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numero 20 - dal 27-05 - al 2-06-2015
SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DEL MERCOLEDÌ
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Direzione, Redazione e Pubblicità Via Conte Rosso 1 - 20134 Milano
Testata del 1968 fondata da
Roberto Fronzuti
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Le sanzioni possono essere inflitte solo se, nel punto in cui è installato l’autovelox, c’è pericolo di incidente mortale
In caso di mancato recapito inviare al CPO di Pc
Sono stati i poliziotti della stradale di Viterbo a far emergere l’inchiesta con le loro segnalazioni
La legge prevede che le
multe remote (le contravvenzioni che non vengono
contestate immediatamente) possano essere inflitte
solo se nel punto in cui è installato l'autovelox c'è pericolo di incidente mortale. E
non solo; il legislatore ha
previsto che debba essere
emesso un decreto preventivo all'installazione, da parte del prefetto di competenza, che certifichi la pericolosità del tratto in questione, che può mettere a rischio la vita degli automobilisti.
Questo aspetto importante
della legge, (emerso dal mare delle disposizioni in materia, nell'inchiesta che vede indagato anche il prefetto di Viterbo, antonella
Scolamiero) è importante al
fine di contestare le multe
date a pioggia da questi
macchinari infernali, installati dalla Provincia di Milano (ora Città Metropolitana)
a Vigliano di Mediglia, dai
comuni di San Giuliano,
Pieve Emanuele, Segrate ed
altri ancora a noi sconosciuti.
anche i piccoli comuni,
che hanno un pizzico di
territorio interessato da una
provinciale di grande comunicazione, mettono il lo-
Viabilità, l’iniziativa di Fabietti
ro autovelox per sfruttare
gli automobilisti che, inavvedutamente, superano di
poco i 50 chilometri orari.
Il vezzo di far cassa con le
multe riguarda un po' tutti
gli enti pubblici; Province,
Comuni grandi, piccoli e
minuscoli. non si salva
nessuno.
Comuni come San Donato
Milanese incassano 830 mila euro all'anno di multe; la
stessa cifra introita Pieve
Emanuele, anche se fa meno della metà degli abitanti. Mentre la neonata Città
Metropolitana sembra aver
risolto i propri problemi di
bilancio, con le ammende al
Codice della strada. E' uno
scandalo!
SEGRATE / Si è svolta sabato 23 maggio la protesta dei cittadini San GIULIanO
Sabato 23 maggio dalle ore
10.00 alle 11.20 all'incrocio
di via C. Suardi -Battisti
centro abitato si è tenuta
una manifestazione.
Franco Fabietti ha voluto
onorare l’impegno preso
con i 676 firmatari segratesi dell'esposto del 9 novembre 2014 inviato all'amministrazione comunale riguardante i lavori di restyling della zona eseguiti negli ultimi tre mesi del 2014.
Lavori realizzati, a detta
della stragrande maggioranza dei concittadini che
hanno contestato pacifica-
mente, in modo molto pericoloso, irregolare, e non
SAN DONATO MILANESE
La biciclettata in città
Il servizio a cura di Domenico Palumbo a pag. 8
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Wahid Warrach
“Mangia bene,
cresci bene”
di Giovanni Abruzzo
In vista di Expo 2015 l’Istituto Comprensivo di Gorgonzola ha ospitato il primo
appuntamento lombardo della campagna “mangia bene,
cresci bene”, promosso dal
Moige, movimento genitori
con il patrocino della Società
italiana di pediatria. Proprio
dei nostri figli si è parlato, in
particolare dell’obesità infantile problema da non sottovalutare.
Dall’indagine “L’obesità infantile: un problema rilevante e di sanità pubblica”
(2015), a cura dell’Osservatorio del Dipartimento di So-
segue a pagina 2
I dissidenti dem
“inguaiano”
Lorenzano
Il servizio a cura di
Domenico Palumbo a pag. 7
ciologia e Ricerca Sociale
dell’università “Milano Bicocca”, che raccoglie le principali ricerche nazionali ed
internazionali in materia di
alimentazione, emerge che
l’Italia è uno dei Paesi europei più colpiti dal fenomeno
dell’obesità infantile: nel nostro Paese la prevalenza di
sovrappeso in età pediatrica
supera di circa 3 punti percentuali la media europea,
con un tasso di crescita/annua dello 0,5-1%, pari a
quello degli Stati Uniti.
MILanO / alla
Casa di Cura Igea
Pet/Tc, in meno
di 10 giorni
Gli esami possono essere
eseguiti con la mutua
Il servizio a cura di
Roberto Fronzuti a pag. 3
ROzzanO
Giallo nelle
acque del
Naviglio
Il servizio a cura di
Ubaldo Bungaro a pag. 12
MELEGnanO
Festeggiati
i 70 anni
degli scout
Il servizio a cura di
Gianluca Stroppa a pag. 10
EDITORIALE
I “tromboni
di Stato” e la
democrazia
incompiuta
di Roberto Fronzuti
L’editoriale di questa settimana è redatto in prima
persona, trattando un tema di non facile condivisione. Il titolo “I tromboni
di Stato” si riferisce a tutti quei personaggi che intendono l’amministrazione della cosa pubblica come un atto d’imperio.
Loro, i tromboni sono lo
Stato e noi siamo i sudditi. Questa è la realtà in un
Paese come l’Italia, dove
la democrazia è incompiuta.
Personalmente, provo un
gran fastidio quando sento certi personaggi, che
non hanno mai fatto nulla
nella loro vita al di là dell’attività politica, pronunciare la parola Stato a
sproposito. Lo Stato secondo il “Contratto sociale” di Rousseau, e la costituzione siamo tutti noi
cittadini. Invece nella pratica non è così. E quando
si parla in senso dispregiativo della burocrazia,
non è una generalizzazione nei confronti di tutti coloro che lavorano per lo
Stato, ma il modo di porsi
dei più, nei confronti dei
cittadini. L’arroganza e la
maleducazione sono l’ordinaria amministrazione
quando si entra in un ufficio pubblico. Quando trovo delle persone gentili e
collaborative, mi meraviglio. Burocrazia a parte, il
discorso più importante
rappresenta i politici di
professione e gli alti dirigenti dello Stato.
segue a pagina 15
Il prossimo numero de L’Eco sarà in
edicola mercoledì 3 giugno
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Una strada a rischio...
DAl nOstrO terrItOrIO
2 27 MAggIO 2015
LOCaTE / nel giro di due giorni, sulla Val Tidone si sono verificati gravi incidenti SEGRaTE
Gli inquirenti non hanno ancora reso nota la ricostruzione ufficiale dei fatti
D
di Roberto caravaggi
ue incidenti stradali
nel giro di due giorni si sono verificati
sulla Sp ex-Ss412 della Val
Tidone. Il primo è accaduto
intorno alle 6 del mattino di
domenica 24 maggio, nel
tratto di strada tra le due stazioni di servizio all’altezza
di Locate di Triulzi. Gli inquirenti non hanno ancora
reso nota la ricostruzione ufficiale dei fatti; pare tuttavia
che a causare l’incidente sia
stata la manovra azzardata
di uno dei due veicoli coinvolti, il cui conducente
avrebbe tentato un’inversione ad U mentre l’altro sopraggiungeva.
L’inevitabile conseguenza è
stato il violento impatto,
udito anche da alcuni residenti dei palazzi di via aldo
Moro. Sul posto sono prontamente intervenuti i soccorsi sanitari e i vigili del
fuoco di Pieve Emanuele, a
lungo impegnati nel liberare uno dei due conducenti
dalle lamiere della sua automobile.
Entrambi feriti i due uomini coinvolti nell’impatto: il
l’altro, affidato al pronto
soccorso dell’ospedale di
San Donato.
Un nuovo incidente ha, invece, coinvolto un’auto ed
una moto nel tratto tra noverasco e Milano.
al momento non sono an-
mattinata di lunedì 25 maggio, ha provocato gravi disagi, paralizzando il traffico
sulla Sp ex-Ss412, dove s’è
creata una coda di oltre 15
Km.
Pesanti ripercussioni anche
su alcune strade secondarie,
coda lungo la Strada provinciale 412 della val tidone
primo (quarantaquattrenne,
al volante dell’auto che
viaggiava in direzione Pavia) è stato ricoverato presso l’istituto Humanitas di
Rozzano per sospetto trauma cranico; meno grave
Festa della Fontana
LOCATE / La tradizione si rinnova
Come da tradizione, lo scorso 17 maggio,
in occasione della domenica dell’ascensione, s’è celebrata la Festa della Madonna della Fontana. Per le vie del paese è stato allestito il tradizionale mercato, caratterizzato
dalla presenza di bancarelle con vari prodotti (soprattutto tessili, anche se non mancavano specialità eno-gastronomiche e articoli d’artigianato), oltre ai gazebo di varie
associazioni locali.
anche alcuni bar e attività locali hanno contribuito ad animare la festa, proponendo per
cora note le dinamiche dell’accaduto, né le conseguenze per le persone coinvolte, in particolare per il
motociclista, che è stato soccorso dagli uomini del 118.
L’episodio, avvenuto nella
l’occasione dei menu a tema o allestendo
spazi d’intrattenimento, come nel caso del
Bar Corona, dove durante il pomeriggio s’è
esibita la band dei gemelli Cappello (noti
musicisti locatesi), col un vasto repertorio
che spazia brillantemente tra jazz, blues e
rock. Per l’intera giornata, inoltre, il santuario Santa Maria alla Fontana è rimasto
aperto al pubblico, con la possibilità di accedere alla chiesa superiore, a quella inferiore e agli storici locali dove si raccolgono
le acque della fonte.
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Opera a Rozzano, rimaste
entrambe congestionate per
ore.
Multe...
SEGUE DALLA
PRIMA PAGINA
noi abbiamo sempre sostenuto che l'uso dei T-Red e
degli autovelox è un mezzo
improprio per fare le multe,
che viceversa dovrebbero
essere elevate dai vigili (non
se ne vedono più in giro),
unitamente ad un'azione
educativa.
non è più così; con la scusa
della prevenzione, i Comuni fanno a gara a chi riesce
a spennare i propri cittadini
come polli.
L'aspetto positivo dell'inchiesta di Viterbo è dato dal
fatto che sono stati i poliziotti della Stradale a farla
emergere.
Vedere il tutore dell'ordine
schierato da parte del cittadino, costituisce un episodio
bello e significativo, che auspichiamo venga emulato da
molti poliziotti.
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La Pro Loco tra
cultura e relax
a cura di Gianluca Stroppa
La Pro Loco segratese fra cultura e vacanze. Il sodalizio
ha organizzato per domenica una visita a Palazzo Reale,
in occasione della più grande mostra mai realizzata in
Italia dedicata a Leonardo Da Vinci, che soggiornò a Milano per venticinque anni. Ma intanto si pensa anche alle vacanze è in rampa di lancio l'organizzazione delle
“Vacanze con i
nonni” dal 5 al
19 settembre.
È un'iniziativa
allestita in collaborazione con
l'amministrazione comunale, e
diretta ai cittadini segratesi over
60 e ai loro nipotini, per un
soggiorno marino da trascorrere sulla riviera adriatica a Rivazzurra di
Rimini.
La vicina Rimini offre poi monumenti e scorci storicoculturali non indifferenti. Rinomata è anche la struttura
“Riminiterme”, a 2 km circa dall'hotel dove alloggeranno i segratesi, dotata di molteplici servizi e convenzionata con il Servizio Sanitario nazionale. Oppure si può
scegliere l'opzione di Grottammare, posta al centro della Riviera delle Palme. Il centro abitato si estende lungo
la costa fino alle pendici delle vicine colline su cui spicca un antico borgo medievale. andarci a settembre costerà anche lievemente meno che non a giugno: a Rivazzurra 610 euro contro 625 e a Grottammare 650 euro contro 680. Bisognerà prenotare la vacanza entro il 29
giugno.
Alla Cascina Ovi in
scena “Via della Seta”
Pier Giorgio Righetti è professore
onorario presso il Politecnico di Milano, vincitore dell'ambito “Beckman award and Medal” per l'eccellenza in campo scientifico. E ancora, fondatore della scuola di Proteomica, oltre ad aver frequentato il Mit
di Boston e Harvard. Insomma, relatore più autorevole e prestigioso
non poteva sicuramente esserci per
presentare la conferenza che a Cascina Ovi ha svelato il fascino di una
storia che ha oltre 800 anni. Un racconto seducente, intrecciato con i segreti che avvolgono il percorso della via
della seta di Marco Polo.
Una storia intrisa di fascino e piena di mistero, come
quello compiuto da Marco Polo, un mistero che permea
completamente anche l’edizione della Bibbia che egli
portò sino a quella che oggi è la capitale cinese. Il testo
sacro era una delle 10.000 bibbie tascabili che furono a
quel tempo scritte su pergamena dagli amanuensi tra il
1235 e il 1300.
Un'opera antica svelata dalle parole di Pier Giorgio Rigetti nel racconto dei viaggi del mercante di Venezia, della sua vita alla corte di Kublai Khan, e soprattutto del testo sacro che con lui ha percorso la Via della Seta, e che
oggi è conservato a Firenze.
di Milano e Provincia
Tribunale per la Tutela della Salute
AIUtA le vIttIme DellA mAlASAnItà
(è PoSSIBIle AGIRe entRo I 10 AnnI DAl RIcoveRo oSPeDAlIeRo)
Sede nazionale: via conte Rosso, 1 - 20134 milano, tel. 02/83417216
Presidente nazionale Iolanda medici - Segretaria nazionale Paola catti
Responsabile maria Di tommaso - e-mail: [email protected]
Sede di S. Donato: via croce Rossa, 53 tel. 329/6726167 - 339/5639428 - 333/9580558
la Sede di San Donato milanese, sarà aperta, nei giorni: lUneDì - mARteDì: dalle 16 alle 18,
meRcoleDì: dalle 10 alle 12, GIoveDì: dalle 10 alle 12 per appuntamento
Il Tribunale per la Tutela della Salute oFFRe assistenza legale gratuita e consulenza medico legale.
I volontari di questa Associazione hanno il compito
primario di aiutare coloro che si trovano nell'impossibilità di rispondere ad abusi, soprusi, errori etc.
Direttore responsabile
Roberto Fronzuti
Composizione e impaginazione
In proprio
Consiglio di direzione
Domenico Palumbo,
Ubaldo Bungaro,
Giuseppe Torregrossa,
Osmano Cifaldi, Roberto arioli
autorizzazione Tribunale
di Milano n. 383 - del 3-6-1988
Vice direttore
Giovanni abruzzo
Coordinatrice di redazione
Serena natale
Stampa
Tipografia Commerciale
Gli articoli firmati impegnano esclusivamente l’opinione dell’autore. Gli
articoli non firmati sono attribuibili al direttore responsabile.
Pet/Tc, in meno di 10 giorni
MIlAnO rOgOreDO - CIttà stUDI
alla Casa di Cura Igea di Milano uno dei migliori tomografi esistenti sul mercato mondiale
S
Gli esami (non solo la Pet) possono essere eseguiti in convenzione con il sistema sanitario nazionale
iamo stati richiamati
dalle segnalazioni dei
nostri sempre più frequenti lettori riguardanti i
tempi brevi di attesa degli
esami diagnostici alla Casa
di Cura Igea di Milano, ed
in particolare della PET-TC,
che viene eseguita in meno
di dieci giorni, con una apparecchiatura che è fra le
migliori esistenti sul mercato. Per saperne di più, abbiamo incontrato il dottor
antonio Triulzi, classe
1970, Responsabile del reparto Pet Igea, con specializzazione in Medicina nucleare conseguita all’Università Statale di Milano e
con alla spalle molta esperienza.
Dottor Triulzi, cosa differenzia la vostra PET-TC
da altre di precedente generazione in funzione in
diversi ospedali italiani?
Il reparto di Medicina Nucleare della casa di Cura
Igea disponeva di un tomografo PET/TC già dal
2005. Nel 2012 l’apparecchiatura è stata sostituita con un tomografo di
nuova generazione, significativamente migliorato
nel 2014.
Il tomografo attuale dispone di quattro anelli di
rilevazione e tecnologia
“a tempo di volo”.
Per quanto riguarda la
performance diagnostica,
l’apparecchiatura di cui
stiamo parlando è una del-
le migliori PET/TC attualmente esistenti sul mercato
a livello mondiale.
Da un punto di vista del
paziente, quali sono i vantaggi pratici dell’aggiornamento tecnologico?
I vantaggi offerti al paziente, rispetto alle apparecchiature di vecchia generazione, sono costituiti dalla
riduzione del tempo di esecuzione dell’esame, dalla riduzione delle radiazioni assorbite, da un maggior
comfort, particolarmente
per le persone obese e claustrofobiche, grazie al grande diametro dell’anello di
rilevazione.
In particolare i ridotti tempi di esecuzione di ogni esame ci hanno consentito di
abbattere le liste di attesa,
che sono attualmente infe-
riori ai 10 giorni lavorativi.
Da un punto di vista diagnostico, quali vantaggi
offre questa PET-TC a lei
dottor Triulzi, nella fase di
analisi dei dati?
L’apparecchiatura acquisisce immagini di qualità nettamente superiore a quelle
dei tomografi di vecchia generazione, migliorando di
conseguenza significativamente la capacità del medico di identificare la malattia e l’accuratezza diagnostica.
La PET-TC, rispetto al
passato, offre informazioni maggiori per le cure ai
medici?
Assolutamente. L’esame di
cui stiamo parlando fornisce delle informazioni di tipo metabolico-funzionale,
che negli stati patologici
molte neoplasie, i protocolli di stadiazione e ristadiazione nel 30-60 % dei casi e
le decisioni terapeutiche
diagnostica per immagini.
Da ciò deriva la grande sensibilità e precocità diagnostica della metodica.
Ci spieghi nel dettaglio
qual è il campo di applicazione della PET/TC
I campi di applicazione sono quattro: oncologia, neurologia, patologia flogistico-infettiva e cardiologia.
Di questi, quello oncologico è di gran lunga il campo
di applicazione maggiormente utilizzato. Grazie alla grande sensibilità e precocità diagnostica nell’identificazione della malattia, la PET/TC ha rivoluzionato le strategie diagnostiche e terapeutiche in campo
oncologico, modificando, in
dell’oncologo nel 30-40 %
dei casi. Questa indagine è
ormai di fondamentale importanza nella valutazione
della diffusione della patologia tumorale nel corpo del
paziente e nella valutazione
della risposta alle terapie.
In particolare valuta se vi è
risposta o meno alle cure
prima delle metodiche tradizionali.
Quali sono i vantaggi nella valutazione precoce della risposta alle terapie?
Poter capire prima se una
terapia sta funzionando o
no ci consente di interrompere, modificare o cambiare un trattamento inutile,
con conseguente riduzione
di effetti collaterali e au-
mento della qualità della vita del paziente e riduzione
dei costi.
Quali prestazioni PET-TC
sono attualmente disponibili in Igea?
Attualmente vengono eseguite, in convenzione con il
Sistema Sanitario Nazionale, PET/TC Total body con
18F-Fluorodesossiglucosio
per lo studio di patologie
oncologiche e flogistico infettive, PET/TC cerebrale
per lo studio di patologie
neurologiche e PET/TC con
18F-Colina per lo studio
della patologia tumorale
prostatica. Quest’ultimo
esame, in particolare, è attualmente ancora eseguito
in pochi centri.
a commento dell’intervista
rilasciataci dal dottor Triulzi,
ci preme mettere in risalto i
risultati raggiunti dalla Clinica Igea. La possibilità di fare
la Pet.Tc in convenzione con
il Sistema Sanitario nazionale con una lista d’attesa di pochi giorni, a tutto vantaggio
della possibilità di cura precoce, è un gran bel risultato.
Per informazioni tel.
02.701421.
Per prenotazioni tel.
02.70142555 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected].
Roberto Fronzuti
trasformando il territorio. In
questo caso il murales è
stato progettato e dipinto da
Pilar Dominguez e realizzato in collaborazione con
gli street artist ascanio, S.
Rusmir, Lamu, Baos e
Dany.
Il progetto rientra nelle atti-
vità della rete rogoredese
Verde Festival, associazione
che riunisce molte realtà locali e che da alcuni anni lavora sul quartiere, creando
occasioni culturali, artistiche
e poetiche anche in luoghi
insoliti e poco scontati.
Alberto Tavazzi
Un nuovo murales a Rogoredo
“Sostituiamo l’arte alle tag
e al degrado.
Tanti cittadini ci chiedevano di sistemare quel muro,
triste e deteriorato, che og-
ReStAURAnt
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gi invece dona nuova luce
al quartiere, grazie al percorso di cura del tessuto urbano avviato dall’amministrazione in collaborazione
con le società partecipate e
le zone” ha affermato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, ada Lucia De
Cesaris
L'iniziativa è stata realizzata dal Comune di Milano
con il sostegno di Metropolitana Milanese ed il patrocinio del Consiglio di zona
4. Dopo via Lombroso, via
Rogoredo, Ponte Lambro e
via Morosini, un altro angolo di città cambia faccia,
grazie alla collaborazione
dei cittadini e il coinvolgimento di artisti di fama nazionale ed internazionale, le
cui opere stanno pian piano
3
precedono le successive alterazioni morfologiche e volumetriche rilevate dalle
metodiche tradizionali di
Inaugurato “Parole leggere” in via S. Mirocle dipinto dall’artista italo-cilena Pilar Dominguez
Domenica 24 maggio è stato inaugurato "Parole leggere", il nuovo murales di
via San Mirocle a Rogoredo dipino dell'artista italocilena Pilar Dominguez, su
una parete di oltre 50 metri
sino a pochi giorni fa triste
e senza identità.
Con una bella festa accompagnata dai suoni di jazz del
sassofonista Roberto, i giochi di strada di Gianni e le
bolle di sapone di Momò, è
stato presentata al quartiere
questa bellissima opera;
erano presenti in veste ufficiale il vicesindaco ada Lucia De Cesaris, la presidente del Cdz4 Loredana Bigatti e la presidente della
Commissione Cultura del
Cdz4 Rossella Traversa.
27 MAggIO 2015
Dottor Antonio triulzi
responsabile
del reparto Pet Igea
MIlAnO rOgOreDO - CIttà stUDI
4 27 MAggIO 2015
Oltre 1300 volontari si sono impegnati a ridare bellezza ad alcune zone della città L’80% delle strutture dell’Esposizione
Universale è creato con questo materiale
Ripuliti 200 luoghi milanesi
S
Ripitturate le facciate di corso XXII Marzo e il parco Trapezio a Santa Giulia
ono oltre 1300 i volontari che, lo scorso
fine settimana, si sono
impegnati in oltre 200 luoghi di Milano e che a fine
giornata hanno pulito 3 mila mq di territorio.
I numeri testimoniano l’ampio coinvolgimento registrato in tutti i quartieri della città come risposta all’appello lanciato dall’amministrazione comunale, riprendendo lo spirito di
“nessuno tocchi Milano”,
con l’obiettivo di prendersi
cura della “Bella Milano”.
La prima giornata del week
end ha avuto una partecipazione quasi raddoppiata
rispetto ai 700 volontari
annunciati dalle associazioni: merito dei tanti singoli che hanno voluto prendere parte ai vari cleaning
organizzati in città da circa
40 associazioni e comitati
e ai quali hanno partecipato anche gli assessori Car-
mela Rozza, Filippo Del
Corno, Pierfrancesco Maran, Pierfrancesco Majorino, Daniela Benelli e Marco Granelli.
Quartiere 22 Marzo, e il
parco Trapezio a Santa
Giulia.
Tra le iniziative, realizzate
con il sostegno di amsa, ci
sono la Social Street dei residenti di via Morgagni e
Sono state ripulite, tra le
tante, le facciate di corso
XXII Marzo, con l’instancabile Sebastiano Gravina,
presidente del Comitato di
dintorni: è stato pulito il
parco di via Morgagni, da
piazza Lavater a piazzale
Bacone sino alla vasca di
laminazione di via San Mi-
L’associazione xVivaio, in
occasione di Expo 2015,
propone Incontriamoci in
Cucina, sei serate a tema,
aperte a tutte le (dis)abilità
per imparare a cucinare in
modo sano ed eco sostenibile, dai piatti vegani a quelli indonesiani, dagli stuzzichini al sushi.
L’associazione xVivaio, da
sempre attenta alle necessità
dei diversamente abili, promuove con Incontriamoci in
Cucina la cultura del cibo e
la relazione tra soggetti con
esperienze e abilità diverse.
Lo scopo è sperimentare il
cibo come veicolo di integrazione sociale, imparando
a cucinare.
al termine di ogni serata per
favorire l’aspetto relazionale, si degustano i piatti preparati insieme.
I sei incontri si svolgono tra
maggio e ottobre 2015 con
la collaborazione e presso la
sede di Cucina In, a Milano,
in Piazza Gerusalemme 7
(www.cucinainmilano.it).
Calendario degli appuntamenti:
28 maggio ore 18.30 –
21.30, Sushi Party
11 giugno ore 18.30 –
21.30, Magie di frutta e verdura
24 settembre ore 18.30 –
21.30, Cuochi a colori: note indonesiane
8 ottobre ore 18.30 – 21.30,
Mani in pasta
22 ottobre ore 18.30 –
21.30, Aggiungi un posto a
tavola
“Cucina In” mette a disposizione diciotto postazioni
di lavoro per preparare, cucinare e mangiare insieme,
sotto la guida di chef, chefper-un-giorno e, in alcune
date, con il tocco creativo di
una food stylist professionista.
I posti sono limitati ed è indispensabile l’iscrizione!
Rivolgetevi a Beatrice, cell.
333.6083250 oppure scrivete a [email protected].
E’ consigliata un’offerta di
25 euro per il singolo incontro, 20 euro per i soci o
per più di una persona dello
stesso nucleo familiare, 100
euro per tutti gli incontri.
di cristina Fabris
Incontriamoci in cucina
Sei appuntamenti in zona 3 per imparare l’arte culinaria
rocle a Rogoredo.
Il Comune di Milano, oltre
al coordinamento di tutte le
operazioni, ha seguito tramite il nuir tutte le iniziative dei cittadini offrendo
supporto tecnico e materiale alle associazioni.
altri numeri contribuiscono a delineare le dimensioni del Cleaning day: sono
stati utilizzati 4.500 litri di
pittura al quarzo con 10 colori diversi, 250 rulli, 250
pertiche, 250 pennelli, 250
teli protettivi, 250 litri di diluente, 50 mila guanti di lattice, 200 mascherine, 500
tute e 50 litri di smalto per
saracinesche e panchine. Si
tratta di materiali messi a
disposizione dall’impresa
“Brico Io” mentre la loro
consegna ai volontari è stata realizzata dall’impresa
Clo. altri contributi sono
arrivati da amsa – che ha
assicurato 38 rastrelli, 20 teli, 100 pettorine, 40 scope,
240 guanti, 780 sacchi, a2a,
Mm e atm.
La RaSSEGna
“TERRa DI CITTà”
Cinema
rurale
in Zona 4
“Terra di Città – Corto e Fieno a Milano – Incontri con
il cinema rurale in zona 4”,
riprende l’azione già promossa dalla Commissione
cultura del Cdz4 riguardo il
racconto e la valorizzazione
della presenza dell’attività
agricola che permane nei
frammenti urbani ancora liberi dalla crescita della città.
I cortometraggi proposti sono frutto della collaborazione instaurata con il Festival
internazionale “Corto &
Fieno” di ameno (novara),
giunto alla sua VI edizione.
L'obiettivo del Festival è di
indagare, attraverso i modi
e le forme del cinema, la
persistenza del rurale nella
società contemporanea; ha
lo scopo di raccogliere testimonianze dal mondo rurale e di promuovere un recupero delle tradizioni della terra in chiave innovativa, attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
La Rassegna si articola in
tre luoghi della zona 4: Cascina Cavriano presso l’azienda agricola Colombo,
Cascina Sant’ambrogio
presso l’associazione Cascinet e al Giardino delle Culture presso l’omonima associazione. alcuni film sono in lingua
originale, con sottotitoli e il
programma è scaricabile
qui: http://bit.ly/1JSC477
I film proposti provengono
dall’archivio di Corto&Fieno - Festival del cinema rurale, tranne “Milano con i
piedi per terra”, produzione
TodoModo con Cdz4.
C.F.
Expo 2015 si
veste d’acciaio
È il comun denominatore
delle realizzazioni che svettano ad Expo, caratterizzate
da fisionomie e complessità
architettoniche così diverse.
Utilizzato ora come elemento strutturale, ora come
dettaglio o in abbinamento
e a sostegno con altri materiali, come il legno o il vetro, ora come particolare costruttivo di forte impatto,
come nel Padiglione del
Vietnam, dove una struttura
d'acciaio sostiene un intero
bosco di bambù, l'acciaio è
indiscutibilmente il materiale che ad Expo si è rita-
teriale, alla sicurezza antisismica, alla rapidità di montaggio e alla sicurezza nelle
fasi di preassemblaggio e di
costruzione in cantiere. Un
particolare decisivo ai fini
della scelta dell'acciaio è
stata poi la consapevolezza
che la maggior parte dei padiglioni, una volta spente
definitivamente le luci di
Expo, a ottobre, sarebbe stata smantellata, trasportata e
riutilizzata altrove. L'acciaio
si presta perfettamente a
questo concept: riciclo o riuso post evento.
Ma non è acciaio... tutto
gliato un ruolo da protagonista. nei numerosissimi padiglioni stranieri, in Palazzo Italia, e anche nei percorsi pedonali lungo il canale che delimita il sito, nella passerella Expo-Merlata,
nell'Expo Centre e nel Padiglione zero, nelle Tende dei
viali principali Cardo e Decumano e nei Theme Corporate Pavilions (TCP).
L'acciaio, come sottolinea
Fondazione Promozione
acciaio, si è rivelato il ma-
quello che luccica. Oltre che
nelle imponenti strutture
portanti visibili, il materiale è stato utilizzato anche
come soluzione innovativa
per realizzare per esempio
fondazioni mediante pali
avvitati in acciaio, per consentire un veloce recupero a
fine evento, piuttosto che
per ridurre al minimo gli
scavi e ancorare le strutture
portanti direttamente sul terreno compattato mediante
fondazioni superficiali, rea-
teriale più adatto a rispondere ai requisiti di una manifestazione che, per scelta
tematica e per conseguente
vocazione, non poteva che
orientarsi su scelte di sostenibilità, di efficienza energetica, di integrazione nel
paesaggio e di originalità
creativa.
Duttile strumento nelle mani dei progettisti, questo materiale ha risposto perfettamente ai desiderata dell’Ufficio di Piano di Expo, delle committenze e dei progettisti, anche grazie alle capacità prestazionali del ma-
lizzate ad hoc per rispondere a queste necessità.
L'acciaio svetta anche nella
spettacolare vela di copertura di 4.500 mq di Palazzo
Italia, realizzata appunto in
acciaio e vetro, che con un
sofisticato disegno tridimensionale rappresenta una
delle sfide tecnologiche più
avvincenti. Una volta conclusa l'esposizione universale, questa sarà tra l'altro
una delle poche opere permanenti: un buon motivo
per optare per una soluzione innovativa e sostenibile
nel lungo periodo.
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Sospensiva, solo per il Piano
27 MAggIO 2015
Il Comitato, impegnato a salvare la zona del Golfo agricolo, invita a non esultare
E
A parere del sodalizio, che sta portando avanti la lotta, non c’è nessuna bandiera da sventolare, anzi...
sultanza mal riposta, a detta del Comitato impegnato a salvare il Golfo
agricolo dalla cementificazione, quella espressa dal Comune a seguito della sentenza del Consiglio di Stato: “la sospensiva
è stata data solo al Piano delle Regole e al
Piano dei Servizi” è in estrema sintesi la conclusione del sodalizio per il quale dunque
non c'è nessuna bandiera bianca da sventolare, anzi.... “ancora una volta- commenta
il Comitato- vogliamo fare chiarezza e spie-
gare nei dettagli l'esito dell'ordinanza emessa dal Consiglio di Stato. In quella sede si è
discusso unicamente della sospensiva.
Ossia della richiesta del Comune, e di alcune società, di sospendere in via temporanea
l'annullamento del Pgt fino all'udienza di
merito. Ma tale richiesta è stata accolta in
minima parte ed il Consiglio di Stato, nell'ordinanza ha stabilito esplicitamente che
l'annullamento del Pgt deciso dal Tar produce ancora effetti sulle aree del Golfo agri-
colo”. “L'annullamento del Pgt sulle aree del
Golfo agricolo- conclude il Comitato- è in
vigore fino al 3 novembre, data in cui si terrà
l'udienza di merito.
Il Consiglio di Stato ha, invece, sospeso temporaneamente gli effetti dell'annullamento
del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi, in modo tale da evitare la paralisi totale delle attività urbanistiche sul resto di Segrate. Pertanto, il Consiglio di Stato ha deciso di garantire l'ordinaria amministrazio-
5
l’area del Golfo Agricolo
ne fino a novembre e ha escluso la possibilità di operazioni straordinarie quali le trasformazioni di aree. Il Pgt resta, quindi, annullato fino al 3 novembre. È un successo
straordinario poiché per ben due volte, due
giudici diversi danno ragione a noi, al Wwf
e a Legambiente e dicono che sul Golfo
agricolo, non si può costruire”.
Gianluca Stroppa
Tutti i nomi dei candidati al Consiglio comunale
Il prossimo 31 maggio, i cittadini sono chiamati alle urne per il rinnovo dei propri rappresentanti alla guida della città
LORENZO ARZENI
lista “SEGRATE VITA LAVORO”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Marco Molaschi, Giovanni Brandini, Gianni Bellucci,
Francesca Martina Pirazzoli, Carmelina Barone, Giuseppe Masciulli, Vincenzo Corti, antonio Cuomo, Simona
Spinelli, Sabrina Paratore, Roberto Diacono, Barbara Briglia, Fernando Scalzo, Belliride Panizza, Daniele Curti,
Chiara Restelli, antonella Cerutti, Luca avella, Daniela
Costabile, Stefano Scopa.
CLAUDIO VIGANÒ
lista “LEGA FEDERALISTA SEGRATE”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Bruno Ghidini, Ileana Terezia Maziarz, Roberto arizzi,
Carlo Lunati, Barbara Bonfanti, Mario Sirtori, Davide
Melchior, Giovanna Guarracino, Gianluigi Giuseppe Cappi, alberto Gianluca Vitellaro, Vittorio Luperio, Enrico
Cappellini, Monica Cavicchiolo, Marco Beretta, Paola
Sinisi, Paolo Cagnoni, antonio Lionetti, Marinella Cartolari, Giorgio Maria Raimondi, Ferdinando Tedesco, Patrizia Libera Gretti, Valerio Oliva, Paolo ardrizzi, Claudia Borsani, alberto Mombelli.
PAOLO BORLONE
lista “CITTADINI PER SEGRATE”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Guido Bellatorre, Luigi amoruso, Giuseppe Bimonte, Valentina Borromeo, Paolo Castagna, Matteo Cattoretti, Cataldo D'Introno, adriana Davoli, Fabio De angeli, Isabella
Dessomville, Filomena Di Mauro, Riccardo Gavazza,
alessandra Giudetti, Federico Leuci, Maria Luisa Magni,
Laura Maria Mancini, Raffaella Manuppelli, Marco Vittorio Mascheroni, Patrizia Pantalone, Francesca Maria Rizzato, Diego Giuseppe antonio Rosso, Franca Scagliotti,
alessandro Sirtori, Marzia Susanna zambon.
ANTONIO BERARDINUCCI
lista “1948-I VALORI DELLA COSTITUZIONE”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Marcello Schirinzi, antonella Catia Campagna, Giovanni
antonio Costa, Provvidenza Barbici, Maurizio Candi, Sebastiano Enrico Silletti, Francesco Felice, Tiziana Fiacchi, anna Maria Pagniello, Elena Balan, Claudio Venuti,
Marco Tardio, Simonetta Danesi, angelo Scuriatti, anna Franco, agostina agata Comencini.
FEDERICO FIGINI
lista “I LIKE SEGRATE”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:angelo Vivio, andrea Mugni, Pier Paolo Peddis, Giulia Coerezza, Luca De Fazio, Veronica Monterisi, Paolo
Lionetti, Silvia Baroni, Dario Lisciandrano, adriano Divincenzo, Giorgia Iannello, Riccardo Melzi, Davide Lombardo, Eugenio Petrovich, Sabrina Conte, Marco Locati,
Massimiliano Lauriola, Sharon Capucci, Roberto Sartorello, Sara Finzi, Michele Maisetti, angelo Bilotta, Gabriele Guglielmi, Verdiana Vetrano.
DIEGO DI MALTA
lista “MOVIMENTO 5 STELLE”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Cristina Maria Righi, Giuseppe Tarsia Incuria, Laura
Pierella, alberto Luigi Senigaglia, Serafina Lanzo, Rossano Cioccolini, Emanuela Carola Ferrari, Renato Botta Poli, Maria Grazia negro, Osvaldo Carpinelli, Eleonora avella, Gabriele ammollo, Monica Fiamberti, Ezio
angeletti, angela Di Turi, Mike Lisi, nadia norma Lazzari, Marco Marchesi, alfonso Iozzino, Lorenzo Sussarellu.
di Gianluca Stroppa
lista “PARTECIPAZIONE”
sostiene TECLA FRASCHINI
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Martina Simone, Vincenzo Gervasoni, Ezio Francesco
Lazzari, Roberto nardio, Giovanni Vincenzo Riccardi Sirtori, andrea Maria airoldi, Roberto Cabrele, Chiara Cabrini, Elena Fiori, Sabrina Foti, Tiziano Furgeri, Giuseppe Iorillo, antonino La Malfa, Cristiano Stefano Marighella, Micaela Dominich Murgolo, Marina nicolini, Federica nin, Cristina Pagnozzi, Fabrizio Peviani, Stefano
Pumo, Martina Simone, Floriana Villani, antonio Volza,
Giancarlo Terzi.
lista “FORZA ITALIA”
sostiene TECLA FRASCHINI
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Francesco Casella, Giuseppe Del Giudice, Claudio Gasparini, Mario Trebino, Claudio Mario Francesco zardus,
Maria albini, alberto Batini, alberto Befi, Giovanna
Broggi, alessandro Ciniglio, nicola De Felice, Mariangela Ferrari, Umberto Ferrari, antonio Fierro, Giuseppe
Giacalone, Rosella Ines Manega, angelo Marra, Erika
Mazzitelli, alessandro Moretti, Silvana Pace, Vittorio Sirtori, Roberta Stafforini, Maria Immacolata Stomaci, Maurizio Tamellini.
lista “ALESSANDRINI PER SEGRATE”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Giampiero airato, Cinzia Barducco, Valentina Francesca Bensi, Giuseppe Boccuzzi, andrea Borruso, alberto
Bratti, Marco Buonfiglio, Giorgina Maria Laura Crosetto, Patrizia Dargenio, Paola De Vita, Stefano Elli, Marco
Fraschini, Daniele Lantieri, Fabio Lini, Marco Perini, Virna Provvidenza, Francesco Quaglia, Tommaso Roda, Sonia Socini, Stefania Strignano, andrea Tarantino, Patrizia Tiboni, Davide Vecchi, annalisa Vitali.
sostiene TECLA FRASCHINI
lista “LEGA NORD”
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Vittorio Rigamonti, andrea Donati, Mario Ettore Grioni, Martino Rebellato, Roberto Viganò, Luciano zucconi, Cosimo Turchiarulo, Dario Bonfanti, Gabriella Boracchi, Giancarlo Clerici, Maria antonietta De Maio, Tatiana Doina Francu, Roberto Maddinelli, Silvia Mancini,
Giuseppe Marcheselli, Paolo Paliotta, Diana Perego, nicole Pignarca, Lorena Piredda, Simone Rosa, andrea Sala, Maria Pia Tambara, Riccardo Tomesani, armando
zanchetta.
sostiene TECLA FRASCHINI
lista “LISTA CIVICA”
sostiene PAOLO MICHELI
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Roberto Biolchini, Giuseppe Carlucci, Mario Magni, Luigi Palmosi, Simone Pitton, Roberto zadik, Rosella Risé,
Brian Valerio Palmosi, Giacoma Mastrandrea, Enzo Fascioli, Chiara Rosaria Carlucci, Giuseppina Scotuzzi,
Emanuela Palmosi, Domenica Mastrandrea, Elena Favara, Tamara Fardella, Luigi Putomatti.
lista “PARTITO DEMOCRATICO”
candida PAOLO MICHELI
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Pietro aurecchia Pietro, Bruno Barsanti, Renato Berselli, Gianfranco Bettiol, Raffaella Bianchi, Barbara Bianco, Santina Bosco, Francesco Di Chio, Giuseppe Ferrante, Dario Giove, Cesare Lenisa, Gaia Masera, Manuela
Mongili, Vincenzo Moschella, antonio Paolella, Liliana
Radaelli, Giuliana Sabadini, Dino Santoni, Maria Vittoria Solimena Leto, Mario Sormani, Luca Stanca. Ornella
Vetrone, Tiziana Vimercati, amalia Violi.
lista “SINISTRA PER SEGRATE”
sostiene PAOLO MICHELI
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
alberto Mario Micheli, Paola Lattanzio, Elena Caracozza, Walter Cavalieri, Enrica D'auria, Giuseppe Di Marzo, Elena Hileg Iannuzzi, Francesca Maiorano, Maria
alessandra Masera, Davide Pace, Maria Teresa Pizzichemi, Isabella Previatti, Davide Quadrellaro, Emanuela
Ronzone, alberto Storti, Dario Giuseppe Vittone, Silvana zonta, andrea Gregorio Procopio.
lista “SEGRATE NOSTRA”
candida PAOLO MICHELI
Di seguito i candidati al consiglio comunale:
Livia Ilaria achilli, alessandro Bontempi, antonella Caretti, Fulvio Cavazzini, Luca Colli, Umberto Costamagna, Roberto Fusilli, Marco Italia, Lorenzo Lucchini, Viviana Mazzei, Roberta Menegatti, nicole Petra Papa, Luigi Parodi, Paola Pinto, Gianluca Poldi, Maria Cristina
Polga, Michele Romanelli, Gianfranco Rosa, Ileana Rossini, attilio Sprela, Pietro Suglia, alessandro Tinelli, Paolo Maria Vezzoni, Francesca zardin.
Pgt, annullata la sentenza del Tar
a pochi giorni dal voto il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del comune
Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar contro il Piano di governo
del territorio. a pochi giorni dall'apertura delle urne, il sindaco uscente adriano alessandrini e la sua amministrazione si ritiene legittimato a sventolare una
propria affermazione che ha l'effetto immediato di ridare operatività ed efficacia allo strumento urbanistico locale. Il
Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso presentato dal Comune contro la Sentenza del Tar che cassava tutto il Pgt,
opera un ribaltone a tutti gli effetti, è la
lettura che ne dà il Comune, lasciando
al momento sospesa la querelle sul
Golfo agricolo, la cui decisione nel merito è stata rinviata all'udienza in calendario il prossimo 3 novembre. all'appello al Consiglio di Stato proposto dall'amministrazione si erano accodate anche tante società a supporto: Europa
2000 Srl (proprietaria dell'area tra Mi2
e Parco alhambra), Secomind Srl (proprietaria dell'area sulla quale, in virtù del
Pgt, sono sorti Mc Donald's, alta Sfera, Decathlon, Bricoman e la Maison du
monde), Tende Srl (responsabile del cosiddetto “Progetto Tamoil” che prevede
la costruzione di capannoni e centri
commerciali tra la chiesa di Lavanderie
e la stazione di rifornimento Tamoil all'ingresso sud di Mi2), Lindos Srl (proprietaria dei prati a nord del Villaggio
dei Mulini), Morettone Srl, Interpart Srl
e Segrate 2000 Srl (proprietarie dell'area tra il Parco alhambra e il Villaggio
ambrosiano), Istituto delle Vitamine. La
sentenza del Consiglio di Stato, tra i primi effetti, riconsegna all'ente piena legittimità nella prosecuzione dei lavori
riguardanti la realizzazione della variante di via Monzese.
G.S.
I democratici nel mezzo della bufera
PesChIerA
6 27 MAggIO 2015
a fronte delle dimissioni degli assessori, il gruppo di maggioranza difende apertamente il sindaco e la sua azione amministrativa
I
Le ragioni dell’addio di Perotti
n una lettera, Danilo Perotti motiva il suo dissenso verso l'operato del
sindaco Luca zambon con
la conseguente decisione di
dimettersi dall'incarico di
assessore alle Partite del bilancio, Finanze, Tributi,
Economato, Entrate patrimoniali e Farmacie comunali. Una luna
di miele politicamente finita nel modo
peggiore. “Le
premesse un
anno fa- racconta Perottierano buone. I
cittadini ci Daniele
avevano dato Perotti
fiducia, intravvedendo
in noi quelle facce nuove e
pulite che avrebbero potuto
far ripartire la città. I nostri
avversari parlavano di burattinai e tutti noi siamo stati fermi nell'affermare che
non era così.
abbiamo ascoltato la gente,
confrontato le idee e scritto
il programma. Poi abbiamo
iniziato a governare ma,
purtroppo, quelli che qualcuno aveva definito burattinai hanno cominciato a palesarsi, ad interferire con la
nostra attività amministrativa, ad interloquire direttamente con funzionari e di-
pendenti comunali”. Perotti
sottolinea come già davanti
alle prime ingerenze si sarebbe dovuti essere subito
intransigenti: “abbiamo
chiesto a zambon di mettere dei paletti- continua- dato che i cittadini la fiducia
l'avevano riposta in noi e nel
programma, non in altri.
Il sindaco ci ha
sempre rassicurato dicendoci
che era una fase
transitoria, dove
valeva la pena
anche sfruttare
conoscenze e
contatti, ma che
poi il potere decisionale sarebbe stato comunque il nostro. E
invece sono iniziati i cambi
organizzativi non concordati, le decisioni su Bellaria
coerenti con un progetto mai
realmente discusso e condiviso, le delibere dell'ultima
ora... E, nonostante i contrasti e qualche prima evidenza sul fatto che la giunta non fosse l'unico luogo in
cui venivano tracciati gli indirizzi, abbiamo alla fine
fatto passare tutte le proposte, rinnovando al sindaco,
nei fatti, la fiducia”.
L'ex assessore parla del fatto che il suo lavoro, per
quanto puntuale e certosino,
La giunta compatta
a
servizi a cura di Gianluca Stroppa
andasse a sbattere con qualche elemento esterno: “nonostante i nuovi progetti e le
crescenti responsabilità in
ambito lavorativo-proseguemi sono fatto in quattro per
dedicare tempo ed energie
all'attività amministrativa: il
nuovo regolamento sui canoni patrimoniali, la lotta all'evasione, la chiusura del
bilancio consuntivo con il
rispetto del patto di stabilità,
le nuove ipotesi di detrazioni alla Tasi.
In questo periodo, però, è
cresciuto il mio imbarazzo
nel vedere come cadesse nel
vuoto ogni mia azione finalizzata a lavorare collegialmente al bilancio di previsione, definendo insieme le
priorità per poi verificarne
costi ed entrate.
Il pallino non lo avevamo
più noi, ora che anche il Pd
era stato usurpato ai cittadini che lo avevano votato e ai
tanti volontari che lo hanno
fatto crescere.
L'ultimo atto con cui unilateralmente zambon ha voluto mandare a casa Righini, è la scelta di poter fare a
meno anche di me e Caterina Molinari. avevamo fatto
presente che avremmo lasciato tutti insieme se uno
dei tre fosse stato allontanato senza motivazioni condivise”. E così è andata.
nemmeno un anno
dall'insediamento in
Comune crolla tutto.
La giunta che fin qui ha assecondato l'operato di Luca
zambon è ormai un pallido
ricordo per il fuggi fuggi
che la sta attraversando.
Il ritiro delle deleghe in capo a Marco Righini, atto a
quanto pare fermamente voluto proprio dal primo cittadino, non era che la punta
dell'iceberg visto che a distanza di qualche giorno
hanno sbattuto la porta in
contemporanea anche gli assessori Caterina Molinari e
Danilo Perotti.
Dimissioni che, in un certo
senso, erano state subodorate dallo stesso Righini allorché sul suo profilo facebook aveva voluto ringraziare in modo particolare
proprio Molinari e Perotti,
che chiamò “compagni di
viaggio”.
nessun cenno né a zambon
(se non per smentire l'accusa di assenteismo in giunta)
né agli altri assessori. Insomma, la pulce nell'orecchio era stata collocata e
guarda caso si è arrivati ai
passi indietro dei due collaboratori del sindaco.
Verso quest'ultimo non fa
ora sconti proprio l'ex titolare alla Cultura, Caterina
Molinari che, in una missi-
va redatta per spiegare la va anche le deleghe allo
sua uscita, afferma come Sport. Insomma, zambon
elemento non più sostenibi- avrebbe infilato una serie
le fosse la diversa visione di comportamenti tale da
strategica del futuro di Pe- avvalorare le accuse degli
schiera, soprattutto per le avversari politici; ovvero
basilari scelte in ambito ur- di essere in pratica “manobanistico. “Il sindaco zam- vrato”.
bon- ha asserito Molinari- “avrebbe dovuto evitaremi ha fortemente delusa e conclude Molinari- di circertamente non potevo assi- condarsi di certi collaboratostere passivamente al ritiro ri, in modo da non prestare il
delle deleghe
fianco a chi
a Marco Ridubitava che
ghini.
zambon fosse
zambon non
realmente inha saputo o
dipendente.
voluto cavalInvece ha scelcare quel sento di privarsi di
timento di noquanti lo convità che esprisigliavano in
meva all'inimodo disintezio dell'avressato per il
ventura e che
bene di Pegli aveva conschiera.
sentito di vinanche per
caterina molinari
cere le elezioquesto la deni”.
lusione è molto grande”.
Quello che Molinari non poteva sopportare era il lasciar
fare a chi non avesse titolo
per farlo.
Le decisioni relative al
campo di Mezzate, passate
sopra la testa dei membri
dell'esecutivo, ignari di
quanto si stava pianificando, sono stati per l'ex assessore la goccia che ha
fatto traboccare il vaso.
Soprattutto per lei che ave-
voca. Il Pd poi si corazza, a
difesa di sé stesso: “nel partito- prosegue la nota- si discute, ma poi occorre decidere per non paralizzarsi.
Chi parla di partito espropriato è alla ricerca di alibi
per non prendere atto ed accettare che le proprie tesi
sono risultate largamente
minoritarie. C'è una città
che ha dato al sindaco la responsabilità di realizzare un
programma e su questa strada si deve continuare a
camminare. Per questo il Pd
sollecita zambon ad accelerare, prendendosi una piena responsabilità di governare e cambiare Peschiera.
Comprendiamo la decisione
di due assessori di rassegnare le dimissioni, ma non è
possibile alterare la realtà,
con motivazioni non corrispondenti ai fatti”. E qui il
partito bacchetta Perotti che
prima aveva dichiarato la
volontà di lasciare per impegni lavorativi per poi virare su un dissenso politico.
Infine la difesa finale: “Da
mesi- conclude- zambon è
vittima di una campagna diffamatoria.
Lo si vuole delegittimare raccontando di una presunta dipendenza da altre entità. Calunnie ed allusioni che vedono protagonisti vecchi politici marginali, la destra più aggressiva e la sinistra radicale
alla ricerca di una rivincita
dopo la delusione delle urne.
Unico collante il pregiudizio, la diffamazione, la voglia di crisi del governo
zambon. Il Pd risponderà
con fermezza alle calunnie
senza farsi intimidire”.
È il gioco delle parti. Con
l'avversario in ginocchio, in
politica non si ha tempo per
atteggiamenti pietosi ma anzi, se si può, si gira il coltello nella piaga. Il crack della
giunta zambon offre alle destre peschieresi l'occasione
imperdibile di partire lancia
in resta ed il primo ad esercitarsi al tiro al piccione è il
trio targato Forza Italia: Falletta, Bruschi, Di Palma.
“Dietro a zambon- sottolineano- c'è un solo grande
burattinaio che tira i fili, detta le regole e decide le strategie politiche per la città.
Lo avevamo detto ai cittadini in campagna elettorale ed
oggi le dimissioni di due assessori confermano che le
nostre accuse erano più che
fondate. Purtroppo, sono una
triste realtà. Prendiamo atto
che gli assessori dimissionari hanno riconosciuto, scrivendolo nero su bianco, che
avevamo ragione: dietro alla faccia pulita di zambon
c'è un grande vecchio della
politica che decide, una presenza nascosta ma ingombrante per la città. Ecco perchè zambon non rappresenta il nuovo, è solo una presenza di facciata per mascherare la vecchia politica,
quella bieca e affarista, per
nascondere i soliti vecchi interessi”.
Forza Italia si siede sulla riva del fiume ed aspetta,
chiedendosi cosa accadrà
ora: “Quale sarà la prossima
mossa? In giunta sono rimasti Buzzella e Colombo, due
IL PD Fa QUaDRaTO InTORnO aL SInDaCO LUCa zaMBOn
Pieno appoggio a zambon.
Il Pd non ha dubbi e nel
mezzo della bufera ecco un
comunicato del gruppo di
maggioranza relativa che di-
fende apertamente il sindaco e la sua azione amministrativa.
Prima che scoppiasse la tempesta, il Pd rivendica colle-
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gialità decisionale a vari livelli, giunta e gruppi consiliari compresi, oltre ad un rilancio interno votato praticamente all'unanimità e senza dissensi significativi. Discussione aperta, coinvolgimento e trasparenza sono
state, a detta del Pd, le parole d'ordine che hanno tracciato il cammino dalle vittoriose elezioni in poi.
“zambon- recita il comunicato- ha dimostrato estrema
attenzione al rispetto delle
opinioni altrui, rispondendo
con responsabilità e pazienza anche a comportamenti e
a manifestazioni irrituali e
incomprensibili, ad inutili e
infantili provocazioni.
La revoca delle deleghe a
Righini è la conclusione di
una posizione di dissenso e
rottura del rapporto fiduciario con il sindaco, che si è
espressa in una distinzione
costante e tesa a far divergere la propria responsabilità
dall'azione della giunta. La
decisione del sindaco era
inevitabile poichè riteniamo
incompatibili posizioni di
costante distinzione e differenziazione anche pubblica
con l'azione del sindaco”.
Dissenso consentito insomma, ma la critica, dice il Pd,
non può essere un tratto distintivo perpetuo. E non potendo prolungare oltre la situazione ecco il passo di re-
Terremotata la Giunta Zambon
dal 1968
al servizio
dei lettori
Destre scatenate
CRISI DI GIUnTa:
assessori di nota, espressione della brutta e bassa politica di una volta. Ma i consiglieri del Pd ora che intendono fare? Seguiranno i dimissionari o si faranno sedurre dai metodi del vecchio
faccendiere?”. a soffiare sul
fuoco interviene anche la sezione locale di Fratelli d'Italia, con un comunicato di
Stefano Faita.
“Ciò che sta accadendo- rimarca- è il triste epilogo
preannunciato di una brutta
pagina di politica a Peschiera. assessori e consiglieri
fuoriusciti lo hanno capito.
L'inganno è stato servito, ad
un gruppo di giovani, usati
per legittimare la promessa
di un cambiamento che altro
non era che un ritorno al passato. La scelta degli assessori era già di per se la prova di come il progetto pianificato a tavolino procedeva
sul percorso indicato dai burattinai. Una ‘ingenuità’ costata molto cara a Peschiera.
Il palesarsi oggi delle contraddizioni, di una sinistra dedita agli intrallazzi ha confermato che in città questo sistema è forte, ha il potere di ingerire nelle scelte strategiche”.
Un “sistema” quello dipinto
da destra molto più grave del
previsto: “Dalle affermazioni degli ex assessori- conclude Faita- il consulente
personale del sindaco spadroneggerebbe negli uffici
comunali. La magistratura
dovrà accertare se c'è pericolo di eventuali infiltrazioni pericolose”.
sAn gIUlIAnO
I dissidenti dem “inguaiano” Lorenzano
27 MAggIO 2015
Ore cruciali sul bilancio per la tenuta del centrosinistra a un anno dal rinnovo elettorale del 2016
7
Nella seduta di mercoledì 20 maggio è mancato il numero legale con cinque consiglieri comunali assenti
B
di Domenico Palumbo
rividi in aula consiliare a San Giuliano
Milanese. Mercoledì
20 maggio la riunione del
Consiglio comunale è saltata per mancanza del numero legale e gli argomenti all’ordine del giorno, tutti importanti, come il bilancio
consuntivo 2014, sono stati rimandati a lunedì 25
maggio di cui, per motivi
legati all’uscita del nostro
settimanale, non siamo in
grado di riferire l’esito finale.
È pure probabile che anche
questa seduta sia stata annullata con conseguenze facilmente immaginabili per
la tenuta della maggioranza
di centrosinistra. Oppure
che la riunione sia stata regolarmente svolta anche per
effetto dell'abbassamento
del quorum, da 13 a 11 con-
siglieri per avere la maggioranza relativa e allora
tutti i timori della vigilia
scomparsi nel nulla. nell’intermezzo fra mercoledì
20 e lunedì 25 c’è stata la
seduta di venerdì 22, di breve durata, in cui è avvenuta
l’approvazione della delibera riguardante la rinegoziazione dei prestiti concessi ai Comuni dalla Cassa
depositi e prestiti. Sembra
di rivedere il film proiettato quattro anni fa quando il
2 novembre 2010 il sindaco
Gina Greco fu messa in minoranza dal suo stesso partito e il Consiglio comunale sciolto causando l’arrivo
del Commissario prefettizio.
adesso siamo nelle stesse
condizioni di allora con la
differenza che nel 2010 i
motivi della crisi di giunta
Caruso, Paolo anelli e
Muntaha Wahsheh, a
cui è appeso il filo esistenziale dell’attuale
maggioranza e del sindaco alessandro Lorenzano.
Si sa comunque che i
tre esponenti democratici si erano già messi
in vista il mese scorso
andando in disaccordo
con il sindaco Lorenzano, contrario alla
proroga della convenzione al progetto edificatorio nell’area ex
Blue Residence.
I dissidenti erano quattro, ma uno di questi è
la neo consigliera
poi rientrato in magcomunale Barbara martini
gioranza. ad allungare
lista degli assenti
la
erano abbastanza comprenerano
il
capogruppo del Pd
sibili per via della situazioJacopo
Grossi,
recatosi alne di Genia, oggi invece
l’estero
per
motivi
di lavonon ci è nota la posizione
ro,
e
Domenico
Sgroi,
delpolitica di tre consiglieri cola
lista
civica
Insieme
per
munali del Pd, Giuseppina
Quasi 600 bambini alla “Stra...Fermi”
BORGOLOMBaRDO / COLOnnE DI RaGazzInI PER LE VIE DEL PaESE
Quasi 600 bambini (556,
ha precisato una delle organizzatrici), hanno partecipato alla “Stra…Fermi”,
la manifestazione podistica organizzata sabato 23
maggio dal comitato genitori della scuola media Fermi di Borgolombardo con
il coinvolgimento delle materne Deledda e Campoverde e delle elementari
Giovanni XXIII e Leonardo da Vinci.
Lo scopo era quello della
raccolta fondi per lo svolgimento delle attività scolastiche, oltre a far passare
ai giovanissimi studenti
una giornata di autentico
sport. La quota d’iscrizione alla marcia era di 5 euro per ciascun partecipante. Lunghe schiere di ragazzini, tutti indossando
Un vero spettacolo.
alla marcia partecipavano
anche insegnanti e genitori.
Partenza e arrivo della marcia erano fissati nel cortile
della Fermi dove erano collocati i punti ristoro e dove
gli organizzatori provvedevano alla vendita dei gad-
Materie trattate principalmente: famiglia, lavoro,
risarcimenti, locazione, dichiarazioni di successione
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la rinegoziazione dei mutui
concessi dalla Cassa depositi e prestiti è passata con
l’appoggio della minoranza, astenutasi al momento
del voto, dato che la maggioranza non era in grado di
farlo da sola.
all’inizio della seduta il
presidente del Consiglio,
Giocondo Berti, in due momenti successivi, ha fatto
osservare un minuto di silenzio per la scomparsa
della mamma di Marco Toni, e per il centenario dell’entrata dell’Italia nella
Grande Guerra, il 24 maggio 1915.
Sempre nella riunione di
venerdì 22 il Consiglio ha
provveduto alla ratifica, e
conseguente surroga, delle
dimissioni della consigliera
del Pd anna Hennebole e
sua sostituzione con Barbara Martini, prima dei non
eletti alle amministrative
del 2011.
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San Giuliano, poi rientrato
in coalizione nella seduta di
venerdì 22.
a livello nazionale i dissidenti dem, come Bersani,
Civati, Fassina, Cuperlo,
non fanno misteri a dichiarare la loro contrarietà su
questioni importanti per il
Paese, come la Legge elettorale, la scuola ecc., anche
a costo di mettere in crisi il
partito, ma nella politica di
casa nostra è difficile andare oltre ai soliti “motivi personali” dietro cui spesso si
celano intrighi e trappole
pericolose.
Le stesse recenti dimissioni
dell’assessore Rosario zannone e del delegato allo
Sport, Domenico Sgroi,
hanno lasciato stupiti la cittadinanza. al rinnovo elettorale per scadenza naturale della legislatura si andrà
fra un anno, nel maggio
2016.
Per la cronaca diciamo che
Il sindaco lorenzano con la figlia Ginevra
alla manifestazione “Stra...Fermi”
una magliettina color verde, accompagnati dagli
agenti della Polizia locale
e della Protezione civile,
sono sfilate per le vie di
Borgolombardo e del
quartiere Serenella attirando la curiosità dei cittadini fermi sui marciapiedi ad
applaudire il loro festoso
passaggio.
get e allo svolgimento di
una lotteria organizzata dai
commercianti in appositi
stand. Incredibile, ma vero.
alla manifestazione ha preso parte pure il sindaco
alessandro Lorenzano
spingendo la carrozzina in
cui c’era sorridente Ginevra, la sua primogenita.
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San DOnaTO / Si è tenuto il saggio di fine corsi della Trefor Club
Anche da noi Notre Dame
Dopo il successo di Peschiera, la serata al Troisi inizia con l’esibizione di Tango
V
di Ilaria Immucci
enerdì 22 maggio,
presso il Cinema
Teatro Troisi di San
Donato Milanese, si è tenuto il saggio di fine corsi della palestra Trefor Club.
La serata si è aperta con
un'esibizione di Tango da
parte dei due insegnanti
Jonny e Valeria.
Successivamente si sono
alternate coreografie di Hip
Hop, zumba e Latino americano: numerosi gli applausi per i giovanissimi allievi e per i loro insegnanti, Ilaria e Victor.
Lo spettacolo ha visto anche la partecipazione delle
ragazze della Kyr Dance
Studio di Peschiera Borromeo, che si sono esibite nel
musical di notre Dame de
Paris, dopo l'acclamatissima prima tenutasi presso il
Teatro De Sica.
Il palco del Troisi è stato
solcato da due scuole diverse, ma soprattutto da diversi stili di danza, in grado di soddisfare le esigenze di tutti.
Solitamente la gestione del
teatro, affidata al "Progetto
Lumiere", non affitta le sue
sale a palestre o scuole private.
non è stato molto chiaro
quindi il motivo per cui tale spettacolo sia andato in
scena. Sembra che si sia
trattato di un errore o un'incomprensione.
Se così fosse, questo errore ha fatto sì che venisse
realizzato un vero e proprio spettacolo, curato in ogni suo dettaglio e soprattutto molto riuscito.
Speriamo di poter vedere altre rappresentazioni in un teatro posto nel cuore di San
Donato Milanese, che sarebbe uno spreco
se fosse adibito solo a cinema.
Un plauso a tutti i giovani artisti.
La biciclettata in città
È morta la mamma
di Marco Toni
San DOnaTO / nella Smart City la due ruote è la favorita SAN GIULIANO / Molta gente ai funerali
Sono 187 i sandonatesi che
al 5 maggio scorso hanno
partecipato al sondaggio online lanciato dal Comitato
per San Donato Smart City,
composto da Giorgio Campatelli, anna Maria Del Vescovo, Flavio Mantovani e
Marco Menichetti, attraverso il servizio messo a disposizione dall’associazione Recsando. Molte le informazioni e i suggerimenti ricevuti, con indicazioni specifiche su priorità e area tematiche da “sviscerare” per
realizzare, tutti insieme, una
San Donato intelligente, innovativa e a misura di cittadino. Il sondaggio nasce da
un’idea di Eugenio Bianchini, attivista della prima
ora del nascente Comitato,
sandonatese doc e studente
di Politiche pubbliche per
l’ambiente (MPP-Master in
Public Policy) dell’Università Cattolica di Milano.
“appena iniziato a lavorare
assieme, è emersa l’esigenza di attivare un processo di
sensibilizzazione culturale e
di formazione per promuovere un cambiamento duraturo in città”, dichiara Eugenio Bianchini, “abbiamo
quindi avviato una fase di
studio e interazione, tuttora
in corso, attraverso un breve
questionario di 13 domande
a cui è possibile rispondere
in 5/10 minuti. Il questionario rimarrà aperto fino al 30
settembre 2015. Per partecipare basta collegarsi al link:
http://www.recsando.it/sondaggio-smart-city . L’indagine è generale ed esplorativa e ha le seguenti finalità:
1)-Introdurre la nostra idea
di Smart City. 2) Mostrare e
chiedere l’opinione in merito ad alcuni progetti aree tematiche che possono caratterizzare una Smart City. 3)
Chiedere se San Donato possieda la caratteristiche per
diventare una Smart City.
Le 187 persone, che hanno
compilato integralmente il
questionario, risiedono in
tutti i quartieri della nostra
città e hanno un’età compresa tra i 17 e gli 80 anni.
Il 18% sono studenti, il 54%
lavoratori, il 4% disoccupati, il 6% in cerca di occupazione, e il 12% pensionati,
mentre un 4% ha risposto
“altro” specificando nel
dettaglio la propria situazione. La prima domanda
traccia un identikit della
Città Smart ideale che, secondo i nostri interlocutori,
deve essere una città che:
1°-non spreca. 2°-crea op-
portunità. 3°-è per tutti. 4°sa muoversi. 5°-è partecipata. Rispondendo alla seconda domanda i cittadini hanno indicato i 5 progetti/temi
più importanti per una
Smart City sandonatese i
quali si potranno concretizzare solo nel medio-lungo
periodo con un rapporto di
mutua interdipendenza tra
amministrazione pubblica,
aziende, associazioni e cittadini: 1°-Consumo di suolo zero – Un piano che non
invada le aree destinate all’agricoltura, ma riqualifichi
le zone industriali e gli immobili esistenti. Media ponderale: 8,72. 2°-Progetti che
riguardano lo sviluppo e utilizzo di fonti di energia rinnovabile alternative al petrolio. Media ponderale:
8,58. 3°-Illuminazione pubblica intelligente – Sistemi
tecnologici integrati che
permettano di controllare gli
effetti dell’illuminazione, riducendo i costi di manutenzione e i consumi energetici. Media ponderale: 8,40.
4°-Gestione idrica – Controllo e monitoraggio, uso e
riuso efficiente della risorsa, analisi e minimizzazione degli impatti negativi.
Media ponderale: 8,37. Incentivazione della bicicletta e dei percorsi ciclabili.
Media ponderale: 8,35. L’uso della due ruote è molto
quotata nella città del futuro. Molta importanza viene
data alla tecnologia che però
non è considerata l’unica
variabile per un futuro
smart.
Domenico Palumbo
Chiesa di San Giuliano Martire gremita per i funerali di
annunziata Di Bari ved. Toni, la mamma di Marco Toni, celebrati da don alfredo Francescutto sabato 23 maggio. La signora Di Bari si è spenta improvvisamente all’età di 79 anni nella sua abitazione di via XI Febbraio.
“Sei stata in tutti questi anni la nostra stella polare…”,
ha detto fra le lacrime sull’altare Fabrizio, uno dei quattro figli con Marco, Giovanni e Dario.
a Marco Toni e ai suoi familiari la redazione de L’Eco
di Milano e provincia porge le più sentite condoglianze.
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PanTIGLIaTE / In largo della Pace, sfilata organizzata dalla Caritas
D
I commercianti della zona hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa
di Ilaria Immucci
omenica 24 maggio
in Largo della Pace
a Pantigliate, i cittadini hanno partecipato alla
sfilata organizzata dalla Caritas.
La "Sfilata vestiamoci di
bene" ha visto protagonisti
vestiti usati, tra cui abiti da
sposa di diversi stili ed epoche. Molti dei commercianti della zona hanno contribuito alla buona riuscita
dell'iniziativa. Il ricavato è
stato destinato per aiutare le
attività che i volontari organizzano e gestiscono per sostenere tutte le persone che
si rivolgono alla Caritas. Ha
partecipato all'evento anche
Don Massimo Mapelli, Responsabile della Caritas
ambrosiana.
Il numero delle persone accorse ha superato di gran
lunga le aspettative. alle
17.00 la piazza era affollata, e alle 20.00 il pomeriggio si è concluso con un ricco buffet. a intrattenere il
pubblico ci hanno pensato
anche delle giovani ballerine indiane, che si sono esibite sulle note delle loro
danze tipiche.
La presentatrice Carlotta
Tosini è stata molto intraprendente; complimenti anche all'organizzatore Felice
Borriello per la dedizione
con cui si è occupato dell'intera manifestazione.
27 MAggIO 2015
9
San GIULIanO / Fra i migliori
esercizi della nostra zona
Il Bar Cavour
di Trentarossi
Continua il nostro itinerario
alla ricerca dei migliori
esercizi commerciali del nostro territorio.
Questa volta segnaliamo il
Bar Cavour, a San Giuliano
Milanese, in via Cavour
43/a, ottimamente condotto
dal titolare Patrizio Trentarossi.
Il Bar Cavour è un esercizio
confortevole ed elegante, sia
per il cliente di passaggio
che nella mattinata vuole
servirsi del servizio caffetteria per la prima colazione,
che per sedersi comodamente per pranzare o consumare i panini, preparati
con prodotti genuini e tanta
fantasia. Si può pranzare
con cinque euro (primo, acqua e caffè).
Il proprietario del Bar Ca-
vour, ha alle spalle una lunga attività, che gli ha fatto
maturare tanta esperienza.
Patrizio Trentarossi è un gestore gentile, e signorile, capace di mettere a proprio
agio i clienti, che con l’andar del tempo diventano
amici.
all’ora dell’aperitivo, il famoso “happy
hour”, per
gli habituè
del bar Cavour è un
appuntamento al
quale non
vogliono
mancare,
per degustare i cocktail che Patrizio sa
preparare
con infinite proposte. Il Bar è
situato in una zona tranquilla, che corre parallela alla
via Emilia; lasciata quest’ultima, vi si accede da via
Risorgimento avanti qualche centinaio di metri e incrociate la via Cavour sulla
vostra destra. Dopo aver segnalato quest’ottimo bar,
non resta che augurare ai
nostri lettori di provare i nostri consigli, con un “happy
hour” al Cavour.
Festeggiati i 70 anni degli scout
10
MelegnAnO
27 MAggIO 2015
La giornata del movimento giovanile si è aperta con una tavola rotonda sul tema “Educazione, scoutismo e comunità educante”
S
Il ricavato della cena è stato devoluto al ripristino dei danni causati dal fiume Lambro, dopo l’esondazione dello scorso autunno
di Gianluca Stroppa
ettantanni fa nasceva
il movimento scoutistico in quel di Melegnano. Una ricorrenza da
celebrare con tutti gli onori
che merita e che il gruppo
ha voluto intrecciare peraltro con la kermesse mondiale dell'Expo. La grande
giornata degli scout si è
aperta il 16 maggio, con una
tavola rotonda di ampio respiro sul tema “ Educazione, scoutismo e comunità
educante”.
Vi hanno partecipato don
Samuele Marelli, direttore
della Fondazione Oratori
Milanesi (Fom), Giorgia Sist della pattuglia nazionale
“Rover&Scolte agesci”,
Flavio Biancardi, colonna
del volontariato locale, Ferdinando Reati (capo scout a
Melegnano negli anni '70)
ed i membri della Comunità
Capi del Melegnano I°.
nel pomeriggio c'è stato
spazio per il “Grande gioco
del 70°”, ovvero una maxi
caccia al tesoro aperta a tutti, seguita da una cena di autofinanziamento per impala sede degli
scout melegnanese
rare, in linea con il tema Expo, ad alimentarsi in modo
sano ed equilibrato.
Il ricavato è stato peraltro
Chiusa la moschea
in via Morandi
Esulta il movimento della Lega Nord
Esulta la Lega nord per il
provvedimento adottato da
piazza Risorgimento che
chiude le porte del centro
islamico di via Morandi.
“L'ordinanza di chiusura
della moschea abusivacommenta una nota del Carroccio- arriva oltre sei mesi
di continue richieste da parte della Lega nord, seguita
da un'interrogazione al ministro alfano da parte dell'onorevole Rondini, dopo
una nostra interrogazione
come gruppo Destra Civica/Lega nord in consiglio
comunale, quando il sindaco aveva dichiarato che la
situazione non era così grave come affermava la Lega
nord e che la Lega stava facendo solo propaganda. Ora
finalmente si è accorto che
al venerdì si ritrovavano
quasi 400 persone.
Con quasi un anno di ritardo si è accorto della moschea abusiva ed ora speriamo che l'ordinanza venga
fatta rispettare”. Il Carroccio locale rivendica il risultato frutto di un continuo
pressing sui rappresentanti
delle istituzioni affinché non
cali l'attenzione sul caso.
“Troppo facile- conclude il
comunicato- sarebbe ora
prendersi meriti che non si
devoluto ad una nobile causa, vale a dire al ripristino
dei danni causati dal Lambro dopo l'esondazione dell'autunno 2014.
a chiudere, serata finale in
stile scout fra canti, balli e
l'immancabile bivacco all'aperto.
Come detto, la vetrina dell'Expo è stata colta al volo
anche dagli scout melegnanesi per presentare al mon-
hanno. Solo davanti alle decine di richieste da parte della sezione della Lega nord
di Melegnano, il sindaco si
è deciso ad intervenire.
Gli ricordiamo le sue parole di qualche mese fa quando, in risposta all'ennesima
nostra richiesta di chiusura,
do intero l'esperienza educativa del “fare scoutismo”.
In fondo il cibo è festa,
gioia, relazione, famiglia,
lavoro, incontro, equità,
giustizia: tutti temi etici,
che riguardano lo scoutismo
in senso stretto. Gli obiettivi e i messaggi che la Fis
(Federazione italiana scout)
trasmette durante Expo sono diversi e si sviluppano in
tre modalità concrete: presenza allo stand in Cascina
Triulza, “Expo diffuso” e
accoglienza degli scout in
famiglia.
Con “Expo diffuso” ogni
gruppo promuove iniziative
di scoutismo sul territorio,
in stile “Raccontiamoci Facendo”, organizzando giochi, veglie rover, laboratori, percorsi guidati ai luoghi
dello scoutismo. Ed è quello che si è fatto nei giorni
scorsi a cura del Gruppo
scout di Melegnano.
affermava che se c'era qualcosa di irregolare potevamo
rivolgerci alle forze dell'ordine.
Solo adesso interviene: meglio tardi che mai, ma ognuno deve assumersi le proprie
responsabilità”.
G.S.
Sos tombini al
rione Borgo
I residenti lanciano un appello al sindaco
affinché intervenga nella manutenzione
Il dissesto delle strade cittadine risale sul banco degli
imputati. Stavolta le lamentele giungono dal popoloso
rione del Borgo, che ospita
anche diversi
negozi ed esercizi dediti al
commercio. È
in particolare il
cattivo stato di
molti tombini a
preoccupare i
residenti del
quartiere; manufatti rotti o
sporgenti soprattutto sul lato destro del
marciapiede,
costituiscono
un pericolo se non si fa attenzione.
I più a rischio di mettere un
piede in fallo sono anziani e
bambini, ma anche chi va in
bicicletta deve fare attenzione per non ritrovarsi
gambe all'aria. I residenti
del Borgo si sono mobilitati lanciando un nuovo appello all'amministrazione
comunale affinché intervenga con le manutenzioni del
caso per stabilizzare i tombini più pericolosi.
non è certo la prima volta
Si è spento il professor Pietro Bonini
Volto molto conosciuto e stimato, la comunità piange lo storico veterinario locale
Dopo Giovanni Colombo, la comunità
melegnanese piange la scomparsa di
un altro dei suoi volti più conosciuti e
stimati.
a 91 anni si è spento infatti il professor Pietro Bonini, storico veterinario
locale alle cui sapienti cure molti cittadini hanno affidato i loro amici a
quattro zampe.
Il professor Bonini fu fondatore, nei
primi anni '70, del convegno zootecnico-veterinario diventato poi una ricorrenza immancabile nei giorni de-
dicati alla Fiera del Perdono. Una dedizione speciale al punto di meritare,
nel corso dell'ultima edizione della sagra, una targa ad hoc, omaggio degli
organizzatori della Fiera.
Tra i grandi meriti di Bonini anche
quello di aver preso parte al processo
fondativo della Croce bianca e della
Protezione civile.
Il professore è stato tra l'altro anche
presidente del Comitato etico della
Fondazione Castellini, dell'associazione volontaria per lo sviluppo della
cardiologia e responsabile dell'ufficio
di pubblica tutela presso l'ospedale
Predabissi. Qualche anno fa, proprio
in ragione delle sue molteplici attività
e cariche di rilievo, ricevette il premio
Isimbardi da parte dell'allora amministrazione provinciale. Un “vulcano di
idee” è stato definito da chi, come nilo Iommi, gli è stato a fianco in innumerevoli iniziative. Senza dimenticare ovviamente la professione di veterinario, che lo ha fatto conoscere ed
apprezzare sull'intero territorio.
Ritrovato il 26enne
Di Gulli non si avevano più notizie da giorni
Il lieto fine arriva molto celermente, a sole ventiquattrore dall'allarme scattato
pubblicamente. Ma certo la
comunità melegnanese ha
vissuto dieci
giorni di paura. Jonathan
Jonathan Gulli, Gulli
il ragazzo di 26
anni che non
aveva dato più
notizie di sé,
sta bene ed ha
potuto comunicare personalmente di trovarsi in Spagna. Un grosso sospiro di
sollievo. Ma la preoccupazione era stata tale da investire anche la celeberrima
trasmissione di Rai Tre “Chi
l'ha visto?”. Il giovane, personaggio molto noto in città,
non aveva dato più notizie
di sé dal 4 maggio scorso,
quando era
praticamente
scomparso nel
nulla.
I carabinieri faranno ora luce
sui motivi che
hanno portato
Gulli a far perdere le proprie
tracce per una decina di
giorni anche se il tutto sembra riconducibile ad un allontanamento volontario.
G.S.
che il tema del dissesto
stradale sale al proscenio
delle discussioni melegnanesi; in fondo sono passate
solo poche settimane dalle
denunce sulle condizioni
attorno al cavalcavia situato in fondo a via Giardino,
al confine con Riozzo, dove la strada reca pesanti
sconnessioni.
a farne le spese soprattutto
i tanti automobilisti in transito, che finiscono con i loro mezzi nelle buche non
opportunamente segnalate.
a livello politico, il Pd ha
recentemente predisposto
un'interpellanza sul tema
che riguarda un po' tutti gli
utenti della strada.
G.S.
Il professor Pietro Bonini
sAnt’AngelO e lODIgIAnO
La maratona fotografica Furto di rame alla
27 MAggIO 2015
11
LODI / La prima edizione di “Lodi Photo Run” si terrà il prossimo 7 giugno SanT’anGELO / asportato materiale per
5mila euro e causato danno per 30mila euro
Un evento che ha lo scopo di unire la passione per le foto e la promozione del territorio
M
di Alan Bongiorno
ercoledì 13 maggio alle 11.00 si è
tenuta la conferenza stampa presso la sala
“Ex Chiesetta” della Provincia di Lodi, per presentare la prima maratona fotografica nella città la “Lodi Photo Run” che si terrà
il prossimo 7 giugno con
partenza presso il BPL
Center in via S. Bassiano,
zona stazione.
ad aprire la conferenza, sottolineando l’importanza di
questo evento culturale per
la città, è stato il presidente
della Provincia, Mauro Soldati, affermando che in concomitanza dell’Expo, questa manifestazione si colloca in perfetto stile per far apprezzare e conoscere la
realtà del territorio lodigiano, in particolar modo del
capoluogo.
a seguire ha preso la parola
Marco Lecchi, presidente
dell’associazione Culturale
Digital Camera School di Lodi, che ha organizzato l’evento, spiegando che questa realtà associativa ha come
obbiettivo
la diffusione
della
cultura
fotografica attraverso
corsi di
fotografia
organizzati
ormai in
molte province
tra le più importanti Milano, Pavia, Lodi, Torino, Genova e Roma.
La “Lodi Photo Run” è un
evento culturale che ha lo
scopo di coniugare la passione per la fotografia e la
promozione del territorio attraverso la formula di una
maratona fotografica, che
permetta di vivere e conseguentemente di valorizzare
il territorio in modo alternativo e divertente.
L’evento è finalizzato
a
coinvolgere
per una
giornata,
durata
prevista
della maratona,
tutti i cittadini ed i turisti, amanti
ed appassionati di fotografia,
che devono raccogliere immagini della città e
dei sobborghi in base ad una
serie di temi assegnati.
Una giuria di fotografi valuterà le immagini, scegliendo le 21 migliori per
Buonsante si ricandida sindaco
BORGO SAN GIOVANNI / alle prossime elezioni del 31 maggio
Sarà una domenica di elezioni, il prossimo 31 maggio, in quel di Borgo San
Giovanni.
La cittadinanza verrà, infatti, chiamata ad eleggere il
nuovo sindaco del Comune,
dallo scorso 22 giugno amministrato dal commissario
prefettizio, il dottor Mariano Savastano. Le liste in lizza sono tre.
La numero 1, denominata
“Progetto per Borgo”, sostiene a candidato primo cittadino il 58enne nicola
Buonsante, ossia il prece-
SAN COLOMBANO
Per l’anno 2015/16
Iscrizioni
al nido
Sono aperte, le iscrizioni
all'asilo nido comunale per
l'annata 2015-'16. Gli utenti avranno facoltà di scegliere fra tre orari educativi, cioè l'orario normale,
l'orario ridotto e il part-time. L'orario normale, della durata di 10 ore, prevede l'ingresso tra le ore 7.30
e le ore 9, con l'uscita tra le
ore 15.45 e le ore 17.30;
differentemente, l'orario ridotto, della durata di 8 ore,
consente l'ingresso tra le
ore 8.30 e le ore 9, con
uscita tra le ore 15.45 e le
ore 16.30. Per quanto concerne, invece, il part-time,
sarà in essere solamente il
mattino, per 5 ore e 30 minuti, con entrata tra le ore
7.30 e le ore 9 ed uscita tra
le ore 12.30 e le ore 13. Per
effettuare delle iscrizioni è
necessario compilare la domanda, a disposizione sia
presso l'ufficio protocollo
del Comune sia sul sito internet www.comune.sancolombanoallambro.mi.it,
riconsegnandola in seguito
allo stesso ufficio.
coerenza con il tema assegnato, correttezza formale e
creatività, sarà poi consegnato ad ognuna di queste
un interessantissimo premio
in base alla posizione di
classifica. Per partecipare a
questa manifestazione sarà
sufficiente compilare un
modulo sul sito dell’associazione www.digitalcameraschool.it e versare la quota d’iscrizione di 15 euro
che comprende la maglietta
ufficiale dell’evento e simpatici gadget.
In questa conferenza non si
è parlato solo di fotografia,
l’intervento di Sofia Marconi, dell’associazione Movimento Lotta Fame nel
Mondo di Lodi, ha sottolineato che parte del ricavato della “Lodi Photo Run”
sarà destinato ad un progetto per l’ampliamento di
un acquedotto di Cyeza in
Ruanda.
dente sindaco che cerca di
riprendersi l'incarico che dovette lasciare undici mesi or
sono a causa dello scioglimento del consiglio comunale, dovuto alle contemporanee dimissioni presentate
da tre consiglieri d'opposizione e da due della stessa
maggioranza che sosteneva
Buonsante.
La lista numero 2, “Borgo
Comune solidale”, presenta,
invece, il 48enne Cesare
Quaini, cioè uno dei consiglieri comunali di minoranza che dimissionarono nel
2014. La terza lista in lizza,
ossia “Borgo cambia verso”,
candida a primo cittadino il
51enne alberto Marchesin,
alla sua prima esperienza in
politica.
Quella del prossimo 31
maggio sarà la quarta tornata elettorale alla quale
Buonsante prenderà parte.
Dopo essere uscito sconfitto, risultando comunque
eletto consigliere di minoranza, nel 2001 dal confronto con Guerina Cappella, vinse nel 2006, venendo
confermato nel 2011, quan-
do distanziò di ben 500 voti la lista concorrente.
G.L.
Il Comune di Torrevecchia
Pia organizza anche quest'anno il Centro ricreativo
estivo per bambini dai 3 ai
14 anni. Quest'iniziativa è
suddivisa in due fasce d'età,
ossia quella riservata ai bimbi frequentanti la scuola dell'infanzia e quella rivolta ai
bambini più grandi, iscritti
alla scuola primaria e secondaria di primo grado
(scuole elementari e medie);
pur concludendosi entrambi
il prossimo 31 luglio, i due
percorsi avranno rispettivamente inizio il 1° e il 6 luglio prossimi, restando attivi dal lunedì al venerdì. La
giornata tipo del Centro ricreativo estivo ha una durata di 10 ore, con inizio alle
ore 7.30 e conclusione alle
ore 17.30, ed è strutturata in
varie attività sportive e didattiche, alle quali vanno ad
aggiungersi un'uscita settimanale in piscina e due gite. Relativamente alle quote di iscrizione settimanali,
sono state fissate a 55 euro
per i bambini iscritti alla
scuola dell'infanzia e a 40
euro per i giovani della
scuola primaria e della scuo-
la secondaria di primo grado. Per effettuare delle iscrizioni è necessario compilare l'apposita scheda di partecipazione, scaricabile dal
sito internet www.comune.torrevecchiapia.pv.it,
consegnandola poi agli uffici comunali entro e non ol-
tre il prossimo 19 giugno.
Per informazioni telefonando al numero 0382-68502,
inviando un messaggio all'indirizzo di posta elettronica [email protected], oppure ivi
recandosi personalmente.
G.L.
Il candidato sindaco
nicola Buonsante
Adesione al centro ricreativo
TORREVECCHIa PIa / Per i bambini dai 3 ai 14 anni
Concorso fotografico
per i soli residenti
CaSTIRaGa / Termine ultimo il 31 luglio
Il Comune, in collaborazione con il gruppo fotografico “Punto di vista”, organizza un concorso fotografico denominato
“Castiraga Vidardo attraverso le foto dei suoi cittadini”. La
partecipazione è aperta ai soli residenti e le fotografie dovranno immortalare riconoscibili vedute e scorci della cittadina. Le opere, nella quantità massima di tre per partecipante, dovranno essere a colori e scattate su carta fotografica delle dimensioni di 20 x 30 centimetri. Per partecipare
è necessario compilare l'apposita scheda di partecipazione,
scaricabile dal sito internet comunale www.comune.castiragavidardo.lo.it, consegnandola poi in busta chiusa, in allegato alle fotografie, presso gli uffici comunali, entro e non
oltre il prossimo 31 luglio. La premiazione avrà luogo domenica 20 settembre alle ore 21, presso la sala civica “Luigia Castelli”; al vincitore verrà assegnata una targa di riconoscimento e la relativa fotografia verrà esposta nella sala
d'ingresso del municipio e sul sito del Comune.
azienda Gallotta
Un bottino di 5 mila euro,
ma un danno di almeno 30
mila. Questo è, in sintesi, il
risultato di un furto di rame
della quale è stata vittima,
nella notte tra lunedì 11 e
martedì 12 maggio, l'azienda barasina “Gallotta”, storica ditta cementifera del
territorio lodigiano, attiva
sin dal 1978. Dei professionisti del crimine hanno
asportato ben due chilometri di cavi elettrici interrati;
l'operazione, comunque rischiosa, è stata possibile
no dovuti restar fermi. Il
“colpo” è stato scoperto nella mattinata di martedì 12
maggio, ad inizio giornata lavorativa; immediatamente sono stati avvisati i carabinieri
della Stazione di Sant'angelo Lodigiano, giunti sul posto
per un sopralluogo. Le indagini sono tuttora in corso,
ma è chiaro che saranno
molto difficili, a causa della mancanza di indizi, a dimostrazione che il furto è
stato opera di autentici “professionisti”.
poiché a conclusione della
giornata lavorativa la tensione elettrica viene tolta. Il
valore del materiale asportato è stato quantificato in
circa 5 mila euro, ma il danno maggiore, stimato in circa 30 mila euro, è consistito nell'interruzione della
produzione, che ha potuto
riprendere solamente il lunedì successivo, una volta
che i macchinari sono tornati a funzionare dopo uno
stop forzato di ben sei giornate lavorative.
a causa del furto del cosiddetto “oro rosso”, infatti,
due impianti produttivi so-
I furti di rame, manifestatisi per la prima volta nel
2008, sono purtroppo molto
frequenti un po' ovunque e
colpiscono sia aziende sia
infrastrutture come, ad
esempio, le reti elettriche e
le ferrovie.
non di rado, capita che ladri “alle prime armi” rimangano fulminati nel tentativo
di asportare il prezioso metallo. Per rafforzare la prevenzione e il contrasto a
questo fenomeno criminale,
fin dal 2012 è stato istituito
l'Osservatorio nazionale dei
furti di rame.
Giuseppe Livraghi
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Giallo nelle acque del Naviglio
12
rOzzAnO
27 MAggIO 2015
Il corpo senza vita è stato avvistato da un pescatore, il cadavere è di un pensionato di 75 anni Il sindaco Barbara
In corso i rilievi del caso: non è escluso che l’anziano si sia sporto troppo sull’argine e sia caduto
I
di Ubaldo Bungaro
l ritrovamento del corpo
senza vita di G.R., un
75enne residente a Rozzano in via dei Pini, è avvenuto nei giorni scorsi alle
prime ore del mattino.
Un pescatore, nei pressi del
ponte del naviglio pavese,
ha visto un corpo galleggiare in acqua trascinato dalla
corrente e ha avvisato subito il pronto intervento.
Sul posto sono intervenute
un’auto medica, un’ambulanza della Croce viola, i vigili del fuoco e i carabinieri
di Rozzano.
Portato all’asciutto, i medici non hanno potuto che
constatare il decesso dell’uomo avvenuto, secondo
una prima ipotesi, per annegamento.
Formano una palla con i
fiocchi di polline e le danno fuoco: distrutta la baracca di un orto e la merce
di un deposito dell’azienda
comunale api.
Molto probabilmente,
si tratterebbe di una
bravata di alcuni ragazzi che però ha
provocato numerosi
danni, ancora non
quantificati, e originato una colonna di
fumo nero, alta, densa e visibile a chilometri di distanza.
non è ancora chiaro
se siano stati dei ragazzini a provocare il
disastro o qualche
sprovveduto. a lanciare l’allarme alcune
giovani che stavano facendo jogging lungo la pista ciclopedonale che costeggia
il naviglio pavese.
Hanno visto un enorme viluppo di pollini in fiamme
che, trasportato dal vento,
ha raggiunto la baracca di
un orto.
Immediatamente hanno
chiamato il 115 e sul posto
sono intervenuti due mezzi
dei vigili del fuoco, ma nel
frattempo il capanno è sta-
to divorato dalla fiamme. I
pollini infiammati hanno
poi invaso il deposito di
materiali edili nel magazzino di api.
In pochi minuti hanno preso fuoco molti oggetti e
alcune tubature in gomma. Da questo secondo
rogo si è sollevata la
colonna di fumo denso
e nero che ha oscurato
il cielo.
I vigili del fuoco hanno
dovuto lavorare per circa due ore prima di
avere la certezza che
ogni focolaio fosse stato domato.
Fortunatamente l’incendio non ha provocato danni al magazzino,
ma ha distrutto parte del
materiale depositato nel
cortile esterno. ancora non
è stato possibile quantificare i danni.
“La gestione della delicata
situazione di api è una delle priorità del mio primo anno di mandato. In questi mesi abbiamo avuto due obiettivi: preservare i servizi che
vengono erogati ai cittadini
e tutelare quanto più possibile l’occupazione - spiega
il sindaco Barbara agogliati – Questo è il settimo incontro ufficiale tra le parti a
cui l’amministrazione comunale è stata chiamata ad
assistere (24 novembre
2014; 19 dicembre 2014;
27 gennaio 2015; 6 febbraio
2015; 11 febbraio 2015; 17
febbraio 2015; 18 maggio
2015), a cui va aggiunto
l’incontro presso la Prefettura di Milano”.
In questo senso il sindaco ricorda come siano state prospettate, sempre dall’am-
l’Inter FC.
Grande l’entusiasmo dei
partecipanti per la presenza
dei due campioni rendendo
la “lezione” brillante e a
tratti anche divertente. Universiday è un evento che si
protrae per sei mesi e pun-
ministrazione comunale ai
lavoratori, più soluzioni.
“L’apertura di una procedura di licenziamento collettivo è un passaggio obbligato
per il liquidatore di api –
spiega – Il percorso tuttavia
rimane aperto, anche se la
discussione è complicata
per la molteplicità di contratti, servizi e funzioni in
capo all’azienda. Sono state numerose le proposte che
api e l’amministrazione
comunale hanno sviluppato
in questi mesi, che purtroppo non hanno trovato il favore dei dipendenti. abbiamo chiesto ai sindacati di
elaborare una proposta percorribile, rispettosa dei vincoli di spesa che i Comuni
hanno e delle normative vigenti in termini di contrattualistica. Continua il primo
cittadino di Rozzano- a breve avvieremo un percorso di
affitto di ramo d’azienda da
parte di ama, che garantisca
la continuità dei servizi e
che consenta ai lavoratori la
regolarità dei pagamenti degli stipendi”, continua il primo cittadino di Rozzano.
nell’ambito della riunione
si è anche accennato alla
proposta di far riassorbire
alcuni lavoratori di api in
area Sud.
“abbiamo chiesto alla società di fare una riflessione
su questo tema - spiega il
sindaco agogliati - anche se
bisogna essere chiari e non
cadere nel populismo: mentre tra ama e api esiste una
convenzione, e quindi la
possibilità di un passaggio
di competenze; tra api e
area Sud questo non esiste,
e in area Sud ci sono altri
soci oltre al Comune di Rozzano. La vicenda dunque è
decisamente più complessa
e non dà le certezze che sia
noi che i lavoratori desidereremmo avere”.
U.B.
alla tavola rotonda i due campioni
di Milan e Inter, Maldini e zanetti
Un gran numero di studenti ha preso parte alla tavola
rotonda che ha visto sport,
università e medicina a confronto nell’ambito del progetto Universiday al quale
hanno preso parte Paolo
Maldini e Javier zanetti, ve-
Paolo maldini e Javier zanetti
ri esempi dentro e fuori dal
campo, il professor alberto
Mantovani, ricercatore italiano di fama mondiale e il
dottor Piero Volpi, ortopedico di Humanitas e responsabile sanitario del-
Incontrati
i sindacati
di Api
I carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso e risalito
il naviglio per arrivare al
punto da dove probabilmente l’uomo era finito in
acqua. non è escluso che
l’anziano, uscito da casa per
fare una passeggiata, si sia
sporto troppo sull’ argine del
fiume per poi cadere.
non viene però nemmeno
scartata l’ipotesi che il
75enne rozzanese si sia gettato nel corso d’acqua per
togliersi la vita.
Per ora il decesso resta comunque un giallo perché
non sarebbero state trovate
tracce utili per poter indirizzare le indagini su una pista
ben definita.
Si dovrà forse ricorrere all’esame autoptico per avere
qualche elemento in più sull’accaduto.
Palla di fuoco con il polline Universiday alla
clinica Humanitas
Distrutta la baracca di un orto e la merce del deposito api
agogliati
ta a coinvolgere gli studenti nella vita milanese, con
un occhio di riguardo per
quelli stranieri che hanno
scelto la città per la propria
formazione.
U.B.
Seconda edizione
“Semantica22”
Premiate al concorso nove donne
nove donne sono state premiate nella seconda edizione del
concorso letterario #Semantica22, promosso da Sem edizioni, la nota libreria virtuale e dal suo direttore editoriale,
Cosimo De Leo. al concorso, dedicato quest’anno a Gabriel Garcìa Màrquez e a Giorgio Faletti, hanno partecipato 180 aspiranti scrittori da tutta Italia. Le premiazioni si
sono svolte alla libreria Giunti al Punto con un podio esclusivamente femminile che ha visto al primo posto Chiara
Rossi con il racconto “a ciascuno la sua prigionia”, al secondo Patrizia Candiotte Chincaro con il “Il fantasma del
mulino” e al terzo “La collana di corallo” di Isichiara. Le
tre opere, assieme alle altre dieci finaliste del concorso, saranno pubblicate in versione ebook in tutte le librerie elettroniche, tra cui amazon e iBooks store.
Barbara
Agogliati
Consiglio da record, in trenta minuti
PIeVe
27 MAggIO 2015
13
Una riunione che ha visto protagonista il sindaco Paolo Festa, che non ha risparmiato critiche ai numerosi amministratori assenti
Assente l’opposizione, il vincesindaco Dionisio, gli assessori Papa e Battaglia e i consiglieri di maggioranza Gargiulo e Dicesare
C’
di Ubaldo Bungaro
territorio e delle sue problematiche. Siamo ben lieti di
poter ascoltare e lavorare
con i rappresentanti dei genitori e delle scuole, al fine
di poter trovare soluzioni
assenti. nessuna critica, invece, all’assenza dei consiglieri di maggioranza e degli assessori peraltro assenti
anche nella delibera di giunta n.47 del 4 maggio 2015
è voluta una seduta consiliare di seconda convocazione per approvare i punti
all’Odg con la presenza di
soli otto consiglieri di maggioranza in prima convocazione ne erano necessari nove; (assenti il capogruppo
del Pd Giuseppe Gargiulo e
Francesco Dicesare Rc, come pure tutti i consiglieri di
opposizione. Hanno disertato il Consiglio anche il vicesindaco Valentina Dionisio e
gli assessori Mario Papa e
Paola Battaglia. E così, in
soli trenta minuti la maggioranza ha approvato tutti i
punti all’ordine del giorno ,
tra i quali l’argomento del
nuovo appalto della mensa
scolastica.
Un Consiglio comunale che
ha visto protagonista il sindaco Festa, che ha criticato
aspramente l’assenza dei
consiglieri di opposizione.
“Evidentemente, i consiglieri di opposizione non ritengono importante il tema della mensa scolastica, disertano la commissione consiliare in cui è stato presentato il
punto specifico, disertano
anche la conferenza dei capigruppo in cui si decide di
convocare il Consiglio comunale straordinario, dopodiché pensano bene di non
presenziare nemmeno alla
seduta di Consiglio comunale.
Questo atteggiamento - ha
affermato il sindaco - ci lascia basiti per la scarsa considerazione dimostrata nei
confronti dei cittadini, del
adeguate e rispondenti ai bisogni della città. “Fin qui le
critiche nei confronti dei
Consiglieri di opposizione
dove si discuteva “l’indirizzo per la gestione della procedura di concessione del
servizio di refezione scola-
Oltre al 1.850 000 euro per
l’addizionale Irpef per il solo 2015.
ancora un milione di multe
per far quadrare i bilanci del
Comune, ma per i cittadini
permarrà ancora il pessimo
stato delle strade dissestate
e del decadimento dell’arredo urbano come pure l’angoscia di vedersi scassinata
la propria auto davanti alle
scuole o nel parcheggio della stazione ferroviaria o avventurarsi nel sottopasso
ferroviario dove regna l’incuria e il degrado.
non è la prima volta che
vengono affrontati questi
problemi, ma pare che nel
palazzo comunale tutto sia
da annoverarsi ad una semplice notizia di cronaca: pare che neppure le numerose
proteste di cittadini, per la
mancanza di sicurezza e
delle numerose buche, postate sulle pagine facebook
del primo cittadino di Pieve, abbiano scalfito la politica.
Quello che per l’attuale sindaco Paolo Festa, quando
nel 2007 era all’opposizione in Consiglio comunale,
era diventato il “giocattolo”
dalla “sindrome” del T-red,
(lo strumento micidiale per
incamerare soldi) oggi è diventato un “soggetto foriero di euro” per fare cassa.
Quando sono all’opposizione “predicano” sfaceli contro chi utilizza il T-red per
far quadrare i bilanci, ma
non appena si passa all’altra
sponda tutto ritorna nella
normalità.
I soldi delle multe sono i
benvenuti e non importa se
a giovarne sono le maggioranze di sinistra piuttosto
che quelle di destra.
È nella normalità delle cose? no!.
Il principio deve valere in
qualsiasi situazione politica.
La storia recente racconta
che i famosi T-red di Fizzonasco sono stati deliberati
nell’aprile 2007 dalla giunta argeri- Festa (certamen-
te per fare cassa e non per
hobby) ma tutto sarebbe andato bene se la maggioranza di sinistra si fosse confermata.
nel maggio 2007 cambiò il
colore politico. arrivò il
centrodestra e tutto venne rimesso in discussione.
Il T-red divenne, all’improvviso, nemico degli automobilisti e l’allora capogruppo del Pd, Paolo Festa,
intraprese una lotta senza
quartiere contro la nuova
maggioranza di centrodestra, assistendo gli automobilisti per fare ricorso al Prefetto.
Oggi le multe dei T-red, che
peraltro sono di gran lunga
superiori, affluiscono nelle
casse del Comune per far
quadrare i bilanci della maggioranza di sinistra.
È così le multe dei T-red diventano una cosa “giusta e
ben accetta” tanto le telecamere che producono euro
non sanno che è cambiato il
colore politico.
Si sono mai chiesti i politici del palazzo di via Viquarterio del perché la nuova
giunta non abbia tolto dai
semafori di Fizzonasco
quelle micidiali telecamere
tanto avversate dall’ex capogruppo del Pd, oggi sindaco di Pieve?
U.B.
Oltre alla beffa anche i danni. Per la totale assenza di
sicurezza delle strade ades-
tasse, sotto forma di rimborsi per danni subiti dagli
automobilisti che incappano
Si tratta di pagamenti dovuti a sinistri di responsabilità
civile dovuti alla franchigia
per cifre che non vengono pagate dalle assicurazioni.
Rientranti nella soglia
della franchigia contrattuale pari o inferiore a €
5.000,00.
Una volta definito il valore del sinistro, sulla
base di un accordo transattivo tra l’ente e il terzo danneggiato, il pagamento dell’importo viene pagato da parte dell’ente per il rimborso finalizzato alla liquidazione dei sinistri riconosciuti indennizzabili.
U.B.
Piovono ancora multe sui cittadini
AMMONTANO A CIRCA UN MILIONE DI EURO LE SANZIONI PER IL 2015
Oltre 10mila euro di rimborsi
agli automobilisti per i danni causati dalle buche
Buca in via dei Pini
so gli ignari cittadini devono subire la “gogna” delle
nelle buche o nei manufatti
rotti.
stica e fornitura pasti a domicilio”.
Il Comune di Pieve abbandona, quindi, arco (la partecipata che vede socio anche
il Comune di Pieve) per intraprendere l’indirizzo di un
nuovo bando di gara. La decisione è maturata in seguito al benestare da parte degli altri soci di modificare lo
Statuto dell’azienda, aprendo alla possibilità di un’azionista di maggioranza privato. Dal prossimo anno
scolastico, insieme al Comune di Locate di Triulzi, ci
si avvarrà dunque di un altro
soggetto, che verrà selezionato attraverso un bando
pubblico di affidamento del
servizio. Si apre, insomma,
un capitolo nuovo per il futuro servizio di mensa scolastica.
Quanto sarà più utile questa
scelta? Perché lasciare un
servizio sicuro che da anni
viene effettuato da una
azienda partecipata della
quale è socio lo stesso Comune di Pieve?
È stata calcolata l’eventuale perdita di posti di lavoro
della stessa partecipata e le
conseguenti svalutazioni
delle azioni che lo stesso
Comune possiede? E dove
saranno preparati i pasti per
i ragazzi? Siamo sicuri che
il risultato, economico e
qualitativo, sarà migliore?
Oggi vengono preparati nella sede di arco di Ponte Sesto a pochi chilometri da
Pieve, dobbiamo aspettarci
una nuova vicenda come la
mensa scolastica di via Piemonte a Fizzonasco nel
1995? Vicenda, ben conosciuta dall’attuale sindaco e
non solo; ancora oggi il Comune di Pieve non ha incassato oltre 150 mila euro.
nuovo libro
“Locate car free” realtà o utopia? Il“Prospettiva
lOCAte - OPerA
14 27 MAggIO 2015
Si è tenuto un incontro pubblico all’auditorium del centro polifunzionale per presentare il P.G.T.U.
n
Obiettivo ridurre l’uso delle automobili da parte dei cittadini e raggiungere il traguardo di “incidenti zero”
ella mattinata di sabato 16 maggio,
presso l’auditorium
del centro polifunzionale di
via Calori, s’è tenuto l’incontro pubblico di presentazione del cosiddetto Pgtu
(Piano Generale del Traffico Urbano), attraverso cui
l’amministrazione comunale intende ridisegnare la
viabilità sul territorio comunale.
L’obbiettivo dichiarato è
quello di ridurre l’uso dell’automobile da parte dei
cittadini e raggiungere l’ambizioso obiettivo “incidenti
zero”. all’incontro erano
presenti il sindaco Davide
Serranò e l’assessore Diego
Torriani, oltre ad alfredo
Drufuca (di Polinomia) e
Luca Bisogni (di nuova
Qualità ambientale), che
hanno collaborato al Pgtu in
qualità di consulenti.
Serranò ha parlato soprattutto di provvedimenti per
limitare la velocità dei veicoli in transito lungo le strade comunali: dall’installazione di videocamere in alcuni punti strategici alla realizzazione di nuove infrastrutture, come i dossi dis-
suasori, sulla falsariga di
quanto già fatto per via San
Vittore. L’incontro è stato
anche occasione per presentare i lavori degli studenti
dell’Università di Pavia,
coinvolti in uno studio finalizzato a realizzare dei progetti che hanno delineato
non sono mancate, a questo
proposito, delle osservazioni critiche, mosse in particolare dai rappresentanti
della lista civica “Cittadini
per Locate”.
Ma anche da Enzo D’Onofrio, promotore del movimento civico LocateViva,
che è intervenuto sottolineando soprattutto l’incoe-
possibili scenari di sviluppo
della Locate del futuro. I lavori degli studenti erano
esposti presso l’auditorium,
nel contesto di una mostra
intitolata “Locate car free”,
sulla suggestione dell’ambizioso obbiettivo prefigurato
dall’amministrazione comunale.
renza tra l’intento di ridurre
il traffico automobilistico e
l’avvento ormai prossimo
dello Scalo Milano outlet:
“Da una parte si delineano
scenari futuri a traffico zero, dall’altra invece si sta
costruendo una struttura da
4000 posti-auto.
Da segnalare anche le pro-
È stata inaugurata nel giorno
della Festa della mamma la
nuova palestra all’aperto,
con gli attrezzi per il fitness,
accanto al polifunzionale.
nel nuovo parco Cinque
Giornate, si potrà così praticare lo sport all’aria aperta sulle attrezzature destinate a chi ha cura del proprio
corpo.
Un altro ritrovo per gli sportivi situato davanti alla struttura polivalente che ospita
anche la biblioteca.
Il centro polifunzionale diventa sempre di più il cuore
pulsante di una comunità dinamica. In questi ultimi anni ha, infatti, visto nascere
davanti al suo ingresso un’area giochi per i più piccoli,
un comodo parcheggio incorniciato da moderni lam-
pioni a led e splendide piante da fiore. E poi il punto di
osservazione delle stelle, con
il prezioso telescopio comunale di astromirasole; il pratone, una volta discarica di
macerie e destinato dalla precedente amministrazione a
diventare area box sotterranei, è stato invece bonificato e messo a disposizione dei
giovani che oggi, con la rete
wifi gratuita su tutta l’area,
possono trascorrere le proprie giornate all’aperto.
Mancava solo la nuova area
fitness per completare l’offerta che si aggiunge alle
molteplici attività interne:
dalla biblioteca agli incontri
culturali, le feste, i corsi, il
teatro, le fiere ed i mercatini.
al polifunzionale, oggi, finalmente si fa proprio di tut-
to ed il cuore della città ha
cominciato a pulsare, dentro
e fuori dalle mura della struttura che un tempo ospitava
la piscina comunale.
“Un’offerta qualificante –
commenta il sindaco Ettore
Fusco – per la nostra comunità che ama trascorrere il
tempo libero in città, passeggiare e praticare sport all’aperto.
Tra i tanti parchi a disposizione degli operesi mancavano, in effetti, delle strutture professionali per chi vuole prendersi cura del corpo in
compagnia di altre persone e
senza alcuna spesa. E poi,
anche i bambini si divertono
in modo sano a giocare accanto a genitori e nonni stimolandoli a essere attivi”.
Ubaldo Bungaro
La Polizia locale di Opera, da
alcuni anni, ha intrapreso un
percorso di informatizzazione della maggior parte delle procedure che
le consente di essere
al passo con il tempo,
sfruttando la tecnologia, per migliorare i
servizi al cittadino e
potenziare l’azione di
controllo e gestione
della sicurezza.
Ogni mattina gli ufficiali, dopo avere controllato la casella di
posta elettronica per verificare eventuali nuove segnalazioni, predispongono un foglio di servizio elettronico
per ogni pattuglia e lo inviano agli agenti via mail.
Gli operatori, tutti in posses-
Ciascuna pattuglia è dotata di
un tablet di ultima generazione connesso a internet ed
al database del Comando e sulle auto di
Pronto Intervento è
disponibile anche un
notebook con stampante bluetooth.
Ogni chiamata ricevuta dalla Centrale
operativa viene registrata, tempi d'intervento, richiedente,
esito delle operazioni. Tutto questo ha
consentito di eliminare completamente la carta nelle comunicazioni interne al comando.
U.B.
di Roberto caravaggi
La prima palestra all’aperto
OPERa / È stata inaugurata al parco Cinque Giornate
teste dei residenti delle cascine Morazzano e Resentera, preoccupati dal progetto
di trasformare l’ex strada
Ss412 in un senso unico:
“noi abbiamo solo quella
strada come collegamento
verso il paese. Perché costringerci a dover confluire
sulla Sp412, con tutti i problemi che ne conseguono?
Se veramente si ha a cuore
il problema della sicurezza,
bisognerebbe piuttosto far
qualcosa per limitare la velocità delle auto che sfrecciano ad ogni ora su quella
strada”.
Il sindaco ha risposto che
sono già stati presi contatti
con il collega di Carpiano
(cui appartiene il primo tratto della ex Ss412, quello che
va dall’incrocio con la Sp40
a cascina arcagnago) per
collaborare alla realizzazione di interventi di messa in
sicurezza ed ha poi rassicurato i residenti della cascine, escludendo che l’istituzione del senso unico sia tra
gli interventi prioritari. In
una nota successiva all’incontro è stato però chiarito
come l’amministrazione comunale non abbia fatto alcuna retromarcia in merito
e che il progetto del senso
unico sulla ex Ss412 resta in
piedi.
Da registrare infine l’intervento dell’ex sindaco di Locate, arianna Censi, che in
qualità di consigliera di
Città Metropolitana ha parlato di trasporto pubblico:
“Per funzionare davvero deve essere: affidabile, conveniente ed efficiente. Solo così può trasformare le abitudini dei cittadini e portarci
dentro l’Europa”. Ed ha sottolineato, in questo senso,
l’importanza della linea S13
di Trenord, che resta però
ancora al centro di problemi
e disservizi, come, quotidianamente, denunciato dai
pendolari locatesi.
LOCaTE / Romanzo
esordio di Macchiarella
Asfalto”
È uscito “Prospettiva asfalto”, romanzo d’esordio di
Gabriele Macchiarella, trentaquattrenne scrittore con
già alle spalle alcune esperienze letterarie, come la
pubblicazione di un’opera a
puntate su Facebook, progetto di cui abbiamo dato risalto in un articolo di circa
un anno fa. Il libro (edito da
Giuliano Ladolfi Editore) è
ambientato proprio nella
provincia sud Milano, tra le
cui strade si snodano le vicende narrate in stile noir.
“Prospettiva asfalto”, che
vede il coinvolgimento di
altri artisti locali (come il
writer “Mr.Wany”, che ne
ha realizzato la copertina, e
il rapper MixUp), sarà a breve disponibile nelle librerie,
mentre è già in vendita sui
canali internet, come il sito
della casa editrice: www.ladolfieditore.it.
R.C.
Il prossimo numero
de L’Eco sarà
in edicola
mercoledì 3 giugno
L’Eco di Milano e provincia
svolge un servizio di pubblico interesse
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al servizio esclusivo dei cittadini
AttUAlItà
Filariosi, meglio prevenire
I segni clinici non sono sempre visibili, e la gravità dipende dal numero di parassiti
che curare la malattia
Gli insetti che colpiscono cani e gatti si accoppiano e liberano nel sangue le forme larvali
Con l’arrivo della primavera, incombe il pericolo “filariosi” per i
nostri cani e gatti.
Per saperne di più ci
siamo rivolti al dott.
Giulio Formenton
Tel. 02/98243197
[email protected]
Con l’arrivo della primavera
è tempo di pensare alla prevenzione della filariosi cardio-polmonare. nota alla
maggior parte dei proprietari di cani, è una malattia parassitaria causata da un nematode, verme di colore avorio lungo fino a 30 cm, che
si localizza, dopo vari stadi
di sviluppo, nel cuore destro
e nell’arteria polmonare del
cane. I parassiti, distinti in
maschi e femmine, si accoppiano e liberano nel sangue
le forme larvali chiamate microfilarie le quali, distribuendosi nei distretti periferici dell’organismo, vengono assunte dalle zanzare che
pungono il cane. nel corpo
della zanzara raggiungono
nel giro di una settimana lo
stadio infestante e nel momento in cui l’insetto pungerà un altro cane avverrà la
trasmissione della larva. In
circa 4/5 mesi diventerà
adulta localizzandosi, come
detto, nel cuore destro e nell’arteria polmonare.
La filariosi è una malattia
subdola perché i segni clinici non sempre sono visibili
e la gravità o meno della sintomatologia dipende in gran
parte dal numero di parassiti che l’animale alberga e dal
tempo in cui si trovano nel
soggetto colpito. Oltre ad
un’azione tossica che non è
molto significativa, il vero
problema è rappresentato dal
danno che il muscolo cardiaco subisce per il malfunzionamento valvolare, più o
meno grave, conseguente alla presenza di questi vermi
paragonabili a spaghetti. Le
filarie infatti intralciano l’apertura e chiusura valvolare
provocando un progressivo
deficit nel funzionamento
del cuore che tende ad aumentare gradatamente di volume proprio per compensare tale difficoltà.
Il conseguente quadro clinico varierà in base al grado di
compromissione dell’attività
cardiaca. Si andrà quindi dal
semplice affaticamento, soprattutto sotto sforzo, al soffio cardiaco fino ad un graduale calo ponderale con
marcata difficoltà respiratoria e tosse, segni inequivocabili di una grave insufficienza cardiaca che porta all’inevitabile esito mortale.
A questo punto il lettore,
terrorizzato, si chiederà:
che fare?
Cominciamo con il dire che
la filariosi si può prevenire.
anzi la profilassi è il cardine su cui si basa la lotta con-
tro questa malattia e grazie
alla progressiva diffusione di
questa pratica si è rilevata
una riduzione della casistica. La prevenzione va attuata con controlli periodici e
con la somministrazione di
farmaci o per via orale o parenterale.
Il controllo consiste in un
prelievo di sangue e successivo test di laboratorio che
verifica se il soggetto è stato infestato da filarie. Il consiglio, per chi attua una re-
golare prevenzione farmacologica, è di effettuare il test ematico almeno ad anni
alterni. La profilassi vera e
propria, d’obbligo nelle nostre zone fortemente abitate
da zanzare che, come detto,
sono i vettori del parassita,
consiste nella somministrazione, una volta al mese
sempre lo stesso giorno, di
una compressa o tavoletta
contenente un principio farmacologico in grado di eliminare eventuali larve che
fossero inoculate da zanzare infestate. Il prodotto va
dato da aprile a novembre,
cioè durante la stagione di
attività delle zanzare.
alternativa alla prevenzione
per via orale è quella per via
parenterale, attuata mediante iniezione sottocutanea,
una sola volta tra aprile e
giugno ogni anno, di un prodotto a lento rilascio che garantisce per tutta la stagione
delle zanzare lo stesso effetto preventivo delle compresse.
non vi è una sostanziale differenza tra i due metodi di
profilassi se non la praticità,
con l'iniezione, di non doversi ricordare ogni mese
della compressa o tavoletta
da somministrare al cane.
Occorre però precisare che
il prodotto iniettabile può essere utilizzato solo su soggetti che abbiano raggiunto
il peso definitivo in quanto
va dosato in base a questo
parametro.
accenno ora brevemente al
trattamento della filariosi
cardiopolmonare del cane
senza soffermarmi troppo su
particolari tecnici che poco
interessano al lettore.
La cura varia in base alla fase della malattia in cui si trova il cane.
È d’uso comune inquadrare
il soggetto filaria-positivo in
4 classi sintomatiche che
vanno da una forma lieve
(classe 1) ad una forma molto grave (classe 4).
In genere si attua la combinazione tra la terapia adulticida, microfilaricida e quelle di preparazione e supporto, il tutto accompagnato da
riposo forzato del soggetto.
La terapia adulticida viene
comunemente effettuata mediante l’impiego della melarsomina.
Questo farmaco evoca a
grandi linee il nome di un
suo diretto correlato……
l’arsenico……. noto come
la “polvere degli eredi” perché utilizzato da mogli/mariti per eliminare i rispettive
partner ed eriditarne le ricchezze, ove presenti.
Lungi da me stimolare nel
lettore pensieri proibiti. Mi
premeva solo evidenziare
come la cura faccia uso di
una sostanza molto potente
che ha un certo impatto sull’organismo.
Da questa constatazione è
fondamentale non ridursi a
dover trattare il cane e quindi ancora una volta risalta
l’importanza della prevenzione.
Una volta effettuata la terapia contro le filarie adulte
queste non si volatilizzano
ma, staccandosi dal cuore e
arteria polmonare in cui albergavano bellamente prima
della cura, se ne andranno in
giro per l’organismo e possono agire come potenziali
trombi in qualsiasi distretto.
Ecco quindi gli altri due
aspetti della terapia: riposo
forzato per non far circolare
troppo velocemente il sangue e terapia fluidificante
per non favorire la formazione di trombi.
Infine si somministrerà il
farmaco per eliminare le microfilarie circolanti.
In conclusione, dopo aver ribadito ancora una volta l'importanza della prevenzione
nei confronti della filariosi,
al lettore più arguto non sarà
sfuggito il fatto che si è parlato esclusivamente di filariosi riferita ai cani.
Occorre precisare che anche
i gatti e i furetti, rimanendo
nell’ambito degli animali da
compagnia, possono essere
infestati.
In queste specie, tuttavia, il
parassita cresce meno e vive per periodi più limitati
per cui le problematiche
connesse sono meno incidenti rispetto alla specie canina.
Dott. Giulio Formenton
27 MAggIO 2015
15
SEGUITI DaLLa PRIMa PaGIna
I “tromboni di Stato”...
Quando si sente un presidente della repubblica invocare il rispetto per coloro
che operano per le istituzioni, il discorso non fa una
piega. Ma perché non si
parla mai delle ingiustizie
che tutti i giorni vengono
commesse in nome dello
Stato? Ad incominciare dal
problema delle carceri. Non
a caso lo storico leader radicale Marco Pannella, da
decenni, definisce “flagranza criminale dello Stato italiano” la situazione carceraria del nostro Paese, (già
duramente condannato dalla Ue) che fa vivere le persone in celle sovraffollate,
dove non riescono neppure
ad andare avanti e indietro
per passare il tempo. In alcuni penitenziari i detenuti
sono condannati a stare
sdraiati a letto, per ragioni
di spazio vitale.
Il 70 per cento delle persone, che finiscono di scontare una pena, reiterano il
reato e ritornano in carcere, perché la detenzione non
ha nulla di rieducativo; è
solo afflittiva. Il lavoro in
prigione dovrebbe rappresentare un diritto e non una
benevola concessione
E che dire di coloro che sono
entrati in un posto di polizia
o stazione dei carabinieri vivi e sono usciti morti.
Come non ricordare i fatti
del G8 di Genova, dove
inermi cittadini vennero seviziati in nome dello Stato.
In buona sostanza, chi rappresenta lo Stato dovrebbe
sentirsi al servizio dei cittadini, porsi con umiltà nei
suoi confronti, smetterla di
parlare da tromboni, e cercare di fare del nostro Paese una democrazia compiuta. E che dire delle sentenze
pronunciate in nome del popolo italiano? I penitenziari italiani sono pieni di extracomunitari che non hanno avuto la possibilità di difendersi, perché privi di
quattrini e conseguentemente senza avvocato. Due terzi
sono in attesa di giudizio; i
più sono stati condannati per
aver fatto uso di droga. Situazioni che potrebbero essere fronteggiate con pene
alternative alla limitazione
della libertà personale.
Di fronte ad una situazione
carceraria come la nostra,
viene da chiedersi se le condizioni disumane, in cui lo
Stato obbliga a vivere i detenuti, non siano una pena
assai più forte e aggiuntiva,
a quella inflitta dai giudici.
Signori tromboni, evitate di
blaterare; vi conviene meditare sulle vostre gravi .responsabilità.
Roberto Fronzuti
Le indicazioni emerse dalla
prima rilevazione del WHO
COSI Program evidenziano
che i bambini italiani più
soggetti a disturbi alimentari hanno tra gli 8 e 9 anni: a
quest’età, 1 bambino su 4 è
obeso e 1 su 2 sovrappeso;
tra le bambine le percentuali scendono rispettivamente
al 16% e al 41%.
Diverse ricerche, riferite al
contesto italiano, mostrano
che, estendendo il campione tra i 6 e gli 11 anni, è so-
vrappeso 1 bambino su 4
(23,1%) mentre 1 su 10
(9,8%) è addirittura obeso.
In ambito continentale obesità e sovrappeso prevalgono tra i minori dei paesi mediterranei (con percentuali
che oscillano tra il 20 e il
36%), piuttosto che in quelli del nord Europa (tra il 10
e il 20%).
anche in Italia il fenomeno
ricalca le stesse differenze
geografiche, con percentuali che vanno dall’8,2% al
nord, al 9,3% del Centro fino al 15,2% del Sud. La regione più colpita dal fenomeno è la Campania, dove
1 bambino di terza elementare su 2 è obeso o in sovrappeso; seguono Puglia,
Molise, abruzzo e Basilicata, che evidenziano percentuali superiori al 40%. I fattori, che determinano l’obesità, oltre a quelli di natura
genetica, sono principalmente legati al contesto socio-economico, familiare e
agli stili di vita.
Diverse indagini concordano nell’attribuire maggiore
predisposizione a diventare
obesi a soggetti che vivono
in condizioni “disagiate”. Il
dato più preoccupante riguarda però l’impatto dei
genitori sull’alimentazione
dei minori.
Solo il 44,7% di loro conosce le regole della sana alimentazione (Censi). I dati
dell’indagine “OKkio alla
Salute” confermano una disinformazione diffusa da
parte degli adulti in materia
di dieta alimentare. Il 37%
delle madri di figli in sovrappeso non ritiene “eccessiva” la quantità di cibo
che i mangiano i bambini,
mentre solo il 29% di esse
afferma il contrario. Inoltre
solo 4 mamme su 10 reputano insufficiente l’attività
motoria svolta dal figlio.
Giovanni Abruzzo
Mangia bene, cresci bene
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