Ospedale “Santa Chiara” - Trento Chirurgia II° Divisione Direttore Prof. C. Eccher La IORT nelle neoplasie primitive del pancreas: nostra esperienza “ As the mountain does not come to Mohamed, Mohamed must go to the mountain. In other words, if the tubal light does not reach the deep-seated structures, them must be throught to the tube ” Beck, 1909 IORT: definizione Consiste nell’ erogazione di una unica elevata dose di radiazione direttamente sul tumore o nella sede tumorale esposta durante l’intervento chirurgico Evoluzione della tecnologia IORT Anni ’20 : esperienze iniziali (palliazione di tumori non radicalmente operabili) Anni ’40 : apparecchiature di ortovoltaggio, con energie da 90 a 250 kVp Anni ’60 : fasci di elettroni prodotti da acceleratori lineari 1996 : acceleratori lineari mobili (LIAC, NOVAC) con braccio robotico Acceleratori lineari: vantaggi Emissione di una radiazione elettronica la cui penetrazione può essere modulata in funzione delle necessità Maggiore omogeneità di distribuzione della dose Risparmio dei tessuti sottostanti il bersaglio per la minore dose di uscita Brevità del tempo di trattamento Il range di utilizzo della radiazione elettronica, o range terapeutico, espresso in cm, è approssimativamente pari a 1/3 dell’energia impiegata, espressa in MeV. Razionale IORT (I) L’ efficacia biologica di una sola dose massiccia è potenzialmente maggiore che la medesima dose somministrata in forma frazionata Secondo stime radiobiologiche*, una singola dose IORT produrrebbe effetti biologici da circa 1,5 a 2,5 volte maggiori rispetto alla stessa dose somministrata in un ciclo completo di radioterapia esterna frazionata. (*Strandquist 1994, Okunieff 1999) Razionale IORT (II) La dose radiante si somministra esclusivamente nella zona dove il rischio di persistenza o di recidiva tumorale è maggiore Razionale IORT (III) La tossicità tissutale della radiazione si riduce per la possibilità di escludere dal campo irradiato gli organi limitrofi IORT : vantaggi l’esposizione chirurgica permette una accurata definizione del bersaglio l’esposizione chirurgica permette una adeguata protezione dei tessuti sani adiacenti (retrazione tess. mobili, schermatura tess. fissi) buon rapporto efficacia terapeutica / tossicità IORT : svantaggi dose singola elevata: aumento tossicità tardiva (manca l’effetto protettivo del frazionamento) costi (iniziali) elevati necessaria adeguata organizzazione multidisciplinare allungamento tempi chirurgici Tempi aggiuntivi alla chirurgia TRASPORTO PAZIENTE SET - UP EROGAZIONE RADIAZIONI TOTALE 30 - 45 min. IORT TEAM chirurgo nurse s.o. anestesista nurse anestesia fisico radioterapista tecnico R.T. IORT: nostra esperienza 87 75 75 20 16 13 10 6 5 10 retto mammella pancreas sarcomi polmone papilla di Vater stomaco surrene coledoco altre (Tot. 317) 1990 – 2005 Ruolo della IORT nel carcinoma del pancreas Incidenza del ca. del pancreas nella provincia di Trento (1995-1998) Maschi: 9,6 / 100.000 Femmine: 6,1 / 100.000 (popolazione media anni 1995-1998: 454.681) Casi totali ca. del pancreas nella provincia di Trento (1995-1998) Maschi: casi totali 138 (34.5 casi/anno) Femmine: casi totali 147 (36.7 casi/anno) Totale: 285 casi (71.2 casi/anno) Carcinoma del pancreas La resezione è praticabile solo in 1/3 dei pazienti Nel 50-80% dei pazienti si svilupperà una recidiva locale La sopravvivenza a 5 anni dei pazienti resecati è del 3.5 - 20% Ca. del pancreas sottoposto a resezione: qual è il ruolo delle terapie adiuvanti ? La maggior parte dei lavori, sia retrospettivi (Yeo, 1997; Shon, 2000) sia prospettici randomizzati (Kalser, 1985; GITSG, 1987), dimostra un modesto miglioramento della sopravvivenza dovuto all’associazione di radio-chemioterapia nei paz.ti sottoposti a resezione. Risultati favorevoli sono stati ottenuti anche con protocolli di radio-chemioterapia neo-adiuvante (Staley, 1996). Ca. del pancreas sottoposto a resezione: quale può essere il ruolo della IORT ? Il tasso di recidiva dopo resezione del ca. del pancreas è elevato a causa della persistenza di residuo microscopico di malattia. Per eliminare questo residuo microscopico sarebbe necessario somministrare una dose di RT esterna =/> a 60 Gy, a frazioni di 1.8 - 2 Gy (Sohn, 2000). Tuttavia la presenza di strutture nobili vicino al sito di irradiazione (midollo spinale, rene, intestino, ecc.) limita la dose di radiazione che può essere somministrata con una RT esterna convenzionale. (Willet, 2002). Ca. del pancreas sottoposto a resezione: quale può essere il ruolo della IORT ? La IORT consente la somministrazione di una elevata dose di radiazione (da 15 a 20 Gy) sul letto tumorale evitando di ledere le strutture nobili vicine. campo IORT Il trattamento IORT non esime dall’impegno per la radicalità chirurgica Cancro dell’ area cefalo-pancreatica: nostra esperienza 93 pazienti sottoposti a IORT U.O. Chir. Gen. II (Dir. Prof. C. Eccher) - Trento 1990 - 2005 Cancro dell’area cefalo-pancreatica: nostra esperienza 93 pazienti sottoposti a IORT 75 ca. pancreas 13 ca. papilla di V. 5 ca. coledoco U.O. Chir. Gen. II (Prim. Prof. C. Eccher) – Trento 1990 - 2005 IORT per ca. pancreas: 75 pazienti Età media Sesso Stadio Stadio Stadio Stadio I II III IV 63.5 41 M / 34 F 30 9 26 10 IORT per ca. pancreas: 75 pazienti 57 Interventi resettivi 18 Interventi palliativi 57 interventi resettivi 52 Interventi macr. radicali 5 Residuo macroscopico Tipo di intervento 48 DCP 8 resezioni distali 1 pancreasectomia totale Ca. pancreas - IORT (75 paz.) Ca. pancreas non resecabile Pall. + IORT +/- RTE (18 pz.) Ca. pancreas resecabile Resezione + IORT +/- RTE (57 paz.) 61 pz. - resezione + IORT per ca. pancreas • Mortalità 1 • Complicanze 2 1 sepsi 1 infezione di ferita Ca. pancreas: quali effetti della IORT sono riconosciuti in letteratura ? Nelle forme resecabili: Miglioramento del controllo locale Dubbia incidenza sulla sopravvivenza Nelle forme non resecabili: Palliazione del dolore Ca. pancreas: IORT e complicanze La IORT non incrementa il tasso di complicanze e di mortalità nella chirurgia addominale aggressiva. (O’Connor, 2005; Neoptopemos, 2004; Richter, 2003; Ahmad, 2001; Reni, 2001; Avizonis, 1989) Ca. pancreas resecabile Chirurgia resettiva + IORT Autore Pazienti Rec. Locale Sopravvivenza mediana Reni (2001) (retrospettivo) 127 IORT 76 no IORT 27% (per stadio I e II) 18.5 mesi (per stadio I e II) 60% (idem) 13 mesi (idem) Alfieri (2001) (retrospettivo) 43 IORT+RTE 47 RTE 42% 71% 16% a 5 anni 6% a 5 anni National Cancer Institute (1999) (prospettico) 16 IORT 16 RTE 20% 100% 18 mesi 12 mesi (non statist. signif.) Staudacher (1997) (retrospettivo) 77 IORT 75 no IORT 31% 49.3% 12 mesi 8 mesi Ca. pancreas resecabile Chirurgia resettiva + IORT Autore Pazienti Altre terapie Recidiva loc. Sopravv. mediana Ihse (2005) 18 +/- RTE 33% 9 mesi O’Connor (2005) 44 +/- RTE+CT 16.3 mesi 19% a 5 anni Okamoto (2004) 68 + RTE R0: 35.4% a 3 anni R1-R2: 11 mesi Staley (1996) 39 RTE+CT pre 11% 19 mesi Bossola (1995) 22 RTE pre/post 18% 18 mesi Ca. pancreas non resecabile Chir. pall. + IORT Autore Paz.ti Altre terapie Sopr. mediana O’Connor (2005) 24 +/- RTE + CT 11 mesi Saeki (2002) 12 no 17 mesi Schuricht (1998) 33 no 18 mesi Mohiuddin (1995) 49 RTE +/- CT post 16 mesi Shibamoto (1995) 29 +/- RTE post Garton (1993) 27 RTE +/- CT post 15 mesi Dobelbower (1991) 38 +/- RTE post 10 mesi RTOG 85-05 (1991) 51 RTE + CT post 8 mesi 9 mesi Ca. pancreas non resecabile Chir. pall. +/- IORT Studio Modalità tratt. Pazienti Sopr. mediana Th. Jefferson Un. Hosp. (1993) IORT+CT+RTE 30 18 Massach Gen. Hosp. (1984) IORT+CT+RTE 29 16.5 Mayo Clinic (1987) IORT+/-CT+RTE 37 13.4 Mayo Clinic (1987) CT+RTE 44 12.6 Th. Jefferson Un. Hosp. (1981) CT+RTE 45 10 Gastr. Intest. Tum. Study Group (1981) CT+RTE 78 12.8 Istituto N° paz. Dose IORT 77 Un. Cattolica Roma 2002 Ospedale S.Chiara Trento R.L. 12.5-20 Gy San Raffaele Milano 1997 RTE 17 61 6-12 MeV / 10 Gy 15 pz 6 MeV 50 Gy 15-30 Gy 28 pz (24.2 Gy) 9.4 MeV 50 Gy 31% Sopravvivenza Mediana 17 mesi Sopr. Attuar. 17.6% 20 % a 5 aa: 18% (9 mesi) Sopr. Attuariale a 5aa 16.7% Conclusioni IORT pancreas Buon effetto palliativo antalgico Miglior controllo locale Resta da dimostrare un vantaggio in termini di sopravvivenza Il costo in termini di morbilità risulta contenuto Conclusioni IORT pancreas Nessun problema di fattibilità Non modifica il normale svolgimento di Chirurgia e RTE In questo campo non esistono dati sul costo / beneficio La tecnica è di agevole esecuzione ma comporta problemi economici ed organizzativi Attualmente è proponibile nei Centri che hanno esperienza di IORT Conclusioni IORT pancreas La IORT continua a rientrare in studi di trattamento multimodale del cancro del pancreas, nell’attesa che nuovi farmaci e nuovi protocolli migliorino il controllo sia locale che a distanza di questa malattia.