DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Centrale Unica Acquisti Avvocatura e Contratti Patrimonio DIRETTORE GHILARDI avv. LAMBERTO Oggetto : Numero di registro Data dell'atto 2071 16/12/2015 Modifica della determinazione dirigenziale n. 1380 del 24 settembre 2015 con la quale è stata disposta l'aggiudicazione alla Società Panificio Cremona Italia, con sede a Grontardo (CR) del prefabbricato sito a Cremona in Via Casello n. 1, catastamente individuato al fg. 32 - mapp. 192 -sub. 501 Comune di Cremona pagina 2 IL DIRETTORE DEL Settore Centrale Unica Acquisti Avvocatura e Contratti Patrimonio Decisione Approva la richiesta avanzata dall’Associazione Zoofili Cremonesi Onlus (C.F./P.I. 80008540199), con sede a Cremona in Via Casello n.1, in persona della Presidente, Signora Nin Mara – C.F. NNI MRA 48 B61 F382 Q - nata a Monselice il 21 febbraio 1948 e residente a Calco (LC) in Via Nuova provinciale n.4 di subentrare nell’offerta a suo tempo presentata dal Panificio Cremona Italia, con sede a Grontardo (CR), per l’acquisto del prefabbricato sito a Cremona in Via casello n. 1, catastalmente individuato al fg. 32 – mapp. 192 –Sub. 501, meglio identificato nella planimetria allegato A) al presente provvedimento Modifica conseguentemente la determinazione dirigenziale n. 1380 del 24 settembre 2015 di aggiudicazione al predetto Panificio Cremona Italia dell’immobile di cui si verte, dando atto che l’aggiudicazione medesima viene disposta alla predetta Associazione Zoofili Cremonesi alle medesime condizioni di prezzo (€. 85.000,00=) dell’originaria aggiudicazione . Accerta conseguentemente la somma di Euro 85.000,00= al Tit. 4° - Cat. 01 . Risorsa 0100 - PEG 12133 “ Ricavi da alienazioni patrimoniali e diritti di superficie: beni immobili” del Bilancio 2015 – Piano dei Conti Finanziario Integrato E. 4.04.01.08.999. Dà atto che l’esigibilità dell’obbligazione pecuniaria di Euro 85.000,00= avverrà nel corso dell’anno 2015. Motivazioni L’immobile in oggetto è stato inserito nel Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni d’immobili facenti parte del patrimonio comunale per l’anno 2015 (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27/41084. del 6 luglio 2015: Vedi Note – Percorso Istruttorio). In data 26 giugno 2015, presso l’Ufficio Protocollo delle Ente, è stata recapitata una manifestazione di interesse all’acquisto del suddetto immobile da parte della Società Panificio Cremona Italia, con sede a Grontardo (CR), legalmente rappresentata dall’Ing, Stefano Allegri in qualità di Amministratore Unico (acquisita al protocollo generale n.37780 del 29 giugno 2015: Vedi Note – Percorso Istruttorio), accompagnata da un’offerta vincolante pari ad Euro 85.000,00= al netto delle imposte (garantita anche dal versamento di una cauzione pari al 5% dell’importo offerto). L’offerta pervenuta è stata ritenuta congrua dai competenti uffici (Parere di congruità espresso dall’Ing. Marco Pagliarini, in qualità di Direttore del Settore Lavori Pubblici, sottoscritto in data 22 luglio 2015 ed acquisito al protocollo generale dell’Ente al n.0043439 del 24 luglio 2015 (Vedi Note – Percorso Istruttorio), per cui si decideva di mettere il bene all’asta per un importo pari ad Euro 85.000,00=, coincidente con l’offerta già presentata e agli atti dell’Amministrazione. In data 10 agosto 2015 veniva quindi pubblicato l’Avviso di asta pubblica (prot. n.0046333 del 7 agosto 2015: Vedi Note – Percorso Istruttorio), prevedendo quale termine per la presentazione delle offerte le ore 12.00 del 14 settembre 2015. Entro il termine di cui sopra non risultava pervenuta alcuna offerta per l’immobile in questione (come si evince dal referto dell’Ufficio Protocollo del 14 settembre 2015 – Prot. n. n.0051916 del 14 settembre 2015: Vedi Note – Percorso Istruttorio), oltre a quella già agli atti dell’Amministrazione, da parte della predetta Società Panificio Cremona Italia. Comune di Cremona pagina 3 In data 15 settembre 2015 si svolgeva la seduta pubblica (della quale era stata data comunicazione nell’Avviso d’asta) che il Presidente di gara, l’ing.Marco Paglierini, dichiarava deserta, disponendo l’aggiudicazione provvisoria del prefabbricato di cui si verte a favore della Società Panificio Cremona, per un importo pari ad € 85000,00= al netto delle imposte e decidendo la trasmissione degli atti agli uffici per quanto di competenza (verbale d’asta del 15 settembre 2015 - Prot. n. 0053296 del 21 settembre 2015: vedi Note – Percorso Istruttorio). Con determinazione dirigenziale n. 1380 del 24 settembre 2015 è stata disposta l’aggiudicazione alla Ditta Panificio Cremona Italia del prefabbricato di cui si verte. L’Associazione Zoofili Cremonesi ha presentato richiesta di subentro nell’offerta economica a suo tempo presentata dal Panificio Cremona Italia, che accetta il subentro di cui si verte, per l’acquisto del prefabbricato. Poiché l’aggiudicazione al Panificio Cremona Italia è avvenuta con la predetta determinazione n. 1380 del 24 settembre 2015, si rende necessario modificare tale provvedimento, dando atto che aggiudicatario diventa l’Associazione Zoofili Cremonesi alle stesse condizioni di prezzo relative all’originaria aggiudicazione. Effetti e modalità di attuazione All’atto della stipula del contratto di compravendita dovrà essere versato il prezzo dell’acquisto pari ad Euro 85.000,00=, al netto dell’importo di cui alla caparra confirmatoria già versata dal Panificio Cremona Italia (documentazione in atti), pari ad Euro 4.250,00=. La somma da versare effettivamente alla stipula del contratto si determina quindi in Euro 80.750,00=. Si procederà, inoltre, alla vendita alle seguenti condizioni: a) l’immobile sarà ceduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo, con i relativi pesi ed oneri, accessioni e pertinenze, servitù attive e passive, anche se non dichiarate, tanto apparenti che non apparenti; lo stato dell'immobile sarà quello risultante dalla data di consegna dello stesso, senza che possano essere fatte eccezioni o riserve; b) l’Amministrazione alienante non fornisce garanzia su ogni possibilità di utilizzo e sul futuro valore dell’immobile ceduto; c) le spese contrattuali, comprese quelle accessorie per imposte, bolli, etc., saranno interamente poste a carico del compratore e dovranno essere versate all’atto della stipula del relativo contratto; l’importo esatto e le modalità di versamento saranno formalizzati all’aggiudicatario in occasione della comunicazione della data fissata per la stipula del contratto; d) dalla data del rogito si trasferiranno all'aggiudicatario le imposte, tasse ed oneri di ogni specie relative all'immobile; l’atto di compravendita non è soggetto ad I.V.A. e) l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere – ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici – per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dell’immobile; la presentazione di un’offerta implica esplicita accettazione della situazione giuridica, edilizia ed urbanistica in essere in relazione all’immobile per cui viene presentata l’offerta, ed esplicita assunzione di tutti gli eventuali oneri e rischi. Il Notaio incaricato di redigere l’atto di vendita è individuato nella persona della Dott.ssa Laura Genio. Il ricavato della vendita dell’immobile sarà introitato sul Bilancio 2015 (vedi nota Finanziamento). In ottemperanza a quanto previsto al punto 4.1 Misure urgenti del Piano triennale di prevenzione della cauzione 2015 – 2017 del comune di Cremona, si dichiara l’insussistenza di conflitto di interessi ex art. 6.bis della legge n. 241 del 7 agosto 1990, come introdotta dalla legge n. 190 del 6 Comune di Cremona pagina 4 novembre 2012, relativamente al Responsabile Unico del procedimento (RUP) e al responsabile del provvedimento rispetto alla scelta effettuata. Il presente provvedimento sarà oggetto di pubblicazione per la trasparenza, ai sensi del d. LGS n. 33 del 14 marzo 2013. Comune di Cremona pagina 5 NOTE PERCORSO ISTRUTTORIO 1. Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27/41084 del 6 luglio 2015, avente ad oggetto “Approvazione del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni d’immobili facenti parte del patrimonio comunale per l’anno 2015”. 2. Manifestazione di interesse all’acquisto dell’immobile presentata dalla Società Panificio Cremona Italia in data 26 giugno 2015 (acquisita al protocollo generale n.37780 del 29 giugno 2015), accompagnata da un’offerta vincolante pari ad Euro 85.000,00= al netto delle imposte. 3. Parere di congruità espresso dall’Ing. Marco Pagliarini, in qualità di Direttore del Settore Lavori Pubblici, sottoscritto in data 22 luglio 2015 ed acquisito al protocollo generale dell’Ente al n.0043439 del 24 luglio 2015. 4. Avviso di asta pubblica del 7 agosto 2015 (prot. n.0046333 del 7 agosto 2015). 5. Referto dell’Ufficio Protocollo del 14 settembre 2015 (Prot. n.0051916 del 15 settembre 2015. 6. Verbale d’asta del 15 settembre 2015 ( n. prot. 0053296 del 21 settembre 2015) 7. Determinazione dirigenziale n. 1380 del 24 settembre 2015 di aggiudicazione definitiva alla Società panificio Cremona Italia del prefabbricato sito in via Casello n. 1 – Cremona. 8. Nota trasmessa via PEC dall’Amministratore Unico del Panificio Cremona Italia con la quale comunica che è suo intendimento fa subentrare nell’aggiudicazione l’Associazione Zoofili Cremonese (Prot. n. 70629 del 9 dicembre 2015). 9. Nota del 14 dicembre 2015 con la quale l’Associazione Zoofili Cremonese chiede di subentrare nell’offerta presentata dal Panificio Cremona Italia (Prot. n. 72185 del 15 dicembre 2015). 10. Deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 6 luglio 2015 “Approvazione del bilancio di previsione 2015 e relativi allegati: relazione previsionale e programmatica e Bilancio pluriennale 2015 – 2017”. 11. Deliberazione di Giunta Comunale n. 141 del 19 luglio 2015 “Approvazione del Piano esecutivo di gestione/Piano performance 2015 – 2017”. 12. Deliberazione di Consiglio Comunale n. 47/62610 del 26 ottobre 2015, dichiarata immediatamente eseguibile, avente per oggetto: “Variazione al bilancio di previsione 2015. Conseguenti modifiche alla relazione previsionale e programmatica ed al bilancio 2015- 2017. 1° provvedimento generale”. 13.Deliberazione di Giunta Comunale n. 203/64453 del 4 novembre 2015, dichiarata immediatamente eseguibile, avente per oggetto: “Piano esecutivo di gestione/Piano delle performance 2015 – 2017. 1° provvedimento di aggiornamento”. NORMATIVA Art. 822 del Codice Civile “Condizione giuridica dei beni patrimoniali” Regolamento per la disciplina dell’attività contrattuale del Comune di Cremona, approvato con deliberazione Consiliare n. 3 del 16 aprile 2009 Comune di Cremona pagina 6 FINANZIAMENTO Dare atto che la somma di Euro 85.000,00=, quale corrispettivo per la vendita del prefabbricato sito a Cremona in Via Casello n. 1, individuati catastalmente al Fg. 32 – mapp. 192 –Sub. 501 , viene introitata al Tit. 4° - Cat. 01 . Risorsa 0100 - PEG 12133 “ Ricavo da alienazioni patrimoniali e diritti di superficie da reinvestire: beni immobili” del Bilancio 2015 – Piano dei Conti Finanziario Integrato E. 4.04.01.08.999. Si attesta che è stato preventivamente accertato che il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica ai sensi dell’art. 9, comma 1, punto 2) della legge 3 agosto 2009 n. 102. PARERE Ai sensi dell’art. 147 bis del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, con riferimento ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche richiamati nella presente determinazione dirigenziale, si esprime parere favorevole di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa. IL DIRETTORE DEL Settore Centrale Unica Acquisti Avvocatura e Contratti Patrimonio GHILARDI avv. LAMBERTO Cremona, lì 16/12/2015 documento firmato digitalmente