Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Principali tipologie di strutture a profilati utilizzate nell’industria meccanica Principali tipologie di strutture a profilati utilizzate nell’industria meccanica 1. Travature reticolari G d Gru da cantiere ti T li i Tralicci per elettrodotti l tt d tti Le travature reticolari sono composte da triangoli accostati e/o sovrapposti Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” I nodi sono assimilati a cerniere grazie a: • giochi nelle giunzioni • elevata snellezza delle aste Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Principali tipologie di strutture a profilati utilizzate nell’industria meccanica Principali tipologie di strutture a profilati utilizzate nell’industria meccanica 2. Telai C Carrello ferroviario ll f i i Gru a cavalletto Le giunzioni devono garantire la trasmissione dei momenti, senza rotazioni reciproche Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Elementi strutturali soggetti a trazione Elementi strutturali soggetti a trazione (es. tiranti di una travatura reticolare) Verifica a resistenza Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Forza normale agente σ= N ≤ σ amm Anet Area resistente “netta” T i Tensione ammissibile i ibil Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Elementi strutturali soggetti a trazione Elementi strutturali soggetti a trazione Giunzioni Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 La zona più sollecitata di un La zona più sollecitata di un’asta asta tesa è solitamente localizzata in prossimità delle tesa è solitamente localizzata in prossimità delle giunzioni, tipicamente saldate o bullonate Esempi di “nodi” bullonati p Esempi di “nodi” Esempi di nodi saldati saldati Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Tipici effetti di riduzione della resistenza della giunzione Tipici effetti di riduzione della resistenza della giunzione 1 – Eccentricità del collegamento Spesso è difficile ottenere che la sezione resistente del collegamento abbia il baricentro che giace sulla fibra baricentrica del profilato. Se questo non accade, si crea un momento di cui tenere conto nel dimensionamento dei bulloni. L’effetto sulla resistenza della sezione è invece generalmente trascurabile. L’effetto si riduce all’aumentare del rapporto p/e. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Tipici effetti di riduzione della resistenza Tipici effetti di riduzione della resistenza 2 – Effetto di diffusione del carico per taglio (“shear lag effect”) Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Spesso viene connessa solo una parte della sezione (esempio tipico: una sola ala di un profilato ad L). In questo caso l’intero carico, prima di riuscire ad interessare l’intera sezione, deve essere trasmesso solo da una parte di essa. x G L Per tener conto di questo si considera una sezione effettiva: q Ae = Anet ⋅ U U= x L Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Tipici effetti di riduzione della resistenza Tipici effetti di riduzione della resistenza 2 – Effetto di diffusione del carico per taglio (“shear lag effect”) Caso di giunzione saldata Caso di giunzione saldata Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 x G L Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Elementi strutturali soggetti a compressione Elementi strutturali soggetti a compressione (es. puntoni di una travatura reticolare) Verifica a resistenza Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Forza normale agente N σ= ≤ σ amm Anet Area resistente “netta” Tensione ammissibile Tensione ammissibile Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Verifica all Verifica all’instabilità instabilità Viene condotta con la relazione di Eulero N π 2E σ= ≤ σ cr = 2 A λ Leff “snellezza” dell’asta λ= ρ* ρ*2 = J* A raggio di inerzia (al quadrato) della sezione dell’asta i di i i ( l d t ) d ll i d ll’ t 400 300 σcr( λ) 200 100 0 50 100 150 λ 200 250 Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 La resistenza effettiva al La resistenza effettiva al “buckling” buckling mostra un passaggio graduale tra le due curve mostra un passaggio graduale tra le due curve limite, con andamento dipendente anche dalla forma della sezione. Per questo le normative (es. EC 2013) riportano apposite curve raccordate. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Leff = μ ⋅ L J * = J min dipende dalle condizioni di vincolo dell’asta Raggio di inerzia minimo della sezione dell’asta I valori forniti possono subire modifiche in caso di particolari condizioni di vincolo, legate soprattutto alla presenza di “rompitratta”. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Rompitratta: elementi non caricati, impiegati per ridurre la lunghezza libera delle aste compresse L’asta è fissata dal rompitratta in direzione Y, per cui può instabilizzarsi: • su su metà lunghezza nella direzione metà lunghezza nella direzione di inerzia minima = λ= L Y Z ρ min λ= y X X x ρ min = J min J ξ = A A • sull’intera lunghezza nella direzione X η Y L/2 = Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 N ξ Sezione del profilato compresso L ρy ρy = Jy A Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” = • su 1/3 di lunghezza nella direzione di inerzia minima di inerzia minima λ= L/3 ρ min = ρ min J min J ξ = A A L = Z • su 2/3 di lunghezza nella direzione X 2/3 di l h ll di i X o Y Y = Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Rompitratta: elementi non caricati, impiegati per ridurre la lunghezza libera delle aste compresse L’asta è fissata da due rompitratta sfalsati, per cui può instabilizzarsi: N Y η λ= X y X x ξ 2L / 3 ρy ρy = Jy A Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Elementi strutturali soggetti a flessione Elementi strutturali soggetti a flessione Verifica a resistenza Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Momento flettente agente Momento flettente agente σ= Mf W ≤ σ amm Modulo di resistenza della sezione Tensione Tensione ammissibile Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Elementi strutturali soggetti a flessione Elementi strutturali soggetti a flessione Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Per aumentare la resistenza a flessione secondo la formula di Navier è opportuno aumentare il W incrementando l’altezza aumentare il W, incrementando l altezza dell dell’anima anima e distanziando le piattabande: e distanziando le piattabande: Andamento di W in funzione dell’altezza H dell’anima per una p trave a doppio T di area e spessore costanti 2×10 4 1×10 4 W( H) 0 60 80 100 120 140 H Incrementando H, tuttavia, diminuiscono la rigidezza trasversale e torsionale della trave, mentre le diverse parti della sezione aumentano la possibilità di comportarsi localmente in maniera indipendente dalle altre. Al di sopra di determinati limiti, questi effetti possono innescare fenomeni di instabilità globale e locale, capaci di compromettere l’integrità della trave. bl à l b l l l d l’ à d ll Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Elementi strutturali soggetti a flessione Elementi strutturali soggetti a flessione Verifica alla stabilità • flesso‐torsionale (globale) • imbozzamento anima per flessione e taglio (locale) imbozzamento anima per flessione e taglio (locale) • imbozzamento anima per carichi concentrati (locale) Queste verifiche sono molto complesse e le diverse normative forniscono apposite relazioni approssimate. Nel seguito si analizzerà il fenomeno della instabilità flesso‐torsionale di una trave soggetta a momento flettente costante. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità flesso‐torsionale Instabilità flesso torsionale Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 z w z, w y v y, v z, w x, u Rot z impedita M x0 d 2v = − EJ x ⋅ 2 dz Mx0 Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità flesso‐torsionale Instabilità flesso torsionale Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 z, w x, u Rot z impedita p u(z) γ= γ du dz Mx0 γ M z = M x 0 ⋅ sin (γ ) ≈ M x 0 ⋅ γ Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità flesso‐torsionale Instabilità flesso torsionale Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 z, w u(z) x, u Rot z impedita p γ= γ du dz Mx0 Mx0 γ x u(z) θ M z = M x 0 ⋅ sin (γ ) ≈ M x 0 ⋅ γ = M x 0 ⋅ y M y = M x 0 ⋅ sin (θ ) ≈ M x 0 ⋅ θ du dz Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità flesso‐torsionale Instabilità flesso torsionale z, w Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 x, u Rot z impedita u(z) γ d 2u M y ≈ M x 0 ⋅ θ = EJ y 2 dz M z ≈ M x0 ⋅ du dθ = GJ p dz dz Derivando rispetto a z p d 2u d 2θ M x 0 ⋅ 2 = GJ p 2 dz dz M x 0 ⋅θ d 2θ M x0 ⋅ = GJ p 2 EJ y dz M x20 d 2θ − θ =0 2 dz GJ p EJ y Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità flesso‐torsionale Instabilità flesso torsionale z, w z w Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 x, u Rot z impedita u(z) γ M x20 d 2θ − θ =0 2 d dz GJ p EJ y M x20 λ = GJ p EJ y 2 d 2θ 2 − λ ⋅θ = 0 2 dz θ = A ⋅ sin (λz ) + B ⋅ cos(λz ) ⎧z = 0 θ = 0 c.c.⎨ ⎩z = L θ = 0 B=0 ⎧z = 0 θ = 0 ⎧ c.c.⎨ →⎨ ⎩ z = L θ = 0 ⎩ A sin(λL) = 0 A ≠ 0 ⇒ λ L = nπ M cr = π L n∈Ν GJ p EJ y Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità flesso Instabilità flesso‐torsionale torsionale Il valore di Mcr dipende fortemente dalla forma della sezione e dalla lunghezza della trave. A titolo di esempio, per una sezione rettangolare si ha: M cr = π L M max = H Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 BH 3 Jx = 12 B HB 3 Jy = 12 GJ p EJ y = σ amm J x H /2 = πE L 2(1 +ν ) HB 3 Jt = 3 HB 3 HB 3 πE HB 3 = 12 3 L 2(1 + ν ) 6 σ amm BH 2 6 M cr πE B B = M max σ amm 2(1 + ν ) H L Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Instabilità flesso Instabilità flesso‐torsionale torsionale Nella figura viene riportato il valore MIN(Mcr/ Mmax ,1). Si nota chiaramente l’influenza della forma della sezione e della lunghezza della trave. M cr B B πE = M max σ amm 2(1 + ν ) H L Il valore di Mcr dipende in realtà da numerosi altri parametri, quali: • distribuzione del momento flettente lungo la trave di t ib i d l t fl tt t l l t • presenza e posizione di carichi concentrati • forma della sezione (a I, ad H, tubolare, etc.) • difetti di forma iniziale della trave difetti di forma iniziale della trave Le principali normative (es. EC 2013) riportano specifiche relazioni, spesso semi‐ empiriche , per il calcolo di Mcr tenendo conto di questi ed altri fattori. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità dell’anima Instabilità dell anima per flessione e taglio per flessione e taglio Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 L’anima delle travi inflesse (a doppio T o a cassone) è generalmente suddivisa in “pannelli” contigui da appositi irrigidimenti verticali. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità dell’anima Instabilità dell anima per flessione e taglio per flessione e taglio σ1 ‐ + + b τ a Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 a ‐ b Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Instabilità dell’anima Instabilità dell anima per flessione e taglio per flessione e taglio D f Deformazione laterale impedita i l l i di σ cr = π 2 EJ 2 LA 1s 3 J= 12 E= E 1 −ν 2 1 Una valutazione molto cautelativa si ottiene dalla tensione critica euleriana di un pannello uniformemente compresso di larghezza infinita, di cui si può analizzare una striscia di larghezza unitaria. b A = 1* s L=b E s3 π 2 π 2E s2 ν 1 − 12 = σ cr = 2 b s 12 1 −ν 2 b 2 2 ( ) Nelle normative si assume generalmente: Nelle normative si assume generalmente: σ 1* = kσ σ cr τ 1* = kτ σ cr tensioni normali e tangenziali critiche dipendenti da: • rapporto a/b • effettiva distribuzione delle tensioni • vicnoli agli estermi del pannello Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità dell’anima Instabilità dell anima per carichi concentrati per carichi concentrati Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 L’anima può andare incontro ad instabilità locali o eccessive deformazioni plastiche in presenza di carichi concentrati (es. carichi trasmessi alle vie di corsa dalle ruote di una gru). Si ipotizza che il carico interessi un pannello avente altezza “h” e larghezza λ pari alla minima tra “a” minima tra a ed ed “h”. h . Si calcola quindi una tensione media nel pannello data da: σp = P λ ⋅s λ = min(a, h) Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità dell’anima Instabilità dell anima per carichi concentrati per carichi concentrati Si calcola inoltre la tensione critica di confronto sul pannello Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 σ cr = π 2 EJ J= 2 LA π E 2 σ cr = λs 3 2 2 12 = π E s h 2 λs 12 h 2 Secondo alcune normative, è opportuno un fattore correttivo legato alla forma del pannello: π 2 E ⎛⎜ ⎛h⎞ σ cr = 1 + 2⎜ ⎟ 12 ⎜⎝ ⎝a⎠ 2 ⎞ s2 ⎟ ⎟ h2 ⎠ λs 3 12 A = λs L=h Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Instabilità dell’anima Instabilità dell anima per carichi concentrati per carichi concentrati Al fine di evitare eccessive deformazioni plastiche nella zona dell’anima sottostante il carico, si verifica inoltre che risulti: Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 σ p0 = P ≤ σ amm s (c + 2d ) Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Giunzioni tra elementi strutturali di telai Giunzioni tra elementi strutturali di telai Le giunzioni possono essere realizzate tramite: • saldatura • bulloni operanti a taglio bulloni operanti a taglio • bulloni operanti ad attrito Esse riguardano principalmente: Esse riguardano principalmente: • elementi strutturali consecutivi (giunzioni trave‐trave) • elementi strutturali ortogonali (giunzioni trave‐colonna) Dal punto di vista strutturale devono poter trasmettere: • solo forze normali e di taglio (nodi cerniera) • forze normali, di taglio e momenti flettenti (noi incastro) Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐trave Giunzioni trave trave Nodo cerniera Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 I nodi cerniera connettono la sola anima, attraverso la quale passa la maggior parte della sforzo di taglio. Sono solitamente realizzati con bulloni. Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐trave Giunzioni trave trave Nodo incastro Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 I nodi incastro, trasmettendo sia il taglio che il momento, devono connettere solidamente sia l’anima che le piattabande. Sono realizzabili con bulloni o saldature. Giunzione tra travi a doppio T a doppio coprigiunto Giunzione tra travi a doppio T a flangia Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐trave Giunzioni trave trave Nodo incastro Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 I nodi incastro, trasmettendo sia il taglio che il momento, devono connettere solidamente sia l’anima che le piattabande. Sono realizzabili con bulloni o saldature. Giunzione tra travi a doppio T con saldature di testa Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐trave Giunzioni trave trave Nodo incastro Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Caso di giunzioni tra travi di diversa dimensione. Giunzione bullonata a doppio coprigiunto ed “imbottiture” tra travi a doppio T di dimensione diversa Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐trave Giunzioni trave trave Nodo incastro Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Caso di giunzioni tra travi di diversa dimensione. Giunzioni saldate e flangiate tra travi a doppio T di dimensione diversa Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Giunzioni trave‐colonna Giunzioni trave colonna Nodo cerniera Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐colonna Giunzioni trave colonna Nodo incastro Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Giunzioni saldate tra travi a doppio T Giunzioni flangiate tra travi a doppio T Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐colonna Giunzioni trave colonna Nodo incastro “a due vie” senza rinforzi Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Verifica imbozzamento anima colonna (calcolo a collasso, ripristino della sezione) sac (s ft + 5k ) ≥ Bt s ft Verifica strappamento ala colonna (calcolo a Verifica strappamento ala colonna (calcolo a collasso, ripristino della sezione) s fc ≥ 0.4 Bt s ft Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Giunzioni trave‐colonna Giunzioni trave colonna Nodo incastro “a due (o più) vie” con rinforzi Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Giunzioni trave‐colonna Giunzioni trave colonna Nodo incastro “a una via” (di estremità) In questo caso i rinforzi sono sempre consigliabili. Si tratta In questo caso i rinforzi sono sempre consigliabili Si tratta inoltre di verificare la capacità del pannello di anima della colonna di trasferire alle ali di quest’ultima i carichi derivanti dalle ali della trave. Momento trasferibile per taglio dal pannello: Momento trasferibile per taglio dal pannello: M = τ amm sac hc ht Lezioni su “Costruzione di telai e strutture meccaniche” Giunzioni trave‐colonna Giunzioni trave colonna Nodo incastro “a una via” (di estremità) Corso o di “Costrruzione di macchine” ” Anno acac cdemico 20 013-4 Se necessario, si può aumentare lo spessore dell Se necessario si può aumentare lo spessore dell’anima anima tramite pannelkli tramite pannelkli saldati, oppure inserire un saldati oppure inserire un diagonale saldato (preferibilmente teso, in base al verso del momento).