189 ANNO 33 APRILE | MAGGIO 2009
ambientecucina
BIMESTRALE IL SOLE 24 ORE BUSINESS MEDIA SRL - VIA G. PATECCHIO 2 - 20141 MILANO - POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N.46) - ART. 1 - COMMA 1, DCB FORLÌ
trend finiture brillanti a confronto
trends shiny finishes compared
maxi freddo grandi capienze, grande risparmio
cold storage big capacities, big savings
speciale interzum a colonia l’origine del progetto
interzum special design origins in köln
Finalmente a
casa.
Aldo Biasi Com
Cucina Quadra grigia - 10 anni di garanzia
Nuova era
nuova passione.
Goditi il vero sapore,
il tuo forno cuoce
anche a vapore.
2 forni in 1? Solo da Neff!
Ogni forno Neff può essere dotato
di un set speciale per la cottura a
vapore, piacere genuino da mettere
in tavola. E in aggiunta l’esclusivo
Slide®& Hide®: la maniglia ruota
senza sforzo e la porta scompare.
Più spazio per le tue fantasie.
Quelle che scottano.
Per richiedere il nuovo catalogo
Perfect Built-In Neff
Numero Verde
800 522822
[email protected]
www.neff.it
ambientecucina | anno 33 | aprile-maggio 2009
sommariocentottantanovesummary
6 | RUBRICHE
in copertina
9 editoriale
20 dove comprare di Paola Leone
31 la cucina al fuorisalone
116
34 magazine a cura di Antonella De Alessandri e Carla Cavaliere
52 green magazine di Clara Mantica e Giuliana Zoppis
62 swg monitor di Fabrizio Gomarasca
88
66 mondo impresa di Fabio Salvati
68 gestione finanza di Fabio Serini
70 codice consumo di Roberto Maida
72 shop experience di Lilli Bacci e Elisabetta Scheggi
76 photo shop di Lilli Bacci
78 selezione di Carla Cavaliere e Monica Molteni
200 aziende indirizzi
88 | SERVIZI
mercati un 2008 a due velocità
markets two-speed growth in 2008
104
di/ by Aurelio Volpe - Csil
52
92 ambiente cucina day disegnare il futuro
designing the future
a cura di/ edited by Monica Molteni
104 trend in corso cucina di mare
current trends cooking at sea
di/ by Paola Leone
112 in fabbrica dove nasce la differenza
in the factory where the difference lies
di/ by Fabrizio Gomarasca
116 | INTEMA INTHEME
116
gloss
di/by Paola Leone
copertina
Ligum et Lapis di Arclinea,
a pagina 6
anno 33 | aprile-maggio 2009 | ambientecucina
ambientecucina on line
www.ambientieoggetti.com
www.B2B24.it
sommariocentottantanovesummary
155 | CUCINATECNO
built-in freddo e flessibilità maxi
great cold and flexibility
di/ by Antonella De Alessandri
155
169 inside project cottura gourmet e multifunzione
multifunctional gourmet cooking
di/ by Carla Cavaliere
176 | SPECIALE INTERZUM 2009
di/ by Antonella De Alessandri
176 materiali e componenti: l’avanguardia dell’abitare
materials and components: state-of-the-art living
180 progettisti e subfornitura, un rapporto in evoluzione
designers and sub-supplies: an evolving relationship
190 anteprima sulle novità
preview of new ideas
176
169
ambientecucina
Direttore responsabile
Piergiorgio Tonelli
Direttore di redazione
Raffaella Razzano
[email protected]
Redazione
Carla Cavaliere (caposervizio)
[email protected]
Segretaria di redazione
Anna Alberti
[email protected]
Hanno collaborato a questo numero
Lilli Bacci, Alessandra Coppa,
Antonella De Alessandri,
Fabrizio Gomarasca, Paola Leone,
Roberto Maida, Clara Mantica,
Monica Molteni, Fabio Salvati,
Elisabetta Scheggi, Fabio Serini,
Aurelio Volpe, Giuliana Zoppis,
Annalaura Milia e David Lorwy (traduzioni)
Progetto grafico e impaginazione:
Fabio Berrettini, Cristina Menotti
Agenti di zona
Lombardia e Piemonte:
Davide Mariani, tel. (02) 39646804,
fax (02) 39844800, cell. (388) 7964723
[email protected]
Triveneto: Anna Dieni,
tel. (049) 662833, fax (049) 8752678
cell. (337) 930223, [email protected]
Toscana e Umbria: Media & Massima,
tel. (055) 412745 - 4223085,
fax (055) 4361167,
[email protected]
Marche, Emilia Romagna:
Società Futura, tel. (051) 230807,
fax (051) 225303,
[email protected]
Lazio, Abruzzo e Molise: Intermedia,
tel. (06) 5899247 - 5894534,
fax (06) 5819897,
[email protected]
Campania e Sicilia: Salvatore Cuomo,
tel. (0823) 1874194, fax (0823)
1874228, [email protected]
Ufficio Abbonamenti
tel. (02) 39646420 fax (02)39646421
[email protected]
Stampa
Faenza Industrie Grafiche - Faenza (Ra)
Chief Sales executive Riccardo Arlati
Segreteria commerciale
e Ufficio Traffico
tel. (02) 39646836 fax (02) 39844800
[email protected]
Il Sole 24 Ore Business Media Srl
Rivista bimestrale (6 numeri annui)
Costo a copia ai soli fini fiscali:
euro 2,30
Abbonamento singolo Italia (annuale):
euro 22,00
Direzione, redazione, amministrazione Abbonamento singolo estero (annuale):
euro 80,00
via G. Patecchio 2, 20141 Milano
Per acquisti cumulativi contattare
tel. (02) 39646.1 fax (02) 39646421
l’Ufficio Abbonamenti. I versamenti
possono essere effettuati sul c/c
Presidente Eraldo Minella
28308203 intestato a
Il Sole 24 Ore Business Media Srl
Amministratore delegato
Antonio Greco
La direzione non si impegna a restituire
i testi e il materiale fotografico inoltrati
Direttore editoriale Mattia Losi
a questa redazione anche in caso di non
avvenuta pubblicazione - Printed in Italy.
Direttore divisione Building
Proprietà letteraria e artistica riservata.
Fabio Franzoni
Copyright reserved throughout the world
2008 - Il Sole 24 Ore Business Media Srl.
Ambiente Cucina, Décor Cuisine,
L’IVA sugli abbonamenti, nonché sulla
The Kitchen, Die Küche
vendita di fascicoli separati, è assolta
Registrazione Tribunale Milano
dall’Editore ai sensi dell’art. 74 primo
n. 169 del 24.4.1977
comma lettera C del DPR 26.10.72
copyright Il Sole 24 Ore Business
N. 633 e successive modificazioni
Media Srl, Milano - Italia
e integrazioni.
R.O.C. n. 6357 del 10.12.2001
Il responsabile del trattamento
dei dati personali raccolti in banche
dati di uso redazionale è il Direttore
Responsabile a cui, presso
il coordinamento delle segreterie
redazionali (fax 02/39844800),
gli interessati potranno rivolgersi
per esercitare i diritti previsti
dall'art. 7 D.LGS. n. 196/’03.
®
2009 Il Sole 24 Ore Business Media Srl
Tutti i diritti di riproduzione in qualsiasi
forma, compresa la messa in rete,
che non siano espressamente per fini
personali o di studio, sono riservati.
Per qualsiasi utilizzo che non sia
individuale è necessaria l’autorizzazione
scritta da parte di Il Sole 24 Ore
Business Media.
Ai sensi degli artt.7 e 10 del Decreto
Legislativo 196/2003 Vi informiamo
che i Vostri dati personali sono trattati
da Il Sole 24 Ore Business Media Srl,
via G. Patecchio 2, 20141 Milano,
Titolare del trattamento, e che le finalità
del trattamento dei Vostri dati sono
l’invio del presente periodico e/o
di eventuali proposte di abbonamento,
e/o l’elaborazione a fini statistici
e/o la trasmissione di iniziative editoriali
e/o commerciali de Il Sole 24 Ore
Business Media Srl.
I Vostri dati saranno trattati con le finalità
sopra esposte dalle seguenti categorie
di incaricati: addetti dell’ufficio
abbonamenti e diffusione, addetti
al confezionamento e alla spedizione,
addetti alle attività di marketing,
addetti alle attività di redazione.
Vi ricordiamo che in ogni momento
avete il diritto di ottenere
l’aggiornamento, la rettifica,
l’integrazione e la cancellazione
dei Vostri dati inviando una richiesta
scritta a Il Sole 24 Ore Business Media
Responsabile Trattamento Dati:
Maurizo Ballerini,
via G. Patecchio, 2 - 20141 Milano
ASSOCIATO A
A.N.E.S.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
EDITORIA PERIODICA SPECIALIZZATA
Unione Stampa
Periodica Italiana
Nuova era
nuova passione.
Nuovo sistema di lavaggio Energic Speed Water.
Nasce una nuova era delle lavastoviglie.
Chiudi gli occhi, prendi fiato. Aprili e guarda la tecnologia più innovativa,
il massimo delle performance con il minimo dei consumi.
Un nuovo spazio da riempire, libero da ogni costrizione e confine.
Neff presenta la rivoluzione di tutte le tecnologie di lavaggio: Lavaggio
perfetto fino a 14 coperti in soli 140 minuti con -25% di consumo
d’acqua e -15% di energia. Ogni tua necessità è stata analizzata ed
interpretata per semplificarti la vita.
Il futuro è già presente. Scoprilo con Neff.
Per richiedere il nuovo catalogo
Perfect Built-In Neff
Numero Verde
800 522822
[email protected]
www.neff.it
CLASSE
DI EFFICACIA
DI LAVAGGIO
CLASSE
DI EFFICACIA
DI ASCIUGATURA
MaxiSpace
[ in copertina arclinea ]
La natura e la forza
L’anta di Lignum et Lapis, in larice,
è disegnata a listelli di larghezza
e distanza variabili, realizzata con
una sequenzialità che enfatizza
l’effetto del disegno.
The larch fronts on Lignum et Lapis
have staves set at different widths,
producing a striking, attractive
pattern.
“Trovo importante questa idea di dare il giusto peso
al peso..”: così il designer e architetto Antonio Citterio
raccontando di Lignum et Lapis, in cui la forza
e l’equilibrio caratterizzano l’incontro creativo
e inedito tra materiali naturali e innovazione tecnologica.
I protagonisti sono il legno di larice e la pietra,
l’artefice è la tecnologia creativa di Arclinea, l’ideatore
è il design di matrice architettonica di Antonio Citterio:
Lignum et Lapis è una cucina che esprime
i valori della materia realizzando vere e proprie sculture
industriali d’arredo, in grado di rispondere con
straordinaria presenza estetica e capacità funzionale
alle esigenze della quotidianità. Il legno di larice è
reinventato per una inedita proposta di anta (disponibile
anche laccata nei colori di gamma) disegnata a listelli
di larghezza e distanza variabili, la cui sequenzialità
enfatizza l’effetto del disegno. Lo stesso legno di larice
è stato impiegato anche per panche e tavoli, oltre che
per la nuova sedia e il nuovo sgabello modello Olimpia.
La forza della pietra è stata utilizzata per isole, banconi,
piani innovativi: qui la ricerca formale, supportata
da quella tecnologica, ha generato blocchi monolitici
che valorizzano la pietra accoppiata alla leggerezza
Il rubinetto elettronico integrato,
dotato di doccetta estraibile e luce
variabile secondo la temperatura
dell’acqua, si applica allo schienale
del mensolone inox attrezzabile.
The electronic tap, with pull-out
handshower and luminous indicator
of the water temperature, attaches
to the back of the organised
stainless steel shelf.
dell’Eulithe e alla resistenza meccanica dell’alluminio,
per elementi portanti, come fianchi e terminali, che
fungono da basamento. I piani sono disegnati con
grande attenzione ai dettagli funzionali, e realizzati
con invaso salvagocce e vasche integrate per accogliere
piani cottura. Le radici architettoniche del progetto di
Lignum et Lapis si esprimono anche attraverso elementi
“portanti”, come quelli sospesi con filtri di aspirazione e
ricliclo d’aria a soffitto. Con tiranti regolabili interamente
in acciaio inox Aisi 304, prendono il posto degli spazi,
solitamente persi, sopra le isole e le penisole. Le due
mensole sovrapposte di cui sono costituiti diventano uno
spazio “vivo” e vivace della cucina, grazie alla dotazione
di barra porta-mestoli perimetrale attrezzabile con
sistema illuminante, serra domestica, scaldavivande.
Decisamente innovativa anche la versione evoluta della
cappa da piano Hide, come le basi sottolavello per la
corretta separazione dei rifiuti, e l’inedito rubinetto
elettronico integrato, esclusivo Arclinea, con doccetta
estraibile e luce variabile a seconda della temperatura
dell’acqua.
Lignum et Lapis è disponibile anche in legno di mogano
e laccata nei colori di gamma.
UN INEDITO EQUILIBRIO ARCHITETTONICO TRA IL LEGNO
DI LARICE E LA PIETRA DISTINGUE LIGNUM ET LAPIS,
LA CUCINA PROGETTATA DA ANTONIO CITTERIO CHE ESPRIME
TUTTA LA TECNOLOGIA CREATIVA DI ARCLINEA
NATURE’S POWER
A brand-new architectural balance is struck
between larchwood and stone on Lignum et Lapis,
a kitchen designed by Antonio Citterio that displays
Arclinea technology at its most creative.
“I think the idea of giving the right weight to weight is an
important one...”, says designer and architect Antonio
Citterio about the Lignum et Lapis kitchen, on which the
power and balance of contouring and materials create
a new creative union between natural materials and
technological innovation.
The materials in question are larchwood and stone, the
creative technology is that of Arclinea and the designer
whose architectural brainchild the kitchen is, is Antonio
Citterio: Lignum et Lapis is a kitchen that expresses
the quality of materials in the form of industrially made
furnishing sculptures, a remarkably attractive response
to the day-to-day demand for aesthetic appeal
and functional efficiency.
Larch is reinvented in what is a brand-new kind of
cabinet front (available also in a range of lacquered
colours) with staves of different widths in a highly
attractive pattern.
The same type of wood is also used for the benches
and tables and for the new Olimpia model stool and
chair. Stone, which creates a feeling of strength was
used for the innovative countertops and island units:
here experimentation with new forms and their
technological content has resulted in monolithic blocks
that enhance the effect of the combined use of stone,
lightweight Eulithe and mechanically strong aluminium,
for the load-bearing elements: the sides and end pieces
that form the support base. The design of the worktops
pays particular attention to detail: features include a drip
collector and recessed hob housing.
The architectural roots of the Lignum et Lapis project are
also seen in other “support” elements, such as the
ceiling-mounted feature containing the extraction filters
and air circulation system. Held in place by adjustable
Aisi 304 stainless steel rods, it occupies the normally
unused space above island and pier units. Two shelves
are positioned one over the other to form a lively, “living”
part of the kitchen with racks around the sides to hang
pots, pans and ladles from, a lighting system, a food
warmer and even a miniature indoor greenhouse.
Other highly innovative features include the advanced
version of the Hide worktop hood, the under-sink units
for separate waste collection, and the new electronic tap
(an Arclinea exclusive) with pull-out handshower
and variable light indicator of the water temperature.
Lignum et Lapis is also available in mahogany or with
lacquered finish in standard colours.
Gli elementi sospesi con tiranti
regolabili (interamente in acciaio
inox Aisi 304) sono costituiti da due
mensole sovrapposte con barra
portamestoli perimetrale, attrezzabili
con sistema illuminante, serra
domestica, scaldavivande e filtri
in acciaio inox a soffitto (aspirazione
a tre moduli 6.000 mc/h).
The overhead feature, ceilingmounted on adjustable Aisi 304
stainless steel rods, comprises two
shelves positioned one over the
other. They can be used to hang up
pots, pans and ladles and include a
lighting system, a miniature indoor
greenhouse, a food warmer and
stainless steel extraction filters
(three 6,000 cu.m/hour modules).
Isole, banconi, piani innovativi,
realizzati come blocchi monolitici
che utilizzano la pietra accoppiata a
Eulithe e all’alluminio, con elementi
portanti (fianchi e terminali) che
fungono da basamento. Con invaso
salvagocce e vasche integrate.
Islands and innovative worktops,
created as monolithic blocks
with a combination of stone,
Eulithe and aluminium,
with load-bearing elements
(sides and end pieces) acting
as a support base.
Worktop features include a drip
collector and sunken hob.
Raffaella Razzano
editoriale
NUOVA VITALITÀ PROGETTUALE
DESIGN’S NEW VITALITY
Uno dei grandi vantaggi competitivi dell’industria italiana
del mobile per cucina è la capacità di dare risposte veloci
al mercato. Lo scenario profondamente mutato del dopo
settembre 2008 sembra aver impresso una ulteriore spinta
alla dinamicità dell’industria del mobile, al punto da registrare
significativi cambi di rotta.
Dopo anni di ascesa a posizionamenti sempre più elevati,
le aziende storicamente cresciute nella fascia media hanno
dedicato nuova attenzione e risorse a trovare soluzioni
per un target che sembrava dimenticato e hanno investito
su prodotti più facili e più accessibili. Per molti si è trattato
di operare sostanzialmente con campagne di comunicazione
e/o forti sconti promozionali. È un atteggiamento tattico
comprensibile ma che, alla lunga, diventa controproducente
perché rischia di creare turbative sul mercato e operare
negativamente sul valore percepito di una cucina. Sono invece
strategici gli investimenti su progetti in grado di dare la
risposta giusta alle nuove esigenze attraverso prodotti che
siano, ad esempio, più semplici - da progettare, costruire e
addirittura montare - ma non più poveri.
Una nuova semplicità che non è quindi banalizzazione
ma il frutto, al contrario, di un pensiero complesso in cui
sostanzialmente si riduce il numero di variabili senza
impoverire il contenuto e senza rinunciare a quella possibilità
di personalizzazione che è un altro grande vantaggio della
cucina italiana. L’equazione all’apparenza impossibile di
“ottimi contenuti a prezzi più contenuti” è la vera sfida del
momento, perché dà risposte a consumatori resi più
consapevoli e cauti dalla crisi che, però, per la propria cucina
non vogliono abdicare al sogno del “full optional”.
Al traguardo è già arrivata, e non è un caso, un’impresa forte
di essere Gruppo come Snaidero, che ha lanciato il calibrato
programma Orange dopo un tour de force durato quattro mesi
che ha coinvolto ed entusiasmato il pensiero di tutta l’azienda.
La citiamo come esempio virtuoso di realtà industriale italiana
capace di reagire con grande velocità e concretezza a uno
scenario capovolto rispetto a pochi mesi fa, ma sappiamo
che altre imprese sono impegnate nella medesima direzione.
Di tutte ammiriamo la prontezza e soprattutto la creatività
progettuale che sembra essere ancora una volta la chiave
di volta per mantenere la cucina e il mobile italiano
ai livelli in cui sono arrivati in questi ultimi anni.
Un’euforia consapevole che è l’esatto contrario dell’ansia
da prestazione a tutti i costi, atteggiamento pericoloso
cui soggiacciono tutte le realtà costrette a dare risultati
nel brevissimo, prime tra tutte quelle quotate in Borsa,
condannate al nervosismo delle trimestrali.
A tutti ricordiamo che la vitalità progettuale rimane uno
dei più grandi patrimoni del nostro Paese e che ogni crisi
può e deve essere una grande occasione per affrontare
nuove sfide e scoprire nuovi orizzonti.
One of the great competitive advantages of Italy’s kitchen
furnishings industry is its ability to respond rapidly to market
demands. The situation now - so very different from where we
were in September 2008 - seems to have given a fresh impetus
to the furniture industry and the dynamics of the business have
taken a whole new turn. After years in which “the only way was
up” (and up, and up…) the firms traditionally ranked in the midmarket range have now been concentrating their efforts and their
resources on finding solutions for a target that had been all but
forgotten and investing in easier, more accessible products. For
many, this has meant focusing mainly on advertising campaigns
and/or offering huge promotional discounts. Understandable as
this tactical move is, it will prove counter-productive in the long
run because it brings with it the risk of disrupting and distorting
the market and will ultimately have a negative effect on the
perceived value of a kitchen. More strategic are those
investments in design that give the right responses to new
demands through products that are, yes, simpler in terms of their
design, construction and assembly, but not poorer in quality.
A new simplicity that is not a descent into the banal but rather
the result of a complex process whereby the number of variables
is reduced without impoverishing the content and without
foregoing the opportunity for personalisation which is another
of the great advantages of the Italian kitchen. The seemingly
impossible equation of offering “first-rate content at more
affordable prices” is the real challenge we now face, because it is
right response for consumers who have been forced to become
more discerning, more circumspect in the economic downturn
and yet still do not wish to give up on all those “optional extras”
for their dream kitchens. It is no coincidence that one powerful
enterprise - the Snaidero group - has already achieved this aim,
with the launch of its well-designed Orange programme, the
result of a four-month tour de force that generated some quite
exciting ideas in the company. We mention it here as a good
example of an Italian industrial concern capable of reacting
in a very real and rapid way to a market situation that has been
turned on its head in recent months, but other firms have of
course also been moving in the same direction. In all of them
we admire the promptness of response and above all that design
vitality which once again seems to be key to keeping Italian
kitchens and furnishings at the levels they had reached.
An educated euphoria that is the very opposite of that eagerness
to present new performance features at all costs, a perilous
approach that afflicts all those expected to achieve good results
in the short term, in particular those listed on the Stock
Exchange that are condemned to the nerve-wracking business of
issuing quarterly figures. We would remind all of them that this
design vitality remains one of the great strengths of our country
and that every recession can and must be seen as a great
opportunity for businesses to take up new challenges and set
their sights on new horizons.
propaganda3.it
jewels for cooking
platinium line
Quattro Concept Lavastoviglie
Un’estetica pura e raffinata.
Associando tecnologia avanzata e materiali nobili, perfezione
funzionale tanto quanto armonia estetica, QUATTRO è molto più di
un prodotto. È un concetto che, proposto in versione a scomparsa
totale, integrabile e free-standing, si adatta a qualsiasi ambiente.
Una soluzione di lavaggio per ogni situazione.
QUATTRO CONCEPT è l’unico concetto sul mercato
in grado di consentire tutti gli utilizzi di lavaggio possibili:
1
zona superiore e inferiore
con lo stesso programma,
per un carico completo.
2
solo la zona inferiore in funzione,
per stoviglie ingombranti.
3
solo la zona superiore in funzione
per un carico misto di 6 coperti.
zona superiore e inferiore
contemporaneamente in funzione
QUATTRO con due diversi programmi
per un lavaggio più efficace e mirato
dei diversi tipi di stoviglie.
DQC840BE1 FREE STANDING
DQF754XE1 FREE STANDING IBRIDA
DQH754XE1 INTEGRABILE IBRIDA
DQH740JE1 A SCOMPARSA TOTALE
www.dedietrich.it
[email protected]
LIVING
KITCHEN
EVOLUTION
“Living Kitchen Evolution”,
in tre parole la filosofia
Del Tongo. L’ambiente
cucina inteso come segno
e funzione: dinamico,
multifunzionale,
scenografico.
Cucina come living, con
zone di servizio che si
vedono solo quando
servono, contenitori
utilizzabili da entrambi
i lati, tavoli con piani
mobili che si trasformano
secondo necessità, al fine
di migliorare la qualità
dello spazio.
collezione Monos
design
1
Il tavolo si alza
elettricamente e si sposta
di lato, fino a raggiungere
il livello del top;
successivamente può
tornare ad altezza tavolo.
2
Grandi e silenziose ante
scorrevoli svelano
un’attrezzatura
sorprendente: prima di
tutto gli elettrodomestici,
poi ripiani, cassetti e
cestoni, fino alle eleganti
mensole in vetro fumè.
Il sistema di illuminazione
è particolarmente utile
nella zona lavoro.
2
1
Del Tongo
consiglia elettrodomestici
Rex Electrolux
ad. romanoassociati.com ph. walter monti stylist roberta caciagli
Del Tongo industrie spa
52041 Tegoleto / Arezzo
Via Aretina Nord, 163
telefono 0575.4961 r.a.
e-mail: [email protected]
www.deltongo.com
UNI EN ISO
9001:2000
SA8000
quale colore hai scelto?
www.schock.it tel. +39 059 959111
AD: IKOS
Dal 1984 a oggi, oltre 3.000.000 di famiglie hanno scelto la qualità originale del
lavello in Cristalite®, selezionando una gamma di oltre 300 modelli che soddisfano
ogni desiderio di forma e colore. Grazie per aver costruito con noi un sogno.
BAMBOO
L’INNOVATIVO FORNO CREATO DA HOTPOINT-ARISTON
OFFRE IL MASSIMO DELLA FLESSIBILITÀ E IL MASSIMO
DELLO SPAZIO: BEN IL 20% IN PIÙ DI CAPIENZA INTERNA.
CON PRESTAZIONI E DESIGN AL TOP
LA COTTURA SU MISURA
Più spazio, più tempo,
più flessibilità, più
performance, più design:
Hotpoint-Ariston
risponde a queste
esigenze dei consumatori
con Openspace, un forno
innovativo che offre
uno spazio interno
extra-large in dimensioni
d’incasso standard.
(60x60), realizzando
70 litri di capienza
contro i 58 di un forno
tradizionale.
Offrendo ben il 20%
di spazio interno in più,
Openspace è il forno
più grande della sua
categoria: non solo
in termini di spazio, ma
di flessibilità di utilizzo.
Openspace è l’unico
forno in grado di cuocere
in modo perfettamente
uniforme su 4 livelli
contemporaneamente,
il che permette di
infornare fino a 4 ripiani
di differenti pietanze,
oppure grandi quantità
di cibo per molti ospiti.
Il forno Openspace (Linea Experience) di Hotpoint-Ariston
INFORMAZIONE PUBLIREDAZIONE
In Classe A, con 100
funzioni di cottura,
di cui 6 universali,
utilizzabili per qualsiasi
piatto, e 4 automatiche,
in grado di ottenere
cotture perfette per pizza,
carne, pane e funzioni
a bassa temperatura.
UN FORNO, DUE SPAZI
E TANTO COMFORT
Novità assoluta di
Openspace è il separatore
isolante che permette
di dividere l’intera cavità
Extralarge in due spazi
di diverse grandezze
ed estremamente
versatili: Small Space
e Main Space, che
possono essere usati
contemporaneamente
(per preparare in meno
tempo) oppure
separatamente (utilizzando
solo uno spazio funzionale
alle proprie esigenze).
È possibile regolare le
temperature di cottura
tra i 50 e 250°C, avendo
una differenza di ben
100°C tra le due zone,
per realizzare al meglio
ricette diverse. Main Space
ha una capienza di 48 lt
e permette di cuocere
contemporaneamente
su 3 livelli qualunque
pietanza. Inoltre con la
funzione Universale è
possibile preparare
qualunque piatto,
regolando la temperatura
secondo le proprie
esigenze e risparmiando
fino al 30% di energia
rispetto al forno
Extralarge.
Lo spazio Small Space,
dalla capacità di 20 litri,
è invece ideale per piccole
portate per riscaldare
velocemente, grazie
al rivoluzionario sistema
di cottura “Fast Cooking”
(grazie al quale raggiunge
la temperatura di 200°
in soli 4 minuti) è perfetto
per cuocere velocemente
i cibi congelati,
risparmiando fino al 40%
di tempo rispetto al forno
Extralarge.
DESIGN RIGOROSO
E TECNOLOGIA FRIENDLY
Linee eleganti
ed essenziali, facilmente
integrabili nell’elegante
rigore delle cucine
contemporanee,
caratterizzano il design
del forno Openspace
(Linea Experience)
firmato dallo Studio Makio
Hasuike. I dettagli estetici
e funzionali sono
particolarmente curati
e concepiti per il massimo
confort: dai piacevoli
interni grigi alla doppia
illuminazione alogena,
dall’ampia porta in vetro
che permette la massima
visibilità al display digitale
semplice ed intuitivo.
Openspace di HotpointAriston permette
anche una pulizia
più facile e anch’essa
perfettamente calibrata
sulle necessità: grazie
al ciclo FastClean
è possibile selezionare tre
diversi cicli di autopulizia
(normale, eco, intensivo).
20 | ambientecucina
dovecompraremondo
DADA NEWYORK
di/by Paola Leone
UN LOFT D’AUTORE
NELLA GRANDE MELA
Pilastri in ghisa di memoria classica, scolpiti come colonne corinzie, montanti bocciardati e una
sequenza di porte finestre individuano l’ingresso del nuovo Flagship Store Molteni&C - Dada,
sito al numero 60 di Greene Street, una delle vie più suggestive dello storico Cast Iron District, nel
cuore di New York. E lo showroom non si pregia “soltanto” di uno spazio architettonico di prestigio
e di 800 mq di superficie espositiva. Il nuovo store, inaugurato lo scorso dicembre, porta anche
la firma di uno dei più noti studi internazionali d’architettura, lo Studio Cerri & Associati, che per
questa location ha pensato a un progetto che mantenesse inalterate le caratteristiche originarie.
Un’unica tonalità di bianco avorio chiaro, in sintonia con la facciata, e una pavimentazione in legno,
costituiscono così lo sfondo perfetto per le collezioni del Gruppo Molteni, a partire dai sistemi
d’arredo per la zona giorno, come la nuova versione di 505, disegnato da Luca Meda e divenuto,
in questo spazio, l’elemento architettonico principale del piano terra.
L’esposizione prosegue al piano interrato, collegato a quello superiore da una scala, unico elemento
architettonico aggiunto e pensato con la sobrietà di un disegno “a ringhiera”.
In questo secondo ambiente la zona notte convive con l’area giorno, dove spicca un progetto su tutti:
la cucina Bridge. Presentato qui in anteprima, il progetto inaugura la collaborazione tra il Gruppo
Armani e il Gruppo Molteni per la produzione e distribuzione di sistemi per cucina che darà vita alla
nuova linea Armani/Dada, i cui prodotti saranno destinati sia al settore residenziale sia al contract.
Primo esempio di integrazione non solo tecnologica e stilistica ma anche retail, tra tutte le aziende
del Gruppo Molteni, il negozio propone anche soluzioni per l’ufficio e le sale riunioni, grazie agli altri
due marchi specializzati, Unifor e Citterio.
A DESIGNER’S STORE IN THE BIG APPLE
Classic-style cast iron pillars, carved like Corinthian columns, bush hammered jambs and a sequence of
French windows enframe the entrance of the new Molteni&C - Dada Flagship Store. Located at 60, Greene
Street of the Cast Iron District, in the heart of New York, it was opened last December. Not only does the
showroom boast a prestigious 800-square meter architectural space, but it was also designed by one
of the most well-known international architecture studios, Cerri & Associati. The design was aimed at
keeping the original characteristics of the place. The ivory white colour, matching with the façade,
and the wood floor are the perfect setting for Molteni Group’s collections; these include home living area
furnishing systems, such as the new 505 version designed by Luca Meda, which became the main
architectural element of the ground floor. Product display goes on in the basement, which is connected
to the upper floor by a staircase (the only added element) featuring a sober railing design.
The second room, where bedrooms are displayed next to living area furniture, is dominated by the Bridge
kitchen: that is the first project - here presented for the first time - of a cooperation programme between
Armani Group and Molteni Group for the manufacturing and distribution of kitchen systems; the result
will be Armani/Dada products both for residential and contract furnishings. The store also features office
and meeting room furniture by Unifor and Citterio.
www.mieleitalia.it
MASTER COOL OLTRE OGNI STANDARD
Dimensioni, prestazioni e modularità si moltiplicano in un nuovo mix di
tecnologia e design al servizio della freschezza.
Illuminazione “alare”, ripiani in vetro temperato, nuovi interni in alluminio
anodizzato trattato bianco brillante per la massima igiene e robustezza.
Il miglior sistema elettronico TouchControl per conservare la freschezza del
cibo fino a 3 volte più a lungo.
22 | ambientecucina
| dovecompraremondo
TONCELLI KUALA LUMPUR
LUSSO ORIENTALE,
DESIGN ITALIANO
Sorge nelle vicinanze di una delle più incredibili opere architettoniche del mondo, le Petronas Twin
Towers di Kuala Lumpur, capitale della Malaysia, il nuovo punto vendita Toncelli, aperto a novembre
2008 e realizzato in collaborazione con la ditta Joosk Sdn Bhd. Proponendosi come punto di riferimento
per la Malaysia del design Toncelli, il negozio si sviluppa entro un edificio in vetro e acciaio e su una
superficie di circa 400 mq che si apre con ampie vetrate lungo un’importante arteria di traffico.
Dall’esterno si possono intravedere i modelli più significativi della collezione, come Nantìa, Credenza
e Wind, qui allestiti secondo un progetto open space curato dall’architetto Federica Toncelli, mentre
il layout dello spazio espositivo è stato studiato da Tommaso Toncelli, responsabile dei progetti Expo.
Interpreta quindi la “vocazione” living delle cucine Toncelli il concept del nuovo negozio, che i tre titolari
(Joe Foong, Bill NG e Mark Tong) si occupano di gestire in prima persona offrendo alla propria clientela
i classici servizi di progettazione, vendita e installazione. Grande attenzione è riservata anche al servizio
developer/costruttori per lo sviluppo del settore contract. Una vetrina importante per l’azienda toscana,
dunque, alla quale abbiamo chiesto come l’apertura del negozio di Kuala Lumpur si inquadri rispetto
alla strategia di espansione del brand in Oriente.
«La presenza di Toncelli nel Far-East ha avuto inizio in Corea, con la collaborazione di importanti gruppi
immobiliari che si occupano di installare, nelle proprie costruzioni di lusso, anche le cucine», spiegano
dall’azienda toscana. Una tendenza in espansione in tutta quest’area dell’Asia, il cui merito va ascritto
all’assiduo lavoro di relazioni svolto personalmente da Lorenzo Toncelli, che ha saputo diffondere
anche in Oriente la filosofia di prodotto della sua azienda.
EASTERN LUXURY, ITALIAN DESIGN
A new store was opened in November 2008 for the Tuscan company Toncelli, next to one of the world’s
most extraordinary architecture works, the Petronas Twin Towers in Kuala Lumpur, Malaysia.
Designed in cooperation with Joosk Sdn Bhd., the store covers a 400-square meter area located in a
glass and steel building overlooking a major street. Some of the main items in the collection can be
viewed from outside, such as Nantìa, Credenza and Wind, here displayed in an open space setting
designed by architect Federica Toncelli and based on a layout by Tommaso Toncelli, who is in charge of
the Expo models. The store is managed by Mr Joe Foong, Mr Bill NG and Mr Mark Tong, who offer their
customers the traditional planning, sales and installation services; special focus is given to the
development of the contract furnishing sector. We asked the Toncelli company how the opening of this
store in Kuala Lumpur contributes to the brand’s growth strategy in the East. ‘Toncelli first established
its presence in the Far East in Korea, through a cooperation project with major companies to install
kitchens in luxury buildings’ - they explained. The growth in this part of Asia was possible thanks to
Lorenzo Toncelli’s great efforts, which succeeded in spreading the company’s philosophy in the East.
㻬㻯㻃㻩㻸㻷㻸㻵㻲㻃㻱㻲㻱㻃㽊㻃㻳㻬㽛㻃㻴㻸㻨㻯㻯㻲㻃㻧㻬㻃㻸㻱㻤㻃㻹㻲㻯㻷㻤㻑
㻲㼐㻃㻶㼓㼈㼆㼌㼄㼏㻃㻨㼇㼌㼗㼌㼒㼑㻑㻃㻦㼋㼌㻃㼓㼒㼗㼈㼙㼄㻃㼌㼐㼐㼄㼊㼌㼑㼄㼕㼏㼄㻃㼘㼑㼄㻃㼆㼄㼓㼓㼄㻃㼆㼒㼖㽮㻢㻃㻤㼅㼅㼌㼄㼐㼒㻃㼌㼐㼐㼄㼊㼌㼑㼄㼗㼒㻃㼐㼄㼗㼈㼕㼌㼄㼏㼌㻃
㼕㼄㼉㼉㼌㼑㼄㼗㼌㻃 㼌㼑㻃 㼘㼑䇲㼄㼕㼐㼒㼑㼌㼄㻃 㼇㼌㻃 㼉㼒㼕㼐㼈㻃 㼓㼘㼕㼈㻏㻃 㼏㼄㻃 㼖㼌㼑㼗㼈㼖㼌㻃 㼗㼕㼄㻃 㼏㼄㻃 㼖㼈㼐㼓㼏㼌㼆㼌㼗㽢㻃 㼊㼈㼒㼐㼈㼗㼕㼌㼆㼄㻃 㼇㼈㼏㻃 㼔㼘㼄㼇㼕㼄㼗㼒㻃 㼈㻃 㼏㼄㻃
㼓㼈㼕㼉㼈㼝㼌㼒㼑㼈㻃㼇㼈㼏㻃㼆㼈㼕㼆㼋㼌㼒㻑㻃㻤㼅㼅㼌㼄㼐㼒㻃㼌㼐㼐㼄㼊㼌㼑㼄㼗㼒㻃㼘㼑㻃㼐㼒㼙㼌㼐㼈㼑㼗㼒㻃㼖㼌㼏㼈㼑㼝㼌㼒㼖㼒㻃㼆㼋㼈㻃㼌㼑㼄㼖㼓㼈㼗㼗㼄㼗㼄㼐㼈㼑㼗㼈㻃㼖㼙㼈㼏㼄㻃
㼏㼄㻃㼏㼘㼆㼈㻑㻃㻤㼅㼅㼌㼄㼐㼒㻃㼌㼐㼐㼄㼊㼌㼑㼄㼗㼒㻃㼘㼑㻃㼄㼏㼗㼕㼒㻃㼉㼘㼗㼘㼕㼒㻑㻃㻦㼒㼑㻃㼔㼘㼄㼏㼆㼋㼈㻃㼇㼘㼅㼅㼌㼒㻃㼌㼑㻃㼐㼈㼑㼒㻃㼈㻃㼔㼘㼄㼏㼆㼋㼈㻃㼆㼈㼕㼗㼈㼝㼝㼄㻃㼌㼑㻃㼓㼌㽻㻑
㻶㼋㼒㼚㼕㼒㼒㼐㻃㻰㼌㼏㼄㼑㼒㻃㻐㻃㻲㼖㼄㼎㼄㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㼑㼘㼐㼈㼕㼒㻃㼙㼈㼕㼇㼈㻃㻛㻓㻓㻃㻛㻛㻛㻃㻗㻗㻗㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㻃㼚㼚㼚㻑㼈㼏㼌㼆㼄㻑㼆㼒㼐㻃㻃
24 | ambientecucina
| servizio pubbliredazionale advertorial feature
ernestomedakitchenshowroom
LO STILE ITALIANO
OLTREOCEANO
Design di alto livello, una filosofia aziendale fondata sulla ricerca
di progetto e la partnership con designer e architetti di fama
internazionale contraddistinguono da sempre Ernestomeda.
Ma non solo. All’eccellenza del brand contribuisce una politica
aziendale altamente selettiva nella scelta dei punti vendita e di chi
li gestisce. Un’ulteriore conferma della qualità globale dell’azienda,
che all’estero, oltre a Lugano, Madrid, Barcellona e Palma di
Maiorca, Cipro, Seoul e Belfast, è presente con due flagship store
di recente apertura, a Chicago e a Los Angeles.
Il primo in ordine di tempo è Ernestomeda Chicago, e si colloca
all’interno dello storico grattacielo del Marchandise Mart,
il maggiore centro affari e commerciale della città dal 1930.
Lo showroom si apre entro uno spazio circondato da vetrate
a nastro che si affacciano su una delle gallerie interne,
da cui sono visibili i programmi Solaris, Elektra, Fusion e Barrique.
Come questo magnifico spazio vendita, anche lo showroom
Ernestomeda Los Angeles è inserito in uno dei centri commerciali
di maggior prestigio della metropoli, il Pacific Design Center,
polo espositivo di 400mila metri quadri e con 130 negozi dedicati
esclusivamente al design, all’arredo e all’architettura.
In questo contesto è presente il nuovo monomarca Ernestomeda
progettato dall’architetto Enrico Como, che ha voluto creare
un luogo dal carattere lussuoso, dove i toni neutri e caldi,
con alcuni spunti di rosso, mettono in evidenza i modelli esposti.
Anche qui, su 360 metri quadri, sono in mostra i sistemi cucina
che rappresentano al meglio lo stile italiano di Ernestomeda.
DUE SHOWROOM E UN VIAGGIO EMOZIONANTE
Spazi unici, proposte e servizi di altissimo livello: ecco i due negozi
“americani” di Ernestomeda. Che hanno in comune, oltre
all’esclusività del marchio e a location prestigiose, anche il tipo
di gestione, completamente italiana. Luca Lanzetta e Claudio
Montanari sono rispettivamente i titolari dei flagship store di
Chicago e di Los Angeles. Abbiamo chiesto loro come mai la scelta di
un marchio cucina italiano. Che, per Luca Lanzetta, di Ernestomeda
Ernestomeda Chicago
Chicago, pare piuttosto un “destino” legato ad una vera passione.
«La collaborazione con Ernestomeda è una storia d’amore nata il
primo giorno che ho visitato la fabbrica», racconta. «L’azienda mi ha
offerto subito gli strumenti necessari per agevolare il mio lavoro e si
è adeguata immediatamente alle necessità del mercato Usa, come le
certificazioni e le misure speciali. Inoltre, ha saputo garantire tempi
di consegna e customer service». Assistenza a tutto tondo, dunque,
che ha condotto a risultati sorprendenti. «Abbiamo fornito cucine
per piccole residenze e per quelle delle star del mondo dello sport
americano e di personalità importanti del corporate America.
Abbiamo anche un contratto per un ambizioso high rise a Chicago,
in Hyde Park, dove risiedeva Obama. Il progetto noto come “Solstice
on the Park” è disegnato dall’architetto Jeanne Gang ed è previsto
per metà 2009. Tutto questo - conclude Lanzetta - grazie al brand
Ernestomeda, fortemente apprezzato e di altissima qualità, e molto
più competitivo rispetto ad altri marchi. Che nel 2009, malgrado
la crisi, ci consentirà addirittura un aumento di fatturato del 30%».
Identico l’entusiasmo comunicato da Claudio Montanari, titolare
del flagship store di Los Angeles. La sua frase di commento
al lavoro svolto con Ernestomeda negli States è eloquente:
“un viaggio emozionante”. E poi spiega: «La scelta di intraprendere
quest’avventura è stata condizionata da alcuni elementi
fondamentali. In primis, la propensione di Ernestomeda al dialogo
e al rapporto di tipo personale con i collaboratori, che ci ha dato la
sicurezza necessaria all’interscambio di informazioni, indispensabile
per superare la distanza dall’Italia, sia in termini di spazio sia dal
punto di vista socio-culturale. Un’ulteriore motivazione è relativa al
dialogo tra azienda e progettisti, interlocutori sempre più importanti
per noi e per tutto questo mercato. Abbiamo quindi ottenuto, già nel
primo anno, risultati più che soddisfacenti. Tra i progetti importanti,
due case di noti personaggi, a Beverly Hills: una è stata completata
con Barrique in laccato bianco, l’altra - una residenza di 1.500 mq sarà fornita di due cucine, una per gli ospiti e una per catering
e servizio. Si tratta solo di alcuni esempi, ma sono utili per
comprendere la flessibilità del design Ernestomeda».
 www.ernestomedachicago.com/
 www.ernestomeda-la.com/
Ernestomeda Los Angeles
ITALIAN STYLE OVERSEAS
Top-level design, a corporate philosophy based on design
research and development and partnerships with internationally
acclaimed designers and architects are things that Ernestomeda
has always stood for. But that’s not all. Behind the brand
excellence lies a corporate policy that is highly selective in its
choice of sales outlets and those who run them, bringing further
confirmation of the firm’s global quality. It is indeed present
abroad not only in Lugano, Madrid, Barcelona and Palma de
Majorca, Cyprus, Seoul and Belfast but now also with two
recently-opened flagship stores in Chicago and Los Angeles.
The first of the new US spaces to open was Ernestomeda
Chicago, which is situated in the historic Merchandise Mart
skyscraper, the city’s business and trading hub since 1930.
This showroom opens onto a space surrounded by strip windows
which in turn look out onto one of the inner galleries, and which
display the Solaris, Elektra, Fusion and Barrique programmes.
No less impressive than this is the Ernestomeda Los Angeles
showroom, which is located in one of L.A.’s most prestigious
shopping centres, the Pacific Design Center: a 400,000-squaremetre space with 130 stores exclusively concerned with design,
furnishings and architecture, a classy context to which
Ernestomeda now contributes with the new single-brand space
designed by Enrico Como. The architect has gone for a luxury
style, with neutral but warm colours and the occasional touch of
red to highlight the models on show. And in this 360-square-metre
space, too, the kitchens that best represent Ernestomeda’s Italian
style are given pride of place.
TWO SHOWROOMS AND AN EMOTIONAL JOURNEY
Ernestomeda’s American outlets are unique spaces, offering
ideas and services of the highest order. They share not only
brand exclusivity and prestigious locations, but also all-Italian
management. Luca Lanzetta and Claudio Montanari are the
owners of the flagship stores in Chicago and Los Angeles
respectively. We asked them why they chose to present an Italian
kitchen brand. For Luca Lanzetta, of Ernestomeda Chicago, it was
more a “destiny” deriving from a passion he himself has. “I fell in
love with Ernestomeda the first time I set foot inside the factory,”
he comments. “And the firm immediately offered me the tools
I needed to make my job easier knowing instantly what needed
to be done to adapt to the demands of the USA market, with such
things as certifications and the availability of special sizes.
The firm is also very good at guaranteeing delivery times and
customer service”. The assistance it provides has indeed yielded
some quite remarkable results. “We have supplied kitchens for
small residence buildings and for those of the stars of American
football and other prominent personalities in corporate America.
Luca Lanzetta
titolare del flagship store di Chicago
owner of the flagship store of Chicago
Claudio Montanari
titolare del flagship store di Los Angeles
owner of the flagship store of Los Angeles
We also have a contract for an ambitious high-rise project in the
Hyde Park area of Chicago where Barak Obama lives. The scheme,
known as ‘Solstice on the Park’ is the work of architect Jeanne
Gang and is due for completion in mid-2009. All of this, Lanzetta
concludes, “is happening thanks also to the Ernestomeda brand,
which is widely appreciated for its extremely high quality and the
fact that it is much more competitive than other brands. In 2009,
despite the recession, we expect to increase our sales by 30%”.
Claudio Montanari, owner of the flagship store of Los Angeles,
is similarly enthusiastic. The phrase he uses to describe
the work done by Ernestomeda in the States speaks for itself:
“an emotional journey”.
As he goes on to explain: “The decision to embark on this journey
was conditioned by a number of fundamental elements. First of
all, Ernestomeda’s tendency to interact directly and on a personal
level with its collaborators, something that has ensured that the
all-important exchange of information takes place: it’s something
that’s essential if you are to overcome the distance that lies
between the USA and Italy, in both geographical and sociocultural terms. Another reason is the dialogue between the firm
and the designers, who are increasingly important interlocutors
for us and the whole market. So in our first year of business we
have achieved some highly satisfactory results. Among our top
orders were two homes for well-known personalities in Beverly
Hills: one was done using a glossy white version of Barrique, the
other - a 1,500-sq.m. residence - has had two kitchens fitted, one
for guests and one for the catering service. These are just a
couple of examples, but they do help illustrate the flexibility of
Ernestomeda design”.
ASSICURATI PER UN ANNO
L’APPUNTAMENTO CON L’INNOVAZIONE
ambientecucina
Da oltre 30 anni, il magazine più autorevole a fianco
dell’industria, dei progettisti e della distribuzione
[
OFFERTA IMPERDIBILE
+
6 NUMERI CARTACEI
IN OMAGGIO 5 USCITE ON LINE
a soli
€ 22,00
]
le garanzie di ambientecucina
> copia personalizzata > consegna sicura
> prezzo bloccato
> importo fiscalmente deducibile dalle spese
> rimborso in caso di interruzione
BUONO D’ORDINE
✂
Sì, desidero abbonarmi per un anno alla rivista
AC09C ambientecucina (6 numeri cartacei e in omaggio 5 uscite on-line)
€ 22,00
 Per ulteriori informazioni servizio clienti tel. 02 39.64.64.20
Ritagliare e spedire per posta in busta chiusa all’indirizzo
Il Sole 24 ORE Business Media via G. Patecchio 2
20141 Milano. Oppure inviare un fax al numero 02 39 64 64 21
o una e-mail all’indirizzo [email protected]
Offerta valida fino al 31/08/2009
Cognome
Nome
Professione
Società
NON INVIARE DENARO ORA! RICEVERÀI IL BOLLETTINO
DI PAGAMENTO DIRETTAMENTE AL TUO RECAPITO
puoi abbonarti comodamente anche on line
direttamente su
WWW.SHOPPING24.IT
qui troverai anche tante altre offerte!
da compilare solo per ricevere il magazine presso la Sua Azienda
Via
CAP
Tel.
n°
Città
Prov.
Cell.
e-mail
Clausola contrattuale la sottoscrizione dell’offerta dà diritto
a ricevere informazioni commerciali su prodotti e servizi del Gruppo “Il Sole 24 ORE”.
Se non si desidera riceverle barrare la seguente casella
Informativa ex D.LGS. n. 196/’03 (Tutela della Privacy) Il Sole 24 ORE Business Media S.r.l.- Via Patecchio 2, 20141 Milano - Titolare del trattamento, raccoglie presso di Lei e tratta, con modalità connesse ai fini,
i dati personali il cui conferimento è facoltativo ma serve per fornire i servizi indicati e, se lo desidera, per aggiornarla su iniziative ed offerte delle società del Gruppo. Responsabile del trattamento è il Responsabile I.T.
presso il quale, all’indirizzo di cui sopra, risulta disponibile l’elenco completo ed aggiornato di tutti i Responsabili del trattamento. Potrà esercitare i diritti dell’art. 7 del D.LGS. n. 196/’03 (accesso, correzione, cancellazione, ecc.) rivolgendosi al sopraindicato Responsabile. I Suoi dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli ordini, al marketing, al servizio clienti, all’amministrazione e potranno essere comunicati alle società
del Gruppo Il Sole 24 ORE per il perseguimento delle medesime finalità della raccolta, a società esterne per l’evasione dell’ordine e per l’invio di nostro materiale promozionale ed agli istituti bancari. Consenso Attraverso il conferimento del Suo indirizzo e-mail, del numero di telefax e/o del numero di telefono (del tutto facoltativi) esprime il Suo specifico consenso all’utilizzo di detti strumenti per l’invio di informazioni commerciali.
Innovazione,
Tecnologia, Design Funzionale.
TITANIUM ORO
TITANIUM ANTRACITE
TITANIUM RAME
R13 180x400 mm
R13 340x400 mm
R13 400x400 mm
R13 450x400 mm
R13 180x400 mm
R133 78
780
780x400
0x40
4000 mm
40
Qualità e libertà di installazione per le esclusive Soluzioni Lavaggio Artinox con raggio interno 10 mm. Disponibili in 6 dimensioni, 3 colorazioni e nelle varianti SOPRA TOP, FILO TOP e
SOTTO TOP sono fortemente caratterizzate dalla qualità e libertà di installazione. La Serie R13 è disponibile anche nella versione TITANIUM con l’’esclusivo trattamento che rende la superficie
dell’acciaio inox 4 volte più resistente ai graffi.”
w w w . a r t i n o x . c o m
GLI EVENTI DELLA CUCINA
ambientecucina
aprile maggio 2009 | numero 189
FUORI SALONE
DAL 22 AL 27 APRILE TORNA IL SALONE DEL MOBILE DI MILANO CON I SUOI INNUMEREVOLI APPUNTAMENTI IN FIERA
E IN CITTÀ. NELL’ANNO DI PAUSA PER EUROCUCINA (CHE RITORNERÀ NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEI SALONI 2010)
NON MANCHERANNO NUMEROSI EVENTI ORGANIZZATI DA PRODUTTORI DI MOBILI ED ELETTRODOMESTICI FUORI SALONE,
PROPOSTI IN DIVERSE SEDI MILANESI. DI SEGUITO UN ELENCO DEGLI APPUNTAMENTI PIÙ SIGNIFICATIVI E INTERESSANTI,
IN ALCUNI DEI QUALI SARANNO PRESENTATE IN ANTEPRIMA ALCUNE IMPORTANTI NOVITÀ DI PRODOTTO
ALNO
Showroom Alno viale Monte Santo, 8
22 | 27 Aprile, 10.00 | 22.00
Cocktail: 23 aprile, 18.00 | 22.00
Nuova collezione Alno Sterline, caratterizzata
dalle linee pure e minimaliste. L’evento
si avvale della raffinata tecnologia Neff
per una salutare cottura a vapore.
22 | 27 April, 10am | 10pm
Cocktail: 23 April, 6pm | 10pm
Presenting the new Alno Sterline collection,
with its sleek, minimalist design.
The event also presents Neff technology
for healthy steam cooking.
BINOVA
Binova space Milano
via della Moscova, 47
22 | 27 aprile, 11.00 | 20.00
Regula AD (design Paolo Nava e Fabio
Casiraghi), sistema versatile e libero da schemi
precostituiti, che supera i concetti classici
di orizzontalità, continuità e staticità, per
approdare ad una interpretazione relazionale
e cosmopolita della cucina. La sua lingua è
universale, la sua natura polimorfa e flessibile,
mutevole in altezza come nelle altre dimensioni.
22 | 27 April, 11am | 8pm
Regula AD, (design Paolo Nava and Fabio Casiraghi),
a versatile system free of all pre-conceived
design ideas, goes beyond traditional concepts
of static horizontality and continuity to offer
a more interactional, cosmopolitan
interpretation of the kitchen. Its language is
universal, its nature polymorphous and flexible,
adjustable in height and other dimensions.
BOFFI
Boffi Solferino via Solferino, 11
22 | 27 aprile, 10.00 | 22.00
Nuove collezioni cucine e bagni.
Per l’occasione, lo showroom farà da sfondo
alle scenografiche installazioni Fractal Flowers
e Pixels Liquide di Miguel Chevalier.
Evento in collaborazione con Gaggenau.
22 | 27 April, 10am | 10pm
New kitchen and bathroom collections.
For this occasion, the showroom will form
the backdrop to Miguel Chevalier’s theatrical
Fractal Flowers and Pixels Liquide installations.
The event is being run in collaboration with
Gaggenau.
✂
BULTHAUP
showroom Bulthaup Durini
via Durini, 17
showroom Bulthaup Eurostyling
via Vittor Pisani, 13
22 | 27 aprile, 10.00 | 21.00
lunedì 27 aprile, 10.00 | 19.00
Veste rinnovata per il monoblocco bulthaup b3:
materiali, finiture e dimensioni possono essere
scelti a piacere per renderlo sempre più
personalizzato e “dimensionato” nel rispetto
delle proporzioni dell’ambiente che lo ospita.
22 | 27 April, 10am | 9pm
Monday 27 April, 10am | 7pm
Bulthaup
A new look for bulthaup’s b3 monoblock
kitchen: materials, finishes and dimensions
can be customised to make it more
personalised and of a size suited to the space
in which it is installed.
DADA
corso Europa, 2
22 | 27 aprile, 10.00 | 22.00
Cocktail: 22 aprile, 18.30 | 22.00
con la collaborazione tecnica di Mìele
Dalla partnership tra Armani e Dada: Bridge,
la prestigiosa proposta per l’ambiente cucina
che inaugura la collaborazione tra i due Gruppi.
22 | 27 April, 10am | 10pm
Cocktail: 22 April, 6.30pm | 10pm
with the technical collaboration of Mìele
Armani and Dada join forces: Bridge,
the classy kitchen idea that marks a new
collaboration between the two Groups.
DIALMA BROWN
Il viaggio di Dialma Brown
Dialma Brown’s Journey
showroom Dialma Brown
viale Umbria, 85 angolo on the corner with
via Maestri Campionesi, 30
22 | 27 aprile, 10.00 | 20.00
Cocktail: 22 aprile, 17.00 | 20.00
Dialma Brown, marchio della società Marchi
Group, propone un “viaggio” attraverso tempi
e culture in grado di far rivivere le memorie del
passato. Suggestive interpretazioni del classico
e del provenzale si mixano a dettagli esotici
e bohémien in un insieme di stili che si può
definire New Classic.
22 | 27 April, 10am | 8pm
Cocktail: 22 April, 5pm | 8pm
Dialma Brown, the brand name of the Marchi
Group company goes on a “journey”
into the past to rediscover the cultures
of other ages. Intriguing interpretations of
classical and Provençale style mix with exotic
and bohémien details in a collection of styles
that can be described as New Classic.
DUPONT
Corian ® super-surfaces
Corian® Design-Milano Store
via san Nicolao, 4
22 | 27 aprile, 10.00 | 22.00
Opening party su invito:
21 aprile, 18.30 | 23.00
Con una scultorea interpretazione
dell’ambiente lounge, l’architetto Amanda
Levete esalterà le proprietà di DuPont™
Corian®, mostrandone anche l’intrinseca
capacità di modificare le percezioni di spazio
e forma, attraverso una combinazione
di avanzate tecnologie digitali di design,
innovative tecniche di lavorazione
ed effetti di luce.
22 | 27 April, 10am | 10pm
Opening party by invitation:
21 April, 6.30pm | 11pm
With a sculptural interpretation of the lounge
area, architect Amanda Levete will show
Dialma Brown
off the properties of DuPont™ Corian®,
revealing their intrinsic ability to modify
the perception of space and form,
through a combination of advanced digital
design technologies, innovative manufacturing
techniques and lighting effects.
ELICA
showroom Elica
via Pontaccio, 8
Cocktail inaugurale
mercoledì 22 aprile, 18.00 | 22,00
27 aprile, 10.00 | 21.00
28 aprile | 30 maggio,
lun/ven 13.00 | 19.00
sabato 10.00 | 20.00
Pescecappa x Pescetrullo di Gaetano Pesce
a cura di Marcello Smarrelli.
Pescecappa, la cappa firmata
da Gaetano Pesce, sostituisce alla geometria
astratta del design contemporaneo
forme ironiche, sensuali e nuovi materiali
che esprimono sentimenti positivi.
Space bianca (design Elica Team), la cappa
silenziosa che monta il brevetto Elica Deep
Silence, EDS3, cambia ora estetica
e si tinge di bianco.
Inaugural cocktail
Wednesday 22 April, 6pm | 10pm
27 April, 10am | 9pm
28 April | 30 May, Mon-Fri, 1 | 7pm;
Saturday, 10am | 8pm
Pescecappa x Pescetrullo by Gaetano Pesce
curated by Marcello Smarrelli.
The Pescecappa hood designed by Gaetano
Pesce replaces the abstract geometry of
contemporary design with ironic, sensual forms
and new “feel-good” materials. The whisperquiet Space hood (design Elica Team), covered
by the Elica Deep Silence patent, EDS3,
is now seen in a new white finish.
FEBAL
showroom Febal
via Fatebenefratelli, 18
22 | 27 aprile, 10.00 | 20.00
Lancio di Over Febal, il nuovo top di gamma,
firmato da Alfredo Zengiaro con Claudio Ferri,
basato un concetto innovativo di ergonomia
e funzionalità nella cucina, in grado
di rispondere concretamente alle richieste di
maggior contenimento negli spazi domestici.
La collezione, che include i modelli Trend
e Vogue, nasce predisposta per accogliere le
tecnologie di illuminazione led e i nuovi sistemi
di movimentazione delle armadiature.
22 | 27 April, 10am | 8pm
The firm is launching Over Febal, the new
top-of-the-line kitchen designed by Alfredo
Zengiaro with Claudio Ferri, based on an
innovative concept of ergonomic and functional
efficiency, responding in an extremely practical
way to an increasing demand for storage
space in the home. The collection, which
includes the Trend and Vogue models, comes
ready to take LED lighting technology and new
cabinet opening systems.
Lago
FHIABA
Luxury Night - Arredamenti Stadio
p.zza Velasca,5
23 | 24 aprile, 10.00 | 22.00
Fhiaba propone le sue “macchine per il freddo”
di lusso declinate in quattro serie: StandPlus;
Integrated, dalla linea estetica coordinata;
Professional e Classic, ultima nata,
comprendente modelli da libera installazione
verniciabili anche in colori personalizzati.
23 | 24 April, 10am | 10pm
Fhiaba’s de luxe “cold storage machine” comes
in four series: StandPlus ; Integrated ;
Professional and Classic, the latest in the series,
comprising free-standing models that can also
be painted in personalised colours.
FRANKE
Libreria Mondadori corso Vittorio Emanuele
20 | 27 aprile
Il Design che arreda. Franke presenta le novità
del Sistema Crystal, design Carlo Colombo,
collezione modulare di grande appeal estetico
grazie all’unione tra vetro e acciaio.
20 | 27 April
Design that furnishes. Franke presents its new
Sistema Crystal (design Carlo Colombo), a
modular collection whose combination of glass
and steel gives it great aesthetic appeal.
GAGGENAU
- Gaggenau & Elle Décor Temporary Cafè
Spazio Diadora, SuperstudioPiù
via Tortona, 27 22 | 27 aprile 22 | 27 April
- Gaggenau Design Week 2009
c/o Boffi Solferino via Solferino, 11
22 | 27 aprile, 10.00 - 21.00
22 | 27 April, 10am - 9pm
- Gaggenau Open Day
Spazio DesignElementi via Lazzaretto, 3
22 aprile, 10.00 | 18.00
22 April, 10am | 6pm
- Gaggenau & Ottagono
Le Ricette dei Designer
Spazio DesignElementi via Lazzaretto, 3
22 aprile, 18.00 | 21.00, su invito
22 April, 6 | 9pm, by invitation
- Gaggenau & Comprex
First Class Cooking
Showroom Comprex via Filippo Turati, 7
23 aprile, 19.00 | 22.30
23 April, 7 | 10.30pm
Le novità della Collezione 2009, che
comprende il rivoluzionario sistema di
refrigerazione modulare VarioCooling, i forni
Global Oven Gaggenau e i piani cottura Vario
400, sono protagoniste degli eventi e delle
presentazioni che si svolgono presso la sede
di via Lazzaretto e in prestigiosi showroom
di cucine.
Additions to the 2009 Collection, which
includes the revolutionary VarioCooling
modular refrigeration system, the Gaggenau
Global Ovens and the Vario 400 hobs, will
feature at the events and presentations
in via Lazzaretto and various kitchen
showrooms.
Modulnova
ambientecucina
EVENTS KITCHENS AT
April May 2009 | issue number 189
FUORI SALONE
THE MILAN FURNITURE FAIR IS BACK: THE SHOW PROPER AND THE MANY EXTRA ATTRACTIONS BEING HELD IN CONJUNCTION
WITH IT AROUND THE CITY RUNS FROM 22 TO 27 APRIL. ALTHOUGH THERE IS NO EUROCUCINA THIS YEAR (THE TWO-YEARLY KITCHENS
SHOW’S NEXT EDITION WILL BE IN 2010), THERE WILL BE NO SHORTAGE OF EVENTS RUN BY KITCHEN FURNISHINGS AND APPLIANCE
MANUFACTURERS AT THE MANY “FUORI SALONE” FUNCTIONS AT THE VARIOUS VENUES AROUND TOWN. THE FOLLOWING LIST PRESENTS
SOME OF THE MOST INTERESTING AND IMPORTANT EVENTS, SOME OF THEM FEATURING NOT-TO-BE-MISSED PRODUCT PREVIEWS
LAMINAM
Il filo di una storia
Museo della Scienza e della Tecnica
via Olona, 10
22 | 27 aprile, 12.00 | 20.00
21 aprile press-preview,
12.00 | 15.00
e cocktail su invito, 19.00 | 21.00
Laminam, l’innovativo materiale ceramico
in lastre di grandi dimensioni è protagonista
dell’evento Il Filo di una storia, dove si
racconta un’idea che ha rivoluzionato i concetti
della ceramica tradizionale, espandendone
i confini di utilizzo in ambito architettonico
e nell’interior design.
22 | 27 April, 12noon | 8pm
21 April press-preview,
12noon | 3pm and cocktail by invitation, 7 | 9pm
Laminam, the innovative ceramic material
that comes in large slabs is the subject
of this event, which deals with an idea
that has revolutionised traditional concepts
concerning ceramics, extending its use
to new architectural and interior design
applications, an indication that the material’s
potential has not yet been exhausted.
LG- HI MACS®
Nhow Hotel
Studio Digital C via Tortona, 35
22 | 27 aprile
Glem Progetti
23 aprile, 10.00 | 21.00
Design Contest 2009 con la partecipazione
di 16 scuole di design europee, una coreana
e una americana che esplorano le potenzialità
espressive e i nuovi utilizzi di Hi-Macs®.
Il 23 aprile, presentazione della linea di
elettrodomestici da incasso Glem Progetti,
disegnati da Marcello Cutino.
Studio Digital C 22 | 27 April
Glem Progetti 23 April, 10am | 9pm
Laminam
Elica
Design Contest 2009 with the participation of
16 European design schools, together with one
from Korea and one from the USA, explore the
expressive potential and some of the new uses
of Hi-Macs®. On 23 April, the presentation
of the Glem Progetti built-in appliance range,
designed by Marcello Cutino.
MODULNOVA
Showroom Modulnova via Borgogna, 7
22 | 26 aprile, 10.00 | 22.00
cocktail dopo le 18.00
23 aprile dalle 18.00 party su invito
in collaborazione con Playboy
La collezione Twenty, progetto disegnato
da Andrea Bassanello, focalizza l’attenzione
sui materiali utilizzati: la Kerlite, che riveste
in maniera inusuale anche pensili e ante,
e il Corian®, applicato anche a contenitori
e complementi.
22 | 26 April, 10am | 10pm
cocktail after 6pm
23 April from 6pm, party by invitation in
collaboration with Playboy
Collection Twenty is an innovative project
designed by Andrea Bassanello that brings
together experience, creative dynamism
and exclusiveness.
This year, particular attention
is paid to the extremely high quality of the
materials used: Kerlite, which clads wall units
and cabinet fronts, and Corian®, used also for
storage units and complements.
NEFF
Neff Open Day Le forme della Passione
Spazio DesignElementi via Lazzaretto, 3
24 aprile, 10.00 | 18.00
Cocktail su invito, 18.00 | 21.00
Nuova gamma Perfect Built-In - gli
elettrodomestici da incasso, perfettamente
abbinabili tra loro - e i nuovi forni in grado di
svolgere più funzioni nello stesso apparecchio,
grazie allo speciale kit per la cottura a vapore.
24 April, 10am | 6pm
Cocktail by invitation, 6 | 9pm
The new Perfect Built-In range of perfectly
matching appliances, and new ovens that
offer a range of different functions, including
a steam cooking kit.
SCIC
Showroom Scic via Durini, 19
21 | 26 aprile, 10.00 | 22.00
27 aprile, 10.00 | 20.00
Mixando elementi delle diverse collezioni
a catalogo, Scic presenta una proposta
in cui il rigore del disegno si attenua, scaldato
dalle essenze del legno, e la semplicità della
linea sostiene specchiature e telai diamantati.
21 | 26 April, 10am | 10pm
27 April, 10am | 10pm
Mixing elements from the different catalogue
collections, Scic presents a new idea on which
the restrained design is softened slightly by the
warmth of wood and embellished with mirrors
and diamond-encrusted fabrics.
SIEMENS
Scic Durini via Durini, 19
21 | 26 aprile, 10.00 | 22.00
27 aprile, 10.00 | 20.00
Cocktail 21 | 24 aprile, 18.00 | 24.00
Party a invito 25 aprile, 18.00
Pro_System è la nuova generazione di
elettrodomestici da incasso, caratterizzata
da un’estestica coordinata e “perfect built-in”:
nuovo portale in vetro nero e innovativo
key visual, con luci blu a Led.
21 | 26 April, 10am | 10pm
27 April, 10am | 8pm
Cocktail 21 | 24 April, 6pm-midnight
Party by invitation 25 April, 6pm
Pro_System is the new generation of built-in
appliances, featuring matching aesthetics and
the “perfect built-in” facility: the new portal
in black glass and innovative key visual,
with blue LED.
SILESTONE BY COSENTINO
SuperstudioPiù via Tortona, 27
Area 11
c/o Temporary Museum for new Design
22 | 27 aprile, 10.00 | 20.00
Silestone, brand del Gruppo spagnolo
Cosentino, leader mondiale nella produzione
di superfici in quarzo antibatterico attivo,
propone Original Mind, un concept innovativo
per valorizzare le superfici in quarzo. Inoltre,
presenta un’elegante e raffinata cocktail
lounge caratterizzata da una forma ellittica
declinata nelle diverse gradazioni black e grey
shadow della Silestone Platinum Collection.
22 | 27 April, 10am | 8pm
Silestone, a brand of the Spanish group
Cosentino, the world’s leading manufacturer
of surfaces in active bacteria-resistant quartz,
presents Original Mind an innovative idea
that enhances the look of the quartz surface.
It also presents an elegant, sophisticated
cocktail lounge that is elliptical in shape
and with a colour scheme that uses different
shades of black and grey shadow from the
Silestone Platinum Collection.
STONE ITALIANA
Showroom Stone Italiana
via degli Arcimboldi, 5
22 | 27 aprile, 10.00 | 22.00
Stone Italiana inaugura il suo nuovo
showroom nel centro di Milano.
Un grande spazio espositivo minimale
e materico disposto su due piani dove
le collezioni e i materiali offrono
un’interpretazione suggestiva
delle ultime tendenze nell’ambito
della progettazione e del design.
22 | 27 April, 10am | 10pm
Stone Italiana opens its new showroom
in downtown Milan. The large, minimal
and “textural” two-floor space displaying
the collections offers an intriguing insight
into some of the very latest design
and product development work being done.
Strato
STRATO
Spazio Strato via Agostino Bertani, 2
22 | 27 aprile, 10.00 | 20.00
Cocktail: 24 aprile,
18.00 | 22.00
Flex 1, cucina pensata per l’uomo
contemporaneo con le sue abitudini, nata dalla
collaborazione esclusiva tra Marco Gorini e
Simone Micheli, concepita come una nuova
icona metropolitana e Twins, cucina
caratterizzata da due massicci corpi di inox
paralleli a forma di “elle”, realizzata in soli
20 esemplari, espressione dell’estro creativo
di Marco Gorini.
22 | 27 April, 10am | 8pm
Cocktail: 24 April,
6 | 10pm
Flex 1, the kitchen created by the exclusive
collaboration between Marco Gorini and
Simone Micheli, and Twins, a kitchen featuring
two large L-shaped stainless-steel blocks
is another example of Marco Gorini’s creative
talents.
VALCUCINE
gReenaissance
SuperstudioPiù via Tortona, 27
c/o Central Point
22-27 aprile, 10.00 | 22.00
Showroom Spotti
Habitat Naturale Valcucine
viale Piave, 27
22 | 27 aprile, 10.00 | 20.00
La prima cucina 100% riciclabile
ha la struttura costituita da fianchi in vetro
e telai creati con trafile di alluminio riciclato;
l’evoluta struttura è progettata
da Gabriele Centazzo per eliminare
il raddoppio dei fianchi, all’insegna
di zero emissioni di formaldeide,
dematerializzazione ed ecocompatibilità.
22 | 27 April, 10am | 8pm
The first 100% recyclable kitchen
has a structure comprising glass sides
and a recycled aluminium framework;
the Invitrum glass floor unit system
is easy to put together and take apart;
the state-of-the-art structure designed
by Gabriele Centazzo does away with the
doubling up of side units, and is guaranteed
to produce zero formaldehyde emissions,
another eco-friendly aspect of the design.
WHIRLPOOL
Spazio 11 Store
via A. Tocqueville, 11
via Tortona, 27 Area 11
16 aprile | 16 maggio
Per quattro settimane Whirlpool anima uno
spazio collocato in una delle zone più glamour
della città declinando i temi Food, Design,
Lifestyle e Green Living. Numerosi gli
appuntamenti previsti tra cui il servizio
di check up energetico, A tu per tu con
l’architetto, l’incontro con La dea Green
Generation e La favola dell’ambiente,
corsi di cucina Quick & Chic, la Merenda
con il microonde, l’Angolo del Nutrizionista.
16 April | 16 May
For four weeks Whirlpool brings to life a space
located in one of the most glamorous
parts of the city with Food, Design,
Lifestyle and Green Living: A variety
of events including Energy Check,
In Conversation with the Architect,
a meeting with theGreen Generation Goddess
and the Fairy-tale Interior,
Quick & Chic cookery courses, teatime
with the microwave and the Dietician’s Corner.
✂
LAGO
L’Appartamento
Temporary Shop via Tortona, 21
1 aprile | 30 giugno
orari 22-27 aprile, 10.30 | 24.00
L’Appartamento è un progetto, allestito
in un appartamento di 300 metri quadrati,
arredato completamente con i mobili Lago,
pronto ad accogliere 13 persone, che
condivideranno la cucina e tutti gli spazi
domestici. Durante i giorni del Salone
del Mobile, la casa sarà aperta ai visitatori,
i quali potranno fermarsi per la cena,
o passare per un brindisi.
1 April | 30 June
from 22-27 April, 10.30am-midnight
L’Appartamento is a design project set up
in a 300-square-metre apartment completely
furnished with Lago furniture, ready to take in
13 people, who will share the kitchen and
all the other rooms. During the days of the
Furniture Show, the house will be open
to visitors, who will be able to drop
in for dinner or to drink a toast.
%0.0oVOQSPHFUUPDVSBUPEB"%<5POVDDJ@'FMJDFUUJ@7FOUVSJ@;FOHJBSP>
'JFSBEJ1FTBSP4QFDJBMF$VDJOF@4FUUFNCSF
#FOWFOVUJBM/VPWP4BMPOFEFM.PCJMFEJ1FTBSP%0.0*MDBNCJBNFOUPBEFMEFTJHOF
EFMMBDVDJOBJUBMJBOBFEJOUFSOB[JPOBMF/PWJUhUFOEFO[FFEBOUFQSJNFRVFTUBMBTJOUFTJ5SPWFSFUF
DPODSFUF[[BJMEJBMPHPEJSFUUPDPODMJFOUJFCJHCVZFS5SPWFSFUFMµJOUFMMFUUVBMJTNPFTUFUJDPEFHMJ
BSDIJUFUUJFEFJEFTJHOFS%0.0oJMMVPHPEPWFUVUUJIBOOPMBQPTTJCJMJUhEJUPDDBSFDPONBOPJ
QSPEPUUJSJDIJFTUJEBJNFSDBUJ2VFMMJJOUFSOB[JPOBMJDIFBNBOPJMQSPEPUUPJUBMJBOPFRVFMMJ.BEFJO
*UBMZDIFTPOPVOBHBSBO[JBQFSUVUUJ1FTBSPF%0.0*OTJFNFDPOVOµJEFBDPOEJWJTBBOOVODJBSF
VO4BMPOFEFM.PCJMFEJWFSTPQPTJUJWPFDBNCJBUP/PONBODBUF7FOJUFBTQFSJNFOUBSMP
XXXEPNPJUXXXGJFSBQFTBSPDPN
magazine
a cura di/by Antonella De Alessandri e Carla Cavaliere
CONTRAFFAZIONE COUNTERFEITING
DIFENDERE LA CREATIVITÀ Protecting Creativity
Alcuni paesi dell’Unione, secondo
Carlo Guglielmi, presidente di Cosmit
e di Indicam, sono restii a combattere
il fenomeno per timore di conseguenze
negative sulle proprie attività
commerciali. Il nuovo ruolo della rete
e le iniziative in difesa della proprietà
individuale e della creatività made
in Italy. Un valore da salvaguardare
in modo più sistematico, soprattutto
in un momento così complesso
a cura di curated by Gianluigi Torchiani - B2B24.it
Prodotti imitati, copiati oppure contraffatti:
quali le sostanziali differenze?
Si tratta di tre tipologie diverse l’una dall’altra, alcune
delle quali effettivamente violano le norme di legge e
altre no. L’imitazione, ad esempio, non è perseguibile
penalmente; spesso alcuni produttori prendono qualcosa di esistente e gli cambiano pochi particolari
appunto per non essere accusati di aver copiato (ovvero di aver riprodotto in tutto e per tutto un articolo già
brevettato), che è un reato vero e proprio. La contraffazione, invece, è una copia in cui è anche riprodotto il
brand di chi ha realizzato il prodotto originale. Questi
sono gli aspetti legali del fenomeno, ma altrettanto
importante è avere coscienza del problema culturale:
copiare e contraffare non significa nient’altro che
rubare un pezzetto d’intelligenza altrui, e inoltre bisogna avere la consapevolezza che la contraffazione è
un danno per l’economia e per il proprio paese.
A quanto ammonta il giro d’affari
della contraffazione in Italia e nel mondo?
Il fenomeno è pari ormai al 9% del Pil mondiale, stiamo parlando di una cifra sbalorditiva, ovvero circa 350
miliardi di euro. L’Italia, in particolare, è il primo paese
in Europa per consumo di prodotti contraffatti, oltre a
essere il principale produttore europeo e il quinto a
livello mondiale. Nonostante la contraffazione nasca e
si alimenti nell’illegalità, alcuni amministratori sono
però restii a rendersi conto di questa situazione, e
anche talune sentenze della giustizia in materia sono
davvero opinabili.
Quale ruolo può giocare l’Europa
nella lotta alla contraffazione?
Noi vorremmo che l’Europa si dotasse di un Alto commissario per la lotta alla contraffazione, perché il problema non è più risolvibile soltanto a livello italiano ma
è piuttosto globale. Purtroppo i paesi del Nord Europa
sembrano frenare qualsiasi iniziativa, abbiamo avuto
un commissario europeo che avrebbe dovuto occuparsi di queste tematiche, l’inglese Peter Mandelson, e
che ha invece fatto di tutto per non farlo. I paesi del-
Carlo Guglielmi,
presidente
di Cosmit
e di Indicam.
Carlo Guglielmi,
President
of Cosmit
and Indicam.
l’Est Europa e i porti del Nord sono infatti vere e proprie porte per l’ingresso di queste merci. Eppure ci
sono alcuni stati, come Gran Bretagna e Olanda, che
non hanno una reale volontà di combattere questo
fenomeno, perché i loro interessi sono focalizzati sul
trade, sia commerciale sia finanziario, e dunque dal
loro punto di vista l’importante è far transitare quanta
più merce possibile.
Quale è stato l’impatto di Internet
sul pianeta contraffazione?
L’impatto è stato drammatico. Internet è un enorme
canale di distribuzione dei prodotti contraffatti, anche
in questo senso ci vorrebbe una regolamentazione
diversa. A nostro avviso anche i provider, i grandi portali come Google, eBay, dovrebbero avere la responsabilità degli articoli che ospitano sui propri server.
Dal momento che un semplice commerciante è considerato dalla legge come corresponsabile se mette in
vendita un prodotto contraffatto, non si vede per quale
motivo i giganti del web non debbano preoccuparsi di
quello che è commercializzato sui propri siti.
Il settore del mobile e della cucina
è a rischio contraffazione?
Sicuramente si tratta di un comparto a rischio, anche
se esiste soprattutto un problema di copie e di imitazioni. Tutti i prodotti possono essere colpiti: se un
tempo si poteva dire che gli articoli di fascia più alta
erano meno imitati e copiati, oggi non è più così.
La tendenza è quella di copiare le produzioni di successo, che hanno grandi numeri e giustificano ingenti
investimenti da parte dei contraffattori. Anche in questo settore ci sono stati casi clamorosi di violazione
della proprietà intellettuale: i divani di Le Corbusier per
Cassina sono stati copiati in un modo incredibile, così
come la serie Arco della Flos. Un destino simile hanno
subito le lampade Scintilla e 1853 prodotte dalla mia
azienda, Fontana Arte, che sono state riprodotte in Italia e all’estero.
Che tipo di azioni avete in programma
come Cosmit per tutelare la proprietà
intellettuale?
Innanzitutto occorre sottolineare come il nostro Salone
del Mobile abbia sempre dedicato molta attenzione a
questo tema: non è facile essere presenti nei nostri
stand, tanto che c’è una lista d’attesa molto lunga.
Numerose aziende asiatiche, che pure sono presenti in
tante altre fiere, non hanno alcuna possibilità di essere ospitate all’interno del nostro Salone.
In Germania, al contrario, ci sono padiglioni interi delle
fiere dell’illuminazione affittati a copiatori cinesi. Come
Cosmit cerchiamo invece di premiare sempre la qualità. In passato ci sono stati alcuni sequestri di merce
copiata o contraffatta persino all’interno del Salone, ed
è probabile che alcune aziende si stiano attrezzando
per effettuare controlli anche nella prossima edizione
della manifestazione. Sono convinto che anche per le
fiere, che rappresentano senz’altro un’importante
porta d’ingresso per queste merci, ci vorrebbe un
regolamento comune.
According to Carlo Guglielmi, President
of Cosmit and Indicam, some countries
in the European Union are not willing to
cooperate in the fight against
counterfeiting as they fear it might
have a negative impact of their trade
activities. We talked about the role of
the Internet and what is being done to
protect intellectual property and ‘made
in Italy’ creativity. These values should
be protected methodically, especially
during difficult periods like the one we
are going through.
Imitation, copying, counterfeiting:
what is the difference?
It is three different things. Some are against the law,
some are not. Imitation, for instance, is not a criminal
offence: some manufacturers make products that are
almost identical to existing ones, except for a couple of
details so as to avoid a charge for copying or total reproduction of a patented product, which is a crime.
Counterfeiting is copying not only the original product,
but also its manufacturer’s trademark. These are the
legal aspects of the issue. However, we need to consider the cultural ones too: copying and counterfeiting
equal stealing a piece of somebody else’s intelligence.
Moreover, they are bad for the economy.
What is the turnover from counterfeit products
in Italy and the world?
It now totals 9% of the global GDP, that is about 350 billion Euros. It is an astonishing amount! Italy is the first
European country for the consumption of counterfeit
products; it is also the first manufacturer in Europe - and
the fifth in the world - of counterfeit products. In spite of
counterfeiting being connected to criminal behaviours,
some political authorities do not realise what is going on,
and some verdicts issued in the subject are questionable.
What can Europe do about counterfeiting?
As this is now a global issue, we wish that Europe establish a High Commissioner against counterfeiting. Unfortunately, it looks like Northern European countries are
putting the brakes on this proposal. For instance the
British European Commissioner Peter Mandelson failed
to take the measures he should have taken.
The ports of Eastern and Northern European countries
are major points of entry for these goods. Despite this,
countries such as the UK and Holland are not truly interested in taking measures against that; trade is their priority, so they think it is important that as many goods as
possible pass through.
What impact has the Internet
had on counterfeiting?
The impact was painful. The Internet is a huge distribution channel for counterfeit products. Here too, legislation should change. We think that great portals such as
Google and eBay should be accountable for the goods
they host on their servers. Just as normal traders are
held jointly liable if they sell counterfeit goods, web
giants should also undertake liability for what is traded
on their websites.
Is the furniture and kitchen industry
a potential target of counterfeiting?
Sure. However, it is more exposed to the risk of copying
and imitation rather than counterfeiting. All products are
potential targets: whereas in the past high-end products
were less imitated and copied, this is not the case any
longer today. Counterfeiters usually reproduce successful, well-sold products that are worth the investment.
Resounding cases of counterfeiting have happened in
the furniture and kitchen industry, such as for the Le Corbusier sofas for Cassina, and the Arco product series for
Flos. It also happened for the Scintilla and 1853 lamps
in my company, Fontana Arte, which were copied both in
Italy and abroad.
What is Cosmit going to do
to protect intellectual property?
Intellectual property has always been a focus of interest
for the Salone del Mobile trade show: exhibiting at our
trade show is not easy, the waiting list is long. Many Asian
companies have no chance of being hosted at our trade
fair, even though they have already taken part in other
ones, whereas entire pavilions at some lighting trade fairs
in Germany are dedicated to Chinese copiers. The aim of
Cosmit, instead, is rewarding quality. Some confiscations
of counterfeit goods took place right within the Salone
trade show. Maybe some companies are preparing to
carry out controls during the next edition too. I believe that
a common regulation is required for trade fairs, as they
are major points of entry for counterfeit goods.
FEDERLEGNOARREDO
NUOVO LOGO
E NUOVA CAMPAGNA
A new logos
and a new campaign
Una spirale con al centro la Federazione che racchiude le esperienze e le professionalità di tutti amplificandole all’infinito, sui toni del blu intenso e luminoso per
esprimere stabilità e prestigio. Questo è il nuovo logo di FederlegnoArredo, che
contemporaneamente ha lanciato anche la nuova campagna promozionale, finalizzata ad affermare il valore della Federazione e a valorizzare il grande gioco di
squadra tra le diverse associazioni, ma anche tra le aziende associate. “Il tuo
universo è il nostro mondo” è l’head line del primo soggetto della campagna istituzionale che visualizza la federazione come una vera e propria galassia, a simboleggiare che ogni associazione si muove in sintonia con l’intero sistema seppure in autonomia per tutelare e promuovere le aziende che rappresenta. Un
messaggio ribadito nel secondo soggetto della campagna “La forza è un gioco di
squadra” e con il pay off “Associati per crescere”. In una fase successiva, la
campagna sarà declinata anche con la personalizzazione delle singole associazioni. Nel complesso, una svolta per la comunicazione di FederlegnoArredo,
all’interno di un progetto complesso e articolato che rientra nel piano strategico
avviato dalla presidenza di Rosario Messina. Il messaggio corporate di FederlegnoArredo sarà lanciato in occasione de ‘i Saloni 2009’ sui principali quotidiani
e sulle testate specializzate di settore, interessando anche Radio 24 e traducendosi in uno spot da trasmettere negli aeroporti e nelle grandi stazioni.
A blue spiral is the new logos for FederlegnoArredo, conveying the prestige and
professional expertise of the federation. Beside the new logos, a new promotional campaign has been launched, aimed at declaring the value of the Federation and highlighting the team work among member associations and member
companies alike. ‘Your universe is our world’ is the headline of the first part of
the campaign: the federation is represented as a galaxy where each association
is independent and yet connected to the general system. The second part of the
campaign is summarized by the slogan ‘Team work is strength’ and the payoff
‘Partners for growth’. In the future, each association will have a customised version of the campaign. This is a turning point in FederlegnoArredo’s communication policy, in line with the strategic plan started by President Rosario Messina.
FederlegnoArredo’s corporate message will be
launched in leading
newspapers and industry
magazines during the
Salone trade shows in
2009. Radio 24 will be
also involved, and ads
will be shown in airports
and large stations.
C.C.
36 | ambientecucina
magazine
ELICA
UN TEAM AZIENDALE
CONTRO LA CONTRAFFAZIONE
Fighting counterfeiting together
Brand votato alla ricerca
e all’innovazione, come
dimostrano i suoi prodotti,
sovente insigniti di premi
internazionali, come il Gold
Design 2008, istituito nel 1950
dal Chicago Athenaeum,
e ricevuto per la cappa Om
di Elica Collection (nella foto),
è impegnata, come le imprese
che fanno del design la propria
chiave di successo, a dover
fronteggiare il problema
della contraffazione.
L’azienda, che produce in Italia
e si fregia del marchio made in
Italy, sinonimo di eccellenza nel
coniugare design e tecnologia,
ha creato un team trasversale
che comprende, oltre a chi si
occupa di progettazione, anche
i professionisti del dipartimento
“Legal & Corporate Affairs”
e del dipartimento
“Communication and
Marketing”. Per il Team Elica
Anti-contraffazione il punto
di partenza deve escludere
Cappa Om, Elica Collection
qualsiasi atteggiamento
fatalista: “la contraffazione
si può, anzi si deve, estirpare,
perché altrimenti si rischia di
mandare in fumo, da un lato,
l’investimento fatto sul
nuovo prodotto e, dall’altro,
il patto con il consumatore
di Elica che pretende,
a ragione, l’unicità del
prodotto”. Per Elica occorre
una vera e propria azione
sistemica (“anche negli aspetti
immateriali c’è una filiera da
rispettare”), seppure flessibile
nelle modalità (“le vie di
soluzione dei conflitti sono
molteplici, non esiste solo
il giudiziale”), per colpire
la contraffazione a livello
internazionale, considerando
i maggiori mercati dove
si moltiplica il commercio
“parallelo”: UE, paesi Ex-Urss,
Usa, Cina, Giappone, e oggi
sempre di più anche il web.
Per l’azienda occorre quindi una
tutela vigile su tutti i fronti,
dal brevetto al catalogo,
passando per il prodotto,
come sottolinea il Team di Elica:
«I marchi aziendali (Elica,
Arietta, Turboair) così come
le estetiche, ovvero i nuovi
modelli di cappe che vengono
lanciati di semestre in
semestre, vanno tutelati
sempre, comunque e ovunque.
I brevetti di invenzione vanno
tutelati in una logica di “case by
case”, vale a dire, solo quando
l’innovazione è differenziale
rispetto alla concorrenza.
Le foto dei cataloghi e il lavoro
di “copywriting” vanno tutelati
sempre nel web».
Elica Collection is a brand
with a focus on design and
innovation, as demonstrated by
the many international awards
its products have won, such
as the 2008 Gold Design
award presented to its Om
hood: a historic prize first
presented in 1950 by the
Chicago Athenaeum.
Like other companies for whom
design is a key factor in
success, Elica has had to
address the problem of
unauthorized imitation.
This Italian manufacturer
offering the excellent
combination of design and
technology that has come
to be synonymous with
“made in Italy” has set up a
multidisciplinary team to deal
with the issue, including
not only designers but
professionals in the “Legal &
Corporate Affairs” and
“Communication and
Marketing” departments.
The Elica Anti-counterfeit Team
sees the starting point as
rejection of all forms of
resignation: “imitation can and
must be eliminated, because
otherwise we risk wasting our
investment in new products and
failing to offer consumers the
exclusiveness they have come
to expect from Elica products”.
Elica needs to take truly
systematic action (“even
intangible innovations need
to be respected”), with flexible
methods (“there are lots of
ways of solving disputes
without going to court”), to
strike the fakes industry the
world over, especially in the
biggest markets for “parallel”
commerce: the EU, the former
USSR countries, the US,
China, Japan, and, increasingly,
e-commerce.
The company needs to be
vigilant on all fronts, from
patents to its catalogue and its
products, as the Elica Team
says: “Our brand names (Elica,
Arietta, Turboair) and our
aesthetics, that is, the new
hood models we launch twice a
year, must always be protected
everywhere and in every way.
We protect the patents on our
inventions in a “case by case”
way, meaning only when our
invention stands out from the
competition.
The photographs in our
catalogues and our copywriting
must always be protected on
the web”. C.C.
MK Graphic Design - Photo Maurizio Marcato
style
T. +39 045 8950000
www.mkkitchen.com
[email protected]
38 | ambientecucina
magazine
CESAR
PRESTIGIOSO SHOWROOM
Prestigious
showroom
Dopo il trasferimento di qualche anno
fa del nuovo stabilmento di oltre
25.000 metri quadrati nella zona
industriale di Pramaggiore, Cesar
ha ora deciso di creare nella sede
storica dell’azienda, dove ci sono
gli uffici, un prestigioso showroom
di 1.500 metri quadrati che offre
un panorama esaustivo
delle collezioni Cesar. In mostra ci sono
i modelli più significativi dell’azienda,
a partire da Yara che, presentata
in molte versioni, è la protagonista
indiscussa dello showroom.
Un’area accogliente che riprende
la luminosa e raffinata atmosfera
total white dello stand allestito
all’ultima edizione di Eurocucina.
Proseguendo oltre la zona ristoro
si accede invece agli spazi dedicati
alla formazione e all’aggiornamento
costante tanto del personale interno
quanto dei responsabili commerciali
dei punti vendita.
A few years ago it moved to a new
25,000 square-metre plant.
Now, in the historic headquarters
that house the offices, Cesar has created
a 1,500 square-metre showroom
that offers a comprehensive overview
of its kitchen collections.
On display here are the company’s
flagship models, with Yara, a kitchen
presented in its many versions,
the undisputed star of the show.
A lounge area has also been prepared
Gina e Dante Cester, Cesar
with a bar counter and tables at
which one can sip a drink or enjoy
a good cup of coffee.
A cosy area that picks up the luminous
and refined total white atmosphere
of the stand prepared for the latest
Eurocucina exhibition. If one continues
beyond the refreshments’ area, access
is gained to the spaces dedicated
to constant training and updating
of in-house personnel and of the shop
sales managers.
BLANCO
SI RAFFORZA LA PRESENZA IN ITALIA
E’ on line il nuovo sito in italiano, dedicato da
Blanco alla gamma SteelArt, ideato per offrire una panoramica sulla produzione alto di gamma, comprensiva
di lavelli, piani di lavoro e soluzioni personalizzate, in acciaio inox, sia all’utente finale, sia all’addetto ai
lavori. Entrando in www.blanco-steelart.it è possibile visualizzare e scaricare tutto ciò che concerne le
collezioni Blancozerox, Blancoclaron, Blancoclarox, Blancoflow e Blancodivon. Inoltre il consumatore ha la
possibilità, compilando la scheda contatti, di ricevere informazioni utili e aggiornate sui rivenditori.
Nel caso si voglia sfruttare la possibilità di toccare con mano la qualità dei prodotti SteelArt, Blanco aspetta
clienti e visitatori alla prossima edizione di SICAM - Salone Internazionale Componenti, semilavorati
e Accessori per l’Industria del Mobile - che si terrà a Pordenone dal 14 al 17 ottobre 2009.
REINFORCING ITS PRESENCE IN ITALY Blanco’s new Italian-language website about the SteelArt range is now online, offering an overview
of the company’s top-of-the-range products including sinks, countertops and customised solutions made of stainless steel intended for both end users and
installers. Go to www.blanco-steelart.it to view and download information about the Blancozerox, Blancoclaron, Blancoclarox, Blancoflow and Blancodivon
collections. Consumers may also fill in a contact form to receive up-to-date information on retailers. And if you would like to experience the quality of SteelArt
products firsthand, Blanco will be receiving customers and visitors at SICAM - the International Exhibition of Components, Semi-products and Accessories
for the Furniture Industry - in Pordenone, October 14 through 17, 2009.
A SUB-ZERO IS JUST A REFRIGERATOR,
LIKE A DIAMOND IS JUST A STONE
Iconic design. Enduring quality. Superior performance
FRIGO 2000 srl - Distributore esclusivo per l’Italia - Per informazioni tel. 02 66047147 - www.subzerowolf.it
40 | ambientecucina
magazine
GRUPPO CUCINE ASSARREDO
NASCE UNA NEWSLETTER
PER INFORMARE E CONFRONTARSI
A newsletter to inform and compare experiences
AL VIA IL PRIMO NUMERO DEL NUOVO STRUMENTO
ELABORATO DAL GRUPPO CUCINE DESTINATO AD OFFRIRE
E FAVORIRE AGGIORNAMENTI, STIMOLI CULTURALI
E SPAZI DI CONFRONTO PER LE AZIENDE ASSOCIATE
zioni completano il quadro della News del Gruppo Cucine: una prima
e significativa tornata di informazioni e stimoli per un gruppo di lavoro e di associati intenzionati ad accrescere ulteriormente il proprio
sapere e il proprio potenziale competitivo.
“Una voce in più, una voce nuova, per informare e per confrontarsi”:
così, nell’editoriale del primo numero, il presidente del Gruppo Cucine di Federlegno Assarredo, Patrizia Copat, definisce la nuova newsletter riservata alle aziende associate. Uno strumento semplice e insieme importante che nasce con lo scopo pratico di informare tempestivamente gli associati e i componenti delle commissioni istituite
presso il Gruppo Cucine, ma anche destinato strategicamente a promuovere il dibattito fra gli associati, a stimolare proposte e critica costruttiva sui temi di attualità. La struttura della News infatti, è concepita partendo da una serie di elementi informativi (attualità, dibattiti,
convegni, pubblicazioni) per poi aprirsi ad argomenti che possano
essere oggetti di discussione e di crescita. «Questa edizione - spiega
ancora Copat - nasce dagli ultimi incontri del nostro Consiglio direttivo e il calendario di queste riunioni ispirerà anche i numeri successivi», in linea con gli obiettivi del Gruppo Cucine, tra cui favorire la crescita culturale delle imprese per renderle più dinamiche e competitive. La prima newsletter si è focalizzata sulle attività avviate dalle due
commissioni istituite nel Gruppo: la Commissione Innoviamole, coordinata da Ottorino Magnabosco, e la Commissione Esportiamole,
coordinata da Silvio Fortuna. La Commissione Innoviamole si è posta
già come primo obiettivo quello di organizzare incontri con esperti
“in complessità” (riferendosi alla teoria economica dei “sistemi adattativi complessi” per governare mercati turbolenti) allo scopo di fare
emergere riflessioni e spunti utili per proporre metodi applicativi del
nuovo approccio. Tra gli altri impegni, anche quello di promuovere
l’utilizzo di internet come strumento di comunicazione e di collegamento con il consumatore finale, anche organizzando un primo incontro proprio con Il Sole 24 Ore Business Media (casa editrice di
Ambiente Cucina), che ha una divisione dedicata specificatamente alla comunicazione web. Alla teoria della Complessità è dedicato un altro articolo della News, che propone anche grafici e dati relativi agli
attuali scenari economici con cui il settore deve confrontarsi.
La Commissione coordinata da Silvio Fortuna si è invece assegnata,
tra gli altri, il compito di individuare nuovi mercati internazionali per
promuovere la nascita di “Kitchen district”, all’interno di una strategia di marketing che veda la presenza di showroom dedicati alla cucina, collegati a prodotti confinanti quali gli elettrodomestici e l’arredo
bagno. Inoltre, la Commissione Esportiamole annuncia il perfezionamento di un accordo con l’Università di Verona per istituire una Borsa
di Studio per un Dottorato in ricerca in Direzione di Impresa, che dovrebbe in un futuro prossimo offrire una nuova risorsa dedicata per i
progetti della Commissione. Incontri, meeting e proposte di pubblica-
THE FIRST ISSUE OF THE NEW INFORMATION INSTRUMENT
CREATED BY GRUPPO CUCINE IS BEING LAUNCHED,
AS A MEANS FOR SPREADING NEWS,
IDEAS AND KNOWLEDGE AMONG MEMBER COMPANIES
‘A new voice to inform and compare experiences’; this is the way Patrizia Copat, the President of Federlegno Assarredo Gruppo Cucine,
defines the new newsletter for the member companies in the editorial of the first issue. A simple but important instrument to quickly inform members and committees of Gruppo Cucine, as well as encourage initiatives and debate on topical issues. It provides news about
recent events, meetings and publications, as well as subjects for
discussion and inspiration. ‘This issue - says Copat - is the result of
the latest meetings of our Board of Directors, and future meetings
will serve as inspiration for the next issues’, in line with one of the
objectives of the group, i.e. promoting companies’ cultural growth to
make them more dynamic and competitive.
The first newsletter focused upon the activities carried out by two
committees in the group: Innoviamole (Let’s innovate them), led by
Ottorino Magnabosco, and Esportiamole (Let’s export them), led by
Silvio Fortuna.
The Innoviamole Committee has set the target to organize meetings
with experts in ‘complexity’ (with reference to the economic theory
of the complex adaptative systems as a way to manage turbulent
markets), to provide inspiration for reflection and new applications
of the new approach. The committee also intends to promote the
use of the Internet as an instrument of communication and connection with final customers; to this aim, it organized a meeting with
the web communication division of Il Sole 24 Ore Business Media
(Ambiente Cucina’s publishing house). Another article in the
newsletter is about the Complexity theory, with graphs and facts
about the current economic scenarios.
The committee led by Silvio Fortuna has the task to identify new international markets to promote the creation of ‘Kitchen District’, a
marketing strategy including showrooms for kitchen and related
products, such as electric appliances and bathroom furnishing.
The Esportiamole committee, moreover, has established an agreement with the University of Verona to fund a scholarship for a PhD in
Business Administration, which should become a new resource for
the committee’s projects. Meetings and proposals for publications
complete the newsletter, which provides the first batch of information for member companies who are willing to increase their knowledge and competitivity.
C.C.
Prima lo spazio non bastava mai.
Ora finalmente ho una TRE O.
SISTEMA
“MultiSpace ”
il sistema che
permette di
guadagnare il
30% di capacità
in più grazie
all’inserimento
di più ripiani nei
moduli: basi,
pensili e colonne.
Senza costi
aggiuntivi.
art direction: cheplero_Pd
+30%
gli altri
produttori
Dal 1 gennaio al 30 giugno 2009
acquistando una cucina completa
di frigo, forno e piano cottura
riceverai in regalo una lavastoviglie
Per informazioni sulle condizioni dell’offerta rivolgersi
presso i punti vendita che aderiscono all’iniziativa
CUCINA MITO
tante idee, una grande scelta
www.treo.it
42 | ambientecucina
magazine
IXINA
PRIMO BILANCIO ITALIANO IN POSITIVO
First results in Italy are positive
Nel marzo 2008 veniva inaugurato a Bari il primo showroom
(e la sede italiana) di Ixina, colosso belga della cucina, dal
2003 facente parte del Gruppo Snaidero, che contava già
circa 100 negozi in Europa, oltre 7.000 addetti e 30mila
cucine consegnate nel 2007. Già leader in Belgio e in
Francia, di fatto la più grande catena europea di franchising
specializzata in cucine componibili, Ixina aveva esordito con
importanti progetti di penetrazione e sviluppo in Italia.
A distanza di un anno (a fronte anche della crisi globale)
abbiamo chiesto a Nicola Masotina, direttore commerciale
Ixina Italia, di fare il punto sul “progetto italiano”,
parte integrante nel piano di sviluppo globale del gruppo.
Dopo un anno dall’apertura del primo negozio Ixina a Bari,
qual è il bilancio della vostra attività in Italia?
Il successo di pubblico, a Bari come a Cagliari, dove abbiamo inaugurato il 31 gennaio scorso, è andato ben oltre ogni aspettativa.
I clienti hanno apprezzato sia “il contenitore”, vale a dire il negozio
nella sua ampiezza e nel suo allestimento, sia “il contenuto”, vale a
dire il prodotto nella varietà di soluzioni proposte e nella gamma di
cucine e di elettrodomestici da incasso, che beneficiano anche di
un’area espositiva interamente dedicata.
Dal punto di vista delle vendite, possiamo affermare con soddisfazione che, pur operando con un brand leader in Europa, ma in Italia
ancora sconosciuto, stiamo raggiungendo gli ambiziosi obiettivi di
vendita che ci siamo posti, coerentemente con l’obiettivo più ampio
di raggiungere la leadership di mercato in Italia.
E come è andata negli altri paesi dove Ixina è presente?
Il gruppo, nonostante la congiuntura internazionale, gode di eccellente salute. A livello complessivo, il 2008 si è chiuso con un fatturato di rete di oltre 220 milioni di euro (vendite al pubblico IVA
inclusa), un fatturato medio per punto vendita di circa 2,5 milioni di
euro (vendite al pubblico IVA inclusa), realizzando un incremento di
fatturato dell’11%. In termini di sviluppo, ai mercati storici, che
sono rappresentati da Francia (54 pv) e Belgio (41 pv), si sono
aggiunti, oltre all’Italia, la Spagna, il Marocco, la Cina e addirittura
la Cambogia.
Nicola
Masotina,
direttore
commerciale
sales manager
Ixina Italia.
Per voi che proponete una formula nuova
nel mercato italiano, la crisi dei consumi
costituisce un pericolo o una opportunità?
Il particolare momento che stiamo vivendo, combinato con un sistema distributivo in difficoltà perché
despecializzato (giacché opera in assenza di esclusiva di prodotto, con una politica commerciale fonda-
ta sullo sconto, senza progettualità di marketing, ecc.), sta generando
grande attenzione ed apertura rispetto al nostro progetto da parte dei
distributori “generalisti”. Perché noi operiamo, intanto, in un mercato, quello delle cucine componibili, che pur stabile negli anni, con i
suoi 5,5 miliardi di euro di consumi all’anno e i suoi 774mila atti di
acquisto, è il comparto più importante del settore dell’arredamento.
Perché, poi, il progetto Ixina è stato concepito per portare al mercato
di fascia media ed economica, che rappresenta il 66% del valore totale del mercato e l’80% degli atti d’acquisto, una formula fondata su:
qualità accessibile a tutti (value for money), specializzazione, professionalità, servizio pre, durante e post-vendita, punto vendita.
Infine, perchè Ixina dispone di una organizzazione centrale che è in
grado di fornire tutti gli strumenti e i servizi (studio di fattibilità, formazione, gestione del punto vendita) necessari a conquistare la leadership nel mercato. In sintesi, un’ampia offerta di prodotto, “alla portata di tutte le tasche”, inserita in un sistema di “gestione” del cliente
riscontrabile solo nell’alto di gamma.
Quali sono gli obiettivi 2009 per l’Italia?
Nonostante la “gioventù” del progetto, oltre a Bari e Cagliari, abbiamo già altri 5 punti vendita in apertura e numerosi contatti in fase
molto avviata. L’obiettivo finale è di aprire un centinaio di punti di
vendita entro il 2015.
Il format Ixina è stato adattato alla realtà italiana o mantiene
un’assoluta coerenza?
Le abitudini, i gusti e i comportamenti d’acquisto in Italia sono
profondamente diversi dai mercati francofoni. Ne consegue che, pur
nel rispetto dei tratti identificativi della marca, il modello di business,
per poter essere vincente in Italia, è stato profondamente trasformato per quanto riguarda in particolare il concept del punto vendita,
l’offerta di prodotto, il marketing e la comunicazione, la formazione
della forza di vendita.
In March 2008 Ixina, a major Belgian kitchen manufacturer
which joined the Snaidero group in 2003, opened
its first showroom (and Italian headquarters) in Bari.
Ixina already had about 100 stores in Europe, with more
than 7000 employees, and delivered 30 thousand kitchens
in 2007. An established leader in Belgium and France,
Europe’s biggest franchising chain specialising in modular
kitchens, Ixina had big plans for penetrating the Italian
market. A year later (after the onset of global economic
recession) we asked Ixina Italia sales manager
Nicola Masotina to tell us about Ixina’s “Italian project”,
an essential element of the group’s overall plan for growth.
incarica
ambientecucina
| 43
inofficebest
A year after opening the first Ixina store in Bari,
how is business in Italy?
We have been more successful than we ever imagined with the public
in Bari and in Cagliari, where we opened a store on January 31. Customers appreciated both “the container”, that is, the size of the store
and the way it is set up, and “the content”, meaning the product: the
variety of solutions proposed and the range of kitchen furnishings on
offer, with a special section for home appliances that can be fitted into
the cabinet systems. In terms of sales figures, we are happy to say that
as a European brand leader which is still unknown in Italy, we are
achieving the ambitious goals we set ourselves for sales, consistently
with our long-term goal of achieving leadership on the Italian market.
BEST
And how are things going for Ixina in other countries?
The group is in excellent health despite the international economic
trend. We closed the year 2008 with total sales in excess of 220 million
euro (retail sales excluding VAT), with an average sales figure of about
2.5 million euro per store (retail sales including VAT), meaning an 11%
increase in sales. In addition to growing on our historic markets, which
are France (54 retail outlets) and Belgium (41 stores), we have opened
stores in Italy, Spain, Morocco, China and even Cambodia.
Luciano Mercandelli is the new Sales Manager on the Italian Market for Best, which he
came to with years of experience in sales with Whirlpool Europe and LG Italia.
This Fabriano-based company, an Italian member of the US multinational Nortek, saw
the addition of Mercandelli to its staff as an important step in re-launching the company with the aim of consolidating and expanding its market in Italy and its branches in
France and Germany and boosting the company at the international level, both as an
OEM and a distributor of Best and Broan brand products.
For a company like yours offering a new formula on the Italian market,
does the crisis in consumption represent a risk or an opportunity?
This particular time in history, combined with difficulties with a non-specialised distribution system (not exclusively concerned with one type of
product, with a commercial policy based on discounts, without planning
of marketing, etc.), is generating a lot of attention and receptiveness to
our project on the part of “generalised” distributors. Because we work
on the modular kitchens market, which has remained stable over the
years, with 774 sales worth 5.5 billion every year, is the most important
sector in the furniture industry. And because the Ixina project is intended to offer the medium-range and economy market, which accounts for
66% of the total value of the market and 80% of all purchases, a formula
based on: quality accessible to all (value for money), specialisation, professionalism, pre-sale, sales and post-sale service, and retail outlets.
Lastly, because Ixina has a centralised organisation capable of supplying all the tools and services (feasibility study, training, sales point
management) required to rise to a position of leadership on the market.
In short, a wide range of products “within everyone’s budget”, incorporated in a “customer management” system normally associated with
the high end of the market.
What are your goals for Italy in 2009?
Despite the “youth” of our project, in addition to Bari and Cagliari, we
have already opened 5 more points of sale and have numerous other
contacts at an advanced stage of negotiation. Our final goal is to open
a hundred or so points of sale by 2015.
Has the Ixina format been adapted to suit the Italian market,
or does the company maintain perfect consistency?
Italians have very different habits, tastes and purchasing behaviour
from consumers in French-speaking markets. It follows that, even
while staying true to the brand’s identifying traits, to succeed in Italy
the business model must be profoundly transformed in terms of sales
point concept, product proposal, marketing and communications, and
training of the sales force.
R.R.
Luciano Mercandelli è il nuovo Direttore Vendite
per il mercato Italia di Best, dove è approdato
dopo anni di esperienza nelle vendite, maturata
prima in Whirlpool Europe e poi in LG Italia. Per
la società fabrianese, consociata italiana della
multinazionale americana Nortek, l’acquisizione
di Mercandelli costituisce un significativo passo
per il rilancio dell’azienda che ha come obiettivo,
oltre al consolidamento e all’espansione del
mercato Italia e delle filiali francese e tedesca, il
potenziamento a livello internazionale della società, tanto come produttore OEM che come distributore di prodotti a marchio Best e Broan.
GORENJE
Il management board di Gorenje, il maggiore
produttore sloveno di elettrodomestici, che figura anche fra gli otto principali produttori del
settore nel mondo, considerate le incerte
condizioni in cui si trova l’industria degli elettrodomestici, ha predisposto molteplici piani
d’azione per il 2009, e ha apportato una serie
di variazioni al proprio organico.
Nella sede centrale, che attualmente impiega
5.200 persone, è stato nominato vicepresidente del Gruppo Apat Brane, responsabile
per la divisione bianco, mentre Polona Bobinac riveste la carica di direttore generale vendite. In Gorenje Korting Italia, che commercializza sul territorio nazionale elettrodomestici dal 1980, è stato confermato amministratore generale e direttore generale
Matjaz Geratic (nella foto), il quale, dopo aver ricoperto il ruolo di direttore per i
mercati di Francia, Spagna e Belgio, si occupa in via esclusiva dell’area italiana.
Raimondo Orlando, che ha coperto ruoli di prestigio in Whirlpool, è stato chiamato
a rivestire l’incarico di direttore commerciale; Vasko Martinovic, già responsabile
dell’ufficio commerciale di Gorenje Korting Italia, ha ottenuto la nomina di responsabile vendite Italia per l’Eldom; Francesca Kravanja si conferma responsabile
marketing del marchio per l’Italia.
The management board of Gorenje, Slovenia’s biggest home appliance manufacturer and one of the eight biggest manufacturers in the sector world-wide, has
come up with a number of special plans for 2009 and made some changes to the
company’s staff in response to uncertainty on the home appliance market.
In the company’s headquarters, where 5200 people work, home appliance division manager Apat Branko was appointed vice chairman, while Polona Bobinac
has been appointed to the post of general sales manager. In Gorenje Korting Italia,
which has been selling appliances in Italy since 1980, Matjaz Geratic was confirmed in the role of general manager and director general, and will now be concerned exclusively with Italy after holding the position of manager for the French,
Spanish and Belgian markets. Raimondo Orlando, who has held prestigious positions with Whirlpool in the past, now holds the post of sales manager; Vasko Martinovic, formerly the head of the Gorenje Korting Italia marketing office, has been
appointed home appliance sales manager in Italy; Francesca Kravanja stays on as
brand marketing manager in Italy.
44 | ambientecucina
magazine
RECORD CUCINE
INTERATTIVITÀ IN STORE
In-store interactivity
Con il progetto di configuratore
interattivo, Record Cucine
coniuga tecnologie innovative e
semplicità d’uso per facilitare il
processo d’acquisto all’interno
dei punti vendita a vantaggio di
progettisti, consumatori finali e
rivenditori stessi. Sviluppato
in collaborazione con Humus,
società del gruppo H-FARM che
si occupa di creare strumenti
innovativi per la presentazione,
il racconto, la configurazione e
la vendita di prodotti e servizi, il
progetto di strumenti interattivi
per la vendita si sviluppa lungo
due direttrici. Da un lato,
un configuratore tattile
tridimensionale che, con
l’integrazione di campioni fisici
e tecnologie digitali, consente
di estendere le potenzialità
di visualizzazione oltre
i tradizionali limiti fisici di uno
showroom e rende possibile
configurare una cucina e vederla
proiettata quasi a dimensioni
reali semplicemente sfiorando
ante e campioni di materiali.
Dall’altro, un configuratore
interattivo su tablet pc
che traduce su una scala più
accessibile la soluzione tattile
e apre nuove opportunità
di presentazione dei prodotti
presso i rivenditori.
E presto arriveranno nuove
funzionalità che integreranno
un catalogo fotografico digitale
al configuratore esistente.
Record Cucine’s interactive
configuration scheme combines
innovative technology and
simplicity of use to facilitate the
purchasing process inside its
stores, to the advantage of
designers, end customers
and the retailers themselves.
Developed in collaboration
with Humus, a company in the
H-FARM group which deals with
creating innovative tools for
the presentation, description,
configuration and sale of
products and services, the
interactive sales tools develops
along two lines. On one side
a hands-on, three-dimensional
configuring system, complete
with actual samples and digital
technology, extends the
possibilities of visualisation
beyond the traditional physical
limits of the showroom and
makes it possible to design
a kitchen and see it projected
almost life-size, with the
opportunity to touch cabinet
fronts and other sample
materials. On the other side is an
interactive configuring system on
a PC tablet which transforms to a
more accessible scale the tactile
solution and opens up new
product presentation
opportunities at outlets. Soon
there will be new functional
features that will incorporate a
digital photo catalogue into the
existing configuring system.
premiawards
SIEMATIC
BEKO
Nel contesto del riconoscimento Microsoft per l’innovazione WPFClient, il produttore di cucine SieMatic è risultato vincitore nella categoria “lifestyle” con lo schermo interattivo Grid S1, inserito nella
nuova cucina interattiva e multimediale SieMatic S1. L’innovativo
modello dell’azienda tedesca è già stato selezionato da un’équipe
dell’università di Berlino per il “Future Parc”, un concetto abitativo
che mostra “il modo in cui vivremo in futuro”. Il Grid S1 (ideato dal
team IT di SieMatic su una piattaforma Microsoft WPF) si presenta
come un’originale interfaccia stilistica di informatica e intrattenimento con molteplici software e contenuti internet, ed è concepito
come un portale, in grado di ospitare porte per la connessione di elettrodomestici e dispositivi di automazione della casa.
Nel corso dell’ultimo anno, l’impegno in Ricerca e Sviluppo di Beko, il primo brand
internazionale turco del gruppo Arcelik, è stato oggetto di vari riconoscimenti.
Il forno da incasso OI 25500X, completamente rinnovato nel design industriale e
meccanico, e fonte di prestazioni di cottura ottimali, è stato premiato come “Best
Design 2009” dall’iF- International Forum Design. La rivista inglese Which, testata
di grande rilievo nel settore consumer, ha annoverato il frigorifero TLA6018 nella
sua top ten “Most reliable best buy”, per l’affidabilità tra gli apparecchi monoporta. Al frigorifero “New Black Orbital 5088NF” di Beko è stato attribuito infine il premio “the Most efficient product”, nell’ambito del concorso sul progetto per il consumo energetico nell’industria, organizzato dal comitato generale turco per la ricerca scientifica dell’energia.
In the context of Microsoft’s awards for WPF-Client innovation, kitchen manufacturer SieMatic took home the prize in the “lifestyle” category for its interactive Grid
S1 screen included in the new multimedia interactive SieMatic S1 cooker. The
German company’s innovative model was selected by a team from Berlin University for the “Future Parc”, a living concept that shows “how we will live in the future”. The Grid S1 (designed by SieMatic’s IT team on a Microsoft WPF platform)
is an original stylistic interface for information technology and entertainment with
a wealth of software and internet content, designed to be a portal capable of hosting ports for connection of home appliances and home automation devices.
Beko, the first Turkish brand in the Arcelik group to serve the international market,
has received a number of awards for its commitment to research and development over the past year. Its model OI 25500X built-in oven, with completely new
industrial and mechanical design, offers excellent cooking performance and received the “Best Design 2009” award at the iF- International Forum Design. Popular British consumer publication Which included the TLA6018 refrigerator among
its top ten “Most reliable best buys” for single-door refrigerators.
Beko’s “New Black Orbital 5088NF” refrigerator was named “the most efficient
product” in a competition focusing on energy consumption in industry organised
by the Turkish general committee for scientific research in energy.
46 | ambientecucina
magazine
Massimo Belligotti,
amministratore delegato
Managing Director
di Composit.
COMPOSIT
LA CONCRETEZZA E LO STRAORDINARIO
Concreteness and extraordinariness
Forte di un 2008 chiuso con un + 20%, Composit affronta la complessità della fase attuale con la dinamicità di chi crede che siano
questi i momenti giusti per investire. Sul prodotto, innanzitutto, sulla distribuzione e sulla
promozione. «Sul versante della produzione spiega Massimo Belligotti - stiamo allargando la gamma a proposte che possano soddisfare le richieste di primo impianto, che in
questo momento sono più numerose rispetto
a quelle per la sostituzione, fermo restando
gli standard elevati che sono da sempre la
nostra “firma” di qualità. Contemporaneamente sono in corso restyling di prodotti
nella fascia più alta, mentre stiamo promuovendo le nuove proposte presentate ad Eurocucina un anno fa, Maxima e Free, la prima di
segno morbido e caratterizzata da superfici
di grande impatto, l’altra con l’esclusività di
un sistema compositivo libero e sospeso a
parete. Entrambe disegnate da Piergiorgio
Cazzaniga, le due proposte sono molto diverse tra loro ma ugualmente ricche di contenuti e per questo sono state molto apprezzate
dal nostro cliente abituale, italiano ed estero,
che cerca sempre qualcosa di differenziante
rispetto all’omologazione della maggior
parte delle proposte presenti sul mercato».
Un target di consumatori che si riflette anche
nella distribuzione di Composit: «I nostri
partner hanno in genere showroom di dimensioni medie, che più che sui grandi numeri
puntano a trasferire il giusto valore al loro
cliente. Anche per questo abbiamo tra i nostri
obiettivi quello di incrementare i negozi
monomarca, che sono i più ricettivi a capire il
nostro prodotto e a trasferirne i plus al cliente finale. Con un partner che sposa la nostra
filosofia, possiamo stabilire degli accordi privilegiati, agevolandoli anche con politiche
commerciali vantaggiose». Intanto, per supportare la propria distribuzione in un
momento non facile, dove tutti i big del settore sono in campagna con promozioni molto
forti, anche Composit ha scelto per i primi
mesi dell’anno una campagna dove si favorisce l’acquisto di una cucina con una promozione incentrata sugli elettrodomestici. Un
altro tra i tanti “vantaggi nell’essere straordinari”, il claim della comunicazione che sintetizza in modo chiaro la filosofia Composit.
After closing 2008 with a result of +20%,
Composit is proactively facing the current
economic difficulties and believes this is the
right time to invest in products, distribution
and marketing. ‘We are widening our offer to
meet the needs of customers who wish to
buy their first kitchen - as such requests are
now higher than requests for replacements while keeping our high quality standards’ -
says Massimo Belligotti. ‘At the same time
higher-end products are being restyled and
two kitchen models that were presented at
Eurocucina last year are being promoted:
Maxima has soft lines and astonishing surfaces, and Free is a modular kitchen featuring
wall-hanging units. Both designed by Piergiorgio Cazzaniga, they are highly appreciated by our customers in Italy and abroad, who
always look for something ‘different’ from
other products on the market’. Composit’s
target consumers also determine the selected distribution partners: ‘Our distributors
usually have medium-size showrooms and
focus more on conveying value to customers
than selling a lot. An aim of ours is increasing
the number of one-brand shops, which are
best able to understand our products and
communicate their advantages to final customers. We can establish privileged agreements with partners who embrace our philosophy, and offer them favourable trading
terms’. For the first months of the year, as
other big companies in the industry, Composit has launched a campaign to improve
sales of kitchens through special promotions
on electric appliances. That is but one of the
‘advantages of being extraordinary’, as in the
company claim which clearly expresses the
Composit philosophy.
premiawards
HOTPOINT-ARISTON
Il frigorifero Quadrio di Hotpoint-Ariston è stato eletto Prodotto dell’Anno® 2009 nella categoria Elettrodomestici.
L’innovativo apparecchio 4 porte ha ottenuto una valutazione positiva da un panel di oltre 8mila consumatori
interpellati, i quali hanno riconosciuto nell’inedito mix di innovazione tecnologica e sostenibilità la forza del
prodotto. Il frigorifero, che sfoggia un design originale, ideato da Makio Hasuike, è confacente alle aspettative
dei consumatori italiani, che secondo una ricerca condotta da TNS Infratest - partner di Prodotto dell’Anno® si concentrano sul rapporto qualità-prezzo, sul rispetto dell’ambiente e sul consumo responsabile.
Hotpoint-Ariston’s Quadrio refrigerator has been elected Product of the Year® 2009 in the appliances category.
The innovative 4 door appliance was positively assessed by a panel of more than 8 thousand consumers
surveyed, who recognised its unusual mixture of technological innovation and sustainability as the product’s
strong point. The refrigerator, with its original design by Makio Hasuike, meets the expectations of Italian
consumers, who tend to focus on the price to quality ratio, environmental sustainability and responsible
consumption, according to a survey conducted by Product of the Year® partner TNS Infratest.
ad designwork
photo contratticompany
spazio
ai sensi
Modello yara
>Design r&d Cesar, g.v. Plazzogna
elettrodomestici
>Finanziamenti agevolati con
Cesar arredamenti spa >www.cesar.it
48 | ambientecucina
fierefairs
magazine
I SALONI 2009
L’EVENTO E GLI EVENTI
DEL SISTEMA CASA-ARREDO
THE EVENT AND EVENTS
IN THE HOME FURNISHINGS INDUSTRY
Dal 22 al 27 aprile, ritorna il multiplo appuntamento con I Saloni 2009, che animeranno il quartiere fieristico di Milano-Rho (per espandersi nella città tutta) proponendosi come “The Event” del Sistema Casa-arredo e del contract internazionale, attraverso le diverse manifestazioni: Salone Internazionale del Mobile, Euroluce,
Salone Internazionale del Complemento di Arredo e Salone Satellite. Unica manifestazione in grado di occupare l’intera superficie del quartiere fieristico milanese,
forte di una inarrestabile crescita negli ultimi anni (348.452 presenze nel 2008 di
cui 210.000 dall’estero) I Saloni, come ha sottolineato Carlo Guglielmi, presidente
di Cosmit, «devono il loro successo a una straordinaria combinazione di elementi:
la forza della filiera del made Italy, lo stretto legame con la cultura del design, l’attenzione al mondo giovanile, e lo straordinario rapporto costruito con la città».
A proposito di quest’ultimo, nel programma di eventi collaterali spicca la grande
mostra a Palazzo Reale, “Dalla magnificenza al Progetto - cinquecento anni di
grande arte decorativa e design italiani a confronto” (22 aprile- 2 giugno), un concept di Cristina Acidini e Luigi Settembrini, che riscopre le origini del made in Italy
attraverso un affascinante percorso di arredi antichi e moderni. Il cortile di Palazzo
Reale farà da sfondo all’evento dedicato alla luce firmato dall’artista inglese Ceryth
Wyn Evans. Tra i convegni, “Light Focus on Milan”, forum di aggiornamento e confronto sul lighting design, in programma il 22 e 23 aprile al Centro congressi (sale
Libra e Sagittarius).
Il legame con Milano e insieme la vocazione internazionale dei Saloni sono stati
ulteriormente riconosciuti dal recente accordo firmato da Carlo Guglielmi e Marco
Armellini, presidente e amministratore delegato di Cosmit, con Letizia Moratti, sindaco di Milano (e commissario straordinario del Governo per l’Expo 2015), sottoscrivendo un protocollo di intesa per promuovere e pianificare iniziative comuni
connesse allo sviluppo del tema di Expo Milano 2015 in Italia e nel mondo.
Già dalla prossima edizione del Salone, e per tutte quelle antecedenti l’Expo, la
Fondazione Cosmit Eventi promuoverà iniziative legate ai valori e alle tematiche di
Milano 2015, con particolare rilievo per i temi del food design e dell’acqua.
I Saloni 2009 will be back April 22 through 27 to liven up the Milano-Rho trade
fair district and spread out across the city as “The Event” in the home furnishings and international contract industry, including a number of different exhibitions: the International Furniture Salon, Euroluce, the International Furnishing
Accessories Exhibition and Salone Satellite. The only event capable of
occupying the entire surface of the Milan trade fair district, boosted by unstoppable growth in recent years (an attendance of 348,452 in 2008, including
210,000 international visitors) I Saloni, as Cosmit chairman Carlo Guglielmi
emphasises, “owes its success to an extraordinary combination of elements:
the strong reputation of Italian-made products, the fair’s close link with the
world of design, the attention to young people and the special relationship it has
established with the city”. On this last topic, the programme of related events
includes a major exhibition at Palazzo Reale, “From magnificence to design five hundred years of great decorative art and design in Italy” (April 22 - June
2), based on a concept by Cristina Acidini and Luigi Settembrini which traces
the origins of “made in Italy” in a fascinating route including furniture both
ancient and modern. The courtyard of Palazzo Reale will provide the backdrop
for an event dedicated to light by British artist Ceryth Wyn Evans. Conventions
include “Light Focus on Milan”, a forum for updating and discussion of lighting
design scheduled for April 22 and 23 at the Congress Centre (Libra and Sagittarius halls). I Saloni’s link with the city of Milan and their international vocation
have been further reinforced by a recent agreement signed by Carlo Guglielmi
and Marco Armellini, Cosmit chairman and managing director, with Letizia
Moratti, mayor of Milan (and special government commissioner for Expo 2015),
for promotion and planning of shared initiatives in connection with the theme of
Expo Milano 2015 in Italy and all over the world. At the next salon, and all those
leading up to the Expo, the Cosmit Events Foundation will promote initiatives
linked with the values and themes of Milano 2015, with a special focus on the
themes of food design and water.
DOMO 360
IL SALONE DI PESARO VERSO L’INTERNAZIONALITÀ Sono cento le aziende marchigiane del mobile, delle quali circa sessanta in rappresentanza del distretto pesarese, che hanno incontrato lo
scorso febbraio, presso la Fiera di Pesaro, delegazioni provenienti da Algeria, Azerbaigian, Belgio, Kazakistan,
Kirghizistan, Senegal ed Uzbekistan, nel corso del workshop dedicato al mobile marchigiano. L’iniziativa, coordinata dall’Ice in collaborazione con Regione Marche e Sistema Camerale, ha confermano l’attenzione verso
un’attiva promozione del distretto marchigiano dell’arredamento, per mettere in contatto i produttori di mobili italiani con gli operatori esteri attraverso incontri individuali. E’ uno sforzo che guarda anche in direzione di
Domo 360, il nuovo Salone del Mobile di Pesaro, in programma dal 24 al 27 settembre 2009, al quale gli
organizzatori, rappresentati da Ugo Calzoni, amministratore delegato di Fiere di Pesaro, si auspicano di garantire la presenza di oltre 700 operatori professionali provenienti dall’estero.
THE PESARO SALON GOES INTERNATIONAL
A hundred furniture companies from the
Marches, including sixty or so from the Pesaro area, went to the Pesaro Exhibition Centre in February to meet
with representatives of the furniture industry in Algeria, Azerbaijan, Belgium, Kazakstan, Kirghizistan, Senegal
and Uzbekistan in workshops focusing on furniture made in the Marches. The initiative, coordinated by the Italian Foreign Trade Institute in collaboration with the Region of the Marches and the Chambers of Commerce,
confirmed interest in promotion of the furniture-making district in the Marches aimed at keeping Italian furniture manufacturers in touch with companies in other countries through one-on-one meetings. And their efforts
focus on Domo 360, a new furniture exposition to be held in Pesaro September 24 through 27 2009, for which
the organisers, represented by Pesaro Trade Fair Centre managing director Ugo Calzoni, hope to see the presence of more than 700 professionals from outside Italy.
I protagonisti del progetto Domo 360
alla conferenza stampa tenuta a Milano.
Da sinistra: gli architetti Roberto Felicetti,
Vanda Venturi e Enrico Tonucci,
il presidente della Camera di Commercio
di Pesaro e Urbino Alberto Drudi,
l’amministratore unico di Fiere di Pesaro
Ugo Calzoni, il designer Alfredo Zengiaro
e lo chef Davide Oldani.
Domo 360 organisers at the press conference
in Milano. From the left: architects Roberto
Felicetti, Vanda Venturi and Enrico Tonucci,
Alberto Drudi, Chairman of the Chamber
of Commerce of Pesaro and Urbino,
Ugo Calzoni, sole director of the Pesaro
Trade Fair Centre, designer Alfredo Zengiaro
and chef Davide Oldani.
a
o
m
a
i
t
d
e
a
v
u
o
Ci
y
See
®
SALONE
INTERNAZIONALE
COMPONENTI E
ACCESSORI PER IL
MOBILE
INTERNATIONAL
EXHIBITION OF
COMPONENTS AND
ACCESSORIES FOR THE
FURNITURE INDUSTRY
14 - 17 ottobre 2009
Fiera di Pordenone
ExpoSicam srl
Via G. Carducci, 12
20123 Milano - Italy
Tel: +39 0272194452 - Fax: +39 0272095158
[email protected] - www.exposicam.it
www.exposicam.it
green
magazine
aacura
Mantica e Giuliana Zoppis*
curadidiClara
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
*fondatrici di BEST UP-circuito dell’abitare sostenibile
INIZIATIVE INITIATIVES
BEST UP E IL SALONE 2009
BEST UP AT SALONE 2009
Mostre di grafica, fotografie e prodotti per presentare differenti approcci al tema del Life Cycle Design,
design consapevole e socialmente responsabile che affronta il progetto dal punto di vista del ciclo di vita.
Il tutto accompagnato da un vademecum che pone una domanda: “Sei sicuro di non essere sostenibile?”
per provocare una presa di coscienza in coloro che pensano che intraprendere un percorso sostenibile
sia “difficile” e per incoraggiare coloro che vogliono iniziare o proseguire un percorso virtuoso servendosi
di strumenti idonei (software, metodi di LCD e LCA, report socio-ambientali, ecc). A tal fine sono previste
consulenze e incontri ogni sera (dalle 18 con aperitivo open) con esperti di Lca (Studio 2B) e di Bilancio eticosociale (Officina Etica Consulting) e con protagonisti dell’abitare sostenibile. Sul Giornale di Best Up e sul sito,
viene pubblicata la terza edizione dell’Itinerario sostenibile utile a svolgere un percorso tematico compiuto e
interessante a cui è abbinata una “Caccia al tesoro”. Quest’anno Best Up si incontra con il Circuito D.O.C.
(www.derganoofficinacreativa.it) nei grandi locali luminosi dello Spazio Amico Charly, in via Guerzoni 23,
zona Dergano-Bovisa, ex opificio integralmente restaurato, che verrà inaugurato in occasione del Salone.
Sedi iniziative e aggiornamenti in tempo reale nella sezione “Salone 2009” del sito Best Up.
An exhibition of graphics, photographs and products presenting different approaches to the theme of
Life Cycle Design: conscious, socially responsible design taking a product’s entire life cycle into account.
Accompanied by a guidebook that asks a question: “Are you sure you’re not sustainable?” to catch the
attention of those who think that becoming sustainable is “difficult” and encourage those who want to start or
continue on the path toward sustainability with the aid of useful tools (software, LCD and LCA methods, social
and environmental reporting, etc). Consulting sessions and meetings will be held every evening (starting at 6
pm with an open cocktail hour) with experts on Lca (Studio 2B) and ethical and social reporting (Officina Etica
Consulting) and representatives of sustainable lifestyles. Best Up magazine and website publish the third
sustainable itinerary, for a complete theme tour combined with a “treasure hunt” . This year Best Up will be
combined with the D.O.C. (www.derganoofficinacreativa.it) Circuit in the large, brightly lit premises of Spazio
Amico Charly in Via Guerzoni 23, Dergano-Bovisa district, in a restored former factory that will be opened
during the Salone. Real time updates will be published in the “Salone 2009” section of the Best Up website.
Vassoio e massello in faggio recuperato
e posate (manici) fineserie.
Design e produzione Whomade (circuito DOC).
Beech tray, recovered beech heartwood and cutlery
remainders (handles). Designed and produced
by Whomade (DOC circuit).
 www.bestup.it
 [email protected]
ECO-PROJECT SUSTAINABLE PROJECTS
ERNESTOMEDA
Nasce Scavolini Green Mind
Scavolini Green Mind is here
Certificato il sistema
di gestione della salute
e della sicurezza sul lavoro
Certified occupational health
and safety system
“Scavolini Green Mind” è un progetto ecosostenibile che vede l’azienda
adottare, per la struttura di tutte le sue cucine, i pannelli ecologici Idroleb
realizzati al 100% con materiale legnoso post-consumo certificato FSC
che presentano la più bassa emissione di formaldeide al mondo. Inoltre, per
l’utilizzo di energia, il Gruppo ha scelto ZeroE Planet, energia elettrica prodotta
esclusivamente da fonti rinnovabili e a Impatto Zero® sull’ambiente, nata dalla
collaborazione tra Edison e LifeGate. Per sostenere al meglio il miglioramento
continuo delle prestazioni ambientali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto,
Scavolini ha lanciato il nuovo sito che contiene anche consigli pratici per
i consumatori per rendere il proprio stile di vita più eco-compatibile:
“Scavolini Green Mind” is an environmentally sustainable project in which the
company uses Idroleb ecological panels made from 100% FSC certified postconsumer recycled wood, with the world’s lowest formaldehyde emissions.
For its energy requirements, the Group has chosen ZeroE Planet electricity
produced exclusively from renewable sources with Zero® Impact on the
environment, the product of a partnership between Edison and LifeGate.
To support ongoing improvement of environmental performance throughout
the entire product life cycle, Scavolini has launched a new website containing
practical advice on how consumers can make their lifestyle more
environmentally friendly:  www.scavolinigreenmind.it
Ernestomeda è la prima azienda italiana nel settore cucine (fonte Sincert)
ad ottenere la certificazione OHSAS 18001:2007, standard ufficiale in
materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questa certificazione riguarda le
modalità con cui un’azienda conosce e controlla i rischi e tutti gli imprevisti che possono derivare dalle proprie attività, per poterli gestire in modo
proattivo e ottimizzare le proprie prestazioni. La certificazione si aggiunge
alle precedenti in materia di “gestione della qualità” (UNI EN ISO 9001) e
di “gestione ambientale” ( UNI EN ISO 14001). Ernestomeda is Italy’s first
kitchen company (source: Sincert) to obtain certification under OHSAS
18001:2007, the official occupational health and safety standard. This certification regards the methods the company uses to discover and control
risks and unforeseen events in its work, responding in a proactive manner
and optimising its performance. This certification is added to previous certifications for “quality management” (UNI EN ISO 9001) and “environmental management” (UNI EN ISO 14001).
 www.ernestomeda.it
Barrique,
Ernestomeda
>
54 | ambientecucina
greenmagazine
FUORISALONE
NORMATIVE REGULATIONS
Valcucine 100% riciclabile
100% recyclable Valcucine
STAND BY E RISPARMIO
ENERGETICO
STAND BY AND ENERGY
CONSERVATION
Al Fuorisalone 2009, Valcucine presenta “gReenaissance” (al Superstudio
Più e da Spotti in viale Piave 27). Si tratta della prima cucina al 100%
riciclabile, costituita da telai in alluminio riciclato. Metallo che necessita,
per la sua produzione, di un ventesimo dell’energia necessaria per ottenere
l’alluminio primario. Il nuovo sistema di basi in vetro, Invitrum, è facilmente
assemblabile e disassemblabile; totalmente riciclabile, resiste all’acqua,
al vapore e al calore. La struttura, snella e formalmente molto pulita, è
progettata per eliminare il raddoppio dei fianchi, anch’essi in vetro di soli 10
mm di spessore. La cucina, disegnata da Gabriele Centazzo, è un’altra tappa
aziendale sul cammino della riduzione degli sprechi di risorse e di energia.
At Fuorisalone 2009, Valcucine presents “gReenaissance” (at Superstudio
Più and Spotti in Viale Piave 27). This is the first 100% recyclable kitchen,
with a body made of recycled aluminium: a metal that can be produced
with only one twentieth of the amount of energy required to obtain primary
aluminium. The new Invitrum glass bases are easy to assemble and
disassemble, fully recyclable and resistant to water, steam and heat.
The new structure with its clean, streamlined form is designed to eliminate
double flanks, also made of glass, now only 10 mm thick. Designed
by Gabriele Centazzo, the kitchen represents another step on the company’s
path toward reducing waste in consumption of energy and resources.
 www.valcucine.it
Secondo le nuove normative europee in tema di
stand-by, entro il 2020 dovremmo raggiungere un
risparmio del 75% dei consumi europei pari ad una
riduzione di 14 milioni di tonnellate di CO2 all’anno!
Tutto ciò se verranno applicate le direttiva Ecodesign
(EuP) che stabiliscono che dal 2010 in Europa
potranno essere commercializzati solo i prodotti con
assorbimento dello stand-by inferiore a 1 o 2 watt.
I produttori potranno eseguire le opportune verifiche
rivolgendosi a strutture dell’IMQ. Under the new
European standby regulations, we need to cut
Europe’s energy consumption by 75% before 2020,
reducing carbon dioxide emissions by 14 million tons
a year! This can be done if the Ecodesign (EuP)
directive is applied, stating that starting in 2010,
only products which absorb less than 1 or 2 watts
can be sold in Europe. Manufacturers may perform
the required tests at IMQ institutions.  www.imq.it
CANDY GROUP
WHIRLPOOL
Finanziamento pubblico per Greenkitchen
Public financing for Greenkitchen
L’Agenzia per l’Innovazione ha ritenuto Greenkitchen di Whirlpool, cucina ecosostenibile a tecnologia
eco-integrata, meritevole di ricevere i finanziamenti pubblici previsti da Industria 2015. Il ministro
Scajola, in un commento all’annuncio dei 30 progetti vincitori, ha dichiarato che «Il Governo investe
sulle imprese che investono in qualità e ambiente. È particolarmente importante, soprattutto in
questa fase di crisi, sottolineare la determinazione di tante aziende nell’avviare progetti di ricerca
e innovazione per aumentare la qualità e l’efficienza dei propri prodotti». Il progetto, già in piena
fase di sviluppo, vede impegnati Whirlpool nel ruolo di capofila del partenariato, oltre ad una rete
di imprese e di istituti di ricerca, tra cui Elica e il Politecnico di Milano. La versione completa del
prodotto sarà pronta entro il 2012. The Agency for Innovation considers Whirlpool’s Greenkitchen,
an environmentally sustainable kitchen with eco-integrated technology, worthy of public funding
under the Industria 2015 programme. Economic Development Minister Scajola, commenting on the
announcement of the 30 winning projects, declared that “The government is investing in companies
that invest in quality and the environment. It is particularly important, especially at this critical time,
to underline companies’ determination to start research
and innovation projects to improve the quality and
efficiency of their products”. In this project, already
under development full swing, Whirlpool is the head
of a group of partners as well as a network of
companies and research institutes including Elica and
Milan Polytechnic. The complete version of the product
will be ready in 2012.
 www.whirlpool.it
SOTTOSCRITTO
IL CODICE
ETICO DI CECED
CECED ETHICAL
CODE SIGNED
Candy Group ha sottoscritto il CSR (Corporate Social
Responsibility) codice etico di Ceced Italia - l’associazione
che riunisce i produttori di elettrodomestici in Italia - con cui
l’azienda si impegna a migliorare l’efficienza energetica dei
propri prodotti e ad attuare comportamenti etici e responsabili
verso i lavoratori di tutta la filiera, i consumatori, la società
e l’ambiente. Fra i comportamenti aziendali virtuosi l’iniziativa
“Computer che dorme, non consuma quasi niente” grazie
alla quale tutti i computer periferici collegati alla rete aziendale
sono stati riconfigurati per attivare lo spegnimento dello
schermo e la modalità stand-by automatica, diminuendo così
il consumo di elettricità fino a -44% sui desktop e -22% sui
portatili. The Candy Group has signed the CSR (Corporate
Social Responsibility) ethical code of Ceced Italia - the Italian
home appliance manufacturers’ association - committing the
company to improving the energy efficiency of its products and
implementing responsible ethical behaviour toward workers in
all sectors of the industry and toward consumers, society and
the environment. Virtuous forms of corporate behaviour include
the “Sleeping computers consume practically zero” campaign
under which all remote computers connected with the
company’s network have been reconfigured to automatically
turn off the screen and go into standby mode, decreasing
electricity consumption by up to -44% on desktop computers
and -22% on laptops.
 www.candy-group.com
MAXIMA
DESIGN P.G. CAZZANIGA
SCONTA IL PREZZO: PROMOZIONE 2009
DAL 30 MARZO AL 31 MAGGIO, ALL’ ACQUISTO DI UNA QUALSIASI
CUCINA DELLA GAMMA COMPOSIT DEL VALORE MINIMO DI € 6.500,00
(IVA INCLUSA), COMPLETA DI PIANO COTTURA, FORNO, FRIGORIFERO
320 LITRI E LAVASTOVIGLIE, COMPOSIT SCONTA IL PREZZO DELLA
LAVASTOVIGLIE E DEL PIANO COTTURA. PER LE MARCHE E IL MODELLO
DEGLI ELETTRODOMESTICI IN PROMOZIONE, RIVOLGERSI AL RIVENDITORE
DI ZONA. PROMOZIONE VALIDA FINO AD ESAURIMENTO SCORTE.
PER INFORMAZIONI TEL.
+39.0721.90971 - WWW.COMPOSIT.IT
COMPOSIT UTILIZZA PER LE STRUTTURE IDROLEB IL PANNELLO ECOLOGICO IN
GRADO DI GARANTIRE IN ASSOLUTO LE PIÙ BASSE EMISSIONI DI FORMALDEIDE
C OMPOSIT È UN ’AZIENDA CON S ISTEMA DI Q UALITÀ C ERTIFICATO ISO 9001/2000
POSSIBILI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALL’ACQUISTO DI UNA CUCINA COMPOSIT CON
L E C U C I N E D E L L A V I TA
ambientecucina
facile da navigare, utile da leggere
AMBIENTE CUCINA PROJECT
è il nuovo e-magazine dedicato a progettisti
e architetti che desiderano conoscere
le novità più interessanti per la cucina.
Uno strumento concreto che nasce
dalla competenza di Ambiente Cucina,
rivista storica specializzata di
Il Sole 24 Ore Business Media-Gruppo24Ore.
AMBIENTE CUCINA PROJECT
is a new e-magazine for designers who want
to get all the latest news about Italian kitchens.
A practical tool that draws on the expertise
of Ambiente Cucina, Italy’s long-running
kitchens magazine published by
Il Sole 24 Ore Business Media-Gruppo24Ore.
easy-to-browse, essential reading

Se si desiderano ulteriori informazioni su Ambiente Cucina Project,
scrivere a [email protected]
If you wish more information about Ambiente Cucina Project,
write to [email protected]
UN MONDO PIÙ PULITO A CLEANER WORLD
Techna Green in classe A
di efficienza energetica
è raccomandata dal WWF
Techna Green in class A
of energetic efficiency
is recommended by WWF
informazione pubbliredazionale advertorial feature
INSIEME ALLE STOVIGLIE, ANCHE UN MONDO PIÙ PULITO: LA NUOVA GAMMA DI LAVASTOVIGLIE REX ELECTROLUX
PERMETTE DI RISPARMIARE CONSUMI ENERGETICI E ACQUA, ELIMINANDO GLI SPRECHI E OTTIMIZZANDO L’EFFICACIA
DEL LAVAGGIO. UNA GAMMA CHE RISPONDE ALL’ESIGENZA DI UN CONSUMATORE EVOLUTO E SEMPRE PIÙ
PROTAGONISTA DELLE PROPRIE SCELTE AS WELL AS CLEANER CROCKERY, A CLEANER WORLD: REX ELECTROLUX’S
NEW LINE OF DISHWASHERS SAVES ON ENERGY AND WATER, ELIMINATING WASTE AND OPTIMISING THE WASHING
EFFICIENCY. THE RANGE RESPONDS TO DEMANDS FROM EVOLVED CONSUMERS WHO ARE INSISTING ON GREATER
INVOLVEMENT IN PRODUCT CHOICE
PERFORMANCE EFFICACI
+ RISPARMIO ENERGETICO
HIGH PERFORMANCE FEATURES
+ ENERGY SAVING
AAA
12 COPERTI CON 12 LITRI
12 PLACE SETTINGS WITH 12 LITRES
RISPARMIO DI ENERGIA FINO AL 60%
ENERGY SAVING OF UP TO 60%
Techna Green è la nuova generazione
di lavastoviglie sviluppata da Rex Electrolux,
centrata su una spiccata attenzione all’ambiente
e al risparmio energetico, pensata per un
consumatore evoluto e oggi sempre più esigente
in termini di utilizzo delle risorse energetiche
e consapevole del valore delle proprie scelte.
La ricerca tecnologica di Rex Electrolux
è ancora una volta mirata a ottenere
il massimo in termini sia di performance
sia di concept ecologico.
Techna Green is the new generation of
dishwashers developed by Rex Electrolux,
puts the main focus on the environment
and energy saving, for modern consumers
who are increasingly demanding in terms
of use of energy resources and more aware
of the importance of the choices they make.
The technological research Rex Electrolux
conducted for the new appliances was once
again aimed at achieving the best in terms of
both performance and ecological correctness.
Grazie al nuovo software elettronico brevettato
Fuzzy Green, le lavastoviglie Techna Green
riconoscono il carico di stoviglie e il loro grado
di sporco minimizzando così i consumi di acqua
ed energia. Niente sprechi e massima efficacia:
quando si lavano pochi piatti, la lavastoviglie
riduce automaticamente il consumo
di acqua e energia, ottimizzando i consumi
sulla base del carico effettivo di stoviglie
e pentole.
Thanks to new patented electronic
Fuzzy Green software, the Techna Green
dishwashers are able to recognise how soiled
the washload is and reduce water and energy
consumption accordingly. Waste is minimised,
efficiency is maximised. When only a few
dishes are being washed, the appliance
automatically cuts the water and energy levels
optimising consumption on the basis of the
actual washload.
Il tasto Green riduce il consumo energetico
del 25%, abbassando elettronicamente
la temperatura dell’ultimo risciacquo a 45 °C
e ottimizzando la fase di asciugatura finale.
Questa temperatura permette al brillantante
di svolgere la sua azione.
The Green button reduces energy
consumption by 25%, electronically lowering
the temperature of the end rinse process to 45
°C, thereby optimising the final drying process.
This temperature allows the rinse agent to do
its work properly.
Le Techna Green supportano l’alimentazione
ad acqua calda fino a 60° C prodotta da
pannelli solari, stufe a pellets o caldaie a gas,
aggiungendo un ulteriore risparmio del 35%
di energia rispetto all’alimentazione ad acqua
fredda. Con Techna Green il risparmio totale
di energia sale quindi al 60%.
Techna Green appliances can be fed with hot
water to a temperature of up to 60° C that has
been generated by solar panels, pellets-fired
stoves or gas-fired boilers, giving a further
35% energy saving compared to cold water
supply. With Techna Green the overall energy
saving rises to 60%.
Le Techna Green - tutte in tripla classe A permettono di lavare 12 coperti IEC con soli
12 litri d’acqua per ciclo, che corrispondono
a un decimo rispetto agli oltre 100 litri
di un lavaggio a mano, come dimostrato
da una ricerca condotta dall’Università di Bonn.
In addition, all the appliances in the Techna Green
range - all ranked class A - will wash 12 IEC place
settings with just 12 litres of water per cycle, which
is one tenth of the over 100 litres it takes to do an
equivalent wash by hand, as demonstrated by a
piece of research conducted by Bonn University.
Techna Green in classe A
di efficienza energetica
è raccomandata dal WWF
Techna Green in class A
of energetic efficiency
is recommended by WWF
GLI ECO-PLUS
DEL LAVAGGIO CONSAPEVOLE
THE ECO-ADVANTAGES
OF RESPONSIBLE CLEANING
Ottimizzazione dei consumi
e delle prestazioni
la nuova elettronica Fuzzy
Green riconosce il carico
di stoviglie e il loro grado
di sporco minimizzando
i consumi di acqua ed energia.
Opzione Risparmia
Energia
riduzione del consumo
energetico del 25%.
Risparmio energetico
le Techna Green,
se alimentate ad acqua calda
fino a 60° C prodotta
da pannelli solari, stufe a pellets
o caldaie a gas, risparmiano
fino al 35% di energia
rispetto all’alimentazione
ad acqua fredda.
Risparmio energetico del 60%.
12 Risparmio di acqua
IEC con soli 12 litri
di acqua per ciclo:
un decimo rispetto
ai 100 litri necessari
per il lavaggio a mano.
litri
Alimentazione diretta
ad acqua calda
estesa a tutti i modelli
della gamma.
TRIPLA CLASSE A
PER TUTTI I MODELLI
Raccomandate dal WWF
Garantite da Electrolux,
da sempre impegnata
in una ricerca tecnologica
rispettosa dell’ambiente
e della qualità della vita
delle persone.
12 Optimisation
of consumption
and performance
the new Fuzzy Green
electronic system recognises
the size and soiled state
of the washload and reduces
water and energy
consumption.
litri
Energy Saving option
25% reduction in energy
consumption.
Energy saving
Techna Green appliances
can run on water heated
up to 60° C by solar panels,
pellets-fired stoves or gas-fired
boilers, giving a further
35% energy saving compared
to cold water supply.
60% Energy saving.
Water savings
Techna Green will wash
12 IEC place settings
with just 12 litres of water
per cycle, one tenth
of the over 100 litres
it takes to wash by hand.
Direct hot water
infeed on all models
in the range.
TRIPLE CLASS A
RANKING ON ALL MODELS
Recommended by WWF
Guaranteed by Electrolux,
which has always been
committed to improving
environmental protection
and people’s quality of life
through technological research.
Pronto Rex Electrolux
0434.558500
www.rexbuilt-in.it
photo Walter Gumiero
design Giampiero Gialanella
Volare
FUORI SALONE
MET – METROPOLITAN FUTURE KITCHEN
HOTEL NHOW
AREA LOUNGE, PIANO TERRA
Via Tortona 35, Milano
20-28 aprile 2009, h 9.00 – 22.00
numero verde 800.500.100
ARAN WORLD S.R.L. Zona industriale, Frazione di Casoli 64032 ATRI (TE) ITALY T +39 085 87941 F +39 085 8794242/4/5 [email protected] www.aran.it
tipologia d’indagine
indagine continuativa ad hoc
modalità di rilevazione
interviste telefoniche (sistema C.A.T.I.)
su questionario strutturato della durata di circa 15 minuti
62 | ambientecucina
universo di riferimento popolazione italiana maggiore di età
swgmonitor
campione
8.000 contatti per ogni singola rilevazione
rilevazioni
giugno e gennaio (ultime rilevazioni: maggio e giugno 2008)
di Fabrizio Gomarasca
LA CONOSCENZA DI MARCA
L’indagine di SWG evidenzia l’elevato livello di brandizzazione delle cucine nelle
famiglie italiane, legato alla forza della comunicazione. In pole position ancora Scavolini,
e Rex Electrolux per gli elettrodomestici. Ma al sesto posto entra Ikea
NOTORIETÀ SPONTANEA
IL LIVELLO DI “BRANDIZZAZIONE”
LE 10 MARCHE PIÙ NOTE
Il livello di brandizzazione, cioè di
conoscenza della marca, delle cucine
nelle famiglie italiane è elevato,
paragonabile a quello di altri settori di
beni di consumo, anche se un 15% degli
intervistati non è in grado di indicare
alcuna marca. Quindi a livello generale
si può dire che i produttori di cucine sono
riusciti, nel loro complesso, a fare una
politica di marca, grazie all’attività di
comunicazione e di advertising?
Berloni
15
85
indica almeno una marca
non sa indicare una marca
valori in percentuale
Scavolini
70
37
Salvarani
29
Snaidero
28
Febal
20
Ikea
14
Ernestomeda
11
Veneta Cucine
9
Del Tongo
8
Schiffini
valori in percentuale
4
La risposta è abbastanza evidente dal grafico. La notorietà
spontanea di marca si associa sempre di più con la diffusione
del brand grazie all’attività di comunicazione. Ai primi cinque
posti, infatti, troviamo aziende che sono tra i big spender in
comunicazione (Scavolini, Berloni e Snaidero), ma anche quelle
che lo sono state in passato come Febal o che, avendo optato
per un posizionamento più d’élite, godono ancora di un ricordo
spontaneo elevato, come Salvarani. La sorpresa di questa
rilevazione non è tanto il fatto che tra le prime cinque aziende
e le altre vi sia un gap importante, quanto che al sesto posto
venga citata Ikea. Il colosso svedese della distribuzione aveva
annunciato più di un anno fa il suo interesse a puntare in
maniera più decisa sulla cucina. Il risultato è questo. Chapeau!
Altre marche nominate
dagli intervistati
Abc
Aiko
Akeo
Antares
Aran
Arclinea
Armony
Arrex
Arrital
Astra
Binova
Boccalini
Boffi
Bontempi
Braglia
Bulthaup
Cesar
Composit
Comprex
Copat
Dada
Dibiesse
Diemme
Effeti
Elmar
Euromobil
Europlak
Gatto
G&D
Gemar
Giomo
G5
Laca
Latini
Linea 4
Lyon’s
Lube
Mafo
Maistri
Mega Cucine
Meson’s
Mia
Mìele
Minacciolo
Mobilegno
Moretuzzo
Nova Cucina 2
Polaris
Poliform
Prodomo
R.G.
RB Rossana
Record Cucine
Ri.Ba
Riva 1920
Sabato
Sarila
Si.Ra
Spagnol
Stosa
Tomassi
Toncelli
Torchetti
Valcucine
Varenna
Zaccariotto
Da sinistra,
Reflex di Scavolini
e Wave di Berloni.
>
Cloud Washing System
IL NUOVO CONCETTO NELL’AREA LAVAGGIO
Blocco lavaggio in Vitrotek
capienza vasche: 90 litri
Cos’è il Cloud Washing System?
Non è un prodotto Built-In, non è un prodotto Free-Standing ma è un prodotto IN-FREE.
“IN” perchè è nella cucina, “FREE” perchè è libero dai vincoli dell’incasso lasciando piena
libertà di posizionamento e personalizzazione.
Innovativo e Brevettato
Sistema di Scarico
Mod. WASHER 120
Elettromiscelatore
Aspiratore olii usati
Vaschetta ultrasuoni
Dissipatore. Control Panel
per la zona ecofunzionale
Control Panel
Elettromiscelatore e S.I.R.
PROJECT
MODULO
5 cassetti elettrici con
volume utile totale di 180 litri
www.elleci.it - E.mail: [email protected]
64 | ambientecucina
swgmonitor
IL NUMERO DI MARCHE CITATE
15
È interessante notare che la metà degli intervistati è in grado di indicare una sola marca,
mentre il 31% ha maggiore dimestichezza con il settore delle cucine e indica più di una marca.
31
54
hanno indicato più di 1 marca
hanno indicato 1 marca
non hanno indicato nessuna marca
valori in percentuale
Da sinistra,
Slim, Salvarani
e Kube, Snaidero.
NOTORIETÀ TOTALE (SPONTANEA + SOLLECITATA)
NOTORIETÀ SPONTANEA (MARCHE ELDOM)
valori in percentuale
valori in percentuale
Scavolini
96
Berloni
86
Salvarani
83
Snaidero
80
Febal
69
Ikea
53
Del Tongo
50
Ernestomeda
Veneta Cucine
Schiffini
38
25
22
Se si prendono in esame le risposte spontanee
e quelle sollecitate, la graduatoria delle marche più conosciute
non si discosta rispetto alle sole risposte spontanee.
Almeno nella parte alta della classifica, anche se le distanze
tra i singoli brand tendono a compattarsi.
Cambia invece la graduatoria dal settimo in poi.
Si registra infatti un miglioramento in classifica di Del Tongo
che precede Ernestomeda e Veneta Cucine.
Rex Electrolux
44
Hotpoint Ariston
41
Whirlpool
30
Smeg
10
AEG
6
Ocean
5
5
Candy
27
Samsung
Indesit
26
Siemens
4
3
Ignis
17
LG
Zoppas
16
Daewoo
2
2
Bosch
14
Tecnogas
SanGiorgio
13
Liebherr
Mìele
1
11
Per quanto riguarda la notorietà spontanea delle marche
negli elettrodomestici (built-in e free standing),
Rex Electrolux si conferma al primo posto, insidiato
a poche lunghezze da Ariston, marchio che continua a rimanere
nella testa degli italiani anche dopo la sua trasformazione
in Hotpoint-Ariston (ricordato da un quarto degli intervistati).
Whirlpool e Candy sono gli altri due marchi presenti tra i primi
cinque, che registrano delle distanze rilevanti con gli altri marchi.
*Economista d’impresa,
si occupa di strategia
aziendale e marketing
strategico ed operativo
per primarie aziende italiane e
multinazionali. Docente presso l’ISTAO (Strategia nel corso
MBA ed Economia e Gestione dei Canali Distributivi
nel Master of International Management) e il CUOA (Politiche
di Promozione e Prezzo della Distribuzione Moderna,
sia nel corso MBA sia nel Master in Retail Management)
66 | ambientecucina
mondoimpresa
[email protected]
di Fabio Salvati*
COSA VUOLE DI NUOVO
IL CONSUMATORE
Il prodotto davvero innovativo
è quello in grado di svolgere
un diverso o migliore
“lavoro”: funzionale,
emozionale, sociale
È percezione comune che l’innovazione di
prodotto sia uno dei metodi migliori per stimolare la crescita, specie in tempi di congiuntura difficile. Tutte le aziende ben gestite
hanno programmi di sviluppo di nuovi prodotti, spesso supportati da risorse finanziarie adeguate e gestiti da manager capaci.
Nonostante ciò, chiunque viva in azienda o si
occupi di mercati sa quanto rari siano i prodotti veramente innovativi, quelli in grado di
creare nuovi mercati ad alta crescita e di allargare la platea dei consumatori. Si calcola
che il 60% di tutti i nuovi prodotti ideati in azienda sono scartati addirittura prima che
raggiungano il mercato. Di quelli che vengono lanciati, il 40% non riesce a generare profitti e viene ritirato. Ci sono ricerche che stimano che nel campo del largo consumo meno del 10% dei nuovi prodotti sia ancora sugli scaffali dei supermercati tre anni dopo il
lancio. L’alto tasso di fallimento dei nuovi
prodotti porta a pensare che il loro successo
sia legato perlopiù a fattori casuali o scarsamente prevedibili a priori.
In realtà stanno emergendo da qualche anno
nuove impostazioni, sia teoriche sia pratiche, che legano la causa di questi insuccessi
al modo di categorizzare e concepire i nuovi
prodotti e che stanno facendo emergere innovativi modi per impostare e risolvere il
problema. La radice del problema si può far
risalire all’attività che gli uomini di marketing
chiamano segmentazione.
I DIVERSI CRITERI DI SEGMENTAZIONE
I mercati solitamente vengono segmentati
con criteri più o meno comuni a tutte le aziende; ad esempio, per tipi o categorie di
prodotto, per livello di prezzo, per caratteristiche socio-demografiche o psicografiche
del consumatore. Questo modo di classificare i prodotti e i mercati è evidentemente basato sugli attributi dei prodotti e dei mercati.
In questo contesto è normale che le aziende
e i loro manager tendano a concentrare l’attenzione sui contesti cognitivi a loro più congeniali, ovvero sui gruppi di prodotti e clienti
più conosciuti e che già hanno assicurato il
successo dell’azienda, sui mercati e sui segmenti più facilmente misurabili e su quelli
dove i ritorni sugli investimenti sono più facilmente calcolabili e certi. Legare le previsioni di successo di un nuovo prodotto solo
alle sue caratteristiche può al massimo fornire delle correlazioni fra questi e le probabilità di successo. Per avere un alto livello di
prevedibilità del successo bisogna invece
comprendere le circostanze nelle quali il consumatore compra o utilizza un prodotto.
In buona sostanza ognuno di noi ha una serie di “lavori” che devono essere sbrigati da
un prodotto o da un servizio e si guarda intorno per cercare quello che meglio si adatta
a svolgerli. Le dimensioni funzionali, emozionali e sociali dei “compiti” che il consumatore vuole affidare a un prodotto costituiscono
le circostanze in cui egli compra. Chi si concentra sulle circostanze nelle quali il consumatore si trova quando compra piuttosto
che sul consumatore stesso o sulle caratteri-
insintesi
- Sono davvero rari i prodotti veramente
innovativi, in grado di creare nuovi mercati
ad alta crescita e di allargare la platea
dei consumatori.
- I prodotti e i mercati solitamente vengono
segmentati con criteri basati sulle caratteristiche
degli uni e degli altri, ma per avere un alto livello
di prevedibilità del successo bisogna invece
comprendere le circostanze nelle quali
il consumatore compra o utilizza un prodotto.
- Spesso i prodotti veramente innovativi sono
quelli, magari di qualità inferiore a quelli già
esistenti, ma in grado di svolgere meglio specifici
“compiti” con maggiore comodità e/o ad un
prezzo conveniente rispetto a quelli esistenti,
spesso andando a pescare fra nuove fasce di
consumatori.
stiche astratte del prodotto, sarà in grado di
lanciare prodotti veramente nuovi con una
probabilità di successo più alta e prevedibile. Chi si concentra sulle caratteristiche del
prodotto e del consumatore invece tenderà a
lanciare con alte probabilità di successo solo
versioni migliorate (in termini di funzionalità,
affidabilità o comodità) di vecchi prodotti, rivolte all’universo commerciale di riferimento.
Spesso i prodotti veramente innovativi sono
quelli, magari di qualità inferiore a quelli già
esistenti, ma in grado di svolgere meglio
specifici “lavori” con maggiore comodità e/o
a un prezzo conveniente rispetto a quelli esistenti, spesso andando a pescare fra fasce di
popolazione che fino a quel momento non erano consumatrici.
ALLARGARE IL MERCATO
La Sony per quasi tre decenni è stata un’azienda in grado di lanciare prodotti realmente innovativi proprio grazie alla capacità del
suo fondatore di individuare per le proprie
proposte nuovi “lavori” o modi di svolgere
attività già esistenti più in linea con i desideri
dei consumatori. Il successo della radio portatile, del walkman e di altri prodotti del genere non è stato dato altro che dalla loro capacità di fare ascoltare la radio o la musica in
maniera più comoda (portabilità) e/o meno
costosa rispetto a quelle esistenti al momento del lancio (radio da tavolo, stereo e registratori a cassette). La capacità di svolgere
questo lavoro meglio delle alternative esistenti ha allargato il mercato anche ad una
fascia di consumatori meno esperta e ricca
di quella esistente, anche se la qualità del
suono e della riproduzione inizialmente erano spesso inferiori, anche nettamente, a
quelle dei prodotti già presenti sul mercato.
Per questa fascia di consumatori l’alternativa
precedente era il non utilizzo, per cui la qualità diventava un problema relativo rispetto
all’opportunità di uso del prodotto. Proviamo a concepire i nostri nuovi prodotti in termini di “lavori” da svolgere e vedremo quante sorprese possono saltare fuori. È un esercizio non facile, ma sicuramente in grado di
dare una scossa ai processi di innovazione.
Side-by-Side
Eleganti centri di freschezza
Il Side-by-Side SBSes 7155 con 5 differenti
zone di temperatura è la soluzione ideale per
conservare tutti gli alimenti. Nella cantina vini
possono trovare posto sia le bottiglie di vino
rosso, sia di vino bianco: ogni scomparto può
essere regolato tra +5 °C e +20 °C. Il capace
congelatore NoFrost, con IceMaker automatico
e disinseribile, evita lo sbrinamento manuale.
L’ampio vano frigorifero con illuminazione LED
offre lo spazio necessario per conservare tutti
gli alimenti. La zona BioFresh con umidità differenziata triplica i tempi di conservazione di
frutta, verdura, carne e pesce.
Grazie agli incentivi statali, i Side-by-Side
Liebherr sono ancora più convenienti. Inoltre
contribuiscono in maniera attiva alla tutela
ambientale.
Liebherr: 3 anni di Garanzia Diretta.
Comunicare valori con
competenza e passione
BSD s.p.a.
Via E. Mattei 84/11
I 40138 Bologna
www.bsdspa.it
www.liebherr.com
Perchè il freddo è una cosa seria
68 | ambientecucina
gestionefinanza
di Fabio Serini*
IL RUOLO CENTRALE
DEL BUDGET
Oggi è particolarmente
importante riflettere sugli
obiettivi e definire le voci
di gestione dell’esercizio
commerciale: come avviare
il processo di budgeting
L’inizio dell’anno è da sempre il periodo
che meglio si presta per riflettere sugli
obiettivi da porsi. Una riflessione che
oggi sembra non più solo consigliabile,
ma addirittura obbligata, per tutte le
organizzazioni aziendali, soprattutto
quelle piccole per le quali dovrebbe essere,
almeno a livello metodologico, un’azione
più semplice. Tale processo trova riscontro
teorico in una definizione molto utilizzata,
assai meno conosciuta, ovvero “il Budget”.
Ma cosa significa operativamente fare un
budget e come questo può essere di aiuto
alla gestione di un’azienda?
A livello semplicistico potremmo cavarcela
identificando il budget come lo strumento
funzionale a stabilire preventivamente
l’equilibrio esistente tra le fonti finanziarie
e i seguenti impieghi con riferimento
ad un periodo futuro, identificato spesso
con l’anno. A livello pragmatico, il budget
COSAFARE
Il Budget si riassume in un insieme di
tabelle numeriche contenenti ognuna
una serie di indicatori previsionali
riferite ad un periodo futuro di norma
individuato in un anno.
Per sua natura rappresenta quindi una
vera e propria bussola in mano
ai referenti d’azienda, utile per apportare
alla gestione i dovuti correttivi qualora
i risultati infrannuali non risultino
soddisfacenti, perché non in linea
con quelli attesi ed auspicati.
FOCUS
La complessità del contesto in cui ogni
esercizio commerciale si trova ad agire
non consente più una gestione
economica ed efficiente con la sola
misurazione consuntiva dei risultati.
Diventa sempre più importante
la formulazione di veri e propri obiettivi
da condividere con tutti coloro
che attraverso il sistema decisionale
intervengono attivamente nella vita
dell’azienda.
Il processo di budgeting si snoda
attraverso diverse fasi operative,
ognuna delle quali volta ad approfondire
le varie dimensioni quantitative, da
quella economica (costi e ricavi) a quella
patrimoniale (magazzino, debiti e crediti)
sino a quella monetaria (entrate ed uscite
e quindi il cash flow).
si definisce e si traduce in un elaborato
tabellare che stimoli i responsabili
d’azienda a porsi quesiti del tipo:
> le entrate monetarie saranno sufficienti
a garantire la regolare soddisfazione
delle obbligazioni?
> le vendite previste, o prevedibili,
garantiranno periodicamente
la copertura di tutti i costi fissi?
> tra i costi globali dell’azienda
quali assumono la forma di costi fissi
aventi carattere ripetitivo
e quindi costante nel tempo?
> quali infine risultano le leve utili
sulle quali intervenire per influire
direttamente sui costi di tipo variabile
e quindi controllabili?
PREVISIONE NUMERO UNO:
LE USCITE DI CASSA
Ovviamente, le variabili gestionali che
condizionano i risultati aziendali sono
molto numerose e, di fatto, assai difficili
da prevedere. Per questa ragione ogni
gestore dovrebbe identificare uno schema
di azione destinato, in primis, ad attribuire
*Professore universitario presso
le sedi di Napoli e Pisa,
è consulente su tematiche
contabili di primarie aziende
industriali e di servizi.
Esperto in sistemi di controllo
di gestione, tradizionali
e innovativi, è inoltre autore
di numerose pubblicazioni
sulle diverse tematiche
dell’economia d’azienda.
Docente presso numerosi
Master di specializzazione,
pubblici e privati, ha una
pluriennale esperienza quale
formatore presso la Business
School de Il Sole 24 Ore
una diversa priorità ai tanti obiettivi
individuabili. In realtà, spesso il rischio
diventa quello di sintetizzare i tanti
obiettivi perseguibili nell’aumento
del fatturato o delle vendite in genere.
Siamo però sicuri che tale auspicio
generi poi a consuntivo un reale
miglioramento dei risultati dell’azienda?
E con un 2009 che si è aperto
caratterizzato da condizioni economiche
e ambientali non positive è razionale
porsi quale unico obiettivo l’incremento
delle vendite? Il nostro intendimento
quindi vuole essere quello di stimolare
un ampliamento dei contenuti delle
previsioni, creando quindi le migliori
condizioni affinché da subito ogni
gestore possa avviare opportune
analisi preventive anche su altri profili
quantitativi, a cominciare dal volume
dei costi di tipo monetario. Di fronte alle
molteplici modalità con le quali i costi
possono essere distinti in ogni prima
stesura di budget, in ogni ottica
temporale, annuale, trimestrale o mensile,
per cominciare ci si dovrebbe concentrare
sulla previsione dei costi monetari
coincidenti con le uscite di cassa.
È su tale indicatore, sufficientemente
idoneo a rappresentare un valore di breakeven, che dovranno in seguito basarsi
tutte le diverse ipotesi e stime di vendita.
Così facendo il budget d’azienda non sarà
comunque completo, difettando infatti di
tutta la parte riguardante gli investimenti,
i magazzini, la gestione dei crediti e dei
debiti di fornitura, ma rappresenterà però
un sistematico punto di riferimento utile
a porre sotto stretto monitoraggio
l’andamento mensile della gestione.
Velvet. Pure wood
Design Giancarlo Fabro . Photo Flavio Favero
70 | ambientecucina
codiceconsumo
di Roberto Maida
FINO ALL’ULTIMO COLLAUDO
Le regole basilari
per tenere sotto controllo
le aree critiche del montaggio
e dell’installazione,
che registrano la più alta
difettosità della
“filiera di vendita”
Per rendere estremamente efficiente il ciclo
produttivo, l’imprenditore-mobiliere che
intende osservare con scrupolo la propria
operatività deve tenere sotto controllo alcune aree che concorrono alla realizzazione del
prodotto/servizio, oltre a quanto già indicato nel precedente articolo (vedi Ambiente
Cucina n. 188, ndr): identificazione e rintracciabilità, movimentazione, imballaggio,
immagazzinamento, conservazione e consegna. L’intera organizzazione del negozio,
quando l’identificazione e la rintracciabilità
sono applicabili, deve adottare le più opportune modalità per identificare il
prodotto/servizio lungo tutto il processo.
Questo significa che dalla fase di vendita,
all’approvvigionamento, all’immagazzinamento, sino alla consegna dei prodotti a casa
del cliente si deve avere un controllo costante
che permetta una chiara e inequivocabile
identificazione, per non incorrere nei soliti
errori: “ho ordinato una cucina rossa e mi
arrivano i pensili bianchi”!
Nel caso poi che la rintracciabilità diventi un
requisito stabilito contrattualmente, il negozio deve mantenere in “controllo” l’identificazione del prodotto/servizio durante tutto il
periodo di garanzia e, successivamente,
durante il ciclo di vita utile del prodotto, per
non ricadere sotto le condizioni poste dalla
Direttiva Europea sulla Responsabilità Oggettiva da prodotto difettoso (Dpr. 224/88).
Anche le fasi di movimentazione, imballaggio, immagazzinamento, conservazione e
consegna devono essere “assicurate” in
modo che durante i vari processi di realizzazione e soprattutto nella fase finale (a casa
del cliente), non venga compromessa la
“conformità del prodotto/servizio”, in rispetto ai requisiti stabiliti nel contratto di vendita. Teniamo conto che anche gli spazi e i beni
del cliente sono da tenere sotto costante
“cura”. Quante volte si sente di mobilieri che
portano in casa la cucina nuova e rovinano il
parquet appena riverniciato!
Si tratta di un punto dolente del settore, se
consideriamo che la difettosità nella parte
finale della “filiera di vendita” diventa molto
alta e determina il maggior numero di contestazioni e conflitti.
Nelle aziende di produzione di mobili si può
arrivare fino a un 17% (tra resi e difetti): un
dato altissimo se si considera l’enorme sviluppo delle tecniche di imballaggio.
E allora? Forse a valle (nella distribuzione)…
ci si lascia prendere la mano! Ma questo non
giova a nessuno.
DEFINIRE GLI ALLACCIAMENTI
È ormai una prassi consolidata e molto diffusa che i veri esecutori del montaggio siano
personale esterno al negozio: terzisti, subappaltatori e cottimisti. La cosa non dovrebbe presentare problemi in sé, ma sarebbe
bene chiarire contrattualmente le responsabilità del montaggio e le relative attività.
Non è la prima volta (né l'ultima...) che arriva in casa del cliente gente non propriamente qualificata che combina guai, che origina
quindi diatribe fra i contraenti, oltre a provocare il disservizio e i relativi danni.
Come già affermato, è molto importante defi-
IL CASO
nire in contratto la questione degli “allacciamenti” (ovvero le installazioni), siano essi
elettrici o idraulici. È prassi del settore, che
tuttavia consideriamo non corretta, lasciare
questa incombenza al cliente dimenticando
che, in ogni caso, il venditore deve dimostrare la corretta funzionalità del prodotto: e se
non esegue gli allacciamenti, come fa a dimostrare che il suo prodotto funziona?
GESTIONE DEI RECLAMI
Nelle aziende è normale che accadano degli
errori. Tutti sbagliamo, ma la differenza fra
chi sbaglia e chi persevera nell’errore costituisce la differenza qualitativa dell’operatore. È di tutta evidenza che se un cliente reclama la cosa più importante da fare è rimediare immediatamente all’errore.
Facile da enunciare, ma la sollecitudine non
sempre è di casa tra i mobilieri.
Per il cliente finale, se ci sono dei reclami per
errori, incompletezze, danneggiamenti,
mancati adempimenti ecc. la cosa migliore
da fare è sospendere i pagamenti.
Il risultato sarà efficacissimo nonostante le
invettive del mobiliere.
LE PROVE E I CONTROLLI SUL CAMPO
Infine, le prove, i controlli e i collaudi: vanno
fatti insieme al fornitore dei prodotti, e per i
collaudi (degli impianti) è bene farsi rilasciare la dichiarazione di conformità da parte
dell’impiantista. Non lo fa nessuno! Segno
che c'è ancora molto da fare per la soddisfazione del cliente!
(2 - fine)
PER UN POMOLO MARTIN PERSE LA CAP(P)A
Nel caso dell’acquisto della cucina del sig. Rossi, la ditta Arredobello ha consegnato con regolarità, e tutto sommato
con soddisfazione, la cucina e i mobili pattuiti con contratto. Tuttavia il sig. Rossi si accorge immediatamente che alla
cucina mancano un “pomolo di un pensile” e un pezzo di zoccolo laterale. Nulla che inficiasse la buona soluzione
d’arredo e il lavoro fin lì realizzato. Quindi chiede cortesemente alla ditta di mobili di fornirgli quei dettagli mancanti.
Nessun problema da parte del mobiliere! Tuttavia i giorni passano e il pomolo non arriva! Arriva, invece, puntuale
come la maledizione... la richiesta di saldo. Nessuna questione, fatto salvo che il sig. Rossi puntualizza che la cucina
“non è conforme”, per via di quei “piccoli particolari”... Respinge l’effetto bancario e riconferma la richiesta di
completamento al mobiliere. Quando la gente viene toccata nei soldi diventa improvvisamente un’altra e, tra “stridor
di denti, accuse e richiami alla correttezza”, la ditta invita il cliente al saldo, altrimenti avrebbe dovuto fargli pagare
gli interessi, nonché le spese degli effetti bancari. Sembra impossibile, ma è finita in causa. Il pomolo, ancora
da montare, ha sentenziato il giudice, è essenziale per dare la “conformità del prodotto”. Pertanto, solo dopo
aver fornito e montato il “famoso pomolo”, pagato le spese processuali e quant’altro, si è chiusa la contesa.
Morale: per un pomolo Martin perse la cap(p)a... ovvero la testa e il resto, ovvero anche se il pomolo
è una questione infinitesimale, la conformità del prodotto deve essere sempre garantita. Piaccia o non piaccia!
corvinogualandi.com
LAGUNA
Laguna di Falmec: bellezza, tecnologia,
forza aspirante. Creata e pensata per le
cucine più esclusive, la cappa Laguna
di Falmec è un oggetto di puro design.
Disponibile nelle nuove finiture in vetro
temperato bianco o nero.
Falmec Spa
Tel. +39 0438 5025 - [email protected]
www.falmec.com
DREAM
72 | ambientecucina
shopexperience
di Lilli Bacci e Elisabetta Scheggi
LA TRASMIGRAZIONE
DEI GENERI
I nuovi concept di successo
sono capaci di attrarre
e coinvolgere il consumatore
con la trasversalità della
proposta: da questo numero
avviamo un’analisi su questo
tema e vi chiediamo
di segnalarci altri casi
nel mondo dell’arredo
Da anni assistiamo ad un fenomeno annunciato: quello che viene chiamato di volta in volta contaminazione o trasversalità,
si traduce nei fatti in una tendenza che diventa sempre più visibile, anche perché
connota gli esercizi commerciali che hanno
successo, che incontrano il favore del pubblico perché capaci di stupire, di attrarre,
di coinvolgere, di far diventare l’atto di acquisto la famosa “shop experience”, esperienza d’acquisto, termine traducibile con:
“faccio qualcosa che mi coinvolge com-
plessivamente e non mi limito a soddisfare
un bisogno”.
Certamente in tempi di crisi assistiamo ad
una contrazione dei consumi, pertanto la
situazione diventa molto difficile: se da un
lato il punto vendita per attrarre deve investire in aspetti merceologici coinvolgenti,
dall’altra la mancanza di vendite riduce
considerevolmente la sua capacità d’investimento. D’altra parte, se il negozio non è
capace di attrarre, le vendite continueranno a diminuire.
Il punto vendita è quindi lo snodo strategico, cruciale, penalizzato e responsabile di
molte cose. Una grande responsabilità,
maggiore che in altri tempi, si abbatte sull’impreditore commerciale.
Quali leve ha a disposizione per far quadrare il cerchio? Quella dell’assortimento.
LA LEVA DELL’ASSORTIMENTO
Un assortimento dei prodotti in vendita
ben articolato è contemporaneamente proposta e intrattenimento, corpus della vendita ed elemento attrattivo. La distribuzione relativa alla casa è organizzata verticalmente per ambiti merceologici ai quali cor-
rispondono le fiere specializzate, che potremmo sinteticamente riassumere nei
settori del mobile, della tavola e del bagno.
Ogni comparto merceologico ha la sua ragione d’essere, ma la casa, l’ambiente da
abitare è fatto da un mix di elementi incastrati indissolubilmente l’uno nell’altro.
Dal colore delle pareti al divano, dal tappeto al libro, dal candelabro al profumo, dall’illuminazione al terrazzo, dalla cuccia del
gatto alle pentole, dai quadri ai caloriferi,
dalla biancheria all’albero di Natale.
Anche nelle manifestazioni di settore, le
fiere storiche e famose in Italia e nel mondo, stiamo assistendo a spostamenti significativi, a trasmigrazioni di generi importanti, alla presenza sempre più evidente in
alcune manifestazioni in crescente successo internazionale di generi merceologici
precedentemente appannaggio di saloni
specializzati.
ATTRATTIVITÀ EMOTIVA
CON UN MIX DI OGGETTI “VIVI”
Così la trasversalità di cui si è tanto parlato
la si vede nei negozi capaci di mischiare i
generi e i temi privilegiando un’attrattività
DAL NAIL BAR...
Sappiamo che nelle grandi città internazionali i
nail bar o i champagne nail sono presenti da anni.
Manicure con degustazioni ma anche librerie con
caffè, o il panificio-bar, o il negozio specializzato in
thé, dalla teiera alle essenze, e per finire il concept
food inaugurato il 18 novembre a Roma da Mia,
un negozio di arredo tavola di design dove
il gruppo di creative di Arabeschi di latte
(www.arabeschidilatte.org) ha aperto uno
spazio food. Mia è un salotto, un contenitore
di suggerimenti per la casa, una home gallery,
un emporio di modernariato, un luogo dove tutto è
a portata di mano, dagli oggetti ai libri: un
disordine simmetrico di cose affastellate con
gusto con prodotti locali e stagionali provenienti
da agricoltura sostenibile ed oggetti e strumenti
di design con un’attenzione particolare al riciclo
e soprattutto tante piccole esperienze.
>
LIFE
Mod. PAMELA
Noi siamo la Lube
300 composizioni
al giorno
CUCINE LUBE S.R.L. - Via dell’Industria, 4 - 62010 Treia (MC) Italia - N° VERDE 800279389 - www.cucinelube.it
Sistema qualità certificato UNI EN ISO 9001:2000 - Lube preferisce la qualità degli elettrodomestici marchio
Una cucina da vivere
con una garanzia in più rispetto alla qualità, e con la
possibilità da parte del cliente “di interpretarlo”.
Comperare e mangiare al Mia Market può essere
considerato in questa prospettiva un atto politico nel
senso greco del termine: “relativo a tutte le nostre
interazioni con altre persone”. L’esperienza del Mia
Market rimarrà viva nella mente senza lasciare altre
tracce, perché i resti della colazione, pranzo
e aperitivo, troveranno nuova vita nella vasca
del compost. La vasca sarà una delle installazioni
specifiche che, insieme alla “fonte” dell’acquedotto,
si uniscono armoniosamente a pezzi vintage e
di design della selezione Mia. Lo spazio varierà
con le stagioni, prendendone colori e sapori.
Un altro esempio interessante è Eco Store
di Londra che è a tutti gli effetti una biocasa
coerente nel progetto e nella vendita: il pavimento
di legno è stato recuperato dalla demolizione di una
casa del quartiere, la moquette non è incollata
ma tessuta per evitare gas velenosi prodotti dalla
lavorazione, l’elettricità è generata da pannelli solari
e da una turbina eolica installata sul tetto, si vendono
cosmetici ecologici e mobili disegnati da giovani
designer eco-militanti che uniscono tecnologie
moderne a materiali riciclati e perfino gli iPod
in vendita sono senza batteria e si ricaricano
a manovella. Un negozio primo nel suo genere
che è showroom e agenzia di consulenza.
Il suo artefice lo definisce un eco-hub, una
risposta ecosostenibile ai nostri bisogni e alle nostre
abitudini, che unisce tecnologia e design.
A chi vuole ridipingere una stanza, rifare il bagno,
o costruire una casa dalle fondamenta, Eco Store
offre un servizio di consulenza e progettazione
con una vastissima scelta di materiali alternativi
e vernici atossiche. Scegliendo addirittura
produttori locali per limitare le emissioni
del trasporto.
emotiva fatta di elementi eterogenei e complementari alla declinazione fredda del genere prevalente. Facciamo degli esempi.
- Se l’assortimento strutturale di un punto
vendita di arredamento ha come prodotti
principali letti, divani, armadiature,
cucine, come complementi diversivi
avrà l’arredotavola, i vasi, i tappeti,
l’illuminazione, ma potrà ospitare anche
un lavabo d’oro, o una vasca di rame,
e candele, e tessile e profumazioni
d’ambiente, e specchi e complementi
per una stanza da bagno che è anche
in soggiorno o in camera.
- Se invece in un negozio di arredobagno
l’hardware è dato da sanitari, piastrelle,
rubinetti e pavimenti, oltre a specchi
e accessori tipici, i complementi saranno
di nuovo profumi, tessile, saponi,
accappatoi, ma anche divanetti o
consolle, perché il bagno sempre più sta
uscendo dalla sua concezione di stanza
tipica, quindi ospita oggetti, ma anche
musica, cd, fiori e libri, e perché no,
servizi on demand legati al benessere.
E ci potranno essere partnership con le
terme più vicine, con il centro massaggi,
con la profumeria.
- Se la tipologia tipica del settore tavola
regalo-cucina è composta da piatti,
bicchieri, vassoi, tazze e pentole e
taglieri, sempre più spesso assistiamo
all’allargamento merceologico di questo
settore, ora molto in crisi dopo
la contrazione delle liste di nozze
su cui si basavano i fatturati fino a pochi
anni fa, che adesso sta diversificando
introducendo le marche che producono
e distribuiscono le Home Collection, che
comprendono divani e librerie, scaffali
e tavoli insieme a candele, piatti, tessile,
decori di Natale, arredo per giardino.
Già ora (e da sempre) nei punti vendita di arredo ci sono lampade, tappeti, quadri e vasi
ma sono come complementi “morti” (a parte
le luci, per il resto non rappresentano sezioni
merceologiche “vive” ed esaustive). La differenza sta lì.
Un altro punto importante è che l’effetto obitorio c’è sia con le marche alte sia con quelle
basse. Il tema della trasversalità non coincide con l’altezza delle marche. Può essere vivace un negozio con marchi di serie C e può
essere morto uno showroom con marchi di
serie A, perché oggi la differenza la fa il punto vendita con la sua capacità di organizzare
un assortimento interessante, che esprima
vita, che susciti sogni e stimoli l’immaginazione del vivere in casa.
Da questi esempi si capisce come un’altra leva strategica, senza la quale nessun assortimento può funzionare, è la capacità di relazione che il punto vendita mette in atto con il
proprio contesto, quindi la tipologia e la
qualità della comunicazione che promuove
in atto per interagire con il territorio di riferimento, ovvero con le persone.
Questo sarà il tema e l’analisi del nostro intervento per l’anno in corso.
Invitiamo i nostri lettori che hanno negozi
che operano in questo senso a contattare la
redazione e a fornirci il loro esempio.
Il Mia Market è un progetto sul cibo e, soprattutto,
sull’interazione che quest’ultimo può scatenare
attraverso gesti semplici, che si esplicano con
abbinamenti come pane e olio, burro e zucchero e
utensili di facile utilizzo che Mia mette a disposizione
dei suoi clienti. Il prodotto cioè viene acquistato nella
sua integrità e bontà come in un normale market,
... ALL’ECO STORE
76 | ambientecucina
1
photoshop
di Lilli Bacci
IL CIELO
IN UNA STANZA
2
Protagonista:
1. lo stesso negozio, per intero
Se la vetrina incornicia tutto il layout del negozio,
è fondamentale un elemento forte e scenografico in grado
di catalizzare lo sguardo e riempire lo spazio
Ingredienti:
2. un progetto forte, con un punto
di grande attrazione: in questo caso
il soffitto verde acido nel campo neutro
dei colori del negozio.
Progetto di Paola Navone per Dodo-Pomellato a Firenze, novembre 2008
Perché funziona: perché attrae con potenza attraverso il soffitto, ma conduce a osservare un progetto di layout generale
spagnol cucine preview
Acquista Spagnol Cucine:
ti regaliamo una lavastoviglie!*
Una tradizione “made in Italy”
Già a fine ‘800, nei caffè letterari più alla moda dei centri cittadini
italiani, il rituale dell’aperitivo era protagonista. Un momento
gioviale, sociale e socievole. Fin dalla sua comparsa, nel tardo ‘700,
venne percepito come tempo di incontro, momento ricreativo,
attimo di evasione. Oggi, l’aperitivo è - con la sua italianità - un
momento diffuso e ricercato in tutto il mondo; è un’anteprima,
un’introduzione, un lancio. Come lo è questa pagina per Spagnol
Cucine: una stuzzicante anteprima per assaggiare ciò che verrà,
preparato egregiamente da Spagnol Cucine.
Finanziamenti in collaborazione con:
*Fino al 31/12/2009 acquistando una cucina Spagnol Cucine del valore di 4.990 iva esclusa,
completa di frigo, piano cottura e forno, Spagnol Cucine sconta il prezzo della lavastoviglie
d’incasso. Regolamento presso i punti vendita che aderiscono all’iniziativa o su spagnolcucine.it
spagnolcucine.it
[email protected]
78 | ambientecucina
selezionecucine
di/by Monica Molteni
SOSPESA IN PIENA LIBERTÀ
Carta di identità Identity card
Materiali e finiture ante
Front materials and finishes
Laccato lucido e opaco,
essenze, essenze colors
Glossy and mat lacquered,
wood, coloured wood
Colori disponibili
Available colours
Ral a campione
Standard RAL
Scocche
Carcass
V 100
Maniglie o sistemi di chiusura
Handles or opening systems
Sia ad incasso sia esterne,
totalmente atrezzabili
con i più innovativi sistemi
di apertura e chiusura
Recessed or external, featuring
the very latest opening
and closing mechanisms
Piani di lavoro
Worktops
Vetro temperato, pietre, resine
composte, laminati HPL
Tempered glass, stone,
resin compounds, HPL.
Una cucina sospesa: questa la novità della nuova
parete autoportante Elam Free System, presentata
in anteprima a Eurocucina 2008. Questo sistema a
parete libera e autoportante, consente di sollevare
da terra la cucina alla quale si abbina, che risulta
così “sospesa”, priva di zoccolo e di vincoli dei
posizionamenti standardizzati, per adattarsi
alle caratteristiche e ai vincoli spaziali del proprio
ambiente. Free System si può fissare cielo-terra,
ma anche addossare a una parete esistente o
collocare al centro stanza. In questo caso, la parte
retrostante la cucina può a sua volta essere
impiegata per appoggiare altri arredi. La cucina
diventa così un elemento architettonico, che
disegna lo spazio interno della casa: questo nuovo
concetto assicura piena libertà di progettazione e
permette sia di intervenire su situazioni esistenti,
sia di creare nuovi spazi. Nella soluzione
presentata, Elam Free System si abbina alla
luminosa cucina Brera, in bianco laccato lucido.
Il top in vetro, incassato e protetto da un bordo
sagomato in acciaio inox, crea un preciso invaso
per il lavello e il piano di cottura, oltre ad una
totale protezione delle ante. L’utilizzo di un unico
modulo da 60 cm di larghezza per la realizzazione
delle basi identifica un preciso canone
progettuale, che nulla toglie alla flessibilità delle
attrezzature interne tutte in acciaio inox e vetro.
ELAM | BRERA E FREE SYSTEM | design Ufficio Tecnico Elam Project
FREELY SUSPENDED
A kitchen suspended off the floor: the new
self-supporting Elam Free System, previewed
at Eurocucina 2008. The freely suspended, selfsupporting system lifts the kitchen with which it is
used off the ground, doing away with the usual
plinth and toe-kick features. As a result it can also
be installed in non-conventional positions to suit
the spatial restrictions of the user’s kitchen space.
Free System can be installed floor to ceiling,
up against the wall in the traditional fashion or
positioned in the centre of the room. In this latter
case the rear of the kitchen can be used as the
back against which other furnishings are placed.
In this way the kitchen becomes an architectural
element in its own right, opening up whole new
spatial possibilities in the home and giving
designers carte blanche when altering existing
situations or designing new spaces from scratch.
In the solution pictured here, Elam Free System is
combined with the bright, glossy white lacquered
Brera kitchen. The inset glass top, which is
protected by a shaped stainless steel surround,
creates a perfect recess for the sink and hob, as
well as perfectly protecting the fronts. The use of a
single, 60cm-wide model for the floor units is one
concession to traditional kitchen design, which in
no way lessens the flexibility with which the
stainless steel and glass sections can be fitted out.
80 | ambientecucina
| selezionecucine
QUANDO IL PASSATO
SA ESSERE MODERNO
Carta di identità Identity card
Materiali e finiture ante
Front materials and finishes
Ante in Mdf spessore 2,5 cm.
Finitura laccato seta ottenuta
grazie all’ultima mano di acrilico
2.5cm-thick MDF fronts.
Silky lacquered surface produced
by means of an acrylic top coat
Colori disponibili
Available colours
Otto colori disponibili: bianco,
burro, avorio, corda, grigio
nuvola, tortora, caffè e grafite
Comes in eight colours: white,
butter, ivory, rope, cloud grey,
turtle dove, coffee and graphite
Scocche
Carcass
In bianco, corda o lontra
In white, cord and otter
Maniglie o sistemi di chiusura
Handles or opening systems
Maniglie ad arco, a conchiglia
o a pomolo, in metallo con
finitura argento spazzolato
Arched, shell-shaped or knobtype metal handle with brushed
silver finish
Piani di lavoro
Worktops
Top in marmo o pietra (oltre a
tutte le altre proposte Cesar)
Marble or stone top
(or in other Cesar materials).
Una classicità rivissuta con originalità
e ricercatezza tutte contemporanee dal design
di G.V. Plazzogna. Questo lo stile scelto da Cesar
per la nuova cucina Elite, che recupera i canoni
della migliore tradizione del mobile italiano,
reinterpretandoli con linee, scelte tecnologiche
e finiture attuali. Forme eleganti e rassicuranti,
con estrema attenzione al dettaglio, si coniugano
con una scelta di materiali che guarda indietro
nel tempo: top in marmo o pietra con spessore
4 cm; vetro con effetto “rugoso” per le ante
(ottenuto grazie alla speciale lavorazione sul
lato interno). Ma il carattere di Elite si delinea
anche nella cornice dal segno forte delle ante a
telaio, completata da una elegante modanatura;
nelle sottili colonnine scanalate, con tanto di
capitello, che si inseriscono armonicamente
affiancandosi alle basi e ai pensili; nella ricercata
modanatura che ritorna nella cornice superiore
e nello zoccolo. Anche la grande cappa,
con le lesene laterali che celano un carrello
attrezzato estraibile, contribuisce a creare
un’atmosfera di caldo e sofisticato prestigio.
CESAR | ELITE | design R&D Cesar - G.V. Plazzogna
BRINGING
THE PAST UP TO DATE
Classical architecture is revisited with
a contemporary, sophisticated originality
by designer G.V. Plazzogna. The chosen look
for Cesar’s new Elite kitchen revives the stylistic
features of the best Italian furniture tradition,
reinterpreting it with more modern lines,
finishes and technological features.
Elegant, reassuring forms and extreme attention
to detail combine with a choice of materials
that hark back to another age: 4cm-thick top
in marble or stone; glass panels with
specially-worked “ribbed” effect for the fronts.
But the main feature of Elite is the prominent
framing around the fronts, completed
by elegant mouldings, fluted columns
and capitals that are beautifully incorporated
into the wall and floor units; and in the refined
moulding on the upper cornice and toe-kick
panel. The large hood, with its side pilaster
strips that conceal a pull-out organised basket,
adds to the warm, luxurious feel.
Con le stesse tecnologie impiegate
per la ristorazione di alto livello,
IP INDUSTRIE propone oggi la nuova
linea da incasso per uso domestico.
I diversi modelli, personalizzabili
per estetica e materiali, hanno
capienza a partire da 40 bottiglie.,
82 | ambientecucina
selezioneelettrodomestici
invetrina
ELECTROLUX
UN FORNO
A TUTTO VAPORE
Il forno elettronico multifunzione con funzione vapore
di Electrolux abbina i benefici di una delle più antiche tecniche
di cottura alla flessibilità di un moderno elettrodomestico.
Una tecnologia sofisticata, tipica della ristorazione
professionale, è qui applicata a un forno facilissimo da usare
perché pensato per la cucina di casa. Un vapore invisibile ma
efficace, ottenuto umidificando l’aria calda, crea le condizioni
ideali per la cottura, senza necessità di aggiungere condimenti
e mantenendo il sapore, la fragranza e il colore dei cibi.
La cottura avviene a temperature più basse e in tempi più brevi
rispetto al forno tradizionale, anche su più livelli
contemporaneamente, per contenere i consumi di energia.
Il vapore inoltre rende il forno facile da pulire perché riduce
il rischio di bruciature ed incrostazioni evitando l’utilizzo
di prodotti chimici per la pulizia.
-
AN OVEN
GOING FULL STEAM AHEAD
The multi-function electronic oven with steam function from
Electrolux combines the benefits of age-old cooking techniques
with the flexibility of the modern appliance. Sophisticated
technology, like that found in professional restaurants, is applied
here to an oven designed for the home and extremely easy to use.
The invisible, but efficient steam that is generated by humidifying
hot air, creates ideal cooking conditions, making additional cooking
oils unnecessary but maintaining the flavour, aroma and colour
of the food. The cooking process is cooler and quicker than in
traditional ovens, and several dishes can be cooked together, to
save on energy. The steam method also makes the oven easier to
keep clean since it reduces the risk of burned on food and fat and
does away with the need for strong chemical cleaning products.
LA CARTA D’IDENTITÀ
DI EOB 98000 XI
12 programmi di cottura
Programmatore elettronico
Vision con touch control
Display LCD interattivo
e multilingue
Isolamento ecologico
in lana bianca
Ricettario internazionale
(85 ricette pre-impostate)
20 ricette memorizzabili
Cottura con termosonda
-
EOB 98000 XI’S
VITAL STATISTICS
12 cooking programmes
Electronic Vision timer
with touch control
Interactive, multilingual
LCD display
Eco-friendly white wool
insulation
International recipe book
(85 pre-set recipes)
20-recipe memory bank
Cooking with heat probe
84 | ambientecucina
selezionematerialiluxury
di/by Carla Cavaliere e and Alessandra Coppa
A ELLE TREDICI
MOSAICO
IN ALLUMINIO
ALLUMINIUM
MOSAIC
La raffinata collezione Shibari
proposta da A Elle Tredici (il nome dell’azienda racchiude sia il
simbolo e il numero atomico
dell’alluminio, sia un omaggio
al mondo femminile) esalta le
possibilità estetiche e funzionali dell’alluminio, realizzando
prodotti utilizzabili nei rivestimenti e nell’arredo. Come le
Piastrelle Shibari 31 (a destra),
la cui lavorazione trasmuta pregevolmente il metallo, con colori, riflessi, lavorazioni e finiture
originali. Utilizzabili per rivestire pareti, quadri, mobili, oggetti
o altri elementi decorativi, le
piastrelle dei mosaici Shibari 7
by Irial, che possono realizzare
colori miscelati, uniformi o riproduzioni di oggetti. Le tessere sono in speciali leghe di alluminio, posizionate su supporti
in tessuto (permanenti) o in alluminio (riposizionabili).
The classy Shibari collection
from A Elle Tredici (the name
spells out in Italian AL13, the
symbol and atomic number
of aluminium, as well as
containing the femininesounding ‘elle’) enhances
the aesthetic and functional
possibilities of aluminium, to
create products that can be
used as cladding materials or
actual furnishings.
Examples include the Shibari 31
(on the right) tiles, which
are worked in a way that
transforms the metal to give
it a colourful sheen and
attractively original finish.
The Shibari7 by Irial mosaic
tiles can be used to clad walls
and to embellish paintings,
furniture and ornaments
or to create other decorative
elements, in mixed or plain
colours or to reproduce
COSENTINO
LA PIETRA DIVENTA PREZIOSA
Prexury Collection è l’ultima
proposta di Cosentino,
che combina la bellezza della
pietra semipreziosa naturale
con legno pietrificato e fossili
rari per creare una superficie
solida inedita, elegante
e dai disegni straordinari.
Così entrano in casa materiali
da gioielleria come quarzo,
ametista, agata e marmo
venato.
La serie comprende dodici
colori e finiture distinte,
abbinabili con i più diversi
materiali, con caratteristiche
di durezza e resistenza che
la rendono adatta a diversi
utilizzi negli ambienti
domestici, compresi il bagno
e la cucina.
Prexury Collection è frutto
di una collaborazione
tra Amazing Stone‚ produttore
della collezione, e Cosentino,
uno dei maggiori gruppi
mondiali di distribuzione
della pietra.
objects. The mosaic squares
are made of special aluminium
alloys, positioned on fabric
supports (which are
permanent) or on aluminium
(for any subsequent
repositioning).
STONE GETS CLASSY
Prexury Collection is the latest
idea from Cosentino,
which combines the beauty
of semi-precious natural stone
with petrified wood and rare
fossils to create a completely
new solid surface that
is elegant and features some
quite remarkable designs
in an idea that brings into
the home such exquisite
materials as quartz, amethyst,
agate and veined marble.
The series, which comes
in a total of twelve separate
colours and finishes,
can be combined with a whole
host of different materials,
with a durable, heavy-duty
quality that makes them
suitable for a variety of
domestic applications,
including bathrooms
and kitchens. Prexury
Collection is a collaboration
between Amazing Stone,
the manufacturer of the
collection, and Cosentino,
one of the world’s leading
stone distributing groups.
>
Consapevole di conservare con eleganza
General Electric - Frigorifero Side-by-Side modello GCE23LGFBBTXE
FRIGO 2000 S.r.l.
Tel. 02 66047147 (5 linee r.a.) - Fax 02 66047260
E-mail: [email protected] Web: www.frigo2000.com
DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L' ITALIA
86 | ambientecucina
| selezionematerialiluxury
MATTONE POESIA
UNA PARETE
DI VETRO
Dalla collaborazione tra
maestri vetrai veneti e
professionisti con ampia
esperienza nel settore
del vetro arredo nasce
Mattone Poesia
che propone tra l’altro i
mattoni di vetro, innovativi
e di forte impatto, coniugando
sapientemente creatività e
tecnologie all’avanguardia.
I vetromattoni sono indicati
per soluzioni che separano
e/o arredano: muri e pareti
divisorie in vetro, per il bagno,
per dividere il salotto dalla
cucina, per un ambiente living,
per dare luce e colore a una
stanza cieca o buia, ma anche
WALLS OF GLASS
per banconi e piani
d’appoggio. L’obiettivo
è di offrire a interior designer
e progettisti una vasta scelta
di materiali strutturali
in vetro, con colori e finiture
in grado di rendere unico
e suggestivo qualunque
ambiente.
ALKOTEX
TRASPARENZE NEL CEMENTO
Lucem è il cemento
trasparente distribuito
in Italia da Alkotex, Milano,
prodotto da una ditta tedesca
tramite l’inserimento delle
fibre ottiche nel cemento.
La particolarità delle fibre
ottiche è quella di condurre
la luce, rendendo così
traslucido il cemento,
indipendentemente dal
suo spessore. Il formato
standard è costituito da lastre
quadrate di lato 49,5 cm
e uno spessore di 2,5/3/4 cm.
I colori standard sono
nero, bianco e grigio.
Il materiale viene fornito
levigato e lucidato.
Su richiesta, Lucem
è disponibile nei formati
desiderati e in 30 colori
diversi, anche in mattoni.
Le macchine a controllo
numerico dell’azienda
permettono di realizzare
anche preziosi e innovativi
lavelli, con l’idonea
illuminazione a led.
Collaboration between master
glassmakers from the Veneto
region and professionals
with extensive experience
in the glassware sector
has given rise to Mattone
Poesia which among other
things makes striking,
innovative glass block,
cleverly combining creativity
with advanced technology.
The glass blocks are an ideal
way of creating partitions
that double as a furnishing
feature, such as in bathrooms
or between kitchens and living
rooms, bringing light and
colour to otherwise gloomy
parts of the home but also
to create benches and
useful surfaces.
The aim is to offer interiors
designer and architects a
wide range of structural
materials in glass, supplied
in colours and finishes that
make any interior space
unique.
TRASPARENCY IN CEMENT
Lucem is a transparent
cement distributed
in Italy by Milanbased Alkotex,
and manufactured
by a German firm
in a process in which
optical fibres are
embedded in the
cement. The fibre optic
system conducts light
inside the material
creating a translucency
whatever the thickness.
The standard format
consists of slabs (in black,
white or grey) measuring 49.5
cm square, by a thickness of
2.5, 3 and 4 cm. The material
is supplied ready smoothed
and polished. Lucem is also
available on request in the
required format and in 30
different colours,
also in the brick format.
The firm’s numericallycontrolled machinery can be
used to make innovative
de luxe sinks, suitably
illuminated by LED.
SUN LIGHT IN ENGLISH MOOD
Per ricevere il catalogo gratuitamente :
Info +39 0422 892212
-
www.minacciolo.it
Design: Arch. G. Vittorio Plazzogna - Foto Studio Lazzari Forma 3 - Stylist Maria Teresa Eugenio
88 | ambientecucina
MERCATI In positivo fino a giugno,
frenato poi nella crisi da settembre,
il settore della cucina realizza un bilancio
dell’anno passato in flessione per il mercato
interno, ma con un trend delle esportazioni
ancora in crescita
UN 2008
A DUE VELOCITÀ
di/by Aurelio Volpe - Csil
L’anno prometteva bene. Fino a giugno, i risultati
delle vendite di mobili per la cucina erano per lo
più accettabili nella maggior parte delle imprese.
La sorpresa è partita a settembre e si è aggravata
nel corso dei mesi successivi.
Ora il punto non è tanto la flessione complessiva
nel corso dell’anno (6% in quantità in base a preconsuntivi, ma vi è ancora spazio per qualche sorpresa) quanto il livello della flessione nel terzo trimestre 2008, nel quarto trimestre e... la pratica
certezza che andrà anche peggio ancora per qualche tempo. C’è chi ha reagito con una flessione
dei prezzi di listino (anche del 6%) ma per lo più la
riduzione dei prezzi viene mascherata con promozioni diverse (la più frequente, la “lavastoviglie
gratis”).
D’accordo che a fine anno l’inflazione si riduce,
ma ancora a metà 2008 i prezzi di diverse voci di
costo viaggiavano intorno a incrementi del 3% (su
base annua tendenziale).
Certo, c’è chi se la passa peggio di noi: la flessione delle vendite di cucine in Spagna era iniziata a
fine 2007, e a gennaio di quest’anno Londra era
piena di “sconti 50%” sia pure per rinnovi di vetrine. Anche più macabro, a ben vedere, il fatto che
le catene britanniche si trovino a dovere assicurarsi con il cliente finale, garantendo che “nell’improbabilissimo caso dovessimo fallire” la cucina
sarà comunque consegnata. Trust Certificate, si
chiama, ed avrà probabilmente un costo.
LA TENUTA DELL’EXPORT
Ma torniamo sui nostri passi. Diversi indicatori
segnalano che almeno per ora la flessione è maggiore nei mercati più opulenti (più al nord che al
sud) e la grande distribuzione sembra reggere (non
diminuisce, ma non cresce).
Una boccata di ossigeno viene, per la cucina, ancora dal commercio internazionale: le esportazioni
italiane per fine anno dovrebbero confermare un
trend di crescita di diversi punti percentuali, in volume e qualcosa in più in valore. Nello stesso tempo,
sono diminuite le importazioni di cucine.
L’alto di gamma tiene meglio ma con prezzi di riferimento tutto sommato contenuti (nell’ordine dei
15mila euro al pubblico, eldom inclusi).
I dati consuntivi probabilmente confermeranno una
tendenza, in atto oramai da anni, al “dimagrimento” della fascia media a favore rispettivamente del
medio-alto e del “primo prezzo”.
L’estero dà una mano, a puro titolo esemplificativo,
a Effeti (che esporta il 40%), a Euromobil (che grazie all’estero registra un fatturato in crescita), ad
Alta (con buoni risultati in Grecia) e a tanti altri.
Vi è chi cerca punti di crescita in mercati “lontani”,
non tradizionali (Dada, Veneta Cucine, Toncelli in
Corea). Crescite a due cifre, sempre sull’estero, per
Scavolini, Stosa, Valcucine, Record.
In Italia, chi fattura diciamo meno di 10 milioni di
euro continua in genere ad avere una distribuzione,
se non proprio a macchie di leopardo, comunque
ambientecucina
Segno | Effeti
Filanta | Euromobil
non del tutto bilanciata; ma anche i grandi hanno in
genere le proprie aree di maggiore penetrazione
(Scavolini qualcosa di più al centro-sud, Copat
qualcosa di più al nord). Contract ed edilizia di alto
gamma aiutano ad esempio Boffi (che ha avuto un
ottimo 2008).
| 89
Diamond | Alta
TWO-SPEED GROWTH
IN 2008
IL RUOLO DELL’ELDOM
MARKETS Positive until June,
slowed down by the economic crisis
in September: the balance dropped last
year in the kitchen sector on the domestic
market, while exports continued to grow
Fra i trend di prodotto, ricordiamo nel medio-alto la
crescita dei piani in marmo ingegnerizzato (anche il
40% per alcuni) e nel medio-basso l’introduzione
dei termoplastici per le ante (in genere non oltre
l’8%). In netta flessione il laminato (HPL) mentre il
laccato su MDF continua a mantenere una importante quota di mercato. Le alleanze fra produttori di
cucine e di elettrodomestici continuano in genere
ad essere limitate ad accordi specifici (ad esempio
una promozione comune nel punto vendita), con la
rilevante eccezione di Cucine Lube ed un accordo
generale con Indesit. Ma il 2009 vedrà non pochi
rivoluzionamenti nel punto vendita di cucine, ad
esempio nelle modalità di allestimento dei prodotti, per effetto dei corner di elettrodomestici.
The year seemed to be a promising one. Until
June, the results of kitchen furniture sales were
on the whole acceptable for the majority of companies. The surprise came in September, and it
got worse in the months that followed.
But what is important is not so much the overall
drop during the course of the year (6% by quantity on the basis of initial results, though there is
still time for a surprise or two) but the size of the
drop in the third quarter of 2008, in the fourth
quarter and… the near-certainty that it can only
get worse in the near future.
Some reacted by lowering list prices (by up to 6%),
but in most cases price reductions are disguised as
UNA BOCCATA DI OSSIGENO VIENE ANCORA DAL COMMERCIO
INTERNAZIONALE. L’ESTERO, AD ESEMPIO, DÀ UNA MANO
A EFFETI (CHE ESPORTA IL 40%), A EUROMOBIL
(CHE GRAZIE ALL’ESTERO REGISTRA UN FATTURATO IN CRESCITA),
AD ALTA (CON BUONI RISULTATI IN GRECIA) E A TANTI ALTRI
EXPORTS HAVE BEEN GIVING A HAND, TO CITE JUST
A FEW EXAMPLES, TO EFFETI (WITH EXPORTS OF 40%),
EUROMOBIL (WHOSE SALES ARE GROWING THANKS TO EXPORTS),
ALTA (WITH GOOD PERFORMANCE IN GREECE) AND MANY MORE
90 | ambientecucina
VI È CHI CERCA
PUNTI DI CRESCITA
IN MERCATI
“LONTANI”,
NON TRADIZIONALI
(DADA, TONCELLI,
VENETA CUCINE)
Hi-Line | Dada
Credenza | Toncelli
SOME ARE AIMING
FOR GROWTH
ON “FAR-AWAY”,
NON-TRADITIONAL
MARKETS
(DADA, TONCELLI,
VENETA CUCINE)
Oyster | Veneta Cucine
promotions of various kinds (most commonly,
the “free dishwasher” deal).
Inflation did go down at the end of the year, but
halfway through 2008 the prices of various different cost items were up by around 3% (expressed as an annual trend).
Of course, there were some who fared even
worse: in Spain kitchen sales began to drop in
late 2007, and in January of this year London is
full of “50% discounts” , even if only to renew
the window displays.
An even more macabre sign is the fact that the
British chains are having to offer their customers
a guarantee that “in the very unlikely event that
we should go bankrupt” the kitchen will be delivered anyway. This is called a Trust Certificate,
and it probably has a cost.
EXPORTS HOLD THEIR OWN
But let us go back on our steps. A number of indicators suggest that at least for now, the downturn
has been worse on the wealthiest markets (in the
north rather than the south) and large-scale distribution seems to be holding its own (not shrinking, but not growing either).
Kitchen furniture sales are surviving thanks to international trade: Italian exports at the end of the
year confirm a growth trend of several percentage
points by volume and even more by value. At the
same time, kitchen furniture imports are down.
The high end of the range is doing better, keeping
prices fairly low (around 15 thousand euro for retail sales, including appliances). The final figures
are likely to confirm the trend that has been underway for years, toward “thinning out” of the
ambientecucina
Focus | Scavolini
Brillant | Stosa
middle of the range in favour of both the mediumhigh ends and the “basic” price level. Exports
have been giving a hand, to cite just a few examples, to Effeti (with exports of 40%), Euromobil
(whose sales are growing thanks to exports), Alta
(with good performance in Greece) and many
more. Some are aiming for growth on “far-away”,
non-traditional markets (Dada, Veneta Cucine,
Toncelli in Korea), while Scavolini, Stosa, Valcucine and Record have achieved double-digit
growth on foreign markets. In Italy, companies
with sales of less than about 10 million euro a
year continue to have a rather spotty or not entirely balanced distribution network; but even the
big companies normally have areas they cover
particularly well (Scavolini sells better in central
and southern Italy, while Copat focuses on the
north). Contract sales and top-of-the-line construction projects have boosted sales for Boffi
(which performed very well in 2008).
| 91
Riciclantica | Valcucine
THE ROLE OF HOME APPLIANCES
Product trends include, at the medium to high
end of the market, increasing popularity of hitech marble countertops (up to 40% in some
cases) and, at the medium to low end of the market, introduction of thermoplastic cabinet doors
(not normally over 8%).
Sales of laminates (HPL) have dropped significantly, while lacquered MDF continues to maintain a good share of the market.
Partnerships between cabinet-makers and home
appliance manufacturers continue to be limited
to specific agreements (such as shared promotions at the point of sale), with the notable exception of Cucine Lube and its general agreement with Indesit.
But 2009 is likely to see a number of revolutionary developments in the point of sale, for instance in the way kitchen furnishing products are
set up for display, with home appliance corners.
SEMPRE
ALL’ESTERO,
CRESCITE
A DUE CIFRE,
PER SCAVOLINI,
STOSA,
VALCUCINE,
RECORD
SCAVOLINI,
STOSA,
VALCUCINE
AND RECORD
HAVE ACHIEVED
DOUBLE-DIGIT
GROWTH
ON FOREIGN
MARKETS
Stars | Record
AMBIENTE CUCINA DAY Arrivato alla quinta edizione, l’appuntamento
tra i protagonisti del Made in Italy promosso dalla nostra rivista ha analizzato
le aree cruciali su cui si devono misurare le strategie delle imprese
DISEGNARE
IL FUTURO
quattro chiavi per comprendere lo scenario italiano nei prossimi anni
a cura di/edited by Monica Molteni
ph. Professional Photo
Comprendere lo scenario italiano dei prossimi anni
per tratteggiare il futuro: questo l’ampio e importante obiettivo del 5° Ambiente Cucina Day, intitolato “Disegnare il futuro” (svoltosi a Milano lo scorso 4 febbraio presso la sede de Il Sole 24 Ore), che
ha chiamato a riflettere e interrogarsi i protagonisti
del Made in Italy della cucina. Quattro le chiavi di
interpretazione proposte dagli interventi dei relatori, applicate ad altrettante aree cruciali, per cercare di capire quali siano le linee di forza del cambiamento della società italiana, del mercato, delle
strategie delle imprese del settore, sempre più
strette tra la necessità di crescere all’estero e una
congiuntura difficile ovunque. Le quattro aree oggetto dell’analisi dei relatori corrispondono a scenari diversi ma strettamente interconnessi, e tutti
caratterizzati da una fase di trasformazione: dalla
società alla demografia, dalla casa alla distribuzione. Raffaella Razzano, direttore di Ambiente Cucina, ha aperto i lavori invitando a riflettere su come
le dinamiche sociali ed economiche in atto, pur in
una situazione di difficoltà globale, vadano tenute
sotto osservazione e interpretate per trasformarle
in opportunità. Patrizia Copat, presidente Gruppo
Cucine di Assarredo, ha salutato i partecipanti sottolineando che quella attuale è «una crisi da non
sottovalutare ma che è possibile superare: già il
fatto di essere qui a confrontarci con altri imprenditori, invece di compiangerci nel chiuso delle nostre aziende, è un segnale positivo, di forza e di volontà di condivisione. Credo, citando le parole di
un filosofo, che l’immaginazione sia la prima fonte
di felicità umana. Secondo me è anche il valore aggiunto di molte organizzazioni di successo: il sogno è motore di cambiamento e dunque il futuro è
di chi sa immaginarlo».
Progetto di Dante Donegani e Giovanni Lauda per l’evento
“Living Kitchen” di Veneta Cucine, Ex Ansaldo, 2008
The design by Dante Donegani and Giovanni Lauda for the
“Living Kitchen” event run by Veneta Cucine, Ex Ansaldo, 2008
L’INNOVAZIONE È SEMPRE POSSIBILE
La premessa alle quattro relazioni, fatta da Mattia
Losi, giornalista esperto di economia e direttore editoriale de Il Sole 24 Ore Business Media, ha proposto una lettura dello scenario macro economico
partendo da una posizione critica rispetto ai dati,
perlopiù negativi, che i mezzi di informazione quotidianamente riversano su operatori economici e
semplici cittadini, a partire dal Pil, «fondato su elaborazioni fatte su tempi troppo brevi per poterne
assicurare la precisione». Più certo il fatto che «per
la prima volta ci troviamo ad affrontare una crisi
mondiale con due elementi concomitanti mai sperimentati: la globalizzazione (nessuna area geografica può sentirsi isolata dal trend) e la diffusione delle informazioni attraverso una molteplicità di
canali enorme». Una amplificazione che agisce in
modo controproducente sulla psicologia di tutti:
«Per l’Italia e alcuni altri Paesi europei (ma non la
Gran Bretagna), come per la Cina e l’India, una
buona metà degli effetti della crisi (cioè l’ansia di
non spendere, di tagliare i costi, di non investire),
sono in realtà legati a motivi psicologici e non
strutturali. Qualche indicatore, meno diffuso, presenta però una situazione in controtendenza.
Ad esempio, l’indice IFO (che misura la fiducia delle imprese) in Germania è risalito in gennaio; in Italia, la fiducia dei consumatori è tornata ai livelli di
settembre 2008, e anche quella dei commercianti
(seppure contenuta) è in rialzo. Parlando con gli
imprenditori, di vari settori, scopriamo che i soldi ci
sono ma restano “congelati”, in attesa di tempi migliori. Lo stesso fanno i consumatori, che in questo
clima tendono a rimandare gli acquisti».
UN PAESE INCERTO E SULLA DIFENSIVA
Il sentiment degli Italiani è stato ripreso e analizzato dalla relazione, intitolata “Istantanea di un paese
incerto”, di Diego Martone (presidente e Ceo di Demia, società di consulenza e ricerche di mercato
specializzata nel segmento web e consulente presso Tomorrow Swg). «L’indice IBEF del Monitor Tomorrow Swg misura la fiducia nel benessere economico delle famiglie e riunisce 4 indicatori: lavoro,
consumi, reddito e risparmio. Lo osserviamo dal
2003 e dal 2007 è in atto una fase discendente, che
nel 2008 è crollata soprattutto per le ridotte aspettative nella capacità di risparmio. Dal campione intervistato, risulta una percezione dell’impatto del
crollo delle borse sui mercati e sui risparmiatori in
generale ben più pesante di quello poi effettivamente subito direttamente dai propri risparmi e investimenti: solo un quinto del campione dichiara
infatti di aver subito perdite significative. Molta
paura quindi, ma in realtà perdite contenute. Quel
che più angoscia al momento è la perdita per il proprio potere d’acquisto, non tanto per il collegamen-
to con l’inflazione, quanto per il mancato adeguamento dei salari e per la disoccupazione; il 72% degli intervistati ritiene che la crisi perdurerà per tutto
il 2009. Il sentiment delle imprese non è più brillante di quello delle famiglie. La loro fiducia, nel 2008
(dati ISAE), è stata in ribasso in tutti e quattro i settori: manifatturiero, commercio, servizi e costruzioni. Il 40% del campione (imprenditori e dirigenti
d’aziende italiane) dell’indagine Tomorrow Swg dichiara di perseguire strategie difensive, con riduzione dei costi, prioritariamente quelli interni. Il tema
dell’innovazione è percepito dalla maggioranza del
campione (68%) come un valore in cui però non si è
disposti a investire risorse significative, mentre la
maggiore preoccupazione degli imprenditori risiede
nelle incognite del cambio generazionale. E tuttavia
le direttrici di cambiamento innescate dalla crisi devono essere comprese rapidamente, poiché altrettanto rapidamente si muove la realtà, che pone paradigmi e valori di riferimento nuovi che orientano
le scelte dei consumatori, che ora chiedono non solo performance e qualità ma anche responsabilità
sociale e ambientale. Inoltre il prezzo non è il solo
fattore determinante nel processo d’acquisto, anche in un momento di crisi: diventa fondamentale,
per le marche, rinsaldare il rapporto con la clientela
sulla base di una nuova convergenza di interessi,
andando incontro a ciò che il mercato chiede, anche con diverse strategie su segmenti diversi.
«Nel settore specifico delle cucine, il calo degli acquisti era già in atto fin dal 2007 (secondo il
tracking 1998-2008 realizzato da Tomorrow Swg
presso le famiglie italiane): dalle 735mila unità acquistate mediamente ogni anno tra il 2003 e il 2007
(ma erano state 770mila tra il 1998 e il 2002), si è
passati a un totale di circa 660-670mila unità stimate nel 2008 (vedi figura 1).
I RELATORI
Dall’alto verso
il basso from top:
Lorenzo Bellicini,
Patrizia Copat,
Mattia Losi,
Diego Martone,
Paolo Maffei,
Luca Pellegrini.
2008 LE FAMIGLIE HANNO ACQUISTATO MENO CUCINE
01 NEL
MA LA CONTRAZIONE DEI VOLUMI ERA GIÀ IN ATTO
IN 2008 FAMILIES BOUGHT FEWER KITCHENS, BUT THIS SLOWDOWN
HAD ALREADY BEEN IN PROGRESS FOR THE PAST TWO YEARS
Tracking annuale realizzato presso le famiglie italiane Annual tracking of Italian families
800
andamento degli acquisti (pezzi / . 000)
780
770
Purchasing trends (pieces / .000)
760
740
735
720
700
660 - 670
(stima estimate)
680
▲
660
640
1998
1999
Fonte Surce: Tomorrow Swg
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
94 | ambientecucina
TAVOLA ROTONDA I PROTAGONISTI E LE OPPORTUNITÀ DA COGLIERE
Al termine delle relazioni, una tavola
rotonda tra alcuni esponenti
delle diverse anime del mondo della
cucina ha evidenziato aspettative,
speranze ma anche elementi
concreti su cui lavorare per
affrontare la complessità
del momento.
Hanno partecipato alla discussione
Patrizia Copat (Copat Cucine,
qui anche in veste di presidente
del Gruppo Cucine
di Assarredo-Federlegno Arredo);
Rosy Elli (presidente Gruppo Feg
e portavoce I-Style Contract);
Alessandro Finetto (direttore
divisione Global Consumer
Design di Whirlpool Europe);
Silvio Fortuna (presidente Arclinea);
Edi Snaidero (presidente Gruppo
Snaidero).
Tutti concordi nell’atteggiamento
positivo con cui proporsi
in una competizione globale più
serrata, ognuno ha sottolineato
possibili vie d’uscita.
In particolare, Patrizia Copat,
in veste di presidente del Gruppo
Cucine di Assarredo, ha spiegato
le iniziative avviate per sostenere
il comparto in questo momento
di difficoltà. «Abbiamo creato due
commissioni: la prima chiamata
Esportiamole lavorerà per
identificare in alcuni Paesi
Alessandro Finetto
campione dei “Cucina District” dove
far convergere un insediamento
di aziende italiane, non solo di
cucina ma anche del bagno e
dell’elettrodomestico, con l’obiettivo
di presentare un sistema-paese
in cui le nostre aziende potranno
decidere di entrare per approcciare
il Paese estero di interesse con
elementi di analisi di mercato
e preparazione da noi forniti.
A questo fine abbiamo a
disposizione un corso triennale
di dottorato presso l’Università
di Verona che ci assicurerà
le persone in grado di portare
avanti il progetto.
L’altra commissione si chiama
Innoviamole e si rivolge non al
prodotto-cucina bensì alle aziende
produttrici, creando momenti di
incontro e approfondimento con
esperti sui temi del management
e del mondo web. Anche per questa
commissione prevediamo
di concludere un accordo per
un dottorato di ricerca,
presso l’Università di Udine».
Per Alessandro Finetto, anche il
design dovrà rivedere i modelli di
produzione e i target di consumo
e uno dei valori da recuperare
sarà sicuramente quello della
sostenibilità, di cui ha delineato
tre possibili “volti”: quella interna
Patrizia Copat
Silvio Fortuna
all’azienda (sicurezza, trasparenza
dei processi); quella sul prodotto
(riduzione del consumo energetico,
dei componenti); quella
sull’innovazione (ottimizzare gli
investimenti creando partnership
e piattaforme comuni tra più
imprese). «Soprattutto penso a
un’innovazione più sostenibile
se condivisa tra produttori di cucina
ed elettrodomestici».
Rosy Elli ha ribadito l’importanza
del design ma ritiene che esso non
dovrà essere fine a sé stesso, bensì
«tornare al vero ruolo del design:
rendere più facile e migliore la vita.
Nel caso specifico della cucina,
si svilupperà l’anima più industriale
del design, ricercando lo stile
nel rapporto con la tecnologia.
Anche il Made in Italy andrà difeso,
forse rivedendo i modi con cui
si presenta sui mercati esteri,
che non ne gradiscono la formula
un po’impositiva, ma chiedono
piuttosto una partnership affinché
il design italiano sappia adattarsi
alle esigenze, alle abitudini, agli stili
di altre culture. Senza perdere
di vista la nostra leadership,
ci vorrà un po’ più di umiltà».
Per Edi Snaidero il più grande
cambiamento sarà innescato dalle
nuove identità che la famiglia sta
assumendo e che andrà interpretato
Rosy Elli
e intercettato possibilmente
prima di altri settori,
magari facendo sistema.
Da evitare, invece, atteggiamenti di
concorrenza basata solo sui prezzi:
«Vorrei ricordare come solo 10 anni
fa i tedeschi fossero gli innovatori,
anche nel design. Poi hanno iniziato
tra loro la guerra dei prezzi,
perdendo di vista l’innovazione.
Non dovremo commettere lo stesso
errore, di fronte alla diminuzione
dei volumi che probabilmente
ci troveremo ad affrontare.
Bisognerà spostare la competizione
verso l’esterno, piuttosto che tra di
noi, giocando al ribasso sui prezzi».
Una conclusione al positivo
di questa intensa riflessione
a più voci è stata affidata alle
parole di Silvio Fortuna, che
ricordiamo è anche presidente
della commissione Esportiamole
del Gruppo Cucine:
«Credo di potermi dire piuttosto
soddisfatto di questa crisi, perché
ci sta riportando ai valori concreti
del nostro fare azienda: finalmente
l’attenzione torna sulla capacità
manifatturiera più che su quella
finanziaria. Avremo forse a
disposizione una piattaforma
più trasparente da cui ripartire,
basata sulla forza della nostra
creatività e del buon senso».
Edi Snaidero
ambientecucina
| 95
Ma la causa non è solo la crisi. Sono mutate le motivazioni e i trend d’acquisto: tra il 2000 e il 2008 è
cresciuto il mercato della sostituzione a scapito del
primo impianto, nella stessa abitazione; si è avuta
una polarizzazione degli acquisti nelle due fasce di
prezzo alta e bassa, a scapito della fascia media.
Del resto la popolazione italiana muta nel periodo
osservato: aumentano gli anziani; i giovani escono
più tardi dalle famiglie; i migranti acquisiscono un
ruolo nella società; si sviluppano trend territoriali
che danno vita a segmenti degni di osservazione.
Come nel caso del Nord-Est, dove si acquista numericamente di meno ma con una maggiore richiesta di valore, e quindi si spende di più.
EDILIZIA E DEMOGRAFIA: LA CASA CHE CAMBIA
Parte dagli Stati Uniti l’analisi di Lorenzo Bellicini
(architetto e docente di Economia Urbana all’Università degli Studi di Roma Tre, direttore tecnico di
Cresme - Centro Ricerche Economiche Sociali di
Mercato per l’Edilizia - e AD del portale Edilbox)
con un’analisi del peso che il settore immobiliare
statunitense ha avuto sulla crisi per arrivare a sottolineare che «i Paesi emergenti o in transizione,
negli ultimi 15 anni - con il processo di industrializzazione/urbanizzazione/infrastrutturazione - hanno visto una forte espansione dell’edilizia e le economie avanzate si sono aggrappate a questo settore in crescita. Il segmento di mercato dell’immo-
biliare è diventato così sempre più importante.
Quella attuale era una crisi prevedibile, dunque,
ma aggravata dalla crisi finanziaria che si trasforma in crisi economica, minando la fiducia e innescando sulla filiera di mercato comportamenti che
peggiorano la situazione: data la crisi si razionalizza, si fanno i tagli, non si paga».
Il settore delle costruzioni in Italia aveva già iniziato la frenata nel 2007; si prevede che scenderà a
-4,4% nel 2008, -5,7% nel 2009, -2,5% nel 2010:
circa un 12% meno in tre anni. Negli anni 2000 abbiamo avuto un’espansione delle aree urbane con
la costruzione di nuove abitazioni: un vero e pro-
Un momento
della tavola rotonda
A moment from the
round table debate.
ROUND TABLE DEBATE THE PLAYERS AND THE OPPORTUNITIES
The round table debate by kitchen
industry exponents held after the
main report session threw up some
concrete elements that can help
the industry get through the
complexities of the moment. Taking
part were Patrizia Copat (of Copat
Cucine, and head of AssarredoFederlegno-Arredo’s kitchen
division); Rosy Elli (head of Gruppo
Feg and I-Style Contract
spokesperson); Alessandro Finetto
(head of Global Consumer Design
at Whirlpool Europe); Silvio Fortuna
(CEO of Arclinea) and Edi Snaidero
(CEO of Gruppo Snaidero).
All agreed that a pro-active
approach was needed to tackle
fierce global competition.
Patrizia Copat explained that her
organisation had “created
two commissions: the first,
Esportiamole, will work to identify
‘Kitchen Districts’ in various
countries where Italy’s kitchen,
appliance and even bathroom
manufacturers can gain a foothold,
using market research supplied
by us. We are also running a
three-year PhD course at Verona
University to ensure that those
involved in the project have the
necessary expertise. The second
commission, Innoviamole (aimed
at manufacturing concerns),
creates opportunities to discuss
with experts the world of
management and the web.
For this we are setting up a
research PhD at Udine University”.
Alessandro Finetto believes that
design will also have to review its
production models and consumer
targets, among things through
a three-pronged sustainability
process: in-company (safety and
transparency); product (less energy
consumption, fewer components)
and innovation (optimising
investments and creating
partnerships with other companies).
“Sustainability would ideally also
bring kitchen and appliance
manufacturers together”.
Rosy Elli also mentioned
the importance of design.
She feels it should not be an end
unto itself, but rather “a return to its
true role as a way of making life
easier and better. In kitchens design
should show its more industrial
face, reconciling stylistic and
technological content. The Made
in Italy label must be defended,
perhaps through a new, less
approach to foreign markets to
make it less of an imposition on the
world and more of a partnership,
adapting to the needs, habits and
styles of other cultures. Remaining
a leader but with a more humble
stance”. For Edi Snaidero the main
change will be generated by
the transformation in the family.
Competitive pricing needs to be
avoided, though: “Just ten years
ago the Germans were the
innovators, also in design. Then
they started a price war and lost
sight of innovation. We mustn’t
make the same mistake when faced
with reduced sales volumes.
The competitive aspect should be
shifted to the outside rather than
happening amongst ourselves”.
Silvio Fortuna, concluded the debate
on a positive note: “I think we can
be glad we have had this recession,
because it is forcing us to get back
to core values: at last attention
is returning to manufacturing
capabilities and away from finance.
This will give us a more transparent
platform to start again from, based
on the power of our creativity and
on common sense”.
96 | ambientecucina
Prezzi costanti 1995 milioni di euro (eurolire fino al 1999) - Prices constant at 1995 in millions of euros (euroliras until 1999)
investimenti in nuove costruzioni
investments in new costructions
Fonte Surce: Cresme Ricerche spa
investimenti in rinnovo
investments in renovations
32.000
30.000
28.000
previsioni
ottobre 2007
forecasts
october 2007
26.000
24.000
22.000
20.000
18.000
prio boom, che ha stimolato la nascita di imprese.
Alla base di questa esplosione vi è stato un eccezionale boom “demografico”, in termini però di
crescita del numero di nuove famiglie, non della
popolazione in assoluto: si sono cioè formati tantissimi nuovi nuclei famigliari. Se negli anni Ottanta se ne formavano 128mila l’anno, tra il 2001 e il
2007 rimbalzano a 402mila (dati Istat) con una dimensione media del nucleo famigliare che è però
in alcuni anni dell’ 1,98. Il nostro paese è cambiato:
le famiglie si sono frammentate, i “bamboccioni”
sono usciti di casa (quelli del baby boom degli anni
’60), sono arrivati gli immigrati.
Altra caratteristica: il 60% del nostro mercato immobiliare è fatto di sostituzione (vedi figura 2).
Negli ultimi 10 anni è stato compra-venduto il 30%
dello stock abitativo: un popolo di proprietari di
case che si mette a cambiare casa, vendendo quella che ha per acquistarne una migliore. Ma nel frattempo il ciclo delle costruzioni cresce, i prezzi au-
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1999
1998
1997
1996
1995
1994
1993
1992
1991
1990
1989
1988
1987
1986
1985
1984
16.000
1983
The audience at the
conference during
Mattia Losi talk.
IN EDILIZIA RESIDENZIALE
02 INVESTIMENTI
INVESTMENTS IN HOUSING
1982
La platea del
convegno durante
la relazione di
Mattia Losi.
mentano e le case sostituite con quelle nuove devono trovare acquirenti: una domanda che deve
venire dal basso. Di nuovo, bisogna guardare alla
demografia per capire cosa succederà: la popolazione italiana cresce, grazie agli immigrati che le
stime prevedono in raddoppio (da 4 a 8 milioni),
ma comunque non al ritmo forsennato del mercato
immobiliare (vedi figura 3).
Il problema che si affaccia ora è la capacità di accesso alla casa: i prezzi dovranno scendere di almeno il 15%, la domanda negli ultimi anni ha accontentato tutti i modelli di offerta, ma ora urge una riconfigurazione sul nuovo scenario di mercato.
Alcuni interessanti driver di cambiamento su cui investire per il futuro si delineano già: le nuove opportunità offerte dal tema del risparmio energetico
(sul quale nessun paese europeo ha investito meno dell’Italia negli ultimi anni); la sostenibilità sociale delle abitazioni (il low-cost della casa); l’integrazione della filiera della produzione e di quella
ambientecucina
| 97
LA NUOVA CUCINA: FLESSIBILE O USA E GETTA?
Come si configura la nuova società
italiana e la famiglia che ne
costituisce il fondamento? Come è
cambiata in questo contesto la vita
domestica e la percezione della
cucina? La risposta è arrivata
dall’analisi sociodemografica messa
a punto dall’Osservatorio Meeting
Point di Egeria Di Nallo (professore
ordinario di Teorie e Tecniche della
Comunicazione di Massa, Università
degli Studi di Bologna) e presentata
dal direttore dell’Osservatorio, Paolo
Maffei. Il primo dato che emerge
è che i 23 milioni di famiglie italiane
hanno oggi caratteristiche molto
diverse tra loro: 690mila famiglie
ricostituite; 3,4 milioni di famiglie
monogenitoriali; 600mila unioni
libere; 6 milioni di single; 3 milioni
di Living Apart Together (ovvero figli
che condividono la casa con i
genitori ma hanno una vita
indipendente); 6,7 milioni di coppie
senza figli; 600mila famiglie miste.
Il cambiamento più dirompente
è rappresentato dalla famiglie
di immigrati che oggi sono
1.366.835, il 5,6% delle famiglie
in Italia (Istat 08), di cui nel 2006
130mila hanno comprato casa.
Non esiste più, quindi, una famigliatipo, ma ciascuna delle nuove
tipologie di famiglie rappresenta una
tappa potenziale che in futuro ogni
singolo individuo potrà vivere anche
solo temporaneamente. A un
progetto di vita così in movimento,
dovrà corrispondere una parallela
metamorfosi della cucina, che non
sarà più considerata “una e per la
vita”, ovvero un bene di lunga durata.
Ciò non significa che i consumatori
saranno disposti a moltiplicare le
spese destinate alla cucina, quanto
piuttosto ad aspettarsi che essa sia
il più possibile ri-adattabile a diversi
contesti nel lungo termine. Lo studio
sulla componibilità e sulla resistenzariutilizzo dei materiali e componenti
impiegati potrebbe quindi diventare
un elemento strategico.
Come tendenza opposta, potrà
essere altrettanto interessante
approfondire un concetto di cucina
basica, di minimo ingombro,
a basso costo, quasi “usa e getta”
(ad esempio, tutta in plastica
riciclata), che ne farà un oggetto
di consumo di medio-breve termine
(particolarmente adatta ai single
e ai conviventi, non solo giovani)
magari anche trasformandola,
se esteticamente gradevole,
in oggetto di culto cheap and chic
(una sorta di “swatch” della cucina).
L’uso relazionale del pasto e il ritorno
a una certa disciplina nel rapporto
genitori-figli produrrà occasioni di
preparazioni più articolate in cucina,
che si alterneranno a quelle
quotidiane “fast”, e spesso
autonome, per i singoli membri
della famiglia. In generale, l’aumento
di una convivialità più informale
si armonizzerà con la fusione
fra cucina e soggiorno già in atto
a livello stilistico-architettonico.
Questa tendenza, unita al crescente
ritorno alla maternità, aumenterà
le aspettative in termini di
polifunzionalità e sicurezza/igienicità
dell’ambiente cucina, che diventerà
più ibrido.
THE NEW KITCHEN: FLEXIBLE OR DISPOSABLE?
How is Italian society and the
family that underpins it changing?
What is the perception of the
kitchen in family life?
The answer comes from a Meeting
Point study by Egeria Di Nallo
(lecturer in Mass Communication
at Bologna University) presented
by the monitoring body’s director
Paolo Maffei. Italy’s 23 million
families come in all shapes and
sizes: 690,000 are reconstituted
families; 3.4 million are one-parent
families; 600,000 are couples living
together; 6 million are one-person
families; 3 million ‘live apart
together’ (the children officially
live with their parents but lead
separate lives); 6.7 million are
childless couples; 600,000 are
mixed families. There are also
1,366,835 immigrant families,
5.6% of the total (Istat 08), and
in 2006 130,000 of them bought
a home. So there is no longer
a typical family but each type is a
stage that all of us are likely to find
ourselves in at some stage.
Our lives are a complex,
ever-changing process and kitchens
need to take account of this and
shrug off its old-fashioned ‘buy-onefor-life’ associations.
This does not mean that consumers
are willing to spend more on
kitchens, but that they want them to
easily adapt to any future changes
in their lives. Studies into modularity
and the re-use of materials and
components could become a
strategic element. Alternatively,
it might be interesting to develop
the idea of a very basic kitchen,
compact, inexpensive
and ‘disposable’ (made entirely
of recycled plastic for example),
and as such ideal for single
people or couples living together.
They could even have an aesthetic
appeal that turns them into cheap
and chic cult items (along the lines
of the Swatch).
The return to mealtimes as a social
event and more discipline in
parent-child relations can also be
LA MUTAZIONE
DELLA FAMIGLIA
ITALIANA
an opportunity for new kitchen uses,
as a change from the ‘eating-onthe-go’ lifestyle in which family
members each do their own thing.
Kitchens are being integrated
into the main living space and
motherhood is on the up:
these two factors will generate
a demand for a safe, hygienic,
multi-purpose and ultimately
hybrid space.
unioni libere
co-habiting couples
600 mila
famiglia ricostruita
reconstructed family
690 mila
living apart together
3 milioni
THE MUTATION
OF THE ITALIAN
FAMILY
famiglia italiana
Italian family
23 milioni
famiglia mista
mixed family
600 mila
famiglia monogenitoriale
one-parent family
3,4 milioni
coppie senza figli
childless couples
6,7 milioni
single
6 milioni
98 | ambientecucina
DEMOGRAFICO E INCIDENZA DELLA POPOLAZIONE STRANIERA
03 SCENARIO
THE DEMOGRAPHIC SCENARIO AND NUMBERS OF FOREIGNERS
popolazione residente resident population
Fonte Surce: Cresme Ricerche spa
incidenza stranieri incidence of foreigners
%
62.000
12
61.500
11
61.000
10
60.500
9
60.000
8
10,5 %
10,3 %
10,0 %
9,7 %
9,4 %
9,0 %
8,7 %
8,4 %
7,7 %
7,3 %
6,8 %
5,7 %
58.000
5,0 %
58.500
6,3 %
59.000
8,1 %
59.500
10,8 %
migliaia
7
6
5
4
57.500
3
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
dei servizi nella gestione del prodotto-casa; la gestione del processo di crescita dell’innovazione
tecnologica applicato all’edilizia. E dunque: niente
panico, ma duro lavoro per tutti.
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
ze reciproche; presenta asimmetrie di posizionamento e sovrapposizione nella comunicazione.
«Per il futuro, industria e distribuzione moderna
dovranno imparare a costruire una collaborazione
obbligata, pur in condizioni di rivalità».
LA DISTRIBUZIONE IN MUTAMENTO
E LE SFIDE PER LE IMPRESE
In questo scenario, come si muove la distribuzione
del settore cucina? Luca Pellegrini, ordinario di
Marketing IULM e presidente TradeLab, parte dall’analisi degli assetti di filiera del mobile per “guardare avanti”, verso un orizzonte di medio-lungo
termine in cui la distribuzione è il soggetto che dovrebbe essere in grado di stimolare il cambiamento, attraverso il processo di industrializzazione,
che in Italia sta avvenendo con un certo ritardo ma
che segue traiettorie note.
E quindi mentre l’industria sente l’esigenza di integrarsi a valle (cercando cioè la relazione diretta
con il cliente finale per creare valore) e ha un crescente bisogno della distribuzione, questa acquisisce sempre maggiore autonomia dall’industria. Ciò
crea malumori e incomprensioni nei rapporti tra i
due player. Che fare? È fondamentale che la produzione persegua politiche distributive chiare in uno scenario ancora dominato da specialisti tradizionali, con alcune insegne GD che coprono la fascia bassa e una crescente presenza di monomarca nella fascia alta. Del resto la cucina è un segmento di difficile approccio per la GD, data la bassa frequenza d’acquisto, il peso dei brand e l’elevato contenuto di servizio inerente al prodotto.
«Agli estremi del mercato vi sono due modelli di
business integrati (cioè in grado di controllare tutta la filiera) e polari: il lusso e il low-cost. Al centro
invece il modello è condizionato da interdipenden-
DESIGNING THE FUTURE
AMBIENTE CUCINA DAY
The gathering of Italian manufacturers,
run by this magazine and now
in its fifth edition, looked at some
of the crucial strategic areas.
The fifth Ambiente Cucina Day, entitled “Designing
the Future” (held at the offices of Il Sole 24 Ore in
Milan on 4 February), was an opportunity for Italy’s
kitchen manufacturers to reflect on the current situation and establish the best way forward.
The speakers identified four crucial areas in an effort to understand the changes taking place in Italian society, in the market and in how firms are
tackling the need to expand abroad in difficult economic times. The four areas analysed refer to different but strictly interconnected scenarios, all of
which change are changing: from society to demographics, from the home to distribution.
Raffaella R azzano, head of Ambiente Cucina,
opened the session with an invitation to consider
how the social and economic dynamics in progress
can best be tackled during the economic downturn. Patrizia Copat, head of Assarredo’s kitchens
division, said it is “a recession not to be underestimated but one we can survive: the very fact that
we are here debating it and not sitting in our of-
ambientecucina
fices feeling sorry for ourselves is a positive thing.
To quote one philosopher, imagination is the main
source of human happiness. I think it’s the secret
of many successes: dreams are a force for change
so the future belongs to those who have them”.
BEYOND THE MACRO-ECONOMIC DATA:
INNOVATION IS ALWAYS POSSIBLE
Mattia Losi, a journalist who is an expert in economics and editorial director of Il Sole 24 Ore Business Media, criticised the very negative data the
media bombard businesses and the general public
with on a daily basis, such as GDP estimates,
which are “based on projections made over too
short a period to be guaranteed accurate”.
More certain is the fact that “for the first time we
are dealing with a world recession in which two elements are totally new: the phenomenon of globalisation (no part of the world is isolated from the
trend) and the spread of information through a
vast array of channels”. The fact that everything is
so big is psychologically counter-productive: “For Italy and some other European countries (but not
the UK), and for China and India, half of the effects
of the recession (fears of spending, cost cutting,
not investing) have psychological rather than
structural causes. Some less well-known indicators
paint a quite different picture. In Germany the IFO
index (which measures business confidence) went
up in January; in Italy, consumer confidence has returned to September 2008 levels, and that of
tradespeople is also up, though to a lesser degree.
When you talk to the business community you find
that there is money, but it’s been ‘frozen’ until
things improve. Consumers too are holding on to
rather than spending their money”.
A COUNTRY IN UNCERTAINTY
AND ON THE DEFENSIVE
The feeling in Italy was the subject of a report entitled “Snapshot of an Uncertain Country”, by Diego
Martone (CEO of market research company
Demia). “The IBEF index of Monitor Tomorrow
Swg, which measures the confidence of families in
the economy, is based on four indicators: employment, consumer spending, income and savings.
We have been monitoring things since 2003 and
following the decline that began in 2007, confidence collapsed in 2008 as the hope of being able
to save money dwindled. The survey revealed the
perception that the impact of the credit crunch on
markets and on savers in general is much stronger
than that on individuals: only a fifth of the sample
interviewed said they had suffered significant losses. So people are scared but are not in fact losing
so much money. What’s really getting people nervous right now is the loss of their purchasing power,
not because of inflation but because salaries are
not rising and because of redundancy; 72% of
those interviewed thought the recession will last
for the whole of 2009.
And businesses are faring no better. Their confidence fell in 2008 (ISAE data) in all four sectors:
manufacturing, trade, services and construction.
40% of the sample of Italian entrepreneurs and
managing directors surveyed said they have gone
on the defensive, cutting in-company costs above
all. 68% appreciate the value of innovation but are
not prepared to invest heavily in it, and much of
the business community is worried about the uncertainties associated with the upcoming generations. But they have to keep up with the fast pace
of change and pick up on changing habits among
consumers, who want performance features and
quality but also social and environmental responsibility. Price isn’t the only factor governing purchasing in times of crisis and strategies must revolve around establishing new relations with consumers. “Kitchen sales were already falling in 2007
(according to Tomorrow Swg’s 1998-2008 tracking
of Italian families: average annual sales of 735,000
units between 2003 and 2007 (already down on
the 770,000 recorded between 1998 and 2002),
estimates for 2008 suggest sales of just 660670,000 (see figure 1).
The recession is only part of the reason. Purchasing motivation patterns have changed: between
2000 and 2008 there have been more kitchen replacements and fewer first-time buys; things are
also polarising to the high and low ends, with
much less activity in the middle range. Recent demographic changes are important here: there are
more elderly citizens; children are leaving home
much later; immigrants are becoming a force to be
reckoned with; and geographical distribution is
changing (the North East for example is buying
fewer kitchens but demanding higher quality so
spending is higher.)
| 99
La sala del
convegno durante
la presentazione
di Raffaella Razzano.
The conference hall
during the
presentation by
Raffaella Razzano,
head of Ambiente
Cucina.
100 | ambientecucina
Un altro momento
della tavola rotonda.
Another moment
from the round table
debate.
THE BUILDING INDUSTRY AND DEMOGRAPHICS:
THE CHANGING HOME
LE RELAZIONI INTEGRALI
DEGLI INTERVENTI
DELL’AMBIENTECUCINA
DAY2009
SONO DISPONIBILI
SUL SITO
THE FULL TEXT
OF THE SPEAKERS’
CONTRIBUTIONS
AT AMBIENTECUCINA
DAY2009
CAN BE FOUND AT
www.ambientieoggetti.com
Lorenzo Bellicini (architect and lecturer in Urban Economics at Roma Tre University and technical director of the Cresme market research centre and
AD-Edilbox) began his contribution with an analysis of the influence the US property market has
had on the recession, stressing that “in the last 15
years emerging and developing countries have become more industrialised and urbanised, with new
infrastructures, so the building industry has expanded and the advanced economies have latched
on to this burgeoning sector. The real estate market has gradually lost importance. The current recession was predictable, but has been worsened
by the financial crisis, which in turn has had repercussions on the entire economy, destroying confidence and prompting businesses to prefer to sit
things out”.
Italy’s construction industry started to slow down
in 2007; it is expected to fall by 4.4% in 2008, by
5.7% in 2009 and by 2.5% in 2010: a drop of 12%
in three years. Urban areas have been booming
since 2000, with many new homes being built and
new businesses created. Behind all this is the “demographic” boom, not in terms of an overall population increase, but a rise in the number of family
units. In the 1980s 128,000 new families were created; between 2001 and 2007 that figure rose to
402,000 (Istat data) with an average family size
which in some years was 1.98. Italy has changed:
families are smaller, the “baby boomers” have left
home and the immigrant population has grown.
In addition, 60% of our property market is made
up of people moving from one home to a better
one(see figure 2). In the last ten years 30% of all
homes were bought and sold. Meanwhile the pace
of building has increased, prices have risen and
homes that have been sold have to find new buyers: a demand that can only come from lower
down the property ladder. Again the demographics
situation can help us understand what will happen: Italy’s population is growing, thanks to immi-
grant numbers doubling (from 4 to 8 million), but
not at the pace of the property market. As for access to housing, prices will need to drop by at least
15%: demand has changed and the market will
have to change accordingly (see figure 3).
So there are already some interesting drivers of
change to invest in for the future: new energy-saving opportunities (no country has invested less
than Italy in this area in recent years); social support (through low-cost housing); integration of
production and services in managing the home
product; management of new technological innovations as applied to the building industry. There’s
no need to panic, but we all need to work hard.
CHANGING DISTRIBUTION PATTERNS
AND NEW BUSINESS CHALLENGES
So how is the kitchen distribution business coping
with the situation? Luca Pellegrini, professor of
Marketing at IULM and head of TradeLab, looks
forward to a situation in the medium to long term
in which the distribution business stimulates
change through what in Italy is a somewhat overdue industrialisation process. And while industry
feels the need to integrate more closely with the
end customer and needs the distribution sector’s
help, the latter is becoming more independent of
the industry, which does not make for easy relations between the two. Production must adopt
clear distribution policies in a situation still dominated by traditional specialists, with some large-scale retailers covering the cheaper brands and a
growing number of one-brand outlets for high-end
kitchens, even though kitchens are not ideal articles for hypermarkets as they are bought so infrequently, brand names are important and there is a
large service component. “At the two ends of the
market (luxury and low-cost) are integrated business models, while at the centre we find an asymmetrical model conditioned by mutual inter-dependence and with some overlap in communications. In future we will need to have more collaboration, even in a competitive context”.
Moving kitchens.
PROTECH. ANTA IMPIALLACCIATA ROVERE GINGER POLIESTERE LUCIDO E MANIGLIA INCASSATA IN
ACCIAIO CON SISTEMA A GOLA. PIANO DI LAVORO IN ACCIAIO.
QUALITÀ CERTIFICATA - CINQUE ANNI DI GARANZIA - RECORD RACCOMANDA AJAX
www.recordcucine.com
102 | ambientecucina
[ portfolio pro-system siemens ]
Perfect built-in
Star del sistema,
il nuovo forno
HB78AB590
Progettata per gli specialisti dell’incasso, la nuova
marchio un totem esplicativo che racconta
generazione di elettrodomestici Siemens Pro-System
performance e componibilità della gamma.
è un vero e proprio sistema professionale che trova
Un’operazione coordinata che ha avuto il suo apice
declinazione in una estetica comune di forte impatto,
durante la settimana dal 30 marzo al 3 aprile,
in cui il filo conduttore è il segno blu luminoso dei Led.
dedicata a Siemens Pro-System, in cui sono stati
Una fonte di luce che rende immediatamente
invitati i migliori rivenditori di mobili per cucina presso
riconoscibile una famiglia di prodotti progettati
i distributori. L’obiettivo principale, raggiunto con
per integrarsi perfettamente in ogni ambiente cucina,
successo, era quello di trasferire al 100% i valori
creando combinazioni perfette di elementi affiancati
di una collezione importante, in cui sono proposti
o installati a colonna. Per il suo lancio, Siemens ha
i forni da 60, quelli compatti da 45, che comprendono
scelto ancora una volta di coinvolgere i suoi clienti
anche un forno a vapore, cassetto scaldavivande
partner installando presso i principali distributori del
e macchina per il caffè da incasso, piano cottura
e lavastoviglie. Tutti contraddistinti da una cura
dei dettagli e da una armonia assoluti.
Una famiglia che ha nei forni della Serie 7
le sue ‘Star’ più importanti grazie a performance
professionali e ad un’estetica valorizzata dalle nuove
proporzioni del portale in cristallo nero, più ampio,
incorniciato da un essenziale acciaio inox. Oltre ad
assicurare i consumi energetici più bassi sul mercato,
grazie ad un innovativo sistema di isolamento,
i nuovi forni assicurano prestazioni di grande
eccellenza e flessibilità con le funzioni “multiLevel 3D”
per la cottura contemporanea e su tre livelli,
“hydroCooking”, che sfrutta l’umidità presente
nel forno per dar vita a piatti morbidi all’interno
e croccanti all’esterno, e “pirolisi activeClean”
per una autopulizia automatica e una igiene assoluta.
Il tutto controllato da un sistema intuitivo, gestibile
con una rassicurante manopola centrale, e firmato
in modo inconfondibile dal nuovo key-visual a Led blu.
SIEMENS PRESENTA PRO-SYSTEM, IL SISTEMA PROFESSIONALE
DI ELETTRODOMESTICI, CREATO PER GLI SPECIALISTI
DELL’INCASSO. L’ESTETICA COORDINATA TROVA NELLA LUCE BLU
A LED DEL QUADRO COMANDI IL SUO KEY-VISUAL
104 | ambientecucina
di/by Paola Leone
Abbandonano le quattro mura di casa per andare
alla ricerca di nuove avventure, soprattutto “marine”, le cucine più trendy del mercato. Scoprono
di essere nate con una seconda vocazione, viaggiare, e con un “vizio di fondo”: godere degli agi
del lusso. È proprio così, perché, ironia a parte,
alcune delle maggiori aziende produttrici del settore stanno esplorando e inserendosi in un nuovo mercato, quello nautico. Ma solo di fascia alta. Varie aziende del settore mobile ed elettrodomestico hanno istituito una divisione nautica
specializzata all’interno della propria struttura, a
iniziare da Arclinea, Boffi, Ernestomeda, Schiffini
e poi AEG, Mìele o Gaggenau, solo per citare
qualche nome, e alcune di queste hanno instaurato rapporti di collaborazione o vere e proprie
partnership con i cantieri più accreditati del settore nautico.
Yacht, panfili e navi, che diventano le dimore mo-
mentanee di chi è alla ricerca di privacy e
comfort di lusso, si possono dunque pregiare anche di cucine belle e con alti standard funzionali
e qualitativi. Perché spesso non vi è differenza
tra un modello installato in un ambiente domestico e uno inserito in un’imbarcazione. Cambiano soprattutto le dimensioni e alcuni accorgimenti tecnologici supplementari relativi alla tenuta all’umidità e alla sicurezza in navigazione.
A questo proposito i Cantieri Navali Cerri, che costruiscono imbarcazioni di lusso già perfettamente corredate di arredi anche per la zona cucina, confermano come lo spazio venga considerato dagli stessi armatori con maggiore attenzione,
dal momento che, esattamente come avviene a
casa, anche sulla barca la cucina è uno status
symbol. In questo senso anche sugli yacht le cucine si aprono al living divenendo un unico ed elegantissimo spazio giorno.
TREND IN CORSO
Gli yacht più prestigiosi scelgono importanti brand di mobili
ed elettrodomestici per valorizzare anche a bordo uno spazio
sempre più conviviale ed elegante
Cucina di mare
ambientecucina
«Negli yacht gli spazi dedicati alla cucina stanno
acquisendo un grande valore e vengono volentieri esibiti e vissuti insieme ai propri ospiti»,
spiega Carlo Cerri, titolare di Cerri Cantieri Navali. «Anche se a volte rimane uno spazio privilegiato e non propriamente utilizzato per la preparazione dei cibi! Nelle grandi imbarcazioni talvolta è prevista anche una seconda cucina, quella
“vera”, utilizzata dal personale di bordo, che pur
essendo un locale di servizio ha in ogni caso un
valore estetico maggiore, a cominciare dai materiali impiegati e dagli elettrodomestici, supertecnologici, oltre che da un design lineare ed elegante e che possa agevolare al massimo le operazioni di pulizia».
Ovviamente vi sono alcune differenze per la costruzione dei mobili sulle barche, ma sono quasi
invisibili. «Si tratta soprattutto di scegliere materiali alleggeriti e resistenti all’umidità e alla cor-
ERNESTOMEDA
Among the classy kitchens created
by Ernestomeda for installation on
board luxury yachts is this space
created using the Silverbox model
(design Pietro Arosio) for Inspiration,
the boat created by Custom Line
(Ferretti shipbuilding group).
Silverbox was chosen for this galley
precisely because of its excellent
composition performance: the model
has been adapted for the confined
on-board environment by scaling
down a so-called “through” space
into a functional and pleasant one,
complete with all the fittings
requested by the client. This kitchen
displays all the familiar features
of Silverbox, such as the glossy
lacquered fronts and the aluminiumfinished Square handles. The stone
worktop adds a further touch of
elegance as well as being extremely
easy to keep clean.
rosione, mentre per realizzare le casse si starà
attenti a creare fondi ispezionabili per accedere
alle diverse utenze».
Per i materiali, ad esempio, da Boffi indicano come le cucine installate sugli yacht - ad esempio,
quelle create in collaborazione con i cantieri Canados, Azimut o Admiral - siano prodotte con
casse in multistrati laminato placcato; mentre
solo i frontali hanno le classiche finiture da cucina, che comunque per il settore nautico sono
preferibili in legno e soprattutto in poliestere, in
grado di garantire un’assoluta tenuta all’acqua e
semplicità di manutenzione. Per il resto, le cucine di bordo imitano in tutto quelle delle case più
trendy, attrezzandosi con i migliori elettrodomestici, anche i più “superflui”. Come i forni a vapore, le cantinette o le macchine da caffè ad incasso. Per poter accogliere l’ospite nel più elegante
dei modi.
| 105
ERNESTOMEDA
Tra le prestigiose cucine create
da Ernestomeda all’interno di
imbarcazioni di lusso, si distingue
l’ambiente composto con il modello
Silverbox (design Pietro Arosio) per
Inspiration, imbarcazione realizzata
da Custom Line (cantiere del Gruppo
Ferretti). Silverbox è stata scelta
proprio in virtù delle sue alte
prestazioni compositive: il modello
è stato infatti adattato ad uno spazio
ridotto trasformando un ambiente
cosiddetto “passante” in uno spazio
funzionale e gradevole, completo
di tutte le attrezzature richieste
dal committente. Nell’ambiente
si distinguono le caratteristiche
di Silverbox, come le ante lisce
nella versione laccata lucida e le
manigliette Square con finitura
alluminio. Il piano di lavoro lapideo
conferisce un tono elegante alle
superfici d’appoggio.
AEG
Per conservare al fresco come
in una vera cantina vini e spumanti,
AEG-Electrolux propone lo speciale
Wine Cellar della collezione
AEG Marine, gamma completa di
elettrodomestici da incasso dedicata
al settore nautico. La nuova cantinetta
con porta in vetro trasparente
offre condizioni ottimali per la
conservazione di tutti i tipi di vini,
dallo champagne al vino novello.
È dotata di due zone differenziate con
sistema di ventilazione che garantisce
la massima stabilità di temperatura e
un costante livello di umidità (circa
70-75%), che evita l’essicazione
dei tappi in sughero. Wine Cellar
è perfetto nell’abbinamento
al frigocongelatore combinato
e attrezzato come dispensa,
appositamente progettato
per le cambuse.
To keep sparkling and still wines
chilled as perfectly as they would be
in a real cellar, AEG-Electrolux
presents a special Wine Cellar in its
AEG Marine collection, a complete
range of appliances designed
specifically for the nautical sector.
This new cellar, with clear glass door,
creates the very best conditions for
the storage of all types of wine, be it
champagne or a nouveau Beaujolais.
There are two separate sections
with a ventilation system to keep
the temperature stable and ensure
a constant level of humidity (around
70-75%), which stops the corks drying
out. Wine Cellar combines perfectly
with the combo fridge-freezer and is
fitted out like a larder unit, perfect for
galley installation.
MIELE
Mìele Marine è la gamma di prodotti
destinati al mondo nautico che si
differenziano da quelli per la casa
sia per i voltaggi (50 o 60 Hz)
sia per la modellistica (il piano
ad induzione, ad esempio,
ha profondità ridotta).
Nella foto, la cucina del nuovo
Duchessa ’92 di Riva composta
quasi esclusivamente da
elettrodomestici Mìele Marine.
Mìele Marine is a range of products
designed specifically for the nautical
sector, and differs from household
versions in both its voltage (50
or 60 Hz) and styling. In the photo,
the kitchen on the new Duchessa '92
from Riva makes almost exclusive
use of Mìele Marine appliances.
COOKING AT SEA
Current trends. The most prestigious
yachts choose famous kitchen and home
appliance brands to make the most of an
increasingly convivial, important space
even when at sea
The trendiest kitchens on the market are leaving
home in search of new adventures “at sea”.
And finding that they were born to travel, with a
fundamental “vice”: enjoying the comforts of
luxury. Seriously speaking, some of the biggest kitchen manufacturers are exploring and penetrating
the nautical market. At the top end.
A number of home furnishings and appliance companies have set up their own specialised nautical
divisions, starting with Arclinea, Boffi, Ernestomeda, Schiffini and AEG, Mìele and Gaggenau, to
mention only a few who have established collaborations and true partnerships with some of the best-known yacht builders.
Yachts and ships that become temporary homes
for people who want privacy and all the comforts
of luxury can now boast of beautiful kitchens with
high functional and qualitative standards.
Because there is often no difference between a
model installed in a home and one installed on a
boat. What changes is above all the size and a
number of technological additions ensuring seal against moisture and safety at sea.
Cantieri Navali Cerri, builders of luxury vessels
supplied fully furnished, including kitchens, confirm that yacht owners are paying more attention
to the kitchen space, which is becoming a status
symbol onboard just as it is at home. As in the home, kitchens onboard yachts are opening up to the
living area to become a single elegant living space.
“Kitchen spaces on yachts are becoming more prestigious and owners often want to show them off
to their guests”, explains Carlo Cerri, owner of Cerri Cantieri Navali. “Though they sometimes remain
a privileged space not really used to prepare
meals! On larger vessels there is often a second,
“real” kitchen, the one used by the crew, which is a
utility area but does in any case have greater aesthetic value, starting with the materials used and
the hi-tech appliances installed, as well as elegant
linear design that makes cleaning as easy as possible”. Of course there are some differences in the
construction of the cabinets on boats, but they are
practically invisible. “Above all what we need to do
is choose materials that are lightweight and resistant to humidity and corrosion, while cabinets are
made with inspectable bottoms permitting access
to various utilities”. For the materials, for instance,
Boffi says that kitchens installed on yachts - such
as those created in collaboration with the Canados, Azimut and Admiral shipyards - are made with
plated multi-layered laminate cabinets; only the
front panels have the classic kitchen finishes, which in any case are preferably made of wood and, above all, polyester in the nautical sector, guaranteeing perfect waterproofing and easy maintenance. Otherwise, onboard kitchens are perfect imitations of those in the trendiest homes, fitted with
top appliances, even the most “superfluous” of
them. Like steam ovens, wine coolers or built-in
coffeemakers. To offer guests the most elegant reception possible.
ARCLINEA
Comfort, funzionalità ed eleganza
contraddistinguono lo yacht Flying
Sport “Flamarosa” di 26 metri,
costruito dai Cantieri Navali Cerri
a Marina di Carrara. Un concentrato
di tecnologia costruttiva anche
per la cucina di Arclinea. La cappa
drowndraft , il piano con piastre
alogene, il forno con porta a libro
(tutto di Gaggeanu) sono inseriti
sul piano in acciaio mentre i mobili
sono in multistrato marino.
ambientecucina
Flying sport “Flamarosa”
is a 26 meters yacht which
combines comfort, functionality
and elegance, built-in in Marina
di Carrara by Cerri Cantieri Navali.
The Arclinea kitchen is a concentrate
of construction technology:
downdraft hood, halogen hobs,
oven by Gaggenau, recessed
worktops in stainless steel,
furniture frames and cabinetry
in marine multiply.
| 107
Alberto Scavolini,
amministratore delegato
e direttore generale
di Ernestomeda.
Alberto Scavolini,
managing director
and director general
of Ernestomeda.
Ernestomeda
Ernestomeda
Sulla cresta dell’onda
On the crest of the wave
Tra le aziende che stanno puntando maggiormente al settore nautico
vi è anche Ernestomeda. Abbiamo chiesto ad Alberto Scavolini amministratore delegato e direttore generale di Ernestomeda - quali
siano le caratteristiche della nuova divisione nautica della sua azienda
e come sia nata questa “avventura”. Risponde con una premessa:
«Le sfide sono nel nostro dna, e il mondo nautico rappresenta una
sfida di grande fascino per una realtà giovane come la nostra, attenta
alla funzionalità, al design e alla qualità di ogni singolo prodotto.
Abbiamo pertanto creato una divisione aziendale che si dedica
esclusivamente alla progettazione di cucine per grandi imbarcazioni
da diporto: è la Ernestomeda Yacht Division. Il successo ottenuto
finora è frutto della capacità aziendale di saper coniugare le
caratteristiche peculiari della produzione industriale con le
caratteristiche di un vero atelier di progetto, in cui gli ambienti cucina
vengono personalizzati e studiati nei dettagli. La realizzazione di
cucine per il navale si sviluppa quindi a partire dalla nostra consueta
produzione industriale, mentre il nostro team di ricerca e sviluppo
della Yacht Division sperimenta materiali e soluzioni compositive,
implementando nuove tecnologie per soddisfare le esigenze
specifiche del settore navale. Il settore navale, inoltre, è una delle mie
passioni, e questo mi porta ad impegnarmi in prima persona in tutte
le attività, dalle visite conoscitive ai cantieri, allo sviluppo dei nuovi
progetti. Credo che potenziare l’area di ricerca e di progetto sia
un aspetto fondamentale, insieme all’attenzione per il design
e la sicurezza, per creare un ambiente cucina che assicuri grandi
prestazioni in termini di resistenza e di estetica percepita».
Con quali cantieri collabora Ernestomeda?
Ernestomeda ha collaborato con il cantiere CRN di Ancona; ora stiamo
lavorando anche con Custom Line, sempre del Gruppo Ferretti, e con
il cantiere Baglietto di La Spezia, mentre proprio in questi giorni
stiamo sviluppando un nuovo progetto ad hoc per Pershing. Tali
collaborazioni nascono da un’attenta selezione dei cantieri di maggior
prestigio nel settore per qualità e ampiezza delle imbarcazioni
realizzate e numero di imbarcazioni realizzate annualmente.
Quali sono le problematiche più frequenti nel progetto di un arredo
cucina su un’imbarcazione e come vengono risolte?
La cucina è un ambiente estremamente complesso, caratterizzato da
una molteplicità di variabili, soprattutto per il settore navale. Gli aspetti
più delicati riguardano la particolare tipologia degli spazi a bordo, che
possono essere abbastanza limitati, l’esposizione ad agenti esterni
corrosivi, la necessità di accedere ai vani tecnici e di avere massima
staticità in un sistema in movimento. Per questo è fondamentale
scegliere in modo accurato i materiali, privilegiando ad esempio
alluminio, acciaio inox e finiture di pregio. Bisogna poi prevedere spazi
tecnici smontabili e ispezionabili, garantire il fissaggio in sicurezza di
tutti gli elementi e l’inserimento di fermi di chiusura e barre antirollio
su pensili e zone cottura. Ad esempio, Ernestomeda ha sviluppato
e brevettato due innovative maniglie caratterizzate da un particolare e
invisibile sistema di bloccaggio che impedisce l’apertura delle ante
durante la navigazione, garantendo massima sicurezza.
Quali sono i sistemi cucina più utilizzati per l’arredo navale?
Selezioniamo e personalizziamo tutto il meglio della nostra produzione
attraverso una serie di accorgimenti specifici per il settore navale.
Ambienti cucina tecnologici e raffinati sono stati realizzati ad esempio
su Ability e GiVi per CRN, e su Custom Line 97 per Custom Line,
entrambi del Gruppo Ferretti, in cui abbiamo proposto uno sviluppo
concettuale di Silverbox disegnata da Pietro Arosio. Elektra Vetro,
sempre disegnata da Pietro Arosio, è stata recentemente presentata
in versione marine in occasione di Seatec (Rassegna Internazionale di
Tecnologie, Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi).
In questo caso, Elektra è stata presentata con ante in vetro giallo e
con la nuova maniglia Less Marine, e attrezzata con l’ultima
generazione di elettrodomestici da incasso di AEG-Electrolux. La cura
che dedichiamo ad ogni progetto è legata alla consapevolezza che la
qualità dell’ambiente cucina è caratterizzata dalla coesione e
dall’equilibrio compositivo di tutte le sue componenti. Tale cura
rispecchia dunque il nostro obiettivo: anticipare i sogni e le esigenze
di ogni nostro interlocutore e di ogni cantiere con cui collaboriamo.
One of the companies that is placing its bets on the nautical sector
is Ernestomeda. We asked Alberto Scavolini - managing director
and director general of Ernestomeda - about his company’s
new nautical division and why he set off on this “adventure”.
He replies by saying first of all, “Challenges are in our genes,
and the nautical world represents a fascinating challenge
for a young company such as ours, aware of the importance
of functionality, design and the quality of every single product.
And so we set up a company division dedicated exclusively to
designing kitchens for large yachts: the Ernestomeda Yacht Division.
The success we have had so far is a product of the company’s ability
to combine the particular features of industrial production with the
characteristics of a designer’s studio, in which every kitchen is
custom-designed down to the tiniest detail. Our kitchens for yachts
are designed on the basis of our usual industrial production,
while our Yacht Division’s research and development team
experiments with different materials and compositional solutions,
implementing new technologies to meet the specific needs of the
naval sector. And then boats are my passion, so I get personally
involved in everything, from visiting the shipyards to developing
new projects. For I believe that it is essential to invest in research
and planning, as well as design and safety, to create a kitchen
guaranteeing excellent resistance and beauty”.
Which shipyards does Ernestomeda work with?
Ernestomeda has worked with CRN of Ancona; we are currently
also working with Custom Line, another member of the Ferretti Group,
and with the Baglietto shipyard in La Spezia, as well as working on a
special new project for Pershing. These partnerships are the product
of careful selection of the most prestigious shipyards in terms of the
quality and size of their vessels and the number of boats they build
every year.
What problems do you come up against most often when designing
kitchen furniture for a boat, and how do you solve them?
The kitchen is a very complex room involving a multitude of variables,
especially on a boat. The most delicate aspects are the particular type
of space on board, which may be quite limited, exposure to corrosive
agents, and the need to access technical spaces and keep a system
that is in motion as static as possible. This is why the choice
of materials is so important, with a preference, for example,
for aluminium, steel and quality finishes. And then it must be possible
to dismantle and inspect technical spaces, and to guarantee that
all elements are safely anchored in place and that retainers and roll
bars are installed on overhead cabinets and cooking appliances.
For example, Ernestomeda has developed and patented
two innovative handles characterised by a special invisible locking
system that prevents cupboards from opening when at sea for
maximum safety.
Which kitchen systems are most popular on boats?
We select and customise all the best of our production with a series
of special procedures unique to the naval sector. For instance,
we have produced elegant hi-tech kitchens on the Ability and GiVi
for CRN, and on the Custom Line 97 for Custom Line, both members
of the Ferretti Group, in which we proposed a conceptual development
of the Silverbox designed by Pietro Arosio.
Elektra Vetro, also designed by Pietro Arosio, was recently
presented in a marine version at Seatec (International Exhibition
of Technology, Subcontracting and Design for Boats, Megayachts
and Ships). Elektra was presented with yellow glass cupboards
and the new Less Marine handle, fitted with the latest generation
of built-in appliances from AEG-Electrolux, including electric
induction hobs and compact dishwashers.
The attention we dedicate to every project is in any case linked
with our awareness that the quality of the kitchen environment
is characterised by the cohesion and compositional balance
of all its components.
This care reflects our goal of anticipating the dreams and
requirements of all our customers and all the shipyards
we work with.
ambientecucina
| 109
SCHIFFINI
La Divisione Marine di Schiffini ha al suo attivo svariati progetti realizzati su prestigiose imbarcazioni di lusso. Il recente accordo di partnership con Sumhuram
Yachts - Cantieri Italiani, ha offerto a Schiffini l’opportunità di un intervento significativo: l’arredo della cucina del Sumhuram 16, linea di imbarcazioni progettate
da Francesco Paszkowski con la collaborazione dell’ingegnere navale Sergio Cutolo. Per la cucina, l’architetto Paszkowski ha scelto Spezie (design L.+R. Palomba)
proprio per il design minimale del modello, che ben si adatta alle dimensioni ridotte dello scafo. Sobria ed elegante, la soluzione realizzata a parete risulta
funzionale e compatta, con zona lavoro in corrispondenza dell’oblò. La cucina è costruita in multistrato marino oukumé e ante finite in grigio ghiaia opaco;
è dotata di top in Laminam, barre antirollio e chiusure di sicurezza. Gli elettrodomestici sono di AEG Marine.
Schiffini’s Marine division has designed kitchens for various luxury yachts. The recent partnership agreement with Sumhuram Yachts-Cantieri Italiani,
gave Schiffini a major new installation opportunity: to furnish the galley on Sumhuram 16, a range of yachts designed by architect Francesco Paszkowski with
the collaboration of naval engineer Sergio Cutolo. For the kitchen, Paszkowski chose Spezie (design L.+R. Palomba) precisely because of the minimal design
of the model, which is ideal for the limited space available on board. This sober and elegant wall solution is functional and compact, with the work area cleverly
positioned close to a porthole. The kitchen is constructed using oukumé marine plywood, with matt gravel grey fronts. The worktop is Laminam,
there are anti-roll bars and safety closing systems. The appliances are AEG Marine.
BOFFI
Collabora con svariati canteri navali, Boffi, tra cui il cantiere romano Canados. Per Fly 116, uno dei lussuosi yacht Canados, Boffi ha così fornito l’arredo
dello spazio cucina, un ambiente ampio e articolato e caratterizzato da un’isola centrale. Il progetto è stato realizzato in base alle specifiche richieste impiegando
uno dei modelli di punta della collezione Boffi, LT (design Piero Lissoni), qui scelto con frontali in poliestere bianco lucido. Un modello di grande stile anche
per gli ambienti nautici, che si connota per l’incavo maniglia ricavato nello spessore dell’anta. Come per tutti i progetti destinati alle imbarcazioni, anche questa
versione di LT è realizzata con casse in multistrati marino placcato laminato. La cucina è poi attrezzata con ferramenta specifiche di sicurezza come le barre
antirollio o i magneti per la chiusura di ante e cassetti.
Boffi has worked with various shipbuilders, including the Rome-based Canados. For Fly 116, one of Canados’ luxury yachts, Boffi provided the kitchen furnishings,
creating an elaborate space that includes a central island unit. The design, which takes account of the client’s specific requests, features one of the top kitchens
from the Boffi collection, LT (design Piero Lissoni), here with glossy white polyester fronts. A stylish model also for nautical environments, with handles hollowed
out of the thickness of the front. In common with other on-board designs, this version of LT is made with laminated marine plywood. The galley is also equipped
with special safety features such as anti-roll bars and magnets to hold the doors and drawers closed.
110 | ambientecucina
| INFORMAZIONE PUBBLIREDAZIONALE
[ portfolio AEG Marine ]
DIMENSIONE NAUTICA
CON UNA COLLEZIONE DEDICATA E COMPLETA,
AEG ARREDA ANCHE GLI YACHT
PIÙ PRESTIGIOSI. UN PENSIERO PROGETTUALE
COORDINATO CHE UNISCE UN DESIGN
RAFFINATO A PRESTAZIONI DI ALTO LIVELLO
Dedicata agli yacht designer e a tutti coloro che
vogliono il massimo anche a bordo, la collezione
Marine di AEG propone una gamma completa
Il sistema modulare
Frontline Future
propone anche
gli innovativi piani
Teppan Yaki,
una piastra
di acciaio da 10 mm
di spessore, e Wok.
Quest’ultimo
è appositamente
conformato per
le pentole con fondo
concavo, come
quella che viene
offerta in dotazione
al piano.
di elettrodomestici da incasso dedicata al settore
nautico. Le prestazioni eccellenti garantite
da una tecnologia all’avanguardia,
che contraddistinguono da sempre il brand,
si esprimono attraverso un design raffinato
e perfettamente coordinato. Come nei cinque moduli
della linea Compact Range che comprende due forni,
uno combinato a vapore l’altro combinato
a microonde, un’innovativa macchina da caffè
automatica, un pratico water dispenser
con ice maker e un televisore Lcd da 19’’.
Con un’altezza di 388 mm e un’estetica comune,
i cinque elementi sono stati pensati per essere
utilizzati singolarmente o per creare originali
combinazioni a sviluppo orizzontale, verticale
o quadrato. La personalizzazione è la cifra progettuale
anche della zona cottura grazie al sistema modulare
Frontline Future composto da 13 elementi
che si differenziano per dimensione (36, 58 e 72 cm)
e tecnologia (gas, elettrici ed induzione).
Per completare una dotazione dalle prestazioni
professionali e dallo stile inimitabile, AEG propone
lo speciale “Wine Cellar” che offre condizioni
ottimali per la conservazione di tutti i tipi di vini,
dallo champagne al vino novello. Progettato
appositamente per le cambuse, “Wine Cellar”
è perfetto da abbinare ad un frigocongelatore
combinato, attrezzato come se fosse una dispensa.
Grazie a una capillare copertura internazionale,
AEG-Electrolux garantisce infine l’assistenza tecnica
in tutta Europa e nei principali Paesi extra-europei
del bacino del Mediterraneo.
numero verde 800 11 75 11
www.aegbuilt-in.it
I magnifici 5
della Compact
Range:
da sinistra,
il televisore Lcd
da 19’’,
il combinato
a vapore,
il combinato
a microonde,
il dispenser
dell’acqua
e la macchina
del caffé.
Tutti accomunati
dall’estetica inox
antimpronta
con un elegante
profilo
in cristallo nero
e da innovativi
comandi
elettronici
con interfaccia
Touch Control.
di/by Fabrizio Gomarasca
Dove nasce
la differenza
IN FABBRICA. Con l’ambizioso programma “zero difetti”, Arclinea
rappresenta l’esempio più evoluto di un’azienda prevalentemente tailor made.
La competenza di ogni singolo addetto si misura con le lavorazioni automatiche
con macchine a controllo numerico, in una ricerca della perfezione e dell’unicità
apprezzata in tutto il mondo
Italia è una delle icone di Arclinea.
Qui arreda un prestigioso
appartamento a Chicago ed
è proposta in Parapan e acciaio.
Italia is an iconic Arclinea kitchen.
Here it is seen in a Chicago
apartment in Parapan and steel.
arclinea
i numeri the facts and figures
30 milioni di euro million euros
il fatturato nel 2008 (del settore cucine)
sales (of kitchens) in 2008
50%
la quota di fatturato all’export
products exported
15
cucine prodotte al giorno
number of kitchens made per day
5 settimane weeks
la consegna dall’ordine
time taken for delivery
40%
le cucine prodotte sono composizioni personalizzate
the proportion of kitchens tailored to personal needs
Sopra la porta dell’ascensore degli uffici di Arclinea a Caldogno c’è un piccolo pannello a cristalli liquidi che sintetizza con poche linee il percorso
compiuto dall’azienda in questi anni.
Queste linee indicano l’andamento dei reclami per
consegne difettose, suddivise per reparti operativi:
la produzione, il ricevimento degli ordini, le consegne. E sono in netta discesa.
«Ogni giorno chiunque prenda l’ascensore, vede
come vanno le cose», dice l’amministratore delegato Silvio Fortuna. «Ora stiamo installando questi
schermi in fabbrica, nell’ambito del programma
“zero difetti”, che è nato e si sta sviluppando integrando i sistemi informatici con letture a codice a
barra, sistemi ottici e soprattutto l’assunzione di
responsabilità del personale che certifica la qualità
estetica e funzionale dei diversi moduli prima che
vengano spediti».
Per un’azienda che vende ormai la metà delle sue
cucine nel mondo (ben al di sopra della media del
settore), intercettare i difetti a monte diventa un
“imperativo kantiano”, come dice Fortuna, non
fosse altro perché intervenire “dopo” su una fornitura di cucine in Corea o negli Stati Uniti diventa
maledettamente costoso e complicato, oltre che
dannoso per il business nel suo complesso. È una
questione di affidabilità. «La sfida che stiamo affrontando con il programma zero difetti è proprio
questa: dimostrare di essere un’azienda che oltre
alla creatività offre ampie garanzie anche sul piano
dell’affidabilità. Due cose difficili da mettere insieme, quando si fanno prodotti tailor-made».
Basta visitare la fabbrica per rendersi conto di che
cosa significhi. Partendo proprio dall’inizio, il reparto dove vengono selezionati i fogli di legno per
l’impiallacciatura: un’operazione effettuata a mano, solo grazie alla specializzazione di chi la fa, prima presso il fornitore e poi individuando, foglio
per foglio, l’area da tagliare per realizzare le doghe
che vengono poi con precisione unite tra di loro,
commessa per commessa. Negli ampi spazi dei 38
mila metri quadrati di sviluppo dei capannoni, si
realizzano tutte le fasi della produzione, con l’esclusione delle lavorazioni dell’acciaio e dell’alluminio (ma solo degli estrusi di grande formato,
mensoloni, eccetera). Anzi, più che una linea di
produzione si ha l’impressione di visitare tante
fabbriche riunite in un unico spazio, dove l’attività
ambientecucina
manuale si alterna, nelle varie fasi, alle lavorazioni
automatiche con macchine a controllo numerico.
Come quella destinata alle commesse speciali, dove sono riprodotte su scala più piccola le principali
fasi di lavorazione dei pannelli. Il fiore all’occhiello
è un centro di lavoro che esegue in una sola operazione la riduzione del pannello, la sagomatura e la
foratura su due lati, prima dell’avvio alla bordatrice. Oppure la falegnameria, il nucleo originario,
storico di Arclinea, dove si ricavano i bordi in massello da tavole di legno. O ancora - merita di essere
raccontato - il processo di produzione dell’anta di
Lignum et Lapis, l’ultimo modello presentato a Eurocucina. Dalla preparazione del pannello con la
sovrapposizione di cinque strati di legni diversi per
essenza e spessori («la difficoltà maggiore è stato
il calcolo delle tensioni e delle trazioni dei diversi
strati in orizzontale e in verticale», spiega il responsabile di produzione Raffaele Verde), si passa
alla lavorazione con la macchina multilama (130
mila euro di investimento) che asporta il materiale
per ottenere gli incavi paralleli con un minimo raggio di curvatura, con una precisione al decimo di
millimetro e una riduzione dei tempi di lavorazione
da 15 minuti per anta a 15 secondi. A fare da contraltare, l’applicazione tutta manuale della maniglia incassata nel modello Italia, storica icona dell’azienda di Caldogno: una sequenza di inserimento di sagome e rinforzi, di incollatura e pressione e
di applicazione definitiva della maniglia in alluminio. «A spiegarla sembra semplice», commenta
Verde «ma sono operazioni di una tale delicatezza
che se non si dosa al punto giusto la colla per evitare sbavature e depositi e non si opera con il giusto grado di temperatura, di pressione e di umidità
si rischia di dover buttare l’anta. Per questo occorre personale estremamente preparato e competente». Il modello industriale di Arclinea è ormai chiaro: mantenere tutte le lavorazioni qualificate all’interno, con una competenza specifica sul trattamento dei legni, il che significa far leva sul dna originario dell’azienda. «È il nostro elemento di diffe1 2
renziazione per poter garantire un grado di personalizzazione elevato in tutto il mondo», puntualizza Silvio Fortuna. E al controllo serrato del processo produttivo si combina anche quello del flusso
informativo. «Con l’evoluzione del sistema delle
cucine dalla standardizzazione dei moduli alla estrema varietà di materiali, componenti, elettrodomestici, dimensioni, è stato cruciale il passaggio
dal codice ordine all’uso di Autocad. Vale a dire
che oggi dialoghiamo con i nostri fornitori e clienti
attraverso il linguaggio universale del disegno. Autocad è la spina dorsale del flusso informativo aziendale perché è una piattaforma condivisa in tutto il mondo. In passato la teoria diffusa era quella
dei programmi aziendali che costringevano chi li
doveva usare a fare corsi specifici. Fortunatamente
la visione dei software proprietari è superata e abbiamo imparato a ragionare in maniera aperta. Una necessità, quando si esporta. Senza contare
che la commessa sviluppata in Autocad si collega
senza bisogno di ulteriori trascrizioni con le linee
di produzione». Efficienza, insomma, è la parola
magica. Certo fa impressione sentire parlare di
flussi informativi, di efficienza, di affidabilità, se si
pensa che solo fino a pochi anni fa, e probabilmente per alcune aziende lo è ancora oggi, la distintività di chi produceva cucine riguardava l’anta e soprattutto la maniglia. «Il fatto è che dall’estero si
impara molto», spiega Fortuna. «Sono mercati più
esigenti di quelli italiani e questo implica che la
mentalità aziendale tutta sia indirizzata verso l’affidabilità, la qualità, la sicurezza, l’ecologia. Sempre
più spesso ci sentiamo chiedere, soprattutto nel
contract, quanto legno riciclato utilizziamo. L’attenzione per l’ambiente non è solo un atto volontaristico». E diventa parte integrante del processo industriale. Come il recupero energetico attraverso il
quale Arclinea auto-produce calore al 100% senza
ricorso a combustibili fossili. Così l’impianto di
combustione utilizza tutti gli sfridi di produzione, il
recupero di calore dal forno di verniciatura riscalda
l’aria che viene immessa nell’ambiente, l’aspirazio-
| 113
1. Il reparto dove vengono
selezionati i fogli di legno
per l’impiallacciatura.
The very early stages in which
the wood veneer sheets are
hand-selected.
2. La falegnameria, il nucleo
originario, storico di Arclinea,
dove si ricavano i bordi in massello
da tavole di legno.
Arclinea’s carpentry division - the
core of the original factory - where
the wooden trims are made from
planks.
3. L’area destinata alle commesse
speciali, dove sono riprodotte
su scala più piccola le principali fasi
di lavorazione dei pannelli.
The area for special orders, where
the main panel-making stages
are reproduced on a smaller scale.
4. L’applicazione tutta manuale della
maniglia incassata nel modello Italia,
storica icona dell’azienda di
Caldogno.
The recessed handle on the iconic
Italia model.
3 4
114 | ambientecucina
ne dalle macchine utensili avviene con l’adozione
di circuiti chiusi in modo tale da evitare dispersioni
di calore (l’aria aspirata è immessa dall’esterno e
non dall’ambiente di lavoro).
Responsabilità ambientale e sicurezza sul lavoro
sono un binomio che in Arclinea trova riscontro
nell’impianto di verniciatura all’acqua, del legno,
per il momento, ma prossimamente esteso anche
alla laccatura, e nell’adesione al progetto lavoro sicuro della Confindustria del Veneto: formazione
del personale, sicurezza, miglioramento dell’ambiente di lavoro.
È anche su questo terreno che si gioca la competitività dell’azienda, per la quale il prodotto finale ha
una forte componente di servizio.
Anche per questo motivo per Silvio Fortuna la
crescita dimensionale non rappresenta un obiettivo da perseguire a tutti i costi: «Nelle cucine è
come nel vino. Le cantine francesi o australiane
sono decisamente più grandi di quelle italiane.
Ma l’Italia è il primo esportatore negli Stati Uniti.
In tutti i settori vi sono le dimensioni ottimali per
fare bene il proprio mestiere. Chi opera nel mass
market necessariamente deve avere capacità
produttive e dimensioni tali da soddisfare la domanda. Nella fascia alta, dove noi siamo posizionati, occorre pensare di avere una struttura efficiente, che funzioni bene, con personale altamente specializzato. Il prodotto particolare, su
misura, richiede una dimensione più contenuta e
molto focalizzata sull’offerta al mercato. Soprattutto, bisogna avere tutti i fattori della produzione sotto controllo. Solo allora si può cominciare
PROGRAMMA ZERO DIFETTI ZERO DEFECTS’ PROGRAMME
% numero di reclami clienti in relazione al numero di righe di ordini
% number of customer complaints as a proportion of orders
%
220
210
200
190
180
170
160
150
140
130
120
110
100
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
totale tutte tipologie di reclami
total types of complaint
imputabile a inserimento ordine
attributable to order placement
imputabile a trasporto
attributable to transportation
imputabile a difetto qualità
attributable to quality defect
tendenza
% trend in % reclami
complaints
gen 2008 feb 2008 mar 2008 apr 2008 mag 2008 giu 2008 lug 2008 set 2008 ott 2008 nov 2008 dic 2008 gen 2009
Le linee indicano l’andamento dei reclami per consegne difettose, suddivise per reparti operativi:
la produzione, il ricevimento degli ordini, le consegne. E sono in netta discesa.
The lines show maps faults in production, order-taking and delivery. And it’s a downward trend.
a crescere. Se la crescita dimensionale crea distonia tra i fattori, allora si porta l’azienda fuori
dai binari. E questo è un rischio che non vogliamo correre».
WHERE THE
DIFFERENCE LIES
With its ambitious “zero defects”
programme, Arclinea takes tailor-made
design to the highest level, in a process
that combines staff expertise with the
automatic processes on the numerically
controlled machinery in the pursuit of
world-class perfection.
Above the lift to the Arclinea offices in Caldogno is
an LCD panel summarising recent company performance. The lines show maps faults in production,
order-taking and delivery. And it’s a downward
trend.
“Every day, those taking the lift get to see how
we are doing,” says CEO Silvio Fortuna.
“Now we’re putting these screens in the factory
as part of our ‘zero defects’ programme, which is
being expanded with the introduction of bar code devices, optical systems and the taking of responsibility by the staff that certifies the aesthetic appeal and functionality of the various modules prior to shipment”.
For a firm that now sells half of its output abroad
(well above the sector average), says Fortuna,
weeding out problems at the earliest possible stage is a “categorical imperative”, not least of all because of the cost and damage done to corporate image if adjustments need to be made to a consignment of kitchens to, say, Korea or the USA.
“We need to be able to show as a firm that we are
as reliable as we are creative. And that’s no mean
feat when you are producing tailor-made products.” A visit to the factory makes this very clear,
for instance the very early stages in which the
wood veneer sheets are hand-selected and the
precise area to be cut out for each individual order
is carefully selected. The entire manufacturing process (excluding the large-steel and aluminium elements) is carried out in the 38,000 sqm plant, which appears as a set of smaller factories brought together under one roof. Manual processes alternate
with automatic ones. They include special orders,
where the main panel-making stages are reproduced on a smaller scale. The showpiece is an area
where the panel is reduced, shaped and perforated in a single operation, prior to trimming. Then
there’s Arclinea’s carpentry division - the core of
the original factory - where the wooden trims are
ambientecucina
made from planks. And the manufacturing process
for the cabinet front of Lignum et Lapis, the latest
model, presented at Eurocucina. Five variouslythick layers of different woods are brought together (“it was very hard to calculate the horizontal and vertical tension and traction of the various
layers,” explains head of production Raffaele Verde), which leads to the multilama process (a machinery investment of 130,000 euros) that removes
material to produce the necessary recesses, is precise to a tenth of a millimetre and cuts production
times from 15 minutes per front to 15 seconds. The
recessed handle on the iconic Italia model,
meanwhile, involves gluing together under pressure a series of shaped elements and reinforcements, ready for the aluminium handle itself to be
mounted. “It sounds straightforward,” Verde says,
“but if you don’t get the amount of glue exactly right so that none oozes out, or you get the pressure, temperature and humidity wrong, you may well
have to discard the panel. It’s an incredibly delicate
process that requires enormous skill”.
Arclinea’s industrial model is clear: to keep all the
high-quality manufacturing processes in company,
with a particular focus on wood treatment processes, the corporate core business that is in the very
make-up of its DNA. “It is the thing that sets us apart and enables to offer such a high degree of
personalisation worldwide, says Silvio Fortuna.
Computer technology is essential: “As kitchen systems have evolved, with standardised modules
and the whole range of materials, components, appliances and sizes now available, the introduction
of Autocad has been vital. We now interact with
our suppliers and customers through the universal
language of design. Autocad is the backbone of
the information flow since it is a platform used
worldwide. In the past the main method was that
of company programmes which obliged those needing to use them to take specific training courses.
Fortunately that proprietary software system is a
thing of the past and we have learned to operate
more openly, which is essential when you’re exporting. Any order developed by Autocad can be connected up without needing to be converted for the
production lines”.
Efficiency, then, is the magic word. All this talk of
information flow, efficiency and reliability is quite
amazing considering that up to just a few years ago (and probably even today for some firms), the
distinctive quality of a kitchen was mainly the cabinet front and its handle.
“The fact is that you learn a lot from foreign
markets, which are more demanding than Italy, so
corporate mentality is geared towards quality, safety and ecology. In our contract work in particular
we are increasingly being asked how much recy-
cled wood we use. Environmental protection isn’t
an optional extra any more, it’s an integral part of
the industrial process. Similarly, energy retrieval:
Arclinea self-generates all its heat without using
fossil fuels, the heat produced by our painting
kilns is used to heat the air and the closed circuit
air circulation systems on our machine tools also
avoid heat dispersion.
Environmental care and workplace safety at Arclinea are currently found in the water-based wood
painting process but will soon be extended to lacquering and to the work safety programme of the
Veneto region’s industrial federation, covering staff
training, safety and the promotion of a healthy
working environment. This, too, gives extra competitive edge to the firm, whose end products have a
considerable service component.
This is one of the reasons why Silvio Fortuna does
not believe in the need to grow at all costs: “Kitchen manufacture is like wine-making. The French
and Australian wineries are decidedly bigger than
Italian ones, but Italy is the top exporter to the USA. All sectors have an ideal size that gives optimum results. If you’re operating in the mass
market then you have to be of a size that enables
you to satisfy demand. At the high end, where we
rank, it’s more important to have an efficient structure and highly specialised staff. Specially-tailored
products need a smaller-sized concern where all
production factors are under control. Only then can
you start to grow. If corporate growth distorts
things then it can all go wrong and this is not a risk
we want to take”.
| 115
Il processo di produzione dell’anta
di Lignum et Lapis: dalla
preparazione del pannello con la
sovrapposizione di cinque strati di
legni diversi per essenza e spessori
si passa alla lavorazione con la
macchina che asporta il materiale
per ottenere gli incavi paralleli con
un minimo raggio di curvatura,
con una precisione al decimo di
millimetro e una riduzione dei tempi
di lavorazione da 15 minuti per anta
a 15 secondi.
The manufacturing process for the
cabinet front of Lignum et Lapis: five
variously-thick layers of different
woods are brought together, which
leads to the multilama process that
removes material to produce the
necessary recesses, is precise to
a tenth of a millimetre and cuts
production times from 15 minutes
per front to 15 seconds.
intema intheme
DOIMO CUCINE
Rosso corsa fiammeggiante
per Aspen (design R&S Doimo Cucine
e Imagodesign), in vetro extra chiaro
temperato verniciato, che grazie
alla finitura lucida specchiante,
“alleggerisce” anche le soluzioni
ampie e articolate, come quella
ripresa nell’immagine. Disponibile
in 28 colori a campione, può essere
scelta dal cliente anche nei colori della
gamma RAL ottenendo così ambienti
unici e personalizzati. In alluminio
top, fianchi, mensoline, zoccoli
e maniglie a gola.
DOIMO CUCINE
Fiery red is the colour choice
for Aspen (design R&D Doimo Cucine
and Imagodesign), in painted
tempered ultra-clear glass,
whose mirror-finish gleam “lightens”
even the largest and most elaborate
design schemes, such as the one
pictured. Available in 28 standard
colours, or in other customised
RAL colours to create unique,
personalised spaces.
The worktop, sides, shelves,
toe-kick and groove-type handles
are aluminium.
gloss
LA SEDUZIONE DELLA LUCE
E L’INNOVAZIONE DELLE FINITURE:
PERCHÉ LA CUCINA GLAMOUR
AMA LE SOLUZIONI PIÙ BRILLANTI
LIGHT AT ITS MOST APPEALING, SURFACE
FINISHES AT THEIR MOST INNOVATIVE:
THE GLAMOROUS GLEAM OF THESE
NEW KITCHENS IS SIMPLY BRILLIANT
118 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
BOFFI
Stempera la sua solidità materica
con il potere luminoso del poliestere
bianco, LT, sistema disegnato da Piero
Lissoni. L’incavo delle ante (spessore
2,3 cm), che arrivano a filo top, dona
al sistema una connotazione unica e
riconoscibile; lisci i frontali dei pensili.
È dotata di cassetti attrezzabili
con il nuovo Storage System ed è
disponibile anche in impiallacciato
rovere grigio grafite, moro o
sbiancato; in setasil; in alluminio
e in ecowood nero, noce, ebano
e abete sbiancato.
BOFFI
The solid material quality is softened
by the luminous power of white
polyester on the LT system designed
by Piero Lissoni. The recess of the
fronts (2.3 cm thick), which come flush
with the top, gives the kitchen a
unique, unmistakable style; the wall
unit fronts are plain. It is fitted with
pull-out drawers with the new Storage
System and is available also with
graphite grey, brown or bleached oak
veneer; in Setasil; in aluminium and in
black Ecowood, walnut, ebony and
bleached deal.
laccato assoluto
FINITURA AD ALTO IMPATTO LUMINOSO, AMPIAMENTE
DECLINABILE IN DIVERSE SOLUZIONI PROGETTUALI ED ESTETICHE:
DAL BIANCO TOTALE AL COLORE GLITTER
EFFETI
Si trasforma e si evolve di continuo,
rafforzando la sua identità,
la cucina Aqua, disegnata
da Giancarlo Vegni e qui ripresa
in una delle soluzioni più
significative, in laccato bianco
lucido. Con questa finitura i volumi
appaiono quasi “rarefatti”,
mentre prendono il sopravvento
le superfici, a partire dal grande
piano di lavoro in acciaio (spessore
7 cm) a sbalzo sull’isola centrale.
Si abbinano al bianco lucido i frontali
in vetro con cornice alluminio
dei pensili ad ante scorrevoli.
EFFETI
The Aqua kitchen, designed
Giancarlo Vegni, is constantly
changing, and acquiring a stronger
identity all the time. Here it is seen
in one of the most memorable
solutions, with a gloss white lacquer
finish that gives the volumes an
almost “rarefied” look, while the
surfaces steal the show, in particular
the large steel cantilevered worktop
(thickness: 7 cm) on the central
island unit. The gloss white
is combined with the glass of the
aluminium-framed sliding fronts
of the wall units.
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 119
luxuriously lacquered
A FINISH WITH A LUMINOUS IMPACT, AVAILABLE IN A WHOLE
RANGE OF DIFFERENT DESIGN SOLUTIONS: FROM TOTAL WHITE
TO THE GLITZIEST OF COLOURS
120 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
SNAIDERO
Disegnata da Giovanni Offredi,
Kube si pregia di un’architettura
riconoscibile per la sua
strutturazione orizzontale e per
l’enfasi delle aree funzionali.
Esalta l’aspetto tecnologico dello
stile, la laccatura metallizzata grafite
dei frontali, ideale nell’accostamento
con l’acciaio dello spazio di lavoro
sopra le basi, pensato come un
volume. Questo comprende
il blocco lavaggio-cottura e la
mensola luminosa, e poi l’ampia
fascia intermedia attrezzata con vano
a giorno e cappa obliqui, schienale,
forno e l’Lcd.
SNAIDERO
Designed by Giovanni Offredi,
Kube features an architecture
that is recognisable by its horizontal
movement and for the emphasis
on the functional areas. The hi-tech
stylistic effect is enhanced by the
graphite metallic lacquering of the
fronts, ideal in combination with
the steel of the work area above
the floor units, which is designed
as a single volume. This comprises
the washing-cooking block and the
illuminated shelf, and also the broad
band in the middle fitted with
open-fronted units and slanting
hood, back, oven and LCD.
laccato assoluto
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 121
DADA
Soluzione luminosa ad alto impatto
“grafico”: è Trim, disegnata da
Dante Bonuccelli, sistema elegante,
dove contenitori, pensili, mensole
e attrezzature sono reinterpretati
e concepiti come elementi funzionali
autonomi. Pensata in più varianti
di finitura, si esalta nella versione
laccata lucida, con top e schienale
in vetro laccato giallo.
Particolari i grandi pensili
con tapparella elettrica
o ante scorrevoli complanari.
Disponibili schienali-contenitori
attrezzati con anta in vetro.
DADA
A luminous solution that produces a
striking “graphic” effect. Trim,
designed by Dante Bonuccelli, is an
elegant system, in which the storage
units, wall units, shelves and
equipment are reinterpreted and
designed as independent functional
elements. Available with various
different finishes, it appears at its
most striking in the glossy lacquered
version, with top and back in yellow
lacquered glass. Particularly
interesting are the wall units with
electrically-operated shutters or coplanar sliding fronts. Glass-fronted
back storage units are also available.
luxuriously lacquered
122 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
ELMAR
Bianco totale per lo spazio arredato
con EL 02 (design Ludovica +
Roberto Palomba), sistema elegante
e rigoroso che, se da una parte
rende minimale il design delle ante,
dall’altro pone in risalto i frontali per
la laccatura lucida e per la presenza
della maniglia. Il rigore è dato
dall’effetto monolitico dei volumi
ottenuto dai pannelli tagliati
a spigolo vivo e, nelle basi,
anche “dall’aderenza” tra top
e bordo superiore delle ante.
Al centro, l’isola work in acciaio
con cottura e lavaggio.
ELMAR
Total white for the space furnished
with EL 02 (design Ludovica + Roberto
Palomba), an elegant and restrained
system which, while offering fronts
of a minimal design, also makes them
very noticeable thanks to the glossy
lacquered finish and the presence
of the handle. Restraint is achieved
through the monolithic effect of the
volumes, whose panels have sharp
corners, with floor units that create
a perfect “adherence” between the
top and upper edge of the fronts.
At the centre, the steel work island
with cooking and washing areas.
laccato assoluto
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 123
BULTHAUP
Il sistema b3 è proposto in un’ampia
gamma di strutture superficiali
tra cui le vernici lucide, selezionate
nello stesso standard qualitativo
di quelle utilizzate per la finitura dei
pianoforti. Molteplici le possibilità
di abbinamento con altri materiali legno, acciaio inox o alluminio e tra le diverse tonalità previste:
grigio argento, caolino, grafite,
bianco, melanzana, cayenne
e argilla. B3 è realizzabile
anche con colori a richiesta.
BULTHAUP
The b3 system comes with a wide
choice of surface textures including
a gloss paint finish, of the kind
used to finish grand pianos.
It can be combined with a wide
range of other materials - wood,
stainless steel or aluminium - using
a choice of different colours:
silver grey, kaolin, graphite, white,
aubergine, cayenne and clay.
B3 can be supplied in other colours
on request.
luxuriously lacquered
124 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
COMPOSIT
È arredato con Maxima questo
ambiente dai toni scuri e brillanti,
che gioca sull’effetto lucido
di tutti gli elementi, dalla base tonda
dell’isola di lavoro fino ai contenitori.
L’effetto luminoso è dato dalla
finitura in laccato lucido spazzolato
nero e dal vetro serigrafato
dei pensili decorati con motivi
floreali sfumati di rosso e di nero,
che donano al contesto un tocco
“fashion”. I pannelli in vetro sono
racchiusi da un telaio di alluminio
finitura acciaio.
laccato assoluto luxuriously lacquered
COMPOSIT
This space, characterised by shiny
dark tones, is furnished with the
Maxima kitchen, on which all the
surfaces - floor units, work island
and storage areas - gleam.
The shiny effect is created by the
glossy brushed black lacquered
finish and the screen-printed glass
of the wall units, which are
decorated with soft-focus floral
motifs in red and black that
give a fashionable effect.
The glass panels are set in
steel-finish aluminium surrounds.
GLOSS
EUROMOBIL
Sistema dall’estetica essenziale,
che punta alla valorizzazione
delle superfici: è il modello Tabula,
appartenente a Progetto Multisytem
(design Roberto Gobbo).
Fulgida la versione in laccato
bianco lucido che esalta la
geometria compositiva
dell’articolato arredo cucina-living.
In laccato lucido anche il tavolo
snack a sbalzo (spessore 7,5 cm)
in appoggio all’isola, finita con top
in acciaio (spessore 2,2).
Dietro, le mensole luminose
tracciano una scansione orizzontale
su più livelli.
EUROMOBIL
The Tabula kitchen, part of the
Progetto Multisystem (created by
Roberto Gobbo), is an aesthetically
neutral system designed to highlight
the surface finish. The dazzling
glossy white lacquered version
enhances the geometrical
composition of the elaborate
kitchen-living furnishing system.
The glossy white cantilevered snack
bar (thickness: 7.5 cm) rests on the
island unit, finished with a steel top
(thickness: 2.2 cm). Behind,
illuminated shelves create horizontal
movement on several different
levels.
| intema inthemes | ambientecucina | 125
126 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
laccato assoluto
CUCINE LUBE
Realizza i desideri e sorprende
per l’originalità delle finiture
il modello Brava che offre anzitutto
una duplice soluzione per chi ama
il lucido: il laccato e l’acrilico
per un totale di oltre 20 tonalità.
Una versione bianca lucida
è proposta nell’immagine, che pone
in evidenza i frontali completamente
lisci, con ante apribili grazie
al profilo incavato della base.
Per gli ambienti più glam, Brava
propone poi ante in foglia oro
o argento, e addirittura in pelle
di struzzo moka.
CUCINE LUBE
The Brava model is a dream kitchen
with strikingly original surface
finishes, offering a dual solution
for lovers of the glossy finish:
lacquerwork and acrylic in
a total of over twenty shades.
The glossy white version pictured
here shows the completely smooth
fronts, opened using the grooved
recess in the base.
For an even more glamorous kitchen,
Brava is also available
in gold or silver leaf, and even
in a mocha-coloured ostrich skin
finish.
ARAN CUCINE
Le superfici curve della cucina Volare
accentuano i riflessi di due finiture
tecnologiche: il laccato nero
spazzolato, che definisce l’isola
semicircolare, e il laccato acciaio
per l’armadiatura retrostante
(lunghezza: 246 cm). Il top dell’isola
è in vetro laccato nero, mentre
la zona lavaggio è definita dal piano
in materiale sintetico bianco
con bacino a incasso. Le basi sono
dotate di gola finitura brill, e quelle
terminali curve sono chiuse da ante
accessibili anche verso l’esterno.
ARAN CUCINE
The curving surfaces of the Volare
kitchen accentuate the gleam of two
hi-tech surfaces: brushed black
lacquerwork, for the semi-circular
island, and steel lacquerwork for the
cabinetry to the rear (length: 246
cm). The island unit worktop is black
lacquered glass while the washing
area takes the form of a white
synthetic material with sink recess.
The floor units have a brill-finish
grooved fingergrip, and the curved
end pieces are closed off by fronts
accessible from the outside.
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 127
luxuriously lacquered
128 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
SPAGNOL
Plana Design si esprime attraverso
i colori e le forme curvilinee
realizzando spazi cucina living
ricchi e armoniosi. Ne è un esempio
l’ambiente proposto nell’immagine,
dove risalta il bancone di lavoro a
penisola in laccato lucido,
sormontato dalla cappa cilindrica
bianca. Accende il colore vivo dei
frontali l’illuminazione inferiore che
corre lungo lo zoccolo. Tavoli rotondi,
mobili a giorno, elementi di chiusura
arrotondati e maniglie verticali
completano il sistema.
SPAGNOL
Plana Design expresses itself
through colour and curving contours
to produce rich, harmonious kitchenliving spaces. Striking on the interior
system pictured is the island work
unit with glossy lacquered finish,
topped by a white cylindrical hood.
The bright colours are further
illuminated by the lighting that runs
along the plinth at the bottom.
Round tables, open furnishing units,
rounded closing elements and
vertical handles complete the
system.
laccato assoluto luxuriously lacquered
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 129
ALNO
Brillano i frontali di Highline
della collezione Starline,
con frontali bianco lucido laccato
a più strati e top in laminato bianco
e tipo calcestruzzo. E splendono
ancor più grazie all’illuminazione
integrata nell’incavo per la presa dello stesso colore del pannello e al nastro luminoso sotto top.
Starline è disponibile in altre
due versioni: Naturline,
con ante impiallacciate
in quercia selvatica e top in laminato
magnolia; Smartline, in resina
melaminica grigio pietra e top
in laminato grafite.
ALNO
The gleaming fronts on Highline
(from the Starline collection) are
finished with several coats of gloss
white lacquer while the worktop
is concrete-effect white laminate.
They shine even brighter thanks
to the lighting incorporated into the
fingergrip recess - the same colour
as the panel - and the illuminated
strip that runs under the worktop.
Starline is also available in another
two versions: Naturline, with fronts
veneered in wild oak and top
magnolia laminate; Smartline,
in stone-grey melamine resin
and graphite laminate top.
130 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
GED
Total look nero sfavillante per
l’ambiente creato con Velvet,
(design Giancarlo Fabro) disponibile
anche rosso rubino, giallo camomilla,
sabbia, testa di moro e bianco. Le ante
in vetro temperato sono incorniciate
da un telaio in alluminio; questo
annette, sul profilo superiore,
una maniglietta lineare e piatta
che nelle colonne si allunga e si pone
in verticale. In vetro anche i magnifici
top di diversi spessori, a lastra
o inscatolati, che danno continuità
volumetrica e materica al blocco isola.
GED
A dazzling all-black look
was created for Velvet (design
Giancarlo Fabro), available also
in ruby red, camomile yellow,
sand, dark brown and white.
The tempered glass shelves are
framed by an aluminium surround,
which incorporates a flat, linear handle
on the top, or in a longer version down
the side of the column unit. The
magnificent tops (slabs or encased)
of various thicknesses are also glass,
which gives continuity of volume
and material to the island block.
ERNESTOMEDA
Oltrepassa qualsiasi ostentazione
formale, Pietro Arosio, progettista
di Elektra, che traduce l’esclusività
del modello in un codice espressivo
fondato su materiali di pregio,
e poi, su intelligenti soluzioni
dispositive, sulla ricerca e le
innovazioni sperimentali. Tra i
materiali selezionati, l’acciaio, che
qui definisce la zona basi di Elektra
Vetro, l’ultima versione del modello.
In vetro, le colonne bianche sul
fondo e le mensole trasparenti.
ERNESTOMEDA
Pietro Arosio, the designer
of Elektra, supersedes all formal
ostentation, expressing the model’s
exclusive nature through an
expressive code founded on quality
materials, on the inclusion of smart
technical solutions and experimental
innovations. One of the materials
used is steel, which here defines
the floor unit area on Elektra Vetro,
the latest version of the model.
The white column units at the back
and the clear shelves are glass.
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 131
riflessi gloss
LA TRASLUCENZA NATURALE DEL VETRO VIENE
ESALTATA, LACCATA, INCISA, LUCIDATA, ARRICCHITA DA TEXTURE,
FINO A MOLTIPLICARSI NEGLI ELEMENTI DELLA CUCINA
glossy gleam
THE NATURAL TRANSLUCENCE OF GLASS IS ENHANCED,
LACQUERED, ENGRAVED, POLISHED OR GIVEN A TEXTURED FINISH
ON A VARIETY OF KITCHEN ELEMENTS
132 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
CESAR
Il suo nome, Luce (design R&D
Cesar, G.V. Plazzogna) esprime lo
spirito di questo sistema dai mille
riflessi, in vetro laccato, elemento
naturale arricchito da una texture
preziosa. Nella foto, una soluzione
di grande appeal, con basi sospese
color papaia e pensili e schienale
retro lavello ecrù.
D’effetto il gioco dei piani di lavoro
a sbalzo in acciaio e la cappa a
parete Ovale. I pannelli (spessore
4 mm) sono racchiusi da un leggero
profilo in alluminio che integra
la maniglietta.
CESAR
The name Luce, which means light,
expresses the spirit of this
shimmering system (design R&D
Cesar, G.V. Plazzogna) in lacquered
glass, a natural element enhanced
by exquisite texturing. The photo
shows a version with great visual
appeal, featuring papaya-coloured
raised floor and wall units and ecru
splashback. The cantilevered steel
work top is very striking, as is the
Ovale wall hood. The 4mm-thick
panels are enclosed by a slimline
aluminium surround that contains
the small handle.
riflessi gloss glossy gleam
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 133
VALCUCINE
Un verde che riluce, non solo per
la tonalità e le proprietà riflettenti
della materia stessa - il vetro.
Artematica Vitrum è “verde”
in tutti i sensi e splende per
l’impegno dedicato alla sua
realizzazione, inserita nell’ottica
di una sostenibilità sia del processo
produttivo sia del prodotto stesso.
Al Fuori Salone 2009 si presentano
le nuovi basi in vetro riciclabile
100%, con struttura in alluminio
riciclato, la cui produzione
consuma un ventesimo
dell’energia necessaria per
ottenere l’alluminio primario.
VALCUCINE
A green that gives an extra gleam
to glass, a material with its own
reflective properties. Artematica
Vitrum is “green” in all senses, since
a good deal of committed dedication
was invested in its creation, which
took a sustainable approach both
to the production processes used
and the product itself. The 2009
Fuori Salone will see the
presentation of the new,
100%-recyclable glass floor units,
with structure made of recycled
aluminium, manufacturing of which
uses one twentieth of the energy
needed to make primary aluminium.
SCAVOLINI
«Abbiamo lavorato su finiture che
restituissero il piacere dei sottili giochi
di riflessi e dei quasi impercettibili
cambiamenti di texture che
caratterizzano il legno»: sono le parole
di King e Miranda che spiegano
la scelta estetica delle inedite
superfici lucide di Scenery, qui
con ante in vetro lucido nero che
nei pensili si arricchiscono del decoro
chiaroscuro Microlines Lustro.
SCAVOLINI
“Our aim was to create finishes
that would produce an attractive
sheen and subtle textural changes
in the wood”: say King and Miranda,
explaining the aesthetic choices they
made for the shiny surfaces of
Scenery, here with glossy black glass
fronts, which on the wall units are
embellished with the chiaroscuro
Microlines Lustro decoration.
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 135
VENETA CUCINE
È un ambiente decisamente glamour
questo arredato con Diamante,
modello in linea con le tendenze
di design più avanzate che sceglie
come elemento caratterizzante l’anta
in vetro temperato, con telaio in
alluminio. Di grande forza la scelta
cromatica che gioca sul contrasto
optical tra bianco e nero e che si
avvale del potere riflettente del vetro
e della texture dogata per arricchire
l’estetica. Diamante è disponibile
anche senape, amaranto, ardesia,
azzurro ghiaccio, grigio corda.
VENETA CUCINE
A touch of glamour is guaranteed
on any kitchen furnished with
Diamante, a model that follows
a highly advanced trend, choosing
tempered glass as its main material
for the fronts, with an aluminium
surround. The highly striking colour
scheme plays on the optical contrast
between black and white, the
reflective power of glass and the
slatted texture that adds an extra
element of refinement. Diamante is
available also in mustard, amaranth,
slate, ice blue and cord grey.
riflessi gloss glossy gleam
136 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
ARREX LE CUCINE
Il nero delle ante si esalta per
il potere riflettente di una finitura
preziosa come il vetro laccato lucido,
da cui il nome del modello: Cristallo.
Le ampie superfici dei frontali,
in contrasto con il rosso di top
e armadiatura, sono arricchite
da incisioni orizzontali che creano
un leggero effetto dogato, mentre
le cornici in alluminio si intonano
con il top di forte spessore. Il vetro
laccato, liscio o dogato, è proposto
anche nei colori rosso, bianco,
crema, nero o marrone.
riflessi gloss
ARREX LE CUCINE
The black of the fronts is enhanced
by the reflective power of the glossy
lacquered glass finish, a material
that gives the model its name:
Cristallo. The generous surfaces of
the fronts, which contrast with the
red of the worktop and cabinetry,
are embellished with horizontal lines
that create a slatted effect, while
the aluminium surrounds match
well with the extra-thick top.
The lacquered glass - plain or ribbed
- also comes in red, white, cream
and brown, as well as black.
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 137
STOSA
Appaiono soft e calde le tonalità
della cucina Brillant, della collezione
Look System, anche se il materiale
impiegato è il vetro, reso poi
prezioso dall’effetto dogato delle
incisioni orizzontali. Per differenziare
gli elementi è stata scelta una
duplice versione cromatica: giallo
mais per le basi e gli schienali,
bianco per l’armadiatura che, nella
zona angolo, è dotata di ante con
apertura a pacchetto. I pannelli
in vetro sono racchiusi da un telaio
in alluminio a finitura brill.
STOSA
The colours on the Brillant kitchen,
from the Look System collection,
appear soft and warm, even
though the material used is glass,
embellished by the ribbed effect
created by the horizontal etchings.
The elements are differentiated by
means of a two-tone system: maize
yellow for the floor units and backs,
white for the cabinetry which,
in the corner area, features foldopen doors. The glass panels are
enclosed in an aluminium frame
with brill finish.
glossy gleam
138 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
TONCELLI
Approda a soluzioni inedite
il modello Essential, a cominciare
dalla sperimentazione di nuovi
accostamenti materici come quello
proposto, tra il legno d’olivo opaco
del blocco ad isola e il laccato bianco
lucido spazzolato dell’armadiatura,
che nelle cornici riprende il legno
mediterraneo. E con pochi gesti
il soggiorno diventa cucina: le ante
si aprono per l’utilizzo di frigo e
forni; il top dell’isola scorre e scopre
fuochi e lavaggio diventando
un’efficiente stazione di lavoro.
TONCELLI
The Essential model introduces
some very new material
combinations, such as the matt
olivewood of the island block and
the brushed glossy lacquerwork
of the cabinetry, whose frames
also use the famous Mediterranean
hardwood. With just a few gestures
the living-room becomes a kitchen:
the fronts open to reveal the
refrigerator and ovens; the top of the
island unit slides back to reveal
the hob and sink, creating
an efficient workstation.
lucente contrasto
MATERIALI DALLA FINITURA LUCIDA E LISCIA SI ACCOSTANO
A ESSENZE OPACHE E FORTEMENTE MATERICHE, IN CUI IL GIOCO
VISIVO SI TRADUCE ANCHE IN UNA ESPERIENZA TATTILE
GLOSS
MK STYLE
Risaltano per contrasto con il legno
di noce le superfici candide della
boiserie in laccato lucido bianco e del
tavolo a sbalzo in Corian®. Interpreta
la composizione d’arredo dal taglio
architettonico Extra 04, sistema
modulato su scelte che privilegiano
anzitutto la materia, a partite dallo
spessore dell’anta, di 30 mm, per
arrivare alla selezione di finiture
di pregio, dai laccati lucidi o opachi
texturizzati in 16 tonalità all’acciaio
inox, dal laccato argento antico
al legno di teak, ebano e zebrano,
oltre al noce.
| intema inthemes | ambientecucina | 139
MK STYLE
Here the contrast is walnut versus
shiny white lacquered finish of the
panelling and the Corian® table.
The architectural Extra 04
furnishing composition is a system
based on choices that focus on
material qualities, as seen on
the 30mm-thick fronts with their
high-quality glossy lacquered
or matt textured finishes in
16 colours, the use of steel,
old silver lacquerwork, teak,
ebony and zebrano, as well
as walnut.
shiny contrast
MATERIALS WITH A SMOOTH, SHINY FINISH COMBINE WITH THE
MATT, AND VERY MATERIAL QUALITY OF WOOD TO PRODUCE
AN ARRAY OF STRIKING VISUAL AND TEXTURAL EFFECTS
140 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
MESON’S
Un ambiente dai colori soft e naturali,
che punta alla realizzazione di una
dimensione abitativa rilassante
e coinvolgente: è K Goccia, sistema
di assoluto rigore formale che alterna
basi dai frontali opachi, in legno di
noce a venatura orizzontale, a pensili
e colonne armadio con ante lucenti,
in laccato lucido nella tonalità lino.
In nuance, lo schienale e il top in
marmo Biancone levigato, illuminati
dalle luci ad incasso sottopensile.
lucente contrasto shiny contrast
MESON’S
A space with soft, natural colours
that aims to create a cosy,
relaxing atmosphere. K Goccia,
with its highly restrained design,
alternates matt-fronted floor units
in horizontally veined walnut,
with shiny wall and column
cabinetry, with glossy lacquered
linen finish. The more finely nuanced
back and smooth Biancone marble
top are illuminated by lighting
housed under the wall units.
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 141
ASTER
Pone in evidenza gli elementi
più caratterizzanti e mimetizza
i volumi più imponenti il sistema
Contempora, che gioca con materiali
a contrasto per esprimere design
e funzionalità. Il laccato lucido
definisce così le armadiature con
ante scorrevoli che celano forno,
frigo e cantinetta, mentre la texture
lucida illumina l’ambiente
a vocazione prettamente living.
Isola con top scorrevole, mensole
e pensili sono in noce canaletto
opaco, materiale tipico degli arredi
per le aree giorno.
ASTER
The Contempora system highlights
its most characteristic elements
and camouflages the bulkier
volumes, using contrast materials
to express design and functional
efficiency. The glossy lacquered
finish defines the sliding-door units
that contain the oven, refrigerator
and wine cellar, with a shiny texture
to illuminate what is principally
a living space.
The island unit has a sliding top,
shelves and wall units in matt
walnut, a material frequently chosen
for living-room furnishings.
lucente contrasto shiny contrast
MITON-CUBO DESIGN
Un mix di superfici e di emozioni
per la cucina living creata con
il sistema MT120, connotato da un
accostamento audace ed efficace:
il nero lucido, dal rigore elegante,
e il legno di ebano, che rimanda
al contatto con la natura selvaggia
dell’Africa. La superficie lucida nera
intercetta le colonne-pensili
con due forni, composte come
un quadro; di fronte, l’isola
di lavoro con top in acciaio
a specchio, su cui si riflettono
i contrasti di materia.
MITON-CUBO DESIGN
Surface finishes that create
emotional appeal. The kitchen-living
space created with the MT120
system is bold and striking in its
combinations, based on the elegant
restraint of gloss black and ebony
with its echoes of the wild world
of Africa. The black glossy surfaces
intercept the column and wall units
with two ovens that appear like
pictures on the wall. Opposite,
the work island with mirror-finish
steel top reflects the contrast effects
created elsewhere.
TRE O
La ricerca di confronto
e sperimentazione ha condotto
alla creazione di Kite (design Centro
Ricerche e Sviluppo Tre O), sistema
dalle linee pulite e dalle superfici
riflettenti in grado di realizzare
ambienti di grande equilibrio
estetico. Brilla così il polimerico
bianco lucido dei frontali e l’acciaio
dei piani di lavoro di vari spessori,
mentre la maniglia elicoidale
connota decisamente il modello.
Kite è disponibile in polimerico
in sette finiture legno, dodici
tonalità lucide e sei opache.
TRE O
A desire for comparison
and experimentation led to the
creation of Kite (design by Tre O’s
R&D division), a cleanly-contoured
system with reflecting surfaces
that create a kitchen space
with great aesthetic appeal.
The gleaming white polyester fronts
and the steel worktop in various
thicknesses are highlighted
by a highly characteristic helical
handle. Kite is a polymer
model in seven wood finishes,
or twelve gloss and six matt shades.
lucente contrasto shiny contrast
144 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
SCIC
Moltiplica l’effetto luce System 30
(design Studio Opera), che rifinisce
le ante in due varianti lucide
contrapposte tra loro: il laccato
bianco, che stempera l’ingombro
volumetrico dei pensili, e il legno
materico a finitura caffè lucido,
che assegna valore ai mobili base.
Ma non solo: l’illuminazione a led
inserita sullo schienale in acciaio
e sotto il piano di lavoro, anch’esso
in acciaio, ravviva ulteriormente
le superfici.
SCIC
System 30 (design Studio Opera)
multiplies the light effect by having
fronts with two contrasting kinds
of shiny finish: white lacquerwork,
which tones down the large volume
of the wall units, and wood
with polished coffee finish,
which gives a luxury feel to the floor
units. Then there is the LED lighting
set into the steel back and
under the worktop (also steel),
to further augment the surface
gleam.
lucente contrasto
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 145
BERLONI
La luminosità è parte del progetto
di Geo (design Luciano Grugni),
tra i modelli di punta Berloni.
Minimale nella linea, Geo è
in grado di definire spazi luminosi
ed equilibrati, ideali per un pubblico
di gusto giovane ed elegante.
Punta quindi al fascino delle texture
e agli abbinamenti tra materiali,
come quello tra laccato lucido
bianco, per i contenitori, e il legno
di teak, che identifica tavolo
a penisola e boiserie soprastante.
Riflette la luce l’acciaio dei top
di diversi spessori.
BERLONI
Luminosity is key to the Geo
project (design Luciano Grugni),
one of Berloni’s flagship products.
Minimal in line, Geo is capable
of creating beautiful light-filled
spaces, ideal for young,
elegant users. It makes much
of textural effects and material
combinations, as seen in the
juxtaposition of glossy white
lacquerwork and teak for
the pier table and panelling above.
The steel of the top (in various
thicknesses) reflects even
more light.
shiny contrast
146 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
BINOVA
«Le ante laccate lucide o opache,
così come la presenza dominante
o occasionale dell’essenza legno,
i contrasti forti o le variazioni
tone sur tone determinano lo spirito
dell’insieme…»: così Fabio Casiraghi,
progettista con Paolo Nava
di Continua CH, si esprime
sul progetto così denominato
in virtù della continuità orizzontale
e verticale sottolineata dal canale
per la presa. Nella foto, il laccato
lucido bianco si oppone al legno
di rovere grigio dell’isola,
con tavolo ad altezza variabile.
lucente contrasto shiny contrast
BINOVA
The gloss or matt lacquered fronts,
together with the predominant
or occasional use of wood,
powerful contrasts or two-tone
variations define the spirit of the
whole…”, says Fabio Casiraghi,
who with Paolo Nava designed
Continua CH, about the kitchen
that gets its name from the
horizontal and vertical continuity,
emphasised by the fingergrip groove.
In the photo glossy white
lacquerwork is set against the grey
oak of the island unit, which has
a height-adjustable table.
GLOSS
KEY SBABO
Sobria e raffinata, Arté 1
è un progetto estetico basato
sul dialogo elegante tra le finiture,
e l’accostamento funzionale
di piani e spessori.
La brillantezza intensa del Parapan
lucido bianco dell’anta dei pensili
illumina il rovere tinto wengé
tamburato delle basi con apertura
a gola. Quasi specchiato
il piano di lavoro in acciaio inox
dell’isola, ripreso nella maniglia
ad incasso dei cassettoni.
KEY SBABO
Arté 1 is an aesthetically appealing,
sober and refined project based on
elegant interaction between finishes
and the functional combination
of surfaces and thicknesses. The
intense brilliance of the gloss white
Parapan of the front of the wall units
lights up the hollow-core wengéstained oak of the floor units with
grooved fingergrip. Everything also
gets reflected in the stainless steel
worktop of the island unit, a material
repeated in the recessed handle
of the large drawer units.
| intema inthemes | ambientecucina | 147
DOIMO CITYLINE
La collezione Giorno è costituita da
programmi improntati all'ergonomia
e ai nuovi trend di stile. Varie le
soluzioni pensate per i piccoli
ambienti, come quella proposta, una
composizione lunga 180 cm celata da
ante scorrevoli color legno. E' dotata
di cottura, forno, lavello, frigorifero,
pensile con ripiani e scolapiatti, ed è
disponibile in 15 colori di
melamminico, 12 di laccato e 4 di
metacrilato.
DOIMO CITYLINE
The Giorno collection is made up of
programmes that put the accent on
ergonomic efficiency and new
stylistic trends. There are various
ideas for small rooms, such as the
180-cm-long composition hidden
behind wood-coloured sliding
panels. It is equipped with hob,
oven, sink, refrigerator, wall unit with
shelves and draining rack, and
comes in 15 melamine, 12 lacquered
and 4 methacrylate colours.
lucente contrasto shiny contrast
148 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
RECORD
Diversi i materiali, unico l’effetto
brillante che dà luce e carattere
alla cucina e all’ambiente:
si tratta di Protech Gold,
nuova variante di Protech
che alterna il laccato lucido,
nella tonalità grafite, al legno
di rovere ginger finito in poliestere
lucido. Una scelta, quella di rendere
brillanti le superfici, che alleggerisce
gli importanti volumi, dalla parete
armadio divisoria all’isola e alla zona
lavoro. Lucidi anche i piani di lavoro
in acciaio.
RECORD
Various different materials create
a brilliant effect that gives light
and character to the kitchen and the
surrounding space. This is Protech
Gold, a new version of glossy
lacquerwork (graphite in colour)
alternating with ginger oak with
polyester finish. As well as creating
an ultra-shiny surface finish this
lightens the imposing volumes
of the partition cabinets, the
island unit and the work area.
The steel worktops provide
a further shiny touch.
alternativa a specchio
LEGNO ULTRA-LUCIDATO, ACRILICI LUMINOSI,
ALLUMINIO RIFLETTENTE: LE SORPRENDENTI EVOLUZIONI
MATERICHE CHE ILLUMINANO L'AMBIENTE CUCINA
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 149
COPAT
Legno, ma lucidissimo, a specchio,
e vetro nero: sono le texture
di Kos/Cayman, nuova proposta
di Copat Kitchens per arredare
la cucina pensata come parte
integrante di una moderna zona
living. La composizione è così
denominata proprio perché accosta
gli elementi in legno di ebano del
modello Kos e quelli in vetro laccato
lucido di Cayman. Risplende
anche il piano del tavolo, Kubicat
(180 x 80 cm), realizzato in ebano
laccato come le ante; la struttura
è in metallo brown opaco.
COPAT
Wood with an ultra-shiny mirror finish,
and black glass: these are the textures
of Kos/Cayman, a new furnishing idea
from Copat Kitchens designed
to act also as part of a modern living
space. The name derives from
the fact that it combines the ebony
element of the Kos model with
the shiny lacquered glass Cayman.
It also features the gleaming
180x80-cm Kubicat table top,
made of the same lacquered ebony
as the fronts; the structure is matt
brown metal.
mirror finish
WOOD POLISHED UP TO A MIRROR FINISH, LUMINOUS ACRYLIC,
REFLECTIVE ALUMINIUM: SURFACE FINISHES ARE GOING THROUGH
SOME REMARKABLE, ILLUMINATING TRANSFORMATIONS
150 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
DEL TONGO
Bagliori metallici per la cucina
Plana (design Makio Hasuike & Co),
che fa dell’alluminio naturale
il protagonista di una dimensione
d’arredo all’avanguardia.
Il forte impatto dei blocchi
di materia allo stato puro
è accentuato dal design dei frontali,
connotati dalla curvatura interna
del pannello che man mano riduce
il suo spessore per consentire
la presa. Effetto lucido anche per
il top in vetro extrachiaro temperato
(spessore 1,2 cm) verniciato nella
parte inferiore e acidato.
DEL TONGO
The Plana kitchen (design
Makio Hasuike & Co) is full of
gleaming metal, with aluminium
the main player in this advanced
furnishing system. The visual
impact of the blocks of material
in its purest state is accentuated
by the design of the fronts,
whose panel has an inner curvature
that tapers down to create a
fingergrip. Even more shininess
is provided by the ultra-clear
tempered glass top (thickness
1.2 cm), which is painted underneath
and acid etched.
alternativa a specchio mirror finish
GLOSS
| intema inthemes | ambientecucina | 151
POGGENPOHL
Nero intenso ma lucentezza
a specchio per i frontali in Parapan,
innovativo materiale acrilico
dalla superficie intensamente
brillante (bordi compresi),
che caratterizzano l’ambiente living
di +Integration. Spazio
polifunzionale, cucina, ma anche
home office e home entertainment,
esprime una eleganza
contemporanea e funzionale,
esaltando gli accostamenti con altri
materiali, quali i legni pregiati,
l’alluminio scintillante opaco,
il vetro acrilico.
POGGENPOHL
Intense black with a mirror-finish
gleam for the fronts made of
Parapan, an innovative acrylic
material with an intensely shiny
finish (edges included), which
characterises the living space of
+Integration. This multi-functional
space, which is a kitchen but also a
home office and home entertainment
system, exudes a contemporary
functional elegance, enhancing the
effect through the inclusion of other
materials such as high-quality wood,
matt-sheen aluminium and acrylic
glass.
laccato assoluto laccato assoluto
152 | ambientecucina
| intema inthemes | GLOSS
Brillano e conferiscono all’arredo un
tono lussuoso, le superfici lucide. Che
oggi sono anche ecologiche. Se infatti
qualche tempo addietro “lucido”
era spesso sinonimo di tossico,
negli ultimi decenni i processi per
realizzare superfici brillanti sono
profondamente cambiati e divenuti
sempre più “eco”. I materiali
e i procedimenti per ottenere ante
e piani di lavoro dalla texture lucida
e dalle alte prestazioni sono diversi
tra loro, e vanno dai più economici
rivestimenti di superficie come
i laminati, per arrivare al lucido
garantito dalla laccatura poliestere
o dalla lucidatura diretta fino a
soluzioni come il Parapan, che non è
né un rivestimento né un trattamento
superficiale, ma un materiale.
Ma partiamo dalle laccature, da
sempre sotto accusa, e che invece
ultimamente sono addirittura
diventate “sostenibili”. Per capire
in che modo, ci siamo rivolti a Boffi,
azienda “pioniera” dello stile lucido
e più precisamente della pregiata
laccatura poliestere lucido.
«Parlando in generale - precisa Pietro
Attubato, di Boffi - le vernici usate per
le laccature lucide hanno
performance migliori che in passato,
sia in termini di brillantezza sia
rispetto alla durata e alle emissioni in
atmosfera, oggi decisamente inferiori.
Da una parte infatti sono cambiate le
formule chimiche (che, ad esempio,
non prevedono più i cromati di
piombo nelle paste pigmentate),
dall’altra si è evoluto completamente
il processo di applicazione/
lavorazione, che consente di limitare
sprechi ed emissioni dannose.
Soprattutto in questa direzione va
visto l’impegno di Boffi, ovvero nella
ricerca e nello sviluppo di tecnologie
di applicazione avanzate e nella
formazione del personale,
fondamentale nella verniciatura
di primissimo livello. È una conferma
di questo percorso un intero nuovo
reparto per la lavorazione del nostro
prodotto di punta, dotato di
macchinari all’avanguardia».
La volontà di ridurre al massimo
l’impatto sull’ambiente è condivisa,
in primis, dai maggiori produttori
di vernici per legno. Lo conferma, ad
esempio, l’attività di ricerca effettuata
all’interno dei laboratori del Gruppo
ICA, gruppo marchigiano specializzato
nella produzione di vernici speciali
per legno, che da tempo ha un deciso
orientamento all’ecologia. Il risultato
della ricerca ha portato a ottenere
un costante miglioramento delle
caratteristiche dei prodotti all’acqua,
anche per le finiture lucide,
che hanno ormai raggiunto livelli
qualitativi analoghi a quelli dei
prodotti tradizionali a base solvente,
siano essi prodotti all’acqua
bicomponenti o ad essiccazione UV
(un esempio nella foto). Entrambe
queste tecnologie alternative
sviluppate dal Gruppo ICA
garantiscono cicli di verniciatura nel
pieno rispetto delle normative sulle
emissioni, evitando quindi l’impiego
di costosi impianti di abbattimento.
They gleam and give a sense of
luxury to surfaces. Now they’re also
eco-friendly. Not so very long ago the
word “glossy” always conjured up
the idea of something toxic, but in
recent decades the ways in which
shiny surfaces are made have
changed radically and are
increasingly “eco-friendly”. The
materials and procedures used to
create fronts and worktops with
shiny textures and a series of
different high performance features
range from the most inexpensive of
surface coverings such as laminates,
to the glossy effects created
by polyester lacquering or direct
polishing and now also Parapan,
which is neither a covering nor a
surface treatment but a material
in its own right. Starting with
lacquerwork, which has so often
been demonised but has lately
actually become sustainable.
To find out how, we went to Boffi,
one of the firms that pioneered the
shiny finish and more specifically
the high-quality glossy polyester
lacquered surface. “Generally
speaking,” says Boffi’s Pietro
Attubato, “the paints used to create
a glossy lacquer finish have better
performance features than they used
to have, in terms of both the gleam
they produce and the substances
they give off, which have been
drastically cut. On the one hand the
chemical formulae have been
changed (lead chromate, for
example, is no longer used in the
colouring compounds), and on the
other the way in which the surface
finish is applied has been completely
overhauled to reduce waste and
harmful emissions. Here at Boffi
we have done a lot of work in this
field, especially in the research and
development of advanced
application technologies and in staff
training, which is essential when it
comes to surface finishings of such
an exceptional standard.
Confirmation of the efforts made is
seen in the whole new division that
we have set up for our flagship
kitchen manufacture, where the
machinery is state-of-the-art”.
The desire to reduce environmental
impact to a minimum is shared by all
leading wood coating manufacturers.
One example is the research work
being carried out at the laboratories
of ICA, a Marche-based group that
specialises in the manufacture
of special wood coatings, and one
which has become very
environmentally conscious of late.
The result of its R&D work has
resulted in improvements to the
quality of water-based products,
also for glossy finishes, which now
produce results similar to those
of solvent-based products, whether
they are two-part or UV-drying waterbased products (an example in the
photo). Both these alternative
products developed by the ICA
Group guarantee painting cycles that
fully respect current emissions
standards, and avoid the need for
costly pollution-reduction processes.
ps: post scriptum
LUCIDA ED ECOLOGICA MOLTO APPREZZATA ANCHE IN CUCINA,
LA FINITURA BRILLANTE È IL FRUTTO DI TECNOLOGIE SEMPRE
PIÙ EVOLUTE
SHINY AND ECO-FRIENDLY THE GLOSSY FINISH NEVER FAILS
TO IMPRESS IN THE KITCHEN AND NOW THE MANUFACTURING
TECHNOLOGIES INVOLVED ARE EVEN MORE ADVANCED
[ portfolio sadun ]
100% gloss
PARAPAN È LA RISPOSTA INNOVATIVA
PER CHI AMA IL LUCIDO TOTALE
PARAPAN IS AN INNOVATIVE SOLUTION THAT
PRODUCES THE GLOSSIEST OF EFFECTS
Altamente innovativo e straordinariamente brillante, Parapan, distribuito da Sadun, è un materiale acrilico e
uniformemente colorato in tutto il suo spessore, che permette la realizzazione di superfici di elevata qualità.
È disponibile in due spessori, 4 e 18 mm., e in 19 colori. Nello spessore 4 mm. Parapan è ideale per essere
impiegato come pannello nelle ante a telaio in alluminio o per qualsiasi rivestimento dove si vuole ottenere una
superficie brillante, mentre lo spessore 18 mm. viene fornito in elementi a misura. Oltre a possedere un alto
valore estetico dato dalla brillantezza su tutte le facce e da una perfetta planarità, Parapan è anche
completamente impermeabile e quindi refrattario a umidità e acqua. Essendo un materiale acrilico privo
di solventi è quindi atossico, igienico e asettico. È inoltre facilmente pulibile e ripristinabile: piccoli graffi
possono essere riparati manualmente seguendo le dovute istruzioni d’uso e manutenzione.
Parapan, the highly innovative and remarkably shiny material distributed by Sadun, is an acrylic substance (precoloured at the compound stage) designed for the creation of high-quality surfaces. It comes in two thicknesses 4 and 18 mm - and in 19 colours. In the 4-mm thickness it is ideal for use as panels in aluminium-framed
cabinet fronts or in any cladding where a glossy effect is required; the 18-mm thickness comes in customised
pieces. As well as offering great aesthetic appeal thanks to the ultra-shiny finish on all sides and its perfect
smoothness, Parapan is also completely impermeable, and as such is resistant to heat, humidity and water.
And being an acrylic material, it is also free of solvents, which makes it non-toxic, hygienic and aseptic.
It is also easy to clean and restore to its original state: small scratches can be manually removed following the
maintenance instructions.
Sadun srl
Via Wagner, 193
20038 Seregno
tel. +39 0362 2334.1
fax +39 0362 229470
[email protected]
www.sadun.it
®
Tappogriglia asportabile
LIRA ITALY,
di facile pulizia che
inciso sul retro
trattiene i rifiuti evitando
di ogni griglia,
la possibilità di ingorghi.
assicura
Nella foto: VERSIONE PILETTA e GRIGLIA IN ACCIAIO INOX.
S O L O P E R L AV E L L I D I
GAMMA ALTA E MEDIO-ALTA
l’originalità
del prodotto!
Qualità garantita LIRA
Via Circonvallazione 31 - 13018 Valduggia (Vercelli) - ITALY - Tel. 0163 43 88 - Fax 0163 43 88 45
i n f o @ l i r a . c o m - w w w . l i r a . c o m
S.p.A.
Semplifica la vita.
CUCINA
TECNO
FREDDO
COLD
CUCINATECNO
156 | ambientecucina
BUILT-IN Frigoriferi di dimensioni generose che offrono prestazioni
d’eccellenza e nuovi sistemi tecnologici che permettono di valorizzare
ogni tipologia cooling, concentrandosi sulla conservazione ottimale
degli alimenti e sulla modularità funzionale
FREDDO
E FLESSIBILITÀ MAXI
di/by Antonella De Alessandri
I
n uno scenario in cui l’elettrodomestico made in
Italy, il settore manifatturiero italiano primo per
export e secondo per fatturato, sta vivendo un
momento molto difficile, anche il comparto del
“cooling” sul mercato italiano non è risparmiato
dalla crisi. Lo dimostrano i dati rilevati da GFK nel
raffronto tra il 2007 e il 2008, con un calo totale di
vendite di -4,7%, corrispondente a una perdita al
valore più contenuta, -1,8%, grazie a un trend di
prezzo in salita del 3%. Questo risultato va attribuito sostanzialmente agli apparecchi di libera installazione, che, a fronte di una caduta di -4,8% di
unità vendute, ha perso solo lo 0,9% a valore, grazie ai prezzi in salita del 4,1%. Per quanto riguarda
la situazione dell’incasso, il trend a volume registra
-4,8% e a valore -3,5.
Analizzando nell’insieme il free standing e il builtin, cresce la tipologia di frigoriferi a una porta (1,3%
volume, 7,1% valore, 5,7% prezzo), mentre sono in
calo i combinati a due porte (-5,7% a volume, -3%
a valore, +2,9% la tendenza prezzo).
Sul totale di questi ultimi, gli apparecchi dotati di
tecnologia no frost dimostrano di essere particolarmente graditi ai consumatori, i quali premiano le
migliori performance di conservazione, come dimostra l’1,2% di aumento sulle vendite, il 4% a valore
e il trend del 2,7% dei prezzi.
STESSE DIMENSIONI ESTERNE,
MAGGIORE CAPIENZA
Per migliorare ulteriormente le caratteristiche di
eccellenza della conservazione, la maggior parte
dei produttori interpellati si sono dichiarati convinti della necessità di cavalcare il trend del freddo
maxi, inteso, in tutte le sue accezioni, non necessariamente e non solo legate alle grandi dimensioni.
Si sta lavorando molto sui frigoriferi da incasso
standard da 300 litri, tipologia ad oggi fonte primaria di fatturato per numerosi brand, rivolta alle
famiglie, più o meno numerose, che dispongono di
una casa e di mezzi d’acquisto non esorbitanti.
Grazie ai miglioramenti tecnici resi possibili dai forti
investimenti del comparto dell’elettrodomestico
per implementare la ricerca e lo sviluppo, investimenti già stanziati per il 2009, i combinati e i
monoporta diventano più “grandi”, pur essendo
vincolati alla modularità standard delle cucine componibili. Il maxi litraggio, che può raggiungere in
alcuni modelli un volume netto di 15 litri in più
rispetto agli apparecchi tradizionali, è reso possibile aumentando la capienza interna, ottimizzando la
qualità dei materiali e la coibentazione, adottando
compressori efficienti e implementando tutte le
componenti tecniche. La capacità incrementata in
un prodotto built-in che si incassa nella consueta
nicchia da 60 cm, si traduce, per il consumatore,
nell’avere a disposizione un ripiano in più rispetto
ai normali combinati, mentre dal punto di vista del
rivenditori di cucine, i nuovi apparecchi sono la
migliore soluzione built-in da offrire in alternativa
al freddo free standing.
L’esigenza di maggiori spazi nei prodotti del freddo
non è correlata soltanto alla necessità di stivare
maggiori quantità di cibo, ma anche alla comodità
di poter riporre gli alimenti in modo più ordinato e
funzionale nella gestione quotidiana della spesa,
oltre a migliorare l’efficienza del frigo-congelatore,
evitando di comprimere all’interno le confezioni di
cibo, e quindi di interferire in modo sensibile sulla
termodinamica del freddo all’interno del comparto,
compromettendo una ottimale conservazione del
cibo.
GRANDEZZA TRASVERSALE
Allo stesso tempo aumenta la richiesta di grandi frigoriferi di ispirazione americana, rivisitati per essere compatibili con il pubblico e le esigenze europee. Parliamo dei prestigiosi side-by-side con
dispenser di acqua e ghiaccio, e dei nuovi apparecchi modulari di tendenza, perfettamente integrabili nelle cucine più importanti. Veri e propri sistemi
refrigeranti che, rispondendo all’esigenza della
capienza fuori standard, sostituiscono i frigoriferi di
libera installazione, assecondando il ritorno alla
modularità del prodotto integrato che si armonizza
con il design dell’ambiente.
Questi prodotti si propongono ad un pubblico di
fascia alta, composto da veri amanti della cucina,
attento a mantenere in perfetto stato le materie
prime di alta qualità, acquistate per preparare ricette raffinate. Si tratta di un’utenza di moderni gourmet, interessata a fruire di elettrodomestici dalle
prestazioni semiprofessionali, con una particolare
attenzione al design e all’innovazione.
Grazie all’ampiezza delle nuove gamme da incasso,
complete di congelatori, frigoriferi, frigocongelatori
e cantine vino di varie dimensioni, da 45, 60, 75 e
90 cm di larghezza, l’utente può scegliere fra numerose combinazioni quella più adatta ad organizzare
a propria misura la dispensa del freddo.
Oltre che per le dimensioni e la modularità, i nuovi
frigoriferi si fanno apprezzare per il design elegante e flessibile anche degli interni, sovente dotati di
evolute soluzioni battericide, e sono molto apprezzati nelle versioni interamente in acciaio inox,
materiale sinonimo di igiene e associato agli apparecchi di uso professionale.
INTERNI FLESSIBILI
Quello della flessibilità degli interni è un tema ricorrente, oggetto di innovazioni e accorgimenti che
facilitano la gestione di spese alimentari dal volume considerevole e che agevolano il compito di
riporre portate importanti, preparate per numerosi
commensali.
Per rispondere a queste richieste sono stati messi a
punto vari sistemi, come le guide ergonomiche, che
permettono di far scorrere verso l’alto o il basso i
vani interni e i balconcini della controporta, senza
doverli estrarre, ma semplicemente inclinandoli
leggermente, o le guide telescopiche su cui sono
installati i capaci cassetti per la frutta e la verdura
per un utilizzo più comodo e per evitare il ribaltamento. In alcuni modelli, tutti i ripiani interni possono essere facilmente spostati ogni 3 cm.
Fra i nuovi scomparti figurano le soluzioni all’interno della porta, studiate per raffreddare molto velocemente ogni tipo di bevanda senza influenzare la
temperatura di altri alimenti grazie a uno speciale
sistema che prende aria direttamente dal freezer, e
le dispense molto ampie in grado di ospitare piatti
da portata o da dessert fino a 80 cm di larghezza,
con controllo dell’umidità per mantenere il sapore
e il colore originario dei cibi prima di portarli in
tavola. Un’innovazione degna di rilievo in fatto di
flessibilità sono i cassettoni inferiori TriMode messi
a punto da Fhiaba, in alcuni frigoriferi e cantine
vino, i quali possono essere utilizzati come frigorifero, con l’apposito vano per il cibo Fresco, come il
pesce o la carne, o freezer, a seconda delle necessità di conservazione del momento. La possibilità,
offerta dall’elettronica, di impostare e controllare
separatamente la temperatura e l’umidità di vani e
cassetti dedicati permette una conservazione semiprofessionale degli alimenti. In particolare si rivela
molto funzionale il sistema messo a punto in apposite zone 0°C del frigorifero, dove, semplicemente
selezionando la tipologia dell’alimento inserito, in
automatico l’apparecchio intelligente seleziona la
corretta umidità per mantenere inalterate a lungo
le proprietà nutrizionali degli alimenti.
IL VALORE DELLA SOSTENIBILITÀ
Sia per l’acquisto di un combinato sia per la scelta
di un grande sistema di refrigerazione, il cliente si
dimostra sempre più informato e attento ai consumi, particolarmente rilevanti in un apparecchio
come il frigorifero, in funzione 365 giorni all’anno.
Anche la possibilità di riporre e mantenere integra
a lungo una quantità sufficiente di provviste, senza
doversi recare spesso al supermercato, rappresenta una modalità rispettosa dell’ambiente, evitando
spostamenti inutili in automobile, e guadagnando
tempo da dedicare ad altre attività.
Oltre a lavorare sul raggiungimento delle migliori
classi energetiche, come la A+, anche sui modelli
più grandi di dimensioni, i produttori sono impegnati nel favorire la sostenibilità utilizzando materiali riciclabili come l’acciaio, l’alluminio e il vetro,
mentre fra i sistemi di illuminazione si privilegiano i
punti luce a Led, caratterizzati da bassi consumi,
ridotta emissione di calore rispetto alla lampadina
comune, durata praticamente illimitata.
MIELE
Il frigo-congelatore combinato
KF 1911 fa parte della nuova linea
da incasso Master Cool, completa
di un congelatore con dispenser
acqua e ghiaccio e una cantina vino,
e basata su tre pilastri fondamentali:
grandi dimensioni, elettronica
Touch Control e prestazioni
superlative. Oltre che per le misure
importanti e la modularità, i nuovi
frigoriferi si distinguono per il design
e l’elettronica di ultima generazione,
finalizzata a una conservazione
semiprofessionale degli alimenti.
The KF 1911 combined fridge-freezer
is part of the new Master Cool
built-in range, whose freezer
section comes complete with water
and ice dispenser and wine cellar,
and is based on three fundamental
principles: large size, electronic
Touch Control and outstanding
performance features. As well as
being large in size and modular
in organisation, these new fridges
stand out for their design
and new-generation electronics,
aimed at offering a semi-professional
level of food storage.
CUCINATECNO
158 | ambientecucina
GREAT COLD
AND FLEXIBILITY
BUILT-IN APPLIANCES
Large refrigerators featuring
excellent performances and new
technology systems which make
the most of each cooling type,
with a focus on optimum storage
of food and functional modularity
The Made in Italy electric appliance industry, which is the first manufacturing industry in Italy for exports and the second one
for turnover, is going through a difficult period; the refrigeration industry is also being affected by the crisis, as revealed in a
survey by GFK, which compared data from
2007 and 2008: total sales dropped by
4.7%, equal to a slighter loss in value,
- 1.8%, thanks to a 3% growth in prices.
The result is mainly due to free standing
appliances, which saw a drop of 4.8% in
sold items, but a reduction of 0.9% only in
value, thanks to a 4.1% growth in prices.
Built-in products, on the other hand, went
down by 4.8% in sales volume and by 3.5%
in value.
Both free-standing and built-in one-door
refrigerators grew in sales (+1.3% in sales
volume, +7.1% in value, +5.7% in price),
whereas two-door combined refrigerators/freezers did worse (-5.7% in volume,
-3% in value, +2.9 in price). In the latter
category, appliances featuring no-frost
technology proved especially welcome to
consumers, with a growth of 1.2% in sales,
4% in value and 2.7 in prices.
SAME EXTERNAL DIMENSIONS,
LARGER CAPACITY
Most manufacturers believe that ‘large’ is
the keyword to improve storage excellence
in the refrigeration industry.
Standard 300-litre built-in refrigerators are
being improved; this category, which addresses families with an own house and
not very high purchasing power, is the first
source of turnover for many brands.
Thanks to investments made in research
and development and the money allocated
for 2009, which led to important technical
improvements, combined and one-door appliances have become ‘larger’, within the
dimension limits of standard modular
kitchens. Internal capacity can be up to 15
litres larger than traditional models; this is
made possible by quality materials, better
insulation and efficient compressors.
A built-in appliance for a 60-cm niche featuring enlarged internal capacity offers
consumers one more shelf compared to
common combined appliances; for kitchen
retailers these are the best built-in solution
to offer as an alternative to free-standing
refrigerators.
The need for more space is due to a need
not only to store more food, but also to
place food more functionally and rationally,
without cramming food packages in the
fridge and freezer: in this way cooling efficiency is improved and food is perfectly preserved.
SIZE COUNTS
The demand for large American-style
fridges is growing, with some adaptation to
make them compatible with the European
public and needs. Namely, these are the famous side-by-side fridges/freezers featuring water and ice dispensers, and trendy
modular appliances which can be perfectly
integrated even in elegant kitchens. These
refrigeration systems meet the need for
oversize capacity, replace free-standing appliances and match easily with the surrounding environment as modular furniture. These are high-end products for real
kitchen lovers, who wish to perfectly preserve the high quality food they bought for
their refined recipes, gourmet users who
look for semi-professional performances,
with a focus on design and innovation. With
a wide offer of built-in lines including refrigerators, freezers and refrigerators/freezers,
as well as wine refrigerators (45, 60, 75 and
90 cm wide), users have many alternatives
to choose from to build their own refrigeration system.
The new fridges are appreciated not only
for their size and modularity, but also for
their elegant design and internal features,
such as antibacterial solutions for maximum hygiene; they are generally made in
stainless steel, a hygienic material which is
often used for professional use appliances.
FLEXIBLE INTERIORS
Interiors flexibility is a recurrent theme; innovative measures are being introduced to
better manage large quantities of food in
the refrigerator.
Several systems were set up to this aim:
ergonomic guide tracks, for instance, make
internal compartments or door shelves
glide upwards or downwards, without having to take them out but simply tilting them
slightly; the vegetable and fruit boxes are
easily and safely opened thanks to the telescopic guide tracks. In some models, all
internal shelves can be moved at 3-cm intervals.
New compartments include special sections on the inner side of the door, where
any drink can be quickly cooled by cold air
from the freezer, without affecting the temperature of other food; very large storage
spaces can house up to 80 cm-wide trays,
and humidity control allows to keep the original taste and colour of food.
A remarkable feature is the TriMode lower
drawers designed by Fhiaba for some
fridges and wine refrigerators: these can
be used either as refrigerators for fish or
meat in the Fresco compartment, or as
freezers, according to the need of the moment. Electronic devices make it possible
to separately set and control temperature
and humidity levels in different compartments, for a semi-professional storage of
food. Some 0°C sections in the fridge are
designed so as to automatically set the
right humidity level just by selecting the
type of food contained in them, so as to
keep its nutritional properties longer.
THE VALUE OF SUSTAINABILITY
Whether it is a combined fridge/freezer or
a big refrigeration system, customers are
more and more aware and careful in their
purchases, especially when they buy a
product like a fridge, which will work 365
days a year.
They also appreciate the possibility to
store and keep fresh large quantities of
food, so that they can avoid frequent visits
at supermarkets and consequent transfers
by car, thus saving time and contributing to
a healthier environment.
Besides investments made to reach the
best energy classes (for instance A+) even
for larger models, manufacturers are committed to promote sustainability by using
recyclable materials such as steel, aluminium and glass.
They opt for LED lighting systems as they
feature virtually unlimited duration and
low energy consumption and heat emissions compared with common bulbs.
ambientecucina
| 159
LENTE DI INGRANDIMENTO
L’ECCELLENZA IN FORMATO FREDDO
Minori consumi, differenziazione delle
temperature, sistemi antibatterici,
flessibilità degli interni, facilità di
installazione e incasso, smaltimento
e riciclaggio dei materiali: quali di
questi argomenti sono determinanti
per conquistare il consumatore?
Lo chiediamo a Davide Berselli,
di BSD, importatore e distributore
ufficiale per l’Italia di Liebherr,
il marchio tedesco da sempre
sinonimo di qualità e specializzazione
nel settore del freddo, dove è
presente anche con una divisione
professionale.
«In Liebherr, azienda specializzata
nel freddo, i due argomenti sui quali
si è investito maggiormente sono
sicuramente l’efficacia e l’efficienza
del freddo. Per efficacia intendiamo
la capacità di produrre il freddo
adatto per ogni tipo di alimento.
Infatti in Liebherr privilegiamo il vano
frigorifero ventilato con sistema di
ventilazione PowerCooling che riduce
velocemente la temperatura di
conservazione, e abbiamo brevettato
il sistema BioFresh che, con la
temperatura di 0°C e con umidità
regolabile, triplica la conservazione
degli alimenti freschi rispetto
a un frigorifero tradizionale.
Quando invece parliamo di efficienza,
ci riferiamo a quella energetica,
per implementare la quale da anni
in Liebherr si studiano sistemi di
Davide Berselli,
di BSD, importatore
e distributore ufficiale
per l’Italia di Liebherr.
Davide Berselli of BSD,
the official importer
and distributor in Italy
of Liebherr.
raffreddamento ottimizzati, al fine
di garantire il massimo risparmio
energetico. La gamma di frigoriferi,
combinati e congelatori Liebherr è la
più ampia gamma di apparecchiature
nelle classi di efficienza A+ ed A++.
Acquistare un prodotto in una di
queste due classi si traduce per il
consumatore in un doppio risparmio,
l’uno immediato grazie agli incentivi
statali, l’altro protratto nel tempo
grazie ai bassi consumi.
Nel frattempo noi stiamo
già studiando apparecchiature
per le nuove classi di efficienza.
Come può la tecnologia
aiutare il comparto a realizzare
apparecchi ancora più sostenibili?
La tecnologia in Liebherr
è orientata alla sostenibilità
delle apparecchiature, sia in utenza
sia in produzione. Mi spiego meglio.
È quasi inutile, ai fini dell’ambiente
e del risparmio energetico, studiare
apparecchiature efficientissime,
quando la tecnologia di produzione
non lo è, o peggio, inquina.
In Liebherr da alcuni anni stiamo
portando avanti un nostro progetto,
chiamato ActiveGreen, in funzione
del quale ci siamo imposti
di realizzare apparecchiature
efficienti per l’utente, prodotte
cercando di arrivare ad un impatto
ambientale nullo.
Quali sono i materiali più
ecologici da voi utilizzati
nella costruzione dei frigoriferi?
Per il vano interno utilizziamo
polistirene granulare lavorato a caldo:
è plastica ad uso alimentare, inodore
e anti-muffa, totalmente riciclabile.
I nostri ripiani sono in vetro e acciaio:
due materiali naturali, non inquinanti
e anche loro riciclabili. Tutta la
struttura delle apparecchiature
è costruita in acciaio. Per quanto
riguarda le vernici, utilizziamo resine
epossidiche, atossiche e riciclabili.
Abbiamo scelto da oltre 10 anni
il gas refrigerante R600, che non
danneggia lo strato di ozono e non
aumenta l’effetto serra. Inoltre siamo
stati i primi ad applicare i protocolli
di Kyoto e di Montreal.
Per quanto riguarda il litraggio,
è possibile ampliare la capacità
di stoccaggio a parità di misure
esterne?
Sì, è possibile. È necessario utilizzare
un isolamento più compatto: in
Liebherr applichiamo questo sistema
da alcuni anni e con successo. Infatti
negli stabilimenti del brand tedesco
il processo di schiumatura viene
effettuato “a caldo”, ovvero scaldando
preventivamente le zone che saranno
riempite di poliuretano. In questo
modo è possibile utilizzare fino
al 50% di poliuretano in più.
Ciò si traduce per l’utente in una
maggiore capacità interna
e una migliore classe di efficienza
energetica.
Quali performance proprie degli
apparecchi per la ristorazione
professionale possono entrare
in quelli ad uso domestico
ed essere apprezzate
dal consumatore più esigente?
Una delle tecnologie professionali che
da alcuni anni stiamo proponendo
è la tecnologia NoFrost con doppio
evaporatore. Tutti i combinati e doppia
porta Liebherr con sistema NoFrost
sono infatti dotati di un doppio
evaporatore: ventilato nel vano
frigorifero e NoFrost nel congelatore.
In questo modo il congelatore
non deve essere mai sbrinato e gli
alimenti conservati nel vano frigorifero
trovano il corretto tasso di umidità
per conservarsi più a lungo.
Un’altra tecnologia professionale
è quella riguardante la conservazione
del vino.
Liebherr, forte della sua esperienza
nel settore del freddo professionale,
propone due gamme di
apparecchiature per vini ad uso
domestico: una per riporre il vino
e farlo maturare, una seconda, per
utenti più esigenti, per conservare
fino a 6 diversi tipi di vino, ognuno
alla giusta temperatura.
CUCINATECNO
160 | ambientecucina
| FREDDO E FLESSIBILITÀ MAXI GREAT COLD AND FLEXIBILITY
THE MAGNIFYING GLASS
EXCELLENCE IN THE REFRIGERATION INDUSTRY
Lower consumption levels,
temperature differentiation,
antibacterial systems, flexible internal
components, easy-to-install products
and built-in appliances, material
disposal and recycling: what are the
decisive factors to win consumers?
We have asked Davide Berselli
of BSD, the official importer and
distributor in Italy of Liebherr, a
German specialist in the refrigeration
industry. ‘At Liebherr we have mainly
invested in refrigeration effectiveness
and efficiency. By effectiveness we
mean the ability to create the right
cold for each type of food.
At Liebherr we prefer ventilated
refrigerators featuring a PowerCooling
refrigeration system, which quickly
reduces the storage temperature;
we also offer the patented BioFresh
system, featuring 0°C degrees and
adjustable humidity, which triples the
duration of fresh food with respect
to traditional refrigerators.
By efficiency, on the other hand,
we mean energy efficiency.
To improve that we developed
optimized cooling system for
maximum energy saving. The range
of refrigerators, combined
refrigerators and freezers by Liebherr
is the widest range of A+ and A++
efficiency class appliances.
Consumers who buy A+ and A++
efficiency class products save twice,
thanks to the state incentives for
purchase and long term consumption
savings.
In the meantime we are developing
appliances for the new efficiency
classes.
How can technology help
producing increasingly
sustainable products?
Liebherr’s technology is aimed at
obtaining devices that are sustainable
not only when they are used, but also
when they are produced. From
an environmental point of view,
it is almost useless to create highly
efficient appliances if the technology
used to manufacture them is not
environmentally sustainable or
polluting. Liebherr has carried out a
project for several years, ActiveGreen,
aimed at creating high efficiency
devices that are manufactured with
no or little environmental impact.
What are the most
environment-friendly
materials that you use to build
refrigerators?
For the inner spaces we use hotprocessed granulated polystyrene,
a recyclable food grade plastic
which is odourless and mildew-proof.
Shelves are made in glass and steel,
which are natural, non-polluting and
recyclable materials. The frame
is made of steel. The varnishes
we use are made from atoxic
recyclable epoxy resins.
For 10 years we have used R600
as a refrigerant gas, as it does not
damage the ozone layer and does not
contribute to the greenhouse effect.
We were also among the first to
implement the Kyoto and Montreal
protocols.
As far as capacity is concerned,
can you increase the storage
capacity without enlarging
the external size?
Yes, but you need to reduce the
volume of the insulation, as we have
done at Liebherr for several years.
We preheat the areas to be filled with
polyurethane; this makes it possible
to use up to 50% more polyurethane,
which allows for larger internal
capacity and a higher efficiency class.
What functions from the devices
for professional catering can be
used in private homes to meet
the needs of more demanding
customers?
Among the professional solutions we
have offered for some years is the
NoFrost double-evaporator cooling
system. All combined and doubledoor refrigerators and freezers feature
a double evaporator: a ventilated
evaporator in the fridge space and a
NoFrost evaporator in the freezer.
As a consequence, the appliances
do not need defrosting and the right
humidity level is kept in the
refrigerator so that food can last
longer. Drawing on its expertise in the
refrigeration sector, Liebherr has also
created two professional wine
product ranges for home use: one for
wine storage and ripening, and one
(for more demanding customers) for
the storage of 6 different kings of
wine, each at the right temperature.
LIEBHERR
Il performante combinato CNes6256
a tecnologia NoFrost, in classe A+,
dietro alle eleganti porte in acciaio
satinato, cela l’efficiente sistema
PowerCooling, a garanzia di un
raffreddamento rapido e silenzioso
degli alimenti inseriti, e di una bassa
temperatura uniforme in tutto il vano
interno. La funzione temporizzata
SuperFrost porta rapidamente
la temperatura a -32°C, per congelare
i cibi freschi, preservandone il gusto
e le proprietà nutritive.
The high-performance CNes6256
combined refrigerator, with NoFrost
technology and ranked class A+, has
elegant satin-finish steel doors that
conceal the efficient PowerCooling
system, which cools food rapidly
and noiselessly, as well as ensuring
a uniform low temperature throughout
the inside space. The SuperFrost timer
takes the temperature quickly down
to -32°C, to quick-freeze fresh food
in a way that enables it to retain
all its nutritional properties.
ambientecucina
| 161
FHIABA
Progettata in collaborazione
con Giugiaro Design, la StandPlus
series offre una grande modularità
di installazione, con elementi
posizionabili sia free standing
sia ad incasso, accostabili fra loro.
La flessibilità, di derivazione
professionale, è ampliata dai
cassettoni TriMode che possono
funzionare in modalità frigo,
fresco e freezer, e da EvenLift,
il nuovo sistema brevettato di
riposizionamento dei ripiani interni.
Designed in collaboration
with Giugiaro Design, the StandPlus
series offers extensive modularity
of installation, with both free-standing
and built-in elements that can
be variously combined. This flexibility,
of professional derivation, is further
extended by the TriMode drawers,
which can be used as fridge, crisper
and freezer compartment, and by
the new, patented EvenLift system
that makes it easier to move the
shelves to the required height.
ELECTROLUX
SMEG
Il side-by-side E:Line ENL 60800 X,
con water dispenser e ice maker,
appartiene alla nuova gamma
di frigocongelatori da libera
installazione di grande capacità,
che include apparecchi fino a 600
litri, pensati per chi ha una famiglia
numerosa, per chi ama ospitare tanti
amici, o fare un’unica grande spesa
settimanale e necessita di tanto
spazio. Le porte in acciaio
si avvalgono di un trattamento
antimpronta, che facilita la pulizia.
Progettati per contenere al minimo
i consumi pur garantendo elevate
prestazioni, i nuovi frigoriferi
d’arredo F32, in classe energetica A+,
si notano per il minimalismo
e l’eleganza. Il colore è il vero
protagonista della serie, presenta
in due versioni: Color, caratterizzata
da toni caldi e allegri quali verde
lime, arancione, giallo e rosso;
Glass, contraddistinta da proposte
cromatiche più rigorose come bianco,
nero e antracite (nell’immagine).
The E:Line ENL 60800 X side-by-side
appliance, with water dispenser and
ice maker, is part of a new range
of large-scale, free-standing fridgefreezers. With a capacity of as much
as 600 litres, it is designed for large
families, for those who like
entertaining on a large scale,
or for those who do one weekly shop
and need plenty of storage space
as a result. The steel doors
are fingermark resistant,
for easier cleaning.
Designed to keep consumption
to a minimum while ensuring a high
level of performance, the new F32
designer refrigerators, ranked A+
on energy efficiency, are elegantly
minimalist in style.
Colour is the most striking feature
of the series, which comes
in two colours: Color, in the warm,
shades of lime, orange, yellow
and red; and Glass, in the more
shades of white, black and anthracite
(pictured).
CUCINATECNO
162 | ambientecucina
| FREDDO E FLESSIBILITÀ MAXI GREAT COLD AND FLEXIBILITY
DE DIETRICH
Il side-by-side PSS300, ideale
per un mercato di fascia alta dove
i frigoriferi di grandi dimensioni
sono posizionabili all’interno
di prestigiose composizioni di cucine,
offre la massima flessibilità nella
collocazione degli alimenti.
L’estetica in acciaio inox conferisce
all’apparecchio un aspetto
professionale. Misura 185,5x109x57,5
cm ed ha un litraggio netto frigorifero
di 330 lt e di 78 lt nel freezer.
The PSS300 side-by-side refrigerator,
ideal for the high end of the market
where large-sized appliances are
frequently integrated into classy
kitchen compositions, offers
maximum food storage flexibility.
The stainless steel outer finish gives
it a very professional look.
It measures 185.5x109x57.5 cm
and has a usable capacity of 330 litres
in the fridge and 78 litres
in the freezer.
BOSCH
Il frigorifero doppia porta KDN 49A60
NoFrost Totale, sia nel congelatore
sia nel frigorifero, si distingue
per la grande capacità del vano
interno, della capacità di 478 litri,
nonostante le dimensioni contenute
in 185x70x75 cm. L’apparecchio
dall’estetica Silver, in classe A+,
è dotato di controllo elettronico
a Led per la regolazione della
temperatura dei due vani,
e completo di dispenser di acqua.
SIEMENS
La combinazione di frigo-freezer
a 3 ante CI36BP00, con regolazione
elettronica della temperatura,
fa parte di coolModul, sistema
flessibile di refrigerazione a sette
moduli, con installazione a filo.
In classe A+, il prodotto garantisce
la massima igiene grazie al
rivestimento in metallo e al filtro
airFresh a carboni attivi contro
i cattivi odori. Balconcini
extra-profondi contengono
fino al doppio delle bottiglie
o contenitori molto grandi.
The 3-door CI36BP00 fridge-freezer,
with electronic temperature
regulation, is part of the flexible
coolModul 7-module refrigeration
system.Ranked class A+, the product
guarantees maximum hygiene
thanks to the metal cladding and the
airFresh active carbon filter, which
eliminates foul smells. The extradeep racks store up to twice as many
bottles or other large containers.
The twin-door KDN 49A60
refrigerator, which is fully no-frost
in both the fridge and freezer
sections, offers a strikingly generous
amount of storage space (capacity
478 litres) despite measuring just
185x70x75 cm. It has a silver finish,
is ranked class A+, has an LED
electronic temperature control
in the two compartments and
is equipped with a water dispenser.
ambientecucina
| 163
GAGGENAU
HOOVER
I silenziosi centri di refrigerazione
VarioCooling della Platinum Collection,
in classe A+, costituiscono un sistema
modulare composto da elementi
a scomparsa, completamente
integrabili nei mobili, che ne esaltano
il minimalismo. Gli elevati standard
tecnici includono il sistema
Multi-Air-Flow, per una distribuzione
uniforme dell’aria fredda con
temperature costanti; la tecnologia
No-Frost; gli interni in acciaio inox,
con ripiani in vetro e profili
in alluminio. Nell’immagine,
il modello RC 472 + RF 471.
Nel combinato HVNP 4587,
qui proposto in versione Black,
il nuovo sistema di conservazione
Pulse Cooling Surround gestisce
elettronicamente la corretta
temperatura e il giusto grado
di umidità, non dimenticando
di eliminare la tediosa operazione di
sbrinamento manuale. La flessibilità
è assicurata dalla controporta
spaziosa, gli ampi cassettoni porta
frutta e verdura (fino a 45 litri
di capienza) dotati di rotelle,
i ripiani in vetro di facile pulizia.
The noise-free VarioCooling
refrigeration centres from the
Platinum Collection, ranked class A+,
are a modular system whose
hideaway elements fully integrate
into the furniture, enhancing
the minimalist effect. The high-level
technical features the Multi-AirFlow
system, which ensures even air
distribution at constant temperatures;
No-Frost technology; stainless steel
interior with glass shelves with
aluminium trim. The photo shows
the RC 472 + RF 471 model.
The HVNP 4587 combined
refrigerator, seen here in the Black
version, features the Pulse Cooling
Surround conservation system,
which electronically sets the right
temperature and humidity level,
as well as doing away with the
tiresome process of defrosting
by hand. Flexibility is guaranteed
by the spacious extra door,
the generous wheeled fruit
and vegetable drawers (they have
a capacity of up to 45 litres)
and the easy-to-clean glass shelves.
CUCINATECNO
164 | ambientecucina
| FREDDO E FLESSIBILITÀ MAXI GREAT COLD AND FLEXIBILITY
SUB-ZERO
Realizzato completamente in acciaio,
anche internamente per un’igiene
sicura, il frigorifero 648 PROG, del peso
di circa 400 kg, ha la capacità maxi
di 852 litri ed è in grado di mantenere
temperature e umidità adeguate
in ogni comparto, grazie ai due
compressori e ai tre evaporatori,
che permettono di differenziare
il freddo tra la parte superiore
e i cassetti, dove i gradi variano
da +1° a +6°C. Il design unico valorizza
la professionalità dell’apparecchio.
Made completely of steel, also on the
inside for better hygiene, the 648 PROG
refrigerator, which weighs around 400
kg, has a maxi-capacity of 852 litres
and is capable of maintaining the right
temperature and humidity levels in
each compartment, by means of two
compressors and three evaporators,
which differentiate the cold in the
upper part and in the drawers, which
are set at between +1° and +6°C.
The unique design enhances the
professional look of the appliance.
FRANKE
Ha una capacità netta di 518 litri,
suddivisi fra 343 nel frigorifero e 175
nel comparto freezer, il pratico sideby-side FSBS 60001 N ID XS A* codice
3590040, con estetica in acciaio inox.
L’apparecchio, in classe di efficienza
energetica A+, è completo di cella
antibatterica, dispenser di acqua e
ghiaccio, controllo elettronico della
temperatura, display digitale, sistema
di raffreddamento total no frost.
The practical FSBS 60001 N ID XS A*
(code 3590040), with stainless steel
finish has a net capacity of 518 litres,
(343 for the fridge and 175 for
the freezer). The appliance, ranked A+
on energy efficiency, comes complete
with an anti-bacteria unit, water and
ice dispenser, electronic temperature
control, digital display and total
no-frost chilling system.
ambientecucina
| 165
VIKING
Si distingue per la capienza extra large
(litraggio netto frigorifero 646 litri;
freezer 541 litri) il modello Twins,
composto dal frigorifero “all
refrigerator” accostato al congelatore
“all-freezer”, in acciaio inox, ma anche
per la capacità di raggiungimento
della temperatura più rapida nel
frigorifero attualmente presente
sul mercato e per il sistema di
congelazione del freezer chiuso,
a ventilazione anteriore, montato
nella parte superiore.
An appliance with an extra-large
capacity (646 litres for the refrigerator;
541 litres for the freezer), the Twins
is a stainless steel combined
“all refrigerator” and “all-freezer”,
which also reaches the required
temperature much more quickly
than others currently on the market.
The freezing system in the closed
freezer uses front ventilation,
installed in the upper part.
HOTPOINT-ARISTON
SAMSUNG
GORENJE
Il combinato Hotpoint-Ariston BCB
333 AA VE I/HA è in classe energetica
A+, il che significa consumi ridotti
di oltre il 25% rispetto alla già
efficiente classe A, senza per questo
rinunciare a prestazioni eccellenti,
e consentendo di regolare al meglio
i consumi e le prestazioni. Grazie alla
presenza di un duplice compressore,
per esempio, è possibile impostare
la funzione Holiday che mantiene
il freezer in funzione riducendo
al minimo il regime del frigo vuoto.
Rispetto ai side-by-side tradizionali,
il nuovo RSG5FURS, pur mantenendo
le stesse dimensioni, ha maggiorato
il litraggio di circa 100 litri.
La tecnologia No Frost rappresenta
il migliore sistema di raffreddamento
per la conservazione degli alimenti;
all’interno dell’elegante apparecchio,
l’igiene è assicurata da un trattamento
che aggiunge al rivestimento plastico
del frigorifero ioni d’argento
(Nano Silver), con l’eliminazione
conseguente del 99,9% di batteri
e cattivi odori.
Il plus del frigo monoporta da incasso
RBI 41318, da 177,5 cm di altezza,
è la capacità di stoccaggio, intesa
anche in termini di spazio nei cassetti.
Il monoporta, in classe energetica A+,
dal vano congelatore molto capiente,
è dotato, come tutti i nuovi frigoriferi
da incasso dell’azienda, di ripiani
divisibili e rientrabili in cristallo
temperato e di ripiani estraibili.
Il rivestimento interno antibatterico
contiene un composto inorganico
di argento.
Hotpoint-Ariston’s BCB 333 AA VE
I/HA combined refrigerator is ranked
class A+ on energy efficiency,
which means it consumes over 25%
less than the already efficient class A,
without any loss of the excellent
performance features offered,
but allowing consumption and
performance to be better regulated.
The presence of a dual compressor,
for example, makes possible a Holiday
function: the freezer can be kept
running while the empty fridge section
can be turned down to minimum.
The new RSG5FURS is the same size
as a standard side-by-side refrigerator,
but offers around 100 more litres
capacity than traditional models.
No-Frost technology is the best
chilling system for the storage
of food; on the inside of this elegant
appliance, hygiene is guaranteed
by a treatment that incorporates
Nano Silver ions into the plastic
protective coating, a method
that eliminates 99.9% of bacteria
and foul smells.
One of the main advantages of the RBI
41318 single-door built-in refrigerator
(height: 177.5 cm) is its storage
capacity, which includes the space
offered by the drawers. This model,
ranked A+ on energy efficiency,
has a particularly spacious freezer
section and is equipped, like all the
firm’s new built-in refrigerators, with
dividable, retractable tempered glass
shelves and pull-out shelves.
The anti-bacterial coating on the
inside contains an inorganic silver
compound.
CUCINATECNO
166 | ambientecucina
| FREDDO E FLESSIBILITÀ MAXI GREAT COLD AND FLEXIBILITY
KITCHENAID
Nel frigorifero Bottom Mount
KitchenAid KRBD 9910 lo spazio
interno è caratterizzato dalle grandi
dimensioni dei ripiani ed è arricchito
da due nuovi scomparti. Il primo,
all’interno della porta, per raffreddare
molto velocemente le bevande senza
influenzare la temperatura di altri
alimenti grazie a un sistema che
prende aria direttamente dal freezer;
il secondo prevede una dispensa
per conservare piatti da portata o
da dessert fino a 80 cm di larghezza.
On the bottom-mount KitchenAid
KRBD 9910 refrigerator the inside
space has large shelves and two new
compartments. The first, inside
the door, cools drinks rapidly without
affecting the temperature of other
foodstuffs using a system that draws
air straight from the freezer;
the second is a larder unit in which
to keeping main course or dessert
serving dishes up to 80 cm in width.
NEFF
Il side-by-side con tecnologia No Frost
K7791X0, proposto in acciaio inox
o pannellabile, in classe di efficienza
energetica A+, conserva al meglio
la freschezza degli alimenti in virtù
della regolazione elettronica della
temperatura e del raffreddamento
dinamico, conseguente al sistema
MultiAirFlow. Grazie alle speciali
cerniere della porta, i cassetti
possono essere estratti
completamente anche già
con un’apertura di soli 90°.
The side-by-side No-Frost K7791X0
refrigerator, available in stainless steel
or to take panels and ranked class A+
on energy efficiency, carefully
preserves the freshness of food
by means of an electronic temperature
control and dynamic cooling,
following on from the Multi-AirFlow
cooling system. The special door
hinges make it possible to fully extract
the doors even at an open angle of
just 90°.
ambientecucina
| 167
WHIRLPOOL
Il nuovo frigorifero ART763/A+/NF,
dal design interno innovativo
grazie alla tecnologia a Led,
rappresenta il connubio fra
innovazione, funzionalità e design.
Grazie alla Tecnologia 6° Senso,
i cibi si mantengono freschi più
a lungo, perché i sensori intelligenti
controllano costantemente
i cambiamenti di temperatura e,
se si verificano eventi anomali,
ripristinando velocemente i gradi
ottimali, cinque volte più rapidamente
rispetto a un frigorifero tradizionale.
The new ART763/A+/NF refrigerator,
with its innovate internal design
featuring LED technology, brings
together innovation, functionality
and design. Thanks to 6th Sense
technology, food stays fresher longer,
because the smart sensors keep
every temperature change carefully
monitored and, in the event
of anomalies, quickly restore
the optimum level, five times more
quickly than a traditional refrigerator.
REX ELECTROLUX
Il modello FI 22/10 VA++, con controllo
elettronico della temperatura,
è il primo frigocongelatore da incasso
rovesciato in classe A++ in grado
di consumare fino al 40% in meno
rispetto ad un pari modello in classe A
con enormi benefici ambientali
ed economici. Il nuovo frigo si
caratterizza inoltre per una speciale
elettrovalvola, che permette di gestire
la temperatura di frigorifero
e congelatore in maniera
indipendente, come avviene
negli apparecchi bimotore.
The FI 22/10 VA++ model,
with electronic temperature control,
is the first built-in bottom-mount
fridge-freezer ranked A++, which
means it consumes up to 40% less
than a similar class A model.
The new fridge also features a special
electro-valve that serves to manage
the temperature of the fridge and
freezer independently, as is the case
with twin-motor equipment.
AMANA
Prodotto dallo storico marchio,
specializzato nel freddo di grande
e grandissima dimensione, il doppio
combinato Twin20 Classic, come
tutti i prodotti del brand, consente
la gestione ottimale dei diversi
alimenti, con un sistema di
conservazione specializzato per ogni
tipologia alimentare. Nelle versioni
combo (due apparecchi uniti da una
solida architettura in acciaio),
da 1.136 litri di capienza, si possono
avere anche 12 zone climatiche.
Made by the well-known specialists
in large and extra-large cold
refrigeration appliances, the dual
combined Twin20 Classic makes
it possible (like all the brand’s
products) to manage the cold storage
of different foodstuffs, with a system
tailored to the needs of different
types of food. The combo versions
(two appliances in one solid steel
structure) have a capacity of 1,136
litres and offer as many as 12 different
climate zones.
I PRIMI NELLO
SPAZIO!
il sifone intelligente
SPAZIO 1
SPAZIO 2
NEW SPAZIO 2
Via Circonvallazione 31 - 13018 Valduggia (Vercelli) - ITALY - Tel. 0163 43 88 - Fax 0163 43 88 45
i n f o @ l i r a . c o m - w w w . l i r a . c o m
SPAZIO 3
S.p.A.
Semplifica la vita.
inside
project
CUCINATECNO
169 | ambientecucina
di/by Carla Cavaliere
SCHOLTES
Cottura gourmet e multifunzione
Multifunctional gourmet cooking
CONCEPT
Una cucina sempre più importante, più condivisa, più flessibile, in
termini sia di convivialità sia di funzionalità, anche nella cottura e
nel consumo dei cibi: partendo da questa evoluzione delle aspettative ed esigenze dei nuovi consumatori, Scholtès ha elaborato la
proposta innovativa di Multiplo, un vero e proprio centro di cottura
multifunzionale. Avendo come riferimento un mondo gourmet che
utilizza diverse tipologie di cottura (con un ruolo particolarmente
significativo per il vapore, metodo dietetico e sano), ma anche l’affermazione, accanto alla gastronomia tradizionale, delle cucine etniche e delle cotture a bassa temperatura, Scholtès ha messo a
punto un elemento componibile/modulare innovativo nelle performance e nel design emozionale e hi-tech, in grado di coordinarsi
perfettamente con gli altri elementi in acciaio della cucina.
Non solo tutte le cotture in un unico elettrodomestico, ma la possibilità di cucinare anche più piatti nello stesso tempo, velocemente
Il modulo induzione di
Multiplo ha una potenza
complessiva di 2.800 W:
ogni piastra sviluppa
1.400 W, ha 9 livelli
di potenza e ogni
piastra funziona anche
separatamente.
The Multiplo induction
module has a total
power of 2,800 W: each
hotplate generates
1,400 W, it has 9 power
settings and each plate
can be used
individually.
Tutte le cotture in un unico
elettrodomestico: questo
l’obiettivo del progetto Scholtès
per Multiplo. Una premessa
che nasce dalle nuove esigenze
manifestate dai consumatori,
sviluppandosi in modo tale da
offrire una estrema e multipla
flessibilità: per cuocere a
temperature diverse, con diverse
modalità di cottura tra cui
la funzione vapore e la cottura
a bassa temperatura, con alte
performance e più velocemente.
With Multiplo, Scholtès
brings together all the cooking
processes in a single appliance.
It has done this in response
to the new demands expressed
by consumers, and in an effort to
offer maximum flexibility: to cook
at different temperatures, and
using different processes, such
as steam and low-temperature
cooking, more quickly than before
and with the very best results.
Il Multiplo base è composto da:
2 vasche cottura, 2 coperchi
vetro, 1 cestello scolapasta,
1 cestello friggitrice, 2 cestelli
per cottura vapore, 1 accessorio
scola liquidi.
The basic Multiplo unit consists
of 2 cooking vats, 2 glass lids,
1 pasta-draining basket, 1 deep
fryer, 2 steam cooking baskets,
1 liquid drainer accessory.
inside
project
CUCINATECNO
170 | ambientecucina
FUNZIONALITÀ
FUNCTIONALITY
Multiplo integra l’efficacia
delle prestazioni di un forno
e di un piano cottura,
permettendo di effettuare
diverse tipologie di cottura,
anche contemporaneamente:
cottura a vapore, bollitura,
cottura arrosti, cottura a
olio-frittura, cottura a bassa
temperatura (da 70 a 120°).
In particolare, la funzione Bassa
Temperatura offre performance
interessanti, utilizzando la cottura
sotto vuoto e la cottura lenta,
che assicura l’integrità delle
caratteristiche nutrizionali dei cibi,
grazie alla ripartizione omogenea
della temperatura.
e meglio. La modalità che utilizza le vasche su un modulo induzione permette inoltre una grande flessibilità di installazione e la
massima ergonomia di utilizzo.
Kitchens are becoming more important, more social and more
flexible, not only in terms of conviviality and functional efficiency,
but also in the way food is cooked and consumed. Taking the evolution in the demands and expectations of new consumers as its
starting point, Scholtès has devised the innovative Multiplo system, which is nothing short of a multifunctional cooking centre.
As gourmet styles demand different cooking methods (with particular emphasis placed on steam, a healthy, diet-friendly way of
preparing food), and with the growing popularity of ethnic cuisine
and low-temperature processes alongside traditional approaches,
Scholtès has devised a sectional, modular element that is as innovative in the performance features it offers as it is emotionally appealing and hi-tech in its design, coordinating perfectly with the
other steel elements in the kitchen. As well as bringing together all
the cooking processes in single appliance, Multiplo also offers the
possibility of cooking several different dishes at the same time, faster and with better results. The way the vats are combined with
an induction module also gives great flexibility of installation and
highly ergonomic efficiency of use.
La massima flessibilità
di Multiplo permette
l’installazione filotop,
semifilo, saldato
su blocco.
Multiplo’s extreme
flexibility means it can
be installed flush or
semi-flush with the
worktop or welded
to the block.
Multiplo brings together the
efficient, high-performance
features of an oven and a built-in
hob, so different cooking
methods can be used, even
simultaneously: steam cooking,
boiling, roasting, frying in oil and
low-temperature cooking
(from 70° to 120°). The lowtemperature function in particular
offers interesting performance
features, using vacuum and
slow-cook processes that
preserve the nutritional qualities
of the food, thanks to the even
temperature distribution.
172 | ambientecucina
| servizio pubbliredazionale advertorial feature
informazione pubbliredazionale
[ portfolio rubinetteria mgs ]
La nobiltà dell’acciaio
inossidabile
MGS PROPONE LA PIÙ AMPIA GAMMA DI RUBINETTI COSTRUITI INTEGRALMENTE
IN ACCIAIO INOX. UNA COLLEZIONE AL TOP CHE CONIUGA ECOLOGIA E FUNZIONE,
ALL’INSEGNA DI UN DESIGN EVOLUTO E SENZA TEMPO
VELA D è l’ultima nata
della fortunata serie e si arricchisce
con la doccetta commutabile
a due getti.
VELA D is the latest product
in this successful series,
now featuring a handshower
with a choice of two jets.
Atossico, ecocompatibile, igienico, inalterabile
e riciclabile. Sono questi gli aggettivi che determinano
la qualità dell’acciaio nella sua versione più nobile, l’inox
316, che non a caso è impiegato nelle costruzioni navali,
nel settore medicale e nella gioielleria. Ed è proprio
dall’acciaio inox che inizia la storia di MGS, azienda
nata dieci anni fa per offrire il massimo nel settore della
rubinetteria con una esclusiva collezione per cucina e
bagno. «I nostri prodotti sono costruiti integralmente in
acciaio inox massiccio, con lucidatura eseguita a mano
su ogni singolo pezzo prima dell’assemblaggio e la
nostra gamma di rubinetti in questa nobile materia è la
più ampia esistente sul mercato», conferma Stephen
J. Rinaldi, amministratore unico dell’azienda. La
preziosità del materiale è stato il punto di partenza di
una collezione che come filosofia di prodotto ha puntato
subito sulla qualità totale, “l'unica sostenibile per
il mercato del lusso a cui vogliamo rivolgerci”. Una
ingegnerizzazione evoluta è alla base di ogni fase di
sviluppo del progetto, che viene realizzato all’interno
dell’azienda e che consente assemblaggi meccanici
e movimenti di grande precisione, duraturi nel tempo
e controllati su ogni rubinetto prodotto. Per i componenti
funzionali, dalle cartucce a dischi ceramici alle
guarnizioni in gomma, sono stati selezionati solo fornitori
che utilizzano materiali dotati di certificazioni
internazionali, in piena coerenza con gli standard
dell’azienda. Materia e processo danno origine alla
forma, ovvero allo studio di un design che sia «un segno
forte, riconoscibile, ma sempre in grado di rispettare la
funzione per cui è nato il prodotto e offrire un’efficace
semplicità d’installazione». Un segno di chiara impronta
Made in Italy che ha già conquistato i più importanti
mercati stranieri e che ha ottenuto riconoscimenti
prestigiosi all’estero vincendo nel 2006 il Good Design
Award - The Chicago Athenaeum e più edizioni dell’Adex
Award, sempre americano. La cura estrema del prodotto
coinvolge anche l’imballaggio (lussuoso e prezioso
come quello di un vero gioiello), i display per presentare
il prodotto nei punti vendita e tutta la grafica della
comunicazione coordinata al marchio. «Per completare
l’operazione ci mancava un partner nella distribuzione
che fosse all’altezza dei valori importanti su cui abbiamo
costruito il prodotto e il brand. Per la collezione destinata
all’altezza dei valori importanti su cui abbiamo
costruito il prodotto e il brand. Per la collezione
destinata alla cucina e alla nautica lo abbiamo trovato
in Frigo 2000, che opera già nel settore degli elementi
da incasso di lusso da molti anni e con cui abbiamo
iniziato a collaborare dal gennaio 2008» precisa
Stephen J. Rinaldi. «Ci siamo innamorati subito
della collezione MGS - conferma Paola Massobrio,
di Frigo 2000 - e l’abbiamo già proposta ai nostri
clienti, molti dei quali ne hanno colto subito il valore
intrinseco e il carattere esclusivo, garantito
anche da una distribuzione molto selettiva».
Una partnership che ha l’obiettivo di promuovere
la cultura della qualità totale e garantita.
THE QUALITY APPEAL
OF STAINLESS STEEL
MGS presents the widest available range
of taps made exclusively from stainless steel.
A high-end collection that combines ecology
and function with state-of-the-art, timeless design.
Non-toxic, eco-friendly, hygienic, hard-wearing,
recyclable. These are the adjectives that sum up
the qualities of the highest-grade stainless steel alloy:
316, the type used in shipbuilding, in the medical
industry and in jewellery making. Stainless steel is
indeed where MGS began ten years ago, when the
company was created to offer exclusive collections
of high-quality taps for kitchens and bathrooms.
“Our products are made entirely out of solid stainless
steel with each individual item hand polished before
assembly and we are offering the widest range of taps
available on the market in this noble metal” says
Stephen J. Rinaldi, the company’s Managing Director.
The noble nature of the material was the starting
point for a collection whose basic product philosophy
focuses on total quality, “the only approach possible
for the luxury market, which we target on”.
Our R&D team is committed to develop fine engineering
solutions for ensuring precise assemblies and smooth
functional movements that will last in time after being
individually inspected before packing.
For the functional components, from the ceramic disk
cartridges to the rubber seals, materials are sourced
exclusively from suppliers who use internationally
certified materials, in accordance with MGS’ own
high company standards.
The brand is clearly recognizable through a strong
design identity of each product that also fully considers
the requirements for an easy installation and a practical
usage. A clear Made in Italy design that has
already conquered many export markets receiving
Design Awards like the Good Design Award 2006 The Chicago Athenaeum - and various Adex Awards.
The quality and image of the product is reflected
also by it’s luxury packaging (just like a precious
piece of jewellery), the show-room displays
and literature fully co-ordinated with the brand.
“What we needed to complete the picture was
a distribution partner of a high enough level
to represent the important values around which
we have built up our product and brand image.
For our kitchen and nautical collection we found
what we were looking for in Frigo 2000, a firm
that has been operating in the luxury built-in sector
for many years. We started our collaboration with
them in January 2008,” explains Stephen J. Rinaldi.
“We fell in love with the MGS collection right from
the start,” says Paola Massobrio, of Frigo 2000,
“and we have already been suggesting these
products to our customers, many of whom
were quick to pick up on their intrinsic quality
and exclusive character, guaranteed also
by a highly selective distribution”.
A partnership, then, whose aim is to promote
a culture of total, fully-guaranteed quality.
T45 E è il miscelatore a tre fori
con doccetta estraibile,
caratterizzato dal taglio a 45°.
T45 E is a 3 hole mixer with
pull-out spray outlet and handles
featuring a 45° cut.
Rubinetteria MGS
Distribuita da
FRIGO 2000
Tel.+39 02 66047147
Fax +39 02 66047260
[email protected]
www.frigo2000.it
ERGONOMIA E PERSONALIZZAZIONE ERGONOMICS AND CUSTOMIZED SOLUTIONS
Lo studio del design per MGS
parte dalla volontà di offrire
la forma più pura e caratterizzante
del marchio nel rispetto totale
della funzione e dell’ergonomia.
Per questo, ad esempio, si garantisce
sempre la possibilità di posizionare
i rubinetti con il blocco comando
sul top con la leva orientata
liberamente in modo da essere
utilizzata comodamente anche
da chi è mancino, mentre le bocche
di erogazione hanno una rotazione
a 360° e le doccette estraibili
sono di facile rimando.
Per soddisfare ogni esigenza
è possibile avere soluzioni dimensionali
varie per piccoli e grandi lavelli e la
possibilità di adattare molti modelli
nel caso di applicazioni sotto finestra,
mentre per i comandi remoti della
serie F2 la bocca di erogazione
viene posizionata separatamente
e a distanza libera.
In spite of the clean and pure
design fully identifying the brand,
MGS takes particular care of granting
efficient ergonomics and function.
For example, the taps can be freely
placed on the worktop for suiting also
left-handed users, the spouts can rotate
at 360° and the stylish pull-out spray
outlets offer total comfort in all pot-filling
and cleaning operations.
The wide product range offers
an ideal solution for most kind
of sinks and installations including
under-the-window cases and remote
control configurations of the F2
series where the spout is positioned
independently from the mixer offering
customized solutions to the kitchen
designers.
www.mgsprogetti.com
174 | ambientecucina
| INFORMAZIONE PUBBLIREDAZIONALE
[ portfolio Penta ]
LAVELLO MASSELLO A
MASSIMA CONTINUITÀ TRA LAVELLO E TOP CON LA LAVORAZIONE
ESCLUSIVA PROPOSTA DA PENTA. LE VASCHE SONO IN MASSELLO
SILESTONE COME IL PIANO DI LAVORO E CONSENTONO DI REALIZZARE
PROGETTI SU MISURA DI GRANDE IMPATTO E COERENZA STILISTICA.
LE VASCHE IN MASSELLO SILESTONE, CHE APPAIONO COME SE FOSSERO
SCAVATE NEL PIANO DELLO STESSO MATERIALE, SONO DISPONIBILI
IN QUATTRO MISURE E NEI COLORI PROPOSTI DALL’AZIENDA SPAGNOLA
COSENTINO, LEADER NELLA PRODUZIONE DI SUPERFICI IN QUARZO
ambientecucina
| 175
INTEGRAZIONE TOTALE
LAVELLI IN MASSELLO PENTA
Misure e tipologie
La produzione di lavelli
in massello Silestone by Cosentino
si può declinare in quattro modelli:
MADRID una vasca da 40x50 cm
ROMA una vasca 40x40 cm
con 5 fresate come gocciolatoio
GINEVRA lavello con scivolo
più vasca da 50x40 cm
LONDRA lavello con due vasche,
una da 40x32 e una da 40x40 cm
Il catalogo
può essere richiesto
al numero
+0039 0324 83951
o via e-mail a
[email protected]
PENTA
Via dell’Industria, 1
28885 Piedimulera (VB)
tel. + 0039 0324 83951
fax + 0039 0324 83971
[email protected]
www.pentastone.it
CUCINATECNO
176 | ambientecucina
Materiali e componenti:
l’avanguardia dell’abitare
SPECIALE INTERZUM 2009 Tecnologia e design innovativo sono protagonisti
dei quattro giorni del salone di Colonia, che dedica un ampio spazio al rapporto
tra gli architetti e il mondo della subfornitura per l’industria del mobile
di/by Antonella De Alessandri
ambientecucina
In calendario dal 13 al 16 maggio
2009, nei moderni padiglioni del
centro fieristico di Colonia, il
Salone tedesco internazionale
della subfornitura per l’industria
del mobile e per le rifiniture interne si presenta al
pubblico forte di 50 anni di storia. I suoi esordi
risalgono al 1959, anno in cui fu lanciato il primo
Interzum, al quale parteciparono 255 espositori
provenienti da 13 paesi e 18.800 visitatori di 36
nazionalità diverse. Ancora oggi Interzum, che
festeggia tra l’altro il compleanno con una mostra
dedicata ad arredamenti di varia concezione, si
conferma luogo d’incontro degli operatori del settore, come indicato da un incremento, rispetto
all’edizione 2007, che si aggira tra il 10 e il 15%,
con l’adesione, in base alle previsioni, di circa
1.300 espositori in arrivo da 60 paesi, e un’affluenza di oltre 50 mila operatori, fortemente internazionalizzati, e per la maggior parte in grado di
influenzare le scelte decisionali delle aziende che
rappresentano. Per l’edizione 2009 sono previsti
alcuni cambiamenti. Dopo aver utilizzato nel 2007
i padiglioni da 5 a 10 del polo espositivo, insieme
agli ingressi Nord ed Est, per il 2009 è stato progettato un ampliamento che include il padiglione
4.2, soluzione che permette di incrementare
dell’8% la superficie disponibile, con il raggiungimento di 157mila mq contro i 145mila mq della
scorsa edizione, e di utilizzare anche l’ingresso
Sud, molto bello e frequentato.
SOLUZIONI & PROGETTI
Consapevoli dell’importanza dei materiali come
fonte di ispirazione per gli architetti, gli organizzatori di Koelnmesse lanciano il nuovo progetto
“Innovation of interior”, ambientato nel padiglione
4.2, imperniato sulle innovazioni materiche e sul
networking. L’iniziativa, nata per mettere in risalto
non solo l’importante ruolo svolto dagli espositori
di Interzum nel campo della fabbricazione del
mobile, ma anche la loro competenza nel settore
delle rifiniture interne, si avvale del supporto di
numerosi partner ed è sostenuta dagli espositori
stessi. Alla base delle nuove concezioni architettoniche troviamo spesso tecnologie e materiali innovativi, che consentono di ottimizzare processi e
strutture esistenti e di attuare idee trainanti per
l’arredamento degli spazi di prossima realizzazione. Con il nuovo format, la fiera di Colonia si propone di offrire ai progettisti una panoramica esclusiva dei più recenti materiali, illustrandone anche
le possibilità pratiche d’impiego nell’area-eventi
allestita al padiglione 4.2, dove saranno presentati diversi temi chiave, da “Mobilen Materialien”
(Materiali mobili) a “Licht” (Luce) e “Lichtbau”
(Illuminotecnica), da “Verkaufende Räume” (Spazi
| 177
che vendono) a “Gesellschaftliche Veränderungen” (Mutamenti sociali), attraverso esempi concreti di applicazione. Le installazioni mostreranno
le possibilità offerte oggi da componenti e materiali utilizzati in modo creativo, anche per usi diversi da quelli previsti, con l’ausilio di nuove tecnologie. I materiali saranno analizzati anche in connessione alle problematiche di tipo sociale, considerando, per esempio, in quale ambito possono
essere impiegati i prodotti esposti, quali si prestano anche ad utilizzi futuri, in che misura le proprietà dei materiali incidono sul successo o l’insuccesso dei prodotti, come lo sviluppo demografico influenzerà il modo di concepire la casa e quali
nuovi materiali e soluzioni d’arredamento si prospettano in tal senso.
COMPONENTI DI DESIGN
La rassegna speciale sarà affiancata da un forum
di discussione in cui noti creativi approfondiranno
questi temi tramite i loro progetti. L’area-eventi
sarà dotata anche di una lounge che fungerà da
punto di riferimento e zona di relax, dove l’atmosfera piacevole sarà il luogo ideale per condurre
colloqui informali, oppure per uno snack o una
pausa durante la visita in fiera. Inoltre, apposite
visite guidate condurranno i progettisti alla scoperta delle aziende espositrici più vicine al mondo
dell’architettura e del design.
Come già nella passata edizione di Interzum, una
speciale “Guide to Architecture & Design” indicherà le innovazioni più interessanti e fungerà
anche da pratico manuale di consultazione. Infine,
grazie alla collaborazione con Architonic, il database dei materiali, gli espositori presentati nel corso
delle visite guidate e nella guida saranno nominati specificatamente con un apposito procedimento
di selezione. Manifestazione volta a identificare e
valorizzare le tendenze, la rassegna tedesca organizza per la quinta volta “interzum award”, il concorso frutto di una collaborazione tra Koelnmesse
e “red dot”, i cui prodotti premiati saranno esposti
in un’area dedicata, a riconferma della grande
forza innovativa delle aziende subfornitrici.
Le tipologie merceologiche all’interno della fiera,
dove sono attese oltre 200 aziende italiane, sono
così suddivise: Nature & Interior (Hall 5.1); Components & Ergonomics (Hall 5.2); (Form & Decoration
(Hall 6); Function & Light (Hall 7 e 8); Machinery &
Technology (Hall 9 e 10.1); Comfort & Bedding (Hall
10.1 e 10.2); Innovation of Interior (Hall 4.2).
Sopra, nella pagina accanto e
in quella successiva, alcune
immagini dell’edizione 2007
di Interzum.
Above and opposite page,
some images taken from
the 2007 edition of Interzum.
CUCINATECNO
178 | ambientecucina
MATERIALS
AND COMPONENTS:
STATE-OF-THE-ART LIVING
Interzum 2009 The 4-day trade show
in Cologne will focus on technology
and innovative design,
and on the relationship between
architects and subcontractors
for the furniture industry
The international trade show for suppliers of the
furniture industry will be back between the
13th and the 16th of May 2009 at the trade fair
premises in Cologne. The first Interzum trade
show was held in 1959 and saw the participation
of 255 exhibitors from 13 countries and 18,000
visitors of 36 different nationalities.
Interzum celebrates its fiftieth anniversary with
differently conceived furniture layouts; once
again, it proves to be the leading venue for
players in the industry, as shown by a 10-15%
growth with respect to 2007, with an expected
1,300 exhibitors from 60 countries and more
than 50,000 international visitors who have
a say in the companies they represent.
Halls 5-10 were used in the 2007 edition,
together with the North and East entrances;
this year hall 4.2 and the South entrance will be
added, which will increase the exhibition area by
8%, from 145,000 to 157,000 square metres.
SOLUTIONS & PROJECTS
As materials are a great source of inspiration
for architects, Koelnmesse organizers have
launched the new project Innovation of Interior
in hall 4.2, centred upon material innovation
and networking. The project, organized in
cooperation with many partners and sponsored
by exhibitors themselves, is aimed at
highlighting both the role of Interzum exhibitors
in the furniture manufacturing industry and
their skills about interior finishings.
Innovative materials and technologies form the
basis for new architectural concepts; they offer
the opportunity to optimise existing processes
and to fulfil trendsetting ideas in the design of
living spaces.
With its new format, the Cologne trade show
offers architects and designers an exclusive look
at the newest material developments, as well as
examples of their practical implementation, at
hall 4.2. Here different topics will be presented,
such as ‘Mobile Materials’, ‘Light’, ‘Selling
Spaces’, and ‘Social Changes’. The displays
will show new and creative uses of components
and materials through new technologies.
Material - and also society - related issues
are in the foreground here: in what areas are
the materials and products on display used
and what is feasible for the future? What is the
impact of materials on a product’s success or
failure? How will the demographic development
affect our conception of the home and what new
material and design solutions are possible?
DESIGN COMPONENTS
Beside the special show a discussion forum is to
be held, where renowned designers will give
in-depth insights on the topics, using their own
projects as examples. As a relax option,
architects also will have their own lounge
available. Its pleasant atmosphere is suitable
for having a snack or a break during a visit
to the fair. Guided walking tours will also give
designers an overview of the architectural
and design-relevant exhibitors.
As in the last Interzum, a special “Guide to
Architecture & Design” will point out interesting
innovations and serve as a practical reference
book. In collaboration with the Architonic
material database, the exhibitors introduced
during the walking tours and in the guide
will be specifically mentioned through a special
selection process.
For the fifth year innovative companies will be
honoured with the “Interzum award: intelligent
material & design”, organized by Koelnmesse
in cooperation with ‘red dot’. The selected
products will be displayed in a dedicated area.
The product groups to be exhibited at Interzum
are: Nature & Interior (Hall 5.1); Components &
Ergonomics (Hall 5.2); Form & Decoration (Hall
6); Function & Light (Hall 7 e 8); Machinery &
Technology (Hall 9 e 10.1); Comfort & Bedding
(Hall 10.1 e 10.2); Innovation of Interior (Hall
4.2). Two hundred Italian companies are
expected to participate.
A COLONIA
IL BOOM
DEGLI ITALIANI
Mai come quest’anno gli espositori italiani ad Interzum,
manifestazione in cui la quota estera rappresenta circa
il 70%, sono la compagine internazionale più forte:
«All’edizione 2007 abbiamo avuto il piacere di ospitare
215 espositori provenienti dall’Italia, adesso siamo già oltre
a 250 e contiamo di arrivare a 270, oltre alle presenze nelle
collettive» ha commentato molto soddisfatto Frank Haubold,
project manager di Interzum. L’elevata partecipazione
è la conferma della validità della formula e del respiro
internazionale che contraddistingue la fiera di Colonia,
che probabilmente per questa edizione si è anche avvantaggiata
dalla situazione che si è configurata in Italia nel panorama delle
fiere concorrenti. «La nostra è una manifestazione storica,
il cui carattere di piattaforma internazionale è premiante, oggi
più che mai», ribadisce Thomas Rosolia, amministratore delegato
di Koelmesse Italia. «Nonostante la situazione di crisi, le aziende
italiane sono ancora molto propositive e capaci di scommettere
sul proprio futuro. Lo fanno selezionando le manifestazioni leader
in ogni settore, senza disperdere le proprie forze in più fiere a
carattere locale. Un fenomeno trasversale a tutti gli innumerevoli
settori che la fiera di Colonia rappresenta, e la riprova
è il successo oltre le aspettative di tutte le manifestazioni
in calendario in questa prima parte dell’anno. Lo stesso
atteggiamento selettivo accomuna i visitatori che preferiscono
concentrare la propria attenzione su una sola fiera, scegliendo
quella che per storicità e internazionalità è leader».
THE ITALIAN BOOM
Around 70% of Interzum exhibitors are foreign exhibitors.
This year most of them will be from Italy. As Interzum’s Project
Manager Frank Haubold explained, in 2007 Italian exhibitors were
about 215; more than 250 Italian exhibitors have already enrolled
for participation this year, apart from the collective exhibitions,
and the figure is likely to rise to 270. The high number of
participants proves the international character of this trade show
in Cologne, which has probably benefited from the current
situation of competing trade events in Italy. ‘Our trade show is
a historic international platform which offer great opportunities
for companies, today more than ever’, says Thomas Rosolia,
General Manager for Koelnmesse Italia. ‘Despite the crisis, the
Italian companies are proactively working for the future; they
select the leading events and avoid wasting their resources in
small local trade shows. This is the case for all the companies
of different sectors at the trade show, as revealed by the fact that
all the initiatives of the first part of 2009 were more successful
than expected. Visitors are as selective as exhibitors: they prefer
focusing on one trade event, the leading one’.
Thomas Rosolia
amministratore
delegato di Koelmesse Italia.
Koelnmesse Italy Managing Director.
CUCINATECNO
180 | ambientecucina
PROGETTISTI E SUBFORNITURA
UN RAPPORTO IN EVOLUZIONE
DESIGNERS AND SUB-SUPPLIES
AN EVOLVING RELATIONSHIP
Interzum 2009 dedica una riflessione particolare ai mutamenti
sociali attuali e ai loro effetti sulla realtà abitativa.
In particolare si indagano le aree dell’architettura e del design
per capire quali esigenze si affaccino in fase progettuale
per l’individuazione di nuove soluzioni, che necessariamente
contemplano tecnologie e materiali innovativi.
Ma qual è il rapporto - reale e ideale - dei designer progettisti
con il mondo più avanzato della subfornitura per l’industria della
cucina? Lo abbiamo indagato ponendo ad alcuni dei professionisti
più significativi del settore alcune questioni particolarmente attuali.
Di seguito, le loro risposte, che tracciano un quadro dell’evoluzione
dell’abitare e di conseguenza delle strade che dovranno seguire
la componentistica e i materiali del futuro. In comune a tutti,
emerge la necessità di una collaborazione più stretta e creativa
tra le diverse realtà.
DOMANDEQUESTIONS
1
In qualità di progettista di cucine, che cosa
ritiene maggiormente significativo fra quanto
visto recentemente nelle fiere specializzate
della subfornitura?
As a kitchen designer, what have you seen
recently in trade fairs specialising in sub-supplies
that you consider particularly significant?
2
Ci sono prodotti dei quali sente la mancanza,
o che andrebbero sviluppati maggiormente?
Are there any products whose absence
you have noted, or that require
further development?
3
Che tipo di rapporto c’è tra il progettista
e le aziende di subfornitura?
C’è uno scambio diretto di informazioni
o passa tutto attraverso i produttori di cucine?
What is the relationship between designer
and sub-supply company like?
Is there a direct exchange of information or
does it all go through the kitchen manufacturers?
4
Qual è l’area dove potrebbe esserci
una maggiore evoluzione?
Is there a particular area requiring
more evolution?
5
Qual è il suo punto di vista sulla diatriba
fra sistemi di chiusura a scomparsa
e maniglie dalla personalità incisiva?
What is your opinion on the current
debate between invisible fastening systems
and boldly stated handles?
6
Eventuali ulteriori considerazioni
sull’argomento.
Do you have any more comments
you would like to make on this topic?
Interzum 2007
Interzum 2009 reflections on today’s processes of social change
and their effects on the reality of the home. With a special focus
on the fields of architecture and design, to understand
what needs arise at the planning level for identification
of new solutions, which of course require innovative
technologies and materials.
But what is the relationship - real and ideal - between designers
and the advanced world of sub-supplies for the kitchen industry?
We looked into the question by putting some particularly relevant
questions to a number of prominent professionals in the field.
Below are their answers, providing an overview of the evolution
of living and therefore of the components and materials
of the future. They all agree on the need for closer, more
creative collaboration among different realities.
ambientecucina
| 181
CASTIGLIA ASSOCIATI
SENTIAMO LA MANCANZA
DI COMPONENTI
PIÙ PERSONALIZZABILI
We need more customisable components
Visitare una fiera specialistica è
sempre stimolante, anche se
quelle della subfornitura sono per lo
più destinate ai responsabili degli uffici
tecnici delle aziende. Noi di solito
andiamo al Sasmil di Milano, ma le
novità nella componentistica e nelle
finiture ci vengono spesso presentate
in anteprima (qualche mese prima
di un salone) direttamente dalle
ditte fornitrici.
1
Visiting a specialised trade fair is
always a stimulating experience, even
if sub-supplies trade fairs are mostly
for the people from the manufacturers’
technical offices. We usually go to
Sasmil in Milan, but new developments
in components and finishes are often
presented to us in advance (a few
months before a trade fair) directly
by the suppliers.
I prodotti proposti dalle aziende
della subfornitura nascono
da precise evoluzioni progettuali
o stilistiche e poiché richiedono
investimenti significativi, vengono
proposti a varie aziende di cucina.
Noi progettisti sentiamo la mancanza
di prodotti più personalizzati o
personalizzabili, ma sappiamo che
questo è un approccio più sartoriale
e destinato a un pubblico ristretto.
2
The products offered by sub-supply
companies arise out of specific
developments in design or style and
as they require significant investment,
they are proposed to a number of
different kitchen makers. We designers
feel a need for more customised or
customisable products, but we know
that this is a tailor-made approach
destined for a niche market.
In tutti i settori i prodotti sono
diventati sempre più sofisticati
e i materiali sempre più innovativi. La
ricerca tecnologica compiuta nell'ultimo
3
decennio ha consentito al designer di
raggiungere risultati prima impensabili
e, nello stesso tempo, progetti
innovativi e “impossibili” hanno
stimolato la ricerca a mettere a punto
materiali e processi adatti a realizzarli.
Products are becoming more
sophisticated and materials more
innovative in all sectors of industry.
Technological research over the past
decade has allowed designers to
achieve results that were unthinkable
in the past, while at the same time
innovative and “impossible” designs
have encouraged researchers to come
up with the materials and processes
needed to implement them.
Negli elettrodomestici c’è stata
molta ricerca e le nuove forme
hanno cambiato il volto delle cucine.
Anche le attrezzature interne e i sistemi
di chiusura delle ante hanno raggiunto
risultati significativi. Forse mi
piacerebbe tornare alla semplicità,
trovo eccessivo spingere bottoni
per aprire ante o cassetti e mi irrita
il concetto di novità per la novità:
i contenuti sono da ricercare altrove.
4
There has been a lot of research in
home appliances and their new forms
have changed the look of the kitchen.
Built-in appliances and cabinet
fastening systems have also achieved
significant results. Perhaps what
I would like to see is a return to
simplicity: I think it’s overdoing things
to have to push a button to open a
cupboard or a drawer, and I’m bothered
by the idea of novelty for novelty’s sake:
the real content lies elsewhere.
Sono due atteggiamenti progettuali
diversi: il primo prevede
un prodotto con uno stile lineare ed
essenziale, dove le differenze sono da
ricercare negli spessori, nelle finiture
e nei dettagli; il secondo punta sulla
5
Long Line, Salvarani, design Castiglia Associati
riconoscibilità di un segno, che a volte
si è dimostrato vincente. Noi designer
amiamo progettare tutte e due le
tipologie, soprattutto se si può
intervenire in modo significativo
sul “sistema gola” (come per High
Teak o per Long Line di Salvarani)
o sul disegno dell’anta con maniglia
di forte personalità (come per Seventy
di Ernestomeda).
These are two different attitudes to
design: the first creates a product
with a spare, linear style, in which the
differences lie in thicknesses, finishes
and details; the second emphasises
the recognisability of a sign, which
sometimes turns out to be a key to
success. We designers like to design
both kinds, especially if we can make
significant use of the “groove system”
(as in Salvarani’s High Teak or Long
Line) or cupboard design with handles
that have a strong personality (as in the
case of Seventy by Ernestomeda).
Oggi si progetta troppo e troppo
in fretta: per rispondere alle
esigenze di un mercato che richiede
sempre cose nuove, si presentano
alle manifestazioni prodotti anche
inutili, che solo in parte vengono
poi industrializzati.
La vera sfida per un progettista
dovrebbe essere quella di “innovare”,
di proporre oggetti con validi contenuti
tecnologici e formali, che rimangono
validi nel tempo.
6
People are designing too much and
in more of a hurry these days: to
respond to the demands of a market
that is always demanding something
new, they present useless products
at the trade fairs, which are then
only partly industrialised.
The real challenge for a designer
should be “innovating”, offering
objects with valid technological
and formal content which will remain
valid as the years go by.
CUCINATECNO
182 | ambientecucina
GABRIELE CENTAZZO
L’ECOLOGIA COME
OCCASIONE PER ESSERE
CREATIVI E INNOVATIVI
Ecology as an opportunity to be creative and innovative
La subfornitura è un sistema
standardizzante. Se un’azienda
del settore inventa una cerniera nuova,
succede, come nell’auto e
nell’elettronica, dove tutti dopo un po’
hanno lo stesso articolo, ideato da un
leader trainante della componente.
Questo perchè le industrie non fanno più
ricerca, ma la delegano al mondo della
subfornitura, anche in conseguenza
della crescente specializzazione.
Le aziende svolgono il ruolo
di assemblatori, e si assembla
dove la manodopera costa meno!
Personalmente cerco di evitare
il più possibile di adottare prodotti
standardizzati. Facciamo ricerca
all’interno dell’azienda (Valcucine, ndr) e
ideiamo componenti creative, confacenti
alla nostra filosofia, coperte da brevetti.
1
Sub-supplying is a standardising
system. If a company in the field
invents a new hinge, it’s like in the
automotive or electronics industry,
where everyone has just about the
same article, designed by a leader in
components. This is because industries
don’t do research any more, but
delegate it to the sub-suppliers, also
because of increasing specialisation.
The kitchen manufacturers act as
assemblers, and they assemble where
labour costs less! Personally, I try to
avoid using standardised products
wherever possible. We conduct
research in the company (Valcucine,
ed.) and come up with creative
components that suit our philosophy,
protected by patents.
In tutti i settori si può sempre
migliorare. Qualcosa di veramente
molto obsoleto è la cerniera, che
è sempre la stessa da decenni.
Ci sarebbe la possibilità di lavorare
con il design, migliorando l’estetica di
questo componente, pur mantenendo
le stesse funzioni tecnologiche che ha
raggiunto oggi.
2
There is always room for improvement
in all areas. One thing that is truly
obsolete is the hinge: it’s been the same
for decades. We could work on the
design, improve the appearance of this
component, while maintaining the same
technological functions as we have
today.
Quando studiamo o inventiamo
qualcosa c’è un rapporto diretto
per mettere a punto prodotti brevettati,
in esclusiva per noi.
3
When we study or invent something,
there’s a direct relationship for
perfecting patented products exclusively
for us.
Le cucine vengono realizzate nello
stesso modo da anni. In realtà si
potrebbe lavorare su ogni ambito.
4
We have been making kitchens the
same way for years. In actual fact there
is room to work on all aspects.
Il minimalismo ha portato a una
ricerca del “tutto a filo”, con il piano
di lavoro perfettamente allineato con
l’anta. In questo modo, la maniglia in
rilievo crea una spigolatura per il fruitore
della cucina, specialmente nel
movimento laterale, mentre un tempo,
quando l’anta era arretrata rispetto al
top, il problema non si poneva. Per
quanto riguarda la comodità di presa
e apertura, le maniglie sono molto più
funzionali, ma la forma delle nuove
cucine senza più sporgenza del top
rende più funzionale la gola, una
soluzione affidabile e comoda, se messa
a punto studiando l’ergonomia della
mano. Il push pull è antifunzionale
e risponde solo a valori estetici, dal
momento che, essendo il piano in linea
con le basi, appena ci si appoggia l’anta
o il cassetto si aprono. Questo vale
anche per i sistemi elettrificati, per i
quali inoltre, al momento presente, non
5
è assicurata l’assistenza adeguata in
caso di problemi al motore.
Minimalism has led to an attempt to
make “everything on the same plane”,
so that the work surface is perfectly
aligned with the cupboard doors. This
means that handles in relief create a
protuberance for the user of the kitchen,
especially when moving from side to
side, while at one time, when the
cupboards were set back from the
countertop, this problem did not exist.
In terms of convenience of grip and
opening, the handles are much more
practical, but the form of the new
kitchens in which the countertop does
not stick out makes the groove more
practical: a reliable, convenient solution
which has been fine-tuned by studying
the ergonomics of the hand. The
push/pull solution is not practical and
only meets aesthetic needs, for as the
countertop is aligned with the base
units, the cupboard door or drawer will
open if we lean against it. This also
applies to electric systems, for which we
do not at present have a guarantee of
adequate service in the event of a
problem with the motor.
Si deve sviluppare una cultura della
sostenibilità ambientale all’interno
dell’azienda, facendo dell’ecologia
un’occasione per essere creativi e
innovativi. Per fare leva sulla sostenibilità
a livello di marketing in termini reali, non
solo a parole, i tempi non sono ancora
maturi. La cultura della sostenibilità
pone all’azienda dei vincoli, lavorando
per superare i quali si diventa creativi
e innovativi. E il mercato ripaga la vera
6
innovazione. In Valcucine lavoriamo
molto sulla diminuzione del volume dei
materiali utilizzati, per riuscire a dare lo
stesso servizio a tutto il mondo, con un
minore spreco di risorse e di energia.
Abbiamo così assottigliato il piano e le
ante in legno, messo a punto nuove
soluzioni in vetro, eliminato il raddoppio
dei fianchi. Dalla cultura della
sostenibilità, che è entrata nell’azienda,
è nata la nostra nuova cucina,
presentata in occasione del Salone del
Mobile di Milano, a zero emissioni
di formaldeide, con base in vetro
dematerializzata, riciclabile al 100%.
We need to develop awareness of
environmental sustainability in the
company, making ecology into an
opportunity to be creative and
innovative. The times are not yet ripe for
using sustainability as a marketing tool
in real terms, not just in words.
Awareness of sustainability sets
limitations for the company, and working
to overcome them generates creativity
and innovation. And the market will
reward true innovation.
At Valcucine we have been working hard
to decrease the volume of the materials
we use, to manage to offer the same
service all over the world, wasting less
resources and energy. And so we have
made the wooden doors and countertop
thinner, come up with new glass
solutions, eliminated double flanks.
Awareness of sustainability has come
into our company and created our new
kitchen, presented at the Salone del
Mobile in Milan, with zero formaldehyde
emissions and a 100% recyclable
dematerialised glass base.
Artematica Vitrum, Valcucine, design Gabriele Centazzo
CUCINATECNO
184 | ambientecucina
KING & MIRANDA
OCCORRE PIÙ RICERCA
CONCETTUALE E FORMALE
SU BISOGNI E ASPETTATIVE
We need more conceptual and formal research into needs and expectations
La flessibilità, la dinamicità
e la capacità d’innovazione
dell’industria della subfornitura.
Ma a volte questa ricchezza
di proposte si tramuta in
incomprensibile rumore di fondo.
E’ difficile comprendere la ragione
d’essere di certi prodotti.
1
Flexibility, dynamism and ability to
innovate in the sub-supplies industry.
But sometimes this wealth of
proposals becomes incomprehensible
background noise.
It can be difficult to see why certain
products even exist.
Sarebbe interessante investigare
e sviluppare nuovi concetti
per scomporre e ricomporre volumi
non per forza ortogonali.
2
It would be interesting to investigate
and develop new concepts
for breaking up volumes and putting
them back together again,
not necessarily at right angles.
Purtroppo l’industria della
subfornitura tende, com’è logico,
a seguire i bisogni dei produttori di
cucine, i suoi naturali interlocutori,
dimenticando che in sede di progetto
- nel chiuso dello studio del designer possono nascere interessanti
intuizioni che, dovutamente
supportate e sviluppate, possono
rappresentare interessanti
opportunità.
3
Unfortunately, the sub-supply industry
tends, as is logical, to respond
to the needs of kitchen manufacturers,
the people it naturally works with,
forgetting that during the design
process - in the designer’s studio some interesting intuitions may
arise which, if duly supported
and developed, could offer
interesting opportunities.
Nelle quattro grandi aree comuni
del lavoro in cucina: lo stoccaggio
d’ingredienti e attrezzi; la preparazione
(diversissimi processi); la cottura
(altrettanti diversi metodi); la pulizia
e il riordino che aiutino a rendere
integrato, coerente e sensuale
(più confortevole per i sensi) lo spazio
della cucina allargata.
4
The four main common areas of work
in the kitchen: storage of ingredients
and utensils; food preparation
(including a wide range of processes);
cooking (by just as many different
methods); and the cleaning and tidying
up that make the broader kitchen
space fully integrated, consistent
and sensual (more comfortable
for the senses).
E’ una strumentale polemica
dettata da posizioni quasi
ideologiche. Il mondo è bello perché
vario, ma lo è ancora di più quando
è retto dalla misura.
5
This is a debate that is being used,
dictated by quasi-ideological positions.
Variety is the spice of life, and it is
even more so when supported by
a sense of proportion.
Sarebbe bello fare più ricerca
concettuale e formale sui bisogni
e le aspettative delle persone;
sicuramente il risultato in termini di
prodotti innovativi aumenterebbe.
Non si deve dimenticare che la forza
del modello italiano è stata sempre
“prima pensare per poi creare”.
6
It would be a good thing if we could
conduct more conceptual and formal
research into people’s needs and
expectations; the results in terms of
innovative products would definitely
improve. We must not forget that the
strength of the Italian model has
always been “think before you create”.
Scenery, Scavolini, design King & Miranda
Serie Platinum, Colore Carbono.
Andrés Velencoso
ORIGINAL
MIND
PIANI CUCINA CON PROTEZIONE ANTIBATTERICA ATTIVA / COLORE & DESIGN / DISPONIBILI IN TUTTO IL MONDO
®
WWW.SILESTONE.COM / RICHIEDI UN AUTENTICO PIANO LAVORO SILESTONE / CON GARANZIA COSENTINO
COSENTINO ITALIA 041 51 03 096 / [email protected]
CUCINATECNO
186 | ambientecucina
PAOLO NAVA & FABIO CASIRAGHI
UNA FIERA DOVREBBBE
APRIRE PERCORSI DI RICERCA
E DI CONFRONTO
A trade fair should open up paths for research and dialogue
Spesso ciò che è significativo
risulta personale, cioè legato ai
progetti che si stanno affrontando, o al
contrario, talvolta il vedere un materiale,
un componente, un prodotto, o
addirittura solo un concetto permette
di accendere un immaginario che
contribuirà a generare un’idea futura.
Talvolta proprio i settori merceologici
più lontani dall’obiettivo si rivelano
portatori di spunti interessanti, mentre
una fiera pertinente rischia di suggerire
dei déjà vu. I materiali, la qualità delle
superfici e delle finiture si sono rivelati
ambiti in forte trasformazione, così
come le proposte di nuovi meccanismi
per l’apertura e la chiusura. L’interno di
un mobile, soprattutto di una cucina,
si è trasformato significativamente, da
contenitore prevalentemente funzionale
ad area sofisticata ed esteticamente
coordinata con l’esterno.
1
Often what is significant is a personal
matter, that is, it depends on the
projects you’re working on, or
sometimes, on the other hand, seeing
a material, a component, a product, or
even just an idea brings to mind images
that help generate a future idea.
Sometimes it is the market sectors
farthest from your goal that provide
the most interesting inspiration, while a
trade fair more closely related to what
you do only offers things you have
already seen. The materials, the quality
of surfaces and finishes are areas
that are changing rapidly today, as are
opening and closing mechanisms. The
inside of an item of furniture, especially
a kitchen cabinet, has changed a lot,
from a prevalently functional container
to a sophisticated area aesthetically
coordinated with the outside.
Sì, di “tutti quelli che non ci sono”.
Spieghiamo meglio: queste fiere
sono diventate il luogo in cui trovare un
campionario di proposte spesso note,
frutto cioè di un conclamato bisogno.
2
Chiaramente in questo contesto si può
scegliere per numero più ampio di
proposte, per la qualità di un articolo
e per il suo costo, ma più di rado si
trovano elementi di novità. Dal nostro
punto di vista l’occasione di incontro
tra addetti al settore dovrebbe essere
il luogo ideale dove presentare percorsi
di ricerca o approfondire temi di
confronto.
Yes, “all the ones that are not there”.
Let us explain: these trade fairs have
become the place where we find a
range of things that we have often seen
before, things that are the product of
obvious needs. Of course in this context
we can choose by the broadest range,
by the quality or cost of an article, but
we rarely find anything new. From our
point of view, a meeting among people
from the industry should be the ideal
place for presenting research projects
or discussing specific topics of study.
L’uno e l’altro ma, come accennavo
nella precedente risposta, quando il
confronto con le aziende di subfornitura
e i progettisti è diretto sono possibili
contaminazioni reciproche che spesso
generano nuove idee, quando invece le
informazioni vengono filtrate dai
produttori si può guadagnare qualcosa
in efficienza produttiva,
ma si perdono contenuti potenziali.
Un tavolo a tre offre più possibilità di
successo.
3
It works both ways, but as I said in my
answer to the previous reply, when
dialogue between sub-suppliers
and designers is direct, there may be
reciprocal contaminations, which often
generate new ideas, whereas when the
information is filtered by the
manufacturers, we may gain in terms
of productive efficiency, but we lose
potential content. When there are three
at the table there is a greater chance of
success.
Le aziende che sapranno offrire
soluzioni industrializzate per la
personalizzazione estetica e funzionale
dei prodotti potrebbero incidere
notevolmente sui processi produttivi e
quindi sul carattere finale degli oggetti
e degli arredi. Faticosamente e
dolorosamente, ma forse per fortuna,
l’attuale crisi economica mondiale
porterà a rivalutare il grado di
soddisfazione dei bisogni reali
e il costo dei prodotti e dei componenti.
Anche le tematiche legate all’eco
compatibilità saranno un’area strategica
per i prossimi anni, a patto che siano
affrontate con serietà dai produttori e
non unicamente come cavallo mediatico
e commerciale.
4
Companies that are capable of offering
industrialised solutions for aesthetic and
functional product customisation may
have a significant impact on productive
processes and therefore the final
character of objects and furnishings. The
current world-wide economic recession
will, with difficulty and pain but,
perhaps, fortunately, reveal to what
extent real needs are satisfied and what
the real costs of products and
components are. The issue of
environmental compatibility will also be
a strategic area in the years to come,
provided manufacturers address it
seriously and don’t merely use it as a
tool for media and business relations.
reigning excesses of style such as
minimalism and the neo-Baroque,
contrasting characters can offer greater
opportunities for identification for
different customers. We live at a time
when everything is possible, when
everyone can access information, but it
is harder and harder to make a choice.
Mi sembra valga la pena di
stimolare una riflessione circa il
ruolo deformato degli appuntamenti
fieristici, particolarmente quelli di settore
(subfornitura), eventi sui quali si
concentra più la strategia di business
degli enti organizzatori, che la capacità
di costruire contesti capaci di stimolare
le aziende partecipanti a presentare il
meglio della ricerca e della produzione
industriale.
6
I think it’s worth encouraging reflection
on deformation of the role of the trade
fairs, particularly specialised ones (such
as those of sub-suppliers), the events on
which the organisers’ business strategy
is increasingly focusing, and the ability
to create contexts that encourage
exhibitors to present the best of their
research and industrial production.
Penso che gli uni non neghino le
altre, anzi che fuori da eccessi
di stili imperanti come minimalismo e
nuovo-barocco, caratteri contrastanti
possano offrire maggiori possibilità
di identificazione per clienti differenti.
Siamo nell’era dove tutto è possibile,
dove tutti possono accedere alle
informazioni, ma dove è sempre più
difficile scegliere.
5
I don’t think that the one is the negation
of the other, but that, going beyond the
Prima, Binova, design Paolo Nava
e Fabio Casiraghi
Cloud Washing System
IL NUOVO CONCETTO NELL’AREA LAVAGGIO
Blocco lavaggio in Vitrotek
capienza vasche: 90 litri
Cos’è il Cloud Washing System?
Non è un prodotto Built-In, non è un prodotto Free-Standing ma è un prodotto IN-FREE.
“IN” perchè è nella cucina, “FREE” perchè è libero dai vincoli dell’incasso lasciando piena
libertà di posizionamento e personalizzazione.
Innovativo e Brevettato
Sistema di Scarico
Mod. WASHER 120
Elettromiscelatore
Aspiratore olii usati
Vaschetta ultrasuoni
Dissipatore. Control Panel
per la zona ecofunzionale
Control Panel
Elettromiscelatore e S.I.R.
PROJECT
MODULO
5 cassetti elettrici con
volume utile totale di 180 litri
www.elleci.it - E.mail: [email protected]
CUCINATECNO
188 | ambientecucina
ALFREDO ZENGIARO
L’INNOVAZIONE PASSA
ANCHE ATTRAVERSO
LE FINITURE DEI MATERIALI
Material finishes are one form of innovation
Come progettista di cucine ho visto
il cuore della creatività battere nelle
superfici, nei materiali, nelle luci e nelle
movimentazioni. Ho colto i segni della
provocazione e della sollecitazione,
stimolando l’immaginazione di chi come
me progetta attraverso la costante
ricerca di nuove espressioni.
L’innovazione passa attraverso le finiture
superficiali dei materiali, dai laminati
ai legni, dai vetri alle pietre, dal cuoio
all’alluminio, in una straordinaria gamma
di possibilità compositive. La tecnologia
dell’illuminazione a Led ci permette di
illuminare completamente ogni mobile,
sia all’interno sia all’esterno, facendolo
quasi vivere di “luce propria”, attraverso
standard dimensionali dei corpi
illuminanti sempre più miniaturizzati.
Non da ultimo la grande ricerca di
movimentazioni sempre più complesse,
in grado di rendere il mobile quasi una
macchina funzionale.
1
As a kitchen designer, I have seen the
heart of creativity beat in surfaces,
materials, lights and movements.
I have noted signs of provocation and
solicitation, stimulating the imaginations
of people like me who design through
a constant search for new expressions.
Innovation is also a matter of surface
finishes on materials, from laminates to
wood, glass and stone, from leather to
aluminium, in an extraordinary range of
compositional possibilities. Led lighting
technology allows us to light up any kind
of furniture completely, on the inside or
outside, as if coming to life with “a light
of its own”, thanks to increasingly
miniaturised dimensional standards for
light sources. And last but not least,
the increasingly complex search for
movement makes furniture into a kind
of functional machine.
Direi che l’unico anello debole oggi
nel progetto cucina e nella catena
evolutiva delle sue componenti sia
rimasto il cassone, con il relativo
2
sistema di componibilità orizzontale
e verticale. Il suo sistema costruttivo,
il suo assemblaggio, i materiali che ne
compongono la struttura, i ripiani e la
schiena riflettono ancora i retaggi di un
passato produttivo ormai pluridecennale.
Non da ultimo nell’ottica di un sempre
maggiore export della produzione
il costo della spedizione, sia in termini di
volumi sia di pesi.
I would say that the only weak point in
kitchen design and the evolution of
kitchen components today is still the
drawer, with its horizontal and vertical
modularity. The way it is built and
assembled, the materials its structure
is made of, its horizontal surfaces and
back still reflect the heritage of methods
of production used several decades ago.
Not the least in order to cut shipping
costs by saving on both volume and
weight, now that more and more
production is exported.
Nella maggior parte dei casi tutte
le informazioni sui prodotti e sulle
novità transitano contemporaneamente
sia nel mio studio sia nell’ufficio tecnico
dei produttori di cucine. Anche perché
le aziende di subfornitura stanno
cominciando a comprendere
l’importanza di far arrivare le
informazioni e le novità prima ai
progettisti, visto che è nelle loro mani lo
sviluppo di un nuovo progetto di cucina.
Per quanto mi riguarda ho la possibilità
di interagire sia con le aziende della
subfornitura sia con i produttori di
cucine attraverso distinte collaborazioni
e diretti rapporti professionali. E quindi
riesco ad entrare nel cuore della ricerca
di nuove forme, funzioni, materiali
o lavorazioni direttamente presso
i fornitori, talvolta in anticipo rispetto
ai tradizionali canali di informazione.
3
In the majority of cases all information
on products and new developments
comes to my studio and the kitchen
manufacturer’s technical office at the
same time. And this is also because
small sub-suppliers are starting to
appreciate the importance of making
sure that the designers get the
information and new developments
first, as development of new kitchen
projects is in their hands. In my case,
I can interact with both the
sub-suppliers and the kitchen
manufacturers, in separate
partnerships and direct professional
relations. And so I manage to get to
the heart of the search for new forms,
functions, materials or processes
directly from the suppliers, sometimes
ahead of the conventional channels of
information.
Sicuramente l’area più
interessante di sviluppo e di
evoluzione dovrà essere quella dei
prodotti low cost di qualità, nei quali
poter coniugare basso costo ad elevati
standard qualitativi ed estetici. Il futuro
che ci aspetta impone profonde
riflessioni sulla modellistica e sui
target di riferimento. Sarà quindi
necessario avere sempre più a
disposizione da parte delle aziende
della subfornitura componenti,
materiali e superfici di grande impatto
estetico e funzionale ma dai costi
sempre più contenuti, non
dimenticando però di ricercare
standard qualitativi sempre più elevati.
4
The most interesting area for
development and evolution is definitely
that of low cost quality products,
combining inexpensiveness with high
quality and aesthetic standards. The
future requires us to reflect on models
and target markets. Sub-suppliers will
increasingly be required to provide
components, materials and surfaces of
great aesthetic and functional impact
at lower and lower costs, while striving
to meet higher and higher quality
standards.
Ritengo sia solo un fattore di
personalità e di personalizzazione.
L’estremizzazione del minimalismo e
della pulizia formale sia dei volumi sia
delle superfici dei mobili, soprattutto nel
moderno, hanno enfatizzato il ricorso
al concetto del “senza maniglia”, con
la presa ricavata sia sull’anta che sul
cassone. Nei miei ultimi lavori ho
cercato di esplorare tutte le tecniche
e le lavorazioni per una presa “senza
maniglia”, cercando di trasformare
una esigenza funzionale in un “plus
estetico”. Perché anche una presa
ricercata e lavorata può avere una
personalità incisiva, alla pari del
soggettivo impatto estetico di una
maniglia fortemente personalizzata
e personalizzante.
5
I think it’s just a matter of personality
and customisation. Extreme minimalism
and formal cleanliness of volumes and
surfaces in furniture, especially modern
furniture, have resulted in an emphasis
on the “no handles” concept, with a
hollow to grip in the cabinet door and
body. In my most recent work I attempt
to explore all the techniques and forms
of processing available for the “no
handle” grip, attempting to transform a
functional requirement into an “aesthetic
benefit”. Because even an elegant,
highly worked grip can have a bold
personality, just like the aesthetic impact
of a strongly customised and
customising handle.
Venere, Febal, design Alfredo Zengiaro
CUCINATECNO
190 | ambientecucina
| anteprima sulle novità preview of new ideas | interzum 2009
ANTEPRIMA SULLE NOVITÀ
PREVIEW OF NEW IDEAS
DECORARE E
ILLUMINARE
COSENTINO
Platinum Collection di Fernando
Alonso (il pilota sponsorizzato
dal marchio spagnolo in Formula 1)
propone 4 particolari finiture
metalliche - carbone, acciaio, cromo
e zirconio - della gamma Silestone®,
che si richiamano al mondo
automobilistico. Costituita dalle
più evolute superfici di quarzo sul
mercato, contenente la protezione
antibatterica attiva Microban®, la
collezione è stata realizzata con un
processo produttivo che rispetta e
tutela l’ambiente, grazie all’assenza
di emissioni all’esterno e al riutilizzo
del 100% dell’acqua usata nell’intero
processo.
Platinum Collection, by Fernando
Alonso (the Formula 1 racing driver
sponsored by the Spanish brand)
present four special metallic finishes
- carbon, steel, chrome and zircon in the Silestone® range, taken from
the world of motor racing. Made
using the most advanced quartz
surfaces the market currently offers,
and containing the active Microban®
bacteria repellent, the collection is
produced using an environmentallyfriendly manufacturing process,
with no external emissions and 100%
retrieval of the water used for the
entire process.
ambientecucina
| 191
decorating
and illuminating
ABET LAMINATI
Karim Rashid firma Collection
Digitalia, una serie di 27 decori,
sgargianti e colorati pronti a
scatenare illusioni ottiche, realizzati
con stampa digitale, soluzione
che rappresenta l’ultima evoluzione
per la decorazione delle superfici
laminate e apre agli architetti
possibilità espressive di facile e
provata realizzabilità. Recepita l’idea
del progettista, l’azienda è in grado
di stampare anche un solo foglio
in qualsiasi tipologia di prodotto.
Karim Rashid is the designer or
Collection Digitalia, a series of 27
colourful and striking optical illusion
patterns, produced using digital
printing technology, a solution that
represents the very latest evolution
in laminate surface decoration,
opening up to architects many
new expressive possibilities whose
feasibility is proven. The firm can
even print just one sheet of a design
idea, for use on any kind of product.
CONFALONIERI
La ricerca di Confalonieri, leader
nella produzione di laminato
decorativo, continua per individuare
le finiture più aggiornate come il
nuovo effetto pelle, il rovere graffiato
che lascia intravedere la venatura
naturale, il testo tipografico
valorizzato come elemento grafico
(z9) o le texture di ispirazione
tessile (ellisse e freestyle).
Finiture che pur parlando un
linguaggio diverso, sono sempre
in grado di caratterizzare in modo
originale gli arredi.
Designers of Confalonieri, a leading
manufacturer of decorative laminate,
are constantly working on new,
state of the art finishes, including,
for example, a leather effect,
a rough surfaced oak effect that
lets the natural wood veining show
through, typographical text turned
(Z9) into a graphic feature or
textures inspired by fabrics
(Ellisse and Freestyle) but whatever
vocabulary these finishes use, they
are guaranteed to give furnishings
a highly original look.
CUCINATECNO
192 | ambientecucina
| anteprima sulle novità preview of new ideas | interzum 2009
decorating
and illuminating
decorare e illuminare
SCILM
Disponibile nella versione da
28 o 37 mm, normale o luminoso,
Strike, l’innovativo sistema
di ripiani in alluminio, rivoluziona
l’allestimento interno del mobile
grazie all’ampia gamma di finiture
e tipologie. Il programma, che vanta
caratteristiche di portata superiori
alla media ed è conforme alla
normativa Catas Uni 8601,
può essere dotato di Led a sensore,
senza cavi all’interno del vano.
GERA LEUCHTEN’S
Available in a 28 or 37 mm version,
normal or glossy, Strike, the
innovative aluminium shelving
system, revolutionises the interior
organisation of the furniture unit
thanks to a wide range of finishes
and typologies. The programme,
which boasts above-average loadbearing features and complies with
Catas Uni 8601 standards, can be
fitted with sensor-operated LEDs,
free of wiring inside the unit.
Illuminare lo spazio e definirlo con
maggiore funzionalità è uno degli
obiettivi di Lighting System 6,
soluzioni proposte per l’industria
del mobile dalla tedesca Gera
Leuchten’s. Nella foto, la luce
si integra perfettamente con il
ripiano e illumina la zona retrostante
in modo soffuso creando piacevoli
effetti luminosi. Perfetta anche
in cucina, da inserire sotto mensola
o sotto pensile.
Illuminating space and defining it
in a more functionally efficient way
is one of the aims of Lighting System
6, solutions created for the furniture
industry by Gera Leuchten’s.
The photo shows how the light
integrates perfectly with the shelf
and softly illuminates the area
behind, creating attractive luminous
effects. Also perfect for kitchen use
when installed under a shelf
or wall unit.
APRIRE E PERSONALIZZARE
opening and personalising
HETTICH
La nuova cerniera Sensys integra
Silent System, la chiusura soft
ammortizzata, nascosta all’interno,
in modo che l’utilizzatore della
cucina percepisca unicamente
l’elegante movimento soft e
silenzioso. Insignita del premio
internazionale “red dot award:
product design 2008”, il prodotto
permette all’anta del mobile di
chiudersi automaticamente da un
inusuale ampio angolo, e può essere
marchiato con un logo specifico.
The new Sensys hinge incorporates
concealed Silent System cushionclosure to ensure that the user
of the kitchen perceives noting
other than elegant, soft, noiseless
movement. Winner of the 2008
international Red Dot Award
for product design, the system
allows the cabinet door to close
automatically through
an unusually large angle.
It can also be supplied
with a specific logo.
Le buone idee non si
trovano per strada?
Vi aspettiamo all’Interzum
di Colonia
13 -16 maggio 2009
Padiglione 8 Stand E 33/63
Da noi invece sì!
La strada di Hettich vi porta alla nostra competenza: Technik für Möbel.
Alla Interzum 2009 vi presenteremo le innovazioni di Hettich e le nuove
opportunità per i vostri mobili.
Potrete concentrarvi sull‘argomento che vi interessa grazie alle ambientazioni
nelle case dello stand. E visitate anche la nostra piazza del mercato, dove
potrete confrontarvi e allacciare nuovi contatti.
Hettich Italia s.r.l.
Via del Lavoro, 25
31013 Codogné (TV)
Tel. +39 (0438) 4781
Fax +39 (0438) 478 300
[email protected]
www.hettich.com
Vi aspettiamo!
Technik für Möbel
CUCINATECNO
194 | ambientecucina
| anteprima sulle novità preview of new ideas | interzum 2009
GRASS
Il dispositivo di apertura/chiusura
elettronica Sensotronic fa sì che il
cassetto scorra in modo automatico
per tutta la lunghezza della guida.
Una volta montato nel mobile,
e inserita la chiave di sicurezza
elettronica, basta una leggera
pressione sul frontale perché
l’elemento estraibile con impulso
elettrico vada incontro all’utente.
Il sistema intelligente blocca
istantaneamente ogni movimento,
non appena lo scorrimento
automatico incontra un ostacolo.
The Sensotronic electronic opening
and closing device ensures that
drawers slide automatically along
the whole length of the runner. Once
the system has been installed onto
the kitchen unit and the electronic
safety key inserted, an electric
impulse slides the drawer in the
required direction with the very
slightest of pressure. It is also a
smart mechanism which instantly
halts all movement if an obstacle is
encountered.
aprire e personalizzare
opening and personalising
HAFELE
Il programma di spondine per cassetti
Moovit offre la possibilità di realizzare
cassetti coordinati con ogni tipologia
di mobile e di finitura. I profili adesivi
da applicare sul fianco della sponda
consentono abbinamenti inediti tra
interno ed esterno del mobile grazie
anche alle nuove finiture bianco
o grigio goffrato, metallizzato e
champagne. Il sistema brevettato
di regolazione del frontale dall’alto
permette una precisa ed agevole
messa a punto del cassetto.
The Moovit drawer sides programme
offers the possibility of making
drawers to match any kind of
furniture unit and finish. The adhesive
trims that apply to the side of the
drawer can be used to make
attractive new combinations between
interior and exterior thanks to the
new white or grey stippled, metallic or
champagne finish. The patented topaccess door alignment system makes
it easy to adjust the drawer into
exactly the right position.
VALENITALIA
Curve, la linea di cassetti
in legno con profilo sagomato,
si declina in nuove forme per una
personalizzazione sempre più
accentuata della cucina. La gamma
di cassetti e cestoni, compatibile
con i più diffusi cassetti in metallo,
grazie al meccanismo di applicazione
e regolazione rapida del frontale,
è disponibile nelle tinte bianco poro
aperto, noce canaletto, rovere grigio,
rovere tabacco e faggio naturale.
Curve, a range of wooden drawers
with a shaped outline, is organised
into a range of new forms for an even
more accentuated personalisation
of the kitchen. The range of drawers
and baskets, compatible with the
most commonly-found metal drawer
units, features an installation
mechanism with rapid adjustment of
the front, and comes in white openpore stained, Canaletto walnut, grey
oak, tobacco oak and natural beech.
basso,
b
ba
assso grafica e design - ph: riccardo urnato
L’importanza
dei particolari.
www.scilm.it
+39 0499 404 811
we still believe
in details
CUCINATECNO
196 | ambientecucina
| anteprima sulle novità preview of new ideas | interzum 2009
CONTENERE E ORGANIZZARE
storing and organising
BLUM
Con l’intero programma di
Tandembox nelle sue versioni “plus”,
“intivo” (nell’immagine) e “antaro”,
il produttore austriaco di accessori
per mobili ha messo a punto
un’ampia offerta per ogni esigenza.
Che siano ringhierine rotonde o
rettangolari, o contenitori chiusi
con elementi inseribili in colori
e materiali diversi, il programma
ampliato si distingue per la grande
varietà e le numerose nuove
possibilità di differenziazione.
VAUTH-SAGEL
With its comprehensive Tandembox
programme in the “plus”, “intivo”
(pictured) and “antaro” versions,
the Austrian furniture accessories
manufacturer has devised a wide
range of products to satisfy all
requirements. Small round or
rectangular rail elements or closed
storage units with inserts in different
colours and materials, this wideranging programme stands out for
the wide variety of options and the
new differentiation opportunities it
offers.
Con il sistema modulare T.O.M.
per l’organizzazione interna per ante
della serie Systemtechnik è facile
mantenere in ordine tutti gli utensili
utili in casa, finora sparsi
disordinatamente nei cassetti.
Poiché il sistema necessita
esclusivamente dello spazio
solitamente inutilizzato sul retro
delle ante, permette di sfruttare al
meglio gli spazi interni dei mobili.
With the modular T.O.M. internal
organisation system for cabinet
fronts in the System-Technik series
all the household utensils can be
stored tidily away rather than being
thrown haphazardly into a drawer.
It makes use of the normally unused
area at the back of the cabinet
doors, for more efficient exploitation
of all available space inside kitchen
units.
ROMAGNA PLASTIC
Progettato per posizionarsi
perfettamente all’interno degli
articoli 550 o 551, creando un
sistema completo per la raccolta
differenziata, il nuovo modello 557
è un pratico raccoglitore da 5 litri,
dotato di coperchio colorato
traslucido. La presa laterale
permette l’appoggio anche al bordo
superiore di ante e cassetti.
Dotato di denti ferma-sacchetto,
è facile da pulire grazie alle sue
forme arrotondate.
Designed to fit perfectly inside
articles 550 and 551, creating
a complete separate waste collection
system, the new 557 model
is a handy 5-litre container
with coloured, translucent lid.
The design of the side is such that
it can also rest on the upper edge
of cupboard doors and drawers.
It features bag-retention teeth
and is easy to clean thanks to its
rounded shape.
LINE
Citterio Line Spa - 20055 Renate (Mi) Italy - Via Dante Alighieri 21 - Tel.+39 0362 925 425 r.a. - Fax +39 0362 925 424
[email protected] - www.citterioline.com
CUCINATECNO
198 | ambientecucina
| anteprima sulle novità preview of new ideas | interzum 2009
contenere
e organizzare
VIBO
Nella nuova colonna girevole
proposta dall’azienda, una guida
rotante ad estrazione totale, con
rientro ammortizzato, permette alla
colonna di ruotare di 90° a destra
e sinistra, rendendo più ergonomica
l’estrazione dai cesti per alimenti e
stoviglie. Completa il prodotto, il cui
carico di esercizio arriva a 200 kg,
una cestelleria con fondo in filo,
vetro acidato o stratificato.
This firm’s new swivel column
system, which features a fully
extractable rotating element with
soft-movement retraction, rotates
through 90° to the left and to the
right, for more ergonomic access to
the food and kitchenware containers.
Designed to support loads of up to
200 kg, it also has a basket with
mesh, acid-etched glass or
laminated base.
LEMI
AGOSTINO FERRARI
Nel nuovo sistema per ante
scorrevoli Elite, dotato di un
esclusivo sistema di sicurezza
anti-scarrucolamento, il meccanismo
si rivela estremamente silenzioso.
Disponibile nelle versioni per due
o tre ante, con sistema soft-closing
opzionale, è montabile e regolabile
con facilità, ed è predisposto per
una capacità di carico fino a 80 kg.
The mechanism on the new Elite
sliding system for cabinet fronts,
which is fitted with an exclusive
slip-prevention safety system,
operates extremely quietly.
Available in versions for two or three
fronts, with optional soft-close
system, it is easy to install and
adjust, and is designed to support
weights of up to 80 kg.
A Interzum l’azienda si presenta
con l’ultima evoluzione di Segno,
la collezione di cestelli, ripiani
e angoli estraibili nata dalla
collaborazione con Giancarlo Vegni.
Le nuove forme e l’innovativa
sezione ellittica del profilo d’acciaio
cromato offrono soluzioni estetiche
di pregio, rinnovando il panorama
di un prodotto che nella tradizione
è sempre stato realizzato in tondino.
At Interzum the firm was present
with the latest evolution of Segno,
the collection of baskets, shelves
and extractable corner elements,
created in collaboration with
Giancarlo Vegni. The new forms and
the elliptical section of the chromeplated steel trim bring an added
touch of elegance, revamping a
range of products traditionally made
using metal rod.
ambientecucina
| 199
FORMENTI E GIOVENZANA
KESSEBOEHMER
HAILO
Formulata su un concetto innovativo
per la gestione dello spazio interno
dei mobili da cucina, la linea
Dolcevita Kitchen innerware®,
in costante aggiornamento,
si amplia ulteriormente e offre tre
nuovi prodotti: Vino, Panino e Lindo,
soluzioni intelligenti dedicate ad
ambiti specifici. Nell’immagine, Vino,
la comoda cantina da 24 bottiglie.
La nuova Dispensa Junior, silenziosa
grazie alla chiusura Softstop,
integra tutti i vantaggi di un
mobile alto ed estraibile in una
normalissima base, senza difficoltà
di montaggio. Personalizzabile, con
larghezze comprese tra 30 e 60 cm, e
in sintonia con le linee Arena Classic
e Style, il prodotto, completamente
estraibile, è fornito di ripiani
sostituibili e regolabili in altezza.
Produttore da oltre 60 anni di articoli
innovativi per l’organizzazione
intelligente dello spazio domestico,
il marchio presenta Carry, il pratico
sistema sottolavello composto da
due elementi estraibili per riporre
detersivi e utensili per la pulizia,
e Carry-Bag, nell’immagine,
il contenitore lavabile e resistente,
ideale per contenere materiali da
riciclare, come il vetro e la plastica.
The new Dispensa Junior, a noisefree system featuring the Softstop
closing mechanism, offers all the
advantages of a tall, pull-out unit
in a standard floor unit, as well as
being simple to instal. It can be
customised, in widths of between
30 and 60 cm, and, like the Arena
Classic and Style ranges, this fully
extractable product has replaceable,
height-adjustable shelves.
A manufacturer of innovative, smart
articles for the organisation of space
in the home with 60 years of
experience behind it, the brand now
presents Carry, a practical under-sink
system made up of two pull-out
elements for storing detergents and
cleaning equipment, and Carry-Bag
(pictured), a sturdy, washable
container ideal for storing glass and
plastic items ready to be recycled.
Based on an innovative concept
for the management of space inside
kitchen cabinets, the Dolcevita
Kitchen innerware® range, which is
constantly being updated, has now
been further extended with three
new products: Vino, Panino and
Lindo, which offer smart solutions
for specific areas. The product
in the photo, Vino, is a convenient
24-bottle wine cellar.
PAMAR
Ideata da Giuseppe Bavuso,
Passpartout è una collezione di
passacavi dal design essenziale
che propone soluzioni diverse per
le svariate esigenze di gestione dei
cavi, tramite placche geometriche
di alluminio incassate in apposite
fessure create sul piano di tavoli,
mobili o pannelli di rivestimento
delle pareti, per consentire
il passaggio dei fili elettrici,
nascondendoli alla vista.
Molte le forme e le finiture,
anche su ordinazione.
Designed by Giuseppe Bavuso,
Passpartout is a collection of simplystyled cable carriers that
offer a range of solutions for
different wiring requirements,
featuring geometric aluminium
plates set into special recesses on
tabletop, furniture or wall-panelling
surfaces along which the cables
can be installed out of sight.
The system offers a range
of different forms and finishes,
which can also be customised.
storing
and organising
200
| ambientecucina
aziendeindirizzi
A ELLE TREDICI
tel.051/530713 www.aelletredici.com
ABET LAMINATI
tel.0172/419111 www.abet-laminati.it
AEG ELECTROLUX
Numero Verde 800 117511
www.aegbuilt-in.it
ALKOTEX
tel. 02/2820828 www.lucem.com
ALNO ITALIA
tel. 055/351311 www.alno.it
AMANA/SOLISA
tel.051/800736 www.solisa.it
ARAN CUCINE
tel.085/87941 www.aran.it
ARCLINEA
tel.0444/394111 www.arclinea.it
ARREX LE CUCINE
tel.0422/741331 www.arrex.it
ARTINOX
tel. 0438/4531 www.artinox.com
ASTER CUCINE
tel. 0721/281276 www.astercucine.it
BEKO-ARCELIK/ARCELITALIA
tel. 02/9628991 www.arcelitalia.it
BERLONI MOBILI
tel.0721/4491 www.berloni.it
BEST
tel.0732/6921 www.best-spa.com
BINOVA
tel 075/809701 www.binova.it
BLANCO/I&D BLANCO
tel.02/96190822 www.blancoitaly.com
BLUM/O. ELMI
tel.02/95740443
www.blum.com - www.elmi.it
BOFFI
tel. 0362/534238-9 www.boffi.com
BOSCH ELETTRODOMESTICI
tel.02/413361 www.bosch.it
BULTHAUP ITALIA
tel.02/95305115 www.bulthaup.it
CESAR
tel. 0421/2021 www.cesar.it
CITTERIO LINE
tel.0362 925425 www.citterioline.com
COMPOSIT
tel. 0721/497021 www.composit.it
CONFALONIERI
tel.035/996111 www.confalonierispa.it
COPAT
tel. 0434/617611 www.copat.it
COSENTINO ITALIA
tel. 049 8932513 www.silestone.com
COSMIT
tel. 02/725941 www.cosmit.it
CUCINE LUBE
tel. 0733/8401 www.cucinelube.it
DADA
tel. 02/9720791 www.dadaweb.it
DE DIETRICH/BRANDT ITALIA
tel.030/93671 www.dedietrich.it
DEL TONGO
tel. 0575/4961 www.deltongo.com
DOIMO CUCINE
tel.0422/775611 www.doimocucine.it
DOMO 360/FIERE DI PESARO
tel. 0721/40681
www.domo360.it
www.fierapesaro.com
EFFETI
tel. 055/807091 www.effeti.com
ELAM BY TISETTANTA
tel. 031/3551860
www.elam.it - www.tisettanta.com
ELECTROLUX
Numero Verde 800 800 531
www.electrolux.com
ELICA
tel. 0732/6101 www.elica.com
ELLECI
tel. 0773/840036 www.elleci.it
ELMAR
tel.0422/849142
www.elmarcucine.com
ERNESTOMEDA
tel. 0721/48991 www.ernestomeda.it
EUROMOBIL
tel. 0438/9861
www.gruppoeuromobil.com
FABER
tel. 0732/6911 www.faberspa.com
FALMEC
tel. 0438/5025 www.falmec.com
FEBAL CUCINE
tel. 0721/42621 www.febal.com
FEDERLEGNO-ARREDO
tel. 02/80604.1 www.federlegno.it
FERRARI
tel. 039/59001 www.ferrarispa.it
FGV FORMENTI & GIOVENZANA
tel. 0362/9471 www.fgv.it
FHIABA/BARON INDUSTRIES
tel. 0434/420160 www.fhiaba.com
FOSTER
tel. 0522/687425 www.fosterspa.com
FRANKE
tel. 045/6449311 www.franke.it
GAGGENAU/BSH
ELETTRODOMESTICI
tel. 02/413361 www.gaggenau.it
GeD
tel. 0422/8441 www.gedcucine.it
GENERAL ELECTRIC/FRIGO 2000
tel. 02/66047147 www.frigo2000.it
GERA LEUCHTEN
tel. 0049/36606821-0
www.gera-leuchten.de
GLEM-GAS
tel. 059/959111
www.glemgas.com
www.glemprogetti.com
GORENJE KÖRTING ITALIA
tel. 040/3752111 www.gorenje.it
GRASS
tel.0043/5578701-0 www.grass.at
GRUPPO CUCINE ASSARREDO
tel. 02/806041
HÄFELE ITALIA
tel.0362/5774.1 www.hafele.it
HAILO
tel. 0049/277382-0
www.hailo.de
HETTICH ITALIA
tel. 0438/4781 www.hettich.it
HOOVER/CANDY
tel. 039/208674 www.hoover.it
HOTPOINT-ARISTON
Numero Verde 800.414414
www.hotpoint-ariston.it
INDICAM
tel. 02/76014174 www.indicam.it
IP INDUSTRIE
tel.0521/699232 www.ipindustrie.com
iSALONI/COSMIT
tel. 02/725941 www.cosmit.it
IXINA
tel. 080/5348595 www.ixina.it
KESSEBÖHMER/CAF RAMBALDI
tel. 0362/853882
www.kesseboehmer.de
www.caframbaldi.it
KEY/SBABO CUCINE
tel. 0445/864577 www.keysbabo.com
KITCHENAID/WHIRLPOOL ITALIA
tel. 0332/759111
www.kitchenaid.com
LEMI
tel. 055/8078048 www.lemi.net
LIEBHERR-B.S.DISTRIBUZIONE
tel. 051/6039111 www.bsdspa.it
LIRA
tel. 0163/4388 www.lira.com
MARMO ARREDO
tel. 049/9475011
www.marmoarredo.com
MATTONE POESIA/DIV. DI
VETRERIA RESANESE
tel. 0423/431056
www.mattonepoesia.com
MESON'S
tel. 0434/614911 www.mesons.it
MGS RUBINETTERIA/FRIGO 2000
tel. 02/66047147 www.frigo2000.it
MIELE ITALIA
tel. 0471/666111 www.mieleitalia.it
MINACCIOLO
tel. 0422/892212 www.minacciolo.it
MITON/CUBODESIGN
tel. 085/871131 www.miton.it
MK CUCINE
tel. 045/89500O0 www.mkcucine.com
NEFF/BSH ELETTRODOMESTICI
tel. 02/41336.1 www.neff.it
PAMAR
tel. 0362/92461/2/3 www.pamar.it
PENTA
tel. 0324/83951 www.pentastone.it
PLADOS
tel. 0733/290592 www.plados.com
POGGENPOHL ITALIA
tel. 0471/982900 www.poggenpohl.de
RECORD CUCINE
tel. 0421/2026 www.recordcucine.com
REX ELECTROLUX BUILT-IN
tel. 0434/558500 www.rexbuilt-in.it
ROMAGNA PLASTIC
tel. 0547/318234
www.romagnaplastic.com
SADUN
tel. 0362/2334.1 www.sadun.it
SALVARANI/FEG INDUSTRIA
MOBILI
tel. 0362/8691 www.salvaranicucine.it
SAMSUNG ELECTRONICS ITALIA
tel. 02/921891 www.samsung.it
SCAVOLINI
tel. 0721/4431 www.scavolini.com
SCHIFFINI
tel. 0187/9501 www.schiffini.it
SCHOLTÈS
tel. 0732/6611 www.scholtes.it
SCIC
tel. 0521/6655 www.scic.it
SICAM/EXPOSICAM
tel. 02/72194452 www.exposicam.it
SIEMATIC IN ITALIA
tel. 0371/200659 www.siematic.com
SIEMENS
Numero Verde 800 018 346
www.siemens.it/elettrodomestici
SMEG ELETTRODOMESTICI
tel. 0522/8211 www.smeg.it
SNAIDERO
tel. 0432/063467 www.snaidero.it
SPAGNOL CUCINE
tel. 0423/9887 www.spagnol.it
STOSA CUCINE
tel. 0578/5711 www.stosa.it
SUB-ZERO/FRIGO 2000
tel. 02/66047147 www.sub-zero.it
TELMA/DELTA
tel. 0733/290561 www.telmacucine.it
TONCELLI
tel.0587/635032 www.toncelli.it
TRE O CUCINE
tel. 0422/7508 www.treo.it
VALCUCINE
tel. 0434/517911 www.valcucine.it
VALENITALIA
tel. 0434/789311
www.valencassetti.it-www.valentialia.it
VAUTH-SAGEL/HÄFELE ITALIA
tel. 0362/5774400
www.vauth-sagel.de/www.hafele.it
VENETA CUCINE
tel. 0422/8471
www.venetacucine.com
VIBO
tel. 0445/492800 www.viboitaly.com
VIKING/I&D BLANCO
tel. 02/96190822
www.blancoitaly.com
www.viking-europe.com
WHIRLPOOL ITALIA
tel. 0332/759111 www.whirlpool.it
Scarica

cucinatecno - B2B24