COPIA
AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA
RESIDENZA VALLE DEI LAGHI
COMUNE DI CAVEDINE
PROVINCIA DI TRENTO
Verbale di deliberazione N. 2
OGGETTO: Approvazione Piano Triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017.
L’anno duemilaquindici addì 29(ventinove) del mese di
gennaio ad ore 17.00 nella sala delle riunioni, convocato dal
Presidente, con avvisi recapitati ai singoli componenti, si è
riunito il Consiglio di Amministrazione.
Presenti i Signori:
Relazione di pubblicazione
-------Il presente verbale è
stato pubblicato all’albo
in pubblicazione
.......................................
.......................................
.................. opposizioni.
Assenti
giust.
1. Vaia Denise
2.
3.
4.
5.
Gallazzini Anna
Bosetti Mariano
Cattoni Walter
Mulas Francesco
Ingiust.
IL SEGRETARIO
Presidente
Dal Bosco dott. Livio
X
prot. n° …………….
Assiste il Direttore Signor Dal Bosco dott. Livio.
La Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti dichiara
aperta la seduta, ed invita il Consiglio a deliberare sull’oggetto
suindicato.
Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto
I CONSIGLIERI
LA PRESIDENTE
f.to Gallazzini Anna
f.to Vaia Denise
f.to Cattoni Walter
f.to Mulas Francesco
IL SEGRETARIO
f.to Dal Bosco dott. Livio
Copia conforme all’originale, in carta libera per uso amministrativo.
Cavedine,
IL DIRETTORE
Dal Bosco dott. Livio
PARERE DI REGOLARITA’ TECNICO-AMMINISTRATIVA E CONTABILE
Vista la presente deliberazione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9, comma 4, della L.R. 7/2005, il sottofirmato
Direttore esprime parere positivo in ordine alla regolarità tecnico – amministrativa nonché contabile, senza
osservazioni.
Cavedine,
IL DIRETTORE
Dal Bosco dott. Livio
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9, comma 4, della L.R. 7/2005, il sottofirmato Direttore esprime parere
favorevole in merito alla legittimità della presente deliberazione
IL DIRETTORE
Dal Bosco dott. Livio
Cavedine,
LA GIUNTA PROVINCIALE DI TRENTO
con nota n. ........................... del ............................
ha chiesto la produzione di elementi integrativi.
Cavedine, ..........................
IL DIRETTORE
Dal Bosco dott. Livio
Controdeduzioni
dell’Amministrazione
con
deliberazione
n°
................
di
data ............................, ricevute dalla Giunta
Provinciale di Trento il ....................................
prot. .................
Cavedine, ............................ IL DIRETTORE
Dal Bosco dott. Livio
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’ IN SEGUITO A CONTROLLO PREVENTIVO
Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all’Albo pretorio ed è
pervenuta alla Giunta Provinciale di Trento in data ................................. sub. ............................
o
Nei suoi confronti non è intervenuto, nei termini prescritti, un provvedimento di annullamento, per cui la
stessa è divenuta esecutiva il ........................ ai sensi dell’art. 28 della L.R. 3/96.
o
o
La Giunta Provinciale non ha riscontrato vizi di legittimità, come da comunicazione n. ....................... in
data ..........................., per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 28 della L.R. 3/96
La Giunta Provinciale, riscontrando vizi di legittimità/incompetenza, ha annullato la deliberazione in
seduta del .............................
IL DIRETTORE
Cavedine,
Dal Bosco dott. Livio
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Premesso che:
in base a quanto previsto all’art. 1, comma 7, della Legge 6 novembre 2012 n. 190,
recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità
nella pubblica amministrazione”, con delibera n. 2 di data 31/01/2014, l’APSP ha
provveduto ad affidare l’incarico di “Responsabile della prevenzione della corruzione” al
dott. Livio Dal Bosco, nato a Ala (TN), il 06/09/1964 e residente a Ala (Tn), in via S.
Martino, n. 8;
la medesima Legge 6 novembre 2012 n. 190, recante “Disposizioni per la
prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica
amministrazione” stabilisce, all’art. 1, comma 8, l’onere in capo all'organo di indirizzo
politico di ciascuna pubblica amministrazione, su proposta del Responsabile individuato ai
sensi del comma 7, entro il 31 gennaio di ogni anno, di adottare il piano triennale di
prevenzione della corruzione, curandone la trasmissione al Dipartimento della funzione
pubblica;
in ottemperanza a quanto sopra esposto, il “Responsabile della prevenzione della
corruzione” ha sottoposto al Consiglio di amministrazione la revisione del Piano triennale
valevole per il periodo 2015 – 2017 nel testo che, allegato al presente provvedimento, ne
forma sua parte integrante e sostanziale;
il predetto Piano triennale, che scaturisce dall’attenta revisione del precedente
piano 2014-2015, dopo opportuna lettura e discussione, risulta conforme nei contenuti e
nella forma alle esigenze di tutela previste dalla più volte citata L. 190/2012 ed alle
specificità di questa APSP;
in base alle precedenti disposizioni, considerazioni e specificazioni, l’APSP
Residenza Valle dei Laghi ritiene opportuno procedere all’adozione del Piano proposto dal
“Responsabile della prevenzione della corruzione”, con successiva trasmissione al
Dipartimento della funzione pubblica in base a quanto disposto dalla normativa;
sono riscontrabili condizioni di urgenza legate alle scadenze di legge previste dalla
stessa L. 190/2012, che inducono a giustificare l’immediata esecutività del presente
provvedimento;
data lettura dello Statuto dell’Ente approvato dalla Giunta Regionale con
deliberazione n. 304 dd. 23.10.2007;
Vista la Legge 6 novembre 2012 n. 190;
Visto il D.Lgs.14 marzo 2013 n. 33;
Vista la Legge regionale 21 settembre 2005 n. 7;
Vista la Circolare n. 1/2013 del Dipartimento della funzione pubblica;
Vista la Conferenza Unificata Stato-Regioni dd. 24 luglio 2013;
Acquisito il parere di regolarità tecnico-amministrativa, nonché contabile da parte
del Direttore;
Con voti unanimi espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
1. di approvare, ai sensi dell’art. 1, comma 8, della Legge 6 novembre 2012, n. 190 e
per quanto in premessa espresso, il Piano triennale di prevenzione della corruzione
2015 - 2017 nel testo che, allegato al presente provvedimento, ne forma sua parte
integrante e sostanziale;
2. di procedere, ai sensi di quanto disposto dall’art. 1, comma 8, della Legge 6
novembre 2012 n. 190, alla trasmissione del Piano di cui al punto 1) al
Dipartimento della funzione pubblica;
3. di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta a controllo preventivo di
legittimità da parte della Giunta Provinciale in quanto, con l’entrata in vigore dell’art.
13 del Legge provinciale 24 luglio 2012, n. 15, è venuta meno la disciplina relativa
ai controlli sugli atti delle APSP di cui all’art. 19 della Legge regionale 21 settembre
2005, n. 7;
4. di dichiarare, per l’urgenza, il presente provvedimento immediatamente esecutivo
ai sensi dell’art. 20 della L.R. 7/2005;
5. di pubblicare la presente deliberazione sul sito informatico dell’A.P.S.P. per dieci
giorni consecutivi, ai sensi dell’art. 20, comma 1, della L.R. N° 7/2005.
Avverso alla presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi da parte di chi
abbia un interesse concreto ed attuale:
•
•
ricorso al tribunale Amministrativo regionale di Trento, entro 60 gg. ai sensi dell'art.
2, lett. b). della Legge 6.12.1971 n. 1034;
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni, ai sensi
dell'art. 8 del D.P.R. 24.11.1971 N. 1199.
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