SESTA
RASSEGNA PROVINCIALE
IN DIALETTO SUL NATALE
NATALE
NELLE
PIEVI
DIREZIONE ARTISTICA PIETRO ARRIGONI
3 DICEMBRE 2010
6 GENNAIO 2011
Con il contributo
Con il patrocinio
Comune di Brescia
Assessorato
alla Partecipazione
e Decentramento
Il consenso che da anni il “Natale nelle Pievi” suscita, oltre a essere condiviso da media e pubblico,
osserva un continuo trend di crescita. L’obiettivo di qualificare e dare visibilità alle bellezze
architettoniche e le identità culturali del territorio è stato certamente compreso ed apprezzato dalle
amministrazioni comunali, che ogni anno aderiscono numerose ad una manifestazione culturale unica
per tematica, ampiezza e ricchezza artistica nel panorama Regionale.
Naturalmente, ci sono anni più e meno generosi, ma questo non tocca, in fondo, il messaggio chiaro e
semplice su un Natale pieno di raccoglimento e di intensità, a dispetto di ogni evento estraneo. Proprio
come, lo sappiamo, sapevano fare i nostri vecchi, molto più inclini di noi a rispettare, nel volgere
dell'anno, pause e silenzi, e più immediati e sereni nel rapportarsi ai misteri di una Fede che non è
sempre stata disturbata dal protocollo arido e incongruo del consumismo in cui ci sentiamo costretti ai
tempi nostri.
Guardare alle nostre Pievi, perché in troppi casi dimenticate, è stato solo il primo dei passi un percorso
che oggi appare articolato benché - certo - ancora incompleto, e forse figlio di un progetto che ha per
mèta più l'approfondimento che la completezza. In tanti momenti successivi il territorio è stato indagato,
messo a nudo, interrogato sulle sue più riposte ricchezze.
Natale è passato attraverso le mura degli istituti circondariali, ha aperto portali chiusi che ci hanno
gettato in ambienti freddi e severi eppure vibranti di un mistero antico, ha gettato la luce sui parti
dimenticati nelle Valli, secoli fa o forse l'altro ieri, quest'anno saluta, mediante l'ispiratissima penna
dell'amico Tonino Zana, in Padre Marcolini un bresciano che ai bresciani ha dato tutto quello che ha
potuto come uomo, e come uomo di Dio.
Crescendo, la macchina organizzativa del “Natale nelle Pievi” ha portato me, e i numerosi collaboratori
che mi accompagnano su questa via, ovunque, a contatto ora con sapori dimenticati ora con la stringente
attualità, tra musiche e storie che fanno la cultura viva di questa nostra terra. E, ne sono sempre più
consapevole, sono anche i fedeli indicatori della nostra affezione profonda, oltre che stimoli efficaci a
trovare altro, a perfezionare la nostra conoscenza individuando analogie e differenze.
A voi spettatori, seguire e indovinare a quale tipo di Natale ci avviciniamo, anche sulla traccia della
nostra Rassegna.
Pietro Arrigoni
Direttore artistico
Ricordando quanto Isidoro di Siviglia diceva sulla speranza, e cioè "Spes viene da piede", viene da
domandarsi: perché? Perché la speranza è quella che fa camminare, che fa andare; essere disperati
è come tagliarsi un piede e non potersi più muovere.
Infatti, se si vuole essere sicuri, si deve necessariamente restare chiusi nella propria casa, e allora
sperare non ha più senso. Sperare di essere sicuri, è una contraddizione in termini.
In un tempo in cui spesso si fatica a trovare delle ragioni per sperare, per sperare anche nel restituire
il vero volto del Natale, la rassegna di eventi “Natale nelle Pievi” , che in questo 2010 propone le prime
edizioni del percorso enogastronomico “Sèt gröste de formài”, per riscoprire e promuovere la
valorizzazione dei prodotti tipici del territorio dal Lago di Garda alla Valle Sabbia, o della serie di
concerti per campane “I campanér e i tirabaciòcoi” che avverranno in sette appuntamenti tra
dicembre e gennaio in centro cittadino, offre la possibilità di uscire di casa, mettere un piede davanti
l’altro e camminare, insieme, verso la riscoperta dei nostri bellissimi luoghi e delle nostre bellissime
tradizioni.
Fabio Rolfi
Vice Sindaco
Comune di Brescia
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Quest’anno la Fondazione ASM ha deciso di collaborare, per due aspetti diversi ma entrambi
di grande respiro culturale e sociale, alla realizzazione dell’ampio progetto di “Natale nelle
Pievi”. Di spiccato sapore “bresciano”, la rassegna “I Campanèr e i Tirabaciòcoi”, infatti,
caratterizzerà il periodo natalizio attingendo alla tradizione campanara, simbolo di richiamo
non solo religioso, ma anche di partecipazione comunitaria agli eventi più importanti della
vita locale. I concerti che si susseguiranno a Largo Formentone offriranno a tutti i passanti
l’opportunità di immergersi in un’atmosfera avvolgente, ricca di spunti gioiosi dal sapore
antico, occasioni uniche e difficili da ritrovare. E la notte della Vigilia, tutta la Provincia
risuonerà della voce dei campanili dei nostri Comuni, chiamati a portare l’annuncio della
nascita più attesa, ognuno con le sue peculiarità sonore e artistiche. È importante realizzare
sul territorio eventi che sappiano coinvolgere interessi ed emozioni diverse: spensieratezza e
riflessione, semplicità e impegno, genuinità e ricercatezza: “I Campanèr e i Tirabaciòcoi” si
propongono di entrare nei nostri cuori e ravvivare le nostre menti. Il “Natale nelle Pievi apre
quest’anno al linguaggio cinematografico con “Davanti all'acqua, sulla cima del monte”, la
prima edizione del Brescia Wintermeeting Mountainfilm. Volentieri ASM ha sposato anche
quest’altra iniziativa con proposte di livello selezionate tra le produzioni squisitamente
dedicate alla montagna e alla sua gente e con un programma di proiezioni in luoghi dal fascino
senza paragoni, in cui montagna e lago "si guardano" come Tavernole sul Mella, Zone, Temù,
Gargnano. La scelta di essere presente nello scenario "nuovo" che si apre quest’anno per gli
affezionati del Natale nelle Pievi esprime da parte di ASM il desiderio di incoraggiare un evento
culturale davvero senza precedenti nel Bresciano, amato territorio di riferimento per il lavoro
e l’impegno del nostro quotidano.
Elisabetta Rizzi
Vicepresidente Fondazione ASM
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È con vero piacere che la Comunità Montana di Valle Trompia aderisce, per il secondo anno
consecutivo, alla rassegna “Natale nelle Pievi”, condivisa quest’anno con 13 Comuni triumplini.
L’obiettivo non è solo quello di valorizzare il suggestivo patrimonio storico-artistico di carattere
religioso ma anche quello di incentivare una frequentazione del nostro patrimonio locale, invitando il
pubblico a scoprire antichi luoghi di spiritualità, un tempo periodicamente frequentati.
Chiese, pievi e basiliche, dalla bassa all’alta Valle Trompia, diventeranno così per una sera teatri, in
un clima soffuso di religiosità e intimità familiare, che avvicina e coinvolge gli spettatori di tutte le età.
L’ascolto di testi teatrali all’interno di pievi ricche di storia e suggestione consentirà, a tutti coloro
che vorranno aderire alle iniziative, di prendere una pausa, per alcuni istanti, dal ritmo incalzante
della quotidianità, così da vivere appieno lo spirito natalizio. “Natale nelle Pievi” rappresenta dunque
un’occasione unica per riunire, nella ricorrenza del Natale, le comunità della Valle Trompia e
rafforzare in esse il senso della propria identità e tradizione, attraverso l’utilizzo del dialetto.
Elisa Fontana
Vicepresidente e Assessore alla Cultura
Comunità Montana di Valle Trompia
Un significativo progetto del Distretto Culturale “Sulle orme di Carlo Magno” ripercorre il presunto
passaggio del re franco lungo la Valle Camonica: intrecciando mito e realtà si valorizzano le chiese
che il racconto vuole fondate da Carlo Magno.
In quest’ottica è sembrato significativo aderire al progetto “Natale nelle Pievi” proposto quest’anno
in cinque località della valle.
È un’occasione per condividere la suggestione del Natale fra arte e fede con il linguaggio della
tradizione popolare che ben sa coniugare l’anelito religioso e l’intimità della famiglia.
Prof.ssa Simona Ferrarini
Presidente Distretto Culturale
della Valle Camonica
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Cinque letture sceniche sulla indimenticabile figura di Padre Marcolini, cui è dedicata l’edizione 2010 del “Natale
nelle Pievi”. Cinque ideali omaggi al “villaggio” come entità culturale e sociale bresciana. Lo spettacolo, che
vede in scena l’attore Andrea Manni, è ricavato da un testo del giornalista Tonino Zana per la regia di Pietro Arrigoni.
Accompagnerà la rappresentazione il Coro “Alte Cime” A.N.A. di Brescia diretto dal M° Giuseppe Pagani
EVENTI
Padre Ottorino Marcolini - “Verso l'alto concordi”
“Chel Mòtom che el va gné a inciodàl...”
Venerdì 03 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa di San Giuseppe Lavoratore - Via Nona - Villaggio Violino
Venerdì 10 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa della Madonna del Rosario - Via Prima, 81 - Villaggio Badia
Venerdì 17 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa di San Filippo Neri - Via Undicesima, 34 - Villaggio Sereno
Martedì 21 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa di Santa Giulia - Via Tovini, 2 - Villaggio Prealpino
Martedì 28 dicembre 2010 ore 21 - Chiesa della Conversione di San Paolo - Via San Polo 243 - S. Polo
Ingresso gratuito
Martedì 7 dicembre 2010 ore 17.30
Padre Ottorino Marcolini - “Verso l'alto concordi”
Tavola rotonda presso il Museo Diocesano, Via Gasparo da Salò - Brescia
Intervengono:
Dott.Franco Gheza - Consigliere del Centro Studi La Famiglia
Dott. Dario Damiani - Coop. Il Focolare
Dott. Fabio Rolfi - Vice Sindaco di Brescia
Dott. Mario Cherubini - Giornalista Brescia Oggi
Don Angelo Chiappa
Dott. Davide Forlani - Presidente A.N.A. di Brescia
Dott. Claudio Baroni - Giornale di Brescia
Modera: Eugenio Massetti, editore
Amava ripetere “Ringrazio il Signore che mi ha dato 45 di piedi: così sono ben ancorato a terra”. La miglior sintesi
della vita di Padre Marcolini (Brescia, 9 marzo 1897 – 23 novembre 1978) è forse in questa sua fulminante battuta,
che ben compendia la consapevolezza dell’appartenenza a Dio insieme allo slancio nella’ideazione di progetti in
favore dell’uomo, nella cifra della fattibilità. L’intuizione di Padre Marcolini, che recuperiamo con affetto nel rendergli
omaggio, resiste perché ispirata da un bisogno che si conferma in ogni momento della Storia: nessuna meraviglia
che lo abbia colto proprio questo straordinario uomo pieno del senso di Dio quanto di quello della Carità, preoccupato
di evitare ad ognuno dei suoi simili un destino di abbruttimento o anche solo di “anonimato”. Gli dà ragione lo spirito
di appartenenza radicato nei Villaggi, tra abitanti provenienti dalle zone più disparate e da sempre uniti dall’amore
per la propria casa, dal rispetto verso il prossimo, vicino e meno vicino, dall’inclinazione alle attività filantropiche,
culturali, sportive. Al coraggio pionieristico di quelle prime periferie viventi, vivaci, complementari alla Città più
tradizionalmente intesa, corrisponde oggi un’organizzazione di persone ancora coraggiose ed entusiaste, disposte
a mettere la loro professionalità al servizio della magnifica idea del Prete tutto d’un pezzo, ideatore geniale, tecnico
esperto, lavoratore indefesso, religioso esemplare, vissuto in povertà, spendendosi tra i suoi senza alcuna riserva.
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I Campanèr e i tirabaciòcoi
con il contributo
Prima rassegna natalizia di campane e campanari
Concerti di campane e campanari presso Largo Formentone - Brescia
Programma
Domenica 5 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Palazzolo sull’Oglio (BS)
Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica
Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento
Mercoledì 8 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Botticino e Pompiano (BS)
Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica
Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento
Sabato 11 dicembre 2010 Chiesa di San Pietro in Oliveto Castello Brescia
a cura della Scuola campanaria di Roncobello (BG) composta da 20 musicisti
Ore 20.30 Concerto di campanine
Domenica 19 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Darfo Boario Terme e Pompiano (BS)
Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica
Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento
Venerdì 24 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Palazzolo sull’Oglio (BS)
Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica.
Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento
Sabato 25 dicembre 2010 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Palazzolo sull’Oglio (BS)
Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica
Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento
Domenica 2 gennaio 2011 Largo Formentone Brescia - a cura dei campanari di Città di Bergamo
Ore 10.30 Melodie natalizie di carillon, suonate su tastiera meccanica
Ore 16.30 Concerto solenne in Re maggiore eseguite con campane a “bicchiere” in movimento
Giovedì 6 gennaio 2011 Largo Formentone Brescia
Ore 16.30 Grande concerto di chiusura della manifestazione con la presenza di tutti i gruppi campanari che si alterneranno in una esibizione musicale suonando a tastiera e corda
Un’occasione unica per conoscere le differenze di suono fra un paese e l'altro, segnali storicamente associati alle campane
e codificati dalla popolazione, quasi un peculiare linguaggio del territorio. Sarà così possibile andare alla radice di quel
particolare sentimento d’affezione ai luoghi delle proprie origini che si definisce “campanilismo” e sarà avvincente
scoprire come ogni località possieda un proprio patrimonio campanario, un proprio repertorio musicale. Il progetto
prevede l’installazione per tutto il mese di Dicembre 2010 e gennaio 2011 (concerto finale il 06/01/11) di un “Castello” di
campane in Largo Formentone (accanto a Piazza Loggia). Si alterneranno gruppi di campanari suonando a “distesa,
bicchiere, carillon” le melodie natalizie della nostra tradizione.
Un percorso fotografico, articolato in sei pannelli, spiegherà l’origine delle campane, le fonderie bresciane e la storia dei
campanari.
Info: Giambattista Morandini - Cell. 3487364454 - [email protected]
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Percorso enogastronomico itinerante alla scoperta di 7 formaggi tipici bresciani
dalla Valle Trompia al lago di Garda
EVENTI
Sèt gröste de formài
Un incontro tra cucina, tradizioni, arte e pittura
Valle Trompia
4 dicembre 2010 ore 22
Chiostro Santa Maria degli Angeli - Gardone Valtrompia • Formaggio: Nostrano della Valle Trompia Dop
Brescia
15 dicembre 2010 ore 22.30
Ristorante Tipo Zero - Via F.lli Bandiera, 3 - Brescia • Formaggio: Quartirolo Lombardo
Franciacorta
18 dicembre 2010 ore 22
Santuario Madonna dell'Avello - Via Cerezzata - Località Cerezzata Ome • Formaggio: Robiola bresciana
Valle Sabbia
24 dicembre 2010 ore 17.30
Natale nei Portici - Comune e Pro Loco di Bagolino - Bagolino • Formaggio: Bagoss
NB Ad ogni appuntamento, sarà proposta al pubblico la degustazione di un formaggio tipico bresciano.
Il progetto “Sèt gröste de formài” nasce come evento collaterale alla manifestazione “Natale nelle Pievi” per
promuovere la valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti tipici del territorio bresciano, focalizzandosi su 7
formaggi tipici e toccando alcuni dei luoghi della manifestazione, nei quali si offre al pubblico una degustazione
di un piatto a base di un formaggio tipico della zona realizzato al momento dallo Chef Roberto Abbadati e abbinato
ad un vino appropriato. A significare l’incontro tra l’espressione culinaria e quella artistica e per esaltare la
molteplicità di sensazioni che ci può dare la degustazione di un piatto in contemporanea all’evento
enogastronomico, il pittore bresciano Piero Tramonta ha realizzato sette tele, ognuna dedicata ad un formaggio.
Il percorso inizierà da un comune della Valle Trompia celebrando la nuova DOP del Nostrano e passerà per tutto
il territorio bresciano facendo tappa a Brescia, in Franciacorta, in Valle Sabbia. Il senso è quello di far percepire
l’idea di un viaggio itinerante che stimoli tutti i cinque sensi e ci riporti ai sapori semplici della tradizione, rivisitati
in chiave moderna con un attenzione all’ecologia e al presente.
In occasione dell’evento è stato realizzato ed edito un catalogo contenente le 7 opere artistiche realizzate dal
pittore Piero Tramonta, le 7 ricette realizzate dallo Chef Roberto Abbadati, un approfondimento tematico curato
dallo specialista Lino Magri, vice delegato ONAF di Brescia, maestro assaggiatore e docente di Tecniche di
Degustazione. La prefazione è stata curata dal critico d’arte e giornalista Maurizio Bernardelli Curuz.
Sèt gröste de formài - Catalogo d’arte e ricette bresciane
Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editori
Dipinti di Piero Tramonta - Ricette dello Chef Roberto Abbadati
Prefazione del Dott. Maurizio Bernardelli Curuz - Direttore artistico Fondazione Brescia Musei e critico d’arte
Info: Roberto Abbadati - Cell. 3387074494 - [email protected]
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Davanti all'acqua, sulla cima del monte
Brescia Wintermeeting Mountainfilm
con il contributo
Prima edizione
Programma
Mercoledì 15 dicembre 2010 ore 20.30
Cinema Nuovo Eden - Brescia
Inaugurazione del Festival
“Himalaya, le Chemin du Ciel” Francia, 2009, 52' di Marianne Chaud
Gran Premio Città di Trento Genziana d'oro al 58mo Film Festival di Trento.
Saranno presenti la regista Marianne Chaud e Luana Bisesti, direttrice del Film Festival di Trento.
Giovedì 16 dicembre 2010 ore 20.30
Chiesa di San Giorgio - Zone (Brescia)
“Der Kindergerg” Romania, 2009, 60' di Reinhard Bjorn
Lingua originale sottotitolato in italiano.
Premio Museo degli usi e costumi della gente trentina al 58mo Film Festival di Trento.
“Cheyenne, trent'anni” Italia, 2008, 30' di Marco Romano e Michele Trentini
Primo Premio della Sezione “Le Alpi” alla 13ma edizione del Valsusa Filmfestival
NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia, sarà presente la protagonista.
“Urs” Germania, 2009, 10' di Moritz Mayerhofer
Premio della Giuria al Film Festival della Lessinia 2010
NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia.
Venerdì 17 dicembre 2010 ore 20.30
Sala del Museo della Guerra - Temù (Brescia)
“Il tempo del fiume” Italia/Slovenia, 2010, 63' di Anya Medved e Nadja Veluscek.
NB Il film è proposto in anteprima in Italia e saranno presenti le autrici.
Sabato 18 dicembre 2010 ore 20.30
Forno Fusorio di Tavernole sul Mella (Brescia)
“The Devil's Miner” Germania/Bolivia, 2005, 82' di Richard Landkani e Kief Davidson.
Genziana d'oro al Filmfestival di Trento per il miglior film di montagna 2006
Lingua originale sottotitolato in italiano.
“Sur et sous terre” Italia/Belgio, 2010, 43’ di Paolo Jamoletti e Alberto Valtellina.
Lingua originale sottotitolato in italiano.
NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia e saranno presenti gli autori.
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EVENTI
Domenica 19 dicembre 2010 ore 16
Sala “Andrea Castellani” - Gargnano (Brescia)
Chiusura del Festival (in collaborazione con ERSAF)
“La nuova vita del Maso Saxalb” Germania, 2009, 29' di Josef Schwellensattl.
Lingua originale sottotitolato in italiano.
NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia e saranno presenti gli autori.
“Di padre in figlia” Italia, 2009, 30' di Micol Cossali e Claudia Marchesoni.
Premiato alla 6. edizione di LeggiMontagna Belluno 2010 e menzione speciale al Marcarolo Film Festival 2010.
NB Saranno presenti la regista e la protagonista.
“Picu, Picu Picuraro” Italia, 2008, 12' di Micol Cossali e Claudia Marchesoni
Premio Leggicarnia 2009
NB Il film è proposto in anteprima in Lombardia.
“La Funivia” Svizzera, 2008, 7' di Claudius Gentinetta
Genziana d’argento miglior cortometraggio al 57mo Festival di Trento 2009.
L’accesso a tutte le proiezioni in programma è libero e gratuito
Nello spirito eclettico e curioso del “Natale nelle Pievi”, che scova anno dopo anno particolarità e bellezze in un
territorio che le rivela quasi con pudore, ma rilascia un po’ alla volta un fascino a presa lenta, cementando il
nostro sentimento per la terra natale, luoghi dal fascino senza paragoni, in cui montagna e lago "si guardano"
come Tavernole sul Mella, Zone, Temù, Gargnano divengono le sedi di una Rassegna dedicata alla settima arte,
quella del cinema. Si apre quindi uno scenario "nuovo" per gli affezionati del Natale nelle Pievi cui, utilizzando il
linguaggio cinematografico, si propongono suggestive mète invernali per "Davanti all'acqua, sulla cima del
monte - Brescia Wintermeeting Mountainfilm" evento culturale davvero senza precedenti nel Bresciano, che
l’ideatore Davide Torri ha caratterizzato con il livello eccellente delle proposte. L’iniziativa è organizzata
dall'Associazione Gente di Montagna in collaborazione con il Film Festival di Trento, i comuni di Brescia, Zone,
Temù, Tavernole sul Mella, Gargnano, l'Ersaf Lombardia, il Lab 80.
Info: Davide Torri - Cell. 3200311311 - [email protected]
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Torna, anche in questa edizione del "Natale nelle Pievi", l'apprezzata occasione per aspettare l’evento natalizio in compagnia dei genitori e delle proprie comunità locali.
Racconti di Natale
Il Natale a misura... di famiglia in città in provincia
II edizione - A cura della compagnia Teatro a Pedali
“Sacco di Natale”
della compagnia Teatro a Pedali di e con Alessandro Calabrese
Nel cuore delle nostre giornate arriva un personaggio inusuale che con insistente cordialità ferma le persone e rivolge
loro un invito importante. Ognuno risponde in modo diverso, condizionato dalle circostanze in cui si trova immerso.
Qualcuno ascolta, molti tirano dritto. Quelli che accolgono l’invito si ritrovano nel luogo in cui sta per accadere l’evento
che ha cambiato la storia degli uomini. Con uno stile vivace e coinvolgente, l’azione teatrale diventa un’attesa. L'attesa di
quell'avvenimento che dà senso al Natale: la nascita di Gesù Bambino.
Appuntamenti in città
Sabato 4 dicembre 2010 ore 16 - Circoscrizione Sud • Teatro di Chiesanuova Via Livorno 7
Sabato 11 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Nord • Teatro del Prealpino Via Colle di Cadibona 5
Domenica 19 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Est • Piccolo Teatro Libero Corso Bazoli 89 (entrata da Via Aldrighi)
Domenica 26 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Ovest • Chiesa di San Giacomo al Mella Via Milano 117
Mercoledì 29 dicembre 2010 ore 16 Circoscrizione Centro • Teatro Chiostro San Giovanni Contrada San Giovanni 8
Appuntamenti tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo
Domenica 5 dicembre 2010 ore 15 • Teatro al Vittoriale Via Vittoriale 12 - Gardone Riviera (Brescia)
Mercoledì 8 dicembre 2010 ore 15.30 • Teatro dell’Oratorio S. Lorenzo Via S. Martino 10 – Manerbio (Brescia)
Domenica 12 dicembre 2010 ore 16 • Cinema Teatro Sant’Afra Vicolo dell’Ortaglia 6 - Brescia
Domenica 2 gennaio 2011 ore 16 • Cinema Teatro Crystal Via Valvendra 6 – Lovere (Bergamo)
“Non sempre le cose sembrano quello che sembrano”
Sabato 18 dicembre 2010 ore 16 • Auditorium Parrocchiale “L. Martinelli” Via Paolo VI, 4 – Bovezzo (Brescia)
Spettacolo-Laboratorio della compagnia “Pane e Mate”
Dalla compagnia milanese “Pane e Mate”, la storia di due personaggi, Gianni il musicante e Salva il burattinaio, costruita utilizzando esclusivamente oggetti che nessuno vuole più. Saper giocare con quello che capita, sia un fiore, un
sasso o una pozza d'acqua, ma anche saper trasformare ogni oggetto con la fantasia, comporta una capacità d'inventare, di mettersi in gioco nel trasfigurare le cose. Con questo presupposto i bambini saranno coinvolti dopo lo spettacolo in un laboratorio di creazione e manualità.
NB Tutte le repliche saranno a ingresso gratuito.
Al termine degli spettacoli nei giorni 18 e 29 dicembre la Bottega dei Popoli offrirà la merenda gratuita a tutti i bambini presenti.
Info: Laura Foglio - Tel 030 6910437 - [email protected] www.teatroapedali.it
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“Brescia canta il Natale nelle Pievi ”
Concerto di artisti bresciani
EVENTI
Anche quest’anno la Brescia musicale si affianca al sempre più avvincente percorso artistico-teatrale del “Natale nelle Pievi”, con il
Martedì 7 dicembre 2010 ore 21
Auditorium San Barnaba, Corso Magenta 44/a – Brescia
Prenderanno parte all’evento:
Massimo Bubola, Piergiorgio Cinelli, Marco Giubileo, Daniele Gozzetti, Roberto Guarneri, Giorgio Guizzi, ILA,
Massimiliano La Rocca, Malghesetti, Enrico Mantovani, Andrea Parodi & David Zollo, Andrea Romano, Selvaggi
Band.
Gli obiettivi primari del progetto, ideato da Ricky Barone; sono:
• La realizzazione di un nuovo cd, “Brescia canta il Natale nelle Pievi – Vol.2” che possa - come quello che
nell’edizione 2009 lo ha preceduto - continuare a testimoniare, attraverso la forza evocativa delle canzoni la
ricchezza del nostro humus musicale, che sia legato alla tradizione o che sia segno della modernità.
• Il recupero del legame con la grande festività del Natale, fatto centrale nella storia dell’uomo, espressione
universale di tutto ciò che ha a che fare con la nascita, che rimane sempre un gesto di profonda speranza e
fiducia.
Particolare attenzione sarà riservata alla finalità benefica del progetto. Il ricavato della serata del Concerto e
della vendita del cd sarà infatti devoluto all’Associazione Un Sorriso di Speranza Onlus, dedicata all’integrazione dei minori disabili e delle loro famiglie.
Info: Riccardo Barone - Cell. 348 9528897 - [email protected]
Associazione Un sorriso di speranza ONLUS
Cell. 338 1156122 Daniele Zanetti
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Il sistema plebanale bresciano
Un itinerario di valorizzazione e approfondimento culturale
Progetto a cura della dottoressa Daniela Copeta
Il programma degli approfondimenti culturali inseriti nella rassegna “Natale nelle Pievi” si pone come obiettivo la
riscoperta di località e edifici sacri che oggi, nella mente della maggior parte dei distratti e frettolosi passanti, spesso non
sono altro che immagini lontane, formato cartolina, scorte durante il passaggio sulle strade provinciali.
Il recupero della memoria di luoghi e spazi importanti della nostra storia ci consente di renderli nuovamente vivi, vivibili
e vissuti attribuendo loro in alcuni casi anche funzioni del tutto nuove.
La sedimentazione e i segni del tempo sono leggibili nella trama e nell’organizzazione dei centri storici e le superfici
degli edifici, modificati e trasformati dall’azione degli uomini, sono ancora in grado di raccontare storie a chi abbia il
desiderio di scoprirle o ascoltarle. E spesso la soddisfazione è grande quando ci vengono svelate parti della nostra storia
e ci si riappropria di preziose esperienze ormai dimenticate. È la stessa emozione che si prova nel recuperare all’oblio
fatti, persone e ricordi curiosando tra le carte ingiallite accumulate nel tempo dentro le polverose scatole o i bauli
abbandonati in soffitta. La capacità di “riconoscere” i segni del tempo ci aiuterà a riappropriarci del senso del sacro e a
comprendere meglio, ad apprezzare, a rispettare e valorizzare il territorio e l’ambiente che ci circondano.
Calendario degli incontri:
Giovedì 2 dicembre 2010 ore 16.30
Chiesa di San Giorgio (via Gasparo da Salò - Brescia)
Incontro di presentazione su “Il sistema plebanale bresciano, l’organizzazione territoriale e lo sviluppo”.
Intervengono il prof. Gabriele Archetti dell’Università Cattolica di Brescia che tratterà dell’inquadramento storico; la
dott.ssa Francesca Stroppa affronterà il tema delle forme e delle architetture delle pievi mentre la dott.ssa Paola Castellini parlerà delle pitture murali e dei cicli di affreschi.
Domenica 5 dicembre 2010 ore 15 - Visita guidata alla Pieve della Mitria (Nave)
Condurrà l’incontro Andrea Minessi
Domenica 12 dicembre 2010 alle ore 15 - Visita guidata alla Pieve della Vergine Nascente (Corticelle)
Condurrà l’incontro Daniela Copeta
Domenica 19 dicembre 2010 alle ore 15 - Visita guidata alla Pieve di San Pancrazio (Montichiari)
Condurrà l’incontro Federica Novali
Domenica 2 gennaio 2011 alle ore 14.30 - Visita guidata alla Pieve dedicata all’Annunciazione di Maria (Pontenove)
e Santa Stefania a (Nuvolera). Condurranno gli incontri Rosanna Bonomini e Daniela Copeta
Giovedì 6 gennaio 2011 alle ore 15 - Visita guidata alla Chiesa di San Filastrio a Tavernole sul Mella
Condurranno l’incontro Rosanna Bonomini e Daniela Copeta
La partecipazione alle iniziative è gratuita ma è necessaria la prenotazione.
Si può prenotare, fino all’esaurimento dei posti disponibili, chiamando dal lunedì al venerdì (ore 9 - 12) presso il Movimento Cristiano Lavoratori allo 030.2807812
Per i trasferimenti in provincia è previsto un autobus che partirà da “Largo Torrelunga” (vicino a Piazzale Arnaldo) alle 14.30.
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Te völe be chitàra, ma go i niùcc che suna 'l bàs elètrich
e canta hipop
EVENTI
Chiude la manifestazione una panoramica sui temi toccati nei testi, sugli stili musicali, e la loro evoluzione nel
tempo
Letteratura e musica nelle canzoni dialettali bresciane
Convegno
Sabato 15 gennaio 2011 ore 15.30
Nave di Harlock Via Marziale Ducos, 2/b - Brescia
Relatori:
Francesco Braghini, "cantastorie" delle cose bresciane
Piergiorgio Cinelli, cantautore
Dellino, rapper. Progetto Italianfarmer
Modera:
Armando Azzini, bibliotecario e scrittore
Ingresso gratuito
Un'indagine sui legami tra la canzone d'autore e la tradizione poetica illumina la storia e l’evoluzione della
canzone dialettale bresciana.
Rivolto a tutti i musicisti, e appassionati, il convegno vuole essere occasione per affrontare e fare il punto sul
tema della canzone dialettale bresciana.
La storia, gli autori, i contenuti. Le potenzialità e le difficoltà. I limiti e le opportunità della lingua.
Info: Armando Azzini - Cell. 3381407679 - [email protected]
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Calendario - Tutti gli spettacoli
Dicembre 2010
Venerdì 3
"Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..."
Spettacolo dedicato a Padre Marcolini
con Andrea Manni, testo di Tonino Zana
regia Pietro Arrigoni
Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia
Ore 21
Chiesa di San Giuseppe Lavoratore
Via Nona - Villaggio Violino, Brescia
Sabato 4
Marù de Nedàl
Ore 20.30
Pieve di Santa Maria
Via Castello - Erbusco
Da le sés a le dò - da le dò a le dés
(un ensòme de Nedàl en ferriera)
Ore 20.30
Chiesa Santa Maria degli Angeli
Via San Francesco - Gardone Val Trompia
Domenica 5
CantomCrismas
Ore 16
Mercatini di Natale
Piazza Europa - Lodrino
Lunedì 6
San Giosèp a tòc
Ore 20.30
Pieve della Mitria
Via Pieve Vecchia 20 - Nave
Mercoledì 8
Pagnuchìne de Nedàl
Ore 18
Chiesa di San Nicola Vescovo
Via Castello, 110 - Polaveno
16
Marù de Nedàl
Ore 20.30
Chiesa di San Martino
Via San Martino - Rudiano
Venerdì 10
"Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..."
Spettacolo dedicato a Padre Marcolini
con Andrea Manni, testo di Tonino Zana
regia Pietro Arrigoni
Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia
Ore 21
Chiesa della Madonna del Rosario
Via Prima 81 - Villaggio Badia
CantomCrismas
Ore 20.30
Chiesa Maternità di Maria
Via De Gasperi
Frazione Crocevia di Sarezzo - Sarezzo
Sabato 11
Come ombre su un campo di neve
Ore 20.30
Chiesa di San Rocco
Via Forno Brolo - Bovegno
Marù de Nedàl
Ore 20.30
Parrocchia dei Santi Emiliano e Tirso di Villa
Chiesa di San Rocco
Via Ravelli
Frazione di Carcina - Villa Carcina
Domenica 12
La Missiù de l'Angel
Ore 20.30
Chiesa di San Michele
Via Convento - Località Convento
Trenzano
Nedàl èn rìa a la Mèla
Ore 20.30
Chiesa Madonna della Neve di Premiano
Parrocchia di S. Apollonio - Lumezzane
Venerdì 17
"Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..."
Spettacolo dedicato a Padre Marcolini
con Andrea Manni, testo di Tonino Zana
regia Pietro Arrigoni
Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia
Ore 21
Chiesa di S. Filippo Neri
Via Undicesima 34 - Villaggio Sereno
Marù de Nedàl
Ore 21
Santuario di Santo Stefano
Via Santo Stefano - Rovato
Sabato 18
Missiù de l’Angel
Ore 20.30
Distretto Culturale di Valle Camonica
Nell'ambito del progetto
"Sulle orme di Carlo Magno"
Chiesetta di San Francesco - Casa Panzerini
Via Nazionale 133 - Cedegolo
CantomCrismas
Ore 20.45
Chiesetta della Disciplina
Via Vittorio Emanuele II - Flero
Pagnuchìne de Nedàl
Ore 20.30
Santuario Madonna dell'Avello
Via Cerezzata Località Cerezzata - Ome
Dal Filò al Gelindo
Ore 20.30
Chiesa di Santa Maria Assunta
Via Mazzini 183 - San Paolo
Come ombre su un campo di neve
Ore 20.30
Chiesa Santa Maria dei Campi
Via Santa Maria dei Campi - Travagliato
Domenica 19
Quater galete e ’n portogàl
Ore 20.30
Chiesa di San Martino
Via San Martino
Fraz. Sabbio Sopra - Sabbio Chiese
Pagnuchìne de Nedàl
Ore 20.30
Distretto Culturale di Valle Camonica
Nell'ambito del progetto
"Sulle orme di Carlo Magno"
Chiesa di Santa Maria
Piazza Santa Maria - Bienno
Sèt stòrie che scalda el cör
Ore 20.45
Pieve Sant'Andrea
Via Sant'Andrea - Concesio
CantomCrismas
Ore 20.30
Chiesa di Santa Lucia
Via Santa Lucia 1
Frazione di Sopraponte - Gavardo
CALENDARIO SPETTACOLI
Mercoledì 15
Lunedì 20
CantomCrismas
Ore 20.30
Chiesa della Pontevica
Via Diaz - San Zeno
Martedì 21
"Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..."
Spettacolo dedicato a Padre Marcolini
con Andrea Manni, testo di Tonino Zana
regia Pietro Arrigoni
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Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia
Ore 21
Chiesa di Santa Giulia
Via Tovini 2 - Villaggio Prealpino
CantomCrismas
Ore 20.30
Sala delle Colonne
Via V. Veneto 13 - Bovezzo
Da le sés a le dò - da le dò a le dés
(un ensòme de Nedàl en ferriera)
Ore 20.30
A cura del Movimento Cristiano Lavoratori di Brescia
Chiesa San Carlino
Corso Matteotti - Brescia
Marù de Nedàl
Ore 20.30
a cura Ass. Prolago Sebino
Chiesa dei SS Faustino e Giovita
Frazione di Tassano - Sulzano
Pagnuchìne de Nedàl
Ore 21
Chiesa San Giovanni Nepomuceno e San Rocco
Via Vesto
Frazione di Vesto - Marone
Come ombre su un campo di neve
Ore 20.30
A cura del Movimento Cristiano Lavoratori di Bergamo
Chiesa di San Leonardo
Largo Rezzara
Bergamo
Mercoledì 22
Pagnuchìne de Nedàl
Ore 20.30
Distretto Culturale di Valle Camonica
Nell'ambito del progetto
"Sulle orme di Carlo Magno"
Chiesa San Maurizio
Via Brodolini - Breno
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Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì
Ore 20.30
Chiesa di San Lorenzo
Via San Lorenzo - Gussago
Quater galete e ’n portogàl
Ore 20.30
Forno Fusorio
Via Forno Fusorio - Tavernole sul Mella
Giovedì 23
CantomCrismas
Ore 20.30
Distretto Culturale di Valle Camonica
Nell'ambito del progetto
"Sulle orme di Carlo Magno"
Pieve di San Siro
Via Pieve di San Siro
Frazione di Cemmo - Capo di Ponte
Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì
Ore 20.30
Chiesa Ancelle della Carità
Piazza 4 Novembre 4 - Gambara
Domenica 26
Marù de Nedàl
Ore 20.30
Chiesa Parrocchiale di San Paterio in Paisco
P.zza Marconi - Paisco Loveno
Lunedì 27
Dal Filò al Gelindo
Ore 20.30
Chiesa di San Giovanni
P.zza San Giovanni - Edolo
Martedì 28
"Chel Mòtom che el va gné a inciodàl..."
Spettacolo dedicato a Padre Marcolini
con Andrea Manni, testo di Tonino Zana
regia Pietro Arrigoni
Mercoledì 29
Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì
Ore 20.30
Chiesa di San Giorgio
Frazione Cislano - Zone
Gennaio 2011
Domenica 2
Quater galete e ’n portogàl
Ore 20.30
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Via Santa Maria 24 - Gavardo
Sèt stòrie che scalda el cör
Ore 20.30
Chiesa di San Rocco
Via San Rocco - Verolanuova
Da le sés a le dò - da le dò a le dés
(un ensòme de Nedàl en ferriera)
Ore 20.30
Coop. La Rete
Via Luzzago, 1/C - Brescia
Progetto di inclusione sociale “So-Stare”
Giovedì 6
Pagnuchìne de Nedàl
Ore 20.30
Santuario Santa Maria della Stella
Via Caterina dell’Olmo - Bagnolo Mella
Marù de Nedàl
Ore 16.30
Chiesa di Sant Giovanni Battista
P.zza San Giovanni
Fraz. Mondaro - Pezzaze
CALENDARIO SPETTACOLI
Concerto del coro “Alte Cime” A.N.A sez. Brescia
Ore 21
Chiesa della Conversione di San Paolo
Via San Polo 243 - San Polo
Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì
Ore 20.30
Agriturismo Pratello
Via Pratello 26 - Padenghe sul Garda
Martedì 4
CantomCrismas
Ore 20.30
Auditorium Don Bertini Ex Disciplina
Angolo Via Garibaldi - Calcinato
Sèt stòrie che scalda el cör
Ore 20.30
Distretto Culturale di Valle Camonica
Nell'ambito del progetto
"Sulle orme di Carlo Magno"
Chiesa Parrocchiale di San Martino
Piazza 4 Luglio - Vezza d’Oglio
Mercoledì 5
Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì
Ore 20.30
Auditorium Comunale
Via Madonnina 24 - Marcheno
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Novità 2010
Chel Mòtom che el va gné a inciodàl...
Narrazione teatrale sulla figura e le opere di Padre Ottorino
Marcolini
Testo: Tonino Zana
In scena: Andrea Manni – Associazione Briganti Teatranti
Musica: Coro Coro "Alte Cime" dell'A.N.A. di Brescia, diretto
dal M° Giuseppe Pagani
Regia: Pietro Arrigoni
Lo spettacolo "fotografa" l'indimenticata figura di Padre
Marcolini, che seppe regalare a Brescia, di cui era affezionato
figlio, un sogno avverato. In 50 minuti di narrazione scenica,
Andrea Manni interpreta un testo che - scaturito dall'ispirata
penna di Tonino Zana - ripropone i temi della nostra storia
territoriale. Il trasferimento di moltissime famiglie dalla Bassa
dal lavoro delle campagne in città per il richiamo dell'apertura
dell'OM e l'immediata necessità, per loro, di disporre di
un'abitazione: questo il problema che si pose al prete-muratore
(per l'accademia, dottore in ingegneria e matematica). Questo
il problema che si pose all'uomo di fede, che rifiutò l'idea del
quartiere-dormitorio, dell'anonimato di un abitare che
distrugge le relazioni umane. La soluzione, condivisa da tutti i
protagonisti di allora, fu la posa della prima pietra del Villaggio
Violino, primo di cinque. Come ci si arrivò, rapportandosi con i
Ca' Gros nelle banche, per la concessione dei finanziamenti,
piuttosto che con l'amico fraterno, Sua Santità Paolo VI, è una
storia che si sviluppa in scena toccando in chi assiste le corde
della memoria e dell'emozione. Ideale accompagnamento
dell'azione, il concerto del Coro "Alte Cime" della sezione A.N.A
di Brescia, in ricordo di ciò che Padre Marcolini seppe essere
anche in tempo di guerra, dai momenti delle battaglie a quello
della reclusione in lager, tra commilitoni che considerava né
più né meno che fratelli.
Novità 2010
Da le sés a le dò - da le dò a le dés
(un ensòme de Nedàl en ferriera)
Testi: Silvio Gandellini e Enrico Re - Ass. culturale Movente
In scena: Enrico Re
Disegno sonoro: Maurizio Rinaldi e Fabrizio Saiu
Oggetti di scena: Marilena Tocchella
Regia: Silvio Gandellini
Gli odori acri e persistenti, i rumori assordanti, le luci
abbaglianti e il caldo insopportabile, l’aria irrespirabile,
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opprimente, nociva, il lavoro pesante, il pericolo, incombente e
presente come un’ombra, sembrano dipingere il quadro di un
luogo terribile, apocalittico.
Ferriera, parola che evoca, fuoco e metallo, tempi arcaici
durante i quali il termine “uomo” era sinonimo di lavoro e
ordinaria era la precarietà della sua esistenza.
Ferriera, luogo del quotidiano, del reale, luogo intriso di storia;
storia famigliare, indissolubilmente legata al nostro territorio,
alle nostre valli e pianure.
Un ambiente che racconta la nostra memoria, la nostra
appartenenza, la nostra identità, dentro ad un tempo cambiato,
trasformato, lontano, ma costantemente narrato dalla “nostra”
lingua, nei valori ad essa legati, nelle parole di chi c’era e nelle
parole di chi oggi, impregnato di quei segni, le rievoca.
Il racconto di un sogno ad occhi aperti durante la veglia di
Natale del 1981 all’interno di una fabbrica occupata, diventa per
un operaio l’occasione per ricordare spaccati di vita di quegli
anni nel luogo di lavoro e fuori, nel paese, nella contrada: dalla
giocosa e leggera ingenuità attraverso la quale aveva guardato
alla realtà del lavoro durante l’apprendistato, dall’immagine
fiduciosa dello stabilimento come luogo di certezze e di solide
garanzie future, a una più matura e disincantata visione del
proprio essere persona ed operaio all’interno della fabbrica
Scrive Mauro Guerra, a proposito delle architetture ancora oggi
visibili, rimaste a testimonianza di quel periodo: “...scheletri di
una potenza che fu, vittime di congiure perpetuate altrove.
Orgogliosi e imponenti, si lasciano ora smontare solo pezzo a
pezzo, a significare una resa interminabile, con il dovuto onore
delle armi: rimosse con cautela e rispetto, le coperture, recise
e posate a terra le capriate, sgranato fino all'armatura il
cemento. per la loro demolizione, ecco marchingegni fino a ieri
impensabili, studiati come piano d'attacco per annientare il
nemico. Aggrediti da ogni lato, giganti ormai solitari, sfidano la
stessa mano dell'uomo che li aveva prima costruiti per durare.
C'è qualcosa di arcano sotto quelle volte, ricurve e annerite, un
vuoto che richiama antiche presenze, come i templi
abbandonati e dissacrati. Architetture innaturali che sfidano il
cielo, presenze ingombranti, vulcani spenti e silenziosi, navi in
disarmo.”
Tracce dunque, lasciate come impronte da seguire nelle
vicende quotidiane di uomini che hanno vissuto cambiamenti
storici, relazioni nuove, passioni, conquiste e disillusioni, nuovi
equilibri, in un mondo del lavoro in continuo e attuale divenire.
Novità 2010
Pagnuchìne de Nedàl
Testi: R. Spagnoli; F. Brianza; B. Marini, Maria R. Bertellini,
P. Simoni
In scena: Elisabetta Innocenti, Fabio Tedoldi – Teatro Cara
Mella
Musicisti: Flauto traverso: Guido Vavassori, Clarinetto:
Stefano Frizza
Chitarra: Marino Fracassi, Percussioni: Alberto Pezzagno,
Cantante: Gabriella Baiguera
I ricordi di un passato letto con poesia e nostalgia con occhi
di ragazzi dove tutto sembra essere avvolto da un alone
fiabesco, in presenza di riti vicende, persone e odori che
rende ancor oggi vicende piene di vita, il ripetersi di gesti
e il continuo rinnovarsi nella tradizione, dove i ragazzi di
un tempo vedono lo scorrere del tempo davanti alle nuove
generazioni. La fede vissuta come modo di aggregazione
tra donne sole che si consolano e prendono forza nella
preghiera, e la diversità di lingua e cultura di popoli lontani
ma così vicini in momenti dove la venuta al mondo di una
creatura porta dentro di se la capacità di annullare le
differenze e diffidenze dettate molte volte dalla non
capacità di dialogare. È in questo discorrere di tempo e
spazio che la lettura si salda alla musica creando un ponte
tra i vari linguaggi dando forza così a questi quattro
racconti.
Novità 2010
CantomCrismas
Con Piergiorgio Cinelli e Daniele Gozzetti
Dopo la fortunata esperienza de "El bo e l'asen",
Piergiorgio Cinelli e Daniele Gozzetti si ripresentano in
questa edizione con un concerto acustico di canzoni in
dialetto bresciano. Canzoni della tradizione natalizia
popolare, composizioni originali scritte appositamente per
questo concerto e alcune parodie di famosi brani pop
natalizi. Voce, chitarra acustica, percussioni e baghèt per
restituire, anche in modo delicatamente scanzonato,
l'atmosfera magica delle canzoni di Natale.
GLI SPETTACOLI
Novità 2010
Nedàl l’è en bé grant… sensa cunfì
Testi: Giorgio Zanetti e Velise Bonfante
In scena: Giorgio Zanetti e Isabella Faletti
Regia: Giorgio Zanetti
Uno spettacolo che mette in scena due diversi momenti
storici.
Nella prima parte una coppia dell’immediato dopoguerra
alle prese con il periodo natalizio.
Lei figlia di nobili del paese e donna di cultura che per
amore vive nella cascina di lui modesto contadino.
Divertente il ruolo del maschio, che non vuole mollare la
sua identità di capofamiglia ma che giocoforza deve
ammettere la superiorità intellettuale della moglie.
Nella seconda parte, una coppia del 2010, lei donna
manager in carriera e lui disoccupato. In questo caso i
ruoli si invertono, la donna porta avanti economicamente
la famiglia e l’uomo viene relegato al ruolo di casalingo.
Pur di mantenere la sua dignità, l’uomo racconta continue
menzogne agli amici, in modo che non vengano a
conoscenza della sua situazione. Ma in entrambi i casi,
l’amore risolverà ogni questione.
Novità 2010
Sèt stòrie che scalda el cör
Testi: T. Benerecetti, G. Bregoli, V. Bonfante, R. Pescatori
Lucchini, E. Zani, S. Zanolli
In scena: Virginia Cominelli, Gianfranco Faini, Fausto
Fracassi, Giuseppe Montagnini, Maria Pace, Claudio
Resoli, Pierangelo Valzelli, Chiara Zamboni, Pietro Zubani
Compagnia Caffè Corretto di Borgosatollo
Regia: Leana Palmieri
Anche quest'anno Caffè Corretto, compagnia teatrale di
Borgosatollo, torna con "Natale nelle Pievi". Con la sua
particolarità, recite brevi, letture, poesie, musica e canto
all'interno delle Pievi della nostra provincia, ritornando
alla grande con nuovi testi da proporre al pubblico. Il
dialetto bresciano ci accompagna all'interno di storie
attorno al focolare delle famiglie, con tutti i modi suggestivi
del vivere il Natale nelle dicerie e maniere popolari locali. È
bello ritrovare quel sapore dei nostri nonni - ma anche nel
presente - dove alcune realtà dialettali rappresentano o
svelano i limiti, i vizi, l'ingenuità, la laboriosità ed anche
una profonda attitudine religiosa, cresciuta nelle cascine e
portate in ogni casa e dentro i luoghi di culto. Serate che
lasciano il piacere di un passato e di una cultura, quella
del dialetto e legata ad un territorio, che sa di autentico e
straordinario sapore del vivere popolar bresciano.
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Marù dè Nedàl - na rissèta bressana
Testi: G. Bernasconi; M. Chiarini Savoldi; M. Filippini; R. Spagnoli;
E. Zani
In scena: Maria Teresa Scalvini; Beppe Pasotti; Stella Filippini;
Nicola Rosa; Associazione Il Mosaico
Musica: I cantori del Coro Prealpi, in abbigliamento da chef di
cucina, eseguiranno un repertorio tipica natalizio
Regia: Pietro Arrigoni
Due pasticceri e due giovani aiutanti con tanto di grembiule e
cappello, ma cosa fanno in Chiesa? Vogliono preparare una
torta fatta con le castagne. Così inizia lo spettacolo. Tutto
accade di notte dove i due fratelli pasticceri e due aiutanti
stanno preparando i dolci per l’indomani... un giorno davvero
speciale. Sul tavolo apparecchiato con gli strumenti del
mestiere: spatola, frusta e crema. "Mi raccomando che tutto
sia pronto quando arriva Lui", questo il sottile filo rosso che
lega l’intera messa in scena. Sembra che Lui debba arrivare da
un momento all’altro, e loro si preparano, vogliono arrivare
all'appuntamento con un dono. L’importante è l’evocazione
continua piuttosto che la presenza. Il grottesco si fonde con
l’improvvisazione, tanto che a un certo punto Beppe e
Mariateresa non sono più due pasticceri, ma i due attori che
stanno in scena e che si divertono a giocare con il pubblico:
Beppe racconto di un barbone che dialoga con la stella cometa,
Mariateresa parla di come si raccoglieva il muschio, Nicola e
Stella abbozzano una comica scenetta tra marito e moglie. Una
messa in scena semplice, complici quattro bervi racconti
accompagnati da un’intrigante colonna sonora.
Quater galète e ‘n portogàl
Testi: G. Bertozzi; A. Bietti; E. Bonomi; V. Bonfante; M. Lorini;
B. Marini; R. Piceni; A. Seccamani
In scena: Mariateresa Scalvini; Giuseppe Pasotti – Associazione
Il Mosaico
Ensemble d’archi con: Vincenzo Tiralongo; Emanuele Colombo;
Michele Quaresmini e Marco Regosa (corno)
Regia: Pietro Arrigoni
Tutto prende le mosse da un incipit rubato alle fiabe: "Ghera
‘na olta el Nedàl… fat de quater galète e ‘n portogàl…". Due
stralunati banditori di piazza capitano per puro caso in una
calda e ospitale chiesetta in cui altri ospiti sono riuniti per
ascoltare… ma cosa c’è, ancora, da dire sul Natale? Molto! La
Speranza che rinnova la gioia delle cose già sentite, che
ripetendosi fa bene al cuore: a volte siamo talmente distratti
che bastano due personaggi strani a farci capire tante cose…
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Storie, e ancora storie, alcune divertenti raccontate da un asino
che ha la fortuna di portare Maria sulla schiena, altre tra marito
e moglie che insieme vanno a fare acquisti… Non mancano
momenti di riflessione: un padre che ha perso la figlia si confida
con l’immagine della Madonna con il Bambino e le chiede il
perché a volte la vita sia così cruda. Altre scene si susseguono
in una piacevole serata tra le musiche di antichi organetti e due
strani personaggi… non saranno per caso due angeli che si
sono fermati una sera in terra? Forse tra le loro parole,
finalmente, l’umanità vede brillare, lontano lontano, un
lumicino. Lo spettacolo si snoda su un canovaccio agile,
divertente, che non vuole significare solo ed esclusivamente
una nostalgica rivisitazione folkloristica del tempo passato, ma
è una proposta teatrale moderna, una rilettura del materiale di
radice popolare in chiave creativa.
San Giosèp a tòc
Testi: G. Bernasconi; G. Bertozzi; A. Bietti; O. Morandi
In scena: Enzo Liberato Formisano e Roberto Maggi
Musica: Cornamuse della Compagnia delle Pive di Vobarno
diretta da Claudio Porretti
Regia: Enzo Liberato Formisano
Natale, la festa che dischiude il mistero di Dio che si fa uomo,
ha ispirato i poeti e scrittori bresciani Bertozzi, Bernasconi,
Bietti e Morandi che hanno affrontato con passione e
sentimento il tema, rivestendolo con la semplicità e
l’immediatezza del dialetto. La memoria, il senso di
appartenenza, sono la molla che spinge ogni uomo a ricercare
tra le parole in dialetto le radici proprie e quelle della collettività
di cui è parte integrante. Il suono della parola bresciana,
pronunciata nell’intimità della Pieve, come in un gioco di
specchi riceve e dona splendore, in uno spettacolo che è una
sorta di ritorno alle origini, quando l’elemento religioso,
rivestito di artee cultura, apparteneva alla quotidianità di
ognuno e le grandi opere erano la diretta testimonianza dei
valori vissuti.
Nedàl en rìa a la Mèla
Testo: Maria Filippini
In scena: Attori Compagnia Teatro Alchimia: Pierangelo
Angoscini, Sabina Calati, Guido Cossu, Riccardo Fregoni,
Cesare Rizzi
Narratore: Luciano Bertoli
Musica: Eros Luca Tomaselli, violinista
Regia: Luciano Bertoli
La missiù de l’Angel
Testi: Anna Bietti; Velise Bonfante; Franca Brianza; Maria
Filippini; Ornella Morandi; Ugo Pasqui
In scena: Giorgio Zanetti
Regia: Giorgio Zanetti
Genere: Teatro di narrazione. Quattro racconti con
interventi musicali e cantati e due monologhi di “lezioni di
bresciano”
Provate a pensare al Natale visto con gli occhi di un Angelo
che vola per la prima volta, o di uno che ha la capacità di
vedere il futuro... Oppure pensate alle situazioni natalizie
più terrene e frequenti, come la spesa per il cenone alla
sua preparazione. La verve di Giorgio Zanetti, attore
comico di livello nazionale, con varie esperienze televisive
e teatrali, ben noto al pubblico bresciano, conferisce allo
spettacolo un andamento brioso e leggero.
Dal Filò al Gelindo
Testi: Ernesto Guerini; Bruno Marini; Regina Sozzi Mor;
Edoardo Zani
In scena: Associazione Onès di Ponte Caffaro
Voci recitanti: Fabio Rota; Milena Zanetti
Musica: Gigi Bonomelli (violino); Giampiero Marini
(chitarra); Fabio Zorzi (mandolino)
Regia: Gigi Bonomelli
Genere: Teatro di narrazione. Alcuni racconti in prosa e
poetici con l’intervento di brani musicali tradizionali.
Quando le ore della sera recavano, dopo il duro lavoro, un
po’ di buonumore, tra storie da raccontare ai più piccoli e
precetti di buon senso e moralità per edificare i grandi:
com’era bello far filò! L’allestimento riscopre quell’antica
usanza e ripropone anche il Gelindo, forma desueta di
narrazione (alla maniera dei cantastorie) della Natività,
insieme a rari brani musicali natalizi tipici della zona di
Ponte Caffaro, eseguiti secondo la formula strumentale
tradizionale.
GLI SPETTACOLI
"Come ogne Nedàl, le me tre fomne, zòia e tormènt dela
mè vita... le gh’ìa preparàt ‘na tàola degna de èn re…"
Come ogni Natale le mie tre donne, delizia e tormento
della mia vita…
È l’inizio di un avvincente racconto, suddiviso in otto quadri,
che narra le vicissitudini di un giovane magistrato alle
prese con il ritrovamento del cadavere di un barbone sulle
rive del Mella.
La vicenda si svolge nell’arco di un anno e precisamente da
un Natale all’altro, e vi si intrecciano storie di vita e destini
forse già segnati o tracciati.
Lo stile narrativo è quello di un giallo, ma la bellezza di
questo racconto sta nel fatto che non si indagano solo
criminali o fantomatici assassini, ma con ostinazione
l’autenticità dei protagonisti, le miserie che si nascondono
in ciascuno di essi.
Ed è come uno spaccato preciso e chiaro della nostra
società.La messa in scena, delicata e sobria, pone al
centro il racconto, l’affabulazione.
In scena si alternano attori, i quali, tratteggiando le figure
che sfiorano e condizionano la vita del protagonista, il
magistrato appunto, creano forte attesa, curiosità o per
meglio dire suspance, fino alla risoluzione del caso.
Le atmosfere che accompagnano la narrazione sono
create da un musicista attraverso il suo violino.
Come ombre in un campo di neve
Testo: Andrea Malpeli
Con: Sara Martina Venosta e Gabriella Tanfoglio
Musica: Daniela Savoldi, violoncellista
Regia: di Pietro Arrigoni
Narrazione a più voci sulla professione della levatrice – In
italiano Ho dormito in casa dell’ostetrica condotta che si
era ammalata e che dovevo sostituire e al mattino, poco
prima che facesse chiaro, hanno suonato… Era un uomo
in bicicletta… L’ostetrica si è affacciata alla finestra, e
mentre io mi infilavo il cappotto e scendevo in strada, gli ha
spiegato che l’avrei sostituita io, che ero arrivata la sera
prima in corriera dalla città… L’uomo mi ha fatto segno di
salire sulla canna della sua bicicletta… E tutto ha
cominciato a volare via dietro di noi, case, portoni, muri,
fontane, piazze. Ricordi, immagini come sequenze di un
film in B/N, la storia, le storie di tante donne che silenziose
hanno attraversato la Provincia di Brescia e non solo per
far nascere i figli di una Comunità di una realtà..
Odori, umori, tutto svolto nel rigore dell'atto, del tempo,
della attesa della nascita. Come un respiro, un vagito un
silenzio, nascere è così, un taglio netto di un cordone che
unisce, viene reciso, ma vincola in un patto straordinario
con la madre e il padre... poi la gioia della nascita.
Nascere, veder nascere, aiutare le donne a spingere,
sforzo, dolor E..il dolore così affronta il testo di Andrea
Malpeli, il doloro nella sua forma più alta, complessa, ma
necessaria, atto che nasce e si consuma, si dimentica
subito dopo, per ricominciare ad amare e desiderare altri
figli. Una memoria debole, volutamente veloce, per dare
agli uomini la possibilità di continuare a vivere.
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Ricordiamo
che è disponibile la pubblicazione di
NATALE NELLE PIEVI 2010
Info e contatti:
Natale nelle Pievi è una produzione
Associazione culturale Artea Teatro Europa
Via Fornaci 2/a, Brescia
Tel. 030 3580360 – 328 3791396
[email protected]
www.natalenellepievi.com
Ufficio stampa:
Valeria Gasperi
[email protected]
Cell. 347 1005831
La rassegna attimo per attimo!
Immagini degli spettacoli a cura degli allievi del
secondo anno della scuola di fotografia della
LABA - Libera Accademia di Belle Arti di Brescia
coordinati dal docente Virgilio Fidanza
News e testi sempre aggiornati su
www.natalenellepievi.com
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