Consigliere regionale della TOSCANA Rapporto di fine mandato 2010-2015 I l nostro Paese vive anni complessi, di profonda ristrutturazione, che speriamo possano riportare l’Italia alla competitività, alla coesione sociale, ad un ritrovato senso di comunità, per restituire così a ciascuno di noi, ma soprattutto ai più giovani, un futuro bello da costruire. In questo senso la Regione Toscana non ha mancato di fare la sua parte, nel solco della sua tradizione di welfare e attenzione ai servizi. Le risorse disponibili sono state destinate alla scuola, alla salute e al sostegno ad una platea ampia di cittadini. La Toscana ha saputo avviare efficaci politiche industriali, che hanno permesso Gli anni che verranno saranno importanti: dovremo continuare ad avere coraggio affinché, nel rispetto dei nostri valori e della cultura della nostra terra, si possa procedere in un cammino di riforme che siano capaci di anticipare il rilancio dell’economia e della vita sociale del Paese. La Toscana già ha scelto di ripensare se stessa, ridefinendo funzioni e organizzazione delle istituzioni regionali, avviando la ristrutturazione amministrativa con la riorganizzazione degli Enti Locali, tutelando il paesaggio, tracciando linee precise di gestione del territorio, ridisegnando il sistema socio sanitario: si è deciso cioè di costruire quell’insieme di regole condivise che ci consentiranno di conservare il nostro stile di vita di gestire e in alcuni casi scongiurare crisi aziendali che avrebbero travolto tante famiglie anche negli anni futuri. ed interi territori. • Toscana 2010-2015 • Il lavoro, l’economia e le imprese • I diritti e il welfare • Le istituzioni si rinnovano • Pisa e il suo territorio • Una Regione che cambia • Le mie proposte di legge • Dettaglio delle attività Toscana 2010-2015 I n questi anni ho visto risorse al welfare, trasformarsi la Toscana e il Paese: proteggendo il potere d’acquisto delle famiglie, abbiamo attraversato dando opportunità ai più momenti difficili, non ancora giovani, senza dimenticare davvero alle nostre spalle, di fare della Toscana che abbiamo cercato di un luogo attraente per affrontare senza sottrarre le imprese e gli investitori, LI RESPONSABILITA' ISTITUZIONA ne speciale per Sono stato membro della Commissio ente della Terza l’emergenza occupazionale e compon e, dal febbraio 2014, Commissione “Sviluppo economico” siliare Affari sono membro della I commissione Con po PD della Toscana. Istituzionali e Presidente del Grup re una visione Questo ruolo mi ha consentito di ave così il mio diretto ampia dei provvedimenti, dando tati nell’ultimo contributo agli atti consiliari affron scorcio di legislatura. sfruttando al meglio i fondi europei. Nell’arco della legislatura ho ricoperto diversi incarichi: sono stato membro della Commissione speciale per l’emergenza occupazionale e componente della Terza Commissione “Sviluppo economico” e, da febbraio 2014, sono membro della Prima commissione Consiliare “Affari Istituzionali” e Presidente del Gruppo PD nel Consiglio regionale della Toscana. In precedenza, per alcuni mesi, sono stato segretario Regionale della Toscana del Partito Democratico, ATTIVITA' NEI TERRITORI Gli appuntamenti, le iniziative pubbliche e politiche, le attività istituzionali che hanno visto la mia diretta partecipazione, durante i quali ho avuto modo di incontrare e confrontarmi con tantissime cittadine e cittadini, a partire dal 23 aprile 2010, giorno dell’insediamento in Consiglio regionale, sono stati oltre 1000. assicurando continuità e unitarietà di gestione in una fase complessa della vita del nostro partito. In sintesi, durante questo quinquennio che va a chiudersi, il mio compito è stato quello di assicurare il massimo impegno verso la tutela del lavoro e dell’impresa nella nostra Regione e accompagnare A, PRESENZE ATTIVITA' LEGISLATIV E IN COMMISSIONE* LE NA O GI RE O LI IG IN CONS mia gge firmate, di cui 9 di Con 41 proposte di le ario, di cui 2 da primo firmat ni zio ga ro ter in 11 a, tiv inizia 98 i 2 da primo firmatario, cu di no or gi l de ni di or 10 o firmatario, mozioni di cui 10 da prim mi i 9 da primo firmatario, cu di ne zio olu ris di te os 24 prop i, il più gionali più produttiv re ri lie ig ns co i a tr to attes io gruppo. proficuo tra quelli del m esenze ali convocati le mie pr Su 221 Consigli region e elle in Terza Commission qu 5 15 no so 6; 21 e at sono st su 45 le presenze nella su 169 convocazioni e 33 nza occupazionale. Commissione sull’emerge * DATI AGGIORNATI AL 31/12/2014 istituzioni, ma anche nei riformismo istituzionale, luoghi di lavoro, d’impresa per consentire alla Toscana e nei territori, fosse un di affrontare in modo sereno elemento indispensabile per le sfide del futuro. Impegni avere una visione chiara e che ho svolto consapevole di non mediata dei problemi quanto la mia presenza nelle via via da affrontare. un deciso percorso di COMUNICAZIONE CON I CITTADINI Ho cercato di mantenere un filo diretto con i cittadini, assicurando presenza e partecipazione, ma anche utilizzando strumenti elettronici per aggiornare chi è interessato all’attività istituzionale e politica: ho inviato, in quasi 5 anni, con cadenza settimanale, oltre 200 newsletter e provveduto alla cura quotidiana del mio sito web e del mio blog, raggiungendo oltre 40mila persone. Il lavoro, l’economia e le imprese Per la Toscana e per Pisa S ono stati anni difficili per le imprese, il lavoro e l’economia quelli che abbiamo attraversato. Ho cercato di fare il massimo sforzo per contribuire alla gestione di delicate crisi aziendali e per contribuire alla messa a punto di nuovi strumenti per il sostegno alle aziende, per dare slancio alla formazione e sostegno alle famiglie. Il mio impegno è stato per la Toscana, con un particolare senso di responsabilità per la Provincia di Pisa, dove vivo da sempre e dove sono stato eletto. Segnalo alcune delle principali vertenze che mi hanno visto direttamente impegnato. Ricordo il caso della C-Global, azienda di outsourcing bancario con sede a Collecchio (Parma) e due filiali a Pisa e Firenze. Nell’agosto del 2010, i vertici aziendali annunciarono la volontà di trasferire i dipendenti presso la sede centrale e aveva anche preso piede l’ipotesi di un possibile trasferimento delle attività in Moldavia. Ho affrontato la vicenda con una mozione e un’interrogazione orale, chiedendo la convocazione di un tavolo urgente da parte della Regione. I dipendenti sono stati ricollocati dalla Bassilichi spa che ha rilevato l’attività delle sedi di Pisa e Firenze. Poco dopo è emerso un caso di rilievo nazionale oggi arrivato ad una conclusione soddisfacente: la crisi ha iniziato ad abbattersi LA LEGGE SULLA COMPETITIVITA' La Toscana deve accogliere e vincere la sfida della ripresa. Per questo è stata varata una legge sulla competitività alla quale mi sono a lungo dedicato. La norma punta ad offrire nuove opportunità e tempi certi e più veloci per il sistema delle imprese. Un provvedimento che contiene novità importanti: incentivazione della costruzione di reti d’imprese, costituzione del fondo unico regionale, previsione di una riduzione a 90 giorni per la definizione dell’assegnazione delle risorse e l`introduzione di criteri di premialità correlati alla sostenibilità ambientale del territorio. La legge prevede inoltre l’introduzione di agevolazioni fiscali a favore di quelle imprese che decidono di venire in Toscana e che investono in settori innovativi. duramente sul settore siderurgico, colpendo il polo di Piombino. La vicenda Lucchini ebbe subito la massima attenzione. Il Consiglio regionale iniziò tempestivamente a seguirne le evoluzioni; con la Commissione emergenza occupazionale ho sostenuto una mozione che, fin da subito, chiese impegno per un piano industriale. In soli 10 giorni il Consiglio regionale è stato in grado di approvare il piano regolatore del porto, strumento indispensabile per ogni idea di rilancio. A Pisa intanto si era aperto un altro delicato fronte: quello dei Cantieri di Pisa, una realtà produttiva di eccellenza all’interno del Distretto Nautico toscano. Con una mozione ho impegnato la Giunta regionale, già ad inizio legislatura, a attivare tutti gli strumenti necessari per salvaguardare la produzione e garantire i livelli occupazionali. Un impegno che è durato nel tempo: nel 2014 ho nuovamente affrontato questo tema con un’ulteriore mozione mirata a concentrare gli sforzi, perché la proposta di partnership con la cooperativa potesse quanto prima essere presa in considerazione da un soggetto industriale. Nel corso del 2012 ho seguito in particolare il caso del Centro di Meccanizzazione Postale di Pisa, penalizzato dal piano di ristrutturazione aggressivo messo in atto da Poste Italiane, sollecitando la Giunta regionale ad attivarsi per mantenere livelli occupazionali e qualità del servizio. Una vicenda drammatica che ho affrontato è stata sicuramente quello della Lorbac Spa, calzaturificio con una lunga storia nel Valdarno pisano, i cui vertici aziendali hanno avviato la procedura di concordato per la cessazione dell’attività senza alcun avviso ai lavoratori: mi sono personalmente occupato di questo caso con una mozione richiedente l’attivazione degli ammortizzatori sociali per gli ex dipendenti, sollecitando il massimo impegno per individuare imprenditori interessati a rilevare l’azienda. Un risultato importante per l’economia del pisano, datato 2014, è stato la firma del protocollo d’intesa tra Regione Toscana e Smith International Italia Spa (Smith Bits), di Saline di Volterra: l’azienda si è impegnata a sviluppare la sua produzione e la Regione a collaborare per il mantenimento della presenza industriale e per il consolidamento e lo sviluppo dei migliori livelli occupazionali in linea con RETTI TECNOLOGICI ST DI I DE A Z AN RT PO L'IM ione una proposta di risoluz di e or ot om pr to sta Sono ee dei poli di innovazion sulla rimodulazione ri per ici, da sempre propulso dei distretti tecnolog to r lo sviluppo. Ho chies pe li ta en am nd fo e sa la ripre nare gli lla Regione per aggior de o gn pe im co ifi ec sp uno stegno, ateria, qualificando il so indirizzi regionali in m te e finanziamento adegua individuando forme di ato aggregazioni. Ho pens le o nd ve uo om pr e, tiv innova ialità cia di Pisa e alle potenz in ov Pr la al co ifi ec sp nello competenze, termini di know-how, dell’area costiera, in à di innovazione. professionalità e capacit il volume delle attività. Nel 2014 ci si è trovati di fronte alla crisi dell’Azienda Ristori di Santa Maria a Monte che ho seguito con grade partecipazione: grazie all’impegno dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni è stato possibile evitare conseguenze gravi per i dipendenti e il tessuto economico locale. LI I CENTRI COMMERCIALI NATURA a per analizzare le Ho promosso un’indagine conoscitiv mmerciali Naturali opportunità offerte dai Centri Co luzione alla Giunta (CCN) e curato una proposta di riso essità di favorire una regionale. La proposta indica la nec rezzature, puntando mobilità sostenibile e l’offerta di att ando tutti i Ccn di un a definire un bollino di qualità, dot re un unico sito su sito web e al contempo di struttura tà dei prodotti, scala regionale, investendo su quali comunicazione. È integrazione, riconoscibilità e zzare, come dimostrano emerso infatti un mondo da valori N, per 10 mila i numeri: sono oltre 100 centri i CC cia di Arezzo, 33 in negozi coinvolti: 14 sono in Provin 15 a Livorno, 16 a Provincia di Firenze, 12 a Grosseto, toia, 3 a Prato, 9 a Lucca, 7 a Massa, 17 a Pisa, 9 a Pis Siena. I diritti e il welfare Cooperazione, scuola, casa L a Toscana cambia: è necessario saper adeguare la nostra legislazione e la nostra amministrazione a scenari sempre nuovi, che abbiano però come punto di riferimento essenziale la tradizione di solidarietà e qualità dei servizi che da sempre ci contraddistinguono. Per questo, già da inizio legislatura, ho prestato la massima attenzione a tutti quei provvedimenti che fossero utili ad assicurare una risposta importante sono state le Classi Pegaso, che accolgono bambini dai 3 ai 6 anni, altrimenti esclusi dal ciclo scolastico, e che sono interamente finanziate con risorse regionali. La Toscana ha poi sostenuto le scuole paritarie per andare incontro ai bisogni delle famiglie. Ho appoggiato proposte di legge regionale riguardanti la tutela dei diritti dei lavoratori in caso di dimissione o risoluzione di contratto, di trasferimento d’azienda e in qualità alle nostre scuole, ambito sicurezza, contro lo superando le rigidità sfruttamento nei luoghi di introdotte dalla varie riforme: lavoro. Particolare attenzione è stata data ai precari della scuola, agli “esodati”, vicenda ben poco edificante, causata da un errore dell’allora ministro Fornero e alla necessità di ripensare un sistema contributivo più rispondente alle effettive caratteristiche del Paese, in grado di equilibrare cambiamenti sociali e diritti dei lavoratori. LA SCUOLA VOLA CON PEGASO Sono state 106 per l’anno scolastico 2014/2015 le “Sezioni Pegaso” finanziate dalla Toscana, cioè le sezioni di scuola dell’infanzia attivate con risorse regionali per garantire a tutti i bambini accesso all’istruzione e alle famiglie un supporto indispensabile per conciliare genitorialità e lavoro. Grazie alle risorse stanziate dalla Regione (6,6 milioni) in queste sezioni sono stati inseriti 2.584 bambini che altrimenti sarebbero rimasti in lista d’attesa. Una misura, quella voluta dalla Regione Toscana, che ha una duplice valenza: da un lato assicura l’inserimento dei bambini in un percorso didattico importante, dall’altro offre concreto aiuto per conciliare genitorialità e lavoro. Ho ritenuto indispensabile lavorare per tenere vivo l’impegno nei confronti di chi ha subito maggiormente le conseguenze della crisi. Un esempio è la normativa sul microcredito, grazie alla quale sono garantiti piccoli prestiti alle famiglie legge, una legata al mondo della cooperazione - settore fondamentale per l’economia toscana - e una a sostegno delle Agenzie per la casa, enti che, se opportunamente regolamentati, possono dare un grosso contributo per una efficace politica sociale. in difficoltà per spese urgenti. La misura è stata recentemente ampliata, per includere anche i lavoratori titolari di partita IVA, che sono molti, in situazioni di disagio, e spesso giovani. Nel corso del 2013 ho promosso due proposte di La Toscana va avanti tutta insieme o non va avanti, di questo sono convinto, perciò è necessario investire sui giovani e sulla formazione continua. Con questo spirito, dopo l’esperienza di Giovani Si - il percorso dedicato ai giovani, per l’avvio al lavoro e ad una vera vita autonoma - è arrivata in porto nel 2014 la riforma della formazione professionale, che ha consentito di elaborare percorsi più in linea con le esigenze dei territori e di creare un’unica Agenzia regionale per il lavoro, necessaria per portare avanti servizi per l’impiego omogenei in tutta la toscana. LOTTA ALLE LUDOPATIE La nostra Regione, con una legge dedicata, ha deciso di prendere una posizione chiara sul gioco. L’idea è semplice: incentivare fiscalmente la rinuncia da parte dei gestori all’installazione delle postazioni di gioco, avviare insieme alle strutture socio sanitare politiche di lotta alle ludopatie, spesso associate a stati di malessere più ampio, di marginalità e disagio. L’obiettivo è chiaro: contrastare il più possibile quella che sta diventando una piaga sociale, arginando le complicanze di questa dipendenza nella vita delle persone coinvolte e delle loro famiglie. Le istituzioni si rinnovano Nuova legge elettorale, meno consiglieri, Unioni e fusioni dei Comuni U tributivo. Ho condiviso la scelta di ridurre il numero dei consiglieri, che, dalla prossima legislatura, saranno 40. Il taglio interesserà anche l’Ufficio di presidenza che, dalla prossima legislatura, sarà composto da soli cinque membri rispetto ai sette porto di fiducia tra eletti attuali. Con l’abolizione del ed elettori, per questo, con vitalizio, un’apposita legge convinzione, ho partecipato al disciplinerà nel dettaglio, su percorso di riforma condotto base contributiva, le forme di in questo quinquennio. trattamento di cui beneficeranno i consiglieri regionali Ho sostenuto la soppresalla fine del loro mandato. sione del vitalizio per i In un contesto sempre difconsiglieri e gli assessori ficile da un punto di vista regionali e il passaggio al economico è doveroso che sistema previdenziale conla politica e le istituzioni na società in rapido mutamento ha bisogno di istituzioni in grado di ripensare se stesse, pur restando fedeli a valori irrinunciabili di democrazia e partecipazione. Oggi più che mai abbiamo bisogno di ricostruire un rap- diano segnali di sobrietà e Toscana. Grazie a questa snellimento dei costi: normativa si introduce la Toscana è tra le prime l’eventuale doppio turno nel regioni italiane ad averlo fatto. caso in cui nessun candidato Presidente superi la soglia del 40%, assicurando reale Ho promosso la nuova governabilità. Viene ridata legge elettorale della TUTELARE IL TERRITORIO Le fragilità del territorio, complici anche livelli di piovosità in costante aumento, hanno colpito ripetutamente la Toscana e anche la Provincia di Pisa. Ricordo l’esondazione del Serchio a Vecchiano, l’alluvione di Pontedera e Ponsacco, quella di Volterra per citare solo gli esempi che hanno interessato territori più ampi o maggior numero di residenti. In ogni circostanza la Toscana ha attivato modalità di sostegno economico alle famiglie e alle imprese con fondi propri. Nel caso specifico di Volterra è stato corale lo sforzo per coinvolgere il Governo nello stanziamento urgente di fondi adeguati per tutelare una delle città e delle aree monumentali più belle e importati della Toscana. ai cittadini la possibilità di che siano per un candidato scegliere i propri rappre- uomo e per una candidata donna, pena la nullità della sentanti, reintroducendo le preferenze. Sono previsti premio di maggioranza (60% se il presidente eletto ha conseguito più del 45% dei voti; 57,5% se il candidato eletto ha conseguito tra il 40 ed il 45% dei voti validi nel primo turno di votazione) e soglie di sbarramento (10% per le coalizioni, 5% per i partiti che non facciano parte di coalizione, 3% per i partiti che facciano parte di una coalizione). seconda preferenza. La divisione in circoscrizioni, su base provinciale tranne per Firenze, che è divisa in quattro, garantisce una rappresentanza territoriale omogenea e adeguata. Sul fronte istituzionale ho contribuito all’avvio del percorso di unione e fusione tra comuni della Toscana, preludio di una ristrutturazione generale È introdotto il principio dell’alternanza di genere e dell’amministrazione e possono essere espressi fino a delle forme di rappresentanza: due voti di preferenza, a patto una nuova organizzazione è necessaria per continuare ad assicurare qualità e omoge- neità di servizi in tutti i nostri territori. UNA TOSCANA EUROPEA Grazie ai fondi europei le singole regioni sono in grado di realizzare bandi e creare possibilità significative per permettere a imprese, piccole o grandi, di investire e ai giovani di formarsi. Quello che fa la Toscana però è un unicum nel panorama nazionale. E’ stata infatti la sola regione italiana a anticipare, con risorse proprie, l’avvio del nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020, con uno stanziamento di 82 milioni di euro, inseriti nella legge finanziaria 2013. Grazie a questa decisione si è potuto mettere in campo fin da subito strumenti ottimali per favorire l’innovazione del nostro sistema produttivo. Un esempio sono i tre bandi per progetti di ricerca e sviluppo per imprese di grandi, medie e piccole dimensioni, anche associate, rivolti quindi a soggetti economici dinamici, in grado di fare da motore per la ripresa. Imprese vitali, come indicano i dati Irpet sulla situazione economica regionale, che hanno evidenziato la presenza di uno zoccolo duro di oltre 3000 aziende che, nonostante la crisi, hanno fatto passi in avanti. PISA e il suo territorio Sono quasi 5 miliardi e mezzo quelli erogati dalla Regione alla Provincia di Pisa nei primi quattro anni di legislatura. Una somma che comprende risorse destinate a diversi ambiti d’intervento: sviluppo economico, sanità, tutela dell’ambiente, cultura. L’ analisi delle voci che descrivono gli investimenti per Pisa e la sua provincia rispecchia la composizione del bilancio regionale. Lo stanziamento più ingente riguarda la sanità: massiccio è stato l’investimento per il trasferimento definitivo a Cisanello dell’ospedale, così come per gli ospedali di Volterra e Pontedera. Cifre importanti anche per economia, ambiente, infrastrutture e innovazione: in Provincia gli investimenti nel settore della ricerca sono tre volte più alti rispetto alla media nazionale. I fondi europei sono stati ben utilizzati con la messa a punto di bandi specifici per le imprese. Un esempio di buona gestione dei fondi europei è il Piuss, che ha consentito di avviare molti progetti per la città di Pisa. Da notare l’impegno per la difesa del suolo: rilevante è il lavoro per il sistema della depurazione del distretto del cuoio e del bacino del Serchio, così come quello per l’Arno.. IMPORTI STANZIATI SUDDIVISI PER MATERIE D’INTERVENTO DATI AGGIORNATI A GIUGNO 2014 MATERIA IMPORTO Politiche intersettoriali di sviluppo 10.963.026,11 € dell’economia (aiuti alle imprese e infrastrutture per i vari settori economici) Interventi specifici per l’industria e l’artigianato 19.806,78 € Interventi specifici per il turismo, 4.463.441,53 € il commercio e le terme Ricerca e innovazione pubblica e privata 44.281.049,05 € finanziata con risorse FAS e POR CReO FESR Agricoltura e sviluppo rurale 3.703.322,00 € Istruzione, formazione e lavoro 76.239.383,75 € Cultura 12.363.670,12 € Ambiente 30.894.418,75 € Infrastrutture di trasporto 64.236.506,21 € Trasporto pubblico locale 116.953.074,15 € Territorio 2.511.301,12 € Sanità 4.977.892.061,68 € Welfare 77.258.261,45 € Casa 15.362.743,94 € Enti locali, sicurezza e protezione civile 19.246.638,87 € Totale 5.456.388.705,51 € Economia e sviluppo S ono 11 milioni di euro in totale le risorse stanziate in questi quattro anni per le politiche intersettoriali di sviluppo per l’economia, ovvero aiuti alle imprese e infrastrutture per i vari settori economici. Grazie a risorse Fesr inoltre, nell’arco di questa legislatura sono stati finanziati 14 progetti (2 infrastrutture per lo sviluppo economico, 2 infrastrutture per il turismo e 1 per il commercio, 3 infrastrutture sociali, 1 infrastruttura per l’infanzia e 5 infrastruttura per la cultura), per un investimento totale di 39,5 milioni e un contributo di 21 milioni, inseriti all’interno del PIUSS (Piano integrato di sviluppo sostenibile) “Pisa2: Pisa per Patrimonio culturale, Innovazione, Saperi e Accoglienza” del Comune di Pisa - i Piuss sono lo strumento con cui la Regione dà attuazione alle politiche di sviluppo economico e sociale in aree urbane delineate nell’Asse V del Programma Operativo Regionale “Competitività regionale e occupazione” del Fesr 2007-2013 (POR CReO). Rientrano sempre nel PIUSS, nell’ambito della “Valorizzazione risorse endogene per uno sviluppo territoriale sostenibile” nel settore degli insediamenti produttivi (attraverso fondi FESR) altri 3 progetti per un costo complessivo di 5,3 milioni. Nel settore dell’innovazione e imprenditorialità sono stati finanziati (sempre attraverso fondi FESR) 106 progetti per un costo complessivo di 73,7 milioni con l’obiettivo di sostenere la qualificazione del sistema favorendo la ricerca e l’innovazione, sostenendo l’aggregazione di imprese, attraverso l’alleanza su specifici progetti e creando reti. 11 milioni di € RISORSE STANZIATE IN 4 ANNI PER AIUTI ALLE IMPRESE E INFRASTRUTTURE 39,5 milioni di € RISORSE FESR SU 14 PROGETTI EUROPEI 21+5 milioni di € RISORSE PIUSS E FESR PER LO SVILUPPO ECONOMICO E TERRITORIALE 73,7 milioni di € RISORSE FESR PER AIUTI ALLA RICERCA E ALLE IMPRESE INNOVATIVE: 106 I PROGETTI FINANZIATI Politiche sociali A mmonta a 4.977.892.061,68 euro il totale delle risorse allocate dalla Regione per la sanità pisana nella legislatura in corso. Una cifra che dà l’idea dell’impegno in un settore cruciale, che comprende interventi relativi al funzionamento dei servizi sanitari, ma anche alla non autosufficienza, all’assistenza ospedaliera, all’assistenza territoriale, alla prevenzione, alla formazione e alla salute in carcere Nello specifico, nell’ambito degli investimenti sanitari 2011-2013, sono stati approvati per Pisa 71 progetti per un costo complessivo di 492,7 milioni e 91,2 milioni di finanziamenti regionali. Interventi che, tra le altre cose, consentiranno il completamento del trasferimento da S. Chiara a Cisanello. Nel triennio 2010-2013 inoltre sono stati stanziati 20,8 milioni per progetti inerenti la non autosufficienza (progetti di vita indipendente, persone non autosufficienti di età inferiore ai 65 anni, persona anziana fragile, attivazione del servizio di vita indipendente con disabilità grave). Per quanto riguarda il welfare la cifra degli investimenti complessivi è di 77.258.261,45 euro. Sono stati finanziati 3 progetti (tutti facenti parte del PIUSS) attraverso fondi FESR per centri di accoglienza e polivalenti per un costo complessivo di 10,8 milioni. 4 MLD e 900 milioni di € di cui: 492,7 milioni di € RISORSE STANZIATE PER 71 PROGETTI E INVESTIMENTI SANITARI TRA IL 2011 E IL 2013 20,8 milioni di € PROGETTI PER LA NON-AUTOSUFFICIENZA 77,2 milioni di € WELFARE Ambiente e territorio T ra il 2010 e il 2014 sono stati investiti, per Provincia e 7 milioni per la manutenzione ordinaria, quanto riguarda l’ambiente e il territorio, straordinaria, pronto intervento e funzioni ammini- 33,4 milioni di euro. Una cifra cospicua che strative di gestione del tratto pisano della SGC Fi-Pi-LI. ha consentito di attuare interventi per le strade, Per quanto riguarda lo Scolmatore d’Arno, per la difesa del suolo e dell’ambiente e di l’accordo di programma per metterlo in sicurezza potenziare importanti infrastrutture idrauliche nel prevede 51 milioni (di cui 35 regionali) per scavi, Valdarno e nell’area pisana. rifacimento argini e realizzazione della foce armata. Il 2011 è stato un anno determinante per la città di La finanziaria regionale 2014 ha previsto 1 milione Pisa: è stato infatti approvato in agosto (poi modifi- per contribuire alla realizzazione di interventi di cato nel maggio 2013), un protocollo d’intesa tra Re- rimodellazione della barra di foce del canale mediante gione, Provincia e Comune di Pisa per l’individuazio- dragaggio dei fondali e palancolatura lungo il corso ne di priorità di sviluppo per il territorio. Un testo di d’acqua, previa stipula di un accordo di programma programmazione indispensabile che ho contribuito con gli enti competenti. a sostenere, così come ho fatto con il protocollo tra Per il 2015 la finanziaria regionale ha stanziato 13 milio- Unione dei Comuni della Valdera e Regione Toscana. ni di euro per 4 progetti di riqualificazione della città di Nel 2010-2014 sono stati impegnati 9,3 milioni per la Pisa, impegnando così le risorse ricavate dalla vendita manutenzione delle strade regionali nel territorio della delle quote regionali dell’aeroporto di Pisa. 33,4 milioni di € RISORSE STANZIATE IN 4 ANNI PER AMBIENTE E TERRITORIO DI CUI 9,3 milioni di € MANUTENZIONE STRADE REGIONALI 7 milioni di € MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO SU FI-PI-LI TRATTO PISANO 35+1 milioni di € SCAVI E MANUTENZIONE DELLO SCOLMATORE D’ARNO Cultura L e risorse stanziate dalla Regione in scientifica e museo del calcolo (costo complessivo ambito culturale per la Provincia di Pisa 920 mila euro). ammontano a 12,3 milioni di euro. Sono investimenti importanti e credo indispensabi- Da segnalare, inoltre, 5 progetti che rientrano nel li, utili a valorizzare un patrimonio storico, artistico progetto PIUSS, nell’ambito della “Valorizzazio- e culturale di inestimabile valore. ne risorse endogene per uno sviluppo territoriale Un patrimonio che, se adeguatamente recuperato, sostenibile” nel settore del patrimonio culturale (e raccontato e reso fruibile, potrà certamente essere quindi realizzati attraverso fondi FESR) per un co- un elemento importante nella crescita sociale sto complessivo di 16,1 milioni: Progetto Mura ed economica delle nostre comunità. - restauro e valorizzazione del sistema fortificato (costo complessivo 5,8 milioni di euro), area della Cittadella - recupero di aree per servizi al pubblico del Museo delle Navi (costo complessivo 5,2 milioni di euro), riqualificazione Piazza dei Cavalieri (costo complessivo 2,6 milioni di euro), riqualificazione Giardino Scotto (costo complessivo 1,8 milioni di euro) e Cittadella Galileiana ludoteca 12,3 milioni di € RISORSE STANZIATE IN 4 ANNI IN AMBITO CULTURALE PER LA PROVINCIA DI PISA 16,1 milioni di € RISORSE PIUSS PER UNO SVILUPPO TERRITORIALE SOSTENIBILE. DI CUI: 5,8 milioni di € RESTAURO SISTEMA FORTIFICATO DI PISA E RECUPERO AREE CITTADELLA E ARSENALI REPUBBLICANI 2,6 milioni di € RIQUALIFICAZIONE PIAZZA DEI CAVALIERI 1,8 milioni di € RIQUALIFICAZIONE GIARDINO SCOTTO E CITTADELLA GALILEIANA Una Regione che cambia In questi anni molto è stato fatto per far sì che la Toscana possa cambiare, adeguarsi alla modernità, senza rinunciare a se stessa. Vivere in Toscana significa avere accesso a servizi pubblici di qualità - si pensi alla scuola o alla sanità - vivere in un territorio bello, che ospita, accanto a monumenti celebri, grandi aziende internazionalizzate, start up innovative, centri di ricerca e atenei all’avanguardia, aziende agricole, eccellenze artigianali, destinazioni turistiche. Ho cercato di dare il mio contributo per realizzare provvedimenti concreti, in grado di incidere positivamente nella vita di tutti noi, rilanciare l’economia e sostenere i cittadini più in difficoltà. Legge sulla competitività F ornire incentivi a chi vuole creare nuove imprese, sostenerne lo sviluppo lungo i primi cinque anni di vita, semplificare e ridurre gli adempimenti burocratici, privilegiando le idee innovative, i giovani e le donne: ecco i cardini della legge sulla competitività. Il nuovo testo modifica due precedenti leggi regionali in materia e ne abroga un’altra, con l’obiettivo di rappresentare una sorta di testo unico in materia di nascita e agevolazioni per le nuove imprese. Giovani Si C asa, diritto allo studio, avvicinamento al lavoro, sostegno ad attività giovanili e contributi per la mobilità all’estero: sono queste le quattro linee guida del progetto Giovani Sì. Ecco alcuni risultati del progetto, indicativi di un’attenzione rivolta ai ragazzi protratta per un quinquennio. • 400 milioni di euro spesi e investiti sui giovani da 18 a 40 anni, che in Toscana sono poco più di 970 mila • 4.223 giovani che hanno partecipato al servizio civile regionale fino al 2013 • 14.251 tirocini rimborsati a giovani tra 18 e 29 anni fino a febbraio 2014 • 1.250 tirocini attivati con giovani disabili da maggio 2012 a febbraio 2014 • 539 praticantati retribuiti attivati e finanziati da febbraio 2013 • 1.259 imprese (la metà femminili) a cui le banche hanno già erogato un prestito su un totale di 1.547 ammesse • 5.637 in quattro anni le domande di giovani che chiedevano un contributo per trovarsi una casa • 80.000 giovani coinvolti tra borse di studio universitarie, IeFP Istruzione e Formazione Professionale, IFTS Istruzione Formazione Tecnica Superiore, voucher Alta Formazione in Italia e all’estero, voucher mobilità transnazionale, assegni di ricerca, mobilità dei ricercatori, borse di studio Pegaso e prestiti d’onore • 244 giovani laureati e dottori di ricerca under 35 assunti fino a dicembre 2013 grazie agli incentivi alle imprese. Formazione Sgravi per le imprese L A e modifiche al testo unico in materia di formazione rappresentano un vero passo in avanti per il settore, bisognoso da tempo di una rifor- ma importante. Lo scopo è ancorare la formazione gevolare le imprese è un impegno costante del lavoro regionale: si è convinti che solo facendo ripartire le aziende si possa dare una decisa accelerata allo sviluppo e alla all’occupazione: con le modifiche adottate sono state crescita. A questo scopo sono stati varati strumenti sfoltite le agenzie formative, ed è stato creato un cata- d’ingegneria finanziaria grazie ai quali l’aliquota logo regionale che contiene quelle accreditate, solo se Irap sarà azzerata per le nuove imprese rispondono a precisi parametri, tra cui le performan- operanti nei comparti dell’industria e dei servizi ces occupazionali, evitando quindi finanziamenti e per le start up innovative, iscritte nell’apposita a pioggia. Una novità assoluta a livello nazionale è poi sezione speciale del registro delle imprese. l’introduzione dell’Agenzia regionale per il lavoro, che Per rendere le aziende giovani sempre più competitive e all’avanguardia la Regione ha inoltre territoriale che si aveva prima con i centri per l’impiego messo in campo specifiche garanzie per l’accesso e, dall’altra di garantire un servizio omogeneo a li- al credito e prestiti rimborsabili a tasso zero per vello regionale per quanto riguarda le politiche attive micro, piccole e medie imprese operanti nel mondo permette, da una parte, di conservare la ramificazione per il lavoro, che saranno trasferite dalle Province alle della cooperazione, dell’industria e dell’artigianato Regione, in conseguenza del ddl Delrio. con l’obiettivo di realizzare investimenti in settori ad alta tecnologia. Microcredito A volte anche un piccolo prestito consente di risolvere qualche difficoltà, di uscire da una situazione problematica, di pagare final- mente una spesa necessaria ma sempre rimandata. Per questo la Regione ha varato lo strumento del microcredito, che permette a famiglie e lavoratori, residenti in Toscana e che siano almeno da due mesi senza stipendio o in attesa di percepire gli ammortizzatori sociali, di ottenere un finanziamento, di 3 mila euro, erogati in una unica soluzione, con la copertura totale di interessi e garanzie. Per far sì che questo strumento potesse rappresentare davvero un aiuto concreto per molti, nel giugno 2014 è stata allargata la platea dei lavoratori coinvolti, includendo anche gli autonomi con partita IVA individuale, e sono stati cambiati i parametri Isee, innalzando il valore fino a 36.151,98 euro. Le mie proposte di legge Nel corso della legislatura ho firmato 41* proposte di legge. Ho promosso direttamente alcune leggi che credo attingano al meglio alla storia della Toscana e ne proiettino verso il futuro i valori più significativi: solidarietà, comunità, vivacità. Per questo ho dedicato la mia attenzione ai Gruppi di rievocazione storica, affinché possano avere il dovuto riconoscimento, come testimoni della nostra tradizione; allo sport, che è centrale nella formazione delle generazioni più giovani, spesso cardine della vita di moltissime comunità; alle società di mutuo soccorso, che in questi anni di crisi possono avere, a mio giudizio, un ruolo importante. * DATI AGGIORNATI AL 31/12/2014 Cooperazione, sostenere un settore dinamico V alorizzare un settore importante del sistema economico della Toscana come la cooperazione: è l’obiettivo di una legge che ho curato personalmente. La legge prevede l’introduzione di strumenti aggiornati e incentivi per i lavoratori di aziende in crisi che decidono di mettersi in cooperativa e per le imprese cooperative che operano nel campo dei servizisocio-sanitari.Tralenovitàdelprovvedimento c’è l’introduzione della cooperativa di comunità, come opportunità per la gestione di servizi nelle realtàmedio-piccole,doveverràmenolagovernance degli enti pubblici: si vanno così a riconoscere, in molti casi, attività che nella pratica già esistono. LR 24/2014, “Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2005, n. 73 (Norme per la promozione e lo sviluppo del sistema cooperativo della Toscana)”. Una legge per valorizzare associazioni e manifestazioni di rievocazione storica S copo della legge è valorizzare le associazioni e le manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica tipiche del nostro territorio, per dare un riconoscimento a centinaia di realtà importanti e conosciute, un vero patrimonio toscano. La nuova normativa prevede l’istituzione di un apposito albo regionale dei gruppi attivi sui territori e anche l’istituzione di un Comitato regionale per la valorizzazione delle associazioni iscritte. Sulla base di questo percorso le associazioni potranno accedere a riconoscimenti e contributi per portare avanti la loro attività. LR 5/2012, “Valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica della Toscana. Modifiche alla legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali)”. Sport per la Toscana, una nuova legge S i tratta di una normativa nata da un lavoro portato avanti insieme con le associazioni operanti nei territori e gli enti di promozione sportiva, grazie al quale è stato possibile mettere a fuoco le esigenze e le criticità da affrontare. L’obiettivo è riunire in un’unica normativa le leggi esistenti in materia, individuando nell’Unione dei Comuni e nei Comuni il soggetto promotore per la gestione dell’impiantistica e porre le premesse per un adeguato stanziamento di risorse da parte della Regione. Con il superamento delle province, che finora hanno fatto da ente di coordinamento, c’è bisogno di riordinare le competenze in materia e con questa legge cerchiamo di fare chiarezza, dando punti di riferimento certi agli sportivi e alle associazioni toscane. Il ruolo delle Agenzie per la casa I n un contesto ancora economicamente complesso, in cui sempre di più sono le famiglie in emergenza abitativa, l’idea alla base di questa legge è sviluppare maggiormente il ruolo delle Agenzie sociali per la Casa, soggetti giuridici non a scopo di lucro, pubblici o privati, che si occupano dell’inserimento abitativo di fasce deboli della popolazione che però non rientrano nella rete dell’edilizia popolare. Attraverso strumenti diversificati come la reperibilità di alloggi in affitto o in comodato, alla prestazione di garanzie contro morosità e danni a vantaggio dei proprietari, le agenzie danno un aiuto concreto. Il sostegno che la legge si propone di dare al loro operato è sia “normativo” che “finanziario”: si prevede sia una regolamentazione più specifica per questi soggetti, sia un finanziamento specifico per agevolare l’attività delle agenzie accreditate. Società di mutuo soccorso, un vero sostegno S tiamo vivendo una situazione di difficoltà economica, in cui emergono costantemente nuovi bisogni e nuove povertà. Lo stato sociale è messo duramente alla prova, nonostante i continui sforzi della Regione per garantire forme di tutela adeguate. Le Società di Mutuo Soccorso possono svolgere un ruolo decisamente importante attraverso la cooperazione di comunità, permettendo a molti di ottenere forme di assistenza di vario tipo. Per questa ragione abbiamo messo a punto un riferimento normativo che le sostenga e permetta di portare avanti la loro funzione sociale, tutelando al contempo il vasto patrimonio storico e documentario che le società di mutuo soccorso custodiscono. Nuove Reti per l’integrazione sociosanitaria in Toscana S copo di due diversi provvedimenti (LR LR 45/2014 Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). 44/2014 e LR 45/2014) varati dalla Regione Toscana è assicurare un’integrazione sempre maggiore dei servizi socio sanitari. Si vuole ottenere una governance articolata su più livelli, che consenta alle varie realtà coinvolte di fare sempre più rete tra loro, regolamentando così definitivamente e per la prima volta la partecipazione degli utenti, del volontariato e del terzo settore. Si crea un sistema omogeneo per tutta la Toscana e si garantisce una gestione dei servizi associata a livello di zona-distretto flessibile e aderente ai bisogni e alle esigenze di ogni comunità LR 44/2014, “Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale)”. INFO ge e le Consulta le mie proposte di leg e gli atti mozioni presentate: puoi trovar www. sul mio sito web all’indirizzo http:// i-legge ivanferrucci.it/mozioni-e-proposte-d re Per ogni informazione o per chiede irizzo un appuntamento scrivimi all’ind mail [email protected] mite il Iscriviti anche alla newsletter tra o ogni mio sito web: sarai così aggiornat settimana sul mio lavoro. indirizzo Puoi consultare il mio sito web all’ www.ivanferrucci.it e Flickr e seguirmi su Facebook, Twitter Dettaglio delle attività Interrogazioni, mozioni, OdG, proposte di legge e di risoluzione*. INTERROGAZIONI A RISPOSTA ORALE INTERROGAZIONI A RISPOSTA SCRITTA n. 1201 del 23 settembre 2014 Piano Regionale per la Tutela da Amianto. n. 1064 del 7 maggio 2014 In merito all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni ferroviarie toscane. n. 937 del 30 maggio 2013 In merito alla situazione della Pirelli di Figline Valdarno. n. 919 del 24 aprile 2013 Sulle tempistiche certe per consentire l’applicazione concreta della legge sulla Cannabis Terapeutica. n. 1004 del 28 gennaio 2014 In merito ai tempi di emanazione del regolamento di attuazione di cui all’articolo 8 della l.r. n.22/2013 “Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva. n. 901 del 10 aprile 2013 Sulla necessità di reperire ulteriori risorse per gli investimenti nel settore dei servizi all’infanzia. coll. IO 912 n. 961 del 26 novembre 2013 In merito ai tempi di messa in sicurezza degli svincoli di Migliarino e San Piero a Grado. n. 767 del 19 settembre 2012 Sulle tempistiche per consentire l’applicazione della Legge sulla Cannabis terapeutica. n. 380 del 10 giugno 2011 Sulla diminuzione dei servizi pubblici nelle aree montane e sulle strategie regionali per diminuire tale fenomeno. n. 104 del 9 settembre 2010 Situazione C-Global spa. coll. IO 108 n. 81 del 27 luglio 2010 Sulle gravi condizioni di sicurezza nelle strutture penitenziarie toscane ed in particolare relativamente all’evasione di due detenuti dal carcere di Pisa. * DATI AGGIORNATI AL 31/12/2014 MOZIONI n. 949 del 18 novembre 2014 Per una più efficace ed equa attuazione delle politiche di accoglienza dei migranti nel territorio della Toscana. n. 932 del 31 ottobre 2014 In merito al conferimento della medaglia al valor civile del Presidente della Repubblica e di onoreficenze della Regione Toscana a Giuseppe Girolamo. n. 906 del 4 settembre 2014 Per il raddoppio e potenziamento della ferrovia Pistoia-Lucca. n. 905 del 4 settembre 2014 In merito alla richiesta di garantire effettiva continuità territoriale a tariffe agevolate per il personale di Polizia penitenziaria di stanza sull’isola di Pianosa. n. 894 del 30 luglio 2014 Per incrementare le risorse ai progetti educativi di zona. n. 847 del 15 luglio 2014 In merito al pericolo di incameramenti da parte del Demanio. n. 843 del 15 luglio 2014 Per una cessione delle quote della società Porto di Livorno 2000 nell’interesse dello sviluppo del porto per le attività crocieristi- che, di un nuovo ruolo turistico di Livorno, della salvaguardia dell’occupazione. n. 827 del 18 giugno 2014 In merito alle prospettive del Gruppo Esaote in Toscana. n. 818 del 3 giugno 2014 In merito alla situazione della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio. e a una pace che dia giustizia e sicurezza a tutti. ed alle prospettive della linea ferroviaria Grosseto-Siena. n. 786 del 25 marzo 2014 In merito alla concessione di benefici economici alle aziende toscane per il risarcimento dei danni subiti dalle scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, in seguito agli eventi alluvionali del novembre 2012. n. 735 del 23 dicembre 2013 Per la salute negli istituti penitenziari della Toscana. n. 802 del 29 aprile 2014 In merito al futuro dei Cantieri di Pisa. n. 785 del 25 marzo 2014 In merito all’annullamento del concorso per dirigenti scolastici in Toscana. n. 801 del 29 aprile 2014 In merito ai possibili sviluppi dell’azienda Ansaldo Breda. n. 783 del 20 marzo 2014 In merito alle prospettive della Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno S.p.A. n. 798 del 15 aprile 2014 Per la salvezza dei 529 condannati a morte egiziani. n. 794 del 8 aprile 2014 In merito al recepimento nell’ambito della normativa regionale della figura dell’accompagnatore di media montagna. n. 787 del 25 marzo 2014 Adesione all’appello per la liberazione di Marwan Barghouti e per una svolta nei negoziati in corso che conduca alla fine dell’occupazione militare israeliana, alla costituzione di uno stato Palestinese indipendente n. 776 del 11 marzo 2014 In merito ai cosiddetti “appalti storici” inerenti le lavoratrici ed i lavoratori nel settore scuola. n. 764 del 11 febbraio 2014 In merito alle possibili forme di sostegno regionale alla campagna contro le mine nel Sahara occidentale. n. 763 del 11 febbraio 2014 In merito al futuro della Syn-Tech S.p.A. di Massa. n. 755 del 3 febbraio 2014 In merito ai tempi di ripristino n. 732 del 17 dicembre 2013 In merito al futuro della SEVES. n. 731 del 17 dicembre 2013 In merito alla vertenza Telecom. n. 722 del 4 dicembre 2013 In merito alla situazione dei lavoratori del Centro meccanizzazione postale (CMP). n. 713 del 15 novembre 2013 In merito alle retribuzioni dei manager delle aziende partecipate dalla Regione Toscana. n. 711 del 13 novembre 2013 In merito alle prospettive del sistema toscano delle malattie rare. n. 710 del 5 novembre 2013 In merito alla situazione dello stabilimento Pirelli Pneumatici S.p.A. di Figline Valdarno. n. 698 del 23 ottobre 2013 In merito al futuro del Calzaturificio LORBAC S.p.A. n. 687 del 2 ottobre 2013 Per il rispetto del diritto costituzionale all’istruzione degli alunni disabili e per garantire l’assegnazione del corretto numero di insegnanti di sostegno in Toscana. n. 686 del 1 ottobre 2013 In merito alla situazione occupazionale della Targetti Sankey. n. 672 del 9 luglio 2013 In merito al futuro delle filiali della TNT Express. n. 665 del 4 luglio 2013 In merito alla competitività del sistema toscano in relazione al rapporto tra amministrazione regionale, cittadini ed imprese. n. 657 del 25 giugno 2013 In merito alle politiche regionali di valorizzazione della cultura di libertà democrazia e pace con particolare riferimento al 70° anniversario della liberazione della Toscana. n. 650 del 11 giugno 2013 Situazione dell’AnsaldoBreda SpA a seguito delle vicende connesse alle commesse per forniture di treni V250 alle ferrovie di Belgio e Olanda. n. 647 del 11 giugno 2013 In merito ai dipendenti della Misericordia di Pisa. n. 646 del 11 giugno 2013 In merito al futuro degli stabili- menti della Selex ES. n. 642 del 5 giugno 2013 In merito all’applicazione dei ticket sanitari di cui alla Legge 111/2011. n. 638 del 28 maggio 2013 In merito alle iniziative volte a contrastare la violenza di genere. n. 633 del 23 maggio 2013 Sostegno ai lavoratori della testata giornalistica l’Unità impegnati nella vertenza per la difesa delle pagine di cronaca della Toscana e dell’Emilia Romagna. Ritirata in aula. n. 615 del 24 aprile 2013 In merito alla situazione dei cassaintegrati nella nostra Regione. coll. Com.GR 30 n. 614 del 24 aprile 2013 In merito alla necessità di reperire risorse per gli investimenti nel settore dei servizi all’infanzia. coll. Moz. 616 n. 612 del 18 aprile 2013 Sul tracciato dell’Autostrada Tirrenica. n. 607 del 10 aprile 2013 In merito ai vincoli imposti dal Patto di stabilità nei confronti dell’edilizia scolastica. n. 594 del 22 marzo 2013 Per la valorizzazione e piena operatività dell’impianto dinamico polifunzionale di Osmannoro. neria, centralino e autista della Regione Toscana e alla garanzia della tutela dei diritti dei lavoratori. Ritirata in aula. n. 566 del 15 gennaio 2013 Salvaguardia condizioni lavorative dignitose e tutela dei livelli occupazionali dei lavoratori del servizio di portineria, centralino e autista della Regione Toscana. n. 512 del 30 agosto 2012 Per contrastare il fenomeno del femminicidio. n. 563 del 8 gennaio 2013 In merito alla prospettata privatizzazione della SAS di Firenze. Iniziativa della Comm. istit. emergenza occupazionale n. 532 del 9 ottobre 2012 Sulla situazione delle Acciaierie Lucchini di Piombino. Ritirata in aula il 9/10/2012 n. 529 del 26 settembre 2012 In merito alla drammatica situazione dei precari nella scuola. n. 520 del 12 settembre 2012 In merito all’esito della gara di appalto per il servizio di portineria, centralino e autista della Regione Toscana e alla garanzia della tutela dei diritti dei lavoratori. Testo unificato mozioni 506, 513, 516 n. 516 del 11 settembre 2012 In merito all’esito della gara di appalto per il servizio di porti- n. 511 del 29 agosto 2012 Sull’applicazione, nelle aree marginali, montane ed insulari, dei provvedimenti di cui alla legge 7 agosto 2012, n. 135 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini. n. 510 del 22 agosto 2012 In merito alle prospettive del territorio di Marina di Grosseto interessato dai roghi dolosi dell’estate 2012. n. 492 del 10 luglio 2012 Circa la chiusura per inagibilità del Palazzo della Sapienza dell’Università di Pisa. n. 493 del 10 luglio 2012 In merito al prospettato taglio di 174 uffici postali nel territorio regionale. n. 477 del 13 giugno 2012 Per un graduale e progressivo piano di ritiro del contingente militare italiano operativo in Afghanistan, e per il sostegno alle iniziative messe in atto dagli organismi internazionali finalizzate alla stabilizzazione di tale paese n. 463 del 29 maggio 2012 In merito al rispetto di quanto stabilito nel Protocollo d’Accordo per la reindustrializzazione delle province di Prato e di Massa Carrara. n. 461 del 28 maggio 2012 In merito alla situazione dei lavoratori dell’azienda Transystem S.p.A. a seguito delle decisioni assunte da Poste Italiane S.p.A. n. 447 del 9 maggio 2012 In merito alla situazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali in Toscana. n. 443 del 2 maggio 2012 In merito alla prospettata ristrutturazionedel CMP Poste Italiane sede di Pisa e la situazione delle Poste in Toscana. n. 439 del 17 aprile 2012 Per una revisione della “geografia giudiziaria” in linea con le esigenze della popolazione toscana. n. 436 del 17 aprile 2012 In merito alla tutela sanitaria dello sport in Toscana. Testo sosti- tutivo in aula il 30/05/2012-rinviata in 4 e 5 commissione il 12/09/2012 n. 433 del 5 aprile 2012 Per l’introduzione di agevolazioni in favore delel famiglie numerose nell’ambito della tariffazione del servizio idrico integrato della Toscana. n. 431 del 4 aprile 2012 In merito al ruolo dei centri per l’impiego in relazione alla prospettata soppressione delle Province. n. 430 del 4 aprile 2012 Per promuovere ogni possibile azione in campo politico e diplomatico volta ad ottenere la liberazione di Rossella Urru e degli altri cooperanti rapiti. Ritirata in aula il 25/07/2012 n. 412 del 21 marzo 2012 In merito alla ristrutturazione della Marina di Scarlino (Gr). n. 411 del 21 marzo 2012 Sulla situazione dei lavoratori in mobilità o esodati dopo la legge Fornero sulla riforma pensionistica. n. 410 del 21 marzo 2012 Per un sistema contributivo equo e rispondente alle prospettive socio-economiche del Paese. n. 386 del 6 marzo 2012 In merito alle norme dell’articolo 14 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo). n. 351 del 24 gennaio 2012 Contrarietà al piano di risanamento della società AnsaldoBreda S.p.A. presentato il 20 gennaio 2012. n. 319 del 7 dicembre 2011 In merito alla annunciata sospensione delle edizioni de “Il Nuovo Corriere”. n. 306 del 9 novembre 2011 Per una cultura del gioco responsabile e per un’azione di contrasto alla dipendenza da gioco ed alle infiltrazioni mafiose nel mondo del gioco d’azzardo. n. 305 del 8 novembre 2011 In merito alla crisi de Il Giornale della Toscana. n. 296 del 25 ottobre 2011 In merito alla crisi dei Cantieri Navali di Pisa. Commissione emergenza occupazionale n. 288 del 28 settembre 2011 In merito alla situazione di Meridiana Fly di Peretola. n. 284 del 14 settembre 2011 Rifinanziamento legge 11 gennaio 1996, n. 23 (Norme per l’edilizia scolastica). n. 283 del 8 settembre 2011 In merito alle problematiche connesse all’eccessivo numero degli studenti per ciascuna classe, ossia alle cosiddette “classi pollaio”. n. 276 del 26 luglio 2011 Per una rapida attivazione dell’iter volto ad estendere al personale appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco operante in Toscana la Convenzione in essere finalizzata a potenziare la sicurezza a bordo dei convogli regionali di Trenitalia. n. 272 del 21 luglio 2011 Per una revisione della normativa, introdotta a seguito della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato “legge di stabilità 2011”) in materia di passaggio al digitale terrestre, che tuteli il patrimonio dell’emittenza locale sostenendolo nel processo di ammodernamento tecnologico richiesto e nel suo necessario sviluppo verso una dimensione di vero e proprio servizio pubblico regionale. n. 271 del 21 luglio 2011 In merito al progetto di ampliamento della discarica di Peccioli n. 265 del 6 luglio 2011 In merito alla celebrazione in Regione Toscana ogni anno della giornata mondiale per il disarmo nucleare e per un impegno delle Istituzioni per un mondo di pace senza la minaccia del nucleare. n. 253 del 21 giugno 2011 Sulla situazione delle Acciaierie Lucchini di Piombino. n. 218 del 21 aprile 2011 Per l’inserimento del sito delle Navi Antiche di Pisa nel patrimonio UNESCO. n. 189 del 10 marzo 2011 Per un intervento legislativo di riforma del decreto legislativo 26 marzo 2010 , n. 59 (Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno). n. 178 del 1 marzo 2011 In merito alla situazione del territorio del Sahara Occidentale ed alla repressione in atto nella città di Al Aaium. n. 170 del 17 febbraio 2011 In merito alla situazione dei lavoratori Inps Toscana. n. 160 del 2 febbraio 2011 Sul mancato inserimento del pecorino toscano dop nel provvedimento esecutivo dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) relativo ai fondi stanziati dall’Unione europea per l’acquisto di forniture di formaggio da destinare agli indigenti. n. 129 del 7 dicembre 2010 In merito al crack finanziario del gruppo Sasch. n. 119 del 24 novembre 2010 Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della ex Mabro, ora Royal Tuscany Fashion Group. n. 117 del 24 novembre 2010 Tutela lavoratori Opera. n. 116 del 24 novembre 2010 In merito agli esiti ed alle prospettive degli incontri istituzionali tesi alla risoluzione delle problematiche di reindustrializzazione degli stabilimenti Isi Ex Electrolux e Eaton. n. 115 del 24 novembre 2010 Per la modifica dell’art. 239 del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della proprietà industriale, a norma dell’articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273), riguardante la disciplina transitoria del diritto di autore sulle opere del design. n. 107 del 12 novembre 2010 In merito alla situazione del territorio del Sahara Occidentale ed alla repressione in atto nella città di Al Aaium. n. 82 del 9 settembre 2010 Sulla situazione C-Global Cedacri Global Services di Pisa e Firenze n. 61 del 14 luglio 2010 Collegata alla comunicazione del Vicepresidente Stella Targetti “La scuola dell’infanzia: un diritto che in Toscana sarà garantito a tutti i bambini”. n. 9 del 1 giugno 2010 Per una ferma condanna dell’attacco unilaterale al convoglio pacifista ad opera delle truppe israeliane e per una politica di sostegno all’azione dell’Unione Europea ed alle richieste avanzate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. ORDINI DEL GIORNO n. 269 del 23 dicembre 2014 Collegato alla proposta di legge n. 380 (Legge finanziaria per l’anno 2015). coll. Pdl 380 n. 255 del 8 ottobre 2014 Collegato alla legge regionale 14 ottobre 2014, n. 59 (Modifiche alla legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”, in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) coll. Pdl 340 n. 253 del 24 settembre 2014 Collegato alla legge regionale 1 ottobre 2014, n. 57 (Riconoscimento del ruolo sociale e culturale delle società di mutuo soccorso ed interventi a tutela del loro patrimonio). coll pdl 304 n. 250 del 31 luglio 2014 Per garantire le risorse a favore degli interventi per le celebrazioni del 70° Anniversario della Liberazione in considerazione dei fatti accaduti presso la Caserma Bandini di Siena denunciati da A.N.P.I. Toscana. coll. Pdl 337 n. 237 del 30 luglio 2014 collegato alla legge regionale 4 agosto 2014, n. 47 (Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014 e pluriennale 2014 – 2016. Prima variazione). coll. Pdl 337 2002 n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”), in materia di tirocini. n. 215 del 20 novembre 2013 Collegato alla deliberazione 19 novembre 2013, n. 95 (Deliberazione del Consiglio regionale 12 giugno 2012, n. 49 “Criteri e condizioni per l’esclusione dalla procedura di verifica di assoggettabilità di alcune attività di ricerca mineraria e geotermica ai sensi dell’articolo 43…), coll pdd 403 n. 131 del 21 dicembre 2011 In merito al trasporto degli alunni disabili. coll. pdl 123 n. 210 del 11 settembre 2013 Collegato alla proposta di deliberazione n. 373 (Direttive per la promozione della cultura della legalità democratica: approvazione ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 10 marzo 1999, n. 11), in merito alla Tenuta di Suvignano. coll pdd 373 n. 154 del 10 luglio 2012 Sulla situazione economico/occupazionale nella regione e nelle province toscane. coll pdd 183 n. 140 del 25 gennaio 2012 Collegato alla legge regionale 24 gennaio 2012, n. 2 a.c. (Modifiche alla legge regionale 26 luglio n. 22 del 16 febbraio 2011 Collegato alla proposta di legge di inziativa popolare, ex articolo 74 dello Statuto, n. 1 (Valorizzazione e tutela degli sport della tradizione “Gioco del pallone col bracciale e palla tamburello”). coll. pdl 1 art.74 Statuto PROPOSTE DI LEGGE n. 393 del 22 dicembre 2014 Disposizioni in materia di integrazione socio-sanitaria. Modifiche alla l.r. 40/2005. Ritirata con lett. 8/01/2015 n. 392 del 22 dicembre 2014 Modifiche alla legge regionale 8 maggio 2013, n. 22 (Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva). Nuove disposizioni relative all’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva. n. 386 del 9 dicembre 2014 Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”). Disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia. Stralcio della pdl 380 - pareri CAL e COPAS assorbiti dall’esame della pdl 380 n. 384 del 2 dicembre 2014 Modifiche alla legge regionale 18 ottobre 2013,n.57 (Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia). n. 374 del 12 novembre 2014 Interpretazione autentica dell’ar- ticolo 11, comma 3, della legge regionale 26 settembre 2014, n. 51 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale). n. 366 del 30 ottobre 2014 Modifiche alla legge regionale 9 marzo 2006, n. 8 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio) n. 361 del 7 ottobre 2014 Modifica alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 (Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale) in materia di misure di sostegno alle famiglie. n. 353 del 8 agosto 2014 Promozione della cultura e della pratica delle attività sportive e ludicomotorio-ricreative. n. 348 del 24 luglio 2014 Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale. n. 343 del 10 luglio 2014 Attribuzioni di funzioni a IRPET, Sviluppo Toscana S.p.A ed Agenzia regionale recupero risorse S.p.A. Modifiche alle l.r. 59/1996, l.r. 28/2008, l.r. 87/2009 n. 342 del 10 luglio 2014 Semplificazione della disciplina degli organi dell’Autorità portuale regionale e norme in materia di personale. Modifiche alla l.r. 23/2012. n. 341 del 10 luglio 2014 Disposizioni in materia di strutture di supporto agli organi di governo della Regione ed agli organismi politici del Consiglio regionale. Modifiche alla l.r. 1/2009. stralcio degli articoli 14,15 e 16 della PDL n.336 n. 338 del 1 luglio 2014 Norme in materia di sospensione dei termini. Modifiche alla legge regionale 5 febbraio 2008, n. 4 (Autonomia dell’Assemblea legislativa regionale). n. 322 del 18 aprile 2014 Modifica alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 46 (Dibattito pubblico regionale e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali) n. 317 del 28 marzo 2014 Disciplina dei cimiteri per animali d’affezione. n. 313 del 4 marzo 2014 Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale). n. 312 del 4 marzo 2014 Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n.41 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). n. 310 del 25 febbraio 2014 Modifiche all’articolo 2 della legge regionale 12 novembte 2013, n. 65 (Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 “Recepimento della legge 11 febbraio 1992 n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) n. 308 del 12 febbraio 2014 Disposizioni sui controlli in materia di commercio su aree pubbliche. Modifica alla legge regionale 28/2005 (Codice del Commercio. Testo unico in materia di commercio in sede fissa, su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica e distribuzione di carburanti) n. 306 del 6 febbraio 2014 24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). n. 304 del 30 gennaio 2014 Riconoscimento del ruolo sociale e culturale delle Società di Mutuo Soccorso ed interventi a tutela del loro patrimonio. n. 283 del 11 ottobre 2013 Disposizioni per il sostegno alle attività delle Agenzie sociali per la Casa quali strumenti delle politiche pubbliche integrate regionali per l’accesso alla casa delle fasce deboli della popolazione. Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2012, n. 75 (misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo). n. 281 del 1 ottobre 2013 Disposizioni per la celebrazione del 70° anniversario della Liberazione della Toscana n. 271 del 5 settembre 2013 Modifica alla legge regionale 4 luglio 2013, n. 34 (Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione. Modifiche alle leggi regionali 35/2000, 22/2002 e 32/2002). n. 266 del 10 luglio 2013 Disposizioni sull’utilizzo dell’avanzo di esercizio nel bilancio dei gruppi consiliari. Modifiche alla legge regionale 27 dicembre 2012, n. 83 (Disciplina del finanziamento dei gruppi consiliari. Abrogazione della l.r. 60/2000 e della l.r. 45/2005. Modifiche alla l.r. 61/2012). n. 261 del 27 giugno 2013 Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2005, n.73 (Norme per la promozione e lo sviluppo del sistema cooperativo della Toscana). n. 258 del 13 giugno 2013 Modifiche alla legge regionale 25 febbraio 2010, n.21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali) in materia di musica popolare contemporanea. n. 254 del 5 giugno 2013 Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. n. 250 del 29 maggio 2013 Istituzione del Comune di Alta Valdera, per fusione dei comuni di Capannoli, di Palaia e di Peccioli. n. 211 del 11 gennaio 2013 Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione. Modifiche alla l.r. 35/2000, alla l.r. 22/2002 ed alla l.r. 32/2002. n. 168 del 19 luglio 2012 Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 6 in materia di affidamento degli impianti sportivi di proprietà degli enti pubblici territoriali, non gestititi direttamente dagli stessi, in punto di soggetti affidatari, modalità e criteri di affidamento, convenzioni, impianti scolastici, esclusioni e deroghe. Ritirata con nota del 3/10/2014 n. 164 del 26 giugno 2012 Disposizioni per la realizzazione di manufatti di supporto all’attività venatoria dei cinghiali. n. 118 del 3 novembre 2011 Soppressione dell’istituto del vitalizio per i consiglieri e gli assessori regionali. Passaggio al sistema previdenziale contributivo. n. 112 del 19 ottobre 2011 Interventi per la parità di accesso dei cittadini non udenti alla pubblica amministrazione regionale. n. 109 del 12 ottobre 2011 Denominazione dei beni del patrimonio regionale n. 105 del 14 settembre 2011 Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica n. 97 del 19 luglio 2011 Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva vizi finanziari gestiti da soggetti terzi per conto degli enti locali della Toscana n. 87 del 7 giugno 2011 Valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica della Toscana. Modifiche alla legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali). n. 58 del 8 febbraio 2011 Disposizioni in materia di utilizzo di farmaci cannabinoidi nella terapia del dolore. testo unificato con pdl 72 aggiunte firme 2 marzo 2011: Venturi, Manciulli, Giani, Tortolini, Ruggeri, Mattei - aggiunta firma Bambagioni 14 marzo 2011 aggiunta firma Manneschi e Gazzarri 16/03/2011 n. 81 del 9 maggio 2011 Disposizioni in materia di outlet ed obbligo di regolarità contributiva nel settore del commercio sulle aree pubbliche. Modifiche alla legge regionale 7 febbraio 2005, n. 28 (Codice del Commercio. Testo unico in materia di commercio in sede fissa, su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica e distribuzione di carburanti). n. 64 del 1 marzo 2011 Tutela dei cittadini utenti dei ser- n. 27 del 23 settembre 2010 Costituzione fondo per l’erogazione di contributi di solidarietà ai conduttori di autoveicoli e motocicli vittime di incidenti causati da esemplari di fauna selvatica omeoterma n. 8 del 9 giugno 2010 Disposizioni per la promozione della sicurezza stradale in Toscana. PROPOSTE DI LEGGE AL PARLAMENTO PROPOSTE DI RISOLUZIONE n. 1 del 3 novembre 2011 Ulteriore revisione delle indennità dei consiglieri e degli assessori regionali quale misura premiale per la collocazione delle Regioni nella classe di enti territoriali più virtuosa di cui all’articolo 20, comma 3, del decreto – legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. n. 295 del 22 dicembre 2014 In merito all’istituzione del fondo regionale per lo sviluppo turistico delle destinazioni della Toscana. coll. Pdl 380 n. 284 del 18 novembre 2014 Collegata alla proposta di deliberazione “Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati (PRB). coll. Pdd 519 n. 279 del 5 novembre 2014 In merito all’istituzione di un Osservatorio regionale permanente sulla legalità con particolare riferimento alle attività della criminalità organizzata in Toscana. n. 278 del 4 novembre 2014 Per il riordino normativo della organizzazione del servizio sanitario regionale. coll. Pdd 191 n. 273 del 7 ottobre 2014 Collegata all’informativa della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al documento preliminare alla proposta di legge di bilancio 2015 e pluriennale, alla proposta di legge finanziaria e alle proposte di legge collegate preliminare alla proposta di legge di bilancio 2015 e pluriennale, alla proposta di legge finanziaria e alle proposte di legge collegate. n. 269 del 30 luglio 2014 Collegata alla legge regionale 5 agosto 2014, n. 49 (Disposizioni in materia di strutture di supporto agli organi di governo della Regione e agli organismi politici del Consiglio regionale. Modifiche alla l.r. 1/2009). coll. Pdl 341 n. 266 del 29 luglio 2014 Collegata all’informativa della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al documento annuale di programmazione (DAP) 2015. coll. Inf. GR 65-testo sost. n. 260 del 16 luglio 2014 Collegata alla deliberazione 16 luglio 2014, n. 61 (Integrazione al piano di indirizzo territoriale “PIT” per la definizione del Parco agricolo della Piana e per la qualificazione dell’aeroporto di Firenze secondo le procedure previste dall’articolo 17 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 “Norme per il governo del territorio”). coll. Pdd 493 n. 258 del 15 luglio 2014 In merito alla prevista riorganizzazione dell’unità spinale unipolare di Firenze. n. 255 del 2 luglio 2014 Collegata alla deliberazione 2 luglio 2014, n. 58 (Integrazione del piano di indirizzo territoriale “PIT” con valenza di piano paesaggistico. Adozione ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 “Norme per il governo del territorio”). n. 244 del 29 aprile 2014 In merito al polo siderurgico di Piombino n. 237 del 2 aprile 2014 In merito alla riforma del Senato della Repubblica e del Titolo V della Costituzione. Ritirata in aula il 2/04/2014 n. 234 del 25 febbraio 2014 Collegata alla comunicazione del Presidente della Giunta reg. n. 36 in merito alle priorità programmatiche di fine legislatura. Burt 19/03/2014, n. 11 p2 errata corrige n. 221 del 4 dicembre 2013 In merito all’emergenza umanitaria ed economica nel distretto industriale e commerciale pratese, a seguito della grave situazione di violazione sistematica dei diritti umani dei lavoratori e delle lavoratrici di origine cinese. n. 209 del 26 luglio 2013 collegata alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 (Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale). n. 187 del 24 aprile 2013 In merito alle azioni per il sostegno al reddito dei lavoratori e delle lavoratrici come primo impegno del Governo per uscire dalla crisi. n. 186 del 24 aprile 2013 In merito agli stabilimenti balneari. n. 159 del 23 ottobre 2012 Collegata all’articolo 17 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135, in merito al processo di riordino delle province. n. 151 del 10 ottobre 2012 In merito alla situazione delle Acciaierie Lucchini di Piombino n. 143 del 24 luglio 2012 In merito alla rimodulazione dei poli di innovazione e dei distretti tecnologici. n. 137 del 11 luglio 2012 Collegata alla deliberazione 11 luglio 2012, n. 59 (Piano regionale dello sviluppo economico “PRSE” 2012 – 2015). n. 92 del 9 novembre 2011 In merito alla situazione delle Acciaierie Lucchini di Piombino. n. 91 del 9 novembre 2011 collegata all’informativa preliminare dell’Assessore alla Cultura, turismo e commercio, relativa al piano regionale per la cittadinanza di genere 2012 – 2015, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto. n. 62 del 22 giugno 2011 Collegata all’informativa dell’Assessore Simoncini sulla situazione dell’edilizia - Consorzio Etruria e BTP. di iniz.Commissione emergenza occupazionale - iscritta in Aula il 21/6/11-testo sostitutivo in Aula il 29/06/2011 n. 50 del 21 aprile 2011 Per l’introduzione di una disciplina che regolamenti la costituzione ed il funzionamento di intergruppi nel Consiglio regionale della Toscana. Contatti Ivan Ferrucci Presidente Gruppo PD - Consiglio regionale della Toscana Via Cavour 4 - Firenze [email protected] www.ivanferrucci.it Segui Ivan Ferrucci su Cinque anni per la Toscana Il mio impegno politico inizia molto precocemente, durante gli studi superiori, che ho svolto a Pisa. Ho dato il mio contributo ricoprendo incarichi provinciali e poi quello di segretario durante gli anni di passaggio che portarono la sinistra italiana - Il PDS/DS - a confluire nel Partito Democratico. Nel 2009 ho partecipato alle primarie per entrare nel Consiglio regionale della Toscana, risultando primo in Provincia di Pisa e alle consultazioni regionali del 28-29 marzo 2010 sono stato eletto nell’assemblea toscana nella lista Pd-Riformisti toscani. Sono stato membro della commissione lavoro e sviluppo economico e, ad oggi, sono presidente del gruppo PD e faccio parte della commissione affari istituzionali. Nel PD regionale ho ricoperto l’incarico di Responsabile Economia e lavoro dal 2011 al 2013 e, tra il luglio 2013 e il febbraio 2014, sono stato segretario regionale della Toscana. Vivo a Fornacette (Pisa) con mia moglie e i miei due figli. IvanFerrucci Consigliere regionale della TOSCANA Rapporto di fine mandato 2010-2015