1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Termica e acustica del serramento L’elemento trasparente: tipi di vetro e caratteristiche di assemblaggio Ing. Roland Rossi Galleria Stella 4 I ‐ 39100 Bolzano T +39 0471 054499 F +39 0471 054498 M +39 335 1376956 [email protected] www.gfengineering.it 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro mercoledì, 02. 04. 2014 Auditorium Banca Popolare Verona Spettro delle prestazioni ‐ GFEngineering (Bolzano) 1. Produzione Spettro delle prestazioni ‐ GFEngineering (Bolzano) 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A Studi di fattibilità dell'involucro edilizio, con l'ideazione di vari sistemi di facciata 5. Marcatura CE Valutazione efficienza funzionale e economicità 6. UNI 7697 Sviluppo di capitolati in conformità alle normative vigenti 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Consulenza per progettisti /committenti Progettazione energetica Progettazione esecutiva e costruttiva di dettaglio Calcolo delle prestazioni acustiche ed energetiche per sistemi di facciate vetrate calcolo e modellazione delle prestazioni termiche UNI EN 13947 Progettazione statica Calcolo statico di tipo avanzato per strutture in acciaio, alluminio e sistemi a vetro portante Dimensionamento di vetrate fuori standard, pensiline e parapetti in vetro, vetri di calpestio e scale in vetro Consulenze specialistiche /pareri CTU e CTP nel settore di facciate vetrate e dell’impiego del vetro in edilizia Consulenza tecnica in caso di danni per assicurazioni o stime per banche Introduzione Architetti e costruttori hanno a disposizione una grande scelta di vetri. Per cui in fase di progettazione è necessario disporre di informazioni precise e dettagliate, per soddisfare tante prestazioni in contemporaneo e di scegliere il giusto tipo di vetro. E’ la fragilità intrinseca del materiale che guida il Progettista nella scelta del tipo di vetro e riguarda direttamente la sicurezza delle vetrate E’ obbligo del progettista e del Costruttore di mettere sul mercato un prodotto sicuro, evitando danni di immagine e garantendo la sicurezza delle persone /della comunità a contatto col prodotto. In quest’ambito, la corretta scelta, applicazione e il corretto dimensionamento delle lastre in vetro si dimostra di grande importanza. 1. Introduzione Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro NOTA bene : In termini assolutamente chiari le NTC stabiliscono in maniera univoca che il testo normativo delle NTC disciplinano Ia progettazione, l'esecuzione ed il collaudo (1086/71) delle costruzioni al fine di garantire Ia pubblica incolumità. Al di fuori dei materiali previsti nella UNI 1086/71 (c.a., manufatti metallici e manufatti precompressi in c.a., legno) tutti i materiali aventi funzioni strutturali (muratura, facciate strutturali, altri materiali) debbono essere calcolati e collaudati anche se non esiste l'obbligo di denuncia agli appositi Uffici. VETRO 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetro: processo di produzione Le materie prime piú importanti per la produzione del Float sono: sabbia silicea 72% Carbonio di calcio 10% Solfato di soda 13% Tutti i materiali sono facilmente reperibili in natura e non presentano nessun problema ecologico. A questi viene aggiunta una certa massa di vetro riciclato. Punto di fusione si situa nell'intorno dei 1500° fino 1700°C. Dall‘inizio degli anni 60 il vetro piano viene prodotto secondo il procedimento Float. “Float“ significa galleggiare in superficie e descrive cosí il principio del procedimento di fabbricazione. VETRO 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetro: processo di produzione Il vetro Float garantisce un` alta qualitá con un` ottima planaritá viene aggiunta una certa massa di vetro riciclato 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Ricottura: vengono eliminate le tensioni interne che si creano all’interno della lastra durante il raffreddamento. Fragilità e resistenza meccanica C Carico rottura : 13 000 N/mm² C – 900 N/mm² Elevata resistenza a compresione : 700 C Bassa resistenza a flessione : 45 N/mm² C : 30 N/mm² Valore caratteristico resistenza a flessione C < 10 N/mm² resistenza a flessione con bordo daneggiato C Resistenza sbalzo temperatura (delta termico) : 40°C 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Fragilità e resistenza meccanica Vetro float indurito temprato 45 N/mm² 70 N/mm² 120 N/mm² acciaio (tensione snervamento) 1. Produzione 240 N/mm² Fragilità e resistenza meccanica 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE • Elevata resistenza alla compressione 6. UNI 7697 • Bassa resistenza alla flessione 7. Rottura vetro • Scheggia di vetro in forma di spada • Emissivita’ elevata (0,84) • • • Può essere tagliato, lavorato a macchina, forato, arrotato e lucidato dimensione standard del vetro base e di 6,00 x 3,21m Il vetro float si chiama anche vetro « ricotto » • Il procedimento di “ricottura“ del vetro float è il processo che prevede il raffreddamento lento e controllato del vetro al fine di evitare la formazione di tensioni interne; si tratta di un‘operazione inerente il processo di manifattura del vetro float. Le caratteristiche del Vetro silicato sodo‐calcico (Float) : 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Fragilità e resistenza meccanica Perché il vetro Float e fragile? • Presenza di difetti microscopici sulla superficie • Difetti tipo lesioni e cricche in cui si creano concentrazioni di tensione • Più alta l’umidità ambientale più alta la tenso‐ corrossione • deformazione si manifesta istantaneamente Presenza della cricca + azione Ambientale (carico ambientale) + azione Esterna (carico strutturale) = Estensione della cricca e rottura della lastra di vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Fragilità e resistenza meccanica bordi 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Trasformazione vetro Il vetro Float, per uso in edilizia, puó essere trasformato in: Vetro temprato (UNI EN 12150) Vetro indurito (UNI EN 1863) Vetro stratificato (UNI EN 14449) Vetro coatizzato (UNI EN 1096) Vetro isolante (UNI EN 1279) Trasformazione vetro – La tempra Caratteristiche del vetro temprato (UNI EN 12150): • pressione al esterno • é vetro di sicurezza vetro nel quale e stata indotta una sollecitazione di compressione Trazione al interno pressione al esterno permanente sulla superficie • intorno ai 500°C le proprietà di un solido perfettamente elastico Caratteristiche del vetro indurito (UNI EN 1863) : • Non è vetro di sicurezza • resistenza meccanica maggiore per resistere al carico del vento e allo stress termico 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Trasformazione vetro – La tempra Caricare Zona tempra Controllo Scaricare 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Trasformazione vetro – Controllo qualità Valori numerici minimi dei frammenti (UNI EN 12150) Nella determinazione numerica, tutti i frammenti interamente contenuti nell’area delimitata dalla mascherina contano ciascuno come un frammento, mentre tutti i frammenti contenuti solo in parte nella suddetta area contano ciascuno come mezzo frammento 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetro temprato D1 = 1/5 D 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro • resistenza a flessione 120N/mm² • Elevata resistenza a colpi, urti e grandine • Elevata resistenza cambiamento di temperatura 150°C • Si frantuma in pezzi smussati di piccole dimensioni Vetro INDURITO Il vetro indurito : • resistenza a flessione 70N/mm² • Spessore massimo 12mm • Elevata resistenza a colpi, urti e grandine • Resistenza cambiamento di temperatura 100K • Si frantuma in pezzi smussati di piccole dimensioni • Dopo la tempra nessuna lavorazione/trattamento possibile • Come stratificato indurito ha una alta resistenza residua D D2 = 1/5 D 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetro laminato o stratificato Calandra 230°‐300° Lavaggio Caricamento Assemblaggio in ambiente controllato 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetro laminato o stratificato • Accoppiamento di due lastre • intercalari plastici : PVB (polivinil‐butirale) o SGP ( Sentry Glas Plus) • abbattimento acustico, utilizzando PVB adeguati • Spessori pellicola PVB da 0,38 a 2,28mm • stabilita‘ residua • anticaduta nel vuoto • antivandalismo ed antieffrazione • elimina quasi il passaggio dei raggi UV • Obbligo l‘utilizzo per vetrazioni orizzontali Autoclave 135°, 12‐16 bar 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetro: trasformazione ‐ coating I vetri selettivi : • Float senza Coating ε= 0,84 • Coating pirolitico – Hard Coating ε= 0,16 • Coating magnetronico – Soft Coating ε= 0,01 ‐ 0,07 1 micrometro = 10‐6 metri, un milionesimo Deposito di protezione simile alla ceramica Deposito di ossidi o nitruri metallici Deposito b.e.: metalli tipo argento, oro, rame e p.s. : ossidi di cromo, titanio, cobalto, nichel e Vetro Float 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro • coating basso emissivo ha la funzione di ridurre significativamente le dispersioni di calore verso l‘esterno per irraggiamento: • Oggi l‘industria vetraria puo‘ disporre di diversi tipi di vetro basso emissivo, con emissivita‘ di 0,07, 0,03 fino al 0,01 Vetro: trasformazione ‐ coating Vetrocamera : Prestazioni (UNI EN1279) 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Tipologia di vetro Risparmio energetico Pos. di rivestimento Protezione solare Scelta intercalare Protezione acustica stratigrafia Funzione anticaduta Giunto perimetrale Funzione di protezione Sistema di fissaggio Ombreggiamento integrato Lavorazione superficale Resistenza UV Geometria Tipo di appoggio Dati localita´e edificio Vetrocamera : Elementi Float Coating a bassa emissivitá interno Produzione esterno 1. Intercapedine riempimento di gas nobile Profilo distanziatore Disidratante butyle Giunto di tenuta Area sbordata Composizione vetro camera: 4 3 2 faccie 1 Float 4 – 16 Ar – b.e. 4 Float Valore Ug: 1,1 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : trasmittanza luminosa Il fattore TL (UNI EN 410) : fattori peggiorativi: Rivestimenti Spessore vetro Tipo vetro La trasmissione luminosa é il rapporto fra la quantitá di luce che passa attraverso il vetro e la luce incidente su di esso. 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE Vetrocamera : isolamento termico Il fattore solare FS (UNI EN 410) : 6. UNI 7697 Il fattore solare é il rapporto in 7. Rottura vetro percentuale fra l‘energia solare fattori peggiorativi: Rivestimenti Spessore vetro Tipo vetro globalmente trasmessa attraverso il vetro e l‘energia riflessa e assorbita. 1 riflessa direttamente 2 Riflessa dal rivestimento 3 Energia assorbita e riemessa AE 3 1 + 2 + 3 = Riflessione 37% TED + AE = FS = 63% 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : isolamento termico Il isolamento termico viene influenzato da: Emmisivita del rivestimento, spessore e riempiemento intercapedine e minimalmente il spessore del eventuale intercalare emmisività e valore Ug 0,84 1 camera ‐ 16Ar 2,55 2 camere ‐ 16Ar 1,60 0,07 0,70 La conduttività termica λ del riempimento: • Argon • Aria Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 0,01 1,13 1,04 0,58 0,53 0,018 W/mK 0,026 W/mK Vetrocamera : basso emissivo RL Riflessione luminosa TL 79% 100% 13% Passaggio di calore 40% Energia solare trasmissione luminosa Coating 1. 0,03 Riflessione di calore 60% 100% Calore prodotto Interno 100% Riflessione 41% AE FS 59% 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : protezione solare Riflessione luminosa TL 73% 100% 19% Passaggio di calore Energia solare 60% 40% Riflessione di calore 100% Calore prodotto Interno 100% coating 100% Riflessione 71% FS 29% posizione : 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1 2 3 4 Vetrocamera : isolamento termico aria aria gas gas Isolierglas Standard Visto la UNI EN 1279‐5 del 01.03.2007 per tutti i vetri isolanti è obbligatorio la 4 – 16 L – 4 4be -14 Ar – 4 -14 Ar – 4be 4 – 16 Ar – 4be 4 – 16 L – 4be marcatura CE. Ug = 2,7 Ug = 1,4 TL = 82% TL = 80% Ug = 1,1 Ug = 0,6 TL = 71% TL = 80% nella UNI EN 1279‐3 ( Vetro per edilizia – vetrate isolanti – parte 3: Prove FS = 62% FS = 78% FS = 62% d‘invecchiamento e requisiti per la velocitá di perdita di gas e per le tolleranze di FS = 50% concentrazione di gas) viene definito in percentuale la perdita annua del gas nobile nel intercapedine , che è l’ 1% . Low‐E : Low‐Emissivity = bassa emissività = bassa dispersione termica 1. Produzione Vetrocamera : isolamento termico 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 1969 : 2-camere con Argon ; Ug = 2,2 W/m2K 6. UNI 7697 1980 : 1-camere + Coating + Argon; Ug = 1,3 7. Rottura vetro 1950 : Monolitico ; Ug= 5,8 W/m2K 1958 : 1-camere ; Ug = 2,7 W/m2K 1990 : 1-camere + Coating 0,03 + Argon; Ug = 1,1 1999 : 2-camere + 2xCoating 0,03 + Argon; Ug = 0,6 2014 : 2-camere + 2xCoating 0,03 + Argon; Ug = 0,5 Abstandhalter – Edgetech Super Spacer 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Super Spacer : è un distanziatore in silicone strutturato espanso ottenuto da un polimero termoindurito e stampato a iniezione con desicanti incorporati. 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : protezione acustica Comparazione vetri di diverso spessore 4mm Float ‐ 29dB 8mm Float ‐ 32dB 12mm Float ‐ 35dB 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : protezione acustica Vetro monolitico ‐ vetrata isolante 4mm Float ‐ 29dB 8mm Float ‐ 32dB 4(12)4 ISO ‐ 30dB 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 Vetrocamera : protezione acustica Influenza dell’intercapedine 7.Il doppio vetro si comporta , nei confronti Rottura vetro delle onde sonore, come un sistema meccanico a due masse e una molla centrale. La Frequenza di risonanza di un vetrocamera cade intorno ~ 180Hz fino 250Hz 4(12)4 ‐ 30dB 4(16)4 ‐ 31dB 4(24)4 ‐ 32dB 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : protezione acustica Vetrata isolante con lastre asimmetriche ’intercapedine Vantaggi del stratificato: Massa piu´alta e piu´rigidita´ a flessione Una composizione non simmetrica migliora l´abbattimento acustico Le vetrate con doppio intercapedine e soprattutto con spessori dei vetri diversificati hanno buone prestazioni acustiche. ( 38 – 42dB ). Importante: Montaggio serramento su telai con ellevata tenuta all´aria 4(12)4 ‐ 30dB 6(12)6 ‐ 33dB 8(12)8 ‐ 35dB 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica ‐ composizioni • 6 – 16Ar - 441 Caratt. costruttive peso (Kg/m2) 35.5 • Caratt. ottiche LT (%) 77 LR (%) 11 Caratt. energetiche Ug (W/mq K) 1.1 FS (%) 60 Isol. acust. AE (%) 18 Rw** (dB) 41 442 – 12Ar -662 Caratt. costruttive peso (Kg/m2) 52 Caratt. ottiche LT (%) 74 LR (%) 14 Caratt. energetiche Ug (W/mq K) 1.3 FS (%) 63 Isol. acust. AE (%) 24 Rw ** (dB) 49 Vantaggi del stratificato: Massa piu´alta e piu´rigidita´ a flessione Una composizione non simmetrica migliora l´abbattimento acustico 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : protezione acustica Legge 26 ottobre 1995, n°447 “Legge Quadro in materia di acustica” • all’art.1 comma 1, stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico • all’art. 3 comma 1 lettera e) specifica che è competenza dello Stato la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore e dei requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti, allo scopo di ridurre l'esposizione umana al rumore DPCM 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici “ Ai fini dell'applicazione del presente decreto, gli ambienti abitativi di cui all'art. 2, comma 1, lettera b), della legge 26 ottobre 1995, n. 447, sono distinti nelle categorie indicate nell´allegato A del presente decreto. UNI 11367 : 2010 “Acustica in edilizia ‐ Classificazione acustica delle unità immobiliari ‐ Procedura di valutazione e verifica in opera” attualmente ha valenza volontaria, diventerà obbligatoria con un decreto legislativo nel prossimo autunno 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica DPCM 5/12/1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici “ ALLEGATO A : Tab. A CLASSIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI ABITATIVI (Art.2) Categoria A: edifici adibiti a residenza o assimilabili Categoria B: edifici adibiti ad uffici o assimilabili Categoria C: edifici adibiti ad alberghi, pensioni ed attività assimilabili Categoria D: edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili Categoria E: edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili Categoria F: edifici adibiti ad attività ricreative o di culto o assimilabili Categoria G: edifici adibiti ad attività commerciali o assimilabili 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica DPCM 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici “ ALLEGATO A : VALORI LIMITE (Art. 3) Tab. B PARAMETRI potere fonoisolant e apparente isolamento acustico delle facciate rumore da calpestio dei solai rumore impianti a funzioname nto discontinuo rumore impianti a funzionam ento continuo Categorie di Tab. A R´w D2m,nT,w L´n, w LAS max LAeq D 55 45 58 35 25 A,C 50 40 63 35 35 E 50 48 58 35 25 B, F, G 50 42 55 35 35 ‐ 40 ‐ 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica Fonte: CiL73 – Normativa e ricerca 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Rw : potere fonoisolante riferito a misure in laboratorio senza effetti collaterali UNI EN ISO 140‐3:2006 R'w : potere fonoisolante apparente riferito a misure in opera ‐ ISO 140/IV Rw (Laboratorio) > R’w( in opera) …DPCM fa riferimento a R’w NOTA: Percorsi del rumore possono essere installazioni , tubi ariazione , cassonetti o difetti di tenuta dell´aria NOTA : Progettisti e tecnici competenti nei capitolati prescrivono il valore minimo del potere fonoisolante Rw . Il serramentista aggiunge i fattori correttivi C o Ctr 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro R potere fonoisolante Il isolamneto acustico R e´il valore medio dalle misure in terza banda da 50Hz fino a 3150Hz potere fonoisolante a 500 Hz Rw (C;Ctr) = 34 (-2;-6) dB 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica Potere fonoisolante in dipendenza della geometria 123x148 (da norma 717) 64x160 77x162 64x321 163x327 ~ 220 Prove di laboratorio 1. Potere fonoisolante in dipendenza della geometria Produzione potere Fonoisolante Rw [dB] 2. 38 Trasformazione 3. 4. Prestazioni T 36 Prestazioni A 5. 34 Marcatura CE 6. UNI 7697 7. 32 Rottura vetro 36 35 35 34 34 34 33 32 32 32 30 123/148 (1:1,2) 64/64 (1:1,0) 64/160 (1:2,5) 64/321 (1:5,0) geometria [l/b] -4 -4 -5 -5 -5 -6 -6 -6 -8 -8 -8 -9 -9 Ctr [dB] -6 -6 -7 -10 Iso 4/16/4 Rahmen 4/16/4 Flügel 4/16/4 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica Capitolati e valori R‘w : 40 dB (richiesto da norma/capitolato) 37 dB (Ctr da certificato ) R‘w ( posato ) R‘w + Ctr Vetrocamera scelto Rw aumento telaio aumento posa = 45 dB (1,23 x 1,48 m) ‐ 2 dB (serramento a più ante ‐ 4dB) ‐ 2 dB R‘w 41 dB > 40dB …. OK geometria Ctr R‘w + Ctr = 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro ‐ 1 dB ( misure LAB gbd ) ‐ 5 dB 35 dB < 37 dB …. NO Vetrocamera : classificazione acustica Las,max I 13 percorsi del rumore Sezione orizzontale Locale sorgente sezione verticale Locale ricevente 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Vetrocamera : classificazione acustica Nella posa delle vetrazioni è necessario considerare la conformitá alla UNI 6534‐1974 ed alle eventuali prescrizioni del produttore EN 12488 – 2003 ? Nella posa del serramento è necessario considerare la UNI 10818 – 1999 “Finestre, porte e schermi Linee guida generali per la posa in opera” 1. Produzione Vetrocamera : classificazione acustica 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 • Verifica della progettazione mediante il metodo UNI EN 12354 e UNI TR 11175 7. Rottura vetro • Utillizzare elementi certficati in laboratorio secondo la norma ISO 140‐3 Il soddisfacimento dei requisiti acustici passivi degli edifici PROGETTAZIONE: • Analisi delle caratteristiche di isolamento acustico necessarie ESECUZIONE: • DL acustica da tecnico competente • Controllo periodico della posa in opera • Correzione di eventuali „ponti acustici“ COLLAUDO: • Verifica delle prestazioni mediante valutazione in opera del potere fonoisolante apparente dell´isolamento acustico della facciata • Seguire il collaudo secondo le norme ISO 140‐4 fino 7 1. Vetrocamera : classificazione acustica ‐ norme Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro UNI EN 14351‐1 : 2010 Finestre e porte ‐ Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali Parte 1: Finestre e porte esterne pedonali senza caratteristiche di resistenza al fuoco e/o di tenuta al fumo UNI EN 12354 : 2002 Acustica edilizia –Stima delle prestazioni acustiche degli edifici a partire dalle prestazioni dei componenti UNI TR 11175 : 2005 (Technical Report) Acustica in edilizia ‐Guida alle norme serie UNI EN 12354 per la previsione delle prestazioni acustiche degli edifici ‐ Applicazione alla tipologia costruttiva nazionale UNI EN ISO 140‐5 : 2000 Acustica ‐ Misura dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio Parte 5 ‐ Misurazioni in opera dell'isolamento acustico per via aerea degli elementi di facciata e delle facciate; (D2mnTw) ….( ex …UNI 10708‐2 ) UNI EN ISO 717‐1 : 2007 Acustica ‐Valutazione dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio Parte 1‐ Isolamento di rumori aerei; (Calcolo Indici di valutazione) 1. Marcatura CE Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro EN 12600 Prova del pendolo UNI EN 1279 Vetrocamera UNI 7697 Sicurezza UNI/TR 11463 Dimensionamento UNI EN 14019 facciate continue – urto UNI EN 13049 finestre ‐ urto UNI EN 14351 norma prodotto UNI EN 13363 Dispositivi protezione solare 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Marcatura CE Il marchio CE indica che la finestra è conforme a standard tecnici europei Attesta le prestazione dell’infisso: Le prove sull’infisso (ITT) vanno eseguite presso laboratorio o ente notificato all’attività di certificazione CE. Obbligo da febbraio 2010. I requisiti prestazionali del serramento a base della UNI EN 14351 sono: 1. Produzione • permeabilità dell’acqua (EN 1027 – UNI EN 12208) • tenuta all’aria (EN 1026 – UNI EN 12207) • resistenza al carico del vento (EN 12211 – UNI EN 12210) • abbattimento acustico (UNI EN ISO – UNI EN ISO 717-1) • trasmittanza termica (UNI EN ISO 10077-2) • UNI EN 1279 : 2004 ‐ Vetrate isolanti • UNI EN 12152 Facciate continue ‐ Permeabilità all'aria ‐ Requisiti prestazionali e classificazione. 2. Trasformazione 3. Prestazioni T • UNI EN 12154 Facciate continue ‐ Tenuta all'acqua ‐ Requisiti prestazionali e classificazione 4. Prestazioni A • 5. Marcatura CE UNI EN 13116 Facciate continue ‐ Resistenza al vento ‐ Requisiti prestazionali e classificazione 6. UNI 7697 • 7. Rottura vetro UNI EN 13947 Prestazione termica delle facciate continue ‐ Calcolo della trasmittanza termica • UNI EN 572 Vetro per edilizia ‐ Prodotti di base di vetro di silicato sodo‐calcico • UNI EN 1096 Vetro per edilizia ‐ Vetri rivestiti • UNI EN 1863 Vetro per edilizia ‐ Vetro di silicato sodo‐calcico indurito termicamente • UNI EN 12150 Vetro per edilizia ‐ Vetro di silicato sodo‐calcico di sicurezza temprato termicamente • UNI EN 15434 Norma di prodotto per sigillante strutturale e/o resistente ai raggi UV • UNI EN 13363 Dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate ‐ Calcolo della trasmittanza solare e luminosa • UNI EN 12600 Prova del pendolo ‐ Metodo della prova di impatto e classificazione per il vetro piano • UNI EN 14179 Vetro per edilizia ‐ Vetro di sicurezza di silicato sodo‐calcico temprato termicamente e sottoposto a "heat soak test« • UNI EN 14449 Vetro per edilizia ‐ Vetro stratificato e vetro stratificato di sicurezza 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Rottura del vetro Le nuove performance ne aumentano il rischio Vetro FLOAT (UNI EN 572) Vetro indurito (UNI EN 1863) Vetro temprato (UNI EN 12150) Vetro stratificato (UNI EN 14449) Obiettivo delle seguenti foto è quello di evidenziare cause e modalità delle rotture per vari carichi o scelte sbagliate del tipo di vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Rottura del Vetro – Float (UNI EN 572) Elementi grandi appuntiti Lastra Float singola non è un vetro di sicurezza Un stratificato float mantiene la resistenza residua Scegge appuntite 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Rottura del Vetro – indurito (UNI EN 1863) • Il vetro indurito termicamente non è un prodotto di sicurezza • Fratture quasi senza dividersi andando verso il bordo • Come stratificato alta resistenza residua Rottura del Vetro – indurito (UNI EN 1863) 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Rottura del Vetro – temprato (UNI EN 12150) Rottura del Vetro – prova del pendolo (UNI EN 12600) prova normalizzato per la classificazione dei prodotti di vetro piano: Misure talaio : 876 – 1938 mm temperatura : ~ 20°C Pressione corpo molle : 3,5 bar Numero campioni : 4 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Rottura del Vetro – prova del pendolo (UNI EN 12600) Prova del pendolo ( EN 12600 ) Rottura del Vetro – prova del pendolo (UNI EN 12600) Classificazione : 1 (B) 1 Modalità di rottura : classificazione Altezza caduta 3 190 mm 2 450 mm 1 1200 mm Tipo A ‐ modalità di rottura tipica del vetro ricotto ( Float) Tipo B ‐ modalità di rottura tipica del vetro stratificato ( appaiono numerose fessurazioni, ma i frammenti rimangono uniti e non si separano ) Tipo C ‐ modalità di rottura tipica del vetro temprato 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Esempio : UNI EN 12600 ‐ Tabella Classificazione : 2 (B) 2 altezza caduta 190 mm : 3 provini non si rompevano e un provino si rompe conforme al punto 4 a) ……(non si può introdurre una sfera con d = 76 mm ) altezza caduta 450 mm : Tutti i 4 provini si rompono conforme al punto 4 a) altezza caduta 1200 mm : Non tutti i 4 provini si rompono conforme al punto 4 a) b) ….. ( vetro si frantuma) 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro La UNI 7697 fornisce i criteri di sicurezza minimi da seguire per le applicazioni vetrarie. 1. Produzione UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE carichi permanenti ( peso proprio ) 6. UNI 7697 carichi vento e neve 7. Rottura vetro Azioni di progetto ‐ Sollecitazioni : carichi climatici : Variazione della pressione barometrica Variazione temperatura gas del intercapedine ( rivestimenti ) Differenza di altitudine tra luogo di produzione e installazione carichi verticali e puntuali legati alla destinazione d`uso carichi orizzontali lineari ( anticaduta, … ) Azioni della temperatura ( stress termico, rivestimenti, …) Azioni sismiche Azioni eccezionali ( incendio , urti di persone, esplosioni, …) 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro Azioni di progetto ‐ carichi climatici : singola interc. singola interc. grande doppia interc. comportamento della vetrata isolante con grande intercapedine e di una vetrata isolante tripla. 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro Classificazione UNI EN 12600 6.5 : Urti accidentali 6.7 : Urti dovuti a persone 6.8 : Urti di corpi rigidi 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 7.1: causare ferite a persone, animali o danni a cose 7.2 : Caduta nel vuoto, da un’altezza uguale o maggiore 1 m.\ UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro Classificazione UNI EN 12600 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro 1. Produzione 2. Trasformazione 3. Prestazioni T 4. Prestazioni A 5. Marcatura CE 6. UNI 7697 7. Rottura vetro Galleria Stella 4 I ‐ 39100 Bolzano T +39 0471 054499 F +39 0471 054498 M +39 335 1376956 [email protected] www.gfengineering.it UNI 7697 : 2014 – scelta del vetro Grazie per la vostra attenzione