CORTO CAFFE lunedi 15 aprile 21.30 BARBIE DALL’IRAN Written and directed by: Ali Asgari Produced by :Sasan Salour Cinematogeraphy:Hamid Ghavami Sound:Vahid Moghadasi Assistant director:Meysam Pourjafari Production Manager:Same Yousefi Cast:Mahin Afshar,Sonia Espahram Production Company:KHANEYE HASHT FILM PRODUCTION Soniya si sta preparando per andare in prima elementare, ma deve affrontare la realtà che la obbliga ad indossare ciò che non le piace. festival participations: 25_Jalari in corto short film festival Italy december 2012 1_Alta langa short film festival Italy may-june 2012 26_Finalist of CortoDino Award Italy decembre 2012 2_ Video on the beach short film festival Slovenia may-june 2012 27_Cortodino awards Italy dicember 2012 3_Lieden short film festival Netherlands june 2012 28_ Sedriano in Corto Italy decembre 2012 4_Festival of nations Austria june 2012 29_Sofia middle east film festival Bulgaria January 2013 5_A film for peace short film festival Italy june 2012 30_San Salvario short film festival Italy January 2013 6_Sardinia short film festival Italy june 2012 31_Kontrast short film festival Germany febreury 2013 7_Corti nell"Aia short film festival Italy july 2012 32_Berlin International Directors Lounge Germany febreury 2013 8_Priverno short film festival Italy August 2012 33_Festival Corto Helvetico al Femminile Switzerland March 2013 9_Openair short film festival Germany august 2012 34_Schermi irregolari short film festival Italy March 2013 10_Anonimul film festival Romania August 2012 35_Kyiv short film festival Ukrain April 2013 11_Malescorto short film festival Italy August 2012 12:Per corti alternativi Italy septembre 2012 AWARDS: 13_ Fiaticorti short film festival Italy october 2012 Diploma from Festival of nations Austria june 2012 14_ Metricamente corto short film festival Italy october 2012 Special mention from Per corti alternativi Festival Italy septembre 2012 15_Ecofestivalpesio short film festival Italy october 2012 Best short film Ecofestivalpesio short film festival Italy october 2012 16_ Festival international Signes de Nuit october 2012 france Best short film Fiaticorti short film festival Italy october 2012 17_Borgo in corto october 20120 Italy Best idea Corto mon amour short film festival Italy november 2012 18_ Rasana shot film festival october 2012 Italy Audience Award Festival cinemazero Italy November 2012 19_Ozu film short film festival Italy november 2012 Special mention CortoDino Award Italy december 2012 20_Festival Cine/B Chile November 2012 Best Actress Sedriano in Corto Italy decembre 2012 21_Corto mon amour short film fstival Italy november 2012 Third prize San Salvario short film festival Italy January 2013 22_ Festival cinemazero short film festival Italy November 2012 Best film Schermi irregolari short film festival Italy March 2013 23_Ambiente in corto short film festival Italy november 2012 Best editing Schermi irregolari short film festival Italy March 2013 24_ South West London International Film Festival UK December 2012 Il Cervo dei Fratelli Nani Da un’idea di Graziano Nani Regia di Flavio Nani Starring: Chiara Osella, Il Cervo Direzione Fotografica: Daniele Ferrero Musica e Sound Design: Alessio Zanin Styling: Silvia Osella Animazione: Marino Capitanio Da Il Cervo è quasi una storia d'amore. Parla della vita quotidiana di una ragazza, nel momento in cui compare nella sua esistenza una creatura molto particolare. Il Cervo è la storia della loro relazione; è una storia che parla di sentimenti e relazioni dei nostri giorni. IL CURRICULUM regia di Giulio Neglia Prod. Salenzia in collaborazione con w-Pank organization CAST TECNICO REGIA - GIULIO NEGLIA FOTOGRAFIA - SOFIA TORIANO SOGGETTO E SCENEGGIATURA - LORENZO MANISCO SEGRETARIA DI EDIZIONE - ALESSANDRA BORTONE MACCHINISTI - STEFANO MANNO, PASQUALE AMARANTE MONTAGGIO - LORENZO MANISCO MUSICHE - SKULLMONKEYS SUONO - GLAUCO ZEGA AIUTO REGIA - LORENZO MANISCO DIRETTORE DI PRODUZIONE - ALESSANDRO LUPARELLI CAST ARTISTICO GIULIO NEGLIA GABRIELE TIZIANI PATRIZIO PIERATTINI GIULIA DONATI ALESSANDRA BRATTOLI ANNA BRATTOLI Genere : commedia Durata : 7 minuti Un modo originale, per meditare con ironia sulla precarietà dei nostri tempi. Fausto Filippini, giovane laureato in cerca di lavoro, dopo diversi colloqui e dopo innumerevoli porte chiuse in faccia, finalmente trova una via alternativa per soddisfare il suo fabbisogno di professionista. NON DIMENTICAR LE MIE PAROLE Una monotona giornata di lavoro di un giovane Pizza Boy può riservare delle sorprese grazie ad un incontro inaspettato. Regista: Soggetto: Sceneggiatore: ProduttorI: Direttore della fotografia: Montatore: Fonico: Montatore del suono: Scenografo: Musiche: attori Pizza Boy Scrittore Riccardo Rabacchi Sergio Calderale, Tomaso Vimercati, Edoardo Becattini Tomaso Vimercati Alessandro Amato, Sergio Calderale, Riccardo Rabacchi, Tomaso Vimercati Lorenzo Di Nola Andrea Roscia Valerio Motta Raffaele Inno Rocco Ceraolo “Non dimenticar le mie parole” cantanta da Emilio Livi & Trio Lescano scritta da Bracchi-D'Anzi (1937) Tiziano Scrocca Luca Di Giovanni Produzione: Anno: Formato di ripresa: Durata: Formato di proiezione: Suono: DisPàrte Produzioni 2012 HD 7m26s File H264 Stereo BIOGRAFIA DEL REGISTA Riccardo Rabacchi nasce il 13 gennaio 1988, segue corsi di montaggio e operatore di ripresa presso la Scuola di Cinema di Roma. Nel 2011 realizza il suo primo cortometraggio “Il Palloncino” in concorso al Foggia Film Festival e vincitore del premio di miglior regista emergente al Roma Creative Contest 2011. Nel 2012 realizza il suo secondo cortometraggio vincitore del Lovere Film Festival 2012. Riccardo Rabacchi was born in 1988. He has followed editing courses and cameraman at the School of Cinema in Rome. In 2011 he made his first short film "The Balloon" in competition at Foggia Film Festival and winner of the award for best new director at the Rome Creative Contest 2011. In 2012 he made his second short film winner of Lovere Film Festival 2012. FILMOGRAFIA DEL REGISTA “Il Palloncino” 2011 “Non dimenticar le mie parole” 2012 Regia: MICHELA TRINCIA Sceneggiatura: MICHELA TRINCIA E MARTINA PENTIMALLI Fotografia: MICHELA TRINCIA E VITO ZILLI Montaggio: MICHELA TRINCIA Musica: YUNUS- LONGING; BRUCE- DEADLY PRISON; DAVIDE RAIA- I CRIED Interpreti: NICOLE VIOLA; REMO CENCIONI; ANNA FLAMINI; FEDERICA VENUTO; VALENTINA LEMME (voce narrante) 2012 - 5’ 30’’ Formato: FULL-HD (colore) Il percorso di rinascita di una giovane donna che decide di mettere in discussione la propria vita. Per farlo è però costretta a riaprire le ferite del suo passato. Michela Trincia nasce a Roma il 01/05/1986. Si laurea nel 2008 presso l’Università degli Studi di Roma Foro Italico alla facoltà di Scienze Motorie e Sportive cercando di ritagliare sempre un po’ di tempo per il cinema. Nei due anni successivi alla laurea, intraprende la strada della cinematografia, diplomandosi con un Master in Filmmaking della durata di 1 anno presso la ‘Romeur Academy’ di Roma. Ecco che comincia a mettere in pratica, come regista, la sua passione. L’accademia le propone di dirigere il suo primo cortometraggio realizzato per il ‘48h film festival di Roma’ dal titolo ‘Consumo ergo sum’. Successivamente comincia a svolgere diversi lavori anche come operatore e montatore video fino a realizzare due cortometraggi in maniera indipendente. Il primo è ‘Saturnia Pyri’ che vince il primo premio al contest ‘No more difference’ di Roma organizzato dall’AIESEC Roma tre. Il secondo è ‘Ricomincio da te’. Nel 2012 ha due esperienze cinematografiche molto interessanti, nel ruolo di Assistente alla regia, relativamente in un lungometraggio, in fase di distribuzione, e in una serie web. SOGGETTO e REGIA: Rosa Maietta INTERPRETI: Michelina Gallo, Prisco Margherita FOTOGRAFIA: Rosa Maietta, Michele Salvezza MONTAGGIO: Michele Salvezza DURATA: 6 minuti e 7 secondi PRODUZIONE: autoprodotto ANNO DI PRODUZIONE: 2013 Un'anziana "vive" la sua estinzione nella stanza di un ospizio, sua ultima culla Biografia Rosa Maietta nasce a Benevento il 19/11/1990. Nell'ottobre del 2012 si laurea in Lettere Moderne, presso l'Università Federico II di Napoli, con una tesi sulla "Transcodificazione dell'Hamlet nell'omonimo film di Laurence Olivier". Coltiva la passione per il cinema da autodidatta. Questa è la sua prima regia Regia: David Fratini Sceneggiatura: David Fratini Montaggio: Johnny Rosselli Fotografia: Tommaso Scalise Musica: David Fratini Produzione: Agama Cinematografica Interpreti: Lorenzo Melari, Giulio Di Anselmo, Giordano Torreggiani Genere: drammatico Anno di produzione: 2011 Durata: min. 13’20’’ Formato: HD 1920x1080 25p Un uomo esce all’alba da un locale, ubriaco. Decide di non rincasare ma di fare una sorpresa a suo figlio che non può vedere per via del suo vizio. Un braccio di ferro tra l’amore e l’autodistruzione. Il pedinamento “zavattiniano” del protagonista da parte dell'occhio/camera ci porta con lui a vagare per le strade di una provincia, con la domenica scandita dai bicchieri mandati giù, in un viaggio che lo/ci conduce faccia a faccia con il suo vizio, i suoi desideri più puri fino ai più minacciosi sensi di colpa. Corto girato in tre giorni a zero budget grazie alla buona volontà della troupe e del cast che hanno lavorato a titolo gratuito. E’ girato in hd con una camera Canon EOS 5D Mark2. L’audio è stato registrato su Dat. Umbria Film Commission ha collaborato alla realizzazione per quanto riguarda i permessi per girare in luoghi pubblici. Andato in onda su Coming Soon Television all'interno del programma Short Stories e su La3 (piattaforna Sky) all’interno del programma Short Movies. BIOGRAFIA DAVID FRATINI David Fratini nasce a Terni il 1/4/1977. Laureatosi a pieni voti in lettere indirizzo cinematografico presso l’Università La Sapienza di Roma inizia a frequentare l’ambiente cinematografico da una parte come attrezzista presso gli Studi cinematografici di Papigno (TR) o come comparsa, dall’altra collaborando con il Premio Solinas come lettore di storie per il cinema. In seguito scrive sceneggiature per cortometraggi altrui e collabora tra gli altri col noto regista Aldo Lado ad una sceneggiatura per un film incentrato sulla figura di una cantante lirica, mai realizzato. Nel 2007 firma il suo primo cortometraggio, “Il Barboncino” (Italia, 14’), da un suo soggetto, nel quale ricopre anche il ruolo di attore protagonista e autore delle musiche, oltre che regista (insieme a Giacomo Moschetti). Nel settembre 2010 termina il corto “Realismo” (Italia, 10’), di cui firma soggetto e sceneggiatura oltre che regia: girato in due giorni grazie alla collaborazione dei ragazzi dell’Albagest (produzione che si occupa di documentari e televisione) che hanno messo a diposizione una telecamera con steady, luci e microfoni e Massimiliano Cammuso che ha fornito le location. Altre 100 euro le ha messe il regista per affittare luci aggiuntive: il corto può considerarsi un low low budget e questa era la scommessa, creare un prodotto artisticamente ed esteticamente valido nonostante i pochi mezzi. Tutto questo grazie agli sforzi di una troupe preparata e disponibile che ha lavorato a titolo gratuito così come i sorprendenti attori che vi recitano. Finora “Realismo” ha avuto buon successo: - PRIMO PREMIO allo ShortMovieShow festival di Soverato (CZ); la premiazione è stata trasmessa in diretta Tv e web da Telemia. - MIGLIOR MONTAGGIO e MIGLIOR SCENEGGIATURA al festival Movie 2.0 di San benedetto del Tronto (AP). - SELEZIONE UFFICIALE a: Borgo in Corto film festival di Borgo S.Dalmazzo (CN), 242 Short Film Festival (Roma), Festival Internazionale del Cinema Patologico (Roma), Epizephiry Film Festival (RC), Shortini festival (SR), Golfo dei Poeti film festival (LU), Umbriametraggi 2011 (Montone, PG), Festival internazionale del cinema d'arte (BG), Cinemadamare (Roma), Lumier Noire Film Festival (Marcianise, CE), L'altro Corto 2011 (Roma), Summer Corto Cafè Festival (Taranto), Festival Cinema&Ciociaria 2011 (Frosinone), Mizzica Film Festival 2012 (Casteltermini, AG), Per…Corti Alternativi - 1° ed. (Villafranca Tirrena, ME); inoltre è stato al centro dell'evento “Il futuro del cinema a Terni” (insieme all'altro corto pluripremiato “Il talento di Fabio” di A.Di Bari) all'interno del festival Cinema&Lavoro 2010. All’inizio di dicembre 2010 Fratini lancia una nuova scommessa: fare un cortometraggio a budget zero, interamente ternano, “La Domenica” (Italia, 13’): girato per le strade della città (mercatino del mercoledì, passeggiata, quartiere Cesure, caffè Placebo…), vanta una troupe (Tommaso Scalise direttore della fotografia, Cecilia Lucianetti aiuto regia, Andrea Giovannotti macchinista…) e un cast, di provenienza teatrale (Lorenzo Melari, Giordano Torreggiani, il piccolo Giulio Di Anselmo e Cecilia Di Giuli), di “indigeni”, che con impegno e professionalità si sono immersi nella realizzazione di questa breve e disperata pellicola che racconta una domenica di un giovane papà alcolista. Fratini si occupa anche delle musiche e della produzione fondando per l’occasione la Agama Cinematografica. Anche “La domenica” sta avendo buona accoglienza ai festival nazionali e internazionali: - MIGLIOR FILM SEZIONE CORTOMETRAGGI al 3° Festival Internazionale del Cinema Patologico (Roma) - 3°PREMIO a CortiVivi 011 (Soliera, MO) - MIGLIOR COLONNA SONORA al festival Non è Mai Troppo Corto (Gravina di Catania) - SELEZIONE UFFICIALE a: Golfo dei Poeti Film Festival (LU), Milazzo Film Festival VI edizione, Summer Corto Cafè Festival (Taranto), Popoli & Religioni – Umbria International Film Festival (Terni), Cuneo Film Festival, festival Cerano Film (CO), festival CortoScart (VR), Trani Film Festival, Milano Film Festival (fuori concorso), San Germano Film Festival (VC), Nasicae Short Movie Festival (BO), Mauro Bolognini Film Festival 2012 (PT). Sia “Realismo” che “La domenica” sono andati in onda su Coming Soon Television, all'interno del programma Short Stories e su La3 – Sky all’interno del programma Short Movies. Mentre gira “La Domenica” Fratini cura la regia e l’allestimento del trentennale della cooperativa sociale ACTL presso un gremito teatro Secci di Terni. Oltre alla regia David Fratini è sporadicamente attore per il teatro (gli inizi con la compagnia “Gli artigiani del teatro” di Terni poi “La Costituzione” di Ninni Bruschetta, replicato per due anni a Roma) e fiction (“Matilde” di Luca Manfredi, “Storie di Salute” di Luca Alcini) e musicista compositore in numerose rockband locali (Scum, Feiffer, Reggae Fistols, Laccati&Sfonati), con partecipazione ad importanti festival nazionali. di Accursio Graffeo Tratto dal romanzo omonimo di Ferdinando Morabito attori: Stefano Moretti - Cici Duàr - Chiara Alivernini - Laura Monaco - Antonio Cardia - Andrea Calcabrini Francesca Renzi - Carlo Donapai - Fabio Valletta - Gianluca Testa Cast tecnico: Regia Accursio Graffeo Sceneggiatura Ferdinando Morabito e Accursio Graffeo Direttore della Fotografia Maria Rosaria Furio Operatore Stefano Petti Assistente Operatore Salvatore Logica Montaggio Accursio Graffeo Assistente alla Regia Francesca De Marco Suono in presa diretta Daniele Cutrufo Edizione Cinzia De Luca Assistente alla Produzione Pamela Pastore Colorist Donato Casale Macchinista Teodoro Naso Tecnico del Suono Dario Giuffrida Ufficio stampa Martina Donini Scenografia Alessio Fralleone Musiche Ennio Salomone Produzione FNA Sensoinverso edizioni Cos’è la precarietà? È solo l’incertezza legata all’universo lavorativo? Il cortometraggio “Precarietà a tempo indeterminato”, tratto dall’omonimo romanzo di Ferdinando Morabito edito da “Sensoinverso Edizioni”, invita ad allargare il punto di vista da cui analizzare uno dei fenomeni che più hanno caratterizzato gli ultimi anni in Italia. La precarietà è incertezza a 360°, è il dubbio come regola di vita, è assenza di prospettive a lungo termine, è labilità dei rapporti interpersonali; capita così che sia proprio un contesto di festa, di allegria e di divertimento a far leggere tra le righe la vera essenza del precariato. Tra risate, giochi maliziosi e canzoni abbozzate, il protagonista del cortometraggio arriva per ultimo ad una festa, e vive con disagio quell’allegria, sentendosi fuori luogo in un contesto incapace di accoglierlo e di farlo sentire parte integrante di quella realtà, come accade a tanti giovani incapaci di trovare la propria dimensione in un mondo sempre più ostile, straniero, chiuso al cospetto delle persone e delle loro aspirazioni. Nonostante tutto, egli riesce a stabilire un legame comunicativo con uno dei presenti, il quale riuscirà a farlo riflettere sugli aspetti diversi della precarietà… Scelta del tema La precarietà è un tema spesso dibattuto a suon di cifre, ma credo che un giudizio meramente numerico o limitato all’aspetto lavorativo e occupazionale non possa spiegare per intero alcune dinamiche importanti. Il cortometraggio (sulla falsariga di quanto fa il libro a cui si ispira) è dunque il tentativo di offrire l’analisi delle incertezze di un’intera generazione da un’angolazione insolita, privilegiando gli aspetti relazionali dei soggetti alle prese con cambiamenti sociali di portata epocale, in cui la sicurezza di ciò che si ha, ma anche e soprattutto di ciò che si è, domina il presente e qualunque idea di progetti per l’avvenire. Biografia Accursio Graffeo (regista) Accursio Graffeo, originario di Sciacca, può essere definito un creativo a 360°, considerando la sua volontà di cimentarsi in settori espressivi anche molto diversi tra loro. Trasferitosi a Roma ha studiato con ottimi risultati presso l’Accademia di Belle Arti della Capitale, conseguendo la laurea in Grafica e Pittura, a testimonianza di una personalità artistica completa e di una vocazione espressiva decisamente poliedrica. Chiusa l’esperienza universitaria, Graffeo si è dedicato all’approfondimento di quelle che sono state le sue materie di studio negli anni accademici, puntando però in maniera decisa anche verso la realizzazione di videoclip e brevi film di vario genere, toccando diversi argomenti con una sensibilità particolare e strettamente personale. Nella globalità delle opere portate a compimento traspare il forte legame che lo unisce alla sua terra di origine, la Sicilia, e in particolare a Sciacca, il suo paese natale. Tra i suoi primi lavori meritano una menzione due brevi video, “Vivamorte”, dedicato al tema della finitezza umana intesa come un momento non necessariamente traumatico, e “Rendez-vous”, un’ironica riflessione sul rapporto tra l’uomo, il tempo che passa e l’autenticità della gioia; ma soprattutto, merita una citazione “Il letto”, breve film ricco di rimandi simbolici e metafora della vita umana, in cui confluiscono nascita e morte, amore e odio, fiducia e tradimento, e che vedono proprio il letto come testimone e “cornice” del rapporto tra l’uomo e la propria esistenza. L’attenzione di Accursio per la propria terra e per il sociale emerge soprattutto nel lavoro “Accursio il sindacalista”, esplicitamente dedicato alle vicende di Accursio Miraglia, sindacalista saccense ucciso dalla mafia. L’opera, molto apprezzata, ha consentito al regista di aggiudicarsi il premio“Efebo doc”. Sempre in relazione al legame fra Graffeo e la propria terra, va detto che egli parteciperà nelle vesti di ospite a Gibellina, presso l’Epicentro della memoria viva, ripresentando il lavoro “Accursio il sindacalista”. Lo sguardo di Accursio Graffeo sulla realtà sociale però non si limita al suo rapporto con la Sicilia, ma affronta tematiche di portata nazionale, come dimostra la realizzazione del breve film “Precarietà a tempo indeterminato”, tratto dall’omonimo romanzo di Ferdinando Morabito edito da “Sensoinverso edizioni”. Il lavoro ha richiesto un impegno particolare, ha visto la partecipazione di un cast tecnico e di attori con alle spalle diverse esperienze in campo artistico e ha raccolto già diverse soddisfazioni, partecipando a due incontri in Emilia Romagna (a Reggio Emilia e a Bibbiano) dedicati al rapporto tra lavoro e futuro, ad un incontro sulla precarietà generazionale e lavorativa organizzato dalla sezione del Partito Democratico (sezione di Centocelle) a Roma e a cui ha preso parte l’ex segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani, e come ospite ad una puntata del programma radiofonico Moviegoers, in onda sul canale 11 Radio. Da segnalare che la “Prima” di “Precarietà a tempo indeterminato” ha avuto come cornice il Caffè Letterario di Roma. La colonna sonora del breve film è stata realizzata dal cantautore saccense Ennio Salomone, attualmente si sta lavorando per la realizzazione del film tratto dal romanzo di Morabito e affidato sempre alla regia di Accursio Graffeo. Un altro lavoro di Graffeo dedicato a Sciacca è “Viva Maria”, opera che analizza il momento della processione come autentico rituale collettivo, non solo religioso ma anche laico, culturale e antropologico. Biografia Ferdinando Morabito (sceneggiatore e autore del romanzo “Precarietà a tempo indeterminato”) Ferdinando Morabito, originario di Laureana di Borrello (RC), è nato il 27 giugno 1981. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università “Sapienza” di Roma nel 2007, ha da sempre una grande passione per la letteratura, in primis come lettore e, da qualche anno, anche come scrittore. Ha già al suo attivo diverse pubblicazioni: “Precarietà a tempo indeterminato” (2010), edito da “Sensoinverso edizioni”, romanzo presentato in diverse città italiane, e che ha ottenuto un buon successo anche sui media (tra le altre cose, Intervista a Radio Tre e su Tv 2000); dal romanzo è stato tratto il primo di una serie di cortometraggi per la regia di Accursio Graffeo; “Viaggiatori immaginari. Dal viaggio-meta al metaviaggio”, saggio pubblicato nel 2011 da “Athena editoriale”; “Farfalle e fiori d’arancio”, “Sei amici e un matrimonio” e “Il viaggio più bello”, tre romanzi brevi facenti parte del “Progetto Wedding”, collana curata da Sensoinverso edizioni e dedicata al matrimonio; il racconto “Un vero peccato” nell’antologia “Bassa Marea” curata da “Historica Edizioni” nel 2009 e in “Maturità, libri e ragazze”, antologia edita nel 2010 da “Sensoinverso edizioni”; Il racconto “I tre creduloni”, nell’antologia “Eroi” edita nel 2011 da “Sensoinverso edizioni”; I racconti “Dio benedica i numeri”, “Scelte di vita” e “Finché c’è vita c’è speranza”, nella raccolta “Storie di ordinaria previdenza”, edita da “Argo edizioni”; Il racconto “La vita è fatta di contesti”, nell’antologia “Ricordati di mettere la cuffia”, edita nel 2102 da Sensoinverso edizioni. Dal 2009 scrive per il mensile “Il Paese Possibile”, occupandosi di diversi argomenti e curando la rubrica di cultura. Ha pubblicato articoli di carattere culturale anche per le testate online “Wakeupnews” e “Tr3nta”. Corti d'Argento 2013: il Nastro va a ‘Tiger Boy’ Il SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) ha premiato ‘Tiger Boy’ di Gabriele Mainetti con il Nastro d'Argento 2013 per il Miglior cortometraggio, scelto per «la forza narrativa di una storia violenta raccontata con particolare delicatezza, per una molestia ripetuta e umiliante, che diventa riscatto e liberazione negli occhi di un bambino capace di gettare la maschera solo quando si libera del proprio aguzzino». Matteo, un bambino di nove anni, costruisce una maschera identica a quella del suo mito: un wrestler di Corviale chiamato Il Tigre. Una volta indossata non è più disposto a togliersela: ci va a scuola, ci dorme, ci fa addirittura il bagno. Quello che a prima vista viene scambiato come un capriccio è in realtà una chiara richiesta d’aiuto che nessuno riesce a cogliere. Director: Screenplay: Producer: Director of photography: Editor: Sound recordist: Sound editor: Costume designer: Set designer: Music: Production: CAST Matteo Mamma Preside Gabriele Mainetti Nicola Guaglianone Gabriele Mainetti Michele D’Attanasio Simone Manetti Fabio Melorio Mirko Perri Margherita Meddi Martina Castagnoli Gabriele Mainetti Goon Films Santini Lidia Vitale Francesco Foti TECHNICAL DETAILS: 2012, FULL HD, 20’, 2,35:1, Digital 5.1 Gabriele Mainetti Si laurea in Storia e Critica del Cinema all’Università degli Studi Roma TRE con 110 e lode. Frequenta corsi di regia, direzione della fotografia, produzione e sceneggiatura alla TISCH School of the Arts di New York. La sua formazione di attore è legata ai laboratori e ai corsi tenuti a Roma da Beatrice Bracco, Francesca De Sapio, Nikolaj Karpov, Irina Promptova e Michael Margotta. Dal 1998 inizia la carriera teatrale alternata alle esperienze televisive e cinematografiche (Stiamo bene insieme, La omicidi, Briciole, Rapidamente, Il cielo in una stanza, Un altro anno e poi cresco, etc…) Frequenta corsi di composizione musicale e arrangiamento sul computer tenuti da Gianluca Podio e Luca Proietti presso il Saint Louis College of Music di Roma. Firma le musiche di cortometraggi e documentari (Circo Nudo, Oscar Niemeyer - The Naked architecture). Il produttore (2004) è il suo primo lavoro di regia di fiction, e il successivo Ultima spiaggia (2005) è particolarmente apprezzato all’interno del progetto I corti di Sabaudia (2005). Con Basette (2008) partecipa a più di 50 festival tra i quali il Festival del Film di Locarno e il Festival del corto della 25 ora che vince come miglior film. Tiger Boy è il suo nuovo cortometraggio. FILMOGRAFIA 2012 Tiger Boy (20’, color) 2010 Love in Central Park (1’49’’, color) 2008 Basette (16’39’’, color) 2005 Ultima Spiaggia (11’, color) 2004 Il produttore (20’, color) 2003 Itinerario tra suono e immagine (5’, color)