LOGO ErP
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
IT
Gentile Cliente,
metta in funzione la sua nuova caldaia entro 30gg dalla data di installazione da personale
professionalmente qualificato. Potrà così beneficiare sia della garanzia legale, sia della
garanzia convenzionale Sime che trova alla fine di questo manuale.
Fonderie SIME S.p.A
Cod. 6322902 - 05/2015
SCHEDA PRODOTTO
LOGO
30/50 ErP
30/110 ErP
XL
XL
30
30
269
270
Consumo annuo di combustibile sanitario (GJ)
D.H.W. annual combustible consumption (GJ)
27
27
Efficienza energetica stagionale riscaldamento (%)
C.H. seasonal energy efficiency (%)
81
80
Efficienza energetica sanitario (%)
D.HW. energy efficiency (%)
55
56
Potenza sonora dB(A)
Sound power dB(A)
59
54
Profilo sanitario di carico dichiarato
D.H.W load profile declared
Classe efficienza energetica stagionale riscaldamento
C.H. energy efficiency class
Classe efficienza energetica sanitario
D.H.W. energy efficiency class
Potenza termica (kW)
Heat output (kW)
Consumo annuo di energia riscaldamento (kWh)
C.H. annual energy consumption (kWh)
Specifiche precauzioni da adottare al momento del montaggio, dell’installazione o della manutenzione dell’apparecchio sono contenute all’interno del manuale di istruzioni della caldaia
Specific precautionary measures to be adopted at the time of assembly, installation or maintenance of the
equipment are contained in the boiler instruction manual
Conforme all’allegato IV (punto 2) del regolamento delegato (UE) N° 811/2013 che integra la Direttiva
2010/30/UE
Conforming to Annex IV (item 2) of the Delegated Regulations (EU) No. 811/2013 which supplements
Directive 2010/30/EU
INDICE
1
DESCRIZIONE DELL’APPARECCHIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
4
2
INSTALLAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
10
3
CARATTERISTICHE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
19
4
USO E MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
26
GARANZIA CONVENZIONALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
38
ELENCO CENTRI ASSISTENZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
39
Dichiarazione CE di Conformità
Ai sensi della Direttiva "Apparecchi a Gas" 2009/142/CE, Direttiva "Compatibilità Elettromagnetica" 2004/108/CE,
Direttiva "Rendimenti" 92/42/CE e Direttiva "Bassa Tensione” 2006/95/CE, il produttore Fonderie SIME S.p.A., via
Garbo 27, 37045 Legnago (VR),
DICHIARA CHE
le caldaie modello Logo 30/50 - 30/110 ErP sono conformi alle medesime Direttive Comunitarie.
Il Direttore Tecnico
(Franco Macchi)
IMPORTANTE
Al momento di effettuare la prima accensione della caldaia è buona norma procedere ai seguenti controlli:
– Controllare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia.
– Accertarsi che il collegamento elettrico sia stato effettuato in modo corretto e che il filo di terra sia collegato
ad un buon impianto di terra.
– Aprire il rubinetto gas e verificare la tenuta degli attacchi compreso quello del bruciatore.
– Accertarsi che la caldaia sia predisposta al funzionamento per il tipo di gas erogato.
– Verificare che il condotto di evacuazione dei prodotti della combustione sia libero e sia stato montato correttamente.
– Accertarsi che le eventuali saracinesche siano aperte.
– Assicurarsi che l'impianto sia stato caricato d'acqua e risulti ben sfiatato.
– Verificare che il circolatore non risulti bloccato.
– Sfiatare l'aria esistente nella tubazione gas agendo sull'apposito sfiatino presa pressione posto all'entrata della
valvola gas.
La FONDERIE SIME S.p.A sita in Via Garbo 27 - Legnago (VR) - Italy dichiara che le proprie caldaie ad acqua calda,
marcate CE ai sensi della Direttiva Europea 2009/142/CEE e dotate di termostato di sicurezza tarato al massimo
a 110°C, sono escluse dal campo di applicazione della Direttiva PED 97/23/CEE perché soddisfano i requisiti previsti nell’articolo 1 comma 3.6 della stessa.
Fonderie Sime S.p.A. declina ogni responsabilità dovuta ad errori di stampa o di trascrizione, riservandosi il diritto di
apportare ai propri prospetti tecnici e commerciali qualsiasi modifica senza preavviso.
LOGO ErP - ITALIANO
PER L’INSTALLATORE
1
DESCRIZIONE DELL’APPARECCHIO
1.1
INTRODUZIONE
Le caldaie di ghisa “LOGO ErP” a tiraggio
naturale con bruciatore multigas a premiscelazione a basso NOx, rappresentano la
soluzione ideale alle molteplici esigenze
impiantistiche.
La marcatura CE garantisce la rispondenza
dell’appar ecchio
alle
dir e ttive
1.2
DIMENSIONI
1.2.1
Logo 30/50 ErP (fig. 1)
2009/142/CE,
2004/108/CE,
2006/95/CE e 92/42/CE. Le caldaie
“LOGO ErP” sono progettate anche per il
funzionamento a bassa temperatura.
Possono essere alimentate solo a gas naturale (G20).
Attenersi alle istruzioni riportate in questo
manuale per una corretta installazione e un
perfetto funzionamento dell’apparecchio.
L’apparecchio è inoltre conforme al D.M.
174 del 06-04-2004, pertanto la sostituzione dei componenti che riguardano
’impianto sanitario dovrà essere eseguita
da personale autorizzato e con componenti
originali.
NOTA: La prima accensione va effettuata
da personale autorizzato.
838
850
700
41
70 54 55 55 55
M C
E
U
G
ø 130
35
R
172
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
G 1/2” (UNI - ISO 228/1)
G 1/2” (UNI - ISO 228/1)
G 1/2” (UNI - ISO 228/1)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
742
ATTACCHI
M Mandata impianto
R Ritorno impianto
E Entrata acqua sanitaria
U Uscita acqua sanitaria
C Ricircolo
G Alimentazione gas
Fig. 1
4
Logo 30/110 ErP (fig. 1/a)
600
1566
838
50
172
180
ø130
G
R
M1/M2
R1/R2
M3
R3
220
70 70 70 70 70
M
E
1493
85 55
C
U
ATTACCHI
M
Mandata impianto Zona 1 ALTA
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
R
Ritorno impianto Zona 1 ALTA
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
M1 Mandata impianto Zona 2 ALTA (*)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
R1 Ritorno impianto Zona 2 ALTA (*)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
M2 Mandata impianto Zona 2 BASSA (*)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
R2 Ritorno impianto Zona 2 BASSA (*)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
E
Entrata acqua sanitaria
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
U
Uscita acqua sanitaria
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
C
Ricircolo (*)
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
G
Alimentazione gas
G 3/4” (UNI - ISO 228/1)
(*)
Con kit opzionale
763
1.2.2
NOTA: Per le normali manutenzioni si consiglia
di lasciare sulla destra della caldaia uno spazio
di almeno 40 cm per togliere il pannello laterale
posteriore.
Fig. 1/a
5
1.3
DATI TECNICI
LOGO
Potenza termica nominale (Pn max)
Potenza termica minima (Pn min)
Portata termica (*)
Nominale (Qn max - Qnw max)
Minima (Qn min - Qnw min)
Rendimento utile nominale
Rendimento utile al 30% del carico
Rendimento minimo di combustione in opera (DPR 311)
Marcatura rend. energetico (CEE 92/42)
Perdite all’arresto a 50°C (EN 15502) / 65°C (EN 13203)
Tensione di alimentazione
Potenza elettrica assorbita (Qn max - Qn min)
Potenza elettrica assorbita dalla pompa impianto
Grado di protezione elettrica
Prestazioni energetiche
Classe efficienza energetica stagionale riscaldamento
Efficienza energetica stagionale riscaldamento
Potenza sonora riscaldamento
Classe efficienza energetica sanitaria
Efficienza energetica sanitaria
Profilo sanitario di carico dichiarato
Elementi di ghisa
Campo regolazione riscaldamento
Contenuto d’acqua in caldaia
Pressione max esercizio (PMS)
Temperatura max esercizio (T max)
Capacità/Pressione vaso espansione
Prestazioni sanitario
Regolazione temperatura
Portata specifica (EN 13203)
Portata specifica continua (∆t 30°C)
Contenuto acqua bollitore
Tempo di recupero da 25 a 55°C
Capacità vaso espansione sanitario
Pressione max esercizio bollitore
Temperatura fumi
Portata massima fumi
CO a 0% di O2 minima/massima
NOx a 0% di O2 valore ponderato
Perdite fumi con bruciatore acceso
Perdite ambiente con bruciatore acceso
30/50 ErP
29,8
24,4
30/110 ErP
29,8
24,4
31,8
26,1
93,7
94,0
93,02
228 / 473
31,8
26,1
93,7
94,0
93,02
228 / 548
230-50
58 - 56
45
X2D
230-50
58 - 56
45
X2D
C
81
59
B
55
XL
C
80
54
B
56
XL
n°
°C
l
bar
°C
l/bar
5
20/80
23,8
4
85
10/1
5
20/80
24,0
4
85
10/1
°C
l/min
l/h
l
min
l
bar
°C
g/s
ppm
ppm
%
%
10/65
17,5
864
50
9’ 18”
2,5
7
100
22,2
10 / 7
15
6,0
0,6
10/65
24,8
864
110
15’ 05”
4
7
100
22,2
10 / 7
15
6,0
0,6
kW
kW
kW
kW
%
%
%
W
V-Hz
W
W
IP
%
dB (A)
%
Certificazione CE
Categoria
Classificazione apparecchio
Classe di emissione NOx
n°
1312BR4547
I2H
B11BS
5 (< 70 mg/kWh)
1312BR4547
I2H
B11BS
5 (< 70 mg/kWh)
Peso a vuoto
kg
198
226
20
7,8/12,5
3
2,75
3,36
20
7,8/12,5
3
2,75
3,36
Pressioni gas e ugelli
Pressione di alimentazione
Pressione ai bruciatori minima/massima
Quantità ugelli
Diametro ugello
Consumo gas a potenza nominale (**)
mbar
mbar
n°
ø
m3/h
(*) Portata termica in riscaldamento calcolata utilizzando il potere calorifico inferiore (PCI)
(**) Le portate gas sono riferite al potere calorifico inferiore di gas puri in condizioni standard a 15°C - 1013 mbar, pertanto possono scostarsi da quelle reali in dipendenza dalla composizione del gas e dalle condizioni ambientali
6
1.4
COMPONENTI PRINCIPALI
1.4.1
Logo 30/50 ErP (fig. 2)
16
1
2
15
3
14
4
13
5
17
12
6
11
7
10
LEGENDA
1 Pannello comandi
2 Sonda mandata a bulbo (SM)
3 Pressostato gas
4 Valvola deviatrice
5 Valvola gas
6 Gruppo elettrodi
7 Collettore bruciatori
8 Rubinetto scarico caldaia
9 Bollitore in acciaio inox (50 litri)
10 Rubinetto scarico bollitore
11 Pompa impianto alta efficienza
12 Trasduttore pressione acqua
13 Vaso espansione sanitario
14 Rubinetto caricamento impianto
15 Termostato di sicurezza
16 Valvola sicurezza impianto 3 bar
17 Trasformatore d’accensione
9
8
Fig. 2
1.4.2
Logo 30/110 ErP (fig. 2/a)
1
17
16
2
15
14
3
13
18
4
12
5
11
6
10
9
7
LEGENDA
1 Valvola sicurezza impianto 3 bar
2 Termostato di sicurezza
3 Vaso espansione sanitario
4 Trasduttore pressione acqua
5 Pompa impianto alta efficienza
6 Valvola sicurezza bollitore 7 bar
7 Bollitore in acciaio inox (110 litri)
8 Rubinetto scarico bollitore
9 Rubinetto caricamento impianto
10 Rubinetto scarico caldaia
11 Collettore bruciatori
12 Gruppo elettrodi
13 Valvola gas
14 Valvola deviatrice
15 Pressostato gas
16 Sonda mandata a bulbo (SM)
17 Pannello comandi
18 Trasformatore d’accensione
8
Fig. 2/a
7
1.5
SCHEMA FUNZIONALE (fig. 3)
28
CONFIGURAZIONE KIT
1 ZONA ALTA - 1 ZONA BASSA
TEMPERATURA cod. 8100762
(solo per vers. 30/110 ErP)
21
M
M
G
10
5
19
9
21
M
10
29
R
3 4
CONFIGURAZIONE KIT
2 ZONE ALTA TEMPERATURA
cod. 8100764 (solo per vers. 30/110 ErP)
10
24
29
R
26
23
23
20
20
20
22
22
28
28
20
22
6
24
25
22
27
2
31
1
7
R2
22
28
31
R
31
28
M2
31
R1
M
R
M1
M
12
8
11
31
CONFIGURAZIONE KIT
1 ZONA ALTA - 2 ZONE BASSA TEMPERATURA
cod. 8100763 (solo per vers. 30/110 ErP)
R
21
M
10
32
18
29
R
13
26
26
23
U
MBS
20
C
22
RBS
E
30
24
14
15
16
22
25
22
25
27
28
28
27
17
31
31
R2
LEGENDA
1
Corpo caldaia di ghisa
2
Vaso espansione riscaldamento
3
Valvola sfogo aria
4
Termostato sicurezza
5
Pressostato gas
6
Valvola gas
7
Collettore bruciatori
8
Pompa impianto alta efficienza
9
Valvola deviatrice
10
Valvola sicurezza impianto 3 bar
11
Trasduttore pressione acqua
12
Rubinetto scarico caldaia
13
Caricamento impianto
14
Bollitore in acciaio inox
15
Valvola sicurezza bollitore 7 bar
16
Vaso espansione sanitario
17
Rubinetto scarico bollitore
18
Anodo di magnesio
19
Termostato fumi
20
Pompa impianto di zona alta efficienza
21
Sfiato automatico
22
Valvola unidirezionale
23
Scarico collettore idraulico
24
Sfiato manuale
20
20
25
26
27
28
29
30
31
32
28
31
R3
R
M3
M
M2
Termostato sicurezza bassa temperatura
Valvola miscelatrice
Sonda mandata di zona
Rubinetto mandata impianto (non fornito)
Collettore idraulico
Rubinetto entrata sanitario (non fornito)
Rubinetto ritorno impianto (non fornito)
Sonda bollitore (SB)
ATTACCHI
M
Mandata impianto Zona 1 ALTA
R
Ritorno impianto Zona 1 ALTA
M1
Mandata impianto Zona 2 ALTA
R1
Ritorno impianto Zona 2 ALTA
M2
Mandata impianto Zona 2 BASSA
R2
Ritorno impianto Zona 2 BASSA
M3
Mandata impianto Zona 3 BASSA
R3
Ritorno impianto Zona 3 BASSA
MBS Mandata bollitore solare (solo per vers. 30/110 ErP)
RBS Ritorno bollitore solare (solo per vers. 30/110 ErP)
G
Alimentazione gas
E
Entrata acqua sanitaria
U
Uscita acqua sanitaria
C
Ricircolo
Fig. 3
8
1.6
TARGA DATI TECNICI (fig. 3/a)
MODELLO
NUMERO DI SERIE
ANNO DI COSTRUZIONE
CONTENUTO D’ACQUA IN CALDAIA
PORTATA TERMICA MAX
POTENZA TERMICA MAX (80-60°C)
POTENZA TERMICA MAX (50-30°C)
PRESSIONE MAX DI ESERCIZIO
CONTENUTO A.C.S.
PORTATA TERMICA MAX A.C.S.
PRESSIONE MAX DI ESERCIZIO A.C.S.
PORTATA SANITARIA SPECIFICA
ALIMENTAZIONE ELETTRICA
POTENZA MASSIMA ASSORBITA
PAESI DI DESTINAZIONE
CATEGORIA APPARECCHIO
TIPO APPARECCHIO
CODICE
DIRETTIVA DI RIFERIMENTO
NUMERO PIN
PORTATA TERMICA MIN
POTENZA TERMICA MIN (80-60°C)
POTENZA TERMICA MIN (50-30°C)
TEMPERATURA MAX ESERCIZIO
PORTATA TERMICA MIN A.C.S.
TEMPERATURA MAX ESERCIZIO A.C.S.
GRADO DI PROTEZIONE ELETTRICA
CLASSE NOx
CODICE GAS COUNCIL NUMBER (UK)
CERTIFICAZIONE WRAS (UK)
TIPO DI GAS
PRESSIONI DI ALIMENTAZIONE
CLASSIFICAZIONE APPARECCHIO
Fig. 3/a
9
2
INSTALLAZIONE
L'installazione deve intendersi fissa e dovrà
essere eseguita esclusivamente da personale qualificato, in conformità alle normative
UNI-CIG 7129, UNI-CIG 7131 e CEI 64-8. Ci si
deve inoltre sempre attenere alle locali
norme dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda del
Gas ed alle eventuali disposizioni comunali ed
di enti preposti alla salute pubblica.
Tutti i componenti a monte e a valle che
non sono forniti con la caldaia e che riguardano l’impianto sanitario devono essere
conformi al D.M. 174 del 06-04-2004.
2.1
INSTALLAZIONE
– È necessario che nei locali in cui sono installate delle caldaie “tipo B” affluisca l’aria richiesta dalla regolare combustione
del gas consumato dall’apparecchio. Pertanto bisogna praticare nelle pareti esterne delle aperture libere non ostruibili di
almeno 6 cm2 per ogni kW di portata termica installata con un minimo di 100 cm2.
- Negli edifici esistenti questa caldaia ad
aspirazione naturale deve essere collegata solo a una fumisteria condivisa da
diverse abitazioni per evacuare i residui
della combustione verso l’esterno del
locale in cui si trova la caldaia. La caldaia
trae l’aria necessaria alla combustione
direttamente dal locale ed è munita di
camino antivento. A causa di un’inferiore
efficenza, qualsiasi altro uso di questa
caldaia
deve
essere
evitato
in quanto darebbe luogo a un maggiore
consumo energetico e a costi di funzionamento più elevati (REGOLAMENTO UE
N. 813/2013)
2.2
un piano superiore rispetto alla caldaia è
necessario installare sulle tubazioni di mandata/ritorno impianto i rubinetti di intercettazione disponibili nei kit opzionali.
ATTENZIONE: La mancanza del lavaggio
dell’impianto termico e dell’addizione di
un adeguato inibitore invalidano la garanzia dell’apparecchio.
L'allacciamento gas deve essere realizzato
in conformità alle norme UNI 7129 e UNI
7131. Nel dimensionamento delle tubazioni
gas, da contatore a modulo, si dovrà tenere conto sia delle portate in volume (consumi) in m3/h che della densità del gas preso
in esame.
Le sezioni delle tubazioni costituenti l’impianto devono essere tali da garantire una
fornitura di gas sufficiente a coprire la
massima richiesta, limitando la perdita di
pressione tra contatore e qualsiasi apparecchio di utilizzazione non maggiore di:
– 1,0 mbar per i gas della seconda famiglia
(gas naturale)
– 2,0 mbar per i gas della terza famiglia
(butano o propano).
All’interno del mantello è applicata una targhetta adesiva sulla quale sono riportati i
dati tecnici di identificazione e il tipo di gas
per il quale la caldaia è predisposta.
Per effettuare i collegamenti idraulici alle
tubazioni dell’impianto viene fornito un kit
rubinetti cod. 8091827.
2.2.2
10
Kit rubinetti
di collegamento (optional)
Accessori
impianto a zone (optional)
Nel caso in cui si voglia dividere l’impianto di
riscaldamento in più zone, alta e bassa temperatura (impianti a pavimento), SIME fornisce per le vers. “LOGO 30/110 ErP” i
seguenti kit:
- kit una zona alta e una zona bassa temperatura cod. 8100762
- kit una zona alta e due zone bassa temperatura cod. 8100763
- kit due zone alt a t emper atur a cod.
8100764.
Ogni confezione contiene istruzioni dettagliate sul montaggio dei componenti.
2.2.3
Filtro sulla tubazione gas
La valvola gas monta di serie un filtro all'ingresso che non è comunque in grado di
trattenere tutte le impurità contenute nel
gas e nelle tubazioni di rete.
Per evitare il cattivo funzionamento della
valvola, o in certi casi addirittura l'esclusione della sicurezza di cui la stessa è dotata,
si consiglia di montare sulla tubazione gas
un adeguato filtro.
FASE INIZIALE RIEMPIMENTO
IMPIANTO (fig. 4)
Il riempimento della caldaia e dell’impianto
si effettua dal rubinetto di carico.
La pressione di caricamento ad impianto
freddo, caldaia in stand-by e pompa impianto spenta, deve essere compresa tra 11,5 bar. Il riempimento va eseguito lentamente, per dare modo alle bolle d'aria di
uscire attraverso gli opportuni sfoghi.
Qualora la pressione fosse salita ben oltre
il limite previsto, ridurla agendo sullo scarico della caldaia.
A riempimento avvenuto chiudere il rubinetto di carico.
PREVENZIONE: Prima della messa in funzione e utilizzo dell’apparecchio, per
garantire l’igienicità del bollitore e del
vaso espansione sanitario, eseguire uno o
più cicli completi di caricamento e svuotamento totale dell’acqua dell’accumulo.
2.3.1
Svuotamento
del bollitore (fig. 4)
Per svuotare il bollitore spegnere la caldaia, chiudere i rubinetti di intercettazione
ed aprire l’apposito rubinetto di scarico (A).
2.4
2.2.1
ALLACCIAMENTO IMPIANTO
Per preservare l’impianto termico da dannose corrosioni, incrostazioni o depositi, è
della massima importanza, prima dell’installazione dell’apparecchio, procedere al
lavaggio dell’impianto in conformità alla
norma UNI-CTI 8065, utilizzando prodotti
appropriati come, ad esempio, il Sentinel
X300 (nuovi impianti), X400 e X800 (vecchi impianti) o Fernox Cleaner F3.
Istruzioni complete sono fornite con i prodotti ma, per ulteriori chiarimenti, è possibile contattare direttamente il produttore
SENTINEL PERFORMANCE SOLUTIONS LTD
o FERNOX COOKSON ELECTRONICS.
Dopo il lavaggio dell’impianto, per proteggerlo contro corrosioni e depositi, si raccomanda l’impiego di inibitori tipo Sentinel
X100 o Fernox Protector F1.
E’ importante verificare la concentrazione
dell’inibitore dopo ogni modifica all’impianto
e ad ogni verifica manutentiva secondo
quanto prescritto dai produttori (appositi
test sono disponibili presso i rivenditori).
Lo scarico della valvola di sicurezza deve
essere collegato ad un imbuto di raccolta
per convogliare l’eventuale spurgo in caso
di intervento.
Qualora l’impianto di riscaldamento sia su
2.3
CANNA FUMARIA
Una canna fumaria per l’evacuazione nell’atmosfera dei prodotti della combustione di
apparecchi a tiraggio naturale deve rispondere ai seguenti requisiti:
– essere a tenuta dei prodotti della combustione, impermeabile e termicamente
isolata;
– essere realizzata in materiali adatti a resistere nel tempo alle normali sollecitazioni
meccaniche, al calore ed all’azione dei prodotti della combustione e delle loro eventuali condense;
– avere andamento verticale ed essere
priva di qualsiasi strozzatura in tutta la
sua lunghezza;
– essere adeguatamente coibentata per
evitare fenomeni di condensa o di raffreddamento dei fumi, in particolare se
posta all’esterno dell’edificio od in locali
non riscaldati;
– essere adeguat ament e dist anziat a
mediante intercapedine d’aria o isolanti
opportuni, da materiali combustibili e
facilmente infiammabili;
– avere al di sotto dell’imbocco del primo
canale da fumo una camera di raccolta di
materiali solidi ed eventuali condense, di
altezza pari almeno a 500 mm. L’accesso
a detta camera deve essere garantito
mediante un’apertura munita di sportello
metallico di chiusura a tenuta d’aria;
– avere sezione interna di forma circolare,
quadrata o rettangolare: in questi ultimi
due casi gli angoli devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20
mm; sono ammesse tuttavia anche
sezioni idraulicamente equivalenti;
– essere dotata alla sommità di un comignolo, il cui sbocco deve essere al di fuori
della cosiddetta zona di reflusso al fine di
evitare la formazione di contropressioni,
che impediscano il libero scarico nell’atmosfera dei prodotti della combustione;
– essere priva di mezzi meccanici di aspirazione posti alla sommità del condotto;
– in un camino che passa entro od è
addossato a locali abitati non deve esistere alcuna sovrappressione.
2.4.1
Allacciamento canna
fumaria (fg. 5)
La figura si riferisce al collegamento della
caldaia a canna fumaria o a camino che
abbia una depressione massima di 20
Pascal, secondo quanto prescritto dalla
norma UNI 7129/92 per apparecchi di portata termica nominale non maggiore di 35
kW.
Nel realizzare il collegamento si consiglia,
oltre che a rispettare le quote riportate, di
utilizzare materiali a tenuta, adatti a resistere nel tempo alle sollecitazioni meccaniche e
al calore dei fumi.
In qualsiasi punto del canale da fumo la temperatura dei prodotti della combustione
deve essere superiore a quella del punto di
rugiada. Non si effettuano cambiamenti di
direzione in numero superiore a tre, compr eso il r accor do di imbocco al
camino/canna fumaria. Utilizzare per i
cambi di direzione solamente elementi curvi.
In caso di attraversamento di pareti combustibili, coibentare il tratto di attraversamento; la coibentazione deve avere uno spessore di almeno 5 cm.
APRE
A
A
ATTENZIONE: Il caricamento dell’impianto deve essere fatto a freddo,
caldaia in stand-by e pompa impianto spenta.
Solo in questa condizione il trasduttore di pressione acqua segnalerà
con precisione la pressione dell’impianto.
Fig. 4
2.11
ALLACCIAMENTO ELETTRICO
La caldaia è fornita con cavo elettrico di alimentazione che, in caso di sostituzione,
dovrà essere richiesto solamente alla
SIME.
L’alimentazione dovrà essere effettuata con
tensione monofase 230V - 50 Hz rispettando la polarità L-N e attraverso un interruttore generale protetto da fusibili con distanza
tra i contatti di almeno 3 mm.
L’apparecchio deve essere collegato ad un
efficace impianto di messa a terra.
La SIME declina qualsiasi responsabilità
per danni a persone o cose derivanti dalla
mancata messa a terra della caldaia.
ATTENZIONE: Prima di ogni intervento
sulla caldaia disinserire l’alimentazione
elettrica agendo sull’interruttore generale
dell’impianto in quanto, con la caldaia in
posizione “OFF”, il quadro elettrico rimane
alimentato.
2.11.1
Collegamento cronotermostato
Fig. 5
Collegare il cronotermostato come indicato
11
nello schema elettrico di caldaia (punto
2.12) dopo aver tolto il ponte esistente. Il
cronotermostato da utilizzare deve essere
di classe II in conformità alla norma EN
60730.1 (contatto elettrico pulito).
PAR 10 in quanto la scheda di caldaia è
già impostato di default per il funzionamento con il dispositivo SIME HOME (PAR
10 = 1).
2.11.3 Collegamento SONDA ESTERNA
(opzionale)
2.11.2 Collegamento comando
remoto SIME HOME (opzionale)
La caldaia è predisposta per il collegamento ad un comando remoto SIME HOME, fornito a richiesta (cod. 8092280/81).
Il comando remoto SIME HOME permette
la remotazione dei comandi utente della
caldaia. Il display della caldaia visualizzerà il
seguente messaggio:
La caldaia è predisposta per il collegamento ad una sonda temperaura esterna, fornita a richiesta (cod. 8094101), in grado di
regolare autonomamente il valore di temperatura di mandata della caldaia in funzione della temperatura esterna.
Per il montaggio seguire le istruzioni riportate nella confezione.
E’ possibile effettuare delle correzioni ai valori letti dalla sonda agendo sul PAR 11.
2.11.4 Abbinamento con diversi
dispositivi elettronici
Per il montaggio e l’uso del comando a
distanza seguire le istruzioni riportate nella
confezione.
NOTA: Non è necessario configurare il
1
Di seguito ripor tiamo alcuni esempi di
impianti e gli abbinamenti con diversi dispositivi elettronici. Dove è necessario sono
Descrizione dei componenti riportati negli
schemi di impianto da 1 a 13:
M
Mandata impianto
R
Ritorno impianto
CR
Comando remoto
SIME HOME (optional)
SE
Sonda temperatura esterna
TA 1-2-3-4 Termostato ambiente di zona
CT 1-2
Cronotermostato di zona
VZ 1-2
Valvola di zona
RL 1-2-3-4 Relè di zona
SI
Separatore idraulico
P 1-2-3-4 Pompa di zona
SB
Sonda bollitore
PB
Pompa bollitore
IP
Impianto pavimento
EXP
Schedino espansione
ZONA MIX cod. 8092234
VM
Valvola miscelatrice a tre vie
IMPIANTO BASE
IMPIANTO CON UNA ZONA DIRETTA E TERMOSTATO AMBIENTE, O CON COMANDO REMOTO SIME
HOME (Cod. 8092280/81) E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
CR
SE
TA
12
riportati i parametri da impostare in caldaia. Le connessioni elettriche alla caldaia
richiamano la dicitura riportata negli schemi (fig. 6).
Il comando valvola di zona si attiva ad ogni
richiesta riscaldamento della zona 1 (sia da
parte del TA1 o del CR).
CR
SE
TA1
M
R
2
IMPIANTO BASE
IMPIANTO MULTIZONA CON VALVOLE, TERMOSTATI AMBIENTE E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
SE
SE
TA1
TA1
TA2
VZ
VZ1
VZ2
R
M
3
TA
IMPIANTO BASE
IMPIANTO MULTIZONA CON POMPE, TERMOSTATI AMBIENTE E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
TA
TA1
SE
SE
TA2
TA1
RL
RL2
RL1
R
M
P2
P1
P
SI
4
IMPIANTO BASE
IMPIANTO MULTIZONA CON VALVOLE, TERMOSTATI AMBIENTE, COMANDO REMOTO SIME HOME
(Cod. 8092280/81) E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
IMPOSTAZIONI PARAMETRI
CR
CR
SE
TA2
SE
M
TA
TA1
TA2
VZ
VZ1
VZ2
R
Per utilizzare il comando a
distanza SIME HOME (CR)
come pannello remoto della
caldaia e non come riferimento ambiente, impostare:
PAR 7 = 0.
13
5
IMPIANTO BASE
IMPIANTO MULTIZONA CON VALVOLE, TERMOSTATI AMBIENTE, COMANDO REMOTO SIME HOME
(Cod. 8092280/81) E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
CR
CR
SE
VZ1
TA2
TA2
TA1
R
M
SE
VZ
VZ1
VZ2
IMPOSTAZIONI PARAMETRI
In caso di utilizzo del comando remoto SIME HOME (CR) come riferimento ambiente per una zona, impostare: PAR 7 = 1.
Impostare il tempo di apertura della valvola di zona VZ: PAR 33 = “TEMPO APERTURA”
6
IMPIANTO BASE
IMPIANTO MULTIZONA CON POMPE, TERMOSTATI AMBIENTE, COMANDO REMOTO SIME HOME (Cod.
8092280/81) E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
TA
TA2
SE
CR
SE
M
TA2
TA1
RL
RL2
RL1
R
P
CR
P1
SI
IMPOSTAZIONI PARAMETRI
In caso di utilizzo del comando remoto SIME HOME (CR) come riferimento
ambiente per una zona, impostare: PAR 7 = 1.
14
P2
7
IMPIANTO CON DOPPIA TEMPERATURA DI MANDATA
IMPIANTO MULTIZONA CON VALVOLE, CRONOTERMOSTATI E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
CT1
CT2
TA1
TA2
SE
SE
R
M
VZ1
VZ2
ZONA
GIORNO
(70°C)
ZONA
NOTTE
(50°C)
DURANTE LE ORE NOTTURNE LA CALDAIA LAVORA CON TEMPERATURA DI MANDATA RIDOTTA SE IMPOSTATI ORARI DIFFERENZIATI
TRA ZONA GIORNO E ZONA NOTTE:
- con sonda esterna impostare la curva climatica della zona giorno 1 con il PAR 25 e della zona notte 2 con il PAR 26,
- senza sonda esterna accedere al set della zona giorno 1 con una pressione del tasto
e modificare il valore con i tasti
e
. Accedere al set della zona notte 2 con due pressioni del tasto
e modificare il valore con i tasti
e
.
8
IMPIANTO CON DOPPIA TEMPERATURA DI MANDATA
IMPIANTO MULTIZONA CON POMPE, CRONOTERMOSTATI E SONDA ESTERNA (Cod. 8094101)
CT2
CT1
RL1
TA1
TA2
RL2
SE
SE
M
R
P1
SI
ZONA
GIORNO
(70°C)
P2
ZONA
NOTTE
(50°C)
15
11
IMPIANTO CON VALVOLA DI MISCELA
IMPIANTO CON UNA ZONA DIRETTA E UNA ZONA MISCELATA
TA1 CR
TA2
IMPOSTAZIONI PARAMETRI
CR
TA1
TA2
SE
EXP
SE
Per utilizzare il comando a
distanza SIME HOME (CR)
come pannello remoto della
caldaia e non come riferimento ambiente, impostare:
PAR 7 = 0
RL2
R
M
P2
VM
P1
SI
IP
EXP
12
IMPIANTO CON VALVOLA DI MISCELA
IMPIANTO CON DUE ZONE DIRETTE E DUE ZONE MISCELATE
TA4
TA3
TA1
TA1
TA2
SE
EXP
SE
EXP
16
TA2
RL3
M
R
P3
VM
SI
P2
RL4
IP
IP
P4
13
IMPIANTO CON VALVOLA DI MISCELA
IMPIANTO CON DUE ZONE MISCELATE INDIPENDENTI E DUE KIT ZONA MIX (Cod. 8092234)
TA2
TA1
TA1
TA2
SE
EXP
SE
M
VM
R
P1
VM
P2
SI
IP
IP
EXP
EXP
17
2.12
SCHEMA ELETTRICO (fig. 6)
TRA
VD
EAR
EXP (24 VRAC)
TA 2 (24 VRAC)
OP (24 VAC)
Cod. 6301404
TA 1 (24 VRAC)
SB (5 VDC)
F 1-2
CR
SE (5 VDC)
EV 1-2
TS (24 VRAC)
PG
M (17 VDC)
TF (24 VRAC)
TPA (5 VDC)
SM (5 VDC)
PI
LEGENDA
F1-2
Fusibile (4 AT)
TRA
Trasformatore d’accensione
PI
Pompa impianto alta efefficienza
EAR
Elettrodo accensione/rilevazione
EV1-2 Bobina valvola gas
TS
Termostato sicurezza
TF
Termostato fumi
M
Modulatore
SM
Sonda mandata riscaldamento a bulbo
VD
Valvola deviatrice
TPA
Trasduttore pressione acqua
TA1
Termostato ambiente Zona 1
TA2
Termostato ambiente Zona 2
SB
Sonda bollitore
CR
Comando remoto SIME HOME (optional)
SE
Sonda esterna (optional)
OP
Orologio programmatore (optional)
EXP
Scheda espansione
PR/AR
VZ
AUX
PG
Pompa ricircolo o allarme remoto
Valvola di zona
Collegamento ausiliario
Pressostato gas
NOTA: Collegare il TA1ai morsetti 7-8 dopo aver tolto
il ponte.
CODICI RICAMBI CONNETTORI:
CN2
cod. 6323809
CN3
cod. 6323810
CN4
cod. 6316203
CN5
cod. 6316200
CN6
cod. 6316202
CN7
cod. 6316204
CN9
cod. 6319190
CN12
cod. 6323808
CN13
cod. 6323811
CN14
cod. 6323853
Fig. 6
18
3
CARATTERISTICHE
3.1
PANNELLO COMANDI (fig. 14)
1 - DESCRIZIONE ICONE DEL DISPLAY
ICONA MODALITA’ ESTATE
ICONA MODAILITA’INVERNO
ICONA MODALITA’ SANITARIO
5
ICONA MODALITA’ RISCALDAMENTO
1 = Impianto riscaldamento primo circuito
2 = Impianto riscaldamento secondo circuito
3
SCALA GRADUATA DI POTENZA
I segmenti della barra si illuminano in proporzione alla
potenza erogata dalla caldaia
ICONA FUNZIONAMENTO BRUCIATORE E BLOCCO
1
ICONA NECESSITA’ DI RESET
ICONA FUNZIONE SPAZZACAMINO
2
4
DIGIT SECONDARI
La caldaia visualizza il valore di pressione dell’impianto (valore corretto tra 1 e 1,5 bar)
DIGIT PRINCIPALI
La caldaia visualizza i valori impostati, lo stato
di anomalia e la temperatura esterna
ICONA PRESENZA FONTI INTEGRATIVE
2 - DESCRIZIONE DEI COMANDI
TASTO DI FUNZIONE ON/OFF
ON = Caldaia alimentata elettricamente
OFF = Caldaia alimentata elettricamente ma non disponibile per il funzionamento. Sono comunque attive le
funzioni di protezione.
TASTO MODALITA’ ESTATE
Premendo il tasto la caldaia funziona solo su richiesta
acqua sanitaria
TASTO MODALITA’ INVERNO
Premendo il tasto la caldaia funziona in riscaldamento
e sanitario.
TASTO SET SANITARIO
Premendo il tasto si visualizza il valore della tempertura dell’acqua sanitaria
TASTO SET RISCALDAMENTO
Con la prima pressione del tasto si visualizza il valore
della tempertura del circuito riscaldamento 1
Con la seconda pressione del tasto si visualizza il valore della temperatura del circuito riscaldamento 2
TASTO RESET
Permette di ripristinare il funzionamento dopo un’anomalia di funzionamento
TASTO INCREMENTO E DIMINUZIONE
Premendo il tasto aumenta o diminuisce il valore impostato
3 - TASTI RISERVATI ALL’INSTALLATORE
(accesso parametri INST e parametri OEM)
CONNESSIONE PER PC
Da usare esclusivamente con il kit programmazione di
SIME e solo da personale autorizzato. Non collegare
altri dispositivi elettronici (fotocamere, telefoni, mp3
ecc). Servirsi di un utensile per rimuvere il tappo e reinserirlo dopo l’uso.
ATTENZIONE: Porta di comunicazione
sensibile alle scariche elettrostatiche.
Prima dell’utilizzo, si consiglia di toccare una superficie
metallica messa a terra per scaricarsi elettrostaticamente.
TASTO INFORMAZIONI
Premendo il tasto più volte scorrono i parametri.
TASTO FUNZIONE SPAZZACAMINO
Premendo il tasto più volte scorrono i parametri.
TASTO DIMINUZIONE
Si modificano i valori impostati di default.
TASTO INCREMENTO
Si modificano i valori impostati di default.
4 - BARRA LUMINOSA
Azzurra = Funzionamento
Rossa = Anomalia di funzionamento
5 - OROLOGIO PROGRAMMATORE (opzionale)
Orologio meccanico (cod. 8092228) o digitale (cod. 8092229)
per programmazione riscaldamento/sanitario.
Fig. 14
19
3.2
ACCESSO ALLE INFORMAZIONI INSTALLATORE
Per accedere alle informazioni per l’installatore premere il tasto
(3 fig. 14). Ad ogni pressione del tasto si passa all’informazione successiva. Se il tasto
non viene premuto il sistema esce automaticamente dalla funzione. Elenco delle informazioni:
20
1. Visualizzazione temperatura esterna
solo con sonda esterna collegata
9. Visualizzazione corrente al
modulatore in mA
2. Visualizzazione temperatura sonda
riscaldamento (SM)
10. Visualizzazione ore di funzionamento del bruciatore in h x 100 (es. 14.000 e 10)
3. Visualizzazione temperatura sonda
sanitario (SS) solo per caldaie istantanee
11. Visualizzazione numero di accensioni del bruciatore x 1.000 (es. 97.000 e 500)
4. Visualizzazione temperatura sonda
ausiliaria o sonda bollitore (SB)
12. Visualizzazione codice errore
ultima anomalia
5. Visualizzazione temperatura sonda
fumi
13. Visualizzazione codice errore
penultima anomalia
6. Visualizzazione temperatura
riscaldamento riferita al primo circuito
14. Visualizzazione numero totale
delle anomalie
7. Visualizzazione temperatura
riscaldamento riferita al secondo circuito
15. Contatore accessi parametri
installatore (es. 140 accessi)
8. Visualizzazione corrente
di ionizzazione in µA
16. Contatore accessi parametri
OEM (es. 48 accessi)
I dati relativi alle visualizzazioni
10, 11, 12, 13 e 14 vanno riportati, negli interventi in garanzia
del Personale Autorizzato, sull’apposita sezione dell’ALLEGATO
II (Art. 2).
17. Visualizzazione portata sanitaria flussimetro (es. 18 l/min
e 0,3 l/min) o stato flussostato (rispettivamente ON e OFF)
26. Visualizzazione comando apertura valvola con schedino
ZONA MIX 2 (rispettivamente ON e OFF)
27. Visualizzazione comando chiusura valvola con schedino
ZONA MIX 2 (rispettivamente ON e OFF)
18. Visualizzazione valore sonda mandata impianto miscelato
con schedino ZONA MIX 1 (ingresso S2)
28. Visualizzazione valore temperatura sonda solare S1
con schedino solare INSOL
19. Visualizzazione termostato sicurezza ZONA MIX (ingresso S1)
rispettivamente ON e OFF
29. Visualizzazione valore temperatura sonda solare S2
con schedino solare INSOL
20. Visualizzazione pompa con schedino ZONA MIX 1
(rispettivamente ON e OFF)
30. Visualizzazione valore temperatura sonda solare S3
con schedino solare INSOL
21. Visualizzazione comando apertura valvola con
schedino ZONA MIX 1 (rispettivamente ON e OFF)
31. Visualizzazione relè solare R1 con schedino solare INSOL
(rispettivamente ON e OFF)
22. Visualizzazione comando chiusura valvola
con schedino ZONA MIX 1 (rispettivamente ON e OFF)
32. Visualizzazione relè solare R2 con schedino solare INSOL
(rispettivamente ON e OFF)
23. Visualizzazione valore della sonda mandata impianto miscelato
con schedino ZONA MIX 2
33. Visualizzazione relè solare R3 con schedino solare INSOL
(rispettivamente ON e OFF)
24. Visualizzazione termostato sicurezza con schedino
ZONA MIX 2 (ingresso S1) rispettivamente ON e OFF
36. Visualizzazione stato flussostato solare
(rispettivamente ON e OFF)
25. Visualizzazione pompa con schedino ZONA MIX 2
(rispettivamente ON e OFF)
91. Versione software presente
su schedino EXP
(config. ZONA MIX)
92. Versione software presente
su 2° schedino EXP
(config. ZONA MIX)
21
3.3
ACCESSO AI PARAMETRI
INSTALLATORE
PARAMETRI INSTALLATORE
Per accedere ai parametri per l’installatore
premere contemporaneamente i tasti
e
per 5 secondi (3 fig. 14).
Per esempio il parametro PAR 23 si visualizza sul display del pannello comandi nel
seguente modo:
I parametri scorrono con i tasti
e
,
e i valori impostati di default si modificano
con i tasti
e
.
Il ritorno alla visualizzazione standard avviene automaticamente trascorsi 60 secondi
o premendo uno dei tasti comando (2 fig.
14).
3.3.1
Sostituzione della scheda
o ripristino parametri
Nel caso la scheda elettronica venga sostituita o ripristinata, perchè la caldaia riparta è necessaria la configurazione dei PAR 1
e PAR 2 associando a ciascuna tipologia di
caldaia i seguenti valori:
GAS
CALDAIA
PAR 1
METANO
(G 20)
30/50 ErP
30/110 ErP
10
CONFIGURAZIONE RAPIDA
PAR DESCRIZIONE
RANGE
1
Configurazione combustione
2
Configurazione idraulica
3
Programmatore orario 2
4
Disabilitazione trasduttore di pressione
5
6
Assegnazione relè ausiliario AUX
(solo bollitore)
Barra luminosa presenza tensione
7
Assegnazioni canali SIME HOME
8
-
-- = ND
1 ... 12
-- = ND
1 ... 14
1 = DHW + Pompa Ricir.
2 = DHW
3 = P. Ricircolo
0 = Disabilitato
1 = Abilitato
1 = All. remoto
2 = P. Ricircolo
0 = Disabilitata
1 = Abilitata
0 = Non assegnato
1 = Circuito 1
2 = Circuito 1 e 2
-
9
-
10 Configurazione dispositivo collegato
11 Correzione valori sonda esterna
12 Durata retroillumunazione
13 Velocità pompa modulante
1 = SIME HOME
2 = CR 53
3 = RVS
-5 ... +5
-- = Sempre
0 = Mai
1 ... 199
0 = Minima
1 = Massima
2 = Automatica
UNITA’ DI
MISURA
=
PASSO
=
SET DI
DEFAULT
“--”
=
=
“--”
=
=
1
=
=
1
=
=
1
=
=
1
=
=
1
-
-
-
-
-
-
=
=
1
°C
1
0
sec. x 10
1
3
=
=
1
PASSO
1
1
=
SET DI
DEFAULT
30
60
0
1
1
1
1
1
1
1
1
1
10
1
1
1
1
1
3
-2
20
20
20
80
20
80
100
30
1
3
“--”
0
100
SANITARIO - RISCALDAMENTO
PAR DESCRIZIONE
22
20
21
22
Temperatura sanitaria minima
Temperatura sanitaria massima
Antilegionella (solo bollitore)
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
39
Antigelo caldaia
Antigelo sonda esterna
Impostazione curva climatica Zona 1
Impostazione curva climatica Zona 2
Temperatura minima Zona 1
Temperatura massima Zona 1
Temperatura minima Zona 2
Temperatura massima Zona 2
Potenza massima riscaldamento
Tempo post-circolazione riscaldamento
Ritardo attivazione pompa Zona 1
Ritardo riaccensione
Soglia attivazione fonti integrative
Tempo post-circolazione sanitario
Fascia saturazione
modulazione flussimetro
RANGE
UNITA’ DI
MISURA
10 °C ... PAR 21
°C
PAR 20 ... PAR 62 OEM
°C
0 = Disabilitata
=
1 = Abilitata
0 ... +20
°C
- 15 ... +5
°C
3 ... 40
=
3 ... 40
=
PAR 64 OEM ... PAR 28
°C
PAR 27 ... PAR 65 OEM
°C
PAR 64 OEM ... PAR 30
°C
PAR 29 ... PAR 65 OEM
°C
30 ... 100
%
0 ... 199
Sec.
0 ... 199
10 sec.
0 ... 10
Min.
-- , 15 ... 80
°C
0 ... 199
Sec.
-- = Disabilitata
%
0 ... 100
CALDAIA
PAR 2
Istantanea con valvola
pressostatica e flussostato
1
Istantanea con valv. pressostatica,
flussostato e abbinamento solare
2
25/55 - 30/55 - 30/50
3
Solo riscaldamento
4
Istantanea con valv. deviatrice
e flussimetro
5
Istantanea con valv. deviatrice,
flussimetro e abbinamento solare
6
Bollitore con doppia pompa
e sonda bollitore (BASSA INERZIA)
7
Bollitore con doppia pompa e
term. bollitore o solo riscaldamento
(BASSA INERZIA)
8
Solo riscaldamento
e sonda antigelo (BASSA INERZIA)
9
Bollitore con valv. deviatrice
e sonda bollitore (ALTA INERZIA)
10
Bollitore con doppia pompa
e sonda bollitore (ALTA INERZIA)
11
Bollitore con valv. deviatrice e
term. bollitore o solo riscaldamento
(ALTA INERZIA)
12
Bollitore con doppia pompa
e term. bollitore (ALTA INERZIA)
13
Solo riscaldamento e
sonda antigelo (ALTA INERZIA)
14
PARAMETRI INSTALLATORE
SCHEDINO ESPANSIONE
PAR DESCRIZIONE
RANGE
40
41
42
Numero schedini di espansione
Tempo corsa valvola mix
Priorità sanitaria su zona miscelata
43
Asciugatura massetto
(solo con schedino ZONA MIX)
44
45
46
47
48
Tipo impianto solare
∆t pompa collettore solare 1
Ritardo integrazione solare
Tmin collettore solare
Tmax collettore solare
0 ... 3
0 ... 199
0 = Parallela
1 = Assoluta
0 = Disattivata
1 = Curva A
2 = Curva B
3 = Curva A+B
1 ... 7
PAR 74 OEM - 1... 50
“--”, 0 ... 199
“--”, -30 ... 0
“--”, 80 ... 199
UNITA’ DI
MISURA
=
10 sec.
=
PASSO
1
1
=
SET DI
DEFAULT
0
12
1
=
=
0
=
°C
Min.
°C
°C
1
1
1
1
1
1
8
0
- 10
120
UNITA’ DI
MISURA
=
PASSO
SET DI
DEFAULT
=
RIPRISTINO PARAMETRI
PAR DESCRIZIONE
RANGE
49 * Ripristino parametri a default
(PAR 1 - PAR 2 uguali a “--”)
-- , 1
=
* In caso di difficoltà nella comprensione dell'impostazione corrente o di comportamento anomalo
o non comprensibile della caldaia, si consiglia di ripristinare i valori iniziali dei parametri impostando
il PAR 49 = 1 e i PAR 1 e PAR 2 come specificato al punto 3.3.1.
NOTA: All’interno dello sportellino superiore del pannello di caldaia è applicata
un’etichetta che riporta il valore dei PAR
1 e PAR 2 da inserire (fig. 21/c).
23
3.4
SONDA ESTERNA
COLLEGATA (fig. 15)
In caso di presenza di sonda esterna i SET
riscaldamento sono ricavabili dalle curve climatiche in funzione della temperatura
esterna e comunque limitati entro i valori di
range descritti al punto 3.3 (parametri PAR
25 per la zona 1, parametri PAR 26 per la
zona 2).
La curva climatica da impostare è selezionabile da un valore 3 e 40 (a step di 1).
Aumentando la pendenza rappresentata
dalle curve di fig. 15 si incrementa la temperatura di mandata impianto in corrispondenza alla temperatura esterna.
ATTENZIONE: Le curve sono
calcolate con temperatura
ambiente di 20°C. L’utente
può agire sui comandi caldaia per variare di ±5°C il
set ambiente per il quale è
calcolata la curva.
NOTA: Impostare inoltre il parametro
installatore PAR 27=50 e il PAR 29=50.
3.5
FUNZIONI DELLA SCHEDA
Fig. 15
La scheda elettronica è dotata delle seguenti funzioni:
– Protezione antigelo circuito riscaldamento e sanitario (ICE) .
– Sistema di accensione e rilevazione di
fiamma.
– Impostazione dal pannello comandi della
potenza e del gas di funzionamento della
caldaia.
– Antibloccaggio della pompa che si alimenta per qualche secondo dopo 24h di
inattività.
– Protezione antilegionella per caldaia con
bollitore ad accumulo.
– Spazzacamino attivabile dal pannello
comandi.
– Temperatura scorrevole con sonda esterna collegata. E’ impostabile dal pannello
comandi ed è attiva e differenziatasia sull’impianto riscaldamento circuito 1 che
sull’impianto riscaldamento circuito 2.
– Gestione di due impianti circuito riscaldamento indipendenti.
– Regolazione automatica della potenza
accensione e massima riscaldamento. Le
regolazioni sono gestite automaticamente dalla scheda elettronica per garantire
la massima flessibilità d’utilizzo nell’impianto.
– Interfaccia con i seguenti dispositivi elettronici: comando remoto SIME HOME
cod. 8092280/81, termoregolatori RVS
e connessione allo schedino zone miscelate ZONA MIX cod. 8092234. Per la
configurazione dei dispositivi con la
scheda della caldaia impostare il parametro installatore PAR 10.
– Funzione anticondensig, preriscaldo
corpo (simbolo “+” davanti digit principali)
e antinerzia.
3.6
SONDE RILEVAMENTO
TEMPERATURA
Nella Tabella 3 sono riportati i valori di resistenza (Ω) che si ottengono sulle sonde
riscaldamento e sanitario al variare della
24
temperatura.
Con sonda mandata riscaldamento (SM)
interrotte la caldaia non funziona in
entrambi i servizi. Con sonda bollitore
(SB) interrotta, la caldaia funziona ma
non effettua la modulazione di potenza in
fase sanitario.
TABELLA 3
Temperatura (°C)
20
30
40
50
60
70
80
3.7
Resistenza (Ω)
12.090
8.313
5.828
4.161
3.021
2.229
1.669
ACCENSIONE ELETTRONICA
L'accensione e rilevazione di fiamma è
controllata da due elettrodi posto sul bruciatore che garantiscono tempi di intervento per spegnimenti accidentali o mancanza gas, entro un secondo.
3.7.1
Ciclo di funzionamento
L'accensione del bruciatore avviene entro
10 secondi max dall’apertura della valvola
gas. Mancate accensioni con conseguente
attivazione del segnale di blocco possono
essere attribuite a:
– Mancanza di gas
L'elettrodo di accensione persiste nella
scarica per 10 sec. max, non verificandosi l’accensione del bruciatore viene
segnalata l’anomalia.
Si può manifestare alla prima accensione
o dopo lunghi periodi di inattività per presenza d'aria nella tubazione del gas.
Può essere causata dal rubinetto gas
chiuso o da una delle bobine della valvola
che presentano l'avvolgimento interrotto
non consentendone l'apertura.
– L'elettrodo di accensione non emette la
scarica
Nella caldaia si nota solamente l'apertura
del gas al bruciatore, trascorsi 10 sec.
viene segnalata l’anomalia.
Può essere causata dall’interruzione del
cavo dell’elettrodo o al suo non corretto
fissaggio ai punti di connessione. L'elettrodo è a massa o fortemente usurato:
necessita sostituirlo. La scheda elettronica è difettosa.
– Non c'è rilevazione di fiamma
Dal momento dell'accensione si nota la
scarica continua dell'elettrodo nonostante il bruciatore risulti acceso.
Trascorsi 10 sec. cessa la scarica, si spegne il bruciatore e viene segnalata l’anomalia.
Può essere causata dall’interruzione del
cavo dell’elettrodo o al suo non corretto
fissaggio ai punti di connessione. L'elettrodo è a massa o fortemente usurato:
necessita sostituirlo. La scheda elettronica è difettosa.
Per mancanza improvvisa di tensione si ha
l'arresto immediato del bruciatore, al ripristino della tensione la caldaia si rimetterà
automaticamente in funzione.
3.8
TERMOSTATO FUMI (fig. 16)
Il termostato fumi posizionato sulla camera
fumi è una sicurezza contro il reflusso dei
fumi in ambiente per inefficienza od otturazione parziale della canna fumaria.
Interviene bloccando il funzionamento della
valvola gas quando il rigetto dei fumi in
ambiente è continuo, e in quantità tali da
renderlo pericoloso.
Qualora dovesse ripetersi il blocco della caldaia sarà necessario effettuare un attento
controllo alla canna fumaria, apportando
tutte le modifiche e gli accorgimenti necessari perché possa risultare efficiente.
Dopo ogni intervento effettuato sul dispositivo verificarne il corretto funzionamento.
In caso di sostituzione usare solo ricambi
originali.
3.10
PREVALENZA DISPONIBILE
ALL’IMPIANTO (fig. 17)
La prevalenza residua per l’impianto di
riscaldamento è rappresentata, in funzione
della portata, dal grafico della figura.
LOGO ErP
Fig. 16
PREVALENZA RESIDUA (mbar)
600
500
400
30/50 - 30/110 ErP
300
200
100
0
100
200
300 400 500
600
700
800
900 1000 1100 1200 1300 1400 1500 1600
PORTATA (l/h)
Portata
PREVALENZA RESIDUA (mbar)
(l/h)
30/50 - 30/110 ErP
0
100
200
300
400
500
600
700
800
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
631
622
620
614
609
600
587
564
518
475
432
386
336
283
242
180
Fig. 17
25
4
USO E MANUTENZIONE
4.1
VALVOLA GAS (fig. 18)
La caldaia è fornita con valvola gas SIT 845
SIGMA.
La valvola gas è tarata a due valori di pressione: massima e minima che corrispondono, in funzione del tipo di gas, ai valori indicati in Tabella 4. La taratura della pressione
del gas ai valori massimo e minimo viene
effettuata dalla SIME in linea di produzione:
se ne sconsiglia pertanto la variazione.
4.1.1
6
5
4
1
Regolazioni pressioni valvola
(fig. 19 - fig. 20)
Per effettuare la taratura delle pressioni
massima e minima sulla valvola gas procedere nel seguente modo:
– Collegare la colonnina o un manometro
alla presa di pressione del collettore bruciatori (7 fig. 19).
– Togliere il cappuccio (1) del modulatore.
– Premere il tasto
per alcuni secondi
ed aprire completamente un rubinetto
acqua calda sanitaria.
– Premere il tasto
.
– Si ricorda che per le regolazioni le rotazioni in senso orario aumentano la pressione quelle in senso antiorario la diminuiscono.
– Regolare la pressione massima agendo
sul dado (3) e ricercare il valore della
pressione massima indicato in Tabella 4
(fig. 18).
– Solo dopo aver effettuato la regolazione
2
3
LEGENDA
1 Modulatore
2 Bobine EV1-EV2
3 Presa pressione a monte
4 Presa pressione a valle
5 Presa VENT
TABELLA 4
LOGO EV
30/50 - 30/110 ErP
Metano - G20
Pressione max bruciatore
Pressione min. bruciatore
mbar
mbar
12,5
7,8
Fig. 18
Funzionamento corretto
Funzionamento anomalo
Bruciatore
1
LEGENDA
1 Gruppo elettrodi acc./riv.
2 Porta camera combustione
4 Collettore bruciatori
5 Rondella alluminio ø 10
6 Ugello principale
7 Presa di pressione
8 Spioncino controllo fiamma
2
4
8
7
AVVERTENZA:
Dopo l’utilizzo chiudere sempre lo
spioncino controllo fiamma (8) per
evitare rumorosità di funzionamento.
5
6
Evitare il contatto con la porta di
combustione (2) per effetto delle alte
temperature.
Fig. 19
26
–
–
–
–
–
–
della pressione massima, regolare la
minima.
Premere il tasto
mantenendo il rubinetto acqua sanitaria aperto.
Tenere bloccato il dado (3) e girare la
vite (2) per ricercare il valore della pressione minima indicata in Tabella 4 (fig.
18).
Premere più volte i tasti
e
, mantenendo sempre aper to il rubinetto
acqua calda sanitaria e verificare che le
pressioni massima e minima corrispondano ai valori stabiliti; se necessario correggere le regolazioni.
Ripremere il tasto
per uscire dalla
funzione.
Staccare il manometro avendo cura di
riavvitare la vite di chiusura della presa
di pressione.
Rimettere il cappuccio in plastica (1) sul
modulatore e sigillare il tutto eventualmente con goccia di colore.
4.6
MANUTENZIONE
Per garantire la funzionalità e l’efficienza dell’apparecchio è necessario sottoporlo a controlli sistematici e regolari.
La frequenza dei controlli dipende dalla
tipologia dell’apparecchio e dalle particolari condizioni di installazione e d’uso;
si ritiene comunque opportuno far eseguire un controllo annuale da parte dei
Centri Assistenza Autorizzati.
Si tratterà normalmente di effettuare le
seguenti operazioni:
– Pulizia degli interstizi del corpo caldaia
1
2
–
–
–
–
agendo dall’alto verso il basso con apposito scovolo.
Pulizia del bruciatore principale e rimozione incrostazioni dagli elettrodi.
Controllo del sistema di evacuazione dei
prodotti della combustione.
Controllo accensione, spegnimento e funzionamento dell’apparecchio.
Dopo il montaggio tutte le connessioni
gas devono essere collaudate a tenuta,
usando acqua saponata o appositi prodotti, evitando l’uso di fiamme libere.
calda dovranno rimanere aperti.
Durante i 15 minuti di funzionamento della
funzione spazzacamino, se vengono premuti i tasti
e
si porta la caldaia rispettivamente alla massima e alla minima
potenza.
La funzione spazzacamino si disattiva
automaticamente dopo 15 minuti o premendo nuovamente il tasto
.
4.6.2
4.6.1
Funzione asciugatura massetto
(fig. 21/a)
Funzione spazzacamino (fig. 21)
Per effettuare la verifica di combustione
della caldaia premere per alcuni secondi il
tasto per l’installatore
. La funzione
spazzacamino viene attivata e mantenuta
per 15 minuti.
Da quel momento la caldaia inizierà a funzionare in riscaldamento alla massima
potenza con spegnimento a 80°C e riaccensione a 70°C (ATTENZIONE: Pericolo di
sovratemperature in caso di impianti a
bassa temperatura non protetti. Prima di
attivare la funzione spazzacamino accertarsi che le valvole radiatore o eventuali
valvole di zona siano aperte).
La prova può essere eseguita anche in funzionamento sanitario.
Per effettuarla è sufficiente, dopo aver attivato la funzione spazzacamino, prelevare
acqua calda da uno o più rubinetti. In questa condizione la caldaia funziona alla massima potenza con il sanitario controllato tra
60°C e 50°C.
Durante tutta la prova i rubinetti acqua
La funzione asciugatura massetto mantiene il pavimento ad un profilo di temperatura predefinito ed è abilitata solo in impianti con abbinato il kit zona miscelata ZONA
MIX cod. 8092234.
I profili temperatura si possono selezionare
tramite l’impostazione del parametro
installatore PAR 43:
0 = Funzione disattivata
1 = Impostazione curva A
2 = Impostazione curva B
3 = Impostazione curva A + B
Lo spegnimento della funzione avviene premendo il tasto OFF (ritorno del PAR 43 al
valore 0) o automaticamente al termine
della funzione stessa.
Il set della zona miscelata segue l’andamento della curva selezionata e raggiunge al
massimo i 55°C.
Durante la funzione sono ignorate tutte le
richieste calore (riscaldamento, sanitario,
antigelo e spazzacamino). Durante il funzio-
3
LEGENDA
1 Cappuccio in plastica
2 Regolazione pressione minima
3 Regolazione pressione massima
Fig. 20
27
namento il display visualizza i giorni rimannenti per il completamento della funzione
(es. digit principali -15 = mancano 15 giorni
alla fine della funzione).
Il grafico di fig. 21/a riporta l’andamento
delle curve.
ATTENZIONE:
- Osservare le disposizioni di chi ha realizzato il pavimento.
- Il funzionamento è assicurato solo se
gli impianti sono stati realizzati correttamente (impianto idraulico, impianto
elettrico, componentistica)! La mancata osservanza delle suddette disposizioni può causare un danno al pavimento!
4.6.3
Bollitore ad accumulo
(fig. 21/b)
Il bollitore ad accumulo in acciaio inox è corredato di anodo di magnesio. Per accedere
all’anodo di magnesio procedere come indicato in figura.
L’anodo di magnesio dovrà essere controllato annualmente e sostituito qualora
risulti consumato, pena la decadenza della
garanzia del bollitore.
È consigliabile porre all’entrata dell’acqua
sanitaria bollitore una saracinesca che, oltre
alla chiusura totale, può consentire di regolare la portata al prelievo.
Qualora la caldaia non produca l’acqua
calda sanitaria, accertarsi che l’aria sia
stata opportunamente sfogata agendo
sugli sfiati manuali dopo aver spento l’interruttore generale.
PREVENZIONE: Dopo la sostituzione dell’anodo di magnesio eseguire uno o più
cicli completi di caricamento e svuotamento totale dell’acqua del bollitore.
Fig. 21
[TVw]
55
50
45
40
35
30
4.6.4
Smontaggio vaso espansione
25
20
Per lo smontaggio del vaso espansione procedere nel seguente modo:
– Accertarsi che la caldaia sia stata svuotata dall’acqua.
– Togliere il coperchio del mantello e il flessibile dal vaso.
– Togliere la staffa di fissaggio del vaso e
sfilarlo verso l’alto.
Prima di procedere al riempimento dell’impianto accertarsi che il vaso di espansione
risulti precaricato alla pressione di 0,8÷1
bar.
4.6.5
X
5
7 1
5
A
10
15
18
[Tag ]
B
1
25
A + B
TVw
Tag
x
A
B
Set temperatura zona miscelata
Periodo in giorni
Giorno di inizio
Curva A
Curva B
Pannello laterale (fig. 21/c)
Nelle versioni LOGO 30/110 ErP per
togliere il pannello laterale posteriore, nelle
operazioni di manutenzione, procedere
come indicato in figura.
28
0 1
Fig. 21/a
Vers. 30/110
ErP
Vers. 30/110
Vers.
30/50
Vers.
30/50 ErP
2
1
3
2
1
3
Fig. 21/b
1
Codice/Code 8111630
Modello/Model LOGO 30/50 ErP
Matricola/Serial n. 9999999999
PAR 1 = 10 (G20)
PAR 2 = 10
2
3
Codice/Code 8111640
Modello/Model LOGO 30/110 ErP
Matricola/Serial n. 9999999999
PAR 1 = 10 (G20)
PAR 2 = 10
4
Fig. 21/c
29
4.6.6 Diagnosi e soluzioni POMPA ALTA EFFICIENZA (fig. 22)
LED diagnosi e soluzione
Colore LED
Significato
Diagnostica
Causa
Verde fisso
Funzionamento
normale
La pompa funziona
come previsto oppure
evidenzia un fenomeno
che influisce brevemente
sul suo funzionamento
Funzionamento normale
Rosso/verde
lampeggiante
Situazione
anomala
(pompa in
funzione ma
ferma)
La pompa riparte
automaticamente
dopo aver eliminato
la situazione anomala
1. Sottotensione o sovratensione:
U<160V o U>253V
1. Controllare la
tensione:
195V<U<253V
2. Modulo surriscaldamento: T° troppo elevata
all'interno del motore
2. Verificare T° acqua
e ambiente
Resettare la pompa
Verificare il segnale LED
La pompa non riparte
automaticamente a causa
di un guasto permanente
Sostituire la pompa
Mancanza tensione alle
parti elettroniche
1) La pompa non è collegata all'alimentazione
2) Il LED è danneggiato
1) Verificare il cavo di
collegamento
2) Verificare se la
pompa funziona
3) Sostituire la pompa
Rosso lampeggiante Arresto (ad es.
pompa bloccata)
Mancanza segnale
LED
Mancanza
alimentazione
3) Le parti elettroniche
sono danneggiate
30
Soluzione
Fig. 22
4.7
ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO
di verificare l’effettiva tenuta dell’impianto di riscaldamento (verificare che
non ci sono perdite).
Quando si presenza un’anomalia di funzionamento sul displey si visualizza un allarme
e la barra luminosa azzurra passa a
rossa.
Di seguito si riportano le descrizioni delle
anomalie con relativo allarme e soluzione:
– ANOMALIA ALTA PRESSIONE ACQUA
“ALL 03” (fig. 24/b)
Se la pressione rilevata dal trasduttore è
superiore a 2,8 bar, la caldaia si ferma e
sul display si visualizza l’anomalia ALL 03.
– ANOMALIA SCARICO FUMI “ALL 01”
(fig. 24)
Intervento del termostato fumi. La caldaia si arresta per un tempo forzato di
10 minuti. Al termine del fermo forzato
la caldaia ritenta l’accensione. Se l’anomalia si ripete per tre volte nell’arco
delle 24 h, inizia a lampeggiare il simbolo RESET. Premere il tasto
dei
comandi (2) per far ripartire la caldaia.
2
Fig. 24
– ANOMALIA BASSA PRESSIONE ACQUA
“ALL 02” (fig. 24/a)
Se la pressione rilevata dal trasduttore è
inferiore a 0,5 bar, la caldaia si ferma e
sul display si visualizza l’anomalia ALL 02.
Ad impianto freddo, caldaia in stand-by e
pompa impianto spenta, procedere al
ripristino della pressione agendo sull’apposito rubinetto di caricamento fino a
che la pressione indicata dal trasduttore
risulterà compresa tra 1 e 1,5 bar.
A RIEMPIMENTO AVVENUTO SI RACCOMANDA DI CHIUDERE IL RUBINETTO DI
CARICAMENTO.
Dovendo ripetere più volte la procedura di caricamento impianto, si consiglia
Fig. 24/b
– ANOMALIA SONDA SANITARIO “ALL
04” (fig. 24/c)
Quando la sonda sanitario (SS) è aperta
oppure cortocircuitata, la caldaia funziona ma non effettua la modulazione di
APRE
A
A
ATTENZIONE: Il caricamento dell’impianto deve essere fatto a freddo, caldaia in stand-by e
pompa impianto spenta.
Solo in questa condizione il trasduttore di pressione acqua segnalerà con precisione la
pressione dell’impianto.
Fig. 24/a
31
potenza in fase sanitario. Sul display si
visualizza l’anomalia ALL 04.
riprenderà il suo normale stato di funzionamento, altrimente si ferma e sul
display viene visualizzata l’anomalia ALL
07.
Premere il tasto
dei comandi (2)
per far ripartire la caldaia.
Fig. 24/c
– ANOMALIA SONDA RISCALDAMENTO
“ALL 05” (fig. 24/d)
Quando la sonda riscaldamento (SM) è
aperta oppure cortocircuitata, la caldaia
si ferma e sul display si visualizza l’anomalia ALL 05.
2
Fig. 26/f
Fig. 24/d
– BLOCCO FIAMMA “ALL 06” (fig. 24/e)
Nel caso in cui il controllo fiamma non
abbia rilevato presenza di fiamma al termine di una sequenza completa di accensione o per un qualsiasi altro motivo la
scheda perda la visibilità della fiamma, la
caldaia si ferma e sul display si visualizza
l’anomalia ALL 06. Premere il tasto
dei comandi (2) per far ripartire la
caldaia.
– ANOMALIA FIAMMA PARASSITA “ALL
08” (fig. 24/g)
Nel caso in cui la sezione di controllo
fiamma riconosca la presenza di fiamma
anche nelle fasi in cui la fiamma non
dovrebbe essere presente, vuol dire che
si è verificato un guasto del circuito di
rilevazione di fiamma, la caldaia si ferma
e sul display viene visualizzata l’anomalia
ALL 08.
Fig. 24/g
2
Fig. 24/e
– ANOMALIA TERMOSTATO SICUREZZA
“ALL 07” (fig. 24/f)
L’apertura della linea di collegamento
con il termostato di sicurezza determina
il fermo della caldaia, il controllo fiamma
rimane in attesa della sua chiusura per
un minut o, mant enendo la pompa
impianto forzatamente accesa per tale
periodo.
Se prima dello scadere del minuto il termos t at o si chiude allora la caldaia
32
– ANOMALIA CIRCOLAZIONE ACQUA
“ALL 09” (fig. 24/h)
Mancanza di circolazione acqua nel circuito primario. Nel caso in cui il flussostato chiuda il contatto si esce immediatamente dallo stato di anomalia. Se la
condizione di anomalia persiste per un
minuto, la caldaia esegue un fermo forzato della durata di sei minuti. Al termine
del fermo forzato la caldaia ritenta l’ac-
Fig. 24/h
censione, se l’anomalia ricompare, la caldaia si ferma e sul display viene visualizzata l’anomalia ALL 09.
– ANOMALIA SONDA AUSILIARIA “ALL
10” (fig. 24/l)
CALDAIA CON ACCUMULO: Anomalia
sonda bollitore (SB). Quando la sonda
bollitore è aperta oppure cortocircuitata, sul display si visualizza l’anomalia ALL
10. La caldaia funziona ma non effettua
la modulazione di potenza in fase sanitario.
CALDAIA SOLO RISCALDAMENTO: Anomalia sonda antigelo per le caldaie che
prevedono l’utilizzo della sonda antigelo.
Quando la sonda è aperta oppure cortocircuitata, la caldaia perde una parte
della funzionalità antigelo e sul display si
visualizza l’anomalia ALL 10.
CALDAIA CON ABBINAMENTO IMPIANTO
SOLARE: Anomalia sonda ingresso sanitario. Quando la sonda è aperta oppure
cortocircuitata la caldaia perde la funzione solare e sul display si visualizza l’anomalia ALL 10.
Fig. 24/l
– ANOMALIA MODULATORE “ALL 11” (fig.
24/m)
Anomalia modulatore scollegato. Quando
la caldaia durante il funzionamento rileva
una corrente al modulatore nulla, sul
display si visualizza l’anomalia ALL 11.
La caldaia funziona alla minima potenza e l’anomalia si disattiva quando si
ricollega il modulatore o quando il bruciatore smette di funzionare.
Fig. 24/m
– ANOMALIA CONFIGURAZIONE “ALL
12” (fig. 24/n)
Anomalia configurazione STAGNA/APERTA. Una eventuale incongruenza tra il
valore impostato dall’installatore al PAR
1 e l’autoriconoscimento effettuato dalla
scheda determina l’attivazione dell’anomalia, la caldaia non funziona e sul
display si visualizza l’anomalia ALL 12.
Riconfigurare il PAR 1 perchè l’anomalia
si disattivi.
impianto zona miscelata, si chiude la valvola mix di zona e sul display si visualizza
l’anomalia ALL 22. Durante tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento.
Fig. 24/n
– INTERVENTO TERMOSTATO SICUREZZA PRIMA ZONA MISCELATA “ALL 20”
(fig. 23/p)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino ZONA MIX l’intervento del termostato di sicurezza spegne la pompa
impianto zona miscelata, si chiude la valvola mix di zona e sul display si visualizza
l’anomalia ALL 20. Durante tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento.
– ANOMALIA GUASTO SONDA MANDATA SECONDA ZONA MISCELATA “ALL
23” (fig. 23/s)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino ZONA MIX e la sonda mandata
è aperta o cortocircuitata sul display si
visualizza l’anomalia ALL 23. Durante
tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento.
S3 è aperta o cortocircuitata sul display
si visualizza l’anomalia ALL 26. Durante
tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento.
Fig. 23/v
– ANOMALIA COERENZA APPLICAZIONE
SOLARE “ALL 27” (fig. 23/w)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino solare INSOL e non è corretta
la configurazione idraulica della caldaia
(PAR 2) sul display si visualizza l’anomalia
ALL 27. Durante tale anomalia la caldaia
continua il normale funzionamento e
nello schedino solare rimane attiva solo
la funzione antigelo collettore solare.
Fig. 23/s
Fig. 23/p
– ANOMALIA GUASTO SONDA MANDATA PRIMA ZONA MISCELATA “ALL 21”
(fig. 23/q)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino ZONA MIX e la sonda mandata
è aperta o cortocircuitata sul display si
visualizza l’anomalia ALL 21. Durante
tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento.
– ANOMALIA GUASTO SONDA COLLETTORE SOLARE S1 “ALL 24” (fig. 23/t)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino solare INSOL e la sonda collettore solare S1 è aperta o cortocircuitata sul display si visualizza l’anomalia ALL
24. Durante tale anomalia la caldaia
continua il normale funzionamento.
Fig. 23/w
– ANOMALIA COERENZA INGRESSO (S3)
SOLO PER IMPIANTO 7 “ALL 28” (fig.
23/y)
Quando risulta collegata una sonda al
posto di un contatto pulito sull’ingresso
S3 dello schedino sul display si visualizza
l’anomalia ALL 28. Durante tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento ma per lo schedino solare per cui
è attiva l’anomalia, rimane disponibile
solo la funzione antigelo collettore.
Fig. 23/t
Fig. 23/q
– INTERVENTO TERMOSTATO SICUREZZA SECONDA ZONA MISCELATA “ALL
22” (fig. 23/r)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino ZONA MIX l’intervento del termostato di sicurezza spegne la pompa
– ANOMALIA GUASTO SONDA BOLLITORE SOLARE S2 “ALL 25” (fig. 23/u)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino solare INSOL e la sonda bollitore solare S2 è aperta o cortocircuitata
sul display si visualizza l’anomalia ALL 25.
Durante tale anomalia la caldaia continua il normale funzionamento.
Fig. 23/y
– ANOMALIA NUMERO SCHEDINI COLLEGATI “ALL 29” (fig. 23/z)
Quando il numero di schedini collegati
non corrisponde al numero di schedini
impostato nella scheda (PAR 40) o si
verifica una mancanza comunicazione
con la stessa, sul display si visualizza l’anomalia ALL 29. Durante tale anomalia
la caldaia continua il normale funzionamento.
Fig. 23/u
Fig. 23/r
– ANOMALIA GUASTO SONDA SOLARE
S3 “ALL 26” (fig. 23/v)
Quando alla caldaia risulta collegato lo
schedino solare INSOL e la sonda solare
Fig. 23/z
33
PER L’UTENTE
AVVERTENZE
– In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o d’intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente al Servizio Tecnico Autorizzato di zona.
– L’installazione della caldaia e qualsiasi altro intervento di assistenza e di manutenzione devono essere eseguiti da personale qualificato in conformità alle norme UNI-CIG 7129, UNI-CIG 7131 e CEI 64-8. E’ assolutamente vietato manomettere i dispositivi sigillati dal costruttore.
– E’ assolutamente vietato ostruire le griglie di aspirazione e l’apertura di aerazione del locale dove è installato l’apparecchio.
– Il costruttore non è considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri dell’apparecchio.
– Per la sicurezza si ricorda che è sconsigliato l’uso dell’apparecchio da parte di bambini o di persone inabili non assistite. Sorvegliare i bambini affinchè non giochino con l’apparecchio.
ACCENSIONE E FUNZIONAMENTO
ACCENSIONE CALDAIA (fig. 25)
La prima accensione della caldaia deve
essere effettuata dal Servizio Tecnico Autorizzato Sime.Successivamente, qualora
fosse necessario rimettere in servizio la caldaia, seguire attentamente le seguenti operazioni: aprire il rubinetto del gas per permettere il flusso del combustibile e posizionare l’interruttore generale dell’impianto su
“acceso”. All’alimentazione la caldaia provvede ad eseguire una sequenza di verifica e
successivamente il display visualizza il normale stato di funzionamento, segnalando
sempre la pressione impianto. La barra
luminosa azzurra accesa indica la presenza
di tensione.
NOTA: Alla prima pressione dei tasti
comandi (2) si illumina il display, alla pressione successiva è attivabile la modalità
di funzionamento prescelta.
2
Inverno
Premere il tasto
dei comandi (pos. 2)
per attivare il funzionamento invernale
(riscaldamento e sanitario). Il display si presenterà come indicato in figura.
Fig. 25
Estate
Premere il tasto
dei comandi (pos. 2)
per attivare il funzionamento estivo (solo
produzione acqua calda sanitaria).
Il display si presenterà come indicato in figura.
34
REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA
ACQUA RISCALDAMENTO (fig. 26)
Per impostare la temperatura acqua riscaldamento desiderata, premere il tasto
dei comandi (pos. 2).
Con la prima pressione del tasto si seleziona il SET del circuito riscaldamento 1. Con
la seconda pressione del tasto si seleziona
il SET del circuito riscaldamento 2. Il display
si presenterà come indicato in figura.
Modificare i valori con i tasti
e
.
Il ritorno alla visualizzazione standard avviene premendo il tasto
oppure non premendo nessun tasto per 10 secondi.
REGOLAZIONE CON SONDA ESTERNA
COLLEGATA (fig. 26/a)
Quando è installata una sonda esterna, il
valore della temperatura di mandata viene
scelto automaticamente dal sistema, che
provvede ad adeguare rapidamente la temperatura ambiente in funzione delle variazioni della temperatura esterna.
Se si desidera modificare il valore della temperatura, aumentandolo o diminuendolo
rispetto a quello automaticamente calcolato
dalla scheda elettronica, agire come indicato nel paragrafo precedente. Il livello di correzione varia di un valore di temperatura
proporzionale calcolato. Il display si presenterà come indicato in figura.
REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA
ACQUA SANITARIA (fig. 27)
Circuito
riscaldamento 2
Circuito
riscaldamento 3
(impianto tre
zone)
2
Per impostare la temperatura acqua sanitaria desiderata, premere il tasto
dei
comandi (pos. 2). Il display si presenterà
come indicato in figura.
Modificare i valori con i tasti
e
.Il
ritorno alla visualizzazione standard avviene
premendo il tasto
oppure non premendo nessun tasto per 10 secondi.
Fig. 26
SPEGNIMENTO CALDAIA (fig. 25)
In caso di brevi assenze premere il tasto
dei comandi (pos. 2). Il display si presenterà come indicato in fig. 25. In questo
modo lasciando attive l’alimentazione elettrica e l’alimentazione del combustibile la caldaia è protetta dai sistemi antigelo e antibloccaggio pompa.
Nel caso di un prolungato periodo di non
utilizzo della caldaia si consiglia di togliere
tensione elettrica agendo sull’interruttore
generale dell’impianto, di chiudere il rubinetto del gas e, se sono previste basse
temperature, di svuotare l’impianto idraulico per evitare la rottura delle tubazioni a
causa del congelamento dell’acqua.
Fig. 26/a
ANOMALIE E SOLUZIONI
Quando si presenta un’anomalia di funzionamento sul displey si visualizza un allarme
e la barra luminosa azzurra passa a
rossa.
Di seguito si riportano le descrizioni delle
anomalie con relativo allarme e soluzione:
2
– ALL 01 (fig. 28)
Premere il tasto
dei comandi (2)
per far ripartire la caldaia.
Se l’anomalia permane, richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona.
– ALL 02 (fig. 28/a)
Se la pressione rilevata dal trasduttore è
inferiore a 0,5 bar, la caldaia si ferma e
sul display si visualizza l’anomalia ALL 02.
Ad impianto freddo, caldaia in stand-by e
pompa impianto spenta, procedere al
ripristino della pressione aprendo il rubinetto di caricamento.
Lasciare aperto il rubinetto fino a che la
pressione indicata dal trasduttore risul-
Fig. 27
2
Fig. 28
35
terà compresa tra 1 e 1,5 bar.
A RIEMPIMENTO AVVENUTO SI RACCOMANDA DI CHIUDERE IL RUBINETTO DI
CARICAMENTO.
Se si rende necessario ripetere più
volte la procedura di caricamento
impianto, si consiglia di contattate il
Servizio Tecnico di zona per verificare
l’effettiva tenuta dell’impianto di riscal-
damento (controllo di eventuali perdite).
– ALL 03
Richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona.
– ALL 04
Richiedere l’intervento del Servizio Tec-
nico Autorizzato di zona.
– ALL 05
Richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona.
– ALL 06 (fig. 28/c)
Premere il tasto
dei comandi (2)
per far ripartire la caldaia.
APRE
A
A
ATTENZIONE: Il caricamento dell’impianto deve essere fatto a freddo,
caldaia in stand-by e pompa impianto spenta.
Solo in questa condizione il trasduttore di pressione acqua segnalerà
con precisione la pressione dell’impianto.
Fig. 28/a
36
Se l’anomalia permane, richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona.
– ALL 07 (fig. 28/d)
Premere il tasto
dei comandi (2)
per far ripartire la caldaia.
Se l’anomalia permane, richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona.
2
Fig. 28/c
– Da “ALL 08” fino ad “ALL 29”
Richiedere l’intervento del Servizio
Tecnico Autorizzato di zona.
LED VERDE POMPA IMPIANTO
ALTA EFFICIENZA (fig. 29)
Nel caso manchi il segnale LED o il
colore cambia (rosso/verde lampeggiante o rosso lampeggiante), rivolgersi esclusivamente al personale tecnico
autorizzato SIME.
2
Fig. 28/d
MANUTENZIONE
E’ opportuno programmare per tempo
la manutenzione annuale dell’apparecchio, richiedendola al Servizio Tecnico
Autorizzato nel periodo aprile-settembre.
SMALTIMENTO DELL’APPARECCHIO
(DIRETTIVA EUROPEA 2002/96/CE)
L’apparecchio, giunto alla fine della sua vita
di utilizzazione, DEVE ESSERE SMALTITO IN
MODO DIFFERENZIATO, come previsto dalla
Legislazione Vigente.
NON DEVE essere smaltito assieme ai rifiuti urbani.
Può essere consegnato ai centri di raccolta differenziata, se esistenti, oppure ai
rivenditori che forniscono questo servizio.
Lo smaltimento differenziato evita potenziali danni all’ambiente e alla salute. Permette
inoltre di recuperare molti materiali riciclabili, con un importante risparmio economico ed energetico.
Fig. 29
37
GARANZIA CONVENZIONALE
1. CONDIZIONI DI GARANZIA
– La presente garanzia convenzionale non sostituisce la garanzia legale che regola i rapporti tra venditore e consumatore, ai
sensi del D.Lgs. n° 206/2005 e viene fornita da SIME, con
sede legale in Legnago (VR), Via Garbo 27 per gli apparecchi
dalla stessa fabbricati. I titolari della garanzia per avvalersi
della stessa possono rivolgersi ai Centri Assistenza Tecnica
Autorizzati. La Verifica iniziale dell’apparecchio rientra nella
garanzia convenzionale, viene fornita gratuitamente sugli
apparecchi che siano già stati installati e non prevede interventi di alcun tipo sugli impianti di adduzione di gas, acqua o
energia.
2. OGGETTO DELLA GARANZIA CONVENZIONALE
– La presente garanzia ha una validità di 24 mesi dalla data di
compilazione del presente certificato di garanzia, a cura del
centro di Assistenza Tecnica Autorizzato e copre tutti i difetti
originali di fabbricazione o di conformità dell’apparecchio, prevedendo la sostituzione o la riparazione, a titolo gratuito, delle
parti difettose o, se necessario, anche la sostituzione dell’apparecchio stesso, ai sensi dell’Ar t. 130 del D.Lgs. n°
206/2005.
– La validità di tale garanzia convenzionale viene prolungata di
ulteriori 12 mesi, nei limiti descritti dal precedente capoverso,
per gli elementi in ghisa degli apparecchi e per gli scambiatori
acqua/gas, rimanendo a carico del consumatore le sole
spese necessarie all’intervento.
– Le parti e i componenti sostituiti in garanzia sono di esclusiva
proprietà di SIME, alla quale devono essere restituiti dal
Centro Assistenza Autorizzato, senza ulteriori danni. Le parti
danneggiate o manomesse, malgrado difettose, non saranno
riconosciute in garanzia.
– La sostituzione o riparazione di parti, incluso il cambio dell’apparecchio, non modificano in alcun modo la data di decorrenza e la durata della garanzia convenzionale.
3. VALIDITÀ DELLA GARANZIA
– Il Consumatore dovrà richiedere al Centro Assistenza
Autorizzato, a pena di decadenza, la Verifica Iniziale dell’apparecchio, entro e non oltre 30 giorni dalla sua installazione, che
potrà essere desunt a anche dalla dat a ripor t at a sul
Certificato di Conformità, rilasciato dall’installatore. La
Verifica Iniziale non potrà comunque essere richiesta e la presente garanzia convenzionale sarà decaduta qualora la verifica venga richiesta su apparecchi messi in commercio da più
di 5 anni. La rimozione della matricola dell’apparecchio o la
sua manomissione fanno decadere la presente garanzia convenzionale.
– Nel caso in cui non sia prevista la verifica iniziale o qualora il
consumatore non la abbia richiesta entro i termini sopra
richiamati, la presente garanzia convenzionale decorrerà dalla
data di acquisto dell’apparecchio, documentata da fattura,
scontrino od altro idoneo documento fiscale, che ne dimostri
la data certa di acquisto.
– La presente garanzia decade qualora non vengano osservate
le istruzioni di uso e manutenzione a corredo di ogni apparecchio o qualora l’installazione dello stesso non sia stata eseguita nel rispetto delle norme tecniche e delle leggi vigenti.
– La presente garanzia è valida solamente nel territorio della
Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e Città del
Vaticano.
4. MODALITA’ PER RENDERE OPERANTE LA GARANZIA
– La presente garanzia sarà validamente perfezionata qualora
vengano seguite le seguenti indicazioni per le caldaie a gas:
•richiedere, al Centro Assistenza Autorizzato SIME più vicino,
la verifica iniziale dell’apparecchio.
•il certificato dovrà essere compilato in modo chiaro e leggibile, e l’Utente vi dovrà apporre la propria firma, per accettazione delle presenti condizioni di Garanzia. La mancata sottoscrizione delle condizioni di garanzia ne determina la nullità.
•l’Utente dovrà conservare la propria copia, da esibire al
Centro Assistenza Autorizzato, in caso di necessità. Nel caso
in cui non sia stata effettuata la verifica iniziale, dovrà esibire
la documentazione fiscale rilasciata all’acquisto dell’apparecchio.
– Per le caldaie a gasolio (esclusi i gruppi termici), le caldaie a
legna/carbone (escluse le caldaie a pellet) e gli scaldabagni
gas, non è prevista la verifica iniziale gratuita. L’Utilizzatore di
tali apparecchi, per rendere operante la garanzia convenzionale, dovrà compilare il certificato di garanzia e conservare
con esso il documento di acquisto (fattura, scontrino od altro
idoneo documento fiscale, che ne dimostri la data certa di
acquisto).
– La garanzia decade qualora il presente certificato di Garanzia
Convenzionale non risulti validato dal Timbro e dalla firma di un
Centro Assistenza Autorizzato SIME ed in sua assenza, il consumatore non sia in grado di produrre idonea documentazione fiscale o equipollente, attestante la data certa di acquisto
dell’apparecchio.
5. ESCLUSIONE DALLA GARANZIA
– Sono esclusi dalla garanzia i difetti e i danni all’apparecchio
causati da:
•mancata manutenzione periodica prevista per Legge, manomissioni o interventi effettuati da personale non abilitato.
•formazioni di depositi calcarei o altre incrostazioni per mancato o non corretto trattamento dell’acqua di alimentazione
(gli obblighi relativi al trattamento dell’acqua negli impianti
termici sono contenuti nella norma UNI 8065:1989:
Trattamento dell' acqua negli impianti termici ad uso civile).
•mancato rispetto delle norme nella realizzazione degli
impianti elettrico, idraulico e di erogazione del combustibile,
e delle istruzioni riportate nella documentazione a corredo
dell’apparecchio.
•qualità del pellet (le caratteristiche qualitative del pellet sono
definite dalla norma UNI/TS 11263:2007).
•operazioni di trasporto, mancanza acqua, gelo, incendio,
furto, fulmini, atti vandalici, corrosioni, condense, aggressività
dell’acqua, trattamenti disincrostanti condotti male, fanghi,
inefficienza di camini e scarichi, forzata sospensione del funzionamento dell’apparecchio, uso improprio dell’apparecchio,
installazioni in locali non idonei e usura anodi di magnesio.
6. PRESTAZIONI FUORI GARANZIA
– Decorsi i termini della presente garanzia eventuali interventi a
cura dei Centri Assistenza Tecnica Autorizzati SIME, verranno
forniti al Consumatore addebitando all’Utente le eventuali
parti sostituite e tutte le spese di manodopera, viaggio, trasferta del personale e trasporto dei materiali sulla base delle
tariffe in vigore. La manutenzione dell’apparecchio, effettuata
in osservanza alle disposizioni legislative vigenti, non rientra
nella presente garanzia convenzionale. SIME consiglia comunque di fare effettuare un intervento di manutenzione ordinaria
annuale.
7. ESCLUSIONI DI RESPONSABILITA’
– La Ver if ica Iniziale ef f e ttuat a dal Centr o Assis t enza
Autorizzato SIME è effettuata sul solo apparecchio e non si
estende all’impianto (elettrico e/o idraulico), né può essere
assimilata a collaudi, verifiche tecniche ed interventi sullo stesso, che sono di esclusiva competenza dell’installatore.
– Nessuna responsabilità è da attribuirsi al Centro Assistenza
Autorizzato per inconvenienti derivanti da un’installazione non
conforme alle norme e leggi vigenti, e alle prescrizioni riportate nel manuale d’uso dell’apparecchio.
– Foro Competente: per qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia convenzionale si intende competente il foro di
Verona.
– Termine di decadenza: la presente garanzia convenzionale
decade trascorsi 5 anni dalla data di messa in commercio dell’apparecchio.
Fonderie SIME SpA si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell’intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali.
38
ELENCO CENTRI ASSISTENZA (aggiornato al 03/2014)
VENETO
VENEZIA
Venezia
Lido Venezia
Martellago
Noventa di Piave
Oriago
Portogruaro
Portogruaro
S. Donà di Piave
Jesolo
Vigonovo
BELLUNO
Belluno
Colle S. Lucia
Feltre
Pieve di Cadore
Ponte nelle Alpi
PADOVA
Padova
Cadoneghe
Correzzola
Montagnana
Montegrotto Terme
Pernumia
Ponte S. Nicolò
Vighizzolo D’Este
Villa del Conte
ROVIGO
Rovigo
Badia Polesine
Fiesso Umbertiano
Porto Viro
Sariano di Trecenta
TREVISO
Vittorio Veneto
Montebelluna
Oderzo
Pieve Soligo
Preganziol
Ramon di Loria
Rovarè di S. Biagio C.
S. Lucia di Piave
VERONA
Verona
Verona
Garda
Legnago
Pescantina
VICENZA
Vicenza
Barbarano Vicentino
Bassano del Grappa
Marano Vicentino
Sandrigo
Thiene - Valdagno
Frattini G. e C.
Rasa Massimiliano
Vighesso Service
Pivetta Giovanni
Giurin Italo
Vit Stefano
Teamcalor
Due Erre
Tecnositem
Cacco Alessio
041 912453
041 2760305
041 914296
0421 658088
041 472367
0421 72872
0421 274013
0421 480686
0421 953222
049-9832419
Barattin Bruno
Bernardi Benno
David Claudio
De Biasi
Tecno Assistence
0437 944137
348 6007957
0439 305065
0435 32328
0437 999362
Duò s.r.l.
Tecnogas Sistem
Maistrello Gianni
Zanier Claudio
Hydross Service
F.lli Furlan
Paccagnella Mauro
Brugin Matteo
Al Solution
049 8962878
049 8870423
049 5808009
0442 21163
049 8911901
0429 778250
049 8961332
0429 99205
347 2610845
Calorclima
Vertuan Franco
Zambonini Paolo
Tecnoclimap
Service Calor
0425 471584
0425 590110
0425 754150
0426 322172
0425 712212
Della Libera Renzo
Clima Service
Thermo Confort
Falcade Fabrizio
Fiorotto Stefano
Technical Assistance
Pagnin Marino
Samogin Egidio
0438 59467
348 7480059
0422 710660
0438 840431
0422 331039
0423 485059
0422 895316
0438 701675
AL.BO. 2 SRL
Marangoni Nadir
Dorizzi Michele
De Togni Stefano
Ecoservice
045 8550775
045 8868132
045 6270053
0442 20327
045 6705211
Berica Service
R.D. di Rigon
Gianello Stefano
A.D.M.
Gianello Alessandro
Girofletti Luca
339 2507072
333 7759411
0444 657323
0445 623208
0444 657323
0445 381109
FRIULI VENEZIA GIULIA
TRIESTE
Trieste
GORIZIA
Monfalcone
PORDENONE
Pordenone
Casarza della Delizia
Cordenons
S. Vito Tag./to
UDINE
Udine
Udine
Cervignano D. Friuli
Fagagna
Latisana
Latisana
Paluzza
Priore Riccardo
040 638269
Termot. Bartolotti
0481 412500
Elettr. Cavasotto
Gas Tecnica
Raffin Mario
Montico Silvano
0434 522989
0434 867475
0434 580091
0434 833211
I.M. di Iob
Klimasystem
RE. Calor
Climaservice
Vidal Firmino
Termoservice
Climax
0432 281017
0432 231095
0431 35478
0432 810790
0431 50858
0431 578091
0433 775619
TRENTINO ALTO ADIGE
TRENTO
Trento
Trento
Ala
Ala
Borgo Valsugana
Pergine Valsugana
Riva del Garda
Tuenno
Vigo Lomaso
C.T.A.
Climatek
Termomax
Biemme Service
Borgogno Fabio
Fontanari Gianni
Grottolo Lucillo
Elettro B.M.
Ecoterm
0461-824972
0461-234839
0464 670629
0464 674252
0461 764164
347-1056483
0464 554735
0463-451448
0465 701751
LOMBARDIA
MILANO
Milano
Milano
Bovisio Masciago
Cesano Maderno
Melzo
Paderno Dugnano
La Termo Impianti
LV Thermo
S.A.T.I.
Biassoni Massimo
Novellini
S.M.
02 27000666
02-55231458
0362 593621
0362 552796
02 95301741
02 99049998
Paderno Dugnano
RO.MO.MA
Pieve Emanuale
Thermoclimat
Pogliano M.se
Gastecnica Peruzzo
Rozzano (MI città)
Emmeclima
Villa Cortese
Centronova
Vimercate
Savastano Matteo
Sedriano
Parisi Gerardo
MONZA-BRIANZA
Verano Brianza
De Lazzaro Valerio
BERGAMO
Bergamo
Tecno Gas
Albino
Hydrogas
Rovetta
Caldale
Treviglio
Tekno.Service
Treviglio
Trevicalor
BRESCIA
Brescia
Atri
Borgosatollo
Ass. Tec. Rigamonti
Calcinato
Bonomini Claudio
Cazzago S.Martino Maffi Service
Gussago
A.T.C.
Idro
Top Calor
Montirone
Prestige Calor
Sale Marasino
Maestrini Luca
COMO
Como
Pool Clima 9002
Como
S.T.A.C.
Cermenate
Faragli
Olgiate Comasco
Comoclima
CREMONA
Gerre de’ Caprioli
Ajelli Riccardo
Madignano
Cavalli Lorenzo
Pescarolo ed Uniti
FT Domotecnica
Romanengo
Fortini Davide
LECCO
Mandello del Lario M.C. Service
Vercurago
Gawa di Gavazzi
LODI
Lodi
Tekno.Service
MANTOVA
Mantova
Ravanini Marco
Castigl. Stiviere
Andreasi Bassi Guido
Castigl. Stiviere
S.O.S. Casa
Commessaggio
Somenzi Mirco
Curtatone
Fera & Rodolfi
Felonica
Romanini Luca
Gazoldo degli Ippoliti Franzoni Bruno
Guidizzolo
Gottardi Marco
Marmirolo
Clima World
Poggio Rusco
Zapparoli Mirko
Porto Mantovano
Clima Service
Roncoferraro
Mister Clima
Roverbella
Calor Clima
S. Giorgio
Rigon Luca
Suzzara
Climatek
PAVIA
Cassolnovo
Thermo Ice
Cava Manara
Comet
San Genesio
Emmebi
Sant’Angelo Lomellina Tecno Assistance
Voghera
Biotech.
PIACENZA
Piacenza
Bionda
Nibbiano Val Tidone Termosoluzioni Gallarati
Pontenure
Dottor Clima
SONDRIO
Morbegno
3M
VARESE
Carnago
C.T.A. di Perotta
Casorate Sempione Bernardi Giuliano
Cassano Magnago Service Point
Induno Olona
SAGI
Sesto Calende
Calor Sistem
02-99482698
02 90420195
02 9342121
02 90420080
0331 44306
039 6882339
02 9021119
0362-904190
035 317017
035-760071
0346-73491
0363 848988
0363-43657
030 320235
030 2701623
345-3841788
030-725387
030 2770027
329-5487717
335-6042613
329-2563383
031 3347451
031 482848
031 773617
031 947517
0372 430226
0373 658248
335 7811902
0373 72416
0341 700247
345 9162899
Tecnoservice
015-2536467
Near
Testa Giacomo
Edmondo Dario
Eurogas
Tomatis Bongiovanni
Gas 3
S.A.G.I.T. di Druetta
0171 266320
0172 415513
0172 423700
0172 633676
0171 793007
0174 43778
011 9800271
Ecogas
Calor Sistem
Termocentro
Thermo Confort
Tecnicalor 2009
Sacir di Pozzi
Progest Calor
0321 467293
0322 45407
0321 726711
0322 44677
0163 418180
0322 58196
0324 547562
A.B.C. Service
Brignone Marco
M.F. Imp. e Caldaie
0161 49709
0161 312185
347-4879110
LIGURIA
GENOVA
Genova
Genova
Cogorno
Montoggio
Sestri Levante
IMPERIA
Imperia
Ospedaletti
LA SPEZIA
Sarzana
SAVONA
Savona
Cairo Montenotte
Idrotermogas
Tecnoservice
Climatec
Macciò Maurizio
Elettrocalor
Eurogas
Bieffe Clima
010 212517
010/5530056
0185 380561
010 938340
0185 485675
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Faconti Giovanni
0187 673476
Murialdo Stelvio
Artigas
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EMILIA ROMAGNA
0376 390547
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PIEMONTE
TORINO
Torino
Torino
Torino
Bosconero
Germano Chisone
Ivrea
Ivrea
None
Orbassano
Venaria Reale
ALESSANDRIA
Bosco Marengo
Casale Monferrato
Castelnuovo Bormida
Novi Ligure
Tortona
AOSTA
Issogne
ASTI
Asti
Asti
BIELLA
Biella
Candelo
CUNEO
Borgo S. Dalmazzo
Brà
Brà
Fossano
Margarita
Mondovì
Villafranca Belvedere
NOVARA
Novara
Arona
Cerano
Dormelletto
Grignasco
Nebbiuno
Villadossola(VB)
VERCELLI
Bianzè
Costanzana
Santhià
AC di Curto
ABS Gas
Tappero Giancarlo
PF di Pericoli
Gabutti Silvano
Sardino Claudio
Caglieri Clima
Tecnica gas
M. A. Gas
M. B. M. di Bonato
800312060
011 6476550
011 2426840
011 9886881
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393 9437441
011 9864533
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Bertin Dim. Assist.
S.T.A. di Ghietti
Elettro Gas
Idroclima
Energeo
0131 289739
0142-454143
0144 714745
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Borettaz Stefano
0125 920718
Fars
Astigas
0141 470334
0141 530001
BOLOGNA
Bologna
M.C.G.
Bologna
A.Aiuto Gas
Bologna
Carloni Stefano
Bologna
Luca Service
Crevalcore
A.C.L.
Galliera
Balletti Marco
Monghidoro
Zangari Armando
Monteveglio
Ecosolar
Pieve di Cento
Michelini Walter
S. Giovanni Persiceto C.R.G. 2000
FERRARA
Ferrara
Climatech
Ferrara
Guerra Alberto
Bondeno
Sgarzi Maurizio
Bosco Mesola
A.D.M. Calor
Portomaggiore
Sarti Leonardo
S. Agostino
Vasturzo Pasquale
Vigarano Pieve
Fortini Luciano
Viconovo
Occhiali Michele
FORLÌ-CESENA
Forlì
Forliclima
Forlì
Tecno Service GMA
Cesena
Antonioli Loris
Cesena
Atec. Clima
Cesena
S.E.A.C.
Gatteo
GM
S. Pietro in Bagno
Nuti Giuseppe
MODENA
Castelfranco Emilia Ideal Gas
Finale Emilia
Bretta Massimo
Novi
Ferrari Roberto
Pavullo
Meloncelli Marco
Sassuolo
Mascolo Nicola
Zocca
Zocca Clima
PARMA
Parma
Sassi Massimo
Ronco Campo Canneto Calor Plus
Soragna
Energy Clima
RAVENNA
Ravenna
Nuova C.A.B.
Faenza
Berca
Savio di Cervia
Bissi Riccardo
Rimini
Rimini
Idealtherm
Misano Adriatico
A.R.D.A.
REGGIO EMILIA
Brescello
Idroelettra
051 532498
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0544 927547
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REPUBBLICA SAN MARINO
Rimini
Dogana
Idealtherm
SMI Servizi
0541 726109
0549 900781
Calor System
Cobragas
055 7320048
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TOSCANA
Fasoletti Gabriele
015 402642
FIRENZE
Firenze
Firenze
39
Barberino Mugello
Certaldo
Empoli
Fucecchio
Rufina
Scarperia
Signa
AREZZO
Arezzo
Arezzo
Castiglion Fiorentino
Cavriglia
GROSSETO
Grosseto
Grosseto
Follonica
LIVORNO
Portoferraio
Venturina
LUCCA
Acqua Calda
Gallicano
Tassignano
Viareggio
MASSA CARRARA
Marina di Carrara
Pontremoli
PISA
Pisa
Pontedera
S. Miniato
PISTOIA
Massa e Cozzile
Spazzavento
PRATO
Prato - Mugello
Prato
Vaiano
SIENA
Siena
Casciano Murlo
Chianciano Terme
Poggibonsi
C.A.R. Mugello
IMAGAS
Sabic
S.G.M.
A.T. di Tanini
Mugello Caldaie
BRC
055 8416864
0571 1780234
0571 929348
0571 23228
055-8396189
055 6284758
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Artegas
Blu Calor
Sicur-Gas
Vannetti Leonardo
0575 901931
339 1826947
0575 657266
377-1293566
Tecnocalor
Tecno Tre
M.T.E. di Tarassi
0564 454568
0564 26669
0566 51181
SE.A. Gas
Top Clima
0565 930542
0565 225740
Lenci Giancarlo
Valentini Primo
Termoesse
Raffi e Marchetti
0583 48764
0583 74316
0583 936115
0584 433470
Tecnoidr. Casté
Berton Angelo
0585 856834
0187 830131
Gas 2000
Gruppo SB
Climas
050 573468
0587 52751
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Tecnigas
Serv. Assistenza F.M.
0572 72601
0573 572249
Kucher Roberto
Climo Service
Kalor s.r.l.
0574 630293
0574-061674
0574-946845
Idealclima
Brogioni Adis
Chierchini Fernando
Gasclima Service
0577 330320
0577 817443
0578 30404
346 0297585
D.S.C.
Idrokalor
Idrothermic
Termorisc. Antonelli
Di Simone Euroimp.
Biesse Fin
Inclettolli Alessandro
A.T.I. Gas
De Santis Clima
Eurotermica
Melchiorri Oreste
H.S. Home Solution
Giammy Clima
G. E. C. Imp. Tec.
Marciano Roberto
C.& M. Caputi
Clima Market Mazzoni
New Tecnoterm
Nova Clima
Ideal Clima
A.G.T. Impresit
Efficace Clima
Termo Point
06 79350011
06 2055612
06 22445337
06 3381223
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06-5042455
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06 9511177
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0761 578058
0766 537323
0774 411634
0774 339761
06 20761733
Scapin Angelo
I. CO. Termica
Termocold
0773 241694
06 9699643
0771-735049
Fabriani Valdimiro
Termot. di Mei
335 6867303
338 2085123
S.A.C.I.T.
S.A.T.A.
Santini Errico
Nisce Giancarlo
0775 290469
0776 312324
0776 839029
0776-813281
Bellatreccia Stefano
Electronic Guard
Stefanoni Marco
C.A.T.I.C.
Di Sante Giacomo
0761 340117
0763 734325
0761 827061
0761 443507
0761 461166
UMBRIA
PERUGIA
Perugia
Gubbio
Moiano
Pistrino
Ponte Pattoli
Spoleto
TERNI
40
DELTAT
Maschi Adriano
Alpha Calor
0744 423332
0763 86580
0763 393459
MARCHE
ANCONA
Loreto
Osimo
Serra S. Quirico
ASCOLI PICENO
Castel di Lama
Porto S. Elpidio
Porto S. Giorgio
S. Ben. del Tronto
S. Ben. del Tronto
S. Ben. del Tronto
M.S. Giusto
MACERATA
Civitanova Marche
M.S. Giusto
Morrovalle Scalo
S. Severino M.
PESARO-URBINO
Fossombrone
Lucrezia Cartoceto
Pesaro
S. Costanzo
S. Costanzo
Urbino
Tecmar
Azzurro Calor
Ruggeri Impianti
071 2916279
071 7109024
0731 86324
Termo Assistenza
0736 814169
S.G.A. di CECI
0734/903337
Pomioli
0734 676563
Leli Endrio
0735 781655
Sate
0735 757439
Thermo Servizi 2001 347 8176674
Clima Service
0733 530134
Officina del clima
Clima Service
Cast
Tecno Termo Service
0733 781583
0733 530134
0733 897690
335 7712624
Arduini s.r.l.
0721 714157
Pronta Ass. Caldaie Gas0721 899621
Paladini Claudio
0721 405055
S.M. Ass. Caldaie
0721 803465
Capoccia e Lucchetti 0721 960606
A M Clementi
0722 330628
PUGLIA
BRINDISI
Brindisi
Carovigno
BARI
Bari
Bari
Acquaviva Fonti
Altamura
Barletta
Bisceglie
Castellana Grotte
Gravina Puglia
Grumo
Mola di Bari
Monopoli
FOGGIA
Foggia
S. Fer. di Puglia
S. Giovanni Rotondo
S. Severo
LECCE
Lecce
Lecce
TARANTO
Ginosa
Grottaglie
Martina Franca
Galizia Assistenza
Clima&lettric
0831 961574
0831 991014
TRE.Z.C.
A.I.S.
L.G. Impianti
Termoclima
Eredi di Dip. F. Imp.
Termogas Service
Climaservice
Nuove Tecnologie
Gas Adriatica
Masotine Franco
A.T.S.
080 5022787
080 5576878
080 757032
080 3116977
0883 333231
0883 599019
080 4961496
080 3255845
080 622696
348-0351102
328 8672966
Delle Donne Giuseppe
Nuova Imp. MC
M.A.R.
Iafelice Luigi
0881 635503
0883 629960
0882 452558
0882 331734
De Masi Antonio
0832 343792
Martina Massimiliano 0832 302466
Clima S.A.T.
FG Servicegas
Palombella Michele
099 8294496
099 5610396
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SI.CE.AS
Lodato Impianti
Interservizi
G.P. Klima
091-6811924
091 6790900
091 6254939
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Alabiso Stefano
CITES
COGI Imp.
Idrotermosanitari
Grech Antonio
0922-879139
0922-911503
0922-943439
333-6411216
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Tecnogroup
Siciltherm Impianti
Termoedil 3000
095 491691
0933 53865
095 628665
Euro Impianti
Euroservice Clima
Termo Idro
Tecno Fiamma
0934-582556
0933-439172
0934-929720
0934-587272
ID.EL.TER. Impianti
0935 686553
SICILIA
ABRUZZO - MOLISE
LAZIO
ROMA
Roma Ciampino
Prenest. (oltre G.R.A.)
Roma EUR-Castelli
Roma Monte Mario
Roma Prima Porta
Roma Tufello
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Ardea
Fonte Nuova
Labico
Monterotondo
Nettuno
Pomezia
S. Oreste
Santa Marinella
Tivoli
Tivoli
Val Mont. Zagarolo
LATINA
Latina
Cisterna di Latina
Trivio di Formia
RIETI
Canneto Sabino
Rieti
FROSINONE
Frosinone
Cassino
Sora
Sora
VITERBO
Viterbo
Acquapendente
Montefiascone
Tuscania
Vetralla
Terni
Ficulle
Orvieto
Tecnogas
PAS di Radicchi
Elettrogas
Electra
Rossi Roberto
Termoclima
075 5052828
075 9292216
0578 294047
075 8592463
075 5941482
0743 222000
L’AQUILA
Avezzano
Cese di Preturo
Pratola Peligna
CAMPOBASSO
Campobasso
CHIETI
Francavilla al Mare
ISERNIA
Isernia
PESCARA
Francavilla al Mare
TERAMO
Controguerra
Giulianova Lido
S.Egidio Vibrata
Massaro Antonello
0863 416070
Maurizi Alessio
347 0591217
Giovannucci Marcello 0864 272449
Catelli Pasqualino
0874 64468
Effedi Impianti
085 7931313
Crudele Marco
0865 457013
Effedi Impianti
085 810906
Cat di Campanella
Smeg 2000
Climassistenza
0861-856303
085 8004893
349-7544644
Tecnoclima
Casalino Umberto
Tancredi Service
HEDITEC
Termoidr. Galluccio
081 8586984
081 8253720
081 5764149
339 5036945
081 7742234
Termo Idr. Irpina
Termica Eclano
0825 610151
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C.A.R. di Simone
0824 61576
CAMPANIA
NAPOLI
Boscotrecase
Carbonara di Nola
Marano di Napoli
Sorrento
Volla
AVELLINO
Avellino
Mirabella Eclano
BENEVENTO
Benevento
CASERTA
Aversa
Sant’Arpino
SALERNO
Battipaglia
Cava dei Tirreni
Oliveto Citra
Padula
Pontecagnano F.
Eurotecno
Solarclima
081 19972343
347-9458953
Fast Service
F.lli di Martino
Rio Roberto
Morena Service
Multitherm
0828 341572
089 345696
0828 798292
320-7966915
089 385068
Sicurezza Imp.
0835 585880
Barbuzzi Michele
Ica De Bonis
0972 45801
0971/946138
Progetto Clima
Gangemi Giuseppe
0965 714501
0966 88301
Cubello Franco
Mea Giuseppe
Mazzotta Gianfranco
Teca
Etem di Mastroianni
0961 772041
0961-701607
0968 73156
0968 436516
0968 451019
Climar
Di Maggio Gaetano
Tecnoimpianti
Mitei
Tecnoservice
Kalor Klima Service
0984 1806327
0982 424829
0985 82258
0981 31724
0983 530513
0984 957345
BASILICATA
MATERA
Pisticci
POTENZA
Palazzo S. Gervasio
Pietragalla
Metano Market
090 2939439
Imod Services
090 810599
Calor Sistem
090-9763275
Engineering Company 0942 52886
P.F. Service
329-9848690
F.lli Rizzo
090 935155
R.S. Impianti
090 935708
I.TE.EL.
0932 963235
Finocchiaro
0931 756911
Coraci Paolo
Termo Assistenza
Cusenza Giovanni
Tecno-Impianti
Cacioppo Antonino
Rallo Luigi Vito
Montalbano Imp.
0924 502661
333 7949675
3924-32162
339 1285846
392-3507143
0923 908545
0923 557728
Vigo Antonio
Riget
Termoinpiantistica
0781 88410
070 494006
070 9190898
SARDEGNA
CALABRIA
REGGIO CALABRIA
Reggio Calabria
S. C. D’Aspromonte
CATANZARO
Catanzaro
Catanzaro
Curinga
Lamezia Terme
Lamezia Terme
COSENZA
Cosenza
Amantea
Belvedere Marittimo
Morano Calabro
Rossano Scalo
S. Sofia d’Epiro
PALERMO
Palermo
Palermo
Palermo
Roccapalumba
AGRIGENTO
Campobello di Licata
Casteltermini
Grotte
Licata
Porto Empedocle
CATANIA
Catania
Caltagirone
S. Maria di Licodia
CALTANISSETTA
Caltanissetta
Gela
Riesi
S. Cataldo
ENNA
Piazza Armerina
MESSINA
Messina
Messina
Barcellona P.G.
Giardini Naxos
Patti
S. Lucia del Mela
S. Lucia del Mela
RAGUSA
Comiso
SIRACUSA
Siracusa
TRAPANI
Alcamo
Castellamare del G.
Castellamare del G.
Castelvetrano
Marsala
Mazara del Vallo
Xitta
CAGLIARI
Calasetta
Cagliari
Villacidro
ORISTANO
Oristano
SASSARI
Sassari
Ittiri
Olbia
Ozieri
NUORO
Nuoro
Corona Impianti
0783 73310
Termoservice Spanu
Termoidraulica Ruiu
Gas Clima s.a.s.
Termoidr. Piemme
349 5387781
079 442828
0789 28000
079 780318
Centro Gas Energia
348-2410906
NOTES
41
NOTES
42
Documentation Dpt. Fonderie Sime S.p.A.
Fonderie Sime S.p.A - Via Garbo, 27 - 37045 Legnago (Vr)
Tel. +39 0442 631111 - Fax +39 0442 631292 - www.sime.it
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