MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario Verifica dei risultati conseguiti dall’Università degli Studi di Foggia al termine del secondo e terzo biennio di attività - Giugno 2006 - DOC 11 /06 INDICE Premessa ..........................................................................................................................1 1. La metodologia della valutazione .....................................................................2 2. L’offerta formativa ............................................................................................2 3. Gli studenti iscritti e gli effetti del decongestionamento ..................................5 4. L’offerta di infrastrutture ..................................................................................8 4.1 Gli impegni in materia edilizia.............................................................8 4.2 Le strutture per la didattica ................................................................12 5. Il personale ......................................................................................................14 5.1 Il personale docente............................................................................ 14 5.2 Il personale tecnico-amministrativo................................................... 15 6. Le risorse finanziarie .......................................................................................17 7. La ricerca scientifica .......................................................................................20 8. Gli interventi per il diritto allo studio .............................................................26 Conclusioni....................................................................................................................29 Appendice Tabella 1- Studenti iscritti per l’a.a. 2004-05 Tabella 2- Laureati anno solare 2004 Tabella 3-Valutazione ex-ante requisiti minimi per l’offerta formativa a.a. 2006/07 Tabella 4- Progetti PRIN relativi al 2005. Dati estratti il 3 maggio 2006 Tabella 5- Entrate e Uscite per l’attività di ricerca per l’esercizio 2005 Elenco dei progetti finanziati da enti pubblici di ricerca e presenza all’interno dell’Università di Foggia di strutture di enti pubblici di ricerca convenzionati con l’Ateneo Premessa Il presente documento ha per oggetto la valutazione conclusiva dei risultati conseguiti dall’Università degli Studi di Foggia al termine del secondo e terzo biennio di attività, come previsto dal DM 5 agosto 1999. L’istituzione dell’Ateneo è inquadrata nel più generale processo di decongestionamento dell’Università degli Studi di Bari, su cui si era già espresso in termini positivi l’Osservatorio nel documento “Valutazione del progetto di decongestionamento dell'Università di Bari” (Doc 7/99). Il 4 agosto 1999, il Ministero dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica ha sottoscritto l’accordo per l’istituzione dell’Ateneo foggiano con l’Università degli Studi di Bari, la Provincia di Foggia, il Comune di Foggia, l’Azienda Ospedaliera mista Ospedale-Università, il Comune di Cerignola, il Comune di Lucera, il Comune di Manfredonia, il Comune di San Severo, la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Foggia, il Consorzio per l’Università di Foggia e la BancApulia. Con il decreto ministeriale del 5 agosto 1999 è stata istituita l’Università degli Studi di Foggia. Tale decreto è stato successivamente modificato dal DM 14 marzo 2001 “Modificazioni all’art. 5 del decreto ministeriale 5 agosto 1999, recante l’istituzione dell’Università degli Studi di Foggia”, che ha differito il termine previsto ai fini dell’esercizio delle opzioni da parte del personale di ruolo, per la Facoltà di Medicina e Chirurgia, per gli inquadramenti nell’anno accademico 2000/01. Il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, con il Doc 9/00, ha espresso parere positivo sulla attivazione del corso di laurea in viticoltura ed enologia, ed ha svolto la prima visita all’Ateneo foggiano il 9 aprile 2002, la verifica dei risultati conseguiti al termine del secondo anno di attività è contenuta nel Doc 8/03. Nell’ambito della verifica di cui al presente rapporto, il 3 maggio 2006 si è svolta la visita all’Ateneo di Foggia, alla quale hanno partecipato i professori A. Corbino e L. Fabbris, componenti del Comitato, accompagnati dalla dott.ssa A. Miano della Segreteria tecnica. Questo documento contiene una serie di informazioni utili sullo stato di attuazione del progetto di istituzione dell’Ateneo e costituisce la valutazione conclusiva dello stato di attuazione dei programmi dell’Ateneo. In occasione della visita, il Comitato ha incontrato il Rettore Prof. A. Muscio, il Direttore Amministrativo dott. G. Croci, il presidente del nucleo di valutazione interno ed i suoi componenti, i presidi delle cinque Facoltà, il rappresentante della Regione Puglia, il presidente della Provincia, il sindaco del Comune di Foggia e i rappresentanti delle amministrazioni comunali delle sedi decentrate di Cerignola, di Lucera, di Manfredonia e di San Severo. Sono intervenuti all’incontro anche il presidente dell’Assindustria, il commissario dell’EDISU di Foggia, nonché i rappresentanti degli studenti negli organi superiori. Infine, occorre sottolineare che in occasione della visita il Rettore ha sottoposto al Comitato il documento con le riflessioni per la predisposizione del Piano strategico 2006-2008 dell’Università di Foggia, nel quale si individuano gli obiettivi strategici e le linee programmatiche di sviluppo dell’Ateneo stesso. 1 1. La metodologia della valutazione La metodologia utilizzata nella presente verifica è conforme a quella adottata dal Comitato per valutare il grado di attuazione del piano di sviluppo iniziale da parte delle nuove istituzioni, anche attraverso la verifica delle dotazioni scientifiche, strumentali, finanziarie, edilizie e di personale (docente e tecnico amministrativo) per le esigenze di qualità della didattica e della ricerca. La finalità è quella di fornire una valutazione dei risultati conseguiti dall’Ateneo, fornendo un oggettivo contributo nella individuazione dei suoi punti di forza o di debolezza. In particolare, la valutazione ha per oggetto: • la verifica delle disposizioni del decreto istitutivo; • la verifica degli impegni dell’accordo di programma; • la realizzazione del piano operativo di attuazione. L’analisi è stata svolta facendo riferimento principalmente ai seguenti aspetti: • l’offerta e la domanda di formazione; • le dotazioni di infrastrutture edilizie, attrezzature didattiche e tecnico scientifiche; • le dotazioni in termini di personale docente e tecnico-amministrativo; • le risorse finanziarie; • l’attività di ricerca; • gli interventi per il sostegno del diritto allo studio. 2. L’offerta formativa Nel corso della precedente verifica del 2003, il Comitato aveva potuto rilevare la consistente trasformazione dell’offerta didattica relativa all’a.a. 1998/99, a.a in cui è stato avviato il processo di costituzione dell’Università, rispetto all’a.a. 2001/02 di introduzione della riforma degli ordinamenti didattici. All’atto dell’ultima verifica del Comitato nel 2006, l’Ateneo ha oramai consolidato l’offerta formativa di I livello completandola con l’attivazione delle lauree specialistiche (vedi tabella 1). Per l’a.a. 2006/07, l’Ateneo ha previsto l’attivazione di 26 corsi di laurea, 8 lauree specialistiche, due lauree a ciclo unico e la laurea magistrale in Giurisprudenza. L’Università di Foggia è orientata a soddisfare le richieste di laureati nei settori di maggiore vocazione per il territorio, quali il sistema agro-alimentare e quello turistico, il mondo delle professioni giuridico-economiche, socio-educative e medico-sanitarie, il comparto dei beni culturali e storico-religiosi nonché, in termini più generali, la pubblica amministrazione e le imprese. Come emerso nel corso delle discussioni con il Rettore e i presidi di Facoltà, i corsi attivati presso le sedi decentrate, rispondono a specifiche esigenze del territorio e tendono a valorizzare le risorse endogene. In particolare, il corso di Beni Culturali a Lucera, di Viticoltura ed Enologia e di Economia aziendale (indirizzo Economia e gestione degli intermediari finanziari) a San Severo e il corso in Economia dell’ambiente e del territorio a Manfredonia. 2 Il Comitato, nel corso delle riunioni tenutesi in occasione dell’ultima visita, ha espresso la preoccupazione relativa alla duplicazione di alcuni corsi nelle sedi decentrate, non apparentemente giustificabile dalla consistenza degli iscritti. L’Ateneo ha chiarito che, al di là della denominazione, non esiste una duplicazione dell’offerta formativa nelle sedi decentrate, rispondendo quest’ultima, come già ribadito, a specificità del territorio. In particolare, il corso di Economia aziendale a San Severo, a differenza dell’omonimo corso di Foggia, ha un indirizzo specifico, ossia Economia e gestione degli intermediari finanziari. Il corso di laurea specialistica di Medicina e Chirurgia presso la sede di San Giovanni Rotondo è giustificato dalla necessità e possibilità di sfruttare le notevoli risorse e attrezzature di cui dispone l’ospedale I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”. In generale, l’Ateneo adotta una strategia di consolidamento dell’offerta presso le sedi decentrate sfruttando le opportunità derivanti dalla disponibilità degli enti locali a supportare tali iniziative. Tabella 1-Offerta formativa aa.aa. 2001/02, 2005/06, 2006/2007 Agraria Facoltà CL Tip o Off. For. a.a. 2001/02 Off. For. a.a. 2005/06 Off.for. 2006/07 Immatricolati/Iscritti I anno per le LS a.a. 2005/06 al 31/01/2006* 20 L Produzioni Vegetali - 20 L Scienze e tecnologie degli agroecosistemi sostenibili - 20 L 20 L 20 L Scienze e tecnologie agrarie Scienze e tecnologie alimentari Scienze e tecnologie agrarie 20 L Scienze e tecnologie agrarie (San Severo) Scienze e tecnologie agrarie (San Severo) - 20 L Viticoltura ed enologia (San Severo) Viticoltura ed enologia (San Severo) 29 77/S LS Scienze e tecnologie agrarie 78/S LS Scienze e tecnologie alimentari Scienze e tecnologie agrarie Scienze e tecnologie alimentari Scienze e tecnologie della produzione del marketing agroalimentare (Cerignola) Scienze e tecnologie alimentari Viticoltura ed enologia ( (San Severo)) Scienze e tecnologie alimentari Scienze e tecnologie della produzione del marketing agro-alimentare (Cerignola) 19 170 33 12 6 segue 3 Giurisprudenza Economia Facoltà CL Tipo Off. For. a.a. 2001/02 17 L Economia aziendale 17 L 17 L 28 L Off. For. a.a. 2005/06 Economia aziendale Economia aziendale 344 Economia aziendale (indirizzo intermediari finanziari) (San Severo) Economia aziendale (San Severo) 62 Economia e gestione dei servizi turistici 56 Economia Economia 83 42 Economia e gestione dei servizi Economia e gestione dei servizi turistici turistici 28 L Economia dell'ambiente e del territorio (Manfredonia) Economia dell'ambiente e del territorio (Manfredonia) 64/S LS Economia, mercati globali e informazioni Economia, mercati globali e informazioni 8 84/S LS Economia aziendale Economia aziendale 43 02 L Scienze dei servizi giuridici consulente del lavoro ed esperto in relazioni industriali Scienze dei servizi giuridici - consulente del lavoro ed esperto in relazioni industriali Scienze dei servizi giuridici - consulente del lavoro …. 135 31 L Scienze giuridiche Scienze giuridiche Scienze giuridiche 481 22/S LS Giurisprudenza Giurisprudenza 19 Giurisprudenza - Lettere e Filosofia LMG/01 LM Medicina e Chirurgia Off.for. 2006/07 Immatricolati/Iscritti I anno per le LS a.a. 2005/06 al 31/01/2006 05 L Lettere Lettere 13 L Beni culturali (Lucera) 18 L Scienze della formazione continua 02/S LS 16/S LS 56/S LS 33 L Scienze delle attività motorie e sportive Scienze delle attività motorie e sportive Scienze delle attività motorie e sportive 99 SNT1 L Infermieristica Infermieristica Infermieristica 31 SNT1 L Infermieristica (San Giovanni Rotondo) Infermieristica (San G. Rotondo) 19 SNT1 L Infermieristica (San Severo) Infermieristica (San Severo) 18 SNT1 L Ostetricia Ostetricia 27 Ostetricia (San Giovanni Rotondo) Ostetricia (San G. Rotondo) 9 SNT1 Lettere 106 Beni culturali (Lucera) Beni culturali (Lucera) 64 Scienze della formazione continua Scienze della formazione continua 278 Filologia moderna Ostetricia L Archeologia - Filologia moderna 3 Progettista e dirigente dei servizi educativi e formativi - SNT2 L Educazione professionale Educazione professionale Educazione professionale 19 SNT2 L Fisioterapia Fisioterapia Fisioterapia 26 SNT2 L Logopedia Logopedia Logopedia 19 SNT3 L Dietistica Dietistica Dietistica 16 SNT3 L Tecniche di lab. Biomed. Tecniche di laboratorio biomedico Tecniche di lab. Biomed. 27 46/S LSCU Medicina e chirurgia Medicina e chirurgia Medicina e chirurgia 67 52/S LSCU Odontoiatria e protesi dentaria Odontoiatria e p. dentaria 7 Fonte: Banca dati Off. Formativa Rilevazione Istruzione Universitaria MIUR_USTAT. Dati provvisori al 31/01/2006. 4 3. Gli studenti iscritti e gli effetti del decongestionamento In occasione della prima verifica del Comitato nel 2003, era stato rilevato come il passaggio di numerosi studenti dall’Ateneo di Bari all’Università di Foggia testimoniasse l’effetto del decongestionamento, e come un’ulteriore crescita delle immatricolazioni, rispondesse probabilmente ad una domanda potenziale precedentemente non soddisfatta. Nel corso del primo decennio di attività delle iniziative foggiane, si è registrato un incremento sostanziale degli iscritti, da 1.600 nell’a.a. 1990/91 a 8.800 nel 1997/98, fino a oltre 9.600 nell’a.a. 2001/02. Lo stesso trend positivo si constatava con riferimento al numero degli immatricolati, che passavano da 1.661 dell’a.a. 1990/91 a 2.244 dell’a.a. 2001/02. Successivamente, l’Ateneo ha subito un effetto di consolidamento ed è cresciuto complessivamente del 10%, passando da 9.677 studenti totali dell’a.a. 2001/02 a 10.647 dell’a.a. 2004/05. La Facoltà di Lettere e Filosofia ha registrato l’incremento più consistente, passando da 873 studenti a 2035 (+133%), mentre la Facoltà di Giurisprudenza ha subito una contrazione del 18.6%, passando da 4.048 iscritti a 3.295. Tuttavia, come si evince dai dati della tabella 2, la diminuzione del numero complessivo di studenti dipende dall’esaurimento dei corsi del vecchio ordinamento, mentre si può evidenziare un trend positivo per gli studenti dei nuovi ordinamenti didattici. Gli immatricolati sono diminuiti complessivamente negli anni, passando da 2.244 unità nell’a.a. 2001/02 a 2.148 nell’ultimo a.a. considerato (-4.3%). Le Facoltà che non hanno subito riduzioni sono state Agraria (+82,3%: da 130 a 237 nuovi iscritti), Lettere e Filosofia (+8.3%: da 508 a 550 immatricolati). Al contrario, la Facoltà con la diminuzione più significativa è stata Economia (-25%: da 592 a 444), seguita dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, con una contrazione della domanda totale del 15,8% (tabella 3). In linea con quanto avvenuto per altre istituzioni di nuove università, anche l’Ateneo di Foggia ha confermato la tendenza a consolidare una domanda formativa a forte vocazione territoriale, come dimostrato dalla provenienza geografica degli immatricolati. Relativamente all’a.a.2004/05 (tabelle 4 e 5), infatti, la domanda di formazione è costituita da studenti residenti in Puglia per il 92.3% (1983 su 2148). In particolare, il 93% dei 1983 immatricolati pugliesi risiede a Foggia e provincia e il 5.7% a Bari. Per quanto riguarda i risultati del processo formativo, nel corso delle riunioni con i presidi di Facoltà è emerso che l’efficacia interna, in termini di rispetto dei tempi legali alla laurea, è piuttosto bassa, come si dimostra, del resto, dal basso numero di iscritti alle lauree specialistiche e quindi dalla bassa percentuale di laureati in regola (vedi tabelle 1 e 2 in appendice). L’Ateneo ha dunque espresso l’intenzione di realizzare un sistema di monitoraggio delle carriere con l’attivazione di uno specifico Osservatorio della didattica, che mediante la rilevazione sistematica possa individuare i problemi, le maggiori cause dei ritardi per eventuali interventi correttivi e migliorativi. Dalla discussione è emersa, inoltre, la consapevolezza, ormai diffusa in tutto il sistema universitario italiano, della necessità di riorganizzare l’attività formativa attraverso una più attenta valutazione dei carichi didattici; tale esigenza è avvertita fortemente anche dagli studenti, come è emerso nel corso dell’incontro del Comitato con i loro rappresentanti. 5 Tabella 2- Studenti totali aa.aa. 2001/02-2004/05 2001/02 2002/03 2003/04 2004/05 Variazione % aa.aa. 2001/02 e 2004/05 412 17 268 697 1.710 339 8 418 765 1.340 281 2 555 838 1.057 213 0 674 7 894 841 -48,3 -100,0 151,5 28,3 -50,8 CDU 210 160 96 63 -70,0 L 785 1.004 1.258 1.539 96,1 Totale 2.705 2.504 2.411 2.443 -9,7 CDL 3.397 2.627 2.129 1.690 -50,3 L 651 1.024 1.321 1.590 144,2 LS - - - 15 - 4.048 3.651 3.450 3.295 -18,6 CDL 303 285 252 208 -31,4 L 570 983 1.424 1.822 219,6 LS - - - 5 - Totale 873 1.268 1.676 2.035 133,1 CDL 738 600 529 452 -38,8 Medicina e Chirurgia Lettere e Filosofia Giurisprudenza Economia Agraria Facoltà tipo CDL CDU L LS Totale CDL Totale CDU 211 179 69 28 -86,7 L 329 695 964 1.162 253,2 LSCU 76 201 248 338 344,7 Totale 1.354 1.675 1.810 1.980 46,2 9.677 9.863 10.185 10.647 10,0 Ateneo Fonte: Rilevazione Nuclei 2002-2005 Tabella 3- Immatricolati aa.aa. 2001/02-2004/05 Facoltà Agraria Economia Giurisprudenza Lettere e Filosofia Tipo 2001/02 L L L L L LSCU totale 130 592 609 508 329 76 Medicina e Chirurgia 405 Ateneo 2.244 Fonte: Rilevazione Nuclei 2002-2005 6 2002/03 2003/04 2004/05 Variazione % tra a.a. 2001/02 e 2004/05 198 500 624 569 359 66 425 2.316 214 413 561 566 306 53 359 2.113 237 444 576 550 283 58 341 2.148 82,3 -25,0 -5,4 8,3 -14,0 -23,7 -15,8 -4,3 Tabella 4 - Immatricolati a.a. 2004/05 per provenienza geografica Imm. residenti in Puglia, fuori regione e all'estero % immatricolati per provincia di residenza sul totale immatricolati Facoltà Agraria Economia Giurisprudenza Lettere e Filosofia Medicina e Chirurgia Ateneo Imm. totali Puglia Italia Estero 218 413 513 18 27 63 1 4 0 237 444 576 92,0 93,0 89,1 7,6 6,1 10,9 0,4 0,9 0,0 517 26 7 550 94,0 4,7 1,3 322 18 1 341 94,4 5,3 0,3 Puglia Italia Estero 1983 152 13 2148 92,3 7,1 Fonte: Rilevazione Istruzione Universitaria- MIUR_USTAT 0,6 Tabella 5- Immatricolati a.a. 2004/05 per sede del corso e provenienza geografica Facoltà Agraria Economia Giurisprudenza Lettere e Filosofia Medicina e Chirurgia Ateneo Sede del corso Cerignola (FG) Foggia San Severo (FG) Totale Foggia Manfredonia (FG) Totale Foggia Foggia Lucera (FG) Totale Foggia San Giovanni Rotondo (FG) San Severo (FG) Totale BA BR FG LE TA Italia Estero 11,1 2,9 18,9 6,3 7,4 2,6 7,0 4,0 1,1 2,5 1,3 13,0 0,0 0,0 2,7 0,4 0,2 0,0 0,2 0,5 0,0 0,0 0,0 0,7 88,9 91,3 51,4 84,8 84,4 94,9 85,4 84,4 92,4 94,9 92,7 75,0 0,0 0,0 2,7 0,4 0,5 0,0 0,5 0,2 0,0 0,0 0,0 3,1 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 1,7 0,0 5,2 24,3 7,6 6,4 2,6 6,1 10,9 5,1 2,5 4,7 6,2 0,0 0,6 0,0 0,4 1,0 0,0 0,9 0,0 1,5 0,0 1,3 0,3 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,1 5,3 0,0 0,6 0,3 100,0 0,0 0,0 78,6 2,6 1,5 85,8 0,6 0,2 0,0 5,3 7,1 0,0 0,3 0,6 Fonte: Rilevazione Istruzione Universitaria- MIUR_USTAT 7 Imm. totali 27 173 37 237 405 39 444 576 471 79 550 292 29 20 341 2148 4. L’offerta di infrastrutture 4.1 Gli impegni in materia edilizia In occasione della precedente verifica del Comitato era emerso che gli impegni in materia edilizia relativi agli accordi di programma e convenzioni erano già sostanzialmente conclusi. In particolare, l’accordo per l’istituzione dell’Ateneo foggiano - stipulato in data 4 agosto 1999 tra il MIUR, l’Università degli Studi di Bari e numerosi organismi pubblici e privati presenti sul territorio provinciale – prevedeva diversi impegni in materia di edilizia. La tabella 6 indica le modalità di realizzazione dei singoli impegni assunti e l’attuale stato di realizzazione. Inoltre, nella tabella 7 sono riportati ulteriori interventi previsti al di fuori dell’accordo di programma. Si ricorda che l’Ateneo, sin dalla prima fase di avvio dell’autonomia, si era posto l’obiettivo di dotarsi di uno strumento programmatico con il quale poter regolare il proprio sviluppo strutturale. Sulla base di tale esigenza, l’Ateneo ha predisposto un “piano direttore di Ateneo”, ovvero un “master plan”, quale strumento di indirizzo per individuare la tipologia degli spazi da realizzare con particolare attenzione ad una appropriata allocazione degli stessi nel tessuto urbano della città. Conseguentemente, gli interventi edilizi sono stati programmati optando per una organizzazione logistica delle strutture orientate ad un assetto misto per poli autonomi e funzionali, costituito dai seguenti nuclei: il polo di Medicina-Agraria, strategicamente collocato in prossimità dell’area ospedaliera; il polo di Lettere, collocato tra le testimonianze urbanistiche e culturali della città di Foggia; il polo Economia-Giurisprudenza, situato nei pressi del centro fieristico (ex IRIIP-Istituto Regionale Incremento Ippico); il polo del Palazzo di Ateneo, collocato in posizione strategica grazie alla vicinanza alle stazioni dei trasporti pubblici e in relativa adiacenza con l’area ex IRIIP; il polo tecnico-amministrativo, inserito nella zona della città che negli ultimi anni ha visto una progressiva concentrazione delle funzioni direzionali e di servizio della città. Polo Medicina-Agraria La Facoltà di Agraria, oltre ad avere la sua sede presso l’immobile sito in via Napoli (ex sede I.P.P.I-Istituto Provinciale Prima Infanzia) concesso in comodato gratuito dalla Provincia per 99 anni, come da accordo di programma, ha costruito e messo in uso nel 2001 un palazzo di 3.500 mq destinato ad attività didattiche e di ricerca. E’ stato, inoltre, approvato il progetto per la costruzione di un ulteriore immobile di 2.000 mq destinato alle attività di ricerca e studi docenti. Il Centro per le ricerche in Agricoltura (CRA-Roma) ha concesso, in comodato gratuito ventennale rinnovabile, due strutture all’interno dell’Istituto per le colture Foraggere di via Napoli destinato al Centro interdipartimentale Bioagromed, i cui lavori di ristrutturazione e adeguamento sono stati già avviati. Il CRA ha, inoltre, 8 concesso in comodato gratuito un appezzamento di terreno per la realizzazione di una serra all’interno dell’Istituto per le Sperimentazioni in Agricoltura in via Napoli di cui è gia stata avviata la realizzazione. Per quanto riguarda la Facoltà di Medicina e Chirurgia, nell’ottica di realizzare la cittadella dell’aera biomedica, è stata prevista l’edificazione del complesso didattico e delle scienze mediche presso il suolo edificatorio concesso dal CRA, in comodato gratuito ventennale rinnovabile e, presso il terreno adiacente all’Azienda “Ospedali Riuniti”. E’ stato, inoltre, approvato il progetto esecutivo per l’allestimento di quattro laboratori di ricerca presso la sede acquisita in comodato per il Bioagromed nell’istituto per la foraggicoltura, in prossimità delle Facoltà di Agraria e Medicina. Polo Economia-Giurisprudenza L’accordo di programma prevedeva che la Provincia di Foggia dovesse concedere in comodato gratuito per 99 anni l’ex Tribunale sito in via IV Novembre per Giurisprudenza e il complesso Ex IRIIP per la Facoltà di Economia. Attualmente il complesso Ex IRIIP è stato ceduto solo parzialmente, costringendo la Facoltà di Economia a svolgere le sue attività in condivisione con Giurisprudenza. La situazione problematica in termini di carenza di spazi si dovrebbe risolvere entro l’anno, con la definitiva acquisizione di tutto il complesso sopra menzionato. Si sottolinea, comunque, che i locali dell’Ex IRIIP a disposizione della Facoltà di Economia sono stati adeguatamente ristrutturati. In particolare, l’ex maneggio è stato trasformato in Aula Magna, con una capienza di 568 posti a sedere; sala convegno più capiente della provincia di Foggia. Polo di Lettere Anche la carenza di spazi della Facoltà di Lettere è destinata a risolversi con la nuova sede dell’ “Ex Ospedale di via Arpi”, il cui affidamento della progettazione è stato espletato il 20/10/2005. Per quanto riguarda i corsi attivati presso le sedi decentrate, dalla tabella si evince che i comuni coinvolti hanno ottemperato all’impegno di destinare sedi adeguate allo svolgimento delle attività didattiche. In aggiunta a tali interventi, si sottolinea che è stato inviato alla cassa DD.PP. il progetto esecutivo per la realizzazione della casa dello studente E. Croghen in San Severo, finanziata con i fondi ministeriale ex L.388/00. Il progetto già approvato dal Ministero prevede la realizzazione della casa dello studente con 50 posti e diversi servizi e impianti sportivi. A Cerignola, il comune ha messo a disposizione 2 ettari di terreno per la realizzazione di un orto botanico. L’Ateneo ha inoltre stipulato un nuovo accordo di programma con la Regione Puglia, in base al quale quest’ultima ha destinato € 10.000.000,00 da destinare all’ampliamento e alla costruzione di nuove strutture edilizie. 9 Tabella 6 - Impegni in materia edilizia (informazioni aggiornate ad aprile 2006) Ente coinvolto Provincia di Foggia Regione Puglia Destinazione Impegno previsto da accordi di programma, convenzioni o altro Stato di attuazione Sede Facoltà di Agraria Comodato gratuito per 99 anni immobile via Napoli (FG) (già sede IPPI) SI Nuova sede Facoltà di Lettere Destinazione totale o parziale della sede del Liceo Scientifico "Marconi" di Foggia In sostituzione del Liceo “Marconi”, la Provincia ha destinato in comodato gratuito ventennale il primo piano dell'edificio "Ex Maternità" in via Arpi (FG). Il comodato deve essere ancora stipulato Facoltà di Medicina Comodato gratuito di una parte pari a mq.1200 dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Rosati” per le attività didattiche della Facoltà di Medicina La Provincia ha destinato in comodato gratuito ventennale una superficie di circa mq. 1200 all’interno dell’ITCA “Rosati”. Il comodato deve essere ancora stipulato Sede della Facoltà di Economia Comodato gratuito per 99 anni di parte del comprensorio ex IRIIP in Via Caggese La cessione è stata parziale, si resta in attesa di acquisire le restanti superfici all’interno del comprensorio Facoltà di Giurisprudenza Comodato gratuito per 99 anni immobile in via IV novembre (FG) attuale sede della Facoltà di Giurisprudenza ed Economia SI Edificazione complesso didattico e delle Scienze mediche della Facoltà di Medicina Impegno a sottoporre alla valutazione degli organi competenti le proposte di delibere per destinare il terreno in adiacenza all'Azienda "Ospedali Riuniti" Il progetto è stato approvato il 19.11.2005 dal Consiglio Comunale della Città di Foggia. La variante al progetto è stata approvata. Nuova sede della Facoltà di Lettere Comodato gratuito per 30 anni del complesso immobiliare denominato “ex Ospedale di via Arpi” da destinare alla nuova Facoltà di Lettere Il concorso per l’affidamento del servizio di progettazione è già stato espletato in data 20.10.2005 Corso di Laurea in Scienze motorie Comodato gratuito per 99 anni del complesso immobiliare di Viale Virgilio già destinato al Corso di Laurea di Scienze Motorie e al Centro sportivo “Rosati” prossima sede del nuovo CUS SI Concessione in comodato gratuito: Piano seminterrato e primo piano già sede DU per infermieri professionali aula Turtur al piano interrato sotto la chiesa - piano seminterrato, palazzina dei Poliambulatori SI Destinazione terzo lotto SI Comune di Foggia Azienda ospedaliera mista OspedaleUniversità Strutture assistenziali a direzione congiunta universitariaospedaliera 10 segue Ente coinvolto Centro per le Ricerche in Agricoltura (Roma) Comune di Cerignola Destinazione Impegno previsto da accordi di programma, convenzioni o altro Stato di attuazione Centro interdipartimentale Bioagromed Concessione in comodato gratuito ventennale di due strutture all’interno dell’Istituto per le colture Foraggere di via Napoli; I lavori di ristrutturazione ed adeguamento funzionale sono già cominciati Serra per le esigenze del Dipartimento Scienze Ambientali, Chimica e Difesa Vegetale della Facoltà di Agraria Concessione in comodato gratuito per otto anni di un appezzamento di terreno per la realizzazione di una serra all’interno dell’Istituto per le Sperimentazioni in Agricoltura di via Napoli; I lavori di realizzazione della serra sono già stati avviati Nuova sede del DU in Tecnologie alimentari Destinazione d'intesa con la Provincia di Foggia ed il Comune di Cerignola dell'Istituo tecnico agrario statale "G. Pavoncelli" Impegno ottemperato con la destinazione di parte del 2° piano dello stesso istituto Comune di Lucera Nuova sede del DU in Operatore dei beni culturali Impegno a fornire idonei locali Il comune di Lucera ha destinato parte dell'edificio sede del Convitto Nazionale". Ha inoltre destinato parte del Convitto S. Leonardo per la scuola di Specializzazione delle Professioni Legali della Facoltà di Giurisprudenza Comune di Manfredonia Nuova sede del DU in Economia dell'ambiente e Territorio Impegno a fornire idonei locali Il comune di Manfredonia ha destinato l’intero palazzo Orsini per le attività della Facoltà di Economia Impegno a fornire idonei locali Il comune ha concesso l'utilizzo dell'ex istituo Salesiani per Medicina, di alcune aule dell'Istituto "A. Fraccacreta" per Scienze Bancarie e di parte del 2° piano del nuuovo istituoto "M. Di Sangro" da destinare a Viticolatura. Eè prevista la ristrutturazione della scuoal "G:Pascoli per Scienze Bancarie (il progetto definitivo è stato approvato). Nuova sede dei DU in Produzioni vegetali, in Comune di San Severo Viticoltura ed Enologia ed in Scienze Bancarie Fonte: Ateneo.dicembre 2004 11 Tabella 7- Quadro delle acquisizione di nuove strutture edilizie Venditore/Locatore Destinazione Descrizione immobile Note Palazzina per attività didattiche della Facoltà di Agraria Palazzina di circa 3500 mq. interamente destinata alle attività didattiche e di ricerca della Facoltà di Agraria Palazzina costruita in proprio ed ultimata nell’anno 2001 Privato Sede del Centro Multimediale di Ateneo Immobile sito in Piazza S.Chiara Immobile acquistato nell’anno 2001 Privato Sede dell’Ateneo – Servizi amministrativi Immobile sito in Via Gramsci Immobile acquistato nell’anno 2004 Complesso didattico e delle Scienze mediche della Facoltà di Medicina Suolo edificatorio (da acquistare) per la realizzazione del Complesso didattico e delle Scienze mediche della Facoltà di Medicina Palazzina per laboratori e studi docenti della Facoltà di Agraria Palazzina di circa 2000 mq. interamente destinata alle attività di ricerca e studi docenti della Facoltà di Agraria C.R.A. - Roma Progetto presentato al Comune di Foggia in data 30.6.2005. Si è in attesa del permesso a costruire Fonte: Ateneo. Aprile 2006 4.2 Le strutture per la didattica La situazione relativa alla disponibilità di strutture per la didattica è migliorata sensibilmente negli ultimi anni, come già evidenziato nel paragrafo precedente. In particolare, per l’a.a. 2004/05, la Facoltà di Economia ha incrementato la dotazione di strutture per la didattica rispetto all’a.a. precedente. Essa è passata, infatti, da 7 aule per un totale di 645 posti a 13 aule con 1012 posti a sedere. Si ricorda, inoltre, che la Facoltà dispone di un’aula magna con 568 posti. Anche la Facoltà di Lettere e Filosofia ha subito un incremento del numero di posti a sedere da 1178 a 1268. Anche la situazione collegata alla disponibilità di strutture per le biblioteche e i laboratori informatici è migliorata negli ultimi anni. Tuttavia, si lamenta la presenza di laboratori informatici non adeguata allo svolgimento delle attività didattiche. Tabella 8- Aule ad uso esclusivo delle Facoltà per l’a.a. 2004/05 Agraria Tipo di aula fino a 30 posti da 31 a 50 posti da 51 a 100 posti oltre i 100 posti Economia N° Aule 3 4 2 2 N° Posti a sedere 80 185 160 270 Tipo di aula fino a 30 posti da 31 a 50 posti da 51 a 100 posti oltre i 100 posti 12 N° Aule 1 3 6 3 N° Posti a sedere 30 143 451 388 Totale 11 695 Totale 13 1012 segue Giurisprudenza N° Tipo di aula Aule fino a 30 posti 0 da 31 a 50 posti 3 da 51 a 100 posti 7 oltre i 100 posti 1 Totale 11 Lettere e Filosofia N° N° Posti Tipo di aula Aule a sedere fino a 30 posti 7 139 da 31 a 50 posti 2 90 da 51 a 100 posti 6 419 oltre i 100 posti 3 620 Totale 18 1268 N° Posti a sedere 0 150 650 200 1000 Medicina e chirurgia N° N° Posti Tipo di aula Aule a sedere fino a 30 posti 20 455 da 31 a 50 posti 8 310 da 51 a 100 posti 8 672 oltre i 100 posti 1 120 Totale 37 1557 Fonte: Rilevazione Nuclei 2006 Tabella 9 - Biblioteche al 31/12/2005 Riferimenti N° posti organizzativi di lettura N° 1 2 3 4 5 6 GiurisprudenzaEconomia Lettere e Filosofia Medicina e Chirurgia Agraria Agraria Agraria Ore di apertura N° Mesi di volum utilizzo i settimanale (nell'anno) N° abbonament i elettronici N° abbonament i cartacei 90 51 12 35000 3600 633 48 30 100 20 24 35 50 57 57 57 12 12 12 12 12 8000 1000 2100 267 221 0 0 0 0 0 232 0 110 10 0 Fonte: Rilevazione Nuclei 2006 Tabella 10 - Laboratori informatici al 31/12/2005 N° Riferimenti organizzativi Agraria Medicina e Chirurgia Giurisprudenza Giurisprudenza Economia (informatico) Economia (Informatico6 linguistico) 7 Economia (Informatico) 8 Agraria 9 Lettere 10 Economia (Dipartimento SEMS) 11 Agraria 1 2 3 4 5 N° postazioni (in rete) 5 6 20 25 21 Ore di apertura settimanale 25 30 36 36 35 Mesi di utilizzo (nell'anno) 12 11 12 12 11 14 12 3 8 5 7 25 12 25 22 40 25 11 2 12 11 11 12 13 Fonte: Rilevazione Nuclei 2006 5. Il personale 5.1 Il personale docente Il Comitato, in occasione della precedente verifica del 2003, aveva rilevato criticità in ordine al soddisfacimento dei requisiti minimi quantitativi di docenza di ruolo, relativamente all’offerta formativa dell’a.a. 2002/03. La dotazione di personale docente risultava sufficiente per le Facoltà Medicina (+9 docenti) ed Economia (+5 docenti) con riferimento alla copertura dei requisiti minimi quantitativi, mentre permanevano criticità per le Facoltà di Agraria (-4 docenti) e Lettere e Filosofia (-6 docenti), che presentavano un deficit. La Facoltà di Giurisprudenza, sebbene non in difetto, riusciva a soddisfare al limite i requisiti minimi quantitativi di docenza. Al fine di risolvere le criticità suddette e nell’ottica di migliorare la disponibilità di docenza per un adeguato svolgimento delle attività didattiche e di ricerca, l’Ateneo ha messo in atto una consistente politica di assunzione, se pur nel limite della disponibilità finanziaria e del blocco delle assunzioni in vigore nel 2004. In particolare, dalla tabella 11 si evince un incremento totale dei docenti di ruolo, dal 2002 al 2005, di 81 unità (da 208 a 289) pari al 40% circa. I docenti di I fascia sono aumentati del 63% (da 54 a 88), i docenti di II fascia dell’1.4% (da 72 a 73), mentre i ricercatori hanno subito un incremento del 56.1% (da 82 a 128). Le Facoltà che hanno maggiormente investito per la ricerca sono state Lettere e Filosofia che ha più che raddoppiato il numero di unità assunte (+46%: da 12 a 26) e la Facoltà di Agraria (+50%: da 18 a 29). Come si evince dalla tabella 12, l’Ateneo sta svolgendo ulteriori 130 procedure concorsuali, di cui 31 per ordinari, 31 per associati e 68 per ricercatori. In definitiva, per quanto riguarda l’analisi dei requisiti minimi delle risorse di docenza, sia in termini quantitativi che in termini di copertura dei settori scientifico disciplinari (analisi qualitativa), appare opportuno esaminare la situazione relativa all’offerta didattica per l’a.a. 2006/07. A tal fine i documenti di riferimento sono il Doc 19/05 del Comitato e il DM 23/03/2006. La tabella 3 in appendice riporta l’analisi di dettaglio per la verifica ex-ante del possesso dei requisiti minimi dei corsi di studio dell’Ateneo foggiano relativamente all’offerta formativa dell’a.a. 2006/07, dalla quale si evince che tutte le Facoltà dispongono di un numero di docenti più che sufficiente per la copertura dei requisiti minimi quantitativi e qualitativi. Tabella 11 - Docenti di ruolo al 31/12/2004 e al 31/12/2005 31/12/2002 Variazione % docenti 31/12/2002-31/12/2005 31/12/2005 Facoltà ORD ASS RIC TOT ORD ASS RIC TOT ORD ASS RIC TOT 10 12 18 40 18 13 29 60 80,0 8,3 61,1 50,0 Economia 7 17 20 44 18 12 28 58 157,1 -29,4 40,0 31,8 Giurisprudenza 13 10 9 32 17 14 14 45 30,8 40,0 55,6 40,6 Agraria Lettere e Filosofia 8 8 12 28 12 9 26 47 50,0 12,5 116,7 67,9 Medicina e Chirurgia 16 25 23 64 23 25 31 79 43,8 0,0 34,8 23,4 Totale 54 72 82 208 88 73 128 289 63,0 1,4 56,1 38,9 14 Fonte: Cineca Tabella 12 - Procedure concorsuali in itinere per Facoltà Procedure concorsuali in itinere Facoltà OR ASS RIC D Agraria 5 4 16 Economia 7 5 14 Giurisprudenza 5 4 6 Lettere e Filosofia 4 6 18 Medicina e Chirurgia 10 12 14 Totale 31 31 68 Fonte: Ateneo. Aprile 2006 5.2 TOT 25 26 15 28 36 130 Il personale tecnico-amministrativo Nel corso della precedente verifica, il Comitato aveva rilevato il costante aumento del personale tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Foggia, che dalle 98 unità complessive del 1999 era passata a 172 unità nel 2001. Inoltre, sulla base delle rinnovate esigenze dell’Ateneo, il Consiglio di amministrazione aveva deliberato (23/10/2002) l’assunzione di ulteriori unità di personale tecnico-amministrativo, secondo la programmazione riportata nella tabella 13. In base a tale programmazione, il personale sarebbe dovuto aumentare di oltre 120 unità entro il 2004. Dall’analisi dei dati disponibili al 31/12/2004 e al 31/12/2005 (tabella 14), si evince che, sebbene nel 2004 l’Ateneo non avesse raggiunto il numero di unità programmato, quest’ultimo è riuscito a raggiungere l’obbiettivo l’anno successivo. Al 31/12/2005, infatti, risultano 309 unità di personale tecnico-amministrativo di ruolo, alla quale si aggiungono 70 unità con contratto a tempo determinato. Tabella 13- La programmazione del fabbisogno di personale tecnico-amministrativo per il triennio 2002-2004 Qualifica Percentuale Unità previste per il 2002 Unità previste per il 2003 Unità previste per il 2004 B 12% 30 33 35 C 49% 120 137 146 D 34,50% 85 97 103 EP 4,50% 11 13 14 Totale 100% 246 280 298 Fonte: Ateneo. 15 Tabella 14- Personale tecnico-amministrativo al 31/12/2004 e al 31/12/2005 31/12/2004 198 40 66 4 Personale di ruolo di cui dell'Area Amministrativa di cui dell'Area Amministrativa - Gestionale di cui dell'Area Biblioteche di cui dell'Area Medico - Odontoiatrica e Socio 0 – Sanitaria di cui dell'Area Servizi Generali e Tecnici 24 di cui dell'Area Socio - Sanitaria 2 di cui dell'Area Tecnica, Tecnico - Scientifica 58 ed Elaborazione dati di cui dell'Area non definita 4 Personale di ruolo afferente ai servizi ed 154 uffici dell'amministrazione di Ateneo (*) Personale con contratto a tempo determinato 151 (**) di cui Amministrativo-Contabile (***) 35 Fonte: Nucleo di Valutazione interna. Rilevazione Nuclei 2005 e 2006 31/12/2005 309 72 70 4 0 34 2 120 7 0 70 41 (*) il dato comprende tutto il personale non utilizzato dai dipartimenti/istituti/centri compresi negli elenchi, includendo anche il personale tecnico-amministrativo afferente alle Facoltà. (**) per la composizione del Personale non docente a Tempo Determinato si fa riferimento ai Tecnici Amministrativi a tempo determinato, i dirigenti a tempo determinato, i collaboratori linguistici a tempo determinato, i lettori di scambio e tutti quei soggetti che inquadrati in altre qualifiche hanno percepito a dicembre 2004 l'Indennità Integrativa Speciale. (***) nel caso di Personale non di ruolo a Tempo Determinato la descrizione del raggruppamento "di cui Amministrativo-Contabile" comprende le sole aree funzionali A (Area Amministrativa) e G (Area Amministrativa – Gestionale. 16 5. Le risorse finanziarie Il Comitato, già nel corso della precedente verifica, aveva potuto rilevare che gli enti impegnati nel supporto e cofinanziamento dell’Ateneo avevano deliberato in maniera coerente ai fini del rispetto degli impegni assunti in fase di istituzione dell’Ateneo1. Si riporta di seguito, l’evoluzione delle assegnazioni del Ministero nell’ambito del Fondo di finanziamento ordinario, del Fondo per la programmazione e lo sviluppo, e del Fondo per l’edilizia successivamente al 2002. Il Funzionamento Ordinario (FFO) rappresenta la fonte maggiore di trasferimento a favore degli Atenei, riservata alla copertura delle spese di funzionamento ordinario, delle attività istituzionali, di manutenzione ordinaria delle strutture e della ricerca scientifica (ad eccezione della quota per progetti di ricerca di interesse nazionale, destinatari di un autonomo canale di finanziamento). Nella tabella 15 si riporta l’evoluzione delle assegnazioni complessive FFO dal 2001 al 2005, evidenziando l’incremento percentuale annuo. Tabella 15 - Assegnazioni totali FFO Esercizio Finanziario 2001 2002 2003 2004 2005 Assegnazione totale FFO € 26.569.279 € 29.303.250 € 31.375.852 € 35.016.412 € 37.993.144 Fonte: MIUR Incremento asssegnazione totale FFO rispetto all'anno precedente 10,29% 7,07% 11,60% 8,50% L’altra cospicua fonte di finanziamento a carico dello Stato è costituita dal Fondo per l’edilizia universitaria (FEU), al quale si aggiunge un fondo ad hoc per l’edilizia sportiva. Il FEU è destinato alla copertura dei costi di investimento in infrastrutture edilizie e per la realizzazione e l’acquisto di grandi attrezzature scientifiche. I fondi per l’edilizia, assegnati all’Ateneo, sono riportati nella tabella 16 che evidenzia sia gli introiti per l’edilizia generale, che le somme finalizzate, destinate all’edilizia sportiva. Tabella 16 - Assegnazioni MIUR per l’edilizia generale e sportiva edilizia generale Anno leggi ordinarie 2001 € 1.282.362,48 2002 € 230.000,00 2003 € 772.000,00 2004 € 551.000,00 2005 € 536.000,00 edilizia sportiva leggi ordinarie € 151.804,62 € 77.000,00 € 96.000,00 € 94.000,00 € 94.000,00 Fonte: MIUR – URST, SAUS Ufficio VII 1 Doc. 8/03 del CNVSU, pag.20. 17 Totale € 1.434.167,10 € 307.000,00 € 868.000,00 € 645.000,00 € 630.000,00 Il Fondo per la programmazione dello sviluppo del sistema universitario (FSSU), finanzia particolari iniziative delle università, attività e progetti specifici. La pianificazione delle attività oggetto di finanziamento viene effettuata in riferimento ad un arco temporale di tre anni. Nelle tabelle successive si riportano le assegnazioni sul FSSU per il triennio 2001-2003 e per il triennio 2004-2006. Tabella 17- Fondo per la programmazione dello sviluppo del sistema universitario 2001-2003, D.M. 8 maggio 2001 Intervento (in euro) Innovazione didattica (art.4) Corsi di laurea in Scienze Motorie (art.5) Scuole di specializzazione per le professioni legali (art. 8) Iniziative oggetto cofin. su fondi U.E.-art. 13 c. 3 Riduzione degli squilibri Centro-Nord e Sud (art. 15 c. 2, lett.a) Riduzione degli squilibri Centro-Nord e Sud (art. 15 c. 2, lett.b) Totale trienno2001-2003 Fonte: MIUR Risorse non consolidabili 609.473,00 Risorse consolidabili 285.642,00 Totale 609.473,00 285.642,00 99.962,00 667.698,00 667.698,00 208.583,00 141.655,00 350.238,00 205.068,00 1.790.784,00 138.797,00 566.094,00 343.865,00 2.356.878,00 Tabella 18 - Fondo per la programmazione dello sviluppo del sistema universitario 2004-2006, D.M. 5 agosto 2004 Intervento (in euro) Riduzione degli squilibri finanziari (c. 1, lett.a) Riduzione degli squilibri finanziari (c. 1, lett.b) Anagrafe nazionale degli studenti (art. 7) Industrial Liaison Office (art. 12) Formazione degli insegnanti (art. 13) Lauree Scientifiche (art. 14) Scuole di specializzazione per le professioni legali (art. 15 c. 2) Orientamento tutorato e formazione integrativa (art. 20) Iniziative oggetto cofin. su fondi U.E. (art. 24 c. 2) Totale Fonte: MIUR Risorse previste 2005 2004 2006 Totale 730.148,00 730.148,00 da ripartire 1.460.296,00 259.047,00 259.047,00 da ripartire 518.094,00 50.000,00 da ripartire da ripartire 50.000,00 da ripartire da ripartire da ripartire da ripartire da ripartire da ripartire da ripartire da ripartire 56.775,00 0,00 da ripartire 56.775,00 207.612,00 206.588,00 da ripartire 414.200,00 1.303.582,00 1.195.783,00 2.499.365,00 Infine, occorre sottolineare il notevole supporto degli enti locali allo sviluppo dell’Università degli Studi Foggia e in generale a tutto il sistema universitario pugliese. 18 Si ricorda, a tal proposito, l’iniziativa assunta in sede CURC (Comitato regionale di coordinamento) che ha consentito alle Università pugliesi e alla Regione Puglia di siglare, nel mese di dicembre 2004, un accordo di programma per una collaborazione nello sviluppo delle alte tecnologie, dei sistemi produttivi avanzati, dell’innovazione, della ricerca finalizzata a potenziare il tessuto produttivo delle aziende, l’agroalimentare, le biotecnologie e l’ambiente. Inoltre l’accordo prevede altre iniziative finalizzate al diritto allo studio, all’orientamento, alla formazione e al lavoro, al sistema formativo regionale oltre che all’internazionalizzazione. L’accordo prevede un impegno finanziario della Regione pari a circa 200 milioni di euro provenienti in parte dal bilancio regionale e in parte da fondi comunitari così ripartiti: 78 milioni di euro per l’edilizia, 3 milioni di euro per la costituzione dell’industrial liason office, 5 milioni di euro per il progetto dei tirocini formativi, 2 milioni di euro per l’implementazione di servizi innovativi rivolti al cittadino studente, 2 milioni di euro per l’e-learning, 50 milioni di euro per i progetti di sperimentazione e ricerca, 20 milioni di euro per i progetti strategici, 11 milioni di euro per il diritto allo studio (prestiti d’onore, borse di studio, agevolazioni per il trasporto degli studenti), 10 milioni di euro per progetti riguardanti la tutela dei beni culturali e ambientali. 19 6. La ricerca scientifica Con l’emanazione dei Decreti Rettorali istitutivi dei Dipartimenti, nel novembre 2002, è cominciato l’iter per attuazione del titolo VI dello Statuto di Ateneo concernente ”l’ordinamento e l’organizzazione della ricerca scientifica”. Fino a tutto il 2002 la ricerca è stata gestita nell’ambito delle Facoltà salvo che per gli aspetti finanziari di competenza della Amministrazione Centrale. I dipartimenti istituiti sono riportati nella tabella 19 insieme ad altre informazioni sui SSD coinvolti e il personale afferente. Tabella 19 - L’organizzazione dei dipartimenti Dipartimenti SSD presenti Docenti afferenti Personale Tecnico Personale amministrativo Numero linee di ricerca presenti Scienze Agro-Ambientali, Chimica E Difesa Vegetale 10 25 10 4 9 Scienze Biomediche 13 22 7 3 5 Scienze Chirurgiche 13 27 1 4 12 Scienze Degli Alimenti 2 16 5 2 12 6 19 4 4 5 8 24 1 4 6 Scienze Economico-Aziendali, Giuridiche, Merceologiche E Geografiche 9 34 1 4 9 Scienze Giuridiche Privatistiche 11 25 - 4 9 Scienze Giuridiche Pubblicistiche 8 19 1 2 9 Scienze Mediche E Del Lavoro 17 28 7 3 12 Scienze Umane, Territorio, Beni Culturali, Civilta' Letterarie, Formazione 17 31 5 3 4 Tradizione E Fortuna Dell'antico 7 18 7 2 4 Scienze Delle Produzioni, Dell'ingegneria, Della Meccanica E Dell'economia Applicate Ai Sistemi Agro-Zootecnici Scienze Economiche,Matematiche E Statistiche Fonte: Ateneo. Aprile 2006 Per quanto riguarda il trasferimento tecnologico e le iniziative di spin off si segnala che l’Università di Foggia si è dotata di un “regolamento” per incentivarne e regolarne la creazione. Risultano attivate diverse iniziative attualmente in corso di valutazione nei settori delle tecnologie biomediche, della sensoristica avanzata e delle tecniche di packaging per i prodotti alimentari. L’Ateneo, in una prospettiva triennale, considera ad alta priorità le seguenti iniziative: − l’allestimento di un incubatore di imprese nell’ambito dei programmi di sviluppo del “Biopolo Dauno”; − la stipula di convenzioni con il sistema bancario locale per fornire il “seed capital” alle imprese nascenti; − la stipula di accordi di cooperazione con Sviluppo Italia ed altre agenzie pubbliche per la promozione e lo sviluppo di imprese; 20 − il potenziamento dei servizi di promozione e di assistenza a singoli o a gruppi di ricercatori che intendano avviare le iniziative di spin-off; − l’adesione alle reti europee di incubatori e di organismi di promozione di imprese accademiche; − la progettazione di un “incubatore di progetti”, inteso come un contenitore virtuale di idee innovative da valorizzare in forma di impresa indipendentemente dalla disponibilità dei proponenti ad assumere l’iniziativa ed il rischio di impresa. Le idee accumulate nell’incubatore di progetti, in particolare quelle inerenti alla valorizzazione di beni ambientali, artistici e storico culturali, alla lotta all’emarginazione sociale, all’innovazione dell’economia informale e del privato sociale, potranno essere messe a disposizione delle istituzioni del territorio per favorire progetti cooperativi. Il finanziamento dell’Ateneo delle attività di ricerca In questi anni, l’Ateneo ha stanziato consistenti somme per il finanziamento dell’attività di ricerca, in particolar modo per assicurare la crescita dei giovani ricercatori. Dall’analisi della tabella 20 si rileva che l’Ateneo ha significativamente incrementato il finanziamento alla ricerca dal 2000 al 2003, registrando, in quest’ultimo anno, un incremento del 15,5% rispetto al 2001 ed un più consistente aumento del 95% rispetto al 2002. Tuttavia, tale picco è stato determinato dal fatto che nel 2002 i finanziamenti erano diminuiti rispetto all’esercizio precedente, nel quale era stato previsto uno stanziamento particolarmente alto per l’acquisto delle grandi attrezzature, non ripetibile per gli esercizi successivi. Il triennio successivo ha visto lo stabilizzarsi dei finanziamenti per il 2004 e 2005 per un importo leggermente inferiore rispetto al 2003 per poi ridimensionarsi ulteriormente nel 2006. In quest’ultimo esercizio, infatti, con il consolidamento delle attività e dell’organico dell’Ateneo, i finanziamenti destinati alla ricerca seppure rilevanti subiscono una discreta flessione rispetto al triennio precedente ( - 30% circa). Tabella 20 - Finanziamenti della ricerca scientifica a valere sul bilancio di Ateneo (valori in euro) AZIONI Attività di ricerca universitaria Giovani Ricercatori 2000 Grandi Attrezzature - Pubblicazioni Convegni Soggiorni di studio Totale 103.291,3 8 232.572,7 0 335.864,0 8 2001 1.394.433,6 3 5.278,71 1.896.809,3 2 2002 1.291.142,2 5 92.962,25 2003 2.322.284,5 0 150.000,00 1.500.000,0 0 2004 2.350.000,0 0 150.000,00 1.317.020,0 0 2005 2.350.000,0 0 150.000,00 1.400.000,0 0 2006 1.947.000,0 0 100.110,00 103.291,38 103.291,38 150.000,00 119.600,00 110.000,00 65.110,00 387.092,41 206.582,76 220.000,00 220.640,00 140.000,00 83.110,00 25.822,85 3.812.728,3 0 51.645,69 2.262.081,2 3 60.000,00 4.402.284,5 0 52.740,00 4.210.000,0 0 60.000,00 4.210.000,0 0 10.110,00 3.045.560,0 0 516.456,90 Fonte: Ateneo 21 840.120,00 L’Ateneo si avvale di uno strumento fondamentale di programmazione rappresentato dal Piano di Ateneo per la ricerca (PAR), che viene approvato con decreto rettorale all’inizio di ciascun esercizio finanziario. Il PAR suddivide gli stanziamenti di bilancio fra le varie destinazioni, in conformità alle proposte formulate dalla Commissione Scientifica di Ateneo sulla base dell’esperienza pregressa e delle esigenze manifestate dalle diverse strutture; rende note le possibilità di accesso ai finanziamenti che saranno offerte in corso d’anno ai ricercatori e alle strutture, stabilendo per ciascuna l’importo globale ed i termini entro i quali presentare domanda; garantisce tempi certi di definizione dei relativi procedimenti. Le risorse sono erogate sulla base di valutazioni comparative, mediante procedure di selezione fondate su criteri adeguatamente differenziati per ciascuna delle azioni previste. In particolare, i fondi relativi al finanziamento o co-finanziamento di progetti di ricerca sono ripartiti fra i richiedenti, sulla base di un sistema di valutazione fondato su criteri oggettivi e noti ex ante, tenendo conto sia della qualità del progetto sia dello standing scientifico dei proponenti (quale risulta dalle pubblicazioni e dallo svolgimento di ulteriori attività significative), secondo un modello ispirato al sistema nazionale di valutazione utilizzato per i PRIN. L’impegno finanziario dell’Ateneo per il sostegno della ricerca scientifica non si esaurisce con il finanziamento del Piano annuale della ricerca: va considerato infatti anche il cospicuo ammontare di risorse destinate agli assegni di ricerca ed alle borse di dottorato di ricerca. Sono in tutto 108 gli assegni di ricerca finanziati nel biennio 20042005 per un ammontare complessivo di risorse pari a € 2.104.717,12. Risulta altresì consistente il finanziamento delle borse di dottorato di ricerca per il triennio 2004-2006: mediamente 220 borse l’anno per un finanziamento triennale pari a € 6.368.441. I Programmi di ricerca di interesse nazionale (PRIN) Per quanto riguarda il finanziamento MIUR dei PRIN, il “tasso di successo” (ossia il rapporto percentuale fra progetti presentati e progetti ammessi al finanziamento) presenta andamenti positivi. Dopo il risultato del 2002 (17 progetti approvati su 36: 47%) si è registrata, una leggera flessione nel 2003 (15 progetti approvati su 39: 38%) con immediata ripresa nel 2004 (25 progetti approvati su 50: 50%) e nel 2005 (24 progetti approvati su 49: 49%). Inoltre, nella prima applicazione del nuovo modello di ripartizione del FFO per la parte relativa alla ricerca, l’Università di Foggia si è ben posizionata a livello nazionale per quanto concerne il tasso di successo in relazione al proprio potenziale di ricerca. In appendice, la tabella 4 indica i progetti PRIN presentati e approvati per l’esercizio 2005. Progetti di ricerca europei, nazionali e regionali Il finanziamento dei progetti di ricerca europei, nazionali e regionali ha consentito all’Università di Foggia di raggiungere livelli di tutto rispetto nei seguenti settori: Agroalimentare, Biomedicina, Beni culturali. Nella tabella 21 sono riportati i progetti di ricerca europei cui ha partecipato l’Ateneo foggiano. 22 Tabella 21- Progetti di ricerca europei Programma/Iniziativa/Linea di bilancio della CE, del FESR o altra fonte di finanziamento Importo Data di assegnazione UM_JEP-17060-2002 EC TEMPUS Program Education € 168.995 Sept. 2003 CD JEP17027-2002 EC TEMPUS Program Education € 496.520 Sept. 2003 PROGUC 29316-IC-2003 EC Socrates/ERASMUS Program Education € 111.799 Sept.2004 CD JEP 18107-2003 EC TEMPUS Program Education € 473.230 Sept 2004 CD JEP 19087 2004 EC TEMPUS Program Education € 473.890 Sept. 2005 CD JEP 25072 2004 EC TEMPUS Program Education € 468.310 Sept. 2005 CULTURE 2000 € 75.000 Sept 2004 € 570.520 Sept. 2005 Titolo del progetto e numero di riferimento “ALERIC” (Aerial Landscapes of Europe: recording, interpretation and conservation) 2004 “CHILL-ON” FP6-2004-FOOD-3-A. VI ° Framework Programme FP6-2004-FOOD-3-A Fonte: Ateneo Per quanto concerne i progetti di ricerca nazionali e regionali, si fa presente che è stato istituito un Centro di Ricerca Interdipartimentale denominato “Istituto per la ricerca e le applicazioni biotecnologiche per la sicurezza e la valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità (BIOAGROMED)” con il coinvolgimento di cinque Dipartimenti. Tale Istituto beneficia di apposito finanziamento governativo disposto con l’art.4, commi 46 - 48, della Legge n. 350 del 24 dicembre 2003 (Legge Finanziaria 2004). Il Centro ha il compito di promuovere le applicazioni biotecnologiche nell’ambito delle scienze agrarie e biomediche, favorire l’introduzione di tecnologie colturali e di allevamento innovative e incentivare la tutela delle produzioni agroalimentari di qualità del Mezzogiorno. In particolare, i settori di ricerca interessati sono: a) nutraceutica, qualità e tracciabilità dei prodotti agroalimentari; b) applicazione delle biotecnologie ai prodotti agroalimentari e biomedici; c) confezionamento dei prodotti agroalimentari e biomedici; d) genomica funzionale e proteomica. Inoltre, nell’ambito delle Azioni Innovative finanziate con il Fondo Sociale di Sviluppo Regionale, l’Università degli Studi di Foggia, unitamente a Tecnopolis, l’Università degli Studi di Bari, l’Università degli Studi di Lecce, il Politecnico di Bari, la Confindustria ed altri soggetti privati, ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del “Programma per l’innovazione e il miglioramento del rapporto industria-ricerca mediante le biotecnologie nella Regione Puglia”. Tale programma ha consentito di creare un Osservatorio regionale unitamente ai tre poli per le biotecnologie presso le sedi di Bari, Lecce e Foggia. L’Università di Foggia, al fine di consolidare le iniziative scientifiche fino ad ora intraprese dal Biopolo Dauno, ha promosso, unitamente ad Assindustria di Foggia, all’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura, al Comune di Foggia, alla Provincia di Foggia, alla Camera di Commercio e all’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”, la costituzione di una Società consortile a responsabilità limitata, denominata “Bio Polo Dauno”. Attualmente, su sollecitazione della Regione, tale società si è trasformata in 23 Distretto agroalimentare “D.A.R.E.”, con l’obiettivo di attirare finanziamenti da parte non solo degli enti locali, ma soprattutto dei privati. Tale iniziativa si propone di rafforzare il rapporto tra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese, promovendo attività di trasferimento tecnologico, di creazione di impresa, di alta formazione e di servizi strategici di supporto all’innovazione tecnologica e gestionale delle piccole e medie imprese in campo biotecnologico. Non è ancora possibile, tuttavia, valutare il successo dell’Università di Foggia in questo ambito, in quanto, tutti i progetti riportati nella tabella seguente, eccettuato ALERIC, sono ancora in attesa di valutazione. Il progetto ALERIC è stato approvato lo scorso anno ed è in fase di attuazione. Le aree di interesse sono quelle dell’agroalimentare, dei beni culturali e delle scienze della vita. Tabella 22- Finanziamenti del Fondo Ricerca Applicata (ai sensi della legge 279/99 per il sostegno nazionale alla ricerca industriale) Anno Legge/Articolo Codice Titolo/Oggetto Denominazione 2002 L.297 - Art. 5 * DM9858 Sistemi Anti-Biofouling a Ridotto Impatto Ambientale (SABRIA). UNIVERSITA` DEGLI STUDI DI FOGGIA 2005 .IdeeProgettuali DM25526 LA QUALITA’ DISTINTIVA DEL MADE IN ITALY UNIVERSITA` DEGLI STUDI DI FOGGIA UNIVERSITA` DEGLI STUDI DI FOGGIA 2005 .IdeeProgettuali DM25332 NUOVA PIATTAFORMA DEDICATA ALLA VALORIZZAZIONE DI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITA’ PER LO SVILUPPO DEI MERCATI INTERNAZIONALI 2005 L.297 - Art. 12/lab DM18092 Laboratorio pubblico-privato su genomica applicata al miglioramento e alla certificazione UNIVERSITA` DEGLI STUDI DI FOGGIA Centro di ricerca Interdipartimentale Bioagromed Centro di ricerca Interdipartimentale Bioagromed 2006 . - GPS DM28953 Integrazione di nuove tecnologie e sistemi per caratterizzare la tipicità di produzioni nazionali alimentari sui mercati internazionali 2006 . - GPS DM29099 La qualità distintiva del Made in Italy Fonte: Ateneo Nel 2005, l’Ateneo ha partecipato al bando della Regione Puglia per la presentazione di Progetti Esplorativi di Sperimentazione, così come previsto dall’Accordo di Programma Quadro in materia di “Ricerca Scientifica” nella Regione Puglia. I progetti presentati da università, enti e centri di ricerca con sedi operative nel territorio pugliese, in compartecipazione con imprese, sono finalizzati ad incentivare progetti di breve durata con costi di investimento bassi, per la sperimentazione di innovazioni di processo e/o prodotto vantaggiosi per le imprese, la cui validità deve essere dimostrata e che possano produrre risultati immediatamente applicabili. I settori 24 prioritari di intervento individuati sono stati: Alte tecnologie e ICT; Meccatronica e sistemi produttivi avanzati; Biotecnologie ed ambiente; Agroalimentare; Tecnologie eco-compatibili. L’Ateneo foggiano ha presentato 13 proposte progettuali di cui 11 sono state finanziate per un importo pari a € 1.510.030,00. Sempre nel 2005, in base al decreto MIUR n. 1621/Ric. del 18 luglio 2005: “Invito alla presentazione di idee progettuali relativamente ai grandi programmi strategici previsti dal PNR 2005-2007”; l’Università di Foggia ha avuto l’approvazione di due progetti di ricerca: dal titolo “Nuova piattaforma dedicata alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità per lo sviluppo di mercati internazionali” e “La qualità distintiva del made in Italy”. Le idee progettuali si suddividono sostanzialmente in un progetto di ricerca di base e in un progetto di ricerca industriale facenti capo a due discipline procedurali distinte riferentesi, rispettivamente, al Fondo per la ricerca di base (FIRB) e al Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR). I costi complessivi previsti, per le attività dell’Università di Foggia, tra ricerca di base e ricerca industriale correlata ad attività formative, ammonta a complessivi € 1.196.000. Una parte di questi costi saranno finanziati integralmente dal MIUR a fondo perduto, la restante parte sarà coperta ricorrendo al credito agevolato e attraverso la concessione di mutuo. Va inoltre evidenziato che con decreto ministeriale del 17 febbraio 2006 prot. n. 280/2006, è stato cofinanziato per € 636.000,00 il progetto “NILO-PUGLIA (Network degli ILO delle Università Statali della Puglia)” che vede la partecipazione dell’Università di Foggia in sinergia con l’Università di Bari (capofila), il Politecnico di Bari e l’Università di Lecce. L’obiettivo finale del progetto è il potenziamento degli industrial liaison office (ILO) localizzati presso le sedi delle singole università, attraverso l’integrazione delle attività già svolte dai singoli ILO e l’attivazione di nuove funzionalità, in modo da rispondere in maniera mirata e flessibile all’evoluzione dei bisogni delle imprese e alla rapidità dei cambiamenti del mondo della ricerca. Tenuto conto che, anche nell’ambito del Programma Operativo Nazionale 2000/2006 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” per le Regioni dell’Obiettivo 1, sono previste specifiche linee di azione dedicate alla realizzazione/potenziamento di Industrial liaison office (azione c) della Misura II.1 “Rafforzamento del sistema scientifico meridionale”e alla formazione di personale impegnato e/o da impegnare in dette strutture (Misura III.1 “Miglioramento delle risorse umane nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico”), il MIUR ha deciso di potenziare l’intervento promosso da uno strumento ordinario mettendo a disposizione risorse aggiuntive del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), del Fondo Sociale Europeo (FSE) e Fondo di Rotazione (ex lege 183/87). Collaborazioni internazionali di ricerca Le attività di ricerca dell’Ateneo sono state accompagnate da una politica di cooperazione con altre istituzioni, nazionali ed estere. In particolare, sul piano internazionale sono stati perfezionati accordi di collaborazione con varie università straniere, siglate da specifici accordi o convenzioni, si ricordano: Karl Franzeus Universitat di Graz; 25 Centro Internazionale Alti Studi Universitari C.I.A.S.U., per collaborazione in attività didattica, di formazione e di ricerca scientifica; Universidad Nacional de Tucumàn; Universidad de Valladolid per attività scientifica; Teagasc – Crops Research Centre (Irlanda); Centro Studi Europeo dell’Università del Connecticut (U.S.A.), per collaborazione nel campo della ricerca scientifica e della formazione accademica; Centre European des Sciences di Gout. Infine, in appendice è riportato l’elenco dei progetti di ricerca finanziati da enti pubblici di ricerca e delle strutture di enti pubblici di ricerca presenti all’interno dell’università in base a convenzioni, nonché il quadro delle entrate e delle spese complessive per la ricerca per l’esercizio 2005 (tabella 5 in appendice). 8. Gli interventi per il diritto allo studio I servizi per il diritto allo studio destinati agli iscritti all’Università degli Studi di Foggia sono affidati all’EDISU di Foggia, che provvede alla gestione delle borse di studio, degli alloggi, nonché dei servizi di mensa. Attualmente, l’ente è gestito da un Commissario. Le borse di studio Fin dall’a.a. 1999/2000, l’EDISU si è dotata di strumenti informativi tali da consentire agli studenti di conoscere con certezza, e con ragionevole anticipo, l’offerta dei benefici erogati nell’ambito del diritto agli studi universitari, le date di scadenza delle domande, di pubblicazione delle graduatorie provvisorie e definitive, le date di assegnazione di benefici, dei requisiti di reddito e di merito richiesti, oltre al modulo di domanda in autocertificazione, in modo da limitare il numero degli esclusi. Proprio questa intensa attività d’informazione perseguita dall’Ente ha permesso di registrare risultati soddisfacenti, come testimoniano alcune cifre esemplificative: le domande per borse di studio sono cresciute negli ultimi anni passando da 1.493 nel 1999/2000 a 2003 del 2005/2006 con una variazione percentuale del 34,2. Come si evince dalla tabella 23, nell’ultimo a.a. considerato vi è stato, tuttavia, un ridimensionamento delle domande rispetto ai due anni accademici precedenti. Tabella 23- Borse di studio Borse di studio 1999/00 2000/01 2001/02 2002/03 2003/04 2004/05 2005/06 Variazione % tra l'a.a. 1999/00 e l'a.a. 2005/06 Domande presentate 1493 1392 1765 1999 2384 2212 2003 34,2 Domande accolte 1033 1037 1273 1678 1970 1553 1561 51,1 Vincitori 514 857 906 974 910 911 852 65,8 Idonei non beneficiari 519 180 367 704 1060 642 709 36,6 26 Esclusi 460 354 492 321 414 659 442 -3,9 Fonte: Ateneo Relativamente all’a.a. 2005/06, la percentuale di vincitori rispetto alle domande presentate è stata del 43%, mentre gli idonei non beneficiari hanno rappresentato il 35%. Non tutti gli idonei beneficiano della borsa di studio a causa di indisponibilità di fondi. In questi anni l’E.DI.S.U. di Foggia, pubblicando la graduatoria, ha sempre dichiarato vincitori e finanziato quasi tutti gli studenti idonei sia per requisiti di merito che di reddito, iscritti ad anni successivi a primo. Gli idonei non beneficiari sono stati sostanzialmente gli studenti del primo anno che, dichiarati idonei solo sulla base dei requisiti di reddito, risultano particolarmente numerosi. L’Università di Foggia si è impegnata mettendo a disposizione ulteriori fondi, rispetto a quelli stanziati dalla Regione, destinando negli ultimi aa.aa. tra i 600 e 700 mila euro per le borse di studio. Tuttavia, la diminuzione nel numero di idonei degli ultimi anni farà sì che i finanziamenti regionali diventino sufficienti a coprire per intero le borse senza il concorso dei fondi di Ateneo. Tenuto conto del tessuto socio-economico del territorio, l’ente in collaborazione con l’Ateneo foggiano ha avviato dall’a.a. 2004/05 la sperimentazione del prestito fiduciario agli studenti per permettere ai più disagiati di completare la carriera universitaria. Servizio Mensa L’E.DI.S.U. propone un servizio di ristorazione rivolto agli studenti, ai docenti e al personale universitario. Tutti gli studenti universitari possono usufruire del servizio di ristorazione, a tariffe differenti in base alle proprie condizioni economiche. L’E.DI.S.U. gestisce, attraverso la gestione indiretta, due mense a Foggia (una, in ore serali, anche come luogo di ritrovo), una mensa a Lucera ed una mensa a San Severo. Le residenze A Foggia, la “Residenza E.DI.S.U.” di Via Trieste dispone di 26 posti letto con sistemazione in camere doppie, e singole per disabili, tutte dotate di climatizzazione, servizi interni e di angolo cottura. È dotata, inoltre, di sala postazioni computer con collegamento internet, biblioteca, sala ritrovo di piano con televisione. Per l’offerta ricettiva della “Residenza E.DI.S.U.” è prevista la disponibilità di ulteriori 120 posti letto, in camere doppie e singole nella erigenda “Casa dello Studente” di Via Galanti. Si tratterà di un modo diverso di offrire ospitalità: gli studenti alloggeranno in camere con servizi autonomi e angolo cottura, con reception, sale comuni per la televisione e il tempo libero, sale computer con collegamento internet, sala conferenze, sale studio, locale lavanderia/stireria, bar mensa e uffici amministrativi. Sempre in quest’ottica, l’Università di Foggia si è fatta promotrice di un incontro con i rappresentanti degli enti territoriali (Regione, Provincia, Comune) per concordare nuove iniziative relative agli alloggi per gli studenti in vista di un possibile rifinanziamento della Legge n. 338/00. Grazie ai fondi ministeriali stanziati in base alla suddetta legge, è già stato inviato alla cassa DD.PP. il progetto esecutivo per la realizzazione della casa dello studente E. 27 Croghen in San Severo. Il progetto, già approvato dal Ministero, prevede la realizzazione della casa dello studente con 50 posti e diversi servizi e impianti sportivi. Inoltre, a partire dall’a.a. 2000/2001 ai tradizionali benefici si sono aggiunti i contributi affitto riservati agli studenti “fuori sede” che, non trovando posto presso la “Residenza E.DI.S.U.”, ricorrono all’affitto a titolo oneroso. Il contributo ha permesso a un parte di questi studenti di saldare una quota consistente del canone di locazione. 28 Conclusioni Questo documento rappresenta la valutazione conclusiva del Comitato sugli interventi realizzati e sui risultati conseguiti dall’Università degli Studi di Foggia al termine del secondo e terzo biennio di attività. Il Comitato ha potuto constatare che l’Ateneo foggiano, nel corso degli ultimi anni, è riuscito a realizzare gli obiettivi prefissati in sede di istituzione, raggiungendo risultati consistenti. Si è potuto anche rilevare che, come auspicato, nel doc 8/03, l’Ateneo ha individuato gli obbiettivi strategici e le linee programmatiche di azione per lo sviluppo dell’Ateneo per il prossimo futuro in maniera sistematica, attraverso l’elaborazione di una nuova fase di programmazione strategica, in pieno accordo con gli Enti locali, predisponendo un documento, finalizzato alla redazione del Piano Strategico 2006-2008 2 dell’Università degli Studi di Foggia. Nel corso dell’ultima verifica, il Comitato ha potuto constatare il consolidamento della presenza del nuovo Ateneo nel territorio confermata da una domanda di formazione a forte vocazione territoriale. A tale fine, l’Università degli Studi di Foggia, ha definito la sua offerta formativa in maniera tale da soddisfare le richieste di laureati nei settori di maggiore vocazione per il territorio, quali il sistema agro-alimentare e quello turistico, il mondo delle professioni giuridico-economiche, socio-educative e medico-sanitarie, il comparto dei beni culturali e storico-religiosi nonché, in termini più generali, la pubblica amministrazione e le imprese. I corsi attivati presso le sedi decentrate, mirano a rispondere a specifiche esigenze del territorio e riguardano il corso di Beni Culturali a Lucera, Viticoltura ed Enologia e Economia aziendale (indirizzo Economia e gestione degli intermediari finanziari) a San Severo e Economia dell’ambiente e del territorio a Manfredonia. L’Ateneo adotta una strategia di consolidamento dell’offerta presso le sedi decentrate sfruttando le opportunità derivanti dalla disponibilità degli enti locali a supportare tali iniziative. Il Comitato, ritiene opportuno, comunque, che la programmazione dell’offerta formativa segua sempre un’attenta valutazione dei costi e delle risorse disponibili, soprattutto per le lauree specialistiche che dovrebbero essere limitate alle aree di forte competenza disciplinare. La costituzione di nuove facoltà, che comportano sempre un aggravio dei costi, va effettuata infatti solo dopo una approfondita valutazione degli obiettivi, delle risorse disponibili e di quelle necessarie, in integrazione con le esigenze del territorio e in sinergia con le attività di ricerca già esistenti. A tale proposito, particolarmente interessanti appaiono gli sviluppi della possibile collaborazione dell’Ateneo con l’iniziativa del Politecnico di Bari di attivare una facoltà di Ingegneria presso la sede di Foggia, nella misura in cui le attività formative e quelle di ricerca siano integrate con quelle presenti presso l’Ateneo foggiano. Il rapporto tra l’Ateneo e gli Enti locali è particolarmente attivo, come dimostrato dalla presenza dei rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nel corso dell’incontro con il Comitato e dal fatto che gli impegni assunti in base all’accordo di programma contenuto nel decreto istitutivo dell’Ateneo sono stati sostanzialmente rispettati. L’unica eccezione riguarda la cessione da parte della Regione Puglia della restante parte dell’Ex 2 Il Piano strategico 2006-2008 è in fase di approvazione da parte degli Organi di governo dell’Ateneo. 29 IRIIP (Istituto regionale incremento ippico), che l’Ateneo auspica sia destinata a risolversi entro la fine dell’anno; tale cessione è indispensabile per completare la sede della Facoltà di Economia e per liberare spazi per la Facoltà di Giurisprudenza, L’Ateneo ha sottoscritto con la Regione Puglia, inoltre, un accordo di programma per la destinazione all’Università di Foggia di un contributo di € 10.000.000,00 da utilizzare per l’ampliamento e la costruzione di nuove strutture edilizie. L’acquisto del palazzo Ateneo, l’acquisizione in comodato gratuito dell’ex Ospedale di via Arpi (circa 6.500 mq) futura nuova sede della Facoltà di Lettere, di alcuni vani all’interno dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Rosati” dove trovano sede i corsi di Medicina e Chirurgia, del plesso di viale Virgilio sede del Corso di Laurea di Scienze Motorie nonché del Centro Sportivo “Rosati” prossima sede del neonato C.U.S. foggiano, descrivono in sintesi l’incremento patrimoniale conseguito nell’ultimo triennio, grazie all’intervento degli enti locali. Collaborazioni e rapporti istituzionali sono stati condotti con il Comune di Foggia che hanno portato al positivo conseguimento della variante urbanistica per la realizzazione del complesso Didattico e delle Scienze Mediche della Facoltà di Medicina. L’Ateneo attende le necessarie autorizzazioni per una prossima edificazione di un nuovo edificio destinato a laboratori scientifici e studi docenti all’interno del complesso della Facoltà di Agraria di via Napoli. Si segnala anche una importante collaborazione fra il Comune di S. Severo, che ha appaltato i lavori di ristrutturazione di una scuola che ospiterà il Corso di laurea in Economia Aziendale e, la Banca Apulia, che ha istituito e garantirà il funzionamento e lo sviluppo della biblioteca “Felice Chirò” di cui consentirà l’uso all’Università. Si ricordano ancora collaborazioni scientifiche con il C.R.A. di Roma e l’ottenimento in comodato gratuito di alcune strutture all’interno dell’Istituto Foraggero, che a breve costituiranno la sede del Centro Interdipartimentale Bioagromed. Grazie anche a tale supporto, l’Ateneo svolge un ruolo particolarmente attivo nell’attività di ricerca in settori tendenti a valorizzare e sfruttare le risorse del territorio, quali l’agro-alimentare, la biomedicina e i beni culturali. Si ricorda, in particolare, l’istituzione di un Centro di Ricerca Interdipartimentale denominato “Istituto per la ricerca e le applicazioni biotecnologiche per la sicurezza e la valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità (BIOAGROMED)”, che ha il compito di promuovere le applicazioni biotecnologiche nell’ambito delle scienze agrarie e biomediche, favorire l’introduzione di tecnologie colturali e di allevamento innovative e incentivare la tutela delle produzioni agroalimentari di qualità del Mezzogiorno. Inoltre, l’Università di Foggia, al fine di consolidare le iniziative scientifiche fino ad ora intraprese dal Biopolo Dauno, ha promosso, unitamente a Assindustria di Foggia, all’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura, al Comune di Foggia, alla Provincia di Foggia, alla Camera di Commercio e all’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”, la costituzione di una Società consortile a responsabilità limitata, denominata “Bio Polo Dauno”. Attualmente, su sollecitazione della Regione, tale società si è trasformata in Distretto agroalimentare “D.A.R.E.”, con l’obiettivo di attirare finanziamenti da parte non solo degli enti locali, ma soprattutto dei privati. Tale iniziativa si propone di rafforzare il rapporto tra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese, promovendo attività di trasferimento tecnologico, di creazione di impresa, di alta formazione e di servizi strategici di supporto all’innovazione tecnologica e gestionale delle piccole e medie imprese in campo biotecnologico. 30 L’attivismo dell’Ateneo nel campo della ricerca appare anche dai risultati dei progetti PRIN. Molte risorse sono state destinate ai dottorati di ricerca, altre ancora potrebbero essere investite nella prospettiva già scelta dall’Ateneo di costituire Scuole di dottorato. Dal 2003 sono stati istituiti i dipartimenti che hanno avuto un significativo sviluppo. Rispetto alla precedente verifica del Comitato si è potuto constatare che le criticità collegate alla carenza di spazi e ai servizi per gli studenti, alla non sufficiente consistenza del corpo docente, anche ai fini del soddisfacimento dei requisiti minimi quantitativi sono state adeguatamente affrontate. A tale proposito, appare apprezzabile la scelta strategica, presentata nel documento di Piano, di dotare l’Ateneo di adeguate strutture residenziali nella città di Foggia. La situazione delle infrastrutture è migliorata sensibilmente attraverso il completamento delle opere previste e la programmazione degli ulteriori interventi da realizzare per risolvere le carenze, che ancora si riscontrano soprattutto per i laboratori. Per quanto riguarda la consistenza del corpo docente, si può evidenziare che l’Ateneo ha raggiunto un numero di docenti di ruolo adeguato con riferimento al soddisfacimento dei requisiti minimi quantitativi e anche qualitativi. Infatti, l’Ateneo soddisfa pienamente entrambi i requisiti richiesti relativamente alla valutazione ex-ante dei requisiti minimi per l’offerta formativa dell’a.a. 2006/07. Il Comitato, nel corso dell’ultima visita, ha sottoposto all’attenzione dei presidi di Facoltà i risultati del processo formativo, evidenziando la bassa percentuale di laureati entro la durata legale dei corsi e il conseguente limitato numero di studenti che si iscrivono alle lauree specialistiche. Di conseguenza, il Comitato ha raccomandato di porre i necessari interventi al fine di individuare le cause dei ritardi e attuare gli opportuni interventi correttivi. Come emerso anche nel corso della discussione con i rappresentanti degli studenti, è ormai diffusa, in tutto il sistema universitario italiano, l’esigenza di riorganizzare l’attività formativa attraverso una più attenta valutazione dei carichi didattici. Si può auspicare, da ultimo, che la disponibilità concretamente dimostrata dagli enti pubblici territoriali, dalle associazioni di categoria e dalle istituzioni private a supportare l’azione dell’Università di Foggia prosegua nel futuro e si potenzi, sostenendo sia la ricerca di base e quella trasferibile, sia la formazione per la ricerca (dottorati) e sia la compenetrazione tra la formazione accademica degli studenti e quella professionale acquisibile sul posto di lavoro (stage e altre forme di alternanza). Per quanto riguarda in modo particolare la ricerca in campo agroalimentare, turistico-culturale e biomedico e la formazione per la ricerca (reti, titoli congiunti, doppi titoli), l’Ateneo potrebbe svolgere, in sinergia con altre università regionali, un ruolo di catalizzatore, nei confronti di altre università dell’area mediterranea e di contesti internazionali che ne condividono i problemi. La ricerca non è, tuttavia, la sola dimostrazione di orientamento al territorio. È necessario un piano esteso di compenetrazione della didattica con qualificate attività di stage nell’ambito delle imprese, degli enti, delle organizzazioni e delle libere professioni, con sostanzioso riconoscimento di crediti nell’ambito dei curricula e con patti tra Università e mondo del lavoro che garantiscano la perseguibilità degli stage fuori sede. Lo stage è lo strumento più efficace di comunicazione tra l’università e le singole realtà produttive. 31