The role of banks in electronic markets:
from direct to virtual banks
Andrea CARIGNANI
Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano-
New Analysis Perspective
Is Internet the “killer channel” for the italian system?
Trading online
Banks and ECommerce
È Internet il “killer channel” per il sistema italiano?
Considerazioni
•molti paesi europei sono arrivati al successo dell’Internet banking
attraverso percorsi alternativi ed eterogenei
•il “boom” delle connessioni in Italia tarda ad arrivare e le tecnologie
della comunicazione in Italia sembrano assumere un carattere più
sociale che funzionale concretizzatosi:
maggiore diffusione nelle famiglie dei cellulari
piuttosto che dei PC
notevole crescita nell'uso delle e-mail piuttosto
che delle applicazioni di commercio elettronico
È Internet il “killer channel” per il sistema italiano?
Lo scenario mondiale
USA
>>
PC/Internet
Francia
>>
Minitel
Germania
>>
ISDN/Internet
UK
>>
Phone
Italia
>>
Telefonia mobile (?)
Is Internet the “killer channel” for the Italian Banking system?
WAP (Wireless Application Protocol)
Customer
Internet
Internet Provider
Firewall
Communication
Front end
Legacy system
WAP
Internet Business
Server
Is Internet the “killer channel” for the Italian Banking system?
GSM_banking
Available services
>Check account
>Trading
>Others
OK
WML
WMLScript
HTML
JAVAScript
...
Customer
Internet
GSM Network
Trading online
L’evoluzione dell’online trading
Marzo ‘96 il SEC
autorizza
l’online trading
Fonte
Piper Jaffray
Numero di
conti
03/97
12/97
03/98
12/98
08/99
2,9 M
4,6 M
7,3 M
9,7 M
1998
1999
2000
2001
2002
5,3 M
8,4 M
10,5 M
12,6 M
15,2 M
On-line
Brokers
15
51
67
96
n.d.
Stime
Forrester Research
Trading online
US Broker Ratings
Gomez Advisors Comprehensive broker reviews.
Keynote Systems Online broker performance data.
Kiplinger Broker Ratings
SmartMoney Broker Ratings
Discount Stock Brokers Ranked Very nice.
Robert's Online Commission Comparison
Comparison of the top 12 online brokers
Yahoo Internet Life Broker Info
Discussion of brokers
http://www.investorguide.com/Brokerages.htm
Trading online
Gli “online broker”
Full service
= prezzo
Cliente “delegator”
Elevato
Consulente in linea
Cliente “validator”
Intervento
umano
Mid-tier
broker
Product valet
Cliente “independent”
Help automatico
Ridotto
Deep Discount
Ridotta
Varietà prodotti
Elevata
Trading online
L’online trading in Europa
40%
35%
900 mila conti
entro la fine del 1999
40
35
30
30%
25%
25
20
20
20%
O n lin e re ta il tra d in g
c o m e p e rc e n tu a le d e l
v o lu m e d i re ta il tra d in g
to ta le
N u m e ro d i o p e ra z io n i
m e d ie a n n u a li p e r c o n to
15%
10%
8.3 milioni
nel 2002
5%
0%
1999 2000 2001 2002 2003 2004
Dati IMI, Pipper and Jeffrey
Trading online
Quale scenario per le banche in Rete
Supermercato
Finanziario
Internet banking
Trading Online
Internet
Commodities
Sistemi di
pagamento Elettronici
E-business
Internet
VAS
Banks and e-commerce
Considerations on e-commerce
 B2B is today the segment with the largest volumes
 B2C is the segment with the highest potential of
 Difficulties for SME or individual merchant are related to:
* visibility
* investments
 Payment intermediaries earns proportionally more from micropayment
% OF COMMISIONS ON TRANSACTION VALUE
Credit Card
(SET, FirstVirtual, Cybercash...)
Electronic Cash
(eCash, NetCash...)
Micropaymenti
(CyberCoin, Millicent...)
TRANSACTION AMOUNT
Banks and e-commerce
A Classification of Electronic Markets
high
?
Virtual Communities
Interaction
between
merchant and
consumers
Hub/Portal
Electronic Mall
low
low
high
Partnership intensity
Hub/Portal
Web Site
Internet
www.presentpicker.com
Virtual Community
Web site
Internet
www.parentsplace.com/
Mall
Web site
Internet
www.milione.it
Banks and e-commerce
Logical step of an e-commerce transaction
e-mall
Critical steps
Research
Order
Payment
and certification
Delivery
Banks and e-commerce
An e-mall managed by a bank
Bank customers
Merchants
Buyers
Bank
Merchants
Payment systems
and security
e-mall
Buyers
Internet
Creating an e-mall
Establishing partnership with payment systems providers
Becoming a certification authority
Operatore
Supermercato
finanziario
Portale
Negozio
Virtuale
E-Mall
Importanza delle Partnership
Complessità organizzativa
Aggregatore
Sistemi di
pagamento
Firma
digitale
Ruolo strategico delle competenze
distintive della banca
Facilitatore
Requisiti di base della firma digitale
La firma digitale deve garantire:
 L’identità certa dei protagonisti della transazione
 L’integrità del documento oggetto della firma
 La non ripudiabilità della firma
Da un punto di vista tecnico deve essere possibile trasferire in ambito
digitale le principali caratteristiche “teoriche” della firma tradizionale
 Ogni singolo individuo è l’unico in grado di produrre la propria firma
 Ogni individuo può riprodurre la propria firma allo stesso modo “n” volte
 Dalla firma è possibile risalire all’identità dell’individuo
Crittografia a chiave privata
Nei sistemi regolati da un
sistema di crittografia a
chiave privata il messaggio
viene criptato attraverso
un’unica chiave nota soltanto al
mittente e al destinatario
Crittografia a chiave privata
Problemi
I principali problemi generati da un sistema di crittografia a chiave
privata sono:
1) da un lato la necessità di scambio preliminare della chiave tra mittente e
destinatario, attraverso un canale reputato sicuro
2) e, dall'altro, la necessità di generare un numero molto elevato di chiavi:
un sistema di n utenti richiede n(n-1)/2 chiavi per permettere il dialogo
cifrato bidirezionale tra tutti i soggetti del sistema.
2
3
4
5
6
10
500
10000
n
Sistema a chiave privata
1
3
6
10
15
45
124750
49995000
n(n-1)/2
Crittografia a chiave pubblica (1)
Nei sistemi regolati da un metodo di
crittografia a chiave pubblica, ad ogni
utente vengono assegnate due chiavi:
una chiave pubblica, appunto, e una
chiave privata.
La chiave pubblica viene messa a
disposizione di chiunque, all'interno di
un apposito archivio; la chiave privata,
invece, deve essere conservata a cura
di ciascun utente.
2
3
4
5
6
10
500
10000
n
Sistema a chiave privata
1
3
6
10
15
45
124750
49995000
n(n-1)/2
Sistema a chiave pubblica
4
6
8
10
12
20
1000
20000
2n
Crittografia a chiave pubblica: verso la firma digitale
Da crittografia a firma digitale
…..è necessario disporre di archivi pubblici affidabili che
garantiscano cioè che veramente l'utente A sia il depositario della
chiave pubblica.
Tutti i paesi europei seppur con criteri legislativi e tempi diversi
stanno orientando alla creazione di enti di certificazione nazionali
autorizzati all'emissione di certificati digitali.
Riassumendo...
…sembrerebbe che banche abbiano la possibilità nel mondo dell’EC di:
•evitare di essere disintermediate nel mondo dei pagamenti
•proporre nuovi servizi alla propria clientela
Come?
•Creazione di mercati elettronici gestiti dalla banca
•Alleanze con società che gestiscono la tecnologie di pagamento in Rete
•Assumendo il ruolo di autoritò di certificazione
Thanks
Andrea Carignani
Università Cattolica di Milano
[email protected]
www.eurobanca.com
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