Il valore conoscitivo
del concetto di essere
Considerazioni preliminari
 La tesi univocista
 La tesi equivocista
 La tesi dell’analogia

Considerazioni preliminari

Valore conoscitivo dell’idea di essere




necessità della mediazione dell’idea di essere
difficoltà di conciliare unità e universalità
problema che riflette una difficoltà ontologica
duplice rilevanza teoretica
 in sede ontologica
 in sede teologica

Tre soluzioni storico-teoretiche
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
la tesi univocista
la tesi equivocista
la tesi analogista
La tesi univocista

Chiarimenti iniziali
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

concetto di univocità
tentazione dell’univocità
Soluzioni univociste

fautori impliciti
 Parmenide
 Platone

fautori espliciti
 Duns Scoto
 Suarez
Limiti dell’ipotesi univocista

Insostenibilità della tesi univocista


in contrasto con l’esperienza ontologica fondamentale
in specie:
 dimentica il carattere onnicomprensivo dell’essere
 conduce logicamente al monismo

I presupposti della tesi univocista


la radice remota
la radice prossima
L’ipotesi equivocista

Chiarimenti iniziali



concetto di equivocità
tentazione dell’equivocità
Soluzioni equivociste

fautori dell’equivocità
 pensiero medievale
 pensiero moderno
 pensiero contemporaneo

tentativi di superare
l’equivocità
 Bergson
 Heidegger
Limiti della tesi equivocista

Rilievi agli equivocisti «moderati»



mancanza di radicalità
presuppongono l’insignificanza del concetto di essere
Rilievi agli equivocisti «rigidi»


in urto con l’esperienza ontologica fondamentale
in specie: conduce a gravi conseguenze
 in sede ontologica
 in sede teologica

I presupposti della tesi equivocista


la radice prossima
la radice remota
I mali dell’«essenzialismo»

La tesi fondamentale dell’essenzialismo




affermare il primato dell’essenza sull’essere
ciò che conta della realtà sono le perfezioni quidditative
l’esistere risulta svilito nella sua pregnanza metafisica
È alla base sia della tesi univocista che equivocista

nel caso dell’univocità
 l’essere è ridotto a minimo denominatore comune a tutte le cose
 l’essere è l’est che rimane dopo che la realtà è stata spogliata di
ogni determinazione quidditativa

nel caso dell’equivocità
 l’essere è ridotto a puro flatus vocis senza riscontro nella realtà
 la realtà è la somma di tutte le determinazioni quidditative
Chiarimenti terminologici
riguardanti l’analogia

Significato dell’analogia



somiglianza
diversità
Tipi principali di analogia

analogia di attribuzione
 intrinseca
 estrinseca

analogia di proporzionalità
 intrinseca
 estrinseca
Analogia di attribuzione
vivente
uomo
fiore
topolino
cane
sano
vivente
colore ambiente
cibo
Analogia di proporzionalità
conoscenza umana
natura umana
regina Elisabetta
natura umana
conoscenza animale
natura animale
regina ape
natura animale
Fautori dell’analogia

Aristotele
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

Tommaso d’Aquino
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

l’essere non è un genere
tra i vari significati di essere
vi è un rapporto di analogia
nell’ambito creaturale
nell’ambito divino
La scolastica
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

Caietano
Suarez
Ferrarense
La portata analogica
del concetto di essere


Il carattere trascendentale della nozione di essere
La valenza analogica del concetto di essere

la dimensione analogica: argomentazione indiretta
 in quanto non si tratta di una nozione né univoca né equivoca

la dimensione analogica: argomentazione diretta
 in quanto comporta allo stesso tempo somiglianza e diversità

la dimensione analogica di attribuzione intrinseca
 in quanto si predica secundum un prius e un posterius di una
perfezione d’essere che è intrinseca ai singoli enti

la dimensione analogica di proporzionalità intrinseca
 in quanto si predica in modo proporzionale di una perfezione
d’essere che è intrinseca ai singoli enti
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