o . . RASSEGNA STAMPA GIUN'I'A 5 Q5 Q Edizione del ANNO XXXIII 1Q OTT. 2012 Provlne·te «Mio figtio · •to per lo skate» Inchiesta trai vigili sotto accusa Il ragazzo, 17 anni, fermato sullungolago mentre tornava da scuola La mamma si presenta al comando con un referto: trauma al collo Fermato dai vigili mentre andava sullo skate. E un agente- secondo il racconto del ragazzo alla madre- gli avrebbe messo le mani al collo, tanto da causargli un trauma al rachide. L'accusa è di quelle pesanti: un vigile lo avrebbe aggredito per non aver rispettato la norma che gli vietava di andare con il suo skate sulla corsia dei bus, mentre doveva prendere latavola in mano e camminare sul marciapiede come tutti gli altri pedoni. Non si può andare S1.1gli skateboard in tutta la città, se non nell'area apposita ai giardini a lago, e il ragazzo meritava un rimprovero e magari anche una multa, come previsto dalfordinanza comunale, ma nulla di più. Pesanti accuse una mamma ha accusato l vigili: il filllo sarebbe stato agredlto da un agente per colpa dello skate Invece, l'altro giorno sul lungolago di Como, all'altezza del Palace hotel, ci sarebbe stato un episodio un 1>0' più agitato e con una conclusione che ha avuto pesanti strascichi. Secondo il racconto del giovane alla madre, lo skater attorno alle 13 è stato fermato da una pattugJia formata da quattro agenti della polizia locale. che sono scesi per contestare al ragazzo la violazione della norma. Fin qui il racconto è chiaro e confermato anche dal comando di polizia locale. Ma poi rimane solo la versione def giovane, che ha spiegato che uno dei vigili, al posto di redarguirlo, lo avrebbe preso per il collo e alzato di peso. E ci sarebbero stati anche degli insulti. Alla fine è tornato a casa, dove aveva ancora i segni dell'aggressione sul collo, e la madre lo ha portato subito al pronto soccorso, dove gli hanno effettiva~~ •·~ ·~ ~ Il giovane portato alpronto soccorso: trauma al rachide ed ecchimosi ~ Marcello Ian torno: «Prowedimenti se si riscontreranno irregolarità» ....,..rc-...•nnuvt...,.......,....,-ur..,c;uttrtJ mente riscontrato un trauma al rachide e un'ecchimosi al collo, con una prognosi da pochi giorni. In ospedale gli hanno messo anche il collarino. E, secondo la madre, ora avrebbe anche paura di uscire di casa. verifiche In corso L'episodiò è stato quindi riferito al comando della polizia locale dalla stessa mamma del ragazzo, arrivata lunedì in viale Innocenzo per avere dei chiarimenti a riguardo dell'episodio. Accolta dal vicecomandante, ha spiegato la sua versione dei fatti. I vigili l'hanno tranquillizzata, spiegando che avrebbero fatto gli accertamenti del caso. Non ci sono state chiuse ufficiali e nemmeno assicurazioni a riguardo del pagamento delle spese mediche da parte del Comune, anche perché sarebbe stata un'ammissione di colpa preventiva rispetto alle verificheinterne. Il comandante della polizia locale, Vmcenzo Graziani, si è limitato a confermare: «È stata aperta un'inchiesta interna. Fino ad allora non possiamo dire nulla. Confermo solo che c'è stato un nostro intervento sul lungolago quel giorno»~ Maggiori chiarimenti arrivano invece dall'assessore alla Sicurezza Marcello Iantorno. «Gli accertamenti dovrebbero concludersi domani (oggi, ndr). Ma la situazione sarebbe meno grave di quanto descritto dalla madre. In ogni caso, nel caso si ravvisassero irregolarità, verranno applicati il regolamento interno e le leggi». «Al momento - ha concluso Iantorno - non sarebbe stata presentata denuncia e non è stata acquisita documentazione medica». • R. Fo&. eegue:-- Il ' • (._ fl\ll''\.l RASSEGNA STAMPA GIUNTA Edizione del ]li COMO 5 CORRIEH DJ COMO ANNO XXXIII 1 O OTT. 2012 / Il racconto di un minorenne Preso per il collo da un vigile: aperta un'indagine 1 (m.pv.) La polizia locale comunque deciso di vedi Como ha aperto in que- derci chiaro, aprendo una ste ora una indagine in- indagine. La certezza è terna per appurare quan- che il giovane su quella to avvenuto venerdl scor- via non poteva procedere, so, intorno alle 13, nel - per questo una prima pattratto di lungolago che da tuglia dei vigili gli si sapiazza Cavour conduce a rebbe avvicinata per ferpiazza Sant'Agostino. Un marlo, ricevendo il dinie-= ragaizo" minorénne, che go del ragazzo; Una seconpercorreva la via degli au- da pattuglia, già nelle vitobus sul suo skateboard, cinanze, sarebbe a questo ba raccontato di essere punto sopraggiunta. Costato preso per il collo da sa sia avvenuto dopo è un vigile dopo un control- l'elemento che gli agenti lo. Al momento, sulla vi- a cui è stata affidata l'incenda non sarebbe stata dagine interna dovranno sporta alcuna querela da appurare. n giovane ha parte dei genitori del gio- raccontato di essere stato vanechestavatornandoa preso per il collo da un casa dopo la fine delle le- agente, e ci sarebbero anzioni. La polizia locale ha che delle ecchimosi certi- Un agente dalla polizia locale di Como ficate dal pronto soccorso. Ma questo documento non è ancora stato visionato da chi sta svolgendo l'indagine. Per oggi, tuttavia, dovrebbero giungere le risposte sulla vicenda. Ieri, al proposito, è intervenuto anche l'assessore alla Sicurezza del Comune di Como, Marcello !antorno, cui il sindaco Mario Lucini ha delegato l'incarico di seguire in prima persona la vicenda: «Se verranno verificati comportamenti fuori dalle regole- ha detto !antorno- segnaleremo l'accaduto a chi di dovere. Prima per~ attendiamÒ l'esito dell'indagine», ---------------------=~--------~=-------1 (Servizio riservato agli uffici del Comune di Como) aegue . O 5Q52 ANNO XXXIII Edizione del l D OTT. 2012 'SVENTI - RASSEGNA STAMPA . IL GIORNO t ti\Jl''\: CO!v COMO IL COMANDANTE: «PRONTI ANCHE AD AWISARE LA MAGISTRATURA>> Aggredito sull.o. skate:-··-----<<Fa~emo chiare~>> - -·toMO- «CHHEDD solo che venga fatta chiarezza in merito all'aggressione subita da mio figlio. La sua unica colpa è stata quella di aver che lì non vi fosse alcun divietopercorso in skateboard la corsia prosegue la madre- Potevano fàrpreferenziale di fronte allungola- gli una multa, non certo afferrargo». Un appello che non è caduto lo per il collo e trattarlo come se nel vuoto quello della madre fosse un delinquente. Ringrazio dell'adolescente che venerdì scor- .il vice-còmandate dei Vigili di so, mentre da scuola si dirigeva Como per le scuse che a rivolto a vqso la fermata del bus, sarebbe mio figlio, aspettetemo l'esito stato aggredito da un agente del- dell'inchiesta interna per decidela polizia municipale. «Sa che re se sporgere denuncia o meno». non può andare sulla tavola in I primi. a voler fàr luce sull'acca.centro storico ed era convinto duto sono proprio i ghisa di Pa- lazzo Cernezzi, che non ci stanno a veder compromettere il buon nome del loro corpo per colpa del comportamento, a dir poco sopra le righe, di uno dei loro componenti. «Stiamo compiendo un'istruttoria interna per capire esattamente cos'è successo spiega il con:ìan.dante, Vincenzo Grazia,nj - non solo attraverso le testimonianze dei nostri agenti ma coinvolgendo anche terzi che si trovavano in quel momento sul posto. Una volta emerso un quadro dell'accaduto oggettivo comunicheremo le nostre conclusioni al sindaco e se del caso avviseremo la magistratura per ravvi~ se vi sono comportamenti illeciti. n nostro corpo è al servizio dei cittadini e vogliamo continui a essere per tutti un punto di riferimento». In questi giorni, nel tam tam sui bio~ e su Facebook . sono stati in tann a rievocare i fat- l ti del marzo del2006, quando un agente della pattu~a anti-writers della Munici e, allora isti- , tuita dal sindaco runi, nèl corso di un controllo colpi alla testa ~n ~ &ro'iettile partito per sbaglio sua Be.retta d'ordinanza il ~ovane Ramesh. «9uel.caso. fece dìscutère ~tta Italia - ncorda Enzo D'Antuono, dell'Arei Como - rispetto ad allora questo mi sembra il gesto, gravissimo ma isolato, di un singolo. Purtroppo non solo a Como assistiamo alla deriva di un ~l'po che è nato 'per regolare il traffico e si è ~fO!'IDato in una specie di poliZia pnvata». Roberto canaJi 1 (Servizio riservato agli uffici del Comune di Como) "'