Consigliere regionale della TOSCANA
Rapporto di
fine mandato
2010-2015
I
l nostro Paese vive anni complessi,
di profonda ristrutturazione, che
speriamo possano riportare l’Italia
alla competitività, alla coesione
sociale, ad un ritrovato senso di
comunità, per restituire così a ciascuno
di noi, ma soprattutto ai più giovani,
un futuro bello da costruire.
In questo senso la Regione Toscana non
ha mancato di fare la sua parte, nel solco
della sua tradizione di welfare e attenzione
ai servizi.
Le risorse disponibili sono state destinate alla
scuola, alla salute e al sostegno ad una
platea ampia di cittadini.
La Toscana ha saputo avviare efficaci
politiche industriali, che hanno permesso
Gli anni che verranno saranno importanti:
dovremo continuare ad avere
coraggio affinché, nel rispetto dei nostri
valori e della cultura della nostra terra, si
possa procedere in un cammino di riforme
che siano capaci di anticipare il rilancio
dell’economia e della vita sociale del Paese.
La Toscana già ha scelto di ripensare
se stessa, ridefinendo funzioni e
organizzazione delle istituzioni regionali,
avviando la ristrutturazione amministrativa
con la riorganizzazione degli Enti Locali,
tutelando il paesaggio, tracciando
linee precise di gestione del territorio,
ridisegnando il sistema socio sanitario: si
è deciso cioè di costruire quell’insieme di
regole condivise che ci consentiranno
di conservare il nostro stile di vita
di gestire e in alcuni casi scongiurare crisi
aziendali che avrebbero travolto tante famiglie anche negli anni futuri.
ed interi territori.
• Toscana 2010-2015
• Il lavoro, l’economia e le imprese
• I diritti e il welfare
• Le istituzioni si rinnovano
• Pisa e il suo territorio
• Una Regione che cambia
• Le mie proposte di legge
• Dettaglio delle attività
Toscana
2010-2015
I
n questi anni ho visto
risorse al welfare,
trasformarsi la
Toscana e il Paese:
proteggendo il potere
d’acquisto delle famiglie,
abbiamo attraversato
dando opportunità ai più
momenti difficili, non ancora giovani, senza dimenticare
davvero alle nostre spalle,
di fare della Toscana
che abbiamo cercato di
un luogo attraente per
affrontare senza sottrarre
le imprese e gli investitori,
LI
RESPONSABILITA' ISTITUZIONA
ne speciale per
Sono stato membro della Commissio
ente della Terza
l’emergenza occupazionale e compon
e, dal febbraio 2014,
Commissione “Sviluppo economico”
siliare Affari
sono membro della I commissione Con
po PD della Toscana.
Istituzionali e Presidente del Grup
re una visione
Questo ruolo mi ha consentito di ave
così il mio diretto
ampia dei provvedimenti, dando
tati nell’ultimo
contributo agli atti consiliari affron
scorcio di legislatura.
sfruttando al meglio
i fondi europei.
Nell’arco della legislatura ho
ricoperto diversi incarichi:
sono stato membro della
Commissione speciale per
l’emergenza occupazionale
e componente della Terza
Commissione “Sviluppo
economico” e, da febbraio
2014, sono membro della
Prima commissione
Consiliare “Affari Istituzionali”
e Presidente del Gruppo
PD nel Consiglio
regionale della Toscana.
In precedenza, per alcuni
mesi, sono stato segretario
Regionale della Toscana
del Partito Democratico,
ATTIVITA' NEI TERRITORI
Gli appuntamenti, le iniziative pubbliche e
politiche, le attività istituzionali che hanno visto
la mia diretta partecipazione, durante i quali ho
avuto modo di incontrare e confrontarmi
con tantissime cittadine e cittadini, a partire
dal 23 aprile 2010, giorno dell’insediamento in
Consiglio regionale, sono stati oltre 1000.
assicurando continuità e
unitarietà di gestione in una
fase complessa della vita del
nostro partito.
In sintesi, durante questo
quinquennio che va a
chiudersi, il mio compito
è stato quello di assicurare
il massimo impegno verso
la tutela del lavoro e
dell’impresa nella nostra
Regione e accompagnare
A, PRESENZE
ATTIVITA' LEGISLATIV
E IN COMMISSIONE*
LE
NA
O
GI
RE
O
LI
IG
IN CONS
mia
gge firmate, di cui 9 di
Con 41 proposte di le
ario,
di cui 2 da primo firmat
ni
zio
ga
ro
ter
in
11
a,
tiv
inizia
98
i 2 da primo firmatario,
cu
di
no
or
gi
l
de
ni
di
or
10
o firmatario,
mozioni di cui 10 da prim
mi
i 9 da primo firmatario,
cu
di
ne
zio
olu
ris
di
te
os
24 prop
i, il più
gionali più produttiv
re
ri
lie
ig
ns
co
i
a
tr
to
attes
io gruppo.
proficuo tra quelli del m
esenze
ali convocati le mie pr
Su 221 Consigli region
e
elle in Terza Commission
qu
5
15
no
so
6;
21
e
at
sono st
su 45 le presenze nella
su 169 convocazioni e 33
nza occupazionale.
Commissione sull’emerge
* DATI AGGIORNATI
AL 31/12/2014
istituzioni, ma anche nei
riformismo istituzionale, luoghi di lavoro, d’impresa
per consentire alla Toscana e nei territori, fosse un
di affrontare in modo sereno elemento indispensabile per
le sfide del futuro. Impegni
avere una visione chiara e
che ho svolto consapevole di non mediata dei problemi
quanto la mia presenza nelle via via da affrontare.
un deciso percorso di
COMUNICAZIONE CON I CITTADINI
Ho cercato di mantenere un filo diretto con i
cittadini, assicurando presenza e partecipazione,
ma anche utilizzando strumenti elettronici per
aggiornare chi è interessato all’attività istituzionale
e politica: ho inviato, in quasi 5 anni, con
cadenza settimanale, oltre 200 newsletter
e provveduto alla cura quotidiana del mio sito
web e del mio blog, raggiungendo oltre 40mila
persone.
Il lavoro,
l’economia
e le imprese
Per la Toscana
e per Pisa
S
ono stati anni difficili
per le imprese, il
lavoro e l’economia
quelli che abbiamo
attraversato. Ho cercato di
fare il massimo sforzo per
contribuire alla gestione di
delicate crisi aziendali e per
contribuire alla messa a
punto di nuovi strumenti per
il sostegno alle aziende, per
dare slancio alla formazione
e sostegno alle famiglie.
Il mio impegno è stato per la
Toscana, con un particolare
senso di responsabilità per
la Provincia di Pisa, dove
vivo da sempre e dove sono
stato eletto.
Segnalo alcune delle
principali vertenze che mi
hanno visto direttamente
impegnato.
Ricordo il caso della
C-Global, azienda di
outsourcing bancario con
sede a Collecchio (Parma)
e due filiali a Pisa e Firenze.
Nell’agosto del 2010, i vertici
aziendali annunciarono
la volontà di trasferire i
dipendenti presso la sede
centrale e aveva anche preso
piede l’ipotesi di un possibile
trasferimento delle
attività in Moldavia. Ho
affrontato la vicenda con una
mozione e un’interrogazione
orale, chiedendo la
convocazione di un tavolo
urgente da parte della
Regione. I dipendenti sono
stati ricollocati dalla Bassilichi
spa che ha rilevato l’attività
delle sedi di Pisa e Firenze.
Poco dopo è emerso un caso
di rilievo nazionale oggi
arrivato ad una conclusione
soddisfacente: la crisi
ha iniziato ad abbattersi
LA LEGGE SULLA COMPETITIVITA'
La Toscana deve accogliere e vincere la sfida della ripresa. Per
questo è stata varata una legge sulla competitività alla
quale mi sono a lungo dedicato. La norma punta ad offrire
nuove opportunità e tempi certi e più veloci per il sistema delle
imprese. Un provvedimento che contiene novità importanti:
incentivazione della costruzione di reti d’imprese,
costituzione del fondo unico regionale, previsione di una
riduzione a 90 giorni per la definizione dell’assegnazione
delle risorse e l`introduzione di criteri di premialità correlati
alla sostenibilità ambientale del territorio.
La legge prevede inoltre l’introduzione di agevolazioni fiscali
a favore di quelle imprese che decidono di venire in
Toscana e che investono in settori innovativi.
duramente sul settore
siderurgico, colpendo il polo
di Piombino.
La vicenda Lucchini
ebbe subito la massima
attenzione. Il Consiglio
regionale iniziò
tempestivamente a seguirne
le evoluzioni; con la
Commissione emergenza
occupazionale ho sostenuto
una mozione che, fin da
subito, chiese impegno
per un piano industriale.
In soli 10 giorni il Consiglio
regionale è stato in grado
di approvare il piano
regolatore del porto,
strumento indispensabile
per ogni idea di rilancio.
A Pisa intanto si era aperto
un altro delicato fronte:
quello dei Cantieri di
Pisa, una realtà produttiva
di eccellenza all’interno
del Distretto Nautico
toscano. Con una mozione
ho impegnato la Giunta
regionale, già ad inizio
legislatura, a attivare tutti
gli strumenti necessari
per salvaguardare la
produzione e garantire
i livelli occupazionali.
Un impegno che è durato
nel tempo: nel 2014 ho
nuovamente affrontato
questo tema con un’ulteriore
mozione mirata a
concentrare gli sforzi, perché
la proposta di partnership
con la cooperativa potesse
quanto prima essere presa
in considerazione da un
soggetto industriale.
Nel corso del 2012 ho
seguito in particolare
il caso del Centro di
Meccanizzazione Postale
di Pisa, penalizzato dal
piano di ristrutturazione
aggressivo messo in atto da
Poste Italiane, sollecitando
la Giunta regionale ad
attivarsi per mantenere livelli
occupazionali e qualità del
servizio.
Una vicenda drammatica
che ho affrontato è stata
sicuramente quello della
Lorbac Spa, calzaturificio
con una lunga storia nel
Valdarno pisano, i cui
vertici aziendali hanno
avviato la procedura di
concordato per la cessazione
dell’attività senza alcun
avviso ai lavoratori: mi
sono personalmente
occupato di questo
caso con una mozione
richiedente l’attivazione
degli ammortizzatori
sociali per gli ex dipendenti,
sollecitando il massimo
impegno per individuare
imprenditori interessati
a rilevare l’azienda.
Un risultato importante
per l’economia del pisano,
datato 2014, è stato la firma
del protocollo d’intesa tra
Regione Toscana e
Smith International
Italia Spa (Smith Bits), di
Saline di Volterra: l’azienda
si è impegnata a sviluppare
la sua produzione e la
Regione a collaborare per
il mantenimento della
presenza industriale
e per il consolidamento e lo
sviluppo dei migliori livelli
occupazionali in linea con
RETTI TECNOLOGICI
ST
DI
I
DE
A
Z
AN
RT
PO
L'IM
ione
una proposta di risoluz
di
e
or
ot
om
pr
to
sta
Sono
ee
dei poli di innovazion
sulla rimodulazione
ri per
ici, da sempre propulso
dei distretti tecnolog
to
r lo sviluppo. Ho chies
pe
li
ta
en
am
nd
fo
e
sa
la ripre
nare gli
lla Regione per aggior
de
o
gn
pe
im
co
ifi
ec
sp
uno
stegno,
ateria, qualificando il so
indirizzi regionali in m
te e
finanziamento adegua
individuando forme di
ato
aggregazioni. Ho pens
le
o
nd
ve
uo
om
pr
e,
tiv
innova
ialità
cia di Pisa e alle potenz
in
ov
Pr
la
al
co
ifi
ec
sp
nello
competenze,
termini di know-how,
dell’area costiera, in
à di innovazione.
professionalità e capacit
il volume delle attività.
Nel 2014 ci si è trovati di
fronte alla crisi dell’Azienda
Ristori di Santa Maria a
Monte che ho seguito con
grade partecipazione: grazie
all’impegno dei lavoratori,
delle organizzazioni sindacali
e delle istituzioni è stato
possibile evitare conseguenze
gravi per i dipendenti e il
tessuto economico locale.
LI
I CENTRI COMMERCIALI NATURA
a per analizzare le
Ho promosso un’indagine conoscitiv
mmerciali Naturali
opportunità offerte dai Centri Co
luzione alla Giunta
(CCN) e curato una proposta di riso
essità di favorire una
regionale. La proposta indica la nec
rezzature, puntando
mobilità sostenibile e l’offerta di att
ando tutti i Ccn di un
a definire un bollino di qualità, dot
re un unico sito su
sito web e al contempo di struttura
tà dei prodotti,
scala regionale, investendo su quali
comunicazione. È
integrazione, riconoscibilità e
zzare, come dimostrano
emerso infatti un mondo da valori
N, per 10 mila
i numeri: sono oltre 100 centri i CC
cia di Arezzo, 33 in
negozi coinvolti: 14 sono in Provin
15 a Livorno, 16 a
Provincia di Firenze, 12 a Grosseto,
toia, 3 a Prato, 9 a
Lucca, 7 a Massa, 17 a Pisa, 9 a Pis
Siena.
I diritti
e il welfare
Cooperazione,
scuola, casa
L
a Toscana cambia:
è necessario saper
adeguare la nostra
legislazione e la nostra
amministrazione a scenari
sempre nuovi, che
abbiano però come punto
di riferimento essenziale
la tradizione di solidarietà
e qualità dei servizi che da
sempre ci contraddistinguono.
Per questo, già da inizio
legislatura, ho prestato la
massima attenzione a tutti
quei provvedimenti che
fossero utili ad assicurare
una risposta importante
sono state le Classi Pegaso,
che accolgono bambini dai
3 ai 6 anni, altrimenti esclusi
dal ciclo scolastico, e che sono
interamente finanziate con
risorse regionali. La Toscana
ha poi sostenuto le scuole
paritarie per andare incontro
ai bisogni delle famiglie.
Ho appoggiato proposte
di legge regionale
riguardanti la tutela
dei diritti dei lavoratori
in caso di dimissione o
risoluzione di contratto, di
trasferimento d’azienda e in
qualità alle nostre scuole, ambito sicurezza, contro lo
superando le rigidità
sfruttamento nei luoghi di
introdotte dalla varie riforme: lavoro.
Particolare attenzione è stata
data ai precari della scuola,
agli “esodati”, vicenda ben
poco edificante, causata da
un errore dell’allora ministro
Fornero e alla necessità
di ripensare un sistema
contributivo più rispondente
alle effettive caratteristiche
del Paese, in grado di
equilibrare cambiamenti
sociali e diritti dei lavoratori.
LA SCUOLA VOLA CON PEGASO
Sono state 106 per l’anno scolastico 2014/2015 le
“Sezioni Pegaso” finanziate dalla Toscana, cioè le sezioni
di scuola dell’infanzia attivate con risorse regionali
per garantire a tutti i bambini accesso all’istruzione e
alle famiglie un supporto indispensabile per conciliare
genitorialità e lavoro. Grazie alle risorse stanziate dalla
Regione (6,6 milioni) in queste sezioni sono stati
inseriti 2.584 bambini che altrimenti sarebbero
rimasti in lista d’attesa. Una misura, quella voluta
dalla Regione Toscana, che ha una duplice valenza: da
un lato assicura l’inserimento dei bambini in un percorso
didattico importante, dall’altro offre concreto aiuto per
conciliare genitorialità e lavoro.
Ho ritenuto indispensabile
lavorare per tenere vivo
l’impegno nei confronti di chi
ha subito maggiormente le
conseguenze della crisi. Un
esempio è la normativa
sul microcredito, grazie
alla quale sono garantiti
piccoli prestiti alle famiglie
legge, una legata al mondo
della cooperazione - settore
fondamentale per l’economia
toscana - e una a sostegno
delle Agenzie per la casa,
enti che, se opportunamente
regolamentati, possono dare
un grosso contributo per una
efficace politica sociale.
in difficoltà per spese urgenti.
La misura è stata
recentemente ampliata,
per includere anche i
lavoratori titolari di
partita IVA, che sono molti,
in situazioni di disagio, e
spesso giovani.
Nel corso del 2013 ho
promosso due proposte di
La Toscana va avanti tutta
insieme o non va avanti, di
questo sono convinto, perciò
è necessario investire sui
giovani e sulla formazione
continua. Con questo spirito,
dopo l’esperienza di Giovani
Si - il percorso dedicato ai
giovani, per l’avvio al lavoro
e ad una vera vita autonoma
- è arrivata in porto nel 2014
la riforma della formazione
professionale, che ha
consentito di elaborare
percorsi più in linea con le
esigenze dei territori e di
creare un’unica Agenzia
regionale per il lavoro,
necessaria per portare
avanti servizi per l’impiego
omogenei in tutta la toscana.
LOTTA ALLE LUDOPATIE
La nostra Regione, con una legge dedicata, ha deciso di
prendere una posizione chiara sul gioco.
L’idea è semplice: incentivare fiscalmente la rinuncia
da parte dei gestori all’installazione delle postazioni
di gioco, avviare insieme alle strutture socio sanitare
politiche di lotta alle ludopatie, spesso associate a stati
di malessere più ampio, di marginalità e disagio.
L’obiettivo è chiaro: contrastare il più possibile quella
che sta diventando una piaga sociale, arginando le
complicanze di questa dipendenza nella vita delle persone
coinvolte e delle loro famiglie.
Le istituzioni
si rinnovano
Nuova legge
elettorale,
meno consiglieri,
Unioni e fusioni
dei Comuni
U
tributivo. Ho condiviso la
scelta di ridurre il numero
dei consiglieri, che, dalla
prossima legislatura, saranno
40. Il taglio interesserà anche
l’Ufficio di presidenza che,
dalla prossima legislatura,
sarà composto da soli cinque membri rispetto ai sette
porto di fiducia tra eletti attuali. Con l’abolizione del
ed elettori, per questo, con vitalizio, un’apposita legge
convinzione, ho partecipato al disciplinerà nel dettaglio, su
percorso di riforma condotto base contributiva, le forme di
in questo quinquennio.
trattamento di cui beneficeranno i consiglieri regionali
Ho sostenuto la soppresalla fine del loro mandato.
sione del vitalizio per i
In un contesto sempre difconsiglieri e gli assessori ficile da un punto di vista
regionali e il passaggio al
economico è doveroso che
sistema previdenziale conla politica e le istituzioni
na società in rapido
mutamento ha bisogno di istituzioni
in grado di ripensare se stesse, pur restando fedeli a valori
irrinunciabili di democrazia e
partecipazione.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di ricostruire un rap-
diano segnali di sobrietà e Toscana. Grazie a questa
snellimento dei costi:
normativa si introduce
la Toscana è tra le prime
l’eventuale doppio turno nel
regioni italiane ad averlo fatto. caso in cui nessun candidato
Presidente superi la soglia
del 40%, assicurando reale
Ho promosso la nuova
governabilità. Viene ridata
legge elettorale della
TUTELARE IL TERRITORIO
Le fragilità del territorio, complici anche livelli di piovosità
in costante aumento, hanno colpito ripetutamente
la Toscana e anche la Provincia di Pisa. Ricordo
l’esondazione del Serchio a Vecchiano, l’alluvione
di Pontedera e Ponsacco, quella di Volterra per
citare solo gli esempi che hanno interessato territori più
ampi o maggior numero di residenti. In ogni circostanza
la Toscana ha attivato modalità di sostegno
economico alle famiglie e alle imprese con fondi
propri. Nel caso specifico di Volterra è stato corale lo sforzo
per coinvolgere il Governo nello stanziamento urgente
di fondi adeguati per tutelare una delle città e delle aree
monumentali più belle e importati della Toscana.
ai cittadini la possibilità di che siano per un candidato
scegliere i propri rappre- uomo e per una candidata
donna, pena la nullità della
sentanti, reintroducendo
le preferenze. Sono previsti
premio di maggioranza (60%
se il presidente eletto ha conseguito più del 45% dei voti;
57,5% se il candidato eletto
ha conseguito tra il 40 ed il
45% dei voti validi nel primo
turno di votazione) e soglie
di sbarramento (10% per le
coalizioni, 5% per i partiti che
non facciano parte di coalizione, 3% per i partiti che facciano parte di una coalizione).
seconda preferenza.
La divisione in circoscrizioni,
su base provinciale tranne
per Firenze, che è divisa in
quattro, garantisce una rappresentanza territoriale omogenea e adeguata.
Sul fronte istituzionale
ho contribuito all’avvio
del percorso di unione e
fusione tra comuni della
Toscana, preludio di una
ristrutturazione generale
È introdotto il principio
dell’alternanza di genere e dell’amministrazione e
possono essere espressi fino a delle forme di rappresentanza:
due voti di preferenza, a patto una nuova organizzazione è
necessaria per continuare ad
assicurare qualità e omoge-
neità di servizi in tutti i nostri
territori.
UNA TOSCANA EUROPEA
Grazie ai fondi europei le singole regioni sono in grado
di realizzare bandi e creare possibilità significative per
permettere a imprese, piccole o grandi, di investire e ai
giovani di formarsi.
Quello che fa la Toscana però è un unicum nel panorama
nazionale. E’ stata infatti la sola regione italiana a
anticipare, con risorse proprie, l’avvio del nuovo
ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020,
con uno stanziamento di 82 milioni di euro, inseriti nella
legge finanziaria 2013.
Grazie a questa decisione si è potuto mettere in campo fin da
subito strumenti ottimali per favorire l’innovazione del nostro
sistema produttivo. Un esempio sono i tre bandi per progetti
di ricerca e sviluppo per imprese di grandi, medie e
piccole dimensioni, anche associate, rivolti quindi a soggetti
economici dinamici, in grado di fare da motore per la ripresa.
Imprese vitali, come indicano i dati Irpet sulla situazione
economica regionale, che hanno evidenziato la presenza di uno
zoccolo duro di oltre 3000 aziende che, nonostante la crisi,
hanno fatto passi in avanti.
PISA
e il suo
territorio
Sono quasi 5 miliardi e mezzo quelli erogati
dalla Regione alla Provincia di Pisa nei primi
quattro anni di legislatura. Una somma che
comprende risorse destinate a diversi ambiti
d’intervento: sviluppo economico, sanità, tutela dell’ambiente, cultura.
L’
analisi delle voci che descrivono gli investimenti per Pisa e la sua provincia
rispecchia la composizione del bilancio
regionale. Lo stanziamento più ingente riguarda
la sanità: massiccio è stato l’investimento per il
trasferimento definitivo a Cisanello dell’ospedale, così come per gli ospedali di Volterra e
Pontedera.
Cifre importanti anche per economia, ambiente,
infrastrutture e innovazione: in Provincia gli investimenti nel settore della ricerca sono tre volte
più alti rispetto alla media nazionale. I fondi europei sono stati ben utilizzati con la messa a punto di
bandi specifici per le imprese. Un esempio di buona gestione dei fondi europei è il Piuss, che ha consentito di avviare molti progetti per la città di Pisa.
Da notare l’impegno per la difesa del suolo: rilevante è il lavoro per il sistema della depurazione
del distretto del cuoio e del bacino del Serchio,
così come quello per l’Arno..
IMPORTI STANZIATI SUDDIVISI PER MATERIE D’INTERVENTO
DATI AGGIORNATI A GIUGNO 2014
MATERIA IMPORTO
Politiche intersettoriali di sviluppo 10.963.026,11 €
dell’economia (aiuti alle imprese e
infrastrutture per i vari settori economici)
Interventi specifici per l’industria e l’artigianato 19.806,78 €
Interventi specifici per il turismo, 4.463.441,53 €
il commercio e le terme
Ricerca e innovazione pubblica e privata 44.281.049,05 €
finanziata con risorse FAS e POR CReO FESR
Agricoltura e sviluppo rurale 3.703.322,00 €
Istruzione, formazione e lavoro 76.239.383,75 €
Cultura 12.363.670,12 €
Ambiente 30.894.418,75 €
Infrastrutture di trasporto 64.236.506,21 €
Trasporto pubblico locale 116.953.074,15 €
Territorio 2.511.301,12 €
Sanità 4.977.892.061,68 €
Welfare 77.258.261,45 €
Casa 15.362.743,94 €
Enti locali, sicurezza e protezione civile 19.246.638,87 €
Totale 5.456.388.705,51 €
Economia e sviluppo
S
ono 11 milioni di euro in totale le risorse stanziate in questi quattro anni per le
politiche intersettoriali di sviluppo per
l’economia, ovvero aiuti alle imprese e infrastrutture per i vari settori economici.
Grazie a risorse Fesr inoltre, nell’arco di questa
legislatura sono stati finanziati 14 progetti
(2 infrastrutture per lo sviluppo economico,
2 infrastrutture per il turismo e 1 per il commercio,
3 infrastrutture sociali, 1 infrastruttura per l’infanzia e 5 infrastruttura per la cultura), per un
investimento totale di 39,5 milioni e un contributo
di 21 milioni, inseriti all’interno del PIUSS (Piano
integrato di sviluppo sostenibile) “Pisa2: Pisa
per Patrimonio culturale, Innovazione, Saperi e
Accoglienza” del Comune di Pisa - i Piuss sono lo
strumento con cui la Regione dà attuazione alle
politiche di sviluppo economico e sociale in
aree urbane delineate nell’Asse V del Programma
Operativo Regionale “Competitività regionale e
occupazione” del Fesr 2007-2013 (POR CReO).
Rientrano sempre nel PIUSS, nell’ambito della
“Valorizzazione risorse endogene per uno sviluppo territoriale sostenibile” nel settore degli insediamenti produttivi (attraverso fondi FESR) altri
3 progetti per un costo complessivo di 5,3 milioni.
Nel settore dell’innovazione e imprenditorialità sono stati finanziati (sempre attraverso
fondi FESR) 106 progetti per un costo complessivo di 73,7 milioni con l’obiettivo di sostenere la
qualificazione del sistema favorendo la ricerca
e l’innovazione, sostenendo l’aggregazione di
imprese, attraverso l’alleanza su specifici progetti
e creando reti.
11 milioni di €
RISORSE STANZIATE IN 4 ANNI PER AIUTI
ALLE IMPRESE E INFRASTRUTTURE
39,5 milioni di €
RISORSE FESR SU 14 PROGETTI EUROPEI
21+5 milioni di €
RISORSE PIUSS E FESR PER LO SVILUPPO
ECONOMICO E TERRITORIALE
73,7 milioni di €
RISORSE FESR PER AIUTI ALLA RICERCA
E ALLE IMPRESE INNOVATIVE:
106 I PROGETTI FINANZIATI
Politiche sociali
A
mmonta a 4.977.892.061,68 euro
il totale delle risorse allocate dalla
Regione per la sanità pisana nella
legislatura in corso.
Una cifra che dà l’idea dell’impegno in un
settore cruciale, che comprende interventi
relativi al funzionamento dei servizi
sanitari, ma anche alla non autosufficienza,
all’assistenza ospedaliera, all’assistenza
territoriale, alla prevenzione, alla formazione e
alla salute in carcere
Nello specifico, nell’ambito degli investimenti
sanitari 2011-2013, sono stati approvati per
Pisa 71 progetti per un costo complessivo di
492,7 milioni e 91,2 milioni di finanziamenti
regionali. Interventi che, tra le altre cose,
consentiranno il completamento del
trasferimento da S. Chiara a Cisanello.
Nel triennio 2010-2013 inoltre sono stati
stanziati 20,8 milioni per progetti inerenti
la non autosufficienza (progetti di vita
indipendente, persone non autosufficienti
di età inferiore ai 65 anni, persona anziana
fragile, attivazione del servizio di vita
indipendente con disabilità grave).
Per quanto riguarda il welfare la cifra degli
investimenti complessivi è di 77.258.261,45
euro.
Sono stati finanziati 3 progetti (tutti facenti
parte del PIUSS) attraverso fondi FESR per
centri di accoglienza e polivalenti per un costo
complessivo di 10,8 milioni.
4 MLD e 900 milioni di €
di cui:
492,7 milioni di €
RISORSE STANZIATE PER 71 PROGETTI
E INVESTIMENTI SANITARI
TRA IL 2011 E IL 2013
20,8 milioni di €
PROGETTI PER LA NON-AUTOSUFFICIENZA
77,2 milioni di €
WELFARE
Ambiente e territorio
T
ra il 2010 e il 2014 sono stati investiti, per
Provincia e 7 milioni per la manutenzione ordinaria,
quanto riguarda l’ambiente e il territorio,
straordinaria, pronto intervento e funzioni ammini-
33,4 milioni di euro. Una cifra cospicua che
strative di gestione del tratto pisano della SGC Fi-Pi-LI.
ha consentito di attuare interventi per le strade,
Per quanto riguarda lo Scolmatore d’Arno,
per la difesa del suolo e dell’ambiente e di
l’accordo di programma per metterlo in sicurezza
potenziare importanti infrastrutture idrauliche nel
prevede 51 milioni (di cui 35 regionali) per scavi,
Valdarno e nell’area pisana.
rifacimento argini e realizzazione della foce armata.
Il 2011 è stato un anno determinante per la città di
La finanziaria regionale 2014 ha previsto 1 milione
Pisa: è stato infatti approvato in agosto (poi modifi-
per contribuire alla realizzazione di interventi di
cato nel maggio 2013), un protocollo d’intesa tra Re-
rimodellazione della barra di foce del canale mediante
gione, Provincia e Comune di Pisa per l’individuazio-
dragaggio dei fondali e palancolatura lungo il corso
ne di priorità di sviluppo per il territorio. Un testo di
d’acqua, previa stipula di un accordo di programma
programmazione indispensabile che ho contribuito
con gli enti competenti.
a sostenere, così come ho fatto con il protocollo tra
Per il 2015 la finanziaria regionale ha stanziato 13 milio-
Unione dei Comuni della Valdera e Regione Toscana.
ni di euro per 4 progetti di riqualificazione della città di
Nel 2010-2014 sono stati impegnati 9,3 milioni per la
Pisa, impegnando così le risorse ricavate dalla vendita
manutenzione delle strade regionali nel territorio della
delle quote regionali dell’aeroporto di Pisa.
33,4 milioni di €
RISORSE STANZIATE IN 4 ANNI PER
AMBIENTE E TERRITORIO DI CUI
9,3 milioni di €
MANUTENZIONE STRADE REGIONALI
7 milioni di €
MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO
SU FI-PI-LI TRATTO PISANO
35+1 milioni di €
SCAVI E MANUTENZIONE DELLO
SCOLMATORE D’ARNO
Cultura
L
e risorse stanziate dalla Regione in
scientifica e museo del calcolo (costo complessivo
ambito culturale per la Provincia di Pisa
920 mila euro).
ammontano a 12,3 milioni di euro.
Sono investimenti importanti e credo indispensabi-
Da segnalare, inoltre, 5 progetti che rientrano nel
li, utili a valorizzare un patrimonio storico, artistico
progetto PIUSS, nell’ambito della “Valorizzazio-
e culturale di inestimabile valore.
ne risorse endogene per uno sviluppo territoriale
Un patrimonio che, se adeguatamente recuperato,
sostenibile” nel settore del patrimonio culturale (e
raccontato e reso fruibile, potrà certamente essere
quindi realizzati attraverso fondi FESR) per un co-
un elemento importante nella crescita sociale
sto complessivo di 16,1 milioni: Progetto Mura
ed economica delle nostre comunità.
- restauro e valorizzazione del sistema fortificato
(costo complessivo 5,8 milioni di euro), area della
Cittadella - recupero di aree per servizi al pubblico
del Museo delle Navi (costo complessivo 5,2 milioni di euro), riqualificazione Piazza dei Cavalieri
(costo complessivo 2,6 milioni di euro), riqualificazione Giardino Scotto (costo complessivo 1,8
milioni di euro) e Cittadella Galileiana ludoteca
12,3 milioni di €
RISORSE STANZIATE IN 4 ANNI IN AMBITO
CULTURALE PER LA PROVINCIA DI PISA
16,1 milioni di €
RISORSE PIUSS PER UNO SVILUPPO
TERRITORIALE SOSTENIBILE. DI CUI:
5,8 milioni di €
RESTAURO SISTEMA FORTIFICATO
DI PISA E RECUPERO AREE CITTADELLA
E ARSENALI REPUBBLICANI
2,6 milioni di €
RIQUALIFICAZIONE PIAZZA DEI CAVALIERI
1,8 milioni di €
RIQUALIFICAZIONE GIARDINO SCOTTO
E CITTADELLA GALILEIANA
Una Regione
che cambia
In questi anni molto è stato fatto per far sì
che la Toscana possa cambiare, adeguarsi
alla modernità, senza rinunciare a se stessa.
Vivere in Toscana significa avere accesso a
servizi pubblici di qualità - si pensi alla
scuola o alla sanità - vivere in un territorio
bello, che ospita, accanto a monumenti
celebri, grandi aziende internazionalizzate,
start up innovative, centri di ricerca e atenei
all’avanguardia, aziende agricole, eccellenze
artigianali, destinazioni turistiche.
Ho cercato di dare il mio contributo per
realizzare provvedimenti concreti, in grado
di incidere positivamente nella vita
di tutti noi, rilanciare l’economia e
sostenere i cittadini più in difficoltà.
Legge sulla competitività
F
ornire incentivi a chi vuole creare
nuove
imprese,
sostenerne
lo
sviluppo lungo i primi cinque anni di
vita, semplificare e ridurre gli adempimenti
burocratici, privilegiando le idee innovative, i
giovani e le donne: ecco i cardini della legge sulla
competitività.
Il nuovo testo modifica due precedenti leggi
regionali in materia e ne abroga un’altra, con
l’obiettivo di rappresentare una sorta di testo
unico in materia di nascita e agevolazioni
per le nuove imprese.
Giovani Si
C
asa, diritto allo studio, avvicinamento
al lavoro, sostegno ad attività
giovanili e contributi per la mobilità all’estero: sono queste le quattro
linee guida del progetto Giovani Sì.
Ecco alcuni risultati del progetto, indicativi
di un’attenzione rivolta ai ragazzi protratta
per un quinquennio.
• 400 milioni di euro spesi e investiti sui
giovani da 18 a 40 anni, che in Toscana
sono poco più di 970 mila
• 4.223 giovani che hanno partecipato al
servizio civile regionale fino al 2013
• 14.251 tirocini rimborsati a giovani tra 18 e
29 anni fino a febbraio 2014
• 1.250 tirocini attivati con giovani disabili da
maggio 2012 a febbraio 2014
• 539 praticantati retribuiti attivati e finanziati
da febbraio 2013
• 1.259 imprese (la metà femminili) a cui le
banche hanno già erogato un prestito su un
totale di 1.547 ammesse
• 5.637 in quattro anni le domande di giovani
che chiedevano un contributo per trovarsi
una casa
• 80.000 giovani coinvolti tra borse di
studio universitarie, IeFP Istruzione e
Formazione Professionale, IFTS Istruzione
Formazione Tecnica Superiore, voucher Alta
Formazione in Italia e all’estero, voucher
mobilità transnazionale, assegni di ricerca,
mobilità dei ricercatori, borse di studio
Pegaso e prestiti d’onore
• 244 giovani laureati e dottori di ricerca
under 35 assunti fino a dicembre 2013 grazie
agli incentivi alle imprese.
Formazione
Sgravi per le imprese
L
A
e modifiche al testo unico in materia di formazione rappresentano un vero passo in avanti
per il settore, bisognoso da tempo di una rifor-
ma importante. Lo scopo è ancorare la formazione
gevolare le imprese è un impegno
costante del lavoro regionale: si è convinti
che solo facendo ripartire le aziende si
possa dare una decisa accelerata allo sviluppo e alla
all’occupazione: con le modifiche adottate sono state crescita. A questo scopo sono stati varati strumenti
sfoltite le agenzie formative, ed è stato creato un cata- d’ingegneria finanziaria grazie ai quali l’aliquota
logo regionale che contiene quelle accreditate, solo se Irap sarà azzerata per le nuove imprese
rispondono a precisi parametri, tra cui le performan- operanti nei comparti dell’industria e dei servizi
ces occupazionali, evitando quindi finanziamenti e per le start up innovative, iscritte nell’apposita
a pioggia. Una novità assoluta a livello nazionale è poi
sezione speciale del registro delle imprese.
l’introduzione dell’Agenzia regionale per il lavoro, che
Per rendere le aziende giovani sempre più
competitive e all’avanguardia la Regione ha inoltre
territoriale che si aveva prima con i centri per l’impiego messo in campo specifiche garanzie per l’accesso
e, dall’altra di garantire un servizio omogeneo a li- al credito e prestiti rimborsabili a tasso zero per
vello regionale per quanto riguarda le politiche attive micro, piccole e medie imprese operanti nel mondo
permette, da una parte, di conservare la ramificazione
per il lavoro, che saranno trasferite dalle Province alle
della cooperazione, dell’industria e dell’artigianato
Regione, in conseguenza del ddl Delrio.
con l’obiettivo di realizzare investimenti in settori
ad alta tecnologia.
Microcredito
A
volte anche un piccolo prestito consente di
risolvere qualche difficoltà, di uscire da una
situazione problematica, di pagare final-
mente una spesa necessaria ma sempre rimandata.
Per questo la Regione ha varato lo strumento del
microcredito, che permette a famiglie e lavoratori,
residenti in Toscana e che siano almeno da due
mesi senza stipendio o in attesa di percepire gli
ammortizzatori sociali, di ottenere un finanziamento,
di 3 mila euro, erogati in una unica soluzione, con
la copertura totale di interessi e garanzie.
Per far sì che questo strumento potesse rappresentare
davvero un aiuto concreto per molti, nel giugno 2014 è
stata allargata la platea dei lavoratori coinvolti,
includendo anche gli autonomi con partita
IVA individuale, e sono stati cambiati i parametri
Isee, innalzando il valore fino a 36.151,98 euro.
Le mie proposte
di legge
Nel corso della legislatura ho firmato 41*
proposte di legge. Ho promosso
direttamente alcune leggi che credo
attingano al meglio alla storia della Toscana
e ne proiettino verso il futuro i valori più
significativi: solidarietà, comunità, vivacità.
Per questo ho dedicato la mia attenzione ai
Gruppi di rievocazione storica, affinché
possano avere il dovuto riconoscimento,
come testimoni della nostra tradizione; allo
sport, che è centrale nella formazione delle
generazioni più giovani, spesso cardine della
vita di moltissime comunità; alle società
di mutuo soccorso, che in questi anni di
crisi possono avere, a mio giudizio, un ruolo
importante.
* DATI AGGIORNATI AL 31/12/2014
Cooperazione, sostenere
un settore dinamico
V
alorizzare un settore importante del
sistema
economico
della
Toscana
come la cooperazione: è l’obiettivo di
una legge che ho curato personalmente. La legge
prevede l’introduzione di strumenti aggiornati e
incentivi per i lavoratori di aziende in crisi
che decidono di mettersi in cooperativa e per
le imprese cooperative che operano nel campo dei
servizisocio-sanitari.Tralenovitàdelprovvedimento
c’è l’introduzione della cooperativa di comunità,
come opportunità per la gestione di servizi nelle
realtàmedio-piccole,doveverràmenolagovernance
degli enti pubblici: si vanno così a riconoscere, in
molti casi, attività che nella pratica già esistono.
LR 24/2014, “Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2005, n. 73 (Norme per la promozione e lo
sviluppo del sistema cooperativo della Toscana)”.
Una legge per valorizzare
associazioni e manifestazioni
di rievocazione storica
S
copo della legge è valorizzare le associazioni e le
manifestazioni di rievocazione e ricostruzione
storica tipiche del nostro territorio, per dare
un riconoscimento a centinaia di realtà importanti e
conosciute, un vero patrimonio toscano. La nuova
normativa prevede l’istituzione di un apposito
albo regionale dei gruppi attivi sui territori e anche
l’istituzione di un Comitato regionale per la valorizzazione
delle associazioni iscritte. Sulla base di questo percorso
le associazioni potranno accedere a riconoscimenti e
contributi per portare avanti la loro attività.
LR 5/2012, “Valorizzazione delle associazioni e delle
manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica della Toscana. Modifiche alla legge regionale 25
febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in
materia di beni, istituti e attività culturali)”.
Sport per la Toscana,
una nuova legge
S
i tratta di una normativa nata da un lavoro
portato avanti insieme con le associazioni
operanti nei territori e gli enti di promozione
sportiva, grazie al quale è stato possibile mettere a
fuoco le esigenze e le criticità da affrontare. L’obiettivo
è riunire in un’unica normativa le leggi
esistenti in materia, individuando nell’Unione
dei Comuni e nei Comuni il soggetto promotore per
la gestione dell’impiantistica e porre le premesse per
un adeguato stanziamento di risorse da parte
della Regione. Con il superamento delle province,
che finora hanno fatto da ente di coordinamento, c’è
bisogno di riordinare le competenze in materia
e con questa legge cerchiamo di fare chiarezza,
dando punti di riferimento certi agli sportivi e alle
associazioni toscane.
Il ruolo delle Agenzie per la casa
I
n
un
contesto
ancora
economicamente
complesso, in cui sempre di più sono le famiglie
in emergenza abitativa, l’idea alla base di questa
legge è sviluppare maggiormente il ruolo delle
Agenzie sociali per la Casa, soggetti giuridici non
a scopo di lucro, pubblici o privati, che si occupano
dell’inserimento abitativo di fasce deboli della
popolazione che però non rientrano nella
rete dell’edilizia popolare. Attraverso strumenti
diversificati come la reperibilità di alloggi in affitto o in
comodato, alla prestazione di garanzie contro morosità
e danni a vantaggio dei proprietari, le agenzie danno
un aiuto concreto. Il sostegno che la legge si propone di
dare al loro operato è sia “normativo” che “finanziario”:
si prevede sia una regolamentazione più specifica per
questi soggetti, sia un finanziamento specifico per
agevolare l’attività delle agenzie accreditate.
Società di mutuo soccorso,
un vero sostegno
S
tiamo vivendo una situazione di difficoltà
economica, in cui emergono costantemente
nuovi bisogni e nuove povertà. Lo stato sociale
è messo duramente alla prova, nonostante i continui
sforzi della Regione per garantire forme di tutela
adeguate. Le Società di Mutuo Soccorso possono
svolgere un ruolo decisamente importante attraverso
la cooperazione di comunità, permettendo a molti di
ottenere forme di assistenza di vario tipo.
Per questa ragione abbiamo messo a punto un
riferimento normativo che le sostenga e permetta di
portare avanti la loro funzione sociale, tutelando al
contempo il vasto patrimonio storico e documentario
che le società di mutuo soccorso custodiscono.
Nuove Reti per l’integrazione
sociosanitaria in Toscana
S
copo di due diversi provvedimenti (LR
LR 45/2014 Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema integrato di interventi
e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale).
44/2014 e LR 45/2014) varati dalla Regione
Toscana è assicurare un’integrazione
sempre maggiore dei servizi socio sanitari.
Si vuole ottenere una governance articolata su
più livelli, che consenta alle varie realtà coinvolte
di fare sempre più rete tra loro, regolamentando
così definitivamente e per la prima volta la
partecipazione degli utenti, del volontariato e del
terzo settore. Si crea un sistema omogeneo per tutta
la Toscana e si garantisce una gestione dei servizi
associata a livello di zona-distretto flessibile e
aderente ai bisogni e alle esigenze di ogni comunità
LR 44/2014,
“Modifiche alla legge regionale
24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio
sanitario regionale)”.
INFO
ge e le
Consulta le mie proposte di leg
e gli atti
mozioni presentate: puoi trovar
www.
sul mio sito web all’indirizzo http://
i-legge
ivanferrucci.it/mozioni-e-proposte-d
re
Per ogni informazione o per chiede
irizzo
un appuntamento scrivimi all’ind
mail
[email protected]
mite il
Iscriviti anche alla newsletter tra
o ogni
mio sito web: sarai così aggiornat
settimana sul mio lavoro.
indirizzo
Puoi consultare il mio sito web all’
www.ivanferrucci.it
e Flickr
e seguirmi su Facebook, Twitter
Dettaglio
delle attività
Interrogazioni,
mozioni, OdG,
proposte di legge
e di risoluzione*.
INTERROGAZIONI
A RISPOSTA ORALE
INTERROGAZIONI
A RISPOSTA SCRITTA
n. 1201 del 23 settembre 2014
Piano Regionale per la Tutela da Amianto.
n. 1064 del 7 maggio 2014
In merito all’abbattimento delle barriere
architettoniche nelle stazioni ferroviarie
toscane.
n. 937 del 30 maggio 2013
In merito alla situazione della Pirelli di
Figline Valdarno.
n. 919 del 24 aprile 2013
Sulle tempistiche certe per consentire
l’applicazione concreta della legge sulla
Cannabis Terapeutica.
n. 1004 del 28 gennaio 2014
In merito ai tempi di emanazione del
regolamento di attuazione di cui all’articolo 8 della l.r. n.22/2013 “Diffusione
dei defibrillatori semiautomatici esterni
nell’ambito della pratica fisica e sportiva.
n. 901 del 10 aprile 2013
Sulla necessità di reperire ulteriori risorse
per gli investimenti nel settore dei servizi
all’infanzia. coll. IO 912
n. 961 del 26 novembre 2013
In merito ai tempi di messa in sicurezza
degli svincoli di Migliarino e San Piero a
Grado.
n. 767 del 19 settembre 2012
Sulle tempistiche per consentire l’applicazione della Legge sulla Cannabis terapeutica.
n. 380 del 10 giugno 2011
Sulla diminuzione dei servizi pubblici
nelle aree montane e sulle strategie regionali per diminuire tale fenomeno.
n. 104 del 9 settembre 2010
Situazione C-Global spa. coll. IO 108
n. 81 del 27 luglio 2010
Sulle gravi condizioni di sicurezza nelle
strutture penitenziarie toscane ed in
particolare relativamente all’evasione di
due detenuti dal carcere di Pisa.
* DATI AGGIORNATI AL 31/12/2014
MOZIONI
n. 949 del 18 novembre 2014
Per una più efficace ed equa attuazione delle politiche di accoglienza dei migranti nel territorio della
Toscana.
n. 932 del 31 ottobre 2014
In merito al conferimento della
medaglia al valor civile del Presidente della Repubblica e di onoreficenze della Regione Toscana
a Giuseppe Girolamo.
n. 906 del 4 settembre 2014
Per il raddoppio e potenziamento
della ferrovia Pistoia-Lucca.
n. 905 del 4 settembre 2014
In merito alla richiesta di garantire effettiva continuità territoriale
a tariffe agevolate per il personale
di Polizia penitenziaria di stanza
sull’isola di Pianosa.
n. 894 del 30 luglio 2014
Per incrementare le risorse ai
progetti educativi di zona.
n. 847 del 15 luglio 2014
In merito al pericolo di incameramenti da parte del Demanio.
n. 843 del 15 luglio 2014
Per una cessione delle quote della
società Porto di Livorno 2000
nell’interesse dello sviluppo del
porto per le attività crocieristi-
che, di un nuovo ruolo turistico
di Livorno, della salvaguardia
dell’occupazione.
n. 827 del 18 giugno 2014
In merito alle prospettive del
Gruppo Esaote in Toscana.
n. 818 del 3 giugno 2014
In merito alla situazione della
Banca Popolare dell’Etruria e
del Lazio.
e a una pace che dia giustizia e
sicurezza a tutti.
ed alle prospettive della linea
ferroviaria Grosseto-Siena.
n. 786 del 25 marzo 2014
In merito alla concessione di
benefici economici alle aziende
toscane per il risarcimento dei
danni subiti dalle scorte di materie prime, semilavorati e prodotti
finiti, in seguito agli eventi alluvionali del novembre 2012.
n. 735 del 23 dicembre 2013
Per la salute negli istituti penitenziari della Toscana.
n. 802 del 29 aprile 2014
In merito al futuro dei Cantieri
di Pisa.
n. 785 del 25 marzo 2014
In merito all’annullamento del
concorso per dirigenti scolastici
in Toscana.
n. 801 del 29 aprile 2014
In merito ai possibili sviluppi
dell’azienda Ansaldo Breda.
n. 783 del 20 marzo 2014
In merito alle prospettive della
Centrale del Latte di Firenze,
Pistoia e Livorno S.p.A.
n. 798 del 15 aprile 2014
Per la salvezza dei 529 condannati a morte egiziani.
n. 794 del 8 aprile 2014
In merito al recepimento
nell’ambito della normativa
regionale della figura dell’accompagnatore di media montagna.
n. 787 del 25 marzo 2014
Adesione all’appello per la liberazione di Marwan Barghouti
e per una svolta nei negoziati
in corso che conduca alla fine
dell’occupazione militare israeliana, alla costituzione di uno
stato Palestinese indipendente
n. 776 del 11 marzo 2014
In merito ai cosiddetti “appalti
storici” inerenti le lavoratrici ed i
lavoratori nel settore scuola.
n. 764 del 11 febbraio 2014
In merito alle possibili forme di
sostegno regionale alla campagna contro le mine nel Sahara
occidentale.
n. 763 del 11 febbraio 2014
In merito al futuro della Syn-Tech
S.p.A. di Massa.
n. 755 del 3 febbraio 2014
In merito ai tempi di ripristino
n. 732 del 17 dicembre 2013
In merito al futuro della SEVES.
n. 731 del 17 dicembre 2013
In merito alla vertenza Telecom.
n. 722 del 4 dicembre 2013
In merito alla situazione dei
lavoratori del Centro meccanizzazione postale (CMP).
n. 713 del 15 novembre 2013
In merito alle retribuzioni dei
manager delle aziende partecipate dalla Regione Toscana.
n. 711 del 13 novembre 2013
In merito alle prospettive del sistema toscano delle malattie rare.
n. 710 del 5 novembre 2013
In merito alla situazione dello
stabilimento Pirelli Pneumatici
S.p.A. di Figline Valdarno.
n. 698 del 23 ottobre 2013
In merito al futuro del Calzaturificio LORBAC S.p.A.
n. 687 del 2 ottobre 2013
Per il rispetto del diritto costituzionale all’istruzione degli alunni
disabili e per garantire l’assegnazione del corretto numero di insegnanti di sostegno in Toscana.
n. 686 del 1 ottobre 2013
In merito alla situazione occupazionale della Targetti Sankey.
n. 672 del 9 luglio 2013
In merito al futuro delle filiali
della TNT Express.
n. 665 del 4 luglio 2013
In merito alla competitività del
sistema toscano in relazione al
rapporto tra amministrazione
regionale, cittadini ed imprese.
n. 657 del 25 giugno 2013
In merito alle politiche regionali
di valorizzazione della cultura di
libertà democrazia e pace con
particolare riferimento al 70°
anniversario della liberazione
della Toscana.
n. 650 del 11 giugno 2013
Situazione dell’AnsaldoBreda
SpA a seguito delle vicende
connesse alle commesse per forniture di treni V250 alle ferrovie
di Belgio e Olanda.
n. 647 del 11 giugno 2013
In merito ai dipendenti della
Misericordia di Pisa.
n. 646 del 11 giugno 2013
In merito al futuro degli stabili-
menti della Selex ES.
n. 642 del 5 giugno 2013
In merito all’applicazione dei
ticket sanitari di cui alla Legge
111/2011.
n. 638 del 28 maggio 2013
In merito alle iniziative volte a
contrastare la violenza di genere.
n. 633 del 23 maggio 2013
Sostegno ai lavoratori della testata giornalistica l’Unità impegnati
nella vertenza per la difesa delle
pagine di cronaca della Toscana
e dell’Emilia Romagna. Ritirata
in aula.
n. 615 del 24 aprile 2013
In merito alla situazione dei cassaintegrati nella nostra Regione.
coll. Com.GR 30
n. 614 del 24 aprile 2013
In merito alla necessità di reperire risorse per gli investimenti nel
settore dei servizi all’infanzia. coll.
Moz. 616
n. 612 del 18 aprile 2013
Sul tracciato dell’Autostrada
Tirrenica.
n. 607 del 10 aprile 2013
In merito ai vincoli imposti dal
Patto di stabilità nei confronti
dell’edilizia scolastica.
n. 594 del 22 marzo 2013
Per la valorizzazione e piena operatività dell’impianto dinamico
polifunzionale di Osmannoro.
neria, centralino e autista della
Regione Toscana e alla garanzia
della tutela dei diritti dei lavoratori. Ritirata in aula.
n. 566 del 15 gennaio 2013
Salvaguardia condizioni lavorative dignitose e tutela dei livelli
occupazionali dei lavoratori del
servizio di portineria, centralino e
autista della Regione Toscana.
n. 512 del 30 agosto 2012
Per contrastare il fenomeno del
femminicidio.
n. 563 del 8 gennaio 2013
In merito alla prospettata privatizzazione della SAS di Firenze.
Iniziativa della Comm. istit.
emergenza occupazionale
n. 532 del 9 ottobre 2012
Sulla situazione delle Acciaierie
Lucchini di Piombino. Ritirata in
aula il 9/10/2012
n. 529 del 26 settembre 2012
In merito alla drammatica situazione dei precari nella scuola.
n. 520 del 12 settembre 2012
In merito all’esito della gara di
appalto per il servizio di portineria, centralino e autista della
Regione Toscana e alla garanzia
della tutela dei diritti dei lavoratori. Testo unificato mozioni 506,
513, 516
n. 516 del 11 settembre 2012
In merito all’esito della gara di
appalto per il servizio di porti-
n. 511 del 29 agosto 2012
Sull’applicazione, nelle aree marginali, montane ed insulari, dei
provvedimenti di cui alla legge 7
agosto 2012, n. 135 - Conversione
in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,
recante disposizioni urgenti per
la revisione della spesa pubblica
con invarianza dei servizi ai
cittadini.
n. 510 del 22 agosto 2012
In merito alle prospettive del
territorio di Marina di Grosseto
interessato dai roghi dolosi dell’estate 2012.
n. 492 del 10 luglio 2012
Circa la chiusura per inagibilità
del Palazzo della Sapienza dell’Università di Pisa.
n. 493 del 10 luglio 2012
In merito al prospettato taglio
di 174 uffici postali nel territorio
regionale.
n. 477 del 13 giugno 2012
Per un graduale e progressivo
piano di ritiro del contingente
militare italiano operativo in
Afghanistan, e per il sostegno alle
iniziative messe in atto dagli organismi internazionali finalizzate
alla stabilizzazione di tale paese
n. 463 del 29 maggio 2012
In merito al rispetto di quanto
stabilito nel Protocollo d’Accordo
per la reindustrializzazione delle
province di Prato e di Massa
Carrara.
n. 461 del 28 maggio 2012
In merito alla situazione dei lavoratori dell’azienda Transystem
S.p.A. a seguito delle decisioni
assunte da Poste Italiane S.p.A.
n. 447 del 9 maggio 2012
In merito alla situazione dei beni
confiscati alle organizzazioni
criminali in Toscana.
n. 443 del 2 maggio 2012
In merito alla prospettata ristrutturazionedel CMP Poste Italiane
sede di Pisa e la situazione delle
Poste in Toscana.
n. 439 del 17 aprile 2012
Per una revisione della “geografia
giudiziaria” in linea con le esigenze della popolazione toscana.
n. 436 del 17 aprile 2012
In merito alla tutela sanitaria dello sport in Toscana. Testo sosti-
tutivo in aula il 30/05/2012-rinviata in 4 e 5 commissione il
12/09/2012
n. 433 del 5 aprile 2012
Per l’introduzione di agevolazioni
in favore delel famiglie numerose
nell’ambito della tariffazione del
servizio idrico integrato della
Toscana.
n. 431 del 4 aprile 2012
In merito al ruolo dei centri
per l’impiego in relazione alla
prospettata soppressione delle
Province.
n. 430 del 4 aprile 2012
Per promuovere ogni possibile
azione in campo politico e diplomatico volta ad ottenere la liberazione di Rossella Urru e degli altri
cooperanti rapiti. Ritirata in aula
il 25/07/2012
n. 412 del 21 marzo 2012
In merito alla ristrutturazione
della Marina di Scarlino (Gr).
n. 411 del 21 marzo 2012
Sulla situazione dei lavoratori in
mobilità o esodati dopo la legge
Fornero sulla riforma pensionistica.
n. 410 del 21 marzo 2012
Per un sistema contributivo equo
e rispondente alle prospettive
socio-economiche del Paese.
n. 386 del 6 marzo 2012
In merito alle norme dell’articolo
14 del decreto-legge 9 febbraio
2012, n. 5 (Disposizioni urgenti
in materia di semplificazione e di
sviluppo).
n. 351 del 24 gennaio 2012
Contrarietà al piano di risanamento della società AnsaldoBreda S.p.A. presentato il 20 gennaio
2012.
n. 319 del 7 dicembre 2011
In merito alla annunciata
sospensione delle edizioni de “Il
Nuovo Corriere”.
n. 306 del 9 novembre 2011
Per una cultura del gioco
responsabile e per un’azione
di contrasto alla dipendenza
da gioco ed alle infiltrazioni
mafiose nel mondo del gioco
d’azzardo.
n. 305 del 8 novembre 2011
In merito alla crisi de Il Giornale
della Toscana.
n. 296 del 25 ottobre 2011
In merito alla crisi dei Cantieri
Navali di Pisa. Commissione
emergenza occupazionale
n. 288 del 28 settembre 2011
In merito alla situazione di Meridiana Fly di Peretola.
n. 284 del 14 settembre 2011
Rifinanziamento legge 11 gennaio
1996, n. 23 (Norme per l’edilizia
scolastica).
n. 283 del 8 settembre 2011
In merito alle problematiche connesse all’eccessivo numero degli
studenti per ciascuna classe, ossia
alle cosiddette “classi pollaio”.
n. 276 del 26 luglio 2011
Per una rapida attivazione dell’iter volto ad estendere al personale appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco operante
in Toscana la Convenzione in
essere finalizzata a potenziare la
sicurezza a bordo dei convogli
regionali di Trenitalia.
n. 272 del 21 luglio 2011
Per una revisione della normativa, introdotta a seguito della
legge 13 dicembre 2010, n. 220
(Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato “legge
di stabilità 2011”) in materia di
passaggio al digitale terrestre,
che tuteli il patrimonio dell’emittenza locale sostenendolo
nel processo di ammodernamento tecnologico richiesto
e nel suo necessario sviluppo
verso una dimensione di vero
e proprio servizio pubblico
regionale.
n. 271 del 21 luglio 2011
In merito al progetto di ampliamento della discarica di Peccioli
n. 265 del 6 luglio 2011
In merito alla celebrazione in
Regione Toscana ogni anno della
giornata mondiale per il disarmo
nucleare e per un impegno delle
Istituzioni per un mondo di pace
senza la minaccia del nucleare.
n. 253 del 21 giugno 2011
Sulla situazione delle Acciaierie
Lucchini di Piombino.
n. 218 del 21 aprile 2011
Per l’inserimento del sito delle
Navi Antiche di Pisa nel patrimonio UNESCO.
n. 189 del 10 marzo 2011
Per un intervento legislativo di
riforma del decreto legislativo 26
marzo 2010 , n. 59 (Attuazione
della direttiva 2006/123/CE
relativa ai servizi nel mercato
interno).
n. 178 del 1 marzo 2011
In merito alla situazione del
territorio del Sahara Occidentale
ed alla repressione in atto nella
città di Al Aaium.
n. 170 del 17 febbraio 2011
In merito alla situazione dei
lavoratori Inps Toscana.
n. 160 del 2 febbraio 2011
Sul mancato inserimento del
pecorino toscano dop nel provvedimento esecutivo dell’Agenzia
per le erogazioni in agricoltura
(AGEA) relativo ai fondi stanziati
dall’Unione europea per l’acquisto di forniture di formaggio da
destinare agli indigenti.
n. 129 del 7 dicembre 2010
In merito al crack finanziario del
gruppo Sasch.
n. 119 del 24 novembre 2010
Solidarietà alle lavoratrici e ai
lavoratori della ex Mabro, ora
Royal Tuscany Fashion Group.
n. 117 del 24 novembre 2010
Tutela lavoratori Opera.
n. 116 del 24 novembre 2010
In merito agli esiti ed alle prospettive degli incontri istituzionali
tesi alla risoluzione delle problematiche di reindustrializzazione
degli stabilimenti Isi Ex Electrolux e Eaton.
n. 115 del 24 novembre
2010
Per la modifica dell’art. 239 del
decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della
proprietà industriale, a norma
dell’articolo 15 della legge 12
dicembre 2002, n. 273), riguardante la disciplina transitoria
del diritto di autore sulle opere
del design.
n. 107 del 12 novembre 2010
In merito alla situazione del
territorio del Sahara Occidentale
ed alla repressione in atto nella
città di Al Aaium.
n. 82 del 9 settembre 2010
Sulla situazione C-Global Cedacri
Global Services di Pisa e Firenze
n. 61 del 14 luglio 2010
Collegata alla comunicazione del
Vicepresidente Stella Targetti “La
scuola dell’infanzia: un diritto che
in Toscana sarà garantito a tutti i
bambini”.
n. 9 del 1 giugno 2010
Per una ferma condanna dell’attacco unilaterale al convoglio
pacifista ad opera delle truppe
israeliane e per una politica di
sostegno all’azione dell’Unione
Europea ed alle richieste avanzate dal Consiglio di Sicurezza delle
Nazioni Unite.
ORDINI DEL GIORNO
n. 269 del 23 dicembre 2014
Collegato alla proposta di legge n.
380 (Legge finanziaria per l’anno
2015). coll. Pdl 380
n. 255 del 8 ottobre 2014
Collegato alla legge regionale
14 ottobre 2014, n. 59 (Modifiche alla legge regionale 26
luglio 2002, n. 32 “Testo unico
della normativa della Regione
Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento,
formazione professionale e
lavoro”, in materia di educazione, istruzione, orientamento,
formazione professionale e
lavoro) coll. Pdl 340
n. 253 del 24 settembre 2014
Collegato alla legge regionale
1 ottobre 2014, n. 57 (Riconoscimento del ruolo sociale e
culturale delle società di mutuo
soccorso ed interventi a tutela
del loro patrimonio). coll pdl
304
n. 250 del 31 luglio 2014
Per garantire le risorse a favore
degli interventi per le celebrazioni del 70° Anniversario della
Liberazione in considerazione dei
fatti accaduti presso la Caserma
Bandini di Siena denunciati da
A.N.P.I. Toscana. coll. Pdl 337
n. 237 del 30 luglio 2014
collegato alla legge regionale 4
agosto 2014, n. 47 (Bilancio di
previsione per l’anno finanziario
2014 e pluriennale 2014 – 2016.
Prima variazione). coll. Pdl 337
2002 n. 32 “Testo unico della
normativa della Regione Toscana
in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione
professionale e lavoro”), in
materia di tirocini.
n. 215 del 20 novembre 2013
Collegato alla deliberazione 19
novembre 2013, n. 95 (Deliberazione del Consiglio regionale
12 giugno 2012, n. 49 “Criteri e
condizioni per l’esclusione dalla
procedura di verifica di assoggettabilità di alcune attività di
ricerca mineraria e geotermica
ai sensi dell’articolo 43…), coll
pdd 403
n. 131 del 21 dicembre 2011
In merito al trasporto degli alunni disabili. coll. pdl 123
n. 210 del 11 settembre 2013
Collegato alla proposta di deliberazione n. 373 (Direttive per la
promozione della cultura della
legalità democratica: approvazione ai sensi dell’articolo 2,
comma 2, della legge regionale
10 marzo 1999, n. 11), in merito
alla Tenuta di Suvignano. coll
pdd 373
n. 154 del 10 luglio 2012
Sulla situazione economico/occupazionale nella regione e nelle
province toscane. coll pdd 183
n. 140 del 25 gennaio 2012
Collegato alla legge regionale 24
gennaio 2012, n. 2 a.c. (Modifiche alla legge regionale 26 luglio
n. 22 del 16 febbraio 2011
Collegato alla proposta di legge
di inziativa popolare, ex articolo
74 dello Statuto, n. 1 (Valorizzazione e tutela degli sport della
tradizione “Gioco del pallone col
bracciale e palla tamburello”).
coll. pdl 1 art.74 Statuto
PROPOSTE DI LEGGE
n. 393 del 22 dicembre 2014
Disposizioni in materia di integrazione socio-sanitaria. Modifiche alla l.r. 40/2005. Ritirata con
lett. 8/01/2015
n. 392 del 22 dicembre 2014
Modifiche alla legge regionale 8
maggio 2013, n. 22 (Diffusione
dei defibrillatori semiautomatici
esterni nell’ambito della pratica
fisica e sportiva). Nuove disposizioni relative all’utilizzo dei
defibrillatori semiautomatici
esterni nell’ambito della pratica
fisica e sportiva.
n. 386 del 9 dicembre 2014
Modifiche alla legge regionale 12
gennaio 1994, n. 3 (Recepimento
della legge 11 febbraio 1992, n.
157 “Norme per la protezione
della fauna selvatica omeoterma
e per il prelievo venatorio”).
Disposizioni in materia di ambiti
territoriali di caccia. Stralcio della
pdl 380 - pareri CAL e COPAS
assorbiti dall’esame della pdl 380
n. 384 del 2 dicembre 2014
Modifiche alla legge regionale 18
ottobre 2013,n.57 (Disposizioni
per il gioco consapevole e per la
prevenzione della ludopatia).
n. 374 del 12 novembre 2014
Interpretazione autentica dell’ar-
ticolo 11, comma 3, della legge
regionale 26 settembre 2014, n.
51 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente
della Giunta regionale).
n. 366 del 30 ottobre 2014
Modifiche alla legge regionale 9
marzo 2006, n. 8 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari
delle piscine ad uso natatorio)
n. 361 del 7 ottobre 2014
Modifica alla legge regionale 2
agosto 2013, n. 45 (Interventi di
sostegno finanziario in favore
delle famiglie e dei lavoratori in
difficoltà, per la coesione e per
il contrasto al disagio sociale) in
materia di misure di sostegno alle
famiglie.
n. 353 del 8 agosto 2014
Promozione della cultura e della
pratica delle attività sportive e
ludicomotorio-ricreative.
n. 348 del 24 luglio 2014
Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente
della Giunta regionale.
n. 343 del 10 luglio 2014
Attribuzioni di funzioni a IRPET,
Sviluppo Toscana S.p.A ed Agenzia regionale recupero risorse
S.p.A. Modifiche alle l.r. 59/1996,
l.r. 28/2008, l.r. 87/2009
n. 342 del 10 luglio 2014
Semplificazione della disciplina
degli organi dell’Autorità portuale regionale e norme in materia
di personale. Modifiche alla l.r.
23/2012.
n. 341 del 10 luglio 2014
Disposizioni in materia di
strutture di supporto agli organi
di governo della Regione ed agli
organismi politici del Consiglio
regionale. Modifiche alla l.r.
1/2009.
stralcio degli articoli 14,15 e 16
della PDL n.336
n. 338 del 1 luglio 2014
Norme in materia di sospensione
dei termini. Modifiche alla legge
regionale 5 febbraio 2008, n.
4 (Autonomia dell’Assemblea
legislativa regionale).
n. 322 del 18 aprile 2014
Modifica alla legge regionale 2
agosto 2013, n. 46 (Dibattito
pubblico regionale e promozione
della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali
e locali)
n. 317 del 28 marzo 2014
Disciplina dei cimiteri per animali d’affezione.
n. 313 del 4 marzo 2014
Modifiche alla legge regionale 24
febbraio 2005, n. 40 (Disciplina
del servizio sanitario regionale).
n. 312 del 4 marzo 2014
Modifiche alla legge regionale 24
febbraio 2005, n.41 (Sistema integrato di interventi e servizi per
la tutela dei diritti di cittadinanza
sociale).
n. 310 del 25 febbraio 2014
Modifiche all’articolo 2 della legge
regionale 12 novembte 2013, n. 65
(Modifiche alla legge regionale 12
gennaio 1994, n. 3 “Recepimento
della legge 11 febbraio 1992 n. 157
Norme per la protezione della
fauna selvatica omeoterma e per il
prelievo venatorio”)
n. 308 del 12 febbraio 2014
Disposizioni sui controlli in materia di commercio su aree pubbliche. Modifica alla legge regionale
28/2005 (Codice del Commercio. Testo unico in materia di
commercio in sede fissa, su aree
pubbliche, somministrazione di
alimenti e bevande, vendita di
stampa quotidiana e periodica e
distribuzione di carburanti)
n. 306 del 6 febbraio 2014
24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema
integrato di interventi e servizi
per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale).
n. 304 del 30 gennaio 2014
Riconoscimento del ruolo sociale
e culturale delle Società di Mutuo
Soccorso ed interventi a tutela del
loro patrimonio.
n. 283 del 11 ottobre 2013
Disposizioni per il sostegno alle
attività delle Agenzie sociali per
la Casa quali strumenti delle
politiche pubbliche integrate
regionali per l’accesso alla casa
delle fasce deboli della popolazione. Modifiche alla legge regionale
12 dicembre 2012, n. 75 (misure
urgenti per la riduzione del
disagio abitativo. Istituzione delle
commissioni territoriali per il
contrasto del disagio abitativo).
n. 281 del 1 ottobre 2013
Disposizioni per la celebrazione
del 70° anniversario della Liberazione della Toscana
n. 271 del 5 settembre 2013
Modifica alla legge regionale 4
luglio 2013, n. 34 (Disciplina del
sostegno regionale alle imprese
di informazione. Modifiche
alle leggi regionali 35/2000,
22/2002 e 32/2002).
n. 266 del 10 luglio 2013
Disposizioni sull’utilizzo
dell’avanzo di esercizio nel
bilancio dei gruppi consiliari.
Modifiche alla legge regionale
27 dicembre 2012, n. 83 (Disciplina del finanziamento dei
gruppi consiliari. Abrogazione
della l.r. 60/2000 e della l.r.
45/2005. Modifiche alla l.r.
61/2012).
n. 261 del 27 giugno 2013
Modifiche alla legge regionale
28 dicembre 2005, n.73 (Norme
per la promozione e lo sviluppo
del sistema cooperativo della
Toscana).
n. 258 del 13 giugno 2013
Modifiche alla legge regionale 25
febbraio 2010, n.21 (Testo unico
delle disposizioni in materia di
beni, istituti e attività culturali)
in materia di musica popolare
contemporanea.
n. 254 del 5 giugno 2013
Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della
ludopatia.
n. 250 del 29 maggio 2013
Istituzione del Comune di Alta
Valdera, per fusione dei comuni di Capannoli, di Palaia e di
Peccioli.
n. 211 del 11 gennaio 2013
Disciplina del sostegno regionale
alle imprese di informazione.
Modifiche alla l.r. 35/2000, alla
l.r. 22/2002 ed alla l.r. 32/2002.
n. 168 del 19 luglio 2012
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 6 in
materia di affidamento degli
impianti sportivi di proprietà
degli enti pubblici territoriali,
non gestititi direttamente dagli
stessi, in punto di soggetti
affidatari, modalità e criteri
di affidamento, convenzioni,
impianti scolastici, esclusioni e
deroghe. Ritirata con nota del
3/10/2014
n. 164 del 26 giugno 2012
Disposizioni per la realizzazione
di manufatti di supporto all’attività venatoria dei cinghiali.
n. 118 del 3 novembre 2011
Soppressione dell’istituto del vitalizio per i consiglieri e gli assessori
regionali. Passaggio al sistema
previdenziale contributivo.
n. 112 del 19 ottobre 2011
Interventi per la parità di accesso
dei cittadini non udenti alla pubblica amministrazione regionale.
n. 109 del 12 ottobre 2011
Denominazione dei beni del
patrimonio regionale
n. 105 del 14 settembre 2011
Interventi per favorire lo sviluppo
della mobilità ciclistica
n. 97 del 19 luglio 2011
Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito
della pratica fisica e sportiva
vizi finanziari gestiti da soggetti
terzi per conto degli enti locali
della Toscana
n. 87 del 7 giugno 2011
Valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di
rievocazione e ricostruzione
storica della Toscana. Modifiche
alla legge regionale 25 febbraio
2010, n. 21 (Testo unico delle
disposizioni in materia di beni,
istituti e attività culturali).
n. 58 del 8 febbraio 2011
Disposizioni in materia di utilizzo
di farmaci cannabinoidi nella
terapia del dolore.
testo unificato con pdl 72 aggiunte firme 2 marzo 2011: Venturi,
Manciulli, Giani, Tortolini,
Ruggeri, Mattei - aggiunta firma
Bambagioni 14 marzo 2011 aggiunta firma Manneschi e
Gazzarri 16/03/2011
n. 81 del 9 maggio 2011
Disposizioni in materia di
outlet ed obbligo di regolarità
contributiva nel settore del
commercio sulle aree pubbliche. Modifiche alla legge
regionale 7 febbraio 2005, n.
28 (Codice del Commercio.
Testo unico in materia di
commercio in sede fissa, su
aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande,
vendita di stampa quotidiana
e periodica e distribuzione di
carburanti).
n. 64 del 1 marzo 2011
Tutela dei cittadini utenti dei ser-
n. 27 del 23 settembre 2010
Costituzione fondo per l’erogazione di contributi di solidarietà
ai conduttori di autoveicoli e motocicli vittime di incidenti causati
da esemplari di fauna selvatica
omeoterma
n. 8 del 9 giugno 2010
Disposizioni per la promozione della sicurezza stradale in
Toscana.
PROPOSTE DI LEGGE
AL PARLAMENTO
PROPOSTE DI
RISOLUZIONE
n. 1 del 3 novembre 2011
Ulteriore revisione delle
indennità dei consiglieri e degli
assessori regionali quale misura
premiale per la collocazione
delle Regioni nella classe di enti
territoriali più virtuosa di cui
all’articolo 20, comma 3, del decreto – legge 6 luglio 2011, n. 98,
convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.
n. 295 del 22 dicembre 2014
In merito all’istituzione del fondo
regionale per lo sviluppo turistico
delle destinazioni della Toscana.
coll. Pdl 380
n. 284 del 18 novembre 2014
Collegata alla proposta di deliberazione “Piano regionale di
gestione dei rifiuti e bonifica dei
siti inquinati (PRB). coll. Pdd 519
n. 279 del 5 novembre 2014
In merito all’istituzione di un Osservatorio regionale permanente
sulla legalità con particolare
riferimento alle attività della criminalità organizzata in Toscana.
n. 278 del 4 novembre 2014
Per il riordino normativo della
organizzazione del servizio sanitario regionale. coll. Pdd 191
n. 273 del 7 ottobre 2014
Collegata all’informativa della
Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa
al documento preliminare alla
proposta di legge di bilancio 2015
e pluriennale, alla proposta di
legge finanziaria e alle proposte
di legge collegate preliminare alla
proposta di legge di bilancio 2015
e pluriennale, alla proposta di
legge finanziaria e alle proposte
di legge collegate.
n. 269 del 30 luglio 2014
Collegata alla legge regionale 5
agosto 2014, n. 49 (Disposizioni
in materia di strutture di supporto agli organi di governo della
Regione e agli organismi politici
del Consiglio regionale. Modifiche alla l.r. 1/2009). coll. Pdl 341
n. 266 del 29 luglio 2014
Collegata all’informativa della
Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al
documento annuale di programmazione (DAP) 2015. coll. Inf.
GR 65-testo sost.
n. 260 del 16 luglio 2014
Collegata alla deliberazione 16
luglio 2014, n. 61 (Integrazione
al piano di indirizzo territoriale
“PIT” per la definizione del
Parco agricolo della Piana e per
la qualificazione dell’aeroporto
di Firenze secondo le procedure
previste dall’articolo 17 della
legge regionale 3 gennaio 2005,
n. 1 “Norme per il governo del
territorio”). coll. Pdd 493
n. 258 del 15 luglio 2014
In merito alla prevista riorganizzazione dell’unità spinale
unipolare di Firenze.
n. 255 del 2 luglio 2014
Collegata alla deliberazione 2
luglio 2014, n. 58 (Integrazione
del piano di indirizzo territoriale “PIT” con valenza di piano
paesaggistico. Adozione ai sensi
dell’articolo 17, comma 1, della
legge regionale 3 gennaio 2005,
n. 1 “Norme per il governo del
territorio”).
n. 244 del 29 aprile 2014
In merito al polo siderurgico di
Piombino
n. 237 del 2 aprile 2014
In merito alla riforma del Senato
della Repubblica e del Titolo V
della Costituzione. Ritirata in
aula il 2/04/2014
n. 234 del 25 febbraio 2014
Collegata alla comunicazione del
Presidente della Giunta reg. n. 36
in merito alle priorità programmatiche di fine legislatura. Burt
19/03/2014, n. 11 p2 errata corrige
n. 221 del 4 dicembre 2013
In merito all’emergenza
umanitaria ed economica nel
distretto industriale e commerciale pratese, a seguito della
grave situazione di violazione
sistematica dei diritti umani dei
lavoratori e delle lavoratrici di
origine cinese.
n. 209 del 26 luglio 2013
collegata alla legge regionale 2
agosto 2013, n. 45 (Interventi di
sostegno finanziario in favore
delle famiglie e dei lavoratori in
difficoltà, per la coesione e per il
contrasto al disagio sociale).
n. 187 del 24 aprile 2013
In merito alle azioni per il
sostegno al reddito dei lavoratori
e delle lavoratrici come primo
impegno del Governo per uscire
dalla crisi.
n. 186 del 24 aprile 2013
In merito agli stabilimenti balneari.
n. 159 del 23 ottobre 2012
Collegata all’articolo 17 del
decreto legge 6 luglio 2012, n. 95
“Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con
invarianza dei servizi ai cittadini”, convertito con modificazioni
dalla L. 7 agosto 2012, n. 135, in
merito al processo di riordino
delle province.
n. 151 del 10 ottobre 2012
In merito alla situazione delle
Acciaierie Lucchini di Piombino
n. 143 del 24 luglio 2012
In merito alla rimodulazione dei
poli di innovazione e dei distretti
tecnologici.
n. 137 del 11 luglio 2012
Collegata alla deliberazione 11
luglio 2012, n. 59 (Piano regionale dello sviluppo economico
“PRSE” 2012 – 2015).
n. 92 del 9 novembre 2011
In merito alla situazione delle
Acciaierie Lucchini di Piombino.
n. 91 del 9 novembre 2011
collegata all’informativa preliminare dell’Assessore alla Cultura,
turismo e commercio, relativa al
piano regionale per la cittadinanza di genere 2012 – 2015, ai sensi
dell’articolo 48 dello Statuto.
n. 62 del 22 giugno 2011
Collegata all’informativa dell’Assessore Simoncini sulla situazione dell’edilizia - Consorzio
Etruria e BTP.
di iniz.Commissione emergenza
occupazionale - iscritta in Aula il
21/6/11-testo sostitutivo in Aula il
29/06/2011
n. 50 del 21 aprile 2011
Per l’introduzione di una
disciplina che regolamenti la
costituzione ed il funzionamento di intergruppi nel Consiglio
regionale della Toscana.
Contatti
Ivan Ferrucci
Presidente Gruppo PD - Consiglio regionale della Toscana
Via Cavour 4 - Firenze
[email protected]
www.ivanferrucci.it
Segui Ivan Ferrucci su
Cinque anni per la Toscana
Il mio impegno politico inizia molto precocemente, durante gli studi superiori, che ho
svolto a Pisa. Ho dato il mio contributo ricoprendo incarichi provinciali e poi quello di
segretario durante gli anni di passaggio che portarono la sinistra italiana - Il PDS/DS - a
confluire nel Partito Democratico. Nel 2009 ho partecipato alle primarie per entrare nel
Consiglio regionale della Toscana, risultando primo in Provincia di Pisa e alle consultazioni regionali del 28-29 marzo 2010 sono stato eletto nell’assemblea toscana nella lista
Pd-Riformisti toscani. Sono stato membro della commissione lavoro e sviluppo economico e, ad oggi, sono presidente del gruppo PD e faccio parte della commissione affari
istituzionali. Nel PD regionale ho ricoperto l’incarico di Responsabile Economia e lavoro
dal 2011 al 2013 e, tra il luglio 2013 e il febbraio 2014, sono stato segretario regionale
della Toscana. Vivo a Fornacette (Pisa) con mia moglie e i miei due figli.
IvanFerrucci Consigliere regionale della TOSCANA
Rapporto di fine mandato 2010-2015
Scarica

Rapporto di fine mandato 2010-2015