La Natura
tra i due Mari
Guida turistica ambientale del GAL Valle del Crocchio
Introduzione e itinerari di Francesco Bevilacqua
cittàcalabriaedizioni
Dove si trova...
GAL VALLE DEL CROCCHIO
Soc. Cons. a r.l.
c.da Pedecandela
88051 Cropani (CZ) - Italia
Tel. e Fax +39.961.965615
+39.961.965709
e-mail [email protected]
www.vallecrocchio.it
l’Organizzazione
Presidente
Franco Colosimo
Vicepresidente
Pasquale Capellupo
Responsabile Amminastrativo-Finanziario
Domenico Samà
Coordinatore-Direttore-Responsabile
del Piano
Elisabetta Marchio
Animatori
Domenico Bellizzi - Salvatore Taverna
Michela Capellupo - Anna Rizzo
Responsabile cooperazione
Franco Colosimo
Segreteria
Mariateresa Salerno
Compagine sociale
Comune di Cropani
Comune di Cerva
Comunità Montana Presila Catanzarese
Consorzio di Bonifica “Alli - Punta delle Castella”
Banca Credito Cooperativo Centro Calabria
Federazione Interprovinciale Coldiretti Catanzaro - Crotone - Vibo Valentia
Confederazione Italiana Agricoltori - Provincia di Catanzaro
Unione Provinciale Agricoltori di Catanzaro
Associazione Provinciale Artigiani - Confartigianato di Catanzaro
Associazione Interprovinciale Allevatori di Catanzaro e Crotone
Azienda Agricola Colosimo Francesco
Proloco Sersale
Comunità Montana Monti Reventino Tiriolo Mancuso
Associazione LABORES
Confesercenti Provinciale Catanzaro
Comune di Soveria Mannelli
Presentazione
L
a Valle del Crocchio è la “MIA” Valle, la Valle dei miei avi che l’hanno percorsa
e vissuta.
Naturalmente l’area del nostro Gruppo di Azione Locale è molto più vasta con caratteristiche, però, molto simili.
Senza temere di essere campanilista posso affermare che è una terra meravigliosa
che regala emozioni a chi la visita facendo svanire ogni riserva spesso dovuta a cattive informazioni.
Ogni stagione ha qui un suo fascino e la vicinanza tra il mare, anzi, mi correggo, tra
i mari ed i monti di un valore aggiunto, difficile da trovare altrove: nella stessa giornata si può sciare sulla neve o nuotare nei nostri mari.
Possiamo percorrere affascinanti stradine tracciate da pastori o boscaioli e, se fortunati, avvistare fauna ormai scomparsa altrove.
Non desidero prendere altro spazio agli esperti e chiudo invitandovi a godere dei doni di madre natura che qui è stata veramente generosa.
Franco Colosimo
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Presentation
V
alle del Crocchio is my valley, where my ancestors have lived and worked.
The L.A.G. area is much larger but all with similar characteristics.
A land which offers many emotions and make the visitor forget any prejudice from
bad and incorrect informations.
Every season has its own charm and the nearness between sea and mountain is
difficult to find anywhere else. In the same day you can ski in the mountain and
swim in the Ionian sea.
You can walk in path used only by shepards and, if lucky, may see wild animals
and very rare plants.
I will now leave space for the experts and hope you will enjoy what nature has
offered so generously in the Valle del Crocchio.
Franco Colosimo
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Introduzione
I
l territorio del GAL Valle del Crocchio si estende nella porzione centro
orientale della Calabria, tra il segmento di costa ionica del Golfo di Squillace compreso tra le foci dei fiumi Alli e, a sud-est, le ondulazioni collinari
tra Marcedusa e Petronà, ad est, le dorsali montuose del Femminamorta,
del Gariglione e dello Scorciavuoi, nell’altopiano della Sila Piccola, a nord,
le colline della valle dell’Alli, a sud-ovest, i monti della Presila catanzarese
tra Tiriolo e Soveria Mannelli, ad ovest.
Il paesaggio naturale della zona, assai vario, spazia dalle spiagge tipicamente mediterranee del Mar Ionio sino alle foreste “nordiche” della Sila,
annovera valli fluviali larghe ed ariose e nel contempo gole e canyon, boschi di macchia mediterranea e foreste di conifere, colline, montagne e altipiani. Tutto questo in un’area di ampiezza geografica sostanzialmente limitata, dove la distanza massima tra la costa ionica ed i monti della Sila è di
appena 30 chilometri in linea d’aria.
Anche la geologia locale risente della complessità del territorio. Si passa,
infatti, dalle pianure alluvionali e dalle colline di marne ed arenarie della costa
ai monti granitico-cristallini dell’interno, che ben si differenziano, insieme a tutta la montagna centro meridionale della Calabria, dal resto della Catena Appenninica (che è invece di natura calcareo-dolomitica). Una sola emergenza calcarea si ha con il Monte Tiriolo, addossato all’omonimo paese, dove compaiono
anche fenomeni carsici, quali grotte, doline ed inghiottitoi.
Il clima cambia grandemente a seconda delle stagioni, dell’altitudine e
della particolare dislocazione geografica delle singole zone: si va dal caldo
torrido e siccitoso della fascia costiera e collinare a quello più fresco e piovoso dei monti intermedi sino a quello relativamente più freddo, con frequenti precipitazioni nevose invernali, dell’area più elevata ed interna.
Per semplificare, si può dire che il territorio del GAL ha tre diverse tipo-
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logie di paesaggio, che si susseguono salendo dalla costa verso l’interno.
Dapprima le larghe spiagge dalla sabbia fine e dorata,
talvolta arricchite da piccole dune (Steccato, Costa del Turchese, Marina di Cropani), qua e là
ricoperte dalla tipica vegetazione psammofila (amante, cioè,
dei terreni sabbiosi ad alta concentrazione salina) tra cui spiccano il giglio di mare, il papavero delle sabbie, l’eringio, il tamerice, l’efedra, solcate perFaggeta silana
pendicolarmente dalle foci dei
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
fiumi che danno vita, talvolta, a piccoli pantani ravvivati da canneti e tifeti,
da boschetti di saliconi, ontani neri e pioppi neri e dove sostano, stagionalmente, numerosi uccelli acquatici, dalle folaghe alle gallinelle d’acqua, dai
germani reali ai fischioni, dagli aironi cenerini alle garzette (Tacina, Crocchio). Nell’immediato entroterra delle spiagge, appena al di là degli abitati
costieri, si estende una breve fascia di steppe mediterranee, ossia di pianure e colline in parte incolte e per il resto adibite a pascoli o a colture di graminacee, con anche uliveti e vigneti, intersecate da corsi d’acqua che qui assumono i connotati tipici delle “fiumare” ioniche: letti larghi e ghiaiosi, aridi d’estate e tumultuosi nei periodi delle piogge (Tacina, Nasari, Crocchio,
Frasso, Uria, Simeri, Alli). È questo il paesaggio che aveva incantato, all’i7
nizio del ’900 lo scrittore inglese George Gissing durante un viaggio in treno da Crotone a Catanzaro: “La ferrovia risaliva una lunga valle, la Valle dell’Esaro, dove, in un alveo profondo, scorreva un filo d’acqua appena percettibile. Da entrambi i lati erano colline dai contorni leggiadri, arate in basso
e spesso piantate ad ulivi. Ogni tanto si vedeva un pendio erboso dove pastori o caprai oziavano in mezzo al gregge. Al termine della salita è una lunga galleria, dopo la quale la linea ridiscende verso il mare. Il paesaggio assunse una bellezza più solenne; le montagne ci sorgevano di fronte, coi teneri colori conferiti loro dal sole d’autunno. Traversammo due o tre fiumi ricchi d’acqua, con le rive coperte da una fitta giungla verde. Il mare era azzurro e pareva calmissimo, ma onde bianche si frangevano rumorosamen-
Papaveri in pianura
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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La Natura tra i due mari
Piana di Tirivolo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
te sulla riva, ultima voce della burrasca che aveva infuriato, rinnovandosi,
per due settimane.”
La zona mediana del territorio è caratterizzata, invece, dai primi rilievi
che risalgono gradualmente verso l’orlo esterno dell’altopiano silano. In questa fascia di territorio, le linee del paesaggio, dapprima orizzontali e dolci,
divengono gradualmente oblique ed aderte, sino a rasentare, in molti, casi,
la verticalità più sorprendente, con “timpe” e “timponi” (nomi dialettali usati per designare i rilievi più marcati e caratteristici) che si elevano improvvisi e protervi, dal Monte di Tiriolo alle Timpe Rosse, da Timpone Giudei a
Monte Gimigliano. È questo il territorio prediletto dai rapaci, che nidificano
sulle rocce o sugli alberi e spaziano, planando e veleggiando, sulle grandi
estensioni di terreni aperti, per cacciare piccoli mammiferi o serpenti o addirittura per nutrirsi di carogne e resti animali: accanto ai comuni gheppio e
poiana, si annoverano, in particolare, il falco pellegrino, il biancone e l’avvoltoio capovaccaio. La vegetazione di questi luoghi alterna alla gariga (os9
Scoiattolo nero
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
sia lo stato arbustivo della macchia mediterranea, con presenza di mirto,
lentisco, fillirea, biancospino, ginestra, ferula, ampelodesma) anche boschi
con prevalenza di lecci e roverelle e, nei punti più elevati, antichi castagneti da frutto. Cinghiali, gatti selvatici, tassi, volpi, donnole, faine, sono i mammiferi più comuni. Mentre tra i rettili spiccano il cervone, il biacco, la natrice dal collare. È tra queste alture che s’insinuano, con corsi incassati tra opposte pendici, quegli stessi fiumi e torrenti che più in basso spandevano i loro larghi alvei sulle piane riarse. È la zona delle gole e dei canyon, caratterizzata da spettacolari budelli di roccia scavati in un’arenaria che mostra una
sorprendente gamma di colori, dal giallo pallido al rosa, sino all’ocra più vivo (Valli Cupe, Timpe Rosse), da vere e proprie forre forgiate dall’erosione
negli scisti e nei graniti (Corace, Alli, Crocchio, Simeri), da cascate che rag10
La Natura tra i due mari
giungono anche i trenta metri di altezza (Campanaro, Uria, Simeri, Luta,
Nasari, Litrello), ove guizzano fugaci i merli acquaioli e sfrecciano i colombacci. Nelle pozze d’acqua sguazzano tritoni, raganelle, ululoni dal ventre
giallo, granchi di fiume, mentre tra i sassi muscosi e i legni umidi e marcescenti non è raro rinvenire salamandre pezzate e persino le più rare salamandrine dagli occhiali. Le gole fluviali si prolungano talvolta per diversi chilometri, alternando strettoie a slarghi, salti d’acqua a laghetti, radi ciuffi di
oleandri e tamerici a folti boschi riparali di saliconi ed ontani neri, a popolamenti di lauro. In un recesso della valle dell’Uria vi è anche un prezioso bosco di platano orientale, caso più unico che raro in tutta l’Italia meridionale. Non mancano rarità botaniche come la felce bulbifera (Valli Cupe), la felce regale (Crocchio), la pteride di Creta (Valle del Campanaro), la felcetta
Valle del Crocchio
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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lanosa (Monte Raga, Valle del Campanaro), il giaggiolo nano (Timpe Rosse) che si rinvengono di tanto in tanto nascoste nei recessi più umidi e caldi delle valli, tranne l’ultima, che predilige invece luoghi assolati.
La terza, vasta porzione di territorio è costituita dai rilievi più interni ed elevati che si dispiegano al di là dell’orlo esterno dell’altopiano silano. Il tratto di
Il Golfo di Lamezia dal Monte Reventino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Sila che interessa il nostro territorio è quello compreso tra i contrafforti orientali del Gruppo del Reventino, ad ovest, e le dorsali del Gariglione e del Femminamorta, ad est. Dal Gruppo del Reventino si diparte un arco di rilievi che s’incurva verso sud passando per i monti di Gimigliano, di Fossato, di Zagarise sino ad arrivare a Petronà. Si tratta di montagne che raramente superano i 1000
metri di quota e che s’ammantano soprattutto di boschi di castagni, di ontani
napoletani, di cerri, di faggi. Da qui salgono verso nord una serie di contrafforti, sempre più ripidi ed elevati (con andamento prevalentemente sudest-nordovest) che finiscono per intersecare le tre maggiori dorsali del Femminamorta,
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La Natura tra i due mari
del Gariglione e dello Scorciavuoi (con andamento invece ovest-est) nel cuore
della Sila Piccola. Mentre i contrafforti secondari hanno pendici aderte, ammantate da boschi di latifoglie (soprattutto faggi, cerri, aceri, pioppi tremuli ed in
qualche caso anche di farnia) le dorsali principali hanno linee più morbide e sono ricoperte di magnifici boschi di faggi, pini larici ed abeti bianchi, sui quali
scrisse una pagina memorabile, ai primi del ’900, il viaggiatore inglese Norman Douglas: “Se mi fossi tenuto sulla sinistra del Ciricilla, avrei costeggiato la
foresta di Gariglione, a circa quattro ore e mezzo di distanza da San Giovanni.
La visitai alcuni anni fa, rimanendone impressionato: era un autentico urwald
o giungla vergine. Per quanto mi risulta non esiste nulla di simile da questa parte delle Alpi e nemmeno sulle Alpi stesse. Ricordava le giungle russe che però,
anche prescindendo dalla monotonia dei loro alberi, inducono alla malinconia,
mentre quelle meridionali (…) sono piene di luminosa bellezza, i loro punti
più oscuri essendo rallegrati da un senso di benigno mistero. All’epoca della mia
visita Gariglione era dunque una foresta vergine, mai sfiorata da mano umana:
una macchia scura ed ondulata, visibile da lontano, un impenetrabile groviglio
di alberi costituito dai garigli (quercus cerris) da cui deriva il suo nome, da migliaia di abeti barbuti e da quell’antica vegetazione indigena che spunta faticosamente dal terreno umido in cui i suoi progenitori marciscono da secoli”. È il
regno della grande fauna appenninica che ha nel lupo e nel capriolo i suoi alfieri, ma che annovera anche scoiattoli e martore, astori e sparvieri. Notevole
differenza di morfologia vi è anche tra le strette forre fluviali che separano i contrafforti (Amato, Corace, Melito, Alli, Simeri, Simmerina, Roncino, Fiumara della Foresta, Crocchio) e le ampie valli che si interpongono tra le dorsali (Tacina,
Soleo, Piciaro, Ciricilla), dove dominano, per altro, straordinarie praterie a pascolo puntellate, in primavera, di fioriture policrome (nontiscordardimé, narcisi,
orchidee, viole, centauree).
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Introduction
T
he territory of the Crocchio Valley GAL (a local promotion group) extends in the central-east area of Calabria, between that part of the Ionian coast of the Squillace gulf enclosed by the mouth of the Alli river, to
the south-east, the hill undulations between Marcedusa and Petronà, to the
east, the mountain ridges of the Femminamorta, the Gariglione and the
Scorciavuoi, in the Sila Piccola upland, to the north, the hills of the Alli river,
to the south-west, and the pre-Sila mountains of the Catanzaro province between Tiriolo and Soveria Mannelli, to the west.
The extremely various landscape of this area goes from the typically Mediterranean beaches of the Ionian sea to the “northern” forests of
the Sila, it includes large and airy river valleys, gorges and canyon,
maquis and conifer forests, hills, mountains and highlands. All in a small
area where the maximum distance between the Ionian coast and the Sila
Valle del Tacina
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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La Natura tra i due mari
Salamandra silana
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
mountains is just 30 kilometres as the crow flies.
The local geology is also influenced by the complexity of this territory:
from the alluvial plains and the marl and sandstone hills of the coast, to the
granite-crystalline mountains of the hinterland, quite different, like the
whole centre-southern mountains of Calabria, from the rest of the Apennines
(which, on the contrary, are of calcareous-dolomitic nature). The one calcareous presence is that of the Tiriolo mountain, close to the village of the
same name, where carsic phenomena also appear, such as grottoes, dolines
and swallow-holes.
The climate changes a lot depending on the seasons, the altitude and
the particular geographic distribution of each area: from the torrid and windy
weather of the coastline and the hillside to the fresher and rainier weather of
the intermediate mountains, to the relatively colder weather, with frequent
winter snowfalls in the higher and more internal zone.
To put it more simply, we can say that the GAL territory has three dif15
ferent types of landscape which follow each other upwards from the coast
to the hinterland.
At first the long beaches, with their fine golden sand, sometimes enriched by small dunes (Steccato, Costa del Turchese, Marina di Cropani),
here and there covered by the typical psammophile vegetation (that is, suitable for sandy grounds with high saline concentration), among which stand
out the sea lily, the sand poppy, the eryngo (or sea holly), the tamarisk, the
ephedra (or ma-huang); beaches crossed at right angles by the river mouths,
which sometimes give origin to small marshes, enlivened by cane- and reedfields, little woods of goat-willows, common alders and black poplars, and
where several water birds spend seasonal stays, from coots to moorhens,
from mallards to whistling ducks, from grey herons to dwarf herons (Tacina, Crocchio). In the immediate hinterland behind the beaches, just beyond
Lago Passante
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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La Natura tra i due mari
the coast villages, extends a short
stretch of Mediterranean scrubland,
that is plains and hills partly uncultivated and partly used for pastures or
Gramineae cultures, also with olivegroves and vineyards, crossed by water courses that here take the typical
characters of the Ionian “fiumare”
(torrents): large and pebbly beds, dry
in the summer and tumultuous in the
rain periods (Tacina, Nasari, Crocchio,
Frasso, Uria, Simeri, Alli). This is the
landscape that, at the beginning of
the Twentieth century, had charmed
the English writer George Gissing durFiume Soleo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
ing a train travel from Crotone to
Catanzaro: “The railway ascended a long valley, that of the Esaro, where
along the deep watercourse trickled a scarce perceptible stream. On either
hand were hills of pleasant outline, tilled on the lower slopes, and often set
with olives. Here and there came a grassy slope, where shepherds or
goatherds idled amid their flocks. Above the ascent a long tunnel, after
which the line falls again towards the sea. The landscape took a nobler
beauty; mountains spread before us, tenderly coloured by the autumn sun.
We crossed two or three rivers—rivers of flowing water, their banks overhung with dense green jungle. The sea was azure, and looked very calm,
but white waves broke loudly upon the sand, last murmur of the storm
which had raged and renewed itself for nearly a fortnight.”
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The middle area of the territory, on the other hand, is characterised by
the first rises, gradually sloping up to the external edge of the Sila upland.
In this zone of the territory, the landscape lines, horizontal and sweet at
first, gradually become oblique and steep, in many cases almost amazingly vertical, with “timpe” and “timponi” (dialectal names used to indicate
the most marked and typical rises), which soar, sudden and arrogant, from
the Tiriolo Mountain to the Timpe Rosse, from Timpone Giudei to Monte
Gimigliano. This territory is favoured by predator birds, which make their
nests on rocks or trees and sweep, gliding and sailing, the great open land
extensions, to hunt small mammals or snakes or even to feed on carcasses
and animal remains: besides the common kestrels and buzzards, there can
also be found, in particular, peregrine falcons, short-toed eagles and Egyptian vultures. The vegetation of these places alternates garigue (that is the
maquis at bush state, with the presence of myrtle, lentisk, mock privet,
hawthorn, broom, ferula, diss) and woods with a prevalence of holm-oaks
and durmast oaks and, on the highest peaks, ancient chestnut trees. Wild
boars, wild cats, badgers, foxes, weasels, beech martens are the most common mammals. The most remarkable snakes are the four-lined snake, the
coluber, and the grass snake. The same rivers and torrents that below spread
their large watercourses on the dry plains, here seep through this high
ground, with courses deeply embanked between opposite slopes. It is a
zone of gorges and canyons, marked by breathtaking rock guts dug in sandstone of an amazing range of colours, from pale yellow to pink, up to the
brightest ochre (Valli Cupe, Timpe Rosse), by real ravines moulded by erosion in schist and granites (Corace, Alli, Crocchio, Simeri), by waterfalls that
can reach even thirty metres height (Campanaro, Uria, Simeri, Luta, Nasari,
Litrello), where dippers and woodpigeons dash and flick in and out. Newts,
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La Natura tra i due mari
tree frogs, yellow-bellied toads, river crabs paddle in the water ponds, whilst
among the mossy stones and the damp, rotting wood, it is not difficult to
find spotted salamanders and even the rarer spectacled salamanders. The
river gorges extend sometimes for several kilometres, alternating narrow
passages and widening points, leaps and ponds, sparse clusters of oleanders and tamarisks and thick river-bank woods of goat willows and common
alders, or groups of bay-laurels. In a recess of the Uria valley there is even
Bosco del Gariglione
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
a precious oriental plane wood, a very rare case in the whole southern Italy.
You can find also botanic rarities such as the bulbiferous fern (Valli Cupe),
the royal fern (Crocchio), the pteris of Crete (Valle del Campanaro), the
woolly fern (Monte Raga, Valle del Campanaro), the dwarf orris (Timpe
Rosse), which can be seen here and there hidden in damp and warm recesses of the valleys, except for the last of them, which on the contrary prefers
sunny places.
The third, large portion of the territory consists of more internal and el19
Fungo Porcino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
evated rises which extend beyond the external edge of the Sila upland. The
zone of the Sila that concerns our territory is enclosed between the eastern
spurs of the Repentino Group, to the west, and the ridges of the Gariglione
and the Femminamorta, to the east. From the Reventino Group spreads an
arch of rises that bend southwards passing through the mountains of
Gimigliano, Fossato, Zagarise up to Petronà. These mountains seldom exceed 1000 metres altitude and are mainly covered with forests of chestnut
trees, Neapolitan alders, turkey oaks, beeches. From here, a series of spurs
ascend northwards, increasingly steep and high (mainly following a southeast-northwest trend) which in the end cross the three biggest ridges of the
Femminamorta, the Gariglione and the Scorciavuoi (having, on the contrary,
an eastward trend), in the heart of the Sila Piccola. Whilst the secondary
spurs have steep slopes, covered with broad-leaves woods (particularly
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La Natura tra i due mari
beeches, turkey oaks, maples, trembling poplars and sometimes even English oaks) the principal ridges have softer lines and are covered with magnificent beeches, pines, larches and common Silver firs, on which the English traveller Norman Douglas wrote an unforgettable page at the beginning
of the twentieth century: “By keeping to the left of Circilla, I might have
skirted the forest of Gariglione. This tract lies at about four and a half hours’
distance from San Giovanni; I found it, some years ago, to be a region of
real “Urwald” or primary jungle; there was nothing like it, to my knowledge, on this side of the Alps, nor yet in the Alps themselves; nothing of the
kind nearer than Russia. But the Russian jungles, apart from their monotony of timber, foster feelings of sadness and gloom, whereas these southern
ones, (…) are full of a luminous beauty–their darkest recesses being enlivened by a sense of benignant mystery. Gariglione was at that time a virgin forest, untouched by the hand of man; a dusky ridge, visible from afar;
an impenetrable tangle of forest trees, chiefest among them being the
“garigli” (Quercus cerris) whence it derives its name, as well as thousands
of pines and bearded firs and all that hoary indigenous vegetation struggling
out of the moist soil wherein their progenitors had lain decaying time out of
mind.”. It is the kingdom of the big Apennines, the emblems of which are
the wolf and the roe, but which also counts squirrels, martens, goshawks
and sparrow-hawks. There is a considerable difference of morphology also
between the narrow river ravines which separate the spurs (Amato, Corace,
Melito, Alli, Simeri, Simmerina, Roncino, Fiumara della Foresta, Crocchio)
and the broad valleys interposed between the ridges (Tacina, Soleo, Piciaro, Ciricilla), where, moreover, the dominant feature is given by the extraordinary grasslands spotted, in springtime, with flowers of all colours (forgetme-nots, narcissus, orchids, viola flowers, knapweeds).
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Premessa agli itinerari
N
ell’ampia gamma di possibilità che si presenta a chi voglia andare
alla scoperta della natura del territorio del GAL Valle del Crocchio,
abbiamo dovuto scegliere itinerari con criteri dei quali è bene dar conto prima ancora di procedere alla loro descrizione. Innanzitutto ciascun itinerario
è stato concepito come “misto”, nel senso cioè, che si prevede un tratto da
farsi in auto ed una o più possibilità di percorsi a piedi. E ciò per consentire
l’accesso ai luoghi a tutti i tipi di visitatori (più o meno pigri, più o meno volenterosi, più o meno esperti e atleticamente preparati). Gli itinerari, inoltre,
partono dai centri posti in basso o dagli svincoli delle principali arterie stradali della zona per consentire, con un unico percorso (che può compiersi in
un solo giorno o essere diluito in più giorni se si vogliono, magari, seguire
tutte le digressioni a piedi segnalate) di attraversare diverse tipologie di paesaggio, da quelli costieri a quelli montani. Nel descrivere i percorsi a piedi ci
siamo limitati alle informazioni generali, senza scendere – per ragioni di
spazio – nel dettaglio: nelle appendici, il lettore troverà informazioni utili su
servizi di guida e su pubblicazioni specifiche. Abbiamo infine privilegiato le
principali realtà ambientali del territorio, senza alcuna presunzione di poter
elencare compiutamente i luoghi degni di nota di un così articolato e variegato habitat, alla cui scoperta, il visitatore saprà dedicarsi partendo da questo piccolo strumento informativo, ma dando spazio poi alla propria fantasia, al desiderio di esplorare, allo stupore della scoperta.
È necessario anche fornire qualche avvertenza tecnica. Quando proponiamo itinerari nelle gole fluviali si tratta sempre di itinerari di un certo impegno fisico e con pericoli oggettivi (scivoloni, caduta pietre etc.) se non
ci si limita ad una passeggiata di pochi minuti. In tali casi, se non si è in
estate (allorché è piacevole bagnarsi) occorre avere stivali alti alla coscia.
Diversi percorsi nelle gole possono essere prolungati in zone impervie con
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La Natura tra i due mari
Fiume Crocchio
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
adeguata attrezzatura di torrentismo (corde, imbrachi, chiodi etc.). Per
quanto riguarda gli altri itinerari, sarà bene ricordare che solo negli ultimi
anni, alcuni di essi sono stati attrezzati e segnalati. Ove non vi siano segnali è sempre bene non avventurarsi in varianti se non si è esperti e non
si hanno con sè carte e bussole. Gli itinerari nelle zone sommitali del Gariglione, del Femminamorta e dello Scorciavuoi, d’inverno si trasformano in
ottimi percorsi per lo sci da fondo e le racchette da neve. Per l’abbigliamento e l’attrezzatura valgano le normali precauzioni: pedule da trekking, zaino in spalla, abbigliamento pesante d’inverno e leggero d’estate, berretti
contro il sole d’estate etc..
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Premise to the itineraries
F
rom the vast range of opportunities offered to those who wish to explore the nature of the territory of the Crocchio Valley GAL, we had to
select certain itineraries according to criteria, account of which should be given even before describing them. In the first place, each itinerary has been
conceived as “mixed”, it includes a section to be covered by car and one or
Faggeta in autunno
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
more walking trails. This is aimed at allowing an access to the places to all
kinds of visitors (more or less lazy, more or less keen, more or less expert
and athletically prepared). The itineraries, moreover, start from the centres
located below or from the junctions of the main roads of the area to permit,
just with one single course (to be covered either in one day or in several
days, if you intend, perhaps, to follow all the signalled walking digressions)
to pass through a number of different kinds of landscape, from the more co24
La Natura tra i due mari
astal ones to mountains. In describing the walking trails, we have given just
the essential information, without going into details – for reasons of space:
in the appendixes, the reader will find useful information on guide services
and specific publications. Finally, we have chosen the most characterising
environmental features of the territory, without any pretension to list all the
remarkable places of such an articulated and varied habitat; visitors will be
able to set to discover them starting from this modest informative tool, but
giving space to their own fantasy, to their own wish to explore, to the surprise of discovery.
It is also necessary to provide some technical warnings. When we propose itineraries in the river gorges, they are always physically demanding, to
some extent, and with objective dangers (slips, falling stones, etc.) unless
you limit yourselves to a walk of just a few minutes. In such events, if we
are not in the summer (when getting wet may even be pleasant), it is necessary to have top-boots at the thigh. Many of the itineraries in the gorges
can be extended to impervious zones with suitable climbing equipment
(ropes, slings, pitons, etc.). As regards the other itineraries, it is worth reminding that they have been equipped and signalled only in recent years.
Where there are no signals, it will always be inadvisable to venture on variations if you are not experts and you have not a map and compass with you.
In winter, the itineraries on the tops of the Gariglione, the Femminamorta
and the Scorciavuoi become very good cross-country skiing and snow-shoeing runs. For the clothing and the equipment, the normal precautions apply:
trekking shoes, rucksack on your back, warm clothing in winter and light
clothing in the summer, caps against the sun in the summer, etc.
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La Natura tra i due mari
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Itinerario 1
La Conca di Decollatura
ed il Monte Reventino
(da Soveria Mannelli)
L
a vasta Conca di Decollatura si apre sotto il versante ovest del Monte
Reventino e contiene gli abitati di Soveria Mannelli e Decollatura. La
si può raggiungere facilmente dall’autostrada A3 uscita di Altilia-Grimaldi
(direzione Colosimi e Soveria Mannelli), da Lamezia Terme (strada per So-
Frazione Tomaini (Decollatura)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
28
La Natura tra i due mari
Pietra di Fota
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
veria Mannelli), dalla superstrada 280 dei Due Mari uscita Tiriolo (direzione Soveria Mannelli). Da Soveria consigliamo di prendere la strada per Lamezia Terme che rasenta il bordo nord-occidentale della conca attraversando amene località racchiuse tra i boschi (soprattutto castagni e cerri). Raggiunta la frazione Tomaini di Decollatura è possibile effettuare un primo
29
Castagneto in località Pietra di Fota
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
30
La Natura tra i due mari
Conca di Decollatura
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
percorso a piedi. Si imbocca la strada lastricata che si stacca sulla destra
della prima curva della frazione. La strada si trasforma in una carrareccia
a fondo naturale che passa accanto ad un piccolo serbatoio idrico e poi si
inerpica tra castagneti sino alla pittoresca rupe, detta Pietra di Fota (h
1,30). Riprendendo il percorso in auto da Tomaini si prosegue sino al Passo di Acquabona. Da qui si piega a destra lungo la strada asfaltata che sale sin poco sotto la cima del Monte Reventino. Lasciata l’auto si prende la
rampa accanto alla cappelletta votiva e si raggiunge una delle cime del Reventino, m. 1.410, estremamente panoramica (h 0,10). Numerosi sono
i sentieri escursionistici, con idonea segnaletica, lungo le pendici del Monte Reventino.
31
Itinerary 1
The Decollatura Basin and
the Reventino Mountain
(from Soveria Mannelli)
T
he broad Decollatura Basin opens under the western side of the Reventino Mountain and includes the villages of Soveria Mannelli and
Decollatura. It can be easily reached from the A3 motorway, exit of Altilia-Grimaldi (direction Colosimi and Soveria Mannelli), from Lamezia Terme (road for Soveria Mannelli), from the 280 freeway “dei Due Mari”,
Veduta dal Monte Reventino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Tiriolo exit (direction Soveria Mannelli). From Soveria we suggest that
you take the road for Lamezia Terme, which borders on the north-western edge crossing charming places enclosed by woods (particularly
chestnut-trees and turkey oaks). Once you have reached the hamlet of
Tomaini di Decollatura, it is possible to take a walk. Take the paved road
that parts from the right side of the first curve of the hamlet. The road
becomes a dirt track with a natural bottom that passes close to a small
32
La Natura tra i due mari
water tank and then climbs among chestnut woods up to the characteristic cliff of Pietra di Fota (h. 1.30). Resuming the car route from Tomaini you can go on until the Acquabona pass. Here turn to the right along
Pietra di Fota
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Sentiero sul Monte Reventino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Fiori sul Reventino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
the asphalted road that goes up until just below the top of the Reventino Mountain. If you leave the car and take the slope near the little votive chapel, you will reach one of the Reventino tops, - m. 1.410 – and
an extremely panoramic one too (h 0.10).
34
Itinerario 2
Il Monte di Tiriolo,
la Valle del Fiume Amato
ed il Monte Condrò
(da Tiriolo)
T
iriolo si estende alle pendici del rilievo roccioso che porta lo stesso nome. Lo si raggiunge facilmente uscendo allo svincolo di Marcellinara
della superstrada 280 dei Due Mari. Proseguendo in auto in direzione di San
Monte Tiriolo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Fiume Amato
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Pietro Apostolo, dopo circa 1,8 chilometri dalla piazza principale, vi è la prima possibilità di fare un’escursione a piedi. Lasciata l’auto, si imbocca la
stradina a fondo naturale che si stacca sulla destra che raggiunge una vecchia cava abbandonata. Per salire sulla cima del Monte Tiriolo, m. 838, si
possono seguire i segnavia a bande bianche e rosse oppure impegnare direttamente il costone che raggiunge il crinale (h 0,45). Ripreso il percorso
in auto si oltrepassa l’abitato di San Pietro Apostolo con belle vedute sulla
sottostante Valle dell’Amato. Per raggiungere il fondovalle ed incamminar36
La Natura tra i due mari
Valle del Fiume Amato
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Faggeta sul Monte Condrò
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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si a piedi nelle gole a valle del paese occorre seguire le indicazioni di Fiume
Amato (sia all’inizio del centro abitato che nei pressi dell’ufficio postale) e
da qui scendere a piedi lungo la ripida stradina che raggiunge il fiume (h
0,30). Ritornati sulla strada principale si prosegue per Serrastretta. Dal paese si continua lungo la strada per Lamezia Terme. Raggiunto il valico di monte Condrò, nei pressi dell’Hotel Dalidà, si può lasciare l’auto per una ulteriore digressione a piedi. Ci si incammina lungo la larga strada a fondo naturale che si stacca sulla destra e la si segue costantemente sino a valicare ed
a raggiungere località Cona del Corvo. Tutta la zona è interessata da una
bella faggeta d’alto fusto e da attrezzature ricreative e di sosta (aree pic
nic, fontanelle, laghetto, ecc.) (h 0,45).
38
Itinerary 2
The Tiriolo Mountain,
the Valley of the Amato
River and the Condrò
Mountain (from Tiriolo)
T
iriolo extends on the slopes of the rocky rise of the same name. It
can be easily reached by exiting at the Marcellinara junction of the
280 freeway “Dei Due Mari”. Going on by car towards San Pietro Apostolo, after about 1.8 kilometres from the main piazza, you will have the
opportunity of an excursion on foot. Leave your car and take the lane
with natural bottom that parts from the right side and reaches an old,
Tiriolo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Monte Tiriolo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
abandoned quarry. To go on top of the Tiriolo Mountain, m. 838, you
can follow the white- and red-striped trail markers, or directly take the
rib that leads to the ridge (h 0.45). By car again, you pass the village
of San Pietro Apostolo, with beautiful views on the underlying Amato Valley. To reach the valley floor and make your way on foot in the gorges
below the village you need to follow the indications for the Casa di Riposo Carità e Amore and from there walk down the steep lane until the river (h 0.30). Then you come back on the main road and follow it until
you reach Serrastretta. From the country you can go on along the road
to Lamezia Terme. After having reached the pass near the Dalidà Hotel
40
La Natura tra i due mari
you can leave the car for another digression on foot. Take the large natural-bottomed road on the right and follow it constantly until you pass
and reach the village of Cona del Corvo. All the area is covered by a beautiful beech-wood (h 0.45).
Faggeta sul Monte Condrò
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Ponticello sul Fiume Amato
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
41
Itinerario 3
La Valle del Torrente
Corace e le montagne
di Cicala e Carlopoli
(da Gimigliano)
I
l borgo di Gimigliano è stretto tra le pendici del monte omonimo a nord
e le gole del Fiume Corace a sud. Lo si raggiunge da Catanzaro passando dalla frazione di Gagliano. Raggiunta la base dell’abitato si prosegua lun-
Gimigliano
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
42
La Natura tra i due mari
Valle del Fiume Corace
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
go la strada per Tiriolo. Subito dopo il ponte sul Corace piegare a destra lungo una stradina asfaltata. A circa 1 chilometro dall’imbocco, sulla destra si
stacca una stradina a fondo naturale: lasciare l’auto per una possibile, prima escursione a piedi. Si scende lungo la stradina sino ad un altro ponte sul
Corace che porta alla Chiesa della Madonna delle Grazie (diroccata). Prima
del ponte piegare a sinistra lungo il sentiero che scende sul greto del fiume.
Si risale lungo il greto sin dove è possibile, tra anse e strettoie, cascatelle e
laghetti sino ad una cascata più cospicua insuperabile senza adeguata at43
trezzatura (h 1,30).
Ritornati a Gimigliano
si sale al paese e si prosegue in auto lungo la
strada provinciale per
Cicala, dal quale si prosegue oltre per Carlopoli. Al chilometro 14
una deviazione a sinistra conduce a Colle Lario. Lasciata l’auto si
può effettuare un’altra
escursione a piedi risaChiesa della Madonna delle Grazie
lendo
la strada a destra
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
che, verso nord-ovest
porta al monte Monticello, m. 1.088, (h 0,45). Tornati all’auto si prosegue per Carlopoli
attraversando ancora una volta
paesaggi agresti
con boschi, praterie e coltivi, sino
all’Abbazia di Corazzo.
Cardo sul Monte Monticello
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
44
Itinerary 3
The Valley of the Corace
Torrent and the Cicala
and Carlopoli Mountains
(from Gimigliano)
T
he small village of Gimigliano is enclosed between the slopes of the
mountain of the same name to the north and the gorges of the Corace River to the south. It can be reached from Catanzaro passing through the
Gimigliano
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
45
Valle del Fiume Corace
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
more abundant waterfall that cannot be crossed without suitable
equipment (h 1.30). After coming
back to Gimigliano, go up to the village and continue by car along the
asphalted road to Cicala, from where you go further to Carlopoli. At the
kilometre 14 a deviation to the left
leads to Colle Lario. If you leave the
car you can make another excursion
46
hamlet of Gagliano. Follow the road
to Tiriolo, turn to the right just after
the bridge over the Corace torrent,
along an asphalted lane. At about 1
kilometre from the entrance, on the
right a natural-bottomed lane branches off, and you can leave the car
for a first possible excursion on foot.
Go down the lane until a high bridge
over the Corace that brings to the
Church of the Madonna delle Grazie
(half-crumbling). Before the bridge,
turn right along the path going down
to the river-bed. Climb up again
along the river bed until you can,
among meanders narrow passages,
small waterfalls and ponds, up to a
Stradina sul Monte Monticello
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
La Natura tra i due mari
Chiesa della Madonna delle Grazie
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
on foot by going up a dirt road to the right which, towards the north-west,
leads to the Monticello, m. 1,088, (h 0.45). Taking the car again continue
until Carlopoli, passing, once again, through rustic landscapes with woods,
grasslands and coltivated fields.
47
Itinerario 4
La Valle del Fiume Melito,
il Lago del Passante, Colle
di Macchia (da Catanzaro)
D
a Catanzaro si prenda la strada per la Sila. Poche centinaia di metri
dopo il bivio per Sorbo San Basile (non il primo bivio, che porta anche a Taverna, ma il secondo) si devii a sinistra lungo la stradina asfaltata
che va verso la frazione di Melitello. Al bivio successivo girare a destra. Poco dopo proseguire verso il fondovalle (a sinistra) tralasciando la stradina
asfaltata che sale a destra. Raggiunto il fondovalle si lascia l’auto prima del
ponte sul Melito per la prima possibile digressione a piedi. Sulla destra, pri-
Ponte sul Fiume Melito e frazione Melitello
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
48
La Natura tra i due mari
Lago Passante
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
ma del ponte, si scenda sul vecchio canale irriguo e lo si risalga sino a che
interseca il greto del fiume. Si prosegue liberamente lungo il greto risalendo il corso del fiume guadando dove è possibile, tra pendici ammantate di
boschi di lecci e castagni e qua e là terrazzate con antichi coltivi, prolungando l’escursione a piacimento (da h 1,00 in avanti). Tornati sulla strada per
la Sila si prosegua sino al Lago del Passante. Prima della diga si pieghi a sinistra lungo la stradina che costeggia il lago sul lato ovest (vi si può accedere anche dal Villaggio Lagomar). Si prosegue per circa 6 chilometri. Attenzione: non sempre la stradina è percorribile per intero, specialmente
quando il lago è in piena. In tal caso occorre lasciare l’auto prima. Dal momento in cui si lascia l’auto si parte per un ulteriore percorso a piedi. Si se49
gue la stradina che costeggia il lago sino a raggiungere il suo immissario che
è, appunto, il Torrente Passante. Si prosegue sempre sulla sponda sinistra
del torrente risalendone il corso. Si raggiunge così la fattoria di Torre Iuliano (h 2,00). Si prosegue oltre risalendo ancora la valle. Dopo circa 1 chilometro, usciti allo scoperto, si devia a destra lungo la stradina sterrata che
sale ripidamente in un giovane bosco di ontani e cerri. Si raggiunge il crinale e si attraversa un rimboschimento di abeti. Al trivio si prosegue dritti verso la panoramica altura di Iaconello. La stradina continua tra boschi e praterie con una serie di saliscendi sino a raggiungere una grande conca con
fattorie che si chiama Colle di Macchia, m. 1.419 (h 2,00 ulteriori).
Lecci e Castagni nella Valle del Fiume Melito
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
50
Itinerary 4
The Valley of the Melito
River, the Passante Lake,
Colle di Macchia (from Catanzaro)
F
rom Catanzaro take the road for the Sila. Just a few hundred metres
after the fork for Sorbo San Basile (I do not mean the first fork, which
leads also to Taverna, but the second one) make a detour on the left along
the asphalted lane going towards the hamlet of Melitello. At the following
Fiume Melito
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
turning, take the road to the right. Shortly afterwards, continue towards the
valley bottom (on the left) abandoning the asphalted road that goes up to
the right. Once you have reached the valley bottom, leave the car before
the bridge over the Melito for the first possible digression on foot. On the
right, before the bridge, go down to the old irrigation canal and follow it until it crosses the river bed. Then you can go on at leisure following the river
course, wading across where you can, among slopes covered with turkey
51
Lago Passante
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
oaks and chestnut woods, and terraced here and there with ancient cultivated lands, extending the excursion as you like (from h 1.00 on). Back on
the road for the Sila, drive on until the Passante Lake. Before the dam, turn
to the left along the lane that skirts the lake on the western side (you can
also reach it from the Lagomar Village). Continue for about 6 kilometres.
Beware: the lane is not always practicable in its whole, particularly when
the lake is in flood. In that case it will be necessary to leave the car before.
From the moment that you leave the car, another walking trail begins. Follow the lane that runs along the lake until you reach its tributary, that is,
the Passante Torrent. Walk on still following the left bank of the torrent and
52
La Natura tra i due mari
going up its course. This way, you will reach the Torre Iuliano farm (h 2.00).
Continue further on, always climbing up the valley. After about 1 kilometre,
on the unsheltered ground again, take a detour to the right along the dirt
road that steeply goes up into a young wood of alders and turkey oaks. Then
reach the ridge and cross a fir reforestation. At the crossroads, go straight
towards the panoramic rise of Iaconello. The road continues among woods
and grasslands with a series of ups and downs until it reaches a large basin
with farms, named Colle di Macchia, m. 1.419 (another 2 hours).
Lago Passante
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
53
Itinerario 5
La Valle dell’Alli
e la Valle del Ciricilla
(da Catanzaro)
D
a Catanzaro si prende la strada per la Sila, deviando poi per Sorbo
San Basile. Superato tale paese si prosegue verso Taverna. Prima di
Taverna al ponte sul Fiume Alli lasciare l’auto per la prima possibile escursione a piedi. Si hanno due possibilità per risalire il corso del fiume: o si scende direttamente sull’alveo e si risale nell’acqua (percorso difficoltoso) o si
prende, poco più avanti, in direzione di Taverna (ove è un casotto in muratura), un canale irriguo che risale a mezza costa più in alto del greto (anche in questo caso fare molta attenzione perché in alcuni punti il canale è
fragile e mal messo e potrebbe franare). Comunque sia, il canale raggiunge il greto più in alto (h 0,45) e consente di avventurarsi in una zona assai suggestiva delle gole, con cascatelle e laghetti. Tornati all’auto si prose-
Fiume Alli
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
54
La Natura tra i due mari
Valle del Ciricilla
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Lago Ampollino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
55
gue per Taverna e da qui si prende la vecchia strada che sale in Sila lungo
il crinale di Colle Occhio. Al bivio prendere per Villaggio Racise e proseguire
per Ciricilla. Da questa località si può ridiscendere a piedi l’ampia valle del
torrente omonimo che si apre sulla destra della strada asfaltata. Si lascia
l’auto sul limite nord della vallata, dove si stacca, sulla destra una strada
asfaltata che ridiscende il corso del torrente. Si segue la strada che, dopo
circa 3 chilometri, in prossimità di una fattoria diviene a fondo naturale. Si
prosegue sempre lungo la stradina di fondovalle, con frequenti guadi sino a
sbucare al Villaggio Verberano, sulle sponde del Lago Ampollino (h 2,30).
Valle in località Verberano
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Itinerary 5
The Alli Valley and
the Ciricilla Valley
(from Catanzaro)
F
rom Catanzaro take the road for the Sila, then taking a detour for
Sorbo San Basile. Once you have crossed the village, go on towards Taverna. Before Taverna, at the bridge over the Alli river, leave
your car for the first walk. There are two options to climb up the river
Fiume Alli
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
course: either you can directly go down to the river bed and go back
up in the water (difficult trail) or you can take, a bit further on in the
direction of Taverna (from the point where a stone cabin stands), an
irrigation canal that goes halfway up the hill above the river bed (in
this case also you have to pay attention because in certain points the
canal is fragile and in decay and it could slide away). However, the ca57
nal reaches the riverbed above (h 0.45)
and allows to venture
in a very charming zone of the gorges, with
small waterfalls and
ponds. Taking the car
again, go on towards
Taverna and here take
the old road that climbs
in the Sila up the ridge
of Colle Occhio. At the
fork, take the road for
Villaggio Racise and go
on towards Ciricilla.
From this hamlet, you
can walk down the
broad valley of the torrent of the same name,
which opens to the
right of the asphalted
Valle del Fiume Alli
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
road. Leave the car at
the north limit of the valley, where an asphalted road parts, which goes
down the torrent course. Follow the road which, after about 3 kilometres, near a farm, becomes dirt track. Carry on always along the valley bottom lane, with several fords, until you come out at the Villaggio Verberano, on the banks of the Ampollino Lake (h 2.30).
58
La Natura tra i due mari
Casolare in località Verberano
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Valle del Ciricilla
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
59
Itinerario 6
Il Lago Ampollino
e il Monte Scorciavuoi
(da Catanzaro)
D
a Catanzaro si prenda la strada per la Sila e si prosegua per Ciricilla e poi per il Bivio Spineto. Qui si pieghi a destra ridiscendendo
Cascata sul Fiume Tacina
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
60
La Natura tra i due mari
la valle dell’Ampollino sino al lago omonimo. Al Villaggio Verberano lasciare l’auto per l’escursione a piedi. Si entra nel Villaggio Verberano e
si prenda la stradina a fondo naturale che sale verso lo Scorciavuoi (vi è
una sbarra da superare). Si seguano i segnali a bande bianche e rosse.
Due magnifici pianori preludono alla zona sommitale. Raggiunto il valico, occorre piegare a sinistra e raggiungere la panoramica altura con magnifiche vedute sulla valle dell’Ampollino. Per raggiungere lo Scorciavuoi
occorre seguire verso sud-est la recinzione in filo spinato. I segnavia a
bande bianche e rosse portano invece nell’alta Val di Tacina. Tornati all’auto si può proseguire lungo la strada asfaltata costeggiando la sponda sud del Lago Ampollino.
Lago Ampollino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Itinerary 6
The Ampollino Lake and
the Scorciavuoi Mountain
(from Catanzaro)
F
rom Catanzaro take the road for the Sila and continue towards Ciricilla and then for the Spineto Fork. Here, turn to the right going down
Alta Valle del Fiume Tacina
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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La Natura tra i due mari
Lago Ampollino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
the Ampollino valley until the lake of the same name. Leave the car at
the Verberano Village for a walking excursion. Enter the Verberano Village and take the track that goes up towards the Scorciavuoi (you will have to get over a bar). Follow the red and white sign posts. Two magnificent plateaux prelude the top zone. Once you reach the pass, you will have to turn to the left and reach the hill rise with amazing views of the Ampollino valley. In order to reach the Scorciavuoi you will have to follow the
barbed wire fence to the south-east. The white- and red-striped trail markers, on the other hand, lead to the high Tacina Valley. Taking the car
again, you can drive on along the asphalted road skirting the southern
bank of the Ampollino Lake.
63
Itinerario 7
L’alta Valle del Fiume
Tacina ed il Monte
Gariglione (da Catanzaro)
D
Da Catanzaro si prenda la strada per la Sila. Al bivio tra Ciricilla e Villaggio Racise-Villaggio Mancuso prendere a sinistra per Ciricilla. Un
chilometro prima di Ciricilla prendere a destra per Buturo. Percorsi circa 3
chilometri dal bivio, dopo una curva a sinistra caratterizzata da uno spiazzo e, sulla destra, da una struttura informativa del Parco Nazionale della Sila, si lascia l’auto in prossimità di una stradina a fondo naturale che sale a
sinistra. Si risale a piedi lungo la stradina e, dopo il valico, si piega a destra
scendendo gradualmente verso la grande testata valliva del Tacina, inconfondibile per la sue grandi praterie e le dolci alture ammantate di boschi che
le circondano. Si segue la stradina che ridiscende sul lato sinistro la valle
passando per una prima fattoria diruta e poi accanto ad una seconda (h
Valle del Fiume Tacina
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
64
La Natura tra i due mari
Villa Pina (Colosimo) - Villaggio Buturo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
2,00). Se si prosegue lungo la stradina si penetra nella parte stretta della
valle altrettanto suggestiva. D’estate si può ridiscendere direttamente sul
greto e, con una serie di guadi, sbucare in uno slargo ameno con una capanna di legno (h 1,00 ulteriori). Tornati all’auto, si prosegue verso Buturo, ma, prima di quest’ultimo borgo si gira a sinistra per Villaggio Tirivolo.
Da qui si prosegue verso Monte Gariglione. Raggiunto il caratteristico chalet
della Caserma Forestale del Gariglione si lascia l’auto. Sono possibili tre diverse escursioni a piedi. Dalla curva che precede la caserma una stradina sale fin sulla cima del Gariglione, m. 1.765 (h 0,30), invasa dalla foresta con
magnifici esemplari di faggio e di abete bianco. Sempre dalla stessa curva
si diparte una stradina che scende invece con lunghe rampe e tornanti sul
fondovalle del Tacina nella zona di Mamma Giuseppina (h 2,30) nei pressi della quale vi è anche una curiosa pietra piatta chiamata Tavola Parata
65
(non facile da individuare) oppure (con una deviazione a destra) gira tutt’intorno al Gariglione seguendo il tracciato di una vecchia ferrovia decauville che serviva per l’esbosco del legname e riporta alla caserma dal lato opposto (h 9,00 per l’intero anello). La terza possibilità è costituita dalla strada, dapprima asfaltata e poi sterrata che prosegue oltre la caserma. Si penetra in un buio bosco di faggi ed abeti, si sbuca sulla grande conca prativa
di Macchia dell’Orso, si raggiunge la radura di Differenze ove sono i ruderi
di una teleferica per l’esbosco del legname (h 2,00).
Chiesetta in località Tirivolo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
66
Itinerary 7
The high Valley of the
Tacina River and the
Gariglione Mountain
(from Catanzaro)
F
rom Catanzaro take the road for the Sila. At the fork between Ciricilla
and Villaggio Racise-Villaggio Mancuso take the road to the left for Ciricilla. One kilometre before Ciricilla turn right towards Buturo. After about
3 kilometres from the fork, after a curve to the left characterised by an open
Cascatella nella Manca dei Diavoli
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Caserma forestale del Gariglione
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
space and, on the right, by an information structure on the National Park of
the Sila, leave your car near a natural-bottom lane that goes up to the left.
Walk along that lane and, after the pass, turn to the right gradually descending towards the large valley head of the Tacina, unmistakeable for its large grasslands and for the sweet rises covered with woods that surround it.
Follow the lane that goes back down the valley on the left side, passing at
first by a decayed farm and then close to another one (h 2.00). If you go
further along that lane, you will reach the narrow part of the valley, equally
charming. In the summer you can directly go back down the riverbed and,
by a series of fords, come out in a pleasant widening point with a wooden
hut (another hour). Taking your car again, drive on towards Buturo, but, before this hamlet, turn to the left towards Villaggio Tirivolo. From there you
can continue towards Monte Gariglione. Once you have reached the characteristic chalet of the Forest Police Barracks of Gariglione you will have to leave the car again. Three different walks are possible. From the curve prece68
La Natura tra i due mari
ding the barracks a lane climbs up to the top of the Gariglione, m. 1,765
(h 0,30), invaded by the forest with some magnificent beech and silver fir
specimens. Still from the same curve, another lane descends instead, with
long ramps and hairpin bends, to the valley bottom of the Tacina in the zone of Mamma Giuseppina (h 2.30) near which there is also a curious flat
stone called Tavola Parata (not easy to find) or (by a detour to the right)
goes all around the Gariglione following the track of an old decauville railway used for the clearance of timber, and leads back to the barracks from
the opposite side (h 9.00 for the whole ring). The third possibility is to take the road, asphalted at first and then dirt, that goes on beyond the barracks. Thus you will penetrate a dark wood of beeches and firs, you will come out on the large grassy basin of Macchia dell’Orso, and lastly you will
reach the “Differenza” clearing were there are the remnants of an aerial ropeway for the removal of timber (h 2.00).
Villaggio Grechi in località Tirivolo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
69
Itinerario 8
La Valle del Torrente
Simeri, le Gole della
Fiumara della Foresta,
la Valle del Torrente
Roncino (da Simeri Mare)
S
Si parte dalla marina di Simeri alla volta dell’abitato di Crichi, risalendo la bassa valle del Simeri, tra piane steppiche sormontate talvolta
da piccoli rilievi come Timpone Ogliesto e Timpone Grotta di Mezzogiorno.
Da Crichi si risalga ancora sino a Sellia e poi per Magisano. Si prosegua verso Zagarise. Subito dopo il cartello che segnala Magisano, per chi proviene
Vallata di Simeri Crichi
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
70
La Natura tra i due mari
Rilievi nella marina di Simeri
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
dal senso inverso di marcia, si devii a sinistra verso le case alte del paese.
Poco prima di una rotonda con belvedere si gira a destra imboccando la strada che sale verso la montagna. La strada, dapprima asfaltata, s’inerpica passando accanto al tubo di una condotta idrica e ad una cappella votiva. Dopo 2,8 chilometri l’asfalto termina. Si può continuare in auto oppure incominciare la prima digressione a piedi. In entrambi i casi occorre percorrere
altri 3 chilometri passando sullo spartiacque tra le valli del Simeri (a sinistra) e della Fiumara della Foresta (a destra), sino a raggiungere uno spiaz71
zo dove la stradina, ora a fondo naturale, termina. Da qui
si imbocca verso destra la
stradina che si stacca dietro le
prime file di pini a sinistra dello spiazzo. La stradina si trasforma ben presto in un largo
sentiero ricavato al di sopra di
una condotta idrica. Raggiunta la chiusa (h 0,20), tra
slanciati pini larici e lecci contorti, si prosegue a piacimento risalendo il greto della Fiumara della Foresta, in una
forra ammantata dalla vegetazione, ricca di anse, massi,
strettoie, laghetti e cascatelle
(da h 1,00 in avanti, ulteriori). Tornati indietro a MagisaTorrente Roncino
no si prende per Albi e da qui
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
si imbocca la strada che sale in Sila alla volta di Villaggio Mancuso. La strada segue più o meno il crinale tra le opposte valli del Litrello (a sinistra) e
del Simeri (a destra). Raggiunta località Monaco (ove è un centro visita del
Parco Nazionale della Sila), si pieghi a destra verso Buturo. Superato il Torrente Simmerina (è così che si chiama l’alto corso del Simeri) e prima di
raggiungere località Roncino, si devii ulteriormente a destra lungo la stradina dapprima asfaltata e poi a fondo naturale seguendo l’indicazione “Cotu72
La Natura tra i due mari
relle-Piccione”. La stradina – che può essere percorsa a piedi sin da qui –
ridiscende lungo lo spartiacque tra il Fosso del Ferro (a sinistra, nome dato
al tratto più alto della Fiumara della Foresta) ed il Simmerina (a destra) e
raggiunge un grande serbatoio idrico a forma di fungo. La stradina finisce
alla partenza della condotta forzata (attenzione perché sulle carte stradali
è erroneamente indicato un prolungamento della strada che sembra raggiungere Magisano ma che è invece del tutto inesistente). Ritornati indietro lungo la stradina, al bivio tra Monaco e Roncino, deviare a destra verso quest’ultima località. Passato il ponte sul Torrente Roncino (ennesimo toponimo assegnato al tratto
ancora più alto della Fiumara
della Foresta) e raggiunta la
casermetta forestale si lascia
l’auto. Poco più avanti ci si
può incamminare a piedi imboccando la stradina a fondo
naturale a sinistra che risale
la valle del Roncino (itinerario n. 5 del parco) prolungando la passeggiata a piacimento (da h 1,00 in avanti).
Boschi di Pino Nero (Valle del Torrente Roncino)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
73
Itinerary 8
The Valley of the Simeri
Torrent, the Gorges of
the Fiumara della Foresta,
the Valley of the Roncino
Torrent (from Simeri Mare)
S
tarting from the marina of Simeri in the direction of the village of Crichi, go up the low Simeri valley, among steppe plains surmounted by
rises such as those of Timpone Ogliesto and Timpone Grotta di Mezzogiorno. From Crichi, go further up for Sellia and Magisano. Continue towards Za-
Vallata di Simeri con Sellia sullo sfondo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
74
La Natura tra i due mari
garise. Just after the road
sign indicating Magisano,
for those coming the opposite way, take a detour to
the left towards the upper
houses of the village. Just
before a roundabout with a
lookout, turn to the right taking the road that climbs
up the mountain. The road,
asphalted at first, climbs up
passing beside the tube of
a water pipe and a votive
chapel. The asphalt ends
Casolare in località Marina di Simeri
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
after 2.8 kilometres You
can either continue by car, or start the first digression on foot. In both cases
it is necessary to cover another 3 kilometres by passing on the watershed
between the valleys of Simeri (on the left) and of Fiumara della Foresta (on
the right), until you reach an open space where the road, natural-bottomed
in this section, ends. From here take rightwards the lane that begins behind
the first lines of pine-trees to the left of the open area. The lane soon becomes a large path made above a water pipe. Once you have reached the sluice (h 0.20), among soaring pines, larches and contorted holm-oaks, you
can go on as long as you like by climbing up the river-bed of the Fiumara
della Foresta, in a gorge covered with vegetation, rich in meanders, rocks,
narrow passages, ponds and small waterfalls (from one hour on). Once you
have come back to Magisano, take the direction for Albi and there take the
75
road climbing up to the Sila, in the direction of Villaggio Mancuso. The road
more or less follows the ridge between the opposing valleys of Litrello (on
the left) and Simeri (on the right). After having reached the hamlet of Monaco (where there is a visitor centre of the National Park of the Sila), turn
to the left towards Buturo. Beyond the Simmerina Torrente (how the high
Casermetta di Roncino
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
course of the Simeri is called) and before reaching the hamlet of Roncino,
take another detour along the lane, asphalted at first and then natural-bottomed, following the indication “Coturelle-Piccione”. The lane – which can
be covered on foot as from here – descends again along the watershed between the Fosso del Ferro (on the left, the name given to the higher course
of the Fiumara della Foresta) and the Simmerina (on the right) and leads
76
La Natura tra i due mari
to a big water tank shaped as a mushroom. The lane ends where the penstock begins (beware, because road-maps mistakenly indicate an extension
of the road, which seems to reach Magisano but which, on the contrary,
does not exist at all). Come back along the lane, and at the fork between
Monaco and Roncino, take a detour to the right towards this latter hamlet.
After having crossed the bridge over the Roncino Torrent (yet another name
given to the highest part of the Fiumara della Foresta) and having reached
the little forest barracks, leave your car. A bit further up you can set off on
foot along the natural-bottomed lane that climbs up the Roncino Valley (itinerary No. 5 of the park) extending your walk as you like (from 1 h. on).
Bosco di Pino Nero
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
77
Itinerario 9
La Valle del Soleo ed
il Monte Femminamorta
(da Botricello)
D
a Botricello si imbocca la strada per Belcastro risalendo la bassa
valle del Crocchio, prima, e quella del Nasari, poi, con ampie vedute sulle ondulazioni collinari dell’immediato entroterra costiero qua
e là sormontate di tozzi rilievi come Timpone dei Giudei, Timpa delle
Carvane, Colle Crivora. Da Belcastro si prende poi per Petronà e, da
qui, si imbocca l’unica strada asfaltata per la montagna. Si attraversano luoghi ricchi di boschi: Manulata, Colle Vespa, Pietra del Corvo,
Timpa delle Carvane
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
78
La Natura tra i due mari
Laghetto in località Manulata (Petronà)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Scozzafava. Dopo Scozzafava, prima di Timpone Vecchio, si può piegare a destra verso il Villaggio Fratta. 300 metri prima delle case, all’altezza di una deviazione sterrata verso sinistra si può lasciare l’auto per una prima digressione a piedi. Si imbocca la stradina che sale
verso la cima del Monte Femminamorta, m. 1723 (h 1,30). Ritornati all’auto si inverte il senso di marcia e si imbocca nuovamente la strada principale continuando verso nord. Un chilometro prima di raggiungere il Villaggio Tirivolo, si aprono sulla destra della strada grandi praterie in leggero declivio che scendono verso il fondovalle del Soleo. Lasciata l’auto, si ridiscende a piedi lungo le praterie seguendo il corso
di uno dei tanti ruscelli che vanno a formare il Soleo. Seguendo sem79
Tavola Parata, località Mamma Giuseppina
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
pre il corso del fiume si penetrerà (h
1,30) nella stretta forra della Manca
del Diavolo, con scorci pittoreschi, cumuli di massi, laghetti e cascatelle.
Fiume Soleo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
80
Itinerary 9
The Soleo Valley and the
Femminamorta Mountain
(from Botricello)
F
rom Botricello, take the road for Belcastro going up the low Crocchio valley, at first, and then the Nasari valley, with broad views on
the hill undulations of the immediate coastal hinterland, surmounted here and there by squat rises such as Timpone dei Giudei, Timpa delle Carvane, Colle Crivora. From Belcastro head then for Petronà and, from there, take the only asphalted road for the mountain. You will cross places
rich in woods: Manulata, Colle Vespa, Pietra del Corvo, Scozzafava. After Scozzafava, before Timpone Vecchio, you can turn to the right to-
Faggeta in località Timpone Vecchio
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
81
Area di ristoro in località Manulata (Petronà)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
wards Villaggio Fratta. 300 metres before the houses, abreast of a dirt
road departing to the left, you can leave your car for a first digression on
foot. Take the lane that climbs up the top of the Femminamorta Mountain, m. 1723 (h 1,30). Taking your car again, head the other way and
take the main road again, continuing northwards. One kilometre before
reaching the Villaggio Tirivolo, to the right, large grasslands gently slope
towards the Soleo valley bottom. Leaving the car, walk down the grass82
La Natura tra i due mari
lands following the course
of one of the many brooks
that run into the Soleo. Still
following the river course,
you will penetrate (h 1.30)
the narrow gorge of the
Manca del Diavolo, with picturesque views, heaps of
rocks, ponds and small waterfalls.
Fiume Soleo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Valle del Fiume Soleo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
83
Itinerario 10
La Valle del Crocchio
e la Foresta di Buturo
(da Cropani Marina)
D
a Cropani Marina si sale verso l’antico borgo di Cropani. Al bivio sotto il paese, si pieghi a destra verso Cuturella e Belcastro. Dopo 1,7
chilometri si devii a sinistra lungo la stradina asfaltata che sale verso Cropani. Dopo 200 metri si devii questa volta a destra ma lasciando l’auto per
una prima digressione a piedi. Si scende lungo la stradina tra pianori, macchie arbustive ed uliveti sino al greto del Crocchio (sul lato opposto vi sono
i ruderi di un mulino). Si risalga liberamente il corso del fiume addentrandosi nelle Gole Basse del Crocchio, che si aprono al di sotto della rupe che
sostiene l’abitato di Cropani. Il percorso a piedi, con frequenti guadi e possibilità di bagni nelle pozze, è interamente nel greto del fiume e può esse-
Vecchio Casolare con Cropani sullo sfondo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
84
La Natura tra i due mari
Fiume Crocchio
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
re prolungato a piacimento (da h 1,00 in avanti). Ritornati all’auto si procede in direzione di Cuturella. Raggiunto il centro dell’abitato, dal bar tabacchi si prenda la ripida via che scende a sinistra verso la valle del Crocchio.
Dove l’asfalto finisce si lascia l’auto e si prosegue a piedi sino ad uno stretto ponte di ferro (è il percorso dell’antica mulattiera che collegava Cuturella a Cropani). Risalendo le gole direttamente sul greto si raggiungerà una
grande pozza con cascata detta “Vullu di Vrugamala” (h 1,30). Da segnalare, poco sotto l’abitato di Cuturella alcune grotte di antica frequentazione.
Ritornati a Cuturella si prenda per Andali e poi per Cerva e da qui si prosegua per Sersale. Al ponte sul Crocchio lasciare l’auto per un’altra possibile
digressione a piedi in un altro tratto delle gole. Si scende sul tratto di gole
85
a monte del ponte e si risale lungo il greto, all’inizio con qualche difficoltà
per superare alcune delle cascatelle, poi più agevolmente. Anche in questo
caso l’escursione può essere prolungata a piacimento (da h 1,00 in avanti). Ritornati ancora una volta all’auto si prosegue per Sersale e da qui per
Villaggio Buturo. 500 metri oltre il villaggio si lasci nuovamente l’auto all’imbocco di una stradina sterrata sulla destra. Si scende a piedi lungo la
stradina penetrando nell’alta Valle del Crocchio, qui più ampia ed ariosa delle gole sottostanti. Il percorso è segnalato con bande bianche e rosse. Superato il fiume su un ponte si segue liberamente la stradina che risale il corso della valle sul lato destro del fiume sino a raggiungere la strada asfaltata tra Petronà e Villaggio Tirivolo (h 2,00).
Vullu di Vrugamala (Fiume Crocchio)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
86
Itinerary 10
The Crocchio Valley and
the Forest of Buturo
(from Cropani Marina)
D
rive up from Cropani Marina towards Cropani. At the fork below
the village, turn to the right towards Cuturella and Belcastro. After 1.7 kilometres take a detour to the left along the asphalted lane that
climbs up to Cropani. After 200 metres take a deflection, to the right
this time, but leaving
your car for a first walk
on foot. Walk down the
lane among plateaux,
shrub bushes and olivegroves to the riverbed of
the Crocchio (on the opposite side there are the
remnants of a mill).
Climb freely up the river
course penetrating into
the Low Gorges of the
Crocchio, which open up
below the crag that supports the village of Cropani. The walking trail,
with frequent fords and
the opportunity of taking
a bath in the water-holes, follows the riverbed
Veduta di Cropani dalla bassa Valle del Crocchio
entirely, and can be exPhoto by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
87
tended at leisure (from 1 h
on). Taking the car again,
continue in the direction of
Cuturella. After having reached the centre of the village, from the bar-tobacconist’s take the steep road that
descends on the left towards
the Crocchio valley. Where
the asphalt ends, leave your
car and go on walking until
you reach a narrow iron bridge (it is the ancient muletrack that connected Cuturella with Cropani). Climbing up the gorges directly
on the riverbed you will
reach a large water-hole
Fiume Crocchio
with a waterfall called “VulPhoto by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
lu di Vrugamala” (h 1.30).
Remarkable are, just below the village of Cuturella, some grottoes visited as from ancient times. Once you have come back to Cuturella, head
for Andali and then Cerva and from here continue towards Sersale. At the
bridge over the Crocchio leave the car for another possible digression on
foot into another part of the gorges. Go down the portion of the gorges
above the bridge and climb up again along the riverbed, with some difficulties at first to get over a couple of small waterfalls, then more ea88
La Natura tra i due mari
sily. In this case again, the excursion can be extended at pleasure (from
1 h on). Taking the car again, continue towards Sersale and from here
to Villaggio Buturo. 500 metres beyond the village, leave the car again
at the entrance of a dirt road on the right. Walk down the road penetrating into the high Crocchio Valley, broader and more open here than the
underlying gorges. The trail is signalled by white and red strips. Once you
have crossed the river through a bridge, follow at will the little road that
climbs up the valley course on the right side of the river, until you reach
the asphalted road going from Petronà to Villaggio Tirivolo (h 2.00).
Vullu di Vrugamala (Fiume Crocchio)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
89
Itinerario 11
Il Canyon delle Valli
Cupe, il Gigante Buono,
i Giganti di Cavallopoli,
il Giardino dei Frutti
Perduti di Carrozzino,
il Vivaio di Vecchiarello,
la Pietra do Ruvazzo
(da Cropani Marina)
D
a Cropani Marina si prenda la strada per l’antico abitato di Cropani e
si prosegua per Sersale. Dalla piazza principale del paese si imbocchi
la strada per Monte Raga (seguire il segnale Valli Cupe). Seguire sempre la
Il Gigante Buono
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
90
La Natura tra i due mari
strada – che diviene ben presto sterrata – tralasciando le deviazioni secondarie a destra (di cui una anche asfaltata). A 4 chilometri dal paese lasciare l’auto per una prima digressione a
piedi. Sulla sinistra un sentiero segnalato scende ripidamente nel vallone
sottostante che si chiama Valli Cupe,
forse, per le pareti bucherellate (in dialetto locale “cupe” appunto) che lo sovrastano. Raggiunto il fondo valle si risale liberamente lungo il greto penetrando in uno stretto canyon con poca
acqua sul fondo (h 0,30). Si può risalire a piacimento completando la visiLe Valli Cupe
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
ta del canyon (da h 0,30 a h 3,00 ulteriori). Tornati a Sersale si prenda la strada per la Sila in direzione di Buturo. Lungo la strada per Buturo sono possibili varie digressioni: a circa 2 chilometri dal paese una strada asfaltata sulla sinistra (segnalata) porta a località Carrozzino ove si potrà visitare il Giardino dei Frutti Perduti, dove si
conservano alcune varietà locali di alberi da frutto; a circa 3 chilometri dal
paese si lasci l’auto in corrispondenza di una strada sterrata che si stacca a
destra in salita e raggiunge in breve un grande castagno che è stato chiamato Gigante Buono (h 0,15); dal medesimo punto della strada principale
si scende a piedi lungo l’altra stradina sterrata a destra che porta ai Giganti di Cavallopoli, altro gruppo, più folto, di castagni monumentali (h 0,50);
a circa 5 chilometri dal paese, una brevissima sterrata sulla sinistra (segna91
lata) porta ai campi sperimentali del germoplasma castanicolo, ossia dell’identità genetica e del materiale ereditario che costituisce la base per la conservazione delle varietà locali del castagno. Tutte queste deviazioni consentono anche di visitare diverse “pastillare”, caratteristiche casette immerse
negli antichi castagneti da frutto, presso le quali venivano trattate con tecniche tradizionali le castagne. Infine, 500 metri prima di arrivare a Buturo,
una breve sterrata sulla destra conduce alla Pietra Do Ruvazzo, una pittoresca rupe alta circa 5 metri.
La Pietra do Ruvazzo
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
92
Itinerary 11
The Canyon of the Valli
Cupe, the Gigante Buono,
the Giganti di Cavallopoli,
the Giardino dei Frutti
Perduti of Carrozzino, the
Nursery Garden
of Vecchiarello,
the Pietra do Ruvazzo
(from Cropani Marina)
F
rom Cropani Marina take the road for the ancient village of Cropani and
continue towards Sersale. From the main piazza of the village, take
the road for Monte Raga (follow the signal for the Valli Cupe). Always follow the road – that soon becomes dirt – without considering the secondary
diversions to the right (including an asphalted one). 4 kilometres before the
village leave the car for a first digression on foot. On the left, a marked path
steeply descends into the underlying deep valley, called Valli Cupe, by reason, perhaps, of its “perforated” (“cupe” in the local dialect) walls above.
Once you have reached the valley bottom, climb at leisure up the riverbed
penetrating into a narrow canyon with little water on the bottom (h 0.30).
You can climb up as long as you like, completing the visit of the canyon
(from h 0.30 to another h 3.00 more). Come back to Sersale and take the
road for the Sila in the direction of Buturo. Along the road for Buturo there
are many possible deviations: at about 2 kilometres from the village a (signalled) asphalted road on the left leads to the hamlet of Carrozzino where you can see the Giardino dei Frutti Perduti (Garden of Lost Fruits), with
93
I Giganti di Cavallopoli
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
94
La Natura tra i due mari
some local varieties of fruit trees; at about 3 kilometres from the village,
leave the car in correspondence of a dirt uphill road that departs to the right
and soon reaches a big chestnut tree, which has been given the name of Gigante Buono (Good Giant) (h 0.15); from the same point of the main road,
walk along the high dirt road to the right leading to the Giganti di Cavallo-
Il Canyon delle Valli Cupe
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
95
poli, another, thicker group of
monumental chestnuts (h
0.50); at about 5 kilometres
from the village, a very short
(signalled) dirt road on the
left leads to the fields of experimentation of the chestnut
germplasm, that is the genetic identity and hereditary
material which is at the basis
of the preservation of the local varieties of chestnut. All
these deviations allow to visit
also several “pastillare”, i.e.
typical cottages immersed in
the old chestnut trees, where
chestnuts were treated accorPietra do Ruvazzo
ding to traditional procedures.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Finally, 500 metres before arriving at Buturo, a short dirt road on the right
leads to the Pietra Do Ruvazzo, a picturesque cliff above 5 metre high.
96
Itinerario 12
Il Canyon di Timpe Rosse,
le Cascate del Campanaro,
le Cascate dell’Inferno,
il bosco di platani
orientali dell’Uria
(da Sellia Marina)
D
a Sellia Marina si prenda la strada per la frazione Uria e si prosegua
poi verso Zagarise. Oltrepassata contrada Castellace e contrada Fiumara, un chilometro oltre quest’ultima, si lasci l’auto in corrispondenza di
uno spiazzo a sinistra con belvedere sul sottostante vallone, dal quale si
stacca un sentiero che scende a sinistra, tra pendici sgombre di vegetazio-
Torrente Campanaro
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
97
ne arborea, nella valle di un affluente in destra idrografica del Torrente Uria.
Attenzione: sulle carte topografiche il toponimo Timpe Rosse è posto su un
luogo diverso da questo (la parte bassa del corso d’acqua che proviene dalle Valli Cupe), mentre il canyon che stiamo descrivendo vi è indicato solo
come La Valle. Raggiunto il greto (h 0,20) si attraversa il corso d’acqua su
un ponticello di legno e lo si risale liberamente penetrando nel Canyon delle Timpe Rosse, così detto per le pareti di arenaria rossiccia che lo sovrastano (h 0,20 ulteriori). D’inverno il fondo argilloso impedisce il passaggio (si
sprofonda) ma d’estate,
con un po’ d’attenzione si
può risalire l’intero canyon
sino a sbucare nella parte
aperta superiore della valle
ove sono ancora rupi e falesie pittoresche (h 0,30 ulteriori). Ritornati all’auto si
prosegue per Zagarise e poi
verso Sersale. A 4 chilometri da Zagarise, nei pressi
della Fontana Campanaro,
lasciare l’auto. Si scende a
piedi lungo un sentiero attrezzato, sulla destra sino
alla base delle Cascate del
Campanaro (h 0,20). Rientrati all’auto si continua in
Cascata Campanaro
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
direzione di Sersale. Un chi98
La Natura tra i due mari
lometro prima del paese, in prossimità della
Fontana di Cipino si
prenda la stradina in
parte asfaltata, in parte sterrata ed in parte
cementata che si stacca a destra. Ai bivii si
prenda sempre a destra. La stradina scende ripidamente tra castagneti, pinete ed uliveti passando accanto
ad un primo frantoio
semidiruto. Conviene
lasciare l’auto qui perché più avanti la straCascata Inferno
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
da diviene impraticabile. Si scende a piedi lungo la stradina e si piega poi a destra lungo un sentiero attrezzato che scende sulle gole del Campanaro. Si risale lungo il greto sino alla base delle Cascate dell’Inferno (h 0,40). Ritornati sulla stradina si può ridiscenderla a piedi (h 1,00) o anche con un fuoristrada sino al
fondovalle dell’Uria ove si trova un raro bosco di platano orientale, vera e
propria chicca per i botanici.
99
Itinerary 12
The Canyon of Timpe
Rosse, the Cascate del
Campanaro, the Cascate
dell’Inferno, the oriental
plane wood of Uria
(from Sellia Marina)
F
rom Sellia Marina take the road for the hamlet of Uria and then continue
towards Zagarise. After having passed contrada Castellace and contrada
Fiumara, one kilometre after this latter, leave the car on an open space to the
Cascata Campanaro
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
left, with a view over the underlying deep valley, from where a path goes down
to the left, among slopes free from trees, into the valley of a tributary to the
hydrographical right of the Uria Torrent. Beware: on topographic maps the name Timpe Rosse is referred to a different place (the lower part of the water
100
La Natura tra i due mari
stream coming from the Valli
Cupe), while the canyon we
are here describing is only indicated as La Valle (The Valley). Once you have reached
the riverside (h 0,20) you
can cross the stream by a little wooden bridge and then
climb it at leisure penetrating
into the Canyon of the Timpe
Rosse, so named because of
the reddish sandstone walls
above. (another 0.20 h). In
winter the clayey soil makes
the passage impossible (you
would sink), but in the summer, with some attention it is
Cascata Inferno
possible to climb up the canPhoto by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
yon completely, coming out at the end in the upper open part of the valley, with
other picturesque crags and cliffs (h 0.30 more). Taking the car again, drive on
to Zagarise and then towards Sersale. Leave the car 4 kilometres from Zagarise, near the Campanaro Fountain. Walk down an equipped path, on the right,
until you reach the basis of the Campanaro Waterfalls (h 0.20). Then continue
by car in the direction of Sersale. One kilometre before the village, near the Cipino Fountain, take the lane, partly asphalted and partly cemented, which departs on the right. At all forks always take the right road. The lane steeply descends among chestnut woods, pinewoods and olive-groves passing close to a
101
first half-ruined oil-mill. It is advisable to leave the car here, because further up
the road becomes impracticable. Walk down the lane and then turn to the right
along an equipped path that goes down to the Campanaro gorges. Climb up
the riverside until you reach the basis of the Cascate dell’Inferno (Hell Waterfalls, h 0.40). Coming back to the lane, you can descend it on foot again (h
1.00) or with an off-roader down to the Uria valley bottom, where you will find
an oriental plane wood that is a real treat for botanists.
Vecchio casolare sul sentiero della Cascata Inferno
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
102
Itinerario 13
I Castagni di Melitani
ed il Bosco di Donaglie
(da Botricello)
D
a Botricello si prenda la strada per Andali e si prosegua per Cerva. Da
qui si prenda la strada per la Sila. A 3 chilometri da Cerva, in località Melitani si lasci l’auto in corrispondenza di una stradina sterrata che si
Il Castagno del Cielo in località Melitani (Cerva)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
103
stacca sulla sinistra (la si riconosce perché vi è una sbarra bianca e rossa).
Si scende a piedi lungo la stradina, raggiungendo in breve un bosco monumentale di castagni (h 0,15). Ritornati in auto si prosegue verso la Sila sino a raggiungere l’area di ristoro di Donaglie dalla quale si dipartono diversi percorsi di trekking, segnalati, in mezzo a boschi di cerri, castagni e pini.
Area di ristoro in località Donaglie (Cerva)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
104
La Natura tra i due mari
Il Castagno del Cielo in località Melitani (Cerva)
Photo by: Clic Agency di Maurizio Sestito - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Itinerary 13
The Chestnuts of Melitani
and the Wood of Donaglie
(from Botricello)
F
rom Botricello take the road for Andali and continue towards Cerva. From here, take the road for the Sila. Leave your car 3 kilometres from Cerva, in the hamlet of Melitani, near the dirt road that
Castagneto in località Melitani (Cerva)
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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La Natura tra i due mari
Castagne
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Area di ristoro in località Donaglie (Cerva)
Photo by: Clic Agency di Maurizio Sestito - Archivio GAL Valle del Crocchio
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La Natura tra i due mari
departs on the left (you will recognise it because there is a white and
red bar). Walk down the lane, and you will soon reach a monumental
chestnut-wood (h 0.15). You can then continue by car again towards
the Sila until the refreshment area of Donaglie from where several signalled trekking trails start, among woods of turkey oaks, chestnuts
and pine-trees.
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Altre località di interesse
naturalistico esterne al
territorio del GAL ma
facilmente raggiungibili
A
sud del territorio del GAL si apre il tratto meridionale del Golfo di
Squillace che termina con il promontorio roccioso di Stalettì, ove sono scogliere, spiagge e fondali di straordinaria bellezza (basta proseguire
lungo la Statale 106 verso sud). A nord, il territorio del GAL si congiunge al
Marchesato Crotonese. Di grande interesse è Valle Niffi, il cui imbocco è sito nei pressi della Stazione di Rocca Bernarda, regno di rapaci tra cui l’avvoltoio capovaccaio. Il Promontorio di Capo Rizzuto è sede di una importante Riserva Marina. A nord-ovest, con accessi da Soveria si può visitare l’area dei Monti Reventino e Mancuso (boschi e panorami sul Tirreno). A nord,
oltre il Lago Ampollino si dischiude il vasto territorio della Sila Grande, con
altri incantevoli paesaggi ed innumerevoli possibilità di escursioni.
Marina di Stalettì - Golfo di Squillace
Photo by: Clic Agency di Maurizio Sestito - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Other sites of naturalist
interest out of the GAL
territory but easily
reachable
T
o the south of the GAL territory
begins the southern part of the
Squillace Gulf, which ends with the
rocky promontory of Stalettì, with
its cliffs, beaches and sea beds of
extraordinary beauty (just follow
the 106 Highway southwards). To
the north, the GAL territory joins the
Marchesato Crotonese (Marquisate
of Crotone). A place of great interest is the Niffi Valley, that begins
near the Rocca Bernarda Station,
the kingdom of predator birds such
as the Egyptian vulture. The Promontory of Capo Rizzuto hosts an
important Sea Preserve. To the
north-east coming from Soneria,
Castello Aragonese - sec. XI-XII (Le Castella)
Photo by: Archivio Rubbettino
you can visit the area of the Reventino and the Mancuso Mountains (woods and views on the Tyrrhenian sea).
To the north, besides the Ampollino Lake, the vast territory of the Sila Grande opens out, with yet other charming landscapes and numberless opportunities for excursions.
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Feste e Tradizioni
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ALBI
Si celebra la festa del Patrono, San Nicola da Tolentino, il 9 e 10 Settembre, con Fiera, giochi popolari e cerimonia religiosa. Nei mesi di luglio e
agosto ricorre l'Estate Albese con Sagre e Mostre. Piatto tipico è la “Minestra di San Nicola”. Nel mese di luglio si svolge una gara automobilistica di velocità in salita.
ANDALI
Festa patronale in onore dell'Annunziata che viene celebrata nell'ultima
domenica del mese di Luglio.
BELCASTRO
La festa del patrono San Tommaso D'Aquino, cade il 7 di Marzo, una fiera è il venerdì e la domenica, oltre all'ultima settimana di agosto.
BOTRICELLO
La festa del Santo Patrono San Francesco si celebra il 4 maggio, mentre
la festa della madonna di Pompei si svolge la prima domenica di agosto.
I piatti tipici sono: “i mparrettati”, “le crespelle”, “le cuzzupe”, “pasta e
ceci” e “pasta e fagioli”.
CARLOPOLI
La prima domenica di agosto si celebra la festa del patrono, la Madonna del
Carmine e la prima domenica di settembre la festa di Maria SS. Addolorata
con cerimonia religiosa ed una grande fiera. Nel mese di agosto si tiene la
festa della Madonna di Corazzo nei pressi dell’Abbazia. Piatti tipici sono: “i
Tagliarini ai funghi”, le “Crespelle, la “pignolata”, la “pittanchiusa” ed “ i
mbriacuni” dolci fatti con il vino, il miele e diverse spezie aromatiche.
CERVA
La festa patronale dell'Immacolata copre il periodo dall'8 al 12 settembre. Sono da ricordare la Sagra della Crespella e della Caldarrosta, ed,
inoltre, la Mostra Artigianale e di Pittura nel mese di agosto. Piatti tipici:
“Scilatelle ai funghi porcini”, “Covatelli con ceci”, “Melenzane ripiene”.
CICALA
Il 24 e 25 luglio si celebra la festa di San Giacomo con annessa fiera mercato di tre giorni. Dal 5 all'8 dicembre ha luogo la Sagra della Castagna
e dal 10 al 15 agosto si svolge la Mostra dell'Artigianato. Nel periodo
pasquale si rappresenta “a Pigghiata” con ricorrenza ogni sette anni.
CROPANI
La festa del patrono San Sebastiano cade il 20 gennaio, con cerimonia
religiosa; si celebrano inoltre: la festa di San Antonio il 13 giugno con
fiera, giochi popolari e cerimonia religiosa; la festa della Madonna della Catena, il 23 e 24 di settembre con fiera e cerimonia religiosa; ed infine la “Naca”, o processione di Cristo Morto, il venerdì santo nel perio-
La Cultura tra i due mari
do pasquale. Nel periodo natalizio si rappresenta il presepe vivente e si
organizzano diverse sagre, quella delle “Crespelle” e degli “Mparrettati”. Piatti tipici: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Mparrettati al pomodoro”,
“Covatelli con ceci”, “Melanzane ripiene”, “Pittanchiusa”
DECOLLATURA
Il 16 luglio si celebra la festa della Madonna del Monte Carmelo; il 15 agosto la festa della Madonna dell’Assunta; il 20 agosto la festa di San Bernardo; il 15 settembre la festa della Madonna dei Sette Dolori; il 20 e 21 settembre la Fiera della Cucuzza; il 10 e 11 novembre la Fiera di San Martino.
FOSSATO SERRALTA
La festa del patrono San Francesco di Paola cade nella prima domenica di
agosto, mentre il 16 luglio si celebra la festa della Madonna del Carmine.
GIMIGLIANO
Il 19 marzo si celebra la festa del Santo Patrono San Giuseppe. La grande festa della Madonna di Porto si festeggia durante la Pentecoste nei
giorni di domenica, lunedì e martedì e culmina con il pellegrinaggio diocesano il 25 aprile. Nei mesi di maggio-giugno si svolge il raduno interregionale dei Madonnari presso il Santuario. Il 6 luglio si svolge la festa
di Santa Maria Goretti con cerimonia religiosa ed il 15 agosto la festa
della Madonna dell'Assunta.
MAGISANO
La festa dell'Immacolata si svolge il 13 ed il 14 agosto, perché possano parteciparvi gli emigranti, con processioni, cerimonie religiose, e giochi popolari, inoltre, nel periodo della Pasqua si svolge la processione della Madonna
del Rosario, da quando la Madonna fu identificata come protettrice dalla siccità; l'8 settembre si celebra la festa della Madonna della Luce ed il 28 ottobre la festa di San Simone. Durante le feste natalizie si svolge la Sagra della
Crespella, e la seconda domenica del mese di ottobre c'è una grande fiera.
MARCEDUSA
La festa del Santo Patrono, Sant'Andrea, si celebra nel mese di agosto.
PENTONE
La seconda domenica di settembre si celebra la Madonna di Termine, con cerimonie religiose e processione; la sera del venerdì santo si svolge la processione del Cristo Morto, mentre il sabato successivo è d'obbligo la visita ai Sepolcri ornati di “graste”, cioè vasi con spighe di grano posto in precedenza a
germogliare in luogo buio. La seconda settimana di luglio si celebra la festa
di San Nicola di Bari ed il 15 agosto la festa dell'Assunta con cerimonie religiose e processioni. Nel mese di ottobre si svolge la Sagra della Castagna.
Piatto tipico è la “Minestra della Madonna di Termine”.
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PETRONÀ
La festa patronale di San Pietro cade il 29 giugno con cerimonia religiosa Nel mese di ottobre si svolge la sagra della Caldarrosta. Piatti tipici
sono: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Covatelli con ceci”, “Melanzane ripiene”, “Pittanchiusa”.
S. PIETRO APOSTOLO
Il 29 giugno si celebra la festa di San Pietro con cerimonia religiosa, dal
14 al 16 luglio ricorre la festa del Carmelo e l'ultima domenica di settembre si celebra la festa della Madonna della Lettera.
SELLIA
La festa del patrono San Nicola di Bari si celebra la seconda domenica di
maggio; durante la Settimana Santa per le vie del paese si svolge un Rosario Cantato in lingua latina; il 5 agosto si celebra la festa della Madonna della Neve con cerimonia religiosa e fiera, mentre nel periodo natalizio si realizza il presepe vivente.
SELLIA MARINA
Il 27 maggio si celebra la festa del Santo Patrono San Nicola di Bari con
cerimonia religiosa e fiera. Durante la Settimana Santa si celebra la passione di Cristo e la domenica di Pasqua si svolge la processione “u Cunfrunto”. Il 13 giugno, ricorrenza della festa di San Antonio, si svolgono
delle funzioni religiose.
SERRASTRETTA
La seconda domenica di settembre viene celebrata la festa della Madonna del SS. Soccorso.
SERSALE
La festa del patrono, la Madonna del Carmine, ha luogo il 16 luglio con
cerimonia religiosa e fiera; la festa di San Pasquale è la terza domenica
di settembre con fiera, mentre nel periodo di carnevale si svolge una recita dialettale itinerante detta “Farsa”, una rappresentazione comico-allegorica in atto unico con maschere tradizionali e testo originale settecentesco. Piatti tipici sono: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Covatelli con
ceci”, “Melanzane ripiene”, “Pittanchiusa”.
SIMERI CRICHI
La festa del Santo Patrono, San Nicola di Bari, si celebra il 6 dicembre,
mentre la festa della Madonna SS. Addolorata si celebra il terzo sabato e
la terza domenica di Settembre con cerimonia religiosa e fiera. I piatti tipici sono: “Fagioli alla pignata”, “Cuzzupe”, “Crespelle” “Pittanchiuse”.
SORBO SAN BASILE
La festa del patrono, San Francesco Saverio, ha luogo il 3 dicembre con
cerimonia religiosa e fiera; a Pasqua si può assistere alla cerimonia del-
La Cultura tra i due mari
la “Pigghiata”, cioè la cattura di Gesù per la conduzione al Calvario; inoltre, si ricorda l'agosto sorbese con varie manifestazioni estive.
SOVERIA MANNELLI
La festa del patrono, San Giovanni Battista, si svolge il 24 e 25 giugno
con cerimonie religiose e fiera. L'ultima domenica di luglio si celebra la
festa della Madonna degli Abbandonati con cerimonia religiosa e fiera,
mentre nel mese di agosto si svolge la manifestazione “Essere a Soveria” che prevede un programma di sagre, musica, arte, appuntamenti
culturali, sport distribuiti per tutti i giorni del mese.
SOVERIA SIMERI
La festa del patrono, San Donato, ha luogo il 7 agosto; nel mese di luglio per le vie centro storico si svolge la “Mostra di Arti e Mestieri” per
far rivivere gli antichi saperi e sapori dell'artigianato locale.
TAVERNA
La festa del patrono, San Sebastiano, si svolge il 20 gennaio con cerimonia religiosa e fiera; nel periodo pasquale, il Venerdì Santo, si ricorda la
Passione di Cristo con una processione di antica tradizione che ha luogo
ogni tre anni. Una grande fiera si svolge la seconda domenica di ottobre. La penultima domenica di maggio ricorre la festa della Madonna
della Santa Spina ed il 16 luglio si festeggia la Madonna del Carmine.
TIRIOLO
Ancora oggi un discreto numero di donne anziane indossa il caratteristico costume della “pacchiana” distinto dall'uso del “panno rosso”, che mette in risalto il bianco della sottana di lino e della gonna plissettata (“dubriettu”) che
viene raccolta sui glutei (“mpaddata”) e dai ricami colorati che impreziosiscono il vestito. È visitabile la Mostra Permanente del Costume Tradizionale
Calabrese. La festa del patrono, Santa Maria della Neve, si svolge in due giornate il 4 e 5 agosto: la prima giornata è dedicata a manifestazioni ricreative ed intrattenimenti popolari, nella seconda giornata si svolgono le funzioni religiose e civili. Il Venerdì Santo si svolge la “Pigghiata”: la messa in scena della vita di Cristo dalla nascita alla crocifissione, la manifestazione si svolge nel centro storico del paese e viene recitata in italiano volgare. Il 7 e 8
settembre si celebra la festa di Maria SS. Scala Coeli. L'Estate Tiriolese prevede una serie di manifestazioni varie e spettacoli di diverso genere. Da moltissimi anni nel mese di giugno si svolge la gara automobilistica “Ponte Corace-Tiriolo” che richiama un folto pubblico di appassionati.
ZAGARISE
La festa patronale di San Pancrazio si celebra il 9 luglio, mentre una fiera ha luogo la terza domenica di ottobre.
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Agriturismi
Nome/Name: L’ANTICO FRANTOIO
Indirizzo/Address: LOC. GAMBALESE - ANDALI (CZ)
Proprietario/Owner: TALARICO GIUSEPPE E RAFFAELE
Tel: 0961/935176 - 338/5631011 Coperti/Covers: 50 Posti Letto/Beds: 12
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Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta su una collina, a quota 300 m circa slm,
che domina l'intera vallata del fiume Crocchio, sino a spaziare sul
golfo di Squillace. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di
Andali, resta vicina al centro storico di Belcastro e di Cropani.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è olivicolo- zootecnico (ovini). Le produzioni sono diverse, dai cereali, olio di oliva, ortive e frutteto di varietà antiche, e prodotti del proprio caseificio, salumi, sottaceti e
sottoli preparati in azienda.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitalità
in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità
di 12 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel
punto ristoro con 50 posti a sedere, ricavato in un antico
frantoio.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nell'orto-frutteto, passeggiate a piedi e a cavallo.
Fuori azienda si può praticare pesca sportiva nel vicino fiume
crocchio, trekking, e visitare i vicini centri storici di Belcastro
(Castello) e Cropani (Chiese, museo archeologico, siti archeologici, centro storico), nonchè il Parco Nazionale della Sila distante 15 Km e le spiaggie del mar Ionio a 25 Km.
Synthetic description of the firm
The farm is located on a hill, at about 300 m elevation over
sea level, and it overlooks the whole Crocchio river valley, arriving
to sweep the Squillace gulf. Easily reachable from the Andali village, it is also close to the historical centres of Belcastro and Cropani.
Cultural orientation and Products
Cultivations include olive-growing and animal (sheep) farming.
There are several productions, ranging from cereals to olive oil,
vegetables and fruits of ancient species, and to products of its own
dairy, sausage meats, pickles and vegetables in oil prepared at
the farm.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations in
well-furnished, cosy apartments with a capacity of 12 beds in
total. In addition, it proposes its own products in the 50-seat
refreshment area, derived from an ancient oil-mill.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take place in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, as well as to
make walks and horse rides. Out of the farm it is possible to
go sport-fishing at the Crocchio river nearby, or trekking, and
to visit the near historical centre of Belcastro (Castle) and
Cropani (Churches, archaeological museum, archaeological
sites, historical centre), as well as the National Park of the Sila,
15 Km far away, and the Ionian beaches at 25 Km.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: IL VESCOVO
Indirizzo/Address: LOC. VESCOVO - ANDALI (CZ)
Proprietario/Owner: ELENA E RITA GRIMALDI
Tel: 0961/743598 - 963653 - 335/6770813 Posti Letto/Beds: 16
Sito Internet: www.agrivescovo.it E-mail: [email protected]
Descrizione sintetica dell’azienda
Una terrazza sullo Ionio.... a quattro Km dal mare e
appena venti dai contrafforti presilani, fra i letti del Crocchio
e del Nasari, nel profumo di zagara e tra il fascino degli ulivi. L’azienda permette un soggiorno a chi ama anche il mare
e la montagna e vuole disporre di un ‘offerta diversa di vacanza, alternando, nell’ospitalità della campagna, fra agrumeti e uliveti, un tuffo nelle azzurre acque dello Ionio con le
passeggiate in montagna fra castagni ed abeti. La possibilità
di confrontarsi con un ambiente originale dove tutto è a portata di mano... dal mare alle colline, l’ecosistema lascia man
mano spazio ai boschi di castagno ed alle pinete della Sila Piccola, raggiungendo Villaggio Mancuso e i piani di Buturo,
guardando verso il Gariglione (m. 1765) e il monte Femminamorta (m. 1723) fra il lago artificiale del Passante e l’Ampollino e le vallate del Tacina, attraverso le gole delle fiumare, fra rapaci, donnole, volpi e faine e una flora variopinta
nella sua semplicità.
Synthetic description of the firm
A terrace on the Ionian Sea... four Km from the sea and
just twenty from the pre-Silan spurs, between the river-beds
of the Crocchio and the Nasari, in the scent of orange blossom
and amidst charming olive-trees. The farm welcomes anyone
who also love sea and mountains, and who wish to have at
their disposal a different holiday offer, alternating the hospitality of the countryside, among citrus fruit orchards and oliveyards, a dive into the blue waters of the Ionian sea, and walks
in the mountain among chestnuts and firs. The possibility to
meet an original environment where everything is at arm’s
reach... from the sea to the hills, the ecosystem gradually
makes room for chestnut and pine woods of the Sila Piccola,
reaching Villaggio Mancuso and the Buturo plain, looking onto the Gariglione (m. 1765) and the Femminamorta (m.
1723) mountains, between the artificial lake of Passante and
the Ampollino and the Tacina valleys, through torrent gorges,
among predatory birds, weasels, foxes and beech martens,
and a simple but colourful flora.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Nome/Name: TENUTA DI GIORGIA
Indirizzo/Address: CIAGOLA CURSI - BELCASTRO (CZ)
Proprietario/Owner: MAGLIO GIUSEPPINA
Tel: 339/1712287 Posti Letto/Beds: 6
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Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta su una collina, a quota 300 m circa
slm, che domina l'intera vallata del torrene Nasari, sino a spaziare sul golfo di Squillace. Facilmente raggiungibile dal centro
abitato di Belcastro, resta vicina al centro storico di Cropani.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è olivicolo vitinicolo e ortivo. Le produzioni sono diverse, dagli agrumi all'olio di oliva, ortive,
uva da tavola e vino.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospi-
talità in un appartamento ben arredato e confortevoli,
della capacità di 6 posti letto, con cucina e spazio comune.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai
lavori agricoli nel vigneto, passeggiate a piedi e a cavallo. Fuori azienda si può praticare, trekking, e visitare i vicini centri storici di Belcastro (Castello) e Cropani (Chiese,
museo archeologico, siti archeologici, centro storico), nonchè il Parco Nazionale della Sila distante 15 Km e le spiaggie del mar Ionio a 25 Km.
Synthetic description of the firm
The farm is located on a hill, at about 300 m elevation
osl, and it overlooks the whole valley of the Nasari, arriving
to sweep the Squillace gulf. It can be easily reached from the
village of Belcastro, and is near to the historical centres of Belcastro and Cropani.
Cultural orientation and Products
Cultivations include olive and vine-growing and vegetables.
There are several productions, from citrus fruits to olive oil,
vegetables, dessert grapes and wine.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations in
a well-furnished, cosy 6-bed apartment, with kitchen and common area.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vineyard, and to make walks and horse
rides. Out of the farm, it is possible to go trekking, and to visit the near historical centres of Belcastro (Castle) and Cropani
(Churches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as well as the National Park of the Sila 15 Km
away, and the Ionian beaches at 25 Km.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: RIZZUTO UMBERTO
Indirizzo/Address: C.DA MERUZZI - CROPANI (CZ)
Proprietario/Owner: RIZZUTO UMBERTO
Tel: 0961/965464 - 338/9638344 Posti Letto/Beds: 10
Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta su una collina,in un antico borgo
rurale denominato Meruzzi, a quota 200 m circa slm, che
domina l'intera vallata del fiume Crocchio sino a spaziare sul golfo di Squillace.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è olivicolo. Le produzioni aziendali riguardano l'olio di oliva e le ortive.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali-
tà in tre appartamenti ben arredati e confortevoli, ognuno con angolo cottura e salotto-soggiorno, con un totale
di 10 posti letto.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di praticare delle
passeggiate a piedi e in bici. Fuori azienda si può praticare, trekking, e visitare il vicino centro storico di Cropani
(Chiese, museo archeologico, siti archeologici, centro storico), nonchè il Parco Nazionale della Sila distante 25 Km
e le spiaggie del mar Ionio a 8 Km.
Synthetic description of the firm
The farm is located on a hill, in an ancient rural
hamlet called Meruzzi, at about 200 m osl, and it overlooks the whole valley of the Crocchio arriving to sweep
the Squillace gulf.
Cultural orientation and Products
The cultivation consists of olive-growing. The farm productions
concern olive oil and vegetables.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations in
three well-furnished, cosy apartments, each with kitchenette
and living-room, for a total of 10 beds.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to make walks and
bicycle rides. Out of the farm it is possible to go trekking, and
to visit the near historical centre of Cropani (Chrches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as
well as the National Park of the Sila, 25 Km away, and the Ionian beaches at 8 Km.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Nome/Name: TORRE DEL GOLFO
Indirizzo/Address: C.DA CARRAO - CROPANI MARINA (CZ)
Proprietario/Owner: COLOSIMO SERAFINO
Tel: 338/2933807 Posti Letto/Beds: 25
Sito Internet: www.torredelgolfo.it E-mail: [email protected]
[email protected]
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Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta a 200 m dal mare,alla foce del
fiume Crocchio. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Cropani Marina.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è agrumicolo, olivicolo e ortivo. Le
produzioni sono diverse, dagli agrumi all'olio di oliva, ortive tra cui risalta l'asparago. preparati in azienda.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali-
tà in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 25 posti letto.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai
lavori agricoli e passeggiate a piedi e in bici, pesca nel vicinissimo mare. Fuori azienda si può praticare attività sportiva a cavallo, visitare i vicini centri storici Cropani (Chiese,
museo archeologico, siti archeologici, centro storico), Le
Castella e il Parco acquatico di Isola Capo Rizzuto, distante 35 Km. Il Parco Nazionale della Sila è a 31 Km.
Synthetic description of the firm
The farm is located 200 m from the sea, at the mouth of
the Crocchio river. Easily reachable from the village of Cropani
Marina.
Cultural orientation and Products
Cultivations include citrus and olive-growing and of vegetables. There are various productions, from citrus fruits to olive
oil and vegetables prepared in the farm, among which the asparagus excel.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations in
well-furnished, comfortable apartments, for a capacity of 25
beds in total.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, as well as to make
walks and bicycle rides, and go fishing at the sea, which is very near.
Out of the farm it is possible to practise horse sports, visit the near
historical centres Cropani (Churches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as well as Le Castella and the
Water-theme Park of Isola Capo Rizzuto, 35 km away. The National Park of Sila is at 31 Km.
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: LA VECCHIA FATTORIA
Indirizzo/Address: LOC. SORBELLO - DECOLLATURA (CZ)
Proprietario/Owner: TALARICO ANGELA
Tel: 0968/61815 - 349/8119563 Coperti/Covers: 40 Posti Letto/Beds: 20
Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta in montagna, a quota 700 m circa slm. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Decollatura.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è orto-frutticolo. Diverse sono le produzioni di prodotti dell'orto e frutteto di varietà antiche
(mele, pere e castagne), salumi, sottaceti- sottoli, marmellate tutti preparati in azienda.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali-
tà in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 20 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con 40 posti a sedere.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai
lavori agricoli nell'orto-frutteto, passeggiate a piedi. Fuori azienda si può praticare, trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici
di Decollatura e Soveria Mannelli (museo della Lana), Abbazia del Corazzo di Carlopoli, nochè botteghe artigiane,
presenti nei centri storici vicini.
Synthetic description of the firm
The farm is located in the mountain, at about 700 m elevation osl. It can be easily reached from the village of Decollatura.
Cultural orientation and Products
Cultivations include of vegetables and fruit orchards. There are
various productions of vegetables and fruits of ancient species
(apples, pears and chestnuts), sausage meats, pickles and
vegetables in oil, jams, all of which are prepared in the farm.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations in
well-furnished and comfortable apartments, for a capacity of
20 beds in total, and proposes its own products in the 40-seat
refreshment area.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, as well as to
make walks. Out of the farm it is possible to go trekking along
the naturalist itineraries existing on the territory, visit the near
historical centres of Decollatura and Soveria Mannelli (Wool
museum),the Corazzo Abbey of Carlopoli, as well as craft
workshops, which are present in the historical centres nearby.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
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Nome/Name: CUA GIANLUCA
Indirizzo/Address: LOC. SANTA MARIA - FOSSATO SERRALTA (CZ)
Proprietario/Owner: CUA GIANLUCA
Tel: 0961/924846 - 340/8022439 Posti Letto/Beds: 6
Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta in montagna, a quota 800 m
circa slm. Facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale che da Catanzaro porta in Sila.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è quello castanicolo. Le produzioni
presenti sono date dalle castagne e dalle ortive del piccolo orto familiare.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in un appartamento ben arredato e confortevo-
li, della capacità di 6 posti letto, con cucina e spazio
comune.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai
lavori agricoli nel castaneto, passeggiate a piedi. Fuori
azienda si può praticare, trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici di
Fossato Serralta, Sorbo San Basile e Taverna (museo Civico), nonché botteghe artigiane, presenti nei centri storici
vicini e raggiungere il vicino Parco Nazionale della Sila zona Villaggio Mancuso.
Synthetic description of the firm
The farm is located in the mountain, at 800 m elevation osl. It can be easily reached by going along the provincial
road from Catanzaro to the Sila.
Cultural orientation and Products
Cultivations consist of chestnut trees. The current productions
are given by chestnuts and by the vegetables of the little
kitchen-garden.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations
in a well-furnished, cosy apartment with 6 beds, kitchen
and common area.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural activities of the chestnut grove, and to make walks. Out of
the farm it is possible to go trekking along the naturalist itineraries of the territory, and visit the near historical centres of Fossato Serralta, Sorbo San Basile and Taverna (Municipal museum), as well as craft workshops in the historical centres nearby,
and to reach the Sila in the area of Villaggio Mancuso.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
122
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: CONTRADA GUIDO
Indirizzo/Address: CONTRADA GUIDO – SELLIA MARINA (CZ)
Proprietario/Owner: DE FAZIO AURORA
Tel: 0961-961495 - 339-8980703 Coperti/Covers: 50 Posti Letto/Beds: 25/30
Sito Internet: www.contradaguido.it E-mail: [email protected]
Descrizione sintetica dell’azienda
L’agriturismo sorge in un borgo rurale i cui primi insediamenti risalgono al 700. È circondata da un ampio giardino
con varie piante ornamentali, tropicali e mediterranee. Dispone di un ampio prato inglese ed ha un affaccio diretto sul mare Jonio disponendo di una spiaggia privata.
Indirizzo colturale e Prodotti
Le coltivazioni principali sono rappresentate da agrumi, olive ed ortofrutta in genere.
Apertura e Ricettività
L’azienda è aperta tutto l’anno e mette a disposizione dei suoi
ospiti 10 camere da letto matrimoniali con bagno, ristruttura-
te ed arredate con mobili in stile. La stessa effettua anche servizio di pensione completa. Le specialità della cucina sono le
tipiche elaborazioni culinarie calabresi e mediterranee, preparate in casa con prodotti biologici. Dispone, inoltre, di una cantina con un’ottima selezione di vini locali.
Attività in azienda e fuori azienda
L’agriturismo offre ai suoi ospiti due piscine di cui una per
bambini, un campo di calcetto in erba e nelle immediate
vicinanze si può usufruire di campi da tennis e di un regolamentare campo da golf a nove buche. Su richiesta,
organizza escursioni giornaliere nelle località turistiche
vicine.
Synthetic description of the firm
This holiday farm resort is located in a rural hamlet,
which witnessed its first settlements as back as in 700 AD. It is
surrounded by a large garden with several ornamental, tropical
and Mediterranean plants. It has a wide English-style lawn and
it directly overlooks the Ionian sea. It also has a private beach.
Cultural orientation and Products
The main crops are citrus fruits, olives, and vegetables and
fruits in general.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round and it can offer its guests 10 en-
suite double bedrooms, restored and fitted out with reproduction furniture. It also offers a full-board service. The cooking
specialities are the typical dishes of Calabria and of the Mediterranean, homemade and prepared with biological products. In
addition, its cellar contains a very good selection of local wines.
Activity in and out of the firm
Our holiday Farm offers its guests two swimming pools, one
of which is for children, a lawn five-a-side football pitch, and
in the immediate vicinity, tennis-courts and a regular 9-hole
golf-course. On request, it organises daily tours in near tourist
resorts.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
123
Nome/Name: MOLINARO MARCO
Indirizzo/Address: C.DA VITERALE - SERRASTRETTA (CZ)
Proprietario/Owner: MOLINARO MARCO
Tel: 0968/84113 - 339/3522953 Coperti/Covers: 40 Posti Letto/Beds: 7
124
Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta in montagna, a quota 700 m circa slm. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Lamezia Terme percorrendo la strada provinciale per Serrastretta.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è orto-frutticolo. Diverse sono le produzioni di prodotti dell'orto e frutteto di varietà antiche
(mele, pere e castagne), salumi, sottaceti- sottoli, marmellate tutti preparati in azienda.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali-
tà in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 7 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con 40 posti a sedere.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai
lavori agricoli nell'orto-frutteto, passeggiate a piedi. Fuori azienda si può praticare, trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici
di Serrastretta, Decollatura (museo della Civiltà Contadina) e Soveria Mannelli (museo della Lana), Abbazia del
Corazzo di Carlopoli, nochè botteghe artigiane, presenti
nei centri storici vicini.
Synthetic description of the firm
The farm is located in the mountain, at about 700 m
osl. It can be easily reached from the village of Lamezia Terme
by going along the provincial road to Serrastretta.
Cultural orientation and Products
Cultivations include vegetable-growing and orchard. There are
various productions of vegetables and old varieties of fruits
(apples, pears, and chestnuts), sausage meats, pickles-vegetables in oil and jams, all prepared in the farm.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodations in
well-furnished, cosy apartments, for 7 beds in total, and in ad-
dition it offers its own typical products in the 40-seat refreshment area.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, and make
walks. Out of the farm it is possible to go trekking along the
naturalist itineraries of the territory, visit the near historical
centres of Serrastretta, Decollatura (Peasant Society museum) and Soveria Mannelli (Wool museum), the Corazzo
Abbey of Carlopoli, as well as craft workshops in the near historical centres.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: AGRIBORELLI SAS
Indirizzo/Address: LOC. VALLECUCINA - SERSALE (CZ)
Proprietario/Owner: BORELLI STEFANIA E GIUSEPPE
Tel: 334/3367673 - 320/9172290 Coperti/Covers: 30 Posti Letto/Beds: 10
Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta a 2 Km dal mare, in una vasta area agricola. Facilmente raggiungibile dalla vicina statale 106, vicina al
centro abitato di Sellia Marina, da cui dista 5 Km.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è agrumicolo, olivicolo e orto-frutticolo. Le produzioni sono diverse, dagli agrumi all'olio di oliva, ortive.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in
due appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità
di 10 posti letto, con cucina e spazio comune. La struttura è
dotata di un piccolo punto ristoro con 30 posti.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli e passeggiate a piedi, in bici, e a cavallo. Fuori azienda si possono visitare i vicini siti archeologici di Cropani Marina e Botricello, nonchè le Chiese, museo archeologico e il centro storico della vicina Cropani e ancora Le castella e il Parco
acquatico di Isola Capo Rizzuto, distante 35 Km. L’azienda dispone di proprio mezzo per servizio accompagnamento da e
per aeroporto e stazione FS.
Synthetic description of the firm
The farm is located 2 Km from the sea, in a large agricultural area. It can be easily reached from the 106 A-road,
near the village of Sellia Marina, 5 Km away.
Cultural orientation and Products
Cultivations include citrus and olive-growing, vegetable-garden and orchard. There are many productions, from citrus
fruits to olive oil and vegetables.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodation in
two well-furnished, cosy apartments, for a total capacity of 10
beds, with kitchen and common area. The facility is provided
with a little 30-seat restaurant.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works or make walks and bicycle and horse rides. Out of the
farm it is possible to visit the near archaeological sites of Cropani
Marina and Botricello, as well as the churches, the archaeological
museum and the historical centre of Cropani nearby, or, again, Le
Castella and the Water theme park of Isola Capo Rizzuto, 35 Km
away. The farm has a courtesy vehicle of its own, to provide transportation from and to the airport and the Railway station.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
125
Nome/Name: LA ROSA NEL BICCHIERE
Indirizzo/Address: LOC. POLSO - SOVERIA MANNELLI (CZ)
Proprietario/Owner: PALMA ROSA RITA
Tel: 0968/666668 Coperti/Covers: 50 Posti Letto/Beds: 10
Sito Internet: www.larosanelbicchiere.it E-mail: [email protected]
126
Descrizione sintetica dell’azienda
L'azienda è posta in montagna, a quota 700 m circa
slm. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Soveria
Mannelli, da cui dista 2 Km.
Indirizzo colturale e Prodotti
L'indirizzo colturale è cerearicolo e frutticolo con mele, pere
di varietà antiche.
Apertura e Ricettività
L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre ospitalità in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 10 posti
letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con
50 posti a sedere, ricavato nella vecchia stalla.
Attività in azienda e fuori azienda
In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nel frutteto, fare passeggiate a piedi e in bici, praticare sport quali tiro con l'arco, ping pong, ecc. Fuori azienda si
può praticare trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul
territorio, visitare i vicini centri storici di Decollatura e Soveria
Mannelli (museo della Lana), l'Abbazia di Corazzo a Carlopoli, nonchè botteghe artigiane, presenti nei centri storici vicini.
Synthetic description of the firm
The farm is located in the mountain, at about 700 m
osl. It can be easily reached from the hamlet of Soveria Mannelli, which is 2 Km away.
Cultural orientation and Products
Cultivations consist of cereals and fruits, with apples and pears
of old varieties.
Opening and Receptiveness
The farm is open all year round. It offers accommodation in
well-furnished, cosy apartments, for a total capacity of 10
beds, and in addition it proposes its own typical products in the
50-seat refreshment area, derived from the ancient stable.
Activity in and out of the firm
In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural activities in the orchard, make walks and bicycle
rides, practise sports such as archery, ping pong, etc. Out of
the farm it is possible to go trekking along the naturalist itineraries of the territory, visit the near historical centres of
Decollatura and Soveria Mannelli (Wool museum), the
Corazzo Abbey in Carlopoli, as well as craft workshops in the
historical centres nearby.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
B&B
Nome/Name: MICKEYHOUSE
Indirizzo/Address: VIA BEIRUT, 5 – CROPANI MARINA (CZ)
Proprietario/Owner: COLOSIMO MICHELE
Tel: 0961-962468 - 333-6656727 Posti Letto/Beds: 6
Sito Internet: www.mickeyhouse.it E-mail: [email protected]
Descrizione sintetica dell’azienda
Il B&B “Mickey house” offre la propria ospitalità in un
vecchio casale ristrutturato, dotato di tutti i comfort. È circondato da un’ampia corte privata che garantisce agli ospiti privacy, tranquillità e relax. Dista circa 800 m. dal mare, raggiungibile anche a piedi o in bici disponibili presso la struttura.
Apertura e Ricettività
Il B&B è aperto tutto l’anno e si compone di tre camere doppie
con servizi, dotate di tv ed aria condizionata. Le colazioni si colorano dei frutti coltivati in azienda.
Attività in azienda e fuori azienda
Si organizzano su richiesta escursioni alla scoperta del territorio della Valle del Crocchio, e visite guidate ai siti di interesse naturalistico, storico, artistico ed archeologico del territorio. Con brevi spostamenti in macchina è possibile infatti visitare il Canyon delle Valli Cupe, le cascate del fiume
Crocchio, il centro storico di Cropani con le sue Chiese, l’Antiquarium, le botteghe artigiane del ricamo e del ferro battuto e i siti d’interesse archeologico in particolare Acqua di
Friso e la Villa Romana.
Synthetic description of the firm
The “Mickey house” B&B offers accommodations in an
old restored country house, provided with all comforts. It is
surrounded by a large private court ensuring guests privacy,
peace and relax. It is about 800 m. far from the sea, which
can be reached on foot or by bicycles, available at the facility.
Opening and Receptiveness
The B&B is open all year round, and it is comprised of three ensuite double bedrooms, provided with TV and air-conditioning.
Breakfasts have the colours of the fruits grown in the farm.
Activity in and out of the firm
On request, we organise tours at the discovery of the Crocchio
valley, and guided visits at sites of naturalist, historical, artistic and archaeological interest of the territory. By a short drive
it is possible in fact to visit the Canyon of Valli Cupe, the waterfalls of the Crocchio river, the historical centre of Cropani
with its Churches, the Antiquarium, embroidery and wroughtiron craft workshops and sites of archaeological interest, particularly Acqua di Friso and Villa Romana.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
127
Punti Ristoro
Nome/Name: FONTANA VECCHIA
Indirizzo/Address: VIA LOMBARDIA - CROPANI (CZ)
Proprietario/Owner: COMMISSO SALVATORE
Tel: 333/3563733 Coperti/Covers: 70
Sito Internet: www.ristorantefontanavecchia.com
Descrizione sintetica dell’azienda
Il ristorante è posto nel centro abitato di Cropani.
Apertura e Ricettività
Il ristorante è aperto tutto l'anno. Offre la propria ospitalità
in una sala della capacità di 70 coperti.
Attività in azienda e fuori azienda
Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di visitare il centro storico di Cropani con le sue antiche chiese e il museo archeologico.
Piatti Tipici
Imparrettati con sugo di maiale.
Synthetic description of the firm
The restaurant is located in the village of
Cropani.
Opening and Receptiveness
The restaurant is open all year round. It welcomes guests in a
70-seat room.
Activity in and out of the firm
The restaurant guests have an opportunity to visit the historical centre of Cropani with its ancient churches and the archaeological museum.
Typical meals
Imparrettati (homemade pasta) with pork sauce.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
128
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: TONINO
Indirizzo/Address: VIA NAZIONALE SS. 106 - CROPANI MARINA (CZ)
Proprietario/Owner: ESPOSITO ANTONIO
Tel: 0961/961203 Coperti/Covers: 120
Descrizione sintetica dell’azienda
Il ristorante è posto nel centro abitato di Cropani
Marina.
Apertura e Ricettività
Il ristorante è aperto tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in una sala della capacità di 120 coperti.
Attività in azienda e fuori azienda
Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di visitare i siti archeologici vicini, il centro storico di Cropani, le sue
chiese ed il museo archeoloico.
Piatti Tipici
Raviolini al gambero con il pomodorino pachino.
Synthetic description of the firm
The restaurant is located in the village of Cropani
Marina.
Opening and Receptiveness
The restaurant is open all year round. It welcomes guests in a
120-seat room.
Activity in and out of the firm
The restaurant guests have an opportunity to visit the near archaeological sites, the historical centre of Cropani, its churches and the archaeological museum.
Typical meals
Shrimp raviolini pasta with Pachino tomatoes.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
129
Nome/Name: DOUGLASIA
Indirizzo/Address: LOC. STAGLI - SILA PICCOLA - SERSALE (CZ)
Proprietario/Owner: TREMOLITI GIOVANNI
Tel: 0961/936132 Coperti/Covers: 200
130
Descrizione sintetica dell’azienda
Il ristorante è posto in montagna, a quota 800 m circa slm, ai piedi del Parco Nazionale della Sila. Facilmente
raggiungibile percorrendo la strada provinciale che da Sersale porta in Sila.
Apertura e Ricettività
Il ristorante è aperto nella stagione estiva e autunnale. Offre
la propria ospitalità in una sala della capacità di 200 coperti.
Attività in azienda e fuori azienda
Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di praticare passeggiate a piedi e in bici da montagna, lungo i sentieri naturalistici presenti.
Piatti Tipici
Scilatelle al sugo.
Synthetic description of the firm
The restaurant is located in the mountain, at about
800 m elevation osl, at the foot of the National Sila Park. It
can be easily reached through the provincial road from Sersale to the Sila.
Opening and Receptiveness
The restaurant is open during the summer and autumn sea-
sons. It welcomes guests in a 200-seat room.
Activity in and out of the firm
The restaurant guests have the opportunity to make walks and
mountain-bike rides, along the existing naturalist itineraries.
Typical meals
Scilatelle (homemade pasta) with tomato sauce.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: LA TROTA
Indirizzo/Address: LOC. TIRIVOLO - SILA PICCOLA - TAVERNA (CZ)
Proprietario/Owner: SPINELLI PIETRO
Tel: 0961/933714 - 368/7418294 Coperti/Covers: 60
Descrizione sintetica dell’azienda
Il ristorante è posto in montagna, a quota 1200 m
circa slm, nel Parco Nazionale della Sila nel Villaggio Turistico Tirivolo. Facilmente raggiungibile percorrendo la
strada provinciale che da Sersale porta in Sila.
Apertura e Ricettività
Il ristorante è aperto nella stagione estiva e autunnale.
Offre la propria ospitalità in una sala della capacità di 60
coperti.
Attività in azienda e fuori azienda
Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di praticare
pesca sportiva nel laghetto posto sull’area attrezzata
adiacente dove si trova anche un piccolo parco giochi per
bambini, passeggiate a piedi e a cavallo nel Parco Nazionale della Sila. La struttura dispone di area attrezzata con
giochi per bambini.
Piatti Tipici
A base di funghi porcini.
Synthetic description of the firm
The restaurant is in the mountain, at about 1200 m elevation osl, in the National Park of the Sila in the Tirivolo
Tourist Village. It can be easily reached through the provincial
road from Sersale to the Sila.
Opening and Receptiveness
TThe restaurant is open during the summer and autumn seasons. It welcomes guests in a 60-seat room.
Activity in and out of the firm
The restaurant guests have an opportunity to do sport-fishing
in the pond located on the adjoining equipped area, which also hosts a little children playground; walks and horse rides in
the National Park of the Sila are also possible. The facility includes an equipped area with children toys.
Typical meals
Based on porcini mushrooms.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
131
Aziende Agricole - Prodotti Tipici
Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA GRANO SEBASTIANO
Indirizzo/Address: LOC. FORCA - ANDALI (CZ)
Proprietario/Owner: SEBASTIANO GRANO
Tel: 0961/965545
Produzioni: produzione di piante aromatiche, olio di oliva, ortaggi e conserve, funghi, ecc.
Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA ARCURI SILVANA
Indirizzo/Address: LOC. CUOCO - CARLOPOLI (CZ)
Proprietario/Owner: SILVANA ARCURI
Tel: 0968/82402
Produzioni: produzione di piccoli frutti, more, ribes, mirtillo, lampone, castagne fresche.
Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA SCAVO IVANA
Indirizzo/Address: LOC. SQUADALUPO - CICALA (CZ)
Proprietario/Owner: IVANA SCAVO E GIACOMO MURACA
Tel: 0968/85381 - 339/1643164 - 348/2315620
Produzioni: produzione di piante aromatiche, ortaggi freschi e conserve, castagne fresche
e trasformate.
Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA PALMA ROSA RITA
Indirizzo/Address: LOC. POLSO - SOVERIA MANNELLI (CZ)
Proprietario/Owner: FLORINDO RUBBETTINO
Tel: 0968/662034
Produzioni: produzione di mele e pere di antiche varietà locali.
132
Artigianato Agroalimentare
Nome/Name: PANIFICIO SCALZI DOMENICO
Indirizzo/Address: VIA E. MONTALE - CERVA (CZ)
Proprietario/Owner: DOMENICO SCALZI
Tel: 0961/939202
Produzioni: produzione di prodotti tipici di panetteria e dolci tipici.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Nome/Name: VAPOR FORNO DI BUBBO ROSARIO
Indirizzo/Address: VIA ARENACCHIO - PETRONÀ (CZ)
Proprietario/Owner: ROSARIO BUBBO
Tel: 0961/933453
Produzioni: produzione di prodotti di panetteria e dolci tipici.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
133
Nome/Name: ORTOFRUTTA DI GENTILE ADELINA E C. SNC
Indirizzo/Address: VIA BELLAVISTA - SERSALE (CZ)
Proprietario/Owner: ADELINA E PASQUALE GENTILE
Tel: 0961/936850
Produzioni: lavorazione e trasformazione castagne.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Nome/Name: PASTICCERIA LIA CECILIA
Indirizzo/Address: PIAZZA C. BORELLI - SERSALE (CZ)
Proprietario/Owner: CECILIA LIA
Tel: 0961/934069
Produzioni: pasticceria fresca e dolci tipici tradizionali.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
134
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: PASTICCERIA DE FAZIO SALVATORE
Indirizzo/Address: VIA INDIPENDENZA - SERSALE (CZ)
Proprietario/Owner: SALVATORE DE FAZIO
Tel: 333/6321099
Produzioni: pasticceria fresca e dolci tipici tradizionali.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Nome/Name: PANIFICIO GRANDE ROSANNA
Indirizzo/Address: VIA LEONARDO DA VINCI - SOVERIA SIMERI (CZ)
Proprietario/Owner: ROSANNA GRANDE
Tel: 0961/798217
Produzioni: produzione di prodotti di panetteria e dolci tipici.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
135
Artigianato Artistico
Nome/Name: FALEGNAMERIA DI AGOSTINO GIUSEPPE
Indirizzo/Address: VIA E. MONTALE 54 - CERVA (CZ)
Proprietario/Owner: GIUSEPPE AGOSTINO
Tel: 0961/939283
Produzioni: realizzazione di mobili e lavorazione del legno.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Nome/Name: ARTE E ARTIGIANATO DI MARASCO ELISA
Indirizzo/Address: VIA GABRIELE D’ANNUNZIO - DECOLLATURA (CZ)
Proprietario/Owner: ELISA MARASCO
Tel: 0968/61669
Produzioni: creazione di oggettistica in ceramica artistica.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
136
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: LAVORAZIONE DEL VETRO SOFFIATO DI AMELIO GIUSEPPE
Indirizzo/Address: VIALE DELLA LIBERTÀ 20 - SOVERIA SIMERI (CZ)
Proprietario/Owner: GIUSEPPE AMELIO
Tel: 0961/798230
Produzioni: creazione di oggettistica con il vetro soffiato.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
Nome/Name: LAVORAZIONE DEL FERRO DI CAPACE GIUSEPPE
Indirizzo/Address: VIA AREA PIP - SOVERIA SIMERI (CZ)
Proprietario/Owner: GIUSEPPE CAPACE
Tel: 338/8860537
Produzioni: lavorazione del ferro.
Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio
137
Servizi al Turismo
Nome/Name: MERIDIA TOUR SRL
Indirizzo/Address: VIA NAZIONALE 22 - BOTRICELLO (CZ)
Responsabile Commerciale/Commercial Director: ANTONIO VISCOMI
Tel: 0961/963832 - 966475 Fax: 0961966126 Numero Verde: 800034511
Sito internet: www.lakiniontravel.it E-mail: [email protected]
Servizi offerti: servizio di mobilità rurale o taxirurale.
Nome/Name: ORME NEL PARCO
Indirizzo/Address: VIA IZZI DE FALENTA 60 - CATANZARO LIDO (CZ)
Responsabili/Managers: MASSIMILIANO CAPALBO - GIOVANNI LEONARDI
Tel: 0961/737689 - 334/3363690 - 333/7077708
Sito internet: www.ormenelparco.it E-mail: [email protected]
Servizi offerti: escursioni naturalistiche guidate in Calabria in jeep e a piedi.
Posti in jeep:18. Aperto tutto l’anno.
138
La Cultura tra i due mari
Nome/Name: ASSOCIAZIONE GRUPPO ARCHEOLOGICO IONICO L. MAGRINI
Indirizzo/Address: CONTRADA PEDECANDELA - CROPANI (CZ)
Direttore/Director: ANTONIO GUALTIERI
Tel: 348/5848763
Sito internet: www.antiquariumcropani.it E-mail: [email protected]
Servizi offerti: organizzazione di campi scavo archeologici per volontari e servizio guide
nei siti archeologici e nell’Antiquarium comunale di Cropani.
Nome/Name: SITCAL SNC DI CRIBARO GIULIANA E C.
Indirizzo/Address: CORSO AMERICA 47 - GIMIGLIANO (CZ)
Proprietario/Owner: GIULIANA CRIBARO E RAFFAELE MANGIACASALE
Tel: 0961/999751 - 339/3919357
Sito internet: www.sitcal.it E-mail: [email protected]
Servizi offerti: sportello di informazione e accoglienza turisti, guide turistiche e ambientali.
139
Nome/Name: SEGRETI MEDITERRANEI
Indirizzo/Address: VIA C. BORELLI VIIª TRAVERSA N°5 - SERSALE (CZ)
Responsabili/Managers: CARMINE LUPIA - PASQUALE DE FAZIO
Tel: 333/6988835 - 333/8643601
Sito internet: www.vallicupe.it E-mail: [email protected]
Servizi offerti: visite guidate, trekking someggiato, jeep tour, informazioni turistiche,
educazione ambientale.
Nome/Name: PRO LOCO GIMIGLIANO
Indirizzo/Address: VIA CATTANEO 30 - GIMIGLIANO (CZ)
Tel: 0961/995111 Informazioni: aperto nei pomeriggi di martedi, giovedi e sabato.
E-mail: [email protected]
Nome/Name: PRO LOCO PENTONE
Indirizzo/Address: CORSO DE LAURENZI - PENTONE (CZ)
Tel: 389/1862102 Informazioni: aperto ore ufficio dal lunedì al sabato.
Sito internet: www.prolocopentone.it E-mail: [email protected]
[email protected]
Nome/Name: PRO LOCO SERSALE
Indirizzo/Address: VIA ROMA - SERSALE (CZ)
Tel: 0961/936831 Informazioni: aperto ore ufficio dal lunedì al venerdi e sabato mattina.
Sito internet: www.prolocosersale.org E-mail: [email protected]
Nome/Name: PRO LOCO TIRIOLO
Indirizzo/Address: PIAZZA ITALIA 14 - TIRIOLO (CZ)
Tel: 0961/991803 Informazioni: aperto ore ufficio dal lunedì al sabato.
Sito internet: www.prolocotiriolo.it E-mail: [email protected]
140
Musei
CERVA (CZ)
Nome/Name: MUSEO DELLA CASTAGNA - MUSEO SPECIALIZZATO
Indirizzo/Address: PALAZZO GRIFFO - VIA ROMA - CERVA (CZ)
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00.
Altri orari a richiesta. Chiuso il sabato e la domenica.
Tel: 0961/939201 Ingresso: gratuito.
CROPANI (CZ)
Nome/Name: ANTIQUARIUM COMUNALE DI CROPANI - MUSEO ARCHEOLOGICO
Indirizzo/Address: CORSO UMBERTO I° 6
Orari: da giugno a settembre: da martedì a domenica dalle ore 18.00 alle ore 20.00.
Da ottobre a maggio saranno organizzate visite guidate prenotando al seguente numero
348/5848763 (sig. Antonio Gualtieri). Nel periodo estivo si possono prenotare visite
guidate per gruppi anche in orari diversi da quelli indicati telefonando preventivamente al
numero su citato.
Sito internet o mail: www.antiquariumcropani.it Ingresso: gratuito.
Nome/Name: MUSEO D’ARTE SACRA
Orari: aperto a richiesta (tel. 0961/965029 - 347/4805684 (Padre Francesco).
MAGISANO (CZ)
Nome/Name: CASA MUSEO ANTONINO GRECO - MUSEO ETNOGRAFICO
E RISORGIMENTALE
Indirizzo/Address: CORSO ANTONINO GRECO - FRAZ. VINCOLISE
Orari: aperto a richiesta.
Tel: 338/3734107 Ingresso: gratuito. Proprietà privata.
SELLIA MARINA (CZ)
Nome/Name: MUSEO DELLA LAMBRETTA
Indirizzo/Address: SELLIA MARINA (CZ)
Orari: aperto a richiesta.
Tel: 340/7774248 - 0961/798093 (DON BRUNO)
SERRASTRETTA (CZ)
Nome/Name: MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA - MUSEO ETNO ANTROPOLOGICO
Indirizzo/Address: VICO V CASTELLO
141
Orari: aperto a richiesta.
Tel: 0968/81001 Ingresso: gratuito. Proprietà pubblica.
SERSALE (CZ)
Nome/Name: AGORÀ DELL’ARTE - MUSEO ARTISTICO
Indirizzo/Address: SALITA SILVIO PELLICO
Orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle ore ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00
alle ore 19.30
Tel: 0961/931474 Ingresso: gratuito. Proprietà privata.
SOVERIA MANNELLI (CZ)
Nome/Name: MUSEO LABORATORIO DEL TESSILE - MUSEO SPECIALIZZATO
Indirizzo/Address: VIA CAVA 43
Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
Sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Visite guidate a richiesta.
Tel: 0968/662027 Ingresso: gratuito. Proprietà privata.
TAVERNA (CZ)
Nome/Name: MUSEO CIVICO - MUSEO ARTISTICO
Indirizzo/Address: PALAZZO SAN DOMENICO
Orari: da maggio a settembre aperto dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00
alle ore 19.00. Da ottobre a marzo aperto dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Chiuso il lunedì.
Tel: 0961/924824
Sito internet o mail: www.museoditaverna.org Ingresso: a pagamento.
TIRIOLO (CZ)
Nome/Name: ANTIQUARIUM COMUNALE - MUSEO ARCHEOLOGICO
Indirizzo/Address: VIALE PITAGORA 4
Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Martedì e giovedì anche dalle ore
15.00 alle ore 18.00. Negli altri giorni su richiesta.
Tel: 0961/991004 - 991747 Ingresso: gratuito.
ZAGARISE (CZ)
Nome/Name: MUSEO D’ARTE SACRA SILVESTRO FRANGIPANE - MUSEO ARTISTICO
Indirizzo/Address: ZAGARISE (CZ)
Orari: aperto a richiesta contattando il Parroco Don Egidio Puda (Tel. 0961/937002 335/8440384) oppure il Municipio (Tel. 0961/937014).
142
Indirizzario Comuni
COMUNE
INDIRIZZO
TELEFONO-FAX
ALBI
Via Serra, 3 - 88050
0961/ 923303
Fax 921109
INTERNET
ANDALI
Via Roma, 18 - 88050
0961/935095
Fax 935322
BELCASTRO
Via Borgo, 4 - 88050
0961/932813
932090 - Fax 932189
www.belcastroweb.com
BOTRICELLO
Via Nazionale, 214
88070
0961/966612 963105 - Fax 967108
www.comune.
botricello.cz.it
CARLOPOLI
Piazza Municipio, 1
88040
0968/82025
Fax 829052
www.comune.
carlopoli.cz.it
CERVA
Piazza della Vittoria, 1
88050
0961/939201
Fax 939111
www.comunecerva.it
CICALA
Via Attanzio - 88040
0968/85294
Fax 85282
CROPANI
Via Duomo, 6 - 88051
0961/965005
Fax 965742
DECOLLATURA
Via G. Perri, 5 - 88041
0968/61194
61169 - Fax 61247
FOSSATO SERRALTA
C.so V. Emanuele - 88050
0961/925393
Fax 925610
GIMIGLIANO
Via Maria SS di Porto
88045
0961/995014
995109 - Fax 995120
MAGISANO
V.le Maurizio Giglio, 77
88050
0961/926015
Fax 926473
MARCEDUSA
Piazza Municipio - 88050
0961/932645
Fax 932010
PENTONE
C.so de Laurenzi - 88050
0961/925349
Fax 925120
PETRONÀ
Via Nazionale, 200
88050
0961/938809
www.ionicaweb.it/petronà
938810 - Fax 938811
www.comunedialbi.it
www.comunecropani.it
www.comunedecollatura.it
143
COMUNE
INDIRIZZO
TELEFONO-FAX
SAN PIETRO
APOSTOLO
Via Garibaldi - 88040
0961/994035
994660 - Fax 994634
SELLIA
Via Marconi - 88050
0961/483270
483049 - Fax 483900
SELLIA MARINA
Via Acqua delle Mandrie
88050
0961/964125
Fax 969711
www.comune.
selliamarina.cz.it
SERRASTRETTA
Via Municipio - 88040
0968/81114 - 81001
Fax 81143
www.serrastretta.it
SERSALE
Via Roma, 14 - 88054
0961/930911
Fax 936395
SIMERI CRICHI
Piazza Martiri 1809
88050
0961/481106
481003 - Fax 481244
SORBO SAN BASILE
Via Roma, 1 - 88050
0961/921108
Fax 923098
SOVERIA MANNELLI
Via Dott. Cimino - 88049
0968/662006
Fax 662004
www.soveria.it
SOVERIA SIMERI
Via Gramsci - 88050
0961/798057
http://xoomer.virgilio.it/
comune.soveriasimeri
TAVERNA
Piazza del Popolo - 88055 0961/921058
Fax 923671
TIRIOLO
Viale Pitagora, 4 - 88056
0961/990836
Fax 990928
ZAGARISE
C.so Garibaldi, 4 - 88050
0961/937014
937067 - Fax 937900
COMUNITÀ
MONTANA DELLA
PRESILA
CATANZARESE
Via Jerinise, 22
88055 Taverna (CZ)
0961/921262
Fax 924801
COMUNITÀ MONTANA Via M. Cervantes, 10
0968/662364
MONTI REVENTINO
88049 Soveria Mannelli (CZ) Fax 6662380
TIRIOLO MANCUSO
144
INTERNET
www.presila.cz.it
www.comontreventino.cz.it
Indice / Index
Presentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Presentation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Introduction . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
Premessa agli itinerari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
Premise to the itineraries . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
Itinerario 1
La Conca di Decollatura ed il Monte Reventino
(da Soveria Mannelli). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
Itinerary 1
The Decollatura Basin and the Reventino Mountain
(from Soveria Mannelli) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
Itinerario 2
Il Monte di Tiriolo, la Valle del Fiume Amato ed il Monte Condrò
(da Tiriolo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
Itinerary 2
The Tiriolo Mountain, the Valley of the Amato River and the Condrò Mountain
(from Tiriolo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
Itinerario 3
La Valle del Torrente Corace e le montagne di Cicala e Carlopoli
(da Gimigliano) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42
Itinerary 3
The Valley of the Corace Torrent and the Cicala and Carlopoli Mountains
(from Gimigliano) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
Itinerario 4
La Valle del Fiume Melito, il Lago del Passante, Colle di Macchia
(da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
Itinerary 4
The Valley of the Melito River, the Passante Lake, Colle di Macchia
(from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
Itinerario 5
La Valle dell’Alli e la Valle del Ciricilla
(da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
Itinerary 5
The Alli Valley and the Ciricilla Valley
(from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57
Itinerario 6
Il Lago Ampollino e il Monte Scorciavuoi
(da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
Itinerary 6
The Ampollino Lake and the Scorciavuoi Mountain
(from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62
Itinerario 7
L’alta Valle del Fiume Tacina ed il Monte Gariglione
(da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
Itinerary 7
The high Valley of the Tacina River and the Gariglione Mountain
(from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
Itinerario 8
La Valle del Torrente Simeri, le Gole della Fiumara della Foresta,
la Valle del Torrente Roncino
(da Simeri Mare). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70
Itinerary 8
The Valley of the Simeri Torrent, the Gorges of the Fiumara della Foresta,
the Valley of the Roncino Torrent
(from Simeri Mare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74
Itinerario 9
La Valle del Soleo ed il Monte Femminamorta
(da Botricello). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78
Itinerary 9
The Soleo Valley and the Femminamorta Mountain
(from Botricello) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
Itinerario 10
La Valle del Crocchio e la Foresta di Buturo
(da Cropani Marina). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 84
Itinerary 10
The Crocchio Valley and the Forest of Buturo
(from Cropani Marina) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87
Itinerario 11
Il Canyon delle Valli Cupe, il Gigante Buono, i Giganti di Cavallopoli,
il Giardino dei Frutti Perduti di Carrozzino, il Vivaio di Vecchiarello,
la Pietra do Ruvazzo
(da Cropani Marina). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90
La Cultura tra i due mari
Itinerary 11
The Canyon of the Valli Cupe, the Gigante Buono, the Giganti di Cavallopoli,
the Giardino dei Frutti Perduti of Carrozzino, the Nursery Garden of
Vecchiarello, the Pietra do Ruvazzo
(from Cropani Marina) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93
Itinerario 12
Il Canyon di Timpe Rosse, le Cascate del Campanaro, le Cascate
dell’Inferno, il bosco di platani orientali dell’Uria
(da Sellia Marina) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97
Itinerary 12
The Canyon of Timpe Rosse, the Cascate del Campanaro, the Cascate
dell’Inferno, the oriental plane wood of Uria
(from Sellia Marina). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
Itinerario 13
I Castagni di Melitani ed il Bosco di Donaglie
(da Botricello). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103
Itinerary 13
The Chestnuts of Melitani and the Wood of Donaglie
(from Botricello) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106
Altre località di interesse naturalistico
esterne al territorio del Gal ma facilmente raggiungibili . . . . . . . . . . . . . . . 110
Other places of naturalist interest
out of the Gal territory but easily reachable . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
Feste e Tradizioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112
Agriturismi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116
B & B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 127
Punti Ristoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
Aziende Agricole - Prodotti Tipici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 132
Artigianato Agroalimentare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133
Artigianato Artistico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136
Servizi al Turismo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 138
Musei . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 141
Indirizzario Comuni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143
Finito di stampare nel mese di settembre 2007
dalla Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali
per conto di CittàCalabriaedizioni
88049 Soveria Mannelli (Catanzaro)
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La Natura tra i due Mari