SESTA RASSEGNA PROVINCIALE IN DIALETTO SUL NATALE NATALE NELLE PIEVI DIREZIONE ARTISTICA PIETRO ARRIGONI 3 DICEMBRE 2010 6 GENNAIO 2011 Con il contributo Con il patrocinio Comune di Brescia Assessorato alla Partecipazione e Decentramento Il consenso che da anni il “Natale nelle Pievi” suscita, oltre a essere condiviso da media e pubblico, osserva un continuo trend di crescita. L’obiettivo di qualificare e dare visibilità alle bellezze architettoniche e le identità culturali del territorio è stato certamente compreso ed apprezzato dalle amministrazioni comunali, che ogni anno aderiscono numerose ad una manifestazione culturale unica per tematica, ampiezza e ricchezza artistica nel panorama Regionale. Naturalmente, ci sono anni più e meno generosi, ma questo non tocca, in fondo, il messaggio chiaro e semplice su un Natale pieno di raccoglimento e di intensità, a dispetto di ogni evento estraneo. Proprio come, lo sappiamo, sapevano fare i nostri vecchi, molto più inclini di noi a rispettare, nel volgere dell'anno, pause e silenzi, e più immediati e sereni nel rapportarsi ai misteri di una Fede che non è sempre stata disturbata dal protocollo arido e incongruo del consumismo in cui ci sentiamo costretti ai tempi nostri. Guardare alle nostre Pievi, perché in troppi casi dimenticate, è stato solo il primo dei passi un percorso che oggi appare articolato benché - certo - ancora incompleto, e forse figlio di un progetto che ha per mèta più l'approfondimento che la completezza. In tanti momenti successivi il territorio è stato indagato, messo a nudo, interrogato sulle sue più riposte ricchezze. Natale è passato attraverso le mura degli istituti circondariali, ha aperto portali chiusi che ci hanno gettato in ambienti freddi e severi eppure vibranti di un mistero antico, ha gettato la luce sui parti dimenticati nelle Valli, secoli fa o forse l'altro ieri, quest'anno saluta, mediante l'ispiratissima penna dell'amico Tonino Zana, in Padre Marcolini un bresciano che ai bresciani ha dato tutto quello che ha potuto come uomo, e come uomo di Dio. Crescendo, la macchina organizzativa del “Natale nelle Pievi” ha portato me, e i numerosi collaboratori che mi accompagnano su questa via, ovunque, a contatto ora con sapori dimenticati ora con la stringente attualità, tra musiche e storie che fanno la cultura viva di questa nostra terra. E, ne sono sempre più consapevole, sono anche i fedeli indicatori della nostra affezione profonda, oltre che stimoli efficaci a trovare altro, a perfezionare la nostra conoscenza individuando analogie e differenze. A voi spettatori, seguire e indovinare a quale tipo di Natale ci avviciniamo, anche sulla traccia della nostra Rassegna. Pietro Arrigoni Direttore artistico Ricordando quanto Isidoro di Siviglia diceva sulla speranza, e cioè "Spes viene da piede", viene da domandarsi: perché? Perché la speranza è quella che fa camminare, che fa andare; essere disperati è come tagliarsi un piede e non potersi più muovere. Infatti, se si vuole essere sicuri, si deve necessariamente restare chiusi nella propria casa, e allora sperare non ha più senso. Sperare di essere sicuri, è una contraddizione in termini. In un tempo in cui spesso si fatica a trovare delle ragioni per sperare, per sperare anche nel restituire il vero volto del Natale, la rassegna di eventi “Natale nelle Pievi” , che in questo 2010 propone le prime edizioni del percorso enogastronomico “Sèt gröste de formài”, per riscoprire e promuovere la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio dal Lago di Garda alla Valle Sabbia, o della serie di concerti per campane “I campanér e i tirabaciòcoi” che avverranno in sette appuntamenti tra dicembre e gennaio in centro cittadino, offre la possibilità di uscire di casa, mettere un piede davanti l’altro e camminare, insieme, verso la riscoperta dei nostri bellissimi luoghi e delle nostre bellissime tradizioni. Fabio Rolfi Vice Sindaco Comune di Brescia 4 Quest’anno la Fondazione ASM ha deciso di collaborare, per due aspetti diversi ma entrambi di grande respiro culturale e sociale, alla realizzazione dell’ampio progetto di “Natale nelle Pievi”. Di spiccato sapore “bresciano”, la rassegna “I Campanèr e i Tirabaciòcoi”, infatti, caratterizzerà il periodo natalizio attingendo alla tradizione campanara, simbolo di richiamo non solo religioso, ma anche di partecipazione comunitaria agli eventi più importanti della vita locale. I concerti che si susseguiranno a Largo Formentone offriranno a tutti i passanti l’opportunità di immergersi in un’atmosfera avvolgente, ricca di spunti gioiosi dal sapore antico, occasioni uniche e difficili da ritrovare. E la notte della Vigilia, tutta la Provincia risuonerà della voce dei campanili dei nostri Comuni, chiamati a portare l’annuncio della nascita più attesa, ognuno con le sue peculiarità sonore e artistiche. È importante realizzare sul territorio eventi che sappiano coinvolgere interessi ed emozioni diverse: spensieratezza e riflessione, semplicità e impegno, genuinità e ricercatezza: “I Campanèr e i Tirabaciòcoi” si propongono di entrare nei nostri cuori e ravvivare le nostre menti. Il “Natale nelle Pievi apre quest’anno al linguaggio cinematografico con “Davanti all'acqua, sulla cima del monte”, la prima edizione del Brescia Wintermeeting Mountainfilm. Volentieri ASM ha sposato anche quest’altra iniziativa con proposte di livello selezionate tra le produzioni squisitamente dedicate alla montagna e alla sua gente e con un programma di proiezioni in luoghi dal fascino senza paragoni, in cui montagna e lago "si guardano" come Tavernole sul Mella, Zone, Temù, Gargnano. La scelta di essere presente nello scenario "nuovo" che si apre quest’anno per gli affezionati del Natale nelle Pievi esprime da parte di ASM il desiderio di incoraggiare un evento culturale davvero senza precedenti nel Bresciano, amato territorio di riferimento per il lavoro e l’impegno del nostro quotidano. Elisabetta Rizzi Vicepresidente Fondazione ASM 5 È con vero piacere che la Comunità Montana di Valle Trompia aderisce, per il secondo anno consecutivo, alla rassegna “Natale nelle Pievi”, condivisa quest’anno con 13 Comuni triumplini. L’obiettivo non è solo quello di valorizzare il suggestivo patrimonio storico-artistico di carattere religioso ma anche quello di incentivare una frequentazione del nostro patrimonio locale, invitando il pubblico a scoprire antichi luoghi di spiritualità, un tempo periodicamente frequentati. Chiese, pievi e basiliche, dalla bassa all’alta Valle Trompia, diventeranno così per una sera teatri, in un clima soffuso di religiosità e intimità familiare, che avvicina e coinvolge gli spettatori di tutte le età. L’ascolto di testi teatrali all’interno di pievi ricche di storia e suggestione consentirà, a tutti coloro che vorranno aderire alle iniziative, di prendere una pausa, per alcuni istanti, dal ritmo incalzante della quotidianità, così da vivere appieno lo spirito natalizio. “Natale nelle Pievi” rappresenta dunque un’occasione unica per riunire, nella ricorrenza del Natale, le comunità della Valle Trompia e rafforzare in esse il senso della propria identità e tradizione, attraverso l’utilizzo del dialetto. Elisa Fontana Vicepresidente e Assessore alla Cultura Comunità Montana di Valle Trompia Un significativo progetto del Distretto Culturale “Sulle orme di Carlo Magno” ripercorre il presunto passaggio del re franco lungo la Valle Camonica: intrecciando mito e realtà si valorizzano le chiese che il racconto vuole fondate da Carlo Magno. In quest’ottica è sembrato significativo aderire al progetto “Natale nelle Pievi” proposto quest’anno in cinque località della valle. È un’occasione per condividere la suggestione del Natale fra arte e fede con il linguaggio della tradizione popolare che ben sa coniugare l’anelito religioso e l’intimità della famiglia. Prof.ssa Simona Ferrarini Presidente Distretto Culturale della Valle Camonica 6 Cinque letture sceniche sulla indimenticabile figura di Padre Marcolini, cui è dedicata l’edizione 2010 del “Natale nelle Pievi”. Cinque ideali omaggi al “villaggio” come entità culturale e sociale bresciana. Lo spettacolo, che vede in scena l’attore Andrea Manni, è ricavato da un testo del giornalista Tonino Zana per la regia di Pietro Arrigoni. Accompagnerà la rappresentazione il Coro “Alte Cime” A.N.A. di Brescia diretto dal M° Giuseppe Pagani EVENTI Padre Ottorino Marcolini - “Verso l'alto concordi” “Chel Mòtom che el va gné a inciodàl...” Venerdì 03 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa di San Giuseppe Lavoratore - Via Nona - Villaggio Violino Venerdì 10 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa della Madonna del Rosario - Via Prima, 81 - Villaggio Badia Venerdì 17 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa di San Filippo Neri - Via Undicesima, 34 - Villaggio Sereno Martedì 21 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa di Santa Giulia - Via Tovini, 2 - Villaggio Prealpino Martedì 28 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa della Conversione di San Paolo - Via San Polo 243 - S. Polo Ingresso gratuito Martedì 7 dicembre 2010 ore 17.30 Padre Ottorino Marcolini - “Verso l'alto concordi” Tavola rotonda presso il Museo Diocesano, Via Gasparo da Salò - Brescia Intervengono: Dott.Franco Gheza - Consigliere del Centro Studi La Famiglia Dott. Dario Damiani - Coop. Il Focolare Dott. Fabio Rolfi - Vice Sindaco di Brescia Dott. Mario Cherubini - Giornalista Brescia Oggi Don Angelo Chiappa Dott. Davide Forlani - Presidente A.N.A. di Brescia Dott. Claudio Baroni - Giornale di Brescia Modera: Eugenio Massetti, editore Amava ripetere “Ringrazio il Signore che mi ha dato 45 di piedi: così sono ben ancorato a terra”. La miglior sintesi della vita di Padre Marcolini (Brescia, 9 marzo 1897 – 23 novembre 1978) è forse in questa sua fulminante battuta, che ben compendia la consapevolezza dell’appartenenza a Dio insieme allo slancio nella’ideazione di progetti in favore dell’uomo, nella cifra della fattibilità. L’intuizione di Padre Marcolini, che recuperiamo con affetto nel rendergli omaggio, resiste perché ispirata da un bisogno che si conferma in ogni momento della Storia: nessuna meraviglia che lo abbia colto proprio questo straordinario uomo pieno del senso di Dio quanto di quello della Carità, preoccupato di evitare ad ognuno dei suoi simili un destino di abbruttimento o anche solo di “anonimato”. Gli dà ragione lo spirito di appartenenza radicato nei Villaggi, tra abitanti provenienti dalle zone più disparate e da sempre uniti dall’amore per la propria casa, dal rispetto verso il prossimo, vicino e meno vicino, dall’inclinazione alle attività filantropiche, culturali, sportive. Al coraggio pionieristico di quelle prime periferie viventi, vivaci, complementari alla Città più tradizionalmente intesa, corrisponde oggi un’organizzazione di persone ancora coraggiose ed entusiaste, disposte a mettere la loro professionalità al servizio della magnifica idea del Prete tutto d’un pezzo, ideatore geniale, tecnico esperto, lavoratore indefesso, religioso esemplare, vissuto in povertà, spendendosi tra i suoi senza alcuna riserva. 7 I Campanèr e i tirabaciòcoi con il contributo Prima rassegna natalizia di campane e campanari Concerti di campane e campanari presso Largo Formentone - Brescia Programma Domenica 5 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Palazzolo sull’Oglio (BS) Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento Mercoledì 8 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Botticino e Pompiano (BS) Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento Sabato 11 dicembre 2010 Chiesa di San Pietro in Oliveto Castello Brescia a cura della Scuola campanaria di Roncobello (BG) composta da 20 musicisti Ore 20.30 Concerto di campanine Domenica 19 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Darfo Boario Terme e Pompiano (BS) Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento Venerdì 24 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Palazzolo sull’Oglio (BS) Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica. Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento Sabato 25 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Palazzolo sull’Oglio (BS) Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento Domenica 2 gennaio 2011 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Città di Bergamo Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento Giovedì 6 gennaio 2011 Largo Formentone Brescia Ore 16.30 Grande concerto di chiusura della manifestazione con la presenza di tutti i gruppi campanari che si alterneranno in una esibizione musicale suonando a tastiera e corda Un’occasione unica per conoscere le differenze di suono fra un paese e l'altro, segnali storicamente associati alle campane e codificati dalla popolazione, quasi un peculiare linguaggio del territorio. Sarà così possibile andare alla radice di quel particolare sentimento d’affezione ai luoghi delle proprie origini che si definisce “campanilismo” e sarà avvincente scoprire come ogni località possieda un proprio patrimonio campanario, un proprio repertorio musicale. Il progetto prevede l’installazione per tutto il mese di Dicembre 2010 e gennaio 2011 (concerto finale il 06/01/11) di un “Castello” di campane in Largo Formentone (accanto a Piazza Loggia). Si alterneranno gruppi di campanari suonando a “distesa, bicchiere, carillon” le melodie natalizie della nostra tradizione. Un percorso fotografico, articolato in sei pannelli, spiegherà l’origine delle campane, le fonderie bresciane e la storia dei campanari. Info: Giambattista Morandini - Cell. 3487364454 - [email protected] 8 Percorso enogastronomico itinerante alla scoperta di 7 formaggi tipici bresciani dalla Valle Trompia al lago di Garda EVENTI Sèt gröste de formài Un incontro tra cucina, tradizioni, arte e pittura Valle Trompia 4 dicembre 2010 ore 22 Chiostro Santa Maria degli Angeli - Gardone Valtrompia • Formaggio: Nostrano della Valle Trompia Dop Brescia 15 dicembre 2010 ore 22.30 Ristorante Tipo Zero - Via F.lli Bandiera, 3 - Brescia • Formaggio: Quartirolo Lombardo Franciacorta 18 dicembre 2010 ore 22 Santuario Madonna dell'Avello - Via Cerezzata - Località Cerezzata Ome • Formaggio: Robiola bresciana Valle Sabbia 24 dicembre 2010 ore 17.30 Natale nei Portici - Comune e Pro Loco di Bagolino - Bagolino • Formaggio: Bagoss NB Ad ogni appuntamento, sarà proposta al pubblico la degustazione di un formaggio tipico bresciano. Il progetto “Sèt gröste de formài” nasce come evento collaterale alla manifestazione “Natale nelle Pievi” per promuovere la valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti tipici del territorio bresciano, focalizzandosi su 7 formaggi tipici e toccando alcuni dei luoghi della manifestazione, nei quali si offre al pubblico una degustazione di un piatto a base di un formaggio tipico della zona realizzato al momento dallo Chef Roberto Abbadati e abbinato ad un vino appropriato. A significare l’incontro tra l’espressione culinaria e quella artistica e per esaltare la molteplicità di sensazioni che ci può dare la degustazione di un piatto in contemporanea all’evento enogastronomico, il pittore bresciano Piero Tramonta ha realizzato sette tele, ognuna dedicata ad un formaggio. Il percorso inizierà da un comune della Valle Trompia celebrando la nuova DOP del Nostrano e passerà per tutto il territorio bresciano facendo tappa a Brescia, in Franciacorta, in Valle Sabbia. Il senso è quello di far percepire l’idea di un viaggio itinerante che stimoli tutti i cinque sensi e ci riporti ai sapori semplici della tradizione, rivisitati in chiave moderna con un attenzione all’ecologia e al presente. In occasione dell’evento è stato realizzato ed edito un catalogo contenente le 7 opere artistiche realizzate dal pittore Piero Tramonta, le 7 ricette realizzate dallo Chef Roberto Abbadati, un approfondimento tematico curato dallo specialista Lino Magri, vice delegato ONAF di Brescia, maestro assaggiatore e docente di Tecniche di Degustazione. La prefazione è stata curata dal critico d’arte e giornalista Maurizio Bernardelli Curuz. Sèt gröste de formài - Catalogo d’arte e ricette bresciane Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editori Dipinti di Piero Tramonta - Ricette dello Chef Roberto Abbadati Prefazione del Dott. Maurizio Bernardelli Curuz - Direttore artistico Fondazione Brescia Musei e critico d’arte Info: Roberto Abbadati - Cell. 3387074494 - [email protected] 9 Davanti all'acqua, sulla cima del monte Brescia Wintermeeting Mountainfilm con il contributo Prima edizione Programma Mercoledì 15 dicembre 2010 ore 20.30 Cinema Nuovo Eden - Brescia Inaugurazione del Festival “Himalaya, le Chemin du Ciel” Francia, 2009, 52' di Marianne Chaud Gran Premio Città di Trento Genziana d'oro al 58mo Film Festival di Trento. Saranno presenti la regista Marianne Chaud e Luana Bisesti, direttrice del Film Festival di Trento. Giovedì 16 dicembre 2010 ore 20.30 Chiesa di San Giorgio - Zone (Brescia) “Der Kindergerg” Romania, 2009, 60' di Reinhard Bjorn Lingua originale sottotitolato in italiano. Premio Museo degli usi e costumi della gente trentina al 58mo Film Festival di Trento. “Cheyenne, trent'anni” Italia, 2008, 30' di Marco Romano e Michele Trentini Primo Premio della Sezione “Le Alpi” alla 13ma edizione del Valsusa Filmfestival NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia, sarà presente la protagonista. “Urs” Germania, 2009, 10' di Moritz Mayerhofer Premio della Giuria al Film Festival della Lessinia 2010 NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia. Venerdì 17 dicembre 2010 ore 20.30 Sala del Museo della Guerra - Temù (Brescia) “Il tempo del fiume” Italia/Slovenia, 2010, 63' di Anya Medved e Nadja Veluscek. NB Il film è proposto in anteprima in Italia e saranno presenti le autrici. Sabato 18 dicembre 2010 ore 20.30 Forno Fusorio di Tavernole sul Mella (Brescia) “The Devil's Miner” Germania/Bolivia, 2005, 82' di Richard Landkani e Kief Davidson. Genziana d'oro al Filmfestival di Trento per il miglior film di montagna 2006 Lingua originale sottotitolato in italiano. “Sur et sous terre” Italia/Belgio, 2010, 43’ di Paolo Jamoletti e Alberto Valtellina. Lingua originale sottotitolato in italiano. NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia e saranno presenti gli autori. 10 EVENTI Domenica 19 dicembre 2010 ore 16 Sala “Andrea Castellani” - Gargnano (Brescia) Chiusura del Festival (in collaborazione con ERSAF) “La nuova vita del Maso Saxalb” Germania, 2009, 29' di Josef Schwellensattl. Lingua originale sottotitolato in italiano. NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia e saranno presenti gli autori. “Di padre in figlia” Italia, 2009, 30' di Micol Cossali e Claudia Marchesoni. Premiato alla 6. edizione di LeggiMontagna Belluno 2010 e menzione speciale al Marcarolo Film Festival 2010. NB Saranno presenti la regista e la protagonista. “Picu, Picu Picuraro” Italia, 2008, 12' di Micol Cossali e Claudia Marchesoni Premio Leggicarnia 2009 NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia. “La Funivia” Svizzera, 2008, 7' di Claudius Gentinetta Genziana d’argento miglior cortometraggio al 57mo Festival di Trento 2009. L’accesso a tutte le proiezioni in programma è libero e gratuito Nello spirito eclettico e curioso del “Natale nelle Pievi”, che scova anno dopo anno particolarità e bellezze in un territorio che le rivela quasi con pudore, ma rilascia un po’ alla volta un fascino a presa lenta, cementando il nostro sentimento per la terra natale, luoghi dal fascino senza paragoni, in cui montagna e lago "si guardano" come Tavernole sul Mella, Zone, Temù, Gargnano divengono le sedi di una Rassegna dedicata alla settima arte, quella del cinema. Si apre quindi uno scenario "nuovo" per gli affezionati del Natale nelle Pievi cui, utilizzando il linguaggio cinematografico, si propongono suggestive mète invernali per "Davanti all'acqua, sulla cima del monte - Brescia Wintermeeting Mountainfilm" evento culturale davvero senza precedenti nel Bresciano, che l’ideatore Davide Torri ha caratterizzato con il livello eccellente delle proposte. L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Gente di Montagna in collaborazione con il Film Festival di Trento, i comuni di Brescia, Zone, Temù, Tavernole sul Mella, Gargnano, l'Ersaf Lombardia, il Lab 80. Info: Davide Torri - Cell. 3200311311 - [email protected] 11 Torna, anche in questa edizione del "Natale nelle Pievi", l'apprezzata occasione per aspettare l’evento natalizio in compagnia dei genitori e delle proprie comunità locali. Racconti di Natale Il Natale a misura... di famiglia in città in provincia II edizione - A cura della compagnia Teatro a Pedali “Sacco di Natale” della compagnia Teatro a Pedali di e con Alessandro Calabrese Nel cuore delle nostre giornate arriva un personaggio inusuale che con insistente cordialità ferma le persone e rivolge loro un invito importante. Ognuno risponde in modo diverso, condizionato dalle circostanze in cui si trova immerso. Qualcuno ascolta, molti tirano dritto. Quelli che accolgono l’invito si ritrovano nel luogo in cui sta per accadere l’evento che ha cambiato la storia degli uomini. Con uno stile vivace e coinvolgente, l’azione teatrale diventa un’attesa. L'attesa di quell'avvenimento che dà senso al Natale: la nascita di Gesù Bambino. Appuntamenti in città Sabato 4 dicembre 2010 ore 16 - Circoscrizione Sud • Teatro di Chiesanuova Via Livorno 7 Sabato 11 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Nord • Teatro del Prealpino Via Colle di Cadibona 5 Domenica 19 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Est • Piccolo Teatro Libero Corso Bazoli 89 (entrata da Via Aldrighi) Domenica 26 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Ovest • Chiesa di San Giacomo al Mella Via Milano 117 Mercoledì 29 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Centro • Teatro Chiostro San Giovanni Contrada San Giovanni 8 Appuntamenti tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo Domenica 5 dicembre 2010 ore 15 • Teatro al Vittoriale Via Vittoriale 12 - Gardone Riviera (Brescia) Mercoledì 8 dicembre 2010 ore 15.30 • Teatro dell’Oratorio S. Lorenzo Via S. Martino 10 – Manerbio (Brescia) Domenica 12 dicembre 2010 ore 16 • Cinema Teatro Sant’Afra Vicolo dell’Ortaglia 6 - Brescia Domenica 2 gennaio 2011 ore 16 • Cinema Teatro Crystal Via Valvendra 6 – Lovere (Bergamo) “Non sempre le cose sembrano quello che sembrano” Sabato 18 dicembre 2010 ore 16 • Auditorium Parrocchiale “L. Martinelli” Via Paolo VI, 4 – Bovezzo (Brescia) Spettacolo-Laboratorio della compagnia “Pane e Mate” Dalla compagnia milanese “Pane e Mate”, la storia di due personaggi, Gianni il musicante e Salva il burattinaio, costruita utilizzando esclusivamente oggetti che nessuno vuole più. Saper giocare con quello che capita, sia un fiore, un sasso o una pozza d'acqua, ma anche saper trasformare ogni oggetto con la fantasia, comporta una capacità d'inventare, di mettersi in gioco nel trasfigurare le cose. Con questo presupposto i bambini saranno coinvolti dopo lo spettacolo in un laboratorio di creazione e manualità. NB Tutte le repliche saranno a ingresso gratuito. Al termine degli spettacoli nei giorni 18 e 29 dicembre la Bottega dei Popoli offrirà la merenda gratuita a tutti i bambini presenti. Info: Laura Foglio - Tel 030 6910437 - [email protected] www.teatroapedali.it 12 “Brescia canta il Natale nelle Pievi ” Concerto di artisti bresciani EVENTI Anche quest’anno la Brescia musicale si affianca al sempre più avvincente percorso artistico-teatrale del “Natale nelle Pievi”, con il Martedì 7 dicembre 2010 ore 21 Auditorium San Barnaba, Corso Magenta 44/a – Brescia Prenderanno parte all’evento: Massimo Bubola, Piergiorgio Cinelli, Marco Giubileo, Daniele Gozzetti, Roberto Guarneri, Giorgio Guizzi, ILA, Massimiliano La Rocca, Malghesetti, Enrico Mantovani, Andrea Parodi & David Zollo, Andrea Romano, Selvaggi Band. Gli obiettivi primari del progetto, ideato da Ricky Barone; sono: • La realizzazione di un nuovo cd, “Brescia canta il Natale nelle Pievi – Vol.2” che possa - come quello che nell’edizione 2009 lo ha preceduto - continuare a testimoniare, attraverso la forza evocativa delle canzoni la ricchezza del nostro humus musicale, che sia legato alla tradizione o che sia segno della modernità. • Il recupero del legame con la grande festività del Natale, fatto centrale nella storia dell’uomo, espressione universale di tutto ciò che ha a che fare con la nascita, che rimane sempre un gesto di profonda speranza e fiducia. Particolare attenzione sarà riservata alla finalità benefica del progetto. Il ricavato della serata del Concerto e della vendita del cd sarà infatti devoluto all’Associazione Un Sorriso di Speranza Onlus, dedicata all’integrazione dei minori disabili e delle loro famiglie. Info: Riccardo Barone - Cell. 348 9528897 - [email protected] Associazione Un sorriso di speranza ONLUS Cell. 338 1156122 Daniele Zanetti 13 Il sistema plebanale bresciano Un itinerario di valorizzazione e approfondimento culturale Progetto a cura della dottoressa Daniela Copeta Il programma degli approfondimenti culturali inseriti nella rassegna “Natale nelle Pievi” si pone come obiettivo la riscoperta di località e edifici sacri che oggi, nella mente della maggior parte dei distratti e frettolosi passanti, spesso non sono altro che immagini lontane, formato cartolina, scorte durante il passaggio sulle strade provinciali. Il recupero della memoria di luoghi e spazi importanti della nostra storia ci consente di renderli nuovamente vivi, vivibili e vissuti attribuendo loro in alcuni casi anche funzioni del tutto nuove. La sedimentazione e i segni del tempo sono leggibili nella trama e nell’organizzazione dei centri storici e le superfici degli edifici, modificati e trasformati dall’azione degli uomini, sono ancora in grado di raccontare storie a chi abbia il desiderio di scoprirle o ascoltarle. E spesso la soddisfazione è grande quando ci vengono svelate parti della nostra storia e ci si riappropria di preziose esperienze ormai dimenticate. È la stessa emozione che si prova nel recuperare all’oblio fatti, persone e ricordi curiosando tra le carte ingiallite accumulate nel tempo dentro le polverose scatole o i bauli abbandonati in soffitta. La capacità di “riconoscere” i segni del tempo ci aiuterà a riappropriarci del senso del sacro e a comprendere meglio, ad apprezzare, a rispettare e valorizzare il territorio e l’ambiente che ci circondano. Calendario degli incontri: Giovedì 2 dicembre 2010 ore 16.30 Chiesa di San Giorgio (via Gasparo da Salò - Brescia) Incontro di presentazione su “Il sistema plebanale bresciano, l’organizzazione territoriale e lo sviluppo”. Intervengono il prof. Gabriele Archetti dell’Università Cattolica di Brescia che tratterà dell’inquadramento storico; la dott.ssa Francesca Stroppa affronterà il tema delle forme e delle architetture delle pievi mentre la dott.ssa Paola Castellini parlerà delle pitture murali e dei cicli di affreschi. Domenica 5 dicembre 2010 ore 15 - Visita guidata alla Pieve della Mitria (Nave) Condurrà l’incontro Andrea Minessi Domenica 12 dicembre 2010 alle ore 15 - Visita guidata alla Pieve della Vergine Nascente (Corticelle) Condurrà l’incontro Daniela Copeta Domenica 19 dicembre 2010 alle ore 15 - Visita guidata alla Pieve di San Pancrazio (Montichiari) Condurrà l’incontro Federica Novali Domenica 2 gennaio 2011 alle ore 14.30 - Visita guidata alla Pieve dedicata all’Annunciazione di Maria (Pontenove) e Santa Stefania a (Nuvolera). Condurranno gli incontri Rosanna Bonomini e Daniela Copeta Giovedì 6 gennaio 2011 alle ore 15 - Visita guidata alla Chiesa di San Filastrio a Tavernole sul Mella Condurranno l’incontro Rosanna Bonomini e Daniela Copeta La partecipazione alle iniziative è gratuita ma è necessaria la prenotazione. Si può prenotare, fino all’esaurimento dei posti disponibili, chiamando dal lunedì al venerdì (ore 9 - 12) presso il Movimento Cristiano Lavoratori allo 030.2807812 Per i trasferimenti in provincia è previsto un autobus che partirà da “Largo Torrelunga” (vicino a Piazzale Arnaldo) alle 14.30. 14 Te völe be chitàra, ma go i niùcc che suna 'l bàs elètrich e canta hipop EVENTI Chiude la manifestazione una panoramica sui temi toccati nei testi, sugli stili musicali, e la loro evoluzione nel tempo Letteratura e musica nelle canzoni dialettali bresciane Convegno Sabato 15 gennaio 2011 ore 15.30 Nave di Harlock Via Marziale Ducos, 2/b - Brescia Relatori: Francesco Braghini, "cantastorie" delle cose bresciane Piergiorgio Cinelli, cantautore Dellino, rapper. Progetto Italianfarmer Modera: Armando Azzini, bibliotecario e scrittore Ingresso gratuito Un'indagine sui legami tra la canzone d'autore e la tradizione poetica illumina la storia e l’evoluzione della canzone dialettale bresciana. Rivolto a tutti i musicisti, e appassionati, il convegno vuole essere occasione per affrontare e fare il punto sul tema della canzone dialettale bresciana. La storia, gli autori, i contenuti. Le potenzialità e le difficoltà. I limiti e le opportunità della lingua. Info: Armando Azzini - Cell. 3381407679 - [email protected] 15 Calendario - Tutti gli spettacoli Dicembre 2010 Venerdì 3 "Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..." Spettacolo dedicato a Padre Marcolini con Andrea Manni, testo di Tonino Zana regia Pietro Arrigoni Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia Ore 21 Chiesa di San Giuseppe Lavoratore Via Nona - Villaggio Violino, Brescia Sabato 4 Marù de Nedàl Ore 20.30 Pieve di Santa Maria Via Castello - Erbusco Da le sés a le dò - da le dò a le dés (un ensòme de Nedàl en ferriera) Ore 20.30 Chiesa Santa Maria degli Angeli Via San Francesco - Gardone Val Trompia Domenica 5 CantomCrismas Ore 16 Mercatini di Natale Piazza Europa - Lodrino Lunedì 6 San Giosèp a tòc Ore 20.30 Pieve della Mitria Via Pieve Vecchia 20 - Nave Mercoledì 8 Pagnuchìne de Nedàl Ore 18 Chiesa di San Nicola Vescovo Via Castello, 110 - Polaveno 16 Marù de Nedàl Ore 20.30 Chiesa di San Martino Via San Martino - Rudiano Venerdì 10 "Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..." Spettacolo dedicato a Padre Marcolini con Andrea Manni, testo di Tonino Zana regia Pietro Arrigoni Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia Ore 21 Chiesa della Madonna del Rosario Via Prima 81 - Villaggio Badia CantomCrismas Ore 20.30 Chiesa Maternità di Maria Via De Gasperi Frazione Crocevia di Sarezzo - Sarezzo Sabato 11 Come ombre su un campo di neve Ore 20.30 Chiesa di San Rocco Via Forno Brolo - Bovegno Marù de Nedàl Ore 20.30 Parrocchia dei Santi Emiliano e Tirso di Villa Chiesa di San Rocco Via Ravelli Frazione di Carcina - Villa Carcina Domenica 12 La Missiù de l'Angel Ore 20.30 Chiesa di San Michele Via Convento - Località Convento Trenzano Nedàl èn rìa a la Mèla Ore 20.30 Chiesa Madonna della Neve di Premiano Parrocchia di S. Apollonio - Lumezzane Venerdì 17 "Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..." Spettacolo dedicato a Padre Marcolini con Andrea Manni, testo di Tonino Zana regia Pietro Arrigoni Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia Ore 21 Chiesa di S. Filippo Neri Via Undicesima 34 - Villaggio Sereno Marù de Nedàl Ore 21 Santuario di Santo Stefano Via Santo Stefano - Rovato Sabato 18 Missiù de l’Angel Ore 20.30 Distretto Culturale di Valle Camonica Nell'ambito del progetto "Sulle orme di Carlo Magno" Chiesetta di San Francesco - Casa Panzerini Via Nazionale 133 - Cedegolo CantomCrismas Ore 20.45 Chiesetta della Disciplina Via Vittorio Emanuele II - Flero Pagnuchìne de Nedàl Ore 20.30 Santuario Madonna dell'Avello Via Cerezzata Località Cerezzata - Ome Dal Filò al Gelindo Ore 20.30 Chiesa di Santa Maria Assunta Via Mazzini 183 - San Paolo Come ombre su un campo di neve Ore 20.30 Chiesa Santa Maria dei Campi Via Santa Maria dei Campi - Travagliato Domenica 19 Quater galete e ’n portogàl Ore 20.30 Chiesa di San Martino Via San Martino Fraz. Sabbio Sopra - Sabbio Chiese Pagnuchìne de Nedàl Ore 20.30 Distretto Culturale di Valle Camonica Nell'ambito del progetto "Sulle orme di Carlo Magno" Chiesa di Santa Maria Piazza Santa Maria - Bienno Sèt stòrie che scalda el cör Ore 20.45 Pieve Sant'Andrea Via Sant'Andrea - Concesio CantomCrismas Ore 20.30 Chiesa di Santa Lucia Via Santa Lucia 1 Frazione di Sopraponte - Gavardo CALENDARIO SPETTACOLI Mercoledì 15 Lunedì 20 CantomCrismas Ore 20.30 Chiesa della Pontevica Via Diaz - San Zeno Martedì 21 "Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..." Spettacolo dedicato a Padre Marcolini con Andrea Manni, testo di Tonino Zana regia Pietro Arrigoni 17 Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia Ore 21 Chiesa di Santa Giulia Via Tovini 2 - Villaggio Prealpino CantomCrismas Ore 20.30 Sala delle Colonne Via V. Veneto 13 - Bovezzo Da le sés a le dò - da le dò a le dés (un ensòme de Nedàl en ferriera) Ore 20.30 A cura del Movimento Cristiano Lavoratori di Brescia Chiesa San Carlino Corso Matteotti - Brescia Marù de Nedàl Ore 20.30 a cura Ass. Prolago Sebino Chiesa dei SS Faustino e Giovita Frazione di Tassano - Sulzano Pagnuchìne de Nedàl Ore 21 Chiesa San Giovanni Nepomuceno e San Rocco Via Vesto Frazione di Vesto - Marone Come ombre su un campo di neve Ore 20.30 A cura del Movimento Cristiano Lavoratori di Bergamo Chiesa di San Leonardo Largo Rezzara Bergamo Mercoledì 22 Pagnuchìne de Nedàl Ore 20.30 Distretto Culturale di Valle Camonica Nell'ambito del progetto "Sulle orme di Carlo Magno" Chiesa San Maurizio Via Brodolini - Breno 18 Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì Ore 20.30 Chiesa di San Lorenzo Via San Lorenzo - Gussago Quater galete e ’n portogàl Ore 20.30 Forno Fusorio Via Forno Fusorio - Tavernole sul Mella Giovedì 23 CantomCrismas Ore 20.30 Distretto Culturale di Valle Camonica Nell'ambito del progetto "Sulle orme di Carlo Magno" Pieve di San Siro Via Pieve di San Siro Frazione di Cemmo - Capo di Ponte Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì Ore 20.30 Chiesa Ancelle della Carità Piazza 4 Novembre 4 - Gambara Domenica 26 Marù de Nedàl Ore 20.30 Chiesa Parrocchiale di San Paterio in Paisco P.zza Marconi - Paisco Loveno Lunedì 27 Dal Filò al Gelindo Ore 20.30 Chiesa di San Giovanni P.zza San Giovanni - Edolo Martedì 28 "Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..." Spettacolo dedicato a Padre Marcolini con Andrea Manni, testo di Tonino Zana regia Pietro Arrigoni Mercoledì 29 Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì Ore 20.30 Chiesa di San Giorgio Frazione Cislano - Zone Gennaio 2011 Domenica 2 Quater galete e ’n portogàl Ore 20.30 Chiesa di Santa Maria degli Angeli Via Santa Maria 24 - Gavardo Sèt stòrie che scalda el cör Ore 20.30 Chiesa di San Rocco Via San Rocco - Verolanuova Da le sés a le dò - da le dò a le dés (un ensòme de Nedàl en ferriera) Ore 20.30 Coop. La Rete Via Luzzago, 1/C - Brescia Progetto di inclusione sociale “So-Stare” Giovedì 6 Pagnuchìne de Nedàl Ore 20.30 Santuario Santa Maria della Stella Via Caterina dell’Olmo - Bagnolo Mella Marù de Nedàl Ore 16.30 Chiesa di Sant Giovanni Battista P.zza San Giovanni Fraz. Mondaro - Pezzaze CALENDARIO SPETTACOLI Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia Ore 21 Chiesa della Conversione di San Paolo Via San Polo 243 - San Polo Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì Ore 20.30 Agriturismo Pratello Via Pratello 26 - Padenghe sul Garda Martedì 4 CantomCrismas Ore 20.30 Auditorium Don Bertini Ex Disciplina Angolo Via Garibaldi - Calcinato Sèt stòrie che scalda el cör Ore 20.30 Distretto Culturale di Valle Camonica Nell'ambito del progetto "Sulle orme di Carlo Magno" Chiesa Parrocchiale di San Martino Piazza 4 Luglio - Vezza d’Oglio Mercoledì 5 Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì Ore 20.30 Auditorium Comunale Via Madonnina 24 - Marcheno 19 Novità 2010 Chel Mòtom che el va gné a inciodàl... Narrazione teatrale sulla figura e le opere di Padre Ottorino Marcolini Testo: Tonino Zana In scena: Andrea Manni – Associazione Briganti Teatranti Musica: Coro Coro "Alte Cime" dell'A.N.A. di Brescia, diretto dal M° Giuseppe Pagani Regia: Pietro Arrigoni Lo spettacolo "fotografa" l'indimenticata figura di Padre Marcolini, che seppe regalare a Brescia, di cui era affezionato figlio, un sogno avverato. In 50 minuti di narrazione scenica, Andrea Manni interpreta un testo che - scaturito dall'ispirata penna di Tonino Zana - ripropone i temi della nostra storia territoriale. Il trasferimento di moltissime famiglie dalla Bassa dal lavoro delle campagne in città per il richiamo dell'apertura dell'OM e l'immediata necessità, per loro, di disporre di un'abitazione: questo il problema che si pose al prete-muratore (per l'accademia, dottore in ingegneria e matematica). Questo il problema che si pose all'uomo di fede, che rifiutò l'idea del quartiere-dormitorio, dell'anonimato di un abitare che distrugge le relazioni umane. La soluzione, condivisa da tutti i protagonisti di allora, fu la posa della prima pietra del Villaggio Violino, primo di cinque. Come ci si arrivò, rapportandosi con i Ca' Gros nelle banche, per la concessione dei finanziamenti, piuttosto che con l'amico fraterno, Sua Santità Paolo VI, è una storia che si sviluppa in scena toccando in chi assiste le corde della memoria e dell'emozione. Ideale accompagnamento dell'azione, il concerto del Coro "Alte Cime" della sezione A.N.A di Brescia, in ricordo di ciò che Padre Marcolini seppe essere anche in tempo di guerra, dai momenti delle battaglie a quello della reclusione in lager, tra commilitoni che considerava né più né meno che fratelli. Novità 2010 Da le sés a le dò - da le dò a le dés (un ensòme de Nedàl en ferriera) Testi: Silvio Gandellini e Enrico Re - Ass. culturale Movente In scena: Enrico Re Disegno sonoro: Maurizio Rinaldi e Fabrizio Saiu Oggetti di scena: Marilena Tocchella Regia: Silvio Gandellini Gli odori acri e persistenti, i rumori assordanti, le luci abbaglianti e il caldo insopportabile, l’aria irrespirabile, 20 opprimente, nociva, il lavoro pesante, il pericolo, incombente e presente come un’ombra, sembrano dipingere il quadro di un luogo terribile, apocalittico. Ferriera, parola che evoca, fuoco e metallo, tempi arcaici durante i quali il termine “uomo” era sinonimo di lavoro e ordinaria era la precarietà della sua esistenza. Ferriera, luogo del quotidiano, del reale, luogo intriso di storia; storia famigliare, indissolubilmente legata al nostro territorio, alle nostre valli e pianure. Un ambiente che racconta la nostra memoria, la nostra appartenenza, la nostra identità, dentro ad un tempo cambiato, trasformato, lontano, ma costantemente narrato dalla “nostra” lingua, nei valori ad essa legati, nelle parole di chi c’era e nelle parole di chi oggi, impregnato di quei segni, le rievoca. Il racconto di un sogno ad occhi aperti durante la veglia di Natale del 1981 all’interno di una fabbrica occupata, diventa per un operaio l’occasione per ricordare spaccati di vita di quegli anni nel luogo di lavoro e fuori, nel paese, nella contrada: dalla giocosa e leggera ingenuità attraverso la quale aveva guardato alla realtà del lavoro durante l’apprendistato, dall’immagine fiduciosa dello stabilimento come luogo di certezze e di solide garanzie future, a una più matura e disincantata visione del proprio essere persona ed operaio all’interno della fabbrica Scrive Mauro Guerra, a proposito delle architetture ancora oggi visibili, rimaste a testimonianza di quel periodo: “...scheletri di una potenza che fu, vittime di congiure perpetuate altrove. Orgogliosi e imponenti, si lasciano ora smontare solo pezzo a pezzo, a significare una resa interminabile, con il dovuto onore delle armi: rimosse con cautela e rispetto, le coperture, recise e posate a terra le capriate, sgranato fino all'armatura il cemento. per la loro demolizione, ecco marchingegni fino a ieri impensabili, studiati come piano d'attacco per annientare il nemico. Aggrediti da ogni lato, giganti ormai solitari, sfidano la stessa mano dell'uomo che li aveva prima costruiti per durare. C'è qualcosa di arcano sotto quelle volte, ricurve e annerite, un vuoto che richiama antiche presenze, come i templi abbandonati e dissacrati. Architetture innaturali che sfidano il cielo, presenze ingombranti, vulcani spenti e silenziosi, navi in disarmo.” Tracce dunque, lasciate come impronte da seguire nelle vicende quotidiane di uomini che hanno vissuto cambiamenti storici, relazioni nuove, passioni, conquiste e disillusioni, nuovi equilibri, in un mondo del lavoro in continuo e attuale divenire. Novità 2010 Pagnuchìne de Nedàl Testi: R. Spagnoli; F. Brianza; B. Marini, Maria R. Bertellini, P. Simoni In scena: Elisabetta Innocenti, Fabio Tedoldi – Teatro Cara Mella Musicisti: Flauto traverso: Guido Vavassori, Clarinetto: Stefano Frizza Chitarra: Marino Fracassi, Percussioni: Alberto Pezzagno, Cantante: Gabriella Baiguera I ricordi di un passato letto con poesia e nostalgia con occhi di ragazzi dove tutto sembra essere avvolto da un alone fiabesco, in presenza di riti vicende, persone e odori che rende ancor oggi vicende piene di vita, il ripetersi di gesti e il continuo rinnovarsi nella tradizione, dove i ragazzi di un tempo vedono lo scorrere del tempo davanti alle nuove generazioni. La fede vissuta come modo di aggregazione tra donne sole che si consolano e prendono forza nella preghiera, e la diversità di lingua e cultura di popoli lontani ma così vicini in momenti dove la venuta al mondo di una creatura porta dentro di se la capacità di annullare le differenze e diffidenze dettate molte volte dalla non capacità di dialogare. È in questo discorrere di tempo e spazio che la lettura si salda alla musica creando un ponte tra i vari linguaggi dando forza così a questi quattro racconti. Novità 2010 CantomCrismas Con Piergiorgio Cinelli e Daniele Gozzetti Dopo la fortunata esperienza de "El bo e l'asen", Piergiorgio Cinelli e Daniele Gozzetti si ripresentano in questa edizione con un concerto acustico di canzoni in dialetto bresciano. Canzoni della tradizione natalizia popolare, composizioni originali scritte appositamente per questo concerto e alcune parodie di famosi brani pop natalizi. Voce, chitarra acustica, percussioni e baghèt per restituire, anche in modo delicatamente scanzonato, l'atmosfera magica delle canzoni di Natale. GLI SPETTACOLI Novità 2010 Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì Testi: Giorgio Zanetti e Velise Bonfante In scena: Giorgio Zanetti e Isabella Faletti Regia: Giorgio Zanetti Uno spettacolo che mette in scena due diversi momenti storici. Nella prima parte una coppia dell’immediato dopoguerra alle prese con il periodo natalizio. Lei figlia di nobili del paese e donna di cultura che per amore vive nella cascina di lui modesto contadino. Divertente il ruolo del maschio, che non vuole mollare la sua identità di capofamiglia ma che giocoforza deve ammettere la superiorità intellettuale della moglie. Nella seconda parte, una coppia del 2010, lei donna manager in carriera e lui disoccupato. In questo caso i ruoli si invertono, la donna porta avanti economicamente la famiglia e l’uomo viene relegato al ruolo di casalingo. Pur di mantenere la sua dignità, l’uomo racconta continue menzogne agli amici, in modo che non vengano a conoscenza della sua situazione. Ma in entrambi i casi, l’amore risolverà ogni questione. Novità 2010 Sèt stòrie che scalda el cör Testi: T. Benerecetti, G. Bregoli, V. Bonfante, R. Pescatori Lucchini, E. Zani, S. Zanolli In scena: Virginia Cominelli, Gianfranco Faini, Fausto Fracassi, Giuseppe Montagnini, Maria Pace, Claudio Resoli, Pierangelo Valzelli, Chiara Zamboni, Pietro Zubani Compagnia Caffè Corretto di Borgosatollo Regia: Leana Palmieri Anche quest'anno Caffè Corretto, compagnia teatrale di Borgosatollo, torna con "Natale nelle Pievi". Con la sua particolarità, recite brevi, letture, poesie, musica e canto all'interno delle Pievi della nostra provincia, ritornando alla grande con nuovi testi da proporre al pubblico. Il dialetto bresciano ci accompagna all'interno di storie attorno al focolare delle famiglie, con tutti i modi suggestivi del vivere il Natale nelle dicerie e maniere popolari locali. È bello ritrovare quel sapore dei nostri nonni - ma anche nel presente - dove alcune realtà dialettali rappresentano o svelano i limiti, i vizi, l'ingenuità, la laboriosità ed anche una profonda attitudine religiosa, cresciuta nelle cascine e portate in ogni casa e dentro i luoghi di culto. Serate che lasciano il piacere di un passato e di una cultura, quella del dialetto e legata ad un territorio, che sa di autentico e straordinario sapore del vivere popolar bresciano. 21 Marù dè Nedàl - na rissèta bressana Testi: G. Bernasconi; M. Chiarini Savoldi; M. Filippini; R. Spagnoli; E. Zani In scena: Maria Teresa Scalvini; Beppe Pasotti; Stella Filippini; Nicola Rosa; Associazione Il Mosaico Musica: I cantori del Coro Prealpi, in abbigliamento da chef di cucina, eseguiranno un repertorio tipica natalizio Regia: Pietro Arrigoni Due pasticceri e due giovani aiutanti con tanto di grembiule e cappello, ma cosa fanno in Chiesa? Vogliono preparare una torta fatta con le castagne. Così inizia lo spettacolo. Tutto accade di notte dove i due fratelli pasticceri e due aiutanti stanno preparando i dolci per l’indomani... un giorno davvero speciale. Sul tavolo apparecchiato con gli strumenti del mestiere: spatola, frusta e crema. "Mi raccomando che tutto sia pronto quando arriva Lui", questo il sottile filo rosso che lega l’intera messa in scena. Sembra che Lui debba arrivare da un momento all’altro, e loro si preparano, vogliono arrivare all'appuntamento con un dono. L’importante è l’evocazione continua piuttosto che la presenza. Il grottesco si fonde con l’improvvisazione, tanto che a un certo punto Beppe e Mariateresa non sono più due pasticceri, ma i due attori che stanno in scena e che si divertono a giocare con il pubblico: Beppe racconto di un barbone che dialoga con la stella cometa, Mariateresa parla di come si raccoglieva il muschio, Nicola e Stella abbozzano una comica scenetta tra marito e moglie. Una messa in scena semplice, complici quattro bervi racconti accompagnati da un’intrigante colonna sonora. Quater galète e ‘n portogàl Testi: G. Bertozzi; A. Bietti; E. Bonomi; V. Bonfante; M. Lorini; B. Marini; R. Piceni; A. Seccamani In scena: Mariateresa Scalvini; Giuseppe Pasotti – Associazione Il Mosaico Ensemble d’archi con: Vincenzo Tiralongo; Emanuele Colombo; Michele Quaresmini e Marco Regosa (corno) Regia: Pietro Arrigoni Tutto prende le mosse da un incipit rubato alle fiabe: "Ghera ‘na olta el Nedàl… fat de quater galète e ‘n portogàl…". Due stralunati banditori di piazza capitano per puro caso in una calda e ospitale chiesetta in cui altri ospiti sono riuniti per ascoltare… ma cosa c’è, ancora, da dire sul Natale? Molto! La Speranza che rinnova la gioia delle cose già sentite, che ripetendosi fa bene al cuore: a volte siamo talmente distratti che bastano due personaggi strani a farci capire tante cose… 22 Storie, e ancora storie, alcune divertenti raccontate da un asino che ha la fortuna di portare Maria sulla schiena, altre tra marito e moglie che insieme vanno a fare acquisti… Non mancano momenti di riflessione: un padre che ha perso la figlia si confida con l’immagine della Madonna con il Bambino e le chiede il perché a volte la vita sia così cruda. Altre scene si susseguono in una piacevole serata tra le musiche di antichi organetti e due strani personaggi… non saranno per caso due angeli che si sono fermati una sera in terra? Forse tra le loro parole, finalmente, l’umanità vede brillare, lontano lontano, un lumicino. Lo spettacolo si snoda su un canovaccio agile, divertente, che non vuole significare solo ed esclusivamente una nostalgica rivisitazione folkloristica del tempo passato, ma è una proposta teatrale moderna, una rilettura del materiale di radice popolare in chiave creativa. San Giosèp a tòc Testi: G. Bernasconi; G. Bertozzi; A. Bietti; O. Morandi In scena: Enzo Liberato Formisano e Roberto Maggi Musica: Cornamuse della Compagnia delle Pive di Vobarno diretta da Claudio Porretti Regia: Enzo Liberato Formisano Natale, la festa che dischiude il mistero di Dio che si fa uomo, ha ispirato i poeti e scrittori bresciani Bertozzi, Bernasconi, Bietti e Morandi che hanno affrontato con passione e sentimento il tema, rivestendolo con la semplicità e l’immediatezza del dialetto. La memoria, il senso di appartenenza, sono la molla che spinge ogni uomo a ricercare tra le parole in dialetto le radici proprie e quelle della collettività di cui è parte integrante. Il suono della parola bresciana, pronunciata nell’intimità della Pieve, come in un gioco di specchi riceve e dona splendore, in uno spettacolo che è una sorta di ritorno alle origini, quando l’elemento religioso, rivestito di artee cultura, apparteneva alla quotidianità di ognuno e le grandi opere erano la diretta testimonianza dei valori vissuti. Nedàl en rìa a la Mèla Testo: Maria Filippini In scena: Attori Compagnia Teatro Alchimia: Pierangelo Angoscini, Sabina Calati, Guido Cossu, Riccardo Fregoni, Cesare Rizzi Narratore: Luciano Bertoli Musica: Eros Luca Tomaselli, violinista Regia: Luciano Bertoli La missiù de l’Angel Testi: Anna Bietti; Velise Bonfante; Franca Brianza; Maria Filippini; Ornella Morandi; Ugo Pasqui In scena: Giorgio Zanetti Regia: Giorgio Zanetti Genere: Teatro di narrazione. Quattro racconti con interventi musicali e cantati e due monologhi di “lezioni di bresciano” Provate a pensare al Natale visto con gli occhi di un Angelo che vola per la prima volta, o di uno che ha la capacità di vedere il futuro... Oppure pensate alle situazioni natalizie più terrene e frequenti, come la spesa per il cenone alla sua preparazione. La verve di Giorgio Zanetti, attore comico di livello nazionale, con varie esperienze televisive e teatrali, ben noto al pubblico bresciano, conferisce allo spettacolo un andamento brioso e leggero. Dal Filò al Gelindo Testi: Ernesto Guerini; Bruno Marini; Regina Sozzi Mor; Edoardo Zani In scena: Associazione Onès di Ponte Caffaro Voci recitanti: Fabio Rota; Milena Zanetti Musica: Gigi Bonomelli (violino); Giampiero Marini (chitarra); Fabio Zorzi (mandolino) Regia: Gigi Bonomelli Genere: Teatro di narrazione. Alcuni racconti in prosa e poetici con l’intervento di brani musicali tradizionali. Quando le ore della sera recavano, dopo il duro lavoro, un po’ di buonumore, tra storie da raccontare ai più piccoli e precetti di buon senso e moralità per edificare i grandi: com’era bello far filò! L’allestimento riscopre quell’antica usanza e ripropone anche il Gelindo, forma desueta di narrazione (alla maniera dei cantastorie) della Natività, insieme a rari brani musicali natalizi tipici della zona di Ponte Caffaro, eseguiti secondo la formula strumentale tradizionale. GLI SPETTACOLI "Come ogne Nedàl, le me tre fomne, zòia e tormènt dela mè vita... le gh’ìa preparàt ‘na tàola degna de èn re…" Come ogni Natale le mie tre donne, delizia e tormento della mia vita… È l’inizio di un avvincente racconto, suddiviso in otto quadri, che narra le vicissitudini di un giovane magistrato alle prese con il ritrovamento del cadavere di un barbone sulle rive del Mella. La vicenda si svolge nell’arco di un anno e precisamente da un Natale all’altro, e vi si intrecciano storie di vita e destini forse già segnati o tracciati. Lo stile narrativo è quello di un giallo, ma la bellezza di questo racconto sta nel fatto che non si indagano solo criminali o fantomatici assassini, ma con ostinazione l’autenticità dei protagonisti, le miserie che si nascondono in ciascuno di essi. Ed è come uno spaccato preciso e chiaro della nostra società.La messa in scena, delicata e sobria, pone al centro il racconto, l’affabulazione. In scena si alternano attori, i quali, tratteggiando le figure che sfiorano e condizionano la vita del protagonista, il magistrato appunto, creano forte attesa, curiosità o per meglio dire suspance, fino alla risoluzione del caso. Le atmosfere che accompagnano la narrazione sono create da un musicista attraverso il suo violino. Come ombre in un campo di neve Testo: Andrea Malpeli Con: Sara Martina Venosta e Gabriella Tanfoglio Musica: Daniela Savoldi, violoncellista Regia: di Pietro Arrigoni Narrazione a più voci sulla professione della levatrice – In italiano Ho dormito in casa dell’ostetrica condotta che si era ammalata e che dovevo sostituire e al mattino, poco prima che facesse chiaro, hanno suonato… Era un uomo in bicicletta… L’ostetrica si è affacciata alla finestra, e mentre io mi infilavo il cappotto e scendevo in strada, gli ha spiegato che l’avrei sostituita io, che ero arrivata la sera prima in corriera dalla città… L’uomo mi ha fatto segno di salire sulla canna della sua bicicletta… E tutto ha cominciato a volare via dietro di noi, case, portoni, muri, fontane, piazze. Ricordi, immagini come sequenze di un film in B/N, la storia, le storie di tante donne che silenziose hanno attraversato la Provincia di Brescia e non solo per far nascere i figli di una Comunità di una realtà.. Odori, umori, tutto svolto nel rigore dell'atto, del tempo, della attesa della nascita. Come un respiro, un vagito un silenzio, nascere è così, un taglio netto di un cordone che unisce, viene reciso, ma vincola in un patto straordinario con la madre e il padre... poi la gioia della nascita. Nascere, veder nascere, aiutare le donne a spingere, sforzo, dolor E..il dolore così affronta il testo di Andrea Malpeli, il doloro nella sua forma più alta, complessa, ma necessaria, atto che nasce e si consuma, si dimentica subito dopo, per ricominciare ad amare e desiderare altri figli. Una memoria debole, volutamente veloce, per dare agli uomini la possibilità di continuare a vivere. 23 Ricordiamo che è disponibile la pubblicazione di NATALE NELLE PIEVI 2010 Info e contatti: Natale nelle Pievi è una produzione Associazione culturale Artea Teatro Europa Via Fornaci 2/a, Brescia Tel. 030 3580360 – 328 3791396 [email protected] www.natalenellepievi.com Ufficio stampa: Valeria Gasperi [email protected] Cell. 347 1005831 La rassegna attimo per attimo! Immagini degli spettacoli a cura degli allievi del secondo anno della scuola di fotografia della LABA - Libera Accademia di Belle Arti di Brescia coordinati dal docente Virgilio Fidanza News e testi sempre aggiornati su www.natalenellepievi.com