Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Benini”
Viale Predabissi, 3 – 20077 – MELEGNANO
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ESAMI DI STATO 2014-2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE 15 maggio 2015
CLASSE 5^ B
LICEO SCIENTIFICO
Melegnano 15 maggio 2015
1
INDICE
1. Caratteristiche del corso di studi LICEO SCIENTIFICO.....................................................................................................3
1.1 Quadro orario..................................................................................................................................................................4
2. Elenco dei docenti della classe ............................................................................................................................................5
3. Elenco degli alunni e percorso scolastico svolto ..................................................................................................................5
3.1 Relazione sulla classe .....................................................................................................................................................6
4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici ...........................................................................................................................7
5. Programmazione del consiglio di classe .............................................................................................................................10
5.1 Competenze in uscita individuate dal Consiglio di Classe ...........................................................................................10
5.1.1 Competenze trasversali metodologiche .................................................................................................................10
5.1.2Competenze disciplinari per aree............................................................................................................................10
5.1.3 Area storico umanistica .........................................................................................................................................11
5.1.4. Area scientifica, matematica e tecnologica...........................................................................................................11
5.2 Metodologie didattiche condivise dal Consiglio di classe ............................................................................................12
5.3 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe..................................................................................................13
5.4 Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe...................................................................13
5.4.1. Criteri generali per la valutazione delle prove scritte ...........................................................................................14
5.4.2. Criteri generali per la valutazione delle prove orali..............................................................................................14
6. Attività integrative e di approfondimento .......................................................................................................................14
7 Uscite didattiche e viaggi di istruzione ............................................................................................................................15
8 Moduli CLIL...................................................................................................................................................................15
9 ESPERIENZE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO/STAGE PER A.S. 2014-2015 ..............................................15
10 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO SVOLTE PER A.S. 2014-2015..........................................................................16
Testi simulazione 3 prova d'esame.
All. a..................................................................................................................17
Griglia di valutazione per la terza prova scritta
All. b ...........................................................................................18
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO
All. c ......................................................18
GRIGLIA DI VALUTAZIONE di Lingua e Letteratura Straniera
All. d ...............................................................19
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE ORALE E SCRITTA – FISICA
All. e.......................................................19
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Di Matematica
All. f ......................................20
IL CONSIGLIO DI CLASSE della V B (Firme)................................................................................................................21
Relazione finale e programma di Italiano
All. 1 ........................................................................................................22
Relazione finale e programma di Latino
All. 2 ..........................................................................................................28
Relazione finale e programma di Lingua e Letteratura Ingese
All. 3...........................................................................30
Relazione finale e programma di Filosofia
All. 4 ......................................................................................................32
Relazione finale e programma di Storia
All. 5...........................................................................................................34
Relazione finale e programma di Matematica
All. 5...................................................................................................36
Relazione finale e programma di Fisica
All. 7...........................................................................................................38
Relazione finale e programma di Scienze
All. 8 ........................................................................................................40
Relazione finale e programma di Disegno e Storia dell’Arte
All. 9.............................................................................44
Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Maschile) All. 10 .......................................................................46
Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Femminile) All. 11 ......................................................................47
Relazione finale e programma di I. R. C.
All. 12......................................................................................................48
Relazione finale e programma Attività alternativa a I. R. C.
All. 13 ............................................................................49
2
1. Caratteristiche del corso di studi LICEO SCIENTIFICO
Dal D.P.R 89/2010:
Risultati di apprendimento del Liceo scientifico
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica.
Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze
naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le
competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le
interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle
metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni,
dovranno:
•
•
•
•
•
•
•
aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e
scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e
i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri
dell’indagine di tipo umanistico;
saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche
attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere
problemi di varia natura;
saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di
problemi;
aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio,
una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;
essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in
relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle
dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel primo biennio,
corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a
30 ore medie settimanali
3
1.1 Quadro orario
1° biennio
PIANO DEGLI STUDI
2° biennio
V anno
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera INGLESE
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
3
3
3
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze Naturali
(scienze della terra, biologia e chimica)
2
2
3
3
3
Disegno e Storia dell’Arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
Totale ore
Nel quinto anno vengono introdotti moduli CLIL
4
2. Elenco dei docenti della classe
Disciplina
Docenti
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura Straniera (inglese)
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Disegno e storia dell’arte
Scienze Motorie e sportive (M)
Scienze Motorie e sportive (F)
Religione cattolica
Attività alternativa
Continuità didattica
II
III
IV
V
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
I
Paola Cotrufo
Daniela Acerbi
X
Romano Tenca
Biagio De Masi
Antonella Fellegara
Milka Zdunic
Luca Defraia
Cristina Carretta
Giorgio Prada
Selene Sindoni
X
X
X
3. Elenco degli alunni e percorso scolastico svolto
La classe è composta da 18 studenti di cui 9 ragazze. Non sono presenti studenti stranieri né con PDP.
Studenti
Nome e cognome
P: promosso/a
^
3
2012/13
4
2013/14
5
2014/15
E. C.
P
P
F
G. C.
P
P
F
B. C.
P(D)
P(D)
F
F. M. D. P.
P
P
F
I. D. A.
P(D)
P
F
D. D.
P(D)
P
F
S. F.
P(D)
P(D)
F
P. F.
P
P
F
B. K.
P(D)
P(D)
F
F. L.
P
P
F
L. M.
P
P
F
A. M.
P
P
F
M. M.
P(D)
P(D)
F
G. P.
P(D)
P
F
A. S.
R
P
F
S. S.
P
P
F
N. U.
P
P
F
A. V.
P
P(D): promosso/a con debito/i
P
R: ripetente
^
^
F
F : frequentante
5
Durante il triennio la composizione iniziale della classe ha subito le variazioni riportate nella seguente tabella.
Anno
scolastico
2012/13
2013/14
2014/15
Classe
Iscritti
3a
4a
5a
21
19
18
Provenienti da altro
istituto/classe
2
---
Ammessi senza
debito
12
14
Ammessi con
debito
7
4
Non
ammessi
2
1
3.1 Relazione sulla classe
Nel corso del triennio la composizione della 5B è rimasta pressoché stabile, il che ha garantito condizioni di
lavoro serene sia agli studenti sia ai docenti.
Si è creato infatti un positivo clima di collaborazione tra gli studenti che ha consentito la formazione di un
sistema relazionale stabile, esteso pur in misura diversa a tutti i componenti della classe. Gli alunni hanno
sempre manifestato interesse all’attività didattica, partecipandovi in maniera vivace, anche se in alcuni casi
dispersiva e non sempre con la necessaria concentrazione. La partecipazione alle attività didattiche
extracurricolari è sempre stata cospicua.
L’insegnamento è comunque proseguito regolarmente in tutte le discipline, tranne che in filosofia: in questa
disciplina non vi è stata continuità didattica perché ogni anno vi è stato un cambiamento di docente. Tale
situazione ha causato una certa fragilità nella preparazione degli studenti.
Alla fine del percorso didattico, gli allievi, nel complesso, hanno conseguito sia gli obiettivi cognitivi individuali
delle specifiche discipline che quelli fissati collegialmente, mentre il grado di acquisizione di conoscenze,
competenze ed abilità varia a seconda dell'impegno, delle attitudini e delle capacità dei singoli studenti e va da
un livello di sufficienza fino ad un livello ottimo.
6
4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici
Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico sono stati deliberati dal Collegio dei docenti i seguenti
criteri:
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI
Media dei
voti
Credito scolastico
classe III IV
Credito scolastico classe III IV
●
M=6
3
●
●
●
M da 6,1 a 7
4
●
●
●
M da 7,1 a 8
5
●
●
●
M da 8,1 a
9,00
6
●
●
●
M da 9,1 a
10
7
●
4
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
5
Con media da 6,6 a 7,00
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
6
Con media da 7,6 a 8,00
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
7
Con media da 8,6 a 9,00
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
8
Con media da 9,6 a 10
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
7
Media dei
voti
Credito scolastico
classe V
Credito scolastico classe V
●
M=6
4
●
●
●
M da 6,1 a 7
5
●
●
●
M da 7,1 a 8
6
●
●
●
M da 8,1 a 9
7
●
●
●
M da 9 a 10
8
●
5
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
6
Con media da 6,6 a 7,00
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
7
Con media da 7,6 a 8,00
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
8
Con media da 8,6 a 9,00
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
9
Con media da 9,6 a 10
Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
meritando come voto di condotta almeno 9
Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica,
associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE
tra le attività sotto elencate
CRITERI GENERALI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO
In caso di ammissione con voto di consiglio in una o più discipline, alla classe successiva o agli esami di stato,
verrà attribuito di norma il punteggio minimo della fascia.
Analogamente per gli studenti che avessero recuperato uno o più debiti nella sessione di settembre, verrà
attribuito il minimo della fascia.
ELENCO DELLE ATTIVITÀ CHE POSSONO DARE ACCESSO AL PUNTEGGIO MASSIMO DI FASCIA
•
Frequenza dell’insegnamento della Religione cattolica o dell’Attività alternativa con giudizio
almeno buono dell'insegnante
8
●
Attività complementari integrative extracurricolari** della durata minima di 12 ore frequentate con
Interesse ed impegno almeno buoni
N.B. La frequenza ai corsi ed alle attività organizzati in orario extra scolastico potrà essere riconosciuta
solamente se attività e corsi saranno stati frequentati per almeno i tre quarti della loro durata totale e
certificati dal docente referente
•
Credito formativo*** (per attività extrascolastiche) Per quest’ultimo parametro lo studente dovrà
presentare al Consiglio di Classe la relativa documentazione; il C. d. C., ai sensi del D. M. 49 del
24/02/2000 (Crediti formativi), e dei criteri deliberati e indicati più avanti, valuterà le attività svolte e
delibererà il riconoscimento del credito.
** ATTIVITÀ COMPLEMENTARI INTEGRATIVE EXTRA CURRICULARI programmate per l’anno scolastico
2014/15 che verranno considerate al fine dell’attribuzione del credito:
PROGETTI DI ISTITUTO APPROVATI NEL COLLEGIO DOCENTI DEL 21/10/2014
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Giornalino di Istituto
Stage, alternanza scuola lavoro
Ecdl
Certificazioni Linguistiche
Orientamento all’università
Toponomastica femminile fase 2
Olimpiadi della fisica
Cultura musicale
Gis Scala e Teatro
Quotidiano in classe
Scuola volontariato
•
•
•
•
•
•
•
•
Paese delle storie dimenticate
Web serie
Il carcere questo sconosciuto
Public Speaking
Lauree Scientifiche
I sentieri del cinema
Storiarte
Il Melegnanese
*** CREDITI FORMATIVI (Criteri quantitativi/qualitativi per il riconoscimento dei crediti formativi)
•
•
•
•
I crediti possono essere riconosciuti per attività svolte presso o a favore di enti esterni alla scuola
Le attività possono essere tese alla formazione personale e/o a beneficio di altri
Tutte le attività devono essere regolarmente dichiarate e certificate (con l’indicazione della durata e della
frequenza dell’impegno).
Tutte le attività devono essere state svolte nel corso dell'anno scolastico nel quale se ne chiede il
riconoscimento
ELENCO DEI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI
1. Le attività di volontariato (pronto soccorso, assistenza ad anziani, minori, disabili, catechesi ecc.) svolte
con frequenza almeno settimanale e per tutto l'anno scolastico.
2. Lo scoutismo praticato con frequenza almeno settimanale e per tutto l'anno scolastico.
3. I corsi di informatica che abbiano consentito di conseguire una certificazione riconosciuta dalla Regione
e/o del Ministero dell'istruzione.
4. La Patente Europea del Computer (E.C.D.L.), o il superamento degli esami per almeno tre moduli per le
classi quinte e due per le classi terze e quarte.
5. I corsi di lingue frequentati in Italia che abbiano consentito di conseguire una certificazione riconosciuta
dalla Regione e/o del Ministero dell'istruzione.
6. I corsi di lingue frequentati all'estero che abbiano consentito di conseguire una certificazione secondo le
modalità previste dalla C.M. n. 117 del 14/04/00 (Sono esclusi gli stages linguistici durante i viaggi di
istruzione).
7. Le certificazioni linguistiche internazionali (P.E.T. - FIRST - D.E.L.F. ecc.)
8. Le attività sportive svolte a livello agonistico con iscrizione documentata (il n. della tessera di
iscrizione deve essere citato nella certificazione) alla federazione di riferimento (ovviamente senza
pregiudizio per la frequenza, per l'impegno e per il rendimento scolastico)
9. Le attività musicali certificate da scuole civiche, o pareggiate, o da corpi bandistici.
10. I corsi di approfondimento pomeridiani e serali (OPEN DAYS esclusi), la cui durata sia almeno di 16 ore,
frequentati per intero presso le Università, enti, istituti, associazioni culturali e certificati dalle stesse (ore
cumulabili a quelle pomeridiane svolte presso la scuola)
9
5. Programmazione del consiglio di classe
Allegato A Profili del Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei
licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di
fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al
proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia
coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei...”).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro
scolastico:
• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
• la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
• l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
• saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
• l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
• la pratica dell’argomentazione e del confronto;
• la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e
personale;
• l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
5.1 Competenze in uscita individuate dal Consiglio di Classe
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
5.1.1 Competenze trasversali metodologiche
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e
approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale
prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado
valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
Utilizzare adeguatamente i mezzi espressivi, nella ricezione e nella produzione, orali e scritte,
commisurati alle esigenze comunicative .
Orientarsi all’interno del patrimonio letterario e culturale in rapporto anche alle altre manifestazioni
artistiche.
Comprendere un documento in lingua inglese, sostenere conversazioni adeguate alle situazione di
comunicazione, produrre semplici scritti, sostenere una comunicazione anche tecnica nella stessa
lingua.
Inquadrare e periodizzare i diversi fenomeni storici nazionali e internazionali.
Operare in gruppo per perseguire e raggiungere un obiettivo comune.
Rispettare le regole del contesto di riferimento e assumere un comportamento responsabile nello
svolgimento delle proprie attività.
Utilizzare nel contesto operativo, in modo opportuno e pertinente, un linguaggio specifico.
Organizzare la propria attività sia sul piano personale che sul piano interattivo.
Saper prestare attenzione all’innovazione e alla conseguente necessità di formazione continua.
Analizzare l’errore commesso e criticare in modo costruttivo il proprio operato.
Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili
soluzioni.
Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione
5.1.2Competenze disciplinari per aree
Area linguistica e comunicativa
•
padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
10
o
o
o
o
o
dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli
più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e
specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;
saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le
sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo
contesto storico e culturale;
curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca,
comunicare.
5.1.3 Area storico umanistica
o
o
o
o
o
o
o
o
Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche,
con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano
l’essere cittadini.
Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la
storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio,
regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti
(carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della
geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa
italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più
significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico
italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo
attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche
nell’ambito più vasto della storia delle idee.
Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la
musica, le arti visive.
Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le
lingue.
5.1.4. Area scientifica, matematica e tecnologica
o
o
o
o
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del
pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della
descrizione matematica della realtà.
Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia,
scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche
per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e
modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
Nell’ambito di progetti effettuare analisi e individuare soluzioni a problemi tecnico- scientifici in termini di
fattibilità, tempi, risorse, strumenti hardware e software compresi i manuali in lingua.
11
5.2 Metodologie didattiche condivise dal Consiglio di classe
Si riassumono nella seguente tabella le metodologie didattiche prevalentemente adottate:
I
T
A
L
I
A
N
O
L
A
T
I
N
O
I
N
G
L
E
S
E
Lezione frontale
X
X
X
Lezione partecipata
X
MODALITÀ
S
T
O
R
I
A
F
I
L
O
S
O
F
I
A
M
A
T
E
M
A
T
I
C
A
F
I
S
I
C
A
S
C
I
E
N
Z
E
X
X
X
X
X
X
Problem solving
X
X
Metodo induttivo
X
X
D
I
S
E
G
N
O
E
D
.
F
I
S
I
C
A
M
E
D
.
F
I
S
I
C
A
F
I
R
C
X
X
X
X
X
X
X
Simulazioni
X
X
X
X
AL
IRC
X
Lavoro di gruppo
Discussione guidata
A
T
T.
X
X
X
12
5.3 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe
Si riassumono nella seguente tabella gli strumenti di verifica prevalentemente utilizzati.
STRUMENTI
DI VERIFICA
UTILIZZATI
I
T
A
L
I
A
N
O
Interrogazione lunga
X
L
A
T
I
N
O
I
N
G
L
E
S
E
X
X
S
T
O
R
I
A
F
I
L
O
S
O
F
I
A
M
A
T
E
M
A
T
I
C
A
X
X
X
Interrogazione breve
F
I
S
I
C
A
X
X
X
X
S
C
I
E
N
Z
E
D
I
S
E
G
N
O
X
X
X
X
E
D
.
F
I
S
I
C
A
M
.
M
E
D
.
F
I
S
I
C
A
F
F
.
X
X
I
R
C
AT
.
AL
T.
I
R
C
Prova di laboratorio
Problema
Questionari
(tipologia B e/o C)
X
X
X
X
X
X
Relazione
Esercizi
X
X
X
X
X
X
X
5.4 Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe
La valutazione riguarda tutto il processo di apprendimento (sapere e saper fare), anche in progressione e tutti
gli atteggiamenti (saper essere) che l’allievo mette in gioco e che permeano la sua prestazione scolastica/
formativa.
Pertanto concorrono a determinare i criteri di valutazione sotto riportati, i seguenti indicatori:
a) i risultati raggiunti nelle prove somministrate
b) l’impegno dimostrato dallo studente nello studio a casa e a scuola
c) la partecipazione e l’interesse nel dialogo educativo
d) il metodo di lavoro utilizzato
e) la progressione rispetto alla situazione iniziale
f) le competenze raggiunte
g) altro
Il consiglio di classe riconosce e fa propri i criteri di valutazione approvati dal collegio dei docenti e contenuti nel
Piano dell’Offerta Formativa.
13
CRITERI DI VALUTAZIONE E CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI
LIV. DESCRIZIONE
1°
Conoscenza completa, ampia, approfondita e strutturata sotto ogni aspetto.
Autonoma e razionale organizzazione del lavoro. Apporti personali e critici. Rilevanti
capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale
2°
Conoscenza completa, approfondita e ordinata. Autonoma organizzazione del
proprio lavoro. Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale.
3°
Conoscenza abbastanza completa, a tratti approfondita; discreta autonomia e
sufficienti capacità di analisi con qualche apporto personale.
4°
Conoscenza generica, senza approfondimenti e spesso mnemonica; esposizione
ripetitiva, capacità di analisi solo se guidata.
5°
Conoscenza incerta, superficiale; esposizione non sempre corretta e ripetitiva.
6°
Conoscenza frammentaria e lacunosa. Assenza di competenze.
7°
Assenza di conoscenza e di produzione sia orale che scritta.
VOTO
9/10
8
7
6
5
4
1/3
L'eccellenza (voto 10) è attribuita in presenza di continuità di valutazioni ottime e di elementi di osservazione
sempre positivi.
5.4.1. Criteri generali per la valutazione delle prove scritte
Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove scritte di tutte le discipline approvati dalle
riunioni di dipartimento di materia.
Le griglie di valutazione delle prove scritte contenute negli allegati, sono state redatte nel rispetto degli indicatori
di cui sopra e, nel contempo, in coerenza con le caratteristiche specifiche delle singole discipline oggetto di
valutazione, nonché della specifica tipologia di prova.
5.4.2. Criteri generali per la valutazione delle prove orali
Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove orali di tutte le discipline approvati dalle riunioni
di dipartimento di materia.
6. Attività integrative e di approfondimento
ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO DISCIPLINARE
In orario curricolare sono state proposte le seguenti attività:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
I sentieri del cinema (un breve corso di quattro ore inerente alla storia del cinema)
Conferenza in inglese (S. Beckett)
Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia
Partecipazione alla Mostra “Mateinitaly” presso la Triennale di Milano.
Esercitazione presso il CusMIBio (Milano): DNA profiling
Esercitazioni con esperti Alfa-Test
ATTIVITA’ DI PARTECIPAZIONE A PROGETTI PREVISTI NEL POF.
(Seminari, spettacoli teatrali e cinematografici, visite scientifiche, stage di classe, progetti eccellenze, progetti di
educazione alla salute, ecc. ecc.)
In orario extracurricolare sono state proposte le seguenti attività, a partecipazione libera:
Spettacoli teatrali:
1. Ballata di uomini e cani dedicata a Jack
London di MarcoPaolini
2. Re Lear di Shakespeare
3. Ulisse, il ritorno di Corrado d’Elia
4. Schiaccianoci di Tchaikovsky
5. Cello suites di Spoerli
Visita a mostre:
1. Marc Chagall , una retrospettiva
2. Segantini. Il ritorno a Milano
14
7 Uscite didattiche e viaggi di istruzione
VIAGGIO DI ISTRUZIONE NELL’A.S. 2014-2015
La classe ha effettuato un viaggio d’istruzione di 5 giorni a Barcellona. Mete specifiche sono state la Sagrada
familia, le case e il Parco Guell di Gaudì, il padiglione di Mies van der Rohe, il Padiglione di Mirò, il quartiere
Gotico
USCITE DIDATTICHE NELL’A.S. 2014-2015
1.
2.
3.
4.
Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia
Partecipazione alla Mostra “Mateinitaly” presso la Triennale di Milano.
Esercitazione presso il CusMIBio (Milano): DNA profiling
Visita al carcere di Opera: approfondimento sulla costituzione e condizione dei detenuti (ref. Prof.
Bertazzini)
8 Moduli CLIL
Nel corrente anno scolastico sono stati svolti i seguenti moduli CLIL
TITOLO
MODULO
Electromagnetic
waves
DISICPLINA NON
LINGUISTICA
COINVOLTA
Fisica
DOCENTE CLIL
EVENTUALE DOCENTE
ESTERNO O DI SUPPORTO
Numero ORE
CLIL
De Masi
Acerbi
10
Il modulo è stato svolto spiegando in lingua con l’ausilio di diapositive in lingua inglese, messe successivamente
a disposizione degli alunni. Successivamente è stata svolta una verifica scritta il cui esito è stato positivo per
tutta la classe.
9 ESPERIENZE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO/STAGE PER A.S. 2014-2015
Per la classe 5B non sono state svolte le seguenti esperienze di alternanza scuola lavoro nell’a.s. 2014-2015
Nel corso del triennio i seguenti studenti hanno svolto le attività di alternanza scuola lavoro o stage sotto
riportate
Nome e cognome
studente
I. D. A.
I. D. A.
E. C.
E. C.
G. C.
B. C.
N. U
N. U
Periodo di stage
30/06 – 18/07
2014
Dic 2013 – feb.
2014
30/06 – 18/07
2014
Dic 2013 – feb.
2014
Dic 2013 – feb.
2014
Dic 2013 – feb.
2014
Dic 2013 – feb.
2014
Luglio 2014
Periodo di ASL
Azienda ospitante
A. O. Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. O.Vizzolo
Predabissi
A. S.
2013-14
2013-14
2013-14
2013-14
2013-14
2013-14
2013-14
2013-14
15
10 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO SVOLTE PER A.S. 2014-2015
Sono state svolte le seguenti attività di Orientamento:
-
un incontro con i rappresentanti delle università milanesi e di Pavia;
un incontro con gli ex studenti del Liceo, oggi studenti universitari;
un incontro sulla normativa e le modalità di svolgimento dei test d’ingresso universitari, con
simulazione e valutazione di una prova, in collaborazione con Alphatest;
informazioni sui corsi, lezioni, open days, siti internet e distribuzione di opuscoli e materiale
fornito dalle università.
16
Testi simulazione 3 prova d'esame.
All. a
Prova di febbraio 2015- Tip. B ( 3 ore )
Fisica
1. (max 10 righe) Illustra la legge di Faraday-Neumann facendo un esempio di applicazione.
2. (max 10 righe) Effetto Hall e sua importanza.
Latino
1. (max 12 righe) L’opinione comune e la convinzione del filosofo in merito al tema del tempo nel De
brevitate vitae di Seneca.
2. (max 15 righe) Confronto tra Il Bellum civile di Lucano e l’Eneide di Virgilio.
Inglese
1. (max 10 lines) Compare the poetry of Walt Whitman and Emily Dickinson.
2. (max 10 lines) Comment on the symbols in the passage “Stephen’s epiphany” from Joyce’s novel A
portrait of the Artist as A Young Man.
Filosofia
1. (max 10 righe) Lo stato commerciale chiuso di Fichte.
2. (max 10 righe) Le forme di cattiva infinità in Hegel.
Storia dell’arte
1. (max 10 righe) Il candidato individui le caratteristiche stilistiche e iconologiche che avvicinano il dipinto
(1) allo stile del gruppo Die Brucke.
2. (max 10 righe) Attraverso la lettura dell’opera (2), il candidato analizzi il concetto di “scomposizione e
ricomposizione in unità della realtà”.
Prova di aprile 2015 – Tip. B ( 3 ore )
Fisica
1. (max 10 righe) State the fourth Maxwell Equation in symbols and in words. (n.b. si può rispondere o in
italiano o in inglese)
2. (max 10 righe) Enuncia e commenta gli assiomi della relatività ristretta.
Latino
1. (max 12 righe) Il Satyricon di Petronio come documento della crisi dei valori tradizionali romani.
2. (max 12 righe) Attraverso il modello educativo proposto da Quintiliano, delinea quegli aspetti in cui più
si può rintracciare l’attenzione dell’autore per la formazione psicologica e spirituale del futuro oratore,
tralasciando gli aspetti più strettamente tecnici.
Storia
1. (max 10 righe) Come matura la sconfitta di Adua?
2. (max 10 righe) Il suffragio universale maschile in Italia.
Scienze
1. (max 15 righe) Descrivi le fasi fondamentali del metabolismo del glucosio in condizioni aerobiche.
2. (max 15 righe) Descrivi struttura e funzione dei nucleotidi.
Inglese
1. Compare the passage “Molly's Monologue” from Ulysses to a traditional Victorian novel as regards the
setting, the characters and the narrative technique.
2. Eliot wrote: “Tiresias is the most important character in the poem. What Tiresias sees is the substance
of the poem.” What does Tiresias see and why does Eliot define it the substance of the poem?
17
Griglia di valutazione per la terza prova scritta
All. b
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A, B
(tipologia A si presuppongono 5 argomenti)
(tipologia B si presuppongono 10 domande)
Giudizio
Descrittori
punteggio
Gravemente
insufficiente
Risposta mancante o del tutto priva di pertinenza
3
Nettamente
insufficiente
Risposta gravemente carente
4-6
Insufficiente
Risposta confusa e non sufficientemente articolata circa le tematiche
essenziali dell’argomento proposto
7-9
Sufficiente
La risposta risulta adeguata di misura alla richiesta. Linguaggio specifico
accettabile
10
Discreto
Conoscenza dei contenuti più che sufficiente con accettabile articolazione
interna.
11 - 12
Buono
Sicura conoscenza; capacità di individuare e circoscrivere i temi fondanti
13 - 14
Ottimo
Ottima conoscenza; articolazione interna coerente e motivata; ottima
padronanza del lessico specifico
15
Il punteggio totale si attribuisce in base alla media aritmetica arrotondata dei punteggi ottenuti con le singole
domande.
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO
All. c
CANDIDATO ________________________________ CLASSE VB
Fasce di
oscillazione
Competenze
linguistiche
(morfo –
sintassi e
lessico)
Gravemente
insufficiente
Assolut.
insuff.
Insuff.
7-9
Suff.
10
Discreto
1112
1314
15
Buono
Ottimo
Conoscenza
dei contenuti
Competenze elaborative
(contestualizzazione /
discussione delle
tematiche
Capacità
Capacità
logiche
critiche
(analisi,
sintesi e
argomentazione)
2-3
4-6
18
GRIGLIA DI VALUTAZIONE di Lingua e Letteratura Straniera
All. d
Prove di produzione scritta (in decimi) :
Pertinenza p.3
Completezza p.2
Organizzazione p.1
Sintassi p.2
Morfologia p.2
Prove di produzione scritta (in quindicesimi) :
Pertinenza p.4
Completezza p.3
Organizzazione p.2
Sintassi p.3
Morfologia p.3
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE ORALE E SCRITTA – FISICA
All. e
19
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Di Matematica
All. f
20
IL CONSIGLIO DI CLASSE della V B (Firme)
N.
MATERIA
DOCENTE
1
Lingua e Letteratura Italiana
2
Lingua e Letteratura Latina
3
Lingua e Letteratura Inglese
4
Filosofia
5
Storia
6
Matematica
7
Fisica
8
Scienze
Antonella Fellegara
9
Disegno e Storia dell’Arte
Milka Bianca Zdunic
10
I. R. C.
Giorgio Prada
11
Attività alternativa
Selene Sindoni (supplente
Omero Affede)
FIRMA
Paola Cotrufo
Daniela Acerbi
Paolo Romano Tenca
Biagio De Masi
I Rappresentanti degli studenti
Giulia Cremonesi
Alessio Vicini
Melegnano, 15 Maggio 2015
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Marco De Giorgi
21
Relazione finale e programma di Italiano
All. 1
Prof.ssa P. Cotrufo
Considerazioni generali
L’andamento dell’anno scolastico è stato nel complesso regolare; non è stato tuttavia possibile completare lo
studio della poesia e della narrativa del Novecento.
Il percorso di studio si è svolto seguendo i binari paralleli dell’esame diacronico delle tematiche letterarie e
dell’analisi dei testi, che, collocati all’interno dello sviluppo letterario, sono stati esaminati in particolare in
funzione dei contenuti ideologici in essi presenti .
L’interesse e la partecipazione alle lezioni da parte della classe non sono mai mancati; l’attività didattica, infatti,
ha sempre visto gli alunni – anche se non nella totalità dei casi – soggetti attivi e collaborativi nel processo
d’apprendimento. Gli esiti ottenuti, mediamente discreti, sono frutto di un percorso di miglioramento che ha
coinvolto tutta la classe, ma con differenti livelli di impegno.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di
alunni
•
•
•
•
Sviluppo della capacità di riflettere sulla letteratura, anche in prospettiva storica
Sviluppo delle competenze linguistiche
Sviluppo delle competenze elaborative
Sviluppo delle capacità di analisi testuale
Contenuti trattati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
PRIMA META’ DELL’OTTOCENTO
Romanticismo
Spiritualismo e tensione verso l’infinito
Sublime
Individualismo
Storicismo
Nazionalismo e patriottismo
Eroismo
Libertà
Evasione
Rimpianto – vagheggiamento del passato
Natura
Rapporto tra artista e società
poetica (significato e funzione dell’arte)
Romanticismo italiano
patriottismo
esigenza di rinnovamento culturale
rapporto tra artista e società
poetica
Foscolo
Meccanicismo, materialismo
Morte
Illusioni
Storia
Patriottismo
Bellezza
Funzione dell’antichità
Eroismo
Rapporto tra artista e società
Poetica
Leopardi
22
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Materialismo e meccanicismo
Infinito
Natura
Ragione
Piacere
Illusioni
Ricordo
Rapporto con la società
Arte e poetica
Manzoni
Fede
Vero
Storia
Eroi e “umili”
Rapporto con la società
Arte e poetica
SECONDO OTTOCENTO
Naturalismo
• Arte come scienza
• Materialismo
• Determinismo
• Rapporto tra artista e società
• Poetica
Verismo e Verga
• Materialismo
• Arte come rappresentazione del reale
• Rapporto tra il mondo agricolo – pastorale e la società delle “banche e imprese industriali“
• Sconfitta di chi aspira a progredire
• Poetica
•
•
Scapigliatura
Polemica contro la società borghese
Tensione verso l’ideale e attrazione verso il male
Nell’area del decadentismo
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Crisi di identità dell’intellettuale in rapporto con il clima storico e sociale
Ribellione e polemica contro la società
Valorizzazione del bello e dell’arte: estetismo
Concezione della realtà come mistero : simbolismo
Antipositivismo e disgregazione dell’io
Inconscio
Malattia e inettitudine
Superomismo
Poetiche
Giovanni Pascoli
•
•
•
•
•
La natura, il mistero delle cose e il simbolismo
Il nido e l’azione aggressiva della realtà esterna
La morte
Crisi della visione della visione positivistica della realtà
Il fanciullino e la poetica
•
•
•
•
Gabriele D’Annunzio
Estetismo
Vitalismo
Superomismo
Panismo
23
•
Poetica
PRIMO NOVECENTO
•
•
La malattia crepuscolare
Il vitalismo distruttivo futurista
•
•
•
•
•
•
Luigi Pirandello
Relativismo gnoseologico
Realtà come flusso continuo
Crisi dell’identità personale
Demistificazione delle ipocrisie dei comportamenti sociali comuni
Umorismo
Tecniche narrative
•
•
•
•
Italo Svevo
Malattia e desiderio della salute
Conflitto tra chi contempla e chi lotta
Psicanalisi
Tecniche narrative
Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
•
Ungaretti
La poesia come “illuminazione”
•
•
•
•
•
Montale
Il male di vivere
Malattia e desiderio della salute
Conflitto tra chi contempla e chi lotta
Psicanalisi
Tecniche narrative
•
Saba
La dolorosa semplicità del vivere
TESTI:
Novalis :Primo inno alla notte
U. Foscolo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
L’incipit del romanzo
Lettera del 15 maggio
La lettera da Ventimiglia
L’incontro con Parini
FC (anche online)
p. 188
FC
p.188
FC
Dai sonetti:
Alla sera
A Zacinto
In morte del fratello Giovanni
Dalle Odi
All’amica risanata
Il carme Dei sepolcri
Le Grazie
La nascita delle Grazie
Il velo delle Grazie
G. Leopardi
p. 198
p.200
p.202
p.194
p. 234 e segg.
FC
FC (anche online)
24
Dalle Canzoni:
Ultimo canto di Saffo
l’infinito
La sera del dì di festa
Alla luna
Dai canti “pisano – recanatesi”
A Silvia
Le ricordanze
Canto notturno di un pastore
errante dell’Asia
La quiete dopo la tempesta
Il passero solitario
Il sabato del villaggio
Dal ciclo di Aspasia : A se stesso
La Ginestra
Dagli Idilli :
Dalle Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
Dialogo di Tristano e di un amico
p. 450
p. 111
p. 113
p. FC
p.120
p.125
p. 131
p. 137
p. 140
p. 143
p. 152
p. 163
p. 57
on line
p. 68
A. Manzoni
Dagli Inni sacri : La Pentecoste
p.523
Dalle Odi civili
Il cinque maggio
p. 539
Marzo 1821
p.536
Dall’ Adelchi
Il coro dell’atto terzo
p.547
Il delirio di Ermengarda
p. 550
Il coro dell’atto quarto
p.556
I promessi sposi ( sulla base della lettura svolta nel biennio)
Dalla lettera a Chauvet: poesia e storia
p. 531
G. Berchet: La tesi di Berchet: “la sola vera poesia è quella popolare” p.448
C.Porta
La Preghiera
FC
Innamoramento e rovina di Ninetta p.730
G.G.Belli
Er caffettiere filosofo
p. 181
Er giorno der giudizio
p. 741
E.Zola :
Il romanzo sperimentale
FC
E. e J. De Goncourt Prefazione a Germinie Lacerteux p.90
G.Verga
La prefazione a Eva
FC
Da Vita dei campi
Rosso Malpelo
Fantasticheria
Da Novelle rusticane
La roba
Libertà
Da I Malavoglia
La prefazione ai Malavoglia
L’inizio dei Malavoglia
L’addio di ‘Ntoni
Da Mastro don Gesualdo
La giornata di Gesualdo
La morte di Gesualdo
p. 178
p. 193
p. 201
p.207
p.257.
p.272
p.281
p.214
p.227
E.Praga :
La strada ferrata
FC
25
Preludio
A.Boito : Lezione d’anatomia
C.Baudelaire
Perdita d’aureola
Corrispondenze
L’albatro
P. Verlaine
Arte poetica
Languore
A.Rimbaud
Il battello ebbro
G.Pascoli
Da Myricae
Lavandare
Scalpitio
10 agosto
L’assiuolo
Temporale
Novembre
Da Canti di Castelvecchio
Nebbia
La mia sera
Il gelsomino notturno
Dai Poemetti
Vertigine
La siepe
Il fanciullino
G. D’Annunzio
Da Il piacere:
Andrea Sperelli
Da Le vergini delle rocce :
L’etica del superuomo
Da Alcyone
La pioggia nel pineto
Meriggio
Nella belletta
FC
online
p.18
p. 337
p. 338
p. 313
FC
p. 314
p.405
FC
p.409
p.411
p.413
p.414
FC
FC
p. 380
FC
FC
p. 377
p.452
FC
p. 476
p.483
p.487
G.Gozzano : La signorina Felicita
p.950
Totò Merumeni
S. Corazzini : Desolazione del povero poeta sentimentale p.945
F.T.Marinetti
Manifesto del futurismo
p. 572
Da Zang tumb tumb : descrizione di un bombardamento
FC
A.Palazzeschi : Lasciatemi divertire
p. 969
L.Pirandello
Dalle Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
p. 705
La carriola
FC
La patente
FC
Da Uno nessuno e centomila
“non conclude”
p. 699
Da Il fu Mattia Pascal
Adriano Meis si aggira per Milano
p.763
Lo strappo nel cielo di carta
p.768
La lanterninosofia
FC
Da Così è ( se vi pare)
Io sono colei che mi si crede…
p.725
Da I sei personaggi
La scena finale
p.791
Da L’umorismo
La differenza tra umorismo e comicità p. 681
I.Svevo
Da Senilità
26
L’inizio del romanzo
L’ultimo appuntamento con Angiolina
Da La coscienza di Zeno
Lo schiaffo del padre
La salute di Augusta
La vita è una malattia
p.822
p.826
p.851
p. 880
p.873
G. Ungaretti
Da L’allegria
In memoria
p.131
Il porto sepolto
FC
Veglia
FC
I fiumi
p. 133
San Martino del Carso p.137
Soldati
p.141
Veglia
p.140
Mattina
p.141
Commiato
p.142
Dannazione
FC
Pellegrinaggio
FC
Da Sentimento del tempo
La madre
p.92
E.Montale
Da Ossi di seppia
I limoni
online
Meriggiare pallido e assorto
p. 215
Non chiederci la parola
p. 217
Spesso il male di vivere
p.219
Forse un mattino andando in un’aura.. FC
Cigola la carrucola del pozzo
FC
Incontro
p.221
Da Le occasioni
La casa dei doganieri
p. 230
Da La bufera e altro
Piccolo testamento
FC
U.Saba
A mia moglie
p.165
Amai
p.190
Dante
Paradiso: canti 1^, 3^, 6^, 11^, 15^ (VV 98 – 148) ,17^, 33^
Testi in adozione: Il nuovo La scrittura e l’interpretazione di Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia
Marchiani, Franco Marchese
Dante Divina commedia Paradiso, edizione libera.
27
Relazione finale e programma di Latino
All. 2
Prof.ssa P. Cotrufo
. Considerazioni generali
L’andamento didattico è stato nel complesso regolare; sono stati tuttavia necessari alcuni ridimensionamenti
nei contenuti del programma di storia della letteratura, in particolare per ciò che riguarda la lettura dei testi in
latino, sostituiti in alcuni casi da testi in traduzione. Non è stato possibile inoltre, per ragioni di tempo, affrontare
lo studio della letteratura cristiana.
All’interno del percorso letterario, sono stati collocati i testi più significativi consentiti sia dalla scelta antologica
sia dal tempo a disposizione, testi che sono stati esaminati più sotto il profilo contenutistico – letterario che non
grammaticale e stilistico, alla ricerca dei contenuti ideologici in essi presenti.
La partecipazione all’attività didattica da parte della classe è stata discreta, ma gli esiti si differenziano a
seconda delle attitudini e dell’impegno dei singoli studenti.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di
alunni
•
•
Potenziamento delle competenze di lettura e comprensione del testo latino;
Sviluppo della capacità di collocare il testo latino nell’adeguato contesto storico – culturale
Contenuti trattati
Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione
• Seneca: il tema della saggezza
Il rapporto con il potere
• Lucano: la carica innovativa del suo poema epico
• Petronio: una parodia nel romanzo ellenistico
• Giovenale: la satira del mondo romano
• Quintiliano: la figura dell’oratore ideale
• Marziale: la comicità dell’epigramma
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni
•
Tacito: il tema del potere imperiale
La tragicità della storia
Testi
Seneca: Dal De brevitate vitae
È davvero breve il tempo della vita? Pag. 85
Quanta inquietudine per gli uomini pag. 95
Dalle Epistulae ad Lucilium
La morte come esperienza quotidiana
Vivere secondo natura
Uno sguardo nuovo sulla schiavitù
Fuggire la folla
Lucano
Petronio
in latino
in trad. italiana
pag.97 in latino
pag.118 in latino
pag. 146 in latino
pag.157
I ritratti di Pompeo e Cesare
Una scena di necromanzia
Il discorso di Catone
l’ingresso di Trimalchione
Presentazione dei padroni di casa
Il testamento di Trimalchione
pag.200 in traduz italiana
pag 208 in traduz ialiana
pag.203 in traduz. italiana
pag. 239 in traduz. Italiana
pag. 242 in traduz. italiana
pag 246 in traduz italiana
Matrimoni d’interesse
Il console cliente
Il trasloco di Vacerra
Fabulla
Erotion
pag. 296 in traduz italiana
pag. 299 in traduz italiana
pag.311 in traduz italiana
pag. 298 in traduz. Italiana
pag.308 in traduz. italiana
Marziale
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Quintiliano
Due modelli a confronto
I vantaggi dell’insegnamento collettivo
L’osservazione del bambino in classe
L’insegnamento individualizzato
L’intervallo e il gioco
Le punizioni
Il maestro come secondo padre
Giovenale
Tacito
pag.325 in latino
pag. 331 in latino
pag. 334 in latino
pag. 336 in latino
pag. 338 in traduz italiana
pag.339 in traduz italiana
pag. 340 in latino
Perché scrivere satire?
pag. 388 in traduz italiana
Miserie e ingiustizie della grande Roma pag. 394 in traduz italiana
L’invettiva contro le donne
pag. 397 in traduz italiana
Dall’ Agricola
Denuncia dell’imperialismo romano
pag. 434 in traduz. italiana
Dalla Germania
Caratteri fisici e morali dei Germani
pag. 462 in latino
Le divinità dei Germani
pag. 463 in latino
Le assemblee e l’amministrazione della giustizia
pag. 465 in latino
I villaggi, le case, i rifugi
pag 470 in traduz italiana
Dalle Historiae
L’inizio delle Historiae
pag. 473 in latino
La scelta del migliore
pag.475 in traduz italiana
Il punto di vista dei Romani
pag.477 in traduz italiana
Dagli Annales
La riflessione dello storico
pag. 456 in traduz italiana
Libro di testo : Opera vol 3 Dall’età imperiale ai regni romano – barbarici
Di Giovanna Garbarino Paravia
29
Relazione finale e programma di Lingua e Letteratura Inglese
All. 3
Prof.ssa D. Acerbi
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e
adattamenti della programmazione iniziale, ecc.)
Il programma è stato svolto come previsto nel piano di lavoro e, se alcuni autori o testi sono stati sostituiti da
altri, la scelta è stata dettata dall’interesse della classe o da argomenti trattati in altre discipline. Gli autori inglesi
e americani sono stati presentati parallelamente per rendere gli studenti consapevoli di ciò che accadeva in due
diverse parti del mondo, dedicando particolare attenzione all’analisi del testo e del contesto, evidenziando
quando possibile tratti e temi comuni anche in campo artistico.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di
alunni
La classe è stata da me seguita per tutto il corso di studi. Non tutti gli studenti si sono impegnati nello studio
con costanza e, di conseguenza, i risultati raggiunti sono decisamente diversi. Se un gruppo ha partecipato in
modo costruttivo alle lezioni, è in grado di analizzare i brani proposti, di inserirli sia nella produzione dell’autore
sia nel contesto storico e di esprimersi in modo fluido e corretto, un altro conosce i contenuti in modo
superficiale e non sempre si esprime correttamente.
Ritengo di dovere sottolineare, comunque, il fatto che circa metà classe è in possesso di certificazioni
linguistiche di livello B2 o C1 (FCE / CAE).
ENGLISH LITERATURE
J. Keats Ode on a Grecian Urn p.234
THE VICTORIAN AGE: general features (pag.284-285-290-299)
C. Dickens
from Hard Times
Coketown p. 291
The Definition of a Horse p.309
From Oliver Twist
Oliver wants some more p. 303
New Aesthetic Theories p.347-349
O. Wilde p. 351-352
From The Picture of Dorian Gray
Basil’s studio p. 353
Dorian’s Death (photocopy)
I would give my soul p. 354
R.L. Stevenson
From The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde p.338
Story of the door p.339
Jekyll’s Experiment (photocopy)
THE EDWARDIAN AGE p.404-405
World War I p.408-409
Modern Poetry p.415
The War Poets p.416
R. Brooke The Soldier p.418
W. Owen Dulce et Decorum Est p.419
T.S. Eliot and the alienation of the modern man p.431
From The Waste Land p.432
The Burial of the Dead I p.433
The Burial of the Dead II p.434
The Fire Sermon p.435
Arsenio p. 437
THE MODERN NOVEL P. 448-449
J. Joyce From Dubliners p. 464
30
Eveline p.465
The Dead
(the whole stories)
Gabriel’s Epiphany p. 469
from A Portrait of the Artist
Stephen’s Epiphany- (photocopy)
From Ulysses
Molly’s Monologue - (photocopy)
The Funeral p.449
WORLD WAR II AND AFTER p.520-521
G. Orwell p.532-533
From 1984
Big Brother is watching You p.534
How can you control memory?
The Theatre of the Absurd (pag. 543-544)
S. Beckett Waiting for Godot
Lucky’s Monologue (photocopy)
Nothing to be done p.545
AMERICAN LITERATURE
THE BEGINNING OF AN AMERICAN IDENTITY p. 254-255-260
Slavery p. 260 / Lincoln p.266
W. Whitman
Oh, Captain my Captain p. 267
I hear America Singing p. 387
E. Dickinson
Hope p. 392
There’s a Certain Slant of Light p.393
Because I could not (photocopy)
H. Melville p. 271
Moby Dick p.273
Ahab’s Obsession (photocopy)
THE USA IN THE FIRST DECADES OF THE 20th CENTURY p. 484
F.S. Fitzgerald: the writer of the Jazz Age p. 488-489
From The Great Gatsby
Nick meets Gatsby p. 490
Boats against the Current (photocopy)
Opere lette integralmente:
The Picture of Dorian Gray, Dubliners (I racconti Eveline, The Dead); Hard Times, The Great Gatsby, Moby Dick
Della vita di ogni autore sono stati ricordati solo gli aspetti che possono averne influenzato la produzione letteraria e
l’analisi dei testi è stata svolta seguendo lo schema proposto dal libro di testo.
Libri di testo: Spiazzi Tavella, PERFORMER volumi 2 e 3, Zanichelli
Argomenti da trattare nell’ultimo mese
Orwell 1984 (photocopy), Hopper p. 494, Bacon p. 547
31
Relazione finale e programma di Filosofia
All. 4
Prof. P. R. Tenca
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico,
revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.)
La classe ha seguito con interesse le lezioni. L'impegno nello studio individuale è stato in generale sufficiente.
La classe ha spesso mostrato una certa volontà di operare discussioni sugli argomenti trattati. Il programma è
stato svolto con fatica a causa di pesanti lacune pregresse. Sotto il profilo disciplinare la classe è stata piuttosto
vivace e non sono quasi mai mancati i ritardi e le assenze.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o
da gruppi di alunni
La classe ha raggiunto una conoscenza e una comprensione della disciplina che riflette la quantità di studio
personale. L'esposizione è un po' faticosa. La volontà di riflessione risulta invece più che sufficiente.
3. Contenuti trattati
Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione
Dal criticismo all’idealismo. Reinhold, Schulze, Maimon e Beck.
Il Romanticismo. L'infinito. Ragione e sentimento. L'amore. La storia. Il problema dell'ateismo.
Fichte. Il principio d'identità e il fondamento della Dottrina della Scienza. I tre momenti dell'Io. La morale e
l'idealismo etico. Lo Stato commerciale chiuso. I Discorsi alla nazione tedesca.
Schelling. La filosofia della natura. L'idealismo estetico e trascendentale: storia ed arte. L'Assoluto e la filosofia
dell'identità. La filosofia positiva: mito e religione.
Hegel. La nascita del concetto di dialettica. La proposizione speculativa. I due significati della dialettica.
L'evoluzione dell'Idea. La fenomenologia come propedeutica, figure scelte: servo e padrone, stoicismo,
scetticismo, coscienza infelice, ragione che osserva, ragione che agisce, piacere e necessità, legge del cuore,
onestà, eticità, anima bella. La Logica: essere, non essere e divenire, essere determinato, finito e infinito, forme
di cattiva infinità, le essenzialità, la dimostrazione dell'esistenza di Dio, il rapporto Dio mondo. Il concetto, la
proposizione e il sillogismo. La filosofia della natura: critica a Lavater e Gall. La filosofia dello spirito: spirito
soggettivo, spirito oggettivo: diritto e legge, eticità, famiglia, società civile, stato, storia. Lo spirito assoluto: arte,
religione e filosofia.
Destra e sinistra hegeliana: religione, storia e dialettica.
Feuerbach: critica a Hegel, il materialismo, critica alla religione, l'umanesimo, la religione dell'umanità.
Marx: critica ai socialismi, critica a Feuerbach, critica dell'economia politica, critica a Hegel, struttura e
sovrastruttura, filosofia della prassi, materialismo storico e dialettico, la classe in se' e per se', proprietà privata
dei mezzi di produzione, alienazione. Il Capitale: valore d'uso e di scambio, scambio capitalistico, plusvalore
assoluto e relativo, le cause del crollo del capitalismo.
Schopenhauer: il mondo come rappresentazione, critica a realismo e idealismo, il principio di ragion sufficiente,
la necessità. Il mondo come volontà, l'uomo e l'ira, l'ascesi, la giustizia, la compassione, l'arte, la noluntas.
Kierkegaard: logica aut aut e logica et et, l'esteta, il marito, senso di colpa e anonimato, Abramo e la fede,
tragico greco e il singolo, Abramo e l'angoscia. Il concetto dell'angoscia: Adamo, il rapporto tra possibile, futuro
e angoscia, l'umanità di Cristo, l'angoscia e la spiritualità, la fede. La malattia mortale: il rapporto dell'io con se
stesso, necessità e libertà, la fede, il peccato e la disperazione.
Comte: la legge dei tre stadi, l'elenco delle scienze, la sociologia, la scienza come religione.
Nietzsche: dionisiaco e apollineo, Socrate e il trionfo dell'apollineo, la morte di Dio, la fase illuminista: critica a
scienza, politica, filosofia, religione. Le due forme del nichilismo. Il superuomo, la trasmutazione dei valori,
l'eterno ritorno, l'amor fati, la volontà di potenza. La genealogia della morale.
32
Introduzione alle filosofie del primo novecento: le reazioni al positivismo, le diverse concezioni della filosofia.
Sorel: azione, violenza e mito sociale.
Bergson: la durata, il tempo spazializzato e cinematografico, libertà e durata, critica al parallelismo psicofisico,
riduzionismo, rapporto coscienza-corpo, critica ai due concetti di evoluzione, l'evoluzione creatrice, l'elan vital,
vertebrati e artropodi, istinto e intelligenza, arte e l'intuizionismo, società aperte e chiuse, l'abitudine, la religione
e la difesa dalla ragione, religione statica e dinamica.
Freud: la psicanalisi come terapia, gli inizi con Breuer, il principio dell'arco riflesso, ipnosi e stato ipnoide. Studi
sull'isteria, l'interpretazione dei sogni, la psicopatologia della vita quotidiana.
Tre saggi sulla teoria sessuale, le fasi, la fissazione, la sublimazione, perversione e nevrosi. L'Edipo e la scelta
sessuale. Il narcisismo, la melanconia, l'istinto di morte. Io, es e super-io e la metapsicologia.
Geometrie non euclidee.
Sistemi assiomatici: coerenza, completezza e indipendenza. I fondamenti della matematica. Fisica: Einstein e la
teoria quantistica.
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni
Empiriocriticismo (Mach): esperienza pura, fatti e leggi, scienza come adattamento all'ambiente
economia.
Convenzionalismo estremo (Le Roy) e moderato (Poincare' e Duhem), i controlli olistici.
Operazionismo (Bridgman): i concetti scientifici come operazioni.
Neopositivismo logico: il principio di verificazione di Schlick come criterio di significanza, critica ad ogni
metafisica, critiche al principio di verificazione, il problema dei protocolli. Cenni sul fisicalismo.
Popper: il principio di falsificazione come criterio di demarcazione, il metodo ipotetico-deduttivo e la critica
all'induzione, la verosimiglianza, la critica alla psicanalisi. Critica allo storicismo e all'olismo. La democrazia, le
società aperte e i suoi nemici.
TESTO: De Bartolomeo Marcello / Magni Vincenzo, Sentieri Della Ragione - Tomo 3a - Profilo Storico /
Filosofie Contemporanee, Atlas
Kierkegaard, Diario di un seduttore oppure C. Marx Il manifesto del partito comunista.
33
Relazione finale e programma di Storia
All. 5
Prof. P. R. Tenca
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico,
revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.)
La classe ha seguito con interesse le lezioni. L'impegno nello studio individuale è stato in generale sufficiente.
La classe ha spesso mostrato una certa volontà di operare discussioni sugli argomenti trattati. Sotto il profilo
disciplinare la classe è stata piuttosto vivace e non sono quasi mai mancati i ritardi e le assenze.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o
da gruppi di alunni
La classe ha raggiunto una conoscenza e una comprensione della disciplina che riflette la quantità di studio
personale. L'esposizione è adeguata. La capacità critica appare sufficiente.
3. Contenuti trattati
Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione
LA DESTRA STORICA IN ITALIA
La situazione dell’Italia unita. Pareggio di bilancio. Tassa sul macinato. Il problema del Veneto. La questione
romana. La convenzione di settembre. Lo spostamento della capitale a Firenze. Garibaldi e Roma capitale. La
presa di Porta Pia. La legge delle guarentigie.
L'UNIFICAZIONE TEDESCA
La guerra contro la Danimarca. La guerra contro l’Austria. La guerra contro la Francia.
LA COMUNE
Caratteri dello stato socialista. Proudhon o Marx? La fine della Comune
LA GUERRA CIVILE IN USA
Il meccanismo della formazione dei nuovi stati Usa. Il compromesso del Missouri. Motivazioni economiche
dietro la guerra. L’oro della California. L’abolizionismo. Lincoln.
ASIA
La Cina dall’impero alla repubblica. Il Giappone: la fine dello shogunato e il ritorno dell’impero. L’impetuoso
sviluppo economico e l’imperialismo nipponico. La guerra con la Cina e quella con la Russia.
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
La crisi del 1873. Crisi di sovraproduzione e crisi classiche. La ristrutturazione del sistema industriale. Scienza e
industria: i brevetti, le scuole politecniche. La catena di montaggio. Il taylorismo.
NASCITA DELLA CULTURA DI MASSA
I nuovi media a confronto con la cultura popolare. Lo sport. La fotografia e i giornali illustrati. Il cinema. La radio.
LA NASCITA DEI PARTITI DI MASSA E DEI SINDACATI
Aumento del suffragio e nascita dei partiti. SPD e sue correnti. Il partito socialista austriaco. I partiti socialisti
russi. I sindacati e il loro rapporto con i partiti. Evoluzione delle correnti di notabili. Sistema elettorale
maggioritario e proporzionale. Le correnti dell’anarchismo. Gli attentati anarchici. I partiti di destra:
nazionalismo. Il razzismo: scienza e razza. L’antisemitismo. Il caso Dreyfuss. Nascita del Sionismo.
LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
La Rerun Novarum. La Democrazia cristiana. Murri e Sturzo. Il modernismo. Il patto Gentiloni.
LO SVILUPPO DELL'IMPERIALISMO
La corsa all’Africa: Tunisia, Egitto, Sudan, Congo, Sudafrica. Il congresso di Berlino: la spartizione.
L’imperialismo in Asia. La politica delle porte aperte. Gli scambi ineguali.
FRANCIA INGHILTERRA, GERMANIA E USA FRA 1870 E 1914
I tentativi di colpo di stato in Francia: Boulanger, Mac Mahon. La Germania dalla kulturkampf all’età Guglielmina.
Protezionismoi e stato sociale. La corsa agli armamenti. Gli USA: sviluppo dei partiti. L’età dorata. L’evoluzione
dei partiti in Inghilterra. La nascita dei laburisti. L’Home Rule e l’Irlanda. I liberali unionisti. La questione del
34
bilancio e della camera dei Lord.
LA SINISTRA STORICA IN ITALIA
Il programma di Stradella. De Pretis e Crispi: protezionismo, imperialismo, democrazia e autoritarismo. Le
sconfitte italiane in Africa. Il breve governo di Giolitti: fasci siciliani, nascita dei partiti socialisti. La crisi di fine
secolo: “tornare allo statuto”.
L'ETÀ GIOLITTIANA
La politica di Giolitti verso i socialisti. Le correnti del partito socialista italiano. Il suffragio universale maschile: il
ruolo dei contadini. La guerra di Libia e il Marocco. L’avvicinamento dell’Italia all’Intesa.
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
La guerra totale. Il ruolo della tecnologia. La guerra di trincea. Le cause: le guerre balcaniche e le crisi
marocchine; il nazionalismo; la tecnocrazia militare. Il piano Schlieffen. Laghi Masuri e Tannenberg, Ludendorff
e Hindenburg. L’ingresso dell’Italia in guerra: interventisti e pacifisti. Il patto di Londra e il governo Salandra. La
tattica dello sfondamento. La guerra di usura. Verdun. La spedizione punitiva. La battaglia dello Jutland, La
guerra sottomarina totale. Il fronte interno. Caporetto e il Piave.
LE RIVOLUZIONI IN RUSSIA
La rivoluzione del 1905. La rivoluzione di febbraio 1917. Le tesi di aprile di Lenin. Stato e rivoluzione.
L'internazionalismo comunista. La rivoluzione di ottobre. Il comunismo di guerra. La Nep. L'avvento di Stalin.
IL PRIMO DOPOGUERRA
La repubblica di Weimar.
Il biennio rosso in Italia. La questione di Fiume.
IL FASCISMO
Lo squadrismo. La marcia su Roma. Le prime riforme. Il delitto Matteotti. Le leggi fascistissime. Le politiche
economiche e la crisi del '29. La guerra di Etiopia. L'IRI.
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni
Il Nazismo e la guerra civile in Spagna
La Seconda Guerra Mondiale
La formazione della Repubblica Italiana e i principi della Costituzione.
Cenni sulla guerra fredda.
TESTI:
De Bernardi Alberto, Guarracino Scipione, Saperi Della Storia (I) Edizione Blu 3 / Il Novecento, B. Mondadori
35
Relazione finale e programma di Matematica
All. 5
Prof. B. De Masi
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della
programmazione iniziale, ecc.)
Il lavoro svolto ha privilegiato un approccio essenzialmente applicativo, cercando di favorire la percezione
intuitiva di concetti pur non trascurando gli aspetti teorici fondamentali della disciplina. Le dimostrazioni di alcuni
teoremi sono state svolte solo in casi particolarmente significativi.
Nella seconda metà dell’anno scolastico parte del lavoro è stata dedicata all’applicazione dei concetti per la
risoluzione di problemi di ambito fisico.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni
Gli obiettivi specifici della disciplina hanno riguardato l’acquisizione delle capacità necessarie per impostare in
maniera coerente la risoluzione di problemi e quesiti senza errori concettuali e nel rispetto generale del
formalismo
Il raggiungimento degli obiettivi non è stato omogeneo all’interno della classe. La maggior parte degli studenti
ha seguito le lezioni con attenzione e interesse, ma l’impegno in classe in molti casi non si è tradotto in un
lavoro individuale costante e rigoroso, indispensabile per ottenere in quest’ultimo anno di liceo risultati
soddisfacenti nella disciplina. Il profitto risulta pertanto eterogeneo e per alcuni studenti è appena sufficiente.
3. Contenuti trattati
Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione
1. Funzioni
(a) Intervalli ed intorni sull’asse reale; punti isolati, interni, esterni, di frontiera, di accumulazione di un
insieme E, con E sottoinsieme di R.
(b) Definizione di funzione; funzioni iniettive, suriettive, biunivoche; funzioni reali di variabile reale:
funzioni elementari e loro classificazione. Dominio di una funzione.
(c) Funzione composta e funzione inversa.
(d) Simmetrie, dilatazioni e traslazioni applicate al grafico di una funzione. Funzioni pari e dispari.
2. Limiti
(a) Definizione, in termini ε − δ e in termini di intorni, di limite per una funzione reale di variabile reale.
Definizione topologica generale di limite (f(x) → β per x → α quando α, β ∈R ∪{±∞}). Verifica di un
limite tramite la definizione.
(b) Teorema di unicità, di permanenza del segno, del confronto. Infiniti e infinitesimi, ordine di infinito e
ordine di infinitesimo. Gerarchia tra infiniti (logaritmo, potenza, esponenziale). Calcolo di limiti.
(c) Operazioni con i limiti: tabella di parziale aritmetizzazione del simbolo di infinito. Forme di
∞
0
0
indecisione 0/0, ∞/∞, 0·∞, ∞−∞, 1 , ∞ , 0 .
x
α
(d) Costante di Eulero e. Limiti notevoli per x → 0: (a − 1)/x; sen x/x; tg x/x; ln(1 + x)/x; [(1 + x) − 1]/x;
(1 − cos x)/x. Applicazioni al calcolo di limiti.
3. Continuità di una funzione
(a) Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. Esempi.
(b) Punti di discontinuità: discontinuità eliminabile, di prima e seconda specie. Esempi.
(c) Teoremi fondamentali sulle funzioni continue: di Weierstrass, dell’esistenza degli zeri.
4. Derivazione
(a) Definizione e significato geometrico della derivata di una funzione reale di variabile reale.
(b) Punti di non derivabilità e relativa classificazione: punto angoloso, flesso a tangente verticale,
cuspide.
(c) Teorema di continuità di una funzione derivabile*.
(d) Derivazione di funzioni elementari e regole di derivazione (derivata della somma, del prodotto, del
quoziente). Derivata della funzione composta; derivata della funzione inversa*. Derivate di ordine
superiore. Significato fisico della derivata.
(e) Differenziale e suo significato geometrico.
(f) Funzioni crescenti, descrescenti; definizione di massimo e minimo relativo e assoluto; funzioni
monotone.
5. Calcolo differenziale
(a) Teoremi fondamentali del calcolo differenziale: di Rolle*, di Cauchy*, di Lagrange*
(b) Ricerca dei massimi e dei minimi locali di una funzione derivabile tramite il segno della derivata
prima e tramite il metodo delle derivate successive.
(c) Teorema di De l’Hôpital e sue applicazioni al calcolo di limiti.
36
(d) Funzioni concave e convesse su un intervallo. Punti di flesso. Ricerca dei flessi tramite studio della
derivata seconda.
(e) Ricerca degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui per una funzione reale di variabile reale.
(f) Studio del grafico di una funzione (dominio, segno, intersezione con gli assi, eventuali simmetrie,
asintoti, intersezione con gli asintoti, massimi e minimi, convessità e flessi). Determinazione
dell’equazione di una curva parametrica, assegnato un numero sufficiente di condizioni. Relazione tra il
grafico di f e quello di f’.
(g) Applicazione dello studio di funzione alla ricerca approssimata degli zeri di una funzione, alla
risoluzione di equazioni e disequazioni per via grafica.
(h) Ricerca dei max/min assoluti; problemi di massimo e minimo (problemi di geometria piana, solida,
analitica).
6. Elementi di teoria dell’integrazione secondo Riemann
(a) Definizione di integrale indefinito, sue proprietà.
(b) Tecniche di integrazione: integrali immediati, integrazione tramite scomposizione e semplici
trasformazioni dell’integranda, integrazione per parti, per sostituzione, integrazione di funzioni razionali
fratte, di irrazionalità lineari e lineari fratte, di irrazionalità quadratiche, di funzioni dipendenti
razionalmente da funzioni goniometriche.
(c) Somme di Riemann-Stieltjes, integrale definito, suo significato geometrico e fisico.
(d) Proprietà dell’integrale definito.
(e) Teorema della media*. Funzioni integrali. Teorema fondamentale del calcolo integrale*.
(f) Applicazioni al calcolo di aree di domini piani e di volumi di solidi di rotazione (cono, tronco di cono,
sfera, ellissoide di rotazione).
(g) Integrali impropri di prima, seconda e terza specie.
7. Equazioni differenziali
(a) Equazioni diff. del primo ordine, a variabili separabili. Applicazioni alla fisica: circuito RL, RC, moto in
mozzo viscoso.
(b) Equazioni diff. del secondo ordine: omogenee e complete.
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni
8. Calcolo combinatorio: funzione fattoriale, permutazioni semplici e con ripetizione, disposizioni semplici e
con ripetizione; combinazioni semplici e con ripetizione. Coefficiente binomiale e binomio di Newton.
9. Esercitazioni in preparazione all’Esame di Stato
(a) Svolgimento commentato di esercizi di riepilogo tratti dal libro di testo; svolgimento commentato dei
temi proposti nell’esame di Stato.
(* = con dimostrazione.)
Libro di testo:
Lineamenti.MATH BLU, vol. 5, N. Dodero, P. Baroncini, R. Manfredi (GHISETTI & CORVI)
37
Relazione finale e programma di Fisica
All. 7
Prof. B. De Masi
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della
programmazione iniziale, ecc.)
I contenuti del programma sono stati trattati prevalentemente in modo descrittivo, partendo da un approccio
intuitivo fenomenologico per giungere quindi alla formalizzazione delle relazioni fisiche. L’applicazione dei
concetti alla risoluzione esplicita e dettagliata di problemi specifici è stata presentata solo per alcuni casi
esemplificativi. L’attività didattica si è svolta regolarmente.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni
Gli obiettivi specifici della disciplina hanno riguardato l’acquisizione delle capacità necessarie per comprendere
e descrivere le caratteristiche principali del campo elettrico e magnetico fino alle eq. di Maxwell, evidenziandone
analogie e differenze. Nella parte relativa alla relatività e alla fisica moderna è stato privilegiata l’enfasi sui
principi e sulle loro conseguenze, limitando lo svolgimento degli esercizi applicativi solo ai casi particolarmente
significativi.
La classe ha seguito le lezioni con attenzione e la maggior parte degli studenti ha lavorato in maniera costante.
Non tutti hanno raggiunto risultati soddisfacenti o per mancanza di attitudine alla materia o per discontinuità
nello studio.
3. Contenuti trattati
Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione
1. Magnetismo
a.
b.
c.
d.
e.
f.
Il campo magnetico e le linee del campo magnetico – Teorema di Gauss per il campo magnetico
Forza magnetica su correnti elettriche; momento torcente su una spira rettangolare
Campo magnetico generato da correnti elettriche: filo rettilineo, spira, solenoide
Interazione tra fili percorsi da corrente elettrica
Circuitazione del campo magnetico – Teorema della circuitazione di Ampere
Magnetismo della materia: momenti magnetici atomici e molecolari, proprietà magnetiche della Materia,
ciclo di isteresi
g. Forza magnetica su cariche in movimento: forza di Lorentz
h. Moto di particelle cariche in campo elettrico e in campo magnetico
i. Spettrometro di massa, selettore di velocità, effetto Hall
2. Induzione elettromagnetica
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
La legge di Faraday - Forza elettromotrice indotta e legge di Lenz
Caratteristiche dei campi elettrici indotti
Lavoro meccanico ed energia elettrica: Alternatore.
Autoinduzione e induttanza. Induttanza di un solenoide. Circuito RL.
Energia e densità di energia del campo magnetico
Circuito puramente resistivo e puramente induttivo in C.A.
Circuito puramente capacitivo in CA. Trasformatore: principio di funzionamento.
3. Equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche (in modalità CLIL)
a.
b.
c.
d.
Il termine mancante alla legge di Ampére
Le onde elettromagnetiche. Relazione tra campo elettrico e campo magnetico
Onde elettromagnetiche piane. Energia associata all’onda.
Spettro elettromagnetico. Spettro visibile.
4. Relatività ristretta e generale
a. Introduzione alla relatività ristretta ed esperimento di Michelson-Morley
b. Postulati della r. r.: conseguenze
c. Orologio a luce e tempo proprio
38
d.
e.
f.
g.
Contrazione delle lunghezze. Trasformazioni di Lorentz e Galileo
Energia e Massa in relatività. Quantità di moto relativistica.
Relatività generale: principio di equivalenza
Gravità e curvatura dello spazio tempo
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni
h. Redshift gravitazionale.
5. Crisi della fisica classica e introduzione alla fisica quantistica
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
Il corpo nero e l’ipotesi di Planck
L’effetto fotoelettrico
La quantizzazione della luce
L’effetto Compton
L’esperimento di Millikan
Il modello di Bohr
L’esperimento di Franck Hertz
Il principio di indeterminazione
Libro di testo: "L’ Amaldi per i licei scientifici.blu " voll. 2,3, Ugo Amaldi (Zanichelli)
39
Relazione finale e programma di Scienze
All. 8
Prof.ssa A. Fellegara
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico,
revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.)
L’attività didattica si è svolta regolarmente. Gli argomenti del programma sono stati presentati nei loro aspetti
generali,tralasciando approfondimenti di carattere tecnico-specialistico, attraverso lezioni frontali. Gli studenti
hanno inoltre svolto un’attività di laboratorio a completamento del programma di biotecnologie presso il
CuSMiBio dell’ Università Statale di Milano: identificazione del profilo genetico di un individuo mediante
elettroforesi del DNA.
La valutazione degli allievi è stata effettuata mediante colloqui,questionari e test scritti e simulazioni di terza
prova scritta dell’Esame di Stato.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o
da gruppi di alunni
La partecipazione all’attività didattica è apparsa piuttosto eterogenea: una parte degli allievi ha affrontato il
lavoro scolastico con attenzione e senso di responsabilità mentre altri, pur manifestando interesse per gli
argomenti trattati, hanno invece mostrato una concentrazione spesso inadeguata, che ha reso meno proficua la
frequenza alle lezioni. L’impegno nello studio si è rivelato costante per circa un terzo della classe, nella parte
rimanente invece è risultato discontinuo e in alcuni casi caratterizzato da difficoltà nell’organizzazione del
lavoro individuale. Il profitto medio è sufficiente; una preparazione di buon livello si riscontra solo in un numero
ristretto di allievi che, grazie a un metodo di studio rigoroso, ha acquisito migliori capacità di analisi e di sintesi
dei contenuti appresi.
La classe nel complesso ha mostrato il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- conoscenza degli aspetti fondamentali degli argomenti affrontati
- capacità di collegare in modo logico e sequenziale i contenuti
- acquisizione di un lessico appropriato e della terminologia scientifica
- acquisizione di un sufficiente grado di autonomia nello studio individuale
3. Contenuti trattati
Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione
Anatomia e fisiologia umana
Il sistema endocrino: ghiandole endocrine, ormoni e cellule bersaglio; natura chimica degli ormoni; struttura e
attività dell’ipofisi e sue relazioni con l’ipotalamo; principali ormoni dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; l’attività
ormonale della tiroide, delle paratiroidi, del pancreas endocrino, delle ghiandole surrenali e delle gonadi.
Il sistema nervoso: struttura dei neuroni; potenziale di riposo e genesi del potenziale d’azione nei neuroni;
struttura e funzione della guaina mielinica; sinapsi chimiche ;anatomia e funzioni del sistema nervoso
centrale(emisferi cerebrali, midollo allungato, ipotalamo, cervelletto, midollo spinale) e periferico(somatico e
autonomo simpatico e parasimpatico).
L’apparato riproduttore: anatomia dell’apparato riproduttore maschile e femminile. Gametogenesi e oogenesi.
Controllo ormonale della riproduzione nel maschio e nella femmina (ruolo di FSH e LH, del testosterone, degli
estrogeni e del progesterone). La fecondazione. Lo sviluppo embrionale(segmentazione, gastrulazione,
organogenesi e formazione del tubo neurale). Ruolo della placenta nella gestazione. Il parto.
Chimica organica
Il carbonio e la vita
- L'ibridazione degli orbitali del carbonio
- I composti organici
- Idrocarburi saturi e insaturi :alcani e cicloalcani
- La rappresentazione dei composti organici(la proiezione di Fischer)
- L'isomeria di struttura (di catena ,di posizione, di gruppo funzionale)
- La stereoisomeria :isomeria geometrica e ottica
- La nomenclatura degli idrocarburi saturi
- Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi
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- Le reazioni degli alcani: alogenazione per sostituzione
- Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini
- La nomenclatura degli alcheni e degli alchini
- L'isomeria geometrica degli alcheni
- Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e degli alchini.La regola di
Markovnikov.
Gli idrocarburi aromatici
- La struttura del benzene
- La sostituzione elettrofila aromatica
Dai gruppi funzionali ai polimeri
- I gruppi funzionali
- Gli alogenoderivati
- Reazioni di sostituzione nucleofila e di eliminazione negli alogenoderivati (senza descrizione del meccanismo
di reazione)
- Alcoli, fenoli ed eteri
- La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri
- Proprietà fisiche degli alcoli, fenoli ed eteri
- L'acidità di alcoli e fenoli
- Le reazioni di alcoli e fenoli :reazioni con rottura del legame C-O negli alcoli(senza descrizione del
meccanismo di reazione); reazioni di ossidazione degli alcoli e dei fenoli(senza descrizione del meccanismo di
reazione)
- Aldeidi e chetoni
- La nomenclatura delle aldeidi e dei chetoni
- La reazione caratteristica delle aldeidi e dei chetoni: l'addizione nucleofila (senza descrizione del meccanismo
di reazione)
- Reazioni di ossidazione e di riduzione di aldeidi e chetoni(senza descrizione del meccanismo di reazione)
- Gli acidi carbossilici e i loro derivati
- Proprietà fisiche degli acidi carbossilici
- Proprietà chimiche degli acidi carbossilici
- La reazione di sostituzione nucleofila acilica
- Esteri e saponi
- Le ammine
- La nomenclatura delle ammine
- Proprietà fisiche e chimiche delle ammine
- Le ammidi
- La nomenclatura delle ammidi
- I composti eterociclici
- Composti eterociclici aliciclici (pirrolidina, tetraidrofurano, tetraidropirano) e aromatici (furano,
pirimidina,purina)
- I polimeri di sintesi
- I polimeri di addizione(sintesi del polietilene)
- I polimeri di condensazione( PET,Nylon)
- I polimeri biologici
Biochimica
Le basi della biochimica
Le biomolecole.
I carboidrati
- I monosaccaridi (formula di Haworth e forma ciclica).
- I disaccaridi (maltosio,saccarosio,lattosio).
- I polisaccaridi (amido,cellulosa,glicogeno).
I lipidi
- I lipidi saponificabili (trigliceridi,fosfolipidi).
- I lipidi insaponificabili (il colesterolo e gli ormoni steroidi).
Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine
- Gli amminoacidi e la loro struttura.
- Le proteine e il legame peptidico.
41
- La struttura delle proteine e la loro attività biologica( struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria,
struttura proteica e attività biologica).
Gli enzimi
- Gli enzimi,catalizzatori biologici.
- Azione e regolazione degli enzimi.
Nucleotidi e acidi nucleici
- Struttura dei nucleotidi del DNA e dell’RNA.
- L’ATP.
- Struttura del DNA e dell’RNA.
- Vari tipi di RNA (mRNA, rRNA, tRNA).
- La duplicazione del DNA.
- Il codice genetico e la sintesi proteica.
Il metabolismo
- Anabolismo e catabolismo.
- Le vie metaboliche. Vie metaboliche divergenti,convergenti,cicliche.
- L'ATP è la principale fonte di energia per le reazioni metaboliche.
- I coenzimi FAD e NAD trasportano gli elettroni nel metabolismo del glucosio.
- Regolazione dei processi metabolici.
Il metabolismo dei carboidrati
- La glicolisi è la principale via catabolica del glucosio.
- Le fermentazioni (fermentazione lattica e alcoolica).
- La gluconeogenesi è la biosintesi del glucosio da piruvato, lattato e amminoacidi (significato metabolico della
gluconeogenesi senza descrizione delle reazioni).
- Il glicogeno è un'importante riserva energetica (significato della glicogeno- sintesi e della glicogenolisi senza
descrizione delle reazioni) .
Il metabolismo dei lipidi
- La beta ossidazione è la via di degradazione degli acidi grassi ( senza descrizione delle reazioni).
- I corpi chetonici sono una fonte alternativa di energia.
Il metabolismo degli amminoacidi
- Destino metabolico degli amminoacidi.
- Amminoacidi glucogenici, chetogenici e gluco-chetogenici.
- La perdita del gruppo amminico come prima tappa del catabolismo degli amminoacidi(senza descrizione delle
reazioni).
- Animali ammoniotelici, uricotelici e ureotelici) .
Il metabolismo terminale
- La decarbossilazione ossidativa dell'acido piruvico porta alla produzione dell'acetil – CoA.
- Il ciclo dell'acido citrico ossida l'acetil – CoA a CO2.
La produzione di energia nelle cellule
- L'ossigeno come accettore finale della catena di trasferimento elettronico mitocondriale.
- La fosforilazione ossidativa accoppia le ossidazioni terminali alla sintesi dell’ATP.
- La fotosintesi trasforma in energia chimica la luce solare.
La regolazione delle attività metaboliche: il controllo della glicemia
- La glicemia , il più importante parametro ematochimico. Produzione di insulina dopo un pasto . Produzione di
glucagone durante il digiuno.
- Il metabolismo differenziato delle cellule dell’organismo.
Biotecnologie
Cosa sono le biotecnologie
- Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie.
- Struttura dei virus. I batteriofagi e i loro cicli di riproduzione (ciclo litico e lisogeno).I retrovirus a RNA.
- La ricombinazione genica nei procarioti (trasduzione, trasformazione, coniugazione).I plasmidi.
- La tecnologia del DNA ricombinante: produrre DNA ricombinante; tagliare il DNA; separare miscele di
frammenti di DNA; incollare il DNA; individuare sequenze specifiche di basi (ibridazione del DNA, sintesi
42
chimica di DNA a singolo filamento, localizzazione di una specifica sequenza di basi in un frammento di
restrizione mediante la tecnica Southern Blotting).Copiare il DNA (le DNA polimerasi, sintesi di DNA da uno
stampo di RNA). Amplificare il DNA: la PCR. Sequenziare il DNA .
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni
- Il clonaggio e la clonazione: clonaggio del DNA(vettori di clonaggio e geni marcatori ,clonaggio di frammenti di
DNA in plasmidi batterici)). Clonare organismi complessi per trasferimento del nucleo di una cellula somatica in
una cellula uovo (il caso della pecora Dolly).
- L'ingegneria genetica e gli OGM.
- L'ingegneria genetica applicata agli organismi animali (microiniezione di uova fecondate, sostituzione di geni
nelle cellule staminali embrionali).
Applicazioni delle biotecnologie
- Biotecnologie mediche:produzione di farmaci mediante organismi transgenici,terapia genica,produzione di
vaccini.
- Biotecnologie agrarie: l’ingegneria genetica nelle piante (trasferimento di geni nelle piante mediante il plasmide
Ti di Agrobacterium tumefaciens).
Scienze della Terra
La dinamica della litosfera terrestre: teoria della deriva dei continenti di Wegener;la nascita della tettonica delle
placche;la teoria dell’espansione dei fondali oceanici di Hess;l’ipotesi di Vine e Matthews; le prove
dell’espansione degli oceani(caratteristiche morfologiche del fondo marino: le dorsali oceaniche, le piane
abissali, le fosse oceaniche, il magnetismo oceanico);la subduzione;le zone attive e deformate della crosta(i
limiti di placca);la fusione tra le placche(l’orogenesi); i movimenti delle placche(celle convettive e punti caldi).
TESTI
“Biologia.blu” di D. Sadava, H. Craig Heller,G.H. Orians, W.K. Purves, D. M. Hillis, ed. Zanichelli
”Dal carbonio agli OGM PLUS-Chimica organica,biochimica e biotecnologie” di G. Valitutti, N. Taddei, H
.Kreuzer , A. Massey,D. Sadava,D. M. Hillis,H. Craig Heller,M.R. Berenbaum,ed. Zanichelli
“La Terra,il pianeta vivente” di F. Ricci Lucchi, M. Ricci Lucchi, S. Tosetto, ed. Zanichelli
43
Relazione finale e programma di Disegno e Storia dell’Arte
All. 9
Prof.ssa M. B. Zdunic
Durante il triennio, la classe ha mostrato un interesse abbastanza costante per la materia di storia dell'arte
raggiungendo, nel complesso, risultati soddisfacenti.
Per quanto concerne il laboratorio di disegno, la partecipazione e l'impegno sono stati a volte dispersivi e non
sempre costanti; tuttavia, alcuni alunni hanno raggiunto buoni risultati evidenziando una significativa
propensione per il disegno e per la progettazione architettonica.
Non si sono rilevati problemi disciplinari; la classe ha sempre intrattenuto con la docente un rapporto rispettoso
e collaborativo.
LIBRI DI TESTO:
SAVERIO MALARA “DISEGNO GEOMETRICO” ZANICHELLI
CRICCO, DI TEODORO “ITINERARIO NELL'ARTE” VOL. III ZANICHELLI
DISEGNO
Prospettiva accidentale di gruppi di solidi e di semplici architetture
Progetto di semplice padiglione espositivo in prospettiva accidentale
STORIA DELL’ARTE
ARCHITETTURA DELL'OTTOCENTO:
Approfondimento dell'opera architettonica di Gaudì: Sagrada Familia, Parco Guell, Casa Batllò, Casa Milà
POSTIMPRESSIONISMO: caratteri generali della pittura
Cézanne: I giocatori di carte, Bagnanti, La montagna di Sainte-Victoire
Gauguin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Van Gogh: I mangiatori di patate, serie di autoritratti, Campo di grano con volo di corvi
Seurat: Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte
Toulouse Lautrec: Al Moulin Rouge, Al salon di rue des moulins
ART NOUVEAU: caratteri generali della pittura, dell’architettura e delle arti minori
Klimt: Giuditta I, Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, Danae
Olbrich: Palazzo della Secessione
ESPRESSIONISMO: caratteri generali della pittura
Munch: La fanciulla malata, Il grido, Pubertà
Matisse: Ritratto con riga verde, La stanza rossa, La danza
Kirchner: Cinque donne per la strada
CUBISMO: caratteri generali della pittura
Picasso: Poveri in riva al mare, Famiglia di acrobati, Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambrosie Vollard,
Natura morta con sedia impagliata, Guernica
Altri cubisti: Braque e Gris (cenni)
FUTURISMO: caratteri generali della pittura, della scultura e dell’architettura
Boccioni: Autoritratto, La città che sale, Forme uniche nella continuità dello spazio
Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio
Sant'Elia: bozzetto per centrale elettrica
DADAISMO: il ready made
Duchamp: Fontana, Gioconda coi baffi
Man Ray: Cadeau
METAFISICA: caratteri generali della pittura
De Chirico: Canto d'amore, L'enigma dell'ora, Le Muse inquietanti
SCUOLA DI PARIGI
Chagall: L'anniversaire, Parigi dalla finestra
Modigliani: Nudo sdraiato a braccia aperte, Ritratto di Jeanne Hebuterne con cappello, Ritratto di Lunia
44
Czechowska con ventaglio
SURREALISMO: linguaggi visivi
Magritte: L'uso della parola I, Le passeggiate di Euclide, Le grazie naturali
Dalì: Giraffa infuocata, Costruzione molle con fave bollite, Sogno causato dal volo di un'ape
Mirò: Il carnevale di Arlecchino, serie di costellazioni
Bunuel: Un chien andalou (cortometraggio surrealista)
Hitchcock: Io ti salverò (scenografie di Salvador Dalì)
ASTRATTISMO: caratteri generali della pittura
Kandinskij: Primo acquerello astratto, Composizione VI, Alcuni cerchi
Mondrian: serie di alberi, serie di composizioni
ARGOMENTI DA SVOLGERE NELL'ULIMO PERIODO DELL'ANNO SCOLASTICO
SPERIMENTAZIONI ARTISTICHE DEL SECONDO NOVECENTO
Percorso itinerante attraverso le sperimentazioni artistiche del Secondo Novecento: dall'Espressionismo
Astratto di Pollock e Rothko alla pittura materica di Burri, dallo Spazialismo di Fontana alla Pop Art di Warhol
ARCHITETTURA DEL XX SECOLO: caratteri generali
Gropius: Bauhaus
Le Corbusier: Villa Savoye, Cappella di Notre-Dame-du-Haut
Wright: Casa sulla cascata, Guggenheim Museum di New York
Mies van der Rohe: Padiglione tedesco all'Esposizione Internazionale di Barcellona, Seagram Building
Gehry: Museo Guggenheim a Bilbao
Libeskind: Museo Ebraico a Berlino
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Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Maschile)
All. 10
Prof. L. Defraia
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico,
revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.)
La classe ha partecipato alle lezioni con buon impegno, raggiungendo risultati soddisfacenti in tutti gli argomenti
affrontati e mantenendo un comportamento positivo.
Lo svolgimento del programma è stato regolare.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o
da gruppi di alunni
Acquisire regole igienico-sanitarie e norme di comportamento per la tutela della salute e la prevenzione degli
infortuni
Saper collaborare con i compagni in funzione di uno scopo comune.
Migliorare le capacità coordinative e condizionali ed in particolare la coordinazione dinamica generale e il senso
ritmico e la coordinazione oculo manuale
Consolidare gli schemi motori di base.
Saper costruire un modello mentale dell’azione da compiere.
Migliorare i fondamentali del gioco della pallavolo e la tattica di gioco.
3. Contenuti trattati
Miglioramento delle qualità motorie di base con particolare attenzione alla coordinazione dinamica generale, al
senso ritmico ed alla coordinazione oculo manuale.
Funicella: superamenti in un minuto con modalità libera e sequenza con elementi obbligatori
Pallacanestro: tiro da sotto canestro
Calcio: tiri piazzati da 10 metri
Forza: sulla muscolatura addominali e arti inferiori
Elasticità muscolare articolazione coxo-femorale
Elementi di difesa personale (con istruttore federale)
Attività ludiche in gruppo e individualmente.
Teoria: sistemi e apparati del corpo umano ; i muscoli ed i sistemi di produzione di energia. Le qualità motorie di
base: la resistenza.
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Pallavolo: gioco in forma globale e con attenzione alla tattica elementare.
Torneo di pallavolo d’istituto
TESTO: “Comprendere il movimento. Nuovo Praticamente Sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, ed. G. D’Anna,
Firenze-Messina
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Relazione finale e programma di Scienze Motorie (Femminile)
All. 11
Prof.ssa M. C. Carretta
1. Considerazioni generali
Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico,
revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.)
La classe ha partecipato alle lezioni con buon impegno, raggiungendo risultati soddisfacenti in tutti gli argomenti
affrontati e mantenendo un comportamento positivo.
Lo svolgimento del programma è stato regolare.
2. Obiettivi didattici
Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o
da gruppi di alunni
Acquisire regole igienico-sanitarie e norme di comportamento per la tutela della salute e la prevenzione degli
infortuni
Saper collaborare con i compagni in funzione di uno scopo comune.
Migliorare le capacità coordinative e condizionali ed in particolare la coordinazione dinamica generale e il senso
ritmico e la coordinazione oculo manuale
Consolidare gli schemi motori di base.
Saper costruire un modello mentale dell’azione da compiere.
Migliorare i fondamentali del gioco della pallavolo e la tattica di gioco.
3. Contenuti trattati
Miglioramento delle qualità motorie di base con particolare attenzione alla coordinazione dinamica generale, al
senso ritmico ed alla coordinazione oculo manuale.
Funicella: 300 superamenti con modalità libera
10 esercizi all’agility ladder
Test di coordinazione dinamica generale: l’esagono
Pallavolo: battute dal basso e dall’alto; palleggio, bagher.
Pallacanestro: palleggio; palleggio in corsa; passaggi; tiri.
Pallavolo: fondamentali di squadra e svolgimento del gioco con attenzione agli elementi
tattici elementari.
Elementi di difesa personale (con istruttore federale)
Teoria: apparato locomotore e cardiocircolatorio; apparato respiratorio; sistema
muscolare; localizzazione dei maggiori gruppi muscolari. Cinesiologia: muscoli che
intervengono in alcuni movimenti del busto e degli arti superiori ed inferiori
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
Pallavolo: gioco in forma globale e con attenzione alla tattica elementare.
Torneo di pallavolo d’istituto
Pallacanestro: palleggio in corsa; tiri.
TESTO: “Comprendere il movimento. Nuovo Praticamente Sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, ed. G. D’Anna,
Firenze-Messina
47
Relazione finale e programma di I. R. C.
All. 12
Prof. G. Prada
1. Considerazioni generali
Il programma svolto nel corso dell'anno è stato pensato per rispondere ad un obiettivo insito nei P.M.: passare
gradatamente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell'approfondimento dei principi e
dei valori del cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale.
La classe, ha scelto nella sua quasi totalità di avvalersi dell'I.R.C. e non ha subito avvicendamento di i.R.C.
durante il triennio.
La partecipazione è risultata continua e ben influenzata dalle trascorse esperienze didattiche comuni, pertanto il
lavoro didattico è stato svolto con ritmo adeguato e gli studenti hanno dimostrato un impegno costante,
La programmazione ha potuto mantenere gli obiettivi prefissati.
La scelta di fondo, relativamente ai contenuti del programma è stata quella ribadita all'inizio anno nella riunione
per materie, di occuparsi prevalentemente della dimensione politica dell’impegno religioso facendo pertanto
riferimento alla Dottrina Sociale della Chiesa.
2. Obiettivi didattici
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Comprendere il rapporto tra religione e cultura di un popolo
Conoscere e utilizzare il lessico appropriato
Acquisizione della correlazione tra coscienza, libertà e responsabilità
Capacità di affrontare a livello personale un problema etico
Acquisizione di un corretto metodo di ricerca
Capacità critica nell’analisi di un tema d’attualità
3. Contenuti trattati
1 Il PENSIERO SOCIALE DELLA CHIESA
1.1a La dimensione politica all'interno delle dimensioni
individuali, sociali ed istituzionali
1.1 L'importanza della questione sociale: individuo e società
1.2 Introduzione al "linguaggio ecclesiale"
1.3 Il contesto storico: le rivoluzioni industriali
1.4 Il socialismo
1.5 Caratteri generali del pensiero sociale
1.6 La questione della terza via
2. La Rerum Novarum
3. La Pacem in Terris e la Populorum Progressio
3.1 La Teologia della Liberazione e i problemi con il Magistero
4. La Centesimus Annus
4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione
5. La Centesimus Annus e la situazione europea di fine millennio
TESTI:
Uomini e Profeti, Famà
I testi delle encicliche presentate nel programma
Film:
The Experiment
Padre Daens
Romero
Walesa
48
Relazione finale e programma Attività alternativa a I. R. C.
All. 13
Prof. O. Affede
Ripasso generale degli argomenti trattati dalla professoressa Sidoni. La Libido Freudiana, le fasi di configurazione lipidica
nel bambino, il complesso edipico, prima e seconda topica, le tecniche terapeutiche.
Dopo una breve ricognizione della teoria Freudiana abbiamo fatto un piccolo salto su “Biologia e Struttura” di Laborit con
particolare riferimento alle funzioni del paleoencefalo e del neoencefalo. Per quanto riguarda quest’ultimo abbiamo fatto
l’esempio dell’azione trasversale nelle strutture ludiche teatrali.
La studentessa ha mostrato un notevole interesse per le lezioni; la sua partecipazione è stata molto attiva. Oltre ad aver
assimilato sufficientemente i concetti generali della teoria freudiana ha dato prova di poterli utilizzare nella costruzione di
un proprio personale punto di vista al riguardo.
49
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DOCUMENTO DI CLASSE_5B2015 liceo