MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario
Verifica dei risultati conseguiti
dall’Università degli Studi di Foggia
al termine del secondo e terzo biennio di attività
- Giugno 2006 -
DOC 11 /06
INDICE
Premessa ..........................................................................................................................1
1.
La metodologia della valutazione .....................................................................2
2.
L’offerta formativa ............................................................................................2
3.
Gli studenti iscritti e gli effetti del decongestionamento ..................................5
4.
L’offerta di infrastrutture ..................................................................................8
4.1
Gli impegni in materia edilizia.............................................................8
4.2
Le strutture per la didattica ................................................................12
5.
Il personale ......................................................................................................14
5.1
Il personale docente............................................................................ 14
5.2
Il personale tecnico-amministrativo................................................... 15
6.
Le risorse finanziarie .......................................................................................17
7.
La ricerca scientifica .......................................................................................20
8.
Gli interventi per il diritto allo studio .............................................................26
Conclusioni....................................................................................................................29
Appendice
Tabella 1- Studenti iscritti per l’a.a. 2004-05
Tabella 2- Laureati anno solare 2004
Tabella 3-Valutazione ex-ante requisiti minimi per l’offerta formativa a.a. 2006/07
Tabella 4- Progetti PRIN relativi al 2005. Dati estratti il 3 maggio 2006
Tabella 5- Entrate e Uscite per l’attività di ricerca per l’esercizio 2005
Elenco dei progetti finanziati da enti pubblici di ricerca e presenza all’interno dell’Università di
Foggia di strutture di enti pubblici di ricerca convenzionati con l’Ateneo
Premessa
Il presente documento ha per oggetto la valutazione conclusiva dei risultati
conseguiti dall’Università degli Studi di Foggia al termine del secondo e terzo biennio
di attività, come previsto dal DM 5 agosto 1999.
L’istituzione dell’Ateneo è inquadrata nel più generale processo di
decongestionamento dell’Università degli Studi di Bari, su cui si era già espresso in
termini positivi l’Osservatorio nel documento “Valutazione del progetto di
decongestionamento dell'Università di Bari” (Doc 7/99).
Il 4 agosto 1999, il Ministero dell’Università e della ricerca scientifica e
tecnologica ha sottoscritto l’accordo per l’istituzione dell’Ateneo foggiano con
l’Università degli Studi di Bari, la Provincia di Foggia, il Comune di Foggia, l’Azienda
Ospedaliera mista Ospedale-Università, il Comune di Cerignola, il Comune di Lucera, il
Comune di Manfredonia, il Comune di San Severo, la Camera di Commercio Industria
Artigianato ed Agricoltura di Foggia, il Consorzio per l’Università di Foggia e la
BancApulia.
Con il decreto ministeriale del 5 agosto 1999 è stata istituita l’Università degli
Studi di Foggia. Tale decreto è stato successivamente modificato dal DM 14 marzo
2001 “Modificazioni all’art. 5 del decreto ministeriale 5 agosto 1999, recante
l’istituzione dell’Università degli Studi di Foggia”, che ha differito il termine previsto ai
fini dell’esercizio delle opzioni da parte del personale di ruolo, per la Facoltà di
Medicina e Chirurgia, per gli inquadramenti nell’anno accademico 2000/01.
Il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, con il Doc 9/00,
ha espresso parere positivo sulla attivazione del corso di laurea in viticoltura ed
enologia, ed ha svolto la prima visita all’Ateneo foggiano il 9 aprile 2002, la verifica dei
risultati conseguiti al termine del secondo anno di attività è contenuta nel Doc 8/03.
Nell’ambito della verifica di cui al presente rapporto, il 3 maggio 2006 si è svolta la
visita all’Ateneo di Foggia, alla quale hanno partecipato i professori A. Corbino e L.
Fabbris, componenti del Comitato, accompagnati dalla dott.ssa A. Miano della
Segreteria tecnica. Questo documento contiene una serie di informazioni utili sullo stato
di attuazione del progetto di istituzione dell’Ateneo e costituisce la valutazione
conclusiva dello stato di attuazione dei programmi dell’Ateneo.
In occasione della visita, il Comitato ha incontrato il Rettore Prof. A. Muscio, il
Direttore Amministrativo dott. G. Croci, il presidente del nucleo di valutazione interno
ed i suoi componenti, i presidi delle cinque Facoltà, il rappresentante della Regione
Puglia, il presidente della Provincia, il sindaco del Comune di Foggia e i rappresentanti
delle amministrazioni comunali delle sedi decentrate di Cerignola, di Lucera, di
Manfredonia e di San Severo. Sono intervenuti all’incontro anche il presidente
dell’Assindustria, il commissario dell’EDISU di Foggia, nonché i rappresentanti degli
studenti negli organi superiori.
Infine, occorre sottolineare che in occasione della visita il Rettore ha sottoposto
al Comitato il documento con le riflessioni per la predisposizione del Piano strategico
2006-2008 dell’Università di Foggia, nel quale si individuano gli obiettivi strategici e le
linee programmatiche di sviluppo dell’Ateneo stesso.
1
1. La metodologia della valutazione
La metodologia utilizzata nella presente verifica è conforme a quella adottata dal
Comitato per valutare il grado di attuazione del piano di sviluppo iniziale da parte delle
nuove istituzioni, anche attraverso la verifica delle dotazioni scientifiche, strumentali,
finanziarie, edilizie e di personale (docente e tecnico amministrativo) per le esigenze di
qualità della didattica e della ricerca.
La finalità è quella di fornire una valutazione dei risultati conseguiti dall’Ateneo,
fornendo un oggettivo contributo nella individuazione dei suoi punti di forza o di
debolezza. In particolare, la valutazione ha per oggetto:
•
la verifica delle disposizioni del decreto istitutivo;
•
la verifica degli impegni dell’accordo di programma;
•
la realizzazione del piano operativo di attuazione.
L’analisi è stata svolta facendo riferimento principalmente ai seguenti aspetti:
•
l’offerta e la domanda di formazione;
•
le dotazioni di infrastrutture edilizie, attrezzature didattiche e tecnico
scientifiche;
•
le dotazioni in termini di personale docente e tecnico-amministrativo;
•
le risorse finanziarie;
•
l’attività di ricerca;
•
gli interventi per il sostegno del diritto allo studio.
2. L’offerta formativa
Nel corso della precedente verifica del 2003, il Comitato aveva potuto rilevare la
consistente trasformazione dell’offerta didattica relativa all’a.a. 1998/99, a.a in cui è
stato avviato il processo di costituzione dell’Università, rispetto all’a.a. 2001/02 di
introduzione della riforma degli ordinamenti didattici.
All’atto dell’ultima verifica del Comitato nel 2006, l’Ateneo ha oramai consolidato
l’offerta formativa di I livello completandola con l’attivazione delle lauree
specialistiche (vedi tabella 1). Per l’a.a. 2006/07, l’Ateneo ha previsto l’attivazione di
26 corsi di laurea, 8 lauree specialistiche, due lauree a ciclo unico e la laurea magistrale
in Giurisprudenza.
L’Università di Foggia è orientata a soddisfare le richieste di laureati nei settori di
maggiore vocazione per il territorio, quali il sistema agro-alimentare e quello turistico,
il mondo delle professioni giuridico-economiche, socio-educative e medico-sanitarie, il
comparto dei beni culturali e storico-religiosi nonché, in termini più generali, la
pubblica amministrazione e le imprese.
Come emerso nel corso delle discussioni con il Rettore e i presidi di Facoltà, i corsi
attivati presso le sedi decentrate, rispondono a specifiche esigenze del territorio e
tendono a valorizzare le risorse endogene. In particolare, il corso di Beni Culturali a
Lucera, di Viticoltura ed Enologia e di Economia aziendale (indirizzo Economia e
gestione degli intermediari finanziari) a San Severo e il corso in Economia
dell’ambiente e del territorio a Manfredonia.
2
Il Comitato, nel corso delle riunioni tenutesi in occasione dell’ultima visita, ha
espresso la preoccupazione relativa alla duplicazione di alcuni corsi nelle sedi
decentrate, non apparentemente giustificabile dalla consistenza degli iscritti.
L’Ateneo ha chiarito che, al di là della denominazione, non esiste una duplicazione
dell’offerta formativa nelle sedi decentrate, rispondendo quest’ultima, come già
ribadito, a specificità del territorio. In particolare, il corso di Economia aziendale a San
Severo, a differenza dell’omonimo corso di Foggia, ha un indirizzo specifico, ossia
Economia e gestione degli intermediari finanziari. Il corso di laurea specialistica di
Medicina e Chirurgia presso la sede di San Giovanni Rotondo è giustificato dalla
necessità e possibilità di sfruttare le notevoli risorse e attrezzature di cui dispone
l’ospedale I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”. In generale, l’Ateneo adotta una
strategia di consolidamento dell’offerta presso le sedi decentrate sfruttando le
opportunità derivanti dalla disponibilità degli enti locali a supportare tali iniziative.
Tabella 1-Offerta formativa aa.aa. 2001/02, 2005/06, 2006/2007
Agraria
Facoltà CL
Tip
o
Off. For. a.a. 2001/02
Off. For. a.a. 2005/06
Off.for. 2006/07
Immatricolati/Iscritti
I anno per le LS
a.a. 2005/06 al
31/01/2006*
20
L
Produzioni Vegetali
-
20
L
Scienze e tecnologie degli
agroecosistemi sostenibili
-
20
L
20
L
20
L
Scienze e tecnologie agrarie
Scienze e tecnologie
alimentari
Scienze e tecnologie agrarie
20
L
Scienze e tecnologie agrarie
(San Severo)
Scienze e tecnologie agrarie
(San Severo)
-
20
L
Viticoltura ed enologia (San
Severo)
Viticoltura ed enologia (San
Severo)
29
77/S LS
Scienze e tecnologie agrarie
78/S LS
Scienze e tecnologie alimentari
Scienze e tecnologie agrarie
Scienze e tecnologie
alimentari
Scienze e tecnologie della
produzione del marketing agroalimentare (Cerignola)
Scienze e tecnologie alimentari
Viticoltura ed enologia ( (San
Severo))
Scienze e tecnologie alimentari
Scienze e tecnologie della
produzione del marketing
agro-alimentare (Cerignola)
19
170
33
12
6
segue
3
Giurisprudenza
Economia
Facoltà
CL
Tipo
Off. For. a.a. 2001/02
17
L
Economia aziendale
17
L
17
L
28
L
Off. For. a.a. 2005/06
Economia aziendale
Economia aziendale
344
Economia aziendale (indirizzo
intermediari finanziari) (San Severo)
Economia aziendale (San
Severo)
62
Economia e gestione dei
servizi turistici
56
Economia
Economia
83
42
Economia e gestione dei servizi
Economia e gestione dei servizi turistici
turistici
28
L
Economia dell'ambiente e del territorio
(Manfredonia)
Economia dell'ambiente e
del territorio
(Manfredonia)
64/S
LS
Economia, mercati globali e
informazioni
Economia, mercati
globali e informazioni
8
84/S
LS
Economia aziendale
Economia aziendale
43
02
L
Scienze dei servizi giuridici consulente del lavoro ed
esperto in relazioni industriali
Scienze dei servizi giuridici - consulente
del lavoro ed esperto in relazioni
industriali
Scienze dei servizi
giuridici - consulente del
lavoro ….
135
31
L
Scienze giuridiche
Scienze giuridiche
Scienze giuridiche
481
22/S
LS
Giurisprudenza
Giurisprudenza
19
Giurisprudenza
-
Lettere e Filosofia
LMG/01 LM
Medicina e Chirurgia
Off.for. 2006/07
Immatricolati/Iscritti
I anno per le LS
a.a. 2005/06 al
31/01/2006
05
L
Lettere
Lettere
13
L
Beni culturali (Lucera)
18
L
Scienze della formazione
continua
02/S
LS
16/S
LS
56/S
LS
33
L
Scienze delle attività motorie e
sportive
Scienze delle attività motorie e sportive
Scienze delle attività
motorie e sportive
99
SNT1
L
Infermieristica
Infermieristica
Infermieristica
31
SNT1
L
Infermieristica (San Giovanni Rotondo)
Infermieristica (San G.
Rotondo)
19
SNT1
L
Infermieristica (San Severo)
Infermieristica (San
Severo)
18
SNT1
L
Ostetricia
Ostetricia
27
Ostetricia (San Giovanni Rotondo)
Ostetricia (San G.
Rotondo)
9
SNT1
Lettere
106
Beni culturali (Lucera)
Beni culturali (Lucera)
64
Scienze della formazione continua
Scienze della formazione
continua
278
Filologia moderna
Ostetricia
L
Archeologia
-
Filologia moderna
3
Progettista e dirigente dei
servizi educativi e
formativi
-
SNT2
L
Educazione professionale
Educazione professionale
Educazione professionale
19
SNT2
L
Fisioterapia
Fisioterapia
Fisioterapia
26
SNT2
L
Logopedia
Logopedia
Logopedia
19
SNT3
L
Dietistica
Dietistica
Dietistica
16
SNT3
L
Tecniche di lab. Biomed.
Tecniche di laboratorio biomedico
Tecniche di lab. Biomed.
27
46/S
LSCU Medicina e chirurgia
Medicina e chirurgia
Medicina e chirurgia
67
52/S
LSCU
Odontoiatria e protesi dentaria
Odontoiatria e p. dentaria
7
Fonte: Banca dati Off. Formativa Rilevazione Istruzione Universitaria MIUR_USTAT. Dati provvisori al 31/01/2006.
4
3. Gli studenti iscritti e gli effetti del decongestionamento
In occasione della prima verifica del Comitato nel 2003, era stato rilevato come il
passaggio di numerosi studenti dall’Ateneo di Bari all’Università di Foggia
testimoniasse l’effetto del decongestionamento, e come un’ulteriore crescita delle
immatricolazioni, rispondesse probabilmente ad una domanda potenziale
precedentemente non soddisfatta.
Nel corso del primo decennio di attività delle iniziative foggiane, si è registrato un
incremento sostanziale degli iscritti, da 1.600 nell’a.a. 1990/91 a 8.800 nel 1997/98,
fino a oltre 9.600 nell’a.a. 2001/02. Lo stesso trend positivo si constatava con
riferimento al numero degli immatricolati, che passavano da 1.661 dell’a.a. 1990/91 a
2.244 dell’a.a. 2001/02.
Successivamente, l’Ateneo ha subito un effetto di consolidamento ed è cresciuto
complessivamente del 10%, passando da 9.677 studenti totali dell’a.a. 2001/02 a 10.647
dell’a.a. 2004/05. La Facoltà di Lettere e Filosofia ha registrato l’incremento più
consistente, passando da 873 studenti a 2035 (+133%), mentre la Facoltà di
Giurisprudenza ha subito una contrazione del 18.6%, passando da 4.048 iscritti a 3.295.
Tuttavia, come si evince dai dati della tabella 2, la diminuzione del numero complessivo
di studenti dipende dall’esaurimento dei corsi del vecchio ordinamento, mentre si può
evidenziare un trend positivo per gli studenti dei nuovi ordinamenti didattici.
Gli immatricolati sono diminuiti complessivamente negli anni, passando da 2.244
unità nell’a.a. 2001/02 a 2.148 nell’ultimo a.a. considerato (-4.3%). Le Facoltà che non
hanno subito riduzioni sono state Agraria (+82,3%: da 130 a 237 nuovi iscritti), Lettere
e Filosofia (+8.3%: da 508 a 550 immatricolati). Al contrario, la Facoltà con la
diminuzione più significativa è stata Economia (-25%: da 592 a 444), seguita dalla
Facoltà di Medicina e Chirurgia, con una contrazione della domanda totale del 15,8%
(tabella 3).
In linea con quanto avvenuto per altre istituzioni di nuove università, anche
l’Ateneo di Foggia ha confermato la tendenza a consolidare una domanda formativa a
forte vocazione territoriale, come dimostrato dalla provenienza geografica degli
immatricolati. Relativamente all’a.a.2004/05 (tabelle 4 e 5), infatti, la domanda di
formazione è costituita da studenti residenti in Puglia per il 92.3% (1983 su 2148). In
particolare, il 93% dei 1983 immatricolati pugliesi risiede a Foggia e provincia e il
5.7% a Bari.
Per quanto riguarda i risultati del processo formativo, nel corso delle riunioni con i
presidi di Facoltà è emerso che l’efficacia interna, in termini di rispetto dei tempi legali
alla laurea, è piuttosto bassa, come si dimostra, del resto, dal basso numero di iscritti
alle lauree specialistiche e quindi dalla bassa percentuale di laureati in regola (vedi
tabelle 1 e 2 in appendice). L’Ateneo ha dunque espresso l’intenzione di realizzare un
sistema di monitoraggio delle carriere con l’attivazione di uno specifico Osservatorio
della didattica, che mediante la rilevazione sistematica possa individuare i problemi, le
maggiori cause dei ritardi per eventuali interventi correttivi e migliorativi.
Dalla discussione è emersa, inoltre, la consapevolezza, ormai diffusa in tutto il
sistema universitario italiano, della necessità di riorganizzare l’attività formativa
attraverso una più attenta valutazione dei carichi didattici; tale esigenza è avvertita
fortemente anche dagli studenti, come è emerso nel corso dell’incontro del Comitato
con i loro rappresentanti.
5
Tabella 2- Studenti totali aa.aa. 2001/02-2004/05
2001/02
2002/03
2003/04
2004/05
Variazione %
aa.aa. 2001/02 e
2004/05
412
17
268
697
1.710
339
8
418
765
1.340
281
2
555
838
1.057
213
0
674
7
894
841
-48,3
-100,0
151,5
28,3
-50,8
CDU
210
160
96
63
-70,0
L
785
1.004
1.258
1.539
96,1
Totale
2.705
2.504
2.411
2.443
-9,7
CDL
3.397
2.627
2.129
1.690
-50,3
L
651
1.024
1.321
1.590
144,2
LS
-
-
-
15
-
4.048
3.651
3.450
3.295
-18,6
CDL
303
285
252
208
-31,4
L
570
983
1.424
1.822
219,6
LS
-
-
-
5
-
Totale
873
1.268
1.676
2.035
133,1
CDL
738
600
529
452
-38,8
Medicina e Chirurgia Lettere e Filosofia
Giurisprudenza
Economia
Agraria
Facoltà
tipo
CDL
CDU
L
LS
Totale
CDL
Totale
CDU
211
179
69
28
-86,7
L
329
695
964
1.162
253,2
LSCU
76
201
248
338
344,7
Totale
1.354
1.675
1.810
1.980
46,2
9.677
9.863
10.185
10.647
10,0
Ateneo
Fonte: Rilevazione Nuclei 2002-2005
Tabella 3- Immatricolati aa.aa. 2001/02-2004/05
Facoltà
Agraria
Economia
Giurisprudenza
Lettere e Filosofia
Tipo
2001/02
L
L
L
L
L
LSCU
totale
130
592
609
508
329
76
Medicina e Chirurgia
405
Ateneo
2.244
Fonte: Rilevazione Nuclei 2002-2005
6
2002/03
2003/04
2004/05
Variazione
% tra a.a.
2001/02 e
2004/05
198
500
624
569
359
66
425
2.316
214
413
561
566
306
53
359
2.113
237
444
576
550
283
58
341
2.148
82,3
-25,0
-5,4
8,3
-14,0
-23,7
-15,8
-4,3
Tabella 4 - Immatricolati a.a. 2004/05 per provenienza geografica
Imm. residenti in Puglia, fuori
regione e all'estero
% immatricolati per provincia di
residenza sul totale immatricolati
Facoltà
Agraria
Economia
Giurisprudenza
Lettere e
Filosofia
Medicina e
Chirurgia
Ateneo
Imm.
totali
Puglia
Italia
Estero
218
413
513
18
27
63
1
4
0
237
444
576
92,0
93,0
89,1
7,6
6,1
10,9
0,4
0,9
0,0
517
26
7
550
94,0
4,7
1,3
322
18
1
341
94,4
5,3
0,3
Puglia
Italia
Estero
1983
152
13
2148
92,3
7,1
Fonte: Rilevazione Istruzione Universitaria- MIUR_USTAT
0,6
Tabella 5- Immatricolati a.a. 2004/05 per sede del corso
e provenienza geografica
Facoltà
Agraria
Economia
Giurisprudenza
Lettere e
Filosofia
Medicina e
Chirurgia
Ateneo
Sede del corso
Cerignola (FG)
Foggia
San Severo (FG)
Totale
Foggia
Manfredonia (FG)
Totale
Foggia
Foggia
Lucera (FG)
Totale
Foggia
San Giovanni Rotondo
(FG)
San Severo (FG)
Totale
BA
BR
FG
LE TA Italia Estero
11,1
2,9
18,9
6,3
7,4
2,6
7,0
4,0
1,1
2,5
1,3
13,0
0,0
0,0
2,7
0,4
0,2
0,0
0,2
0,5
0,0
0,0
0,0
0,7
88,9
91,3
51,4
84,8
84,4
94,9
85,4
84,4
92,4
94,9
92,7
75,0
0,0
0,0
2,7
0,4
0,5
0,0
0,5
0,2
0,0
0,0
0,0
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
0,0
5,2
24,3
7,6
6,4
2,6
6,1
10,9
5,1
2,5
4,7
6,2
0,0
0,6
0,0
0,4
1,0
0,0
0,9
0,0
1,5
0,0
1,3
0,3
0,0
0,0
100,0 0,0 0,0
0,0
0,0
0,0
11,1
5,3
0,0
0,6
0,3
100,0 0,0 0,0
78,6 2,6 1,5
85,8 0,6 0,2
0,0
5,3
7,1
0,0
0,3
0,6
Fonte: Rilevazione Istruzione Universitaria- MIUR_USTAT
7
Imm.
totali
27
173
37
237
405
39
444
576
471
79
550
292
29
20
341
2148
4. L’offerta di infrastrutture
4.1
Gli impegni in materia edilizia
In occasione della precedente verifica del Comitato era emerso che gli impegni in
materia edilizia relativi agli accordi di programma e convenzioni erano già
sostanzialmente conclusi.
In particolare, l’accordo per l’istituzione dell’Ateneo foggiano - stipulato in data 4
agosto 1999 tra il MIUR, l’Università degli Studi di Bari e numerosi organismi pubblici
e privati presenti sul territorio provinciale – prevedeva diversi impegni in materia di
edilizia. La tabella 6 indica le modalità di realizzazione dei singoli impegni assunti e
l’attuale stato di realizzazione. Inoltre, nella tabella 7 sono riportati ulteriori interventi
previsti al di fuori dell’accordo di programma.
Si ricorda che l’Ateneo, sin dalla prima fase di avvio dell’autonomia, si era posto
l’obiettivo di dotarsi di uno strumento programmatico con il quale poter regolare il
proprio sviluppo strutturale. Sulla base di tale esigenza, l’Ateneo ha predisposto un
“piano direttore di Ateneo”, ovvero un “master plan”, quale strumento di indirizzo per
individuare la tipologia degli spazi da realizzare con particolare attenzione ad una
appropriata allocazione degli stessi nel tessuto urbano della città.
Conseguentemente, gli interventi edilizi sono stati programmati optando per una
organizzazione logistica delle strutture orientate ad un assetto misto per poli autonomi e
funzionali, costituito dai seguenti nuclei:
il polo di Medicina-Agraria, strategicamente collocato in prossimità dell’area
ospedaliera;
il polo di Lettere, collocato tra le testimonianze urbanistiche e culturali della
città di Foggia;
il polo Economia-Giurisprudenza, situato nei pressi del centro fieristico (ex
IRIIP-Istituto Regionale Incremento Ippico);
il polo del Palazzo di Ateneo, collocato in posizione strategica grazie alla
vicinanza alle stazioni dei trasporti pubblici e in relativa adiacenza con l’area
ex IRIIP;
il polo tecnico-amministrativo, inserito nella zona della città che negli ultimi
anni ha visto una progressiva concentrazione delle funzioni direzionali e di
servizio della città.
Polo Medicina-Agraria
La Facoltà di Agraria, oltre ad avere la sua sede presso l’immobile sito in via
Napoli (ex sede I.P.P.I-Istituto Provinciale Prima Infanzia) concesso in comodato
gratuito dalla Provincia per 99 anni, come da accordo di programma, ha costruito e
messo in uso nel 2001 un palazzo di 3.500 mq destinato ad attività didattiche e di
ricerca. E’ stato, inoltre, approvato il progetto per la costruzione di un ulteriore
immobile di 2.000 mq destinato alle attività di ricerca e studi docenti.
Il Centro per le ricerche in Agricoltura (CRA-Roma) ha concesso, in comodato
gratuito ventennale rinnovabile, due strutture all’interno dell’Istituto per le colture
Foraggere di via Napoli destinato al Centro interdipartimentale Bioagromed, i cui
lavori di ristrutturazione e adeguamento sono stati già avviati. Il CRA ha, inoltre,
8
concesso in comodato gratuito un appezzamento di terreno per la realizzazione di una
serra all’interno dell’Istituto per le Sperimentazioni in Agricoltura in via Napoli di cui è
gia stata avviata la realizzazione.
Per quanto riguarda la Facoltà di Medicina e Chirurgia, nell’ottica di realizzare la
cittadella dell’aera biomedica, è stata prevista l’edificazione del complesso didattico e
delle scienze mediche presso il suolo edificatorio concesso dal CRA, in comodato
gratuito ventennale rinnovabile e, presso il terreno adiacente all’Azienda “Ospedali
Riuniti”.
E’ stato, inoltre, approvato il progetto esecutivo per l’allestimento di quattro
laboratori di ricerca presso la sede acquisita in comodato per il Bioagromed nell’istituto
per la foraggicoltura, in prossimità delle Facoltà di Agraria e Medicina.
Polo Economia-Giurisprudenza
L’accordo di programma prevedeva che la Provincia di Foggia dovesse concedere
in comodato gratuito per 99 anni l’ex Tribunale sito in via IV Novembre per
Giurisprudenza e il complesso Ex IRIIP per la Facoltà di Economia. Attualmente il
complesso Ex IRIIP è stato ceduto solo parzialmente, costringendo la Facoltà di
Economia a svolgere le sue attività in condivisione con Giurisprudenza. La situazione
problematica in termini di carenza di spazi si dovrebbe risolvere entro l’anno, con la
definitiva acquisizione di tutto il complesso sopra menzionato.
Si sottolinea, comunque, che i locali dell’Ex IRIIP a disposizione della Facoltà di
Economia sono stati adeguatamente ristrutturati. In particolare, l’ex maneggio è stato
trasformato in Aula Magna, con una capienza di 568 posti a sedere; sala convegno più
capiente della provincia di Foggia.
Polo di Lettere
Anche la carenza di spazi della Facoltà di Lettere è destinata a risolversi con la
nuova sede dell’ “Ex Ospedale di via Arpi”, il cui affidamento della progettazione è
stato espletato il 20/10/2005.
Per quanto riguarda i corsi attivati presso le sedi decentrate, dalla tabella si evince
che i comuni coinvolti hanno ottemperato all’impegno di destinare sedi adeguate allo
svolgimento delle attività didattiche.
In aggiunta a tali interventi, si sottolinea che è stato inviato alla cassa DD.PP. il
progetto esecutivo per la realizzazione della casa dello studente E. Croghen in San
Severo, finanziata con i fondi ministeriale ex L.388/00. Il progetto già approvato dal
Ministero prevede la realizzazione della casa dello studente con 50 posti e diversi
servizi e impianti sportivi.
A Cerignola, il comune ha messo a disposizione 2 ettari di terreno per la
realizzazione di un orto botanico.
L’Ateneo ha inoltre stipulato un nuovo accordo di programma con la Regione
Puglia, in base al quale quest’ultima ha destinato € 10.000.000,00 da destinare
all’ampliamento e alla costruzione di nuove strutture edilizie.
9
Tabella 6 - Impegni in materia edilizia (informazioni aggiornate ad aprile 2006)
Ente coinvolto
Provincia di Foggia
Regione Puglia
Destinazione
Impegno previsto da accordi di
programma, convenzioni o altro
Stato di attuazione
Sede Facoltà di
Agraria
Comodato gratuito per 99 anni
immobile via Napoli (FG) (già sede
IPPI)
SI
Nuova sede Facoltà di
Lettere
Destinazione totale o parziale della
sede del Liceo Scientifico "Marconi" di
Foggia
In sostituzione del Liceo “Marconi”, la
Provincia ha destinato in comodato
gratuito ventennale il primo piano
dell'edificio "Ex Maternità" in via Arpi
(FG). Il comodato deve essere ancora
stipulato
Facoltà di Medicina
Comodato gratuito di una parte pari a
mq.1200 dell’Istituto Tecnico
Commerciale “G. Rosati” per le
attività didattiche della Facoltà di
Medicina
La Provincia ha destinato in comodato
gratuito ventennale una superficie di
circa mq. 1200 all’interno dell’ITCA
“Rosati”.
Il comodato deve essere ancora
stipulato
Sede della Facoltà di
Economia
Comodato gratuito per 99 anni di parte
del comprensorio ex IRIIP in Via
Caggese
La cessione è stata parziale, si resta in
attesa di acquisire le restanti superfici
all’interno del comprensorio
Facoltà di
Giurisprudenza
Comodato gratuito per 99 anni
immobile in via IV novembre (FG)
attuale sede della Facoltà di
Giurisprudenza ed Economia
SI
Edificazione
complesso didattico e
delle Scienze mediche
della Facoltà di
Medicina
Impegno a sottoporre alla valutazione
degli organi competenti le proposte di
delibere per destinare il terreno in
adiacenza all'Azienda "Ospedali
Riuniti"
Il progetto è stato approvato il
19.11.2005 dal Consiglio Comunale
della Città di Foggia. La variante al
progetto è stata approvata.
Nuova sede della
Facoltà di Lettere
Comodato gratuito per 30 anni del
complesso immobiliare denominato “ex
Ospedale di via Arpi” da destinare alla
nuova Facoltà di Lettere
Il concorso per l’affidamento del
servizio di progettazione è già stato
espletato in data 20.10.2005
Corso di Laurea in
Scienze motorie
Comodato gratuito per 99 anni del
complesso immobiliare di Viale
Virgilio già destinato al Corso di
Laurea di Scienze Motorie e al Centro
sportivo “Rosati” prossima sede del
nuovo CUS
SI
Concessione in comodato gratuito:
Piano seminterrato e primo piano già
sede DU per infermieri professionali aula Turtur al piano interrato sotto la
chiesa - piano seminterrato, palazzina
dei Poliambulatori
SI
Destinazione terzo lotto
SI
Comune di Foggia
Azienda ospedaliera
mista OspedaleUniversità
Strutture assistenziali
a direzione congiunta
universitariaospedaliera
10
segue
Ente coinvolto
Centro per le Ricerche
in Agricoltura (Roma)
Comune di Cerignola
Destinazione
Impegno previsto da accordi di
programma, convenzioni o altro
Stato di attuazione
Centro
interdipartimentale
Bioagromed
Concessione in comodato gratuito
ventennale di due strutture all’interno
dell’Istituto per le colture Foraggere di
via Napoli;
I lavori di ristrutturazione ed
adeguamento funzionale sono già
cominciati
Serra per le esigenze
del Dipartimento
Scienze Ambientali,
Chimica e Difesa
Vegetale della Facoltà
di Agraria
Concessione in comodato gratuito per
otto anni di un appezzamento di terreno
per la realizzazione di una serra
all’interno dell’Istituto per le
Sperimentazioni in Agricoltura di via
Napoli;
I lavori di realizzazione della serra
sono già stati avviati
Nuova sede del DU in
Tecnologie alimentari
Destinazione d'intesa con la Provincia
di Foggia ed il Comune di Cerignola
dell'Istituo tecnico agrario statale "G.
Pavoncelli"
Impegno ottemperato con la
destinazione di parte del 2° piano dello
stesso istituto
Comune di Lucera
Nuova sede del DU in
Operatore dei beni
culturali
Impegno a fornire idonei locali
Il comune di Lucera ha destinato parte
dell'edificio sede del Convitto
Nazionale". Ha inoltre destinato parte
del Convitto S. Leonardo per la scuola
di Specializzazione delle Professioni
Legali della Facoltà di Giurisprudenza
Comune di
Manfredonia
Nuova sede del DU in
Economia
dell'ambiente e
Territorio
Impegno a fornire idonei locali
Il comune di Manfredonia ha destinato
l’intero palazzo Orsini per le attività
della Facoltà di Economia
Impegno a fornire idonei locali
Il comune ha concesso l'utilizzo dell'ex
istituo Salesiani per Medicina, di
alcune aule dell'Istituto "A.
Fraccacreta" per Scienze Bancarie e di
parte del 2° piano del nuuovo istituoto
"M. Di Sangro" da destinare a
Viticolatura. Eè prevista la
ristrutturazione della scuoal "G:Pascoli
per Scienze Bancarie (il progetto
definitivo è stato approvato).
Nuova sede dei DU in
Produzioni vegetali, in
Comune di San Severo
Viticoltura ed
Enologia ed in Scienze
Bancarie
Fonte: Ateneo.dicembre 2004
11
Tabella 7- Quadro delle acquisizione di nuove strutture edilizie
Venditore/Locatore
Destinazione
Descrizione immobile
Note
Palazzina per
attività didattiche
della Facoltà di
Agraria
Palazzina di circa 3500 mq.
interamente destinata alle
attività didattiche e di ricerca
della Facoltà di Agraria
Palazzina costruita in
proprio ed ultimata
nell’anno 2001
Privato
Sede del Centro
Multimediale di
Ateneo
Immobile sito in Piazza
S.Chiara
Immobile acquistato
nell’anno 2001
Privato
Sede dell’Ateneo –
Servizi
amministrativi
Immobile sito in Via
Gramsci
Immobile acquistato
nell’anno 2004
Complesso
didattico e delle
Scienze mediche
della Facoltà di
Medicina
Suolo edificatorio (da
acquistare) per la
realizzazione del Complesso
didattico e delle Scienze
mediche della Facoltà di
Medicina
Palazzina per
laboratori e studi
docenti della
Facoltà di Agraria
Palazzina di circa 2000 mq.
interamente destinata alle
attività di ricerca e studi
docenti della Facoltà di
Agraria
C.R.A. - Roma
Progetto presentato al
Comune di Foggia in
data 30.6.2005. Si è in
attesa del permesso a
costruire
Fonte: Ateneo. Aprile 2006
4.2
Le strutture per la didattica
La situazione relativa alla disponibilità di strutture per la didattica è migliorata
sensibilmente negli ultimi anni, come già evidenziato nel paragrafo precedente.
In particolare, per l’a.a. 2004/05, la Facoltà di Economia ha incrementato la
dotazione di strutture per la didattica rispetto all’a.a. precedente. Essa è passata, infatti,
da 7 aule per un totale di 645 posti a 13 aule con 1012 posti a sedere. Si ricorda, inoltre,
che la Facoltà dispone di un’aula magna con 568 posti. Anche la Facoltà di Lettere e
Filosofia ha subito un incremento del numero di posti a sedere da 1178 a 1268.
Anche la situazione collegata alla disponibilità di strutture per le biblioteche e i
laboratori informatici è migliorata negli ultimi anni. Tuttavia, si lamenta la presenza di
laboratori informatici non adeguata allo svolgimento delle attività didattiche.
Tabella 8- Aule ad uso esclusivo delle Facoltà per l’a.a. 2004/05
Agraria
Tipo di aula
fino a 30 posti
da 31 a 50 posti
da 51 a 100 posti
oltre i 100 posti
Economia
N°
Aule
3
4
2
2
N° Posti
a sedere
80
185
160
270
Tipo di aula
fino a 30 posti
da 31 a 50 posti
da 51 a 100 posti
oltre i 100 posti
12
N°
Aule
1
3
6
3
N° Posti
a sedere
30
143
451
388
Totale
11
695
Totale
13
1012
segue
Giurisprudenza
N°
Tipo di aula
Aule
fino a 30 posti
0
da 31 a 50 posti
3
da 51 a 100 posti
7
oltre i 100 posti
1
Totale
11
Lettere e Filosofia
N°
N° Posti
Tipo di aula
Aule a sedere
fino a 30 posti
7
139
da 31 a 50 posti
2
90
da 51 a 100 posti
6
419
oltre i 100 posti
3
620
Totale
18
1268
N° Posti
a sedere
0
150
650
200
1000
Medicina e chirurgia
N°
N° Posti
Tipo di aula
Aule
a sedere
fino a 30 posti
20
455
da 31 a 50 posti
8
310
da 51 a 100 posti
8
672
oltre i 100 posti
1
120
Totale
37
1557
Fonte: Rilevazione Nuclei 2006
Tabella 9 - Biblioteche al 31/12/2005
Riferimenti
N°
posti
organizzativi
di
lettura
N°
1
2
3
4
5
6
GiurisprudenzaEconomia
Lettere e Filosofia
Medicina e Chirurgia
Agraria
Agraria
Agraria
Ore di
apertura
N°
Mesi di
volum
utilizzo
i
settimanale (nell'anno)
N°
abbonament
i elettronici
N°
abbonament
i cartacei
90
51
12
35000
3600
633
48
30
100
20
24
35
50
57
57
57
12
12
12
12
12
8000
1000
2100
267
221
0
0
0
0
0
232
0
110
10
0
Fonte: Rilevazione Nuclei 2006
Tabella 10 - Laboratori informatici al 31/12/2005
N°
Riferimenti
organizzativi
Agraria
Medicina e Chirurgia
Giurisprudenza
Giurisprudenza
Economia (informatico)
Economia (Informatico6 linguistico)
7 Economia (Informatico)
8 Agraria
9 Lettere
10 Economia (Dipartimento SEMS)
11 Agraria
1
2
3
4
5
N°
postazioni
(in rete)
5
6
20
25
21
Ore di
apertura
settimanale
25
30
36
36
35
Mesi di
utilizzo
(nell'anno)
12
11
12
12
11
14
12
3
8
5
7
25
12
25
22
40
25
11
2
12
11
11
12
13
Fonte: Rilevazione Nuclei 2006
5.
Il personale
5.1
Il personale docente
Il Comitato, in occasione della precedente verifica del 2003, aveva rilevato
criticità in ordine al soddisfacimento dei requisiti minimi quantitativi di docenza di
ruolo, relativamente all’offerta formativa dell’a.a. 2002/03. La dotazione di personale
docente risultava sufficiente per le Facoltà Medicina (+9 docenti) ed Economia (+5
docenti) con riferimento alla copertura dei requisiti minimi quantitativi, mentre
permanevano criticità per le Facoltà di Agraria (-4 docenti) e Lettere e Filosofia (-6
docenti), che presentavano un deficit. La Facoltà di Giurisprudenza, sebbene non in
difetto, riusciva a soddisfare al limite i requisiti minimi quantitativi di docenza.
Al fine di risolvere le criticità suddette e nell’ottica di migliorare la disponibilità
di docenza per un adeguato svolgimento delle attività didattiche e di ricerca, l’Ateneo
ha messo in atto una consistente politica di assunzione, se pur nel limite della
disponibilità finanziaria e del blocco delle assunzioni in vigore nel 2004.
In particolare, dalla tabella 11 si evince un incremento totale dei docenti di ruolo,
dal 2002 al 2005, di 81 unità (da 208 a 289) pari al 40% circa. I docenti di I fascia sono
aumentati del 63% (da 54 a 88), i docenti di II fascia dell’1.4% (da 72 a 73), mentre i
ricercatori hanno subito un incremento del 56.1% (da 82 a 128). Le Facoltà che hanno
maggiormente investito per la ricerca sono state Lettere e Filosofia che ha più che
raddoppiato il numero di unità assunte (+46%: da 12 a 26) e la Facoltà di Agraria
(+50%: da 18 a 29).
Come si evince dalla tabella 12, l’Ateneo sta svolgendo ulteriori 130 procedure
concorsuali, di cui 31 per ordinari, 31 per associati e 68 per ricercatori.
In definitiva, per quanto riguarda l’analisi dei requisiti minimi delle risorse di
docenza, sia in termini quantitativi che in termini di copertura dei settori scientifico
disciplinari (analisi qualitativa), appare opportuno esaminare la situazione relativa
all’offerta didattica per l’a.a. 2006/07. A tal fine i documenti di riferimento sono il Doc
19/05 del Comitato e il DM 23/03/2006. La tabella 3 in appendice riporta l’analisi di
dettaglio per la verifica ex-ante del possesso dei requisiti minimi dei corsi di studio
dell’Ateneo foggiano relativamente all’offerta formativa dell’a.a. 2006/07, dalla quale si
evince che tutte le Facoltà dispongono di un numero di docenti più che sufficiente per la
copertura dei requisiti minimi quantitativi e qualitativi.
Tabella 11 - Docenti di ruolo al 31/12/2004 e al 31/12/2005
31/12/2002
Variazione % docenti
31/12/2002-31/12/2005
31/12/2005
Facoltà
ORD
ASS
RIC
TOT
ORD
ASS
RIC
TOT
ORD
ASS
RIC
TOT
10
12
18
40
18
13
29
60
80,0
8,3
61,1
50,0
Economia
7
17
20
44
18
12
28
58
157,1
-29,4
40,0
31,8
Giurisprudenza
13
10
9
32
17
14
14
45
30,8
40,0
55,6
40,6
Agraria
Lettere e Filosofia
8
8
12
28
12
9
26
47
50,0
12,5
116,7
67,9
Medicina e Chirurgia
16
25
23
64
23
25
31
79
43,8
0,0
34,8
23,4
Totale
54
72
82
208
88
73
128
289
63,0
1,4
56,1
38,9
14
Fonte: Cineca
Tabella 12 - Procedure concorsuali in itinere per Facoltà
Procedure concorsuali in
itinere
Facoltà
OR
ASS RIC
D
Agraria
5
4
16
Economia
7
5
14
Giurisprudenza
5
4
6
Lettere e Filosofia
4
6
18
Medicina e Chirurgia
10
12
14
Totale
31
31
68
Fonte: Ateneo. Aprile 2006
5.2
TOT
25
26
15
28
36
130
Il personale tecnico-amministrativo
Nel corso della precedente verifica, il Comitato aveva rilevato il costante aumento
del personale tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Foggia, che dalle 98
unità complessive del 1999 era passata a 172 unità nel 2001. Inoltre, sulla base delle
rinnovate esigenze dell’Ateneo, il Consiglio di amministrazione aveva deliberato
(23/10/2002) l’assunzione di ulteriori unità di personale tecnico-amministrativo,
secondo la programmazione riportata nella tabella 13. In base a tale programmazione, il
personale sarebbe dovuto aumentare di oltre 120 unità entro il 2004.
Dall’analisi dei dati disponibili al 31/12/2004 e al 31/12/2005 (tabella 14), si evince
che, sebbene nel 2004 l’Ateneo non avesse raggiunto il numero di unità programmato,
quest’ultimo è riuscito a raggiungere l’obbiettivo l’anno successivo. Al 31/12/2005,
infatti, risultano 309 unità di personale tecnico-amministrativo di ruolo, alla quale si
aggiungono 70 unità con contratto a tempo determinato.
Tabella 13- La programmazione del fabbisogno di personale tecnico-amministrativo
per il triennio 2002-2004
Qualifica
Percentuale
Unità previste
per il 2002
Unità previste
per il 2003
Unità previste
per il 2004
B
12%
30
33
35
C
49%
120
137
146
D
34,50%
85
97
103
EP
4,50%
11
13
14
Totale
100%
246
280
298
Fonte: Ateneo.
15
Tabella 14- Personale tecnico-amministrativo al 31/12/2004 e al 31/12/2005
31/12/2004
198
40
66
4
Personale di ruolo
di cui dell'Area Amministrativa
di cui dell'Area Amministrativa - Gestionale
di cui dell'Area Biblioteche
di cui dell'Area Medico - Odontoiatrica e Socio
0
– Sanitaria
di cui dell'Area Servizi Generali e Tecnici
24
di cui dell'Area Socio - Sanitaria
2
di cui dell'Area Tecnica, Tecnico - Scientifica
58
ed Elaborazione dati
di cui dell'Area non definita
4
Personale di ruolo afferente ai servizi ed
154
uffici dell'amministrazione di Ateneo (*)
Personale con contratto a tempo determinato
151
(**)
di cui Amministrativo-Contabile (***)
35
Fonte: Nucleo di Valutazione interna. Rilevazione Nuclei 2005 e 2006
31/12/2005
309
72
70
4
0
34
2
120
7
0
70
41
(*) il dato comprende tutto il personale non utilizzato dai dipartimenti/istituti/centri compresi negli elenchi, includendo
anche il personale tecnico-amministrativo afferente alle Facoltà.
(**) per la composizione del Personale non docente a Tempo Determinato si fa riferimento ai Tecnici Amministrativi a
tempo determinato, i dirigenti a tempo determinato, i collaboratori linguistici a tempo determinato, i lettori di scambio e
tutti quei soggetti che inquadrati in altre qualifiche hanno percepito a dicembre 2004 l'Indennità Integrativa Speciale.
(***) nel caso di Personale non di ruolo a Tempo Determinato la descrizione del raggruppamento "di cui
Amministrativo-Contabile" comprende le sole aree funzionali A (Area Amministrativa) e G (Area Amministrativa –
Gestionale.
16
5.
Le risorse finanziarie
Il Comitato, già nel corso della precedente verifica, aveva potuto rilevare che gli
enti impegnati nel supporto e cofinanziamento dell’Ateneo avevano deliberato in
maniera coerente ai fini del rispetto degli impegni assunti in fase di istituzione
dell’Ateneo1.
Si riporta di seguito, l’evoluzione delle assegnazioni del Ministero nell’ambito del
Fondo di finanziamento ordinario, del Fondo per la programmazione e lo sviluppo, e del
Fondo per l’edilizia successivamente al 2002.
Il Funzionamento Ordinario (FFO) rappresenta la fonte maggiore di trasferimento
a favore degli Atenei, riservata alla copertura delle spese di funzionamento ordinario,
delle attività istituzionali, di manutenzione ordinaria delle strutture e della ricerca
scientifica (ad eccezione della quota per progetti di ricerca di interesse nazionale,
destinatari di un autonomo canale di finanziamento).
Nella tabella 15 si riporta l’evoluzione delle assegnazioni complessive FFO dal
2001 al 2005, evidenziando l’incremento percentuale annuo.
Tabella 15 - Assegnazioni totali FFO
Esercizio
Finanziario
2001
2002
2003
2004
2005
Assegnazione totale
FFO
€ 26.569.279
€ 29.303.250
€ 31.375.852
€ 35.016.412
€ 37.993.144
Fonte: MIUR
Incremento asssegnazione totale FFO
rispetto all'anno precedente
10,29%
7,07%
11,60%
8,50%
L’altra cospicua fonte di finanziamento a carico dello Stato è costituita dal Fondo
per l’edilizia universitaria (FEU), al quale si aggiunge un fondo ad hoc per l’edilizia
sportiva. Il FEU è destinato alla copertura dei costi di investimento in infrastrutture
edilizie e per la realizzazione e l’acquisto di grandi attrezzature scientifiche.
I fondi per l’edilizia, assegnati all’Ateneo, sono riportati nella tabella 16 che
evidenzia sia gli introiti per l’edilizia generale, che le somme finalizzate, destinate
all’edilizia sportiva.
Tabella 16 - Assegnazioni MIUR per l’edilizia generale e sportiva
edilizia generale
Anno
leggi ordinarie
2001
€ 1.282.362,48
2002
€ 230.000,00
2003
€ 772.000,00
2004
€ 551.000,00
2005
€ 536.000,00
edilizia sportiva
leggi ordinarie
€ 151.804,62
€ 77.000,00
€ 96.000,00
€ 94.000,00
€ 94.000,00
Fonte: MIUR – URST, SAUS Ufficio VII
1 Doc. 8/03 del CNVSU, pag.20.
17
Totale
€ 1.434.167,10
€ 307.000,00
€ 868.000,00
€ 645.000,00
€ 630.000,00
Il Fondo per la programmazione dello sviluppo del sistema universitario (FSSU),
finanzia particolari iniziative delle università, attività e progetti specifici. La
pianificazione delle attività oggetto di finanziamento viene effettuata in riferimento ad
un arco temporale di tre anni. Nelle tabelle successive si riportano le assegnazioni sul
FSSU per il triennio 2001-2003 e per il triennio 2004-2006.
Tabella 17- Fondo per la programmazione dello sviluppo del sistema universitario
2001-2003, D.M. 8 maggio 2001
Intervento (in euro)
Innovazione didattica (art.4)
Corsi di laurea in Scienze Motorie (art.5)
Scuole di specializzazione per le professioni
legali (art. 8)
Iniziative oggetto cofin. su fondi U.E.-art. 13 c.
3
Riduzione degli squilibri Centro-Nord e Sud
(art. 15 c. 2, lett.a)
Riduzione degli squilibri Centro-Nord e Sud
(art. 15 c. 2, lett.b)
Totale trienno2001-2003
Fonte: MIUR
Risorse non
consolidabili
609.473,00
Risorse
consolidabili
285.642,00
Totale
609.473,00
285.642,00
99.962,00
667.698,00
667.698,00
208.583,00
141.655,00
350.238,00
205.068,00
1.790.784,00
138.797,00
566.094,00
343.865,00
2.356.878,00
Tabella 18 - Fondo per la programmazione dello sviluppo del sistema universitario
2004-2006, D.M. 5 agosto 2004
Intervento (in euro)
Riduzione degli squilibri
finanziari (c. 1, lett.a)
Riduzione degli squilibri
finanziari (c. 1, lett.b)
Anagrafe nazionale degli
studenti (art. 7)
Industrial Liaison Office (art.
12)
Formazione degli insegnanti
(art. 13)
Lauree Scientifiche (art. 14)
Scuole di specializzazione per
le professioni legali (art. 15 c.
2)
Orientamento tutorato e
formazione integrativa (art. 20)
Iniziative oggetto cofin. su
fondi U.E. (art. 24 c. 2)
Totale
Fonte: MIUR
Risorse previste
2005
2004
2006
Totale
730.148,00
730.148,00
da ripartire
1.460.296,00
259.047,00
259.047,00
da ripartire
518.094,00
50.000,00
da ripartire
da ripartire
50.000,00
da ripartire
da ripartire
da ripartire
da ripartire
da ripartire
da ripartire
da ripartire
da ripartire
56.775,00
0,00
da ripartire
56.775,00
207.612,00
206.588,00
da ripartire
414.200,00
1.303.582,00
1.195.783,00
2.499.365,00
Infine, occorre sottolineare il notevole supporto degli enti locali allo sviluppo
dell’Università degli Studi Foggia e in generale a tutto il sistema universitario pugliese.
18
Si ricorda, a tal proposito, l’iniziativa assunta in sede CURC (Comitato regionale
di coordinamento) che ha consentito alle Università pugliesi e alla Regione Puglia di
siglare, nel mese di dicembre 2004, un accordo di programma per una collaborazione
nello sviluppo delle alte tecnologie, dei sistemi produttivi avanzati, dell’innovazione,
della ricerca finalizzata a potenziare il tessuto produttivo delle aziende,
l’agroalimentare, le biotecnologie e l’ambiente.
Inoltre l’accordo prevede altre iniziative finalizzate al diritto allo studio,
all’orientamento, alla formazione e al lavoro, al sistema formativo regionale oltre che
all’internazionalizzazione.
L’accordo prevede un impegno finanziario della Regione pari a circa 200 milioni
di euro provenienti in parte dal bilancio regionale e in parte da fondi comunitari così
ripartiti: 78 milioni di euro per l’edilizia, 3 milioni di euro per la costituzione
dell’industrial liason office, 5 milioni di euro per il progetto dei tirocini formativi, 2
milioni di euro per l’implementazione di servizi innovativi rivolti al cittadino studente,
2 milioni di euro per l’e-learning, 50 milioni di euro per i progetti di sperimentazione e
ricerca, 20 milioni di euro per i progetti strategici, 11 milioni di euro per il diritto allo
studio (prestiti d’onore, borse di studio, agevolazioni per il trasporto degli studenti), 10
milioni di euro per progetti riguardanti la tutela dei beni culturali e ambientali.
19
6.
La ricerca scientifica
Con l’emanazione dei Decreti Rettorali istitutivi dei Dipartimenti, nel novembre
2002, è cominciato l’iter per attuazione del titolo VI dello Statuto di Ateneo
concernente ”l’ordinamento e l’organizzazione della ricerca scientifica”. Fino a tutto il
2002 la ricerca è stata gestita nell’ambito delle Facoltà salvo che per gli aspetti
finanziari di competenza della Amministrazione Centrale. I dipartimenti istituiti sono
riportati nella tabella 19 insieme ad altre informazioni sui SSD coinvolti e il personale
afferente.
Tabella 19 - L’organizzazione dei dipartimenti
Dipartimenti
SSD
presenti
Docenti
afferenti
Personale
Tecnico
Personale
amministrativo
Numero linee di
ricerca presenti
Scienze Agro-Ambientali, Chimica E Difesa
Vegetale
10
25
10
4
9
Scienze Biomediche
13
22
7
3
5
Scienze Chirurgiche
13
27
1
4
12
Scienze Degli Alimenti
2
16
5
2
12
6
19
4
4
5
8
24
1
4
6
Scienze Economico-Aziendali, Giuridiche,
Merceologiche E Geografiche
9
34
1
4
9
Scienze Giuridiche Privatistiche
11
25
-
4
9
Scienze Giuridiche Pubblicistiche
8
19
1
2
9
Scienze Mediche E Del Lavoro
17
28
7
3
12
Scienze Umane, Territorio, Beni Culturali,
Civilta' Letterarie, Formazione
17
31
5
3
4
Tradizione E Fortuna Dell'antico
7
18
7
2
4
Scienze Delle Produzioni, Dell'ingegneria,
Della Meccanica E Dell'economia Applicate
Ai Sistemi Agro-Zootecnici
Scienze Economiche,Matematiche E
Statistiche
Fonte: Ateneo. Aprile 2006
Per quanto riguarda il trasferimento tecnologico e le iniziative di spin off si segnala
che l’Università di Foggia si è dotata di un “regolamento” per incentivarne e regolarne
la creazione. Risultano attivate diverse iniziative attualmente in corso di valutazione nei
settori delle tecnologie biomediche, della sensoristica avanzata e delle tecniche di
packaging per i prodotti alimentari.
L’Ateneo, in una prospettiva triennale, considera ad alta priorità le seguenti
iniziative:
−
l’allestimento di un incubatore di imprese nell’ambito dei programmi di sviluppo
del “Biopolo Dauno”;
−
la stipula di convenzioni con il sistema bancario locale per fornire il “seed
capital” alle imprese nascenti;
−
la stipula di accordi di cooperazione con Sviluppo Italia ed altre agenzie
pubbliche per la promozione e lo sviluppo di imprese;
20
− il potenziamento dei servizi di promozione e di assistenza a singoli o a gruppi di
ricercatori che intendano avviare le iniziative di spin-off;
− l’adesione alle reti europee di incubatori e di organismi di promozione di
imprese accademiche;
− la progettazione di un “incubatore di progetti”, inteso come un contenitore
virtuale di idee innovative da valorizzare in forma di impresa indipendentemente
dalla disponibilità dei proponenti ad assumere l’iniziativa ed il rischio di
impresa. Le idee accumulate nell’incubatore di progetti, in particolare quelle
inerenti alla valorizzazione di beni ambientali, artistici e storico culturali, alla
lotta all’emarginazione sociale, all’innovazione dell’economia informale e del
privato sociale, potranno essere messe a disposizione delle istituzioni del
territorio per favorire progetti cooperativi.
Il finanziamento dell’Ateneo delle attività di ricerca
In questi anni, l’Ateneo ha stanziato consistenti somme per il finanziamento
dell’attività di ricerca, in particolar modo per assicurare la crescita dei giovani
ricercatori.
Dall’analisi della tabella 20 si rileva che l’Ateneo ha significativamente
incrementato il finanziamento alla ricerca dal 2000 al 2003, registrando, in quest’ultimo
anno, un incremento del 15,5% rispetto al 2001 ed un più consistente aumento del 95%
rispetto al 2002. Tuttavia, tale picco è stato determinato dal fatto che nel 2002 i
finanziamenti erano diminuiti rispetto all’esercizio precedente, nel quale era stato
previsto uno stanziamento particolarmente alto per l’acquisto delle grandi attrezzature,
non ripetibile per gli esercizi successivi.
Il triennio successivo ha visto lo stabilizzarsi dei finanziamenti per il 2004 e 2005
per un importo leggermente inferiore rispetto al 2003 per poi ridimensionarsi
ulteriormente nel 2006.
In quest’ultimo esercizio, infatti, con il consolidamento delle attività e
dell’organico dell’Ateneo, i finanziamenti destinati alla ricerca seppure rilevanti
subiscono una discreta flessione rispetto al triennio precedente ( - 30% circa).
Tabella 20 - Finanziamenti della ricerca scientifica a valere sul bilancio di Ateneo
(valori in euro)
AZIONI
Attività di ricerca
universitaria
Giovani Ricercatori
2000
Grandi Attrezzature
-
Pubblicazioni
Convegni
Soggiorni di studio
Totale
103.291,3
8
232.572,7
0
335.864,0
8
2001
1.394.433,6
3
5.278,71
1.896.809,3
2
2002
1.291.142,2
5
92.962,25
2003
2.322.284,5
0
150.000,00
1.500.000,0
0
2004
2.350.000,0
0
150.000,00
1.317.020,0
0
2005
2.350.000,0
0
150.000,00
1.400.000,0
0
2006
1.947.000,0
0
100.110,00
103.291,38
103.291,38
150.000,00
119.600,00
110.000,00
65.110,00
387.092,41
206.582,76
220.000,00
220.640,00
140.000,00
83.110,00
25.822,85
3.812.728,3
0
51.645,69
2.262.081,2
3
60.000,00
4.402.284,5
0
52.740,00
4.210.000,0
0
60.000,00
4.210.000,0
0
10.110,00
3.045.560,0
0
516.456,90
Fonte: Ateneo
21
840.120,00
L’Ateneo si avvale di uno strumento fondamentale di programmazione
rappresentato dal Piano di Ateneo per la ricerca (PAR), che viene approvato con decreto
rettorale all’inizio di ciascun esercizio finanziario. Il PAR suddivide gli stanziamenti di
bilancio fra le varie destinazioni, in conformità alle proposte formulate dalla
Commissione Scientifica di Ateneo sulla base dell’esperienza pregressa e delle esigenze
manifestate dalle diverse strutture; rende note le possibilità di accesso ai finanziamenti
che saranno offerte in corso d’anno ai ricercatori e alle strutture, stabilendo per ciascuna
l’importo globale ed i termini entro i quali presentare domanda; garantisce tempi certi di
definizione dei relativi procedimenti.
Le risorse sono erogate sulla base di valutazioni comparative, mediante procedure
di selezione fondate su criteri adeguatamente differenziati per ciascuna delle azioni
previste. In particolare, i fondi relativi al finanziamento o co-finanziamento di progetti
di ricerca sono ripartiti fra i richiedenti, sulla base di un sistema di valutazione fondato
su criteri oggettivi e noti ex ante, tenendo conto sia della qualità del progetto sia dello
standing scientifico dei proponenti (quale risulta dalle pubblicazioni e dallo
svolgimento di ulteriori attività significative), secondo un modello ispirato al sistema
nazionale di valutazione utilizzato per i PRIN.
L’impegno finanziario dell’Ateneo per il sostegno della ricerca scientifica non si
esaurisce con il finanziamento del Piano annuale della ricerca: va considerato infatti
anche il cospicuo ammontare di risorse destinate agli assegni di ricerca ed alle borse di
dottorato di ricerca. Sono in tutto 108 gli assegni di ricerca finanziati nel biennio 20042005 per un ammontare complessivo di risorse pari a € 2.104.717,12. Risulta altresì
consistente il finanziamento delle borse di dottorato di ricerca per il triennio 2004-2006:
mediamente 220 borse l’anno per un finanziamento triennale pari a € 6.368.441.
I Programmi di ricerca di interesse nazionale (PRIN)
Per quanto riguarda il finanziamento MIUR dei PRIN, il “tasso di successo” (ossia
il rapporto percentuale fra progetti presentati e progetti ammessi al finanziamento)
presenta andamenti positivi.
Dopo il risultato del 2002 (17 progetti approvati su 36: 47%) si è registrata, una
leggera flessione nel 2003 (15 progetti approvati su 39: 38%) con immediata ripresa nel
2004 (25 progetti approvati su 50: 50%) e nel 2005 (24 progetti approvati su 49: 49%).
Inoltre, nella prima applicazione del nuovo modello di ripartizione del FFO per la parte
relativa alla ricerca, l’Università di Foggia si è ben posizionata a livello nazionale per
quanto concerne il tasso di successo in relazione al proprio potenziale di ricerca. In
appendice, la tabella 4 indica i progetti PRIN presentati e approvati per l’esercizio 2005.
Progetti di ricerca europei, nazionali e regionali
Il finanziamento dei progetti di ricerca europei, nazionali e regionali ha consentito
all’Università di Foggia di raggiungere livelli di tutto rispetto nei seguenti settori: Agroalimentare, Biomedicina, Beni culturali.
Nella tabella 21 sono riportati i progetti di ricerca europei cui ha partecipato
l’Ateneo foggiano.
22
Tabella 21- Progetti di ricerca europei
Programma/Iniziativa/Linea di
bilancio della CE, del FESR o altra
fonte di finanziamento
Importo
Data di
assegnazione
UM_JEP-17060-2002
EC TEMPUS Program Education
€ 168.995
Sept. 2003
CD JEP17027-2002
EC TEMPUS Program Education
€ 496.520
Sept. 2003
PROGUC 29316-IC-2003
EC Socrates/ERASMUS Program
Education
€ 111.799
Sept.2004
CD JEP 18107-2003
EC TEMPUS Program Education
€ 473.230
Sept 2004
CD JEP 19087 2004
EC TEMPUS Program Education
€ 473.890
Sept. 2005
CD JEP 25072 2004
EC TEMPUS Program Education
€ 468.310
Sept. 2005
CULTURE 2000
€ 75.000
Sept 2004
€ 570.520
Sept. 2005
Titolo del progetto e numero di
riferimento
“ALERIC” (Aerial Landscapes of
Europe: recording, interpretation and
conservation) 2004
“CHILL-ON”
FP6-2004-FOOD-3-A.
VI ° Framework Programme
FP6-2004-FOOD-3-A
Fonte: Ateneo
Per quanto concerne i progetti di ricerca nazionali e regionali, si fa presente che è
stato istituito un Centro di Ricerca Interdipartimentale denominato “Istituto per la
ricerca e le applicazioni biotecnologiche per la sicurezza e la valorizzazione dei
prodotti tipici e di qualità (BIOAGROMED)” con il coinvolgimento di cinque
Dipartimenti. Tale Istituto beneficia di apposito finanziamento governativo disposto con
l’art.4, commi 46 - 48, della Legge n. 350 del 24 dicembre 2003 (Legge Finanziaria
2004).
Il Centro ha il compito di promuovere le applicazioni biotecnologiche nell’ambito
delle scienze agrarie e biomediche, favorire l’introduzione di tecnologie colturali e di
allevamento innovative e incentivare la tutela delle produzioni agroalimentari di qualità
del Mezzogiorno. In particolare, i settori di ricerca interessati sono: a) nutraceutica,
qualità e tracciabilità dei prodotti agroalimentari; b) applicazione delle biotecnologie ai
prodotti agroalimentari e biomedici; c) confezionamento dei prodotti agroalimentari e
biomedici; d) genomica funzionale e proteomica.
Inoltre, nell’ambito delle Azioni Innovative finanziate con il Fondo Sociale di
Sviluppo Regionale, l’Università degli Studi di Foggia, unitamente a Tecnopolis,
l’Università degli Studi di Bari, l’Università degli Studi di Lecce, il Politecnico di Bari,
la Confindustria ed altri soggetti privati, ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del
“Programma per l’innovazione e il miglioramento del rapporto industria-ricerca
mediante le biotecnologie nella Regione Puglia”. Tale programma ha consentito di
creare un Osservatorio regionale unitamente ai tre poli per le biotecnologie presso le
sedi di Bari, Lecce e Foggia.
L’Università di Foggia, al fine di consolidare le iniziative scientifiche fino ad ora
intraprese dal Biopolo Dauno, ha promosso, unitamente ad Assindustria di Foggia,
all’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura, al Comune di Foggia, alla Provincia di
Foggia, alla Camera di Commercio e all’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”, la
costituzione di una Società consortile a responsabilità limitata, denominata “Bio Polo
Dauno”. Attualmente, su sollecitazione della Regione, tale società si è trasformata in
23
Distretto agroalimentare “D.A.R.E.”, con l’obiettivo di attirare finanziamenti da parte
non solo degli enti locali, ma soprattutto dei privati. Tale iniziativa si propone di
rafforzare il rapporto tra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese, promovendo
attività di trasferimento tecnologico, di creazione di impresa, di alta formazione e di
servizi strategici di supporto all’innovazione tecnologica e gestionale delle piccole e
medie imprese in campo biotecnologico.
Non è ancora possibile, tuttavia, valutare il successo dell’Università di Foggia in
questo ambito, in quanto, tutti i progetti riportati nella tabella seguente, eccettuato
ALERIC, sono ancora in attesa di valutazione. Il progetto ALERIC è stato approvato lo
scorso anno ed è in fase di attuazione. Le aree di interesse sono quelle dell’agroalimentare, dei beni culturali e delle scienze della vita.
Tabella 22- Finanziamenti del Fondo Ricerca Applicata (ai sensi della legge 279/99 per
il sostegno nazionale alla ricerca industriale)
Anno
Legge/Articolo
Codice
Titolo/Oggetto
Denominazione
2002
L.297 - Art. 5 *
DM9858
Sistemi Anti-Biofouling a
Ridotto Impatto Ambientale
(SABRIA).
UNIVERSITA`
DEGLI STUDI DI
FOGGIA
2005
.IdeeProgettuali
DM25526
LA QUALITA’
DISTINTIVA DEL MADE
IN ITALY
UNIVERSITA`
DEGLI STUDI DI
FOGGIA
UNIVERSITA`
DEGLI STUDI DI
FOGGIA
2005
.IdeeProgettuali
DM25332
NUOVA PIATTAFORMA
DEDICATA ALLA
VALORIZZAZIONE DI
PRODOTTI
AGROALIMENTARI DI
QUALITA’ PER LO
SVILUPPO DEI MERCATI
INTERNAZIONALI
2005
L.297 - Art.
12/lab
DM18092
Laboratorio pubblico-privato
su genomica applicata al
miglioramento e alla
certificazione
UNIVERSITA`
DEGLI STUDI DI
FOGGIA
Centro di ricerca
Interdipartimentale
Bioagromed
Centro di ricerca
Interdipartimentale
Bioagromed
2006
. - GPS
DM28953
Integrazione di nuove
tecnologie e sistemi per
caratterizzare la tipicità di
produzioni nazionali
alimentari sui mercati
internazionali
2006
. - GPS
DM29099
La qualità distintiva del
Made in Italy
Fonte: Ateneo
Nel 2005, l’Ateneo ha partecipato al bando della Regione Puglia per la
presentazione di Progetti Esplorativi di Sperimentazione, così come previsto
dall’Accordo di Programma Quadro in materia di “Ricerca Scientifica” nella Regione
Puglia.
I progetti presentati da università, enti e centri di ricerca con sedi operative nel
territorio pugliese, in compartecipazione con imprese, sono finalizzati ad incentivare
progetti di breve durata con costi di investimento bassi, per la sperimentazione di
innovazioni di processo e/o prodotto vantaggiosi per le imprese, la cui validità deve
essere dimostrata e che possano produrre risultati immediatamente applicabili. I settori
24
prioritari di intervento individuati sono stati: Alte tecnologie e ICT; Meccatronica e
sistemi produttivi avanzati; Biotecnologie ed ambiente; Agroalimentare; Tecnologie
eco-compatibili.
L’Ateneo foggiano ha presentato 13 proposte progettuali di cui 11 sono state
finanziate per un importo pari a € 1.510.030,00.
Sempre nel 2005, in base al decreto MIUR n. 1621/Ric. del 18 luglio 2005:
“Invito alla presentazione di idee progettuali relativamente ai grandi programmi
strategici previsti dal PNR 2005-2007”; l’Università di Foggia ha avuto l’approvazione
di due progetti di ricerca: dal titolo “Nuova piattaforma dedicata alla valorizzazione dei
prodotti agroalimentari di qualità per lo sviluppo di mercati internazionali” e “La
qualità distintiva del made in Italy”. Le idee progettuali si suddividono sostanzialmente
in un progetto di ricerca di base e in un progetto di ricerca industriale facenti capo a due
discipline procedurali distinte riferentesi, rispettivamente, al Fondo per la ricerca di
base (FIRB) e al Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR).
I costi complessivi previsti, per le attività dell’Università di Foggia, tra ricerca di
base e ricerca industriale correlata ad attività formative, ammonta a complessivi €
1.196.000. Una parte di questi costi saranno finanziati integralmente dal MIUR a fondo
perduto, la restante parte sarà coperta ricorrendo al credito agevolato e attraverso la
concessione di mutuo.
Va inoltre evidenziato che con decreto ministeriale del 17 febbraio 2006 prot. n.
280/2006, è stato cofinanziato per € 636.000,00 il progetto “NILO-PUGLIA (Network
degli ILO delle Università Statali della Puglia)” che vede la partecipazione
dell’Università di Foggia in sinergia con l’Università di Bari (capofila), il Politecnico di
Bari e l’Università di Lecce. L’obiettivo finale del progetto è il potenziamento degli
industrial liaison office (ILO) localizzati presso le sedi delle singole università,
attraverso l’integrazione delle attività già svolte dai singoli ILO e l’attivazione di nuove
funzionalità, in modo da rispondere in maniera mirata e flessibile all’evoluzione dei
bisogni delle imprese e alla rapidità dei cambiamenti del mondo della ricerca.
Tenuto conto che, anche nell’ambito del Programma Operativo Nazionale
2000/2006 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” per le
Regioni dell’Obiettivo 1, sono previste specifiche linee di azione dedicate alla
realizzazione/potenziamento di Industrial liaison office (azione c) della Misura II.1
“Rafforzamento del sistema scientifico meridionale”e alla formazione di personale
impegnato e/o da impegnare in dette strutture (Misura III.1 “Miglioramento delle risorse
umane nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico”), il MIUR ha deciso di
potenziare l’intervento promosso da uno strumento ordinario mettendo a disposizione
risorse aggiuntive del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), del Fondo
Sociale Europeo (FSE) e Fondo di Rotazione (ex lege 183/87).
Collaborazioni internazionali di ricerca
Le attività di ricerca dell’Ateneo sono state accompagnate da una politica di
cooperazione con altre istituzioni, nazionali ed estere. In particolare, sul piano
internazionale sono stati perfezionati accordi di collaborazione con varie università
straniere, siglate da specifici accordi o convenzioni, si ricordano:
Karl Franzeus Universitat di Graz;
25
Centro Internazionale Alti Studi Universitari C.I.A.S.U., per collaborazione in
attività didattica, di formazione e di ricerca scientifica;
Universidad Nacional de Tucumàn;
Universidad de Valladolid per attività scientifica;
Teagasc – Crops Research Centre (Irlanda);
Centro Studi Europeo dell’Università del Connecticut (U.S.A.), per
collaborazione nel campo della ricerca scientifica e della formazione
accademica;
Centre European des Sciences di Gout.
Infine, in appendice è riportato l’elenco dei progetti di ricerca finanziati da enti
pubblici di ricerca e delle strutture di enti pubblici di ricerca presenti all’interno
dell’università in base a convenzioni, nonché il quadro delle entrate e delle spese
complessive per la ricerca per l’esercizio 2005 (tabella 5 in appendice).
8.
Gli interventi per il diritto allo studio
I servizi per il diritto allo studio destinati agli iscritti all’Università degli Studi di
Foggia sono affidati all’EDISU di Foggia, che provvede alla gestione delle borse di
studio, degli alloggi, nonché dei servizi di mensa. Attualmente, l’ente è gestito da un
Commissario.
Le borse di studio
Fin dall’a.a. 1999/2000, l’EDISU si è dotata di strumenti informativi tali da
consentire agli studenti di conoscere con certezza, e con ragionevole anticipo, l’offerta
dei benefici erogati nell’ambito del diritto agli studi universitari, le date di scadenza
delle domande, di pubblicazione delle graduatorie provvisorie e definitive, le date di
assegnazione di benefici, dei requisiti di reddito e di merito richiesti, oltre al modulo di
domanda in autocertificazione, in modo da limitare il numero degli esclusi. Proprio
questa intensa attività d’informazione perseguita dall’Ente ha permesso di registrare
risultati soddisfacenti, come testimoniano alcune cifre esemplificative: le domande per
borse di studio sono cresciute negli ultimi anni passando da 1.493 nel 1999/2000 a 2003
del 2005/2006 con una variazione percentuale del 34,2. Come si evince dalla tabella 23,
nell’ultimo a.a. considerato vi è stato, tuttavia, un ridimensionamento delle domande
rispetto ai due anni accademici precedenti.
Tabella 23- Borse di studio
Borse di studio
1999/00
2000/01
2001/02
2002/03
2003/04
2004/05
2005/06
Variazione
% tra l'a.a.
1999/00 e
l'a.a.
2005/06
Domande presentate
1493
1392
1765
1999
2384
2212
2003
34,2
Domande accolte
1033
1037
1273
1678
1970
1553
1561
51,1
Vincitori
514
857
906
974
910
911
852
65,8
Idonei non beneficiari
519
180
367
704
1060
642
709
36,6
26
Esclusi
460
354
492
321
414
659
442
-3,9
Fonte: Ateneo
Relativamente all’a.a. 2005/06, la percentuale di vincitori rispetto alle domande
presentate è stata del 43%, mentre gli idonei non beneficiari hanno rappresentato il
35%. Non tutti gli idonei beneficiano della borsa di studio a causa di indisponibilità di
fondi. In questi anni l’E.DI.S.U. di Foggia, pubblicando la graduatoria, ha sempre
dichiarato vincitori e finanziato quasi tutti gli studenti idonei sia per requisiti di merito
che di reddito, iscritti ad anni successivi a primo.
Gli idonei non beneficiari sono stati sostanzialmente gli studenti del primo anno
che, dichiarati idonei solo sulla base dei requisiti di reddito, risultano particolarmente
numerosi.
L’Università di Foggia si è impegnata mettendo a disposizione ulteriori fondi,
rispetto a quelli stanziati dalla Regione, destinando negli ultimi aa.aa. tra i 600 e 700
mila euro per le borse di studio. Tuttavia, la diminuzione nel numero di idonei degli
ultimi anni farà sì che i finanziamenti regionali diventino sufficienti a coprire per intero
le borse senza il concorso dei fondi di Ateneo.
Tenuto conto del tessuto socio-economico del territorio, l’ente in collaborazione
con l’Ateneo foggiano ha avviato dall’a.a. 2004/05 la sperimentazione del prestito
fiduciario agli studenti per permettere ai più disagiati di completare la carriera
universitaria.
Servizio Mensa
L’E.DI.S.U. propone un servizio di ristorazione rivolto agli studenti, ai docenti e al
personale universitario. Tutti gli studenti universitari possono usufruire del servizio di
ristorazione, a tariffe differenti in base alle proprie condizioni economiche. L’E.DI.S.U.
gestisce, attraverso la gestione indiretta, due mense a Foggia (una, in ore serali, anche
come luogo di ritrovo), una mensa a Lucera ed una mensa a San Severo.
Le residenze
A Foggia, la “Residenza E.DI.S.U.” di Via Trieste dispone di 26 posti letto con
sistemazione in camere doppie, e singole per disabili, tutte dotate di climatizzazione,
servizi interni e di angolo cottura. È dotata, inoltre, di sala postazioni computer con
collegamento internet, biblioteca, sala ritrovo di piano con televisione.
Per l’offerta ricettiva della “Residenza E.DI.S.U.” è prevista la disponibilità di
ulteriori 120 posti letto, in camere doppie e singole nella erigenda “Casa dello Studente”
di Via Galanti. Si tratterà di un modo diverso di offrire ospitalità: gli studenti
alloggeranno in camere con servizi autonomi e angolo cottura, con reception, sale
comuni per la televisione e il tempo libero, sale computer con collegamento internet, sala
conferenze, sale studio, locale lavanderia/stireria, bar mensa e uffici amministrativi.
Sempre in quest’ottica, l’Università di Foggia si è fatta promotrice di un incontro con i
rappresentanti degli enti territoriali (Regione, Provincia, Comune) per concordare nuove
iniziative relative agli alloggi per gli studenti in vista di un possibile rifinanziamento
della Legge n. 338/00.
Grazie ai fondi ministeriali stanziati in base alla suddetta legge, è già stato inviato
alla cassa DD.PP. il progetto esecutivo per la realizzazione della casa dello studente E.
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Croghen in San Severo. Il progetto, già approvato dal Ministero, prevede la
realizzazione della casa dello studente con 50 posti e diversi servizi e impianti sportivi.
Inoltre, a partire dall’a.a. 2000/2001 ai tradizionali benefici si sono aggiunti i
contributi affitto riservati agli studenti “fuori sede” che, non trovando posto presso la
“Residenza E.DI.S.U.”, ricorrono all’affitto a titolo oneroso. Il contributo ha permesso a
un parte di questi studenti di saldare una quota consistente del canone di locazione.
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Conclusioni
Questo documento rappresenta la valutazione conclusiva del Comitato sugli
interventi realizzati e sui risultati conseguiti dall’Università degli Studi di Foggia al
termine del secondo e terzo biennio di attività.
Il Comitato ha potuto constatare che l’Ateneo foggiano, nel corso degli ultimi
anni, è riuscito a realizzare gli obiettivi prefissati in sede di istituzione, raggiungendo
risultati consistenti. Si è potuto anche rilevare che, come auspicato, nel doc 8/03,
l’Ateneo ha individuato gli obbiettivi strategici e le linee programmatiche di azione per
lo sviluppo dell’Ateneo per il prossimo futuro in maniera sistematica, attraverso
l’elaborazione di una nuova fase di programmazione strategica, in pieno accordo con gli
Enti locali, predisponendo un documento, finalizzato alla redazione del Piano
Strategico 2006-2008 2 dell’Università degli Studi di Foggia.
Nel corso dell’ultima verifica, il Comitato ha potuto constatare il consolidamento
della presenza del nuovo Ateneo nel territorio confermata da una domanda di
formazione a forte vocazione territoriale. A tale fine, l’Università degli Studi di Foggia,
ha definito la sua offerta formativa in maniera tale da soddisfare le richieste di laureati
nei settori di maggiore vocazione per il territorio, quali il sistema agro-alimentare e
quello turistico, il mondo delle professioni giuridico-economiche, socio-educative e
medico-sanitarie, il comparto dei beni culturali e storico-religiosi nonché, in termini più
generali, la pubblica amministrazione e le imprese.
I corsi attivati presso le sedi decentrate, mirano a rispondere a specifiche esigenze
del territorio e riguardano il corso di Beni Culturali a Lucera, Viticoltura ed Enologia e
Economia aziendale (indirizzo Economia e gestione degli intermediari finanziari) a San
Severo e Economia dell’ambiente e del territorio a Manfredonia. L’Ateneo adotta una
strategia di consolidamento dell’offerta presso le sedi decentrate sfruttando le
opportunità derivanti dalla disponibilità degli enti locali a supportare tali iniziative.
Il Comitato, ritiene opportuno, comunque, che la programmazione dell’offerta
formativa segua sempre un’attenta valutazione dei costi e delle risorse disponibili,
soprattutto per le lauree specialistiche che dovrebbero essere limitate alle aree di forte
competenza disciplinare. La costituzione di nuove facoltà, che comportano sempre un
aggravio dei costi, va effettuata infatti solo dopo una approfondita valutazione degli
obiettivi, delle risorse disponibili e di quelle necessarie, in integrazione con le esigenze
del territorio e in sinergia con le attività di ricerca già esistenti. A tale proposito,
particolarmente interessanti appaiono gli sviluppi della possibile collaborazione
dell’Ateneo con l’iniziativa del Politecnico di Bari di attivare una facoltà di Ingegneria
presso la sede di Foggia, nella misura in cui le attività formative e quelle di ricerca
siano integrate con quelle presenti presso l’Ateneo foggiano.
Il rapporto tra l’Ateneo e gli Enti locali è particolarmente attivo, come dimostrato
dalla presenza dei rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nel corso dell’incontro con il
Comitato e dal fatto che gli impegni assunti in base all’accordo di programma contenuto
nel decreto istitutivo dell’Ateneo sono stati sostanzialmente rispettati. L’unica
eccezione riguarda la cessione da parte della Regione Puglia della restante parte dell’Ex
2 Il Piano strategico 2006-2008 è in fase di approvazione da parte degli Organi di governo dell’Ateneo.
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IRIIP (Istituto regionale incremento ippico), che l’Ateneo auspica sia destinata a
risolversi entro la fine dell’anno; tale cessione è indispensabile per completare la sede
della Facoltà di Economia e per liberare spazi per la Facoltà di Giurisprudenza,
L’Ateneo ha sottoscritto con la Regione Puglia, inoltre, un accordo di programma
per la destinazione all’Università di Foggia di un contributo di € 10.000.000,00 da
utilizzare per l’ampliamento e la costruzione di nuove strutture edilizie.
L’acquisto del palazzo Ateneo, l’acquisizione in comodato gratuito dell’ex
Ospedale di via Arpi (circa 6.500 mq) futura nuova sede della Facoltà di Lettere, di
alcuni vani all’interno dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Rosati” dove trovano sede
i corsi di Medicina e Chirurgia, del plesso di viale Virgilio sede del Corso di Laurea di
Scienze Motorie nonché del Centro Sportivo “Rosati” prossima sede del neonato C.U.S.
foggiano, descrivono in sintesi l’incremento patrimoniale conseguito nell’ultimo
triennio, grazie all’intervento degli enti locali.
Collaborazioni e rapporti istituzionali sono stati condotti con il Comune di Foggia
che hanno portato al positivo conseguimento della variante urbanistica per la
realizzazione del complesso Didattico e delle Scienze Mediche della Facoltà di
Medicina. L’Ateneo attende le necessarie autorizzazioni per una prossima edificazione
di un nuovo edificio destinato a laboratori scientifici e studi docenti all’interno del
complesso della Facoltà di Agraria di via Napoli.
Si segnala anche una importante collaborazione fra il Comune di S. Severo, che ha
appaltato i lavori di ristrutturazione di una scuola che ospiterà il Corso di laurea in
Economia Aziendale e, la Banca Apulia, che ha istituito e garantirà il funzionamento e
lo sviluppo della biblioteca “Felice Chirò” di cui consentirà l’uso all’Università.
Si ricordano ancora collaborazioni scientifiche con il C.R.A. di Roma e
l’ottenimento in comodato gratuito di alcune strutture all’interno dell’Istituto
Foraggero, che a breve costituiranno la sede del Centro Interdipartimentale
Bioagromed. Grazie anche a tale supporto, l’Ateneo svolge un ruolo particolarmente
attivo nell’attività di ricerca in settori tendenti a valorizzare e sfruttare le risorse del
territorio, quali l’agro-alimentare, la biomedicina e i beni culturali.
Si ricorda, in particolare, l’istituzione di un Centro di Ricerca Interdipartimentale
denominato “Istituto per la ricerca e le applicazioni biotecnologiche per la sicurezza e
la valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità (BIOAGROMED)”, che ha il compito di
promuovere le applicazioni biotecnologiche nell’ambito delle scienze agrarie e
biomediche, favorire l’introduzione di tecnologie colturali e di allevamento innovative e
incentivare la tutela delle produzioni agroalimentari di qualità del Mezzogiorno. Inoltre,
l’Università di Foggia, al fine di consolidare le iniziative scientifiche fino ad ora
intraprese dal Biopolo Dauno, ha promosso, unitamente a Assindustria di Foggia,
all’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura, al Comune di Foggia, alla Provincia di
Foggia, alla Camera di Commercio e all’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”, la
costituzione di una Società consortile a responsabilità limitata, denominata “Bio Polo
Dauno”. Attualmente, su sollecitazione della Regione, tale società si è trasformata in
Distretto agroalimentare “D.A.R.E.”, con l’obiettivo di attirare finanziamenti da parte
non solo degli enti locali, ma soprattutto dei privati. Tale iniziativa si propone di
rafforzare il rapporto tra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese, promovendo
attività di trasferimento tecnologico, di creazione di impresa, di alta formazione e di
servizi strategici di supporto all’innovazione tecnologica e gestionale delle piccole e
medie imprese in campo biotecnologico.
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L’attivismo dell’Ateneo nel campo della ricerca appare anche dai risultati dei
progetti PRIN. Molte risorse sono state destinate ai dottorati di ricerca, altre ancora
potrebbero essere investite nella prospettiva già scelta dall’Ateneo di costituire Scuole
di dottorato. Dal 2003 sono stati istituiti i dipartimenti che hanno avuto un significativo
sviluppo.
Rispetto alla precedente verifica del Comitato si è potuto constatare che le criticità
collegate alla carenza di spazi e ai servizi per gli studenti, alla non sufficiente
consistenza del corpo docente, anche ai fini del soddisfacimento dei requisiti minimi
quantitativi sono state adeguatamente affrontate. A tale proposito, appare apprezzabile
la scelta strategica, presentata nel documento di Piano, di dotare l’Ateneo di adeguate
strutture residenziali nella città di Foggia. La situazione delle infrastrutture è migliorata
sensibilmente attraverso il completamento delle opere previste e la programmazione
degli ulteriori interventi da realizzare per risolvere le carenze, che ancora si riscontrano
soprattutto per i laboratori.
Per quanto riguarda la consistenza del corpo docente, si può evidenziare che
l’Ateneo ha raggiunto un numero di docenti di ruolo adeguato con riferimento al
soddisfacimento dei requisiti minimi quantitativi e anche qualitativi. Infatti, l’Ateneo
soddisfa pienamente entrambi i requisiti richiesti relativamente alla valutazione ex-ante
dei requisiti minimi per l’offerta formativa dell’a.a. 2006/07.
Il Comitato, nel corso dell’ultima visita, ha sottoposto all’attenzione dei presidi di
Facoltà i risultati del processo formativo, evidenziando la bassa percentuale di laureati
entro la durata legale dei corsi e il conseguente limitato numero di studenti che si
iscrivono alle lauree specialistiche. Di conseguenza, il Comitato ha raccomandato di
porre i necessari interventi al fine di individuare le cause dei ritardi e attuare gli
opportuni interventi correttivi. Come emerso anche nel corso della discussione con i
rappresentanti degli studenti, è ormai diffusa, in tutto il sistema universitario italiano,
l’esigenza di riorganizzare l’attività formativa attraverso una più attenta valutazione dei
carichi didattici.
Si può auspicare, da ultimo, che la disponibilità concretamente dimostrata dagli
enti pubblici territoriali, dalle associazioni di categoria e dalle istituzioni private a
supportare l’azione dell’Università di Foggia prosegua nel futuro e si potenzi,
sostenendo sia la ricerca di base e quella trasferibile, sia la formazione per la ricerca
(dottorati) e sia la compenetrazione tra la formazione accademica degli studenti e quella
professionale acquisibile sul posto di lavoro (stage e altre forme di alternanza).
Per quanto riguarda in modo particolare la ricerca in campo agroalimentare,
turistico-culturale e biomedico e la formazione per la ricerca (reti, titoli congiunti, doppi
titoli), l’Ateneo potrebbe svolgere, in sinergia con altre università regionali, un ruolo di
catalizzatore, nei confronti di altre università dell’area mediterranea e di contesti
internazionali che ne condividono i problemi.
La ricerca non è, tuttavia, la sola dimostrazione di orientamento al territorio. È
necessario un piano esteso di compenetrazione della didattica con qualificate attività di
stage nell’ambito delle imprese, degli enti, delle organizzazioni e delle libere
professioni, con sostanzioso riconoscimento di crediti nell’ambito dei curricula e con
patti tra Università e mondo del lavoro che garantiscano la perseguibilità degli stage
fuori sede. Lo stage è lo strumento più efficace di comunicazione tra l’università e le
singole realtà produttive.
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Verifica dei risultati conseguiti dall`Università degli Studi di Foggia al