GIORNATA CIFI AERODYNAMICS IN OPEN AIR Firenze 20 febbraio 2009 La caratterizzazione aerodinamica dell’ETR500 F. Cheli AERODYNAMICS IN OPEN AIR • Benvenuto e presentazione del Progetto (Trenitalia - Ing. Emilio Maestrini) • Il fenomeno della “proiezione del ballast” (Trenitalia – Ing. Luca Bocciolini) • Le misure adottate da RFI (RFI – Ing. Mario Testa) • L’aerodinamica del sottocassa (Politecnico di Milano – Prof. Daniele Rocchi) • La sicurezza contro il vento laterale: la norma Cen 14067/6 e la TSI (Trenitalia – Ing. Gianpaolo Mancini) • La caratterizzazione aerodinamica dell’ETR 500 (Politecnico di Milano – Prof. Federico Cheli) • Lo studio della situazione meteo delle zone attraversate dalla linea AV Roma-Napoli (Università di Genova – Prof. Giovanni Solari) • L’analisi del rischio sulla linea AV Roma – Napoli (Politecnico di Milano – Ing. Gisella Tomasini) • Provvedimenti adottati da RFI e cenno alla situazione internazionale (RFI – Mario Testa) • Conclusioni (Ing. Angelo Pezzati) F. Cheli 2 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 IL VENTO TRASVERSALE SUI VEICOLI FERROVIARI EFFETTI DEL VENTO TRASVERSALE: • sicurezza di marcia (ribaltamento, svio) PARTICOLARMENTE CRITICO IN CONDIZIONI DI: • elevata velocità • improvvise variazioni dei carichi aerodinamici (uscita da gallerie, raffiche) • elevati valori di accelerazione non compensata (curva) IL PROBLEMA E’ DI ESTREMA ATTUALITA’: • normative europee, specifiche su questo tema, in fase di definizione • su questo problema POLIMI farà al temine del meeting una proposta operativa F. Cheli 3 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 RICERCA EUROPEA SUL VENTO TRASVERSALE Normative e progetti Normative internazionali su treni: • TSI: Technical Specification for interoperability – Cross wind • EN 14067-6 Railway applications — Aerodynamics Progetti internazionali: • AOA: Aerodynamics in Open Air E’ NECESSARIO DEFINIRE LE CONDIZIONI LIMITE PER UN TRENO SOGGETTO A VENTO TRASVERSALE CWC – Critical Wind Curve F. Cheli 4 NORMATIVA EUROPEA TSI Responsabilità L’attuale revisione di TSI, della quale è in corso il processo di approvazione, comporta responsabilità a carico dell’Operatore e del Gestore dell’Infrastruttura Responsabilità dell’Operatore: caratterizzare la propria flotta nei confronti del vento laterale Responsabilità del Gestore dell’infrastruttura: assicurare il permanere delle condizioni di sicurezza di marcia nelle condizioni di esercizio più critiche F. Cheli 5 NORMATIVA EUROPEA TSI Linea interoperabile Una linea è dichiarata interoperabile se equipaggiata con un sistema di protezione atto a garantire la sicurezza di circolazione dei treni interoperabili. Il mantenimento delle condizioni di sicurezza può avvenire: con riduzione locale e temporanea di velocità in presenza di venti superiori alle CWC installando protezioni nelle tratte di binario soggette a forti venti F. Cheli 6 NORMATIVA EUROPEA TSI Veicolo interoperabile Un veicolo è dichiarato interoperabile se progettato e verificato in modo tale da garantire un livello di stabilità predefinito sotto l’effetto del vento laterale. Tale livello è definito, per mezzo di un set di curve di riferimento caratteristiche (CWC) Per differenti condizioni operative e differenti scenari é definita la velocità critica del vento in funzione della velocità del treno I valori delle curve di riferimento rappresentano i requisiti minimi che deve soddisfare il materiale rotabile F. Cheli 7 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 INDICE • • • • • Introduzione al problema Prove in galleria del vento Coefficienti aerodinamici CWC Conclusioni F. Cheli 8 Introduzione al problema Perché il problema è critico per i treni ad alta velocità? Fy FL FD Vtreno=250 km/h Fy 1 CFy AVrel 2 2 arel =25° Vrel =275 km/h= 75 m/s U =30 m/s T 0 -0.2 Vtreno=0 Vtreno=250 km/h C Fy = 5 tons Fy =14 tons Fy -0.4 -0.6 -0.8 -1 -1.2 -1.4 0 F. Cheli 20 40 a 60 80 100 9 Introduzione al problema La caratteristica del vento reale Il vento reale è turbolento ed è una funzione del tempo e dello spazio [s] Storia temporale del vento F. Cheli 10 Introduzione al problema Il vento “visto” dal treno Il treno si muove con velocità V attraverso questo profilo spazio temporale velocità del vento assoluta u(t,x) spazio [m] tempo [s] UT UT velocità del vento “vista” dal veicolo in movimento F. Cheli 11 [ 60 Introduzione al problema 40 20 0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 9000 10000 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 9000 10000 LeUTcaratteristiche del with vento (t) wind speed at a point moving the trainrelativo V = 300 km/h 100 UT [m/s] 80 60 40 20 0 [s] V =70 m/s= 250 km/h arel=25° U =30 m/s=105 km/h T Vrel=75 m/s= 275 km/h F. Cheli 12 Introduzione al problema Le forze aerodinamiche Sul treno nascono delle forze aerodinamiche funzioni del tempo che dipendono da: • velocità di avanzamento del veicolo Vtreno Fy 1 CFy AVrel 2 2 • profilo del vento trasversale • caratteristiche aerodinamiche del veicolo CFy Fy FL FD 4 0 x 10 F [tons] Vtr=250 km/h arel =25° -5 U =30 m/s T -10 Vrel =275 km/h= 75 m/s -15 0 F. Cheli 50 [s] 100 150 13 Introduzione al problema Critical wind curve CWC La CWC rappresenta la velocità limite del vento che porta il veicolo a superare I limiti della marcia in sicurezza Vtr arel Vrel U Vtr= velocità treno U= velocità assoluta vento Vrel= velocità relativa bw= angolo di attacco relat. Forze aerodinamiche Codice di simulazione multi-body F. Cheli 14 Introduzione al problema Critical wind curve CWC Vtr -U U U 1 Q/Q0 Safety index La CWC rappresenta la velocità limite del vento che porta il veicolo a superare I limiti della marcia in sicurezza 0.5 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 Vtr F. Cheli Vtr 15 Introduzione al problema Critical wind curve CWC Ulim (velocità massima di raffica) funzione della velocità del treno e dell’angolo di incidenza del vento Vtr arel bw U Vrel CWC Ulim [m/s] 50 40 30 20 10 0 0 20 40 60 bw [deg] F. Cheli 80 Vtr=250 km/h Vtr=260 km/h Vtr=270 km/h Vtr=280 km/h Vtr=290 km/h Vtr=300 km/h Vtr=310 km/h Vtr=320 km/h Vtr=330 km/h 100 Vtr=340 km/h Vtr=350 km/h Le CWC dipendono: - layout tracciato (rettilineo o curve con a.n.c.) - caratteristiche statistiche del vento (intensità di turbolenza, lunghezza di scala integrale,..) - tipo di veicolo (caratteristiche delle sospensioni, geometria, carico per asse, …) - scenario (rilevato, viadotto, trincea,…) 16 Introduzione al problema Calcolo delle CWC: Metodologia stocastica numerico-sperimentale CWC media e banda di incertezza (Umedia 3 sCWC) 2. Definizione del vento turbolento 1. Test galleria del vento 5. CWC [m/s] 50 180 0 150 400 100 200 50 [s] CFy 0 0 160 [m] T U [m/s] 30 20 140 10 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 100 g 3. Funzione di ammettenza U [m/s] 120 80 60 40 Forze aerodinamiche F(t,x,y,z) 20 0 20 40 60 80 100 b [deg] 4. Modello multi body della dinamica del veicolo F. Cheli 17 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 INDICE • • • • • Introduzione al problema Prove in galleria del vento Coefficienti aerodinamici CWC Conclusioni F. Cheli 18 Prove in galleria del vento La galleria del vento del Politecnico di Milano 2 1 Potenza massima installata Dimensioni globali 1.5 50 x 15 x 15 [MW] [m] Sezione di misura Dimensioni [m] Max Vel. [m/s] I=s/u % Boundary layer (2) 14 x 4 18 <±2% High speed (1) 4x4 60 < ± 0.2 % F. Cheli 19 Prove in galleria del vento La galleria del vento del Politecnico di Milano è stata accreditata per prove TSI tramite test su ICE2 8 POLIMI DB CMx 6 4 2 0 0 F. Cheli 20 40 b [°] 60 80 100 Prove in galleria del vento Scenari di riferimento Normativa TSI 2005 Flat ground … Normativa CEN 2009 Single track ballast and rail F. Cheli Embankment standard alto 6m Prove in galleria del vento Modello in scala 1:20 Modello in scala 1:10 F. Cheli Scenari: - viadotto standard - rilevato - camera boundary layer (Re=1.0 105 – 2.5 105) Scenari: - flat ground - flat ground+ballast&rail - rilevato TSI - camera boundary layer e high-speed (Re=1.0 105 – 1.0 106) 22 Prove in galleria del vento Modello in scala 1:10 Flat ground con e senza ballast&rail Bilancia dinamometrica esterna Boundary layer test section Modello sospeso VENTO P Z b X Barra di collegamento 192- Bilancia dinamometrica Rilevato TSI alto 6m Boundary layer test section F. Cheli Flat ground con rail High speed test section 23 Prove in galleria del vento Modello in scala 1:20 TOP VIEW Bilancia dinamometrica interna LATERAL DYNAMOMETERS VERTICAL DYNAMOMETERS UPPER PLATE CASSA LATERAL VIEW CARRELLI LONGITUDINAL DYNAMOMETER LOWER PLATE Tipico viadotto italiano Tipico rilevato italiano 12.4m 2.5m 3.3m 5.6m F. Cheli 6m 6m 30° 24 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 INDICE • • • • • Introduzione al problema Prove in galleria del vento Coefficienti aerodinamici CWC Conclusioni F.Cheli 25 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 • Flat ground con solo binario: confronto primo/secondo veicolo CMz Mz Mx 1 U 2 Sh 2 S 10 m2 H 3 m CFz Wind Fz Fz 1 U 2 S 2 S 10 m2 7 2 Locomotiva Carrozza 6 0 -2 4 CFz C Mx 5 3 -4 2 Locomotiva Carrozza 1 0 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 80 -6 -8 0 20 40 bw [°] 60 80 26 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 loco • Flat ground con solo binario: effetto Reynolds CMz Mz 1 U 2 Sh 2 S 10 m2 H 3 m Wind Mx Fz 1 U 2 S 2 1 Re=2 105 Re=5.6 105 Re=1.1 106 Re=2 105 Re=5.6 105 Re=1.1 106 0 -1 Cfz Cmx Fz S 10 m2 4 3 CFz 2 -2 -3 1 -4 0 0 F.Cheli 5 10 15 b [deg] 20 25 30 -5 0 5 10 15 b [deg] 20 25 30 27 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 loco • Flat ground con e senza ballast and rail V2 without train Wind Mx V 1 7 1 6 0 5 -1 4 -2 CFz C Mx Fz 3 2 Flat ground con B&R Flat ground 1 0 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 80 Flat ground con B&R Flat ground -3 -4 -5 -6 0 20 40 bw [°] 60 80 100 28 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 loco • Rilevato alto 6m: sopravento vs sottovento CMz Mz 1 U 2 Sh 2 S 10 m2 H 3 m CFz Wind Mx Fz 1 U 2 S 2 S 10 m2 Fz 7 2 sopravento sottovento 6 sopravento sottovento 0 -2 4 CFz C Mx 5 3 -4 2 -6 1 0 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 80 -8 0 20 40 bw [°] 60 80 29 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 loco • rilevato vs flat ground: Coeff. di momento al rollio Wind Mx Fz 7 6 CMx 5 4 3 V1 2 Flat ground Embankment - V1 Rilevato Rilevato Embankment - V2 1 0 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 V2 80 30 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 loco • rilevato vs flat ground: Coeff. forza verticale V2 without train V 1 1 Flat ground Embankment - V1 Rilevato 0 Rilevato Embankment - V2 -1 Wind C Fz Mx -2 Fz -3 -4 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 80 100 31 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 loco • Rilevato vs flat ground con Ballast&Rail Vref 2m sopra il binario Wind Mx Vref Vena libera Fz Rilevato - Vref sopra 6 -1 Flat ground con B&R -2 4 CFz Mx 5 C Rilevato Vref - vena libera 0 7 -3 3 -4 2 Rilevato Vref - vena libera 1 Rilavato - Vref sopra Flat ground con B&R 0 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 80 -5 -6 0 20 40 bw [°] 60 80 100 32 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:20 • ETR500 loco • Viadotto (scala 1:20) vs flat ground (scala 1:10) Wind Mx Fz 7 2 6 0 -2 4 CFz C Mx 5 3 -4 2 Flat ground (scala 1:10) Viadotto sopravento (scala 1:20) Viadotto sottovento (scala 1:20) 1 0 0 F.Cheli 20 40 bw [°] 60 80 Flat ground (scala 1:10) Viadotto sopravento (scala 1:20) Viadotto sottovento (scala 1:20) -6 -8 0 20 40 bw [°] 60 80 33 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • • • • ETR500 loco Validazione ETR500 come veicolo di riferimento con prove a CSTB Flat ground con B&R Wind Pari numero di Reynolds Mx Fz Re=2.9 105 Re=2.9 105 8 0 POLIMI SCTB 7 POLIMI SCTB -1 6 -2 CFz CMx 5 4 -4 3 -5 2 -6 1 0 0 F.Cheli -3 20 40 b [deg] 60 80 100 -7 0 20 40 b [deg] 60 80 100 34 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 ETR500 loco Validazione ETR500 come veicolo di riferimento con prove a CSTB Flat ground con B&R Wind Effetto numero di Reynolds Mx Fz 0 8 POLIMI - Re=2.9 7 -1 6 -2 CFz 5 CMx • • • • 4 SCTB mean Re=[3.1 105 - 7.4 105] -3 -4 3 -5 2 -6 POLIMI - Re=2.9 1 SCTB mean Re=[3.1 105 - 7.4 105] 0 0 F.Cheli 20 40 b [deg] 60 80 100 -7 0 20 40 b [deg] 60 80 100 35 Coefficienti aerodinamici Modello in scala 1:10 • ETR500 è veicolo di riferimento • Confronto con ICE3 e TGV Rilevato Rilevato 7 6 5 Wind Mx Cmx 4 Fz 3 TGV ETR500 ICE3 2 1 0 Flat ground Flat ground 8.00 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 -1 b [°] 7.00 6.00 Cmx 5.00 500 ICE3 TGV 4.00 3.00 2.00 1.00 0.00 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 b [°] F.Cheli 36 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 INDICE • • • • • Introduzione al problema Prove in galleria del vento Coefficienti aerodinamici CWC Conclusioni F.Cheli 37 Calcolo delle CWC Metodologia stocastica numerico-sperimentale CWC media e banda di incertezza (Umedia 3 sCWC) 2. Definizione del vento turbolento 1. Test galleria del vento 5. CWC [m/s] 50 0 150 400 100 200 50 [s] CFy 180 0 0 [m] 160 T U [m/s] 30 20 140 10 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 100 g 3. Funzione di ammettenza U [m/s] 120 80 60 40 Forze aerodinamiche F(t,x,y,z) 20 0 20 40 60 80 100 b [deg] 4. Modello multi body della dinamica del veicolo F. Cheli 38 Calcolo delle CWC: definizione del vento Caratteristiche del vento turbolento Storia temporale del vento z Profilo di velocità U z componente di velocità media z0 [m] Iu [%] I. Mare aperto 0.001 0.05 II. Aperta campagna 0.05 0.13 III. Aree boscose, piccole città 0.15 0.24 IV. Aree centrali di grandi città 0.5 0.44 Tipo di terreno u x, y, z,t componente turbolenta indirezione x x F. Cheli 39 Calcolo delle CWC: definizione del vento Caratteristiche del vento turbolento Indice di turbolenza Iu su U 0 10 -1 Von Karman PSD f*S uu/s2u 10 -2 10 -3 10 -4 Funzione di coerenza spaziale 0 10 f xLu/U y=1 m y=10 m y=25 m y=50 m y=90 m y=130 m 1 2 10 0.8 uu(r) 10 -2 10 0.6 0.4 0.2 0 -2 10 Lunghezza di scala integrale F. Cheli -1 10 0 10 1 10 Lu x Lu y Lu z 40 Calcolo delle CWC: definizione del vento Definizione della velocità del vento vista dal punto mobile [m/s] Velocità del vento assoluta u(t,s) spazio [m] tempo [s] UT(t) velocità del vento di un punto di riferimento che si muove con il veicolo UTC (t) [km/h] 100 90 80 70 60 50 40 30 20 F. Cheli 0 20 40 60 [s] 80 100 120 Poichè il vento è un fenomeno random, partendo dalle stesse proprietà statistiche è possibile generare infinte storie temporali 42 Calcolo delle CWC: calcolo ammettenza Metodologia stocastica numerico-sperimentale CWC media e banda di incertezza (Umedia 3 sCWC) 2. Definizione del vento turbolento 1. Test galleria del vento 5. CWC [m/s] 50 180 0 150 400 100 200 50 [s] CFy 0 0 160 [m] T U [m/s] 30 20 140 10 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 100 g 3. Funzione di ammettenza U [m/s] 120 80 60 40 Forze aerodinamiche F(t,x,y,z) 20 0 20 40 60 80 100 b [deg] 4. Modello multi body della dinamica del veicolo F. Cheli 43 Calcolo delle CWC: calcolo ammettenza Ammettenza aerodinamica misurata sperimentalmente 1.6 Sperimentale Power low II Power low III 1.4 z [m] 1.2 1 0.8 0.6 0.4 0.2 0 0.4 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.6 U/Urif F. Cheli 44 Calcolo delle CWC: calcolo ammettenza Ammettenza aerodinamica Permette di tener conto della correlazione spaziale della distribuzione di velocità del vento tra due punti qualsiasi della superficie del veicolo in condizioni di vento turbolento PSDFmis PSDFstatica La funzione di ammettenza può essere valutata: -sperimentalmente, mediante prove in galleria in condizioni di vento turbolento - numericamente, mediante un modello sviluppato sulla base della teoria di Cooper F. Cheli 0 10 -1 10 H2 H ( fn ) 2 -2 10 -3 10 -2 10 -1 10 0 x f Lu/U 10 1 10 45 Calcolo delle CWC: calcolo delle forze aerodinamiche Metodologia stocastica numerico-sperimentale CWC media e banda di incertezza (Umedia 3 sCWC) 2. Definizione del vento turbolento 1. Test galleria del vento 5. CWC [m/s] 50 180 0 150 400 100 200 50 [s] CFy 0 0 160 [m] T U [m/s] 30 140 20 10 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 100 g U [m/s] 120 3. Funzione di ammettenza 80 60 40 Forze aerodinamiche F(t,x,y,z) 20 0 20 40 60 80 100 b [deg] 4. Modello multi body della dinamica del veicolo F. Cheli 46 Calcolo delle CWC: calcolo delle forze aerodinamiche Definizione delle forze aerodinamiche: effetto della turbolenza TEORIA QUASI STATICA TEORIA QUASI STATICA CORRETTA V V U UT(t) V 1 F AC (a rel ) Vrel 2 Vrel_TC 2 brel Vrel U U TC 2 1 F (t ) AC a rel Vrel _ TC 2 T Vrel_TC è la velocità corretta con la funzione di ammettenza F. Cheli 47 Calcolo delle CWC: calcolo risposta dinamica veicolo Metodologia stocastica numerico-sperimentale CWC media e banda di incertezza (Umedia 3 sCWC) 2. Definizione del vento turbolento 1. Test galleria del vento 5. CWC [m/s] 50 180 0 150 400 100 200 50 [s] CFy 0 0 160 [m] T U [m/s] 30 20 140 10 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 100 g 3. Funzione di ammettenza U [m/s] 120 80 60 40 Forze aerodinamiche F(t,x,y,z) 20 0 20 40 60 80 100 b [deg] 4. Modello multi body della dinamica del veicolo F. Cheli 48 Calcolo delle CWC: calcolo delle forze aerodinamiche Modello MB di simulazione dinamica Caratteristiche: - marcia in rettilineo/curva - effetti non lineari associati alle sospensioni (tamponi,…) - reali profili di contatto - irregolarità binario F. Cheli 49 Calcolo delle CWC: calcolo risposta dinamica veicolo Metodologia stocastica numerico-sperimentale CWC media e banda di incertezza (Umedia 3 sCWC) 2. Definizione del vento turbolento 1. Test galleria del vento 5. CWC [m/s] 50 180 0 150 400 100 200 50 [s] CFy 0 0 160 [m] T U [m/s] 30 20 140 10 0 0 20 40 60 [s] 80 100 120 100 g 3. Funzione di ammettenza U [m/s] 120 80 60 40 Forze aerodinamiche F(t,x,y,z) 20 0 20 40 60 80 100 b [deg] 4. Modello multi body della dinamica del veicolo F. Cheli 50 Calcolo delle CWC Indici di sicurezza: definizioni 2 Scarico ruota (filtro 2 Hz) Proud’homme - Qdown_k Qup carico verticale ruota ≤ η1_lim = 0.9 sopravento 2 Qup_k + Qdown_k Qdown carico verticale ruota k=1 sottovento 2 Qup0 carico verticale ruota Q up_k statico k=1 η2 = 2 η2_lim = 0.1 Ribaltamento η1 = (filtro 2 Hz) Q k=1 up_k Q up0_k k=1 ∑ Y2m lim = α 10 + P0 3 Svio (non significativo) F. Cheli 51 Calcolo delle CWC Schema Forza aerodinamica Modello multibody del veicolo 4 0 x 10 -5 -10 -15 0 50 100 4 150 10 x 10 Forze verticali di contatto 8 6 4 Calcolo indici di sicurezza 1.5 CWC 2 0 0 50 100 150 1 0.5 0 0 F. Cheli 50 100 150 52 Calcolo delle CWC Definizione della CWC 2 Coefficiente di η2 = scarico ruota Q k=1 up_k 2 Qup0_k k=1 η2_lim = 0.1 U lim U 1 3I u 1.5 1 50 U=U1 40 0 0 50 100 150 30 20 carrello 2 1 soglia 2 0 100 150 200 250 300 350 V [km/h] 0.5 U=U2 F. Cheli CWC 10 carrello 1 0 Ulim [m/s] 0.5 0 20 40 60 [s] 80 100 120 V=V 53 Calcolo delle CWC STOCHASTIC APPROACH Definizione della distribuzione di CWC Fisse caratteritiche del vento CWCs Fissato veicolo – scenario – vento Differenti storie temporali 180 35 140 25 120 U [m/s] 30 CWC media e BANDA di incertezza 100 g 20 T U [m/s] 160 80 15 60 10 5 10 40 12 F. Cheli 14 16 18 20 time [s] 22 24 26 28 30 20 0 20 40 b [deg] 60 80 100 54 CWC ETR500 Scenario flat ground Rettilineo 50 STOCASTICO CH TSI limit 45 40 50 g 35 40 35 30 30 25 25 100 F. Cheli 150 200 250 [km/h] 300 350 STOCASTICO CH TSI limit 45 U [m/s] g U [m/s] Curva aq=1 m/s2 100 150 200 250 [km/h] 300 350 55 CWC ETR500 Scenario flat ground V= 300 km/h 80 STOCASTIC CH TSI Limit 70 Ug [m/s] 60 50 40 30 20 0 F. Cheli 20 40 bw [°] 60 80 100 56 LA CARATTERIZZAZIONE AERODINAMICA DELL’ETR500 INDICE • • • • • Introduzione al problema Prove in galleria del vento Coefficienti aerodinamici CWC Conclusioni F. Cheli 57 CONCLUSIONI • galleria del vento italiana accreditata • ETR500 treno accreditato TSI • messa a punto metodologia stocastica italiana • utilizzo della metodologia per analisi rischio linea • utilizzo della metodologia come ausilio progettazione linee • metodologia stocastica attualmente inserita tra i metodi utilizzabili per il calcolo delle CWC all’interna della nuova normativa CEN sul vento trasversale • crescita di un team RFI, Trenitalia, Unige, PoliMi che deve continuare ad essere presente a livello europeo proposta PoliMi …… F. Cheli 58 AERODYNAMICS IN OPEN AIR • Benvenuto e presentazione del Progetto (Trenitalia - Ing. Emilio Maestrini) • Il fenomeno della “proiezione del ballast” (Trenitalia – Ing. Luca Bocciolini) • Le misure adottate da RFI (RFI – Ing. Mario Testa) • L’aerodinamica del sottocassa (Politecnico di Milano – Prof. Daniele Rocchi) • La sicurezza contro il vento laterale: la norma Cen 14067/6 e la TSI (Trenitalia – Ing. Gianpaolo Mancini) • La caratterizzazione aerodinamica dell’ETR 500 (Politecnico di Milano – Prof. Federico Cheli) • Lo studio della situazione meteo delle zone attraversate dalla linea AV Roma-Napoli (Università d Genova – Prof. Giovanni Solari) • L’analisi del rischio sulla linea AV Roma – Napoli (Politecnico di Milano – Ing. Gisella Tomasini) •Provvedimenti adottati da RFI e cenno alla situazione internazionale (RFI – Mario Testa) • Conclusioni (Ing. Angelo Pezzati) F. Cheli 59