2011/BILANCIO SOCIALE
1
Nome Sezione
2011/BILANCIO SOCIALE
Lettera del Presidente
Lettera del Presidente
Un bilancio raffigurante gli sforzi ed i sacrifici che abbiamo sostenuto per
passare da una cooperativa di lavoro ad un’impresa sociale; ed i risultati
ottenuti, che ci incoraggiano giorno dopo giorno ad andare avanti.
N
ell’ultimo decennio gli sforzi, che
abbiamo sostenuto per passare da una
cooperativa di lavoro ad un’impresa
sociale che dà servizi socio-sanitari ai cittadini
delle nostre comunità, sono stati numerosi, resi
ancor più difficili dalle crescenti difficoltà degli
Enti Locali e dalla crisi di sistema di un intero
modello economico.
Sono stati anni molto difficili, nei quali
si sono incrociate le resistenze di vecchie
culture assistenziali, l’incapacità di evolvere
rapidamente verso modelli organizzativi più
inclusivi e, alcune volte, la tendenza alla passiva
accettazione di stili di vita e di approccio ai
problemi di cui oggi la crisi sta drammaticamente
dimostrando l’inevitabile necessità di
cambiamento. Anche nella nostra impresa sociale
si sono ripetuti casi in cui, sia all’interno che tra
i nostri committenti, è stata forte la tentazione
di rinunciare alla qualità delle prestazioni, allo
sforzo di valutare il ritorno in termini sociali di
ogni singolo elemento di costo, al rispetto di ogni
indicatore di sostenibilità sociale ed economica
dell’impresa.Tuttavia, anche se potrebbe sembrare
velleitario continuare ad avere una nostra idea
sui rapporti sociali e sul senso di comunità che il
nostro territorio dovrebbe far emergere, riteniamo
che anche da un’impresa sociale al servizio del
“noi” possa essere costruita giorno per giorno la
spinta al miglioramento e alla responsabilità
verso l’ambiente che ci circonda : è per questo
che, con uno sforzo in più rispetto al quotidiano
impegno a diretto contatto con le persone, i
nostri operatori hanno cercato per la prima
volta di raccogliere in modo sistematico tutti i
numeri e le informazioni che possono riuscire a
comunicare quanto e come il lavoro sociale della
Castel Monte produce nel territorio.
Per la prima volta, dopo i report che negli
anni scorsi abbiamo redatto, presentiamo per
l’anno 2011 il primo bilancio sociale della
cooperativa Castel Monte, composto secondo le
prescrizioni legislative nazionali per presentare
2011/BILANCIO SOCIALE
PRESIDENTE
Giuseppe Possagnolo
i dati rispetto alle azioni svolte, i processi che
queste sottendono, la conoscenza sugli obiettivi
raggiunti e sui traguardi che ci poniamo.
Rinnoviamo, pertanto, con il bilancio sociale
2011 all’interno del più generale report sul
Gruppo Paritetico Castel Monte, il nostro
impegno alla trasparenza ed all’analisi di
quanto facciamo per:
• consentire ai nostri soci, ai nostri operatori,
ai nostri committenti e fornitori di osservare
in modo più sistematico la complessità in
cui sono inseriti
• fornire elementi di valutazione a tutti
coloro che hanno interesse a sviluppare
rapporti positivi
• condurre tutti ad una maggiore
consapevolezza rispetto all’azione della
cooperativa nel territorio
• favorire e diffondere la nostra visione
dell’essere impresa che opera nella comunità
e che si pone in autonomia i vincoli al
rispetto delle regole e dei rapporti sociali.
Anche da questo strumento e dalla disponibilità
di tutte le persone che l’hanno redatto in
forma corale, traiamo motivazione e forza per
proseguire e raggiungere ulteriori obiettivi di
miglioramento.
Vi auguriamo una buona lettura.
Lettera del Presidente
2
Premessa
Questa prima edizione di bilancio sociale è stata
redatta aggiornando ed integrando il precedente
report, con l’aggiunta di tutti i dati previsti come
essenziali e di gran parte di quelli considerati come
volontari dalle “Linee guida per la redazione del
bilancio sociale delle Organizzazioni non profit”
redatto dall’Agenzia per le Onlus e pubblicate agli
inizi del 2010.
Il Bilancio sociale rappresenta per la nostra
cooperativa sociale:
Una modalità di gestione interna all’organizzazione,
al fine di consentire la conoscenza di tutte le
aree di servizi ai responsabili di area/funzione
ed ai dirigenti, orientandoli verso forme di
miglioramento continuo,
Uno strumento che dà l’opportunità di interagire
e costituire una “rete” con i portatori d’interesse
del nostro territorio,
Un mezzo volto alla costruzione e al rafforzamento
di un’identità e di una cultura dell’imprenditorialità
sociale, favorendo la condivisione dei valori
nell’ambito territoriale all’interno del quale
forniamo i nostri servizi.
Il Bilancio sociale viene inteso, quindi, come
documento informativo semplice, imparziale,
oggettivo, trasparente e non autoreferenziale, visto
come strumento di analisi e valutazione critica
anche degli aspetti negativi della gestione.
A tal fine ci proponiamo di conseguire i
seguenti obiettivi:
Fornire a tutti gli stakeholders (portatori
d’interesse) della cooperativa un quadro
complessivo delle azioni realizzate, aprendo un
processo interattivo di comunicazione sociale;
Fornire informazioni utili sulla qualità dell’attività
della Cooperativa per trasmettere un’idea di valore
d’impresa e di qualità dei servizi che sia conforme
alla natura delle cooperative sociali, che hanno
“lo scopo di perseguire l’interesse generale della
comunità alla promozione umana e all’integrazione
sociale dei cittadini” (Legge 381/91);
Esporre gli obiettivi di miglioramento in forma
continua;
Fornire indicazioni sulle interazioni fra la
Cooperativa e il territorio nel quale opera;
Rappresentare il valore aggiunto realizzato e la sua
ripartizione.
L’Identità
2
Un po’ di storia
7
La Mission
10
Il Governo e le strategie
20
L’organigramma
23
Il Piano d’Impresa 2010-2013
23
I portatori d’Interesse
24
Gli Stakeholder interni
26
I Soci
26
I lavoratori
27
L’analisi del clima aziendale
29
Gli stakeholder esterni
41
La dimensione economica
42
Schede Allegate
3
Indice
46
2011/BILANCIO SOCIALE
1.0
L’IDENTITÀ COOP. CASTEL MONTE
2011/BILANCIO SOCIALE
l’identità
4
Il Bilancio Sociale, che per la prima
volta la nostra cooperativa decide di
redigere, vuole essere uno strumento
che ci permette di analizzare l’impatto
sociale, economico e ambientale della
nostra realtà, raccontando che tipo di
ricchezza portano le azioni compiute
dalla nostra azienda nell’anno 2011,
e chi sono i principali beneficiari delle
stesse, integrando gli aridi dati del
Bilancio Civilistico. Oltre a riportare
la strada percorsa, si fissano qui gli
obiettivi che ci proponiamo di
raggiungere nei prossimi anni, cosicchè
5
l’identità
potrà essere utile anche nel futuro per
verificare ciò che è stato fatto.
La redazione del Bilancio Sociale nasce
all’interno di un percorso formativo
iniziato nell’anno 2010 denominato
“Sviluppo di cooperative socialmente
responsabili” finanziato dalla regione
Veneto che ha portato un gruppo di
dirigenti, con la supervisione della VicePresidente Livia Consolo, a lavorare
a questo obiettivo coinvolgendo poi tutti
i responsabili dei vari settori.
Poiché il 2011 è il primo anno che
Castelmonte presenta il Bilancio Sociale
e poiché, nel frattempo, la stessa
cooperativa ha costituito un Gruppo
Paritetico ( ai sensi dell’art. 2545-septies
del Codice Civile) con le coop.ve sociali
Rispetto, Servizi Istruzione, L’isola che
non c’è, e con l’Associazione Te per
Castelmonte, verranno illustrate le
attività della capogruppo e dedicati solo
dei brevi “flash” alle Cooperative collegate.
Ci si propone però, già per l’anno 2012,
di redigere il Bilancio Sociale di almeno
una di queste altre cooperative, per arrivare
poi alla fine del triennio 2012-2014 a
redigere il bilancio consolidato del Gruppo.
2011/BILANCIO SOCIALE
COOP. CASTEL MONTE
LOCALIZZAZIONE
ITALIA VENETO
Stato
Regione
ANAGRAFICA
TREVISO
Provincia
MONTEBELLUNA
Paese
CASTELMONTE
Società Cooperativa Sociale Onlus
Sede legale ed amministrativa
Piazza Parigi 7
31044 Montebelluna
Tel. 0423/202922
Fax. 0423/603875
[email protected]
Iscr.albo coop. A148201
REA 204699
P.Iva 02338180264
FATTURATO 2011
NUMERO SOCI E DIPENDENTI
90.000 euro
SOCI
PRESTATORI
... 206
SOCI FIGURE
GIURIDICHE
1
SOCI
VOLONTARI
4
TOTALE SOCI
... 211
DIPENDENTI
... 236
EURO 7.333.841,36
PARTECIPAZIONI SOCIETARIE
CAPITALE SOCIALE 2011
Le partizioni societarie in altre imprese ammontano ad un totale di
euro 45.939,96, così ripartito:
CONSORZIO S.S.M.
€ 200,00
COOP. RISPETTO
€ 20.000,00
COOP. KALAMITA
€ 13.819,74
CONSORZIO RESTITUIRE
€ 13.819,74
B.C.C. TREVIGIANO
€ 387,31
BANCA A.G.C.I. SPA
€ 500,00
COOP. SERVIZI ISTRUZIONE
€ 500,00
Sottoscritto al 31/12/2011
Quota Individuale
€ 1.200,00
2.500 euro
EURO 226.400,00
ADESIONI
CONFCOOPERATIVE
A.G.C.I
UNINDUSTRIA TREVISO
LIBERA (ASSOCIAZIONE NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE)
ASSOCIAZIONE “OLTRE IL LABIRINTO”
2011/BILANCIO SOCIALE
FEDERMARCA
FARMARCA
ASSOCIAZIONE BRAIN FAMILY
ASSOCIAZIONE IL PUZZLE DELLA VITA
l’identità
6
2.0
UN PO DI STORIA
7
Un po’ di storia
2011/BILANCIO SOCIALE
UN PO DI STORIA
La Castel Monte nasce nel 1991 formata da un gruppo
di infermieri che operano nell’area di Castelfranco e
Montebelluna, da qui il nome. L’evoluzione della vita
imprenditoriale dei 20 anni della Castel Monte può essere
distinta principalmente in quatto fasi:
I fase: lavoratori prestatori di manodopera principalmente per conto di Enti Pubblici;
II fase: da prestatori di manodopera a professionisti per conto anche di Clienti privati;
III fase: da professionisti a imprenditori sociali sul mercato pubblico e privato.
IV fase: da Imprenditori Sociali a Gruppo d’Imprese Sociali del territorio.
La distinzione di fasi ci può aiutare a ordinare meglio i vari processi e le numerose modifiche che si sono verificate nel tempo. E’ opportuno
evidenziare che la fase non è solo temporale : a cavallo tra più fasi si realizzano eventi che potrebbero essere contrassegnati in modo diverso, ma
la distinzione ci consente di ordinare le idee in modo più sistematico.
FASE I: lavoratori prestatori di manodopera principalmente per conto di enti pubblici
E’ il motivo per cui nasce la Cooperativa. I Soci fondatori e quelli che si
aggiungono successivamente ricercano nella cooperativa semplicemente
un incremento di lavoro simile a quello che già svolgono principalmente
con un contratto a tempo indeterminato presso l’Ente pubblico. La loro
esigenza è aumentare le ore lavoro e di conseguenza il reddito. I lavori
principali sono da addetti all’assistenza a quello di infermieri; ma in
quella fase iniziano ad essere assunte anche persone occupate in lavori
ausiliari. Non c’è una programmazione, ma la gestione d’impresa è
tutta concentrata su di una figura professionale che segue l’attività
amministrativa ed i turni di lavoro. Il Presidente, pur avendo in capo
la totale responsabilità, svolge un mero ruolo di rappresentanza fino
alla fine degli anni ’90. E’ in questa fase che il servizio è proteso a
risolvere i bisogni dell’Ente Ospedaliero e della Casa di Riposo di
Montebelluna, enti dei quali una parte dei soci sono dipendenti. Unico
tentativo di imprenditorialità autonoma in quella fase , ma con poco
successo, è l’apertura di un poliambulatorio alle porte dell’Ospedale di
Castelfranco, frequentato da medici dello stesso Ospedale autorizzati
all’attività extra-menia. E’ la fase dell’acquisto della prima ambulanza
a supporto del servizio trasporti sanitari dell’Ospedale di Montebelluna.
E’ in questa fase che nella cooperativa emerge una “confusione” di rapporti
contrattuali e, a causa di una non corretta applicazione contrattuale,
la Cooperativa subisce una pesante multa che ricade sui Soci, mettendo
in difficoltà l’esistenza stessa dell’impresa per la pesante sanzione che
viene pagata.
FASE II: da prestatori di manodopera a professionisti per conto anche di Clienti privati;
Alla fine degli anni ’90 la nascita di numerose cooperative sociali
nel trevigiano, lo sviluppo del Consorzio Provinciale Intesa, che vede
aderente anche la Castel Monte, e in particolare la messa in appalto
del servizio di Psichiatria dell’ULSS di Treviso, portano la Cooperativa
all’avvio di una trasformazione, volta ad occupare personale con
professionalità anche autonoma. L’acquisizione, attraverso il Consorzio
Restituire, dell’appalto del servizio psichiatrico e l’assegnazione alla
Castel Monte della gestione socio sanitaria del residuo psichiatrico
dell’ex manicomio Sant’Artemio, costringe la Cooperativa al confronto
con una azione più imprenditoriale e alla realizzazione di una prima
tecnostruttura gestita direttamente da un Consigliere Delegato. E’ la
fase nella quale si comincia a parlare di Ufficio Amministrativo, di
Responsabile Commerciale, di progetti, ma sempre con la visione del
“chiodo”: cioè tutto è centrato sul Consigliere Delegato e i servizi paghe,
contabilità, bilancio, attività commerciale sono gestiti all’esterno. E’
anche la fase in cui il Consiglio di Amministrazione viene aperto alla
presenza di soggetti non direttamente impegnati in cooperativa.
FASE III: da professionisti a imprenditori sociali sul mercato pubblico e privato.
E’ la fase certamente più complessa ma che ha consentito la crescita
imprenditoriale ed inizia con i primi anni 2000. Viene realizzata
una tecnostruttura di Soci dipendenti della Cooperativa che sono
responsabilizzati nella gestione e il Consiglio di Amministrazione è
composto esclusivamente da soci che fanno gli amministratori e non
gestiscono. E’ da ricordare che in quella fase la Castel Monte diventa,
riguardo al fatturato, la seconda cooperativa sociale della provincia:
poi, nel 2003 diventa Presidente l’attuale, entrano in Consiglio persone
provenienti dal mondo cooperativo, ma non operanti in cooperativa. Con
l’adesione a Unindustria Treviso, inizia il rapporto con l’imprenditoria
locale e nasce, attraverso la promozione della Castel Monte la cooperativa
di tipo B) Rispetto Castel Monte. Cominciano a strutturarsi gli uffici e
le competenze che riportano all’ interno i servizi affidati a consulenti
esterni (ufficio amministrativo, ufficio paghe, ufficio comm.le...).
E’ sempre in questa fase che la Castel Monte :
Incorpora la Cooperativa FAI di
Sviluppa e mette in rete:
Montebelluna in forte difficoltà economica
servizi domiciliari
comunali
5
lavoro
...80 posti
salvati
Acquista e realizza:
Casa del Campo
Progetta, cofinanzia e prende in gestione:
Casa Codato della fondazione Nostro Domani
2011/BILANCIO SOCIALE
Acquisisce in affitto i rami d’azienda di:
Poliambulatorio “Aquilegia” di San Donà
Poliambulatorio “Fisiomed” di CastelfrancoV.to
Prende in uso:
Sede Centrale Servizi Trasporti Sanitari e
poliambulatorio “S. Raffaele” di Casale sul
Sile
Ceduto dall’istituto GRIS di Mogliano:
“Pamblue” un padiglione di disabili
gravissimi
Trasformazione servizio trasporti:
2000
2011
ambulanze
Appalto SUEM
Treviso
ambulanze
Convenzione Centro
di Motta di Livenza
Un po’ di storia
8
FASE IV: da Imprenditori Sociali a Gruppo di Imprenditori Sociali del territorio.
E’ la fase attuale. Possiamo dire che prende avvio con il Consiglio
di Amministrazione eletto nel 2010
E’ la fase in cui:
Definizione del Piano d’Impresa
Ipotesi di un
PRESIDIO TERRITORIALE UNICO
tra le Imprese del Gruppo
Costituzione del Gruppo Castelmonte tra:
Definizione
STRUMENTI GESTIONALI ADEGUATI
alla dimensione e complessità del Gruppo.
COOP. SOCIALE RISPETTO
COOP. SOCIALE SERVIZI ISTRUZIONE
COOP. SOCIALE ISOLA CHE NON C’È
ASSOCIAZIONE TE PER CASTELMONTE
realizzando una politica di Gruppo tra le Imprese collegate
attraverso un accordo paritetico.
Gli obiettivi di lavoro del Gruppo si possono concentrare in
questi 3 punti:
1.
Fare sinergie e strategie comuni nell’ambito del sociale, del
sanitario e dell’educazione e servizi all’infanzia;
2.
Operare in una strategia comune di “gruppo”, mantenendo in
ogni singola cooperativa l’autonomia di gestione;
3.
9
Il “gruppo” è una forma imprenditoriale-sociale per contenere
costi di gestione e liberare maggiori risorse per i servizi al
territorio in una fase di grave crisi della finanza pubblica.
Un po’ di storia
2011/BILANCIO SOCIALE
3.0
LA MISSION
2011/BILANCIO SOCIALE
La Mission
10
Castel Monte mette sempre al
centro la persona : per persona
s’intendono i soci-lavoratori,
i dipendenti, i collaboratori e
gli utenti-clienti. La persona è
considerata una grande risorsa:
insieme si cerca di rispondere
concretamente ai bisogni della
comunità soprattutto rispettando
11
La Mission
i “diritti di cittadinanza” di tutti.
Lo si fa con professionalità, avendo
a cuore, sempre e comunque, la
dignità delle persone che spesso
vivono situazioni di difficoltà,
rispettando un codice etico
sottoscritto e rispettato giorno
per giorno attraverso regole
operative, che ci si è imposti
nel rapporto con gli stakeholders.
Solo infatti, se ci si rende sempre
più attenti e disponibili a dare
prestazioni di qualità ai nostri
utenti-clienti, rendendo partecipi
i soci nei processi di governance, si
realizza il “centrati su di te” che è
lo slogan che rappresenta la Castel
Monte.
2011/BILANCIO SOCIALE
LA MISSION
Essendo una cooperativa sociale, le attività svolte sono quelle di
un’ impresa solidaristica, che operando nella legge e nelle regole di
mercato, coniuga quindi i valori tipici imprenditoriali con i principi
di solidarietà, di tolleranza, di libertà e di legalità. Riassumendo, si
realizza tutto ciò offrendo molteplici servizi che divideremo qui di
seguito in diverse aree: area socio - sanitaria; area socio - assistenziale;
area igene ambientale. La cooperativa sociale Castel Monte gestisce
molte e diverse attività in servizi sia socio-assistenziali che sanitari:
alcune di queste sono all’interno di strutture gestite da Enti Locali
e da Fondazioni, altre sono gestite in autonomia imprenditoriale
all’interno di strutture della cooperativa, altre ancora sono al domicilio
di cittadini che sono assistiti dai Servizi Pubblici oppure che richiedono
direttamente i servizi, coprendone il costo.
Una tale molteplicità di interventi rende complessa la raccolta dei dati,
che abbiamo iniziato a strutturare ma che non è ancora terminata : ci
proponiamo di fornire i dati di sintesi di tutti servizi con la prossima
edizione del bilancio sociale, per adesso viene presentata la fotografia
di quasi il 90% delle attività gestite.
AREA SOCIO-SANITARIA
POLIAMBULATORI
FISIOMED
CASTELMONTESALUTE
Borgo Treviso - CastelfrancoVeneto (Tv)
Specialità: Fisioterapia, Ginecologia, Medicina Sportiva e Legale.
SAN RAFFAELE
Via delle Industrie - Casale sul Sile (VE)
Specialità: Ecografia, Dermatologia,
Dietologia, Psicologia, Oculistica,
Ecografia, Fisiokinesiterapia
AQUILEGIA
Via G. La Pira - San Donà di Piave (VE)
Specialità: Fisioterapia, Ginecologia, Medicina Legale, Ortopedia, Otorino
In questo primo bilancio sociale, relativo all’anno 2011, sono stati raccolti i dati relativi ai primi due poliambulatori.
SAN RAFFAELE
QUANTI E QUALI SPECIALISTI DISPONIBILI
Angiologo
Cardiologo
Chirurgo Generale
ChirurgoVascolare Dermatologo
Dietologo
Ecografista
Fisiatra
Fisioterapista
Geriatra
Ginecologo
SERVIZI DIAGNOSTICI DISPONIBILI
Ecografie
Elettrocardiogramma
PAZIENTI PER PRESTAZIONI FKT
n.3
2011/BILANCIO SOCIALE
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 2
PRESTAZIONI
Medico del Lavoro
Medico Legale
Medico Interno
Medico dello Sport
Neurologo
Neurochirurgo
Oculista
Ortopedico
Ottorinolaringoitra
Psicologia
Urologo
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 1
n. 3
n. 1
NUMERO SERVIZI DIAGNOSTICI
Ecografie
Elettrocardiogramma
n. 0
n. 6
n. 0
n. 0
n. 26
n. 8
n. 21
n. 11
n. 30
n. 1
n. 273
n. 0
n. 0
n. 0
n. 96
n. 0
n. 0
n. 39
n. 0
n. 0
n. 209
n. 0
PRESTAZIONI DI FKT ESEGUITE
n. 147
n. 102
TEMPI DI ATTESA VISITE SPECIALISTICHE
Max 1 settimana
Angiologia
Cardiologia
Chirurgia Generale
Chirurgia Vascolare Dermatologia
Dietologia
Ecografia
Fisiatra
Fisioterapista
Geriatra
Ginecologia
Medicina del Lavoro
Medicina Legale
Medicina Interno
Medicina dello Sport
Neurologia
Neurochirurgia
Oculistica
Ortopedia
Ottorinolaringoiatria
Psicologia
Urologia
n.30
TEMPI DI ATTESA VISITE GENERICHE
Max 1 settimana
La Mission
12
FISIOMED / CASTEL MONTE SALUTE
QUANTI E QUALI SPECIALISTI DISPONIBILI
PRESTAZIONI
Specializzazione
numero
Specializzazione
numero
Cardiologia
Dermatologia
Dietologia
Osteopatia
Ginecologia
1
1
1
1
3
Psicoterapia
Medicina Sportiva
Medicina Legale
Medicina del Lavoro
Fisiatria
Fisioterapia
1
2
2
2
2
3
SERVIZI DI CURA
CARDIOLOGIA
DERMATOLOGIA
DIETOLOGIA
OSTEOPATIA
GINECOLOGIA
PSICOTERAPIA
MEDICINA SPORTIVA
MEDICINA LEGALE
MEDICINA DEL LAVORO
FISITATRIA/ORTOPEDIA
FISIOTERAPIA
Cardiologia
Dermatologia
Dietologia
Osteopatia Ginecologia
Psicoterapia
Medicina Sportiva
Medicina Legale
Medicina del Lavoro
Fisiatria/Ortopedia
Fisioterapia
NUMERO SERVIZI DI CURA
Visita cardiologica, ECG, ecocardiogramma, test da sforzo
Visita dermatologica, controllo e terapia dermatologica, piccoli interventi
(es. laser), controllo nevi
Visita dietistica, controllo dietoterapia, elaborazione piano alimentare,
rilevazioni antropometriche, ARM-band (misurazione metabolismo)
Visita osteopatica, terapia osteopatica manipolativa
Visita ginecologica, visita ostetrica, ecografia pelvica, ecografia ostetrica,
pap test, consulenza specialistica
Visita, colloqui psicoterapia individuali e familiari
Visita idoneità sportiva junior, idoneità sportiva senior, spirometria,
ECG, prova da sforzo, visita ORL, visita neurologica, test urine
Perizia medico legale
Visita medica, audiometria, spirometria, screening visivo, ECG di base,
vaccino antitetanico, test per la ricerca nelle urine di sostanze stupefacenti
e psicotrope, sopralluogo, gestione sanitaria
Visita fisiatrica, visita ortopedica, terapia ortopedica (es. infiltrazioni)
Massoterapia, massoterapia distrettuale, kinesiterapia, presso terapia,
rieducazione funzionale – posturale – neuromotoria, trazioni manuali,
drenaggio linfatico manuale, magnetoterapia, irradiazione infrarossa,
radarterapia, paraffinoterapia, laser terapia a scanzione e a puntale,
ultrasuono in immersione, ultrasuono a contatto con testina mobile e testina
fissa, ionoforesi,TENS, correnti dinamiche – interferenziali - galvaniche
Cardiologia Dermatologia Dietologia Osteopatia Ginecologia Psicoterapia Medicina Sportiva Medicina Legale Medicina del Lavoro Fisiatria/Ortopedia Fisioterapia SERVIZI DIAGNOSTICI
NUMERO SERVIZI DI CURA
Ecografie
Elettrocardiogramma
Ecografia 2 (ecografia ginecologia;ecocardiogramma) n.1123
Elettrocardiogramma 1
Cardiologia
Cardiologia, Dietologia,
Osteopatia, Ginecologia,
Psicoterapia, Medicina
Sportiva, Fisiatria/Ortopedia
Fisioterapia/Fisiatria
n.403
Medicina Sportiva
PRESTAZIONI DI FKT ESEGUITE
Amici del cuore
TesseraVita +
ISI Srl Infortunistica Stradale, Planet Service Infortunistica
Stradale, Gestione & Servizi Srl
Convenzioni con società sportive di volley, basket, calcio, ciclismo,
sci alpino
TEMPI DI ATTESA VISITE SPECIALISTICHE
TEMPI DI ATTESA VISITE GENERICHE
Cardiologia
Dermatologia
Dietologia
Osteopatia Ginecologia
Psicoterapia
Medicina Sportiva
Medicina Legale
Medicina del Lavoro
Fisiatria/Ortopedia
Fisioterapia
6 giorni
La Mission
n.4
n.5
n.5
n.3
n.6
n.3
n.8
n.1
n.9
n.3
n.17
CONVENZIONI PER SPECIALITÀ
PAZIENTI PER PRESTAZIONI FKT
13
n. 237
n. 7
n. 485
n. 168
n. 662
n. 23
n. 796
n. 29
n. 1041
n. 181
n. 1123
5 giorni
7 giorni
7 giorni
8 giorni
25 giorni
11 giorni
8 giorni
10 giorni
8 giorni
8 giorni
4 giorni
2011/BILANCIO SOCIALE
LE ATTIVITÀ DI SOCCORSO E TRASPORTO AMMALATI
SERVIZI IN APPALTO
Appalto Unificato Europeo. Le Aziende ulss 7 Pieve di Soligo e la
Capofila ulss 9 Treviso hanno indetto un appalto pubblico unificato
Europeo per le tre ulss aderenti, per l’affidamento del Servizio di
OSPEDALE DI TREVISO ULSS 9
N°1 Ambulanza con Autista e un Operatore Socio
Sanitario per il trasporto interno del presidio dei
pazienti in regime di ricovero.
Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 18:00 la
Domenica dalle 08:00 alle 14:00 e festivi
N°1 Ambulanza con Autista e un Operatore Socio
Sanitario per il trasporto interno del presidio dei
pazienti in regime di ricovero.
Dal Lunedì alla Domenica dalle 14:000alle 21:00
N°1 Ambulanza con Autista, l’Infermiere a bordo
è dipendente dell’ulss N°9 che effettua servizi di
trasporto sanitario programmato da e per l’ospedale
di Treviso, dimissioni a domicilio, trasferimenti ad
altri ospedali per competenza specifica e inoltre
effettua il Servizio di Urgenza ed Emergenza
Medica (118).
Dal Lunedì al Venerdì dalle 07:00 alle 19:00 Il
Sabato dalle 07:00 alle 14:00 e festivi
BASE OPERATIVA AMBULANZA
N°1 Ambulanza con autista e infermiere dedicata
esclusivamente al Servizio Urgenza Emergenza
Medica 118 Soligo.
Servizio h24 365 gg/anno
Tutti questi servizi vengono assegnati direttamente
dalla centrale provinciale del 118 sita nell’ospedale
di Treviso, la quale tramite i loro operatori assegna
il servizio in base a criteri di selezione; livello di
assistenza, tipologia del professionista a bordo
delle ambulanze e alle condizioni del paziente da
trasportare.
Il servizio si limita ad eseguire le richieste della
centrale e di dare il massimo livello di assistenza
possibile in quel momento al paziente in carico.
Questo è l’unico servizio erogato dalla Castel
Monte come Urgenza Emergenza Medica con una
prontezza operativa immediata 24h su 24h.
2011/BILANCIO SOCIALE
trasporto con ambulanza e per il servizio di Urgenza Emergenza medica.
La Castel Monte onlus vincitrice dell’appalto presta servizio con i propri
mezzi e personale nelle seguenti basi operative:
OSPEDALE DI ODERZO ULSS 9
OSPEDALE DI CONEGLIANO ULSS 7
N°1 Ambulanza con Autista e Infermiere che
effettua servizi di trasporto sanitario programmato
da e per l’ospedale di Oderzo, dimissioni a domicilio,
trasferimenti ad altri ospedali per competenza
specifica e inoltre effettua il Servizio di Urgenza ed
Emergenza Medica (118).
Dal Lunedì al Venerdì dalle 07:00 alle 19:00 Il
Sabato dalle 07:00 alle 14:00 e festivi
N°1 Ambulanza con Autista e Operatore Socio
Sanitario che effettua servizi di trasporto sanitario
programmato da e per l’ospedale di Conegliano,
dimissioni a domicilio, trasferimenti ad altri
ospedali per competenza specifica .
Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 20:00
domenica e festivi riposo
N°1 Infermiere presso l’UOC di Pronto Soccorso
di Conegliano, presta servizio all’interno dell’ area
Rossa per la Gestione dei Pazienti definiti “critici”
Tutta la settimana festivi compresi dalle 08:00 alle
20:00
N°1 Infermiere presso l’UOC di Pronto Soccorso
di Conegliano, presta servizio all’interno dell’ area
Verde.
Dal Giovedì al Lunedì compresi e festivi dalle
08:00 alle 20:00
I.S.R.A.A.
RIASSUMENDO
La Castel Monte onlus garantisce il servizio a
chiamata per il trasporto degli ospiti delle Case
di Riposo di Treviso gestite dall’Ente Pubblico a
partecipazione privata denominato ISRAA Istituti
Ricovero Assistenza Anziani di Treviso.
Il responsabile Infermieristico delle varie strutture
invia una richiesta scritta alla Castel Monte
la quale organizza il trasporto con ambulanza
da e per Ospedali o altre destinazioni per visite
specialistiche, esami o altro.
N°1 Ambulanza con Autista e Oss mediamente 3
servizi a settimana
14 ambulanze
Servizio Urgenza Emergenza Medica
(SUEM) h24:
presso base ambulanze di Farra di Soligo (TV).
Presidio del trasporto sanitario:
Oderzo, Treviso, Conegliano
Presidio del trasporto sanitario:
ORAS (Ospedale Riabilitativo di Alta
Specializzazione) Motta di Livenza (TV)
I.S.R.A.A.
Istituti Ricovero Assistenza Anziani di Treviso
La Mission
14
SERVIZI PRIVATI
Il Servizio Privato comprende tutti quei servizi svolti per conto di enti
pubblici o privati dove esista una forma di contratto o accordo definito
ORAS MOTTA DI LIVENZA
N°1 Ambulanza con Autista e Infermiere che
effettua servizi di trasporto sanitario programmato
da e per l’ospedale di Motta di Livenza, dimissioni
a domicilio, trasferimenti ad altri ospedali per
competenza specifica, urgenze varie dei reparti.
Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 18:00 Il
Sabato dalle 08:00 alle 14:00 domenica e festivi
riposo.
L’Oras di Motta è una struttura privata a
partecipazione pubblica la quale dispone di reparti
di riabilitazione cardiologica post intervento
cardochirurgico, una medicina e un medicina
fisica riabilitativa, oltre ai servizi di diagnostica,
laboratorio e poliambulatori.
Ogni reparto invia la richiesta di trasporto al
referente infermieristico della struttura stessa il
quale organizza i viaggi giorno per giorno alla ns.
ambulanza, in caso di necessità può salire il loro
personale medico per esigenze sanitarie a carattere
d’emergenza.
Inoltre ci può essere l’esigenza di attivazioni di
altre ambulanze per sopperire a richieste maggiori
nel caso si defili una giornata particolarmente
carica di trasporti sanitari.
“diretto” senza l’aggiudicazione di un’ appalto pubblico, oppure servizi
rivolti al cittadino.
COMPAGNIE ASSICURATRICI
La Castel Monte gestisce per conto di Compagnie
Assicuratrici in forma di Lettera Contratto, il
trasporto sanitario dei propri assicurati. Le varie
centrali operative delle assicurazioni chiamano
il servizio ambulanze dando indicazione della
tipologia, luogo “da a” e livello assistenziale da
erogare, viene formulato un preventivo di spesa già
con tariffe pre accordate. Qualora il servizio venga
confermato si organizzano l’equipaggio e il viaggio.
Mediamente queste richieste hanno un preavviso
di almeno 8 h comunque è possibile avere la
pronta operatività in 1h. Questi servizi sono
molto diversificati e vengono valutati di volta in
volta, le destinazioni vanno dalla provincia di
Treviso al territorio nazionale fino a tutta Europa.
Per servizi diversificati si intende dal semplice
accompagnamento dell’assicurato con lievi patologie
da e per aereoporti dell’area Nord est, alla gestione
via terra del paziente critico che arriva via aereo
ambulanza con l’equipe rianimatoria al seguito
per centralizzazione specialistica o avvicinamento
a casa del paziente/infortunato. Per tutti quei
trasporti che non necessitano di un trasporto aereo
per il rimpatrio o avvicinamento a casa, la Castel
Monte gestisce l’intero servizio sanitario.
MANIFESTAZIONI SPORTIVE CULTURALI
La Castel Monte garantisce l’assistenza sanitaria
con ambulanza per tutte quelle Associazioni,
Aziende, Enti o Pro Loco che abbiano la necessità
di avere una o più ambulanze che presidino la
loro manifestazione per la sicurezza sanitaria
dell’evento.
I criteri per valutare le necessità di assistenza alle
varie manifestazioni vengono considerati in base
alla tipologia dell’evento che si deve assistere,
considerando la tipologia di professionista, il numero
di personale e di ambulanze che deve presidiare
l’evento in base a dei parametri internazionali
definiti dalla medicina delle catastrofi che tengono
conto dei rischi principali dell’ evento, affluenza di
pubblico, di partecipanti, tipologia del territorio,
vicinanza dagli ospedali e grado agonistico.
Alcuni clienti sono: Mondial, IMA, ACI, Mapfre
Warranty, IPAS, Sa International, ecc…
TRASPORTO PROTETTO
Questo è un servizio che viene gestito dalla sede
centrale del settore ambulaze della Castel Monte
situata a Casale sul Sile (TV). Consiste nel erogare
servizi di trasporto sanitario con ambulanza a tutti
quei cittadini che ci contattano direttamente tramite
un numero di telefono reperibile 24h su 24h per
trasportare i pazienti presso ospedali pubblici o
privati, case di cura, di riposo e domicilio per visite,
controlli attività diagnostica accompagnamento
a casa o ricoveri in strutture protette. I metodi di
I SERVIZI ACCESSORI
divulgazione dei nostri recapiti avvengono tramite Accompagnamento familiari dei pazienti trasportati
la Centrale Operativa del 118 di Treviso, numeri con le nostre ambulanze.
telefonici presenti su ogni ambulanza che sono Autista per auto private.
presenti in tutto il territorio provinciale. Per la
conoscenza diretta della Castel Monte onlus vi sono
accordi con Federfarma e Farmarca che tramite le
loro affiliate della provincia di Treviso divulgano ai
propri assistiti i recapiti telefonici di reperibilità per
il trasporto sanitario.
La Castel Monte onlus eroga con le proprie Ambulanze e personale in tutto
il territorio Provinciale di competenza 3.552 ore annue esclusivamente
dedicate al SUEM (Servizio Urgenza Emergenza Medica):
ORE ANNUE SUEM
3.552
PAZIENTI ASSISTITI
5.310
QUALITÀ
Al momento attuale nei processi di qualità e verifica delle aziende
ospedaliere non sono attuati processi di valutazione oggettiva delle
prestazioni erogate da Castel Monte riferita all’attività di trasporto e
soccorso.
PARTNERSHIP
Con l’aggiudicazione dell’appalto unificato Europeo per il lotto delle
ambulanze l’associazione IMET onlus (Infermieri Medici Emergenza
Territoriale) si è aggiudicata il lotto riferito alla gestione delle
automediche, pertanto nella sede del 118 Farra di Soligo (TV), la Castel
Monte e l’IMET lavorano ogni giorno fianco a fianco nella gestione del
soccorso extraospedaliero.
Inoltre presso i poliambulatori del azienda Ulss N° 7 situati a Farra
di Soligo (TV) trova sede l’ESAM (Emergenza Sanitaria Alta Marca),
un’ associazione di volontari che tramite una loro convenzione con la
medesima ulss garantiscono il supporto nei fine settimana al lavoro
della Castel Monte nella gestione degli interventi primari minori del
118 Farra di Soligo.
15
La Mission
2011/BILANCIO SOCIALE
AREA SOCIO-ASSISTENZIALE
SERVIZI RESIDENZIALI POLO DELLA DISABILITÀ
CASA CODATO
Preganziol (Tv)
Comunità Alloggio per disabili con
annesso laboratorio diurno.
PANCRAZIO - PANBLU
MoglianoVeneto (Tv)
2 Residenze Sanitarie Assistite per
pazienti degli ex ospedali psichiatrici
e per disabili gravissimi.
CASA DEL CAMPO
Cavaso del Tomba (Tv)
Comunità Alloggio per attività
riabilitative varie.
IL NUCLEO “PANBLU CARROZZINE”
Da giugno del 2008 la cooperativa Castel Monte riceve dal consorzio
delle cooperative sociali “Restituire” l’incarico di gestione, per conto
dell’azienda ulss 9, del nucleo “Panblu Carrozzine” sito all’interno della
RSA Pancrazio a Marocco di Mogliano Veneto (Tv). Il nucleo Panblu
può ospitare 20 utenti con grave disabilità : nel 2011 sono stati 19
maschi, di cui 14 oltre i 50 anni, tutti disabili gravissimi non autosufficienti e 17 di loro sono posizionati in carrozzina ; tutti provengono
dall’ IPAB “Costante Gris” di MoglianoVeneto.
Questa tipologia di utenza ha sempre caratterizzato questo nucleo,
tanto da influenzarne la sua denominazione in “Panblu Carrozzine”.
Il personale della cooperativa Castel Monte per la gestione del nucleo è
così distribuito:
1 coordinatore che svolge anche la funzione educativa (full-time);
14 operatori socio-sanitari (full-time);
1 operatore socio sanitario part-time (25 ore).
Il tempo medio di permanenza supera sempre i 12 mesi, con presenza
settimanale di 6 famiglie, mensile di 7 famiglie, 2 famiglie solo con
contatti telefonici e 4 tutor amministratori di sostegno.
Tutti gli ospiti sono inseriti attraverso una convenzione fatta con il
OSPITI CON GRAVE DISABILITÀ
1 Persona
PERSONALE PER LA GESTIONE NUCLEO USCITE E MANIFESTAZIONI
1 Persona
uscite manifestazioni
Coordinatore
19
comune e l’ulss di appartenenza.
In riferimento al progetto “ Le prospettive dei servizi e le progettualità
del Polo delle Disabilità dell’ Azienda ULSS n. 9 di Treviso ( Delibera
N° 1132 del 16 ottobre 2008)”, è stata attivata una procedura di
ricollocazione di alcuni ospiti nelle ulss di appartenenza. Questo ha
comportato nel nucleo la dimissione di alcuni ospiti e l’ingresso di ospiti
nuovi al fine di mantenere gli standard previsti dal DGRV 84/2007,
che ha reso più omogenee le capacità d’accoglienza dei vari nuclei sul
territorio : nel 2011 è stato dimesso 1 ospite, mentre 2 ne sono stati
accolti.
Lo strumento che viene utilizzato per alcuni ospiti è il PAI (piano
di assistenza individuale), per altri le prestazioni da erogare sono
sottoscritte in un piano di lavoro generale (igiene, deambulazione,ecc.)
che tutto il personale deve seguire per tutti gli ospiti del nucleo.
Le attività che coinvolgono gli ospiti nel territorio riguardano le uscite
socio- ricreative - 18 con 54 ospiti coinvolti- che vengono fatte in media
una volta alla settimana; la partecipazione ad alcune manifestazioni
socio-culturali - 7 con 21 ospiti coinvolti -, la partecipazione ai
soggiorni climatici estivi - 2 con 9 ospiti coinvolti.
Operatori
1
15
LA COMUNITA’ “CASA CODATO”
La Comunità Alloggio “Casa Codato” di Preganziol è una struttura
residenziale rivolta all’utenza disabile adulta. Gestita in convenzione
con l’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 9 ed in collaborazione
con le Amministrazioni Comunali locali, è uno dei servizi che la
Fondazione “Il Nostro Domani” Onlus ha attivato in Provincia di Treviso,
dal 2007 in cogestione con Castelmonte e dal 2010 in gestione diretta
alla cooperativa stessa. E’ un’abitazione dove la gestione degli spazi,
dei tempi e l’organizzazione sono riservate e stabilite con le persone
e per le persone che ci vivono. La Comunità Alloggio ha la finalità
di accogliere la persona disabile adulta, sostenendola nella gestione
della vita quotidiana, attraverso un rapporto personale e cordiale che
consenta a ciascuno di sentirsi trattato come persona; un intervento
orientato allo sviluppo delle abilità sociali e alla riabilitazione, che
favorisce percorsi di vita adulta e di autonomia, attraverso periodi di
accoglienza programmata e/o di pronta accoglienza. All’interno della
struttura è previsto anche il servizio definito laboratorio diurno, il quale
2011/BILANCIO SOCIALE
ha la finalità di fornire gli aiuti necessari a mantenere e/o rinforzare
le abilità di ciascuna persona disabile e sviluppare quelle potenziali.
Inoltre si propone di garantire adeguate e soddisfacenti risposte ai
bisogni assistenziali ed educativi.
La Comunità Alloggio accoglie 16 persone (8 maschi e 8 femmine),di
cui 12 con disabilità psichica e gli altri con disabilità plurime con età
in maggioranza tra i 30 ed i 50 anni, in regime residenziale, ma offre
anche il servizio di pronta accoglienza che ha carattere di urgenza e si
ha in caso di gravi e improvvise evenienze relative alla famiglia della
persona disabile, ed il servizio di accoglienza temporanea programmata
che non ha carattere di urgenza e ha come obiettivo il contenimento
del disagio familiare conseguente alla continua assistenza alla persona
disabile stessa ed offre l’opportunità alle famiglie senza risorse parentali
o amicali di programmare ricoveri ospedalieri per cure, vacanze, periodi
di riposo, ecc.
I posti letto totali sono perciò 20.
La Mission
16
SERVIZI ASSISTENZIALI IN STRUTTURA E DOMICILIARI
PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
Zona della Pedemontana
Presso Case di Riposo pubbliche o
private
ASSISTENZA DOMICILIARE
per conto dei Comuni di Montebelluna,
Cornuda, Trevignano, Volpago del
Montello, Riese Pio X, Arcade
Oggi si sta offrendo sempre più anche ai
privati molteplici servizi
CASA DI RIPOSO UMBERTO I DI MONTEBELLUNA
La casa di riposo Umberto I di Montebelluna è un istituto dove una
parte del personale è gestito direttamente dall’ente mentre una parte
dei servizi è gestita dalla Cooperativa con la presenza di 14 sociodipendenti. Negli anni precedenti e fino a luglio 2011, la cooperativa
GESTIONE DIRETTA NUCLEO CM
Si tratta della gestione di un nucleo che può
ospitare fino ad un massimo di 34 anziani in
qualità di residenti (nel 2011 sono stati 5 maschi
e 29 femmine tutti di età superiore ai 50 anni), 3
anziani che usufruiscono del servizio diurno, più
un posto per emergenza a tempo determinato (al
massimo 15 giorni).
Gli ospiti provengono, 23 su 37, da Montebelluna e
gli altri da comuni vicini.
operava con un contratto annuale di convenzione per la presenza sia di
operatori che di ausiliari. Tra giugno e luglio la Cooperativa ha vinto
la gara d’appalto e di conseguenza ci sono stati dei cambiamenti, che
hanno portato alla seguente situazione :
GESTIONE SERVIZIO GUARDAROBA
Il servizio guardaroba, aperto 7 giorni su 7, implica
tutte quelle attività che girano attorno al vestiario
degli ospiti.
Questa attività occupa 4 persone: 1 ausiliaria è
direttamente assunta dall’ente mentre le altre tre
sono direttamente socie della Cooperativa, oltre ad 1
LSU, lavoratore socialmente utile, inserito attraverso
il centro per l’impiego.
SERVIZI INTEGRATI
È un servizio che impiega operatori negli altri
reparti gestiti dall’Ente. In questo caso l’ente ha
necessità di coprire alcuni turni che, per vari motivi
quali ferie, malattie o altro, l’ente stesso non riesce
a far fronte da solo.
Gli operatori della cooperativa impiegati in questo
servizio – 14 compreso il coordinatore, 6 O.S.S. e
3 ausiliari -sono sempre gli stessi in modo tale da
dare un servizio con un grado di qualità al più alto
livello possibile.
CASA DI RIPOSO OPERE PIE D’ONIGO DI PEDEROBBA
La casa di riposo Opere Pie d’Onigo di Pederobba si trova in centro
del comune omonimo a circa 17 Km da Montebelluna; si tratta di un
istituto gestito direttamente dal comune dove all’interno il personale è
assunto direttamente dall’ente, ma dal 1998 vi sono anche operatori
della cooperativa – 8 O.S.S. , 1 ausiliaria e 1infermiere prof. nel 2011-
che coprono turni dei dipendenti dell’ente in malattia, ferie o altro.
La casa di riposo ospita sia anziani che persone diversamente abili e ha
un reparto dedicato alla riabilitazione fisioterapica e uno dedicato ai
poliambulatori per visite mediche specifiche in convenzione con l’ULSS.
ASSISTENZA DOMICILIARE PRIVATA
La Cooperativa svolge, tra i vari servizi, anche quello di assistenza
socio sanitaria privata dove il privato può chiamare un numero a lui
dedicato e richiedere l’assistenza o di un operatore, o di un infermiere, o
di un ausiliario o di un qualsiasi altro professionista per risolvere le sue
criticità. Il servizio, che è attivo già da alcuni anni, ha avuto un risvolto
significativo a partire da luglio 2011.Vengono offerti servizi a domicilio
di vario genere: dal servizio ausiliare o di compagnia, all’ operatore
sanitario.Vengono offerti anche servizi di fisioterapia e infermieristici,
nonché il servizio di trasporto con pulmino attrezzato o con ambulanza.
Il servizio è disponibile 24h/24, con varie figure a rotazione. Non
esiste un vero e proprio criterio di selezione: ogni caso va visto prima e
poi gestito in base alla reale necessità. Il servizio viene sempre offerto,
compatibilmente con la disponibilità delle figure professionali coinvolte.
L’intervento si attiva entro 12 / 24 ore. Attualmente i servizi attivi sono
2, e coinvolgono figure O.S.S.. Sono servizi continuativi di supporto a
persone che vivono sole.
ASSISTENZA DOMICILIARE AD INTEGRAZIONE DEI SERVIZI COMUNALI
La Cooperativa svolge servizi socio sanitari a domicilio, prevalentemente
tramite i Servizi Sociali dei Comuni dislocati nel territorio. In questo
tipo di servizio è il Comune che è interessato e ci fa richiesta di un
operatore, o di un’altra figura professionale che possa quindi far fronte
alle necessità sociali di cui esso è interessato. I Comuni interessati sono
7: Montebelluna,Volpago del Montello,Trevignano, Cornuda, Sernaglia
della Battaglia, Arcade, Riese Pio X. Le attività svolte sono di tipo
socio sanitario svolte al domicilio dell’utente ed i servizi prestati sono:
cura ed igiene della persona; cura ed igiene del domicilio; supervisione
17
La Mission
assunzione farmaci; segretariato sociale; commissioni; stiratura/
lavanderia; accompagnamento; compagnia; consegna pasti.
Il servizio viene offerto con orario diurno e prevalentemente mattutino,
dalle ore 07,30 alle ore 13,00, con interventi a programmazione nelle
prime ore del pomeriggio.
Le figure coinvolte hanno prevalentemente il titolo di operatore socio
sanitario, ma in alcuni comuni è prevista anche la figura dell’ assistente
sociale,dell’ impiegato e dell’ ausiliare.
2011/BILANCIO SOCIALE
AREA IGENE-AMBIENTALE
PULIZIE
SERVIZIO DI PULIZIE
servizio di pulizie presso gli Enti
Pubblici e privati
provincia di Treviso
SERVIZIO DI PULIZIE
Nel 2003 la coop.va assorbe il personale e i cantieri di un’altra
coop.va, la” Fai lavoro”, evitandone il fallimento, e amplia la propria
attività acquisendo la gestione del servizio alla clientela privata e
pubblica di quest’ultima. Nel 2004 il servizio è parzialmente trasferito
alla coop.va di tipo B – Rispetto Castel Monte - creata per spin-off
dalla Castel Monte. Quest’ultima continua a gestire il servizio quale
attività di inserimento lavorativo per persone svantaggiate. In Castel
Monte è rimasta l’attività che può creare opportunità di integrazione
lavorativa per donne, che hanno la necessità di un part-time con poche
2011/BILANCIO SOCIALE
ore giornaliere, per esigenze legate alla sfera familiare : poiché il
lavoro rappresenta l’attività prevalente della vita, esso può costituire
un mezzo efficace per il raggiungimento della propria realizzazione/
gratificazione, e quindi della propria dignità di individuo. Le donne
occupate nel 2011 sono state 63, di cui 8 extra-comunitarie ,solo 3 a
tempo pieno mentre tutte le altre a part-time e la sede di lavoro è stata
prevalentemente in 12 enti e strutture varie di tipo socio-sanitario.
La Mission
18
4.0
IL GOVERNO E LE STRATEGIE
2011/BILANCIO SOCIALE
Il Governo e le Strategie
20
Per lo sviluppo di un’impresa sociale
è importante una chiara impostazione
di governo. Per questo, nei seguenti
paragrafi, diamo conto del sistema
che orienta il governo della nostra
cooperativa e delle modalità organizzative
che definiscono le condizioni di
svolgimento della nostra operatività
quotidiana.
21
Il Governo e le Strategie
2011/BILANCIO SOCIALE
IL GOVERNO E LE STRATEGIE
Gli organi di governo prevedono, come per tutte le cooperative, soci nelle due riunioni in cui sono stati trattati i seguenti argomenti:
l’Assemblea dei Soci e il Consiglio d’Amministrazione.
• approvazione del bilancio d’esercizio 2010
Le Assemblee dei Soci, nelle quali sono state assunte le decisioni • valutazione dell’andamento economico e contributo di solidarietà
strategiche e approvato il bilancio, sono aperte ai lavoratori dipendenti • aumento quota di capitale sociale.
e hanno visto nel 2011 una partecipazione media pari al 62 % dei
SOCI CON DIRITTO DI VOTO
PRESENZE 20.05.2011
Al 20.05.2011 (Data dell’assemblea)
SOCI
PRESTATORI
... 227
SOCI FIGURE
GIURIDICHE
1
SOCI
VOLONTARI
4
TOTALE SOCI
SOCI
DELEGHE
TOTALE SOCI
DELEGHE
76,74%
30.11.2011
L’Assemblea dei Soci viene convocata con lettera, recapitata ai Soci,
almeno 8 gg. prima dell’adunanza .
Hanno diritto di voto le persone che risultino iscritte nel registro dei
soci da almeno 90 gg; ciascun socio non può rappresentare più di tre
soci attraverso le deleghe.
Il Consiglio d’Amministrazione è composto da Giuseppe Possagnolo,
Livia Consolo, Giuseppe Bresolin, Giancarlo Brunello, Carmelo
Gagliano, Ernesto Zeppa, si è riunito n. 9 volte ed ha affrontato tutte
le tematiche di gestione ordinaria, tra le quali si possono segnalare :
• la valutazione dei centri di costo
• l’andamento economico in vista del bilancio e delle delibere
conseguenti
• l’aggiornamento dei rapporti con le cooperative del Gruppo
• la razionalizzazione delle spese e l’ottimizzazione delle risorse
• la convocazione delle assemblee
• l’orientamento delle singole azioni per lo sviluppo delle attività
ed i servizi.
I Consiglieri, tranne il Presidente, hanno ricevuto complessivamente,
nel 2011, un gettone di presenza pari a 5.325 euro a seduta e due
di loro ricoprono anche la carica di presidente – Giuseppe Possagnolo
– dei Consigli d’Amministrazione delle coop.ve Rispetto Castel Monte
2011/BILANCIO SOCIALE
... 111
PRESENZE 30.11.2011
SOCI
20.05.2011
... 49
... 232
% PRESENZA ASSEMBLEE
47,84%
... 62
TOTALE SOCI
... 89
... 43
... 132
e Servizi Istruzione e di consigliere – Carmelo Gagliano – nella
cooperativa Rispetto Castel Monte . Il Presidente ha ricevuto un
gettone di presenza pari a 1.000,00 euro.
La cooperativa ha un Collegio Sindacale, composto dai dottori
commercialisti dott.ssa Zampieri , dott. Cavarzan e dott. Zanatta, con
un complessivo compenso annuo di 9.100,00 euro; quest’ultimo è anche
il revisore contabile che effettua visite ispettive trimestrali e controlla
la documentazione societaria e contabile. Il professionista non ha altri
incarichi in cooperativa e le sue prestazioni hanno un costo annuo pari
a 4.680,00 euro .
Come già evidenziato nei valori alla base della nostra attività, il
modello organizzativo è teso a garantire la più ampia partecipazione
possibile, in un’ottica di democraticità e consensualità che coinvolge
soci, volontari e lavoratori e che si realizza attraverso incontri e
momenti di riflessione comune.
Il modello operativo in essere (utilizzato da tutte le funzioni/aree
di lavoro della cooperativa) consente di attuare le condizioni per
l’identificazione dei bisogni e degli obiettivi di ciascun intervento nel
territorio, per la loro realizzazione e per la valutazione dei risultati
raggiunti. Le diverse fasi del modello operativo si declinano diversamente
sulla base delle caratteristiche tipiche delle differenti aree di attività.
Il Governo e le Strategie
22
L’ORGANIGRAMMA
Relazioni istituzionali,
Comunicazione e Marketing
Strategico.
Brunello
ASSEMBLEA DEI SOCI
Collegio Sindacale
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
Coordinamento dei
territori
DIREZIONE
Qualità, Autorizzazioni e
accreditamenti
Torresan
Bonetto
Formazione, Consulenza e
Socializ. / Partecip.
Consolo
Direttore
Gagliano
Area amministrazione del personale
Marconato
Area finanziario - contabile
Bertini
Gestione Risorse Umane
Rodio
Area Socio - assistenziale
e Sanitaria
Area Servizi Interni
Bardini
Bordin
Martinazzo
Merlo
Zeppa G.
Servizio igiene
ambientale
Assistenza
domiciliare
Civiero
Gnocato
Servizio socio
assistenziali e
sanitari
Case di Riposo:
Umb. I eV. Fiorita
Negro
Comunità alloggio
per disabili
Ferello
Attività di
soccorso e
trasporto
Fort
Servizi di
poliambulatorio
CMSalute e
Fisio-Med
Zanco
San Raffaele e
Aquilegia
IL PIANO D’IMPRESA 2010-2012
Nel 2010 è stato redatto un Piano d’Impresa a valenza triennale per : Tali coordinate non possono essere identificate esclusivamente sulla
base di quello che l’impresa sociale oggi “ è “ ma di quello che “ vuole
• identificare la mission aziendale come coerente con la visione diventare “ in un contesto territoriale verso cui ha responsabilità e in
definita dal Consiglio d’Amministrazione e con l’orientamento un contesto più vasto nel quale sono già fortemente presenti i segnali di
strategico di fondo
ridimensionamento della presenza della cooperazione sociale.
• delineare il profilo identitario della cooperativa.
Il primo Piano d’Impresa definisce l’orientamento strategico di fondo
per rendere più efficace:
Il Consiglio d’Amministrazione, che attualmente è non solo l’organo
decisionale ma anche l’unica sede dove dovrebbero incrociarsi la • il marketing non commerciale, ma strategico
capacità di lettura delle dinamiche organizzative interne con la capacità • la comunicazione sia interna che esterna
di visione strategica, in un percorso di identificazione del contesto • la gestione del capitale umano
progettato dall’impresa per il proprio sviluppo, ha ritenuto infatti • la gestione delle partecipazioni societarie e delle alleanze
non rimandabile, per un’impresa delle dimensioni della Castel Monte, • prospetta alcune scelte strategiche dalle quali discendono azioni
l’assunzione di un piano almeno triennale che tracci le coordinate di
da realizzare e che troveranno maggiore definizione nel successivo
riferimento aziendale in un futuro denso di impegni.
Piano d’Impresa 2013-2015.
23
Il Governo e le Strategie
2011/BILANCIO SOCIALE
5.0
I PORTATORI D’INTERESSE
2011/BILANCIO SOCIALE
I portatori di interesse
24
Molte persone e organizzazioni di persone
hanno interesse all’attività della Castel Monte:
i portatori di interesse (stakeholders) sono così
numerosi da coincidere quasi con il concetto di
comunità, e in quest’ottica la cooperativa vive
la responsabilità della propria azione come
intervento rivolto al territorio. Naturalmente gli
interessi di alcune categorie sono più rilevanti
e coincidono con la mission della Cooperativa,
altri sono interessi meno importanti, ma il
nostro auspicio è quello di soddisfarli tutti
nel miglior modo possibile anche se alcune
volte possono essere in contrapposizione tra
loro. Per una impresa sociale la tensione a
soddisfare tutti è una strategia indispensabile.
Soddisfare tutti significa, secondo noi, mettere
in condizione tutti di capire esattamente come
il proprio interesse si raccordi ed interagisca
con l’interesse dell’altro. Un’impresa diventa
della Comunità quando diventa il luogo dove
ognuno ha la possibilità di scegliere in modo
consapevole il modo di “stemperare” i propri
interessi con gli interessi delle altre categorie, tutte,
nessuno escluso, ambiente compreso. È un esercizio
continuo, un’azione che ha andata e ritorno, non
è a senso unico da noi verso il resto del mondo, ma
anche viceversa. La comunità cresce se crescono
tutti, tutti ci mettono del proprio e tutti ricevono.
Potrebbero sembrare utopie: per quel pezzo che
riguarda il lavoro e per quello che significa il
lavoro per una persona e per una società che usa
il lavoro come strumento di appartenenza dei suoi
individui, certamente non lo sono.
Ma chi sono
i nostri “Stakeholders”?
25
I portatori di interesse
2011/BILANCIO SOCIALE
GLI STAKEHOLDERS INTERNI
Quelli interni sono i soci, i lavoratori, i volontari.
LA COMPOSIZIONE DELLA BASE SOCIALE
Lo stakeholder “Soci” rimane di primaria importanza nelle logiche
aziendali in quanto l’investimento di crescita e di sostentamento delle
azioni societarie avviene attraverso l’investimento in prima persona dei
soci stessi.
Alla data del 31 dicembre 2011 risultano 212 Soci :
207 soci prestatori di cui 38 soci categoria speciale , 4 soci volontari e
1 socio sovventore in forma di persona giuridica, che ha sottoscritto lo
0,53 % del capitale complessivo.
Rispetto al 31.12.2010 sono stati ammessi 22 soci e ne sono stati
cancellati 35 (a seguito di dimissioni, licenziamenti per riduzione
personale a seguito di cessazione appalti) La Cooperativa ha istituito una categoria Speciale per i Soci ai sensi
dell’art. 2527, comma 3, del codice civile; la durata dell’appartenenza
del socio in tale categoria non può superare i 5 anni; possono partecipare
con diritto di voto solo alle assemblee che modificano lo statuto.
Il capitale sociale sottoscritto al 31.12.2011 risulta di 226.400,00
euro e versato per 182.710,00 euro, la quota individuale di capitale
per i Soci Prestatori è di 1.200,00 euro, mentre per i Soci Prestatori a
BASE SOCIALE
categoria speciale è di 600,00 euro diviso in azioni del valore nominale
di 25,00 euro.
Il Socio si impegna al versamento rateizzato, con trattenuta mensile,
sulla busta paga, della quota di capitale sottoscritto al momento della
presentazione della domanda di ammissione, a decorrere dal mese
successivo dell’ammissione.
Il recesso del socio prevede un periodo di preavviso di 60gg di
calendario ( art. 8 dello Statuto ) , viene accolto e deliberato dal Cda,
in caso contrario deve essere pagata una penale per recesso anticipato,
proporzionale ai giorni di preavviso non dato. Per ogni giorno di
mancato preavviso, viene applicata una penale pari al controvalore
economico di una giornata lavorativa tipo tenuto conto del rapporto
di lavoro in essere.
Come previsto all’art. 11 dello Statuto la quota viene rimborsata sulla
base dei risultati del bilancio d’esercizio ; il pagamento viene effettuato
entro 180 gg. dall’approvazione del bilancio.
DIVISIONE SOCI PRESTATORI
Al 31.12.2011
SOCI
PRESTATORI
171
36
207
SOCI FIGURE
GIURIDICHE
SOCI
VOLONTARI
1
1
4
4
TOTALE SOCI
171
34
36
2
SOCI
PRESTATORI
SOCI
PRESTATORI
cat. speciale
SOCI
VOLONTARI
4
212
ETÀ ANAGRAFICA
ANZIANITÀ ASSOCIATIVA DEI SOCI
Divisione dai 18 ai 30 anni; dai 31 ai 50; maggiore di 50 anni
SOCI PRESTATORI
Dei 207 soci prestatori, 1 è socio da oltre 17 anni, 19 da oltre 10 anni, 164 da
10 anni e 22 iscritti nel 2011 ; il socio sovventore è iscritto dal 2009.
164
SOCI VOLONTARI
131
23
55
21
18/30
2
31/50
2011/BILANCIO SOCIALE
>50
31/50
19
1
2
>50
dal 2011
2001/2010
fino a 10 anni
1994/2000
> 10 anni
1991/1993
oltre 17 anni
I portatori di interesse
26
IL PERSONALE RETRIBUITO
Le risorse umane retribuite rappresentano lo stakeholder di fondamentale
importanza che con la professionalità dà alla Cooperativa la possibilità
di essere competente ed efficace nel servizio offerto; sono l’elemento
fondamentale per lo sviluppo e la crescita della Cooperativa.
Il personale è così inquadrato :
• del possesso da parte del socio/lavoratore degli eventuali titoli e/o
iscrizioni ad albi, elenchi, ordini, ecc..
• delle caratteristiche, delle modalità e dell’organizzazione con cui
svolgerà il proprio lavoro;
• del tipo di lavoro disponibile nella Cooperativa.
• Contratto di lavoro subordinato con l’applicazione del CCNL delle
Coop.Sociali n. 222 (di cui Soci 192 Full Time 93 Part Time 129)
• Rapporto di collaborazione con i liberi professionisti n. 100 (di
cui Soci n. 12)
• Collaborazione a progetto (tutti Soci) n. 03
• Collaborazioni occasionali n. 06
In qualsiasi momento è possibile modificare il tipo di rapporto di lavoro
instaurato previa sottoscrizione di un nuovo contratto individuale, a
condizione che siano rispettate le condizioni di cui sopra.
Qualora fosse il Socio/Lavoratore a richiederne la modifica, la
Cooperativa si riserva di verificare la possibilità di adibire lo stesso a
lavori compatibili con la tipologia richiesta.
La cooperativa provvede, attraverso la propria organizzazione,
Stante l’applicazione del CCNL delle cooperative sociali,
all’acquisizione del lavoro e alla relativa ridistribuzione a ogni
l’individuazione del tipo di rapporto di lavoro è operata in funzione
socio/lavoratore in base alle mansioni assegnate , alla professionalità
del raggiungimento degli scopi della Cooperativa tenuto conto:
posseduta, alla responsabilità acquisita e al tipo di contratto in essere.
• del contesto operativo dove la prestazione verrà effettuata;
• del possesso da parte del socio delle professionalità richieste;
SITUAZIONE PERSONALE IMPIEGATO
EVOLUZIONE DEL PERSONALE DAL 2008
Al 31.12.2011
DIPENDENTI
OCCASIONALI
LIBERI PROFESSIONISTI
CO CO CO A PROGETTO
294
DIPENDENTI/SOCI
59%
DIPENDENTI NON SOCI
9%
LIBERI PROFESSIONISTI
26%
LIBERI PROFESSIONISTI
SOCI
3%
CO CO CO A PROGETTO
SOCI
1%
OCCASIONALI
2%
263
257
222
95
100
72
52
14
14
6
6
10
5
3
3
2010
2010
2008
2009
SUDDIVISIONE DEI LAVORATORI DIPENDENTI PER QUALIFICHE
1
27
1
I portatori di interesse
17
1
76
4
5
4
4
1
1
108
2011/BILANCIO SOCIALE
GLI INFORTUNI E LE MALATTIE
La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori negli ambienti di
lavoro – Decreto legislativo n.81/2008 è argomento di particolare
attenzione ; il medico competente vigila sull’adempimento delle norme
di sicurezza ed igiene nei vari luoghi di lavoro e il responsabile della
sicurezza redige il documento per la valutazione dei rischi.
Nel 2011 si sono verificati n. 10 infortuni tutti sul lavoro, nessuno in
itinere per un tasso dello 4,50% .
INFORTUNI NEL 2011
La Cooperativa non ha accordi formali con i sindacati relativamente
a salute e sicurezza e non si sono verificati sanzioni e contenziosi a
riguardo.
Sono state registrate le malattie per una media di 1.290 gg. annui
corrispondenti a n. 107 gg. mensili
(incidenza dell’1,51% sulle ore lavorabili)
MALATTIA
INCIDENZA
1,15%
1.290 gg. annui
N. 10 (4,50%)
107 gg. mensili
I VOLONTARI
Sono le persone fisiche che prestano la loro attività a titolo
gratuito , esclusivamente per fini di solidarietà ai sensi della Legge
381/91.
NUMERO VOLONTARI
ETÀ E IMPIEGO
Iscritti al registro soci
Impiego: Autista/attività di accompagnamento utenti. (Non sono stati
riconosciuti rimborsi spese ai Soci volontari.)
4
2011/BILANCIO SOCIALE
2
31/50
2
>50
I portatori di interesse
28
ANALISI CLIMA AZIENDALE
Non è mai stato facile realizzare una indagine per capire il clima
esistente all’interno della cooperativa. Difficile far sentire il senso
di appartenenza soprattutto in un momento come quello attuale,
attraversato da una crisi globale. L’importante oggi è lavorare, trovare
un lavoro, fare un lavoro, ricavarne uno stipendio; questo porta molto
spesso ad adeguarsi, ad accettare anche qualcosa che non mi va bene
pur di prendere uno stipendio. Vige la legge dell’adeguarsi. Se lo
stipendio dovesse mancare o tardare, il senso di appartenenza va a
perdersi. La necessità è di andare al di là del semplice adeguarsi con il
coinvolgimento di entrambe le parti: è responsabilità della cooperativa
e responsabilità individuale del socio e del dipendente. Solitamente da
una parte la cooperativa si limita a consegnare Statuto, Regolamento
e Contratto, senza particolari approfondimenti se non sottolineare
alcune raccomandazioni contrattuali; dall’altra parte il nuovo assunto
che, ricevuto lo Statuto, Regolamento e il Contratto, legge di rado tali
documenti. Il senso di appartenenza parte dal coinvolgere il dipendente
nel diventare socio; va costruito insieme il percorso che porta a diventare
socio. La cooperativa deve spiegare il senso del divenire socio, il soggetto
deve prendere coscienza del significato del divenire socio. Perciò la
cooperativa propone una sorta di corso per insegnare a leggere Contratto,
Regolamento, Statuto. Un’idea che può aiutare il neo assunto a capire
1
PRINCIPALE SEDE DI LAVORO
il valore di essere socio. Il socio deve rendersi disponibile a prendere
coscienza del significato e del valore che ha il socio all’interno della
cooperativa, del “potere” che il socio ha nell’espandersi della cooperativa.
Perché la cooperativa si espande solo grazie all’aiuto dei soci. E’ un lavoro
lento, che richiede l’impegno e disponibilità da parte della cooperativa
di coinvolgere e condividere, dall’altra l’assunzione di responsabilità da
parte del socio. Percorso lento perché richiede un cambiamento culturale.
Molto si gioca anche sulla fiducia che il socio ha nella cooperativa o
meglio nelle figure dirigenziali della cooperativa. E’ un lavoro che va
fatto. Il prendere coscienza del fatto che si è soci implica la volontà e
la capacità di fare un passo oltre la propria individualità, un salto di
qualità verso la condivisione, il capire che si lavora insieme e che il
mio lavoro, il mio impegno aiuta me stesso e gli altri. Come si diceva
all’inizio in un momento dominato da un crisi globale è facile essere
egoisti, fermarsi solo al proprio interesse; l’importante è che io riceva
uno stipendio, che io riesca a lavorare, poi vengono gli altri. L’unico
modo per uscire da questa empasse è fare squadra anche e soprattutto in
momenti come questo; è favorire il cambiamento culturale che porti ad
una nuova prospettiva.
Di seguito vengono riportati i dati raccolti, tramite questionari anonimi.
2
DISTANZA MEDIA LAVORO - CASA
(puoi indicare più di una risposta)
36
7
51
23
66
15
1
3
ULSS7
Conegliano, Pieve di Soligo
ULSS 7
Altri comuni
ULSS 8
Montebelluna e limitrofi,
CastelfrancoVeneto
ULSS 8
Altri comuni
ULSS 9
Treviso, Casale sul Sile,
Mogliano, Preganziol
ULSS 9
Altri comuni
ULSS 10
San Donà di Piave
SEI UN ...
12,43 km
4
ATTIVITÀ/SETTORE IN CUI LAVORI
(puoi indicare più di una risposta)
143
49
14
31
0
socio
lavoratore
29
socio
volontario
I portatori di interesse
16
SERVIZI
DISABILITÀ
SERVIZI
INTERNI
17
POLIAMBULATORI
41
PULIZIE CUCINE
27
TRASPORTO
AMBULANZE
ASSISTENZA
DOMICILIARE
29
29
CASE DI RIPOSO
17
ALTRO
lavoratore
libero
dipendente professionista
2011/BILANCIO SOCIALE
5
RUOLO PROFESSIONALE
ETÀ
6
NR 8
9
77
12
45
2
7
1
38
NR 3
11
58
57
44
27
1
18-22
7
SESSO
8
23-30
31-40
51-50
oltre
50
NAZIONALITÀ
159
ITALIANA
7
PAESE UE
24
PAESE EXTRA UE
142
48
9
ANNI PRESSO LA COOPERATIVA
10
TIPO DI ORARIO DI LAVORO
NR 6
NR 2
TEMPO PIENO
69
52
PART-TIME VERTICALE
(Orario ridotto quotidianamente)
40
47
26
26
PART-TIME ORIZZONTALE
23
(Orario concentrato in giorni, settimane o mesi dell’anno)
21
25
A TURNI SU 24 ORE
24
meno di
1 anno
da 1 a
3 anni
2011/BILANCIO SOCIALE
da 3 a
5 anni
da 5 a
7 anni
da 7 a
10 anni
oltre
10 anni
A TURNI GIORNALIERO
24
I portatori di interesse
30
11 TI VA BENE IL TUO ORARIO
12
PER NIENTE
BILANCIO LAVORO-VITA PRIVATA
NR 1
Il bilancio in termini di tempo tra lavoro e vita privata
è buono?
1
83
POCO
15
7
88
11
NÈ SODDISFATTO NÈ INSODDISFATTO
15
ABBASTANZA
92
MOLTO
SI
NO
67
13 ORGANIZZAZIONE FLESSIBILE
14
A tuo avviso, la Cooperativa utilizza un’organizzazione del NR 3
lavoro flessibile, in modo utile per la conciliazione tra famiglia
e lavoro dei propri soci e/o lavoratori?
90
10
SI
NO
81
ABBASTANZA
La cooperativa concede aiuti/agevolazioni per la cura di fa- NR 39
miliari anziani non autosufficienti, oppure per l’assistenza dei
bambini?
INSUFFICIENTE
16
La Cooperativa applica una politica incentrata sull’importanza NR 23
della famiglia (per es. nel fissare gli orari delle riunioni, nella
quantità di tempo passato nel luogo di lavoro...)?
69
30
SI
NO
NO
66
SI, per una riduzione verticale
11
19
SI
NO
64
DIPENDE
Ti ritieni disponibile a modificare parte della tua attività pro- NR 4
fessionale (sia in termini di orario lavorativo e luogo di lavoro,
che di mansione) in funzione delle esigenze del servizio?
ABBASTANZA
Avendone la possibilità, anche per un periodo limitato, modi- NR 3
ficheresti il tuo orario di lavoro?
68
DISPONIBILITÀ
68
17 MODIFICA ORARIO LAVORATIVO
INSUFFICIENTE
AGEVOLAZIONI CURA FAMIGLIARI
6
15 POLITICA FAMIGLIARE
ABBASTANZA
BUONO
18
56
17
SI
NO
113
DIPENDE DALLA
SITUAZIONE
PER QUALI MOTIVI?
NR 39
Se prima hai risposto si, per quali motivi?
32
19
22
SI, per una riduzione orizzontale
6
6
6
SI, aumentare le ore lavoro (in un part-time)
32
SI, orario più flessibile
26
Conciliare
Maggiore
Maggiore
meglio impegni autonomia concentrazione
lavorativi e nella gestione e produttività
famigliari
del tempo
46
*Altro: Le forze calano; Guadagnare di più; Finire gli studi; Busta paga più idonea alle
esigenze/esubero minore di ore recupero; Motivi personali/più riposi
NON SO
31
I portatori di interesse
Più tempo
libero
2011/BILANCIO SOCIALE
Altro*
19 SEI D’ACCORDO CON QUESTE AFFERMAZIONI
La tua mansione deve essere svolta ad orari stabiliti e non modificabili:
PER NULLA
36
ABBASTANZA
89
MOLTO
NR 7
ASSOLUTAMENTE
16
42
Nella tua mansione sei, in caso di assenza, sostituibile da altri colleghi
PER NULLA
7
ABBASTANZA
69
MOLTO
NR 4
ASSOLUTAMENTE
48
62
Una flessibilità dell’orario di lavoro più adeguata alle tue esigenze di conciliazione
con la famiglia non sarebbe un ostacolo all’efficienza del tuo servizio
PER NULLA
80
ABBASTANZA
48
MOLTO
ASSOLUTAMENTE
21
29
20 ETÀ DELLA PROLE
21
Indica quanti figli hai per ciascuna delle seguenti fasce di età:
DA 0 A 3 ANNI
FIGLI
NR 12
NR 8
CONGEDO PARENTALE
NR 7
Hai usufruito del congedo parentale?
FAMIGLIE
21
16
23
17
50
36
123
72
24
159
DA 4 A 8 ANNI
DA 8 A 16 ANNI
MAGGIORI DI 16 ANNI
NO FIGLI
57
2011/BILANCIO SOCIALE
SI
NO
I portatori di interesse
32
22 SE SI, PER QUANTO TEMPO
PERCEZIONE EVENTI FAMILIARI
23
NR 13
Eventi familiari particolari come maternità, paternità, matri- NR 47
monio sono comunicati e percepiti all’interno della Cooperativa come fatto positivo?
4
3
2
2
meno di
1 mese
0
0
da 1 a
3 mesi
da 3 a
5 mesi
da 5 a
7 mesi
da 7 a
10 mesi
oltre
10 mesi
24 CORSI AGGIORNAMENTO
79
18
SI
NO
48
ABBASTANZA
PERSONE A CARICO
25
I soci e/o lavoratori possono partecipare ai corsi di aggiorna- NR 57
mento anche durante periodi di astensione dal lavoro per maternità o motivi familiari?
77
Hai a carico persone disabili ?
54
SI
NO
9
174
Persone non autosufficienti ?
SI
SI
SI
41
NO
143
Usufruisci dei permessi di cui alla legge 104/1992 ( porta- NR 3
tori di handicap e famigliari )?
I portatori di interesse
156
Persone affette da grave infermità?
SI
NR 26
NO
7
157
28 PERMESSO MOTIVO STUDIO
27 UTILIZZO LEGGE 104/1992
33
NO
7
Hai parenti, non a carico, che necessitano della tua assistenza? NR 6
4
NR 27
NO
26 PARENTI A CARICO
SI
NR 7
NO
183
Hai usufruito del permesso per motivo di studio ?
SI
NR 5
NO
171
14
2011/BILANCIO SOCIALE
29 PIANIFICAZIONE ORARIO LAVORO
30
Sei coinvolto nella pianificazione dell’orario di lavoro (ad es. attraverso
colloqui in cui sono verificate insieme tutte le esigenze)?
68
73
SI
NO
Ritieni sufficiente la quantità di informazioni ricevute sull’attività da
svolgere prima dell’avvio al servizio?
42
104
ABBASTANZA
31 DOMANDA DI TRASFERIMENTO
21
SUFFICIENTE
32
Hai fatto domanda di trasferimento in altri servizi/cantieri della Cooperativa?
64
INSUFFICIENTE
ABBASTANZA
SE SI, PER QUALE MOTIVO
Ritieni sufficiente la quantità di informazioni ricevute sull’attività da
svolgere prima dell’avvio al servizio?
6
174
16
INFORMAZIONI PER L’INCARICO
4
3
1
SI
Motivi
personali
NO
33 CORSI DI AGGIORNAMENTO
34
Durante l’anno hai ricevuto dalla cooperativa la proposta di partecipare
a corsi ed incontri di aggiornamento?
132
SI
104
SI
2011/BILANCIO SOCIALE
Altro
Hai partecipato ad iniziative di formazione ed aggiornamento?
125
NO
Ti sembra sufficiente quanto proposto per l’aggiornamento?
Motivi
Familiari
INIZIATIVE DI FORMAZIONE
52
35 SUFFICIENZA AGGIORNAMENTO
Avvicinamento a casa
SI
36
NR 7
58
NO
ADEGUATEZZA COMUNICAZIONE
Quanto proposto per l’aggiornamento ti è stato comunicato con sufficiente
anticipo?
57
93
24
NO
SI
NO
38
ABBASTANZA
I portatori di interesse
34
37 ADEGUATEZZA AGGIORNAMENTO
38
Sei soddisfatto della tua professione?
Le proposte di formazione ed aggiornamento ti sembrano adeguate con la
tua attività di socio e/o lavoratore?
91
32
SI
NO
45
146
ABBASTANZA
39 RELAZIONE TRA COLLEGHI
SI
40
21
SI
NO
70
ABBASTANZA
41 PASSAGGIO DI INFORMAZIONI
42
41
SI
NO
83
ABBASTANZA
43 COLLABORAZIONE E DIALOGO
La Cooperativa incoraggia la collaborazione e il dialogo tra colleghi, per
conseguire obiettivi comuni e aumentare la qualità totale?
35
77
31
SI
NO
I portatori di interesse
71
ABBASTANZA
NO
36
ABBASTANZA
COINVOLGIMENTO SOCI/LAVORATORI
53
56
SI
NO
70
ABBASTANZA
PARTECIPAZIONE
Secondo te la Cooperativa ti aiuta a sentirti parte di un’unica
organizzazione/impresa sociale?
C’è passaggio di informazione dal management (il Consiglio di
Amministrazione, la Direzione, i Responsabili di attività produttiva) ai
soci e/o lavoratori?
55
4
Il management (il Consiglio di Amministrazione, la Direzio-ne, i
Responsabili di attività produttiva) coinvolge i soci e/o lavoratori nella
definizione degli obiettivi aziendali?
Ritieni soddisfacente la qualità delle relazioni tra colleghi nel tuo
ambiente di lavoro?
96
SODDISFAZIONE PROFESSIONALE
44
62
48
SI
NO
72
ABBASTANZA
COINVOLGIMENTO NELLE SCELTE
Ti senti coinvolto nelle decisioni e nelle scelte effettuate dalla Cooperativa?
38
83
SI
NO
69
ABBASTANZA
2011/BILANCIO SOCIALE
45 QUANDO TI SENTI COINVOLTO
46
(puoi indicare più di una risposta)
FELICITÀ
Ti piace lavorare in/per questa Cooperativa?
125
79
62
83
47 SICUREZZA E SALUTE
48
Le condizioni di sicurezza e di salute nel luogo di lavoro sono NR 4
tutelate?
5
54
Partecipo
alle assemblee dei soci
Partecipo
alle riunioni di area
Partecipo
alle riunioni con il mio
capo cantiere
SI
125
5
54
NO
ABBASTANZA
INCREMENTO SODDISFAZIONE
Cosa dovrebbe fare questa Cooperativa per incrementare la tua personale
soddisfazione come socio e/o lavoratore? (puoi indicare più di una risposta)
Più incontri e partecipazione
51
Aumento dello stipendio
127
Aumento della produttività
19
Selezione migliore degli operatori
52
SI
NO
ABBASTANZA
Più formazione ed aggiornamento
66
Incentivi per migliori risultati e sanzioni per
mancato rispetto degli impegni
67
Più chiarezza nei rispettivi ruoli
Più e migliori attrezzature e strumenti
45
39
Tutto funziona bene
22
Altro
4
2011/BILANCIO SOCIALE
I portatori di interesse
36
ATTIVITÀ DI COINVOLGIMENTO
La cooperativa Castel Monte pone al centro l’individuo e il suo
legame con essa, promuovendo attività aggregative e culturali al fine
di aumentare il senso di appartenenza. Sono diverse le attività di
coinvolgimento attivo dei soci e dei dipendenti, che si sono svolte in
questo ultimo anno. In un periodo di crisi come quello attuale in cui
predomina la frammentazione sociale e un progressivo individualismo,
gli spazi creati dalla cooperativa rappresentano un luogo di incontro,
occasioni importanti per creare legami, indispensabili per approfondire
GITA LAGO DI GARDA
il senso di appartenenza. Un posto fondamentale lo occupano le
cosiddette “Gite Sociali” che non sono semplici gite per visitare luoghi di
interesse storico/turistico ma strumento di coinvolgimento. Il trascorrere
insieme una giornata aiuta a creare un clima sereno e disteso, in cui
anche i problemi acquistano il giusto valore e peso; un clima disteso
aiuta inoltre a giungere ad una valutazione oggettiva, obiettiva e seria
degli stessi.
Le gite svoltesi nell’anno 2011:
GITA TRIESTE
LAGO DI GARDA E VISITA
TRIESTE
12 GIUGNO 2012
02 OTTOBRE 2011
52
48
MERCATINI DI NATALE
I MERCATINI DI NATALE A MERANO
04 DICEMBRE 2011
52
Altri momenti importanti sono le feste che si organizzano durante
l’anno. Da evidenziare la prima “Festa della Famiglia” organizzata nel
mese di luglio e ha visto la presenza di un centinaio di partecipanti;
essa vuole diventare punto fermo di incontro, confronto e di festa
dedicato alla famiglia. Da non dimenticare i festeggiamenti per i
vent’anni di vita della Cooperativa CastelMonte, avvenuti il 15 ottobre
37
I portatori di interesse
2011 e culminati con la proiezione del film “Giorno per Giorno”,
testimonianza di come una cooperativa di dopolavoristi è diventata un
gruppo cooperativo di imprenditori sociali.
Accanto a queste non mancano poi pranzi, cene e feste a tema,
appuntamenti di convivialità adatti a creare un clima che favorisce il
senso di appartenenza dei soci e dei dipendenti del gruppo CastelMonte.
2011/BILANCIO SOCIALE
FORMAZIONE
La Cooperativa CastelMonte onlus investe risorse ed energie sulla
formazione, ritenendola uno strumento indispensabile per favorire
la crescita professionale dei propri lavoratori e la trasmissione
dei valori e della storia della cooperativa. Infatti da una parte si
ritiene che la formazione sia indirizzata a sostenere e sviluppare le
competenze individuali all’interno di ambiti di lavoro specifici, in
ORE DOCENZA
un’ottica di valorizzazione e professionalizzazione dei ruoli presenti
nell’organizzazione e nei servizi; dall’altra si è rivelata una risorsa
fondamentale per far conoscere la cooperativa, nell’ aumentare il senso
di appartenenza, nell’affrontare processi di ristrutturazione interni e di
rivisitazione dei modelli operativi.
Nell’anno 2011 la formazione si è articolata in
NUMERO PARTECIPANTI
10 ORE
278 ore
PERCENTUALE PARTECIPAZIONE
2 PARTECIPANTI
194 partecipanti
TOTALE ORE FORMAZIONE
60 ORE
89%
Media personale (ore):
17,11
3302 ore
L’investimento formativo svolto dalla cooperativa si sviluppa nei diversi
ambiti:
FORMAZIONE PROFESSIONALE
FORMAZIONE INDIVIDUALE
La cooperativa ha fornito la sede all’ ente di formazione, il CFP Centro
di Formazione Permanente di Onè di Fonte (TV), nell’organizzazione
di un corso di formazione dedicato all’acquisizione della qualifica
di Operatore Sociosanitario. Questo nasce dall’importanza che
per la cooperativa riveste la figura dell’operatore SocioSanitario e
dall’esigenza di avere personale sempre più qualificato da inserire nei
propri servizi.
La cooperativa CastelMonte favorisce ed incentiva la formazione
personale attraverso la partecipazione volontaria a corsi che vengono
organizzati esternamente presso altri enti, quali convegni, seminari,
percorsi formativi che abbiano attinenza con il lavoro svolto.
Questo aspetto va migliorato sia in termini di responsabilità della
cooperativa sia in termini di responsabilità individuale perché una
formazione permanente sia indice di buona professionalità.
2011/BILANCIO SOCIALE
I portatori di interesse
38
FORMAZIONE TECNICA
PERCORSO DI AGGIORNAMENTO
SICUREZZA E PREVENZIONE NEL
LAVORO
All’interno di questa tipologia rientrano i percorsi di formazione
tecnica e di aggiornamento progettati e finalizzati per migliorare
le capacità di operare con competenza e in sicurezza per l’operatore
e l’utenza; per acquisire conoscenze specifiche e per sviluppare le
conoscenze pratiche coniugate alle abilità tecnico-operative. Tali
percorsi hanno l’obiettivo di supportare i lavoratori in modo che siano
attori esperti e dinamici nei vari servizi.
I corsi di formazione sopra citati sono stati svolti attraverso lezioni
frontali ed esercitazioni pratiche; hanno avuto durata medio breve
perché trattavano di argomenti specifici.
La formazione alla sicurezza lavorativa è diventata una costante in
cooperativa per il personale di tutti i servizi, anche in risposta alle
leggi vigenti e quindi agli adempimenti normativi previsti. L’attività
di prevenzione è gestita anche con il supporto di strumenti formativi
e informativi.
Si sono organizzati:
L.R. 41/2003 (EX LIBRETTO SANITARIO)
N. CORSI
3
Si sono organizzati:
ORE
3
PRIMO SOCCORSO
PARTECIPANTI
57
N. CORSI
10
ANTINCENDIO A RISCHIO ELEVATO
ORE
12
N. CORSI
PARTECIPANTI
87
AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO
4
ORE
16
PARTECIPANTI
8
N. CORSI
2
ANTINCENDIO A RISCHIO BASSO
ORE
4
N. CORSI
2
ORE
4
PARTECIPANTI
16
Si sta lavorando inoltre per un progressivo consolidarsi di interventi
formativi che rispondono ai bisogni professionali di sempre e alle nuove
esigenze di sviluppo e di presidio del contesto, nella valorizzazione
degli aspetti di distintività.
PARTECIPANTI
10
SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO
N. CORSI
10
ORE
12
PARTECIPANTI
(personale ambulanze ulss7)
16
AGGIORNAMENTO PER ASPP* - SICUREZZA
N. CORSI
1
ORE
4
PARTECIPANTI
* addetto al servizio di prevenzione e protezione
1
I corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro attengono ai diversi
ruoli all’interno dell’organizzazione della cooperativa. Le attività
formative sono funzionali alla conoscenza del rischio e alle misure di
prevenzione e protezione. La ricaduta è misurabile dalla diminuzione
del numero di infortuni, sia per la frequenza che per la gravità degli
stessi.
Il lavoro formativo rivolto alla prevenzione è rivolto in particolare
alla formazione dei coordinatori dell’addestramento sul campo per
tutti gli addetti.
39
I portatori di interesse
2011/BILANCIO SOCIALE
FORMAZIONE DIRIGENTI
La cooperativa ha inteso organizzare una formazione dedicata alle
figure dirigenziali al fine di favorire e portare avanti un ricambio
generazionale all’interno della cooperativa stessa.
Il percorso formativo per dirigenti:
PERCORSO INTERNO DI APPROCCIO ALLA
MANAGERIALITÀ
N. CORSI
ORE
PARTECIPANTI
IL RICAMBIO GENERAZIONALE
1
20
20
N. CORSI
1
ORE
90
PARTECIPANTI
11
IL BILANCIO SOCIALE:
OBIETTIVI E STRUMENTI
N. CORSI
ORE
PARTECIPANTI
1
60
15
Il percorso di formazione è visto e adoperato dalla cooperativa anche
come strumento immancabile per aumentare il senso di appartenenza
dei propri soci e dipendenti. Una costante e seria formazione permette
quel cambiamento culturale che porta a diventare qualitativamente
distinguibili rispetto alle altre offerte, ad altre realtà. E’ uno dei modi
di fare qualità a favore di sè stessi e dei propri stakeholders, siano essi
istituzioni, enti, utenti privati.
Tutto questo richiede un’assunzione di responsabilità da parte della
cooperativa di rendere sempre più qualificato il proprio personale.
Ancor di più è fondamentale un’assunzione di responsabilità da parte
2011/BILANCIO SOCIALE
del socio-lavoratore e del dipendente, che non devono vivere come un
peso, ma come arricchimento l’occasione di formarsi. La cooperativa fa
un salto di qualità se riesce a dare qualità ai servizi che propone. Il
socio o il dipendente fanno un salto di qualità nel momento in cui
comprendono l’importanza e la responsabilità nel qualificare il proprio
lavoro, la propria professionalità. Non esiste professione che sia fine a sé
stessa, soprattutto in ambito sociale. Il mondo cambia si evolve, cammina
o forse corre e anche la propria professionalità, il proprio lavoro va
perfezionato, aggiornato, migliorato, adeguato ai tempi.
I portatori di interesse
40
GLI STAKEHOLDERS
ORGANI DI GOVERNO
RISORSE UMANE
ORGANI DI CONTROLLO
VOLONTARI
FORNITORI
CLIENTI PRIVATI
CLIENTI PUBBLICI
STUDI DI CONSULENZA
BANCHE
ASSOCIAZIONI D’IMPRESA
ENTI DI FORMAZIONE
41
I portatori di interesse
Presidente
Consiglio di Amministrazione
Direttore Generale
Lavoratori Soci
Lavoratori Non Soci
Liberi Professionisti
Altre Risorse Umane
Collegio Sindacale
Collegio dei Revisori dei Conti
Volontari
di materiali di consumo
di utenze
di manutenzioni automezzi
di riparazioni varie
di materiali e presidi sanitari
di vestiario
di servizi per il personale
Cooperative lavoro
Assicuraioni
Locatori
Liberi professionisti
Cooperative sociali
Consorzi
Fondazioni
Aziende
Cittadini
Condomini
Aziende Ospedaliere
Amministrazioni Comunali
Pubbliche Amministrazioni
Consulenti
di consulenze informatiche
Unicredit
UGF
BCC - Banca di credito cooperativo
Veneto Banca
Unindustria
Federsolidarietà - Confcooperative
AGCI
CFP-centro formazione professionale
Confcooperative
Job & School soc. coop.
Mastergroup srl
1
7
1
197
33
49
0
1
1
0
19
6
7
12
7
1
16
1
1
5
170
1
1
1
5
1
1
2
10
4
10
4
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2011/BILANCIO SOCIALE
ECONOMICO
EST
INFORMAZIONE
INT
FIDUCIA
N.
CONDIVISIONE DEI
VALORI
CONDIVISIONE
DELLA MISSIONE
STAKEHOLDERS
CONFRONTO
NATURA SOCIALE
sintetico il complesso sistema di relazioni della Castel Monte, che trova
maggiore esplicitazione nella seguente griglia. In essa, infatti, sono stati
qualificati gli Stakeholder che rientrano nelle macro-categorie indicate
nella mappa ed il tipo di relazione che li lega alla Castel Monte.
COLLABORAZIONE
La Castel Monte soc.coop. si relaziona con diverse tipologie di
stakeholder, ovvero con tutti quei soggetti (istituzioni, persone giuriche
o fisiche,…) che, più o meno consapevolmente, sono influenzati dal suo
agire o , viceversa, concorrono a determinare le condizioni di sviluppo,
le azione ed i risultati. La mappa degli stakeholder raffigura in modo
6.0
LA DIMENSIONE ECONOMICA
2011/BILANCIO SOCIALE
La dimensione economica
42
Di seguito viene presentata una riclassificazione
dei dati del bilancio civilistico 2011 in grado di
evidenziare quanto valore è stato distribuito alle
maggiori categorie di stakeholders, individuate
come il personale della cooperativa, la pubblica
amministrazione, il capitale circolante, la
collettività e l’ente stesso, cioè la cooperativa.
Questi dati sono forniti anche con la
comparazione rispetto all’anno precedente.
43
La dimensione economica
2011/BILANCIO SOCIALE
LA DIMENSIONE ECONOMICA
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE:
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE:
FATTURATO LORDO
delle vendite e delle prestazioni
FATTURATO
LORDO
° Ricavi
Resi
e
sconti
Ricavi
delle
vendite e delle prestazioni
°
DISTRIBUZIONE
DEL
VALORE AGGIUNTO GLOBALE:
FATTURATO
ResiNETTO
e sconti
+/- PRODUZIONE
INTERNA
FATTURATO
NETTO
° Variazioni
delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
+/- PRODUZIONE
INTERNA
FATTURATO LORDO
semilavorati
e prodotti
finitiprestazioni
Variazioni
delle
rimanenze
prodotti in corso di lavorazione,
° Ricavi
delle vendite
e delledi
°
°Resi
variazione
dei
lavori
in
corso
semilavorati
e
prodotti
finiti
e sconti
incrementi
di lavori
immobilizzazioni
°° variazione
in corso per lavori interni
FATTURATO
NETTO dei
VALORE
PRODUZIONE
°DELLA
incrementi
di immobilizzazioni per lavori interni
+/PRODUZIONE
INTERNA
- COSTI °DELLA
Variazioni
delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
VALORE
PRODUZIONE
prodotti prime,
finiti sussidiarie, di consumo e di merci
Costo perematerie
- COSTI °semilavorati
° °variazione
dei delle
lavori rimanenze
in corso di materie prime, sussidiarie,
Variazioni
° Costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
° incrementi
di immobilizzazioni
per lavori interni
di consumo
e merci
° Variazioni
delle
rimanenze di materie prime, sussidiarie,
VALORE DELLA
PRODUZIONE
° dioneri
diversi
di
gestione
consumo e merci
- COSTI
° oneri
costodiversi
per servizi
di gestione
°° Costo
per materie
prime, sussidiarie, di consumo e di merci
° costo
costoper
per
godimento
beni di terzi
servizi
°° Variazioni
delle
rimanenze di materie prime, sussidiarie,
VALORE°AGGIUNTO
CARATTERISTICO
per egodimento
beni di terzi
dicosto
consumo
merci
-COSTO °DEL
oneriPERSONALE
diversi diCARATTERISTICO
gestione
VALORE
AGGIUNTO
MARGINE
OPERATIVO
° costo
per servizi LORDO
-COSTO
DEL
PERSONALE
°
costo
per godimento
beni di terzi
AMMORTAMENTI
E ACCANTONAMENTI
MARGINE OPERATIVO
LORDO
VALORE AGGIUNTO
CARATTERISTICO
OPERATIVO
NETTO
- MARGINE
AMMORTAMENTI
E ACCANTONAMENTI
-COSTO DEL PERSONALE
-GESTIONEOPERATIVO
ACCESSORIANETTO
MARGINE
MARGINE OPERATIVO
LORDO
°
Altri
ricavi e proventi (*)
-GESTIONE
ACCESSORIA
- AMMORTAMENTI
E ACCANTONAMENTI
RISULTATO
OPERATIVO
GLOBALE
Altri ricavi eNETTO
proventi
(*)
MARGINE°OPERATIVO
+/GESTIONE
FINANZIARIA
RISULTATO
OPERATIVO GLOBALE
-GESTIONE ACCESSORIA
(Proventi
finanziari)
° °Altri
ricavi
e proventi
(*)
+/- GESTIONE
FINANZIARIA
° OPERATIVO
Oneri finanziari
RISULTATO
GLOBALE
finanziari)
° (Proventi
RISULTATO
ORDINARIO
+/GESTIONE
FINANZIARIA
° Oneri
finanziari
° (Proventi
finanziari)
+/- GESTIONE
STRAORDINARIA
RISULTATO
ORDINARIO
° °Oneri
finanziari
(Proventi
straordinari)
+/GESTIONE
STRAORDINARIA
RISULTATO
ORDINARIO
°
Oneri
straordinari
° (Proventi
straordinari)
+/- GESTIONE
STRAORDINARIA
° Oneri
(Rivalutazione)
straordinari
°° (Proventi
straordinari)
° svalutazione
°° Oneri
straordinari
(Rivalutazione)
RISULTATO
ANTE-IMPOSTE
°° (Rivalutazione)
svalutazione
- IMPOSTE
° svalutazione
RISULTATO
ANTE-IMPOSTE
RISULTATO
NETTO
RISULTATO
- IMPOSTE ANTE-IMPOSTE
2011
7.354.270,00
2010
∂ % (variaz. Percent.)
2010
∂ % (variaz. Percent.)
7.823.154,00
-6%
7.823.154,00
-6%
7.823.154,00
-6%
0
7.823.154,00
-6%
∂ 0% (variaz. Percent.)
7.823.154,00
-6%
7.354.270,00
7.823.154,00
-6%
7.354.270,00
7.823.154,00
0
0
-
-
2.822.660,00
7.354.270,00
164.468,00
2.822.660,00
43.289,00 164.468,00
43.289,00
7.354.270,00
7.823.154,00
151.724,00
2.822.660,00
2.778.678,00
2.410.714,00
164.468,00 151.724,00
188.801,00
139.043,00
43.289,002.410.714,00
26.460,00
4.531.610,00
139.043,00
151.724,004.303.772,00
101.633,00
4.531.610,00
227.838,00
2.410.714,004.303.772,00
2.402.914,00
139.043,00 234.830,00
111.790,00
227.838,00
4.531.610,00
5.044.476,00
6.992,00
234.830,00
4.303.772,00
4.735.300,00
- 227.838,00 74.882,00
6.992,00
309.176,00
74.882,00
234.830,00 74.882,00
213.084,00
67.890,00
6.992,00 74.882,00
96.092,00
67.890,00
74.882,00 154.832,00
92.473,00
2.778.678,00
7.823.154,00
188.801,00
2.778.678,00
26.460,00
188.801,00
26.460,00
-6%
101.633,00
2%
2.402.914,00
101.633,00
-13%
111.790,00
2.402.914,00
64%
5.044.476,00
111.790,00
4.735.300,00
49%
5.044.476,00
309.176,00
0%
4.735.300,00
24%
213.084,00
309.176,00
-10%
96.092,00
213.084,00
-9%
92.473,00
96.092,00
-26%
92.473,00
92.473,00
10%
188.565,00
92.473,00
-107%
103.122,00
-19%
188.565,00
-6%
2%
-6%
-13%
2%
64%
-13%
64%
49%
0%
49%
24%
0%
-10%
24%
-9%
-10%
-26%
-9%
10%
-26%
-107%
10%
-19%
-107%
-19%
-19%
-64%
-19%
50%
-64%
74.882,00 154.832,00
92.473,00
67.890,00 154.832,00
188.565,00
-154.832,00 154.832,00
86.942,00
103.122,00
-19%
103.122,00
103.122,00
-64%
50%
85.443,00
103.122,00
39.816,00
85.443,00
50%
52.763,00
39.816,00
-202%
12.947,00
52.763,00
50%
50%
-202%
50%
238%
-202%
165%
238%
-63%
165%
165%
12.947,00
-63%
-
- IMPOSTE
RISULTATO
NETTO
RISULTATO NETTO
2011
2011
7.354.270,00
7.354.270,00
7.354.270,00
0
7.354.270,00
2010
0
-
134.726,00
86.942,00
154.832,00 139.571,00
103.122,00
86.942,00 134.726,00
85.443,00
4.845,00
134.726,00 139.571,00
39.816,00
139.571,00 4.845,00
52.763,00
4.845,00
12.947,00
238%
-63%
47.784,00
125.259,00
104530
125054
47.784,00
125.259,00
- 47.784,00
56.746,00
125.259,00
-62%
104530
125054205,00
104530
125054
-16%
- 56.746,00 56.746,00 205,00
205,00
-27781%
-62%
-16%
-62%
-27781%
-16%
-27781%
(*) La voce "ALTRI RICAVI E PROVENTI" viene riclassificata nel bilancio CEE all'interno del "Valore della Produzione"
(*)
voce"ALTRI
"ALTRIRICAVI
RICAVI
E PROVENTI"
riclassificata
nel bilancio
CEE all'interno
"Valore
della Produzione"
(*) La voce
E PROVENTI"
vieneviene
riclassificata
nel bilancio
CEE all'interno
del "Valoredel
della
Produzione"
2011
A
REMUNERAZIONE DEL PERSONALE
° Personale
non dipendente
A
REMUNERAZIONE
DEL PERSONALE
A
REMUNERAZIONE DEL PERSONALE
° Personale
° Personale
dipendente
non dipendente
°
non dipendente
° Personale
dipendente
° Personale
Amministratori
e collegio o revisori
°° Personale
° Amministratori
e collegio o revisori
Costi per dipendente
formazione
° Amministratori
° Costi
o revisori
per formazione
B
REMUNERAZIONE
DELLAe collegio
PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
° CostiDELLA
B
REMUNERAZIONE
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
per formazione
° Imposte dirette (allo stato e agli enti locali)
° Imposte dirette
(allo stato
e agli enti locali)
B
REMUNERAZIONE
DELLA
PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
° Imposte indirette (allo stato e agli enti locali)
° Imposte
indirette
(allo(allo
statostato
e aglieenti
°° Imposte
dirette
aglilocali)
locali)
Sovvenzioni
dello
enti
eenti
istituzioni
° Sovvenzioni
Stato, Stato,
di enti di
e istituzioni
pubblici pubblici
° Imposte dello
indirette
(allo statoDI
e agli
enti locali)
E
REMUNERAZIONE
DEL
CAPITALE
CREDITO
E
REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI CREDITO
° Sovvenzioni dello Stato, di enti e istituzioni pubblici
° Oneri
° Oneri
finanziari
a termine
breve termine
finanziari
a breve
E
REMUNERAZIONE
DEL
CAPITALE
DI CREDITO
° Oneri
° Oneri
finanziari
a lungo
terminetermine
finanziari
a lungo
°
Oneri
finanziari
a
breve
termine
DD
REMUNERAZIONE
DELLA
COLLETTIVITA'
REMUNERAZIONE DELLA COLLETTIVITA'
° Oneri finanziari
a lungo termine
° Erogazioni
e liberalità
° Erogazioni
e liberalità
° Contributo
3%
+
ristorno
soci soci
D
REMUNERAZIONE
DELLA
° Contributo 3% +COLLETTIVITA'
ristorno
E
REMUNERAZIONE
DELL'ENTE
° Erogazioni
e liberalità
E
REMUNERAZIONE
DELL'ENTE
° +/variazione delle
riserve
°° Contributo
3% +
ristorno
soci
+/- variazione
delle
riserve
E
REMUNERAZIONE DELL'ENTE
° +/- variazione delle riserve
( A+B+E+D+E ) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
( A+B+E+D+E ) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
( A+B+E+D+E ) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
2011%
6.100.976,00
2011
2011%
2011
6.100.976,00 1.608.210,00
6.100.976,00
1.608.210,00 4.385.053,00
4.385.053,00 1.608.210,00
99.681,00
99.681,00 4.385.053,00
8.032,00
99.681,00
8.032,00 174.067,16
174.067,16
8.032,00
107.839,00
107.839,00 174.067,16
66.228,16
66.228,16 107.839,00
66.228,16
213.398,00 213.398,00 100,00
127.369,00 127.369,00 59,69
86.029,00 213.398,00
86.029,00 40,31
1.429,50 127.369,00
1.429,50 100,00
1.429,50 86.029,00
1.429,50 100,00
730,00
730,00
2011
1.429,50
100,00
1.429,50
730,00
100,00
730,00
730,00
730,00
2010
2011
2010
∂ % (variaz. Percent.)
6.515.690,82
6.782.981,55
-3,94%
2011
2010
6.515.690,82
6.782.981,55
-3,94%Percent.)
∂ % (variaz.
6.515.690,82
2011/BILANCIO SOCIALE
100,00
26,36
71,87
1,63
0,13
100,00
61,95
38,05
2010
2011%
100,00
6.435.724,52
94,00
2010
2011%
2010 2010%
2011%
26,366.435.724,52
1.527.587,00
94,00
94,88
100,00
6.435.724,52
94,00
71,87
4.814.250,00
1.527.587,00
26,36
1.527.587,00
4.814.250,00
1,63
91.746,52
71,87
4.814.250,00
0,13 91.746,52
2.141,00
1,63 2.141,00
91.746,52
100,00
185.194,32
2,68
2,68 2.141,00
2,73
0,13 185.194,32
61,95
128.769,00
100,00 128.769,00
185.194,32
2,68
38,05 56.425,32
56.425,32
61,95
128.769,00
38,05
56.425,32
100,00
152.525,00
3,29
152.525,00
3,29
2,25
59,69 84.103,00
84.103,00
100,00
152.525,00
3,29
40,31 68.422,00
68.422,00
59,69
84.103,00
8.927,71
0,02
0,13
100,00
8.927,71
0,02
40,31 8.927,71
68.422,00
100,00
8.927,71
100,00
8.927,71
0,02
610,00
0,01 8.927,71
0,01
100,00
100,00
610,00
0,01
610,00
100,00
610,00
100,00
610,00
0,01
100,00
610,00
∂ % (variaz. Percent.)
2011%
6.782.981,55
-3,94%
La dimensione economica
44
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
ANNO 2011
ANNO 2010
6.490.600,66
6.795.923,15
REMUNERAZIONE
DEL PERSONALE
REMUNERAZIONE
DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
REMUNERAZIONE
DEL CAPITALE DI
CREDITO
94,70%
0,41%
COLLETTIVITÀ
0,32%
COLLETTIVITÀ
0,01%
REMUNERAZIONE
DELL’ENTE
0,01%
REMUNERAZIONE
DELL’ENTE
93,64%
2,67%
3,28%
REMUNERAZIONE DEL PERSONALE
2,73%
2,24%
REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
6.100.976,00
174.067,16
NON DIPENDENTE
1.608.210,00
DIPENDENTE
4.385.053,00
AMMINISTRATORI
COLLEGIO REVISORI
99.681,00
FORMAZIONE
8.032,00
REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI
CREDITO
213.398,00
REMUNERAZIONE
DEL PERSONALE
REMUNERAZIONE
DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
REMUNERAZIONE
DEL CAPITALE DI
CREDITO
IMPOSTE DIRETTE
107.839,00
IMPOSTE INDIRETTE
66.228,16
REMUNERAZIONE DELLA
COLLETTIVITÀ
EROGAZIONI E LIBERALITÀ
26.519,66
ONERI FINANZIARI A BREVE TERMINE
127.369,00
ONERI FINANZIARI A LUNGO TERMINE
86.029,00
REMUNERAZIONE DELL’ENTE
+/- VARIAZIONE DELLE RISERVE
45
La dimensione economica
730,00
2011/BILANCIO SOCIALE
7.0
SCHEDE SINTETICHE COOP ASSOCIATE
2011/BILANCIO SOCIALE
COOP. RISPETTO CASTELMONTE
INDIRIZZO SEDE LEGALE
INDIRIZZO SEDI OPERATIVE
Piazza Parigi, 24
31044 Montebelluna (TV)
Piazza Parigi, 24
31044 Montebelluna (TV)
FORMA GIURIDICA
SOC. COOP. SOC. ONLUS
di tipo B
CONFIGURAZIONE FISCALE
P.IVA 03911390262
REA 308068
ISCRIZIONE CCIAA di Treviso
Iscrizione Albo Nazionale Cooperative 162077
Iscr. Albo Regionale Cooperative Sociali TV0118
TOTALE DEI RICAVI
NUMERO SOCI E DIPENDENTI
25.000 euro
SOCI
PRESTATORI
SOCI FIGURE
GIURIDICHE
EURO 682.655,47
42
[Coop.va Castelmonte]
SOCI
VOLONTARI
1
10
DIPENDENTI
48
10
DIPENDENTI
VOLONTARI
2.500 euro
Quota Individuale
€ 400,00-800,00
EURO 70.300,00
BREVE STORIA
La cooperativa Rispetto Castel Monte nasce nel 2004 grazie
all’iniziativa di alcuni soci della Cooperativa Castel Monte al termine
di un Convegno promosso dalla stessa sul tema del rispetto della persona
soprattutto svantaggiata.
L’obiettivo principale è quello di creare condizioni di lavoro che possano
dare reali opportunità alle persone svantaggiate.
Rispetto Castel Monte è una cooperativa sociale di tipo “B”, finalizzata
all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate come previsto
dalla legge 381/91 : persone con esito da trauma cranico, dovuto
spesso a incidente stradale o da ictus, e soggetti con forte difficoltà di
reinserimento al lavoro e per questo lasciati spesso soli.
Le persone inserite, hanno svolto, prima di essere assunte, un tirocinio
in collaborazione con le ULSS e l’Amministrazione provinciale. La
prima attività su cui si è cercato, con una certa difficoltà, di poggiare
l’inserimento lavorativo per svantaggiati riguardava il settore delle
47
Nome Sezione
pulizie e dell’igiene, di cui la Cooperativa Castel Monte ha trasferito la
committenza : infatti, con tempi concordati con i clienti, gran parte delle
attività di semplice pulizie e sanificazione ambientale, senza aspetti
sociali, che la cooperativa Castelmonte gestiva come provenienza dal
salvataggio della cooperativa FAI, sono passati nel tempo alla Rispetto
con finalità specifiche di inserimento lavorativo. A questo settore si sono
aggiunti successivamente 3 siti produttivi : uno a Cavaso del Tomba
(TV) presso la struttura residenziale (casa famiglia) per traumatizzati
cranici, un secondo nel capannone industriale a Caerano di San Marco
(TV) e terzo nell’azienda agricola “el Contadin”a Castelfranco Veneto.
Lo stabile di Cavaso del Tomba è di proprietà della cooperativa Castel
Monte e, negli anni, si sono sperimentate diverse attività produttive con
alterne fortune e delusioni.
Oggi sono presenti n.2 laboratori ben distinti, in uno si è ripreso
l’assemblaggio di biciclette e l’assistenza tecnica ai ciclisti-turisti
2011/BILANCIO SOCIALE
RISPETTO CASTELMONTE
Sottoscritto al 31/12/2011
SCHEDA 1
CAPITALE SOCIALE 2011
della pedemontana anche con un info-point; mentre l’altro è il
laboratorio del gusto nel quale si realizzano percorsi formativi e tirocini
nell’apprendimento della produzione e trasformazione dei prodotti
tradizionali locali. Nel capannone industriale sito a Caerano di San
Marco (TV) sono stati presenti fino a 15 soci lavoratori, all’interno del
quale vengono svolte più lavorazioni di assemblaggio e imballaggio del
prodotto finito e quindi pronto per il commercio quale assemblaggio
ed imballaggio di accessori per il bagno ( supporti,staffe,mensole) e
confezioni per l’idraulica, assemblaggio ed imballaggio di plafoniere da
interni e esterni sia civili che industriali e assemblaggio ed imballaggio
di accessori elettrici per cancelli automatici. Inoltre a Caerano vi è
un laboratorio di sartoria e realizzazione di tendaggi. Nell’azienda
agricola “el contadin” c’è l’attività agricola con la produzione di
ortaggi, frutta, vino per l’occupazione di persone svantaggiate e il
centro di commercializzazione, oltre che di quanto prodotto nel terreno
circostante, anche dei prodotti realizzati a Cavaso e dei prodotti
alimentari del circuito di Libera, l’associazione di Don Ciotti contro
tutte le mafie.
LAVORATORI SVANTAGGIATI SU TOTALE
LAVORATORI
CATEGORIE DI SVANTAGGIO
al 31/12/2011
L. 68
7
L. 381
4
11 su 50
LAVORATORI SVANTAGGIATI PER RAPP.
DI LAVORO, CONTRATTO, AZIANITÀ
ENTRATI/USCITI
ASSUNZIONI
3
11
DIMISSIONE
tutti con CCNL Coop.Soc. con una media di 2 anni anzianità
NUMERO SVANTAGGIATI PER FUNZIONE
RISPETTO CASTELMONTE
SCHEDA 1
OPERAIO
IMPIEGATO
1
COMPENSI CORRISPOSTI AI SOGGETTI
SVANTAGGIATI
2.500 euro
10 operai + 1 impiegato
EURO 185.633,4
2011/BILANCIO SOCIALE
Nome Sezione
48
COOP. ISOLA CHE NON C’È
INDIRIZZO SEDE LEGALE
Via Benzi, 22
31100 Treviso (TV)
FORMA GIURIDICA
SOC. COOP. SOC. ONLUS
di tipo A
CONFIGURAZIONE FISCALE
P.IVA 04147230264
REA 326560
ISCRIZIONE CCIAA di Treviso
Iscrizione Albo Nazionale Cooperative a mutualità
prevalente A188394
TOTALE DEI RICAVI
NUMERO SOCI E DIPENDENTI
1.000 euro
EURO 12.029,65
SOCI
PRESTATORI
6
SOCI FIGURE
GIURIDICHE
0
SOCI
VOLONTARI
0
DIPENDENTI
0
0
DIPENDENTI
VOLONTARI
I soci sono tutti prestatori occasionali, per i servizi vengono utilizzati
liberi professionisti in base alla necessità.
CAPITALE SOCIALE 2011
SCHEDA 2
Quota Individuale
€ 200,00
100,00 euro
EURO 1.200,00
BREVE STORIA
Si costituisce il 19 aprile 2007, ha ad oggetto diverse attività in ambito
socio-culturale ed in particolar modo si predispone all’attuazione,
organizzazione e svolgimento di progetti formativi e di corsi di
formazione nell’ambito socio-sanitario-educativo, con particolare
riferimento alle varie disabilità, e di promozione delle politiche giovanili
e familiari. Dal 2006 è presente sul territorio con un progetto formativo
e di educazione relativo alle iniziative della Commissione Provinciale
per le Pari Opportunità della Provincia di Treviso, in collaborazione con
l’Assessorato alle Politiche Sociali e la Consigliera di Parità, sul tema
della non violenza, del rispetto, della dignità e dell’identità : percorsi
che si rivolgono agli alunni e agli studenti delle scuole del capoluogo e
della provincia, dalla scuola primaria agli istituti superiori.
49
Nome Sezione
La cooperativa offre servizi e prodotti culturali grazie alla presenza
di figure professionali specifiche, come psicologici, psicoterapeuti,
pedagogisti; educatori, mediatori alla comunicazione ed operatori
culturali; grafici e maestri d’arte; operatori di produzione ed
esperti in comunicazione. Attiva anche in ambito editoriale, ha
curato diverse pubblicazioni, raccolte di percorsi educativi, promossi
dall’Amministrazione Provinciale di Treviso e svolti presso realtà
scolastiche; è ideatrice e promotrice della collana di scrittura creativa
“Scrigno”; inoltre collabora con altre realtà attive nel settore artistico
ed editoriale del territorio, quali la Libreria Marton – Gruppo Ubik di
Treviso, L’associazione Culturale Venezia Viva e la Bottega del Tintoretto
diVenezia.
2011/BILANCIO SOCIALE
L’ISOLA CHE NON C’È
Sottoscritto al 31/12/2011
SERVIZI ISTRUZIONE CULTURA RICERCA INFANZIA
INDIRIZZO SEDE LEGALE
INDIRIZZO SEDE AMMINISTRATIVA
Piazza Serenissima, 20
31033 Castelfranco Veneto (TV)
Piazza Parigi, 7
31044 Montebelluna (TV)
FORMA GIURIDICA
SOC. COOP. SOC. ONLUS
di tipo A
CONFIGURAZIONE FISCALE
P.IVA 031317502612
REA 222426
ISCRIZIONE CCIAA di Treviso
Iscrizione Albo Nazionale Cooperative A150599
Iscr. Albo Regionale Cooperative Sociali TV0120
TOTALE DEI RICAVI
NUMERO SOCI E DIPENDENTI
25.000 euro
SOCI
PRESTATORI
SOCI FIGURE
GIURIDICHE
EURO 389.633,77
[9 soci categoria speciale]
21
1
[Coop.va Castelmonte]
SOCI
VOLONTARI
5
DIPENDENTI
33
DIPENDENTI
VOLONTARI
5
CAPITALE SOCIALE 2011
Sottoscritto al 31/12/2011
S.I.CU.R.I
SCHEDA 3
Quota Individuale
2.500 euro
EURO 32.054,84
€ 2.500,00
Quota Individuale cat. Speciale
€ 1.250,00
€ 20,00 azioni del valore nominale
BREVE STORIA
La Cooperativa Servizi Istruzione Cultura Ricerca Infanzia (S.I.CU.R.I.)
nasce, 18 anni or sono, da un gruppo di genitori e di maestre impegnate
all’interno dell’Ipab Umberto I° di Castelfranco Veneto con il sostegno
dell’Amministrazione Comunale. L’entusiasmo dei nuovi imprenditori
sociali e la loro capacità progettuale nei servizi socio-educativi hanno
comportato un rapido successo nella gestione del servizio all’infanzia
nell’Umberto I° e poi nella progettazione e gestione di nuovi Centri
Infanzia privati. Le attività promosse e realizzate nei primi anni di
attività avevano una forte connotazione innovativa nel settore.
S.I.CU.R.I. alla fine degli anni ’90 sviluppa, da un lato, la gestione
attraverso appalto di alcuni centri infanzia pubblici e dall’altro
continua nella promozione di nidi e centri per l’infanzia privata. All’
2011/BILANCIO SOCIALE
attività core business dell’impresa sociale si aggiunge la realizzazione
di progetti innovativi per le famiglie con disagio sociale. Diventa centro
di riferimento nella comunità per l’aiuto a famiglie extra comunitarie
con minori e a donne-madri in difficoltà. L’acquisizione di due
appartamenti consente una risposta adeguata a questi bisogni sociali.
La principale difficoltà,costante negli anni, è stata la costruzione di un
gruppo dirigente con capacità imprenditoriali. Questa mancanza ha
portato ad un processo di gestione centralizzato nelle mani di una unica
figura, con una successiva profonda crisi aziendale fino alla soglia del
fallimento. A novembre 2010 la Cooperativa Castel Monte ha offerto
la disponibilità alla S.I.CU.R.I. di entrare nel gruppo, garantendo
sostegno manageriale e finanziario.
Nome Sezione
50
SETTORI D’ATTIVITÀ
GESTIONE CENTRI INFANZIA
SERVIZI DI DOPOSCUOLA
MOWGLI
Asilo nido_Padernello (Tv)
ROSMINI
Schio (Vi)
CUCÙ
Asilo nido_Villorba (Tv)
ZANELLA E COLLODI
Thiene (Vi)
ACCOGLIENZA
ACCOGLIENZA DONNE/
FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ CASE
ALLOGGO
CastelfrancoVeneto (Tv)
IL PAESE DEI BALOCCHI
Asilo nido_Scorzè (Ve)
LA CASA DEI BIMBI
Asilo nido_Schio (Vi)
PERSONALE RETRIBUITO
SOCI
PRESTATORI
Collaboratori a
progetto - SOCI
DIPENDENTI
con l’applicazione del CCNL delle Coop.Sociali
12
2
24
DI CUI SOCI
Full Time
Part Time
12
26
S.I.CU.R.I
SCHEDA 3
TOTALE
CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO
51
Nome Sezione
2011/BILANCIO SOCIALE
CASTELMONTE FAMIGLIA
L’Osservatorio è un servizio di ascolto delle problematiche famigliari, attraverso l’integrazione tra le cooperative del Gruppo..
che viene attuato attraverso 4 punti di ascolto e le attività sono gestite
PUNTI ASCOLTO
MOWGLI
Asilo nido_Padernello (Tv)
IL CUCÙ
Micronido_Villorba (Tv)
CENTRO AGGREGATIVO
Parrocchiale_San Lazzaro (Tv)
SAN RAFFAELE
Poliambulatorio_Casale sul Sile(Tv)
SERVIZI OFFERTI
CONSULENZA PSICOLOGICA, PSICO-PEDAGOGICA
consulenze cliniche-terapeutiche; colloqui di sostegno individuali,
di coppia; valutazioni cliniche; counselling; mediazione familiare
mediazione al conflitto
FORMAZIONE
corsi di fomazione, serate informative, laboratori artistici, eventi
culturali
SOCIO-SANITÀ
servizi socio-sanitari e di psicomotricità
SOSTEGNO GENITORIALITÀ
informazione, sensibilizzazione, formazione,convegni, seminari,
laboratori
SOSTEGNO SCOLASTICO
orientamento, metodo di studio, ripetizioni, etc.
SOSTEGNO DISABILITÀ
supporto psico-educativo, motorio, alla comunicazione/relazione
ACCOMPAGNAMENTO AL NASCITA
consulenza e sostegno primi mesi a casa / numero dedicato Pronto
Mamma / accompagnamento primi anni in strutture infanzia etc.
PROMOZIONE
promozione di associazioni familiari ed azione di rappresentanza
RISULTATI RAGGIUNTI DA FEBBRAIO 2011
# FAMIGLIE COINVOLTE
15
# FORMAZIONE GENITORI
2
# COLLOQUI CLINICI
18
Utenti in età evolutiva
# CONSULENZA CLINICA
Audulti
# LABORATORI ESTIVI RAGAZZI
2
# ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICA
Incontri di affiancamento in attività extrascolastica
(educazione motoria) utente in età evolutiva
6
CASTELMONTE FAMIGLIA
SCHEDA 4
1
# INCONTRI EDUCATIVI
Con pedagogista clinico, utente in età evolutiva
20
IN PROGRAMMA DA GENNAIO 2012
COLLOQUI CLINICI
Utenti in età evolutiva
ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICA
30
INTRODUZIONE
Incontri di affiancamento in attività extrascolastica
Altri 3 Punti di ascolto
6
Pacchetto servizi domiciliari
2011/BILANCIO SOCIALE
Nome Sezione
52
ASSOCIAZIONE TE PER CASTELMONTE
· Consiglio Direttivo
· Revisore dei Conti
· Consiglio di Indirizzo Sociale (CIS Castel Monte)
La figura nuova è sicuramente quella del “Consiglio di Indirizzo Sociale
– CIS” di “te x castel monte”. È un organo che ha il compito di suggerire,
in via consultiva, al Consiglio Direttivo le strategie dell’associazione in
relazione dei vari stakeholders, affinché diventino oggetto di ricerca e
studio e di suggerire iniziative, di qualsiasi tipo per aumentare l’opinione
positiva del “gruppo”. Il CIS Castel Monte è nominato dal Presidente in
accordo con i soci fondatori. Inoltre al Presidente è demandata la facoltà
di istituire anche un “comitato scientifico” con il compito di rafforzare,
potenziare e qualificare l’attività di ricerca dell’associazione.
53
Nome Sezione
2011/BILANCIO SOCIALE
TE PER CASTELMONTE
SCHEDA 5
L’associazione “te x castel monte” si costituisce nel gennaio 2010, è
regolamentata da regolare statuto ed è un’associazione di scopo del
gruppo imprenditori sociali onlus “Castel Monte”. E’ un’associazione di
ricerca e studio del e sul sociale. I soci fondatori sono le cooperative
sociali onlus “Castel Monte” e “Rispetto Castel Monte”.
L’associazione ha l’obiettivo di diffondere le idee, le opinioni e le buone
prassi sviluppate dal gruppo “Castel Monte” e cercare, insieme ad altre
associazioni, fondazioni, centri studi di ricerca e mondo accademico,
idee nuove in materia di diritti sociali, di welfare e sanità.
L’associazione, come stabilito dall’articolo 5 dello Statuto Sociale, ha
come suoi organi:
· Assemblea dei Soci
2011/BILANCIO SOCIALE
Nome Sezione
54
Redazione
E’ doveroso, in conclusione, ringraziare tutti i componenti della cooperativa
che lavorano quotidianamente svolgendo i loro compiti con la devozione e
la passione, che è contenuta nei numeri di questo documento ma che li
trascende per il significato di partecipazione alla costruzione di un “bene
comune”spesso poco visibile.
La redazione del Bilancio sociale è il frutto del lavoro di un gruppo di
operatori e dirigenti, in modo da coinvolgere soggetti ed aree organizzative
di diversi servizi, vi hanno partecipato :
Marco Avanzi Luisa Bertini Elisa Bonetto Marika Bozzato
Maria Assunta Civiero Paolo Ferello Francesco Merlo Federica
Negro Michela Marconato Roberto Rodio Simonetta Vanin
Un ringraziamento per la collaborazione va anche a Caterina Bustaffa,
Massimo Cozzuol e Paola Zanco.
Il coordinamento del lavoro e l’editing è di Livia Consolo, la grafica di
Nicola Possagnolo.
Per la stampa di questo bilancio sociale è stata usata carta riciclata certificata
“Angelo Blu”.
2011/BILANCIO SOCIALE
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