FOTO ZANARDI
ANNO LIII - N. 11
Lunedì 18 Novembre 2013
€ 2,00
Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB IMPERIA
Eccovi Alassio che innamora il sole (A. Graf)
Mensile di attualità, vita cittadina e tradizione dell'Associazione «VECCHIA ALASSIO». Membro effettivo della Consulta Ligure. O.d.V-O.N.L.U.S.
Socio Effettivo € 25,00 - Socio Aderente € 22,00 - Socio Aderente estero € 27,00
ABBONAMENTI - INSERZIONI: Conto Corrente Postale N. 10530186 - A.V.A. Via XX Settembre, 7 - 17021 ALASSIO - Tel. e Fax 0182 64.39.37
E-mail: [email protected] - Sito internet: www.vecchiaalassio.it
“DON BOSCO E QUI!”
GRAN PREMIO GIARDINI 2013
Premio di eccellenza - Apertura ad un turismo di classe Grande successo per il pellegrinaggio dell’Urna del Santo
Il Gran
P r e m i o
Giardini
2013 per il
più alto livello di manutenzione, buon governo e cura dei
giardini visitabili offre un riconoscimento alla professionalità e alla cura dimostrata
da proprietari e curatori nella
manutenzione dei giardini
italiani aperti al pubblico.
Giunto alla sua terza edizione, il Gran Premio Giardini
certifica l’impegno di proprietari e curatori nel mantenimento e costante miglioramento della visitabilità dei loro giardini in tutto il territorio
italiano. In base a questi canoni, Grandi Giardini Italiani
quest’anno assegna:
- GRAN PREMIO GIARDINI
2013 ai GIARDINI DI VILLA
DELLA PERGOLA (Alassio, SV)
A Silvia ed Antonio Ricci che
con grande coraggio hanno
salvato dalla speculazione e
dall’oblio uno degli ultimi giardini liguri della famiglia Hanbury. In tempo record hanno
ricreato tutti i muri a secco
originari e ripiantumato l’intero giardino, che torna ad essere uno dei giardini più belli
d’Italia.
Con oltre otto milioni di visitatori registrati nel 2012, il
turismo nei Giardini - il cosiddetto Horticultural Tourism in
Italia si conferma un comparto turistico sempre più importante ed in crescita, nonostante la crisi. In quest’ottica
Grandi Giardini Italiani, marchio d’eccellenza per i giardi-
L’Urna di San Giovanni Bosco
il 15 ottobre 2013 è giunta ad
Alassio, tappa importante di un
lungo e articolato pellegrinaggio mondiale, partito nel 2009.
“Il pellegrinaggio dell’Urna di
San Giovanni Bosco è un’iniziativa voluta dal rettor maggiore
dei Salesiani, don Pascual
Chàvez Villanueva, in preparazione al bicentenario della nascita di don Bosco che si cele-
brerà nel 2015”.
«Alassio – afferma il Direttore
dell’Istituto Don Gino Bruno – è
un luogo speciale per noi tutti in
(continua a pagina 2)
ni visitabili d’Italia dal 1997 e
network che riunisce oltre 90
(continua a pagina 2)
Due ciacchere e dui ciaiti fra de nui
Un fiore su ogni tomba
Secondo incontro nella sede
della Vecchia Alassio, venerdì
11 ottobre, per “due ciacchere e
dui ciaiti fra de nui”. L’iniziativa
dell’A.V.A. ha incontrato indubbiamente il favore dei molti
Alassini che sono intervenuti.
Il nostro dialetto quindi riesce
ad aggregare chi quotidianamente lo sente quasi come lingua
Da molti anni l’Associazione
Vecchia Alassio promuove in
collaborazione con le scuole
elementari statali di via Neghelli
una visita al cimitero, affinché
su quelle tombe abbandonate
possa essere lasciato un fiore.
Così, mercoledì 6 novembre
2013, nel pomeriggio, presenti
gli alunni delle classi 5a - 5b - 5c
accompagnati dalle maestre
Cassiano Marinella e Toscano
Maria; il presidente della Vecchia Alassio Caterina Maggi,
il vice presidente Gioberti Lino,
il probi viro Cavedini Carlo e
il consigliere Falcone Luciano,
hanno reso omaggio a tutti i
cari defunti. Il presidente ha
(continua a pagina 2)
(continua a pagina 2)
Le classi, gli insegnanti e la Vecchia Alassio a ricordo di un momento condiviso.
ASSOCIAZIONE VECCHIA ALASSIO
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Vecchia Alassio
invita tutti i Soci, le loro famiglie, tutti i lettori
e i loro amici alla tradizionale serata
Dopo il romanzo “Desiderata” e la silloge “Bianco e Nero”
è ora in libreria
Giovedì 12 dicembre 2013
“RITRUVAMMUSE INSEMME”
“Liriche e Filastrocche” - Poesie
presso la Sede Sociale di Via XX Settembre 7, Alassio
è convocata
che si terrà nella ex “Chiesa anglicana”
Venerdì 20 dicembre 2013 alle ore 20,45
In vendita ad Alassio da Lib. MONDADORI – Via V.Veneto 132
o in qualunque libreria citando il codice ISBN 9788865873427
L’ASSEMBLEA
ORDINARIA DEI SOCI
MOSTRE
alle ore 20.30 in prima convocazione e
alle ore 21.00 in seconda convocazione con il seguente
Sala Carletti - Sede A.V.A.
dal 1° al 15 dicembre 2013 espone
ORDINE DEL GIORNO
LOREDANA BOCCARDO
•••
1) Relazione del Presidente;
2) Relazione finanziaria;
3) Varie ed eventuali.
dal 21 al 23 dicembre 2013 espone
Confidando nella massiccia partecipazione,
porgo i migliori saluti.
Il Presidente A.V.A.
Caterina Maggi
MARISA BORRA RISO
SERATA VERDIANA
a cura di Andrea Elena
29 novembre - ore 21 - sede AVA
GRAZIA FASSIO SURACE
Edizioni Montedit - Melegnano
La poesia di Grazia Fassio Surace
La raccolta di composizioni poetiche dell’artista astigiana, Liriche e
Filastrocche (Bianco e Nero due), contiene esperienze esistenziali, ma anche
artistiche, raggruppa come su una tavolozza i vari colori della vita e della
sensibilità. Si notano, tuttavia, alcune
unità tematiche, che appaiono costantemente, pur nella varietà dell’insieme.
La sezione che esprime con evidenza e
con chiarezza l’argomento è senza dubbio quella chiamata “Assenze”. La scrittrice condensa nelle liriche di questo
gruppo non solo il legame alle figure dei
genitori, in particolare alla madre, ma
anche la ricerca di una parola densa,
forte, che si coaguli in immagini ricche
di espressività. Che cos’è la vita? Una
“nuvola rosa appesa ad un niente d’azzurro”. I suoi cari sono ormai “andati/
in una terra che non conosco/ ove le nu-
bi sono soffici molli e d’argento”.
Accanto a liriche di ampio respiro e
dalla metrica complessa si incontrano, secondo lo stile ungarettiano, brevi versi che contengono una profondità di riferimenti.
Innumerevoli sono i paesaggi descritti con tratti magistrali, colti nelle
loro caratteristiche essenziali. Alassio, presente nella sezione “Armonie”,
ad esempio, è vista immersa nel mare,
si confonde con l’azzurro, che “colora
la torta appena sfornata”; ma improvvisamente si tinge di rosso all’arrivo
dello scirocco.
Il libro di Grazia Surace deve essere
letto e gustato un po’ per volta, senza
fretta, considerata la ricchezza poetica che lo pervade e la profondità dei
temi accennati.
Giovanni Puerari
2
«L’ALASSINO»
GRAN PREMIO GIARDINI 2013 (segue dalla prima pagina)
DON BOSCO È QUI! (segue dalla prima pagina)
giardini d’eccellenza in 12
regioni d’Italia con l’aggiunta
di Malta e Canton Ticino
(www.grandigiardini.it), pro-
ricordo del fatto che Don Bosco,
nel lontano 1870 scelse la Chiesa
intitolata alla “Madonna degli
Angeli” e l’antico edificio retrostante per fondare la prima casa
e scuola salesiana fuori dal
Piemonte e per trascorrervi lunghi periodi degli ultimi venti anni
della sua vita caratterizzati in
questo luogo da eventi fondamentali per la nostra Storia, come la nascita e la definizione delle Ispettorie, vera struttura organizzativa della Congregazione
Salesiana».
«Un’appuntamento unico –
continua il Direttore – che si intuisce come abbia rappresentato un momento eccezionale di
preghiera e meditazione per tutta la Città e la Diocesi, così affezionata a San Giovanni Bosco,
per i nostri tanti giovani studenti, ex Allievi, ragazzi dell’Oratorio, bambini di Maria Ausiliatrice e del Catechismo che nel
giorno dell’arrivo dell’Urna, grazie ad un ricco programma di appuntamenti, alla presenza del
nostro Vescovo Mario Oliveri,
delle tante famiglie religiose,
so Villa Arvedi (Grezana, VR)
il 23 ottobre è avvenuta la
premiazione dei vincitori. I
tre Grandi Giardini Italiani
I sigg. Silvia e Antonio Ricci - proprietari dei Giardini di Villa della Pergola
di Alassio, vincitori del Gran Premio Giardini 2013.
muove il turismo culturale nei
giardini e sul territorio italiano certificando e garantendo
la qualità e l’eccellenza dei
Giardini aderenti al network.
In concomitanza con la Riunione Annuale dei proprietari e curatori degli oltre 90
giardini aderenti al network
Grandi Giardini Italiani, pres-
vincitori del Gran Premio
Giardini 2013 hanno ricevuto
una targa di riconoscimento I
sigg. Silvia e Antonio Ricci –
proprietari dei Giardini di
Villa della Pergola (Alassio,
VR) - vincitori del Gran Premio e 3 Magnum Bellavista offerti dal Gruppo Terra Moretti.
Lunedì 18 Novembre 2013
DUE CIACCHERE E DUI CIAITI (segue dalla prima pagina)
Parrocchie e Associazioni della
Città, hanno potuto davvero affermare con giubilo “Don Bosco
è qui”!!»
Qualche dato tecnico: l’urna è
stata progettata dall’architetto
Gianpiero Zoncu e realizzata in
alluminio, bronzo e cristallo. Il
basamento rappresenta un ponte sostenuto da quattro piloni sui
quali sono riportate le date che
definiscono il bicentenario: 18152015. I piloni sono decorati, ai lati dell’urna, da formelle quadrangolari con volti di giovani dei cinque continenti realizzati dallo
scultore Gabriele Garbolino. Lo
stemma della Congregazione salesiana, che ha recentemente celebrato i 150 anni di fondazione,
e il motto carismatico adottato
dallo stesso don Bosco – “Da
mihi animas cetera tolle” – completano la decorazione. All’interno dell’Urna è stata collocata una
statua raffigurante San Giovanni
Bosco e contenente un’insigne
reliquia del Santo, simile a quella
che si trova nell’urna conservata
nella basilica di Maria Ausiliatrice di Torino
UN FIORE SU OGNI TOMBA (segue dalla prima pagina)
ringraziato le scolaresche e le loro
maestre per essere intervenuti,
sottolineando quanto è importante il ricordo per tutti i nostri cari
che non sono più tra noi. Gli scolari, poi, hanno così potuto compiere il gesto di deporre il fiore a
loro consegnato su quelle tombe
disadorne, aggiungere acqua dove mancava, e salutare con una
preghiera.
L’Associazione Vecchia Alassio
coglie l’occasione per ricordare i
Soci Fondatori, i Soci, gli amici e
sostenitori che ci hanno lasciati,
ma con ricordi indimenticabili e il
cuore dell’A.V.A. è per tutti loro,
ringraziandoli ancora per quanto
hanno fatto per il bene della città.
Si ringrazia la Ditta RUSSO piante e fiori per la disponibilità di
sempre nel donare i fiori necessari per la manifestazione.
L’A.V.A.
principale ed anche, vista la presenza di giovani alla nostra serata, chi
vuole conoscere e forse praticare
ciò che è e sempre sarà legato alle
nostre radici. La bravura dialettica
di Andrea Gallea, come al solito, è
riuscita a determinare il giusto andamento dell’incontro, invogliando
tutti i presenti a partecipare
all’estemporaneo dissertare sulla
cucina nostrana. Lina Nattero, a fia
du Zeppin, ci ha dettagliatamente e
simpaticamente “raccontato” la ricetta per uno dei più tipici piatti della tradizione alassina “a ventre”.
Altri gustosi interventi ci hanno fatto venire l’acquolina in bocca e…
tra una ricetta e l’altra, le risate e gli
applausi dei numerosi astanti hanno contribuito ad accrescere il
buon umore di una serata “diversa”
e perciò più che piacevole. In un
breve intervallo, torte, pasticcini e
spumante hanno appagato le aspettative dei “leccaressi” presenti…
Subito dopo Antonio Boscione,
grande poeta ed ottimo fine dicitore
dei suoi versi, è riuscito, come sempre, a creare una magica atmosfera
dispensatrice di serenità e spensieratezza. In ultimo, l’innata simpatia
di Lino Vena ci ha allietato con l’ironia e la sagacia di una sua poesia. Il
pubblico, tra cui il grande Gibba, lasciando la sede, interrogava ad alta
voce: “a quando la prossima?”. Con
piena soddisfazione l’A.V.A. risponde: “al più presto”.
A.E.
UN GRAZIE DAL BORGO PASSO
Un’altra promessa mantenuta
dall’Amministrazione Canepa e in
particolare dalla delegata al Verde
Pubblico, Patrizia Nattero. La settimana scorsa, infatti, di concerto
proprio con la consigliera Nattero,
il sindaco Canepa ha firmato la ripresa delle attività del vivaio comunale invertendo la tendenza della
precedente amministrazione che
aveva rinunciato a produrre i fiori
in proprio per acquistarli dai produttori. Si legge, nel provvedimento firmato dal sindaco Canepa, che
la spesa per il funzionamento del vivaio sarà sicuramente inferiore
all’acquisto dei fiori oltre al risparmio di tempo e personale, ora impiegato per il carico ed il trasporto
dei fiori dai vari vivai del comprensorio alle aiuole cittadine.
La consigliera Patrizia Nattero
commenta: “Sono orgogliosa di avere mantenuto un’altra promessa fatta ai cittadini, dopo l’immediata
apertura del molo Bestoso, riatti-
vando il vivaio comunale, già nel
passato vanto della nostra cittadina.
Nell’immediato continueremo ad acquistare i fiori già finiti ma i vivaisti
si stanno già organizzando per riprendere le attività questo autunno.
In piena stagione, poi, i vivaisti proseguiranno nell’affiancamento degli
altri giardinieri ottimizzando così il
servizio e sfruttando al meglio le
strutture del vivaio, di cui peraltro il
Comune ha sempre continuato a pagare il canone d’affitto anche durante la fase di stallo voluta dalla precedente amministrazione”.
I residenti e commercianti del
Borgo Passo ringraziano l’Amministrazione Comunale per il mantenimento delle fioriere che adornano la
nostra piazzetta ed è orgoglio ed
esempio per tutti noi alassini provvedere al loro decoro (pulendole,
annaffiandole), ricordando che
Alassio da sempre è conosciuta come la Città dei Fiori.
Il Borgo Passo
Realizzazione rotatoria in piazza della Stazione! ITALIA NOSTRA, CHE “ROMPISCATOLE”!
Chiediamo all’AmministraI nostri ultimi NO
zione Comunale di provvedere
anche alla salvaguardia della
bellissima Palma Washingtonia coinvolta dal progetto, come già fatto anni or sono per le
Palme di Piazza Partigiani,
“traslocate” con successo sulla
curva di Loreto.
La Palma in questione potrebbe essere trapiantata o negli
stessi Giardinetti della Stazione, oppure nell’aiuola davanti al Comune, a destra della
Fontana, rimasta priva di Palme
Canariensis, distrutte dal
Punterulolo Rosso.
Ringraziamo in anticipo e auguriamo buon lavoro per la nuova Rotatoria.
Distrinti Saluti
Stefano Gatti
Ad Alassio sono necessari parcheggi pubblici a rotazione, in
proporzione tale da garantire un
vantaggio effettivo alla comunità. A tal fine sono state individuate zone più opportune delle
già poche aree verdi esistenti e
che anzi, con un intervento qualificato, potrebbero migliorare
l’aspetto della città.
Scavare sotto le zone v o limitrofe:
• comporta la rimozione degli alberi sovrastanti;
• quando anche reimpiantata,
non vi è sufficiente garanzia per
la sopravvivenza della vegetazione;
• in un tal giardino pensile non
possono crescere alberi ad alto
fusto, in quanto sarebbe richiesta una porzione di terreno tale
da rendere non conveniente
l’operazione;
• si producono nei garages sottostanti infiltrazioni che richiedono costante monitoraggio;
• spesso, come per l’ingresso, tipo casello autostradale di piazza Partigiani, le soluzioni trovate sono a dir poco discutibili;
• la valutazione del rapporto costi-benefici deve essere a vantaggio della comunità e non di
pochi anche calcolando i disagi
arrecati dai lavori.
di dover valutare l’impatto che
provocherebbe l’innalzamento
di un piano dell’hotel Suisse.
Non ci è piaciuta la presa di posizione delle opposizioni contro
la Giunta che giustamente ritiene
Giovanna Fazio
Presidente Italia Nostra,
sezione di Alassio
Favorire l’attività alberghiera
in una cittadina come Alassio è
molto importante, ma questo
non significa che non sia necessario vigilare sulla bontà o meno
di un progetto.
Come libera Associazione riteniamo importante informare
l’opinione pubblica su ciò che
non ci sembra giusto, ma siamo
anche molto lieti quando ci si offrono le occasioni per dire dei SÌ.
Lunedì 18 Novembre 2013
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«L'ALASSINO»
Congresso Medico al Grand Hotel Diana
Novità e riflessioni in chirurgia epatobiliopancreatica
Il 26 ottobre, al Diana Grand
Hotel di Alassio, si è tenuta la X
edizione degli incontri medici
intitolati “Il punto su: novità e
riflessioni in chirurgia epatobiliopancreatica”.
L’apertura dei lavori è stata
preceduta da una raffinata accoglienza di tutti i relatori, nazionali ed internazionali, presso la Villa Pergola di Alassio,
gentilmente messa a disposizione da parte della Famiglia
Ricci per un evento di così alto
livello scientifico.
Il caldo benvenuto del
Sindaco di Alassio, Dott. E.
Canepa, ha trasmesso alla platea quale importanza la città
dia a questo evento, unito
all’auspicio di collaborazioni
future.
La presenza e le parole del direttore generale dell’ASL 2
Savonese, Dott. F. Neirotti, e
dell’assessore alla Sanità, Dott.
C. Montaldo, hanno ulteriormente sottolineato i due aspetti
che hanno fatto da filo guida di
questa edizione: multidisciplinarità e confronto, e la nascita
di un centro di riferimento per
la chirurgia epatobiliopancreatica del Ponente Ligure.
Questo meeting, infatti, ha visto la partecipazione di esperti
come il Prof. Chao Long Chen
da Taiwan, massimo esponente
della trapiantologia epatica da
donatore vivente, il Prof.
Bismuth da Parigi, maestro nel
campo della chirurgia epatobiliare e molti altri specialisti na-
zionali ed internazionali. Un
folto pubblico di partecipanti,
provenienti da diverse regioni
(circa 110 specialisti) si sono
confrontati con i relatori su
“punti caldi” in campo di chirurgia, diagnostica e terapia delle
patologie di pertinenza epatobiliopancreatica.
La patologia epatobilipoancreatica, infatti, per la sua valenza sociale e le sue caratteristiche di alta complessità diagnostico-terapeutica, sta assumendo nel corso degli anni un
ruolo sempre più rilevante nel
panorama sanitario nazionale.
Evidenziare la necessità di un
confronto continuo tra gli specialisti inseriti in un contesto
ospedaliero adatto a affrontare
patologie complesse come
quelle oncologiche è stato lo
scopo del congresso.
Il nuovo ruolo della chirurgia
oncologica consiste proprio nel
poter organizzare e formare un
centro multidisciplinare dove
patologie importanti come
quelle oncologiche possano essere trattate con modalità sia
mediche che chirurgiche derivate da decisioni condivise.
Ed è proprio su queste basi,
che in questi anni il Prof. Pellicci
si è prodigato per lo sviluppo di
un progetto nell’area territoriale del Ponente Ligure che “coagulasse” le diverse professionalità nel trattamento della patologia epatobiliopancreatica in
un unico team multidisciplinare.
La Direzione dell’ASL 2
Savonese ha profondamente
creduto in questo progetto e,
grazie al suo appoggio, il 05
Luglio 2013, la giunta regionale
della regione Liguria ha approvato lo “sviluppo di una struttura di riferimento della chiururgia epatobiliopancreatica per
l’area ottimale del ponente ligure” istituendo una “struttura
semplice dipartimentale di chirurgia epatobiliopancreatica di
riferimento”, sotto la direzione
scientifica del Prof. Riccardo
Pellicci e la responsabilità del
Dott. Guido Griseri, coadiuvata
da una struttura semplice di
chirurgia epatobilipoancreatica ad indirizzo oncologico
(Responsabile Dott. Andrea
Percivale).
Si tratta di un progetto ambizioso, che mira allo sviluppo e
miglioramento della qualità
delle prestazioni erogate, in termini di accessibilità, accoglienza, tempestività e affidabilità
ed, inoltre, alla valorizzazione
delle risorse umane, sia per
mezzo della formazione continua del personale che attraverso la ricerca scientifica sul campo.
N.D.R.:
L'A.V.A., con la pubblicazione
di questo articolo, vuole mettere in evidenza l'importanza
dell'evento, che ha visto la partecipazione di esperti nazionali
e internazionali.
LA GIOVINEZZA è UNO STATO D'ANIMO
La giovinezza
non è solo
un’età, ma anche uno stato
d’animo. Non è
infatti chiaro quando si smetta
di essere giovani, un giorno
semplicemente ci si rende conto di non esserlo più. Spesso tra
genitori e figli ci sono discussioni riguardo al definire giovane
una persona di trenta o quarant’anni. È un valico che non ci
si accorge di oltrepassare, perché non è determinato fisiologicamente, ma è soprattutto un
fattore psicologico dettato dal
modo di ragionare e di vedere il
mondo.
Giovane non è chi è adolescente, non è chi sta ancora studiando, ma chi riesce a guardare con speranza al futuro.
Bisogna essere realisti, certo,
ma osservando il divenire attraverso quell’oblò che tiene vive
le speranze, “anche se il mare è
cattivo e il cielo si è stancato di
essere azzurro” come dice Bob
Dylan. È proprio ciò che sembra
mancare oggi. I giornali scrivono a caratteri cubitali che i giovani non hanno più aspettative,
che hanno perso la speranza
nel futuro, che, ormai demoralizzati dalla crisi, cercano la loro opportunità fuori dall’Italia,
se ne hanno la possibilità. Così
il nostro diventa un Paese di anziani, non solo a causa della diminuzione delle nascite e del
prolungamento della vita media, ma perché quei giovani che
ancora popolano il Paese sono
in realtà mentalmente anziani,
non si aspettano più nulla di po-
LAUREA
Martedì 15 ottobre 2013 presso la Facoltà di Economia
dell’Università di Genova, il
DOTTORE DAVIDE SCOLA ha
conseguito la Laurea Magistrale
in Economia e Istituzioni finanziarie. Il titolo della tesi è: “La
crisi economica: interdipendenza tra la crisi finanziaria e
l’attuale crisi del debito sovrano in Europa e gli effetti prodotti sul settore reale”.
DAVIDE si era già laureato il
sitivo dal futuro, non alimentano più speranze, non sognano
più e quegli obiettivi, se c’erano, poiché irrealizzati sono stati chiusi definitivamente nel
cassetto. Come un giovane può
essere vecchio, anche un anziano può in realtà nascondere
uno spirito di giovinezza.
Giovane è una mente elastica,
che sa cambiare progetti, che
sa trarre del buono in ciò che
capita. Giovane è chi non smette di credere che, per quanto
disastroso possa essere il futuro, esso possa portare qualcosa
di positivo. Tutto questo senza
fantasticare, rimanendo ancorati alla realtà e comprendendo
le difficoltà. Sarebbe difficile
ignorarle, dato che non si fa altro, quotidianamente, che ricordare (a noi giovani) che non
abbiamo speranze.
Mi viene in mente l’attuale situazione dei profughi: arrivano
dai loro paesi, in stato di guerra
civile in condizioni del tutto disagiate, tramite barconi instabili, spesso con il mare agitato e
di notte (quando il sole non illumina il tragitto e spesso nemmeno le stelle rischiarano il
cielo). Arrivano senza sapere
cosa troveranno o dove andranno, ma con la speranza che quel
viaggio migliori le loro vite.
Hanno uno spirito giovane! In
condizioni molto peggiori rispetto alle nostre, si lanciano e
rischiano, grazie alla speranza
che alimenta i loro gesti.
Stare con i giovani significa
essere su una barca, in continuo movimento, tra le onde,
dove l’unico punto fisso, la stel-
10 marzo 2010 nella Laurea
Triennale in Economia Azien­da­
le e della gestione aziendale, il
titolo della tesi era: “La cassazione dei trasferimenti immobiliari tra corrispettivo e valore
normale”.
La tua famiglia e i tuoi amici,
ti augurano una brillante carrier a , C O N G R AT U L A Z I O N I
DOTTORE!
L’A.V.A. si unisce alla gioia dei
familiari e degli amici ed è lieta
che, grazie a Davide, Alassio
possa avere una persona qualificata nel settore aziendale e finanziario.
la polare, è la speranza, che di
ogni viaggio sarà l’accompagnatrice e in alcuni casi proprio
il motore propulsore.
Essere giovani è vedere quella schiarita in mezzo al temporale, è viaggiare senza una meta
precisa, è amare la vita. Infatti la
speranza non è forse amore per
la vita che verrà? L’attesa, però,
non è passiva, bisogna sapersi
guadagnare un futuro migliore,
senza aspettare regali dal cielo.
Enea, tra le fiamme di Troia
distrutta, riesce a scappare,
perché spera di trovare un luogo di pace in cui approdare insieme con il padre Anchise e il
figlioletto Ascanio. Enea in mano porta con sé i penati (le tradizioni), una via di mezzo tra il
passato che porta sulla spalle e
il futuro che tiene per mano.
Forse, guardando l’età dell’eroe
greco, non sapremmo se definirlo giovane o meno, ma guardando il suo spirito non ci sono
dubbi, lui ha visto la vita in lontananza, mentre era circondato
dalla morte. Egli porta con sé il
passato per poter ricostruire
una civiltà con dei valori, ma
allo stesso tempo il futuro; perché altrimenti per chi sarebbe
stata costruita quella nuova città? La società, l’avvenire, tutto
è per i giovani, il presente è in
funzione del futuro ed è in esso
che i giovani devono riuscire a
porre ancora la loro speranza.
MESE DI NOVEMBRE 2013
Chi c'è, c'è, chi non c'è è a Phuket
La triste e vuota monotonia
nel novembre andatino – per la
prima volta la mia città mi è
sembrata proprio la Rimini invernale descritta da Fellini in
Amarcord – è stata interrotta da
due notizie interessanti: la prima è che il nostro amato sindaco Gattopa, dovendo partecipare, o in prima persona o per
mezzo di un suo assessore, ad
un convegno sulle spiagge indetto dall’Associazione dei
Comuni, ha pensato bene di nominare “Assessore per un giorno” il presidente della provincia Pecorezza, il quale è andato,
ha visto, parlato, detto e riferito, il tutto “senza chiedere neppure il 365esimo dell’emolumento annuale di un assessore
normale”. La scelta del sindaco
è stata molto criticata da taluni,
anche perché, come ben si sa,
c’è una vera rivalità fra Comuni
e Province e Pecorezza come
presidente di Provincia non sarebbe mai entrato nell’assemblea. Il tutto poi costituisce una
vera novità amministrativa e
ribadisce il grande potere di un
sindaco che può prendere
chiunque e dargli una carica
“giornaliera”. Bene, io sono qui
per difendere a spada tratta il
nostro primo cittadino. Ed anzi
mi permetto di suggerirgli:
Continui così, con coraggio. Se
in futuro vedrà che nessuno dei
suoi assessori è all’altezza di
risolvere un problema (non parlo di Lei o del consigliere regionale Megagalattico, che avete
un fisico da granatieri e quindi
siete sempre all’altezza) scelga
pure un altro cittadino di
Andate o di altro Comune, il
quale sia in grado di vedere, ca-
pire, decidere e risolvere. Vuol
dire che invece del Club degli
“Andatini d’oro” fonderemo il
Circolo degli “Assessori per un
giorno” e sarà una nota di merito esserci stato, quasi come
aver fatto il militare a Cuneo.
Bravo. La seconda notizia “sparata” anche dalle locandine delle edicole è dovuta all’ennesima esternazione del consigliere
regionale Megagalattico, il quale, assolto nell’ultimo processo,
ha dichiarato di prendersi tutto
il merito del restauro del
Piccolo Albergo e ha richiesto
alla folla di innalzare al cielo “inni di gloria” in suo onore. Dato
che in questo campo i pareri
non sono unanimi, io vorrei riassumere i dati essenziali della
storia in sette punti. Per ogni
punto chiedo ai miei lettori di
dare un voto da 1 a 10. Se il totale sarà maggiore di 42 significherà che siete d’accordo col
Megagalattico, se sarà inferiore
siete contrari. È un sondaggio
privato e strettamente personale. Non dovete comunicare i vostri giudizi a nessuno, solo meditarli in coscienza. È ovvio che
se volete gridarli in pubblico,
nel vicolo del commercio, siete
liberi di farlo, tanto a novembre
nessuno vi ascolta. Allora.
1) Restauro di un albergo storico, ormai abbandonato e coperto dall’edera.
2) Donazione di detto albergo
per 99 anni a chi ha eseguito il
restauro.
3) Regalo, per lo stesso periodo, di due piani sotterranei di
box-auto e permesso di incassare il ricavo dei parcheggi del
primo piano-sotto, con licenza
di applicare tariffe più alte delle
Luca Caravella
AIUTIAMO I GIOVANI
A PROGETTARE IL LORO FUTURO
L’attenzione
all’individualità, alle potenzialità, alla creatività dei ragazzi è da sempre una prerogativa della nostra Scuola
Salesiana seguendo le indicazioni di Don Bosco che, dopo
oltre 170 anni ancora, risultano
livello nazionale per accompagnare i giovani nel cammino
della vita. è formata da professori, dirigenti, genitori, esperti,
collaboratori a vario titolo che,
nel segno dell’amicizia e della
condivisione di valori, sono
pronti a dare il proprio contributo per aiutare i giovani a conoscere se stessi, a scoprire e a
Anna Ferrando
Liceo don Bosco
Classe 4a scientifico
Fiocco Rosa
Il piccolo Giacomo Molinari è
lieto di annunciare la nascita
della sorellina Anna, avvenuta
in Savona il 16 ottobre u.sc., per
la gioia di mamma Laura e papà
Michele, dei nonni Silvana
Natale, Franca e Giuseppe
Molinari.
L’A.V.A. si unisce alla letizia
dei famigliari ed augura alla piccola Anna ogni bene.
Il nonno Giacomo Natale dal
Cielo veglierà sicuramente
sull’ultima nata e nipotini tutti.
altre in città.
4) Eliminazione delle macchine sulla piazza, ora riservata al
passeggio e alla sosta dei pedoni, e usufruibile anche per spettacoli (con qualche opposizione di residenti).
5) Donazione per 99 anni di
una importante strada comunale, via Fermi, e di piazza Rimes­
sa, con diritto dell’incasso delle
tariffe-parcheggi alla ditta suddetta.
6) Divisione legale della città,
per cui chi paga un parcheggio
nelle zone suddette e non lo
usufruisce totalmente, non può
utilizzare la somma versata per
parcheggiare in altra zona cittadina e viceversa.
7) Non facile posizione giuridica di Piazza Rimessa, alberata. Infatti la stessa è stata donata da un nobile locale ad una
società operaia. Il Comune negli
anni se ne è impossessato, sembra legalmente (affidamento,
donazione, usucapione?), e da
qualche tempo ha ceduto il luogo per 99 anni sempre alla ditta
costruttrice del Piccolo Alber­
go. Ora se il Comune volesse
scavare “in loco” i discussi box
auto, può farlo, se per 95 anni
non è più suo? Il Piccolo Hotel
che dirà?
Io lo so, ma la domanda ci stava bene. Date pure i vostri punteggi e poi meditate, gente, meditate. Tanto è novembre. Che
cosa altro volete fare?
P.S. Che voto darebbe al
Comune il munifico conte Luigi
Vivissimo, donatore di piazza
Rimessa alla società agricola,
se sapesse che vogliono cementificarla?
I quattro docenti della Scuola Salesiana Don Bosco di Alassio a Siena.
quanto mai attuali.
è per questo che i docenti accolgono prontamente e con entusiasmo le iniziative esterne
volte ad esaltare i talenti, anche
quelli più nascosti, degli studenti.
Tale obiettivo è condiviso
dalla Fondazione no profit
COLOR YOUR LIFE, che opera a
valorizzare i propri talenti in
campo artistico, scientifico e
dei mestieri, dando valore
all’impegno. Non si vincono soldi ma cultura, vera ricchezza e
presupposto per sviluppare nei
giovani una coscienza libera di
bravi cittadini.
Il concorso si rivolge ai ragazzi dai 13 ai 19 anni che vogliano
mettersi in gioco, partendo da
un’attenta riflessione personale, per scoprire i propri sogni e
dar loro voce. Saranno portati a
capire che, credendoci e scommettendo sulle proprie capacità, anche ciò che sembra impossibile, può realizzarsi.
La grande opportunità è data
proprio dal premio per i circa
150 vincitori selezionati in tutta
Italia: il color campus, un soggiorno studio di 12 giorni fitto
di incontri con personaggi di
spicco e professionisti affermati di tutti i settori che mettono
alla prova i ragazzi con incontri,
laboratori di inglese, lavori di
gruppo e tante altre attività pratiche.
COLOR YOUR LIFE ha inoltre
scelto di premiare l’impegno e
la passione degli insegnanti e
dei dirigenti che hanno seguito
gli alunni nella partecipazione
ai bandi di concorso 2012-2013,
con un fine settimana culturale,
dall’ 11 al 13 ottobre a Siena a
cui hanno partecipato quattro
docenti della nostra scuola secondaria di I grado. I due giorni
sono stati densi di attività e di
occasioni per confrontarsi in
modo approfondito e costruttivo sulle nuove impostazioni
formative che la Fondazione intende avviare. Incontrare persone provenienti da differenti
realtà scolastiche che hanno
portato la loro esperienza e
condiviso il lavoro che quotidianamente svolgono con i ragazzi è stato come sempre esaltante e coinvolgente. La novità
del corrente anno scolastico sarà di promuovere l’iniziativa nei
nostri licei, certi che verrà accolta con partecipazione ed entusiasmo.
Prof.ssa Eliana Cecchin
4
«L’ALASSINO»
Lettere del pubblico
Lunedì 18 Novembre 2013
riceviamo e pubblichiamo
(le lettere anonime non vengono pubblicate)
ANCORA BOX?!? Ma basta!!!
Dispiace constatare come in
questi ultimi anni sia stata disattesa “la necessità del territorio alassino di avere parcheggi
a rotazione e non già box privati”. Necessità che trova persino
riscontro nella deliberazione di
giunta comunale del 5.10.2007
approvata dai principali membri dell’attuale amministrazione Canepa.
Una delibera giusta che, di
fatto, bloccava la realizzazione
del parcheggio pluripiano con
coper tura Rio Castello in
project financing, perché contraria al pubblico interesse appena citato, diversa da quella
ipotizzata nel 2002 ed, infine,
“particolarmente onerosa per i
cittadini utenti, visto che le citate quotazioni (euro 80.000) di
mercato libero dei box in
Alassio sarebbero in contrasto
con le aspettative dell’Amministrazione”.
Non è stato semplice localizzare il progetto di “Rio Ca­stel­
lo”, ma siamo stati fortunati nel
trovare una fotografia di un
tombino del rio nei pressi
dell’Han­b u­r y Tennis club di
Alassio e da lì risalire all’area.
Un luogo quindi vicino a quello che, dopo poco, sarebbe stato presentato (e accolto) per la
creazione di un’autorimessa interrata con una quota di 240
box.
Siamo nel 2007, e in quello
stesso anno in Consiglio
Comunale si discuteva animatamente di un altro progetto sul
territorio della nostra Città: il
parcheggio pluripiano di Piazza
Stalla.
Poco importa per le quotazioni di libero mercato, perché
il parcheggio è ritenuto fondamentale per la Città!
Stiamo parlando della stessa
maggioranza della deliberazione di giunta del 5.10.2007 e, purtroppo, di un progetto gemello
a quello di Rio Castello, in termini di rapporti percentuali tra
box privati e parcheggi a rotazione.
Un’opera quindi contraria
alla necessità del territorio
alassino di avere parcheggi a
rotazione e non già box privati!
In queste poche righe non vogliamo attaccare la piena ed indiscussa autonomia nell’operare del Governo Cittadino, ma
vogliamo sottolineare come in
questi anni sia mancata una
chiara strategia di programmazione i cui effetti sono il depauperamento del territorio e la
sovraccapacità di offerta di box
sul mercato alassino.
Signor Sindaco, Lei, con la
variante approvata in consiglio
comunale a Luglio (mentre i nostri Concittadini erano in piena
stagione lavorativa), ha di fatto
rilanciato i progetti per la costruzione di box in piazza Stalla
e dell’Hanbury Tennis.
La invitiamo pertanto ad
aprire un tavolo di discussione
con la minoranza consiliare
(ma maggioranza degli aventi
diritto al voto) e con la
Cittadinanza tutta, per verificare il vero Interesse Pubblico
della Col­lettività, constatato il
parco box esistente ed invenduto, e valutare insieme la
scelta migliore anche sulla base di studi sul traffico.
Signor Sindaco, una consistente maggioranza di nostri
Sostenitori e Cittadini, sono
stati contrari all’idea di un forno crematorio adiacente al
Cimi­tero e al cambio del senso
di marcia in via Dante. Con la
stessa fermezza siamo contrari
alla costruzione senza logica di
loculi per auto sparsi sul nostro
Territorio.
Progetto Alassio
RIO CASTELLO
PIAZZA STALLA Parcheggi rotazione Parcheggi a disposizione
del Comune
Box
Parcheggi in affitto mensile Posti auto piani interrati
non disponibili
91
44.0% 128 47.8%
7
109 0
3.4%
52.7%
0.0%
0
122
14
0.0%
45.5%
5.1%
0
0.0%
4
1.5%
TOTALE POSTI AUTO
207 100.0%
268 100.0%
Egregio dott. Claudio Burlando,
presidente della Regione Liguria,
piazza De Ferrari 1, 1610 Genova.
Alla cortese attenzione della
dott.ssa Anna Ciurlo, addetta ai beni architettonici e paesaggistici, via
Balbi 10,
16126 Genova.
Spett.le redazione “dell’Alassino”, via XX settembre 17021
Alassio.
Mi rivolgo a lei, gentile dott.
ssa Ciurlo, nella speranza che si
prenda a cuore il vero problema
di Alassio. È un problema che si
ripropone con ogni amministrazione comunale: vo­gliono
fare a tutti i costi i box interrati
nell’ex giardino di piazza Stalla.
Detta piazza ha molti vincoli e
ora se ne aggiunge uno in più.
La N.D. nipote del conte Lovera,
nono­stante l’età avanzatissima
perfettamente lucida e arguta,
vuole che siano rispettate le volontà dello zio, espresse al momento della vendita di un terreno di sua proprietà al Comune
di Alassio nel 1937, cioè quanto
fu stabilito fra venditore e compratore. Fissarono diverse misure e decisero di fare un giardino del restante terreno (quello
corrispon­dente all’attuale piazza Stalla) e di rispettare gli alberi esistenti.
Queste clausole risultano
sull’atto di compravendita da
me già inviato alla dott.ssa
Fusconi (allora l’ufficio era di
sua competenza). Tra il 2007 e il
2010, scrissi numerose RRR e
inviai pure foto degli alberi ultrasecolari, veri monumenti viventi, ora molto trascurati.
Quindi, per il rispetto di questi
vincoli e per il rispetto delle leggi costituzio­n ali, non rimane
che unire l’adiacente giardino
Morteo all’ex giardino Lovera
(ora appunto piazza Stalla),
venduto al Comune e ai suoi cittadini da un vero amatore di
Alassio. Allego alla presente
RRR copia dell’originale della
relativa testimonianza della
Chiesetta S. Anna ai Monti
N.D. e la sua trascrizione dattiloscritta di estrema fedeltà, necessaria per rendere il testo più
leggibile a tutti.
A Lei, egregio dott. Burlando,
scrissi una sola volta una RRR
in data 1/6/2008. Lei mi rispose
molto gentilmente che avrebbe
guardato che cosa si sarebbe
potuto fare. Sono passati cinque anni: spero che, insieme
alla dott.ssa Ciurlo troverete la
giusta soluzione per Alassio,
non per chi vuole a tutti i costi i
box. So che non è solo Alassio a
chiedere, ma noi ci battiamo
per il bene della cittadina che
amiamo e in cui vi­viamo. Per
quanto concerne le RRR da me
inviate tra il 2007 e il 2010 alla
dott.ssa Pusconi insieme ai documenti richiestimi, devono risultare in archivio. Accludo pure stralcio di giornale del
06/03/2011 affinché possiate
meglio rendervi conto: c’è chi
compra i box addirittura a 10
per volta e le casse del Comune
sono sempre vuote. Durante un
Consiglio comunale sentii dire
1’allora sindaco Melgrati:
“Cambierò la Costituzione”. Ma
il Comune è una grande famiglia
e deve ubbidire alle regole, se
no la famiglia non va avanti e, se
si vuole salvare il terri­torio, che
è di tutti, perché renderlo privato? E, ripeto, perché le casse del
Comune sempre vuote?
Sempre qui ad Alassio, pure
del Tennis Club vogliono fare
scempio per realizzare parcheggi, ma chi ci darà più un
gio­iello come quello? E gli alberi (ecco cosa necessita ad
Alassio!) che verranno tagliati?
La popolazione aumenta sempre più: che cosa lasceremo alla
prossima generazione?
Smog, veleno e tasse? Ma dove prendere i soldi per le tasse,
se Alassio sarà ridotta a un cimitero?
Con osservanza.
(Vanna Gandolfo)
Alassio, 24 ottobre 2013
GINO & ROBERTO due giardinieri
Io abito davanti al mare sulla
piazzetta pomposamente chiamata “Largo Passeggiata Italia”
ingombrata da un capannone
coperto da una plastica gialla di
sei metri per quattro che serve
come ricettacolo di non so che
cosa e, nonostante sia stato sequestrato da anni, continua a
starsene là, alla faccia del sequestro, in pieno godimento di
chi spadroneggia a suo piacere.
Però, in mezzo alla piazzetta
c’è anche una stupenda palma
che ho visto nascere anno per
anno, tifando che rimanesse
sempre esente da quel “coso
rosso” che le uccide tutte.
Una bella mattinata di sole,
arrivano due baldi giovanotti i
quali cominciano a potare le foglie cadenti, i caschi di drupe e
lavorano incessantemente per
ore, senza dirsi una parola e per
non perdere tempo, forse, rifiutano il caffè che io offro per alleviare un momento la fatica
dato che, considerando la mia
veneranda età possono essere
miei figli o addirittura nipoti;
non solo, ma finito di tagliare il
potato pesante e poco maneggevole lo caricano su un camion e poi, non soddisfatti, si
capisce, risalgono in alto sulla
palma e gratta e liscia terminano un lavoro splendido.
Se un paio di anni fa avessero
mandato dei lavoratori così sul
molo? Anche il molo sta davanti
al mio balcone, ma non ho mai
visto nessuno lavorare con tanta lena. Cari Gino e Roberto vi
sono veramente grata.
Paola
IN INGLESE CI SCRIVONO
LAMENTO DELLA COLLINA
Pregava la collina: “Signor Dio,
creatore del tempo e dello spazio:
fra le Tue creature esisto anch'io!
Ti prego: fa' finire questo strazio!
Mi hanno tolto il respiro, scorticata.
Puoi vederle da Te le mie ferite!
L'hanno trafitto e poi decapitata,
spento i colori delle mie fiorite...
Fermali, Dio del Tempo e delle Cose,
non reggo più questa persecuzione,
quest'orgia di ferite sanguinose,
di cruda, quotidiana distruzione!”
Antonio Boscione
Riportiamo traduzione in italiano
Caro Alassio,
È da tre anni che io e mia figlia
passiamo le vacanze nella vostra splendida città della Ri­vie­
ra dei Fiori.
Amiamo l’Italia: persone amichevoli, cibo e vino deliziosi,
città e villaggi interessanti e
meravigliosi situati nell’entroterra e lungo la costa spettacolari! Dopotutto c’è solo una cosa che impedisce alle nostre
vacanze di essere perfette: la
sporcizia dei cani!
Durante la nostra passeggiata giornaliera verso la spiaggia
abbiamo dovuto superare molti di queste viste ed odori indesiderati.
In merito alle lettere inviate alla redazione, con richiesta di pubblicazione, si precisa che devono essere firmate con nome e cognome
(leggibile) ed il firmatario deve poter essere identificato. È facoltà
dello stesso richiedere l’anonimato in caso di pubblicazione.
Due mila anni fa in Inghilterra
i Romani introdussero le misure igieniche che noi abbiamo
elaborato ulteriormente.
Oltre a pulire i marciapiedi
multiamo chiunque non raccolga gli escrementi del proprio
cane. £ 1000 sono molti soldi
quindi la maggior parte delle
persone si impegnano a pulire
dopo che il cane ha sporcato.
Abbiamo anche degli appositi cestini posizionati strategicamente per la comodità di chi
porta a spasso il cane.
Spero che questo possa dare
qualche idea per Alassio.
Arrivederci a presto!
Caro Alassino, trasmetto la
foto del cartello posto in prossimità della Chiesetta di S. Anna
ai Monti sorta sulla Strada
Romana Julia Augusta mille e
passa anni or sono.
Come si può vedere la iscrizione è da interpretare, anche
ad una minima distanza in parte non è leggibile. L’ho interpretata con l’ausilio di due turisti
stranieri (la Julia Augusta è
molto frequentata) e la trascrivo:
“Prima Parrocchia di Alassio
(sec. IX - X)
Affreschi di Scuola
Ligure-Nizzarda
Monumento Nazionale”.
Per fortuna il monumento è in
ottimo stato!
Cordiali saluti.
Paolo De Feo
Istituto Culturale Argentino Ligure
Bs.As., 28.10.2013
Carissimi Amici Alassini.
Riceviamo con puntualità veramente svizzera la Vs.pubblicazione “L’Alassino” e Vi siamo
sinceramente grati: vorremmo
consigliarVi di inviare la stessa
per e-mail per ridurre le spese
di spedizione (particolare non
trascurabile per il ligure... previdente e parsimonioso).
Il nostro nuovo indirizzo email è:
ical#fibertel.com.ar saltando
pubblicità, ecc, che qui è inefficace.
Abbiamo saputo della scomparsa del caro AMICO Elmo
Bazzano, che ho conosciuto
personalmente: mi unisco alle
parole dell’Assessore alla
Cultura della Regione Angelo
Berlangieri e con questo ricalchiamo il nostro attaccamento
alla Liguria con le sue Arti e
Tradizioni essendo il nuovo
Papa Francesco (Bergoglio/Si­
vo­ri: mia madre era una Sivori,
lontanissima parente), che ha
unito maggiormente l’Europa
con l’Argentina, un Papa pescato dalla “fine del mondo”.
Cercheremo di fare “lìo” (ossia
“gazarra” però buona) come
Lui ci indica con una aspressione locale.
Di nuovo ringraziamo per il
Vs. continuo, NECESSARIO collegamento con la nostra Terra,
che, come vedete, apprezziamo, leggendo le Vs. notizie.
A presto risentirci.
Flavio Perazzo
presidente dell’Istituto
Culturale Argentino
Ligure
PS. Importante !!!!
Avremmo bisogno di una copia, questa volta in forma cartacea, del Vs.calendario “2014
Auguri pe tüttu l’annu” per farne copie per i nostri soci.
E che “Floreat Alaxium”
J.E. Uriburu 1228 - 5º “D”
1114 Buenos Aires, Argentina
Tel. 0054-011-4824-8685
C1000WAH Bs As Argentina
Amatissimo Papa Francesco
Mi chiamo Graziella Di Gallo,
ho 66 anni, abito e sono nativa
di Alassio (Savona) dove ho
un’attività e un adorabile compagno (Antonio) che si è sempre preso cura di tutti i miei
problemi durante un periodo di
buio profondo della mia vita.
Avevo due meravigliosi fratelli e una meravigliosa nipote.
Nel giro di due anni li ho persi
tutti e tre.
Mario anni 81 il giorno 8 settembre 2011, Cristina (figlia di
Mario) anni 45 il giorno 27 settembre 2012, Bruno anni 77 il
giorno 9 maggio 2013.
Io per il grande dispiacere sono caduta nella disperazione e,
ora, nella depressione.
Scrivo a Lei amatissimo Papa
Francesco per chiederle umilmente una sua parola di conforto, che sarebbe per me un bagliore nel buio di questi anni.
Una forte stretta di mano, un
affettuoso abbraccio da me e
dal mio compagno Antonio,
con semplicità e simpatia come
solo Lei sa fare.
La ringrazio e con tanta ammirazione La Saluto.
Graziella Di Gallo
Segreteria di Stato
Il Santo Padre ha accolto con
sentimenti di spirituale vicinanza la confidenza del particolare
momento di prova che Gli è stata
presentata.
Sua Santità, nel Cui animo trova eco profonda la voce di quanti soffrono, desidera rivolgere
una parola di vivo conforto, assicurando uno speciale ricordo
nella preghiera e volentieri imparte la Benedizione Apostolica,
pegno di ogni desiderato bene.
Profitto della circostanza per
porgere distinti saluti.
Mons. Peter B.Wells
Assessore
Lunedì 18 Novembre 2013
5
«L'ALASSINO»
A CUMPAGNIA DIALETTALE ARASCINA
Questa che andiamo a raccontare è la storia di un gruppo di amici
che, da oltre 25 anni, sta dando vita,
con impegno e passione a quella
che, tra le tante e varie realtà del
volontariato della nostra città, è
stata la prima e unica Compagnia
Teatrale Dialettale Alassina. I loro
primi incontri avvennero in occasione delle molte recite che, grazie
alla tenace costanza degli “Amici
del Borgo Coscia” guidati dall’avvocato Augusto Soldi, dall’ormai lontano 1982, si susseguirono negli
anni con le sacre rappresentazioni
della “Passione e morte di Gesù”
scritte nel nostro vernacolo da vari
Autori quali Tommaso Schivo
(1982), Santino Bruno Pezzuolo
(‘83), Gianni Croce (‘84), Antonio
Boscione (‘85) e Franco Gallea
(‘86), oltre a varie edizioni della
“Via Crucis”.
Ma il vero “input” che diede vita
alla vera e propria attività della
“Compagnia”, intesa come “Teatro
Ricreativo Popolare” si ebbe nel
1989 e quasi per caso, in quel di
Moglio. Da anni il Circolo Ricreativo
Mogliese, in occasione delle festività natalizie, organizzava un incontro con gli Anziani, intrattenendoli
con suoni, canti, poesie e recite,
queste ultime presentate, per alcuni anni, dalla simpatica compagnia
dialettale di Imperia “I Spenscierai”
che, purtroppo, si sciolse di lì a poco... Bisognava correre ai ripari:
ormai le recite natalizie erano divenute una tradizione. Ma come?
L’idea venne a Gianni Croce che,
malgrado la sua più totale inesperienza, provò a scrivere una “farsetta” a carattere popolare e in versi
da rappresentare per l’occasione. Il
primo passo era fatto... Si trovarono anche gli Attori (Mogliesi, ovviamente), lo sceneggiatore e l’indispensabile “factotum” (Nico Rapa),
pure loro completamente inesperti
al riguardo. E fu così che quella sorta di “Armata Brancaleone”, di buona lena, si preparò all’esordio. “A
morte di Priculine” andò in scena
nel Salone Parrocchiale nel pomeriggio del 15 dicembre, dando così
inizio alla “grande avventura”... In
occasione della prima edizione di
gitore di consigli. La prima pietra fu
posta e piano piano, mattone su
mattone, l’Edificio Dialettale
Alassino divenne importante realtà
cittadina. Nel 1990 il secondo lavoro di Croce, “Mare Manin”, ottenne
un successo davvero eclatante. Di
conseguenza “Ritruvammuse insemme” fu il trampolino di lancio
per la Compagnia Dialettale e per il
suo Autore che, in seguito ed in occasione dell’atteso appuntamento
natalizio con il pubblico alassino,
scrisse ben 15 commedie di cui ricordiamo i titoli e le date della messa in scena:
“A morte di Priculine” (1989 -
dell’ormai affezionato pubblico
alassino por ta la Compagnia
Dialettale ad accettare i vari inviti
ad esibirsi “fuori sede”:
a Moglio è presente ogni anno, 7
volte a Solva, 4 sul Colle S.Bernardo
e 4 interventi a scopo benefico.
Numerose le “trasferte” in paesi limitrofi: 8 recite a Leverone, 6 a
Casanova Lerrone, 6 a San Giorgio
di Albenga nell’ambito della prestigiosa Rassegna del Teatro Dialettale,
4 a Ortovero, 3 a Marta, 2 a Lusignano e Albenga, almeno una volta
a Laigueglia, Leca, Villanova,
Toirano, Ceriale, Castelbianco,
Arnasco, Bossoleto, Peagna e
Pamparato.
Una delle ultime rappresentazioni - Borgo Coscia estate 2013.
2011) - “Mare Manin” (1990 - 2000) “A famia di Tantale’ “ (1991 - 2007) “E vacanse de Natale” (‘92 - ‘99 2012) - “U spillu arrubau” (‘93 - 2001)
- “Leunardu Surian...” (‘94 - 2004) - “
‘Na seirona a veggio’ “ (‘95 - 2003) “Mai fo’ i conti sensa l’oste” (‘96 2013) - “U testamentu” (‘97 - 2005) “Questiun de nascita” (‘98 - 2002) “U terribile Gunguu” (2003 - 2009) “L’imbruiun” (2006) - “Canta ch’a te
passa” (2008) - “Chi da u zoeggu u
spera succursu...” (2010).
Ai titoli succitati va aggiunta una
v a s t a g a m m a d i b re v i
schetch, come quelli presentati in occasione del 50.o
anniversario dell’A.V.A.
Per la cronaca è doveroso
citare tra le proposte della
Compagnia Dialettale anche
l’atto unico “De'nturnu ‘na
gussetta”(‘96) dell’amico
Antonio Boscione.
In occasione dei festeggiamenti per i 1000 anni di
storia alassina, la sera del 18
settembre del 1997, nella
piazza del Comune, allora
sede dei più importanti
eventi culturali cittadini, si
rappresenta “Adelasia, leggenda arascina”. Con questo nuovo lavoro di Gianni
L'autore, il regista, il presentatore e il tecnico. C r o c e l a C o m p a g n i a
Dialettale Alassina rende
“Ritruvammuse insemme”, presso omaggio al genetliaco della città. La
la gloriosa Sala Hanbury, l’atto uni- recita, in forma di lettura, è arricco di Croce replicò in Alassio la sera chita da sfarzosi e raffinati costumi
del 22 dicembre destando l’interes- d’epoca che caratterizzano e vivase, ma soprattutto il divertimento, cizzano gli interventi degli Attori.
del numeroso pubblico presente. Per l’occasione Andrea Gallea ricoFu così che l’Autore trovò la prezio- pre il ruolo del marchese Ippolito
sa collaborazione di Augusto Soldi Gallo, autore della “Storia della citin qualità di regista e di Andrea tà di Alassio”, alla quale, in chiave
Gallea quale esperto suggeritore, umoristica, Croce si è ispirato.
presentatore e indispensabile elarL’“indice di gradimento” da parte
L’ a t t i v i t à t e a t r a l e d e l l a
Compagnia Dialettale riscuote meritati successi ovunque si presenti
e... arrivano le soddisfazioni: la sera
del 15 maggio del 2003 presso il prestigioso teatro Vittorio Gassman di
Borgio Verezzi va in scena “U terribile Gunguu” ed il consenso del
pubblico e degli organizzatori
dell’UniTre è a dir poco entusiastico. Il lavoro di Croce si replica ad
Alassio, nell’ex Chiesa Anglicana,
con altrettanto successo, cinque
giorni dopo. In tale occasione l’indimenticabile Mario Berrino concesse alla Compagnia l’onore di avere
la propria “Piastrella”, con le firme
di tutti i suoi componenti, posta sul
celeberrimo “Muretto”.
Questa è la “bellissima avventura” di quel gruppo di Amici che ormai da tanti anni cerca di divertire...
divertendosi. Oggi alcuni della “prima ora” sono ancora attivi, altri e
per motivi diversi si sono, nel tempo, ritirati passando il testimone;
altri...non ci sono più! E un doveroso e commosso ricordo va ai compianti Beppe Braghero, Dante
Schivo, Jole Nattero Barbera, Laura
Armato, Nino Bruzzone, Carlo
Bertolino e Mimmo Bogliolo, tutti
appassionati e determinati sostenitori della continuità di quella “bellissima avventura”. Venendo meno
tali “colonne portanti” la Compagnia
subisce, ultimamente, un lieve declino, accentuato dal ritiro dei trainer storici Soldi e Gallea e di altri
validi collaboratori. Ma la tenacia e
la passione sono vincenti... ed ecco
allora l’arrivo di nuovi Attori desiderosi di rinverdire i fasti della
Compagnia... e si riparte! La “ripresa” è auspicabile anche grazie all’insperato apporto di quell’uomo di
teatro, tenore, amico di vecchia data e consigliere A.V.A. che è Andrea
Elena, il quale, in qualità di regista,
propone la sua esperienza di palcoscenico, spalleggiato peraltro dal
solito Autore che, per l’occasione,
dopo una parentesi di stasi creativa, ha provveduto alla stesura di un
nuovo testo in previsione dell’ormai consueto appuntamento natalizio. Il nostro grande desiderio è
quello di vedere la continuità e la
crescita di una realtà alassina qual è
la nostra Compagnia Dialettale,
quindi ci sorge spontaneo l’invito,
rivolto a giovani e meno giovani che
amano il nostro dialetto, a partecipare a quella che anche per loro
potrebbe diventare una “bellissima
avventura”.
Il compianto ed indimenticato
Amico Tommaso Schivo è stato uno
dei più strenui sostenitori della
Compagnia e nella sua “Storia della
Poesia Dialettale Alassina” (1996)
scriveva: “...per “stringere i tempi”
e rientrare nel problema alassino,
se nel campo poetico generale si
sono contati almeno sette protagonisti, in quello della commedia pop o l a re e d i a l e t t a l e a l a s s i n a
“ARTIFEX PRIMUS ET UNUS” è
Gianni Croce che col suo estro e la
sua fantasia ha colmato un vuoto
pressoché insanabile. Lui, primo e
solo, ha dato in questi ultimi anni ad
Alassio una cospicua produzione
artistica di notevole spessore.” ...
“Croce, va detto subito, ha trovato
un avvio, una spinta, un incentivo,
insomma un supporto naturale e
importante per la sua produzione
nella ormai affiatata Compagnia
Dialettale folta di decine di Alassini
pronti a scendere in lizza...” E proprio in concordanza a tali ultime
considerazioni ci pare doveroso citare i nomi di tutti coloro che, con
passione ed in mille modi, hanno
collaborato e contribuito alla riuscita di quel coraggioso sodalizio che
è la Compagnia Dialettale Alassina,
baluardo a difesa di quella realtà
storica, il nostro dialetto, esaltazione di memorie e valori che devono
essere conservati e valutati come
un vero e proprio tesoro!
ATTORI: Filippo Airaldi, Ales­
sandra Armato, Laura Armato, Jole
Nattero Barbera, Giuliana Basso,
Bianca Benvenuto, Rina Benvenuto,
Wanda Berrino, Car­l o Bertolino,
Angelo Bogliolo, Au­gu­sto Bogliolo,
Mimmo Bogliolo, Pierino Bogliolo,
Beppe Bra­ghe­ro, Nino Brusco, Nino
Curiosando
nei nostri orti
Rubrica mensile a cura di Gianni Croce
SPINACIO (Spinacia oleracea)
termine dialettale “SPINASSU”
Questa pianta erbacea annuale, irreperibile allo stato
spontaneo ma assai comune
nei nostri orti, appartiene alla
famiglia delle Chenopodiacee e
trae il suo nome “Spinacia” dal
persiano Asphana, paese del
quale è originaria e “Oleracea”,
erborea.
Sconosciuta sia dai Greci antichi che dai Latini, la sua conoscenza in Europa è dovuta agli
Arabi a seguito della loro conquista della Spagna e, pur essendo pianta Medio Orientale,
alcuni pensano che il suo nome
p o p o l a re d e r i v i p ro p r i o
dall’arabo “Èsbanàch” significante “Spagnaccio”... da lì a
“Spina­cio” la strada è stata breve. Ma pur giungendovi tardi,
gli Spina­ci vennero subito accolti col massimo della lode
certamente dovuta alla fama
che già godeva presso i famosi
medici arabi allora all’avanguardia in campo medico e dagli stessi consigliati come alimento nutriente e curativo. Ma
ancor più ebbero rinomanza
quando dalla Spagna giunsero
in Francia do­ve cuochi, già allora altamente qualificati, trovarono da questo ortaggio una
mirabile occasione per creare
piatti nuovi e sofisticati e, quel
che fu importante, non furono
ostacolati dalle solite superstizioni o dai preconcetti del tempo. E dopo la Francia attraversando il Medio Evo l’uso degli
spinaci si espanse in tutta
Europa per raggiungere il periodo di maggiore splendore col
Rinascimento, dove nelle sfarzose Corti di quel periodo i cuochi gareggiarono nella preparazione di ricette sempre più sontuose e raffinate, nelle quali il
loro uso ebbe un posto prevalente specialmente nella preparazione di sofisticati sfornati e
soufflé o nell’abbinamento a
formaggi e uova.
Pur passando gli anni e i secoli, il consumo e l’uso di questo
ortaggio non subì mai un momento di recessione forse perché supportato dai medici di
ogni tempo. Fu subito riconosciuto quale regolatore intestinale nonché per la cura di mol-
Bruzzone, Gianni Croce, Gianni Del
Pero, Marisa Gaibisso, Giorgio Gio­
berti, Margherita Mantica, Nino
Moirano, Lina Nattero, Giovanni
Parascosso, Ennio Pogliano, Dante
Schivo, Luisella Tonin, Silvana
Trevia, Silvana Vella.
AUTORI: Antonio Boscione,
Gianni Croce.
REGIA: Augusto Soldi, Andrea
Elena.
SUGGERITORE e CONSI-GLIERE:
Andrea Gallea.
SCENOGRAFIE: Astrid Hammond,
Casimiro Luzzo, Pier Luigi Robotti.
COSTUMI: Marisa Blengeri
Brusco, Rosita Pelle Moirano.
TECNICI di SCENA, AUDIO e LUCI:
Ennio e Giuseppe Croce, Aldo
Ansaldi.
SUPPORTI ESTERNI: Parroco di
Moglio, Parroco di Alassio, A.V.A.,
Comune di Alassio, Fernanda
Bottelli (“Fan” e Mecenate).
Questo è quanto l’A.V.A, facendosi anche interprete del sentimento
di molti Alassini, da queste pagine
dedica in segno di doveroso omaggio alla Compagnia Dialettale
Alassina per la sua meritevole attività.
A.V.A.
te malattie dello stomaco, quindi utile all’apparato gastro-intestinale in genere. Pure la moder­
na dietologia consiglia il consumo degli spinaci a tutti coloro
che hanno tali pro­blemi nonché
tendenza all’obesità e sono oltremodo riconosciuti quale alimento pre­zioso grazie al loro
valore proteico, all’alto contenuto di sali minerali, soprattutto di ferro che è in stretta relazione con la formazione del
sangue, elemento particolarmente essenziale sia per i convalescenti che per gli anemici.
Recenti studi hanno dimostrato
che una iniezione di estratto di
spinaci determina un forte aumento di emoglobina nel sangue; infatti lo spinacio è, dopo il
prezzemolo, la verdura che contiene la maggior quantità di ferro. A supporto di tutte queste
“meravigliose virtù”, chi non
conosce quello strabiliante personaggio chiamato “Braccio di
ferro” che, nato proprio per
pubblicizzare mediante i fumetti e i cartoni animati un noto
marchio di “spinaci in scatola”,
con le sue mirabolanti avventure è riuscito a farli apprezzare e
consumare pure ai ragazzi, confermando, a suo modo, come
questa verdura oltre a essere un
vero e proprio medi­camento è
anche un valido alimento energetico e vitaminico.
COME SI COLTIVA: Si semina
a spoglio o in righe sia in febbraio per la raccolta primaverile che
a fine estate per quella autunnale e invernale. Si estirpano le
piantine prima della fioritura.
Gianni Croce
6
«L'ALASSINO»
FESTA DELLA COLLINA N. 6
Gambe in spalla al castagneto di Vegliasco
Organizzata dall’AVA con il
patrocinio
dell’Assessore
Simone Rossi dell’Ufficio
Turismo del Comune di Alassio,
insieme a tutti i gruppi appartenenti ad “Alassio in Cornice”, si
è ripetuta sabato 12 ottobre la
6° edizione della “Festa della
Collina” (Piazza Sant’Ambrogio
- Castagneto di Vegliasco), allo
scopo di percorrere e vivere i
sentieri collinari ed i siti che i
volontari di Alassio in Cornice,
la Protezione Civile Alassina e
gli Alpini della Protezione Civile
Lombarda, mantengono grazie
ad una sistematica e costante
manutenzione
Contrariamente alle previsioni meteo, che hanno scoraggiato i meno determinati, tutto si è
svolto in una splendida giornata colorata d’autunno ma con un
clima primaverile.
Al
raduno
in
piazza
Sant’Ambrogio è seguita la par-
L'orto di Augusto Bogliolo
Dove regnano i colori del ridente Melograno
“In ogni orto dovrebbe
essere presente un albero
di melograno da sempre
simbolo di prosperità e
fortuna.
L'albero dell'or to di
Augusto, quest'anno ha
dato molti, grandi,
succosi frutti, alcuni dei
quali sono giunti in dono
nella nostra sede. Prima
di gustarli abbiamo
voluto fotografarli per
fissarne, insieme alla
bellezza, gli auspici di
fortuna, fecondità e
unione, Grazie!”
tenza con un buon numero di
partecipanti che in allegria
hanno affrontato la ripida risalita raggiungendo Madonna delle
Grazie, proseguendo e superando il bivio delle due vie e su
sino all’arrivo avvenuto verso le
15,30, nel castagneto di
Vegliasco.
Ad accogliere i camminatori
l’ampia area ricavata dalla pulitura del castagneto e, per
l’occasione,tutta allestita ed
attrezzata, dove gli Alpini, sezione di Alassio, si erano attivati
per la preparazione delle caldarroste, il gruppo ARES aveva
apprestato un enorme pentolone di fagioli e salciccia alla
Texana, gli alti gruppi di Alassio
in Cornice, SOMS Moglio,
SOAMS Solva, Alassio Baik,
Motoclub Alassio e Amici di
Padre Hermann si erano dedicati all’allestimento di due tavoloni imbanditi di un po’ di tutto:
pizza, focacce varie, torta
verde, pasqualina, crostate,
torte al cioccolato ecc…. Tutto
questo ben di Dio offerto da
commercianti, albergatori e privati che da tempo ci seguono
Lunedì 18 Novembre 2013
FESTA DEGLI SPOSI
Matrimonio, con S. Messa celebrata dal Prevosto Mons.
Angelo De Canis.
Un lauto rinfresco nel salone
con entusiasmo, apprezzando
ciò che facciamo per il bene ed
il bello della nostra collina.
La riuscita della festa ci appaga e ci stimola a continuare su
questa strada con rinnovato
entusiasmo. Un grazie a tutti
coloro che hanno partecipato
di persona o che hanno anche
dall’esterno reso possibile questo pomeriggio nella natura in
amicizia e sana allegria.
Si ringrazia: Hotel Corso ,
Hotel Al Mare, Hotel Toscana , Il
Fornaio , Ristorante U Caste,
ecc…ecc…ecc…
Pellegrinaggio a Roma dei catechisti
GiGi- AVA
I GIARDINI
DI VILLA DELLA PERGOLA
Alassio
Ad Alassio, Villa della Pergola
e il Villino, immersi in un lussureggiante giardino di 22.000 metri quadrati, che armonizza la
vegetazione mediterranea con
svariate tipologie di piante rare
e suggestiva flora esotica, vantano una storia unica, strettamente legata a quella della comunità
inglese che aveva eletto, tra il
1800 e il 1900, quest’angolo della
Riviera tra le sue mete preferite
di villeggiatura invernale. Nel
1904 proprio Alassio ispirò
Edward Elgar per la sua composizione sinfonica “In the South
(Alassio)”.
Il parco di Villa della Pergola
fu realizzato dal generale scozzese William Montagu Scott Mc
parrocchiale ha successivamente concluso in amicizia la
lieta ricorrenza.
Domenica 20 ottobre, alle ore
11, si è svolta nella Parrocchia
Collegiata di S. Ambrogio l’annuale festa degli Anniversari di
ne edilizia e sottoposto ad un
attento restauro realizzato
dall’architetto paesaggista
Paolo Pejrone.
I visitatori potranno passeggiare tra pini marittimi, cipressi,
cedri del Libano, lecci e le varietà di agrumi sapientemente
messi a dimora vicino a Ja­ca­ran­
de, araucarie, banani, palme,
dicksonie, etc. provenienti da
ogni latitudine. Centinaia di varietà diverse formano la straordinaria collezione di agapanti,
unica per numero e qualità.
Romantiche pergole di rose banksiae e di glicini di numerose
varietà uniscono i diversi livelli
del parco, dove si possono ammirare delicate ninfee e fiori di
Da sinistra verso destra: Vanna, Vittoria, Samanta, Marilena, Don Stefano,
Rosanna, Suor Maura ed Elisa.
Dal 27 al 30 settembre 2013,
noi catechisti della Parrocchia
Sant’Ambrogio, abbiamo partecipato al Pellegrinaggio mondiale dei catechisti che si è
svolto a Roma in occasione
dell’anno della Fede.
Sono stati giorni molto intensi ed emozionanti perché abbiamo avuto la grandissima
occasione di poter visitare luo-
ghi Sacri, partecipare alla catechesi di Sua Ecc. Cardinal
Bagnasco e alla Santa Messa
Domenicale celebrata dal Santo
Padre Papa Francesco. Rin­gra­
ziamo il Prevosto Don Angelo
De Canis per la sua vicinanza
con la preghiera e Don Stefano
Caprile per la sua preziosa presenza e guida durante il Pelle­
grinaggio.
Cappella musicale S. Ambrogio in gita
La Cappella Musicale di Alassio in pellegrinaggio dal Bambino di Praga ad
Arenzano: anno 1995.
CIAO “INO”
Ci piace ricordarti così, prima di ogni sfida tennistica che
ci ha coinvolti per molti anni,
ogni domenica mattina e sino a
non molto tempo fa.
Alex, Enzo e Nino
il WWF Savona
si congratula con i Volontari della
Protezione Civile di Alassio
per il gran lavoro fatto a favore degli Alberi in zona Loreto!
GRANDI!!!!
Murdo nel 1875 e passato, ai primi del ’900, al cugino di Virginia
Woolf, il baronetto Sir Walter
Hamilton Darlrymple e venne
definito “…una delle meraviglie
della Riviera, degno rivale dei
Giardini della Mortola” da
William Scott nella sua guida
storico-artistica intitolata “The
Riviera” (1908). Il parco ricevette un grande impulso dal 1922,
quando la proprietà passo proprio a Daniel Hanbury, secondogenito di Thomas, proprietario
d e i c e l e b e r r i m i G i a rd i n i
Hanbur y della Mortola di
Ventimiglia. Dopo un periodo di
abbandono e degrado, il parco è
stato salvato da una speculazio-
loto che crescono rigogliosi nei
laghetti e nelle fontane che circondano le Ville. I Giardini di
Villa della Per­go­la, così come i
Giardini Hanbury di Ventimiglia,
fanno parte di Grandi Giardini
Italiani, marchio d’eccellenza
per i Giardini visitabili dal pubblico in Italia e network che riunisce in un itinerario verde oltre
90 tra i più bei giardini visitabili
del Paese, con l’aggiunta del
Canton Ticino (CH) e Malta www.grandigiardini.it
Aper tura delle visite al
Giardino: da Marzo a Ottobre
2013: su appuntamento il sabato
10,00-13,00 e 14,00-18,00.
Lunedì 18 Novembre 2013
7
«L'ALASSINO»
QUASI UN
ROCK...Y HORROR SHOW
L’amore e la passione per il
Teatro sono indubbiamente la peculiarità primaria di Giorgio
Caprile. Un lavoro notevole quello
gli spettatori si divertono ancor
più.
A creare la colonna sonora della
serta una piccola ed affiatata orche-
da lui messo in scena all’ex Chiesa
Anglicana, lavoro fatto di commistioni tra canto, danza e recitazione. Riuscire ad assemblare un “pacchetto lavoro” così impegnativo
non è certo da tutti.
Se poi aggiungiamo a tutto anche
la traduzione dei testi, c’è davvero
da porgere a Caprile un sentito e più
che convinto BRAVO! Numerosi gli
interpreti di questo “Quasi un
rock…y horror show”, tutti con
l’aplomb giusto per questo genere
teatrale.
Tutti hanno cantato, ballato e recitato con convinzione e divertimento e… quando gli attori, sul
palcoscenico, si divertono, in sala,
stra formata da Alberto Garassino
(tastiere), Giovanni Briano (basso),
Simone Bertellotti (chitarra), Nico
Terzi (batteria), Emanuela Nasino e
Roberta Giusto (vocalist). Sul palcoscenico Giorgio Caprile, Beatrice
Bertolino (Miss Muretto 2012) e
l'ottimo Nando Rizzo, coadiuvati
dagli altrettanto bravi Nadia
Mombrini (coreografie), Eugenio
Ripepi, Federica Selvaggio,
Giuseppe Socrattini, Alessandra
Ardigò, Alessandro Cirilli,
Alessandra Gaggino, Eugenio
Enrico, Camilla Bianco, Paolo
Sanguineti e Cinzia Belcamino (direttrice di scena).
A.E.
POTATURE ESTREMAMENTE DRASTICHE
Come WWF Savona assistiamo da
tempo a delle pratiche potatorie sovente
estremamente “drastiche”, che arrivano a compromettere sia la bellezza che
l’aspetto funzionale degli alberi coinvolti. Invitiamo quindi il nuovo Assessore al
Verde Pubblico, Sig.ra Patrizia Nattero a
vigilare maggiormente sulla corretta applicazione delle specifiche norme per le
p o t a t u re , p re v i s t e p ro p r i o d a l
Regolamento Comuna­le per la tutela
del Patrimonio Arboreo. In particolare
citiamo l’articolo 9: “Le potature devono
essere eseguite a regola d’arte. Un intervento di potatura mal eseguito può compromettere definitivamente la vitalità
dell’albero, per cui tali operazioni attuate in maniera non corretta e adeguata
vengono perseguite con opportune misure sanzionatorie”. Potature troppo
drastiche e ravvicinate nel tempo comportano un pesante stress per gli alberi
(che sono organismi viventi) ne accelerano la senescenza, li indeboliscono e
possono anche esporli maggiormente a
infezioni da funghi.
Tali danni biologici possono portare
anche alla morte della pianta, che ricordiamo è giuridicamente un bene di proprietà dello Stato Italiano.
W.W.F.
Canfora “potata” alcuni anni fa...
Weekend super ad Alassio
tra inaugurazione del vivaio e cavalli sulla spiaggia
Reining on the beach, poi alle
15,00 l’esibizione di volteggio e
alle 16,00 la ripresa di dressage.
Alle 16,30 la giornata si è chiusa
con il carosello: monta inglese.
LA PROTEZIONE CIVILE
E I SUOI INTERVENTI
Intervento di pulizia e manutenzione del terreno
circostante il piazzale di Madonna della Guardia di
Alassio. Lo hanno compiuto sette volontari appartenenti
al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Alassio.
Un'operazione che ha avuto una duplice finalità: di
sicurezza, tutelando l'area di pertinenza
del Santuario da eventuali incendi boschivi; di tutela
ambientale, recuperando uno dei “belvedere”
più suggestivi dell'arco collinare alassino.
...che non si è mai più ripresa...
Weekend di tutto rispetto
quello alle porte nella Baia del
Sole. È stato inaugurato il vivaio
comunale fortemente voluto
dal settore Verde Pubblico in
collaborazione con l’ufficio segreteria del sindaco, informatica e commercio.
Durante la giornata si è svolta
l’inaugurazione a invito alle
17.00 con le autorità e alle 19.00
l’apertura al pubblico con
un’apericena sempre insieme
agli amministratori comunali e
i vivaisti che hanno illustrato le
caratteristiche della struttura
di via Neghelli. I commercianti
di Alassio hanno regalato un vademecum per tenere Alassio
pulita e un seme simbolo di vita
e natura per la città.
Domenica invece si è tenuta
una giornata intera dedicata
all’affascinante mondo dei cavalli. Sul litorale alassino è arrivata “Alassio cavalli in spiaggia”, iniziativa promossa dal
Comune di Alassio-Assessorato
allo Sport, dal Circolo Ippico
Country Club e dal Comitato
Regionale Liguria Fise. Ricco il
programma chè è iniziato alle
10,30 con il carosello d’apertura: monta inglese, quindi alle
11,00 l’Horseball match che è
stato ripetuto alle 12,00.
Dopo la pausa pranzo la giornata è ripresa alle 14,00 con il
Sulla spiaggia di Alassio sono
arrivati anche il maniscalco, il
carretto di campagna e gli stand
informativi.
Regione Liguria e A Compagna
promuovono il territorio e valorizzano
le sue figure assegnando i
“premi A COMPAGNA 2013”
a Agostino Olivieri,
Roberto Brixio, Luigi Merlo,
Buio Pesto e L'Ardiciocca
Per chi è interessato alla scelta della
Scuola per l’anno scolastico 2013-14
“ ISTITUTO “MARIA AUSILIATRICE”
Scuola dell’Infanzia e Primaria
Paritarie
Corso Diaz, 60 – Alassio Sv
tel.0182.642813
Martedì 3 dicembre ore 16.00
Accoglienza – Presentazione della Scuola Visita degli ambienti
Vieni
–
ti
aspettiamo!!
Federica Ottobelli.
8
«L'ALASSINO»
Anziani trasferiti
nella nuova casa di riposo
Dottor Giacomo Natale
Da martedì 15 ottobre, dopo
mesi di attesa, gli anziani ospiti
della casa di riposo comunale
sono stati finalmente trasferiti
nella nuova Residenza Protetta
intitolata dall’Amministrazione Canepa al dottor Giacomo
Natale. Una struttura all’avanguardia situata in via Petrarca,
sovrastante il polo scolastico
di Via Neghelli e dell’Istituto
Professionale Alberghiero, in
una posizione particolarmente
panoramica e suggestiva.
Sabato 26 ottobre si è tenuta
una festa per gli anziani e i loro
parenti alla presenza della
Famiglia Natale, preceduta da
una benedizione alla nuova
struttura e ai suoi ospiti.
La residenza è strutturata su
4 piani sopra i quali vi è un solarium, che offre una vista panoramica di Alassio dal mare
alla collina retrostante. È servita da ascensore ed ha accesso
al bellissimo parco pubblico di
Villa Fiske, famoso per le rare
specie verdi provenienti da
Africa, Sudamerica e Australia
piantate dagli inglesi.
Al piano terra è presente l’ingresso/reception, un magazzino e la camera mortuaria. Al
primo piano è collocata la lavanderia per gli ospiti, magazzini per la biancheria pulita e
gli spogliatoi e servizi per il
personale.
Al piano terzo e quarto sono
disponibili 4 camere singole e
20 doppie, tutte dotate di servizi privati e di tutti i confort. I
letti sono tutti motorizzati per
la movimentazione delle persone in perfetta sicurezza, mentre
gli armadi sono attrezzati internamente in modo da garantire
per ogni ospite uno spazio adeguato.
Le stanze propongono standard simili a quelli della camera dell’hotel: armadio personalizzato, letto e comodino con
parete-boiserie, luce lettura,
tavolino e poltroncine imbotti-
te rifinite in colore coordinato
con la parete e persiane elettriche. Al centro della parete di
fronte ai letti è fissato lo schermo piatto del TV. Completano
la camera tende e copriletti in
coordinato con i testaletto e il
comodino di colori distinti per
i due piani delle camere, verde
per il 3° piano e blu/azzurro per
il 4° piano. Le soluzioni cromatiche sono state utilizzate per
orientare gli ospiti per creare
una mappa mentale dello spazio che potesse consentire di
“riconoscerlo” come “amico” e
non “ostile” e di conseguenza
facilitare il “sentirsi a proprio
agio” al suo interno. Anche il
colore delle protezioni murali
ovvero i corrimano e fasce di
protezione, sono stati studiati
per identificare gli spazi e aiutare il loro riconoscimento soprattutto da parte di malati affetti da Alzheimer, pertanto la
sala da pranzo è caratterizzata
dall’azzurro, il Centro diurno/
palestrina da un bell’arancione, il terzo piano dal verde e il
quarto piano dal blu. La struttura dispone di una grande e
luminosa sala da pranzo e soggiorno con TV, un salottino per
il ricevimento di visite di parenti o amici, due infermerie, un
ambulatorio medico, due tisanerie, uffici e una Cappella di
preghiera.
A disposizione degli ospiti
una palestrina con tutte le attrezzature più all’avanguardia
per la riabilitazione e per il tempo libero. Ampi spazi sono dedicati alla socializzazione tra
gli ospiti, nei quali il ritrovo in
passatempi abituali aiuta a trascorrere le giornate in piena
serenità. Un ampio terrazzo attrezzato con tende da sole e
arredi per esterni è a disposizione degli ospiti e loro familiari durante la bella stagione, che
ad Alassio con il suo clima mite
si può trovare per gran parte
dell’anno.
La triste fine di una sigaretta
Se sapeste com’ero tanto
squisita, elegante e affusolata,
un gioiello! Ma persi quasi tutto
il corpo snello incenerita in un
falò e... addio vita! Ero una fulva
sigaretta statunitense e ben nove sorelle ebbi e, con loro, in
una scatoletta, tutta un decoro,
me ne stavo distesa lì, pigramente.
Un fatale giorno, all’improvviso, una candida manina mi
afferrò e tenendomi stretta, mi
accostò, teneramente, al suo
amabile viso. Quindi, m’accese
con fine levità, usando un fiammifero di legno che restò carbonizzato per metà dopo aver assolto il suo impegno. Lei, cara,
mi stringeva fra le dita, con unghie di rosso vivo laccate, e mi
portava alle labbra vellutate,
anche loro rosse, come una ferita. E parlava, parlava, io poco
capivo quel che diceva (ero
americana), mentre usciva una
musica lontana da quella voce
soave che sentivo. Voce di un
magico flauto lucente che io
ascoltavo, in estasi rapita, senza accorgermi che la mia vita si
stava consumando tragicamente.
Diceva quella bellissima venere: “Io, mai ho provato una
sigaretta, così gustosa”. Poi, con
brusca stretta, mi spense in un
bianco posacenere. Ricordo
che la lady imbellettata, nel dialogo confidente e mondano, riferiva all’amica, assisa sul divano, che del marito era ancor
innamorata. Forse pure io potevo tener nel cuore un’anima e i
sentimenti dell’amore, ma quella e questi, mai li ho avuti...
mozzicone, finii nel cesto dei
rifiuti.
QUEL MARE BLU
Vorrei che eterna fosse la mia
caduca vita, così che potessi
Alassio rivedere di sfuggita, anche solo qualche volta, e ancor
ammirare la spiaggia e il magnetico blu del suo mare.
Umberto Nobile
Lunedì 18 Novembre 2013
La Scuola Alberghiera F. Maria Giancardi
festeggia con Gabriele Cascino, ex alunno e attuale assessore regionale,
la giornata delle eccellenze 2013
Al termine delle celebrazioni
del suo 50°, 1963-2013, l’Istituto
Alberghiero ha organizzato,
nella giornata di giovedì 24 ottobre, a partire dalle ore 16,30,
l a t e rz a “ G i o r n a t a d e l l e
Eccellenze” nella stupenda cornice di Villa Fiske, organizzata
con il contributo del Consorzio
Riviera di Ponente Coast e l’8th
Sense in collaborazione con
l’Assessorato al Turismo del
Comune di Alassio.
Testimonial d’eccezione: l’ex
alunno ed attuale assessore regionale Gabriele Cascino. Un
evento per presentare i progetti
svolti e le attività future, dalla
didattica speciale ai corsi per
imprenditori, dagli eventi gastronomici alle collaborazioni
con le imprese turistiche, che
nell’anno scolastico 2012/13
hanno portato gli alunni del
“Giancardi” a primeggiare nei
concorsi nazionali ed internazionali dedicati agli studenti
degli alberghieri.
Un’occasione formativa ed
informativa per confrontarsi
con gli attori del territorio, le
istituzioni e le categorie produttive della nostra economia
principale. Come ricorda il preside, Salvatore Manca: “Un appuntamento che la scuola dedica
ai suoi alunni e a tutto il personale, docente e non docente; un
modo concreto per testimoniare
come l’istituto sia una vera comunità educativa in grado di
promuovere lo sviluppo umano
e formativo di tutti e di ciascuno”.
Il 2014 vedrà impegnati alunni, docenti, collaboratori scolastici ed amministrativi nella
sfida dell’innovazione didattica
e dell’integrazione scolastica
con progetti mirati all’accoglienza degli alunni stranieri e
al rafforzamento dell’alleanza
educativa tra scuola e famiglia,
attraverso il registro elettronico e l’uso pedagogico delle piattaforme dei social network. A
conclusione dell’incontro di
giovedì, la testimonianza
dell’assessore regionale, avvocato Gabriele Cascino, ex alunno dell’allora sede coordinata
di Arma di Taggia.
Turismo, Alassio parte alla conquista
delle fiere internazionali
CERAMICA AL CASTELLO
DI CALIZZANO
GRANDE successo per la due
giorni di Ceramica al Castello
tenutasi nello scorso fine settimana, 19 e 20 ottobre in concomitanza con la “Festa d’autunno”, nella suggestiva cornice
del parco-giardino di castello
Buraggi a Calizzano.
In esposizione una varietà di
originali opere modellate con
terre differenti dei 5 artisti del
gruppo FATA (fuoco-aria-terraacqua) – Elisabetta Brunetti
Buraggi, Gianfranco Cavallero,
Maria Palaoro, Giacomo Prato,
Paola Principato – dalle miniature, ai piatti, alle teste, ai busti,
ai vasi, agli orologi (perfino una
meridiana) e non mancava una
riproduzione ceramica di Pozzo
Garitta – antica sede delle fornaci Albissolesi –.
La ricerca degli artisti nei
pezzi di volta in volta realizzati,
rivela uno studio tecnico (ingobbi, smalti, raku, terre sigillate) unito al metafisico per trasmettere coerentemente attraverso la materia concetti ed
emozioni.
MA SE GHE PENSU...
È il titolo del libretto che ho
scritto e sarà pubblicato verso
metà dicembre prossimo e che
raccoglie pensieri e ricordi della mia Alassio di un tempo e articoli già pubblicati in parte su
l’Alassino. Riporto qui alcune
frasi dalla prefazione scritta dal
prof. Francesco Gallea.
“Viglietti rievoca gesta di una
Alassio antica in un clima paesano, ricupera figure di negozianti e artigiani collocandoli
nei loro rioni, quasi in una sorta
di SPOON RIVER; si apre ad osservazioni di costume sorrette
dalla morale del buon senso incarnandola in apologhi. Come
sono diversi i tempi della scrit-
tura così sono vari i toni con i
quali le riflessioni sono espresse. Si passa dalla nostalgia
all’amicizia, dal sentimento
all’ironia che è segno di intelligenza e costituisce l’elemento
unificatore della raccolta....
Si esprime il senso della vita
che non segue mai un filo logico, ma riserva ogni giorno una
sorpresa, mescolando gioie e
tristezze, stupori e delusioni...
Il richiamo alle radici, sottolineato dai testi dialettali, rende il
libro piacevole ai forestieri e
utile alla memoria degli alassini”.
Silvio Viglietti
SIRIA: la crisi sociopolitica
e la stabilità mediterranea
Bergamo, Lugano, Zurigo,
Monaco di Baviera. Gli imprenditori alassini partono alla conquista delle fiere internazionali
per promuovere le bellezze della città e più in generale della
Baia del Sole. Col tavolo tecnico
che si è svolto di recente all’Hotel dei Fiori è stata studiata una
programmazione ad hoc per
presentare Alassio ai più importanti appuntamenti fieristici non solo in Italia ma anche
all’estero. È stato l’albergatore
Egidio Mantelassi a chiamare a
raccolta i rappresentanti di
aziende ricettive, commerciali,
ristorative e vitivinicole che già
in passato avevano partecipato
alle più importanti borse dedicate al settore. “Ora al nucleo
storico delle oltre quaranta
aziende per il biennio 2013/14 si
aggiungeranno nuove aziende
ed imprenditori dei diversi settori legati al turismo”, confermano
Mantel­l as­s i e il professor
Franco Laureri che hanno promosso l’incontro con gli imprenditori alassini.
L’Associazione
“Giorgio Quintavalle - Arti dello Spettacolo e della Mente”
invita alla presentazione del libro di Romana Rutelli
Storie minime
(con premessa di Antonio Ricci), racconti pubblicati
sulle riviste Rizzoli Annabella e Novella nei primi anni Sessanta.
Alla presentazione del prof. Francesco Gallea
seguiranno intervista all’autrice e aperitivo.
Sabato 14 dicembre 2013 - ore 17:30
Biblioteca Civica Renzo Deaglio,
piazza Airaldi e Durante, 7 - Alassio
Fiocco Azzurro
Il primo ottobre 2013 in Santa Corona è nato Leonardo Corridori.
Lo annunciano con infinita gioia i genitori Stefania ed Emanuele
con i nonni Milucci e Lori e i bisnonni Anna e Alessandro.
Guido
L’A.V.A. si unisce alla gioia della famiglia (in particolare ai nostri
amici bisnonni) ed augura al piccolo Leonardo una vita lunga e
serena.
L’ultima conferenza tenuta
dal Generale Domenico Nisi, in
occasione dell’incontro al
Rotary Club alassino del 5 novembre u.s., ha toccato uno dei
punti nevralgici della politica
coinvolgente l’area mediterranea: la situazione di perenne
crisi sociale e guerriglia della
Siria. Anche soltanto a percorrere superficialmente la storia
del piccolo stato siriano, ci si
rende conto della sua cronica
instabilità. Variamente dominata, nella antichità, dagli Egizi, gli
Assiri e i Persiani, la Siria fu
conquistata da Alessandro
Magno; e nel 64 a.C. entrò a far
parte dell’Im­p ero Romano e
successivamente dell’Impero
Romano d’Orien­te. La regione
rivestì importanza particolare
per la diffusione del
Cristianesimo, e per un lungo
periodo fu dominata dai
Cavalieri Crociati. Nel 1517 entrò a far parte dell’Impero Otto­
mano, fino alla sua dissoluzione avvenuta a seguita della prima Guerra Mondiale. Designata
dalla Società delle Nazioni quale “Mandato della Francia”, alla
Siria fu poi concessa indipendenza con la conclusione di un
trattato tra Francia e Siria, nel
1936 - trattato peraltro mai ratificato, per cui le truppe francesi
si sarebbero ritirate dal posto
soltanto nel 1946, al termine
della Seconda Guerra Mondiale.
Ben lungi dall’aver conquistato un minimo di stabilità, la
Siria conobbe in seguito un periodo di sommosse politico-sociali a causa di contrasti religiosi interni e frequenti cambi di
governo, crisi aggravata dai
continui conflitti con il vicino
stato di Israele. Fino a quando
con un colpo di stato incruento
il colonnello dell’areonautica
Hafez el Assad assunse il potere, mantenendolo per trent’anni, fino alla sua morte avvenuta
nel 2000. Gli successe Bashar el
Hafez, attuale presidente al posto del successore designato
Basil el Hassad morto in un tragico incidente stradale.
Ma neanche tale nuovo assetto giovò alla situazione siriana,
agitata da nuovi contrasti religiosi - che l’oratore Nisi ha illustrato con grande precisione e
dovizia di particolari. Basti qui
dire che l’appartenenza del
nuovo presidente ai seguaci di
Maometto non veniva riconosciuta dagli Sciiti, i quali consideravano gli Alawiti alla stregua di eretici non musulmani,
cioè lontani dall’Islam, condannando Hafez el Assad quale colpevole di aver abbracciato il
“secolarismo”. A partire dal
2011 seguì una guerra civile durante la quale nella città conservatrice di Hamah furono uccisi circa 30 mila dissidenti. Ma
soprattutto, tale guerra civile fu
improntata a momenti di
asprezza e crudeltà feroci, servendosi di armi e aggressivi chimici micidiali. Queste ultime
infatti (impiegate ad esempio in
un assalto il 21 agosto 2013)
provocavano blocchi respiratori e dei centri nervosi, con
conseguenze devastanti: e la
loro particolare micidialità era
dovuta alla separabilità dei loro
componenti, e quindi alla possibilità di essere tenuti adeguatamente nascosti.
L’atteggiamento particolarmente severo degli Stati Uniti,
che minacciavano interventi
militari ai danni del regime siriano, rientrò poi gradualmente, avvicinandosi a quello delle
potenze sovietiche favorevoli a
una trattativa diplomatica di
accordo. Siamo ancora ben lontani, tuttavia, da una iniziativa
per una conferenza internazionale di pace... E la crisi siriana,
pur nella indifferenza e disinteresse generale ormai subentrati, rischia di alterare l’equilibrio
medio-orientale e di condizionare le relazioni bilaterali con
l’Italia... Queste - e l’abilità
dell’oratore che ha catturato
l’attenzione di tutti gli intervenuti -, le ragioni per cui la tematica prescelta si è dimostrata di
grande attualità e interesse.
Romana Rutelli Quintavalle
Lunedì 18 Novembre 2013
9
«L'ALASSINO»
LA MEDICINA AL SERVIZIO
DI UNO SPORT SANO E CONSAPEVOLE
L’ARTROSI LOMBARE
CRUCIALASSINO
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SECONDA PARTE
Il medico di famiglia dopo aver effettuato
l’anamnesi e l’esame obiettivo generale, valuta il paziente tramite:
1-L’ ESAME DEL MOVIMENTO: il tratto lombare della colonna può normalmente compiere
FLESSIONE 60°
ESTENSIONE 35°
ROTAZIONE DX E SX 5°
INCLINAZIONE LATERALE DX E SX 20°
SEGNO DI DANDY: con paziente supino a ginocchio esteso viene
testata la validità della flessione dell’alluce contro resistenza, che risulta ipovalida nei casi positivi.
VALUTAZIONE DEI RIFLESSI: riflesso rotuleo
(L4), riflesso achilleo (S1), riflesso medio plantare (S1).
Una limitazione osteoarticolare non si modifica
se la mobilizzazione è attiva o passiva.
2-TEST : prove di valutazione dell’irritazione di
una radice nervosa
SEGNI DI CONFERMA RADIOGRAFICI
• RIDUZIONE DELLA RIMA ARTICOLARE
• OSTEOFITI
• GEODI
• RESTRINGIMENTO DEL CANALE
• RESTRINGIMENTO DELLO
SPAZIO INTERSOMATICO
• CALCIFICAZIONI INTRADISCALI
• DEFORMITÀ ARTICOLARI
• SPONDILOLISI E SPONDILOLISTESI
MANOVRA DI WASSERMAN: con il paziente
prono viene flesso a 90° il ginocchio, si sollecita lo stiramento del nervo femorale iperestendendo l’anca. È positivo in caso di irritazione di
L2L3L4 ).
3-ESAME NEUROLOGICO
L’esame obiettivo effettuato dal medico di medicina generale se ha riscontro positivo richie-
RMN
• PROTRUSIONE O ERNIA DISCALE
• PATOLOGIE DEGENERATIVE
• SPONDILODISCITI
• CISTI SINOVIALI
• DIRETTA VISUALIZZAZIONE DEI NERVI,
DEL MIDOLLO SPINALE E DELLE LIMITANTI ARTICOLARI.
Il Team di FKT e Palestra Alassio Salute
La responsabile Dott.ssa Angela Gatta
Decennale Ambulatorio Infermieristico IL CAPITOLO DEI CAVALIERI DI ADELASIA
Raduno di Confraternite Enogastronomiche Europee
un servizio alla città
Il 6 dicembre p.v. ricorrerà il decimo anniversario dell’apertura
dell’Ambulatorio Infermie ristico,
gestito dall’Unione Exallieve/i delle
FMA in collaborazione con il
Comune Assessorato al
Volontariato.
In questo decennio, un grande
numero di persone ha potuto beneficiare dei servizi offerti da questo
centro: terapia iniettiva, misurazione pressione, stick diabetico …
Le infermiere volontarie che vi
prestano il servizio mettono il loro
tempo a disposizione del prossimo
sempre con riservatezza, gentilezza, una buona parola ed un sorriso,
tutte qualità che non costano nulla
ma che danno molto a coloro che
hanno problemi di salute e di solitudine.
Un grazie particolare va alle promotrici, facenti parte del gruppo
“Volontarie dell’Accoglienza”, che
in tutti questi anni hanno dato impulso e fatto conoscere questo prezioso sodalizio, capeggiate dall’infaticabile Presidente Rosanna
Iebole e a tutte le altre volontarie
collaboratrici.
Per festeggiare questo primo de-
cennio il programma della giornata
sarà il seguente:
6 dicembre 2013 - OPEN DAY
de ll’A m bu la t o rio c o n o r ar i o
9,00/12,00 – 15,00/17,00 le infermiere e le volontarie saranno a disposizione di tutti!
Alle 18,00 presso l’Istituto Maria
Ausiliatrice – Corso Diaz 60 - verrà
officiata una Santa Messa in suffragio delle volontarie, infermieri,
pazienti defunti e loro parenti.
Al termine della funzione, un saluto delle Autorità e benemerenze
alle infermiere e al personale
dell’accoglienza per il prezioso lavoro svolto.
Questa significativa giornata,
nella quale saranno garantite le
usuali prestazioni, sarà anche l’occasione per una simpatica condivisione dell’importante ricorrenza.
Un APERICENA allieterà tutti gli
intervenuti.
Aspettiamo tutti i nostri concittadini a fare festa con noi!
A fine settembre si è concluso
ad Alassio il Terzo Capitolo
Solenne dei Cavalieri di Adelasia.
A detta di tutti i partecipanti,
provenienti dall’Italia, dalla
Francia, dal Belgio, dalla Svizzera
e dal Portogallo il raduno è stato
un vero successo.
Ben 38 Confraternite Enogastronomiche presenti, 184 partecipanti nei loro ricchi e colorati paludamenti, la fotografatissima sfilata
per Alassio preceduta dalla musica della Ambassadors Jazz Band,
le piastrelle sul Muretto delle
Confraternite Enogastronomiche,
la partecipazione della Provincia
di Savona con la presenza, anche
nella sfilata, dell’assessore
Roberto Del Verme, il pranzo di
gala danzante nel giardino coper-
menica dell’ultimo weekend di
settembre, hanno visto per
Alassio Confratelli, così si chiamano tra di loro, di varie nazionalità
aggirarsi incuriositi tra i negozi, i
bar, la passeggiata e gli esercizi
commerciali. Oltre quaranta camere d’Hotel sono state occupate
e, considerando la fine stagione,
non è poco.
Per tutti i partecipanti, soprattutto per i 130 stranieri, è stata
una vera sorpresa scoprire che i
negozi di Alassio sono aperti anche la domenica e i giorni festivi.
Ci pare che questa peculiarità
alassina dovrebbe essere oggetto
di una specifica promozione.
Molto apprezzata la presenza
all’apertura del Capitolo del
Sindaco Enzo Canepa con la fascia
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Per info:
Centro Medicina Olistica Rosarò
Via Gramsci 3, Alassio (SV)
tel. 0182.020055
www.rosaro.it
e-mail: [email protected]
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CruciAlassino – A.V.A. Da un’idea di G.C. & L.F. – novembre 2013
Orizzontali
1. Perse la testa... per Andrea Chenier – 9. Testa o boss – 12. Vittorio, ex
campione del mondo di ciclismo – 13. L’unghia Trilussiana – 15. Articolo romanesco – 16. Campanelli o... serpente – 17. Lo taglia chi inaugura – 19. Le
consonanti del toro – 20. Avverbio di tempo passato – 21. La nota del corista – 22. Voce frequente nel “Poker” – 23. Infanzia... senza una parente stretta – 26. Sigla militare relativa al servizio permanente – 28. C’è chi l’ha in banca e chi in posta (sigla) – 29. Ad Albenga c’è n’erano dure – 32. Le prime
del... sole – 33. Duetto musicale – 34. La nostra si definisce “volgare o cristiana” – 35. Ha l’anima di graffite – 37. Carpe... senza testa né coda –
38. Sorella di Napoleone resa celebre da un’opera del Canova – 40. Fratelli
di mamma e papà – 42. Osso del ginocchio – 43. L’indimenticata moglie e
“partner” di Gilberto Govi – 44. Nome di “spezia” – 47. Le pari... nel mulino – 48. Tirchio, taccagno, spilorcio... in alassino – 53. Ancona in auto –
52. Lieti, giocondi – 56. Sentimento della nostra coscienza nazionale
Verticali
1. Colla, glutine – 2. Noi diciamo... “guarnì” – 3. titolo d’onore per sacerdoti – 4. Usata per porti e fiumi detta anche “cavafango” – 5. Infiammazione che crea difficoltà di respirazione – 6. Raccattasti ovunque... in alassino – 7. Negazione secca – 8. Ignazia... nel nostro dialetto – 9. Regione alassina dove sorge il santuario della Madonna delle Grazie – 10. Nome
alassino della “Cincia Mora” (uccello) – 11. Arte di trovare una divinazione astrologica – 14. Pari al 7 verticale... in alassino – 18. Tre meno una –
24. Preposizione che vale... in mezzo – 25. Qualità di tonno da noi detto
“Voralonga” – 27. Atteggiamento dal... fotografo – 31. Macchina a gettone
o monetine – 33. Tributo doganale, pedaggio – 36. Prodotto Interno Lordo
– 38. Vale Ill. sulle buste – 39. Così sono targate le auto di Saint Vincent –
41. Rifornisce carburante – 43. Riunione solo a... metà – 45. Pancia, ventre
– 46. Molto religiosi – 47. Hanno la bandiera a “stella e striscia” – 49. Buio...
al centro – 50. Gran Turismo – 51. Articolo per coppie... disuguali –
52. Unione Industriali – 53. La provincia dello spumante – 54. Napoli in auto
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SOLUZIONE SETTEMBRE 2013
Alassio si tinge di rosa
per combattere il tumore al seno
promossa dal Centro Rosarò
con il patrocinio dell'Assessorato
alla Cultura del Comune di Alassio
e in collaborazione con l'Associazione Alassio Donna, la ditta omeopatica Cemon e Fabio Libri.
Prendersi cura di noi stessi e del
nostro equilibrio è importante, anzi
fondamentale per una vita sana e
felice: il ricorso all'omeopatia fin
dalla tenera età è un indiscusso
alleato nella nostra quotidiana
conquista del benessere. Ingresso
libero (a numero chiuso).
Vi aspettiamo numerosi
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CONfERENZA SULL'OMEOPATIA
Proseguono con successo gli appuntamenti dedicati al benessere
totale Corpo Mente Spirito promossi dal Centro di Medicina Olistica
Rosarò di Alassio, nella persona
della titolare Maria Grazia Migliore
e del suo team di operatori, medici
ed esperti in discipline bio-naturali.
Una serata da non perdere sarà organizzata Giovedì 21 novembre
prossimo a par tire dalle 20,30
presso l'Ex chiesa Anglicana di
Alassio in Via Adelasia 10, dove
avrà luogo una conferenza dal titolo “Omeopatia: come curare i vostri figli senza farmaci sin dal conc e p i m e n t o ”. R e l a t o r i i l D r.
Francesc o Sicca r d i, M e di c o
Omeopata Unicista e il Dr. Marco
Siccar di, Medico Ginecologo
Omeopata. Una serata organizzata
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Germana Croci
Consigliera Exallieve/i
delle FMA
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TAC
• PROTRUSIONE
• CISTI SINOVIALI
• STENOSI
• MORFOLOGIA
DELLA
COLONNA
MANOVRA DI LASEGUE: con il paziente supino si
solleva passivamente l’arto inferiore a ginocchio
esteso provocando una trazione del nervo sciatico. È positiva in
presenza di dolore sotto il ginocchio tra 30° e
70°di elevazione.
TEST DI VALLEIX: con paziente prono si effettuano delle pressioni in corrispondenza del decorso del nervo sciatico provocando dolore.
de un ulteriore ed eventuale approfondimento
con RX,TAC O RMN.
8
to dell’Hotel Aida hanno reso una
giornata, che inizialmente sembrava uggiosa, una occasione di
grande festa.
Per Anna Maria Bagliani e per
Ettore Arposio, che sono i fondatori dell’Associazione no-profit
“Antico Ordine dei Cavalieri di
Adelasia – Paladini delle
Tradizioni”, come per i 20 Cavalieri
e Dame di Adelasia è stata una
grande soddisfazione.
Il loro obiettivo di portare tanti
amici italiani e stranieri a conoscere Alassio è stato raggiunto.
Tre giorni, venerdì, sabato e do-
tricolore.
Gli organizzatori ci tengono a
ringraziare tutti quelli che hanno
contribuito a questo successo: la
Cantina Fieuj dei Massaretti col
suo Pi gato, la Confraternita
dell’Ormeasco che ha offerto lo
splendido vino dei suoi produttori, gli Hotel Aida, Toscana, Nuovo
Suisse, che hanno concesso per
l’occasione un prezzo promozionale, il Sindaco Enzo Canepa, l’Assessore Provin ciale Sasso Del
Verme e, soprattutto, i 184 partecipanti che sono convenuti ad
Alassio da mezza Europa.
LIBRI-VHS-CD
NO LIBRI SCOLASTICI/ENCICLOPEDIE
Gettarli dispiace, però il posto che occupano serve.
Che fare?
Lasciali sui tavoli posti nella “Galleria C. Chaplin”.
Chi li prenderà lascerà un’offerta a favore
A.I.R.C.
dell’
Recuperi spazio, procuri piacere ad altri
e aiuti la ricerca sul cancro.
Associazione Volontari Baia del Sole
Domenica 27 ottobre “Alassio
si tinge di rosa”. Si è tenuta una
giornata dedicata alla lotta al
tumore al seno. Una giornata
speciale a sostegno della prevenzione e alla tutela delle donne che vivono o hanno vissuto
questa esperienza così delicata. Ma soprattutto una giornata
dedicata alla prevenzione.
Diverse situazioni con un unico
comune denominatore “il rosa”. Vestiti, oggetti, accessori,
fiori, candele, tovaglie, tutto
può essere rosa e ad Alassio anche la storica Cappelletta del
porto Luca Ferrari è stata rosa,
come le fontane, la gente, i turi-
sti. Alle 18 poi, presso l’ex
Chiesa Anglicana, la giornata è
proseguita con un aperitivo offerto dall’Associazione Alassio
Donna il cui ricavato sarà devoluto all’Airc.
In piazzetta Matteotti, in pieno centro ad Alassio inoltre, è
stato allestito un banchetto
con omaggi rosa.
Per l’occasione la piazzetta è
stata curata dalle volontarie
alassine e colorata da due bici
rosa dell’artista Granducato.
Molto particolare la foto della
locandina dell’evento scattata
da Nicolò Puppo (Alassino d’argento).
10
«L'ALASSINO»
PATTINAGGIO ARTISTICO
EDOARDO PARASI TRICOLORE BIS
Il nostro giovane concittadino Edoardo Parasi, si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo l’ambito Trofeo delle
Regioni. Un vero e proprio tito-
uscente. Senza farsi cogliere
dall’emozione eseguiva alla
perfezione un esercizio di alta
qualità risultando come detto
vincitore assoluto.
ALASSIO - TESTICO: La Corsa
Condizioni climatiche ottimali
per chi ha corso questa seconda
edizione della Alassio-Testico, né
freddo, né sole, né vento, elementi
che spesso accompagnano le gare
liguri.
Vince Gabriele Mazzetta, tria­
thleta assoluto del Pe­pe­roncino
Team di Torino, in 1h 12’20 (nuovo
record della gara) davanti a
Lorenzo Trincheri. Gara incerta
per lunghi tratti con Trincheri che
allungava decisamente nel tratto
iniziale in salita, il suo terreno ideale, per restare davanti sino al km
cro assessore di un micro comune, ma quando ci sono queste
manifestazioni e vedo colore,
sport e bella gente mi sembra tutto così… grande”.
Una bella manifestazione, arricchita ulteriormente dalla presenza di Roberto Giordano, che corre
in tante parti del mondo, ma è
sempre felice di farlo nella sua regione.
Probabilmente lo speaker più
veloce d’Italia, infatti dopo il suo
lavoro alla partenza è dovuto correre molto velocemente all’arrivo
Lunedì 18 Novembre 2013
BASKET
TORNEO DEL MURETTO: 2a edizione
A due settimane dalla conclusione dell’AlassioCup-Over
40, Torneo Internazionale di
Basket per veterani, in esclusiva nazionale, la nostra cittadina è stata nuovamente teatro di un evento Master.
troppo relegato Alassio al terzo posto, promuovendo alle
finali la formazione di Milano
Oktoberfest e quella di Torino,
Nelle finali di domenica
mattina, Milano Oktoberfet
ha sconfitto Bresso per 66 a
Dall’11 al 13 Ottobre u.s. si è
in­fatti svolta la Seconda E­di­
zio­n e del “Torneo del Muretto”, Tro­feo Steel and Ink,
con il patrocinio del comune
di Alassio, a cui hanno preso
parte otto formazioni italiane,
provenienti da Basiglio, Bra,
Bresso, Bologna, Milano,
Rapallo, Torino e la compagine di casa dell’Over 40 ­Team
Alassio.
Divise in due gironi le squadre hanno dato vita a incontri
combattuti e di buon livello
agonistico e cestistico.
Nel Girone B, Bologna ha
inanellato tre vittorie contro
Bra, Rapallo e Bresso, conquistando l’accesso alla fase finale, insieme a Bresso giunta
seconda.
Il Girone A è stato più combattuto con ben tre formazioni che hanno concluso a pari
merito la fase di qualificazione. La classifica avulsa ha pur-
63, aggiudicandosi il Terzo
posto, mentre Bologna ha prevalso su Torino per 67 a 39,
conquistando il Torneo.
Da quest’anno il TORNEO
DEL MURETTO, è da considerarsi un Challenge Italiano,
che consentirà, di diritto, alle
prime tre classificate la partecipazione all’edizione dell’anno successivo al Torneo
Interna­zio­nale dell’ALASSIOCUP-OVER40.
Tutte le squadre si sono poi
ritrovate all’Hotel Rosa per il
pranzo e la premiazione.
Un ringraziamento va agli
sponsor, Steel and Ink, Why
Not e Snai ed anche a Claudia
e Rosanna, titolari dell’Hotel
Rosa, per la loro cortese disponibilità.
Un grazie anche ad Alassio,
che ha “omaggiato” tutti i partecipanti di due giornate di
sole stupendo.
La partenza da Piazza Partigiani.
lo italiano per gli atleti dai sette
agli undici anni, riservato ai vincitori di severissime selezioni
regionali. Quest’anno le prove
si svolgevano nella bellissima
Castiglio­ne della Pescaia in provincia di Grosseto dall’11 al 13
ottobre.
Edoardo Parasi è figlio d’arte:
la mamma, Sig.ra Laura Napoli,
in gioventù è stata per anni ai
vertici della specialità a livello
europeo e oggi allena l’Olimpia
Roller Team di Alassio di cui ovviamente Edoardo è la punta di
diamante.
13, quando veniva raggiunto da
Mazzetta. I due proseguivano insieme per un paio di chilometri,
poi Mazzetta cambiava passo e
Trincheri, al rientro alle gare dopo
una fastidiosa pubalgia, forse preferiva continuare col suo passo,
nella prospettiva dei futuri impegni agonistici.
Al femminile meno incertezza
con Sonia Cassiano che prende il
volo già sulle prime rampe verso
la Puerta del Sol e vince in solitaria
davanti a Giuliana Ar­r i­g oni (1h
32’34) e Angela Pa­s to­r i­n o (1h
36’42).
Grande soddisfazione per i numeri della gara. Aumento degli
iscritti e risultati di assoluta eccellenza.
Elemento di ancora maggiore
importanza la totale soddisfazione dei podisti partecipanti.
Anche l’assessore di Testico,
Gianpiero Rinaudo, era visibilmente soddisfatto: “Sono un mi-
per continuare il suo lavoro; ha
chiuso in 1h 23’04, decimo assoluto!
Anche quest’anno la “AlassioTestico..La Corsa” e’ stato un successo di partecipazione, di pubblico e di promozione del territorio.
La Baia del Sole Alassio-Laigueglia
ringrazia tutti i partecipanti (atleti, volontari e pubblico) e, nel dare
appuntamento alla prossima edizione, ricorda agli appassionati
che “NELLA BAIA DEL SOLE... SI
CORRE”.
Grazie a tutti e arrivederci al
2014, ma prima ancora alla nostra mezza, la Alassio-Laigue­glia,
il 10 Maggio 2014.
19 km di bellezze e panorami
19 km di gioiosa fatica
19 km per ritrovarsi all’arrivo sorridenti e felici
e poter dire: IO CE L’HO FATTA!
Anche a STAFFETTA!
www.alassiotestico.it
TENNIS: Due alassine alla ribalta
PODISMO
Edoardo, undici anni, vi si
presentava, nella difficile veste
di favorito in quanto campione
Al neo bis campione i complimenti dell’AVA.
RB
«Con molta fatica, ma ce l’abbiamo fatta!». Con questo sospiro di soddisfazione, più che di sollievo, le due giovanissime tenniste alassine, da
sinistra nella foto con il loro maestro Maurizio Rovati, Fiammetta Marino (16
anni) ed Emanuela Volpe (14) hanno vinto il Campionato Regionale di
Categoria D2 a coppie. Non ci speravano tanto, perché nella partita di
andata a Finale Ligure contro una coppia di quella città avevano ottenuto
un risultato disastroso, si può dire irrimediabile. Nella finalissima all’Hanbury Tennis Club di Alassio, invece, sono riuscite a rimontare lo svantaggio,
seppur dopo un’estenuante finalissima durata ben 7 ore e mezza, e vincere. Bravissime e applauditissime. La vittoria ha consentito loro la promozione alla categoria superiore, la D1. (foto di silvio fasano)
Il 7 dicembre è Sant’Am­bro­
gio. A Milano e ad Alassio è festa patronale. Quest’anno la
Festa Patronale cadrà di
SABATO.
La Baia del Sole AlassioLaigueglia ha organizzato la terza Edizione de “La Corsa di
Sant’Ambrogio”, una NON competitiva di circa 6 Km nel centro
di Alassio aperta a tutti quelli
che vogliono divertirsi e stare
insieme facendo sport.
Puoi correre, camminare,
passeggiare… la partenza sarà
alle ore 20.00. Avrai pettorale di
gara come un “vero Atleta” in
gara e sul percorso troverai ri-
stori a base di dolci… una volta
tagliato il traguardo un ristoro a
base di Nutella - Cioccolata calda - Vin Brulé… con il versamento della quota di iscrizione
anche il biglietto della Lotteria
istantanea di Sant’Ambrogio ed
il cappello di Babbo Natale da
indossare durante la tua prova!
L’Ospite d’onore di quest’anno? BABBO NATALE.
Iscrizione agevolata per bambini sotto i 14 anni e amici a
4zampe!
Iscrizioni e info: www.lacorsa.org/sanambrogio.htm Non perdere l’occasione per
stare insieme e divertirti!
Lunedì 18 Novembre 2013
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«L'ALASSINO»
LUTTI CITTADINI, NECROLOGI, ANNIVERSARI
GIACOMO BARILARO 1935-2013
GIOVANNI VINAI
di anni 80
“Ha finalmente raggiunto la
mamma”....
Questa è stata la frase che i
tuoi cari figli, Giovanni ed
Alessandro, hanno detto più e
più volte i giorni della tua dipartita. Si, hai finalmente raggiunto la tua dolce metà, la tua
ragione di vita, la compagna di
una vita. A tutti era fortemente
impresso nelle menti la vostra
coppia, il vostro vedervi sempre insieme, sempre sorridenti,
eleganti, amici, amanti, complici. Chi ha avuto la fortuna di
conoscerti al di fuori della tua
professione, ha conosciuto un
uomo dolce, simpatico, premuroso. Alassio ha perso uno dei
suoi medici, uno dei primi, il
medico di tutti e per tutti. Ciao
Ino, ciao Giuse, ora siete di nuovo insieme, felici e sorridenti
come lo siete sempre stati.
Ovunque voi siate, continuate a
proteggerci, a guidarci, in questa difficile sfida che è la vita,
specie i vostri fantastici nipoti.
Non vi dimenticheremo mai, anche chi non è più da molto tempo ad Alassio, non ha mai smesso di pensarvi. Buon viaggio,
qualunque sia la meta, ormai
non siete più soli.
LO CHIAMAVANO SEMPLICEMENTE “INO”
Molti lo chiamavano semplicemente “Ino”, per gli altri era il
dottor Barilaro. Con lui se ne è
andato un altro pezzo di Alassio,
di quell’Alassio nella quale ci si
conosceva un po’ tutti, ci si dava
del “tu” e ci si sorrideva quando
ci si salutava. Quest’estate era
stato ricoverato in ospedale ad
Albenga e poi in una casa di cura. Sorrideva quando lo si salutava, anche se il fisico non era
più quello di una volta. Gli occhi
erano gli stessi, sul volto sereno,
accudito dai famigliari che non
lo lasciavano mai solo. Serio,
rigoroso, pacato e riflessivo, così riceveva tutti nel suo studio,
dove però voleva silenzio come
segno di rispetto per gli altri. Ma
come si usava una volta, era solito anche andare nelle case dei
suoi pazienti. Un’occhiata, una
visita, una ricetta, e, magari,
qualche “sgridata”, perché il paziente doveva stare a riposo. Era
un medico d’altri tempi, che ti
conosceva da quando eri piccolo, sapeva tutto di te, niente giri
di parole. Niente numeri, sapeva
i nomi dei pazienti. Ora se ne è
andato, a 78 anni. Un vuoto per i
figli Giovanni e Alessandro, per
le nuore, i nipoti e ovviamente
per il fratello e la cognata.
L'A.V.A. ricorda con affetto
“INO”, nostro socio e amico e
porge le più sentite condoglianze
ai figli, al fratello ed ai parenti tutti.
Carlo Costa
È mancato improvvisamente
all’età di 80 anni il nostro concittadino CARLO, lasciando nel
dolore la moglie e il figlio.
Esempio di correttezza, onestà
laboriosità
e
cordialità.
Ricordiamo di Lui anche la
competenza nel settore elettrico e l’esperienza nel campo
edilizio. Un uomo apprezzato e
stimato da quanti lo conobbero.
L’Associazione
Vecchia
Alassio si unisce al cordoglio
della moglie, del figlio e dei
parenti tutti.
GIOVANNI
BRUNO
Se ne è andato un amico, un
uomo che ricorderemo per la sua
simpatia e per la voglia di stare
insieme agli altri, per il suo sorriso aperto e gli occhi che seguivano il sorriso e molto spesso lo
anticipavano. Gianni ha deciso di
lasciarci una sera di novembre,
come sua consuetudine senza
troppi fronzoli. E’ sempre stato un
uomo concreto, gran lavoratore,
esempio per figli e nipoti, un
uomo che accanto alla sua
Vincenzina ha passato una vita
intera. Aveva novant’anni ma lo
spirito
di
un
ragazzino.
Innamorato di Vincenzina, li si
vedeva passeggiare mano nella
mano. Un saluto sempre sorridente, qualche parola, due chiacchiere, e poi la passeggiata proseguiva lenta, cadenzata, senza fretta,
perché loro amano Alassio, la
spiaggia e il Budello e l’hanno
sempre “assaporata” passo
passo, insieme. Sembrerà strano
non vederlo più girare per il centro con il giornale sotto braccio.
Ma noi sappiamo che lui sarà
sempre accanto a Vincenzina, e
sicuramente è nei nostri pensieri,
quando ricorderemo i tanti
momenti passati tutti insieme a
ridere e divertirci. Ciao Gianni,
grazie per aver condiviso con noi
un pezzo della nostra strada.
Tutti i tuoi amici dell’Associazione Amici di Padre Hermann.
L'A.V.A. porge le più sentite
condoglianze
alla
moglie
Vincenzina ed ai parenti.
In data 03/10/2013 è venuto
a mancare Vinai Giovanni.
Addolorati, ne annunciano la
scomparsa i figli Angelo con
Pinuccia, Paolo con Patrizia, la
moglie Agnese, gli adorati nipoti Milena, Daniele e Maria
Letizia e tutti i famigliari.
ti saremo sempre grati nel nostro cuore, ricordandoti.
Gli uomini giusti sono come
tu sei stato: operosi e disponibili agli altri in un reciproco rispetto.
Modesti nel loro agire pur
mantenendo la loro dignità.
Così sei passato nel mondo
facendo del bene e con la stima
e l’affetto di chi ti ha conosciuto, e tutto ciò, anche chi ti ha
contrastato, nel proprio intimo
lo sa!
Nella tua vita di sicuro hai
avuto la fortuna di avere accanto una compagna con le tue
stesse qualità, che ha contribuito, pur nelle difficoltà, a renderti sereno e darti conforto nel
tuo cammino, sino alla tua dipartita terrena.
Ora da lassù tocca a te proteggerla e confortarla nella solitudine in cui resta pur circondata
dall’affetto dei famigliari e amici.
L’A.V.A. si unisce al dolore
dei famigliari per la perdita del
caro Giovanni “Nannin”.
Ricordi di amici
Caro Giovanni Vinai
La tua fibra, pur forte ha infine ceduto.
La tua anima buona se ne è
andata lasciando un grande
vuoto.
Purtroppo hai dovuto molto
soffrire, ma di sicuro la tua sofferenza è stata una silenziosa
offerta a Dio che ti ha accolto
quale figlio a Lui ritornato.
Sei stato per noi un buon amico e un riferimento quando ne
abbiamo avuto bisogno e di ciò
Io credo che con tutti coloro
con cui ci siamo voluti bene ci
ritroveremo nell’Amore Eterno
di Dio che comunque ci ama e
tutto perdona.
Un ultimo sincero abbraccio
affettuoso dai tuoi Amici.
SANTINO NOVARO
“SANTIN”
di anni 88
In data 05/10/2013 nella frazione Caso di Alassio, dove abitava, ci ha lasciati il nostro caro
“Santin”. L’A.V.A. si unisce al
dolore della moglie, dei figli,
dei nipoti e dei pronipoti.
Dedicato a quelli che amo e che mi amano
Quando non sarò più qui lasciatemi partire
perché ho tante cose da fare e da vedere!
Non piangete pensando a me
siate grati per gli anni belli
durante i quali vi ho dato il mio amore!
Voi non sapete quanta felicità mi avete regalato.
Vi ringrazio per l’amore che ciascuno di voi mi ha dato.
Ora è tempo per me di viaggiare sola.
Dovete essere tristi per un breve momento
il ricordo vi porterà conforto e consolazione!
Staremo separati solo per qualche tempo.
Lasciate che i ricordi stemperino il vostro dolore.
Io non sono lontana e la vita continua.
Se avrete bisogno di me chiamatemi, io verrò.
Anche se non mi potete toccare e vedere io sono con voi,
se ascolterete il vostro cuore
sentirete chiaramente tutta la dolcezza del mio amore.
Quando arriverà il tempo di partire per voi
io sarò ad accogliervi.
Non andate a piangere sulla mia tomba
io non sono là, io non dormo.
Io sono il soffio di mille venti.
Io sono lo scintillio dei cristalli di neve.
Io sono la luce che si posa sulle onde del mare.
Io sono la dolce pioggia dell’autunno.
Io sono la stella che brilla nella notte.
Io non sono là, non sono morta.
(tratto da: “Priere amerindienne”)
anniversariO
SANTAMARIA CUCCHI
IN MANTELLO
Ad un anno dalla scomparsa
sei sempre nel ricordo e nel
cuore di chi ti ha voluto bene.
I tuoi cari
Lutti cittadini
A cura dell’Assoc.Vecchia Alassio
OTTOBRE 2013
Dr. BARILARO Giacomo
FIORIN Stefania
GANDOLFO Marco
GRAVAGNO Paolo “Paolino”
MORO Giuseppa
ved. Genuardi
MUSSO Giuseppe
NATTERO Bianca
nata Belgrano
NOVARO Santino “Santin”
SALADINI Maria
Suor PINTER Margherita
(Francescana)
VEZZOSO Lorenzo “Renzo”
VINAI Giovanni “Nannin”
anni 78
anni 39
anni 83
anni 48
anni 74
anni 82
anni 93
anni 88
anni 85
anni 82
anni 80
L’Associazione Vecchia Alassio, tramite il suo giornale l’Alas­si­no, porge
le più sentite condoglianze a tutti i
famigliari.
12
«L'ALASSINO»
Dalla Svizzera ad Alassio a piedi
l'impresa del dottor Romano Torriani
I Fiori di Bach
a cura di Caterina Maggi BFRP
Carissimi amici riprendiamo la nostra rubrica
dopo una piccola pausa. Come vi avevo anticipato, parliamo di
Fiori Di Bach per i nostri amici animali, che
essendo ‘liberi’ da le
nostre remore mentali
sono pronti più di noi
umani ad avere benefici dal Metodo del dr.
Bach.
Molte persone potrebbero stupirsi del fatto
che i Fiori di Bach siano
usati anche per gli animali, tuttavia se ci pensiamo bene anch’essi
sono esseri viventi, come le piante e come noi uomini sono soggetti
ad emozioni, sono in grado di provare gioia e dolore, paura e solitudine.
Gli animali che vivono felici ed amati sono meno soggetti a problemi
di salute. Se gli uomini possono comunicare con la parola, i cani e gli
animali in genere hanno a disposizione solo il linguaggio del corpo e
pertanto oggettivamente risulta più difficile scegliere i fiori adatti. Il
padrone dovrebbe tuttavia essere in grado di interpretare i segnali
che il suo cane gli invia in caso di malessere, soprattutto se l’animale
è già in casa da un po’ di tempo. E’ da tenere sempre presente che i
cani, come i bambini, sono ipersensibili all’ambiente in cui vivono ed
è pertanto buona norma che, se esistono situazioni contingenti in
casa, almeno un membro della famiglia assuma anch’egli i fiori.
Come fare quindi concretamente per scegliere nel miglior modo possibile i fiori necessari per il vostro amico? Prima di tutto lo si deve
osservare e cercare di capire come si comporta in famiglia, di fronte
a situazioni difficili, in presenza di estranei, dal veterinario ecc. e poi
bisogna conoscere bene i fiori e comunque, per chi non avesse troppa
dimestichezza con i Fiori di Bach, di seguito elenco alcune alcune
situazioni tipo che si possono presentare in un cane, ma anche in un
altro animale domestico:
• Honeysuckle è indicato nel caso in cui il cane sia triste per il cambio
di proprietario;
Un’impresa storica dalla
Svizzera ad Alassio per promuovere il turismo e la salute.
L’ha compiuta il dottor Romano
Torriani, medico pediatra in
pensione di 67 anni. È partito da
Bienne, meglio conosciuta come la città dei rolex, e insieme
alla moglie Luba di 66 anni ha
raggiunto dopo 30 giorni di
ta di 15 da Ceriale ad Alassio».
I coniugi Torriani sono stati
ricevuti dal sindaco Enzo
Canepa nel suo ufficio: una targa ricordo, un libro di Alassio e
un mazzo di fiori per la signora
Luba per ricordare una impresa
unica nel suo genere.
Da trent’anni trascorrono le
vacanze all’hotel Gandolfo e
cammino la Baia del Sole.
«Dal 1952 trascorro le mie vacanze ad Alassio - racconta il
dottor Torriani - Una città che
mi ha fatto innamorare per il
suo clima e per la sua bellezza.
Quest’anno ho deciso di raggiungere Alassio in modo insolito. L’ho fatto a piedi con mia
moglie. Abbiamo fatto le valigie
e siamo partiti: quattro tappe,
ad Aosta, Chivasso, Mondovì e
Calizzano. La più lunga è stata
di 32 chilometri, quella più cor-
quest’anno hanno raggiunto
l’albergo a piedi. «Davvero singolare questa avventura per
due turisti che sono davvero
tanto innamorati di Alassio e
del suo clima. Un’avventura
memorabile che dimostra anche il forte attaccamento di una
coppia straniera verso la nostra bella città e verso le strutture ricettive che da anni lavorano con impegno nel settore
del turismo», ha detto Canepa.
Lunedì 18 Novembre 2013
NOZZE D'ORO
ANGELITA E ANTONIO ABATE hanno festeggiato, nel mese di ottobre, 50
anni di vita assieme. Marina e Paolo augurano di continuare per altri 50 anni
ancora. L’Associazione Vecchia Alassio si unisce e augura tantissima vita
serena sempre assieme come nel lontano 1963.
IL BATTESIMO DI GIUDITTA MARIA
• Walnut è indicato nel caso il cane abbia difficoltà ad adattarsi alle
situazioni nuove, come l’arrivo di un altro animale in casa ecc;
• Olive è indicato per rinvigorire l’animale dopo, ad esempio, una
malattia;
• Impatiens è indicato per i cani nervosi, impazienti ed irritabili;
• Vine se il cane ha difficoltà a sottomettersi;
• Mimulus è indicato nel caso in cui il cane sia timoroso, per esempio
AUGURI AGLI SPOSI
di fronte agli estranei o in presenza di rumori;
• Rock rose se il cane soffre di attachi di panico;
• Chestnut bud è indicato per quei cani che hanno problemi di apprendimento e che si comportano in modo goffo;
• Crab apple è indicato nel caso in cui al cane piacesse troppo la
pulizia;
• Red chestnut va molto bene per i cani iper-protettivi nei confronti
dei cuccioli, ma anche del padrone;
• Holly è spesso indicato per i cani gelosi di altri animali o dei bam-
bini.
Queste sono solo alcune delle situazioni più facili da riscontrare tuttavia, come succede alle persone, spesso gli animali hanno bisogno
di più fiori contemporaneamente ed in questo caso si dovrà preparare una miscela come quella per gli umani. La modalità di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al
giorno da mettere sulla lingua; oppure, in alternativa, sulla punta del
naso o delle zampe in modo che l’animale possa leccarle, oppure
sulla pelle della pancia o dietro alle orecchie (preferire zone senza
pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle.
Con grande gioia Giovanni
con mamma e papà, uniti a parenti ed amici, domenica 06/10
hanno festeggiato il battesimo
della piccola Giuditta Maria
Gastaldi.
Il trattamento dovrebbe continuare finchè il cane o l’animale non
mostra più i segni di disagio. Spero di avervi incuriosito e spinto ad
usare i fiori che portano il dono della’armonia anche ai vostri compagni animali, e, come sempre, …BUON VENTO..!!!
«Questo periodico è aperto a tutti quanti desiderino collaborarvi
ai sensi dell’art. 21 della Co­
stituzione della Repubblica italiana che così dispone: “Tutti hanno
diritto di manifestare il proprio
pensiero con la parola, lo scritto
e ogni mezzo di diffusione”.
La pubblicazione degli scritti è
subordinata all’insindacabile giudizio della Redazione; in ogni caso, non costituisce alcun rapporto di collaborazione con le testate
e, quindi, deve intendersi prestata a titolo gratuito.
Notizie, articoli, fotografie, composizioni artistiche e materiali
redazionali inviati al giornale, anche se non pubblicati, non vengono restituiti».
DIRETTORE RESPONSABILE:
Roberto Pizzorno
Direttore Editoriale
Presidente protempore A.V.A.
EDITORE: A.V.A.
TIPOLITOGRAFIA: F.lli Stalla
Viale Martiri della Libertà, 30-40
Tel. 0182 50.412/3 - Albenga
Telefax 0182 50.412
Nella splendida Chiesa di Nostra Signora della Neve (Savona), il 21 settembre u.sc il Parroco Dan Alessandro ha unito in matrimonio ERIKA OCHS e
NURI MORANO.
L’Associazione Vecchia Alassio, unita ai genitori, agli zii e parenti tutti augura
agli sposi un mondo di felicità e una lunga vita serena sempre uniti come in
questo giorno.
REGISTRAZIONE: Trib. Civ. Pen.
di Savona n. 149 del 30-5-1962
Iscrizione r.O.C. n. 6975
(già R.N.S. n. 9806)
Legge 5/8/1981 n. 416 art. 11
Foto della testata: A.V.A.
Associato all’USPI
Unione Stampa
Periodica Italiana
Causa infortunio al Direttore
dell’Osservatorio, la meteorologia
è momentaneamente sospesa
La cerimonia si è tenuta nella
Chiesa Parrocchiale di Sant’Am­
bro­gio ove Don Angelo ha celebrato la solenne funzione.
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Novembre - Associazione Vecchia Alassio