Sezione Territoriale di Piacenza
INDAGINE CONOSCITIVA
ACCESSIBILITA’
AMBULATORI MEDICI
MEDICINA GENERALE
(MEDICI DI FAMIGLIA)
Sezione Territoriale di Piacenza
PREMESSA
Dai dati Istat aggiornati al 01/01/2012 risulta, nella Provincia di Piacenza,
una popolazione di circa 290.000 cittadini e che la Provincia viene
suddivisa in tre distretti sanitari per quanto riguarda l’assistenza sanitaria
regionale, che comprendono i residenti nei Comuni del territorio:
DISTRETTO CITTA DI PIACENZA
assistiti 101.000
DISTRETTO LEVANTE
assistiti 108.000
DISTRETTO PONENTE
assistiti 81.000
Attraverso il sito internet dell’Azienda USL è stato possibile estrapolare i
dati riguardanti il Servizio territoriale dei Medici di Medicina Generale,
suddiviso per distretto, come di seguito esposto:
Sezione Territoriale di Piacenza
distretto Piacenza
distretto levante
distretto ponente
tot.
Ambulatori MMG
93
102
70
265
MMG
72
73
47
192
Medicine di gruppo
6
5
2
13
Comuni
1
23
24
48
Dallo schema si evince, innanzitutto, come sia uniforme la presenza dei Medici Generici
su tutto il territorio provinciale, in proporzione ai residenti di ogni singolo distretto. Si
sottolinea, inoltre, che alcuni Medici svolgono la loro attività in più di 1 ambulatorio:
questo avviene in modo particolare nei Comuni con più estensione territoriale, al fine di
garantire un accesso facilitato ai servizi ambulatoriali.
La presenza delle Medicine di gruppo (Associazioni di Medici Generici che hanno i singoli
ambulatori nella stessa unità immobiliare, condividendo la sala di attesa ed i servizi in
generale) è significativa nella Città di Piacenza e nei Comuni con maggior numero di
residenti.
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INDAGINE
L’idea di realizzare questa indagine nasce dall’esigenza, come Associazione degli
Invalidi del Lavoro che opera per tutelare, difendere e far rispettare i diritti
degli invalidi Inail e dei disabili in generale, di verificare il livello di accessibilità
dei luoghi pubblici per chi, ad esempio, è su una sedia a rotelle o ha difficoltà a
deambulare. Luoghi pubblici che in quanto tali dovrebbero essere privi di
barriere architettoniche.
Le segnalazioni pervenute al nostro sportello da parte di disabili gravi sulla
necessità di accedere ad un ambulatorio medico che sia privo di impedimenti ci
ha portato a considerare l’opportunità di realizzare un’indagine, attraverso il
coinvolgimento diretto dei nostri Associati.
Il Consiglio Territoriale dell’Associazione, a seguito di tale richiesta, ha
approvato all’unanimità il progetto, nella riunione del 25 settembre u.s., sulla
base di una proposta del Presidente Territoriale, progetto da realizzare
mediante intervista telefonica utilizzando questionario appositamente stilato.
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METODOLOGIA ADOTTATA
Considerato che i soci dell’ANMIL a Piacenza sono 2150 circa e che la sede dispone degli
indirizzi di tutti i soci e di oltre 600 contatti telefonici si è ritenuto di poter individuare un
campione significativo e casuale che rappresentasse in modo omogeneo tutto il territorio
provinciale, determinando per ogni comune almeno 2 soci da contattare, ed aumentando il
numero in base ai residenti, per coprire in modo significativo tutto il territorio; un’attenzione
particolare nella scelta del campione è stata posta anche rispetto ai distretti sanitari della
provincia.
Il campione scelto è stato definito in 180 cittadini, 63 nel distretto(comune) di Piacenza, 67 nel
distretto di levante e 50 nel distretto di ponente, in relazione e proporzionalmente alla
popolazione assistita.
Le interviste sono state effettuate dalla sede ANMIL di Piacenza nel periodo dicembre gennaio - febbraio da 2 operatori e 2 collaboratori appositamente formati.
Per la realizzazione dell’indagine, quindi, è stato stabilito il seguente un metodo:
somministrazione di un questionario predisposto, attraverso intervista telefonico.
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ESITI REALIZZAZIONE INTERVISTE
Dal campione predefinito sono emerse le seguenti peculiarità:
non è stato possibile contattare sul totale del campione 11 soci;
non sono state considerate attendibili e/o non pertinenti, e pertanto annullate, 6 schede
compilate;
sono stati elaborati 163 questionari: 60 per il distretto di Piacenza, 59 per il distretto di
levante e 44 per il distretto di ponente
È stato possibile evidenziare, inoltre, dati importanti come i comuni coinvolti, il numero dei
medici ed il numero degli ambulatori, nonché le “medicine di gruppo” presenti nei distretti
sanitari.
distretto piacenza
distretto levante
distretto ponente
TOT
ambulatori MMG
monitorati
37
45
28
110
MMG monitorati
36
43
25
104
Medicine di gruppo
interessate
4
5
2
11
Comuni interessati
1
21
15
37
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RAPPRESENTAZIONE GRAFICA QUESTIONARI PER DISTRETTO
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PRESENTAZIONE RISULTATI INDAGINE
L’elaborazione delle schede di interviste inserite in un apposito data-base ha fornito i
seguenti dati:
tipo
distretto Piacenza distretto levante distretto ponente
tot
%
buona accessibilità
26
35
21
82
75%
barriere: 1 gradino
2
3
4
9
8%
barriere: più gradini
5
8
3
16
15%
barriere: scale
3
3
3%
totali
36
46
28
110
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GRAFICAMENTE PER DISTRETTO
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GRAFICAMENTE SUI TOTALI DELLE INTERVISTE
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CONCLUSIONI
Dall’elaborazione dei dati sopra riportati si evince che il 74,5%
degli ambulatori dei medici di medicina generale monitorati
dall’indagine sono a norma di legge e pertanto totalmente
accessibili in quanto privi di barriere architettoniche o attrezzati di
ausili in grado di superarle.
Le criticità si evidenziano sul rimanente 25,5%, così suddivise:
 Barriere di un gradino: 8,2%
 Barriere a più di due gradini: 14,5%
 Barriere con scale: 2,7%
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OSSERVAZIONI
Pur considerando che diversi ambulatori con accessibilità non idonea hanno
autorizzazioni antecedenti alla Legge n.13/1989 resta il fatto che i medici di
medicina generale che hanno oggi ambulatori non a norma non hanno nel
tempo provveduto ad adeguarsi, nonostante le possibilità derivanti anche
da contributi a fondo perduto, e abbattere le barriere nelle strutture da loro
gestite e/o di loro proprietà.
Tutto ciò pone la nostra Provincia ed il nostro Territorio in una condizione
di deficit di attenzione rispetto al problema della disabilità, dimostrando
ancora una volta che manca una sensibilità nei confronti dei cittadini
invalidi.
In questo caso l’aggravante sta nella mancanza di attenzione da parte di
alcuni soggetti che per la loro professione e categoria dovrebbero essere
punto riferimento per tutta la comunità.
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L`indagine completa