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Anno X – Numero 22 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 9 giugno 2012
Anno X – Numero 22 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 9 giugno 2012
CONTROLLO GENERALE DELL’IMPIANTO
CONTROLLO
GENERALE
DELL’IMPIANTO
DI ARIA
CONDIZIONATA
funghi ecc.).
DI(batteri,
ARIApollini,
CONDIZIONATA
Il filtro del climatizzatore
dell’automobile
dovrebbe
pollini, funghi
ecc.). essere sostituito
(batteri,
almeno
una volta all’anno.
E’ comunque
sempreessere
bene farlo
Il filtro
del climatizzatore
dell’automobile
dovrebbe
sostituito
controllare
quando
si sottopone
l’auto ai controlli
periodici”.
almeno una
volta all’anno.
E’ comunque
sempre bene
farlo
controllare quando si sottopone l’auto ai controlli periodici”.
1) IGIENIZZAZIONE
A PARTIRE DA
1)SOSTITUZIONE
IGIENIZZAZIONE
2)
FILTRO ABITACOLO A PARTIRE DA
2)CONTROLLO
SOSTITUZIONE
FILTRO
ABITACOLO
3)
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3) CONTROLLO
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Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
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SCIAME SISMICO
NEL POLLINO:
PREOCCUPAZIONE
VARATA LA TRA
NUOVAGLI ABITANTI
GIUNTA LO POLITO
Carlo Sangineti, vice sindaco,
con deleghe allo sviluppo
locale, del lavoro e dello sport
Il Pollino
continua
a ballare
Lavoro
di ricerca
Ancora
scosse
del dott.
Ernesto
Picardi,
per fortuna
di lieve entità
castrovillarese,
su "Nature Methods"
Nicola Di Gerio, assessore
allo sviluppo economico
e produttivo
L’area, colpita da scosse che hanno fatto segnare una
magnitudo di 4.3 e 3.2. I Comuni si attrezzano.
A Castrovillari il Sindaco Lo Polito allerta
Resta
ancora da decidere
il nome del ingiustificati.
la Protezione
Civile. Allarmismi
quinto assessore e del presidente
del Consiglio
Il Comune di Frascineto
Il Comune
fissa di
al Frascineto
2‰
fissaminima
al 2‰ I.M.U.
l’aliquota
l’aliquota minima I.M.U.
Giovanna Castagnaro,
assessore allo sviluppo del
territorio e della progettazione
11
11
Lavoro di ricerca
Exploit della Calabria
Exploit
della
Calabria
del dott. Ernesto Picardi,
al concorso internazionale
al
concorso
internazionale
castrovillarese,
su "Nature
“Città
del Vino”
Daniele
Lo Giudice,Methods"
assessore
“Città del Vino”
allo sviluppo delle infrastrutture
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anno X - n. 22
Laghi contro tutti, o tutti contro Ferdinando?
Un bel film del 1950, “Giustizia è
fatta”, di André Cayatte, parlava di
un processo a carico di una
donna che aveva ucciso il suo vecchio amante con una dose letale
di morfina. Lo aveva fatto per interesse, o per liberarlo dalle sofferenze di un male incurabile? La
giuria popolare, formata da sette
persone, giudica la donna non in
base alla oggettività dei fatti, ma a
considerazioni di carattere personale: chi la condannava per il
suo modo di vestire, chi, ancora,
sospettava di lei perché di origine
straniera, chi, ancora, per pregiudizi morali perché la riteneva una
mantenuta di un uomo anziano
che aveva sfruttato finché le era
convenuto. Il voto del 20 e 21
maggio è stato, così, un referendum pro o contro Ferdinando Laghi. C’è chi ha votato
contro perché ha un fratello di
destra che lo sostiene; altri perché invidiosi professionalmente di
lui; c’è chi ha votato contro in
odio a Fini, il traditore farabutto
ladro di case, creatore di Futuro e
Libertà, ma, ancor peggio, traditore della Fiamma Tricolore
quando passò dalla parte di Berlusconi; altri perché si pensa che
lui non voglia tagliare neanche un
solo albero o spostare una sola
pietra; altri perché l’avvocato
Rosa, è “nemico mortale” di suo
fratello; altri colleghi perché Ferdinando è un talebano dell’igiene
e non gradisce che si fumino sigarette, o cigarillos, magari in ospedale; un altro perché Laghi gli ha
rifiutato un posto letto quella
volta che sua nuora o suocera o
moglie ne aveva bisogno ….
Ci sono altri motivi, perché
tutti (destra, centro, centro
sinistra), si sono coalizzati
contro Ferdinando? Da noi
esistono delle grosse lobby che
scelgono in base ai loro interessi.
Una è quella dell’edilizia, attorno a cui si muove (ancora)
buona parte della nostra economia. Ogni limite al cemento è un
ostacolo, anche se fosse soltanto
un clima culturale sfavorevole alla
edificazione più o meno selvaggia.
Ferdinando da quella gente è
visto come un nemico, diciamo
così “naturale”. Di questa lobby fa
parte una legione di professionisti, ingegneri, architetti, geometri,
faccendieri, che hanno una note-
vole influenza sull’ambiente.
Un’altra lobby è quella dei
piccoli e medi commercianti
(un migliaio?), molto disturbati
dalle regole del traffico, dalla invasione dei supermercati, centri
commerciali, ipermercati, che a
Castrovillari sono una quindicina.
Molti esercizi hanno chiuso o
stanno chiudendo e i piccoli commercianti non vedono soluzione
alla loro crisi se non una difesa a
oltranza delle loro obsolete posizioni. Naturalmente sono commercianti anche quelli della
grande distribuzione, ma i loro interessi non sono uguali a quelli
dei loro colleghi minori. Si tratta
di articolazioni di imprese spesso
multinazionali, le cui fortune non
dipendono certo da ogni singolo
stabilimento. La loro influenza sui
poteri locali e sui movimenti elettorali non deve essere, comunque, trascurabile.
Poi c’è la lobby degli avvocati
(621 nel circondario, circa 500
solo a Castrovillari), insieme con
i commercialisti (oltre 150), una
grossa presenza, su questo territorio, che campa sulla disgregazione e litigiosità di un tessuto
sociale in sofferenza e sulla evasione fiscale (in Calabria all’80 per
cento circa).
E come trascurare quella dei
medici, che hanno nell’Ospedale
il loro principale presidio (150 gli
ospedalieri, 25 i medici di base, 6
le farmacie, di cui alcune collegate
ai medici) e base operativa, così
popolari e importanti per la sopravvivenza di una popolazione
sempre più anziana.
Sono presenti, infine, altre due
lobby: quella dei sindacati, con i
relativi patronati, molto legati ai
partiti del centro sinistra, capaci
di muovere centinaia di voti, e la
lobby degli impiegati del comune,
circa 250, e che con famiglie e parentele varie possono arrivare a
controllare perlomeno il doppio
di quei voti. Non molto uniti fra
loro, si coalizzano naturalmente
contro quei candidati che si teme
possano essere particolarmente
esigenti e severi nei confronti del
personale amministrativo del comune.
Ci sono, infine, gli analfabeti della
politica, che già in Italia rappresentano il 40% se non il 50% della
popolazione, non in grado di leggere e capire un giornale, come la
gran parte delle notizie tecnicoeconomiche che arrivano dalla
televisione e perciò facile preda
della propaganda politica, che qui
avviene prevalentemente con il
porta a porta, i piccoli favori, le
promesse di lavoro e altro. Non
si tratta evidentemente di una
lobby, ma una massa di manovra
di cui le lobby si possono facilmente servire per condizionare il
voto.
Qualcuno ci chiede delle lobby
dei partiti e del ruolo che giocano
nelle elezioni. Ma i partiti non
sono vere lobby poiché non
sono legati agli interessi di categoria; marxianamente fanno
parte della sovrastruttura, mentre i gruppi di interesse rappresentano sostanzialmente le
categorie produttive. I partiti
sono delle maschere per coprire
la realtà degli interessi in gioco, o
delle reti per raccogliere i voti
degli elettori non organizzati,
sotto le apparenze del bene comune, degli interessi generali, op-
pure specie di camere di compensazione per stipulare accordi
fra le lobby, così come la DC andreottiana, si pensa, fosse luogo
di incontro fra politica e mafia. E’
sempre stato così, però, dopo il
crollo delle ideologie e la fine dei
grandi partiti che se ne facevano
portavoce, questa realtà appare
sempre più chiara e le organizzazioni politiche somigliano sempre
più a lobby, anche se di tipo allargato (super o trasversali).
Poteva farcela, Ferdinando
Laghi, contro tutto ciò coalizzato in un intreccio incestuoso di
destra-sinistra-centro? Poteva allearsi con forze politiche e lobbistiche non pregiudizialmente
ostili, come l’Udc? Avrebbe fatto
meglio a non allearsi con il Fli
(tanto odiato dalla destra politica
dura e pura) o con l’ Italia dei Valori, che qui non esiste politicamente, inquinando comunque
l’immagine di Ferdinando come
un uomo nuovo, se non anti-politico, almeno indipendente dai
partiti, o addirittura anti-partitico?
Cosa si può fare, adesso? Una
opposizione non pregiudiziale,
non distruttiva, non ideologica,
ma propositiva e costruttiva, attorno ai problemi del nostro
paese; direi pedagogica, che possa
coinvolgere la popolazione at-
torno ai migliori modi per risolverli. Tanto per fare un esempio:
anziché opporsi così semplicemente, alla grande distribuzione,
perché non associare i piccoli
commercianti facendo del centro
del paese un bellissimo centro
commerciale a cielo aperto mettendo insieme tutte le sue risorse,
che
sono
anche
urbanistiche, ambientali, ricreative, culturali, sociali? Certo, per
fare questo sarebbe meglio avere
in mano le leve della pubblica amministrazione, ma, per il momento, non si può prospettare
con un piano ad hoc discusso fra
la gente, i benefici e le chance di
una proposta del genere? Altro
esempio. La difesa del suolo e
della parte antica dell’abitato.
Frana il colle del Castello e nessuno capisce perché e come e
cosa si possa fare. Un piano per
la promozione di un parco storico, come quello che era stato
proposto ai tempi della giunta
Fortunato, può convincere la
gente e costringere la nuova amministrazione ad affrontare seriamente il problema.
Insomma, bisogna rimboccarsi le
maniche e prepararsi a fare progetti possibili insieme alla gente,
mobilitandone le energie migliori
che non sono poche.
Giorgio Massacra
Mario Rosa a Laghi: “Gli elettori non sono birilli”
Ho letto con stupore le gravi affermazioni
che un candidato a sindaco sconfitto, continua in malafede a diffondere in pubblici
comizi, come sinora hanno fatto alcuni
suoi supporters su facebook! Una persona
di media intelligenza e cultura avrebbe
agito diversamente da chi non ha superato
la prova elettorale evidentemente per
colpa di un certo entourage che lo ha penalizzato, ma che tuttavia in sede di ballottaggio ha goduto di oltre cinquecento
consensi, di certo provenienti dal centrodestra i cui elettori erano stati lasciati liberi di votare secondo coscienza, pur non
potendo gli stessi ideologicamente identificarsi con l’ibrida coalizione delle liste civiche. E’ oltremodo offensivo per gli
elettori essere considerati “birilli” da spostare a piacimento verso uno o l’altro degli
schieramenti. Come avrebbe qualificato lo
sconfitto candidato una sua amministra-
zione composta da liste civiche, IDV, i cui
dirigenti locali hanno denunciato l’anomalo accordo che vedeva il partito schierato con il FLI in una coalizione
ideologicamente conflittuale? Eppure nessuno ha gridato allo scandalo allorquando
De Gaio (PDL): “A quando l’elezione
del Presidente del Consiglio comunale?”
Nella scorsa tornata amministrativa, ho
avuto l’onore, in qualità di Consigliere anziano, di presiedere la prima seduta del
Consiglio Comunale e dovendo partecipare alla prima, di un nuovo ciclo amministrativo, leggendo l’ordine del giorno
notificatomi, rimanevo incredula: nella
prima seduta del Consiglio Comunale, non
vi è il punto all’ordine del giorno relativo
all’elezione del Presidente del Consiglio.
Consapevole della natura acceleratoria del
termine di elezione e che nessuna conseguenza vi è dal punto di vista giuridico, non
si può non rilevare la macroscopica incongruenza politica del neo Sindaco. Infatti,
soltanto cinque anni addietro, quando Lo
Polito iniziava la sua opposizione fatta di
etica politica al massimo livello, chiedeva al
primo Consiglio Comunale, presentando
una pregiudiziale all’ordine del giorno, di
votare subito ed eleggere il Presidente del
Consiglio, al fine di dare “al Consigliere un
ruolo politico e non secondario” e successivamente, passare al giuramento del
Idv denuncia: Inail a rischio chiusura
Ancora una volta la città di Castrovillari corre il rischio di
essere penalizzata a causa dell’ennesimo scippo che
molto probabilmente verrà prossimamente perpetrato in
danno del territorio del Pollino. E’ quanto denuncia IDV
per bocca di Vincenzo Fuscaldi, presidente del locale circolo, e Francesco Dolce, neo Consigliere Comunale. I due
esponenti del partito di Di Pietro si riferiscono alla situazione in cui versa oggi l’ufficio territoriale dell’INAIL,
le cui spese logistiche dei locali, pare comportino un aggravio nelle casse dell’ente non più sostenibile, per cui
sicuramente la sede di Castrovillari verrà chiusa, salvo il
reperimento di locali idonei a costo contenuto o a costo
zero.
L’ ufficio territoriale dell’ INAIL (Istituto Nazionale per
l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) che gesti-
una forza politica di centrodestra decideva
di schierarsi con il centrosinistra ovvero
quando forze di centrosinistra e di centrodestra sottoscrivevano una preoccupante alleanza. E’ sicuramente scorretto
ed insolente, poi, mistificare su un civile e
disinteressato saluto augurale che anche
da colleghi andava fatto al vincitore di questa campagna elettorale. Abbiamo avuto
l’umiltà di riconoscere i nostri errori e le
nostre colpe, ma l’altrui arroganza continua a farla da padrone. L’arroganza soprattutto da parte di chi non intende
accettare la sconfitta. Pur senza associazioni, senza l’aiuto di un certo clero e di
alti prelati e con il vento contrario, il centrodestra cittadino è uscito dalla campagna elettorale con risultati dignitosi grazie
anche alla civiltà ed all’umiltà di chi lo ha
rappresentato. Non abbiamo tradito i nostri ideali, né tampoco l’elettorato che ci
sce in media circa 600 infortuni sul lavoro annui, per un
comprensorio di circa 80.000 abitanti, è presente a Castrovillari dall’inizio degli anni ’70 ed ha sempre dimostrato di essere un ufficio efficiente e funzionale alle
esigenze del territorio. “Come IDV – affermano i due
esponenti politici - facciamo appello al neosindaco Domenico Lo Polito ed alla sua futura Amministrazione comunale affinchè si attivino istituzionalmente per
scongiurare l’ulteriore depauperamento di servizi nel nostro territorio a discapito soprattutto di quei lavoratori
che sfortunatamente hanno subito o subiranno un infortunio sul lavoro, con il reperimento all’uopo di locali da
mettere a disposizione dell’INAIL, onde eliminare qualsiasi motivazione che possa portare alla chiusura dei suddetti uffici”.
ha sostenuto e che rappresenteremo con
impegno e rigore in senso al Consiglio comunale. Non siamo arrampicatori ed il
nostro unico impegno è quello non di ipotizzare e lottare per “una città che non
c’è”, bensì di migliorare le condizioni di
vita dei nostri concittadini, delle fasce deboli, dei nuovi poveri, dei giovani e disoccupati in una “Castrovillari che c’è”,
rendendola più viva, palpitante, operosa e
libera da condizionamenti di padroni e padrini! La campagna elettorale è chiusa, non
raccoglierò ulteriori squallide provocazioni che non mi appartengono, impegnandomi al dialogo ed al confronto con
le forze politiche e non con “grillini” sui
gravi problemi che attanagliano la Città alla
quale necessitano risposte e non proclami.
Mario Rosa
Consigliere comunale
Sindaco. Ora a parti invertite, ha completamente disatteso i suoi propositi ed ha
addirittura “dimenticato” di inserire il
punto all’ordine del giorno. Comprendiamo bene le difficoltà politiche che si incontrano nel formare una compagine di
governo e la difficoltà di trovare un equilibrio politico amministrativo. Speriamo che
le solite logiche della politica, di cui la sottoscritta è stata vittima e di cui l’UDC è
stata ed è maestra, che hanno logorato
tante amministrazioni ed amministratori,
non si impadroniscano anche di questa
compagine.
prof.ssa Anna De Gaio
Consigliere Comunale PDL
Italia Futura si organizza
Italia Futura, la Fondazione creata da Montezemolo, scalda i motori
e si presenta anche nella nostra regione con la nascita di Italia Futura Calabria, di cui è presidente l’imprenditore Floriano Noto (nella
foto)di Catanzaro. È quanto rende pubblico, il portavoce cittadino di
Italia Futura, Pinuccio Vizzi, che, insieme ai soci ed ai sostenitori del
movimento, augura buon lavoro al neo presidente consapevole che
il momento nel Paese è drammatico e che il dibattito politico necessita di analisi e proposte nuove con idee e persone nuove. “Quel
che posso dire con certezza - conclude Vizzi - che se Italia Futura deciderà di presentarsi alle prossime elezioni politiche, lo farà rispettando i valori e le
aspettative di un profondo rinnovamento di una nuova classe politica”.
3
anno X - n. 22
Incontro operativo della Protezione Civile regionale
Al Protoconvento, con i sindaci del Pollino, associazioni di volontariato, Croce Rossa, Forze dell’Ordine e responsabili sedi Com
Informazione, sensibilizzazione, sinergia ma anche comportamenti
da adottare in caso di terremoto:
sono state queste le parole chiavi
della riunione operativa, presieduta
dal primo cittadino di Castrovillari,
l’avvocato Domenico Lo Polito, e
svoltasi martedi mattina 29 maggio
nel Protoconvento Francescano,
tra il Dipartimento Regionale della
Protezione Civile, i Sindaci della
zona del Pollino, interessata ultimamente dallo sciame sismico, le Associazioni di Volontariato di
Protezione Civile, Croce Rossa,
Forze dell’Ordine e responsabili
delle sedi dei Centri Operativi
Misti di Trebisacce e Scalea. L’appuntamento, introdotto dal responsabile della protezione civile, il
dottore Dario Giannicola, è stato
Terremoto ed allarmismi
ingiustificati
Dopo la forte scossa tellurica delle prime ore di lunedi scorso
e delle altre, verificatisi nella mattinata, che non hanno arrecato
alcun danno alle persone ed alle cose essendo state di lieve entità, si è creato, intorno alle ore 11,00, un improvviso ed ingiustificato allarmismo che ha messo nel panico, soprattutto, il
mondo della scuola primaria a causa di “ previsioni catastrofiche”, indicanti addirittura l’ora esatta di un ulteriore evento sismico, propagatesi lungo le linee telefoniche dei genitori degli
alunni i quali si sono grandemente preoccupati dei loro figlioli
impegnati nelle varie attività didattiche e che si sono precipitati
nelle diverse scuole per portarli via di gran carriera. Dopo aver
ricevuto numerose sollecitazioni, mi sono prodigato di contattare le autorità competenti dalle quali ho avuto assicurazioni sul
normale decorso della situazione e, soprattutto, sul fatto che
non era stato emesso alcun provvedimento di interruzione delle
attività didattiche o di evacuazione degli istituti scolastici. In
modo particolare mi hanno garantito che gli Enti deputati al monitoraggio del territorio tengono costantemente sotto osservazione la crosta terrestre e che gli strumenti utilizzati, pur
nell’impossibilità di previsioni temporali, certe e localizzate, non
avevano evidenziato particolari anomalie, al di là dell’intensità
dei vari movimenti tellurici. Pertanto l’allarmismo creatosi non
aveva alcuna giustificazione né tecnica né “politica” ma imputabile solo alla particolare situazione di panico e di pericolo che
si vive in queste ore in città, che non deve essere assolutamente
alimentata con false e fuorvianti dicerie ed opinioni le quali recherebbero soltanto ulteriori disagi in un clima già teso.
Il Commissario- Presidente
Del Distretto Scolastico n. 19
prof. Giovanni Donato
necessario per ribadire l’importanza di comportamenti finalizzati
all’autosoccorso, azioni, procedure
per non lasciarsi prendere alla
sprovvista da un qualsiasi evento
disastroso, come il terremoto, che
“non è – è stato affermato - prevedibile, ma che può essere affrontato e gestito con capacità solo
quando le popolazioni seguono indicazioni e consigli, invece di abbandonarsi ad inutili e pericolosi
allarmismi”. “Per questo - ha ribadito il Sindaco, Lo Polito, dopo alcuni contributi provenienti dalle
istituzioni e da responsabili di Associazioni presenti - è necessario la
sensibilizzazione e l’informazione
tra la gente oltre al rispetto delle
normative antisismiche da parte di
chi edifica”. Insomma, un mix di
azioni che deve veder coinvolto
ogni organismo con le sue prerogative. “Su questo – ha ricordato il
dirigente della Protezione Civile
Regionale, il dottore Salvatore
Mazzeo - è particolarmente impegnata la Regione Calabria nell’avvicinare maggiormente i territori tra
di loro e con essa, ma anche nel
fare sistema, fondamentale per
contrastare quei rischi eventuali
provenienti da eventi calamitosi. Da
qui - ha ricordato pure - l’impegno
per la realizzazione di accordi finalizzati alla qualificazione professionale nei diversi ambiti istituzionali
e sociali, fermo restando il ruolo
che devono svolgere le popolazioni,
attraverso il pieno coinvolgimento
e la disponibilità ad essere guidate
ed educate ad affrontare questi po-
tenziali eventi. Una scommessa che
deve proseguire – è stato spiegato
dall’ingegnere Eduardo D’Andrea con la redazione dei piani di protezione civile comunale, necessari
per avere un quadro preciso del
territorio da controllare e per la
pianificazione delle aree.” Intanto il
sindaco Lo Polito ha dato mandato
agli uffici di incentivare la diffusione tra la popolazione della guida
pratica “Impariamo a difenderci dai
rischi”, ribadendo il ruolo fondamentale della conoscenza per prevenire. Nei prossimi giorni si
terranno incontri con la popolazione e gli studenti al fine di informarli di quelli che devono essere i
comportamenti da seguire in caso
di calamità.
In distribuzione gratuita il depliant
del servizio di Protezione Civile Comunale
Indicazioni utili da conoscere e ricordare prima, durante e dopo una scossa
L’Amministrazione comunale di
Castrovillari ha deciso di tornare a
distribuire gratuitamente alla popolazione, il depliant illustrativo nel
quale viene spiegato, tra l’altro,
come ci si deve comportare prima
e durante una scossa di terremoto,
cosa fare se ci si trova al chiuso o
all’aperto, e che atteggiamento tenere subito dopo. Nel depliant è
stata riprodotta una piantina con
l’individuazione delle aree di prima
attesa, da poter essere utilizzate da
parte della popolazione in caso di
emergenza. All’interno dello stesso
depliant compaiono alcuni consigli
e numeri utili. Lo ha reso noto il
sindaco, Domenico Lo Polito, il
quale ricorda anche che la realizzazione è stata curata dal coordinatore del Servizio di Protezione
Civile del Comune, il dr. Dario
Giannicola. Questi, intanto, gli elementi guida che si trovano all’interno dello stampato e che
sarebbe bene che la popolazione
conoscesse prima di un terremoto:
informarsi se si abita o si lavora in
una zona a rischio sismico; conoscere quali sono i punti più sicuri
della propria abitazione o del luogo
di lavoro; evitare di posizionare
mobili che cadendo potrebbero
ostruire il passaggio o impedire l’
apertura delle porte; conoscere
bene il proprio isolato per sapere
subito dove recarsi in caso di fuga;
conoscere le aree di attesa (zone
da cui passano i volontari della
protezione civile per prelevare le
persone, solitamente grandi piazze)
e le aree di ricovero; assicurarsi
che tutte le persone che vivono in
casa sappiano cosa fare. Durante la
“scossa”, poi, se ci si trova in un
luogo chiuso è necessario: rimanere calmi e reagire con prontezza;
non precipitarsi fuori per le scale:
sono la parte più debole dell’edificio; non usare l’ascensore: si può
bloccare; mettersi in una zona sicura della casa come vani di mura-
tura portanti, architravi, vani delle
porte, angoli oppure sotto il tavolo
o sotto il letto (a scuola sotto il
banco) aspettando la fine della
scossa, poiché se si rimane al centro della stanza, si potrebbe essere
feriti dalla caduta di vetri, intonaco
o altri oggetti; allontanarsi dalle
parti pericolanti come mobili, librerie, oggetti che possono cadere
(lampadari, suppellettili, quadri);
chiudere gli interruttori generali
del gas e della corrente elettrica; a
scuola, nei garage, nei locali pubblici
ecc. seguire sempre i cartelli indicanti le uscite di sicurezza. E se ci si
trova in luoghi aperti: allontanarsi
dagli edifici cercando uno spazio
aperto oppure cercare riparo
sotto l’architrave di un portone in
strada, si potrebbe essere colpiti da
vasi, tegole ed altri materiali che
cadono; se ci si trova in macchina,
restarci ma non fermarsi in gallerie, vicino a edifici, ponti, viadotti,
insegne pubblicitarie, tralicci e pali
della luce. Dopo la “scossa”, poi, bisogna: verificare lo stato di salute e
soccorrere chi ne ha bisogno; chiudere l’erogazione di gas, staccare
l’interruttore della luce e chiudere
il rubinetto generale dell’acqua; accertarsi che non ci siano principi d’
incendio; raggiungere le eventuali
aree di attesa indicate nel Piano di
Emergenza; uscire alla fine della
scossa indossando le scarpe: in
strada si potrebbe essere feriti con
vetri rotti, raggiungere uno spazio
aperto, lontano dagli edifici e dalle
linee elettriche; non bloccare le
strade: servono per i mezzi di soccorso; usare l’automobile solo in
caso di assoluta necessità; attenersi
sempre alle indicazioni di vigili urbani, forze dell’ordine e volontari
della protezione civile; aiutare i feriti, gli infermi, gli anziani, i disabili e
collaborare con le autorità e gli
operatori della protezione civile;
aspettare una comunicazione
prima di rientrare in casa.
Riunione in Comune con associazioni che operano nel sociale
Castrovillari - La nuova Amministrazione
comunale al lavoro anche per il sociale
nel segno della “rete”. Il Sindaco di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito, lunedi mattina 4 giugno scorso, nella
sala Giunta, al primo piano di Palazzo
Gallo, ha presieduto una riunione, presente il consigliere Carlo Sangineti ed il
Responsabile dei Servizi Sociali comunali,
il dr. Ugo Ferraro, con i presidenti ed i
referenti delle Associazioni e Fondazioni:
“Filo d’Arianna”, Associazione “Famiglie
Disabili”, “Non più Soli”, “Paper Moon” e
“Gli Amici del Cuore”. All’incontro, vo-
luto dalla Fondazione “Con il Sud” attraverso un suo rappresentante, ha preso
parte anche la dottoressa Stancato portavoce regionale del Forum delle Associazioni. Al centro del confronto, le
esigenze dei disabili e dei più sofferenti
per particolari patologie, oltre a quei percorsi virtuosi che possano vederli sempre più tutelati e sostenuti. “Un impegno
per la valorizzazione di queste persone,
finalizzato – ha affermato il Sindaco Lo
Polito - ad una migliore efficienza dei servizi per rispondere ai bisogni di chi è più
debole e fragile nella società, guardando
non solo all’assistenza, ma anche alla salute, alla qualità della vita e, soprattutto,
alla loro dignità, a partire da un maggiore
sostegno delle opere presenti in ambito
sociale che deve sempre più svilupparsi,
in sinergia tra i soggetti di un comprensorio, per meglio condividere ed implementare scelte e progetti di concreto
aiuto alla vita. Si è parlato, così, della possibilità, per la Fondazione “Con il Sud”, di
finanziare il progetto conosciuto come il
“dopo di noi” che costituisce uno dei
punti qualificanti del programma del centrosinistra.”
4
anno X - n. 22
al grammo
Il lavoro pubblico analizzato e spiegato nei suoi aspetti peculiari
Nicola Gasparro, avvocato e docente alle Università di Salerno, di Bari e di Tor Vergata a Roma ritorna su un tema di grande attualità
Dopo i successi editoriali “Sanità & rapporto di lavoro”, “Le cause estintive del
rapporto di lavoro nella sanità pubblica”,
“Il personale del comparto sanità”, “La
pubblica amministrazione ed i contratti di
lavoro flessibili”, “Manuale del medico dirigente” e “Diritto Sanitario”, Nicola Gasparro, avvocato e docente alle Università
di Salerno, di Bari e di Tor Vergata a Roma,
torna su un tema di grande attualità, che
già aveva analizzato in passato.
Nel suo “Lineamenti di Diritto del Lavoro
Pubblico” affronta le tante questioni legate al diritto del lavoro pubblico. Nel
tentativo di ricondurre a sistema una disciplina caotica, complessa e in continuo
mutamento Gasparro racconta anche gli
aspetti fondamentali legati al lavoro pubblico, tentando di dare organicità a una
legislazione che, di fatto, è quella più sottoposta alle frenetiche sollecitazioni politiche, in virtù delle spinte economiche e
sociali nei confronti di un welfare sempre
più condizionato dalla spirale del debito
pubblico. Vengono, pertanto, posti in rilievo i temi legati al sistema del rapporto
di lavoro pubblico, esaminandone la genesi, l’evoluzione normativa, i principi generali, le fonti, i soggetti, la contrattazione
collettiva e le relazioni sindacali, per poi
passare ad approfondire gli specifici
aspetti concernenti il rapporto di lavoro
nei suoi molteplici profili (costituzione,
struttura, retribuzione, vicende, tutele e
nuove forme del lavoro).
Non mancano capitoli su temi scottanti
ed attuali quali la mobilità, la sicurezza, lo
stress da lavoro correlato e il mobbing.
Ampio spazio e particolare cura è stata
rivolta alla tematica delle responsabilità e
dei procedimenti disciplinari, nonché del
ruolo della dirigenza e della sua evoluzione alla luce degli interventi normativi
del 2009. Gasparro, come si afferma nella
prefazione, a cura del Prof. Avv. Gaetano
Veneto raggiunge la meta correndo a ritroso nella riforma del lavoro pubblico
privatizzato e in questo modo riesce a
farsi leggere non solo dagli studenti ai
quali il testo si rivolge (il volume, infatti, è
adottato dall’Università degli Studi di Bari
come libro di testo – parte speciale del
programma di diritto del lavoro), ma
anche dagli addetti ai lavori e da una più
ampia platea di pubblico.
L’autore tra l’altro muove anche dalle ultimissime riforme che hanno interessato
il settore, quali la manovra economica del
2011 - contenuta nel D.L. n. 98, convertito in L. n. 111/2011 - che incide pesan-
temente sul costo del lavoro pubblico
con tagli alla spesa per il pubblico impiego,
prevedendo, dunque, il rafforzamento e
l’obbligatorietà delle procedure di mobilità del personale; nonché la L. n. 214 del
22 dicembre 2011 di conversione del D. L.
n. 201 del 6 dicembre 2011 (cd. riforma
Monti), che interviene in materia pensionistica e di tutela del lavoratore, per addentrarsi nel campo del rapporto che
esiste tra le responsabilità del professionista e limiti organizzativi (ma sempre in
una dimensione assolutamente snella e di
immediata assimilazione).
Tutti argomenti affrontati con rigore
scientifico ma, allo stesso tempo, con taglio assolutamente pragmatico. Da leggere e, soprattutto, da rileggere e
utilizzare come un’utile bussola per
orientarsi nei propri diritti nel folto bosco
del diritto del lavoro Pubblico. Il volume
“Lineamenti di Diritto del Lavoro Pubblico” sarà presentato in seno al Convegno che si terrà ad Altomonte sabato 9
giugno, ore 17,30, presso il Salone Razetti
del Convento domenicano, dal titolo “Il
nuovo volto della Pubblica Amministrazione alla luce delle recenti riforme”, durante il quale interverranno il sindaco del
Comune di Altomonte Gianpietro Coppola, il Prof.Avv. Gaetano Veneto (Univ. Di
Bari), il Prof. Avv. Tommaso Germano
(Univ. Bari), il Prof. Avv. Antonio Belsito
(Univ. Bari) e il Presidente del Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari
Avv. Roberto Laghi. Concluderà i lavori il
Prof. Avv. Nicola Gasparro e coordinerà
la Dott.ssa Rossella Sangineti.
WE BUILD “FRANCO MIGNOLO”
Prof. Avv. Nicola Gasparro
Il Kiwanis di Castrovillari premia Luigi Troccoli
Sabato 2 giugno scorso, si è svolta, presso i locali del
Salice Club Resort di Corigliano Calabro, la manifestazione di premiazione dei vincitori del Premio “We
Build”, alla presenza di numerosi ospiti ed autorità Tale
premio, istituito dal Kiwanis e giunto alla XVIII edizione, viene assegnato ai calabresi che si sono distinti
nel campo della cultura, della medicina, dello sport e
dell’imprenditoria. Il Presidente del Kiwanis Club di
Castrovillari, dr.Vincenzo Veltri, ha premiato il dr. Luigi
Troccoli, Dirigente dell’Ufficio Provinciale Scolastico
di Cosenza, giornalista pubblicista che si è distinto,
oltre che nella sua attività professionale, anche per
l’impegno e la passione profuse nel campo dell’infor-
mazione e della editoria. Sono stati inoltre premiati: il
prof. Luigi Promezio, di Corigliano, ortopedico di
chiara fama, docente presso l’Università di Roma-Tor
Vergata, specializzato nella chirurgia del piede, autore
di numerose pubblicazioni e che collabora con prestigiose riviste e società scientifiche; la dr.ssa Rosanna
Luciana Macchia in Piemonte, di Cosenza, fondatrice
dell’ASIT, Associazione Sud Trapianti, impegnata nel diffondere la cultura della donazione degli organi; l’artista Michele Zoppino, di Vibo Valentia, docente presso
l’Accademia delle Belle Arti di Brera, impegnato nella
sperimentazione scultorea ed autore di numerose mostre. Alla manifestazione è seguita la cena di gala
5
anno X - n. 22
Caro ing. Bonifati, “90 anni, son tre volte sol trent’anni” …
Sabato 19 maggio scorso, l’ing. Aldo Bonifati, castrovillarese illustre, ed uno dei
maggiori operatori nazionali nel campo
delle costruzioni, ha festeggiato alle Vigne,
tra parenti ed amici, nella accogliente villa
che da lui prende il nome, il suo 90° compleanno.
Una tappa importante nella vita di un
uomo che ha saputo balzare all’onore
della cronaca nazionale e locale, non solo
per le innumerevoli opere progettate e
realizzate (il suo nome sarà indissolubilmente legato alla nascita dell’Università
della Calabria), ma anche, e soprattutto,
per il suo modo di essere affabile, cordiale, disponibile, e per il suo carattere di
grande umanità, ereditato dal padre,Vincenzo. Un personaggio, insomma, d’altri
tempi … uno di quei castrovillaresi che,
lasciata la propria terra per motivi di lavoro, si sono realmente affermati con il
proprio impegno di vita nei vari campi
professionali e culturali.
Aldo Bonifati, attivo imprenditore nel
campo dell’edilizia, è nato a Castrovillari
nel 1922. Nel lontano 1930, si trasferisce
a Milano per poi spostarsi, nel 1937, a
Roma. Nelle due metropoli, studia conseguendo la laurea in Economia e Commercio. Coniugato con la signora
Rosetta Gugliotta, autentica castrovillarese, ha quattro figli e dieci nipoti, ai quali
inculca l’amore per le “Vigne”. Aldo Bonifati, ha percorso, nell’arco di sessanta
anni di attività imprenditoriale, tutto il
“cursus honorum” fino a divenire uno
dei maggiori operatori nazionali nel
campo delle costruzioni. Con le società,
da lui fondate, ha contribuito alla realizzazione, in Italia ed all’estero, di grandi
opere pubbliche, come la nuova grandiosa sede della Regione Emilia Romagna,
a Bologna; i nuovi avveniristici padiglioni
di Oncologia, Farmacia e Trapianti di organi presso l’Ospedale “Le Molinette” di
Torino; la nuova sede del Rettorato dell’Università di Salerno, a Fisciano; il Policlinico Universitario di Catanzaro, a
Germaneto; il Policlinico Universitario e
la Torre biologica dell’università di Messina; l’Istituto di Informatica dell’Università di Bari; l’ampliamento dell’aeroporto
internazionale della “Malpensa” a Milano;
il grande e modernissimo Ospedale Regionale “G. Rummo”, a Benevento; la ristrutturazione dell’Ospedale Spallanzani,
di Roma; un grande complesso direzionale a Roma-Settebagni; la tangenziale di
Campobasso; l’autostrada Vittorio Veneto
- Pian di Vedova, nel Veneto, l’Università
della Calabria, forse la sua “fanciulla prediletta”, a cui ha dedicato diverse e corpose pubblicazioni.
Di lato, felici di farlo, pubblichiamo il testo
di un piccolo “sproloquio” così viene definito dall’autore, che l’ex Governatore
della Calabria, Peppino Chiaravalloti, ha
voluto leggere nella bella serata di festa,
pur specificando che ben altra ode,
l’ospite avrebbe meritato da parte di chi
avesse saputo comporla. L’abbiamo, invece, trovata scherzosa, simpatica, affettuosa.
A noi, che abbiamo imparato piano piano
a conoscerlo, anche se solo in tempi recenti, per averci onorato della sua sincera amicizia, autenticamente ricambiata,
non rimane altro che porgergli affettuosamente i migliori auguri di lunga vita. Castrovillari, ha bisogno ancora di ricordare
e di prendere esempio da persone come
lui che, per fortuna, ancora esistono e
possono fungere da pietra angolare di paragone … L’ing.Aldo: un uomo saggio che
fa tesoro degli anni passati ma che ancora
conta su quelli futuri. Auguri sinceri che
possa averne davvero tanti davanti a se
…
Giuliano Sangineti
TOMBOLA
(Piccola ballata, affettuosa e maliziosa,
per il 90° genetliaco di Aldo Bonifati)
É dolcissima la sera
in questa tarda primavera
Tutti assieme, assai felici,
sia i parenti sia gli amici,
estimatori e postulanti,
tutti ilari, festanti
siam qui giunti tutti quanti
per un evento assai grandioso,
straordinario, clamoroso...
E’ scoppiata qualche bombola?
No, Bonifati ha fatto tombola!
Novant’anni di lavoro,
di prestigio, di decoro!
Novant’anni alla ribalta:
cuore saldo e testa alta.
Non badando certo a spese,
fra ostacoli e sorprese,
con impegno volontà,
fece l’Università.
Storia nobile, esaltante
generosa, entusiasmante!
Storia bella ed infinita...
... ma non certo esaurita!
Ci sono ancora tante attese
per novelle, grandi imprese.
Non son troppo novant’anni:
son tre volte sol trent’anni!
L’anno prossimo venturo
ve lo affermo e ve lo giuro
a festeggiar l ‘amico insigne
torneremo qui a “Le Vigne’.
Castrovillari, “Le Vigne” — 19 Maggio 2012
In affetto ed amicizia
Peppino Chiaravalloti
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anno X - n. 22
Il Pollino continua a ballare
Ancora scosse per fortuna di lieve entità
Una scossa di magnitudo 2.6, nei giorni
scorsi, è stata avvertita sul massiccio del
Pollino tra i paesi di Morano, San Basile e
Viggianello ai confini tra Calabria e Basilicata. La nona scossa significativa in
pochi giorni. Una seconda scossa invece
è stata registrata con magnitudo 2.3 ed
epicentro Tra Morano e San Basile a 7.5
km di profondità. Il primo evento, così
come il secondo, è stato registrato dalla
rete sismica dell’Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia alla profondità di
8.3 km fa seguito ad un lungo sciame iniziato dopo le 23. Lo sciame, che non ha
superato la magnitudo 2, livello di guardia
al di sotto del quale è difficile avvertire il
movimento tellurico, ha avuto scosse di:
magnitudo 1.3 alle 11.58 con epicentro
nei pressi di Castrovillari, magnitudo 1,4
alle 7.52 tra Morano e Viggianello, magnitudo 1.6 alle 5.35 tra Morano e Viggianello, due nel golfo di Maratea, di
fronte al Pollino, di cui una di magnitudo
3 e l’altra di magnitudo 1 alle 5.16 e 5.33,
magnitudo 0.7 alle 3.47 tra Morano e Viggianello, magnitudo 1.9 alle 1.45 tra Morano e Viggianello, magnitudo 0.9 alle 1.31
tra Morano e Viggianello, magnitudo 0.8
alle 0:55 tra Morano e Viggianello, magnitudo 1 alle 0:48 tra Morano e Viggianello,
magnitudo 0,8 alle 0.01 tra Morano e Viggianello, magnitudo 0.8 alle 23.14 tra Morano e Viggianello. Non si sono registrati
danni a persone o cose. Questi eventi
rappresentano in sostanza il proseguo
della sequenza sismica che da diverse settimane continua ad interessare l’area del
Pollino, lungo il confine fra Calabria e Ba-
silicata, con scosse anche superiori
ai 3.0-3.5 gradi Richter con il picco della
scossa di lunedì della scorsa settimana
(magnitudo 4.3). La sequenza da tempo
è costantemente monitorata dagli esperti
della sala sismica dell’INGV che stanno
analizzando la sua evoluzione. Anche nel
pomeriggio di sabato 2 giugno, alle ore
18.18 una debole scossa di terremoto ha
interessato il “solito” versante meridionale del Pollino, in provincia di Cosenza,
con epicentro tra i comuni di Morano
Calabro e San Basile. La scossa, pur essendo stata debole (di magnitudo 1.7) è
stata avvertita dalla popolazione in
quanto si è ferificata molto in superficie,
a una profondità di soli 2.5 km, e per questo è segnalata dall’Ingv che solo raramente riporta le scosse di magnitudo
inferiori a 2.0. Nella stessa giornata, infatti, in Calabria, tra il Pollino e il Catanzarese, si sono verificate altre 10 deboli
Quando la terra si spacca …
Il Collettivo Musicisti Calabri, in collaborazione col Beat Artisti
e Musicisti di Cosenza, in una Session per la raccolta generi
di prima necessità per gli amici dell’Emilia
“Ho visto pacche sulle spalle, ho visto abbracci.
Ho visto stima nei confronti di tutti. Stasera ho
visto amore. Grazie a tutti”. Queste le parole di
Sasà Calabrese, uno dei musicisti promotori dell’evento benefico, che racchiudono tutto quello
che c’è stato sul palco del Beat di Cosenza. Un
finto palco perché in realtà la simbiosi tra artisti
e pubblico è stata totale. “Credo che il CMC
(Collettivo Musicisti Calabri) – racconta Calabrese – abbia dato un segnale di coerenza in termini di solidarietà e partecipazione per il
momento che questo Paese sta attraversando.
Oltre il sisma che ha messo in ginocchio un’intera regione, purtroppo ci sono tante, troppe
persone che si trovano in ginocchio nonostante la terra sotto i loro piedi non tremi:
mi riferisco alle tantissime famiglie in difficoltà, ai tanti lavoratori precari, ai tanti laureati e professionisti che si umiliano dietro una scrivania di un call-center ed altre
mille situazioni inverosimili per un Paese come il nostro. C’era bisogno di un segnale
deciso e vivo che non è arrivato da chi per definizione dovrebbe rappresentare
l’unità Nazionale. Noi nel nostro piccolo una pacca sulla spalla di questa gente gliel’abbiamo data, magari bevendo la nostra “acqua” sorrideranno sapendo di non essere soli. Noi c’eravamo… e ci saremo sempre! La solidarietà non conosce divisioni
geografiche”. Una vittoria della solidarietà ma anche della musica e di tutto quello
che questa si porta dietro: unione, simbiosi, potenza del mettere insieme in un unico
ritmo tante difformità dalle diverse peculiarità. “Stasera – hanno concluso in coro
gli artisti – abbiamo fatto due donazioni: la raccolta di viveri per gli amici emiliani e
l’altra l’abbiamo fatta a noi stessi. Ci siamo regalati una serata incredibile. Eravamo
tutti li a dividerci palco e sudore. E oltre le note l’aria era piena di sorrisi”.Tutti i beni
di prima necessità raccolti sono stati consegnati alla Protezione Civile di Cosenza.
Luigi Cristaldi
La burocrazia penalizza
gli invalidi civili
Franco Pignataro, Responsabile Territoriale del Patronato EPAS – FNA, in un comunicato stampa, denuncia la grave situazione nella nostra provincia per gli invalidi civili, fortemente penalizzati dalle lungaggini burocratiche che ritardano in alcuni casi
enormemente la liquidazione delle spettanze. Difatti, si parte dalle Commissioni delle
ASL, che, tranne per alcuni casi che ottemperano celermente alla prima visita come
quelle di Castrovillari e San Marco Argentano (che vanno elogiate), ci sono Commissioni che ritardano anche di anni la chiamata a visita. A questo si aggiunge che
anche dopo la prima visita (alla presenza del medico INPS, come previsto dalla nuova
legislazione in materia), le procedure si bloccano proprio all’Inps, presso la Commissione superiore, che spesso smentisce il lavoro degli stessi medici dell’Istituto o
ritarda i tempi in modo inspiegabile.
scosse sismiche, tutte di magnitudo inferiore a 2.0, ma non sono state neanche
riportate sul sito internet dell’Ingv.
Intanto a Saracena, come già comunicato,
l’istituto comprensivo Primo Levi. Si è
trasferito in contrada S. Filippo. Le lezioni
si terranno nel pomeriggio, nei giorni dispari (lunedì, mercoledì e venerdì) dalle
ore 14.00 alle ore 18.40, e, nei giorni pari
(martedì, giovedì e sabato), dalle ore
14.00 alle ore 18,20. Ok al servizio scuolabus per la nuova destinazione. Se ne
farà carico il Comune. fino al 9 giugno, ultimo giorno di scuola. È stato, questo, il
risultato dell’incontro tenutosi nella mattinata di giovedì 31 maggio, tra l’assessore
delegato ai rapporti con il mondo della
scuola Elisa Montisarchi, il vicesindaco
Antonio Di Vasto, il responsabile mezzi
Vincenzo Mazzuca, Giuseppina Viola, responsabile dell’ufficio scuola e Luigi Vacca,
ingegnere tecnico comunale ed il diri-
gente scolastico, accompagnato dalla responsabile Maria Di Leone, Giovanni Battista Di Marco. A darne notizia è
l’assessore alla comunicazione istituzionale Giovanni Gagliardi. Sempre a Saracena, lunedi 4 giugno scorso, inoltre, nella
sala consiliare, è stato illustrato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile
comunale a dimostrazione del forte impegno, condiviso dalla squadra di governo cittadino, nel preferire, in questa
delicata fase, di preoccupazione avvertita
dalle popolazioni del Pollino, tutte le
azioni utili a consolidare la prevenzione,
la gestione dell’emergenza e quindi l’auspicabile riduzione dei danni derivante
dall’aumento consapevole e dall’uso delle
regole di sicurezza individuale e collettiva. Nel corso dell’incontro di informazione pubblica sono state fornite
informazioni sull’aggiornamento del
Piano Comunale di Protezione Civile-Rischio sismico, predisposto dalla Comunità Montana Italo-Arberesche del
Pollino di Castrovillari ed approvato dalla
Giunta Municipale di Saracena nel 2008.
“Abbiamo costruito troppo e male – ha
rimarcato Gagliardi. Bisogna – ha esortato il primo cittadino – invertire rotta.
L’edilizia selvaggia che già negli anni ’70
aveva arrecato danni irreversibili allo svi-
luppo di questa cittadina resta uno dei limiti dai quali partire, insieme, maggioranza e opposizione, per individuare
convergenze attraverso le quali, oggi, governare la comunità nella peggiore delle
crisi internazionali. Ci auguriamo – ha aggiunto – di non dovere essere costretti,
come spesso capita nella nostra comunità, a scontrarci per azzerare abusi e
prepotenze spesso perpetrate a danno
della sicurezza collettiva e della fruibilità
di spazi e vie pubbliche. Per il terremoto
– ha concluso il sindaco - annunciando
altri 4 momenti pubblici di informazione
– serve certamente prevenzione. Ma per
gli altri rischi, quella che serve è educazione civica!”.
Sempre sul fronte scolastico, inoltre, il
Commissario presidente del Distretto
Scolastico n. 19, prof. Giovanni Donato,
in una missiva indirizzata ai Sindaci ed ai
Dirigenti scolastici delle scuole di competenza, ha invitato i massimi responsabili delle istituzioni a prendere nella
dovuta considerazione la possibilità di effettuare, in tutte le scuole del Distretto,
esercitazioni di Protezione Civile attinenti al modo di comportarsi nel corso
di movimenti tellurici ed all’illustrazione
delle regole da osservare in questi frangenti.
Terremoti: non si possono prevedere
ma si devono prevenire
Importante il monitoraggio-censimento degli edifici presenti sul territorio
Dopo il gravissimo sisma che ha interessato l’Emilia Romagna, una scossa di
terremoto di magnitudo 4.3 della scala
Richter, seguita da altre scosse di minore intensità è stata registrata in Calabria, in provincia di Cosenza, nel
distretto sismico Pollino. Insomma, la
Calabria torna a muoversi, l’Italia si
muove e diventa psicosi collettiva nelle
mani di disinformati, impazzano previsioni astruse e scientificamente inconsistenti che generano pericolosi
allarmismi. Ma la sismicità del territorio
italiano è una tra le più elevate a livello
europeo e la Calabria è uno dei territori più esposti ai rischi naturali, così
piena di quelle enormi fratture che
chiamano faglie, la ragione frequente
dei terremoti. I terremoti non sono
prevedibili, dinanzi a tali eventi, l’unica
prevedibilità auspicabile è la realizzazione di obiettivi realistici prioritari in
termini di verifica degli interventi antropici, di formazione dei cittadini alla
gestione di tali calamità naturali, di pianificazione e programmazione di interventi mirati in presenza di terremoti. Se
è vero che è impossibile prevedere i
terremoti, però, è possibile, anzi necessario, individuare le aree a forte rischio
sismico con una mappatura dettagliata
anche delle caratteristiche geologiche
e geo-morfologiche che l’accesso ai
fondi previsti nell’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.
3907/10 oggi consente, perché disciplina proprio i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico
e gli studi “di micro zonazione sismica”
a scala comunale per la definizione di
zone a diversa pericolosità per le quali
devono essere stabilite norme vincolanti per le costruzioni di severità proporzionata al terremoto possibile.
Notazione storica significativa, è che le
prime leggi di costruzione antisismica
datano prima dell’Unità d’Italia, varate
dal Regno di Napoli a seguito del terremoto del 1783 in Calabria, mentre la
prima classificazione sismica, intesa
Avvocato Paola Rizzuto
come elenco dei comuni esposti a rischio con relativa normativa tecnica, fu
adottata dopo il catastrofico terremoto
del 28 dicembre 1908 che distrusse
Messina e Reggio Calabria, facendo più
di 80.000 vittime. Per prevenire e mitigare gli effetti del rischio sismico, è importante il monitoraggio-censimento
degli edifici presenti sul territorio, il che
dato l’elevato numero di edifici, ed il
fatto che spesso sono oggetto di diversi
interventi di ristrutturazione, ampliamento, complica fortemente ogni attività. E’ auspicabile, quindi, che entri in
vigore la legge regionale calabrese n.
35/09, per come promesso, prevista per
il prossimo 1 luglio 2012, perché l’ennesimo differimento della sua entrata in
vigore, avrebbe come conseguenza
l’inapplicazione, nel frattempo, della
stessa, e, quindi, l’arresto, ancora una
volta, di una pianificazione territoriale
in prospettiva sismica con la verifica
preliminare della conformità dei progetti alle prescrizioni antisismiche, attività
propedeutica
al
rilascio
dell’autorizzazione sismica. Si ricorda,
infatti, che nelle Regioni a maggior rischio sismico, i controlli sui progetti depositati al Servizio del Genio civile,
restano ancora a campione e, nella
maggior parte dei casi, vengono effettuati solo sul 10% dei progetti depositati, l’obiettivo prioritario, perciò, sarà
quello di diminuire il livello di rischio sismico raggiungendo un equilibrato
compromesso tra l’assunzione di responsabilità del progettista delle strutture ed il controllo pubblico a
salvaguardia dell’interesse generale con
controlli scadenzati sulle strutture. La
Commissione Difesa del Suolo ed urbanistica del Consiglio dell’Ordine degli
Avvocati di Cosenza, nelle sue funzioni
conoscitive e consultive, sta approfondendo i testi normativi in materia, raffrontando le normative regionali e di
settore, il T.U. dell’Edilizia, per verificare
l’effettiva disparità di comportamento
delle nostre Regioni in tema di procedimenti autorizzativi e di controllo dei
progetti, di interpretazione del concetto di “intervento privo di rilevanza
per la pubblica incolumità” e, per rimanere nella storia dei giorni nostri, di responsabilità ed incombenze del
Collaudatore che interviene nel progetto strutturale. La legislazione antisismica italiana, infatti, in conformità alle
più moderne normative di livello internazionale, dovrebbe prescrivere norme
tecniche uniformi in base alle quali un
edificio può sopportare senza gravi
danni i terremoti meno forti e senza
crollare i terremoti più forti, salvaguardando prima di tutto le vite umane. Ma
la confusione è tanta in materia: ogni
Regione norma a proprio giudizio,
come se il livello di rilevanza potesse
cambiare a secondo dell’area geografica. La finalità di studio ed approfondimento della Commissione, pertanto, è
quella di contribuire fattivamente a dipanare la matassa intricata della normativa in ambito strutturale delle
costruzioni.
Avvocati Paola Rizzuto e Elio Lappano
Commissione Difesa Suolo ed Urbanistica
Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Cosenza
7
anno X - n. 22
Il Comune di Frascineto fissa al 2‰ l’aliquota minima I.M.U.
Idee chiare e decisione tempestiva da
parte del comune di Frascineto in merito
alla determinazione dell’aliquota minima
relativa alla Imposta Comunale Unica
(I.M.U.) per l’anno 2012: sul finire della
scorsa settimana la giunta cittadina ha infatti fissato al 2‰ l’importo percentuale
della nuova imposta – decisa dal governo
nazionale sin dal dicembre scorso – sull’abitazione principale. Una scelta certamente non facile per le sue
ripercussioni sulle finanze comunali, già
messe a dura prova dai drastici e continui
ridimensionamenti dei trasferimenti dallo
stato centrale, ma che ha il merito di tutelare le fasce più deboli della comunità
in un momento di difficoltà generale e di
chiamare a raccolta l’intera collettività di
Fascineto intorno ai principi della responsabilità sociale e della solidarietà.
Sulla decisione è intervenuto il sindaco
di Frascineto, il dottor Francesco Pellicano: “La scelta di sgravare la popolazione – in particolare quella più esposta
ai duri colpi della crisi, mentre si devono
registrare gli aumenti di vari beni come
nel caso della benzina per rispondere al
bisogno dettato dal terremoto in Emilia –
per qule che concerne l’IMU fa sì che le
casse comunali siano ulteriormente penalizzate, in primo luogo in termini di minori entrate e quindi di possibilità di
spesa per altri servizi essenziali. Tuttavia
con questo provvedimento il nostro comune sopperisce alla scarsa sensibilità dimostrata dal governo nazionale, che da
un lato introduce un nuovo balzello – destinando a se stesso il 50% delle entrate
derivanti – e dall’altro riduce i trasferimenti agli enti locali aggiungendo crisi a
crisi“. “La nostra è una scelta in controtendenza rispetto a ciò che richiederebbe la grande sete di risorse negli enti
locali – aggiunge il primo cittadino di Frascineto –; risorse che al momento risultano ridotte al lumicino e che invece
occorrerebbe avere per finanziare e garantire alcuni servizi fondamentali, come
la manutenzione ordinaria delle infrastrutture, a cui i comuni debbono far
fronte in completa solitudine: una situazione paradossale e e incongrua, specie
se si pensa, ad esempio, che la gestione
del servizio idrico in Calabria risulta separata dalla gestione della rete, ragion
per cui mentre gli introiti derivanti dal
servizio finiscono nelle mani della società
mista incaricata, i costi relativi alla rete
sono invece interamente a carico degli
enti comunali”. Stante l’attuale situazione,
per Francesco Pellicano “non è un caso,
ma una scelta seria e responsabile, che
sia proprio il nostro comune – in quanto
soggetto di governo più vicino ai cittadini
Tribunali: «Salvaguardare l’autonomia
e la specificità di quelli calabresi»
Lo chiede il consigliere regionale Gianluca Gallo
La revisione delle circoscrizioni giudiziarie sia oggetto di una preventiva valutazione dei dati di efficienza delle strutture
giudiziarie e di un confronto con le associazioni di categoria e gli enti locali territoriali, tenendo conto della specificità
del territorio calabrese e della soffocante
presenza della criminalità organizzata. Lo
chiede il vicecapogruppo dell’Udc in
Consiglio regionale, Gianluca Gallo, scendendo in campo a sostegno dell’iniziativa
portata avanti dai parlamentari calabresi
«e già anticipata dalla Regione Calabria»,
ricorda lo stesso Gallo, «sin dal settembre scorso, quando l’assemblea consiliare
approvò un ordine del giorno, poi seguito
da altro similare atto di recente adottato,
rilevando la necessità di far precedere da
un’attenta riflessione la decisione in ordine all’individuazione dei Tribunali da
cancellare dalla mappa giudiziaria italiana», ed in particolare di quelli non
aventi sede coincidente con le città capoluogo di provincia, come ad esempio
Agguato a Cassano:
morto il giovane ferito
Forse un regolamento di conti
Cassano Ionio - Gli inquirenti restano
cauti sul movente dell’omicidio di Luigi
Aleardi, il ventiseienne morto nella notte
tra domenica e lunedì nell’ospedale di
Cosenza in seguito alle ferite riportate
domenica sera durante un agguato di cui
è rimasto vittima mentre, una manciata
di minuti prima mezzanotte, a bordo del
suo fuoristrada stava facendo ritorno a
Doria, frazione di Cassano all’Ionio, in cui
viveva con la famiglia. È stato lui stesso,
nonostante le ferite inflittegli da almeno
due persone armate di fucile e pistola, a
contattare telefonicamente i carabinieri
e lanciare l’allarme, anche se non è stato
facile per i militari della Tenenza di Cassano e della Compagnia di Corigliano riuscire a trovare la strada interna, tra Sibari
e Doria, in cui Aleardi era agonizzante a
bordo del fuoristrada. Quando è stato
trovato e soccorso da un’ambulanza del
gravati da mutui, bollette, pignoramenti
di beni e quant’altro – ad adottare un
provvedimento che, sia pur foriero di
qualche ripercussione di carattere finanziario, è coraggioso ed etico”. “Tanto più
coraggioso ed etico perché delinea e rimarca una realtà sociale che vive con dignità ma anche con preoccupazione una
grave crisi socioeconomica e che il fare
sapiente e distaccato del governo dei
‘professori’ continua pervicacemente ad
ignorare”.
Antonello Fazio
e Nicola Fazio
118, è stato caricato e trasferito in ospedale ma ha presto perso conoscenza non
riuscendo a fornire agli investigatori elementi che avrebbero potuto avere un
ruolo determinante nella ricerca dei responsabili dell’agguato. Aleardi era già
noto alle forze dell’ordine per piccoli
precedenti nello spaccio di stupefacenti
e questi fanno ipotizzare che il suo omicidio possa essere motivato da un regolamento di conti all’interno degli
ambienti legati al mercato degli stupefacenti che nel Cassanese e nel resto della
Sibaritide sono molto floridi, anche se il
procuratore della Repubblica di Castrovillari, Franco Giacomantonio, che coordina le indagini, non si sbilancia chiarendo
“che tutte le ipotesi restano al momento
valide”. Per il momento il caso resta nelle
mani della magistratura ordinaria della
cittadina del Pollino.
Rossano, Castrovillari e Paola, nel cosentino. «E’ tuttavia evidente – afferma Gallo
– come una decisione del genere, adottata a prescindere dalle caratteristiche
dei tribunali presenti sul territorio, dalla
loro operatività ed efficienza, dal preventivo coinvolgimento dei territori interessati, rischi di avere effetti deleteri specie
per regioni, quali la Calabria, già segnate
negativamente dalla pervasività del fenomeno mafioso». Prosegue il vicecapogruppo dell’Udc: «E’ necessario che il
Governo Monti, in risposta alle sollecitazioni della deputazione parlamentare calabrese ed a quelle già avanzate dalla
Regione, prenda in considerazione la
possibilità, prima di avviare la modifica
delle circoscrizioni territoriali degli uffici
giudiziari inquirenti e giudicanti, di predisporre, sentiti i presidenti dei Tribunali
interessati, gli ordini professionali territoriali, l’Anci e le amministrazioni locali,
uno studio basato sulla ricognizione dei
costi e dei risparmi effettivi, anche in termini di bilancio sociale e di costi indiretti
a carico dei cittadini, derivanti dalle ipotesi di diversa articolazione territoriale
rispetto a quella in essere». Conclude
Gallo: «L’auspicio è che si approfondiscano gli aspetti legati alla verifica del-
l’attuale tempestività nell’erogazione del
servizio giustizia ai cittadini, al principio
della prossimità del servizio giustizia ed
all’eventuale partecipazione degli enti
territoriali ai costi del servizio giustizia:
ne verrebbe fuori la necessità di salvaguardare dai tagli le strutture giudiziarie
calabresi».
Rinviata l’adozione del documento
preliminare del PSC
Il gruppo Riparti Morano: “Abbiamo fatto ancora una volta il bene della collettività”
Un famoso cronista radiofonico di qualche tempo addietro, avrebbe commentato quello che è accaduto nell’ultimo
consiglio comunale di Morano Calabro
con la famosa locuzione “Clamoroso al
Cibali”. Infatti di clamoroso c’è stato il
rinvio del punto all’ordine del giorno riguardante l’adozione del documento
preliminare del Piano Strutturale Comunale. Il gruppo Riparti Morano ha
fatto rilevare all’inizio di seduta come
non fosse possibile procedere alla discussione ed alla deliberazione, poiché
mancava, ai sensi dell’art 27 comma 2
della legge urbanistica regionale, la delibera di giunta di proposta al Consiglio.
Con la nostra azione abbiamo inteso
cooperare al bene della nostra comunità, lavorando per far nascere un atto,
come quello dell’adozione del documento preliminare del PSC, che possa
essere immune da qualsiasi vizio di legittimità. Se si pone mente al nostro
recente passato, sempre in materia di affidamento della redazione del PSC, si
comprende come atti amministrativi
adottati in modo frettoloso, a seguito di
ricorsi, possano rivoltarsi contro la collettività, attraverso lungaggini giudiziarie
che non giovano alla speditezza dell’azione amministrativa e non vanno incontro alle necessità della gente. Oltre
ciò, tramite la proposta di approvazione
della giunta al consiglio degli elaborati
preliminari del PSC, divenendo questi
pubblici dopo la pubblicazione della delibera di giunta, tutta la cittadinanza
potrà discutere delle proposte concrete
in materia di uso e sviluppo del nostro
territorio, che vengono fatte dall’amministrazione comunale. Finora sono stati
fatti diversi incontri pubblici, ma in nessuno di questi, si sono avuti a disposizione per la discussione gli elementi che
si avranno in questo momento. Come
accaduto per l’esclusione di Morano
dal riconoscimento di potenziale pericolo sismico chiesto dalla regione al Governo nazionale in cui il gruppo riparti
Morano ha fatto rilevare l’assenza del
nostro borgo, ricevendone pubblico ringraziamento dal Sindaco, anche in questo caso la nostra azione è riuscita ad
incanalare un atto importantissimo per
la nostra collettività nei giusti binari.
Tutto questo non ci può esimere da fare
qualche considerazione politica. Non
possiamo pensare che l’amministrazione
comunale si presenti ad un appuntamento così importante per la nostra
collettività con la tale superficialità politico amministrativa, non riuscendo a
dire in sede di consiglio comunale, se un
atto così importante fosse stato adottato o meno, se fosse stato pubblicato
o meno . Non si riesce a credere che
Sindaco e assessori non ricordino di
aver approvato e se sia stato pubblicato
un simile atto. Se questo fosse vero,
hanno definitivamente messo a nudo, un
modo di fare politica ed amministrare
che non è in grado di affrontare le incombenze che la gestione di un comune
pone innanzi. Si pensi che il Comune di
Morano Calabro spende per la redazione del PSC circa 98.000,00 euro,
spesa per la quale, l’Ente ha acceso un
mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti,
ha creato un apposito ufficio del territorio, che ha tra i suoi compiti anche
quella relativa ai “procedimenti di formazione ed approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale ed
urbanistica”, è evidente che dinnanzi a
tale spiegamento di forze e spesa di risorse è impensabile che possa accadere
quanto accaduto. Onde spegnere sul nascere qualsiasi tipo di polemica stupida e
strumentale ribadiamo la nostra ferma
intenzione di dotare Morano al più presto di un PSC che sappia rispondere alle
esigenze di sviluppo e coniugarle con
quelle di conservazione e valorizzazione
dei nostri beni artistici e paesaggistici .
I consiglieri Comunali
Bloise e Cosenza
Escursionista tratto in
salvo sul Monte Pollino
Un escursionista di Reggio Emilia di 56 anni è stato soccorso nel primo pomeriggio di giovedi 31 maggio scorso dagli uomini del Soccorso Alpino e dal
Corpo Forestale dello Stato. Era caduto nella discesa del Monte Pollino durante un’escursione con un gruppo di venti persone slogandosi una caviglia. La
guida che accompagnava il gruppo aveva, quindi, dato l’allarme alla Protezione
civile e al Soccorso Alpino. In breve tempo si è alzato in volo un elicottero AB
412 del Corpo Forestale dello Stato dalla base di Lamezia Terme. Il mezzo
aereo, dopo aver fatto salire a bordo a Frascineto gli uomini del Soccorso Alpino Pollino, guidati da Luca Franzese, presidente regionale, il tecnico di elisoccorso Luca D’Alba e Gilberto Peroni., si è diretto sul posto. L’escursionista
si trovava all’interno delle doline per cui non e’ stato possibile poter atterrare.
L’intervento, nonostante una forte precipitazione che ha interessato la zona,
è avvenuto in “overing” ossia con l’elicottero sospeso a mezzo metro da terra
e gli addetti al soccorso che hanno operato calandosi dall’alto. Subito dopo,
l’elicottero e’ atterrato a Frascineto dove un’ambulanza del 118 ha portato
l’uomo presso il pronto soccorso di Castrovillari.
8
anno X - n. 22
al grammo
Alla riscoperta di un piccolo genoma dimenticato
Importante lavoro di ricerca pubblicato su una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, “Nature Methods”,
che vede come primo autore un nostro concittadino, il dott. Ernesto Picardi
Una innovativa metodologia bioinformatica, pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale “Nature Methods” dal dott.
Ernesto Picardi e dal prof. Graziano Pesole, entrambi dell’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica del CNR e
dell’Università di Bari, consente di ricostruire in modo pressoché completo il
genoma mitocondriale a partire da frammenti di sequenze nucleotidiche prodotti
per tutt’altro scopo, ovvero la determinazione di mutazioni nei geni presenti nei
cromosomi nucleari, attraverso la tecnica
nota come “sequenziamento dell’esoma”.
L’informazione genetica dell’uomo, e di
tutte le altre specie animali, è racchiusa
non solo nel DNA di cui sono costituti i
cromosomi localizzati nel nucleo della
cellula, ma anche nel DNA del mitocondrio, un piccolo organulo citoplasmatico.
Ad esempio, in una tipica cellula umana,
contenente circa un migliaio di mitocondri, il genoma umano è costituito non
solo dai circa 6 miliardi di basi distribuiti
sulle 23 coppie di cromosomi nucleari,
ma anche dal piccolo genoma mitocondriale, di poco più di 16.000 basi, presente in più copie nel mitocondrio ed
ereditato esclusivamente per via materna. Pertanto, pur se piccolissimo rispetto al genoma nucleare, il genoma
mitocondriale costituisce circa il 2% del
DNA cellulare. L’avvento delle piatta-
forme di sequenziamento di nuova generazione ha prodotto una trasformazione
epocale nella ricerca biomolecolare, consentendo di effettuare studi su larga scala
per identificare, ad esempio, le mutazioni
responsabili di un gran numero di malattie genetiche.
La metodologia messa a punto dal dott.
Picardi e dal prof. Pesole, consente la ricostruzione completa del genoma mitocondriale - finora ignorato dai ricercatori
‘a caccia’ di mutazioni - a partire dalle decine di migliaia di esperimenti di analisi
dell’esoma finora condotti e di quelli che
saranno condotti in futuro, aprendo un
nuovo orizzonte per studiare il coinvolgimento del genoma mitocondriale in
centinaia di malattie genetiche di cui ancora non è stato individuato il gene o i
geni responsabili. I ricercatori potranno
disporre quindi di uno strumento in più
per combattere le malattie genetiche,
predisporre nuovi protocolli, sia diagnostici che prognostici, e mettere a punto
nuove strategie terapeutiche.
IV CONCORSO LETTERARIO GHINAZZI
Studente dell’ITCG “Pitagora-Calvosa”
vince una borsa di studio
Castrovillari - Antonio Bianchimani, studente della 4B Mercurio dell’ITCG “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari, ha vinto il
terzo premio della IV edizione del concorso letterario sul tema “Il dialogo è
premessa per la costruzione di valori
condivisi e presupposto indispensabile
per garantire la giustizia, la tolleranza e
la pace universale” dedicato alla memoria di Giovanni Ghinazzi ed organizzato
dal Centro Sociologico Italiano della
Magna Grecia. La commissione, dopo un
lungo ed attento lavoro di valutazione
dei numerosi lavori inviati da studenti
delle scuole secondarie della provincia di
Cosenza, ha molto apprezzato l’elaborato del giovane scrittore dell’ITCG “costruito tutto intorno alla tesi
fondamentale che il dialogo e la solidarietà costituiscono la strada sicura per
realizzare una comunità mondiale fondata sulla fratellanza, la giustizia, la pace e
che rendere concreti ed operanti tali valori universali rappresenta un imperativo
morale prima ancora che un progetto
politico”. Nella motivazione si legge, ancora, che “il Bianchimani conclude il suo
discorso con una nota di giovanile otti-
mismo e di fiducia nel vero dialogo, contravveleno alle ideologie, che può aprire
molte porte attualmente chiuse dalle
tensioni, può abbattere i pregiudizi e le
barriere fra i popoli”.
La premiazione, con la consegna di tre
borse di studio, si è tenuta a Rossano, il
26 maggio scorso, nella bella cornice
della sala rossa di Palazzo S. Bernardino,
alla presenza degli emozionati vincitori,
delle loro famiglie e di molti rappresentanti delle scuole partecipanti al concorso (per l’istituto castrovillarese il
vicario della Dirigente Scolastica, prof.
Carmine Evangelista, ed il secondo collaboratore, prof.ssa Francesca Marino).
Vivo compiacimento è stato espresso dal
Dirigente scolastico dell’ITCG “PitagoraCalvosa”, prof.ssa Franca Eugenia Guarnieri - che, nel complimentarsi
personalmente con Antonio per il risultato conseguito - ha ringraziato il Centro Sociologico Italiano che, con
l’importante iniziativa, ha nuovamente
consentito alla scuola, comunità educante sempre attenta ed aperta alle iniziative culturali e formative del territorio,
di guidare i suoi giovani verso il continuo
confronto per consentire la formazione
dei cittadini e delle cittadine del futuro, in
grado di inserirsi e partecipare in un
modo efficace e costruttivo nella vita sociale.
Il momento della consegna della borsa di
studio ad Antonio Bianchimani della 4 BM
ITCG “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari
All’IPSSAR a cena
con Eduardo
Il 24 maggio scorso, presso l’Istituto Alberghiero di Castrovillari si
è svolta una singolare manifestazione gastronomica dal titolo “Il
cibo nel teatro di Eduardo De Filippo” che ha coinvolto gli studenti
e i docenti del corso serale. L’iniziativa, ideata e organizzata dal
prof. Luigi Blotta e dalla prof.ssa
Loredana Pisarri, ha concluso un
percorso multidisciplinare più
ampio, svolto durante l’anno scolastico dalla classe III A sul teatro e
la cultura alimentare del Novecento. Si è trattato di un omaggio che studenti e
docenti hanno voluto fare al grande drammaturgo partenopeo, proprio nel
giorno del suo compleanno, attraverso un progetto singolare in cui la cultura, la
tradizione napoletana, l’arte culinaria, il teatro e la personalità di Eduardo sono
diventati una cosa sola. Eduardo amava molto cucinare e trasferì la passione per
l’arte culinaria nel suo teatro. Nelle sue opere, infatti, il cibo diventa parte integrante della scenografia e il pranzo costituisce un elemento importante attorno
al quale si snodano storie e situazioni curiose. Quella raccontata da Eduardo
non è una cucina raffinata o sontuosa, ma al contrario una cucina semplice, che
lui, ancora bambino, aveva appreso dalla nonna materna Concetta. Durante la
manifestazione, alla quale erano presenti, il vicario dell’istituto, prof. Franco Pisano, alcuni docenti, i familiari dei corsisti e i rappresentanti di varie associazioni, tra cui l’Associazione culturale di San Basile e l’Associazione italiana
celiachia, sono stati letti e recitati dei brani tratti dalle commedie e dagli scritti
di Eduardo il cui il tema principale era costituito dal cibo. Subito dopo gli invitati hanno avuto la possibilità di assaggiare le pietanze preferite da Eduardo grazie a un ricco e scenografico buffet preparato dagli stessi studenti del corso
serale coordinati dai proff. Giuseppe Musolino, Annarita Stinca, Silvana Gireffo,
Mario De Cristofaro e con la collaborazione dei docenti Lucia Parise, Diana
Mannolito, dei sigg. Vincenzo Todaro, Rita Tripicchio e degli studenti della classe
II e IV D del diurno. Sul buffet sono stati esposti i piatti più rappresentativi della
gastronomia partenopea, a cui Eduardo era molto legato, quali ‘a pasta mischiata,
‘a frittata c’a’ cipolla, le melanzane ‘a scarpone, la frittata di scàmmaro, l’insalata
di rinforzo, la carne alla pizzaiola, il riso al ragù, ‘u ruoto ‘e patane e alcuni piatti
inconsueti, come gli spaghetti ‘a vongole fujute, preparati naturalmente senza le
vongole, corredati da schede di presentazione, con notizie riguardanti la storia,
le curiosità e le caratteristiche delle varie preparazioni. Delizioso il vino, gentilmente concesso da un esercizio commerciale di Castrovillari, aromatizzato con
buccia di mandarino, così come suggerito dallo stesso Eduardo, e ottimi anche
pizze e pane offerti dal Panificio “La bontà del pane” della città del Pollino. A
fare da cornice all’intera serata, le melodie napoletane eseguite da Simone Di
Scianni, studente dell’Alberghiero e bravissimo musicista. Alla fine non poteva
mancare il caffè, preparato e servito nella classica macchinetta napoletana in accompagnamento ad alcuni dolci come gli struffoli, le zeppole e la torta caprese.
I temi trattati nel corso della manifestazione, oltre a far emergere un lato assai
simpatico della personalità di Eduardo, hanno dato un importante messaggio,
soprattutto ai professionisti del settore ristorativo che sono chiamati a svolgere il proprio lavoro con fantasia e creatività senza sprecare niente e cercando
di utilizzare al meglio gli alimenti. Anche in questo Eduardo è stato un maestro
straordinario.
9
anno X - n.22
Piccole star calabresi di casa nostra sul palco di Castrocaro Terme
gareggiato 17 finalisti, tutti di altissimo livello di preparazione, provenienti da Cosenza, Siena, Venezia, Lugo, Pesaro,
Santarcangelo, Faenza e una da Castrocaro cantando rigorosamente dal vivo
con un’orchestra diretta dal Maestro
Zanca. Ma la giuria, di eccellenti personalità del panorama musicale, con presidente Monica Magnani, selezionatrice dei
bimbi del noto programma televisivo “Ti
lascio una canzone” di Rai 1, nonchè corista di Elisa, Laura Pausini, dei Nomadi,
ha aggiudicato il primo posto, con standing ovation, ad Angela Sancineto nella
categoria Junior, e il secondo posto ed il
È il caso di dire viva la buona musica!!! Le
piccole grandi voci di Angela Sancineto e
Anastacia Marcacci da Castro…Canta a
Castrocaro con successo. Vincitrici della
quinta edizione del Festival organizzato
dall’Associazione Culturale Khoreia 2000
di Castrovillari, nella categoria 6-9 anni
e10-12 anni, hanno guadagnato l’accesso
diretto e gratuito al concorso Vocine
Nuove di Castrocaro; e, una volta lì, superata la semifinale con giovani talenti canori provenienti da tutt’Italia, la serata
finale il 26 maggio presso il Padiglione
delle Terme di Castrocaro è stata, per
loro, ricca di emozioni e trionfi. Hanno
“Art & Idea” e “Castrovillari: comune virtuoso” sono le due idee progetto premiate alla seconda edizione della “Borsa
di Studio Gian Piero Chiarelli: la mia idea
per Castrovillari”. La cerimonia di consegna delle borse di studio si è svolta
martedì 5 giugno scorso presso l’Istituto
Tecnico Commerciale e per Geometri di
Castrovillari, alla presenza di un folto
pubblico composto da studenti, docenti
e amici del compianto Gian Piero, alla cui
memoria ogni anno viene intitolata la
borsa di studio. Non facile è stato il compito della Commissione giudicatrice,
composta dal dott. Gianluigi Trombetti,
dall’ing. Roberta Mari, dal dott. Raffaele
Civale, dall’arch. Francesco Propato e dai
professori Gigliola Giammarini e Lillino
Pandolfi; gli elaborati, infatti,, sono risultati tutti di buona fattura ed attinenti alle
tematiche oggetto del concorso.
A Davide Arifi, del Liceo Scientifico E.
Mattei , autore di “Art & Idea” e agli studenti Giuseppe Aita, Francesco Salonna,
Carmine Vacca e Salvatore Porto, dell’Istituto Tecnico Commerciale e per
Geometri, autori di “Castrovillari co-
Consegnate le borse di studio
Gian Piero Chiarelli
Concorso canoro
internazionale
“Cuoricino d’oro”
Ancora un successo per i ragazzi del coro della
Scuola Primaria SS. Medici del II Circolo Didattico
Castrovillari, trascinati dalla competenza e dall’entusiasmo della preparatrice, maestra di canto,
Agnese Bellini. In seguito alla partecipazione ad una
gara nazionale in quel di Luino (VA), il coro ha ricevuto comunicazione ufficiale per l’ammissione
alle fasi finali, che verranno disputate nell’arco di
tre serate l’8 il 9 ed il 10 giugno. Unica scuola della
Calabria, tra le ventiquattro finaliste, rappresenterà
il Meridione d’Italia, assieme ad una di Trapani, una
di Lucera (FG) e una di San Nicola La Strada (CE).
Il brano presentato dai ragazzi della Scuola Santi
Medici di Castrovillari, ha per titolo: “10 parole
d’amore”. Autori del brano sono Roberto Brusco e
Agnese Bellini per la musica e gli arrangiamenti,
mentre Lena Luongo e Antonello Fazio hanno composto il testo. Il gruppo del Pollino, ha dovuto superare ben due selezioni, per guadagnarsi la
meritata trasferta finale. L’onerosa trasferta a Varese dei nostri piccoli talenti, sarà resa possibile
grazie al contributo finanziario del Comune di Castrovillari (Servizio Promozione e sport) ed aziende
locali quali, tra le altre, di Gas Pollino – Pollino Gestioni Impianti e La Gatta Arredamenti.
premio speciale Hera, per la canzone più
ecologica della serata, ad Anastacia Marcacci nella categoria baby. Soddisfatti e
orgogliosi, Rosy Parrotta e Luca Viceconte, direttori artistici del Festival Castro…Canta, che con entusiasmo e
professionalità già pensano all’edizione
2013, ma soprattutto fanno un grande in
bocca al lupo ai ragazzi delle categorie
più grandi che dal loro festival andranno
al Discovery Summer Festival di Riccione, augurando loro il successo e le
emozioni delle piccoli grandi voci Angela
e Anastacia.
Laura Capalbi
mune virtuoso”, sono state assegnate le
due borse di studio di 750,00 cadauno,
mentre una menzione di merito è stata
riconosciuta alla studentessa Roberta
Manzo dell’ITCG, per la sensibilità dei
temi della solidarietà e volontariato trattati.
La cerimonia di premiazione è stata patrocinata dalla Provincia di Cosenza, in
rappresentanza della quale era presente
l’Assessore Provinciale al Mercato del
Lavoro, dott. Giuseppe Giudiceandrea.
Erano presenti, inoltre, il dott. Luigi Novellis, dirigente del Mercato del Lavoro,
Giuseppe Torchiaro ed Eugenio Ciliberti,
funzionari del Mercato del Lavoro e
delle Politiche attive della Provincia di
Cosenza, amici, nonché colleghi, del compianto Gian Piero.
Ringraziamenti sono andati alla dottoressa Guarnieri, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Commerciale e per
Geometri di Castrovillari, che come
scuola capofila ha ospitato la manifestazione, ed alla signora Lauretta Martire
che ha voluto deliziare tutti i convenuti
con un gradito ed abbondante buffet.
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La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei
testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.)
L’impegno del Comune per il Canile
In risposta alle notizie di stampa riguardanti la lettera-denuncia del gruppo animalista di Castrovillari
“Passione Animale”, facente parte dell’associazione
“Solidarietà e Partecipazione”, sul funzionamento
del canile comunale, questo Servizio intende precisare quanto segue. Il comune di Castrovillari ha indetto una gara pubblica per l’affidamento del canile
comunale per la durata di anni tre, rinnovabile per
altri tre, e con un importo annuo di 90.000 euro.
Non è stato possibile aggiudicare tale gara in quanto
l’unico partecipante (ditta privata) non ha inteso
sottoscrivere il contratto di servizio, sostenendo
che le risorse messe a disposizione non sono sufficienti per sostenere i costi della gestione, aumentati
ultimamente sia per quanto riguarda l’alimentazione
dei cani che per il costo del personale. Le associazioni animaliste di Castrovillari non hanno preso
parte alla suddetta gara d’appalto. Mentre constatiamo che, in molte città d’Italia, associazioni animaliste gestiscono i canili comunali gratuitamente,
tramite i loro associati volontari. Questo servizio,
comunque, sta predisponendo una nuova gara d’ap-
Bellezza e Risanamento!
Fa bene squarciare orizzonti e andare oltre. Per uscire dal proprio
mondo e poi tornarci. Leggevo su
un quotidiano regionale, di una
ragazza in gita scolastica in una
capitale europea, dove esternava
le proprie impressioni raccolte .
“Mi sono piaciuti: l’arredo urbano,
la cura dei monumenti, la pulizia
e la manutenzione di strade, l’attenzione al verde, il traffico ordinato e un clima generale di civiltà
e di rispetto per il cittadino”. Aggiungeva a conclusione : “da noi
che tristezza! Raggiungeremo mai
questi livelli?”. Esistono le cose
belle e si trovano tra gli umani,
non certo nel libro dei sogni. E la
nostra città? E’ a misura di niente:
non dei bambini, non degli anziani,
non degli artisti e degli esteti. Tra
le indecorose scene che si presentano quotidianamente ai nostri occhi : il caos del traffico (e
non solo nelle ore di punta), par-
cheggi in seconda e terza fila oppure sui marciapiedi per non dire
“’nti vanedde”, oppure davanti agli
scivoli per i disabili, auto abbandonate, l’unica città d’Italia forse
che non ha un’isola pedonale permanente, affissioni selvagge, cartelli e tabelloni commerciali
(abusivi) sparsi dappertutto ,
molti cartelli stradali e turistici divelti o inesistenti, scritte a vernice
che troviamo su muri che deturpano belle facciate di palazzi e su
qualsiasi proprietà pubblica o privata, gente che nonostante ci sia
la raccolta porta a porta butta i
sacchetti dei rifiuti a terra, oppure
i proprietari dei cani che senza
freni fanno regolarmente sporcare dai loro animali marciapiedi
e aiuole. Difficoltà anche ad usufruire dei luoghi pubblici, in particolare delle nostre striminzite
aree a verde, la cui manutenzione
lascia spesso a desiderare of-
frendo invece un diverso spettacolo: supporti divelti, siringhe
abbandonate, escrementi di ogni
tipo, erbacce e spazzatura in ogni
angolo, abbattimento di alberi, potature indiscriminate, piantumazione manco a parlarne, e poi
lavori pubblici mai finiti o mai iniziati (Palazzetto dello sport?), discutibili altri, vale per tutti
l’inutilizzata e scempiata piazzetta
Civitanova. Gli esempi di malcostume sono davvero tanti e gli incivili siamo noi ogni qualvolta non
rispettiamo o non facciamo rispettare le regole. Un invito al
Corpo di Polizia Municipale che
con il loro controllo ed anche
con qualche sanzione in più dovranno garantire una rigidità nei
controlli e al Comune, affinchè
ognuno faccia la sua parte e ci sia
un serio impegno a rendere più
bella la nostra città con il rispetto
rigoroso di quelle semplici regole
S A M I
palto, sperando che questa volta le associazioni, che
tanto si prodigano per il benessere degli animali,
possano prendervi parte. Il Comune sta garantendo
l’apertura del canile rifugio che vede la presenza di
circa 150 cani, con l’ausilio di due operai per accudire gli animali e un veterinario comunale. L’Ente ribadisce la volontà di mantenere il canile comunale
con gestione pubblica per evitare che possano inserirsi interessi economici che nulla hanno a che fare
con il benessere dei cani. In merito alla chiusura del
canile sanitario, il Comune sta predisponendo dei la-
di condotta, previste anche con
leggi ad hoc, che quasi sempre invece vengono tralasciate. Ma
forse per i castrovillaresi c’è uno
scarso senso del bene pubblico
così come diffuso nella cultura calabrese? E quindi, ciò che sta oltre
la soglia di casa non è una cosa
che possa riguardare. Ci si potrà
porre la domanda: se anche le nostre città italiane riescono ad es-
vori per l’adeguamento dello stesso alle nuove normative di legge con la costruzione di un nuovo depuratore e, nel frattempo, per le cure sanitarie di
emergenza, sta garantendo il servizio, tramite un canile sanitario presente in un comune vicino. Nei
prossimi giorni provvederemo a rendere agibili due
box del canile sanitario per continuare le sterilizzazioni. Per quanto riguarda la rimozione di ricoveri
malsani e cucce collocate, da parte di privati cittadini,
abusivamente davanti l’ingresso del canile, le stesse
sono state rimosse, per motivi di sicurezza e di decoro.
Il Servizio d’ Igiene Ambientale
del Comune di Castrovillari
sere attraenti, perché nel nostro
piccolo, non possiamo anche noi?
La nuova amministrazione della
città faccia in modo che i diritti
dei cittadini, fra i quali quelli alla
salute e ad un ambiente pulito e
sano, non rimangono belle enunciazioni nei programmi elettorali
di tutti i candidati a qualsiasi coalizione appartengano, e poi trasparenza … coraggio nelle scelte
senza se e senza ma….! Chissà, se
ne potrà venir fuori un sussulto
di orgoglio! E da qui partire col
“nuovo”, assegnando magari una
delega assessorile alla “Bellezza e
Risanamento” altrimenti la differenza con una città europea ma
anche italiana (forse del centro
nord), non si vedrà mai. Auguri e
buon lavoro ai nuovi amministratori .
Anna De Gaio sostiene
la legge sulla doppia preferenza
E’ necessario agevolare e garantire la presenza femminile in ambito istituzionale. Per tale motivo, come
donna impegnata in politica e componente del Progetto Donna della Regione Calabria, ritengo opportuno aderire al Comitato Promotore per la raccolta di 5000 firme a sostegno della Legge sulla Doppia
Preferenza. Tale iniziativa ha visto la luce grazie alla meritoria iniziativa legislativa presentata dalla Commissione Regionale Pari Opportunità, sapientemente curata dalla Presidente della Commissione, Giovanna
Cusumano. Sarò promotrice a Castrovillari e nell’area del Pollino, di una raccolta di firme utili a rendere
possibile la presentazione di questa legge regionale di iniziativa popolare, finalizzata ad introdurre nell’ordinamento regionale “la preferenza di genere”, che garantirà rappresentatività alle donne in seno al Consiglio Regionale. Sono stata da sempre attenta e partecipe ad iniziative e manifestazioni riguardanti il
mondo femminile e la carica di componente della Commissione Regionale “Progetto Donna” mi riempie
continuamente di speranze e voglia di migliorare ed arricchire il ruolo e la figura della donna a livello sociale, politico ed istituzionale. Data l’importanza della proposta per l’intero universo femminile, è essenziale richiamare l’interesse, innanzitutto, delle donne che, consce del grande apporto che potranno dare
nel governo della cosa pubblica, si mobilitino per sostenerla.
Prof.ssa Anna De Gaio / Componente del Progetto Donna della Regione Calabria
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Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
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Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001
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San Basile, Saracena
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TRATTATIVA RISERVATA
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ore serali
11
anno X - n. 22
Denunciare, condividere serve …
Con mio sommo dispiacere, voglio denunciare pubblicamente un fatto percepito, da non pochi, come assolutamente
normale. Ed è proprio questa normalità
che suscita in me indignazione e bisogno
di condivisione con la comunità. Non
scrivo certo con la speranza di ritrovare
il cellulare misteriosamente scomparso perché appunto è la misteriosa scomparsa di oggetti il fatto normale che continua a ripetersi tra il silenzio e la
rassegnazione di chi subisce da un lato, la
probabile tendenza abitudinaria di chi
compie l’atto dall’altro. Silenzio di chi subisce perché abbastanza comune l’idea
che denunciare e condividere non servi.
Rassegnazione perché altrettanto diffusa
è l’idea che tal cosa possa capitare e sia,
per di più, normale. Ho sempre amato
scrivere e ho deciso di denunciare scrivendo. Scrivo con un obiettivo ovvio.
Scrivo, perché si sappia.Tanto più che non
sono stata la prima a subire un furto all’interno del Comune di Castrovillari. Diversi amici e colleghi mi hanno
raccontato quanto loro capitato. Della
Tragedia a San Marco A.
Bimbo di 2 anni muore
investito dal padre
Un bambino di due anni, è stato investito
ed ucciso dal padre mentre stava facendo
retromarcia con la propria auto. Il fatto è
accaduto a San Marco Argentano.
L’uomo, alla guida della sua auto, una Citroen, stava facendo manovra nel cortile
dell’abitazione e non ha visto il figlio colpendolo mentre faceva retromarcia. Il
piccolo è caduto battendo violentemente la testa ed è morto sul colpo.
Ogni tentativo di salvarlo da parte dei
medici del 118 è stato vano. L’uomo era
rientrato a casa insieme alla moglie ed ai
tre figli. Oltre al piccolo di due anni, la famiglia ha altri due bambini, uno più
grande ed uno di sei mesi. Sul posto, per
i rilievi, sono intervenuti i carabinieri
della Compagnia di San Marco Argentano.
serie sotto a chi tocca. Può capitare o
non c’è niente di strano o succede. In
tempi recenti e meno recenti. Non a
caso l’istinto di molti amici e colleghi è
stata proprio il dispiacere e la comprensione per aver già vissuto il fatto in prima
persona. E’ normale - mi chiedo allora che questi fatti continuino ad accadere?
Ed è normale - mi chiedo ancora, e con
maggiore perplessità e amarezza - che
tali fatti siano considerati appunto normali? Pochi mesi fa, per esempio, scomparve - sempre misteriosamente - il
Mons. Salvatore Nunnari scrive alle
Comunità dell’Eparchia di Lungro
Il 30 maggio scorso è giunta alle Comunità Arbereshe dell’Eparchia bizantinogreca di Lungro, una lettera pastorale da
parte di Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo di Cosenza-Bisignano ed Amministratore apostolico, dall’agosto del
2010, della Eparchia medesima. In questa
testualmente si legge: “Mentre viviamo
l’attesa dell’accoglienza del nuovo
Eparca, Mons. Donato Oliverio (già Vicario della Eparchia e Delegato ad omnia
n.d.r.), che il Santo Padre si è degnato
elevare alla dignità di Vescovo della nostra Chiesa, sento il dovere di raccomandare una intensa preparazione al
lieto evento. Si organizzino incontri catechetici sulla Chiesa locale, sulla missione del Vescovo, sul rapporto con i
Presbiteri e i fedeli laici, non manchino
soprattutto momenti di preghiera e di
riflessione biblica-liturgica.
Mons. Donato Oliverio, riceverà la Chirotonia Episcopale prendendo contemporaneamente possesso dell’Eparchia
domenica 1 luglio alle ore 10.00 durante
la Divina Liturgia che sarà trasmessa in
diretta sul canale Teleuropanetwork
San Francesco di Paola rivive
nell’opera di Ivan Donato
In occasione del 50° anniversario della
proclamazione di San Francesco di Paola
come Patrono della Calabria e della
gente di mare, la Parrocchia omonima di
Castrovillari ha dedicato al Santo, il 25
maggio scorso alle ore 18.30, una celebrazione speciale. In anticipo rispetto all’inizio dell’anno giubilare che decorre il
2 giugno e in coincidenza con la ricorrenza del miracolo dell’Eremita e Taumaturgo di Paola compiuto a
Castrovillari proprio la notte tra il 25 e
il 26 maggio per salvare la città dall’alluvione, si è inaugurata, dopo la Messa e
alla presenza del Sindaco Domenico Lo
Polito, l’opera realizzata dall’artista Ivan
Donato che raffigura il Santo nell’atto di
benedire il Pollino.
Un prodigio che non smette di stupire,
come l’altro, più’ celebre, per il quale San
Francesco è subito riconosciuto e che è
legato al mare: l’attraversamento dello
Stretto di Messina, quel 4 aprile 1464,
che ha ispirato anche pagine di musica
altissima, come la sinfonia di Franz Liszt
“La leggenda di San Francesco di Paola
che cammina sulle acque”, e che è stato
rappresentato in preziose opere d’arte,
sempre con lo sguardo dolce e gli occhi
rivolti al cielo. Così è tramandata l’immagine de “il minimo delli minimi”, dove
il “farsi minimo” voleva dire far crescere
gli altri nella loro pienezza. Grazie a lui la
nostra Calabria, nobile ma sfortunata
terra, è diventata un punto di riferimento positivo: il Santuario di Paola e i
luoghi dove il Santo ha vissuto e operato
sono diventati meta incessante di pellegrini da tutto il mondo. Quel frate rustico, di indole prevalentemente ribelle e
scontrosa, con tutta la civiltà della sua
spiritualità e dei suoi ideali perseguiti
con coraggio, è il ritratto più autentico
che potesse lasciarci un artista dei nostri giorni, così vicino a interpretare il
messaggio più grande ereditato dal
Santo e pronto a ritrasmetterlo al
mondo. Così lo rappresenta Ivan Donato, mentre benedice il Pollino, in viaggio verso Napoli, con tutta la
commozione che esige un momento
sacro e altissimo. Così racconta il Rubbettino ne La vita di San Francesco di
Paola: “Passato già da Castrovillari, ma
non ancora a Morano, salì sovra un
monte, donde i campi delle Calabrie in
buona parte ravvivansi, ed ivi egli messosi in alto, le benedisse. Era sopra quel
monte un sasso su cui posò le piante,
quando benedicea le sue Calabrie, e in
quel sasso restarono (vedi maraviglia!) le
vestigie delle sue piante impresse. Per
molti anni fu venerata quella pietra su
quello stesso monte, da cui non fu mai
per lunga stagione staccata”. E’ quasi impressionante il volto del frate, rappresentato nell’aspetto dimesso e stanco, il
modo più adatto per rappresentare un
computer del Segretario Generale, il
dott. Maurizio Ceccherini. A seguito della
denuncia, silenzio e rassegnazione. Del
computer nessuna traccia, della speranza
stessa di rivederlo comparire sulla scrivania figuriamoci. Avranno forse ragione
quanti sostengono che sia inutile denunciare tali incresciosi fatti? Scrivendo non
posso certo impedire che tali fatti si ripetano.
Mi appartengono, tuttavia, diritto di parola e libertà di scelta. E ho scelto di far
sapere.
Fine parte prima – aggiungo a questo
punto. E già. Perché fin quanto ho finora
scritto racconta l’increscioso fatto di un
furto di cellulare. Come se non bastasse,
però, mi sono accorta poco prima di inviare questa lettera alle redazioni di aver
perso non soltanto il cellulare. Infatti, dispiaciuta per quanto verificatosi nella
mattina del 5 giugno (oggi) non ho minimamente pensato - e riconosco in maniera ingenua - di aprire la borsa.
Qualcuno, però, in Comune ci ha pensato
per me. Perché oltre al cellulare sono
stata derubata di documenti, bancomat e
oggetti a cui ero affettivamente molto legata. Scrivo con indignazione. Scrivo per
bisogno di condivisione. Scrivo nauseata
da tanta sporcizia di coscienze.
dott.ssa Rosanna D’Agostino
eroe della carità. Ancora, nella pittura
moderna che non tradisce la classicità
del messaggio e del pensiero, San Francesco si presenta semplicemente come
uomo, con i vizi e le virtù della sua gente:
uno “zirrusu”, come lo definiva la tradizione popolare, cioè “facile all’ira”, dettata dal senso di giustizia contro chi
commetteva reati gravi. E’ onesta questa
rappresentazione artistica, poiché restituisce, al di là di pretestuosi romanticismi, la vera immagine del Santo paolano,
non troppo coerente con chi lo raffigura
intento a parlare con gli animali, poiché
– sebbene ne fosse amico – quand’era
necessario, li dava in pasto ai miserandi
che avevano bisogno di sfamarsi. Un biografo lo descrive: “terribile in volto
come un leone e terribile nelle parole
con le minacce”. Francesco fu una sorta
di Savonarola del Sud. Quando nell’ottobre del 1984 Giovanni Paolo II fece visita alla Calabria, disse che i calabresi si
riconoscono in San Francesco di Paola
perché egli della Calabria ha espresso le
caratteristiche migliori: la tenacia, la laboriosità, l’attaccamento alla fede a vita.
Lorena Martufi
(Ten) per quanti sono impediti per malattia e anzianità. Nella suddetta domenica, la Divina Liturgia sarà celebrata
solo a Lungro nella Cattedrale, Madre di
tutte le Chiese della Diocesi, che accoglierà il nostro buon popolo. Colgo l’occasione per rivolgere a tutti voi il mio
saluto assicurando il mio grato ricordo
per la benevola accoglienza riservatami e
il buon esempio trasmessomi. Sono
stato in mezzo a voi fratello e amico e
tale resterò”.
Pasquale Pisarro
12
anno X - n. 22
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Opera del Maestro Saraceni nel cd della Soprano Sindy Gutièrrez
Apprendiamo da un comunicato stampa che la Soprano Sindy Gutièrrez (nella foto), nota cantante lirica di origine messicana, ha, in questi giorni, inciso
un CD dal titolo “Abriendo las alas”, in duo con
il pianista Jonathan Josafat González García.
Il CD, che ha già avuto lusinghiere critiche da parte
della stampa specializzata, è destinato ai grandi mercati internazionali di musica classica e contiene alcune fra le più belle e celebri arie dei grandi
compositori d’Opera come, per esempio, “Quando
men vo” e “Mi chiamo Mimì” di Giacomo Puccini,
“L’ho perduta” di W.A. Mozart, “Die Forelle” di
Schubert”, “Vocalise” di S. Rachmaninoff. Scopriamo,
infine, con bella sorpresa, che fra i brani interpretati nell’elegante CD da Sindy Gutierrez, figura
anche il Lied Op. 8 di Leonardo Saraceni, a cui la
Gutièrrez scrive: “ E’ con piacere che ho inserito
nel mio CD il Lied Op. 8 del grande compositore
italiano Leonardo Saraceni... E’ un brano carico di
gioia per la vita e drammaticità...e descrive con chia-
rezza, forza e dolore una storia tragica ma piena di
amore... Con l’inserimento nel mio CD della Sua
Opera, Maestro, ho avuto la fortuna di interpretare
una fra le più belle opere per piano e voce che sia
stata scritta in questo secolo...”. Ricordiamo, infine,
che il Lied Op.8 ha già avuto ultimamente importanti interpretazioni internazionali, quella, per esempio, a Stoccarda, della famosa mezzosoprano,
Cosmina Stilz.
Castrovillari/Mostra sul cinema italiano
Saranno censiti
i patriarchi verdi
del Parco del Pollino
Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’ONU e celebrata il 5 giugno scorso
in tutto il mondo, l’Ente Parco del Pollino ha
avviato il progetto “I patriarchi verdi del Parco
Nazionale del Pollino” con il censimento degli
alberi monumentali presenti nel suo territorio,
veri e propri “archivi biologici”, da cui è possibile ottenere, attraverso varie metodologie,
dati di tipo biologico e di tipo ecologico. La
conoscenza del patrimonio arboreo “monumentale” e la tutela degli esemplari individuati
sono i presupposti per la conservazione di un
germoplasma, molto spesso, unico. Il censimento è iniziato istallando sul website del
Parco una scheda di segnalazione degli alberi
che potrà essere compilata e inviata da chiunque al fine di costituire un primo database dei
“patriarchi verdi del Parco Nazionale del Pollino”.
Nel Castello Aragonese dal 2 giugno sino al 29 luglio a cura dell’Associazione Sifeum
in collaborazione con l’Amministrazione comunale
C’è un mondo fatto di visioni e di
sogni. C’è un immaginario fantastico
fatto di ciack e di backstage. E’ l’universo di un’arte ancora tutta da scoprire e da amare: la cinematografia
italiana. Un universo contemporaneo, ma già ricchissimo, sapientemente svelato attraverso questa
mostra documentaria, che è un vero
e proprio omaggio reso ai settantacinque anni del cinema italiano.
L’Associazione Culturale “Sifeum”, in
collaborazione con l’Amministrazione comunale - Assessorato alle
politiche culturali di Castrovillari, e
la Gas Pollino, da sabato scorso 2
giugno, nella Sala museale del Castello Aragonese, sta proponendo
alla città la seconda edizione della
mostra sul “Cinema Italiano” “dal valore inestimabile - sottolineano gli
organizzatori - costituita da una corposa raccolta di materiale originale:
tra manifesti d’epoca, fotografie e
testimonianze. Ancora una volta è il
maestro Enzo Bruno, con la collaborazione di Pino Iazzolino e Franco La
Vitola, a curare ogni dettaglio – aggiungono - di questo importante
evento culturale per la nostra città”.
La mostra, recensita da Mimmo Do-
nato, rimarrà aperta sino al 29 luglio
e potrà essere visitata dalle ore
10.30 alle ore 12.30 e dalle ore
17.00 alle ore 20.00 ogni venerdì,
sabato e domenica. “Un’occasione
da non perdere - dichiara il primo
cittadino, l’avvocato Domenico Lo
Polito - che evidenzia cosa suscita
l’amore per la cultura, e in questo
caso, per la cinematografia e tutto
ciò che riguarda il fascino per il
grande schermo.” “La mostra - spiegano gli organizzatori - offre al pubblico una straordinaria collezione
cartacea e fotografica, messa insieme
dall’infaticabile Bruno in anni e anni
di studi e di ricerche dedicate alla
storia del cinema italiano. I volti dei
principali registi e sceneggiatori, il
mito intramontabile degli attori più
famosi, le suggestive scene e locations di quasi un secolo di film, permettono ai visitatori, attraverso le
più belle locandine che ne hanno im-
QUINTA EDIZIONE DEL TORNEO SCACCHISTICO DI SAN BASILE
Vince il maestro internazionale serbo Dragojlovic
Premiazione del vincitore, Andjelko Dragojlovic,
da parte del presidente della società sportiva
“San Basile”, Antonio Tango
Si è svolta domenica 3 giugno la quinta edizione del
torneo scacchistico di San
Basile, ospitata nella splendida e recentemente rimodernata biblioteca della
locale Abbadia. La manifestazione, che fa parte della
15esima edizione dei “Giochi
in Magna Grecia”, è stata organizzata dalla società sportiva “San Basile” con il
patrocinio dell’amministrazione comunale. Per la parte
tecnica, il torneo ha avuto il
supporto del circolo scacchistico di Castrovillari e la
ratifica di evento agonistico
ufficiale della Federazione
Scacchistica Italiana. La competizione ha registrato la
partecipazione di 24 scacchisti, quasi tutti classificati di
categoria nazionale. La gara
si è svolta sotto la direzione
dell’arbitro lucano Ernesto
Paiano in otto turni di gioco
da mezz’ora complessiva ciascuno, per un totale di quattro ore di gioco nell’arco
dell’intera giornata. La vittoria solitaria con 7 punti su 8
è andata al maestro internazionale maestro internazionale Andjelko Dragojlovic,
tesserato con la federazione
serba e attualmente residente a Foggia. Secondo
posto a solo mezzo punto di
distacco per Antonello Montanaro, giocatore di categoria magistrale in forza al
circolo scacchistico di Policoro (MT). Terzo posto per
il maestro federale catanzarese Maurizio Abatino, primo
dei calabresi con 6 punti su
8 e bloccato nella sua ascesa
alla vetta solo dai primi due
classificati.
Per il locale circolo di Castrovillari, nella prima metà
della classifica si sono piazzati Fabio Grimaldi e Bruno
Rizzuti.Appena più in basso il
miglior giocatore Under18,
Antonello Guerriero di Val
D’Agri (PZ), con 4 punti su
8. Stesso punteggio per la
miglior classificata nella sezione donne, Simona Sansosti di San Fili. In campo
femminile è da segnalare
mortalato la magia - precisano alla
Sifeum - di comprendere l’evoluzione storico-artistica dei capolavori
di celluloide più celebrati e di apprezzare quell’influenza culturale che
determinò anche il costume sociale
della nostra nazione. Dalle prime
proiezioni, dalle più antiche pellicole,
l’arte cinematografica – affermano viene analizzata con dovizia di particolari, suscitando interesse e curiosità sia agli amanti del genere, sia a
quanti non sono nuovi a tali iniziative”.
Nella Sala Museale del Castello Aragonese, dunque, i visitatori hanno la
possibilità di avvicinarsi e di rivivere,
in un certo senso, la realtà degli studi
di Cinecittà, la loro produzione, i
loro protagonisti, e di godere virtualmente di quelle invenzioni scenografiche che hanno fatto grande e
importante il cinema italiano del
Novecento.
anche la prestazione di Beatrice Russo, prima classificata
Under14 con due vittorie e
una patta. Un premio speciale è stato inoltre assegnato al più giovane
partecipante al torneo,
Rocco Emilio Vomero, che ha
chiuso con due vittorie al
termine delle 8 partite.
La premiazione ha visto gli
interventi del presidente
della società sportiva “San
Basile”, Antonio Tango, e del
presidente del circolo scacchistico di Castrovillari,
Bruno Rizzuti. Il primo ha
manifestato la sua soddisfazione per un torneo che
rappresenta ormai un punto
di riferimento per gli agonisti
dell’intera zona. Il secondo
ha sottolineato la cortese e
ormai tradizionale ospitalità
della cittadina di origine albanese, oltre che la cornice
prestigiosa
dell’Abbadia
messa a disposizione dal reggente padre Angelo Bellusci.
Da segnalare, durante la cerimonia finale, l’intervento
spontaneo di un portavoce
del gruppo dei partecipanti
che ha voluto esaltare il gradimento per il pranzo preparato secondo le ricette
della cucina locale. La stagione agonistica degli scacchisti
del
sud
Italia
procederà con le successive
tappe dei “Giochi in Magna
Grecia”, previste per il 10
giugno a Catanzaro e per il
23 e 24 giugno a Taranto e
Policoro, rispettivamente.
Per gli amanti del gioco a cadenza regolamentare più
classica e lenta, l’appuntamento alternativo è quello
del campionato regionale assoluto che si terrà dal 22 al
24 giugno presso l’Hotel Castelmonardo di Filadelfia
(VV).
13
anno X - n. 22
TRENTENNALE DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO DEL POLLINO
Conferenza di Trombetti sui Galtieri, pittori del ‘700
Calabria settentrionale, con estremi, a
sud, in Altomonte e Paola, e che a nord
valica i confini della regione, per giungere
alle lucane Maratea e Castelluccio Inferiore che, però, anticamente facevano
parte anch’esse della diocesi calabrese di
Cassano Ionio, nel cuore della quale nascono ambedue i pittori. La localizzazione è importante, anche perché
potevano esaudire, con le loro opere,
quella fascia di committenza che, per motivi diversi, difficilmente riusciva ad acquistare le grandi firme napoletane del
tempo come il Solimena, il De Matteis, il
Lo scorso sabato 26 maggio al Protoconvento Francescano, si è svolto il
quarto evento per il trentennale del
Gruppo Archeologico del Pollino: il dr.
Gianluigi Trombetti, Ispettore Onorario
per i Beni Culturali, ha tenuto una conferenza su “Angelo e Genesio Galtieri due
pittori del ‘700 ai confini calabro-lucani”.
Angelo e Genesio Galtieri, rispettivamente padre e figlio entrambi da Mormanno, occupano, nel panorama artistico
del XVIII secolo, un posto alquanto importante in un’area geografica ben determinata, che si situa nell’ odierna
Italianesi tradotto
e messo in scena a Parigi
Sabato 9 giugno al Theatre de la Ville di Parigi, una delle più importanti istituzioni teatrali transalpine, andrà in scena la versione francese di “Italianesi” nell’ambito della
manifestazione Chantiers d’Europe, organizzata dal Theatre de la Ville in collaborazione con Face à Face - Parole d’Italia per Scene di Francia. Il testo, tradotto dalla Maison Antoine Vitez, sarà portato in scena dal suo autore e interprete Saverio La Ruina
affiancato da Valérie Dréville, attrice di punta del teatro e del cinema francese. Artista
associata del Festival di Avignone, protagonista di punta della Comédie-Française, Valérie Dréville ha interpretato sul grande schermo ruoli significativi, tra gli altri, per
Alain Resnais e Jean-Luc Godard, mentre a teatro è stata diretta da Antoine Vitez,
Claude Régy, Christophe Feutrier e Célie Pauthe. Per anni ha lavorato con Vasiliev alla
Scuola d’Arte Drammatica di Mosca. Dopo Dissonorata (tradotto e rappresentato in
inglese, spagnolo, francese, tedesco, croato e bosniaco) e La Borto (tradotto e rappresentato in francese e russo), tocca ora al nuovo testo di Saverio La Ruina. “Italianesi” sarà poi in tournée per tutto il mese di giugno con repliche in alcuni tra i
maggiori festival nazionali, tra cui il Festival delle Colline Torinesi, il festival Astiteatro
e il Festival Internazionale delle Ombre.
Vaccaro o il De Maio. La prima opera che
si conosce di Angelo Galtieri, datata al
1716, è il Retablo dell’altare maggiore
della chiesa di S. Maria delle Vergini a
Laino Castello; altra opera giovanile, è la
Circoncisione nella chiesa di S. Maria del
Colle nella natia Mormanno; una serie di
affreschi sono realizzati nella chiesa di S.
Leone di Saracena e altre importanti
opere riguardanti la vita e il martirio di
S. Apollonia, vengono realizzate nell’ oratorio di Mormanno. Di Genesio Galtieri,
tra le tante sue opere, si ricordano una
Madonna con il Bambino e i SS. Andrea e
Giovanni Battista e una Circoncisione
conservate nel Santuario della Madonna
del Castello di Castrovillari ove realizza
anche i ritratti di Giacinto e Angela Cappelli. La conferenza di Trombetti è stata
preceduta dall’ intervento dell’avv. Claudio Zicari, Direttore del G.A. del Pollino,
che ha esposto il ruolo avuto dalla associazione nei vari settori dell’ampio
campo del volontariato per i beni culturali. Nell’ ambito della manifestazione è
intervenuto anche il dr. Domenico Re,
Direttore Regionale dei Gruppi Archeologici della Calabria.
Il benessere deriva dalle spese
e non direttamente dai guadagni
Questa la tesi di Orazio Attanasio, nostro concittadino,
professore di Economia presso lo University College di Londra
«Siamo tutti abituati a sentir parlare di
disuguaglianza dei redditi. Ma forse bisognerebbe cambiare punto di vista e
parlare di disuguaglianza dei consumi».
Così Orazio Attanasio, professore di
Economia presso lo University College
di Londra, prova a ribaltare il modo
con cui da sempre si è guardato al rapporto tra la ricchezza delle famiglie e i
consumi, vero motore dell’economia
mondiale. Negli ultimi quarant’anni, le
disuguaglianze nei redditi e nei salari
sono fortemente aumentate negli Stati
Uniti e nel Regno Unito. Meno attenzione ha sin qui ricevuto l’evoluzione
della disuguaglianza nella spesa e nei
consumi. Eppure, secondo uno studio
curato da Attanasio e due suoi colleghi,
i professori Erik Hurst della Booth
School of Business di Chicago e Luigi
Pistaferri del dipartimento di Economia dellla Standford University, il benessere di famiglie e individui deriva
dai consumi e non direttamente dal
reddito. Gli standard di vita possono
non cambiare anche in presenza di cali
dei redditi se le famiglie riescono ad
ammortizzare gli shock negativi. La ricerca (The evolution of income, consumption and leisure inequality in the
Us, 1980-2010) di cui se ne parlerà al
Festival dell’Economia di Trento, dimostra come nell’arco di trent’anni la diseguaglianza fra i redditi sia cresciuta
del 20% praticamente tanto quanto
quella dei consumi che è stata del 18%.
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personale e culturale dello
studente
IN UN SOLO ANNO
DIPLOMA DI QUA
QUALIFICA
ODONTOTECNICO ALBERGHIERO
BERGHIERO
mento)
(Ristorazione e ricevimento)
IZI SOCIALI
OPERATORE DEI SERVIZI
Con sbocchi occupazionali in
-
Centri di accoglienza
-
Case di riposo
-
Ludoteche
-
Assistenza domiciliare
-
Servizi tutelari
-
Centri di educazione alla salute
-
Centri socio/educativi
-
Comunità terapeutiche
14
anno X - n. 22
Exploit della Calabria al concorso internazionale “Città del Vino”
Calabria sempre più sugli scudi dell’enologia italiana.
E’ un vero e proprio exploit per i vini della regione,
quello sancito dall’edizione 2012 del concorso internazionale “La Selezione del Sindaco”, organizzato
dall’Associazione nazionale Città del Vino, con il sostegno della Regione e delle Camere di Commercio
calabresi, che si è svolto a Lamezia Terme nella sede
della Fondazione Terina. Quattro, le medaglie d’oro
conquistate dai produttori della regione e 18 quelle
d’argento per un totale di 22. Ad assegnare le onorificenze ad un bianco dolce e tre rossi, sono state
le commissioni d’assaggio, in tutto 11, per 77 degustatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Oro al
vino dolce Milirosu 2010, moscato bianco della Masseria Falvo 1727 di Saracena, al rosso dolce Terraccia Valle del Crati Doc 2009 a base di Magliocco
dell’Azienda agricola Serracavallo di Bisignano, al
rosso Antico Diverzano 2008 Doc Donnici dell’Azienda Agricola Donnici 99 di Cosenza, e al rosso
Lamezia Riserva 2006 delle Cantine Lento di Lamezia Terme. Insigniti - come prevede il regolamento
del concorso mirato a sancire il rapporto che unisce
produttori e territorio - anche i sindaci delle quattro città di provenienza dei vini prescelti: Saracena,
Bisignano, Cosenza e Lamezia Terme. Il concorso che ha visto la presenza anche del ministro delle Po-
litiche agricole, Mario Catani,a accompagnato dall’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra - ha anche consacrato il miglior vino dei sindaci
d’Europa: il portoghese Conde de Oeiras, un vino
dolce a base di Arinto, antico vitigno della denominazione Carcavelos, prodotto proprio da un sindaco,
o - per meglio dire - dalla Camara Municipal de Oeiras, Comune ad ovest di Lisbona. Al nettare lusitano
è andata la Gran Medaglia d’Oro con il punteggio
massimo di 93,6 centesimi, solo un centesimo in più
del secondo classificato Vino Santo Trentino dell’Azienda agricola Poli S. Massenza di Vezzano
(Trento) che ha ottenuto il punteggio di 93,5. In en-
Città del Vino, Direttore Benvenuti a Saracena
Intanto si insedia ufficialmente il Gagliardi bis
corso da più tempo intrapreso dall’Esecutivo Gagliardi, volto alla promozione, non del solo prodotto, ma del binomio che lo lega al territorio”.
“Saracena ha tutte le carte in regola – ha dichiarato
il direttore Benvenuti – per riuscire in questa impresa”. Benvenuti ha dimostrato di apprezzare non
solo i prodotti, ma anche il centro storico e, nel
cuore di questo, l’Auditorium degli Orti Mastromarchi, luogo ideale per ospitare eventi e convegni.
L’assessore Gagliardi, ha, inoltre, annunciato la visita
dello chef internazionale Zach Pollack del noto ristorante di Los Angeles Sotto, in tour per la Calabria
alla scoperta delle eccellenze mediterranee.
Saracena – Tappa del direttore Paolo Benvenuti nella
Città del Moscato Passito in occasione del Concorso nazionale “Selezione del Sindaco”, promosso
dall’Associazione Città del Vino. Giovedì 24 maggio
scorso, nel corso del Consiglio comunale di insediamento, anche la formalizzazione della seconda
Giunta Gagliardi. Il direttore Paolo Benvenuti, ha incontrato ed è stato accompagnato in un tour nel
centro storico, dal Sindaco Mario Albino Gagliardi
e dall’assessore delegato ai rapporti con l’associazione nazionale Città del Vino, Giovanni Gagliardi.
“La visita del direttore Benvenuti – ha dichiarato
l’assessore Gagliardi – testimonia e premia il per-
Basket/Il Torneo delle Province al roster cosentino
Nella squadra ben sei atleti provenienti da Castrovillari
La finale di Locri non è stata la migliore partita giocata dai ragazzi guidati dal coach Angelo Salerno. Il
quintetto iniziale, con tre castrovillaresi in campo,
ha faticato non poco a superare la difesa di Reggio
Calabria, subito schierata a zona. Dopo un primo
quarto equilibrato (15 a 15), la gara ha vissuto il momento migliore nel secondo periodo, quando i cosentini sono riusciti a sfruttare alla perfezione l’arma
del contropiede. Il punteggio finale è stato di 62 a
43, con gara praticamente già chiusa a metà tempo.
Prossimo appuntamento sarà il Trofeo del Mediterraneo, riservato alla rappresentativa regionale 1998,
in programma di svolgimento a Brancaleone (RC)
dal 22 al 24 giugno prossimo. È lecito attendersi ancora piacevoli sorprese per i colori locali, quando
sarà diramata la lista dei convocati.
La rappresentativa di basket nati 1998-1999 della Provincia di Cosenza
Cosenza – Reggio Calabria 62-43
Cosenza: Aloisio, Coluccio 2, Rennis 13, Gervasi,
Giuri 4, Ragusa 2, Albano, Serafini 8, Conte, Talarico,
Cilento 21, Musmanno 12. Coach: Salerno.
Reggio Calabria: Albo 8, Bagalà, Cuzzucoli, Giordano 6, Muscatello 2, Plutino, Raffone 2, Russo 17,
Saraceno, Sartiano 6, Savio 2, Zaccuri. Coach: Sant’Ambrogio.
Ancora successi per il basket giovanile castrovillarese. Domenica 27 maggio, con la finalissima disputata presso il Palazzetto dello Sport di Locri, si è
chiuso il Torneo delle Province 2012, rassegna organizzata dal Comitato Regionale della Federazione
Italiana Pallacanestro e riservata agli atleti nati nel
biennio 1998-1999. A contendersi il successo finale
sono state le rappresentative della Provincia di Co-
senza e della Città di Reggio Calabria. Le due squadre sono arrivate a contendersi il titolo dopo aver
disputato una fase preliminare a girone unico, prevalendo sulle rappresentative delle Province di Catanzaro e di Reggio Calabria. La vittoria finale ha
arriso al roster cosentino, composto, tra gli altri, da
ben sei atleti provenienti da Castrovillari, che si
conferma così come il serbatoio più prolifico di giovani talenti (nessuna altra città ha potuto vantare
un maggior numero di atleti convocati). Nicola Albano (1998), Gianluca Aloisio (1999), Giovanni Giuri
(1998), Francesco Musmanno (1998), Salvatore Raffa
(1999) e Raffaele Rennis (1998), hanno tutti contribuito al successo della rappresentativa provinciale e
si candidano autorevolmente per essere selezionati
anche nelle rappresentative regionali di categoria.
Gli atleti di Castrovillari della rappresentativa di basket
nati 1998-1999 della Provincia di Cosenza che hanno disputato la finale di Locri con la Coppa dei Vincitori. Da sinistra: Giovanni Giuri, Nicola Albano, Raffaele Rennis,
Francesco Musmanno, Gianluca Aloisio
Al via il I Trofeo di calcio “Franceschino Filpo”
Castrovillari – Ancora nessuna novità. Ormai è passato del tempo dalla fine del campionato ma in casa
rossonera ancora non si è stilato un programma per
la nuova stagione. O meglio, il programma la dirigenza del Castrovillari, quei pochi che sono rimasti
e che hanno centrato la salvezza in questa stagione,
lo hanno in mente da tempo. I problemi però sono
i soliti legati ad un gruppo societario che ha necessità di ampliarsi e che ancora una volta ribadisce che
questa è una società aperta a tutti. Per adesso non
vi è nessuna ufficialità di probabili ingressi dirigenziali, oltre ad una insistente voce che vorrebbe ex dirigenti storici interessati a ritornare a sposare la
“causa rossonera”. Ma tralasciando quello che potrebbe essere la nuova composizione societaria,
l’unica certezza è legata ad un incontro che a breve
si avrà tra la nuova amministrazione comunale e l’attuale dirigenza. Incontro che dovrebbe avvenire a
fine settimana e dal quale i soci del Castrovillari si
aspettano delle risposte in merito alla gestione del
rettangolo di gioco. Da queste risposte potrebbe dipendere il futuro di questa dirigenza. Castrovillari
calcio che ha i suoi problemi con la prima squadra
ma che continua però a investire sul settore giovanile. Settore che gli sta regalando diverse soddisfazioni. In tal senso domenica 10 giugno al “Mimmo
Rende” si disputerà il I Trofeo di calcio giovanile
“Franceschino Filpo” a cui parteciperanno le categorie “Esordienti” e “Giovanissimi” dello Sporting
Club di Corigliano,Virtus Gioia Tauro e ovviamente
dell’ US Castrovillari Calcio 1921 organizzatrice
della manifestazione. Le gare inizieranno alle ore
8.30 fino alle 12.30 per poi proseguire nel pomeriggio dalle ore 15.00 fino alle ore 17.30 quando avverranno le premiazioni. Subito dopo tutte le
squadre partecipanti si ritroveranno presso la sede
del settore giovanile del Castrovillari Calcio per tifare tutti insieme per l’Italia nell’incontro con la Spagna, valido per gli Europei di calcio. Una sorta di
“terzo tempo”, per rinsaldare ancora di più il rapporto tra i ragazzi delle tre compagini. Franceschino
Filpo, lo ricordiamo, è stato un glorioso centravanti
del Castrovillari tra gli anni 40 e 50. Con “Franceschino” si ricorda una pagina indelebile del calcio
rossonero e dello sport locale, così come il suo potente sinistro che ha regalato tante soddisfazioni ai
lupi del Pollino.
Michele Martinisi
trambi i casi si tratta di vini prodotti con uve da agricoltura biologica. Per l’Italia, il Veneto si conferma la
regione più affezionata al concorso e anche la più
premiata, con 265 campioni e 48 medaglie d’oro e
d’argento, seguita dalla Sicilia (108 e 43 medaglie).
Bene anche l’Abruzzo (23 medaglie). Sette i Paesi
stranieri presenti: oltre al Portogallo (che si porta a
casa anche altre sei medaglie d’oro e 33 medaglie
d’argento) anche Austria, Germania, Lussemburgo,
Azerbaijan, Romania.
La cerimonia ufficiale di premiazione del concorso si
terrà nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a
Roma, il 9 luglio prossimo.
Special Olympics
a Sibari
Si è svolto presso il Club Resort & Golf “Minerva” di Sibari, da venerdì 25 maggio a venerdì 1 giugno, l’annuale raduno calabrese
dello Special Olympcs. Lo Special Olympics è
l’organizzazione mondiale dei diversamente
abili che praticano lo sport e che usano l’attività sportiva come strumento di inclusione
e di modificabilità. Quest’anno ricorreva il
decimo anniversario degli incontri dello Special Olympics presso le strutture di Sibari,
messe a disposizione dall’ing Luis Sauve, imprenditore illuminato, impegnato, con la moglie, nelle attività delle associazioni che si
occupano dell’handicap. L’evento ha avuto
una particolare risonanza. Hanno partecipato
al campus del Minerva Club Resort organizzazioni di diversamente abili di tutte le regioni d’Italia, con una folta delegazione
europea, comprendente inglesi, francesi, polacchi, rumeni, slovacchi, San Marines. Presente, anche, per la prima volta, una
delegazione di Israele. Per la Calabria erano
presenti organizzazioni di Cosenza e di Reggio, “Il sorriso” di Cassano Jonio e la fondazione “il filo d’Arianna” di Castrovillari. La
settimana è stata occupata dalla partecipazione di tutti gli atleti “speciali” a gare e a giochi, che hanno permesso loro di conoscersi
ed integrarsi. La visita guidata agli scavi di Sibari, in primo luogo, i tuffi in piscina, i pasti in
comune, hanno permesso ai ragazzi,, alle loro
famiglie, agli operatori, di stringere amicizia,
scambiare esperienze, stabilire contatti.
Particolare importanza hanno avuto le giornate di mercoledì e di giovedì scorso. Mercoledì il raduno dello Special Olympics ha
ricevuto la visita del vescovo di Cassano, che
ha benedetto gli atleti e si è soffermato a
lungo con loro e le loro famiglie, in un tripudio di gioia e commozione. Di pomeriggio, si
è svolta una tavola rotonda su “Turismo e disabilità” con la partecipazione di: Carlo
Romeo (RAI), Aurelio Latella (Associazione
Zoo Marine), Pino Montemurri (Special
Olympcs Italia),Antonio di Diego (fondazione
“il filo d’Arianna” di Castrovillari), Carlo Sansonetti (organizzazione “Sulla strada”). In serata la fondazione “il filo d’Arianna” ha
offerto ai numerosi ospiti italiani e stranieri
uno spettacolo folk, con il gruppo “Città di
Castrovillari”, la cui esibizione ha entusiasmato e coinvolto grandi e piccoli. Alla cerimonia era presente il neo sindaco di
Castrovillari, avv. Mimmo Lo Polito, accolto
con calore dal pubblico presente.
Il giorno dopo, il programma prevedeva ancora gare, la premiazione degli atleti, proiezioni di filmati e diapositive dell’Associazione
“Sulla strada”, impegnata a costruire una
scuola di arti e mestieri in un villaggio del
Guatemala, proiezioni di filmati e diapositive
su flora, fauna e paesaggi del Pollino, a cura
del prof. Antonio Contin, operatore della
fondazione “il filo d’Arianna”, l’assegnazione
di borse di studio “Minerva”, un’altra iniziativa encomiabile dell’ing. Luigi Sauve, e una
manifestazione conclusiva di solidarietà con
una sfilata di moda. E poi tutti ai bordi della
piscina a ballare e a salutarsi dandosi un arrivederci al 2013.
15
anno X - n. 22
ACC/Stagione conclusa tra certezze e sorprese
Si è conclusa un’altra pagina del fantastico libro che l’ACC sta scrivendo.
Splendido epilogo di una stagione, per
certi tratti, vibrante ed affascinate, per
altri, avvincente e mai certa. Sino all’ultimo incontro, c’è stato qualcosa da definire, a parte il titolo largamente e
anticipatamente assegnato al Barça. Sino
all’ultimo minuto, qualcosa per cui battersi e gioire, correre e rincorrere palla e
avversario. Un secondo posto al cardiopalma dal quale è uscito indenne il San
Vito che ha disputato un torneo spettaLa piccola e attiva comunità arbereshë di
Civita, ha avuto un grande sussulto di
gioia e allegria la domenica del 13 maggio
scorso, dovute alla insperata ma meritatissima conquista dell’accesso al campionato di calcio di 2ª categoria da parte
della locale squadra di calcio. La compagine arbereshë, ha disputato il terzo anno
consecutivo del girone “A” di terza categoria calabrese, sostenuta da una competente e appassionata dirigenza
presieduta da Francesco Nicoletti e composta da: Lorenzo Bruno (vice-presidente), Andrea Ponzo ( responsabile
legale), Valeriano De Salvo (segretario),
Vittorio Blois, Giuseppe Vincenzi, Alessandro Tocci, Ciro Zuccaro, Franco
Bruno, Leonardo Restieri, Alfonso Imperatore, Antonio Vavolizza, Gino Esposito
e Giuliano Guaragna. La squadra dopo un
buon avvio di torneo ha innestato il
turbo con l’arrivo del nuovo tecnico Antonio Notaristefano da Lauropoli e ha
conseguito importanti risultati in virtù
del secondo attacco più prolifico del torneo rendendo il proprio campo di calcio
un vero fortino inespugnabile.
L’Associazione sportiva Civita ha chiuso
il campionato, vinto dagli arbereshë del
Sofiota, al secondo posto acquisendo
quindi il diritto ai play-off per il secondo
colare e al di là delle più rosee aspettative. Onore e merito anche all’altra antagonista, la Dinamo Pollino che, tra alti
e bassi, tra successi ed amnesie, ha conquistato un terzo posto storico, miglior
piazzamento in assoluto della sua storia.
Un plauso particolare al Brescia Club che
conquista la sua prima Coppa Disciplina,
continuando a portare avanti quel progetto di pura e sana amatorialità che le
fa onore. Rivelazione assoluta di questa
stagione, gli All Blacks che, ricoprendo
tutt’altro che il ruolo di Cenerentola, si
battono contro tutte, hanno la meglio su
squadre più quotate e per certi tratti
esprimono anche bel gioco. Tutto meritato il loro quarto posto. Subito sotto, i
Bestioni che, nonostante una rosa sulla
carta, di tutto rispetto, centrano un
quinto posto meritato e sudato fino alla
fine. Altalenante e con tanto rammarico
il percorso dell’Olympiakos che, facendo
il mea culpa per le chance sprecate, deve
accontentarsi di un comunque positivo
sesto piazzamento e ripianificare il suo
organico. Bene anche il Bayern Monaco
che, sino alle ultime giornate, era in pole
position per un posto al sole. Calata a
picco, invece, per il Bayer Leverkusen che
non riesce a trovare la rotta giusta e si
perde per strada proprio sul più bello.
Spettacolare, invece, il cammino della Red
Bull che, zitta zitta, quatta quatta, si arrampica fino al decimo posto che significa exploit con la ciliegina di una
meritatissima finale della Capani CUP.
Idem per il Napule. Outsider spericolata
che colpisce nel segno, porta a termine
colpacci ed approda anch’essa alla finalis-
L’approdo dell’ A.S. Civita
in 2ª Categoria
anno consecutivo. Il primo turno degli
spareggi ha visto il Civita prevalere nei
confronti dell’Altomonte dopo un vibrante 5-5 grazie al miglior piazzamento
in classifica; il turno successivo del 13
maggio ha rappresentato l’ apoteosi
sportiva per gli arbereshë bianco-rossi,
in quanto la squadra ha battuto per 2-0 il
Trapezakion di Trebisacce, grazie al rigore
conquistato dal veterano Berardelli, trasformato da Marrone, e al tiro da fuori di
Zaccaro . Dopo la sfida, seguita da un numeroso pubblico civitese, si sono avute
le consuete scene di giubilo. La festa è
proseguita a lungo nella centralissima
piazza del borgo, culminata da fuochi
d’artificio mentre atleti, tecnico e dirigenti consumavano un meritato pasto al
ristorante. Questa la rosa dei calciatori
ottimamente guidata dal tecnico Antonio
Notaristefano: i civitesi Antonio Berar-
Venerdi 8 giugno
Castrovillari – Aula Magna del Tribunale – ore 16.00
- L’ Associazione Nazionale Forense, sede di Castrovillari, organizza l’incontro di studio giuridicoforense sul tema: “La legge costituzionale 20 aprile
2012 n. 1. Introduzione del principio del pareggio di
bilancio nella Carta costituzionale” - Introduce l’avv.
Angelo Capparelli (Consigliere nazionale ANF - Associazione Nazionale Forense) - Relaziona il prof.
Alessandro Mazzitelli, docente di Diritto Pubblico
presso l’Università degli Studi della Calabria - L’iniziativa è accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli
Avvocati per n. 5 crediti formativi.
Sabato 9 giugno
Castrovillari - Il Kiwanis di Castrovillari, desiderando
venire incontro alle esigenze della casa famiglia per
minori “Paper Moonlus”, ha deciso di reperire fondi
organizzando una divertente serata danzante con
Karaoke. Il Presidente del Club, dr. Vincenzo Veltri,
coadiuvato dalla valente signora Angela Cava, ha allestito il ricevimento presso i locali “ Da Renato non
solo gelati”, ubicati in via S.S. Medici, alle ore 20.30.
Castrovillari - Sala Teatro Khoreia 2000 – ore 20.30
- Replica di “Ascoltami Xfavore”, spettacolo frutto
del laboratorio teatrale condotto da Rosy Parrotta
e Angela Micieli presso l’Associazione Culturale
Khoreia 2000 e incentrato sull’ascolto. Attraverso il
teatro, i bambini vogliono arrivare agli adulti. A quegli adulti sordi o semplicemente troppo distratti.
Altomonte - Salone Razetti del Convento domenicano - ore 17.30 – Presentazione del volume “Li-
neamenti di Diritto del Lavoro Pubblico” in seno al
Convegno dal titolo “Il nuovo volto della Pubblica
Amministrazione alla luce delle recenti riforme”, durante il quale interverranno il sindaco del Comune
di Altomonte Gianpietro Coppola, il prof. avv. Gaetano Veneto (Univ. di Bari), il prof. avv. Tommaso
Germano (Univ. Bari), il prof. avv. Antonio Belsito
(Univ. Bari) e il Presidente del Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Castrovillari, avv. Roberto Laghi.
Concluderà i lavori l’autore, l’avv. Nicola Gasparro
mentre coordinerà la dott.ssa Rossella Sangineti. Al
margine della manifestazione i relatori si soffermeranno sui temi concernenti la riforma Fornero e
l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Domenica 10 giugno
Castrovillari – Stadio “Mimmo Rende” - I Trofeo di
calcio giovanile “Franceschino Filpo” a cui parteciperanno le categorie “Esordienti” e “Giovanissimi”
dello Sporting Club di Corigliano,Virtus Gioia Tauro
e ovviamente dell’ US Castrovillari Calcio 1921 organizzatrice della manifestazione. Le gare inizieranno
alle ore 8.30 fino alle 12.30 per poi proseguire nel
pomeriggio dalle ore 15.00 fino alle ore 17.30
sima di Coppa. Solito campionato per la
Bianchino FC che, dopo una fase iniziale
disastrosa, ha ripreso la marcia e scalato
posizioni su posizioni. Dietro, tutte le
altre a partire dalle grandi deluse della
kermesse che sono senza dubbio Idea
Grafica, Emperor ed I Fornai, partite con
progetti ambiziosi ma che per strada,
vuoi svariati motivi ed intralci di ogni
sorta, hanno dovuto segnare il passo e ridisegnare i loro piani di lavoro. Non sfigura alla sua prima apparizione la Red
Devils United. Malissimo, mai come questa edizione, per Le Contrade, fanalino di
coda.
Michele Martinisi
delli, Pasquale Rugiano, Mimmo Rugiano,
Vincenzo Oliveto, Domenico Tocci, Francesco Zuccaro, Leonardo Perrone, Carmine Sbordone e i forestieri Carlo Braile,
Andrea Zaccaro, Francesco Marrone,
Francesco Varcasia, Andrea Martino, Carmine Di Diego, Carmine De Luca, Giuseppe De Cristofaro, Davide Bellizzi,
Andrea Fata, Oattara Sami e Savatore Vocaturi.
Ciro Bruno
quando avverranno le premiazioni.
Civita - Centro d’interpretazione Ecomuseo del
paesaggio Valle del Raganello - Sala forum/esposizioni
Palazzo Castellano - ore 18.00 – Inaugurazione di
“PaeSaggi”, collettiva di fotoamatori del Pollino e
della Sibaritide, in esposizione fino al 23 settembre
Castrovillari - Teatro Sybaris - ore 20.30 - L’Associazione Musicando” con il Soprano Maria Di Mare
e il Tenore Francesco Frasca ci regaleranno due ore
di splendida musica tra il classico e il moderno con
il Concerto “Sensazioni di Primavera”, accompagnati
dai maestri Romeo Lombardi al piano e Pietro Perrone al Violino.
Mercoledi 13 giugno
Castrovillari - Teatro Sybaris - ore 19.00 - Concerto
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