UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
Sabato, 26 luglio 2014
Sabato, 26 luglio 2014
Prime Pagine
26/07/2014 Prima Pagina
1
Il Sole 24 Ore
26/07/2014 Prima Pagina
2
Italia Oggi
26/07/2014 Prima Pagina
3
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
26/07/2014 Prima Pagina
4
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
26/07/2014 Prima Pagina
5
La Voce di Romagna
Enti locali
26/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3
6
A Poste italiane 535 milioni: tagli alla dote per i debiti Pa
26/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3
7
Difesa del suolo: interventi fuori del patto,
26/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3
8
Gara europea a giugno 2015 per «rifare» il Sistri
26/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3
9
Mutui a tasso zero per gli under 35, avanti con le semplificazioni
26/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5
GIANNI TROVATI
Tornano i premi ai progettisti
26/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5
12
Università, cambiano i concorsi
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 1
14
Diritto & Rovescio
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 1
PAOLO PANERAI
ORSI & TORI
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 3
ALESSANDRA RICCIARDI
Riforme avanti tra botte da orbi
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 11
PAOLO SIEPI
Periscopio
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 22
GIORGIO AMBROSOLI
Scarti agricoli sdoganati
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 24
ROBERTO ROSATI
Transazione fiscale, legittima l' esclusione
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 25
FABRIZIO G. POGGIANI
Compensazione crediti senza limiti nel consolidato fiscale
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 27
MATTEO BARBERO
Fatture scadute, negli enti si lavorerà a Ferragosto
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 27
FRANCESCO CERISANO
Il Mose nelle mani di Cantone
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 27
Slitta al 28 luglio il termine per il monitoraggio debiti
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 34
Paghe quasi ferme
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31
Notai e comuni a braccetto
26/07/2014 Italia Oggi Pagina 27
10
MATTEO BARBERO
32
33
Web
26/07/2014 RavennaNotizie.it
"Vetrina al mare. Lamone bene comune", inaugurate a Marina Romea due...
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Gigi for President
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
La crisi dell'Iter
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Dall'Europa arrivano fondi per uno sviluppo sostenibile
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Lo sfalcio della vegetazione nel Senio è in contrasto con le "buone...
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Confindustria incontra i nuovi vertici del "Comune della Bassa Romagna"
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
A proposito della crisi di Iter
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Dopo le elezioni scomparsi i cantieri e arrivano le tasse
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Lamone Bene Comune
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
Fusignano: gli anziani della Casa Protetta Giovannardi e Vecchi ospiti...
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46
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
47
Le nuove autorità del territorio all'Aeroclub "Francesco Baracca"
26/07/2014 Pavaglione Lugo.net
49
Continua con successo la nuova rassegna "Ingranaggi musicali"
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
50
Ranalli nelle scuole
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
51
La stagione di prosa del Teatro Rossini
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
55
La stagione concertistica del teatro Rossini
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
59
Il concerto di Piovani al Teatro Goldoni di Bagnacavallo
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
60
La Tenzone Argentea
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
61
Il Mondo in valigia a Massa Lombarda
26/07/2014 PavaglioneLugo.net
62
Andiamo al cinema nella Bassa Romagna
26/07/2014 Lugonotizie.it
63
Autorità in visita all'aeroporto "Francesco Baracca" e alla scuola...
26/07/2014 Lugonotizie.it
65
Il concerto di Piovani si sposta al Teatro Goldoni di Bagnacavallo causa...
26/07/2014 Lugonotizie.it
66
Da oggi a domenica, mille atleti a Lugo per il campionato nazionale di...
26/07/2014 Lugonotizie.it
68
Presentata oggi la nuova stagione concertistica 2014­2015 del teatro...
26/07/2014 Lugonotizie.it
69
L'Associazione Industriali ha incontrato i vertici dell'Unione dei Comuni
26/07/2014 Lugonotizie.it
70
Alfonsine e i furti. Il cittadino è solo a combattere questa guerra
26/07/2014 Lugonotizie.it
71
Ingranaggi musicali, Max laRocca e Braschi alla concessionaria Lattuga...
26/07/2014 Lugonotizie.it
72
Emilia Romagna, Anas: lavori da lunedì su alcune strade statali in...
26/07/2014 Lugonotizie.it
73
Massa Lombarda: La Città Plurale organizza domani "Il Mondo in...
26/07/2014 Lugonotizie.it
74
Trentacinque ospiti della casa protetta Giovannardi e Vecchi di Fusignano...
26/07/2014 Settesere.it
75
Nicola Piovani dal Binario al Goldoni di Bagnacavallo sabato 26 |
25/07/2014 Ravenna24Ore.it
77
Marina Romea, due installazioni artistiche per il Circolo Nautico
25/07/2014 Ravenna24Ore.it
78
Piove? E il maestro Nicola Piovani fa il bis
25/07/2014 RavennaNotizie.it
79
Emilia Romagna, Anas: lavori da lunedì su alcune strade statali in...
25/07/2014 RavennaNotizie.it
80
LA POSTA DEI LETTORI / Alfonsine e i furti. Il cittadino è solo a...
Il Resto del Carlino Ravenna
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 5
PRIVIATO LORENZO
«Non sono io quella del video» Una ragazzina querela:...
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 19
83
MASSA LOMBARDA Racconti e suoni, è "Il...
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 19
SAVIOLI MONIA
«Crisi, l' Unione dei Comuni potrebbe fare di più»
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 19
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 19
87
A settembre il processo al brigadiere della Finanza
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21
88
Iniziata ieri alle Stuoie la "24 ore di sport'
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21
89
«Scuola di eccellenza europea»
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21
90
«Condanna a un mese e nessuna lesione è stata accertata»
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23
91
"Fonte del benessere' Quando l' unione fa la forza
Prosa, concerti e novità: 43 date al Rossini
84
86
Grave pensionata urtata in strada dallo specchietto di un furgone
26/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26
81
SAVIOLI MONIA
92
Corriere di Romagna Ravenna
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Crisi, per invertire il trend «meno burocrazia e tasse più...
94
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 13
«Ridurre gli oneri per le nostre aziende»
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 13
L' aeroclub "Baracca", «un' eccellenza a livello europeo»
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 13
Il mondo in valigia
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 13
Anziani alla festa
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 13
Film alle Cappuccine
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 23
Piovani, una serata da Oscar
26/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 23
Qualità nel segno della continuità
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La Voce di Romagna Ravenna
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 1
Gli industriali bacchettano i Comuni
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 35
Crisi, i sindaci a rapporto dagli Industriali
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 35
ANAS: LAVORI SULLA REALE
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 35
"Con addio Errani non si fermi battaglia per tutelare lavoratori"
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 35
Piove? Allora l' Oscar Piovani raddoppia e fa il bis
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 35
Assessore nelle scuole a promuovere il nuovo programma del teatro Rossini
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 35
Ranalli a lezione di volo all' Aeroclub Baracca
26/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 41
Non mancheranno preziose sorprese nella sezione concertistica del ricco...
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La Repubblica Bologna
26/07/2014 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 15
Musica
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26 luglio 2014
Il Sole 24 Ore
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Italia Oggi
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La Voce di Romagna
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26 luglio 2014
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
A Poste italiane 535 milioni: tagli alla dote per i debiti
Pa
V ia libera al pagamento di 535 milioni di euro
di crediti alle Poste italiane. Una spesa inserita
durante l' iter nelle commissioni del Senato per
dare attuazione alla sentenza del Tribunale Ue
del 13 settembre 2013 che ha accolto le
ragioni della società dei recapiti contro la
Commissone, in materia di aiuti di Stato. I
giudici di Lussembrugo hanno infatti escluso
che rientri in questa categoria la
remunerazione delle somme provenienti dai
conti correnti postali e depositate presso la
Tesoreria. Da qui l' uscita "straordinaria" che
sarà coperta da tre fonti diverse: per 125
milioni si utilizzeranno proventi derivanti dai
rimborsi Mps dopo l' operazione Monti bond.
Altri 410 milioni arrivano incece dalla dote da 6
miliardi per saldare i dei debiti della Pa,
inserita nel Dl Irpef: 150 milioni dal Fondo per
regioni e d enti locali e altri 260 milioni dalle
risorse previste per i pagamenti dei ministeri.
Sempre in tema di pagamenti della Pa arriva
la prorga al 31 agosto per la presentazione
delle istanze di certificazione dei crediti da
parte delle imprese.
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Difesa del suolo: interventi fuori del patto, piano al
via
A c c e l e r a i l piano c o n t r o i l d i s s e s t o
idrogeologico grazie alla parziale esclusione
degli investimenti dal «patto d i stabilità» per
almeno un miliardo di euro e all' attribuzione
della qualifica di commissario straordinario del
governo al presidente della Regione.
Questa seconda misura, oltre a garantire
risparmi per le casse dello Stato quantificati in
1,8 milioni (i governatori lavoreranno senza
compensi aggiuntivi), responsabilizzerà
maggiormente le regioni che saranno
pienamente responsabili del piano operativo
degli interventi, sia pure sotto la regìa della
task force di Palazzo Chigi guidata da Erasmo
D' Angelis.
Per i lavori di difesa del suolo e anti­dissesto,
circa 2,6 miliardi di euro bloccati da anni, si
tratta di un nuovo tentativo di avvio. La volontà
politica di sblocco dimostrata da Palazzo Chigi
fa sperare che si tratti della volta buona dopo
anni di mancato coordinamento a livello
centrale, regionale e locale.
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26 luglio 2014
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Gara europea a giugno 2015 per «rifare» il Sistri
I l Governo ha deciso di allungare il Sistri fino
alla fine del 2015, di bandire una gara europea
per rifarlo e di pagare l' indennizzo dei costi di
produzione consuntivati al 31 dicembre 2015
alla Selex Se.Ma. Spa con i contributi versati
dalle imprese a quella data. Questa la novità
più rilevante in materia di Sistri contenuta nel
maxiemendamento.
Infatti, mentre non è stata approvata alcuna
delle numerose semplificazioni proposte dal
mondo imprenditoriale, entro il 30 giugno 2015
il ministero dell' Ambiente avvierà la gara
pubblica europea per l' affidamento della
concessione del servizio di tracciamento
informatico dei rifiuti, nel rispetto dei criteri
previsti dal Codice dei contratti pubblici. I l
contratto tra il ministero dell' Ambiente e Selex
Se.Ma. perderà la sua efficacia al 31 dicembre
2015.
Slitta dal 3 marzo al 31 dicembre 2014 il
termine entro il quale il ministro semplificherà
e ottimizzerà il Sistri.
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26 luglio 2014
Pagina 3
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Mutui a tasso zero per gli under 35, avanti con le
semplificazioni
L a nuova «carta» dell' agricoltura fa leva su
giovani, lavoro e semplificazioni. Per gli under
35 disco verde ai mutui a tasso zero per gli
investimenti e detrazione del 19% del canone
d' affitto. Sgravi di un terzo della retribuzione
per i datori di lavoro che assumono giovani e
deduzione Irap estesa ai contratti a tempo
determinato. Passi avanti sul fronte della
semplificazione con l' istituzione del registro
unico dei controlli, allargato anche ai privati e
la «dematerializzazione» dei registri aziendali.
Una sburocratizzazione che interessa molte
filiere, dal vino all' olio ai formaggi, fino all'
agricoltura biologica, mentre scattano più
tutele per Dop e Igp. Istituito poi un sistema di
consulenza aziendale. Via al credito d' imposta
per le aziende che investono in sviluppo ed e­
commerce. Investimenti agevolati anche per le
imprese agricole e agroalimentari che
partecipano a un contratto di rete.
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26 luglio 2014
Pagina 5
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Tornano i premi ai progettisti
Gianni Trovati MILANO Tornano gli incentivi ai
progettisti delle pubbliche amministrazioni,
che erano spariti a metà nella versione
originaria del decreto, erano stati cancellati del
tutto da un primo emendamento approvato in
commissione Affari costituzionali alla Camera
e ora rientrano in campo, riservati sempre ai
non dirigenti.
Su un' altalena simile salgono i diritti di rogito
d e i segretari comunali, c h e u n a l t r o
emendamento approvato ieri resuscita ma
solo nei piccoli Comuni.
Lo yo­yo su premi e voci aggiuntive negli
stipendi dei dipendenti pubblici, che nei giorni
scorsi ha riguardato anche gli avvocati dello
Stato e degli enti territoriali, è insomma il filo
rosso nei lavori di Montecitorio sulla legge di
conversione al decreto di riforma della
Pubblica amministrazione.
Per i progettisti interni gli incentivi nuovo
modello, che non potranno far crescere la
busta paga di oltre il 50%, sono stati inseriti
ieri con l' articolo 13­bis della legge di
conversione, che permette a ogni
amministrazione di istituire un «fondo per la
progettazione e l' innovazione», in cui far
confluire una somma fino al 2% del valore posto a base di gara per l' opera o il lavoro. Il tetto è lo stesso
previsto nei vecchi «incentivi Merloni», ripresi dall' articolo 92 del Codice dei contratti pubblici nella
parte ora abrogata, ma non tutta la somma finirà nelle buste paga dei progettisti; rispetto alle vecchie
regole, del resto, si restringe anche la platea, che ora esclude i dirigenti. Il fondo sarà diviso in due
quote: la prima, pari all' 80%, servirà per i premi, mentre il resto andrà dedicato all' acquisto di
«strumentazioni e tecnologie» per ammodernare ente, servizi e controlli sui centri di costo. Un
meccanismo analogo potrà essere adottato anche dai concessionari di servizi pubblici e dalle società
con capitale pubblico, anche quelle miste in cui i soci privati sono la maggioranza, purché operino fuori
dagli ambiti di libera concorrenza: si tratta di un' estensione inedita, che può "premiare" le società
strumentali e le in house, mentre sembra difficile da applicare anche alle società miste.
Gli incentivi, in ogni caso, provano almeno sulla carta a seguire la strada della "meritocrazia": le Pa
dovranno scrivere nuovi regolamenti per l' assegnazione dei premi, legando i criteri di riparto
soprattutto alle prestazioni «non rientranti nella qualifica funzionale» del "premiato", e il dirigente o il
responsabile del servizio possono riconoscere l' incentivo solo dopo aver verificato che l' attività
aggiuntiva è stata davvero svolta. Il regolamento, inoltre, deve prevedere tagli ai premi quando
crescono i tempi o i costi di realizzazione, a meno che ritardi e oneri aggiuntivi non dipendano da nuove
regole o da imprevisti geologici e idrici.
Un ritorno a metà è previsto, come accennato, anche per i diritti di rogito dei segretari: l' emendamento
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
approvato ieri li prevede solo per gli enti più piccoli, in cui non ci siano altri dirigenti, perché negli altri
casi i meccanismi di adeguamento della retribuzione del segretario a quella del dirigente già alza il
trattamento economico. Un via libera in tutti gli enti, del resto, avrebbe smentito il taglio annunciato da
Renzi nella conferenza stampa di presentazione del decreto Pa, ma quando si prevedono meccanismi
retributivi diversi all' interno della stessa categoria il contenzioso è dietro l' angolo.
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GIANNI TROVATI
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Pagina 5
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Università, cambiano i concorsi
ROMA L' abilitazione nazionale, che la legge
Gelmini del 2010 ha introdotto per sostituire le
vecchie selezioni locali e che tanti ricorsi ha
generato, si rinnova: sarà a "sportello" e
durerà sei anni e non più quattro. A prevederlo
è un emendamento ­ a prima firma Manuela
Ghizzoni (Pd) ­ al dl Pa che ha ottenuto
giovedì notte l' ok della commissione Affari
costituzionali della Camera.
E che ha potuto contare sull' ok del ministro
Stefania Giannini: «Il nuovo sistema ­
sottolinea la titolare del Miur ­ rende più snella
la selezione e responsabilizza gli atenei. In
attesa della conversione in legge In attesa che
il decreto diventi legge ­ aggiunge ­ il
ministero sta già lavorando ai provvedimenti
attuativi».
I contenuti rispecchiano quanto anticipato sul
Sole 24 Ore dell' 11 luglio scorso. Tranne che
per lo strumento prescelto: anziché alimentare
l' ingorgo parlamentare con un nuovo decreto
il governo ha preferito inserire una norma ad
hoc nel dl Madia. Il punto focale resta
comunque l' eliminazione del meccanismo
"bando­domande" applicato nelle ultime due
tornate (2012 e 2013). La presentazione dell'
istanza per essere abilitati e poter accedere così alle chiamate dei singoli atenei sarà «senza scadenze
prefissate». Anche se la selezione degli aspiranti professori sarà di fatto scaglionata dal numero di
riunioni delle commissioni esaminatrici (che saranno formate da 5 membri ma senza l' esperto dell' area
Ocse, ndr). Che potrebbero tenersi due­tre volte l' anno.
In attesa del regolamento attuativo l' emendamento Ghizzoni fissa al 28 febbraio 2015 il termine per l'
avvio della nuova selezione. Niente bando nel 2014 dunque. Con la precisazione ulteriore che l'
abilitazione nazionale 2.0 avrà una durata di sei anni invece che quadriennale. Incluse le due tornate
che si sono già svolte. Con una buona notizia anche per i "bocciati": anziché stare fermi al box per due
anni chi fallito dovrà aspettare solo un anno per poter ripresentare una domanda «per lo stesso settore
e per la stessa fascia o per la fascia superiore». Anche i "non abilitati" delle tornate già fatte negli anni
passati avranno la possibilità di ripresentarsi il prossimo anno con le nuove regole.
Passando ai criteri di valutazione sono due i cambiamenti degni di nota. Il primo riguarda le
pubblicazioni minime da allegare alla richiesta: dieci e non dodici; il secondo interessa in prima persona
gli atenei: se faranno cattivo reclutamento saranno penalizzati nella distribuzione della quota premiale
del fondo di finanziamento ordinario (Ffo) delle università.
Criteri di valutazione che saranno rivisti alla luce dei parametri per singolo settore concorsuale con un
nuovo decreto del ministro, sentiti il Consiglio universitario nazionale (Cun) e l' Agenzia per la
valutazione (Anvur), e che andranno aggiornati ogni due anni.
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26 luglio 2014
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
«Questa revisione dell' abilitazione riprende la nostra proposta», avverte Andrea Lenzi presidente del
Cun. Che promuove le nuove regole perché «finalmente l' abilitazione può diventare così una
valutazione dei requisiti minimi necessari per diventare docente e non una selezione che spetta poi agli
atenei». Per Lenzi c' è però ancora una carenza: «Si dà troppa importanza alla valutazione della qualità
scientifica dei candidati e non anche alla capacità didattica».
Mar.B.
Eu.B.
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26 luglio 2014
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Italia Oggi
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Diritto & Rovescio
Ieri si parlava di un decreto che, in base alla
legge, doveva essere varato «entro 180
giorni» e che invece ha visto la luce 5.385
giorni dopo, tra la colpevole indifferenza di tutti
i politici. Questo invece è il problema, altro che
il Mattarellum o il Parabellum. Un ritardo di
questo genere è il frutto della burocrazia
ministeriale che, non solo ci costa un occhio
della testa perché bisogna pagare un sacco di
stipendi inutili, ma ci costa ancora di più,
perché ogni burocrate ha diritto di aggiunta, di
correzione (magari minima) e di respinzione. Il
burocrate, con più frena, con più conta. Se
facesse passare un provvedimento senza
eccepire (magari immotivatamente e
pretestuosamente) vorrebbe dire che sta lì a
scaldare la sedia. È la patologia burocratica
contro la quale sono dei semplici esorcismi le
pagatissime slides dei grandi consulenti che
spostano il fumo. Servirebbe la vecchia
c o m p e t e n z a e s a p i e n z a d e i segretari
comunali. Che infatti stanno per essere aboliti.
Non si sa mai.
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26 luglio 2014
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Italia Oggi
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ORSI & TORI
Non c' era certo bisogno delle ultime previsioni del Fondo
monetario internazionale per capire che il 2014 si chiuderà, per
bene che vada, a zero crescita, dato che i decimi in più, anche
se ci fossero, non contano niente. Che il Paese non cresce lo si
sente nell' aria. Per un attimo, quando il presidente Matteo
Renzi ha vinto le elezioni europee, c' è stata in molti la
speranza che il massiccio programma di riforme da lui
annunciato potesse marciare spedito. La sua energia, la sua
determinazione, il suo anticonformismo facevano (e per fortuna
in buona misura ancora fanno) sperare in una svolta. Ma i vizi
del Paese, questa democrazia definita dai costituzionalisti
perfetta per l' esistenza di due rami del parlamento con gli
stessi poteri, l' opposizione delle caste (basta pensare ai
dipendenti della Camera che fischiano la presidente Laura
Boldrini) sono una vera muraglia cinese alla marcia di Renzi,
che per fortuna non molla. Non molla, ma lui stesso si rende
conto che non ha preso l' abbrivio quel circolo virtuoso che
dalla speranza da lui suscitata deve portare alla fiducia nel
futuro, cioè alla principale molla che può indurre le aziende a
investire e i cittadini a spendere, innescando così una ripresa
reale.
È tanto consapevole della situazione, il presidente Renzi, che
giustamente non molla sulla riforma più emblematica, buona o
meno buona che sia nella sostanza. Deve dimostrare al Paese,
ai mercati, agli altri governi non solo le sue qualità, che perfino
gli avversari gli riconoscono, ma anche di saper domare il
principale nemico del rinnovamento.
Cioè il tentativo di molti di garantire lo status quo.
Quindi il far approvare la riforma del Senato è di fatto la madre
di tutte le battaglie, da vincere sconfiggendo chi si oppone al
cambiamento.
La resistenza delle caste, quasi sicuramente, costerà all' ex
sindaco di Firenze di perdere la scommessa fatta a Porta a
Porta con Bruno Vespa sui tempi di pagamento dei debiti della
Pubblica amministrazione verso le aziende. Renzi aveva
motivo valido per scommettere perché, come ha più volte
spiegato questo giornale, il presidente della Cassa Depositi e
Prestiti (Cdp), Franco Bassanini, e il professor Marcello
Messori, ora presidente delle Ferrovie dello Stato, avevano
messo a punto un sistema perfetto per fa sì che le aziende incassassero e che lo Stato non dovesse
emettere altri titoli, facendo lievitare ulteriormente il debito ormai vicino al 132% del pil. Un semplice
atto: il riconoscimento da parte dello Stato dei debiti stessi e l' accordo (facilissimo) con il sistema
bancario per scontare i crediti delle aziende.
Facilissimo l' accordo con le banche perché il sistema aveva anche il vantaggio di accrescere la
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capacità di credito del sistema in quanto i crediti dello Stato (ci mancherebbe) non consumano capitale,
nel rapporto fra capitale proprio e crediti erogati. Il metodo presentava una significativa accettabilità
anche per le aziende perché con la garanzia dello Stato il tasso richiesto sarebbe stato bassissimo.
Il progetto Bassanini­Messori era già stato presentato al governo di Enrico Letta, riscuotendo consenso.
Ma quando la pratica è arrivata alla direzione generale del Tesoro e alla Ragioneria dello Stato ci fu un
fermo immediato. Per il rapporto di fiducia instauratosi fra Bassanini, Renzi e il ministro dell' Economia,
Pier Carlo Padoan, il progetto ha ripreso immediatamente vigore con il cambio a Palazzo Chigi. Come
primo atto Padoan aveva dato disposizione alla Ragioneria di allestire un software che rendesse più
spedito il processo di riconoscimento dei debiti. In realtà, come Bassanini ha confidato sconsolato, per
allestire questo software è stato fatto passare un tempo doppio o triplo del necessario. Ma non solo i
solerti super burocrati, rasentando il ridicolo, hanno posto il problema che la procedura fosse approvata
dall' Unione Europea.
Rasentando il ridicolo, perché nel frattempo era già stata avviata da parte della Ue la procedura di
infrazione per superamento dei tempi di pagamento da parte dello Stato. In base ai poteri delle direzioni
generali dei ministeri non è stato possibile evitare che la pratica finisse a Bruxelles, incrociandosi con
quella per infrazione che costerà una multa all' Italia.
Risultato, altre settimane di ritardo, che mettono così a rischio la scommessa del presidente Renzi di
completare i pagamenti entro il giorno del suo onomastico. Ma soprattutto è venuta a mancare una
spinta non insignificante alla possibile crescita: se su base annua saranno 6,6 nel 2014 i miliardi di
liquidità che i lavoratori si troveranno in busta paga con la riduzione fiscale pari a 80 euro al mese per
essere trasformati in possibili maggiori consumi (in realtà non realizzati per la mancanza di fiducia nel
futuro da parte degli italiani), il gettito per le aziende con il metodo Bassanini­Messori sarà di oltre 40
miliardi. Anche uno studente del primo anno della Bocconi capisce che mentre il primo atto di aiutare i
salariati più deboli ha un potenziale limitato (nel 2015 a regime completo il totale sarà pari a 10 miliardi),
anche perché diluito su più mesi, ma tuttavia necessario per ragioni di equità, una massa di oltre 40
miliardi nelle casse delle aziende, se fosse avvenuta a inizio d' anno, sicuramente avrebbe prodotto una
non trascurabile spinta alla crescita, con un recupero di fiducia delle aziende nei confronti dello Stato.
Fattore questo fondamentale per riprendere gli investimenti che insieme ai consumi e all' export sono le
tre leve azionabili per la crescita.
E poi si scopre che non c' è crescita.
Ma con una schiera così forte di frenatori è inevitabile che ciò avvenga.
Non sanno (in realtà non vogliono sapere per non perdere potere residuale) che uno dei fattori
fondamentali per lo sviluppo è la velocità di circolazione della moneta e che quindi ogni ritardo produce
un effetto negativo.
Questo, anche se non ha studiato economia, Renzi lo sa e lo sanno bene i giovani economisti che lo
circondano. Come sanno che poi l' atto assoluto più importante per il risanamento del Paese, per il suo
affrancamento dal giogo tedesco, per rendere inefficace la politica dei due forni della cancelliera Angela
Merkel, è il taglio secco del debito. Come dice il titolo di copertina di questo numero di MF­Milano
Finanza, il progetto per la creazione del Fondo degli italiani nel quale far confluire il patrimonio
immobiliare (ma non solo) degli enti locali ricevuto dallo Stato in attuazione del funesto federalismo, è
finalmente arrivato in parlamento dopo la lunga battaglia condotta da L' Italia c' è, che riunisce migliaia
di imprenditori, professionisti, manager e cittadini con la testa sulle spalle oltre ai media di Class Editori.
Il fatto significativo, insieme all' articolo pubblicato recentemente da MF­Milano Finanza a firma di Marco
Carrai, che di Renzi è il miglior amico anche se non è entrato nel governo per rimanere imprenditore, è
che a presentare il progetto di legge sono 30 parlamentari del Pd e non un manipolo di peones in cerca
di pubblicità. In altre parole, l' iniziativa è seria anche perché lo studio condotto dalla Banca Rothschild
chiarisce un elemento veramente importante.
Il grande successo dell' ultimo anno e mezzo dei fondi di investimento e delle gestioni dimostra la
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disponibilità degli italiani a sottoscrivere quote di strumenti finanziari gestiti da professionisti di
comprovata esperienza e capacità. Questo trend favorevole lascia supporre che anche per il
significativo calo di rendimento dei titoli di Stato i cosiddetti Bot people, cioè la maggioranza degli
italiani, siano disponibili a scambiare Btp e Cct con quote di un fondo eminentemente immobiliare con
forte capacità di rivalutazione, in quanto la gestione degli immobili che gli enti locali dovranno essere
chiamati da una legge a conferire nel fondo sarà ­ dovrà essere ­ fatta appunto da professionisti
preparati, che nel mercato esistono.
Ma per il successo dell' operazione le condizioni sono almeno due: 1) che nel restituire allo Stato Btp,
Bot e Cct, per ricevere in cambio quote del Fondo degli italiani, i cittadini o le aziende ricevano un
vantaggio fiscale sulle possibili plusvalenze, in altri termini un significativo incentivo; 2) che per gli
immobili che verranno conferiti al fondo a deciderne la destinazione d' uso sia il governo e non gli enti
territoriale: il perché è semplice, se solo si pensa all' incredibile storia della Caserma Guido Reni di
Roma, ceduta dal Demanio militare per il 10% al Comune di Roma e per il resto acquistata dalla Cdp.
Quando il nuovo sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha chiesto l' intervento del governo per salvare la
municipalità capitolina, la Cdp si è fatta avanti per acquistare quel 10% che avrebbe permesso di
realizzare un progetto capace di creare una forte valorizzazione del grande immobile. Credo che
nessuno possa credere alla risposta del Comune: una delibera che vincola la destinazione di tutto l'
immobile a realizzazione di un Museo della Scienza e della Tecnica.
Museo certamente utile ma che non avrà come impatto economico che quello di generare un altro costo.
Se, com' è ormai dimostrato dagli studi di vari economisti de L' Italia c' è, ma prima ancora dal
comportamento di ogni azienda i cui debiti siano più del fatturato, il taglio avverrà grazie alla vendita di
asset oggi infruttiferi ma che possono essere valorizzati, per l' Italia si aprirà davvero, grazie anche agli
altri provvedimenti, una reale prospettiva di rinascita. Per più motivi: 1) l' Italia non sarà più un' anomalia
da additare come il Paese da aggredire per speculare sul debito facendo salire i tassi di vari punti come
è avvenuto durante l' attacco degli anni scorsi; 2) il costo del debito sarà più basso perché minore, ma
anche perché lo spread scenderà ulteriormente; 3) con il minor costo del debito si libereranno risorse
per la riduzione della pressione fiscale e per investimenti che lo Stato deve fare in quanto di sua
competenza, come le infrastrutture; 4) la cancelliera Merkel e i suoi sodali, come il presidente della
Bundesbank, non potranno più dettare le condizioni, nel gioco della politica dei due fondi: la cancelliera
falsamente sostenitrice di Renzi e di Mario Draghi, il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann,
sempre all' attacco contro l' Italia e contro il presidente italiano della Bce. Semplicemente per un motivo:
perché già oggi il debito consolidato italiano di Stato e cittadini è migliore di quello consolidato della
Germania. Con il taglio secco potrà esserlo anche solo il debito dello Stato.
L' Italia c' è. (riproduzione riservata) Paolo Panerai.
PAOLO PANERAI
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Grillo: è un colpo di stato. Renzi: M5S sotto colpo di sole. Grasso: pausa porti consiglio.
Riforme avanti tra botte da orbi
Dl competitività, governo salvo al senato grazie ai ministri.
Lo scontro inizia on line e minaccia di
consumarsi in parlamento la prossima
settimana, quando al senato si decideranno le
sorti della riforma costituzionale.
A cominciare è Beppe Grillo: «Si chiama colpo
di Stato. Mussolini ebbe più pudore, non lo
chiamò riforme. Il regista di questo scempio è
Giorgio Napolitano che dovrebbe almeno per
pudore istituzionale dimettersi subito e con il
quale le forze democratiche non dovrebbero
avere più alcun rapporto», scrive il leader
5stelle in un post sul suo blog. Replica Matteo
Renzi via twitter: «Riforme: dice Grillo che il
nostro è un colpo di stato. Caro Beppe: si dice
sole. Il tuo è un colpo di sole!». Poi un altro
messaggio del premier: «Riforme: dopo 4 voti
in Parlamento, faremo un referendum. Perché
le opposizioni urlano?
Di cosa hanno paura?
Del voto degli italiani?
#noalibi». Grillo non ci pensa due volte:
«#Sidicesole? No, #sidiceP2».
Allegata una foto in cui il presidente del
consiglio e Berlusconi sono ritratti come i
Blues Brothers.
«The P2 Brothers», il titolo del fotomontaggio.
Tocca al presidente del senato, Pietro Grasso,
auspicare che la pausa di queste ore, prima
della ripresa martedì prossimo del voto sulla riforma, porti consiglio: «Basta muro contro muro». Intanto
Grillo ha vietato ai suoi ogni interlocuzione con il Colle, dove pure erano saliti dopo il taglio dei tempi di
approvazione della riforma, e invoca il ritorno alle urne. Inevitabilmente ora anche la linea del dialogo
sottilissima che il vicepresidente grillino della camera, Luigi Di Maio, aveva tenuto in pieni con il Pd
sembra ormai essersi bruciata.
Alla finestra resta Sel, la cui linea potrebbe essere ammorbidita da alcune modifiche al testo. «D' altra
parte il ministro Boschi si è detta disponibile al confronto...speriamo che il fine settimana porti
consiglio», ha precisato Grasso, conversando con i giornalisti al termine della tradizionale cerimonia del
Ventaglio. Il presidente del senato ha anche replicato alle accuse di parzialità nella concessione sia del
voto segreto, criticata dalla maggioranza, che del contingentamento dei tempi, criticata dalle
opposizioni.
«Sono arbitro imparziale, sul voto segreto il regolamento non lascia alcun margine di interpretazione».
Così come «basta parlare di ghigliottina», ha detto Grasso, «si tratta solo di un contingentamento dei
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tempi».
Ma la consapevolezza è che senza una mediazione politica comunque non si andrà lontano.
Un compromesso sul testo a cui lavorare in queste ore. Un solo paletto non può essere abbattuto,
precisano da Palazzo Chigi: il no al senato elettivo.
Un brutto quarto d' ora ieri per il ministro dei rapporti con il parlamento, Maria Elena Boschi. Dopo
sedute estenuanti sulla riforma costituzionale, proprio quando la tensione era calata, il governo ha
rischiato grosso. Al momento del voto sul ddl Competitività, su cui il governo ha fatto ricorso alla fiducia,
le opposizioni si sono assentate in massa, provando a far venire meno il numero legale necessario. Il
governo si è salvato grazie al voto di tutti i ministri e sottosegretari senatori. «Il numero legale per far
passare il decreto competitività è stato raggiunto per un solo voto», esultano i grillini, «il premier non sia
così sicuro di avere una strada spianata, perché cammina sul filo di lana teso dal Movimento 5 stelle e
dalle opposizioni». Nega il problema il Pd: «Quanto al numero legale, a noi risulta che oggi fosse 147»,
dice Rita Ghedini, segretario d' aula democratico, «e poi una fiducia votata con 159 favorevoli è una
fiducia piena e assolutamente non in bilico». Il dato politico però è chiaro: M5S e Sel, dopo la chiusura
di Renzi sulla riforma, gli mandano un messaggio: mai distrarsi.
Un Raffaele Fitto alquanto ringalluzzito dal vertice con il Cavaliere sul destino di Forza Italia si lascia
andare: «Abbiamo iniziato un percorso utile e positivo. Un percorso», ha aggiunto Fitto,
europarlamentare e leader dell' ala interna dei dissidenti, «su diversi punti di vista e su diversi fronti». A
partire dalle immediate elezioni regionali che si terranno in Puglia, «penso ci sia bisogno di procedere
con le primarie per selezionarne i candidati».
In Puglia il tavolo per le regionali è già molto avanti, «le primarie si terranno in autunno per selezionare il
candidato più competitivo per la tornata elettorale. Questo percorso virtuoso dovrebbe essere lo
strumento fondamentale anche per le altre regioni», scrive Fitto sul suo blog, «ma soprattutto il punto di
partenza per tornare a ragionare di contenuti, valori e programmi con tutto il centrodestra, partendo dai
territori». Plauso di Giorgia Meloni, leader di An­Fratelli d' Italia: «Se esiste la volontà di costruire una
piattaforma comune del centrodestra il primo passo da compiere è stabilire il metodo per far scegliere
ai cittadini qual è il modello di centrodestra nel quale si riconoscono». L' assoluzione di Silvio Berlusconi
per il caso Ruby può essere di aiuto a Matteo Renzi nel suo processo di riforme. È quanto scrive l'
Economist in un articolo dal titolo «L' ex Cavaliere rimonta a cavallo», in cui si sottolinea come «la
sentenza del tribunale di Milano ha dato a Berlusconi una rinnovata influenza sulle fortune dell' Italia». In
particolare, il magazine britannico si riferisce alla riforma del senato, le cui possibilità di essere
approvata sono ora «molto aumentate».
La riforma in questione «è il frutto di un patto in gennaio fra Renzi e Berlusconi, che ancora guida il
secondo maggior partito in senato».
Renzi ha incontrato a Palazzo Chigi John Elkann e Sergio Marchionne. Il presidente e l' amministratore
delegato della Fiat hanno presentato la nuova Jeep Renegade, prodotta in Italia, nello stabilimento di
Melfi.
«Andrò a visitare diversi stabilimenti Fiat, il 26 settembre sarò a Detroit e subito dopo a Melfi a dire che
gli italiani sono più bravi», ha detto il premier.
Al centro dell' incontro anche la situazione degli stabilimenti in Italia. «Siamo all' ennesima ripetizione di
una scena già vista con altri presidenti del consiglio», attacca Michele De Palma, coordinatore nazionale
del settore Auto della Fiom, che chiede al governo «di convocare un tavolo per il rilancio dell' auto, dell'
indotto e della componentistica». La Fiom invita Renzi a visitare per esempio lo stabilimento di Mirafiori,
«in cui si produce ormai solo la Mito e si lavora al massimo tre giorni al mese, quello di Cassino dove
per la lastratura è partito ieri il terzo anno di cassaintegrazione perché sono cessate le produzioni della
Bravo e della Delta e il lancio del nuovo modello Alfa sarebbe previsto per il 2016; Pomigliano dove è in
produzione la sola Panda e i lavoratori sono in contratto di solidarietà».
Pil in calo di 47,7 miliardi di euro; quasi 32mila imprese in meno; oltre 600mila posti di lavoro perduti;
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114mila persone in cassa integrazione; quasi 2 giovani meridionali su 3 disoccupati: questa la fotografia
della crisi dal 2007 ad oggi, secondo il Check Up Mezzogiorno elaborato da Confindustria e Srm sullo
stato di salute dell' economia meridionale.
«Servono interventi robusti per amplificare i timidi segnali positivi», dicono da viale dell' Astronomia che
chiede «la decisa attuazione delle riforme istituzionali e strutturali», dal fisco all' energia, dalla
semplificazione alla riduzione dei tempi di pagamento della pa. A deprimere la situazione soprattutto il
dato sugli investimenti pubblici e privati, diminuiti di quasi 28 miliardi tra il 2007 e il 2013: un calo di
oltre il 34%, con punte di quasi il 47% nell' industria e del 34% nell' agricoltura e nella pesca, settori
decisvi questi ultimi per l' economia meridionale.
Hamas aveva acconsentito al cessate il fuoco proposto dal segretario di stato Usa John Kerry che
prevedeva una settimana di tregua a partire da sabato. Uno spazio durante il quale le parti si sarebbero
incontrate al Cairo per confrontarsi tramite la mediazione egiziana. Ma nonostante il premier Benjamin
Netanyahu sembrasse volere prendere in considerazione il piano, ieri in serata il gabinetto di sicurezza
israliano ha respinto la bozza di proposta di tregua avanzata dal segretario di Stato americano.
Al 18esimo giorno di combattimenti, le vittime palestinesi sono oltre 850, 33 quelle israeliane. E continua
lo scambio di accuse sulla strage di donne e bambini nella scuola gestita dall' Onu a Beit Hanun.
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ALESSANDRA RICCIARDI
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Periscopio
Titolo sui siti: «Il Giglio si sveglia senza
Concordia». Ma dove sarà andata? Stefano Di
Michele. Il Foglio.
Commessi in rivolta alla camera contro i tagli
degli stipendi. Non si vogliono far togliere le
brioche di bocca. Il rompi­spread. MF.
Renzi promette «900 mila nuovi posti di
lavoro». Pure le cazzate risentono della crisi.
Spinoza. Il Fatto.
Imperatori ­ Se Renzi avesse un cavallo lo
nominerebbe senatore.
Jena. La Stampa.
Razzi: «Berlusconi? Lui paga e io sono al suo
guinzaglio». Sentita la sua dichiarazione, Dudù
si è dissociato. Il rompi­spread. MF.
Non mi convince il tentativo di Renzi di creare
un clima di fiducia per imprese e lavoratori.
Sono favole. È il vecchio retaggio cattolico per
cui gli uomini sono tutti buoni e danno il meglio
se una buona predica li convince. Io credo in
Adam Smith, gli uomini non sono buoni o
cattivi, danno il meglio se indovini l' incentivo.
Ecco perché gli 80 euro non servono a
rilanciare l' economia. Essi possono migliorare
il clima, forse, e conosco l' importanza di
coordinare le aspettative, come dicono gli
economisti. Ma non basta.
Le aziende investiranno se vedranno la
convenienza a farlo, non perché Renzi è simpatico. Michele Boldrin, economista alla Washington
University di Saint Louis, Missouri, Stati Uniti. Il Fatto.
Enzo Biagi ha scritto più libri di quanti ne abbia letti. In televisione faceva il parroco di campagna. Ma in
redazione, se qualcosa andava storto, smadonnava come un camallo (giaculatorie che avrebbero
tramortito il suo amico cardinale Ersilio Tonini) soprattutto quando qualche imbecille rischiava di
rovinargli il lavoro, e dunque la vita, dal momento che Biagi non sapeva distinguere l' uno dall' altra.
Vederlo affrontare una cofana di tagliatelle al ragù dopo una giornata passata negli studi Rai di corso
Sempione a Milano era uno spettacolo che avrebbe meritato il pagamento del biglietto. A dispetto dei
sei bypass aortocoronarici con cui, alla fine, fu seppellito, si concentrava sul piatto, alla maniera di
Renato Farina, e non staccava l' occhio finché non l' aveva completamente prosciugato. Poi si puliva la
bazza con il tovagliolo, si lisciava la camicia che gli tirava sulla pancia come una membrana e
imprecava: «Boia d' un mànnd lèder, non riesco a capire perché continuo a ingrassare!». Vittorio Feltri e
Stefano Lorenzetto, Buoni e cattivi. Marsilio.
C' eravamo rifugiati durante la guerra in Romagna, a Mondaino. Il segretario comunale di Gabicce Mare
ci aveva regalato le carte d' identità false. Tutti noi Rimini, eravamo diventati «Ruini», i Finzi «Franzi», i
Vivanti «Vivaldi» e quelle carte ci avevano salvato la vita. Appena si profilò la disfatta dei tedeschi, mio
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padre volle andare da solo a Mantova.
Trovò da dormire da due anziane signorine.
Gli diedero un cappotto da capitano italiano, lasciato lì da un ospite precedente. Mio padre con quel
cappotto fermò qualche camion. Salì lui, e anche altra gente che gli diceva: «Capitano faccia salire
anche noi». Arrivò fino al Po a San Benedetto. C' era il ponte di barche ancora integro, ma lì i soldati
americani non lo fecero passare. Lo fecero aspettare a lungo.
Mio padre era offeso perché prima che a lui diedero il passo a una lunga colonna di auto tedesche,
scoperte, con gli ufficiali tutti prigionieri, ma eleganti, impettiti che non sembravano dei vinti. E poi
(pensava mio padre stanco e mal vestito con il suo frusto cappotto da capitano) perché dovevano
passare prima loro sul Po, il fiume che lo divideva da casa sua, loro che erano gli autori della grande
ingiustizia. Si vide così, seduto in riva al fiume, bloccato proprio dagli americani tanto attesi, che davano
il passo prima ai tedeschi che a lui. Lo raccontava poi scherzando, ma ancora con un filo di malinconia.
Cesare Rimini, Corsera.
Spesso mi chiedo a che logica o estetica si ispirano le cosiddette buone maniere. In nome di chi o che
cosa si può portare alla bocca un chicco d' uva con le mani, ma non uno spicchio di mela (già affettata
dalla chef)? E perché la forchetta, obbligatoria per la mela, diventa obbrobriosa per il formaggio? E
perché il coltello, di rigore per il formaggio, è vietato per la frittata? E chi decreta per il pesce niente
coltello e tassativamente vino bianco, quando, per dire, le sarde fatte sulla brace si possono soltanto
mangiare a «scottadito» e accompagnarle con vino rubino e robusto? Luca Goldoni, Viaggio in
provincia. Mondadori.1984.
Che cosa strana: nel momento in cui non ho fame, né freddo, e ho invece un morbido letto per riposare,
non sono, come sarebbe invece logico, felice. Come una confusa scontentezza addosso.
L' ora dell' accidia, la conoscevano i monaci antichi, l' ora pigra in cui non resta che oziare; dubitando
quasi che ci sia davvero qualcosa, da cercare. Forse siamo stati fatti per essere sfidati dalla fame e dal
freddo e da ogni angustia? Perché solo così non si spegne in noi quell' ansia misteriosa, quella
inesorabile spinta che ogni giorno ci porta a sperare.
Marina Corradi. Avvenire.
Lo zapping in tv è un' incitazione febbrile e nascosta a esigere sempre più dagli altri: che siano
immediatamente disponibili, che rispondano immediatamente ai nostri appelli, ai nostri ordini, che
obbediscano, come alla tv, al dito e all' occhio. Lo zapping che dà dei desideri immensi. Come dice la
saggezza popolare, più grandi del ventre, più grandi del cuore e delle mani. Peccato per i naïf che
credono che zappare sia vivere e che, di conseguenza, vivere sia zappare. Bernard Pivot, Le métier de
lire, il mestiere di leggere. Gallimard.1990.
Mattinata al Windsor Castle. Sarah Ferguson, duchessa di York, passeggia a lungo nel parco, ma col
cellulare appiccicato all' orecchio. Carlo Rossella. il Foglio.
Se un politico ha le mani pulite vuol dire che ha rubato il sapone. Scritta su una palizzata presso le
Colonne di San Lorenzo. Milano Il governo delle larghe intese è così vasto che ci è cascato dentro tutto
il popolo.
Tweet.
«Mama, poso pendee a pistola?». «Sì purché tu vada fuori a sparare ai tuoi amichetti!».
Vignetta de il Male.
Quanti professori ci vogliono per mungere una mucca? Cinque. Uno le strizza i capezzoli, gli altri
quattro la spingono su e giù.
Hans Olaf Henkel, ministro tedesco.
La politica è fatta di bugie smentite da altre bugie. Il Messaggero.it © Riproduzione riservata.
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DECRETO COMPETITIVITÀ/Semplificazioni in vista per gli imballaggi.
Scarti agricoli sdoganati
Consentiti i cumuli fino a tre metri a ettaro.
Raggruppare nei campi cataste di materiale
agricolo derivante da lavorazione, in misura
non superiore a tre metri di altezza sarà
considerata una normale e consentita attività
agricola di concimazione e non più una
operazione da trattare con le pinze, perché
rientrante nell' ambito della gestione dei rifiuti.
Inoltre, presto arriverà un decreto per
s e m p l i f i c a r e l e o p e r a z i o n i d i trasporto,
stoccaggio e preparazione per il riutilizzo degli
imballaggi e dei rifiuti di imballaggio non
pericolosi prodotti nell' ambito delle attività
delle imprese. Nel provvedimento verrà
previsto che il deposito dei rifiuti presso il
luogo o i luoghi di raggruppamento iscritti nell'
apposita sezione dell' Albo nazionale gestori
ambientali non sia soggetto ad autorizzazione
a condizione che vengano rispettati i limiti
quantitativi e temporali e le ulteriori condizioni
per il deposito temporaneo dei rifiuti e con l'
adozione di un documento semplificato di
trasporto. Unico neo è che sarà necessario un
ulteriore decreto di attuazione.
Sono tutte novità inserite nel testo finale del dl
Competitività, per come emendato al Senato,
dove ieri ha incassato il voto di fiducia dell'
aula. Ora il testo passa alla Camera.
Non si tratta di grandi misure generali, ma di
norme che affrontano diverse situazioni particolari.
Un capitolo, si diceva in principio, riguarda novità introdotte riguarda il campo agricolo. Infatti, le attività
di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri
per ettaro dei materiali agricoli effettuate nel luogo di produzione, ora costituiscono normali pratiche
agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attività
di gestione dei rifiuti. Resta fermo che nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati
dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata. Inoltre, gli
imprenditori agricoli potranno sostituire il registro di carico e scarico con la conservazione della scheda
Sistri in formato fotografico digitale inoltrata dal destinatario. L' archivio informatico è accessibile online
sul portale del destinatario, in apposita sezione, con nome dell' utente e password dedicati.
Nuove norme anche per le operazioni di prelievo, raggruppamento, cernita è deposito preliminari alla
raccolta di materiali o sostanze naturali derivanti da eventi atmosferici o meteorici, ivi incluse
mareggiate e piene, anche ove frammisti ad altri materiali di origine antropica effettuate, nel tempo
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tecnico strettamente necessario, presso il medesimo sito nel quale detti eventi li hanno depositati, che
non costituiranno attività di gestione dei rifiuti.
Dagli aventi atmosferici, si passa ai materiali dragati. Essi se sono sottoposti a operazioni di recupero in
casse di colmata o in altri impianti autorizzati ai sensi della normativa vigente, cessano di essere rifiuti
se, all' esito delle operazioni di recupero, che possono consistere anche in operazioni di cernita e
selezione, soddisfano e sono utilizzati rispettando i requisiti e condizioni previste per legge. Questi
materiali durante la movimentazione saranno accompagnati unicamente da una comunicazione di e dal
documento di trasporto o da copia del contratto di trasporto redatto in forma scritta o dalla scheda di
trasporto.
Quindi, due altre nuove misure piccole, ma non insignificanti. Nel caso di trasporto transfrontaliero il
ritorno del formulario dovrà avvenire entro il termine standard di tre mesi, previsto per le tratte nazionali
e non più sei mesi come previsto fino ad oggi per l' export dei rifiuti. Ricordiamo che detta modalità è
rilevante per determinare correttamente la responsabilità del produttore.
Infine, relativamente all' esecuzione del test di cessione previsto dall' articolo 9 del decreto ministeriale
5 febbraio 1998 sulle procedure semplificate sul recupero dei rifiuti non pericolosi non verrà più
considerato il parametro amianto.
GIORGIO AMBROSOLI
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Transazione fiscale, legittima l' esclusione
L' esclusione dall' istituto della transazione
fiscale, previsto nell' ambito della legge
fallimentare, del credito erariale relativo all' Iva
non lede il principio di uguaglianza né quello
d e l b u o n a n d a m e n t o d e l l a pubblica
amministrazione, statuiti dagli articoli 3 e 97
della Costituzione, trattandosi di un tributo
indisponibile in quanto risorsa propria dell' Ue.
Questo il contenuto della sentenza n. 225,
depositata ieri, 25 luglio 2014, con la quale la
Consulta ha dichiarato non fondata la
questione di legittimità costituzionale che il
tribunale di Verona aveva sollevato in
relazione agli articoli 160 e 182­ter della legge
fallimentare (rd n. 267/1942), laddove
stabiliscono che la proposta di concordato
contenente una transazione fiscale, con
riguardo all' Iva, può prevedere
esclusivamente la dilazione del pagamento. Il
giudice rimettente riteneva tale previsione i n
contrasto con l' art. 97 perché, precludendo
totalmente la proposta di concordato
contenente una transazione fiscale che non
preveda l' integrale pagamento dell' Iva, non
consentirebbe al fisco di valutarne in concreto
la convenienza, nonché con l' art. 3 perché
riserverebbe all' amministrazione finanziaria
un trattamento deteriore rispetto agli altri
creditori privilegiati, non consentendole di accettare, in relazione al credito Iva, un pagamento inferiore
all' importo del tributo ma superiore a quanto ricavabile dalla liquidazione del patrimonio del debitore. In
proposito, il giudice delle leggi osserva che le censure si fondano su una lettura delle norme impugnate
che si pone contro una disciplina che non poteva non risentire dei vincoli comunitari in materia di
armonizzazione dell' Iva e dei principi elaborati dalla giurisprudenza sovranazionale e domestica. Ciò
premesso, la sospetta lesione dell' art. 97 non sussiste non essendo ipotizzabile, al riguardo, il
contrasto con la disciplina della transazione fiscale, in quanto la previsione della sola dilazione di
pagamento del credito Iva rappresenta il limite massimo compatibile con il principio di indisponibilità del
tributo.
Per le medesime ragioni è da escludere la violazione dell' art. 3, non essendo il credito Iva riconducibile
a nessuna delle tradizionali categorie di crediti privilegiati e chirografari.
ROBERTO ROSATI
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Italia Oggi
Enti locali
circolare assonime: la soglia dei 700 mila euro superabile a prescindere dal tipo di tributo.
Compensazione crediti senza limiti nel consolidato
fiscale
Compensazione dei crediti d' imposta,
derivanti dalla conversione delle imposte
anticipate, senza limiti d' importo anche nel
consolidato fiscale. Per Assonime, infatti, la
scelta delle Entrate, di rendere possibile la
compensazione di detti crediti a prescindere
dal tipo di tributo (Dta Ires o Dta Irap) che ha
generato le anticipate, consente anche di
oltrepassare il limite di 700 mila euro.
Così l' Associazione fra le società italiane per
azioni che è nuovamente intervenuta (dopo
averlo fatto con circolare 20/2014), con la
circolare 24 di ieri, sul tema della
trasformazione in crediti d' imposta delle
attività derivanti dalle imposte anticipate (Dta),
dopo l' estensione del regime a quelle rilevate
ai fini dell' imposta regionale sulle attività
produttive (Irap), di cui alla legge 147/2013
(Stabilità 2014).
La legge 147/2013 ha disposto che se l'
imponibile Irap è negativo e alla formazione di
detto valore hanno partecipato i componenti
negativi, di cui al comma 55, dell' art. 2, dl
225/2010, la quota di imposte anticipate (Dta),
che si riferisca a detti componenti, può essere
trasformata per l' intero ammontare in crediti d'
imposta.
Sul tema, recentemente, è intervenuta anche l'
Agenzia delle entrate (circ. 17/E/2014) che ha fissato, preliminarmente, la decorrenza per l' applicazione
della nuova disciplina all' esercizio in corso al 31/12/2013 (ovvero il 2013, per i solari); con riferimento
alle anticipate derivante da avviamento e beni immateriali, però, le Entrate hanno precisato che l' utilizzo
di detti crediti è possibile solo in presenza di processi di ammortamento non esauriti, ma ancora
presenti nel 2013, ancorché iniziati in esercizi anteriori.
Con riferimento al caso di conversione delle anticipate, in presenza di perdite di natura contabile e di
Dta riferibili sia all' Ires che all' Irap, l e Entrate ritengono necessaria l' applicazione di un criterio
proporzionale, tenendo conto dell' ammontare complessivo delle due tipologie di crediti d' imposta (Ires
e Irap).
Ma per Assonime il tema di maggior interesse è quello dell' utilizzazione dei crediti; infatti, questi ultimi,
come noto, sono compensabili anche orizzontalmente, ai sensi dell' art. 17, dlgs 241/1997, oppure
possono essere ceduti, a norma dell' art.
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Continua ­­>
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Italia Oggi
Enti locali
43, dpr 602/1973 o chiesti a rimborso nell' ammontare che residua dopo la compensazione.
La compensazione può avvenire, per espressa previsione legislativa, senza dover rispettare i limiti
quantitativi fissati dall' art. 34, della legge 388/2000, salvo il caso in cui i crediti siano ceduti, con
problematiche conseguenti, in presenza di trasferimento nell' ambito di una tassazione consolidata; di
fatto, l' utilizzo in compensazione oltre il limite di 700 mila euro resta soggetto a due limiti, quello
costituito dal tributo dovuto dalla consolidata e quello costituito dal tributo dovuto dalla consolidante,
riferibile alla tassazione di gruppo.
Per Assonime tale indicazione confligge con la ratio delle disposizioni richiamate e, stante il fatto che le
Entrate hanno riconosciuto la possibilità di eseguire la compensazione, nel rispetto dei relativi limiti,
senza distinguere i crediti dalla tipologia di tributo (Ires e Irap) da cui derivano, ritiene possibile
eseguire la detta compensazione per un ammontare anche superiore ai 700 mila euro, a prescindere
dal tipo di tributo generatore.
© Riproduzione riservata.
FABRIZIO G. POGGIANI
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26 luglio 2014
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Italia Oggi
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Fatture scadute, negli enti si lavorerà a Ferragosto
R i s c h i o c a o s n e g l i enti locali p e r i l
monitoraggio mensile dei debiti scaduti
previsto dall' art. 27 del dl 66/2014.Tale norma
h a i m p o s t o a c i a s c u n a pubblica
amministrazione, e n t r o i l 1 5 d e l m e s e
s u c c e s s i v o , d i comunicare m e d i a n t e l a
piattaforma telematica per la certificazione dei
crediti le fatture per le quali, nel mese di
precedente, sia stato superato il termine di
scadenza senza che ne sia stato disposto il
pagamento. Il primo appuntamento riguarda le
fatture del mese di luglio 2014, per cui la
prima scadenza cade esattamente a
Ferragosto (dopo, il termine cadrà al 15 di
ogni mese). Una tempistica, quella scelta dal
legislatore, non proprio felice, al punto che il
protocollo per l' accelerazione dei pagamenti
sottoscritto lunedì corso al Mef impegna
comuni e province a garantire una presenza
minima negli uffici anche nel periodo feriale.
Per le fatture emesse dal 1° gennaio 2014 fino
al 1° luglio, invece, si procederà ad una
rilevazione una tantum, analoga a quella
effettuata lo scorso 30 aprile e riferita ai soli
debiti non ancora estinti. Non si tratta dell'
unico adempimento previsto dal dl 66: oltre
alla comunicazione mensile relativa ai debiti
scaduti di cui si è detto, infatti, a decorrere dal
1° luglio, le amministrazioni debitrici devono immettere sulla piattaforma la data ed altre informazioni
relative al ricevimento delle fatture (fase di ricezione), nonché alcuni dati riferiti alla loro registrazione sui
rispettivi sistemi contabili, indicando gli importi liquidati, quelli sospesi e quelli non liquidabili (fase di
contabilizzazione). A tal fine, nei giorni scorsi è stato reso disponibile il modello «003 ­ Utente P.a. ­
Operazioni su fatture precaricate.xlsx», che consente agli utenti (responsabili ed incaricati) di registrare
le seguenti operazioni: comunicazione di rifiuto; ricezione; contabilizzazione; comunicazione d i
pagamento. In attesa che entri a regime la fattura elettronica ed il relativo sistema di interscambio,
occorre inserire in piattaforma una mole enorme di dati, con il rischio di monopolizzare il tempo di
lavoro di molti addetti e di bloccare le restanti attività degli uffici. Il problema ovviamente è
particolarmente sentito nei tanti piccoli comuni, dove spesso c' è un solo dipendente. Non tutte le
software house, inoltre, sono pronte per consentire agli enti il caricamento massivo delle informazioni,
con il rischio che, almeno per le prime scadenze, sia necessario procedere manualmente.
MATTEO BARBERO
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26 luglio 2014
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Gli ultimi emendamenti al dl p.a. Niente proroga per i trattenimenti in servizio delle toghe.
Il Mose nelle mani di Cantone
L' Anac potrà commissariare anche le ditte concessionarie.
L' Autorità nazionale anticorruzione potrà
chiedere ai prefetti il commissariamento delle
aziende sospette, non solo quando gestiscono
appalti, ma anche quando i lavori siano stati
affidati sulla base di una semplice
concessione.
Come nel caso del Mose, dove il consorzio
Venezia Nuova (al centro degli scandali che
hanno portato all' arresto dell' ex governatore
veneto ed ex ministro Giancarlo Galan)
rischiava di restare immune dal
commissariamento previsto dal decreto p.a.
(dl 90/2014) proprio in quanto non
formalmente aggiudicatario di una gara d'
appalto, ma semplice concessionario che
assegnava i lavori alle imprese che ne
facevano parte. L' allarme per la mancata
applicabilità della norma ai lavori del Mose era
stato lanciato nei giorni scorsi dal presidente
dell' Anac, Raffaele Cantone, e la risposta del
governo è arrivata con l' emendamento al dl
90. Anche se, in sede di voto, l' ambito
applicativo della proposta di modifica, in
origine esteso anche alle concessioni di
servizi, è stato limitato ai soli lavori pubblici
perché l' esecutivo si è reso conto che sarebbe
stato troppo ampio.
Su un' altra questione spinosa, quella del
trattenimento in servizio dei magistrati, il confronto in commissione è proseguito fino a sera, ma alla fine
il governo non ha accolto le richieste delle toghe di spostare in avanti la dead line (31 dicembre 2015)
entro cui gli attuali trattenimenti in servizio dovranno cessare.
Ieri, dopo una lunga maratona serale, la commissione affari costituzionali della camera ha concluso i
lavori sul provvedimento, atteso lunedì pomeriggio in aula.
La parola d' ordine è far presto, visto che il decreto deve essere convertito entro il 24 agosto e, dopo l'
ok della camera, deve passare al senato per un vaglio che, ancora una volta, si prospetta meramente
confermativo.
Per questo inizia a profilarsi l' ipotesi della fiducia su un maxiemendamento governativo in cui
confluiranno tutte le modifiche approvate in commissione.
Tra queste figura la spalmatura in tre anni del taglio dei diritti camerali pagati dalle imprese alle camere
di commercio. La norma originaria prevedeva un dimezzamento secco degli oneri a partire dal 2015,
mentre la modifica (a firma Luigi Taranto, ma riformulata dal relatore, Emanuele Fiano) prevede una
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riduzione del 35% l' anno prossimo, del 40% nel 2016 e del 50% nel 2017. Si prevede inoltre che diritti e
tariffe di segreteria siano determinati sulla base di costi standard, fissati dal ministero dello Sviluppo
economico, in collaborazione con la Sose, la società che elabora gli studi di settore e Unioncamere.
«Il taglio drastico a partire dal 2015 dei diritti camerali è stato evitato», ha commentato Raffaello Vignali,
responsabile sviluppo economico del Nuovo Centrodestra. «Certo, sarebbe stato più opportuno che il
Parlamento si fosse occupato della riduzione dei diritti camerali dopo aver elaborato una necessaria e
complessiva riforma del sistema. E non prima, come invece è stato fatto», ha osservato. «In ogni caso,
ci aspettiamo adesso che il comportamento del governo sul disegno di legge delega, che prevede la
cancellazione dei diritti camerali, ovvero la chiusura delle camere di commercio, sia coerente con
quanto approvato in commissione affari costituzionali».
Via libera anche all' emendamento presentato dal ministro della salute Beatrice Lorenzin volto a
riconoscere ai pazienti danneggiati da emotrasfusioni infette e da vaccinazioni obbligatorie un' equa
riparazione pari, rispettivamente, a 100 mila euro e 20 mila euro per ciascun danneggiato. L'
emendamento, che punta a chiudere la procedura di infrazione aperta dall' Ue nei confronti dell' Italia,
sblocca l' iter dei ristori economici per circa 6.500 cittadini che hanno presentato domanda entro il 19
gennaio 2010, semplificando le relative procedure di liquidazione.
Infine, arriva la buona notizia per i 4.000 docenti della cosiddetta «quota 96»: potranno andare in
pensione a settembre con i requisiti precedenti alla riforma Fornero.
La relativa copertura (416 milioni) è stata recuperata dai risparmi di spesa della spending review.
FRANCESCO CERISANO
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in 20 cittÀ.
Notai e comuni a braccetto
N o t a i e comuni a b r a c c e t t o p e r l a
semplificazione amministrativa. S o n o 2 0 l e
città italiane in cui gli ordini locali hanno
sottoscritto accordi con i comuni per l' accesso
in via telematica alla banca dati anagrafica, il
rilascio dei certificati anagrafici e di stato civile
e la trasmissione in formato digitale delle
convenzioni matrimoniali. Questo l' elenco
completo dei comuni in cui sono attivi gli
accordi: Asti, Bologna, Bolzano, Brescia,
Cesena, Livorno, Milano, Modena, Padova,
Palermo, Parma, Pesaro, Pescara, Rimini,
Roma, Salerno, Sarzana (La Spezia), Torino,
Varese, Verona e Vicenza.
Le tipologie di attività vanno dal semplice
accesso in via telematica alla banca dati
anagrafica comunale ( i n d i r i z z i , s t a t o d i
famiglia, storico di residenza, esistenza in vita,
cittadinanza e stato libero) e dal rilascio on line
dei certificati anagrafici e di stato civile, fino
alla trasmissione da parte dei notai al comune,
in formato digitale e tramite Pec, di copia delle
convenzioni matrimoniali affinché vengano
annotate sui registri degli atti di matrimonio.
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Italia Oggi
Enti locali
Slitta al 28 luglio il termine per il monitoraggio debiti
Slitta di una settimana, dal 21 al 28 luglio, il
termine per il monitoraggio finalizzato alla
verifica dei debiti in conto capitale certi, liquidi
ed esigibili al 31 dicembre 2013 di regioni ed
enti locali. Il Mef, infatti, ha accolto la richiesta
dell' Anci di differire la scadenza fissata dal
punto 1) della Circolare della Ragioneria
generale dello stato n. 22/2014.
Quest' ultima (si veda ItaliaOggi del 9 luglio)
ha avviato un monitoraggio degli spazi
finanziari, a valere sul Patto di stabilità interno,
di cui necessitano le regioni e l e province
autonome, i comuni con più di 1.000 abitanti e
l e province per poter estinguere nel 2014 i
debiti maturati alla fine dello scorso anno e
ancora in essere.
L' operazione è finalizzata a quantificare il
fabbisogno complessivo per la definizione di
future disposizioni normative volte ad allentare
i vincoli del Patto.
Gli enti che hanno ancora fatture da pagare,
quindi, hanno tempo fino al 28 luglio 2014 per
comunicarlo a t t r a v e r s o l a piattaforma
telematica per la certificazione dei crediti Tra i
debiti oggetto del monitoraggio, segnala l' Ifel
in una nota diramata ieri, vanno ricompresi gli
importi che emergono non solo dalle fatture
ricevute, ma anche da «richieste equivalenti di
pagamento», rappresentate ad esempio dai cosiddetti stati di avanzamento lavori. Come confermato
dalla Rgs, infatti, lo scopo della circolare n. 22 è quello di effettuare una ricognizione dei debiti certi,
liquidi ed esigibili di parte capitale, tra i quali sono inclusi anche quelli documentati dai certificati di
pagamento rate emessi per il pagamento in base allo stato di avanzamento lavori (art. 195 del dpr
207/2010). Vanno esclusi, invece, i debiti già pagati nel corso del 2014 (si veda ItaliaOggi di ieri).
Non è stata accolta, invece, la richiesta di estensione ad incaricati delegati della funzione di immissione
dei dati di monitoraggio, che resta pertanto riservata al solo responsabile dell' ente (gravato anche da
altri numerosi adempimenti informativi: si veda l' altro pozzo in pagina). L' Anci, peraltro, continuerà a
richiedere soluzioni tecniche alternative e a rappresentarne la necessità, non solo sotto il profilo dell'
operatività degli uffici comunali, ma anche per ciò che riguarda le esigenze di completezza e affidabilità
delle informazioni di volta in volta richieste.
MATTEO BARBERO
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26 luglio 2014
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Italia Oggi
Enti locali
Paghe quasi ferme
La crescita delle retribuzioni contrattuali orarie
a giugno è stata dello 0,1% su base mensile e
dell' 1,2% su base tendenziale. È l' incremento
annuo più basso dall' inizio delle serie storiche
nel 1982, ma pur sempre superiore all'
inflazione ferma allo 0,3%.
Nei primi sei mesi, la retribuzione oraria media
è cresciuta dell' 1,3% rispetto allo stesso
periodo 2013.
In giugno, l' incremento tendenziale è stato
dell' 1,4% per i dipendenti privati e nullo per
quelli della p.a. Gli incrementi tendenziali
maggiori si sono avuti per tlc (3,1%) e gomma,
plastica e lavorazione minerali non metalliferi
(3%).
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26 luglio 2014
RavennaNotizie.it
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"Vetrina al mare. Lamone bene comune", inaugurate
a Marina Romea due installazioni artistiche
Ieri, al Circolo Nautico di Marina Romea, al
termine della presentazione delle iniziative
organizzate dal Comitato Acqueterre in
occasione della manifestazione " Vetrina al
mare. Lamone bene comune ", sono state
inaugurate due installazioni artistiche
permanenti, realizzate dal Corso di mosaico
dell' Accademia di Belle Arti, alla presenza
dell' assessore provinciale all' ambiente, Mara
Roncuzzi, del vicesindaco di Ravenna,
Giannantonio Mingozzi, dell' assessore all'
ambiente di Brisighella, Alessandro Ricci e dei
rappresentanti di enti di promozione turistica,
fra cui quelli della Comunità montana del
Mugello. La manifestazione presentata ieri si
svolge a Marina Romea e a Porto Corsini fino
al 27 luglio e il 3, 23 e 31 agosto, per la parte
denominata "Controcorrente", dove si
propongono tre brevi viaggi alla scoperta di
natura, cultura e sapori, lungo il fiume Lamone
verso la sorgente. L' iniziatica, nata per creare
relazioni di conoscenza e di scambio tra il
litorale ravennate e i paesi dell' entroterra nella
vallata del Lamone, si collega al progetto
partecipato "Lamone Bene Comune" ,
promosso dal Comune di Bagnacavallo con l'
Associazione culturale Erbe Palustri di
Villanova di Bagnacavallo , per costituire un
"contratto di fiume" con l' impegno della Provincia di Ravenna e di tutti i Comuni in rete.
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26 luglio 2014
PavaglioneLugo.net
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Gigi for President
Quando la verità viene sepolta cresce,
accumula una tale forza esplosiva che, il
giorno che scoppia, fa saltare ogni cosa con
se. Emile Zola Guido, sono la Luisa, scusa se
ti disturbo ma tuo cugino e' andato giù di testa,
vuole candidarsi alle primarie per la Regione.
Ma dai, e' uno scherzo, Gigi dice sempre che
la politica di oggi non gli piace, che prende la
tessera solo per ragioni affettive.... Appunto,
sostiene che è ora di cambiare anche qui, ha
letto un'intervista del sindaco di Bologna,
come si chiama, Merola, che dichiara che con
Errani e' finita un'epoca, so ben io, che
bisogna cambiare tutto, uomini, idee, il
policentrismo perfino, che c'eravamo
affezionati, e così l'altra sera, forse aveva
bevuto un po' , s'è alzato da tavola e ha detto:
Se c'è bisogno mi rendo disponibile. Li' per li'
ho creduto si offrisse di sparecchiare, non lo fa
mai, ho pensato a una carineria, gli ho anche
detto grazie. Non lo faccio per me, ha
aggiunto, e' la gente che lo chiede. Ah be',
allora fa sul serio, sai Luisa i politici, lo dico
per esperienza, non ammettono mai che
desiderano un incarico, no, lo fanno per gli
altri. Fosse per loro farebbero gli impiegati, i
bagnini, vorrebbero una vita anonima ma, per
senso di responsabilità , se proprio è'
necessario si sacrificano. Gli piace farsi ringraziare due volte, alcuni più di altri. Dai, passami Gigi che
gli parlo io. Sono Gigi, come stai? Ma sei scemo? Passi voler fare l'assessore al Paese, ancora ancor il
segretario provinciale del partito, che c'è certa gente in giro, ma presidente dell'Emilia­Romagna,
nientemeno. Ti rendi conto che governare una Regione e' difficile, bisogna avere esperienza, cultura,
essere bravi davvero. I problemi dell'Emilia­Romagna non sono scomparsi con Renzi, la spinta
propulsiva che ci ha fatto primeggiare si è affievolita, non credere a chi dice che tutto va bene, ci vorrà
coraggio, per aprire una stagione di riflessione e di ricerca. Tu pensi di avere queste qualità ? Perché
loro le hanno? Io non li conosco, senti uno in televisione, cosa capisci se la sa o se la racconta, se è
arrivato li' per merito proprio o pedalando dietro motori. A un certo punto ti fidi, di cosa poi che non ci
sono più processi di formazione politica. Quelli di un tempo avevano dei difetti ma era pur sempre
qualcosa. C'era davvero una ditta, c'erano soci, non padroncini e c'erano criteri di selezione con una
qualche oggettività, che rendevano accettabili anche gli errori. No, non sono scemo, sono un operaio,
conosco i miei limiti, ma in giro vedo tanta gente mediocre, che parla, parla e non dice niente, che ha
fatto le elementari e vuole la cattedra all'università. Oddio, se ci sono qualità importanti vanno
valorizzate, Rivera andò in nazionale a 17 anni, ma quelle si riconoscono e in giro se ne vedono poche.
D'accordo, ma non esagerare, in politica ci sono tante persone oneste, di valore. Ogni volta mi fai una
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26 luglio 2014
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difesa d'ufficio, e Aristotele, e l'arte nobile della politica, per me la politica e' arte se la praticano gli
artisti, ed è nobile solo qualche volta. L'onesta', poi, non c'entra. Essere onesti e' un dovere, non un
merito. La maggioranza delle persone e' onesta, rispettare le leggi non è un atto di eroismo civile.
Quando la politica esalta comportamenti istituzionali che sono ordinari per le persone comuni accredita
l'opinione che la sua normalità sia patologica. Beata la politica che non ha bisogno di proclamare
l'onesta' ma si limita a praticarla. Non capisco dove vuoi arrivare. All'adeguatezza di chi ci governa. Un
partito ha il dovere di mettere a disposizione della comunità il meglio di se. Prendi Matteo Richetti, che
ha nel nome, oggi, un vantaggio competitivo, io l'ascolto in televisione, Renzi ha detto, Renzi ha fatto,
ma tu, che vuoi diventare presidente dell'Emilia­Romagna, cos'è che dici, cosa hai fatto che ti accrediti
per quel ruolo. Non fare come Berlusconi che sosteneva che i politici non lavorano. No no, dell'attività
politica ho il massimo rispetto. Il fatto e' che gli uomini a capo delle istituzioni o li metti direttamente
dalla società perché si sono affermati oppure devono avere esperienze di governo che diano garanzie
sulle loro capacità. Chi ci rappresenta deve essere bravo, capace di governare. Vorrei fosse anche
generoso, curioso. Abbiamo persone così? Forse non così perfette, ma si, certo che ci sono. La nostra
e' una delle aree più avanzate dell'Europa, che non ci siano ricambi e' la favola che racconta da anni
una classe politica egoista. Si trova quel che si cerca, a volte l'abbiamo sotto gli occhi. Il vero
rinnovamento passa dalla nostra testa. Va a lavorare, va che sono tempi duri. Guido Tampieri
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26 luglio 2014
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La crisi dell'Iter
L'articolo più letto di ieri, venerdì 25 luglio Una
vittoria "decisamente" poco piacevole, ma
proprio per questo "decisamente"
comprensibile. Oggi gli articoli, in piena estate,
sono 26; il prezzo del vostro quotidiano è
stabile....
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26 luglio 2014
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Dall'Europa arrivano fondi per uno sviluppo
sostenibile
I fondi comunitari di qui al 2020? Saranno
spesi per migliorare la qualità della vita dei
cittadini emiliani e romagnoli: infrastrutture,
tutela dell'ambiente, coesione sociale, servizi
pubblici, patrimonio culturale. Il documento di
programmazione dei fondi comunitari per il
2014­2020, quasi due miliardi e mezzo di
risorse complessive, è stato approvato questa
settimana dall'Assemblea legislativa. Si tratta
dei programmi operativi del Fondo sociale
europeo (Por­Fse), del Fondo europeo di
sviluppo regionale (Por­Fesr) e del Piano di
sviluppo rurale (Psr). Un approccio integrato,
dunque, per programmare gli interventi a
venire. Gli interventi si concentreranno sulle 10
città capoluogo di provincia, sulle aree interne
(montagna occidentale, montagna centrale,
montagna orientale, delta del Po, tutte zone
con criticità demografiche, fragilità socio­
economiche, rischio di dissesto idrogeologico)
e nelle zone colpite dal terremoto del maggio
2012. Vengono poi definite le diverse
partecipazioni dell'Emilia­Romagna alle
politiche europee di cooperazione
sovranazionale (Italia­Croazia, Adriatico­
Ionico, transnazionale Europa Centrale,
transnazionale Mediterraneo e Interregionale)
e gli strumenti di attuazione territoriale (come
la Smart Specialization Strategy, strategia che ogni Regione deve delineare facendo leva sui propri
vantaggi competitivi, così da specializzarsi in un ridotto numero di ambiti d'eccellenza per trainare il
sistema regionale a raggiungere gli obiettivi posti da Europa 2020). L'Emilia­Romagna si è sempre
distinta in positivo per la propria capacità di gestione dei fondi comunitari commenta il consigliere
Damiano Zoffoli tanto che l'Europa ha concesso maggiori risorse, ancora più importanti in questo tempo
di crisi. Il Por­Fesr vede 482 milioni di euro di risorse complessive in sette anni, di cui 145 milioni per la
ricerca e l'innovazione, 24 milioni per lo sviluppo dell'ICT, 120 milioni per la competitività e l'attrattività
del sistema regionale, 96 milioni per la promozione della low carbon economy nei territori, 48 milioni per
la valorizzazione delle risorse artistiche , culturali ed ambientali ai fini dell'attrazione turistica e circa 29
milioni per l'attuazione dell'agenda urbana per le città intelligenti, sostenibili e attrattive. Il Por­Fse conta,
invece, risorse a disposizione per 786 milioni di euro in sette anni, di cui 275,2 milioni di risorse
nazionali e 117,9 milioni di euro di risorse regionali. Il Psr, infine, mette sul piatto 1.190 milioni di euro in
sette anni come già illustrato nei giorni scorsi. È possibile scaricare il testo del DOCUMENTO cliccando
qui.
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26 luglio 2014
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26 luglio 2014
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Lo sfalcio della vegetazione nel Senio è in contrasto
con le "buone pratiche"
Taglio a raso, lasciando esposta la terra nuda,
Legambiente critica i lavori di manutenzione
degli argini e invita a consultare il disciplinare
della Regione Emilia­Romagna. A che punto
sono invece le casse di espansione che
dovrebbero mettere in sicurezza il Senio? In
questi giorni è in corso sugli argini del fiume
Senio, tra Cotignola e Fusignano, lo sfalcio
della vegetazione, un intervento di
manutenzione richiesto da tempo, ma che sta
destando qualche perplessità per le modalità
con cui è effettuato. Nei pressi di Fusignano
infatti è in corso un taglio totale della
vegetazione, che in molti tratti ha lasciato la
terra nuda, esposta all'erosione. Secondo i
nostri esperti, i lavori di manutenzione degli
argini, sempre auspicabili ­ ha dichiarato Yuri
Rambelli, Presidente del circolo Legambiente
A. Cederna ­ vanno certamente eliminati alberi
morti o pericolanti che potrebbero creare
ostruzione o addirittura danni all'argine nel
momento in cui venissero rovesciati da una
piena, ma andrebbe effettuato un taglio
selettivo, salvaguardando la vegetazione che
ha un'importante funzione di consolidamento
degli argini e di riduzione dell'erosione. Qui
invece pare che si sia scelto di tagliare tutto, in
un modo che ci lascia un po' perplessi. La
stessa Regione Emilia­Romagna ha elaborato un disciplinare tecnico in cui trattando di buone pratiche
per la gestione di fiumi e canali nei siti Rete Natura 2000 indica anche l'importante funzione della
vegetazione lungo i corsi d'acqua, specificando come Il rilascio di una fascia, anche ridotta, di
vegetazione lungo tutto il piede di sponda concorre a contenere i problemi di erosione. La vegetazione
ripariale arbustiva ed arborea, infatti, consolida le sponde e, proprio offrendo resistenza alla corrente,
ritarda la corrivazione delle acque, attenuando i picchi di piena [] Se è vero che, localmente, la presenza
di piante può rallentare il deflusso idrico e, quindi, contribuire a favorire l'esondazione, è anche vero che
la loro azione cumulativa sul bacino (idrografico) attenua il rischio idraulico che spesso, è determinato
da altre cause. Gli interventi di taglio della vegetazione possono, in sintesi, comportare i seguenti effetti
ambientali negativi [...]: maggiore eutrofizzazione delle acque, in caso di caduta in alveo del materiale
legnoso trinciato; fenomeni di dissesto delle sponde e delle rive fluviali [] di conseguenza soprattutto la
vegetazione di tipo arbustivo/arboreo eventualmente presente nei corsi d'acqua, va, per quanto
possibile, conservata, contenendone lo sviluppo solo nella misura necessaria ad evitare che costituisca
una pericolosità ai fini idraulici. Alla luce dei documenti regionali, Legambiente ha espresso le proprie
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perplessità sull'efficacia dell'intervento in corso al Servizio Tecnico di Bacino del Reno, inviando anche
documentazione fotografica, l'associazione è però ancora in attesa di una risposta. D'altra parte ­ ha
aggiunto Rambelli ­ da mesi siamo ancora in attesa di una risposta sullo stato di avanzamento dei lavori
delle casse di espansione del Fiume Senio, in corso di realizzazione sopra Castel Bolognese e a
Cotignola, opere che da sole, secondo l'autorità di Bacino del Reno, sarebbero in grado di mettere in
sicurezza tutto il tratto di pianura del Fiume Senio. Recentemente è stato annunciato che nel modenese
sono finalmente stati stanziati i fondi per le opere di manutenzione degli alvei fluviali e per la
realizzazione di interventi di sicurezza idraulica previsti da anni, ma mai realizzati per mancanza di
risorse. Ci auguriamo che per il torrente Senio questi interventi, anch'essi programmati da molti anni,
vengano finalmente completati. L'ufficio stampa Nota: il disciplinare tecnico per la manutenzione
ordinaria dei corsi d'acqua naturali e artificiali e delle opere di difesa della costa nei siti della rete Natura
2000 (SIC e ZPS) è scaricabile dal sito della Regione Emilia­Romagna (in paragrafi citati provengono
dalle pagine 25­32): http://ambiente.regione.emilia­romagna.it/suolo­
bacino/sezioni/pubblicazioni/servizio­difesa­del­suolo­della­costa­e­
bonifica/pdf/disciplinaretecnico.pdf/at_download/file/disciplinare­tecnico.pdf
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26 luglio 2014
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Confindustria incontra i nuovi vertici del "Comune
della Bassa Romagna"
Il presidente e la vicepresidente della sezione
territoriale lughese di Confindustria, Ettore
Sansavini e Silvia Lionello, insieme al direttore
generale dell'Associazione Marco Chimenti e
al referente per il comprensorio lughese
Cesare Bertini, hanno incontrato il nuovi vertici
dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna,
il presidente Luca Piovaccari e il
vicepresidente Davide Ranalli. Al centro
dell'incontro, le priorità per la crescita del
tessuto industriale dell'area, che continua a
generare benessere e occupazione per tutta la
comunità pur in un periodo complicato per
cittadini e imprese, a livello non solo locale.
Per riuscire a orientarsi nei profondi
cambiamenti in atto, occorre porre l'impresa al
centro dell'attenzione delle Amministrazioni
spiegano Sansavini e Lionello ­ poiché lo
sviluppo economico del territorio, la cui
economia è fortunatamente caratterizzata da
operatori di un variegato spettro di attività
economiche, potrà derivare principalmente
dalla ritrovata prosperità e capacità di crescita
delle aziende stesse. A tal fine, è stato chiesto
all'Unione di adoperarsi in maniera convinta
per avviare un confronto serrato con le
rappresentanze delle imprese sulla fiscalità
locale nell'ottica di ridurre pressione fiscale ed
oneri sulle imprese, e di semplificare norme e procedure dell'apparato amministrativo dell'Unione e
contenere i relativi costi. Inoltre, gli industriali hanno chiesto di valutare se gli strumenti urbanistici
approvati ­ e in corso di approvazione ­ siano idonei a interpretare le condizioni economiche e
demografiche del territorio, mutate anche in conseguenza della crisi. Proseguiremo e rafforzeremo il
dialogo e la collaborazione con il mondo industriale hanno dichiarato Piovaccari e Ranalli lavorando
insieme sul territorio per raggiungere obiettivi che sono comuni, primi tra tutti la competitività delle
imprese locali e lo sviluppo dell'innovazione.
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26 luglio 2014
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A proposito della crisi di Iter
Volevo segnalarLe che circa 2 anni fa è stata
costituita ad hoc una società di costruzioni e
altro, VALORE & SVILUPPO spa costituita da
40% federcoop,40% da foondcoop e per un
20% copura presso la lega cooperative di
Ravenna, costituita a mio avviso per
polverizzare il patrimonio ITER in un periodo
di profonda crisi economica con ben oltre 200
lavoratori e soci ed altrettante famiglie, oltre ai
numerosissimi creditori onesti. Infatti sono stati
acquistati in periodo sospetto, primi 2012,
TUTTE le proprietà di ITER che come noto da
100 anni è coop costruttrice a Lugo per un
valore di 35 milioni di euro circa, impedendo in
tal modo la sua operatività. Non si comprende
poi, come tale operazione abbia potuto essere
posta in essere poichè all'acquirente era ben
noto lo stato di difficoltà finanziario di Iter che
con l'alienazione si è vista spogliare di ciò che
era il suo patrimonio immobiliare sul quale
avrebbe potuto naturalmente costruire e quindi
procedere ad una fattiva ristrutturazione. Da
notare che in una memoria difensiva ottobre
2013 presso corte appello di Bo RG 1014/2013
a seguito di innumerevoli cause promosse da
clienti per inadempienze costruttive, la stessa
Iter dichiarava di essere in sofferenza e quindi
chiedeva in pratica di non essere aggredita
immediatamente all'esborso danni ma che stava AMPIAMENTE rispettando un piano di rientro e di aver
25 cantieri in essere di grandi opere. Ora ITER ha portato i libri in tribunale e la vecchia dirigenza dopo
aver incassato faraoniche liquidazioni è consulente della nuova SPA. Sperando di aver fatto cosa
gradita resto a disposizione e informo di avere tutta la documentazione necessaria oltre ad esposto
presso giudice fallimentare e procuratore Mancini del tribunale di Ravenna. Paolo Randi 347­7250789
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26 luglio 2014
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Dopo le elezioni scomparsi i cantieri e arrivano le
tasse
Una volta passate le elezioni sono scomparsi i
numerosi cantieri, e sono arrivate le tasse da
pagare. Le aziende producono meno, le
famiglie consumano meno ma i costi per la
raccolta e il trattamento dei rifiuti restano gli
stessi. Queste alcune osservazioni ricevute da
attenti cittadini che domandano, sempre più
insistentemente, che il pubblico si ponga dalla
loro parte. A Roma cercano di realizzare
importanti riforme per dare risposte concrete
ad ogni italiano, mentre a Lugo le riforme si
fanno solo se l'amministrazione viene costretta
da organi superiori. Lugo Popolare propone al
nostro comune di spendere il coraggio
manifestato in campagna elettorale da tutte le
forze politiche al fine di rivedere il bilancio
pubblico in favore di famiglie e imprese prima
di forzature altrui che potrebbero rivelarsi
drastiche. Giovanni Minguzzi Capogruppo
LUGO POPOLARE Comune di Lugo
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26 luglio 2014
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Lamone Bene Comune
Al Circolo Nautico di Marina Romea, al
termine della presentazione delle iniziative
organizzate dal Comitato Acqueterre in
occasione della manifestazione "Vetrina al
mare. Lamone bene comune", sono state
inaugurate due installazioni artistiche
permamenti, realizzate dal Corso di mosaico
dell'Accademia di Belle Arti. La "Cascata delle
Stregehe" del Lamone a Crespino Erano
presenti l'assessore provinciale all'ambiente,
Mara Roncuzzi, il vicesindaco di Ravenna,
Giannantonio Mingozzi, l'assessore
all'ambiente di Brisighella, Alessandro Ricci e
rappresentanti di enti di promozione turistica,
fra cui quelli della Comunità montana del
Mugello. La manifestazione presentata si
svolge a Marina Romea e a Porto Corsini fino
al 27 luglio e il 3, 23 e 31 agosto, per la parte
denominata "Controcorrente", dove si
propongono tre brevi viaggi alla scoperta di
natura, cultura e sapori, lungo il fiume Lamone
verso la sorgente. La manifestazione, nata per
creare relazioni di conoscenza e di scambio
tra il litorale ravennate e i paesi dell'entroterra
nella vallata del Lamone, si collega al progetto
partecipato "Lamone Bene Comune",
promosso dal Comune di Bagnacavallo con
l'Associazione culturale Erbe Palustri di
Villanova di Bagnacavallo, per costituire un contratto di fiume con l'impegno della Provincia di Ravenna
e di tutti i Comuni in rete.
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Fusignano: gli anziani della Casa Protetta
Giovannardi e Vecchi ospiti alla cena del PD
Trentacinque ospiti della casa protetta
Giovannardi e Vecchi di Fusignano, su invito
del circolo comunale del Partito Democratico,
sono stati ospiti a cena alla Festa dell'Unità del
Parco Primieri. Gli anziani erano
accompagnati da trentotto fra familiari,
personale della struttura gestita dall'Asp dei
Comuni della Bassa Romagna e volontari.
Dopo l'ottimo pasto, servito con cordialità dal
personale della festa, gli anziani della casa
protetta hanno concluso la loro serata con una
bella vittoria alla pesca delle piante. «A nome
degli ospiti della casa protetta commentano i
responsabili della struttura ringraziamo il
circolo Pd di Fusignano, e un ringraziamento
particolare va al signor Ennio Visotti, che da
diversi anni favorisce e valorizza questa
iniziativa molto apprezzata dai nostri anziani».
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26 luglio 2014
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Le nuove autorità del territorio all'Aeroclub
"Francesco Baracca"
Il sindaco Ranalli, il vicesindaco Costantini e i
vertici del 15° Stormo hanno visitato
l'aeroporto e la scuola di volo di Villa San
Martino L'aeroclub Francesco Baracca si
presenta alle nuove autorità del territorio: il
sindaco di Lugo Davide Ranalli, il vicesindaco
Giovanni Costantini, hanno fatto visita
all'aeroporto di Villa San Martino e alla scuola
di volo per elicotteri. Insieme a loro anche i
vertici del 15° Stormo di Cervia: il Colonnello
Giuseppe Massimetti, neo comandante, il
Maggiore Antonio Viola, comandante dell'83°
Gruppo, e il Tenente Colonnello Alessandro
Simeoli, capo ufficio comando. Ad accoglierli,
il direttore della scuola di volo comandante
Roberto Bassi, già colonnello dell'Aeronautica
Militare con oltre 15mila ore di volo di
esperienza, il presidente dell'aeroclub
Giovanni Baracca e il vicepresidente Tiziano
Sangiorgi. Agli ospiti è stata presentata la
struttura organizzativa della scuola di volo e
dell'Aeroclub; i convenuti hanno potuto inoltre
apprezzare il simulatore di volo per elicotteri
della scuola, denominato FNPT II MCC, tra i
più avanzati in Europa. L'aeroclub Francesco
Baracca è stato fondato nel 1953 e da allora,
grazie a un considerevole numero di soci, ha
svolto un'attività pari a circa 110mila ore di
volo. Il suo compito istituzionale è quello di promuovere l'attività di volo sportiva comprensiva dell'attività
di addestramento per elicotteri. Ad oggi la flotta è costituita da otto aeroplani (sette da turismo e uno per
il volo acrobatico), e da due elicotteri H 269 in dotazione alla scuola di volo. Nella scuola di volo sono
state rilasciate 600 licenze di pilota privato, 226 licenze di pilota commerciale, oltre a 244 abilitazioni e
tre licenze MCC (Multi­Crew Coordination); nel 2013 l'aeroclub ha effettuato 18.130 ore di istruzione di
volo su aereo, 42.550 ore di istruzione su elicottero e 1.496 ore di istruzione su simulatore. Le licenze e
le abilitazioni rilasciate dalla scuola di volo dell'aeroclub sono valide in tutta Europa. I frequentatori dei
corsi su elicottero provengono da scuole tedesche e dall'Italia. I candidati elicotteristi sono tutti sotto i 25
anni e vivono a Lugo per 12 o 14 mesi. Attualmente vi sono allievi della Basilicata, dell'Emilia, della
Calabria, del Lazio, della Lombardia e dalla Sardegna. L'aeroclub Francesco Baracca, come
dimostrano i numeri, è un'eccellenza a livello non solo italiano, ma europeo ­ ha sottolineato al termine
della visita il sindaco Davide Ranalli ­. È incredibile il patrimonio culturale e professionale custodito in
quello che sembra un piccolo aeroporto, ma che in realtà ha una grandissima storia e competenza
riconosciuta non solo dagli appassionati del volo italiani ed esteri, ma anche dalle stesse autorità
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istituzionali aviatorie nazionali ed europee. Siamo orgogliosi di avere questa realtà sul nostro territorio e
ci auguriamo che l'entusiasmo e la passione dei soci e degli istruttori dell'aeroclub continuino a crescere
e a prosperare, continuando a fare di questa realtà un punto di riferimento unico per quanti vogliano
avvicinarsi al mondo del volo.
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26 luglio 2014
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Continua con successo la nuova rassegna
"Ingranaggi musicali"
Si è tenuto il secondo appuntamento di
Ingranaggi musicali, il progetto sperimentale
dedicato alla musica e al tessuto economico
del territorio finanziato dalla Regione Emilia
Romagna e realizzato dal servizio Politiche
Giovanili della Bassa Romagna. Alle 19, alla
Somec di Sant'Agata sul Santerno hanno
suonato Reverend Dave & The Monkey ­
Tropicana, per un aperitivo­concerto al quale
ha partecipato anche il sindaco di Sant'Agata
Enea Emiliani e l'assessore alle Attività
produttive del Comune di Lugo, Simonetta
Zalambani. Ingranaggi musicali è realizzato in
collaborazione con l'associazione culturale
Sonora Social Club e le associazioni di
categoria. I luoghi di produzione industriale e
artigianale diventano per un giorno luoghi di
produzione e fruizione artistica. L'idea è quella
di valorizzare, attraverso la musica un'idea di
impresa come luogo di lavoro e di mercato ma
anche come luogo di ispirazione e
innovazione. Ai concerti si aggiungono la
realizzazione di un dvd contenente le interviste
agli imprenditori in versione story­telling e di
un cd con tutte le musiche registrate durante le
performance. I concerti sono a ingresso libero;
i prossimi appuntamenti, sempre alle 19,
martedì 29 luglio alle 19 i Moro alla Rob­Car,
in via Meucci 24/26 a Lugo; mercoledì 30 luglio alle 19 Eloisa Atti al Sogno del Bambino, in via Albertino
Acquacalda a Lugo. Gli imprenditori delle aziende coinvolte ospiteranno all'ora dell'aperitivo artisti
selezionati grazie alla collaborazione di Strade Blu e ristoreranno il pubblico presente con un piccolo
aperitivo.
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26 luglio 2014
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Ranalli nelle scuole
È stata presentata la nuova Stagione
concertistica 2014­2015 al teatro Rossini di
Lugo, in programma dal 27 novembre 2014 al
5 marzo 2015 e formata da quattro concerti
sinfonici e due cameristici. Alla conferenza
sono intervenuti il sindaco di Lugo Davide
Ranalli, l'assessore alla Cultura Anna Giulia
Gallegati e il direttore del teatro Rossini Mauro
Emiliani. La nostra città deve continuare a
investire sulla cultura, e la presentazione del
programma del nostro teatro ne è un esempio
­ ha sottolineato Ranalli ­. Abbiamo davanti
una stagione ricca e di grande qualità. Il teatro
Rossini resta uno dei luoghi più significativi ed
importanti della cultura lunghese, dobbiamo
continuare a investire su questa istituzione,
dando vita a programmi in grado di parlare a
tutte le generazioni, a cominciare da quelle più
giovani. Proprio per questo, all'inizio dell'anno
scolastico, andrò personalmente nelle scuole
per presentare la programmazione e la storia
del nostro magnifico teatro. In programma per
la Stagione concertistica 2014­2015, pagine
celebri del grande repertorio (Beethoven,
Mendelssohn, Grieg, Dvorak, Strauss) ma
anche novità assolute e alcune chicche molto
particolari. Tra gli interpreti molti debutti: dal
francese Rémi Geniet all'ungherese Quartetto
Kelemen, fresco vincitore del Concorso Internazionale Paolo Borciani di Reggio Emilia. Due concerti
sono diretti da Francesco Lanzillotta, fresco di nomina di direttore principale della Filarmonica Arturo
Toscanini.
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La stagione di prosa del Teatro Rossini
7­8­9° novembre 2014 GoldenArt
Production/Ghione Produzioni RE LEAR di
William Shakespeare, con Michele Placido,
Gigi Angelillo Scene di Carmelo Giammello
Costumi di Daniele Gelsi Regia di Michele
Placido e Francesco Manetti Spettacolo serale
ore 20.30 ° Doppia rappresentazione ore 16.00
e 20.30 Giselle Michele Placido nei panni di
uno dei più complessi e affascinanti
personaggi shakespeariani, Re Lear. Al
principio del XVII secolo le teorie di Keplero,
Galilei, Hobbes, unite alle idee di Giordano
Bruno ed altri, stavano prepotentemente
rivoluzionando il modo di vedere il mondo.
Shakespeare sembra assorbire questo
sentimento terrorizzante dell'uomo di fronte al
Cosmo, per restituirci questa immensa
metafora della condizione umana. All'inizio del
dramma Lear rinuncia al suo ruolo, consegna il
suo regno nelle mani delle figlie, si spoglia
dell'essere Re, pilastro e centro del mondo,
per tornare uomo tra gli uomini. Ma questa
scelta viola le regole che organizzano
l'universo, e quel che ne segue sono azioni
innaturali che generano tormenti innaturali: figli
contro padri, follia, violenza, nel contesto di
una natura sconvolta e tutt'altro che benigna.
20­21­22­23* novembre 2014 ERT ­ Emilia
Romagna Teatro Fondazione IL CAPPOTTO di Vittorio Franceschi ­ liberamente ispirato all'omonimo
racconto di Gogol' con Vittorio Franceschi, Umberto Bortolani, Marina Pitta Scene di Matteo Soltanto
Costumi di Elena Dal Pozzo Regia di Alessandro D'Alatri Spettacolo serale ore 20.30 *
Rappresentazione pomeridiana ore 16.00 Uno dei racconti più famosi di tutta la letteratura mondiale
rivive sulla scena grazie all'autore e attore Vittorio Franceschi e ad Alessandro D'Alatri, regista diviso tra
cinema, teatro e pubblicità. Il cappotto racconta la storia di un innocente, o per meglio dire di un uomo
semplice colpito da uno speciale accanimento del destino. È la storia della maggioranza degli esseri
umani, dei copisti della vita i quali mandano avanti il mondo pur subendone le violenze e gli insulti, e
ripetendone all'infinito le parole e gli usi, i sentimenti e i desideri, i sogni e i naufragi. 20­21°­22
dicembre 2014 Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia/Enfi Teatro LA SCENA di Cristina Comencini con
Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti e Stefano Annoni Scene di Paola Comencini Costumi di
Cristiana Ricceri Regia di Cristina Comencini Spettacolo serale ore 20.30 ° Doppia rappresentazione
ore 16.00 e 20.30 La scena, di Cristina Comencini, è una commedia degli errori sviluppata intorno ad un
incontro/scontro generazionale e affrontata in maniera sincera. La comica immersione di un ragazzo
nella vita e nei sentimenti di due amiche mature e dalle femminilità opposte, porta ad un confronto
acceso con esiti imprevisti: le donne e il ragazzo scoprono di vivere nello stesso mondo tutto da rifare.
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L'educazione sentimentale dello spettacolo teatrale spinge il pubblico a rimescolare le certezze,
affrontando le pulsioni di due donne, le rabbie e le fragilità di un giovane uomo, la comune ricerca di
amore e di libertà in un mondo mutante. 23­24­25° gennaio 2015 Teatro Eliseo/L'Isola Trovata srl LA
PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN di George Bernard Shaw con Giuliana Lojodice Regia di
Giancarlo Sepe Spettacolo serale ore 20.30 ° Doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30 Scritta da
George Bernard Shaw nel 1898 e inserita nella raccolta Commedie sgradevoli, La professione della
signora Warren è un'opera dall'efficacia pungente contro l'ipocrisia ed i compromessi della società. Sul
palco, il talento di Giuliana Lojodice, diretto da Giancarlo Sepe. Da inserirsi nel contesto letterario­
sociale di avanguardia del suo tempo, il testo di Shaw mantiene tuttora una vivacità inesauribile dei
dialoghi e un'acutezza ricchissima dei sentimenti posti in gioco. La tensione etica e il coraggio di rottura
morale fanno de La professione della signora Warren un vasto processo all'intera società del tempo,
che si protrae tenacemente in quella attuale. 21­22°­23 febbraio 2015 Teatro Biondo Stabile di
Palermo/ERT ­ Emilia Romagna Teatro Fondazione/Associazione Diablogues L'ONOREVOLE di
Leonardo Sciascia con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Laura Marinoni Scene e costumi di Mela
Dell'Erba Regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi Spettacolo serale ore 20.30 ° Doppia
rappresentazione ore 16.00 e 20.30 L'onorevole è un testo che racconta con intrigante ironia come
l'ascesa politica di un onesto professore di lettere possa diventare un'ineluttabile ma pacifica, perfino
brillante, caduta morale. Letto oggi, questo testo scritto nel 1965, che ci parla di connivenze tra politica,
affari, alti prelati e criminalità organizzata, di favori e corruzioni, di furbizie e tradimenti, assume il
carattere di un'amara profezia. Due sono i tratti che sentiamo particolarmente vicini: da un lato il
considerare la verità come una visione distorta della realtà, qualcosa da cui allontanarsi gradualmente,
ridicolizzare e infine mettere all'indice come un'espressione della follia, dall'altro lato il modo, tipico della
scrittura di Sciascia ma con lui anche di tanti autori e letterati siciliani, Pirandello in testa di descrivere la
società in cui vive attraverso meccanismi narrativi che sembrano portare in un luogo e un tempo
paralleli, quasi astratti e invece sono una descrizione lucida e spietata di ciò che avverrà oggi o in un
futuro più o meno incombente. 14­15°­16 marzo 2015 Compagnia Attori e Tecnici DELITTO SUL NILO
di Agatha Christie con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina Scene di Alessandro Chiti
Costumi di Isabella Rizza Regia di Stefano Messina Spettacolo serale ore 20.30 ° Doppia
rappresentazione ore 16.00 e 20.30 Dopo i successi di Trappola per Topi e Tela del ragno, continua il
felice sodalizio della Compagnia Attori & Tecnici con Agatha Christie che porta in scena uno dei suoi
titoli più famosi: Assassinio sul Nilo. Scritto nel 1946 e tratto dal romanzo omonimo pubblicato dieci anni
prima, Death on the Nile rappresenta uno dei testi più noti e apprezzati della giallista inglese, come
testimonia anche il film di grande successo del 1978 con protagonisti, tra gli altri, Peter Ustinov, Bette
Davis e Mia Farrow. Un ritmo serrato e una tensione continua, dove gelosia e denaro, passione e
vendetta e l'epilogo davvero inaspettato, regalano a tutti gli appassionati del giallo uno spettacolo ricco
di suspense e a tutti gli appassionati di teatro una commedia noir ironica e raffinata con un'Agatha
Christie al meglio di sé. 10­11­12° aprile 2015 Teatridithalia Elfo Puccini MORTE DI UN COMMESSO
VIAGGIATORE di Arthur Miller con Elio De Capitani, Cristina Crippa Scene e costumi di Carlo Sala
Regia di Elio De Capitani Spettacolo serale ore 20.30 ° Doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30
Diecimila spettatori, applausi e commenti appassionati ­ della critica e degli spettatori ­ hanno accolto lo
spettacolo firmato da Elio De Capitani nel gennaio scorso. Sono molte le coincidenze tra il momento
storico attuale e i temi affrontati dal testo di Miller ­ il muto da pagare, la disperazione di chi si uccide
perché non ha più i mezzi per sopravvivere o perché ha fallito nella scalata sociale ­ ma il successo
dello spettacolo ha radici più profonde. Al centro della scena espressionista di Carlo Sala una
compagnia di attori in stato di grazia dà verità e profondità ai sentimenti più universali, al cuore pulsante
dell'esistenza: lo strazio di invecchiare, lo scomodo bilancio delle colpe e degli errori nelle relazioni con
chi amiamo di più e, soprattutto, la tentazione della menzogna, del "far finta di essere" quello che non
siamo. STAGIONE ULTIMA GENERAZIONE 2014­15 13 novembre 2014 Tiesseteatro srl TRES di Juan
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26 luglio 2014
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Carlos Rubio con Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli, Sergio Muniz Costumi di Silvia
Morucci Scene e regia di Chiara Noschese Spettacolo serale ore 20.30 Un testo scritto da un nuovo
autore spagnolo e diretto da una donna, di una comicità violenta' per ammissione della stessa Chiara
Noschese, che di questa caratteristica si è innamorata con l'idea di aprirlo', dilatarlo per accompagnare
il pubblico italiano in una comicità irriverente, senza un preciso messaggio o una proposta di legge, ma
un semplice gioco per raccontare la vita: la voglia d'amore e di famiglia, anche se non più con il modello
tradizionale. Il desiderio di raccontare il femminile e il maschile senza femminismi o maschilismi per
assaporare due dimensioni che si intrecciano in modo sempre nuovo. 16 dicembre 2014 CTB Centro
Teatrale Bresciano Le belle bandiere SVENIMENTI un vaudeville dagli atti unici, dalle lettere e dai
racconti di Anton Cechov con Elena Bucci, Gaetano Colella, Marco Sgrosso Scene di Giovanni Macis
Progetto, elaborazione drammaturgicadi Elena Bucci e Marco Sgrosso Regia di Elena Bucci Spettacolo
serale ore 20.30 Lo spettacolo parte da una fantasia in trio incentrata su alcuni dei formidabili Atti Unici
composti da Anton Cechov. Testi veloci, delicati e spiritosi, lievi e rivoluzionari. Nuvole di puro teatro,
ritmo ed esilaranti invenzioni che illuminano la solitudine malinconica dei suoi antieroi, le ridicole
debolezze di noi tutti, la misteriosa tessitura dei rapporti, le utopie, la trasformazione veloce di un
mondo che ci assomiglia, oggi come allora. 15 gennaio 2015 Fonderia Mercury Progetto AutoreVole:
audiodrammi in teatro RADIOGIALLO di Carlo Lucarelli con D. Ornatelli, C. Broggini,A. Quattro, M.
Pellegrini, A. Pazzi, E. Molos Adattamento e regia di Sergio Ferrentino Spettacolo serale ore 20.30
Pochi autori, quando non si occupano di romanzi, si confrontano con la drammaturgia radiofonica, cioè
con storie concepite espressamente per l'oralità. Alcuni tra i più importanti Bajani, Carlotto, Corrias,
Dazieri, Lucarelli, Bucciarelli hanno raccolto questa sfida, scrivendo una storia originale che è stata
adattata in audiodramma da Sergio Ferrentino. Il pubblico, con le cuffie, assiste abusivamente
all'allestimento dei radiodrammi e alla costruzione di un'immagine acustica che permetta di vedere la
radio. Il palcoscenico si trasforma così in uno studio radiofonico, gli ambienti vengono ricostruiti
acusticamente, gli effetti realizzati dai rumoristi in scena; gli attori recitano in una diretta radiofonica, si
rapportano con i microfoni scindendo il testo dal gesto. 10 febbraio 2015 Junior BallettO di ToscanA
GISELLE Balletto in un atto unico Musica di Adolphe Adam Drammaturgia, regia e coreografia di
Eugenio Scigliano Spettacolo serale ore 20.30 Per affrontare Giselle, caposaldo e sintesi del
Romanticismo coreografico, Eugenio Scigliano torna direttamente alle fonti poetiche e letterarie del
balletto. Il coreografo si immerge direttamente nell'atmosfera gotica e notturna tanto cara alle culture
nordiche, della quale il tema dell'irresistibile passione amorosa legata al'idea della non­morte' è fulcro
portante. Scigliano ambienta la vicenda nell'età vittoriana, in una scuola dove si educano fanciulle di
buona famiglia con rigidi rituali accuratamente pensati per soffocarne le passioni, ma nel quale e anche
sufficiente mettere a contatto l'innocenza dei sentimenti dei più giovani con l'ambiguità cinica degli adulti
per fare esplodere un conflitto profondo e sconvolgente tra verità e convenzioni. 3 marzo 2015
Aterballetto DON Q. ­ DON QUIXOTE DE LA MANCHA Scene e luci di Carlo Cerri Coreografia di
Eugenio Scigliano Musiche di Kimmo Pohjonen, musica classica spagnola Spettacolo serale ore 20.30
In questo lavoro di Eugenio Scigliano Don Q., dedicato alla figura di Don Quixote, l'antieroe di
Cervantes assume connotazioni contemporanee tra visioni oniriche e percezione di un contesto d'azione
reale. Emerge, da un impianto scenico sospeso fra il concettuale e il puro visivo, un uomo che da un
lato sopravvive alla decadenza del suo tempo grazie alla sua stessa follia e dall'altro vive in virtù dei
sentimenti più nobili e universali: amore ed amicizia. L'ingegnoso Hidalgo diventa così metafora
inquieta dell'artista in equilibrio instabile fra la realtà e l'immaginario da lui stesso creato. Anche la
scelta musicale ricalca questa sorta di schizofrenia: a brani di musica classica spagnola si alternano le
sperimentazioni sonore del finlandese Kimmo Pohjonen, quasi ad affermare l'universalità di un Don
Quixote il cui spirito non omologato dovrebbe ispirarci, oggi più che mai. 25 marzo 2015 Associazione
Teatrale Pistoiese in collaborazione con Valzer srl L'IMPRESARIO DELLE SMIRNE di Carlo Goldoni
con Valentina Sperlì, Roberto Valerio Scene di Giorgio Gori Costumi di Lucia Mariani Adattamento e
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26 luglio 2014
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regia di Roberto Valerio Spettacolo serale ore 20.30 Una compagnia di gente disperata e affamata,
pronta a perdere dignità e amici per un attimo di celebrità. No, non è il ritratto di un'umanità da reality
show È il Carlo Goldoni de L'impresario delle Smirne, una radiografia impietosa dell'ambiente del
teatro, in cui le illusioni si creano e si distruggono in un attimo e le anime fragili dei personaggi vanno a
pezzi fra ciniche lotte di potere. Marionette ridicole e furbastre, gli attori della compagnia in tournée al di
là del Bosforo cercano di primeggiare per far carriera, per ottenere un vestito più sfarzoso, un privilegio
o un soldo in più. Insomma: essere è apparire, ed era così anche tre secoli fa. GLI INCONTRI DEL
ROSSINI Conversazioni con attori e registi in collaborazione con l'Associazione Amici del Teatro
Rossini Tutti gli incontri si terranno al Teatro Rossini alle ore 18.00 Sabato 8 novembre 2014 RE LEAR
di William Shakespeare Incontro con Michele Placido e la compagnia Sabato 22 novembre 2014 IL
CAPPOTTO di Vittorio Franceschi ­ liberamente ispirato all'omonimo racconto di Gogol' Incontro con
Vittorio Franceschi e la compagnia Sabato 11 aprile 2015 MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE
di Arthur Miller Incontro con Elio De Capitani e la compagnia STAGIONE DI PROSA 2014/2015
BIGLIETTI ABBONAMENTI Platea e palco interi 25,00 130,00 ridotti 22,00 120,00 under26 15,00 78,00
Galleria interi 20,00 106,00 ridotti 17,00 96,00 under26 12,00 64,00 Loggione interi 12,00 under26 8,00
ULTIMA GENERAZIONE 2013/2014 BIGLIETTI ABBONAMENTI Platea e palco interi 18,00 70,00 ridotti
16,00 60,00 under26 11,00 42,00 Galleria interi 15,00 57,00 ridotti 12,00 44,00 under26 9,00 34,00
Loggione interi 11,00 under26 7,00 ABBONAMENTI CUMULATIVI STAGIONE DI PROSA + ULTIMA
GENERAZIONE Abbonamento a 12 spettacoli (Prosa + Ultima generazione) Platea e palco interi
180,00 ridotti 159,00 under26 108,00 Galleria interi 138,00 ridotti 123,00 under26 83,00 RIDUZIONI
Pensionati con oltre 60 anni e persone sopra i 65 anni: riduzione su biglietti e abbonamenti. Giovani con
meno di 26 anni: riduzione del 40% su biglietti e abbonamenti. Soci Coop Adriatica, Iter, F.A.I. e Cna:
riduzione sui biglietti dei singoli spettacoli, dietro presentazione della tessera. RINNOVO E NUOVI
ABBONAMENTI Da sabato 4 ottobre a domenica 19 ottobre: tutte le mattine da martedì a domenica
dalle 9.30 alle 13.00. Pomeriggi del martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00.
LUNEDI CHIUSO. VENDITA BIGLIETTI Da sabato 25 ottobre: Tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle
10.00 alle 13.00 (festivi esclusi); il pomeriggio di spettacolo e quello precedente dalle 15.30 alle 18.30
Giorno di spettacolo: ore 10­13/ ore 15.30­18.30/ ore 19.30­21 BIGLIETTERIA ON­LINE
www.vivaticket.it A spettacolo iniziato non sarà consentito l'ingresso in platea. Ci si riserva di apportare
al programma le modifiche derivanti da cause di forza maggiore. Fondazione Teatro Rossini Piazzale
Cavour, 17 Lugo Tel. 0545­38542 ­ Fax 0545­38482 [email protected] www.teatrorossini.it
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La stagione concertistica del teatro Rossini
Sei prestigiosi appuntamenti musicali siglano
la nuova Stagione Concertistica 2014­2015 al
Teatro Rossini di Lugo, in programma dal 27
novembre 2014 al 5 marzo 2015 e formata da
quattro concerti sinfonici e due cameristici.
Remi Geniet In programma pagine celebri del
grande repertorio (Beethoven, Mendelssohn,
Grieg, Dvorak, Strauss) ma anche novità
assolute e alcune chicche molto particolari.
Fra gli interpreti molti debutti: dal francese
Rémi Geniet all'ungherese Quartetto Kelemen,
fresco vincitore del Concorso Internazionale
Paolo Borciani di Reggio Emilia. Due concerti
sono diretti da Francesco Lanzillotta, fresco di
nomina di direttore principale della
Filarmonica Arturo Toscanini. La stagione si
apre giovedì 27 novembre 2014 con il
concerto diretto dal romano Francesco
Lanzillotta, una delle più quotate bacchette del
panorama internazionale, fresco di nomina del
ruolo di direttore principale della Filarmonica
Arturo Toscanini, avvenuta nel maggio scorso
dopo una vacanza di almeno vent'anni di
questo ruolo nella storia dell'orchestra con
sede a Parma. Il nome di Francesco
Lanzillotta, già allievo di Bruno Aprea e di
George Pehlivanian, circolerà parecchio nei
prossimi anni: il suo valore è andato
affermandosi di recente sul podio di orchestre come la Nazionale della Rai di Torino, l'Orchestra Verdi
di Milano, l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l'Orchestra Regionale Toscana e l'Orchestra del
Teatro San Carlo di Napoli. L'incontro quasi fortuito con la Filarmonica Arturo Toscanini in sostituzione
di Roberto Abbado, è stato un autentico colpo di fulmine fra orchestra e direttore. «Il connubio tra
direttore e orchestra è importante e difficile, di amore e odio ha detto in sede di presentazione della sua
nomina Rosetta Cucchi, direttrice artistica della Fondazione Arturo Toscanini Crescere insieme a
qualcuno è una grande opportunità. Abbiamo scelto Lanzillotta per empatia: è giovane, sta facendo una
bella e rapida carriera, è bravo e italiano. A lui non chiediamo solo di essere il direttore principale, a lui
chiediamo di amare questa orchestra, di darle qualcosa in più». E Lanzillotta in risposta ha ribadito con
fermezza il suo motto: «Il rispetto te lo conquisti, non lo imponi». Il concerto del 27 novembre sarà
dunque il primo di una lunga serie col Maestro Lanzillotta, ed è quindi carico di grandi aspettative, a
cominciare dal pezzo di apertura del programma, il Concerto per corno e orchestra di Richard Strauss,
che avrà come solista l'eccellente primo corno della Toscanini, Ettore Contavalli. Uno dei concerti
solistici più difficili per lo strumento, una pagina di virtuosismo e raffinatezza, che è appannaggio solo
dei grandi esecutori. Francesco Lanzillotta torna a Lugo sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini il
19 dicembre 2014, stavolta con uno dei programmi più curiosi di tutto l'anno. Si apre con la Sinfonia dal
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Barbiere di Siviglia di Rossini, opera che perlomeno a Lugo, patria del padre di Gioachino, non
necessita di presentazione alcuna. Prosegue con un brano contemporaneo che è già un piccolo
classico: cioè la Fantasia sull'Assenza di Paolo Marzocchi, compositore e pianista pesarese, già
vincitore del Premio Gioachino Rossini, molto attivo come autore di colonne sonore per il cinema e di
brani sinfonici che stanno entrando nel repertorio di molte compagini importanti. Questo brano per
pianoforte, orchestra e armonica a bicchieri (alla tastiera siederà lo stesso Marzocchi), risale a cinque
anni fa ma è stato più volte eseguito con successo, l'ultima al Maggio Musicale Fiorentino. È ispirato alla
Lucia di Lammermoor, sia nel plot (l'assenza è quella di Edgar) che nel fatto che anche Donizetti
concepì l'uso dell'armonica bicchieri nell'aria della pazzia. Alla sua prima esecuzione a Milano diretta da
Michele Mariotti l'armonica a bicchieri fu suonata da Robert Tiso, a Lugo la suonerà un altro eccellente
virtuoso del suono prodotto dallo sfioramento dei polpastrelli sui bordi dei bicchieri pieni d'acqua, cioè il
russo Igor Sklyarov, il cui assoluto valore lo ha portato ad esibirsi con le più grandi orchestre del mondo
e di recente con David Gilmour dei Pink Floyd. Completa il programma l'Ouverture in do minore op. 62
dal Coriolano di Beethoven (eternata da una celebre pubblicità di un amaro molto amaro) e la Sinfonia
in do di Igor Stravinsky, opera piuttosto complessa e difficile, del 1940 in cui il compositore torna
apparentemente alla forma classica in omaggio al papà Haydn, ma lo fa masticando abbastanza
amaramente parecchi stili moderni che vanno dal politonalismo al polidiatonismo, dall'armonia più dura
allo sberleffo più salottiero. La stagione prosegue il 27 gennaio con l'Orchestra Regionale dell'Emilia
Romagna e la presenza sul podio di Maurizio Zanini, direttore milanese certamente più noto ai più nei
panni di pianista: allievo fra gli altri di Maurizio Pollini, nel 1986 Zanini vinse il Premio Dino Ciani e come
pianista si è esibito nelle più importanti istituzioni italiane ed europee, conquistandosi la fama di virtuoso
della tastiera ma anche di interprete irreprensibile e intellettuale. Non si contano i suoi concerti e le
partecipazioni con le più grandi orchestre, sotto la direzione di direttori come Myun­Whun Chung,
Vladimir Delman, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Gerard Korsten, Jerzy Semkov, Alexander
Vedernikov e molti altri. Il 2000 l'anno della svolta: Zanini prese in mano la bacchetta e cominciò a
dirigere, subito rivelando doti eccezionali, pari a quelle pianistiche. Oggi la sua carriera è divisa
esattamente a metà, e forse il suo ricco curriculum si sta decisamente spostando sulla parte direttoriale:
è difficile trovare qualche orchestra con cui Zanini non abbia collaborato come direttore e sono
numerose ormai anche le sue sortite come direttore d'opera, fra le quali spicca un applauditissimo
Barbiere di Siviglia rossiniano in tournée con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia. Zanini
tornerà a Lugo affrontando da par suo due notevoli capolavori: la prima Sinfonia in do maggiore op. 21
di Beethoven, composta nel 1799 dieci anni dopo i primi tentativi nel genere avviati con la giovanile
Sinfonia di Jena (ritrovata dagli studiosi solo nel 1911) ed eseguita il 2 aprile 1800 a Vienna alla
presenza di Franz Joseph Haydn. Dove l'omaggio al grande padre della Sinfonia è evidente, ma dove
sono ancor più evidenti il carattere e la genialità guizzante di Ludwig van. Zanini darà poi saggio della
propria maestria direttoriale nella ben più complessa Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 Scozzese di Felix
Mendelssohn, scritta a partire dal 1829 dopo un viaggio in Scozia che colpì l'animo del compositore. La
sinfonia, portata a termine solo 13 anni più tardi nel 1842 con dedica alla Regina Vittoria, è ricca di
espliciti rimandi musicali alle leggende e alle ballate scozzesi. È sicuramente un nome da appuntarsi
quello del pianista francese protagonista del successivo concerto al Teatro Rossini, mercoledì 4
febbraio 2015: quello di Rémi Geniet, che a soli 22 anni è già considerato uno dei più grandi talenti
pianistici del nostro tempo. Nato a Montpellier nel 1992, il giovane leone finalista del Concorso Regina
Elisabetta di Bruxelles dove ha impressionato pubblico e critica, è stato l'ultimo allievo della compianta
Brigitte Engerer al Conservatorio di Parigi. Rémi Geniet, molto segnato da questa perdita, ha voluto
meditare sull'insegnamento ricevuto e farne tesoro. Come lui stesso afferma in una intervista a
Diapason: la sua morte mi ha sconvolto, io sono naturalmente metodico, scientifico nel mio approccio
con la musica. Ella era ben di più nella fantasia e nella poesia. Mi ha lasciato molto. Così Geniet dopo
una full immersion nella scuola russa guidato da Rena Shereshevkaya, approda come logica
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conseguenza al Regina Elisabetta dove brilla come una vera rivelazione. Anche il suo anno di Erasmus
ad Amburgo è un investimento per crescere e per ricevere i consigli di Evgeny Koroliov, presso il quale,
condividendo l'amore per Bach, affronta le Variazioni Goldberg senza trascurare però i grandi concerti
che bisogna mettere sotto le dita con un modello a lungo termine: Grigory Sokolov, che suona sempre il
medesimo repertorio al fine di raggiungere la perfezione. Questo è il giovane Rémi Geniet in arrivo al
Teatro Rossini, dove il pubblico lo potrà apprezzare in un programma Bach­Chopin molto originale: del
compositore tedesco Geniet offre la prima Suite Inglese in la maggiore BWV 806, il Capriccio sulla
lontananza del fratello dilettissimo BWV 992 e la Toccata in sol minore BWV 911, del polacco le quattro
Mazurche op. 17 e la Sonata n. 3 in si minore op. 58. Programma classico ma esecutori nuovi e dallo
stile moderno il giorno 19 febbraio col Quartetto Kelemen, vincitore assoluto dell'ultima edizione del
Concorso Paolo Borciani di Reggio Emilia: fondato a Budapest nel 2009, in soli cinque anni ha già
guadagnato la fama di uno tra i più emozionanti gruppi di musica da camera del momento, dopo gli
studi di perfezionamento con András Schiff, Günter Pichler, Zoltán Kocsis, Miklós Perényi, Péter Komlos
e Gábor Takács­Nagy. Il repertorio comprende opere di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Brahms,
Ciaikovskij, Bartók, Ligeti e Kurtág. Nella primavera del 2011 in occasione del primo tour americano, il
Dallas News ha elogiato il Kelemen Quartet come il più elettrizzante quartetto d'archi dell'ultimo
periodo, continuando incline ad un modo estremamente chiaro ed interattivo di fare musica. A Lugo,
questo formidabile quartetto in cui spiccano visivamente al centro le sorelle gemelle Katalin e Dora
Kokas (viola e violoncello) mentre siedono uno di fronte all'altro i violinisti Barnabás Kelemen e Gábor
Homoki, interpreterà il Quartetto op. 76 n. 2 di Franz Joseph Haydn, il Quartetto op. 13 di Felix
Mendelssohn e il formidabile Quartetto per archi n. 5 di Béla Bartòk, brano quest'ultimo con cui nel
maggio scorso i quattro del Kelemen hanno sbalordito e conquistato la giuria del Concorso Borciani in
cui sedeva la grande Martha Argerich. Sesto e ultimo concerto in abbonamento quello di giovedì 5
marzo 2015 con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta dall'israeliano Ascher Fisch con la
partecipazione straordinaria del pianista Roberto Cappello. In programma la Peer Gynt Suite n. 1 op.
46, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16 di Edward Grieg e la celeberrima Sinfonia
n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo di Antonin Dvoák. Classe 1958, già assistente di Daniel
Barenboim, Ascher Fisch vanta un curriculum impressionante, sia nel teatro d'opera che nel repertorio
sinfonico. Fisch è dotato di eccezionale capacità di sintesi, un po' come il suo grande mentore
Barenboim, col quale ha condiviso esperienze anche pianistiche: hanno di recente suonato assieme la
versione per due pianoforti della Sagra della Primavera di Stravinsky. Classe 1951, originario di Campi
Salentina (LE), formatosi alla scuola romana di Rodolfo Caporali al Conservatorio di Santa Cecilia,
Roberto Cappello vinse a 25 anni il Concorso F. Busoni di Bolzano. Da allora la sua carriera si è
proiettata in tutto il mondo disponendo di un repertorio prettamente virtuosistico, pieno di musiche di
Liszt e Rachmaninov. Fra le sue più grandi imprese c'è infatti l'esecuzione integrale degli Studi
Trascendentali di Liszt, realizzata decine di volte nei maggiori teatri europei. A Lugo Cappello ritorna
dopo una trentina d'anni d'assenza con un grande cavallo di battaglia del suo repertorio: quel Concerto
in la minore op. 16 di Edward Grieg, lo Chopin del Nord. Abbozzato nel 1868, Grieg lo sottopose al
vaglio di Liszt, il quale oltre che apprezzarne la scrittura, diede molti suggerimenti sulla strumentazione.
La sua prima esecuzione avvenne a Copenhagen il 5 aprile 1869: dopo ben 145 anni non ha perso
niente della sua fresca vena melodica, dello slancio giovanile e dell'appassionato afflato romantico che
lo contraddistinguono. Giovedì 27 novembre 2014 ore 20.30 Richard Strauss Concerto in mi bemolle
maggiore per corno e orchestra, op. 11 Seconda parte in via di definizione Corno: Ettore Contavalli
Direttore: Francesco Lanzillotta FILARMONICA ARTURO TOSCANINI Venerdì 19 dicembre 2014 ore
20.30 Gioachino Rossini Il barbiere di Siviglia, sinfonia Paolo Marzocchi Fantasia dell'Assenza per
pianoforte, orchestra e arpa a bicchieri Ludwig van Beethoven Coriolano, ouverture in do minore,op. 62
Igor Stravinskij Sinfonia in do Pianoforte: Paolo Marzocchi Arpa a bicchieri: Igor Sklyarov Direttore:
Francesco Lanzillotta FILARMONICA ARTURO TOSCANINI Martedì 27 gennaio 2015 ore 20.30 Ludwig
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van Beethoven Sinfonia n. 1 in do maggiore, op. 21 Felix Mendelssohn­Bartholdy Sinfonia n. 3
"Scozzese" in la minore per orchestra , op. 56 Direttore: Maurizio Zanini ORCHESTRA REGIONALE
DELL'EMILIA ROMAGNA Mercoledì 4 febbraio 2015 Johann Sebastian Bach Suite Inglese n. 1 in la
maggiore, BWV 806 Capriccio sopra la lontananza del suo fratello dilettissimo in di bemolle maggiore,
BWV 992 Toccata in do minore, BWV 911 Fryderyk Chopin 4 Mazurche op. 17 Sonata n.3 in si minore
op. 58 Rémi Geniet, pianoforte Giovedì 19 febbraio 2015 Franz Joseph Haydn Quartetto Op.76 n. 2
Felix Mendelssohn Quartetto op.13 in la minore Béla Bartòk Quartetto per archi n. 5 QUARTETTO
KELEMEN Barnabás Kelemen ­ violino Gábor Homoki ­ violino e viola Katalin Kokas ­ violino e viola
Dóra Kokas violoncello Giovedì 5 marzo 2015 ore 20.30 Edvard Grieg Peer Gynt Suite n. 1 op. 46
Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16 Antonin Dvoák Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95
Dal nuovo mondo Direttore: Asher Fisch Pianoforte: Roberto Cappello FILARMONICA ARTURO
TOSCANINI STAGIONE CONCERTISTICA 2014/2015 BIGLIETTI Interi Ridotti Under26 Platea e palco
20,00 18,00 12,00 Galleria 18,00 15,00 11,00 Loggione 11,00 ­ 7,00 ABBONAMENTI Interi Ridotti
Under26 Platea e palco 85,00 78,00 51,00 Galleria 75,00 69,00 45,00 Loggione 52,00 ­ 31,00
RIDUZIONI Pensionati con oltre 60 anni e persone sopra i 65 anni: riduzione su biglietti e abbonamenti.
Giovani con meno di 26 anni: riduzione del 40% su biglietti e abbonamenti. Soci Coop Adriatica, Iter,
F.A.I. e Cna: riduzione sui biglietti dei singoli spettacoli, dietro presentazione della tessera. RINNOVO E
NUOVI ABBONAMENTI Da sabato 4 ottobre a domenica 19 ottobre: tutte le mattine da martedì a
domenica dalle 9.30 alle 13.00. Pomeriggi del martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle
19.00. LUNEDI CHIUSO. VENDITA BIGLIETTI Da sabato 25 ottobre: Tutte le mattine dal lunedì al
sabato dalle 10.00 alle 13.00 (festivi esclusi); il pomeriggio di spettacolo e quello precedente dalle 15.30
alle 18.30 Giorno di spettacolo: ore 10­13/ ore 15.30­18.30/ ore 19.30­21 BIGLIETTERIA ON­LINE
www.vivaticket.it A spettacolo iniziato non sarà consentito l'ingresso in platea. Ci si riserva di apportare
al programma le modifiche derivanti da cause di forza maggiore. Fondazione Teatro Rossini Piazzale
Cavour, 17 ­ Lugo Tel. 0545­38542 ­ Fax 0545­38482 [email protected] www.teatrorossini.it
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26 luglio 2014
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Il concerto di Piovani al Teatro Goldoni di
Bagnacavallo
Piove? Piovani fa il bis: visto il persistere del
maltempo, il concerto "Nicola Piovani in
quintetto di questa sera, sabato 26 luglio, non
si terrà più nel giardino del teatro Binario di
Cotignola, bensì al teatro Goldoni di
Bagnacavallo.L'associazione organizzatrice
Cambio Binario, alla luce di questa modifica, è
riuscita a fare di necessità virtù, mettendo in
campo una doppia replica del concerto: alle 20
per coloro che hanno acquistato il biglietto
dopo il 13 luglio e per i biglietti ancora
disponibili in prevendita; alle 22 per coloro che
hanno acquistato il biglietto entro il 13 luglio
compreso. Data e ora di acquisto sono
riportate sui biglietti. Il 13 luglio è stata
raggiunta la quota di biglietti uguale alla
capienza massima del teatro Goldoni, luogo
deputato per il concerto in caso di maltempo.
Grazie alla replica, potranno accedere al
concerto non solo coloro che hanno acquistato
il biglietto in data successiva al 13 luglio, ma
anche chi non ha ancora acquistato il biglietto:
sono infatti riaperte le prevendite per
l'esecuzione delle 20. Per informazioni e
prenotazioni, chiamare i numeri 373 5324106,
oppure 391 1399993; la biglietteria del teatro
Goldoni aprirà sabato 26 luglio alle 18.30. Il
costo dei biglietti è di 32 euro intero, 29 euro
ridotto soci Coop Adriatica, 22 euro ridotto ragazzi fino ai 14 anni. Il Maestro Nicola Piovani, premiato
con l'Oscar per la colonna sonora del Film La vita è bella, sarà protagonista di una serata di eccezione
con il Concerto In Quintetto per pianoforte, da lui stesso ideato e diretto. Il repertorio è quello che viene
dal cinema dei Taviani, di Moretti, di Benigni, di Fellini. Brani scritti per il cinema, per il teatro, per
concerto, appositamente rivisitati, riarrangiati da Nicola Piovani in versione da piccolo gruppo di solisti,
tra i quali spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall'autore; e poi Marina Cesari (sax e
clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello e chitarra), Andrea Avena (contrabbasso) e Cristian Marini
(batteria, percussioni e fisarmonica). L'associazione Cambio Binario destinerà l'intero incasso della
serata alla ristrutturazione di un vagone ferroviario annesso al Teatro, per adibirlo a sala prove
musicale. Uno spazio attrezzato e all'avanguardia, che favorisca la nascita di gruppi e nuove proposte
musicali; un luogo dove la contaminazione artistica di idee e passioni possa trovare terreno fertile. Ogni
biglietto venduto sarà, dunque, importante tassello di un progetto comune dedicato ai ragazzi. Nicoletta
Ancherani Ufficio stampa e organizzazione per l'Associazione Cambio Binario
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26 luglio 2014
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La Tenzone Argentea
La Tenzone Argentea , Campionato Nazionale
Sbandieratori e Musici, si svolge a Lugo nei
giorni 25,26,27 luglio 2014, con sfilata oggi alle
ore 21: il programma della manifestazione è
visibile sulla pagina www.contesaestense.it
Ermes Manfredi PRESIDENTE CONTESA
ESTENSE CITTA' DI LUGO Corso Mazzini, 56
Lugo
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26 luglio 2014
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Il Mondo in valigia a Massa Lombarda
Oggi, sabato 26 luglio a partire dalle 19 presso
l'area feste di via Rabin a Massa Lombarda il
gruppo di lavoro del progetto La città plurale,
in collaborazione con l'assessorato
all'Integrazione sociale del Comune,
presenterà l'iniziativa Il mondo in valigia: un
mondo fatto di fiabe e di suoni raccontati. I
volontari che partecipano al gruppo saranno
impegnati a raccontare storie che vengono dal
mondo e che sono arrivate a noi dentro a una
valigia. Le storie rappresentano una risorsa di
parole narrate da condividere e scambiare; se
raccontate, sono un esempio concreto di via
narrativa che porta all'inclusione di tutti nella
vita di una comunità che si racconta. In
situazioni di migrazione le fiabe, la narrazione
assumono un valore aggiuntivo: attraverso i
racconti si ricompone il vuoto narrativo' ­
evidenzia l'assessore all'Integrazione Carolina
Ghiselli ­ quando si emigra in un altro paese
vengono, inevitabilmente, a mancare le figure
dei narratori privilegiati: le nonne e i nonni, gli
adulti, gli anziani della famiglia. Con questa
iniziativa, nata dall'idea dl gruppo che ha
condiviso il progetto partecipativo La città
plurale', desideriamo sensibilizzare i cittadini
di Massa lombarda sulle varie realtà
interculturali presenti sul nostro territorio. Il
fenomeno dell'immigrazione porta a interrogarsi rispetto al problema dell'integrazione dentro la nostra
società. Chiedere ai genitori immigrati di raccontare una fiaba del loro Paese per narrarla a tutti i
bambini ha un duplice significato: d'arricchimento del mondo immaginario di tutte le bambine e i
bambini e di attenzione particolare al mondo dell' infanzia immigrata. Il gruppo di lavoro del progetto La
città plurale è aperto a tutti. Per aderire occorre scrivere una mail all'indirizzo
[email protected] con nome, cognome e numero di telefono, si verrà inseriti
nella newsletter del gruppo e informati di ogni incontro che si organizzerà in futuro e delle iniziative in
corso. Per informazioni, consultare il sito www.comune.massalombarda.ra.it.
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26 luglio 2014
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Andiamo al cinema nella Bassa Romagna
Oggi, sabato 26 luglio, TUTTA COLPA DI
FREUD di Paolo Genovese ­ INGRESSO
GRATUITO. Dopo aver mescolato la realtà
con la finzione in Una famiglia perfetta, Paolo
Genovese va a scomodare il padre della
psicanalisi in Tutta colpa di Freud, storia di un
padre alle prese con tre figli decisamente
particolari. E' la storia di un analista alle prese
con tre casi disperati: una libraia che si
innamora di un ladro di libri; una gay che
decide di diventare etero; e una diciottenne
che perde la testa per un cinquantenne. Ma il
vero caso disperato sarà quello del povero
analista, se calcolate che le tre pazienti sono le
sue tre adorate figlie. DATA USCITA: 23
gennaio 2014 GENERE: Commedia REGIA:
Paolo Genovese SCENEGGIATURA: Paolo
Genovese ATTORI: Marco Giallini, Anna
Foglietta, Vittoria Puccini, Claudia Gerini,
Vinicio Marchioni, Laura Adriani, Daniele Liotti,
Alessandro Gassman, Edoardo Leo, Giulia
Bevilacqua, Dario Bandiera, Maurizio Mattioli,
Alessia Barela, Antonio Manzini, Paolo
Calabresi, Francesca Apolloni, Michela
Andreozzi, Gian Marco Tognazzi, Lucia Ocone
Domani, Domenica 27 luglio, FROZEN IL
REGNO DI GHIACCIO, di Chris Buck e
Jennifer Lee. Film di animazione della Disney
Quando una profezia intrappola un intero regno in un inverno senza fine, Anna, una temeraria
sognatrice, insieme al coraggioso uomo di montagna Kristoff e alla sua renna Sven, intraprende un
viaggio epico alla ricerca della sorella Elsa, la Regina delle Nevi, per riuscire a porre fine al glaciale
incantesimo. Anna e Kristoff incontreranno sul loro cammino creature fantastiche come i trolls, un buffo
pupazzo di neve di nome Olaf, montagne alte come l'Everest e magia dietro ogni angolo, e
combatteranno contro tutti gli elementi della natura per salvare il regno dalla distruzione. DATA
USCITA: 19 dicembre 2013 GENERE: Animazione, Commedia, Avventura REGIA: Chris Buck, Jennifer
Lee SCENEGGIATURA: Jennifer Lee ATTORI: Serena Rossi, Serena Autieri, Enrico Brignano, Kristen
Bell, Idina Menzel, Ciarán Hinds, Massimo Lopez Potete trovare tutte le informazioni sulla
programmazione di Lugo Cinema Estate sul sito www.lugocinema.net
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26 luglio 2014
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Autorità in visita all'aeroporto "Francesco Baracca" e
alla scuola di volo di Villa San Martino
Ieri il sindaco di Lugo Davide Ranalli, il
vicesindaco Giovanni Costantini, hanno fatto
visita all'aeroporto di Villa San Martino e alla
scuola di volo per elicotteri. Insieme a loro
anche i vertici del 15° Stormo di Cervia: il
Colonnello Giuseppe Massimetti, neo
comandante, il Maggiore Antonio Viola,
comandante dell'83° Gruppo, e il Tenente
Colonnello Alessandro Simeoli, capo ufficio
comando. Ad accoglierli, il direttore della
scuola di volo comandante Roberto Bassi, già
colonnello dell'Aeronautica Militare con oltre
15mila ore di volo di esperienza, il presidente
dell'aeroclub Giovanni Baracca e il
vicepresidente Tiziano Sangiorgi. Agli ospiti è
stata presentata la struttura organizzativa della
scuola di volo e dell'Aeroclub; i convenuti
hanno potuto inoltre apprezzare il simulatore
di volo per elicotteri della scuola, denominato
"FNPT II MCC", tra i più avanzati in Europa.
L'aeroclub "Francesco Baracca" è stato
fondato nel 1953 e da allora, grazie a un
considerevole numero di soci, ha svolto
un'attività pari a circa 110mila ore di volo. Il
suo compito istituzionale è quello di
promuovere l'attività di volo sportiva
comprensiva dell'attività di addestramento per
elicotteri. Ad oggi la flotta è costituita da otto
aeroplani (sette da turismo e uno per il volo acrobatico), e da due elicotteri H 269 in dotazione alla
scuola di volo. Nella scuola di volo sono state rilasciate 600 licenze di pilota privato, 226 licenze di pilota
commerciale, oltre a 244 abilitazioni e tre licenze MCC (Multi­Crew Coordination); nel 2013 l'aeroclub
ha effettuato 18.130 ore di istruzione di volo su aereo, 42.550 ore di istruzione su elicottero e 1.496 ore
di istruzione su simulatore. Le licenze e le abilitazioni rilasciate dalla scuola di volo dell'aeroclub sono
valide in tutta Europa. I frequentatori dei corsi su elicottero provengono da scuole tedesche e dall'Italia. I
candidati elicotteristi sono tutti sotto i 25 anni e vivono a Lugo per 12 o 14 mesi. Attualmente vi sono
allievi della Basilicata, dell'Emilia, della Calabria, del Lazio, della Lombardia e dalla Sardegna.
"L'aeroclub Francesco Baracca, come dimostrano i numeri, è un'eccellenza a livello non solo italiano,
ma europeo ­ ha sottolineato al termine della visita il sindaco Davide Ranalli ­. È incredibile il patrimonio
culturale e professionale custodito in quello che sembra un piccolo aeroporto, ma che in realtà ha una
grandissima storia e competenza riconosciuta non solo dagli appassionati del volo italiani ed esteri, ma
anche dalle stesse autorità istituzionali aviatorie nazionali ed europee. Siamo orgogliosi di avere questa
realtà sul nostro territorio e ci auguriamo che l'entusiasmo e la passione dei soci e degli istruttori
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26 luglio 2014
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dell'aeroclub continuino a crescere e a prosperare, continuando a fare di questa realtà un punto di
riferimento unico per quanti vogliano avvicinarsi al mondo del volo".
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26 luglio 2014
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Il concerto di Piovani si sposta al Teatro Goldoni di
Bagnacavallo causa maltempo
Due esecuzioni, alle 20 e alle 22. Riaperte le
prevendite per il primo concerto Piove?
Piovani fa il bis: visto il persistere del
maltempo, il concerto "Nicola Piovani in
quintetto" di domani, sabato 26 luglio, non si
terrà più nel giardino del teatro Binario di
Cotignola, bensì al teatro Goldoni di
Bagnacavallo. L'associazione organizzatrice
Cambio Binario, alla luce di questa modifica, è
riuscita a fare di necessità virtù, mettendo in
campo una doppia replica del concerto: alle 20
per coloro che hanno acquistato il biglietto
dopo il 13 luglio e per i biglietti ancora
disponibili in prevendita; alle 22 per coloro che
hanno acquistato il biglietto entro il 13 luglio
compreso. Data e ora di acquisto sono
riportate sui biglietti. Il 13 luglio è stata
raggiunta la quota di biglietti uguale alla
capienza massima del teatro Goldoni, luogo
deputato per il concerto in caso di maltempo.
Grazie alla replica, potranno accedere al
concerto non solo coloro che hanno acquistato
il biglietto in data successiva al 13 luglio, ma
anche chi non ha ancora acquistato il biglietto:
sono infatti riaperte le prevendite per
l'esecuzione delle 20. Per informazioni e
prenotazioni, chiamare i numeri 373 5324106,
oppure 391 1399993; la biglietteria del teatro
Goldoni aprirà sabato 26 luglio alle 18.30. Il costo dei biglietti è di 32 euro intero, 29 euro ridotto soci
Coop Adriatica, 22 euro ridotto ragazzi fino ai 14 anni. Il Maestro Nicola Piovani, premiato con l'Oscar
per la colonna sonora del Film "La vita è bella", sarà protagonista di una serata di eccezione con il
"Concerto In Quintetto" per pianoforte, da lui stesso ideato e diretto. Il repertorio è quello che viene dal
cinema dei Taviani, di Moretti, di Benigni, di Fellini. Brani scritti per il cinema, per il teatro, per concerto,
appositamente rivisitati, riarrangiati da Nicola Piovani in versione da piccolo gruppo di solisti, tra i quali
spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall'autore; e poi Marina Cesari (sax e clarinetto),
Pasquale Filastò (violoncello e chitarra), Andrea Avena (contrabbasso) e Cristian Marini (batteria,
percussioni e fisarmonica). L'associazione Cambio Binario destinerà l'intero incasso della serata alla
ristrutturazione di un vagone ferroviario annesso al Teatro, per adibirlo a sala prove musicale. Uno
spazio attrezzato e all'avanguardia, che favorisca la nascita di gruppi e nuove proposte musicali; un
luogo dove la contaminazione artistica di idee e passioni possa trovare terreno fertile. Ogni biglietto
venduto sarà, dunque, importante "tassello" di un progetto comune dedicato ai ragazzi
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26 luglio 2014
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Da oggi a domenica, mille atleti a Lugo per il
campionato nazionale di sbandieratori e musici
Da oggi, venerdì 25 a domenica 27 luglio la
città di Lugo ospiterà la "Tenzone Argentea
2014", il campionato nazionale di sbandieratori
e musici organizzato dalla F.I.SB (Federazione
italiana Sbandieratori Antichi Giuochi e Sports
della Bandiera). Venti squadre, per un totale di
circa mille atleti (dalla Sicilia al Piemonte
passando per la rappresentanza lughese con
la squadra della Contesa Estense), si
confronteranno in piazza Mazzini nelle
specialità tecniche agonistiche di massimo
livello. Piazza Baracca sarà il campo prove,
mentre sotto al Pavaglione saranno allestiti il
palco per la giuria e uno stand gastronomico.
La manifestazione inizia questa sera venerdì
25 luglio alle ore 20.30, all'interno del
Pavaglione, con uno spettacolo dei bambini e
ragazzi della F.I.SB, reduci da un campus
formativo a Cesenatico; la serata proseguirà
alle ore 21.00 con la cerimonia di apertura che
vedrà sfilare tutte le squadre coinvolte
nell'evento; a seguire il saluto delle autorità.
Sabato 26 luglio alle ore 9.30 si terranno le
competizioni per la specialità "Coppia
tradizionale" e alle 21 la specialità di "Grande
squadra ­ musici". Domenica 27 luglio si inizia
alle ore 9 con la specialità "Piccola squadra" e
alle 15.00 "Singolo tradizionale"; al termine
delle esibizioni ci saranno le premiazioni e la consegna del trofeo "Tenzone Argentea 2014". L'iniziativa
è stata resa possibile grazie all'impegno dell'associazione culturale "I Barberi" di Fusignano che si
occupa di tutti gli aspetti organizzativi. "La città di Lugo è onorata di ospitare un evento come la
Tenzone Argentea, non solo per la valenza nazionale, ma anche perché è un'occasione per valorizzare
ulteriormente la passione e la bravura dei tanti sbandieratori e musici che animano la nostra Contesa
Estense ­ ha dichiarato il sindaco di Lugo Davide Ranalli ­. Sarà un piacere ospitare gli atleti provenienti
da tutta Italia, che potranno così visitare Lugo e il suo sistema di piazze, sulle quali è stato fatto un
lavoro di recupero ultradecennale e che ancora continua (basti pensare all'appena terminato restauro
del monumento di Baracca). Ringraziamo sentitamente l'associazione I Barberi di Fusignano per avere
organizzato la candidatura vincente della nostra città". "Recuperare e diffondere la conoscenza del
proprio passato è un dovere del presente ­ ha sottolineato il sindaco di Fusignano Nicola Pasi ­.
L'associazione I Barberi sta aiutando la nostra comunità nel rivivere in modo partecipato e popolare
momenti importanti della nostra storia. lo hanno fatto mostrando capacità organizzativa, creatività e una
vivace attenzione al coinvolgimento dei cittadini". "Abbiamo scelto Lugo non solo per attaccamento al
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26 luglio 2014
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territorio ­ ha dichiarato Fabio Bentini, presidente de I Barberi ­, ma anche per la sua particolare idoneità
ad ospitare eventi di questo tipo, poiché dispone di un sistema di piazze ideale per queste attività".
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26 luglio 2014
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Presentata oggi la nuova stagione concertistica
2014­2015 del teatro Rossini di Lugo
Il sindaco Davide Ranalli guarda con
entusiasmo alla nuova Stagione: "Andrò
personalmente nelle scuole a presentare il
programma del nostro teatro" È stata
presentata questa mattina la nuova Stagione
concertistica 2014­2015 al teatro Rossini di
Lugo, in programma dal 27 novembre 2014 al
5 marzo 2015 e formata da quattro concerti
sinfonici e due cameristici. Alla conferenza
sono intervenuti il sindaco di Lugo Davide
Ranalli, l'assessore alla Cultura Anna Giulia
Gallegati e il direttore del teatro Rossini Mauro
Emiliani. "La nostra città deve continuare a
investire sulla cultura, e la presentazione del
programma del nostro teatro ne è un esempio
­ ha sottolineato Ranalli ­. Abbiamo davanti
una stagione ricca e di grande qualità. Il teatro
Rossini resta uno dei luoghi più significativi ed
importanti della cultura lunghese, dobbiamo
continuare a investire su questa istituzione,
dando vita a programmi in grado di parlare a
tutte le generazioni, a cominciare da quelle più
giovani. Proprio per questo, all'inizio dell'anno
scolastico, andrò personalmente nelle scuole
per presentare la programmazione e la storia
del nostro magnifico teatro". In programma per
la Stagione concertistica 2014­2015, pagine
celebri del grande repertorio (Beethoven,
Mendelssohn, Grieg, Dvorak, Strauss) ma anche novità assolute e alcune chicche molto particolari. Tra
gli interpreti molti debutti: dal francese Rémi Geniet all'ungherese Quartetto Kelemen, fresco vincitore
del Concorso Internazionale "Paolo Borciani" di Reggio Emilia. Due concerti sono diretti da Francesco
Lanzillotta, fresco di nomina di direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini.
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26 luglio 2014
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L'Associazione Industriali ha incontrato i vertici
dell'Unione dei Comuni
Il presidente e la vicepresidente della sezione
territoriale lughese di Confindustria, Ettore
Sansavini e Silvia Lionello, insieme al direttore
generale dell'Associazione Marco Chimenti e
al referente per il comprensorio lughese
Cesare Bertini, hanno incontrato il nuovi vertici
dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna,
il presidente Luca Piovaccari e il
vicepresidente Davide Ranalli. Al centro
dell'incontro, le priorità per la crescita del
tessuto industriale dell'area, che continua a
generare benessere e occupazione per tutta la
comunità pur in un periodo complicato per
cittadini e imprese, a livello non solo locale.
"Per riuscire a orientarsi nei profondi
cambiamenti in atto, occorre porre l'impresa al
centro dell'attenzione delle Amministrazioni ­
spiegano Sansavini e Lionello ­ poiché lo
sviluppo economico del territorio, la cui
economia è fortunatamente caratterizzata da
operatori di un variegato spettro di attività
economiche, potrà derivare principalmente
dalla ritrovata prosperità e capacità di crescita
delle aziende stesse". A tal fine, è stato chiesto
all'Unione di adoperarsi in maniera convinta
per avviare un confronto serrato con le
rappresentanze delle imprese sulla fiscalità
locale nell'ottica di ridurre pressione fiscale ed
oneri sulle imprese, e di semplificare norme e procedure dell'apparato amministrativo dell'Unione e
contenere i relativi costi. Inoltre, gli industriali hanno chiesto di valutare se gli strumenti urbanistici
approvati ­ e in corso di approvazione ­ siano idonei a interpretare le condizioni economiche e
demografiche del territorio, mutate anche in conseguenza della crisi. "Proseguiremo e rafforzeremo il
dialogo e la collaborazione con il mondo industriale ­ hanno dichiarato Piovaccari e Ranalli ­ lavorando
insieme sul territorio per raggiungere obiettivi che sono comuni, primi tra tutti la competitività delle
imprese locali e lo sviluppo dell'innovazione"
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26 luglio 2014
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Alfonsine e i furti. Il cittadino è solo a combattere
questa guerra
Buon pomeriggio. Sono un cittadino di
Alfonsine e come tanti di qui sono iscritto ad
un gruppo aperto di Facebook che si chiama
"Sei di Alfonsine se....." di cui fanno parte circa
1700 persone. Da novembre 2013 ci stiamo
raccontando i furti che si sono susseguiti con
le modalità e le tempistiche più disparate. I
furti ad oggi sono circa una trentina che in
rapporto al territorio ed al numero di abitanti a
me pare tanto. Non così per le istituzioni
evidentemente che stanno lasciando il
cittadino da solo a combattere questa guerra.
Non a caso parlo di guerra perché è questa
l'atmosfera che si respira ed è il motivo per cui
vi scrivo. Si incomincia a parlare di armi,
giustizia sommaria e uso della violenza per la
difesa delle nostre abitazioni. Non vorrei che la
crescente esasperazione portasse ad un
danno "irreversibile". So perfettamente che i
soldi delle amministrazioni comunali sono
pochi e mi rendo conto della stretta che le
finanze bucate dello Stato hanno dato alla
Forze dell'Ordine ma non sono sufficienti una
decina di telecamere (in piazza? quando i furti
sono in vie laterali e non lontano dal centro....)
ed una pattuglia di Carabinieri che, se è ad
Alfonsine accorre subito, ma che se di servizio
a Marina Romea necessita di tempo ad
intervenire.... Una pattuglia....solo una pattuglia per un territorio di quanti km quadrati??????? In questa
prospettiva di mancata tutela manca solo l'innesco per accendere la miccia. Poi, come sempre accade
in Italia, faremo i conti dopo e mai preventivamente. Cordiali saluti. Un cittadino di Alfonsine
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26 luglio 2014
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Ingranaggi musicali, Max laRocca e Braschi alla
concessionaria Lattuga Giulio srl di Lugo
Terzo appuntamento questa sera con
"Ingranaggi musicali", progetto sperimentale
dedicato alla musica e al tessuto economico
del territorio finanziato dalla Regione Emilia
Romagna e realizzato dal servizio Politiche
Giovanili della Bassa Romagna. Alle 19
suoneranno Max laRocca e Braschi alla
concessionaria Peugeot­Officina Lattuga Giulio
srl, in viale De Brozzi 84 a Lugo. Il concerto­
aperitivo segue le prime due date, che si sono
tenute al Calzaturificio Emanuela di
Bagnacavallo e alla Somec di Sant'Agata sul
Santerno, che hanno riscontrato un buon
successo di pubblico, incuriosito
dall'esperimento. Il primo appuntamento,
mercoledì 23 luglio a Bagnacavallo con il
concerto dei Vinsanto, si è svolto davanti a un
numeroso pubblico, composto principalmente
da giovani e famiglie. Presenti anche il
sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, il
vicesindaco Matteo Giacomoni e l'assessore
alle Politiche giovanili Enrico Sama, che ha
ringraziato i proprietari del calzaturificio per
l'ospitalità e sottolineato l'importanza del
progetto mirato a diffondere la cultura
d'impresa alle giovani generazioni attraverso
la musica. "Ingranaggi musicali" è realizzato in
collaborazione con l'associazione culturale
Sonora Social Club e le associazioni di categoria. I luoghi di produzione industriale e artigianale
diventano per un giorno luoghi di produzione e fruizione artistica. L'idea è quella di valorizzare,
attraverso la musica un'idea di impresa come luogo di lavoro e di mercato ma anche come luogo di
ispirazione e innovazione. Ai concerti si aggiungono la realizzazione di un dvd contenente le interviste
agli imprenditori in versione "story­telling" e di un cd con tutte le musiche registrate durante le
performance. I concerti sono a ingresso libero. Gli imprenditori delle aziende coinvolte ospiteranno
all'ora dell'aperitivo artisti selezionati grazie alla collaborazione di Strade Blu e ristoreranno il pubblico
presente con un piccolo aperitivo.
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26 luglio 2014
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Emilia Romagna, Anas: lavori da lunedì su alcune
strade statali in provincia di Ravenna
L'Anas comunica che a partire da lunedì
prossimo 28 luglio 2014, saranno eseguiti
interventi di manutenzione su alcune strade
statali in provincia di Ravenna. Per consentire i
lavori saranno necessarie alcuni limitazioni
provvisorie al transito. Sulla strada statale 16
"Adriatica" saranno eseguiti i lavori di ripristino
della pavimentazione in tratti saltuari nei
comuni di Ravenna, Alfonsine e Bagnacavallo
(dal km 136 al km 163,500). Per consentire le
lavorazioni, lunedì 28 luglio sarà istituito il
restringimento della rotatoria in
corrispondenza dello svincolo di
"Mirabilandia", mentre da martedì 29 luglio a
giovedì 31 luglio 2014 sarà istituito il senso
unico alternato della circolazione in tratti
saltuari, nella fascia oraria compresa tra le ore
9,00 e le 18,30. Lavori di ripristino della
pavimentazione saranno eseguiti anche in
brevi tratti saltuari sul raccordo Ferrara­Porto
Garibaldi e sulla strada statale 309 "Romea",
nelle province di Ferrara e Ravenna. Per
consentire le lavorazioni sarà
temporaneamente chiusa la corsia di marcia
del raccordo, con transito consentito sulla
corsia di marcia, e sarà istituito il senso unico
alternato della circolazione sulla statale
Romea, per il tempo strettamente necessario
al completamento di ogni singolo intervento da lunedì 28 luglio a giovedì 1 agosto e da lunedì 4 agosto
a giovedì 7 agosto, nella fascia oraria compresa tra le ore 9,00 e le 19,00. L'Anas raccomanda agli
automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale
è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet,
grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Gli
utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841­148 'Pronto Anas' per
informazioni sull'intera rete Anas.
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26 luglio 2014
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Massa Lombarda: La Città Plurale organizza domani
"Il Mondo in Valigia"
Domani, sabato 26 luglio a partire dalle 19
presso l'area feste di via Rabin a Massa
Lombarda il gruppo di lavoro del progetto "La
città plurale", in collaborazione con
l'assessorato all'Integrazione sociale del
Comune, presenterà l'iniziativa "Il mondo in
valigia": un mondo fatto di fiabe e di suoni
raccontati. I volontari che partecipano al
gruppo saranno impegnati a raccontare storie
che vengono dal mondo e che sono arrivate a
noi dentro a una valigia. Le storie
rappresentano una risorsa di parole narrate da
condividere e scambiare; se raccontate, sono
un esempio concreto di "via narrativa" che
porta all'inclusione di tutti nella vita di una
comunità che "si racconta". "In situazioni di
migrazione le fiabe, la narrazione assumono
un valore aggiuntivo: attraverso i racconti si
ricompone il 'vuoto narrativo' ­ evidenzia
l'assessore all'Integrazione Carolina Ghiselli ­
quando si emigra in un altro paese vengono,
inevitabilmente, a mancare le figure dei
narratori privilegiati: le nonne e i nonni, gli
adulti, gli anziani della famiglia. Con questa
iniziativa, nata dall'idea dl gruppo che ha
condiviso il progetto partecipativo 'La città
plurale', desideriamo sensibilizzare i cittadini
di Massa lombarda sulle varie realtà
interculturali presenti sul nostro territorio. Il fenomeno dell'immigrazione porta a interrogarsi rispetto al
problema dell'integrazione dentro la nostra società. Chiedere ai genitori immigrati di raccontare una
fiaba del loro Paese per narrarla a tutti i bambini ha un duplice significato: d'arricchimento del mondo
immaginario di tutte le bambine e i bambini e di attenzione particolare al mondo dell' infanzia
immigrata". Il gruppo di lavoro del progetto "La città plurale" è aperto a tutti. Per aderire occorre scrivere
una mail all'indirizzo [email protected] con nome, cognome e numero di
telefono, si verrà inseriti nella newsletter del gruppo e informati di ogni incontro che si organizzerà in
futuro e delle iniziative in corso. Per informazioni, consultare il sito www.comune.massalombarda.ra.it.
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26 luglio 2014
Lugonotizie.it
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Trentacinque ospiti della casa protetta Giovannardi e
Vecchi di Fusignano alla Festa Pd
Mercoledì 23 luglio trentacinque ospiti della
casa protetta Giovannardi e Vecchi di
Fusignano, su invito del circolo comunale del
Partito Democratico, sono stati ospiti a cena
alla Festa dell'Unità del Parco Primieri. Gli
anziani erano accompagnati da trentotto fra
familiari, personale della struttura gestita
dall'Asp dei Comuni della Bassa Romagna e
volontari. Dopo l'ottimo pasto, servito con
cordialità dal personale della festa, gli anziani
della casa protetta hanno concluso la loro
serata con una bella vittoria alla pesca delle
piante. «A nome degli ospiti della casa protetta
­ commentano i responsabili della struttura ­
ringraziamo il circolo Pd di Fusignano, e un
ringraziamento particolare va al signor Ennio
Visotti, che da diversi anni favorisce e
valorizza questa iniziativa molto apprezzata
dai nostri anziani»
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26 luglio 2014
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Nicola Piovani dal Binario al Goldoni di
Bagnacavallo sabato 26 |
AGGIORNAMENTO: Il concerto di Nicola
Piovani in Quintetto, di sabato 26, si terrà in
doppia replica (ore 20 e 22) al teatro Goldoni
di Bagnacavallo. Alle 20 per coloro che hanno
acquistato il biglietto dopo 14 luglio e ci sono
ancora biglietti disponibili. Alle 22 per chi ha
acquistato il biglietto entro il 14 luglio. Info
373/5324106. Fin dagli anni Settanta Nicola
Piovani ha cominciato a collaborare con
numerosi registi italiani, componendo musiche
per film: dai David di Donatello per Ginger e
Fred di Federico Fellini, Caro diario, premiato
nel 1994, e La stanza del figlio di Nanni
Moretti, all'Oscar nel 1999 per La vita è bella di
Roberto Benigni. Dal cinema sconfina anche
nel teatro scrivendo musiche di scena per
Luca De Filippo, Maurizio Scaparro e Vittorio
Gassman. Nel 1989, con Luigi Magni e Pietro
Garinei, crea per il Teatro Sistina la commedia
musicale I sette re di Roma. Dal 2001 Piovani
crea, poi, il progetto «Concerto in quintetto»
che propone brani scritti per cinema e teatro
appositamente rivisitati, riarrangiati dall'artista
in versione da piccolo gruppo di solisti, fra i
quali spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte.
Il repertorio è quello che viene dal cinema dei
Taviani, di Moretti, di Benigni, di Fellini. E
proprio con questo progetto Piovani sarà a
Cotignola al Teatro Binario sabato 26 luglio alle 21.30. sul palco, insieme al maestro al pianoforte,
Marina Cesari (sax e clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello e chitarra), Andrea Avena (contrabbasso)
e Cristian Marini (batteria, percussioni e fisarmonica). Rispetto ai concerti di ampio organico
orchestrale, il «Concerto in quintetto» è una riflessione più intima e flessibile, che punta molto sulla
cantabilità dei singoli strumenti il sassofono, il violoncello, la fisarmonica , ma anche sulla duttilità
ritmica di un organico agile, che permette all'invenzione solistica di rivelare lati nascosti tra le pieghe di
partiture destinate in origine a un repertorio corale, collettivo. Compositore poliedrico Piovani passa
facilmente dal teatro al cinema e come ha dichiarato: «Nel cinema la musica di commento lavora a
livello quasi inconscio, spesso entra e esce in punta di piedi, è un colore che si insinua dentro gli occhi
di un primo piano, deve prendere lo spettatore ai fianchi, alle spalle. Nel teatro invece la musica entra in
scena come un attore, mostrandosi bene sotto le luci delle americane». Il concerto avrà anche un valore
sociale infatti l'associazione Cambio Binario che organizza l'evento, con il patrocinio della Regione
Emilia­Romagna, del Comune di Cotignola, dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ­ destinerà
l'intero incasso alla ristrutturazione di un vagone ferroviario annesso al Teatro, per adibirlo a sala prove
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26 luglio 2014
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musicale: uno spazio attrezzato e all'avanguardia, che favorisca la nascita di gruppi e nuove proposte
musicali. Maurizio Casadio, presidente dell'associazione Cambio Binario spiega: «l'associazione è nata
per il territorio, il nostro obiettivo è creare in quello spazio un centro creativo permanente rivolto ai
ragazzi. Cerchiamo di avere una programmazione invernale il più possibile ampia che possa toccare
tutte le fasce. Il progetto della sala prove è coinvolgere ragazzi che lavorano già con i laboratori teatrali
e la scuola di musica». Sottolinea Casadio: «Sono diverse le realtà giovanili che lavorano nel nostro
teatro creando anche integrazione tra i diversi gruppi. Chi frequenta il Teatro Binario va dai bimbi di 5
anni fino ai signori di 70. E' importante che i ragazzi che frequentano la scuola di musica o i laboratori
teatrali possano coltivare questa passione. La creatività nell'uomo è tutto ciò che lo differenzia da un
oggetto morto. Se noi riusciamo a fare coltivare ai ragazzi la creatività che è in loro lasceremo delle
belle persone. Questo è l'obiettivo che ci poniamo e che ci impiega tanto tempo. Piovani ha accolto il
nostro progetto e l'ha fatto suo. Da sempre si interessa ai giovani e al sociale come con il concerto cha
realizzato a Roma al Policlinico gemelli. Credo che sia importante rimbocchiarsi le maniche e fare in
modo che la cultura non muoia». Ingresso 32 euro, 29 euro ridotto soci Coop Adriatica, 22 euro ridotto
ragazzi fino ai 14 anni. Le prevendite sono aperte su www.vivaticket.it e i punti vendita autorizzati
presenti su tutto il territorio nazionale. Per informazioni: www.cambiobinario.it, tel. 373 5324106 In caso
di maltempo il concerto si terrà al Teatro Goldoni di Bagnacavallo.
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25 luglio 2014
Ravenna24Ore.it
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Marina Romea, due installazioni artistiche per il
Circolo Nautico
Realizzate dal Corso di mosaico dell'
Accademia di Belle Arti Ieri, al Circolo Nautico
di Marina Romea, al termine della
presentazione delle iniziative organizzate dal
Comitato Acqueterre in occasione della
manifestazione "Vetrina al mare. Lamone bene
comune", sono state inaugurate due
installazioni artistiche permamenti, realizzate
dal Corso di mosaico dell' Accademia di Belle
Arti, alla presenza dell' assessore provinciale
all' ambiente, Mara Roncuzzi, del vicesindaco
di Ravenna, Giannantonio Mingozzi, dell'
assessore all' ambiente di Brisighella,
Alessandro Ricci e dei rappresentanti di enti di
promozione turistica, fra cui quelli della
Comunità montana del Mugello. La
manifestazione presentata ieri si svolge a
Marina Romea e a Porto Corsini fino al 27
luglio e il 3, 23 e 31 agosto, per la parte
denominata "Controcorrente", dove si
propongono tre brevi viaggi alla scoperta di
natura, cultura e sapori, lungo il fiume Lamone
verso la sorgente. La manifestazione, nata per
creare relazioni di conoscenza e di scambio
tra il litorale ravennate e i paesi dell' entroterra
nella vallata del Lamone, si collega al progetto
partecipato "Lamone Bene Comune",
promosso dal Comune di Bagnacavallo con l'
Associazione culturale Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, per costituire un "contratto di fiume"
con l' impegno della Provincia di Ravenna e di tutti i Comuni in rete.
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25 luglio 2014
Ravenna24Ore.it
Web
Piove? E il maestro Nicola Piovani fa il bis
Causa maltempo il concerto di Cotignola s i
sposta al Goldoni di Bagnacavallo con due
esecuzioni Visto il persistere del maltempo, il
concerto "Nicola Piovani in quintetto" di
domani, sabato 26 luglio, non si terrà più nel
giardino del teatro Binario di Cotignola, bensì
a l t e a t r o G o l d o n i d i Bagnacavallo. L '
associazione organizzatrice Cambio Binario,
alla luce di questa modifica, è riuscita a fare di
necessità virtù, mettendo in campo una replica
del concerto: alle 20 per coloro che hanno
acquistato il biglietto dopo il 13 luglio e per i
biglietti ancora disponibili in prevendita; alle 22
per coloro che hanno acquistato il biglietto
entro il 13 luglio compreso. Data e ora di
acquisto sono riportate sui biglietti. Il 13 luglio
è stata raggiunta la quota di biglietti uguale
alla capienza massima del teatro Goldoni,
luogo deputato per il concerto in caso di
maltempo. Grazie alla replica, potranno
accedere al concerto non solo coloro che
hanno acquistato il biglietto in data successiva
al 13 luglio, ma anche chi non ha ancora
acquistato il biglietto: sono infatti riaperte le
prevendite per l' esecuzione delle 20. Per
informazioni e prenotazioni, chiamare i numeri
373 5324106, oppure 391 1399993; la
biglietteria del teatro Goldoni aprirà sabato 26
luglio alle 18.30. Il costo dei biglietti è di 32 euro intero, 29 euro ridotto soci Coop Adriatica, 22 euro
ridotto ragazzi fino ai 14 anni. Il Maestro Nicola Piovani, premiato con l' Oscar per la colonna sonora del
Film "La vita è bella", sarà protagonista di una serata di eccezione con il "Concerto In Quintetto" per
pianoforte, da lui stesso ideato e diretto. Il repertorio è quello che viene dal cinema dei Taviani, di
Moretti, di Benigni, di Fellini. Brani scritti per il cinema, per il teatro, per concerto, appositamente
rivisitati, riarrangiati da Nicola Piovani in versione da piccolo gruppo di solisti, tra i quali spicca
innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall' autore; e poi Marina Cesari (sax e clarinetto), Pasquale
Filastò (violoncello e chitarra), Andrea Avena (contrabbasso) e Cristian Marini (batteria, percussioni e
fisarmonica). L' associazione Cambio Binario destinerà l' intero incasso della serata alla ristrutturazione
di un vagone ferroviario annesso al Teatro, per adibirlo a sala prove musicale. Uno spazio attrezzato e
all' avanguardia, che favorisca la nascita di gruppi e nuove proposte musicali; un luogo dove la
contaminazione artistica di idee e passioni possa trovare terreno fertile. Ogni biglietto venduto sarà,
dunque, importante "tassello" di un progetto comune dedicato ai ragazzi.
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25 luglio 2014
RavennaNotizie.it
Web
Emilia Romagna, Anas: lavori da lunedì su alcune
strade statali in provincia di Ravenna
L' Anas comunica che a partire da lunedì
prossimo 28 luglio 2014, saranno eseguiti
interventi di manutenzione su alcune strade
statali in provincia di Ravenna. Per consentire i
lavori saranno necessarie alcuni limitazioni
provvisorie al transito. Sulla strada statale 16
"Adriatica" saranno eseguiti i lavori di ripristino
della pavimentazione in tratti saltuari nei
comuni di Ravenna, Alfonsine e Bagnacavallo
(dal km 136 al km 163,500). Per consentire le
lavorazioni, lunedì 28 luglio sarà istituito il
restringimento della rotatoria in
corrispondenza dello svincolo di
"Mirabilandia", mentre da martedì 29 luglio a
giovedì 31 luglio 2014 sarà istituito il senso
unico alternato della circolazione in tratti
saltuari, nella fascia oraria compresa tra le ore
9,00 e le 18,30. Lavori di ripristino della
pavimentazione saranno eseguiti anche in
brevi tratti saltuari sul raccordo Ferrara­Porto
Garibaldi e sulla strada statale 309 "Romea",
nelle province di Ferrara e Ravenna. Per
consentire le lavorazioni sarà
temporaneamente chiusa la corsia di marcia
del raccordo, con transito consentito sulla
corsia di marcia, e sarà istituito il senso unico
alternato della circolazione sulla statale
Romea, per il tempo strettamente necessario
al completamento di ogni singolo intervento da lunedì 28 luglio a giovedì 1 agosto e da lunedì 4 agosto
a giovedì 7 agosto, nella fascia oraria compresa tra le ore 9,00 e le 19,00. L' Anas raccomanda agli
automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale
è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet,
grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Gli
utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841­148 'Pronto Anas' per
informazioni sull' intera rete Anas.
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25 luglio 2014
RavennaNotizie.it
Web
LA POSTA DEI LETTORI / Alfonsine e i furti. Il
cittadino è solo a combattere questa guerra
Buon pomeriggio. Sono un cittadino di
Alfonsine e come tanti di qui sono iscritto ad
un gruppo aperto di Facebook che si chiama
"Sei di Alfonsine se....." di cui fanno parte circa
1700 persone. Da novembre 2013 ci stiamo
raccontando i furti che si sono susseguiti con
le modalità e le tempistiche più disparate. I
furti ad oggi sono circa una trentina che in
rapporto al territorio ed al numero di abitanti a
me pare tanto. Non così per le istituzioni
evidentemente che stanno lasciando il
cittadino da solo a combattere questa guerra.
Non a caso parlo di guerra perché è questa l'
atmosfera che si respira ed è il motivo per cui
vi scrivo. Si incomincia a parlare di armi,
giustizia sommaria e uso della violenza per la
difesa delle nostre abitazioni. Non vorrei che la
crescente esasperazione portasse ad un
danno "irreversibile". So perfettamente che i
soldi delle amministrazioni comunali sono
pochi e mi rendo conto della stretta che le
finanze bucate dello Stato hanno dato alla
Forze dell' Ordine ma non sono sufficienti una
decina di telecamere (in piazza? quando i furti
sono in vie laterali e non lontano dal centro....)
ed una pattuglia di Carabinieri che, se è ad
Alfonsine accorre subito, ma che se di servizio
a Marina Romea necessita di tempo ad
intervenire.... Una pattuglia....solo una pattuglia per un territorio di quanti km quadrati??????? In questa
prospettiva di mancata tutela manca solo l' innesco per accendere la miccia. Poi, come sempre accade
in Italia, faremo i conti dopo e mai preventivamente. Cordiali saluti. Un cittadino di Alfonsine.
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Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
«Non sono io quella del video» Una ragazzina
querela: diffamazione
Messaggi in codice per la droga: «Ti porto due libri», «Vuoi le cuffie?»
I VIDEO hard acquisiti dai carabi­ nieri di
Marina di Ravenna sono quattro. Alcuni
provengono dalla rete, sono filmati
professionali'.
Ma di almeno uno i protagonisti, si è appurato,
sono ragazzi e ragazze di Ravenna.
Pornografia amatoria­ le, con attori
adolescenti. Ed è su quest'ultimo, in
particolare, che si è concentrata l'attenzione
degli in­ vestigatori. Nel filmato casereccio la
scena di sesso riguarda quattro adolescenti.
Tre di questi sono già stati identificati, un
quarto no. In­ dividuati anche i produttori': sono
sempre due adolescenti del grup­ po.
SECONDO le ipotesi degli inqui­ renti i video
venivano scambiati tramite messaggistica
istantanea, vale a dire Whatsapp, applicazione
per smartphone gratuita e non in­ tercettabile.
A volte per gioco, altre in cambio di qualche
euro. Anche solo due o tre, per ricevere sul
pro­ prio smartphone un filmato con qualche
scena di sesso esplicito, con le amichette
come protagoni­ ste. Di una di queste, nella
compra­ vendita dei video, veniva riportato
anche i nomi. I carabinieri sono an­ dati a cercarla, e alla domanda se fosse lei o meno la protagonista
del video la ragazza è caduta dalle nu­ vole. Ha negato tutto e, dato che si faceva il suo nome, ha
presentato una denuncia per diffamazione nei confronti di chi, quel filmato, lo ha fatto circolare. In
pratica, quella che all'inizio era nata come una co­ mune inchiesta per droga, ha finito per fare emergere
un retroscena se possibile ancor più inquietante. Da far tremare i polsi alle famiglie del­ la Ravenna
bene. L'indagine anti­ droga era nata nelle scuole. O me­ glio, nei cortili degli istituti scola­ stici. È qui
che da novembre del 2013 i carabinieri di Marina aveva­ no puntato la lente d'ingrandimen­ to. Ed è qui,
si è accertato, che so­ prattutto prima delle lezioni avve­ niva la compravendita di hashish e marijuana.
E gli stendenti entrava­ no in classe spesso con già la droga in tasca. Il crocevia era la stazione
ferroviaria, dove convergevano i ra­ gazzi anche della provincia, paesi come Mezzano e Alfonsine.
«VUOI una cuffia?», oppure, «ti porto due libri», era il linguaggio in codice che i giovani spacciatori
utilizzavano per distribuire le dosi tra i compagni, che gli inquirenti hanno intercettato. Il leader del
gruppo, che aveva alle dipenden­ ze' altri ragazzi, si è tradito anche per il suo atteggiamento da
spacco­ ne: inviava fotografie delle piante di cannabis della sua coltivazione domestica e le
commentava: «Visto come crescono bene?». Lui era il ca­ po per quanto riguarda la droga.
Eppure con con lo scambio dei fil­ mati pedopornografici non c'entre­ rebbe. Già una ventina di giovani
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Il Resto del Carlino (ed.
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Il Resto del Carlino Ravenna
sono stati interrogati a Bologna.
Gli altri cinque­sei lo saranno en­ tro fine luglio. Tutti, per ora, han­ no ammesso i fatti contestati, dallo
spaccio alla detenzione dei video hard.
Lorenzo Priviato
PRIVIATO LORENZO
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Il Resto del Carlino (ed.
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Il Resto del Carlino Ravenna
MASSA LOMBARDA Racconti e suoni, è "Il mondo
in valigia'
OGGI dalle 19 all' area feste di via Rabin a
Massa Lombarda il gruppo del progetto La
città plurale presenta l' iniziativa "Il mondo in
valigia', con i volontari impegnati a raccontare
storie e fiabe, accompagnate da suoni, che
vengono dal mondo e che sono arrivate a noi
dentro a una valigia.
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ECONOMIA IL RAPPORTO CNA: PROPOSTE E CRITICHE.
«Crisi, l' Unione dei Comuni potrebbe fare di più»
Crollo delle imprese: 649 in meno nell' ultimo anno.
«MENO burocrazia, più rapporti con l'
Università e la ricerca, più promozione
turistica. E poi, il Comune unico». E' la ricetta
di Cna per uscire dalla crisi, certificata dal
rapporto congiunturale ed economico 2013
stilato dall' associazione di categoria. «Siamo
in piena crisi ­ dice Mario Betti, presidente Cna
della Bassa Romagna ­ e per il 2014 la
situazione non sarà molto diversa. Il settore
manifatturiero che connota il nostro tessuto
economico è quello che soffre di più». I dati
dei numeri delle imprese parlano di un ­3,88%
(­4,33 sul comune capoluogo). L' edilizia e il
manufatturiero non vanno meglio, con una
contrazione del 4,1% e del 4,3%. Ancora
peggio il settore trasporto e magazzinaggio
con un ­7,4%. Nella manifattura il settore
peggiore è il tessile: ­8,9%. I primi tre mesi del
2014 sono in linea con 122 imprese in meno
nell' albo artigiani e 224 nel registro delle
imprese.
Per sollevare l' economia locale Cna ha alcune
proposte: «Il dato davvero preoccupante ­
spiega Roberto Massari , responsabile Cna
Bassa Romagna ­ è che a fronte delle chiusure, non nascono nuove imprese. Servono azioni di stimolo
concrete». Tre i filoni individuati dall' associazione: sburocratizzazione, più rapporti con Università ed
enti di ricerca, promozione turistica. E, sullo sfondo, ampio sostegno alla formazione del Comune unico.
«Una delle prime proposte che presenteremo ai sindaci è la creazione di un tavolo che unisca tutti i
soggetti che rilasciano le autorizzazioni alle nuove aperture in modo che si possano confrontare
periodicamente per evitare ritardi e, a volte, rimpalli di responsabilità ­ spiega Betti ­. Durante la
campagna elettorale tutti i candidati erano d' accordo con questa proposta».
La collaborazione con Università ed enti di ricerca invocata da anni soprattutto per sollevare le sorti del
manifatturiero non è mai veramente partita, «perché non c' è mai stato ­ continua Massari ­ un progetto
sistematico. Noi abbiamo bisogno di portare sul territorio i servizi dell' Università, non l' Università. Le
imprese da sole non riescono a far fronte ai costi della ricerca».
LE PROPOSTE legate alla valorizzazione turistica saranno espresse durante la fiera biennale di
settembre assieme a Confartigianato.
«Ogni sera presenteremo un progetto diverso ­ continua Betti ­ Due sono le proposte forti per
intercettare il flusso dei turisti portati dalle navi da crociera: creare un percorso della memoria legato
alla Linea Gotica e un altro dedicato ai grandi eventi sportivi. La nostra intenzione è di proporre un
rilancio del territorio attraverso le sue eccellenze». Fondamentale per Cna sarebbe creare il Comune
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Il Resto del Carlino Ravenna
unico e superare le differenze settoriali che hanno spinto ad esempio Confcommercio a rinunciare all'
invito di sedere, in fiera, assieme a Cna e Confartigianato. «Il Comune unico ­ prosegue ­ è la strada
primaria per abbattere la burocrazia. Non è possibile ad esempio che ogni comune abbia una Tari
diversa». Arriva anche una stoccata all' Unione dei Comuni: «Finora non ha messo in campo alcuna
azione di vero stimolo sul territorio. L' avere smantellato o quasi gli assessorati alle attività produttive
attraverso non è stata una scelta felice. Presidente dell' Unione poi deve essere il sindaco del comune
maggiore ­ conclude ­. Diversamente è un freno allo sviluppo».
SAVIOLI MONIA
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FILO DAVANTI A CASA.
Grave pensionata urtata in strada dallo specchietto
di un furgone
E' IN in gravi condizioni all' ospedale
"Maggiore' di Bologna, dove è stata trasportata
con l' elicottero di "Romagna Soccorso', una
83enne che ieri pomeriggio è stata urtata da
un autocarro lungo la strada provinciale
"Filo­Longastrino',in località Case Selvatiche,
praticamente al confine tra la nostra provincia
e quella di Ferrara. L' incidente si è verificato
poco dopo le 16 all' altezza del chilometro 2.5,
di fronte al civico 161.
La pensionata, che abita col marito lungo la
stessa provinciale, era a piedi sul ciglio della
strada adiacente la sua abitazione, quando per
cause al vaglio della Polizia Municipale di
Argenta è stata urtata dallo specchietto
retrovisore laterale di un autocarro furgonato
"Renault'. Mezzo condotto da un 40enne
residente a Renazzo, nel comune di Cento,
che procedeva con direzione di marcia Ponte
Bastia­Longastrino. In seguito all' impatto la
signora è stata sbalzata, restando a terra priva
di coscienza. Sul posto è intervenuta un'
ambulanza da Argenta, mentre da Ravenna è
giunto l' elicottero del ?118', atterrato in un
campo vicino. Dopo essere stata ?stabilizzata' e aver ripreso parzialmente conoscenza l' 83enne è stata
trasportata a Bologna.
lu.sca.
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VIDEOSLOT.
A settembre il processo al brigadiere della Finanza
SI SVOLGERÀ a fine settembre il processo
con rito abbreviato condizionato, nei confronti
del brigadiere della Guardia di Finanza di
Lugo, Giuseppe Lo Monaco, accusato di
concorso esterno in associazione mafiosa nell'
ambito del procedimento penale denominato
"Black Monkey'. Si tratta dell' inchiesta che
vede come principale imputato il calabrese
Nicola Femia, già residente a Sant' Agata sul
Santerno, a c c u s a t o d i a s s o c i a z i o n e a
delinquere di stampo mafioso finalizzata all'
estorsione, alla frode informatica per aver
messo in funzione videoslot con schede
'taroccate', al trasferimento fraudolento di
valori e all' esercizio abusivo dell' attività di
raccolta del gioco on line.
IL RITO abbreviato è stato condizionato, dai
d i f e n s o r i R a f f a e l e C o l e t t a e Lorenzo
Valgimigli, alla produzione di documenti e all'
esame di due persone informate sui fatti,
ovvero l' ex comandante della Guardia di
Finanza di Lugo e un collega dell' imputato. La
decisione di ammettere il rito condizionato è
stata adottata ieri mattina dal gip distrettuale di
Bologna, dopo che ad aprile il precedente gip si era astenuto avendo già giudicato altri coimputati.
LA DIFESA dell' imputato (Lo Monaco, che risiede a Massa Lombarda, è da tempo in libertà) punta a
dimostrarne la completa estraneità all' accusa contestata, che è quella di aver contribuito a far
sopravvivere l' associazione a delinquere in capo ­ in ipotesi d' accusa ­ a Femia. D' altra parte l' accusa
di associazione a delinquere di stampo mafioso, già non accolta dal gip delle misure cautelari, è stata
respinta dal tribunale del riesame ed è stata modificata nella meno grave associazione semplice dal gip
che in primavera ha già giudicato alcuni degli imputati.
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Iniziata ieri alle Stuoie la "24 ore di sport'
HA preso il via ieri alle 20, al campo "Enea
Faccani' di Madonna delle Stuoie, l' 11ª
edizione della "24 ore non stop' di calcio e
volley. A dare il calcio d' inizio (nella foto)
calcistico è stato il sindaco Davide Ranalli. Alle
"maratone' partecipano 48 squadre per
ciascuno sport, per un evento sempre molto
seguito dalla comunità lughese.
Il ricavato sarà devoluto per il 25% alla
fondazione Sao Bernardo e per il 75% alla
Scuola calcio Stuoie "Pablo Salgado'.
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AVIAZIONE OSPITI ILLUSTRI ALL' AEROCLUB "BARACCA' DI VILLA SAN MARTINO.
«Scuola di eccellenza europea»
Il sindaco: "Siamo orgogliosi di questa piccola grande realtà'
SONO state più di 800 le licenze di pilota, tra
privati e commerciali, rilasciate fino ad oggi
dalla scuola di volo dell' Aeroclub "Baracca' di
Lugo. Il dato è emerso nel corso della visita
che il sindaco Davide Ranalli, il vicesindaco
Giovanni Costantini, i vertici del 15° Stormo di
Cervia: il Colonnello Giuseppe Massimetti, neo
comandante, il Maggiore Antonio Viola,
comandante dell' 83° Gruppo, e il Tenente
Colonnello Alessandro Simeoli, capo ufficio
comando, hanno fatto all' aeroporto di Villa
San Martino e alla scuola di volo per elicotteri,
dove sono stati accolti dal direttore della
scuola di volo comandante Roberto Bassi, già
colonnello dell' Aeronautica Militare con oltre
15mila ore di volo di esperienza, dal
presidente dell' aeroclub Giovanni Baracca e
dal vicepresidente Tiziano Sangiorgi.
Gli ospiti si sono soffermati in particolare sul
simulatore di volo per elicotteri della scuola,
denominato "Fnpt II Mcc", tra i più avanzati in
Europa.
L' aeroclub "Baracca' è stato fondato nel 1953
e da allora ha svolto un' attività pari a circa
110mila ore di volo. Il suo compito istituzionale è promuovere l' attività di volo sportiva comprensiva dell'
attività di addestramento per elicotteri. Ad oggi la flotta è costituita da 8 aeroplani (7 da turismo e 1 per il
volo acrobatico), e da 2 elicotteri H 269 in dotazione alla scuola di volo. Nella scuola di volo sono state
rilasciate 600 licenze di pilota privato, 226 licenze di pilota commerciale, oltre a 244 abilitazioni e tre
licenze Mcc (Multi­crew coordination); nel 2013 l' aeroclub ha effettuato 18.130 ore di istruzione di volo
su aereo, 42.550 ore di istruzione su elicottero e 1.496 ore di istruzione su simulatore. Le licenze e le
abilitazioni rilasciate dalla scuola di volo sono valide in tutta Europa.
I frequentatori dei corsi su elicottero provengono da scuole tedesche e dall' Italia.
I candidati elicotteristi sono tutti sotto i 25 anni e vivono a Lugo per 12 o 14 mesi.
Attualmente ci sono allievi della Basilicata, dell' Emilia, della Calabria, del Lazio, della Lombardia e
dalla Sardegna. L' aeroclub Baracca, sottolinea Ranalli, «come dimostrano i numeri, è un' eccellenza a
livello non solo italiano, ma europeo. È incredibile il patrimonio culturale e professionale custodito in
quello che sembra un piccolo aeroporto, ma che in realtà ha una grandissima storia e competenza
riconosciuta non solo dagli appassionati del volo italiani ed esteri, ma anche dalle stesse autorità
istituzionali aviatorie nazionali ed europee».
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OPTOMETRISTA.
«Condanna a un mese e nessuna lesione è stata
accertata»
«NELLA cronaca di Lugo del 24 luglio è stato
pubblicato un articolo col titolo "Lesioni
colpose a un bimbo. Ottico condannato a due
mesi', con un altro titolo, a pag.23 inesatto e
inveritiero, ossia "Cure innovative, ottico
condannato' e nell' articolo, oltre all' errata
indicazione della condanna, sono esplicitati i
capi di imputazione come motivi della
condanna, circostanza non corretta e che
genera nell' opinione pubblica del piccolo
paese romagnolo un sentimento di grave
sfiducia nei confronti del professionista con
conseguenti e immediati danni». Così inizia
una lettera inviata al "Carlino' dall' avvocato
Leone Spadoni che cura gli interessi del dottor
Luca Baldassari. Il quale, «è stato tratto a
giudizio per i reati di esercizio abusivo della
professione medica e per lesioni colpose. Il
Tribunale di Ravenna ha condannato l'
imputato al minimo della pena con
sospensione della stessa in relazione al primo
capo d' imputazone e con un mese invece che
due, come erroneamente da voi indicato.
Nessuna condanna è stata pronunciata in
relazione al reato di lesioni che, nel corso del processo, la Procura non è stata in grado di accertare.
Inoltre, il dr. Baldassari si è sempre qualificato, anche durante il processo, come optometrista, come la
sua qualifica gli consente e non come ottico, nè ottico­ optometrista che sono due figure diverse con
diverse relative competenze. Contestiamo il titolo "Cure innovative, ottico condannato', attribuite al dr.
Baldassari, in quanto nulla ha detto il Tribunale in merito e poichè, attribuire al mio cliente l' uso di cure
?diverse' da quelle che l' oculistica tradizionale prescrive, definendole "alternative', genera nei lettori l'
idea che il Baldassari possa essere accostato alle figure di ciarlatani che la cronaca riporta ogni giorno.
Il dr. Baldassari, che appellerà la sentenza, ha sempre adottato i protocolli ufficiali dell' optometria
utilizzati a livello internazionale che di alternativo nulla hanno».
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26 luglio 2014
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Il Resto del Carlino (ed.
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"Fonte del benessere' Quando l' unione fa la forza
Bagnacavallo, parucchiera ed estetista assieme.
«LA NOSTRA attività è iniziata il 14 aprile
scorso». Marianna Franti e Giorgia Cantagalli
sono parrucchiera ed estetista. Da tre mesi
hanno iniziato una stimolan­ te avventura:
«Quando ci siamo conosciute avevamo
entrambe l'idea di aprire un negozio per conto
proprio, ma nessuna delle due aveva mai
avuto il coraggio.
Così ci siamo dette che l'unione fa la forza e il
progetto si è trasfor­ mato in realtà. Nel giro di
sei me­ si l'idea si è concretizzata e dun­ que
abbiamo aperto il nostro salo­ ne di
parrucchiera ed estetica nel centro
commerciale Le fonti di Tiberio' a
Bagnacavallo, vicino al Conad e di fianco a
Zighi bar». Il salone ha una ampiezza di circa
70 metri quadrati, ed è ampio e lu­ minoso:
«Nel locale abbiamo rica­ vato due cabine per
l'estetica do­ ve coccolare i nostri clienti con
massaggi, fanghi e servizi esteti­ ci».
LECOMPETENZEe l'esperien­ za delle titolari
è certificata. Ma­ rianna Franti, dopo aver
preso il diploma da parrucchiera ha lavo­ rato
in vari saloni: «Dal 2006 ad oggi ho lavorato
nel salone di Vit­ torio parrucchieri' al Centro com­ merciale Esp di Ravenna dove ho avuto l'opportunità
di frequenta­ re vari corsi fra cui uno anche a Londra.
L'esperienza maturata da Vitto­ rio mi ha consentito di crescere molto dal punto di vista professio­ nale
e non solo. I titolari infatti si sono rivelati anche preziosi amici che ringrazio di cuore». Nella nuo­ va
avventura Marianna Franti ha preso decisioni importanti: «Per quanto riguarda i capelli, a La fonte della
bellezza' usiamo solo prodotti italiani, avendo cura del benessere dei capelli. Per i clienti più affezionati
riserviamo una tes­ sera fedeltà che dà diritto a sconti progressivi su taglio, colore e sui prodotti».
GIORGIA Cantagalli è invece l'estetista, titolare de La fonte del benessere': «Ho lavorato presso vari
centri dimagrimento e mi so­ no specializzata nei massaggi, so­ prattutto quelli anticellulite e nei
massaggi benessere.Hofrequenta­ to vari corsi di massaggio, anche all' estero in Tailandia, a Ban­
gkok, dove ha conseguito il diplo­ ma di massaggio tailandese. Inol­ tre ho frequentato la scuola di
massaggio ayurvedico presso la Scuola integrata moderna ayurve­ da di Milano. L'ultima esperien­ za
lavorativa è stata al centro La­ guna indiana' a San Pier Laguna di Faenza, dove mi sono occupata del
centro benessere. Grazie a que­ sta esperienza lavorativa ho matu­ rato una ottima crescita professio­
nale». Al salone La fonte del be­ nessere' si usano prodotti italiani e naturali, a base di oli essenziali:
«La filosofia del centro estetico è quella di usare prodotti delicati e non aggressivi, senza derivati da
petroli. Da ottobre poi si curerà anche la parte legata alla riflessolo­ gia. Da settembre invece ci sarà la
possibilità di sottoscrivere pac­ chetti' da cinque massaggi più fan­ go a 150 euro».
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Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Prosa, concerti e novità: 43 date al Rossini
A Lugo presentata la stagione del teatro, da Placido a De Capitani.
SONO 43 le date che da novembre a marzo
animeranno il palcoscenico del Teatro Rossini
di Lugo.
Divisi fra le tre stagioni di prosa, ultima
generazione e concertistica, gli appuntamenti
sono in linea con la tradizione di qualità che ha
permesso di totalizzare nella scorsa stagione
1.600 abbonamenti e 12.500 presenze, con un
incidenza in crescita del pubblico under 25
pari al 20%. «Gli abbonamenti alla stagione
musicale sono aumentati del 12% ­ spiega il
direttore del teatro, Mauro Emiliani ­. Il
cartellone della prosa affianca il teatro classico
al quello contemporaneo con una importante
presenza femminile dando spazio ad un titolo
in più». Il primo dei sette spettacoli sarà un
classico, ?Re Lear' di Shakespeare che il 7
novembre porterà in scena Michele Placido e
Gigi Angelillo. Si prosegue il 20 novembre con
?Il Cappotto', liberamente tratto dal racconto di
Gogol e il 20 dicembre con "La scena',
commedia degli errori diretta da Cristina
Comencini con un cast formato da Angela
Finocchiaro, Maria Amelia Monti e Stefano
Annoni. Il 2015 riparte con il debutto de "La professione della Signora Warren', di George Bernard
Show, che il 23 gennaio porterà sul palcoscenico Giuliana Lojodice. Il 21 febbraio spazio ad un altro
classico "L' Onorevole' di Sciasia che anticipa la novità rappresentata da "Delitto sul Nilo' di Agatha
Christie, in scena il 14 marzo. Chiude la stagione di prosa "Morte di un commesso viaggiatore' di Arthur
Miller con Elio de Capitani e Cristina Crippa. La stagione ?Ultima Generazione' si apre il 13 novembre
con un testo che unisce le caratteristiche della commedia spagnola e di quella italiana "Tres' per la
regia di Chiara Noschese ed un cast tutto al femminile formato da Anna Galiena, Marina Massironi,
Amanda Sandrelli e Sergio Muniz, unica presenza maschile. Il 16 dicembre "Svenimenti', tratto dai
racconti di Anton Cechov, interpretato da Elena Bucci insieme a Gaetano Colella e Marco Sgrosso. Il 15
gennaio il pubblico si confronterà con la drammaturgia radiofonica indossando le cuffie per "vedere la
radio' nello spettacolo "Radiogiallo' di Carlo Lucarelli.
Seguono due balletti "Giselle' il 10 febbraio e ?Don Q. ? Don Quixote de la Mancha' il 3 marzo mentre la
conclusione è affidata a "L' impresario delle Smirne', rilettura in chiave contemporanea dell' opera di
Goldoni.
Tre gli incontri con gli autori, l' 8 novembre con Michele Placido, il 22 novembre con Vittorio Franceschi
e l' 11 di aprile con Elio De Capitani. La campagna abbonamenti parte il 4 ottobre. Sei gli appuntamenti
invece per la stagione concertistica dedicati in particolare alla musica sinfonica. Il programma che parte
il 27 novembre propone pagine celebri del grande repertorio a Beethoven a Strauss ma anche novità
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Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
come il debutto di Rémi Geniet e del Quartetto Kelemen, vincitore del concorso internazionale "Paolo
Borciani' di Reggio Emilia. Due concerti sono diretti da Francesco Lanzillotta, fresco di nomina come
direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini.
Monia Savioli.
SAVIOLI MONIA
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna)
Corriere di Romagna Ravenna
Crisi, per invertire il trend «meno burocrazia e tasse
più promozioni e idee»
LUGO. E' un bilancio decisamente preoccupante quello
tracciato dai vertici della Cna della Bassa Romagna in
relazione all'andamento economico e occupazionale
delle aziende dell'artigianato e dalla piccola e media
impresa, registrato nell'ultimo periodo nel territorio
dell'Unione Analizzando i dati 2008­2013, Mario Betti e
Roberto Massari, rispettivamente presidente e
responsabile della Cna della Bassa Romagna,
riferiscono di un calo di imprese del 3,88% (da 3.713 a
3.569), anche se prevedono per il futuro una piccola
crescita (+0,6% quest'anno, +1% nel 2015). I settori
interessati sono quelli dell'edilizia, del tessile,
dell'abbigliamento, del calzaturiero e dei trasporti, con
perdita di posti di lavoro, solo nell'ultimo anno, del
2,38%. «Servono azioni di stimolo ed incentivi per
invertire questa rotta ­ dichiarano Betti e Massari ­,
soprattutto snellendo l'iter burocratico e la fiscalità nei
confronti delle imprese, con semplificazione e riduzione
dei tempi delle autorizzazioni. Ci vorrebbe inoltre
un'operatività efficace e snella da parte dell'Unione».
Viene poi lamentata una carente progettualità legata alla
promozione delle eccellenze del territorio, la cultura, la
storia, la creatività, i paesaggi. In questo contesto viene
sottolineata «l'assenza di una struttura di funzionari pubblici e di dirigenti addetti a tempo pieno a
progetti destinati allo sviluppo e alla promozione economica del territorio, assolutamente necessari per
raggiungere risultati concreti». La Cna auspica poi la costituzione di un tavolo che comprenda tutti gli
enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, anche quelli non direttamente dipendenti dai Comuni (vigili
del fuoco, Asl, ecc.), «da convocare periodicamente per evitare ritardi e, a volte, rimpalli di
responsabilità ­ afferma Betti ­, Va inoltre costruito un rapporto continuativo e di sistema fra scuola,
università e tutti gli enti di ricerca con il mondo dell'impresa. Oggi più che mai abbiamo bisogno di
innovazione, di competenze professionali innovative e di creatività. La Cna farà la propria parte,
stimolando l'i s t i tu z i o n e di una rete delle imprese, per facilitare la ricerca e l'innovazione,
superando gli attuali assetti di categoria (leggasi artigianato e commercio). Dobbiamo avere
un'ambizione più alta e una consapevolezza maggiore delle nostre potenzialità territoriali
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
«Ridurre gli oneri per le nostre aziende»
I dirigenti lughesi di Confindustria incontrano i nuovi vertici dell' Unione.
LUGO. Il presidente e la vicepresidente della
sezione territoriale lughese di Confindustria,
Ettore Sansavini e Silvia Lionello, insieme al
direttore generale dell' associazione, Marco
Chi menti e al funzionario referente per il
comprensorio lughese Cesare Bertini, hanno
incontrato il nuovi vertici dell' Unione dei
Comuni della Bassa Romagna, il presidente
Luca Piovaccari e il vice Davide Ranalli.
Al centro dell' incontro, le priorità per la
crescita del tessuto industriale dell' area, che
«continua a generare benessere e
occupazione per tutta la comunità pur in un
periodo complicato per cittadini e imprese, a
livello non solo locale».
«Per riuscire a orientarsi nei profondi
cambiamenti in atto, occorre porre l' impresa
al centro dell' attenzione delle amministrazioni
­ spiegano Sansavini e Lionello ­ poiché lo
sviluppo economico del territorio, la cui
economia è fortunatamente caratterizzata da
operatori di un variegato spettro di attività
economiche, potrà derivare principalmente
dalla ritrovata prosperità e capacità di crescita
delle aziende stesse». A tal fine, è stato
chiesto all' Unione di «adoperarsi in maniera
convinta per avviare un confronto serrato con
le rappresentanze delle imprese sulla fiscalità
locale nell' ottica di ridurre pressione fiscale ed oneri sulle imprese, e di semplificare norme e procedure
dell' apparato amministrativo dell' Unione e contenere i relativi costi». Inoltre, gli industriali hanno
chiesto di valutare se gli strumenti urbanistici approvati, e in corso di approvazione, siano «idonei a
interpretare le condizioni economiche e demografiche del territorio, mutate anche in conseguenza della
crisi».
«Proseguiremo e rafforzeremo il dialogo e la collaborazione con il mondo industriale ­ hanno dichiarato
Piovaccari e Ranalli ­ lavorando insieme sul territorio per raggiungere obiettivi che sono comuni, primi
tra tutti la competitività delle imprese locali e lo sviluppo dell' innovazione».
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
L' aeroclub "Baracca", «un' eccellenza a livello
europeo»
Il sindaco Ranalli e i vertici del 15° Stormo in visita all' aeroporto di Villa San Martino.
LUGO. L' aeroclub "Francesco Baracca" si è
presentato alle nuove autorità del territorio: il
sindaco Davide Ranalli e il vice Giovanni
Costantini hanno fatto visita all' aeroporto di
Villa San Martino e alla scuola di volo per
elicotteri. Insieme a loro anche i vertici del 15°
Stormo di Cervia: il colonnello Giuseppe
Massimetti, neo comandante, il maggiore
Antonio Viola, comandante dell' 83° Gruppo, e
il tenente colonnello Alessandro Simeoli, capo
ufficio comando. Ad accoglierli, il direttore
della scuola di volo, comandante Roberto
Bassi, già colonnello dell' aeronautica Militare
con oltre 15mila ore di volo di esperienza, il
presidente dell' aero club Giovanni Baracca e
il vicepresidente Tiziano Sangiorgi.
Agli ospiti è stata presentata la struttura
organizzativa della scuola di volo e dell'
aeroclub; i convenuti hanno potuto inoltre
apprezzare il simulatore di volo per elicotteri
della scuola, tra i più avanzati in Europa.
L' aeroclub "Francesco Baracca" è stato
fondato nel 1953 e da allora, grazie a un
considerevole numero di soci, ha svolto un'
attività pari a circa 110mila ore di volo. Il suo
compito istituzionale è quello di promuovere l'
attività di volo sportiva comprensiva dell'
attività di addestramento per elicotteri. Ad oggi
la flotta è costituita da otto ae roplani (sette da turismo e uno per il volo acrobatico) e da due elicotteri in
dotazione alla scuola di volo.
Nella scuola di volo sono state rilasciate 600 licenze di pilota privato, 226 licenze di pilota commerciale,
oltre a 244 abilitazioni e tre licenze Mcc); nel 2013 l' aeroclub ha effettuato 18.130 ore di istruzione di
volo su aereo, 42.550 ore di istruzione su elicottero e 1.496 ore di istruzione su simulatore.
Le licenze e le abilitazioni rilasciate dalla scuola di volo dell' aeroclub sono valide in tutta Europa. I
frequentatori dei corsi su elicottero provengono da scuole tedesche e dall' Italia. I candidati elicotteristi
sono tutti sotto i 25 anni e vivono a Lugo per 12 o 14 mesi. Attualmente vi sono allievi da Basilicata,
Emilia, Calabria, Lazio, Lombardia e Sardegna. «L' aeroclub "Baracca" è un' eccellenza a livello eu
ropeo ­ ha sottolineato Ranalli ­.
È incredibile il patrimonio culturale e professionale custodito in quello che sembra un piccolo aeroporto,
ma che in realtà ha una grandissima storia e competenza».
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
MASSA LOMBARDA.
Il mondo in valigia
Dalle 19 di oggi nell' area feste di via Rabin il
gruppo di lavoro del progetto "La città plurale"
presenta l' iniziativa "Il mondo in valigia". I
volontari che partecipano al gruppo saranno
impegnati a raccontare storie e fiabe che
vengono da tutto il mondo. Con questa
iniziativa si desidera sensibilizzare i cittadini di
Massa lombarda sulle varie realtà interculturali
presenti sul territorio.
Per informazioni, consultare il sito
www.comune.massalombarda.ra.it.
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FUSIGNANO.
Anziani alla festa
Ben 35 anziani della casa protetta
"Giovannardi e Vecchi" di Fusignano sono stati
ospiti della Festa dell' Unità allestita al parco
Primieri. Il gruppo, formato in tutto da circa 70
persone compresi familiari, personale e
volontari, dopo aver cenato ha trascorso la
serata alla festa, vincendo anche un premio
alla pesca.
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Corriere di Romagna
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BAGNACAVALLO.
Film alle Cappuccine
Continua la rassegna estiva "Bagnacavallo al
cinema" al cineparco delle Cappuccine (via
Berti 6), con appuntamenti ogni sera alle 21.30
fino al 30 agosto. Stasera sullo schermo si
proietta "Blue Jasmine" di Woody Allen, con
Alec Baldwin e Cate Blanchett. Le proiezioni
hanno un costo di 5 euro (intero) e 4 euro
(ridotto under 18 e soci libreria Alfabeta di
Lugo).
Per la comodità degli spettatori saranno
distribuiti dei cuscini all' ingresso del cinema.
L' illustrazione scelta per la locandina di quest'
anno è a cura di Vito Baroncini.
Per informazioni, telefono 329 2054014,
www.arenabagnacavallo.it.
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Corriere di Romagna
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Piovani, una serata da Oscar
BAGNACAVALLO. Una serata "da Oscar" a
Cotignola con la musica di Nicola Piovani. L'
associazione Cambio Binario ha promosso un
evento straordinario per sviluppare un
progetto dedicato ai ragazzi e alla loro
creatività. Questa sera alle 20 e alle 22 Nicola
Piovani al teatro Goldoni di Bagna cavallo (e
non più, causa maltempo, nel giardino del
teatro Binario), premiato con l' Oscar per la
colonna sonora del film La vita è bella, sarà
protagonista di una serata di eccezione con il
Concerto in quintetto per pianoforte, da lui
stesso ideato e diretto.
l Info: 373 5324106.
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Corriere di Romagna Ravenna
Stagione 2014­2015. Il sindaco: «La nostra città continua ad investire nella cultura». L'
assessora alla Cultura: «Attenzione ai giovani»
Qualità nel segno della continuità
Dai classici con Placido, al cartellone di Ultima generazione e la grande musica.
LUGO. È s t a t a p r e s e n t a t a i e r i l a n u o v a
stagione di prosa, ultima generazione e
concertistica 2014­2015 del teatro Rossini di
Lugo, in programma da novembre 2014 a
marzo 2015. All' incontro con i giornalisti erano
presenti il sindaco Davide Ranalli, l' assessore
alla Cultura Anna Giulia Gallegati e il direttore
del teatro Mauro Emiliani.
Per Ranallli, qui in veste anche e di presidente
della Fondazione Teatro Rossini, «la nostra
città deve continuare a investire sulla cultura, e
la presentazione della programmazione ne è
un esempio e credo di poter affermare che ci
attende una stagione ricca di qualità nel segno
della continuità del lavoro svolto negli anni
precedenti. Andrò di persona nelle scuole per
presentare il programma».
E ha aggiunto Gallegati: «Daremo vita ad una
sta gione in grado di rivolgersi a tutte le
generazioni, a cominciare da quelle più
giovani».
Partenza il 7 novembre con Re Lear di William
Shakespeare, con Michele Placido e Gigi
Angelill o. Nelle date del 20­21­22­23
novembre va in scena Il Cappotto con Vittorio
Franceschi, Umberto Bortolani, Marina Pitta e
il 20, 21 e 22 dicembre La Scena di Cristina
Comencini, con il grande esordio a Lugo di
Angela Finocchiaro, coadiuvata da Maria Amelia Monti e Stefano Annoni.
Poi nel 2015 il 23­24­25 gennaio altro grande spettacolo, La professione della signora Warren, di
George Bernard Shaw, che vede come protagonista Giuliana Lojodice; il 21­22­23 febbraio è la volta de
L' onorevole, di Leonardo Sciascia, con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Laura Marinoni.
Poco prima dell' inizio della stagione primaverile, nelle date del 14­15­16 marzo è la volta di Delitto sul
Nilo, di Agatha Christie, con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina. Il 10­11e 12 aprile, il
classico di Arthur Miller, Morte di un commesso viaggiatore, con E lio De Capitani e Cristina Crippa.
Per quanto riguarda il cartellone di Ultima generazione non mancano certo gli spettacoli di rilievo, a
partire dalla prima data del 13 novembre, con Tres di Juan Carlos Rubio, con Anna Galiena, Marina
Massi roni, Amanda Sandrelli, Sergio Muniz; in dicembre, il 16 per la precisione, si prosegue con
Svenimenti, un vaudeville dagli atti unici, dalle lettere e dai racconti di Anton Cechov, per la regia di
Elena Bucci.
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Continua ­­>
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Il 15 gennaio un' auten tica novità per il Rossini con Radiogiallo, di Carlo Lucarelli per la regia di Sergio
Fermentino. A tutti i presenti verrà distribuito un auricolare per assistere allo spettacolo, in modo da
poterlo vivere come se lo ascoltassero alla radio.
Il 10 febbraio è la volta di Giselle, balletto con musica di Adolphe Adam.
Il 3 marzo Aterballetto presenta Don Q. ­Don Quixote de La Mancha. Si passa al 25 marzo con L'
impresario delle Smirne di Carlo Goldoni, con Valentina Sperlì e Roberto Valerio.
In programma per la Stagione concertistica 2014­2015, pagine celebri del grande repertorio
(Beethoven, Mendelssohn, Grieg, Dvorak, Strauss) ma anche novità assolute. Tra gli interpreti molti
debutti: dal francese Rémi Geniet all' ungherese Quartetto Kelemen. Due concerti sono diretti da
Francesco Lanzillotta, neo direttore della Filarmonica Arturo Toscanini.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Gli industriali bacchettano i Comuni
LUGO I vertici della Confindustria locale hanno
incontrato il nuovi vertici dell' Unione dei
Comuni della Bassa Romagna. Al centro dell'
incontro, le priorità per la crescita del tessuto
industriale, che continua a generare benessere
e occupazione per la comunità pur in un
periodo complicato per cittadini e imprese, a
livello non solo locale.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Crisi, i sindaci a rapporto dagli Industriali
BASSA ROMAGNA Confindustria chiede taglio della fiscalità e revisione degli strumenti
urbanistici già approvati.
Il presidente e la vicepresidente della sezione
territoriale lughese di Confindustria, Ettore
Sansavini e Silvia Lionello, insieme al direttore
generale dell' associazione Marco Chimenti e
al referente per il comprensorio lughese
Cesare Bertini, hanno incontrato il nuovi vertici
dell' Unione dei Comuni della Bassa
Romagna, il presidente Luca Pio vaccari e il
vicepresidente Davide Ranalli. Al centro dell'
incontro, le priorità per la crescita del tessuto
industriale dell' area, che continua a generare
benessere e occupazione per tutta la comunità
pur in un periodo complicato per cittadini e
imprese, a livello non solo locale.
"Per riuscire a orientarsi nei profondi
cambiamenti in atto, occorre porre l' impresa
al centro dell' attenzione delle amministrazioni
­ spiegano Sansavi ni e Lionello ­ poiché lo
sviluppo economico del territorio, la cui
economia è fortunatamente caratterizzata da
operatori di un variegato spettro di attività
economiche, potrà derivare principalmente
dalla ritrovata prosperità e capacità di crescita
delle aziende stesse". A tal fine, è stato chiesto
all' Unione di adoperarsi in maniera convinta
per avviare un confronto serrato con le
rappresentanze delle imprese sulla fiscalità
locale nell' ottica di ridurre pressione fiscale ed
oneri sulle imprese, e di semplificare norme e pro cedure dell' apparato amministrativo dell' Unione e
contenere i relativi costi. Inoltre, gli industriali hanno chiesto di valutare se gli strumenti urbanistici
approvati ­ e in corso di approvazione ­ siano idonei a interpretare le condizioni economiche e
demografiche del territorio, mutate anche in conseguenza della crisi.
"Proseguiremo e rafforzeremo il dialogo e la collaborazione con il mondo industriale ­ hanno dichiarato
Piovaccari e Ranalli ­ lavorando insieme sul territorio per raggiungere obiettivi che sono comuni, primi
tra tutti la competitività delle imprese locali e lo sviluppo dell' innovazione".
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
ANAS: LAVORI SULLA REALE
A partire da lunedì prossimo 28 luglio, saranno
eseguiti interventi di manutenzione su alcune
strade statali. A comunicarlo è Anas. Per
consentire i lavori saranno necessarie alcuni
limitazioni provvisorie al transito. Sulla strada
statale 16 "Adriatica" saranno eseguiti i lavori
di ripristino della pavimentazione in tratti
s a l t u a r i n e i c o m u n i d i Alfonsine e
Bagnacavallo (dal km 136 al km 163,500).
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
VERTENZA ITER: APPELLO ALLA REGIONE.
"Con addio Errani non si fermi battaglia per tutelare
lavoratori"
Con le dimissioni ufficiali del governatore
Errani non si fermi la "battaglia" per vedere
rifinanziata la cassa integrazione in deroga per
tutto il 2014. A lanciare l' appello è la
presidente uscente dell' Assemblea legislativa
dell' Emilia­Romagna, Palma Costi, che
venerdì prossimo, 1 agosto, porrà la questione
alla Conferenza dei presidenti delle
Assemblee legislative, "essendo un tema di
tutte le Regioni". Ne parla sul suo profilo
Facebook, elencando le ultime gravi crisi
aziendali che hanno colpito imprese importanti
dell' Emilia­Romagna, tra tutte Iter di Lugo e
Cesi Imola.
"Sono troppe e continue le crisi aziendali ­
afferma Costi ­ ma, senza entrare nel merito
delle cause, c' è un dato di fatto drammatico.
Oltre a tanti posti di lavoro di aziende storiche
che potrebbero scomparire, in Emilia ­
Romagna sono 30.000 i lavoratori che
rischiano di rimanere senza ammortizzatori
sociali se non verrà rifinanziata per tutto il
2014 la cassa integrazione in deroga".
Secondo Costi si tratta di una "decisione che il
Governo deve prendere subito, garantendo la
copertura economica, come da mesi la
Regione sta chiedendo".
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La Voce di Romagna Ravenna
IL CONCERTO.
Piove? Allora l' Oscar Piovani raddoppia e fa il bis
Piove? Piovani fa il bis: visto il persistere del
maltempo, il concerto "Nicola Piovani in
quintetto" in programma oggi non si terrà più
nel giardino del teatro Binario di Cotignola,
bensì al teatro Goldoni di Bagnacavallo.
L' associazione organizzatrice Cambio Binario,
alla luce di questa modifica, è riuscita a fare di
necessità virtù, mettendo in campo una doppia
replica del concerto: alle 20 per coloro che
hanno acquistato il biglietto dopo il 13 luglio e
per i biglietti ancora disponibili in prevendita;
alle 22 per coloro che hanno acquistato il
biglietto entro il 13 luglio compreso. Data e ora
di acquisto sono riportate sui biglietti. Sono
infatti riaperte le prevendite per l' esecuzione
delle 20.
Per informazioni e prenotazioni, chiamare i
numeri 373 5324106, oppure 391 1399993; la
biglietteria del teatro Goldoni aprirà alle 18.30.
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LUGO.
Assessore nelle scuole a promuovere il nuovo
programma del teatro Rossini
È stata presentata la nuova Stagione
concertistica 2014­2015 al teatro Rossini di
Lugo, in programma dal 27 novembre al 5
marzo 2015 e formata da quattro concerti
sinfonici e due cameristici. Alla conferenza è
intervenuta il giovane assessore alla Cultura
Anna Giulia Gallegati. "La nostra città deve
continuare a investire sulla cultura, e la
presentazione del programma del nostro
teatro ne è un esempio ­ ha sottolineato l'
assessore ­. Proprio per questo, all' inizio dell'
anno scolastico, andrò personalmente nelle
scuole per presentare la programmazione e la
storia del nostro magnifico teatro". Altro
servizio nelle pagine degli Spettacoli.
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Ranalli a lezione di volo all' Aeroclub Baracca
LA CURIOSITÀ Il sindaco e il vice Costantini hanno incontrato i vertici civili e militari in
servizio all' aeroporto di Villa San Martino: "Eccellenza di livello europeo"
Il sindaco Davide Ranalli, insieme al vice
Giovanni Costantini, hanno fatto visita all'
aeroporto di Villa San Martino e alla scuola di
volo per elicotteri. Insieme a loro anche i vertici
del 15° Stormo di Cervia: il Colonnello
Giuseppe Massimetti, neo comandante, il
Maggiore Antonio Viola, comandante dell' 83°
Gruppo, e il Tenente Colonnello Alessandro
Simeoli, capo ufficio comando.
Ad accoglierli, il direttore della scuola di volo
comandante Roberto Bassi, già colonnello dell'
Aeronautica Militare con oltre 15mila ore di
volo di esperienza, il presidente dell' aeroclub
Giovanni Baracca e il vicepresidente Tiziano
Sangiorgi. Agli ospiti è stata presentata la
struttura organizzativa della scuola di volo e
dell' Aeroclub. Successivamente gli
amministratori da poco eletti hanno testato in
prima persona il simulatore di volo per
elicotteri della scuola, tra i più avanzati in
Europa.
L' aeroclub "Francesco Baracca" è stato
fondato nel 1953 e da allora, grazie a un
considerevole numero di soci, ha svolto un'
attività pari a circa 110mila ore di volo.
Il suo compito istituzionale è quello di
promuovere l' attività di volo sportiva
comprensiva dell' attività di addestramento per
elicotteri. Ad oggi la flotta è costituita da otto aeroplani (sette da turismo e uno per il volo acrobatico), e
da due elicotteri.
"L' aeroclub Francesco Baracca, come dimostrano i numeri, è un' eccellenza a livello non solo italiano,
ma europeo" ­ ha sottolineato al termine della visita il sindaco.
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Non mancheranno preziose sorprese nella sezione
concertistica del ricco cartellone
Miriadi di appuntamenti si aprono come un ventaglio
frenetico nella rigogliosa programmazione della
stagione di prosa del Teatro Rossini di Lugo che si
aprirà giovedì 27 ottobre con la ruggente interpretazione
di Michele Placido nell'interpretazione del sovrano
senza regno né requie del capolavoro shakespeariano Il
re Lear . Da segnalare, per quanto di segno opposto e
diretta verso l'ilare contrada della comicità, la commedia
sentimentale di Cristina Co­ mencini e recitata dal
Angela Finocchia­ ro e Maria Amelia Monti nella parte di
due donne dalle opposte femminilità.
Tra le innumerevoli proposte teatrali va ricordata in
modo particolare la Morte di un commesso viaggiatore
di Arthur Miller nella potente versione di Elio De Capitani
. Nella sezione intitolata Ulti­ ma generazione troverà
spazio il 13 no­ vembre la brillante comicità di Juan Car­
los Rubios, autore spagnolo che la regista Chiara
Noschese e interpreti come Ma­ rina Massironi e
Amanda Sandrelli ren­ deranno in tutta la sua vis
comica. Il 16 dicembre saranno gli Svenimenti basati su
testi di Checov a prendere vita nell'i­ spirata regia di
Elena Bucci . La parte del­ la stagione dal taglio più
contemporaneo proseguirà con la drammaturgia
radiofo­ nica di Radiogiallo di Carlo Lucarelli che renderà possibile il paradosso di vedere la radio sulla
scena. Il fascino gotico di Giselle si irradierà nel balletto coreogra­ fato da Eugenio Sigliano, che tirerà i
fili direzionali anche del successivo Don Quixote de la Mancha , danzante rilettura del personaggio più
moderno che ci sia stato tramandato dalla letteratura mon­ diale. Anche nella sezione concertistica non
mancheranno preziose sorprese in grado di sbalordire anche le orecchie più attente ed esperte: tra i
grandi nomi che giungeranno a Lugo l'israeliano Ascher Fisch col pianista Roberto Cappello, il
trascinante Quartetto Kelemen , elettriz­ zante quartetto d'archi, il geniale piani­ sta francese Rémi
Geniet e il celebre pia­ nista Maurizio Zanini che dirigerà l'or­ chestra regionale dell'Emilia Romagna.
Emanuele Palli
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26 luglio 2014
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La Repubblica (ed.
Bologna)
La Repubblica Bologna
Musica
NICOLA PIOVANI Causa maltempo, il
concerto di Nicola Piovani in quintetto si
sposta dal teatro Binario di Cotignola a l
Goldoni di Bagnacavallo: due le esecuzioni,
alle 20 e alle 22.
RAMIN BAHRAMI Alle 21,15 nella sala delle
Stilate di Pomposa a Codigoro, per l' Emilia
Romagna Festival, «Bach: l' offerta musicale»,
con gli archi de I solisti aquilani, Massimo
Mercelli al flauto, Ramin Bahrami al piano,
gratuito.
SPIAGGE SOUL Alle 18 al bagno Peter Pan di
Marina di Ravenna concerto di Dead Shrimp,
alle 20 al Rosso Divino, Messalina & King
Frisko, alle 20 al ristorante Le Corti, Black Cat
Trio, alle 21,30 al porto, Ty Leblanc.
ORFEO ED EURIDICE Alle 21,30 a palazzo
Lettimi a Rimini «Orfeo ed Euridice» di César
Brie, con Giacomo Ferraù e Giulia Viana.
CORRADO TEDESCHI Alle 21 nell' arena del
Parco della Resistenza a Pieve di Rivoschio
(FC), Corrado Tedeschi in «L' uomo che
amava le donne» da un racconto di Truffaut,
regia di Luca Cairati, 10 euro. SHOW
COOKING Alle 21,30 al Pacifico Dinner di
Milano Marittima (RA), show cooking del
cuoco toscano Simone Rugiati.
VETRINA AL MARE Dalle 18 in via Po a Porto Corsini (RA) mercatino di tipicità romagnole e vini delle
terre del Lamone; alle 19 «Elogio al vino» parole, musica e libri a tema; alle 22 gruppo Canterini
romagnoli «Città di Russi».
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26 luglio 2014 - Unione dei Comuni della Bassa Romagna