ISTITUTO COMPRENSIVO VELLETRI SUD OVEST
DISTRETTO 39
Via Acquavivola, 3 - 00049 Velletri (RM) Tel. 06/96195039 Fax 069620222
[email protected] - C.F. 95036990588 - Cod. Mecc. RMIC8F8006
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INDICE
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PREMESSA
CHE COS'E' IL P.O.F.
PROFILO DELL'ISTITUTO
ANALISI DEL CONTESTO SOCIO AMBIENTALE
RISORSE ESTERNE
RISORSE INTERNE
FINALITA' DELL'ISTITUTO
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
MISSION DELL'ISTITUTO
TRAGUARDI PER LA FORMAZIONE DELLA PERSONA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
IL CURRICOLO
PROCESSI DI INSEGNAMENTO E APPREDIMENTO
LA VALUTAZIONE
CRITERI PER LA VALUTAZIONE
ATTIVITA'DI APPREDIMENTO
INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
PROGETTI E AMIBITI APPLICATIVI
PROGETTI DELLA SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO
PROGETTI SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA
PROGETTI COMUNI A TUTTO L'ISTITUTO
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pag. 3
pag. 4
pag. 5
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 10
pag. 11
pag. 12
pag. 13
pag. 14
pag. 15
pag. 16
pag. 26
pag. 27
pag. 30
pag. 33
pag. 38
pag. 39
pag. 58
pag. 81
PREMESSA
L'Istituto Comprensivo Velletri Sud-Ovest è di nuova istituzione dallo 01/09/2012, in base ai provvedimenti n° 22
del 21/02/2012 e deln° 27 del 05/03/2012, che hanno attuato degli interventi di modifica al preesistente piano di
dimensionamento.
La scuola “verticalizzata” sperimenta e promuove modelli pedagogici che, nel rispetto dei ritmi di crescita degli alunni
e delle peculiarità di ordine di ogni scuola, garantiscano un percorso formativo organico e completo dai 3 ai 14anni di
età.
La continuità educativa, ha preso corpo grazie all’innovazione istituzionale degli “Istituti Comprensivi”.
L’Istituto promuove la formazione e l’educazione dell’allievo dalla scuola dell’infanzia,alla primaria e secondaria di 1°
grado in continuità con l’opera formativa della famiglia e di altre agenzie istruttive,presenti sul territorio, attraverso
un rapporto di collaborazione e di intesa, con la finalità di realizzare “l’uomo libero del domani” che, in modo
responsabile, critico e attivo, sia partecipe della comunità locale, nazionale e internazionale.
Per l’attuazione del suo compito istituzionale si ispira ai seguenti valori l’
Istituto
Comprensivo
Velletri
Sud
Ovest
Integrazione
Collaborazione
Valorizzazione
Solidarietà
Opportunità
Tra le priorità educative e didattiche l’Istituto pone, come momento fondante la costruzione del sé e quindi si pone gli
obiettivi di:
- favorire il senso di appartenenza degli alunni alla comunità cittadina;
- migliorare la comprensione e l’apprezzamento dei beni artistici, culturali e ambientali;
- promuovere la collaborazione tra individui di diverse etnie, in vista di un’integrazione che valorizzi le
potenzialità di ognuno, favorendo l’uguaglianza delle opportunità educative, sulla base della diversità di
ciascuno.
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CHE COS’È IL P.O.F.?
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PROFILO DELL’ISTITUTO
Il nuovo Istituto Comprensivo, con sede in via Acquavivola n°3a Velletri, nasce dall'aggregazione delle seguenti
istituzioni formative:
Scuola Media “M. DE ROSSI”
Sede: via U. Mattoccia n°1
Tel. e Fax 06/9626124
N. 7 sezioni
entrata ore 8.00
uscita ore 14.00
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 380
Plesso COLLE PALAZZO
Scuola dell'Infanzia
Sede: via Acquavivola n° 3
Tel.e Fax 06/9626037
N. 3 sezioni tempo antimeridiano
orario di entrata 8.10 – 8.40
orario di uscita 12.40 – 13.10
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 75
Scuola Primaria
Sede: via Acquavivola n°3
Tel.e Fax 06/9626037
sezioni A e B complete, sezione C solo 1°, 3° e 4°
tempo antimeridiano con rientro il lunedì
orario di entrata 8.10
orario di uscita 13.10 – 16.10
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 250
Plesso PAGANICO
Scuola dell'Infanzia
Sede: via Paganico
Tel.e Fax 06/9621298
N. 1 sezione tempo antimeridiano
orario di entrata 8.10 – 8.40
orario di uscita 12.40 – 13.10
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 27
Scuola Primaria
Sede: via Paganico
Tel.e Fax 06/9621298
sezione A completa, sezione B solo 2°
tempo antimeridiano con rientro il lunedì
orario di entrata 8.10
orario di uscita 13.10 – 16.10
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 124
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Plesso MERCATORA
Scuola dell'Infanzia
Sede: via dei Fienili snc
Tel.e Fax 06/9623251
N. 1 sezione tempo antimeridiano
orario di entrata 8.30 – 9.00
orario di uscita 13.00 – 13.30
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 28
Scuola Primaria
Sede: via dei Fienili snc
Tel.e Fax 06/9623251
N. 1 sezione tempo antimeridiano
rientro lunedì
orario di entrata 8.30
orario di uscita 13.30 – 16.30
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 64
Plesso SOLE LUNA
Scuola dell'Infanzia
Sede: via Cinque Archi ,161
Tel.e Fax 06/9623271
N. 2 sezioni tempo antimeridiano N° 1 sezione a tempo pieno
rientro il martedì
orario di entrata: 7.55 – 8.20 / 8.50 – 9.00
orario di uscita: 12.25 – 12.55 / 15.55
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 72
Scuola Primaria
Sede: via Cinque Archi, 161
Tel.e Fax 06/9623271
N. 1 sezione tempo pieno
N. 1 sezione tempo antimeridiano con rientro il martedì
orario di entrata 7.55
orario di uscita 12.55 -13.55
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 182
Plesso PONTE DI MELE
Scuola dell'Infanzia
Sede: via di Ponte di Mele ,48
Tel.e Fax 06/9623221
N.2 sezioni tempo antimeridiano N. 1 sezione a tempo pieno
orario di entrata: 8.15 – 8.45
orario di uscita: 12.45 – 13.15 / 16.15
orario settimanale su 5 giorni dal lunedì al venerdì
N. alunni 68
Le scuole dell’Infanzia e le scuole Primarie accolgono 890 alunni, la scuola secondaria di 1° grado 380 per un totale di
1.270 alunni.
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ANALISI DEL CONTESTO SOCIO AMBIENTALE
Le scuole appartenenti all’Istituto Comprensivo Velletri Sud Ovest: Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° grado sono
situate in un unico territorio, che costituisce un’unica zona comprendente nuclei abitativi, su un tessuto rurale e
cittadino. La successione nel tempo degli insediamenti, la diversa composizione sociale degli abitanti, definiscono
l’insieme come somma di nuclei residenziali piuttosto che un nucleo residenziale urbano omogeneo. I servizi,
soprattutto quelli di carattere socioculturale, sono globalmente scarsi, come del resto strutture per l’aggregazione dei
preadolescenti e degli adolescenti.
Gli alunni frequentanti le istituzioni formative provengono da famiglie eterogenee sia per attività lavorativa che per
composizione del nucleo familiare.
La presenza di alunni stranieri all’interno dell’Istituto è di 56 unità (25 scuola secondaria di 1° grado, 16 scuola
primaria e 15 scuola dell’infanzia)
Nella gran parte delle famiglie lavorano entrambi i genitori.
A causa della disomogeneità socio-culturale ed anche per la dislocazione territoriale l’utenza pone alla scuola richieste
molte differenziate.
Le forme partecipative non risultano essere particolarmente frequentate, fatta eccezione per la presenza di specifici e
circoscritti gruppi di genitori che collaborano attivamente con la scuola al fine di sensibilizzare e coinvolgere nel
comune compito educativo un numero sempre più ampio di famiglie.
Al contrario, le attività, sia interscolastiche che extrascolastiche, che la scuola propone, sono accolte favorevolmente
da tutte le famiglie, tanto da far registrare una partecipazione quasi totale degli alunni.
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RISORSE ESTERNE
La scuola propone di avviare momenti di collaborazione con il Comune e con le Associazioni presenti sul territorio per
la realizzazione di attività educative e formative.
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RISORSE INTERNE
Spazi per
- Proiezioni;
- Attività teatrali;
- Laboratori di informatica;
- Biblioteca;
- Palestra;
- Attività artistiche;
- Mensa;
E, a disposizione dell’Istituto, ci sono:
- strumentazioni audio-visive;
- strumentazioni informatiche;
- attrezzature scientifiche;
- attrezzature e materiale per le attività artistico-espressive;
- strumenti musicali e strumenti di riproduzione sonora;
- attrezzature ginniche;
Inoltre, nella sede centrale si trovano:
- Uffici di Presidenza;
- Uffici di Segreteria;
Sono, poi, presenti:
- Laboratorio scientifico;
- Pista di atletica;
- Campetto sportivo polivalente.
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FINALITA' DELL'ISTITUTO
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ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
• FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.
Le Funzioni Strumentali al P.O.F. sono attribuite seguendo il criterio della maggiore funzionalità possibile con
riferimento alle necessità d’Istituto.
L’incarico delle Funzioni Strumentali è annuale e la scelta compete al Collegio dei Docenti. I docenti nominati nell’anno
scolastico in corso avranno il compito di:
1. Gestione del P.O.F. e della programmazione dei curricoli scolastici;
2. Coordinamento e gestione delle attività di continuità e orientamento;
3. Coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie;
4. Coordinamento degli interventi di recupero dello svantaggio e delle disabilità, in collaborazione con gli enti
che si occupano delle disabilità e della prevenzione dello svantaggio;
5. Coordinamento della consegna libri alunni in difficoltà e gestione organizzazione della biblioteca;
6. Coordinamento rapporti con gli I.N.V.A.L.S.I.;
7. Coordinamento del laboratorio scientifico;
8. Coordinamento ai progetti extracomprensoriali;
9. Gestione del Sito.
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MISSION DELL’ISTITUTO
Nel corso degli ultimi decenni il concetto di “formazione di base”, messo a punto da importanti interventi legislativi,
costituisce il riferimento culturale fondamentale per la coerenza e la continuità del curricolo.
Tale riferimento si arricchisce di una visione più ampia che, in sintonia con gli obiettivi delineati dalla strategia messa a
punto a Lisbona nel il 2010, indica per tutti gli allievi in uscita dal 1° ciclo dell’istruzione la padronanza di effettive
competenze in grado di accompagnarli nel proseguimento del percorso di istruzione e formazione obbligatoria e
permanente.
La formazione di base si riferisce così ad una significativa gamma di competenze chiave che consentono di affrontare
efficacemente richieste e compiti complessi e comporta non solo il possesso di conoscenze,abilità, comportamenti,
ma anche l’uso di strategie adeguate alla loro utilizzazione nei diversi contesti e la loro padronanza ai diversi livelli di
scolarità.
Le 8 competenze chiave, che concludono il documento delle Raccomandazioni del Consiglio e del Parlamento europeo
in materia di istruzione e formazione, e che definiscono il tracciato di un percorso che tutti i cittadini dell’Unione sono
chiamati a percorrere con l’istruzione e la formazione durante tutta la vita, sono dunque il nucleo concettuale della
nostra mission:
-
IMPARARE AD IMPARARE
COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
COMUNICAZIONE IN MADRELINGUA
COMUNICAZIONE IN LINGUE STRANIERE
COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE E TECNOLOGIA
COMPETENZA DIGITALE
SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITÀ
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
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TRAGUARDI PER LA FORMAZIONE DELLA PERSONA
Il Collegio dei docenti, pone l’alunno al centro del progetto educativo e di apprendimento, organizza e progetta il piano
educativo e didattico avendo ben presente il contesto socioculturale di appartenenza
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TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
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IL CURRICOLO
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PROCESSI DI INSEGNAMENTO – APPRENDIMENTO
L’autonomia scolastica (L.59/1997) favorisce progettualità diverse e contestuali che connotano il Piano dell’Offerta
Formativa di ogni scuola.
La nostra scuola, partendo dalle Indicazioni nazionali (DM del 31.7.2007 Indicazioni per il Curricolo e Direttiva n° 68 del
3.8.2007), predispone un curricolo fissando i traguardi per lo sviluppo delle competenze
ITALIANO
ASCOLTO E PARLATO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEIN USCITA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
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•
Ascoltare chi parla e comprendere i
messaggi a lui rivolti;
imparare ascoltando, sia gli adulti sia
i coetanei, a distinguere i diversi
punti di vista, assumendo
comportamenti adeguati alle diverse
situazioni relazionali; sviluppando,
inoltre, la capacità di comprendere
anche i linguaggi non verbali;
•
ascoltare con attenzione letture e
racconti;
•
ascoltare la musica e impara canzoni
o filastrocche;
seguire con attenzione piccoli
spettacoli di vario genere;
parlare di sé, riuscendo a comunicare
agli altri le proprie emozioni,
domande, ragionamenti e pensieri,
sviluppando un linguaggio sempre
più comprensibile e adeguato alle
esperienze e agli apprendimenti
compiuti;
riuscire a riflettere sull’uso della
lingua sperimentando la sua pluralità.
•
•
Ascoltare cogliendo l’argomento
principale e, confrontandosi con
modalità relazionali corrette,
riconoscere e rispettare i diversi
punti di vista;
ascoltare e comprendere le
informazioni essenziali di
un’esposizione, di istruzioni per
l’esecuzione di compiti, di messaggi
trasmessi dagli adulti e dai pari;
imparare a comprendere le posizioni
altrui nei dialoghi, nelle discussioni e
nelle conversazioni,
esprimersi utilizzando diverse
modalità comunicative, ampliando le
sue capacità espressive per
trasmettere il proprio pensiero con
forme di linguaggio orale sempre più
controllate,assumendo
comportamenti e atteggiamenti
adeguati alle diverse situazioni
relazionali;
riconoscere che nella quotidianità,
per comunicare in modo efficace i
vari linguaggi si supportano e si
integrano fra loro.
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•
•
•
Saper ascoltare e, dopo un’adeguata
riflessione, interagire con gli altri,
offrendo un contributo personale,
per la costruzione di un ambiente
solidale e costruttivo;
riconoscere sia gli elementi comuni
dei vari linguaggi sia la specificità da
loro assunta all’interno di un
particolare codice;
esprimersi operando scelte
significative nell’ambito dei diversi
linguaggi verbali e non, organizzando
le informazioni in modo funzionale
alle diverse situazioni comunicative;
sviluppare capacità comunicative ed
espressive per trasmettere il proprio
pensiero e rappresentare la propria
personalità e il mondo che lo
circonda, integrando fra loro i vari
tipi di linguaggi e sviluppando una
comunicabilità orale sempre più
controllata ed efficace.
LETTURA- ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN USCITA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
Valorizzare le dimensioni affettive –
emotive favorendo l’esternazione di
bisogni, emozioni e sentimenti;
potenziando le capacità espressive
attraverso il linguaggio verbale e non;
affinando il gusto estetico: tipologia e
qualità delle immagini
•
•
Offrire ai bambini il piacere
dell’ascolto
•
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•
Stimolare e consolidare il piacere di
leggere
Accrescere la capacità di
ragionamento deduttivo
•
Arricchire la comunicazione
Sviluppare l’immaginazione come
capacità di creare rappresentazioni
mentali
•
•
Leggere testi di vario genere
distinguendo l’invenzione letteraria
dalla realtà
Utilizzare le informazioni della
titolazione, delle immagini e delle
didascalia per farsi un’idea del testo
che si intende leggere
•
Leggere e confrontare informazioni
provenienti da testi diversi per farsi
un’idea di un argomento, per trovare
spunti a partire dai quali parlare o
scrivere
Ricercare informazioni in testi di
diversa natura e provenienza per
scopi pratici e/o conoscitivi
applicando semplici tecniche di
supporto alla comprensione (come,
per esempio, sottolineare, annotare
informazioni, costruire mappe e
schemi ecc.)
Leggere semplici e brevi testi
letterari, sia poetici sia narrativi,
mostrando di riconoscere le
caratteristiche essenziali che li
contraddistinguono ed esprimendo
semplici pareri personali su di essi
Leggere ad alta voce un testo noto e
nel caso di testi dialogati letti a più
voci, inserirsi opportunamente con la
propria battuta, rispettando le pause
e variando il tono della voce
•
•
•
•
•
•
•
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Leggere ad alta voce in modo
espressivo testi noti raggruppando le
parole legate dal significato e usando
pause e intonazioni per seguire lo
sviluppo del testo e permettere a chi
ascolta di capire
Leggere in modalità silenziosa testi di
v aria natura e provenienza
applicando tecniche di supporto alla
comprensione (sottolineature, note a
margine, appunti) e mettendo in atto
strategie differenziate (lettura
orientativa, selettiva, analitica)
Ricavare informazioni esplicite e
implicite da testi informativi ed
espositivi per documentarsi su un
argomento specifico e/o per
realizzare scopi pratici
Confrontare su uno stesso
argomento, informazioni ricavabili da
più fonti, selezionando quelle
ritenute più significative
Riformulare in modo sintetico le
informazioni selezionate da un testo
e riorganizzarle in modo personale
(liste di argomenti, riassunti
schematici, mappe, tabelle)
Usare in modo funzionale le varie
parti di un manuale di studio: indice,
capitoli, titoli, sommari, testi,
riquadri, immagini, didascalie,
apparati grafici
Comprendere testi letterari di vario
tipo e forma ( racconti, novelle,
romanzi, poesie) individuando
personaggi, loro caratteristiche, ruoli,
relazioni e motivazioni delle loro
azioni; ambientazione spaziale e
temporale; relazioni causali, tema
principale e temi di sfondo; il genere
di appartenenza e le tecniche
narrative usate dall’autore
Comprendere testi descrittivi,
individuando gli elementi della
descrizione, la loro collocazione nello
spazio, le caratteristiche essenziali, il
punto di vista dell’osservatore
Comprendere tesi centrale,
argomenti a sostegno e intenzione
comunicativa di semplici testi
argomentativi su temi affrontati in
classe
SCRITTURA-ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEIN USCITA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
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•
Saper formulare ipotesi sulla lingua
scritta sperimentando prime forme di
comunicazione attraverso la scrittura
(segni, simboli, codici) anche
utilizzando tecnologie
•
Familiarizzare con il codice scritto
Produrre a livello grafico esperienze
vissute e raccontate, attribuendogli
un preciso significato
•
Riflettere sulla funzione del codice
scritto: scrivere per comunicare
Distinguere i grafemi da altri segni
grafici
•
Produrre scrittura spontanea
Essere in grado di scrivere il proprio
nome e/o parole famigliari
Scrivere per ricordare un evento, un
percorso motorio, una storia,
un’escursione
Saper individuare sopra, sotto,
destra, sinistra, davanti e dietro,
diritto e rovescio
Riflettere sulla lingua: confronta
lingue diverse, riconosce, apprezza e
sperimenta la pluralità linguistica e il
linguaggio poetico
•
Raccogliere le idee, organizzarle per
punti, pianificare la traccia di un
racconto o di un’esperienza
Produrre testi di vario genere:
narrativo (autobiografico, biografia,
diario, racconto), espositivo,
argomentativo, poetico, descrittivo
Realizzare testi collettivi in cui si
fanno resoconti di esperienze
scolastiche, si illustrano
procedimenti, si registrano opinioni
su un argomento trattato in classe
Compiere operazioni di
rielaborazione sui testi (parafrasare
un racconto, riscrivere apportando
cambiamenti di caratteristiche,
sostituzioni di personaggi, punti di
vista, riscrivere in funzione di uno
scopo dato)
Produrre testi corretti dal punto di
vista ortografico, morfosintattico,
lessicale, rispettando le funzioni
sintattiche e semantiche dei
principali segni interpuntivi
•
•
•
•
•
•
•
•
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Conoscere e applicare le procedure
di ideazione, pianificazione, stesura e
revisione del testo a partire
dall’analisi del compito di scrittura:
servirsi di strumenti per la raccolta e
l’organizzazione delle idee (liste di
argomenti, mappe, scalette);
utilizzare criteri e strumenti per la
revisione del testo in vista della
stesura definitiva; rispettare le
convenzioni grafiche: utilizzo dello
spazio, rispetto dei margini,
titolazione, impaginazione
Scrivere testi corretti dal punto di
vista ortografico, morfosintattico,
lessicale
Scrivere testi dotati di coerenza e
organizzati in parte equilibrata fra
loro
Scrivere testi di tipo diverso
(narrativo, descrittivo, espositivo,
regolativo, argomentativo) adeguati
a: situazione, argomento, scopo,
destinatario, registro
Scrivere testi di forma diversa ( avvisi,
biglietti, istruzioni per l’uso, relazioni
su argomenti di studio, trafiletti,
articoli di cronaca, recensioni,
commenti) sulla base di modelli
sperimentati
Realizzare forme diverse di scrittura
creativa, in prosa e in versi (ad
esempio giochi linguistici, riscritture
con cambiamento del punto di vista)
Utilizzare nei propri testi, sotto forma
di citazione esplicita e/o di parafrasi,
parti di testi prodotti da altri e tratti
da fonti diverse
Scrivere sintesi (lineari e non lineari,
ad esempio sotto forma di schemi) di
testi letti e ascoltati e saperle poi
riutilizzare per i propri scopi
Scrivere testi utilizzando programmi
di videoscrittura e curando
l’impostazione grafica e concettuale
ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN USCITA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
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•
Saper riflettere sulla lingua,
riconoscere, apprezzare e
sperimentare la pluralità di testi
Sviluppare un repertorio linguistico
adeguato all’esperienza e agli
apprendimenti compiuti nei diversi
campi d’esperienza
Sviluppare fiducia e motivazione
nell’esprimere e comunicare agli altri
le proprie emozioni, le proprie
domande, i propri ragionamenti e i
propri pensieri attraverso il
linguaggio verbale, utilizzandolo in
modo differenziato ed appropriato
nelle diverse attività
Superare il mero livello semantico
della parola
Formulare ipotesi sul significato e
l’origine delle parole
Riconoscere, scomporre e ricomporre
le parole in ritmi e in sillabe, fonemi
ecc…
Riconoscere i vari contesti
comunicativi
•
•
•
•
•
Riconoscere e denominare le parti
principali del discorso e gli elementi
basilari di una frase; individuare e
usare modi e tempi del verbo;
analizzare la frase nelle sue funzioni
(predicato e principali complementi
diretti e indiretti);
conoscere i principali meccanismi di
formazione e derivazione delle
parole (parole semplici, derivate,
composte, prefissi e suffissi);
comprendere le principali relazioni
tra le parole (somiglianze, differenze)
sul piano dei significati;
essere in grado di utilizzare alcune
parole e termini specifici legati alle
discipline di studio;
utilizzare il dizionario come
strumento di consultazione per
trovare una risposta ai propri dubbi
linguistici;
riconoscere la funzione dei principali
segni interpuntivi
•
•
•
•
•
•
•
•
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Conoscere la costruzione della frase
complessa (distinguere la principale
dalle subordinate) e riconoscere i
principali tipi di proposizioni
subordinate (relative, temporali,
finali, causali, consecutive…);
stabilire relazioni tra situazione di
comunicazione, interlocutori e
registri linguistici;
stabilire relazioni tra diverse forme di
testo, lessico specialistico, ecc…;
riconoscere in un testo i principali
connettivi e la loro funzione;
conoscere le principali relazioni fra
significati (sinonimia, contrarietà,
polisemia, gradazione, inclusione);
conoscere i principali meccanismi di
derivazione per arricchire il lessico;
utilizzare strumenti di consultazione
(riconoscere e capire il tipo di
informazioni fornite da un dizionario
per ogni voce);
riconoscere le caratteristiche dei
principali tipi testuali (narrativi,
regolativi, descrittivi, argomentativi)
e dei generi;
applicare le conoscenze
metalinguistiche per migliorare l’uso
orale e scritto della lingua
LINGUE COMUNITARIE
PRIMA LINGUA: INGLESE
SECONDA LINGUA: SPAGNOLO - FRANCESE
PREMESSA: nella scuola dell’infanzia l’insegnamento della lingua inglese non è obbligatorio. Soltanto in alcuni casi
è stato possibile organizzare un corso di lingua in inglese, in collaborazione con esperti esterni, pertanto vengono
ugualmente inseriti i traguardi, da raggiungere al termine della scuola dell’infanzia.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN USCITA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
•
Confrontare lingue diverse
•
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•
Riconoscere, ripetere e riutilizzare
espressioni apprese in contesti ludici
Riconoscere, apprezzare e
sperimentare la pluralità linguistica
•
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Riconoscere se ha o meno capito
massaggi verbali orali e semplici testi
scritti, chiedere spiegazioni, svolgere i
compiti assegnati in lingua straniera,
stabilire relazioni linguistiche
comunicative tra lingua madre e lingua
straniera
Comprendere e riutilizzare frasi ed
espressioni di uso frequente relative
ad ambiti familiari e culturali
Identificare il tema generale di un
discorso
Comprendere semplici e brevi testi o
messaggi, meglio se accompagnati da
immagini
Esprimersi in modo comprensibile
utilizzando espressioni e frasi adatte,
anche se formalmente difettose
Descrivere con termini semplici se
stesso, il proprio ambiente ed
esprimere bisogni immediati
Scrivere brevi e semplici messaggi
riguardanti la sfera personale, anche se
formalmente difettosi
•
•
•
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•
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Nella conversazione, discorrere con
uno o più interlocutori (anche di
madre lingua), comprendendo i
punti chiave del discorso su
argomenti familiari
Descrivere per iscritto avvenimenti
ed esperienze familiari e personali,
esponendo anche le proprie idee e
pareri
Riconoscere i propri errori e, a volte,
riuscire a correggersi
Comprendere testi semplici in lingua
standard su argomenti noti, sia
scritti sia orali, se espressi in modo
semplice e chiaro
Capire i punti essenziali di un
discorso e individuare semplici
informazioni specifiche pronunciate
anche da nativi speakers
Leggere e comprendere istruzioni,
brevi testi di uso quotidiano e anche
testi globalmente lunghi o autentici,
per ricavarne informazioni specifiche
Interagire in una conversazione con
uno o due interlocutori, facendo
domande e rispondendo su
argomenti e situazioni note e
prevedibili
Esporre argomenti di sua
conoscenza in modo semplice e
comprensibile
Raccontare avvenimenti, esperienze
personali, esprimere opinioni
STORIA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN USCITA
SCUOLA DELL'INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
Sviluppare il senso dell’identità
personale, essere consapevole delle
proprie esperienze e dei propri
sentimenti, controllarli ed li
esprimerli in modo adeguato.
•
•
Orientarsi nel tempo della vita
quotidiana , sapere di avere una
storia personale e familiare,
conoscere le tradizioni della famiglia
e della comunità di appartenenza.
•
•
•
•
•
Riferire eventi del passato recente
dimostrando consapevolezza della
loro collocazione temporale;
formulare correttamente riflessioni e
considerazioni relative al futuro
immediato e prossimo. Cogliere le
trasformazioni naturali
•
•
•
•
Ascoltare gli altri e dare spiegazioni
del proprio comportamento e del
proprio punto di vista.
Essere curioso, esplorativo, porre
domande, discutere, confrontare
ipotesi, spiegazioni con attenzione e
sistematicità
•
•
Conoscere elementi significativi del
passato del suo ambiente di vita.
Conoscere gli aspetti fondamentali
della preistoria, della protostoria e
della storia antica.
•
Usare la linea del tempo per
collocare un fatto o un periodo
storico.
Conoscere le società studiate e
individua le relazioni tra gruppi
umani e contesti spaziali.
•
Organizzare la conoscenza,
tematizzando e usando semplici
categorie(alimentazione, difesa,
cultura).
•
Produrre semplici testi storici,
comprendere i testi storici
proposti; sa usare carte geostoriche e iniziare a usare gli
strumenti informatici con la guida
dell’insegnante.
•
Saper raccontare i fatti studiati.
Riconoscere le tracce storiche
presenti sul territorio e
comprendere l’importanza del
patrimonio artistico e culturale.
•
•
•
•
21
Incrementare la curiosità per la
conoscenza del passato. Si informa in
modo autonomo su fatti e problemi
storici.
Conoscere i momenti fondamentali
della storia italiana dalle forme di
insediamento edi potere medievali
alla formazione dello stato unitario,
alla formazione della Repubblica.
Conoscere i processi fondamentali
della storia europea medievale,
moderna e contemporanea.
Conoscere i processi fondamentali
della storia mondiale, dalla
civilizzazione neolitica alla rivoluzione
industriale, alla globalizzazione.
Conoscere gli aspetti essenziali della
storia del suo ambiente.
Conoscere e apprezzare aspetti del
patrimonio culturale, italiano e
dell'umanità.
elaborare un personale metodo di
studio, comprendere testi storici,
ricavare informazioni storiche da
fonti di vario genere e le sa
organizzare in testi.
Saper esporre le conoscenze storiche
acquisite operando collegamenti e
saper argomentare le proprie
riflessioni.
Usare le conoscenze e le abilità per
orientarsi nella complessità del
presente, comprendere opinion e
culture diverse, capire i problemi
fondamentali del mondo
contemporaneo.
GEOGRAFIA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN USCITA
SCUOLA DELL'INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sviluppare il senso dell’identità
personale e il senso del rispetto degli
spazi altrui.
Colloca correttamente nello spazio se
stesso, oggetti, persone; segue
correttamente un percorso sulla base
di indicazioni verbali
Si orienta nello spazio della vita
quotidiana, sa di avere uno spazio
personale,familiare e comunitario di
appartenenza.
Riferisce eventi del passato recente e
del presente dimostrando
consapevolezza della loro
collocazione spaziale
Controlla la forza del corpo, valuta il
rischio, si coordina con gli altri.
Esercita le potenzialità sensoriali,
conoscitive, relazionali, ritmiche ed
espressive del corpo.
Conosce le diverse parti del corpo e
rappresenta il corpo in stasi e in
movimento.
•
•
•
•
•
L’alunno si orienta nello spazio
circostante e sulle carte geografiche,
utilizzando riferimenti topologici,
punti cardinali e coordinate
geografiche
Si rende conto che lo spazio
geografico è un sistema territoriale,
costituito da elementi fisici e
antropici legati da rapporti di
connessione e/o interdipendenza.
Individua, conosce e descrive gli
elementi caratterizzanti dei paesaggi
(di montagna, collina,
pianura,costieri…) con particolare
attenzione a quelli italiani.
E’ in grado di conoscere e localizzare
i principali “oggetti” geografici fisici
(monti, fiumi, laghi,…) e antropici
(città, porti, aeroporti..) dell’Italia.
Utilizza il linguaggio della geograficità
per interpretare carte geografiche e
per realizzare semplici schizzi
cartografici e carte tematiche.
Ricava informazioni geografiche da
una pluralità di fonti (cartografiche,
satellitari, fotografiche, artisticoletterarie).
22
•
Disegnare carte mentali,utilizzando la
simbologia riconoscere la propria
posizione rispetto alla realtà che lo
circonda e al mondo e per operare
attivamente sul territorio
L’alunno è in grado di
orientarsi,utilizzando vari tipi di carte
MATEMATICA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN USCITA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Il bambino
L’alunno
L’alunno
•
•
•
•
•
•
Raggruppa e ordina secondo criteri
diversi
•
Confronta e valuta quantità
Utilizza semplici simboli per registrare
Compie misurazioni mediante semplici
strumenti
E’ curioso, esplorativo, pone
domande, discute, confronta ipotesi,
spiegazioni, soluzioni e azioni
Utilizza un linguaggio appropriato per
descrivere le osservazioni e le
esperienze
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sviluppa un atteggiamento positivo
rispetto alla matematica, anche grazie
a molte esperienze in contesti
significativi, che gli hanno fatto intuire
come gli strumenti matematici che ha
imparato siano utili per operare nella
realtà
Si muove con sicurezza nel calcolo
scritto e mentale con i numeri naturali
e sa valutare l’opportunità di ricorrere
ad una calcolatrice
Percepisce e rappresenta forme,
relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create
dall’uomo, utilizzando in particolare
strumenti per il disegno geometrico
(riga, compasso, squadra) e i più
comuni strumenti di misura.
Utilizza rappresentazioni di dati
adeguate e le sa utilizzare in situazioni
significative per ricavare informazioni.
•
•
•
•
Riconosce che gli oggetti possono
apparire diversi a seconda dei punti di
vista
Descrivere e classifica figure in base a
caratteristiche geometriche e utilizza
modelli concreti di vario tipo anche
costruiti o progettati con i suoi
compagni
Affronta i problemi con strategie
diverse e si rende conto che in molti
casi possono ammettere più soluzioni
Riesce a risolvere facili problemi
mantenendo il controllo sia sul
processo risolutivo, sia sui risultati e
spiegando a parole il procedimento
seguito
Impara a costruire ragionamenti ( se
pure non formalizzati) e a sostenere le
proprie tesi, grazie ad attività di
laboratorio, alla discussione tra pari e
alla manipolazione di modelli costruiti
con i compagni
Impara a riconoscere situazioni di
incertezza e di probabilità e, nei casi
più semplici, dando una prima
quantificazione
23
•
•
•
•
Ha rafforzato un atteggiamento
positivo rispetto alla matematica e,
attraverso esperienze in contesti
significativi, ha capito come gli
strumenti matematici appresi siano
utili in molte situazioni per operare
nella realtà
Percepisce, descrive e rappresenta
forme relativamente complesse,
relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create
dall’uomo
Ha consolidato le conoscenze teoriche
acquisite e sa argomentare (ad
esempio sa utilizzare i concetti di
proprietà caratterizzante e di
definizione), grazie ad attività di
laboratorio, alla discussione tra pari e
alla manipolazione di modelli costruiti
con i compagni
Rispetta punti di vista diversi dal
proprio; è capace di sostenere le
proprie convinzioni, portando esempi
e contro esempi adeguati e
argomentando attraverso
concatenazioni di affermazioni;
accetta di cambiare opinione
riconoscendo le conseguenze logiche
di un’argomentazione corretta
Valuta le informazioni che ha su una
situazione, riconosce la loro coerenza
interna e la coerenza tra esse e le
conoscenze che ha del contesto,
sviluppando senso critico
Riconosce e risolve problemi di vario
genere analizzando la situazione e
traducendo in termini matematici,
spiegando anche in forma scritta il
procedimento seguito, mantenendo il
controllo sia sul processo risolutivo,
sia sui risultati
Confronta procedimenti diversi e
produce formalizzazioni che gli
consentono di passare da un
problema a una classe di problemi
Usa correttamente i connettivi (e, o,
non, se…allora) e i quantificatori (tutti,
qualcuno, nessuno) nel linguaggio
naturale, nonché le espressioni: è
possibile, è probabile, è certo. è
impossibile)
SCIENZE
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno sa
• Orientarsi nel tempo e nello spazio.
• Elaborare, manipolare materiali
naturali e non attraverso l’uso dei
cinque sensi per ricavarne
informazioni e conoscenze.
• prendersi cura, conoscere e
rispettare la natura.
• Osservare con curiosità e
sistematicità materiali, situazioni e
fenomeni.
• Dimostrare curiosità, porre domande,
discutere e confrontare ipotesi,
spiegazioni, soluzioni ed azioni.
• Stabilire connessioni logiche causali.
• Costruire e usare simboli per
rappresentare la realtà.
• Riconoscere e descrivere gli aspetti
stagionali.
• Descrivere con un linguaggio
appropriato le sue osservazioni, le
esperienze, i criteri adottati.
L’alunno sa
• Avere capacità operative, progettuali
e manuali, che utilizza in contesti di
esperienza-conoscenza per un
approccio scientifico ai fenomeni.
• Fare riferimento in modo pertinente
alla realtà, e in particolare
all’esperienza che fa in classe, in
laboratorio, sul campo, nel gioco, in
famiglia, per dare supporto alle sue
considerazioni e motivazioni alle
proprie esigenze di chiarimenti
• Imparare a identificare anche da solo
gli elementi, gli eventi e le relazioni in
gioco, senza banalizzare la
complessità dei fatti e dei fenomeni.
• Porsi domande esplicite e individuare
problemi significativi da indagare a
partire dalla propria esperienza, dai
discorsi degli altri, dai mezzi di
comunicazione e dai testi letti.
• Con la guida dell’insegnante e in
collaborazione con i compagni, ma
anche da solo, formulare ipotesi e
previsioni, osservare, registrare,
classificare,schematizzare,
identificare relazioni
spazio/temporali, misurare, utilizzare
concetti basati su semplici relazioni
con altri concetti, argomentare,
dedurre, prospettare soluzioni e
interpretazioni, prevedere
alternative, produrne
rappresentazioni grafiche e schemi di
livello adeguato.
• Analizzare e raccontare in forma
chiara ciò che ha fatto ed imparato.
• Avere atteggiamenti di cura, da
condividere con gli altri, verso
l’ambiente scolastico in quanto
ambiente di lavoro cooperativo e
finalizzato, e di rispetto verso
l’ambiente sociale e naturale, di cui
conosce e apprezza il valore.
• Aver cura del proprio corpo con scelte
adeguate di comportamenti e di
abitudini alimentari.
L’alunno sa
• Avere padronanza di tecniche di
sperimentazione, di raccolta e di
analisi dati, sia in situazione di
osservazione e monitoraggio sia in
situazioni controllate di laboratorio.
• Utilizzare in contesti diversi uno
stesso strumento matematico e
informatico e più strumenti insieme
in uno stesso contesto.
• Esplicitare, affrontare e risolvere
problematiche sia in ambito
scolastico che nell’esperienza
quotidiana; interpretare lo svolgersi
di fenomeni ambientali o
sperimentali controllati; essere in
grado di decomporre e ricomporre la
complessità di contesto in elementi,
relazioni e sottostrutture pertinenti a
diversi campi disciplinari; pensare e
interagire per relazioni e per
analogie, formali e/o fattuali.
• Sviluppare semplici schematizzazioni,
formalizzazioni logiche e
matematiche dei fatti e fenomeni,
applicandoli anche ad aspetti della
vita quotidiana.
• Essere in grado di riflettere sul
percorso d’esperienza e di
apprendimento compiuto, sulle
conoscenze in via di acquisizione,
sulle strategie messe in atto, sulle
scelte effettuate e su quelle da
compiere.
• Avere una visione organica del
proprio corpo come identità giocata
tra permanenza e cambiamento, tra
livelli macroscopici e microscopici, tra
potenzialità e limiti.
• Avere una visione dell’ambiente di
vita, locale e globale, come sistema
dinamico di specie viventi che
interagiscono tra loro, rispettando i
vincoli che regolano le strutture del
mondo inorganico; comprende il
ruolo della comunità umana nel
sistema, il carattere finito delle
risorse, nonché l’ineguaglianza
dell’accesso ad esse, e adotta
atteggiamenti responsabili verso i
modi di vita e l’uso delle risorse.
24
TECNOLOGIA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
•
•
•
•
•
•
Saper esplorare i materiali che ha a
disposizione e li utilizza con
creatività.
Saper esplorare le possibilità offerte
dalle tecnologie per comunicare ed
esprimersi attraverso di esse.
Formulare ipotesi sulla lingua scritta
e sperimenta le prime forme di
comunicazione mediante la scrittura,
anche utilizzando le tecnologie.
Provare interesse per gli artefatti
tecnologici, esplorarli e sapere
scoprirne funzioni e possibili usi.
•
•
•
•
•
Esplorare e interpretare il mondo
fatto dall’uomo, individua le finzioni
di un artefatto e di una semplice
macchina, usare oggetti e strumenti
coerentemente con le loro funzioni e
acquisire i fondamentali principi di
sicurezza.
Realizzare oggetti seguendo una
definita metodologia progettuale
cooperando con i compagni e
valutando il tipo di materiali in
funzione dell’impiego.
Esaminare oggetti e processi in
relazione all’impattocon l’ambiente e
rileva segni e simboli comunicativi
analizzando i prodotti commerciali.
Rilevare le trasformazioni di utensili e
processi produttivi e li inquadra nelle
tappe piu’ significative della storia
dell’umanita’, osservando oggetti del
passato.
Essere in grado di usare le nuove
tecnologie e i linguaggi multimediali
per sviluppare il proprio lavoro in piu’
discipline, per presentarne i risultati
Utilizzare strumenti informatici e di
comunicazione in situazioni
significative di gioco e di relazione
con gli altri
25
•
•
•
•
•
Utilizzare strumenti informatici e di
comunicazione per elaborare dati,
testi e immagini e produrre
documenti in diverse situazioni
Conoscere gli elementi basilari che
compongono un computer e le
relazioni essenziali fra di essi
Descrivere segnali, istruzioni e brevi
sequenze di istruzioni da dare a un
dispositivo per ottenere un risultato
voluto, comprendere alcune idee
base, ad esempio feedback, nel caso
di dispositivi dotati di
sensori/attuatori.
Usare le nuove tecnologie e i
linguaggi multimediali per supportare
il proprio lavoro, avanzare ipotesi e
validarle, per autovalutarsi e per
presentare i risultati del lavoro
Conoscere l’utilizzo della rete sia per
la ricerca che per lo scambio delle
informazioni.
Ricercare informazioni, saperle
selezionare, sintetizzare; sviluppare
le proprie idee utilizzando le TIC e
condividerle con gli altri.
LA VALUTAZIONE
26
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO E
DELL’APPRENDIMENTO DEGLI STUDENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA E
SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La valutazione del comportamento degli alunni viene attribuito dall’intero Consiglio di classe in base ai seguenti criteri
comuni a tutte le classi :
1. rispetto del Patto Educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto
2. frequenza e puntualità
3. rispetto degli impegni scolastici
4. collaborazione con insegnanti, compagni e tutto il personale scolastico
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Indicatori
Valutazione
•
•
•
•
•
Rigoroso rispetto del regolamento d’Istituto
Rispetto degli altri e dell’ambiente scolastico
Frequenza assidua, rari ritardi e/o uscite anticipate
Scrupoloso svolgimento delle consegne scolastiche
Ottima socializzazione e ruolo propositivo all’interno della classe
•
•
•
•
•
Rispetto del regolamento d’Istituto
Rapporti corretti con tutti i componenti della comunità scolastica
Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e /o uscite anticipate
Puntuale adempimento dei doveri scolastici
Assenza di richiami o provvedimenti disciplinari
•
Osservazione regolare delle norme fondamentali relative alla vita scolastica. Non più di
un richiamo scritto
Alcune assenze, ritardi o uscite anticipate
Regolare svolgimento dei compiti assegnati
Correttezza nei rapporti interpersonali
Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico con
eventuali sanzioni
Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate
Non regolare svolgimento dei compiti assegnati
Rapporti non sempre collaborativi con gli altri
•
•
•
•
Vari episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni
disciplinari
Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate
Mancato svolgimento dei compiti assegnati
Disturbo e disinteresse per l’attività didattica
Rapporti difficili con gli altri
•
•
•
•
Mancato rispetto del regolamento scolastico
Gravi episodi che hanno determinato sanzioni disciplinari
Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite anticipate
Mancato svolgimento delle consegne
27
10
9
8
7
6
5
•
•
•
•
Continuo disturbo delle attività didattiche
Completo disinteresse per le attività didattiche
Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni
Assenza di apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento tali da evidenziare
un sufficiente livello di miglioramento nell’individuale percorso di crescita e di
maturazione
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA SCUOLA PRIMARIA
Descrittori del Giudizio
•
Giudizio
L’alunno non rispetta le regole di comportamento, pur sollecitato e richiamato, si
dimostra recidivo nel mettere in pericolo se stesso, i compagni e il personale
scolastico, nel danneggiare le strutture o nella mancanza di rispetto verso gli altri
Non sufficiente
• L’alunno rispetta le regole solo se continuamente sollecitato
oppure
• Non ha rispettato le regole in episodi sporadici e particolarmente gravi, mostrando poi
la buona volontà di riparare
oppure
• L’alunno rispetta le regole del vivere sociale, ma arriva spesso in ritardo e/o fa molte
assenze
Sufficiente
•
L’alunno rispetta sostanzialmente le regole, incontrando a volte difficoltà
d’autocontrollo ed è generalmente collaborativo nei confronti dei compagni e degli
insegnanti
Buono
•
L’alunno rispetta le regole, è corretto e collaborativo nei confronti dei compagni e
degli insegnanti e si pone come elemento positivo all’interno della classe
Distinto
•
L’alunno rispetta le regole, è corretto e collaborativo nei confronti dei compagni e
degli in segnanti, si pone come elemento positivo all’interno della classe e dimostra
uno spiccato senso di responsabilità
Ottimo
GRIGLIA DELLA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
VOTO
DIECI
NOVE
OTTO
SETTE
SEI
CINQUE
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE DISCIPLINARI
Possiede conoscenze stabili ed
approfondite
Opera, in autonomia,
collegamenti intradisciplinari ed
interdisciplinari, offrendo
contributi critici e propositivi
Competenza stabile,
approfondita e
consapevolmente utilizzata
Possiede conoscenze complete
e collegate
Utilizza correttamente le
conoscenze e sa affrontare in
autonomia situazioni nuove
Competenza completamente
acquisita
Possiede conoscenze complete
Applica, in autonomia e con
sicurezza, contenuti e
procedimenti
Competenza acquisita
Possiede conoscenze esaurienti
negli aspetti fondamentali
Applica correttamente
contenuti e procedimenti in
situazioni note
Competenza
fondamentalmente acquisita
Possiede conoscenze
frammentarie, ma complete
negli aspetti di base
Guidato, sa applicare contenuti
e procedimenti in situazioni
semplici
Competenze superficialmente
acquisite
Possiede conoscenze lacunose e
parziali
Anche se guidato, ha difficoltà
ad applicare contenuti e
procedimenti, anche in
situazioni semplici
Competenza non ancora
acquisita
28
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA
Per la scuola primaria la valutazione viene espressa in decimi.
Il voto quadrimestrale non deriva dalla media aritmetica dei voti conseguiti perché non tutti gli obiettivi concorrono
con lo stesso peso all’acquisizione delle competenze disciplinari e i docenti devono tener conto anche delle
osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento e sull’evoluzione di ciascun alunno. Per una maggiore
trasparenza e uniformità di valutazione, si esplicita la seguente corrispondenza tra voto quadrimestrale e
prestazioni.
Criteri generali di valutazione delle discipline
La valutazione al termine dei quadrimestri terrà presente in particolare i seguenti criteri:
- progressi rispetto ai livelli di partenza;
- eventuali e particolari difficoltà;
- impegno personale;
- risposta agli obiettivi delle singole discipline;
- processo di apprendimento in evoluzione e sviluppo delle capacità.
Le verifiche saranno periodiche e sistematiche, orali e scritte e si articoleranno sui contenuti e
sulle metodologie espresse nelle programmazioni disciplinari. In ogni prova saranno chiare le
richieste e così la verifica servirà anche a rendere l’alunno consapevole del suo progresso o delle
eventuali difficoltà e del lavoro necessario per conseguire gli obiettivi.
In base a quanto emerge in fase di verifica e di valutazione, i docenti terranno in considerazione
l’adeguatezza dei piani d’intervento e delle scelte didattiche, al fine di apportare eventuali
correzioni al progetto educativo e didattico.
Si intende inoltre sottolineare che particolare cura dovrà essere posta per la valutazione deglialunni DA, con DSA sarà
indispensabile quindi una condivisione degli obiettiviindividualizzati e dei conseguenti criteri di valutazione tra
l’istituzione scolastica e la famiglia.
Per gli alunni in difficoltà di apprendimento si terrà conto dei progressi compiuti rispetto a quantoprevisto dal Piano
Individuale predisposto dal Consiglio di Classe e documentato nel registro deldocente.
Riguardo agli alunni DA e con DSA per i quali è prevista una programmazione specifica (P.E.I. eP.D.P.) stilata in base
alle loro potenzialità e alle particolari esigenze, la valutazione terrà conto dei progressi registrati rispetto ad obiettivi
specifici sia di tipo educativo sia di tipo didattico; le verifiche saranno mirate ad accertare il raggiungimento degli
stessi.
Per la valutazione degli alunni stranieri, in relazione all’art. 45, comma 4, del DPR n. 394 del31.08.99, si farà
riferimento a percorsi di studio adattati e individualizzati, che pongono in evidenza il percorso personale effettuato
dall’alunno nel periodo di tempo osservato dall’inizio dell’inserimento nella classe. Il Collegio dei Docenti definirà il
necessario adattamento dei programmi di insegnamento mediante specifiche iniziative; i percorsi di studio saranno
messi in atto dal Consiglio di Classe con gli interventi del docente referente.
Criteri di valutazione del comportamento
In riferimento al Decreto - legge n 137 del 1 settembre 2008, art. 2, la valutazione del
comportamento è espressa in decimi per la Scuola Secondaria di Primo Grado,mentre per la Scuola Primaria,
rimanendo invariata la normativa, si procede con il Giudizio Sintetico.
Il comportamento sarà valutato in modo specifico in relazione ai seguenti criteri:
- capacità di autocontrollo;
- capacità di comunicare e interagire con gli altri;
- rispetto delle regole.
Comunicazione
La valutazione è momento di informazione per i genitori, per gli alunni, per gli insegnanti, ma è soprattutto momento
interattivo di scambio e di dialogo pedagogico tra i vari soggetti coinvolti per migliorare l’azione di ogni soggetto, in
base alle competenze che il ruolo gli affida, in vista della crescita globale dell’allievo.
La valutazione del processo formativo risponde alla finalità di far conoscere:
- all’alunno, in ogni momento, la sua posizione nei confronti degli obiettivi prefissati;
- ai docenti l’efficacia delle strategie adottate per adeguare eventualmente le metodologie diinsegnamento;
- alla famiglia i livelli conseguiti in funzione di abilità/capacità, conoscenze, comportamenti.
29
ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO
Delineare i percorsi formativi è operazione complessa, che acquista particolare significato se si presta attenzione alla
"persona", la quale impone una progettazione di percorsi formativi con l'individuazione di specifiche attività di
apprendimento da organizzare e svolgere con modalità diverse, per rendere efficaci gli interventi di
insegnamento/apprendimento e per la realizzazione di un valido curricolo.
Curricolo Disciplinare
Il curricolo della scuola primaria si articola nella seguente ripartizione oraria settimanale, all'interno della quale si
applica la flessibilità di orario prevista dal Regolamento dell'Autonomia per la realizzazione delle attività aggiuntive:
- Italiano 6/8 ore;
- matematica 6/7 ore;
- scienze 1/2 ore;
- storia, geografia, studi sociali2/5 ore;
- educazione fisica 1/2 ore;
- arte e immagine 1/2 ore;
- musica 1/2 ore;
- religione cattolica 2 ore;
- Inglese 1/3 ore;
- tecnologia 1 ora.
Gli obiettivi e i contenuti specifici di ogni disciplina sono illustrati nelle programmazioni didattiche annuali.
SCELTE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI
A. Articolazione dei corsi attivati per la Scuola Secondaria di primo grado
Classi
PRIME
SECONDE
TERZE
Numero classi- inglese/spagnolo
3 Sez.D/E/F
3 Sez.D/E/F
3Sez.D/E/F
TEMPO SCUOLA SETTIMANALE
Obbligatorio
Italiano, Storia,Geografia
9h
Matematica e Scienze
6h
Inglese
3h
2°Lingua comunitaria
2h
Tecnica
2h
Arte e immagine
2h
Musica
2h
Educazione Fisica
2h
Approfondimento materie letterarie
1h
Religione
1h
L’orario viene articolato nel seguente modo:
- dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (5 giorni a settimana)
30
Numero classi – inglese/francese
3
Sez. A/B/C
2Sez. A/B
2
Sez. A/B
Accoglienza
Il dirigente scolastico accoglierà gli alunni e i genitori, nei primi giorni dell’anno scolastico, per illustrare il piano
dell’offerta formativa dell’istituto; non mancheranno ulteriori incontri con i genitori, durante l’anno scolastico, per un
bilancio intermedio.
Comunicazione alle famiglie
Saranno resi noti alle famiglie:
-
il calendario degli incontri con i docenti in ore antimeridiane e gli incontri pomeridiani con i componenti
dell’intero consiglio di classe
i giorni e l’orario di ricevimento della segreteria
i giorni e l’orario di ricevimento del Dirigente Scolastico.
Criteri per la formazione delle classi prime nella scuola secondaria di 1° grado
Formazione delle classi attraverso:
-
analisi della scheda personale degli alunni
somministrazione di test d’ingresso
inserimento degli alunni nella sezione frequentata da fratelli
accettazione della seconda lingua
distribuzione in modo equilibrato, nelle classi prime, di alunni per sesso e per fasce di livello
attenzione alle segnalazioni delle maestre per particolari esigenze di disagio e disciplinari.
Flessibilità nella scuola secondaria di 1° grado
-
Avvio a settembre, per le classi seconde e terze, di un’azione di recupero, consolidamento delle abilità di
base.
Accoglienza degli alunni delle classi prime da realizzarsi favorendo la reciproca conoscenza, facendoli entrare
nel mondo della scuola media, presentandosi loro, disponendo un clima di serenità per l’inizio della
collaborazione. Gli obiettivi sono: presentazione e conoscenza interpersonale, storia degli allievi.
Procedure di Ricerca di Autovalutazione e di Verifica
I docenti dell’Istituto Comprensivo hanno formulato vari strumenti per la rilevazione della situazione ambientale e per
la valutazione degli alunni:
•
Rilevazione iniziale:
La conoscenza della situazione ambientale e dei livelli di partenza degli alunni è alla base della progettazione.
Ambiti della rilevazione
caratteristiche, strutture e
servizi del territorio in cui
opera la scuola
livello socio – culturale degli
abitanti
-
informazione diretta
dati forniti dal distretto scolastico e del comune
-
Aspettative e motivi di scelta
delle famiglie nei confronti
della scuola
-
questionari allegati ai moduli di iscrizione per la
rilevazione delle richieste e delle aspettative delle
famiglie nei confronti della scuola
-
dal punto di vista educativo
-
Schede di valutazione e notizie rilevate dai colloqui
con gli insegnanti delle scuole di provenienza
-
Situazione ambientale
Situazione iniziale dei singoli
alunni
Strumenti
-
31
-
-
dal punto di vista didattico
-
prove di ingresso disciplinari per gli alunni
tabelle di rilevazione dei dati per la situazione iniziale
griglie di rilevazione della situazione di partenza per le
classi
Rilevazione intermedia:
Si ritiene fondamentale operare, nel corso dell’anno, attraverso percorsi di valutazione formativa, per intervenire con
opportune attività di recupero, sostegno e potenziamento e con interventi didattici mirati a favorire la motivazione:
Ambiti della rilevazione
Strumenti
dal punto di vista educativo e
didattico
"andamento" dei singoli alunni
-
-
prove disciplinari e trasversali
osservazioni sistematiche degli insegnanti
griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari
tabella per la valutazione globale del primo periodo
dell'anno scolastico
griglie di osservazione e valutazione nell'ambito delle
attività di laboratorio
Rilevazione finale:
I risultati vengono utilizzati come verifica del lavoro svolto e come base di riflessione per le modifiche da introdurre
nella progettazione del prossimo anno scolastico.
Ambiti della rilevazione
Situazione finale dei singoli
alunni
-
Valutare i risultati relativi
alle altre finalità della scuola
-
Strumenti
dal punto di vista educativo e
didattico
-
Prove disciplinari e trasversali
Griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari
Tabella per la valutazione globale del secondo
periodo dell'anno scolastico
-
Griglia di rilevazione dei progressi nei livelli
raggiunti dai singoli alunni sia negli obiettivi
educativi e didattici, sia nelle attività di laboratorio.
-
Valutazioni dei progetti
Monitorare il coinvolgimento degli alunni nelle
attività proposte dalla scuola e il coinvolgimento
delle famiglie nei processi decisionali della scuola
Aumento delle iniziative in rete con altre scuoleAumento dei momenti di collaborazione con gli enti
operanti nel territorio
Partecipazione degli alunni alle attività extracurricolari, presenza e collaborazione dei genitori
alle iniziative nelle quali la scuola si apre al territorio
dal punto di vista formativo
"clima" scolastico
partecipazione di genitori e
alunni
fruizione delle strutture e dei
servizi offerti dalla scuola
ruolo della scuola nel territorio
32
-
-
VALORIZZAZIONE DELLE
DIFFERENZE PER UN'EDUCAZIONE
ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA
INTEGRAZIONE
DEGLI ALUNNI
DIVERSAMENTE
ABILI
INTEGRAZIONE
DEGLI ALUNNI CON
DISTURBI SPECIFICI
D'APPRENDIMENTO
33
INTEGRAZIONE
DEGLI ALUNNI
STRANIERI
INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E/O IN SITUAZIONE DI
DISAGIO SOCIALE
Premessa
Il percorso formativo scolastico ha come obiettivo, per ogni alunno, l'acquisizione degli strumenti minimi necessari per
l'integrazione sociale.
La scuola, in quanto istituzione, ha il compito di garantire l'istruzione e l'educazione per tutti e si trova a interagire con
la famiglia, con i servizi presenti sul territorio e con la comunità sociale per attivare tutte le opportunità educative utili
al raggiungimento dell'obiettivo
Commissione GLH
All'interno dell'istituto opera una commissione GLH (Gruppo Lavoro Handicap) per il raccordo e il coordinamento delle
attività relative agli alunni DA. Essa è così costituita:
insegnanti di sostegno;
insegnanti della classe;
eventuali assistenti educatori;
genitori;
rappresentati dei comuni e delle ASL;
insegnante incaricato di funzione strumentale.
La Commissione si pone i seguenti obiettivi per garantire il diritto allo studio e il pieno sviluppo della
personalità del soggetto interessato:
creare, promuovere, migliorare iniziative volte all'integrazione degli alunni con problemi di apprendimento, di
comportamento;
rilevare e analizzare indici e forme di disagio, disadattamento e insuccesso scolastico per attuare interventi
migliorativi e per ridurre il fenomeno;
favorire le iniziative di raccordo pedagogico e curricolare tra i diversi ordini della scuola di base;
realizzare rapporti funzionali fra i vari soggetti del sistema scolastico;
attivare ricerche/intervento per migliorare la qualità del servizio scolastico offerto.
-
Piano Educativo Individualizzato (P.E.I)
La scuola ha l'obbligo di elaborare il Piano Educativo Individualizzato per ogni alunno "H":
-
-
-
la stesura di tale profilo coinvolge tutti gli operatori della scuola interessati al problema (il gruppo di lavoro,
gli insegnanti dell’équipe per la scuola primaria, uno o più insegnanti nella scuola secondaria di primo grado,
l'insegnante di sostegno,l'assistente educatore, l'insegnante funzione/obiettivo);
il P.E.I. definisce i rapporti tra diversamente abili e istituzioni, inquadrandoli in una logica dI servizio;
lo strumento è indirizzato verso l'incontro fra le parti che interagiscono per l'individuo diversamente dotato;
l'incontro è fondato sulla descrizione funzionale, sull'area prossimale e di sviluppo,sull'interazione tra
sistemi diversi e tra diverse specializzazioni, sull'utilizzo significativo delle varie risorse ai fini dello sviluppo
possibile e armonico della persona diversamente dotata;
il P.E.I.è organizzato secondo una precisa scelta degli assi;
il P.E.I. va elaborato in relazione alla situazione che il soggetto presenta e alla tipologia di intervento
pensato.
Ambiti di intervento
Gli ambiti prevalenti di intervento possono essere sintetizzati come segue:
-
prevenzione delle difficoltà di relazione e/o di apprendimento;
coordinamento degli interventi nel processo di integrazione;
continuità del processo educativo nella scuola di base;
analisi e interpretazione di alcune caratteristiche fondamentali della scolarità;
Per quanto riguarda le attività specifiche riferite agli ambiti appena identificati, nonché gli aspetti operativi,
metodologici e didattici, si rinvia al progetto educativo dei singoli moduli o consigli di classe.
34
Per realizzare una vera integrazione e rispondere al bisogni educativi, sociali e didattici di ogni alunno portatore di
disagio secondo le seguenti:
•
Finalità
-
-
Far raggiungere gli obiettivi educativi e didattici, individuati secondo le singole necessità ed esplicitati nel
P.E.I., con programmi integrati e adeguate forme di sostegno.
Aiutare gli alunni a sentirsi accettati e a proprio agio facilitando i rapporti di amicizia e la collaborazione
tra compagni, sia creando e mantenendo in classe un'atmosfera che contribuisca all'apprendimento, sia
partecipando ai laboratori extracurricolari.
Stimolare ogni alunno a sviluppare al massimo le proprie potenzialità sia a livello manuale che
intellettivo, con conseguente crescita dell'autostima.
Adattare le caratteristiche strutturali e organizzative della classe in modo da renderla funzionale al
soddisfacimento dei bisogni di ogni singolo alunno.
L'integrazione scolastica sarà supportata dalle opportunità che offrono scuola e territorio, creando una rete integrata
di risorse di sostegno, sia formale(docenti specializzati, educatori, dirigenti scolastici, specialisti) che informale (alunni,
genitori, membri della comunità come associazioni di volontariato e giovanili), che vogliano rendere fruibili le proprie
competenze.
La rete di sostegno si svilupperà con le seguenti
•
Modalità
-
-
Accoglienza degli alunni in entrata perché non si sentano disorientati dall'ambiente diverso e dalle
diverse figure educatrici; si potrà ricercare, ove necessario, la continuità con la scuola elementare con la
presenza della maestra di sostegno.
Stesura di programmazioni flessibili perché gli insegnanti possano modificare i tempi e i livelli
dell'istruzione adeguandolo ai diversi ritmi di apprendimento degli alunni con handicap.
Adattamento del curricolo standard.
Possibilità di lavorare a classi aperte inserendo, previa programmazione, gli alunni in attività di altre
classi, non necessariamente parallele, che si confanno ai loro bisogni.
Favorire attività di apprendimento cooperativo mediante l'uso di gruppi eterogenei od omogenei,
secondo le necessità.
Usare la metodologia del "tutoring" tra compagni e sviluppare il senso di appartenenza ad una comunità.
Perseguire lo sviluppo di abilità funzionali alla vita quotidiana con attività individualizzate, all'interno ed
all'esterno della scuola.
Prosecuzione di tali attività in tempi extra-scolastici con la guida dei genitori o di volontari.
Curare, insieme al genitori, l'inserimento in gruppi o associazioni giovanili per sviluppare capacità
relazionali e di autonomia.
Guidare e curare la partecipazione al progetti che saranno attuati nella scuola in orario extra-scolastico
35
INTEGRAZIONE ALUNNI CON DIFFICOLTA' DI
APPRENDIMENTO
Come obiettivo centrale dell'azione educativa, il nostro istituto si prefigge la realizzazione del
successo formativo per tutti gli alunni.
Per far fronte alle necessità degli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA) gli
insegnanti della scuola primaria e secondaria sono tenuti a redigere il P.D.P. (Piano Didattico
Personalizzato), secondo la legge dell'8/10/2010, n. 170 da condividere e sottoscrivere con la
famiglia, che può richiedere degli incontri tecnici con la presenza dell'insegnante coordinatrice e
del neuropsichiatra, per individuare strategie di apprendimento specifiche e strumenti specifici
finalizzati alla realizzazione di percorsi didattici personalizzati, necessari al raggiungimento degli
obiettivi delle diverse programmazioni
Il modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO, in uso da quest'anno,serve per rilevare le
specifiche difficoltà che l'alunno presenta, segnalare i suoi punti di forza o di fragilità: interessi,
predisposizioni e abilità particolari in determinate aree disciplinari. Individuate le difficoltà,
l'insegnante coordinatrice si fa carico delle informazioni rilevate, per informare i docenti del
consiglio di classe delle eventuali modifiche degli obiettivi specifici di apprendimento, previsti dai
piani di studio, delle misure dispensative, degli strumenti compensativi e delle strategie
metodologiche e didattiche da attuare nel corso dell'anno, come si evince dalla suddetta scheda.
Nel precedente anno scolastico è stato svolto un corso di aggiornamento per aiutare questi ragazzi
nello studio, come il sostenere e promuovere l'uso di mediatori didattici facilitanti
l'apprendimento: mappe, immagini, tabelle, schemi, testi con cd-rom per l'ascolto in un clima
collaborativo, in cui vengano favorite le attività' in piccoli gruppi, di cui facciamo uso a seconda
delle difficoltà.
36
ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI
Il fenomeno migratorio è un fattore costitutivo della nostra società. Al fine di favorire un loro
inserimento e integrazione la scuola si attiva per realizzare interventi di accoglienza,
socializzazione, alfabetizzazione e sostegno didattico. Le attività rivolte agli stranieri hanno lo
scopo di fornire gli strumenti linguistici ed extralinguistici, che consentano agli stessi di costruire
relazioni significative e di partecipare alle attività di classe.
Sul piano operativo il nostro istituto pone attenzione al momento dell'accoglienza e del primo
inserimento, tale da ridurre al minimo la percezione di sè come minoranza, che risulta cruciale ai
fini del processo di integrazione, perchè in questa fase si pongono le basi per percorso scolastico
positivo
Tutte le discipline concorrono al perseguimento degli obiettivi attraverso l'elaborazione di percorsi
didattici, che coinvolgono l'alunno nell'ascolto, nella comprensione, nella lettura e scrittura,
tenendo presente la situazione di partenza personale e cognitiva, le conoscenze pregresse e il
grado di scolarizzazione e del livello di competenza linguistica in italiano. Interventi didattici
comuni, anche attraverso la ricerca di sussidi e materiali di supporto.
Per rendere la loro partecipazione più attiva, si inseriscono nelle discipline approfondimenti
storici, geografici e religiosi riguardanti i Paesi di provenienza; si attinge al patrimonio letterario e
artistico del paese o dell'Area di riferimento per valorizzare le radici culturali, i loro interessi, i loro
bisogni e le loro inclinazioni.
L'integrazione degli alunni stranieri rappresenta per l'Istituto un'ulteriore occasione per favorire,
fra adulti e ragazzi, la diffusione dei valori di tolleranza e solidarietà.
37
PROGETTAZIONE E AMBITI DI APPLICAZIONE
Il collegio dei docenti, con il contributo di tutte le componenti della scuola, elabora la progettazione educativa e
didattica di istituto, dei consigli di classe, dei singoli docenti nell’ottica di una metodologia centrata sull’alunno, basata
sui livelli di partenza, graduale, rispettosa delle tappe cognitive, prevedendo:
•
Un piano delle attività fondamentali, d’integrazione, aggiuntive facoltative, che ciascun consiglio integrerà in
modo coerente alla programmazione di classe.
•
Progetti già da tempo in atto e da riconfermare.
•
Progetti specifici nuovi.
•
Moduli orari diversi (attività di recupero/ consolidamento/ arricchimento).
•
Criteri per la scelta dei libri di testo e del materiale didattico e per la fruizione di spazi e laboratori.
•
Un piano per l’aggiornamento dei docenti, funzionale alla progettazione.
•
Un sistema di monitoraggio e valutazione di tutta l’attività della scuola.
Il collegio predispone:
•
Il raccordo con altre scuole, con il distretto scolastico, con le associazioni culturali e di volontariato per la
realizzazione di attività in rete ed in collaborazione e per la continuità educativa.
•
Il raccordo con le istituzioni pubbliche, preposte per prevenire e rimuovere fenomeni di disagio giovanile.
Il collegio dei docenti, pertanto, è orientato a:
•
Accogliere le opinioni e i suggerimenti delle famiglie,
•
Guidare le scelte delle attività extra-curricolari, tenendo conto delle richieste dei genitori e alunni, per
favorire sia la pluralità di esperienze dei ragazzi nel triennio, sia l’efficacia dell’azione educativa e didattica.
•
Promuovere la partecipazione dei genitori ad alcune attività della scuola, nel rispetto dei differenti ruoli e
sulla base di specifiche competenze.
•
Estendere al territorio, la fruizione delle strutture della scuola: palestra, biblioteca, laboratori per la
realizzazione delle attività del centro territoriale permanente.
I progetti che saranno presentati terranno conto della Mission fissata per la scuola e saranno sviluppati nei seguenti
ambiti:
38
PROGETTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
- Area
Linguistica-artistica-espressiva
1.
Avviamento alla conoscenza del latino
2.
Il Giornalino Scolastico
3.
La storia a fumetti
4.
Laboratorio teatrale
5.
Laboratorio di ceramica e mosaico
6.
Laboratorio espressivo creativo
7.
Trinity College
Area Matematica-Scientifica-Tecnologica
8.
Gare di matematica
9.
A scuola per sperimentare
10. Avis scuola
- Recuperi
11. Recupero di italiano
12. Recupero di matematica
- Area Motorio-Sportiva
13. C.O.N.I. G.S.S./G.G./incontra un campione
14. Atletica Leggera
15. Basket
16. Difesa Personale
17. Ginnastica Ritmica
18. Pallavolo
39
ATTIVITÁ PROMOSSE DALLA SCUOLA MEDIA
1.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“Avviamento alla conoscenza del latino”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne P.Vadini
Insegnante referente: P.Vadini
Destinatari: tutti gli alunni interessati delle classi seconde
e terze
Finalità:
- Ricerca delle radici linguistiche dell’italiano
- Analisi delle affinità lessicali ed etimologiche tra il
latino e l’italiano
- Analisi delle modificazioni lessicali tra il latino e
l’italiano
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne
Lezioni frontali 20 ore
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
RISORSE STRUTTURALI
Aule scolastiche
- Verifiche periodiche
Strumenti: libri di testo, fotocopie, LIM
- Realizzazione di cartelloni
- Schede didattiche
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
- Proposta di semplici testi in latino con traduzione a
fronte per realizzare letture e analisi parallele
- Utilizzazione di diverse tecniche espressive: disegno,
fumetto, drammatizzazione
- Realizzazione di giochi linguistici: indovinelli,
cruciverba utilizzando lessico latino
TEMPI DI REALIZZAZIONE
10 incontri di 2h settimanali dalle 14.30 alle 16.30 dal
mese di gennaio
40
2.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
IL GIORNALINO SCOLASTICO
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnante referente:S. Troiani
Interne: Troiani S., Strisciullo M.
Destinatari: Tutti gli alunni della SMS “M. De Rossi”
Finalità:
- Imparare a progettare e a portare fino in fondo i
compiti assunti collaborando anche a distanza
-
Far acquisire ai ragazzi competenze adeguate delle
tecnologie informatiche
-
Consolidare il metodo della ricerca anche su
INTERNET
-
Far conoscere ai genitori il lavoro scolastico
-
Luogo: Aula
-
Strumenti: LIM, pc portatili, fotocamera digitale
-
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Analisi e discussione della chiave editoriale in un
giornale on-line
-
Progettazione e redazione del giornalino scolastico
-
Correzione degli elaborati/bozze
-
Organizzazione dei ragazzi secondo le varie
professionalità che compongono uno staff
redazionale (cronisti, fotografi, grafici ecc)
-
Capacità di autovalutazione del prodotto
-
Realizzazione e pubblicazione on-line di due
numeri del giornale scolastico
-
Stampa cartacea di due numeri, febbraio e
maggio, da conservare agli atti della scuola
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne:
30 h
RISORSE STRUTTURALI
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
Pubblicazione sul sito della scuola
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Dal 12/11novembre al 27/5 maggio 2013, il lunedi’
dalle 14,30 alle 16,00
41
3.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“La storia a fumetti”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnante referente: Nori G.
Interne
Nori e Di Carluccio
Destinatari Alunni di I II e III media
Finalità:
- Realizzazione di attività trasversali
-
Sviluppo delle abilità di progettazione e di lavoro
cooperativo
Il fumetto come linguaggio efficace e strumento
didattico per facilitare l’apprendimento
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne
- Lezioni frontali 30 ore
- Materiale
€ 50,00
RISORSE STRUTTURALI
-
Aule della De Rossi
Strumenti:
-
Cartoncini, matite e colori
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
-
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Testi storici verranno tradotti in fumetto suddividendoli in
sequenze con l’uso del discorso diretto
TEMPI DI REALIZZAZIONE
15 lezioni da 2h da ottobre a marzo
42
Si esporranno le produzioni degli alunni
confrontando insieme le soluzioni adottate
soffermandosi non tanto sulla qualità dei disegni
ma sulle strategie usate per rendere comprensibile
la storia
4.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“Laboratorio teatrale”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnante referente: A. Di Carluccio
Interne:
,
prof. Di Carluccio, Mauro,Carofano, Piacentini
Destinatari: tutti gli alunni
Finalità:
-
attivare le competenze linguistiche con particolare
attenzione alla lettura espressiva
-
attivare le competenze di tipo cognitivo e tecnico
strumentale utilizzate per la realizzazione di uno
spettacolo
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne
Lezioni frontali 60 h
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
RISORSE STRUTTURALI
-
Aula magna della De Rossi
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
lettura del testo con scambi di ruolo
-
discussione sul contenuto del testo
-
interpretazione di più ruoli da parte di ciascun allievo
-
Puntualizzazione sulle differenze di toni, timbri,
volume della voce, pause e ritmi
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale articolato in:
2h settimanali extracurricolari (martedi’ e giovedi’ dalle
14,30 alle 16,30)
43
-
prove dello spettacolo in itinere
-
prova generale in teatro aperta agli alunni e
personale della scuola
-
rappresentazione in teatro aperta alla comunità e
alle autorità del Comune di Velletri
-
riproduzione su cassetta dello spettacolo
5.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“Laboratorio di mosaico e ceramica”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnante referente: G. Partenope
Interne: prof. Partenope, Nori
Destinatari: tutti gli alunni della scuola
Personale ATA
Finalità:
-
Sviluppo della creatività
-
Potenziamento delle facoltà di associazione
mentale e delle capacità di coordinazione
operativa di tutte le qualità intellettive del
soggetto (attenzione, memoria, ecc)
-
Capacità di progettare e realizzare
-
Acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle
proprie capacità attraverso un’attività varia e
stimolante
-
Migliorare l’autostima
-
Promuovere un lavoro operativo manuale in cui
l’alunno è l’ideatore del risultato della sua
prestazione
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne
-
Lezioni frontali 60h :
-
Materiali
€
1000,00
RISORSE STRUTTURALI
-
VERIFICA, VALUTAZIONE E
Laboratorio di ceramica presso la De Rossi
SOCIALIZZAZIONE DEI RISULTATI
Strumenti:argilla, attrezzi per lavorare, colori, smalti,
pennelli
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Corso per n. 30 alunni
-
Lavori sia di gruppo che individuali in laboratorio
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale articolato in:
-
24 incontridalle 14,15 alle 16,30 extracurricolari
44
Si valuterà la rispondenza dal dialogo educativo, il
senso di responsabilità, la capacità di attenzione e
di ascolto, l’abilità creativa, lo sviluppo espressivo,
lo sviluppo della fantasia e del senso estetico, il
grado di abilità raggiunto nell’uso degli strumenti
tecnici, cercando di valorizzare anche prestazioni
più modeste nei casi in cui rappresentino,
comunque, dei progressi rispetto ai livelli di
partenza
6.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“Laboratorio espressivo creativo”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnante referente: Langella C.Strisciullo M.A.
Destinatari Alunni V anno e scuola secondaria di primo
grado
Finalità: Migliorare l’integrazione, la comunicazione, la
socializzazione, le abilita’ cognitive e motorie. Stimolare lo
sviluppo emozionale e la consapevolezza di sé. Ascolto
passivo, attivo e partecipato con il corpo (ritmo, parola,
movimento)
imitazione,sonora,
vocalita’,
drammatizzazione. Il laboratorio si rivolge a gruppi
eterogenei di alunni provenienti da classi su indicazione
del c.d.c.
Insegnati di sostegno
SPESE DI ATTUAZIONE
GRATUITO
RISORSE STRUTTURALI
Palestra
Strumenti:
-
Cerchi, funi, coni, palle
-
Carta, penne, colori matite
-
stereo
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Gli incontri si svolgeranno in orario curricolare, da
novembre a maggio, 30h
45
verranno redatti test di feedback con gli insegnanti
curriculari
7.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“Trinity college”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnante referente: De Simone Ernesto
Interne: De Simone
Destinatari Tutti gli alunni della scuola media e i corsisti
del CTP
Finalità: preparare gli alunni a sostenere esame del Trinty
College
Risorse interne
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse esterne:
a carico dei corsisti
RISORSE STRUTTURALI
Aula e aula multimediale
Strumenti:
-
Fotocopie, registratore, TV e postazione multimediale
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Attivazione di nove livelli ciascuno di 34 h:
Initial grade 1/2/3 (1 classe)
Elementary grade 4/5/6 (1 classe)
Intermediate grade 7/8/9 (2 classi)
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Novembre-Maggio
46
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
-
Valutazione iniziale-continua
-
Esecuzione di progress tests formali
8. PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“Giochi matematici”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Insegnanti referente: Pace Roberta
RISORSE UMANE
Interne: Pace Roberta, Giuliano Maria
Destinatari: tutti gli alunni (categorie C 1 : Prima e
Seconda; C 2 : Terza)
Finalità:
-
Incontro e confronto
-
Disponibilità ad affrontare situazioni problematiche
-
insegnanti per gli allenamenti e l’assistenza allo
svolgimento della gara a scuola
-
2 insegnanti accompagnatori a Roma, 1
accompagnatore a Milano
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne:
- Lezioni frontali:12 h
-
Non frontali :5 h
-
Iscrizione : € 150 di cui €102 ad ottobre e € 48
-
Facile consumo: € 1015 (€840 frontali e € 175 non
frontali)
-
Contrib. viaggio: € 36,00 treno
RISORSE STRUTTURALI
-
Aule De Rossi
-
Aule di informatica per svolgimento gara
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
allenamento per le gare,
-
gare in sede a novembre
-
Giochi internazionali: semifinali a marzo a Roma
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Dal 15/10 al 15/11 e dal 15/02 2013 15/03/2013
-
gare in sede
-
1 giorno per gara a Roma
-
47
-
Interesse a partecipare alle gare.
-
Esito delle varie gare
9.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“A SCUOLA PER SPERIMENTARE”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Insegnanti referente:Corrao Diana
RISORSE UMANE
Destinatari: Area tematica 1, Le osservazioni scientifiche, alunni:
classi v delle scuole primarie e prime medie dell’ist. comp.; Area
tematica 2 , La materia, classi prime e seconde medie.
Interne: Corrao Diana,
Pace Roberta
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Acquisizione di un metodo di lavoro scientifico in laboratorio
con sviluppo di capacità concettuali ed operative.
Risorse interne:
- Lezioni individuali: 30 h
RISORSE STRUTTURALI
-
-
Facile consumo: € 100
Laboratorio scientifico
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE
DEI RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Osservazioni scientifiche
-
Ipotesi
-
Sperimentazione di ipotesi scientifiche
-
Verifica delle ipotesi
-
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Da novembre a maggio 2013
-
incontri di 1,5 h settimanali (14,30-16,00)
-
15 h Le osservazioni scientifiche
-
15 h La materia
48
Verifica sperimentale
di ipotesi
scientifiche con realizzazione guidata di
esperimenti e modellini tecnici
10.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“AVISCUOLA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Insegnanti referente:Corrao Diana
RISORSE UMANE
Destinatari: Alunni classe terza media, estendibile anche agli alunni della
classe V della scuola primaria dell’Ist. Comp.
Interne: Corrao Diana,
Mauro Teresa
Finalità:
-
La cultura della solidarietà nel sociale.
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne
RISORSE STRUTTURALI
-
Aule scolastiche
-
Aula magna
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE
DEI RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Informazione e promozione di corretti stili di vita, con lezioni
curriculari e dibattito aperto con personale AVIS riguardo la cultura
della donazione del sangue
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Due incontri
49
-
Incontro dibattito per scuola media
-
Giornata conclusiva in sede AVIS
11.PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“RECUPERO DI ITALIANO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Insegnanti referente:Strisciullo Maria Assunta
Destinatari: alunni delle classi prime, segnalati dai propri docenti
RISORSE UMANE
Interne: Strisciullo Maria
Assunta
Finalità: recupero delle abilità non acquisite
.
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne:
- Lezioni individuali: 10 h da 1,30’
ciascuna
RISORSE STRUTTURALI
-
Aule scolastiche
VERIFICA, VALUTAZIONE E
SOCIALIZZAZIONE DEI RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lezioni frontali
-
lavori di gruppo e individuali
-
attività orali e scritte
-
verifiche in itinere, sommative e finali
-
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Gennaio-marzo
50
Valutazione della capacità di
leggere vari tipi di testo, capirne
il significato, analizzarlo dal
punto di vista della lettura e
delle conoscenze grammaticali
12. PROGETTO PROGRAMMAZIONE
“RECUPERO DI MATEMATICA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Insegnanti referente: Pace Roberta
Interne: Roberta Pace
Destinatari: alunni delle classi prime segnalati dai propri docenti
Finalità: recupero delle abilità non acquisite
.
SPESE DI ATTUAZIONE
Risorse interne:
- Lezioni individuali: 10 h da 1,30’
ciascuna
RISORSE STRUTTURALI
-
Aule scolastiche
VERIFICA, VALUTAZIONE E
SOCIALIZZAZIONE DEI RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lezioni frontali
-
lavori di gruppo e individuali
-
attività orali e scritte
-
verifiche in itinere, sommative e finali
-
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
15 Gennaio-14 Febbraio
51
Valutazione della capacità di
eseguire esercizi su ciascun
argomento,verifica finale
13.“Progetti C.O.N.I.”- G.S.S./G.G./ - ”Incontra un campione”
CARATTERISTICHE DEL
PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: Ciarla G.
Titolo: Progetto Giochi Sportivi Studenteschi – Giochi
della Gioventù – Incontra un campione
Referente: Ciarla G.
Destinatari: tutti gli alunni della scuola
Finalità:
- Conoscenza delle proprie capacità e scoperta di
nuove.
- Sviluppo delle capacità motorie.
- Miglioramento della resistenza generale e della forza.
- Socializzazione, rispetto delle regole e dell’ambiente.
- Differenze come valorizzazione dell’individuo.
SPESE DI ATTUAZIONE
Retribuzione docente interno
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
-
Palestra sede “De Rossi” Istituto Comprensivo Sud
Ovest
Fondo Centro Sportivo Scolastico – F.I.S.
-
Campo sportivo comunale
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
Capacità tecniche di base:
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Attività finalizzata alla partecipazione di varie attività
previste dai progetti CONI.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale articolato in:
-
Attività curricolari.
52
-
Test specifici
-
Svolgimento delle varie gare individuali e di classe
14.“Progetto Atletica Leggera”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: Progetto Atletica Leggera
Interne: Personale ATA
Referente: Ciarla G.
Esterne: Atletica Roma Sud
Destinatari: classi I e II
Finalità:
- Conoscenza delle proprie capacità e scoperta di
nuove.
- Sviluppo delle capacità motorie coordinative e
reattività.
- Miglioramento della resistenza generale e della forza.
- Socializzazione, rispetto delle regole e dell’ambiente.
- Differenze come valorizzazione dell’individuo.
- Avviamento allo sport e partecipazione ai giochi
studenteschi
Retribuzione docente interno
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Campo sportivo comunale A
.
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
Capacità tecniche di base:
-
Coordinazione oculo-segmentarie
Giornate gara
-
Tecnica specifica della specialità
Partecipazione al Progetto “Alla scoperta del Talento”;
manifestazione di semi finale e finale, presso lo stadio
comunale con selezione dei partecipanti; parteciperanno
le scuole Medie di Velletri e Lariano.
-
Risultati personali raggiunti
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale articolato in:
-
20 incontri da 1 ora
53
15.“Progetto Basket”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: Progetto Basket
Interne:
Referente: Ciarla G.
Esterne: ASD Virtus Basket Velletri
Personale ATA
Destinatari: classi I e II
Finalità:
- Conoscenza etica e sportiva del gioco di squadra;
cooperazione e collaborazione.
- Sviluppo delle capacità motorie coordinative e
reattività.
- Miglioramento della resistenza generale e della forza.
- Socializzazione, rispetto delle regole e dell’ambiente.
- Differenze come valorizzazione dell’individuo.
- Avviamento allo sport e partecipazione ai giochi
studenteschi
Retribuzione docente interno
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Palestra sede “De Rossi” Istituto Comprensivo Sud
Ovest
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
Capacità tecniche di base:
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Manifestazioni sportive
-
torneo interno degli alunni iscritti
-
Coordinazione oculo-segmentarie
-
Tecnica specifica
-
Attacco e difesa di uno spazio
Gioco di squadra:
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale di 20 h articolato in:
-
20 incontri pomeridiani
54
-
cooperazione con i compagni
-
comprensione e rispetto delle diversità.
16.“Progetto Difesa Personale”
RISORSE UMANE
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Titolo: Progetto Difesa Personale
Interne:
Referente: Ciarla G.
Personale ATA
Destinatari: classi II e III
Finalità:
- Conoscenza delle proprie capacità e scoperta di
nuove.
-
-
Prof. Ciarla G.
SPESE DI ATTUAZIONE
Sviluppo delle capacità motorie.
Miglioramento della resistenza generale e della forza.
Socializzazione, rispetto delle regole e dell’ambiente.
Accrescimento dell’autostima
Gestione delle emozioni
Acquisizione delle tecniche di base di attacco, difesa,
contrattacco
Retribuzione docente interno
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
Palestra sede “De Rossi” istituto Comprensivo Sud
Ovest Velletri
Fondo Centro Sportivo Scolastico – F.I.S.
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
Capacità tecniche di base:
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Si terrà una manifestazione di fine anno scolastico.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale articolato in:
-
20 incontri da 1 ora
55
-
Conoscenza delle proprie capacità
-
Applicazione delle tecniche nei vari contesti
-
Rispetto dell’avversario
17.“Progetto Ginnastica Ritmica”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: Progetto Ginnastica Rirmica
Interne: Personale ATA
Referente: Ciarla G.
Esterne: ASD Olimpia Gym Velletri
Destinatari: classi I e II
Finalità:
- Conoscenza delle proprie capacità psico fisiche;
scoperta di nuove.
- Educazione al ritmo: ritmo e genere musicale.
- Espressività corporea: musica e movimento.
- Capacità coordinative generali.
- Studio tecnico dei piccoli attrezzi codificati e non.
- Lavoro individuale, in sottogruppi, a squadre.
- Socializzazione, rispetto delle regole e dell’ambiente.
- Differenze come valorizzazione dell’individuo.
- Avviamento alla pratica sportiva
SPESE DI ATTUAZIONE
Retribuzione docente interno
RISORSE STRUTTURALI
-
RISORSE ECONOMICHE
Palestra sede “De Rossi” Istituto Comprensivo Sud
Ovest Velletri
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
- Capacità tecniche acquisite:
-
Espressività corporea.
Propedeutici tecniche di base
-
Uso dei piccoli attrezzi.
Manifestazione sportiva di fine a.s.
-
Ritmo musicale
-
Manifestazioni sportive
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale articolato in:
-
20 incontri da 1 ora
56
18.“Progetto Pallavolo”
RISORSE UMANE
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Titolo: Progetto Pallavolo
Interne: Personale ATA
Referente: Ciarla G.
Esterne: ASD Pallavolo Velletri.
Destinatari: tutti gli alunni della scuola
Finalità:
- Conoscenza etica e sportiva del gioco di squadra;
cooperazione e collaborazione.
- Sviluppo delle capacità motorie coordinative e
reattività.
- Miglioramento della resistenza generale e della forza.
- Socializzazione, rispetto delle regole e dell’ambiente.
- Differenze come valorizzazione dell’individuo.
- Avviamento allo sport e partecipazione ai giochi
studenteschi
Retribuzione docente interno
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
SPESE DI ATTUAZIONE
.
-
Palestra sede “De Rossi” Istituto Comprensivo Sud
Ovest
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
Capacità tecniche di base:
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
Manifestazioni sportive
-
torneo interno delle classi 3^
-
partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi
coordinazione oculo-segmantarie
-
Tecnica specifica
-
attacco e difesa di uno spazio
gioco di squadra:
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale di 40 h articolato in:
-
-
20 incontri da 2 ore
57
-
cooperazione con i compagni
-
comprensione e rispetto delle diversità.
PROGETTI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA
Plesso “SOLE LUNA”
1.
“Bambini in palcoscenico”
2.
“Impariamo la musica”
3.
“Sapere i sapori”
4.
“Sport a scuola”
5.
Iconico-espressivo
6.
Psicomotricità
A. “Frutta nella scuola” ***
B.
“Salvataggio” ***
Plesso “MERCATORA”
7.
“Teatro integrazione”
8.
“Conoscenza”
9.
Artistico-espressivo
10. Teatro
11. Musicale
12. “La macchina delle idee”
A. “Frutta nella scuola” ***
B.
“Salvataggio” ***
Plesso “COLLE PALAZZO”
13. Teatro
14. Lettura
15. “La porta di Boo” - Psicomotricità
16. “Storia delle cose delle relative parole”
17. “Word Arte Project”
18. “Viaggio nella scuola”
19. Artistico-espressivo
A. “Frutta nella scuola” ***
B.
“Salvataggio” ***
Plesso “PAGANICO”
20. Teatro
21. Artistico-espressivo
22. Psicomotricità
23. “Laboratorio danze urbane”
A. “Frutta nella scuola” ***
B.
“Salvataggio” ***
*** - i seguenti progetti sono in comune a tutti i plessi della scuola primaria
58
1. “BAMBINI IN PALCOSCENICO”-PLESSO “SOLE LUNA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Bambini in palcoscenico”
Destinatari: I A - II A - IIB - IVA - IVB - VA - VB
Interne: Arieti,Bonanni, Carpentieri,Dionisi,
Lombardi, Mammucari, Mazza, Montaperto, Picca,
Piumini, Ripani, Sicuranza, Simonetti, Spadaro, Valeri,
Zagaria.
Finalità:
Collaboratori scolastici: n.3
Referente: Montaperto A.
-
Acquisire la capacità di esprimersi, utilizzando diversi
linguaggi
Acquisire la capacità di relazionare con l’altro in
modo adeguato
Saper collaborare.
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni e collaboratori
scolastici
Materiale di facile consumo € 1’000,00
RISORSE ECONOMICHE
Palestra della scuola di “Sole Luna”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
lettura del testo con scambi di ruolo
-
discussione sul contenuto del testo
-
interpretazione di più ruoli da parte di ciascun allievo
-
Puntualizzazione sulle differenze di toni, timbri,
volume della voce, pause e ritmi
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale dai 01/11/2012 allo 01/06/2013
59
-
prove dello spettacolo in itinere
-
prova generale in teatro, aperta agli alunni e
personale della scuola
-
rappresentazione in teatro, aperta alla comunità e
alle autorità del Comune di Velletri
-
riproduzione su cassetta dello spettacolo
2. “IMPARIAMO LA MUSICA” – PLESSO “SOLE LUNA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: docenti delle relative classi, n.3 collaboratori
scolastici
Titolo:“Impariamo la musica”
Referente: Lombardi S.
Esterne:Mollica F.
Destinatari: alunni delle sez. A e C della scuola
dell’infanzia, alunni delle classi II A, II B, IV A, IV B,V A, V B
della scuola primaria
SPESE DI ATTUAZIONE
Finalità:
-
Apprendere le prime importanti nozioni musicali,
Sviluppare l’attitudine musicale , attraverso il canto
corale
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Sole Luna”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lezioni frontali
verifiche in itinere di classe.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale dallo 01/11/2012 al 01/06/2013
60
-
Verifica sulla capacità di utilizzare alcuni strumenti
musicali,
-
Rappresentazione di spettacoli musicali a Natale e
a fine anno
3. PROGETTO ALIMENTARE “SAPERE I SAPORI” – PLESSO “SOLE LUNA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Sapere i sapori”
Interne: n. 10 docenti
Referente: Ripani E.
Collaboratori:n. 2
Destinatari: alunni delle classi II A - II B - IV A - IV B della
scuola primaria
Finalità:
-
Conoscere gli alimenti della dieta mediterranea
-
Conoscere i processi produttivi ed i luoghi di
produzione di alcuni alimenti
-
Educare i sensi ed affinare le percezioni
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni
Finanziamento della regione Lazio di € 1’235,00
per materiale inerente al progetto
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Sole Luna”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lezioni curriculari per la promozione di corretti stili di
vita,
-
Visualizzare sulle carte geografiche i luoghi di
produzione,
-
Utilizzo guidato dei cinque sensi nei confronti dei
diversi alimenti proposti, per affinare le percezioni
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale dallo 01/11/2012 al 01/06/2013
61
-
Mostre pittoriche riferite ad arte e cibo,
-
Degustazioni
-
Uscite didattiche ad aziende alimentari
4. PROGETTO SPORTIVO “SPORT A SCUOLA” – PLESSO “SOLE LUNA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Sport a scuola”
Interne: Arieti P.
Referente: Arieti P.
Esterne:PontecorviNicoletta (Ass. Sportiva “Linea
Club”)
Destinatari: alunni dellasez.B della scuola
dell’infanzia
Finalità:
-
Favorire la socializzazione,
-
Sviluppare la coordinazione, l’equilibrio, la
lateralizzazione, la percezione dello spazio e del
tempo, il senso ritmico.
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docente interno
RISORSE ECONOMICHE
Palestra del plesso “Sole Luna”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Giochi di squadra
-
attività di psicomotricità finalizzati allo sviluppo
della socializzazione
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da novembre 2012 a maggio 2013
62
Manifestazione di fine anno
5. ”ICONICO ESPRESSIVO” PLESSO "SOLE LUNA"
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne:docenti delle relative classi
Titolo: “Iconico espressivo”
Referente: Montaperto A.
Destinatari: alunni della scuola dell’infanzia e primaria
del plesso
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Riconoscere in un testo iconico gli elementi del
linguaggio visuale (forme, colori , linee, spazio )
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni
Facile consumo: € 1’300,00
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Sole Luna”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Utilizzazione delle tecniche grafico/pittoriche
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da ottobre 2012 a maggio 2013
63
-
Verifica sulla capacità di utilizzare le tecniche
grafico pittoriche ai fini espressivi
-
Realizzazione di elaborati per le mostre
didattiche e le festività
6. PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ – PLESSO “SOLE LUNA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: Progetto di psicomotricità
Interne: n. 4 docenti della scuola dell’infanzia
Referente: Balducci, D’amico, Maggiore, De Renzi
Destinatari: alunni delle sezioni A, B, C della scuola
dell’infanzia
Finalità:
-
-
Sviluppare gli schemi motori di base
SPESE DI ATTUAZIONE
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
Palestra del plesso “Sole Luna”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Giochi di psicomotricità
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da novembre 2012 a maggio 2013
64
Manifestazione sportiva di fine anno
7. PROGETTO DI INTEGRAZIONE “TEATRO INTEGRAZIONE” – PLESSO “MERCATORA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Teatro integrazione”
Interne:ColomboK., Colombo D.
Referente: Colombo K.
Esterne:BayeAlassanee Gotti Sergio
Destinatari: alunni delle classi della scuola primaria di IIIIV
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Scoprire l’uso dei diversi linguaggi
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni
Facile consumo: € 100,00
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Mercatora”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Analisi della situazione di partenza
-
Promuovere relazione di comunicazione e
collaborazione, in modo autonomo, all’interno di un
gruppo di bambini disabili e non
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto triennale da ottobre 2011 a giugno 2014
65
Mostra didattica con rappresentazione teatrale a
fine percorso (triennale:2011-2014)
8. PROGETTO DI INTEGRAZIONE “CONOSCENZA” – PLESSO “MERCATORA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Conoscenza”
Interne:Colombo K., Colombo D.
Referente: Colombo Katia
Esterne:Dott.ssa Lanni Alessandra della A.I.P.D. Castelli
Romani
Destinatari: alunni delle classi della scuola primaria di III e
IV
Finalità:
-
Rendere consapevoli gli alunni della diversità
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Mercatora”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Analisi della situazione di partenza
-
Saper riconoscere caratteristiche comuni nel gruppo
di appartenenza e in un gruppo allargato
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto triennale da ottobre 2011 a giugno 2014
66
-
Verificare la percezione di sé e dei propri limiti.
-
Valorizzare le differenze
9. PROGETTO ARTISTICO-ESPRESSIVO – PLESSO “MERCATORA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: ”Punti e linee”
Interne:n.1 docente
Referente: Pace B.
Esterne: Sergio Gotti
Destinatari: alunni della classe V della scuola primaria
Finalità:
-
Sviluppare la capacità di coniugare geometria ed arte,
per affinare il senso estetico e la creatività del
bambino
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Facile consumo: € 100,00
RISORSE ECONOMICHE
Locale scolastico del plesso “Mercatora”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lavori di gruppo di semplici rappresentazioni iconiche
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da febbraio 2013 a giugno 2013
67
Esposizione degli elaborati
10. PROGETTO TEATRO – PLESSO “MERCATORA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: ”Progetto teatro”
Interne:n.9 insegnanti
Referente: Pace B.
Destinatari: tutte le classi della scuola primaria
Finalità:
-
Sviluppare la capacità di esprimersi, utilizzando
diversi tipi di linguaggio
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Locale scolastico del plesso “Mercatora”
-
Auditorium dell’Istituto Alberghiero
Facile consumo: € 200,00
RISORSE ECONOMICHE
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lettura e manipolazione dei testi
-
Memorizzazione dei contenuti
-
Assegnazione dei ruoli
-
Esposizione orale dei contenuti appresi
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da novembre 2012 a giugno 2013
68
Realizzazione di spettacoli teatrali
11. PROGETTO MUSICALE – PLESSO “MERCATORA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: ”Progetto musicale”
Interne:n.2 docenti
Referente: Pesce P. (scuola dell’infanzia), Pica F. (scuola
primaria)
Esterne: Mollica Francesco
Destinatari: sez. unica scuola dell’infanzia, classe I della
scuola primaria
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Sviluppare attitudini musicali
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Spesa a carico delle famiglie
RISORSE ECONOMICHE
Locale scolastico del plesso “Mercatora”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Uso di alcuni strumenti, attraverso la pratica visiva e
memorizzazione di semplici canzoni
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da dicembre 2012 a maggio 2013
69
Realizzazione di spettacoli teatrali
12. PROGETTO “LA MACCHINA DELLE IDEE” – PLESSO “MERCATORA”
CARATTERISTICHEDEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne:n. 10 docenti
Titolo: ”La macchina delle idee”
Referente: Pace Beatrice (scuola primaria)
Destinatari: Tutti gli alunni della scuola primaria e della
scuola dell’infanzia
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Favorire la creatività e la cooperazione
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Spesa a carico delle famiglie
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Mercatora”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Realizzazione di manufatti
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da ottobre 2012 a giugno 2013
70
Realizzazione di mercatini e festa scolastica finale
13. PROGETTO TEATRO – PLESSO “COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: n. 4 docenti della scuola dell’infanzia
Titolo: “Progetto teatro”
Referente: Balducci, D’Amico, Maggiore (scuola
dell’infanzia), Di Giuliomaria (scuola primaria)
n. 4 collaboratori
n. 4 docenti scuola primaria
Destinatari: alunni delle classi: I A, IV A, IV B, IV C della
scuola primaria ed alunni delle sezioni A, B, C della scuola
dell’infanzia
n. 4 collaboratori
Finalità:
-
Sviluppare le abilità corporee
-
Sviluppare le capacità linguistiche- mnemoniche.
SPESE DI ATTUAZIONE
Facile consumo:€ 200,00
-
RISORSE STRUTTURALI
-
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lettura e manipolazione dei testi
-
Memorizzazione dei contenuti
-
Assegnazione dei ruoli
-
Esposizione orale dei contenuti appresi
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da ottobre 2012 a giugno 2013
71
Realizzazione di spettacoli teatrali
14. PROGETTO LETTURA – PLESSO “COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHEDEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: n. 3 docenti della scuola dell’infanzia
Titolo: Progetto Lettura
Referente: D’Amico
n. 2 docenti scuola primaria
Destinatari: alunni delle sez.A e B della scuola
dell’infanzia e classi I A e IV B della scuola primaria
Finalità:
-
Sviluppo delle capacità di ascolto
-
Sviluppo delle capacità mnemoniche
-
Sviluppo della rielaborazione dei racconti
-
Incentivare l’approccio ai diversi generi letterari
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Piccoli sussidi : € 100,00
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Visite e laboratori nella biblioteca comunale
-
Ideare collettivamente un racconto
-
Rappresentazione iconica
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da ottobre 2012 a maggio 2013
72
Realizzazione di un libro
15. PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ “ LA PORTA DI BOO” – PLESSO “COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo:“La porta di Boo”
Interne:n. 4 docenti
Referente: Abruzzese R.
Esterne: Dott.ssa Tata Viola, Dott.ssa Tata Margherita,
Dott.ssa RucciAnna
Destinatari: I A, I B, I C, II B della scuola primaria
Finalità:
-
Facilitare l’integrazione e la socializzazione all’interno
della classe, valorizzando le differenze
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
A carico delle famiglie
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Giochi di psicomotricità
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da gennaio 2012 a maggio 2013
73
Rappresentazione di fine anno
16. PROGETTO “STORIA DELLE COSE DELLE RELATIVE PAROLE” – PLESSO
“COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: ”Storie delle cose e delle relative parole”
Interne:n.1docenti
Referente: Monaco L.
Esterne:Saggioro Adriana
Destinatari: II A della scuola primaria
Finalità:
-
Conoscere la storia delle cose, delle relative parole e
prima intuizione dell’etimologia della parola
SPESE DI ATTUAZIONE
RISORSE STRUTTURALI
-
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Percorrere a ritroso l’esperienza dell’umanità per
giungere al concetto di storia
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da novembre 2012 adaprile 2013
74
Esposizione degli elaborati a fine anno
17. PROGETTO “WORD ARTE PROJECT”– PLESSO “COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHE
E DEL PROGETTO
Titolo: “Word Arte Project”
RISORSE UMANE
Interne:n.6insegnanti
Referente: Monaco L.
n. 4 collaboratori scolastici
Destinatari: II A, III A , III B , III C della scuola primaria
Esterne:Antoine Cesaroni
Finalità:
-
Stimolare processi immaginativi e creativi
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Spese di facile consumo : € 500,00
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Suggerire idee, simbologie, metafore e suscitare
l’interesse e la condivisione dei variegati linguaggi
dell’arte
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da novembre 2012 a maggio 2013
75
Esposizione degli elaborati a fine anno
18. PROGETTO “VIAGGIO NELLA SCUOLA”– PLESSO “COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: ”Viaggio nella scuola”
Interne:n.1 docente
Referente: Torre B.
Esterne:Ass. culturale “Medis” e gruppo archeologico
veliterno, Dott.ssa Petrilli
Destinatari: IV A, IV C della scuola primaria
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Suscitare interesse di carattere storico, archeologico,
artistico
-
RISORSE STRUTTURALI
-
A carico delle famiglie
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Approfondimento di alcuni aspetti di carattere
storico, artistico, archeologico del programma
scolastico
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da gennaio 2012 a maggio 2013
76
Esposizione degli elaborati a fine anno
19. PROGETTO ARTISTICO-ESPRESSIVO– PLESSO “COLLE PALAZZO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne:n.2 docenti
Titolo: ”Piccoli artisti all’opera”
Referente: Ferocino E., Petrella L.
Destinatari: V A, V B della scuola primaria
Finalità:
-
Favorire la creatività e la cooperazione
Affinare il senso estetico
SPESE DI ATTUAZIONE
RISORSE STRUTTURALI
-
RISORSE ECONOMICHE
Locali scolastici del plesso “Colle Palazzo”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Uso di vari materiali per realizzare libri, manufatti,
oggetti ed opere artistiche
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da novembre 2012 a giugno 2013
77
Esposizione degli elaborati a fine anno
20. PROGETTO TEATRO –PLESSO “PAGANICO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Progetto teatro”
Referente: Nicosanti M. (scuola dell’infanzia) Altomare A.,
Cassano A., Vitulano F.
Interne:n. 1 docente e n. 1 collaboratore scolastico per
la scuola dell’Infanzia, n. 6 docenti per la scuola
Primaria e n. 1 di collaboratore scolastico
Destinatari: alunni della classe della scuola dell’infanzia e
della classe quinta della scuola primaria
SPESE DI ATTUAZIONE
Finalità:
Acquisire la capacità di esprimersi, utilizzando diversi
linguaggi
Acquisire la capacità di relazionare con l’altro in
modo adeguato
Saper collaborare
-
-
RISORSE STRUTTURALI
Retribuzione docenti interni
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Paganico”
-
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
-
Lettura e manipolazione dei testi
-
Memorizzazione dei contenuti
-
Assegnazione dei ruoli
Esposizione orale dei contenuti appresi
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto trimestrale: marzo-maggio 2013
78
Rappresentazione teatrale di fine anno
21. PROGETTO ARTISTICO-ESPRESSIVO – PLESSO “PAGANICO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: n. 1 docente per la scuola dell’Infanzia e n. 4
docenti per la scuola primaria
Titolo: Progetto artistico-Espressivo
Referente: Nicosanti M., Cassano A., Vitulano F.
Destinatari:alunni della classe della scuola dell’infanzia e
della classe quinta della scuola primaria
SPESE DI ATTUAZIONE
Finalità:
-
Acquisire la capacità di esprimersi, utilizzando diversi
linguaggi
-
Acquisire la capacità di relazionare con l’altro in modo
adeguato
-
Saper collaborare
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzionedocenti interni
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Paganico”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Lavori di gruppo di semplici rappresentazioni iconiche
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto trimestrale: marzo-maggio 2013 (scuola Primaria)
Progetto annuale: scuola dell’infanzia
79
Realizzazione scenari perla rappresentazione
teatrale
22. PROGETTO SPORTIVO “LABORATORIO DANZE URBANE”– PLESSO “PAGANICO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: Progetto “Laboratorio danze urbane”
Interne:n.9 docenti e n.1 collaboratore scolastico
Referente: Acquaviva M.R.
Esterne: Ass. “Factory Dance School”
Destinatari: alunni della I A, II A, II B, III A della scuola
primaria
Finalità:
-
SPESE DI ATTUAZIONE
Promuovere lo sviluppo della danza come capacità
espressiva del corpo
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Retribuzione docenti interni
Costo del progetto a carico delle famiglie
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Paganico”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Rappresentazioni figurative di movimenti a ritmo di
musica sulla base di un modello imitativo
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Novembre 2012 -maggio 2013
80
Rappresentazione di fine anno.
23. PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ – PLESSO “PAGANICO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne:n. 1 docente
Titolo: Progetto di psicomotricità
Referente: Nicosanti M.
Destinatari: alunni della sezione unica scuola dell’infanzia
Finalità:
-
-
Sviluppare la capacità di coordinare i movimenti in
modo corretto
SPESE DI ATTUAZIONE
RISORSE STRUTTURALI
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche del plesso “Paganico”
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Giochi motori indirizzati a conoscere e denominare le
parti del corpo in modo analitico e globale
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Ottobre 2012 - maggio 2013
81
Rappresentazione di fine anno.
A. PROGETTO “FRUTTA NELLA SCUOLA”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: tutto il personale docente della scuola
Primaria e i collaboratori scolastici
Titolo: “Frutta nella scuola”
Referente: Ripani E., Di Giuliomaria S., Giaccio A., Pace B.
Esterni: personale della soc. “APOFRUIT”
Destinatari: Tutti gli alunni della scuola primaria
Finalità:
-
Promuovere il consumo di frutta nei bambini volto ad
incentivare una corretta e sana alimentazione.
SPESE DI ATTUAZIONE
-
RISORSE STRUTTURALI
-
Finanziato interamente dal Ministero delle
Politiche Agricole;
I plessi riceveranno, inoltre, una ulteriore
sovvenzione dal Ministero delle Politiche Agricole
di 2,50€ per ogni alunno.
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
conoscere le diverse tipologie di prodotti naturali
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da ottobre 2012 a giugno 2013
82
Sviluppare una capacità di scelta consapevole fra i
prodotti nonostante le continue influenze
pubblicitarie
B. PROGETTO “SALVATAGGIO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Titolo: “Salvataggio”
Interne: Mammucari F.
Referente: Mammucari F.
Esterni:da definire
Destinatari: Tutti gli alunni della scuola dell’infanzia e
primaria
Finalità:
-
Prevenzione e riduzione del disagio e dello svantaggio
degli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia e
primaria
SPESE DI ATTUAZIONE
-
Da definire
RISORSE STRUTTURALI
-
RISORSE ECONOMICHE
Da definire
-
Da definire
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Da definire
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Da definire
83
Da definire
C. PROGETTO “CONTINUITÀ” SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: docenti della scuola dell’Infanzia, docenti
delle classi I° e V° di ogni plesso
Titolo: “Continuità”
Referenti: Insegnanti della scuola dell’Infanzia, insegnanti
di scuola Primaria delle classi I° e V°
Destinatari: Tutti gli alunni delle classi in uscita dalla
scuola dell’Infanzia e della I° classe della scuola Primaria
SPESE DI ATTUAZIONE
Finalità:
-
Creare un rapporto di familiarità tra i bambini in
uscita dalla scuola dell’Infanzia e le insegnanti della
scuola primaria
RISORSE STRUTTURALI
-
RISORSE ECONOMICHE
Aule scolastiche
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Scelta e attuazione di attività idonee ad entrambi gli
ordini di scuola
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Progetto annuale da ottobre 2012 a giugno 2013
84
Sviluppare una capacità di scelta consapevole fra i
prodotti nonostante le continue influenze
pubblicitarie
D. PROGETTO “ORIENTAMENTO”
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
RISORSE UMANE
Interne: Tutti i docenti dei Consigli delle classi III.
Esterne: i docenti e gli alunni delle scuole secondarie e
gli imprenditori di Velletri.
Titolo: Progetto Orientamento
Referente:Troiani S.
Destinatari: Gli alunni delle classi III della Scuola Media
“De Rossi”
Finalità:
-
Favorire concretamente il passaggio degli alunni
dalla scuola secondaria di primo grado a quella di
secondo grado, per prevenire disagi ed insuccessi.
-
Incoraggiare il dialogo, lo scambio d’idee, su
strategie metodologiche tra docenti di ordini diversi
di scuole per favorire un efficace processo di
formazione globale degli studenti e realizzare un
importante e funzionale orientamento in continuità.
SPESE DI ATTUAZIONE
-
Risorse interne
RISORSE STRUTTURALI
•
•
Luogo: Aule “De Rossi”, Scuole secondarie di 2° grado
Mezzie strumenti:
questionari d’indagine
testi e materiale illustrativo
incontro con i rappresentanti dell’associazione
commercianti di Velletri
- incontri organizzati con insegnanti ed alunni delle
varie scuole superiori
- uscite negli istituti superiori e partecipazione agli
Open day
-
VERIFICA, VALUTAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEI
RISULTATI
INDICAZIONI DELLE PROCEDURE
-
Colloqui e discussione in classe per aiutare lo
studente nelle sue scelte
-
Raccolta e distribuzione del materiale informativo
inviato dalle varie scuole ai docenti coordinatori
delle classi terze
-
Organizzazione degli interventi di insegnanti ed
alunni rappresentanti delle varie scuole del territorio
-
Consiglio orientativo formulato dal Consiglio di
classe
TEMPI DI REALIZZAZIONE
-
Gennaio – febbraio 2013
85
-
Gli alunni acquisiscono consapevolezza delle
proprie capacità e attitudini;
-
Operano una scelta consapevole per il proprio
futuro;
-
Si rendono conto del contesto socio economico
territoriale e cercano di scegliere anche in base
alle opportunità professionali.
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