ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA UNA NUOVA SOLUZIONE PER LE STRUTTURE DI PROTEZIONE DEI TRATTORI Ettore Gasparetto (presenta: Domenico Pessina) Istituto di Ingegneria Agraria Università degli Studi - Via Celoria, 2 - 20133 Milano e-mail: [email protected] ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA Da ormai da più di 40 anni le strutture di protezione vengono montate su quasi tutti i tipi di trattori, ma gli infortuni dovuti a ribaltamento sono ben lontani dall’annullarsi. Dopo una consistente riduzione iniziale, infatti, il loro numero annuale si è praticamente stabilizzato. In 45 anni, gli infortuni mortali nel settore agricolo si sono ridotti da 1150-2000 dalla metà degli anni ‘50, a circa 130 negli ultimi anni. anni E’ da considerare però che nel periodo citato da oltre il 40 % della forza lavoro, gli addetti in agricoltura si sono ridotti a meno del 5% attuale, con un decremento pari a 8 ad 1. Nello stesso periodo gli infortuni mortali hanno registrato una diminuzione di circa 9 ad 1. Il bilancio è positivo, ma non c’è da stare allegri. allegri Circa il 20-30 % degli incidenti fatali è dovuto al ribaltamento – laterale o posteriore – del trattore. ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA L’applicazione delle strutture di sicurezza ai trattori incontra peraltro alcuni limiti di impiego: impiego 9 non è possibile il lavoro con colture arboree con branche basse (i frutteti a palmetta e i vigneti a sviluppo solo verticale non costituiscono la totalità delle coltivazioni del settore...); 9 l’ingresso negli edifici aziendali, per questioni di rimessaggio, riparazione, ecc., può risultare difficoltoso, difficoltoso specie in presenza di accessi ad altezza limitata; 9 l’ applicazione di alcune macchine operatrici ai trattori può rivelarsi quasi impossibile. impossibile ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA Le soluzioni possibili sono di applicazione limitata o parziale: 9 montaggio di telai di protezione abbattibili. abbattibili La stragrande maggioranza degli agricoltori mantiene il telaio abbassato in permanenza, annullandone la protezione (tentativi di adozione - volontaria - di sistemi di movimentazione idraulica non si sono finora diffusi, sostanzialmente per questioni di costo); 9 modifica degli edifici aziendali, aziendali per aumentare l’altezza delle porte, ecc.: gli agricoltori preferiscono semplicemente smontare la struttura, abbandonandola in qualche remoto angolo aziendale; 9 per la loro piena funzionalità, alcune macchine operatrici hanno parti che si protendono sulla struttura di protezione, o che addirittura di saldano o di imbullonano ad essa; gli agricoltori non sanno che un telaio o una cabina così modificati non garantiscono più il livello di sicurezza originale. originale ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA Per garantire una protezione effettiva anche in queste condizioni limite, occorrono idee innovative. innovative Negli Stati Uniti, presso il NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health), si è pensato a un telaio che possa estendersi automaticamente da una posizione abbassata a quella sollevata di protezione: protezione si tratta di un telaio telescopico, posizionabile automaticamente, definito AutoROPS, mutuando un principio sviluppato recentemente per proteggere i passeggeri di automobili decappottabili (la prima applicazione sperimentale è della Mercedes, nel 1995) L’AutoROPS si alza automaticamente nella sua posizione di protezione prima che il trattore, in fase di ribaltamento, tocchi il terreno. ISPESL Fermo superiore della molla Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 59.05 cm Molla Tubo superiore Coperchio Anello di gomma Pistone Tubo inferiore Grilletto Disco Fermo inferiore della molla Blocco di rilascio ( a ) estesa Spina di rilascio Camera d’aria ( b ) compressa UNACOMA E’ importante premettere che lo stesso NIOSH afferma che l’utilizzo della cintura di sicurezza migliori in maniera determinante le possibilità di sopravvivenza. All’interno dei due montanti del telaio sono installati altrettanti cilindri idraulici a doppio effetto, effetto comandabili con una leva dal posto di guida, per estendere o ritrarre manualmente la parte superiore del roll-bar. Peraltro, la parte superiore mobile dovrebbe essere abbassata solo quando il lavoro con il telaio completo in posizione verticale risulti impossibile (ad es. nei frutteti, vigneti, ecc.). ISPESL Fermo superiore della molla Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 59.05 cm Molla Tubo superiore Coperchio Anello di gomma Pistone Tubo inferiore Grilletto Disco Fermo inferiore della molla Blocco di rilascio ( a ) estesa Spina di rilascio Camera d’aria ( b ) compressa UNACOMA La struttura è interamente costruita in tubolari di acciaio senza saldatura: la parte mobile si estende per circa 59 cm. La molla di compressione principale è in acciaio inox, con modulo di elasticità di 4,38 N/mm. La particolarità significativamente innovativa del sistema è l’inserimento di piccole cariche esplosive alla base di ogni montante, che se attivate forniscono la forza necessaria a disinserire le spine di rilascio, che mantengono la struttura nella posizione ritratta, permettendo quindi istantaneamente l’estensione della parte mobile. ISPESL Fermo superiore della molla Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 59.05 cm Molla Tubo superiore Coperchio Anello di gomma Pistone Tubo inferiore Grilletto Disco Fermo inferiore della molla Blocco di rilascio ( a ) estesa Spina di rilascio Camera d’aria ( b ) compressa UNACOMA Le cariche esplosive disinseriscono le spine di rilascio, rilascio che normalmente mantengono la struttura nella posizione ritratta. Le cariche sono accese da una corrente di 1,2 A, generata per un tempo di 2 ms. L’esplosione causa l’espansione di circa 10 cm3 di gas pirotecnico, che nelle coindizioni applicate producono una pressione pari a circa 5,5 bar. Il tempo totale necessario per l’estensione della parte mobile è sempre inferiore a 300 ms (prove sperimentali hanno fornito valori tra 165 e 205 ms), contro una durata minima di 750 ms per l’accadimento di un ribaltamento reale (sono state compiute allo scopo numerose verifiche sperimentali). ISPESL Fermo superiore della molla Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 La produzione della corrente che innesca il processo è controllata tramite 3 accelerometri disposti sui 3 assi, collegati ad un’opportuna centralina. (In pratica, è lo stesso principio di attivazione dell’air-bag). 59.05 cm Molla Tubo superiore Coperchio Anello di gomma Pistone Tubo inferiore Grilletto Disco Fermo inferiore della molla Blocco di rilascio ( a ) estesa UNACOMA Spina di rilascio Camera d’aria ( b ) compressa Altre due spine per pistone, pistone fissano gli elementi superiori della struttura nella loro posizione, una volta che il telaio ha raggiunto l’allungamento che assicura la protezione. Queste spine devono essere robuste e affidabili, per assicurare che la struttura possa resistere ai carichi previsti durante il ribaltamento. Per assorbire l’energia causata dall’estensione del pistone, una volta liberato dalle spine di rilascio è montato un apposito anello in gomma. gomma ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA La sperimentazione ha previsto anche una prova di resistenza della struttura estesa in posizione di lavoro (secondo la norma SAE corrispondente al codice 4 dell’OCSE) e ribaltamenti reali del trattore, trattore sia laterali (alla velocità di 10,5 km/h) sia posteriori, analizzati poi con la cinematografia veloce. Le une e le altre prove hanno portato ad un risultato positivo, sia per le energie assorbite che per le deformazioni registrate. Per una possibile applicazione pratica restano comunque da risolvere i potenziali problemi causati dalle condizioni atmosferiche e ambientali avverse: avverse pioggia, vento, alte/basse temperature, polvere, agenti chimici, ecc. ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA Occorre considerare anche il fattore umano, umano cioè il rischio cui è sottoposto l’operatore che si appoggi o magari addirittura si sieda sulla struttura abbassata. Quando le due molle si estendono totalmente (per un’altezza di circa 60 cm), sviluppano una forza complessiva maggiore di 5000 N (500 kgf, secondo le vecchie unità di misura). Diventa quindi necessario inserire adeguate istruzioni di sicurezza sul libretto di istruzione ed applicare avvisi di pericolo sulla struttura. D’altra parte, però, occorre considerare che la velocità media di espansione del telaio, telaio dalla posizione contratta a quella estesa, risulta pari a 1,97 m/s, corrispondenti a poco più di 7 km/h. km/h Anche se i valori della forza sono considerevoli, alla bassa velocità di espansione non dovrebbe corrispondere un rischio elevato. ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA L’adozione di un telaio posizionabile automaticamente comporterebbe i seguenti vantaggi: ¾ assicurare comunque la protezione del conducente sui trattori provvisti di roll-bar anteriore, anteriore evitando così le conseguenze della possibile dimenticanza/negligenza di rialzo del telaio dopo l’impiego in frutteto/vigneto; ¾ eliminare il rischio di rimozione della struttura, struttura nel caso di determinate riparazioni o di ricovero del trattore in fabbricati con accessi angusti; ¾garantire comunque la massima protezione possibile, considerando che l’AutoROPS è posizionabile idraulicamente con comando manuale. manuale Il suo abbassamento deve comunque essere effettuato solo in caso di reale necessità. ISPESL Ribaltamento accidentale dei Trattori agricoli e forestali: Adeguamento e stato dell’arte in relazione ai sistemi di ritenzione del conducente e ai telai di sicurezza Bologna - 19 novembre 2002 UNACOMA Si può quindi auspicare che dalla collaborazione tra UNACOMA, UNACOMA ENAMA (in qualità di autorità designata italiana per i codici OCSE dei trattori agricoli) e ISPESL (quale ente ufficiale responsabile della sicurezza sul lavoro) si possa: Â studiare la fattibilità della soluzione statunitense, in relazione alle caratteristiche dei trattori europei e delle loro condizioni d’uso; Â eseguire, eseguire sotto la supervisione del NIOSH, una serie di prove sui telai di protezione posizionabili e estensibili automaticamente e valutare per una serie di situazioni tipiche lentità della riduzione del rischio per gli operatori; Â in caso di esito significativamente positivo delle due fasi precedenti, proporre modifiche alle direttive CE, ai codici OCSE e alle norme ISO di prova delle strutture di protezione per i trattori, trattori per tener conto della possibilità di utilizzo di strutture di protezione posizionabili automaticamente.