Treviso – 20 – 12 - 2008
L’Associazione di Promozione Sociale
Selaluna
In collaborazione con
Libreria Marton – Ubik
presenta
Se la luna entrasse in giardino
Se la luna
entrasse
in giardino
Illustrazioni di
Concetta Murè
Testi di
C. Murè
I. Amadio
F. Vendramin
M. De Santi
F. Fanton
A. Ch. Daniso
M. Alban
L. Coppe
G. Peruzza
R. Bianchini
G. Maganza
A cura di Daniela Barzan
Voci
Alcune autrici leggeranno
passi tratti dal testo
Sala Mazzini – Libreria Marton
Corso del Popolo, Treviso
Associazione di Promozione Sociale Selaluna,
Via G. Da Modena 10 – 31100 Treviso
Tel. 0422 404352 / 338 1471035
www.selaluna.it
[email protected]
Se la luna entrasse in giardino
Andrea Chiara Daniso
Il volume, terzo numero della “Collana Pollicina”,
è stato stampato nel mese di novembre 2008 a
cura dell’Associazione Selaluna, rilegato a mano in
numero di 64 esemplari.
Andrea Chiara Daniso
Il libretto presenta una piccola raccolta di testi di noi
autrici, scrittrici “in erba”che ci siamo volute
cimentare, tra gennaio e marzo 2008, in questa
originale esperienza durante un percorso di scrittura
creativa promosso dall’Associazione Selaluna e
condotto da Daniela Barzan, che ha anche curato i
testi.
Andrea Chiara Daniso
Le illustrazioni , quattro acqueforti, sono di
Concetta Murè. Ogni testo offre in omaggio una
stampa originale. La piccola luna sorniona è stata
disegnata da Andrea Chiara Daniso
La collana “Scrittura Pollicina” è stata per noi, che
ci siamo avventurate nel mondo dello
scrivere,un’opportunità di visibilità, dopo aver capito,
con l’esperienza straordinaria che abbiamo vissuto,
l’importanza del comunicare attraverso lo scritto.
Andrea Chiara Daniso
Dedichiamo questo lavoro
a Shamsia, giovane diciottenne
liceale afgana di Kandahar,
sfigurata a novembre 2008 con
l’acido solforico perchè colpevole
di frequentare la scuola
e a tutte le donne del mondo che
subiscono violenza in corpo e
anima perché chiedono l’accesso
al mondo dell’istruzione.
Il cavalluccio generoso
di Concetta Murè
Grande fu la meraviglia quando
vide ai piedi del cespuglio il
cavalluccio a dondolo, giocattolo
preferito della sua infanzia: fu
come un’ondata di piena che si
abbatte sui campi e che tutto
travolge .
Era lei, la notte scorsa, era tornata.
…gli sembrò di scorgere…un’ombra
femminile che con un agile salto superava
di slancio quella barriera naturale per poi
finire, come a passo di danza, dietro il
cespuglio di rosmarino, confine odoroso
che la nonna tanti anni prima aveva voluto
tracciare, affermando che un giardino che
non ha rosmarino non è un giardino felice, e
di felicità nonna Adelina ne aveva avuta
tanta, mista ai dolori che la vita riserva agli
esseri umani.
Anima
di Ivana Amadio
Pensava al suo amore
perduto e si
identificava con quella
pietra, quel masso
levigato, largo e
appiattito che appena
affiorava dalla terra,
corpo unico con la
terra dove era sepolto
il suo amore!
L’ombra
Di Franca Vendramin
L’ombra, quello
strano movimento
che ti segue e ti
insegue ad ogni tuo
passo, senza far
rumore.
…L’ombra ballerina in un campo di girasoli…
Il Marocco di Lucia
di Michela De Santi
Lucia intuisce, capisce la
nostalgia sottile scatenata
da quella lettera, quel
brivido caldo che le aveva
attraversato la schiena.
Guarda Tadil e lui le vede
brillare una luce negli
occhi . Lucia gli chiede di
accompagnarla .
Lui annuisce.
Lucia pensa “Insha’
Allah…se Dio vuole”… e
probabilmente Dio vuole
che vada in Marocco.
Un albero di fico
Di Fulvia Fanton
L’intesa tra lei e me
continua; più che mai
profonda e grande è la mia
gioia quando agli amici
mostra con orgoglio il
giardino e usa un tono
speciale presentandomi.
Sono il suo grande albero
di fico.
Se la luna entrasse…
di Andrea Chiara Daniso
Se la luna entrasse nei cuori di tutti
non ci sarebbero più guerre e litigi,
ma solo amore e amicizia.
Se la luna entrasse nel
mio giardino le chiederei
di farmi rincontrare i miei
due nonni.
Andrea Chiara Daniso
Un giorno di vetro
Di Mery Alban
Nel negozio trovano
spazio: prodotti di
erboristeria, profumeria,
dolciumi e perfino libri.
Le pareti erano rivestite di
scaffali in legno massiccio
impreziositi da contenitori
di ceramica dipinti a mano
e da vasi di vetro. Il tutto
impregnato di aromi che
avvolgono appena si varca
la soglia del negozio
Irene …ovvero dalla parte del fiore
di Lilly Coppe
Vivo il mio angolo di
giardino con gioia;non ho
recinzioni né cancelli.
Sono libera come una
libellula e mi sento un po’
essere umano per la mia
parte terrena che si nutre
d’acqua.
Sono la calla Irene, un
fiore meraviglioso,
raffinato, con un gambo
carnoso e le foglie
importanti che fanno da
cornice a questo quadro di
natura.
Ancora una volta il vetro
di Grazia Peruzza
A volte però avrebbe preferito
essere fuori all’aria aperta,
correre e attraversare il prato,
per raggiungere le sue
coetanee, giocare con loro e
scambiare parola.
Nei labirinti di vetro di quella
bambina, ora donna, riaffiora
una bicicletta vecchia e
arrugginita con il suo carico
di vita appeso a un filo.
Desiderio
di Rita Bianchini
Camminando a piedi nudi sopra l’erba umida della
notte
Sento…
Speranza
di Rita Bianchini
O se la luna entrasse nel mio giardino!
La sua luce mi farebbe
Vedere il buio,
Sentire il silenzio,
………
Viaggio in una notte di luna piena di Gabriella Maganza
Non vedo più la luna ma il suo
splendore illumina una parte del cielo e
gli argentei alberi fanno da cornice al
mio giardino.
Sento le campane che suonano a festa
annunciando il mistero della nascita.
Lontano un abbaiar di cani: lo scoppio
dei petardi esplosi dai bambini gioiosi
li disturba.
Questa notte il potere evocativo della
luna…
Vi invitiamo ad entrare nel
nostro giardino della PAROLA
e a calpestare “a piedi nudi”,
senza pregiudizi, l’erba
spontanea del nostro scrivere
che tanta gioia ci ha arrecato.
Il ricavato dalla distribuzione
del libro va interamente a
sostegno dei nuovi Progetti a
valenza sociale promossi
dall’Associazione Selaluna
FINE
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Presentazione