” Il d.lgs. n. 172/2007 e il potere sanzionatorio dell’ENAC in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani: la sentenza del tribunale di Milano n. 11476/2011 Avvocato Gianluca Lo Bianco Direttore Affari Legali e Contenzioso ENAC Normativa di riferimento Normativa comunitaria Regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l’assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunità Regolamento (CE) n 793/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004 che modifica il Regolamento (CEE ) n. 95/93 del Consiglio del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunità Regolamento (CE) n. 545/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunità VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 2 Normativa di riferimento Normativa nazionale Art. 807 del Codice della Navigazione – Utilizzazione degli aeroporti coordinati d.lgs 4 ottobre 2007, n. 172 - Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite dal Regolamento (CEE) n. 793/2004 che modifica il Regolamento (CEE) n. 95/93 in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari Fonti secondarie Circolare Enac EAL 18 del 24 agosto 2009 - Assegnazione di bande orarie sugli aeroporti coordinati nazionali d.m. 4 agosto 1997, n. 44/T – Istituzione Assoclearance VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 3 Ratio della disciplina La ragione della disciplina deve essere individuata nella necessità di coniugare i principi di liberalizzazione del trasporto aereo comunitario con l’uso razionale ed in sicurezza delle infrastrutture aeroportuali, implicanti la ripartizione del tempo in fasce orarie nelle quali effettuare le operazioni di decollo e atterraggio degli aerei per un ordinato e sicuro svolgimento del traffico aeroportuale VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 4 Capacità aeroportuale e bande orarie Chiunque abbia frequentato un aeroporto avrà notato alcune strutture come i banchi check-in, la pista, i nastri per la restituzione dei bagagli, i parcheggi per auto private ,le sale d’imbarco. Ognuno di questi elementi incide, anche se in maniera diversa, sulle potenzialità di un aeroporto concorrendo a determinarne la capacità e di conseguenza il numero complessivo delle bande orarie (slots) che si possono assegnare in quel determinato aeroporto. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 5 Banda oraria (slot) La “banda oraria” (slot) è il permesso ad atterrare e decollare in un aeroporto coordinato ad una specifica data e orario ed attiene alla possibilità di utilizzare l’intera gamma delle infrastrutture aeroportuali necessarie per operare un servizio aereo (Art. 2, Comma 1, Lettera A), Reg. (CEE) n. 95/93) VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 6 Comitato di coordinamento L’organo preposto all’esame dei parametri in un aeroporto è il “comitato di coordinamento” La partecipazione a detto comitato è aperta: ai vettori aerei che utilizzano regolarmente l’aeroporto; alle organizzazioni rappresentative dei vettori; all’ente di gestione dell’aeroporto; alle competenti autorità di controllo del traffico aereo; a rappresentanti del settore aviazione generale che utilizzano regolarmente l’aeroporto. I rappresentanti dello Stato membro e il coordinatore sono invitati alle riunione del comitato di coordinamento in qualità di osservatori (Art. 5, Reg. (CEE) n. 95/93) VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 7 Ruolo di ENAC L’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), quale rappresentante dello Stato italiano, esamina le proposte del comitato di coordinamento; trasmette i nuovi parametri al coordinatore dell’aeroporto prima dell’assegnazione iniziale delle bande orarie, nella prospettiva delle conferenze di programmazione degli orari. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 8 Aeroporto coordinato e aeroporto ad orari facilitati Una volta stabiliti i valori di ogni struttura aeroportuale i parametri che ne derivano vengono comunicati al coordinatore che li applica sugli aeroporti coordinati. È dunque molto importante sapere che c’è una distinzione fondamentale tra gli aeroporti e che non tutti necessitano di un coordinamento Aeroporto coordinato Aeroporto ad orari facilitati VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 9 Aeroporto coordinato Un “aeroporto coordinato” è un aeroporto in cui, per atterrare o decollare, è necessario per un vettore aereo o altro operatore di aeromobili aver ottenuto l’assegnazione di una banda oraria da parte di un coordinatore, ad esclusione dei voli di Stato, degli atterraggi di emergenza e dei voli umanitari. (Art. 2, Comma 1, Lettera G), Reg. (CEE) N. 95/93) VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 10 Aeroporto ad orari facilitati Per “aeroporto ad orari facilitati” si intende un aeroporto in cui esiste un rischio di congestione in alcuni periodi del giorno, della settimana o dell’anno, risolvibile eventualmente grazie alla cooperazione volontaria tra vettori aerei e in cui è stato nominato un facilitatore degli orari, con il compito di agevolare l’attività dei vettori aerei che operano o intendono operare in tale aeroporto. (Art. 2, Comma 1, Lettera I), Reg. (CEE) n. 95/93) VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 11 Aeroporti coordinati e aeroporti ad orari facilitati in Italia Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite l’Enac ha classificato come Aeroporti coordinati gli scali di: Bergamo Cagliari Catania Firenze Milano Malpensa Milano Linate Napoli Palermo Roma Ciampino Roma Fiumicino Torino Venezia nonché Lampedusa e Pantelleria relativamente alla sola stagione estiva Aeroporti ad orari facilitati Bologna Pisa VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 12 Assoclearance In Italia, con d.m. 4 agosto 1997 n. 44/T, è stata costituita l’associazione Assoclearance che è stata incaricata del coordinamento nell’assegnazione delle bande orarie negli aeroporti italiani coordinati. Le serie di bande orarie sono assegnate da Assoclearance al vettore richiedente, prelevandole da un pool delle bande orarie disponibili su un determinato aeroporto. Tale assegnazione permette al vettore di utilizzare l’infrastruttura a fini di atterraggio o decollo per il periodo per cui sono state chieste. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 13 Assoclearance - ENAC Assoclearance assegna e controlla il rispetto delle bande orarie in conformità delle norme comunitarie; fornisce all’ENAC informazioni; segnala all’ENAC eventuali violazioni. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 14 Necessità di uno slot per operare in un aeroporto coordinato Quindi in un aeroporto coordinato, tenendo conto di quanto detto, non può operare, fatti salvi i voli di Stato, gli atterraggi di emergenza e i voli umanitari, nessun aeromobile e nessun vettore senza uno slot assegnato. Naturalmente, se si presentasse su un aeroporto coordinato un vettore aereo senza una banda oraria assegnata verrebbe comunque assistito dagli enti competenti, salvo poi applicare delle sanzioni alla compagnia: prevalgono in questi casi motivi di sicurezza e di assistenza ai passeggeri. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 15 Violazioni e sanzioni amministrative In ogni caso, lo slot deve essere richiesto anteriormente alla partenza del volo dallo scalo di origine. Il coordinatore effettua una verifica del rispetto dei tempi di volo e qualora un vettore richieda bande orarie con tempi di volo incongruenti con i dati in possesso del coordinatore, lo stesso evidenzia al vettore l’incongruenza. Al vettore che non rispetti la disciplina in materia di assegnazione delle bande orarie vengono irrogate sanzioni amministrative previste, per l’Italia, dal d.ls. n.172/2007. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 16 ENAC organismo responsabile dell’applicazione del regolamento comunitario e dell’irrogazione delle sanzioni 1/2 L’ENAC è l’organismo responsabile dell’applicazione del regolamento comunitario e dell’irrogazione delle sanzioni. Individuato nell’ENAC l’organismo responsabile dell’applicazione del regolamento comunitario e dell’irrogazione delle sanzioni, il decreto individua le seguenti violazioni: a) l’atterraggio o il decollo in un aeroporto coordinato, senza l’ottenimento della banda oraria, comporta la sanzione amministrativa di centomila euro; VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 17 ENAC organismo responsabile dell’applicazione del regolamento comunitario e dell’irrogazione delle sanzioni 2/2 b) il non corretto utilizzo della banda oraria, assegnata dal coordinatore, nelle operazioni di atterraggio o decollo in un aeroporto coordinato per più di quattro volte consecutive , comporta la sanzione amministrativa da trentamila euro a settantamila; c) lo spostamento, il trasferimento o lo scambio di bande orarie, in difformità da quanto previsto nel regolamento, comporta la sanzione amministrativa da diecimila euro a cinquantamila; d) la mancata o non corretta informativa fornita al coordinatore dal vettore, che incida sulla regolare assegnazione delle bande orarie, comporta la sanzione amministrativa da 2.000 a10.000 euro. (Art. 4. d. lgs 4 ottobre 2007, n. 172) VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 18 Sentenza del Tribunale di Milano, I Sezione, n. 11476/2011 Accertamento e contestazione Segnalazione da parte della società di gestione dell’aeroporto di Milano Linate, per il Tramite della Direzione Aeroportuale, che alcuni voli di un vettore erano stati operati sull’Aeroporto di Milano Linate senza l’ottenimento preventivo della necessaria banda oraria da parte di Assoclearance. Avvio del procedimento sanzionatorio nei confronti del vettore per la violazione dell’art. 807 c. nav. per aver operato voli senza previa assegnazione di bande orarie fattispecie sanzionabile ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera a). d. lgs. 4 ottobre 2007. N. 172. L’ENAC emetteva verbale di accertamento e contestazione di violazione amministrativa VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 19 Istruttoria amministrativa: difesa del vettore 2 Audizioni Tesi del vettore: Richiesta - inoltrata al Coordinatore Assoclearance – di trasferimento di bande orarie da un vettore ad un altro. Possibilità di operare i voli in questione sulla base dell’inoltro delle richieste al Coordinatore. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 20 Ordinanza-ingiunzione All’esito dell’istruttoria, non rivelandosi casi di esclusione della responsabilità ai sensi dell’art. 5, d. lgs. 4 ottobre 2007, n. 172, ritenuta fondata la violazione delle norme e regolare l’atto di accertamento e contestazione, con ordinanza ingiunzione di pagamento l’ENAC emetteva ordinanza-ingiunzione di pagamento per la complessiva somma di € 500.000,00. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 21 Opposizione ex artt. 22 e 23 l. 689/81 Con ricorso presso il Tribunale di Milano, il vettore sanzionato ha chiesto l’annullamento dell’ordinanzaingiunzione emessa dall’ENAC nei confronti del medesimo e, in subordine, la riduzione dalla sanzione irrogata. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 22 Motivazioni della sentenza Trib. Milano n. 11476/2011 1/2 A fronte delle prove documentali offerte dall’Amministrazione resistente, il vettore non allegava documenti, né deduceva ragioni dirimenti in ordine all’utilizzo di slot non assegnati ai sensi dell’art.8 bis, § 2.reg. (CEE) n.95/93, (modificato sul punto dal reg. (CE) n. 793/2004) i trasferimenti di bande orarie sono notificati al Coordinatore e sono inefficaci prima dell’esplicito consenso del Coordinatore. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 23 Motivazioni della sentenza Trib. Milano n. 11476/2011 2/2 È infondato l’assunto di parte attorea secondo cui l’assegnazione di una determinata banda oraria potrebbe dirsi perfezionata in esito alla sola presentazione della domanda di assegnazione. Sono state violate da parte del vettore le norme che prevedono l’inoperatività dei trasferimenti di bande orarie solo all’esito dell’autorizzazione espressa concessa dall’organismo preposto al coordinamento. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 24 Dispositivo della sentenza Trib. Milano n. 11476/2011 Per le suddette motivazioni il Tribunale di Milano, Sezioni I Civile, con sentenza depositata il 29 settembre 2011 ha: respinto l’opposizione proposta dal vettore avverso l’ordinanza di ingiunzione emessa da ENAC; confermato il provvedimento opposto. VI Corso di Formazione Giuridico Amministrativa Demetra Centro Studi 25