Festa Artusiana - supplemento a “forumpopuli” n. 22 bollettino trimestrale di informazione del Comune di Forlimpopoli - Registrazione Tribunale di Forlì n. 45/05 - Direttore Responsabile Elisa Bedei - Stampa Tipografia GE.GRAF Bertinoro I.P.
Comune
di Forlimpopoli
Provincia di
Forlì-Cesena
Festa
Artusiana
gastronomia • spettacoli • concerti • mostre
incontri • animazioni • eventi speciali
Forlimpopoli
21-29 giugno 2014
programma generale
zio
XVIII edi
www.festartusiana.it
www.forlimpopolicittartusiana.it
Festa Artusiana
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ne
Festa Artusiana
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Benvenuti alla Festa Artusiana
La Festa Artusiana, come una figlia amata e coccolata dai genitori e dai parenti tutti, ha raggiunto
la maggiore età in buona salute ed è pronta alle
nuove esperienze che anche il destino e le circostanze contribuiranno a costruire.
La festa dei 18 anni è un momento di gioia e un
momento di riflessione; quindi, senza timor di
smentita, possiamo sostenere che la manifestazione è cresciuta di anno in anno, tanto da essere
così diversa da quando ci chiedevamo, per la prima volta, se saremmo stati all’altezza del compito
e se avessimo trovato buoni compagni di viaggio.
Oggi la festa è bella e grande e tutti noi siamo
maturati con lei, sostenuti dalla consapevolezza di essere protagonisti, insieme, di un evento
singolare che tiene unito, nel nome di Artusi, un
territorio ampio e ricco.
Ciascuno potrà vivere la festa della maturità scegliendo fra molteplici eventi e invitanti proposte
gastronomiche, all’insegna della cultura e del
buon gusto.
In occasione della Festa, anche il Museo Archeologico, custode del nostro illustre passato, viene
riaperto al pubblico, a conclusione di un notevole intervento di riqualificazione e riallestimento
dell’intero percorso espositivo.
Tanti sono anche gli ospiti che, da terre vicine e
lontane, trovano nella festa una importante occasione di incontro, uno spazio per rappresentare e
raccontare la propria storia, da conoscere e condividere, attraverso il cibo e non solo.
Ma se la festa è oggi un evento di rilievo, occorre
ricordare che i forlimpopolesi, con un pizzico di
ambizione, sono i primi a ingegnarsi per offrire il
meglio ai visitatori, sia che si tratti di cibo (per
parlare di tanto altro), sia di musica e di teatro.
La piccola città di Forlimpopoli, al cuore della
Romagna, organizza una manifestazione che è
diventata, per molti, un appuntamento imperdibile e che permette di sentirci, con orgoglio quanto
basta, forlimpopolesi, romagnoli e cittadini del
mondo.
Lo stesso sentimento che ha portato Artusi a
curiosare in tutte le cucine regionali, buttando il
palato oltre confine, senza mai smettere (a riprova i lasciti) di pensare alla città natale, nominata
erede ed esecutore testamentario.
Dimenticato dalla sua terra natale, Artusi serbava
della sua città “un tenero ricordo” e i romagnoli
dovevano essergli mancati assai se nell’autobiografia scrive: “in Romagna basta che vi siate
veduti una volta o due che nasce una confidenza,
un affiatamento tale da parere una conoscenza di
vent’anni”.
Così quest’anno, al di fuori di luoghi comuni e sindromi da campanile, vorremmo offrire all’idea di
Romagna una nuova giovinezza, farla conoscere ai
tanti turisti che verranno in Italia, grazie ad EXPO,
nelle cui iniziative propedeutiche rientra anche la
Festa Artusiana. Come diceva Tonino Guerra, la
Romagna “è un posto dove ti senti bene”.
Così questa edizione finirà, la domenica 29 sulle
note di Romagna mia, scritta 60 anni fa dall’indimenticato maestro Secondo Casadei.
Buona Festa e Buona Romagna a tutti.
Mauro Grandini
Sindaco del Comune
di Forlimpopoli
La Festa Artusiana è una manifestazione organizzata dalla Città di Forlimpopoli.
L’iniziativa ha ottenuto il contributo della Provincia di Forlì-Cesena e della
Regione Emilia-Romagna. Rientra fra le attività di Ravenna Capitale 2019 e
Regione Emilia-Romagna verso EXPO 2015 Milano.
Festa Artusiana
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Pellegrino Artusi
illustre cittadino di Forlimpopoli
Pellegrino Artusi, liberale moderato e patriota convinto, progetta il suo ricettario come contributo alla
costruzione di una cultura nazionale, incidendo nel
profondo della quotidianità degli italiani. Al pari
di un moderno cantore delle gesta degli italiani ai
fornelli, Artusi riprende le tradizioni orali e i suggerimenti dei lettori, li codifica in modo intelligente
e li unisce in un unico manuale, “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, regalando all’Italia
il senso di una gastronomia unitaria. Anche dal
punto di vista linguistico, rovesciando la nomenclatura utilizzata con l’abbandono progressivo dei
francesismi che dominavano da secoli, compie una
vera rivoluzione.
Nella ricetta del caciucco, Artusi infatti scrive:
“Dopo l’Unità d’Italia mi sembrava logica conseguenza pensare all’Unità della lingua parlata”.
Uomo di cultura, critico letterario, scrittore, gastronomo, il commerciante Artusi è unanimemente
riconosciuto come il padre della cucina e divulgatore della lingua italiana. Nasce a Forlimpopoli il 4
agosto 1820, da Teresa Giunchi e Agostino Artusi.
Dopo gli studi al Seminario di Bertinoro, comincia
ad occuparsi degli affari paterni. Nel 1851, dopo
l’irruzione a Forlimpopoli della banda del Passatocon il patrocinio di
Festa Artusiana
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re, la famiglia Artusi si trasferisce a Firenze, dove
continua l’attività commerciale prelevando un banco di seta. Artusi gode di una vita agiata e non perderà mai di vista le sue passioni per la letteratura
e la cucina.
Ritiratosi a vita privata, nel 1865, con Firenze capitale e il trasloco in Piazza D’Azeglio, si dedica a
tempo pieno a suoi interessi culturali, scrivendo,
senza grande successo, prima una biografia di Fo
scolo e poi “Osservazioni in appendice a 30 lettere
del Giusti”, entrambi pubblicati a proprie spese. La
qualità delle ricette, la capacità di scegliere le più
rappresentative e di esporle in modo semplice e
chiaro sono solo alcune delle ragioni del successo
irresistibile che arride invece al suo terzo libro, “La
scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, la cui
prima edizione viene pubblicata nel 1891.
Fino al 1911, anno della morte, Artusi ne curerà
direttamente 15 edizioni, arricchite ogni volta di
aggiustamenti linguistici e nuove ricette, grazie anche ai consigli dei lettori e delle lettrici. Nel 1931
le edizioni giungono a quota 32 e l’Artusi (ormai il
manuale veniva chiamato con il nome del suo autore) era uno dei libri più letti dagli italiani, insieme
ai Promessi Sposi e a Pinocchio.
“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” è un
successo editoriale che trova pochi termini di paragone: viene continuamente ripubblicato secondo
il dettato dell’autore; viaggia nelle valigie degli
emigranti; viene tuttora regalato alle spose come
augurio per una buona vita matrimoniale.
L’opera è stata tradotta in inglese, tedesco, olandese, spagnolo, portoghese, russo. Sono in corso
traduzioni in francese e polacco.
Un motivo che rende inimitabile questo libro è il
modo in cui è scritto. Arguto, ironico, mai prescrit
tivo ma sempre complice del suo lettore, Artusi
“racconta” le ricette infarcendole di storie e di
aneddoti, al punto da dimenticare, quando arriva
a parlare del pavone, i dettagli della preparazione.
La lettura è sempre piacevole, intrisa di espressioni vivaci e colorite, talvolta di matrice popolaresca,
talvolta letteraria.
“La scienza in cucina” è un libro da consultare e
da usare, ma anche da leggere serenamente, in
salotto o in cucina, con la leggerezza di chi, come
Artusi, ama fare le cose con cura ma senza prendersi troppo sul serio.
Pellegrino Artusi, dopo sessant’anni anni vissuti a
Firenze, non può scordare il paese natale, tanto da
nominarlo, inaspettatamente, esecutore ed erede
testamentario.
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Festa Artusiana
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Il Premio Artusi
La Città di Forlimpopoli, in onore del concittadino
Pellegrino Artusi, attribuisce ogni anno un Premio
ad un personaggio che, a qualsiasi titolo, si sia distinto per l’originale contributo dato alla riflessione
sui rapporti fra uomo e cibo.
Il Premio Artusi è stato assegnato a:
1997 Ermanno Olmi (Italia)
1998 Mons. Ersilio Tonini (Italia)
1999 Padri Comboniani della Missione di Agangrial (Sudan del Sud)
2000 Miloud Oukily per l’Associazione Parada (Romania)
2001 Muhammad Yunus (Bangladesh)
2002 Alberto Cairo per Croce Rossa Internazionale
in Afghanistan
2003 Vandana Shiva (India)
2004 Riccardo Petrella (Italia)
2005 Eduardo Galeano (Uruguay)
2006 Julitte Diagne Cisse (Senegal)
2007 Comitato per la Lotta alla fame (Italia)
2008 Wendell Berry (Stati Uniti d’America)
2009 Serge Latouche (Francia)
2010 Don Luigi Ciotti (Italia)
2011 Oscar Farinetti (Italia)
2012 Andrea Segrè (Italia)
2013 Mary Ann Esposito (Stati Uniti d’America)
Andrea Segrè, Premio Artusi 2012
Mary Ann Esposito, Premio Artusi 2013
Il Premio Artusi 2014, su proposta del Comitato Scientifico di
Casa Artusi, è assegnato a Enzo Bianchi, fondatore e Priore
della comunità monastica di Bose e personaggio di spicco
della cultura italiana, non solamente in ambito religioso ma
nel dialogo continuo con la società laica
Enzo Bianchi, nato nel 1943 a Castel Boglione in
Monferrato, dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Torino, alla
fine del 1965 si reca a Bose, una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra
di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una coFesta Artusiana
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munità monastica. Raggiunto nel 1968 dai primi
fratelli e sorelle, scrive la regola della comunità
monastica ecumenica, di cui è a tutt’oggi Priore.
La comunità conta un’ottantina di membri tra
fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità
ed è presente, oltre che a Bose, anche a Ge-
rusalemme (Israele), Ostuni (BR), Assisi (PG),
Cellole-San Gimignano (SI) e Civitella San Paolo
(Roma).
Nel 1983 fonda la casa editrice Edizioni Qiqajon
che pubblica testi di spiritualità biblica, patristica, liturgica e monastica. Nel 2000 l’Università degli Studi di Torino gli conferisce la laurea
honoris causa in “Scienze Politiche”. Membro
del Consiglio del Comitato cattolico per la collaborazione culturale con le Chiese ortodosse e
orientali del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, Padre Bianchi ha
fatto parte della delegazione nominata e inviata
da papa Giovanni Paolo II a Mosca nell’agosto
2004 per offrire in dono al patriarca Aleksij II l’icona della Madre di Dio di Kaza. Ha partecipato
come “esperto” nominato da papa Benedetto
XVI ai Sinodi dei vescovi sulla Parola di Dio
(ottobre 2008) e sulla Nuova evangelizzazione
per la trasmissione della fede cristiana (ottobre
2012).
Nel 2009 riceve il “Premio Cesare Pavese” e il
“Premio Cesare Angelini” per il libro “Il pane di
ieri”.
É opinionista e recensore per i quotidiani La
Stampa, La Repubblica e Avvenire. Per il suo
settantesimo compleanno è uscito “La sapienza
del cuore” (Einaudi), un volume collettivo con
interventi in suo onore di intellettuali, artisti,
politici ed ecclesiastici. Dal 2014 è cittadino
onorario della Val d’Aosta.
A Enzo Bianchi il Premio Artusi 2014 perché,
fondatore e priore della comunità monastica di
Bose, si è rivelato come personaggio di spicco
della cultura italiana, non solamente in ambito
religioso ma nel dialogo continuo con la società
laica e i suoi valori di democrazia, tolleranza,
ospitalità. Testimone della spiritualità cristiana
in uno spirito di riflessione critica e di servizio
alla comunità, ha contribuito a valorizzare l’attenzione alle piccole cose della vita quotidiana,
in apparenza umili ma potenzialmente cariche
di straordinari valori (la pazienza, la capacità di
attesa, il rispetto delle regole) che fanno anche
parte della più autentica tradizione contadina.
La cultura del cibo, in particolare, ha trovato in
lui un interprete nella duplice prospettiva del
rispetto per il lavoro che l’uomo impiega a procurarlo e prepararlo, nonché della commensalità
e della condivisione come dimensione specifica
del gesto alimentare. Tali valori, propri anche
del messaggio artusiano, sono importanti da
sottolineare in un momento in cui il tema del
cibo sembra talora imboccare la deriva dello
star-system e dello spettacolo fine a se stesso.
Il Premio Artusi verrà conferito Sabato
11 ottobre, alle ore 17,00 in Casa Artusi,
a Forlimpopoli
Enzo Bianchi
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Chi è Marietta?
Premio Marietta ad honorem
Maria detta Marietta Sabatini, da Massa e Cozzile (Pistoia) è il vero pilastro in Casa Artusi. D’aspetto signorile, forte di carattere e istruita, Marietta è la governante
che, assieme al cuoco forlimpopolese Francesco Ruffilli,
serve fedelmente il padrone di casa fino all’ultimo e contribuisce al successo del manuale di cucina più famoso
al mondo.
Ai fedeli domestici, Marietta e Francesco, Artusi lascia,
fra l’altro, i diritti del libro.
Nel manuale di cucina, viene ricordata nella ricetta del
panettone omonimo perché “La Marietta è una brava
cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli
questo dolce al nome suo, avendolo imparato da Lei”.
La Città di Forlimpopoli, per premiare tutte le Mariette di
oggi, promuove dalla prima edizione della Festa il Premio
Marietta e, dal 2005, il Premio Marietta ad honorem.
Accanto ai concorrenti che si contendono il titolo in cucina, dall’edizione 2005 la Festa Artusiana ha deciso di
incoronare due “Mariette ad honorem”, per premiare chi
consacra tempo e talento alla scoperta, alla tutela, alla
cultura delle risorse alimentari del territorio, con libri, articoli, conferenze e degustazioni.
Il Premio Marietta
Ogni anno la città di Forlimpopoli
bandisce, in collaborazione con
Casa Artusi e l’Associazione delle
Mariette, il Premio Marietta riservato ad appassionati di cucina
che, abili artefici - nello spirito di
Pellegrino e di Marietta - di ghiottonerie domestiche, inviano le loro
ricette secondo le modalità previste nel bando.
I cinque finalisti selezionati dalla
giuria procedono alla esecuzione del piatto a Forlimpopoli ed il
vincitore viene premiato in occasione della serata di consegna dei
premi.
La pasta ai 5 finalisti e il premio
di 1.000,00 Euro al vincitore sono
offerti da Conad.
I Premi Marietta ad honorem sono stati assegnati a:
2005 Renato Dominici e Graziano Pozzetto
2006 Leda Vignardi Paravia e Vittorio Tonelli
2007 Allan Bay e Luisanna Messeri
2008 Carla Zetti e Piero Meldini
2009 Tullio Gregory, Alba e Desolina Milandri
2010 Benedetta Parodi e Gabriella Cottali Devetak
2011 Michele Serra e Paola Gho
2012 Simonetta Agnello Hornby e Stefano Bicocchi in
arte Vito
2013 Margarita Araneta Fores e Miro Mancini
“Consegna del Premio Marietta ad honorem 2013 a Miro Mancini”
La scultura è realizzata dall’artista Antonio Giosa
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Quest’anno la Città di Forlimpopoli, su indicazione del
Comitato Scientifico di Casa Artusi, ha deciso di conferire un
PREMIO SPECIALE MARIETTA AD
HONOREM a PAOLO POLI
straordinario e inimitabile protagonista del mondo della
cultura e del teatro
Impareggiabile protagonista dello spettacolo italiano, Poli vanta una lunga e folgorante carriera avviata negli anni cinquanta nei piccoli teatri cittadini
e approdata in ogni angolo della penisola italiana.
Ancora oggi il successo lo ...perseguita grazie ad
una pungente ironia, ad una vena poetica e surreale a cui il suo folto pubblico non può rinunciare.
Poli ha lavorato anche in tv recitando in diversi sceneggiati e fiction, e durante i primi anni Sessanta
è stato protagonista di una trasmissione televisiva sulle reti Rai in cui leggeva favole per bambini
tratte da Esopo e da famosi racconti letterari. Sempre per la RAI, ha realizzato lo sceneggiato “I tre
Moschettieri” insieme a Marco Messeri, Milena
Vukotic e Lucia Poli. Ha lavorato inoltre con Sandra
Mondaini in “Canzonissima”.
In qualità di regista ha diretto varie opere teatrali,
dove egli stesso è attore protagonista: fra queste ricordiamo “Aldino mi cali un filino”, “Rita da Cascia”
(1967), “Caterina De Medici” (1999), “L’asino d’oro”
(1996), “I viaggi di Gulliver” (1998), “La leggenda di
San Gregorio”, “Il coturno e la ciabatta”, “La nemica” (1969, di Dario Nicodemi), “Femminilità” (1975).
Nella sua lunga carriera ha recitato in oltre quaranta spettacoli propri, tutti caratterizzati da una originale satira di costume, mettendo insieme parodia
e poesia, travestitismo e irrisione.
Numerose le registrazioni, Poli ha prestato la propria arte recitando anche in vari audiolibri, tra cui
una edizione di “Pinocchio”.
Quest’anno, oltre a continuare la sua tournée teatrale, è stato impegnato nella lettura delle 790
ricette di Artusi, nella collana Emons di audiolibri
curata da Luisanna Messeri, dal titolo “Un’amica in
cucina, gli audiolibri di Luisanna Messeri”.
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Cos’altro lega Poli al padre della cucina italiana?
Artusi compagno di viaggio.
Conversazione con Paolo Poli.
Interviene Giovanna Frosini, Accademica corrispondente della Crusca.
Speciale Premio Marietta ad honorem a Paolo
Poli straordinario e inimitabile protagonista del
mondo della cultura e del teatro, leggero e caustico, innovativo e dissacrante, amante dell’arte del
far sorridere e, sorprendentemente, riconoscente
alle frittelle e all’opera di Artusi.
Il Premio viene conferito Sabato 21 giugno,
alle ore 19
in Casa Artusi, Chiesa dei Servi
con la partecipazione
di Luisanna Messeri, Premio Marietta ad
honorem 2007
Paolo Poli
I Premi Marietta ad honorem 2014, su proposta del Comitato
Scientifico di Casa Artusi, sono assegnati a
ANDY LUOTTO
stimato artista anche nel laboratorio della cucina italiana
Andy Luotto, artista e personaggio televisivo, è
cuoco professionista e divulgatore della migliore
tradizione gastronomica italiana.
La sua passione per la cucina, racconta, è nata
per esigenza: cresciuto fino a 15 anni a New
York, doveva, non disdegnando, spesso cucinare
per fratello e mamma scienziata e pluri-impegnata.
Quando nel 1965 arriva in Italia e va a vivere con
il papà, importante direttore di doppiaggio, in
casa “patrizia” mandata avanti da servitù, non
resta che avvicinarsi alla cuoca, Maria Illuminati. Lei non parlava una parola di inglese, Andy
non conosceva una parola di italiano. Il risultato? Maria diventa subito la sua migliore amica.
Impara il mestiere lavorando e quando, nel
1969, ritorna negli States per laurearsi a Boston
in Scienze delle Comunicazioni, si mantiene cucinando nelle case dei ricchi.
La cucina è per Andy Luotto passione autentica che diventa professione. Anche quando gira
il mondo per realizzare più di 150 documentari
didattici, la sera diventata il protagonista delle
pentole e dei manicaretti.
Nel 1975 comincia a lavorare per la televisione
come attore e autore e quando tre anni dopo
entra in RAI nella squadra di Renzo Arbore è
travolto da una improvvisa e meritata popolarità. Partecipa a oltre 50 trasmissioni televisive,
spettacoli, fiction, programmi radiofonici, lavora
in teatro, ma la cucina...NO! Non si abbandona.
Nel 1992 frequenta la scuola alberghiera, si
diploma, continua il percorso gastronomico frequentando le cucine di grandi star internazionali
fino a quando apre, con successo, il suo primo
Ristorante, in Sardegna, a cui altri ne seguiranno. Andy Luotto viene spesso chiamato a rap-
presentare la cucina mediterranea, è impegnato
in performance culinarie. E’ autore e protagonista nelle più popolari trasmissioni televisive su
Stream, SKY, Gambero Rosso, Alice. E’ docente
per corsi professionali e amatoriali sull’alimentazione e sulla cucina.
Non poteva che essere lui il cuoco personale di
Nero Wolfe, nella serie televisiva 2012.
Ha scritto libri di cucina, l’ultimo, ricco di aneddoti di vita, è Padella Story, le mie cucine, con
fotografie di Iuri Niccolai, pubblicato nel 2013 da
Everdito Editore.
Il Premio Marietta ad honorem 2014 ad Andy
Luotto perché la passione e la pratica per la cucina italiana e il buon cibo hanno caratterizzato
un percorso artistico e umano di straordinario
valore e interesse.
Andy Luotto
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Loris Mambelli
il re della ricotta a latte intero, cagliata con acqua termale
E’ la ricotta al centro della bella storia del caseificio Mambelli, azienda che si trova nella
campagna di Santa Maria Nuova a pochi Km.
da Forlimpopoli. Non una qualsiasi, ma una ricotta speciale fatta ininterrottamente da tre
generazioni con latte intero e acqua termale
salsobromoiodica, ricca di sali minerali. Fu la
sig.ra Elsa che, negli anni cinquanta, cominciò a
produrla per utilizzare il latte in esubero rispetto
al consumo famigliare, indifferente a chi le diceva: “fare la ricotta con il latte intero e non con
il siero e’ come bruciare la bella tela di lenzuolo
per avere della cenere”. Quando le vendite al
mercato cesenate cominciarono a decollare, il
latte offerto dalle poche mucche di casa non bastava più, il figlio Loris, allora nel ‘61 ventenne,
pensò di seguire l’esempio della madre e di creare attorno alla regina delle ricotte una vera e
propria azienda. Con una buona organizzazione e
una riconosciuta intraprendenza, Loris, a cavallo della sua moto “Mondial”, si occupa anche
delle consegne ai vari esercizi commerciali dei
dintorni. In aiuto arriverà la fidanzata Idiana, poi
moglie nel ‘67, che, oltre alla famiglia, collabora, inventa e sostiene anche il lavoro in azienda.
Vita d’altri tempi...
Ora la produzione giornaliera prevede picchi di
250 q. di latte e la ricotta non è più la sola produzione del caseificio Mambelli anche perché le
due figlie, con competenza e passione, si sono
inserite a capo dell’azienda: Raffaella, la maggiore, assieme al marito Gianluca, per il commerciale e Federica, di 7 anni più giovane, per
la produzione assieme ad una ventina di validi
collaboratori. Ora si produce anche la casatella,
il ravvigiolo e, dopo un percorso di oltre 10 anni,
lo squacquerone Dop. Mamma Idiana e papà
Loris (che si occupa ancora della manutenzione
delle macchine) possono guardare con orgoglio
quanto sia ben cresciuta l’azienda e la famiglia,
unite nella passione per un lavoro che, adeguato
alla normativa e ai moderni processi produttivi,
mantiene la tradizione di nonna Elsa. E la quarta
generazione? Per ora amano assaggiare le tante
goloserie che con buon latte intero, da allevamenti bovini selezionati, il caseificio Mambelli
propone.
A Loris Mambelli il Premio Marietta ad honorem 2014 quale protagonista, assieme a tutta la
famiglia, di una storia aziendale di straordinario
interesse che, portata avanti nel rispetto della
tradizione con impegno e passione nell’arco di
tre generazioni, rappresenta un caso virtuoso di
continua crescita nella produzione di prodotti di
eccellenza, ad ampia distribuzione.
Loris Mambelli con la famiglia
La consegna dei premi Marietta 2014 è prevista
Domenica 22 giugno, alle ore 20.45
in Casa Artusi, Chiesa dei Servi.
Conduce e anima la serata l’artista Enrico Zambianchi
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Forlimpopoli
Città artusiana
Fondata dai Romani nel II secolo a.C., Forum Popili deve
presumibilmente il suo nome al console Publio Popilio
Lenate. Forlimpopoli fu sede episcopale e subì, nel corso
della sua storia, ben due distruzioni: la prima, ascrivibile
alla seconda metà del VII secolo, da parte del re longobardo Grimoaldo; quindi, nella seconda metà del XIV secolo,
ad opera delle truppe pontificie guidate dal cardinale Egidio d’Albornoz, inviato in Romagna a rappacificare le città
‘ribelli’ al Papa. Ricostruita dopo questa seconda drammatica distruzione, Forlimpopoli conserva ancora oggi - e
desidera offrire ai suoi visitatori - le importanti testimonianze storiche e artistiche del suo passato custodite
presso il locale Museo Archeologico o ancora visibili nel
suo tessuto urbano. Forlimpopoli ha dato i natali a uomini
illustri: a Don Marco Uccellini, celebre violinista e compositore del barocco italiano; al medico Napoleone Salaghi,
uno dei pionieri dell’omeopatia; a Emilio Rosetti, storico
e ingegnere, autore di un’opera ancora oggi fondamentale per la conoscenza del nostro territorio “Romagna.
Geografia e Storia” nonché fondatore, in Argentina, della
facoltà di Ingegneria dell’Università di Buenos Aires. Infine, qui è nato Pellegrino Artusi, autore de “La Scienza in
cucina e l’arte di mangiar bene” e padre della moderna
gastronomia. La città di Forlimpopoli da anni è impegnata
nella valorizzazione dell’eredità e dell’opera di Pellegrino Artusi, lavorando con convinzione sui temi legati alla
cultura. Attraverso il cibo si può analizzare ogni aspetto
della vita dell’uomo e, oggi più che mai, sostenere con
convinzione la costruzione di un futuro sostenibile. L’essere ‘Città Artusiana’ significa per Forlimpopoli essere,
innanzitutto, comunità che si apre al mondo e che, nella
piena consapevolezza della propria storia e delle proprie
tradizioni, intende creare nuove occasioni di sviluppo culturale ed economico.
Da vedere a Forlimpopoli
LA ROCCA ORDELAFFIANA
Nel cuore del centro storico di Forlimpopoli si erge una
delle più belle rocche della Romagna. La costruzione
del fortilizio più antico risale alla seconda metà del XIV
secolo nel luogo in cui sorgeva la cattedrale romanica
intitolata a Santa Maria Popiliense. Il complesso subisce nel corso dei secoli ampliamenti, adattamenti e
trasformazioni anche significativi quali, ad esempio, la
demolizione del maschio, il parziale riempimento dei
fossati e l’apertura lungo il fronte occidentale delle
quattro grandi arcate che mettono in comunicazione la
corte interna con la bella piazza intitolata a Giuseppe
Garibaldi. Restituita al suo antico decoro in seguito a un
importante intervento di restauro attuato nella seconda
metà degli anni ’70 del Novecento, oggi la Rocca è sede
del Comune di Forlimpopoli, del Museo Archeologico
Civico “Tobia Aldini”, del Centro Culturale Polivalente e
del Teatro “Giuseppe Verdi” ove ebbe luogo la celeberrima incursione di Stefano Pelloni, il Passatore, e della
sua banda nella notte del 25 gennaio 1851.
MUSEO ARCHEOLOGICO
forlimpopoli
In occasione della XVIII edizione della Festa Artusiana, il museo intitolato al maestro Tobia Aldini (che ha
ricoperto dal 1972 al
2003 l’incarico di direttore), si presenta in
una “veste” completamente rinnovata a
conclusione di un impegnativo intervento
di riqualificazione e riallestimento dell’intero percorso espositivo
e con nuove proposte
culturali.
Il cospicuo patrimonio
archeologico della città di Forlimpopoli e del
territorio circostante è
Il Museo Archeologico
custodito nelle suggeForlimpopoli “Tobia Aldini”
Festa Artusiana
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stive sale al pianterreno della Rocca. Istituito nel 1961,
il Museo raccoglie importanti testimonianze della cultura materiale di epoca pre e protostorica, romana, medioevale e rinascimentale. I numerosi reperti, acquisiti a
seguito di rinvenimenti casuali e, soprattutto, grazie alle
campagne di scavo attuate nel corso degli ultimi decenni, sono qui sistemati secondo un criterio cronologico
e tematico e permettono ai visitatori di ricostruire un
quadro del popolamento della città e del territorio dalle
epoche più remote fino al Medioevo e oltre.
COMPLESSO CHIESA DEI SERVI
L’intero isolato è stato, di recente, interamente recuperato ed è ora sede di Casa Artusi, il primo centro
di cultura gastronomica dedicato alla cucina di casa,
inaugurato il 23 giugno 2007 in occasione dell’XI
edizione della Festa Artusiana. Dotata di Biblioteca,
Scuola di cucina, Ristorante e Cantina, Casa Artusi è
il museo vivo della cucina, visitato di notte dallo spirito di Pellegrino Artusi e aperto di giorno a cuoche
e cuochi, dilettanti gastronomi, buongustai, bambini,
turisti. Parte integrante di Casa Artusi è la Chiesa dei
Servi, preziosa testimonianza dell’architettura e della cultura artistica di epoca barocca a Forlimpopoli.
Chiesa e convento vengono edificati per volontà dei
Padri dell’Ordine dei Servi di Maria, insediatisi nella
Forlimpopoli
Chiesa dei Servi. Foto di Enrico Filippi CameraChiara
seconda metà del Quattrocento in città, nel luogo ove
prima sorgeva l’Ospedale della Confraternita dei Battuti Neri. Nel corso del XVIII secolo
la chiesa subisce importanti trasformazioni e viene
dotata del ricco apparato decorativo che ancora oggi
possiamo ammirare; in seguito alle soppressioni napoleoniche, nel 1798 il complesso è definitivamente abbandonato dall’ordine religioso e acquisito dalla Municipalità di Forlimpopoli che ne è tuttora proprietaria.
La chiesa conserva testimonianze artistiche di grande
pregio, quali la pala d’altare con l’Annunciazione eseguita nel 1533 da Marco Palmezzano e l’organo cinquecentesco con portelle decorate dal pittore forlivese
Livio Modigliani nel 1576.
BASILICA DI SAN RUFILLO
Di antichissime origini (VI secolo), la chiesa è intitolata a
San Rufillo, primo Vescovo della Diocesi di Forlimpopoli.
L’edificio, modificato già nel corso del XV secolo, viene
ampliato e rinnovato nelle sue forme neoclassiche nella prima metà del XIX secolo. All’esterno della chiesa,
sotto il pronao, sono collocati i monumenti sepolcrali
di Brunoro I e di Brunoro II Zampeschi, signori della
città, straordinarie testimonianze della cultura artistica rinascimentale. All’interno della chiesa, con pianta
basilicale a tre navate, sono custodite opere del ravennate Luca Longhi, del forlivese Francesco Menzocchi,
di Giuseppe Marchetti e dell’artista forlimpopolese
Paolo Bacchetti.
Presso l’altare maggiore sono sistemate, entro un’antica cassa-reliquiario, le spoglie del protovescovo Rufillo.
Nel percorso di visita alla città meritano una sosta anche la chiesa di San Pietro Apostolo (che conserva resti
di colonne afferenti all’edificio romanico e lacerti di affreschi quattrocenteschi), la piccola ma graziosa chiesa
del Carmine (con decorazioni del pittore forlimpopolese
Paolo Bacchetti) e la chiesa di Santa Maria del Popolo,
di origine cinquecentesca, che custodisce all’interno
testimonianze artistiche del pittore forlivese Giuseppe
Marchetti e del pittore cesenate Lucio Rossi.
LE VISITE GUIDATE
Nei giorni della Festa, su prenotazione, è possibile effettuare, una visita guidata ai
monumenti cittadini: Museo Archeologico “T. Aldini”, Teatro “G.Verdi”, Chiesa dei
Servi, Basilica di San Rufillo.
Informazioni e prenotazioni: Ufficio Cultura 0543/749234-7 Ufficio Turistico
0543/749250 [email protected]
Festa Artusiana
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Spazi ed eventi
permanenti alla Festa
dalle ore 20 alle ore 23 – ingresso libero
gastronomia
incontri
spettacoli e concerti
animazione per bambini
eventi speciali
mostre
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
CASA ARTUSI
Incontri, laboratori didattici e degustazioni
Via Costa 23/27
tel. 0543.743138 [email protected]
Casa Artusi, aperta tutto l’anno, è cuore pulsante
anche in occasione della Festa Artusiana. Il centro di
cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica
italiana ospita importanti incontri e la consegna dei
Premi Marietta.
Scuola di Cucina di Casa Artusi accoglie tutti gli
anni appassionati provenienti dall’intera penisola italiana e da molti Paesi stranieri.
Scopri Casa Artusi
Ogni sera visite guidate di Casa Artusi: la Chiesa dei
Servi, la Collezione Artusiana, la Raccolta di Gastronomia Italiana, la Scuola di Cucina e soprattutto, chi è
Pellegrino Artusi e perché viene unanimemente considerato il padre della cucina italiana?
Visite guidate: euro 3,00 per persona (per i forlimpopolesi e bambini 0-12 anni: gratuito). Per i gruppi precostituiti minimo 15 persone e’ necessaria la prenotazione.
Bottega di Casa Artusi
Si inaugura, in occasione della Festa, la Bottega di
Casa con una selezione di vini e prodotti di eccellenza
del territorio e naturalmente libri, pubblicazioni ed oggetti esclusivi legati al mondo della cultura della cucina domestica per chi desidera portare a casa propria
un po’ di ...Artusi.
Orari di apertura:
durante la Festa ogni sera dalle ore 18.00 alle 23.00
mercoledì e venerdì ore 15.00-18.00
sabato ore 9.30-12.30
domenica ore 9.30-12.30 e ore 15.00- 18.00
Biblioteca di Casa Artusi
Raccoglie oltre 40.000 volumi, la Collezione Artusiana
e la Raccolta di Gastronomia Italiana, nonché alcuni
cimeli artusiani, fra cui lo studio e il salotto di Pellegrino Artusi. Durante la festa osserva un orario di
apertura straordinario:
Biblioteca Civica:
orario estivo
lunedì 8.15-12.30 e 16.30-19.30
martedì8.15-12.30 mercoledì16.30-19.30
giovedì 8.15-12.30 e 16.30-19.30
venerdì8.15-12.30
Biblioteca Gastronomica: dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Nella biblioteca gastronomica in il video “Forlimpopoli Il bello e il buono della Romagna” di Andrea Maffucci e la mostra documentaria “Ill.mo Sig. Artusi”.
APP-ERITIVI in Casa
Applicazione per la lettura con retrogusto artusiano
Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 la corte di Casa Artusi
diventa lo spazio ideale per parlare di libri che uniscono la cultura e il buon cibo, in nome del padre della
cucina italiana, cui la Festa è dedicata.
Festa Artusiana
15
Illustrati e commentati dall’autore o dal curatore,
i libri sono accompagnati dalla degustazione di
ricette artusiane con prodotti a marchio della Regione Emilia-Romagna e da un calice di vino, scelto
dall’Associazione Romagna Terra del Sangiovese,
circuito d’eccellenza delle Strade dei Vini romagnole. La rassegna rientra nel circuito provinciale
AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
Ingresso libero
IL MERCATO DELLA FESTA
In tutta l’area della Festa Artusiana sono presenti diverse imprese agro-alimentari ed artigiane, suddivise
per settori secondo la ridenominazione delle vie. In
riferimento all’opera artusiana, esse propongono la
migliore produzione del territorio. Un’ottima occasione
per fare buoni acquisti alla festa.
CAMPAGNA AMICA:
LA TERRA INCONTRA IL MARE
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Gli agriturismi di Campagna Amica, i ristoranti di
Campagna Amica nel piatto, in collaborazione con
Fondazione Campagna Amica, Terranostra, Coldiretti
Forlì-Cesena, propongono tutto il bello di un agriturismo di Terranostra più tutto il buono dei prodotti
di Campagna Amica. La filiera agricola italiana trova posto nella tradizione culinaria dell’Appennino
tosco-emiliano. Gli agriturismi di Campagna Amica
propongono piatti con i migliori ingredienti del territorio, per far riscoprire agli ospiti della Festa Artusiana quanto di meglio le nostre campagne possono
offrire: frutta di stagione, oli tipici, i migliori salumi
e formaggi, le paste, i dolci, i vini, la cacciagione. L’
arte culinaria mette in tavola il meglio di un territorio
ricco di gusti, aromi e profumi.
Inoltre quest’anno la filiera agricola tutta italiana
prosegue con la presentazione del settore pesca attraverso i pescatori di Cesenatico aderenti ad Impresa
Pesca-Coldiretti che offrono i migliori prodotti del pescato locale a km 0.
Campagna Amica è diventata il principale “brand” che
per l’immaginario collettivo rappresenta tutto ciò che
è “km zero”, “filiera corta”, “dal produttore al consumatore”, “dal campo alla tavola” , il cosiddetto “prodotto locale”.
Per approfondimenti: www.campagnamica.it
Festa Artusiana
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UNIONE DI COMUNI
DELLA ROMAGNA FORLIVESE
Esposizione e degustazione dei prodotti della
Comunità Montana
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Quella Artusiana è una festa militante a difesa e
a tutela dei prodotti di qualità: trovano ospitalità in
questo spazio prodotti a marchio, tradizionali, tipici,
ossia quei prodotti che rappresentano la massima
garanzia di genuinità, autenticità, legame con il territorio, all’interno di una produzione agro-alimentare
rispettosa dell’ambiente naturale e culturale d’origine.
Ogni sera un prodotto viene esposto, narrato, discusso
e... degustato.
A cura di Unione dei Comuni della Romagna Forlivese.
LE CITTÀ DEI SAPORI
Profumi e prodotti delle città
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
In questo spazio si raccontano i profumi, gli aromi,
i prodotti che appartengono a tradizioni lontane,
ottenuti nel tempo dal lavoro quotidiano di donne
e uomini. La saggezza della cultura materiale ha costruito sapori importanti, taluni semplici e raffinati,
altri forti e pungenti, comunque autentici perché disegnano l’arte e l’architettura della cultura gastronomica. Quest’anno sono presenti Firenze, Cervia,
San Mauro Pascoli, Sogliano al Rubicone, Udine,
Cesenatico e Polesella, oggetto quest’ultima di un
mitico racconto di Artusi.
LA CUCINA DELLE ISOLE FILIPPINE
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Nell’ambito dei progetti internazionali Casa Artusi è
nelle Isole Filippine. La Scuola di Cucina di Casa Artusi
è a Manila per insegnare le ricette artusiane e la cucina della tradizione del territorio. C’è grande interesse
nell’area asiatica e questo progetto porterà il centro di
cultura gastronomica verso una sempre maggiore diffusione del Manuale Artusiano. Il progetto è possibile
grazie alla collaborazione con Margarita A. Fores, talentuosa e appassionata, grande esperta di cucina italiana,
premio Marietta 2013.
Un’occasione unica per gustare la cucina filippina nella sua forma più autentica e naturale.
BERTINORO… TUTTI I COLORI
DELL’OSPITALITÀ
Cultura e gastronomia di Bertinoro
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Sono presenti produttori e operatori del territorio
comunale per proporre in degustazione e/o aperitivo
i vini di Bertinoro e i prodotti gastronomici tipici del
territorio (formaggi, miele, frutti di bosco, olio, altre
specialità delle singole aziende). È possibile trovare
informazioni e materiale sugli eventi in programma
nell’estate.
CERVIA E IL SALE DOLCE
Cultura e sapori
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
La cultura salinara con il prodotto cervese per eccellenza, il sale, ha mantenuto nel tempo le sue peculiarità.
Diverse le realtà, attività e degustazioni “insaporite”
al sale di Cervia. Vari, infatti, i produttori che utilizzano il sale di Cervia per le loro prelibatezze. Il Gruppo
Culturale Civiltà Salinara, che da anni partecipa alla
Festa Artusiana, continua a produrre il sale con l’antico sistema artigianale a raccolta multipla nella salina
Camillone, sezione all’aperto di MUSA, il Museo del
sale di Cervia.
Il Parco della Salina continua la produzione del sale
dolce con il sistema meccanizzato offrendo un’ampia
varietà di prodotti che spazia dai sali aromatizzati da
cucina ai prodotti cosmetici.
A cura di MUSA (Museo del Sale di Cervia).
UNA CERTA ROMAGNA… IN WINE
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
“Una Certa Romagna” è un vasto territorio di 13 comuni che dal Mare Adriatico sale fino al Monte Fumaiolo e attraversa borghi antichissimi e campagne
rigogliose di frutti e viti. Ma è anche una Certa Romagna che riempie il palato e l’olfatto, rappresentata
alla Festa Artusiana nel pieno dei suoi profumi, gusti
e sensazioni dal Consorzio dei piccoli produttori di
vino e olio delle colline cesenati che, anche quest’anno, propongono stimolanti esplorazioni territoriali…
in wine!
RAPSODIA DI SAPORI
Eccellenze del territorio
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Le buone cose prodotte dalla terra di Romagna divengono strumenti di una musicalità unica ed irripetibile
al di fuori del territorio. Il maestro Pellegrino Artusi
dirige la rapsodia fatta di profumi, colori, sapori e suggestioni che negli anni trova continuamente nuove declinazioni, accenti e stupori. L’orecchio gode assieme
al palato, al tatto, alla vista e al naso. Il gusto di appartenere ad una storia di tradizione, cultura e generosità che ci rende unici. Nove occasioni per riaffermare
tutto, per proporre a tutti quello che sarebbe per pochi.
MERCATO CONTADINO
DELLA CITTÀ DI TRAUN
Degustazioni della cucina tipica austriaca
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Il mercato contadino di Traun è stato fondato nel settembre 1994 come un “mercato contadino puro” con
prodotti alimentari della regione. I vantaggi di questo
mercato: un grande numero di prodotti freschi regionali a un prezzo conveniente perchè venduti senza
intermediari.
Al mercato, diventato un punto di incontro, si vendono
prodotti di qualità biologica e convenzionale. Traun è
presente per tutto il periodo della festa.
LA CUCINA DI ROVIGNO (CROAZIA)
Profumi e prodotti dell’Adriatico
Piazza P. Artusi (Piazza Garibaldi)
L’Ecomuseo “Batana” di Rovigno (Croazia), propone
specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi.
La cucina della “batàna”, con la sua chiara caratterizzazione adriatico-mediterranea, è parte integrante della
cultura tradizionale e del patrimonio immateriale di Rovigno. Essa ha saputo salvaguardare e valorizzare i sapori
più genuini del pesce pescato nella pesca con la batàna.
È prevista la degustazione di pesce azzurro, in particolare delle specialità dei “sardòni salàdi” (preparati
sotto sale) e delle “sardièle in savòr” (pesce fritto e
poi conservato in un preparato particolare di olio, aceto, aglio e rosmarino), abbinate al “risuòto cun li sìpe”
(risotto con le seppie), alla pasta ai frutti di mare e ai
“caramài freìti” (calamari fritti). Piatti conditi con olio
di oliva e accompagnati da malvasia (vino bianco) e
teran/merlot (vini rossi) rovignesi e istriani.
Nella Rovigno città delle “bitinàde” (forma di accompagnamento vocale del solista ad imitazione di alcuni
strumenti) e particolarmente dedita alle tradizioni musicali più genuine, il canto è di casa anche all’Ecomuseo “Batana”, che continua a tutelare e valorizzare un
repertorio ricco di canti d’autore, “arie da nuòto” e “da
cuntràda” e “bitinàde”.
Rovigno è presente il 21, 22 e 23 giugno.
Festa Artusiana
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LA CUINA A SILS
Degustazioni della cucina tipica catalana
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
La cucina catalana è una delle più pregiate di Spagna
e ripropone una cultura tradizionale di grande qualità e gusto. Gli amici di Sils, un’Associazione di appassionati di cucina, non professionisti, in analogia
con le nostre “Mariette“, propongono piatti semplici
e gustosi: vitello con funghi, polpette con seppie e
piselli, baccalà con uva passa e pinoli, capelli d’angelo alla casseruola e frittelle di mele. Il Presidente
Francisco Anoro Xicu, insignito nell’anno 2009 quale
discepolo di Escoffier dai gemelli francesi, dopo il
successo ottenuto nelle passate edizioni della festa,
accompagna la sua brigata nelle serate del 24, 25,
26 e 27 giugno.
PAYS BEAUJOLAIS
Degustazioni della cucina e pasticceria tipica
della regione francese Rhône-Alpes
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
“Romagna, Lione e Pays Beaujolais territori enogastronomici per un turismo di qualità”.
Dalla meravigliosa terra a pochi passi da Lione, nota
per i vini meravigliosi e le incantevoli pietre dai colori
dorati, tutte le sere dimostrazioni e degustazioni della
cucina e pasticceria tipica Beaujolaise e Lionese con
abbinamento di vini dei Cru Beaujolais.
Monica, allieva di Jean-Paul Pignol, Maître Patissier a
Lione, elabora le migliori ricette del Maestro. E come
a lui piace dire: come al teatro, ogni sera ri-giochiamo
un pezzo sempre diverso.
Musica di fisarmonica e organetto, suonati da Antoine
Duperray, Sindaco di Oingt nelle serate del 27, 28 e 29.
A cura del Pays Beaujolais.
FORLÌ-CESENA - CUORE BUONO D’ITALIA
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Cuore è passione per il lavoro e per le cose fatte ad
arte; è amore per la qualità dei prodotti; è bontà,
genuinità delle materie prime e delle persone; è
accoglienza, ospitalità, apertura di spirito; è cura,
attenzione e dedizione; è affezione, perché la Romagna, con i suoi colori e sapori, fa sempre innamorare.
Per questo, per la XVIII edizione della Festa Artusiana, CNA, Confcooperative, CIA e Confagricoltura
hanno scelto di valorizzare insieme il territorio di Forlì-Cesena come cuore dell’enogastronomia italiana,
in virtù dei suoi valori, della sua posizione e delle
sue eccellenze.
Festa Artusiana
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I LABORATORI DEL GUSTO
BOLLICINE D’ITALIA
Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/Valdobbiadene - Le eccellenze del Bel Paese
Torrioni della Rocca
I Torrioni della Rocca ospitano durante la Festa Artusiana
i Laboratori del Gusto, un modo semplice e diretto per
avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia. Continua il
nostro viaggio tra le Regioni vinicole più vocate del nostro
Paese. Le Bollicine della Franciacorta, del Trentodoc, di
Conegliano-Valdobbiadene, sono le grandi protagoniste
dei Laboratori del Gusto di questa edizione della Festa.
Ogni sera le degustazioni delle diverse tipologie di vini
sono accompagnate da prodotti tipici e di qualità, preparazioni gastronomiche e da abbinamenti insoliti volti ad
esaltare la versatilità di questi vini. Si consiglia la prenotazione. Informazioni e Prenotazioni: cell. 3201121978
- email: [email protected] a cura di Associazione Volare
BIO FELICE
Via Chilometrozero (Via Sendi)
La via è dedicata ai prodotti e ai metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica locale e certificata, ai prodotti di Libera Terra provenienti dai terreni confiscati
alle mafie che, oltre a nutrire in modo sano, mantengono pulita la società, la terra, l’acqua e l’aria fonte di
vita. Dal pane ai dolci alla frutta e alla verdura, dall’olio al vino, dalle carni ai formaggi e salumi, dai sott’oli
alle confetture al miele: tutti i prodotti in degustazione
sono presentati e raccontati dalle aziende che animano ogni giovedì mattina in Piazza Paolucci a Forlimpopoli il mercato del biologico. La via è arricchita anche
con vestiti in cotone biologico, pannolini lavabili/biodegradabili e prodotti bio-degradabili per la casa e la
cosmesi. Inoltre, non solo cibo per il corpo ma anche
per la mente con i libri e le proposte di Macroedizioni.
A cura dell’Associazione Antichi Sapori e Vecchi Mestieri di Romagna con la collaborazione di “Barcobaleno - Passioni in Movimento” e PROBER (Soc. Coop.
Produttori Biologici Biodinamici dell’Emilia-Romagna).
LE VIE DELL’ANIMA
Monastero San Giovanni Battista delle Monache Agostiniane (Via Saffi, 68-70-72)
All’interno della Foresteria Monastica “San Giuseppe”
si apre uno spazio a carattere gastronomico: “Antichi
Sapori” propone biscotti, liquori alle erbe, birra artigianale e degustazioni di antica tradizione monastica.
Accanto, uno spazio a carattere artigianale: “Genio e manualità monastica” con realizzazioni di stampe su legno e/o
coppi, oggettistica varia rappresentativa di altri Monasteri
e Sodalizi appartenenti all’intero Ordine Agostiniano.
Per informazioni: Monache Agostiniane, tel. 0543
741276 dalle ore 16 alle ore 18.
RavennAntica per il Museo
Archeologico di Forlimpopoli
Il Museo Archeologico di Forlimpopoli “T. Aldini”, che
si riapre per l’occasione anche con una nuova gestione, offre ai visitatori della Festa Artusiana aperture
straordinarie in orario serale, dalle 19 alle 22.
Affidataria della gestione è la Fondazione RavennAntica
che ne promuove la valorizzazione con visite guidate e
proposte didattiche pensate per pubblici di tutte le età.
Tutte le sere alle ore 19, appuntamento al Museo con
visite guidate gratuite a tema. Biglietto di ingresso € 4.
Inoltre, sabato 21 e sabato 28 alle ore 18, uno spazio
completamente gratuito dedicato ai più piccoli con divertenti laboratori didattici alla scoperta del mondo romano.
Per info: [email protected] cell. 346 5018301
FORLIMPOPOLI AI TEMPI DI ARTUSI
Ciclo di visite guidate con degustazione
Forlimpopoli è una città di fondazione romana che,
rasa al suolo due volte nel corso dei secoli, ha sempre
saputo risollevarsi. L’aspetto attuale non si discosta
molto da quello che conobbe il giovane Pellegrino
Artusi e, attraverso la festa a lui dedicata, anche i sapori e gli aromi forse sono simili. Amphora propone un
percorso per le vie della città alla scoperta dei luoghi
e dei sapori presenti alla festa (per informazioni e prenotazioni: cell. 333-7204218; [email protected]).
DIRE FARE... MANGIARE
Incontri culturali e gastronomici
Piazzetta Berta e Rita
Lungo Via Saffi, all’interno della piazzetta gentilmente
concessa, si svolgono eventi, incontri, approfondimenti sulla nostra cultura alimentare e sui nostri prodotti,
con degustazioni per il pubblico.
Il servizio di accoglienza alle mostre
e ai monumenti è effettuato dai ragazzi
dell’Istituto di Istruzione Superiore di
Forlimpopoli a cui va un sincero ringraziamento.
MANGIARE AI TEMPI DELLA FAME
Rocca, Sala Mostre
Una mostra - realizzata dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in collaborazione con l’Unione dei
Comuni Montani del Casentino e grazie alla disponibilità del collezionista santasofiese Giorgio Graziani
- dedicata alla tradizione culinaria dell’Appennino
tosco-romagnolo, per la valorizzazione della cultura
e delle tradizioni gastronomiche di questo territorio.
Gli oggetti esposti sono testimoni di un tempo passato, ma sono anche attuali, in quanto rispondono al
bisogno di conoscere le nostre origini, di imparare a
gestire le risorse, di apprendere i nostri saperi più antichi, confusi nella grande quantità di informazioni che
contraddistingue il nostro tempo.
La mostra è suddivisa in sezioni che aiutano a comprendere ed apprezzare gli oggetti ed è arricchita da
alcune ricette e da testi esplicativi, oltre che da un
pregevole catalogo.
Un invito a rivisitare e rivalutare la tradizione, ma anche a conoscere le risorse e le potenzialità del nostro
territorio.
ARTISTI ALLA FESTA
Esposizione di opere
Rocca, Sala Centro Arti
Gli allievi e i docenti partecipanti al corso di disegno e
pittura organizzato dagli “Amici dell’ Arte” allestiscono una collettiva a tema artusiano e libero delle opere
eseguite nell’anno 2013 -14.
Alcuni artisti dell’Associazione “Amici dell’Arte”
espongono le loro opere all’aperto, in prossimità
della Rocca.
A cura dell’Associazione “Amici dell’Arte”.
La Rocca di Forlimpopoli, sede del Museo Archeologico “Tobia Aldini”, ospita mostre
negli spazi riallestiti e valorizzati grazie al finanziamento europeo FESR
Festa Artusiana
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IL LAVORO NEL CUORE
Rocca, Sala del Capitano
60 anni di lavoro femminile visto attraverso gli occhi
dei fotografi e degli artisti di CNA.
A cura di CNA Artistico e Tradizione e CNA Impresa
Donna Forlì - Cesena
COMUNICARTE
Rocca, Camminamenti – Ingresso Piazza Pompilio
Cocktail sensoriale. Percorso sensoriale tra arte e
corpo con immersione guidata alla scoperta dei nostri
sensi ed esposizione di quadri e maschere di cartapesta realizzati dagli allievi della classe IV A del Liceo
delle Scienze Umane di Forlimpopoli nell’ambito del
progetto ComunicArte.
100, 120, 150: PELLEGRINO ARTUSI
E L’UNITÀ ITALIANA IN CUCINA
Rocca, Camminamenti – Ingresso Piazza Pompilio
La mostra documentaria, in 16 pannelli, ha circolato in tanti paesi del mondo. Ora viene proposta alla Festa Artusiana per descrivere l’opera, il valore e l’attualità del pensiero
artusiano. L’autore è ormai unanimemente considerato
padre della moderna cucina e divulgatore della lingua italiana: il suo libro, affidato a un pubblico soprattutto femminile, porta nelle case degli italiani un esempio di lingua
affabile, colloquiale, scorrevole e corretta, contribuendo
alla creazione di un italiano parlato dell’uso comune. La
“Scienza” di Artusi, un manuale pratico per le famiglie, ha
avuto un successo tanto travolgente quanto inaspettato,
basato su un programma gastronomico semplice e alla
portata di tutti, riassunto nella triade Igiene - Economia Buon Gusto che campeggia sul frontespizio. Artusi sviluppa in 790 ricette il primo profilo gastronomico nazionale,
col quale tutti gli autori successivi dovranno misurarsi.
COLLETTIVA DI PITTURA
Galleria d’arte “a Casa di Paola”, Piazza Pellegrino
Artusi (Piazza Garibaldi, 16)
Due grandi artisti toscani presentano opere informali e figurative: Giuliano Censini di
Torrita di Siena (SI) e
Pasquale Marzelli di
Arezzo (AR).
La loro arte, frutto
di sapiente lavoro,
si trova esposta in
collezioni pubbliche Giuliano Censini
Festa Artusiana
20
e private, sia in Italia
che all’estero.
Importanti critici e
storici d’arte parlano
di loro e delle loro
opere, a cui si sono
interessati quotidiani e riviste specializzate.
Pasquale Marzelli
CIVILTÀ CONTADINA
Mostra di attrezzi da lavoro
Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Esposizione di attrezzi della civiltà contadina a cura
dell’Associazione Culturale La Stadera.
SANTI PROTETTORI E...CIBO
Chiesa dei Servi
Vzéglia-strèta: la parola pronunciata dalla nonna
paterna era una tagliola inesorabile per l’alimentazione nella mia infanzia e così oltre alla assoluta
mancanza di carne nei cibi, era necessario limitare
anche la quantità. È una parola scomparsa e tutte
le tradizioni alimentari, le usanze, i riti millenari,
religiosi e anche pagani, insieme all’abbondanza di
prodotti, hanno “dissacrato il valore sacro del cibo
del pranzo e della cena del giorno di festa” dove
la qualità dei piatti serviti era sempre legata, alla
celebrazione del Santo (la stagionalità era una componente intrinseca).
L’Associazione “Il lavoro dei contadini” presenta una
raccolta di Santi celebrati nel nostro territorio per
invitare adulti, nonni,
genitori ad una nuova
attenzione al ‘sacro’
con il grande e strettissimo legame con le
regole, la conoscenza
del mangiare: era un
gesto religioso ringraziare Dio prima di
iniziare di mettersi a
tavola. Nella sacrestia della Chiesa è
allestita la bottega
artigiana di stampe
romagnole del maestro stampatore Egidio Miserocchi.
Mostra Santi protettori e...cibo
Illustrissimo Sig. Artusi
Ricette e consigli al padre (della cucina italiana)
Casa Artusi Biblioteca Gastronomica
Una delle caratteristiche che hanno decretato il successo de La scienza in cucina, il best e long-seller della
cucina italiana presente sul mercato librario ininterrottamente da 124 anni, è la sua natura dialogante,
aperto alle novità e ai consigli dei lettori.
Le oltre duemila lettere, alcune delle quali recentemente acquisite grazie a donazione privata, conservate nell’Archivio Artusi ne sono una testimonianza
diretta e documentano il costante rapporto che Artusi,
nel corso degli anni, ha intrattenuto con i suoi tanti
estimatori, anche fuori dai confini nazionali.
La Mostra documentaria allestita nella biblioteca
gastronomica di Casa Artusi raccoglie quelle lettere
che suggeriscono preparazioni e ricette, alcune delle
quali sono entrate, previa sperimentazione e aggiustamento al gusto dell’autore, a far parte del Ricettario più amato dagli italiani.
FORLIMPOPOLI E VILLENEUVE-LOUBET
Gemellaggio fra le due città
Dall’anno 2000, le comunità di Forlimpopoli, in nome
di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana e di Villeneuve-Loubet, in nome di Auguste Escoffier, lo chef
dei re, il re degli chef, hanno unito le proprie storie
anche per sostenere un processo reale di integrazione
e cooperazione europea. Da allora diversi sono stati gli
scambi in campo culturale, sportivo, sociale e, ça va
sans dire, gastronomico sostenuti da un autentico sentimento di amicizia fra le genti. Naturalmente anche
in questa edizione della festa è possibile, nel secondo
fine settimana, degustare la pregiata Pesca Melba
preparata dal simpaticissimo gruppo delle signore del
Comité des Fêtes Gourmandes.
In occasione della celebrazione del XIV anno, i neo-eletti Sindaci, Lionnel Luca per la Città di Villeneuve
Loubet e Mauro Grandini per Forlimpopoli, sottoscrivono nuovamente l’atto di gemellaggio. La cerimonia,
aperta al pubblico e alle rappresentanze del mondo
associativo, culturale e produttivo del territorio, si
svolge sabato 28 alle ore 16.30 nella Chiesa dei Servi in Casa Artusi.
Escoffier e Artusi. Acquerello di Pierluigi Baldelli
SosteniAMO la cultura.
Cinem aM
usic a
Arte
Teatro
Il G ruppo H era vede nella cultura u n elemento fondamentale per l a qualità della v ita d i
ognuno di noi. Con la nostra energia valorizziamo le eccellenze della città per condividere
esperienze, idee ed emozioni.
www.gruppohera.it
Festa Artusiana
21
Festa Artusiana
22
Forlimpopoli
21-29 giugno 2014
il programma giorno per giorno
gastronomia
incontri
mostre
eventi speciali
Programma completo e aggiornato su
www.festartusiana.it
Festa Artusiana
23
La Festa Artusiana
giorno per giorno
Programma completo e aggiornato su www.festartusiana.it
SABATO 21 GIUGNO
ore 18.00 - Corte della Rocca
Che la Festa abbia inizio!
Inaugurazione delle mostre allestite in Rocca e
delle mostre allestite in Casa Artusi
ore 18.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Laboratorio didattico per bambini
TAPPETI TATTILI
Laboratorio gratuito per bimbi dai 5 agli 11 anni dedicato alla tecnica del mosaico attraverso l’utilizzo di
materiali e supporti diversi (cartoni, colla, materiali
naturali e legumi). Un’esperienza che diventa gioco,
scoperta e conoscenza prendendo spunto dai mosaici
visibili al Museo.
Massimo 25 partecipanti. Durata circa 1 ora
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
STARE A TAVOLA DALLA PREISTORIA AL RINASCIMENTO
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo € 4,00
Massimo 25 partecipanti.
Laboratorio e visita guidata a cura di Fondazione
RavennAntica
Informazioni: [email protected] - cell. 346 5018301
Ore 19,00 - Chiesa dei Servi
Incontri a Casa Artusi
CONSEGNA DEL PREMIO SPECIALE MARIETTA
AD HONOREM A PAOLO POLI
straordinario e inimitabile protagonista del mondo della cultura e del teatro
Artusi compagno di viaggio.
Conversazione con Paolo Poli. Interviene Giovanna
Frosini, Accademica corrispondente della Crusca.
Consegna il Premio Speciale a Paolo Poli il Premio
Marietta ad honorem 2007 Luisanna Messeri
Festa Artusiana
24
ore 19,00 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Degustando
Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite il connubio di bollicine, vini bianchi, invitanti e
ricercati stuzzichini.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
LA TAVOLA DEI PESCATORI
Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km
zero più conosciuti nel mondo: il pesce dell’Adriatico,
rigorosamente pescato locale e fresco.
Nella serata vengono proposti “Pesce fritto dell’Adriatico” e “Cozze alla Marinara”.
A cura di Cooperativa Armatori e produttori della pesca di Cesenatico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata
è a cura dell’Albergo Ristorante al Vecchio Convento
di Portico di Romagna che presenta le peculiarità del
territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
POLESELLA
Presentazione e degustazione della ricetta n. 43 “Riso
alla cacciatora”, descritta da Pellegrino Artusi nella
sua sosta a Polesella mentre si recava alla fiera dei
cavalli di Rovigo. Assaggi del “Baccalà rosso con polenta bianca” come si faceva e si fa a Polesella.
ORTO DI PASCOLI
Pascoli, il gusto delle emozioni. I prodotti dell’orto
presentati attraverso le “Erbette con piadina” e “Patate a spicchio” secondo la tradizione romagnola; presentazione di materiale illustrativo con riferimento al
rapporto fra Pascoli e la gastronomia: un rapporto che
lega il poeta a Pellegrino Artusi.
A cura del Comune di San Mauro Pascoli e del Consorzio Orto di Pascoli.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
CA’ DE BÈ
Il Ristorante “Ca’ de Bè” di Bertinoro propone “Crostini
ai fegatini” e “Strozzapreti alle melanzane con ricottina fresca”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
CREARE COL SALE
Laboratorio creativo e di manipolazione per sperimentare un uso alternativo del sale. Dalla pittura alla scultura, adulti e bambini potranno dare forma alla propria
fantasia partendo da un materiale inusuale come il
sale dolce di Cervia.
A cura di Atlantide.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
A TAVOLA CON LA BATÀNA DI ROVIGNO
L’Ecomuseo “Batàna” di Rovigno (Croazia) propone
specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi. È prevista la degustazione
di pesce azzurro, in particolare di alcune specialità, i
“Sardòni salàdi” (preparati sotto sale), il “Risuòto cun
li sìpe” (risotto con le seppie) e i “Caramai freìti” (calamari fritti).
ore 20,00 - Istituto Istruzione Superiore Forlimpopoli
(Via per Bertinoro, 6)
Cena a base di pesce
CHEF CALDERONI GABRIELE
Informazioni e prenotazioni: tel. 0543.740744 – cell.
338.9408907
ore 20,00 – Via dei Gelati, Liquori e Siroppi
Salute e gusto
DEGUSTAZIONI GUIDATE DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
A cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Agro-Alimentari, Alma Mater-Università di Bologna.
In collaborazione con Romagna Terra del Sangiovese e Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e
Cesena.
Per informazioni: Maida cell. 335.6374938
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
DAL CAMPO ALLA TAVOLA: TRASPARENZA
INFORMATIVA, TRACCIABILITÀ E TUTELA DEL
TERRITORIO
L’incontro su Qualità & Cooperazione è promosso da ConfCooperative Forlì-Cesena e Oleificio Cooperativo di Ostuni.
Intervengono Stefano Lazzarini, Presidente di ConfCooperative Forlì-Cesena, Antonio Laera, Presidente e Cosimo Damiano Guarini, Resp.le Marketing
dell’Oleificio Cooperativo di Ostuni. Presentazione della terza edizione del “Millenarium”, edizione limitata
di olio extravergine di oliva prodotto da ulivi millenari
della Città Bianca di Ostuni.
A cura di Oleificio Cooperativo di Ostuni.
Sabato e domenica
Raduno Camperisti
Visita alle bellezze storico-artistiche della città e alla
Festa Artusiana
A cura del Camper Club Italiano, in collaborazione con
il Gruppo Giovanile Alternativo il Vento.
domenica 22 GIUGNO
ore18.00 - Sala mostre
Mangiare ai tempi delle fame
Visita guidata alla presenza del collezionista Giorgio
Graziani.
ore19.00 - Corte di Casa Artusi
App-eritivi in Casa - Applicazione per la lettura
con retrogusto artusiano
Alberto Capatti, Comitato Scientifico di Casa Artusi
presenta
Andy Luotto
Padella Story, le mie cucine
(Reverdito Edizioni 2013)
Gastronomia e ricette si intrecciano alla vita (o meglio,
alle tante vite) di Andy Luotto, attore, pubblicitario,
lanciatore di missili, cuoco nato a Brooklyn e rinato in
Italia, dove, grazie alla cucina, ha riscoperto il valore
della manualità, della freschezza, della preparazione,
del rapporto con la terra e con le altre persone.
Dalla vitalità incontenibile, Andy offre ai presenti concreta e gustosa dimostrazione della sua competenza
culinaria: l’aperitivo.
L’incontro è inserito nel circuito provinciale AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
Festa Artusiana
25
ore 19,00 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Degustando
Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite il connubio di bollicine, vini bianchi, invitanti e
ricercati stuzzichini.
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
FORLIMPOPOLI CITTÀ DELLE ANFORE
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00.
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Informazioni: [email protected] - cell. 346 5018301
ore 19.30 - Ritrovo presso il Ponte Levatoio della Rocca
Forlimpopoli Città d’Arte
PASSEGGIAR GUSTANDO
Visita guidata ai principali monumenti di Forlimpopoli.
Durante la passeggiata i visitatori potranno usufruire
di degustazione di prodotti tipici (euro 5,00 a persona).
Prenotazioni: cell. 333.7204218. A cura di Amphora.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
LA TAVOLA DEI PESCATORI
Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km
zero più conosciuti nel mondo: il pesce dell’Adriatico,
rigorosamente pescato locale e fresco.
Nella serata verranno proposti “Pesce fritto dell’Adriatico” e “Cozze alla Marinara”.
A cura di Cooperativa Armatori e produttori della pesca di Cesenatico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La
serata è a cura della Cooperativa Sociale Abbraccio
Verde di Modigliana che presenta le peculiarità del
territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
POLESELLA
Presentazione e degustazione della ricetta n. 43 “Riso
alla cacciatora”, descritta da Pellegrino Artusi nella
sua sosta a Polesella mentre si recava alla fiera dei
cavalli di Rovigo. Assaggi del “Baccalà rosso con polenta bianca” come si faceva e si fa a Polesella.
Festa Artusiana
26
ORTO DI PASCOLI
Pascoli, il gusto delle emozioni. I prodotti dell’orto
presentati attraverso le “Erbette con piadina” e “Patate a spicchio” secondo la tradizione romagnola; presentazione di materiale illustrativo con riferimento al
rapporto fra Pascoli e la gastronomia: un rapporto che
lega il poeta a Pellegrino Artusi.
A cura del Comune di San Mauro Pascoli e del Consorzio Orto di Pascoli.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
RISTORANTE ALTOPALATO
Il Ristorante “Altopalato” di Bertinoro propone “Strozzapreti Altopalato”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
SALINAE: LA BIRRA AL SALE DOLCE DI CERVIA
Degustazione e spiegazione della tecnica di preparazione della birra artigianale al sale di Cervia.
A cura di Mister Drink srl.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
A TAVOLA CON LA BATÀNA DI ROVIGNO
L’Ecomuseo “Batàna” di Rovigno (Croazia) propone
specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi. È prevista la degustazione
di pesce azzurro, in particolare di alcune specialtà, i
“Sardòni salàdi” (preparati sotto sale), le “Sardièle in
savòr”, la “Pasta ai frutti di mare” e i “Caramai freìti”
(calamari fritti).
ore 20,00 - Via dei Gelati, Liquori e Siroppi
Salute e gusto
DEGUSTAZIONI GUIDATE DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
A cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Agro-Alimentari, Alma Mater-Università di Bologna.
In collaborazione con Romagna Terra del Sangiovese e Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e
Cesena.
Informazioni: Maida 335.6374938
ore 20.45 - Chiesa dei Servi
Incontri a Casa Artusi
CONSEGNA DEL PREMIO AL VINCITORE DEL
CONCORSO MARIETTA RISERVATO A CUOCHI
NON PROFESSIONISTI
CONSEGNA DEI PREMI MARIETTA AD
HONOREM 2014
I premiati 2014 sono Andy Luotto, stimato artista
anche nel laboratorio della cucina italiana, e Loris
Mambelli, il re della ricotta a latte intero, cagliata
con acqua termale.
Conduce l’artista Enrico Zambianchi.
Ingresso libero.
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
“MENTE SANA IN CORPORE SANO, CAMMINO
DUNQUE SONO” E MANGIO BIO-LOCALE
Il Gruppo di Cammino “Forlimpopoli Cammina” è nato
per coniugare l’interesse per una mobilità sostenibile,
naturalmente a piedi, con la promozione della salute,
per una conviviale socialità, per vivere il territorio in
tutte le sue peculiarità, per conoscere le aziende rurali
virtuose Bio e Km Zero e per un incentivo al turismo e
all’economia sostenibile.
Interviene Simona Galassi, laureata Isef Urbino e
Pugile Campionessa del Mondo.
A cura di Forlimpopoli Cammina, Gruppo Forlimpopolese Funghi e Flora, Barcobaleno e BarcoGas, Percorsi
di Entusiasmo.
lunedì 23 GIUGNO
ore19.00 - Corte di Casa Artusi
App-eritivi in Casa – Applicazione per la lettura con retrogusto artusiano
Graziano Pozzetto, scrittore e gastronomo presenta
Alberto Capatti
L’arte di mangiar bene e sano
(Rizzoli 2014)
Se la storia del gusto italiano ha un ricettario per eccellenza, questo è “l’Artusi”, che a oltre 100 anni di
distanza appare oggi strumento privilegiato per rileggere i consumi attraverso cui si è formata l’identità
nazionale. Questo piccolo libro ne ripropone una selezione molto particolare, dettata dall’autore stesso
nell’Appendice che volle aggiungere alla 14ª edizione
dell’opera e che intitolò Cucina per gli stomachi deboli, chiosando con arguzia “la quale pare sia venuta
di moda”. Nel trionfo di carni farcite e preparazioni
elaborate del suo ricettario l’Artusi traccia una safety
zone per chi voglia mangiar bene senza compromettere la digestione. Quasi un sorprendente ricettario
dietetico ante litteram.
L’incontro è inserito nel circuito provinciale AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
TERRERA DOPO TESSERA...ALLA SCOPERTA DEL
MOSAICO ROMANO
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Informazioni: [email protected] - cell. 346 5018301
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
AGRITURISMO CÀ DE MONTI
Degustazione di formaggi biologici di capra e pecora,
il famoso crescione locale chiamato “Bartolaccio” e le
“tagliatelle col ragù di guanciale” di cinta biologica. Le
materie prime sono di produzione dell’azienda.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata
è a cura dell’Associazione Rione Mercato di Rocca San
Casciano che presenta le peculiarità del territorio sia
da un punto di vista culturale che gastronomico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
COMITATO GEMELLAGGI BERTINORO
Il Comitato Gemellaggi di Bertinoro propone per la serata “Trippa in umido”.
ORTO DI PASCOLI
Pascoli, il gusto delle emozioni. I prodotti dell’orto
presentati attraverso le “Erbette con piadina” e “Patate a spicchio” secondo la tradizione romagnola; presentazione di materiale illustrativo con riferimento al
rapporto fra Pascoli e la gastronomia: un rapporto che
lega il poeta a Pellegrino Artusi.
A cura del Comune di San Mauro Pascoli e del Consorzio Orto di Pascoli.
Festa Artusiana
27
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
AGRITURISMO FATTORIA LA QUERCIA
L’Agriturismo “Fattoria la Quercia” di Bertinoro propone “Strozzapreti guanciale e radicchio” e “Arrosto di
vitello ai funghi”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
IL PESCE DELL’ADRIATICO E LE SUE SFUMATURE
Nella serata sono proposti “Rossetti dell’Adriatico fritti”,
“Gnocchetti di patate con moscardini dell’Adriatico”.
Spiegazione e tecnica di pescaggio dei rossetti e dei
periodi di pesca.
A cura del Ristorante “Al Deserto”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
A TAVOLA CON LA BATÀNA DI ROVIGNO
L’Ecomuseo “Batàna” di Rovigno (Croazia) propone
specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi. È prevista la degustazione
di pesce azzurro, in particolare di alcune specialtà, le
“Sardièle in savòr”, il “Risuòto cun li sìpe” (risotto con
le seppie), la “Pasta ai frutti di mare” e i “Caramai
freìti” (calamari fritti).
ore 20,45 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia
Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/Valdobbiadene
Le eccellenze del Bel Paese
Dal lunedì al venerdì continua il viaggio tra le Regioni vinicole più vocate del nostro Paese. Le Bollicine
della Franciacorta, del Trentodoc e di Conegliano-Valdobbiadene sono le grandi protagoniste dei Laboratori
Festa Artusiana
28
del Gusto di questa edizione della Festa. Ogni sera le
degustazioni delle diverse tipologie di vini sono accompagnate da prodotti tipici e di qualità, preparazioni gastronomiche e da abbinamenti insoliti volti a esaltare
la versatilità di questi vini. Si consiglia la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 320 1121978 - [email protected]
ore 21,00 - Cinema Teatro Verdi
Rassegna “Buono da vedere”
LUNCHBOX
Regia Ritesh Batra con Irrfan Khan - Bharati Achrekar
- Nimrat Kaur - Denzil Smith - Nawazuddin Siddiqui Anno 2013 - 104 min
Ila prepara tutti i giorni il pranzo al marito, lo impacchetta in una lunchbox e lo consegna a chi glielo porterà. Per un errore però il suo pacchetto comincia ad
essere recapitato ad un’altra persona...
martedì 24 GIUGNO
ore 19.00 - Corte di Casa Artusi
App-eritivi in Casa - Applicazione per la lettura
con retrogusto artusiano
Piero Meldini e Franco Mambelli presentano
In ca mi us faseva adcé.
Testimonianze sulla cucina domestica a Forlimpopoli
(Casa Artusi, 2014)
Il Comune di Forlimpopoli, Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette hanno promosso una ricerca che ha
portato le Mariette dentro le case dei forlimpopolesi in
cerca di testimonianze sulla loro cucina di casa. Oltre
alle ricette, ne esce il quadro di una comunità che, benché variegata e stratificata, si riconosce in una pratica di
cucina semplice ma gustosa, autentica e sentimentale.
L’incontro è inserito nel circuito provinciale AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
STARE A TAVOLA DALLA PREISTORIA AL RINASCIMENTO
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Per info: [email protected] cell. 346 5018301
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
AGRITURISMO CÀ DE MONTI
Degustazione di formaggi biologici di capra e pecora,
il famoso crescione locale chiamato “Bartolaccio” e le
“tagliatelle col ragù di guanciale” di cinta biologica. Le
materie prime sono di produzione dell’azienda.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata
è a cura dell’Agriturismo Pian di Stantino di Tredozio
che presenta le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
COMITATO GEMELLAGGI BERTINORO
Il Comitato Gemellaggi di Bertinoro propone “Salsiccia, Cotiche e Fagioli”.
CERVIA, la PANTOFLA
Il Circolo Pescatori “La Pantofla” propone “La Rustida”
grigliata di pesce azzurro, accompagnata da musiche
tradizionali.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
AGRITURISMO AL COLLE
L’Agriturismo “Al Colle” di Bertinoro propone “Risotto
carnaroli asparagi e taleggio”, “Lasagnetta ricotta,
pomodorini, basilico e zucchine”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
LA CIVILTÀ SALINARA DI CERVIA
Promozione e valorizzazione della cultura del sale e di
MUSA, Museo del sale di Cervia.
Esposizione dei caratteristici attrezzi in legno utilizzati
nella salina artigianale e del sale estratto dalla salina
Camillone.
A cura di Gruppo Culturale Civiltà Salinara.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
LA CUINA A SILS
Degustazione di “Prosciutto con pane e pomodoro”, “Vitello con funghi”, “Riso casseruola”, “Frittelle di mele”.
ore 20,45 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia
Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/
Valdobbiadene
Le eccellenze del Bel Paese
I Torrioni della Rocca ospitano durante la Festa Artusiana i Laboratori del Gusto, un modo semplice e diretto per avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia. Si
consiglia la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 320 1121978 - [email protected]
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare … Mangiare
LIBERATI DALLE MAFIE CON GUSTO, CON LIBERA E I PRODOTTI LIBERA TERRA
Come liberarci dalle mafie: libertà dai pesticidi che inquinano la terra e libertà dalle corruzioni che inquinano
la democrazia e la dignità delle donne e degli uomini.
Progetti di emancipazione e di riscatto, portati avanti
dall’organizzazione LIBERA fondata da Don Luigi Ciotti,
ma anche di Economia Sostenibile, dei Prodotti Libera
Terra che rappresentano il riscatto dei terreni confiscati
alle mafie. L’importanza della Partecipazione e della solidarietà a questo grande progetto per un futuro più sostenibile per Tutti. Partecipano Roberto Fiorillo (Agronomo Coop Don Peppe Diana, Libera), Marisa Zani
(Responsabile Forlì-Cesena, Libera), Claudia Cardella
(Referente Presidio Libera Forlì, Placido Rizzotto).
A cura di Barcobaleno e BarcoGas in collaborazione
con Presidio Libera Giuseppe Letizia - Forlimpopoli,
Cooperativa Libera Don Peppe Diana.
Ore 21,00 - Cinema Teatro Verdi
Rassegna “Buono da vedere”
LUNCHBOX
Regia Ritesh Batra con Irrfan Khan - Bharati Achrekar
- Nimrat Kaur - Denzil Smith - Nawazuddin Siddiqui Anno 2013 - 104 min
Festa Artusiana
29
Ia prepara tutti i giorni il pranzo al marito, lo impacchetta in una lunchbox e lo consegna a chi glielo porterà. Per un errore però il suo pacchetto comincia ad
essere recapitato ad un’altra persona...
mercoledì 25 GIUGNO
Ore 19.00 - Corte di Casa Artusi
App-eritivi in Casa - Applicazione per la lettura
con retrogusto artusiano
Presentazione della versione inglese del libro Cucina
all’Opera musica e cibo in Emilia-Romagna (2013)
Giancarlo Fre
The Operatic Kitchen Music and Food in Emilia-Romagna (2014).
Giancarlo Fre, appassionato gastronomo e blogger,
nell’anno del bicentenario verdiano (2013) propone un
viaggio che unisce due grandi eccellenze della nostra
regione: la musica e la gastronomia. Nel volume, ora
tradotto in inglese, emergono naturalmente Verdi e
Rossini (pesarese di nascita, ma di casa a Lugo e Bologna), ma anche il “nostro” Pellegrino Artusi, del quale
si presenta una sinfonia di ricette.
Intervengono: Margherita Spinazzola curatrice
della traduzione, Tiberio Rabboni assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Angelo Varni
presidente Istituto per i beni culturali, coordina Giordano Conti presidente Casa Artusi.
L’incontro è inserito nel circuito provinciale AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
FORLIMPOPOLI CITTA’ DELLE ANFORE
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00.
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Per info: [email protected] cell. 346 5018301
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
TENUTA DIAVOLETTO - RISTORANTE IL GAMBERO ROSSO
Nella serata assaggi di “Tortelli di patate con ragù di
mora Romagnola”. Degustazione di Sangiovese “Primipassi” ‘12 e Trebbiano “Idi di Marzo” ‘12 Tenuta
Diavoletto.
Festa Artusiana
30
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata
è a cura dell’Azienda agrituristica Corte di San Ruffillo
di Dovadola che presenta le peculiarità del territorio
sia da un punto di vista culturale che gastronomico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
PESCATORI CESENATICO
I pescatori di Cesenatico propongono per la serata il
“Risotto alla marinara”.
CERVIA, la PANTOFLA
Il Circolo Pescatori “La Pantofla” propone le “Cozze di
Cervia marinate”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
AGRITURISMO FATTORIA LA QUERCIA
L’Agriturismo “Fattoria la Quercia” di Bertinoro propone “Strozzapreti guanciale e radicchio” e “Arrosto di
vitello ai funghi”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
LA CIVILTÀ SALINARA DI CERVIA
Promozione e valorizzazione della cultura del sale e di
MUSA, Museo del sale di Cervia.
Esposizione dei caratteristici attrezzi in legno utilizzati
nella salina artigianale e del sale estratto dalla salina
Camillone.
A cura di Gruppo Culturale Civiltà Salinara.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
LA CUINA A SILS
Degustazione di “Prosciutto con pane e pomodoro”,
“Polpette con seppie e piselli”, “Vitello con funghi”,
“Baccalà con uva passa e pinoli”, “Riso casseruola”,
“Frittelle di mele”.
ore 20,45 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia
Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/
Valdobbiadene
Le eccellenze del Bel Paese
I Torrioni della Rocca ospitano durante la Festa Artusiana i Laboratori del Gusto, un modo semplice e di-
retto per avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia. Si
consiglia la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 320.1121978 - [email protected]
ore 20,00 - Istituto Istruzione Superiore Forlimpopoli
(Via per Bertinoro, 6)
Cena a base di pesce
CHEF ZANNONI LUCA
Informazioni e prenotazioni: 0543.740744 - 338.9408907
ore 20,00 - Via dei Gelati, Liquori e Siroppi
Salute e gusto
DEGUSTAZIONI GUIDATE DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
A cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Agro-Alimentari, Alma Mater-Università di Bologna.
In collaborazione con Romagna Terra del Sangiovese e
Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena.
Informazioni: Maida cell. 335.6374938
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
LA BIODIVERSITA’ IN ROMAGNA
Nell’occasione viene distribuito il quaderno “I Frutteti della Biodiversità in Emilia-Romagna”, realizzato e
pubblicato da Arpa, e che fa da guida alla Rete dei
Frutteti della Biodiversità, la prima in Italia per la conservazione delle risorse genetiche.
Al termine della serata viene offerto ai presenti l’assaggio di un dolce, preparato dal pasticcere Miro
Mancini, premio Marietta ad Honorem 2013.
Interventi di Luigi Vicari (Direttore Arpa Forlì-Cesena),
Maurizio Artusi (Presidente Accademia Artusiana),
Sergio Guidi (Responsabile Arpa Biodiversità), Adamo
Guidi (Gran Maestro della ristorazione), coordina la serata Emma Giori (Vice Presidente Pro Loco Forlimpopoli).
A cura di Pro Loco Forlimpopoli, Arpa Forlì-Cesena,
Accademia Artusiana.
Ore 21,00 - Cinema Teatro Verdi
Rassegna “Buono da vedere”
LA CUOCA DEL PRESIDENTE
Regia Christian Vincent con Catherine Frot - Jean
D’Ormesson - Hippolyte Girardot - Anno 2013 - 95 min.
Hortense è una cuoca che vive nel Perigord; con sua
grande sorpresa, il presidente della Repubblica la nomina capo cuoca dell’Eliseo. La cucina rapidamente
seduce il presidente, ma nei corridoi del potere ci sono
molti ostacoli...
giovedì 26 GIUGNO
ore 18-19 - Corte di Casa Artusi
Incontri a Casa Artusi
SAPORI E SALUTE PER TUTTI
Edu-degustazione “L’olio: formarsi a riconoscere la qualità”
In collaborazione con il progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico “Love Your Heart” (www.
loveyourheart.eu).
L’evento è promosso da Scuola Centrale Formazione,
in collaborazione con il suo associato CEFAL Emilia
Romagna, AMFORHT (Association Mondiale pour la
Formation Hôtelière et touristique) e AIMFR (Association Internationale des Mouvements Familiaux de
Formation Rurale).
Informazioni: Lorena Sassi - CEFAL EMILIA ROMAGNA
[email protected]
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
TERRERA DOPO TESSERA...ALLA SCOPERTA DEL
MOSAICO ROMANO
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Per info: [email protected] cell. 346 5018301
ore19.00 - Corte di Casa Artusi
App-eritivi in Casa - Applicazione per la lettura
con retrogusto artusiano
Laila Tentoni, Vice Presidente di Casa Artusi presenta Stefania Aphel Barzini
Fornelli d’Italia
(Mondadori 2014)
L’altra metà della cucina d’Italia: questo potrebbe essere il sottotitolo dell’ultimo libro di Stefania Barzini,
un viaggio nella storia della cucina italiana che ci porterà a conoscere le tante cuoche (dalla fidata Marietta
Sabatini ad Amalia Moretti Foggia della Rovere -in
arte Petronilla-, da Lidia Morelli ad Ave Ninchi) il cui
contributo, a volte, sembra essere dimenticato. Una
miscela di aneddoti, ricette, ingredienti, personaggi
raccontata con ironia e passione.
L’incontro è inserito nel circuito provinciale AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
IL GUFO E LA CIVETTA
Degustazione dei prodotti coltivati direttamente
Festa Artusiana
31
dall’azienda. Nella serata vengono proposte “Tagliatelle al ragù di cinghiale”, “Costolette di capriolo con
patate” e “Piadina con affettati”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”.
La serata è a cura della Pro Loco e ristoratori di
Corniolo Campigna e della Pro Loco di Civitella di
Romagna che presenta le peculiarità del territorio,
in particolare la “ciliegia di Civitella di Romagna”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
PESCATORI CESENATICO
I pescatori di Cesenatico propongono “Mazzancolle
all’aglio”.
SOGLIANO AL RUBICONE
Formaggio di fossa di Sogliano e teglie di Montetiffi:
degustazione di formaggio di fossa, esposizione di teglie e materiale turistico del territorio.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
RISTORANTE FIORI DI ZUCCA
Il Ristorante “Fiori di zucca” di Bertinoro propone
“Piadina fritta con affettati tipici e raviggiolo fresco” e
“Tortelli ripieni con verdure di stagione”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
SUA MAESTÀ IL SALE DOLCE
Degustazione e vendita di piatti al sale di Cervia e prodotti tipici della tradizione locale.
A cura di “Ristorante Felix” e “Locanda dei Salinari”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
LA CUINA A SILS
Degustazione di “Prosciutto con pane e pomodoro”,
“Polpette con seppie e piselli”, “Vitello con funghi”,
“Baccalà con uva passa e pinoli”, “Riso casseruola”,
“Frittelle di mele”.
Festa Artusiana
32
ore 20,45 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia
Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/
Valdobbiadene
Le eccellenze del Bel Paese
I Torrioni della Rocca ospitano durante la Festa Artusiana i Laboratori del Gusto, un modo semplice e diretto per avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia. Si
consiglia la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 320 1121978 - [email protected]
ore 20,00 - Via dei Gelati, Liquori e Siroppi
Salute e gusto
DEGUSTAZIONI GUIDATE DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
A cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Agro-Alimentari, Alma Mater-Università di Bologna.
In collaborazione con Romagna Terra del Sangiovese e Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e
Cesena.
Informazioni: Maida cell. 335.6374938
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
“A RIDAR E FA BÉN”
E se a ridém in dialet, l’è incora mei! (ridere fa bene e
se ridiamo in dialetto, è ancora meglio!)
Divertente rassegna di brani umoristici in lingua romagnola con particolare riferimento al loro rapporto
cun e magné (con il mangiare). Nel corso della serata
viene presentato il libro: “Le fatiche del contadino”,
con fotoproiezione commentata di immagini di lavoro nei campi di Romagna, quando tutto si faceva a
mano. Relatori: Gabriele Zelli (Sindaco di Dovadola), che conduce l’incontro e propone aneddoti sulla
Romagna, Radames Garoia (autore del libro), che
legge divertenti poesie, zirudelle e racconti di autori
romagnoli.
Ore 21,00 – Cinema Teatro Verdi
Rassegna “Buono da vedere”
LA CUOCA DEL PRESIDENTE
Regia Christian Vincent con Catherine Frot - Jean
D’Ormesson - Hippolyte Girardot - Anno 2013 - 95min.
Hortense è una cuoca che vive nel Perigord; con sua
grande sorpresa, il presidente della Repubblica la nomina capo cuoca, dell’Eliseo. La cucina rapidamente
seduce il presidente, ma nei corridoi del potere ci sono
molti ostacoli...
venerdì 27 GIUGNO
ore 10 – 13 Sala Chiesa dei Servi - Casa Artusi
Incontri a Casa Artusi
SAPORI E SALUTE PER TUTTI
Seminario internazionale “Educare al buono, sano, giusto”
L’iniziativa si colloca all’interno di un progetto di cooperazione territoriale Italia / Croazia / Albania denominato “Love Your Heart” (www.loveyourheart.eu) e
vuole rivolgere attenzione alla cura della salute tramite azioni di prevenzione, di formazione, più in generale
di informazione, per promuovere la costruzione della
consapevolezza in ogni cittadino.
L’evento è promosso da Scuola Centrale Formazione,
in collaborazione con il suo associato CEFAL Emilia-Romagna, AMFORHT (Association Mondiale pour
la Formation Hôtelière et touristique) e AIMFR (Association Internationale des Mouvements Familiaux de
Formation Rurale).
Info: Lorena Sassi - CEFAL EMILIA ROMAGNA [email protected]
cefal.it
ore 15 - Sala Chiesa dei Servi - Casa Artusi
Incontri a Casa Artusi
FILIERE CORTE E ALLEVAMENTO FAMILIARE
problematiche attuali e prospettive future
Le Nazioni Unite nominano il 2014 Anno Internazionale dell’agricoltura familiare, l’ONU specifica
che 500 milioni di aziende agricole a conduzione
familiare producono cibo per nutrire miliardi di
esseri umani. Simevep (Soc. Ital. Med. Veterinaria
Preventiva) e VSF (Vet. senza frontiere) che dal 1983
sostiene in tutto il mondo le produzioni familiari,
uniscono saperi e riflessioni. Obiettivo dell’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, è interloquire
(produttori, trasformatori e istituzioni) con rappresentanti ministeriali/UE avanzando proposte condivise e soluzioni applicabili.
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
STARE A TAVOLA DALLA PREISTORIA AL RINASCIMENTO
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Per info: [email protected] cell. 346 5018301
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
IL GUFO E LA CIVETTA
Degustazione dei prodotti coltivati direttamente
dall’azienda. Nella serata vengono proposte “Tagliatelle al ragù di cinghiale”, “Costolette di capriolo con
patate” e “Rollatine alle erbe di campo”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è
a cura della Pro Loco e ristoratori di Corniolo Campigna
che presentano le peculiarità del territorio, in particolare le “Specialità dell’Appennino Tosco Romagnolo”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
CARNIA GEMONA E DINTORNI
Vengono proposti “Frico con formaggio Montasio e
patate su polenta gialla”, “Guizzi di Sapore” e “Trota
di Sorgente”. Degustazione di Trota delle Risorgive e
coniglio di Arvenis arrotolato freddo con insalatina e
ravanelli. A cura di “Unione cuochi F.V.G. - Ass. Progetto Quattro Stagioni”.
SOGLIANO AL RUBICONE
Formaggio di fossa di Sogliano e teglie di Montetiffi:
degustazione di formaggio di fossa, esposizione di teglie e materiale turistico del territorio.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
OSTERIA L’ALTERNATIVA DI CARLO
L’Osteria “L’Alternativa di Carlo” di Bertinoro propone
gustosi antipasti di pesce: “Crostini con alici marinate”, “Crostino con Sgombro”, “Salmone con Tropea”,
“Gamberi in salsa rosa” .
Come secondo “Baccalà con porri e olive taggiasche”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
I PRODOTTI DELLA SALINA DI CERVIA
Il Parco della Salina di Cervia presenta il sale di Cervia:
prodotti gastronomici e linea benessere.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
LA CUINA A SILS
Degustazione di “Prosciutto con pane e pomodoro”,
“Polpette con seppie e piselli”, “Vitello con funghi”,
Festa Artusiana
33
“Baccalà con uva passa e pinoli”, “Riso casseruola”,
“Frittelle di mele”.
ore 20,45 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia
Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/
Valdobbiadene
Le eccellenze del Bel Paese
I Torrioni della Rocca ospitano durante la Festa Artusiana i Laboratori del Gusto, un modo semplice e diretto per avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia. Si
consiglia la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 320 1121978 - [email protected]
ore 20,00 - Istituto Istruzione Superiore Forlimpopoli
(Via per Bertinoro, 6)
Cena a base di pesce
CHEF MERLI GIOVANNI
Informazioni e prenotazioni: tel. 0543.740744 - cell.
338.9408907
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
LA CUCINA DEL PARCO DEL DELTA
Nell’occasione viene presentato dall’autore Graziano
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
Festa Artusiana
34
Pozzetto il suo nuovo libro “La Cucina del Parco del
Delta, da Comacchio a Cervia”, editore Orme/Tarka.
Al termine della serata vengono offerti ai presenti assaggi di prodotti in tema.
Conversazione di Graziano Pozzetto (gastronomo
e scrittore). Introduce e coordina la serata Maurizio
Artusi (Presidente Accademia Artusiana).
A cura di Accademia Artusiana.
Ore 21,00 - Cinema Teatro Verdi
Rassegna “Buono da vedere”
LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE
Regia Pif (Pierfrancesco Diliberto) con Cristiana Capotondi - Pif (Pierfrancesco Diliberto) - Ginevra Antona
- Claudio Gioé - Ninni Bruschetta - Anno 2013 - 90 min
Arturo ha pochi anni e un segreto romantico che condivide con Rocco Chinnici, giudice e vicino di Flora, la
bambina che gli ha incendiato il cuore. Pif racconta la
mafia con lucidità e realismo.
SABATO 28 GIUGNO
ore 16,30 - Chiesa dei Servi
FORLIMPOPOLI E VILLENEUVE-LOUBET:
Gemellaggio fra le due Città
Dall’anno 2000, le comunità di Forlimpopoli, in nome
di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana e di Villeneuve-Loubet, in nome di Auguste Escoffier, lo chef
dei re, il re degli chef, hanno unito le proprie storie
anche per sostenere un processo reale di integrazione
e cooperazione europea. Da allora diversi sono stati
gli scambi in campo culturale, sportivo, sociale e, ça
va sans dire, gastronomico sostenuti da un autentico
sentimento amicizia fra le genti. Naturalmente anche
in questa edizione della festa si può, nel secondo fine
settimana, degustare la pregiata Pesca Melba preparata dal simpaticissimo gruppo delle signore del Comité des Fêtes Gourmandes.
In occasione della celebrazione del XIV anno, i neo-eletti Sindaci, Lionnel Luca per la Città di Villeneuve
Loubet e Mauro Grandini per Forlimpopoli, sottoscrivono nuovamente l’atto di gemellaggio. La cerimonia
è aperta al pubblico e alle rappresentanze del mondo
associativo, culturale e produttivo del territorio.
ore 18 - Corte di Casa Artusi
Incontri in Casa Artusi
CONFRONTO FRA NOCINI 2014
Incontro pubblico sul nocino tradizionale in Emilia-Romagna, intervengono rappresentanti dell’AIS
Romagna, del Comune di Forlimpopoli, di Casa Artusi
e dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli; una giuria composta da Sommelier AIS ed
esperti degustatori di nocino valutano i cinque campioni arrivati in finale. Premi: Noce d’oro, d’argento
e di bronzo e Premio Speciale 1° Nocino Romagnolo.
ore 18.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Laboratorio didattico per bambini
I GIOCHI DEGLI ANTICHI ROMANI
Il gioco è un aspetto fondamentale della vita dell’uomo in tutte le epoche. Noci, biglie, astragali, testa o
croce, bambole, cavallini e la palla sono solo alcuni
dei giochi più usati dai nostri antenati. Sfide avvincenti
aspettano i ragazzi che dimostreranno, con la pratica,
abilità in giochi legati al mondo romano.
Laboratorio gratuito a cura di Fondazione RavennAntica.
Bimbi dai 5 agli 11 anni. Massimo 25 partecipanti.
Durata circa 1 ora
Informazioni: [email protected] - cell. 346 5018301
ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
FORLIMPOPOLI CITTÀ DELLE ANFORE
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00.
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Informazioni: [email protected] - cell. 346 5018301
ore 19,00 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Degustando
Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite il connubio di bollicine, vini bianchi, invitanti e
ricercati stuzzichini.
ore 19.30 - Ritrovo presso il Ponte Levatoio della Rocca
Forlimpopoli città d’arte
PASSEGGIAR GUSTANDO
Visita guidata ai principali monumenti di Forlimpo-
poli. Durante la passeggiata i visitatori possono usufruire di degustazioni di prodotti tipici (euro 5,00 a
persona).
Prenotazioni: cell. 333.7204218. A cura di Amphora.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
LA TAVOLA DEI PESCATORI
Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km
zero più conosciuti nel mondo: il pesce dell’Adriatico,
rigorosamente pescato locale e fresco. Nella serata
verranno proposti “Pesce fritto dell’Adriatico” e “Cozze alla Marinara”.
A cura di Cooperativa Armatori e produttori della pesca di Cesenatico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata
è a cura del Ristorante Mattarello di Santa Sofia che
presenta le peculiarità del territorio in particolare il
“Tortello alla lastra”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
CARNIA GEMONA E DINTORNI
Vengono proposti “Frico con formaggio Montasio
e patate su polenta gialla”, “Frittata con ortaggi ed
erbe degli orti di Gemona”. Degustazione di formaggi
dell’alta Carnia. A cura di “Unione cuochi F.V.G. - Ass.
Progetto Quattro Stagioni”.
FIRENZE
Un classico della cucina popolare toscana: il panino
con il lampredotto e degustazione di finocchiona e
spalla toscana. A cura de “Il Cenacolo degli Sparecchiatori”.
Festa Artusiana
35
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
PERBACCO
L’Osteria “Perbacco” di Bertinoro propone “Munfrigul con
patate e fagioli” e “Curzul con prosciutto e scalogno”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
CREARE COL SALE
Laboratorio creativo e di manipolazione per sperimentare un uso alternativo del sale. Dalla pittura alla scultura, adulti e bambini potranno dare forma alla propria
fantasia partendo da un materiale inusuale come il
sale dolce di Cervia.
A cura di Atlantide.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
VILLENEUVE-LOUBET
La città francese - gemellata con Forlimpopoli - con il
gruppo di signore del Comitato Feste Golose propone la
Pesca Melba, secondo la ricetta originale di Escoffier.
Festa Artusiana
36
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
MACCHERONCINI ALLA CONTADINA
Degustazione gratuita di cibo e vino tradizionali. Organizza La Fameja de Bgonz, sodalizio enogastronomico
e culturale romagnolo fondato nel 1972.
ore 21,00 - Cinema Teatro Verdi
Rassegna “Buono da vedere”
LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE
Regia Pif (Pierfrancesco Diliberto) con Cristiana Capotondi - Pif (Pierfrancesco Diliberto) - Ginevra Antona
- Claudio Gioé - Ninni Bruschetta - Anno 2013 - 90 min
Arturo ha pochi anni e un segreto romantico che condivide con Rocco Chinnici, giudice e vicino di Flora, la
bambina che gli ha incendiato il cuore. Pif racconta la
mafia con lucidità e realismo.
domenica 29 GIUGNO
ore 8,00 - corte Casa Artusi
Pedalata dai sapori artusiani
Pedala di gusto…a velocità controllata
Non una gara ciclistica, ma molto di più di una semplice
scampagnata, perché si attraversano per 50 km i territori
comunali di Forlimpopoli, Bertinoro, Cesena e Meldola.
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
Il gruppo dopo la partenza pedalerà tutto assieme perché in gruppo si potranno degustare le “soste d’autore” a siti storici e paesaggistici ed a genuini “artigiani
del gusto” sulla Strada dei Vini e dei Sapori.
Quota di iscrizione € 10,00 comprensiva delle degustazioni, borsa con un ricordo gustoso a tutti i partecipanti
ed estrazione di ricchi premi.
Iscrizioni: c/o Bar Tazza d’oro Via A.Costa, 19 Forlimpopoli
Informazioni: cell. 335.6374938 - [email protected]
ore 19.00 - Corte di Casa Artusi
App-eritivi in Casa - Applicazione per la lettura
con retrogusto artusiano
Giordano Conti, Presidente di Casa Artusi presenta
Maria Giuseppina Muzzarelli
Amalia Moretti Foggia. Le ricette di vita del dottor Amal e di Petronilla, 1929-1947
(Fondazione Corriere della Sera 2013)
Una raccolta degli articoli che Amalia Moretti Foggia della Rovere, pediatra e donna di grande cultura,
scrisse per «La Domenica del Corriere» ed altri supple-
menti del Corriere della Sera. Attiva in un’epoca in cui
la parità di genere è guardata con sospetto, Amalia è
costretta a celarsi dietro pseudonimi: ecco allora “Una
mamma” per i consigli di pediatria, la “Massaia scrupolosa” per l’economia domestica e il maschile “Dott.
Amal” per la rubrica di medicina, che si rivolgeva anche agli uomini. Di tutti gli pseudonimi, quello di maggior successo è sicuramente “Petronilla”, usato per la
rubrica di culinaria e la cui fortuna è testimoniata dai
numerosi libri pubblicati.
L’incontro è inserito nel circuito provinciale AutorJtinera.
A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese.
ore 19,00 - Torrioni della Rocca
I Laboratori del Gusto - Degustando
Visita didattica per conoscere il mondo del vino tramite il connubio di bollicine, vini bianchi, invitanti e
ricercati stuzzichini.
Festa Artusiana
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ore 19.00 - Museo Archeologico “T. Aldini”
Visita guidata
TERRERA DOPO TESSERA...ALLA SCOPERTA DEL
MOSAICO ROMANO
Visita gratuita con biglietto di ingresso al Museo E 4,00
A cura di Fondazione RavennAntica
Massimo 25 partecipanti.
Informazioni: [email protected] - cell. 346
5018301
ore 19.30 - Ritrovo presso il Ponte Levatoio della Rocca
Forlimpopoli città d’arte
PASSEGGIAR GUSTANDO
Visita guidata ai principali monumenti di Forlimpopoli. Durante la passeggiata i visitatori possono usufruire di degustazioni di prodotti tipici (euro 5,00 a
persona).
Prenotazioni: cell. 333.7204218. A cura di Amphora.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Campagna amica: la terra incontra il mare
LA TAVOLA DEI PESCATORI
Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km
zero più conosciuti nel mondo: il pesce dell’Adriatico,
rigorosamente pescato locale e fresco.
Nella serata vengono proposti “Pesce fritto dell’Adria-
Festa Artusiana
38
tico” e “Cozze alla Marinara”.
A cura di Cooperativa Armatori e produttori della pesca di Cesenatico.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
I Tesori del Territorio
L’Unione di Comuni della Romagna Forlivese propone
“Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata
è a cura della Pro Loco di Galeata che presenta le
peculiarità del territorio in particolare il “Tortello nella
lastra” e il dolce tipico “La Mantovana”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Le Città dei Sapori
CARNIA GEMONA E DINTORNI
Vengono proposti “Frico con formaggio Montasio e patate su polenta gialla”, “Coniglio di Arvenis arrotolato
freddo con insalatina e ravanelli”, “Frittata con ortaggi
ed erbe degli orti di Gemona”. A cura di “Unione cuochi F.V.G. - Ass. Progetto Quattro Stagioni”.
FIRENZE
Un classico della cucina popolare toscana: il panino con il lampredotto e degustazione di salame
toscano e pecorino. A cura de “Il Cenacolo degli
Sparecchiatori”.
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità
CA’ DE BÈ
Il Ristorante “Ca’ de Bè” di Bertinoro propone “Crostini
ai fegatini” e “Strozzapreti alle melanzane con ricottina fresca”.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Cervia e il sale dolce
SALINAE: LA BIRRA AL SALE DOLCE DI CERVIA
Degustazione e spiegazione della tecnica di preparazione della birra artigianale al sale di Cervia.
A cura di Mister Drink srl.
ore 20.00 - Piazza P. Artusi
Sapori d’Europa
VILLENEUVE-LOUBET
La città francese - gemellata con Forlimpopoli - con il
gruppo di signore del Comitato Feste Golose propone
la Pesca Melba, secondo la ricetta originale di Escoffier.
ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita
Dire Fare… Mangiare
IL CIBO È...
Laboratorio dal cibo alle emozioni: annusare, toccare,
assaggiare il cibo permette di stimolare un mondo di
sensi e di emozioni che conducono ai fotogrammi della
nostra esistenza. Conoscere il proprio personale rapporto con il cibo significa anche conoscere il proprio
modo di stare al mondo.
Intervengono: Daniela Placido, Niamh Warde, Linda Borsini e Luisa Mazzolini.
A cura di ASPIC Counseling & Cultura.
Ore 22,00 – Corte della Rocca
Gran finale della XVIII edizione della Festa
Artusiana
L’ORCHESTRONA DELLA SCUOLA DI MUSICA
POPOLARE di forlimpopoli
Omaggio al maestro Secondo Casadei, in occasione
del 60^ di Romagna Mia
Saluto della figlia Riccarda Casadei
Una straordinaria macchina da ballo folk. Oltre 30
elementi, organetti, fisarmoniche, violini, bombarde,
cornamuse, ghironde, chitarre, percussioni… tutti insieme appassionatamente per offrire ai ballerini un
ampio repertorio di danze popolari italiane, francesi
ed europee.
Per far muovere i piedi ed il cuore!
Festa Artusiana
39
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
Festa Artusiana
40
Festa
Artusiana
Forlimpopoli
21-29 giugno 2014
il buono della Festa
Festa Artusiana
41
Ristoranti in Festa
Allestiti in occasione della manifestazione
Ulteriori informazioni su www.festartusiana.it
LAGUNA BLU ARENA
Piazza Fratti
Al cuore della festa, dentro la corte della Rocca,
Laguna Blu vuole coccolare gli avventori della festa
con stuzzichini e spuntini gustosi per aperitivo o
dopocena, in compagnia di musica e altri intrattenimenti. Un luogo per chi vuole vivere la manifestazione dedicata al padre della cucina italiana,
gironzolando fra le stradine e i percorsi, alla ricerca
di note, parole, immagini e necessita di una sosta
in cui degustare un calice di buon vino e prodotti
tipici romagnoli. Seguaci dei princìpi artusiani, si
usano solo materie prima di qualità: formaggi di
mucca biologici Az. Agr. Zanetti Predappio, salame
felino, prosciutto Parma stagionato oltre 24 mesi
Az. Ghirardi Langhirano Parma abbinati a calici di
Vino, Bollicine e Champagne... Solo per sabato 28
ostriche!Insomma un ambiente dove si può spaziare dall’aperitivo al dopo cena, fino a tarda notte. Serate a tema. Informazioni: tel. 0543.747087
- cell. 347.0419898
I TORRIONI DEL GUSTO
OFFICINA DEI SAPORI
Rocca di Forlimpopoli
La Rocca di Forlimpopoli e i suoi Torrioni tornano
ad illuminarsi per accogliere tutti i “Pellegrini” di
Festa Artusiana
42
passaggio a Forlimpopoli per la XVIII Edizione della Festa Artusiana. All’interno della Rocca edificata
nel XIII secolo, i torrioni e i camminamenti ospitano
l’Officina dei Sapori, il panoramico ristorantino, dove
poter degustare, in un ambiente unico, raffinato, accogliente e tranquillo, preparazioni gastronomiche
tipiche del territorio, ricette artusiane, salumi e formaggi locali di qualità, una selezione di vini tipici ed
autoctoni di diverse cantine ed aziende vitivinicole
della Romagna. A cura dell’Associazione Culturale
Volare di Forlì.
Informazioni: cell. 320.1121978 - e-mail: [email protected]
L’OSTERIA DELL’OROLOGIO
Torre dell’orologio - Piazza P. Artusi (Piazza Garibaldi)
Come ogni anno l’Osteria dell’Orologio si organizza
proprio all’interno di una corte molto esclusiva, sotto
la torre dell’Orologio di Forlimpopoli. In un ambiente
accogliente e cortese, con un po’ di sottofondo musicale e accesso gratuito ad internet, si propone un
menù ormai consolidato. La specialità dell’Osteria
è la fiorentina di qualità superiore, servita anche a
peso e tagliata in presenza del cliente, accompagnata con un ricco menù alla carta di antipasti e grigliate
miste. Si propongono anche piatti per bambini, ver-
dure freschissime di giornata, dolci di nostra produzione e pregiati vini della “Tenuta la Viola” sia da
tavola che di alta qualità. E’ gradita la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 348.3985246 (Giuseppe).
HOSTARIA DEL PELLEGRINO
Piazzale Paolucci
Una atmosfera ideale per chi vuole cenare all’aperto, godendosi la bellissima vista della Rocca mentre si riscoprono sapori della tradizione attraverso
piatti semplici e gustosi, realizzati con prodotti
genuini delle nostre terre. L’Hostaria è la soluzione
ideale anche per chi desidera sostare brevemente,
mangiando una bruschetta o un tagliere con affettati, formaggi e marmellate, per poi godersi al
meglio le numerose attrattive della festa. Il ristoro
è organizzato dalla Pro Loco di Forlimpopoli.
Informazioni e prenotazioni: cell. 339.1919203 (Marco)
RIFUGIO BIANCANEVE
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Dalla cima più alta dell’appennino Tosco - Romagnolo,
il rifugio Biancaneve propone piatti tipici con pasta
fatta a mano, funghi porcini fritti, salumi e formaggi.
Informazioni e prenotazioni: Tel. 0543-906659
Sito: www.rifugiobiancaneve.com
ZENZERO CANDITO
BISCOTTERIA NATURALE
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Il progetto si fonda sulla sostenibilità: biscotti fatti a
mano con/senza zucchero, anche per intolleranze nel
rispetto della salute, dell’ambiente e dell’economia
locale. Si utilizzano solo ingredienti da agricoltura
biologica e farine di grani antichi del nostro territorio.
Giovedì 26 giugno si propone il “Ciambellina Day”.
Informazioni: tel. 0546.71871 - e-mail: [email protected]
zenzerocandito.biz - sito: www.zenzerocandito.biz
BIRRIFICIO LA MATA
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Mescita di birra artigianale di produzione agricola,
a km zero. Birrificio La Mata è l’unico birrificio agricolo in Romagna, la birra prodotta è il frutto di una
filiera che parte e si conclude nell’azienda stessa,
in quanto le materie prime vengono prodotte in loco
e l’energia elettrica utilizzata deriva da un impianto
fotovoltaico. Birra non filtrata e non pastorizzata.
Non contiene additivi, coloranti, conservanti. Le
birre: Dora, Mora, Lova, MyAle, Amarty, 100%, Fior
di Pesco. Si possono inoltre degustare salumi e formaggi delle aziende agricole del territorio.
Informazioni: cell. 347.4574624 - sito: www.birrificiolamata.it
BIANCOFARINA
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Con l’obiettivo di mantenere la tradizione dei sapori,
nessun dettaglio viene trascurato affinché il servizio
sia conforme all’esigenza della clientela; si propongono sempre ingredienti di qualità del nostro territorio, cercando di mantenere gli antichi sapori della
piadina e crescioni. Si utilizzano farine di grani della
Romagna e salumi artigianali, accompagnati da verdure fresche dei nostri contadini locali (km 0). I dolci
(crostate di frutta / torte di mele / torte alla ricotta)
sono preparati freschi giornalmente.
Informazioni: cell. 338.4656661
MAZAPÉGUL
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Mazapégul Birrificio di Romagna, situato a Civitella,
sceglie la cornice della Festa Artusiana per presentare le sue prime due creazioni: Hesperia, birra ambrata
dai profumi erbacei, speziati e leggermente fruttati, e
Millemosche, birra chiara, estiva, dai profumi agrumati e dalla facile beva. Il pubblico può inoltre deliziarsi
con i panini della tradizione romagnola, diversi ogni
sera, preparati in esclusiva dal Forno Castellucci.
Informazioni: cell. 339.1346856
VIZI E SFIZI DELLE MARIETTE
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Il piacere di riscoprire i sapori di una volta, Minestroteca e Piadineria delle Mariette. La pasta rigorosamente fatta a mano, un secondo sfizioso composto
da tanti bocconcini tratti da “La scienza in cucina e
l’arte di mangiar bene”, la piadina calda delle Mariette, i dolci della nonna e di Pellegrino Artusi abbinati ad ottimi vini, per deliziare i palati più esigenti.
Giovedì 26 Giugno 2014 - ore 20,00 e ore 22,00: performance tra i tavoli con Tita Ruggeri “Sabatini Maria, detta Marietta“. A cura dell’Associazione delle
Mariette. Non si accettano prenotazioni.
Informazioni: cell. 335.5347541.
Festa Artusiana
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OSTERIA D’LA CAVEJA
Piazza della Marietta (Piazza Pompilio)
Alessandro, Nicola e il cuoco Piero vi aspettano, in
una Forlimpopoli in Festa, per deliziarvi con menù giornalieri caratterizzati dalla freschezza e genuinità dei
prodotti di aziende bio locali e dalla creatività dei piatti, innovativi e tradizionali al tempo stesso. Menù degustazione per i più curiosi che possono scoprire una
nuova visione della cucina di Pellegrino Artusi, con
proposte sia di carne sia vegetariane. Accompagnano
il tutto ottimi vini rossi, bianchi e bollicine o birre artigianali accuratamente scelte. A cura dell’associazione
“I Meandri del fiume Ronco” che, in occasione della
Festa Artusiana, unisce la sua passione per il territorio
al piacere della buona cucina.
Informazioni: cell. 349.6069822 – cell. 347.8519128
MANGIAR BIO-FELICE
Via Chilometrozero (Via Sendi)
Liberati dalle mafie con gusto. Liberati dai pesticidi
che inquinano la terra e dalle organizzazioni criminali che inquinano la democrazia. I migliori e più
sostenibili, rigorosamente biologici e biodinamici,
fra i prodotti, le vivande e i vini della tradizione romagnola proposti dai produttori locali del Mercato
Biologico Itinerante Artusiano e dalle Cooperative
delle terre confiscate alle mafie (Libera Terra). A
cura di Associazione Barcobaleno (Forlimpopoli),
Prober Soc. Coop. (Regione Emilia-Romagna), As-
Festa Artusiana
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sociazione Antichi Sapori e Vecchi Mestieri di Romagna (Meldola). Informazioni e prenotazioni: cell.
340.5929368 (Pietro) - cell. 340.9716539 (Carlo)
RISTORANTINO MAGNASSÒ
Via Chilometrozero (Via Sendi, 42)
Locale esclusivo, all’aperto, che offre menù fissi
con ricette di grandi chef italiani e piatti della cucina tradizionale, abilmente rielaborati per soddisfare i palati più esigenti. A cura dell’Associazione
Centro Giovanile Andrea di Forlimpopoli.
Informazioni e prenotazioni: cell. 331.8815693
E GÒZ - SAPORI E INSULTI ROMAGNOLI
Piazzetta delle Staffette Partigiane
Vino, salumi, formaggi e… insulti. La tradizione
delle osterie di una volta. Chi non è di spirito stia a
casa sua. Attenzione alla mano morta.
Informazioni: [email protected]
NON SOLO FRUTTA
Via delle Cose Diverse (Via Saffi)
Tutte le sere crostini sfiziosi, stuzzichini e bruschette
da gustare come aperitivo o accompagnati da insalate
miste. La nostra specialità è la frutta fresca di giornata
che potete assaggiare al tavolo oppure a passeggio
con macedonie, cocomero, fragole, ananas....
Informazioni: cell. 340.3013636 (Sabrina) - cell.
393.3278997 (Monia)
MISTER GAUFRES
Via delle Cose Diverse (Via Saffi)
Protagonista alla Festa Artusiana il famoso “Gaufre”, tradizionale dolce belga croccante fuori e
morbido internamente, cotto su piastre roventi che
gli conferiscono il caratteristico aspetto “goffrato”,
cioè una superficie a grata.
IL PAPAVERO ROSSO
Via delle Cose Diverse (Via Saffi)
L’Associazione “Su la Testa” propone un’atmosfera cordiale e semplice, all’insegna dei
sapori della tradizione romagnola. I piatti dal
gusto casereccio presentano la genuinità degli ingredienti del territorio e la sapienza della
nostra tradizione, tramandata dalle generazioni
passate. Il menù, diverso nelle varie serate, offre piadina romagnola con affettati e formaggi
della qualità migliore, primi tirati al mattarello,
cappelletti, tortelli, tagliatelle e strozzapreti, al
ragù o al sugo bianco di funghi. La cucina povera della Romagna di una volta rivive attraverso
piatti speciali come baccalà in umido coi porri,
trippa e polenta con lo spezzatino di cinghiale.
Sono proposti anche specialità di pesce, frittura
e primi. I vini locali, bianco e rosso, accompagnano i piatti.
Informazioni: cell. 328.0358450
L’ARROSTICINO ABRUZZESE
Via delle Cose Diverse (Via Saffi)
Gli arrosticini abruzzesi, formati da pezzettini di
carne (ovino adulto), infilati in uno stecco di legno,
sono cotti rigorosamente sulla brace, così come
vuole la tradizione abruzzese. A cura di Cianfrone
Nicola Domenico, azienda abruzzese di Mozzagrogna (CH).
Informazioni: cell. 328.5912244
BIRRIFICIO ARTIGIANALE VECCHIO
BIRRAIO
Via delle Cose Diverse (Via Saffi)
Il birrificio propone le proprie birre in 5 diverse ricette. Pils: chiara, leggera single malt. Weizen: la
velata nata dall’incontro di 2 cereali maltati, torbida e dissetante. Red Ale: doppio malto amabile,
dal cuore rubino. Strong Ale: corposa doppio malto,
dal cuore ambrato, fruttata e muscolosa. Imperial
Stout: la nuova nera, elegante dalla grande personalità.
Informazioni: cell. 328.3643443
LA FRESCHINERIA
Via Ghinozzi
Quando nelle notti di luna piena lo spirito inquieto
di Hemingway si aggira in cerca di un ultimo drink,
finisce sempre per fermarsi al bancone della Freschineria, dove lo ska di DJ Felix vi porta aromi e
ritmi caraibici ed un tango di Gardel accompagna le
scope degli esercenti che si apprestano a chiudere.
In Freschineria manca la sabbia ma si sente il mare.
Ogni anno la stessa storia, Mojito, Caipirinha, Tequila e il famigerato “Freschino”: profumi di riviera
ed euforia estiva, il buon umore è qui, e la Festa
Artusiana ormai lo sa.
I MATTI ANNI 30
Via Ghinozzi
“I matti anni 30’ “ nasce a Predappio e si propone in tutta la Romagna. Le specialità sono le
bruschette e la cucina romagnola. Piatti tipici che
rispettano le tradizioni del nostro territorio. Una
cucina povera ma allo stesso tempo ricca di sapori che vi faranno tornare ai ricordi di un tempo.
Uniche e originali le bruschette, tipica e gustosa
la cucina.
Festa Artusiana
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RISTORANTE QUELLO CHE PASSA IL
CONVENTO
Via delle Cose Diverse (Via Saffi, 68 presso il Monastero delle Monache Agostiniane)
Piatti della tradizione romagnola e della cucina
semplice dei monasteri, realizzati con particolare
attenzione alla scelta dei prodotti: verdure e frutta
di stagione; salumi e carni locali. Dolci di produzione propria. Biscotti e liquori realizzati con antiche
ricette tramandate dai monasteri. Spazio bimbi gestito da “Allegri birichini”.
RISTORANTE A CA’ DE PRIT
Giardino San Rufillo
Nella cornice della Basilica di San Rufillo, la via intitolata a Pellegrino Artusi ospita il ristorante “A ca’
de’ prit” che, ricordando il caro Artusi, vuole deliziare
il vostro palato con piatti della tradizione e divertimento per i più piccoli. Come per incanto una vela
bianca e un ampio giardino fanno da cornice a intrattenimenti con musica, giochi, laboratori e magia.
Uno spazio ideale per far giocare i bambini, sotto la
supervisione di animatori. I genitori sono liberi di
godersi una piacevole serata. Il menù propone antipasti, primi, secondi di carne o di pesce a seconda
delle serate, senza dimenticarsi mai del gusto e della
genuinità dei prodotti sempre garantiti a km 0. Menù
e piatti sempre freschi da gustare con la compagnia
e la gentilezza dei volontari, che da oltre 7 anni si
occupano della gestione del ristorante e che dall’anno scorso hanno dato vita ad un’associazione di volontariato denominata “Francesco Lago”. Il ricavato
della Festa Artusiana verrà interamente devoluto per
iniziative umanitarie e benefiche.
Festa Artusiana
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Informazioni e prenotazioni: cell. 380.5821253 (dalle ore 15 alle ore 19)
BRADO COMPANY SOCIETA’ AGRICOLA
Via Zampeschi
Società agricola che produce in filiera carne e insaccati di qualità (allevati al brado). Degustazione
di insaccati accompagnati da pane montanaro del
Corniolo e vini locali selezionati.
Informazioni: [email protected]
E CURTIL AD TIGLIO E D’LA VILMA E
CHI BURDEL DEI CORSI
Via Zampeschi, 7 (Cortile del Palazzo MazzoniRighini)
L’accostamento delle due regioni Romagna e Toscana mette in risalto la qualità dei prodotti biologici di base (carne e salumi) provenienti da aziende
agricole locali, trasformate secondo i consigli di
Pellegrino Artusi. A cura del Caffè dei Corsi di Forlì.
Informazioni: cell. 349.2602579 (Alessandro) - cell.
348.5638258 (Roberto)
LA SARAGHINA DEL VICOLO MORTO
Vicolo Morto
Borgia, Max e Fede, il Toro e Simo debuttano alla
Festa Artusiana con un’ osteria di pesce, impostata
nel segno della tradizione marinara adriatica e con
qualche proposta del ricettario Artusiano. I “quasi
giovani” uniscono le decennali esperienze forlivesi
(wine-bar Foro Boario, Osteria Don Abbondio, Ristorante L’Arquebuse, Podere La Berta) nel campo
dell’enogastronomia con l’obiettivo di offrire un’originale proposta alternativa, composta da un mix
di alta qualità di materie prime e da un’atmosfera
allegra e rilassante nel suggestivo scorcio del cortile del vicolo Morto.
Informazioni: cell. 393.0692019 (Simone) - cell.
348.4116440 (Luca)
TRATTORIA CASA DELLE AIE
Via Vecchiazzani (Giardino della Scuola De Amicis)
Alla Trattoria Casa delle Aie, conosciuta dal Cervesi e dai tanti turisti che arrivano sulla costa
attratti anche dal buon cibo, da sempre si mangia come si parla: romagnolo. Con una cucina di
sostanza, legata alla tradizione, il locale esiste
dal 1966 all’interno di un edificio storico del
1700 adibito alla raccolta e alla lavorazione delle Pigne: per l’appunto la mitica Casa delle Aie,
che un tempo, quando la pineta era grande e il
lavoro dei pignaroli indispensabile all’economia
dolciaria, era nascosta in mezzo al verde. Per la
prima volta alla festa Artusiana, la famiglia Battistini, tornata alla gestione della Casa, propone
preparazioni semplici e apprezzate come cappelletti, tagliatelle e strozzapreti, naturalmente
fatti a mano, con saporito ragù e formaggio di
fossa. Non mancano il tipico salame nostrano
cotto alla griglia e gli arrosticini di castrato, con
gustose patate a spicchi. Piadina calda e fragrante. Non occorre prenotare.
Informazioni: cell. 338.1539838
LOCANDA FIFÌ
Via Vecchiazzani - Giardino scuola De Amicis
In un ambiente ricercato, a lume di candela, riservato e accogliente, si possono gustare piatti
semplici, genuini e saporiti. In menù il tagliere
dell’amicizia con affettati d’eccellenza di mora
romagnola, formaggi ricercati come il raviggiolo
tutelato Slow Food, il pecorino Ubriaco al Sangiovese e Albana e il Bazzòtt, un formaggio della
locale tradizione rurale accompagnato dalla piadina. Si possono gustare inoltre i crostini misti con
i fegatini e la zuppa di fagiuoli all’Artusiana oltre
a piatti della tradizione come gli strozzapreti con
spinaci, pomodorini, salsiccia e scaglie di formaggio di Fossa DOP, fino ai dolci (zabaione, cantucci, crostata e tiramisù); il tutto rigorosamente di
propria produzione. La Locanda propone una vasta
selezione dei migliori vini del territorio e di birre
artigianali e tanta cordialità.
Informazioni: cell. 338.1176509 (Sofia)
RISTORANTE CANARIO
Via Vecchiazzani – Giardino scuola De Amicis
Ristorante Canario 78 alla Festa Artusiana propone
ricette classiche e ricette tratte dall’omonimo ricettario: gran fritto di mare (baccalà fritto dell’azdora
romagnola, anelli di totano e zucchini fritti ric.n
188), gran fritto di terra (crescente ric. n. 194 con
varietà di affettati misti, cremini fritti, mozzarelline
fritte, patate a spicchi fritte, olive all’ascolana). La
cantina Leone Conti di Faenza e la cantina Baratta di Bertinoro presentano i propri vini. L’azienda
agricola Banicelli di Faenza propone degustazioni
di aceto balsamico bianco artigianale. Per finire il
ristorante presenta la propria birra artigianale CANARIO 78.
Informazioni: tel. 0543.780011
Festa Artusiana
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USTARÌ DLA BOTA
Via delle Cose Diverse (Piazzetta del Forno – Via
Oberdan)
Un’offerta enogastronomica varia che non rinuncia
alla semplicità propria dell’osteria per accostamento di gusti e sapori: pasta fatta a mano, tirata
al mattarello come le nonne ci hanno insegnato,
carne e pesce che godono dei migliori abbinamenti
enologici. In uno spazio intimo, ricercato, accogliente e giovanile Clara e Filippo, insieme a un
gruppo affiatato di amici, vogliono deliziare i vostri
palati. Per rendere il tutto ancora più speciale, in
alcune serate, è presente il cuoco Marco Mani, titolare dell’Osteria da Marco di Galeata.
Informazioni e prenotazioni: cell. 347.6280773 (Clara) - cell. 347.5840366 (Filippo)
Prosciutto al forno servito con salsa, verdure casarecce in agrodolci, crostini con pomodorini e olio
extravergine, scortichino di petto di pollo, insalatina, vino rosso o bianco.
Informazioni e prenotazioni: cell. 392.9950499 (Samuele)
SALUMIFICIO DEL FUMAIOLO
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Offerta di caffè mono origine huehuetenango del
Guatemala, Presidio Slow Food.
Il Salumificio del Fumaiolo, attraverso la scelta
dell’artigianalità, ha sposato i ritmi lenti di produzione e i prodotti migliori di un territorio ancora integro, ricco di suggestioni e tradizioni per donare
buoni sapori, leggerezza e gusto. Mettendo al primo posto la garanzia della qualità dei prodotti e la
tracciabilità degli ingredienti, crea i migliori piatti
e tiene viva la migliore tradizione, nel rispetto dei
sapori di un tempo, donando cibi genuini che fanno cultura.
Informazioni: tel. 0543.310380 – sito: www.salumificiodelfumaiolo.it
OSTERIA DELLA BIRRA
Via delle Cose Diverse (Via Oberdan)
IL PANZEROTTO PUGLIESE
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
CAFFÈ CASA MALTONI
Via delle Cose Diverse (Via Oberdan)
Anche quest’anno all’Osteria della Birra le ricette
di Pellegrino Artusi incontrano le ricette dei micro
birrifici romagnoli e toscani. Ottime preparazioni
realizzate dai migliori ristoranti della zona si abbinano alle birre artigianali. Il tutto in compagnia di
tanta simpatia.
Informazioni: cell. 349.1207715 (chiamare dopo le
ore 17)
LA PANNOCCHIA BRASSERIE
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Il Ristorante e pizzeria la Pannocchia di Calisese di
Cesena presenta: il piatto del Passatore.
Festa Artusiana
48
Il “panzerotto” tipico della tradizione pugliese è un
prodotto semplice ma molto gustoso: si presenta
come un grosso tortellone di impasto simile alla pizza, farcito con mozzarella, prosciutto e pomodoro, e
poi fritto. La composizione del prodotto e la tecnica
di frittura impediscono al panzerotto di assorbire l’olio, risultando, così, leggero e digeribile. Si consuma
senza posate (da mordere) in piedi o a passeggio e si
abbina a un bicchiere di Negroamaro del Salento o
ad un Primitivo di Manduria, oltre alla classica birra.
A cura della Pro Loco di Fratta Terme.
Informazioni: cell. 347.7058182
TAGLIATELLERIA ROMAGNOLA
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
L’ospitalità della Romagna, i piatti della tradizione,
l’alta qualità degli ingredienti per godere del piacere di stare a tavola insieme. Regina della tavola la
tagliatella, tirata al mattarello dalle nostre Azdore
sul posto e cucinata con maestria come da ricetta
dell’Artusi, con il prosciutto, o gustata con i porcini
o le vongole. Bistecca alla fiorentina e tagliata al
sale di Cervia e rosmarino cotte a vista sulla grande
griglia. Carne di manzo di prima qualità e verdure
da agricoltura biologica. Selezione di vini romagnoli della Tenuta Diavoletto di Bertinoro e dell’Azienda agricola Ballardini. A cura dell’Azienda Selvi
Maurizio di Rocca San Casciano.
Informazioni e prenotazioni: cell. 335.5613411
LO SPIEDO DEL CONTADINO
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Allo Spiedo del Contadino la tradizione romagnola
non è solo un richiamo al passato ma è viva e si
perpetua ogni giorno, perché il piacere di mangiare
sano e con gusto è più che mai attuale.
Si propongono materie prime della migliore qualità come le carni dell’allevamento Sternini di
Dovadola. E poiché mangiar bene è un piacere
che deve soddisfare gli occhi e il palato, gustate
i ciccioli preparati sul posto nelle serate a tema,
e riscoprite le ricette semplici e intramontabili
dell’Artusi, dalla focaccia con i ciccioli, ai crostini
coi fegatini, ai deliziosi contorni per accompagnare il ricco spiedo a legna: spalla e coppa di maiale
con alloro e salvia, fegatini, porchetta, costolette, salsiccia. Il tutto da gustare con gli ottimi vini
della Tenuta Diavoletto di Bertinoro e dell’Azienda agricola Ballardini. A cura dell’Azienda Selvi
Maurizio di Rocca San Casciano.
Informazioni e prenotazioni: cell. 335.5613411
OSTERIA IL CAVALLO
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Profumi intensi, gusto importante. Si tratta di una
cucina specializzata nella preparazione di carne di
cavallo, con possibilità di degustare diversi piatti
prelibati. Se nella comitiva un ospite non gradisce
carne di cavallo, l’oste ha a disposizione altre tipologie di carne certificata biologica di animali allevati.
Informazioni e prenotazioni: cell. 340.7069500 –
0543.740400
FORLIMPOPOLI CALCIO 1928
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
La società Forlimpopoli Calcio1928 promuove un
autofinanziamento delle proprie attività sociali
con la presenza di uno spazio all’interno della Festa Artusiana. Si propone cucina di pesce
dell’Adriatico con ricette tradizionali del territorio: risotto alla marinara, fritto misto, calamari in
carta da forno.
Informazioni e prenotazioni: cell. 328.0313216 (Riccardo) - cell. 348.9118673 (Lorenzo) – sito: www.
forlimpopolicalcio.it
FORLIMPOPOLI FUORIMANO
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
In collaborazione con il circolo Fuorimano di Calabrina di Cesena, la società Forlimpopoli Calcio
1928 propone stuzzicherie della tradizione ar-
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
Festa Artusiana
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tusiana e romagnola. L’iniziativa è finalizzata al
sostegno finanziario delle attività sociali della
società.
Informazioni e prenotazioni: cell. 348.7448422
(Marco) – sito: www.forlimpopolicalcio.it
PIADINA E DINTORNI
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Propone un’offerta gastronomica alternativa e veloce, puntando sulla qualità dei prodotti e sulla
tradizione romagnola. Alla piadina farcita a piacere
e all’immancabile piadina fritta si affiancano le battilarde di piadina, salumi e formaggi. A completamento si propone una selezione di grandi vini romagnoli.
Informazioni: cell. 347.9350074 (Jonny).
PIZZERIA NEW FANTASY
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Da venti anni nel settore della ristorazione, la Pizzeria New Fantasy “non è solo pizza”: primi piatti
con pasta fresca di nostra produzione, taglieri e
battilarde sfiziose, dolci fatti in casa.
Informazioni: www.happycatering.org.
SAPORI TIPICI...dal Contadino al Consumatore
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
A ricordo della semplicità contadina, quando ci si
trovava tutti insieme la sera dopo una estenuante
giornata di lavoro nei campi e il Fattore riuniva amici
e parenti alla propria tavola essenzialmente imbandita ma ricca di tradizione con l’azdora che dava il
meglio di sé con piatti gustosi e pietanze ottenute
con i semplici prodotti della propria terra. Questo
spazio vuole riproporre questa tradizione attraverso
bevande, macedonie e dessert ispirate a quel tempo,
utilizzando esclusivamente i semplici prodotti della
terra. Un modo diverso e alternativo che consente
di gustare fino in fondo tutto ciò che la Festa offre.
Informazioni: cell. 347.3434388
e-mail: [email protected]
BIRRERIA ARTUSIANA
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
La Birreria propone una grande varietà di prodotti
artigianali a km 0, ben 5 tipi diversi di birre provenienti dalle colline Faentine e da Marradi, birre
della grande distribuzione tutte alla Spina e birre
Festa Artusiana
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in bottiglia rosse, more, ambrate e bionde. Nell’angolo dedicato all’aperitivo, in compagnia di buona musica live, si possono gustare anche alcuni
cocktails. Gran finale, con serata a tema dedicata a
“Romagna mia”, l’inno della nostra terra.
Informazioni: cell. 346.6623688.
OSTERIA I TRE FAGGI
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Gli affettati, il ragù, le grigliate, l’arrosto... antichi
sapori che fanno tornare indietro nel tempo. Un tuffo nel passato con le “mitiche” Caramelle, cavallo
di battaglia di un ristorante che fu, e la fiorentina
di “Razza Romagnola” il Magnifico. Le paste fatte
a mano e i meravigliosi dolci sono di stretta osservanza artusiana. Essendo la Mora e il Bovino razze
autoctone di limitata produzione è graditissima la
prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: [email protected]
gmail.com
RISTORANTE CHIANINA - BURGER E
FIORENTINA
Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)
Il ristorante Chianina Burger & Fiorentina propone
piatti a base di carni bovine certificate “IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”. Al ristorante
Chianina Burger & Fiorentina si possono gustare,
tutte le sere, l’unica bistecca alla fiorentina di Chianina certificata IGP, la squisita tagliata di Chianina
e il mitico hamburger di Chianina, ma anche i ravioli fatti in casa al ragù di Chianina e un fresco carpaccio di Chianina. E’ graditissima la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: cell. 327.6706097 –
0543.798286.
FLAM… BEH
Via di Tutte le salse (Piazza Trieste)
Il ristorante racconta il territorio attraverso i suoi
migliori prodotti, senza tralasciare alcune delle eccellenze d’Italia che per bontà, genuinità e sostenibilità, meritano di essere presenti. La caratteristica
cordialità e la passione si riflettono anche nei menù
nuovi e accattivanti. Flam...bhè! propone piatti curati, presentati in una veste nuova, realizzando un luogo d’incontro tra cucina Artusiana e creatività. Ogni
sera sono presenti un menù di carne o di pesce e un
menù vegetariano, accompagnati da una proposta di
dolci. E’ inoltre possibile, grazie a un’accurata selezione di vini del territorio, gustare un ottimo aperitivo
accompagnato da una piccola degustazione.
Informazioni: cell. 335.7244668 (Federica) - cell.
333.3013737 (Francesca)
RISTORANTE “LA CAMBUSA”
Ex asilo Rosetti
Il gruppo scout Agesci Forlimpopoli 1° invita a festeggiare i suoi primi trent’anni di attività. Nel cuore pulsante della Festa, nella splendida cornice dell’ex asilo
Rosetti, si propone una serie di piatti freschi e gustosi,
preparati con ingredienti che la natura offre in questa stagione; nel menù sono sempre disponibili piatti
vegetariani. Il ristorante è frutto della collaborazione
tra la Comunità Capi e le famiglie dei ragazzi, ed è un
progetto volto ad autofinanziare il campo di gruppo. E’
attivo anche uno spazio bimbi con animazione.
Informazioni: cell. 347.6675145 (Luna).
RISTORANTE ARGENTINO BUENOS
AIRES
Via Diaz (Giardino Ugo La Malfa)
Asado cotto alla brace, churrasco (controfiletto
argentino), paella di pesce argentina e sangria
accompagnate dalla tipica ospitalità argentina. A
cura della ditta Gladys Marcelina di Arese (MI). Informazioni: cell. 349.6640217
BAR TOCORORO
Via Diaz (Giardino Ugo La Malfa)
Dopo una lunga passeggiata è giusto sedersi comodamente sorseggiando un ottimo Moijto ascoltando in sottofondo musica caraibica. Con la novità
del Moijto ispirato ad Artusi. A cura di Cuba 98.
Informazioni: cell. 347.2685045
MANOLO RISTORANTE SPAGNOLO
Via Diaz (Giardino Ugo La Malfa)
Manolo propone, oltre all’ottima paella catalana,
il vero Asado Argentino cucinato “a las estacas”
(cottura 4 ore). Si possono ammirare vitelli (asado)
e coste di maiale cucinati a fuoco vivo. L’aroma della legna che brucia penetra nella carne, facendola
diventare deliziosamente aromatizzata, poi spennellata con la “salsa Manolo” che rilascia i profumi
della lontana terra Argentina. La paella catalana è
proposta con prodotti di prima qualità, dal riso proveniente da Valencia, al pesce fresco italiano, pescato
nei nostri mari, e alle verdure raccolte in giornata.
La paella è accompagnata dalla sangria realizzata
con frutta fresca o vino bianco Pagadebit e Trebbiano
delle colline romagnole. Per i più golosi, crema catalana e sorbetto al limone. Organizzato da “Manolo
restaurante argentino” di Cesena.
Informazioni: cell. 333.6896975 (Elisabetta)
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
Festa Artusiana
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Festa Artusiana
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I Ristoratori di Forlimpopoli
RISTORANTE ANNA
Viale Matteotti, 13
E’ il ristorante più antico di Forlimpopoli. Unica gestione dal 1968, il Ristorante Anna, aperto a mezzogiorno e sera, continua una riuscita storia di ristorazione che è anche la storia di un’intera famiglia.
Per tutta la durata della Festa il ristorante suggerisce alcuni piatti tipici elaborati seguendo le ricette
dell’Artusi oltre al classico menù alla carta, secondo
la reperibilità delle materie prime e la creatività del
cuoco. Sono inoltre proposti affettati italiani ed esteri di altissima qualità accompagnati da una selezione
dei migliori vini italiani serviti al calice.
Informazioni: tel. 0543.741330 - cell. 347.8147013.
Per qualsiasi curiosità consultare il sito: www.ristoranteanna.net
LOCANDA ALLA MANO
Via della Repubblica, 16/b
In Locanda non esiste un menù costante, ogni giorno
varia perché, in base alle spese quotidiane, si impostano le portate della giornata che sono pochissime,
ma curate con amore e visionabili ogni giorno sul sito.
La cucina parte dalla scelta di materie prime di qualità, dando preferenza ai prodotti stagionali della nostra
terra e del nostro mare, con fantasia, semplicità e
delicatezza. Durante la Festa Artusiana è proposto un
menù che trae suggerimento dalle ricette di Pellegrino Artusi. Per i vini, una bella selezione di etichette
con particolare attenzione alla Romagna, ma anche
interessanti metodi classici e bianchi nazionali, ed
una accurata selezione di birre artigianali. Il locale è
accogliente e familiare e, se il tempo lo permette, si
può cenare anche in un cortiletto esterno. A completare l’accoglienza, 4 stanze curate e confortevoli dove
poter soggiornare, e continuare a respirare l’anima
della Locanda, ovvero cordialità, confort, coccole,
buon gusto e l’ospitalità tipica della nostra Romagna.
La locanda è aperta: a pranzo dal martedì al venerdì e,
a cena tutti i giorni tranne domenica e lunedì.
Informazioni: tel. 0543.747108 - [email protected] - [email protected] - www.locandaallamano.it
RISTORANTE CASA ARTUSI
Via Costa, 31
Durante la Festa il Ristorante Casa Artusi è aperto
tutte le sere dalle 19 anche nell’affascinante spazio all’aperto all’interno della corte. Andrea Banfi,
Jamila Khaled e Franco Casalboni propongono una
serie di menù appositamente pensati per gli eventi
in programma a Casa Artusi: una cucina all’insegna
della tradizione e del territorio che fa riferimento al
ricettario di Pellegrino Artusi. L’Osteria, situata nella
Cantina di Casa Artusi, è aperta tutte le sere fino a
tardi e propone una grande selezione di vini al calice
e in bottiglia e un buffet libero, comprendente formaggi e salumi del territorio, pane, piadine, dolci di
produzione della cucina e molto altro.
Consigliabile la prenotazione: tel. 0543.748049.
Festa Artusiana
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RISTORANTE PIZZERIA DOMUS
Via E. Fermi, 2
Il ristorante si trova lungo l’antica via Emilia a pochi
passi dal centro storico e offre la possibilità di cenare all’aperto o in un locale climatizzato. Nell’ampio
menù, oltre ai piatti della cucina tipica romagnola
di carne o pesce, si possono degustare sempre, non
solo durante la festa, anche piatti elaborati seguendo le ricette tratte dal manuale di Pellegrino Artusi, che si possono scegliere liberamente alla carta.
Aperto tutti i giorni dalle 18 alle 2 del mattino (il
venerdì il locale chiude alle 3, il sabato alle 4).
Informazioni: tel. 0543.740294
UN PUNTO MACROBIOTICO
Piazzale Aldo Moro, 3
Ogni sera zuppa e piatto misto a base di cereali,
legumi e verdure locali e di stagione; specialità
vegetariane e di pesce fresco dell’Adriatico; pasta
al mattarello da grani antichi, pizza e dolci a lievitazione naturale, sorbetti al malto di riso e bevande di qualità. Ogni alimento utilizzato e proposto è
contraddistinto dall’etichetta trasparente pianesiana
che ne certifica la qualità, in quanto questo modello
di etichettatura (ideato dal prof. Mario Pianesi), in
aggiunta alle informazioni previste dalla normativa
vigente, riporta tutte le informazioni sull’origine e le
caratteristiche di ogni prodotto ed alcune importanti
informazioni sul suo impatto ambientale. Lo sviluppo
sostenibile inizia a tavola. Ristoro organizzato dal
Circolo Culturale Un Punto Macrobiotico di Forlimpopoli. Saletta interna in caso di pioggia.
Informazioni: tel. 0543.740719
Festa Artusiana
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RISTORANTE PIZZERIA IL MELOGRANO
Via del Castello, 27
Dal dicembre 2012 il locale ha cambiato gestione
con diverse novità, punta su prodotti tipici del territorio e sulla qualità, salumi di produzione artigianale,
pasta al mattarello tipica romagnola come strozzapreti, cappellacci, cappelletti accompagnati da vini
locali. Con la pizzeria si propongono le maxi-pizze
con impasto anche al kamut. In occasione della Festa è allestito uno spazio antistante il ristorante, con
piatti fedeli all’Artusi.
Informazioni: tel. 0543.541974. www.pizzeriaristoranteilmelograno.it
I BEVITORI LONGEVI
Via del Castello
Il circolo Arci, oramai punto di riferimento della musica live in provincia, ospita puntualmente musica
tutti i giovedì e le domeniche, grazie anche alle collaborazioni con Area 51 di Ravenna e Monogawa di
Cesena. In questa edizione della Festa cura in prima
persona, insieme alla Scuola di Musica Popolare, il
palco live nel fossato della Rocca. Potete trovare una
selezionata gamma di birre artigianali del birrificio
San Gabriel e di cocktails. Nella zona interna musica
ogni sera per l’aperitivo dalle 20.
Informazioni: cell. 347.1017341
SFIZZZIOSA
Via Costa, 16
Accanto alla rinomata Pasticceria Mancini, in via
Costa, è nata la pizzeria al taglio ‘Sfizzziosa’. Il
profumo della pizza, l’aroma corposo e conturban-
te delle primizie salate si avvertono già da Piazza
Garibaldi. Carciofini, salamini piccanti, verdure
grigliate, lasciano una scia di profumo che conduce, stuzzicando il palato, alla vetrina di ‘Sfizzziosa’
dove si possono gustare anche ottimi panini, crescioni e piadine.
Informazioni: 388.5644536
PASTICCERIA MANCINI
Via Costa, 18
Dal 1957 Forlimpopoli ha il dolce in bocca.
Quell’anno, dicono gli annali del gusto, Miro
Mancini e sua moglie Argentina aprirono l’omonima pasticceria Mancini in via Andrea Costa. Un
tempio del gusto, tra le cui mura sbocciano prelibatezze insuperabili quali mignon alla nocciola,
al pistacchio, al gianduia, torte e biscotti. Piccolo
paradiso del piacere culinario che, anche durate la
Festa Artusiana, apre le porte ai cercatori del bello
e del buono. E del dolce...
Informazioni: tel. 0543.740400
GELATERIA YOGURTERIA FABIO
Piazza Trieste, 8
La gelateria propone una vasta offerta di granite, yogurt frozen con ricca farcitura, frutta fresca di stagione. Inoltre è possibile gustare e scegliere tra trenta
gusti di gelato, privi di glutine, alcuni dei quali anche
senza derivati del latte. I gusti di frutta contengono
frutta fresca. Coni anche per celiaci. È possibile inoltre trovare crepes, gaufres, frappè, spremute d’arancio, bevande, vari tipi di torte gelato, semifreddi in
mono porzione, gelati in stecco.
Informazioni: cell. 338.4153938
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
MASCAOBIO
Piazza Pompilio, 1
È dai migliori ingredienti che nascono le “cose più
buone”, come il gelato Mascaobio. All’interno del locale si possono trovare le passioni di Cristian e Luca:
gelato sempre fresco fatto completamente con prodotti biologici e una vasta scelta di birre artigianali
prodotte da Micro-Birrifici italiani ed esteri, inoltre
biscotti, caffè, tè, infusi e anche vini. Mascaobio
mette la qualità al primo posto valorizzando il territorio, usando prodotti genuini, equo-solidali e dove
possibile a KM0 (prodotti locali). C’è molta passione e molto lavoro nella ricerca delle materie prime
più naturali, frutti dimenticati, ingredienti semplici
e sani, rigorosamente biologici e di stagione. Mascaobio crede nell’alimentazione corretta e sana e
nella trasparenza di ogni singolo prodotto che vende;
è un’ azienda certificata BIO da IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazioni), come quasi tutti i suoi
collaboratori.
GRUPPO BPER
Festa Artusiana
55
Informazioni: cell. 340.7514382 – cell. 339.2457956
- www.mascaobio.it
ristorante).
Informazioni: cell. 339.2414162
RISTORANTE LE NASSE
Via Roma, 32
BAR ITALIA
Piazza Garibaldi, 25
Ambiente informale, la cucina è curata, semplice
e gustosa. Aperto tutte le sere, domenica e festivi pranzo e cena. Il locale è climatizzato e offre
anche la scelta di accomodarsi nella fresca veranda. A richiesta previo appuntamento è possibile
visitare il museo privato di Brunelli Elio di Moto
Guzzi-Lambrette e Ducati (nei locali adiacenti al
Nello storico palazzo della Torre dell’orologio, da
oltre 50 anni il Bar Italia Caffetteria consente di consumare ammirando la Rocca e i palazzi del centro.
Con un’ampia pedana nella piazza centrale, si può
gustare un buon aperitivo in attesa della cena artusiana o un buon caffè o “ammazzacaffè” al termine
della cena.
Foto di Enrico Filippi - CameraChiara
Festa Artusiana
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Come arrivare a Forlimpopoli
DALLA VIA EMILIA: Forlimpopoli dista 8 km da Forlì e 9 km da Cesena
DALLA E45: uscire a Cesena Ovest e poi raggiungere Forlimpopoli lungo la Via Emilia
DALLA A14 DIREZIONE SUD: uscire a Forlì e poi percorrere la Via Emilia
DALLA A14 DIREZIONE NORD: uscire a Cesena Nord e poi percorrere la Via Emilia
Festa Artusiana
57
I luoghi della Fest
Basilica di San Rufillo
W.C.
33
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via Pellegrino Artusi
via
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Ghinozzi
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via delle Cose Diverse
W.C.
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Piazzetta
Berta e Rita
25
38
39
via delle Cose Divers
via delle Cose Diverse
Spettacoli
Monastero
San Giovanni
Battista
40
via delle Cose Div
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FORLÍ
Festa Artusiana
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via Emilia
52
B
Bar con servizi igienici:
Bar Mamacafè, piazza Trieste, 13
Bar Tabaccheria Tazza d’Oro, via Costa, 19
Caffetteria Pasticceria Mancini, via Costa, 16
Bar Gelateria Artusi, piazzale Paolucci, 7
Punti
Spettacolo
ta Artusiana 2014
2013
50
51
via della Repubblica
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Piazza
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Piazzale
Paolucci
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Parco
Ugo La Malfa
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Ex Asilo
Rosetti
via Emilia
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1 - Tesori del territorio
Le città dei sapori
Bertinoro
Cervia e il sale dolce
Una certa Romagna
Rapsodia di sapori
Campagna amica
La cucina delle isole Filippine
Sapori d'Europa
Pays Beaujolais
Mercato contadino di Traun
Forlì-Cesena, cuore buono d'Italia
2 - Laguna Blu Arena
3 - I torrioni del gusto
4 - Osteria dell'Orologio
5 - Bar Italia
6 - Hostaria del Pellegrino
7 - Rifugio Biancaneve
8 - Zenzero Candito
9 - Birrificio La Mata
10 - Biancofarina
11 - Birrificio Mazapegul
12 - Vizi e Sfizi delle Mariette
13 - Mascaobio
14 - La Sfizzziosa
15 - Pasticceria Mancini
16 - Osteria d'la Caveja
17 - Un punto Macrobiotico
18 - Mangiar Bio-Felice
19 - Ristorantino Magnassò
20 - Ufficio Turistico Forlimpopoli
21 - Casa Artusi, Chiesa dei Servi, Biblioteca
Artusi, Scuola di Cucina
22 - Ristorante Casa Artusi
23 - E Gòz
24 - Non solo frutta
25 - Mr Gauffres
26 - Il papavero rosso
27 - L'Arrosticino Abruzzese
28 - Vecchio Birraio
29 - La Freschineria
30 - I matti anni 30
31 - Dire, Fare, Mangiare
32 - Quello che passa il convento
33 - Ristorante A Cà de Prit
34 - Brado Company
35 - E curtil ad Tiglio e d'la Vilma
36 - La saraghina del Vicolo Morto
37 - Casa delle Aie
38 - Locanda Fifì
39 - Ristorante Canario
40 - Ustarì dla Bota
41 - Caffè Casa Maltoni
42 - Osteria della Birra
43 - I Bevitori Longevi
44 - Ristorante pizzeria Il Melograno
45 - La Pannocchia Brasserie
Salumificio del Fumaiolo
Tagliatelleria Romagnola
Lo spiedo del contadino
Il Panzerotto Pugliese
Osteria Il Cavallo
46 - Forlimpopoli calcio 1928
Forlimpopoli Fuorimano
Piadina e dintorni
Pizzeria New Fantasy
Birreria Artusiana
Gelateria Yogusteria Fabio
Osteria I Tre Faggi
Ristorante Chianina
Flam...beh!
Sapori tipici
47 - Ristorante La Cambusa
48 - Ristorante Buenos Aires
Bar Tocororo
Ristorante Manolo
49 - Ristorante Anna
Istituto Alberghiero P.Artusi
50 - Locanda alla Mano
51 - Le Nasse
52 - Ristorante pizzeria Domus
CESENA
Festa Artusiana
59
I partners istituzionali della Festa Artusiana
Provincia di Forlì-Cesena
Città di Traun
Ville de Villeneuve-Loubet
Comune
di Bertinoro
Festa Artusiana
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Comune
di Cervia
Comune
di Firenze
Comune
di Polesella
Comune
di S. Mauro Pascoli
Comune
di Sogliano
Comune
di Udine
I partners e i collaboratori della Festa Artusiana
Festa Artusiana
61
un ringraziamento particolare alle associazioni e agli operatori del settore della ristorazione
pre il contributo offerto alla promozione della festa.
Festa Artusiana
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L’organizzazione della Festa Artusiana
è a cura della Città di Forlimpopoli
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
E INFORMAZIONI
Ufficio Cultura del Comune di Forlimpopoli
Tel. 0543.749234-5
(dalle 8 alle 13; dalle 16 alle 21)
[email protected]; [email protected]
Ufficio Informazioni Turistiche
Via Costa, 23
tel. 0543.749250
Orari di apertura:
durante la Festa tutte le sere dalle ore 18 alle ore 21
mercoledì e venerdì ore 15.00-18.00
sabato ore 9.30-12.30
domenica ore 9.30-12.30 e ore 15.00-18.00
[email protected]
Ufficio Stampa
Agenzia PrimaPagina - Cesena
Tel. 0547.24284
[email protected]
Un sentito ringraziamento a tutti i volontari e a tutti coloro che a vario titolo hanno reso preziosi suggerimenti
e concreti aiuti alla Festa. Il Comune
di Forlimpopoli ringrazia tutte le associazioni eno-gastronomiche e di categoria, le associazioni del territorio, i
consorzi di tutela, le aziende private,
i commercianti, gli Istituti Scolastici,
le Amministrazioni pubbliche e tutti
gli amici di Forlimpopoli, Città Artusiana, che hanno reso possibile la
XVIII edizione della manifestazione.
Impaginazione
Linotipia Riminese Rimini
Stampa
Tipografia Nanni Stampa Rimini
www.festartusiana.it
www.forlimpopolicittartusiana.it
Festa Artusiana
63
Foto di Alan Venzi
Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica
Casa Artusi
Via Costa 27 - Forlimpopoli
Tel. 0543.743138
[email protected] - www.casartusi.it
Festa Artusiana
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Scarica

Forlimpopoli - Adriatic IPA