2011/BILANCIO SOCIALE 1 Nome Sezione 2011/BILANCIO SOCIALE Lettera del Presidente Lettera del Presidente Un bilancio raffigurante gli sforzi ed i sacrifici che abbiamo sostenuto per passare da una cooperativa di lavoro ad un’impresa sociale; ed i risultati ottenuti, che ci incoraggiano giorno dopo giorno ad andare avanti. N ell’ultimo decennio gli sforzi, che abbiamo sostenuto per passare da una cooperativa di lavoro ad un’impresa sociale che dà servizi socio-sanitari ai cittadini delle nostre comunità, sono stati numerosi, resi ancor più difficili dalle crescenti difficoltà degli Enti Locali e dalla crisi di sistema di un intero modello economico. Sono stati anni molto difficili, nei quali si sono incrociate le resistenze di vecchie culture assistenziali, l’incapacità di evolvere rapidamente verso modelli organizzativi più inclusivi e, alcune volte, la tendenza alla passiva accettazione di stili di vita e di approccio ai problemi di cui oggi la crisi sta drammaticamente dimostrando l’inevitabile necessità di cambiamento. Anche nella nostra impresa sociale si sono ripetuti casi in cui, sia all’interno che tra i nostri committenti, è stata forte la tentazione di rinunciare alla qualità delle prestazioni, allo sforzo di valutare il ritorno in termini sociali di ogni singolo elemento di costo, al rispetto di ogni indicatore di sostenibilità sociale ed economica dell’impresa.Tuttavia, anche se potrebbe sembrare velleitario continuare ad avere una nostra idea sui rapporti sociali e sul senso di comunità che il nostro territorio dovrebbe far emergere, riteniamo che anche da un’impresa sociale al servizio del “noi” possa essere costruita giorno per giorno la spinta al miglioramento e alla responsabilità verso l’ambiente che ci circonda : è per questo che, con uno sforzo in più rispetto al quotidiano impegno a diretto contatto con le persone, i nostri operatori hanno cercato per la prima volta di raccogliere in modo sistematico tutti i numeri e le informazioni che possono riuscire a comunicare quanto e come il lavoro sociale della Castel Monte produce nel territorio. Per la prima volta, dopo i report che negli anni scorsi abbiamo redatto, presentiamo per l’anno 2011 il primo bilancio sociale della cooperativa Castel Monte, composto secondo le prescrizioni legislative nazionali per presentare 2011/BILANCIO SOCIALE PRESIDENTE Giuseppe Possagnolo i dati rispetto alle azioni svolte, i processi che queste sottendono, la conoscenza sugli obiettivi raggiunti e sui traguardi che ci poniamo. Rinnoviamo, pertanto, con il bilancio sociale 2011 all’interno del più generale report sul Gruppo Paritetico Castel Monte, il nostro impegno alla trasparenza ed all’analisi di quanto facciamo per: • consentire ai nostri soci, ai nostri operatori, ai nostri committenti e fornitori di osservare in modo più sistematico la complessità in cui sono inseriti • fornire elementi di valutazione a tutti coloro che hanno interesse a sviluppare rapporti positivi • condurre tutti ad una maggiore consapevolezza rispetto all’azione della cooperativa nel territorio • favorire e diffondere la nostra visione dell’essere impresa che opera nella comunità e che si pone in autonomia i vincoli al rispetto delle regole e dei rapporti sociali. Anche da questo strumento e dalla disponibilità di tutte le persone che l’hanno redatto in forma corale, traiamo motivazione e forza per proseguire e raggiungere ulteriori obiettivi di miglioramento. Vi auguriamo una buona lettura. Lettera del Presidente 2 Premessa Questa prima edizione di bilancio sociale è stata redatta aggiornando ed integrando il precedente report, con l’aggiunta di tutti i dati previsti come essenziali e di gran parte di quelli considerati come volontari dalle “Linee guida per la redazione del bilancio sociale delle Organizzazioni non profit” redatto dall’Agenzia per le Onlus e pubblicate agli inizi del 2010. Il Bilancio sociale rappresenta per la nostra cooperativa sociale: Una modalità di gestione interna all’organizzazione, al fine di consentire la conoscenza di tutte le aree di servizi ai responsabili di area/funzione ed ai dirigenti, orientandoli verso forme di miglioramento continuo, Uno strumento che dà l’opportunità di interagire e costituire una “rete” con i portatori d’interesse del nostro territorio, Un mezzo volto alla costruzione e al rafforzamento di un’identità e di una cultura dell’imprenditorialità sociale, favorendo la condivisione dei valori nell’ambito territoriale all’interno del quale forniamo i nostri servizi. Il Bilancio sociale viene inteso, quindi, come documento informativo semplice, imparziale, oggettivo, trasparente e non autoreferenziale, visto come strumento di analisi e valutazione critica anche degli aspetti negativi della gestione. A tal fine ci proponiamo di conseguire i seguenti obiettivi: Fornire a tutti gli stakeholders (portatori d’interesse) della cooperativa un quadro complessivo delle azioni realizzate, aprendo un processo interattivo di comunicazione sociale; Fornire informazioni utili sulla qualità dell’attività della Cooperativa per trasmettere un’idea di valore d’impresa e di qualità dei servizi che sia conforme alla natura delle cooperative sociali, che hanno “lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” (Legge 381/91); Esporre gli obiettivi di miglioramento in forma continua; Fornire indicazioni sulle interazioni fra la Cooperativa e il territorio nel quale opera; Rappresentare il valore aggiunto realizzato e la sua ripartizione. L’Identità 2 Un po’ di storia 7 La Mission 10 Il Governo e le strategie 20 L’organigramma 23 Il Piano d’Impresa 2010-2013 23 I portatori d’Interesse 24 Gli Stakeholder interni 26 I Soci 26 I lavoratori 27 L’analisi del clima aziendale 29 Gli stakeholder esterni 41 La dimensione economica 42 Schede Allegate 3 Indice 46 2011/BILANCIO SOCIALE 1.0 L’IDENTITÀ COOP. CASTEL MONTE 2011/BILANCIO SOCIALE l’identità 4 Il Bilancio Sociale, che per la prima volta la nostra cooperativa decide di redigere, vuole essere uno strumento che ci permette di analizzare l’impatto sociale, economico e ambientale della nostra realtà, raccontando che tipo di ricchezza portano le azioni compiute dalla nostra azienda nell’anno 2011, e chi sono i principali beneficiari delle stesse, integrando gli aridi dati del Bilancio Civilistico. Oltre a riportare la strada percorsa, si fissano qui gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere nei prossimi anni, cosicchè 5 l’identità potrà essere utile anche nel futuro per verificare ciò che è stato fatto. La redazione del Bilancio Sociale nasce all’interno di un percorso formativo iniziato nell’anno 2010 denominato “Sviluppo di cooperative socialmente responsabili” finanziato dalla regione Veneto che ha portato un gruppo di dirigenti, con la supervisione della VicePresidente Livia Consolo, a lavorare a questo obiettivo coinvolgendo poi tutti i responsabili dei vari settori. Poiché il 2011 è il primo anno che Castelmonte presenta il Bilancio Sociale e poiché, nel frattempo, la stessa cooperativa ha costituito un Gruppo Paritetico ( ai sensi dell’art. 2545-septies del Codice Civile) con le coop.ve sociali Rispetto, Servizi Istruzione, L’isola che non c’è, e con l’Associazione Te per Castelmonte, verranno illustrate le attività della capogruppo e dedicati solo dei brevi “flash” alle Cooperative collegate. Ci si propone però, già per l’anno 2012, di redigere il Bilancio Sociale di almeno una di queste altre cooperative, per arrivare poi alla fine del triennio 2012-2014 a redigere il bilancio consolidato del Gruppo. 2011/BILANCIO SOCIALE COOP. CASTEL MONTE LOCALIZZAZIONE ITALIA VENETO Stato Regione ANAGRAFICA TREVISO Provincia MONTEBELLUNA Paese CASTELMONTE Società Cooperativa Sociale Onlus Sede legale ed amministrativa Piazza Parigi 7 31044 Montebelluna Tel. 0423/202922 Fax. 0423/603875 [email protected] Iscr.albo coop. A148201 REA 204699 P.Iva 02338180264 FATTURATO 2011 NUMERO SOCI E DIPENDENTI 90.000 euro SOCI PRESTATORI ... 206 SOCI FIGURE GIURIDICHE 1 SOCI VOLONTARI 4 TOTALE SOCI ... 211 DIPENDENTI ... 236 EURO 7.333.841,36 PARTECIPAZIONI SOCIETARIE CAPITALE SOCIALE 2011 Le partizioni societarie in altre imprese ammontano ad un totale di euro 45.939,96, così ripartito: CONSORZIO S.S.M. € 200,00 COOP. RISPETTO € 20.000,00 COOP. KALAMITA € 13.819,74 CONSORZIO RESTITUIRE € 13.819,74 B.C.C. TREVIGIANO € 387,31 BANCA A.G.C.I. SPA € 500,00 COOP. SERVIZI ISTRUZIONE € 500,00 Sottoscritto al 31/12/2011 Quota Individuale € 1.200,00 2.500 euro EURO 226.400,00 ADESIONI CONFCOOPERATIVE A.G.C.I UNINDUSTRIA TREVISO LIBERA (ASSOCIAZIONE NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE) ASSOCIAZIONE “OLTRE IL LABIRINTO” 2011/BILANCIO SOCIALE FEDERMARCA FARMARCA ASSOCIAZIONE BRAIN FAMILY ASSOCIAZIONE IL PUZZLE DELLA VITA l’identità 6 2.0 UN PO DI STORIA 7 Un po’ di storia 2011/BILANCIO SOCIALE UN PO DI STORIA La Castel Monte nasce nel 1991 formata da un gruppo di infermieri che operano nell’area di Castelfranco e Montebelluna, da qui il nome. L’evoluzione della vita imprenditoriale dei 20 anni della Castel Monte può essere distinta principalmente in quatto fasi: I fase: lavoratori prestatori di manodopera principalmente per conto di Enti Pubblici; II fase: da prestatori di manodopera a professionisti per conto anche di Clienti privati; III fase: da professionisti a imprenditori sociali sul mercato pubblico e privato. IV fase: da Imprenditori Sociali a Gruppo d’Imprese Sociali del territorio. La distinzione di fasi ci può aiutare a ordinare meglio i vari processi e le numerose modifiche che si sono verificate nel tempo. E’ opportuno evidenziare che la fase non è solo temporale : a cavallo tra più fasi si realizzano eventi che potrebbero essere contrassegnati in modo diverso, ma la distinzione ci consente di ordinare le idee in modo più sistematico. FASE I: lavoratori prestatori di manodopera principalmente per conto di enti pubblici E’ il motivo per cui nasce la Cooperativa. I Soci fondatori e quelli che si aggiungono successivamente ricercano nella cooperativa semplicemente un incremento di lavoro simile a quello che già svolgono principalmente con un contratto a tempo indeterminato presso l’Ente pubblico. La loro esigenza è aumentare le ore lavoro e di conseguenza il reddito. I lavori principali sono da addetti all’assistenza a quello di infermieri; ma in quella fase iniziano ad essere assunte anche persone occupate in lavori ausiliari. Non c’è una programmazione, ma la gestione d’impresa è tutta concentrata su di una figura professionale che segue l’attività amministrativa ed i turni di lavoro. Il Presidente, pur avendo in capo la totale responsabilità, svolge un mero ruolo di rappresentanza fino alla fine degli anni ’90. E’ in questa fase che il servizio è proteso a risolvere i bisogni dell’Ente Ospedaliero e della Casa di Riposo di Montebelluna, enti dei quali una parte dei soci sono dipendenti. Unico tentativo di imprenditorialità autonoma in quella fase , ma con poco successo, è l’apertura di un poliambulatorio alle porte dell’Ospedale di Castelfranco, frequentato da medici dello stesso Ospedale autorizzati all’attività extra-menia. E’ la fase dell’acquisto della prima ambulanza a supporto del servizio trasporti sanitari dell’Ospedale di Montebelluna. E’ in questa fase che nella cooperativa emerge una “confusione” di rapporti contrattuali e, a causa di una non corretta applicazione contrattuale, la Cooperativa subisce una pesante multa che ricade sui Soci, mettendo in difficoltà l’esistenza stessa dell’impresa per la pesante sanzione che viene pagata. FASE II: da prestatori di manodopera a professionisti per conto anche di Clienti privati; Alla fine degli anni ’90 la nascita di numerose cooperative sociali nel trevigiano, lo sviluppo del Consorzio Provinciale Intesa, che vede aderente anche la Castel Monte, e in particolare la messa in appalto del servizio di Psichiatria dell’ULSS di Treviso, portano la Cooperativa all’avvio di una trasformazione, volta ad occupare personale con professionalità anche autonoma. L’acquisizione, attraverso il Consorzio Restituire, dell’appalto del servizio psichiatrico e l’assegnazione alla Castel Monte della gestione socio sanitaria del residuo psichiatrico dell’ex manicomio Sant’Artemio, costringe la Cooperativa al confronto con una azione più imprenditoriale e alla realizzazione di una prima tecnostruttura gestita direttamente da un Consigliere Delegato. E’ la fase nella quale si comincia a parlare di Ufficio Amministrativo, di Responsabile Commerciale, di progetti, ma sempre con la visione del “chiodo”: cioè tutto è centrato sul Consigliere Delegato e i servizi paghe, contabilità, bilancio, attività commerciale sono gestiti all’esterno. E’ anche la fase in cui il Consiglio di Amministrazione viene aperto alla presenza di soggetti non direttamente impegnati in cooperativa. FASE III: da professionisti a imprenditori sociali sul mercato pubblico e privato. E’ la fase certamente più complessa ma che ha consentito la crescita imprenditoriale ed inizia con i primi anni 2000. Viene realizzata una tecnostruttura di Soci dipendenti della Cooperativa che sono responsabilizzati nella gestione e il Consiglio di Amministrazione è composto esclusivamente da soci che fanno gli amministratori e non gestiscono. E’ da ricordare che in quella fase la Castel Monte diventa, riguardo al fatturato, la seconda cooperativa sociale della provincia: poi, nel 2003 diventa Presidente l’attuale, entrano in Consiglio persone provenienti dal mondo cooperativo, ma non operanti in cooperativa. Con l’adesione a Unindustria Treviso, inizia il rapporto con l’imprenditoria locale e nasce, attraverso la promozione della Castel Monte la cooperativa di tipo B) Rispetto Castel Monte. Cominciano a strutturarsi gli uffici e le competenze che riportano all’ interno i servizi affidati a consulenti esterni (ufficio amministrativo, ufficio paghe, ufficio comm.le...). E’ sempre in questa fase che la Castel Monte : Incorpora la Cooperativa FAI di Sviluppa e mette in rete: Montebelluna in forte difficoltà economica servizi domiciliari comunali 5 lavoro ...80 posti salvati Acquista e realizza: Casa del Campo Progetta, cofinanzia e prende in gestione: Casa Codato della fondazione Nostro Domani 2011/BILANCIO SOCIALE Acquisisce in affitto i rami d’azienda di: Poliambulatorio “Aquilegia” di San Donà Poliambulatorio “Fisiomed” di CastelfrancoV.to Prende in uso: Sede Centrale Servizi Trasporti Sanitari e poliambulatorio “S. Raffaele” di Casale sul Sile Ceduto dall’istituto GRIS di Mogliano: “Pamblue” un padiglione di disabili gravissimi Trasformazione servizio trasporti: 2000 2011 ambulanze Appalto SUEM Treviso ambulanze Convenzione Centro di Motta di Livenza Un po’ di storia 8 FASE IV: da Imprenditori Sociali a Gruppo di Imprenditori Sociali del territorio. E’ la fase attuale. Possiamo dire che prende avvio con il Consiglio di Amministrazione eletto nel 2010 E’ la fase in cui: Definizione del Piano d’Impresa Ipotesi di un PRESIDIO TERRITORIALE UNICO tra le Imprese del Gruppo Costituzione del Gruppo Castelmonte tra: Definizione STRUMENTI GESTIONALI ADEGUATI alla dimensione e complessità del Gruppo. COOP. SOCIALE RISPETTO COOP. SOCIALE SERVIZI ISTRUZIONE COOP. SOCIALE ISOLA CHE NON C’È ASSOCIAZIONE TE PER CASTELMONTE realizzando una politica di Gruppo tra le Imprese collegate attraverso un accordo paritetico. Gli obiettivi di lavoro del Gruppo si possono concentrare in questi 3 punti: 1. Fare sinergie e strategie comuni nell’ambito del sociale, del sanitario e dell’educazione e servizi all’infanzia; 2. Operare in una strategia comune di “gruppo”, mantenendo in ogni singola cooperativa l’autonomia di gestione; 3. 9 Il “gruppo” è una forma imprenditoriale-sociale per contenere costi di gestione e liberare maggiori risorse per i servizi al territorio in una fase di grave crisi della finanza pubblica. Un po’ di storia 2011/BILANCIO SOCIALE 3.0 LA MISSION 2011/BILANCIO SOCIALE La Mission 10 Castel Monte mette sempre al centro la persona : per persona s’intendono i soci-lavoratori, i dipendenti, i collaboratori e gli utenti-clienti. La persona è considerata una grande risorsa: insieme si cerca di rispondere concretamente ai bisogni della comunità soprattutto rispettando 11 La Mission i “diritti di cittadinanza” di tutti. Lo si fa con professionalità, avendo a cuore, sempre e comunque, la dignità delle persone che spesso vivono situazioni di difficoltà, rispettando un codice etico sottoscritto e rispettato giorno per giorno attraverso regole operative, che ci si è imposti nel rapporto con gli stakeholders. Solo infatti, se ci si rende sempre più attenti e disponibili a dare prestazioni di qualità ai nostri utenti-clienti, rendendo partecipi i soci nei processi di governance, si realizza il “centrati su di te” che è lo slogan che rappresenta la Castel Monte. 2011/BILANCIO SOCIALE LA MISSION Essendo una cooperativa sociale, le attività svolte sono quelle di un’ impresa solidaristica, che operando nella legge e nelle regole di mercato, coniuga quindi i valori tipici imprenditoriali con i principi di solidarietà, di tolleranza, di libertà e di legalità. Riassumendo, si realizza tutto ciò offrendo molteplici servizi che divideremo qui di seguito in diverse aree: area socio - sanitaria; area socio - assistenziale; area igene ambientale. La cooperativa sociale Castel Monte gestisce molte e diverse attività in servizi sia socio-assistenziali che sanitari: alcune di queste sono all’interno di strutture gestite da Enti Locali e da Fondazioni, altre sono gestite in autonomia imprenditoriale all’interno di strutture della cooperativa, altre ancora sono al domicilio di cittadini che sono assistiti dai Servizi Pubblici oppure che richiedono direttamente i servizi, coprendone il costo. Una tale molteplicità di interventi rende complessa la raccolta dei dati, che abbiamo iniziato a strutturare ma che non è ancora terminata : ci proponiamo di fornire i dati di sintesi di tutti servizi con la prossima edizione del bilancio sociale, per adesso viene presentata la fotografia di quasi il 90% delle attività gestite. AREA SOCIO-SANITARIA POLIAMBULATORI FISIOMED CASTELMONTESALUTE Borgo Treviso - CastelfrancoVeneto (Tv) Specialità: Fisioterapia, Ginecologia, Medicina Sportiva e Legale. SAN RAFFAELE Via delle Industrie - Casale sul Sile (VE) Specialità: Ecografia, Dermatologia, Dietologia, Psicologia, Oculistica, Ecografia, Fisiokinesiterapia AQUILEGIA Via G. La Pira - San Donà di Piave (VE) Specialità: Fisioterapia, Ginecologia, Medicina Legale, Ortopedia, Otorino In questo primo bilancio sociale, relativo all’anno 2011, sono stati raccolti i dati relativi ai primi due poliambulatori. SAN RAFFAELE QUANTI E QUALI SPECIALISTI DISPONIBILI Angiologo Cardiologo Chirurgo Generale ChirurgoVascolare Dermatologo Dietologo Ecografista Fisiatra Fisioterapista Geriatra Ginecologo SERVIZI DIAGNOSTICI DISPONIBILI Ecografie Elettrocardiogramma PAZIENTI PER PRESTAZIONI FKT n.3 2011/BILANCIO SOCIALE n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 2 PRESTAZIONI Medico del Lavoro Medico Legale Medico Interno Medico dello Sport Neurologo Neurochirurgo Oculista Ortopedico Ottorinolaringoitra Psicologia Urologo n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 1 n. 3 n. 1 NUMERO SERVIZI DIAGNOSTICI Ecografie Elettrocardiogramma n. 0 n. 6 n. 0 n. 0 n. 26 n. 8 n. 21 n. 11 n. 30 n. 1 n. 273 n. 0 n. 0 n. 0 n. 96 n. 0 n. 0 n. 39 n. 0 n. 0 n. 209 n. 0 PRESTAZIONI DI FKT ESEGUITE n. 147 n. 102 TEMPI DI ATTESA VISITE SPECIALISTICHE Max 1 settimana Angiologia Cardiologia Chirurgia Generale Chirurgia Vascolare Dermatologia Dietologia Ecografia Fisiatra Fisioterapista Geriatra Ginecologia Medicina del Lavoro Medicina Legale Medicina Interno Medicina dello Sport Neurologia Neurochirurgia Oculistica Ortopedia Ottorinolaringoiatria Psicologia Urologia n.30 TEMPI DI ATTESA VISITE GENERICHE Max 1 settimana La Mission 12 FISIOMED / CASTEL MONTE SALUTE QUANTI E QUALI SPECIALISTI DISPONIBILI PRESTAZIONI Specializzazione numero Specializzazione numero Cardiologia Dermatologia Dietologia Osteopatia Ginecologia 1 1 1 1 3 Psicoterapia Medicina Sportiva Medicina Legale Medicina del Lavoro Fisiatria Fisioterapia 1 2 2 2 2 3 SERVIZI DI CURA CARDIOLOGIA DERMATOLOGIA DIETOLOGIA OSTEOPATIA GINECOLOGIA PSICOTERAPIA MEDICINA SPORTIVA MEDICINA LEGALE MEDICINA DEL LAVORO FISITATRIA/ORTOPEDIA FISIOTERAPIA Cardiologia Dermatologia Dietologia Osteopatia Ginecologia Psicoterapia Medicina Sportiva Medicina Legale Medicina del Lavoro Fisiatria/Ortopedia Fisioterapia NUMERO SERVIZI DI CURA Visita cardiologica, ECG, ecocardiogramma, test da sforzo Visita dermatologica, controllo e terapia dermatologica, piccoli interventi (es. laser), controllo nevi Visita dietistica, controllo dietoterapia, elaborazione piano alimentare, rilevazioni antropometriche, ARM-band (misurazione metabolismo) Visita osteopatica, terapia osteopatica manipolativa Visita ginecologica, visita ostetrica, ecografia pelvica, ecografia ostetrica, pap test, consulenza specialistica Visita, colloqui psicoterapia individuali e familiari Visita idoneità sportiva junior, idoneità sportiva senior, spirometria, ECG, prova da sforzo, visita ORL, visita neurologica, test urine Perizia medico legale Visita medica, audiometria, spirometria, screening visivo, ECG di base, vaccino antitetanico, test per la ricerca nelle urine di sostanze stupefacenti e psicotrope, sopralluogo, gestione sanitaria Visita fisiatrica, visita ortopedica, terapia ortopedica (es. infiltrazioni) Massoterapia, massoterapia distrettuale, kinesiterapia, presso terapia, rieducazione funzionale – posturale – neuromotoria, trazioni manuali, drenaggio linfatico manuale, magnetoterapia, irradiazione infrarossa, radarterapia, paraffinoterapia, laser terapia a scanzione e a puntale, ultrasuono in immersione, ultrasuono a contatto con testina mobile e testina fissa, ionoforesi,TENS, correnti dinamiche – interferenziali - galvaniche Cardiologia Dermatologia Dietologia Osteopatia Ginecologia Psicoterapia Medicina Sportiva Medicina Legale Medicina del Lavoro Fisiatria/Ortopedia Fisioterapia SERVIZI DIAGNOSTICI NUMERO SERVIZI DI CURA Ecografie Elettrocardiogramma Ecografia 2 (ecografia ginecologia;ecocardiogramma) n.1123 Elettrocardiogramma 1 Cardiologia Cardiologia, Dietologia, Osteopatia, Ginecologia, Psicoterapia, Medicina Sportiva, Fisiatria/Ortopedia Fisioterapia/Fisiatria n.403 Medicina Sportiva PRESTAZIONI DI FKT ESEGUITE Amici del cuore TesseraVita + ISI Srl Infortunistica Stradale, Planet Service Infortunistica Stradale, Gestione & Servizi Srl Convenzioni con società sportive di volley, basket, calcio, ciclismo, sci alpino TEMPI DI ATTESA VISITE SPECIALISTICHE TEMPI DI ATTESA VISITE GENERICHE Cardiologia Dermatologia Dietologia Osteopatia Ginecologia Psicoterapia Medicina Sportiva Medicina Legale Medicina del Lavoro Fisiatria/Ortopedia Fisioterapia 6 giorni La Mission n.4 n.5 n.5 n.3 n.6 n.3 n.8 n.1 n.9 n.3 n.17 CONVENZIONI PER SPECIALITÀ PAZIENTI PER PRESTAZIONI FKT 13 n. 237 n. 7 n. 485 n. 168 n. 662 n. 23 n. 796 n. 29 n. 1041 n. 181 n. 1123 5 giorni 7 giorni 7 giorni 8 giorni 25 giorni 11 giorni 8 giorni 10 giorni 8 giorni 8 giorni 4 giorni 2011/BILANCIO SOCIALE LE ATTIVITÀ DI SOCCORSO E TRASPORTO AMMALATI SERVIZI IN APPALTO Appalto Unificato Europeo. Le Aziende ulss 7 Pieve di Soligo e la Capofila ulss 9 Treviso hanno indetto un appalto pubblico unificato Europeo per le tre ulss aderenti, per l’affidamento del Servizio di OSPEDALE DI TREVISO ULSS 9 N°1 Ambulanza con Autista e un Operatore Socio Sanitario per il trasporto interno del presidio dei pazienti in regime di ricovero. Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 18:00 la Domenica dalle 08:00 alle 14:00 e festivi N°1 Ambulanza con Autista e un Operatore Socio Sanitario per il trasporto interno del presidio dei pazienti in regime di ricovero. Dal Lunedì alla Domenica dalle 14:000alle 21:00 N°1 Ambulanza con Autista, l’Infermiere a bordo è dipendente dell’ulss N°9 che effettua servizi di trasporto sanitario programmato da e per l’ospedale di Treviso, dimissioni a domicilio, trasferimenti ad altri ospedali per competenza specifica e inoltre effettua il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica (118). Dal Lunedì al Venerdì dalle 07:00 alle 19:00 Il Sabato dalle 07:00 alle 14:00 e festivi BASE OPERATIVA AMBULANZA N°1 Ambulanza con autista e infermiere dedicata esclusivamente al Servizio Urgenza Emergenza Medica 118 Soligo. Servizio h24 365 gg/anno Tutti questi servizi vengono assegnati direttamente dalla centrale provinciale del 118 sita nell’ospedale di Treviso, la quale tramite i loro operatori assegna il servizio in base a criteri di selezione; livello di assistenza, tipologia del professionista a bordo delle ambulanze e alle condizioni del paziente da trasportare. Il servizio si limita ad eseguire le richieste della centrale e di dare il massimo livello di assistenza possibile in quel momento al paziente in carico. Questo è l’unico servizio erogato dalla Castel Monte come Urgenza Emergenza Medica con una prontezza operativa immediata 24h su 24h. 2011/BILANCIO SOCIALE trasporto con ambulanza e per il servizio di Urgenza Emergenza medica. La Castel Monte onlus vincitrice dell’appalto presta servizio con i propri mezzi e personale nelle seguenti basi operative: OSPEDALE DI ODERZO ULSS 9 OSPEDALE DI CONEGLIANO ULSS 7 N°1 Ambulanza con Autista e Infermiere che effettua servizi di trasporto sanitario programmato da e per l’ospedale di Oderzo, dimissioni a domicilio, trasferimenti ad altri ospedali per competenza specifica e inoltre effettua il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica (118). Dal Lunedì al Venerdì dalle 07:00 alle 19:00 Il Sabato dalle 07:00 alle 14:00 e festivi N°1 Ambulanza con Autista e Operatore Socio Sanitario che effettua servizi di trasporto sanitario programmato da e per l’ospedale di Conegliano, dimissioni a domicilio, trasferimenti ad altri ospedali per competenza specifica . Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 domenica e festivi riposo N°1 Infermiere presso l’UOC di Pronto Soccorso di Conegliano, presta servizio all’interno dell’ area Rossa per la Gestione dei Pazienti definiti “critici” Tutta la settimana festivi compresi dalle 08:00 alle 20:00 N°1 Infermiere presso l’UOC di Pronto Soccorso di Conegliano, presta servizio all’interno dell’ area Verde. Dal Giovedì al Lunedì compresi e festivi dalle 08:00 alle 20:00 I.S.R.A.A. RIASSUMENDO La Castel Monte onlus garantisce il servizio a chiamata per il trasporto degli ospiti delle Case di Riposo di Treviso gestite dall’Ente Pubblico a partecipazione privata denominato ISRAA Istituti Ricovero Assistenza Anziani di Treviso. Il responsabile Infermieristico delle varie strutture invia una richiesta scritta alla Castel Monte la quale organizza il trasporto con ambulanza da e per Ospedali o altre destinazioni per visite specialistiche, esami o altro. N°1 Ambulanza con Autista e Oss mediamente 3 servizi a settimana 14 ambulanze Servizio Urgenza Emergenza Medica (SUEM) h24: presso base ambulanze di Farra di Soligo (TV). Presidio del trasporto sanitario: Oderzo, Treviso, Conegliano Presidio del trasporto sanitario: ORAS (Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione) Motta di Livenza (TV) I.S.R.A.A. Istituti Ricovero Assistenza Anziani di Treviso La Mission 14 SERVIZI PRIVATI Il Servizio Privato comprende tutti quei servizi svolti per conto di enti pubblici o privati dove esista una forma di contratto o accordo definito ORAS MOTTA DI LIVENZA N°1 Ambulanza con Autista e Infermiere che effettua servizi di trasporto sanitario programmato da e per l’ospedale di Motta di Livenza, dimissioni a domicilio, trasferimenti ad altri ospedali per competenza specifica, urgenze varie dei reparti. Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 18:00 Il Sabato dalle 08:00 alle 14:00 domenica e festivi riposo. L’Oras di Motta è una struttura privata a partecipazione pubblica la quale dispone di reparti di riabilitazione cardiologica post intervento cardochirurgico, una medicina e un medicina fisica riabilitativa, oltre ai servizi di diagnostica, laboratorio e poliambulatori. Ogni reparto invia la richiesta di trasporto al referente infermieristico della struttura stessa il quale organizza i viaggi giorno per giorno alla ns. ambulanza, in caso di necessità può salire il loro personale medico per esigenze sanitarie a carattere d’emergenza. Inoltre ci può essere l’esigenza di attivazioni di altre ambulanze per sopperire a richieste maggiori nel caso si defili una giornata particolarmente carica di trasporti sanitari. “diretto” senza l’aggiudicazione di un’ appalto pubblico, oppure servizi rivolti al cittadino. COMPAGNIE ASSICURATRICI La Castel Monte gestisce per conto di Compagnie Assicuratrici in forma di Lettera Contratto, il trasporto sanitario dei propri assicurati. Le varie centrali operative delle assicurazioni chiamano il servizio ambulanze dando indicazione della tipologia, luogo “da a” e livello assistenziale da erogare, viene formulato un preventivo di spesa già con tariffe pre accordate. Qualora il servizio venga confermato si organizzano l’equipaggio e il viaggio. Mediamente queste richieste hanno un preavviso di almeno 8 h comunque è possibile avere la pronta operatività in 1h. Questi servizi sono molto diversificati e vengono valutati di volta in volta, le destinazioni vanno dalla provincia di Treviso al territorio nazionale fino a tutta Europa. Per servizi diversificati si intende dal semplice accompagnamento dell’assicurato con lievi patologie da e per aereoporti dell’area Nord est, alla gestione via terra del paziente critico che arriva via aereo ambulanza con l’equipe rianimatoria al seguito per centralizzazione specialistica o avvicinamento a casa del paziente/infortunato. Per tutti quei trasporti che non necessitano di un trasporto aereo per il rimpatrio o avvicinamento a casa, la Castel Monte gestisce l’intero servizio sanitario. MANIFESTAZIONI SPORTIVE CULTURALI La Castel Monte garantisce l’assistenza sanitaria con ambulanza per tutte quelle Associazioni, Aziende, Enti o Pro Loco che abbiano la necessità di avere una o più ambulanze che presidino la loro manifestazione per la sicurezza sanitaria dell’evento. I criteri per valutare le necessità di assistenza alle varie manifestazioni vengono considerati in base alla tipologia dell’evento che si deve assistere, considerando la tipologia di professionista, il numero di personale e di ambulanze che deve presidiare l’evento in base a dei parametri internazionali definiti dalla medicina delle catastrofi che tengono conto dei rischi principali dell’ evento, affluenza di pubblico, di partecipanti, tipologia del territorio, vicinanza dagli ospedali e grado agonistico. Alcuni clienti sono: Mondial, IMA, ACI, Mapfre Warranty, IPAS, Sa International, ecc… TRASPORTO PROTETTO Questo è un servizio che viene gestito dalla sede centrale del settore ambulaze della Castel Monte situata a Casale sul Sile (TV). Consiste nel erogare servizi di trasporto sanitario con ambulanza a tutti quei cittadini che ci contattano direttamente tramite un numero di telefono reperibile 24h su 24h per trasportare i pazienti presso ospedali pubblici o privati, case di cura, di riposo e domicilio per visite, controlli attività diagnostica accompagnamento a casa o ricoveri in strutture protette. I metodi di I SERVIZI ACCESSORI divulgazione dei nostri recapiti avvengono tramite Accompagnamento familiari dei pazienti trasportati la Centrale Operativa del 118 di Treviso, numeri con le nostre ambulanze. telefonici presenti su ogni ambulanza che sono Autista per auto private. presenti in tutto il territorio provinciale. Per la conoscenza diretta della Castel Monte onlus vi sono accordi con Federfarma e Farmarca che tramite le loro affiliate della provincia di Treviso divulgano ai propri assistiti i recapiti telefonici di reperibilità per il trasporto sanitario. La Castel Monte onlus eroga con le proprie Ambulanze e personale in tutto il territorio Provinciale di competenza 3.552 ore annue esclusivamente dedicate al SUEM (Servizio Urgenza Emergenza Medica): ORE ANNUE SUEM 3.552 PAZIENTI ASSISTITI 5.310 QUALITÀ Al momento attuale nei processi di qualità e verifica delle aziende ospedaliere non sono attuati processi di valutazione oggettiva delle prestazioni erogate da Castel Monte riferita all’attività di trasporto e soccorso. PARTNERSHIP Con l’aggiudicazione dell’appalto unificato Europeo per il lotto delle ambulanze l’associazione IMET onlus (Infermieri Medici Emergenza Territoriale) si è aggiudicata il lotto riferito alla gestione delle automediche, pertanto nella sede del 118 Farra di Soligo (TV), la Castel Monte e l’IMET lavorano ogni giorno fianco a fianco nella gestione del soccorso extraospedaliero. Inoltre presso i poliambulatori del azienda Ulss N° 7 situati a Farra di Soligo (TV) trova sede l’ESAM (Emergenza Sanitaria Alta Marca), un’ associazione di volontari che tramite una loro convenzione con la medesima ulss garantiscono il supporto nei fine settimana al lavoro della Castel Monte nella gestione degli interventi primari minori del 118 Farra di Soligo. 15 La Mission 2011/BILANCIO SOCIALE AREA SOCIO-ASSISTENZIALE SERVIZI RESIDENZIALI POLO DELLA DISABILITÀ CASA CODATO Preganziol (Tv) Comunità Alloggio per disabili con annesso laboratorio diurno. PANCRAZIO - PANBLU MoglianoVeneto (Tv) 2 Residenze Sanitarie Assistite per pazienti degli ex ospedali psichiatrici e per disabili gravissimi. CASA DEL CAMPO Cavaso del Tomba (Tv) Comunità Alloggio per attività riabilitative varie. IL NUCLEO “PANBLU CARROZZINE” Da giugno del 2008 la cooperativa Castel Monte riceve dal consorzio delle cooperative sociali “Restituire” l’incarico di gestione, per conto dell’azienda ulss 9, del nucleo “Panblu Carrozzine” sito all’interno della RSA Pancrazio a Marocco di Mogliano Veneto (Tv). Il nucleo Panblu può ospitare 20 utenti con grave disabilità : nel 2011 sono stati 19 maschi, di cui 14 oltre i 50 anni, tutti disabili gravissimi non autosufficienti e 17 di loro sono posizionati in carrozzina ; tutti provengono dall’ IPAB “Costante Gris” di MoglianoVeneto. Questa tipologia di utenza ha sempre caratterizzato questo nucleo, tanto da influenzarne la sua denominazione in “Panblu Carrozzine”. Il personale della cooperativa Castel Monte per la gestione del nucleo è così distribuito: 1 coordinatore che svolge anche la funzione educativa (full-time); 14 operatori socio-sanitari (full-time); 1 operatore socio sanitario part-time (25 ore). Il tempo medio di permanenza supera sempre i 12 mesi, con presenza settimanale di 6 famiglie, mensile di 7 famiglie, 2 famiglie solo con contatti telefonici e 4 tutor amministratori di sostegno. Tutti gli ospiti sono inseriti attraverso una convenzione fatta con il OSPITI CON GRAVE DISABILITÀ 1 Persona PERSONALE PER LA GESTIONE NUCLEO USCITE E MANIFESTAZIONI 1 Persona uscite manifestazioni Coordinatore 19 comune e l’ulss di appartenenza. In riferimento al progetto “ Le prospettive dei servizi e le progettualità del Polo delle Disabilità dell’ Azienda ULSS n. 9 di Treviso ( Delibera N° 1132 del 16 ottobre 2008)”, è stata attivata una procedura di ricollocazione di alcuni ospiti nelle ulss di appartenenza. Questo ha comportato nel nucleo la dimissione di alcuni ospiti e l’ingresso di ospiti nuovi al fine di mantenere gli standard previsti dal DGRV 84/2007, che ha reso più omogenee le capacità d’accoglienza dei vari nuclei sul territorio : nel 2011 è stato dimesso 1 ospite, mentre 2 ne sono stati accolti. Lo strumento che viene utilizzato per alcuni ospiti è il PAI (piano di assistenza individuale), per altri le prestazioni da erogare sono sottoscritte in un piano di lavoro generale (igiene, deambulazione,ecc.) che tutto il personale deve seguire per tutti gli ospiti del nucleo. Le attività che coinvolgono gli ospiti nel territorio riguardano le uscite socio- ricreative - 18 con 54 ospiti coinvolti- che vengono fatte in media una volta alla settimana; la partecipazione ad alcune manifestazioni socio-culturali - 7 con 21 ospiti coinvolti -, la partecipazione ai soggiorni climatici estivi - 2 con 9 ospiti coinvolti. Operatori 1 15 LA COMUNITA’ “CASA CODATO” La Comunità Alloggio “Casa Codato” di Preganziol è una struttura residenziale rivolta all’utenza disabile adulta. Gestita in convenzione con l’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 9 ed in collaborazione con le Amministrazioni Comunali locali, è uno dei servizi che la Fondazione “Il Nostro Domani” Onlus ha attivato in Provincia di Treviso, dal 2007 in cogestione con Castelmonte e dal 2010 in gestione diretta alla cooperativa stessa. E’ un’abitazione dove la gestione degli spazi, dei tempi e l’organizzazione sono riservate e stabilite con le persone e per le persone che ci vivono. La Comunità Alloggio ha la finalità di accogliere la persona disabile adulta, sostenendola nella gestione della vita quotidiana, attraverso un rapporto personale e cordiale che consenta a ciascuno di sentirsi trattato come persona; un intervento orientato allo sviluppo delle abilità sociali e alla riabilitazione, che favorisce percorsi di vita adulta e di autonomia, attraverso periodi di accoglienza programmata e/o di pronta accoglienza. All’interno della struttura è previsto anche il servizio definito laboratorio diurno, il quale 2011/BILANCIO SOCIALE ha la finalità di fornire gli aiuti necessari a mantenere e/o rinforzare le abilità di ciascuna persona disabile e sviluppare quelle potenziali. Inoltre si propone di garantire adeguate e soddisfacenti risposte ai bisogni assistenziali ed educativi. La Comunità Alloggio accoglie 16 persone (8 maschi e 8 femmine),di cui 12 con disabilità psichica e gli altri con disabilità plurime con età in maggioranza tra i 30 ed i 50 anni, in regime residenziale, ma offre anche il servizio di pronta accoglienza che ha carattere di urgenza e si ha in caso di gravi e improvvise evenienze relative alla famiglia della persona disabile, ed il servizio di accoglienza temporanea programmata che non ha carattere di urgenza e ha come obiettivo il contenimento del disagio familiare conseguente alla continua assistenza alla persona disabile stessa ed offre l’opportunità alle famiglie senza risorse parentali o amicali di programmare ricoveri ospedalieri per cure, vacanze, periodi di riposo, ecc. I posti letto totali sono perciò 20. La Mission 16 SERVIZI ASSISTENZIALI IN STRUTTURA E DOMICILIARI PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Zona della Pedemontana Presso Case di Riposo pubbliche o private ASSISTENZA DOMICILIARE per conto dei Comuni di Montebelluna, Cornuda, Trevignano, Volpago del Montello, Riese Pio X, Arcade Oggi si sta offrendo sempre più anche ai privati molteplici servizi CASA DI RIPOSO UMBERTO I DI MONTEBELLUNA La casa di riposo Umberto I di Montebelluna è un istituto dove una parte del personale è gestito direttamente dall’ente mentre una parte dei servizi è gestita dalla Cooperativa con la presenza di 14 sociodipendenti. Negli anni precedenti e fino a luglio 2011, la cooperativa GESTIONE DIRETTA NUCLEO CM Si tratta della gestione di un nucleo che può ospitare fino ad un massimo di 34 anziani in qualità di residenti (nel 2011 sono stati 5 maschi e 29 femmine tutti di età superiore ai 50 anni), 3 anziani che usufruiscono del servizio diurno, più un posto per emergenza a tempo determinato (al massimo 15 giorni). Gli ospiti provengono, 23 su 37, da Montebelluna e gli altri da comuni vicini. operava con un contratto annuale di convenzione per la presenza sia di operatori che di ausiliari. Tra giugno e luglio la Cooperativa ha vinto la gara d’appalto e di conseguenza ci sono stati dei cambiamenti, che hanno portato alla seguente situazione : GESTIONE SERVIZIO GUARDAROBA Il servizio guardaroba, aperto 7 giorni su 7, implica tutte quelle attività che girano attorno al vestiario degli ospiti. Questa attività occupa 4 persone: 1 ausiliaria è direttamente assunta dall’ente mentre le altre tre sono direttamente socie della Cooperativa, oltre ad 1 LSU, lavoratore socialmente utile, inserito attraverso il centro per l’impiego. SERVIZI INTEGRATI È un servizio che impiega operatori negli altri reparti gestiti dall’Ente. In questo caso l’ente ha necessità di coprire alcuni turni che, per vari motivi quali ferie, malattie o altro, l’ente stesso non riesce a far fronte da solo. Gli operatori della cooperativa impiegati in questo servizio – 14 compreso il coordinatore, 6 O.S.S. e 3 ausiliari -sono sempre gli stessi in modo tale da dare un servizio con un grado di qualità al più alto livello possibile. CASA DI RIPOSO OPERE PIE D’ONIGO DI PEDEROBBA La casa di riposo Opere Pie d’Onigo di Pederobba si trova in centro del comune omonimo a circa 17 Km da Montebelluna; si tratta di un istituto gestito direttamente dal comune dove all’interno il personale è assunto direttamente dall’ente, ma dal 1998 vi sono anche operatori della cooperativa – 8 O.S.S. , 1 ausiliaria e 1infermiere prof. nel 2011- che coprono turni dei dipendenti dell’ente in malattia, ferie o altro. La casa di riposo ospita sia anziani che persone diversamente abili e ha un reparto dedicato alla riabilitazione fisioterapica e uno dedicato ai poliambulatori per visite mediche specifiche in convenzione con l’ULSS. ASSISTENZA DOMICILIARE PRIVATA La Cooperativa svolge, tra i vari servizi, anche quello di assistenza socio sanitaria privata dove il privato può chiamare un numero a lui dedicato e richiedere l’assistenza o di un operatore, o di un infermiere, o di un ausiliario o di un qualsiasi altro professionista per risolvere le sue criticità. Il servizio, che è attivo già da alcuni anni, ha avuto un risvolto significativo a partire da luglio 2011.Vengono offerti servizi a domicilio di vario genere: dal servizio ausiliare o di compagnia, all’ operatore sanitario.Vengono offerti anche servizi di fisioterapia e infermieristici, nonché il servizio di trasporto con pulmino attrezzato o con ambulanza. Il servizio è disponibile 24h/24, con varie figure a rotazione. Non esiste un vero e proprio criterio di selezione: ogni caso va visto prima e poi gestito in base alla reale necessità. Il servizio viene sempre offerto, compatibilmente con la disponibilità delle figure professionali coinvolte. L’intervento si attiva entro 12 / 24 ore. Attualmente i servizi attivi sono 2, e coinvolgono figure O.S.S.. Sono servizi continuativi di supporto a persone che vivono sole. ASSISTENZA DOMICILIARE AD INTEGRAZIONE DEI SERVIZI COMUNALI La Cooperativa svolge servizi socio sanitari a domicilio, prevalentemente tramite i Servizi Sociali dei Comuni dislocati nel territorio. In questo tipo di servizio è il Comune che è interessato e ci fa richiesta di un operatore, o di un’altra figura professionale che possa quindi far fronte alle necessità sociali di cui esso è interessato. I Comuni interessati sono 7: Montebelluna,Volpago del Montello,Trevignano, Cornuda, Sernaglia della Battaglia, Arcade, Riese Pio X. Le attività svolte sono di tipo socio sanitario svolte al domicilio dell’utente ed i servizi prestati sono: cura ed igiene della persona; cura ed igiene del domicilio; supervisione 17 La Mission assunzione farmaci; segretariato sociale; commissioni; stiratura/ lavanderia; accompagnamento; compagnia; consegna pasti. Il servizio viene offerto con orario diurno e prevalentemente mattutino, dalle ore 07,30 alle ore 13,00, con interventi a programmazione nelle prime ore del pomeriggio. Le figure coinvolte hanno prevalentemente il titolo di operatore socio sanitario, ma in alcuni comuni è prevista anche la figura dell’ assistente sociale,dell’ impiegato e dell’ ausiliare. 2011/BILANCIO SOCIALE AREA IGENE-AMBIENTALE PULIZIE SERVIZIO DI PULIZIE servizio di pulizie presso gli Enti Pubblici e privati provincia di Treviso SERVIZIO DI PULIZIE Nel 2003 la coop.va assorbe il personale e i cantieri di un’altra coop.va, la” Fai lavoro”, evitandone il fallimento, e amplia la propria attività acquisendo la gestione del servizio alla clientela privata e pubblica di quest’ultima. Nel 2004 il servizio è parzialmente trasferito alla coop.va di tipo B – Rispetto Castel Monte - creata per spin-off dalla Castel Monte. Quest’ultima continua a gestire il servizio quale attività di inserimento lavorativo per persone svantaggiate. In Castel Monte è rimasta l’attività che può creare opportunità di integrazione lavorativa per donne, che hanno la necessità di un part-time con poche 2011/BILANCIO SOCIALE ore giornaliere, per esigenze legate alla sfera familiare : poiché il lavoro rappresenta l’attività prevalente della vita, esso può costituire un mezzo efficace per il raggiungimento della propria realizzazione/ gratificazione, e quindi della propria dignità di individuo. Le donne occupate nel 2011 sono state 63, di cui 8 extra-comunitarie ,solo 3 a tempo pieno mentre tutte le altre a part-time e la sede di lavoro è stata prevalentemente in 12 enti e strutture varie di tipo socio-sanitario. La Mission 18 4.0 IL GOVERNO E LE STRATEGIE 2011/BILANCIO SOCIALE Il Governo e le Strategie 20 Per lo sviluppo di un’impresa sociale è importante una chiara impostazione di governo. Per questo, nei seguenti paragrafi, diamo conto del sistema che orienta il governo della nostra cooperativa e delle modalità organizzative che definiscono le condizioni di svolgimento della nostra operatività quotidiana. 21 Il Governo e le Strategie 2011/BILANCIO SOCIALE IL GOVERNO E LE STRATEGIE Gli organi di governo prevedono, come per tutte le cooperative, soci nelle due riunioni in cui sono stati trattati i seguenti argomenti: l’Assemblea dei Soci e il Consiglio d’Amministrazione. • approvazione del bilancio d’esercizio 2010 Le Assemblee dei Soci, nelle quali sono state assunte le decisioni • valutazione dell’andamento economico e contributo di solidarietà strategiche e approvato il bilancio, sono aperte ai lavoratori dipendenti • aumento quota di capitale sociale. e hanno visto nel 2011 una partecipazione media pari al 62 % dei SOCI CON DIRITTO DI VOTO PRESENZE 20.05.2011 Al 20.05.2011 (Data dell’assemblea) SOCI PRESTATORI ... 227 SOCI FIGURE GIURIDICHE 1 SOCI VOLONTARI 4 TOTALE SOCI SOCI DELEGHE TOTALE SOCI DELEGHE 76,74% 30.11.2011 L’Assemblea dei Soci viene convocata con lettera, recapitata ai Soci, almeno 8 gg. prima dell’adunanza . Hanno diritto di voto le persone che risultino iscritte nel registro dei soci da almeno 90 gg; ciascun socio non può rappresentare più di tre soci attraverso le deleghe. Il Consiglio d’Amministrazione è composto da Giuseppe Possagnolo, Livia Consolo, Giuseppe Bresolin, Giancarlo Brunello, Carmelo Gagliano, Ernesto Zeppa, si è riunito n. 9 volte ed ha affrontato tutte le tematiche di gestione ordinaria, tra le quali si possono segnalare : • la valutazione dei centri di costo • l’andamento economico in vista del bilancio e delle delibere conseguenti • l’aggiornamento dei rapporti con le cooperative del Gruppo • la razionalizzazione delle spese e l’ottimizzazione delle risorse • la convocazione delle assemblee • l’orientamento delle singole azioni per lo sviluppo delle attività ed i servizi. I Consiglieri, tranne il Presidente, hanno ricevuto complessivamente, nel 2011, un gettone di presenza pari a 5.325 euro a seduta e due di loro ricoprono anche la carica di presidente – Giuseppe Possagnolo – dei Consigli d’Amministrazione delle coop.ve Rispetto Castel Monte 2011/BILANCIO SOCIALE ... 111 PRESENZE 30.11.2011 SOCI 20.05.2011 ... 49 ... 232 % PRESENZA ASSEMBLEE 47,84% ... 62 TOTALE SOCI ... 89 ... 43 ... 132 e Servizi Istruzione e di consigliere – Carmelo Gagliano – nella cooperativa Rispetto Castel Monte . Il Presidente ha ricevuto un gettone di presenza pari a 1.000,00 euro. La cooperativa ha un Collegio Sindacale, composto dai dottori commercialisti dott.ssa Zampieri , dott. Cavarzan e dott. Zanatta, con un complessivo compenso annuo di 9.100,00 euro; quest’ultimo è anche il revisore contabile che effettua visite ispettive trimestrali e controlla la documentazione societaria e contabile. Il professionista non ha altri incarichi in cooperativa e le sue prestazioni hanno un costo annuo pari a 4.680,00 euro . Come già evidenziato nei valori alla base della nostra attività, il modello organizzativo è teso a garantire la più ampia partecipazione possibile, in un’ottica di democraticità e consensualità che coinvolge soci, volontari e lavoratori e che si realizza attraverso incontri e momenti di riflessione comune. Il modello operativo in essere (utilizzato da tutte le funzioni/aree di lavoro della cooperativa) consente di attuare le condizioni per l’identificazione dei bisogni e degli obiettivi di ciascun intervento nel territorio, per la loro realizzazione e per la valutazione dei risultati raggiunti. Le diverse fasi del modello operativo si declinano diversamente sulla base delle caratteristiche tipiche delle differenti aree di attività. Il Governo e le Strategie 22 L’ORGANIGRAMMA Relazioni istituzionali, Comunicazione e Marketing Strategico. Brunello ASSEMBLEA DEI SOCI Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Coordinamento dei territori DIREZIONE Qualità, Autorizzazioni e accreditamenti Torresan Bonetto Formazione, Consulenza e Socializ. / Partecip. Consolo Direttore Gagliano Area amministrazione del personale Marconato Area finanziario - contabile Bertini Gestione Risorse Umane Rodio Area Socio - assistenziale e Sanitaria Area Servizi Interni Bardini Bordin Martinazzo Merlo Zeppa G. Servizio igiene ambientale Assistenza domiciliare Civiero Gnocato Servizio socio assistenziali e sanitari Case di Riposo: Umb. I eV. Fiorita Negro Comunità alloggio per disabili Ferello Attività di soccorso e trasporto Fort Servizi di poliambulatorio CMSalute e Fisio-Med Zanco San Raffaele e Aquilegia IL PIANO D’IMPRESA 2010-2012 Nel 2010 è stato redatto un Piano d’Impresa a valenza triennale per : Tali coordinate non possono essere identificate esclusivamente sulla base di quello che l’impresa sociale oggi “ è “ ma di quello che “ vuole • identificare la mission aziendale come coerente con la visione diventare “ in un contesto territoriale verso cui ha responsabilità e in definita dal Consiglio d’Amministrazione e con l’orientamento un contesto più vasto nel quale sono già fortemente presenti i segnali di strategico di fondo ridimensionamento della presenza della cooperazione sociale. • delineare il profilo identitario della cooperativa. Il primo Piano d’Impresa definisce l’orientamento strategico di fondo per rendere più efficace: Il Consiglio d’Amministrazione, che attualmente è non solo l’organo decisionale ma anche l’unica sede dove dovrebbero incrociarsi la • il marketing non commerciale, ma strategico capacità di lettura delle dinamiche organizzative interne con la capacità • la comunicazione sia interna che esterna di visione strategica, in un percorso di identificazione del contesto • la gestione del capitale umano progettato dall’impresa per il proprio sviluppo, ha ritenuto infatti • la gestione delle partecipazioni societarie e delle alleanze non rimandabile, per un’impresa delle dimensioni della Castel Monte, • prospetta alcune scelte strategiche dalle quali discendono azioni l’assunzione di un piano almeno triennale che tracci le coordinate di da realizzare e che troveranno maggiore definizione nel successivo riferimento aziendale in un futuro denso di impegni. Piano d’Impresa 2013-2015. 23 Il Governo e le Strategie 2011/BILANCIO SOCIALE 5.0 I PORTATORI D’INTERESSE 2011/BILANCIO SOCIALE I portatori di interesse 24 Molte persone e organizzazioni di persone hanno interesse all’attività della Castel Monte: i portatori di interesse (stakeholders) sono così numerosi da coincidere quasi con il concetto di comunità, e in quest’ottica la cooperativa vive la responsabilità della propria azione come intervento rivolto al territorio. Naturalmente gli interessi di alcune categorie sono più rilevanti e coincidono con la mission della Cooperativa, altri sono interessi meno importanti, ma il nostro auspicio è quello di soddisfarli tutti nel miglior modo possibile anche se alcune volte possono essere in contrapposizione tra loro. Per una impresa sociale la tensione a soddisfare tutti è una strategia indispensabile. Soddisfare tutti significa, secondo noi, mettere in condizione tutti di capire esattamente come il proprio interesse si raccordi ed interagisca con l’interesse dell’altro. Un’impresa diventa della Comunità quando diventa il luogo dove ognuno ha la possibilità di scegliere in modo consapevole il modo di “stemperare” i propri interessi con gli interessi delle altre categorie, tutte, nessuno escluso, ambiente compreso. È un esercizio continuo, un’azione che ha andata e ritorno, non è a senso unico da noi verso il resto del mondo, ma anche viceversa. La comunità cresce se crescono tutti, tutti ci mettono del proprio e tutti ricevono. Potrebbero sembrare utopie: per quel pezzo che riguarda il lavoro e per quello che significa il lavoro per una persona e per una società che usa il lavoro come strumento di appartenenza dei suoi individui, certamente non lo sono. Ma chi sono i nostri “Stakeholders”? 25 I portatori di interesse 2011/BILANCIO SOCIALE GLI STAKEHOLDERS INTERNI Quelli interni sono i soci, i lavoratori, i volontari. LA COMPOSIZIONE DELLA BASE SOCIALE Lo stakeholder “Soci” rimane di primaria importanza nelle logiche aziendali in quanto l’investimento di crescita e di sostentamento delle azioni societarie avviene attraverso l’investimento in prima persona dei soci stessi. Alla data del 31 dicembre 2011 risultano 212 Soci : 207 soci prestatori di cui 38 soci categoria speciale , 4 soci volontari e 1 socio sovventore in forma di persona giuridica, che ha sottoscritto lo 0,53 % del capitale complessivo. Rispetto al 31.12.2010 sono stati ammessi 22 soci e ne sono stati cancellati 35 (a seguito di dimissioni, licenziamenti per riduzione personale a seguito di cessazione appalti) La Cooperativa ha istituito una categoria Speciale per i Soci ai sensi dell’art. 2527, comma 3, del codice civile; la durata dell’appartenenza del socio in tale categoria non può superare i 5 anni; possono partecipare con diritto di voto solo alle assemblee che modificano lo statuto. Il capitale sociale sottoscritto al 31.12.2011 risulta di 226.400,00 euro e versato per 182.710,00 euro, la quota individuale di capitale per i Soci Prestatori è di 1.200,00 euro, mentre per i Soci Prestatori a BASE SOCIALE categoria speciale è di 600,00 euro diviso in azioni del valore nominale di 25,00 euro. Il Socio si impegna al versamento rateizzato, con trattenuta mensile, sulla busta paga, della quota di capitale sottoscritto al momento della presentazione della domanda di ammissione, a decorrere dal mese successivo dell’ammissione. Il recesso del socio prevede un periodo di preavviso di 60gg di calendario ( art. 8 dello Statuto ) , viene accolto e deliberato dal Cda, in caso contrario deve essere pagata una penale per recesso anticipato, proporzionale ai giorni di preavviso non dato. Per ogni giorno di mancato preavviso, viene applicata una penale pari al controvalore economico di una giornata lavorativa tipo tenuto conto del rapporto di lavoro in essere. Come previsto all’art. 11 dello Statuto la quota viene rimborsata sulla base dei risultati del bilancio d’esercizio ; il pagamento viene effettuato entro 180 gg. dall’approvazione del bilancio. DIVISIONE SOCI PRESTATORI Al 31.12.2011 SOCI PRESTATORI 171 36 207 SOCI FIGURE GIURIDICHE SOCI VOLONTARI 1 1 4 4 TOTALE SOCI 171 34 36 2 SOCI PRESTATORI SOCI PRESTATORI cat. speciale SOCI VOLONTARI 4 212 ETÀ ANAGRAFICA ANZIANITÀ ASSOCIATIVA DEI SOCI Divisione dai 18 ai 30 anni; dai 31 ai 50; maggiore di 50 anni SOCI PRESTATORI Dei 207 soci prestatori, 1 è socio da oltre 17 anni, 19 da oltre 10 anni, 164 da 10 anni e 22 iscritti nel 2011 ; il socio sovventore è iscritto dal 2009. 164 SOCI VOLONTARI 131 23 55 21 18/30 2 31/50 2011/BILANCIO SOCIALE >50 31/50 19 1 2 >50 dal 2011 2001/2010 fino a 10 anni 1994/2000 > 10 anni 1991/1993 oltre 17 anni I portatori di interesse 26 IL PERSONALE RETRIBUITO Le risorse umane retribuite rappresentano lo stakeholder di fondamentale importanza che con la professionalità dà alla Cooperativa la possibilità di essere competente ed efficace nel servizio offerto; sono l’elemento fondamentale per lo sviluppo e la crescita della Cooperativa. Il personale è così inquadrato : • del possesso da parte del socio/lavoratore degli eventuali titoli e/o iscrizioni ad albi, elenchi, ordini, ecc.. • delle caratteristiche, delle modalità e dell’organizzazione con cui svolgerà il proprio lavoro; • del tipo di lavoro disponibile nella Cooperativa. • Contratto di lavoro subordinato con l’applicazione del CCNL delle Coop.Sociali n. 222 (di cui Soci 192 Full Time 93 Part Time 129) • Rapporto di collaborazione con i liberi professionisti n. 100 (di cui Soci n. 12) • Collaborazione a progetto (tutti Soci) n. 03 • Collaborazioni occasionali n. 06 In qualsiasi momento è possibile modificare il tipo di rapporto di lavoro instaurato previa sottoscrizione di un nuovo contratto individuale, a condizione che siano rispettate le condizioni di cui sopra. Qualora fosse il Socio/Lavoratore a richiederne la modifica, la Cooperativa si riserva di verificare la possibilità di adibire lo stesso a lavori compatibili con la tipologia richiesta. La cooperativa provvede, attraverso la propria organizzazione, Stante l’applicazione del CCNL delle cooperative sociali, all’acquisizione del lavoro e alla relativa ridistribuzione a ogni l’individuazione del tipo di rapporto di lavoro è operata in funzione socio/lavoratore in base alle mansioni assegnate , alla professionalità del raggiungimento degli scopi della Cooperativa tenuto conto: posseduta, alla responsabilità acquisita e al tipo di contratto in essere. • del contesto operativo dove la prestazione verrà effettuata; • del possesso da parte del socio delle professionalità richieste; SITUAZIONE PERSONALE IMPIEGATO EVOLUZIONE DEL PERSONALE DAL 2008 Al 31.12.2011 DIPENDENTI OCCASIONALI LIBERI PROFESSIONISTI CO CO CO A PROGETTO 294 DIPENDENTI/SOCI 59% DIPENDENTI NON SOCI 9% LIBERI PROFESSIONISTI 26% LIBERI PROFESSIONISTI SOCI 3% CO CO CO A PROGETTO SOCI 1% OCCASIONALI 2% 263 257 222 95 100 72 52 14 14 6 6 10 5 3 3 2010 2010 2008 2009 SUDDIVISIONE DEI LAVORATORI DIPENDENTI PER QUALIFICHE 1 27 1 I portatori di interesse 17 1 76 4 5 4 4 1 1 108 2011/BILANCIO SOCIALE GLI INFORTUNI E LE MALATTIE La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori negli ambienti di lavoro – Decreto legislativo n.81/2008 è argomento di particolare attenzione ; il medico competente vigila sull’adempimento delle norme di sicurezza ed igiene nei vari luoghi di lavoro e il responsabile della sicurezza redige il documento per la valutazione dei rischi. Nel 2011 si sono verificati n. 10 infortuni tutti sul lavoro, nessuno in itinere per un tasso dello 4,50% . INFORTUNI NEL 2011 La Cooperativa non ha accordi formali con i sindacati relativamente a salute e sicurezza e non si sono verificati sanzioni e contenziosi a riguardo. Sono state registrate le malattie per una media di 1.290 gg. annui corrispondenti a n. 107 gg. mensili (incidenza dell’1,51% sulle ore lavorabili) MALATTIA INCIDENZA 1,15% 1.290 gg. annui N. 10 (4,50%) 107 gg. mensili I VOLONTARI Sono le persone fisiche che prestano la loro attività a titolo gratuito , esclusivamente per fini di solidarietà ai sensi della Legge 381/91. NUMERO VOLONTARI ETÀ E IMPIEGO Iscritti al registro soci Impiego: Autista/attività di accompagnamento utenti. (Non sono stati riconosciuti rimborsi spese ai Soci volontari.) 4 2011/BILANCIO SOCIALE 2 31/50 2 >50 I portatori di interesse 28 ANALISI CLIMA AZIENDALE Non è mai stato facile realizzare una indagine per capire il clima esistente all’interno della cooperativa. Difficile far sentire il senso di appartenenza soprattutto in un momento come quello attuale, attraversato da una crisi globale. L’importante oggi è lavorare, trovare un lavoro, fare un lavoro, ricavarne uno stipendio; questo porta molto spesso ad adeguarsi, ad accettare anche qualcosa che non mi va bene pur di prendere uno stipendio. Vige la legge dell’adeguarsi. Se lo stipendio dovesse mancare o tardare, il senso di appartenenza va a perdersi. La necessità è di andare al di là del semplice adeguarsi con il coinvolgimento di entrambe le parti: è responsabilità della cooperativa e responsabilità individuale del socio e del dipendente. Solitamente da una parte la cooperativa si limita a consegnare Statuto, Regolamento e Contratto, senza particolari approfondimenti se non sottolineare alcune raccomandazioni contrattuali; dall’altra parte il nuovo assunto che, ricevuto lo Statuto, Regolamento e il Contratto, legge di rado tali documenti. Il senso di appartenenza parte dal coinvolgere il dipendente nel diventare socio; va costruito insieme il percorso che porta a diventare socio. La cooperativa deve spiegare il senso del divenire socio, il soggetto deve prendere coscienza del significato del divenire socio. Perciò la cooperativa propone una sorta di corso per insegnare a leggere Contratto, Regolamento, Statuto. Un’idea che può aiutare il neo assunto a capire 1 PRINCIPALE SEDE DI LAVORO il valore di essere socio. Il socio deve rendersi disponibile a prendere coscienza del significato e del valore che ha il socio all’interno della cooperativa, del “potere” che il socio ha nell’espandersi della cooperativa. Perché la cooperativa si espande solo grazie all’aiuto dei soci. E’ un lavoro lento, che richiede l’impegno e disponibilità da parte della cooperativa di coinvolgere e condividere, dall’altra l’assunzione di responsabilità da parte del socio. Percorso lento perché richiede un cambiamento culturale. Molto si gioca anche sulla fiducia che il socio ha nella cooperativa o meglio nelle figure dirigenziali della cooperativa. E’ un lavoro che va fatto. Il prendere coscienza del fatto che si è soci implica la volontà e la capacità di fare un passo oltre la propria individualità, un salto di qualità verso la condivisione, il capire che si lavora insieme e che il mio lavoro, il mio impegno aiuta me stesso e gli altri. Come si diceva all’inizio in un momento dominato da un crisi globale è facile essere egoisti, fermarsi solo al proprio interesse; l’importante è che io riceva uno stipendio, che io riesca a lavorare, poi vengono gli altri. L’unico modo per uscire da questa empasse è fare squadra anche e soprattutto in momenti come questo; è favorire il cambiamento culturale che porti ad una nuova prospettiva. Di seguito vengono riportati i dati raccolti, tramite questionari anonimi. 2 DISTANZA MEDIA LAVORO - CASA (puoi indicare più di una risposta) 36 7 51 23 66 15 1 3 ULSS7 Conegliano, Pieve di Soligo ULSS 7 Altri comuni ULSS 8 Montebelluna e limitrofi, CastelfrancoVeneto ULSS 8 Altri comuni ULSS 9 Treviso, Casale sul Sile, Mogliano, Preganziol ULSS 9 Altri comuni ULSS 10 San Donà di Piave SEI UN ... 12,43 km 4 ATTIVITÀ/SETTORE IN CUI LAVORI (puoi indicare più di una risposta) 143 49 14 31 0 socio lavoratore 29 socio volontario I portatori di interesse 16 SERVIZI DISABILITÀ SERVIZI INTERNI 17 POLIAMBULATORI 41 PULIZIE CUCINE 27 TRASPORTO AMBULANZE ASSISTENZA DOMICILIARE 29 29 CASE DI RIPOSO 17 ALTRO lavoratore libero dipendente professionista 2011/BILANCIO SOCIALE 5 RUOLO PROFESSIONALE ETÀ 6 NR 8 9 77 12 45 2 7 1 38 NR 3 11 58 57 44 27 1 18-22 7 SESSO 8 23-30 31-40 51-50 oltre 50 NAZIONALITÀ 159 ITALIANA 7 PAESE UE 24 PAESE EXTRA UE 142 48 9 ANNI PRESSO LA COOPERATIVA 10 TIPO DI ORARIO DI LAVORO NR 6 NR 2 TEMPO PIENO 69 52 PART-TIME VERTICALE (Orario ridotto quotidianamente) 40 47 26 26 PART-TIME ORIZZONTALE 23 (Orario concentrato in giorni, settimane o mesi dell’anno) 21 25 A TURNI SU 24 ORE 24 meno di 1 anno da 1 a 3 anni 2011/BILANCIO SOCIALE da 3 a 5 anni da 5 a 7 anni da 7 a 10 anni oltre 10 anni A TURNI GIORNALIERO 24 I portatori di interesse 30 11 TI VA BENE IL TUO ORARIO 12 PER NIENTE BILANCIO LAVORO-VITA PRIVATA NR 1 Il bilancio in termini di tempo tra lavoro e vita privata è buono? 1 83 POCO 15 7 88 11 NÈ SODDISFATTO NÈ INSODDISFATTO 15 ABBASTANZA 92 MOLTO SI NO 67 13 ORGANIZZAZIONE FLESSIBILE 14 A tuo avviso, la Cooperativa utilizza un’organizzazione del NR 3 lavoro flessibile, in modo utile per la conciliazione tra famiglia e lavoro dei propri soci e/o lavoratori? 90 10 SI NO 81 ABBASTANZA La cooperativa concede aiuti/agevolazioni per la cura di fa- NR 39 miliari anziani non autosufficienti, oppure per l’assistenza dei bambini? INSUFFICIENTE 16 La Cooperativa applica una politica incentrata sull’importanza NR 23 della famiglia (per es. nel fissare gli orari delle riunioni, nella quantità di tempo passato nel luogo di lavoro...)? 69 30 SI NO NO 66 SI, per una riduzione verticale 11 19 SI NO 64 DIPENDE Ti ritieni disponibile a modificare parte della tua attività pro- NR 4 fessionale (sia in termini di orario lavorativo e luogo di lavoro, che di mansione) in funzione delle esigenze del servizio? ABBASTANZA Avendone la possibilità, anche per un periodo limitato, modi- NR 3 ficheresti il tuo orario di lavoro? 68 DISPONIBILITÀ 68 17 MODIFICA ORARIO LAVORATIVO INSUFFICIENTE AGEVOLAZIONI CURA FAMIGLIARI 6 15 POLITICA FAMIGLIARE ABBASTANZA BUONO 18 56 17 SI NO 113 DIPENDE DALLA SITUAZIONE PER QUALI MOTIVI? NR 39 Se prima hai risposto si, per quali motivi? 32 19 22 SI, per una riduzione orizzontale 6 6 6 SI, aumentare le ore lavoro (in un part-time) 32 SI, orario più flessibile 26 Conciliare Maggiore Maggiore meglio impegni autonomia concentrazione lavorativi e nella gestione e produttività famigliari del tempo 46 *Altro: Le forze calano; Guadagnare di più; Finire gli studi; Busta paga più idonea alle esigenze/esubero minore di ore recupero; Motivi personali/più riposi NON SO 31 I portatori di interesse Più tempo libero 2011/BILANCIO SOCIALE Altro* 19 SEI D’ACCORDO CON QUESTE AFFERMAZIONI La tua mansione deve essere svolta ad orari stabiliti e non modificabili: PER NULLA 36 ABBASTANZA 89 MOLTO NR 7 ASSOLUTAMENTE 16 42 Nella tua mansione sei, in caso di assenza, sostituibile da altri colleghi PER NULLA 7 ABBASTANZA 69 MOLTO NR 4 ASSOLUTAMENTE 48 62 Una flessibilità dell’orario di lavoro più adeguata alle tue esigenze di conciliazione con la famiglia non sarebbe un ostacolo all’efficienza del tuo servizio PER NULLA 80 ABBASTANZA 48 MOLTO ASSOLUTAMENTE 21 29 20 ETÀ DELLA PROLE 21 Indica quanti figli hai per ciascuna delle seguenti fasce di età: DA 0 A 3 ANNI FIGLI NR 12 NR 8 CONGEDO PARENTALE NR 7 Hai usufruito del congedo parentale? FAMIGLIE 21 16 23 17 50 36 123 72 24 159 DA 4 A 8 ANNI DA 8 A 16 ANNI MAGGIORI DI 16 ANNI NO FIGLI 57 2011/BILANCIO SOCIALE SI NO I portatori di interesse 32 22 SE SI, PER QUANTO TEMPO PERCEZIONE EVENTI FAMILIARI 23 NR 13 Eventi familiari particolari come maternità, paternità, matri- NR 47 monio sono comunicati e percepiti all’interno della Cooperativa come fatto positivo? 4 3 2 2 meno di 1 mese 0 0 da 1 a 3 mesi da 3 a 5 mesi da 5 a 7 mesi da 7 a 10 mesi oltre 10 mesi 24 CORSI AGGIORNAMENTO 79 18 SI NO 48 ABBASTANZA PERSONE A CARICO 25 I soci e/o lavoratori possono partecipare ai corsi di aggiorna- NR 57 mento anche durante periodi di astensione dal lavoro per maternità o motivi familiari? 77 Hai a carico persone disabili ? 54 SI NO 9 174 Persone non autosufficienti ? SI SI SI 41 NO 143 Usufruisci dei permessi di cui alla legge 104/1992 ( porta- NR 3 tori di handicap e famigliari )? I portatori di interesse 156 Persone affette da grave infermità? SI NR 26 NO 7 157 28 PERMESSO MOTIVO STUDIO 27 UTILIZZO LEGGE 104/1992 33 NO 7 Hai parenti, non a carico, che necessitano della tua assistenza? NR 6 4 NR 27 NO 26 PARENTI A CARICO SI NR 7 NO 183 Hai usufruito del permesso per motivo di studio ? SI NR 5 NO 171 14 2011/BILANCIO SOCIALE 29 PIANIFICAZIONE ORARIO LAVORO 30 Sei coinvolto nella pianificazione dell’orario di lavoro (ad es. attraverso colloqui in cui sono verificate insieme tutte le esigenze)? 68 73 SI NO Ritieni sufficiente la quantità di informazioni ricevute sull’attività da svolgere prima dell’avvio al servizio? 42 104 ABBASTANZA 31 DOMANDA DI TRASFERIMENTO 21 SUFFICIENTE 32 Hai fatto domanda di trasferimento in altri servizi/cantieri della Cooperativa? 64 INSUFFICIENTE ABBASTANZA SE SI, PER QUALE MOTIVO Ritieni sufficiente la quantità di informazioni ricevute sull’attività da svolgere prima dell’avvio al servizio? 6 174 16 INFORMAZIONI PER L’INCARICO 4 3 1 SI Motivi personali NO 33 CORSI DI AGGIORNAMENTO 34 Durante l’anno hai ricevuto dalla cooperativa la proposta di partecipare a corsi ed incontri di aggiornamento? 132 SI 104 SI 2011/BILANCIO SOCIALE Altro Hai partecipato ad iniziative di formazione ed aggiornamento? 125 NO Ti sembra sufficiente quanto proposto per l’aggiornamento? Motivi Familiari INIZIATIVE DI FORMAZIONE 52 35 SUFFICIENZA AGGIORNAMENTO Avvicinamento a casa SI 36 NR 7 58 NO ADEGUATEZZA COMUNICAZIONE Quanto proposto per l’aggiornamento ti è stato comunicato con sufficiente anticipo? 57 93 24 NO SI NO 38 ABBASTANZA I portatori di interesse 34 37 ADEGUATEZZA AGGIORNAMENTO 38 Sei soddisfatto della tua professione? Le proposte di formazione ed aggiornamento ti sembrano adeguate con la tua attività di socio e/o lavoratore? 91 32 SI NO 45 146 ABBASTANZA 39 RELAZIONE TRA COLLEGHI SI 40 21 SI NO 70 ABBASTANZA 41 PASSAGGIO DI INFORMAZIONI 42 41 SI NO 83 ABBASTANZA 43 COLLABORAZIONE E DIALOGO La Cooperativa incoraggia la collaborazione e il dialogo tra colleghi, per conseguire obiettivi comuni e aumentare la qualità totale? 35 77 31 SI NO I portatori di interesse 71 ABBASTANZA NO 36 ABBASTANZA COINVOLGIMENTO SOCI/LAVORATORI 53 56 SI NO 70 ABBASTANZA PARTECIPAZIONE Secondo te la Cooperativa ti aiuta a sentirti parte di un’unica organizzazione/impresa sociale? C’è passaggio di informazione dal management (il Consiglio di Amministrazione, la Direzione, i Responsabili di attività produttiva) ai soci e/o lavoratori? 55 4 Il management (il Consiglio di Amministrazione, la Direzio-ne, i Responsabili di attività produttiva) coinvolge i soci e/o lavoratori nella definizione degli obiettivi aziendali? Ritieni soddisfacente la qualità delle relazioni tra colleghi nel tuo ambiente di lavoro? 96 SODDISFAZIONE PROFESSIONALE 44 62 48 SI NO 72 ABBASTANZA COINVOLGIMENTO NELLE SCELTE Ti senti coinvolto nelle decisioni e nelle scelte effettuate dalla Cooperativa? 38 83 SI NO 69 ABBASTANZA 2011/BILANCIO SOCIALE 45 QUANDO TI SENTI COINVOLTO 46 (puoi indicare più di una risposta) FELICITÀ Ti piace lavorare in/per questa Cooperativa? 125 79 62 83 47 SICUREZZA E SALUTE 48 Le condizioni di sicurezza e di salute nel luogo di lavoro sono NR 4 tutelate? 5 54 Partecipo alle assemblee dei soci Partecipo alle riunioni di area Partecipo alle riunioni con il mio capo cantiere SI 125 5 54 NO ABBASTANZA INCREMENTO SODDISFAZIONE Cosa dovrebbe fare questa Cooperativa per incrementare la tua personale soddisfazione come socio e/o lavoratore? (puoi indicare più di una risposta) Più incontri e partecipazione 51 Aumento dello stipendio 127 Aumento della produttività 19 Selezione migliore degli operatori 52 SI NO ABBASTANZA Più formazione ed aggiornamento 66 Incentivi per migliori risultati e sanzioni per mancato rispetto degli impegni 67 Più chiarezza nei rispettivi ruoli Più e migliori attrezzature e strumenti 45 39 Tutto funziona bene 22 Altro 4 2011/BILANCIO SOCIALE I portatori di interesse 36 ATTIVITÀ DI COINVOLGIMENTO La cooperativa Castel Monte pone al centro l’individuo e il suo legame con essa, promuovendo attività aggregative e culturali al fine di aumentare il senso di appartenenza. Sono diverse le attività di coinvolgimento attivo dei soci e dei dipendenti, che si sono svolte in questo ultimo anno. In un periodo di crisi come quello attuale in cui predomina la frammentazione sociale e un progressivo individualismo, gli spazi creati dalla cooperativa rappresentano un luogo di incontro, occasioni importanti per creare legami, indispensabili per approfondire GITA LAGO DI GARDA il senso di appartenenza. Un posto fondamentale lo occupano le cosiddette “Gite Sociali” che non sono semplici gite per visitare luoghi di interesse storico/turistico ma strumento di coinvolgimento. Il trascorrere insieme una giornata aiuta a creare un clima sereno e disteso, in cui anche i problemi acquistano il giusto valore e peso; un clima disteso aiuta inoltre a giungere ad una valutazione oggettiva, obiettiva e seria degli stessi. Le gite svoltesi nell’anno 2011: GITA TRIESTE LAGO DI GARDA E VISITA TRIESTE 12 GIUGNO 2012 02 OTTOBRE 2011 52 48 MERCATINI DI NATALE I MERCATINI DI NATALE A MERANO 04 DICEMBRE 2011 52 Altri momenti importanti sono le feste che si organizzano durante l’anno. Da evidenziare la prima “Festa della Famiglia” organizzata nel mese di luglio e ha visto la presenza di un centinaio di partecipanti; essa vuole diventare punto fermo di incontro, confronto e di festa dedicato alla famiglia. Da non dimenticare i festeggiamenti per i vent’anni di vita della Cooperativa CastelMonte, avvenuti il 15 ottobre 37 I portatori di interesse 2011 e culminati con la proiezione del film “Giorno per Giorno”, testimonianza di come una cooperativa di dopolavoristi è diventata un gruppo cooperativo di imprenditori sociali. Accanto a queste non mancano poi pranzi, cene e feste a tema, appuntamenti di convivialità adatti a creare un clima che favorisce il senso di appartenenza dei soci e dei dipendenti del gruppo CastelMonte. 2011/BILANCIO SOCIALE FORMAZIONE La Cooperativa CastelMonte onlus investe risorse ed energie sulla formazione, ritenendola uno strumento indispensabile per favorire la crescita professionale dei propri lavoratori e la trasmissione dei valori e della storia della cooperativa. Infatti da una parte si ritiene che la formazione sia indirizzata a sostenere e sviluppare le competenze individuali all’interno di ambiti di lavoro specifici, in ORE DOCENZA un’ottica di valorizzazione e professionalizzazione dei ruoli presenti nell’organizzazione e nei servizi; dall’altra si è rivelata una risorsa fondamentale per far conoscere la cooperativa, nell’ aumentare il senso di appartenenza, nell’affrontare processi di ristrutturazione interni e di rivisitazione dei modelli operativi. Nell’anno 2011 la formazione si è articolata in NUMERO PARTECIPANTI 10 ORE 278 ore PERCENTUALE PARTECIPAZIONE 2 PARTECIPANTI 194 partecipanti TOTALE ORE FORMAZIONE 60 ORE 89% Media personale (ore): 17,11 3302 ore L’investimento formativo svolto dalla cooperativa si sviluppa nei diversi ambiti: FORMAZIONE PROFESSIONALE FORMAZIONE INDIVIDUALE La cooperativa ha fornito la sede all’ ente di formazione, il CFP Centro di Formazione Permanente di Onè di Fonte (TV), nell’organizzazione di un corso di formazione dedicato all’acquisizione della qualifica di Operatore Sociosanitario. Questo nasce dall’importanza che per la cooperativa riveste la figura dell’operatore SocioSanitario e dall’esigenza di avere personale sempre più qualificato da inserire nei propri servizi. La cooperativa CastelMonte favorisce ed incentiva la formazione personale attraverso la partecipazione volontaria a corsi che vengono organizzati esternamente presso altri enti, quali convegni, seminari, percorsi formativi che abbiano attinenza con il lavoro svolto. Questo aspetto va migliorato sia in termini di responsabilità della cooperativa sia in termini di responsabilità individuale perché una formazione permanente sia indice di buona professionalità. 2011/BILANCIO SOCIALE I portatori di interesse 38 FORMAZIONE TECNICA PERCORSO DI AGGIORNAMENTO SICUREZZA E PREVENZIONE NEL LAVORO All’interno di questa tipologia rientrano i percorsi di formazione tecnica e di aggiornamento progettati e finalizzati per migliorare le capacità di operare con competenza e in sicurezza per l’operatore e l’utenza; per acquisire conoscenze specifiche e per sviluppare le conoscenze pratiche coniugate alle abilità tecnico-operative. Tali percorsi hanno l’obiettivo di supportare i lavoratori in modo che siano attori esperti e dinamici nei vari servizi. I corsi di formazione sopra citati sono stati svolti attraverso lezioni frontali ed esercitazioni pratiche; hanno avuto durata medio breve perché trattavano di argomenti specifici. La formazione alla sicurezza lavorativa è diventata una costante in cooperativa per il personale di tutti i servizi, anche in risposta alle leggi vigenti e quindi agli adempimenti normativi previsti. L’attività di prevenzione è gestita anche con il supporto di strumenti formativi e informativi. Si sono organizzati: L.R. 41/2003 (EX LIBRETTO SANITARIO) N. CORSI 3 Si sono organizzati: ORE 3 PRIMO SOCCORSO PARTECIPANTI 57 N. CORSI 10 ANTINCENDIO A RISCHIO ELEVATO ORE 12 N. CORSI PARTECIPANTI 87 AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO 4 ORE 16 PARTECIPANTI 8 N. CORSI 2 ANTINCENDIO A RISCHIO BASSO ORE 4 N. CORSI 2 ORE 4 PARTECIPANTI 16 Si sta lavorando inoltre per un progressivo consolidarsi di interventi formativi che rispondono ai bisogni professionali di sempre e alle nuove esigenze di sviluppo e di presidio del contesto, nella valorizzazione degli aspetti di distintività. PARTECIPANTI 10 SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO N. CORSI 10 ORE 12 PARTECIPANTI (personale ambulanze ulss7) 16 AGGIORNAMENTO PER ASPP* - SICUREZZA N. CORSI 1 ORE 4 PARTECIPANTI * addetto al servizio di prevenzione e protezione 1 I corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro attengono ai diversi ruoli all’interno dell’organizzazione della cooperativa. Le attività formative sono funzionali alla conoscenza del rischio e alle misure di prevenzione e protezione. La ricaduta è misurabile dalla diminuzione del numero di infortuni, sia per la frequenza che per la gravità degli stessi. Il lavoro formativo rivolto alla prevenzione è rivolto in particolare alla formazione dei coordinatori dell’addestramento sul campo per tutti gli addetti. 39 I portatori di interesse 2011/BILANCIO SOCIALE FORMAZIONE DIRIGENTI La cooperativa ha inteso organizzare una formazione dedicata alle figure dirigenziali al fine di favorire e portare avanti un ricambio generazionale all’interno della cooperativa stessa. Il percorso formativo per dirigenti: PERCORSO INTERNO DI APPROCCIO ALLA MANAGERIALITÀ N. CORSI ORE PARTECIPANTI IL RICAMBIO GENERAZIONALE 1 20 20 N. CORSI 1 ORE 90 PARTECIPANTI 11 IL BILANCIO SOCIALE: OBIETTIVI E STRUMENTI N. CORSI ORE PARTECIPANTI 1 60 15 Il percorso di formazione è visto e adoperato dalla cooperativa anche come strumento immancabile per aumentare il senso di appartenenza dei propri soci e dipendenti. Una costante e seria formazione permette quel cambiamento culturale che porta a diventare qualitativamente distinguibili rispetto alle altre offerte, ad altre realtà. E’ uno dei modi di fare qualità a favore di sè stessi e dei propri stakeholders, siano essi istituzioni, enti, utenti privati. Tutto questo richiede un’assunzione di responsabilità da parte della cooperativa di rendere sempre più qualificato il proprio personale. Ancor di più è fondamentale un’assunzione di responsabilità da parte 2011/BILANCIO SOCIALE del socio-lavoratore e del dipendente, che non devono vivere come un peso, ma come arricchimento l’occasione di formarsi. La cooperativa fa un salto di qualità se riesce a dare qualità ai servizi che propone. Il socio o il dipendente fanno un salto di qualità nel momento in cui comprendono l’importanza e la responsabilità nel qualificare il proprio lavoro, la propria professionalità. Non esiste professione che sia fine a sé stessa, soprattutto in ambito sociale. Il mondo cambia si evolve, cammina o forse corre e anche la propria professionalità, il proprio lavoro va perfezionato, aggiornato, migliorato, adeguato ai tempi. I portatori di interesse 40 GLI STAKEHOLDERS ORGANI DI GOVERNO RISORSE UMANE ORGANI DI CONTROLLO VOLONTARI FORNITORI CLIENTI PRIVATI CLIENTI PUBBLICI STUDI DI CONSULENZA BANCHE ASSOCIAZIONI D’IMPRESA ENTI DI FORMAZIONE 41 I portatori di interesse Presidente Consiglio di Amministrazione Direttore Generale Lavoratori Soci Lavoratori Non Soci Liberi Professionisti Altre Risorse Umane Collegio Sindacale Collegio dei Revisori dei Conti Volontari di materiali di consumo di utenze di manutenzioni automezzi di riparazioni varie di materiali e presidi sanitari di vestiario di servizi per il personale Cooperative lavoro Assicuraioni Locatori Liberi professionisti Cooperative sociali Consorzi Fondazioni Aziende Cittadini Condomini Aziende Ospedaliere Amministrazioni Comunali Pubbliche Amministrazioni Consulenti di consulenze informatiche Unicredit UGF BCC - Banca di credito cooperativo Veneto Banca Unindustria Federsolidarietà - Confcooperative AGCI CFP-centro formazione professionale Confcooperative Job & School soc. coop. Mastergroup srl 1 7 1 197 33 49 0 1 1 0 19 6 7 12 7 1 16 1 1 5 170 1 1 1 5 1 1 2 10 4 10 4 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2011/BILANCIO SOCIALE ECONOMICO EST INFORMAZIONE INT FIDUCIA N. CONDIVISIONE DEI VALORI CONDIVISIONE DELLA MISSIONE STAKEHOLDERS CONFRONTO NATURA SOCIALE sintetico il complesso sistema di relazioni della Castel Monte, che trova maggiore esplicitazione nella seguente griglia. In essa, infatti, sono stati qualificati gli Stakeholder che rientrano nelle macro-categorie indicate nella mappa ed il tipo di relazione che li lega alla Castel Monte. COLLABORAZIONE La Castel Monte soc.coop. si relaziona con diverse tipologie di stakeholder, ovvero con tutti quei soggetti (istituzioni, persone giuriche o fisiche,…) che, più o meno consapevolmente, sono influenzati dal suo agire o , viceversa, concorrono a determinare le condizioni di sviluppo, le azione ed i risultati. La mappa degli stakeholder raffigura in modo 6.0 LA DIMENSIONE ECONOMICA 2011/BILANCIO SOCIALE La dimensione economica 42 Di seguito viene presentata una riclassificazione dei dati del bilancio civilistico 2011 in grado di evidenziare quanto valore è stato distribuito alle maggiori categorie di stakeholders, individuate come il personale della cooperativa, la pubblica amministrazione, il capitale circolante, la collettività e l’ente stesso, cioè la cooperativa. Questi dati sono forniti anche con la comparazione rispetto all’anno precedente. 43 La dimensione economica 2011/BILANCIO SOCIALE LA DIMENSIONE ECONOMICA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE: DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE: FATTURATO LORDO delle vendite e delle prestazioni FATTURATO LORDO ° Ricavi Resi e sconti Ricavi delle vendite e delle prestazioni ° DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE: FATTURATO ResiNETTO e sconti +/- PRODUZIONE INTERNA FATTURATO NETTO ° Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, +/- PRODUZIONE INTERNA FATTURATO LORDO semilavorati e prodotti finitiprestazioni Variazioni delle rimanenze prodotti in corso di lavorazione, ° Ricavi delle vendite e delledi ° °Resi variazione dei lavori in corso semilavorati e prodotti finiti e sconti incrementi di lavori immobilizzazioni °° variazione in corso per lavori interni FATTURATO NETTO dei VALORE PRODUZIONE °DELLA incrementi di immobilizzazioni per lavori interni +/PRODUZIONE INTERNA - COSTI °DELLA Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, VALORE PRODUZIONE prodotti prime, finiti sussidiarie, di consumo e di merci Costo perematerie - COSTI °semilavorati ° °variazione dei delle lavori rimanenze in corso di materie prime, sussidiarie, Variazioni ° Costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci ° incrementi di immobilizzazioni per lavori interni di consumo e merci ° Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, VALORE DELLA PRODUZIONE ° dioneri diversi di gestione consumo e merci - COSTI ° oneri costodiversi per servizi di gestione °° Costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci ° costo costoper per godimento beni di terzi servizi °° Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, VALORE°AGGIUNTO CARATTERISTICO per egodimento beni di terzi dicosto consumo merci -COSTO °DEL oneriPERSONALE diversi diCARATTERISTICO gestione VALORE AGGIUNTO MARGINE OPERATIVO ° costo per servizi LORDO -COSTO DEL PERSONALE ° costo per godimento beni di terzi AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI MARGINE OPERATIVO LORDO VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO OPERATIVO NETTO - MARGINE AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI -COSTO DEL PERSONALE -GESTIONEOPERATIVO ACCESSORIANETTO MARGINE MARGINE OPERATIVO LORDO ° Altri ricavi e proventi (*) -GESTIONE ACCESSORIA - AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI RISULTATO OPERATIVO GLOBALE Altri ricavi eNETTO proventi (*) MARGINE°OPERATIVO +/GESTIONE FINANZIARIA RISULTATO OPERATIVO GLOBALE -GESTIONE ACCESSORIA (Proventi finanziari) ° °Altri ricavi e proventi (*) +/- GESTIONE FINANZIARIA ° OPERATIVO Oneri finanziari RISULTATO GLOBALE finanziari) ° (Proventi RISULTATO ORDINARIO +/GESTIONE FINANZIARIA ° Oneri finanziari ° (Proventi finanziari) +/- GESTIONE STRAORDINARIA RISULTATO ORDINARIO ° °Oneri finanziari (Proventi straordinari) +/GESTIONE STRAORDINARIA RISULTATO ORDINARIO ° Oneri straordinari ° (Proventi straordinari) +/- GESTIONE STRAORDINARIA ° Oneri (Rivalutazione) straordinari °° (Proventi straordinari) ° svalutazione °° Oneri straordinari (Rivalutazione) RISULTATO ANTE-IMPOSTE °° (Rivalutazione) svalutazione - IMPOSTE ° svalutazione RISULTATO ANTE-IMPOSTE RISULTATO NETTO RISULTATO - IMPOSTE ANTE-IMPOSTE 2011 7.354.270,00 2010 ∂ % (variaz. Percent.) 2010 ∂ % (variaz. Percent.) 7.823.154,00 -6% 7.823.154,00 -6% 7.823.154,00 -6% 0 7.823.154,00 -6% ∂ 0% (variaz. Percent.) 7.823.154,00 -6% 7.354.270,00 7.823.154,00 -6% 7.354.270,00 7.823.154,00 0 0 - - 2.822.660,00 7.354.270,00 164.468,00 2.822.660,00 43.289,00 164.468,00 43.289,00 7.354.270,00 7.823.154,00 151.724,00 2.822.660,00 2.778.678,00 2.410.714,00 164.468,00 151.724,00 188.801,00 139.043,00 43.289,002.410.714,00 26.460,00 4.531.610,00 139.043,00 151.724,004.303.772,00 101.633,00 4.531.610,00 227.838,00 2.410.714,004.303.772,00 2.402.914,00 139.043,00 234.830,00 111.790,00 227.838,00 4.531.610,00 5.044.476,00 6.992,00 234.830,00 4.303.772,00 4.735.300,00 - 227.838,00 74.882,00 6.992,00 309.176,00 74.882,00 234.830,00 74.882,00 213.084,00 67.890,00 6.992,00 74.882,00 96.092,00 67.890,00 74.882,00 154.832,00 92.473,00 2.778.678,00 7.823.154,00 188.801,00 2.778.678,00 26.460,00 188.801,00 26.460,00 -6% 101.633,00 2% 2.402.914,00 101.633,00 -13% 111.790,00 2.402.914,00 64% 5.044.476,00 111.790,00 4.735.300,00 49% 5.044.476,00 309.176,00 0% 4.735.300,00 24% 213.084,00 309.176,00 -10% 96.092,00 213.084,00 -9% 92.473,00 96.092,00 -26% 92.473,00 92.473,00 10% 188.565,00 92.473,00 -107% 103.122,00 -19% 188.565,00 -6% 2% -6% -13% 2% 64% -13% 64% 49% 0% 49% 24% 0% -10% 24% -9% -10% -26% -9% 10% -26% -107% 10% -19% -107% -19% -19% -64% -19% 50% -64% 74.882,00 154.832,00 92.473,00 67.890,00 154.832,00 188.565,00 -154.832,00 154.832,00 86.942,00 103.122,00 -19% 103.122,00 103.122,00 -64% 50% 85.443,00 103.122,00 39.816,00 85.443,00 50% 52.763,00 39.816,00 -202% 12.947,00 52.763,00 50% 50% -202% 50% 238% -202% 165% 238% -63% 165% 165% 12.947,00 -63% - - IMPOSTE RISULTATO NETTO RISULTATO NETTO 2011 2011 7.354.270,00 7.354.270,00 7.354.270,00 0 7.354.270,00 2010 0 - 134.726,00 86.942,00 154.832,00 139.571,00 103.122,00 86.942,00 134.726,00 85.443,00 4.845,00 134.726,00 139.571,00 39.816,00 139.571,00 4.845,00 52.763,00 4.845,00 12.947,00 238% -63% 47.784,00 125.259,00 104530 125054 47.784,00 125.259,00 - 47.784,00 56.746,00 125.259,00 -62% 104530 125054205,00 104530 125054 -16% - 56.746,00 56.746,00 205,00 205,00 -27781% -62% -16% -62% -27781% -16% -27781% (*) La voce "ALTRI RICAVI E PROVENTI" viene riclassificata nel bilancio CEE all'interno del "Valore della Produzione" (*) voce"ALTRI "ALTRIRICAVI RICAVI E PROVENTI" riclassificata nel bilancio CEE all'interno "Valore della Produzione" (*) La voce E PROVENTI" vieneviene riclassificata nel bilancio CEE all'interno del "Valoredel della Produzione" 2011 A REMUNERAZIONE DEL PERSONALE ° Personale non dipendente A REMUNERAZIONE DEL PERSONALE A REMUNERAZIONE DEL PERSONALE ° Personale ° Personale dipendente non dipendente ° non dipendente ° Personale dipendente ° Personale Amministratori e collegio o revisori °° Personale ° Amministratori e collegio o revisori Costi per dipendente formazione ° Amministratori ° Costi o revisori per formazione B REMUNERAZIONE DELLAe collegio PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ° CostiDELLA B REMUNERAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE per formazione ° Imposte dirette (allo stato e agli enti locali) ° Imposte dirette (allo stato e agli enti locali) B REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ° Imposte indirette (allo stato e agli enti locali) ° Imposte indirette (allo(allo statostato e aglieenti °° Imposte dirette aglilocali) locali) Sovvenzioni dello enti eenti istituzioni ° Sovvenzioni Stato, Stato, di enti di e istituzioni pubblici pubblici ° Imposte dello indirette (allo statoDI e agli enti locali) E REMUNERAZIONE DEL CAPITALE CREDITO E REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI CREDITO ° Sovvenzioni dello Stato, di enti e istituzioni pubblici ° Oneri ° Oneri finanziari a termine breve termine finanziari a breve E REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI CREDITO ° Oneri ° Oneri finanziari a lungo terminetermine finanziari a lungo ° Oneri finanziari a breve termine DD REMUNERAZIONE DELLA COLLETTIVITA' REMUNERAZIONE DELLA COLLETTIVITA' ° Oneri finanziari a lungo termine ° Erogazioni e liberalità ° Erogazioni e liberalità ° Contributo 3% + ristorno soci soci D REMUNERAZIONE DELLA ° Contributo 3% +COLLETTIVITA' ristorno E REMUNERAZIONE DELL'ENTE ° Erogazioni e liberalità E REMUNERAZIONE DELL'ENTE ° +/variazione delle riserve °° Contributo 3% + ristorno soci +/- variazione delle riserve E REMUNERAZIONE DELL'ENTE ° +/- variazione delle riserve ( A+B+E+D+E ) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO ( A+B+E+D+E ) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO ( A+B+E+D+E ) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 2011% 6.100.976,00 2011 2011% 2011 6.100.976,00 1.608.210,00 6.100.976,00 1.608.210,00 4.385.053,00 4.385.053,00 1.608.210,00 99.681,00 99.681,00 4.385.053,00 8.032,00 99.681,00 8.032,00 174.067,16 174.067,16 8.032,00 107.839,00 107.839,00 174.067,16 66.228,16 66.228,16 107.839,00 66.228,16 213.398,00 213.398,00 100,00 127.369,00 127.369,00 59,69 86.029,00 213.398,00 86.029,00 40,31 1.429,50 127.369,00 1.429,50 100,00 1.429,50 86.029,00 1.429,50 100,00 730,00 730,00 2011 1.429,50 100,00 1.429,50 730,00 100,00 730,00 730,00 730,00 2010 2011 2010 ∂ % (variaz. Percent.) 6.515.690,82 6.782.981,55 -3,94% 2011 2010 6.515.690,82 6.782.981,55 -3,94%Percent.) ∂ % (variaz. 6.515.690,82 2011/BILANCIO SOCIALE 100,00 26,36 71,87 1,63 0,13 100,00 61,95 38,05 2010 2011% 100,00 6.435.724,52 94,00 2010 2011% 2010 2010% 2011% 26,366.435.724,52 1.527.587,00 94,00 94,88 100,00 6.435.724,52 94,00 71,87 4.814.250,00 1.527.587,00 26,36 1.527.587,00 4.814.250,00 1,63 91.746,52 71,87 4.814.250,00 0,13 91.746,52 2.141,00 1,63 2.141,00 91.746,52 100,00 185.194,32 2,68 2,68 2.141,00 2,73 0,13 185.194,32 61,95 128.769,00 100,00 128.769,00 185.194,32 2,68 38,05 56.425,32 56.425,32 61,95 128.769,00 38,05 56.425,32 100,00 152.525,00 3,29 152.525,00 3,29 2,25 59,69 84.103,00 84.103,00 100,00 152.525,00 3,29 40,31 68.422,00 68.422,00 59,69 84.103,00 8.927,71 0,02 0,13 100,00 8.927,71 0,02 40,31 8.927,71 68.422,00 100,00 8.927,71 100,00 8.927,71 0,02 610,00 0,01 8.927,71 0,01 100,00 100,00 610,00 0,01 610,00 100,00 610,00 100,00 610,00 0,01 100,00 610,00 ∂ % (variaz. Percent.) 2011% 6.782.981,55 -3,94% La dimensione economica 44 VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO ANNO 2011 ANNO 2010 6.490.600,66 6.795.923,15 REMUNERAZIONE DEL PERSONALE REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI CREDITO 94,70% 0,41% COLLETTIVITÀ 0,32% COLLETTIVITÀ 0,01% REMUNERAZIONE DELL’ENTE 0,01% REMUNERAZIONE DELL’ENTE 93,64% 2,67% 3,28% REMUNERAZIONE DEL PERSONALE 2,73% 2,24% REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 6.100.976,00 174.067,16 NON DIPENDENTE 1.608.210,00 DIPENDENTE 4.385.053,00 AMMINISTRATORI COLLEGIO REVISORI 99.681,00 FORMAZIONE 8.032,00 REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI CREDITO 213.398,00 REMUNERAZIONE DEL PERSONALE REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REMUNERAZIONE DEL CAPITALE DI CREDITO IMPOSTE DIRETTE 107.839,00 IMPOSTE INDIRETTE 66.228,16 REMUNERAZIONE DELLA COLLETTIVITÀ EROGAZIONI E LIBERALITÀ 26.519,66 ONERI FINANZIARI A BREVE TERMINE 127.369,00 ONERI FINANZIARI A LUNGO TERMINE 86.029,00 REMUNERAZIONE DELL’ENTE +/- VARIAZIONE DELLE RISERVE 45 La dimensione economica 730,00 2011/BILANCIO SOCIALE 7.0 SCHEDE SINTETICHE COOP ASSOCIATE 2011/BILANCIO SOCIALE COOP. RISPETTO CASTELMONTE INDIRIZZO SEDE LEGALE INDIRIZZO SEDI OPERATIVE Piazza Parigi, 24 31044 Montebelluna (TV) Piazza Parigi, 24 31044 Montebelluna (TV) FORMA GIURIDICA SOC. COOP. SOC. ONLUS di tipo B CONFIGURAZIONE FISCALE P.IVA 03911390262 REA 308068 ISCRIZIONE CCIAA di Treviso Iscrizione Albo Nazionale Cooperative 162077 Iscr. Albo Regionale Cooperative Sociali TV0118 TOTALE DEI RICAVI NUMERO SOCI E DIPENDENTI 25.000 euro SOCI PRESTATORI SOCI FIGURE GIURIDICHE EURO 682.655,47 42 [Coop.va Castelmonte] SOCI VOLONTARI 1 10 DIPENDENTI 48 10 DIPENDENTI VOLONTARI 2.500 euro Quota Individuale € 400,00-800,00 EURO 70.300,00 BREVE STORIA La cooperativa Rispetto Castel Monte nasce nel 2004 grazie all’iniziativa di alcuni soci della Cooperativa Castel Monte al termine di un Convegno promosso dalla stessa sul tema del rispetto della persona soprattutto svantaggiata. L’obiettivo principale è quello di creare condizioni di lavoro che possano dare reali opportunità alle persone svantaggiate. Rispetto Castel Monte è una cooperativa sociale di tipo “B”, finalizzata all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate come previsto dalla legge 381/91 : persone con esito da trauma cranico, dovuto spesso a incidente stradale o da ictus, e soggetti con forte difficoltà di reinserimento al lavoro e per questo lasciati spesso soli. Le persone inserite, hanno svolto, prima di essere assunte, un tirocinio in collaborazione con le ULSS e l’Amministrazione provinciale. La prima attività su cui si è cercato, con una certa difficoltà, di poggiare l’inserimento lavorativo per svantaggiati riguardava il settore delle 47 Nome Sezione pulizie e dell’igiene, di cui la Cooperativa Castel Monte ha trasferito la committenza : infatti, con tempi concordati con i clienti, gran parte delle attività di semplice pulizie e sanificazione ambientale, senza aspetti sociali, che la cooperativa Castelmonte gestiva come provenienza dal salvataggio della cooperativa FAI, sono passati nel tempo alla Rispetto con finalità specifiche di inserimento lavorativo. A questo settore si sono aggiunti successivamente 3 siti produttivi : uno a Cavaso del Tomba (TV) presso la struttura residenziale (casa famiglia) per traumatizzati cranici, un secondo nel capannone industriale a Caerano di San Marco (TV) e terzo nell’azienda agricola “el Contadin”a Castelfranco Veneto. Lo stabile di Cavaso del Tomba è di proprietà della cooperativa Castel Monte e, negli anni, si sono sperimentate diverse attività produttive con alterne fortune e delusioni. Oggi sono presenti n.2 laboratori ben distinti, in uno si è ripreso l’assemblaggio di biciclette e l’assistenza tecnica ai ciclisti-turisti 2011/BILANCIO SOCIALE RISPETTO CASTELMONTE Sottoscritto al 31/12/2011 SCHEDA 1 CAPITALE SOCIALE 2011 della pedemontana anche con un info-point; mentre l’altro è il laboratorio del gusto nel quale si realizzano percorsi formativi e tirocini nell’apprendimento della produzione e trasformazione dei prodotti tradizionali locali. Nel capannone industriale sito a Caerano di San Marco (TV) sono stati presenti fino a 15 soci lavoratori, all’interno del quale vengono svolte più lavorazioni di assemblaggio e imballaggio del prodotto finito e quindi pronto per il commercio quale assemblaggio ed imballaggio di accessori per il bagno ( supporti,staffe,mensole) e confezioni per l’idraulica, assemblaggio ed imballaggio di plafoniere da interni e esterni sia civili che industriali e assemblaggio ed imballaggio di accessori elettrici per cancelli automatici. Inoltre a Caerano vi è un laboratorio di sartoria e realizzazione di tendaggi. Nell’azienda agricola “el contadin” c’è l’attività agricola con la produzione di ortaggi, frutta, vino per l’occupazione di persone svantaggiate e il centro di commercializzazione, oltre che di quanto prodotto nel terreno circostante, anche dei prodotti realizzati a Cavaso e dei prodotti alimentari del circuito di Libera, l’associazione di Don Ciotti contro tutte le mafie. LAVORATORI SVANTAGGIATI SU TOTALE LAVORATORI CATEGORIE DI SVANTAGGIO al 31/12/2011 L. 68 7 L. 381 4 11 su 50 LAVORATORI SVANTAGGIATI PER RAPP. DI LAVORO, CONTRATTO, AZIANITÀ ENTRATI/USCITI ASSUNZIONI 3 11 DIMISSIONE tutti con CCNL Coop.Soc. con una media di 2 anni anzianità NUMERO SVANTAGGIATI PER FUNZIONE RISPETTO CASTELMONTE SCHEDA 1 OPERAIO IMPIEGATO 1 COMPENSI CORRISPOSTI AI SOGGETTI SVANTAGGIATI 2.500 euro 10 operai + 1 impiegato EURO 185.633,4 2011/BILANCIO SOCIALE Nome Sezione 48 COOP. ISOLA CHE NON C’È INDIRIZZO SEDE LEGALE Via Benzi, 22 31100 Treviso (TV) FORMA GIURIDICA SOC. COOP. SOC. ONLUS di tipo A CONFIGURAZIONE FISCALE P.IVA 04147230264 REA 326560 ISCRIZIONE CCIAA di Treviso Iscrizione Albo Nazionale Cooperative a mutualità prevalente A188394 TOTALE DEI RICAVI NUMERO SOCI E DIPENDENTI 1.000 euro EURO 12.029,65 SOCI PRESTATORI 6 SOCI FIGURE GIURIDICHE 0 SOCI VOLONTARI 0 DIPENDENTI 0 0 DIPENDENTI VOLONTARI I soci sono tutti prestatori occasionali, per i servizi vengono utilizzati liberi professionisti in base alla necessità. CAPITALE SOCIALE 2011 SCHEDA 2 Quota Individuale € 200,00 100,00 euro EURO 1.200,00 BREVE STORIA Si costituisce il 19 aprile 2007, ha ad oggetto diverse attività in ambito socio-culturale ed in particolar modo si predispone all’attuazione, organizzazione e svolgimento di progetti formativi e di corsi di formazione nell’ambito socio-sanitario-educativo, con particolare riferimento alle varie disabilità, e di promozione delle politiche giovanili e familiari. Dal 2006 è presente sul territorio con un progetto formativo e di educazione relativo alle iniziative della Commissione Provinciale per le Pari Opportunità della Provincia di Treviso, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e la Consigliera di Parità, sul tema della non violenza, del rispetto, della dignità e dell’identità : percorsi che si rivolgono agli alunni e agli studenti delle scuole del capoluogo e della provincia, dalla scuola primaria agli istituti superiori. 49 Nome Sezione La cooperativa offre servizi e prodotti culturali grazie alla presenza di figure professionali specifiche, come psicologici, psicoterapeuti, pedagogisti; educatori, mediatori alla comunicazione ed operatori culturali; grafici e maestri d’arte; operatori di produzione ed esperti in comunicazione. Attiva anche in ambito editoriale, ha curato diverse pubblicazioni, raccolte di percorsi educativi, promossi dall’Amministrazione Provinciale di Treviso e svolti presso realtà scolastiche; è ideatrice e promotrice della collana di scrittura creativa “Scrigno”; inoltre collabora con altre realtà attive nel settore artistico ed editoriale del territorio, quali la Libreria Marton – Gruppo Ubik di Treviso, L’associazione Culturale Venezia Viva e la Bottega del Tintoretto diVenezia. 2011/BILANCIO SOCIALE L’ISOLA CHE NON C’È Sottoscritto al 31/12/2011 SERVIZI ISTRUZIONE CULTURA RICERCA INFANZIA INDIRIZZO SEDE LEGALE INDIRIZZO SEDE AMMINISTRATIVA Piazza Serenissima, 20 31033 Castelfranco Veneto (TV) Piazza Parigi, 7 31044 Montebelluna (TV) FORMA GIURIDICA SOC. COOP. SOC. ONLUS di tipo A CONFIGURAZIONE FISCALE P.IVA 031317502612 REA 222426 ISCRIZIONE CCIAA di Treviso Iscrizione Albo Nazionale Cooperative A150599 Iscr. Albo Regionale Cooperative Sociali TV0120 TOTALE DEI RICAVI NUMERO SOCI E DIPENDENTI 25.000 euro SOCI PRESTATORI SOCI FIGURE GIURIDICHE EURO 389.633,77 [9 soci categoria speciale] 21 1 [Coop.va Castelmonte] SOCI VOLONTARI 5 DIPENDENTI 33 DIPENDENTI VOLONTARI 5 CAPITALE SOCIALE 2011 Sottoscritto al 31/12/2011 S.I.CU.R.I SCHEDA 3 Quota Individuale 2.500 euro EURO 32.054,84 € 2.500,00 Quota Individuale cat. Speciale € 1.250,00 € 20,00 azioni del valore nominale BREVE STORIA La Cooperativa Servizi Istruzione Cultura Ricerca Infanzia (S.I.CU.R.I.) nasce, 18 anni or sono, da un gruppo di genitori e di maestre impegnate all’interno dell’Ipab Umberto I° di Castelfranco Veneto con il sostegno dell’Amministrazione Comunale. L’entusiasmo dei nuovi imprenditori sociali e la loro capacità progettuale nei servizi socio-educativi hanno comportato un rapido successo nella gestione del servizio all’infanzia nell’Umberto I° e poi nella progettazione e gestione di nuovi Centri Infanzia privati. Le attività promosse e realizzate nei primi anni di attività avevano una forte connotazione innovativa nel settore. S.I.CU.R.I. alla fine degli anni ’90 sviluppa, da un lato, la gestione attraverso appalto di alcuni centri infanzia pubblici e dall’altro continua nella promozione di nidi e centri per l’infanzia privata. All’ 2011/BILANCIO SOCIALE attività core business dell’impresa sociale si aggiunge la realizzazione di progetti innovativi per le famiglie con disagio sociale. Diventa centro di riferimento nella comunità per l’aiuto a famiglie extra comunitarie con minori e a donne-madri in difficoltà. L’acquisizione di due appartamenti consente una risposta adeguata a questi bisogni sociali. La principale difficoltà,costante negli anni, è stata la costruzione di un gruppo dirigente con capacità imprenditoriali. Questa mancanza ha portato ad un processo di gestione centralizzato nelle mani di una unica figura, con una successiva profonda crisi aziendale fino alla soglia del fallimento. A novembre 2010 la Cooperativa Castel Monte ha offerto la disponibilità alla S.I.CU.R.I. di entrare nel gruppo, garantendo sostegno manageriale e finanziario. Nome Sezione 50 SETTORI D’ATTIVITÀ GESTIONE CENTRI INFANZIA SERVIZI DI DOPOSCUOLA MOWGLI Asilo nido_Padernello (Tv) ROSMINI Schio (Vi) CUCÙ Asilo nido_Villorba (Tv) ZANELLA E COLLODI Thiene (Vi) ACCOGLIENZA ACCOGLIENZA DONNE/ FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ CASE ALLOGGO CastelfrancoVeneto (Tv) IL PAESE DEI BALOCCHI Asilo nido_Scorzè (Ve) LA CASA DEI BIMBI Asilo nido_Schio (Vi) PERSONALE RETRIBUITO SOCI PRESTATORI Collaboratori a progetto - SOCI DIPENDENTI con l’applicazione del CCNL delle Coop.Sociali 12 2 24 DI CUI SOCI Full Time Part Time 12 26 S.I.CU.R.I SCHEDA 3 TOTALE CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO 51 Nome Sezione 2011/BILANCIO SOCIALE CASTELMONTE FAMIGLIA L’Osservatorio è un servizio di ascolto delle problematiche famigliari, attraverso l’integrazione tra le cooperative del Gruppo.. che viene attuato attraverso 4 punti di ascolto e le attività sono gestite PUNTI ASCOLTO MOWGLI Asilo nido_Padernello (Tv) IL CUCÙ Micronido_Villorba (Tv) CENTRO AGGREGATIVO Parrocchiale_San Lazzaro (Tv) SAN RAFFAELE Poliambulatorio_Casale sul Sile(Tv) SERVIZI OFFERTI CONSULENZA PSICOLOGICA, PSICO-PEDAGOGICA consulenze cliniche-terapeutiche; colloqui di sostegno individuali, di coppia; valutazioni cliniche; counselling; mediazione familiare mediazione al conflitto FORMAZIONE corsi di fomazione, serate informative, laboratori artistici, eventi culturali SOCIO-SANITÀ servizi socio-sanitari e di psicomotricità SOSTEGNO GENITORIALITÀ informazione, sensibilizzazione, formazione,convegni, seminari, laboratori SOSTEGNO SCOLASTICO orientamento, metodo di studio, ripetizioni, etc. SOSTEGNO DISABILITÀ supporto psico-educativo, motorio, alla comunicazione/relazione ACCOMPAGNAMENTO AL NASCITA consulenza e sostegno primi mesi a casa / numero dedicato Pronto Mamma / accompagnamento primi anni in strutture infanzia etc. PROMOZIONE promozione di associazioni familiari ed azione di rappresentanza RISULTATI RAGGIUNTI DA FEBBRAIO 2011 # FAMIGLIE COINVOLTE 15 # FORMAZIONE GENITORI 2 # COLLOQUI CLINICI 18 Utenti in età evolutiva # CONSULENZA CLINICA Audulti # LABORATORI ESTIVI RAGAZZI 2 # ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICA Incontri di affiancamento in attività extrascolastica (educazione motoria) utente in età evolutiva 6 CASTELMONTE FAMIGLIA SCHEDA 4 1 # INCONTRI EDUCATIVI Con pedagogista clinico, utente in età evolutiva 20 IN PROGRAMMA DA GENNAIO 2012 COLLOQUI CLINICI Utenti in età evolutiva ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICA 30 INTRODUZIONE Incontri di affiancamento in attività extrascolastica Altri 3 Punti di ascolto 6 Pacchetto servizi domiciliari 2011/BILANCIO SOCIALE Nome Sezione 52 ASSOCIAZIONE TE PER CASTELMONTE · Consiglio Direttivo · Revisore dei Conti · Consiglio di Indirizzo Sociale (CIS Castel Monte) La figura nuova è sicuramente quella del “Consiglio di Indirizzo Sociale – CIS” di “te x castel monte”. È un organo che ha il compito di suggerire, in via consultiva, al Consiglio Direttivo le strategie dell’associazione in relazione dei vari stakeholders, affinché diventino oggetto di ricerca e studio e di suggerire iniziative, di qualsiasi tipo per aumentare l’opinione positiva del “gruppo”. Il CIS Castel Monte è nominato dal Presidente in accordo con i soci fondatori. Inoltre al Presidente è demandata la facoltà di istituire anche un “comitato scientifico” con il compito di rafforzare, potenziare e qualificare l’attività di ricerca dell’associazione. 53 Nome Sezione 2011/BILANCIO SOCIALE TE PER CASTELMONTE SCHEDA 5 L’associazione “te x castel monte” si costituisce nel gennaio 2010, è regolamentata da regolare statuto ed è un’associazione di scopo del gruppo imprenditori sociali onlus “Castel Monte”. E’ un’associazione di ricerca e studio del e sul sociale. I soci fondatori sono le cooperative sociali onlus “Castel Monte” e “Rispetto Castel Monte”. L’associazione ha l’obiettivo di diffondere le idee, le opinioni e le buone prassi sviluppate dal gruppo “Castel Monte” e cercare, insieme ad altre associazioni, fondazioni, centri studi di ricerca e mondo accademico, idee nuove in materia di diritti sociali, di welfare e sanità. L’associazione, come stabilito dall’articolo 5 dello Statuto Sociale, ha come suoi organi: · Assemblea dei Soci 2011/BILANCIO SOCIALE Nome Sezione 54 Redazione E’ doveroso, in conclusione, ringraziare tutti i componenti della cooperativa che lavorano quotidianamente svolgendo i loro compiti con la devozione e la passione, che è contenuta nei numeri di questo documento ma che li trascende per il significato di partecipazione alla costruzione di un “bene comune”spesso poco visibile. La redazione del Bilancio sociale è il frutto del lavoro di un gruppo di operatori e dirigenti, in modo da coinvolgere soggetti ed aree organizzative di diversi servizi, vi hanno partecipato : Marco Avanzi Luisa Bertini Elisa Bonetto Marika Bozzato Maria Assunta Civiero Paolo Ferello Francesco Merlo Federica Negro Michela Marconato Roberto Rodio Simonetta Vanin Un ringraziamento per la collaborazione va anche a Caterina Bustaffa, Massimo Cozzuol e Paola Zanco. Il coordinamento del lavoro e l’editing è di Livia Consolo, la grafica di Nicola Possagnolo. Per la stampa di questo bilancio sociale è stata usata carta riciclata certificata “Angelo Blu”. 2011/BILANCIO SOCIALE