L'evoluzione del test di piazzamento per i corsi
di Italiano L2 al Centro Linguistico dell'Università
di Padova: utilità e criticità delle TIC
Ivana Fratter1, Luisa Marigo2, e Luigi Pescina3
Abstract. Negli ultimi dieci anni l'utenza dei corsi di Italiano come Lingua Seconda
(L2) presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) di Padova ha subito numerosi
cambiamenti dovuti a diversi fattori, quali i processi di internazionalizzazione
operanti nelle università italiane, gli accordi bilaterali stipulati tra diverse università
e non da ultimo il nuovo programma di scambio dell'Unione Europea ‘Erasmus+’.
Tali cambiamenti hanno richiesto continui adattamenti del test di piazzamento
– nonché delle modalità di somministrazione dello stesso – necessario per la
formazione delle classi. Inoltre, la necessità di una valutazione in entrata in grado di
differenziare sei livelli di competenza dell'italiano (A1-C2) per l'inserimento nelle
classi ha portato il gruppo degli insegnanti di Italiano L2 del CLA ad elaborare –
dal 2001 ad oggi – due diverse proposte di test di piazzamento. Questo contributo
si propone di: 1. descrivere i passaggi che hanno condotto all’attuale versione del
test di piazzamento e di indicarne i vantaggi e i limiti, nonché le potenzialità da
sviluppare grazie alla piattaforma Moodle che lo ospita; 2. condurre a una riflessione
su come lo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
(TIC) abbia permesso la realizzazione di prove di piazzamento sempre più mirate e
flessibili rispondenti alle mutate esigenze dell'utenza; 3. considerare l’eventualità di
sostituire il test d’ingresso con l’autovalutazione da parte dello studente.
Parole chiave: testing, Moodle, piazzamento, adattivo.
1. Università di Padova, Italia; [email protected]
2. Università di Padova, Italia; [email protected]
3. Università di Padova, Italia; [email protected]
How to cite this article: Fratter, I., Marigo, L., & Pescina, L. (2015). L’evoluzione del test di piazzamento per i corsi
di Italiano L2 al Centro Linguistico dell’Università di Padova: utilità e criticità delle TIC. In F. Helm, L. Bradley,
M. Guarda, & S. Thouësny (Eds), Critical CALL – Proceedings of the 2015 EUROCALL Conference, Padova, Italy
(pp. 181-185). Dublin: Research-publishing.net. http://dx.doi.org/10.14705/rpnet.2015.000330
181
Ivana Fratter, Luisa Marigo, e Luigi Pescina
1.
Il primo test di ingresso del CLA
A partire dal 2000 presso il CLA di Padova si è progettato un test di ingresso per
la discriminazione di sei livelli di competenza linguistica (da A1 a C2 secondo
il Quadro Comune Europeo di Riferimento, QCER) necessario alla formazione
delle classi di italiano L2. Il test è stato realizzato in formato cartaceo per passare
nel 2004 alla somministrazione su supporto informatico. Il test è stato suddiviso
in due parti, ciascuna delle quali atta a determinare tre dei sei livelli; sono stati
preparati due test, uno denominato “test di fascia uno” che discriminava i livelli
A1, A2 e B1 e il secondo, “test di fascia due”, per discriminare i livelli B2, C1
e C2. All'inizio gli apprendenti completavano un pre-test selezionando gli indici
grammaticali da loro conosciuti e, in base al numero e al tipo di argomenti scelti,
essi venivano indirizzati allo svolgimento di una delle due parti. Il test di tipo
comunicativo presentava prove di tipo chiuso per misurare la comprensione orale,
scritta e la competenza metalinguistica; la prova aperta di produzione scritta veniva
necessariamente valutata a parte.
Nel 2005 il test di ingresso è stato trasferito su supporto informatico (Computer
Based Test) grazie al software QuestionMark Perception (Castello, 2006)
permettendo così la correzione di un numero consistente di prove in tempi
brevissimi in quanto la valutazione di tutte le prove chiuse era automatizzata.
Anche se QuestionMark Perception offriva la possibilità di somministrare il test
online, per ragioni legate alla sicurezza, i tecnici informatici avevano scelto la
somministrazione in presenza.
Il mutamento dei progetti di mobilità tuttavia richiedevano con sempre maggiore
impellenza alcuni cambiamenti, primi tra i quali la somministrazione a distanza
del test di ingresso, la possibilità di somministrazioni non rigide rispetto a delle
date prefissate e non da ultimo l’abbattimento dei costi legati alle licenze del
software. Per quanto riguarda invece i parametri di validità del test, nel corso
degli anni sono stati evidenziati alcuni punti critici legati alla discriminazione
dei livelli B1 e B2, in quanto talvolta gli apprendenti di livello intermedio
'sfuggivano' ai parametri fissati da noi nel pre-test discriminante le due fasce.
Inoltre il formato del test, in particolare di fascia due, risultava di durata eccessiva
non solo per quanto riguarda i fattori cognitivi (soglia di attenzione durante
testing) ma anche per ragioni di ordine tecnico e gestionale. Infine ragioni di
ordine economico richiedevano la drastica riduzione dei costi per la gestione
e somministrazione dei test con il passaggio a piattaforme open source come
Moodle. Questi fattori hanno portato all'elaborazione di un nuovo formato di test
nella piattaforma Moodle.
182
L'evoluzione del test di piazzamento per i corsi di Italiano L2...
2.
Il test adattivo al computer
Questo articolo spiega i motivi della realizzazione di un test d'entrata online in
Moodle ed illustra la struttura del test di tipo semiadattivo, che comprende cioè
prove di abilità di livello e difficoltà variabili in funzione dell'esito di un modulo
iniziale adattivo sulle competenze linguistiche; in questo contributo si descrivono
poi le tipologie di prove e di item utilizzate oltre che le modifiche operate dal nostro
personale tecnico-informatico per elevarne gli standard di validità e affidabilità.
La scelta di usare la piattaforma Moodle presenta indubbiamente diversi vantaggi:
consente allo studente straniero di svolgere il test a distanza, dal suo paese, offrendo
a noi insegnanti tempo aggiuntivo indispensabile per organizzare al meglio i corsi
e le classi in base ai risultati pervenuti. La piattaforma inoltre mette a disposizione
validi strumenti di gestione delle informazioni (ad es. lo storico degli studenti) e di
analisi dei dati del test (in termini quantitativi e qualitativi).
Uno dei maggiori vantaggi offerti dalla piattaforma Moodle è stata la possibilità
di avvalerci della tecnologia adattiva che ne aumenta l'efficienza: il test infatti
'si adatta' allo studente presentandogli prove il più vicino possibile al suo livello
reale (evitando quesiti troppo facili o difficili). Questo aspetto è fondamentale per
valutare in un arco di tempo ragionevolmente breve e prestabilito le competenze
iniziali in italiano L2 di studenti potenzialmente appartenenti a tutti i 6 livelli
descritti dal QCER.
Sarebbe interessante approfondire la ricaduta del test adattivo su altri piani.
Chalhoub-Deville (2001) sottolinea infatti che i cambiamenti prodotti dal ComputerBased Testing (CBT) e Computer Adaptive Testing (CAT) sono stati esaminati
inizialmente soprattutto in termini di maggiore efficienza e usabilità mentre
l'aspetto più interessante e ancora da approfondire offerto dal CBT è l'approccio
adattivo che porta ad un uso 'disruptive' della tecnologia, un uso cioè che cambia
il modo stesso di ideare il costrutto, creare item e compiti, trasformando quindi
l'obiettivo del test e modificando di conseguenza le pratiche per la valutazione,
“[i]n terms of construct representation, it is well documented that the
L2 construct is multidimensional and involves a variety of interacting
components and processes [...]. Language testers need to utilize technology
to design measures that increasingly explore and better measure such
critical aspects of the construct. Additionally, researchers have argued that
some abilities and processes, which are critical for beginning language
learners, become less salient for more proficient learners, for whom yet
183
Ivana Fratter, Luisa Marigo, e Luigi Pescina
other aspects of the construct begin to emerge [...]. Technology provides an
excellent capability to trace test takers' language development thus enabling
researchers to better understand how aspects of the construct evolve across
different ability levels” (Chalhoub-Deville, 2001, p. 96).
3.
Un test di autovalutazione. Perché?
All’interno dell’economia della glottodidattica proposta in un ente formativo che
opera con grandi numeri di studenti, il test d'entrata – finalizzato a una coerente
formazione di gruppi-classe distinti per competenza linguistica (A1, A2, B1...) –
rappresenta la fase propedeutica ed imprescindibile del corso di lingua (Freddi,
1994); solo attraverso una certa omogeneità della padronanza della L2/LS tra gli
apprendenti è possibile presentare all’attenzione della classe l’“i+1” teorizzato da
Krashen (Balboni, 2014).
I ‘grandi numeri’ sopra accennati impongono che il test sia erogato attraverso una
piattaforma informatica che, come noto, assicura sensibili benefici in termini di a.
tempo e di b. spazio: a. i risultati di un test computerizzato che contiene prove a
risposta chiusa sono immediati, b. il test può essere fornito in qualsiasi parte del
globo raggiungibile via Internet.
I benefici temporali e spaziali, tuttavia, si scontrano con le esigenze specifiche
legate all’oggetto testato, e cioè la lingua: se le prove di comprensione trovano nel
Computer-Assisted Language Learning (CALL) un validissimo aiuto, non si può
dire lo stesso al riguardo delle prove di produzione i cui risultati dipendono da un
valutatore ‘umano’ e non – almeno attualmente – dall’‘intelligenza’ del software; e
pure il fattore spazio trova un handicap nella sostanziale impossibilità del controllo
(se il test è erogato a distanza il soggetto testato può ‘imbrogliare’).
Inoltre, riferendoci al CLA di Padova, sono in continuo aumento gli studenti in
mobilità che al momento dell’iscrizione al corso di Italiano L2 presentano un
attestato di frequenza a un corso pregresso che ‘obbliga’ – anche moralmente –
la Segreteria alla registrazione del soggetto al corso di livello successivo. Infine,
motivi legati all’inserimento in un gruppo di un livello giudicato incoerente dallo
studente spesso costringono a passaggi di classe e livello.
Questi punti critici – unitamente all'evidenza di un indubbio investimento
di lavoro finalizzato alla progettazione, alla realizzazione, all’erogazione e
all’aggiornamento di un test online computerizzato – ci hanno portato a prendere
in considerazione l’eventualità di lasciare scegliere allo studente il livello del corso
184
L'evoluzione del test di piazzamento per i corsi di Italiano L2...
che desidera frequentare, tenuto conto anche del fatto che: a. ormai la scansione in
sei livelli del qcer è ampiamente conosciuta dentro e fuori l’Europa, b. gli utenti
dei corsi di un centro linguistico universitario hanno un alto grado di scolarità e
dunque possiedono una buona consapevolezza del loro percorso formativo, c. la
responsabilizzazione dello studente rientra tra le mete educative della moderna
pedagogia (Secci, 2013).
Al momento dell’iscrizione online, quindi, lo studente indicherà il livello del corso
desiderato e in questo – se lo riterrà opportuno – sarà coadiuvato da un link che
lo condurrà ai descrittori dei livelli del QCER e ai programmi (divisi per livello)
stabiliti dal sillabo adottato al CLA.
Riferimenti bibliografici
Balboni, P. E. (2014). Didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera. Roma: Bonacci.
Castello E. (2006), The current state of online language testing at the University of Padova
Language Centre. In M. G. Lo Duca, F. Dalziel, D. Griggio (a cura di), il CLA verso l'Europa:
e-learning, Testing, Portfolio delle Lingue (pp. 223-231). Padova: Cleup.
Chalhoub-Deville, M. (2001). Language testing and technology: past and future. Language
Learning & Technology, 5(2), 95-98. Retrieved from http://llt.msu.edu/vol5num2/pdf/
deville.pdf
Freddi, G. (1994). Glottodidattica. Fondamenti, metodi e tecniche. Torino: UTET.
Secci, C. (2013). Apprendimento permanente e educazione. Una lettura pedagogica. Milano:
FrancoAngeli.
185
Published by Research-publishing.net, not-for-profit association
Dublin, Ireland; [email protected]
© 2015 by Research-publishing.net (collective work)
© 2015 by Author (individual work)
Critical CALL – Proceedings of the 2015 EUROCALL Conference, Padova, Italy
Edited by Francesca Helm, Linda Bradley, Marta Guarda, and Sylvie Thouësny
Rights: All articles in this collection are published under the Attribution-NonCommercial -NoDerivatives 4.0 International
(CC BY-NC-ND 4.0) licence. Under this licence, the contents are freely available online (as PDF files) for anybody to read,
download, copy, and redistribute provided that the author(s), editorial team, and publisher are properly cited. Commercial
use and derivative works are, however, not permitted.
Disclaimer: Research-publishing.net does not take any responsibility for the content of the pages written by the authors of
this book. The authors have recognised that the work described was not published before, or that it is not under consideration
for publication elsewhere. While the information in this book are believed to be true and accurate on the date of its going
to press, neither the editorial team, nor the publisher can accept any legal responsibility for any errors or omissions that
may be made. The publisher makes no warranty, expressed or implied, with respect to the material contained herein. While
Research-publishing.net is committed to publishing works of integrity, the words are the authors’ alone.
Trademark notice: product or corporate names may be trademarks or registered trademarks, and are used only for
identification and explanation without intent to infringe.
Copyrighted material: every effort has been made by the editorial team to trace copyright holders and to obtain their
permission for the use of copyrighted material in this book. In the event of errors or omissions, please notify the publisher of
any corrections that will need to be incorporated in future editions of this book.
Typeset by Research-publishing.net
Fonts used are licensed under a SIL Open Font License
ISBN13: 978-1-908416-28-5 (Paperback - Print on demand, black and white)
Print on demand technology is a high-quality, innovative and ecological printing method; with which the book is never ‘out
of stock’ or ‘out of print’.
ISBN13: 978-1-908416-29-2 (Ebook, PDF, colour)
ISBN13: 978-1-908416-30-8 (Ebook, EPUB, colour)
Legal deposit, Ireland: The National Library of Ireland, The Library of Trinity College, The Library of the University of
Limerick, The Library of Dublin City University, The Library of NUI Cork, The Library of NUI Maynooth, The Library of
University College Dublin, The Library of NUI Galway.
Legal deposit, United Kingdom: The British Library.
British Library Cataloguing-in-Publication Data.
A cataloguing record for this book is available from the British Library.
Legal deposit, France: Bibliothèque Nationale de France - Dépôt légal: décembre 2015.
Scarica

L`evoluzione del test di piazzamento per i corsi di Italiano L2 al