sistemapiemonte
ProDis
Prospetto Disabili
Manuale d'uso
sistemapiemonte.it
INDICE
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INTRODUZIONE......................................................................................................................3
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ACCESSO A PRODIS...............................................................................................................4
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INDIVIDUAZIONE DELL’AZIENDA E DELLE SEDI ......................................................5
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COMPILAZIONE DEL PROSPETTO DISABILI ................................................................7
4.1 SCELTA AMBITO ....................................................................................................................7
4.2 AMBITO PROVINCIALE E NAZIONALE ..............................................................................8
4.3 COMPILAZIONE DEL PROSPETTO ......................................................................................9
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INTRODUZIONE
L’applicativo ProDis – Prospetto Disabili web – nasce nel 2007 e viene utilizzato inizialmente dalle
Province di Cuneo e Torino.
L’applicazione può essere utilizzata esclusivamente sul territorio regionale; le aziende che hanno
anche solo una sede nominale fuori dal Piemonte, devono usare l’applicativo messo a disposizione
dal Ministero sul Nodo Nazionale.
L’applicazione consente alle aziende e ai loro intermediari, tramite firma digitale, di ottemperare
agli obblighi inerenti alla comunicazione del prospetto informativo disabili.
Le imprese, le persone delegate e le persone autorizzate possono accedere in tempo reale ai
prospetti informativi precedentemente inviati poiché è possibile visualizzare tutti i prospetti
disabili inviati anche negli anni precedenti.
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ACCESSO A PRODIS
L’accesso all’applicativo Prospetto Disabili web avviene tramite smart card.
È necessario scegliere “autenticati con certificato digitale”, selezionare il certificato e digitare il
PIN.
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INDIVIDUAZIONE DELL’AZIENDA E DELLE SEDI
A seconda del profilo, vengono visualizzate le seguenti pagine:
1. con profilo
• persona autorizzata
• delegato
• legale rappresentate
vengono evidenziate le sedi della propria azienda.
2. con profilo
• consulente
si possono cercare tramite ragione sociale, partita IVA e Provincia le aziende per le quali si è
autorizzati a creare il prospetto disabili.
Definita l’azienda sulla quale lavorare, vengono evidenziate le sedi sull’applicativo SILP (Sistema
Informativo Lavoro Piemonte, gestito dai Centri per l’Impiego e contenente informazioni su
lavoro/lavoratori/aziende). Se i dati risultano errati, l’interessato deve rivolgersi per la correzione
direttamente al CPI di competenza.
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Sono evidenziate in azzurro le sedi per le quali è stato inviato un prospetto disabili.
È consigliabile scegliere sempre la stessa sede in rappresentanza dell’azienda per non dover
compilare nuovamente i dati dell’azienda in questione. Se si sceglie una sede diversa, l’applicativo
propone pagine completamente vuote, mentre se si sceglie una sede evidenziata in azzurro, con un
prospetto già inviato, si devono solo aggiornare i dati rispetto all’anno in corso.
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COMPILAZIONE DEL PROSPETTO DISABILI
4.1 SCELTA AMBITO
Per compilare il prospetto disabili, relativo alla sede individuata, occorre definire il proprio ambito
di attività:
In particolare: il prospetto provinciale deve essere inviato da tutte le aziende che hanno più sedi
su più Province. Si deve scegliere una sede in rappresentanza per ogni Provincia e redigere il
relativo prospetto.
Se l’azienda ha più sedi su più Province, la sede legale deve mandare sia il prospetto nazionale sia
quello provinciale.
Se l’azienda ha una sola sede ed è quella legale, si deve inviare in modalità esclusiva il prospetto
provinciale.
Il prospetto nazionale può essere inviato solo dalla sede legale, che sia nominale oppure effettiva,
nel caso in cui l’azienda abbia più sedi su più Province.
Si ricorda che le aziende che abbiano anche una sola sede di rappresentanza fuori dal Piemonte non
possono usare l’applicativo Prospetto Disabili web, ma devono compilare l’applicativo messo a
disposizione dal Ministero sul Nodo Nazionale.
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4.2 AMBITO PROVINCIALE E NAZIONALE
Se è già stato compilato un prospetto per una sede questo viene evidenziato nella colonna “stato
prospetto”.
Attenzione: se un prospetto risulta in stato “inviato” è possibile visualizzarlo selezionando “mostra
.pdf”, ma non possono essere effettuate variazioni.
Per creare un nuovo prospetto è necessario cliccare su “nuovo”. Compare una pagina con i dati
contenuti nel prospetto inviato che potranno essere modificati.
Questo a condizione che:
• sia stata utilizzata la stessa smart card di accesso;
• sia stata selezionata la stessa sede di rappresentanza.
Se si vuole modificare un prospetto non ancora inviato, è necessario selezionare il prospetto in stato
di “bozza” e cliccare su “modifica”.
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4.3 COMPILAZIONE DEL PROSPETTO
Dopo aver cliccato su “modifica” o “nuovo” compare la pagina con i dati generali dell’azienda.
I campi con l’asterisco sono obbligatori.
I dati già inseriti provengono dall’applicativo SILP; se fossero errati è necessario richiedere la
modifica direttamente al Centro per l’Impiego di competenza.
L’anno di riferimento è puramente indicativo poiché è ritenuta valida la data effettiva dell’invio
del prospetto.
Il campo “referente” non è obbligatorio ma necessario per identificare in azienda una persona che la
Provincia può contattare in caso di irregolarità sul prospetto inviato.
I pulsanti “annulla” “salva bozza” e “salva ed invia” sono riferiti alla totalità del prospetto.
Riepilogo lavoratori
Selezionando la cartella “riepilogo lavoratori” compare la pagina seguente:
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Attenzione: quanto inserito nei campi “prima e seconda assunzione” diventa rilevante quando
l’organico viene aumentato con l’assunzione del 16° e 17° dipendente poiché si entra nella fascia di
obbligo di presentazione prospetto.
Il totale dipendenti sul territorio nazionale indica il totale dei dipendenti di tutte le sedi al netto
del computo (è quindi la somma dei prospetti provinciali). Può quindi essere inferiore al numero
complessivo lavoratori della Provincia.
Il numero complessivo lavoratori della Provincia è il totale dei lavoratori della Provincia
compresi i non computabili, poiché questa tipologia verrà dettagliata nel paragrafo relativo.
Alla voce “numero personale viaggiante/navigante sezione trasporti (art. 5 c.2 legge 68/99)” vanno
indicati i contratti edili (come articolo di legge).
Se il prospetto è nazionale non viene richiesta la compilazione del totale dei lavoratori di tutta la
Provincia.
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Calcolo quote
Cliccando su “calcolo quote” compare la pagina seguente:
Sono possibili due scelte:
1. inserire direttamente il numero dei lavoratori e il loro calcolo in modo “riquotato”;
2. calcolarlo al momento.
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Quando si inseriscono i lavoratori da riquotare, si devono aggregare i lavoratori in modo da
associarli per tipologia oraria.
Un esempio pratico per 40 ore settimanali:
2 lavoratori part-time a 20 ore
4 lavoratori part-time a 10 ore
Il totale sarebbe 4+2= 6 lavoratori in forza riquotati a 2.
Il totale che verrà indicato in “C) N° Lavoratori occupati part-time/intermittenti/ripartiti riquotati“
sarà: 6 occupati – 2 riquotati = 4 indicati.
Quota di riserva
La quota di riserva (lavoratori disabili che devono essere in forza all’azienda in base alla vigente
normativa) può essere inserita secondo due modalità:
1. cliccando su “carica lavoratori” (vengono inseriti i dati sui lavoratori già in forza caricati su
SILP);
2. inserendoli manualmente.
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Se si sceglie l’inserimento manuale, si ha la possibilità di calcolare automaticamente il codice
fiscale, selezionando la casella vicino a “codice fiscale”. Se si toglie la spunta, il codice fiscale
viene inserito come campo testuale.
Se si hanno particolari convenzioni con la Provincia devono essere indicate a questo punto.
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Disponibilità disabili
Selezionando la cartella “disponibilità disabili” compare la pagina seguente:
L’azienda deve indicare, sotto propria responsabilità, se tramite questo prospetto si adempie
all’obbligo di legge, gradualità, autocompensazioni, etc.
Terminate le dichiarazioni, si può scegliere o di salvare in bozza il prospetto e ricontrollarlo per poi
inviarlo successivamente, oppure di salvarlo e inviarlo.
Scegliendo “salva ed invia” si accede al riepilogo.
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Viene proposta la scelta di firma in automatico se il browser ha le configurazioni adatte:
• Internet Explorer 6 e successive;
• sotto Strumenti – Opzioni Internet – Protezione – Internet, “controlli e plug-in ActiveX”
attivi;
• sw di firma DocSigner, Dike, installato.
Con Mozilla Firefox viene proposta solo la firma in manuale.
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Per usare la firma in manuale si deve:
• eseguire il download del file;
• firmare esternamente all’applicativo;
• riaccedere all’applicativo e cercare la comunicazione in stato “da firmare”;
• digitare sull’upload.
Per usare la firma in automatico si deve scegliere il certificato di firma e di seguito il prospetto
restituisce un protocollo provinciale.
Il prospetto è stato così inviato correttamente.
In qualsiasi momento questo prospetto si potrà:
• stampare;
• visualizzare.
Si può usare questo prospetto per segnalare le variazioni aziendali.
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Giugno 2009
sistemapiemonte.it
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