FOTO ZANARDI ANNO LIII - N. 11 Lunedì 18 Novembre 2013 € 2,00 Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB IMPERIA Eccovi Alassio che innamora il sole (A. Graf) Mensile di attualità, vita cittadina e tradizione dell'Associazione «VECCHIA ALASSIO». Membro effettivo della Consulta Ligure. O.d.V-O.N.L.U.S. Socio Effettivo € 25,00 - Socio Aderente € 22,00 - Socio Aderente estero € 27,00 ABBONAMENTI - INSERZIONI: Conto Corrente Postale N. 10530186 - A.V.A. Via XX Settembre, 7 - 17021 ALASSIO - Tel. e Fax 0182 64.39.37 E-mail: [email protected] - Sito internet: www.vecchiaalassio.it “DON BOSCO E QUI!” GRAN PREMIO GIARDINI 2013 Premio di eccellenza - Apertura ad un turismo di classe Grande successo per il pellegrinaggio dell’Urna del Santo Il Gran P r e m i o Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura dei giardini visitabili offre un riconoscimento alla professionalità e alla cura dimostrata da proprietari e curatori nella manutenzione dei giardini italiani aperti al pubblico. Giunto alla sua terza edizione, il Gran Premio Giardini certifica l’impegno di proprietari e curatori nel mantenimento e costante miglioramento della visitabilità dei loro giardini in tutto il territorio italiano. In base a questi canoni, Grandi Giardini Italiani quest’anno assegna: - GRAN PREMIO GIARDINI 2013 ai GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA (Alassio, SV) A Silvia ed Antonio Ricci che con grande coraggio hanno salvato dalla speculazione e dall’oblio uno degli ultimi giardini liguri della famiglia Hanbury. In tempo record hanno ricreato tutti i muri a secco originari e ripiantumato l’intero giardino, che torna ad essere uno dei giardini più belli d’Italia. Con oltre otto milioni di visitatori registrati nel 2012, il turismo nei Giardini - il cosiddetto Horticultural Tourism in Italia si conferma un comparto turistico sempre più importante ed in crescita, nonostante la crisi. In quest’ottica Grandi Giardini Italiani, marchio d’eccellenza per i giardi- L’Urna di San Giovanni Bosco il 15 ottobre 2013 è giunta ad Alassio, tappa importante di un lungo e articolato pellegrinaggio mondiale, partito nel 2009. “Il pellegrinaggio dell’Urna di San Giovanni Bosco è un’iniziativa voluta dal rettor maggiore dei Salesiani, don Pascual Chàvez Villanueva, in preparazione al bicentenario della nascita di don Bosco che si cele- brerà nel 2015”. «Alassio – afferma il Direttore dell’Istituto Don Gino Bruno – è un luogo speciale per noi tutti in (continua a pagina 2) ni visitabili d’Italia dal 1997 e network che riunisce oltre 90 (continua a pagina 2) Due ciacchere e dui ciaiti fra de nui Un fiore su ogni tomba Secondo incontro nella sede della Vecchia Alassio, venerdì 11 ottobre, per “due ciacchere e dui ciaiti fra de nui”. L’iniziativa dell’A.V.A. ha incontrato indubbiamente il favore dei molti Alassini che sono intervenuti. Il nostro dialetto quindi riesce ad aggregare chi quotidianamente lo sente quasi come lingua Da molti anni l’Associazione Vecchia Alassio promuove in collaborazione con le scuole elementari statali di via Neghelli una visita al cimitero, affinché su quelle tombe abbandonate possa essere lasciato un fiore. Così, mercoledì 6 novembre 2013, nel pomeriggio, presenti gli alunni delle classi 5a - 5b - 5c accompagnati dalle maestre Cassiano Marinella e Toscano Maria; il presidente della Vecchia Alassio Caterina Maggi, il vice presidente Gioberti Lino, il probi viro Cavedini Carlo e il consigliere Falcone Luciano, hanno reso omaggio a tutti i cari defunti. Il presidente ha (continua a pagina 2) (continua a pagina 2) Le classi, gli insegnanti e la Vecchia Alassio a ricordo di un momento condiviso. ASSOCIAZIONE VECCHIA ALASSIO Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Vecchia Alassio invita tutti i Soci, le loro famiglie, tutti i lettori e i loro amici alla tradizionale serata Dopo il romanzo “Desiderata” e la silloge “Bianco e Nero” è ora in libreria Giovedì 12 dicembre 2013 “RITRUVAMMUSE INSEMME” “Liriche e Filastrocche” - Poesie presso la Sede Sociale di Via XX Settembre 7, Alassio è convocata che si terrà nella ex “Chiesa anglicana” Venerdì 20 dicembre 2013 alle ore 20,45 In vendita ad Alassio da Lib. MONDADORI – Via V.Veneto 132 o in qualunque libreria citando il codice ISBN 9788865873427 L’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI MOSTRE alle ore 20.30 in prima convocazione e alle ore 21.00 in seconda convocazione con il seguente Sala Carletti - Sede A.V.A. dal 1° al 15 dicembre 2013 espone ORDINE DEL GIORNO LOREDANA BOCCARDO ••• 1) Relazione del Presidente; 2) Relazione finanziaria; 3) Varie ed eventuali. dal 21 al 23 dicembre 2013 espone Confidando nella massiccia partecipazione, porgo i migliori saluti. Il Presidente A.V.A. Caterina Maggi MARISA BORRA RISO SERATA VERDIANA a cura di Andrea Elena 29 novembre - ore 21 - sede AVA GRAZIA FASSIO SURACE Edizioni Montedit - Melegnano La poesia di Grazia Fassio Surace La raccolta di composizioni poetiche dell’artista astigiana, Liriche e Filastrocche (Bianco e Nero due), contiene esperienze esistenziali, ma anche artistiche, raggruppa come su una tavolozza i vari colori della vita e della sensibilità. Si notano, tuttavia, alcune unità tematiche, che appaiono costantemente, pur nella varietà dell’insieme. La sezione che esprime con evidenza e con chiarezza l’argomento è senza dubbio quella chiamata “Assenze”. La scrittrice condensa nelle liriche di questo gruppo non solo il legame alle figure dei genitori, in particolare alla madre, ma anche la ricerca di una parola densa, forte, che si coaguli in immagini ricche di espressività. Che cos’è la vita? Una “nuvola rosa appesa ad un niente d’azzurro”. I suoi cari sono ormai “andati/ in una terra che non conosco/ ove le nu- bi sono soffici molli e d’argento”. Accanto a liriche di ampio respiro e dalla metrica complessa si incontrano, secondo lo stile ungarettiano, brevi versi che contengono una profondità di riferimenti. Innumerevoli sono i paesaggi descritti con tratti magistrali, colti nelle loro caratteristiche essenziali. Alassio, presente nella sezione “Armonie”, ad esempio, è vista immersa nel mare, si confonde con l’azzurro, che “colora la torta appena sfornata”; ma improvvisamente si tinge di rosso all’arrivo dello scirocco. Il libro di Grazia Surace deve essere letto e gustato un po’ per volta, senza fretta, considerata la ricchezza poetica che lo pervade e la profondità dei temi accennati. Giovanni Puerari 2 «L’ALASSINO» GRAN PREMIO GIARDINI 2013 (segue dalla prima pagina) DON BOSCO È QUI! (segue dalla prima pagina) giardini d’eccellenza in 12 regioni d’Italia con l’aggiunta di Malta e Canton Ticino (www.grandigiardini.it), pro- ricordo del fatto che Don Bosco, nel lontano 1870 scelse la Chiesa intitolata alla “Madonna degli Angeli” e l’antico edificio retrostante per fondare la prima casa e scuola salesiana fuori dal Piemonte e per trascorrervi lunghi periodi degli ultimi venti anni della sua vita caratterizzati in questo luogo da eventi fondamentali per la nostra Storia, come la nascita e la definizione delle Ispettorie, vera struttura organizzativa della Congregazione Salesiana». «Un’appuntamento unico – continua il Direttore – che si intuisce come abbia rappresentato un momento eccezionale di preghiera e meditazione per tutta la Città e la Diocesi, così affezionata a San Giovanni Bosco, per i nostri tanti giovani studenti, ex Allievi, ragazzi dell’Oratorio, bambini di Maria Ausiliatrice e del Catechismo che nel giorno dell’arrivo dell’Urna, grazie ad un ricco programma di appuntamenti, alla presenza del nostro Vescovo Mario Oliveri, delle tante famiglie religiose, so Villa Arvedi (Grezana, VR) il 23 ottobre è avvenuta la premiazione dei vincitori. I tre Grandi Giardini Italiani I sigg. Silvia e Antonio Ricci - proprietari dei Giardini di Villa della Pergola di Alassio, vincitori del Gran Premio Giardini 2013. muove il turismo culturale nei giardini e sul territorio italiano certificando e garantendo la qualità e l’eccellenza dei Giardini aderenti al network. In concomitanza con la Riunione Annuale dei proprietari e curatori degli oltre 90 giardini aderenti al network Grandi Giardini Italiani, pres- vincitori del Gran Premio Giardini 2013 hanno ricevuto una targa di riconoscimento I sigg. Silvia e Antonio Ricci – proprietari dei Giardini di Villa della Pergola (Alassio, VR) - vincitori del Gran Premio e 3 Magnum Bellavista offerti dal Gruppo Terra Moretti. Lunedì 18 Novembre 2013 DUE CIACCHERE E DUI CIAITI (segue dalla prima pagina) Parrocchie e Associazioni della Città, hanno potuto davvero affermare con giubilo “Don Bosco è qui”!!» Qualche dato tecnico: l’urna è stata progettata dall’architetto Gianpiero Zoncu e realizzata in alluminio, bronzo e cristallo. Il basamento rappresenta un ponte sostenuto da quattro piloni sui quali sono riportate le date che definiscono il bicentenario: 18152015. I piloni sono decorati, ai lati dell’urna, da formelle quadrangolari con volti di giovani dei cinque continenti realizzati dallo scultore Gabriele Garbolino. Lo stemma della Congregazione salesiana, che ha recentemente celebrato i 150 anni di fondazione, e il motto carismatico adottato dallo stesso don Bosco – “Da mihi animas cetera tolle” – completano la decorazione. All’interno dell’Urna è stata collocata una statua raffigurante San Giovanni Bosco e contenente un’insigne reliquia del Santo, simile a quella che si trova nell’urna conservata nella basilica di Maria Ausiliatrice di Torino UN FIORE SU OGNI TOMBA (segue dalla prima pagina) ringraziato le scolaresche e le loro maestre per essere intervenuti, sottolineando quanto è importante il ricordo per tutti i nostri cari che non sono più tra noi. Gli scolari, poi, hanno così potuto compiere il gesto di deporre il fiore a loro consegnato su quelle tombe disadorne, aggiungere acqua dove mancava, e salutare con una preghiera. L’Associazione Vecchia Alassio coglie l’occasione per ricordare i Soci Fondatori, i Soci, gli amici e sostenitori che ci hanno lasciati, ma con ricordi indimenticabili e il cuore dell’A.V.A. è per tutti loro, ringraziandoli ancora per quanto hanno fatto per il bene della città. Si ringrazia la Ditta RUSSO piante e fiori per la disponibilità di sempre nel donare i fiori necessari per la manifestazione. L’A.V.A. principale ed anche, vista la presenza di giovani alla nostra serata, chi vuole conoscere e forse praticare ciò che è e sempre sarà legato alle nostre radici. La bravura dialettica di Andrea Gallea, come al solito, è riuscita a determinare il giusto andamento dell’incontro, invogliando tutti i presenti a partecipare all’estemporaneo dissertare sulla cucina nostrana. Lina Nattero, a fia du Zeppin, ci ha dettagliatamente e simpaticamente “raccontato” la ricetta per uno dei più tipici piatti della tradizione alassina “a ventre”. Altri gustosi interventi ci hanno fatto venire l’acquolina in bocca e… tra una ricetta e l’altra, le risate e gli applausi dei numerosi astanti hanno contribuito ad accrescere il buon umore di una serata “diversa” e perciò più che piacevole. In un breve intervallo, torte, pasticcini e spumante hanno appagato le aspettative dei “leccaressi” presenti… Subito dopo Antonio Boscione, grande poeta ed ottimo fine dicitore dei suoi versi, è riuscito, come sempre, a creare una magica atmosfera dispensatrice di serenità e spensieratezza. In ultimo, l’innata simpatia di Lino Vena ci ha allietato con l’ironia e la sagacia di una sua poesia. Il pubblico, tra cui il grande Gibba, lasciando la sede, interrogava ad alta voce: “a quando la prossima?”. Con piena soddisfazione l’A.V.A. risponde: “al più presto”. A.E. UN GRAZIE DAL BORGO PASSO Un’altra promessa mantenuta dall’Amministrazione Canepa e in particolare dalla delegata al Verde Pubblico, Patrizia Nattero. La settimana scorsa, infatti, di concerto proprio con la consigliera Nattero, il sindaco Canepa ha firmato la ripresa delle attività del vivaio comunale invertendo la tendenza della precedente amministrazione che aveva rinunciato a produrre i fiori in proprio per acquistarli dai produttori. Si legge, nel provvedimento firmato dal sindaco Canepa, che la spesa per il funzionamento del vivaio sarà sicuramente inferiore all’acquisto dei fiori oltre al risparmio di tempo e personale, ora impiegato per il carico ed il trasporto dei fiori dai vari vivai del comprensorio alle aiuole cittadine. La consigliera Patrizia Nattero commenta: “Sono orgogliosa di avere mantenuto un’altra promessa fatta ai cittadini, dopo l’immediata apertura del molo Bestoso, riatti- vando il vivaio comunale, già nel passato vanto della nostra cittadina. Nell’immediato continueremo ad acquistare i fiori già finiti ma i vivaisti si stanno già organizzando per riprendere le attività questo autunno. In piena stagione, poi, i vivaisti proseguiranno nell’affiancamento degli altri giardinieri ottimizzando così il servizio e sfruttando al meglio le strutture del vivaio, di cui peraltro il Comune ha sempre continuato a pagare il canone d’affitto anche durante la fase di stallo voluta dalla precedente amministrazione”. I residenti e commercianti del Borgo Passo ringraziano l’Amministrazione Comunale per il mantenimento delle fioriere che adornano la nostra piazzetta ed è orgoglio ed esempio per tutti noi alassini provvedere al loro decoro (pulendole, annaffiandole), ricordando che Alassio da sempre è conosciuta come la Città dei Fiori. Il Borgo Passo Realizzazione rotatoria in piazza della Stazione! ITALIA NOSTRA, CHE “ROMPISCATOLE”! Chiediamo all’AmministraI nostri ultimi NO zione Comunale di provvedere anche alla salvaguardia della bellissima Palma Washingtonia coinvolta dal progetto, come già fatto anni or sono per le Palme di Piazza Partigiani, “traslocate” con successo sulla curva di Loreto. La Palma in questione potrebbe essere trapiantata o negli stessi Giardinetti della Stazione, oppure nell’aiuola davanti al Comune, a destra della Fontana, rimasta priva di Palme Canariensis, distrutte dal Punterulolo Rosso. Ringraziamo in anticipo e auguriamo buon lavoro per la nuova Rotatoria. Distrinti Saluti Stefano Gatti Ad Alassio sono necessari parcheggi pubblici a rotazione, in proporzione tale da garantire un vantaggio effettivo alla comunità. A tal fine sono state individuate zone più opportune delle già poche aree verdi esistenti e che anzi, con un intervento qualificato, potrebbero migliorare l’aspetto della città. Scavare sotto le zone v o limitrofe: • comporta la rimozione degli alberi sovrastanti; • quando anche reimpiantata, non vi è sufficiente garanzia per la sopravvivenza della vegetazione; • in un tal giardino pensile non possono crescere alberi ad alto fusto, in quanto sarebbe richiesta una porzione di terreno tale da rendere non conveniente l’operazione; • si producono nei garages sottostanti infiltrazioni che richiedono costante monitoraggio; • spesso, come per l’ingresso, tipo casello autostradale di piazza Partigiani, le soluzioni trovate sono a dir poco discutibili; • la valutazione del rapporto costi-benefici deve essere a vantaggio della comunità e non di pochi anche calcolando i disagi arrecati dai lavori. di dover valutare l’impatto che provocherebbe l’innalzamento di un piano dell’hotel Suisse. Non ci è piaciuta la presa di posizione delle opposizioni contro la Giunta che giustamente ritiene Giovanna Fazio Presidente Italia Nostra, sezione di Alassio Favorire l’attività alberghiera in una cittadina come Alassio è molto importante, ma questo non significa che non sia necessario vigilare sulla bontà o meno di un progetto. Come libera Associazione riteniamo importante informare l’opinione pubblica su ciò che non ci sembra giusto, ma siamo anche molto lieti quando ci si offrono le occasioni per dire dei SÌ. Lunedì 18 Novembre 2013 3 «L'ALASSINO» Congresso Medico al Grand Hotel Diana Novità e riflessioni in chirurgia epatobiliopancreatica Il 26 ottobre, al Diana Grand Hotel di Alassio, si è tenuta la X edizione degli incontri medici intitolati “Il punto su: novità e riflessioni in chirurgia epatobiliopancreatica”. L’apertura dei lavori è stata preceduta da una raffinata accoglienza di tutti i relatori, nazionali ed internazionali, presso la Villa Pergola di Alassio, gentilmente messa a disposizione da parte della Famiglia Ricci per un evento di così alto livello scientifico. Il caldo benvenuto del Sindaco di Alassio, Dott. E. Canepa, ha trasmesso alla platea quale importanza la città dia a questo evento, unito all’auspicio di collaborazioni future. La presenza e le parole del direttore generale dell’ASL 2 Savonese, Dott. F. Neirotti, e dell’assessore alla Sanità, Dott. C. Montaldo, hanno ulteriormente sottolineato i due aspetti che hanno fatto da filo guida di questa edizione: multidisciplinarità e confronto, e la nascita di un centro di riferimento per la chirurgia epatobiliopancreatica del Ponente Ligure. Questo meeting, infatti, ha visto la partecipazione di esperti come il Prof. Chao Long Chen da Taiwan, massimo esponente della trapiantologia epatica da donatore vivente, il Prof. Bismuth da Parigi, maestro nel campo della chirurgia epatobiliare e molti altri specialisti na- zionali ed internazionali. Un folto pubblico di partecipanti, provenienti da diverse regioni (circa 110 specialisti) si sono confrontati con i relatori su “punti caldi” in campo di chirurgia, diagnostica e terapia delle patologie di pertinenza epatobiliopancreatica. La patologia epatobilipoancreatica, infatti, per la sua valenza sociale e le sue caratteristiche di alta complessità diagnostico-terapeutica, sta assumendo nel corso degli anni un ruolo sempre più rilevante nel panorama sanitario nazionale. Evidenziare la necessità di un confronto continuo tra gli specialisti inseriti in un contesto ospedaliero adatto a affrontare patologie complesse come quelle oncologiche è stato lo scopo del congresso. Il nuovo ruolo della chirurgia oncologica consiste proprio nel poter organizzare e formare un centro multidisciplinare dove patologie importanti come quelle oncologiche possano essere trattate con modalità sia mediche che chirurgiche derivate da decisioni condivise. Ed è proprio su queste basi, che in questi anni il Prof. Pellicci si è prodigato per lo sviluppo di un progetto nell’area territoriale del Ponente Ligure che “coagulasse” le diverse professionalità nel trattamento della patologia epatobiliopancreatica in un unico team multidisciplinare. La Direzione dell’ASL 2 Savonese ha profondamente creduto in questo progetto e, grazie al suo appoggio, il 05 Luglio 2013, la giunta regionale della regione Liguria ha approvato lo “sviluppo di una struttura di riferimento della chiururgia epatobiliopancreatica per l’area ottimale del ponente ligure” istituendo una “struttura semplice dipartimentale di chirurgia epatobiliopancreatica di riferimento”, sotto la direzione scientifica del Prof. Riccardo Pellicci e la responsabilità del Dott. Guido Griseri, coadiuvata da una struttura semplice di chirurgia epatobilipoancreatica ad indirizzo oncologico (Responsabile Dott. Andrea Percivale). Si tratta di un progetto ambizioso, che mira allo sviluppo e miglioramento della qualità delle prestazioni erogate, in termini di accessibilità, accoglienza, tempestività e affidabilità ed, inoltre, alla valorizzazione delle risorse umane, sia per mezzo della formazione continua del personale che attraverso la ricerca scientifica sul campo. N.D.R.: L'A.V.A., con la pubblicazione di questo articolo, vuole mettere in evidenza l'importanza dell'evento, che ha visto la partecipazione di esperti nazionali e internazionali. LA GIOVINEZZA è UNO STATO D'ANIMO La giovinezza non è solo un’età, ma anche uno stato d’animo. Non è infatti chiaro quando si smetta di essere giovani, un giorno semplicemente ci si rende conto di non esserlo più. Spesso tra genitori e figli ci sono discussioni riguardo al definire giovane una persona di trenta o quarant’anni. È un valico che non ci si accorge di oltrepassare, perché non è determinato fisiologicamente, ma è soprattutto un fattore psicologico dettato dal modo di ragionare e di vedere il mondo. Giovane non è chi è adolescente, non è chi sta ancora studiando, ma chi riesce a guardare con speranza al futuro. Bisogna essere realisti, certo, ma osservando il divenire attraverso quell’oblò che tiene vive le speranze, “anche se il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro” come dice Bob Dylan. È proprio ciò che sembra mancare oggi. I giornali scrivono a caratteri cubitali che i giovani non hanno più aspettative, che hanno perso la speranza nel futuro, che, ormai demoralizzati dalla crisi, cercano la loro opportunità fuori dall’Italia, se ne hanno la possibilità. Così il nostro diventa un Paese di anziani, non solo a causa della diminuzione delle nascite e del prolungamento della vita media, ma perché quei giovani che ancora popolano il Paese sono in realtà mentalmente anziani, non si aspettano più nulla di po- LAUREA Martedì 15 ottobre 2013 presso la Facoltà di Economia dell’Università di Genova, il DOTTORE DAVIDE SCOLA ha conseguito la Laurea Magistrale in Economia e Istituzioni finanziarie. Il titolo della tesi è: “La crisi economica: interdipendenza tra la crisi finanziaria e l’attuale crisi del debito sovrano in Europa e gli effetti prodotti sul settore reale”. DAVIDE si era già laureato il sitivo dal futuro, non alimentano più speranze, non sognano più e quegli obiettivi, se c’erano, poiché irrealizzati sono stati chiusi definitivamente nel cassetto. Come un giovane può essere vecchio, anche un anziano può in realtà nascondere uno spirito di giovinezza. Giovane è una mente elastica, che sa cambiare progetti, che sa trarre del buono in ciò che capita. Giovane è chi non smette di credere che, per quanto disastroso possa essere il futuro, esso possa portare qualcosa di positivo. Tutto questo senza fantasticare, rimanendo ancorati alla realtà e comprendendo le difficoltà. Sarebbe difficile ignorarle, dato che non si fa altro, quotidianamente, che ricordare (a noi giovani) che non abbiamo speranze. Mi viene in mente l’attuale situazione dei profughi: arrivano dai loro paesi, in stato di guerra civile in condizioni del tutto disagiate, tramite barconi instabili, spesso con il mare agitato e di notte (quando il sole non illumina il tragitto e spesso nemmeno le stelle rischiarano il cielo). Arrivano senza sapere cosa troveranno o dove andranno, ma con la speranza che quel viaggio migliori le loro vite. Hanno uno spirito giovane! In condizioni molto peggiori rispetto alle nostre, si lanciano e rischiano, grazie alla speranza che alimenta i loro gesti. Stare con i giovani significa essere su una barca, in continuo movimento, tra le onde, dove l’unico punto fisso, la stel- 10 marzo 2010 nella Laurea Triennale in Economia Azienda le e della gestione aziendale, il titolo della tesi era: “La cassazione dei trasferimenti immobiliari tra corrispettivo e valore normale”. La tua famiglia e i tuoi amici, ti augurano una brillante carrier a , C O N G R AT U L A Z I O N I DOTTORE! L’A.V.A. si unisce alla gioia dei familiari e degli amici ed è lieta che, grazie a Davide, Alassio possa avere una persona qualificata nel settore aziendale e finanziario. la polare, è la speranza, che di ogni viaggio sarà l’accompagnatrice e in alcuni casi proprio il motore propulsore. Essere giovani è vedere quella schiarita in mezzo al temporale, è viaggiare senza una meta precisa, è amare la vita. Infatti la speranza non è forse amore per la vita che verrà? L’attesa, però, non è passiva, bisogna sapersi guadagnare un futuro migliore, senza aspettare regali dal cielo. Enea, tra le fiamme di Troia distrutta, riesce a scappare, perché spera di trovare un luogo di pace in cui approdare insieme con il padre Anchise e il figlioletto Ascanio. Enea in mano porta con sé i penati (le tradizioni), una via di mezzo tra il passato che porta sulla spalle e il futuro che tiene per mano. Forse, guardando l’età dell’eroe greco, non sapremmo se definirlo giovane o meno, ma guardando il suo spirito non ci sono dubbi, lui ha visto la vita in lontananza, mentre era circondato dalla morte. Egli porta con sé il passato per poter ricostruire una civiltà con dei valori, ma allo stesso tempo il futuro; perché altrimenti per chi sarebbe stata costruita quella nuova città? La società, l’avvenire, tutto è per i giovani, il presente è in funzione del futuro ed è in esso che i giovani devono riuscire a porre ancora la loro speranza. MESE DI NOVEMBRE 2013 Chi c'è, c'è, chi non c'è è a Phuket La triste e vuota monotonia nel novembre andatino – per la prima volta la mia città mi è sembrata proprio la Rimini invernale descritta da Fellini in Amarcord – è stata interrotta da due notizie interessanti: la prima è che il nostro amato sindaco Gattopa, dovendo partecipare, o in prima persona o per mezzo di un suo assessore, ad un convegno sulle spiagge indetto dall’Associazione dei Comuni, ha pensato bene di nominare “Assessore per un giorno” il presidente della provincia Pecorezza, il quale è andato, ha visto, parlato, detto e riferito, il tutto “senza chiedere neppure il 365esimo dell’emolumento annuale di un assessore normale”. La scelta del sindaco è stata molto criticata da taluni, anche perché, come ben si sa, c’è una vera rivalità fra Comuni e Province e Pecorezza come presidente di Provincia non sarebbe mai entrato nell’assemblea. Il tutto poi costituisce una vera novità amministrativa e ribadisce il grande potere di un sindaco che può prendere chiunque e dargli una carica “giornaliera”. Bene, io sono qui per difendere a spada tratta il nostro primo cittadino. Ed anzi mi permetto di suggerirgli: Continui così, con coraggio. Se in futuro vedrà che nessuno dei suoi assessori è all’altezza di risolvere un problema (non parlo di Lei o del consigliere regionale Megagalattico, che avete un fisico da granatieri e quindi siete sempre all’altezza) scelga pure un altro cittadino di Andate o di altro Comune, il quale sia in grado di vedere, ca- pire, decidere e risolvere. Vuol dire che invece del Club degli “Andatini d’oro” fonderemo il Circolo degli “Assessori per un giorno” e sarà una nota di merito esserci stato, quasi come aver fatto il militare a Cuneo. Bravo. La seconda notizia “sparata” anche dalle locandine delle edicole è dovuta all’ennesima esternazione del consigliere regionale Megagalattico, il quale, assolto nell’ultimo processo, ha dichiarato di prendersi tutto il merito del restauro del Piccolo Albergo e ha richiesto alla folla di innalzare al cielo “inni di gloria” in suo onore. Dato che in questo campo i pareri non sono unanimi, io vorrei riassumere i dati essenziali della storia in sette punti. Per ogni punto chiedo ai miei lettori di dare un voto da 1 a 10. Se il totale sarà maggiore di 42 significherà che siete d’accordo col Megagalattico, se sarà inferiore siete contrari. È un sondaggio privato e strettamente personale. Non dovete comunicare i vostri giudizi a nessuno, solo meditarli in coscienza. È ovvio che se volete gridarli in pubblico, nel vicolo del commercio, siete liberi di farlo, tanto a novembre nessuno vi ascolta. Allora. 1) Restauro di un albergo storico, ormai abbandonato e coperto dall’edera. 2) Donazione di detto albergo per 99 anni a chi ha eseguito il restauro. 3) Regalo, per lo stesso periodo, di due piani sotterranei di box-auto e permesso di incassare il ricavo dei parcheggi del primo piano-sotto, con licenza di applicare tariffe più alte delle Luca Caravella AIUTIAMO I GIOVANI A PROGETTARE IL LORO FUTURO L’attenzione all’individualità, alle potenzialità, alla creatività dei ragazzi è da sempre una prerogativa della nostra Scuola Salesiana seguendo le indicazioni di Don Bosco che, dopo oltre 170 anni ancora, risultano livello nazionale per accompagnare i giovani nel cammino della vita. è formata da professori, dirigenti, genitori, esperti, collaboratori a vario titolo che, nel segno dell’amicizia e della condivisione di valori, sono pronti a dare il proprio contributo per aiutare i giovani a conoscere se stessi, a scoprire e a Anna Ferrando Liceo don Bosco Classe 4a scientifico Fiocco Rosa Il piccolo Giacomo Molinari è lieto di annunciare la nascita della sorellina Anna, avvenuta in Savona il 16 ottobre u.sc., per la gioia di mamma Laura e papà Michele, dei nonni Silvana Natale, Franca e Giuseppe Molinari. L’A.V.A. si unisce alla letizia dei famigliari ed augura alla piccola Anna ogni bene. Il nonno Giacomo Natale dal Cielo veglierà sicuramente sull’ultima nata e nipotini tutti. altre in città. 4) Eliminazione delle macchine sulla piazza, ora riservata al passeggio e alla sosta dei pedoni, e usufruibile anche per spettacoli (con qualche opposizione di residenti). 5) Donazione per 99 anni di una importante strada comunale, via Fermi, e di piazza Rimes sa, con diritto dell’incasso delle tariffe-parcheggi alla ditta suddetta. 6) Divisione legale della città, per cui chi paga un parcheggio nelle zone suddette e non lo usufruisce totalmente, non può utilizzare la somma versata per parcheggiare in altra zona cittadina e viceversa. 7) Non facile posizione giuridica di Piazza Rimessa, alberata. Infatti la stessa è stata donata da un nobile locale ad una società operaia. Il Comune negli anni se ne è impossessato, sembra legalmente (affidamento, donazione, usucapione?), e da qualche tempo ha ceduto il luogo per 99 anni sempre alla ditta costruttrice del Piccolo Alber go. Ora se il Comune volesse scavare “in loco” i discussi box auto, può farlo, se per 95 anni non è più suo? Il Piccolo Hotel che dirà? Io lo so, ma la domanda ci stava bene. Date pure i vostri punteggi e poi meditate, gente, meditate. Tanto è novembre. Che cosa altro volete fare? P.S. Che voto darebbe al Comune il munifico conte Luigi Vivissimo, donatore di piazza Rimessa alla società agricola, se sapesse che vogliono cementificarla? I quattro docenti della Scuola Salesiana Don Bosco di Alassio a Siena. quanto mai attuali. è per questo che i docenti accolgono prontamente e con entusiasmo le iniziative esterne volte ad esaltare i talenti, anche quelli più nascosti, degli studenti. Tale obiettivo è condiviso dalla Fondazione no profit COLOR YOUR LIFE, che opera a valorizzare i propri talenti in campo artistico, scientifico e dei mestieri, dando valore all’impegno. Non si vincono soldi ma cultura, vera ricchezza e presupposto per sviluppare nei giovani una coscienza libera di bravi cittadini. Il concorso si rivolge ai ragazzi dai 13 ai 19 anni che vogliano mettersi in gioco, partendo da un’attenta riflessione personale, per scoprire i propri sogni e dar loro voce. Saranno portati a capire che, credendoci e scommettendo sulle proprie capacità, anche ciò che sembra impossibile, può realizzarsi. La grande opportunità è data proprio dal premio per i circa 150 vincitori selezionati in tutta Italia: il color campus, un soggiorno studio di 12 giorni fitto di incontri con personaggi di spicco e professionisti affermati di tutti i settori che mettono alla prova i ragazzi con incontri, laboratori di inglese, lavori di gruppo e tante altre attività pratiche. COLOR YOUR LIFE ha inoltre scelto di premiare l’impegno e la passione degli insegnanti e dei dirigenti che hanno seguito gli alunni nella partecipazione ai bandi di concorso 2012-2013, con un fine settimana culturale, dall’ 11 al 13 ottobre a Siena a cui hanno partecipato quattro docenti della nostra scuola secondaria di I grado. I due giorni sono stati densi di attività e di occasioni per confrontarsi in modo approfondito e costruttivo sulle nuove impostazioni formative che la Fondazione intende avviare. Incontrare persone provenienti da differenti realtà scolastiche che hanno portato la loro esperienza e condiviso il lavoro che quotidianamente svolgono con i ragazzi è stato come sempre esaltante e coinvolgente. La novità del corrente anno scolastico sarà di promuovere l’iniziativa nei nostri licei, certi che verrà accolta con partecipazione ed entusiasmo. Prof.ssa Eliana Cecchin 4 «L’ALASSINO» Lettere del pubblico Lunedì 18 Novembre 2013 riceviamo e pubblichiamo (le lettere anonime non vengono pubblicate) ANCORA BOX?!? Ma basta!!! Dispiace constatare come in questi ultimi anni sia stata disattesa “la necessità del territorio alassino di avere parcheggi a rotazione e non già box privati”. Necessità che trova persino riscontro nella deliberazione di giunta comunale del 5.10.2007 approvata dai principali membri dell’attuale amministrazione Canepa. Una delibera giusta che, di fatto, bloccava la realizzazione del parcheggio pluripiano con coper tura Rio Castello in project financing, perché contraria al pubblico interesse appena citato, diversa da quella ipotizzata nel 2002 ed, infine, “particolarmente onerosa per i cittadini utenti, visto che le citate quotazioni (euro 80.000) di mercato libero dei box in Alassio sarebbero in contrasto con le aspettative dell’Amministrazione”. Non è stato semplice localizzare il progetto di “Rio Castel lo”, ma siamo stati fortunati nel trovare una fotografia di un tombino del rio nei pressi dell’Hanb ur y Tennis club di Alassio e da lì risalire all’area. Un luogo quindi vicino a quello che, dopo poco, sarebbe stato presentato (e accolto) per la creazione di un’autorimessa interrata con una quota di 240 box. Siamo nel 2007, e in quello stesso anno in Consiglio Comunale si discuteva animatamente di un altro progetto sul territorio della nostra Città: il parcheggio pluripiano di Piazza Stalla. Poco importa per le quotazioni di libero mercato, perché il parcheggio è ritenuto fondamentale per la Città! Stiamo parlando della stessa maggioranza della deliberazione di giunta del 5.10.2007 e, purtroppo, di un progetto gemello a quello di Rio Castello, in termini di rapporti percentuali tra box privati e parcheggi a rotazione. Un’opera quindi contraria alla necessità del territorio alassino di avere parcheggi a rotazione e non già box privati! In queste poche righe non vogliamo attaccare la piena ed indiscussa autonomia nell’operare del Governo Cittadino, ma vogliamo sottolineare come in questi anni sia mancata una chiara strategia di programmazione i cui effetti sono il depauperamento del territorio e la sovraccapacità di offerta di box sul mercato alassino. Signor Sindaco, Lei, con la variante approvata in consiglio comunale a Luglio (mentre i nostri Concittadini erano in piena stagione lavorativa), ha di fatto rilanciato i progetti per la costruzione di box in piazza Stalla e dell’Hanbury Tennis. La invitiamo pertanto ad aprire un tavolo di discussione con la minoranza consiliare (ma maggioranza degli aventi diritto al voto) e con la Cittadinanza tutta, per verificare il vero Interesse Pubblico della Collettività, constatato il parco box esistente ed invenduto, e valutare insieme la scelta migliore anche sulla base di studi sul traffico. Signor Sindaco, una consistente maggioranza di nostri Sostenitori e Cittadini, sono stati contrari all’idea di un forno crematorio adiacente al Cimitero e al cambio del senso di marcia in via Dante. Con la stessa fermezza siamo contrari alla costruzione senza logica di loculi per auto sparsi sul nostro Territorio. Progetto Alassio RIO CASTELLO PIAZZA STALLA Parcheggi rotazione Parcheggi a disposizione del Comune Box Parcheggi in affitto mensile Posti auto piani interrati non disponibili 91 44.0% 128 47.8% 7 109 0 3.4% 52.7% 0.0% 0 122 14 0.0% 45.5% 5.1% 0 0.0% 4 1.5% TOTALE POSTI AUTO 207 100.0% 268 100.0% Egregio dott. Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, piazza De Ferrari 1, 1610 Genova. Alla cortese attenzione della dott.ssa Anna Ciurlo, addetta ai beni architettonici e paesaggistici, via Balbi 10, 16126 Genova. Spett.le redazione “dell’Alassino”, via XX settembre 17021 Alassio. Mi rivolgo a lei, gentile dott. ssa Ciurlo, nella speranza che si prenda a cuore il vero problema di Alassio. È un problema che si ripropone con ogni amministrazione comunale: vogliono fare a tutti i costi i box interrati nell’ex giardino di piazza Stalla. Detta piazza ha molti vincoli e ora se ne aggiunge uno in più. La N.D. nipote del conte Lovera, nonostante l’età avanzatissima perfettamente lucida e arguta, vuole che siano rispettate le volontà dello zio, espresse al momento della vendita di un terreno di sua proprietà al Comune di Alassio nel 1937, cioè quanto fu stabilito fra venditore e compratore. Fissarono diverse misure e decisero di fare un giardino del restante terreno (quello corrispondente all’attuale piazza Stalla) e di rispettare gli alberi esistenti. Queste clausole risultano sull’atto di compravendita da me già inviato alla dott.ssa Fusconi (allora l’ufficio era di sua competenza). Tra il 2007 e il 2010, scrissi numerose RRR e inviai pure foto degli alberi ultrasecolari, veri monumenti viventi, ora molto trascurati. Quindi, per il rispetto di questi vincoli e per il rispetto delle leggi costituzion ali, non rimane che unire l’adiacente giardino Morteo all’ex giardino Lovera (ora appunto piazza Stalla), venduto al Comune e ai suoi cittadini da un vero amatore di Alassio. Allego alla presente RRR copia dell’originale della relativa testimonianza della Chiesetta S. Anna ai Monti N.D. e la sua trascrizione dattiloscritta di estrema fedeltà, necessaria per rendere il testo più leggibile a tutti. A Lei, egregio dott. Burlando, scrissi una sola volta una RRR in data 1/6/2008. Lei mi rispose molto gentilmente che avrebbe guardato che cosa si sarebbe potuto fare. Sono passati cinque anni: spero che, insieme alla dott.ssa Ciurlo troverete la giusta soluzione per Alassio, non per chi vuole a tutti i costi i box. So che non è solo Alassio a chiedere, ma noi ci battiamo per il bene della cittadina che amiamo e in cui viviamo. Per quanto concerne le RRR da me inviate tra il 2007 e il 2010 alla dott.ssa Pusconi insieme ai documenti richiestimi, devono risultare in archivio. Accludo pure stralcio di giornale del 06/03/2011 affinché possiate meglio rendervi conto: c’è chi compra i box addirittura a 10 per volta e le casse del Comune sono sempre vuote. Durante un Consiglio comunale sentii dire 1’allora sindaco Melgrati: “Cambierò la Costituzione”. Ma il Comune è una grande famiglia e deve ubbidire alle regole, se no la famiglia non va avanti e, se si vuole salvare il territorio, che è di tutti, perché renderlo privato? E, ripeto, perché le casse del Comune sempre vuote? Sempre qui ad Alassio, pure del Tennis Club vogliono fare scempio per realizzare parcheggi, ma chi ci darà più un gioiello come quello? E gli alberi (ecco cosa necessita ad Alassio!) che verranno tagliati? La popolazione aumenta sempre più: che cosa lasceremo alla prossima generazione? Smog, veleno e tasse? Ma dove prendere i soldi per le tasse, se Alassio sarà ridotta a un cimitero? Con osservanza. (Vanna Gandolfo) Alassio, 24 ottobre 2013 GINO & ROBERTO due giardinieri Io abito davanti al mare sulla piazzetta pomposamente chiamata “Largo Passeggiata Italia” ingombrata da un capannone coperto da una plastica gialla di sei metri per quattro che serve come ricettacolo di non so che cosa e, nonostante sia stato sequestrato da anni, continua a starsene là, alla faccia del sequestro, in pieno godimento di chi spadroneggia a suo piacere. Però, in mezzo alla piazzetta c’è anche una stupenda palma che ho visto nascere anno per anno, tifando che rimanesse sempre esente da quel “coso rosso” che le uccide tutte. Una bella mattinata di sole, arrivano due baldi giovanotti i quali cominciano a potare le foglie cadenti, i caschi di drupe e lavorano incessantemente per ore, senza dirsi una parola e per non perdere tempo, forse, rifiutano il caffè che io offro per alleviare un momento la fatica dato che, considerando la mia veneranda età possono essere miei figli o addirittura nipoti; non solo, ma finito di tagliare il potato pesante e poco maneggevole lo caricano su un camion e poi, non soddisfatti, si capisce, risalgono in alto sulla palma e gratta e liscia terminano un lavoro splendido. Se un paio di anni fa avessero mandato dei lavoratori così sul molo? Anche il molo sta davanti al mio balcone, ma non ho mai visto nessuno lavorare con tanta lena. Cari Gino e Roberto vi sono veramente grata. Paola IN INGLESE CI SCRIVONO LAMENTO DELLA COLLINA Pregava la collina: “Signor Dio, creatore del tempo e dello spazio: fra le Tue creature esisto anch'io! Ti prego: fa' finire questo strazio! Mi hanno tolto il respiro, scorticata. Puoi vederle da Te le mie ferite! L'hanno trafitto e poi decapitata, spento i colori delle mie fiorite... Fermali, Dio del Tempo e delle Cose, non reggo più questa persecuzione, quest'orgia di ferite sanguinose, di cruda, quotidiana distruzione!” Antonio Boscione Riportiamo traduzione in italiano Caro Alassio, È da tre anni che io e mia figlia passiamo le vacanze nella vostra splendida città della Rivie ra dei Fiori. Amiamo l’Italia: persone amichevoli, cibo e vino deliziosi, città e villaggi interessanti e meravigliosi situati nell’entroterra e lungo la costa spettacolari! Dopotutto c’è solo una cosa che impedisce alle nostre vacanze di essere perfette: la sporcizia dei cani! Durante la nostra passeggiata giornaliera verso la spiaggia abbiamo dovuto superare molti di queste viste ed odori indesiderati. In merito alle lettere inviate alla redazione, con richiesta di pubblicazione, si precisa che devono essere firmate con nome e cognome (leggibile) ed il firmatario deve poter essere identificato. È facoltà dello stesso richiedere l’anonimato in caso di pubblicazione. Due mila anni fa in Inghilterra i Romani introdussero le misure igieniche che noi abbiamo elaborato ulteriormente. Oltre a pulire i marciapiedi multiamo chiunque non raccolga gli escrementi del proprio cane. £ 1000 sono molti soldi quindi la maggior parte delle persone si impegnano a pulire dopo che il cane ha sporcato. Abbiamo anche degli appositi cestini posizionati strategicamente per la comodità di chi porta a spasso il cane. Spero che questo possa dare qualche idea per Alassio. Arrivederci a presto! Caro Alassino, trasmetto la foto del cartello posto in prossimità della Chiesetta di S. Anna ai Monti sorta sulla Strada Romana Julia Augusta mille e passa anni or sono. Come si può vedere la iscrizione è da interpretare, anche ad una minima distanza in parte non è leggibile. L’ho interpretata con l’ausilio di due turisti stranieri (la Julia Augusta è molto frequentata) e la trascrivo: “Prima Parrocchia di Alassio (sec. IX - X) Affreschi di Scuola Ligure-Nizzarda Monumento Nazionale”. Per fortuna il monumento è in ottimo stato! Cordiali saluti. Paolo De Feo Istituto Culturale Argentino Ligure Bs.As., 28.10.2013 Carissimi Amici Alassini. Riceviamo con puntualità veramente svizzera la Vs.pubblicazione “L’Alassino” e Vi siamo sinceramente grati: vorremmo consigliarVi di inviare la stessa per e-mail per ridurre le spese di spedizione (particolare non trascurabile per il ligure... previdente e parsimonioso). Il nostro nuovo indirizzo email è: ical#fibertel.com.ar saltando pubblicità, ecc, che qui è inefficace. Abbiamo saputo della scomparsa del caro AMICO Elmo Bazzano, che ho conosciuto personalmente: mi unisco alle parole dell’Assessore alla Cultura della Regione Angelo Berlangieri e con questo ricalchiamo il nostro attaccamento alla Liguria con le sue Arti e Tradizioni essendo il nuovo Papa Francesco (Bergoglio/Si vori: mia madre era una Sivori, lontanissima parente), che ha unito maggiormente l’Europa con l’Argentina, un Papa pescato dalla “fine del mondo”. Cercheremo di fare “lìo” (ossia “gazarra” però buona) come Lui ci indica con una aspressione locale. Di nuovo ringraziamo per il Vs. continuo, NECESSARIO collegamento con la nostra Terra, che, come vedete, apprezziamo, leggendo le Vs. notizie. A presto risentirci. Flavio Perazzo presidente dell’Istituto Culturale Argentino Ligure PS. Importante !!!! Avremmo bisogno di una copia, questa volta in forma cartacea, del Vs.calendario “2014 Auguri pe tüttu l’annu” per farne copie per i nostri soci. E che “Floreat Alaxium” J.E. Uriburu 1228 - 5º “D” 1114 Buenos Aires, Argentina Tel. 0054-011-4824-8685 C1000WAH Bs As Argentina Amatissimo Papa Francesco Mi chiamo Graziella Di Gallo, ho 66 anni, abito e sono nativa di Alassio (Savona) dove ho un’attività e un adorabile compagno (Antonio) che si è sempre preso cura di tutti i miei problemi durante un periodo di buio profondo della mia vita. Avevo due meravigliosi fratelli e una meravigliosa nipote. Nel giro di due anni li ho persi tutti e tre. Mario anni 81 il giorno 8 settembre 2011, Cristina (figlia di Mario) anni 45 il giorno 27 settembre 2012, Bruno anni 77 il giorno 9 maggio 2013. Io per il grande dispiacere sono caduta nella disperazione e, ora, nella depressione. Scrivo a Lei amatissimo Papa Francesco per chiederle umilmente una sua parola di conforto, che sarebbe per me un bagliore nel buio di questi anni. Una forte stretta di mano, un affettuoso abbraccio da me e dal mio compagno Antonio, con semplicità e simpatia come solo Lei sa fare. La ringrazio e con tanta ammirazione La Saluto. Graziella Di Gallo Segreteria di Stato Il Santo Padre ha accolto con sentimenti di spirituale vicinanza la confidenza del particolare momento di prova che Gli è stata presentata. Sua Santità, nel Cui animo trova eco profonda la voce di quanti soffrono, desidera rivolgere una parola di vivo conforto, assicurando uno speciale ricordo nella preghiera e volentieri imparte la Benedizione Apostolica, pegno di ogni desiderato bene. Profitto della circostanza per porgere distinti saluti. Mons. Peter B.Wells Assessore Lunedì 18 Novembre 2013 5 «L'ALASSINO» A CUMPAGNIA DIALETTALE ARASCINA Questa che andiamo a raccontare è la storia di un gruppo di amici che, da oltre 25 anni, sta dando vita, con impegno e passione a quella che, tra le tante e varie realtà del volontariato della nostra città, è stata la prima e unica Compagnia Teatrale Dialettale Alassina. I loro primi incontri avvennero in occasione delle molte recite che, grazie alla tenace costanza degli “Amici del Borgo Coscia” guidati dall’avvocato Augusto Soldi, dall’ormai lontano 1982, si susseguirono negli anni con le sacre rappresentazioni della “Passione e morte di Gesù” scritte nel nostro vernacolo da vari Autori quali Tommaso Schivo (1982), Santino Bruno Pezzuolo (‘83), Gianni Croce (‘84), Antonio Boscione (‘85) e Franco Gallea (‘86), oltre a varie edizioni della “Via Crucis”. Ma il vero “input” che diede vita alla vera e propria attività della “Compagnia”, intesa come “Teatro Ricreativo Popolare” si ebbe nel 1989 e quasi per caso, in quel di Moglio. Da anni il Circolo Ricreativo Mogliese, in occasione delle festività natalizie, organizzava un incontro con gli Anziani, intrattenendoli con suoni, canti, poesie e recite, queste ultime presentate, per alcuni anni, dalla simpatica compagnia dialettale di Imperia “I Spenscierai” che, purtroppo, si sciolse di lì a poco... Bisognava correre ai ripari: ormai le recite natalizie erano divenute una tradizione. Ma come? L’idea venne a Gianni Croce che, malgrado la sua più totale inesperienza, provò a scrivere una “farsetta” a carattere popolare e in versi da rappresentare per l’occasione. Il primo passo era fatto... Si trovarono anche gli Attori (Mogliesi, ovviamente), lo sceneggiatore e l’indispensabile “factotum” (Nico Rapa), pure loro completamente inesperti al riguardo. E fu così che quella sorta di “Armata Brancaleone”, di buona lena, si preparò all’esordio. “A morte di Priculine” andò in scena nel Salone Parrocchiale nel pomeriggio del 15 dicembre, dando così inizio alla “grande avventura”... In occasione della prima edizione di gitore di consigli. La prima pietra fu posta e piano piano, mattone su mattone, l’Edificio Dialettale Alassino divenne importante realtà cittadina. Nel 1990 il secondo lavoro di Croce, “Mare Manin”, ottenne un successo davvero eclatante. Di conseguenza “Ritruvammuse insemme” fu il trampolino di lancio per la Compagnia Dialettale e per il suo Autore che, in seguito ed in occasione dell’atteso appuntamento natalizio con il pubblico alassino, scrisse ben 15 commedie di cui ricordiamo i titoli e le date della messa in scena: “A morte di Priculine” (1989 - dell’ormai affezionato pubblico alassino por ta la Compagnia Dialettale ad accettare i vari inviti ad esibirsi “fuori sede”: a Moglio è presente ogni anno, 7 volte a Solva, 4 sul Colle S.Bernardo e 4 interventi a scopo benefico. Numerose le “trasferte” in paesi limitrofi: 8 recite a Leverone, 6 a Casanova Lerrone, 6 a San Giorgio di Albenga nell’ambito della prestigiosa Rassegna del Teatro Dialettale, 4 a Ortovero, 3 a Marta, 2 a Lusignano e Albenga, almeno una volta a Laigueglia, Leca, Villanova, Toirano, Ceriale, Castelbianco, Arnasco, Bossoleto, Peagna e Pamparato. Una delle ultime rappresentazioni - Borgo Coscia estate 2013. 2011) - “Mare Manin” (1990 - 2000) “A famia di Tantale’ “ (1991 - 2007) “E vacanse de Natale” (‘92 - ‘99 2012) - “U spillu arrubau” (‘93 - 2001) - “Leunardu Surian...” (‘94 - 2004) - “ ‘Na seirona a veggio’ “ (‘95 - 2003) “Mai fo’ i conti sensa l’oste” (‘96 2013) - “U testamentu” (‘97 - 2005) “Questiun de nascita” (‘98 - 2002) “U terribile Gunguu” (2003 - 2009) “L’imbruiun” (2006) - “Canta ch’a te passa” (2008) - “Chi da u zoeggu u spera succursu...” (2010). Ai titoli succitati va aggiunta una v a s t a g a m m a d i b re v i schetch, come quelli presentati in occasione del 50.o anniversario dell’A.V.A. Per la cronaca è doveroso citare tra le proposte della Compagnia Dialettale anche l’atto unico “De'nturnu ‘na gussetta”(‘96) dell’amico Antonio Boscione. In occasione dei festeggiamenti per i 1000 anni di storia alassina, la sera del 18 settembre del 1997, nella piazza del Comune, allora sede dei più importanti eventi culturali cittadini, si rappresenta “Adelasia, leggenda arascina”. Con questo nuovo lavoro di Gianni L'autore, il regista, il presentatore e il tecnico. C r o c e l a C o m p a g n i a Dialettale Alassina rende “Ritruvammuse insemme”, presso omaggio al genetliaco della città. La la gloriosa Sala Hanbury, l’atto uni- recita, in forma di lettura, è arricco di Croce replicò in Alassio la sera chita da sfarzosi e raffinati costumi del 22 dicembre destando l’interes- d’epoca che caratterizzano e vivase, ma soprattutto il divertimento, cizzano gli interventi degli Attori. del numeroso pubblico presente. Per l’occasione Andrea Gallea ricoFu così che l’Autore trovò la prezio- pre il ruolo del marchese Ippolito sa collaborazione di Augusto Soldi Gallo, autore della “Storia della citin qualità di regista e di Andrea tà di Alassio”, alla quale, in chiave Gallea quale esperto suggeritore, umoristica, Croce si è ispirato. presentatore e indispensabile elarL’“indice di gradimento” da parte L’ a t t i v i t à t e a t r a l e d e l l a Compagnia Dialettale riscuote meritati successi ovunque si presenti e... arrivano le soddisfazioni: la sera del 15 maggio del 2003 presso il prestigioso teatro Vittorio Gassman di Borgio Verezzi va in scena “U terribile Gunguu” ed il consenso del pubblico e degli organizzatori dell’UniTre è a dir poco entusiastico. Il lavoro di Croce si replica ad Alassio, nell’ex Chiesa Anglicana, con altrettanto successo, cinque giorni dopo. In tale occasione l’indimenticabile Mario Berrino concesse alla Compagnia l’onore di avere la propria “Piastrella”, con le firme di tutti i suoi componenti, posta sul celeberrimo “Muretto”. Questa è la “bellissima avventura” di quel gruppo di Amici che ormai da tanti anni cerca di divertire... divertendosi. Oggi alcuni della “prima ora” sono ancora attivi, altri e per motivi diversi si sono, nel tempo, ritirati passando il testimone; altri...non ci sono più! E un doveroso e commosso ricordo va ai compianti Beppe Braghero, Dante Schivo, Jole Nattero Barbera, Laura Armato, Nino Bruzzone, Carlo Bertolino e Mimmo Bogliolo, tutti appassionati e determinati sostenitori della continuità di quella “bellissima avventura”. Venendo meno tali “colonne portanti” la Compagnia subisce, ultimamente, un lieve declino, accentuato dal ritiro dei trainer storici Soldi e Gallea e di altri validi collaboratori. Ma la tenacia e la passione sono vincenti... ed ecco allora l’arrivo di nuovi Attori desiderosi di rinverdire i fasti della Compagnia... e si riparte! La “ripresa” è auspicabile anche grazie all’insperato apporto di quell’uomo di teatro, tenore, amico di vecchia data e consigliere A.V.A. che è Andrea Elena, il quale, in qualità di regista, propone la sua esperienza di palcoscenico, spalleggiato peraltro dal solito Autore che, per l’occasione, dopo una parentesi di stasi creativa, ha provveduto alla stesura di un nuovo testo in previsione dell’ormai consueto appuntamento natalizio. Il nostro grande desiderio è quello di vedere la continuità e la crescita di una realtà alassina qual è la nostra Compagnia Dialettale, quindi ci sorge spontaneo l’invito, rivolto a giovani e meno giovani che amano il nostro dialetto, a partecipare a quella che anche per loro potrebbe diventare una “bellissima avventura”. Il compianto ed indimenticato Amico Tommaso Schivo è stato uno dei più strenui sostenitori della Compagnia e nella sua “Storia della Poesia Dialettale Alassina” (1996) scriveva: “...per “stringere i tempi” e rientrare nel problema alassino, se nel campo poetico generale si sono contati almeno sette protagonisti, in quello della commedia pop o l a re e d i a l e t t a l e a l a s s i n a “ARTIFEX PRIMUS ET UNUS” è Gianni Croce che col suo estro e la sua fantasia ha colmato un vuoto pressoché insanabile. Lui, primo e solo, ha dato in questi ultimi anni ad Alassio una cospicua produzione artistica di notevole spessore.” ... “Croce, va detto subito, ha trovato un avvio, una spinta, un incentivo, insomma un supporto naturale e importante per la sua produzione nella ormai affiatata Compagnia Dialettale folta di decine di Alassini pronti a scendere in lizza...” E proprio in concordanza a tali ultime considerazioni ci pare doveroso citare i nomi di tutti coloro che, con passione ed in mille modi, hanno collaborato e contribuito alla riuscita di quel coraggioso sodalizio che è la Compagnia Dialettale Alassina, baluardo a difesa di quella realtà storica, il nostro dialetto, esaltazione di memorie e valori che devono essere conservati e valutati come un vero e proprio tesoro! ATTORI: Filippo Airaldi, Ales sandra Armato, Laura Armato, Jole Nattero Barbera, Giuliana Basso, Bianca Benvenuto, Rina Benvenuto, Wanda Berrino, Carl o Bertolino, Angelo Bogliolo, Augusto Bogliolo, Mimmo Bogliolo, Pierino Bogliolo, Beppe Braghero, Nino Brusco, Nino Curiosando nei nostri orti Rubrica mensile a cura di Gianni Croce SPINACIO (Spinacia oleracea) termine dialettale “SPINASSU” Questa pianta erbacea annuale, irreperibile allo stato spontaneo ma assai comune nei nostri orti, appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee e trae il suo nome “Spinacia” dal persiano Asphana, paese del quale è originaria e “Oleracea”, erborea. Sconosciuta sia dai Greci antichi che dai Latini, la sua conoscenza in Europa è dovuta agli Arabi a seguito della loro conquista della Spagna e, pur essendo pianta Medio Orientale, alcuni pensano che il suo nome p o p o l a re d e r i v i p ro p r i o dall’arabo “Èsbanàch” significante “Spagnaccio”... da lì a “Spinacio” la strada è stata breve. Ma pur giungendovi tardi, gli Spinaci vennero subito accolti col massimo della lode certamente dovuta alla fama che già godeva presso i famosi medici arabi allora all’avanguardia in campo medico e dagli stessi consigliati come alimento nutriente e curativo. Ma ancor più ebbero rinomanza quando dalla Spagna giunsero in Francia dove cuochi, già allora altamente qualificati, trovarono da questo ortaggio una mirabile occasione per creare piatti nuovi e sofisticati e, quel che fu importante, non furono ostacolati dalle solite superstizioni o dai preconcetti del tempo. E dopo la Francia attraversando il Medio Evo l’uso degli spinaci si espanse in tutta Europa per raggiungere il periodo di maggiore splendore col Rinascimento, dove nelle sfarzose Corti di quel periodo i cuochi gareggiarono nella preparazione di ricette sempre più sontuose e raffinate, nelle quali il loro uso ebbe un posto prevalente specialmente nella preparazione di sofisticati sfornati e soufflé o nell’abbinamento a formaggi e uova. Pur passando gli anni e i secoli, il consumo e l’uso di questo ortaggio non subì mai un momento di recessione forse perché supportato dai medici di ogni tempo. Fu subito riconosciuto quale regolatore intestinale nonché per la cura di mol- Bruzzone, Gianni Croce, Gianni Del Pero, Marisa Gaibisso, Giorgio Gio berti, Margherita Mantica, Nino Moirano, Lina Nattero, Giovanni Parascosso, Ennio Pogliano, Dante Schivo, Luisella Tonin, Silvana Trevia, Silvana Vella. AUTORI: Antonio Boscione, Gianni Croce. REGIA: Augusto Soldi, Andrea Elena. SUGGERITORE e CONSI-GLIERE: Andrea Gallea. SCENOGRAFIE: Astrid Hammond, Casimiro Luzzo, Pier Luigi Robotti. COSTUMI: Marisa Blengeri Brusco, Rosita Pelle Moirano. TECNICI di SCENA, AUDIO e LUCI: Ennio e Giuseppe Croce, Aldo Ansaldi. SUPPORTI ESTERNI: Parroco di Moglio, Parroco di Alassio, A.V.A., Comune di Alassio, Fernanda Bottelli (“Fan” e Mecenate). Questo è quanto l’A.V.A, facendosi anche interprete del sentimento di molti Alassini, da queste pagine dedica in segno di doveroso omaggio alla Compagnia Dialettale Alassina per la sua meritevole attività. A.V.A. te malattie dello stomaco, quindi utile all’apparato gastro-intestinale in genere. Pure la moder na dietologia consiglia il consumo degli spinaci a tutti coloro che hanno tali problemi nonché tendenza all’obesità e sono oltremodo riconosciuti quale alimento prezioso grazie al loro valore proteico, all’alto contenuto di sali minerali, soprattutto di ferro che è in stretta relazione con la formazione del sangue, elemento particolarmente essenziale sia per i convalescenti che per gli anemici. Recenti studi hanno dimostrato che una iniezione di estratto di spinaci determina un forte aumento di emoglobina nel sangue; infatti lo spinacio è, dopo il prezzemolo, la verdura che contiene la maggior quantità di ferro. A supporto di tutte queste “meravigliose virtù”, chi non conosce quello strabiliante personaggio chiamato “Braccio di ferro” che, nato proprio per pubblicizzare mediante i fumetti e i cartoni animati un noto marchio di “spinaci in scatola”, con le sue mirabolanti avventure è riuscito a farli apprezzare e consumare pure ai ragazzi, confermando, a suo modo, come questa verdura oltre a essere un vero e proprio medicamento è anche un valido alimento energetico e vitaminico. COME SI COLTIVA: Si semina a spoglio o in righe sia in febbraio per la raccolta primaverile che a fine estate per quella autunnale e invernale. Si estirpano le piantine prima della fioritura. Gianni Croce 6 «L'ALASSINO» FESTA DELLA COLLINA N. 6 Gambe in spalla al castagneto di Vegliasco Organizzata dall’AVA con il patrocinio dell’Assessore Simone Rossi dell’Ufficio Turismo del Comune di Alassio, insieme a tutti i gruppi appartenenti ad “Alassio in Cornice”, si è ripetuta sabato 12 ottobre la 6° edizione della “Festa della Collina” (Piazza Sant’Ambrogio - Castagneto di Vegliasco), allo scopo di percorrere e vivere i sentieri collinari ed i siti che i volontari di Alassio in Cornice, la Protezione Civile Alassina e gli Alpini della Protezione Civile Lombarda, mantengono grazie ad una sistematica e costante manutenzione Contrariamente alle previsioni meteo, che hanno scoraggiato i meno determinati, tutto si è svolto in una splendida giornata colorata d’autunno ma con un clima primaverile. Al raduno in piazza Sant’Ambrogio è seguita la par- L'orto di Augusto Bogliolo Dove regnano i colori del ridente Melograno “In ogni orto dovrebbe essere presente un albero di melograno da sempre simbolo di prosperità e fortuna. L'albero dell'or to di Augusto, quest'anno ha dato molti, grandi, succosi frutti, alcuni dei quali sono giunti in dono nella nostra sede. Prima di gustarli abbiamo voluto fotografarli per fissarne, insieme alla bellezza, gli auspici di fortuna, fecondità e unione, Grazie!” tenza con un buon numero di partecipanti che in allegria hanno affrontato la ripida risalita raggiungendo Madonna delle Grazie, proseguendo e superando il bivio delle due vie e su sino all’arrivo avvenuto verso le 15,30, nel castagneto di Vegliasco. Ad accogliere i camminatori l’ampia area ricavata dalla pulitura del castagneto e, per l’occasione,tutta allestita ed attrezzata, dove gli Alpini, sezione di Alassio, si erano attivati per la preparazione delle caldarroste, il gruppo ARES aveva apprestato un enorme pentolone di fagioli e salciccia alla Texana, gli alti gruppi di Alassio in Cornice, SOMS Moglio, SOAMS Solva, Alassio Baik, Motoclub Alassio e Amici di Padre Hermann si erano dedicati all’allestimento di due tavoloni imbanditi di un po’ di tutto: pizza, focacce varie, torta verde, pasqualina, crostate, torte al cioccolato ecc…. Tutto questo ben di Dio offerto da commercianti, albergatori e privati che da tempo ci seguono Lunedì 18 Novembre 2013 FESTA DEGLI SPOSI Matrimonio, con S. Messa celebrata dal Prevosto Mons. Angelo De Canis. Un lauto rinfresco nel salone con entusiasmo, apprezzando ciò che facciamo per il bene ed il bello della nostra collina. La riuscita della festa ci appaga e ci stimola a continuare su questa strada con rinnovato entusiasmo. Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato di persona o che hanno anche dall’esterno reso possibile questo pomeriggio nella natura in amicizia e sana allegria. Si ringrazia: Hotel Corso , Hotel Al Mare, Hotel Toscana , Il Fornaio , Ristorante U Caste, ecc…ecc…ecc… Pellegrinaggio a Roma dei catechisti GiGi- AVA I GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA Alassio Ad Alassio, Villa della Pergola e il Villino, immersi in un lussureggiante giardino di 22.000 metri quadrati, che armonizza la vegetazione mediterranea con svariate tipologie di piante rare e suggestiva flora esotica, vantano una storia unica, strettamente legata a quella della comunità inglese che aveva eletto, tra il 1800 e il 1900, quest’angolo della Riviera tra le sue mete preferite di villeggiatura invernale. Nel 1904 proprio Alassio ispirò Edward Elgar per la sua composizione sinfonica “In the South (Alassio)”. Il parco di Villa della Pergola fu realizzato dal generale scozzese William Montagu Scott Mc parrocchiale ha successivamente concluso in amicizia la lieta ricorrenza. Domenica 20 ottobre, alle ore 11, si è svolta nella Parrocchia Collegiata di S. Ambrogio l’annuale festa degli Anniversari di ne edilizia e sottoposto ad un attento restauro realizzato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone. I visitatori potranno passeggiare tra pini marittimi, cipressi, cedri del Libano, lecci e le varietà di agrumi sapientemente messi a dimora vicino a Jacaran de, araucarie, banani, palme, dicksonie, etc. provenienti da ogni latitudine. Centinaia di varietà diverse formano la straordinaria collezione di agapanti, unica per numero e qualità. Romantiche pergole di rose banksiae e di glicini di numerose varietà uniscono i diversi livelli del parco, dove si possono ammirare delicate ninfee e fiori di Da sinistra verso destra: Vanna, Vittoria, Samanta, Marilena, Don Stefano, Rosanna, Suor Maura ed Elisa. Dal 27 al 30 settembre 2013, noi catechisti della Parrocchia Sant’Ambrogio, abbiamo partecipato al Pellegrinaggio mondiale dei catechisti che si è svolto a Roma in occasione dell’anno della Fede. Sono stati giorni molto intensi ed emozionanti perché abbiamo avuto la grandissima occasione di poter visitare luo- ghi Sacri, partecipare alla catechesi di Sua Ecc. Cardinal Bagnasco e alla Santa Messa Domenicale celebrata dal Santo Padre Papa Francesco. Ringra ziamo il Prevosto Don Angelo De Canis per la sua vicinanza con la preghiera e Don Stefano Caprile per la sua preziosa presenza e guida durante il Pelle grinaggio. Cappella musicale S. Ambrogio in gita La Cappella Musicale di Alassio in pellegrinaggio dal Bambino di Praga ad Arenzano: anno 1995. CIAO “INO” Ci piace ricordarti così, prima di ogni sfida tennistica che ci ha coinvolti per molti anni, ogni domenica mattina e sino a non molto tempo fa. Alex, Enzo e Nino il WWF Savona si congratula con i Volontari della Protezione Civile di Alassio per il gran lavoro fatto a favore degli Alberi in zona Loreto! GRANDI!!!! Murdo nel 1875 e passato, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Darlrymple e venne definito “…una delle meraviglie della Riviera, degno rivale dei Giardini della Mortola” da William Scott nella sua guida storico-artistica intitolata “The Riviera” (1908). Il parco ricevette un grande impulso dal 1922, quando la proprietà passo proprio a Daniel Hanbury, secondogenito di Thomas, proprietario d e i c e l e b e r r i m i G i a rd i n i Hanbur y della Mortola di Ventimiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, il parco è stato salvato da una speculazio- loto che crescono rigogliosi nei laghetti e nelle fontane che circondano le Ville. I Giardini di Villa della Pergola, così come i Giardini Hanbury di Ventimiglia, fanno parte di Grandi Giardini Italiani, marchio d’eccellenza per i Giardini visitabili dal pubblico in Italia e network che riunisce in un itinerario verde oltre 90 tra i più bei giardini visitabili del Paese, con l’aggiunta del Canton Ticino (CH) e Malta www.grandigiardini.it Aper tura delle visite al Giardino: da Marzo a Ottobre 2013: su appuntamento il sabato 10,00-13,00 e 14,00-18,00. Lunedì 18 Novembre 2013 7 «L'ALASSINO» QUASI UN ROCK...Y HORROR SHOW L’amore e la passione per il Teatro sono indubbiamente la peculiarità primaria di Giorgio Caprile. Un lavoro notevole quello gli spettatori si divertono ancor più. A creare la colonna sonora della serta una piccola ed affiatata orche- da lui messo in scena all’ex Chiesa Anglicana, lavoro fatto di commistioni tra canto, danza e recitazione. Riuscire ad assemblare un “pacchetto lavoro” così impegnativo non è certo da tutti. Se poi aggiungiamo a tutto anche la traduzione dei testi, c’è davvero da porgere a Caprile un sentito e più che convinto BRAVO! Numerosi gli interpreti di questo “Quasi un rock…y horror show”, tutti con l’aplomb giusto per questo genere teatrale. Tutti hanno cantato, ballato e recitato con convinzione e divertimento e… quando gli attori, sul palcoscenico, si divertono, in sala, stra formata da Alberto Garassino (tastiere), Giovanni Briano (basso), Simone Bertellotti (chitarra), Nico Terzi (batteria), Emanuela Nasino e Roberta Giusto (vocalist). Sul palcoscenico Giorgio Caprile, Beatrice Bertolino (Miss Muretto 2012) e l'ottimo Nando Rizzo, coadiuvati dagli altrettanto bravi Nadia Mombrini (coreografie), Eugenio Ripepi, Federica Selvaggio, Giuseppe Socrattini, Alessandra Ardigò, Alessandro Cirilli, Alessandra Gaggino, Eugenio Enrico, Camilla Bianco, Paolo Sanguineti e Cinzia Belcamino (direttrice di scena). A.E. POTATURE ESTREMAMENTE DRASTICHE Come WWF Savona assistiamo da tempo a delle pratiche potatorie sovente estremamente “drastiche”, che arrivano a compromettere sia la bellezza che l’aspetto funzionale degli alberi coinvolti. Invitiamo quindi il nuovo Assessore al Verde Pubblico, Sig.ra Patrizia Nattero a vigilare maggiormente sulla corretta applicazione delle specifiche norme per le p o t a t u re , p re v i s t e p ro p r i o d a l Regolamento Comunale per la tutela del Patrimonio Arboreo. In particolare citiamo l’articolo 9: “Le potature devono essere eseguite a regola d’arte. Un intervento di potatura mal eseguito può compromettere definitivamente la vitalità dell’albero, per cui tali operazioni attuate in maniera non corretta e adeguata vengono perseguite con opportune misure sanzionatorie”. Potature troppo drastiche e ravvicinate nel tempo comportano un pesante stress per gli alberi (che sono organismi viventi) ne accelerano la senescenza, li indeboliscono e possono anche esporli maggiormente a infezioni da funghi. Tali danni biologici possono portare anche alla morte della pianta, che ricordiamo è giuridicamente un bene di proprietà dello Stato Italiano. W.W.F. Canfora “potata” alcuni anni fa... Weekend super ad Alassio tra inaugurazione del vivaio e cavalli sulla spiaggia Reining on the beach, poi alle 15,00 l’esibizione di volteggio e alle 16,00 la ripresa di dressage. Alle 16,30 la giornata si è chiusa con il carosello: monta inglese. LA PROTEZIONE CIVILE E I SUOI INTERVENTI Intervento di pulizia e manutenzione del terreno circostante il piazzale di Madonna della Guardia di Alassio. Lo hanno compiuto sette volontari appartenenti al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Alassio. Un'operazione che ha avuto una duplice finalità: di sicurezza, tutelando l'area di pertinenza del Santuario da eventuali incendi boschivi; di tutela ambientale, recuperando uno dei “belvedere” più suggestivi dell'arco collinare alassino. ...che non si è mai più ripresa... Weekend di tutto rispetto quello alle porte nella Baia del Sole. È stato inaugurato il vivaio comunale fortemente voluto dal settore Verde Pubblico in collaborazione con l’ufficio segreteria del sindaco, informatica e commercio. Durante la giornata si è svolta l’inaugurazione a invito alle 17.00 con le autorità e alle 19.00 l’apertura al pubblico con un’apericena sempre insieme agli amministratori comunali e i vivaisti che hanno illustrato le caratteristiche della struttura di via Neghelli. I commercianti di Alassio hanno regalato un vademecum per tenere Alassio pulita e un seme simbolo di vita e natura per la città. Domenica invece si è tenuta una giornata intera dedicata all’affascinante mondo dei cavalli. Sul litorale alassino è arrivata “Alassio cavalli in spiaggia”, iniziativa promossa dal Comune di Alassio-Assessorato allo Sport, dal Circolo Ippico Country Club e dal Comitato Regionale Liguria Fise. Ricco il programma chè è iniziato alle 10,30 con il carosello d’apertura: monta inglese, quindi alle 11,00 l’Horseball match che è stato ripetuto alle 12,00. Dopo la pausa pranzo la giornata è ripresa alle 14,00 con il Sulla spiaggia di Alassio sono arrivati anche il maniscalco, il carretto di campagna e gli stand informativi. Regione Liguria e A Compagna promuovono il territorio e valorizzano le sue figure assegnando i “premi A COMPAGNA 2013” a Agostino Olivieri, Roberto Brixio, Luigi Merlo, Buio Pesto e L'Ardiciocca Per chi è interessato alla scelta della Scuola per l’anno scolastico 2013-14 “ ISTITUTO “MARIA AUSILIATRICE” Scuola dell’Infanzia e Primaria Paritarie Corso Diaz, 60 – Alassio Sv tel.0182.642813 Martedì 3 dicembre ore 16.00 Accoglienza – Presentazione della Scuola Visita degli ambienti Vieni – ti aspettiamo!! Federica Ottobelli. 8 «L'ALASSINO» Anziani trasferiti nella nuova casa di riposo Dottor Giacomo Natale Da martedì 15 ottobre, dopo mesi di attesa, gli anziani ospiti della casa di riposo comunale sono stati finalmente trasferiti nella nuova Residenza Protetta intitolata dall’Amministrazione Canepa al dottor Giacomo Natale. Una struttura all’avanguardia situata in via Petrarca, sovrastante il polo scolastico di Via Neghelli e dell’Istituto Professionale Alberghiero, in una posizione particolarmente panoramica e suggestiva. Sabato 26 ottobre si è tenuta una festa per gli anziani e i loro parenti alla presenza della Famiglia Natale, preceduta da una benedizione alla nuova struttura e ai suoi ospiti. La residenza è strutturata su 4 piani sopra i quali vi è un solarium, che offre una vista panoramica di Alassio dal mare alla collina retrostante. È servita da ascensore ed ha accesso al bellissimo parco pubblico di Villa Fiske, famoso per le rare specie verdi provenienti da Africa, Sudamerica e Australia piantate dagli inglesi. Al piano terra è presente l’ingresso/reception, un magazzino e la camera mortuaria. Al primo piano è collocata la lavanderia per gli ospiti, magazzini per la biancheria pulita e gli spogliatoi e servizi per il personale. Al piano terzo e quarto sono disponibili 4 camere singole e 20 doppie, tutte dotate di servizi privati e di tutti i confort. I letti sono tutti motorizzati per la movimentazione delle persone in perfetta sicurezza, mentre gli armadi sono attrezzati internamente in modo da garantire per ogni ospite uno spazio adeguato. Le stanze propongono standard simili a quelli della camera dell’hotel: armadio personalizzato, letto e comodino con parete-boiserie, luce lettura, tavolino e poltroncine imbotti- te rifinite in colore coordinato con la parete e persiane elettriche. Al centro della parete di fronte ai letti è fissato lo schermo piatto del TV. Completano la camera tende e copriletti in coordinato con i testaletto e il comodino di colori distinti per i due piani delle camere, verde per il 3° piano e blu/azzurro per il 4° piano. Le soluzioni cromatiche sono state utilizzate per orientare gli ospiti per creare una mappa mentale dello spazio che potesse consentire di “riconoscerlo” come “amico” e non “ostile” e di conseguenza facilitare il “sentirsi a proprio agio” al suo interno. Anche il colore delle protezioni murali ovvero i corrimano e fasce di protezione, sono stati studiati per identificare gli spazi e aiutare il loro riconoscimento soprattutto da parte di malati affetti da Alzheimer, pertanto la sala da pranzo è caratterizzata dall’azzurro, il Centro diurno/ palestrina da un bell’arancione, il terzo piano dal verde e il quarto piano dal blu. La struttura dispone di una grande e luminosa sala da pranzo e soggiorno con TV, un salottino per il ricevimento di visite di parenti o amici, due infermerie, un ambulatorio medico, due tisanerie, uffici e una Cappella di preghiera. A disposizione degli ospiti una palestrina con tutte le attrezzature più all’avanguardia per la riabilitazione e per il tempo libero. Ampi spazi sono dedicati alla socializzazione tra gli ospiti, nei quali il ritrovo in passatempi abituali aiuta a trascorrere le giornate in piena serenità. Un ampio terrazzo attrezzato con tende da sole e arredi per esterni è a disposizione degli ospiti e loro familiari durante la bella stagione, che ad Alassio con il suo clima mite si può trovare per gran parte dell’anno. La triste fine di una sigaretta Se sapeste com’ero tanto squisita, elegante e affusolata, un gioiello! Ma persi quasi tutto il corpo snello incenerita in un falò e... addio vita! Ero una fulva sigaretta statunitense e ben nove sorelle ebbi e, con loro, in una scatoletta, tutta un decoro, me ne stavo distesa lì, pigramente. Un fatale giorno, all’improvviso, una candida manina mi afferrò e tenendomi stretta, mi accostò, teneramente, al suo amabile viso. Quindi, m’accese con fine levità, usando un fiammifero di legno che restò carbonizzato per metà dopo aver assolto il suo impegno. Lei, cara, mi stringeva fra le dita, con unghie di rosso vivo laccate, e mi portava alle labbra vellutate, anche loro rosse, come una ferita. E parlava, parlava, io poco capivo quel che diceva (ero americana), mentre usciva una musica lontana da quella voce soave che sentivo. Voce di un magico flauto lucente che io ascoltavo, in estasi rapita, senza accorgermi che la mia vita si stava consumando tragicamente. Diceva quella bellissima venere: “Io, mai ho provato una sigaretta, così gustosa”. Poi, con brusca stretta, mi spense in un bianco posacenere. Ricordo che la lady imbellettata, nel dialogo confidente e mondano, riferiva all’amica, assisa sul divano, che del marito era ancor innamorata. Forse pure io potevo tener nel cuore un’anima e i sentimenti dell’amore, ma quella e questi, mai li ho avuti... mozzicone, finii nel cesto dei rifiuti. QUEL MARE BLU Vorrei che eterna fosse la mia caduca vita, così che potessi Alassio rivedere di sfuggita, anche solo qualche volta, e ancor ammirare la spiaggia e il magnetico blu del suo mare. Umberto Nobile Lunedì 18 Novembre 2013 La Scuola Alberghiera F. Maria Giancardi festeggia con Gabriele Cascino, ex alunno e attuale assessore regionale, la giornata delle eccellenze 2013 Al termine delle celebrazioni del suo 50°, 1963-2013, l’Istituto Alberghiero ha organizzato, nella giornata di giovedì 24 ottobre, a partire dalle ore 16,30, l a t e rz a “ G i o r n a t a d e l l e Eccellenze” nella stupenda cornice di Villa Fiske, organizzata con il contributo del Consorzio Riviera di Ponente Coast e l’8th Sense in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Alassio. Testimonial d’eccezione: l’ex alunno ed attuale assessore regionale Gabriele Cascino. Un evento per presentare i progetti svolti e le attività future, dalla didattica speciale ai corsi per imprenditori, dagli eventi gastronomici alle collaborazioni con le imprese turistiche, che nell’anno scolastico 2012/13 hanno portato gli alunni del “Giancardi” a primeggiare nei concorsi nazionali ed internazionali dedicati agli studenti degli alberghieri. Un’occasione formativa ed informativa per confrontarsi con gli attori del territorio, le istituzioni e le categorie produttive della nostra economia principale. Come ricorda il preside, Salvatore Manca: “Un appuntamento che la scuola dedica ai suoi alunni e a tutto il personale, docente e non docente; un modo concreto per testimoniare come l’istituto sia una vera comunità educativa in grado di promuovere lo sviluppo umano e formativo di tutti e di ciascuno”. Il 2014 vedrà impegnati alunni, docenti, collaboratori scolastici ed amministrativi nella sfida dell’innovazione didattica e dell’integrazione scolastica con progetti mirati all’accoglienza degli alunni stranieri e al rafforzamento dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia, attraverso il registro elettronico e l’uso pedagogico delle piattaforme dei social network. A conclusione dell’incontro di giovedì, la testimonianza dell’assessore regionale, avvocato Gabriele Cascino, ex alunno dell’allora sede coordinata di Arma di Taggia. Turismo, Alassio parte alla conquista delle fiere internazionali CERAMICA AL CASTELLO DI CALIZZANO GRANDE successo per la due giorni di Ceramica al Castello tenutasi nello scorso fine settimana, 19 e 20 ottobre in concomitanza con la “Festa d’autunno”, nella suggestiva cornice del parco-giardino di castello Buraggi a Calizzano. In esposizione una varietà di originali opere modellate con terre differenti dei 5 artisti del gruppo FATA (fuoco-aria-terraacqua) – Elisabetta Brunetti Buraggi, Gianfranco Cavallero, Maria Palaoro, Giacomo Prato, Paola Principato – dalle miniature, ai piatti, alle teste, ai busti, ai vasi, agli orologi (perfino una meridiana) e non mancava una riproduzione ceramica di Pozzo Garitta – antica sede delle fornaci Albissolesi –. La ricerca degli artisti nei pezzi di volta in volta realizzati, rivela uno studio tecnico (ingobbi, smalti, raku, terre sigillate) unito al metafisico per trasmettere coerentemente attraverso la materia concetti ed emozioni. MA SE GHE PENSU... È il titolo del libretto che ho scritto e sarà pubblicato verso metà dicembre prossimo e che raccoglie pensieri e ricordi della mia Alassio di un tempo e articoli già pubblicati in parte su l’Alassino. Riporto qui alcune frasi dalla prefazione scritta dal prof. Francesco Gallea. “Viglietti rievoca gesta di una Alassio antica in un clima paesano, ricupera figure di negozianti e artigiani collocandoli nei loro rioni, quasi in una sorta di SPOON RIVER; si apre ad osservazioni di costume sorrette dalla morale del buon senso incarnandola in apologhi. Come sono diversi i tempi della scrit- tura così sono vari i toni con i quali le riflessioni sono espresse. Si passa dalla nostalgia all’amicizia, dal sentimento all’ironia che è segno di intelligenza e costituisce l’elemento unificatore della raccolta.... Si esprime il senso della vita che non segue mai un filo logico, ma riserva ogni giorno una sorpresa, mescolando gioie e tristezze, stupori e delusioni... Il richiamo alle radici, sottolineato dai testi dialettali, rende il libro piacevole ai forestieri e utile alla memoria degli alassini”. Silvio Viglietti SIRIA: la crisi sociopolitica e la stabilità mediterranea Bergamo, Lugano, Zurigo, Monaco di Baviera. Gli imprenditori alassini partono alla conquista delle fiere internazionali per promuovere le bellezze della città e più in generale della Baia del Sole. Col tavolo tecnico che si è svolto di recente all’Hotel dei Fiori è stata studiata una programmazione ad hoc per presentare Alassio ai più importanti appuntamenti fieristici non solo in Italia ma anche all’estero. È stato l’albergatore Egidio Mantelassi a chiamare a raccolta i rappresentanti di aziende ricettive, commerciali, ristorative e vitivinicole che già in passato avevano partecipato alle più importanti borse dedicate al settore. “Ora al nucleo storico delle oltre quaranta aziende per il biennio 2013/14 si aggiungeranno nuove aziende ed imprenditori dei diversi settori legati al turismo”, confermano Mantell ass i e il professor Franco Laureri che hanno promosso l’incontro con gli imprenditori alassini. L’Associazione “Giorgio Quintavalle - Arti dello Spettacolo e della Mente” invita alla presentazione del libro di Romana Rutelli Storie minime (con premessa di Antonio Ricci), racconti pubblicati sulle riviste Rizzoli Annabella e Novella nei primi anni Sessanta. Alla presentazione del prof. Francesco Gallea seguiranno intervista all’autrice e aperitivo. Sabato 14 dicembre 2013 - ore 17:30 Biblioteca Civica Renzo Deaglio, piazza Airaldi e Durante, 7 - Alassio Fiocco Azzurro Il primo ottobre 2013 in Santa Corona è nato Leonardo Corridori. Lo annunciano con infinita gioia i genitori Stefania ed Emanuele con i nonni Milucci e Lori e i bisnonni Anna e Alessandro. Guido L’A.V.A. si unisce alla gioia della famiglia (in particolare ai nostri amici bisnonni) ed augura al piccolo Leonardo una vita lunga e serena. L’ultima conferenza tenuta dal Generale Domenico Nisi, in occasione dell’incontro al Rotary Club alassino del 5 novembre u.s., ha toccato uno dei punti nevralgici della politica coinvolgente l’area mediterranea: la situazione di perenne crisi sociale e guerriglia della Siria. Anche soltanto a percorrere superficialmente la storia del piccolo stato siriano, ci si rende conto della sua cronica instabilità. Variamente dominata, nella antichità, dagli Egizi, gli Assiri e i Persiani, la Siria fu conquistata da Alessandro Magno; e nel 64 a.C. entrò a far parte dell’Imp ero Romano e successivamente dell’Impero Romano d’Oriente. La regione rivestì importanza particolare per la diffusione del Cristianesimo, e per un lungo periodo fu dominata dai Cavalieri Crociati. Nel 1517 entrò a far parte dell’Impero Otto mano, fino alla sua dissoluzione avvenuta a seguita della prima Guerra Mondiale. Designata dalla Società delle Nazioni quale “Mandato della Francia”, alla Siria fu poi concessa indipendenza con la conclusione di un trattato tra Francia e Siria, nel 1936 - trattato peraltro mai ratificato, per cui le truppe francesi si sarebbero ritirate dal posto soltanto nel 1946, al termine della Seconda Guerra Mondiale. Ben lungi dall’aver conquistato un minimo di stabilità, la Siria conobbe in seguito un periodo di sommosse politico-sociali a causa di contrasti religiosi interni e frequenti cambi di governo, crisi aggravata dai continui conflitti con il vicino stato di Israele. Fino a quando con un colpo di stato incruento il colonnello dell’areonautica Hafez el Assad assunse il potere, mantenendolo per trent’anni, fino alla sua morte avvenuta nel 2000. Gli successe Bashar el Hafez, attuale presidente al posto del successore designato Basil el Hassad morto in un tragico incidente stradale. Ma neanche tale nuovo assetto giovò alla situazione siriana, agitata da nuovi contrasti religiosi - che l’oratore Nisi ha illustrato con grande precisione e dovizia di particolari. Basti qui dire che l’appartenenza del nuovo presidente ai seguaci di Maometto non veniva riconosciuta dagli Sciiti, i quali consideravano gli Alawiti alla stregua di eretici non musulmani, cioè lontani dall’Islam, condannando Hafez el Assad quale colpevole di aver abbracciato il “secolarismo”. A partire dal 2011 seguì una guerra civile durante la quale nella città conservatrice di Hamah furono uccisi circa 30 mila dissidenti. Ma soprattutto, tale guerra civile fu improntata a momenti di asprezza e crudeltà feroci, servendosi di armi e aggressivi chimici micidiali. Queste ultime infatti (impiegate ad esempio in un assalto il 21 agosto 2013) provocavano blocchi respiratori e dei centri nervosi, con conseguenze devastanti: e la loro particolare micidialità era dovuta alla separabilità dei loro componenti, e quindi alla possibilità di essere tenuti adeguatamente nascosti. L’atteggiamento particolarmente severo degli Stati Uniti, che minacciavano interventi militari ai danni del regime siriano, rientrò poi gradualmente, avvicinandosi a quello delle potenze sovietiche favorevoli a una trattativa diplomatica di accordo. Siamo ancora ben lontani, tuttavia, da una iniziativa per una conferenza internazionale di pace... E la crisi siriana, pur nella indifferenza e disinteresse generale ormai subentrati, rischia di alterare l’equilibrio medio-orientale e di condizionare le relazioni bilaterali con l’Italia... Queste - e l’abilità dell’oratore che ha catturato l’attenzione di tutti gli intervenuti -, le ragioni per cui la tematica prescelta si è dimostrata di grande attualità e interesse. Romana Rutelli Quintavalle Lunedì 18 Novembre 2013 9 «L'ALASSINO» LA MEDICINA AL SERVIZIO DI UNO SPORT SANO E CONSAPEVOLE L’ARTROSI LOMBARE CRUCIALASSINO 1 2 3 4 5 6 7 13 12 16 SECONDA PARTE Il medico di famiglia dopo aver effettuato l’anamnesi e l’esame obiettivo generale, valuta il paziente tramite: 1-L’ ESAME DEL MOVIMENTO: il tratto lombare della colonna può normalmente compiere FLESSIONE 60° ESTENSIONE 35° ROTAZIONE DX E SX 5° INCLINAZIONE LATERALE DX E SX 20° SEGNO DI DANDY: con paziente supino a ginocchio esteso viene testata la validità della flessione dell’alluce contro resistenza, che risulta ipovalida nei casi positivi. VALUTAZIONE DEI RIFLESSI: riflesso rotuleo (L4), riflesso achilleo (S1), riflesso medio plantare (S1). Una limitazione osteoarticolare non si modifica se la mobilizzazione è attiva o passiva. 2-TEST : prove di valutazione dell’irritazione di una radice nervosa SEGNI DI CONFERMA RADIOGRAFICI • RIDUZIONE DELLA RIMA ARTICOLARE • OSTEOFITI • GEODI • RESTRINGIMENTO DEL CANALE • RESTRINGIMENTO DELLO SPAZIO INTERSOMATICO • CALCIFICAZIONI INTRADISCALI • DEFORMITÀ ARTICOLARI • SPONDILOLISI E SPONDILOLISTESI MANOVRA DI WASSERMAN: con il paziente prono viene flesso a 90° il ginocchio, si sollecita lo stiramento del nervo femorale iperestendendo l’anca. È positivo in caso di irritazione di L2L3L4 ). 3-ESAME NEUROLOGICO L’esame obiettivo effettuato dal medico di medicina generale se ha riscontro positivo richie- RMN • PROTRUSIONE O ERNIA DISCALE • PATOLOGIE DEGENERATIVE • SPONDILODISCITI • CISTI SINOVIALI • DIRETTA VISUALIZZAZIONE DEI NERVI, DEL MIDOLLO SPINALE E DELLE LIMITANTI ARTICOLARI. Il Team di FKT e Palestra Alassio Salute La responsabile Dott.ssa Angela Gatta Decennale Ambulatorio Infermieristico IL CAPITOLO DEI CAVALIERI DI ADELASIA Raduno di Confraternite Enogastronomiche Europee un servizio alla città Il 6 dicembre p.v. ricorrerà il decimo anniversario dell’apertura dell’Ambulatorio Infermie ristico, gestito dall’Unione Exallieve/i delle FMA in collaborazione con il Comune Assessorato al Volontariato. In questo decennio, un grande numero di persone ha potuto beneficiare dei servizi offerti da questo centro: terapia iniettiva, misurazione pressione, stick diabetico … Le infermiere volontarie che vi prestano il servizio mettono il loro tempo a disposizione del prossimo sempre con riservatezza, gentilezza, una buona parola ed un sorriso, tutte qualità che non costano nulla ma che danno molto a coloro che hanno problemi di salute e di solitudine. Un grazie particolare va alle promotrici, facenti parte del gruppo “Volontarie dell’Accoglienza”, che in tutti questi anni hanno dato impulso e fatto conoscere questo prezioso sodalizio, capeggiate dall’infaticabile Presidente Rosanna Iebole e a tutte le altre volontarie collaboratrici. Per festeggiare questo primo de- cennio il programma della giornata sarà il seguente: 6 dicembre 2013 - OPEN DAY de ll’A m bu la t o rio c o n o r ar i o 9,00/12,00 – 15,00/17,00 le infermiere e le volontarie saranno a disposizione di tutti! Alle 18,00 presso l’Istituto Maria Ausiliatrice – Corso Diaz 60 - verrà officiata una Santa Messa in suffragio delle volontarie, infermieri, pazienti defunti e loro parenti. Al termine della funzione, un saluto delle Autorità e benemerenze alle infermiere e al personale dell’accoglienza per il prezioso lavoro svolto. Questa significativa giornata, nella quale saranno garantite le usuali prestazioni, sarà anche l’occasione per una simpatica condivisione dell’importante ricorrenza. Un APERICENA allieterà tutti gli intervenuti. Aspettiamo tutti i nostri concittadini a fare festa con noi! A fine settembre si è concluso ad Alassio il Terzo Capitolo Solenne dei Cavalieri di Adelasia. A detta di tutti i partecipanti, provenienti dall’Italia, dalla Francia, dal Belgio, dalla Svizzera e dal Portogallo il raduno è stato un vero successo. Ben 38 Confraternite Enogastronomiche presenti, 184 partecipanti nei loro ricchi e colorati paludamenti, la fotografatissima sfilata per Alassio preceduta dalla musica della Ambassadors Jazz Band, le piastrelle sul Muretto delle Confraternite Enogastronomiche, la partecipazione della Provincia di Savona con la presenza, anche nella sfilata, dell’assessore Roberto Del Verme, il pranzo di gala danzante nel giardino coper- menica dell’ultimo weekend di settembre, hanno visto per Alassio Confratelli, così si chiamano tra di loro, di varie nazionalità aggirarsi incuriositi tra i negozi, i bar, la passeggiata e gli esercizi commerciali. Oltre quaranta camere d’Hotel sono state occupate e, considerando la fine stagione, non è poco. Per tutti i partecipanti, soprattutto per i 130 stranieri, è stata una vera sorpresa scoprire che i negozi di Alassio sono aperti anche la domenica e i giorni festivi. Ci pare che questa peculiarità alassina dovrebbe essere oggetto di una specifica promozione. Molto apprezzata la presenza all’apertura del Capitolo del Sindaco Enzo Canepa con la fascia 23 25 30 29 38 Per info: Centro Medicina Olistica Rosarò Via Gramsci 3, Alassio (SV) tel. 0182.020055 www.rosaro.it e-mail: [email protected] 18 27 44 45 28 33 36 37 39 40 42 41 43 47 46 49 50 51 52 53 54 56 55 CruciAlassino – A.V.A. Da un’idea di G.C. & L.F. – novembre 2013 Orizzontali 1. Perse la testa... per Andrea Chenier – 9. Testa o boss – 12. Vittorio, ex campione del mondo di ciclismo – 13. L’unghia Trilussiana – 15. Articolo romanesco – 16. Campanelli o... serpente – 17. Lo taglia chi inaugura – 19. Le consonanti del toro – 20. Avverbio di tempo passato – 21. La nota del corista – 22. Voce frequente nel “Poker” – 23. Infanzia... senza una parente stretta – 26. Sigla militare relativa al servizio permanente – 28. C’è chi l’ha in banca e chi in posta (sigla) – 29. Ad Albenga c’è n’erano dure – 32. Le prime del... sole – 33. Duetto musicale – 34. La nostra si definisce “volgare o cristiana” – 35. Ha l’anima di graffite – 37. Carpe... senza testa né coda – 38. Sorella di Napoleone resa celebre da un’opera del Canova – 40. Fratelli di mamma e papà – 42. Osso del ginocchio – 43. L’indimenticata moglie e “partner” di Gilberto Govi – 44. Nome di “spezia” – 47. Le pari... nel mulino – 48. Tirchio, taccagno, spilorcio... in alassino – 53. Ancona in auto – 52. Lieti, giocondi – 56. Sentimento della nostra coscienza nazionale Verticali 1. Colla, glutine – 2. Noi diciamo... “guarnì” – 3. titolo d’onore per sacerdoti – 4. Usata per porti e fiumi detta anche “cavafango” – 5. Infiammazione che crea difficoltà di respirazione – 6. Raccattasti ovunque... in alassino – 7. Negazione secca – 8. Ignazia... nel nostro dialetto – 9. Regione alassina dove sorge il santuario della Madonna delle Grazie – 10. Nome alassino della “Cincia Mora” (uccello) – 11. Arte di trovare una divinazione astrologica – 14. Pari al 7 verticale... in alassino – 18. Tre meno una – 24. Preposizione che vale... in mezzo – 25. Qualità di tonno da noi detto “Voralonga” – 27. Atteggiamento dal... fotografo – 31. Macchina a gettone o monetine – 33. Tributo doganale, pedaggio – 36. Prodotto Interno Lordo – 38. Vale Ill. sulle buste – 39. Così sono targate le auto di Saint Vincent – 41. Rifornisce carburante – 43. Riunione solo a... metà – 45. Pancia, ventre – 46. Molto religiosi – 47. Hanno la bandiera a “stella e striscia” – 49. Buio... al centro – 50. Gran Turismo – 51. Articolo per coppie... disuguali – 52. Unione Industriali – 53. La provincia dello spumante – 54. Napoli in auto 1 2 3 B E RN E I O L I MB T E B E R A L A L MU Z I E L I O A S D I T U F E RR ARDO 11 14 15 18 21 28 29 30 33 37 48 45 4 5 6 7 O C AMB R I O EO O L I NG GOGO L A M T I I MB U T O O EM I L ACA O UCA L E A E SC E R I CA R I F AR 12 16 17 19 22 23 24 25 31 34 35 38 41 42 47 46 49 8 9 10 US A S I NA O T T O I E S C T I S A I US RME A P A L I E I NA T A O A S 13 20 26 27 32 36 39 43 50 SOLUZIONE SETTEMBRE 2013 Alassio si tinge di rosa per combattere il tumore al seno promossa dal Centro Rosarò con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio e in collaborazione con l'Associazione Alassio Donna, la ditta omeopatica Cemon e Fabio Libri. Prendersi cura di noi stessi e del nostro equilibrio è importante, anzi fondamentale per una vita sana e felice: il ricorso all'omeopatia fin dalla tenera età è un indiscusso alleato nella nostra quotidiana conquista del benessere. Ingresso libero (a numero chiuso). Vi aspettiamo numerosi 15 32 35 34 11 22 26 31 10 14 21 24 40 CONfERENZA SULL'OMEOPATIA Proseguono con successo gli appuntamenti dedicati al benessere totale Corpo Mente Spirito promossi dal Centro di Medicina Olistica Rosarò di Alassio, nella persona della titolare Maria Grazia Migliore e del suo team di operatori, medici ed esperti in discipline bio-naturali. Una serata da non perdere sarà organizzata Giovedì 21 novembre prossimo a par tire dalle 20,30 presso l'Ex chiesa Anglicana di Alassio in Via Adelasia 10, dove avrà luogo una conferenza dal titolo “Omeopatia: come curare i vostri figli senza farmaci sin dal conc e p i m e n t o ”. R e l a t o r i i l D r. Francesc o Sicca r d i, M e di c o Omeopata Unicista e il Dr. Marco Siccar di, Medico Ginecologo Omeopata. Una serata organizzata 20 19 44 Germana Croci Consigliera Exallieve/i delle FMA 9 17 48 TAC • PROTRUSIONE • CISTI SINOVIALI • STENOSI • MORFOLOGIA DELLA COLONNA MANOVRA DI LASEGUE: con il paziente supino si solleva passivamente l’arto inferiore a ginocchio esteso provocando una trazione del nervo sciatico. È positiva in presenza di dolore sotto il ginocchio tra 30° e 70°di elevazione. TEST DI VALLEIX: con paziente prono si effettuano delle pressioni in corrispondenza del decorso del nervo sciatico provocando dolore. de un ulteriore ed eventuale approfondimento con RX,TAC O RMN. 8 to dell’Hotel Aida hanno reso una giornata, che inizialmente sembrava uggiosa, una occasione di grande festa. Per Anna Maria Bagliani e per Ettore Arposio, che sono i fondatori dell’Associazione no-profit “Antico Ordine dei Cavalieri di Adelasia – Paladini delle Tradizioni”, come per i 20 Cavalieri e Dame di Adelasia è stata una grande soddisfazione. Il loro obiettivo di portare tanti amici italiani e stranieri a conoscere Alassio è stato raggiunto. Tre giorni, venerdì, sabato e do- tricolore. Gli organizzatori ci tengono a ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo successo: la Cantina Fieuj dei Massaretti col suo Pi gato, la Confraternita dell’Ormeasco che ha offerto lo splendido vino dei suoi produttori, gli Hotel Aida, Toscana, Nuovo Suisse, che hanno concesso per l’occasione un prezzo promozionale, il Sindaco Enzo Canepa, l’Assessore Provin ciale Sasso Del Verme e, soprattutto, i 184 partecipanti che sono convenuti ad Alassio da mezza Europa. LIBRI-VHS-CD NO LIBRI SCOLASTICI/ENCICLOPEDIE Gettarli dispiace, però il posto che occupano serve. Che fare? Lasciali sui tavoli posti nella “Galleria C. Chaplin”. Chi li prenderà lascerà un’offerta a favore A.I.R.C. dell’ Recuperi spazio, procuri piacere ad altri e aiuti la ricerca sul cancro. Associazione Volontari Baia del Sole Domenica 27 ottobre “Alassio si tinge di rosa”. Si è tenuta una giornata dedicata alla lotta al tumore al seno. Una giornata speciale a sostegno della prevenzione e alla tutela delle donne che vivono o hanno vissuto questa esperienza così delicata. Ma soprattutto una giornata dedicata alla prevenzione. Diverse situazioni con un unico comune denominatore “il rosa”. Vestiti, oggetti, accessori, fiori, candele, tovaglie, tutto può essere rosa e ad Alassio anche la storica Cappelletta del porto Luca Ferrari è stata rosa, come le fontane, la gente, i turi- sti. Alle 18 poi, presso l’ex Chiesa Anglicana, la giornata è proseguita con un aperitivo offerto dall’Associazione Alassio Donna il cui ricavato sarà devoluto all’Airc. In piazzetta Matteotti, in pieno centro ad Alassio inoltre, è stato allestito un banchetto con omaggi rosa. Per l’occasione la piazzetta è stata curata dalle volontarie alassine e colorata da due bici rosa dell’artista Granducato. Molto particolare la foto della locandina dell’evento scattata da Nicolò Puppo (Alassino d’argento). 10 «L'ALASSINO» PATTINAGGIO ARTISTICO EDOARDO PARASI TRICOLORE BIS Il nostro giovane concittadino Edoardo Parasi, si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo l’ambito Trofeo delle Regioni. Un vero e proprio tito- uscente. Senza farsi cogliere dall’emozione eseguiva alla perfezione un esercizio di alta qualità risultando come detto vincitore assoluto. ALASSIO - TESTICO: La Corsa Condizioni climatiche ottimali per chi ha corso questa seconda edizione della Alassio-Testico, né freddo, né sole, né vento, elementi che spesso accompagnano le gare liguri. Vince Gabriele Mazzetta, tria thleta assoluto del Peperoncino Team di Torino, in 1h 12’20 (nuovo record della gara) davanti a Lorenzo Trincheri. Gara incerta per lunghi tratti con Trincheri che allungava decisamente nel tratto iniziale in salita, il suo terreno ideale, per restare davanti sino al km cro assessore di un micro comune, ma quando ci sono queste manifestazioni e vedo colore, sport e bella gente mi sembra tutto così… grande”. Una bella manifestazione, arricchita ulteriormente dalla presenza di Roberto Giordano, che corre in tante parti del mondo, ma è sempre felice di farlo nella sua regione. Probabilmente lo speaker più veloce d’Italia, infatti dopo il suo lavoro alla partenza è dovuto correre molto velocemente all’arrivo Lunedì 18 Novembre 2013 BASKET TORNEO DEL MURETTO: 2a edizione A due settimane dalla conclusione dell’AlassioCup-Over 40, Torneo Internazionale di Basket per veterani, in esclusiva nazionale, la nostra cittadina è stata nuovamente teatro di un evento Master. troppo relegato Alassio al terzo posto, promuovendo alle finali la formazione di Milano Oktoberfest e quella di Torino, Nelle finali di domenica mattina, Milano Oktoberfet ha sconfitto Bresso per 66 a Dall’11 al 13 Ottobre u.s. si è infatti svolta la Seconda Edi zion e del “Torneo del Muretto”, Trofeo Steel and Ink, con il patrocinio del comune di Alassio, a cui hanno preso parte otto formazioni italiane, provenienti da Basiglio, Bra, Bresso, Bologna, Milano, Rapallo, Torino e la compagine di casa dell’Over 40 Team Alassio. Divise in due gironi le squadre hanno dato vita a incontri combattuti e di buon livello agonistico e cestistico. Nel Girone B, Bologna ha inanellato tre vittorie contro Bra, Rapallo e Bresso, conquistando l’accesso alla fase finale, insieme a Bresso giunta seconda. Il Girone A è stato più combattuto con ben tre formazioni che hanno concluso a pari merito la fase di qualificazione. La classifica avulsa ha pur- 63, aggiudicandosi il Terzo posto, mentre Bologna ha prevalso su Torino per 67 a 39, conquistando il Torneo. Da quest’anno il TORNEO DEL MURETTO, è da considerarsi un Challenge Italiano, che consentirà, di diritto, alle prime tre classificate la partecipazione all’edizione dell’anno successivo al Torneo Internazionale dell’ALASSIOCUP-OVER40. Tutte le squadre si sono poi ritrovate all’Hotel Rosa per il pranzo e la premiazione. Un ringraziamento va agli sponsor, Steel and Ink, Why Not e Snai ed anche a Claudia e Rosanna, titolari dell’Hotel Rosa, per la loro cortese disponibilità. Un grazie anche ad Alassio, che ha “omaggiato” tutti i partecipanti di due giornate di sole stupendo. La partenza da Piazza Partigiani. lo italiano per gli atleti dai sette agli undici anni, riservato ai vincitori di severissime selezioni regionali. Quest’anno le prove si svolgevano nella bellissima Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto dall’11 al 13 ottobre. Edoardo Parasi è figlio d’arte: la mamma, Sig.ra Laura Napoli, in gioventù è stata per anni ai vertici della specialità a livello europeo e oggi allena l’Olimpia Roller Team di Alassio di cui ovviamente Edoardo è la punta di diamante. 13, quando veniva raggiunto da Mazzetta. I due proseguivano insieme per un paio di chilometri, poi Mazzetta cambiava passo e Trincheri, al rientro alle gare dopo una fastidiosa pubalgia, forse preferiva continuare col suo passo, nella prospettiva dei futuri impegni agonistici. Al femminile meno incertezza con Sonia Cassiano che prende il volo già sulle prime rampe verso la Puerta del Sol e vince in solitaria davanti a Giuliana Arr ig oni (1h 32’34) e Angela Pas tor in o (1h 36’42). Grande soddisfazione per i numeri della gara. Aumento degli iscritti e risultati di assoluta eccellenza. Elemento di ancora maggiore importanza la totale soddisfazione dei podisti partecipanti. Anche l’assessore di Testico, Gianpiero Rinaudo, era visibilmente soddisfatto: “Sono un mi- per continuare il suo lavoro; ha chiuso in 1h 23’04, decimo assoluto! Anche quest’anno la “AlassioTestico..La Corsa” e’ stato un successo di partecipazione, di pubblico e di promozione del territorio. La Baia del Sole Alassio-Laigueglia ringrazia tutti i partecipanti (atleti, volontari e pubblico) e, nel dare appuntamento alla prossima edizione, ricorda agli appassionati che “NELLA BAIA DEL SOLE... SI CORRE”. Grazie a tutti e arrivederci al 2014, ma prima ancora alla nostra mezza, la Alassio-Laigueglia, il 10 Maggio 2014. 19 km di bellezze e panorami 19 km di gioiosa fatica 19 km per ritrovarsi all’arrivo sorridenti e felici e poter dire: IO CE L’HO FATTA! Anche a STAFFETTA! www.alassiotestico.it TENNIS: Due alassine alla ribalta PODISMO Edoardo, undici anni, vi si presentava, nella difficile veste di favorito in quanto campione Al neo bis campione i complimenti dell’AVA. RB «Con molta fatica, ma ce l’abbiamo fatta!». Con questo sospiro di soddisfazione, più che di sollievo, le due giovanissime tenniste alassine, da sinistra nella foto con il loro maestro Maurizio Rovati, Fiammetta Marino (16 anni) ed Emanuela Volpe (14) hanno vinto il Campionato Regionale di Categoria D2 a coppie. Non ci speravano tanto, perché nella partita di andata a Finale Ligure contro una coppia di quella città avevano ottenuto un risultato disastroso, si può dire irrimediabile. Nella finalissima all’Hanbury Tennis Club di Alassio, invece, sono riuscite a rimontare lo svantaggio, seppur dopo un’estenuante finalissima durata ben 7 ore e mezza, e vincere. Bravissime e applauditissime. La vittoria ha consentito loro la promozione alla categoria superiore, la D1. (foto di silvio fasano) Il 7 dicembre è Sant’Ambro gio. A Milano e ad Alassio è festa patronale. Quest’anno la Festa Patronale cadrà di SABATO. La Baia del Sole AlassioLaigueglia ha organizzato la terza Edizione de “La Corsa di Sant’Ambrogio”, una NON competitiva di circa 6 Km nel centro di Alassio aperta a tutti quelli che vogliono divertirsi e stare insieme facendo sport. Puoi correre, camminare, passeggiare… la partenza sarà alle ore 20.00. Avrai pettorale di gara come un “vero Atleta” in gara e sul percorso troverai ri- stori a base di dolci… una volta tagliato il traguardo un ristoro a base di Nutella - Cioccolata calda - Vin Brulé… con il versamento della quota di iscrizione anche il biglietto della Lotteria istantanea di Sant’Ambrogio ed il cappello di Babbo Natale da indossare durante la tua prova! L’Ospite d’onore di quest’anno? BABBO NATALE. Iscrizione agevolata per bambini sotto i 14 anni e amici a 4zampe! Iscrizioni e info: www.lacorsa.org/sanambrogio.htm Non perdere l’occasione per stare insieme e divertirti! Lunedì 18 Novembre 2013 11 «L'ALASSINO» LUTTI CITTADINI, NECROLOGI, ANNIVERSARI GIACOMO BARILARO 1935-2013 GIOVANNI VINAI di anni 80 “Ha finalmente raggiunto la mamma”.... Questa è stata la frase che i tuoi cari figli, Giovanni ed Alessandro, hanno detto più e più volte i giorni della tua dipartita. Si, hai finalmente raggiunto la tua dolce metà, la tua ragione di vita, la compagna di una vita. A tutti era fortemente impresso nelle menti la vostra coppia, il vostro vedervi sempre insieme, sempre sorridenti, eleganti, amici, amanti, complici. Chi ha avuto la fortuna di conoscerti al di fuori della tua professione, ha conosciuto un uomo dolce, simpatico, premuroso. Alassio ha perso uno dei suoi medici, uno dei primi, il medico di tutti e per tutti. Ciao Ino, ciao Giuse, ora siete di nuovo insieme, felici e sorridenti come lo siete sempre stati. Ovunque voi siate, continuate a proteggerci, a guidarci, in questa difficile sfida che è la vita, specie i vostri fantastici nipoti. Non vi dimenticheremo mai, anche chi non è più da molto tempo ad Alassio, non ha mai smesso di pensarvi. Buon viaggio, qualunque sia la meta, ormai non siete più soli. LO CHIAMAVANO SEMPLICEMENTE “INO” Molti lo chiamavano semplicemente “Ino”, per gli altri era il dottor Barilaro. Con lui se ne è andato un altro pezzo di Alassio, di quell’Alassio nella quale ci si conosceva un po’ tutti, ci si dava del “tu” e ci si sorrideva quando ci si salutava. Quest’estate era stato ricoverato in ospedale ad Albenga e poi in una casa di cura. Sorrideva quando lo si salutava, anche se il fisico non era più quello di una volta. Gli occhi erano gli stessi, sul volto sereno, accudito dai famigliari che non lo lasciavano mai solo. Serio, rigoroso, pacato e riflessivo, così riceveva tutti nel suo studio, dove però voleva silenzio come segno di rispetto per gli altri. Ma come si usava una volta, era solito anche andare nelle case dei suoi pazienti. Un’occhiata, una visita, una ricetta, e, magari, qualche “sgridata”, perché il paziente doveva stare a riposo. Era un medico d’altri tempi, che ti conosceva da quando eri piccolo, sapeva tutto di te, niente giri di parole. Niente numeri, sapeva i nomi dei pazienti. Ora se ne è andato, a 78 anni. Un vuoto per i figli Giovanni e Alessandro, per le nuore, i nipoti e ovviamente per il fratello e la cognata. L'A.V.A. ricorda con affetto “INO”, nostro socio e amico e porge le più sentite condoglianze ai figli, al fratello ed ai parenti tutti. Carlo Costa È mancato improvvisamente all’età di 80 anni il nostro concittadino CARLO, lasciando nel dolore la moglie e il figlio. Esempio di correttezza, onestà laboriosità e cordialità. Ricordiamo di Lui anche la competenza nel settore elettrico e l’esperienza nel campo edilizio. Un uomo apprezzato e stimato da quanti lo conobbero. L’Associazione Vecchia Alassio si unisce al cordoglio della moglie, del figlio e dei parenti tutti. GIOVANNI BRUNO Se ne è andato un amico, un uomo che ricorderemo per la sua simpatia e per la voglia di stare insieme agli altri, per il suo sorriso aperto e gli occhi che seguivano il sorriso e molto spesso lo anticipavano. Gianni ha deciso di lasciarci una sera di novembre, come sua consuetudine senza troppi fronzoli. E’ sempre stato un uomo concreto, gran lavoratore, esempio per figli e nipoti, un uomo che accanto alla sua Vincenzina ha passato una vita intera. Aveva novant’anni ma lo spirito di un ragazzino. Innamorato di Vincenzina, li si vedeva passeggiare mano nella mano. Un saluto sempre sorridente, qualche parola, due chiacchiere, e poi la passeggiata proseguiva lenta, cadenzata, senza fretta, perché loro amano Alassio, la spiaggia e il Budello e l’hanno sempre “assaporata” passo passo, insieme. Sembrerà strano non vederlo più girare per il centro con il giornale sotto braccio. Ma noi sappiamo che lui sarà sempre accanto a Vincenzina, e sicuramente è nei nostri pensieri, quando ricorderemo i tanti momenti passati tutti insieme a ridere e divertirci. Ciao Gianni, grazie per aver condiviso con noi un pezzo della nostra strada. Tutti i tuoi amici dell’Associazione Amici di Padre Hermann. L'A.V.A. porge le più sentite condoglianze alla moglie Vincenzina ed ai parenti. In data 03/10/2013 è venuto a mancare Vinai Giovanni. Addolorati, ne annunciano la scomparsa i figli Angelo con Pinuccia, Paolo con Patrizia, la moglie Agnese, gli adorati nipoti Milena, Daniele e Maria Letizia e tutti i famigliari. ti saremo sempre grati nel nostro cuore, ricordandoti. Gli uomini giusti sono come tu sei stato: operosi e disponibili agli altri in un reciproco rispetto. Modesti nel loro agire pur mantenendo la loro dignità. Così sei passato nel mondo facendo del bene e con la stima e l’affetto di chi ti ha conosciuto, e tutto ciò, anche chi ti ha contrastato, nel proprio intimo lo sa! Nella tua vita di sicuro hai avuto la fortuna di avere accanto una compagna con le tue stesse qualità, che ha contribuito, pur nelle difficoltà, a renderti sereno e darti conforto nel tuo cammino, sino alla tua dipartita terrena. Ora da lassù tocca a te proteggerla e confortarla nella solitudine in cui resta pur circondata dall’affetto dei famigliari e amici. L’A.V.A. si unisce al dolore dei famigliari per la perdita del caro Giovanni “Nannin”. Ricordi di amici Caro Giovanni Vinai La tua fibra, pur forte ha infine ceduto. La tua anima buona se ne è andata lasciando un grande vuoto. Purtroppo hai dovuto molto soffrire, ma di sicuro la tua sofferenza è stata una silenziosa offerta a Dio che ti ha accolto quale figlio a Lui ritornato. Sei stato per noi un buon amico e un riferimento quando ne abbiamo avuto bisogno e di ciò Io credo che con tutti coloro con cui ci siamo voluti bene ci ritroveremo nell’Amore Eterno di Dio che comunque ci ama e tutto perdona. Un ultimo sincero abbraccio affettuoso dai tuoi Amici. SANTINO NOVARO “SANTIN” di anni 88 In data 05/10/2013 nella frazione Caso di Alassio, dove abitava, ci ha lasciati il nostro caro “Santin”. L’A.V.A. si unisce al dolore della moglie, dei figli, dei nipoti e dei pronipoti. Dedicato a quelli che amo e che mi amano Quando non sarò più qui lasciatemi partire perché ho tante cose da fare e da vedere! Non piangete pensando a me siate grati per gli anni belli durante i quali vi ho dato il mio amore! Voi non sapete quanta felicità mi avete regalato. Vi ringrazio per l’amore che ciascuno di voi mi ha dato. Ora è tempo per me di viaggiare sola. Dovete essere tristi per un breve momento il ricordo vi porterà conforto e consolazione! Staremo separati solo per qualche tempo. Lasciate che i ricordi stemperino il vostro dolore. Io non sono lontana e la vita continua. Se avrete bisogno di me chiamatemi, io verrò. Anche se non mi potete toccare e vedere io sono con voi, se ascolterete il vostro cuore sentirete chiaramente tutta la dolcezza del mio amore. Quando arriverà il tempo di partire per voi io sarò ad accogliervi. Non andate a piangere sulla mia tomba io non sono là, io non dormo. Io sono il soffio di mille venti. Io sono lo scintillio dei cristalli di neve. Io sono la luce che si posa sulle onde del mare. Io sono la dolce pioggia dell’autunno. Io sono la stella che brilla nella notte. Io non sono là, non sono morta. (tratto da: “Priere amerindienne”) anniversariO SANTAMARIA CUCCHI IN MANTELLO Ad un anno dalla scomparsa sei sempre nel ricordo e nel cuore di chi ti ha voluto bene. I tuoi cari Lutti cittadini A cura dell’Assoc.Vecchia Alassio OTTOBRE 2013 Dr. BARILARO Giacomo FIORIN Stefania GANDOLFO Marco GRAVAGNO Paolo “Paolino” MORO Giuseppa ved. Genuardi MUSSO Giuseppe NATTERO Bianca nata Belgrano NOVARO Santino “Santin” SALADINI Maria Suor PINTER Margherita (Francescana) VEZZOSO Lorenzo “Renzo” VINAI Giovanni “Nannin” anni 78 anni 39 anni 83 anni 48 anni 74 anni 82 anni 93 anni 88 anni 85 anni 82 anni 80 L’Associazione Vecchia Alassio, tramite il suo giornale l’Alassino, porge le più sentite condoglianze a tutti i famigliari. 12 «L'ALASSINO» Dalla Svizzera ad Alassio a piedi l'impresa del dottor Romano Torriani I Fiori di Bach a cura di Caterina Maggi BFRP Carissimi amici riprendiamo la nostra rubrica dopo una piccola pausa. Come vi avevo anticipato, parliamo di Fiori Di Bach per i nostri amici animali, che essendo ‘liberi’ da le nostre remore mentali sono pronti più di noi umani ad avere benefici dal Metodo del dr. Bach. Molte persone potrebbero stupirsi del fatto che i Fiori di Bach siano usati anche per gli animali, tuttavia se ci pensiamo bene anch’essi sono esseri viventi, come le piante e come noi uomini sono soggetti ad emozioni, sono in grado di provare gioia e dolore, paura e solitudine. Gli animali che vivono felici ed amati sono meno soggetti a problemi di salute. Se gli uomini possono comunicare con la parola, i cani e gli animali in genere hanno a disposizione solo il linguaggio del corpo e pertanto oggettivamente risulta più difficile scegliere i fiori adatti. Il padrone dovrebbe tuttavia essere in grado di interpretare i segnali che il suo cane gli invia in caso di malessere, soprattutto se l’animale è già in casa da un po’ di tempo. E’ da tenere sempre presente che i cani, come i bambini, sono ipersensibili all’ambiente in cui vivono ed è pertanto buona norma che, se esistono situazioni contingenti in casa, almeno un membro della famiglia assuma anch’egli i fiori. Come fare quindi concretamente per scegliere nel miglior modo possibile i fiori necessari per il vostro amico? Prima di tutto lo si deve osservare e cercare di capire come si comporta in famiglia, di fronte a situazioni difficili, in presenza di estranei, dal veterinario ecc. e poi bisogna conoscere bene i fiori e comunque, per chi non avesse troppa dimestichezza con i Fiori di Bach, di seguito elenco alcune alcune situazioni tipo che si possono presentare in un cane, ma anche in un altro animale domestico: • Honeysuckle è indicato nel caso in cui il cane sia triste per il cambio di proprietario; Un’impresa storica dalla Svizzera ad Alassio per promuovere il turismo e la salute. L’ha compiuta il dottor Romano Torriani, medico pediatra in pensione di 67 anni. È partito da Bienne, meglio conosciuta come la città dei rolex, e insieme alla moglie Luba di 66 anni ha raggiunto dopo 30 giorni di ta di 15 da Ceriale ad Alassio». I coniugi Torriani sono stati ricevuti dal sindaco Enzo Canepa nel suo ufficio: una targa ricordo, un libro di Alassio e un mazzo di fiori per la signora Luba per ricordare una impresa unica nel suo genere. Da trent’anni trascorrono le vacanze all’hotel Gandolfo e cammino la Baia del Sole. «Dal 1952 trascorro le mie vacanze ad Alassio - racconta il dottor Torriani - Una città che mi ha fatto innamorare per il suo clima e per la sua bellezza. Quest’anno ho deciso di raggiungere Alassio in modo insolito. L’ho fatto a piedi con mia moglie. Abbiamo fatto le valigie e siamo partiti: quattro tappe, ad Aosta, Chivasso, Mondovì e Calizzano. La più lunga è stata di 32 chilometri, quella più cor- quest’anno hanno raggiunto l’albergo a piedi. «Davvero singolare questa avventura per due turisti che sono davvero tanto innamorati di Alassio e del suo clima. Un’avventura memorabile che dimostra anche il forte attaccamento di una coppia straniera verso la nostra bella città e verso le strutture ricettive che da anni lavorano con impegno nel settore del turismo», ha detto Canepa. Lunedì 18 Novembre 2013 NOZZE D'ORO ANGELITA E ANTONIO ABATE hanno festeggiato, nel mese di ottobre, 50 anni di vita assieme. Marina e Paolo augurano di continuare per altri 50 anni ancora. L’Associazione Vecchia Alassio si unisce e augura tantissima vita serena sempre assieme come nel lontano 1963. IL BATTESIMO DI GIUDITTA MARIA • Walnut è indicato nel caso il cane abbia difficoltà ad adattarsi alle situazioni nuove, come l’arrivo di un altro animale in casa ecc; • Olive è indicato per rinvigorire l’animale dopo, ad esempio, una malattia; • Impatiens è indicato per i cani nervosi, impazienti ed irritabili; • Vine se il cane ha difficoltà a sottomettersi; • Mimulus è indicato nel caso in cui il cane sia timoroso, per esempio AUGURI AGLI SPOSI di fronte agli estranei o in presenza di rumori; • Rock rose se il cane soffre di attachi di panico; • Chestnut bud è indicato per quei cani che hanno problemi di apprendimento e che si comportano in modo goffo; • Crab apple è indicato nel caso in cui al cane piacesse troppo la pulizia; • Red chestnut va molto bene per i cani iper-protettivi nei confronti dei cuccioli, ma anche del padrone; • Holly è spesso indicato per i cani gelosi di altri animali o dei bam- bini. Queste sono solo alcune delle situazioni più facili da riscontrare tuttavia, come succede alle persone, spesso gli animali hanno bisogno di più fiori contemporaneamente ed in questo caso si dovrà preparare una miscela come quella per gli umani. La modalità di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno da mettere sulla lingua; oppure, in alternativa, sulla punta del naso o delle zampe in modo che l’animale possa leccarle, oppure sulla pelle della pancia o dietro alle orecchie (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle. Con grande gioia Giovanni con mamma e papà, uniti a parenti ed amici, domenica 06/10 hanno festeggiato il battesimo della piccola Giuditta Maria Gastaldi. Il trattamento dovrebbe continuare finchè il cane o l’animale non mostra più i segni di disagio. Spero di avervi incuriosito e spinto ad usare i fiori che portano il dono della’armonia anche ai vostri compagni animali, e, come sempre, …BUON VENTO..!!! «Questo periodico è aperto a tutti quanti desiderino collaborarvi ai sensi dell’art. 21 della Co stituzione della Repubblica italiana che così dispone: “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni mezzo di diffusione”. La pubblicazione degli scritti è subordinata all’insindacabile giudizio della Redazione; in ogni caso, non costituisce alcun rapporto di collaborazione con le testate e, quindi, deve intendersi prestata a titolo gratuito. Notizie, articoli, fotografie, composizioni artistiche e materiali redazionali inviati al giornale, anche se non pubblicati, non vengono restituiti». DIRETTORE RESPONSABILE: Roberto Pizzorno Direttore Editoriale Presidente protempore A.V.A. EDITORE: A.V.A. TIPOLITOGRAFIA: F.lli Stalla Viale Martiri della Libertà, 30-40 Tel. 0182 50.412/3 - Albenga Telefax 0182 50.412 Nella splendida Chiesa di Nostra Signora della Neve (Savona), il 21 settembre u.sc il Parroco Dan Alessandro ha unito in matrimonio ERIKA OCHS e NURI MORANO. L’Associazione Vecchia Alassio, unita ai genitori, agli zii e parenti tutti augura agli sposi un mondo di felicità e una lunga vita serena sempre uniti come in questo giorno. REGISTRAZIONE: Trib. Civ. Pen. di Savona n. 149 del 30-5-1962 Iscrizione r.O.C. n. 6975 (già R.N.S. n. 9806) Legge 5/8/1981 n. 416 art. 11 Foto della testata: A.V.A. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana Causa infortunio al Direttore dell’Osservatorio, la meteorologia è momentaneamente sospesa La cerimonia si è tenuta nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Am brogio ove Don Angelo ha celebrato la solenne funzione.