Fa' differenza Fa' lala differenza a as s www.gaspollino.it www.gaspollino.it Nuova Sede Amministrativa e Direzione: Via P. Francesco Russo, 23 Nuova Sede Amministrativa e Direzione: Via P. Francesco Russo, 23 - Castrovillari Palazzo Azzurro Azzurro Tel.Palazzo 0981.22630 Fax.- Castrovillari 0981.200302 Tel. 0981.22630 Fax. 0981.200302 Anno X – Numero 22 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 9 giugno 2012 Anno X – Numero 22 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 9 giugno 2012 CONTROLLO GENERALE DELL’IMPIANTO CONTROLLO GENERALE DELL’IMPIANTO DI ARIA CONDIZIONATA funghi ecc.). DI(batteri, ARIApollini, CONDIZIONATA Il filtro del climatizzatore dell’automobile dovrebbe pollini, funghi ecc.). essere sostituito (batteri, almeno una volta all’anno. E’ comunque sempreessere bene farlo Il filtro del climatizzatore dell’automobile dovrebbe sostituito controllare quando si sottopone l’auto ai controlli periodici”. almeno una volta all’anno. E’ comunque sempre bene farlo controllare quando si sottopone l’auto ai controlli periodici”. 1) IGIENIZZAZIONE A PARTIRE DA 1)SOSTITUZIONE IGIENIZZAZIONE 2) FILTRO ABITACOLO A PARTIRE DA 2)CONTROLLO SOSTITUZIONE FILTRO ABITACOLO 3) ARIA CONDIZIONATA 3) CONTROLLO CONDIZIONATA Via LaARIA Caccia 6/8 - Castrovillari € 45.00 * € 45.00 * Via La Caccia 6/8 - Castrovillari - 0981.44114 / Fax 0981.446130 tel. 0981.46661 tel. 0981.46661 - 0981.44114 / Fax 0981.446130 Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana www.ildiariodicastrovillari.it www.ildiariodicastrovillari.it e-mail: [email protected] e-mail: [email protected] SCIAME SISMICO NEL POLLINO: PREOCCUPAZIONE VARATA LA TRA NUOVAGLI ABITANTI GIUNTA LO POLITO Carlo Sangineti, vice sindaco, con deleghe allo sviluppo locale, del lavoro e dello sport Il Pollino continua a ballare Lavoro di ricerca Ancora scosse del dott. Ernesto Picardi, per fortuna di lieve entità castrovillarese, su "Nature Methods" Nicola Di Gerio, assessore allo sviluppo economico e produttivo L’area, colpita da scosse che hanno fatto segnare una magnitudo di 4.3 e 3.2. I Comuni si attrezzano. A Castrovillari il Sindaco Lo Polito allerta Resta ancora da decidere il nome del ingiustificati. la Protezione Civile. Allarmismi quinto assessore e del presidente del Consiglio Il Comune di Frascineto Il Comune fissa di al Frascineto 2‰ fissaminima al 2‰ I.M.U. l’aliquota l’aliquota minima I.M.U. Giovanna Castagnaro, assessore allo sviluppo del territorio e della progettazione 11 11 Lavoro di ricerca Exploit della Calabria Exploit della Calabria del dott. Ernesto Picardi, al concorso internazionale al concorso internazionale castrovillarese, su "Nature “Città del Vino” Daniele Lo Giudice,Methods" assessore “Città del Vino” allo sviluppo delle infrastrutture Basket/Il Torneo Basket/Il Torneo delle Province delle Province al roster cosentino al roster cosentino www.cercacasa.it www.cercacasa.it OFFERTE SU TUTTA OFFERTE SU TUTTA LA MERCE IN ESPOSIZIONE LA MERCE IN ESPOSIZIONE Castrovillari (Via Roma) AFFITTO Castrovillari (Via Roma) Appartamento 100 mq. circa: AFFITTO una camera da letto, soggiorno Appartamento 100 mq. circa: con angolo da cottura, bagno e una camera letto, soggiorno ripostiglio. Riscaldamento con angolo cottura, bagno e autonomo. ripostiglio.Arredato. Riscaldamento euro 250/mese autonomo. 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Ottime finiture. euro 270/mese Castrovillari (Via Silvio Saraceni) VENDITA Castrovillari (Via Silvio Signorile appartamento 150 Saraceni) VENDITA mq.: 2 camere letto, ampio Signorile appartamento 150 soggiorno, cucina letto, con camino, mq.: 2 camere ampio 2soggiorno, bagni cucina e con ripostiglio. camino, Riscaldamento 2 bagni e autonomo. ripostiglio. Garage 25 mq.. Posto auto in Riscaldamento autonomo. parco condominiale. Garage 25 mq.. Posto auto in prezzo in sede parco condominiale. prezzo in sede 2 anno X - n. 22 Laghi contro tutti, o tutti contro Ferdinando? Un bel film del 1950, “Giustizia è fatta”, di André Cayatte, parlava di un processo a carico di una donna che aveva ucciso il suo vecchio amante con una dose letale di morfina. Lo aveva fatto per interesse, o per liberarlo dalle sofferenze di un male incurabile? La giuria popolare, formata da sette persone, giudica la donna non in base alla oggettività dei fatti, ma a considerazioni di carattere personale: chi la condannava per il suo modo di vestire, chi, ancora, sospettava di lei perché di origine straniera, chi, ancora, per pregiudizi morali perché la riteneva una mantenuta di un uomo anziano che aveva sfruttato finché le era convenuto. Il voto del 20 e 21 maggio è stato, così, un referendum pro o contro Ferdinando Laghi. C’è chi ha votato contro perché ha un fratello di destra che lo sostiene; altri perché invidiosi professionalmente di lui; c’è chi ha votato contro in odio a Fini, il traditore farabutto ladro di case, creatore di Futuro e Libertà, ma, ancor peggio, traditore della Fiamma Tricolore quando passò dalla parte di Berlusconi; altri perché si pensa che lui non voglia tagliare neanche un solo albero o spostare una sola pietra; altri perché l’avvocato Rosa, è “nemico mortale” di suo fratello; altri colleghi perché Ferdinando è un talebano dell’igiene e non gradisce che si fumino sigarette, o cigarillos, magari in ospedale; un altro perché Laghi gli ha rifiutato un posto letto quella volta che sua nuora o suocera o moglie ne aveva bisogno …. Ci sono altri motivi, perché tutti (destra, centro, centro sinistra), si sono coalizzati contro Ferdinando? Da noi esistono delle grosse lobby che scelgono in base ai loro interessi. Una è quella dell’edilizia, attorno a cui si muove (ancora) buona parte della nostra economia. Ogni limite al cemento è un ostacolo, anche se fosse soltanto un clima culturale sfavorevole alla edificazione più o meno selvaggia. Ferdinando da quella gente è visto come un nemico, diciamo così “naturale”. Di questa lobby fa parte una legione di professionisti, ingegneri, architetti, geometri, faccendieri, che hanno una note- vole influenza sull’ambiente. Un’altra lobby è quella dei piccoli e medi commercianti (un migliaio?), molto disturbati dalle regole del traffico, dalla invasione dei supermercati, centri commerciali, ipermercati, che a Castrovillari sono una quindicina. Molti esercizi hanno chiuso o stanno chiudendo e i piccoli commercianti non vedono soluzione alla loro crisi se non una difesa a oltranza delle loro obsolete posizioni. Naturalmente sono commercianti anche quelli della grande distribuzione, ma i loro interessi non sono uguali a quelli dei loro colleghi minori. Si tratta di articolazioni di imprese spesso multinazionali, le cui fortune non dipendono certo da ogni singolo stabilimento. La loro influenza sui poteri locali e sui movimenti elettorali non deve essere, comunque, trascurabile. Poi c’è la lobby degli avvocati (621 nel circondario, circa 500 solo a Castrovillari), insieme con i commercialisti (oltre 150), una grossa presenza, su questo territorio, che campa sulla disgregazione e litigiosità di un tessuto sociale in sofferenza e sulla evasione fiscale (in Calabria all’80 per cento circa). E come trascurare quella dei medici, che hanno nell’Ospedale il loro principale presidio (150 gli ospedalieri, 25 i medici di base, 6 le farmacie, di cui alcune collegate ai medici) e base operativa, così popolari e importanti per la sopravvivenza di una popolazione sempre più anziana. Sono presenti, infine, altre due lobby: quella dei sindacati, con i relativi patronati, molto legati ai partiti del centro sinistra, capaci di muovere centinaia di voti, e la lobby degli impiegati del comune, circa 250, e che con famiglie e parentele varie possono arrivare a controllare perlomeno il doppio di quei voti. Non molto uniti fra loro, si coalizzano naturalmente contro quei candidati che si teme possano essere particolarmente esigenti e severi nei confronti del personale amministrativo del comune. Ci sono, infine, gli analfabeti della politica, che già in Italia rappresentano il 40% se non il 50% della popolazione, non in grado di leggere e capire un giornale, come la gran parte delle notizie tecnicoeconomiche che arrivano dalla televisione e perciò facile preda della propaganda politica, che qui avviene prevalentemente con il porta a porta, i piccoli favori, le promesse di lavoro e altro. Non si tratta evidentemente di una lobby, ma una massa di manovra di cui le lobby si possono facilmente servire per condizionare il voto. Qualcuno ci chiede delle lobby dei partiti e del ruolo che giocano nelle elezioni. Ma i partiti non sono vere lobby poiché non sono legati agli interessi di categoria; marxianamente fanno parte della sovrastruttura, mentre i gruppi di interesse rappresentano sostanzialmente le categorie produttive. I partiti sono delle maschere per coprire la realtà degli interessi in gioco, o delle reti per raccogliere i voti degli elettori non organizzati, sotto le apparenze del bene comune, degli interessi generali, op- pure specie di camere di compensazione per stipulare accordi fra le lobby, così come la DC andreottiana, si pensa, fosse luogo di incontro fra politica e mafia. E’ sempre stato così, però, dopo il crollo delle ideologie e la fine dei grandi partiti che se ne facevano portavoce, questa realtà appare sempre più chiara e le organizzazioni politiche somigliano sempre più a lobby, anche se di tipo allargato (super o trasversali). Poteva farcela, Ferdinando Laghi, contro tutto ciò coalizzato in un intreccio incestuoso di destra-sinistra-centro? Poteva allearsi con forze politiche e lobbistiche non pregiudizialmente ostili, come l’Udc? Avrebbe fatto meglio a non allearsi con il Fli (tanto odiato dalla destra politica dura e pura) o con l’ Italia dei Valori, che qui non esiste politicamente, inquinando comunque l’immagine di Ferdinando come un uomo nuovo, se non anti-politico, almeno indipendente dai partiti, o addirittura anti-partitico? Cosa si può fare, adesso? Una opposizione non pregiudiziale, non distruttiva, non ideologica, ma propositiva e costruttiva, attorno ai problemi del nostro paese; direi pedagogica, che possa coinvolgere la popolazione at- torno ai migliori modi per risolverli. Tanto per fare un esempio: anziché opporsi così semplicemente, alla grande distribuzione, perché non associare i piccoli commercianti facendo del centro del paese un bellissimo centro commerciale a cielo aperto mettendo insieme tutte le sue risorse, che sono anche urbanistiche, ambientali, ricreative, culturali, sociali? Certo, per fare questo sarebbe meglio avere in mano le leve della pubblica amministrazione, ma, per il momento, non si può prospettare con un piano ad hoc discusso fra la gente, i benefici e le chance di una proposta del genere? Altro esempio. La difesa del suolo e della parte antica dell’abitato. Frana il colle del Castello e nessuno capisce perché e come e cosa si possa fare. Un piano per la promozione di un parco storico, come quello che era stato proposto ai tempi della giunta Fortunato, può convincere la gente e costringere la nuova amministrazione ad affrontare seriamente il problema. Insomma, bisogna rimboccarsi le maniche e prepararsi a fare progetti possibili insieme alla gente, mobilitandone le energie migliori che non sono poche. Giorgio Massacra Mario Rosa a Laghi: “Gli elettori non sono birilli” Ho letto con stupore le gravi affermazioni che un candidato a sindaco sconfitto, continua in malafede a diffondere in pubblici comizi, come sinora hanno fatto alcuni suoi supporters su facebook! Una persona di media intelligenza e cultura avrebbe agito diversamente da chi non ha superato la prova elettorale evidentemente per colpa di un certo entourage che lo ha penalizzato, ma che tuttavia in sede di ballottaggio ha goduto di oltre cinquecento consensi, di certo provenienti dal centrodestra i cui elettori erano stati lasciati liberi di votare secondo coscienza, pur non potendo gli stessi ideologicamente identificarsi con l’ibrida coalizione delle liste civiche. E’ oltremodo offensivo per gli elettori essere considerati “birilli” da spostare a piacimento verso uno o l’altro degli schieramenti. Come avrebbe qualificato lo sconfitto candidato una sua amministra- zione composta da liste civiche, IDV, i cui dirigenti locali hanno denunciato l’anomalo accordo che vedeva il partito schierato con il FLI in una coalizione ideologicamente conflittuale? Eppure nessuno ha gridato allo scandalo allorquando De Gaio (PDL): “A quando l’elezione del Presidente del Consiglio comunale?” Nella scorsa tornata amministrativa, ho avuto l’onore, in qualità di Consigliere anziano, di presiedere la prima seduta del Consiglio Comunale e dovendo partecipare alla prima, di un nuovo ciclo amministrativo, leggendo l’ordine del giorno notificatomi, rimanevo incredula: nella prima seduta del Consiglio Comunale, non vi è il punto all’ordine del giorno relativo all’elezione del Presidente del Consiglio. Consapevole della natura acceleratoria del termine di elezione e che nessuna conseguenza vi è dal punto di vista giuridico, non si può non rilevare la macroscopica incongruenza politica del neo Sindaco. Infatti, soltanto cinque anni addietro, quando Lo Polito iniziava la sua opposizione fatta di etica politica al massimo livello, chiedeva al primo Consiglio Comunale, presentando una pregiudiziale all’ordine del giorno, di votare subito ed eleggere il Presidente del Consiglio, al fine di dare “al Consigliere un ruolo politico e non secondario” e successivamente, passare al giuramento del Idv denuncia: Inail a rischio chiusura Ancora una volta la città di Castrovillari corre il rischio di essere penalizzata a causa dell’ennesimo scippo che molto probabilmente verrà prossimamente perpetrato in danno del territorio del Pollino. E’ quanto denuncia IDV per bocca di Vincenzo Fuscaldi, presidente del locale circolo, e Francesco Dolce, neo Consigliere Comunale. I due esponenti del partito di Di Pietro si riferiscono alla situazione in cui versa oggi l’ufficio territoriale dell’INAIL, le cui spese logistiche dei locali, pare comportino un aggravio nelle casse dell’ente non più sostenibile, per cui sicuramente la sede di Castrovillari verrà chiusa, salvo il reperimento di locali idonei a costo contenuto o a costo zero. L’ ufficio territoriale dell’ INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) che gesti- una forza politica di centrodestra decideva di schierarsi con il centrosinistra ovvero quando forze di centrosinistra e di centrodestra sottoscrivevano una preoccupante alleanza. E’ sicuramente scorretto ed insolente, poi, mistificare su un civile e disinteressato saluto augurale che anche da colleghi andava fatto al vincitore di questa campagna elettorale. Abbiamo avuto l’umiltà di riconoscere i nostri errori e le nostre colpe, ma l’altrui arroganza continua a farla da padrone. L’arroganza soprattutto da parte di chi non intende accettare la sconfitta. Pur senza associazioni, senza l’aiuto di un certo clero e di alti prelati e con il vento contrario, il centrodestra cittadino è uscito dalla campagna elettorale con risultati dignitosi grazie anche alla civiltà ed all’umiltà di chi lo ha rappresentato. Non abbiamo tradito i nostri ideali, né tampoco l’elettorato che ci sce in media circa 600 infortuni sul lavoro annui, per un comprensorio di circa 80.000 abitanti, è presente a Castrovillari dall’inizio degli anni ’70 ed ha sempre dimostrato di essere un ufficio efficiente e funzionale alle esigenze del territorio. “Come IDV – affermano i due esponenti politici - facciamo appello al neosindaco Domenico Lo Polito ed alla sua futura Amministrazione comunale affinchè si attivino istituzionalmente per scongiurare l’ulteriore depauperamento di servizi nel nostro territorio a discapito soprattutto di quei lavoratori che sfortunatamente hanno subito o subiranno un infortunio sul lavoro, con il reperimento all’uopo di locali da mettere a disposizione dell’INAIL, onde eliminare qualsiasi motivazione che possa portare alla chiusura dei suddetti uffici”. ha sostenuto e che rappresenteremo con impegno e rigore in senso al Consiglio comunale. Non siamo arrampicatori ed il nostro unico impegno è quello non di ipotizzare e lottare per “una città che non c’è”, bensì di migliorare le condizioni di vita dei nostri concittadini, delle fasce deboli, dei nuovi poveri, dei giovani e disoccupati in una “Castrovillari che c’è”, rendendola più viva, palpitante, operosa e libera da condizionamenti di padroni e padrini! La campagna elettorale è chiusa, non raccoglierò ulteriori squallide provocazioni che non mi appartengono, impegnandomi al dialogo ed al confronto con le forze politiche e non con “grillini” sui gravi problemi che attanagliano la Città alla quale necessitano risposte e non proclami. Mario Rosa Consigliere comunale Sindaco. Ora a parti invertite, ha completamente disatteso i suoi propositi ed ha addirittura “dimenticato” di inserire il punto all’ordine del giorno. Comprendiamo bene le difficoltà politiche che si incontrano nel formare una compagine di governo e la difficoltà di trovare un equilibrio politico amministrativo. Speriamo che le solite logiche della politica, di cui la sottoscritta è stata vittima e di cui l’UDC è stata ed è maestra, che hanno logorato tante amministrazioni ed amministratori, non si impadroniscano anche di questa compagine. prof.ssa Anna De Gaio Consigliere Comunale PDL Italia Futura si organizza Italia Futura, la Fondazione creata da Montezemolo, scalda i motori e si presenta anche nella nostra regione con la nascita di Italia Futura Calabria, di cui è presidente l’imprenditore Floriano Noto (nella foto)di Catanzaro. È quanto rende pubblico, il portavoce cittadino di Italia Futura, Pinuccio Vizzi, che, insieme ai soci ed ai sostenitori del movimento, augura buon lavoro al neo presidente consapevole che il momento nel Paese è drammatico e che il dibattito politico necessita di analisi e proposte nuove con idee e persone nuove. “Quel che posso dire con certezza - conclude Vizzi - che se Italia Futura deciderà di presentarsi alle prossime elezioni politiche, lo farà rispettando i valori e le aspettative di un profondo rinnovamento di una nuova classe politica”. 3 anno X - n. 22 Incontro operativo della Protezione Civile regionale Al Protoconvento, con i sindaci del Pollino, associazioni di volontariato, Croce Rossa, Forze dell’Ordine e responsabili sedi Com Informazione, sensibilizzazione, sinergia ma anche comportamenti da adottare in caso di terremoto: sono state queste le parole chiavi della riunione operativa, presieduta dal primo cittadino di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito, e svoltasi martedi mattina 29 maggio nel Protoconvento Francescano, tra il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, i Sindaci della zona del Pollino, interessata ultimamente dallo sciame sismico, le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, Croce Rossa, Forze dell’Ordine e responsabili delle sedi dei Centri Operativi Misti di Trebisacce e Scalea. L’appuntamento, introdotto dal responsabile della protezione civile, il dottore Dario Giannicola, è stato Terremoto ed allarmismi ingiustificati Dopo la forte scossa tellurica delle prime ore di lunedi scorso e delle altre, verificatisi nella mattinata, che non hanno arrecato alcun danno alle persone ed alle cose essendo state di lieve entità, si è creato, intorno alle ore 11,00, un improvviso ed ingiustificato allarmismo che ha messo nel panico, soprattutto, il mondo della scuola primaria a causa di “ previsioni catastrofiche”, indicanti addirittura l’ora esatta di un ulteriore evento sismico, propagatesi lungo le linee telefoniche dei genitori degli alunni i quali si sono grandemente preoccupati dei loro figlioli impegnati nelle varie attività didattiche e che si sono precipitati nelle diverse scuole per portarli via di gran carriera. Dopo aver ricevuto numerose sollecitazioni, mi sono prodigato di contattare le autorità competenti dalle quali ho avuto assicurazioni sul normale decorso della situazione e, soprattutto, sul fatto che non era stato emesso alcun provvedimento di interruzione delle attività didattiche o di evacuazione degli istituti scolastici. In modo particolare mi hanno garantito che gli Enti deputati al monitoraggio del territorio tengono costantemente sotto osservazione la crosta terrestre e che gli strumenti utilizzati, pur nell’impossibilità di previsioni temporali, certe e localizzate, non avevano evidenziato particolari anomalie, al di là dell’intensità dei vari movimenti tellurici. Pertanto l’allarmismo creatosi non aveva alcuna giustificazione né tecnica né “politica” ma imputabile solo alla particolare situazione di panico e di pericolo che si vive in queste ore in città, che non deve essere assolutamente alimentata con false e fuorvianti dicerie ed opinioni le quali recherebbero soltanto ulteriori disagi in un clima già teso. Il Commissario- Presidente Del Distretto Scolastico n. 19 prof. Giovanni Donato necessario per ribadire l’importanza di comportamenti finalizzati all’autosoccorso, azioni, procedure per non lasciarsi prendere alla sprovvista da un qualsiasi evento disastroso, come il terremoto, che “non è – è stato affermato - prevedibile, ma che può essere affrontato e gestito con capacità solo quando le popolazioni seguono indicazioni e consigli, invece di abbandonarsi ad inutili e pericolosi allarmismi”. “Per questo - ha ribadito il Sindaco, Lo Polito, dopo alcuni contributi provenienti dalle istituzioni e da responsabili di Associazioni presenti - è necessario la sensibilizzazione e l’informazione tra la gente oltre al rispetto delle normative antisismiche da parte di chi edifica”. Insomma, un mix di azioni che deve veder coinvolto ogni organismo con le sue prerogative. “Su questo – ha ricordato il dirigente della Protezione Civile Regionale, il dottore Salvatore Mazzeo - è particolarmente impegnata la Regione Calabria nell’avvicinare maggiormente i territori tra di loro e con essa, ma anche nel fare sistema, fondamentale per contrastare quei rischi eventuali provenienti da eventi calamitosi. Da qui - ha ricordato pure - l’impegno per la realizzazione di accordi finalizzati alla qualificazione professionale nei diversi ambiti istituzionali e sociali, fermo restando il ruolo che devono svolgere le popolazioni, attraverso il pieno coinvolgimento e la disponibilità ad essere guidate ed educate ad affrontare questi po- tenziali eventi. Una scommessa che deve proseguire – è stato spiegato dall’ingegnere Eduardo D’Andrea con la redazione dei piani di protezione civile comunale, necessari per avere un quadro preciso del territorio da controllare e per la pianificazione delle aree.” Intanto il sindaco Lo Polito ha dato mandato agli uffici di incentivare la diffusione tra la popolazione della guida pratica “Impariamo a difenderci dai rischi”, ribadendo il ruolo fondamentale della conoscenza per prevenire. Nei prossimi giorni si terranno incontri con la popolazione e gli studenti al fine di informarli di quelli che devono essere i comportamenti da seguire in caso di calamità. In distribuzione gratuita il depliant del servizio di Protezione Civile Comunale Indicazioni utili da conoscere e ricordare prima, durante e dopo una scossa L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha deciso di tornare a distribuire gratuitamente alla popolazione, il depliant illustrativo nel quale viene spiegato, tra l’altro, come ci si deve comportare prima e durante una scossa di terremoto, cosa fare se ci si trova al chiuso o all’aperto, e che atteggiamento tenere subito dopo. Nel depliant è stata riprodotta una piantina con l’individuazione delle aree di prima attesa, da poter essere utilizzate da parte della popolazione in caso di emergenza. All’interno dello stesso depliant compaiono alcuni consigli e numeri utili. Lo ha reso noto il sindaco, Domenico Lo Polito, il quale ricorda anche che la realizzazione è stata curata dal coordinatore del Servizio di Protezione Civile del Comune, il dr. Dario Giannicola. Questi, intanto, gli elementi guida che si trovano all’interno dello stampato e che sarebbe bene che la popolazione conoscesse prima di un terremoto: informarsi se si abita o si lavora in una zona a rischio sismico; conoscere quali sono i punti più sicuri della propria abitazione o del luogo di lavoro; evitare di posizionare mobili che cadendo potrebbero ostruire il passaggio o impedire l’ apertura delle porte; conoscere bene il proprio isolato per sapere subito dove recarsi in caso di fuga; conoscere le aree di attesa (zone da cui passano i volontari della protezione civile per prelevare le persone, solitamente grandi piazze) e le aree di ricovero; assicurarsi che tutte le persone che vivono in casa sappiano cosa fare. Durante la “scossa”, poi, se ci si trova in un luogo chiuso è necessario: rimanere calmi e reagire con prontezza; non precipitarsi fuori per le scale: sono la parte più debole dell’edificio; non usare l’ascensore: si può bloccare; mettersi in una zona sicura della casa come vani di mura- tura portanti, architravi, vani delle porte, angoli oppure sotto il tavolo o sotto il letto (a scuola sotto il banco) aspettando la fine della scossa, poiché se si rimane al centro della stanza, si potrebbe essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altri oggetti; allontanarsi dalle parti pericolanti come mobili, librerie, oggetti che possono cadere (lampadari, suppellettili, quadri); chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica; a scuola, nei garage, nei locali pubblici ecc. seguire sempre i cartelli indicanti le uscite di sicurezza. E se ci si trova in luoghi aperti: allontanarsi dagli edifici cercando uno spazio aperto oppure cercare riparo sotto l’architrave di un portone in strada, si potrebbe essere colpiti da vasi, tegole ed altri materiali che cadono; se ci si trova in macchina, restarci ma non fermarsi in gallerie, vicino a edifici, ponti, viadotti, insegne pubblicitarie, tralicci e pali della luce. Dopo la “scossa”, poi, bisogna: verificare lo stato di salute e soccorrere chi ne ha bisogno; chiudere l’erogazione di gas, staccare l’interruttore della luce e chiudere il rubinetto generale dell’acqua; accertarsi che non ci siano principi d’ incendio; raggiungere le eventuali aree di attesa indicate nel Piano di Emergenza; uscire alla fine della scossa indossando le scarpe: in strada si potrebbe essere feriti con vetri rotti, raggiungere uno spazio aperto, lontano dagli edifici e dalle linee elettriche; non bloccare le strade: servono per i mezzi di soccorso; usare l’automobile solo in caso di assoluta necessità; attenersi sempre alle indicazioni di vigili urbani, forze dell’ordine e volontari della protezione civile; aiutare i feriti, gli infermi, gli anziani, i disabili e collaborare con le autorità e gli operatori della protezione civile; aspettare una comunicazione prima di rientrare in casa. Riunione in Comune con associazioni che operano nel sociale Castrovillari - La nuova Amministrazione comunale al lavoro anche per il sociale nel segno della “rete”. Il Sindaco di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito, lunedi mattina 4 giugno scorso, nella sala Giunta, al primo piano di Palazzo Gallo, ha presieduto una riunione, presente il consigliere Carlo Sangineti ed il Responsabile dei Servizi Sociali comunali, il dr. Ugo Ferraro, con i presidenti ed i referenti delle Associazioni e Fondazioni: “Filo d’Arianna”, Associazione “Famiglie Disabili”, “Non più Soli”, “Paper Moon” e “Gli Amici del Cuore”. All’incontro, vo- luto dalla Fondazione “Con il Sud” attraverso un suo rappresentante, ha preso parte anche la dottoressa Stancato portavoce regionale del Forum delle Associazioni. Al centro del confronto, le esigenze dei disabili e dei più sofferenti per particolari patologie, oltre a quei percorsi virtuosi che possano vederli sempre più tutelati e sostenuti. “Un impegno per la valorizzazione di queste persone, finalizzato – ha affermato il Sindaco Lo Polito - ad una migliore efficienza dei servizi per rispondere ai bisogni di chi è più debole e fragile nella società, guardando non solo all’assistenza, ma anche alla salute, alla qualità della vita e, soprattutto, alla loro dignità, a partire da un maggiore sostegno delle opere presenti in ambito sociale che deve sempre più svilupparsi, in sinergia tra i soggetti di un comprensorio, per meglio condividere ed implementare scelte e progetti di concreto aiuto alla vita. Si è parlato, così, della possibilità, per la Fondazione “Con il Sud”, di finanziare il progetto conosciuto come il “dopo di noi” che costituisce uno dei punti qualificanti del programma del centrosinistra.” 4 anno X - n. 22 al grammo Il lavoro pubblico analizzato e spiegato nei suoi aspetti peculiari Nicola Gasparro, avvocato e docente alle Università di Salerno, di Bari e di Tor Vergata a Roma ritorna su un tema di grande attualità Dopo i successi editoriali “Sanità & rapporto di lavoro”, “Le cause estintive del rapporto di lavoro nella sanità pubblica”, “Il personale del comparto sanità”, “La pubblica amministrazione ed i contratti di lavoro flessibili”, “Manuale del medico dirigente” e “Diritto Sanitario”, Nicola Gasparro, avvocato e docente alle Università di Salerno, di Bari e di Tor Vergata a Roma, torna su un tema di grande attualità, che già aveva analizzato in passato. Nel suo “Lineamenti di Diritto del Lavoro Pubblico” affronta le tante questioni legate al diritto del lavoro pubblico. Nel tentativo di ricondurre a sistema una disciplina caotica, complessa e in continuo mutamento Gasparro racconta anche gli aspetti fondamentali legati al lavoro pubblico, tentando di dare organicità a una legislazione che, di fatto, è quella più sottoposta alle frenetiche sollecitazioni politiche, in virtù delle spinte economiche e sociali nei confronti di un welfare sempre più condizionato dalla spirale del debito pubblico. Vengono, pertanto, posti in rilievo i temi legati al sistema del rapporto di lavoro pubblico, esaminandone la genesi, l’evoluzione normativa, i principi generali, le fonti, i soggetti, la contrattazione collettiva e le relazioni sindacali, per poi passare ad approfondire gli specifici aspetti concernenti il rapporto di lavoro nei suoi molteplici profili (costituzione, struttura, retribuzione, vicende, tutele e nuove forme del lavoro). Non mancano capitoli su temi scottanti ed attuali quali la mobilità, la sicurezza, lo stress da lavoro correlato e il mobbing. Ampio spazio e particolare cura è stata rivolta alla tematica delle responsabilità e dei procedimenti disciplinari, nonché del ruolo della dirigenza e della sua evoluzione alla luce degli interventi normativi del 2009. Gasparro, come si afferma nella prefazione, a cura del Prof. Avv. Gaetano Veneto raggiunge la meta correndo a ritroso nella riforma del lavoro pubblico privatizzato e in questo modo riesce a farsi leggere non solo dagli studenti ai quali il testo si rivolge (il volume, infatti, è adottato dall’Università degli Studi di Bari come libro di testo – parte speciale del programma di diritto del lavoro), ma anche dagli addetti ai lavori e da una più ampia platea di pubblico. L’autore tra l’altro muove anche dalle ultimissime riforme che hanno interessato il settore, quali la manovra economica del 2011 - contenuta nel D.L. n. 98, convertito in L. n. 111/2011 - che incide pesan- temente sul costo del lavoro pubblico con tagli alla spesa per il pubblico impiego, prevedendo, dunque, il rafforzamento e l’obbligatorietà delle procedure di mobilità del personale; nonché la L. n. 214 del 22 dicembre 2011 di conversione del D. L. n. 201 del 6 dicembre 2011 (cd. riforma Monti), che interviene in materia pensionistica e di tutela del lavoratore, per addentrarsi nel campo del rapporto che esiste tra le responsabilità del professionista e limiti organizzativi (ma sempre in una dimensione assolutamente snella e di immediata assimilazione). Tutti argomenti affrontati con rigore scientifico ma, allo stesso tempo, con taglio assolutamente pragmatico. Da leggere e, soprattutto, da rileggere e utilizzare come un’utile bussola per orientarsi nei propri diritti nel folto bosco del diritto del lavoro Pubblico. Il volume “Lineamenti di Diritto del Lavoro Pubblico” sarà presentato in seno al Convegno che si terrà ad Altomonte sabato 9 giugno, ore 17,30, presso il Salone Razetti del Convento domenicano, dal titolo “Il nuovo volto della Pubblica Amministrazione alla luce delle recenti riforme”, durante il quale interverranno il sindaco del Comune di Altomonte Gianpietro Coppola, il Prof.Avv. Gaetano Veneto (Univ. Di Bari), il Prof. Avv. Tommaso Germano (Univ. Bari), il Prof. Avv. Antonio Belsito (Univ. Bari) e il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari Avv. Roberto Laghi. Concluderà i lavori il Prof. Avv. Nicola Gasparro e coordinerà la Dott.ssa Rossella Sangineti. WE BUILD “FRANCO MIGNOLO” Prof. Avv. Nicola Gasparro Il Kiwanis di Castrovillari premia Luigi Troccoli Sabato 2 giugno scorso, si è svolta, presso i locali del Salice Club Resort di Corigliano Calabro, la manifestazione di premiazione dei vincitori del Premio “We Build”, alla presenza di numerosi ospiti ed autorità Tale premio, istituito dal Kiwanis e giunto alla XVIII edizione, viene assegnato ai calabresi che si sono distinti nel campo della cultura, della medicina, dello sport e dell’imprenditoria. Il Presidente del Kiwanis Club di Castrovillari, dr.Vincenzo Veltri, ha premiato il dr. Luigi Troccoli, Dirigente dell’Ufficio Provinciale Scolastico di Cosenza, giornalista pubblicista che si è distinto, oltre che nella sua attività professionale, anche per l’impegno e la passione profuse nel campo dell’infor- mazione e della editoria. Sono stati inoltre premiati: il prof. Luigi Promezio, di Corigliano, ortopedico di chiara fama, docente presso l’Università di Roma-Tor Vergata, specializzato nella chirurgia del piede, autore di numerose pubblicazioni e che collabora con prestigiose riviste e società scientifiche; la dr.ssa Rosanna Luciana Macchia in Piemonte, di Cosenza, fondatrice dell’ASIT, Associazione Sud Trapianti, impegnata nel diffondere la cultura della donazione degli organi; l’artista Michele Zoppino, di Vibo Valentia, docente presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, impegnato nella sperimentazione scultorea ed autore di numerose mostre. Alla manifestazione è seguita la cena di gala 5 anno X - n. 22 Caro ing. Bonifati, “90 anni, son tre volte sol trent’anni” … Sabato 19 maggio scorso, l’ing. Aldo Bonifati, castrovillarese illustre, ed uno dei maggiori operatori nazionali nel campo delle costruzioni, ha festeggiato alle Vigne, tra parenti ed amici, nella accogliente villa che da lui prende il nome, il suo 90° compleanno. Una tappa importante nella vita di un uomo che ha saputo balzare all’onore della cronaca nazionale e locale, non solo per le innumerevoli opere progettate e realizzate (il suo nome sarà indissolubilmente legato alla nascita dell’Università della Calabria), ma anche, e soprattutto, per il suo modo di essere affabile, cordiale, disponibile, e per il suo carattere di grande umanità, ereditato dal padre,Vincenzo. Un personaggio, insomma, d’altri tempi … uno di quei castrovillaresi che, lasciata la propria terra per motivi di lavoro, si sono realmente affermati con il proprio impegno di vita nei vari campi professionali e culturali. Aldo Bonifati, attivo imprenditore nel campo dell’edilizia, è nato a Castrovillari nel 1922. Nel lontano 1930, si trasferisce a Milano per poi spostarsi, nel 1937, a Roma. Nelle due metropoli, studia conseguendo la laurea in Economia e Commercio. Coniugato con la signora Rosetta Gugliotta, autentica castrovillarese, ha quattro figli e dieci nipoti, ai quali inculca l’amore per le “Vigne”. Aldo Bonifati, ha percorso, nell’arco di sessanta anni di attività imprenditoriale, tutto il “cursus honorum” fino a divenire uno dei maggiori operatori nazionali nel campo delle costruzioni. Con le società, da lui fondate, ha contribuito alla realizzazione, in Italia ed all’estero, di grandi opere pubbliche, come la nuova grandiosa sede della Regione Emilia Romagna, a Bologna; i nuovi avveniristici padiglioni di Oncologia, Farmacia e Trapianti di organi presso l’Ospedale “Le Molinette” di Torino; la nuova sede del Rettorato dell’Università di Salerno, a Fisciano; il Policlinico Universitario di Catanzaro, a Germaneto; il Policlinico Universitario e la Torre biologica dell’università di Messina; l’Istituto di Informatica dell’Università di Bari; l’ampliamento dell’aeroporto internazionale della “Malpensa” a Milano; il grande e modernissimo Ospedale Regionale “G. Rummo”, a Benevento; la ristrutturazione dell’Ospedale Spallanzani, di Roma; un grande complesso direzionale a Roma-Settebagni; la tangenziale di Campobasso; l’autostrada Vittorio Veneto - Pian di Vedova, nel Veneto, l’Università della Calabria, forse la sua “fanciulla prediletta”, a cui ha dedicato diverse e corpose pubblicazioni. Di lato, felici di farlo, pubblichiamo il testo di un piccolo “sproloquio” così viene definito dall’autore, che l’ex Governatore della Calabria, Peppino Chiaravalloti, ha voluto leggere nella bella serata di festa, pur specificando che ben altra ode, l’ospite avrebbe meritato da parte di chi avesse saputo comporla. L’abbiamo, invece, trovata scherzosa, simpatica, affettuosa. A noi, che abbiamo imparato piano piano a conoscerlo, anche se solo in tempi recenti, per averci onorato della sua sincera amicizia, autenticamente ricambiata, non rimane altro che porgergli affettuosamente i migliori auguri di lunga vita. Castrovillari, ha bisogno ancora di ricordare e di prendere esempio da persone come lui che, per fortuna, ancora esistono e possono fungere da pietra angolare di paragone … L’ing.Aldo: un uomo saggio che fa tesoro degli anni passati ma che ancora conta su quelli futuri. Auguri sinceri che possa averne davvero tanti davanti a se … Giuliano Sangineti TOMBOLA (Piccola ballata, affettuosa e maliziosa, per il 90° genetliaco di Aldo Bonifati) É dolcissima la sera in questa tarda primavera Tutti assieme, assai felici, sia i parenti sia gli amici, estimatori e postulanti, tutti ilari, festanti siam qui giunti tutti quanti per un evento assai grandioso, straordinario, clamoroso... E’ scoppiata qualche bombola? No, Bonifati ha fatto tombola! Novant’anni di lavoro, di prestigio, di decoro! Novant’anni alla ribalta: cuore saldo e testa alta. Non badando certo a spese, fra ostacoli e sorprese, con impegno volontà, fece l’Università. Storia nobile, esaltante generosa, entusiasmante! Storia bella ed infinita... ... ma non certo esaurita! Ci sono ancora tante attese per novelle, grandi imprese. Non son troppo novant’anni: son tre volte sol trent’anni! L’anno prossimo venturo ve lo affermo e ve lo giuro a festeggiar l ‘amico insigne torneremo qui a “Le Vigne’. Castrovillari, “Le Vigne” — 19 Maggio 2012 In affetto ed amicizia Peppino Chiaravalloti 6 anno X - n. 22 Il Pollino continua a ballare Ancora scosse per fortuna di lieve entità Una scossa di magnitudo 2.6, nei giorni scorsi, è stata avvertita sul massiccio del Pollino tra i paesi di Morano, San Basile e Viggianello ai confini tra Calabria e Basilicata. La nona scossa significativa in pochi giorni. Una seconda scossa invece è stata registrata con magnitudo 2.3 ed epicentro Tra Morano e San Basile a 7.5 km di profondità. Il primo evento, così come il secondo, è stato registrato dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alla profondità di 8.3 km fa seguito ad un lungo sciame iniziato dopo le 23. Lo sciame, che non ha superato la magnitudo 2, livello di guardia al di sotto del quale è difficile avvertire il movimento tellurico, ha avuto scosse di: magnitudo 1.3 alle 11.58 con epicentro nei pressi di Castrovillari, magnitudo 1,4 alle 7.52 tra Morano e Viggianello, magnitudo 1.6 alle 5.35 tra Morano e Viggianello, due nel golfo di Maratea, di fronte al Pollino, di cui una di magnitudo 3 e l’altra di magnitudo 1 alle 5.16 e 5.33, magnitudo 0.7 alle 3.47 tra Morano e Viggianello, magnitudo 1.9 alle 1.45 tra Morano e Viggianello, magnitudo 0.9 alle 1.31 tra Morano e Viggianello, magnitudo 0.8 alle 0:55 tra Morano e Viggianello, magnitudo 1 alle 0:48 tra Morano e Viggianello, magnitudo 0,8 alle 0.01 tra Morano e Viggianello, magnitudo 0.8 alle 23.14 tra Morano e Viggianello. Non si sono registrati danni a persone o cose. Questi eventi rappresentano in sostanza il proseguo della sequenza sismica che da diverse settimane continua ad interessare l’area del Pollino, lungo il confine fra Calabria e Ba- silicata, con scosse anche superiori ai 3.0-3.5 gradi Richter con il picco della scossa di lunedì della scorsa settimana (magnitudo 4.3). La sequenza da tempo è costantemente monitorata dagli esperti della sala sismica dell’INGV che stanno analizzando la sua evoluzione. Anche nel pomeriggio di sabato 2 giugno, alle ore 18.18 una debole scossa di terremoto ha interessato il “solito” versante meridionale del Pollino, in provincia di Cosenza, con epicentro tra i comuni di Morano Calabro e San Basile. La scossa, pur essendo stata debole (di magnitudo 1.7) è stata avvertita dalla popolazione in quanto si è ferificata molto in superficie, a una profondità di soli 2.5 km, e per questo è segnalata dall’Ingv che solo raramente riporta le scosse di magnitudo inferiori a 2.0. Nella stessa giornata, infatti, in Calabria, tra il Pollino e il Catanzarese, si sono verificate altre 10 deboli Quando la terra si spacca … Il Collettivo Musicisti Calabri, in collaborazione col Beat Artisti e Musicisti di Cosenza, in una Session per la raccolta generi di prima necessità per gli amici dell’Emilia “Ho visto pacche sulle spalle, ho visto abbracci. Ho visto stima nei confronti di tutti. Stasera ho visto amore. Grazie a tutti”. Queste le parole di Sasà Calabrese, uno dei musicisti promotori dell’evento benefico, che racchiudono tutto quello che c’è stato sul palco del Beat di Cosenza. Un finto palco perché in realtà la simbiosi tra artisti e pubblico è stata totale. “Credo che il CMC (Collettivo Musicisti Calabri) – racconta Calabrese – abbia dato un segnale di coerenza in termini di solidarietà e partecipazione per il momento che questo Paese sta attraversando. Oltre il sisma che ha messo in ginocchio un’intera regione, purtroppo ci sono tante, troppe persone che si trovano in ginocchio nonostante la terra sotto i loro piedi non tremi: mi riferisco alle tantissime famiglie in difficoltà, ai tanti lavoratori precari, ai tanti laureati e professionisti che si umiliano dietro una scrivania di un call-center ed altre mille situazioni inverosimili per un Paese come il nostro. C’era bisogno di un segnale deciso e vivo che non è arrivato da chi per definizione dovrebbe rappresentare l’unità Nazionale. Noi nel nostro piccolo una pacca sulla spalla di questa gente gliel’abbiamo data, magari bevendo la nostra “acqua” sorrideranno sapendo di non essere soli. Noi c’eravamo… e ci saremo sempre! La solidarietà non conosce divisioni geografiche”. Una vittoria della solidarietà ma anche della musica e di tutto quello che questa si porta dietro: unione, simbiosi, potenza del mettere insieme in un unico ritmo tante difformità dalle diverse peculiarità. “Stasera – hanno concluso in coro gli artisti – abbiamo fatto due donazioni: la raccolta di viveri per gli amici emiliani e l’altra l’abbiamo fatta a noi stessi. Ci siamo regalati una serata incredibile. Eravamo tutti li a dividerci palco e sudore. E oltre le note l’aria era piena di sorrisi”.Tutti i beni di prima necessità raccolti sono stati consegnati alla Protezione Civile di Cosenza. Luigi Cristaldi La burocrazia penalizza gli invalidi civili Franco Pignataro, Responsabile Territoriale del Patronato EPAS – FNA, in un comunicato stampa, denuncia la grave situazione nella nostra provincia per gli invalidi civili, fortemente penalizzati dalle lungaggini burocratiche che ritardano in alcuni casi enormemente la liquidazione delle spettanze. Difatti, si parte dalle Commissioni delle ASL, che, tranne per alcuni casi che ottemperano celermente alla prima visita come quelle di Castrovillari e San Marco Argentano (che vanno elogiate), ci sono Commissioni che ritardano anche di anni la chiamata a visita. A questo si aggiunge che anche dopo la prima visita (alla presenza del medico INPS, come previsto dalla nuova legislazione in materia), le procedure si bloccano proprio all’Inps, presso la Commissione superiore, che spesso smentisce il lavoro degli stessi medici dell’Istituto o ritarda i tempi in modo inspiegabile. scosse sismiche, tutte di magnitudo inferiore a 2.0, ma non sono state neanche riportate sul sito internet dell’Ingv. Intanto a Saracena, come già comunicato, l’istituto comprensivo Primo Levi. Si è trasferito in contrada S. Filippo. Le lezioni si terranno nel pomeriggio, nei giorni dispari (lunedì, mercoledì e venerdì) dalle ore 14.00 alle ore 18.40, e, nei giorni pari (martedì, giovedì e sabato), dalle ore 14.00 alle ore 18,20. Ok al servizio scuolabus per la nuova destinazione. Se ne farà carico il Comune. fino al 9 giugno, ultimo giorno di scuola. È stato, questo, il risultato dell’incontro tenutosi nella mattinata di giovedì 31 maggio, tra l’assessore delegato ai rapporti con il mondo della scuola Elisa Montisarchi, il vicesindaco Antonio Di Vasto, il responsabile mezzi Vincenzo Mazzuca, Giuseppina Viola, responsabile dell’ufficio scuola e Luigi Vacca, ingegnere tecnico comunale ed il diri- gente scolastico, accompagnato dalla responsabile Maria Di Leone, Giovanni Battista Di Marco. A darne notizia è l’assessore alla comunicazione istituzionale Giovanni Gagliardi. Sempre a Saracena, lunedi 4 giugno scorso, inoltre, nella sala consiliare, è stato illustrato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale a dimostrazione del forte impegno, condiviso dalla squadra di governo cittadino, nel preferire, in questa delicata fase, di preoccupazione avvertita dalle popolazioni del Pollino, tutte le azioni utili a consolidare la prevenzione, la gestione dell’emergenza e quindi l’auspicabile riduzione dei danni derivante dall’aumento consapevole e dall’uso delle regole di sicurezza individuale e collettiva. Nel corso dell’incontro di informazione pubblica sono state fornite informazioni sull’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile-Rischio sismico, predisposto dalla Comunità Montana Italo-Arberesche del Pollino di Castrovillari ed approvato dalla Giunta Municipale di Saracena nel 2008. “Abbiamo costruito troppo e male – ha rimarcato Gagliardi. Bisogna – ha esortato il primo cittadino – invertire rotta. L’edilizia selvaggia che già negli anni ’70 aveva arrecato danni irreversibili allo svi- luppo di questa cittadina resta uno dei limiti dai quali partire, insieme, maggioranza e opposizione, per individuare convergenze attraverso le quali, oggi, governare la comunità nella peggiore delle crisi internazionali. Ci auguriamo – ha aggiunto – di non dovere essere costretti, come spesso capita nella nostra comunità, a scontrarci per azzerare abusi e prepotenze spesso perpetrate a danno della sicurezza collettiva e della fruibilità di spazi e vie pubbliche. Per il terremoto – ha concluso il sindaco - annunciando altri 4 momenti pubblici di informazione – serve certamente prevenzione. Ma per gli altri rischi, quella che serve è educazione civica!”. Sempre sul fronte scolastico, inoltre, il Commissario presidente del Distretto Scolastico n. 19, prof. Giovanni Donato, in una missiva indirizzata ai Sindaci ed ai Dirigenti scolastici delle scuole di competenza, ha invitato i massimi responsabili delle istituzioni a prendere nella dovuta considerazione la possibilità di effettuare, in tutte le scuole del Distretto, esercitazioni di Protezione Civile attinenti al modo di comportarsi nel corso di movimenti tellurici ed all’illustrazione delle regole da osservare in questi frangenti. Terremoti: non si possono prevedere ma si devono prevenire Importante il monitoraggio-censimento degli edifici presenti sul territorio Dopo il gravissimo sisma che ha interessato l’Emilia Romagna, una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 della scala Richter, seguita da altre scosse di minore intensità è stata registrata in Calabria, in provincia di Cosenza, nel distretto sismico Pollino. Insomma, la Calabria torna a muoversi, l’Italia si muove e diventa psicosi collettiva nelle mani di disinformati, impazzano previsioni astruse e scientificamente inconsistenti che generano pericolosi allarmismi. Ma la sismicità del territorio italiano è una tra le più elevate a livello europeo e la Calabria è uno dei territori più esposti ai rischi naturali, così piena di quelle enormi fratture che chiamano faglie, la ragione frequente dei terremoti. I terremoti non sono prevedibili, dinanzi a tali eventi, l’unica prevedibilità auspicabile è la realizzazione di obiettivi realistici prioritari in termini di verifica degli interventi antropici, di formazione dei cittadini alla gestione di tali calamità naturali, di pianificazione e programmazione di interventi mirati in presenza di terremoti. Se è vero che è impossibile prevedere i terremoti, però, è possibile, anzi necessario, individuare le aree a forte rischio sismico con una mappatura dettagliata anche delle caratteristiche geologiche e geo-morfologiche che l’accesso ai fondi previsti nell’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3907/10 oggi consente, perché disciplina proprio i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico e gli studi “di micro zonazione sismica” a scala comunale per la definizione di zone a diversa pericolosità per le quali devono essere stabilite norme vincolanti per le costruzioni di severità proporzionata al terremoto possibile. Notazione storica significativa, è che le prime leggi di costruzione antisismica datano prima dell’Unità d’Italia, varate dal Regno di Napoli a seguito del terremoto del 1783 in Calabria, mentre la prima classificazione sismica, intesa Avvocato Paola Rizzuto come elenco dei comuni esposti a rischio con relativa normativa tecnica, fu adottata dopo il catastrofico terremoto del 28 dicembre 1908 che distrusse Messina e Reggio Calabria, facendo più di 80.000 vittime. Per prevenire e mitigare gli effetti del rischio sismico, è importante il monitoraggio-censimento degli edifici presenti sul territorio, il che dato l’elevato numero di edifici, ed il fatto che spesso sono oggetto di diversi interventi di ristrutturazione, ampliamento, complica fortemente ogni attività. E’ auspicabile, quindi, che entri in vigore la legge regionale calabrese n. 35/09, per come promesso, prevista per il prossimo 1 luglio 2012, perché l’ennesimo differimento della sua entrata in vigore, avrebbe come conseguenza l’inapplicazione, nel frattempo, della stessa, e, quindi, l’arresto, ancora una volta, di una pianificazione territoriale in prospettiva sismica con la verifica preliminare della conformità dei progetti alle prescrizioni antisismiche, attività propedeutica al rilascio dell’autorizzazione sismica. Si ricorda, infatti, che nelle Regioni a maggior rischio sismico, i controlli sui progetti depositati al Servizio del Genio civile, restano ancora a campione e, nella maggior parte dei casi, vengono effettuati solo sul 10% dei progetti depositati, l’obiettivo prioritario, perciò, sarà quello di diminuire il livello di rischio sismico raggiungendo un equilibrato compromesso tra l’assunzione di responsabilità del progettista delle strutture ed il controllo pubblico a salvaguardia dell’interesse generale con controlli scadenzati sulle strutture. La Commissione Difesa del Suolo ed urbanistica del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, nelle sue funzioni conoscitive e consultive, sta approfondendo i testi normativi in materia, raffrontando le normative regionali e di settore, il T.U. dell’Edilizia, per verificare l’effettiva disparità di comportamento delle nostre Regioni in tema di procedimenti autorizzativi e di controllo dei progetti, di interpretazione del concetto di “intervento privo di rilevanza per la pubblica incolumità” e, per rimanere nella storia dei giorni nostri, di responsabilità ed incombenze del Collaudatore che interviene nel progetto strutturale. La legislazione antisismica italiana, infatti, in conformità alle più moderne normative di livello internazionale, dovrebbe prescrivere norme tecniche uniformi in base alle quali un edificio può sopportare senza gravi danni i terremoti meno forti e senza crollare i terremoti più forti, salvaguardando prima di tutto le vite umane. Ma la confusione è tanta in materia: ogni Regione norma a proprio giudizio, come se il livello di rilevanza potesse cambiare a secondo dell’area geografica. La finalità di studio ed approfondimento della Commissione, pertanto, è quella di contribuire fattivamente a dipanare la matassa intricata della normativa in ambito strutturale delle costruzioni. Avvocati Paola Rizzuto e Elio Lappano Commissione Difesa Suolo ed Urbanistica Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza 7 anno X - n. 22 Il Comune di Frascineto fissa al 2‰ l’aliquota minima I.M.U. Idee chiare e decisione tempestiva da parte del comune di Frascineto in merito alla determinazione dell’aliquota minima relativa alla Imposta Comunale Unica (I.M.U.) per l’anno 2012: sul finire della scorsa settimana la giunta cittadina ha infatti fissato al 2‰ l’importo percentuale della nuova imposta – decisa dal governo nazionale sin dal dicembre scorso – sull’abitazione principale. Una scelta certamente non facile per le sue ripercussioni sulle finanze comunali, già messe a dura prova dai drastici e continui ridimensionamenti dei trasferimenti dallo stato centrale, ma che ha il merito di tutelare le fasce più deboli della comunità in un momento di difficoltà generale e di chiamare a raccolta l’intera collettività di Fascineto intorno ai principi della responsabilità sociale e della solidarietà. Sulla decisione è intervenuto il sindaco di Frascineto, il dottor Francesco Pellicano: “La scelta di sgravare la popolazione – in particolare quella più esposta ai duri colpi della crisi, mentre si devono registrare gli aumenti di vari beni come nel caso della benzina per rispondere al bisogno dettato dal terremoto in Emilia – per qule che concerne l’IMU fa sì che le casse comunali siano ulteriormente penalizzate, in primo luogo in termini di minori entrate e quindi di possibilità di spesa per altri servizi essenziali. Tuttavia con questo provvedimento il nostro comune sopperisce alla scarsa sensibilità dimostrata dal governo nazionale, che da un lato introduce un nuovo balzello – destinando a se stesso il 50% delle entrate derivanti – e dall’altro riduce i trasferimenti agli enti locali aggiungendo crisi a crisi“. “La nostra è una scelta in controtendenza rispetto a ciò che richiederebbe la grande sete di risorse negli enti locali – aggiunge il primo cittadino di Frascineto –; risorse che al momento risultano ridotte al lumicino e che invece occorrerebbe avere per finanziare e garantire alcuni servizi fondamentali, come la manutenzione ordinaria delle infrastrutture, a cui i comuni debbono far fronte in completa solitudine: una situazione paradossale e e incongrua, specie se si pensa, ad esempio, che la gestione del servizio idrico in Calabria risulta separata dalla gestione della rete, ragion per cui mentre gli introiti derivanti dal servizio finiscono nelle mani della società mista incaricata, i costi relativi alla rete sono invece interamente a carico degli enti comunali”. Stante l’attuale situazione, per Francesco Pellicano “non è un caso, ma una scelta seria e responsabile, che sia proprio il nostro comune – in quanto soggetto di governo più vicino ai cittadini Tribunali: «Salvaguardare l’autonomia e la specificità di quelli calabresi» Lo chiede il consigliere regionale Gianluca Gallo La revisione delle circoscrizioni giudiziarie sia oggetto di una preventiva valutazione dei dati di efficienza delle strutture giudiziarie e di un confronto con le associazioni di categoria e gli enti locali territoriali, tenendo conto della specificità del territorio calabrese e della soffocante presenza della criminalità organizzata. Lo chiede il vicecapogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo, scendendo in campo a sostegno dell’iniziativa portata avanti dai parlamentari calabresi «e già anticipata dalla Regione Calabria», ricorda lo stesso Gallo, «sin dal settembre scorso, quando l’assemblea consiliare approvò un ordine del giorno, poi seguito da altro similare atto di recente adottato, rilevando la necessità di far precedere da un’attenta riflessione la decisione in ordine all’individuazione dei Tribunali da cancellare dalla mappa giudiziaria italiana», ed in particolare di quelli non aventi sede coincidente con le città capoluogo di provincia, come ad esempio Agguato a Cassano: morto il giovane ferito Forse un regolamento di conti Cassano Ionio - Gli inquirenti restano cauti sul movente dell’omicidio di Luigi Aleardi, il ventiseienne morto nella notte tra domenica e lunedì nell’ospedale di Cosenza in seguito alle ferite riportate domenica sera durante un agguato di cui è rimasto vittima mentre, una manciata di minuti prima mezzanotte, a bordo del suo fuoristrada stava facendo ritorno a Doria, frazione di Cassano all’Ionio, in cui viveva con la famiglia. È stato lui stesso, nonostante le ferite inflittegli da almeno due persone armate di fucile e pistola, a contattare telefonicamente i carabinieri e lanciare l’allarme, anche se non è stato facile per i militari della Tenenza di Cassano e della Compagnia di Corigliano riuscire a trovare la strada interna, tra Sibari e Doria, in cui Aleardi era agonizzante a bordo del fuoristrada. Quando è stato trovato e soccorso da un’ambulanza del gravati da mutui, bollette, pignoramenti di beni e quant’altro – ad adottare un provvedimento che, sia pur foriero di qualche ripercussione di carattere finanziario, è coraggioso ed etico”. “Tanto più coraggioso ed etico perché delinea e rimarca una realtà sociale che vive con dignità ma anche con preoccupazione una grave crisi socioeconomica e che il fare sapiente e distaccato del governo dei ‘professori’ continua pervicacemente ad ignorare”. Antonello Fazio e Nicola Fazio 118, è stato caricato e trasferito in ospedale ma ha presto perso conoscenza non riuscendo a fornire agli investigatori elementi che avrebbero potuto avere un ruolo determinante nella ricerca dei responsabili dell’agguato. Aleardi era già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti nello spaccio di stupefacenti e questi fanno ipotizzare che il suo omicidio possa essere motivato da un regolamento di conti all’interno degli ambienti legati al mercato degli stupefacenti che nel Cassanese e nel resto della Sibaritide sono molto floridi, anche se il procuratore della Repubblica di Castrovillari, Franco Giacomantonio, che coordina le indagini, non si sbilancia chiarendo “che tutte le ipotesi restano al momento valide”. Per il momento il caso resta nelle mani della magistratura ordinaria della cittadina del Pollino. Rossano, Castrovillari e Paola, nel cosentino. «E’ tuttavia evidente – afferma Gallo – come una decisione del genere, adottata a prescindere dalle caratteristiche dei tribunali presenti sul territorio, dalla loro operatività ed efficienza, dal preventivo coinvolgimento dei territori interessati, rischi di avere effetti deleteri specie per regioni, quali la Calabria, già segnate negativamente dalla pervasività del fenomeno mafioso». Prosegue il vicecapogruppo dell’Udc: «E’ necessario che il Governo Monti, in risposta alle sollecitazioni della deputazione parlamentare calabrese ed a quelle già avanzate dalla Regione, prenda in considerazione la possibilità, prima di avviare la modifica delle circoscrizioni territoriali degli uffici giudiziari inquirenti e giudicanti, di predisporre, sentiti i presidenti dei Tribunali interessati, gli ordini professionali territoriali, l’Anci e le amministrazioni locali, uno studio basato sulla ricognizione dei costi e dei risparmi effettivi, anche in termini di bilancio sociale e di costi indiretti a carico dei cittadini, derivanti dalle ipotesi di diversa articolazione territoriale rispetto a quella in essere». Conclude Gallo: «L’auspicio è che si approfondiscano gli aspetti legati alla verifica del- l’attuale tempestività nell’erogazione del servizio giustizia ai cittadini, al principio della prossimità del servizio giustizia ed all’eventuale partecipazione degli enti territoriali ai costi del servizio giustizia: ne verrebbe fuori la necessità di salvaguardare dai tagli le strutture giudiziarie calabresi». Rinviata l’adozione del documento preliminare del PSC Il gruppo Riparti Morano: “Abbiamo fatto ancora una volta il bene della collettività” Un famoso cronista radiofonico di qualche tempo addietro, avrebbe commentato quello che è accaduto nell’ultimo consiglio comunale di Morano Calabro con la famosa locuzione “Clamoroso al Cibali”. Infatti di clamoroso c’è stato il rinvio del punto all’ordine del giorno riguardante l’adozione del documento preliminare del Piano Strutturale Comunale. Il gruppo Riparti Morano ha fatto rilevare all’inizio di seduta come non fosse possibile procedere alla discussione ed alla deliberazione, poiché mancava, ai sensi dell’art 27 comma 2 della legge urbanistica regionale, la delibera di giunta di proposta al Consiglio. Con la nostra azione abbiamo inteso cooperare al bene della nostra comunità, lavorando per far nascere un atto, come quello dell’adozione del documento preliminare del PSC, che possa essere immune da qualsiasi vizio di legittimità. Se si pone mente al nostro recente passato, sempre in materia di affidamento della redazione del PSC, si comprende come atti amministrativi adottati in modo frettoloso, a seguito di ricorsi, possano rivoltarsi contro la collettività, attraverso lungaggini giudiziarie che non giovano alla speditezza dell’azione amministrativa e non vanno incontro alle necessità della gente. Oltre ciò, tramite la proposta di approvazione della giunta al consiglio degli elaborati preliminari del PSC, divenendo questi pubblici dopo la pubblicazione della delibera di giunta, tutta la cittadinanza potrà discutere delle proposte concrete in materia di uso e sviluppo del nostro territorio, che vengono fatte dall’amministrazione comunale. Finora sono stati fatti diversi incontri pubblici, ma in nessuno di questi, si sono avuti a disposizione per la discussione gli elementi che si avranno in questo momento. Come accaduto per l’esclusione di Morano dal riconoscimento di potenziale pericolo sismico chiesto dalla regione al Governo nazionale in cui il gruppo riparti Morano ha fatto rilevare l’assenza del nostro borgo, ricevendone pubblico ringraziamento dal Sindaco, anche in questo caso la nostra azione è riuscita ad incanalare un atto importantissimo per la nostra collettività nei giusti binari. Tutto questo non ci può esimere da fare qualche considerazione politica. Non possiamo pensare che l’amministrazione comunale si presenti ad un appuntamento così importante per la nostra collettività con la tale superficialità politico amministrativa, non riuscendo a dire in sede di consiglio comunale, se un atto così importante fosse stato adottato o meno, se fosse stato pubblicato o meno . Non si riesce a credere che Sindaco e assessori non ricordino di aver approvato e se sia stato pubblicato un simile atto. Se questo fosse vero, hanno definitivamente messo a nudo, un modo di fare politica ed amministrare che non è in grado di affrontare le incombenze che la gestione di un comune pone innanzi. Si pensi che il Comune di Morano Calabro spende per la redazione del PSC circa 98.000,00 euro, spesa per la quale, l’Ente ha acceso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, ha creato un apposito ufficio del territorio, che ha tra i suoi compiti anche quella relativa ai “procedimenti di formazione ed approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica”, è evidente che dinnanzi a tale spiegamento di forze e spesa di risorse è impensabile che possa accadere quanto accaduto. Onde spegnere sul nascere qualsiasi tipo di polemica stupida e strumentale ribadiamo la nostra ferma intenzione di dotare Morano al più presto di un PSC che sappia rispondere alle esigenze di sviluppo e coniugarle con quelle di conservazione e valorizzazione dei nostri beni artistici e paesaggistici . I consiglieri Comunali Bloise e Cosenza Escursionista tratto in salvo sul Monte Pollino Un escursionista di Reggio Emilia di 56 anni è stato soccorso nel primo pomeriggio di giovedi 31 maggio scorso dagli uomini del Soccorso Alpino e dal Corpo Forestale dello Stato. Era caduto nella discesa del Monte Pollino durante un’escursione con un gruppo di venti persone slogandosi una caviglia. La guida che accompagnava il gruppo aveva, quindi, dato l’allarme alla Protezione civile e al Soccorso Alpino. In breve tempo si è alzato in volo un elicottero AB 412 del Corpo Forestale dello Stato dalla base di Lamezia Terme. Il mezzo aereo, dopo aver fatto salire a bordo a Frascineto gli uomini del Soccorso Alpino Pollino, guidati da Luca Franzese, presidente regionale, il tecnico di elisoccorso Luca D’Alba e Gilberto Peroni., si è diretto sul posto. L’escursionista si trovava all’interno delle doline per cui non e’ stato possibile poter atterrare. L’intervento, nonostante una forte precipitazione che ha interessato la zona, è avvenuto in “overing” ossia con l’elicottero sospeso a mezzo metro da terra e gli addetti al soccorso che hanno operato calandosi dall’alto. Subito dopo, l’elicottero e’ atterrato a Frascineto dove un’ambulanza del 118 ha portato l’uomo presso il pronto soccorso di Castrovillari. 8 anno X - n. 22 al grammo Alla riscoperta di un piccolo genoma dimenticato Importante lavoro di ricerca pubblicato su una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, “Nature Methods”, che vede come primo autore un nostro concittadino, il dott. Ernesto Picardi Una innovativa metodologia bioinformatica, pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale “Nature Methods” dal dott. Ernesto Picardi e dal prof. Graziano Pesole, entrambi dell’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica del CNR e dell’Università di Bari, consente di ricostruire in modo pressoché completo il genoma mitocondriale a partire da frammenti di sequenze nucleotidiche prodotti per tutt’altro scopo, ovvero la determinazione di mutazioni nei geni presenti nei cromosomi nucleari, attraverso la tecnica nota come “sequenziamento dell’esoma”. L’informazione genetica dell’uomo, e di tutte le altre specie animali, è racchiusa non solo nel DNA di cui sono costituti i cromosomi localizzati nel nucleo della cellula, ma anche nel DNA del mitocondrio, un piccolo organulo citoplasmatico. Ad esempio, in una tipica cellula umana, contenente circa un migliaio di mitocondri, il genoma umano è costituito non solo dai circa 6 miliardi di basi distribuiti sulle 23 coppie di cromosomi nucleari, ma anche dal piccolo genoma mitocondriale, di poco più di 16.000 basi, presente in più copie nel mitocondrio ed ereditato esclusivamente per via materna. Pertanto, pur se piccolissimo rispetto al genoma nucleare, il genoma mitocondriale costituisce circa il 2% del DNA cellulare. L’avvento delle piatta- forme di sequenziamento di nuova generazione ha prodotto una trasformazione epocale nella ricerca biomolecolare, consentendo di effettuare studi su larga scala per identificare, ad esempio, le mutazioni responsabili di un gran numero di malattie genetiche. La metodologia messa a punto dal dott. Picardi e dal prof. Pesole, consente la ricostruzione completa del genoma mitocondriale - finora ignorato dai ricercatori ‘a caccia’ di mutazioni - a partire dalle decine di migliaia di esperimenti di analisi dell’esoma finora condotti e di quelli che saranno condotti in futuro, aprendo un nuovo orizzonte per studiare il coinvolgimento del genoma mitocondriale in centinaia di malattie genetiche di cui ancora non è stato individuato il gene o i geni responsabili. I ricercatori potranno disporre quindi di uno strumento in più per combattere le malattie genetiche, predisporre nuovi protocolli, sia diagnostici che prognostici, e mettere a punto nuove strategie terapeutiche. IV CONCORSO LETTERARIO GHINAZZI Studente dell’ITCG “Pitagora-Calvosa” vince una borsa di studio Castrovillari - Antonio Bianchimani, studente della 4B Mercurio dell’ITCG “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari, ha vinto il terzo premio della IV edizione del concorso letterario sul tema “Il dialogo è premessa per la costruzione di valori condivisi e presupposto indispensabile per garantire la giustizia, la tolleranza e la pace universale” dedicato alla memoria di Giovanni Ghinazzi ed organizzato dal Centro Sociologico Italiano della Magna Grecia. La commissione, dopo un lungo ed attento lavoro di valutazione dei numerosi lavori inviati da studenti delle scuole secondarie della provincia di Cosenza, ha molto apprezzato l’elaborato del giovane scrittore dell’ITCG “costruito tutto intorno alla tesi fondamentale che il dialogo e la solidarietà costituiscono la strada sicura per realizzare una comunità mondiale fondata sulla fratellanza, la giustizia, la pace e che rendere concreti ed operanti tali valori universali rappresenta un imperativo morale prima ancora che un progetto politico”. Nella motivazione si legge, ancora, che “il Bianchimani conclude il suo discorso con una nota di giovanile otti- mismo e di fiducia nel vero dialogo, contravveleno alle ideologie, che può aprire molte porte attualmente chiuse dalle tensioni, può abbattere i pregiudizi e le barriere fra i popoli”. La premiazione, con la consegna di tre borse di studio, si è tenuta a Rossano, il 26 maggio scorso, nella bella cornice della sala rossa di Palazzo S. Bernardino, alla presenza degli emozionati vincitori, delle loro famiglie e di molti rappresentanti delle scuole partecipanti al concorso (per l’istituto castrovillarese il vicario della Dirigente Scolastica, prof. Carmine Evangelista, ed il secondo collaboratore, prof.ssa Francesca Marino). Vivo compiacimento è stato espresso dal Dirigente scolastico dell’ITCG “PitagoraCalvosa”, prof.ssa Franca Eugenia Guarnieri - che, nel complimentarsi personalmente con Antonio per il risultato conseguito - ha ringraziato il Centro Sociologico Italiano che, con l’importante iniziativa, ha nuovamente consentito alla scuola, comunità educante sempre attenta ed aperta alle iniziative culturali e formative del territorio, di guidare i suoi giovani verso il continuo confronto per consentire la formazione dei cittadini e delle cittadine del futuro, in grado di inserirsi e partecipare in un modo efficace e costruttivo nella vita sociale. Il momento della consegna della borsa di studio ad Antonio Bianchimani della 4 BM ITCG “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari All’IPSSAR a cena con Eduardo Il 24 maggio scorso, presso l’Istituto Alberghiero di Castrovillari si è svolta una singolare manifestazione gastronomica dal titolo “Il cibo nel teatro di Eduardo De Filippo” che ha coinvolto gli studenti e i docenti del corso serale. L’iniziativa, ideata e organizzata dal prof. Luigi Blotta e dalla prof.ssa Loredana Pisarri, ha concluso un percorso multidisciplinare più ampio, svolto durante l’anno scolastico dalla classe III A sul teatro e la cultura alimentare del Novecento. Si è trattato di un omaggio che studenti e docenti hanno voluto fare al grande drammaturgo partenopeo, proprio nel giorno del suo compleanno, attraverso un progetto singolare in cui la cultura, la tradizione napoletana, l’arte culinaria, il teatro e la personalità di Eduardo sono diventati una cosa sola. Eduardo amava molto cucinare e trasferì la passione per l’arte culinaria nel suo teatro. Nelle sue opere, infatti, il cibo diventa parte integrante della scenografia e il pranzo costituisce un elemento importante attorno al quale si snodano storie e situazioni curiose. Quella raccontata da Eduardo non è una cucina raffinata o sontuosa, ma al contrario una cucina semplice, che lui, ancora bambino, aveva appreso dalla nonna materna Concetta. Durante la manifestazione, alla quale erano presenti, il vicario dell’istituto, prof. Franco Pisano, alcuni docenti, i familiari dei corsisti e i rappresentanti di varie associazioni, tra cui l’Associazione culturale di San Basile e l’Associazione italiana celiachia, sono stati letti e recitati dei brani tratti dalle commedie e dagli scritti di Eduardo il cui il tema principale era costituito dal cibo. Subito dopo gli invitati hanno avuto la possibilità di assaggiare le pietanze preferite da Eduardo grazie a un ricco e scenografico buffet preparato dagli stessi studenti del corso serale coordinati dai proff. Giuseppe Musolino, Annarita Stinca, Silvana Gireffo, Mario De Cristofaro e con la collaborazione dei docenti Lucia Parise, Diana Mannolito, dei sigg. Vincenzo Todaro, Rita Tripicchio e degli studenti della classe II e IV D del diurno. Sul buffet sono stati esposti i piatti più rappresentativi della gastronomia partenopea, a cui Eduardo era molto legato, quali ‘a pasta mischiata, ‘a frittata c’a’ cipolla, le melanzane ‘a scarpone, la frittata di scàmmaro, l’insalata di rinforzo, la carne alla pizzaiola, il riso al ragù, ‘u ruoto ‘e patane e alcuni piatti inconsueti, come gli spaghetti ‘a vongole fujute, preparati naturalmente senza le vongole, corredati da schede di presentazione, con notizie riguardanti la storia, le curiosità e le caratteristiche delle varie preparazioni. Delizioso il vino, gentilmente concesso da un esercizio commerciale di Castrovillari, aromatizzato con buccia di mandarino, così come suggerito dallo stesso Eduardo, e ottimi anche pizze e pane offerti dal Panificio “La bontà del pane” della città del Pollino. A fare da cornice all’intera serata, le melodie napoletane eseguite da Simone Di Scianni, studente dell’Alberghiero e bravissimo musicista. Alla fine non poteva mancare il caffè, preparato e servito nella classica macchinetta napoletana in accompagnamento ad alcuni dolci come gli struffoli, le zeppole e la torta caprese. I temi trattati nel corso della manifestazione, oltre a far emergere un lato assai simpatico della personalità di Eduardo, hanno dato un importante messaggio, soprattutto ai professionisti del settore ristorativo che sono chiamati a svolgere il proprio lavoro con fantasia e creatività senza sprecare niente e cercando di utilizzare al meglio gli alimenti. Anche in questo Eduardo è stato un maestro straordinario. 9 anno X - n.22 Piccole star calabresi di casa nostra sul palco di Castrocaro Terme gareggiato 17 finalisti, tutti di altissimo livello di preparazione, provenienti da Cosenza, Siena, Venezia, Lugo, Pesaro, Santarcangelo, Faenza e una da Castrocaro cantando rigorosamente dal vivo con un’orchestra diretta dal Maestro Zanca. Ma la giuria, di eccellenti personalità del panorama musicale, con presidente Monica Magnani, selezionatrice dei bimbi del noto programma televisivo “Ti lascio una canzone” di Rai 1, nonchè corista di Elisa, Laura Pausini, dei Nomadi, ha aggiudicato il primo posto, con standing ovation, ad Angela Sancineto nella categoria Junior, e il secondo posto ed il È il caso di dire viva la buona musica!!! Le piccole grandi voci di Angela Sancineto e Anastacia Marcacci da Castro…Canta a Castrocaro con successo. Vincitrici della quinta edizione del Festival organizzato dall’Associazione Culturale Khoreia 2000 di Castrovillari, nella categoria 6-9 anni e10-12 anni, hanno guadagnato l’accesso diretto e gratuito al concorso Vocine Nuove di Castrocaro; e, una volta lì, superata la semifinale con giovani talenti canori provenienti da tutt’Italia, la serata finale il 26 maggio presso il Padiglione delle Terme di Castrocaro è stata, per loro, ricca di emozioni e trionfi. Hanno “Art & Idea” e “Castrovillari: comune virtuoso” sono le due idee progetto premiate alla seconda edizione della “Borsa di Studio Gian Piero Chiarelli: la mia idea per Castrovillari”. La cerimonia di consegna delle borse di studio si è svolta martedì 5 giugno scorso presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri di Castrovillari, alla presenza di un folto pubblico composto da studenti, docenti e amici del compianto Gian Piero, alla cui memoria ogni anno viene intitolata la borsa di studio. Non facile è stato il compito della Commissione giudicatrice, composta dal dott. Gianluigi Trombetti, dall’ing. Roberta Mari, dal dott. Raffaele Civale, dall’arch. Francesco Propato e dai professori Gigliola Giammarini e Lillino Pandolfi; gli elaborati, infatti,, sono risultati tutti di buona fattura ed attinenti alle tematiche oggetto del concorso. A Davide Arifi, del Liceo Scientifico E. Mattei , autore di “Art & Idea” e agli studenti Giuseppe Aita, Francesco Salonna, Carmine Vacca e Salvatore Porto, dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri, autori di “Castrovillari co- Consegnate le borse di studio Gian Piero Chiarelli Concorso canoro internazionale “Cuoricino d’oro” Ancora un successo per i ragazzi del coro della Scuola Primaria SS. Medici del II Circolo Didattico Castrovillari, trascinati dalla competenza e dall’entusiasmo della preparatrice, maestra di canto, Agnese Bellini. In seguito alla partecipazione ad una gara nazionale in quel di Luino (VA), il coro ha ricevuto comunicazione ufficiale per l’ammissione alle fasi finali, che verranno disputate nell’arco di tre serate l’8 il 9 ed il 10 giugno. Unica scuola della Calabria, tra le ventiquattro finaliste, rappresenterà il Meridione d’Italia, assieme ad una di Trapani, una di Lucera (FG) e una di San Nicola La Strada (CE). Il brano presentato dai ragazzi della Scuola Santi Medici di Castrovillari, ha per titolo: “10 parole d’amore”. Autori del brano sono Roberto Brusco e Agnese Bellini per la musica e gli arrangiamenti, mentre Lena Luongo e Antonello Fazio hanno composto il testo. Il gruppo del Pollino, ha dovuto superare ben due selezioni, per guadagnarsi la meritata trasferta finale. L’onerosa trasferta a Varese dei nostri piccoli talenti, sarà resa possibile grazie al contributo finanziario del Comune di Castrovillari (Servizio Promozione e sport) ed aziende locali quali, tra le altre, di Gas Pollino – Pollino Gestioni Impianti e La Gatta Arredamenti. premio speciale Hera, per la canzone più ecologica della serata, ad Anastacia Marcacci nella categoria baby. Soddisfatti e orgogliosi, Rosy Parrotta e Luca Viceconte, direttori artistici del Festival Castro…Canta, che con entusiasmo e professionalità già pensano all’edizione 2013, ma soprattutto fanno un grande in bocca al lupo ai ragazzi delle categorie più grandi che dal loro festival andranno al Discovery Summer Festival di Riccione, augurando loro il successo e le emozioni delle piccoli grandi voci Angela e Anastacia. Laura Capalbi mune virtuoso”, sono state assegnate le due borse di studio di 750,00 cadauno, mentre una menzione di merito è stata riconosciuta alla studentessa Roberta Manzo dell’ITCG, per la sensibilità dei temi della solidarietà e volontariato trattati. La cerimonia di premiazione è stata patrocinata dalla Provincia di Cosenza, in rappresentanza della quale era presente l’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro, dott. Giuseppe Giudiceandrea. Erano presenti, inoltre, il dott. Luigi Novellis, dirigente del Mercato del Lavoro, Giuseppe Torchiaro ed Eugenio Ciliberti, funzionari del Mercato del Lavoro e delle Politiche attive della Provincia di Cosenza, amici, nonché colleghi, del compianto Gian Piero. Ringraziamenti sono andati alla dottoressa Guarnieri, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri di Castrovillari, che come scuola capofila ha ospitato la manifestazione, ed alla signora Lauretta Martire che ha voluto deliziare tutti i convenuti con un gradito ed abbondante buffet. 10 anno X - n. 22 La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.) L’impegno del Comune per il Canile In risposta alle notizie di stampa riguardanti la lettera-denuncia del gruppo animalista di Castrovillari “Passione Animale”, facente parte dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”, sul funzionamento del canile comunale, questo Servizio intende precisare quanto segue. Il comune di Castrovillari ha indetto una gara pubblica per l’affidamento del canile comunale per la durata di anni tre, rinnovabile per altri tre, e con un importo annuo di 90.000 euro. Non è stato possibile aggiudicare tale gara in quanto l’unico partecipante (ditta privata) non ha inteso sottoscrivere il contratto di servizio, sostenendo che le risorse messe a disposizione non sono sufficienti per sostenere i costi della gestione, aumentati ultimamente sia per quanto riguarda l’alimentazione dei cani che per il costo del personale. Le associazioni animaliste di Castrovillari non hanno preso parte alla suddetta gara d’appalto. Mentre constatiamo che, in molte città d’Italia, associazioni animaliste gestiscono i canili comunali gratuitamente, tramite i loro associati volontari. Questo servizio, comunque, sta predisponendo una nuova gara d’ap- Bellezza e Risanamento! Fa bene squarciare orizzonti e andare oltre. Per uscire dal proprio mondo e poi tornarci. Leggevo su un quotidiano regionale, di una ragazza in gita scolastica in una capitale europea, dove esternava le proprie impressioni raccolte . “Mi sono piaciuti: l’arredo urbano, la cura dei monumenti, la pulizia e la manutenzione di strade, l’attenzione al verde, il traffico ordinato e un clima generale di civiltà e di rispetto per il cittadino”. Aggiungeva a conclusione : “da noi che tristezza! Raggiungeremo mai questi livelli?”. Esistono le cose belle e si trovano tra gli umani, non certo nel libro dei sogni. E la nostra città? E’ a misura di niente: non dei bambini, non degli anziani, non degli artisti e degli esteti. Tra le indecorose scene che si presentano quotidianamente ai nostri occhi : il caos del traffico (e non solo nelle ore di punta), par- cheggi in seconda e terza fila oppure sui marciapiedi per non dire “’nti vanedde”, oppure davanti agli scivoli per i disabili, auto abbandonate, l’unica città d’Italia forse che non ha un’isola pedonale permanente, affissioni selvagge, cartelli e tabelloni commerciali (abusivi) sparsi dappertutto , molti cartelli stradali e turistici divelti o inesistenti, scritte a vernice che troviamo su muri che deturpano belle facciate di palazzi e su qualsiasi proprietà pubblica o privata, gente che nonostante ci sia la raccolta porta a porta butta i sacchetti dei rifiuti a terra, oppure i proprietari dei cani che senza freni fanno regolarmente sporcare dai loro animali marciapiedi e aiuole. Difficoltà anche ad usufruire dei luoghi pubblici, in particolare delle nostre striminzite aree a verde, la cui manutenzione lascia spesso a desiderare of- frendo invece un diverso spettacolo: supporti divelti, siringhe abbandonate, escrementi di ogni tipo, erbacce e spazzatura in ogni angolo, abbattimento di alberi, potature indiscriminate, piantumazione manco a parlarne, e poi lavori pubblici mai finiti o mai iniziati (Palazzetto dello sport?), discutibili altri, vale per tutti l’inutilizzata e scempiata piazzetta Civitanova. Gli esempi di malcostume sono davvero tanti e gli incivili siamo noi ogni qualvolta non rispettiamo o non facciamo rispettare le regole. Un invito al Corpo di Polizia Municipale che con il loro controllo ed anche con qualche sanzione in più dovranno garantire una rigidità nei controlli e al Comune, affinchè ognuno faccia la sua parte e ci sia un serio impegno a rendere più bella la nostra città con il rispetto rigoroso di quelle semplici regole S A M I palto, sperando che questa volta le associazioni, che tanto si prodigano per il benessere degli animali, possano prendervi parte. Il Comune sta garantendo l’apertura del canile rifugio che vede la presenza di circa 150 cani, con l’ausilio di due operai per accudire gli animali e un veterinario comunale. L’Ente ribadisce la volontà di mantenere il canile comunale con gestione pubblica per evitare che possano inserirsi interessi economici che nulla hanno a che fare con il benessere dei cani. In merito alla chiusura del canile sanitario, il Comune sta predisponendo dei la- di condotta, previste anche con leggi ad hoc, che quasi sempre invece vengono tralasciate. Ma forse per i castrovillaresi c’è uno scarso senso del bene pubblico così come diffuso nella cultura calabrese? E quindi, ciò che sta oltre la soglia di casa non è una cosa che possa riguardare. Ci si potrà porre la domanda: se anche le nostre città italiane riescono ad es- vori per l’adeguamento dello stesso alle nuove normative di legge con la costruzione di un nuovo depuratore e, nel frattempo, per le cure sanitarie di emergenza, sta garantendo il servizio, tramite un canile sanitario presente in un comune vicino. Nei prossimi giorni provvederemo a rendere agibili due box del canile sanitario per continuare le sterilizzazioni. Per quanto riguarda la rimozione di ricoveri malsani e cucce collocate, da parte di privati cittadini, abusivamente davanti l’ingresso del canile, le stesse sono state rimosse, per motivi di sicurezza e di decoro. Il Servizio d’ Igiene Ambientale del Comune di Castrovillari sere attraenti, perché nel nostro piccolo, non possiamo anche noi? La nuova amministrazione della città faccia in modo che i diritti dei cittadini, fra i quali quelli alla salute e ad un ambiente pulito e sano, non rimangono belle enunciazioni nei programmi elettorali di tutti i candidati a qualsiasi coalizione appartengano, e poi trasparenza … coraggio nelle scelte senza se e senza ma….! Chissà, se ne potrà venir fuori un sussulto di orgoglio! E da qui partire col “nuovo”, assegnando magari una delega assessorile alla “Bellezza e Risanamento” altrimenti la differenza con una città europea ma anche italiana (forse del centro nord), non si vedrà mai. Auguri e buon lavoro ai nuovi amministratori . Anna De Gaio sostiene la legge sulla doppia preferenza E’ necessario agevolare e garantire la presenza femminile in ambito istituzionale. Per tale motivo, come donna impegnata in politica e componente del Progetto Donna della Regione Calabria, ritengo opportuno aderire al Comitato Promotore per la raccolta di 5000 firme a sostegno della Legge sulla Doppia Preferenza. Tale iniziativa ha visto la luce grazie alla meritoria iniziativa legislativa presentata dalla Commissione Regionale Pari Opportunità, sapientemente curata dalla Presidente della Commissione, Giovanna Cusumano. Sarò promotrice a Castrovillari e nell’area del Pollino, di una raccolta di firme utili a rendere possibile la presentazione di questa legge regionale di iniziativa popolare, finalizzata ad introdurre nell’ordinamento regionale “la preferenza di genere”, che garantirà rappresentatività alle donne in seno al Consiglio Regionale. Sono stata da sempre attenta e partecipe ad iniziative e manifestazioni riguardanti il mondo femminile e la carica di componente della Commissione Regionale “Progetto Donna” mi riempie continuamente di speranze e voglia di migliorare ed arricchire il ruolo e la figura della donna a livello sociale, politico ed istituzionale. Data l’importanza della proposta per l’intero universo femminile, è essenziale richiamare l’interesse, innanzitutto, delle donne che, consce del grande apporto che potranno dare nel governo della cosa pubblica, si mobilitino per sostenerla. Prof.ssa Anna De Gaio / Componente del Progetto Donna della Regione Calabria Verifiche sismiche strutture in cemento armato VENDESI ATTIVITA’ Controllo della qualit COMMERCIALE AVVIATISSIMA del calcestruzzo Certificati e attestazioni A CASTROVILLARI energetiche per immobili Per appuntamenti: 328.0505675 IL Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede operativa: Zona PIP - Castrovillari Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore editoriale - Angelo Filomia 32.1046251 Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996 Segretaria di redazione – Barbara Sangineti Pubblicità – 349.5328194 - 388.8521221 La collaborazione alla testata è libera e gratuita. 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Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it TRATTATIVA RISERVATA PER INFO: 347.5812840 ore serali 11 anno X - n. 22 Denunciare, condividere serve … Con mio sommo dispiacere, voglio denunciare pubblicamente un fatto percepito, da non pochi, come assolutamente normale. Ed è proprio questa normalità che suscita in me indignazione e bisogno di condivisione con la comunità. Non scrivo certo con la speranza di ritrovare il cellulare misteriosamente scomparso perché appunto è la misteriosa scomparsa di oggetti il fatto normale che continua a ripetersi tra il silenzio e la rassegnazione di chi subisce da un lato, la probabile tendenza abitudinaria di chi compie l’atto dall’altro. Silenzio di chi subisce perché abbastanza comune l’idea che denunciare e condividere non servi. Rassegnazione perché altrettanto diffusa è l’idea che tal cosa possa capitare e sia, per di più, normale. Ho sempre amato scrivere e ho deciso di denunciare scrivendo. Scrivo con un obiettivo ovvio. Scrivo, perché si sappia.Tanto più che non sono stata la prima a subire un furto all’interno del Comune di Castrovillari. Diversi amici e colleghi mi hanno raccontato quanto loro capitato. Della Tragedia a San Marco A. Bimbo di 2 anni muore investito dal padre Un bambino di due anni, è stato investito ed ucciso dal padre mentre stava facendo retromarcia con la propria auto. Il fatto è accaduto a San Marco Argentano. L’uomo, alla guida della sua auto, una Citroen, stava facendo manovra nel cortile dell’abitazione e non ha visto il figlio colpendolo mentre faceva retromarcia. Il piccolo è caduto battendo violentemente la testa ed è morto sul colpo. Ogni tentativo di salvarlo da parte dei medici del 118 è stato vano. L’uomo era rientrato a casa insieme alla moglie ed ai tre figli. Oltre al piccolo di due anni, la famiglia ha altri due bambini, uno più grande ed uno di sei mesi. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano. serie sotto a chi tocca. Può capitare o non c’è niente di strano o succede. In tempi recenti e meno recenti. Non a caso l’istinto di molti amici e colleghi è stata proprio il dispiacere e la comprensione per aver già vissuto il fatto in prima persona. E’ normale - mi chiedo allora che questi fatti continuino ad accadere? Ed è normale - mi chiedo ancora, e con maggiore perplessità e amarezza - che tali fatti siano considerati appunto normali? Pochi mesi fa, per esempio, scomparve - sempre misteriosamente - il Mons. Salvatore Nunnari scrive alle Comunità dell’Eparchia di Lungro Il 30 maggio scorso è giunta alle Comunità Arbereshe dell’Eparchia bizantinogreca di Lungro, una lettera pastorale da parte di Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo di Cosenza-Bisignano ed Amministratore apostolico, dall’agosto del 2010, della Eparchia medesima. In questa testualmente si legge: “Mentre viviamo l’attesa dell’accoglienza del nuovo Eparca, Mons. Donato Oliverio (già Vicario della Eparchia e Delegato ad omnia n.d.r.), che il Santo Padre si è degnato elevare alla dignità di Vescovo della nostra Chiesa, sento il dovere di raccomandare una intensa preparazione al lieto evento. Si organizzino incontri catechetici sulla Chiesa locale, sulla missione del Vescovo, sul rapporto con i Presbiteri e i fedeli laici, non manchino soprattutto momenti di preghiera e di riflessione biblica-liturgica. Mons. Donato Oliverio, riceverà la Chirotonia Episcopale prendendo contemporaneamente possesso dell’Eparchia domenica 1 luglio alle ore 10.00 durante la Divina Liturgia che sarà trasmessa in diretta sul canale Teleuropanetwork San Francesco di Paola rivive nell’opera di Ivan Donato In occasione del 50° anniversario della proclamazione di San Francesco di Paola come Patrono della Calabria e della gente di mare, la Parrocchia omonima di Castrovillari ha dedicato al Santo, il 25 maggio scorso alle ore 18.30, una celebrazione speciale. In anticipo rispetto all’inizio dell’anno giubilare che decorre il 2 giugno e in coincidenza con la ricorrenza del miracolo dell’Eremita e Taumaturgo di Paola compiuto a Castrovillari proprio la notte tra il 25 e il 26 maggio per salvare la città dall’alluvione, si è inaugurata, dopo la Messa e alla presenza del Sindaco Domenico Lo Polito, l’opera realizzata dall’artista Ivan Donato che raffigura il Santo nell’atto di benedire il Pollino. Un prodigio che non smette di stupire, come l’altro, più’ celebre, per il quale San Francesco è subito riconosciuto e che è legato al mare: l’attraversamento dello Stretto di Messina, quel 4 aprile 1464, che ha ispirato anche pagine di musica altissima, come la sinfonia di Franz Liszt “La leggenda di San Francesco di Paola che cammina sulle acque”, e che è stato rappresentato in preziose opere d’arte, sempre con lo sguardo dolce e gli occhi rivolti al cielo. Così è tramandata l’immagine de “il minimo delli minimi”, dove il “farsi minimo” voleva dire far crescere gli altri nella loro pienezza. Grazie a lui la nostra Calabria, nobile ma sfortunata terra, è diventata un punto di riferimento positivo: il Santuario di Paola e i luoghi dove il Santo ha vissuto e operato sono diventati meta incessante di pellegrini da tutto il mondo. Quel frate rustico, di indole prevalentemente ribelle e scontrosa, con tutta la civiltà della sua spiritualità e dei suoi ideali perseguiti con coraggio, è il ritratto più autentico che potesse lasciarci un artista dei nostri giorni, così vicino a interpretare il messaggio più grande ereditato dal Santo e pronto a ritrasmetterlo al mondo. Così lo rappresenta Ivan Donato, mentre benedice il Pollino, in viaggio verso Napoli, con tutta la commozione che esige un momento sacro e altissimo. Così racconta il Rubbettino ne La vita di San Francesco di Paola: “Passato già da Castrovillari, ma non ancora a Morano, salì sovra un monte, donde i campi delle Calabrie in buona parte ravvivansi, ed ivi egli messosi in alto, le benedisse. Era sopra quel monte un sasso su cui posò le piante, quando benedicea le sue Calabrie, e in quel sasso restarono (vedi maraviglia!) le vestigie delle sue piante impresse. Per molti anni fu venerata quella pietra su quello stesso monte, da cui non fu mai per lunga stagione staccata”. E’ quasi impressionante il volto del frate, rappresentato nell’aspetto dimesso e stanco, il modo più adatto per rappresentare un computer del Segretario Generale, il dott. Maurizio Ceccherini. A seguito della denuncia, silenzio e rassegnazione. Del computer nessuna traccia, della speranza stessa di rivederlo comparire sulla scrivania figuriamoci. Avranno forse ragione quanti sostengono che sia inutile denunciare tali incresciosi fatti? Scrivendo non posso certo impedire che tali fatti si ripetano. Mi appartengono, tuttavia, diritto di parola e libertà di scelta. E ho scelto di far sapere. Fine parte prima – aggiungo a questo punto. E già. Perché fin quanto ho finora scritto racconta l’increscioso fatto di un furto di cellulare. Come se non bastasse, però, mi sono accorta poco prima di inviare questa lettera alle redazioni di aver perso non soltanto il cellulare. Infatti, dispiaciuta per quanto verificatosi nella mattina del 5 giugno (oggi) non ho minimamente pensato - e riconosco in maniera ingenua - di aprire la borsa. Qualcuno, però, in Comune ci ha pensato per me. Perché oltre al cellulare sono stata derubata di documenti, bancomat e oggetti a cui ero affettivamente molto legata. Scrivo con indignazione. Scrivo per bisogno di condivisione. Scrivo nauseata da tanta sporcizia di coscienze. dott.ssa Rosanna D’Agostino eroe della carità. Ancora, nella pittura moderna che non tradisce la classicità del messaggio e del pensiero, San Francesco si presenta semplicemente come uomo, con i vizi e le virtù della sua gente: uno “zirrusu”, come lo definiva la tradizione popolare, cioè “facile all’ira”, dettata dal senso di giustizia contro chi commetteva reati gravi. E’ onesta questa rappresentazione artistica, poiché restituisce, al di là di pretestuosi romanticismi, la vera immagine del Santo paolano, non troppo coerente con chi lo raffigura intento a parlare con gli animali, poiché – sebbene ne fosse amico – quand’era necessario, li dava in pasto ai miserandi che avevano bisogno di sfamarsi. Un biografo lo descrive: “terribile in volto come un leone e terribile nelle parole con le minacce”. Francesco fu una sorta di Savonarola del Sud. Quando nell’ottobre del 1984 Giovanni Paolo II fece visita alla Calabria, disse che i calabresi si riconoscono in San Francesco di Paola perché egli della Calabria ha espresso le caratteristiche migliori: la tenacia, la laboriosità, l’attaccamento alla fede a vita. Lorena Martufi (Ten) per quanti sono impediti per malattia e anzianità. Nella suddetta domenica, la Divina Liturgia sarà celebrata solo a Lungro nella Cattedrale, Madre di tutte le Chiese della Diocesi, che accoglierà il nostro buon popolo. Colgo l’occasione per rivolgere a tutti voi il mio saluto assicurando il mio grato ricordo per la benevola accoglienza riservatami e il buon esempio trasmessomi. Sono stato in mezzo a voi fratello e amico e tale resterò”. Pasquale Pisarro 12 anno X - n. 22 o Ant i d ni o li rel a c Cos SALON RECOMMENDED BY FARMACA INTERNATIONAL Il colore del mio parrucchiere è più bello Chiedi al tuo acconciatore VIA POLISPORTIVO, 10 - CASTROVILLARI cell. 334.8398680 e-mail:[email protected] Opera del Maestro Saraceni nel cd della Soprano Sindy Gutièrrez Apprendiamo da un comunicato stampa che la Soprano Sindy Gutièrrez (nella foto), nota cantante lirica di origine messicana, ha, in questi giorni, inciso un CD dal titolo “Abriendo las alas”, in duo con il pianista Jonathan Josafat González García. Il CD, che ha già avuto lusinghiere critiche da parte della stampa specializzata, è destinato ai grandi mercati internazionali di musica classica e contiene alcune fra le più belle e celebri arie dei grandi compositori d’Opera come, per esempio, “Quando men vo” e “Mi chiamo Mimì” di Giacomo Puccini, “L’ho perduta” di W.A. Mozart, “Die Forelle” di Schubert”, “Vocalise” di S. Rachmaninoff. Scopriamo, infine, con bella sorpresa, che fra i brani interpretati nell’elegante CD da Sindy Gutierrez, figura anche il Lied Op. 8 di Leonardo Saraceni, a cui la Gutièrrez scrive: “ E’ con piacere che ho inserito nel mio CD il Lied Op. 8 del grande compositore italiano Leonardo Saraceni... E’ un brano carico di gioia per la vita e drammaticità...e descrive con chia- rezza, forza e dolore una storia tragica ma piena di amore... Con l’inserimento nel mio CD della Sua Opera, Maestro, ho avuto la fortuna di interpretare una fra le più belle opere per piano e voce che sia stata scritta in questo secolo...”. Ricordiamo, infine, che il Lied Op.8 ha già avuto ultimamente importanti interpretazioni internazionali, quella, per esempio, a Stoccarda, della famosa mezzosoprano, Cosmina Stilz. Castrovillari/Mostra sul cinema italiano Saranno censiti i patriarchi verdi del Parco del Pollino Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’ONU e celebrata il 5 giugno scorso in tutto il mondo, l’Ente Parco del Pollino ha avviato il progetto “I patriarchi verdi del Parco Nazionale del Pollino” con il censimento degli alberi monumentali presenti nel suo territorio, veri e propri “archivi biologici”, da cui è possibile ottenere, attraverso varie metodologie, dati di tipo biologico e di tipo ecologico. La conoscenza del patrimonio arboreo “monumentale” e la tutela degli esemplari individuati sono i presupposti per la conservazione di un germoplasma, molto spesso, unico. Il censimento è iniziato istallando sul website del Parco una scheda di segnalazione degli alberi che potrà essere compilata e inviata da chiunque al fine di costituire un primo database dei “patriarchi verdi del Parco Nazionale del Pollino”. Nel Castello Aragonese dal 2 giugno sino al 29 luglio a cura dell’Associazione Sifeum in collaborazione con l’Amministrazione comunale C’è un mondo fatto di visioni e di sogni. C’è un immaginario fantastico fatto di ciack e di backstage. E’ l’universo di un’arte ancora tutta da scoprire e da amare: la cinematografia italiana. Un universo contemporaneo, ma già ricchissimo, sapientemente svelato attraverso questa mostra documentaria, che è un vero e proprio omaggio reso ai settantacinque anni del cinema italiano. L’Associazione Culturale “Sifeum”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale - Assessorato alle politiche culturali di Castrovillari, e la Gas Pollino, da sabato scorso 2 giugno, nella Sala museale del Castello Aragonese, sta proponendo alla città la seconda edizione della mostra sul “Cinema Italiano” “dal valore inestimabile - sottolineano gli organizzatori - costituita da una corposa raccolta di materiale originale: tra manifesti d’epoca, fotografie e testimonianze. Ancora una volta è il maestro Enzo Bruno, con la collaborazione di Pino Iazzolino e Franco La Vitola, a curare ogni dettaglio – aggiungono - di questo importante evento culturale per la nostra città”. La mostra, recensita da Mimmo Do- nato, rimarrà aperta sino al 29 luglio e potrà essere visitata dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00 ogni venerdì, sabato e domenica. “Un’occasione da non perdere - dichiara il primo cittadino, l’avvocato Domenico Lo Polito - che evidenzia cosa suscita l’amore per la cultura, e in questo caso, per la cinematografia e tutto ciò che riguarda il fascino per il grande schermo.” “La mostra - spiegano gli organizzatori - offre al pubblico una straordinaria collezione cartacea e fotografica, messa insieme dall’infaticabile Bruno in anni e anni di studi e di ricerche dedicate alla storia del cinema italiano. I volti dei principali registi e sceneggiatori, il mito intramontabile degli attori più famosi, le suggestive scene e locations di quasi un secolo di film, permettono ai visitatori, attraverso le più belle locandine che ne hanno im- QUINTA EDIZIONE DEL TORNEO SCACCHISTICO DI SAN BASILE Vince il maestro internazionale serbo Dragojlovic Premiazione del vincitore, Andjelko Dragojlovic, da parte del presidente della società sportiva “San Basile”, Antonio Tango Si è svolta domenica 3 giugno la quinta edizione del torneo scacchistico di San Basile, ospitata nella splendida e recentemente rimodernata biblioteca della locale Abbadia. La manifestazione, che fa parte della 15esima edizione dei “Giochi in Magna Grecia”, è stata organizzata dalla società sportiva “San Basile” con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Per la parte tecnica, il torneo ha avuto il supporto del circolo scacchistico di Castrovillari e la ratifica di evento agonistico ufficiale della Federazione Scacchistica Italiana. La competizione ha registrato la partecipazione di 24 scacchisti, quasi tutti classificati di categoria nazionale. La gara si è svolta sotto la direzione dell’arbitro lucano Ernesto Paiano in otto turni di gioco da mezz’ora complessiva ciascuno, per un totale di quattro ore di gioco nell’arco dell’intera giornata. La vittoria solitaria con 7 punti su 8 è andata al maestro internazionale maestro internazionale Andjelko Dragojlovic, tesserato con la federazione serba e attualmente residente a Foggia. Secondo posto a solo mezzo punto di distacco per Antonello Montanaro, giocatore di categoria magistrale in forza al circolo scacchistico di Policoro (MT). Terzo posto per il maestro federale catanzarese Maurizio Abatino, primo dei calabresi con 6 punti su 8 e bloccato nella sua ascesa alla vetta solo dai primi due classificati. Per il locale circolo di Castrovillari, nella prima metà della classifica si sono piazzati Fabio Grimaldi e Bruno Rizzuti.Appena più in basso il miglior giocatore Under18, Antonello Guerriero di Val D’Agri (PZ), con 4 punti su 8. Stesso punteggio per la miglior classificata nella sezione donne, Simona Sansosti di San Fili. In campo femminile è da segnalare mortalato la magia - precisano alla Sifeum - di comprendere l’evoluzione storico-artistica dei capolavori di celluloide più celebrati e di apprezzare quell’influenza culturale che determinò anche il costume sociale della nostra nazione. Dalle prime proiezioni, dalle più antiche pellicole, l’arte cinematografica – affermano viene analizzata con dovizia di particolari, suscitando interesse e curiosità sia agli amanti del genere, sia a quanti non sono nuovi a tali iniziative”. Nella Sala Museale del Castello Aragonese, dunque, i visitatori hanno la possibilità di avvicinarsi e di rivivere, in un certo senso, la realtà degli studi di Cinecittà, la loro produzione, i loro protagonisti, e di godere virtualmente di quelle invenzioni scenografiche che hanno fatto grande e importante il cinema italiano del Novecento. anche la prestazione di Beatrice Russo, prima classificata Under14 con due vittorie e una patta. Un premio speciale è stato inoltre assegnato al più giovane partecipante al torneo, Rocco Emilio Vomero, che ha chiuso con due vittorie al termine delle 8 partite. La premiazione ha visto gli interventi del presidente della società sportiva “San Basile”, Antonio Tango, e del presidente del circolo scacchistico di Castrovillari, Bruno Rizzuti. Il primo ha manifestato la sua soddisfazione per un torneo che rappresenta ormai un punto di riferimento per gli agonisti dell’intera zona. Il secondo ha sottolineato la cortese e ormai tradizionale ospitalità della cittadina di origine albanese, oltre che la cornice prestigiosa dell’Abbadia messa a disposizione dal reggente padre Angelo Bellusci. Da segnalare, durante la cerimonia finale, l’intervento spontaneo di un portavoce del gruppo dei partecipanti che ha voluto esaltare il gradimento per il pranzo preparato secondo le ricette della cucina locale. La stagione agonistica degli scacchisti del sud Italia procederà con le successive tappe dei “Giochi in Magna Grecia”, previste per il 10 giugno a Catanzaro e per il 23 e 24 giugno a Taranto e Policoro, rispettivamente. Per gli amanti del gioco a cadenza regolamentare più classica e lenta, l’appuntamento alternativo è quello del campionato regionale assoluto che si terrà dal 22 al 24 giugno presso l’Hotel Castelmonardo di Filadelfia (VV). 13 anno X - n. 22 TRENTENNALE DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO DEL POLLINO Conferenza di Trombetti sui Galtieri, pittori del ‘700 Calabria settentrionale, con estremi, a sud, in Altomonte e Paola, e che a nord valica i confini della regione, per giungere alle lucane Maratea e Castelluccio Inferiore che, però, anticamente facevano parte anch’esse della diocesi calabrese di Cassano Ionio, nel cuore della quale nascono ambedue i pittori. La localizzazione è importante, anche perché potevano esaudire, con le loro opere, quella fascia di committenza che, per motivi diversi, difficilmente riusciva ad acquistare le grandi firme napoletane del tempo come il Solimena, il De Matteis, il Lo scorso sabato 26 maggio al Protoconvento Francescano, si è svolto il quarto evento per il trentennale del Gruppo Archeologico del Pollino: il dr. Gianluigi Trombetti, Ispettore Onorario per i Beni Culturali, ha tenuto una conferenza su “Angelo e Genesio Galtieri due pittori del ‘700 ai confini calabro-lucani”. Angelo e Genesio Galtieri, rispettivamente padre e figlio entrambi da Mormanno, occupano, nel panorama artistico del XVIII secolo, un posto alquanto importante in un’area geografica ben determinata, che si situa nell’ odierna Italianesi tradotto e messo in scena a Parigi Sabato 9 giugno al Theatre de la Ville di Parigi, una delle più importanti istituzioni teatrali transalpine, andrà in scena la versione francese di “Italianesi” nell’ambito della manifestazione Chantiers d’Europe, organizzata dal Theatre de la Ville in collaborazione con Face à Face - Parole d’Italia per Scene di Francia. Il testo, tradotto dalla Maison Antoine Vitez, sarà portato in scena dal suo autore e interprete Saverio La Ruina affiancato da Valérie Dréville, attrice di punta del teatro e del cinema francese. Artista associata del Festival di Avignone, protagonista di punta della Comédie-Française, Valérie Dréville ha interpretato sul grande schermo ruoli significativi, tra gli altri, per Alain Resnais e Jean-Luc Godard, mentre a teatro è stata diretta da Antoine Vitez, Claude Régy, Christophe Feutrier e Célie Pauthe. Per anni ha lavorato con Vasiliev alla Scuola d’Arte Drammatica di Mosca. Dopo Dissonorata (tradotto e rappresentato in inglese, spagnolo, francese, tedesco, croato e bosniaco) e La Borto (tradotto e rappresentato in francese e russo), tocca ora al nuovo testo di Saverio La Ruina. “Italianesi” sarà poi in tournée per tutto il mese di giugno con repliche in alcuni tra i maggiori festival nazionali, tra cui il Festival delle Colline Torinesi, il festival Astiteatro e il Festival Internazionale delle Ombre. Vaccaro o il De Maio. La prima opera che si conosce di Angelo Galtieri, datata al 1716, è il Retablo dell’altare maggiore della chiesa di S. Maria delle Vergini a Laino Castello; altra opera giovanile, è la Circoncisione nella chiesa di S. Maria del Colle nella natia Mormanno; una serie di affreschi sono realizzati nella chiesa di S. Leone di Saracena e altre importanti opere riguardanti la vita e il martirio di S. Apollonia, vengono realizzate nell’ oratorio di Mormanno. Di Genesio Galtieri, tra le tante sue opere, si ricordano una Madonna con il Bambino e i SS. Andrea e Giovanni Battista e una Circoncisione conservate nel Santuario della Madonna del Castello di Castrovillari ove realizza anche i ritratti di Giacinto e Angela Cappelli. La conferenza di Trombetti è stata preceduta dall’ intervento dell’avv. Claudio Zicari, Direttore del G.A. del Pollino, che ha esposto il ruolo avuto dalla associazione nei vari settori dell’ampio campo del volontariato per i beni culturali. Nell’ ambito della manifestazione è intervenuto anche il dr. Domenico Re, Direttore Regionale dei Gruppi Archeologici della Calabria. Il benessere deriva dalle spese e non direttamente dai guadagni Questa la tesi di Orazio Attanasio, nostro concittadino, professore di Economia presso lo University College di Londra «Siamo tutti abituati a sentir parlare di disuguaglianza dei redditi. Ma forse bisognerebbe cambiare punto di vista e parlare di disuguaglianza dei consumi». Così Orazio Attanasio, professore di Economia presso lo University College di Londra, prova a ribaltare il modo con cui da sempre si è guardato al rapporto tra la ricchezza delle famiglie e i consumi, vero motore dell’economia mondiale. Negli ultimi quarant’anni, le disuguaglianze nei redditi e nei salari sono fortemente aumentate negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Meno attenzione ha sin qui ricevuto l’evoluzione della disuguaglianza nella spesa e nei consumi. Eppure, secondo uno studio curato da Attanasio e due suoi colleghi, i professori Erik Hurst della Booth School of Business di Chicago e Luigi Pistaferri del dipartimento di Economia dellla Standford University, il benessere di famiglie e individui deriva dai consumi e non direttamente dal reddito. Gli standard di vita possono non cambiare anche in presenza di cali dei redditi se le famiglie riescono ad ammortizzare gli shock negativi. La ricerca (The evolution of income, consumption and leisure inequality in the Us, 1980-2010) di cui se ne parlerà al Festival dell’Economia di Trento, dimostra come nell’arco di trent’anni la diseguaglianza fra i redditi sia cresciuta del 20% praticamente tanto quanto quella dei consumi che è stata del 18%. ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO Europa 2000 Via degli Itali, 52 – Castrovillari - Tel. 0981.27365 - www. 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E’ un vero e proprio exploit per i vini della regione, quello sancito dall’edizione 2012 del concorso internazionale “La Selezione del Sindaco”, organizzato dall’Associazione nazionale Città del Vino, con il sostegno della Regione e delle Camere di Commercio calabresi, che si è svolto a Lamezia Terme nella sede della Fondazione Terina. Quattro, le medaglie d’oro conquistate dai produttori della regione e 18 quelle d’argento per un totale di 22. Ad assegnare le onorificenze ad un bianco dolce e tre rossi, sono state le commissioni d’assaggio, in tutto 11, per 77 degustatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Oro al vino dolce Milirosu 2010, moscato bianco della Masseria Falvo 1727 di Saracena, al rosso dolce Terraccia Valle del Crati Doc 2009 a base di Magliocco dell’Azienda agricola Serracavallo di Bisignano, al rosso Antico Diverzano 2008 Doc Donnici dell’Azienda Agricola Donnici 99 di Cosenza, e al rosso Lamezia Riserva 2006 delle Cantine Lento di Lamezia Terme. Insigniti - come prevede il regolamento del concorso mirato a sancire il rapporto che unisce produttori e territorio - anche i sindaci delle quattro città di provenienza dei vini prescelti: Saracena, Bisignano, Cosenza e Lamezia Terme. Il concorso che ha visto la presenza anche del ministro delle Po- litiche agricole, Mario Catani,a accompagnato dall’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra - ha anche consacrato il miglior vino dei sindaci d’Europa: il portoghese Conde de Oeiras, un vino dolce a base di Arinto, antico vitigno della denominazione Carcavelos, prodotto proprio da un sindaco, o - per meglio dire - dalla Camara Municipal de Oeiras, Comune ad ovest di Lisbona. Al nettare lusitano è andata la Gran Medaglia d’Oro con il punteggio massimo di 93,6 centesimi, solo un centesimo in più del secondo classificato Vino Santo Trentino dell’Azienda agricola Poli S. Massenza di Vezzano (Trento) che ha ottenuto il punteggio di 93,5. In en- Città del Vino, Direttore Benvenuti a Saracena Intanto si insedia ufficialmente il Gagliardi bis corso da più tempo intrapreso dall’Esecutivo Gagliardi, volto alla promozione, non del solo prodotto, ma del binomio che lo lega al territorio”. “Saracena ha tutte le carte in regola – ha dichiarato il direttore Benvenuti – per riuscire in questa impresa”. Benvenuti ha dimostrato di apprezzare non solo i prodotti, ma anche il centro storico e, nel cuore di questo, l’Auditorium degli Orti Mastromarchi, luogo ideale per ospitare eventi e convegni. L’assessore Gagliardi, ha, inoltre, annunciato la visita dello chef internazionale Zach Pollack del noto ristorante di Los Angeles Sotto, in tour per la Calabria alla scoperta delle eccellenze mediterranee. Saracena – Tappa del direttore Paolo Benvenuti nella Città del Moscato Passito in occasione del Concorso nazionale “Selezione del Sindaco”, promosso dall’Associazione Città del Vino. Giovedì 24 maggio scorso, nel corso del Consiglio comunale di insediamento, anche la formalizzazione della seconda Giunta Gagliardi. Il direttore Paolo Benvenuti, ha incontrato ed è stato accompagnato in un tour nel centro storico, dal Sindaco Mario Albino Gagliardi e dall’assessore delegato ai rapporti con l’associazione nazionale Città del Vino, Giovanni Gagliardi. “La visita del direttore Benvenuti – ha dichiarato l’assessore Gagliardi – testimonia e premia il per- Basket/Il Torneo delle Province al roster cosentino Nella squadra ben sei atleti provenienti da Castrovillari La finale di Locri non è stata la migliore partita giocata dai ragazzi guidati dal coach Angelo Salerno. Il quintetto iniziale, con tre castrovillaresi in campo, ha faticato non poco a superare la difesa di Reggio Calabria, subito schierata a zona. Dopo un primo quarto equilibrato (15 a 15), la gara ha vissuto il momento migliore nel secondo periodo, quando i cosentini sono riusciti a sfruttare alla perfezione l’arma del contropiede. Il punteggio finale è stato di 62 a 43, con gara praticamente già chiusa a metà tempo. Prossimo appuntamento sarà il Trofeo del Mediterraneo, riservato alla rappresentativa regionale 1998, in programma di svolgimento a Brancaleone (RC) dal 22 al 24 giugno prossimo. È lecito attendersi ancora piacevoli sorprese per i colori locali, quando sarà diramata la lista dei convocati. La rappresentativa di basket nati 1998-1999 della Provincia di Cosenza Cosenza – Reggio Calabria 62-43 Cosenza: Aloisio, Coluccio 2, Rennis 13, Gervasi, Giuri 4, Ragusa 2, Albano, Serafini 8, Conte, Talarico, Cilento 21, Musmanno 12. Coach: Salerno. Reggio Calabria: Albo 8, Bagalà, Cuzzucoli, Giordano 6, Muscatello 2, Plutino, Raffone 2, Russo 17, Saraceno, Sartiano 6, Savio 2, Zaccuri. Coach: Sant’Ambrogio. Ancora successi per il basket giovanile castrovillarese. Domenica 27 maggio, con la finalissima disputata presso il Palazzetto dello Sport di Locri, si è chiuso il Torneo delle Province 2012, rassegna organizzata dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro e riservata agli atleti nati nel biennio 1998-1999. A contendersi il successo finale sono state le rappresentative della Provincia di Co- senza e della Città di Reggio Calabria. Le due squadre sono arrivate a contendersi il titolo dopo aver disputato una fase preliminare a girone unico, prevalendo sulle rappresentative delle Province di Catanzaro e di Reggio Calabria. La vittoria finale ha arriso al roster cosentino, composto, tra gli altri, da ben sei atleti provenienti da Castrovillari, che si conferma così come il serbatoio più prolifico di giovani talenti (nessuna altra città ha potuto vantare un maggior numero di atleti convocati). Nicola Albano (1998), Gianluca Aloisio (1999), Giovanni Giuri (1998), Francesco Musmanno (1998), Salvatore Raffa (1999) e Raffaele Rennis (1998), hanno tutti contribuito al successo della rappresentativa provinciale e si candidano autorevolmente per essere selezionati anche nelle rappresentative regionali di categoria. Gli atleti di Castrovillari della rappresentativa di basket nati 1998-1999 della Provincia di Cosenza che hanno disputato la finale di Locri con la Coppa dei Vincitori. Da sinistra: Giovanni Giuri, Nicola Albano, Raffaele Rennis, Francesco Musmanno, Gianluca Aloisio Al via il I Trofeo di calcio “Franceschino Filpo” Castrovillari – Ancora nessuna novità. Ormai è passato del tempo dalla fine del campionato ma in casa rossonera ancora non si è stilato un programma per la nuova stagione. O meglio, il programma la dirigenza del Castrovillari, quei pochi che sono rimasti e che hanno centrato la salvezza in questa stagione, lo hanno in mente da tempo. I problemi però sono i soliti legati ad un gruppo societario che ha necessità di ampliarsi e che ancora una volta ribadisce che questa è una società aperta a tutti. Per adesso non vi è nessuna ufficialità di probabili ingressi dirigenziali, oltre ad una insistente voce che vorrebbe ex dirigenti storici interessati a ritornare a sposare la “causa rossonera”. Ma tralasciando quello che potrebbe essere la nuova composizione societaria, l’unica certezza è legata ad un incontro che a breve si avrà tra la nuova amministrazione comunale e l’attuale dirigenza. Incontro che dovrebbe avvenire a fine settimana e dal quale i soci del Castrovillari si aspettano delle risposte in merito alla gestione del rettangolo di gioco. Da queste risposte potrebbe dipendere il futuro di questa dirigenza. Castrovillari calcio che ha i suoi problemi con la prima squadra ma che continua però a investire sul settore giovanile. Settore che gli sta regalando diverse soddisfazioni. In tal senso domenica 10 giugno al “Mimmo Rende” si disputerà il I Trofeo di calcio giovanile “Franceschino Filpo” a cui parteciperanno le categorie “Esordienti” e “Giovanissimi” dello Sporting Club di Corigliano,Virtus Gioia Tauro e ovviamente dell’ US Castrovillari Calcio 1921 organizzatrice della manifestazione. Le gare inizieranno alle ore 8.30 fino alle 12.30 per poi proseguire nel pomeriggio dalle ore 15.00 fino alle ore 17.30 quando avverranno le premiazioni. Subito dopo tutte le squadre partecipanti si ritroveranno presso la sede del settore giovanile del Castrovillari Calcio per tifare tutti insieme per l’Italia nell’incontro con la Spagna, valido per gli Europei di calcio. Una sorta di “terzo tempo”, per rinsaldare ancora di più il rapporto tra i ragazzi delle tre compagini. Franceschino Filpo, lo ricordiamo, è stato un glorioso centravanti del Castrovillari tra gli anni 40 e 50. Con “Franceschino” si ricorda una pagina indelebile del calcio rossonero e dello sport locale, così come il suo potente sinistro che ha regalato tante soddisfazioni ai lupi del Pollino. Michele Martinisi trambi i casi si tratta di vini prodotti con uve da agricoltura biologica. Per l’Italia, il Veneto si conferma la regione più affezionata al concorso e anche la più premiata, con 265 campioni e 48 medaglie d’oro e d’argento, seguita dalla Sicilia (108 e 43 medaglie). Bene anche l’Abruzzo (23 medaglie). Sette i Paesi stranieri presenti: oltre al Portogallo (che si porta a casa anche altre sei medaglie d’oro e 33 medaglie d’argento) anche Austria, Germania, Lussemburgo, Azerbaijan, Romania. La cerimonia ufficiale di premiazione del concorso si terrà nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, il 9 luglio prossimo. Special Olympics a Sibari Si è svolto presso il Club Resort & Golf “Minerva” di Sibari, da venerdì 25 maggio a venerdì 1 giugno, l’annuale raduno calabrese dello Special Olympcs. Lo Special Olympics è l’organizzazione mondiale dei diversamente abili che praticano lo sport e che usano l’attività sportiva come strumento di inclusione e di modificabilità. Quest’anno ricorreva il decimo anniversario degli incontri dello Special Olympics presso le strutture di Sibari, messe a disposizione dall’ing Luis Sauve, imprenditore illuminato, impegnato, con la moglie, nelle attività delle associazioni che si occupano dell’handicap. L’evento ha avuto una particolare risonanza. Hanno partecipato al campus del Minerva Club Resort organizzazioni di diversamente abili di tutte le regioni d’Italia, con una folta delegazione europea, comprendente inglesi, francesi, polacchi, rumeni, slovacchi, San Marines. Presente, anche, per la prima volta, una delegazione di Israele. Per la Calabria erano presenti organizzazioni di Cosenza e di Reggio, “Il sorriso” di Cassano Jonio e la fondazione “il filo d’Arianna” di Castrovillari. La settimana è stata occupata dalla partecipazione di tutti gli atleti “speciali” a gare e a giochi, che hanno permesso loro di conoscersi ed integrarsi. La visita guidata agli scavi di Sibari, in primo luogo, i tuffi in piscina, i pasti in comune, hanno permesso ai ragazzi,, alle loro famiglie, agli operatori, di stringere amicizia, scambiare esperienze, stabilire contatti. Particolare importanza hanno avuto le giornate di mercoledì e di giovedì scorso. Mercoledì il raduno dello Special Olympics ha ricevuto la visita del vescovo di Cassano, che ha benedetto gli atleti e si è soffermato a lungo con loro e le loro famiglie, in un tripudio di gioia e commozione. Di pomeriggio, si è svolta una tavola rotonda su “Turismo e disabilità” con la partecipazione di: Carlo Romeo (RAI), Aurelio Latella (Associazione Zoo Marine), Pino Montemurri (Special Olympcs Italia),Antonio di Diego (fondazione “il filo d’Arianna” di Castrovillari), Carlo Sansonetti (organizzazione “Sulla strada”). In serata la fondazione “il filo d’Arianna” ha offerto ai numerosi ospiti italiani e stranieri uno spettacolo folk, con il gruppo “Città di Castrovillari”, la cui esibizione ha entusiasmato e coinvolto grandi e piccoli. Alla cerimonia era presente il neo sindaco di Castrovillari, avv. Mimmo Lo Polito, accolto con calore dal pubblico presente. Il giorno dopo, il programma prevedeva ancora gare, la premiazione degli atleti, proiezioni di filmati e diapositive dell’Associazione “Sulla strada”, impegnata a costruire una scuola di arti e mestieri in un villaggio del Guatemala, proiezioni di filmati e diapositive su flora, fauna e paesaggi del Pollino, a cura del prof. Antonio Contin, operatore della fondazione “il filo d’Arianna”, l’assegnazione di borse di studio “Minerva”, un’altra iniziativa encomiabile dell’ing. Luigi Sauve, e una manifestazione conclusiva di solidarietà con una sfilata di moda. E poi tutti ai bordi della piscina a ballare e a salutarsi dandosi un arrivederci al 2013. 15 anno X - n. 22 ACC/Stagione conclusa tra certezze e sorprese Si è conclusa un’altra pagina del fantastico libro che l’ACC sta scrivendo. Splendido epilogo di una stagione, per certi tratti, vibrante ed affascinate, per altri, avvincente e mai certa. Sino all’ultimo incontro, c’è stato qualcosa da definire, a parte il titolo largamente e anticipatamente assegnato al Barça. Sino all’ultimo minuto, qualcosa per cui battersi e gioire, correre e rincorrere palla e avversario. Un secondo posto al cardiopalma dal quale è uscito indenne il San Vito che ha disputato un torneo spettaLa piccola e attiva comunità arbereshë di Civita, ha avuto un grande sussulto di gioia e allegria la domenica del 13 maggio scorso, dovute alla insperata ma meritatissima conquista dell’accesso al campionato di calcio di 2ª categoria da parte della locale squadra di calcio. La compagine arbereshë, ha disputato il terzo anno consecutivo del girone “A” di terza categoria calabrese, sostenuta da una competente e appassionata dirigenza presieduta da Francesco Nicoletti e composta da: Lorenzo Bruno (vice-presidente), Andrea Ponzo ( responsabile legale), Valeriano De Salvo (segretario), Vittorio Blois, Giuseppe Vincenzi, Alessandro Tocci, Ciro Zuccaro, Franco Bruno, Leonardo Restieri, Alfonso Imperatore, Antonio Vavolizza, Gino Esposito e Giuliano Guaragna. La squadra dopo un buon avvio di torneo ha innestato il turbo con l’arrivo del nuovo tecnico Antonio Notaristefano da Lauropoli e ha conseguito importanti risultati in virtù del secondo attacco più prolifico del torneo rendendo il proprio campo di calcio un vero fortino inespugnabile. L’Associazione sportiva Civita ha chiuso il campionato, vinto dagli arbereshë del Sofiota, al secondo posto acquisendo quindi il diritto ai play-off per il secondo colare e al di là delle più rosee aspettative. Onore e merito anche all’altra antagonista, la Dinamo Pollino che, tra alti e bassi, tra successi ed amnesie, ha conquistato un terzo posto storico, miglior piazzamento in assoluto della sua storia. Un plauso particolare al Brescia Club che conquista la sua prima Coppa Disciplina, continuando a portare avanti quel progetto di pura e sana amatorialità che le fa onore. Rivelazione assoluta di questa stagione, gli All Blacks che, ricoprendo tutt’altro che il ruolo di Cenerentola, si battono contro tutte, hanno la meglio su squadre più quotate e per certi tratti esprimono anche bel gioco. Tutto meritato il loro quarto posto. Subito sotto, i Bestioni che, nonostante una rosa sulla carta, di tutto rispetto, centrano un quinto posto meritato e sudato fino alla fine. Altalenante e con tanto rammarico il percorso dell’Olympiakos che, facendo il mea culpa per le chance sprecate, deve accontentarsi di un comunque positivo sesto piazzamento e ripianificare il suo organico. Bene anche il Bayern Monaco che, sino alle ultime giornate, era in pole position per un posto al sole. Calata a picco, invece, per il Bayer Leverkusen che non riesce a trovare la rotta giusta e si perde per strada proprio sul più bello. Spettacolare, invece, il cammino della Red Bull che, zitta zitta, quatta quatta, si arrampica fino al decimo posto che significa exploit con la ciliegina di una meritatissima finale della Capani CUP. Idem per il Napule. Outsider spericolata che colpisce nel segno, porta a termine colpacci ed approda anch’essa alla finalis- L’approdo dell’ A.S. Civita in 2ª Categoria anno consecutivo. Il primo turno degli spareggi ha visto il Civita prevalere nei confronti dell’Altomonte dopo un vibrante 5-5 grazie al miglior piazzamento in classifica; il turno successivo del 13 maggio ha rappresentato l’ apoteosi sportiva per gli arbereshë bianco-rossi, in quanto la squadra ha battuto per 2-0 il Trapezakion di Trebisacce, grazie al rigore conquistato dal veterano Berardelli, trasformato da Marrone, e al tiro da fuori di Zaccaro . Dopo la sfida, seguita da un numeroso pubblico civitese, si sono avute le consuete scene di giubilo. La festa è proseguita a lungo nella centralissima piazza del borgo, culminata da fuochi d’artificio mentre atleti, tecnico e dirigenti consumavano un meritato pasto al ristorante. Questa la rosa dei calciatori ottimamente guidata dal tecnico Antonio Notaristefano: i civitesi Antonio Berar- Venerdi 8 giugno Castrovillari – Aula Magna del Tribunale – ore 16.00 - L’ Associazione Nazionale Forense, sede di Castrovillari, organizza l’incontro di studio giuridicoforense sul tema: “La legge costituzionale 20 aprile 2012 n. 1. Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale” - Introduce l’avv. Angelo Capparelli (Consigliere nazionale ANF - Associazione Nazionale Forense) - Relaziona il prof. Alessandro Mazzitelli, docente di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi della Calabria - L’iniziativa è accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per n. 5 crediti formativi. Sabato 9 giugno Castrovillari - Il Kiwanis di Castrovillari, desiderando venire incontro alle esigenze della casa famiglia per minori “Paper Moonlus”, ha deciso di reperire fondi organizzando una divertente serata danzante con Karaoke. Il Presidente del Club, dr. Vincenzo Veltri, coadiuvato dalla valente signora Angela Cava, ha allestito il ricevimento presso i locali “ Da Renato non solo gelati”, ubicati in via S.S. Medici, alle ore 20.30. Castrovillari - Sala Teatro Khoreia 2000 – ore 20.30 - Replica di “Ascoltami Xfavore”, spettacolo frutto del laboratorio teatrale condotto da Rosy Parrotta e Angela Micieli presso l’Associazione Culturale Khoreia 2000 e incentrato sull’ascolto. Attraverso il teatro, i bambini vogliono arrivare agli adulti. A quegli adulti sordi o semplicemente troppo distratti. Altomonte - Salone Razetti del Convento domenicano - ore 17.30 – Presentazione del volume “Li- neamenti di Diritto del Lavoro Pubblico” in seno al Convegno dal titolo “Il nuovo volto della Pubblica Amministrazione alla luce delle recenti riforme”, durante il quale interverranno il sindaco del Comune di Altomonte Gianpietro Coppola, il prof. avv. Gaetano Veneto (Univ. di Bari), il prof. avv. Tommaso Germano (Univ. Bari), il prof. avv. Antonio Belsito (Univ. Bari) e il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari, avv. Roberto Laghi. Concluderà i lavori l’autore, l’avv. Nicola Gasparro mentre coordinerà la dott.ssa Rossella Sangineti. Al margine della manifestazione i relatori si soffermeranno sui temi concernenti la riforma Fornero e l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Domenica 10 giugno Castrovillari – Stadio “Mimmo Rende” - I Trofeo di calcio giovanile “Franceschino Filpo” a cui parteciperanno le categorie “Esordienti” e “Giovanissimi” dello Sporting Club di Corigliano,Virtus Gioia Tauro e ovviamente dell’ US Castrovillari Calcio 1921 organizzatrice della manifestazione. Le gare inizieranno alle ore 8.30 fino alle 12.30 per poi proseguire nel pomeriggio dalle ore 15.00 fino alle ore 17.30 sima di Coppa. Solito campionato per la Bianchino FC che, dopo una fase iniziale disastrosa, ha ripreso la marcia e scalato posizioni su posizioni. Dietro, tutte le altre a partire dalle grandi deluse della kermesse che sono senza dubbio Idea Grafica, Emperor ed I Fornai, partite con progetti ambiziosi ma che per strada, vuoi svariati motivi ed intralci di ogni sorta, hanno dovuto segnare il passo e ridisegnare i loro piani di lavoro. Non sfigura alla sua prima apparizione la Red Devils United. Malissimo, mai come questa edizione, per Le Contrade, fanalino di coda. Michele Martinisi delli, Pasquale Rugiano, Mimmo Rugiano, Vincenzo Oliveto, Domenico Tocci, Francesco Zuccaro, Leonardo Perrone, Carmine Sbordone e i forestieri Carlo Braile, Andrea Zaccaro, Francesco Marrone, Francesco Varcasia, Andrea Martino, Carmine Di Diego, Carmine De Luca, Giuseppe De Cristofaro, Davide Bellizzi, Andrea Fata, Oattara Sami e Savatore Vocaturi. Ciro Bruno quando avverranno le premiazioni. Civita - Centro d’interpretazione Ecomuseo del paesaggio Valle del Raganello - Sala forum/esposizioni Palazzo Castellano - ore 18.00 – Inaugurazione di “PaeSaggi”, collettiva di fotoamatori del Pollino e della Sibaritide, in esposizione fino al 23 settembre Castrovillari - Teatro Sybaris - ore 20.30 - L’Associazione Musicando” con il Soprano Maria Di Mare e il Tenore Francesco Frasca ci regaleranno due ore di splendida musica tra il classico e il moderno con il Concerto “Sensazioni di Primavera”, accompagnati dai maestri Romeo Lombardi al piano e Pietro Perrone al Violino. Mercoledi 13 giugno Castrovillari - Teatro Sybaris - ore 19.00 - Concerto di beneficenza “Pro Madonna del Castello” . Ospiti, una rappresentanza degli allievi della Scuola Superiore di Musica “F. Cilea”, nonché il cantautore poeta tarantino, Leo Tenneriello. www.arredamentilagatta.com [email protected] Lagatta Arredamenti veste la tua casa con l’esclusivo e morbido abbraccio dei suoi tessuti Stoffe, che portano con sè il raffinato amore per i dettagli rendendo poltrone, divani e tendaggi protagonisti della tua casa PRODUZIONE ARTIGIANALE DIVANI - SALOTTI - TENDAGGI Arredamenti Lagatta - Via Sellaro - Zona PIP Castrovillari (CS) - Tel. e Fax 0981/46069 PROGETTAZIONE DI INTERNI A CURA DELL’ARCH. MILENA TIERRI