Luisa Zaccarelli Laboratorio di mappe mentali Broni (PV) – 17 maggio 2009 Apprendere = “impossessarsi” Troppo spesso invece esso viene ridotto a una serie di operazioni mnemoniche che non possono poi essere applicate in situazioni nuove perché manca il principio di base contenuto nei dati ricevuti. Come la mappa di un territorio serve a sapere meglio dove si è e dove si va cosi la mappa mentale svolge la stessa funzione orientandoci tra le conoscenze apprese. Ci si impossessa del territorio Una mappa è un modello di rappresentazione della conoscenza. Si parte definendo un argomento centrale (chiamato Central Topic o simili) e si sviluppa la mappa secondo una logica radiale. A quello centrale possono infatti essere collegati in forma radiale una serie di nodi di primo livello (chiamati Topic), ciascuno dei quali può essere ulteriormente articolato in Subtopic (nodi di secondo livello) e così via. MAPPE MENTALI Scansione mappa su memoria prodigiosa 219 MAPPE MENTALI • Hanno una struttura radiale: il concetto appare al centro e da esso si diramano concetti correlati ed associati dei quali non viene specificato il senso (relazioni logicoassociative - modello associazionista) “…una mappa mentale consiste in una parola o idea principale; attorno a questa parola centrale si associano 5-10 idee principali relazionate con questo termine. Di nuovo si prende ognuna di queste parole ed ad essa si associano 5-19 parole principali relazionate con ognuno di questi termini. Ad ognuna di queste idee discendenti se ne possono associare tante altre”. (Buzan T., Buzan B., 1993) UTILIZZO DELLA MAPPA MENTALE ESEMPIO DI MAPPA MENTALE ESEMPI DI MAPPE MENTALI MAPPE STRUTTURALI (MAPPE CONCETTUALI) La mappa concettuale è la rappresentazione visiva di concetti, espressi in forma sintetica e racchiusi in figure geometriche, collegati tra loro da frecce che esplicitano le relazioni attraverso parole – legame (modello teorico connessionista). Sintetizza e mostra la struttura dell’informazione “Le mappe sono rappresentazioni spaziali di idee e delle loro interrelazioni nella memoria e permettono a chi apprende di correlare ciò che stanno studiando attraverso network multidimensionali di concetti e di descrivere la natura delle relazioni tra essi…” (Jonassen D.H., Reevers T.C, 1996) ESEMPIO DI MAPPA CONCETTUALE (tratto da Novak, 1998) Una distinzione importante Mappe Concettuali is are is is is is are are Le connessioni sono specificate is are is Mappe Mentali Le connessioni non sono specificate permettono d’integrare nuove conoscenze sviluppano la capacità di riflessione PERCHE’ USARE LE MAPPE ? sviluppano la creatività permettono di sviluppare le abilità del pensiero critico hanno un’importante funzione socializzante e di costruzione cooperativa della conoscenza •permettono di visualizzare la natura dei concetti •facilitano la memorizzazione LE MAPPE SVILUPPANO L’INTEGRAZIONE DEGLI EMISFERI Emisfero sinistro: Emisfero destro • logico • intuitivo • lineare • olistico • pratico • sintetico • analitico • induttivo • deduttivo • creativo LE MAPPE e LA MEMORIA lo studente può….. realizzare mappe per … – analizzare • testi, ipertesti, siti internet, pagine web – preparare e sostenere • esposizioni, argomentazioni, resoconti, relazioni – costruire uno strumento di studio o di ricerca – progettare • un testo, un ipertesto, materiale informativo, un sito web per … “imparare ad imparare” L’insegnate può……. realizzare mappe per ... – programmare strutture di contenuti, percorsi disciplinari e interdisciplinari – definire obiettivi didattici – presentare una lezione – valutare la capacità di concettualizzazione degli studenti – verificare i livelli degli apprendimenti – valutare le competenze acquisite – sostenere efficacemente allievi con difficoltà di apprendimento (dislessia) BIBLIOGRAFIA • • • • • • • • • • • AUSUBEL D.P., Educazione e processi cognitivi, Franco Angeli, Milano, 19951 BUZAN T., Usiamo la testa, Frassinelli, Milano 1982 BUZAN T. “Le mappe mentali” NPL, 2002 DAMIANO E., Insegnare con i concetti, Sei, Torino 1994 FOCCHIATTI R., Studiare all’Università, Cleup, Padova 2003 GINEPRINI M., GUASTAVIGNA M., Mappe per capire. Capire per mappe, Carocci Faber, Roma 2004 HERNANDEZ FORTE, Insegnare e apprendere con le mappe concettuali, Immedia, Milano 2003 NOVAK J.D. e GOWIN D.B., Imparando a imparare, SEI, Torino 1989 NOVAK J.D., L’apprendimento significativo. Le mappe concettuali per creare e usare la conoscenza. Erickson, Trento 2001 PETRUCCO C., Ricercare in rete, Pensa Multimedia, Lecce 2003 SALVO M. – Il segreto di una memoria prodigiosa, Gribaudo