Il Soccorso Organizzato
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1° Intervento viene effettuato dall’ Elicottero (condizioni meteo permettendo),
trasportando sul luogo dell’incidente l’U.C.V. ed il Tecnico S.A., i Sanitari
verranno posati in luogo sicuro.
Vengono acquisite immediatamente le informazioni da eventuali testimoni.
Verificate le condizioni di sicurezza interviene l’ U.C.V. ed il Tecnico per ricerca
ARVA (eventuali), vista e udito.
Nel frattempo se necessario viene organizzata immediatamente una squadra di
punta (S.D.P.), che verrà trasportata sul luogo dell’incidente dall’Elicottero,
questa squadra deve essere composta da un massimo di 5 persone. La S.D.P.
dovrà avere una sonda facilmente montabile,pala e arva, tutti gli altri materiali
dovranno essere portati da un’altra squadra, in un secondo momento.
Compiti della S.D.P.:
·
Acquisire più informazioni possibili dagli eventuali testimoni (attenzione
alle persone in stato di shoc)
·
Una primaria ricerca vista-udito molto accurata segnalando e verificando
gli oggetti affioranti
·
Ricerca ARVA
·
Eventuale sondaggio in zone di accumulo primarie di piccole entità
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Se interviene l’elicottero
SE L’ELICOTTERO CI
SORVOLA, E NOI NON
ABBIAMO BISOGNO DEL
SUO INTERVENTO E’
BENE SEGNALARGLIELO.
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Se interviene l’elicottero
E’ IMPORTANTE
SEGNALARE LA
NOSTRA
POSIZIONE
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Quando l’elicottero è nelle vicinanze solitamente viene aperta la
porta, permettendo al tecnico di bordo di dare indicazioni per
l’atterraggio al pilota.
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Quando l’elicottero si avvicina in fase di atterraggio è importante
non muoversi, fate riferimento al tecnico a bordo, sarà lui a darvi
le indicazioni.
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Le persone che scenderanno dall’elicottero resteranno ferme sino
a che il mezzo non riprende quota.
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CARATTERISTICHE
AB 412
Velocità 260 Km/h
Dotato di verricello
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SICUREZZA..
SICUREZZA..
IL MEZZO
17.1m
2.6m
3.3m
DATI
Ingombro 18m x 18m
Altezza rotore princ. da terra 3.3m
Spazio libero atterraggio 25m x 25m
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SICUREZZA..
SICUREZZA..
ACCESSI
Accesso
VIETATO
Accesso
preferenziale
Accesso
VIETATO
14m
Accesso
Consentito
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CARATTERISTICHE
CARATTERISTICHE
AB 109 K2/Power
Velocità 282 Km/h
Dotato di verricello
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SICUREZZA..
SICUREZZA..
IL MEZZO
2m
1.80m
2.03m
11.45m
DATI
Ingombro 13m x 13m
Altezza rotore princ. da terra 3.1m
Spazio libero atterraggio 20m x 20m
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SICUREZZA..
ACCESSI
7.8m
2.8m
Accesso
VIETATO
Accesso
VIETATO
12m
13m
11m
Accesso
preferenziale
Accesso
Consentito
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Ricapitolando…
•Non ci si avvicina MAI al mezzo senza che ci venga richiesto da
un componente a bordo.
•Si accede al mezzo SEMPRE a rotore FERMO, salvo diverse indicazioni
•Avvicinarsi sempre a testa bassa
•Attenzione alla conformazione del terreno
•Porre molta attenzione a tutto ciò possa volare con lo spostamento
d’aria
•Rimane solamente la persona che indica il punto di atterraggio, gli
altri stanno lontano
•Proteggere le vie respiratorie e mettere gli occhiali, specie d’inverno.
•Non ci si deve assolutamente muovere, in quel momento siamo
l’unico punto di riferimento.
•Posizionarsi in modo che il vento soffi alle nostre spalle
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Non è necessario che l’elicottero atterri, essendo dotato di
verricello può sbarcare l’equipe d’ovunque.
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Equipe a Bordo (basi di montagna)
COMPONENTE AERONAUTICA
•PILOTA
•TECNICO ELICOTTERO
COMPONENTE TECNICA
•TECNICO di ELISOCCORSO
•U.C.V. (in caso di Valanga)
COMPONENTE SANITARIA
•MEDICO ANESTESISTA
•INFERMIERE PROFESSIONALE
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Il Soccorso Organizzato
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Nel frattempo la seconda squadra (2° S.Q.), si sarà organizzata e
preparata ad intervenire,caricandosi di materiali pesanti e ingombranti.
Tra i materiali troviamo:
1.
materiale personale (arva, sonda,pala,indumenti di
ricambio,viveri,frontalino,sci,radio)
2.
toboga
3.
corde
4.
nastro vedo
5.
fettuccia sondaggio
6.
teli termici o coperte
7.
bandierine
Tra le squadre presenti(S.D.P. e 2°S.Q.), dovranno essere scelti due
volontari più esperti che svolgeranno il ruolo di direttore di valanga e
segretario.
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Il Soccorso Organizzato
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Compiti della 2°S.Q.:
·
delimitare la valanga con bandierine
·
creare vie di fuga dalla valanga
·
assumere tutte le informazioni della S.D.P. e ulteriori dai superstiti
·
annotare: oggetti che affiorano, il punto di travolgimento e scomparsa
·
cancelletto di entrata e uscita di ogni volontario
·
predisporre una zona adibita a deposito materiale(sotto vento), ristoro e
latrina
·
delimitare la valanga per non far entrare estranei
·
sospendere la ricerca per fare il punto della situazione
·
compilare accuratamente il verbale di soccorso
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Se le condizioni Meteo…
• Non consentono l’intervento dell’elicottero.
• I tempi si allungano notevolmente.
• Interverranno le squadre di terra.
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Il Sondaggio
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E’ opportuno spendere” due parole” sul sondaggio.
Ogni sondatore sarà munito di una sonda “pesante”, di circa tre metri, che
immergerà nella neve per cercare i travolti, deve essere fatto in modo preciso
per non lasciare porzioni di valanga non sondate. Per questo motivo che il
sondaggio verrà regolato da un caposquadra il quale darà solo lui l’ordine
(GIU’/AVANTI) e verificherà la verticalità di ogni sonda.
Il numero dei sondatori può variare a seconda della pendenza del terreno,nel
caso si organizzeranno squadre più piccole.
Vi sono due tipi di sondaggio a maglia larga e a maglia stretta.
A maglia larga: il primo tipo di sondaggio che viene effettuato dopo la ricerca
vista-udito e ARVA, è un tipo di ricerca sommaria che ha lo scopo di sondare
una grande porzione di massa nevosa nel minor tempo possibile. Spesso i
soccorritori vengono disposti spalla a spalla e non vengono usati le fettucce di
allineamento. Ogni sondatore esplorerà un quadrato di 60 cm. Questo tipo di
ricerca ha una efficacia del 75%.
A maglia stretta: può succedere che alla maglia larga possa sfuggire qualcosa,
per questo si può passare alla maglia stretta. Questo sondaggio è più lento ma
più preciso e copre un area di 20 x 30 cm, in questo caso e fondamentale usare
la fettuccia di sondaggio e ovviamente anche in caso ci sarà il capo squadra che
darà l’ordine “giù”, “avanti”.
I due passaggi portano a un risultato positivo prossimo al 100%.
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Fine
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