Banca europea per gli
investimenti
La banca dell’UE
Le linee di credito dedicate alle PMI e alle Midcap
Ferran Minguella
15 luglio 2013
La Banca europea per gli investimenti
La Banca per i finanziamenti a lungo termine a sostegno dei progetti europei
Istituzione finanziaria sovranazionale, creata con il Trattato di Roma ed il cui
capitale è detenuto dai 28 Stati membri dell’UE.
Rating AAA/AAA/Aaa.
Istituzione Policy-driven.
Finanzia a MLT progetti coerenti con gli obiettivi europei, tecnicamente validi,
finanziariamente sostenibili e con un ritorno economico, nel rispetto della normativa
nazionale e comunitaria (con particolare riferimento a procurement e ambiente).
Ruolo complementare: finanziabilità al massimo del 50% del costo di ciascun
progetto.
Consolidata partnership con i sistemi bancari nazionali.
Venture capital/garanzia per le PMI centralizzata dal Fondo europeo per gli
investimenti (FEI), di cui la BEI è azionista di riferimento
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Banca europea per gli
investimenti
Obiettivi prioritari del Gruppo all’interno
dell’UE:
Coesione e convergenza.
Piccole e Medie Imprese (PMI) e
Midcaps
Lotta al cambiamento climatico.
Economia della Conoscenza.
Reti Transeuropee di Trasporto,
Energia e Comunicazione (TENs).
Energia sostenibile, competitiva e
sicura
All’esterno della UE: lotta al cambiamento climatico e supporto del settore privato
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Finanziamenti ed erogazioni dal 2008 al 2012
Finanziamen
ti
Erogazioni
EUR
(MLD)
L’attività, dopo il marcato aumento del 2009-2011 come risposta alla crisi finanziaria, si è ridotta
verso livelli più sostenibili per la Banca. La decisione dei Governi di fine Giugno 2012 di aumentare il
capitale della BEI per 10 mld EUR prevede che per i prossimi 3 anni l’attività sia incrementata per
un totale di circa 60 mld EUR.
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La BEI in Italia
La BEI ha una solida relazione con il settore pubblico, industriale e bancario per il
finanziamento di una lunga serie di progetti di diversa scala e in diversi settori.
L’Italia è storicamente la maggiore beneficiaria dei prestiti BEI.


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Le PMI rappresentano il 25-35% delle nuove stipule ogni anno, e le
aziende italiane sono di gran lunga il maggior beneficiario di questi
prestiti.
Altri settori tradizionalmente finanziati sono l’energia, le
telecomunicazioni, il sistema idrico e i trasporti. I prestiti rivolti alla
Ricerca e Sviluppo sono gradatamente aumentati dal 2007.
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La BEI per le Piccole e Medie Imprese
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Prestiti BEI per le PMI e Midcaps
Le PMI: una priorità istituzionale per la BEI.
Il nuovo Prestito per le PMI (implementato nella seconda metà del 2008) ha consentito
di incrementare il volume di risorse messo a disposizione delle PMI.
– Semplificazione della definizione di PMI (fino a 250 dipendenti) e dei settori
finanziabili;
– Finanziabilità della necessità permanente di capitale circolante e al 100% degli
investimenti;
– Semplificazione delle procedure allocative e trasparenza nell’utilizzo dei fondi BEI;
– Obbligo di trasferire alle PMI una quota significativa del vantaggio finanziario
correlato;
– Estensione delle medesime regole alle Midcaps nel 2011.
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Prestiti BEI per le PMI e Midcaps in Italia
– In Italia la BEI eroga prestiti per le PMI in collaborazione con più di 30 gruppi
bancari.
– L’attività in favore delle PMI si è fortemente incrementata a partire dal 2008,
anche grazie all’introduzione dell’accordo quadro con Confindustria-ABI e alle
collaborazioni con la Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito dell’accordo quadro
firmato nel 2009.
– La lista degli istituti bancari italiani che gestiscono prestiti BEI per le PMI è
disponibile alla pagina: http://www.eib.org/projects/topics/sme/index.htm
– Il nuovo aumento di capitale della BEI (EUR 10 miliardi) è funzionale ad un
incremento dei volumi di lending in favore dell’economia reale, in particolare PMI e
Midcaps.
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Prestiti BEI per le PMI: schema di
funzionamento
Rendicontazione
Provvista BEI
Intermediario Finanziario/ Leasing
Finanziamenti basati
su condizioni BEI
PMI
PMI
PMI
PMI
PMI
 62.000 PMI finanziate nel periodo 2008-2012
 Totale nuovi finanziamenti verso PMI nel periodo 2008-2012: EUR 12,4
miliardi
 Nuove stipule di prestiti 2012 in Italia per PMI : EUR 2,5 miliardi
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Prestiti BEI per le PMI: caratteristiche principali
•
Beneficiari Finali: PMI (società autonoma con un massimo di 250 dipendenti)
operanti in settori finanziabili (qualunque settore economico ad eccezione dei settori
eticamente sensibili, p.es. armi, tabacco, giochi e scommesse, ecc.).
•
Caratteristiche dei finanziamenti ai Beneficiari Finali PMI
- Importo: I fondi BEI possono coprire fino al 100% degli investimenti (di massimo
EUR 25m) per un ammontare fino a 12,5m EUR.
- Durata: minimo 2 anni e comunque definita in funzione del ciclo economico del
progetto finanziato.
- Struttura: finanziamenti a medio/lungo termine (incluso leasing operativo e
finanziario)
- Scopo: finanziamenti per acquisto, rinnovo e/o estensione di beni materiali
(esclusi i terreni); Investimenti in beni immateriali (es. R&S); necessità permanenti
di capitale circolante. Sono escluse attività di puro sviluppo immobiliare e di natura
puramente finanziaria
- Impegno da parte del Beneficiario Finale al rispetto della normativa comunitaria e
nazionale in materia di tutela ambientale, appalti (laddove applicabile).
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Caratteristiche principali
Impegni a carico dell’intermediario finanziario:
−
Periodo di allocazione: 12 mesi
−
Obbligo di rendicontazione delle allocazioni: finanziamenti pari al 100% degli
investimenti (fino a EUR 12.5m)
−
Addizionalità: obbligo di mettere a disposizione delle PMI ulteriori fondi a medio
termine (durata superiore a 2 anni) per un ammontare almeno pari al prestito BEI
−
Trasparenza nell’utilizzo dei fondi BEI: Comunicazione alle PMI dell’intervento
BEI (es. paragrafi informativi nei contratti dipendenti, menzione sul sito web
dell’intermediario).
−
Vantaggio finanziario alle PMI: obbligo contrattuale di trasferire una quota
significativa del vantaggio finanziario offerto dalla provvista BEI e quantificato sulla
base dei tassi di finanziamento teorici a medio/lungo termine.
−
Obbligo di riutilizzo dei fondi secondo i medesimi criteri o prepagamento della
quota relativa del prestito BEI
Possibilità di combinare i fondi BEI per le PMI con strumenti di garanzia pubblici (p.es.
Fondo di Garanzia) e/o programmi di supporto regionale (nell’ambito dei programmi
operativi regionali)
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Alcuni recenti interventi in favore di PMI e Midcaps
− Supporto alle Reti d’Impresa: linea di EUR 100m, dedicata al finanziamento di progetti
promossi da PMI o Midcaps appartenenti alle Reti d’Impresa (ai sensi dell’art. 3 della
legge 33/2009). Linea di credito interamente firmata via Intesa Sanpaolo (ISP), Banca
Nazionale del Lavoro (BNL), Unione di Banche Italiane (UBI) e Banco Popolare (BP).
Prime richieste di erogazione recentemente finalizzate.
− Supporto a progetti di Ricerca e Sviluppo:
• linea di EUR 150m, dedicata al supporto di progetti di ricerca e sviluppo identificati in
cooperazione con il MISE. Prestiti già firmati con ISP, UBI, BP, BNL. Prime richieste di
erogazione recentemente finalizzate.
• linea Ponrec 2013 (Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 20072013) di EUR 150m dedicata al finanziamento di progetti di ricerca selezionati
nell’ambito dei bandi MIUR (prima tranche firmata con BP).
− Emilia Romagna Terremoto: linea di EUR 200m per il supporto di PMI e Midcaps
localizzate nelle province terremotate ed investimenti di ricostruzione e messa in
sicurezza. Linea di credito interamente firmata via ISP, BPER, UBI, BNL e BP. Prime
richieste di erogazione recentemente finalizzate.
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Italia Growth Reti d’Impresa – Caratteristiche principali
Linea di credito a medio termine “intermediata” da istituti bancari selezionati dalla
BEI.
•
•
•
Scopo: Migliorare l’accesso al credito di PMI e Midcaps che intendano
migliorare la propria competitività attraverso l’innovazione di prodotto e
l’apertura a nuovi mercati;
Durata: medio/lunghe (in linea con le esigenze dei progetti);
Vantaggio finanziario: riduzione del tasso d’interesse.
Pre-condizioni di accesso alla linea di credito:
(i) appartenenza ad una Rete d’impresa ai sensi dell’articolo 3 della legge
n.33/2009;
(ii) iscrizione del contratto di rete presso il Registro delle Imprese da parte di tutti i
sottoscrittori del contratto medesimo;
(iii) asseverazione del programma di rete da parte di uno degli organismi abilitati
(ovvero muniti dei requisiti previsti dai decreti del Ministero dell’Economia e delle
Finanze del 25 febbraio 2011).
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17/7/2013
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Industria 2015 e Italy Knowledge Economy
Caratteristiche Principali
Linea di credito a medio termine “intermediata” da istituti bancari selezionati dalla
BEI.
•
•
•
Scopo: co-finanziamento (50% o 100% in caso di PMI) di progetti di Ricerca &
Sviluppo ritenuti idonei dai comitati di MiSE (nell’ambito di Industria 2015) e
MIUR (nei programmi di Ricerca Industriale del PONREC 2007-2013).
Durata: medio/lunghe (in linea con le esigenze dei progetti);
Vantaggio finanziario: riduzione del tasso d’interesse;
Pre-condizioni di accesso alla linea di credito:
Approvazione dell’investimento da parte dei rispettivi comitati di MiSE e/o MIUR
Qualora i progetti di Ricerca & Sviluppo approvati abbiano ricevuto anche sussidi
da parte dei Ministeri competenti la somma del finanziamento BEI e del sussidio
non potrà superare il 100% delle spese di R&S.
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Per ulteriori informazioni
http://www.bei.org
[email protected]
Tel: +352 4379 2200
Fax: +352 4379 6200
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