EXPO MILANO 2015
LA NOSTRA VISITA ALL’EXPO – 13/15 OT TOBRE 2015
V I D E O I N T R O D U T T I V O H T T P S : / / YO U T U . B E / W E Y 3 D C W 7 S 8 Y
COSA E’ UNA ESPOSIZIONE UNIVERSALE
L’Esposizione Universale è una manifestazione di natura non commerciale, mirata a creare una
punto d’incontro per un dialogo internazionale tra i cittadini, i Paesi e le istituzioni intorno a un
tema d’attualità e di interesse universale. Fin dall’inizio è stato il luogo privilegiato in cui
rappresentare la creatività e l’ingegno umano attraverso la messa in scena di quanto di meglio
ogni Paese potesse presentare al mondo in quel preciso momento storico.
Le Esposizioni sono gestite dal Bureau International des Expositions (BIE) , un’organizzazione
internazionale intergovernativa fondata nel 1928. Il BIE è composto da 168 Stati membri
rappresentati da uno o più delegati.
Esposizioni Universali : frequenza: ogni 5 anni / durata: fino a 6 mesi / i partecipanti
costruiscono i propri padiglioni / l’area del sito espositivo non ha limiti di dimensioni/ il tema è
generale
LE GRANDI ESPOSIZIONI UNIVERSALI
La prima edizione si tenne a Londra nel 1851 e vide la partecipazione di 28 nazioni per oltre 6 milioni
di visitatori.
La più famosa resta l’Esposizione mondiale del 1889, organizzata a Parigi per celebrare il centenario
della Rivoluzione Francese: eredità dell’evento fu quello che, ancora oggi, è considerato il simbolo
della città e dell’intera nazione: la Tour Eiffel.
Anche Milano ebbe la sua Esposizione: nel 1906 la città ospitò un’Expo incentrata sul tema dei
trasporti, per festeggiare l’apertura del traforo del Sempione, un’opera eccezionale per l’epoca. E
anche a Milano l’Esposizione lasciò un segno tangibile: l’Acquario civico, oggi uno dei più antichi
d’Europa. Sempre in Italia a Roma, come simbolo di un evento che non si tenne a causa della Seconda
Guerra Mondiale, c’è un intero quartiere, l’EUR - acronimo di Esposizione Universale Roma.
Costante aumento del numero di visitatori presenti alla manifestazione nei sei mesi della sua
durata: Hannover 2000 (19 milioni), Aichi-Giappone 2005 (22 milioni), Shanghai 2010 (73 milioni).
IL TEMA DI EXPO MILANO 2015
Il tema scelto da Milano Expo 2015 è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
“È possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana, sufficiente e
sostenibile?” È questa la sfida dell’Esposizione Universale di Milano 2015.
La riflessione sul Tema si sviluppa lungo cinque percorsi tematici che collegano le aree e gli
spazi del Sito Espositivo: 1. Storia dell’Uomo, storie di cibo, 2. Abbondanza e privazione: il
paradosso del contemporaneo, 3. Il futuro del cibo, 4. Cibo sostenibile = mondo equo, 5. Il gusto
è conoscenza.
Expo Milano 2015 sarà la prima Esposizione della storia che sarà ricordata non solo per i
manufatti realizzati ma soprattutto per il contributo al dibattito e all’educazione
sull’alimentazione, sul cibo, sulle risorse a livello planetario.
Sostenibilità dell’area e linee guida di
Cucinella
Expo Milano 2015 è stata la prima Esposizione Universale che ha fornito ai Partecipanti delle
indicazioni in termini di sostenibilità ambientale. L’architetto e designer Mario Cucinella ha stilato
le Linee guida per l’adozione di soluzioni sostenibili nella progettazione, realizzazione, dismissione e
riutilizzo dei Padiglioni temporanei dei Partecipanti. Questa è forse una delle prime volte che un
soggetto organizzatore decide di dare vita ad una guida per aiutare a costruire in maniera sostenibile;
prima è sempre stato in mano alle scelte architettoniche e alle capacità di ogni Paese.
Il documento è diviso in tre capitolo che riflettono l’approccio basato sul ciclo della vita:
Progettazione, Costruzione, Smantellamento e Riutilizzo.
Lo scopo è di condividere le conoscenze sulle migliori soluzioni e pratiche e fornire indicazioni ai
progettisti allo scopo di migliorare la performance degli edifici temporanei e gli spazi espositivi in
Expo Milano 2015 attraverso la riduzione del consumo di energia, acqua e materiali e la prevenzione
dei potenziali impatti ambientali (rifiuti, suolo e sottosuolo, qualità dell’aria). Molti dei padiglioni, al
termine dell’ Esibizione, verranno trasportati nei loro paesi di origine e riutilizzati.
TECNOLOGIA INTELLIGENTE
Una delle grande sfide di Expo è la sostenibilità non solo alimentare ma di tutto il pianeta.
Per questo, Expo è come una piccola città, con una rete elettrica intelligente che riduce tutti gli
sprechi (per maggiori informazioni visitate il Padiglione Enel).
Una città interconnessa, grazie al wifi gratuito a cui tutti i visitatori possono accedere.
Una città dalla mobilità sostenibile, perché al suo interno viaggiano veicoli elettrici e biciclette.
In più, lo spazio è super tecnologico: dai tornelli d’ingresso che consentono di leggere qualsiasi
tipo di biglietto ai padiglioni con il cinema in 3D (Kazakistan, Emirati Arabi), in 4D (Unione
Europea) o 5D (Turkmenistan); dal Future Food District (Supermercato del futuro, oculus rift) ai
simulatori di volo (Alitalia) fino al futuro dell’agricoltura e dei suoi strumenti (New Holland).
I numeri di EXPO MILANO 2015
Dimensioni dell’area: 1,1 milione di mq
(200 mq di spazi verdi e 12.000 alberi all’interno dell’area espositiva
130.000 mq destinati agli spazi espositivi Self-built dei Paesi partecipanti
12.000 mq riservati a Palazzo Italia)
Numero di paesi partecipanti: 147 (144 paesi + 3 Organizzazioni Internazionali)
Numero di padiglioni: 55 + 3
Numero di visitatori al sito (previsione): 20 milioni
Numero di lavoratori in Expo: 1300 operai in cantieri + 4000 lavoratori
Numero di addetti al sito: 10.000 lavoratori attivi nazionali e internazionali
Numero di volontari: più di 7000 da 107 nazioni diverse
IL MASTERPLAN
IL CARDO E IL DECUMANO
Il sito riprende l’eredità del castrum, l’accampamento romano che si distingueva per la pianta
ortogonale e le strade tra di loro perpendicolari chiamate Cardo e Decumano.
Il Cardo, asse perpendicolare di 350 metri orientato in direzione nord - sud, lungo il quale si
distribuisce la partecipazione italiana.
Il Decumano, un asse di circa 1,5 km di lunghezza e una larghezza di 35 m, che attraversa l’intero Sito
in direzione est-ovest. Lungo l’asse, denominato World Avenue, si affacciano gli spazi dove sorgono i
padiglioni dei diversi Partecipanti; degli oltre 130 Paesi Partecipanti, circa 60 sviluppano uno spazio
self-built, mentre i rimanenti sono presenti all’interno di un cluster. Simbolicamente l’asse unisce il
luogo del consumo di cibo (la città) a quello della sua produzione (la campagna).
Nel punto di incrocio fra le due direttrici, una piazza quadrata, denominata Piazza Italia, rappresenta
il luogo simbolo dell’incontro tra l’Italia e il mondo. Ai quattro estremi del Cardo e del Decumano
sono situate alcune delle strutture più importanti di Expo Milano 2015: la Collina Mediterranea,
l’Expo Centre, l’Open Air Theatre e la Lake Arena, punti di riferimento per l’orientamento dei
visitatori all’interno del Sito, ma anche luoghi destinati a ospitare i più grandi eventi dell’Expo.
Cosa vedere oltre ai padiglioni: i CLUSTER
I Cluster sono spazi espositivi innovativi che raccolgono e organizzano numerosi Paesi all’interno
di uno stesso progetto architettonico, sviluppato intorno a un tema centrale condiviso da tutti e
rappresentativo di ciascuno. Questo approccio innovativo ha portato all’individuazione di due
criteri:
Filiere alimentari: Riso - Abbondanza e sicurezza , Caffé - L’energia delle idee , Cacao e
cioccolato - Il cibo degli Dei , Cereali e tuberi - Vecchie e nuove colture , Frutta e legumi , Il
mondo delle Spezie
Identità tematica: L'agricoltura e l'alimentazione delle Zone aride , Isole Mare e Cibo , BioMediterraneo - Salute, bellezza e armonia
Ciascuno dei Cluster è collocato in posizioni di grande visibilità: quelli raggruppati per identità
tematica si trovano vicino al Biodiversity Park, un’area dalla forte caratterizzazione all’interno del
sito espositivo. Quelli che trattano le filiere alimentari si affacciano invece sul Decumano ,
alternati ai padiglioni dei Paesi.
e……..
• la Lake Arena che, con circa 90 metri di diametro, è il più grande spazio aperto dedicato ai Visitatori,
in cui sono ospitati eventi e installazioni artistiche;
• la Collina Mediterranea, punto panoramico all’interno del Sito;
• l’Expo Centre, spazio per sale conferenze ed eventi (l’auditorium per 1.500 persone e la
performance area);
• la Passerella Expo-Cascina Merlata, quale accesso per lo staff dei Partecipanti ospitati presso il
complesso di Cascina Merlata;
• la Passerella Fiera per agevolare gli ingressi e le uscite dal Sito Espositivo;
• l’Open Air Theatre, manufatto temporaneo posto nella parte meridionale del Sito, che può ospitare
circa 11.000 persone su prato e gradinate, in occasione di concerti all’aperto, spettacoli teatrali e
cerimonie ufficiali;
• la Cascina Triulza, antico casale che costituisce un’importante testimonianza del patrimonio storico,
architettonico e ambientale rappresentato dalle cascine agricole milanesi, che è stato ristrutturato e
rimarrà invece come eredità permanente alla città.
e ancora….
• il Future Food District – Costituito da due padiglioni di 2.500 m2 espositivi e da una piazza di
4.500 m2, il Future Food District è concepito come un distretto urbano ideale dove comprendere
come evolveranno gli scenari futuri della filiera alimentare, attraverso l’applicazione delle
tecnologie dell’informazione alla conservazione, distribuzione, acquisto e consumo di cibo;
• Art&Food – è un percorso espositivo dedicato all’iconografia degli alimenti e del convivio,
mirato ad analizzare la rappresentazione del cibo e degli alimenti nelle arti dall’antichità
all’attualità, in un’ottica globale che abbraccia epoche, culture e religioni differenti attraverso
tutti i media dell’arte. Il cuore dell’esposizione è un padiglione di 2.500 m2;
• il Parco della biodiversità – Il Parco è un grande spazio di 14.000 m2 dedicato
all’agrobiodiversità, ovvero alla diversità dei sistemi agroalimentari, tematica complessa che
rappresenta una straordinaria ricchezza per l’uomo e per il pianeta;
ed infine…
• il Children park – è uno spazio interamente dedicato ai più giovani Visitatori dell’Esposizione,
in cui i bambini e loro famiglie possono esplorare i temi complessi della vita e della sostenibilità
del pianeta con approcci e linguaggi diversi (fisici, sensoriali, relazionali, culturali).
Infine, il Sito è delimitato, da un Canale, che costituisce uno degli elementi caratterizzanti e
distintivi del progetto. Il Canale ha una lunghezza complessiva di 4,5 km ed una larghezza
minima di circa 4,5 metri, occupando una superficie complessiva di circa 90.000 metri quadrati.
La profondità dell’acqua è compresa fra 30 e 70 cm. L’acqua che alimenta il Canale proviene
direttamente dal Villoresi, un canale esistente che attraversa il territorio a nord di Milano e che
fuoriesce in una nuova canalizzazione che porta direttamente alla Darsena, nel cuore della città.
L’ARTE AD EXPO www.expo2015.org/it/news/le-opere-d-arte-di-tutto-il-mondoesposte-a-expo-milano-2015Expo per certi versi è anche un grande museo d’arte, pieno di opere provenienti da tutti i Paesi.
Partendo dall’ingresso di Triulza, eccone alcune:
il seme di Emilio Isgrò (Media Center),
l’esercito dei 22 Arcimboldi e gli 8 banchi del mercato di Dante Ferretti (Decumano),
l’auto crivellata da proiettili di pane di Wolf Vostell (Caritas),
i quattro cavalli di Francesco Messina
nonché le tante opere dei “Tesori d’Italia” (Eataly),
il dipinto “Officina a Porta Romana” di Umberto Boccioni (Intesa San Paolo),
il dipinto “L’ultima cena” di Tintoretto (Vaticano),
il dipinto “Il mercato” di Renato Guttuso (Palazzo Italia)....
PADIGLIONE ZERO
Sviluppato con il contributo delle Nazioni Unite, il Padiglione è il “trampolino di lancio” delle
tematiche di Expo Milano 2015, in cui il Visitatore potrà ripercorrere – attraverso un percorso
scenografi co di grande impatto lungo 38.000 m2. – la storia alimentare dell’uomo e affrontare
le grandi domande sul futuro del pianeta; inoltre, sono esposte le Buone Pratiche per lo
Sviluppo Sostenibile per la Sicurezza Alimentare selezionate da Expo 2015 attraverso un bando
internazionale.
PADIGLIONE ITALIA
Palazzo Italia è destinato a rimanere anche nel periodo successivo alla manifestazione come
polo dell’innovazione tecnologica al servizio della città.
Il percorso espositivo consiste in un viaggio di scoperta all’interno dell’edificio-albero, che
affonda le proprie radici a terra e libera rami e chioma verso l’alto. I visitatori attraversano tutti e
quattro i livelli dell’area espositiva fino a raggiungere la terrazza panoramica, e da qui
ridiscendono attraverso un nuovo e diverso itinerario fino alla piazza centrale.
L’intera superficie esterna di Palazzo Italia, 9.000 m2, è costituita da 900 pannelli di cemento. Il
cemento ha proprietà fotocatalitiche: a contatto con la luce del sole, il principio presente nel
materiale consente di “catturare” alcuni inquinanti presenti nell’aria trasformandoli in sali inerti
e contribuendo così a liberare l’atmosfera dallo smog. Il cemento utilizza, per l’80%, materiali
riciclati, in parte provenienti dagli avanzi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono
una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali.
Padiglione Italia esterno
ALBERO DELLA VITA
L’ Albero della Vita è una struttura in tre dimensioni che, dalla base, detta "gonna", di 45 metri,
si innalza per 35 metri di altezza per poi allargarsi nuovamente nella chioma del diametro di circa
42 metri. Opera d'arte statica è anche un'icona pulsante grazie anche agli elementi spettacolari
che animano l'Albero della Vita durante le diverse ore del giorno: in particolare, durante quelle
diurne, le spettacolarizzazioni sono ricche di giochi d'acqua e di effetti tridimensionali, mentre
quelle serali sono costituite inoltre da elementi di illuminotecnica architetturale in movimento,
grafiche laser, giochi di fumi e pirotecnia
I PADIGLIONI
I padiglioni hanno declinato il tema di Expo 2015 rispetto a tutti i suoi principali modi di
rappresentazione nel Sito :
 sotto il profilo architettonico L’architettura rappresenta il primo livello, “fisico”, di rappresentazione
del Tema e gli spazi espositivi sono concreta espressione dei contenuti che ospitano, a partire dalla
scelta dei materiali e dalle modalità di fruizione degli stessi spazi da parte del pubblico;
 nella definizione dei contenuti e degli eventi I Partecipanti sono chiamati a dare risposte sul tema
della sostenibilità e della sfida all’alimentazione globale, anche attraverso la definizione di un
palinsesto di eventi, performance, percorsi tematici, spettacoli e momenti di rappresentazione delle
diverse cultura alimentari.
 nell’offerta ristorativa Expo Milano 2015 fornisce l’occasione unica di rendere il Tema un’esperienza
non solo teorica, ma anche pratica, di vera e propria degustazione delle eccellenze alimentari nel
mondo.
 nell’utilizzo di tecnologie innovative L’uso innovativo di tecnologie all’avanguardia aiuta i
Partecipanti per esprimere al meglio i propri contenuti e la declinazione del Tema, sia all’interno del
proprio Spazio Espositivo che al di fuori di esso
I PADIGLIONI PIU’ VISITATI:
PADIGLIONE USA
L’elemento distintivo del Padiglione è la grande ‘fattoria verticale’, da cui si ottiene un raccolto
quotidiano. La facciata verde ricorda la maglia territoriale modulare ortogonale, in questo caso
agricola, con cui era stata suddivisa la proprietà nei territori nordamericani, ma la propone con
inediti pannelli mobili, azionati elettricamente, che, con moto ondulatorio, rendono vivo
l’edificio.
PADIGLIONE GIAPPONE
Composto da 17mila pezzi di legno incastrati tra loro in modo da lasciar penetrare la luce
solare, ospita un ristorante da dieci tavoli sedendosi ai quali è possibile fare un pranzo virtuale.
Il cibo, infatti, appare sul piano del tavolo con una spiegazione delle sue caratteristiche.
PADIGLIONE BRASILE
Il padiglione brasiliano adopera la metafora della rete. La “rete” è flessibile, fluida e
decentralizzata. Invita a camminare nel suo intreccio e ad arrivare alla parte interna dell’edificio
o osservare il grande asse espositivo da un’altra angolazione. È un invito a vedere attraverso, a
vedere con gli occhi della rete le piantumazioni del piano terra e il suo contenuto museografico,
riferito ai quattro cluster - riso, cacao, caffè e frutta.
PADIGLIONE AUSTRIA
Il Padiglione dell’Austria, nell’ambito di uno spazio espositivo di 1910 metri quadri, riproduce il
microclima di un bosco austriaco. La vegetazione del Padiglione austriaco, composta da varie
specie vegetali, dai semplici muschi ai cespugli fino agli alberi con fusti di dodici metri, genera
un’area di evaporazione pari a 43.200 m². Più ossigeno e aria fresca per tutti. Percepire, odorare,
vedere e respirare saranno le attività principali dei visitatori che attraversano la foresta austriaca
riprodotta in scala ridotta.
PADIGLIONE CINA
Sono tre i temi intorno a cui si dipana l’esposizione, su un’area di 4.590 metri quadri. Il dono
della natura illustra il processo del raccolto secondo il calendario cinese lunisolare e i cinque
colori del suolo. Cibo per la vita mostra il percorso produttivo del cibo, del tofu e di altri piatti, le
otto famose scuole di cucina cinese, la cultura del tè. Tecnologia e futuro documenta i progressi
scientifici, tra cui il riso ibrido, il riciclo in agricoltura, le tecniche per la tracciabilità, l’Internet
delle cose.
PADIGLIONE OMAN
L’Oman è situato in una delle zone più aride del pianeta. A fronte di una costante scarsità
di acqua, la corretta gestione e distribuzione delle risorse idriche è divenuta una priorità vitale.
Con risibili precipitazioni e limitate riserve sotterranee, il settore primario dipende ancora
largamente dagli antichi sistemi di irrigazione, gli aflaj. Questi canali sfruttano la gravità terrestre
per distribuire sapientemente e ritmicamente l’acqua dove e quando c’è bisogno.
PADIGLIONE QATAR
Il Qatar è un paese desertico, fatto di lunghe distese di sabbia e di dune, i cui abitanti cercano da
sempre approcci creativi per affrontare le sfide legate alla mancanza di cibo e di acqua. Per
l’approvvigionamento idrico il Paese ha investito sulla desalinizzazione dell’acqua del mare.
Dalle serre alla tavola, dai laboratori scientifici allo sport il Paese è impegnato a seminare
sostenibilità, ovvero a garantire un cibo sano, sicuro e conveniente, attraverso soluzioni che
siano socialmente, economicamente e ecologicamente sostenibili
PADIGLIONE ISRAELE
La struttura, che si sviluppa su di un’area complessiva di quasi 2.400 m2, si contraddistingue per
il giardino verticale, una parete verde lunga settanta metri e alta dodici, interamente ornata di
piante, i cui fiori e colori cambiano con il passare delle stagioni. La spettacolare parete non ha
solo un ruolo estetico ma introduce il vertical planting, una tecnologia che permette di
risparmiare e ottimizzare territorio e acqua. Un impatto visivo incredibile, dunque, che
simboleggia la centralità della lotta contro la desertificazione e la posizione d’avanguardia che
Israele detiene nel settore agroalimentare.
PADIGLIONE FEDERAZIONE RUSSA
Il Padiglione russo è una struttura dinamica e vasta con una forma ambiziosa che sorge verso il
cielo, combinando soluzioni ingegneristiche uniche e tecnologie verdi. Il Padiglione racconta le
storie di molti scienziati russi di fama internazionale, il cui lavoro ha contribuito allo sviluppo
dell’agricoltura e della sicurezza alimentare. Si evidenzia inoltre la ricchezza delle risorse naturali
russe e quella della varietà delle tradizioni culinarie del Paese.
PADIGLIONE KAZAKHSTAN
Il padiglione kazako, che occupa un’area complessiva di 2396 metri quadri, mira a sensibilizzare il
visitatore sul tema della tutela delle risorse agricole e naturali, sulla cultura e l’idea
dello sviluppo sostenibile. Nella prima sala un’artista racconta la storia del Paese creando
immagini con sabbia colorata. Poi si passa a una sala suddivisa in sei tappe: la scienza
agronomica kazaka, le risorse naturali, l’uso dell’acqua, le nuove tecniche agricole sostenibili
e l’acquacultura.
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita significa sicurezza alimentare, accesso alle risorse
alimentari, sostenibilità: tutti temi centrali nel lavoro e nella missione di alcune delle più
importanti Organizzazioni. Inoltre, il Tema di Expo Milano 2015 è interconnesso con almeno la
metà degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, la cui scadenza è prevista proprio nel 2015. Le
Organizzazioni Internazionali, insieme a Expo Milano 2015 e agli altri partecipanti, hanno
sviluppato attività ed eventi prima e durante l’Esposizione per portare all’attenzione dei
visitatori la propria expertise e le proprie best practices:
 Unione Europea
 ONU Organizzazione delle Nazioni Unite
 CARICOM Comunità dei Caraibi
SOCIETA’ CIVILE
Non è possibile affrontare un Tema tanto centrale per il futuro dell’umanità come Nutrire il
Pianeta, Energia per la Vita senza la partecipazione e il contributo della Società Civile, che avrà a
disposizione all’interno del Sito Espositivo un Padiglione dedicato, Cascina Triulza , che sarà
animato da eventi e iniziative sul Tema. Eccone alcuni:
KIP International School
Lions Club International
ActionAid
Alliance 2015
Amity University
Oxfam
Veneranda Fabbrica del Duomo
Save the Children
WWF
Famiglia Salesiana
Fairtrade International
WAA-AMIA/CONAF
Andrea Bocelli Fundation
Erasmus Student Network
Caritas
Fondazione Triulzia
ESO/ONDA
CORPORATE E…
Il coinvolgimento del mondo aziendale all’interno di Expo Milano 2015 è di fondamentale
importanza per la buona riuscita dell’evento: un’Esposizione Universale proiettata verso il futuro
e verso l’innovazione tecnologica non sarebbe efficace senza la partecipazione attiva delle
aziende, che costituiscono il motore stesso della ricerca e del progresso. Ben 26 aziende hanno
allestito uno spazio all’interno del sito.
Inoltre…
Nell’area si trovano molte aree eventi, aree di servizio e ristorazione (Ristoranti, Self-service, Bar
e caffetterie, Chioschi e Cibo di strada )
LA NOSTRA VISITA
Visiteremo il sito espositivo ed alcuni padiglioni e i cluster, compatibilmente con le code.
Durante la visita:
 osserviamo con attenzione le strutture dei vari edifici, facciamo attenzione ai materiali usati e
le soluzioni architettoniche adottate dai progettisti,
 ammiriamo la magnificenza dei padiglioni più ricchi ma apprezziamo anche gli sforzi dei paesi
più poveri.
 cerchiamo di comprendere la simbologia di alcuni edifici e come i partecipanti abbiano
interpretato il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
 rispettiamo le code mentre aspettiamo e, all’ interno dei padiglioni, guardiamo e ascoltiamo
con attenzione eventuali filmati. Mostriamo rispetto per i luoghi e le persone
NON…
 Non sfuggiamo al controllo del docente a cui siamo stati affidati e non allontaniamoci mai senza
avvisare. Neppure per andare in bagno.
 Non corriamo in giro
 Non disturbiamo gli altri visitatori comportandoci in modo maleducato
 Non urliamo o schiamazziamo
 Non tocchiamo cose che non si possono toccare
Comportiamoci bene e approfittiamo di questa visita che ci può arricchire e far conoscere
realtà lontane da noi e che, forse, non avremo più occasione di incontrare. Facciamone tesoro.
Al nostro ritorno saremo chiamati a relazionare su quanto visto e sull’esperienza fatta.
PER APPROFONDIMENTI….
Per chi volesse approfondire e/o avere informazioni sugli altri padiglioni, può visitare il sito:
http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi
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