D.Lgs. 626/94 La gestione dell’Emergenza La Legge 626/94 ha introdotto alcune regole fondamentali nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro, che valgono anche nel settore scolastico. Tali regole si basano sulla constatazione del fatto che le situazioni di rischio e di pericolo che si possono evitare attraverso un comportamento informato e responsabile sono moltissime. Tutti, personale docente, personale non docente e studenti, sono tenuti perciò all’osservanza di diverse norme di condotta che vanno dalla valutazione dei rischi per la sicurezza che si possono correre all’interno dell’Istituto scolastico, all’adozione di misure idonee a rimuoverli, alla designazione di un responsabile della sicurezza, ad una adeguata informazione degli utenti. Compiti specifici degli Studenti Tenere comportamenti idonei a prevenire situazioni di pericolo, evitando di correre nelle aule, nei corridoi e sulle scale, di far cadere oggetti dalle finestre, di utilizzare le attrezzature di laboratorio senza la dovuta attenzione. A tale scopo è di fondamentale importanza che ciascun alunno conosca esattamente il percorso da seguire in situazioni di emergenza indicato sulla piantina affissa nella relativa aula. Segnalare al coordinatore della propria classe eventuali situazioni di pericolo Compiti specifici degli Studenti Seguire attentamente le indicazioni riportate nel piano di evacuazione dell’edificio scolastico, avendo ben presenti le norma di comportamento da tenere in caso di terremoto, incendio ed altre calamità ricordate dalla fotocopia affissa in ciascuna classe Il piano di emergenza Caratteristiche dell’edificio scolastico La popolazione presente Le ipotesi di rischio Le predisposizioni organizzative Le procedure operative La diramazione dell’allarme Cartografia e segnaletica Chissà perché quando parliamo di lavoro pensiamo ad un’attività specifica che riguarda principalmente gli adulti Eppure, nel mondo, esistono milioni di lavoratori fra i sei e i diciotto anni. Sono gli studenti delle scuole, quelli che ogni mattina si alzano per andare in una struttura dove trascorrono buona parte del loro tempo. Parlando di sicurezza sul lavoro non si possono quindi dimenticare gli studenti Ecco alcuni consigli per sfuggire ai possibili pericoli presenti in una scuola e gli elementi per verificare l’idoneità degli ambienti. Ambienti comuni All’interno degli istituti scolastici, la maggior parte degli incidenti è causata dalle cadute. Attenzione quindi ai pavimenti scivolosi e a non lasciare zaini o simili lungo i corridoi o i percorsi in generale. Le diverse attrezzature (macchine) devono essere utilizzate in maniera corretta. A cominciare dal distributore del caffè, che è comunque un apparecchio elettrico, per passare alla fotocopiatrice, alle scaffalature della biblioteca, ecc. Il laboratorio di informatica Di fronte al computer non bisogna avvicinarsi troppo allo schermo. La distanza giusta è di 50-70 centimetri con lo schermo leggermente più basso rispetto agli occhi; e’ consigliato fare pause frequenti allontanandosi dalla postazione. Ricordiamoci della necessità di effettuare pause massimo ogni 2 ore. In palestra Utilizzare gli attrezzi con cura e soprattutto segnalare eventuali disfunzioni. La palestra scolastica deve avere spogliatoi divisi fra maschi e femmine, arredati correttamente e garantiti da un’adeguata pulizia. I pavimenti devono essere antisdrucciolo e i vetri antisfondamento. In tutti gli ambienti è necessario che ci sia la giusta areazione. Per questo bisogna provvedere: • a favorire il ricambio dell’aria • a installare strumenti adeguati e assicurarsi che i termosifoni, quando accesi, mantengano la temperatura fra i 18° i 20°. Nell’ambiente bisogna cercare di mantenere corrette sia la temperatura che il grado di umidità. Ogni scuola deve prevedere un piano di evacuazione. In ogni classe andranno individuati 1 aprifila, 1 serrafila e 2 ragazzi con il compito di aiutare i disabili Sono inoltre obbligatori i cartelli di planimetria con l’indicazione delle aule, i percorsi da seguire, le scale di emergenza, la collocazione degli idranti e degli estintori. Azioni che possono determinare situazioni di rischio Spingere i compagni Fare lo sgambetto Tirare oggetti Correre Salire sui davanzali Sporgersi dalle finestre Le Reazioni Umane IL PANICO QUESTO SCONOSCIUTO E’ caratterizzato da: Alterazione della pressione sanguigna Aumento della frequenza cardiaca Respirazione difficoltosa Aiutoooo!! Giramento di testa e senso di vertigine, accompagnati talvolta da svenimento Sudorazione Tremore alle gambe Le Reazioni Umane IL PANICO QESTO SCONOSCIUTO praticamente si osserva: diminuita reattività diminuita capacità decisionale Aiutoooo!! tendenza ad agire in modo concitato e non finalizzato tendenza a coinvolgere gli altri nello stato di panico Le Reazioni Umane IL PANICO QUESTO SCONOSCIUTO si può controllare migliorando la conoscenza: Delle situazioni di rischio Delle norme preventive Aiutoooo!! Dei comportamenti più adatti da assumere in determinate circostanze Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Illuminazione Corpi illuminati inadeguati - Assenza o scarsa illuminazione Evitare l’uso continuativo di ambienti non a norma. Evitare le zone in ombra Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Microclima Impianto di riscaldamento, condizionamento, dispersione termica, ecc. Affollamento delle aule a mancanza aria di ricambio Controllare periodicamente la temperatura. Effettuare una corretta aerazione manuale. Attuare idonee procedure di aerazione per i locali non a norma con le temperature. Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Palestra Rischi diversi per la presenza di attrezzi che necessitano di manutenzione, affaticamento fisico, corpi illuminanti non protetti, ecc. Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Movimentazione dei carichi Attività diverse, pulizia, biblioteca, magazzino, trasporto di oggetti o cose, carico scarico di materiale didattico Seguire le disposizioni del Documento di Valutazione per la movimentazione manuale dei carichi. Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Rischi negli spogliatoi e nei servizi Spogliatoi inesistenti, piccoli, armadietti insufficienti, promiscuità. Attenersi alle norme di igiene, seguire le procedure per i casi di emergenza ed evacuazione Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Disturbi da stress Carico di lavoro mentale e responsabilità. Rumore in determinate ore. Migliore organizzazione del lavoro, turnazioni, ecc. Migliorare l’ambiente fisico di lavoro Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Rischio posturale Posizioni di lavoro scomode. Sorveglianza sanitaria appropriata. Uso di sedie ergonomiche Rischi nella scuola Mansioni o lavori Interventi di prevenzione Biblioteca Rischi specifici sono legate al carico di incendio, al numero delle presenze, alla presenza di polvere, all’uso di fotocopiatori, ecc. Rischi nella scuola Come organizzare il piano d’emergenza a scuola? 1. Commentare in classe il piano di emergenza elaborato. 2. Commentare i layout di emergenza. 3. Commentare le situazioni di pericolo di ogni singolo locale con gli allievi (la prima volta in cui si fruisce di detti locali) 4. Far riconoscere agli allievi ed al personale i percorsi di sfollamento d’emergenza Rischi nella scuola Come organizzare il piano d’emergenza a scuola? 5. Predisporre la modulistica necessaria. In ogni classe deve essere affisso il layout, le norme comportamentali degli allievi, il modulo di evacuazione. 6. Esecuzione della prova. 7. Verifica della fattibilità del progetto di evacuazione. 8. Controllo della corretta disposizione della cartellonistica in funzione dell’esercitazione 9. Azione di riaggiornamento trimestrali al problema della sicurezza LA SEGNALETICA DI SICUREZZA FORME SIGNIFICATO SCOPO Rotondo Cartelli di divieto, prescrizione Triangolo Cartelli di avvertimento Quadrato, rettangolare Cartelli di salvataggio, antincendio INDICAZIONI, PRECISAZIONI LA SEGNALETICA DI SICUREZZA SIGNIFICATO SCOPO INDICAZIONI, PRECISAZIONI SEGNALI DI DIVIETO PERICOLO ALLARME MATERIALI E ATTREZZATURE ANTINCENDIO Atteggiamenti pericolosi.Alt, arresto, dispositivi di interruzione di emergenza.Sgombero.Identificazione e ubicazione. SEGNALI DI AVVERTIMENTO Attenzione, cautela. AZZURRO SEGNALI DI PRESCRIZIONE Comportamento, azione specifica, (obbligo di mezzi di protezione individuali) VERDE SEGNALI DI SALVATAGGIO E SOCCORSO - SITUAZIONE DI SICUREZZA Porte, uscite, percorsi, vie di fuga, postazioni, locali.Ritorno alla normalità GIALLO SEGNALAZIONE DI PERICOLO Punti fissi di pericolo (urti, gradini, buche, ecc.) COLORI ROSSO GIALLO / ARANCIO NORME COMPORTAMENTALI •Lasciare liberi da ostacoli di qualsiasi genere le vie di passaggio, le scale e e le uscite di sicurezza. •Non coprire con qualsiasi materiale la cartellonistica di sicurezza o gli estintori / idranti; non lasciare materiali infiammabili vicino potenziali sorgenti di innesco (parti in temperatura, carica batterie, ecc.). •Rispettare la segnaletica di sicurezza e di circolazione presente. •Ripulire subito eventuali spandimenti di prodotti liquidi / oleosi sui pavimenti. NORME COMPORTAMENTALI •Usare adeguati prodotti detergenti per le pulizie; non usare prodotti infiammabili o pericolosi ove possibile. •Rimuovere gli elementi sporgenti dalle vie di transito (chiodi, lamiere, tavole, imballaggi, ecc.). •Depositare utensili e materiali negli appositi spazi previsti; non lasciare materiali nei bagni o spogliatoi o locali tecnici. •Mantenere le massime condizioni di ordine, pulizia ed igiene in tutti i locali di lavoro, in particolare nei bagni e spogliatoi. •Non consumare alimenti sui luoghi di lavoro. •I luoghi di lavoro, devono essere sottoposti a regolare manutenzione tecnica, eliminando eventuali difetti; sottoporre tutti i locali a regolare pulitura, per assicurare condizioni di igiene adeguate. ESODO GLOBALE NORMALE Punti cardine Per essere efficace l’esodo deve essere eseguito con decisione ma assolutamente senza eccessiva fretta. L’esodo totale dalla SCUOLA deve iniziare solo a seguito del SEGNALE DI ESODO. Udito il segnale è necessario: -abbandonare qualsiasi attività in corso -uscire dall’ambiente in cui ci si trova sollecitando i presenti Rischi nella scuola ALLUVIONE interno Staccare la corrente elettrica; chiudere l’interruttore generale del gas; trasferirsi nei piani alti. esterno mettersi in un luogo riparato e sopraelevato; procedere con prudenza in auto. Rischi nella scuola TERREMOTO Interno - Ripararsi sotto una trave; sotto il banco, vicino ai muri portanti. Stare lontani da porte, finestre, armadi scaffalature, non usare l’ascensore; uscire e raggiungere un posto aperto e sicuro. Esterno - non sostare lungo i muri delle case; allontanatevi da alberi e linee elettriche. Rischi nella scuola FULMINI Interno - Evitare di toccare cavi elettrici, tubi d’acqua e caloriferi; in auto : i finestrini ben chiusi. In grotta : non sostare all’ingresso Esterno - Non rimanere appoggiati a tronchi; non ripararsi sotto alberi isolati. In caso di incendio ricordarsi di Camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato, nel caso in cui vi sia presenza di fumo lungo il percorso di fuga. Non uscire dalla stanza se i corridoi sono invasi dal fumo. Sigillare ogni fessura della porta mediante abiti bagnati. Non aprire le finestre Rischi nella scuola SOSTANZE TOSSICHE Interno - Se avviene dall’esterno chiudere le finestre; e segui i consigli delle Autorità Se avviene all’interno: aprire le finestre e cercare di respirare attraverso un panno umido. Esterno - Abbandonare rapidamente la zona IL PIANO DI ESODO E PROCEDURE -NON APRITE LE FINESTRE -memorizzare il numero dei presenti nella stanza -individuare il cartello verde indicatore della via di esodo -procedere senza correre ma A PASSO SPEDITO verso l’uscita -NON UTILIZZARE PER NESSUN MOTIVO L’ASCENSORE -NON SPINGERE I COLLEGHI/ALLIEVI DURANTE L’ESODO -EFFETTUATE L’ESODO IN ASSOLUTO SILENZIO E CONCENTRATEVI SU CIO’ CHE STATE FACENDO -NON IMPROVVISATE IL PIANO DI ESODO E PROCEDURE -ricordate sempre che avrete sicuramente il tempo per uscire -qualora per un qualsiasi motivo doveste incontrare molto fumo sui percorsi d’esodo è opportuno procedere carponi -durante il percorso e se nessuno vi segue dovrete richiudere tutte le porte attraversate -durante l’esodo potrebbero essere impartiti ordini diversi, dagli addetti all’emergenza, che dovrete eseguire senza indugio -usciti all’aperto ponetevi il più distante possibile dalla facciata e raggiungete il punto di raccolta convenuto. IL PIANO DI ESODO E PROCEDURE Compiti degli insegnanti nei confronti degli allievi: 1. Condividere le scelte adottate per l’attuazione del piano di sfollamento; 2. Imparare la via di fuga in funzione del locale in cui ci si trova; 3. Utilizzare il più possibile la stessa procedura per abbandonare un locale in uso ( apri-chiudi-supporto disabili) 4. Esercitarsi sistematicamente ad utilizzare le vie di fuga (prove di evacuazione ) 5. Abituare gli allievi ad affrontare situazioni imprevedibili che richiedono ubbidienza incondizionata?!