Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Benini” Viale Predabissi, 3 – 20077 – MELEGNANO Tel. 02-9836225/240 – Fax 02-9835903 e-mail: [email protected] PEC: [email protected] ESAMI DI STATO 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio 2015 CLASSE 5^ B LICEO SCIENTIFICO Melegnano 15 maggio 2015 1 INDICE 1. Caratteristiche del corso di studi LICEO SCIENTIFICO.....................................................................................................3 1.1 Quadro orario..................................................................................................................................................................4 2. Elenco dei docenti della classe ............................................................................................................................................5 3. Elenco degli alunni e percorso scolastico svolto ..................................................................................................................5 3.1 Relazione sulla classe .....................................................................................................................................................6 4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici ...........................................................................................................................7 5. Programmazione del consiglio di classe .............................................................................................................................10 5.1 Competenze in uscita individuate dal Consiglio di Classe ...........................................................................................10 5.1.1 Competenze trasversali metodologiche .................................................................................................................10 5.1.2Competenze disciplinari per aree............................................................................................................................10 5.1.3 Area storico umanistica .........................................................................................................................................11 5.1.4. Area scientifica, matematica e tecnologica...........................................................................................................11 5.2 Metodologie didattiche condivise dal Consiglio di classe ............................................................................................12 5.3 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe..................................................................................................13 5.4 Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe...................................................................13 5.4.1. Criteri generali per la valutazione delle prove scritte ...........................................................................................14 5.4.2. Criteri generali per la valutazione delle prove orali..............................................................................................14 6. Attività integrative e di approfondimento .......................................................................................................................14 7 Uscite didattiche e viaggi di istruzione ............................................................................................................................15 8 Moduli CLIL...................................................................................................................................................................15 9 ESPERIENZE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO/STAGE PER A.S. 2014-2015 ..............................................15 10 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO SVOLTE PER A.S. 2014-2015..........................................................................16 Testi simulazione 3 prova d'esame. All. a..................................................................................................................17 Griglia di valutazione per la terza prova scritta All. b ...........................................................................................18 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO All. c ......................................................18 GRIGLIA DI VALUTAZIONE di Lingua e Letteratura Straniera All. d ...............................................................19 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE ORALE E SCRITTA – FISICA All. e.......................................................19 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Di Matematica All. f ......................................20 IL CONSIGLIO DI CLASSE della V B (Firme)................................................................................................................21 Relazione finale e programma di Italiano All. 1 ........................................................................................................22 Relazione finale e programma di Latino All. 2 ..........................................................................................................28 Relazione finale e programma di Lingua e Letteratura Ingese All. 3...........................................................................30 Relazione finale e programma di Filosofia All. 4 ......................................................................................................32 Relazione finale e programma di Storia All. 5...........................................................................................................34 Relazione finale e programma di Matematica All. 5...................................................................................................36 Relazione finale e programma di Fisica All. 7...........................................................................................................38 Relazione finale e programma di Scienze All. 8 ........................................................................................................40 Relazione finale e programma di Disegno e Storia dell’Arte All. 9.............................................................................44 Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Maschile) All. 10 .......................................................................46 Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Femminile) All. 11 ......................................................................47 Relazione finale e programma di I. R. C. All. 12......................................................................................................48 Relazione finale e programma Attività alternativa a I. R. C. All. 13 ............................................................................49 2 1. Caratteristiche del corso di studi LICEO SCIENTIFICO Dal D.P.R 89/2010: Risultati di apprendimento del Liceo scientifico “Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • • • • • • • aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali 3 1.1 Quadro orario 1° biennio PIANO DEGLI STUDI 2° biennio V anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3 Lingua e cultura straniera INGLESE 3 3 3 3 3 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 3 3 3 Matematica 5 5 4 4 4 Fisica 2 2 3 3 3 Scienze Naturali (scienze della terra, biologia e chimica) 2 2 3 3 3 Disegno e Storia dell’Arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 27 27 30 30 30 Totale ore Nel quinto anno vengono introdotti moduli CLIL 4 2. Elenco dei docenti della classe Disciplina Docenti Lingua e Letteratura Italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura Straniera (inglese) Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Disegno e storia dell’arte Scienze Motorie e sportive (M) Scienze Motorie e sportive (F) Religione cattolica Attività alternativa Continuità didattica II III IV V X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X I Paola Cotrufo Daniela Acerbi X Romano Tenca Biagio De Masi Antonella Fellegara Milka Zdunic Luca Defraia Cristina Carretta Giorgio Prada Selene Sindoni X X X 3. Elenco degli alunni e percorso scolastico svolto La classe è composta da 18 studenti di cui 9 ragazze. Non sono presenti studenti stranieri né con PDP. Studenti Nome e cognome P: promosso/a ^ 3 2012/13 4 2013/14 5 2014/15 E. C. P P F G. C. P P F B. C. P(D) P(D) F F. M. D. P. P P F I. D. A. P(D) P F D. D. P(D) P F S. F. P(D) P(D) F P. F. P P F B. K. P(D) P(D) F F. L. P P F L. M. P P F A. M. P P F M. M. P(D) P(D) F G. P. P(D) P F A. S. R P F S. S. P P F N. U. P P F A. V. P P(D): promosso/a con debito/i P R: ripetente ^ ^ F F : frequentante 5 Durante il triennio la composizione iniziale della classe ha subito le variazioni riportate nella seguente tabella. Anno scolastico 2012/13 2013/14 2014/15 Classe Iscritti 3a 4a 5a 21 19 18 Provenienti da altro istituto/classe 2 --- Ammessi senza debito 12 14 Ammessi con debito 7 4 Non ammessi 2 1 3.1 Relazione sulla classe Nel corso del triennio la composizione della 5B è rimasta pressoché stabile, il che ha garantito condizioni di lavoro serene sia agli studenti sia ai docenti. Si è creato infatti un positivo clima di collaborazione tra gli studenti che ha consentito la formazione di un sistema relazionale stabile, esteso pur in misura diversa a tutti i componenti della classe. Gli alunni hanno sempre manifestato interesse all’attività didattica, partecipandovi in maniera vivace, anche se in alcuni casi dispersiva e non sempre con la necessaria concentrazione. La partecipazione alle attività didattiche extracurricolari è sempre stata cospicua. L’insegnamento è comunque proseguito regolarmente in tutte le discipline, tranne che in filosofia: in questa disciplina non vi è stata continuità didattica perché ogni anno vi è stato un cambiamento di docente. Tale situazione ha causato una certa fragilità nella preparazione degli studenti. Alla fine del percorso didattico, gli allievi, nel complesso, hanno conseguito sia gli obiettivi cognitivi individuali delle specifiche discipline che quelli fissati collegialmente, mentre il grado di acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità varia a seconda dell'impegno, delle attitudini e delle capacità dei singoli studenti e va da un livello di sufficienza fino ad un livello ottimo. 6 4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico sono stati deliberati dal Collegio dei docenti i seguenti criteri: CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI Media dei voti Credito scolastico classe III IV Credito scolastico classe III IV ● M=6 3 ● ● ● M da 6,1 a 7 4 ● ● ● M da 7,1 a 8 5 ● ● ● M da 8,1 a 9,00 6 ● ● ● M da 9,1 a 10 7 ● 4 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 5 Con media da 6,6 a 7,00 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 6 Con media da 7,6 a 8,00 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 7 Con media da 8,6 a 9,00 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 8 Con media da 9,6 a 10 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 7 Media dei voti Credito scolastico classe V Credito scolastico classe V ● M=6 4 ● ● ● M da 6,1 a 7 5 ● ● ● M da 7,1 a 8 6 ● ● ● M da 8,1 a 9 7 ● ● ● M da 9 a 10 8 ● 5 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 6 Con media da 6,6 a 7,00 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 7 Con media da 7,6 a 8,00 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 8 Con media da 8,6 a 9,00 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 9 Con media da 9,6 a 10 Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate CRITERI GENERALI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO In caso di ammissione con voto di consiglio in una o più discipline, alla classe successiva o agli esami di stato, verrà attribuito di norma il punteggio minimo della fascia. Analogamente per gli studenti che avessero recuperato uno o più debiti nella sessione di settembre, verrà attribuito il minimo della fascia. ELENCO DELLE ATTIVITÀ CHE POSSONO DARE ACCESSO AL PUNTEGGIO MASSIMO DI FASCIA • Frequenza dell’insegnamento della Religione cattolica o dell’Attività alternativa con giudizio almeno buono dell'insegnante 8 ● Attività complementari integrative extracurricolari** della durata minima di 12 ore frequentate con Interesse ed impegno almeno buoni N.B. La frequenza ai corsi ed alle attività organizzati in orario extra scolastico potrà essere riconosciuta solamente se attività e corsi saranno stati frequentati per almeno i tre quarti della loro durata totale e certificati dal docente referente • Credito formativo*** (per attività extrascolastiche) Per quest’ultimo parametro lo studente dovrà presentare al Consiglio di Classe la relativa documentazione; il C. d. C., ai sensi del D. M. 49 del 24/02/2000 (Crediti formativi), e dei criteri deliberati e indicati più avanti, valuterà le attività svolte e delibererà il riconoscimento del credito. ** ATTIVITÀ COMPLEMENTARI INTEGRATIVE EXTRA CURRICULARI programmate per l’anno scolastico 2014/15 che verranno considerate al fine dell’attribuzione del credito: PROGETTI DI ISTITUTO APPROVATI NEL COLLEGIO DOCENTI DEL 21/10/2014 • • • • • • • • • • • Giornalino di Istituto Stage, alternanza scuola lavoro Ecdl Certificazioni Linguistiche Orientamento all’università Toponomastica femminile fase 2 Olimpiadi della fisica Cultura musicale Gis Scala e Teatro Quotidiano in classe Scuola volontariato • • • • • • • • Paese delle storie dimenticate Web serie Il carcere questo sconosciuto Public Speaking Lauree Scientifiche I sentieri del cinema Storiarte Il Melegnanese *** CREDITI FORMATIVI (Criteri quantitativi/qualitativi per il riconoscimento dei crediti formativi) • • • • I crediti possono essere riconosciuti per attività svolte presso o a favore di enti esterni alla scuola Le attività possono essere tese alla formazione personale e/o a beneficio di altri Tutte le attività devono essere regolarmente dichiarate e certificate (con l’indicazione della durata e della frequenza dell’impegno). Tutte le attività devono essere state svolte nel corso dell'anno scolastico nel quale se ne chiede il riconoscimento ELENCO DEI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI 1. Le attività di volontariato (pronto soccorso, assistenza ad anziani, minori, disabili, catechesi ecc.) svolte con frequenza almeno settimanale e per tutto l'anno scolastico. 2. Lo scoutismo praticato con frequenza almeno settimanale e per tutto l'anno scolastico. 3. I corsi di informatica che abbiano consentito di conseguire una certificazione riconosciuta dalla Regione e/o del Ministero dell'istruzione. 4. La Patente Europea del Computer (E.C.D.L.), o il superamento degli esami per almeno tre moduli per le classi quinte e due per le classi terze e quarte. 5. I corsi di lingue frequentati in Italia che abbiano consentito di conseguire una certificazione riconosciuta dalla Regione e/o del Ministero dell'istruzione. 6. I corsi di lingue frequentati all'estero che abbiano consentito di conseguire una certificazione secondo le modalità previste dalla C.M. n. 117 del 14/04/00 (Sono esclusi gli stages linguistici durante i viaggi di istruzione). 7. Le certificazioni linguistiche internazionali (P.E.T. - FIRST - D.E.L.F. ecc.) 8. Le attività sportive svolte a livello agonistico con iscrizione documentata (il n. della tessera di iscrizione deve essere citato nella certificazione) alla federazione di riferimento (ovviamente senza pregiudizio per la frequenza, per l'impegno e per il rendimento scolastico) 9. Le attività musicali certificate da scuole civiche, o pareggiate, o da corpi bandistici. 10. I corsi di approfondimento pomeridiani e serali (OPEN DAYS esclusi), la cui durata sia almeno di 16 ore, frequentati per intero presso le Università, enti, istituti, associazioni culturali e certificati dalle stesse (ore cumulabili a quelle pomeridiane svolte presso la scuola) 9 5. Programmazione del consiglio di classe Allegato A Profili del Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”. I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei...”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: • lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; • la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; • l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, • saggistici e di interpretazione di opere d’arte; • l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; • la pratica dell’argomentazione e del confronto; • la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; • l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. 5.1 Competenze in uscita individuate dal Consiglio di Classe A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 5.1.1 Competenze trasversali metodologiche • • • • • • • • • • • • • • • • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. Utilizzare adeguatamente i mezzi espressivi, nella ricezione e nella produzione, orali e scritte, commisurati alle esigenze comunicative . Orientarsi all’interno del patrimonio letterario e culturale in rapporto anche alle altre manifestazioni artistiche. Comprendere un documento in lingua inglese, sostenere conversazioni adeguate alle situazione di comunicazione, produrre semplici scritti, sostenere una comunicazione anche tecnica nella stessa lingua. Inquadrare e periodizzare i diversi fenomeni storici nazionali e internazionali. Operare in gruppo per perseguire e raggiungere un obiettivo comune. Rispettare le regole del contesto di riferimento e assumere un comportamento responsabile nello svolgimento delle proprie attività. Utilizzare nel contesto operativo, in modo opportuno e pertinente, un linguaggio specifico. Organizzare la propria attività sia sul piano personale che sul piano interattivo. Saper prestare attenzione all’innovazione e alla conseguente necessità di formazione continua. Analizzare l’errore commesso e criticare in modo costruttivo il proprio operato. Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione 5.1.2Competenze disciplinari per aree Area linguistica e comunicativa • padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: 10 o o o o o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 5.1.3 Area storico umanistica o o o o o o o o Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5.1.4. Area scientifica, matematica e tecnologica o o o o Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. Nell’ambito di progetti effettuare analisi e individuare soluzioni a problemi tecnico- scientifici in termini di fattibilità, tempi, risorse, strumenti hardware e software compresi i manuali in lingua. 11 5.2 Metodologie didattiche condivise dal Consiglio di classe Si riassumono nella seguente tabella le metodologie didattiche prevalentemente adottate: I T A L I A N O L A T I N O I N G L E S E Lezione frontale X X X Lezione partecipata X MODALITÀ S T O R I A F I L O S O F I A M A T E M A T I C A F I S I C A S C I E N Z E X X X X X X Problem solving X X Metodo induttivo X X D I S E G N O E D . F I S I C A M E D . F I S I C A F I R C X X X X X X X Simulazioni X X X X AL IRC X Lavoro di gruppo Discussione guidata A T T. X X X 12 5.3 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe Si riassumono nella seguente tabella gli strumenti di verifica prevalentemente utilizzati. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI I T A L I A N O Interrogazione lunga X L A T I N O I N G L E S E X X S T O R I A F I L O S O F I A M A T E M A T I C A X X X Interrogazione breve F I S I C A X X X X S C I E N Z E D I S E G N O X X X X E D . F I S I C A M . M E D . F I S I C A F F . X X I R C AT . AL T. I R C Prova di laboratorio Problema Questionari (tipologia B e/o C) X X X X X X Relazione Esercizi X X X X X X X 5.4 Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe La valutazione riguarda tutto il processo di apprendimento (sapere e saper fare), anche in progressione e tutti gli atteggiamenti (saper essere) che l’allievo mette in gioco e che permeano la sua prestazione scolastica/ formativa. Pertanto concorrono a determinare i criteri di valutazione sotto riportati, i seguenti indicatori: a) i risultati raggiunti nelle prove somministrate b) l’impegno dimostrato dallo studente nello studio a casa e a scuola c) la partecipazione e l’interesse nel dialogo educativo d) il metodo di lavoro utilizzato e) la progressione rispetto alla situazione iniziale f) le competenze raggiunte g) altro Il consiglio di classe riconosce e fa propri i criteri di valutazione approvati dal collegio dei docenti e contenuti nel Piano dell’Offerta Formativa. 13 CRITERI DI VALUTAZIONE E CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI LIV. DESCRIZIONE 1° Conoscenza completa, ampia, approfondita e strutturata sotto ogni aspetto. Autonoma e razionale organizzazione del lavoro. Apporti personali e critici. Rilevanti capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale 2° Conoscenza completa, approfondita e ordinata. Autonoma organizzazione del proprio lavoro. Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. 3° Conoscenza abbastanza completa, a tratti approfondita; discreta autonomia e sufficienti capacità di analisi con qualche apporto personale. 4° Conoscenza generica, senza approfondimenti e spesso mnemonica; esposizione ripetitiva, capacità di analisi solo se guidata. 5° Conoscenza incerta, superficiale; esposizione non sempre corretta e ripetitiva. 6° Conoscenza frammentaria e lacunosa. Assenza di competenze. 7° Assenza di conoscenza e di produzione sia orale che scritta. VOTO 9/10 8 7 6 5 4 1/3 L'eccellenza (voto 10) è attribuita in presenza di continuità di valutazioni ottime e di elementi di osservazione sempre positivi. 5.4.1. Criteri generali per la valutazione delle prove scritte Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove scritte di tutte le discipline approvati dalle riunioni di dipartimento di materia. Le griglie di valutazione delle prove scritte contenute negli allegati, sono state redatte nel rispetto degli indicatori di cui sopra e, nel contempo, in coerenza con le caratteristiche specifiche delle singole discipline oggetto di valutazione, nonché della specifica tipologia di prova. 5.4.2. Criteri generali per la valutazione delle prove orali Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove orali di tutte le discipline approvati dalle riunioni di dipartimento di materia. 6. Attività integrative e di approfondimento ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO DISCIPLINARE In orario curricolare sono state proposte le seguenti attività: 1. 2. 3. 4. 5. 6. I sentieri del cinema (un breve corso di quattro ore inerente alla storia del cinema) Conferenza in inglese (S. Beckett) Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia Partecipazione alla Mostra “Mateinitaly” presso la Triennale di Milano. Esercitazione presso il CusMIBio (Milano): DNA profiling Esercitazioni con esperti Alfa-Test ATTIVITA’ DI PARTECIPAZIONE A PROGETTI PREVISTI NEL POF. (Seminari, spettacoli teatrali e cinematografici, visite scientifiche, stage di classe, progetti eccellenze, progetti di educazione alla salute, ecc. ecc.) In orario extracurricolare sono state proposte le seguenti attività, a partecipazione libera: Spettacoli teatrali: 1. Ballata di uomini e cani dedicata a Jack London di MarcoPaolini 2. Re Lear di Shakespeare 3. Ulisse, il ritorno di Corrado d’Elia 4. Schiaccianoci di Tchaikovsky 5. Cello suites di Spoerli Visita a mostre: 1. Marc Chagall , una retrospettiva 2. Segantini. Il ritorno a Milano 14 7 Uscite didattiche e viaggi di istruzione VIAGGIO DI ISTRUZIONE NELL’A.S. 2014-2015 La classe ha effettuato un viaggio d’istruzione di 5 giorni a Barcellona. Mete specifiche sono state la Sagrada familia, le case e il Parco Guell di Gaudì, il padiglione di Mies van der Rohe, il Padiglione di Mirò, il quartiere Gotico USCITE DIDATTICHE NELL’A.S. 2014-2015 1. 2. 3. 4. Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia Partecipazione alla Mostra “Mateinitaly” presso la Triennale di Milano. Esercitazione presso il CusMIBio (Milano): DNA profiling Visita al carcere di Opera: approfondimento sulla costituzione e condizione dei detenuti (ref. Prof. Bertazzini) 8 Moduli CLIL Nel corrente anno scolastico sono stati svolti i seguenti moduli CLIL TITOLO MODULO Electromagnetic waves DISICPLINA NON LINGUISTICA COINVOLTA Fisica DOCENTE CLIL EVENTUALE DOCENTE ESTERNO O DI SUPPORTO Numero ORE CLIL De Masi Acerbi 10 Il modulo è stato svolto spiegando in lingua con l’ausilio di diapositive in lingua inglese, messe successivamente a disposizione degli alunni. Successivamente è stata svolta una verifica scritta il cui esito è stato positivo per tutta la classe. 9 ESPERIENZE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO/STAGE PER A.S. 2014-2015 Per la classe 5B non sono state svolte le seguenti esperienze di alternanza scuola lavoro nell’a.s. 2014-2015 Nel corso del triennio i seguenti studenti hanno svolto le attività di alternanza scuola lavoro o stage sotto riportate Nome e cognome studente I. D. A. I. D. A. E. C. E. C. G. C. B. C. N. U N. U Periodo di stage 30/06 – 18/07 2014 Dic 2013 – feb. 2014 30/06 – 18/07 2014 Dic 2013 – feb. 2014 Dic 2013 – feb. 2014 Dic 2013 – feb. 2014 Dic 2013 – feb. 2014 Luglio 2014 Periodo di ASL Azienda ospitante A. O. Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. O.Vizzolo Predabissi A. S. 2013-14 2013-14 2013-14 2013-14 2013-14 2013-14 2013-14 2013-14 15 10 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO SVOLTE PER A.S. 2014-2015 Sono state svolte le seguenti attività di Orientamento: - un incontro con i rappresentanti delle università milanesi e di Pavia; un incontro con gli ex studenti del Liceo, oggi studenti universitari; un incontro sulla normativa e le modalità di svolgimento dei test d’ingresso universitari, con simulazione e valutazione di una prova, in collaborazione con Alphatest; informazioni sui corsi, lezioni, open days, siti internet e distribuzione di opuscoli e materiale fornito dalle università. 16 Testi simulazione 3 prova d'esame. All. a Prova di febbraio 2015- Tip. B ( 3 ore ) Fisica 1. (max 10 righe) Illustra la legge di Faraday-Neumann facendo un esempio di applicazione. 2. (max 10 righe) Effetto Hall e sua importanza. Latino 1. (max 12 righe) L’opinione comune e la convinzione del filosofo in merito al tema del tempo nel De brevitate vitae di Seneca. 2. (max 15 righe) Confronto tra Il Bellum civile di Lucano e l’Eneide di Virgilio. Inglese 1. (max 10 lines) Compare the poetry of Walt Whitman and Emily Dickinson. 2. (max 10 lines) Comment on the symbols in the passage “Stephen’s epiphany” from Joyce’s novel A portrait of the Artist as A Young Man. Filosofia 1. (max 10 righe) Lo stato commerciale chiuso di Fichte. 2. (max 10 righe) Le forme di cattiva infinità in Hegel. Storia dell’arte 1. (max 10 righe) Il candidato individui le caratteristiche stilistiche e iconologiche che avvicinano il dipinto (1) allo stile del gruppo Die Brucke. 2. (max 10 righe) Attraverso la lettura dell’opera (2), il candidato analizzi il concetto di “scomposizione e ricomposizione in unità della realtà”. Prova di aprile 2015 – Tip. B ( 3 ore ) Fisica 1. (max 10 righe) State the fourth Maxwell Equation in symbols and in words. (n.b. si può rispondere o in italiano o in inglese) 2. (max 10 righe) Enuncia e commenta gli assiomi della relatività ristretta. Latino 1. (max 12 righe) Il Satyricon di Petronio come documento della crisi dei valori tradizionali romani. 2. (max 12 righe) Attraverso il modello educativo proposto da Quintiliano, delinea quegli aspetti in cui più si può rintracciare l’attenzione dell’autore per la formazione psicologica e spirituale del futuro oratore, tralasciando gli aspetti più strettamente tecnici. Storia 1. (max 10 righe) Come matura la sconfitta di Adua? 2. (max 10 righe) Il suffragio universale maschile in Italia. Scienze 1. (max 15 righe) Descrivi le fasi fondamentali del metabolismo del glucosio in condizioni aerobiche. 2. (max 15 righe) Descrivi struttura e funzione dei nucleotidi. Inglese 1. Compare the passage “Molly's Monologue” from Ulysses to a traditional Victorian novel as regards the setting, the characters and the narrative technique. 2. Eliot wrote: “Tiresias is the most important character in the poem. What Tiresias sees is the substance of the poem.” What does Tiresias see and why does Eliot define it the substance of the poem? 17 Griglia di valutazione per la terza prova scritta All. b GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA A, B (tipologia A si presuppongono 5 argomenti) (tipologia B si presuppongono 10 domande) Giudizio Descrittori punteggio Gravemente insufficiente Risposta mancante o del tutto priva di pertinenza 3 Nettamente insufficiente Risposta gravemente carente 4-6 Insufficiente Risposta confusa e non sufficientemente articolata circa le tematiche essenziali dell’argomento proposto 7-9 Sufficiente La risposta risulta adeguata di misura alla richiesta. Linguaggio specifico accettabile 10 Discreto Conoscenza dei contenuti più che sufficiente con accettabile articolazione interna. 11 - 12 Buono Sicura conoscenza; capacità di individuare e circoscrivere i temi fondanti 13 - 14 Ottimo Ottima conoscenza; articolazione interna coerente e motivata; ottima padronanza del lessico specifico 15 Il punteggio totale si attribuisce in base alla media aritmetica arrotondata dei punteggi ottenuti con le singole domande. GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO All. c CANDIDATO ________________________________ CLASSE VB Fasce di oscillazione Competenze linguistiche (morfo – sintassi e lessico) Gravemente insufficiente Assolut. insuff. Insuff. 7-9 Suff. 10 Discreto 1112 1314 15 Buono Ottimo Conoscenza dei contenuti Competenze elaborative (contestualizzazione / discussione delle tematiche Capacità Capacità logiche critiche (analisi, sintesi e argomentazione) 2-3 4-6 18 GRIGLIA DI VALUTAZIONE di Lingua e Letteratura Straniera All. d Prove di produzione scritta (in decimi) : Pertinenza p.3 Completezza p.2 Organizzazione p.1 Sintassi p.2 Morfologia p.2 Prove di produzione scritta (in quindicesimi) : Pertinenza p.4 Completezza p.3 Organizzazione p.2 Sintassi p.3 Morfologia p.3 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE ORALE E SCRITTA – FISICA All. e 19 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Di Matematica All. f 20 IL CONSIGLIO DI CLASSE della V B (Firme) N. MATERIA DOCENTE 1 Lingua e Letteratura Italiana 2 Lingua e Letteratura Latina 3 Lingua e Letteratura Inglese 4 Filosofia 5 Storia 6 Matematica 7 Fisica 8 Scienze Antonella Fellegara 9 Disegno e Storia dell’Arte Milka Bianca Zdunic 10 I. R. C. Giorgio Prada 11 Attività alternativa Selene Sindoni (supplente Omero Affede) FIRMA Paola Cotrufo Daniela Acerbi Paolo Romano Tenca Biagio De Masi I Rappresentanti degli studenti Giulia Cremonesi Alessio Vicini Melegnano, 15 Maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Marco De Giorgi 21 Relazione finale e programma di Italiano All. 1 Prof.ssa P. Cotrufo Considerazioni generali L’andamento dell’anno scolastico è stato nel complesso regolare; non è stato tuttavia possibile completare lo studio della poesia e della narrativa del Novecento. Il percorso di studio si è svolto seguendo i binari paralleli dell’esame diacronico delle tematiche letterarie e dell’analisi dei testi, che, collocati all’interno dello sviluppo letterario, sono stati esaminati in particolare in funzione dei contenuti ideologici in essi presenti . L’interesse e la partecipazione alle lezioni da parte della classe non sono mai mancati; l’attività didattica, infatti, ha sempre visto gli alunni – anche se non nella totalità dei casi – soggetti attivi e collaborativi nel processo d’apprendimento. Gli esiti ottenuti, mediamente discreti, sono frutto di un percorso di miglioramento che ha coinvolto tutta la classe, ma con differenti livelli di impegno. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni • • • • Sviluppo della capacità di riflettere sulla letteratura, anche in prospettiva storica Sviluppo delle competenze linguistiche Sviluppo delle competenze elaborative Sviluppo delle capacità di analisi testuale Contenuti trattati • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • PRIMA META’ DELL’OTTOCENTO Romanticismo Spiritualismo e tensione verso l’infinito Sublime Individualismo Storicismo Nazionalismo e patriottismo Eroismo Libertà Evasione Rimpianto – vagheggiamento del passato Natura Rapporto tra artista e società poetica (significato e funzione dell’arte) Romanticismo italiano patriottismo esigenza di rinnovamento culturale rapporto tra artista e società poetica Foscolo Meccanicismo, materialismo Morte Illusioni Storia Patriottismo Bellezza Funzione dell’antichità Eroismo Rapporto tra artista e società Poetica Leopardi 22 • • • • • • • • • • • • • • • Materialismo e meccanicismo Infinito Natura Ragione Piacere Illusioni Ricordo Rapporto con la società Arte e poetica Manzoni Fede Vero Storia Eroi e “umili” Rapporto con la società Arte e poetica SECONDO OTTOCENTO Naturalismo • Arte come scienza • Materialismo • Determinismo • Rapporto tra artista e società • Poetica Verismo e Verga • Materialismo • Arte come rappresentazione del reale • Rapporto tra il mondo agricolo – pastorale e la società delle “banche e imprese industriali“ • Sconfitta di chi aspira a progredire • Poetica • • Scapigliatura Polemica contro la società borghese Tensione verso l’ideale e attrazione verso il male Nell’area del decadentismo • • • • • • • • • Crisi di identità dell’intellettuale in rapporto con il clima storico e sociale Ribellione e polemica contro la società Valorizzazione del bello e dell’arte: estetismo Concezione della realtà come mistero : simbolismo Antipositivismo e disgregazione dell’io Inconscio Malattia e inettitudine Superomismo Poetiche Giovanni Pascoli • • • • • La natura, il mistero delle cose e il simbolismo Il nido e l’azione aggressiva della realtà esterna La morte Crisi della visione della visione positivistica della realtà Il fanciullino e la poetica • • • • Gabriele D’Annunzio Estetismo Vitalismo Superomismo Panismo 23 • Poetica PRIMO NOVECENTO • • La malattia crepuscolare Il vitalismo distruttivo futurista • • • • • • Luigi Pirandello Relativismo gnoseologico Realtà come flusso continuo Crisi dell’identità personale Demistificazione delle ipocrisie dei comportamenti sociali comuni Umorismo Tecniche narrative • • • • Italo Svevo Malattia e desiderio della salute Conflitto tra chi contempla e chi lotta Psicanalisi Tecniche narrative Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione • Ungaretti La poesia come “illuminazione” • • • • • Montale Il male di vivere Malattia e desiderio della salute Conflitto tra chi contempla e chi lotta Psicanalisi Tecniche narrative • Saba La dolorosa semplicità del vivere TESTI: Novalis :Primo inno alla notte U. Foscolo Ultime lettere di Jacopo Ortis L’incipit del romanzo Lettera del 15 maggio La lettera da Ventimiglia L’incontro con Parini FC (anche online) p. 188 FC p.188 FC Dai sonetti: Alla sera A Zacinto In morte del fratello Giovanni Dalle Odi All’amica risanata Il carme Dei sepolcri Le Grazie La nascita delle Grazie Il velo delle Grazie G. Leopardi p. 198 p.200 p.202 p.194 p. 234 e segg. FC FC (anche online) 24 Dalle Canzoni: Ultimo canto di Saffo l’infinito La sera del dì di festa Alla luna Dai canti “pisano – recanatesi” A Silvia Le ricordanze Canto notturno di un pastore errante dell’Asia La quiete dopo la tempesta Il passero solitario Il sabato del villaggio Dal ciclo di Aspasia : A se stesso La Ginestra Dagli Idilli : Dalle Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un folletto e di uno gnomo Dialogo di Tristano e di un amico p. 450 p. 111 p. 113 p. FC p.120 p.125 p. 131 p. 137 p. 140 p. 143 p. 152 p. 163 p. 57 on line p. 68 A. Manzoni Dagli Inni sacri : La Pentecoste p.523 Dalle Odi civili Il cinque maggio p. 539 Marzo 1821 p.536 Dall’ Adelchi Il coro dell’atto terzo p.547 Il delirio di Ermengarda p. 550 Il coro dell’atto quarto p.556 I promessi sposi ( sulla base della lettura svolta nel biennio) Dalla lettera a Chauvet: poesia e storia p. 531 G. Berchet: La tesi di Berchet: “la sola vera poesia è quella popolare” p.448 C.Porta La Preghiera FC Innamoramento e rovina di Ninetta p.730 G.G.Belli Er caffettiere filosofo p. 181 Er giorno der giudizio p. 741 E.Zola : Il romanzo sperimentale FC E. e J. De Goncourt Prefazione a Germinie Lacerteux p.90 G.Verga La prefazione a Eva FC Da Vita dei campi Rosso Malpelo Fantasticheria Da Novelle rusticane La roba Libertà Da I Malavoglia La prefazione ai Malavoglia L’inizio dei Malavoglia L’addio di ‘Ntoni Da Mastro don Gesualdo La giornata di Gesualdo La morte di Gesualdo p. 178 p. 193 p. 201 p.207 p.257. p.272 p.281 p.214 p.227 E.Praga : La strada ferrata FC 25 Preludio A.Boito : Lezione d’anatomia C.Baudelaire Perdita d’aureola Corrispondenze L’albatro P. Verlaine Arte poetica Languore A.Rimbaud Il battello ebbro G.Pascoli Da Myricae Lavandare Scalpitio 10 agosto L’assiuolo Temporale Novembre Da Canti di Castelvecchio Nebbia La mia sera Il gelsomino notturno Dai Poemetti Vertigine La siepe Il fanciullino G. D’Annunzio Da Il piacere: Andrea Sperelli Da Le vergini delle rocce : L’etica del superuomo Da Alcyone La pioggia nel pineto Meriggio Nella belletta FC online p.18 p. 337 p. 338 p. 313 FC p. 314 p.405 FC p.409 p.411 p.413 p.414 FC FC p. 380 FC FC p. 377 p.452 FC p. 476 p.483 p.487 G.Gozzano : La signorina Felicita p.950 Totò Merumeni S. Corazzini : Desolazione del povero poeta sentimentale p.945 F.T.Marinetti Manifesto del futurismo p. 572 Da Zang tumb tumb : descrizione di un bombardamento FC A.Palazzeschi : Lasciatemi divertire p. 969 L.Pirandello Dalle Novelle per un anno Il treno ha fischiato p. 705 La carriola FC La patente FC Da Uno nessuno e centomila “non conclude” p. 699 Da Il fu Mattia Pascal Adriano Meis si aggira per Milano p.763 Lo strappo nel cielo di carta p.768 La lanterninosofia FC Da Così è ( se vi pare) Io sono colei che mi si crede… p.725 Da I sei personaggi La scena finale p.791 Da L’umorismo La differenza tra umorismo e comicità p. 681 I.Svevo Da Senilità 26 L’inizio del romanzo L’ultimo appuntamento con Angiolina Da La coscienza di Zeno Lo schiaffo del padre La salute di Augusta La vita è una malattia p.822 p.826 p.851 p. 880 p.873 G. Ungaretti Da L’allegria In memoria p.131 Il porto sepolto FC Veglia FC I fiumi p. 133 San Martino del Carso p.137 Soldati p.141 Veglia p.140 Mattina p.141 Commiato p.142 Dannazione FC Pellegrinaggio FC Da Sentimento del tempo La madre p.92 E.Montale Da Ossi di seppia I limoni online Meriggiare pallido e assorto p. 215 Non chiederci la parola p. 217 Spesso il male di vivere p.219 Forse un mattino andando in un’aura.. FC Cigola la carrucola del pozzo FC Incontro p.221 Da Le occasioni La casa dei doganieri p. 230 Da La bufera e altro Piccolo testamento FC U.Saba A mia moglie p.165 Amai p.190 Dante Paradiso: canti 1^, 3^, 6^, 11^, 15^ (VV 98 – 148) ,17^, 33^ Testi in adozione: Il nuovo La scrittura e l’interpretazione di Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese Dante Divina commedia Paradiso, edizione libera. 27 Relazione finale e programma di Latino All. 2 Prof.ssa P. Cotrufo . Considerazioni generali L’andamento didattico è stato nel complesso regolare; sono stati tuttavia necessari alcuni ridimensionamenti nei contenuti del programma di storia della letteratura, in particolare per ciò che riguarda la lettura dei testi in latino, sostituiti in alcuni casi da testi in traduzione. Non è stato possibile inoltre, per ragioni di tempo, affrontare lo studio della letteratura cristiana. All’interno del percorso letterario, sono stati collocati i testi più significativi consentiti sia dalla scelta antologica sia dal tempo a disposizione, testi che sono stati esaminati più sotto il profilo contenutistico – letterario che non grammaticale e stilistico, alla ricerca dei contenuti ideologici in essi presenti. La partecipazione all’attività didattica da parte della classe è stata discreta, ma gli esiti si differenziano a seconda delle attitudini e dell’impegno dei singoli studenti. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni • • Potenziamento delle competenze di lettura e comprensione del testo latino; Sviluppo della capacità di collocare il testo latino nell’adeguato contesto storico – culturale Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione • Seneca: il tema della saggezza Il rapporto con il potere • Lucano: la carica innovativa del suo poema epico • Petronio: una parodia nel romanzo ellenistico • Giovenale: la satira del mondo romano • Quintiliano: la figura dell’oratore ideale • Marziale: la comicità dell’epigramma 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni • Tacito: il tema del potere imperiale La tragicità della storia Testi Seneca: Dal De brevitate vitae È davvero breve il tempo della vita? Pag. 85 Quanta inquietudine per gli uomini pag. 95 Dalle Epistulae ad Lucilium La morte come esperienza quotidiana Vivere secondo natura Uno sguardo nuovo sulla schiavitù Fuggire la folla Lucano Petronio in latino in trad. italiana pag.97 in latino pag.118 in latino pag. 146 in latino pag.157 I ritratti di Pompeo e Cesare Una scena di necromanzia Il discorso di Catone l’ingresso di Trimalchione Presentazione dei padroni di casa Il testamento di Trimalchione pag.200 in traduz italiana pag 208 in traduz ialiana pag.203 in traduz. italiana pag. 239 in traduz. Italiana pag. 242 in traduz. italiana pag 246 in traduz italiana Matrimoni d’interesse Il console cliente Il trasloco di Vacerra Fabulla Erotion pag. 296 in traduz italiana pag. 299 in traduz italiana pag.311 in traduz italiana pag. 298 in traduz. Italiana pag.308 in traduz. italiana Marziale 28 Quintiliano Due modelli a confronto I vantaggi dell’insegnamento collettivo L’osservazione del bambino in classe L’insegnamento individualizzato L’intervallo e il gioco Le punizioni Il maestro come secondo padre Giovenale Tacito pag.325 in latino pag. 331 in latino pag. 334 in latino pag. 336 in latino pag. 338 in traduz italiana pag.339 in traduz italiana pag. 340 in latino Perché scrivere satire? pag. 388 in traduz italiana Miserie e ingiustizie della grande Roma pag. 394 in traduz italiana L’invettiva contro le donne pag. 397 in traduz italiana Dall’ Agricola Denuncia dell’imperialismo romano pag. 434 in traduz. italiana Dalla Germania Caratteri fisici e morali dei Germani pag. 462 in latino Le divinità dei Germani pag. 463 in latino Le assemblee e l’amministrazione della giustizia pag. 465 in latino I villaggi, le case, i rifugi pag 470 in traduz italiana Dalle Historiae L’inizio delle Historiae pag. 473 in latino La scelta del migliore pag.475 in traduz italiana Il punto di vista dei Romani pag.477 in traduz italiana Dagli Annales La riflessione dello storico pag. 456 in traduz italiana Libro di testo : Opera vol 3 Dall’età imperiale ai regni romano – barbarici Di Giovanna Garbarino Paravia 29 Relazione finale e programma di Lingua e Letteratura Inglese All. 3 Prof.ssa D. Acerbi 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) Il programma è stato svolto come previsto nel piano di lavoro e, se alcuni autori o testi sono stati sostituiti da altri, la scelta è stata dettata dall’interesse della classe o da argomenti trattati in altre discipline. Gli autori inglesi e americani sono stati presentati parallelamente per rendere gli studenti consapevoli di ciò che accadeva in due diverse parti del mondo, dedicando particolare attenzione all’analisi del testo e del contesto, evidenziando quando possibile tratti e temi comuni anche in campo artistico. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni La classe è stata da me seguita per tutto il corso di studi. Non tutti gli studenti si sono impegnati nello studio con costanza e, di conseguenza, i risultati raggiunti sono decisamente diversi. Se un gruppo ha partecipato in modo costruttivo alle lezioni, è in grado di analizzare i brani proposti, di inserirli sia nella produzione dell’autore sia nel contesto storico e di esprimersi in modo fluido e corretto, un altro conosce i contenuti in modo superficiale e non sempre si esprime correttamente. Ritengo di dovere sottolineare, comunque, il fatto che circa metà classe è in possesso di certificazioni linguistiche di livello B2 o C1 (FCE / CAE). ENGLISH LITERATURE J. Keats Ode on a Grecian Urn p.234 THE VICTORIAN AGE: general features (pag.284-285-290-299) C. Dickens from Hard Times Coketown p. 291 The Definition of a Horse p.309 From Oliver Twist Oliver wants some more p. 303 New Aesthetic Theories p.347-349 O. Wilde p. 351-352 From The Picture of Dorian Gray Basil’s studio p. 353 Dorian’s Death (photocopy) I would give my soul p. 354 R.L. Stevenson From The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde p.338 Story of the door p.339 Jekyll’s Experiment (photocopy) THE EDWARDIAN AGE p.404-405 World War I p.408-409 Modern Poetry p.415 The War Poets p.416 R. Brooke The Soldier p.418 W. Owen Dulce et Decorum Est p.419 T.S. Eliot and the alienation of the modern man p.431 From The Waste Land p.432 The Burial of the Dead I p.433 The Burial of the Dead II p.434 The Fire Sermon p.435 Arsenio p. 437 THE MODERN NOVEL P. 448-449 J. Joyce From Dubliners p. 464 30 Eveline p.465 The Dead (the whole stories) Gabriel’s Epiphany p. 469 from A Portrait of the Artist Stephen’s Epiphany- (photocopy) From Ulysses Molly’s Monologue - (photocopy) The Funeral p.449 WORLD WAR II AND AFTER p.520-521 G. Orwell p.532-533 From 1984 Big Brother is watching You p.534 How can you control memory? The Theatre of the Absurd (pag. 543-544) S. Beckett Waiting for Godot Lucky’s Monologue (photocopy) Nothing to be done p.545 AMERICAN LITERATURE THE BEGINNING OF AN AMERICAN IDENTITY p. 254-255-260 Slavery p. 260 / Lincoln p.266 W. Whitman Oh, Captain my Captain p. 267 I hear America Singing p. 387 E. Dickinson Hope p. 392 There’s a Certain Slant of Light p.393 Because I could not (photocopy) H. Melville p. 271 Moby Dick p.273 Ahab’s Obsession (photocopy) THE USA IN THE FIRST DECADES OF THE 20th CENTURY p. 484 F.S. Fitzgerald: the writer of the Jazz Age p. 488-489 From The Great Gatsby Nick meets Gatsby p. 490 Boats against the Current (photocopy) Opere lette integralmente: The Picture of Dorian Gray, Dubliners (I racconti Eveline, The Dead); Hard Times, The Great Gatsby, Moby Dick Della vita di ogni autore sono stati ricordati solo gli aspetti che possono averne influenzato la produzione letteraria e l’analisi dei testi è stata svolta seguendo lo schema proposto dal libro di testo. Libri di testo: Spiazzi Tavella, PERFORMER volumi 2 e 3, Zanichelli Argomenti da trattare nell’ultimo mese Orwell 1984 (photocopy), Hopper p. 494, Bacon p. 547 31 Relazione finale e programma di Filosofia All. 4 Prof. P. R. Tenca 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe ha seguito con interesse le lezioni. L'impegno nello studio individuale è stato in generale sufficiente. La classe ha spesso mostrato una certa volontà di operare discussioni sugli argomenti trattati. Il programma è stato svolto con fatica a causa di pesanti lacune pregresse. Sotto il profilo disciplinare la classe è stata piuttosto vivace e non sono quasi mai mancati i ritardi e le assenze. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni La classe ha raggiunto una conoscenza e una comprensione della disciplina che riflette la quantità di studio personale. L'esposizione è un po' faticosa. La volontà di riflessione risulta invece più che sufficiente. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione Dal criticismo all’idealismo. Reinhold, Schulze, Maimon e Beck. Il Romanticismo. L'infinito. Ragione e sentimento. L'amore. La storia. Il problema dell'ateismo. Fichte. Il principio d'identità e il fondamento della Dottrina della Scienza. I tre momenti dell'Io. La morale e l'idealismo etico. Lo Stato commerciale chiuso. I Discorsi alla nazione tedesca. Schelling. La filosofia della natura. L'idealismo estetico e trascendentale: storia ed arte. L'Assoluto e la filosofia dell'identità. La filosofia positiva: mito e religione. Hegel. La nascita del concetto di dialettica. La proposizione speculativa. I due significati della dialettica. L'evoluzione dell'Idea. La fenomenologia come propedeutica, figure scelte: servo e padrone, stoicismo, scetticismo, coscienza infelice, ragione che osserva, ragione che agisce, piacere e necessità, legge del cuore, onestà, eticità, anima bella. La Logica: essere, non essere e divenire, essere determinato, finito e infinito, forme di cattiva infinità, le essenzialità, la dimostrazione dell'esistenza di Dio, il rapporto Dio mondo. Il concetto, la proposizione e il sillogismo. La filosofia della natura: critica a Lavater e Gall. La filosofia dello spirito: spirito soggettivo, spirito oggettivo: diritto e legge, eticità, famiglia, società civile, stato, storia. Lo spirito assoluto: arte, religione e filosofia. Destra e sinistra hegeliana: religione, storia e dialettica. Feuerbach: critica a Hegel, il materialismo, critica alla religione, l'umanesimo, la religione dell'umanità. Marx: critica ai socialismi, critica a Feuerbach, critica dell'economia politica, critica a Hegel, struttura e sovrastruttura, filosofia della prassi, materialismo storico e dialettico, la classe in se' e per se', proprietà privata dei mezzi di produzione, alienazione. Il Capitale: valore d'uso e di scambio, scambio capitalistico, plusvalore assoluto e relativo, le cause del crollo del capitalismo. Schopenhauer: il mondo come rappresentazione, critica a realismo e idealismo, il principio di ragion sufficiente, la necessità. Il mondo come volontà, l'uomo e l'ira, l'ascesi, la giustizia, la compassione, l'arte, la noluntas. Kierkegaard: logica aut aut e logica et et, l'esteta, il marito, senso di colpa e anonimato, Abramo e la fede, tragico greco e il singolo, Abramo e l'angoscia. Il concetto dell'angoscia: Adamo, il rapporto tra possibile, futuro e angoscia, l'umanità di Cristo, l'angoscia e la spiritualità, la fede. La malattia mortale: il rapporto dell'io con se stesso, necessità e libertà, la fede, il peccato e la disperazione. Comte: la legge dei tre stadi, l'elenco delle scienze, la sociologia, la scienza come religione. Nietzsche: dionisiaco e apollineo, Socrate e il trionfo dell'apollineo, la morte di Dio, la fase illuminista: critica a scienza, politica, filosofia, religione. Le due forme del nichilismo. Il superuomo, la trasmutazione dei valori, l'eterno ritorno, l'amor fati, la volontà di potenza. La genealogia della morale. 32 Introduzione alle filosofie del primo novecento: le reazioni al positivismo, le diverse concezioni della filosofia. Sorel: azione, violenza e mito sociale. Bergson: la durata, il tempo spazializzato e cinematografico, libertà e durata, critica al parallelismo psicofisico, riduzionismo, rapporto coscienza-corpo, critica ai due concetti di evoluzione, l'evoluzione creatrice, l'elan vital, vertebrati e artropodi, istinto e intelligenza, arte e l'intuizionismo, società aperte e chiuse, l'abitudine, la religione e la difesa dalla ragione, religione statica e dinamica. Freud: la psicanalisi come terapia, gli inizi con Breuer, il principio dell'arco riflesso, ipnosi e stato ipnoide. Studi sull'isteria, l'interpretazione dei sogni, la psicopatologia della vita quotidiana. Tre saggi sulla teoria sessuale, le fasi, la fissazione, la sublimazione, perversione e nevrosi. L'Edipo e la scelta sessuale. Il narcisismo, la melanconia, l'istinto di morte. Io, es e super-io e la metapsicologia. Geometrie non euclidee. Sistemi assiomatici: coerenza, completezza e indipendenza. I fondamenti della matematica. Fisica: Einstein e la teoria quantistica. 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni Empiriocriticismo (Mach): esperienza pura, fatti e leggi, scienza come adattamento all'ambiente economia. Convenzionalismo estremo (Le Roy) e moderato (Poincare' e Duhem), i controlli olistici. Operazionismo (Bridgman): i concetti scientifici come operazioni. Neopositivismo logico: il principio di verificazione di Schlick come criterio di significanza, critica ad ogni metafisica, critiche al principio di verificazione, il problema dei protocolli. Cenni sul fisicalismo. Popper: il principio di falsificazione come criterio di demarcazione, il metodo ipotetico-deduttivo e la critica all'induzione, la verosimiglianza, la critica alla psicanalisi. Critica allo storicismo e all'olismo. La democrazia, le società aperte e i suoi nemici. TESTO: De Bartolomeo Marcello / Magni Vincenzo, Sentieri Della Ragione - Tomo 3a - Profilo Storico / Filosofie Contemporanee, Atlas Kierkegaard, Diario di un seduttore oppure C. Marx Il manifesto del partito comunista. 33 Relazione finale e programma di Storia All. 5 Prof. P. R. Tenca 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe ha seguito con interesse le lezioni. L'impegno nello studio individuale è stato in generale sufficiente. La classe ha spesso mostrato una certa volontà di operare discussioni sugli argomenti trattati. Sotto il profilo disciplinare la classe è stata piuttosto vivace e non sono quasi mai mancati i ritardi e le assenze. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni La classe ha raggiunto una conoscenza e una comprensione della disciplina che riflette la quantità di studio personale. L'esposizione è adeguata. La capacità critica appare sufficiente. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione LA DESTRA STORICA IN ITALIA La situazione dell’Italia unita. Pareggio di bilancio. Tassa sul macinato. Il problema del Veneto. La questione romana. La convenzione di settembre. Lo spostamento della capitale a Firenze. Garibaldi e Roma capitale. La presa di Porta Pia. La legge delle guarentigie. L'UNIFICAZIONE TEDESCA La guerra contro la Danimarca. La guerra contro l’Austria. La guerra contro la Francia. LA COMUNE Caratteri dello stato socialista. Proudhon o Marx? La fine della Comune LA GUERRA CIVILE IN USA Il meccanismo della formazione dei nuovi stati Usa. Il compromesso del Missouri. Motivazioni economiche dietro la guerra. L’oro della California. L’abolizionismo. Lincoln. ASIA La Cina dall’impero alla repubblica. Il Giappone: la fine dello shogunato e il ritorno dell’impero. L’impetuoso sviluppo economico e l’imperialismo nipponico. La guerra con la Cina e quella con la Russia. LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE La crisi del 1873. Crisi di sovraproduzione e crisi classiche. La ristrutturazione del sistema industriale. Scienza e industria: i brevetti, le scuole politecniche. La catena di montaggio. Il taylorismo. NASCITA DELLA CULTURA DI MASSA I nuovi media a confronto con la cultura popolare. Lo sport. La fotografia e i giornali illustrati. Il cinema. La radio. LA NASCITA DEI PARTITI DI MASSA E DEI SINDACATI Aumento del suffragio e nascita dei partiti. SPD e sue correnti. Il partito socialista austriaco. I partiti socialisti russi. I sindacati e il loro rapporto con i partiti. Evoluzione delle correnti di notabili. Sistema elettorale maggioritario e proporzionale. Le correnti dell’anarchismo. Gli attentati anarchici. I partiti di destra: nazionalismo. Il razzismo: scienza e razza. L’antisemitismo. Il caso Dreyfuss. Nascita del Sionismo. LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA La Rerun Novarum. La Democrazia cristiana. Murri e Sturzo. Il modernismo. Il patto Gentiloni. LO SVILUPPO DELL'IMPERIALISMO La corsa all’Africa: Tunisia, Egitto, Sudan, Congo, Sudafrica. Il congresso di Berlino: la spartizione. L’imperialismo in Asia. La politica delle porte aperte. Gli scambi ineguali. FRANCIA INGHILTERRA, GERMANIA E USA FRA 1870 E 1914 I tentativi di colpo di stato in Francia: Boulanger, Mac Mahon. La Germania dalla kulturkampf all’età Guglielmina. Protezionismoi e stato sociale. La corsa agli armamenti. Gli USA: sviluppo dei partiti. L’età dorata. L’evoluzione dei partiti in Inghilterra. La nascita dei laburisti. L’Home Rule e l’Irlanda. I liberali unionisti. La questione del 34 bilancio e della camera dei Lord. LA SINISTRA STORICA IN ITALIA Il programma di Stradella. De Pretis e Crispi: protezionismo, imperialismo, democrazia e autoritarismo. Le sconfitte italiane in Africa. Il breve governo di Giolitti: fasci siciliani, nascita dei partiti socialisti. La crisi di fine secolo: “tornare allo statuto”. L'ETÀ GIOLITTIANA La politica di Giolitti verso i socialisti. Le correnti del partito socialista italiano. Il suffragio universale maschile: il ruolo dei contadini. La guerra di Libia e il Marocco. L’avvicinamento dell’Italia all’Intesa. LA PRIMA GUERRA MONDIALE La guerra totale. Il ruolo della tecnologia. La guerra di trincea. Le cause: le guerre balcaniche e le crisi marocchine; il nazionalismo; la tecnocrazia militare. Il piano Schlieffen. Laghi Masuri e Tannenberg, Ludendorff e Hindenburg. L’ingresso dell’Italia in guerra: interventisti e pacifisti. Il patto di Londra e il governo Salandra. La tattica dello sfondamento. La guerra di usura. Verdun. La spedizione punitiva. La battaglia dello Jutland, La guerra sottomarina totale. Il fronte interno. Caporetto e il Piave. LE RIVOLUZIONI IN RUSSIA La rivoluzione del 1905. La rivoluzione di febbraio 1917. Le tesi di aprile di Lenin. Stato e rivoluzione. L'internazionalismo comunista. La rivoluzione di ottobre. Il comunismo di guerra. La Nep. L'avvento di Stalin. IL PRIMO DOPOGUERRA La repubblica di Weimar. Il biennio rosso in Italia. La questione di Fiume. IL FASCISMO Lo squadrismo. La marcia su Roma. Le prime riforme. Il delitto Matteotti. Le leggi fascistissime. Le politiche economiche e la crisi del '29. La guerra di Etiopia. L'IRI. 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni Il Nazismo e la guerra civile in Spagna La Seconda Guerra Mondiale La formazione della Repubblica Italiana e i principi della Costituzione. Cenni sulla guerra fredda. TESTI: De Bernardi Alberto, Guarracino Scipione, Saperi Della Storia (I) Edizione Blu 3 / Il Novecento, B. Mondadori 35 Relazione finale e programma di Matematica All. 5 Prof. B. De Masi 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) Il lavoro svolto ha privilegiato un approccio essenzialmente applicativo, cercando di favorire la percezione intuitiva di concetti pur non trascurando gli aspetti teorici fondamentali della disciplina. Le dimostrazioni di alcuni teoremi sono state svolte solo in casi particolarmente significativi. Nella seconda metà dell’anno scolastico parte del lavoro è stata dedicata all’applicazione dei concetti per la risoluzione di problemi di ambito fisico. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni Gli obiettivi specifici della disciplina hanno riguardato l’acquisizione delle capacità necessarie per impostare in maniera coerente la risoluzione di problemi e quesiti senza errori concettuali e nel rispetto generale del formalismo Il raggiungimento degli obiettivi non è stato omogeneo all’interno della classe. La maggior parte degli studenti ha seguito le lezioni con attenzione e interesse, ma l’impegno in classe in molti casi non si è tradotto in un lavoro individuale costante e rigoroso, indispensabile per ottenere in quest’ultimo anno di liceo risultati soddisfacenti nella disciplina. Il profitto risulta pertanto eterogeneo e per alcuni studenti è appena sufficiente. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione 1. Funzioni (a) Intervalli ed intorni sull’asse reale; punti isolati, interni, esterni, di frontiera, di accumulazione di un insieme E, con E sottoinsieme di R. (b) Definizione di funzione; funzioni iniettive, suriettive, biunivoche; funzioni reali di variabile reale: funzioni elementari e loro classificazione. Dominio di una funzione. (c) Funzione composta e funzione inversa. (d) Simmetrie, dilatazioni e traslazioni applicate al grafico di una funzione. Funzioni pari e dispari. 2. Limiti (a) Definizione, in termini ε − δ e in termini di intorni, di limite per una funzione reale di variabile reale. Definizione topologica generale di limite (f(x) → β per x → α quando α, β ∈R ∪{±∞}). Verifica di un limite tramite la definizione. (b) Teorema di unicità, di permanenza del segno, del confronto. Infiniti e infinitesimi, ordine di infinito e ordine di infinitesimo. Gerarchia tra infiniti (logaritmo, potenza, esponenziale). Calcolo di limiti. (c) Operazioni con i limiti: tabella di parziale aritmetizzazione del simbolo di infinito. Forme di ∞ 0 0 indecisione 0/0, ∞/∞, 0·∞, ∞−∞, 1 , ∞ , 0 . x α (d) Costante di Eulero e. Limiti notevoli per x → 0: (a − 1)/x; sen x/x; tg x/x; ln(1 + x)/x; [(1 + x) − 1]/x; (1 − cos x)/x. Applicazioni al calcolo di limiti. 3. Continuità di una funzione (a) Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. Esempi. (b) Punti di discontinuità: discontinuità eliminabile, di prima e seconda specie. Esempi. (c) Teoremi fondamentali sulle funzioni continue: di Weierstrass, dell’esistenza degli zeri. 4. Derivazione (a) Definizione e significato geometrico della derivata di una funzione reale di variabile reale. (b) Punti di non derivabilità e relativa classificazione: punto angoloso, flesso a tangente verticale, cuspide. (c) Teorema di continuità di una funzione derivabile*. (d) Derivazione di funzioni elementari e regole di derivazione (derivata della somma, del prodotto, del quoziente). Derivata della funzione composta; derivata della funzione inversa*. Derivate di ordine superiore. Significato fisico della derivata. (e) Differenziale e suo significato geometrico. (f) Funzioni crescenti, descrescenti; definizione di massimo e minimo relativo e assoluto; funzioni monotone. 5. Calcolo differenziale (a) Teoremi fondamentali del calcolo differenziale: di Rolle*, di Cauchy*, di Lagrange* (b) Ricerca dei massimi e dei minimi locali di una funzione derivabile tramite il segno della derivata prima e tramite il metodo delle derivate successive. (c) Teorema di De l’Hôpital e sue applicazioni al calcolo di limiti. 36 (d) Funzioni concave e convesse su un intervallo. Punti di flesso. Ricerca dei flessi tramite studio della derivata seconda. (e) Ricerca degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui per una funzione reale di variabile reale. (f) Studio del grafico di una funzione (dominio, segno, intersezione con gli assi, eventuali simmetrie, asintoti, intersezione con gli asintoti, massimi e minimi, convessità e flessi). Determinazione dell’equazione di una curva parametrica, assegnato un numero sufficiente di condizioni. Relazione tra il grafico di f e quello di f’. (g) Applicazione dello studio di funzione alla ricerca approssimata degli zeri di una funzione, alla risoluzione di equazioni e disequazioni per via grafica. (h) Ricerca dei max/min assoluti; problemi di massimo e minimo (problemi di geometria piana, solida, analitica). 6. Elementi di teoria dell’integrazione secondo Riemann (a) Definizione di integrale indefinito, sue proprietà. (b) Tecniche di integrazione: integrali immediati, integrazione tramite scomposizione e semplici trasformazioni dell’integranda, integrazione per parti, per sostituzione, integrazione di funzioni razionali fratte, di irrazionalità lineari e lineari fratte, di irrazionalità quadratiche, di funzioni dipendenti razionalmente da funzioni goniometriche. (c) Somme di Riemann-Stieltjes, integrale definito, suo significato geometrico e fisico. (d) Proprietà dell’integrale definito. (e) Teorema della media*. Funzioni integrali. Teorema fondamentale del calcolo integrale*. (f) Applicazioni al calcolo di aree di domini piani e di volumi di solidi di rotazione (cono, tronco di cono, sfera, ellissoide di rotazione). (g) Integrali impropri di prima, seconda e terza specie. 7. Equazioni differenziali (a) Equazioni diff. del primo ordine, a variabili separabili. Applicazioni alla fisica: circuito RL, RC, moto in mozzo viscoso. (b) Equazioni diff. del secondo ordine: omogenee e complete. 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni 8. Calcolo combinatorio: funzione fattoriale, permutazioni semplici e con ripetizione, disposizioni semplici e con ripetizione; combinazioni semplici e con ripetizione. Coefficiente binomiale e binomio di Newton. 9. Esercitazioni in preparazione all’Esame di Stato (a) Svolgimento commentato di esercizi di riepilogo tratti dal libro di testo; svolgimento commentato dei temi proposti nell’esame di Stato. (* = con dimostrazione.) Libro di testo: Lineamenti.MATH BLU, vol. 5, N. Dodero, P. Baroncini, R. Manfredi (GHISETTI & CORVI) 37 Relazione finale e programma di Fisica All. 7 Prof. B. De Masi 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) I contenuti del programma sono stati trattati prevalentemente in modo descrittivo, partendo da un approccio intuitivo fenomenologico per giungere quindi alla formalizzazione delle relazioni fisiche. L’applicazione dei concetti alla risoluzione esplicita e dettagliata di problemi specifici è stata presentata solo per alcuni casi esemplificativi. L’attività didattica si è svolta regolarmente. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni Gli obiettivi specifici della disciplina hanno riguardato l’acquisizione delle capacità necessarie per comprendere e descrivere le caratteristiche principali del campo elettrico e magnetico fino alle eq. di Maxwell, evidenziandone analogie e differenze. Nella parte relativa alla relatività e alla fisica moderna è stato privilegiata l’enfasi sui principi e sulle loro conseguenze, limitando lo svolgimento degli esercizi applicativi solo ai casi particolarmente significativi. La classe ha seguito le lezioni con attenzione e la maggior parte degli studenti ha lavorato in maniera costante. Non tutti hanno raggiunto risultati soddisfacenti o per mancanza di attitudine alla materia o per discontinuità nello studio. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione 1. Magnetismo a. b. c. d. e. f. Il campo magnetico e le linee del campo magnetico – Teorema di Gauss per il campo magnetico Forza magnetica su correnti elettriche; momento torcente su una spira rettangolare Campo magnetico generato da correnti elettriche: filo rettilineo, spira, solenoide Interazione tra fili percorsi da corrente elettrica Circuitazione del campo magnetico – Teorema della circuitazione di Ampere Magnetismo della materia: momenti magnetici atomici e molecolari, proprietà magnetiche della Materia, ciclo di isteresi g. Forza magnetica su cariche in movimento: forza di Lorentz h. Moto di particelle cariche in campo elettrico e in campo magnetico i. Spettrometro di massa, selettore di velocità, effetto Hall 2. Induzione elettromagnetica a. b. c. d. e. f. g. La legge di Faraday - Forza elettromotrice indotta e legge di Lenz Caratteristiche dei campi elettrici indotti Lavoro meccanico ed energia elettrica: Alternatore. Autoinduzione e induttanza. Induttanza di un solenoide. Circuito RL. Energia e densità di energia del campo magnetico Circuito puramente resistivo e puramente induttivo in C.A. Circuito puramente capacitivo in CA. Trasformatore: principio di funzionamento. 3. Equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche (in modalità CLIL) a. b. c. d. Il termine mancante alla legge di Ampére Le onde elettromagnetiche. Relazione tra campo elettrico e campo magnetico Onde elettromagnetiche piane. Energia associata all’onda. Spettro elettromagnetico. Spettro visibile. 4. Relatività ristretta e generale a. Introduzione alla relatività ristretta ed esperimento di Michelson-Morley b. Postulati della r. r.: conseguenze c. Orologio a luce e tempo proprio 38 d. e. f. g. Contrazione delle lunghezze. Trasformazioni di Lorentz e Galileo Energia e Massa in relatività. Quantità di moto relativistica. Relatività generale: principio di equivalenza Gravità e curvatura dello spazio tempo 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni h. Redshift gravitazionale. 5. Crisi della fisica classica e introduzione alla fisica quantistica a. b. c. d. e. f. g. h. Il corpo nero e l’ipotesi di Planck L’effetto fotoelettrico La quantizzazione della luce L’effetto Compton L’esperimento di Millikan Il modello di Bohr L’esperimento di Franck Hertz Il principio di indeterminazione Libro di testo: "L’ Amaldi per i licei scientifici.blu " voll. 2,3, Ugo Amaldi (Zanichelli) 39 Relazione finale e programma di Scienze All. 8 Prof.ssa A. Fellegara 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) L’attività didattica si è svolta regolarmente. Gli argomenti del programma sono stati presentati nei loro aspetti generali,tralasciando approfondimenti di carattere tecnico-specialistico, attraverso lezioni frontali. Gli studenti hanno inoltre svolto un’attività di laboratorio a completamento del programma di biotecnologie presso il CuSMiBio dell’ Università Statale di Milano: identificazione del profilo genetico di un individuo mediante elettroforesi del DNA. La valutazione degli allievi è stata effettuata mediante colloqui,questionari e test scritti e simulazioni di terza prova scritta dell’Esame di Stato. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni La partecipazione all’attività didattica è apparsa piuttosto eterogenea: una parte degli allievi ha affrontato il lavoro scolastico con attenzione e senso di responsabilità mentre altri, pur manifestando interesse per gli argomenti trattati, hanno invece mostrato una concentrazione spesso inadeguata, che ha reso meno proficua la frequenza alle lezioni. L’impegno nello studio si è rivelato costante per circa un terzo della classe, nella parte rimanente invece è risultato discontinuo e in alcuni casi caratterizzato da difficoltà nell’organizzazione del lavoro individuale. Il profitto medio è sufficiente; una preparazione di buon livello si riscontra solo in un numero ristretto di allievi che, grazie a un metodo di studio rigoroso, ha acquisito migliori capacità di analisi e di sintesi dei contenuti appresi. La classe nel complesso ha mostrato il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - conoscenza degli aspetti fondamentali degli argomenti affrontati - capacità di collegare in modo logico e sequenziale i contenuti - acquisizione di un lessico appropriato e della terminologia scientifica - acquisizione di un sufficiente grado di autonomia nello studio individuale 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione Anatomia e fisiologia umana Il sistema endocrino: ghiandole endocrine, ormoni e cellule bersaglio; natura chimica degli ormoni; struttura e attività dell’ipofisi e sue relazioni con l’ipotalamo; principali ormoni dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; l’attività ormonale della tiroide, delle paratiroidi, del pancreas endocrino, delle ghiandole surrenali e delle gonadi. Il sistema nervoso: struttura dei neuroni; potenziale di riposo e genesi del potenziale d’azione nei neuroni; struttura e funzione della guaina mielinica; sinapsi chimiche ;anatomia e funzioni del sistema nervoso centrale(emisferi cerebrali, midollo allungato, ipotalamo, cervelletto, midollo spinale) e periferico(somatico e autonomo simpatico e parasimpatico). L’apparato riproduttore: anatomia dell’apparato riproduttore maschile e femminile. Gametogenesi e oogenesi. Controllo ormonale della riproduzione nel maschio e nella femmina (ruolo di FSH e LH, del testosterone, degli estrogeni e del progesterone). La fecondazione. Lo sviluppo embrionale(segmentazione, gastrulazione, organogenesi e formazione del tubo neurale). Ruolo della placenta nella gestazione. Il parto. Chimica organica Il carbonio e la vita - L'ibridazione degli orbitali del carbonio - I composti organici - Idrocarburi saturi e insaturi :alcani e cicloalcani - La rappresentazione dei composti organici(la proiezione di Fischer) - L'isomeria di struttura (di catena ,di posizione, di gruppo funzionale) - La stereoisomeria :isomeria geometrica e ottica - La nomenclatura degli idrocarburi saturi - Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi 40 - Le reazioni degli alcani: alogenazione per sostituzione - Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini - La nomenclatura degli alcheni e degli alchini - L'isomeria geometrica degli alcheni - Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e degli alchini.La regola di Markovnikov. Gli idrocarburi aromatici - La struttura del benzene - La sostituzione elettrofila aromatica Dai gruppi funzionali ai polimeri - I gruppi funzionali - Gli alogenoderivati - Reazioni di sostituzione nucleofila e di eliminazione negli alogenoderivati (senza descrizione del meccanismo di reazione) - Alcoli, fenoli ed eteri - La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri - Proprietà fisiche degli alcoli, fenoli ed eteri - L'acidità di alcoli e fenoli - Le reazioni di alcoli e fenoli :reazioni con rottura del legame C-O negli alcoli(senza descrizione del meccanismo di reazione); reazioni di ossidazione degli alcoli e dei fenoli(senza descrizione del meccanismo di reazione) - Aldeidi e chetoni - La nomenclatura delle aldeidi e dei chetoni - La reazione caratteristica delle aldeidi e dei chetoni: l'addizione nucleofila (senza descrizione del meccanismo di reazione) - Reazioni di ossidazione e di riduzione di aldeidi e chetoni(senza descrizione del meccanismo di reazione) - Gli acidi carbossilici e i loro derivati - Proprietà fisiche degli acidi carbossilici - Proprietà chimiche degli acidi carbossilici - La reazione di sostituzione nucleofila acilica - Esteri e saponi - Le ammine - La nomenclatura delle ammine - Proprietà fisiche e chimiche delle ammine - Le ammidi - La nomenclatura delle ammidi - I composti eterociclici - Composti eterociclici aliciclici (pirrolidina, tetraidrofurano, tetraidropirano) e aromatici (furano, pirimidina,purina) - I polimeri di sintesi - I polimeri di addizione(sintesi del polietilene) - I polimeri di condensazione( PET,Nylon) - I polimeri biologici Biochimica Le basi della biochimica Le biomolecole. I carboidrati - I monosaccaridi (formula di Haworth e forma ciclica). - I disaccaridi (maltosio,saccarosio,lattosio). - I polisaccaridi (amido,cellulosa,glicogeno). I lipidi - I lipidi saponificabili (trigliceridi,fosfolipidi). - I lipidi insaponificabili (il colesterolo e gli ormoni steroidi). Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine - Gli amminoacidi e la loro struttura. - Le proteine e il legame peptidico. 41 - La struttura delle proteine e la loro attività biologica( struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria, struttura proteica e attività biologica). Gli enzimi - Gli enzimi,catalizzatori biologici. - Azione e regolazione degli enzimi. Nucleotidi e acidi nucleici - Struttura dei nucleotidi del DNA e dell’RNA. - L’ATP. - Struttura del DNA e dell’RNA. - Vari tipi di RNA (mRNA, rRNA, tRNA). - La duplicazione del DNA. - Il codice genetico e la sintesi proteica. Il metabolismo - Anabolismo e catabolismo. - Le vie metaboliche. Vie metaboliche divergenti,convergenti,cicliche. - L'ATP è la principale fonte di energia per le reazioni metaboliche. - I coenzimi FAD e NAD trasportano gli elettroni nel metabolismo del glucosio. - Regolazione dei processi metabolici. Il metabolismo dei carboidrati - La glicolisi è la principale via catabolica del glucosio. - Le fermentazioni (fermentazione lattica e alcoolica). - La gluconeogenesi è la biosintesi del glucosio da piruvato, lattato e amminoacidi (significato metabolico della gluconeogenesi senza descrizione delle reazioni). - Il glicogeno è un'importante riserva energetica (significato della glicogeno- sintesi e della glicogenolisi senza descrizione delle reazioni) . Il metabolismo dei lipidi - La beta ossidazione è la via di degradazione degli acidi grassi ( senza descrizione delle reazioni). - I corpi chetonici sono una fonte alternativa di energia. Il metabolismo degli amminoacidi - Destino metabolico degli amminoacidi. - Amminoacidi glucogenici, chetogenici e gluco-chetogenici. - La perdita del gruppo amminico come prima tappa del catabolismo degli amminoacidi(senza descrizione delle reazioni). - Animali ammoniotelici, uricotelici e ureotelici) . Il metabolismo terminale - La decarbossilazione ossidativa dell'acido piruvico porta alla produzione dell'acetil – CoA. - Il ciclo dell'acido citrico ossida l'acetil – CoA a CO2. La produzione di energia nelle cellule - L'ossigeno come accettore finale della catena di trasferimento elettronico mitocondriale. - La fosforilazione ossidativa accoppia le ossidazioni terminali alla sintesi dell’ATP. - La fotosintesi trasforma in energia chimica la luce solare. La regolazione delle attività metaboliche: il controllo della glicemia - La glicemia , il più importante parametro ematochimico. Produzione di insulina dopo un pasto . Produzione di glucagone durante il digiuno. - Il metabolismo differenziato delle cellule dell’organismo. Biotecnologie Cosa sono le biotecnologie - Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie. - Struttura dei virus. I batteriofagi e i loro cicli di riproduzione (ciclo litico e lisogeno).I retrovirus a RNA. - La ricombinazione genica nei procarioti (trasduzione, trasformazione, coniugazione).I plasmidi. - La tecnologia del DNA ricombinante: produrre DNA ricombinante; tagliare il DNA; separare miscele di frammenti di DNA; incollare il DNA; individuare sequenze specifiche di basi (ibridazione del DNA, sintesi 42 chimica di DNA a singolo filamento, localizzazione di una specifica sequenza di basi in un frammento di restrizione mediante la tecnica Southern Blotting).Copiare il DNA (le DNA polimerasi, sintesi di DNA da uno stampo di RNA). Amplificare il DNA: la PCR. Sequenziare il DNA . 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni - Il clonaggio e la clonazione: clonaggio del DNA(vettori di clonaggio e geni marcatori ,clonaggio di frammenti di DNA in plasmidi batterici)). Clonare organismi complessi per trasferimento del nucleo di una cellula somatica in una cellula uovo (il caso della pecora Dolly). - L'ingegneria genetica e gli OGM. - L'ingegneria genetica applicata agli organismi animali (microiniezione di uova fecondate, sostituzione di geni nelle cellule staminali embrionali). Applicazioni delle biotecnologie - Biotecnologie mediche:produzione di farmaci mediante organismi transgenici,terapia genica,produzione di vaccini. - Biotecnologie agrarie: l’ingegneria genetica nelle piante (trasferimento di geni nelle piante mediante il plasmide Ti di Agrobacterium tumefaciens). Scienze della Terra La dinamica della litosfera terrestre: teoria della deriva dei continenti di Wegener;la nascita della tettonica delle placche;la teoria dell’espansione dei fondali oceanici di Hess;l’ipotesi di Vine e Matthews; le prove dell’espansione degli oceani(caratteristiche morfologiche del fondo marino: le dorsali oceaniche, le piane abissali, le fosse oceaniche, il magnetismo oceanico);la subduzione;le zone attive e deformate della crosta(i limiti di placca);la fusione tra le placche(l’orogenesi); i movimenti delle placche(celle convettive e punti caldi). TESTI “Biologia.blu” di D. Sadava, H. Craig Heller,G.H. Orians, W.K. Purves, D. M. Hillis, ed. Zanichelli ”Dal carbonio agli OGM PLUS-Chimica organica,biochimica e biotecnologie” di G. Valitutti, N. Taddei, H .Kreuzer , A. Massey,D. Sadava,D. M. Hillis,H. Craig Heller,M.R. Berenbaum,ed. Zanichelli “La Terra,il pianeta vivente” di F. Ricci Lucchi, M. Ricci Lucchi, S. Tosetto, ed. Zanichelli 43 Relazione finale e programma di Disegno e Storia dell’Arte All. 9 Prof.ssa M. B. Zdunic Durante il triennio, la classe ha mostrato un interesse abbastanza costante per la materia di storia dell'arte raggiungendo, nel complesso, risultati soddisfacenti. Per quanto concerne il laboratorio di disegno, la partecipazione e l'impegno sono stati a volte dispersivi e non sempre costanti; tuttavia, alcuni alunni hanno raggiunto buoni risultati evidenziando una significativa propensione per il disegno e per la progettazione architettonica. Non si sono rilevati problemi disciplinari; la classe ha sempre intrattenuto con la docente un rapporto rispettoso e collaborativo. LIBRI DI TESTO: SAVERIO MALARA “DISEGNO GEOMETRICO” ZANICHELLI CRICCO, DI TEODORO “ITINERARIO NELL'ARTE” VOL. III ZANICHELLI DISEGNO Prospettiva accidentale di gruppi di solidi e di semplici architetture Progetto di semplice padiglione espositivo in prospettiva accidentale STORIA DELL’ARTE ARCHITETTURA DELL'OTTOCENTO: Approfondimento dell'opera architettonica di Gaudì: Sagrada Familia, Parco Guell, Casa Batllò, Casa Milà POSTIMPRESSIONISMO: caratteri generali della pittura Cézanne: I giocatori di carte, Bagnanti, La montagna di Sainte-Victoire Gauguin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Van Gogh: I mangiatori di patate, serie di autoritratti, Campo di grano con volo di corvi Seurat: Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte Toulouse Lautrec: Al Moulin Rouge, Al salon di rue des moulins ART NOUVEAU: caratteri generali della pittura, dell’architettura e delle arti minori Klimt: Giuditta I, Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, Danae Olbrich: Palazzo della Secessione ESPRESSIONISMO: caratteri generali della pittura Munch: La fanciulla malata, Il grido, Pubertà Matisse: Ritratto con riga verde, La stanza rossa, La danza Kirchner: Cinque donne per la strada CUBISMO: caratteri generali della pittura Picasso: Poveri in riva al mare, Famiglia di acrobati, Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambrosie Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Guernica Altri cubisti: Braque e Gris (cenni) FUTURISMO: caratteri generali della pittura, della scultura e dell’architettura Boccioni: Autoritratto, La città che sale, Forme uniche nella continuità dello spazio Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio Sant'Elia: bozzetto per centrale elettrica DADAISMO: il ready made Duchamp: Fontana, Gioconda coi baffi Man Ray: Cadeau METAFISICA: caratteri generali della pittura De Chirico: Canto d'amore, L'enigma dell'ora, Le Muse inquietanti SCUOLA DI PARIGI Chagall: L'anniversaire, Parigi dalla finestra Modigliani: Nudo sdraiato a braccia aperte, Ritratto di Jeanne Hebuterne con cappello, Ritratto di Lunia 44 Czechowska con ventaglio SURREALISMO: linguaggi visivi Magritte: L'uso della parola I, Le passeggiate di Euclide, Le grazie naturali Dalì: Giraffa infuocata, Costruzione molle con fave bollite, Sogno causato dal volo di un'ape Mirò: Il carnevale di Arlecchino, serie di costellazioni Bunuel: Un chien andalou (cortometraggio surrealista) Hitchcock: Io ti salverò (scenografie di Salvador Dalì) ASTRATTISMO: caratteri generali della pittura Kandinskij: Primo acquerello astratto, Composizione VI, Alcuni cerchi Mondrian: serie di alberi, serie di composizioni ARGOMENTI DA SVOLGERE NELL'ULIMO PERIODO DELL'ANNO SCOLASTICO SPERIMENTAZIONI ARTISTICHE DEL SECONDO NOVECENTO Percorso itinerante attraverso le sperimentazioni artistiche del Secondo Novecento: dall'Espressionismo Astratto di Pollock e Rothko alla pittura materica di Burri, dallo Spazialismo di Fontana alla Pop Art di Warhol ARCHITETTURA DEL XX SECOLO: caratteri generali Gropius: Bauhaus Le Corbusier: Villa Savoye, Cappella di Notre-Dame-du-Haut Wright: Casa sulla cascata, Guggenheim Museum di New York Mies van der Rohe: Padiglione tedesco all'Esposizione Internazionale di Barcellona, Seagram Building Gehry: Museo Guggenheim a Bilbao Libeskind: Museo Ebraico a Berlino 45 Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Maschile) All. 10 Prof. L. Defraia 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe ha partecipato alle lezioni con buon impegno, raggiungendo risultati soddisfacenti in tutti gli argomenti affrontati e mantenendo un comportamento positivo. Lo svolgimento del programma è stato regolare. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni Acquisire regole igienico-sanitarie e norme di comportamento per la tutela della salute e la prevenzione degli infortuni Saper collaborare con i compagni in funzione di uno scopo comune. Migliorare le capacità coordinative e condizionali ed in particolare la coordinazione dinamica generale e il senso ritmico e la coordinazione oculo manuale Consolidare gli schemi motori di base. Saper costruire un modello mentale dell’azione da compiere. Migliorare i fondamentali del gioco della pallavolo e la tattica di gioco. 3. Contenuti trattati Miglioramento delle qualità motorie di base con particolare attenzione alla coordinazione dinamica generale, al senso ritmico ed alla coordinazione oculo manuale. Funicella: superamenti in un minuto con modalità libera e sequenza con elementi obbligatori Pallacanestro: tiro da sotto canestro Calcio: tiri piazzati da 10 metri Forza: sulla muscolatura addominali e arti inferiori Elasticità muscolare articolazione coxo-femorale Elementi di difesa personale (con istruttore federale) Attività ludiche in gruppo e individualmente. Teoria: sistemi e apparati del corpo umano ; i muscoli ed i sistemi di produzione di energia. Le qualità motorie di base: la resistenza. 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Pallavolo: gioco in forma globale e con attenzione alla tattica elementare. Torneo di pallavolo d’istituto TESTO: “Comprendere il movimento. Nuovo Praticamente Sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, ed. G. D’Anna, Firenze-Messina 46 Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Femminile) All. 11 Prof.ssa M. C. Carretta 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe ha partecipato alle lezioni con buon impegno, raggiungendo risultati soddisfacenti in tutti gli argomenti affrontati e mantenendo un comportamento positivo. Lo svolgimento del programma è stato regolare. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni Acquisire regole igienico-sanitarie e norme di comportamento per la tutela della salute e la prevenzione degli infortuni Saper collaborare con i compagni in funzione di uno scopo comune. Migliorare le capacità coordinative e condizionali ed in particolare la coordinazione dinamica generale e il senso ritmico e la coordinazione oculo manuale Consolidare gli schemi motori di base. Saper costruire un modello mentale dell’azione da compiere. Migliorare i fondamentali del gioco della pallavolo e la tattica di gioco. 3. Contenuti trattati Miglioramento delle qualità motorie di base con particolare attenzione alla coordinazione dinamica generale, al senso ritmico ed alla coordinazione oculo manuale. Funicella: 300 superamenti con modalità libera 10 esercizi all’agility ladder Test di coordinazione dinamica generale: l’esagono Pallavolo: battute dal basso e dall’alto; palleggio, bagher. Pallacanestro: palleggio; palleggio in corsa; passaggi; tiri. Pallavolo: fondamentali di squadra e svolgimento del gioco con attenzione agli elementi tattici elementari. Elementi di difesa personale (con istruttore federale) Teoria: apparato locomotore e cardiocircolatorio; apparato respiratorio; sistema muscolare; localizzazione dei maggiori gruppi muscolari. Cinesiologia: muscoli che intervengono in alcuni movimenti del busto e degli arti superiori ed inferiori 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Pallavolo: gioco in forma globale e con attenzione alla tattica elementare. Torneo di pallavolo d’istituto Pallacanestro: palleggio in corsa; tiri. TESTO: “Comprendere il movimento. Nuovo Praticamente Sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, ed. G. D’Anna, Firenze-Messina 47 Relazione finale e programma di I. R. C. All. 12 Prof. G. Prada 1. Considerazioni generali Il programma svolto nel corso dell'anno è stato pensato per rispondere ad un obiettivo insito nei P.M.: passare gradatamente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell'approfondimento dei principi e dei valori del cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale. La classe, ha scelto nella sua quasi totalità di avvalersi dell'I.R.C. e non ha subito avvicendamento di i.R.C. durante il triennio. La partecipazione è risultata continua e ben influenzata dalle trascorse esperienze didattiche comuni, pertanto il lavoro didattico è stato svolto con ritmo adeguato e gli studenti hanno dimostrato un impegno costante, La programmazione ha potuto mantenere gli obiettivi prefissati. La scelta di fondo, relativamente ai contenuti del programma è stata quella ribadita all'inizio anno nella riunione per materie, di occuparsi prevalentemente della dimensione politica dell’impegno religioso facendo pertanto riferimento alla Dottrina Sociale della Chiesa. 2. Obiettivi didattici 1. 2. 3. 4. 5. 6. Comprendere il rapporto tra religione e cultura di un popolo Conoscere e utilizzare il lessico appropriato Acquisizione della correlazione tra coscienza, libertà e responsabilità Capacità di affrontare a livello personale un problema etico Acquisizione di un corretto metodo di ricerca Capacità critica nell’analisi di un tema d’attualità 3. Contenuti trattati 1 Il PENSIERO SOCIALE DELLA CHIESA 1.1a La dimensione politica all'interno delle dimensioni individuali, sociali ed istituzionali 1.1 L'importanza della questione sociale: individuo e società 1.2 Introduzione al "linguaggio ecclesiale" 1.3 Il contesto storico: le rivoluzioni industriali 1.4 Il socialismo 1.5 Caratteri generali del pensiero sociale 1.6 La questione della terza via 2. La Rerum Novarum 3. La Pacem in Terris e la Populorum Progressio 3.1 La Teologia della Liberazione e i problemi con il Magistero 4. La Centesimus Annus 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione 5. La Centesimus Annus e la situazione europea di fine millennio TESTI: Uomini e Profeti, Famà I testi delle encicliche presentate nel programma Film: The Experiment Padre Daens Romero Walesa 48 Relazione finale e programma Attività alternativa a I. R. C. All. 13 Prof. O. Affede Ripasso generale degli argomenti trattati dalla professoressa Sidoni. La Libido Freudiana, le fasi di configurazione lipidica nel bambino, il complesso edipico, prima e seconda topica, le tecniche terapeutiche. Dopo una breve ricognizione della teoria Freudiana abbiamo fatto un piccolo salto su “Biologia e Struttura” di Laborit con particolare riferimento alle funzioni del paleoencefalo e del neoencefalo. Per quanto riguarda quest’ultimo abbiamo fatto l’esempio dell’azione trasversale nelle strutture ludiche teatrali. La studentessa ha mostrato un notevole interesse per le lezioni; la sua partecipazione è stata molto attiva. Oltre ad aver assimilato sufficientemente i concetti generali della teoria freudiana ha dato prova di poterli utilizzare nella costruzione di un proprio personale punto di vista al riguardo. 49