Ristorante Antica Osteria NOTIZIE a e entr ale ch miglie n r io g Il io e le fa in tutt stro territor o n l e d DI MILANO E PROVINCIA Un AmBIente eSclUSIvo nellA SUA coRnIce PeR I voStRI momentI PIù BellI Via Emilia Fraz. Rampina - 20098 S. Giuliano Milanese (MI) - Tel 02/9833273 - Fax 02/98231632 [email protected] - www.rampina.it IL MERCOLEDÌ SI RIPOSA l’eco è Un GIoRnAle che non RIceve contRIBUto AlcUno DAllo StAto e DAI PARtItI Multe per far cassa. Vergogna! Prezzo 1 euro numero 20 - dal 27-05 - al 2-06-2015 SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DEL MERCOLEDÌ Per la pubblicità telefonare allo 02.36504509 - [email protected] Direzione, Redazione e Pubblicità Via Conte Rosso 1 - 20134 Milano Testata del 1968 fondata da Roberto Fronzuti www.ecodimilanoeprovincia.it Le sanzioni possono essere inflitte solo se, nel punto in cui è installato l’autovelox, c’è pericolo di incidente mortale In caso di mancato recapito inviare al CPO di Pc Sono stati i poliziotti della stradale di Viterbo a far emergere l’inchiesta con le loro segnalazioni La legge prevede che le multe remote (le contravvenzioni che non vengono contestate immediatamente) possano essere inflitte solo se nel punto in cui è installato l'autovelox c'è pericolo di incidente mortale. E non solo; il legislatore ha previsto che debba essere emesso un decreto preventivo all'installazione, da parte del prefetto di competenza, che certifichi la pericolosità del tratto in questione, che può mettere a rischio la vita degli automobilisti. Questo aspetto importante della legge, (emerso dal mare delle disposizioni in materia, nell'inchiesta che vede indagato anche il prefetto di Viterbo, antonella Scolamiero) è importante al fine di contestare le multe date a pioggia da questi macchinari infernali, installati dalla Provincia di Milano (ora Città Metropolitana) a Vigliano di Mediglia, dai comuni di San Giuliano, Pieve Emanuele, Segrate ed altri ancora a noi sconosciuti. anche i piccoli comuni, che hanno un pizzico di territorio interessato da una provinciale di grande comunicazione, mettono il lo- Viabilità, l’iniziativa di Fabietti ro autovelox per sfruttare gli automobilisti che, inavvedutamente, superano di poco i 50 chilometri orari. Il vezzo di far cassa con le multe riguarda un po' tutti gli enti pubblici; Province, Comuni grandi, piccoli e minuscoli. non si salva nessuno. Comuni come San Donato Milanese incassano 830 mila euro all'anno di multe; la stessa cifra introita Pieve Emanuele, anche se fa meno della metà degli abitanti. Mentre la neonata Città Metropolitana sembra aver risolto i propri problemi di bilancio, con le ammende al Codice della strada. E' uno scandalo! SEGRATE / Si è svolta sabato 23 maggio la protesta dei cittadini San GIULIanO Sabato 23 maggio dalle ore 10.00 alle 11.20 all'incrocio di via C. Suardi -Battisti centro abitato si è tenuta una manifestazione. Franco Fabietti ha voluto onorare l’impegno preso con i 676 firmatari segratesi dell'esposto del 9 novembre 2014 inviato all'amministrazione comunale riguardante i lavori di restyling della zona eseguiti negli ultimi tre mesi del 2014. Lavori realizzati, a detta della stragrande maggioranza dei concittadini che hanno contestato pacifica- mente, in modo molto pericoloso, irregolare, e non SAN DONATO MILANESE La biciclettata in città Il servizio a cura di Domenico Palumbo a pag. 8 AMBULATORIO VETERINARIO Dr. G. Formenton - D.ssa L. Massa Via Monti, 7 (angolo via Manzoni) 20098 San Giuliano Milanese (MI) Da lunedì a venerdì 16.00-19.30 Mercoledì 17.00-19.30 Sabato 10.00-12.30 (domenica chiuso) Tel. 02.98.24.31.96 a norma del Codice della strada. Wahid Warrach “Mangia bene, cresci bene” di Giovanni Abruzzo In vista di Expo 2015 l’Istituto Comprensivo di Gorgonzola ha ospitato il primo appuntamento lombardo della campagna “mangia bene, cresci bene”, promosso dal Moige, movimento genitori con il patrocino della Società italiana di pediatria. Proprio dei nostri figli si è parlato, in particolare dell’obesità infantile problema da non sottovalutare. Dall’indagine “L’obesità infantile: un problema rilevante e di sanità pubblica” (2015), a cura dell’Osservatorio del Dipartimento di So- segue a pagina 2 I dissidenti dem “inguaiano” Lorenzano Il servizio a cura di Domenico Palumbo a pag. 7 ciologia e Ricerca Sociale dell’università “Milano Bicocca”, che raccoglie le principali ricerche nazionali ed internazionali in materia di alimentazione, emerge che l’Italia è uno dei Paesi europei più colpiti dal fenomeno dell’obesità infantile: nel nostro Paese la prevalenza di sovrappeso in età pediatrica supera di circa 3 punti percentuali la media europea, con un tasso di crescita/annua dello 0,5-1%, pari a quello degli Stati Uniti. MILanO / alla Casa di Cura Igea Pet/Tc, in meno di 10 giorni Gli esami possono essere eseguiti con la mutua Il servizio a cura di Roberto Fronzuti a pag. 3 ROzzanO Giallo nelle acque del Naviglio Il servizio a cura di Ubaldo Bungaro a pag. 12 MELEGnanO Festeggiati i 70 anni degli scout Il servizio a cura di Gianluca Stroppa a pag. 10 EDITORIALE I “tromboni di Stato” e la democrazia incompiuta di Roberto Fronzuti L’editoriale di questa settimana è redatto in prima persona, trattando un tema di non facile condivisione. Il titolo “I tromboni di Stato” si riferisce a tutti quei personaggi che intendono l’amministrazione della cosa pubblica come un atto d’imperio. Loro, i tromboni sono lo Stato e noi siamo i sudditi. Questa è la realtà in un Paese come l’Italia, dove la democrazia è incompiuta. Personalmente, provo un gran fastidio quando sento certi personaggi, che non hanno mai fatto nulla nella loro vita al di là dell’attività politica, pronunciare la parola Stato a sproposito. Lo Stato secondo il “Contratto sociale” di Rousseau, e la costituzione siamo tutti noi cittadini. Invece nella pratica non è così. E quando si parla in senso dispregiativo della burocrazia, non è una generalizzazione nei confronti di tutti coloro che lavorano per lo Stato, ma il modo di porsi dei più, nei confronti dei cittadini. L’arroganza e la maleducazione sono l’ordinaria amministrazione quando si entra in un ufficio pubblico. Quando trovo delle persone gentili e collaborative, mi meraviglio. Burocrazia a parte, il discorso più importante rappresenta i politici di professione e gli alti dirigenti dello Stato. segue a pagina 15 Il prossimo numero de L’Eco sarà in edicola mercoledì 3 giugno Menù del giorno TUTTI I VENERDÌ happy hour priMo + ACquA + CAffè € 5,00 1 drink +1 chupito 5 euro per tutta la serata chupito a 1€ Bar Caffetteria Cavour via Cavour, 53/A - S. Giuliano M. L’ECO CERCA AGENTI ESCLUSIVI DI ZONA (ANCHE PENSIONATI). GUADAGNO MENSILE E FORTI PROVVIGIONI. TEL. 02/36504509 [email protected] segue a pagina 15 Una strada a rischio... DAl nOstrO terrItOrIO 2 27 MAggIO 2015 LOCaTE / nel giro di due giorni, sulla Val Tidone si sono verificati gravi incidenti SEGRaTE Gli inquirenti non hanno ancora reso nota la ricostruzione ufficiale dei fatti D di Roberto caravaggi ue incidenti stradali nel giro di due giorni si sono verificati sulla Sp ex-Ss412 della Val Tidone. Il primo è accaduto intorno alle 6 del mattino di domenica 24 maggio, nel tratto di strada tra le due stazioni di servizio all’altezza di Locate di Triulzi. Gli inquirenti non hanno ancora reso nota la ricostruzione ufficiale dei fatti; pare tuttavia che a causare l’incidente sia stata la manovra azzardata di uno dei due veicoli coinvolti, il cui conducente avrebbe tentato un’inversione ad U mentre l’altro sopraggiungeva. L’inevitabile conseguenza è stato il violento impatto, udito anche da alcuni residenti dei palazzi di via aldo Moro. Sul posto sono prontamente intervenuti i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco di Pieve Emanuele, a lungo impegnati nel liberare uno dei due conducenti dalle lamiere della sua automobile. Entrambi feriti i due uomini coinvolti nell’impatto: il l’altro, affidato al pronto soccorso dell’ospedale di San Donato. Un nuovo incidente ha, invece, coinvolto un’auto ed una moto nel tratto tra noverasco e Milano. al momento non sono an- mattinata di lunedì 25 maggio, ha provocato gravi disagi, paralizzando il traffico sulla Sp ex-Ss412, dove s’è creata una coda di oltre 15 Km. Pesanti ripercussioni anche su alcune strade secondarie, coda lungo la Strada provinciale 412 della val tidone primo (quarantaquattrenne, al volante dell’auto che viaggiava in direzione Pavia) è stato ricoverato presso l’istituto Humanitas di Rozzano per sospetto trauma cranico; meno grave Festa della Fontana LOCATE / La tradizione si rinnova Come da tradizione, lo scorso 17 maggio, in occasione della domenica dell’ascensione, s’è celebrata la Festa della Madonna della Fontana. Per le vie del paese è stato allestito il tradizionale mercato, caratterizzato dalla presenza di bancarelle con vari prodotti (soprattutto tessili, anche se non mancavano specialità eno-gastronomiche e articoli d’artigianato), oltre ai gazebo di varie associazioni locali. anche alcuni bar e attività locali hanno contribuito ad animare la festa, proponendo per cora note le dinamiche dell’accaduto, né le conseguenze per le persone coinvolte, in particolare per il motociclista, che è stato soccorso dagli uomini del 118. L’episodio, avvenuto nella l’occasione dei menu a tema o allestendo spazi d’intrattenimento, come nel caso del Bar Corona, dove durante il pomeriggio s’è esibita la band dei gemelli Cappello (noti musicisti locatesi), col un vasto repertorio che spazia brillantemente tra jazz, blues e rock. Per l’intera giornata, inoltre, il santuario Santa Maria alla Fontana è rimasto aperto al pubblico, con la possibilità di accedere alla chiesa superiore, a quella inferiore e agli storici locali dove si raccolgono le acque della fonte. R.C. ACQUISTO MACCHINE USATE DEMO CERT LIZIONE ANCHE CON TANTI IFICA TA CHILOMENTRI E MOTORE Affari & Lavoro Signora romena, 43enne seria e affidabile, cultura universitaria, patente di guida, cerca lavoro come baby sitter o pulizie (zona San Donato e limitrofi). Cell. 338/1555806. avviso 20/15 come la Sp164 Locate-San Giuliano e la Consortile 108, che attraversa l’abbazia di Mirasole e collega Opera a Rozzano, rimaste entrambe congestionate per ore. Multe... SEGUE DALLA PRIMA PAGINA noi abbiamo sempre sostenuto che l'uso dei T-Red e degli autovelox è un mezzo improprio per fare le multe, che viceversa dovrebbero essere elevate dai vigili (non se ne vedono più in giro), unitamente ad un'azione educativa. non è più così; con la scusa della prevenzione, i Comuni fanno a gara a chi riesce a spennare i propri cittadini come polli. L'aspetto positivo dell'inchiesta di Viterbo è dato dal fatto che sono stati i poliziotti della Stradale a farla emergere. Vedere il tutore dell'ordine schierato da parte del cittadino, costituisce un episodio bello e significativo, che auspichiamo venga emulato da molti poliziotti. DIFenDe I mAlAtI FUSO. MASSIMA SERIETA’ Cell. 370 3245160 Ivan Vendo seggiolino auto ben tenuto e pulito. Tel. 338/3042160. avviso 20/15 La Pro Loco tra cultura e relax a cura di Gianluca Stroppa La Pro Loco segratese fra cultura e vacanze. Il sodalizio ha organizzato per domenica una visita a Palazzo Reale, in occasione della più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a Leonardo Da Vinci, che soggiornò a Milano per venticinque anni. Ma intanto si pensa anche alle vacanze è in rampa di lancio l'organizzazione delle “Vacanze con i nonni” dal 5 al 19 settembre. È un'iniziativa allestita in collaborazione con l'amministrazione comunale, e diretta ai cittadini segratesi over 60 e ai loro nipotini, per un soggiorno marino da trascorrere sulla riviera adriatica a Rivazzurra di Rimini. La vicina Rimini offre poi monumenti e scorci storicoculturali non indifferenti. Rinomata è anche la struttura “Riminiterme”, a 2 km circa dall'hotel dove alloggeranno i segratesi, dotata di molteplici servizi e convenzionata con il Servizio Sanitario nazionale. Oppure si può scegliere l'opzione di Grottammare, posta al centro della Riviera delle Palme. Il centro abitato si estende lungo la costa fino alle pendici delle vicine colline su cui spicca un antico borgo medievale. andarci a settembre costerà anche lievemente meno che non a giugno: a Rivazzurra 610 euro contro 625 e a Grottammare 650 euro contro 680. Bisognerà prenotare la vacanza entro il 29 giugno. Alla Cascina Ovi in scena “Via della Seta” Pier Giorgio Righetti è professore onorario presso il Politecnico di Milano, vincitore dell'ambito “Beckman award and Medal” per l'eccellenza in campo scientifico. E ancora, fondatore della scuola di Proteomica, oltre ad aver frequentato il Mit di Boston e Harvard. Insomma, relatore più autorevole e prestigioso non poteva sicuramente esserci per presentare la conferenza che a Cascina Ovi ha svelato il fascino di una storia che ha oltre 800 anni. Un racconto seducente, intrecciato con i segreti che avvolgono il percorso della via della seta di Marco Polo. Una storia intrisa di fascino e piena di mistero, come quello compiuto da Marco Polo, un mistero che permea completamente anche l’edizione della Bibbia che egli portò sino a quella che oggi è la capitale cinese. Il testo sacro era una delle 10.000 bibbie tascabili che furono a quel tempo scritte su pergamena dagli amanuensi tra il 1235 e il 1300. Un'opera antica svelata dalle parole di Pier Giorgio Rigetti nel racconto dei viaggi del mercante di Venezia, della sua vita alla corte di Kublai Khan, e soprattutto del testo sacro che con lui ha percorso la Via della Seta, e che oggi è conservato a Firenze. di Milano e Provincia Tribunale per la Tutela della Salute AIUtA le vIttIme DellA mAlASAnItà (è PoSSIBIle AGIRe entRo I 10 AnnI DAl RIcoveRo oSPeDAlIeRo) Sede nazionale: via conte Rosso, 1 - 20134 milano, tel. 02/83417216 Presidente nazionale Iolanda medici - Segretaria nazionale Paola catti Responsabile maria Di tommaso - e-mail: [email protected] Sede di S. Donato: via croce Rossa, 53 tel. 329/6726167 - 339/5639428 - 333/9580558 la Sede di San Donato milanese, sarà aperta, nei giorni: lUneDì - mARteDì: dalle 16 alle 18, meRcoleDì: dalle 10 alle 12, GIoveDì: dalle 10 alle 12 per appuntamento Il Tribunale per la Tutela della Salute oFFRe assistenza legale gratuita e consulenza medico legale. I volontari di questa Associazione hanno il compito primario di aiutare coloro che si trovano nell'impossibilità di rispondere ad abusi, soprusi, errori etc. Direttore responsabile Roberto Fronzuti Composizione e impaginazione In proprio Consiglio di direzione Domenico Palumbo, Ubaldo Bungaro, Giuseppe Torregrossa, Osmano Cifaldi, Roberto arioli autorizzazione Tribunale di Milano n. 383 - del 3-6-1988 Vice direttore Giovanni abruzzo Coordinatrice di redazione Serena natale Stampa Tipografia Commerciale Gli articoli firmati impegnano esclusivamente l’opinione dell’autore. Gli articoli non firmati sono attribuibili al direttore responsabile. Pet/Tc, in meno di 10 giorni MIlAnO rOgOreDO - CIttà stUDI alla Casa di Cura Igea di Milano uno dei migliori tomografi esistenti sul mercato mondiale S Gli esami (non solo la Pet) possono essere eseguiti in convenzione con il sistema sanitario nazionale iamo stati richiamati dalle segnalazioni dei nostri sempre più frequenti lettori riguardanti i tempi brevi di attesa degli esami diagnostici alla Casa di Cura Igea di Milano, ed in particolare della PET-TC, che viene eseguita in meno di dieci giorni, con una apparecchiatura che è fra le migliori esistenti sul mercato. Per saperne di più, abbiamo incontrato il dottor antonio Triulzi, classe 1970, Responsabile del reparto Pet Igea, con specializzazione in Medicina nucleare conseguita all’Università Statale di Milano e con alla spalle molta esperienza. Dottor Triulzi, cosa differenzia la vostra PET-TC da altre di precedente generazione in funzione in diversi ospedali italiani? Il reparto di Medicina Nucleare della casa di Cura Igea disponeva di un tomografo PET/TC già dal 2005. Nel 2012 l’apparecchiatura è stata sostituita con un tomografo di nuova generazione, significativamente migliorato nel 2014. Il tomografo attuale dispone di quattro anelli di rilevazione e tecnologia “a tempo di volo”. Per quanto riguarda la performance diagnostica, l’apparecchiatura di cui stiamo parlando è una del- le migliori PET/TC attualmente esistenti sul mercato a livello mondiale. Da un punto di vista del paziente, quali sono i vantaggi pratici dell’aggiornamento tecnologico? I vantaggi offerti al paziente, rispetto alle apparecchiature di vecchia generazione, sono costituiti dalla riduzione del tempo di esecuzione dell’esame, dalla riduzione delle radiazioni assorbite, da un maggior comfort, particolarmente per le persone obese e claustrofobiche, grazie al grande diametro dell’anello di rilevazione. In particolare i ridotti tempi di esecuzione di ogni esame ci hanno consentito di abbattere le liste di attesa, che sono attualmente infe- riori ai 10 giorni lavorativi. Da un punto di vista diagnostico, quali vantaggi offre questa PET-TC a lei dottor Triulzi, nella fase di analisi dei dati? L’apparecchiatura acquisisce immagini di qualità nettamente superiore a quelle dei tomografi di vecchia generazione, migliorando di conseguenza significativamente la capacità del medico di identificare la malattia e l’accuratezza diagnostica. La PET-TC, rispetto al passato, offre informazioni maggiori per le cure ai medici? Assolutamente. L’esame di cui stiamo parlando fornisce delle informazioni di tipo metabolico-funzionale, che negli stati patologici molte neoplasie, i protocolli di stadiazione e ristadiazione nel 30-60 % dei casi e le decisioni terapeutiche diagnostica per immagini. Da ciò deriva la grande sensibilità e precocità diagnostica della metodica. Ci spieghi nel dettaglio qual è il campo di applicazione della PET/TC I campi di applicazione sono quattro: oncologia, neurologia, patologia flogistico-infettiva e cardiologia. Di questi, quello oncologico è di gran lunga il campo di applicazione maggiormente utilizzato. Grazie alla grande sensibilità e precocità diagnostica nell’identificazione della malattia, la PET/TC ha rivoluzionato le strategie diagnostiche e terapeutiche in campo oncologico, modificando, in dell’oncologo nel 30-40 % dei casi. Questa indagine è ormai di fondamentale importanza nella valutazione della diffusione della patologia tumorale nel corpo del paziente e nella valutazione della risposta alle terapie. In particolare valuta se vi è risposta o meno alle cure prima delle metodiche tradizionali. Quali sono i vantaggi nella valutazione precoce della risposta alle terapie? Poter capire prima se una terapia sta funzionando o no ci consente di interrompere, modificare o cambiare un trattamento inutile, con conseguente riduzione di effetti collaterali e au- mento della qualità della vita del paziente e riduzione dei costi. Quali prestazioni PET-TC sono attualmente disponibili in Igea? Attualmente vengono eseguite, in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, PET/TC Total body con 18F-Fluorodesossiglucosio per lo studio di patologie oncologiche e flogistico infettive, PET/TC cerebrale per lo studio di patologie neurologiche e PET/TC con 18F-Colina per lo studio della patologia tumorale prostatica. Quest’ultimo esame, in particolare, è attualmente ancora eseguito in pochi centri. a commento dell’intervista rilasciataci dal dottor Triulzi, ci preme mettere in risalto i risultati raggiunti dalla Clinica Igea. La possibilità di fare la Pet.Tc in convenzione con il Sistema Sanitario nazionale con una lista d’attesa di pochi giorni, a tutto vantaggio della possibilità di cura precoce, è un gran bel risultato. Per informazioni tel. 02.701421. Per prenotazioni tel. 02.70142555 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]. Roberto Fronzuti trasformando il territorio. In questo caso il murales è stato progettato e dipinto da Pilar Dominguez e realizzato in collaborazione con gli street artist ascanio, S. Rusmir, Lamu, Baos e Dany. Il progetto rientra nelle atti- vità della rete rogoredese Verde Festival, associazione che riunisce molte realtà locali e che da alcuni anni lavora sul quartiere, creando occasioni culturali, artistiche e poetiche anche in luoghi insoliti e poco scontati. Alberto Tavazzi Un nuovo murales a Rogoredo “Sostituiamo l’arte alle tag e al degrado. Tanti cittadini ci chiedevano di sistemare quel muro, triste e deteriorato, che og- ReStAURAnt CUCINA GIAPPONESE CINESE All yoU cAn eAt 9,90 € a pranzo solo 18,90 € a cena solo oRDInAte qUello che volete SenzA lImIte *Sconto OffertA sPeCIAle Per tAke AwAy A PArtIre DA 25 € PRAnzo: -20% cenA: -15% OrArIO 12:00-15:00/18:00-23:00 (lUn-sAB) 18:00-23:00 (DOM) VIA rOgOreDO, 103 - 20138 MIlAnO tel. 02.36756639 - Cell. 331.8764442 www.hOngrestAUrAnt.It gi invece dona nuova luce al quartiere, grazie al percorso di cura del tessuto urbano avviato dall’amministrazione in collaborazione con le società partecipate e le zone” ha affermato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, ada Lucia De Cesaris L'iniziativa è stata realizzata dal Comune di Milano con il sostegno di Metropolitana Milanese ed il patrocinio del Consiglio di zona 4. Dopo via Lombroso, via Rogoredo, Ponte Lambro e via Morosini, un altro angolo di città cambia faccia, grazie alla collaborazione dei cittadini e il coinvolgimento di artisti di fama nazionale ed internazionale, le cui opere stanno pian piano 3 precedono le successive alterazioni morfologiche e volumetriche rilevate dalle metodiche tradizionali di Inaugurato “Parole leggere” in via S. Mirocle dipinto dall’artista italo-cilena Pilar Dominguez Domenica 24 maggio è stato inaugurato "Parole leggere", il nuovo murales di via San Mirocle a Rogoredo dipino dell'artista italocilena Pilar Dominguez, su una parete di oltre 50 metri sino a pochi giorni fa triste e senza identità. Con una bella festa accompagnata dai suoni di jazz del sassofonista Roberto, i giochi di strada di Gianni e le bolle di sapone di Momò, è stato presentata al quartiere questa bellissima opera; erano presenti in veste ufficiale il vicesindaco ada Lucia De Cesaris, la presidente del Cdz4 Loredana Bigatti e la presidente della Commissione Cultura del Cdz4 Rossella Traversa. 27 MAggIO 2015 Dottor Antonio triulzi responsabile del reparto Pet Igea MIlAnO rOgOreDO - CIttà stUDI 4 27 MAggIO 2015 Oltre 1300 volontari si sono impegnati a ridare bellezza ad alcune zone della città L’80% delle strutture dell’Esposizione Universale è creato con questo materiale Ripuliti 200 luoghi milanesi S Ripitturate le facciate di corso XXII Marzo e il parco Trapezio a Santa Giulia ono oltre 1300 i volontari che, lo scorso fine settimana, si sono impegnati in oltre 200 luoghi di Milano e che a fine giornata hanno pulito 3 mila mq di territorio. I numeri testimoniano l’ampio coinvolgimento registrato in tutti i quartieri della città come risposta all’appello lanciato dall’amministrazione comunale, riprendendo lo spirito di “nessuno tocchi Milano”, con l’obiettivo di prendersi cura della “Bella Milano”. La prima giornata del week end ha avuto una partecipazione quasi raddoppiata rispetto ai 700 volontari annunciati dalle associazioni: merito dei tanti singoli che hanno voluto prendere parte ai vari cleaning organizzati in città da circa 40 associazioni e comitati e ai quali hanno partecipato anche gli assessori Car- mela Rozza, Filippo Del Corno, Pierfrancesco Maran, Pierfrancesco Majorino, Daniela Benelli e Marco Granelli. Quartiere 22 Marzo, e il parco Trapezio a Santa Giulia. Tra le iniziative, realizzate con il sostegno di amsa, ci sono la Social Street dei residenti di via Morgagni e Sono state ripulite, tra le tante, le facciate di corso XXII Marzo, con l’instancabile Sebastiano Gravina, presidente del Comitato di dintorni: è stato pulito il parco di via Morgagni, da piazza Lavater a piazzale Bacone sino alla vasca di laminazione di via San Mi- L’associazione xVivaio, in occasione di Expo 2015, propone Incontriamoci in Cucina, sei serate a tema, aperte a tutte le (dis)abilità per imparare a cucinare in modo sano ed eco sostenibile, dai piatti vegani a quelli indonesiani, dagli stuzzichini al sushi. L’associazione xVivaio, da sempre attenta alle necessità dei diversamente abili, promuove con Incontriamoci in Cucina la cultura del cibo e la relazione tra soggetti con esperienze e abilità diverse. Lo scopo è sperimentare il cibo come veicolo di integrazione sociale, imparando a cucinare. al termine di ogni serata per favorire l’aspetto relazionale, si degustano i piatti preparati insieme. I sei incontri si svolgono tra maggio e ottobre 2015 con la collaborazione e presso la sede di Cucina In, a Milano, in Piazza Gerusalemme 7 (www.cucinainmilano.it). Calendario degli appuntamenti: 28 maggio ore 18.30 – 21.30, Sushi Party 11 giugno ore 18.30 – 21.30, Magie di frutta e verdura 24 settembre ore 18.30 – 21.30, Cuochi a colori: note indonesiane 8 ottobre ore 18.30 – 21.30, Mani in pasta 22 ottobre ore 18.30 – 21.30, Aggiungi un posto a tavola “Cucina In” mette a disposizione diciotto postazioni di lavoro per preparare, cucinare e mangiare insieme, sotto la guida di chef, chefper-un-giorno e, in alcune date, con il tocco creativo di una food stylist professionista. I posti sono limitati ed è indispensabile l’iscrizione! Rivolgetevi a Beatrice, cell. 333.6083250 oppure scrivete a [email protected]. E’ consigliata un’offerta di 25 euro per il singolo incontro, 20 euro per i soci o per più di una persona dello stesso nucleo familiare, 100 euro per tutti gli incontri. di cristina Fabris Incontriamoci in cucina Sei appuntamenti in zona 3 per imparare l’arte culinaria rocle a Rogoredo. Il Comune di Milano, oltre al coordinamento di tutte le operazioni, ha seguito tramite il nuir tutte le iniziative dei cittadini offrendo supporto tecnico e materiale alle associazioni. altri numeri contribuiscono a delineare le dimensioni del Cleaning day: sono stati utilizzati 4.500 litri di pittura al quarzo con 10 colori diversi, 250 rulli, 250 pertiche, 250 pennelli, 250 teli protettivi, 250 litri di diluente, 50 mila guanti di lattice, 200 mascherine, 500 tute e 50 litri di smalto per saracinesche e panchine. Si tratta di materiali messi a disposizione dall’impresa “Brico Io” mentre la loro consegna ai volontari è stata realizzata dall’impresa Clo. altri contributi sono arrivati da amsa – che ha assicurato 38 rastrelli, 20 teli, 100 pettorine, 40 scope, 240 guanti, 780 sacchi, a2a, Mm e atm. La RaSSEGna “TERRa DI CITTà” Cinema rurale in Zona 4 “Terra di Città – Corto e Fieno a Milano – Incontri con il cinema rurale in zona 4”, riprende l’azione già promossa dalla Commissione cultura del Cdz4 riguardo il racconto e la valorizzazione della presenza dell’attività agricola che permane nei frammenti urbani ancora liberi dalla crescita della città. I cortometraggi proposti sono frutto della collaborazione instaurata con il Festival internazionale “Corto & Fieno” di ameno (novara), giunto alla sua VI edizione. L'obiettivo del Festival è di indagare, attraverso i modi e le forme del cinema, la persistenza del rurale nella società contemporanea; ha lo scopo di raccogliere testimonianze dal mondo rurale e di promuovere un recupero delle tradizioni della terra in chiave innovativa, attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni. La Rassegna si articola in tre luoghi della zona 4: Cascina Cavriano presso l’azienda agricola Colombo, Cascina Sant’ambrogio presso l’associazione Cascinet e al Giardino delle Culture presso l’omonima associazione. alcuni film sono in lingua originale, con sottotitoli e il programma è scaricabile qui: http://bit.ly/1JSC477 I film proposti provengono dall’archivio di Corto&Fieno - Festival del cinema rurale, tranne “Milano con i piedi per terra”, produzione TodoModo con Cdz4. C.F. Expo 2015 si veste d’acciaio È il comun denominatore delle realizzazioni che svettano ad Expo, caratterizzate da fisionomie e complessità architettoniche così diverse. Utilizzato ora come elemento strutturale, ora come dettaglio o in abbinamento e a sostegno con altri materiali, come il legno o il vetro, ora come particolare costruttivo di forte impatto, come nel Padiglione del Vietnam, dove una struttura d'acciaio sostiene un intero bosco di bambù, l'acciaio è indiscutibilmente il materiale che ad Expo si è rita- teriale, alla sicurezza antisismica, alla rapidità di montaggio e alla sicurezza nelle fasi di preassemblaggio e di costruzione in cantiere. Un particolare decisivo ai fini della scelta dell'acciaio è stata poi la consapevolezza che la maggior parte dei padiglioni, una volta spente definitivamente le luci di Expo, a ottobre, sarebbe stata smantellata, trasportata e riutilizzata altrove. L'acciaio si presta perfettamente a questo concept: riciclo o riuso post evento. Ma non è acciaio... tutto gliato un ruolo da protagonista. nei numerosissimi padiglioni stranieri, in Palazzo Italia, e anche nei percorsi pedonali lungo il canale che delimita il sito, nella passerella Expo-Merlata, nell'Expo Centre e nel Padiglione zero, nelle Tende dei viali principali Cardo e Decumano e nei Theme Corporate Pavilions (TCP). L'acciaio, come sottolinea Fondazione Promozione acciaio, si è rivelato il ma- quello che luccica. Oltre che nelle imponenti strutture portanti visibili, il materiale è stato utilizzato anche come soluzione innovativa per realizzare per esempio fondazioni mediante pali avvitati in acciaio, per consentire un veloce recupero a fine evento, piuttosto che per ridurre al minimo gli scavi e ancorare le strutture portanti direttamente sul terreno compattato mediante fondazioni superficiali, rea- teriale più adatto a rispondere ai requisiti di una manifestazione che, per scelta tematica e per conseguente vocazione, non poteva che orientarsi su scelte di sostenibilità, di efficienza energetica, di integrazione nel paesaggio e di originalità creativa. Duttile strumento nelle mani dei progettisti, questo materiale ha risposto perfettamente ai desiderata dell’Ufficio di Piano di Expo, delle committenze e dei progettisti, anche grazie alle capacità prestazionali del ma- lizzate ad hoc per rispondere a queste necessità. L'acciaio svetta anche nella spettacolare vela di copertura di 4.500 mq di Palazzo Italia, realizzata appunto in acciaio e vetro, che con un sofisticato disegno tridimensionale rappresenta una delle sfide tecnologiche più avvincenti. Una volta conclusa l'esposizione universale, questa sarà tra l'altro una delle poche opere permanenti: un buon motivo per optare per una soluzione innovativa e sostenibile nel lungo periodo. nUovo PAnIFIcIo PAne GoStoSo PAne FReSco DolcI leccoRnIe PIzze e FocAcce Via Mecenate, 99 20138 Milano ordini e prenotazioni: 377.4779847 segrAte Sospensiva, solo per il Piano 27 MAggIO 2015 Il Comitato, impegnato a salvare la zona del Golfo agricolo, invita a non esultare E A parere del sodalizio, che sta portando avanti la lotta, non c’è nessuna bandiera da sventolare, anzi... sultanza mal riposta, a detta del Comitato impegnato a salvare il Golfo agricolo dalla cementificazione, quella espressa dal Comune a seguito della sentenza del Consiglio di Stato: “la sospensiva è stata data solo al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi” è in estrema sintesi la conclusione del sodalizio per il quale dunque non c'è nessuna bandiera bianca da sventolare, anzi.... “ancora una volta- commenta il Comitato- vogliamo fare chiarezza e spie- gare nei dettagli l'esito dell'ordinanza emessa dal Consiglio di Stato. In quella sede si è discusso unicamente della sospensiva. Ossia della richiesta del Comune, e di alcune società, di sospendere in via temporanea l'annullamento del Pgt fino all'udienza di merito. Ma tale richiesta è stata accolta in minima parte ed il Consiglio di Stato, nell'ordinanza ha stabilito esplicitamente che l'annullamento del Pgt deciso dal Tar produce ancora effetti sulle aree del Golfo agri- colo”. “L'annullamento del Pgt sulle aree del Golfo agricolo- conclude il Comitato- è in vigore fino al 3 novembre, data in cui si terrà l'udienza di merito. Il Consiglio di Stato ha, invece, sospeso temporaneamente gli effetti dell'annullamento del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi, in modo tale da evitare la paralisi totale delle attività urbanistiche sul resto di Segrate. Pertanto, il Consiglio di Stato ha deciso di garantire l'ordinaria amministrazio- 5 l’area del Golfo Agricolo ne fino a novembre e ha escluso la possibilità di operazioni straordinarie quali le trasformazioni di aree. Il Pgt resta, quindi, annullato fino al 3 novembre. È un successo straordinario poiché per ben due volte, due giudici diversi danno ragione a noi, al Wwf e a Legambiente e dicono che sul Golfo agricolo, non si può costruire”. Gianluca Stroppa Tutti i nomi dei candidati al Consiglio comunale Il prossimo 31 maggio, i cittadini sono chiamati alle urne per il rinnovo dei propri rappresentanti alla guida della città LORENZO ARZENI lista “SEGRATE VITA LAVORO” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Marco Molaschi, Giovanni Brandini, Gianni Bellucci, Francesca Martina Pirazzoli, Carmelina Barone, Giuseppe Masciulli, Vincenzo Corti, antonio Cuomo, Simona Spinelli, Sabrina Paratore, Roberto Diacono, Barbara Briglia, Fernando Scalzo, Belliride Panizza, Daniele Curti, Chiara Restelli, antonella Cerutti, Luca avella, Daniela Costabile, Stefano Scopa. CLAUDIO VIGANÒ lista “LEGA FEDERALISTA SEGRATE” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Bruno Ghidini, Ileana Terezia Maziarz, Roberto arizzi, Carlo Lunati, Barbara Bonfanti, Mario Sirtori, Davide Melchior, Giovanna Guarracino, Gianluigi Giuseppe Cappi, alberto Gianluca Vitellaro, Vittorio Luperio, Enrico Cappellini, Monica Cavicchiolo, Marco Beretta, Paola Sinisi, Paolo Cagnoni, antonio Lionetti, Marinella Cartolari, Giorgio Maria Raimondi, Ferdinando Tedesco, Patrizia Libera Gretti, Valerio Oliva, Paolo ardrizzi, Claudia Borsani, alberto Mombelli. PAOLO BORLONE lista “CITTADINI PER SEGRATE” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Guido Bellatorre, Luigi amoruso, Giuseppe Bimonte, Valentina Borromeo, Paolo Castagna, Matteo Cattoretti, Cataldo D'Introno, adriana Davoli, Fabio De angeli, Isabella Dessomville, Filomena Di Mauro, Riccardo Gavazza, alessandra Giudetti, Federico Leuci, Maria Luisa Magni, Laura Maria Mancini, Raffaella Manuppelli, Marco Vittorio Mascheroni, Patrizia Pantalone, Francesca Maria Rizzato, Diego Giuseppe antonio Rosso, Franca Scagliotti, alessandro Sirtori, Marzia Susanna zambon. ANTONIO BERARDINUCCI lista “1948-I VALORI DELLA COSTITUZIONE” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Marcello Schirinzi, antonella Catia Campagna, Giovanni antonio Costa, Provvidenza Barbici, Maurizio Candi, Sebastiano Enrico Silletti, Francesco Felice, Tiziana Fiacchi, anna Maria Pagniello, Elena Balan, Claudio Venuti, Marco Tardio, Simonetta Danesi, angelo Scuriatti, anna Franco, agostina agata Comencini. FEDERICO FIGINI lista “I LIKE SEGRATE” Di seguito i candidati al consiglio comunale:angelo Vivio, andrea Mugni, Pier Paolo Peddis, Giulia Coerezza, Luca De Fazio, Veronica Monterisi, Paolo Lionetti, Silvia Baroni, Dario Lisciandrano, adriano Divincenzo, Giorgia Iannello, Riccardo Melzi, Davide Lombardo, Eugenio Petrovich, Sabrina Conte, Marco Locati, Massimiliano Lauriola, Sharon Capucci, Roberto Sartorello, Sara Finzi, Michele Maisetti, angelo Bilotta, Gabriele Guglielmi, Verdiana Vetrano. DIEGO DI MALTA lista “MOVIMENTO 5 STELLE” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Cristina Maria Righi, Giuseppe Tarsia Incuria, Laura Pierella, alberto Luigi Senigaglia, Serafina Lanzo, Rossano Cioccolini, Emanuela Carola Ferrari, Renato Botta Poli, Maria Grazia negro, Osvaldo Carpinelli, Eleonora avella, Gabriele ammollo, Monica Fiamberti, Ezio angeletti, angela Di Turi, Mike Lisi, nadia norma Lazzari, Marco Marchesi, alfonso Iozzino, Lorenzo Sussarellu. di Gianluca Stroppa lista “PARTECIPAZIONE” sostiene TECLA FRASCHINI Di seguito i candidati al consiglio comunale: Martina Simone, Vincenzo Gervasoni, Ezio Francesco Lazzari, Roberto nardio, Giovanni Vincenzo Riccardi Sirtori, andrea Maria airoldi, Roberto Cabrele, Chiara Cabrini, Elena Fiori, Sabrina Foti, Tiziano Furgeri, Giuseppe Iorillo, antonino La Malfa, Cristiano Stefano Marighella, Micaela Dominich Murgolo, Marina nicolini, Federica nin, Cristina Pagnozzi, Fabrizio Peviani, Stefano Pumo, Martina Simone, Floriana Villani, antonio Volza, Giancarlo Terzi. lista “FORZA ITALIA” sostiene TECLA FRASCHINI Di seguito i candidati al consiglio comunale: Francesco Casella, Giuseppe Del Giudice, Claudio Gasparini, Mario Trebino, Claudio Mario Francesco zardus, Maria albini, alberto Batini, alberto Befi, Giovanna Broggi, alessandro Ciniglio, nicola De Felice, Mariangela Ferrari, Umberto Ferrari, antonio Fierro, Giuseppe Giacalone, Rosella Ines Manega, angelo Marra, Erika Mazzitelli, alessandro Moretti, Silvana Pace, Vittorio Sirtori, Roberta Stafforini, Maria Immacolata Stomaci, Maurizio Tamellini. lista “ALESSANDRINI PER SEGRATE” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Giampiero airato, Cinzia Barducco, Valentina Francesca Bensi, Giuseppe Boccuzzi, andrea Borruso, alberto Bratti, Marco Buonfiglio, Giorgina Maria Laura Crosetto, Patrizia Dargenio, Paola De Vita, Stefano Elli, Marco Fraschini, Daniele Lantieri, Fabio Lini, Marco Perini, Virna Provvidenza, Francesco Quaglia, Tommaso Roda, Sonia Socini, Stefania Strignano, andrea Tarantino, Patrizia Tiboni, Davide Vecchi, annalisa Vitali. sostiene TECLA FRASCHINI lista “LEGA NORD” Di seguito i candidati al consiglio comunale: Vittorio Rigamonti, andrea Donati, Mario Ettore Grioni, Martino Rebellato, Roberto Viganò, Luciano zucconi, Cosimo Turchiarulo, Dario Bonfanti, Gabriella Boracchi, Giancarlo Clerici, Maria antonietta De Maio, Tatiana Doina Francu, Roberto Maddinelli, Silvia Mancini, Giuseppe Marcheselli, Paolo Paliotta, Diana Perego, nicole Pignarca, Lorena Piredda, Simone Rosa, andrea Sala, Maria Pia Tambara, Riccardo Tomesani, armando zanchetta. sostiene TECLA FRASCHINI lista “LISTA CIVICA” sostiene PAOLO MICHELI Di seguito i candidati al consiglio comunale: Roberto Biolchini, Giuseppe Carlucci, Mario Magni, Luigi Palmosi, Simone Pitton, Roberto zadik, Rosella Risé, Brian Valerio Palmosi, Giacoma Mastrandrea, Enzo Fascioli, Chiara Rosaria Carlucci, Giuseppina Scotuzzi, Emanuela Palmosi, Domenica Mastrandrea, Elena Favara, Tamara Fardella, Luigi Putomatti. lista “PARTITO DEMOCRATICO” candida PAOLO MICHELI Di seguito i candidati al consiglio comunale: Pietro aurecchia Pietro, Bruno Barsanti, Renato Berselli, Gianfranco Bettiol, Raffaella Bianchi, Barbara Bianco, Santina Bosco, Francesco Di Chio, Giuseppe Ferrante, Dario Giove, Cesare Lenisa, Gaia Masera, Manuela Mongili, Vincenzo Moschella, antonio Paolella, Liliana Radaelli, Giuliana Sabadini, Dino Santoni, Maria Vittoria Solimena Leto, Mario Sormani, Luca Stanca. Ornella Vetrone, Tiziana Vimercati, amalia Violi. lista “SINISTRA PER SEGRATE” sostiene PAOLO MICHELI Di seguito i candidati al consiglio comunale: alberto Mario Micheli, Paola Lattanzio, Elena Caracozza, Walter Cavalieri, Enrica D'auria, Giuseppe Di Marzo, Elena Hileg Iannuzzi, Francesca Maiorano, Maria alessandra Masera, Davide Pace, Maria Teresa Pizzichemi, Isabella Previatti, Davide Quadrellaro, Emanuela Ronzone, alberto Storti, Dario Giuseppe Vittone, Silvana zonta, andrea Gregorio Procopio. lista “SEGRATE NOSTRA” candida PAOLO MICHELI Di seguito i candidati al consiglio comunale: Livia Ilaria achilli, alessandro Bontempi, antonella Caretti, Fulvio Cavazzini, Luca Colli, Umberto Costamagna, Roberto Fusilli, Marco Italia, Lorenzo Lucchini, Viviana Mazzei, Roberta Menegatti, nicole Petra Papa, Luigi Parodi, Paola Pinto, Gianluca Poldi, Maria Cristina Polga, Michele Romanelli, Gianfranco Rosa, Ileana Rossini, attilio Sprela, Pietro Suglia, alessandro Tinelli, Paolo Maria Vezzoni, Francesca zardin. Pgt, annullata la sentenza del Tar a pochi giorni dal voto il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del comune Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar contro il Piano di governo del territorio. a pochi giorni dall'apertura delle urne, il sindaco uscente adriano alessandrini e la sua amministrazione si ritiene legittimato a sventolare una propria affermazione che ha l'effetto immediato di ridare operatività ed efficacia allo strumento urbanistico locale. Il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso presentato dal Comune contro la Sentenza del Tar che cassava tutto il Pgt, opera un ribaltone a tutti gli effetti, è la lettura che ne dà il Comune, lasciando al momento sospesa la querelle sul Golfo agricolo, la cui decisione nel merito è stata rinviata all'udienza in calendario il prossimo 3 novembre. all'appello al Consiglio di Stato proposto dall'amministrazione si erano accodate anche tante società a supporto: Europa 2000 Srl (proprietaria dell'area tra Mi2 e Parco alhambra), Secomind Srl (proprietaria dell'area sulla quale, in virtù del Pgt, sono sorti Mc Donald's, alta Sfera, Decathlon, Bricoman e la Maison du monde), Tende Srl (responsabile del cosiddetto “Progetto Tamoil” che prevede la costruzione di capannoni e centri commerciali tra la chiesa di Lavanderie e la stazione di rifornimento Tamoil all'ingresso sud di Mi2), Lindos Srl (proprietaria dei prati a nord del Villaggio dei Mulini), Morettone Srl, Interpart Srl e Segrate 2000 Srl (proprietarie dell'area tra il Parco alhambra e il Villaggio ambrosiano), Istituto delle Vitamine. La sentenza del Consiglio di Stato, tra i primi effetti, riconsegna all'ente piena legittimità nella prosecuzione dei lavori riguardanti la realizzazione della variante di via Monzese. G.S. I democratici nel mezzo della bufera PesChIerA 6 27 MAggIO 2015 a fronte delle dimissioni degli assessori, il gruppo di maggioranza difende apertamente il sindaco e la sua azione amministrativa I Le ragioni dell’addio di Perotti n una lettera, Danilo Perotti motiva il suo dissenso verso l'operato del sindaco Luca zambon con la conseguente decisione di dimettersi dall'incarico di assessore alle Partite del bilancio, Finanze, Tributi, Economato, Entrate patrimoniali e Farmacie comunali. Una luna di miele politicamente finita nel modo peggiore. “Le premesse un anno fa- racconta Perottierano buone. I cittadini ci Daniele avevano dato Perotti fiducia, intravvedendo in noi quelle facce nuove e pulite che avrebbero potuto far ripartire la città. I nostri avversari parlavano di burattinai e tutti noi siamo stati fermi nell'affermare che non era così. abbiamo ascoltato la gente, confrontato le idee e scritto il programma. Poi abbiamo iniziato a governare ma, purtroppo, quelli che qualcuno aveva definito burattinai hanno cominciato a palesarsi, ad interferire con la nostra attività amministrativa, ad interloquire direttamente con funzionari e di- pendenti comunali”. Perotti sottolinea come già davanti alle prime ingerenze si sarebbe dovuti essere subito intransigenti: “abbiamo chiesto a zambon di mettere dei paletti- continua- dato che i cittadini la fiducia l'avevano riposta in noi e nel programma, non in altri. Il sindaco ci ha sempre rassicurato dicendoci che era una fase transitoria, dove valeva la pena anche sfruttare conoscenze e contatti, ma che poi il potere decisionale sarebbe stato comunque il nostro. E invece sono iniziati i cambi organizzativi non concordati, le decisioni su Bellaria coerenti con un progetto mai realmente discusso e condiviso, le delibere dell'ultima ora... E, nonostante i contrasti e qualche prima evidenza sul fatto che la giunta non fosse l'unico luogo in cui venivano tracciati gli indirizzi, abbiamo alla fine fatto passare tutte le proposte, rinnovando al sindaco, nei fatti, la fiducia”. L'ex assessore parla del fatto che il suo lavoro, per quanto puntuale e certosino, La giunta compatta a servizi a cura di Gianluca Stroppa andasse a sbattere con qualche elemento esterno: “nonostante i nuovi progetti e le crescenti responsabilità in ambito lavorativo-proseguemi sono fatto in quattro per dedicare tempo ed energie all'attività amministrativa: il nuovo regolamento sui canoni patrimoniali, la lotta all'evasione, la chiusura del bilancio consuntivo con il rispetto del patto di stabilità, le nuove ipotesi di detrazioni alla Tasi. In questo periodo, però, è cresciuto il mio imbarazzo nel vedere come cadesse nel vuoto ogni mia azione finalizzata a lavorare collegialmente al bilancio di previsione, definendo insieme le priorità per poi verificarne costi ed entrate. Il pallino non lo avevamo più noi, ora che anche il Pd era stato usurpato ai cittadini che lo avevano votato e ai tanti volontari che lo hanno fatto crescere. L'ultimo atto con cui unilateralmente zambon ha voluto mandare a casa Righini, è la scelta di poter fare a meno anche di me e Caterina Molinari. avevamo fatto presente che avremmo lasciato tutti insieme se uno dei tre fosse stato allontanato senza motivazioni condivise”. E così è andata. nemmeno un anno dall'insediamento in Comune crolla tutto. La giunta che fin qui ha assecondato l'operato di Luca zambon è ormai un pallido ricordo per il fuggi fuggi che la sta attraversando. Il ritiro delle deleghe in capo a Marco Righini, atto a quanto pare fermamente voluto proprio dal primo cittadino, non era che la punta dell'iceberg visto che a distanza di qualche giorno hanno sbattuto la porta in contemporanea anche gli assessori Caterina Molinari e Danilo Perotti. Dimissioni che, in un certo senso, erano state subodorate dallo stesso Righini allorché sul suo profilo facebook aveva voluto ringraziare in modo particolare proprio Molinari e Perotti, che chiamò “compagni di viaggio”. nessun cenno né a zambon (se non per smentire l'accusa di assenteismo in giunta) né agli altri assessori. Insomma, la pulce nell'orecchio era stata collocata e guarda caso si è arrivati ai passi indietro dei due collaboratori del sindaco. Verso quest'ultimo non fa ora sconti proprio l'ex titolare alla Cultura, Caterina Molinari che, in una missi- va redatta per spiegare la va anche le deleghe allo sua uscita, afferma come Sport. Insomma, zambon elemento non più sostenibi- avrebbe infilato una serie le fosse la diversa visione di comportamenti tale da strategica del futuro di Pe- avvalorare le accuse degli schiera, soprattutto per le avversari politici; ovvero basilari scelte in ambito ur- di essere in pratica “manobanistico. “Il sindaco zam- vrato”. bon- ha asserito Molinari- “avrebbe dovuto evitaremi ha fortemente delusa e conclude Molinari- di circertamente non potevo assi- condarsi di certi collaboratostere passivamente al ritiro ri, in modo da non prestare il delle deleghe fianco a chi a Marco Ridubitava che ghini. zambon fosse zambon non realmente inha saputo o dipendente. voluto cavalInvece ha scelcare quel sento di privarsi di timento di noquanti lo convità che esprisigliavano in meva all'inimodo disintezio dell'avressato per il ventura e che bene di Pegli aveva conschiera. sentito di vinanche per caterina molinari cere le elezioquesto la deni”. lusione è molto grande”. Quello che Molinari non poteva sopportare era il lasciar fare a chi non avesse titolo per farlo. Le decisioni relative al campo di Mezzate, passate sopra la testa dei membri dell'esecutivo, ignari di quanto si stava pianificando, sono stati per l'ex assessore la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Soprattutto per lei che ave- voca. Il Pd poi si corazza, a difesa di sé stesso: “nel partito- prosegue la nota- si discute, ma poi occorre decidere per non paralizzarsi. Chi parla di partito espropriato è alla ricerca di alibi per non prendere atto ed accettare che le proprie tesi sono risultate largamente minoritarie. C'è una città che ha dato al sindaco la responsabilità di realizzare un programma e su questa strada si deve continuare a camminare. Per questo il Pd sollecita zambon ad accelerare, prendendosi una piena responsabilità di governare e cambiare Peschiera. Comprendiamo la decisione di due assessori di rassegnare le dimissioni, ma non è possibile alterare la realtà, con motivazioni non corrispondenti ai fatti”. E qui il partito bacchetta Perotti che prima aveva dichiarato la volontà di lasciare per impegni lavorativi per poi virare su un dissenso politico. Infine la difesa finale: “Da mesi- conclude- zambon è vittima di una campagna diffamatoria. Lo si vuole delegittimare raccontando di una presunta dipendenza da altre entità. Calunnie ed allusioni che vedono protagonisti vecchi politici marginali, la destra più aggressiva e la sinistra radicale alla ricerca di una rivincita dopo la delusione delle urne. Unico collante il pregiudizio, la diffamazione, la voglia di crisi del governo zambon. Il Pd risponderà con fermezza alle calunnie senza farsi intimidire”. È il gioco delle parti. Con l'avversario in ginocchio, in politica non si ha tempo per atteggiamenti pietosi ma anzi, se si può, si gira il coltello nella piaga. Il crack della giunta zambon offre alle destre peschieresi l'occasione imperdibile di partire lancia in resta ed il primo ad esercitarsi al tiro al piccione è il trio targato Forza Italia: Falletta, Bruschi, Di Palma. “Dietro a zambon- sottolineano- c'è un solo grande burattinaio che tira i fili, detta le regole e decide le strategie politiche per la città. Lo avevamo detto ai cittadini in campagna elettorale ed oggi le dimissioni di due assessori confermano che le nostre accuse erano più che fondate. Purtroppo, sono una triste realtà. Prendiamo atto che gli assessori dimissionari hanno riconosciuto, scrivendolo nero su bianco, che avevamo ragione: dietro alla faccia pulita di zambon c'è un grande vecchio della politica che decide, una presenza nascosta ma ingombrante per la città. Ecco perchè zambon non rappresenta il nuovo, è solo una presenza di facciata per mascherare la vecchia politica, quella bieca e affarista, per nascondere i soliti vecchi interessi”. Forza Italia si siede sulla riva del fiume ed aspetta, chiedendosi cosa accadrà ora: “Quale sarà la prossima mossa? In giunta sono rimasti Buzzella e Colombo, due IL PD Fa QUaDRaTO InTORnO aL SInDaCO LUCa zaMBOn Pieno appoggio a zambon. Il Pd non ha dubbi e nel mezzo della bufera ecco un comunicato del gruppo di maggioranza relativa che di- fende apertamente il sindaco e la sua azione amministrativa. Prima che scoppiasse la tempesta, il Pd rivendica colle- Prof. Dott. Alberto Filardi studio dentistico medico chirurgo - odontoiatra Via gramsci, 2 20068 Peschiera Borromeo (MI) tel. 02 5471990 - cell. 338 1465938 MIDAX DISINFESTAZIONI allontanamento piccioni trattamento zanzare pulci e cimici dei letti deblatizzazioni derattizzazioni Midax S.n.c. Via Cà Matta, 2 - 20068 Peschiera Borromeo (MI) Cell: +39-333 3167819 - Cell: +39-349 3686734 e mail: [email protected] - web: www.mida-x.com gialità decisionale a vari livelli, giunta e gruppi consiliari compresi, oltre ad un rilancio interno votato praticamente all'unanimità e senza dissensi significativi. Discussione aperta, coinvolgimento e trasparenza sono state, a detta del Pd, le parole d'ordine che hanno tracciato il cammino dalle vittoriose elezioni in poi. “zambon- recita il comunicato- ha dimostrato estrema attenzione al rispetto delle opinioni altrui, rispondendo con responsabilità e pazienza anche a comportamenti e a manifestazioni irrituali e incomprensibili, ad inutili e infantili provocazioni. La revoca delle deleghe a Righini è la conclusione di una posizione di dissenso e rottura del rapporto fiduciario con il sindaco, che si è espressa in una distinzione costante e tesa a far divergere la propria responsabilità dall'azione della giunta. La decisione del sindaco era inevitabile poichè riteniamo incompatibili posizioni di costante distinzione e differenziazione anche pubblica con l'azione del sindaco”. Dissenso consentito insomma, ma la critica, dice il Pd, non può essere un tratto distintivo perpetuo. E non potendo prolungare oltre la situazione ecco il passo di re- Terremotata la Giunta Zambon dal 1968 al servizio dei lettori Destre scatenate CRISI DI GIUnTa: assessori di nota, espressione della brutta e bassa politica di una volta. Ma i consiglieri del Pd ora che intendono fare? Seguiranno i dimissionari o si faranno sedurre dai metodi del vecchio faccendiere?”. a soffiare sul fuoco interviene anche la sezione locale di Fratelli d'Italia, con un comunicato di Stefano Faita. “Ciò che sta accadendo- rimarca- è il triste epilogo preannunciato di una brutta pagina di politica a Peschiera. assessori e consiglieri fuoriusciti lo hanno capito. L'inganno è stato servito, ad un gruppo di giovani, usati per legittimare la promessa di un cambiamento che altro non era che un ritorno al passato. La scelta degli assessori era già di per se la prova di come il progetto pianificato a tavolino procedeva sul percorso indicato dai burattinai. Una ‘ingenuità’ costata molto cara a Peschiera. Il palesarsi oggi delle contraddizioni, di una sinistra dedita agli intrallazzi ha confermato che in città questo sistema è forte, ha il potere di ingerire nelle scelte strategiche”. Un “sistema” quello dipinto da destra molto più grave del previsto: “Dalle affermazioni degli ex assessori- conclude Faita- il consulente personale del sindaco spadroneggerebbe negli uffici comunali. La magistratura dovrà accertare se c'è pericolo di eventuali infiltrazioni pericolose”. sAn gIUlIAnO I dissidenti dem “inguaiano” Lorenzano 27 MAggIO 2015 Ore cruciali sul bilancio per la tenuta del centrosinistra a un anno dal rinnovo elettorale del 2016 7 Nella seduta di mercoledì 20 maggio è mancato il numero legale con cinque consiglieri comunali assenti B di Domenico Palumbo rividi in aula consiliare a San Giuliano Milanese. Mercoledì 20 maggio la riunione del Consiglio comunale è saltata per mancanza del numero legale e gli argomenti all’ordine del giorno, tutti importanti, come il bilancio consuntivo 2014, sono stati rimandati a lunedì 25 maggio di cui, per motivi legati all’uscita del nostro settimanale, non siamo in grado di riferire l’esito finale. È pure probabile che anche questa seduta sia stata annullata con conseguenze facilmente immaginabili per la tenuta della maggioranza di centrosinistra. Oppure che la riunione sia stata regolarmente svolta anche per effetto dell'abbassamento del quorum, da 13 a 11 con- siglieri per avere la maggioranza relativa e allora tutti i timori della vigilia scomparsi nel nulla. nell’intermezzo fra mercoledì 20 e lunedì 25 c’è stata la seduta di venerdì 22, di breve durata, in cui è avvenuta l’approvazione della delibera riguardante la rinegoziazione dei prestiti concessi ai Comuni dalla Cassa depositi e prestiti. Sembra di rivedere il film proiettato quattro anni fa quando il 2 novembre 2010 il sindaco Gina Greco fu messa in minoranza dal suo stesso partito e il Consiglio comunale sciolto causando l’arrivo del Commissario prefettizio. adesso siamo nelle stesse condizioni di allora con la differenza che nel 2010 i motivi della crisi di giunta Caruso, Paolo anelli e Muntaha Wahsheh, a cui è appeso il filo esistenziale dell’attuale maggioranza e del sindaco alessandro Lorenzano. Si sa comunque che i tre esponenti democratici si erano già messi in vista il mese scorso andando in disaccordo con il sindaco Lorenzano, contrario alla proroga della convenzione al progetto edificatorio nell’area ex Blue Residence. I dissidenti erano quattro, ma uno di questi è la neo consigliera poi rientrato in magcomunale Barbara martini gioranza. ad allungare lista degli assenti la erano abbastanza comprenerano il capogruppo del Pd sibili per via della situazioJacopo Grossi, recatosi alne di Genia, oggi invece l’estero per motivi di lavonon ci è nota la posizione ro, e Domenico Sgroi, delpolitica di tre consiglieri cola lista civica Insieme per munali del Pd, Giuseppina Quasi 600 bambini alla “Stra...Fermi” BORGOLOMBaRDO / COLOnnE DI RaGazzInI PER LE VIE DEL PaESE Quasi 600 bambini (556, ha precisato una delle organizzatrici), hanno partecipato alla “Stra…Fermi”, la manifestazione podistica organizzata sabato 23 maggio dal comitato genitori della scuola media Fermi di Borgolombardo con il coinvolgimento delle materne Deledda e Campoverde e delle elementari Giovanni XXIII e Leonardo da Vinci. Lo scopo era quello della raccolta fondi per lo svolgimento delle attività scolastiche, oltre a far passare ai giovanissimi studenti una giornata di autentico sport. La quota d’iscrizione alla marcia era di 5 euro per ciascun partecipante. Lunghe schiere di ragazzini, tutti indossando Un vero spettacolo. alla marcia partecipavano anche insegnanti e genitori. Partenza e arrivo della marcia erano fissati nel cortile della Fermi dove erano collocati i punti ristoro e dove gli organizzatori provvedevano alla vendita dei gad- Materie trattate principalmente: famiglia, lavoro, risarcimenti, locazione, dichiarazioni di successione Si riceve senza appuntamento nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì 9.30-13.00 / 16.00-18.30 - Tel./Fax: 02.98240046 Piazza Garibaldi, 8 - S. Giuliano Mil. (Borgolombardo) la rinegoziazione dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti è passata con l’appoggio della minoranza, astenutasi al momento del voto, dato che la maggioranza non era in grado di farlo da sola. all’inizio della seduta il presidente del Consiglio, Giocondo Berti, in due momenti successivi, ha fatto osservare un minuto di silenzio per la scomparsa della mamma di Marco Toni, e per il centenario dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, il 24 maggio 1915. Sempre nella riunione di venerdì 22 il Consiglio ha provveduto alla ratifica, e conseguente surroga, delle dimissioni della consigliera del Pd anna Hennebole e sua sostituzione con Barbara Martini, prima dei non eletti alle amministrative del 2011. BY CORTINA PRO DUZIO NE BICICLETTE VENDITA - ACCESSORI - RICAMB I - ASSISTENZA Via Po, 58 RIVENDITORE AUTORIZZATO 20098 San Giuliano Mil.se (MI) Frazione Sesto Ulteriano Cell. 348/2253281 E-mail: [email protected] WebSite: www.specialbike2010.it Dott.ssa Eliana Cardella specialista in scienze www.ilnegoziogiuridico.it Avv. Daniela Pallotta (foro di Milano) Avv. Viviana Sallemi (foro di Lodi) PARERI LEGALI TEMPESTIVI TARIFFE CHIARE San Giuliano, poi rientrato in coalizione nella seduta di venerdì 22. a livello nazionale i dissidenti dem, come Bersani, Civati, Fassina, Cuperlo, non fanno misteri a dichiarare la loro contrarietà su questioni importanti per il Paese, come la Legge elettorale, la scuola ecc., anche a costo di mettere in crisi il partito, ma nella politica di casa nostra è difficile andare oltre ai soliti “motivi personali” dietro cui spesso si celano intrighi e trappole pericolose. Le stesse recenti dimissioni dell’assessore Rosario zannone e del delegato allo Sport, Domenico Sgroi, hanno lasciato stupiti la cittadinanza. al rinnovo elettorale per scadenza naturale della legislatura si andrà fra un anno, nel maggio 2016. Per la cronaca diciamo che Il sindaco lorenzano con la figlia Ginevra alla manifestazione “Stra...Fermi” una magliettina color verde, accompagnati dagli agenti della Polizia locale e della Protezione civile, sono sfilate per le vie di Borgolombardo e del quartiere Serenella attirando la curiosità dei cittadini fermi sui marciapiedi ad applaudire il loro festoso passaggio. get e allo svolgimento di una lotteria organizzata dai commercianti in appositi stand. Incredibile, ma vero. alla manifestazione ha preso parte pure il sindaco alessandro Lorenzano spingendo la carrozzina in cui c’era sorridente Ginevra, la sua primogenita. D.P. della nutrizione e medicina dello sport riceve per consulti dietologici ed elaborazioni di diete appropriate San Giuliano Milanese via Resistenza 8/C 366/7100662 sAn DOnAtO - sAn gIUlIAnO 8 27 MAggIO 2015 San DOnaTO / Si è tenuto il saggio di fine corsi della Trefor Club Anche da noi Notre Dame Dopo il successo di Peschiera, la serata al Troisi inizia con l’esibizione di Tango V di Ilaria Immucci enerdì 22 maggio, presso il Cinema Teatro Troisi di San Donato Milanese, si è tenuto il saggio di fine corsi della palestra Trefor Club. La serata si è aperta con un'esibizione di Tango da parte dei due insegnanti Jonny e Valeria. Successivamente si sono alternate coreografie di Hip Hop, zumba e Latino americano: numerosi gli applausi per i giovanissimi allievi e per i loro insegnanti, Ilaria e Victor. Lo spettacolo ha visto anche la partecipazione delle ragazze della Kyr Dance Studio di Peschiera Borromeo, che si sono esibite nel musical di notre Dame de Paris, dopo l'acclamatissima prima tenutasi presso il Teatro De Sica. Il palco del Troisi è stato solcato da due scuole diverse, ma soprattutto da diversi stili di danza, in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Solitamente la gestione del teatro, affidata al "Progetto Lumiere", non affitta le sue sale a palestre o scuole private. non è stato molto chiaro quindi il motivo per cui tale spettacolo sia andato in scena. Sembra che si sia trattato di un errore o un'incomprensione. Se così fosse, questo errore ha fatto sì che venisse realizzato un vero e proprio spettacolo, curato in ogni suo dettaglio e soprattutto molto riuscito. Speriamo di poter vedere altre rappresentazioni in un teatro posto nel cuore di San Donato Milanese, che sarebbe uno spreco se fosse adibito solo a cinema. Un plauso a tutti i giovani artisti. La biciclettata in città È morta la mamma di Marco Toni San DOnaTO / nella Smart City la due ruote è la favorita SAN GIULIANO / Molta gente ai funerali Sono 187 i sandonatesi che al 5 maggio scorso hanno partecipato al sondaggio online lanciato dal Comitato per San Donato Smart City, composto da Giorgio Campatelli, anna Maria Del Vescovo, Flavio Mantovani e Marco Menichetti, attraverso il servizio messo a disposizione dall’associazione Recsando. Molte le informazioni e i suggerimenti ricevuti, con indicazioni specifiche su priorità e area tematiche da “sviscerare” per realizzare, tutti insieme, una San Donato intelligente, innovativa e a misura di cittadino. Il sondaggio nasce da un’idea di Eugenio Bianchini, attivista della prima ora del nascente Comitato, sandonatese doc e studente di Politiche pubbliche per l’ambiente (MPP-Master in Public Policy) dell’Università Cattolica di Milano. “appena iniziato a lavorare assieme, è emersa l’esigenza di attivare un processo di sensibilizzazione culturale e di formazione per promuovere un cambiamento duraturo in città”, dichiara Eugenio Bianchini, “abbiamo quindi avviato una fase di studio e interazione, tuttora in corso, attraverso un breve questionario di 13 domande a cui è possibile rispondere in 5/10 minuti. Il questionario rimarrà aperto fino al 30 settembre 2015. Per partecipare basta collegarsi al link: http://www.recsando.it/sondaggio-smart-city . L’indagine è generale ed esplorativa e ha le seguenti finalità: 1)-Introdurre la nostra idea di Smart City. 2) Mostrare e chiedere l’opinione in merito ad alcuni progetti aree tematiche che possono caratterizzare una Smart City. 3) Chiedere se San Donato possieda la caratteristiche per diventare una Smart City. Le 187 persone, che hanno compilato integralmente il questionario, risiedono in tutti i quartieri della nostra città e hanno un’età compresa tra i 17 e gli 80 anni. Il 18% sono studenti, il 54% lavoratori, il 4% disoccupati, il 6% in cerca di occupazione, e il 12% pensionati, mentre un 4% ha risposto “altro” specificando nel dettaglio la propria situazione. La prima domanda traccia un identikit della Città Smart ideale che, secondo i nostri interlocutori, deve essere una città che: 1°-non spreca. 2°-crea op- portunità. 3°-è per tutti. 4°sa muoversi. 5°-è partecipata. Rispondendo alla seconda domanda i cittadini hanno indicato i 5 progetti/temi più importanti per una Smart City sandonatese i quali si potranno concretizzare solo nel medio-lungo periodo con un rapporto di mutua interdipendenza tra amministrazione pubblica, aziende, associazioni e cittadini: 1°-Consumo di suolo zero – Un piano che non invada le aree destinate all’agricoltura, ma riqualifichi le zone industriali e gli immobili esistenti. Media ponderale: 8,72. 2°-Progetti che riguardano lo sviluppo e utilizzo di fonti di energia rinnovabile alternative al petrolio. Media ponderale: 8,58. 3°-Illuminazione pubblica intelligente – Sistemi tecnologici integrati che permettano di controllare gli effetti dell’illuminazione, riducendo i costi di manutenzione e i consumi energetici. Media ponderale: 8,40. 4°-Gestione idrica – Controllo e monitoraggio, uso e riuso efficiente della risorsa, analisi e minimizzazione degli impatti negativi. Media ponderale: 8,37. Incentivazione della bicicletta e dei percorsi ciclabili. Media ponderale: 8,35. L’uso della due ruote è molto quotata nella città del futuro. Molta importanza viene data alla tecnologia che però non è considerata l’unica variabile per un futuro smart. Domenico Palumbo Chiesa di San Giuliano Martire gremita per i funerali di annunziata Di Bari ved. Toni, la mamma di Marco Toni, celebrati da don alfredo Francescutto sabato 23 maggio. La signora Di Bari si è spenta improvvisamente all’età di 79 anni nella sua abitazione di via XI Febbraio. “Sei stata in tutti questi anni la nostra stella polare…”, ha detto fra le lacrime sull’altare Fabrizio, uno dei quattro figli con Marco, Giovanni e Dario. a Marco Toni e ai suoi familiari la redazione de L’Eco di Milano e provincia porge le più sentite condoglianze. La Meleria centro commerciale L’Incontro via A. Moro, 79 - San Donato Milanese Tel. 342.9605260 e nal igia o t r A iorn nù me ezzog Am 00 2, €1 Canederli Tirolesi Torta ampezzana Succo di frutta di stagione fresco da lunedì a giovedì dalle 9.00 alle 19.30 venerdì - sabato dalle 9.00 alle 22.30 domenica dalle 9.00 alle 19.30 chiuso il mercoledì FARAONE SALA SLOT E VLT Specialità: arrosto con le mele via Emilia 44 San Donato Milanese APERTURA ORE 10.00 coUPon DI BenvenUto nOMe.................................................... COgnOMe.............................................. InDIrIzzO.............................................. tel....................................................... VAlIDO neI gIOrnI 28-29/05/2015 COnsegnAlO AllA CAssA rICeVerAI Un tICket DI gIOCO VAlIDO 5€ Eleganti con abiti usati sAn gIUlIAnO e DIntOrnI PanTIGLIaTE / In largo della Pace, sfilata organizzata dalla Caritas D I commercianti della zona hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa di Ilaria Immucci omenica 24 maggio in Largo della Pace a Pantigliate, i cittadini hanno partecipato alla sfilata organizzata dalla Caritas. La "Sfilata vestiamoci di bene" ha visto protagonisti vestiti usati, tra cui abiti da sposa di diversi stili ed epoche. Molti dei commercianti della zona hanno contribuito alla buona riuscita dell'iniziativa. Il ricavato è stato destinato per aiutare le attività che i volontari organizzano e gestiscono per sostenere tutte le persone che si rivolgono alla Caritas. Ha partecipato all'evento anche Don Massimo Mapelli, Responsabile della Caritas ambrosiana. Il numero delle persone accorse ha superato di gran lunga le aspettative. alle 17.00 la piazza era affollata, e alle 20.00 il pomeriggio si è concluso con un ricco buffet. a intrattenere il pubblico ci hanno pensato anche delle giovani ballerine indiane, che si sono esibite sulle note delle loro danze tipiche. La presentatrice Carlotta Tosini è stata molto intraprendente; complimenti anche all'organizzatore Felice Borriello per la dedizione con cui si è occupato dell'intera manifestazione. 27 MAggIO 2015 9 San GIULIanO / Fra i migliori esercizi della nostra zona Il Bar Cavour di Trentarossi Continua il nostro itinerario alla ricerca dei migliori esercizi commerciali del nostro territorio. Questa volta segnaliamo il Bar Cavour, a San Giuliano Milanese, in via Cavour 43/a, ottimamente condotto dal titolare Patrizio Trentarossi. Il Bar Cavour è un esercizio confortevole ed elegante, sia per il cliente di passaggio che nella mattinata vuole servirsi del servizio caffetteria per la prima colazione, che per sedersi comodamente per pranzare o consumare i panini, preparati con prodotti genuini e tanta fantasia. Si può pranzare con cinque euro (primo, acqua e caffè). Il proprietario del Bar Ca- vour, ha alle spalle una lunga attività, che gli ha fatto maturare tanta esperienza. Patrizio Trentarossi è un gestore gentile, e signorile, capace di mettere a proprio agio i clienti, che con l’andar del tempo diventano amici. all’ora dell’aperitivo, il famoso “happy hour”, per gli habituè del bar Cavour è un appuntamento al quale non vogliono mancare, per degustare i cocktail che Patrizio sa preparare con infinite proposte. Il Bar è situato in una zona tranquilla, che corre parallela alla via Emilia; lasciata quest’ultima, vi si accede da via Risorgimento avanti qualche centinaio di metri e incrociate la via Cavour sulla vostra destra. Dopo aver segnalato quest’ottimo bar, non resta che augurare ai nostri lettori di provare i nostri consigli, con un “happy hour” al Cavour. Festeggiati i 70 anni degli scout 10 MelegnAnO 27 MAggIO 2015 La giornata del movimento giovanile si è aperta con una tavola rotonda sul tema “Educazione, scoutismo e comunità educante” S Il ricavato della cena è stato devoluto al ripristino dei danni causati dal fiume Lambro, dopo l’esondazione dello scorso autunno di Gianluca Stroppa ettantanni fa nasceva il movimento scoutistico in quel di Melegnano. Una ricorrenza da celebrare con tutti gli onori che merita e che il gruppo ha voluto intrecciare peraltro con la kermesse mondiale dell'Expo. La grande giornata degli scout si è aperta il 16 maggio, con una tavola rotonda di ampio respiro sul tema “ Educazione, scoutismo e comunità educante”. Vi hanno partecipato don Samuele Marelli, direttore della Fondazione Oratori Milanesi (Fom), Giorgia Sist della pattuglia nazionale “Rover&Scolte agesci”, Flavio Biancardi, colonna del volontariato locale, Ferdinando Reati (capo scout a Melegnano negli anni '70) ed i membri della Comunità Capi del Melegnano I°. nel pomeriggio c'è stato spazio per il “Grande gioco del 70°”, ovvero una maxi caccia al tesoro aperta a tutti, seguita da una cena di autofinanziamento per impala sede degli scout melegnanese rare, in linea con il tema Expo, ad alimentarsi in modo sano ed equilibrato. Il ricavato è stato peraltro Chiusa la moschea in via Morandi Esulta il movimento della Lega Nord Esulta la Lega nord per il provvedimento adottato da piazza Risorgimento che chiude le porte del centro islamico di via Morandi. “L'ordinanza di chiusura della moschea abusivacommenta una nota del Carroccio- arriva oltre sei mesi di continue richieste da parte della Lega nord, seguita da un'interrogazione al ministro alfano da parte dell'onorevole Rondini, dopo una nostra interrogazione come gruppo Destra Civica/Lega nord in consiglio comunale, quando il sindaco aveva dichiarato che la situazione non era così grave come affermava la Lega nord e che la Lega stava facendo solo propaganda. Ora finalmente si è accorto che al venerdì si ritrovavano quasi 400 persone. Con quasi un anno di ritardo si è accorto della moschea abusiva ed ora speriamo che l'ordinanza venga fatta rispettare”. Il Carroccio locale rivendica il risultato frutto di un continuo pressing sui rappresentanti delle istituzioni affinché non cali l'attenzione sul caso. “Troppo facile- conclude il comunicato- sarebbe ora prendersi meriti che non si devoluto ad una nobile causa, vale a dire al ripristino dei danni causati dal Lambro dopo l'esondazione dell'autunno 2014. a chiudere, serata finale in stile scout fra canti, balli e l'immancabile bivacco all'aperto. Come detto, la vetrina dell'Expo è stata colta al volo anche dagli scout melegnanesi per presentare al mon- hanno. Solo davanti alle decine di richieste da parte della sezione della Lega nord di Melegnano, il sindaco si è deciso ad intervenire. Gli ricordiamo le sue parole di qualche mese fa quando, in risposta all'ennesima nostra richiesta di chiusura, do intero l'esperienza educativa del “fare scoutismo”. In fondo il cibo è festa, gioia, relazione, famiglia, lavoro, incontro, equità, giustizia: tutti temi etici, che riguardano lo scoutismo in senso stretto. Gli obiettivi e i messaggi che la Fis (Federazione italiana scout) trasmette durante Expo sono diversi e si sviluppano in tre modalità concrete: presenza allo stand in Cascina Triulza, “Expo diffuso” e accoglienza degli scout in famiglia. Con “Expo diffuso” ogni gruppo promuove iniziative di scoutismo sul territorio, in stile “Raccontiamoci Facendo”, organizzando giochi, veglie rover, laboratori, percorsi guidati ai luoghi dello scoutismo. Ed è quello che si è fatto nei giorni scorsi a cura del Gruppo scout di Melegnano. affermava che se c'era qualcosa di irregolare potevamo rivolgerci alle forze dell'ordine. Solo adesso interviene: meglio tardi che mai, ma ognuno deve assumersi le proprie responsabilità”. G.S. Sos tombini al rione Borgo I residenti lanciano un appello al sindaco affinché intervenga nella manutenzione Il dissesto delle strade cittadine risale sul banco degli imputati. Stavolta le lamentele giungono dal popoloso rione del Borgo, che ospita anche diversi negozi ed esercizi dediti al commercio. È in particolare il cattivo stato di molti tombini a preoccupare i residenti del quartiere; manufatti rotti o sporgenti soprattutto sul lato destro del marciapiede, costituiscono un pericolo se non si fa attenzione. I più a rischio di mettere un piede in fallo sono anziani e bambini, ma anche chi va in bicicletta deve fare attenzione per non ritrovarsi gambe all'aria. I residenti del Borgo si sono mobilitati lanciando un nuovo appello all'amministrazione comunale affinché intervenga con le manutenzioni del caso per stabilizzare i tombini più pericolosi. non è certo la prima volta Si è spento il professor Pietro Bonini Volto molto conosciuto e stimato, la comunità piange lo storico veterinario locale Dopo Giovanni Colombo, la comunità melegnanese piange la scomparsa di un altro dei suoi volti più conosciuti e stimati. a 91 anni si è spento infatti il professor Pietro Bonini, storico veterinario locale alle cui sapienti cure molti cittadini hanno affidato i loro amici a quattro zampe. Il professor Bonini fu fondatore, nei primi anni '70, del convegno zootecnico-veterinario diventato poi una ricorrenza immancabile nei giorni de- dicati alla Fiera del Perdono. Una dedizione speciale al punto di meritare, nel corso dell'ultima edizione della sagra, una targa ad hoc, omaggio degli organizzatori della Fiera. Tra i grandi meriti di Bonini anche quello di aver preso parte al processo fondativo della Croce bianca e della Protezione civile. Il professore è stato tra l'altro anche presidente del Comitato etico della Fondazione Castellini, dell'associazione volontaria per lo sviluppo della cardiologia e responsabile dell'ufficio di pubblica tutela presso l'ospedale Predabissi. Qualche anno fa, proprio in ragione delle sue molteplici attività e cariche di rilievo, ricevette il premio Isimbardi da parte dell'allora amministrazione provinciale. Un “vulcano di idee” è stato definito da chi, come nilo Iommi, gli è stato a fianco in innumerevoli iniziative. Senza dimenticare ovviamente la professione di veterinario, che lo ha fatto conoscere ed apprezzare sull'intero territorio. Ritrovato il 26enne Di Gulli non si avevano più notizie da giorni Il lieto fine arriva molto celermente, a sole ventiquattrore dall'allarme scattato pubblicamente. Ma certo la comunità melegnanese ha vissuto dieci giorni di paura. Jonathan Jonathan Gulli, Gulli il ragazzo di 26 anni che non aveva dato più notizie di sé, sta bene ed ha potuto comunicare personalmente di trovarsi in Spagna. Un grosso sospiro di sollievo. Ma la preoccupazione era stata tale da investire anche la celeberrima trasmissione di Rai Tre “Chi l'ha visto?”. Il giovane, personaggio molto noto in città, non aveva dato più notizie di sé dal 4 maggio scorso, quando era praticamente scomparso nel nulla. I carabinieri faranno ora luce sui motivi che hanno portato Gulli a far perdere le proprie tracce per una decina di giorni anche se il tutto sembra riconducibile ad un allontanamento volontario. G.S. che il tema del dissesto stradale sale al proscenio delle discussioni melegnanesi; in fondo sono passate solo poche settimane dalle denunce sulle condizioni attorno al cavalcavia situato in fondo a via Giardino, al confine con Riozzo, dove la strada reca pesanti sconnessioni. a farne le spese soprattutto i tanti automobilisti in transito, che finiscono con i loro mezzi nelle buche non opportunamente segnalate. a livello politico, il Pd ha recentemente predisposto un'interpellanza sul tema che riguarda un po' tutti gli utenti della strada. G.S. Il professor Pietro Bonini sAnt’AngelO e lODIgIAnO La maratona fotografica Furto di rame alla 27 MAggIO 2015 11 LODI / La prima edizione di “Lodi Photo Run” si terrà il prossimo 7 giugno SanT’anGELO / asportato materiale per 5mila euro e causato danno per 30mila euro Un evento che ha lo scopo di unire la passione per le foto e la promozione del territorio M di Alan Bongiorno ercoledì 13 maggio alle 11.00 si è tenuta la conferenza stampa presso la sala “Ex Chiesetta” della Provincia di Lodi, per presentare la prima maratona fotografica nella città la “Lodi Photo Run” che si terrà il prossimo 7 giugno con partenza presso il BPL Center in via S. Bassiano, zona stazione. ad aprire la conferenza, sottolineando l’importanza di questo evento culturale per la città, è stato il presidente della Provincia, Mauro Soldati, affermando che in concomitanza dell’Expo, questa manifestazione si colloca in perfetto stile per far apprezzare e conoscere la realtà del territorio lodigiano, in particolar modo del capoluogo. a seguire ha preso la parola Marco Lecchi, presidente dell’associazione Culturale Digital Camera School di Lodi, che ha organizzato l’evento, spiegando che questa realtà associativa ha come obbiettivo la diffusione della cultura fotografica attraverso corsi di fotografia organizzati ormai in molte province tra le più importanti Milano, Pavia, Lodi, Torino, Genova e Roma. La “Lodi Photo Run” è un evento culturale che ha lo scopo di coniugare la passione per la fotografia e la promozione del territorio attraverso la formula di una maratona fotografica, che permetta di vivere e conseguentemente di valorizzare il territorio in modo alternativo e divertente. L’evento è finalizzato a coinvolgere per una giornata, durata prevista della maratona, tutti i cittadini ed i turisti, amanti ed appassionati di fotografia, che devono raccogliere immagini della città e dei sobborghi in base ad una serie di temi assegnati. Una giuria di fotografi valuterà le immagini, scegliendo le 21 migliori per Buonsante si ricandida sindaco BORGO SAN GIOVANNI / alle prossime elezioni del 31 maggio Sarà una domenica di elezioni, il prossimo 31 maggio, in quel di Borgo San Giovanni. La cittadinanza verrà, infatti, chiamata ad eleggere il nuovo sindaco del Comune, dallo scorso 22 giugno amministrato dal commissario prefettizio, il dottor Mariano Savastano. Le liste in lizza sono tre. La numero 1, denominata “Progetto per Borgo”, sostiene a candidato primo cittadino il 58enne nicola Buonsante, ossia il prece- SAN COLOMBANO Per l’anno 2015/16 Iscrizioni al nido Sono aperte, le iscrizioni all'asilo nido comunale per l'annata 2015-'16. Gli utenti avranno facoltà di scegliere fra tre orari educativi, cioè l'orario normale, l'orario ridotto e il part-time. L'orario normale, della durata di 10 ore, prevede l'ingresso tra le ore 7.30 e le ore 9, con l'uscita tra le ore 15.45 e le ore 17.30; differentemente, l'orario ridotto, della durata di 8 ore, consente l'ingresso tra le ore 8.30 e le ore 9, con uscita tra le ore 15.45 e le ore 16.30. Per quanto concerne, invece, il part-time, sarà in essere solamente il mattino, per 5 ore e 30 minuti, con entrata tra le ore 7.30 e le ore 9 ed uscita tra le ore 12.30 e le ore 13. Per effettuare delle iscrizioni è necessario compilare la domanda, a disposizione sia presso l'ufficio protocollo del Comune sia sul sito internet www.comune.sancolombanoallambro.mi.it, riconsegnandola in seguito allo stesso ufficio. coerenza con il tema assegnato, correttezza formale e creatività, sarà poi consegnato ad ognuna di queste un interessantissimo premio in base alla posizione di classifica. Per partecipare a questa manifestazione sarà sufficiente compilare un modulo sul sito dell’associazione www.digitalcameraschool.it e versare la quota d’iscrizione di 15 euro che comprende la maglietta ufficiale dell’evento e simpatici gadget. In questa conferenza non si è parlato solo di fotografia, l’intervento di Sofia Marconi, dell’associazione Movimento Lotta Fame nel Mondo di Lodi, ha sottolineato che parte del ricavato della “Lodi Photo Run” sarà destinato ad un progetto per l’ampliamento di un acquedotto di Cyeza in Ruanda. dente sindaco che cerca di riprendersi l'incarico che dovette lasciare undici mesi or sono a causa dello scioglimento del consiglio comunale, dovuto alle contemporanee dimissioni presentate da tre consiglieri d'opposizione e da due della stessa maggioranza che sosteneva Buonsante. La lista numero 2, “Borgo Comune solidale”, presenta, invece, il 48enne Cesare Quaini, cioè uno dei consiglieri comunali di minoranza che dimissionarono nel 2014. La terza lista in lizza, ossia “Borgo cambia verso”, candida a primo cittadino il 51enne alberto Marchesin, alla sua prima esperienza in politica. Quella del prossimo 31 maggio sarà la quarta tornata elettorale alla quale Buonsante prenderà parte. Dopo essere uscito sconfitto, risultando comunque eletto consigliere di minoranza, nel 2001 dal confronto con Guerina Cappella, vinse nel 2006, venendo confermato nel 2011, quan- do distanziò di ben 500 voti la lista concorrente. G.L. Il Comune di Torrevecchia Pia organizza anche quest'anno il Centro ricreativo estivo per bambini dai 3 ai 14 anni. Quest'iniziativa è suddivisa in due fasce d'età, ossia quella riservata ai bimbi frequentanti la scuola dell'infanzia e quella rivolta ai bambini più grandi, iscritti alla scuola primaria e secondaria di primo grado (scuole elementari e medie); pur concludendosi entrambi il prossimo 31 luglio, i due percorsi avranno rispettivamente inizio il 1° e il 6 luglio prossimi, restando attivi dal lunedì al venerdì. La giornata tipo del Centro ricreativo estivo ha una durata di 10 ore, con inizio alle ore 7.30 e conclusione alle ore 17.30, ed è strutturata in varie attività sportive e didattiche, alle quali vanno ad aggiungersi un'uscita settimanale in piscina e due gite. Relativamente alle quote di iscrizione settimanali, sono state fissate a 55 euro per i bambini iscritti alla scuola dell'infanzia e a 40 euro per i giovani della scuola primaria e della scuo- la secondaria di primo grado. Per effettuare delle iscrizioni è necessario compilare l'apposita scheda di partecipazione, scaricabile dal sito internet www.comune.torrevecchiapia.pv.it, consegnandola poi agli uffici comunali entro e non ol- tre il prossimo 19 giugno. Per informazioni telefonando al numero 0382-68502, inviando un messaggio all'indirizzo di posta elettronica [email protected], oppure ivi recandosi personalmente. G.L. Il candidato sindaco nicola Buonsante Adesione al centro ricreativo TORREVECCHIa PIa / Per i bambini dai 3 ai 14 anni Concorso fotografico per i soli residenti CaSTIRaGa / Termine ultimo il 31 luglio Il Comune, in collaborazione con il gruppo fotografico “Punto di vista”, organizza un concorso fotografico denominato “Castiraga Vidardo attraverso le foto dei suoi cittadini”. La partecipazione è aperta ai soli residenti e le fotografie dovranno immortalare riconoscibili vedute e scorci della cittadina. Le opere, nella quantità massima di tre per partecipante, dovranno essere a colori e scattate su carta fotografica delle dimensioni di 20 x 30 centimetri. Per partecipare è necessario compilare l'apposita scheda di partecipazione, scaricabile dal sito internet comunale www.comune.castiragavidardo.lo.it, consegnandola poi in busta chiusa, in allegato alle fotografie, presso gli uffici comunali, entro e non oltre il prossimo 31 luglio. La premiazione avrà luogo domenica 20 settembre alle ore 21, presso la sala civica “Luigia Castelli”; al vincitore verrà assegnata una targa di riconoscimento e la relativa fotografia verrà esposta nella sala d'ingresso del municipio e sul sito del Comune. azienda Gallotta Un bottino di 5 mila euro, ma un danno di almeno 30 mila. Questo è, in sintesi, il risultato di un furto di rame della quale è stata vittima, nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 maggio, l'azienda barasina “Gallotta”, storica ditta cementifera del territorio lodigiano, attiva sin dal 1978. Dei professionisti del crimine hanno asportato ben due chilometri di cavi elettrici interrati; l'operazione, comunque rischiosa, è stata possibile no dovuti restar fermi. Il “colpo” è stato scoperto nella mattinata di martedì 12 maggio, ad inizio giornata lavorativa; immediatamente sono stati avvisati i carabinieri della Stazione di Sant'angelo Lodigiano, giunti sul posto per un sopralluogo. Le indagini sono tuttora in corso, ma è chiaro che saranno molto difficili, a causa della mancanza di indizi, a dimostrazione che il furto è stato opera di autentici “professionisti”. poiché a conclusione della giornata lavorativa la tensione elettrica viene tolta. Il valore del materiale asportato è stato quantificato in circa 5 mila euro, ma il danno maggiore, stimato in circa 30 mila euro, è consistito nell'interruzione della produzione, che ha potuto riprendere solamente il lunedì successivo, una volta che i macchinari sono tornati a funzionare dopo uno stop forzato di ben sei giornate lavorative. a causa del furto del cosiddetto “oro rosso”, infatti, due impianti produttivi so- I furti di rame, manifestatisi per la prima volta nel 2008, sono purtroppo molto frequenti un po' ovunque e colpiscono sia aziende sia infrastrutture come, ad esempio, le reti elettriche e le ferrovie. non di rado, capita che ladri “alle prime armi” rimangano fulminati nel tentativo di asportare il prezioso metallo. Per rafforzare la prevenzione e il contrasto a questo fenomeno criminale, fin dal 2012 è stato istituito l'Osservatorio nazionale dei furti di rame. Giuseppe Livraghi Scoprite i vantaggi di una nuova posta Formula Certa di Nexive Dedicata ai professionisti come voi Arriva anche nella vostra città una nuova formula di posta più comoda, efficiente e vantaggiosa per i professionisti come voi: Formula Certa di Nexive. Formula Certa è il sistema di recapito postale certificato dal satellite che permette di conoscere il luogo, la data e l’ora di avvenuta consegna, garantendo tempi rapidi, affidabilità e prezzi competitivi. Formula Certa è un servizio Nexive, il primo operatore postale privato in Italia, che offre anche il servizio raccomandate a prezzi molto favorevoli, tutti da scoprire. Contattateci per una presentazione dettagliata dei nostri servizi e delle nostre tariffe. 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Un pescatore, nei pressi del ponte del naviglio pavese, ha visto un corpo galleggiare in acqua trascinato dalla corrente e ha avvisato subito il pronto intervento. Sul posto sono intervenute un’auto medica, un’ambulanza della Croce viola, i vigili del fuoco e i carabinieri di Rozzano. Portato all’asciutto, i medici non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo avvenuto, secondo una prima ipotesi, per annegamento. Formano una palla con i fiocchi di polline e le danno fuoco: distrutta la baracca di un orto e la merce di un deposito dell’azienda comunale api. Molto probabilmente, si tratterebbe di una bravata di alcuni ragazzi che però ha provocato numerosi danni, ancora non quantificati, e originato una colonna di fumo nero, alta, densa e visibile a chilometri di distanza. non è ancora chiaro se siano stati dei ragazzini a provocare il disastro o qualche sprovveduto. a lanciare l’allarme alcune giovani che stavano facendo jogging lungo la pista ciclopedonale che costeggia il naviglio pavese. Hanno visto un enorme viluppo di pollini in fiamme che, trasportato dal vento, ha raggiunto la baracca di un orto. Immediatamente hanno chiamato il 115 e sul posto sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco, ma nel frattempo il capanno è sta- to divorato dalla fiamme. I pollini infiammati hanno poi invaso il deposito di materiali edili nel magazzino di api. In pochi minuti hanno preso fuoco molti oggetti e alcune tubature in gomma. Da questo secondo rogo si è sollevata la colonna di fumo denso e nero che ha oscurato il cielo. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per circa due ore prima di avere la certezza che ogni focolaio fosse stato domato. Fortunatamente l’incendio non ha provocato danni al magazzino, ma ha distrutto parte del materiale depositato nel cortile esterno. ancora non è stato possibile quantificare i danni. “La gestione della delicata situazione di api è una delle priorità del mio primo anno di mandato. In questi mesi abbiamo avuto due obiettivi: preservare i servizi che vengono erogati ai cittadini e tutelare quanto più possibile l’occupazione - spiega il sindaco Barbara agogliati – Questo è il settimo incontro ufficiale tra le parti a cui l’amministrazione comunale è stata chiamata ad assistere (24 novembre 2014; 19 dicembre 2014; 27 gennaio 2015; 6 febbraio 2015; 11 febbraio 2015; 17 febbraio 2015; 18 maggio 2015), a cui va aggiunto l’incontro presso la Prefettura di Milano”. In questo senso il sindaco ricorda come siano state prospettate, sempre dall’am- l’Inter FC. Grande l’entusiasmo dei partecipanti per la presenza dei due campioni rendendo la “lezione” brillante e a tratti anche divertente. Universiday è un evento che si protrae per sei mesi e pun- ministrazione comunale ai lavoratori, più soluzioni. “L’apertura di una procedura di licenziamento collettivo è un passaggio obbligato per il liquidatore di api – spiega – Il percorso tuttavia rimane aperto, anche se la discussione è complicata per la molteplicità di contratti, servizi e funzioni in capo all’azienda. Sono state numerose le proposte che api e l’amministrazione comunale hanno sviluppato in questi mesi, che purtroppo non hanno trovato il favore dei dipendenti. abbiamo chiesto ai sindacati di elaborare una proposta percorribile, rispettosa dei vincoli di spesa che i Comuni hanno e delle normative vigenti in termini di contrattualistica. Continua il primo cittadino di Rozzano- a breve avvieremo un percorso di affitto di ramo d’azienda da parte di ama, che garantisca la continuità dei servizi e che consenta ai lavoratori la regolarità dei pagamenti degli stipendi”, continua il primo cittadino di Rozzano. nell’ambito della riunione si è anche accennato alla proposta di far riassorbire alcuni lavoratori di api in area Sud. “abbiamo chiesto alla società di fare una riflessione su questo tema - spiega il sindaco agogliati - anche se bisogna essere chiari e non cadere nel populismo: mentre tra ama e api esiste una convenzione, e quindi la possibilità di un passaggio di competenze; tra api e area Sud questo non esiste, e in area Sud ci sono altri soci oltre al Comune di Rozzano. La vicenda dunque è decisamente più complessa e non dà le certezze che sia noi che i lavoratori desidereremmo avere”. U.B. alla tavola rotonda i due campioni di Milan e Inter, Maldini e zanetti Un gran numero di studenti ha preso parte alla tavola rotonda che ha visto sport, università e medicina a confronto nell’ambito del progetto Universiday al quale hanno preso parte Paolo Maldini e Javier zanetti, ve- Paolo maldini e Javier zanetti ri esempi dentro e fuori dal campo, il professor alberto Mantovani, ricercatore italiano di fama mondiale e il dottor Piero Volpi, ortopedico di Humanitas e responsabile sanitario del- Incontrati i sindacati di Api I carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso e risalito il naviglio per arrivare al punto da dove probabilmente l’uomo era finito in acqua. non è escluso che l’anziano, uscito da casa per fare una passeggiata, si sia sporto troppo sull’ argine del fiume per poi cadere. non viene però nemmeno scartata l’ipotesi che il 75enne rozzanese si sia gettato nel corso d’acqua per togliersi la vita. Per ora il decesso resta comunque un giallo perché non sarebbero state trovate tracce utili per poter indirizzare le indagini su una pista ben definita. Si dovrà forse ricorrere all’esame autoptico per avere qualche elemento in più sull’accaduto. Palla di fuoco con il polline Universiday alla clinica Humanitas Distrutta la baracca di un orto e la merce del deposito api agogliati ta a coinvolgere gli studenti nella vita milanese, con un occhio di riguardo per quelli stranieri che hanno scelto la città per la propria formazione. U.B. Seconda edizione “Semantica22” Premiate al concorso nove donne nove donne sono state premiate nella seconda edizione del concorso letterario #Semantica22, promosso da Sem edizioni, la nota libreria virtuale e dal suo direttore editoriale, Cosimo De Leo. al concorso, dedicato quest’anno a Gabriel Garcìa Màrquez e a Giorgio Faletti, hanno partecipato 180 aspiranti scrittori da tutta Italia. Le premiazioni si sono svolte alla libreria Giunti al Punto con un podio esclusivamente femminile che ha visto al primo posto Chiara Rossi con il racconto “a ciascuno la sua prigionia”, al secondo Patrizia Candiotte Chincaro con il “Il fantasma del mulino” e al terzo “La collana di corallo” di Isichiara. Le tre opere, assieme alle altre dieci finaliste del concorso, saranno pubblicate in versione ebook in tutte le librerie elettroniche, tra cui amazon e iBooks store. Barbara Agogliati Consiglio da record, in trenta minuti PIeVe 27 MAggIO 2015 13 Una riunione che ha visto protagonista il sindaco Paolo Festa, che non ha risparmiato critiche ai numerosi amministratori assenti Assente l’opposizione, il vincesindaco Dionisio, gli assessori Papa e Battaglia e i consiglieri di maggioranza Gargiulo e Dicesare C’ di Ubaldo Bungaro territorio e delle sue problematiche. Siamo ben lieti di poter ascoltare e lavorare con i rappresentanti dei genitori e delle scuole, al fine di poter trovare soluzioni assenti. nessuna critica, invece, all’assenza dei consiglieri di maggioranza e degli assessori peraltro assenti anche nella delibera di giunta n.47 del 4 maggio 2015 è voluta una seduta consiliare di seconda convocazione per approvare i punti all’Odg con la presenza di soli otto consiglieri di maggioranza in prima convocazione ne erano necessari nove; (assenti il capogruppo del Pd Giuseppe Gargiulo e Francesco Dicesare Rc, come pure tutti i consiglieri di opposizione. Hanno disertato il Consiglio anche il vicesindaco Valentina Dionisio e gli assessori Mario Papa e Paola Battaglia. E così, in soli trenta minuti la maggioranza ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno , tra i quali l’argomento del nuovo appalto della mensa scolastica. Un Consiglio comunale che ha visto protagonista il sindaco Festa, che ha criticato aspramente l’assenza dei consiglieri di opposizione. “Evidentemente, i consiglieri di opposizione non ritengono importante il tema della mensa scolastica, disertano la commissione consiliare in cui è stato presentato il punto specifico, disertano anche la conferenza dei capigruppo in cui si decide di convocare il Consiglio comunale straordinario, dopodiché pensano bene di non presenziare nemmeno alla seduta di Consiglio comunale. Questo atteggiamento - ha affermato il sindaco - ci lascia basiti per la scarsa considerazione dimostrata nei confronti dei cittadini, del adeguate e rispondenti ai bisogni della città. “Fin qui le critiche nei confronti dei Consiglieri di opposizione dove si discuteva “l’indirizzo per la gestione della procedura di concessione del servizio di refezione scola- Oltre al 1.850 000 euro per l’addizionale Irpef per il solo 2015. ancora un milione di multe per far quadrare i bilanci del Comune, ma per i cittadini permarrà ancora il pessimo stato delle strade dissestate e del decadimento dell’arredo urbano come pure l’angoscia di vedersi scassinata la propria auto davanti alle scuole o nel parcheggio della stazione ferroviaria o avventurarsi nel sottopasso ferroviario dove regna l’incuria e il degrado. non è la prima volta che vengono affrontati questi problemi, ma pare che nel palazzo comunale tutto sia da annoverarsi ad una semplice notizia di cronaca: pare che neppure le numerose proteste di cittadini, per la mancanza di sicurezza e delle numerose buche, postate sulle pagine facebook del primo cittadino di Pieve, abbiano scalfito la politica. Quello che per l’attuale sindaco Paolo Festa, quando nel 2007 era all’opposizione in Consiglio comunale, era diventato il “giocattolo” dalla “sindrome” del T-red, (lo strumento micidiale per incamerare soldi) oggi è diventato un “soggetto foriero di euro” per fare cassa. Quando sono all’opposizione “predicano” sfaceli contro chi utilizza il T-red per far quadrare i bilanci, ma non appena si passa all’altra sponda tutto ritorna nella normalità. I soldi delle multe sono i benvenuti e non importa se a giovarne sono le maggioranze di sinistra piuttosto che quelle di destra. È nella normalità delle cose? no!. Il principio deve valere in qualsiasi situazione politica. La storia recente racconta che i famosi T-red di Fizzonasco sono stati deliberati nell’aprile 2007 dalla giunta argeri- Festa (certamen- te per fare cassa e non per hobby) ma tutto sarebbe andato bene se la maggioranza di sinistra si fosse confermata. nel maggio 2007 cambiò il colore politico. arrivò il centrodestra e tutto venne rimesso in discussione. Il T-red divenne, all’improvviso, nemico degli automobilisti e l’allora capogruppo del Pd, Paolo Festa, intraprese una lotta senza quartiere contro la nuova maggioranza di centrodestra, assistendo gli automobilisti per fare ricorso al Prefetto. Oggi le multe dei T-red, che peraltro sono di gran lunga superiori, affluiscono nelle casse del Comune per far quadrare i bilanci della maggioranza di sinistra. È così le multe dei T-red diventano una cosa “giusta e ben accetta” tanto le telecamere che producono euro non sanno che è cambiato il colore politico. Si sono mai chiesti i politici del palazzo di via Viquarterio del perché la nuova giunta non abbia tolto dai semafori di Fizzonasco quelle micidiali telecamere tanto avversate dall’ex capogruppo del Pd, oggi sindaco di Pieve? U.B. Oltre alla beffa anche i danni. Per la totale assenza di sicurezza delle strade ades- tasse, sotto forma di rimborsi per danni subiti dagli automobilisti che incappano Si tratta di pagamenti dovuti a sinistri di responsabilità civile dovuti alla franchigia per cifre che non vengono pagate dalle assicurazioni. Rientranti nella soglia della franchigia contrattuale pari o inferiore a € 5.000,00. Una volta definito il valore del sinistro, sulla base di un accordo transattivo tra l’ente e il terzo danneggiato, il pagamento dell’importo viene pagato da parte dell’ente per il rimborso finalizzato alla liquidazione dei sinistri riconosciuti indennizzabili. U.B. Piovono ancora multe sui cittadini AMMONTANO A CIRCA UN MILIONE DI EURO LE SANZIONI PER IL 2015 Oltre 10mila euro di rimborsi agli automobilisti per i danni causati dalle buche Buca in via dei Pini so gli ignari cittadini devono subire la “gogna” delle nelle buche o nei manufatti rotti. stica e fornitura pasti a domicilio”. Il Comune di Pieve abbandona, quindi, arco (la partecipata che vede socio anche il Comune di Pieve) per intraprendere l’indirizzo di un nuovo bando di gara. La decisione è maturata in seguito al benestare da parte degli altri soci di modificare lo Statuto dell’azienda, aprendo alla possibilità di un’azionista di maggioranza privato. Dal prossimo anno scolastico, insieme al Comune di Locate di Triulzi, ci si avvarrà dunque di un altro soggetto, che verrà selezionato attraverso un bando pubblico di affidamento del servizio. Si apre, insomma, un capitolo nuovo per il futuro servizio di mensa scolastica. Quanto sarà più utile questa scelta? Perché lasciare un servizio sicuro che da anni viene effettuato da una azienda partecipata della quale è socio lo stesso Comune di Pieve? È stata calcolata l’eventuale perdita di posti di lavoro della stessa partecipata e le conseguenti svalutazioni delle azioni che lo stesso Comune possiede? E dove saranno preparati i pasti per i ragazzi? Siamo sicuri che il risultato, economico e qualitativo, sarà migliore? Oggi vengono preparati nella sede di arco di Ponte Sesto a pochi chilometri da Pieve, dobbiamo aspettarci una nuova vicenda come la mensa scolastica di via Piemonte a Fizzonasco nel 1995? Vicenda, ben conosciuta dall’attuale sindaco e non solo; ancora oggi il Comune di Pieve non ha incassato oltre 150 mila euro. nuovo libro “Locate car free” realtà o utopia? Il“Prospettiva lOCAte - OPerA 14 27 MAggIO 2015 Si è tenuto un incontro pubblico all’auditorium del centro polifunzionale per presentare il P.G.T.U. n Obiettivo ridurre l’uso delle automobili da parte dei cittadini e raggiungere il traguardo di “incidenti zero” ella mattinata di sabato 16 maggio, presso l’auditorium del centro polifunzionale di via Calori, s’è tenuto l’incontro pubblico di presentazione del cosiddetto Pgtu (Piano Generale del Traffico Urbano), attraverso cui l’amministrazione comunale intende ridisegnare la viabilità sul territorio comunale. L’obbiettivo dichiarato è quello di ridurre l’uso dell’automobile da parte dei cittadini e raggiungere l’ambizioso obiettivo “incidenti zero”. all’incontro erano presenti il sindaco Davide Serranò e l’assessore Diego Torriani, oltre ad alfredo Drufuca (di Polinomia) e Luca Bisogni (di nuova Qualità ambientale), che hanno collaborato al Pgtu in qualità di consulenti. Serranò ha parlato soprattutto di provvedimenti per limitare la velocità dei veicoli in transito lungo le strade comunali: dall’installazione di videocamere in alcuni punti strategici alla realizzazione di nuove infrastrutture, come i dossi dis- suasori, sulla falsariga di quanto già fatto per via San Vittore. L’incontro è stato anche occasione per presentare i lavori degli studenti dell’Università di Pavia, coinvolti in uno studio finalizzato a realizzare dei progetti che hanno delineato non sono mancate, a questo proposito, delle osservazioni critiche, mosse in particolare dai rappresentanti della lista civica “Cittadini per Locate”. Ma anche da Enzo D’Onofrio, promotore del movimento civico LocateViva, che è intervenuto sottolineando soprattutto l’incoe- possibili scenari di sviluppo della Locate del futuro. I lavori degli studenti erano esposti presso l’auditorium, nel contesto di una mostra intitolata “Locate car free”, sulla suggestione dell’ambizioso obbiettivo prefigurato dall’amministrazione comunale. renza tra l’intento di ridurre il traffico automobilistico e l’avvento ormai prossimo dello Scalo Milano outlet: “Da una parte si delineano scenari futuri a traffico zero, dall’altra invece si sta costruendo una struttura da 4000 posti-auto. Da segnalare anche le pro- È stata inaugurata nel giorno della Festa della mamma la nuova palestra all’aperto, con gli attrezzi per il fitness, accanto al polifunzionale. nel nuovo parco Cinque Giornate, si potrà così praticare lo sport all’aria aperta sulle attrezzature destinate a chi ha cura del proprio corpo. Un altro ritrovo per gli sportivi situato davanti alla struttura polivalente che ospita anche la biblioteca. Il centro polifunzionale diventa sempre di più il cuore pulsante di una comunità dinamica. In questi ultimi anni ha, infatti, visto nascere davanti al suo ingresso un’area giochi per i più piccoli, un comodo parcheggio incorniciato da moderni lam- pioni a led e splendide piante da fiore. E poi il punto di osservazione delle stelle, con il prezioso telescopio comunale di astromirasole; il pratone, una volta discarica di macerie e destinato dalla precedente amministrazione a diventare area box sotterranei, è stato invece bonificato e messo a disposizione dei giovani che oggi, con la rete wifi gratuita su tutta l’area, possono trascorrere le proprie giornate all’aperto. Mancava solo la nuova area fitness per completare l’offerta che si aggiunge alle molteplici attività interne: dalla biblioteca agli incontri culturali, le feste, i corsi, il teatro, le fiere ed i mercatini. al polifunzionale, oggi, finalmente si fa proprio di tut- to ed il cuore della città ha cominciato a pulsare, dentro e fuori dalle mura della struttura che un tempo ospitava la piscina comunale. “Un’offerta qualificante – commenta il sindaco Ettore Fusco – per la nostra comunità che ama trascorrere il tempo libero in città, passeggiare e praticare sport all’aperto. Tra i tanti parchi a disposizione degli operesi mancavano, in effetti, delle strutture professionali per chi vuole prendersi cura del corpo in compagnia di altre persone e senza alcuna spesa. E poi, anche i bambini si divertono in modo sano a giocare accanto a genitori e nonni stimolandoli a essere attivi”. Ubaldo Bungaro La Polizia locale di Opera, da alcuni anni, ha intrapreso un percorso di informatizzazione della maggior parte delle procedure che le consente di essere al passo con il tempo, sfruttando la tecnologia, per migliorare i servizi al cittadino e potenziare l’azione di controllo e gestione della sicurezza. Ogni mattina gli ufficiali, dopo avere controllato la casella di posta elettronica per verificare eventuali nuove segnalazioni, predispongono un foglio di servizio elettronico per ogni pattuglia e lo inviano agli agenti via mail. Gli operatori, tutti in posses- Ciascuna pattuglia è dotata di un tablet di ultima generazione connesso a internet ed al database del Comando e sulle auto di Pronto Intervento è disponibile anche un notebook con stampante bluetooth. Ogni chiamata ricevuta dalla Centrale operativa viene registrata, tempi d'intervento, richiedente, esito delle operazioni. Tutto questo ha consentito di eliminare completamente la carta nelle comunicazioni interne al comando. U.B. di Roberto caravaggi La prima palestra all’aperto OPERa / È stata inaugurata al parco Cinque Giornate teste dei residenti delle cascine Morazzano e Resentera, preoccupati dal progetto di trasformare l’ex strada Ss412 in un senso unico: “noi abbiamo solo quella strada come collegamento verso il paese. Perché costringerci a dover confluire sulla Sp412, con tutti i problemi che ne conseguono? Se veramente si ha a cuore il problema della sicurezza, bisognerebbe piuttosto far qualcosa per limitare la velocità delle auto che sfrecciano ad ogni ora su quella strada”. Il sindaco ha risposto che sono già stati presi contatti con il collega di Carpiano (cui appartiene il primo tratto della ex Ss412, quello che va dall’incrocio con la Sp40 a cascina arcagnago) per collaborare alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza ed ha poi rassicurato i residenti della cascine, escludendo che l’istituzione del senso unico sia tra gli interventi prioritari. In una nota successiva all’incontro è stato però chiarito come l’amministrazione comunale non abbia fatto alcuna retromarcia in merito e che il progetto del senso unico sulla ex Ss412 resta in piedi. Da registrare infine l’intervento dell’ex sindaco di Locate, arianna Censi, che in qualità di consigliera di Città Metropolitana ha parlato di trasporto pubblico: “Per funzionare davvero deve essere: affidabile, conveniente ed efficiente. Solo così può trasformare le abitudini dei cittadini e portarci dentro l’Europa”. Ed ha sottolineato, in questo senso, l’importanza della linea S13 di Trenord, che resta però ancora al centro di problemi e disservizi, come, quotidianamente, denunciato dai pendolari locatesi. LOCaTE / Romanzo esordio di Macchiarella Asfalto” È uscito “Prospettiva asfalto”, romanzo d’esordio di Gabriele Macchiarella, trentaquattrenne scrittore con già alle spalle alcune esperienze letterarie, come la pubblicazione di un’opera a puntate su Facebook, progetto di cui abbiamo dato risalto in un articolo di circa un anno fa. Il libro (edito da Giuliano Ladolfi Editore) è ambientato proprio nella provincia sud Milano, tra le cui strade si snodano le vicende narrate in stile noir. “Prospettiva asfalto”, che vede il coinvolgimento di altri artisti locali (come il writer “Mr.Wany”, che ne ha realizzato la copertina, e il rapper MixUp), sarà a breve disponibile nelle librerie, mentre è già in vendita sui canali internet, come il sito della casa editrice: www.ladolfieditore.it. R.C. Il prossimo numero de L’Eco sarà in edicola mercoledì 3 giugno L’Eco di Milano e provincia svolge un servizio di pubblico interesse ma non è un ente pubblico. Per questa ragione, ha bisogno del Vostro Rivoluzione digitale in Polizia sostegno economico. OPERa / Potenziati i servizi con nuove risorse informatiche so di mail istituzionale personale, leggono le istruzioni per la giornata ed iniziano il servizio assegnato. Ognuno dà il contributo che può; anche pochi euro da Voi donati, contribuiranno a sostenere il nostro impegno di stampa indipendente, al servizio esclusivo dei cittadini AttUAlItà Filariosi, meglio prevenire I segni clinici non sono sempre visibili, e la gravità dipende dal numero di parassiti che curare la malattia Gli insetti che colpiscono cani e gatti si accoppiano e liberano nel sangue le forme larvali Con l’arrivo della primavera, incombe il pericolo “filariosi” per i nostri cani e gatti. Per saperne di più ci siamo rivolti al dott. Giulio Formenton Tel. 02/98243197 [email protected] Con l’arrivo della primavera è tempo di pensare alla prevenzione della filariosi cardio-polmonare. nota alla maggior parte dei proprietari di cani, è una malattia parassitaria causata da un nematode, verme di colore avorio lungo fino a 30 cm, che si localizza, dopo vari stadi di sviluppo, nel cuore destro e nell’arteria polmonare del cane. I parassiti, distinti in maschi e femmine, si accoppiano e liberano nel sangue le forme larvali chiamate microfilarie le quali, distribuendosi nei distretti periferici dell’organismo, vengono assunte dalle zanzare che pungono il cane. nel corpo della zanzara raggiungono nel giro di una settimana lo stadio infestante e nel momento in cui l’insetto pungerà un altro cane avverrà la trasmissione della larva. In circa 4/5 mesi diventerà adulta localizzandosi, come detto, nel cuore destro e nell’arteria polmonare. La filariosi è una malattia subdola perché i segni clinici non sempre sono visibili e la gravità o meno della sintomatologia dipende in gran parte dal numero di parassiti che l’animale alberga e dal tempo in cui si trovano nel soggetto colpito. Oltre ad un’azione tossica che non è molto significativa, il vero problema è rappresentato dal danno che il muscolo cardiaco subisce per il malfunzionamento valvolare, più o meno grave, conseguente alla presenza di questi vermi paragonabili a spaghetti. Le filarie infatti intralciano l’apertura e chiusura valvolare provocando un progressivo deficit nel funzionamento del cuore che tende ad aumentare gradatamente di volume proprio per compensare tale difficoltà. Il conseguente quadro clinico varierà in base al grado di compromissione dell’attività cardiaca. Si andrà quindi dal semplice affaticamento, soprattutto sotto sforzo, al soffio cardiaco fino ad un graduale calo ponderale con marcata difficoltà respiratoria e tosse, segni inequivocabili di una grave insufficienza cardiaca che porta all’inevitabile esito mortale. A questo punto il lettore, terrorizzato, si chiederà: che fare? Cominciamo con il dire che la filariosi si può prevenire. anzi la profilassi è il cardine su cui si basa la lotta con- tro questa malattia e grazie alla progressiva diffusione di questa pratica si è rilevata una riduzione della casistica. La prevenzione va attuata con controlli periodici e con la somministrazione di farmaci o per via orale o parenterale. Il controllo consiste in un prelievo di sangue e successivo test di laboratorio che verifica se il soggetto è stato infestato da filarie. Il consiglio, per chi attua una re- golare prevenzione farmacologica, è di effettuare il test ematico almeno ad anni alterni. La profilassi vera e propria, d’obbligo nelle nostre zone fortemente abitate da zanzare che, come detto, sono i vettori del parassita, consiste nella somministrazione, una volta al mese sempre lo stesso giorno, di una compressa o tavoletta contenente un principio farmacologico in grado di eliminare eventuali larve che fossero inoculate da zanzare infestate. Il prodotto va dato da aprile a novembre, cioè durante la stagione di attività delle zanzare. alternativa alla prevenzione per via orale è quella per via parenterale, attuata mediante iniezione sottocutanea, una sola volta tra aprile e giugno ogni anno, di un prodotto a lento rilascio che garantisce per tutta la stagione delle zanzare lo stesso effetto preventivo delle compresse. non vi è una sostanziale differenza tra i due metodi di profilassi se non la praticità, con l'iniezione, di non doversi ricordare ogni mese della compressa o tavoletta da somministrare al cane. Occorre però precisare che il prodotto iniettabile può essere utilizzato solo su soggetti che abbiano raggiunto il peso definitivo in quanto va dosato in base a questo parametro. accenno ora brevemente al trattamento della filariosi cardiopolmonare del cane senza soffermarmi troppo su particolari tecnici che poco interessano al lettore. La cura varia in base alla fase della malattia in cui si trova il cane. È d’uso comune inquadrare il soggetto filaria-positivo in 4 classi sintomatiche che vanno da una forma lieve (classe 1) ad una forma molto grave (classe 4). In genere si attua la combinazione tra la terapia adulticida, microfilaricida e quelle di preparazione e supporto, il tutto accompagnato da riposo forzato del soggetto. La terapia adulticida viene comunemente effettuata mediante l’impiego della melarsomina. Questo farmaco evoca a grandi linee il nome di un suo diretto correlato…… l’arsenico……. noto come la “polvere degli eredi” perché utilizzato da mogli/mariti per eliminare i rispettive partner ed eriditarne le ricchezze, ove presenti. Lungi da me stimolare nel lettore pensieri proibiti. Mi premeva solo evidenziare come la cura faccia uso di una sostanza molto potente che ha un certo impatto sull’organismo. Da questa constatazione è fondamentale non ridursi a dover trattare il cane e quindi ancora una volta risalta l’importanza della prevenzione. Una volta effettuata la terapia contro le filarie adulte queste non si volatilizzano ma, staccandosi dal cuore e arteria polmonare in cui albergavano bellamente prima della cura, se ne andranno in giro per l’organismo e possono agire come potenziali trombi in qualsiasi distretto. Ecco quindi gli altri due aspetti della terapia: riposo forzato per non far circolare troppo velocemente il sangue e terapia fluidificante per non favorire la formazione di trombi. Infine si somministrerà il farmaco per eliminare le microfilarie circolanti. In conclusione, dopo aver ribadito ancora una volta l'importanza della prevenzione nei confronti della filariosi, al lettore più arguto non sarà sfuggito il fatto che si è parlato esclusivamente di filariosi riferita ai cani. Occorre precisare che anche i gatti e i furetti, rimanendo nell’ambito degli animali da compagnia, possono essere infestati. In queste specie, tuttavia, il parassita cresce meno e vive per periodi più limitati per cui le problematiche connesse sono meno incidenti rispetto alla specie canina. Dott. Giulio Formenton 27 MAggIO 2015 15 SEGUITI DaLLa PRIMa PaGIna I “tromboni di Stato”... Quando si sente un presidente della repubblica invocare il rispetto per coloro che operano per le istituzioni, il discorso non fa una piega. Ma perché non si parla mai delle ingiustizie che tutti i giorni vengono commesse in nome dello Stato? Ad incominciare dal problema delle carceri. Non a caso lo storico leader radicale Marco Pannella, da decenni, definisce “flagranza criminale dello Stato italiano” la situazione carceraria del nostro Paese, (già duramente condannato dalla Ue) che fa vivere le persone in celle sovraffollate, dove non riescono neppure ad andare avanti e indietro per passare il tempo. In alcuni penitenziari i detenuti sono condannati a stare sdraiati a letto, per ragioni di spazio vitale. Il 70 per cento delle persone, che finiscono di scontare una pena, reiterano il reato e ritornano in carcere, perché la detenzione non ha nulla di rieducativo; è solo afflittiva. Il lavoro in prigione dovrebbe rappresentare un diritto e non una benevola concessione E che dire di coloro che sono entrati in un posto di polizia o stazione dei carabinieri vivi e sono usciti morti. Come non ricordare i fatti del G8 di Genova, dove inermi cittadini vennero seviziati in nome dello Stato. In buona sostanza, chi rappresenta lo Stato dovrebbe sentirsi al servizio dei cittadini, porsi con umiltà nei suoi confronti, smetterla di parlare da tromboni, e cercare di fare del nostro Paese una democrazia compiuta. E che dire delle sentenze pronunciate in nome del popolo italiano? I penitenziari italiani sono pieni di extracomunitari che non hanno avuto la possibilità di difendersi, perché privi di quattrini e conseguentemente senza avvocato. Due terzi sono in attesa di giudizio; i più sono stati condannati per aver fatto uso di droga. Situazioni che potrebbero essere fronteggiate con pene alternative alla limitazione della libertà personale. Di fronte ad una situazione carceraria come la nostra, viene da chiedersi se le condizioni disumane, in cui lo Stato obbliga a vivere i detenuti, non siano una pena assai più forte e aggiuntiva, a quella inflitta dai giudici. Signori tromboni, evitate di blaterare; vi conviene meditare sulle vostre gravi .responsabilità. Roberto Fronzuti Le indicazioni emerse dalla prima rilevazione del WHO COSI Program evidenziano che i bambini italiani più soggetti a disturbi alimentari hanno tra gli 8 e 9 anni: a quest’età, 1 bambino su 4 è obeso e 1 su 2 sovrappeso; tra le bambine le percentuali scendono rispettivamente al 16% e al 41%. Diverse ricerche, riferite al contesto italiano, mostrano che, estendendo il campione tra i 6 e gli 11 anni, è so- vrappeso 1 bambino su 4 (23,1%) mentre 1 su 10 (9,8%) è addirittura obeso. In ambito continentale obesità e sovrappeso prevalgono tra i minori dei paesi mediterranei (con percentuali che oscillano tra il 20 e il 36%), piuttosto che in quelli del nord Europa (tra il 10 e il 20%). anche in Italia il fenomeno ricalca le stesse differenze geografiche, con percentuali che vanno dall’8,2% al nord, al 9,3% del Centro fino al 15,2% del Sud. La regione più colpita dal fenomeno è la Campania, dove 1 bambino di terza elementare su 2 è obeso o in sovrappeso; seguono Puglia, Molise, abruzzo e Basilicata, che evidenziano percentuali superiori al 40%. I fattori, che determinano l’obesità, oltre a quelli di natura genetica, sono principalmente legati al contesto socio-economico, familiare e agli stili di vita. Diverse indagini concordano nell’attribuire maggiore predisposizione a diventare obesi a soggetti che vivono in condizioni “disagiate”. Il dato più preoccupante riguarda però l’impatto dei genitori sull’alimentazione dei minori. Solo il 44,7% di loro conosce le regole della sana alimentazione (Censi). I dati dell’indagine “OKkio alla Salute” confermano una disinformazione diffusa da parte degli adulti in materia di dieta alimentare. Il 37% delle madri di figli in sovrappeso non ritiene “eccessiva” la quantità di cibo che i mangiano i bambini, mentre solo il 29% di esse afferma il contrario. Inoltre solo 4 mamme su 10 reputano insufficiente l’attività motoria svolta dal figlio. Giovanni Abruzzo Mangia bene, cresci bene ABBonARSI non comPoRtA coStI In PIù e tI GARAntISce che tRoveRAI lA tUA coPIA De l’eco In eDIcolA Al fine di ridurre lo spreco di carta, abbiamo ridotto al minimo le copie distribuite in edicola, per abbassare l’invenduto. Per questa ragione, i nostri affezionati lettori potranno farci pervenire la richiesta di abbonamento, per evitare di sentirsi dire dall’edicolante che l’eco è esaurito. ABBonAtevI! è solo un impegno morale, che ci consente di consegnare il giusto numero di copie al vostro giornalaio ABBonAmento nome ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Cognome ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Città: ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Indirizzo mail: ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- firma:---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Data: ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Riceverete a stretto giro di posta l’attestato di “Abbonato Sostenitore” e dopo 12 mesi, in regalo un libro di Osmano Cifaldi a scelta tra: “Graffiti”, “Tracce” e “Orme” ritagliare e spedire a: [email protected] oppure via Conte rosso 1, 20134 Milano