LICEO SCIENTIFICO STATALE
“GUGLIELMO OBERDAN”
Via P .Veronese, 1 – XVIII Distretto scolastico – 34144 Trieste
tel. 040309406-040309078 – fax 0403798964
e.mail: [email protected]
pec: [email protected]
a.s. 2014 – 2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
VF
1
2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GUGLIELMO OBERDAN”
Via P .Veronese, 1 - 34144 Trieste
tel. 040309406-040309078 – fax 0403798964
C.F. 80020630325
[email protected] - posta elettronica certificata [email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015
CLASSE: 5 F
REDATTO IL 7 MAGGIO 2015
DOCENTE COORDINATORE DI CLASSE: GIULIALBA PAGANI
COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
MATERIA INSEGNATA
FIRMA DEL DOCENTE
BANOVA PAOLO
GIURGEVICH LUCIO
DANIELA GALOPIN
ILARIA ZOFF
BERTOJA MARIA RITA
PAGANI GIULIALBA
SALIMBENI GABRIELLA
BAGGIOLI VIVIAN
ZUMIN SILVIA
ITALIANO E LATINO
FILOSOFIA E STORIA
INGLESE
SCIENZE
DISEGNO
MATEMATICA E FISICA
ED. FISICA FEMMINILE
ED. FISICA MASCHILE
IRC
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
___________________________
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
 Il gruppo classe risulta composto da 21 alunni, quasi tutti provenienti dall’originaria IF,
eccetto una allieva, inclusa in quarta, proveniente dal medesimo istituto.
 La classe è nata nell’anno scolastico 2010-2011
 In prima era composta da 29 studenti. Tutti ammessi in seconda.
 In seconda era composta da 29 studenti. Tutti ammessi in terza.
 In terza era composta da 29 studenti. Due studentesse si sono trasferite a metà anno
scolastico ad altro istituto, una studentessa a fine anno scolastico si trasferita ad altra sezione
dell’ istituto, uno studente a fine anno scolastico non è stato ammesso alla classe quarta.
 In quarta era composta da 26 studenti. In quanto una studentessa è stata inclusa provenendo
da altra sezione dell’istituto. Alla fine dell’anno scolastico non sono stati ammessi alla
classe quinta quattro studenti e una studentessa si è trasferita ad altro istituto.
 In quinta è composta da 21 studenti.
 La classe ha usufruito degli stessi insegnanti per le seguenti materie
nel corso del quinquennio : SCIENZE, FISICA, IRC e SCIENZE MOTORIE
nel corso del quadriennio: INGLESE, DISEGNO,
nel corso del triennio : FILOSOFIA, STORIA e MATEMATICA.
 Sono invece cambiati gli insegnanti di :
ITALIANO – LATINO: una prima volta all’inizio della terza e una seconda volta in quarta.
 Visite guidate e viaggi d’istruzione svolti:
-
in terza: visita al Giardino Botanico di Bassano del Grappa.
-
in quarta: settimana ecologica all’isola d’Elba
-
in quinta: viaggio d’istruzione in Alsazia e Lorena.
Gli studenti hanno tenuto sempre un comportamento corretto durante le visite, sul
pullman, in albergo e nei ristoranti. Le due classi hanno dimostrato un buon grado di
affiatamento e l’atmosfera è stata collaborativa e allegra; gli studenti hanno saputo
rispettare i tempi e le consegne del viaggio di istruzione. La comitiva ha ricevuto i
complimenti per il comportamento e per il rispetto da parte del personale dell’albergo.
 Le mete didattiche sono state raggiunte con ampia soddisfazione e riepilogo i
momenti più importanti, oggetto di visita lunga ed accurata:
 Strasburgo: Parlamento Europeo; visita della città;
 Colmar: la pala d’altare di Issenheim di Mathias Grunewald; visita della città;
 Museo Albert Schweitzer a Kayserberg;
 Verdun: cittadella sotterranea e Memoriale della Grande Guerra;
 Natzwiller: campo di concentramento e museo della deportazione;
 Moulhouse: Museo dell’elettricità.
Gli studenti si sono organizzati in coppie e si sono preparati a scuola ed a casa su singoli
aspetti delle mete da visitare (architettura e storia di una cattedrale; l’urbanistica di una
città; la storia di una città; le vicende della prima guerra mondiale sul fronte occidentale;
gli aspetti organizzativi del parlamento europeo; gli aspetti storico-politici alla base della
formazione dell’Unione Europea; ecc.). Successivamente ogni coppia si è proposta come
“cicerone” per illustrare in loco gli aspetti salienti delle città visitate.
Il clima instauratosi è sempre stato corretto e propositivo.
4
PROFILO DELLA CLASSE
CORSO LICEO SCIENTIFICO - AD INDIRIZZO: LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE.
Il dialogo educativo si è sempre rivelato corretto, improntato al reciproco rispetto e alla
cooperazione, nella relazione tra pari e con i docenti. Ma mentre nei primi anni, a tale
comportamento positivo non sempre è corrisposto un lavoro sistematico e costante, nel corso del
triennio la classe ha saputo cogliere i suggerimenti più volte formulati dagli insegnanti, mostrando
una sempre maggiore disponibilità al dialogo educativo ed un’adeguata crescita della motivazione.
Tale evoluzione ha contribuito ad una soddisfacente progressione del livello culturale, chiaramente
differenziata in relazione alle potenzialità, alla preparazione di base, alle attitudini e agli interessi
personali.
Per quanto attiene al profitto, la distribuzione delle competenze acquisite è costituita da tre fasce, da
quella strettamente sufficiente sino a quella di buon livello.
Per un ristretto gruppo di alunni, pur permanendo delle difficoltà limitatamente a singoli contenuti
disciplinari, il consiglio ritiene che siano stati raggiunti gli obiettivi minimi complessivi.
Un secondo gruppo è costituito da allievi che, con frequenza regolare, impegno costante,
partecipazione attenta e assidua al dialogo educativo, hanno dimostrato volontà di superamento
delle difficoltà incontrate, rivelando una costante tensione al miglioramento e alla formazione di un
quadro organico dei contenuti delle varie discipline.
Non mancano studenti che hanno saputo sfruttare le apprezzabili capacità di approfondimento
personale, raggiungendo buoni e in alcuni casi eccellenti risultati.
Il quadro descritto consente pertanto di confermare il raggiungimento, per buona parte della classe,
degli obiettivi didattici prefissati
La positiva ricettività della classe agli stimoli proposti dagli insegnanti, ai quali essa ha risposto, in
varie occasioni, con impegno, spirito di collaborazione, senso di responsabilità e volontà di
ricercare valori comuni, ha consentito ai docenti di svolgere il loro lavoro nell’adeguato clima di
serenità e collaborazione. In tal senso si segnala la partecipazione della classe a diversi progetti
extracurricolari che hanno rafforzato lo spirito unitario, l’arricchimento culturale e posto le basi per
la crescita di una cittadinanza consapevole.
Progetti extracurriculari realizzati nel corso del triennio a cui ha partecipato tutta la classe:
 “Il confine ambiguo”.
 “A scuola per conoscerci - Interventi didattico-educativi per la prevenzione e il contrasto
dell’omofobia e del bullismo omofobico a scuola”.
 “Questioni di genere”. Percorso didattico - formativo di conoscenza, sensibilizzazione,
prevenzione alla violenza nei confronti della donna e correlati con problematiche di genere”.
In quarta ha partecipato tutta la classe, in quinta due studenti: Innocenti Gabriele e Micai
Giulia, che si sono particolarmente distinti per l’apporto personale con cui hanno contribuito
al progetto.
 Incontro-dibattito presso l’Università con l’ex magistrato Gherardo Colombo sul tema: “Le
regole”.
 “Visita alla mostra di Manray presso la Villa Manin di Passariano.
 Visita al Museo Revoltella.
 PLS di Chimica presso l’Università degli Studi di Trieste.
 “Nuove Frontiere della Genetica” in collaborazione con ICGB.
 Attività “Life learning Center”.
 “Dictynna”, hanno partecipato: Innocenti Gabriele, Tavagnacco Aurora, Tinti Francesca.
5
 Gruppo Teatro. Partecipazione delle studentesse Battini Tiziana e Sacchi Giulia alla
“Rassegna Nazionale Teatro Scuola”.
 “Coro del Liceo G. Oberdan”, partecipazione a diverse rassegne e manifestazioni:
Tavagnacco Aurora.
 Gruppo Annuario. Collaboratori negli ultimi due anni: Battini Tiziana, Aurora Tavagnacco
 “Colloqui Fiorentini”, il gruppo che ha partecipato, Cortese Chiara, Innocenti Gabriele e
Tavagnacco Aurora, si è particolarmente distinto ricevendo un attestato di merito.
 “Treno della memoria”: Micai Giulia.
 “Laboratorio di scrittura creativa”: cui lo studente Innocenti Gabriele ha partecipato per
l’intero quinquennio.
 “Summer school” Progetto di studio e ricerca su cultura e poesia in Età Augustea.
Partecipanti: Alessio Carecci, Gabriele Innocenti.
CONSIDERAZIONI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
 Iniziative realizzate nell’Istituto per il nuovo Esame
Simulazione di prove d’esame:
-
una simulazione di prima prova,
-
due simulazioni di seconda prova.
-
due simulazioni di terza prova,
 Particolari difficoltà incontrate
I contenuti della simulazione di seconda prova, proposta dal MIUR in data 22 aprlie 2015, sono
risultati parzialmente anticipati rispetto alla trattazione in classe.
 Suggerimenti e proposte
Posticipare la data della simulazione di seconda prova.
Rispettare la coerenza con tempi e metodologie dei percorsi scolastici.
ALLEGATI
Esempi di prove scritte
Griglie di valutazione
6
PROGRAMMAZIONE PLURIDISCIPLINARE
MODULO N° 1 TITOLO “IL CONFINE AMBIGUO” - TRIESTE E LA
VENEZIA GIULIA DALLA FINE DELL’800 AL FASCISMO
MATERIE COINVOLTE: STORIA, ITALIANO
OBIETTIVI DIDATTICI
 Conoscenze: vicende rilevanti della storia di Trieste e della Venezia Giulia dalla fine
dell' 800 al fascismo
 Competenze: inquadrare gli avvenimenti della storia locale comprendendo la natura
del conflitto nazionale come si è sviluppato al confine orientale d'Italia
 Capacità: comprensione ed elaborazione del significato di "confine" come costruzione
storico/culturale; atteggiamento riflessivo nei confronti delle modalità diverse con cui
organizzare la propria identità in rapporto all'altro (modalità conflittuale, modalità aperta
e collaborativa, ecc.)
CONTENUTI E TEMPI
MODULI E/O
PERCORSI
CONTENUTI
TEMPI
FORMATIVI
L’evoluzione
storica
1. Trieste nell’ultimo quarto dell’800: le trasformazioni
sociali ed economiche
2. Trieste nel primo ‘900: la lotta nazionale tra italiani e
slavi
3. L’irredentismo nazionalista e imperialista: Ruggero
Timeus
4. La posizione dei socialisti: Angelo Vivante
5. Il problema del confine orientale nel primo dopoguerra
6. Trieste: questione sociale e questione nazionale.
10 ore
L’esasperazione dei conflitti. L’incendio del Balkan
7. Il fascismo nella Venezia Giulia. I progetti di
italianizzazione forzata
8. La resistenza slovena e croata.
7
9. L’attacco nazi-fascista alla Jugoslavia. Lo
smembramento della Jugoslavia
10. La politica di occupazione. Guerriglia partigiana e
repressione militare. I crimini di guerra dell’esercito
italiano nei Balcani
11. Dopo l’8 settembre. L’occupazione tedesca e il Litorale
Adriatico
12. La conclusione del conflitto e la questione di Trieste
13. L’esodo dalla Venezia Giulia
L’analisi
storico/letteraria
1. Aspetti della vita cittadina prima della Grande Guerra
e durante gli anni della guerra
2. Il concetto di frontiera
3. La voce degli scrittori triestini di lingua italiana e di
lingua slovena (poesie, romanzi, brani di saggi e
racconti)
4. Panoramica iconografica e documentaristica sugli
argomenti trattati
8
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA
MATERIA
A1.
IRC
DOCENTE
Zumin Silvia
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
 Conoscenze
a) Conoscere le linee di sviluppo del rapporto religione-cultura.
Filosofia-etica nei secoli XIX-XX.
b) Conoscere le modalità attraverso le quali il Cristianesimo attuale si inserisce nelle
problematiche del mondo contemporaneo.
 Competenze
a) Sapersi orientare all’interno dei testi sacri e dei documenti del magistero della Chiesa.
b) Saper collocare e commentare le tematiche svolte all’interno del loro contesto.
 Capacità
Saper individuare in quale modo le tematiche svolte possano essere utilizzate nell’accostamento
alla realtà attuale.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
I dodici allievi che si avvalgono dell'insegnamento della religione hanno manifestato sempre un
discreto interesse per gli argomenti trattati. Alcuni hanno partecipato molto attivamente al dialogo
educativo, apportando interessanti contributi personali e realizzando spesso collegamenti
interdisciplinari. I risultati ottenuti sono complessivamente buoni, per alcuni allievi ottimi.
9
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
MODULI
E/O
PERCORSI FORMATIVI
CONTENUTI
TEMPI
Analisi di alcuni passi della Rerum novarum
(Leone XIII 1891)
Dottrina sociale della Chiesa
Il lavoro e la dignità umana
Diritti e doveri dei lavoratori, il riposo festivo, i
diritti delle donne e dei bambini.
New Age: una nuova sfida per il Cristianesimo
Origine e natura di New Age: la concezione
New Age
della persona, la visione olistica della realtà,
sincretismo religioso, la figura di Cristo in
New Age, gli angeli e la reincarnazione;
differenze tra New Age e religioni orientali.
Etica autonoma ed etica eteronoma.
Caratteristiche dell’etica autonoma: riferimenti
all’etica kantiana.
Etica
Caratteristiche dell’etica eteronoma (etiche
religiose)
Morale ebraica,morale cristiana
(caratteristiche
principali), morale islamica.
Relativismo etico contemporaneo.
Etica soggettivistica e libertaria.
Etiche contemporanee
Etica utilitaristica.
Etica tecno-scientifica.
Etica della responsabilità e personalistica.
Definizione e origine del termine bioetica.
Il tema della sacralità della vita e della qualità
10
Bioetica
della vita (distinzione fondamentale nella
bioetica).
Fecondazione assistita (legge 40): tecniche,
problema degli embrioni congelati,
selezione ecc.
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 10 giugno)
MODULI
CONTENUTI
TEMPI
L’eutanasia e il tema della sofferenza.
Bioetica
Eutanasia e accanimento terapeutico.
Testamento biologico e dichiarazioni
anticipate di trattamento (DAT)
Trapianto degli organi: trapianto e solidarietà.
B3.
TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
TESTO
New Age: una sfida per il Cristianesimo (saggio).
Giannino Piana : Bioetica tra scienza e morale
Ed. Marietti scuola 2007
11
C.
METODI E MEZZI

Tipo di lezione
Presentazione dell’argomento, eventuale lettura di supporto, commento in classe, collegamenti
interdisciplinari e sintesi conclusiva.

Materiale di supporto usati
Fotocopie e testi.
1.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Altre considerazioni…………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………..

Tipo di prove scritte durante l’anno:
Prove scritte:
…………………………………………………………………………………………………………..
Prove orali:
In esse vengono valutati: interesse e partecipazione, qualità degli interventi, capacità di
ascolto e rispetto delle opinioni altrui, capacità di operare collegamenti interdisciplinari.
Prove pluridisciplinari (terza prova):
…………………………………………………………………………………………………………..
Altre prove:
…………………………………………………………………………………………………………..
Firma docente
12
MATERIA: Italiano
A1.
DOCENTE: prof. Paolo Banova
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
1) Conoscenze: Le linee fondamentali di sviluppo della storia della letteratura italiana del
periodo dall’inizio dell’Ottocento alla metà del Novecento; lettura integrale di cinque
romanzi; lettura di testi dei principali autori – anche stranieri – più significativi
nell’ambito della nostra tradizione culturale, relativamente al periodo inquadrato.
2) Competenze: consapevolezza dei meccanismi della lingua scritta e parlata e del suo
evolversi nel tempo; abilità nell’uso della terminologia specifica della disciplina,
nell’utilizzazione di registri diversi; acquisizione di un orientamento storico generale che
consenta di collocare ogni opera nel suo contesto, di riconoscere l’attualità dei testi
culturali del passato; consolidamento del metodo di lavoro autonomo ed efficace.
3) Capacità: espressione chiara, precisa e consapevole sia nello scrivere che nel parlare;
capacità di comprendere la specificità dell’opera letteraria tramite il riconoscimento e
l’analisi degli aspetti formali del testo letterario nelle sue varie realizzazioni; capacità di
effettuare contestualizzazioni complesse di un’opera letteraria e di avanzare motivate
ipotesi interpretative; capacità di effettuare collegamenti e confronti tra argomenti
anche se pertinenti a diversi campi disciplinari o a diverse epoche storiche; capacità di
operare sintesi.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI:
Gli studenti hanno mantenuto durante le lezioni un comportamento corretto, dimostrando
attenzione adeguata che talvolta si è concretizzata pure in interventi personali volti a
comprendere le problematiche del discorso letterario. Il percorso di maturazione, iniziato in
quarta, si è gradualmente rafforzato, grazie ad una certa disponibilità a farsi guidare fino
ad arrivare ad un approccio, in generale, corretto e consapevole nei confronti dei testi
letterari e del dato culturale.
Questo atteggiamento partecipativo è cresciuto in modo diversificato: in genere gli studenti
sono più inclini ad un ascolto organizzato ed impegnati ad assicurarsi gli appunti delle
lezioni, mentre il dialogo educativo è cresciuto durante le interrogazioni, condotte con lo
scopo sia di verificare la puntuale conoscenza testuale, sia di fornire lo spunto per
aperture e collegamenti; in tali occasioni si è registrato molto spesso profondità di studio
ed autonomia nell’organizzare l’esposizione dei contenuti.
Un lavoro assiduo è stato compiuto nella produzione scritta: fin dalla classe quarta infatti
gli studenti sono stati abituati a svolgere sistematicamente tutte le tipologie di compito
scritto previste all’esame di stato. E così anche nei componimenti scritti si sono registrati
netti miglioramenti, sia nella cura formale sia nella qualità.
I risultati scolastici, pur con le debite differenze, sono da considerarsi discreti ed in alcuni
casi molto buoni.
Le letture dei testi poetici elencati nel programma sono state condotte in classe attraverso
la parafrasi, l’analisi del testo ed il commento degli aspetti peculiari.
Le letture dei testi in prosa sono state condotte in parte autonomamente, in parte in classe
e completate con esercizi specifici o commenti guidati in classe, volti a mettere in luce gli
aspetti peculiari.
La lettura dei romanzi (Fulvio Tomizza, La miglior vita; Giani Stuparich, Un anno di scuola;
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal; Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli; Scipio Slataper,
Il mio Carso) è stata condotta autonomamente, senza lo svolgimento di specifiche attività
di approfondimento, salvo quanto indicato sul programma dettagliato.
13
Nella maggior parte degli argomenti svolti si è cercato di focalizzare l’attenzione sul
rapporto tra gli intellettuali (scrittori, poeti, romanzieri) e potere (governanti, i mondo della
politica); tra civiltà e natura; tra coscienza individuale e collettiva (individuo e società).
Nel corso dell’anno scolastico quasi tutti gli alunni della classe hanno dimostrato di sapersi
adeguare ai ritmi di lavoro richiesti e di saper affrontare con sufficiente autonomia i
percorsi didattici avviati.
La frequenza è stata buona; la partecipazione al dialogo educativo è stata sufficiente,
manifestandosi talvolta autonomamente ed in modo attivo: gli alunni hanno saputo
esprimersi ugualmente bene sia nei compiti scritti che nelle verifiche orali, rivelando una
discreta padronanza dei mezzi espressivi, del registro linguistico e dell’elaborazione dei
concetti; discreta la predisposizione per l’analisi del testo con varie individualità di spicco.
Gli obiettivi educativi programmati sono stati raggiunti con buona soddisfazione.
Gli obiettivi didattici raggiunti sono in linea con la programmazione di inizio anno. Lo
svolgimento del programma è risultato leggermente inferiore rispetto alla programmazione,
fermandosi ai primi decenni del Novecento; è stato arricchito dal percorso pluridisciplinare
“Il confine ambiguo” illustrato a parte.
I contenuti sono stati affrontati seguendo i libri di testo e ampliando, ove necessario, con
approfondimenti, appunti e qualche testo aggiuntivo in fotocopia; all’inizio di ogni lezione si
è dato spazio alle richieste di chiarimenti, precisazioni o integrazioni sugli argomenti della
lezione precedente; i lavori domestici sono stati corretti di volta in volta anche attraverso
le verifiche orali.
I criteri di valutazione, gli strumenti e la frequenza delle verifiche sono quelli stabiliti nel
P.O.F. e nella programmazione didattica di inizio anno e sono stati comunicati
tempestivamente e con gli opportuni chiarimenti alla classe. Tutte le verifiche scritte sono
state adeguatamente preparate attraverso le lezioni curricolari; i risultati sono stati
accompagnati da giudizi scritti e da riscontri oggettivi sugli errori e sul punteggio.
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
MODULI
CONTENUTI
E/O
(dove necessario le letture sono accompagnate dal titoletto
TEMPI
PERCORSI
usato sul manuale in adozione)
FORMATIVI
Romanticismo
4 ore
 Caratteri generali
 Letture:
- Johann Wolfgang Goethe, da I dolori del giovane Werther
(“Il pellegrinaggio sui luoghi dell’infanzia”)
- Johann Wolfgang Goethe, Canto notturno del viandante
- Vincenzo Monti, “Ode a Sigismondo Chigi”
 Aspetti generali del romanticismo europeo ed italiano
 Fisionomia e ruolo sociale degli intellettuali
 Letture:
- Giovanni Berchet, da Lettera semiseria (“La poesia
popolare”)
- Pietro Borsieri, La letteratura, l’ “arte di moltiplicare le
ricchezze” e la “reale natura delle cose”
- Giuseppe Giusti, Sant’Ambrogio (fotocopia)
- Goffredo Mameli, Fratelli d’Italia (fotocopia)
Ugo Foscolo
 La vita
 La cultura e le idee
- Dei sepolcri
3 ore
14
Alessandro
Manzoni




Giacomo
Leopardi







Scapigliatura


Naturalismo


Giovanni Verga



La concezione della storia e della letteratura
La questione della lingua
Il genere del romanzo
Letture:
- dall’Epistolario: La funzione della letteratura: “rendere le
cose un po’ più come dovrebbono essere”
- dalla Lettre à M. Chauvet: Il romanzesco e il reale
- Storia e invenzione poetica
- dalla Lettera sul Romanticismo: L’utile, il vero,
l’interessante
- dall’Adelchi, atto III, coro (“Dagli atrii muscosi, dai Fori
cadenti”) (fotocopia)
- dall’Adelchi, atto IV, coro (“Morte di Ermengarda”)
- dall’Adelchi, atto V, scene VIII-X (“Morte di Adelchi: la
visione pessimistica della storia”)
Dal Fermo e Lucia e da I promessi sposi:
- Un sopruso feudale
- La vergine e il seduttore
- Libertinaggio e sacrilegio: la seduzione di Geltrude
- La sventurata rispose
- La responsabilità umana e la possibilità di contrastare il
male
La vita
Il pensiero
La poetica del “vago e indefinito”
La polemica contro l’ottimismo progressista
Letture:
- dallo Zibaldone: vari passi
Dai Canti:
- Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
- Ad Angelo Mai
- La ginestra
dalle Operette morali
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- Cantico del gallo silvestre
- Dialogo di Tristano e di un amico
Ideologia e stile
Letture:
- Emilio Praga, Preludio
- Emilio Praga, La strada ferrata
- Igino Ugo Tarchetti, da Fosca: L’attrazione della morte
- Camillo Boito, da Senso: Una turpe vendetta
Caratteri generali
Letture:
- Emile Zola, da L’Assomoir: “L’alcol inonda Parigi”
Il verismo verghiano
I Malavoglia
Letture:
- da Eva: “Arte, Banche e Imprese industriali”
- da I Malavoglia: “I ‘vinti’ e la ‘fiumana’ del progresso”
6 ore
9 ore
2 ore
1 ora
3 ore
15
- Rosso Malpelo
- La lupa
- La roba
- Fantasticheria
Decadentismo e  La visione del mondo
4 ore
Simbolismo
 La poetica
 Letture:
- Charles Baudelaire, Corrispondenze
- Charles Baudelaire, L’albatro
- Charles Baudelaire, Profumo esotico
- Charles Baudelaire, Il Paesaggio
- Charles Baudelaire, Il viaggio
- Arthur Rimbaud, Il battello ebbro
- Paul Verlaine, L’arte poetica
- Giosuè Carducci, Fantasia
- Gabriele D’Annunzio, Il vento scrive
- Giovanni Pascoi, I puffini dell’Adriatico
- Giovanni Pascoli, L’assiuolo
Futurismo
1 ora
 Il movimento
 Il mito della macchina
 I manifesti
 Letture:
- Filippo Tommaso Marinetti, da Zang tumb tuuum:
“Bombardamento”
- Aldo Palazzeschi, Lasciatemi divertire
Giuseppe
2 ore
 La vita
Ungaretti
 La poetica
 Letture:
- Il porto sepolto
- Veglia
- I fiumi
- San Martino del Carso
- Commiato
- Mattina
- Soldati
(Renato Serra, Esame di coscienza di un letterato - estratti-)
Italo Svevo





La formazione culturale
Una vita (caratteristiche e contenuto)
Senilità (caratteristiche e contenuto)
La coscienza di Zeno (caratteristiche e contenuto)
Letture:
da Una vita: cap. VIII (“Le ali del gabbiano”)
da Senilità:
- Il ritratto dell’inetto
- Il male avveniva, non veniva commesso
- La trasfigurazione di Angiolina
da La coscienza di Zeno:
- cap. IV (“La morte del padre”)
- cap. (“Psico-analisi”)
- cap. VIII (“La profezia di un’apocalisse cosmica”)
1 ora
16

Collegamento tematico con Pirandello, L’umorismo:
“Un’arte che scompone il reale”; da Uno, nessuno,
centomila: “Nessun nome”
Dante Alighieri
La luce, il coraggio, l’orgoglio, l’invocazione, il trasumanar; 14 ore
la dimensione razionale e quella emotiva; teologia e
ragione; dimensione eterna e terrena; l’ordine universale;
richiami platonici e ciceroniani
 Letture:
dal Paradiso:
- canto I (tutto)
- canto II, vv. 1-26
- canto III, vv. 1-33
- canto IV, vv. 1-44
- canto V, vv. vari
- canto VI, vv.1-33; 79-111
- canto VII (tutto)
- canto XI, vv.1-42; 118-fine
- canto XV, vv. 88-135
- canto XVII, vv. 46-69; 106-141
- canto XXV, vv. 1-12
- canto XXVII, vv. 16-66
- canto XXXIII, presentazione generale, vv. 97-145
Scipio Slataper, Il mio Carso
Il confine
10 ore
Umberto Saba, Il ghetto di Trieste nel 1860
ambiguo
Adolfo Leghissa, da Trieste che passa: “Tre lustri di sviluppo
edilizio e industriale”
Giani Stuparich, Un anno di scuola
Giani Stuparich, Guerra del ’15 (estratti)
Angelo Ara-Claudio Magris, Trieste crocevia di culture (da
Trieste, un’identità di frontiera) (estratti)
Paolo Rumiz, Trans Europa Express (estratti)
Stefan Zweig, Il mondo di ieri (estratti)
Franco Vegliani, La frontiera (estratti)
Documenti: lettere di triestini dal fronte galiziano
Giorgio Depangher, I silenzi nella città; Il ginepro e il vento;
Radici comuni; Incontro a Tomaj; Visione consueta
Igo Gruden, Alba sul mare; Barcola; Nelle cave di Aurisina
Umberto Saba, Caffè Tergeste
Josip Jurca, La visione
Simon Gregorčič, Il santuario
Alojzij Res, da Ob Soci (estratto)
Francesco Magris, Quando Biagio Marin scriveva i suoi versi
a picco sulla frontiera
Totale ore di lezione
60 ore
Le ore restanti sono state così impiegate:
attività di preparazione alla visita al Parlamento europeo di Strasburgo
corso di recupero (interruzione attività didattica curricolare)
compiti scritti (compresa simulazione di terza prova)
interrogazioni
Attività parascolastiche (conferenze, laboratori di altro ambito disciplinare)
1 ora
4 ore
16 ore
17 ore
2
17
Attività parascolastiche (conferenza di Gerardo Colombo “Sulle regole”
Attività di approfondimento specifico (Kubrick, “Orizzonti di gloria”)
2
2
1/2
1
1
2
Autogestione
Orientamento universitario
Assemble assemblee
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 16 maggio al 9 giugno)
CONTENUTI
Conclusioni curricolari
Interrogazioni
Compito (maxitema di matematica e di italiano)
B3.
TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
Italiano
C.
TEMPI
2 ore
6 ore
3 ore
TESTO
G. Baldi, S. Giusto, M. Razetti, G. Zaccaria
“la letteratura” volumi 4, 5 e 6
ed. Paravia
Dante
“Paradiso”
edizione a scelta, purché commentata (consigliato il
commento di N. Sapegno)
METODI E MEZZI

Tipo di lezione: frontale. Ho preferito, privilegiare la qualità rispetto alla quantità e,
quindi, affrontare un numero limitato di argomenti, analizzati, però, nella loro
complessità. Ho dedicato ampio spazio all’analisi testuale, sia per accrescere la
sensibilità degli studenti nei confronti del fatto letterario, sia per poterli stimolare con
maggiore insistenza alla rielaborazione personale e all’ampliamento dei loro
orizzonti culturali.
 Approfondimenti tematici svolti: “Il confine ambiguo”, in abbinamento con il docente
di Storia.
 Materiale di supporto usati: videoproiettore
D.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Tipo di prove svolte durante l’anno:
18
e
Prove scritte:
primo quadrimestre: 2 compiti in classe (le tipologie previste per la prima prova dell’esame
di stato); 2 compiti domestici (componimenti su argomenti liberi o di attualità o legati a
tematiche socio-politiche); 1 verifica di letteratura italiana.
secondo quadrimestre: 3 compiti in classe (le tipologie previste per la prima prova
dell’esame di stato).
Prove orali:
primo quadrimestre: un’interrogazione
secondo quadrimestre: due interrogazioni
Prove pluridisciplinari (terza prova): no
Il docente:
Paolo Banova
19
MATERIA: Latino
A1.
DOCENTE: prof. Paolo Banova
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
Conoscenze: Conoscenza del pensiero degli autori più significativi della cultura latina della
prima età imperiale; conoscenza diretta di alcuni testi tratti da opere particolarmente
significative in latino ed in italiano; conoscenza della diversità dei generi e delle peculiarità
stilistiche fondamentali della tradizione classica.
Competenze: Comprensione di un patrimonio linguistico-storico-culturale che sta alla base
della tradizione della civiltà occidentale; riflessione generale sulla struttura della lingua e
acquisizione di competenze logico-lessicali-linguistiche; acquisizione delle tecniche della
traduzione, intesa come produzione di un testo che esprima in modo corretto e con
precisione un testo di lingua diversa.
Capacità: riconoscere le strutture morfosintattiche di un periodo complesso; leggere un
testo in forma chiara e corretta; tradurre dalla lingua latina alla lingua italiana in modo
corretto e chiaramente corrispondente; riconoscere e analizzare gli aspetti formali del testo
latino e di effettuare contestualizzazioni di un’opera letteraria latina.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
Nel corso dell’anno scolastico circa due terzi degli alunni della classe ha dimostrato di
sapersi adeguare ai ritmi di lavoro richiesti e di saper affrontare con sufficiente autonomia i
percorsi didattici avviati.
La frequenza è stata buona; la partecipazione al dialogo educativo è stata sufficiente, pur
non manifestandosi sempre autonomamente con quesiti o proposte.
Gli obiettivi educativi programmati sono stati raggiunti con buona soddisfazione.
Gli obiettivi didattici raggiunti sono in linea con la programmazione di inizio anno. Il profitto
è stato generalmente omogeneo nei due quadrimestri ed è mediamente quasi discreto.
L’autonomia nell’affrontare la traduzione di un testo è un dato consolidato per circa un
terzo della classe; mentre le tematiche letterarie sono assimilate con maggior facilità e
autonomia da quasi tutti gli studenti.
I contenuti sono stati affrontati seguendo i libri di testo. All’inizio di ogni lezione si è dato
spazio alle richieste di chiarimenti, precisazioni o integrazioni sugli argomenti della lezione
precedente.
La lettura delle opere integrative (Sebastiano Vassalli, Un infinito numero; Luigi Calcerano,
Meminisse iuvabit; Seneca, De vita beata; Seneca, De ira) è stata condotta
autonomamente, senza lo svolgimento di specifiche attività di approfondimento, salvo
quanto indicato sul programma dettagliato
I criteri di valutazione, gli strumenti e la frequenza delle verifiche sono quelli stabiliti nel
P.O.F. e nella programmazione didattica di inizio anno. I risultati delle verifiche scritte sono
stati accompagnati da indicazioni sintetiche sulla tipologia dell’errore rilevato (morfologia
verbale o nominale, sintassi, complemento, lessico ecc.) e da un giudizio esplicito.
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
MODULI
CONTENUTI
E/O
(per praticità le letture sono accompagnate dal titoletto usato
PERCORSI
sul manuale in adozione)
FORMATIVI
Cicerone
 De re publica
 Letture:
Somnium Scipionis (tutto) (in italiano; 26-29 in latino)
TEMPI
4 ore
20
Virgilio
Orazio
La poesia
elegiaca
Tito Livio
Seneca













(fotocopia)
L’Eneide
Letture:
- Eneide, I, 1-11 (Il proemio) (in latino)
- Eneide, II, 721-795 (Creusa) (in italiano)
- Eneide, IV, 296-396 (Lo scontro tra Didone ed Enea) (in
italiano)
- Eneide, IV, 648-666 (Le ultime parole di Didone) (in latino)
- Eneide, XII, 887-952 (La morte di Turno) (in italiano)
La poetica
Vita e rapporti con Mecenate e Augusto
Letture:
- Satire, I, 1 (Est modus in rebus) (in italiano)
- Satire, I, 9 (Un incontro sgradevole) (in italiano)
- Epodi, 10 (Buon viaggio, Mevio!) (in italiano)
- Epodi, 15 (Nox erat…) (in latino)
- Odi, I, 1 (Una scelta di vita) (in italiano)
- Odi, III, 30 (Exegi monumentum…)(in latino)
- Odi, I, 37 (Cleopatra) (in italiano)
- Odi, I, 11 (Tu ne quaesieris…) (in latino)
- Odi, II, 14 (Eheu fugaces…) (in latino)
- Epistole, I, 4 (Albi, nostrorum…) (in latino)
Letture:
- Tibullo I, 1, 1-44 (Un sogno di vita agreste) (in italiano)
- Tibullo I, 10 (La Pace) (in italiano)
- Properzio, Elegie, I, 1 (Due diverse scelte di vita) (in
italiano)
- Ovidio, Heroides, VII (Didone e Enea) (in italiano)
- Ovidio, Tristia, IV, 10 (Autobiografia) (in italiano; vv. 124132 in latino)
- Ovidio, Metamorfosi, IV, vv. 55-166 (Piramo e Tisbe) (in
italiano; vv. 147-166 in latino)
Il piano dell’opera di Livio ed il suo metodo storiografico
Lo stile drammatico
Letture:
- Ab Urbe condita, praefatio, 1-7 (in italiano)
- Ab Urbe condita, II, 32, 5-12 (“L’apologo di Menenio
Agrippa”) (in italiano)
- Ab Urbe condita, IV, 12, 6-10; 13, 1-9 (“Il caso di Spurio
Melio”) (in italiano)
- Ab Urbe condita XXX, 12, 11-18 (L’incontro tra Sofonisba e
Massinissa) (in italiano)
- Ab Urbe condita XXX, 12, 19-22 (L’incontro tra Sofonisba e
Massinissa) (in latino) (fotocopia)
- Ab Urbe condita, XXX, 15, 1-8 (La morte di Sofonisba) (in
latino) (fotocopia)
L’uomo, il politico, il filosofo
I Dialogi e la saggezza stoica
La riflessione sul tempo e sul destino
Intellettuali e trasformismo; apologeti e denigratori ad ogni
4 ore
5 ore
7 ore
5 ore
11 ore
21


Lucano
Petronio
Tacito






cambio di regime
L’Apokolokynthosis
Letture:
- Epistulae ad Lucilium, 1 (“Riappropriarsi di sé e del
proprio tempo”) (in italiano)
- Epistulae ad Lucilium, 8, 1-6 (“I posteri”) (in italiano)
- Epistulae ad Lucilium, 53, 1-8 (“Un naufragio volontario”)
(in italiano)
- Epistulae ad Lucilium, 12, 1-5 (“La visita di un podere
suburbano”) (in italiano)
- De brevitate vitae, 10, 2-5 (“Il valore del passato”) (in
italiano)
- De brevitate vitae, 12, 1-7; 13, 1-3 (“La galleria degli
occupati”) (in italiano)
- De vita beata, 16, (“La felicità consiste nella virtù”) (in
italiano)
- Naturales Quaestiones, 7, 25, 1-5; 30 (“Il lento cammino
della conoscenza”) (in italiano) (fotocopia)
- Apokolokynthosis, 1-4,1; (“L’esordio”) (in italiano)
(fotocopia)
- Apokolokynthosis, 14-15 (“Il giudizio infernale”) (in
italiano) (fotocopia)
La Pharsalia, antifrasi e rovesciamento dell’epica
Letture:
- Pharsalia , I, 1-32 (“Il proemio”) (in italiano)
- Pharsalia , I, 129-157 (“I ritratti di Pompeo e di Cesare”)
(in italiano)
- Pharsalia, II, (“Il ritratto di Catone”) (in italiano) (fotocopia)
- Pharsalia , III, (“Oscure profezie in sogno”) (in italiano)
(fotocopia)
- Pharsalia, VI, 750-767; 776-820 (“Una funesta profezia”)
(in italiano)
L’autore
Il Satyricon: intreccio, genere letterario, parodia, narratore
Letture:
- Satyricon, 32-33 (“Trimalchione entra in scena”) (in
italiano)
- Satyricon, 37-38,5 (“La presentazione dei padroni di
casa”) (in italiano) (il lessico latino)
- Satyricon, 41,9-42 (“I commensali di Trimalchione”) (in
italiano)
- Satyricon, 50, 3-7(“Trimalchione fa sfoggio di cultura”) (in
italiano)
- Satyricon, 71, 1-8; 11-12 (“Il testamento di Trimalchione”)
(in italiano)
- Satyricon,110, 6-112 (“La matrona di Efeso”) (in italiano)
Letture:
- Annales, 15, 62-64 (“La morte di Seneca”) (in italiano)
(fotocopia)
- Annales, XV, 70 (“La morte di Lucano, poeta e congiurato”)
(in italiano) (fotocopia)
3 ore
2 ore
1/2 ora
22
La schiavitù nel 
mondo romano
- Annales, XVI, 19 (“La vita di Petronio, elegantiae arbiter”)
(in italiano) (fotocopia)
- Annales, 16, 19 (“La fine di Petronio”) (in italiano)
(fotocopia)
Letture:
- Varrone, De re rustica, I, 17, 1-3 (Lo schiavo Instrumentum
vocale) (in latino)
- Gaio, Institutiones, I, 52 (La condizione giuridica degli
schiavi) (in latino)
- Valerio Massimo, Factorum et dictorum memorabilium, VI,
8, 3 e 5 (Esempi di schiavi fedeli ed eroici) (in latino)
- Seneca, Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4; 10-11 (“Gli
schiavi”) (in italiano)
- Seneca, Epistulae ad Lucilium, 47, 12-15 (“Anche gli
schiavi sono uomini”) (in latino)
- Plinio il Giovane, Panegyricus, 88, 1-3 (“Strapotere dei
liberti a corte)
Totale ore di lezione
2 ore
43 ore
Le ore restanti sono state così impiegate:
Interrogazioni
Compiti ed altre verifiche scritte (comprese terze prove)
Assemblee
Viaggio d’istruzione
autogestione
Corso di recupero (interruzione attività didattica curricolare) e ripasso
6 ore
11 ore
1 ora
3 ora
1 ora
3 ore + 2
ore
1 ora
1 ora
1 ora
1 ora
attività di preparazione alla visita al Parlamento europeo di Strasburgo
Attività parascolastiche (conferenze, laboratori di altro ambito disciplinare)
Attività parascolastiche (conferenza di Gerardo Colombo “Sulle regole”
Orientamento universitario
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 9 giugno)
 CONTENUTI
Conclusioni curricolari
interrogazioni
Compiti (compresi maxitema di matematica e di italiano)
 TEMPI
1 ora
5 ore
5 ore
23
B3.
TESTI DI RIFERIMENTO
 MATERIA
Latino
C.
 TESTO
G. Garbarino – L. Pasquariello, Colores, volumi 2 e 3,
ed. Paravia
A. Diotti, Littera Litterae, vol. 2 C, ed. scolastiche B.
Mondadori
METODI E MEZZI

Tipo di lezione: frontale. Ho preferito, privilegiare la qualità rispetto alla quantità e,
quindi, affrontare un numero limitato di argomenti, analizzati, però, nella loro complessità.
Ho dedicato ampio spazio all’analisi testuale, morfosintattica (per i testi in latino) e
lessicale, sia per accrescere la sensibilità degli studenti nei confronti del fatto letterario, sia
per poterli stimolare con maggiore insistenza alla rielaborazione personale e
all’ampliamento dei loro orizzonti culturali.
E.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Tipo di prove svolte durante l’anno:
Prove scritte:
I quadrimestre: 2 compiti di versione e di analisi testuale (strutturati come la tipologia A dei
compiti di Italiano, cioè accompagnati da attività di comprensione e analisi del testo e di
interpretazione complessiva e approfondimenti); 1 verifica di letteratura e grammatica; una
“terza prova”.
II quadrimestre: 2 compiti di versione e di analisi testuale (strutturati come la tipologia A
dei compiti di Italiano, cioè accompagnati da attività di comprensione e analisi del testo e
di interpretazione complessiva e approfondimenti).
Prove orali:
II quadrimestre: 2 interrogazioni
Prove pluridisciplinari:
simulazione di terza prova
Il docente:
Paolo Banova
24
LICEO SCIENTIFICO “G. OBERDAN”
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
CLASSE 5° SEZ. F
PERCORSO FORMATIVO DI FILOSOFIA
DOCENTE: LUCIO GIURGEVICH
A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
Ho impostato le lezioni ponendomi come obiettivo il rafforzamento di un’attitudine critico/riflessiva adeguata
a quel livello di maturità culturale che ci si può aspettare – più o meno - alla fine degli studi liceali. Poiché le
capacità critiche si formano e si consolidano attraverso l’esercizio della riflessione, e non l’accumulo di
nozioni; e la riflessione richiede perlomeno tre cose:
 l’individuazione di un tema o problema su cui esercitarsi
 un interlocutore con cui confrontarsi (la riflessione è sempre dialogica, altrimenti diventa un
monologo forse gratificante ma di dubbia utilità)
 una motivazione a riflettere (cioè la percezione che esercitare il pensiero critico su un certo tema è
un’attività che ha rapporto con l propria vita personale, in quanto aiuta a rischiarare
Di conseguenza, ho scelto alcune tematiche – ritengo di attualità -, sulle quali si è esercitato il pensiero dei
filosofi: ho presentato questi ultimi come interlocutori privilegiati (sia pure non esclusivi) al fine non tanto di
trovare risposte, quanto di afferrare la natura di alcuni problemi “fondamentali” che accompagnano
l’emergere del mondo contemporaneo, allontanandosi quanto possibile dalle ovvietà del presunto “senso
comune”. In tal modo, spero di aver fornito agli studenti l’occasione di familiarizzarsi con degli strumenti di
comprensione (i “concetti”), condivisi in un confronto stretto con i filosofi trattati, utili per avvicinarsi in modo
consapevole e costruttivo alla complessità del presente. E’ per l’appunto questa capacità di ragionare sulla
complessità, senza farsene sopraffare (evitando quindi di rifugiarsi in spiegazioni semplificate, “astratte”,
come direbbe Hegel), che a me sembra la competenza fondamentale da acquisire per una piena
maturazione intellettuale. Ineliminabile è stato il rapporto costante con i testi dei filosofi, in modo da
consolidare l’acquisizione dei concetti (e delle rispettive abilità di argomentazione) attraverso un costante
lavoro di interpretazione. Le tematiche prese in considerazione sono state le seguenti:
 Il rapporto tra l’ideale universalistico di umanità – come declinato nella morale kantiana – e il valore
delle appartenenze storico/culturali (riassunto nel concetto hegeliano di “eticità) – superfluo il
riferimento a fatti attuali come l’immigrazione, il conflitto con la cultura islamica, ecc.
 La natura dell’io: ovvero la crisi del paradigma razionalistico – quale si incontra in Kant e in Fichte –
e l’emergere del primato della volontà e delle pulsioni (da Schopenhauer a Freud)
 Il ruolo dell’arte nella cultura e nell’educazione contemporanea – dall’idea romantica di una Bildung
estetica alla denuncia hegeliana della “morte” dell’arte
 Il problema del nichilismo: dall’Io di Fichte alla volontà di potenza di Nietzsche – il rapporto
nichilismo-violenza mi sembra una delle chiavi di comprensione della contemporaneità
 La centralità dei fattori economico/sociali nella produzione delle idee e la necessità dello
smascheramento di un sapere ideologico – quanto mai opportuno nell’era del mercato globale
Penso possa bastare.
1. Conoscenze:
La filosofia di Kant come filosofia dei limiti; l’illusione trascendentale; l’autonomia della morale e la libertà
dell’io; l’estetica kantiana; il Romanticismo e l’estetica romantica; dialettica e storicismo in Hegel; la natura
intersoggettiva dell’io e la centralità del momento etico in Hegel; la critica alla moralità kantiana; il tema
dell’alienazione e la critica della società capitalistica in Marx; la riflessione sulla natura della religione in Kant,
Hegel, Marx; il pessimismo di Schopenhauer e la ragione come strumento della volontà; la crisi del
razionalismo e il nichilismo di Nietzsche.
2.
Capacità:
Confesso che la distinzione competenze-capacità non mi è mai parsa chiara. Si intendono forse competenze
di ambito, per così dire, più ristretto? Limitate ai contenuti disciplinari? Se è così, scrivo quanto segue:
Comprensione delle problematiche attinenti ai fondamenti della riflessione morale; assimilazione dei
fondamenti del discorso estetico, con una consapevolezza dei problemi che segnano l’origine dell’estetica
moderna; lettura del fenomeno religioso da diversi punti di vista (dal criticismo all’idealismo hegeliano al
25
marxismo); valutazione critica del razionalismo e dello storicismo nel contesto della cultura occidentale;
presa di distanza critica rispetto all’idea di progresso; comprensione del nichilismo come uno dei fenomeni
fondanti della cultura moderna; comprensione della complessità dell’idea di soggetto
3. Competenze:
Le intendo come capacità di ambito generale, spendibili oltre i confini disciplinari.
Quindi:
Sviluppo e consolidamento di un’attitudine critico-riflessiva; abbandono di dogmatismi e certezze ingenue e
disponibilità al dialogo e alla discussione; attenzione consapevole per la chiarezza concettuale e i nessi
argomentativi
A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI
I temi trattati hanno stimolato un interesse generalmente condiviso che si è tradotto, in un gruppo di alunni,
in partecipazione attiva e collaborativa, con interventi e spunti critici che hanno arricchito l’attività didattica. E’
emersa sensibilità per i temi trattati, sviluppata anche, in alcuni casi, con consapevolezza dei nessi
pluridisciplinari. Nel complesso, sia pure a diversi livelli e con diversi gradi di maturità culturale – e con varie
modalità di impegno - i temi discussi hanno stimolato in buona parte degli alunni un percorso di riflessione
condivisa che si è venuto man mano approfondendo nel corso dell’anno. Le maggiori difficoltà che ancora
permangono riguardano, com’è ovvio, le abilità lessicali e argomentative.
Naturalmente – superfluo dirlo – il tempo è sfuggito tra le mani, riempito dalle molte attività di cui si compone
la vita della scuola; e la riflessione – tenuto conto del numero degli studenti e della necessità di ritornare sui
punti più difficili e meno assimilati - richiede i suoi tempi.
B1. CONTENUTI E TEMPI (fino al 15 maggio)
A. KANT: IL SENSO DEL LIMITE E LA RICERCA DELL’ASSOLUTO
a. La nozione di ‘oggettivo’ nell’ambito della conoscenza
b. Oggettività e condivisibilità
c. I limiti della conoscenza
d. L’illusione trascendentale e la sua inevitabilità
B. LIBERTA’ E MORALITA’ DA KANT A FICHTE
1.
KANT: LIBERTA’ E CATEGORICITA’
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
La natura delle regole morali
Moralità e autonomia
Il rispetto verso ogni essere razionale.
Il fondamento dell’universalismo dei diritti
L’assolutezza dell’obbligo morale
Il destinatario dell’obbligo morale: l’idea di umanità
La difficoltà dell’obbligo morale. Motivazioni empiriche e
dovere categorico
Io morale e io empirico
Dio come postulato morale: una religione “razionale”
2.
L’IDEALISMO ETICO DI FICHTE
a.
b.
c.
d.
e.
La libertà come essenza dell’Io
Io empirico e Io assoluto
L’Io assoluto come compito infinito: i fondamenti della morale
L’alternativa idealismo-materialismo
L’infondatezza dell’Io e il problema del nichilismo (l’accusa di Jacobi)
26
3. SCHELLING E IL RIFIUTO DEL PRIMATO DELL’IO
a.
L’idea dinamica di natura
b. L’io e l’inconscio
B. L’ESTETICA DA KANT AL ROMANTICISMO
a.
a.
b.
c.
b.
a.
b.
c.
d.
e.
f.
Il giudizio estetico in Kant
La teoria del bello
L’autonomia dell’arte e la sua indipendenza dalla sfera cognitiva
e da quella pratica
Il sublime come manifestazione delle idee della ragione
Il Romanticismo e la nostalgia dell’Assoluto
Modernità, Sehnsucht e necessità di una nuova Bildung
L’arte come rivelazione dell’assoluto
L’intuizione intellettuale in Novalis
Il linguaggio dell’arte
L’idea romantica della natura. Arte e natura
La produzione artistica in Schelling. Creatività e tecnica. Il primato
dell’arte sulla filosofia.
C. LA STORIA COME CAMMINO DELLO SPIRITO IN HEGEL
a. La scissione e il bisogno della filosofia
b. La struttura e i contenuti della Fenomenologia
o Il carattere “storico” della verità
o La struttura sociale della coscienza: la lotta per il riconoscimento
o La libertà come dominio: signore e servo
o La libertà come fuga dal mondo: la coscienza infelice
o La libertà come realizzazione di sé: le figure dell’individualismo moderno (il piacere e la
necessità, la legge del cuore, il cavaliere della virtù)
o Il superamento del soggetto astratto e il riconoscimento della sfera etica
o L’affermazione dello Spirito attraverso la cultura: l’Illuminismo
o L’affermazione dello Spirito attraverso la rivoluzione: la libertà assoluta e il terrore. Il rifiuto
dell’utopismo rivoluzionario
o L’affermazione dello Spirito attraverso la rivoluzione interiore: la morale kantiana. La critica a
Kant: identità morale e identità culturale
o L’anima bella e i suoi dilemmi
o La necessità della mediazione: l’agire come sintesi di particolarità e universalità.
o L’alienazione e il suo superamento (Aufhebung)
o Lo Spirito nella sua dimensione etica: la religione. Religione e filosofia
c. Pensiero astratto e pensiero concreto: la dialettica. Intelletto e ragione
d. Le forme dello Spirito oggettivo: famiglia, società civile, Stato
e. Gli Stati e la guerra. Conflitto e identità.
f. Il compito della filosofia. Il richiamo al senso della storia
g. Hegel è un progressista o un conservatore? Due categorie astratte
h. Riflessioni sulla dialettica Io-Noi. L’identità come processo
D. L’ESTETICA DI HEGEL
a. La natura dell’arte
b. Il carattere “storico” dell’arte
c. La dialettica forma-contenuto
d. La forme dell’arte. Arte simbolica, classica, romantica
e. La gerarchia delle arti. Pittura, musica, poesia
f. Il romanzo borghese
g. Il ruolo dell’arte nel mondo moderno. Il tema della
“morte dell’arte”
27
F. MARX E IL MATERIALISMO STORICO
1. La teoria dell’alienazione del lavoro
2. Il materialismo storico e l’essere sociale della coscienza.
3. Struttura e sovrastruttura
4. Ideologia e lotta di classe. La teoria dello Stato
5. L’analisi del modo di produzione capitalistico. La teoria del plusvalore
6. La crisi inevitabile del capitalismo
7. La rivoluzione e la società comunista
G. SCHOPENHAUER
1. Il principio di ragion sufficiente e l’origine della rappresentazione
2. Corporeità, affettività, volontà. Il corpo come oggettivazione della volontà
3. La volontà come essenza del reale
4. La subordinazione dell’intelletto alla volontà. Le pulsioni inconscie
5. Il dolore e la mancanza di senso del mondo
6. La percezione estetica del reale. La contemplazione delle Idee
7. La musica come espressione dell’essenza del reale
8. La compassione: il fondamento empatico della morale
9. L’annichilimento della volontà: la noluntas
I. IL NICHILISMO COME DESTINO DELL’OCCIDENTE: NIETZSCHE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
La figura del doppio: Apollineo e Dionisiaco
Gli istinti e la vita.
L’origine della morale
Gli “errori” della metafisica
Il prospettivismo
L’uomo folle e l’annuncio della morte di Dio
Il tema della trasformazione e l’oltre-uomo
Nichilismo attivo e passivo
Nietzsche e Freud: il tema delle pulsioni
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2. CONTENUTI DOPO IL 15 MAGGIO
Ripasso e approfondimento di alcune tematiche affrontate
B3. TESTI DI RIFERIMENTO
La Vergata – Trabattoni, Filosofia Cultura Cittadinanza, vol. 3, La nuova Italia
C. METODI E MEZZI
Tipo di lezione: lezione frontale classica, lettura e commento di testi, discussione guidata di temi
Materiali di supporto usati: testi integrativi preparati dal docente
28
D. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono quelli previsti dal PEI
Tipi di prove svolte durante l’anno:
Prove scritte: prove con domande a risposta aperta
Una simulazione 3° prova: (tip. B: 3 domande, risposte max 5 righe)
Prove orali: discussione argomentata di temi proposti (durata: 15 min. in media)
Firma docente
29
LICEO SCIENTIFICO “G. OBERDAN”
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
CLASSE 5° SEZ. F
PERCORSO FORMATIVO DI STORIA
DOCENTE: LUCIO GIURGEVICH
A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
Il corso ha sofferto quest’anno della diminuzione sostanziale delle ore di insegnamento,
ridotte di un terzo rispetto al passato, come previsto dalla riforma dei cicli. Il racconto della
storia è però una sollecitazione a comprendere, a confrontarsi con il passato, che richiede
riflessione, attenzione critica, analisi: in altre parole, tempo. Il valore dell’insegnamento
della storia, a mio parere, consiste nella formazione, sia pure all’inizio incerta e instabile, di
un ‘senso del tempo’, cioè di una disponibilità a misurarsi con l’estrema complessità del
cambiamento e con la molteplicità degli attori (politici, economici, culturali, ecc.) che lo
producono con il loro interagire. E’ questa percezione della complessità – e dell’inevitabile
conflitto attraverso cui essa si manifesta nella realtà storica – che aiuta a non appiattire
tutto in un astratto presente, a comprendere la realtà umana – e noi stessi – come frutto
del cambiamento, del processo. Imprescindibile è un lavoro di analisi sulle fonti (per lo più
di natura testuale), in quanto solo un lavoro di interpretazione e contestualizzazione
permette quella presa di distanza dal passato che è la precondizione per comprenderlo.
Pur nella carenza dei tempi, ho dato particolare rilievo al tema della Grande guerra (certo
per la ricorrenza del centenario, ma anche per evidenziarne il ruolo di evento cardine da
cui nasce il Novecento) e al tema, per molti aspetti correlato, del totalitarismo fascista. Il
percorso di storia locale ha risposto al bisogno di fornire agli studenti alcune coordinate
per orientarsi in modo consapevole civilmente responsabile nei luoghi del loro vissuto
quotidiano. Costante – e di sostanza - è stata la collaborazione con il docente di Italiano;
in particolare, per il tema della storia di Trieste; ma diversi aspetti della Grande guerra
sono stati visti con sguardo pluridisciplinare. Ho ritenuto opportuno invitare gli studenti a
riflettere su alcune delle debolezze interne alla costruzione dello stato italiano; sulla
rilevanza culturale e politica dell’idea di nazione; sulla violenza come chiave interpretativa
di buona parte della storia contemporanea; sulla problematicità dell’idea di democrazia (tra
democrazia parlamentare e democrazia totalitaria); e in generale, sulle forme dell’agire
politico nella moderna società di massa (partiti, sindacati, ruolo degli intellettuali, miti
politici, ecc.). Quindi, riassumendo:
1. Conoscenze
L’idea di nazione nell’800; le problematiche irrisolte e i fattori di debolezza dello Stato
italiano; Imperialismo e colonialismo; la nascita della società di massa; l’età giolittiana; il
nazionalismo italiano in età giolittiana; la Grande Guerra e le sue conseguenze sulla
politica italiana ed europea; dall’Italia liberale all’Italia fascista; il regime fascista; dalla
Repubblica di Weimar al nazismo; lo stato razziale in Germania; natura dei regimi totalitari;
l’antisemitismo; la storia di Trieste e della Venezia Giulia dagli Asburgo al fascismo
2. Abilità
Identificare i cambiamenti più rilevanti nella storia europea degli ultimi due secoli sul piano
politico, economico, ideologico. Essere in grado di leggere criticamente le differenti fonti
documentarie, collocandole nel loro contesto storico. Essere in grado di usare un
linguaggio corretto e terminologicamente adeguato nell’affrontare tematiche politiche,
30
economiche o giuridiche. Individuare le caratteristiche salienti delle varie forme di assetto
istituzionale, dallo stato liberale alla democrazia allo stato totalitario. Riconoscere e
valutare criticamente le origini della violenza di massa nel ‘900. Comprendere criticamente
la complessità della storia della propria città come luogo di confine.
3. Competenze
Comprensione della complessità del presente attraverso l’attenzione alla dimensione
diacronica dello sviluppo e possesso di un ‘senso storico’ che consenta di apprezzare le
peculiarità del nostro tempo in rapporto alle epoche passate; capacità di orientarsi
nell’intreccio dei problemi politici, economici, giuridici che la nostra società si trova ad
affrontare; possesso di una forma mentis aperta al dubbio e alla riflessione critica, lontana
da dogmatismi e luoghi comuni favoriti dall’assenza di una sensibilità storica. La fissazione
di tali competenze, lo ripeto, richiede tempo e concentrazione: due merci che nella scuola,
a ragione dei nuovi quadri orari e della molteplicità delle attività progettuali, diventano
sempre più rare.
A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI
La classe ha mostrato un apprezzabile interesse per i temi trattati, indice di un processo di
maturazione personale che mi è sembrato di avvertire nel corso dell’anno. Da un gruppo
sia pure limitato di alunni sono giunti spesso interventi, spunti critici, osservazioni personali
o richieste di chiarimento: segno di un approccio motivato e serio ai contenuti, mirato ad
una comprensione critica degli stessi, anche con un taglio pluridisciplinare. Il resto della
classe ha mostrato momenti di interesse, senza però trovare la motivazione per tradurli in
un impegno partecipato e collaborativo. Nel complesso, una maggiore sensibilità per gli
eventi storici e per il loro legame con le problematiche attuali è sembrata formarsi in buona
parte degli alunni – a prescindere dalla maggiore o minore disponibilità al dialogo
educativo; la padronanza del lessico specifico della disciplina si è generalmente rafforzata
nel corso del tempo, assieme alla chiarezza espositiva e di analisi; in diversi casi
l’approccio ai contenuti è diventato più sicuro e articolato con maggiore equilibrio ed
attenzione; rimangono tuttavia, vista anche la complessità dei registri linguistici della
disciplina, debolezze espressive e terminologiche.
B1. CONTENUTI E TEMPI
A. L’IDEA DI NAZIONE
a. Le fonti dell’idea di nazione.
b. Liberalismo e nazionalismo
c. Il nazionalismo di Mazzini. Una religione della patria
B. L’UNITA’ D’ITALIA : UN RISORGIMENTO INCOMPIUTO?
a.
b.
c.
d.
Il brigantaggio e la questione meridionale
La questione romana
L’eredità del mazzinianesimo
La Destra storica e la sua visione del paese
C. L’ETA’ DEGLI IMPERI
SOCIETA’ E POLITICA
a. La nascita della società di massa. I processi di democratizzazione
e le forme del conflitto sociale. Partiti e sindacati
b. Le trasformazioni del lavoro. La concentrazione industriale. Il fordismo. Banche e
industria.
31
c.
d.
e.
f.
Revisionismo e socialismo riformista. Bernstein.
La nazionalizzazione delle masse
La “Rerum Novarum” e la dottrina sociale della Chiesa
Le lotte nazionali nell’Impero austro-ungarico: l’esempio della Stiria
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
LA POLITICA INTERNAZIONALE
Gli imperi coloniali. La geografia dell’Imperialismo
Le motivazioni economiche dell’imperialismo
Le motivazioni ideologiche: il dovere della civilizzazione. Kipling
Le motivazioni politiche. La politica di potenza
Imperialismo e violenza. L’esempio tedesco: il genocidio degli Herero
Il sistema delle potenze tra ‘800 e ‘900.
Le tensioni internazionali. Dalla questione d’Oriente alla questione marocchina
a.
b.
c.
d.
e.
L’ITALIA NELL’ULTIMO QUARTO DEL’800
La Sinistra storica da Depretis a Crispi.
Il fenomeno del trasformismo
L’economia. Le leggi protezionistiche
La crisi politica di fine secolo
Le tendenze autoritarie del liberalismo italiano
D. L’ITALIA GIOLITTIANA E IL NAZIONALISMO ITALIANO
L’ETA’ GIOLITTIANA
a. Il nuovo corso di Giolitti
b. Sviluppo economico, emigrazione, processi di democratizzazione
c. Il socialismo tra massimalismo e riformismo
d. Il nazionalismo e il mito della Grande Italia. Un’ideologia per la borghesia: Papini
E. LA GRANDE GUERRA
LE PREMESSE
a. La politica di potenza nel primo Novecento
b. Le alleanze e i motivi di tensione
c. L’Italia divisa: interventismo e neutralismo
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
LA GUERRA
La guerra di trincea
I fronti contrapposti
La guerra totale e il fronte interno. La militarizzazione della società
Guerra “patriottica” e guerra “maledetta”. Ricordi, lettere, testimonianze
Visione film “Orizzonti di gloria” di S. Kubrick
Il mito della Grande guerra
Guerra e violenza.
Il nazionalismo turco e lo sterminio degli Armeni
Il Patto di Londra e le ambizioni dell’Italia
LA GUERRA E GLI INTELLETTUALI
a.
b.
Marinetti e il futurismo. Guerra e modernità
Ungaretti.
32
a.
b.
c.
d.
e.
f.
LE CONSEGUENZE
La guerra e il lutto. Il culto monumentale dei caduti e la rielaborazione politica del
lutto
I 14 punti di Wilson: il progetto di un nuovo ordine mondiale
L’Europa del dopoguerra. I trattati di pace.
Il dopoguerra in Italia. Il mito della “vittoria mutilata”
La “questione adriatica”
D’Annunzio e l’impresa di Fiume.
F. L’ITALIA DAL DOPOGUERRA AL FASCISMO
LE PREMESSE
a. Il biennio rosso
b. Il fascismo diciannovista. Arditismo e combattentismo
c. Il programma dei Fasci di Combattimento
d. Il fascismo agrario e lo squadrismo fascista.
IL REGIME
a. La Marcia su Roma
b. La costruzione dello stato totalitario: dal delitto Matteotti alle leggi
fascistissime
c. Economia e società nell’Italia fascista negli anni ’20 e ’30. Lo Stato
corporativo
d. La cultura del fascismo: il mito della Grande Guerra, l’antiparlamentarismo, il
nazionalismo, l’idea di un “uomo nuovo”
e. Il fascismo come religione politica. I catechismi del fascismo
f. Il fascismo e i giovani
g. Il fascismo e la scuola. Uno sguardo ai libri di testo
h. Il fascismo e il problema del consenso. La propaganda
i. Fascismo e Chiesa: i Patti Lateranensi.
j. La politica estera. La guerra d’Etiopia. La concezione
fascista dell’Impero
k. Il razzismo fascista: il razzismo coloniale e l’antisemitismo. Le leggi razziali
del ’38
G. DA WEIMAR AL NAZISMO
a.
b.
c.
d.
e.
LE PREMESSE
La Germania nel primo dopoguerra
La repubblica di Weimar tra sinistra rivoluzionaria e destra eversiva
La nascita e il programma del partito nazista
La crisi del ’23.
L’ideologia nazista: la ridefinizione del Volk
LA COSTRUZIONE DELLO STATO TOTALITARIO
a. Lo stato a partito unico
b. La legge sui pieni poteri e la distruzione dello stato di diritto
c. L’eugenetica di stato. Dalla sterilizzazione dei portatori di malattie ereditarie al
piano T4. Le premesse dell’Olocausto
d. Antisemitismo e questione ebraica
e. Le leggi sulla cittadinanza del ’35.
f. La ‘questione ebraica’ e le radici dell’antisemitismo
33
H. TRIESTE E LA VENEZIA GIULIA DAGLI ASBURGO AL FASCISMO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
1
Trieste nell’ultimo quarto dell’800: le trasformazioni sociali ed economiche
Trieste nel primo ‘900: la lotta nazionale tra italiani e slavi
Slataper e la Trieste “composta di tragedia“
L’irredentismo nazionalista e imperialista: Ruggero Timeus
La posizione dei socialisti: Angelo Vivante
La Grande guerra dei triestini. La Galizia
Il problema del confine orientale nel primo dopoguerra. Dalla linea Wilson al
Trattato di Rapallo
Il fascismo di frontiera e l’esasperazione del conflitto nazionale. L’incendio del
Balkan
Il progetto di italianizzazione forzata: un genocidio culturale
La resistenza slovena e croata.
L’attacco nazi-fascista alla Jugoslavia. Lo smembramento della Jugoslavia
La politica di occupazione. Guerriglia partigiana e repressione militare
I crimini di guerra dell’esercito italiano nei Balcani
Firma studenti
_____________________
_____________________
B3. TESTI DI RIFERIMENTO
Castronovo, MilleDuemila. Un mondo al plurale, voll. 2 e 3, La Nuova Italia 2 e 3,
Fonti documentarie fornite dal docente
C. METODI E MEZZI


Tipo di lezione: lezione frontale classica, lettura e commento di documenti
Materiali di supporto usati: materiali integrativi preparati dal docente (fonti
documentarie), sussidi multimediali (immagini, fotografie, filmati)
D. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal PEI

Tipo di prove svolte durante l’anno:
Prove scritte (domande con risposte aperte)
Prove orali: discussione di temi proposti e analisi di documenti (durata: 10-15 min.)
Una simulazione 3° prova tip. B (3 domande risp. max 5 m righe )
Firma docente
34
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA
MATERIA Lingua e Civiltà Inglese
A1.
DOCENTE Galopin Daniela
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
4) Conoscenze
Approfondimento e completamento dello studio delle strutture morfosintattiche e del lessico della
seconda lingua; microlingua usata nell’analisi letteraria; studio della letteratura straniera secondo un
approccio storico o tematico attraverso diversi generi; elementi di cultura e civiltà affrontati
mediante testi anche di attualità e/o scientifici.
5) Competenze
Riconoscere gli aspetti particolari di un testo, letterario e non, inteso come messaggio dell’autore
nel panorama della sua epoca; sviluppare e sostenere il proprio punto di vista critico esprimendo un
commento personale motivato; effettuare dei collegamenti all’interno della materia e con le altre
discipline.
6) Capacità
Capacità di esporre conoscenze il L2; capacità di comprendere un messaggio di carattere specifico
attraverso la seconda lingua; capacità di analisi e di rielaborazione critica di un testo anche non
letterario; capacità di collegare testo e contesto e rapportare un testo ad altri testi ed ad altre epoche.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno dimostrato un interesse adeguato e la preparazione
di base è nel complesso discreta. Un gruppo di ragazze ha buone capacità di analisi critica, di
rielaborazione autonoma dei contenuti e adeguate abilità linguistiche, mentre un piccolo numero di
studenti ha ancora qualche difficoltà di esposizione orale e scritta e/o carenze lessicali e
morfosintattiche.
35
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
Si sono letti studiati e commentati i seguenti moduli ed estratti delle opere letterarie seguendo per
l’analisi dei testi gli esercizi presenti nel libro in adozione:
MODULI
E/O
PERCORSI FORMATIVI
Coming of Age
A Two-Faced Reality
CONTENUTI
TEMPI
The life of Queen Victoria (pag. 282283)
The first half of Queen Victoria’s reign
(pag. 284-285)
The Great Exhibition (pag. 285)
The building of the railway (pag. 286287)
Victorian London (pag. 288)
The life in the Victorian town (pag. 290)
The birth of the high street (pag. 291)
Ch. Dickens: from Hard Times the
extract Coketown (pag. 291-292-293)
Victorian Christmas (pag. 295)
Ch. Dickens: from A Christmas Carol
the extract Scrooge’s Christmas (pag.
296-297-298)
The Victorian compromise (pag. 299)
The Victorian novel (pag. 300)
Ch. Dickens: from Oliver Twist the
extract Oliver wants some more (pag.
303-304)
History of child labour (see photocopy)
The exploitation of children: Dickens
and Verga (pag. 306)
Charles Dickens and the theme of
education (pag. 308)
horse Ch. Dickens: from Hard Times
the extract The definition of a horse
(pag. 309-310-311)
The British Empire (pag 324-325)
The mission of the coloniser (pag. 326)
R. Kipling: The White Man’s Burden
(pag. 326)
Charles Darwin and evolution (pag.
330)
Ch. Darwin: from The Descent of Man
and Selection in Relation to Sex the
extract Man’s origin (pag.332)
Thomas Hardy and Insensible chance
(pag. 333)
10 ore
14 ore
36
Looking for a New
Life
The Drums of War
The Great Watershed
Th. Hardy: from Tess of the
D’Ubervilles the extract Tess (see
photocopy)
Th. Hardy: The Convergence of the
Twain (see photocopy)
Robert Louis Stevenson: Victorian
hypocrisy and the double in literature
(pag. 338)
R. L. Stevenson: from The Strange
Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde the
extract The story of the door (pag. 339340-341)
Aestheticism: literary language (pag.
349)
Oscar Wilde: the brilliant artist and the
dandy (pag. 351)
The Picture of Dorian Gray and the
theme of beauty (pag. 352)
O. Wilde: from The Picture of Dorian
Gray the extract I would give my soul
(pag. 354-355-356)
Destination USA (pag. 364-365)
Social realism: class consciousness in
American literature (pag. 369)
Henry James and the modern
psychological novel (pag. 370)
Henry James: from The Portrait of a
Lady the extract A young person of
many theories (pag. 371-372-373)
R. Bach: from Jonathan Livingston
Seagull the extract Out by himself (pag.
398-399-400)
The Edwardian Age (pag. 404-405)
Securing the vote for women (pag. 406407)
E. Hemingway: from A Farewell to
Arms the extract There is nothing worse
than war (pag. 410-411-412)
The War Poets (pag. 416)
R. Brooke: The Soldier (pag. 418)
W. Owen: Dulce et Decorum Est (pag.
419-420)
S. Sassoon: They (see photocopy)
Sigmund Freud: a window on the
unconscious: Freud and the psyche (pag.
441)
The modern novel (pag. 448)
The stream of consciousness and the
interior monologue (pag. 449)
J. Joyce: from Ulysses the extract The
funeral (pag. 449)
6 ore
8 ore
8 ore
37
From Boom to Bust
A New World Order
James Joyce: a modernist writer (pag.
463)
Dubliners (pag. 464)
J. Joyce: from The Dead (Dubliners)
the extract Gabriel’s epiphany (pag.
469-470)
The Bloomsbury Group (pag. 473)
Virginia Woolf and “moments of being”
(pag. 474)
Mrs. Dalloway (pag. 475)
V. Woolf: from Mrs Dalloway the
extract Clarissa and Septimus (pag.
476-477-478)
The USA in the first decades of the 20th
century (pag. 484-485-486)
A new generation of American writers
(pag. 487 paragrafi 1-2-3)
Francis Scott Fitzgerald: the writer of
the Jazz Age (pag. 488-489)
F. S. Fitzgeral: from The Great Gatsby
the extract Nick meets Gatsby (pag. 490491-492)
The Great Depression in the 1930s in
the USA: An economic catastrophe
(pag. 500-501
John Steinbeck: writing about the Great
Depression (pag. 503)
J. Steinbeck: from The Grapes of
Wrath the extract No work. No money.
No food. (pag. 503-504-504)
The dystopian novel (pag. 531)
George Orwell and political dystopia
(pag. 533-534)
G. Orwell: from Nineteen Eighty-Four
the extract Big Brother is watching you
(pag. 534-535)
G. Orwell: Animal Farm
The Theatre of the Absurd and Samuel
Beckett (pag. 543)
S. Beckett: from Waiting from Godot
the extract Nothing to be done (pag.
544-545-546)
John Osborne: the spokesman of the
“Angry Young Men” (pag. 559)
J. Osborne: from Look Back in Anger
the extract Boring Sundays! (pag. 559560-561
6 ore
10 ore
Firma studenti
_____________________
_____________________
38
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno)
MODULI
B3.
CONTENUTI
TEMPI
TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
Letteratura inglese
C.
TESTO
Performer Culture and Literature 2 e 3 - Zanichelli
METODI E MEZZI
 Tipo di lezione: frontale e group works
 Percorsi individualizzati:

Attività di recupero svolte: ripasso continuo degli argomenti svolti; assegnazione di compiti
scritti per esercitare la capacità di sintesi.
 Materiale di supporto usati: libro di testo, fotocopie, video, lavagna luminosa
D.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Tipo di prove scritte durante l’anno:
Prove scritte:
risposte a domande (max 5 righe) con uso del dizionario bilingue e monolingue.
Prove orali:
discussione in classe, interventi individuali, esposizione orale degli argomenti trattati, risposte a
domande specifiche.
Prove pluridisciplinari (terza prova):
1 prova per quadrimestre
Firma docente
39
PERCORSO FORMATIVO DELLA SINGOLA DISCIPLINA.
MATERIA : MATEMATICA
DOCENTE: PAGANI GIULIALBA
A1. OBIETTIVI DIDATTICI.
1. Conoscenze.
Acquisizione dei contenuti e delle procedure caratterizzanti la disciplina:
Funzioni – Continuità - Teoremi sui limiti – Limiti notevoli – Forme indeterminate – Infinitesimi e
infiniti– Derivate – Teoremi sulle derivate – Retta tangente – Differenziale – Teoremi sulle funzioni
derivabili – Massimi, minimi, flessi – Asintoti – Studio di funzione – Integrali indefiniti e definiti –
Applicazioni del calcolo integrale: calcolo di aree e volumi. – Equazioni differenziali - Successioni
e serie.- Nozioni di probabilità.
2. Competenze.
Saper utilizzare in modo ragionato e consapevole le conoscenze e gli strumenti di calcolo assimilati
nell’arco dei cinque anni.
Saper ricondurre situazioni concrete a modelli matematici. Formalizzare correttamente situazioni
problematiche.
3. Capacità.
Affinare le capacità argomentative attraverso dimostrazioni di teoremi e di proprietà.
Padronanza dei contenuti disciplinari, con capacità di analisi, di collegamento, di sintesi e di
rielaborazione critica ed autonoma.
Utilizzare un linguaggio preciso e rigoroso, quale strumento di comunicazione efficace e come
supporto espressivo alla chiarezza di ragionamento e di pensiero logico.
A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI.
Durante l’intero triennio la classe ha intrattenuto con l’insegnante un dialogo cordiale, a volte
esuberante, ma nel complesso sempre corretto ed educato.
La valutazione del comportamento durante le lezioni, e in generale nei confronti della realtà
scolastica, è stato sempre positivo.
Per quanto riguarda il profitto sono però necessarie alcune distinzioni che delineano una
suddivisione della classe in tre gruppi.
Una parte minoritaria di alunni ha partecipato alle lezioni con impegno non sempre adeguato, solo
nel secondo quadrimestre essi hanno espresso concretamente volontà di recupero, mostrando un
metodo di studio più organizzato.
Altri studenti, pur evidenziando qualche fragilità nella padronanza delle competenze, hanno sempre
dimostrato la volontà costruttiva di colmare le lacune. La preparazione quindi, grazie alla frequenza
continua alle lezioni, interesse, partecipazione attiva e costante, evidenzia una sicura acquisizione
delle conoscenze ma, come emerge dai risultati alterni delle prove scritte, qualche difficoltà nella
parte applicativa. Il profitto complessivo, tenendo conto del composito ventaglio valutativo, è
comunque positivo.
La restante parte della classe, partecipando con assiduità all’attività didattica, con l’obiettivo di
conseguire un’acquisizione ragionata e consapevole dei contenuti proposti, è in grado di procedere
in modo ordinato e coerente nelle applicazioni dei contenuti teorici studiati.
40
Il percorso scelto, per lo sviluppo del programma svolto, non ha coinciso nella prima parte
dell’anno scolastico con la scansione proposta dal testo. Si è scelto, infatti, di introdurre già a
settembre il concetto di derivata attraverso il suo significato geometrico. Tale approccio ha
consentito di utilizzare fin dall’inizio le principali derivate per lo studio di funzione, fornendo così
agli studenti tutto il tempo necessario per appropriarsi di tale strumento di analisi. Successivamente
tutti i concetti sono stati sistemati rigorosamente dal punto di vista teorico.
B1. CONTENUTI E TEMPI ( Fino al 15 maggio)
MODULI E/O
PERCORSI
FORMATIVI
La topologia della
retta.
Le funzioni e le loro
proprietà.
Studio del grafico di
una funzione
I limiti
Teoremi sui limiti
Le funzioni continue
e il calcolo dei limiti.
Teoremi sulle
funzioni continue.
CONTENUTI
Gli intervalli. Intorni di un punto e di infinito. Intervalli limitati e
illimitati. Estremo superiore ed inferiore di un insieme. Massimo e
minimo di un insieme numerico. Punti isolati e punti di
accumulazione per un insieme.
Definizione di funzione reale di variabile reale. Classificazione.
Dominio, codominio. Funzioni iniettive, suriettive, biettive.
Funzioni crescenti/decrescenti/monotone. Funzioni periodiche.
Funzioni pari/dispari. Funzione inversa. Il grafico delle funzioni
inverse. Le funzioni composte.
I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche.
Campo di esistenza. Ricerca degli zeri. Studio del segno.
Pendenza e derivata (interpretazione geometrica).
Equazione della retta tengente al grafico di una funzione in un
punto dato.
Formule di derivazione per le funzioni elementari.
Regole generali di calcolo delle derivate.
Utilizzo della derivata prima di una funzione per lo studio della
monotonia e del cambio di concavità.
Grafico probabile di una funzione.
Definizione di limite nei vari casi e rispettivo significato. Limite
destro e limite sinistro.
Asintoti: verticale, orizzontale.
T. di unicità (dim.). T. di permanenza del segno. T. del confronto
(dim.).
Continuità in un punto x0. Le funzioni continue. Continuità delle
funzioni elementari. Teoremi operativi sui limiti (somma, prodotto,
potenza, radice n-ima, funzione reciproca, quoziente, della
funzione composta).
Estensione dei teoremi operativi alla
continuità. Forme di indeterminazione. I° limite notevole (dim.), II°
limite notevole.
Limiti fondamentali (dim.). Infinitesimi, infiniti e loro confronto.
Asintoto obliquo.
Teorema di Weierstrass. Teorema dei valori intermedi. Teorema di
esistenza degli zeri.
I punti di discontinuità, classificazione.
TEMPI
(ore)
3
7
12
8
4
16
4
41
Definizione di derivata di una funzione in un punto come limite del
La derivata di una rapporto incrementale. Derivata sinistra e derivata destra. Punti
funzione.
stazionari. Punti di non derivabilità. Continuità e derivabilità (dim).
Le derivate fondamentali (dim.). I teoremi sul calcolo delle derivate
g x
(dim.). Derivate di: funzione composta (dim.), di f x (dim.),
della funzione inversa (dim.). Derivate di ordine superiore. Il
concetto di differenziale.
Le applicazioni delle derivate alla fisica.
Teoremi del calcolo Teoremi di: Rolle (dim.), Lagrange (dim.),corollari (dim.).
differenziale
Funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Teorema di Cauchy.
Teoremi di De L’Hospital.
Massimi, minimi e
Definizioni. Ricerca dei massimi, minimi relativi e assoluti e dei
flessi.
flessi orizzontali con lo studio della derivata prima.
Studio di funzione.
Utilizzo della derivata seconda per lo studio della concavità e la
ricerca dei flessi.
Studio di funzione e applicazioni. Risoluzione approssimata di
un’equazione: il metodo di bisezione.
(Trattazione applicativa).
Gli integrali
Le primitive.
indefiniti
L’integrale indefinito e le sue proprietà. Gli integrali indefiniti
immediati. Integrazione per parti. Integrazione per sostituzione.
Integrazione di funzioni razionali fratte.
Gli integrali definiti. Il problema del calcolo delle aree. La definizione generale di
integrale definito. Le proprietà dell’integrale definito. Il teorema
della media (dim.). Il teorema fondamentale del calcolo integrale
(dim.). Il calcolo dell’integrale definito. Calcolo delle aree di
superfici piane. L’area del segmento di parabola. Teorema di
Archimede. Il calcolo dei volumi dei solidi. La lunghezza di un
arco di curva (dim.) e di una superficie di rotazione. Gli integrali
impropri. Applicazioni degli integrali alla fisica.
Successioni e serie. I limiti delle successioni. I teoremi sui limiti delle successioni.
Progressioni aritmetiche e geometriche. Serie convergenti,
divergenti, indeterminate.
10
10
12
12
10
4
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2. CONTENUTI E TEMPI ( Dal 15 maggio al 9 giugno)
MODULI E/O
PERCORSI
FORMATIVI
Equazioni
differenziali.
Le distribuzioni di
probabilità.
CONTENUTI
Il problema di Cauchy. Trattazione di alcune equazioni
differenziali a variabili separabili. Equazioni differenziali lineari
del primo ordine. Equazioni differenziali del secondo ordine.
Variabili casuali discrete e le distribuzioni di probabilità. I giochi
aleatori. Valori caratterizzanti una variabile casuale discreta. La
distribuzione binomiale. La distribuzione di Poisson.
TEMPI
6
6
(Trattazione limitata agli aspetti fondamentali).
42
B3. TESTI DI RIFERIMENTO.
MATERIA
Matematica
TESTO
Bergamini-Trifone-Barozzi,
CORSO BASE BLU DI MATEMATICA vol.5, Ed. Zanichelli
C. METODI E MEZZI.

Tipo di lezione: Frontale, partecipata: confronto e discussione sui contenuti trattati.

Lavori di ricerca svolti: Nessuno

Percorsi individualizzati: Non sono stati attivati.

Attività di recupero svolte.
MATERIA
MODALITA’
DOCENTE COINVOLTO
Corso di recupero alla fine del I
quadrimestre.
Corso di preparazione alla
seconda prova dell’Esame di
Stato.
Esercitazioni guidate dal docente,
commento e discussione su problemi
e quesiti proposti nella seconda
prova dell’Esame di Stato.
G. Pagani

Approfondimenti tematici svolti.
……………….

Materiali di supporto usati.
Libro di testo. Calcolatrice scientifica. Appunti.
D. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
I criteri di valutazione adottati sono quelli stabiliti dal POF d’Istituto.
Tipo di prove svolte durante l’anno.
 Prove orali e test.
Da due a tre prove per quadrimestre, atte a valutare le conoscenze, le capacità espressive, logicodeduttive e di collegamento.
 Prove scritte.
Due nel primo quadrimestre, quattro (di cui due simulazioni di seconda prova d’esame) nel
secondo quadrimestre, atte a valutare le capacità dell’alunno nell’affrontare e risolvere
autonomamente problemi complessi e quesiti.
Firma docente
43
PERCORSO FORMATIVO DELLA SINGOLA DISCIPLINA.
MATERIA: FISICA
DOCENTE: PAGANI GIULIALBA
A1. OBIETTIVI DIDATTICI.

Conoscenze.
Acquisizione dei concetti fondamentali, delle leggi e dei teoremi fondamentali come da presentazione dei
contenuti nella sezione dedicata.

Competenze.
Acquisizione/possesso di un corpo organico delle conoscenze.
Possesso del lessico specifico ed utilizzo delle strutture logiche tipiche della disciplina.

Capacità.
Utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite per la comprensione, l’analisi e la risoluzione dei
problemi di fisica.
Individuare collegamenti e confronti critici fra le tematiche affrontate.
A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI.
Il livello delle conoscenze acquisite delinea un profilo della classe complessivamente positivo.
Sul piano del rendimento scolastico emergono vari gradi di profitto, correlati alle diverse posizioni per
quanto attiene alla solidità delle conoscenze.
Un numero ridotto di studenti, non sempre sostenuti dall’interesse critico che sarebbe auspicabile, ha seguito
il percorso didattico proposto, orientandosi verso un’acquisizione dei contenuti limitata al livello delle
conoscenze. La preparazione appare fragile e insicura.
Per contro, il gruppo più consistente della classe, ha curato la propria preparazione cercando di potenziare le
capacità di rielaborazione personale, dimostrando di apprezzare l’arricchimento culturale derivante da una
solida conoscenza dei contenuti proposti. Il livello raggiunto è diversificato in relazione alle attitudini dei
singoli studenti.
La valutazione del comportamento fa riferimento a quanto espresso relativamente alla matematica.
44
B1. CONTENUTI E TEMPI ( Fino al 15 maggio)
MODULI E/O
PERCORSI FORMATIVI
Cariche elettriche e
campi elettrici.
Il potenziale elettrico.
Circuiti in corrente
continua.
Il campo magnetico
L’induzione
elettromagnetica.
CONTENUTI
Fenomeni elettrostatici elementari: elettrizzazione per strofinio. La
conservazione della carica elettrica. Conduttori e isolanti.
Elettrizzazione dei conduttori per contatto e per induzione. La legge di
Coulomb. Principio di sovrapposizione. La forza di Coulomb nella
materia. Definizione del campo elettrico e rappresentazione. Campo
elettrico generato da: una carica puntiforme, due cariche puntiformi.
Linee di forza. Il flusso del campo elettrico e il Teorema di Gauss.
Campo elettrico generato da alcune particolari distribuzioni di cariche:
guscio sferico, sfera uniformemente carica, filo carico, superficie
piana illimitata carica.
Laboratorio: Esperimenti di elettrostatica.
Conservatività della forza di Coulomb ed energia potenziale elettrica.
Energia potenziale elettrica di un sistema costituito da due o più
cariche puntiformi. Il potenziale elettrico e la d.d.p.. Potenziale di una
carica puntiforme. Superfici equipotenziali. Relazione tra campo
elettrico e potenziale elettrico. La circuitazione del campo elettrico.
Campo elettrico all’interno di un conduttore e in prossimità della
superficie: Teorema di Coulomb. Potenziale di un conduttore in
equilibrio elettrostatico. Potenziale di una sfera conduttrice carica. La
capacità di un conduttore. Condensatori. Campo elettrico di un
condensatore piano. Effetto di un dielettrico tra le armature di un
condensatore. Energia immagazzinata in un condensatore. Densità di
energia del campo elettrostatico. Condensatori in serie e in parallelo.
L’intensità di corrente elettrica e la forza elettromotrice. Resistenza
elettrica e Leggi di Ohm. La potenza nei conduttori: effetto Joule.
Resistori in serie e in parallelo. Resistenza interna di un generatore.
Leggi di Kirchhoff
Magneti e loro interazioni. L’intensità del campo magnetico. La Forza
di Lorentz. Il moto di una particella carica in un campo magnetico
uniforme. Forze e momenti agenti su conduttori percorsi da corrente:
forza agente su un filo rettilineo percorso da corrente, momento
torcente su una spira, momento magnetico di spire e bobine. Motori
elettrici in corrente continua (cenni). Campi magnetici generati da
correnti elettriche: legge di Biot-Savart, interazioni magnetiche fra fili
percorsi da correnti (legge di Ampère), campi magnetici generati da
una spira e da un solenoide percorsi da corrente. Definizione operativa
di ampère e coulomb. Circuitazione e flusso del campo magnetico: il
Teorema della circuitazione di Ampère, il campo magnetico di un
solenoide come applicazione del teorema di Ampère, il Teorema di
Gauss. Per il campo magnetico. Le proprietà magnetiche della materia
(cenni).
Laboratorio: Magneti e loro interazioni. Campi magnetici generati
da circuiti diversi.
I fenomeni dell’induzione elettromagnetica: gli esperimenti di
Faraday, campi magnetici variabili e correnti indotte. La legge
dell’induzione di Faraday-Neumann: il flusso del campo magnetico, la
fem indotta. La legge di lenz. Le correnti di Faucault. Mutua
induzione ed autoinduzione, Il circuito RL alimentato con tensione
continua. Il bilancio energetico in un circuito RL. Densità di esergia
del campo magnetico. L’alternatore. I circuiti in corrente alternata:
circuito ohmico, circuito capacitivo, circuito induttivo. Il circuito RLC
in serie. Trasferimento di potenza nei circuiti in corrente alternata. Il
TEMPI
(ore)
16
20
10
15
10
45
trasformatore.
Le equazioni di Maxwell Campi elettrici indotti. La legge di Ampère-Maxwell. Le equazioni di
e le onde
Maxwell. Le onde elettromagnetiche. La polarizzazione. Lo spettro
elettromagnetiche.
elettromagnetico.
(Trattazione limitata agli aspetti fondamentali).
7
Firma studenti
_____________________
_____________________
B1. CONTENUTI E TEMPI ( Dal 15 maggio al 9 giugno)
MODULI E/O
PERCORSI
FORMATIVI
CONTENUTI
Elementi di Teoria della La teoria della relatività classica. Le trasformazioni di Lorentz.
relatività ristretta.
Einstein: il postulato di relatività e il postulato di costanza della
velocità della luce. La dilatazione dei tempi, la contrazione
relativistica della lunghezza. Quantità di moto relativistica. Energia
cinetica relativistica.
(Trattazione limitata agli aspetti fondamentali).
TEMPI
4
B3. TESTI DI RIFERIMENTO.
MATERIA
Fisica
TESTO
Claudio Romeni - FISICA E REALTÀ 3 – Ed. Zanichelli
Dispensa di appunti del docente per i contenuti trattati dopo il 15 maggio 2015.
C METODI E MEZZI.

Tipo di lezione: Lezione frontale in classe e in laboratorio di fisica.

Lavori di ricerca svolti: Nessuno.

Percorsi individualizzati:
Cenni ad alcuni argomenti specifici in relazione ai contenuti delle singole tesine.

Attività di recupero svolte:
Ripasso recupero in itinere tramite correzione dei compiti, discussione e chiarimenti su contenuti
richiesti dagli studenti.

Materiali di supporto usati.
Libro di testo. Materiale audiovisivo. Utilizzo della strumentazione del laboratorio di fisica.
46
D. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
I criteri di valutazione adottati sono quelli stabiliti dal POF d’Istituto.
Tipo di prove svolte durante l’anno.

Prove orali e test.
Almeno due prove per quadrimestre atte a valutare le conoscenze, competenze e capacità acquisite.

Prove multidisciplinari.
Una simulazione di terza prova d’esame con tre quesiti a risposta breve.
Firma docente
47
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA
MATERIA
DOCENTE
A1.
SCIENZE
ZOFF ILARIA
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
 Conoscenze
Contenuti fondamentali sia delle Scienze Naturali, con particolare riferimento ai fenomeni tettonici ,
sia della Chimica Organica e Biochimica, relativamente alle proprietà delle molecole che
caratterizzano i viventi e alla prospettive future della bioingegneria.
 Competenze
Saper usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che
ci circonda, sapendo identificarne le problematiche e traendo conclusioni che siano basate su fatti
comprovati.
Saper comprendere i cambiamenti naturali e determinati dall’attività umana in modo da creare la
consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino.
 Capacità
Padroneggiare le procedure e i metodi di indagine anche utilizzando gli strumenti messi a
disposizione dalla tecnologia.
Utilizzare i dati scientifici per raggiungere un obiettivo o formulare una decisione o conclusione
sulla base di dati probanti.
Riconoscere gli aspetti essenziali dell’indagine scientifica , sapendo valutare criticamente le
conseguenze tecnologiche, etiche, morali in relazione alla comunità globale.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
La classe ha dimostrato interesse per gli argomenti trattati. La partecipazione alle attività didattiche
si può definire soddisfacente : alcuni argomenti hanno stimolato approfondimenti e discussioni da
parte di alcuni studenti particolarmente interessati alla disciplina. La classe ha partecipato alla
conferenza organizza dall' ACEGAS in collaborazione con il WWF sui rifiuti RAEE. Ha inoltre
svolto un laboratorio di chimica organica (sintesi dell'aspirina) presso l'Università degli Studi di
Trieste, Facoltà di Chimica, organizzato nell'ambito PLS. Grazie a questo, alcuni discenti hanno
ottenuto un buon profitto , mentre le media della classe è più che sufficiente.
48
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
MODULI
E/O
PERCORSI FORMATIVI
TETTONICA GENERALE
CONTENUTI
TEMPI
Sismi (tipi di onde, magnitudine, distribuzione)
3 mesi
Interno del pianeta Terra (magnetismo
terrestre , calore terrestre, moti convettivi)
Vulcanismo primario (tipi di vulcani e di
eruzioni, distribuzione)
Moti delle placche e loro conseguenze
CHIMICA ORGANICA
Proprietà dell'atomo di carbonio: ibridazioni e
4 mesi
geometria delle molecole organiche.
Gli idrocarburi aromatici e alifatici: chimismo e
proprietà.
Il benzene:chimismo e proprietà.
Composti eterociclici (cenni)
Gruppi funzionali: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi
carbossilici, eteri, esteri, ammine,
ammidi:chimismo e proprietà.
BIOCHIMICA
Carboidrati, proteine,lipidi:chimismo e
1 mese
proprietà.
Glicolisi, respirazione (ciclo di Krebs),
fotosintesi.
Sintesi delle proteine
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 9 giugno)
MODULI
BIOTECNOLOGIE
CONTENUTI
Ingegneria genetica, uso dei plasmidi, OGM
TEMPI
15 giorni
49
B3.
TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
TESTI
Tettonica
Crippa-Fiorani SISTEMA TERRA
Chimica-Biochimica
Tottola-Allegrezza-Righetti BIOCHIMICA. Dal carbonio alle
nuove tecnologie
Mondadori Scuola
Mondadori Scuola
Schede fornite dall’insegnate
Materiale ricavato da ricerche in rete
Testi della biblioteca scolastica
C.
METODI E MEZZI
Tipo di lezione
Frontale
Attività di recupero svolte
Curriculari
Materiale di supporto usati
Libri di testo, schemi , materiale reperibile nel laboratorio di scienze
D.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Tipo di prove scritte durante l’anno:
Prove scritte:
2 prove , nel primo quadrimestre (test a risposta multipla e domande libere)
3 prove scritte nel secondo quadrimestre (test a risposta multipla e domande libere)
Prove orali:
1 per ciascun quadrimestre
Prove pluridisciplinari (terza prova):
1 nel primo quadrimestre
Firma docente
50
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA
MATERIA Disegno – Storia dell’ Arte… DOCENTE Maria Rita Bertoja
A1.
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI

La programmazione è stata svolta globalmente secondo le previsioni iniziali.

Conoscenze
Conoscenza dei principali avvenimenti artistici tra ‘700 e ‘800 – Origini e sviluppo della città
moderna anche con riferimento alla realtà locale – Origine delle principali avanguardie artistiche
del ‘900 – Cenni su alcune delle opere più rappresentative dell’ architettura contemporanea.
Cenni sulle problematiche poste dall’ eco sostenibilità in architettura.
Conoscenza e applicazione delle principali tecniche grafiche e di rappresentazione

Competenze
Competenze grafiche e di analisi dei principali movimenti artistici e degli artisti che li hanno
caratterizzati nel loro contesto storico- filosofico.

Capacità
Capacità di analizzare un’opera d’ arte e quindi trovare i nessi che la legano al contesto storico –
filosofico – capacità di rielaborazione grafica ed interpretazione personale dei temi assegnati
,con riferimenti alla storia dell’ arte studiata nel corso dell’ anno.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
La classe si è dimostrata nel complesso abbastanza partecipe. Le attività svolte sono state seguite
dal buona parte degli alunni.
Il profitto è complessivamente quasi discreto.
Gli alunni hanno sfruttato in modo soddisfacente le proprie potenzialità: il lavoro grafico è stato
affrontato con sufficiente impegno . Lo studio della storia dell’ arte è stato talvolta un
po’mnemonico. I ragazzi hanno cercato di effettuare collegamenti interdisciplinari sia nelle materie
dell’area umanistica sia in quelle dell’ area scientifica.
51
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
MODULI
E/O
PERCORSI FORMATIVI
Romanticismo
Secessioni e Modernità
Espressionismo
CONTENUTI
TEMPI
Tipologie di pittura paesaggistica romantica.
Architettura romantica in Europa.
Pittura del Realismo in analisi di opere varie.
Impressionismo , Post – Impressionismo Simbolismo artisti e opere significative.
Interventi urbanistici nelle grandi città del XIX
secolo.
Architettura del ferro.
Settembre
Secessione a Vienna e Monaco
Art Nouveau: architettura e design
I “ Fauves” – Matisse
Espressionismo tedesco – Espressionismo in
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
Austria e in Belgio.
Architettura espressionista in Germania
“ Il Cavaliere azzurro”.
“ Il Cavaliere azzurro”.
V. Kandinskij.
P. Klee
Cubismo
Da Cezanne a Picasso.
“Les demoiselles d’ Avignon”.
Picasso e Braque: nascita del cubismo.
Futurismo
Razionalismo
Boccioni e Balla : opere significative.
Aprile
A. Sant’ Elia : l’ architettura futurista
Maggio
Il razionalismo architettonico
52
W. Gropius e il Bauhaus
M. Van der Rohe
Le Corbusier: gli anni venti e trenta
F. L. Wright:l’ architettura organica
Astrattismo
P. Mondrian
De Stijl
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno)
MODULI
CONTENUTI
Cenni sull’ architettura
Architettura museale: esempi significativi
contemporanea
Centre Pompidou a Parigi (Piano -Rogers
TEMPI
Museo Guggenheim a Bilbao(Gehry)
Museo ebraico a Berlino(Liebeskind)
L’architettura ecosostenibile
B3.
TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
Storia dell’ Arte
TESTO
Bertelli Carlo “Dal Barocco all’ art Nouveau”
Bertelli Carlo “Novecento e XXI secolo”
53
C.
METODI E MEZZI
 Tipo di lezione
Lezione frontale
 Lavori di ricerca svolti
_____________________________________________________________________________
 Percorsi individualizzati
_____________________________________________________________________________
 Materiale di supporto usati
Testi della docente

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
 I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto
 Altre considerazioni
 Tipo di prove scritte durante l’anno:
Prove scritte:
Sono state effettuate due verifiche scritte di storia dell’ arte il 1° quadrimestre e due al 2°
E’ stata effettuata una verifica grafica nel 1° quadrimestre e una nel 2°.
Prove pluridisciplinari (terza prova):
E’ stata effettuata una prova interdisciplinare comprendente anche la storia dell’ arte, nel
corso del 1° quadrimestre.
Firma docente
54
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA
(Classe 5° F)
MATERIA: Educazione Fisica Femm. DOCENTE: Prof.ssa Gabriella Salimbeni
A1.
OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
 Conoscenze
Saper selezionare ed utilizzare su specifica richiesta le modalità esecutive di varie proposte motorie,
saperne valutare la pertinenza e lo scopo.
…………………………………………………………………………………………………………
 Competenze
Saper adeguare le proprie conoscenze motorie a qualunque contesto, adattando la propria condotta
motoria alle diverse attività.
…………………………………………………………………………………………………………
3) Capacità
Saper valutare ed analizzare criticamente l’azione eseguita ed il suo esito in rapporto allo scopo
iniziale.
A2.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
Le alunne, dotate di buona attitudine per la materia, generalmente collaborative e rispettose delle
regole, hanno partecipato al dialogo educativo con vivacità ed impegno adeguato, pertanto hanno
ottenuto un profitto complessivamente più che buono.
Poichè hanno dimostrato di saper utilizzare in modo consono le proprie capacità motorie, anche le
conoscenze e le competenze acquisite risultano essere globalmente soddisfacenti.
B1.
CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
MODULI
E/O
PERCORSI FORMATIVI
Preparazione fisica generale:
potenziamento fisiologico con
miglioramento delle capacità
condizionali e coordinative
attraverso tutte le attività
pratiche svolte; spiegazione
CONTENUTI
Stretching, esercizi a corpo libero, esercizi sul
terreno, preatletici, saltelli con le funicelle,
mobilità articolare, esercizi di tonificazione
dei grandi gruppi muscolari anche con gli
attrezzi specifici in "sala pesi", resistenza
generale
TEMPI
10
55
teorica ed applicazione pratica
Test di resistenza aerobica (Cooper), test di
Test a carattere oggettivo
elevazione (Abalakov), test di verifica della
forza degli addominali e dei dorsali, test di
flessibilità, test di verifica della forza degli arti
inferiori (balzo in lungo da fermo)
Palla medica (3 kg)
Esercizi propedeutici al getto del peso, test
Educazione al ritmo e
coordinazione
Pallavolo
8
5
Saltelli con le funicelle e test (50 skip a tempo)
3
14
Abilità con vari tipi di palloni
Fondamentali (palleggio, bagher, schiacciate e
battute), gioco di squadra e conoscenza delle
principali regole
Esercizi con palloni a scelta
Progetto "legittima difesa"
Apprendimento di tecniche di difesa personale
2
Pertica
Salita sulla pertica
1
3
Consolidamento del carattere e
sviluppo
della
socialità
attraverso tutte le attività di
gruppo praticate
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2.
CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 10 giugno)
MODULI
B3.
CONTENUTI
TEMPI
Pallavolo
Gioco di squadra
2
Rilassamento
Training autogeno
1
Educazione al ritmo e
coordinazione
Esercizi coordinativi e coreografie di gruppo
con gli step su base musicale
4
TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
Educazione fisica
TESTO
Studenti informati - Manuale di scienze motorie
B.Balboni - A.Dispenza
Gruppo editoriale "Il Capitello"
56
C.
METODI E MEZZI
 Tipo di lezione
Attività di gruppo ed individuali
_____________________________________________________________________________
 Lavori di ricerca svolti
_____________________________________________________________________________
 Percorsi individualizzati
Verifica su argomenti teorici o su attività pratiche alternative per eventuali alunni esonerati
 Attività di recupero svolte
MATERIA
MODALITÀ
DOCENTE COINVOLTO
MODALITÀ
DOCENTE COINVOLTO
 Approfondimenti tematici svolti
MATERIA
 Materiali di supporto usati
Piccoli e grandi attrezzi a disposizione in palestra, utilizzo del lettore CD per l’esecuzione di
coreografie su base musicale
F.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Altre considerazioni: nessuna

Tipo di prove scritte durante l’anno:
Prove scritte: nessuna
Prove orali:
57
Argomenti teorici per gli alunni esonerati
Prove pluridisciplinari (terza prova): nessuna
Altre prove:
Prove pratiche: esecuzione di esercizi riferiti alle varie specialità.
Firma docente
58
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA
MATERIA Educazione Fisica (maschile 5F)
DOCENTE prof.ssa Viviana Baggioli
La classe formata da 4 elementi maschili lavora abbinata ai maschi della 5E.
Gli allievi hanno dimostrato un livello di preparazione nel complesso buono riuscendo ad ottenere
risultati buoni. L’azione educativa è stata svolta in modo efficace, seguendo il piano di lavoro
inizialmente programmato. La classe si è dimostrata disponibile nei confronti della disciplina,
evidenziando un atteggiamento positivo.
A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI
1.
Conoscenze
Conoscere la potenzialità del movimento del proprio corpo, le posture corrette e le funzioni
fisiologiche. Riconoscere il ritmo delle azioni e la differenza tra il movimento funzionale ed
espressivo. Conoscere il sistema delle capacità motorie che sottende la prestazione motoria e
sportiva. Conoscere gli aspetti essenziali della terminologia, regolamento e tecnica degli sport.
2.
Competenze
Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti ed esprimere le azioni attraverso la
gestualità. Utilizzare gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace l’azione
motoria richiesta.
3.
Capacità
Capacità di coordinare azioni efficaci in situazioni complesse; capacità di utilizzare le qualità
fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle diverse esperienze; capacità di organizzare e
di realizzare progetti operativi finalizzati.
A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI
In ogni fase della valutazione verrà tenuto conto della situazione di partenza dello studente, le sue
capacità motorie di base e le sue eventuali abilità. Numerose saranno le osservazioni sistematiche
sul consolidamento e miglioramento degli schemi motori di base con dei test di vario tipo e genere.
La partecipazione, l’impegno, l’interesse e la collaborazione dimostrate nelle varie proposte
costituiscono importanti elementi di valutazione
B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio)
59
MODULI
E/O
PERCORSI FORMATIVI
CONTENUTI
TEMPI
Potenziamento fisiologico
Il potenziamento fisiologico abbraccia ogni
singola lezione di educazione fisica e ne
costituisce sicuramente una parte importante
all’interno del lavoro scolastico di tutto l’anno
Sempre
Capacità condizionali
Resistenza, tonificazione e potenziamento a
carattere generale
16 ore
Capacità coordinative
Mobilità articolare: esercizi di stretching per la
flessibilità ed elasticità della muscolatura.
8 ore
Capacità condizionali
Sviluppo della velocita e scatto con vari
esercizi mirati. Esercizi di pliometria e di
impulso.
6 ore
Giochi di squadra
Giochi sportivi: pallavolo, ob, calcetto.
16
Firma studenti
_____________________
_____________________
B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 10 giugno)
MODULI
CONTENUTI
TEMPI
B3. TESTI DI RIFERIMENTO
MATERIA
Educazione fisica
TESTO
Studenti informati” di B.Balboni-A.Dispensa (casa editrice “Il
Capitello SpA )
60
C. METODI E MEZZI
Tipo di lezione
La metodologia è stata comunicativa, esemplificativa con spiegazione teorica, a volte
dimostrazione, con correzione del gesto motorio preciso, efficace e sicuro.

Lavori di ricerca svolti

Percorsi individualizzati

Attività di recupero svolte
MATERIA

DOCENTE COINVOLTO
MODALITA’
DOCENTE COINVOLTO
Approfondimenti tematici svolti
MATERIA

MODALITA’
Materiale di supporto usati
D. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto

Altre considerazioni…………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………..

Tipo di prove scritte durante l’anno:
Prove scritte:
…………………………………………………………………………………………………………..
Prove orali:
…………………………………………………………………………………………………………..
Prove pluridisciplinari (terza prova):
…………………………………………………………………………………………………………..
Altre prove:
…………………………………………………………………………………………………………..
Firma docente
61
Scarica

V F - Liceo G. Oberdan