La Natura tra i due Mari Guida turistica ambientale del GAL Valle del Crocchio Introduzione e itinerari di Francesco Bevilacqua cittàcalabriaedizioni Dove si trova... GAL VALLE DEL CROCCHIO Soc. Cons. a r.l. c.da Pedecandela 88051 Cropani (CZ) - Italia Tel. e Fax +39.961.965615 +39.961.965709 e-mail [email protected] www.vallecrocchio.it l’Organizzazione Presidente Franco Colosimo Vicepresidente Pasquale Capellupo Responsabile Amminastrativo-Finanziario Domenico Samà Coordinatore-Direttore-Responsabile del Piano Elisabetta Marchio Animatori Domenico Bellizzi - Salvatore Taverna Michela Capellupo - Anna Rizzo Responsabile cooperazione Franco Colosimo Segreteria Mariateresa Salerno Compagine sociale Comune di Cropani Comune di Cerva Comunità Montana Presila Catanzarese Consorzio di Bonifica “Alli - Punta delle Castella” Banca Credito Cooperativo Centro Calabria Federazione Interprovinciale Coldiretti Catanzaro - Crotone - Vibo Valentia Confederazione Italiana Agricoltori - Provincia di Catanzaro Unione Provinciale Agricoltori di Catanzaro Associazione Provinciale Artigiani - Confartigianato di Catanzaro Associazione Interprovinciale Allevatori di Catanzaro e Crotone Azienda Agricola Colosimo Francesco Proloco Sersale Comunità Montana Monti Reventino Tiriolo Mancuso Associazione LABORES Confesercenti Provinciale Catanzaro Comune di Soveria Mannelli Presentazione L a Valle del Crocchio è la “MIA” Valle, la Valle dei miei avi che l’hanno percorsa e vissuta. Naturalmente l’area del nostro Gruppo di Azione Locale è molto più vasta con caratteristiche, però, molto simili. Senza temere di essere campanilista posso affermare che è una terra meravigliosa che regala emozioni a chi la visita facendo svanire ogni riserva spesso dovuta a cattive informazioni. Ogni stagione ha qui un suo fascino e la vicinanza tra il mare, anzi, mi correggo, tra i mari ed i monti di un valore aggiunto, difficile da trovare altrove: nella stessa giornata si può sciare sulla neve o nuotare nei nostri mari. Possiamo percorrere affascinanti stradine tracciate da pastori o boscaioli e, se fortunati, avvistare fauna ormai scomparsa altrove. Non desidero prendere altro spazio agli esperti e chiudo invitandovi a godere dei doni di madre natura che qui è stata veramente generosa. Franco Colosimo 4 Presentation V alle del Crocchio is my valley, where my ancestors have lived and worked. The L.A.G. area is much larger but all with similar characteristics. A land which offers many emotions and make the visitor forget any prejudice from bad and incorrect informations. Every season has its own charm and the nearness between sea and mountain is difficult to find anywhere else. In the same day you can ski in the mountain and swim in the Ionian sea. You can walk in path used only by shepards and, if lucky, may see wild animals and very rare plants. I will now leave space for the experts and hope you will enjoy what nature has offered so generously in the Valle del Crocchio. Franco Colosimo 5 Introduzione I l territorio del GAL Valle del Crocchio si estende nella porzione centro orientale della Calabria, tra il segmento di costa ionica del Golfo di Squillace compreso tra le foci dei fiumi Alli e, a sud-est, le ondulazioni collinari tra Marcedusa e Petronà, ad est, le dorsali montuose del Femminamorta, del Gariglione e dello Scorciavuoi, nell’altopiano della Sila Piccola, a nord, le colline della valle dell’Alli, a sud-ovest, i monti della Presila catanzarese tra Tiriolo e Soveria Mannelli, ad ovest. Il paesaggio naturale della zona, assai vario, spazia dalle spiagge tipicamente mediterranee del Mar Ionio sino alle foreste “nordiche” della Sila, annovera valli fluviali larghe ed ariose e nel contempo gole e canyon, boschi di macchia mediterranea e foreste di conifere, colline, montagne e altipiani. Tutto questo in un’area di ampiezza geografica sostanzialmente limitata, dove la distanza massima tra la costa ionica ed i monti della Sila è di appena 30 chilometri in linea d’aria. Anche la geologia locale risente della complessità del territorio. Si passa, infatti, dalle pianure alluvionali e dalle colline di marne ed arenarie della costa ai monti granitico-cristallini dell’interno, che ben si differenziano, insieme a tutta la montagna centro meridionale della Calabria, dal resto della Catena Appenninica (che è invece di natura calcareo-dolomitica). Una sola emergenza calcarea si ha con il Monte Tiriolo, addossato all’omonimo paese, dove compaiono anche fenomeni carsici, quali grotte, doline ed inghiottitoi. Il clima cambia grandemente a seconda delle stagioni, dell’altitudine e della particolare dislocazione geografica delle singole zone: si va dal caldo torrido e siccitoso della fascia costiera e collinare a quello più fresco e piovoso dei monti intermedi sino a quello relativamente più freddo, con frequenti precipitazioni nevose invernali, dell’area più elevata ed interna. Per semplificare, si può dire che il territorio del GAL ha tre diverse tipo- 6 logie di paesaggio, che si susseguono salendo dalla costa verso l’interno. Dapprima le larghe spiagge dalla sabbia fine e dorata, talvolta arricchite da piccole dune (Steccato, Costa del Turchese, Marina di Cropani), qua e là ricoperte dalla tipica vegetazione psammofila (amante, cioè, dei terreni sabbiosi ad alta concentrazione salina) tra cui spiccano il giglio di mare, il papavero delle sabbie, l’eringio, il tamerice, l’efedra, solcate perFaggeta silana pendicolarmente dalle foci dei Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio fiumi che danno vita, talvolta, a piccoli pantani ravvivati da canneti e tifeti, da boschetti di saliconi, ontani neri e pioppi neri e dove sostano, stagionalmente, numerosi uccelli acquatici, dalle folaghe alle gallinelle d’acqua, dai germani reali ai fischioni, dagli aironi cenerini alle garzette (Tacina, Crocchio). Nell’immediato entroterra delle spiagge, appena al di là degli abitati costieri, si estende una breve fascia di steppe mediterranee, ossia di pianure e colline in parte incolte e per il resto adibite a pascoli o a colture di graminacee, con anche uliveti e vigneti, intersecate da corsi d’acqua che qui assumono i connotati tipici delle “fiumare” ioniche: letti larghi e ghiaiosi, aridi d’estate e tumultuosi nei periodi delle piogge (Tacina, Nasari, Crocchio, Frasso, Uria, Simeri, Alli). È questo il paesaggio che aveva incantato, all’i7 nizio del ’900 lo scrittore inglese George Gissing durante un viaggio in treno da Crotone a Catanzaro: “La ferrovia risaliva una lunga valle, la Valle dell’Esaro, dove, in un alveo profondo, scorreva un filo d’acqua appena percettibile. Da entrambi i lati erano colline dai contorni leggiadri, arate in basso e spesso piantate ad ulivi. Ogni tanto si vedeva un pendio erboso dove pastori o caprai oziavano in mezzo al gregge. Al termine della salita è una lunga galleria, dopo la quale la linea ridiscende verso il mare. Il paesaggio assunse una bellezza più solenne; le montagne ci sorgevano di fronte, coi teneri colori conferiti loro dal sole d’autunno. Traversammo due o tre fiumi ricchi d’acqua, con le rive coperte da una fitta giungla verde. Il mare era azzurro e pareva calmissimo, ma onde bianche si frangevano rumorosamen- Papaveri in pianura Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 8 La Natura tra i due mari Piana di Tirivolo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio te sulla riva, ultima voce della burrasca che aveva infuriato, rinnovandosi, per due settimane.” La zona mediana del territorio è caratterizzata, invece, dai primi rilievi che risalgono gradualmente verso l’orlo esterno dell’altopiano silano. In questa fascia di territorio, le linee del paesaggio, dapprima orizzontali e dolci, divengono gradualmente oblique ed aderte, sino a rasentare, in molti, casi, la verticalità più sorprendente, con “timpe” e “timponi” (nomi dialettali usati per designare i rilievi più marcati e caratteristici) che si elevano improvvisi e protervi, dal Monte di Tiriolo alle Timpe Rosse, da Timpone Giudei a Monte Gimigliano. È questo il territorio prediletto dai rapaci, che nidificano sulle rocce o sugli alberi e spaziano, planando e veleggiando, sulle grandi estensioni di terreni aperti, per cacciare piccoli mammiferi o serpenti o addirittura per nutrirsi di carogne e resti animali: accanto ai comuni gheppio e poiana, si annoverano, in particolare, il falco pellegrino, il biancone e l’avvoltoio capovaccaio. La vegetazione di questi luoghi alterna alla gariga (os9 Scoiattolo nero Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio sia lo stato arbustivo della macchia mediterranea, con presenza di mirto, lentisco, fillirea, biancospino, ginestra, ferula, ampelodesma) anche boschi con prevalenza di lecci e roverelle e, nei punti più elevati, antichi castagneti da frutto. Cinghiali, gatti selvatici, tassi, volpi, donnole, faine, sono i mammiferi più comuni. Mentre tra i rettili spiccano il cervone, il biacco, la natrice dal collare. È tra queste alture che s’insinuano, con corsi incassati tra opposte pendici, quegli stessi fiumi e torrenti che più in basso spandevano i loro larghi alvei sulle piane riarse. È la zona delle gole e dei canyon, caratterizzata da spettacolari budelli di roccia scavati in un’arenaria che mostra una sorprendente gamma di colori, dal giallo pallido al rosa, sino all’ocra più vivo (Valli Cupe, Timpe Rosse), da vere e proprie forre forgiate dall’erosione negli scisti e nei graniti (Corace, Alli, Crocchio, Simeri), da cascate che rag10 La Natura tra i due mari giungono anche i trenta metri di altezza (Campanaro, Uria, Simeri, Luta, Nasari, Litrello), ove guizzano fugaci i merli acquaioli e sfrecciano i colombacci. Nelle pozze d’acqua sguazzano tritoni, raganelle, ululoni dal ventre giallo, granchi di fiume, mentre tra i sassi muscosi e i legni umidi e marcescenti non è raro rinvenire salamandre pezzate e persino le più rare salamandrine dagli occhiali. Le gole fluviali si prolungano talvolta per diversi chilometri, alternando strettoie a slarghi, salti d’acqua a laghetti, radi ciuffi di oleandri e tamerici a folti boschi riparali di saliconi ed ontani neri, a popolamenti di lauro. In un recesso della valle dell’Uria vi è anche un prezioso bosco di platano orientale, caso più unico che raro in tutta l’Italia meridionale. Non mancano rarità botaniche come la felce bulbifera (Valli Cupe), la felce regale (Crocchio), la pteride di Creta (Valle del Campanaro), la felcetta Valle del Crocchio Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 11 lanosa (Monte Raga, Valle del Campanaro), il giaggiolo nano (Timpe Rosse) che si rinvengono di tanto in tanto nascoste nei recessi più umidi e caldi delle valli, tranne l’ultima, che predilige invece luoghi assolati. La terza, vasta porzione di territorio è costituita dai rilievi più interni ed elevati che si dispiegano al di là dell’orlo esterno dell’altopiano silano. Il tratto di Il Golfo di Lamezia dal Monte Reventino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Sila che interessa il nostro territorio è quello compreso tra i contrafforti orientali del Gruppo del Reventino, ad ovest, e le dorsali del Gariglione e del Femminamorta, ad est. Dal Gruppo del Reventino si diparte un arco di rilievi che s’incurva verso sud passando per i monti di Gimigliano, di Fossato, di Zagarise sino ad arrivare a Petronà. Si tratta di montagne che raramente superano i 1000 metri di quota e che s’ammantano soprattutto di boschi di castagni, di ontani napoletani, di cerri, di faggi. Da qui salgono verso nord una serie di contrafforti, sempre più ripidi ed elevati (con andamento prevalentemente sudest-nordovest) che finiscono per intersecare le tre maggiori dorsali del Femminamorta, 12 La Natura tra i due mari del Gariglione e dello Scorciavuoi (con andamento invece ovest-est) nel cuore della Sila Piccola. Mentre i contrafforti secondari hanno pendici aderte, ammantate da boschi di latifoglie (soprattutto faggi, cerri, aceri, pioppi tremuli ed in qualche caso anche di farnia) le dorsali principali hanno linee più morbide e sono ricoperte di magnifici boschi di faggi, pini larici ed abeti bianchi, sui quali scrisse una pagina memorabile, ai primi del ’900, il viaggiatore inglese Norman Douglas: “Se mi fossi tenuto sulla sinistra del Ciricilla, avrei costeggiato la foresta di Gariglione, a circa quattro ore e mezzo di distanza da San Giovanni. La visitai alcuni anni fa, rimanendone impressionato: era un autentico urwald o giungla vergine. Per quanto mi risulta non esiste nulla di simile da questa parte delle Alpi e nemmeno sulle Alpi stesse. Ricordava le giungle russe che però, anche prescindendo dalla monotonia dei loro alberi, inducono alla malinconia, mentre quelle meridionali (…) sono piene di luminosa bellezza, i loro punti più oscuri essendo rallegrati da un senso di benigno mistero. All’epoca della mia visita Gariglione era dunque una foresta vergine, mai sfiorata da mano umana: una macchia scura ed ondulata, visibile da lontano, un impenetrabile groviglio di alberi costituito dai garigli (quercus cerris) da cui deriva il suo nome, da migliaia di abeti barbuti e da quell’antica vegetazione indigena che spunta faticosamente dal terreno umido in cui i suoi progenitori marciscono da secoli”. È il regno della grande fauna appenninica che ha nel lupo e nel capriolo i suoi alfieri, ma che annovera anche scoiattoli e martore, astori e sparvieri. Notevole differenza di morfologia vi è anche tra le strette forre fluviali che separano i contrafforti (Amato, Corace, Melito, Alli, Simeri, Simmerina, Roncino, Fiumara della Foresta, Crocchio) e le ampie valli che si interpongono tra le dorsali (Tacina, Soleo, Piciaro, Ciricilla), dove dominano, per altro, straordinarie praterie a pascolo puntellate, in primavera, di fioriture policrome (nontiscordardimé, narcisi, orchidee, viole, centauree). 13 Introduction T he territory of the Crocchio Valley GAL (a local promotion group) extends in the central-east area of Calabria, between that part of the Ionian coast of the Squillace gulf enclosed by the mouth of the Alli river, to the south-east, the hill undulations between Marcedusa and Petronà, to the east, the mountain ridges of the Femminamorta, the Gariglione and the Scorciavuoi, in the Sila Piccola upland, to the north, the hills of the Alli river, to the south-west, and the pre-Sila mountains of the Catanzaro province between Tiriolo and Soveria Mannelli, to the west. The extremely various landscape of this area goes from the typically Mediterranean beaches of the Ionian sea to the “northern” forests of the Sila, it includes large and airy river valleys, gorges and canyon, maquis and conifer forests, hills, mountains and highlands. All in a small area where the maximum distance between the Ionian coast and the Sila Valle del Tacina Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 14 La Natura tra i due mari Salamandra silana Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio mountains is just 30 kilometres as the crow flies. The local geology is also influenced by the complexity of this territory: from the alluvial plains and the marl and sandstone hills of the coast, to the granite-crystalline mountains of the hinterland, quite different, like the whole centre-southern mountains of Calabria, from the rest of the Apennines (which, on the contrary, are of calcareous-dolomitic nature). The one calcareous presence is that of the Tiriolo mountain, close to the village of the same name, where carsic phenomena also appear, such as grottoes, dolines and swallow-holes. The climate changes a lot depending on the seasons, the altitude and the particular geographic distribution of each area: from the torrid and windy weather of the coastline and the hillside to the fresher and rainier weather of the intermediate mountains, to the relatively colder weather, with frequent winter snowfalls in the higher and more internal zone. To put it more simply, we can say that the GAL territory has three dif15 ferent types of landscape which follow each other upwards from the coast to the hinterland. At first the long beaches, with their fine golden sand, sometimes enriched by small dunes (Steccato, Costa del Turchese, Marina di Cropani), here and there covered by the typical psammophile vegetation (that is, suitable for sandy grounds with high saline concentration), among which stand out the sea lily, the sand poppy, the eryngo (or sea holly), the tamarisk, the ephedra (or ma-huang); beaches crossed at right angles by the river mouths, which sometimes give origin to small marshes, enlivened by cane- and reedfields, little woods of goat-willows, common alders and black poplars, and where several water birds spend seasonal stays, from coots to moorhens, from mallards to whistling ducks, from grey herons to dwarf herons (Tacina, Crocchio). In the immediate hinterland behind the beaches, just beyond Lago Passante Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 16 La Natura tra i due mari the coast villages, extends a short stretch of Mediterranean scrubland, that is plains and hills partly uncultivated and partly used for pastures or Gramineae cultures, also with olivegroves and vineyards, crossed by water courses that here take the typical characters of the Ionian “fiumare” (torrents): large and pebbly beds, dry in the summer and tumultuous in the rain periods (Tacina, Nasari, Crocchio, Frasso, Uria, Simeri, Alli). This is the landscape that, at the beginning of the Twentieth century, had charmed the English writer George Gissing durFiume Soleo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio ing a train travel from Crotone to Catanzaro: “The railway ascended a long valley, that of the Esaro, where along the deep watercourse trickled a scarce perceptible stream. On either hand were hills of pleasant outline, tilled on the lower slopes, and often set with olives. Here and there came a grassy slope, where shepherds or goatherds idled amid their flocks. Above the ascent a long tunnel, after which the line falls again towards the sea. The landscape took a nobler beauty; mountains spread before us, tenderly coloured by the autumn sun. We crossed two or three rivers—rivers of flowing water, their banks overhung with dense green jungle. The sea was azure, and looked very calm, but white waves broke loudly upon the sand, last murmur of the storm which had raged and renewed itself for nearly a fortnight.” 17 The middle area of the territory, on the other hand, is characterised by the first rises, gradually sloping up to the external edge of the Sila upland. In this zone of the territory, the landscape lines, horizontal and sweet at first, gradually become oblique and steep, in many cases almost amazingly vertical, with “timpe” and “timponi” (dialectal names used to indicate the most marked and typical rises), which soar, sudden and arrogant, from the Tiriolo Mountain to the Timpe Rosse, from Timpone Giudei to Monte Gimigliano. This territory is favoured by predator birds, which make their nests on rocks or trees and sweep, gliding and sailing, the great open land extensions, to hunt small mammals or snakes or even to feed on carcasses and animal remains: besides the common kestrels and buzzards, there can also be found, in particular, peregrine falcons, short-toed eagles and Egyptian vultures. The vegetation of these places alternates garigue (that is the maquis at bush state, with the presence of myrtle, lentisk, mock privet, hawthorn, broom, ferula, diss) and woods with a prevalence of holm-oaks and durmast oaks and, on the highest peaks, ancient chestnut trees. Wild boars, wild cats, badgers, foxes, weasels, beech martens are the most common mammals. The most remarkable snakes are the four-lined snake, the coluber, and the grass snake. The same rivers and torrents that below spread their large watercourses on the dry plains, here seep through this high ground, with courses deeply embanked between opposite slopes. It is a zone of gorges and canyons, marked by breathtaking rock guts dug in sandstone of an amazing range of colours, from pale yellow to pink, up to the brightest ochre (Valli Cupe, Timpe Rosse), by real ravines moulded by erosion in schist and granites (Corace, Alli, Crocchio, Simeri), by waterfalls that can reach even thirty metres height (Campanaro, Uria, Simeri, Luta, Nasari, Litrello), where dippers and woodpigeons dash and flick in and out. Newts, 18 La Natura tra i due mari tree frogs, yellow-bellied toads, river crabs paddle in the water ponds, whilst among the mossy stones and the damp, rotting wood, it is not difficult to find spotted salamanders and even the rarer spectacled salamanders. The river gorges extend sometimes for several kilometres, alternating narrow passages and widening points, leaps and ponds, sparse clusters of oleanders and tamarisks and thick river-bank woods of goat willows and common alders, or groups of bay-laurels. In a recess of the Uria valley there is even Bosco del Gariglione Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio a precious oriental plane wood, a very rare case in the whole southern Italy. You can find also botanic rarities such as the bulbiferous fern (Valli Cupe), the royal fern (Crocchio), the pteris of Crete (Valle del Campanaro), the woolly fern (Monte Raga, Valle del Campanaro), the dwarf orris (Timpe Rosse), which can be seen here and there hidden in damp and warm recesses of the valleys, except for the last of them, which on the contrary prefers sunny places. The third, large portion of the territory consists of more internal and el19 Fungo Porcino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio evated rises which extend beyond the external edge of the Sila upland. The zone of the Sila that concerns our territory is enclosed between the eastern spurs of the Repentino Group, to the west, and the ridges of the Gariglione and the Femminamorta, to the east. From the Reventino Group spreads an arch of rises that bend southwards passing through the mountains of Gimigliano, Fossato, Zagarise up to Petronà. These mountains seldom exceed 1000 metres altitude and are mainly covered with forests of chestnut trees, Neapolitan alders, turkey oaks, beeches. From here, a series of spurs ascend northwards, increasingly steep and high (mainly following a southeast-northwest trend) which in the end cross the three biggest ridges of the Femminamorta, the Gariglione and the Scorciavuoi (having, on the contrary, an eastward trend), in the heart of the Sila Piccola. Whilst the secondary spurs have steep slopes, covered with broad-leaves woods (particularly 20 La Natura tra i due mari beeches, turkey oaks, maples, trembling poplars and sometimes even English oaks) the principal ridges have softer lines and are covered with magnificent beeches, pines, larches and common Silver firs, on which the English traveller Norman Douglas wrote an unforgettable page at the beginning of the twentieth century: “By keeping to the left of Circilla, I might have skirted the forest of Gariglione. This tract lies at about four and a half hours’ distance from San Giovanni; I found it, some years ago, to be a region of real “Urwald” or primary jungle; there was nothing like it, to my knowledge, on this side of the Alps, nor yet in the Alps themselves; nothing of the kind nearer than Russia. But the Russian jungles, apart from their monotony of timber, foster feelings of sadness and gloom, whereas these southern ones, (…) are full of a luminous beauty–their darkest recesses being enlivened by a sense of benignant mystery. Gariglione was at that time a virgin forest, untouched by the hand of man; a dusky ridge, visible from afar; an impenetrable tangle of forest trees, chiefest among them being the “garigli” (Quercus cerris) whence it derives its name, as well as thousands of pines and bearded firs and all that hoary indigenous vegetation struggling out of the moist soil wherein their progenitors had lain decaying time out of mind.”. It is the kingdom of the big Apennines, the emblems of which are the wolf and the roe, but which also counts squirrels, martens, goshawks and sparrow-hawks. There is a considerable difference of morphology also between the narrow river ravines which separate the spurs (Amato, Corace, Melito, Alli, Simeri, Simmerina, Roncino, Fiumara della Foresta, Crocchio) and the broad valleys interposed between the ridges (Tacina, Soleo, Piciaro, Ciricilla), where, moreover, the dominant feature is given by the extraordinary grasslands spotted, in springtime, with flowers of all colours (forgetme-nots, narcissus, orchids, viola flowers, knapweeds). 21 Premessa agli itinerari N ell’ampia gamma di possibilità che si presenta a chi voglia andare alla scoperta della natura del territorio del GAL Valle del Crocchio, abbiamo dovuto scegliere itinerari con criteri dei quali è bene dar conto prima ancora di procedere alla loro descrizione. Innanzitutto ciascun itinerario è stato concepito come “misto”, nel senso cioè, che si prevede un tratto da farsi in auto ed una o più possibilità di percorsi a piedi. E ciò per consentire l’accesso ai luoghi a tutti i tipi di visitatori (più o meno pigri, più o meno volenterosi, più o meno esperti e atleticamente preparati). Gli itinerari, inoltre, partono dai centri posti in basso o dagli svincoli delle principali arterie stradali della zona per consentire, con un unico percorso (che può compiersi in un solo giorno o essere diluito in più giorni se si vogliono, magari, seguire tutte le digressioni a piedi segnalate) di attraversare diverse tipologie di paesaggio, da quelli costieri a quelli montani. Nel descrivere i percorsi a piedi ci siamo limitati alle informazioni generali, senza scendere – per ragioni di spazio – nel dettaglio: nelle appendici, il lettore troverà informazioni utili su servizi di guida e su pubblicazioni specifiche. Abbiamo infine privilegiato le principali realtà ambientali del territorio, senza alcuna presunzione di poter elencare compiutamente i luoghi degni di nota di un così articolato e variegato habitat, alla cui scoperta, il visitatore saprà dedicarsi partendo da questo piccolo strumento informativo, ma dando spazio poi alla propria fantasia, al desiderio di esplorare, allo stupore della scoperta. È necessario anche fornire qualche avvertenza tecnica. Quando proponiamo itinerari nelle gole fluviali si tratta sempre di itinerari di un certo impegno fisico e con pericoli oggettivi (scivoloni, caduta pietre etc.) se non ci si limita ad una passeggiata di pochi minuti. In tali casi, se non si è in estate (allorché è piacevole bagnarsi) occorre avere stivali alti alla coscia. Diversi percorsi nelle gole possono essere prolungati in zone impervie con 22 La Natura tra i due mari Fiume Crocchio Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio adeguata attrezzatura di torrentismo (corde, imbrachi, chiodi etc.). Per quanto riguarda gli altri itinerari, sarà bene ricordare che solo negli ultimi anni, alcuni di essi sono stati attrezzati e segnalati. Ove non vi siano segnali è sempre bene non avventurarsi in varianti se non si è esperti e non si hanno con sè carte e bussole. Gli itinerari nelle zone sommitali del Gariglione, del Femminamorta e dello Scorciavuoi, d’inverno si trasformano in ottimi percorsi per lo sci da fondo e le racchette da neve. Per l’abbigliamento e l’attrezzatura valgano le normali precauzioni: pedule da trekking, zaino in spalla, abbigliamento pesante d’inverno e leggero d’estate, berretti contro il sole d’estate etc.. 23 Premise to the itineraries F rom the vast range of opportunities offered to those who wish to explore the nature of the territory of the Crocchio Valley GAL, we had to select certain itineraries according to criteria, account of which should be given even before describing them. In the first place, each itinerary has been conceived as “mixed”, it includes a section to be covered by car and one or Faggeta in autunno Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio more walking trails. This is aimed at allowing an access to the places to all kinds of visitors (more or less lazy, more or less keen, more or less expert and athletically prepared). The itineraries, moreover, start from the centres located below or from the junctions of the main roads of the area to permit, just with one single course (to be covered either in one day or in several days, if you intend, perhaps, to follow all the signalled walking digressions) to pass through a number of different kinds of landscape, from the more co24 La Natura tra i due mari astal ones to mountains. In describing the walking trails, we have given just the essential information, without going into details – for reasons of space: in the appendixes, the reader will find useful information on guide services and specific publications. Finally, we have chosen the most characterising environmental features of the territory, without any pretension to list all the remarkable places of such an articulated and varied habitat; visitors will be able to set to discover them starting from this modest informative tool, but giving space to their own fantasy, to their own wish to explore, to the surprise of discovery. It is also necessary to provide some technical warnings. When we propose itineraries in the river gorges, they are always physically demanding, to some extent, and with objective dangers (slips, falling stones, etc.) unless you limit yourselves to a walk of just a few minutes. In such events, if we are not in the summer (when getting wet may even be pleasant), it is necessary to have top-boots at the thigh. Many of the itineraries in the gorges can be extended to impervious zones with suitable climbing equipment (ropes, slings, pitons, etc.). As regards the other itineraries, it is worth reminding that they have been equipped and signalled only in recent years. Where there are no signals, it will always be inadvisable to venture on variations if you are not experts and you have not a map and compass with you. In winter, the itineraries on the tops of the Gariglione, the Femminamorta and the Scorciavuoi become very good cross-country skiing and snow-shoeing runs. For the clothing and the equipment, the normal precautions apply: trekking shoes, rucksack on your back, warm clothing in winter and light clothing in the summer, caps against the sun in the summer, etc. 25 26 La Natura tra i due mari 27 Itinerario 1 La Conca di Decollatura ed il Monte Reventino (da Soveria Mannelli) L a vasta Conca di Decollatura si apre sotto il versante ovest del Monte Reventino e contiene gli abitati di Soveria Mannelli e Decollatura. La si può raggiungere facilmente dall’autostrada A3 uscita di Altilia-Grimaldi (direzione Colosimi e Soveria Mannelli), da Lamezia Terme (strada per So- Frazione Tomaini (Decollatura) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 28 La Natura tra i due mari Pietra di Fota Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio veria Mannelli), dalla superstrada 280 dei Due Mari uscita Tiriolo (direzione Soveria Mannelli). Da Soveria consigliamo di prendere la strada per Lamezia Terme che rasenta il bordo nord-occidentale della conca attraversando amene località racchiuse tra i boschi (soprattutto castagni e cerri). Raggiunta la frazione Tomaini di Decollatura è possibile effettuare un primo 29 Castagneto in località Pietra di Fota Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 30 La Natura tra i due mari Conca di Decollatura Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio percorso a piedi. Si imbocca la strada lastricata che si stacca sulla destra della prima curva della frazione. La strada si trasforma in una carrareccia a fondo naturale che passa accanto ad un piccolo serbatoio idrico e poi si inerpica tra castagneti sino alla pittoresca rupe, detta Pietra di Fota (h 1,30). Riprendendo il percorso in auto da Tomaini si prosegue sino al Passo di Acquabona. Da qui si piega a destra lungo la strada asfaltata che sale sin poco sotto la cima del Monte Reventino. Lasciata l’auto si prende la rampa accanto alla cappelletta votiva e si raggiunge una delle cime del Reventino, m. 1.410, estremamente panoramica (h 0,10). Numerosi sono i sentieri escursionistici, con idonea segnaletica, lungo le pendici del Monte Reventino. 31 Itinerary 1 The Decollatura Basin and the Reventino Mountain (from Soveria Mannelli) T he broad Decollatura Basin opens under the western side of the Reventino Mountain and includes the villages of Soveria Mannelli and Decollatura. It can be easily reached from the A3 motorway, exit of Altilia-Grimaldi (direction Colosimi and Soveria Mannelli), from Lamezia Terme (road for Soveria Mannelli), from the 280 freeway “dei Due Mari”, Veduta dal Monte Reventino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Tiriolo exit (direction Soveria Mannelli). From Soveria we suggest that you take the road for Lamezia Terme, which borders on the north-western edge crossing charming places enclosed by woods (particularly chestnut-trees and turkey oaks). Once you have reached the hamlet of Tomaini di Decollatura, it is possible to take a walk. Take the paved road that parts from the right side of the first curve of the hamlet. The road becomes a dirt track with a natural bottom that passes close to a small 32 La Natura tra i due mari water tank and then climbs among chestnut woods up to the characteristic cliff of Pietra di Fota (h. 1.30). Resuming the car route from Tomaini you can go on until the Acquabona pass. Here turn to the right along Pietra di Fota Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 33 Sentiero sul Monte Reventino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Fiori sul Reventino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio the asphalted road that goes up until just below the top of the Reventino Mountain. If you leave the car and take the slope near the little votive chapel, you will reach one of the Reventino tops, - m. 1.410 – and an extremely panoramic one too (h 0.10). 34 Itinerario 2 Il Monte di Tiriolo, la Valle del Fiume Amato ed il Monte Condrò (da Tiriolo) T iriolo si estende alle pendici del rilievo roccioso che porta lo stesso nome. Lo si raggiunge facilmente uscendo allo svincolo di Marcellinara della superstrada 280 dei Due Mari. Proseguendo in auto in direzione di San Monte Tiriolo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 35 Fiume Amato Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Pietro Apostolo, dopo circa 1,8 chilometri dalla piazza principale, vi è la prima possibilità di fare un’escursione a piedi. Lasciata l’auto, si imbocca la stradina a fondo naturale che si stacca sulla destra che raggiunge una vecchia cava abbandonata. Per salire sulla cima del Monte Tiriolo, m. 838, si possono seguire i segnavia a bande bianche e rosse oppure impegnare direttamente il costone che raggiunge il crinale (h 0,45). Ripreso il percorso in auto si oltrepassa l’abitato di San Pietro Apostolo con belle vedute sulla sottostante Valle dell’Amato. Per raggiungere il fondovalle ed incamminar36 La Natura tra i due mari Valle del Fiume Amato Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Faggeta sul Monte Condrò Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 37 si a piedi nelle gole a valle del paese occorre seguire le indicazioni di Fiume Amato (sia all’inizio del centro abitato che nei pressi dell’ufficio postale) e da qui scendere a piedi lungo la ripida stradina che raggiunge il fiume (h 0,30). Ritornati sulla strada principale si prosegue per Serrastretta. Dal paese si continua lungo la strada per Lamezia Terme. Raggiunto il valico di monte Condrò, nei pressi dell’Hotel Dalidà, si può lasciare l’auto per una ulteriore digressione a piedi. Ci si incammina lungo la larga strada a fondo naturale che si stacca sulla destra e la si segue costantemente sino a valicare ed a raggiungere località Cona del Corvo. Tutta la zona è interessata da una bella faggeta d’alto fusto e da attrezzature ricreative e di sosta (aree pic nic, fontanelle, laghetto, ecc.) (h 0,45). 38 Itinerary 2 The Tiriolo Mountain, the Valley of the Amato River and the Condrò Mountain (from Tiriolo) T iriolo extends on the slopes of the rocky rise of the same name. It can be easily reached by exiting at the Marcellinara junction of the 280 freeway “Dei Due Mari”. Going on by car towards San Pietro Apostolo, after about 1.8 kilometres from the main piazza, you will have the opportunity of an excursion on foot. Leave your car and take the lane with natural bottom that parts from the right side and reaches an old, Tiriolo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 39 Monte Tiriolo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio abandoned quarry. To go on top of the Tiriolo Mountain, m. 838, you can follow the white- and red-striped trail markers, or directly take the rib that leads to the ridge (h 0.45). By car again, you pass the village of San Pietro Apostolo, with beautiful views on the underlying Amato Valley. To reach the valley floor and make your way on foot in the gorges below the village you need to follow the indications for the Casa di Riposo Carità e Amore and from there walk down the steep lane until the river (h 0.30). Then you come back on the main road and follow it until you reach Serrastretta. From the country you can go on along the road to Lamezia Terme. After having reached the pass near the Dalidà Hotel 40 La Natura tra i due mari you can leave the car for another digression on foot. Take the large natural-bottomed road on the right and follow it constantly until you pass and reach the village of Cona del Corvo. All the area is covered by a beautiful beech-wood (h 0.45). Faggeta sul Monte Condrò Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Ponticello sul Fiume Amato Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 41 Itinerario 3 La Valle del Torrente Corace e le montagne di Cicala e Carlopoli (da Gimigliano) I l borgo di Gimigliano è stretto tra le pendici del monte omonimo a nord e le gole del Fiume Corace a sud. Lo si raggiunge da Catanzaro passando dalla frazione di Gagliano. Raggiunta la base dell’abitato si prosegua lun- Gimigliano Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 42 La Natura tra i due mari Valle del Fiume Corace Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio go la strada per Tiriolo. Subito dopo il ponte sul Corace piegare a destra lungo una stradina asfaltata. A circa 1 chilometro dall’imbocco, sulla destra si stacca una stradina a fondo naturale: lasciare l’auto per una possibile, prima escursione a piedi. Si scende lungo la stradina sino ad un altro ponte sul Corace che porta alla Chiesa della Madonna delle Grazie (diroccata). Prima del ponte piegare a sinistra lungo il sentiero che scende sul greto del fiume. Si risale lungo il greto sin dove è possibile, tra anse e strettoie, cascatelle e laghetti sino ad una cascata più cospicua insuperabile senza adeguata at43 trezzatura (h 1,30). Ritornati a Gimigliano si sale al paese e si prosegue in auto lungo la strada provinciale per Cicala, dal quale si prosegue oltre per Carlopoli. Al chilometro 14 una deviazione a sinistra conduce a Colle Lario. Lasciata l’auto si può effettuare un’altra escursione a piedi risaChiesa della Madonna delle Grazie lendo la strada a destra Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio che, verso nord-ovest porta al monte Monticello, m. 1.088, (h 0,45). Tornati all’auto si prosegue per Carlopoli attraversando ancora una volta paesaggi agresti con boschi, praterie e coltivi, sino all’Abbazia di Corazzo. Cardo sul Monte Monticello Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 44 Itinerary 3 The Valley of the Corace Torrent and the Cicala and Carlopoli Mountains (from Gimigliano) T he small village of Gimigliano is enclosed between the slopes of the mountain of the same name to the north and the gorges of the Corace River to the south. It can be reached from Catanzaro passing through the Gimigliano Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 45 Valle del Fiume Corace Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio more abundant waterfall that cannot be crossed without suitable equipment (h 1.30). After coming back to Gimigliano, go up to the village and continue by car along the asphalted road to Cicala, from where you go further to Carlopoli. At the kilometre 14 a deviation to the left leads to Colle Lario. If you leave the car you can make another excursion 46 hamlet of Gagliano. Follow the road to Tiriolo, turn to the right just after the bridge over the Corace torrent, along an asphalted lane. At about 1 kilometre from the entrance, on the right a natural-bottomed lane branches off, and you can leave the car for a first possible excursion on foot. Go down the lane until a high bridge over the Corace that brings to the Church of the Madonna delle Grazie (half-crumbling). Before the bridge, turn right along the path going down to the river-bed. Climb up again along the river bed until you can, among meanders narrow passages, small waterfalls and ponds, up to a Stradina sul Monte Monticello Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio La Natura tra i due mari Chiesa della Madonna delle Grazie Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio on foot by going up a dirt road to the right which, towards the north-west, leads to the Monticello, m. 1,088, (h 0.45). Taking the car again continue until Carlopoli, passing, once again, through rustic landscapes with woods, grasslands and coltivated fields. 47 Itinerario 4 La Valle del Fiume Melito, il Lago del Passante, Colle di Macchia (da Catanzaro) D a Catanzaro si prenda la strada per la Sila. Poche centinaia di metri dopo il bivio per Sorbo San Basile (non il primo bivio, che porta anche a Taverna, ma il secondo) si devii a sinistra lungo la stradina asfaltata che va verso la frazione di Melitello. Al bivio successivo girare a destra. Poco dopo proseguire verso il fondovalle (a sinistra) tralasciando la stradina asfaltata che sale a destra. Raggiunto il fondovalle si lascia l’auto prima del ponte sul Melito per la prima possibile digressione a piedi. Sulla destra, pri- Ponte sul Fiume Melito e frazione Melitello Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 48 La Natura tra i due mari Lago Passante Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio ma del ponte, si scenda sul vecchio canale irriguo e lo si risalga sino a che interseca il greto del fiume. Si prosegue liberamente lungo il greto risalendo il corso del fiume guadando dove è possibile, tra pendici ammantate di boschi di lecci e castagni e qua e là terrazzate con antichi coltivi, prolungando l’escursione a piacimento (da h 1,00 in avanti). Tornati sulla strada per la Sila si prosegua sino al Lago del Passante. Prima della diga si pieghi a sinistra lungo la stradina che costeggia il lago sul lato ovest (vi si può accedere anche dal Villaggio Lagomar). Si prosegue per circa 6 chilometri. Attenzione: non sempre la stradina è percorribile per intero, specialmente quando il lago è in piena. In tal caso occorre lasciare l’auto prima. Dal momento in cui si lascia l’auto si parte per un ulteriore percorso a piedi. Si se49 gue la stradina che costeggia il lago sino a raggiungere il suo immissario che è, appunto, il Torrente Passante. Si prosegue sempre sulla sponda sinistra del torrente risalendone il corso. Si raggiunge così la fattoria di Torre Iuliano (h 2,00). Si prosegue oltre risalendo ancora la valle. Dopo circa 1 chilometro, usciti allo scoperto, si devia a destra lungo la stradina sterrata che sale ripidamente in un giovane bosco di ontani e cerri. Si raggiunge il crinale e si attraversa un rimboschimento di abeti. Al trivio si prosegue dritti verso la panoramica altura di Iaconello. La stradina continua tra boschi e praterie con una serie di saliscendi sino a raggiungere una grande conca con fattorie che si chiama Colle di Macchia, m. 1.419 (h 2,00 ulteriori). Lecci e Castagni nella Valle del Fiume Melito Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 50 Itinerary 4 The Valley of the Melito River, the Passante Lake, Colle di Macchia (from Catanzaro) F rom Catanzaro take the road for the Sila. Just a few hundred metres after the fork for Sorbo San Basile (I do not mean the first fork, which leads also to Taverna, but the second one) make a detour on the left along the asphalted lane going towards the hamlet of Melitello. At the following Fiume Melito Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio turning, take the road to the right. Shortly afterwards, continue towards the valley bottom (on the left) abandoning the asphalted road that goes up to the right. Once you have reached the valley bottom, leave the car before the bridge over the Melito for the first possible digression on foot. On the right, before the bridge, go down to the old irrigation canal and follow it until it crosses the river bed. Then you can go on at leisure following the river course, wading across where you can, among slopes covered with turkey 51 Lago Passante Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio oaks and chestnut woods, and terraced here and there with ancient cultivated lands, extending the excursion as you like (from h 1.00 on). Back on the road for the Sila, drive on until the Passante Lake. Before the dam, turn to the left along the lane that skirts the lake on the western side (you can also reach it from the Lagomar Village). Continue for about 6 kilometres. Beware: the lane is not always practicable in its whole, particularly when the lake is in flood. In that case it will be necessary to leave the car before. From the moment that you leave the car, another walking trail begins. Follow the lane that runs along the lake until you reach its tributary, that is, the Passante Torrent. Walk on still following the left bank of the torrent and 52 La Natura tra i due mari going up its course. This way, you will reach the Torre Iuliano farm (h 2.00). Continue further on, always climbing up the valley. After about 1 kilometre, on the unsheltered ground again, take a detour to the right along the dirt road that steeply goes up into a young wood of alders and turkey oaks. Then reach the ridge and cross a fir reforestation. At the crossroads, go straight towards the panoramic rise of Iaconello. The road continues among woods and grasslands with a series of ups and downs until it reaches a large basin with farms, named Colle di Macchia, m. 1.419 (another 2 hours). Lago Passante Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 53 Itinerario 5 La Valle dell’Alli e la Valle del Ciricilla (da Catanzaro) D a Catanzaro si prende la strada per la Sila, deviando poi per Sorbo San Basile. Superato tale paese si prosegue verso Taverna. Prima di Taverna al ponte sul Fiume Alli lasciare l’auto per la prima possibile escursione a piedi. Si hanno due possibilità per risalire il corso del fiume: o si scende direttamente sull’alveo e si risale nell’acqua (percorso difficoltoso) o si prende, poco più avanti, in direzione di Taverna (ove è un casotto in muratura), un canale irriguo che risale a mezza costa più in alto del greto (anche in questo caso fare molta attenzione perché in alcuni punti il canale è fragile e mal messo e potrebbe franare). Comunque sia, il canale raggiunge il greto più in alto (h 0,45) e consente di avventurarsi in una zona assai suggestiva delle gole, con cascatelle e laghetti. Tornati all’auto si prose- Fiume Alli Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 54 La Natura tra i due mari Valle del Ciricilla Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Lago Ampollino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 55 gue per Taverna e da qui si prende la vecchia strada che sale in Sila lungo il crinale di Colle Occhio. Al bivio prendere per Villaggio Racise e proseguire per Ciricilla. Da questa località si può ridiscendere a piedi l’ampia valle del torrente omonimo che si apre sulla destra della strada asfaltata. Si lascia l’auto sul limite nord della vallata, dove si stacca, sulla destra una strada asfaltata che ridiscende il corso del torrente. Si segue la strada che, dopo circa 3 chilometri, in prossimità di una fattoria diviene a fondo naturale. Si prosegue sempre lungo la stradina di fondovalle, con frequenti guadi sino a sbucare al Villaggio Verberano, sulle sponde del Lago Ampollino (h 2,30). Valle in località Verberano Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 56 Itinerary 5 The Alli Valley and the Ciricilla Valley (from Catanzaro) F rom Catanzaro take the road for the Sila, then taking a detour for Sorbo San Basile. Once you have crossed the village, go on towards Taverna. Before Taverna, at the bridge over the Alli river, leave your car for the first walk. There are two options to climb up the river Fiume Alli Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio course: either you can directly go down to the river bed and go back up in the water (difficult trail) or you can take, a bit further on in the direction of Taverna (from the point where a stone cabin stands), an irrigation canal that goes halfway up the hill above the river bed (in this case also you have to pay attention because in certain points the canal is fragile and in decay and it could slide away). However, the ca57 nal reaches the riverbed above (h 0.45) and allows to venture in a very charming zone of the gorges, with small waterfalls and ponds. Taking the car again, go on towards Taverna and here take the old road that climbs in the Sila up the ridge of Colle Occhio. At the fork, take the road for Villaggio Racise and go on towards Ciricilla. From this hamlet, you can walk down the broad valley of the torrent of the same name, which opens to the right of the asphalted Valle del Fiume Alli Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio road. Leave the car at the north limit of the valley, where an asphalted road parts, which goes down the torrent course. Follow the road which, after about 3 kilometres, near a farm, becomes dirt track. Carry on always along the valley bottom lane, with several fords, until you come out at the Villaggio Verberano, on the banks of the Ampollino Lake (h 2.30). 58 La Natura tra i due mari Casolare in località Verberano Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Valle del Ciricilla Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 59 Itinerario 6 Il Lago Ampollino e il Monte Scorciavuoi (da Catanzaro) D a Catanzaro si prenda la strada per la Sila e si prosegua per Ciricilla e poi per il Bivio Spineto. Qui si pieghi a destra ridiscendendo Cascata sul Fiume Tacina Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 60 La Natura tra i due mari la valle dell’Ampollino sino al lago omonimo. Al Villaggio Verberano lasciare l’auto per l’escursione a piedi. Si entra nel Villaggio Verberano e si prenda la stradina a fondo naturale che sale verso lo Scorciavuoi (vi è una sbarra da superare). Si seguano i segnali a bande bianche e rosse. Due magnifici pianori preludono alla zona sommitale. Raggiunto il valico, occorre piegare a sinistra e raggiungere la panoramica altura con magnifiche vedute sulla valle dell’Ampollino. Per raggiungere lo Scorciavuoi occorre seguire verso sud-est la recinzione in filo spinato. I segnavia a bande bianche e rosse portano invece nell’alta Val di Tacina. Tornati all’auto si può proseguire lungo la strada asfaltata costeggiando la sponda sud del Lago Ampollino. Lago Ampollino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 61 Itinerary 6 The Ampollino Lake and the Scorciavuoi Mountain (from Catanzaro) F rom Catanzaro take the road for the Sila and continue towards Ciricilla and then for the Spineto Fork. Here, turn to the right going down Alta Valle del Fiume Tacina Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 62 La Natura tra i due mari Lago Ampollino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio the Ampollino valley until the lake of the same name. Leave the car at the Verberano Village for a walking excursion. Enter the Verberano Village and take the track that goes up towards the Scorciavuoi (you will have to get over a bar). Follow the red and white sign posts. Two magnificent plateaux prelude the top zone. Once you reach the pass, you will have to turn to the left and reach the hill rise with amazing views of the Ampollino valley. In order to reach the Scorciavuoi you will have to follow the barbed wire fence to the south-east. The white- and red-striped trail markers, on the other hand, lead to the high Tacina Valley. Taking the car again, you can drive on along the asphalted road skirting the southern bank of the Ampollino Lake. 63 Itinerario 7 L’alta Valle del Fiume Tacina ed il Monte Gariglione (da Catanzaro) D Da Catanzaro si prenda la strada per la Sila. Al bivio tra Ciricilla e Villaggio Racise-Villaggio Mancuso prendere a sinistra per Ciricilla. Un chilometro prima di Ciricilla prendere a destra per Buturo. Percorsi circa 3 chilometri dal bivio, dopo una curva a sinistra caratterizzata da uno spiazzo e, sulla destra, da una struttura informativa del Parco Nazionale della Sila, si lascia l’auto in prossimità di una stradina a fondo naturale che sale a sinistra. Si risale a piedi lungo la stradina e, dopo il valico, si piega a destra scendendo gradualmente verso la grande testata valliva del Tacina, inconfondibile per la sue grandi praterie e le dolci alture ammantate di boschi che le circondano. Si segue la stradina che ridiscende sul lato sinistro la valle passando per una prima fattoria diruta e poi accanto ad una seconda (h Valle del Fiume Tacina Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 64 La Natura tra i due mari Villa Pina (Colosimo) - Villaggio Buturo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 2,00). Se si prosegue lungo la stradina si penetra nella parte stretta della valle altrettanto suggestiva. D’estate si può ridiscendere direttamente sul greto e, con una serie di guadi, sbucare in uno slargo ameno con una capanna di legno (h 1,00 ulteriori). Tornati all’auto, si prosegue verso Buturo, ma, prima di quest’ultimo borgo si gira a sinistra per Villaggio Tirivolo. Da qui si prosegue verso Monte Gariglione. Raggiunto il caratteristico chalet della Caserma Forestale del Gariglione si lascia l’auto. Sono possibili tre diverse escursioni a piedi. Dalla curva che precede la caserma una stradina sale fin sulla cima del Gariglione, m. 1.765 (h 0,30), invasa dalla foresta con magnifici esemplari di faggio e di abete bianco. Sempre dalla stessa curva si diparte una stradina che scende invece con lunghe rampe e tornanti sul fondovalle del Tacina nella zona di Mamma Giuseppina (h 2,30) nei pressi della quale vi è anche una curiosa pietra piatta chiamata Tavola Parata 65 (non facile da individuare) oppure (con una deviazione a destra) gira tutt’intorno al Gariglione seguendo il tracciato di una vecchia ferrovia decauville che serviva per l’esbosco del legname e riporta alla caserma dal lato opposto (h 9,00 per l’intero anello). La terza possibilità è costituita dalla strada, dapprima asfaltata e poi sterrata che prosegue oltre la caserma. Si penetra in un buio bosco di faggi ed abeti, si sbuca sulla grande conca prativa di Macchia dell’Orso, si raggiunge la radura di Differenze ove sono i ruderi di una teleferica per l’esbosco del legname (h 2,00). Chiesetta in località Tirivolo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 66 Itinerary 7 The high Valley of the Tacina River and the Gariglione Mountain (from Catanzaro) F rom Catanzaro take the road for the Sila. At the fork between Ciricilla and Villaggio Racise-Villaggio Mancuso take the road to the left for Ciricilla. One kilometre before Ciricilla turn right towards Buturo. After about 3 kilometres from the fork, after a curve to the left characterised by an open Cascatella nella Manca dei Diavoli Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 67 Caserma forestale del Gariglione Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio space and, on the right, by an information structure on the National Park of the Sila, leave your car near a natural-bottom lane that goes up to the left. Walk along that lane and, after the pass, turn to the right gradually descending towards the large valley head of the Tacina, unmistakeable for its large grasslands and for the sweet rises covered with woods that surround it. Follow the lane that goes back down the valley on the left side, passing at first by a decayed farm and then close to another one (h 2.00). If you go further along that lane, you will reach the narrow part of the valley, equally charming. In the summer you can directly go back down the riverbed and, by a series of fords, come out in a pleasant widening point with a wooden hut (another hour). Taking your car again, drive on towards Buturo, but, before this hamlet, turn to the left towards Villaggio Tirivolo. From there you can continue towards Monte Gariglione. Once you have reached the characteristic chalet of the Forest Police Barracks of Gariglione you will have to leave the car again. Three different walks are possible. From the curve prece68 La Natura tra i due mari ding the barracks a lane climbs up to the top of the Gariglione, m. 1,765 (h 0,30), invaded by the forest with some magnificent beech and silver fir specimens. Still from the same curve, another lane descends instead, with long ramps and hairpin bends, to the valley bottom of the Tacina in the zone of Mamma Giuseppina (h 2.30) near which there is also a curious flat stone called Tavola Parata (not easy to find) or (by a detour to the right) goes all around the Gariglione following the track of an old decauville railway used for the clearance of timber, and leads back to the barracks from the opposite side (h 9.00 for the whole ring). The third possibility is to take the road, asphalted at first and then dirt, that goes on beyond the barracks. Thus you will penetrate a dark wood of beeches and firs, you will come out on the large grassy basin of Macchia dell’Orso, and lastly you will reach the “Differenza” clearing were there are the remnants of an aerial ropeway for the removal of timber (h 2.00). Villaggio Grechi in località Tirivolo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 69 Itinerario 8 La Valle del Torrente Simeri, le Gole della Fiumara della Foresta, la Valle del Torrente Roncino (da Simeri Mare) S Si parte dalla marina di Simeri alla volta dell’abitato di Crichi, risalendo la bassa valle del Simeri, tra piane steppiche sormontate talvolta da piccoli rilievi come Timpone Ogliesto e Timpone Grotta di Mezzogiorno. Da Crichi si risalga ancora sino a Sellia e poi per Magisano. Si prosegua verso Zagarise. Subito dopo il cartello che segnala Magisano, per chi proviene Vallata di Simeri Crichi Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 70 La Natura tra i due mari Rilievi nella marina di Simeri Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio dal senso inverso di marcia, si devii a sinistra verso le case alte del paese. Poco prima di una rotonda con belvedere si gira a destra imboccando la strada che sale verso la montagna. La strada, dapprima asfaltata, s’inerpica passando accanto al tubo di una condotta idrica e ad una cappella votiva. Dopo 2,8 chilometri l’asfalto termina. Si può continuare in auto oppure incominciare la prima digressione a piedi. In entrambi i casi occorre percorrere altri 3 chilometri passando sullo spartiacque tra le valli del Simeri (a sinistra) e della Fiumara della Foresta (a destra), sino a raggiungere uno spiaz71 zo dove la stradina, ora a fondo naturale, termina. Da qui si imbocca verso destra la stradina che si stacca dietro le prime file di pini a sinistra dello spiazzo. La stradina si trasforma ben presto in un largo sentiero ricavato al di sopra di una condotta idrica. Raggiunta la chiusa (h 0,20), tra slanciati pini larici e lecci contorti, si prosegue a piacimento risalendo il greto della Fiumara della Foresta, in una forra ammantata dalla vegetazione, ricca di anse, massi, strettoie, laghetti e cascatelle (da h 1,00 in avanti, ulteriori). Tornati indietro a MagisaTorrente Roncino no si prende per Albi e da qui Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio si imbocca la strada che sale in Sila alla volta di Villaggio Mancuso. La strada segue più o meno il crinale tra le opposte valli del Litrello (a sinistra) e del Simeri (a destra). Raggiunta località Monaco (ove è un centro visita del Parco Nazionale della Sila), si pieghi a destra verso Buturo. Superato il Torrente Simmerina (è così che si chiama l’alto corso del Simeri) e prima di raggiungere località Roncino, si devii ulteriormente a destra lungo la stradina dapprima asfaltata e poi a fondo naturale seguendo l’indicazione “Cotu72 La Natura tra i due mari relle-Piccione”. La stradina – che può essere percorsa a piedi sin da qui – ridiscende lungo lo spartiacque tra il Fosso del Ferro (a sinistra, nome dato al tratto più alto della Fiumara della Foresta) ed il Simmerina (a destra) e raggiunge un grande serbatoio idrico a forma di fungo. La stradina finisce alla partenza della condotta forzata (attenzione perché sulle carte stradali è erroneamente indicato un prolungamento della strada che sembra raggiungere Magisano ma che è invece del tutto inesistente). Ritornati indietro lungo la stradina, al bivio tra Monaco e Roncino, deviare a destra verso quest’ultima località. Passato il ponte sul Torrente Roncino (ennesimo toponimo assegnato al tratto ancora più alto della Fiumara della Foresta) e raggiunta la casermetta forestale si lascia l’auto. Poco più avanti ci si può incamminare a piedi imboccando la stradina a fondo naturale a sinistra che risale la valle del Roncino (itinerario n. 5 del parco) prolungando la passeggiata a piacimento (da h 1,00 in avanti). Boschi di Pino Nero (Valle del Torrente Roncino) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 73 Itinerary 8 The Valley of the Simeri Torrent, the Gorges of the Fiumara della Foresta, the Valley of the Roncino Torrent (from Simeri Mare) S tarting from the marina of Simeri in the direction of the village of Crichi, go up the low Simeri valley, among steppe plains surmounted by rises such as those of Timpone Ogliesto and Timpone Grotta di Mezzogiorno. From Crichi, go further up for Sellia and Magisano. Continue towards Za- Vallata di Simeri con Sellia sullo sfondo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 74 La Natura tra i due mari garise. Just after the road sign indicating Magisano, for those coming the opposite way, take a detour to the left towards the upper houses of the village. Just before a roundabout with a lookout, turn to the right taking the road that climbs up the mountain. The road, asphalted at first, climbs up passing beside the tube of a water pipe and a votive chapel. The asphalt ends Casolare in località Marina di Simeri Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio after 2.8 kilometres You can either continue by car, or start the first digression on foot. In both cases it is necessary to cover another 3 kilometres by passing on the watershed between the valleys of Simeri (on the left) and of Fiumara della Foresta (on the right), until you reach an open space where the road, natural-bottomed in this section, ends. From here take rightwards the lane that begins behind the first lines of pine-trees to the left of the open area. The lane soon becomes a large path made above a water pipe. Once you have reached the sluice (h 0.20), among soaring pines, larches and contorted holm-oaks, you can go on as long as you like by climbing up the river-bed of the Fiumara della Foresta, in a gorge covered with vegetation, rich in meanders, rocks, narrow passages, ponds and small waterfalls (from one hour on). Once you have come back to Magisano, take the direction for Albi and there take the 75 road climbing up to the Sila, in the direction of Villaggio Mancuso. The road more or less follows the ridge between the opposing valleys of Litrello (on the left) and Simeri (on the right). After having reached the hamlet of Monaco (where there is a visitor centre of the National Park of the Sila), turn to the left towards Buturo. Beyond the Simmerina Torrente (how the high Casermetta di Roncino Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio course of the Simeri is called) and before reaching the hamlet of Roncino, take another detour along the lane, asphalted at first and then natural-bottomed, following the indication “Coturelle-Piccione”. The lane – which can be covered on foot as from here – descends again along the watershed between the Fosso del Ferro (on the left, the name given to the higher course of the Fiumara della Foresta) and the Simmerina (on the right) and leads 76 La Natura tra i due mari to a big water tank shaped as a mushroom. The lane ends where the penstock begins (beware, because road-maps mistakenly indicate an extension of the road, which seems to reach Magisano but which, on the contrary, does not exist at all). Come back along the lane, and at the fork between Monaco and Roncino, take a detour to the right towards this latter hamlet. After having crossed the bridge over the Roncino Torrent (yet another name given to the highest part of the Fiumara della Foresta) and having reached the little forest barracks, leave your car. A bit further up you can set off on foot along the natural-bottomed lane that climbs up the Roncino Valley (itinerary No. 5 of the park) extending your walk as you like (from 1 h. on). Bosco di Pino Nero Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 77 Itinerario 9 La Valle del Soleo ed il Monte Femminamorta (da Botricello) D a Botricello si imbocca la strada per Belcastro risalendo la bassa valle del Crocchio, prima, e quella del Nasari, poi, con ampie vedute sulle ondulazioni collinari dell’immediato entroterra costiero qua e là sormontate di tozzi rilievi come Timpone dei Giudei, Timpa delle Carvane, Colle Crivora. Da Belcastro si prende poi per Petronà e, da qui, si imbocca l’unica strada asfaltata per la montagna. Si attraversano luoghi ricchi di boschi: Manulata, Colle Vespa, Pietra del Corvo, Timpa delle Carvane Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 78 La Natura tra i due mari Laghetto in località Manulata (Petronà) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Scozzafava. Dopo Scozzafava, prima di Timpone Vecchio, si può piegare a destra verso il Villaggio Fratta. 300 metri prima delle case, all’altezza di una deviazione sterrata verso sinistra si può lasciare l’auto per una prima digressione a piedi. Si imbocca la stradina che sale verso la cima del Monte Femminamorta, m. 1723 (h 1,30). Ritornati all’auto si inverte il senso di marcia e si imbocca nuovamente la strada principale continuando verso nord. Un chilometro prima di raggiungere il Villaggio Tirivolo, si aprono sulla destra della strada grandi praterie in leggero declivio che scendono verso il fondovalle del Soleo. Lasciata l’auto, si ridiscende a piedi lungo le praterie seguendo il corso di uno dei tanti ruscelli che vanno a formare il Soleo. Seguendo sem79 Tavola Parata, località Mamma Giuseppina Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio pre il corso del fiume si penetrerà (h 1,30) nella stretta forra della Manca del Diavolo, con scorci pittoreschi, cumuli di massi, laghetti e cascatelle. Fiume Soleo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 80 Itinerary 9 The Soleo Valley and the Femminamorta Mountain (from Botricello) F rom Botricello, take the road for Belcastro going up the low Crocchio valley, at first, and then the Nasari valley, with broad views on the hill undulations of the immediate coastal hinterland, surmounted here and there by squat rises such as Timpone dei Giudei, Timpa delle Carvane, Colle Crivora. From Belcastro head then for Petronà and, from there, take the only asphalted road for the mountain. You will cross places rich in woods: Manulata, Colle Vespa, Pietra del Corvo, Scozzafava. After Scozzafava, before Timpone Vecchio, you can turn to the right to- Faggeta in località Timpone Vecchio Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 81 Area di ristoro in località Manulata (Petronà) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio wards Villaggio Fratta. 300 metres before the houses, abreast of a dirt road departing to the left, you can leave your car for a first digression on foot. Take the lane that climbs up the top of the Femminamorta Mountain, m. 1723 (h 1,30). Taking your car again, head the other way and take the main road again, continuing northwards. One kilometre before reaching the Villaggio Tirivolo, to the right, large grasslands gently slope towards the Soleo valley bottom. Leaving the car, walk down the grass82 La Natura tra i due mari lands following the course of one of the many brooks that run into the Soleo. Still following the river course, you will penetrate (h 1.30) the narrow gorge of the Manca del Diavolo, with picturesque views, heaps of rocks, ponds and small waterfalls. Fiume Soleo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Valle del Fiume Soleo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 83 Itinerario 10 La Valle del Crocchio e la Foresta di Buturo (da Cropani Marina) D a Cropani Marina si sale verso l’antico borgo di Cropani. Al bivio sotto il paese, si pieghi a destra verso Cuturella e Belcastro. Dopo 1,7 chilometri si devii a sinistra lungo la stradina asfaltata che sale verso Cropani. Dopo 200 metri si devii questa volta a destra ma lasciando l’auto per una prima digressione a piedi. Si scende lungo la stradina tra pianori, macchie arbustive ed uliveti sino al greto del Crocchio (sul lato opposto vi sono i ruderi di un mulino). Si risalga liberamente il corso del fiume addentrandosi nelle Gole Basse del Crocchio, che si aprono al di sotto della rupe che sostiene l’abitato di Cropani. Il percorso a piedi, con frequenti guadi e possibilità di bagni nelle pozze, è interamente nel greto del fiume e può esse- Vecchio Casolare con Cropani sullo sfondo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 84 La Natura tra i due mari Fiume Crocchio Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio re prolungato a piacimento (da h 1,00 in avanti). Ritornati all’auto si procede in direzione di Cuturella. Raggiunto il centro dell’abitato, dal bar tabacchi si prenda la ripida via che scende a sinistra verso la valle del Crocchio. Dove l’asfalto finisce si lascia l’auto e si prosegue a piedi sino ad uno stretto ponte di ferro (è il percorso dell’antica mulattiera che collegava Cuturella a Cropani). Risalendo le gole direttamente sul greto si raggiungerà una grande pozza con cascata detta “Vullu di Vrugamala” (h 1,30). Da segnalare, poco sotto l’abitato di Cuturella alcune grotte di antica frequentazione. Ritornati a Cuturella si prenda per Andali e poi per Cerva e da qui si prosegua per Sersale. Al ponte sul Crocchio lasciare l’auto per un’altra possibile digressione a piedi in un altro tratto delle gole. Si scende sul tratto di gole 85 a monte del ponte e si risale lungo il greto, all’inizio con qualche difficoltà per superare alcune delle cascatelle, poi più agevolmente. Anche in questo caso l’escursione può essere prolungata a piacimento (da h 1,00 in avanti). Ritornati ancora una volta all’auto si prosegue per Sersale e da qui per Villaggio Buturo. 500 metri oltre il villaggio si lasci nuovamente l’auto all’imbocco di una stradina sterrata sulla destra. Si scende a piedi lungo la stradina penetrando nell’alta Valle del Crocchio, qui più ampia ed ariosa delle gole sottostanti. Il percorso è segnalato con bande bianche e rosse. Superato il fiume su un ponte si segue liberamente la stradina che risale il corso della valle sul lato destro del fiume sino a raggiungere la strada asfaltata tra Petronà e Villaggio Tirivolo (h 2,00). Vullu di Vrugamala (Fiume Crocchio) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 86 Itinerary 10 The Crocchio Valley and the Forest of Buturo (from Cropani Marina) D rive up from Cropani Marina towards Cropani. At the fork below the village, turn to the right towards Cuturella and Belcastro. After 1.7 kilometres take a detour to the left along the asphalted lane that climbs up to Cropani. After 200 metres take a deflection, to the right this time, but leaving your car for a first walk on foot. Walk down the lane among plateaux, shrub bushes and olivegroves to the riverbed of the Crocchio (on the opposite side there are the remnants of a mill). Climb freely up the river course penetrating into the Low Gorges of the Crocchio, which open up below the crag that supports the village of Cropani. The walking trail, with frequent fords and the opportunity of taking a bath in the water-holes, follows the riverbed Veduta di Cropani dalla bassa Valle del Crocchio entirely, and can be exPhoto by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 87 tended at leisure (from 1 h on). Taking the car again, continue in the direction of Cuturella. After having reached the centre of the village, from the bar-tobacconist’s take the steep road that descends on the left towards the Crocchio valley. Where the asphalt ends, leave your car and go on walking until you reach a narrow iron bridge (it is the ancient muletrack that connected Cuturella with Cropani). Climbing up the gorges directly on the riverbed you will reach a large water-hole Fiume Crocchio with a waterfall called “VulPhoto by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio lu di Vrugamala” (h 1.30). Remarkable are, just below the village of Cuturella, some grottoes visited as from ancient times. Once you have come back to Cuturella, head for Andali and then Cerva and from here continue towards Sersale. At the bridge over the Crocchio leave the car for another possible digression on foot into another part of the gorges. Go down the portion of the gorges above the bridge and climb up again along the riverbed, with some difficulties at first to get over a couple of small waterfalls, then more ea88 La Natura tra i due mari sily. In this case again, the excursion can be extended at pleasure (from 1 h on). Taking the car again, continue towards Sersale and from here to Villaggio Buturo. 500 metres beyond the village, leave the car again at the entrance of a dirt road on the right. Walk down the road penetrating into the high Crocchio Valley, broader and more open here than the underlying gorges. The trail is signalled by white and red strips. Once you have crossed the river through a bridge, follow at will the little road that climbs up the valley course on the right side of the river, until you reach the asphalted road going from Petronà to Villaggio Tirivolo (h 2.00). Vullu di Vrugamala (Fiume Crocchio) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 89 Itinerario 11 Il Canyon delle Valli Cupe, il Gigante Buono, i Giganti di Cavallopoli, il Giardino dei Frutti Perduti di Carrozzino, il Vivaio di Vecchiarello, la Pietra do Ruvazzo (da Cropani Marina) D a Cropani Marina si prenda la strada per l’antico abitato di Cropani e si prosegua per Sersale. Dalla piazza principale del paese si imbocchi la strada per Monte Raga (seguire il segnale Valli Cupe). Seguire sempre la Il Gigante Buono Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 90 La Natura tra i due mari strada – che diviene ben presto sterrata – tralasciando le deviazioni secondarie a destra (di cui una anche asfaltata). A 4 chilometri dal paese lasciare l’auto per una prima digressione a piedi. Sulla sinistra un sentiero segnalato scende ripidamente nel vallone sottostante che si chiama Valli Cupe, forse, per le pareti bucherellate (in dialetto locale “cupe” appunto) che lo sovrastano. Raggiunto il fondo valle si risale liberamente lungo il greto penetrando in uno stretto canyon con poca acqua sul fondo (h 0,30). Si può risalire a piacimento completando la visiLe Valli Cupe Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio ta del canyon (da h 0,30 a h 3,00 ulteriori). Tornati a Sersale si prenda la strada per la Sila in direzione di Buturo. Lungo la strada per Buturo sono possibili varie digressioni: a circa 2 chilometri dal paese una strada asfaltata sulla sinistra (segnalata) porta a località Carrozzino ove si potrà visitare il Giardino dei Frutti Perduti, dove si conservano alcune varietà locali di alberi da frutto; a circa 3 chilometri dal paese si lasci l’auto in corrispondenza di una strada sterrata che si stacca a destra in salita e raggiunge in breve un grande castagno che è stato chiamato Gigante Buono (h 0,15); dal medesimo punto della strada principale si scende a piedi lungo l’altra stradina sterrata a destra che porta ai Giganti di Cavallopoli, altro gruppo, più folto, di castagni monumentali (h 0,50); a circa 5 chilometri dal paese, una brevissima sterrata sulla sinistra (segna91 lata) porta ai campi sperimentali del germoplasma castanicolo, ossia dell’identità genetica e del materiale ereditario che costituisce la base per la conservazione delle varietà locali del castagno. Tutte queste deviazioni consentono anche di visitare diverse “pastillare”, caratteristiche casette immerse negli antichi castagneti da frutto, presso le quali venivano trattate con tecniche tradizionali le castagne. Infine, 500 metri prima di arrivare a Buturo, una breve sterrata sulla destra conduce alla Pietra Do Ruvazzo, una pittoresca rupe alta circa 5 metri. La Pietra do Ruvazzo Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 92 Itinerary 11 The Canyon of the Valli Cupe, the Gigante Buono, the Giganti di Cavallopoli, the Giardino dei Frutti Perduti of Carrozzino, the Nursery Garden of Vecchiarello, the Pietra do Ruvazzo (from Cropani Marina) F rom Cropani Marina take the road for the ancient village of Cropani and continue towards Sersale. From the main piazza of the village, take the road for Monte Raga (follow the signal for the Valli Cupe). Always follow the road – that soon becomes dirt – without considering the secondary diversions to the right (including an asphalted one). 4 kilometres before the village leave the car for a first digression on foot. On the left, a marked path steeply descends into the underlying deep valley, called Valli Cupe, by reason, perhaps, of its “perforated” (“cupe” in the local dialect) walls above. Once you have reached the valley bottom, climb at leisure up the riverbed penetrating into a narrow canyon with little water on the bottom (h 0.30). You can climb up as long as you like, completing the visit of the canyon (from h 0.30 to another h 3.00 more). Come back to Sersale and take the road for the Sila in the direction of Buturo. Along the road for Buturo there are many possible deviations: at about 2 kilometres from the village a (signalled) asphalted road on the left leads to the hamlet of Carrozzino where you can see the Giardino dei Frutti Perduti (Garden of Lost Fruits), with 93 I Giganti di Cavallopoli Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 94 La Natura tra i due mari some local varieties of fruit trees; at about 3 kilometres from the village, leave the car in correspondence of a dirt uphill road that departs to the right and soon reaches a big chestnut tree, which has been given the name of Gigante Buono (Good Giant) (h 0.15); from the same point of the main road, walk along the high dirt road to the right leading to the Giganti di Cavallo- Il Canyon delle Valli Cupe Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 95 poli, another, thicker group of monumental chestnuts (h 0.50); at about 5 kilometres from the village, a very short (signalled) dirt road on the left leads to the fields of experimentation of the chestnut germplasm, that is the genetic identity and hereditary material which is at the basis of the preservation of the local varieties of chestnut. All these deviations allow to visit also several “pastillare”, i.e. typical cottages immersed in the old chestnut trees, where chestnuts were treated accorPietra do Ruvazzo ding to traditional procedures. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Finally, 500 metres before arriving at Buturo, a short dirt road on the right leads to the Pietra Do Ruvazzo, a picturesque cliff above 5 metre high. 96 Itinerario 12 Il Canyon di Timpe Rosse, le Cascate del Campanaro, le Cascate dell’Inferno, il bosco di platani orientali dell’Uria (da Sellia Marina) D a Sellia Marina si prenda la strada per la frazione Uria e si prosegua poi verso Zagarise. Oltrepassata contrada Castellace e contrada Fiumara, un chilometro oltre quest’ultima, si lasci l’auto in corrispondenza di uno spiazzo a sinistra con belvedere sul sottostante vallone, dal quale si stacca un sentiero che scende a sinistra, tra pendici sgombre di vegetazio- Torrente Campanaro Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 97 ne arborea, nella valle di un affluente in destra idrografica del Torrente Uria. Attenzione: sulle carte topografiche il toponimo Timpe Rosse è posto su un luogo diverso da questo (la parte bassa del corso d’acqua che proviene dalle Valli Cupe), mentre il canyon che stiamo descrivendo vi è indicato solo come La Valle. Raggiunto il greto (h 0,20) si attraversa il corso d’acqua su un ponticello di legno e lo si risale liberamente penetrando nel Canyon delle Timpe Rosse, così detto per le pareti di arenaria rossiccia che lo sovrastano (h 0,20 ulteriori). D’inverno il fondo argilloso impedisce il passaggio (si sprofonda) ma d’estate, con un po’ d’attenzione si può risalire l’intero canyon sino a sbucare nella parte aperta superiore della valle ove sono ancora rupi e falesie pittoresche (h 0,30 ulteriori). Ritornati all’auto si prosegue per Zagarise e poi verso Sersale. A 4 chilometri da Zagarise, nei pressi della Fontana Campanaro, lasciare l’auto. Si scende a piedi lungo un sentiero attrezzato, sulla destra sino alla base delle Cascate del Campanaro (h 0,20). Rientrati all’auto si continua in Cascata Campanaro Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio direzione di Sersale. Un chi98 La Natura tra i due mari lometro prima del paese, in prossimità della Fontana di Cipino si prenda la stradina in parte asfaltata, in parte sterrata ed in parte cementata che si stacca a destra. Ai bivii si prenda sempre a destra. La stradina scende ripidamente tra castagneti, pinete ed uliveti passando accanto ad un primo frantoio semidiruto. Conviene lasciare l’auto qui perché più avanti la straCascata Inferno Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio da diviene impraticabile. Si scende a piedi lungo la stradina e si piega poi a destra lungo un sentiero attrezzato che scende sulle gole del Campanaro. Si risale lungo il greto sino alla base delle Cascate dell’Inferno (h 0,40). Ritornati sulla stradina si può ridiscenderla a piedi (h 1,00) o anche con un fuoristrada sino al fondovalle dell’Uria ove si trova un raro bosco di platano orientale, vera e propria chicca per i botanici. 99 Itinerary 12 The Canyon of Timpe Rosse, the Cascate del Campanaro, the Cascate dell’Inferno, the oriental plane wood of Uria (from Sellia Marina) F rom Sellia Marina take the road for the hamlet of Uria and then continue towards Zagarise. After having passed contrada Castellace and contrada Fiumara, one kilometre after this latter, leave the car on an open space to the Cascata Campanaro Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio left, with a view over the underlying deep valley, from where a path goes down to the left, among slopes free from trees, into the valley of a tributary to the hydrographical right of the Uria Torrent. Beware: on topographic maps the name Timpe Rosse is referred to a different place (the lower part of the water 100 La Natura tra i due mari stream coming from the Valli Cupe), while the canyon we are here describing is only indicated as La Valle (The Valley). Once you have reached the riverside (h 0,20) you can cross the stream by a little wooden bridge and then climb it at leisure penetrating into the Canyon of the Timpe Rosse, so named because of the reddish sandstone walls above. (another 0.20 h). In winter the clayey soil makes the passage impossible (you would sink), but in the summer, with some attention it is Cascata Inferno possible to climb up the canPhoto by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio yon completely, coming out at the end in the upper open part of the valley, with other picturesque crags and cliffs (h 0.30 more). Taking the car again, drive on to Zagarise and then towards Sersale. Leave the car 4 kilometres from Zagarise, near the Campanaro Fountain. Walk down an equipped path, on the right, until you reach the basis of the Campanaro Waterfalls (h 0.20). Then continue by car in the direction of Sersale. One kilometre before the village, near the Cipino Fountain, take the lane, partly asphalted and partly cemented, which departs on the right. At all forks always take the right road. The lane steeply descends among chestnut woods, pinewoods and olive-groves passing close to a 101 first half-ruined oil-mill. It is advisable to leave the car here, because further up the road becomes impracticable. Walk down the lane and then turn to the right along an equipped path that goes down to the Campanaro gorges. Climb up the riverside until you reach the basis of the Cascate dell’Inferno (Hell Waterfalls, h 0.40). Coming back to the lane, you can descend it on foot again (h 1.00) or with an off-roader down to the Uria valley bottom, where you will find an oriental plane wood that is a real treat for botanists. Vecchio casolare sul sentiero della Cascata Inferno Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 102 Itinerario 13 I Castagni di Melitani ed il Bosco di Donaglie (da Botricello) D a Botricello si prenda la strada per Andali e si prosegua per Cerva. Da qui si prenda la strada per la Sila. A 3 chilometri da Cerva, in località Melitani si lasci l’auto in corrispondenza di una stradina sterrata che si Il Castagno del Cielo in località Melitani (Cerva) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 103 stacca sulla sinistra (la si riconosce perché vi è una sbarra bianca e rossa). Si scende a piedi lungo la stradina, raggiungendo in breve un bosco monumentale di castagni (h 0,15). Ritornati in auto si prosegue verso la Sila sino a raggiungere l’area di ristoro di Donaglie dalla quale si dipartono diversi percorsi di trekking, segnalati, in mezzo a boschi di cerri, castagni e pini. Area di ristoro in località Donaglie (Cerva) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 104 La Natura tra i due mari Il Castagno del Cielo in località Melitani (Cerva) Photo by: Clic Agency di Maurizio Sestito - Archivio GAL Valle del Crocchio 105 Itinerary 13 The Chestnuts of Melitani and the Wood of Donaglie (from Botricello) F rom Botricello take the road for Andali and continue towards Cerva. From here, take the road for the Sila. Leave your car 3 kilometres from Cerva, in the hamlet of Melitani, near the dirt road that Castagneto in località Melitani (Cerva) Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 106 La Natura tra i due mari Castagne Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 107 Area di ristoro in località Donaglie (Cerva) Photo by: Clic Agency di Maurizio Sestito - Archivio GAL Valle del Crocchio 108 La Natura tra i due mari departs on the left (you will recognise it because there is a white and red bar). Walk down the lane, and you will soon reach a monumental chestnut-wood (h 0.15). You can then continue by car again towards the Sila until the refreshment area of Donaglie from where several signalled trekking trails start, among woods of turkey oaks, chestnuts and pine-trees. 109 Altre località di interesse naturalistico esterne al territorio del GAL ma facilmente raggiungibili A sud del territorio del GAL si apre il tratto meridionale del Golfo di Squillace che termina con il promontorio roccioso di Stalettì, ove sono scogliere, spiagge e fondali di straordinaria bellezza (basta proseguire lungo la Statale 106 verso sud). A nord, il territorio del GAL si congiunge al Marchesato Crotonese. Di grande interesse è Valle Niffi, il cui imbocco è sito nei pressi della Stazione di Rocca Bernarda, regno di rapaci tra cui l’avvoltoio capovaccaio. Il Promontorio di Capo Rizzuto è sede di una importante Riserva Marina. A nord-ovest, con accessi da Soveria si può visitare l’area dei Monti Reventino e Mancuso (boschi e panorami sul Tirreno). A nord, oltre il Lago Ampollino si dischiude il vasto territorio della Sila Grande, con altri incantevoli paesaggi ed innumerevoli possibilità di escursioni. Marina di Stalettì - Golfo di Squillace Photo by: Clic Agency di Maurizio Sestito - Archivio GAL Valle del Crocchio 110 Other sites of naturalist interest out of the GAL territory but easily reachable T o the south of the GAL territory begins the southern part of the Squillace Gulf, which ends with the rocky promontory of Stalettì, with its cliffs, beaches and sea beds of extraordinary beauty (just follow the 106 Highway southwards). To the north, the GAL territory joins the Marchesato Crotonese (Marquisate of Crotone). A place of great interest is the Niffi Valley, that begins near the Rocca Bernarda Station, the kingdom of predator birds such as the Egyptian vulture. The Promontory of Capo Rizzuto hosts an important Sea Preserve. To the north-east coming from Soneria, Castello Aragonese - sec. XI-XII (Le Castella) Photo by: Archivio Rubbettino you can visit the area of the Reventino and the Mancuso Mountains (woods and views on the Tyrrhenian sea). To the north, besides the Ampollino Lake, the vast territory of the Sila Grande opens out, with yet other charming landscapes and numberless opportunities for excursions. 111 Feste e Tradizioni 112 ALBI Si celebra la festa del Patrono, San Nicola da Tolentino, il 9 e 10 Settembre, con Fiera, giochi popolari e cerimonia religiosa. Nei mesi di luglio e agosto ricorre l'Estate Albese con Sagre e Mostre. Piatto tipico è la “Minestra di San Nicola”. Nel mese di luglio si svolge una gara automobilistica di velocità in salita. ANDALI Festa patronale in onore dell'Annunziata che viene celebrata nell'ultima domenica del mese di Luglio. BELCASTRO La festa del patrono San Tommaso D'Aquino, cade il 7 di Marzo, una fiera è il venerdì e la domenica, oltre all'ultima settimana di agosto. BOTRICELLO La festa del Santo Patrono San Francesco si celebra il 4 maggio, mentre la festa della madonna di Pompei si svolge la prima domenica di agosto. I piatti tipici sono: “i mparrettati”, “le crespelle”, “le cuzzupe”, “pasta e ceci” e “pasta e fagioli”. CARLOPOLI La prima domenica di agosto si celebra la festa del patrono, la Madonna del Carmine e la prima domenica di settembre la festa di Maria SS. Addolorata con cerimonia religiosa ed una grande fiera. Nel mese di agosto si tiene la festa della Madonna di Corazzo nei pressi dell’Abbazia. Piatti tipici sono: “i Tagliarini ai funghi”, le “Crespelle, la “pignolata”, la “pittanchiusa” ed “ i mbriacuni” dolci fatti con il vino, il miele e diverse spezie aromatiche. CERVA La festa patronale dell'Immacolata copre il periodo dall'8 al 12 settembre. Sono da ricordare la Sagra della Crespella e della Caldarrosta, ed, inoltre, la Mostra Artigianale e di Pittura nel mese di agosto. Piatti tipici: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Covatelli con ceci”, “Melenzane ripiene”. CICALA Il 24 e 25 luglio si celebra la festa di San Giacomo con annessa fiera mercato di tre giorni. Dal 5 all'8 dicembre ha luogo la Sagra della Castagna e dal 10 al 15 agosto si svolge la Mostra dell'Artigianato. Nel periodo pasquale si rappresenta “a Pigghiata” con ricorrenza ogni sette anni. CROPANI La festa del patrono San Sebastiano cade il 20 gennaio, con cerimonia religiosa; si celebrano inoltre: la festa di San Antonio il 13 giugno con fiera, giochi popolari e cerimonia religiosa; la festa della Madonna della Catena, il 23 e 24 di settembre con fiera e cerimonia religiosa; ed infine la “Naca”, o processione di Cristo Morto, il venerdì santo nel perio- La Cultura tra i due mari do pasquale. Nel periodo natalizio si rappresenta il presepe vivente e si organizzano diverse sagre, quella delle “Crespelle” e degli “Mparrettati”. Piatti tipici: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Mparrettati al pomodoro”, “Covatelli con ceci”, “Melanzane ripiene”, “Pittanchiusa” DECOLLATURA Il 16 luglio si celebra la festa della Madonna del Monte Carmelo; il 15 agosto la festa della Madonna dell’Assunta; il 20 agosto la festa di San Bernardo; il 15 settembre la festa della Madonna dei Sette Dolori; il 20 e 21 settembre la Fiera della Cucuzza; il 10 e 11 novembre la Fiera di San Martino. FOSSATO SERRALTA La festa del patrono San Francesco di Paola cade nella prima domenica di agosto, mentre il 16 luglio si celebra la festa della Madonna del Carmine. GIMIGLIANO Il 19 marzo si celebra la festa del Santo Patrono San Giuseppe. La grande festa della Madonna di Porto si festeggia durante la Pentecoste nei giorni di domenica, lunedì e martedì e culmina con il pellegrinaggio diocesano il 25 aprile. Nei mesi di maggio-giugno si svolge il raduno interregionale dei Madonnari presso il Santuario. Il 6 luglio si svolge la festa di Santa Maria Goretti con cerimonia religiosa ed il 15 agosto la festa della Madonna dell'Assunta. MAGISANO La festa dell'Immacolata si svolge il 13 ed il 14 agosto, perché possano parteciparvi gli emigranti, con processioni, cerimonie religiose, e giochi popolari, inoltre, nel periodo della Pasqua si svolge la processione della Madonna del Rosario, da quando la Madonna fu identificata come protettrice dalla siccità; l'8 settembre si celebra la festa della Madonna della Luce ed il 28 ottobre la festa di San Simone. Durante le feste natalizie si svolge la Sagra della Crespella, e la seconda domenica del mese di ottobre c'è una grande fiera. MARCEDUSA La festa del Santo Patrono, Sant'Andrea, si celebra nel mese di agosto. PENTONE La seconda domenica di settembre si celebra la Madonna di Termine, con cerimonie religiose e processione; la sera del venerdì santo si svolge la processione del Cristo Morto, mentre il sabato successivo è d'obbligo la visita ai Sepolcri ornati di “graste”, cioè vasi con spighe di grano posto in precedenza a germogliare in luogo buio. La seconda settimana di luglio si celebra la festa di San Nicola di Bari ed il 15 agosto la festa dell'Assunta con cerimonie religiose e processioni. Nel mese di ottobre si svolge la Sagra della Castagna. Piatto tipico è la “Minestra della Madonna di Termine”. 113 114 PETRONÀ La festa patronale di San Pietro cade il 29 giugno con cerimonia religiosa Nel mese di ottobre si svolge la sagra della Caldarrosta. Piatti tipici sono: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Covatelli con ceci”, “Melanzane ripiene”, “Pittanchiusa”. S. PIETRO APOSTOLO Il 29 giugno si celebra la festa di San Pietro con cerimonia religiosa, dal 14 al 16 luglio ricorre la festa del Carmelo e l'ultima domenica di settembre si celebra la festa della Madonna della Lettera. SELLIA La festa del patrono San Nicola di Bari si celebra la seconda domenica di maggio; durante la Settimana Santa per le vie del paese si svolge un Rosario Cantato in lingua latina; il 5 agosto si celebra la festa della Madonna della Neve con cerimonia religiosa e fiera, mentre nel periodo natalizio si realizza il presepe vivente. SELLIA MARINA Il 27 maggio si celebra la festa del Santo Patrono San Nicola di Bari con cerimonia religiosa e fiera. Durante la Settimana Santa si celebra la passione di Cristo e la domenica di Pasqua si svolge la processione “u Cunfrunto”. Il 13 giugno, ricorrenza della festa di San Antonio, si svolgono delle funzioni religiose. SERRASTRETTA La seconda domenica di settembre viene celebrata la festa della Madonna del SS. Soccorso. SERSALE La festa del patrono, la Madonna del Carmine, ha luogo il 16 luglio con cerimonia religiosa e fiera; la festa di San Pasquale è la terza domenica di settembre con fiera, mentre nel periodo di carnevale si svolge una recita dialettale itinerante detta “Farsa”, una rappresentazione comico-allegorica in atto unico con maschere tradizionali e testo originale settecentesco. Piatti tipici sono: “Scilatelle ai funghi porcini”, “Covatelli con ceci”, “Melanzane ripiene”, “Pittanchiusa”. SIMERI CRICHI La festa del Santo Patrono, San Nicola di Bari, si celebra il 6 dicembre, mentre la festa della Madonna SS. Addolorata si celebra il terzo sabato e la terza domenica di Settembre con cerimonia religiosa e fiera. I piatti tipici sono: “Fagioli alla pignata”, “Cuzzupe”, “Crespelle” “Pittanchiuse”. SORBO SAN BASILE La festa del patrono, San Francesco Saverio, ha luogo il 3 dicembre con cerimonia religiosa e fiera; a Pasqua si può assistere alla cerimonia del- La Cultura tra i due mari la “Pigghiata”, cioè la cattura di Gesù per la conduzione al Calvario; inoltre, si ricorda l'agosto sorbese con varie manifestazioni estive. SOVERIA MANNELLI La festa del patrono, San Giovanni Battista, si svolge il 24 e 25 giugno con cerimonie religiose e fiera. L'ultima domenica di luglio si celebra la festa della Madonna degli Abbandonati con cerimonia religiosa e fiera, mentre nel mese di agosto si svolge la manifestazione “Essere a Soveria” che prevede un programma di sagre, musica, arte, appuntamenti culturali, sport distribuiti per tutti i giorni del mese. SOVERIA SIMERI La festa del patrono, San Donato, ha luogo il 7 agosto; nel mese di luglio per le vie centro storico si svolge la “Mostra di Arti e Mestieri” per far rivivere gli antichi saperi e sapori dell'artigianato locale. TAVERNA La festa del patrono, San Sebastiano, si svolge il 20 gennaio con cerimonia religiosa e fiera; nel periodo pasquale, il Venerdì Santo, si ricorda la Passione di Cristo con una processione di antica tradizione che ha luogo ogni tre anni. Una grande fiera si svolge la seconda domenica di ottobre. La penultima domenica di maggio ricorre la festa della Madonna della Santa Spina ed il 16 luglio si festeggia la Madonna del Carmine. TIRIOLO Ancora oggi un discreto numero di donne anziane indossa il caratteristico costume della “pacchiana” distinto dall'uso del “panno rosso”, che mette in risalto il bianco della sottana di lino e della gonna plissettata (“dubriettu”) che viene raccolta sui glutei (“mpaddata”) e dai ricami colorati che impreziosiscono il vestito. È visitabile la Mostra Permanente del Costume Tradizionale Calabrese. La festa del patrono, Santa Maria della Neve, si svolge in due giornate il 4 e 5 agosto: la prima giornata è dedicata a manifestazioni ricreative ed intrattenimenti popolari, nella seconda giornata si svolgono le funzioni religiose e civili. Il Venerdì Santo si svolge la “Pigghiata”: la messa in scena della vita di Cristo dalla nascita alla crocifissione, la manifestazione si svolge nel centro storico del paese e viene recitata in italiano volgare. Il 7 e 8 settembre si celebra la festa di Maria SS. Scala Coeli. L'Estate Tiriolese prevede una serie di manifestazioni varie e spettacoli di diverso genere. Da moltissimi anni nel mese di giugno si svolge la gara automobilistica “Ponte Corace-Tiriolo” che richiama un folto pubblico di appassionati. ZAGARISE La festa patronale di San Pancrazio si celebra il 9 luglio, mentre una fiera ha luogo la terza domenica di ottobre. 115 Agriturismi Nome/Name: L’ANTICO FRANTOIO Indirizzo/Address: LOC. GAMBALESE - ANDALI (CZ) Proprietario/Owner: TALARICO GIUSEPPE E RAFFAELE Tel: 0961/935176 - 338/5631011 Coperti/Covers: 50 Posti Letto/Beds: 12 116 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta su una collina, a quota 300 m circa slm, che domina l'intera vallata del fiume Crocchio, sino a spaziare sul golfo di Squillace. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Andali, resta vicina al centro storico di Belcastro e di Cropani. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è olivicolo- zootecnico (ovini). Le produzioni sono diverse, dai cereali, olio di oliva, ortive e frutteto di varietà antiche, e prodotti del proprio caseificio, salumi, sottaceti e sottoli preparati in azienda. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 12 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con 50 posti a sedere, ricavato in un antico frantoio. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nell'orto-frutteto, passeggiate a piedi e a cavallo. Fuori azienda si può praticare pesca sportiva nel vicino fiume crocchio, trekking, e visitare i vicini centri storici di Belcastro (Castello) e Cropani (Chiese, museo archeologico, siti archeologici, centro storico), nonchè il Parco Nazionale della Sila distante 15 Km e le spiaggie del mar Ionio a 25 Km. Synthetic description of the firm The farm is located on a hill, at about 300 m elevation over sea level, and it overlooks the whole Crocchio river valley, arriving to sweep the Squillace gulf. Easily reachable from the Andali village, it is also close to the historical centres of Belcastro and Cropani. Cultural orientation and Products Cultivations include olive-growing and animal (sheep) farming. There are several productions, ranging from cereals to olive oil, vegetables and fruits of ancient species, and to products of its own dairy, sausage meats, pickles and vegetables in oil prepared at the farm. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in well-furnished, cosy apartments with a capacity of 12 beds in total. In addition, it proposes its own products in the 50-seat refreshment area, derived from an ancient oil-mill. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take place in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, as well as to make walks and horse rides. Out of the farm it is possible to go sport-fishing at the Crocchio river nearby, or trekking, and to visit the near historical centre of Belcastro (Castle) and Cropani (Churches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as well as the National Park of the Sila, 15 Km far away, and the Ionian beaches at 25 Km. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio La Cultura tra i due mari Nome/Name: IL VESCOVO Indirizzo/Address: LOC. VESCOVO - ANDALI (CZ) Proprietario/Owner: ELENA E RITA GRIMALDI Tel: 0961/743598 - 963653 - 335/6770813 Posti Letto/Beds: 16 Sito Internet: www.agrivescovo.it E-mail: [email protected] Descrizione sintetica dell’azienda Una terrazza sullo Ionio.... a quattro Km dal mare e appena venti dai contrafforti presilani, fra i letti del Crocchio e del Nasari, nel profumo di zagara e tra il fascino degli ulivi. L’azienda permette un soggiorno a chi ama anche il mare e la montagna e vuole disporre di un ‘offerta diversa di vacanza, alternando, nell’ospitalità della campagna, fra agrumeti e uliveti, un tuffo nelle azzurre acque dello Ionio con le passeggiate in montagna fra castagni ed abeti. La possibilità di confrontarsi con un ambiente originale dove tutto è a portata di mano... dal mare alle colline, l’ecosistema lascia man mano spazio ai boschi di castagno ed alle pinete della Sila Piccola, raggiungendo Villaggio Mancuso e i piani di Buturo, guardando verso il Gariglione (m. 1765) e il monte Femminamorta (m. 1723) fra il lago artificiale del Passante e l’Ampollino e le vallate del Tacina, attraverso le gole delle fiumare, fra rapaci, donnole, volpi e faine e una flora variopinta nella sua semplicità. Synthetic description of the firm A terrace on the Ionian Sea... four Km from the sea and just twenty from the pre-Silan spurs, between the river-beds of the Crocchio and the Nasari, in the scent of orange blossom and amidst charming olive-trees. The farm welcomes anyone who also love sea and mountains, and who wish to have at their disposal a different holiday offer, alternating the hospitality of the countryside, among citrus fruit orchards and oliveyards, a dive into the blue waters of the Ionian sea, and walks in the mountain among chestnuts and firs. The possibility to meet an original environment where everything is at arm’s reach... from the sea to the hills, the ecosystem gradually makes room for chestnut and pine woods of the Sila Piccola, reaching Villaggio Mancuso and the Buturo plain, looking onto the Gariglione (m. 1765) and the Femminamorta (m. 1723) mountains, between the artificial lake of Passante and the Ampollino and the Tacina valleys, through torrent gorges, among predatory birds, weasels, foxes and beech martens, and a simple but colourful flora. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 117 Nome/Name: TENUTA DI GIORGIA Indirizzo/Address: CIAGOLA CURSI - BELCASTRO (CZ) Proprietario/Owner: MAGLIO GIUSEPPINA Tel: 339/1712287 Posti Letto/Beds: 6 118 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta su una collina, a quota 300 m circa slm, che domina l'intera vallata del torrene Nasari, sino a spaziare sul golfo di Squillace. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Belcastro, resta vicina al centro storico di Cropani. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è olivicolo vitinicolo e ortivo. Le produzioni sono diverse, dagli agrumi all'olio di oliva, ortive, uva da tavola e vino. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospi- talità in un appartamento ben arredato e confortevoli, della capacità di 6 posti letto, con cucina e spazio comune. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nel vigneto, passeggiate a piedi e a cavallo. Fuori azienda si può praticare, trekking, e visitare i vicini centri storici di Belcastro (Castello) e Cropani (Chiese, museo archeologico, siti archeologici, centro storico), nonchè il Parco Nazionale della Sila distante 15 Km e le spiaggie del mar Ionio a 25 Km. Synthetic description of the firm The farm is located on a hill, at about 300 m elevation osl, and it overlooks the whole valley of the Nasari, arriving to sweep the Squillace gulf. It can be easily reached from the village of Belcastro, and is near to the historical centres of Belcastro and Cropani. Cultural orientation and Products Cultivations include olive and vine-growing and vegetables. There are several productions, from citrus fruits to olive oil, vegetables, dessert grapes and wine. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in a well-furnished, cosy 6-bed apartment, with kitchen and common area. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vineyard, and to make walks and horse rides. Out of the farm, it is possible to go trekking, and to visit the near historical centres of Belcastro (Castle) and Cropani (Churches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as well as the National Park of the Sila 15 Km away, and the Ionian beaches at 25 Km. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio La Cultura tra i due mari Nome/Name: RIZZUTO UMBERTO Indirizzo/Address: C.DA MERUZZI - CROPANI (CZ) Proprietario/Owner: RIZZUTO UMBERTO Tel: 0961/965464 - 338/9638344 Posti Letto/Beds: 10 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta su una collina,in un antico borgo rurale denominato Meruzzi, a quota 200 m circa slm, che domina l'intera vallata del fiume Crocchio sino a spaziare sul golfo di Squillace. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è olivicolo. Le produzioni aziendali riguardano l'olio di oliva e le ortive. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali- tà in tre appartamenti ben arredati e confortevoli, ognuno con angolo cottura e salotto-soggiorno, con un totale di 10 posti letto. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di praticare delle passeggiate a piedi e in bici. Fuori azienda si può praticare, trekking, e visitare il vicino centro storico di Cropani (Chiese, museo archeologico, siti archeologici, centro storico), nonchè il Parco Nazionale della Sila distante 25 Km e le spiaggie del mar Ionio a 8 Km. Synthetic description of the firm The farm is located on a hill, in an ancient rural hamlet called Meruzzi, at about 200 m osl, and it overlooks the whole valley of the Crocchio arriving to sweep the Squillace gulf. Cultural orientation and Products The cultivation consists of olive-growing. The farm productions concern olive oil and vegetables. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in three well-furnished, cosy apartments, each with kitchenette and living-room, for a total of 10 beds. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to make walks and bicycle rides. Out of the farm it is possible to go trekking, and to visit the near historical centre of Cropani (Chrches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as well as the National Park of the Sila, 25 Km away, and the Ionian beaches at 8 Km. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 119 Nome/Name: TORRE DEL GOLFO Indirizzo/Address: C.DA CARRAO - CROPANI MARINA (CZ) Proprietario/Owner: COLOSIMO SERAFINO Tel: 338/2933807 Posti Letto/Beds: 25 Sito Internet: www.torredelgolfo.it E-mail: [email protected] [email protected] 120 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta a 200 m dal mare,alla foce del fiume Crocchio. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Cropani Marina. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è agrumicolo, olivicolo e ortivo. Le produzioni sono diverse, dagli agrumi all'olio di oliva, ortive tra cui risalta l'asparago. preparati in azienda. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali- tà in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 25 posti letto. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli e passeggiate a piedi e in bici, pesca nel vicinissimo mare. Fuori azienda si può praticare attività sportiva a cavallo, visitare i vicini centri storici Cropani (Chiese, museo archeologico, siti archeologici, centro storico), Le Castella e il Parco acquatico di Isola Capo Rizzuto, distante 35 Km. Il Parco Nazionale della Sila è a 31 Km. Synthetic description of the firm The farm is located 200 m from the sea, at the mouth of the Crocchio river. Easily reachable from the village of Cropani Marina. Cultural orientation and Products Cultivations include citrus and olive-growing and of vegetables. There are various productions, from citrus fruits to olive oil and vegetables prepared in the farm, among which the asparagus excel. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in well-furnished, comfortable apartments, for a capacity of 25 beds in total. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, as well as to make walks and bicycle rides, and go fishing at the sea, which is very near. Out of the farm it is possible to practise horse sports, visit the near historical centres Cropani (Churches, archaeological museum, archaeological sites, historical centre), as well as Le Castella and the Water-theme Park of Isola Capo Rizzuto, 35 km away. The National Park of Sila is at 31 Km. La Cultura tra i due mari Nome/Name: LA VECCHIA FATTORIA Indirizzo/Address: LOC. SORBELLO - DECOLLATURA (CZ) Proprietario/Owner: TALARICO ANGELA Tel: 0968/61815 - 349/8119563 Coperti/Covers: 40 Posti Letto/Beds: 20 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta in montagna, a quota 700 m circa slm. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Decollatura. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è orto-frutticolo. Diverse sono le produzioni di prodotti dell'orto e frutteto di varietà antiche (mele, pere e castagne), salumi, sottaceti- sottoli, marmellate tutti preparati in azienda. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali- tà in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 20 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con 40 posti a sedere. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nell'orto-frutteto, passeggiate a piedi. Fuori azienda si può praticare, trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici di Decollatura e Soveria Mannelli (museo della Lana), Abbazia del Corazzo di Carlopoli, nochè botteghe artigiane, presenti nei centri storici vicini. Synthetic description of the firm The farm is located in the mountain, at about 700 m elevation osl. It can be easily reached from the village of Decollatura. Cultural orientation and Products Cultivations include of vegetables and fruit orchards. There are various productions of vegetables and fruits of ancient species (apples, pears and chestnuts), sausage meats, pickles and vegetables in oil, jams, all of which are prepared in the farm. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in well-furnished and comfortable apartments, for a capacity of 20 beds in total, and proposes its own products in the 40-seat refreshment area. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, as well as to make walks. Out of the farm it is possible to go trekking along the naturalist itineraries existing on the territory, visit the near historical centres of Decollatura and Soveria Mannelli (Wool museum),the Corazzo Abbey of Carlopoli, as well as craft workshops, which are present in the historical centres nearby. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 121 Nome/Name: CUA GIANLUCA Indirizzo/Address: LOC. SANTA MARIA - FOSSATO SERRALTA (CZ) Proprietario/Owner: CUA GIANLUCA Tel: 0961/924846 - 340/8022439 Posti Letto/Beds: 6 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta in montagna, a quota 800 m circa slm. Facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale che da Catanzaro porta in Sila. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è quello castanicolo. Le produzioni presenti sono date dalle castagne e dalle ortive del piccolo orto familiare. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in un appartamento ben arredato e confortevo- li, della capacità di 6 posti letto, con cucina e spazio comune. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nel castaneto, passeggiate a piedi. Fuori azienda si può praticare, trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici di Fossato Serralta, Sorbo San Basile e Taverna (museo Civico), nonché botteghe artigiane, presenti nei centri storici vicini e raggiungere il vicino Parco Nazionale della Sila zona Villaggio Mancuso. Synthetic description of the firm The farm is located in the mountain, at 800 m elevation osl. It can be easily reached by going along the provincial road from Catanzaro to the Sila. Cultural orientation and Products Cultivations consist of chestnut trees. The current productions are given by chestnuts and by the vegetables of the little kitchen-garden. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in a well-furnished, cosy apartment with 6 beds, kitchen and common area. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural activities of the chestnut grove, and to make walks. Out of the farm it is possible to go trekking along the naturalist itineraries of the territory, and visit the near historical centres of Fossato Serralta, Sorbo San Basile and Taverna (Municipal museum), as well as craft workshops in the historical centres nearby, and to reach the Sila in the area of Villaggio Mancuso. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 122 La Cultura tra i due mari Nome/Name: CONTRADA GUIDO Indirizzo/Address: CONTRADA GUIDO – SELLIA MARINA (CZ) Proprietario/Owner: DE FAZIO AURORA Tel: 0961-961495 - 339-8980703 Coperti/Covers: 50 Posti Letto/Beds: 25/30 Sito Internet: www.contradaguido.it E-mail: [email protected] Descrizione sintetica dell’azienda L’agriturismo sorge in un borgo rurale i cui primi insediamenti risalgono al 700. È circondata da un ampio giardino con varie piante ornamentali, tropicali e mediterranee. Dispone di un ampio prato inglese ed ha un affaccio diretto sul mare Jonio disponendo di una spiaggia privata. Indirizzo colturale e Prodotti Le coltivazioni principali sono rappresentate da agrumi, olive ed ortofrutta in genere. Apertura e Ricettività L’azienda è aperta tutto l’anno e mette a disposizione dei suoi ospiti 10 camere da letto matrimoniali con bagno, ristruttura- te ed arredate con mobili in stile. La stessa effettua anche servizio di pensione completa. Le specialità della cucina sono le tipiche elaborazioni culinarie calabresi e mediterranee, preparate in casa con prodotti biologici. Dispone, inoltre, di una cantina con un’ottima selezione di vini locali. Attività in azienda e fuori azienda L’agriturismo offre ai suoi ospiti due piscine di cui una per bambini, un campo di calcetto in erba e nelle immediate vicinanze si può usufruire di campi da tennis e di un regolamentare campo da golf a nove buche. Su richiesta, organizza escursioni giornaliere nelle località turistiche vicine. Synthetic description of the firm This holiday farm resort is located in a rural hamlet, which witnessed its first settlements as back as in 700 AD. It is surrounded by a large garden with several ornamental, tropical and Mediterranean plants. It has a wide English-style lawn and it directly overlooks the Ionian sea. It also has a private beach. Cultural orientation and Products The main crops are citrus fruits, olives, and vegetables and fruits in general. Opening and Receptiveness The farm is open all year round and it can offer its guests 10 en- suite double bedrooms, restored and fitted out with reproduction furniture. It also offers a full-board service. The cooking specialities are the typical dishes of Calabria and of the Mediterranean, homemade and prepared with biological products. In addition, its cellar contains a very good selection of local wines. Activity in and out of the firm Our holiday Farm offers its guests two swimming pools, one of which is for children, a lawn five-a-side football pitch, and in the immediate vicinity, tennis-courts and a regular 9-hole golf-course. On request, it organises daily tours in near tourist resorts. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 123 Nome/Name: MOLINARO MARCO Indirizzo/Address: C.DA VITERALE - SERRASTRETTA (CZ) Proprietario/Owner: MOLINARO MARCO Tel: 0968/84113 - 339/3522953 Coperti/Covers: 40 Posti Letto/Beds: 7 124 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta in montagna, a quota 700 m circa slm. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Lamezia Terme percorrendo la strada provinciale per Serrastretta. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è orto-frutticolo. Diverse sono le produzioni di prodotti dell'orto e frutteto di varietà antiche (mele, pere e castagne), salumi, sottaceti- sottoli, marmellate tutti preparati in azienda. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitali- tà in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 7 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con 40 posti a sedere. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nell'orto-frutteto, passeggiate a piedi. Fuori azienda si può praticare, trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici di Serrastretta, Decollatura (museo della Civiltà Contadina) e Soveria Mannelli (museo della Lana), Abbazia del Corazzo di Carlopoli, nochè botteghe artigiane, presenti nei centri storici vicini. Synthetic description of the firm The farm is located in the mountain, at about 700 m osl. It can be easily reached from the village of Lamezia Terme by going along the provincial road to Serrastretta. Cultural orientation and Products Cultivations include vegetable-growing and orchard. There are various productions of vegetables and old varieties of fruits (apples, pears, and chestnuts), sausage meats, pickles-vegetables in oil and jams, all prepared in the farm. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodations in well-furnished, cosy apartments, for 7 beds in total, and in ad- dition it offers its own typical products in the 40-seat refreshment area. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works in the vegetable-garden/orchard, and make walks. Out of the farm it is possible to go trekking along the naturalist itineraries of the territory, visit the near historical centres of Serrastretta, Decollatura (Peasant Society museum) and Soveria Mannelli (Wool museum), the Corazzo Abbey of Carlopoli, as well as craft workshops in the near historical centres. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio La Cultura tra i due mari Nome/Name: AGRIBORELLI SAS Indirizzo/Address: LOC. VALLECUCINA - SERSALE (CZ) Proprietario/Owner: BORELLI STEFANIA E GIUSEPPE Tel: 334/3367673 - 320/9172290 Coperti/Covers: 30 Posti Letto/Beds: 10 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta a 2 Km dal mare, in una vasta area agricola. Facilmente raggiungibile dalla vicina statale 106, vicina al centro abitato di Sellia Marina, da cui dista 5 Km. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è agrumicolo, olivicolo e orto-frutticolo. Le produzioni sono diverse, dagli agrumi all'olio di oliva, ortive. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in due appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 10 posti letto, con cucina e spazio comune. La struttura è dotata di un piccolo punto ristoro con 30 posti. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli e passeggiate a piedi, in bici, e a cavallo. Fuori azienda si possono visitare i vicini siti archeologici di Cropani Marina e Botricello, nonchè le Chiese, museo archeologico e il centro storico della vicina Cropani e ancora Le castella e il Parco acquatico di Isola Capo Rizzuto, distante 35 Km. L’azienda dispone di proprio mezzo per servizio accompagnamento da e per aeroporto e stazione FS. Synthetic description of the firm The farm is located 2 Km from the sea, in a large agricultural area. It can be easily reached from the 106 A-road, near the village of Sellia Marina, 5 Km away. Cultural orientation and Products Cultivations include citrus and olive-growing, vegetable-garden and orchard. There are many productions, from citrus fruits to olive oil and vegetables. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodation in two well-furnished, cosy apartments, for a total capacity of 10 beds, with kitchen and common area. The facility is provided with a little 30-seat restaurant. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural works or make walks and bicycle and horse rides. Out of the farm it is possible to visit the near archaeological sites of Cropani Marina and Botricello, as well as the churches, the archaeological museum and the historical centre of Cropani nearby, or, again, Le Castella and the Water theme park of Isola Capo Rizzuto, 35 Km away. The farm has a courtesy vehicle of its own, to provide transportation from and to the airport and the Railway station. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 125 Nome/Name: LA ROSA NEL BICCHIERE Indirizzo/Address: LOC. POLSO - SOVERIA MANNELLI (CZ) Proprietario/Owner: PALMA ROSA RITA Tel: 0968/666668 Coperti/Covers: 50 Posti Letto/Beds: 10 Sito Internet: www.larosanelbicchiere.it E-mail: [email protected] 126 Descrizione sintetica dell’azienda L'azienda è posta in montagna, a quota 700 m circa slm. Facilmente raggiungibile dal centro abitato di Soveria Mannelli, da cui dista 2 Km. Indirizzo colturale e Prodotti L'indirizzo colturale è cerearicolo e frutticolo con mele, pere di varietà antiche. Apertura e Ricettività L'azienda è aperta tutto l'anno. Offre ospitalità in appartamenti ben arredati e confortevoli, della capacità di 10 posti letto, oltre a offrire i propri prodotti tipici nel punto ristoro con 50 posti a sedere, ricavato nella vecchia stalla. Attività in azienda e fuori azienda In azienda gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ai lavori agricoli nel frutteto, fare passeggiate a piedi e in bici, praticare sport quali tiro con l'arco, ping pong, ecc. Fuori azienda si può praticare trekking lungo i sentieri naturalistici presenti sul territorio, visitare i vicini centri storici di Decollatura e Soveria Mannelli (museo della Lana), l'Abbazia di Corazzo a Carlopoli, nonchè botteghe artigiane, presenti nei centri storici vicini. Synthetic description of the firm The farm is located in the mountain, at about 700 m osl. It can be easily reached from the hamlet of Soveria Mannelli, which is 2 Km away. Cultural orientation and Products Cultivations consist of cereals and fruits, with apples and pears of old varieties. Opening and Receptiveness The farm is open all year round. It offers accommodation in well-furnished, cosy apartments, for a total capacity of 10 beds, and in addition it proposes its own typical products in the 50-seat refreshment area, derived from the ancient stable. Activity in and out of the firm In the farm, guests have an opportunity to take part in agricultural activities in the orchard, make walks and bicycle rides, practise sports such as archery, ping pong, etc. Out of the farm it is possible to go trekking along the naturalist itineraries of the territory, visit the near historical centres of Decollatura and Soveria Mannelli (Wool museum), the Corazzo Abbey in Carlopoli, as well as craft workshops in the historical centres nearby. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio B&B Nome/Name: MICKEYHOUSE Indirizzo/Address: VIA BEIRUT, 5 – CROPANI MARINA (CZ) Proprietario/Owner: COLOSIMO MICHELE Tel: 0961-962468 - 333-6656727 Posti Letto/Beds: 6 Sito Internet: www.mickeyhouse.it E-mail: [email protected] Descrizione sintetica dell’azienda Il B&B “Mickey house” offre la propria ospitalità in un vecchio casale ristrutturato, dotato di tutti i comfort. È circondato da un’ampia corte privata che garantisce agli ospiti privacy, tranquillità e relax. Dista circa 800 m. dal mare, raggiungibile anche a piedi o in bici disponibili presso la struttura. Apertura e Ricettività Il B&B è aperto tutto l’anno e si compone di tre camere doppie con servizi, dotate di tv ed aria condizionata. Le colazioni si colorano dei frutti coltivati in azienda. Attività in azienda e fuori azienda Si organizzano su richiesta escursioni alla scoperta del territorio della Valle del Crocchio, e visite guidate ai siti di interesse naturalistico, storico, artistico ed archeologico del territorio. Con brevi spostamenti in macchina è possibile infatti visitare il Canyon delle Valli Cupe, le cascate del fiume Crocchio, il centro storico di Cropani con le sue Chiese, l’Antiquarium, le botteghe artigiane del ricamo e del ferro battuto e i siti d’interesse archeologico in particolare Acqua di Friso e la Villa Romana. Synthetic description of the firm The “Mickey house” B&B offers accommodations in an old restored country house, provided with all comforts. It is surrounded by a large private court ensuring guests privacy, peace and relax. It is about 800 m. far from the sea, which can be reached on foot or by bicycles, available at the facility. Opening and Receptiveness The B&B is open all year round, and it is comprised of three ensuite double bedrooms, provided with TV and air-conditioning. Breakfasts have the colours of the fruits grown in the farm. Activity in and out of the firm On request, we organise tours at the discovery of the Crocchio valley, and guided visits at sites of naturalist, historical, artistic and archaeological interest of the territory. By a short drive it is possible in fact to visit the Canyon of Valli Cupe, the waterfalls of the Crocchio river, the historical centre of Cropani with its Churches, the Antiquarium, embroidery and wroughtiron craft workshops and sites of archaeological interest, particularly Acqua di Friso and Villa Romana. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 127 Punti Ristoro Nome/Name: FONTANA VECCHIA Indirizzo/Address: VIA LOMBARDIA - CROPANI (CZ) Proprietario/Owner: COMMISSO SALVATORE Tel: 333/3563733 Coperti/Covers: 70 Sito Internet: www.ristorantefontanavecchia.com Descrizione sintetica dell’azienda Il ristorante è posto nel centro abitato di Cropani. Apertura e Ricettività Il ristorante è aperto tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in una sala della capacità di 70 coperti. Attività in azienda e fuori azienda Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di visitare il centro storico di Cropani con le sue antiche chiese e il museo archeologico. Piatti Tipici Imparrettati con sugo di maiale. Synthetic description of the firm The restaurant is located in the village of Cropani. Opening and Receptiveness The restaurant is open all year round. It welcomes guests in a 70-seat room. Activity in and out of the firm The restaurant guests have an opportunity to visit the historical centre of Cropani with its ancient churches and the archaeological museum. Typical meals Imparrettati (homemade pasta) with pork sauce. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 128 La Cultura tra i due mari Nome/Name: TONINO Indirizzo/Address: VIA NAZIONALE SS. 106 - CROPANI MARINA (CZ) Proprietario/Owner: ESPOSITO ANTONIO Tel: 0961/961203 Coperti/Covers: 120 Descrizione sintetica dell’azienda Il ristorante è posto nel centro abitato di Cropani Marina. Apertura e Ricettività Il ristorante è aperto tutto l'anno. Offre la propria ospitalità in una sala della capacità di 120 coperti. Attività in azienda e fuori azienda Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di visitare i siti archeologici vicini, il centro storico di Cropani, le sue chiese ed il museo archeoloico. Piatti Tipici Raviolini al gambero con il pomodorino pachino. Synthetic description of the firm The restaurant is located in the village of Cropani Marina. Opening and Receptiveness The restaurant is open all year round. It welcomes guests in a 120-seat room. Activity in and out of the firm The restaurant guests have an opportunity to visit the near archaeological sites, the historical centre of Cropani, its churches and the archaeological museum. Typical meals Shrimp raviolini pasta with Pachino tomatoes. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 129 Nome/Name: DOUGLASIA Indirizzo/Address: LOC. STAGLI - SILA PICCOLA - SERSALE (CZ) Proprietario/Owner: TREMOLITI GIOVANNI Tel: 0961/936132 Coperti/Covers: 200 130 Descrizione sintetica dell’azienda Il ristorante è posto in montagna, a quota 800 m circa slm, ai piedi del Parco Nazionale della Sila. Facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale che da Sersale porta in Sila. Apertura e Ricettività Il ristorante è aperto nella stagione estiva e autunnale. Offre la propria ospitalità in una sala della capacità di 200 coperti. Attività in azienda e fuori azienda Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di praticare passeggiate a piedi e in bici da montagna, lungo i sentieri naturalistici presenti. Piatti Tipici Scilatelle al sugo. Synthetic description of the firm The restaurant is located in the mountain, at about 800 m elevation osl, at the foot of the National Sila Park. It can be easily reached through the provincial road from Sersale to the Sila. Opening and Receptiveness The restaurant is open during the summer and autumn sea- sons. It welcomes guests in a 200-seat room. Activity in and out of the firm The restaurant guests have the opportunity to make walks and mountain-bike rides, along the existing naturalist itineraries. Typical meals Scilatelle (homemade pasta) with tomato sauce. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio La Cultura tra i due mari Nome/Name: LA TROTA Indirizzo/Address: LOC. TIRIVOLO - SILA PICCOLA - TAVERNA (CZ) Proprietario/Owner: SPINELLI PIETRO Tel: 0961/933714 - 368/7418294 Coperti/Covers: 60 Descrizione sintetica dell’azienda Il ristorante è posto in montagna, a quota 1200 m circa slm, nel Parco Nazionale della Sila nel Villaggio Turistico Tirivolo. Facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale che da Sersale porta in Sila. Apertura e Ricettività Il ristorante è aperto nella stagione estiva e autunnale. Offre la propria ospitalità in una sala della capacità di 60 coperti. Attività in azienda e fuori azienda Gli ospiti della struttura hanno la possibilità di praticare pesca sportiva nel laghetto posto sull’area attrezzata adiacente dove si trova anche un piccolo parco giochi per bambini, passeggiate a piedi e a cavallo nel Parco Nazionale della Sila. La struttura dispone di area attrezzata con giochi per bambini. Piatti Tipici A base di funghi porcini. Synthetic description of the firm The restaurant is in the mountain, at about 1200 m elevation osl, in the National Park of the Sila in the Tirivolo Tourist Village. It can be easily reached through the provincial road from Sersale to the Sila. Opening and Receptiveness TThe restaurant is open during the summer and autumn seasons. It welcomes guests in a 60-seat room. Activity in and out of the firm The restaurant guests have an opportunity to do sport-fishing in the pond located on the adjoining equipped area, which also hosts a little children playground; walks and horse rides in the National Park of the Sila are also possible. The facility includes an equipped area with children toys. Typical meals Based on porcini mushrooms. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 131 Aziende Agricole - Prodotti Tipici Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA GRANO SEBASTIANO Indirizzo/Address: LOC. FORCA - ANDALI (CZ) Proprietario/Owner: SEBASTIANO GRANO Tel: 0961/965545 Produzioni: produzione di piante aromatiche, olio di oliva, ortaggi e conserve, funghi, ecc. Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA ARCURI SILVANA Indirizzo/Address: LOC. CUOCO - CARLOPOLI (CZ) Proprietario/Owner: SILVANA ARCURI Tel: 0968/82402 Produzioni: produzione di piccoli frutti, more, ribes, mirtillo, lampone, castagne fresche. Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA SCAVO IVANA Indirizzo/Address: LOC. SQUADALUPO - CICALA (CZ) Proprietario/Owner: IVANA SCAVO E GIACOMO MURACA Tel: 0968/85381 - 339/1643164 - 348/2315620 Produzioni: produzione di piante aromatiche, ortaggi freschi e conserve, castagne fresche e trasformate. Nome/Name: AZIENDA AGRICOLA PALMA ROSA RITA Indirizzo/Address: LOC. POLSO - SOVERIA MANNELLI (CZ) Proprietario/Owner: FLORINDO RUBBETTINO Tel: 0968/662034 Produzioni: produzione di mele e pere di antiche varietà locali. 132 Artigianato Agroalimentare Nome/Name: PANIFICIO SCALZI DOMENICO Indirizzo/Address: VIA E. MONTALE - CERVA (CZ) Proprietario/Owner: DOMENICO SCALZI Tel: 0961/939202 Produzioni: produzione di prodotti tipici di panetteria e dolci tipici. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Nome/Name: VAPOR FORNO DI BUBBO ROSARIO Indirizzo/Address: VIA ARENACCHIO - PETRONÀ (CZ) Proprietario/Owner: ROSARIO BUBBO Tel: 0961/933453 Produzioni: produzione di prodotti di panetteria e dolci tipici. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 133 Nome/Name: ORTOFRUTTA DI GENTILE ADELINA E C. SNC Indirizzo/Address: VIA BELLAVISTA - SERSALE (CZ) Proprietario/Owner: ADELINA E PASQUALE GENTILE Tel: 0961/936850 Produzioni: lavorazione e trasformazione castagne. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Nome/Name: PASTICCERIA LIA CECILIA Indirizzo/Address: PIAZZA C. BORELLI - SERSALE (CZ) Proprietario/Owner: CECILIA LIA Tel: 0961/934069 Produzioni: pasticceria fresca e dolci tipici tradizionali. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 134 La Cultura tra i due mari Nome/Name: PASTICCERIA DE FAZIO SALVATORE Indirizzo/Address: VIA INDIPENDENZA - SERSALE (CZ) Proprietario/Owner: SALVATORE DE FAZIO Tel: 333/6321099 Produzioni: pasticceria fresca e dolci tipici tradizionali. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Nome/Name: PANIFICIO GRANDE ROSANNA Indirizzo/Address: VIA LEONARDO DA VINCI - SOVERIA SIMERI (CZ) Proprietario/Owner: ROSANNA GRANDE Tel: 0961/798217 Produzioni: produzione di prodotti di panetteria e dolci tipici. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 135 Artigianato Artistico Nome/Name: FALEGNAMERIA DI AGOSTINO GIUSEPPE Indirizzo/Address: VIA E. MONTALE 54 - CERVA (CZ) Proprietario/Owner: GIUSEPPE AGOSTINO Tel: 0961/939283 Produzioni: realizzazione di mobili e lavorazione del legno. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Nome/Name: ARTE E ARTIGIANATO DI MARASCO ELISA Indirizzo/Address: VIA GABRIELE D’ANNUNZIO - DECOLLATURA (CZ) Proprietario/Owner: ELISA MARASCO Tel: 0968/61669 Produzioni: creazione di oggettistica in ceramica artistica. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 136 La Cultura tra i due mari Nome/Name: LAVORAZIONE DEL VETRO SOFFIATO DI AMELIO GIUSEPPE Indirizzo/Address: VIALE DELLA LIBERTÀ 20 - SOVERIA SIMERI (CZ) Proprietario/Owner: GIUSEPPE AMELIO Tel: 0961/798230 Produzioni: creazione di oggettistica con il vetro soffiato. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio Nome/Name: LAVORAZIONE DEL FERRO DI CAPACE GIUSEPPE Indirizzo/Address: VIA AREA PIP - SOVERIA SIMERI (CZ) Proprietario/Owner: GIUSEPPE CAPACE Tel: 338/8860537 Produzioni: lavorazione del ferro. Photo by: G. Folino - Archivio GAL Valle del Crocchio 137 Servizi al Turismo Nome/Name: MERIDIA TOUR SRL Indirizzo/Address: VIA NAZIONALE 22 - BOTRICELLO (CZ) Responsabile Commerciale/Commercial Director: ANTONIO VISCOMI Tel: 0961/963832 - 966475 Fax: 0961966126 Numero Verde: 800034511 Sito internet: www.lakiniontravel.it E-mail: [email protected] Servizi offerti: servizio di mobilità rurale o taxirurale. Nome/Name: ORME NEL PARCO Indirizzo/Address: VIA IZZI DE FALENTA 60 - CATANZARO LIDO (CZ) Responsabili/Managers: MASSIMILIANO CAPALBO - GIOVANNI LEONARDI Tel: 0961/737689 - 334/3363690 - 333/7077708 Sito internet: www.ormenelparco.it E-mail: [email protected] Servizi offerti: escursioni naturalistiche guidate in Calabria in jeep e a piedi. Posti in jeep:18. Aperto tutto l’anno. 138 La Cultura tra i due mari Nome/Name: ASSOCIAZIONE GRUPPO ARCHEOLOGICO IONICO L. MAGRINI Indirizzo/Address: CONTRADA PEDECANDELA - CROPANI (CZ) Direttore/Director: ANTONIO GUALTIERI Tel: 348/5848763 Sito internet: www.antiquariumcropani.it E-mail: [email protected] Servizi offerti: organizzazione di campi scavo archeologici per volontari e servizio guide nei siti archeologici e nell’Antiquarium comunale di Cropani. Nome/Name: SITCAL SNC DI CRIBARO GIULIANA E C. Indirizzo/Address: CORSO AMERICA 47 - GIMIGLIANO (CZ) Proprietario/Owner: GIULIANA CRIBARO E RAFFAELE MANGIACASALE Tel: 0961/999751 - 339/3919357 Sito internet: www.sitcal.it E-mail: [email protected] Servizi offerti: sportello di informazione e accoglienza turisti, guide turistiche e ambientali. 139 Nome/Name: SEGRETI MEDITERRANEI Indirizzo/Address: VIA C. BORELLI VIIª TRAVERSA N°5 - SERSALE (CZ) Responsabili/Managers: CARMINE LUPIA - PASQUALE DE FAZIO Tel: 333/6988835 - 333/8643601 Sito internet: www.vallicupe.it E-mail: [email protected] Servizi offerti: visite guidate, trekking someggiato, jeep tour, informazioni turistiche, educazione ambientale. Nome/Name: PRO LOCO GIMIGLIANO Indirizzo/Address: VIA CATTANEO 30 - GIMIGLIANO (CZ) Tel: 0961/995111 Informazioni: aperto nei pomeriggi di martedi, giovedi e sabato. E-mail: [email protected] Nome/Name: PRO LOCO PENTONE Indirizzo/Address: CORSO DE LAURENZI - PENTONE (CZ) Tel: 389/1862102 Informazioni: aperto ore ufficio dal lunedì al sabato. Sito internet: www.prolocopentone.it E-mail: [email protected] [email protected] Nome/Name: PRO LOCO SERSALE Indirizzo/Address: VIA ROMA - SERSALE (CZ) Tel: 0961/936831 Informazioni: aperto ore ufficio dal lunedì al venerdi e sabato mattina. Sito internet: www.prolocosersale.org E-mail: [email protected] Nome/Name: PRO LOCO TIRIOLO Indirizzo/Address: PIAZZA ITALIA 14 - TIRIOLO (CZ) Tel: 0961/991803 Informazioni: aperto ore ufficio dal lunedì al sabato. Sito internet: www.prolocotiriolo.it E-mail: [email protected] 140 Musei CERVA (CZ) Nome/Name: MUSEO DELLA CASTAGNA - MUSEO SPECIALIZZATO Indirizzo/Address: PALAZZO GRIFFO - VIA ROMA - CERVA (CZ) Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00. Altri orari a richiesta. Chiuso il sabato e la domenica. Tel: 0961/939201 Ingresso: gratuito. CROPANI (CZ) Nome/Name: ANTIQUARIUM COMUNALE DI CROPANI - MUSEO ARCHEOLOGICO Indirizzo/Address: CORSO UMBERTO I° 6 Orari: da giugno a settembre: da martedì a domenica dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Da ottobre a maggio saranno organizzate visite guidate prenotando al seguente numero 348/5848763 (sig. Antonio Gualtieri). Nel periodo estivo si possono prenotare visite guidate per gruppi anche in orari diversi da quelli indicati telefonando preventivamente al numero su citato. Sito internet o mail: www.antiquariumcropani.it Ingresso: gratuito. Nome/Name: MUSEO D’ARTE SACRA Orari: aperto a richiesta (tel. 0961/965029 - 347/4805684 (Padre Francesco). MAGISANO (CZ) Nome/Name: CASA MUSEO ANTONINO GRECO - MUSEO ETNOGRAFICO E RISORGIMENTALE Indirizzo/Address: CORSO ANTONINO GRECO - FRAZ. VINCOLISE Orari: aperto a richiesta. Tel: 338/3734107 Ingresso: gratuito. Proprietà privata. SELLIA MARINA (CZ) Nome/Name: MUSEO DELLA LAMBRETTA Indirizzo/Address: SELLIA MARINA (CZ) Orari: aperto a richiesta. Tel: 340/7774248 - 0961/798093 (DON BRUNO) SERRASTRETTA (CZ) Nome/Name: MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA - MUSEO ETNO ANTROPOLOGICO Indirizzo/Address: VICO V CASTELLO 141 Orari: aperto a richiesta. Tel: 0968/81001 Ingresso: gratuito. Proprietà pubblica. SERSALE (CZ) Nome/Name: AGORÀ DELL’ARTE - MUSEO ARTISTICO Indirizzo/Address: SALITA SILVIO PELLICO Orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle ore ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.30 Tel: 0961/931474 Ingresso: gratuito. Proprietà privata. SOVERIA MANNELLI (CZ) Nome/Name: MUSEO LABORATORIO DEL TESSILE - MUSEO SPECIALIZZATO Indirizzo/Address: VIA CAVA 43 Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Visite guidate a richiesta. Tel: 0968/662027 Ingresso: gratuito. Proprietà privata. TAVERNA (CZ) Nome/Name: MUSEO CIVICO - MUSEO ARTISTICO Indirizzo/Address: PALAZZO SAN DOMENICO Orari: da maggio a settembre aperto dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Da ottobre a marzo aperto dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Chiuso il lunedì. Tel: 0961/924824 Sito internet o mail: www.museoditaverna.org Ingresso: a pagamento. TIRIOLO (CZ) Nome/Name: ANTIQUARIUM COMUNALE - MUSEO ARCHEOLOGICO Indirizzo/Address: VIALE PITAGORA 4 Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Negli altri giorni su richiesta. Tel: 0961/991004 - 991747 Ingresso: gratuito. ZAGARISE (CZ) Nome/Name: MUSEO D’ARTE SACRA SILVESTRO FRANGIPANE - MUSEO ARTISTICO Indirizzo/Address: ZAGARISE (CZ) Orari: aperto a richiesta contattando il Parroco Don Egidio Puda (Tel. 0961/937002 335/8440384) oppure il Municipio (Tel. 0961/937014). 142 Indirizzario Comuni COMUNE INDIRIZZO TELEFONO-FAX ALBI Via Serra, 3 - 88050 0961/ 923303 Fax 921109 INTERNET ANDALI Via Roma, 18 - 88050 0961/935095 Fax 935322 BELCASTRO Via Borgo, 4 - 88050 0961/932813 932090 - Fax 932189 www.belcastroweb.com BOTRICELLO Via Nazionale, 214 88070 0961/966612 963105 - Fax 967108 www.comune. botricello.cz.it CARLOPOLI Piazza Municipio, 1 88040 0968/82025 Fax 829052 www.comune. carlopoli.cz.it CERVA Piazza della Vittoria, 1 88050 0961/939201 Fax 939111 www.comunecerva.it CICALA Via Attanzio - 88040 0968/85294 Fax 85282 CROPANI Via Duomo, 6 - 88051 0961/965005 Fax 965742 DECOLLATURA Via G. Perri, 5 - 88041 0968/61194 61169 - Fax 61247 FOSSATO SERRALTA C.so V. Emanuele - 88050 0961/925393 Fax 925610 GIMIGLIANO Via Maria SS di Porto 88045 0961/995014 995109 - Fax 995120 MAGISANO V.le Maurizio Giglio, 77 88050 0961/926015 Fax 926473 MARCEDUSA Piazza Municipio - 88050 0961/932645 Fax 932010 PENTONE C.so de Laurenzi - 88050 0961/925349 Fax 925120 PETRONÀ Via Nazionale, 200 88050 0961/938809 www.ionicaweb.it/petronà 938810 - Fax 938811 www.comunedialbi.it www.comunecropani.it www.comunedecollatura.it 143 COMUNE INDIRIZZO TELEFONO-FAX SAN PIETRO APOSTOLO Via Garibaldi - 88040 0961/994035 994660 - Fax 994634 SELLIA Via Marconi - 88050 0961/483270 483049 - Fax 483900 SELLIA MARINA Via Acqua delle Mandrie 88050 0961/964125 Fax 969711 www.comune. selliamarina.cz.it SERRASTRETTA Via Municipio - 88040 0968/81114 - 81001 Fax 81143 www.serrastretta.it SERSALE Via Roma, 14 - 88054 0961/930911 Fax 936395 SIMERI CRICHI Piazza Martiri 1809 88050 0961/481106 481003 - Fax 481244 SORBO SAN BASILE Via Roma, 1 - 88050 0961/921108 Fax 923098 SOVERIA MANNELLI Via Dott. Cimino - 88049 0968/662006 Fax 662004 www.soveria.it SOVERIA SIMERI Via Gramsci - 88050 0961/798057 http://xoomer.virgilio.it/ comune.soveriasimeri TAVERNA Piazza del Popolo - 88055 0961/921058 Fax 923671 TIRIOLO Viale Pitagora, 4 - 88056 0961/990836 Fax 990928 ZAGARISE C.so Garibaldi, 4 - 88050 0961/937014 937067 - Fax 937900 COMUNITÀ MONTANA DELLA PRESILA CATANZARESE Via Jerinise, 22 88055 Taverna (CZ) 0961/921262 Fax 924801 COMUNITÀ MONTANA Via M. Cervantes, 10 0968/662364 MONTI REVENTINO 88049 Soveria Mannelli (CZ) Fax 6662380 TIRIOLO MANCUSO 144 INTERNET www.presila.cz.it www.comontreventino.cz.it Indice / Index Presentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Presentation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Introduction . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 Premessa agli itinerari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22 Premise to the itineraries . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Itinerario 1 La Conca di Decollatura ed il Monte Reventino (da Soveria Mannelli). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Itinerary 1 The Decollatura Basin and the Reventino Mountain (from Soveria Mannelli) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 Itinerario 2 Il Monte di Tiriolo, la Valle del Fiume Amato ed il Monte Condrò (da Tiriolo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Itinerary 2 The Tiriolo Mountain, the Valley of the Amato River and the Condrò Mountain (from Tiriolo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Itinerario 3 La Valle del Torrente Corace e le montagne di Cicala e Carlopoli (da Gimigliano) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42 Itinerary 3 The Valley of the Corace Torrent and the Cicala and Carlopoli Mountains (from Gimigliano) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 Itinerario 4 La Valle del Fiume Melito, il Lago del Passante, Colle di Macchia (da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Itinerary 4 The Valley of the Melito River, the Passante Lake, Colle di Macchia (from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51 Itinerario 5 La Valle dell’Alli e la Valle del Ciricilla (da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Itinerary 5 The Alli Valley and the Ciricilla Valley (from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57 Itinerario 6 Il Lago Ampollino e il Monte Scorciavuoi (da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Itinerary 6 The Ampollino Lake and the Scorciavuoi Mountain (from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62 Itinerario 7 L’alta Valle del Fiume Tacina ed il Monte Gariglione (da Catanzaro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64 Itinerary 7 The high Valley of the Tacina River and the Gariglione Mountain (from Catanzaro). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67 Itinerario 8 La Valle del Torrente Simeri, le Gole della Fiumara della Foresta, la Valle del Torrente Roncino (da Simeri Mare). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70 Itinerary 8 The Valley of the Simeri Torrent, the Gorges of the Fiumara della Foresta, the Valley of the Roncino Torrent (from Simeri Mare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 Itinerario 9 La Valle del Soleo ed il Monte Femminamorta (da Botricello). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78 Itinerary 9 The Soleo Valley and the Femminamorta Mountain (from Botricello) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81 Itinerario 10 La Valle del Crocchio e la Foresta di Buturo (da Cropani Marina). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 84 Itinerary 10 The Crocchio Valley and the Forest of Buturo (from Cropani Marina) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87 Itinerario 11 Il Canyon delle Valli Cupe, il Gigante Buono, i Giganti di Cavallopoli, il Giardino dei Frutti Perduti di Carrozzino, il Vivaio di Vecchiarello, la Pietra do Ruvazzo (da Cropani Marina). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 La Cultura tra i due mari Itinerary 11 The Canyon of the Valli Cupe, the Gigante Buono, the Giganti di Cavallopoli, the Giardino dei Frutti Perduti of Carrozzino, the Nursery Garden of Vecchiarello, the Pietra do Ruvazzo (from Cropani Marina) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93 Itinerario 12 Il Canyon di Timpe Rosse, le Cascate del Campanaro, le Cascate dell’Inferno, il bosco di platani orientali dell’Uria (da Sellia Marina) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97 Itinerary 12 The Canyon of Timpe Rosse, the Cascate del Campanaro, the Cascate dell’Inferno, the oriental plane wood of Uria (from Sellia Marina). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100 Itinerario 13 I Castagni di Melitani ed il Bosco di Donaglie (da Botricello). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103 Itinerary 13 The Chestnuts of Melitani and the Wood of Donaglie (from Botricello) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Altre località di interesse naturalistico esterne al territorio del Gal ma facilmente raggiungibili . . . . . . . . . . . . . . . 110 Other places of naturalist interest out of the Gal territory but easily reachable . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Feste e Tradizioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Agriturismi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 B & B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 127 Punti Ristoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128 Aziende Agricole - Prodotti Tipici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 132 Artigianato Agroalimentare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133 Artigianato Artistico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136 Servizi al Turismo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 138 Musei . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 141 Indirizzario Comuni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143 Finito di stampare nel mese di settembre 2007 dalla Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali per conto di CittàCalabriaedizioni 88049 Soveria Mannelli (Catanzaro)