i
n
ed
icola a € 0,
50
n. 169
eventi
è di nuovo parma danza:
al regio torna il grande
balletto internazionale
avanti
maschere
cittàchecambia
salute
ECONOMIA
economia
SPORT
SPETTACOLI
sabato 25 e
domenica 26
maggio la città
accoglie la
2^ rassegna
nazionale
di maschere
allegoriche
TEMPO LIBERO
PROVINCIA
le piccole e medie imprese di parma scendono in piazza
per chiedere una maggiore equità.contro la burocrazia,
contro il fisco e la mancanza di credito
B8150513
Poste Italiane spedizione in abb. postale DL 353/2003 (conv. in L il 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Parma
maggio
2013
il fatto
5
Una grande festa in Maschera
P
arma, ospita per la seconda volta il Comitato Maschere Italiane.
Più di 200 tra i personaggi tradizionalmente legati
alle città italiane sbarcheranno
nella nostre piazze e si presenteranno, riempiendo di colori e
suggestioni la giornata primaverile di sabato 25 maggio. Ci
saranno Arlecchino, Gianduia,
Balanzone, Pantalone, Sandrone
e Pulcinella, che prima in piazza Garibaldi e successivamente
in piazza Ghiaia, in concomitanza con una grande cena aperta
alla cittadinanza, presenteranno spettacoli improvvisati e organizzati, che saranno un’inedita presenza nella nostra città. Le
maschere italiane sono anche
goliardiche, ma non solo. Anzi
sono spesso uno degli ultimi baluardi della tradizione delle città e anche dei borghi. Basti pensare che solo Verona conta oltre
100 comitati, ognuno con la sua
maschera tipica. Spesso le maschere sono anche coloro che
controllano il potere e hanno
il coraggio di dire a chi comanda la città, quello che i cittadini
non hanno il coraggio o spesso
la possibilità di denunciare La
Maschera lo fa in modo pungente e arguto, ma con ironia e goliardia. Come succede a Modena con Sandrone. La maschera
di Parma, padrone di casa della manifestazione, è Al Dsèvod
(il cui significato è insipido), fatta rivivere sagacemente da Maurizio Trapelli e dalla Famiglia
Pramsana negli ultimi anni e la
manifestazione sarà un’ottima
occasione per conoscerlo.
SIMONE SIMONAZZI
Direttore
Le edizioni Edicta
n. 169
20
EVENTI
AVANTI
MASCHERE
SABATO 25 E
DOMENICA 26
MAGGIO LA CITTÀ
ACCOGLIE LA
2^ RASSEGNA
NAZIONALE
DI MASCHERE
ALLEGORICHE
VIE
FESTIVAL
-!15!,%,!6/2/
ECONOMIA
n° 169 maggio 2013
Aut. tribunale di Parma N.16 del 22.4.99
Edicta p.s.c.r.l. - via Torrente Termina, 3/b - PARMA
N° iscrizione al ROC: 9980 - Registrazione ISSN: 1592-6230
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Direttore responsabile
Simone Simonazzi - [email protected]
Art director Pietro Spagnulo - [email protected]
Coordinamento editoriale Ilaria Gandolfi - [email protected]
Grafica Jessica Zaia, Davide Pescini
Redazione Giorgia Chicarella, Fabrizio Furlotti, Daniele Paterlini,
Matteo Sartini, Erika Varesi
Hanno collaborato Cecilia Novembri, Stefano Roffi,
Paolo Franceschi, Simone Malacarne
Tiratura 12.000 copie
Chiuso in tipografia il 17/05/2013
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IL 21 MARZO IL CONVEGNO
E TAVOLA ROTONDA SULLA
CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI
TURISMO E TERRITORIO:
TUTTI I CORSI PER
LA VAL TARO E LA VAL CENO
SALVAGUARDIAMO
LE AZIENDE
Tares, direttiva Ornaghi, sagre e feste di
paese: l’azione sindacale di Ascom
4
5
1 Gli eventi di cultura&spettacoli a Modena, gratis
2 Il magazine di Cgil Parma sul mondo del lavoro
3 Il giornalino del centro di coordinamento Parmaclub
4 L’houseorgan di Ascom Parma sul commercio
5 La voce di EmiliAmbiente SpA sul pianeta acqua
LA famiglia
pavironica e il M5S
A Modena, ogni anno, per una volta all’anno, i politici vengono cacciati dal palazzo del potere e per un
giorno il Municipio diventa la dimora di Sandrone, sua moglie Pulonia e il figlio Sgorghìguelo. Si forma così la famiglia Pavironica che si
presenta per fare il proprio sproloquio alla città. Si tratta di una giornata particolare, solitamente l’ultimo
giovedì di Carnevale, in cui vengono sovvertite le regole del rapporto
tra popolo e potere. Il Sindaco ascolta un‘irriverente arringa, perlopiù
in dialetto, durante la quale vengono
elencati vizi e debolezze del Palazzo, proposte improbabili soluzioni in
un clima di esilarante e incontenibile ironia. Il giorno dopo, poi i giornali riportano quasi integralmente
il discorso della famiglia Pavironica, con una giusta presenza anche sui
mezzi di informazione, solitamente
dedicati alle avventure dei politici.
È un giorno in cui il mondo si capovolge e sembra quasi che la saggezza popolare possa dire con semplicità quello che un Amministratore
non è in grado di capire, forse obnubilato dalla complessità delle cose.
E come non può sfuggire un’analogia tra quello che è successo a Parma
nel maggio scorso? Il M5S come una
grande famiglia Pavironica allargata,
che porta il popolo al potere, scaccia i politici non per un giorno, ma
per 5 anni. Un esercito di cittadini,
casalinghe, precari e professionisti
al potere, che si ritrovano insieme a
governare una città. Con una terribile legge del contrappasso. Per cacciare i politici, occorre diventare dei
politici. Perché Sandrone, Pulonia
e Sgorghìguelo, dopo lo sproloquio
tornano a casa. Pizzarotti e la sua famiglia politica, dopo lo sproloqio si
ritrovano irrimediabilmente in sala
Giunta. Andreotti non ha più ragione, il potere, oggi, logora chi ce l’ha.
il mese/ aprile 2012
6
il fatto
di FABRIZIO FURLOTTI
Una parata in Maschera
Il 25 e 26 maggio arriva in città la seconda edizione di
«Maschere Italiane a Parma» con la presenza di 160 figuranti.
Sfilata con la banda, cortei,
intrattenimenti e performance
per le vie del centro storico.
A cena con Arlecchino e Gianduia
P
arma, palcoscenico del teatro di una delle più antiche tradizioni italiane; luogo di
incontro della massima espressione della capacità e dell’arguzia popolare di creare personaggi divenuti immortali, prendendo lo spunto da persone realmente vissute, da fatti veramente accaduti anche secoli fa o semplicemente riportando, con spirito e
ironia, le caratteristiche degli abitanti dei luoghi dove furono inventate; occasione per conoscere e far conoscere, soprattutto ai giovani e giovanissimi, le peculiarità, gli stili, i pregi,
le virtù e i (tanti) difetti che caratterizzano noi italiani, quelli dei mille paesi, delle mille cit-
tà, di contrade e di vallate, portati al contatto del pubblico attraverso la tradizione storica delle loro maschere.
Tutto questo sarà Parma tra il 25 e il 26 maggio, quando un corteo di maschere, in rappresentanza di quasi tutte le regioni italiane, sfilerà per le proprie piazze e vie, in
IL PROGRAMMA
le performance
la cena in ghiaia, per tutti
la sfilata in via d’azeglio
Sabato pomeriggio
l’appuntamento con le
maschere da tutta Italia
è nella caratteristica
piazza Garibaldi dove
una delegazione di dieci
maschere effettuerà alcune
preziose performance. Si
potranno ammirare nei costumi tipici tradizionali
personaggi senza tempo: Brighella, Renzo e Lucia,
Pin Girometta, Sandrone, Balanzone, Gianduia,
Buscaia, Pulcinella, Gangiurgolo e una delegazione di
maschere sarde.
Alle 20.30 in piazza Ghiaia
sarà organizzata una cena a
base di prodotti tipici, alla
quale tutta la cittadinanza
è invitata a partecipare:
un’occasione per i bambini
per sedere a tavola in
compagnia di Pulcinella,
Gianduia ed altri famosi personaggi.
Durante la serata si riderà anche in compagnia della
Famija Pramzana, ospite della serata con sketch e
mini rappresentazioni tratte dal proprio repertorio
di teatro dialettale.
Nella serata di sabato
da piazza Ghiaia verso
piazzale Santa Croce le
maschere passeggeranno
per Via d’Azeglio
lasciandosi ammirare dai
passanti e fermandosi a
raccontare le loro storie. è
questa l’oaccasione per una Movida in maschera,
una serata d’animazione e di divertimento
diversa dal solito, dove la tradizione incontra
la vita notturna in uno scambio di impressioni,
narrazioni e .... sorprese.
sabato 25, piazza Garibaldi ore 15.30-18.30
il mese/ maggio 2013
sabato 25, piazza Ghiaia ore 20.30
sabato 25 via D’Azeglio ore 23.30
il fatto
7
Pärma l’è
sempor
Pärma
occasione della seconda Rasse-
pretate dalle maschere, da quel-
gna delle Maschere Italiane a
le più conosciute (Brighella,
Parma. Un’iniziativa nata qual-
Pulcinella, Arlecchino, Gian-
che anno fa grazie all’idea di
duia, Sandrone, il dottor Balan-
Maurizio Trapelli (Al Dsèvod)
zone) a quelle meno note, spes-
attraverso racconti, sketch
e performance musicali,
l’occasione per avvicinarsi a
culture e tradizioni di altre
regioni
di voler raggruppare a Parma le
maschere della tradizione popolare italiana per evidenziare
la cultura, le peculiarità, i dialetti che queste maschere, da secoli, portano con sé ovunque
vadano.
Ecco quindi l’occasione per i
parmigiani di fare conoscenza, attraverso le performance
in programma, di personaggi e
culture nuove, proposte e inter-
so espressione di antichissime
tradizioni, provenienti anche
da città, vallate o piccoli paesi: Cucumrè e Cucumrera da
Borgaro Torinese, Brigantino
dalla Puglia, Giangurgolo dalla Calabria e tantissimi altri da
Toscana, Val d’Aosta, Sardegna,
Liguria, Emilia, Romagna, Lombardia ecc… per un totale di 160
figuranti, tra maschere e comitati d’accompagnamento.
Proprio per favorire la conoscenza e il contatto con queste realtà da parte dei cittadini
di Parma, il programma è stato
pensato inserendo diversi momenti d’incontro, a cominciare
da sabato 25 attorno alle 16 quando tutte le delegazioni raggiungeranno Piazza Garibaldi. Qui,
da un palco allestito davanti al
palazzo comunale, dopo i saluti di rito e gli onori di casa da
parte del nostro Dsèvod, alcune maschere, accompagnate dai
loro entourage, si racconteranno, narrando le proprie origini
o si esibiranno in sketch e performance musicali, per dare poi
appuntamento alla cittadinanza
in Ghiaia alle 21 per la cena ufficiale, ovviamente con specialità parmigiane garantite dai prodotti e dagli chef di Romani.
Prima però tutto il corteo, a
partire dalle 20,30, sfilerà da
Piazzale Santa Croce, per tutta
>>> segue a pagina 9
il corteo con la banda verdi
la tradizione musicale a parma
Domenica mattina le maschere
sfileranno in parata al Giardino
Ducale con la banda Verdi di
Busseto, sulle note del Maestro;
insieme a loro anche i fotografi
del contest Parma Fotografica,
presenti durante tutto l’evento
per immortalare i momenti più
significativi e curiosi della manifestazione.
Una delegazione più ristretta di maschere si recherà
invece con al Dsèvod all’Ospedale dei Bambini, per
portare un po’ di allegria e di serenità anche tra i
piccoli degenti.
Dopo il pranzo sempre
tipicamente parmigiano
presso il Circolo Inzani a
Moletolo, tutti i protagonisti
della rassegna faranno un
“mini tour”alla scoperta di
Parma, in particolare verranno
condotti all’istituzione Casa
della Musica, per una visita al Museo del Suono e
dell’Opera. Come meglio concludere la permanenza
nella nostra città se non con un approfondimento
del nostro patrimonio musicale, proprio nell’anno
del Bicentenario Verdiano.
domenica 26 Giardino Ducale ore 10.00
domenica 26 Casa della Musica ore 15.30
La Famija Pramzana, realtà
socio-culturale nata nel 1947,
è la principale sostenitrice
della Maschera locale
permigiana: Al Dsèvod. «La
nostra associazione nacque
nel dopoguerra- racconta
la presidente e attrice Anna
Maria Dall’Argine- tra la polvere
sollevata dai bombardamenti.
Già all’epoca furono promossi
progetti benefici che tuttora
portiamo avanti come i “cestèn
‘d Nadèl” per i bisognosi».
L’attività prioritaria della Famija
Pramzana, che vanta anche
un’omonima compagnia
di teatro dialettale, è la
salvaguardia della cultura e del
gergo parmigiano:«Non si deve
giudicare la parola in dialetto
solo come battuta frivola
ma come un vero idioma commenta la Dall’Argine-.
Da ragazza non conoscevo
questa lingua, perché a casa
mia era considerata volgare,
quindi tabù. Iniziai a studiarla
con Orazio Campanini, storico
socio della Famija e me ne
appassionai».
Ma le tradizioni rischiano di
congelarsi nel passato poiché
difficile è passarle in eredità
alle nuove generazioni:«
Bisogna stimolare i giovani
–afferma la presidente-.
Come insegnante d’italiano in
pensione, ricordo i numerosi
spettacoli teatrali realizzati
con i bimbi. Traducevamo
note favole in dialetto e ci
divertivamo tanto! Il 4 giugno
ospiteremo in sede tre classi
delle elementari e ci auguriamo
che l’incontro lasci un segno».
Per Maschere italiane Parma
farà sfilare il suo arguto
Dsèvod e riguardo alla festa,
la Dall’Argine dichiara:«È un
vanto per la città, in fondo
Pärma l’è sempor Pärma».
[Marina Fava]
il mese/ maggio 2013
8
il fatto
Seconda Rassegna Nazionale di Maschere Allegoriche
25/26 MAGGIO 2013
Centro Storico
›› SABATO 25 MAGGIO
Ore 20.00
A cena con le
maschere
in piazza Ghiaia!!!
MENÙ DELLA SERATA
Risotto alla Giuseppe Verdi
(asparagi e culatello)
Piatto di salume
(prosciutto, spalla cotta e salame)
Torta fritta
15,00 % (bevande escluse)
A completare la serata sketch
delle maschere e performance
della Famija Pramzana con Enrico Maletti
per informazioni: 0521 251848
2
25-26 MAG’13
Un evento promosso da:
Con il patrocinio di:
COMUNE DI
PARMA
Main sponsor:
Con il sostegno di:
Organizzato da:
il mese/ maggio 2013
il fatto
>>> segue da pagina 7
via D’Azeglio, fungendo quindi
da ulteriore «invito» a tutti coloro che vorranno cenare gomito a gomito con Pulcinella,
Sandrone, Arlecchino e … soci.
Un’occasione unica per portare
soprattutto i bambini a contatto con tradizioni e culture nuove, tanto più che anche durante
e dopo la cena saranno numerosi i momenti di allegria, grazie ad altre performance da parte delle maschere. La serata si
concluderà con una seconda
sfilata, per tutto il corso di via
D’Azeglio. La mattina di domenica, l’appuntamento è al Parco
Ducale dove è prevista la parata
ufficiale preceduta dalla Banda
Verdi, mentre una delegazione,
composta dalle maschere più
conosciute, si recherà all’Ospedale dei Bambini con tanti doni
per i piccoli degenti. Dopo il
pranzo presso il Circolo Inzani di Moletolo, entra in scena
la parte culturale del soggiorno parmigiano delle maschere, in quanto è prevista la visita alla casa natale di Toscanini,
alla Casa della Musica con relativo Museo dell’opera e Museo
del suono. Tutti i momenti della
2° Rassegna Maschere Italiane
saranno immortalati da una folta schiera di fotografi in quanto, abbinato all’evento, è stato
indetto, grazie all’organizzazione di Parmafotografica, sezione
del Circolo Aquila Longhi, un
concorso fotografico di livello
nazionale che vedrà premiati i
primi tre classificati.
si rinnova la tradizione che al
Dsèvod si rechi a casa dei propri
“nuovi padroni” per porgere loro
gli auguri, senza tuttavia risparmiare qualche tiratina d’orecchi,
in particolare al Sindaco, ricordandogli le cose promesse e non
realizzate. Comunque non deve
essere una maschera buffa, non
va certo in giro a raccontar barzellette, anzi a mio avviso deve
essere seria, ironica, pungente a
volte, ma rappresentante innanzi tutto la Famija Pramzana e con
essa la cultura, le tradizioni, l’intelligenza tipica del
parmigiano, soprattutto attraverso il suo dialetto».
Ogni attore che, da Montacchini a Trapelli, ha interpretato la maschera
del Dsèvod ha inevitabilmente caratterizzato
il personaggio secondo
una propria lettura. Esiste un modello, uno standard, al quale attenersi?
«Sto personalmente dandomi da fare perché sia
messo nero su bianco,
elaborato ed approvato
dalla Famija Pramzana e,
per dare ancora maggiore ufficialità, dal Comune, una sorta protocollo,
un codice di comportamento, in cui siano comprese le cose che la maschera di Parma, anche
per gli anni futuri, può o
non può fare.
Per questo penso che un codice
di comportamento possa essere
utile per creare uno stile distintivo della nostra maschera cittadina e per dare rinnovati spunti creativi a chi lo interpreterà in
futuro».
Trapelli, ha un sogno nel cassetto
per al Dsèvod?
«Poter costituire a Parma il centro italiano di raccolta e documentazione per tutto ciò che riguarda le maschere».
Chi è al Dsèvod?
Quattro chiacchiere con Maurizio Trapelli,
attuale interprete della maschera parmigiana.
«Sogno a Parma il centro italiano di raccolta
per tutto ciò che riguarda le maschere»
P
iù volte riposta e tolta dal dimenticatoio, oggi la maschera dal Dsèvod rivive una stagione
di popolarità grazie all’interpretazione che ne dà Maurizio Trapelli.
Come e quando nasce al Dsèvod?
«A metà Seiecento un rampol-
schera di primo piano, per cui, a
parte qualche traccia rilevata a
metà Ottocento, andò nel dimenticatoio. Sino al 1947, quando la
neonata Famija Pramzana la fece
rinascere con rinnovata dignità:
un bel costume coi colori di Parma, un fazzoletto di seta al posto
Dal 1947 rivive grazie
all’iniziativa della famija
pramzana
lo di una famiglia agiata, studente universitario a Parma, in occasione di un carnevale convinse il
proprio servo a vestirsi in modo
strampalato, con colori a scacchi
e con un “boràs” appeso alla cintura. Costui (Renzo Pezzani dice
venisse da Neviano degli Arduini), non certo lo sprovveduto
che voleva far credere, ma dotato dell’acume tipico del popolo,
si chiamava Salati, per cui soprannominarlo insipido, o “desevèdo” come si diceva allora, fu
un attimo, ed ecco l’origine del
Dsèvod. Non è mai stata una ma-
del “boràs”, il cappello con le tre
punte arrotolate perché assomigliasse il più possibile all’anolino, un cestino di violette in onore della nostra Duchessa»
Quali sono i tratti peculiari della
sua personalità?
«Mantiene le caratteristiche del
servo, rispettoso dei propri padroni, ma non certo remissivo,
acuto e arguto, a volte ironicamente pungente, ma mai fuori
misura. Oggi i “nuovi” padroni
del Dsèvod sono le Istituzioni,
quindi il Sindaco, il Prefetto, il
Vescovo, per cui ogni fine anno
9
il mese/ maggio 2013
10
in breve
È SUCCESSO AD APRILE
stop ai
furbi delle bus-vie
mercoledì 03/
420 multe al giorno dai varchi elettronici
per le ZTL del centro, ed è solo l’inizio.
Il via all’installazione di tre nuove
postazioni, stavolta contro l’abuso delle
corsie riservate ai bus
il maggiore
tra i migliori
venerdì 05 /
Agenas, Agenzia nazionale per i servizi
sanitari, fa la classifica delle prestazioni
di 114 aziende ospedaliere italiane: il
Maggiore di Parma si conferma tra i più
virtuosi, conquistando il 5° posto
LA NOTIZIA
PONTE NORD:
SANATORIA?
Q
uando era da poco scoppiato il caso Parma, la Rai chiese all’ormai ex-Sindaco Pietro VIgnali, che fino ad allora aveva ribattuto tenacemente e donchisciottemente colpo su colpo ad ogni accusa di cattiva amministrazione: e il Ponte Nord? Davanti a quella
domanda anche Vignali ha vacillato e dopo qualche istante di silenzio ha risposto: “Ma quello non l’ho mica voluto io, me lo sono
trovato”? Come dire, incolpatemi di tutto, ma non del Ponte Nord.
Eppure qualcuno, di quella “cosa” deve occuparsi. Per questo l’As-
Sabato 06/ gli sciacalli
di san prospero
Il giorno prima un intero quartiere
sanprosperese viene allagato dalla pioggia.
Poi la comparsa degli sciacalli, che frugano
tra gli oggetti fradici abbandonati ed
entrano nei cortili di Via Padre Molin
TUTTI
fuori casa
mercoledì 10/
Parma: 100 le persone al mese sfrattate,
a partire da Natale, per morosità;450
richieste di dimora in tre mesi; 4mila
alloggi di edilizia residenziale pubblica;
249 di edilizia sociale; 100 i cantieri fermi
sabato 13 / maglie
strette alla movida
Controlli serrati da parte dei carabinieri,
della polizia municipale e di Stato
ai bagordi del weekend. Quasi 100
contravvenzioni per sosta vietata. Un
locale multato in via D’Azeglio
mercoledì 17 / una pizza
mondiale
Si conclude il «Campionato mondiale della
pizza», Più di 500 i pizzaioli radunati a
Parma da tutto il globo; 10 le competizioni,
tra pizza classica, pizza a due e stile libero.
Cena di gala finale con centinaia di ospiti
venerdì 19 / IL BILANCIO
DELla FONDAZIONE
Il walfare prima di tutto. La Fondazione
Cariparma investe così i suoi 17 milioni sul
territorio, 12 dei quali per i Servizi alla Persona,
poi cultura (4,2), Ricerca (1,2) e volontariato (0,6).
la RESISTENZA
È IN PIAZZA
Giovedì25 /
La Resistenza è sempre protagonista della festa
della Liberazione. Piazza Garibaldi, come da
tradizione, è stata invasa da lla musica, questa
volta l’ospite era Meg.
il mese/ maggio 2013
TURISMO
gli ultimi numeri. PArma:
meno italiani, più stranieri
I
turisti che amano di più Parma?Al primo posto i francesi, poi i
tedeschi, gli statunitensi e, infine, gli inglesi. Aumentano gli olandesi (3000 presenze e +17), i cinesi (2.500 presenze e (+28) e la Corea
del Sud (2.300 presenze e +81%. A calare maggiormente è il turismo
italiano, che abbandona Parma per altre mete, mentre regge la presenza degli stranieri. Tra le mete preferite la proposta alberghiera
non conquista più come una volta, mentre i turisti cercano soluzioni alternative come B&B e ostelli. Riprendono le terme, come meta
di svago, dopo il crollo di quasi il 7% dello scorso anno. E se a restare
stabili sono le visite, cioè le persone che passano da Parma in giornata, rimangono molto critici i numeri che documentano i soggiorni e i pernottamenti. E Federalberghi lancia il suo grido d’allarme,
mentre arriva anche la tassa di soggiorno. Che sempre più sembra
non essere la soluzione ai mali del turismo...
in breve
11
BARILLA CRESCE
sesore Alinovi, dopo l’inaugurazione e l’apertrura della strada, ha
cercato di mettere mano a quella
strana creatura che potrebbe essere il paradigma italiano della
cattiva gestione dei soldi pubblici. Un’opera brutta, inutile e inutimante costosa, che non serve
assolutamente a nulla, in quanto
collega due zone della città inutilizzate e che ha nel suo progetto uno sviluppo verticale che ad
oggi è dichiaratamente inagibile per usi permanenti, data la delicatezza della posizione che è su
un corso d’acqua (seppure stiamo parlando del quasi sotterraneo torrente Parma). In ogni
caso, dopo alcuni mesi di meditazione, un assessore ai lavori pubblici con il Ponte Nord prima o
poi deve fare i conti. E conti alla
mano l’assessore all’Urbanistica
Alinovi ha compreso che per risolvere quel brutto pasticciaccio
di via Europa occorresse chiedere aiuto al Governo del compro-
LAVORI PUBBLICI
2 milioni per
le strade
messo storico. Infatti ad oggi il
Ponte Nord non è utilizzabile se
non per attività temporanee, rendendo del tutto inutile l’attuale
disposizione di uffici su due piani. Per renderlo agibile occorre
ottenere dal Governo una sanatoria, che ne permetta l’uso, facendo
così uscire il ponte dal suo ormai
lugo letargo. Se l’inedita l’offensiva 5stelle e deputati pd, capeggiati
da Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, andrà avanti e porterà ad
un esito positivo, sarebbe il terzo ponte in Italia abitabile, dopo
quello di Rialto e il più celebre
Ponte Vecchio a Firenze.
6
il fatto
Le Maschere Italiane
sfilano per Parma
9
il fatto
L’intervista al Dsèvod,
popolano e arguto
12
Felino - Ambiente
e sviluppo
14
ia Europa (carreggiata nord),
borgo Retto e borgo del Parmigianino. Si tratta di 1 milione
e 600mila euro di interventi per
spese straordinarie e di 400mila
euro per spese straordinarie, che
serviranno ad aggiustare le strade del nostro territorio comunale, prima di tutto con l’obbiettivo
di metterle in sicurezza. L’Assessore all’Urbanistica Alinovi ha voluto sottolineare come gli interventi
riguardino strade in centro storico, ma anche strade periferiche in
città, come ad esempio il tratto di
tangenziale sud di competenza comunale e gli accessi all’autostrada. I
lavori saranno scaglionati tra maggio e agosto.
B
arilla chiude il bilancio dello scorso anno con con un fatturato
in crescita del 2%. Il che significa quasi 4 miliardi (3,996 milioni di euro esattamente). Un risultato importante, soprattutto di questi tempi di crisi congiunturale. Ma soprattutto un bilancio positivo
perché offre il pretesto di rilanciare con fiducia ai prossimi anni. Barilla oggi vende per il 40% in Italia, ma punta sempre più con convinzione ai mercati lontani, anche scegliendo la differenziazine del
prodotto. Prossimi obbiettivi Asia, Cina e Brasile, per quest’ultimo
in particolare verrà prodotta una nuova linea di 11 formati di pasta e
tre sughi, più economici e adatti al mercato Carioca che ha una predilezione per la pasta all’uovo. A fine 2013 sarà poi aperto un nuovo
ristorante dell’Academia Barilla a Manhattan, New York. Non manca, nelle previsioni, anche uno sviluppo e-commerce, questa volta
per conquistare sbarcare in Asia.
SOMMARIO maggio 2013
provincia
V
Si PUnta a Asia, Cina e Brasile.
oggi il 40% degli affari in italia
22
economia
ParmaCamp:
terza edizione per
l’evento di CNA
24
economia
La cooperativa si fa in
quattro:
nasce EMC2
25
informaziende
provincia
Sorbolo - Un angolo
di cultura giapponese
15
28
sport
provincia
Cara Juve,
29 e non 31
Il Giro fa tappa a Busseto
16
30
Montagna - Frane:
l’Appennino in ginocchio
salute
freetime
La donazione
del sangue cordonale
La Città della Memoria
18
33
Imprenditori in piazza per
chiedere crescita e equità
Maggio è il mese di
Parma Danza
ascom informa
cultura e spettacoli
il mese/ maggio 2013
12
provincia
Ambiente e sviluppo: tredici passi
per un comune più sostenibile
Il Comune di Felino approva il PAES: un impegno in linea con l’obiettivo del Protocollo
di Kyoto per una significativa riduzione di emissioni e una crescita delle energie
alternative. L’assessore Leoni: «Un percorso che coinvolge l’Ente e i privati»
C
on l’approvazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES)
nel Consiglio Comunale dello scorso 22 aprile, il Comune di Felino ha programmato le azioni da intraprendere per il raggiungimento dell’obiettivo europeo del Protocollo
di Kyoto del – 20� di emissioni e del +20� di
energie alternative entro il 2020.
Istituendo il Patto dei Sindaci, l’Unione Europea ha riconosciuto agli enti locali il ruolo di
pianificatori e garanti della definizione delle
politiche ambientali per un cambiamento
sul fronte energetico che parte dai territori.
Ed è con il Paes, in particolare, che i comuni
si dotano di uno strumento di pianificazione
essenziale. Nel Paes infatti confluiscono l’inventario delle emissioni ed il bilancio energetico del territorio comunale, vengono definite
le azioni per la riduzione concreta delle emissioni di CO2 ed il relativo arco temporale di
attuazione. «Nel caso specifico di Felino, il
Paes ci aiuterà a mantenere la direzione, indicando i passi da fare e i tempi con cui farli
- spiega il Sindaco Barbara Lori - La transazione verso gli obiettivi europei sarà quindi una
transizione guidata e non solo obbligata».
Il Paes di Felino, redatto dall’Amministrazione Comunale con la consulenza del prof.
Setti dell’Università di Bologna, è il risultato
di un percorso partecipato che ha visto coinvolti anche i cittadini sui temi del consumo
energetico, dell’utilizzo di energia da fonti
rinnovabili e della riduzione delle emissioni.
«Il Paes approvato a Felino individua le azioni
che l’Ente dovrà intraprendere ma guarda anche con convinzione al mondo dell’industria
e dei privati. La distribuzione delle emissioni
di anidride carbonica nel Comune di Felino
il mese/ maggio 2013
Obiettivi del PAES di Felino
Riduzione delle emissioni
Quota energia rinnovabile
Riduzione dei consumi finali lordi
2012 (rispetto all’anno
di riferimento 2008)
%
-0,6
6,4
risulta infatti per il 55 legata all’industria
mentre al settore dei trasporti sono imputabili il 21 delle emissioni e a quello residenziale il 19 . Per questo le azioni individuate
puntano a un progressivo coinvolgimento di
imprese e privati su quattro ambiti fondamentali che sono il risparmio energetico, i rifiuti, i
trasporti e la riqualificazione energetica degli
edifici» afferma l’assessore all’Ambiente Elisa
Leoni.
«L’adesione al Patto dei Sindaci e la definizione ed approvazione dei Paes nascono da una
progettualità condivisa che si è sviluppata
nell’ambito dell’Unione Pedemontana Parmense. Il prossimo passo in questo percorso
è l’attivazione di uno Sportello Energia a disposizione di cittadini e imprese per facilitare
l’attuazione di alcune delle azioni previste nei
PAES» aggiunge Leoni. Le azioni previste nel
Piano di azione per l’energia sostenibile del
Comune di Felino sono 13 e comprendono: la
formazione del personale dell’Ente sui tempi
ambientali (1), la promozione del risparmio
energetico e percorsi di partecipazione (2), il
mantenimento delle certificazioni ambientali dell’Ente e l’incentivazione al ricorso a
tali certificazioni anche da parte di private e
2020
2030-2050
%
-23,8
21,6
- 6,2
%
- 49,7
31,90
- 22,3
aziende (3), la riqualificazione energetica e la
certificazione di tutti gli edifici pubblici (4) ma
anche la promozione della riqualificazione
energetica degli edifici privati e dell’edilizia
sostenibile negli strumenti di pianificazione
urbanistica ed edilizia (5). Inoltre, l’Amministrazione Comunale intende installare ulteriori pannelli solari sugli edifici pubblici (6) e
creare le cosidette Comunità solari (7). Un’altra
azione è quella collegata al piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica (8) e allo
sviluppo di micro-teleriscaldamento tramite
vettori energetici solari (9). Nel Paes di Felino
il Comune prevede anche di favorire la realizzazione di piccoli impianti a biogas a partire esclusivamente da matrici organiche già
presenti sul territorio con filiera cortissima
su scala comunale (non superiore a 10km) allo
scopo di evitare la sottrazione di terreno a favore di colture energetiche e contestualmente
favorire la riduzione di emissioni dovute allo
spostamento dei mezzi che alimentano gli impianti (10). Inoltre, l’Ente intende promuovere
forme di mobilità sostenibile (11), anche tramite il car sharing, e interventi di forestazione
urbana (12). Infine, il Comune continuerà a lavorare sul fronte dei rifiuti (13) con la raccolta
porta a porta e con l’introduzione di sistemi
premianti per una progressiva crescita della
raccolta differenziata e con l’obiettivo di adottare la strategia “Rifiuti zero” entro il 2030.
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provincia
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13
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18-19 maggio 2013
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il mese/ maggio 2013
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14
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il mese/ maggio 2013
n pezzetto d’Oriente è stato
portato nella Bassa, grazie al
successo della sesta edizione di
“Nipponsai”, tenutasi lo scorso 28 aprile a Sorbolo. Organizzata dalla Nausicaa
Opera International, la manifestazione
ha permesso al grande pubblico di entrare
a diretto contatto con la cultura e le tradizioni giapponesi, da sempre motivo di
grande fascinazione.
Il centro civico ha ospitato numerose
bancarelle e dimostrazioni pratiche delle
antiche usanze nipponiche. Tra rituali del
tè, corsi di sushi, vestizione del kimono
ed esposizioni di quadri eseguiti nell’antica tecnica di pittura su tessuto e carta,
all’evento non poteva mancare la tipica
sfilata dei “cosplayers” (ragazzi che indossano i costumi dei loro personaggi preferiti dei fumetti e dei manga), una novità
assoluta che, visto il successo ottenuto,
sarà riproposta per l’edizione 2014. Dimostrazioni e pose, singole e di gruppo, sono
fotografate professionalente e valutate anche per uno speciale concorso Cosplay.
Ad impreziosire la cerimonia d’inaugurazione non solo l’intervento della
scrittrice, docente e linguista Giancarla
Fioroni, ma anche la presenza del console
generale aggiunto del Giappone a Milano
Watanabe Hiroshi: «Questa festa - ha detto - vuole portarvi nell’autentico spirito
e nella vita quotidiana della mia terra».
L’appuntamento infatti - che ha visto la
partecipazione del sindaco Angela Zanichelli e dell’assessore Rita Buzzi, dell’assessore provinciale alla cultura Giuseppe
Romanini e di Andrea Zanlari, presidente
della Camera di Commercio di Parma - è
servito anche per ricordare il valore del
Giappone, potenza che sa conciliare sviluppo tecnologico e tradizioni. Non sono
mancate le similitudini tra Oriente ed
Occidente in termini di economia, democrazia e talvolta anche cultura. Si è posto
l’accento soprattutto sulle affinità elettive
dei due popoli, prima fra tutte la passione
per la musica lirica, della quale i nipponici
sono autentici estimatori. Non ultima. la
presenza alla manifestazione di consulenti e delegati italiani e giapponesi per
la promozione degli scambi interculturali
tra famiglie.
provincia
15
Frane e smottamenti mettono in
ginocchio il nostro Appennino
Spazzate via interi tratti di importanti strade provinciali, abitazioni crollate, persone evacuate.
L’impegno immediato e costante della Provincia e delle altre istituzioni. Sulla frana di Capriglio
è stato collocato un sistema di monitoraggio, ma dal Governo nessun sostegno economico
I
l mese d’aprile del 2013 sarà sicuramente ricordato non solo perché tra
i più piovosi degli ultimi 200 anni,
ma anche perché nella nostra provincia ha
arrecato i maggiori danni e disagi, soprattutto
sull’asse appenninico, che a memoria d’uomo
si possano ricordare. Frane di dimensioni mai
rilevate prima, su un territorio vastissimo, da
nord a sud, comprendente praticamente tutti
entro fine maggio
pronto il bypass a
boschetto
i Comuni appenninici, smottamenti, allagamenti, crolli, evacuazioni forzate, lavori di ripristino, percorsi alternativi, sono state solo
alcune delle espressioni che più hanno occupato le cronache del mese appena trascorso.
Un disastro che per la sua gravità, estensione e
pericolosità ha portato ad un’emergenza conti-
nua e, per questo, fortemente impegnato tutte
le forze, gli uffici e le Amministrazioni preposte. Immediato, intenso e competente è stato
l’intervento della Provincia, con l’assessore
alla Viabilità Andrea Fellini in testa, coadiuvato dagli ingegneri e dai tecnici dell’Ente ai
quali hanno portato il loro preziosissimo contributo anche l’Agenzia regionale della Prote-
i numeri: dagli appennini alla bassa
L
a dimensione del disastro nel nostro Appennino
è dimostrabile anche dalle cifre che si riferiscono a situazioni, in parte oggi già risolte, ma che comunque danno la misura della loro drammaticità, in
quanto hanno coinvolto e tuttora coinvolgono la vita
stessa degli abitanti delle zone appenniniche, quelle più colpite. Sono state 82 le persone evacuate,
mentre sino al 25 aprile, erano ancora 27 quelle sfollate. Le abitazioni distrutte sono state 28, 11 le attività produttive a rischio, 3 ponti crollati, 28 le strade
chiuse. Quelle provinciali interrotte sono state 7 di cui 2 in due punti (strada provinciale di Pessola in località Pessola; sp di Cassio Selva tra Selva Castello e la sp
308r; sp di Traversetolo a Ponte Vetto e a Ceretolo; sp Bosco di Corniglio-Berceto
in località Staiola; sp Massese in località Boschetto; sp Calestano-Berceto a Casa
Selvatica; sp di Schia). Interrotte molte strade comunali, letteralmente inghiottite da
frane, che hanno di fatto isolato le frazioni che andavano a raggiungere. Sono state
nel complesso ben 557 le segnalazioni di criticità censite dall’Agenzia regionale di
Protezione Civile. Non è stata solo la montagna ad essere colpita da nubifragi. Il
4 aprile la tracimazione di corsi d’acqua minori della Bassa Ovest ha costretto la
chiusura di una decina di strade provinciali. Il 19 aprile la furia si è scatenata a nord
del capoluogo e nella Bassa Est. A Parma è straripato il canale Burla che ha provocato la chiusura della provinciale 72 nella zona di Ravadese. Allagato San Polo
per lo straripamento del canale Fossetta, chiusa l’Asolana; stessa sorte per il tratto
Golese-Vicomero della provinciale 9, per lo straripamento del canale Galasso.
zione Civile, Vigili del Fuoco, Servizio tecnico
di Bacino, Croce Rossa, Carabinieri e tanti
volontari. Quattro i punti di estrema criticità
di cui due nel Cornigliese: in località Signatico
dove una frana si è riversata sulla provinciale
13, obbligandone la chiusura e nella frazione
di Sauna dove sono già crollate abitazioni e
attività produttive. Nel Comune di Tizzano in
località Boschetto una frana si è portato via un
lungo tratto della «Massese», una delle vie di
comunicazione più importante del territorio,
oltre al fronte franoso di circa 2 Km in località Capriglio, che ancora minaccia seriamente l’abitato di Pianestolla. Proprio su questo
fronte, su consiglio del geologo Nicola Casagli,
docente all’Università di Firenze, centro di
riferimento per il Dipartimento nazionale di
Protezione civile, membro della Commissione Grandi Rischi, è stato collocato un sistema
radar per monitorare in tempo reale il movimento della frana.
Ad oltre un mese dalla serie di eventi che hanno sconvolto il nostro Appennino, si cominciano a tirare le somme sui danni arrecati e su
quanto occorra per i primi lavori di ripristino.
Ma i primi segnali da Roma sono tutt’altro che
positivi. A fronte di una richiesta da parte della Regione di 116 milioni, uno degli ultimi atti
del Governo Monti, il decreto denominato
«Interventi di massima urgenza», non comprende nemmeno un euro destinato alle frane
del parmense. Ora occorrerà far riferimento
al nuovo Governo e ad Andrea Orlando neoMinistro per l’Ambiente.
il mese/ maggio 2013
16
salute
La donazione del sangue
cordonale può donare la vita
resta una scelta libera e
consapevole delle mamme.
Personale specializzato
al prelievo è presente nelle
sale parto di tutti gli
ospedali pubblici
della nostra provincia
I
l grande mistero della donazione
della vita che la madre, fisicamente, trasferisce al figlio in grembo,
ha come simbolo il cordone ombelicale attraverso il quale passano tutti gli elementi necessari alla vita del nascituro, ma che, grazie
ad un semplice gesto della futura mamma nel
corso della gravidanza, offre una possibilità
di cura ad altre persone. Il sangue contenuto
nel cordone ombelicale, che dopo il parto viene di solito scartato con la placenta, contiene
infatti cellule staminali in grado di generare
globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, utili
a curare malattie del sangue e del sistema immunitario, in particolare in bambini e adulti
di basso peso, la cui sopravvivenza è spesso
legata esclusivamente al trapianto di queste
cellule staminali.
La Dr.ssa Rita Vessichelli, ginecologa dell’Uni-
tà Operativa Salute Donna dell’Azienda USL
di Parma, ha una lunga esperienza professionale presso i consultori.
Dottoressa, come si diventa donatrici di sangue cordonale? «Le donne che desiderano
donare il sangue del cordone ombelicale possono rivolgersi al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale in cui partoriranno, per
manifestare la propria volontà alla donazione
che è anonima e gratuita. Le mamme potranno, comunque, anche al momento del parto,
riconsiderare la loro decisione. L’iter prevede il colloquio della futura mamma con un
medico, per verificare che sussistano tutte le
chi può donare il
sangue cordonale?
Le partorienti che, nel corso della
gravidanza e sulla base del loro stato
di salute, siano risultate idonee alla
donazione. Il Ministero della salute
ha indicato alcune controindicazioni
alla donazione che possono emergere al momento del parto e quindi rischiare di rendere
non idoneo il sangue raccolto: la durata della gravidanza
inferiore a 35 settimane, lo stato febbrile della puerpera al
momento del parto, malformazioni congenite nel neonato,
rottura delle membrane da più di 12 ore prima del parto.
il mese/ maggio 2013
condizioni di salute necessarie alla donazione. Al momento del parto viene eseguito un
prelievo di sangue alla mamma per gli esami
nessun rischio né
per la mamma né
per il neonato
obbligatori per legge (test infettivologici).
Tra i 6 e i 12 mesi dopo il parto, la mamma e
il neonato verranno sottoposti ad ulteriori
controlli, necessari a confermare definitivamente l’idoneità del sangue prelevato».
quali malattie si
possono curare?
Con il trapianto delle cellule del
sangue del cordone ombelicale si
possono curare malattie tumorali
del sangue come la leucemia e i
linfomi e patologie non tumorali
come la talassemia (malattia ereditaria del sangue), l’aplasia midollare (mancata produzione delle cellule del sangue) e le immunodeficienze
congenite (malfunzionamento del sistema immunitario),
nonché persone sottoposte a chemiotarapia o terapia
radiante ad alte dosi.
17
Cosa succede al
sangue donato?
La donazione comporta dei rischi? «Nessun rischio né per la
madre né per il neonato. Il sangue viene prelevato solo a cordone già reciso, per cui nessun dolore o deficit di risorse di sangue
per il neonato».
Come avviene la donazione?
«La donazione del sangue cordonale richiede la presenza in sala
parto di personale appositamente
formato e la possibilità di trasferire il sangue raccolto presso la banca di conservazione entro 36 ore
dal parto. Tutti i reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali
pubblici sono abilitati al prelievo
del sangue cordonale 24/24 ore per
365 giorni/anno. Quindi anche
quelli di Parma, Vaio (Fidenza) e
Borgotaro. Da sottolineare che la
donazione è possibile sia dopo un
parto naturale che dopo un parto
cesareo. Per raccogliere il sangue
del cordone si applica un sistema
che garantisce la massima sterilità e, per conservarlo, si utilizzano
sacche sterili monouso alle quali
viene applicata un’etichetta con
un codice a barre per garantirne
la tracciabilità».
Per informazioni:
numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800.033.033;
Ospedale Maggiore di Parma
Il sangue raccolto viene
consegnato entro 36 ore
alla struttura del Servizio
sanitario regionale (Medicina trasfusionale del
Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna) che ha
il compito di analizzare,
conservare e distribuire le sacche di sangue
cordonale. In questa
struttura il sangue viene
“tipizzato”, cioè ne vengono studiate le caratteristiche genetiche per determinare
la compatibilità del sangue donato con l’eventuale destinatario del trapianto. Le sacche valutate idonee per trapianto
vengono congelate e conservate in azoto liquido anche per
20 anni. La banca del sangue cordonale detiene i dati genetici del sangue donato e li trasmette al registro nazionale
(IBMDR- Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo) ed internazionale (WMDA – Associazione Mondiale Donatori di
Midollo). In questi grandi database elettronici, su richiesta
del centro trapianti che ha in cura un malato, si esegue la
ricerca delle unità di sangue compatibili e quindi trapiantabili ai malati per i quali è stata eseguita la ricerca a livello
mondiale.
0521.702438; Ospedale di Vaio
(Fidenza) 0524.515324; Ospedale
di Borgotaro 0525.970237 e presso
i consultori dell’AUSL di Parma
presenti in tutti i distretti di Par-
ma e provincia (vedi sito www.
ausl.pr.it).
Le foto di pagina 16 sono tratte dal sito
www.sxc.hu che ne consente la pubblicazione.
L’informazione del «dono» è promossa nei
consultori e nei corsi pre-parto
D
ottoressa Vessichelli, lavorando in un consultorio, che tipo
di sensibilità riscontra su questo argomento nelle future
mamme? «Normalmente le mamme sono molto sensibili a queste tematiche, perché è evidente che una delle preoccupazioni
che ci si pone nel momento in cui si sceglie di diventare genitori,
riguarda il benessere del proprio bambino, anzi direi del benessere dei bambini in generale: è come se la futura mamma acquisisse una sensibilità e una responsabilità particolari. Per questo
la risposta è per lo più positiva».
Come avviene da parte delle
strutture pubbliche l’approccio
a queste tematiche? «L’attività
del consultorio è essenzialmente
di promozione e di informazione
che viene reiterata ad ogni visita
di controllo o di preparazione, in
modo che le future mamme siano adeguatamente informate e
possano poi fare le scelte che ritengono più opportune. La stessa tematica viene poi affrontata
nel corso di preparazione al parto, per cui la mamma ha tutto
il tempo per riflettere e fare una scelta consapevole. Infine c’è
un momento, poco prima del parto, nel cosiddetto ambulatorio
della gravidanza a termine, a cui si accede dalla 36a settimana
nella struttura ospedaliera dove si effettuerà il parto, in cui oltre
le valutazioni generali sulla gravidanza e sul prossimo parto, il
medico riprende l’argomento della donazione cordonale: per
conoscere la scelta fatta o per rafforzare un intendimento già in
precedenza espresso».
Possiamo farci un’idea di quante sono state le donazioni nei
reparti di ostetricia e ginecologia dei nostri ospedali? «Le donazioni cordonali che abbiamo registrato nel 2012 sono state
nell’Ospedale di Vaio-Fidenza 43, in quello di Borgotaro 59.
Presso l’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma le donazioni hanno raggiunto le 185 unità. Resta il fatto che la vera donazione si concretizza anche dopo molti mesi, una volta fatti
tutti i controlli e verificato che il sangue sia in quantità sufficiente o adatto per il trapianto; per cui diversi campioni possano
anche essere quindi scartati. Resta tuttavia intatto il gesto di
generosità e la scelta di altruismo che la mamma ha fatto attraverso il suo dono».
il mese/ maggio 2013
18
economia
Imprenditori in piazza per
chiedere crescita e equità
Dal commercio
al turismo
dall’artigianato
ai servizi. Tutte le pmi unite
gridano le priorità
per tornare a crescere
Margini, Ascom: «Così
non si può più
andare avanti
T
anti cappellini bianchi e un unico solo coro: Game Over. Questa
sarà la fine delle piccole e medie
imprese se le istituzioni non interverranno presto e in modo deciso. Gli imprenditori parmigiani lo scorso 6 maggio sono
scesi in piazza per lanciare un grido d’allarme, per dire basta ad una politica fatta
solo di rigore. Pressione fiscale, burocrazia, costo del lavoro stanno portando a
picco quello che è il cuore dell’economia
locale e nazionale, la piccola e media impresa. Nel 2012 in Italia hanno chiuso oltre 400.000 imprese e a Parma ne sono
andate perse ben 3000 (dati Movimprese).
il mese/ maggio 2013
Commerciant i,
di Eleonora viti
artigiani, pubblici esercizi hanno
così voluto ribadire la necessità di passare
da un rigore necessario alla necessità della
crescita.
«Oggi occorre intervenire per dare alle
imprese la possibilità di sopravvivere a
tariffe più basse. Il lavoro ci sarà solo se
le imprese sopravviveranno - spiega Ugo
Margini, presidente Ascom Parma - è evidente che, con una pressione fiscale com-
nel 2012 in italia
hanno chiuso
oltre 400mila
imprese, e a parma
ben 300
plessiva di oltre il 56 per i contribuenti in
regola, il nostro sistema di imprese continua a rimanere sull’orlo del baratro. Serve
una riforma fiscale che sia realmente equa
e finalizzata alla crescita. Vanno riviste le
regole, perché non si può pensare di combattere solo l’evasione; l’attuale tassazione
oggi soffoca la possibilità di fare impresa e
quindi sono necessarie misure urgenti».
L’innalzamento dell’aliquota Iva prevista
per luglio 2013, i regimi tributari Irpef, l’im-
posizione Irap, l’Imu e poi la Cosap, la Tia e
la Tarsu: sono questi in particolare le aree
sensibili di intervento. «Quello che adesso
chiediamo ai governi di tutti i livelli, secondo le proprie competenze, è di realizzare
una compiuta integrazione tra la disciplina
fiscale e le esigenze di crescita ed equità precisa Margini - Per questo non solo come
Ascom Confcommercio, ma come Rete Imprese Italia, e quindi come rappresentanti di
tutte le piccole e medie imprese, chiediamo
che vengano messe in campo le condizioni
necessarie per ricostruire la fiducia e dare
19
tra i punti critici: pressione
fiscale e imposte locali
«Serve una riforma fiscale che sia realmente
equa e finalizzata alla crescita» dice il
presidente di Ascom Ugo Margini. In particolare
l’associazione evidenzia la necessità di:
1 - scongiurare l’ulteriore innalzamento
dell’aliquota Iva prevista per luglio 2013.
Si tratterebbe, infatti, di un aumento che
causerebbe un ulteriore crollo della domanda,
mettendo a rischio gli esiti del gettito o
innescando un ulteriore effetto recessivo;
2 - rivedere il criterio utilizzato per la
determinazione del reddito di impresa dei
soggetti IRPEF
3 - razionalizzare i regimi tributari applicabili dai soggetti IRPEF (ditte individuali e
società di persone) in particolar modo incentivando la fase di startup e rivedendo
l’importo del minimale Inps che rappresenta un onere rilevante, soprattutto, in fase
di avvio dell’attività;
4 - ridurre l’imposizione Irap, mediante un progressivo incremento della franchigia
ed una progressiva eliminazione del costo del lavoro dalla base imponibile;
5 - rivedere il sistema della riscossione coattiva in particolare, ampliando ed
uniformando il periodo della rateazione dei debiti tributari ed escludendo dal fermo
amministrativo e dal pignoramento i beni strumentali all’attività d’impresa;
6 - intervenire sull’IMU (Imposta Municipale Unica), che nella sua applicazione ha
generato esborsi molto più elevati rispetto alla precedente ICI, soprattutto per
particolari tipologie di imprese, fasce svantaggiate della popolazione e negozi sfitti.
prospettiva al futuro».
Quattro le richieste di Rete Imprese Italia. La riduzione della prerssione fiscale attraverso: il mancato innalzamento
dell’aliquota IVA prevista per luglio, la
riduzione dell’imposizione Irap, l’esclusione dall’Imu degli immobili strumentali
all’attività d’impresa, la ridefinizione di
tariffe locali come Tares e Cosap. Semplificazione: un’operazione in grado di liberare risorse per la crescita, favorendo un
miglior ambiente imprenditoriale.
Nello specifico le imprese non dovranno
più subire un sistema come il Sistri. Cre-
«Questa già pesante tassazione nazionale è ulteriormente aggravata dal costo delle
tariffe locali, particolarmente opprimenti - dice ancora Margini - Gli attuali costi di
imposte come la Cosap (Canone per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche) la
Tia (Tariffa Igiene Ambientale) o Tarsu (Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi
Urbani) e prossimamente la TARES sono infatti ormai insostenibili per molte nostre
aziende, e soprattutto il livello di tassazione in molti nostri comuni è nettamente
superiore a quello di territori a noi limitrofi». E l’associazione porta anche alcuni
esempi: un bar in centro a Parma, per esempio, per un dehor fisso ha pagato fino
ad ora quasi 45.000 euro l’anno! a Reggio Emilia o a Piacenza lo stesso bar paga
14.000 euro, a Modena addirittura 11.000. Un altro esempio: a Parma un bar di 100
mq paga una tariffa rifiuti che è del 70% più alta rispetto a quella che pagherebbe
a Verona; un esercizio specializzato come un ortofrutta di 50mq paga 118% in più
rispetto al collega di Reggio Emilia. «Allo stesso modo - chiude Margini - le utenze
domestiche sono gravate di costi elevati, ben superiori a quelli rilevati in molte altre
città italiane».
dito alle imprese, attraverso la risoluzione
del problema dei pagamenti della Pubblica
Amministrazione e erogando nuovi speciali finanziamenti a favore del credito
delle imprese. Quarto sviluppare le pmi
sostenendo il mercato del lavoro: tra gli
interventi ritenuti fondamentali l’abbassamento del costo del lavoro, la garanzia
del rifinanziamento degli ammortizzatori
sociali in deroga per tutto l’anno 2013, lo
sviluppo di incentivi per l’assunzione di
giovani e favorire l’ingresso nel mercato
del lavoro anche come imprenditori.
Le richieste congiunte di Rete Imprese Italia sono state portate anche all’attenzione
del Prefetto di Parma Luigi Viana. «Sarà
mio compito trasmettere le esigenze di
tutti gli imprenditori alle autorità centrali perché ne tengano in considerazione in
maniera forte e da subito - ha detto Viana
- anche perché Rete Imprese Italia ha organizzato manifestazioni come questa in
tante altre città. Ci sono poi alcuni aspetti
che necessitano un intervento locale, anche da parte della stessa Prefettura: penso al contenimento di quei fenomeni che
attengono alla sicurezza e all’illegalità in
senso stretto: abusivismo, contraffazione,
lavoro nero, evasione fiscale ecc… aspetti
che ben conosciamo e che ora aggravano
ulteriormente la situazione di chi opera
nella legalità già pesantemente colpito.
Bisogna dunque operare per quanto possibile per reprimere questi fenomeni. La
fotografia è di un momento estremamente
difficile per tutti - riconosce Viana - ma
dico che se si lavora tutti assieme qualcosa
si dovrà ottenere».
il mese/ maggio 2013
20
economia
Pubblici esercizi: Fipe chiede una
regolamentazione delle sagre
Nel 2012 in soli 23 comuni del territorio parmense sono state contate circa 500 feste di
paese: Romani. «Serve un regolamento: l’attività svolta da soggetti privati nel campo della
ristorazione in occasione delle sagre mette in crisi l’operatore che lavora in regola»
S
e concorrenza deve essere che sia
regolamentata e giocata ad armi
pari. Fipe, Federazione Italiana
Pubblici Esercizi, di Parma chiede un intervento concreto per regolarizzare il fenomeno delle sagre e feste paesane. In un
momento economico difficile come quello
che il Paese sta vivendo ed in virtù della
sempre maggiore attenzione che gli uffici
della Pubblica Amministrazione pongono
quotidianamente alla lotta all’evasione, al
recupero delle imposte e dell’iva, nonché
al contrasto del lavoro irregolare, l’associazione dei pubblici esercizi aderente ad
Ascom ha recentemente voluto richiamare
l’attenzione di istituzioni e organi preposti
al controllo sull’attività svolta da soggetti
privati nel campo della ristorazione in occasione di feste paesane e sagre.
«Possiamo sicuramente affermare che da
diversi anni, nel nostro territorio, si è
notato un intenso proliferare di tali feste
e sagre le quali vengono organizzate, in
molti casi, dai medesimi soggetti che di-
ventano, di fatto, organizzatori professionali e che ottengono, di anno in anno, una
durata sempre maggiore della stessa sagra
o la sua ripetizione più volte all’anno - dice
Ugo Romani, presidente Fipe Parma - Da
una ricerca fatta è emerso che nel 2012 nel
COMPETENZA E PROFESSIONALITà
VINCONO NELLA RISTORAZIONE
L
a competenza, la qualità e la professionalità sono le chiavi del mercato moderno. Ad
affermarlo è la stessa Fipe, Federazione Italiana Pubblcici Esercizi, protagonista lo scorso
aprile, in occasione della prima edizione di Pizza World Show presso le Fiere di Parma, della
tavola rotonda “Le competenze professionali
nella ristorazione: valore aggiunto per l’intera
filiera”. «Oggi più che mai non dobbiamo arrenderci ma puntare sulla qualità, la tradizione,
l’immagine unica che distingue la ristorazione
italiana nel mondo, cui anche la pizza indubbiamente appartiene - ha detto Romani, presidente Fipe Emilia Romagna - Per fare
questo è fondamentale mantenere alto il livello della qualità dell’offerta ponendo grande attenzione anche al servizio garantito dal personale che deve essere preparato e
adeguatamente formato. Nei nostri settori la differenza la fanno proprio le persone».
La Tavola Rotonda è stata anche l’occasione per consegnare una targa di riconoscimento a Ettore del Picchia per essersi classificato primo al sondaggio
indetto da Gazzetta di Parma e AscomConfcommercio Parma, sulla pizzeria preferita dai parmigiani.
il mese/ maggio 2013
territorio parmense sono state autorizzate
circa 500 manifestazioni di carattere temporaneo in soli 23 comuni della provincia
su 47 contattati».
Allo scopo di fornire a tutte le Amministrazioni Comunali uno spunto per realizzare appositi regolamenti che vadano nella
direzione di limitare, ma anche valorizzare
il fenomeno delle sagre, la Fipe, in collaborazione con Fiepet, ha così elaborato un
documento propositivo per indicare quel
giusto equilibrio fra la valenza sociale di
queste manifestazioni e la necessità che
le stesse non diventino forma di attività
continuativa e imprenditoriale con regole
tutte proprie. «Un numero così elevato di
manifestazioni ha messo fortemente in crisi quelle attività di pubblico esercizio che,
in regola con la legislazione vigente, effettuano servizio di ristorazione e di intrattenimento fungendo, in particolare nei paesi,
sia da presidio fisso per tutto l’arco dell’anno sia come bacino di introiti costanti per
le amministrazioni comunali - aggiunge
ancora Romani - Pertanto il nostro auspicio è che tutte le amministrazioni prendano in esame la nostra proposta per una
giusta regolamentazione del settore».
Una sintesi dei contenuti della bozza di Regolamento è disponibile sul sito di Ascom
www.ascom.pr.it.
21
Con la primavera ritorna il
richiamo dell’Alta Val Taro
Riparte la campagna promozionale promossa da Ascom dedicata
al nostro Appennino: radio, televisione e web per catturare nuovi
visitatori. Un’operazione di marketing e di valorizzazione turistica
V
ivere l’Appennino in tutte le sue declinazione: scoprirne i
profumi e i sapori, apprezzarne il patrimonio storico artistico, godere delle sue bellezze naturalistiche e “approfittare”
della sua ospitalità. è ricominciata dal mese di aprile la campagna promozionale turistica dedicata all’Alta Val Taro. L’iniziativa promossa
e sostenuta da Ascom Confcommercio Parma, realizzata in collaborazione con la Provincia di Parma e i Comuni di Albareto, Bedonia,
Berceto, Borgo Val di Taro, Compiano e Tornolo, ha l’obiettivo di
promuovere al di fuori dei confini provinciali il nostro territorio per
attrarre quei potenziali bacini di utenti localizzati soprattutto nel nord
Italia e incrementarli.
Confermata la strada intrapresa lo scorso anno. La campagna si articolerà ancora su tre fronti: uno spot televisivo e uno radiofonico più
una campagna web, in modo che
le bellezze dell’Alta Val Taro siano visibili a tutti attraverso, nello specifico, i canali lombardi:
Telelombardia, Metro di Milano,
Repubblica Milano e Repubblica
Bologna.
“La Primavera in Alta Val Taro”
sarà quindi tutta da scoprire anche su internet sul sito di eventi
della Provincia (www.eventi.
parma.it ) e sulla relativa pagina
Facebook. Il web sarà il punto di
Dal mondo alla scoperta
dell’offerta turistica parmense
P
arma con la sua storia, la
tradizione musicale di Giuseppe Verdi e le acque termali.
Questi i contenuti dell’educational tour che si è tenuto lo
scorso aprile in occasione del
18° Buy Emilia Romagna. Ventitre tour operator esteri provenienti da Russia (6), Stati Uniti
(5), Germania (4), e altri 7 tra
Inghilterra, Francia, Ungheria
Canada e Belgio hanno potuto
toccare con mano l’offerta turistica del nostro territorio. Il tour,
organizzato da Parma Incoming
(tour operator per Parma promosso da Ascom), ha portato
gli ospiti a visitare il centro storico di Parma, i Luoghi Verdiani
e i complessi termali di Salsomaggiore e Monticelli Terme.
Non sono mancate le tappe gastronomiche con pranzi e cene
in ristoranti tipici, degustazione
a base di Prosciutto di Parma,
Parmigiano Reggiano e altre
tipicità.
Il Buy Emilia Romagna è una
manifestazione promossa da
Confcommercio Emilia Romagna, in collaborazione con Apt
Servizi ed Enit, finalizzata a
promuovere e favorire l’incontro
tra l’offerta turistica regionale e
i tour operator internazionali.
riferimento per essere sempre
aggiornati sugli appuntamenti
e sulle iniziative che i Comuni svilupperanno nei prossimi
mesi; ogni weekend, da maggio a
luglio, i borghi dell’Alta Val Taro
saranno protagonisti di eventi,
iniziative culturali e gastronomiche che valorizzeranno il
territorio, le tradizioni e i tanti
prodotti tipici che rendono speciale la valle.
«Primavera in Alta Val Taro” non
è però semplicemente uno spot spiega Enzo Malanca, direttore
generale Ascom Parma - È complessivamente un progetto organico e sinergico su base triennale
«l’intenzione è
organizzare
al meglio
l’offerta
turistica e
l’accoglienza»
che vede la collaborazione tra
pubblico e privato, finalizzato a
sostenere il turismo e i consumi
nell’Alta Val Taro. Oltre a promuovere il territorio, l’intenzione
è di organizzare al meglio l’offerta
turistica, un’occasione per migliorare per esempio l’accoglienza,
la segnaletica e per far maturare
nuove alleanze di rilievo».
Lo stesso Parma Incoming, tour
operator di Ascom, sta predisponendo alcuni pacchetti turistici
per i mesi estivi e autunnali legati agli eventi dell’Alta Val Taro.
Per tutti coloro che invece desiderano trascorre un piccolo
momento di pausa sul nostro
Appennino www.youtube.com/
user/AscomParmaVideo, “Primavera in Alta Val taro”
il mese/ maggio 2013
22
economia
ParmaCamp: la «non conferenza»
tra creatività e fatti concreti
All’evento, organizzato da CNA Parma e giunto alla terza edizione, hanno presenziato
200 persone provenienti da tutta Italia e oltre 400 in diretta streaming.
Idee imprenditoriali a ruota libera imperniate sull’innovazione, il coraggio e il saper fare
n Parmacamp ricco di stimoli e di
tutte quelle scintille speciali che ti
restano in testa, ma soprattutto fatto di persone uniche e fuori dagli schemi con
la voglia di creare e di sperimentare. Ecco
cos’è emerso al Parmacamp, la “non conferenza” organizzata da CNA Parma insieme a
ParmaIn.
«L’evento, giunto alla sua terza edizione – spiega Andrea Mareschi, Responsabile Comunicazione CNA Parma – è stato partecipato da
oltre 200 persone provenienti da ogni parte
d’Italia che, insieme alle parecchie centinaia
di persone che hanno seguito la diretta streaming (facendo registrare picchi di oltre 400
collegamenti contemporanei), non sono volute mancare a quello che si può definire la
conferenza più “destrutturata” della nostra
provincia».
U
ventidue i relatori
dallo speaker
corner
«I protagonisti di Parmacamp – continua Federica Gambetta, Area Comunicazione CNA
Parma - sono stati i makers, intesi in senso
ampio come gli imprenditori e i giovani creativi che hanno scelto di vivere condividendo
una mentalità legata all’innovazione e al «saper fare», concetto trasversale ad ogni ambito
e professione. Sono stati ben ventidue i relatori che si sono alternati sul palco del Campus
Industry Music per raccontare la propria storia, la propria idea e la propria scommessa. “
Vediamo, nel dettaglio, di conoscere buona
parte dei protagonisti:
Gian Piero Cito e Antonio Paolo - MAD IN
ITALY
Giampiero Cito, è direttore creativo e amministratore dell’agenzia di comunicazione Milc
e Antonio Paolo ne è strategic planner. Entrambi sono tra gli ideatori e responsabili dei
progetti “Mad in Italy!” e “Italia Caput Mundi”
e autori del libro “Mad in Italy.
Quindici consigli per fare business in Italia.
Nonostante l’Italia”.
il mese/ maggio 2013
Francesca Masoero
Francesca Masoero non è
la campionessa di canottaggio che appare se digitate il suo nome su Google. È l’altra, la storyteller.
Ha un dottorato in cinema e marketing; racconta
in modo non convenzionale e creativo le città
più belle del mondo su
NUOK e scrive di lifestyle e cultura digitale per
STREAM!, magazine che
ha co-fondato con Elisa
Cecilli nel 2011. È creativa,
ma pignolissima. Sembra
zen, ma è perennemente sull’orlo di una crisi
di nervi. La salvano le piccole cose della (sua)
vita: il rock’n’roll, la pasta al pesto, internet e il
suo bellissimo frigorifero da 300 litri.
Luca Scanni - PAVé
Luca ha trent’anni ed è uno dei tre soci fondatori di Pavé, una pasticceria milanese con
un semplice obiettivo: preparare al meglio
un prodotto buono, offrendolo e raccontandolo agli ospiti. Luca è anche un giornalista
che però preferisce preparare caffè rispetto
a comunicati stampa. Questa avventura lo ha
infatti ributtato in un mondo reale e concreto, fatto di cibo e di persone. Oltre al servizio
in sala si occupo della comunicazione di Pavé,
spesso intesa come un “diario di viaggio” condiviso con chi ha deciso di seguirli: persone,
non clienti. Con Diego e Giovanni ha dato
vita a qualcosa che li rappresenta. Un soggiorno con laboratorio di pasticceria, un salotto
informale per degustare il frutto di materie
prime importanti, lavorate nel segno dell’artigianalità.
Damiano Ramazzotti - Wetipp
Facilitatore e formatore nell’ambito di programmi Europei per Giovani dedicati alla partecipazione attiva e al dialogo interculturale.
Sta cercando attraverso Wetipp di trasportare
la sua esperienza, nell’ambito dalla partecipazione attiva.
Roberta Tesini
Pensieripensati sono taccuini molto particolari. L’idea è nata da un suo bisogno personale
di scrivere: non trovando il supporto ideale
che potesse contenere le ricette, i racconti di
viaggio, gli sfoghi, i sogni, i disegni, ha pensato di creare una sua collezione con copertine
tematiche e facilmente riconoscibili.
Valentina Downey
Valentina è product e strategic designer. Dal
2001 coordina e progetta Intensive Design
Labs - laboratori di design per aziende nazionali e multinazionali. Disegna prodotti nei
settori dell’arredo, dell’elettronica, dei componenti elettrici, dell’oggettistica per la casa,
nel color and texture design, interior design
e accessori per la persona.
Pietro Soresini - Factòry
23 anni, svolge il ruolo di copy all’interno di
Fàctory, realtà che raccoglie le sue passioni: la
pubblicità a livello di idee creative e l’abbigliamento. Questa è la storia che ci ha raccontato.
Non vuole essere due persone diverse sul lavoro e non. Pensa che il divertimento debba
essere parte essenziale della vita ed oggi vive
con questa filosofia anche il suo lavoro.
Monica Manganelli
Le piace definirsi una creativa, si specializza
economia
23
in scenografia e inizia a lavorare per il teatro.
Dopo anni di gavetta inizia a sentire l’esigenza
di nuove sfide lavorative si sposta dalla scenografia reale a quella virtuale, iniziando a
collaborare per il cinema e la pubblicità con
produzioni e progetti che si occupano di ricreare al computer scene ed effetti visivi. Da qui
la collaborazione all’interno di Cloud Atlas
dei fratelli Wachowski, dove ha lavorato per
ideare le scenografie del film girato a Berlino.
Davide e Daniele Barbieri - Studio Immagine
d’Ambiente
Davide e Daniele due fratelli un po’ “diversi” nel fare e nell’apparire, ma come in tutte le cose che funzionano si compensano e
creano un nuovo modo di lavorare. Non si
vogliono far chiamare “falegnami” e sanno
bene per quale motivo: non hanno mai usato
uno scalpello ma rimangono affascinati da
chi, con quell’attrezzo, è riuscito a fare grandi
cose... Stesse idee colte da più punti di vista si
trasformano nella loro mente e nel concreto
prendono forma dando origine a prodotti
unici. Voglia di fare, sempre e come sempre
dando il massimo magari inciampando, ma
capaci ugualmente di saltare in alto superandosi continuamente… l loro obbiettivo? Fare
magie, ma senza trucco.
Francesco Bombardi - FabLab Reggio Emilia
Classe 72, romagnolo di nascita, reggiano
d’adozione, laurea in Architettura al Politecnico di Milano dopo gli studi all’Escuela Tecnica
Superior de Arquitectura di Barcellona. Nel
2012 fonda Fab Lab Reggio Emilia , powered
by Reggio Emilia Innovazione. Tiene il corso
di design industriale al dipartimento di Ingegneria Meccatronica e Gestionale di UNIMORE, collabora con il Politecnico di Milano con
cui conclude nel 2010 la ricerca “costruire il
paesaggio: 10+1 istruzioni per l’uso” pubblicata in occasione della Biennale del Paesaggio
2010.
Patrizia Dolfin - Il Font
Giornalista, addetto stampa e pubbliche relazioni, un paio di lauree alle spalle, psicologia e
DAMS e una buona dose d’incoscienza. Perché
ce ne vuole parecchia per decidere di dar vita
ad una testata giornalistica, proprio mentre il
mercato dell’editoria piange lacrime amare.
Insieme a Rossana Pessione hanno messo
online “Il Font. Informazione di carattere”
per raccontare i nuovi “stili di vita” con uno
sguardo, attento e puntuale, ai cambiamenti,
alle nuove tendenze e al crescente bisogno di
benessere.
Silvio Porcellana - Mob.is.it
Silvio è il founder e CEO di mob.is.it, una star-
tup che ha il sogno di portare il mobile web
nelle tasche di tutti attraverso un sistema semplice, efficace, universale ed economico per
creare siti web mobili.
Massimiliano Giacometti
Da 7 anni progettista di sistemi digitali e non
si è ancora stancato di sentir parlare di VHDL,
C++, protocol processing, signal processing,
modem e codici.
Spinto dalla voglia trovare soluzioni originali
ai problemi che ha dovuto affrontare sul lavoro, ma anche dalla voglia di portare avanti un
progetto interamente suo.
Daniele Ferrari – Tracce
Daniele lavora come Digital Strategist & Social
Media Manager per l’agenzia di comunicazione modenese Tracce, dove si occupa dello sviluppo di progetti di comunicazione digitale.
Dal 2011 è inoltre consulente per aziende e
start-up con all’attivo due campagne di successo a livello internazionale che hanno raccolto
finanziamenti sul web grazie ad innovative
campagne di crowdfunding.
lente di direzione poi è entrato nell’azienda di
famiglia fino alla cessione a un gruppo francese. Insieme hanno ideato Artie Mobile.
Hanno inoltre fatto parte dei relatori del Parmacamp anche Nicola Farronato di Mysmark,
Franco De Angelis di Veepee, Andrea Gigli di
StartupSaturday, Mattia Sullini di Cowo, Cristina Allodi di The GOoD Innovation e Alessandro Raguseo e Daniele Bacchi di hiveJobs.
Citazione doverosa per la preziosa presenza
del Presidente di CNA Giovani Imprenditori
Andrea Di Benedetto e per tutti coloro che
hanno partecipato con tanta passione all’organizzazione della giornata, in particolare: Gaetano, Liviana, Ernesto e Malwina del Campus
Industry Music di Parma per la per la concessione degli spazi, la sala prove e lo squisito
pranzo, gli sponsor che hanno sostenuto la
realizzazione dell’evento, Hera Comm, Chiesi
Farmaceutici, Betonscavi, Netbuilder.
Antonino Marco Giardina - Bet Analytics
Grande appassionato di calcio e di scommesse
sportive nel Febbraio 2012 decide di tuffarsi, parallelamente al lavoro, nel mondo delle
startup con Bet Analytics. Nel Novembre 2012
arriva la scelta di dedicarsi full time sugli ultimi step di sviluppo del progetto stesso.
Alberto Adorni, Andrea Pescatori, Matteo
Cavalieri - Artie
Alberto si occupa di Development and Architecture, ha 36 anni e da 10 anni dirige la
divisione R&D di una software house, Andrea
si occupa di Development and Design, ha 32
anni, è creativo con un talento naturale per la
grafica, Matteo si occupa di Business Strategy,
ha 35 anni e ha lavorato prima come consu-
il mese/ maggio 2013
24
economia
La solidarietà si fa in
quattro. Nasce Emc2
La nuova realtà nata dalla fusione delle due cooperative Averla
e La Giunchiglia ha inaugurato la propria sede a Pilastro.
Il presidente Volta: «Un’opportunità competitiva da cogliere»
C
i sono eventi che hanno un significato più profondo rispetto a quello che sembrano a prima vista. Può capitare,
quindi, che l’inaugurazione di una nuova sede, assuma,
per un’impresa, la valenza di una tappa importante.
Questo è successo il 20 aprile scorso a Emc2 onlus, la cooperativa sociale di tipo B più grande di Parma e provincia con i suoi
131 dipendenti, di cui 88 soci. Pochi mesi fa, due realtà storiche
del nostro territorio, Averla e La Giunchiglia, hanno unito le for-
ze per garantire continuità e
crescita ai servizi offerti, nei
settori ambientale e socioeducativo, nonché all’inclusione
lavorativa e sociale. Da questa
fusione, è nata Emc2.
La Giunchiglia ha 30 anni di
storia alle spalle, mentre Aver-
L’iniziativa che sostiene le
aziende confiscate alla mafia
C
’è tempo anora fino al 3
giugno per firmare per la
proposta di legge di inziativa
popolare “Io riattivo il lavoro”. Il progetto vede la sinergia di diversi soggetti: oltre
alla Cgil, infatti, aderiscono
l’associazione Libera, Legacoop, Confesercenti con Sos
Impresa, Arci, Acli, Avviso
Pubblico e Centro Studi Pio
La Torre.
Obiettivo condiviso è chiedere una legge a tutela dei
lavoratori di aziende confiscate alla mafia. Il potenziale
di queste imprese è disperso:
il mese/ gennaio 2013
nove società su dieci sono destinate al fallimento. In Emilia
Romagna sono 25 le aziende
confiscate e tutte cessate. La
rotta potrebbe essere invertita, attraverso una serie di
azioni mirate, come la ristrutturazione aziendale, l’emer-
sione del lavoro irregolare,
l’estensione del concordato
anticrisi, la riconversione sociale delle imprese, la formazione dei lavoratori. A Parma
si può firmare presso le sedi
di Cgil, Libera, Legacoop,
Confesercenti.
la 10, celebrati con il Bilancio
Sociale in uscita proprio questo mese, una pubblicazione
ricca di numeri, valori e immagini che traccia il percorso
di una cooperativa che ha continuato a crescere nel tempo.
«Abbiamo organizzato un’iniziativa speciale per inaugurare la nuova sede di Pilastro
- ci racconta Andrea Volta,
presidente della cooperativa Volevamo dare un segnale al
gruppo che si sta impegnando
in un processo di integrazione
non semplice ma molto positivo. Crescere dimensionalmente comporta un radicale
ripensamento strutturale e
oganizzativo, ma rappresenta
un’opportunità competitiva da
la nuova
cooperativa
conta 131
dipendenti di
cui 88 soci
cogliere, soprattutto in questa
fase. I momenti di aggregazione e di festa sono importanti
per creare squadra, soprattutto
se si celebra il raggiungimento
di un obiettivo, quale la piena
operatività di una nuova sede
polifunzionale e strategica».
A condividere questo momento di grande partecipazione,
c’erano il sindaco di Langhirano, Stefano Bovis, e rappresentanti locali e nazionali di
Libera, testimonianza dell’impegno della cooperativa per la
comunità.
25
informaziende
IMPRESE
La conduzione familiare come
«plus» di una grande impresa
La famiglia Incerti ha festeggiato nel 2012 i cinquant’anni di attività nel settore
dell’ospitalità alberghiera. Oggi attraverso l’INC Hotels Group gestisce una
catena di sei strutture alberghiere in grado di fornire 600 posti letto
U
n’impresa a conduzione familiare che nel 2012 ha spento le
candeline del cinquantesimo anno di
attività nel settore dell’ospitalità alberghiera. Di padre in figlio, attraverso grande professionalità, perfetta
conoscenza del mercato, scelte coraggiose ed indiscussa managerialità, oggi la famiglia Incerti gestisce
la INC Hotels Group, marchio che
riunisce un’offerta complessiva che
conta 400 camere, 19 appartamenti,
circa 800 posti letto, ristorazione per
circa 600 coperti e congressuale per
800 persone e dà lavoro ad oltre 80
dipendenti. Presidente del gruppo è
Emio Incerti. «La storia della nostra
famiglia nel settore ha radici ben più
lontane, ma ufficialmente la si fa iniziare nel 1962, anno in cui mio padre
Socrate, dopo una lunga esperienza
come direttore, diventa proprietario
dell’Hotel Milano, allora il più prestigioso albergo di Parma. È il 1988
quando decidiamo di aprire, con le
più moderne concezioni dell’ospitalità alberghiera, il Farnese International Hotel, dove praticamente inizia
la mia vera attività professionale.
Esattamente dieci anni dopo, come
gruppo, rileviamo l’Hotel Forum di
Sant’Ilario, il 2004 è l’anno dell’apertura dell’Holiday Inn Express Parma,
sul tratto della tangenziale nord,
primo albergo a Parma con marchio
internazionale. Nel 2008 rileviamo
un hotel per certi versi storico, il
San Marco, sulla via Emilia, a pochi
metri dal casello autostradale Parma
Ovest, l’anno seguente prendiamo
in gestione come residence con 18
appartamenti, Palazzo Toscani in
via Trento, a Parma. Nel 2011 apre
l’Holiday Inn Express Reggio Emilia,
il primo di terza generazione operante in Italia».
In un percorso imprenditoriale
così importante, come si è inserito
l’aspetto della gestione familiare?
«Mia moglie Graziella nel 1988 entra
con me al Farnese come responsabile dell’amministrazione, oggi è referente del controllo qualità di tutto il
gruppo. Mia sorella Maria Giovanna
è attuale responsabile dell’ufficio fornitori, mentre suo marito Giovanni,
con già una notevole esperienza alle
spalle, è Hotel Manager del gruppo.
Quindi la grande fortuna che i miei
figli, con grande passione e amore
per questo lavoro, siano entrambi
entrati in azienda: Francesco dirige
due strutture alberghiere, Caterina
è responsabile delle risorse umane
del gruppo. Ma per il futuro aspettiamo i quattro figli di mia sorella, oggi
ancora troppo giovani».
Oltre la gestione familiare, c’è un altro “plus” che caratterizza il gruppo?
«La ricerca e la cura continua della
qualità, in tutti gli aspetti dell’ospitalità. Nel 2001 il Farnese International
Hotel è entrato a far parte della Best
Western, la più grande catena alberghiera mondiale, acquisisce le 4 stelle nel 2008, nel 2009 è premiato tra i
primi Best Western in Italia, nel 2010
inaugura la prima piscina scoperta
in un Hotel di Parma. Nello stesso
anno l’Holiday Inn Express Parma
viene insignito del Quality Excellence
EMEA Hotel Awards, premio riservato dalla catena IHG (Intercontinental
Hotels Group), ai migliori alberghi in
Europa, Medio Oriente e Africa. La
stessa qualità vogliamo sia imposta
anche nei nostri ristoranti, dove proponiamo la tipica cucina parmigiana,
fatta da quelle materie prime che
tutti conosciamo e che per essere
davvero gustate e “capite” da un
turista straniero, devono essere di
altissima qualità».
il mese/ maggio 2013
26
il mese/ maggio 2013
informaziende
27
informaziende
SALUTE
Consapevolezza e scelta
nella vita quotidiana
V
i è mai capitato di trovarvi in
una stanza e non ricordarvi
il motivo che vi aveva portati in
quel posto?
Oppure di accorgervi di aver letto
una pagina senza prestare attenzione al contenuto? E di rispondere rabbiosamente a qualcuno
senza volerlo realmente? Sono
piccoli o importanti comportamenti che attiviamo senza esserne completamente consapevoli.
Quando siamo intrappolati in
tentativi per liberarci dal dolore,
o semplicemente quando siamo
immersi nei nostri pensieri, le
nostre azioni sembrano eseguite
da un pilota automatico.
Una storiella racconta di un
uomo su un cavallo: il cavallo
galoppa velocemente e pare che
l’uomo debba andare in qualche
posto importante.
Un tale, lungo la strada, gli grida:
“Dove stai andando?” e il cavaliere risponde: “Non so! Chiedi al
cavallo!”
Accade spesso che mentre
siamo impegnati a distrarci per
non pensare, a lottare per non
sentire, la nostra vita subisce una
sorta di sospensione, un allonta-
te, nel nostro corpo, nel mondo
attorno a noi.
Una maggiore attenzione al momento presente è un primo passo
per poter attivamente scegliere
dove vogliamo dirigere la nostra
vita, quali aspetti desideriamo
coltivare, come vivere ogni nostro giorno.
Coltivare una maggiore consapevolezza di noi stessi e dei piccoli
gesti che costituiscono le nostre
giornate.
Adottare nuovi comportamenti,
in base alle nostre scelte e a ciò
che è importante per noi, non più
con lo scopo di sentirci meglio,
ma di vivere meglio, cioè vivere la
vita che veramente desideriamo,
muoverci consapevolmente nella
direzione che scegliamo.
namento dalla direzione consapevolmente scelta.
Possiamo allenarci alla consapevolezza per cogliere aspetti
dell’esperienza quotidiana che
non notiamo più. Magari un
sorriso, il sapore di un frutto, lo
sguardo di una persona cara o la
sensazione di una carezza sulla
pelle. Prendere contatto con ciò
che accade nella nostra men-
Come sperimentare:
In questo momento nota dove
ti trovi…e osserva… i colori... i
suoni… gli odori… fermati, solo
un istante...osservali, come fosse
la prima volta…dove sei?
Con chi sei?
Chi c’è intorno a te….semplicemente osserva e prendine consapevolezza.
appuntamenti DA NON PERDERE
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Dott. Giovanni Zucchi, Dott.ssa Jennifer Faietti e Dott.ssa Cristina Magni
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Tel. 0521 682500 - fax 0521 657180
il mese/ maggio 2013
28
sport
1
La Juventus
vince il 29esimo
scudetto.
Secondo
consecutivo di
Antonio Conte
2
Pescara, Siena e
Palermo, è B. Il
Parma a 46 punti,
con una partita
da giocare è a
metà classifica
3
Il Napoli
aggancia la
Champions, il
prossimo anno
sarà finalmente
sfida scudetto?
Cara Juve, 29 e non 31
arrivato, dopo essere stato preannunciato ampiamente il
secondo scudetto consecutivo della Juventus. Il bis dell’era
Conte. Altri verdetti, a una giornata dal termine: la retrocessione di Pescara e Siena e la Champions League diretta per il Napoli,
che adesso si potrà concentrare sul tormentone Cavani: conferma o
partenza? È a questo punto, la squadra partenopea rilancerà per trovare
il terzo scudetto oppure ripiegherà su un campionato che vivrà
sugli allori ? Per il resto poche
le emozioni per un campionato
che sembra aver già scritto i suoi
verdetti alcuni mesi fa. Intanto
scendono in B il Pescara, il Siena e
il Palermo. Unica sorpresa, negativa, la debacle dell’Inter, fuori da
tutto e questa stagione sconfitta
per 15 volte. Per l’Europa che non
conta entra prepotentemente in
gioco l’Udinese di uno scatenato
Di Natale, che si contende insiema
a Roma, Lazio, il secondo posto
È
il mese/ maggio 2013
disponibile dopo quello occupato dalla Fiorentina. Ma rimane la
variabile Coppa Italia, tra le due
romane, che garantirà il pass ad
una terza squadra. Rimana da ribadire un atteggiamento che noi
riteniamo sgadevole ed inadeguato ed è quello,
purtroppo, della
vecchia Signora.
Nononos ta nte abbia vissuto
momenti difficili, per se stessa
e per il proprio
pubblico, a causa di comportamenti sciagurati
di dirigenti che
hanno condotto
a pesanti squalifiche, penalizzazioni e recvoche di due sciudetti,
continua imperterrita a negare
la volontà di fare i conti con un
passato che dovrebbe essere archiviato e continua a presentarsi
con lo stemma che raffigura 31
scudetti, contando anche quei
due che la giustizia spotiva ha
cancellato e non assegnato. Un
atto di arroganza, che non fa bene
ha chi è stato accusato proprio di
prevaricazione e prepotenza. La
Juve ha ritrovato il bel gioco, i i
suoi tifosi, forse cercando nella
propria coscienza e nella propria intelligenza, potrà ritrovare
anche quello stile perduto. Solo
accettando i propri errori si dimostra di essere cambiati.
sport
29
Giro d’Italia e Parma
un amore che ritorna
Per festeggiare il bicentenario della nascita di Verdi, il Giro d’italia
partirà da Busseto venerdi 17 maggio. Un appuntamento che
periodicamente ritorna sulle strade della nosta provincia
A
sette anni dall’ultima
volta (era il 2006), il
Giro d’Italia tornerà
a Busseto. Solo due anni fa, nel
2011, un arrivo di tappa venne programmato a Parma, lungo viale Maria Luigia, appuntamento che attirò migliaia di
appassionati e curiosi nelle
nostre strade.
In occasione del bicentenario
della nascita del Maestro Giuseppe Verdi era praticamente d’obbligo che la corsa rosa,
da sempre legata alla storia del
nostro Paese e ai personaggi
che l’hanno fatto grande nel
mondo, omaggiasse una delle
più grandi personalità artistiche del nostro paese.
Accadrà il prossimo 17 maggio,
quando la tredicesima tappa (la
Busseto-Cherasco di 242 chilometri, che poco dopo il via entrerà nel piacentino e punterà
verso il Piemonte) muoverà in
tarda mattinata da piazza Verdi, nel centro di Busseto, dove
verrà insediato il villaggio di
partenza e il palco del foglio
firme, per poi partire ufficialmente da Roncole, davanti a
casa Verdi.
Non mancheranno gli appassionati, pronti ad assieparsi lungo le
strade per vedere passare, anche
se solo per pochi secondi, i funamboli delle due
ruote; una faci-
le previsione, visti i trascorsi, sempre di successo, tra
il Giro d’Italia e il
nostro territorio.
Gli appuntamenti, in passato,
sono stati numerosissimi: vale
la pena ricordare i più significativi, quando cioè la nostra
città è stata traguardo di tappa,
con i conseguenti festeggiamenti, le ovvie celebrazioni, e
le delusioni degli sconfitti.
Il primo appuntamento risale
al 1921: l’ottava tappa, la Livorno - Parma di 242 chilometri,
vide il trionfo di Annoni e la
maglia rosa sulle spalle di Giovanni Brunero. Passano 8 anni,
è il 1929, e un’altra tappa parte
dal mare per arrivare nella nostra città: la La Spezia - Parma
è lunga 135 chilometri, la vince
Domenico Piemontesi, ma la
sua affermazione non può minacciare il dominio di Alfredo
Binda, la locomotiva umana.
Bisogna aspettare la fine della
guerra per vedere un arrivo di
tappa a Parma: si parte da Genova, 243 chilometri, si impone Maggini. Sedici anni dopo
è la volta di Vito Taccone, nella tappa che parte da San Pellegrino Terme.
Il 1966 segna il trionfo del nostro territorio: una cronometro di 43 chilometri, da Baganzola a. . . Baganzola, vede
l’affermazione del parmigiano
Vittorio Adorni, che indossa
anche la maglia rosa!
Saronni fa doppietta, vincendo
nel 1980 e poi nella cronometro
Reggio Emilia - Parma del 1983.
Si passa quindi alle grandi volate dei giorni nostri: nel 2001
vince Quaranta, nel già citato
2011 Petacchi su Cavendish.
Queste pazze, pazze storie di ciclismo....
T
utti gli sport hanno le loro storie buffe, ma
quello che meglio si presta ad accogliere
l’intero repertorio della bizzarria umana è sicuramente il ciclismo. Quale condizione può essere infatti più adatta a esprimere il massimo
della follia di quella in cui gruppi di uomini in
competizione fra loro vengono costretti a convivere, per settimane, in uno stato di costante
stress psicofisico e in contesti ambientali e climatici imprevedibili ed estremi, allo scopo di
percorrere nel minor tempo possibile un itinerario volutamente difficoltoso?
Il ciclismo, insomma, non è solo uno sport, ma
anche un viaggio avventuroso e rocambolesco,
in cui può succedere di tutto. E Les Woodland
ci dimostra che, nella sua storia ultrasecolare,
di tutto in effetti è successo davvero: storie ridicole, come quella del ciclista che vinse una
tappa del Tour de France pur non volendo;
leggendarie, come quella del finto barone che
gareggiava in compagnia dei suoi finti valletti;
incredibili ma vere, come quella dell’olandese
vivo per miracolo dopo una rovinosa caduta in
un burrone, portato in salvo dai suoi compagni
con una fune fatta di camere d’aria e poi diventato una star della pubblicità grazie alla sua
abitudine di portare l’orologio sopra il guanto.
Un’affascinante carrellata di vicende epiche e
surreali che seduce il pedalatore appassionato
e diverte il lettore curioso. “Senza freni. Le storie più pazze della storia del ciclismo”, di Les
Woodland, ed. LIT, euro 16,90.
il mese/ maggio 2013
FREE TIME
a cura di
FABRIZIO FURLOTTI
La Città della
Memoria
Riprendono le visite guidate a tema nel Cimitero
Monumentale della Villetta. Dai grandi medici, alla
scoperta delle mode dei secoli scorsi. L'omaggio
allo scultore Emilio Trombara, a poeti e scrittori. In
autunno appuntamento con poeti dialettali e musicisti
T
utte le città hanno una loro
storia da raccontare, attraverso la propria struttura urbana,
i propri monumenti, i propri
palazzi, le proprie vie o borghi, ma
soprattutto attraverso la gente che la
abita o le persone che l’hanno abitata,
siano essi stati illustri personaggi la
cui fama si è tramandata nel tempo nei
più svariati settori del sapere o della
scienza, siano essi semplici artigiani,
commercianti, uomini e donne comuni
che, senza lasciare traccia nella storiografia della città, hanno contribuito a tracciarne quelle caratteristiche
che la fanno unica al mondo. A Parma
esiste una città nella città, dove tutto
è memoria, attraverso quegli stessi
elementi della città comunemente in-
tesa, dall’architettura, ai monumenti,
all'arte, elementi tutti in grado di aprire
pagine importanti del libro della storia di Parma. Questa città è il Cimitero Monumentale della Villetta, che
i parmigiani hanno cominciato a conoscere, aldilà del ricordo dei propri
defunti, da quando ADE Spa, con la
collaborazione del Comune e grazie
al coordinamento dello storico Giancarlo Gonizzi ha organizzato, ormai
da otto anni, la rassegna “Città della
memoria”, una serie di visite guidate a
tema per coglierne tutte le espressioni
culturali, storiche e artistiche. Obiettivo reso possibile grazie ad una serie
di collaborazioni esterne, tra cui quella fondamentale delle Guide di Parma. Primo appuntamento il 5 maggio
con la visita alle sepolture dei grandi
medici paramigiani, a cominciare da
quel Giacomo Tommasini, primo medico del Ducato, specializzato in Francia e in Inghilterra, medico personale
di Maria Luigia, per proseguire con
gli altri grandi esponenti della scienza
medica parmense.
Per scoprire le mode e gli stili del XIX
e XX secolo attraverso le raffigurazioni scultoree e le fotografie comprese
all'interno dell'ottagono storico e delle
gallerie monumentali, l'appuntamento
è previsto per il 12 maggio alle 11. Lo
stesso giorno, alle 10, ci sarà la commemorazione di Padre Lino presso
il suo monumento funebre. Le visite
guidate di maggio si concludono domenica 19 con l'omaggio ad uno dei
Riconoscere la propria storia
attraverso la memoria
«Dare ai cittadini un modo in più per
conoscere la storia della città e quindi
anche sé stessi». Così il'assessore alla
Cultura e ai Servizi Cimiteriali Laura
Ferraris, riassume il significato dell'iniziativa giunta all'ottava edizione.
«Città della Memoria è un modo per
riportare l’attenzione sul cimitero
come luogo vivo di conservazione della
memoria, non solo di tipo affettivo, ma
anche culturale ed identitario.
Per questo l’iniziativa, organizzata
da Ade S.p.A. nell’ambito dei compiti
previsti dal contratto di servizio per la
promozione culturale del Monumentale della Villetta, è stata mantenuta
anche quest’anno nonostante le
difficoltà e le ristrettezze economiche
30 / il mese free time
ritenendola atto
doveroso verso
la valorizzazione
di un patrimonio artistico di
indubbio valore,
quale quello
rappresentato
dal principale cimitero cittadino, e come
ferma convinzione del valore sociale ed
educativo del progetto. Le numerose manifestazioni di apprezzamento ed interesse
da parte dei cittadini, inoltre, sono il miglior
auspicio per un esito di successo anche
quest’anno».
Il calendario
"Visite guidate al cimitero
monumentale della villetta"
A cura di Giancarlo Gonizzi in
collaborazione con le Guide di Parma
DOMENICA 5 maggio
Ore 11 I grandi medici parmensi
Visita guidata sulle orme dei grandi nomi
della medicina parmense.
Ingresso principale
DOMENICA 12 maggio
Ore 10 Commemorazione di Padre Lino
Maupas.
L'Apostolo della Carità la cui memoria è
ancora viva tra i parmigiani.
Monumento a Padre Lino
Ore 11 Moda e acconciature nelle sepolture fra XIX e XX secolo.
Alla scoperta di tracce curiose del gusto
e delle mode di quei tempi. Ingresso
principale
principali artefici della scultura monumentale dei primi del '900: l'artista
parmigiano Emilio Trombara.
In occasione della "Settimana dei cimiteri europei" sabato 8 giugno, spazio ad una nuova visita tematica aperta a tutti sul tema “Poeti e scrittori al
Monumentale di Parma”: un percorso
nella zona storica del Monumentale
alla scoperta di poeti, scrittori e giornalisti parmigiani che vi riposano, con
letture di brani tratti dalle loro opere
selezionati da Maria Angela Gelati.
Il programma prosegue dopo l’estate con l’appuntamento di sabato 14
settembre “L’antica parlata”, ovvero
la commemorazione, in galleria nord,
dei nostri poeti dialettali. Domenica
22 appuntamento per scoprire "Arte
e professioni al monumentale". Con
le prime due domeniche di ottobre, ritornano, in concomitanza col Festival
Verdi le "Note della memoria": l'occasione per abbinare alla conoscenza
delle sepolture degli illustri musicisti
che riposano alla Villetta, l'ascolto della loro musica, da Paganini a Bottesini,
da Pizzetti a Migliavacca, nell'interpretazione dell'Ensemble Silentia Lunae.
Dal 26 ottobre la mostra fotografica
"La Città della Memoria", quindi la
commemorazione dei dispersi in Russia e il 3 novembre la nuova edizione
della rassegna "Il Rumore del Lutto".
Info e programma completo su www.
adespa.it e www.cimiterodellavilletta.it, tel. 0521/964042. Prenotazioni
presso lo IAT di Piazza Garibaldi 1, tel.
0521/218889.
DOMENICA 19 MAGGIO
Ore 11 Scultura al Monumentale: Emilio
Trombara (1875 - 1934)
Per rendere merito all’opera di uno dei
principali artefici della scultura monumentale parmigiana del primo quarto del
Novecento. Ingresso principale
DOMENICA 22 SETTEMBRE
Ore 11 Arti e professioni
al Monumentale
Alla scoperta di oggetti-simbolo di
mestieri e professioni.
Ingresso principale
"Festival Verdi"
domenica 6 ottobre
domenica 13 ottobre
Ore 11 Note della memoria; i grandi della
Città della Musica
Viaggio tra i sepolcri di grandi musicisti
e cantanti al quale si accompagnerà un
concerto itinerante con musiche eseguite
dall'Ensemble Silentia Lunae. In collaborazione con Fondazione Teatro Regio.
Ingresso principale
"mostra fotografica"
iv edizione «la città della
memoria»
sabato 26 ottobre
Ore 11 Inaugurazione
La mostra prevede l'esposizione delle
migliori 20 fotografie pervenute nel contesto della IV edizione del Concorso.
Aperta sino al 4 novembre.
In collaborazione con «Parmafotografica»
sezione Circolo «Aquila Longhi»
Galleria Sud
"SETTIMANA DEI CIMITERI EUROPEI"
SABATO 8 GIUGNO
Ore 11 Poeti e scrittori al Monumentale
di Parma Alla scoperta di poeti, scrittori e giornalisti
parmigiani attraverso le letture di brani
tratti dalle loro opere. Ingresso principale
domenica 27 ottobre
Ore 10 La memoria degli eroi Commemorazione dei dispersi in Russia
In collaborazione con UNIRR Parma.
Campo dei Caduti - Reparto B
SABATO 14 SETTEMBRE
Ore 11 "L'antica parlata" Commemorazione degli autori dialettali
parmigiani, tra letture e canti.
Coro Il cuator stagiòn.
Galleria Nord
domenica 3 novembre
«il rumore del lutto»
Viatico del sentire
VII edizione, «VITA» reading poetico con
Adriano Engelbrecht
Galleria Sud
Una piccola città nella città
Gonizzi: «Identità e patrimonio alla base dell'evento»
A
Giancarlo Gonizzi, nel 2005 ideatore e curatore dei cicli di visite guidate che si sono succcedute, abbiamo chiesto quali sono i concetti alla base
dell'operazione Città della Memoria. «Creare momenti per cui il cimitero
della Villetta possa uscire dalla visione privata e assumere un ruolo
pubblico, luogo dell'identità della città, in quanto racchiude la memoria, nelle immagini, nelle parole, negli atti di chi è venuto prima, nel
corso dei secoli. Altro concetto è il patrimonio, etimologicamente il
dono dei padri, un dono fatto di ideali, di bellezza, di gusto artistico, di
stile: dettagli o particolari che fanno sì che questa più piccola città, sia
un condensato della città più grande». A giugno e settembre sono in programma
due incontri dedicati a scrittori e poeti. Con quali caratteristiche? «Molto diverse fra loro. Quella di giugno,
curata da Maria Angela Gelati, è strutturata con il consueto formato, percorrendo i viali, visitando
le sepolture dei vari personaggi, di cui descriviamo personalità e opere, leggendo anche alcuni loro
brani. Quella del 14 settembre è una commemorazione, in galleria nord, dei nostri poeti dialettali. Ci sarà il coro "Il cuator stagiòn" che interpreterà canzoni e canti, Enrico Maletti e Mariangela
Borzoni leggeranno poesie, il tutto rigorosamente in dialetto. In questa occasione ricorderemo, nel
decennale della scomparsa, Ubaldo Grassi, attore dialettale, per anni interprete della maschera parmigiana del Dsèvod».
31 / il mese free time
Fiori, profumi
e brocantage
Torna domenica 26 maggio in via Farini l'attesa
manifestazione dedicata all'arredo floreale per
la casa e il giardino. Oltre cento gli espositori
U
na festa variopinta, profumata ed elegante, in perfetto stile via Farini. La via dello
shopping e del divertimento per
eccellenza, si trasforma domenica
26 maggio con il Mercato dei fiori,
profumi e brocantage in un giardino a cielo aperto, dove trovare di
tutto per abbellire il proprio giardino, i davanzali, o semplicemente
acquistare un pensiero floreale.
Promosso da Ascom attraverso il
marchio ParmaViva e organizzato
da Edicta Eventi, il “Mercato dei
Fiori” che dalle 10 alle 20 si snode-
rà da piazza Garibaldi lungo Strada
Farini, ospiterà 100 espositori selezionati con proposte floreali, brocantage, oggettistica per l’arredo
giardino o per la casa e artigianato
artistico. Per l’occasione, anche i
negozi in sede fissa mostreranno
la qualità dello shopping made in
Parma con allestimenti propri o la
semplice apertura.
Completano la manifestazione mostre artistiche, laboratori floreali e
animazioni per i bambini che troveranno spazio nella cornice di Piazzale Santafiora.
Festa del Vino
in via Bixio
Domenica 9 giugno
degustazioni in città
B
ianco Rosso o Rosé. A ciascuno il suo
calice preferito. Torna domenica 9 giugno in via Bixio la Festa del Vino la manifestazione organizzata da Edicta Eventi che
porta il meglio dei prodotti delle cantine
italiane direttamente nei calici dei consumatori. Per tutta la giornata sarà possibile,
acquistando il kit da degustazione a 5 euro
- e composto da bicchiere e relativa porta
tracolla - cinque differenti assaggi a scelta
tra le cantine in strada. La rassegna porte-
32 / il mese spettacoli
rà inoltre tra i visitatori anche i sapori e i
profumi delle regioni italiane con stand
gastronomici di prodotti tipici per garantire una totale immersione nelle tradizione della terra e della tavola della nostra penisola. Un viaggio nel gusto e nelle tipicità
territoriali.
Info 0521 251848
S P E T T A C O L I / A R T E / M U S I C A / L I B R I / C I N E M A / S A G R E
Bicentenario
verdiano
pag 36
Presentato il cartellone
della nuova edizione del
Festival Verdi. Tre opere e
grandi orchestre
Parma
danza
X edizione
nicola
piovani
pag 38
Il famoso pianista e
compositore in un
concerto intimo e riflessivo
al Fuori Orario di Taneto
nuove
atmosfere
pag 39
All'Auditorium Paganini
prosegue la stagione
concertistica della
Fondazione Toscanini
classico
pop
pag 38
Al Regio fanno tappa
le tournée
di Malika Ayane e
Baustelle
arte
pag 40
Quando lo sport incontra
l'arte: il rugby si mette
in mostra
Sul palco del Regio il Ballet Preljocaj,
l'étoile russa Svetlana Zakharova,
il Ballet Nice Mediterranée e Aterballetto
focus
è parma
danza
A
distanza di due anni, dopo la
sofferta rinuncia all’edizione
2011, è tornata di scena ParmaDanza, la preziosa rassegna
di respiro internazionale che si svolge al
Teatro Regio per tutto il mese di maggio
e che quest’anno festeggia la sua decima
edizione.
Il calendario della manifestazione è davvero ricco: oltre agli spettacoli sono pre-
34 / il mese spettacoli
maggio torna ad essere l'atteso mese della
danza. la decima edizione del festival vede
esibirsi quest'anno sul palco del regio il ballet
preljocaj, l'etoile russa svetlana zakharova,
il ballet nice mediterranee e aterballetto
viste classi aperte e masterclass tenuti dalle compagnie protagoniste, con la supervisione dei migliori maîtres del balletto classico e contemporaneo.
Il celebre festival, realizzato in collaborazione con ATER, ha dunque “aperto le danze”
il 5 e 6 maggio nel mistero e nella seduzione delle affascinanti atmosfere de Les Nuits,
prima nazionale del nuovo spettacolo pensato dal grande Angelin Preljocaj. L’influente
coreografo della nouvelle danse francese si è lasciato ispirare dai racconti senza tempo de
Le Mille e Una Notte per una mise en scène che porta i corpi danzanti del Ballet Preljocaj in una dimensione fantastica e sensuale mostrando ancora una volta il gusto per un
magico ed acceso orientalismo.
Gli appuntamenti proseguono poi l’11 e 12 maggio alle 20 con il prestigioso Galà di
Svetlana Zakharova, étoile indiscussa della danza che per questa speciale occasione è
affiancata dai primi ballerini del Balletto Bol' Šoj di Mosca e del Balletto Mariinskij di
San Pietroburgo. La divina Zakharova, tra le più acclamate ballerine di danza classica
al mondo e musa ispiratrice del compositore italiano Emiliano Palmieri (lo spettacolo
Zakharova Supergame, inserito nel Galà è stato scritto appositamente per lei), è pronta
ad esibirsi in assoli e pas de deux, con l’eleganza e la raffinata tecnica che da sempre la
contraddistinguono.
Dai fiori all’occhiello dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, sabato 18 e domenica 19 si passa poi all’eccellenza del Ballet Nice Méditerranée, nato nel 2009 dal Balletto
dell’Opera di Nizza e diretto da Eric Vu-An. Per la prima volta a ParmaDanza, la compagnia francese porta in scena tre affascinanti coreografie. Si comincia con Le grand pas
classique di Raymonda, atto che Vu- An ha deciso di rimontare partendo dalla coreogra-
FOCUS
parmadanza 2013
Teatro Regio di Parma
domenica 5 maggio 2013, ore 20.00
lunedì 6 maggio 2013, ore 20.00
BALLET PRELJOCAJ
LES NUITS
11 maggio 2013, ore 20.00
12 maggio 2013, ore 20.00
GALA SVETLANA ZAKHAROVA
sabato
domenica
18 maggio 2013, ore 20.00
19 maggio 2013, ore 20.00
BALLET NICE MÉDITERRANÉE
RAYMONDA Gran Pas Classique
LA PAVANA DEL MORO
COPPÉLIA Divertissement Atto III
sabato
domenica
23 maggio 2013, ore 20.00
24 maggio 2013, ore 20.00
FONDAZIONE NAZIONALE
DELLA DANZA / ATERBALLETTO
WORKWITHINWORK
LE SACRE
giovedì
venerdì
Ballet Preljocaj "Les Nuits" ph. J.C. Carbonne
fia originale di Marius Petipa e seguono poi due prime nazionali, La Pavana del Moro,
con coreografia di Josè Limon ispirata al dramma shakespeariano di Otello con musica
di Purcell e il Divertissement del terzo atto di Coppélia. Per quest’ultima rappresentazione, conosciuta anche come La ragazza dagli occhi di smalto, Eric Vu-An si è ispirato alle
coreografie originali di Arthur Saint-Léon e Albert Aveline celebrando sulle note di Léo
Delibes la felice unione dei due eroi protagonisti circondati dagli amici.
è di scena giovedì 23 e venerdì 24 maggio la Fondazione Nazionale della Danza/Arteballetto che conclude la rassegna in bellezza con due spettacoli davvero suggestivi: Workwithinwork e Le Sacre. Il primo è una mise en scène minuziosa e musicale di estrapolazioni potenzialmente infinite di tecniche classiche, ideata da William Forsythe con
le musiche di Luciano Berio, il grande compositore d’avanguardia e pioniere nel campo
della musica elettronica. La seconda rappresentazione gioca invece sui ritmi ossessivi,
le tensioni e gli stridenti effetti timbrici che Stravinskij pensò nel musicare Le Sacre du
printemps ricreando un mondo barbarico e primitivo, tra rituali pagani che sfociano in
rissa demoniaca.
Non resta che lasciarsi magicamente trasportare dalle emozioni che i ballerini sanno
trasmettere attraverso quei gesti perfetti che durano attimi e che tuttavia restano impressi nella memoria del tempo e dello spazio. [Marina Fava]
Info: 0521 039399/ [email protected]/ www.teatroregioparma.org
Dietro le quinte
il 19 e il 24 maggio le classi aperte con le compagnie
A completare il prezioso programma di
ParmaDanza 2013 sono gli appuntamenti de La danza dietro le quinte che
prevedono classi aperte a ingresso
libero e masterclass gratuiti (con
prenotazione obbligatoria), tenuti dalle
compagnie di ballo protagoniste del
festival al Teatro Regio.
Le classi consentiranno al pubblico di
appassionati e curiosi di ammirare i
grandi ballerini al lavoro mentre gli allievi delle scuole di danza faranno, grazie
ai masterclass, un’esperienza diretta
che darà loro la possibilità di studiare
con i migliori professionisti del balletto
classico e contemporaneo.
La prima delle due classi aperte, durante la quale si potrà vedere all’opera
la compagnia del Ballet Nice Méditerranée, si terrà domenica 19 maggio
nella Sala di scenografia del Teatro
Regio alle 15.30. Il secondo incontro
è previsto per venerdì 24 alle 16 con
FND/Aterballetto.
Gli studenti di livello avanzato potranno
invece lasciarsi guidare dalla grande
esperienza del maître Eleonora Gori,
che terrà un’imperdibile lezione domenica 19 maggio.
Info e prenotazioni: 0521 039022/
promozione [email protected]
35 / il mese spettacoli
lirica
sulle ali
del maestro
N
ell’anno del Bicentenario il
cartellone principale del Festival Verdi 2013 porterà sulla
scena tre opere, Simon Boccanegra, I Masnadieri e Falstaff, tre orchestre - Filarmonica della Scala, Filarmonica
Arturo Toscanini, Orchestra National de
France - sei direttori -Riccardo Chailly, Jader Bignamini, Yury Temirkanov, Francesco Ivan Ciampa, Daniele Gatti, Sebastiano
Rolli - e la gran chiusura con la Messa da
Requiem. Musiche quasi interamente verdiane, se si eccetua la serata quando Daniele
Gatti dirigerà brani di Richard Wagner alla
guida dell’Orchestra National de France, in
onore di un bicentenario che appartiene al
cigno di Busseto come al suo antagonista
tedesco. Sempre Daniele Gatti alla guida
della stessa orchestra conduce la Messa da
Requiem nella serata di chiusura, che vede
simon boccanegra, i masnadieri, falstaff, la messa
da requiem. e nel golfo la filarmonica della
scala, la toscanini e l'orchestre national de
france. ecco il cartellone del festival verdi 2013
la partecipazione del Coro del Teatro Regio di Parma diretto da Martino Faggiani, oltre che
la presenza del nostro Michele Pertusi. Altra eccezione risulta quella di giovedì 10 ottobre,
dove Yury Temirkanov esegue il secondo atto di Aida in forma di concerto alla guida della
Filarmonica Arturo Toscanini, concerto che fa da pendant a quello della serata di apertura
di lunedì 30 settembre, quando Riccardo Chailly dirige sempre musiche di Verdi alla guida
della Filarmonica della Scala di Milano. Jader Bignamini conduce le rappresentazioni del Simon Boccanegra alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini, rispettivamente la sera del
1, 4, 6, 8, 11 ottobre, con regia di Hugo de Ana e allestimento e Coro del Teatro Regio di Parma;
alla guida della stessa orchestra, la sera del 18, 20, 23, 25 e 27 ottobre, Francesco Ivan Ciampa
dirige I Masnadieri, sempre con allestimento e coro di cui sopra e regia di Leo Muscato.
Terza opera in programma, al Teatro Verdi di Busseto, I Masnadieri, un progetto artistico
in collaborazione con l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano, che vedrà alla bacchetta
Sebastiano Rolli. Info www.teatroregioparma.org
il cartellone >>
30 settembre 2013
FILARMONICA DELLA SCALA
Direttore RICCARDO CHAILLY Musiche Giuseppe Verdi
1, 4, 6, 8, 11, ottobre 2013
SIMON BOCCANEGRA
Maestro concertatore e direttore JADER BIGNAMINI
Regia HUGO DE ANA - FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
10 ottobre 2013
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Direttore YURI TEMIRKANOV
Giuseppe Verdi: Aida - Atto II in forma di concerto
12,17,19,24,26 ottobre 2013
FALSTAFF
Maestro concertatore e direttore SEBASTIANO ROLLI
Regia RENATO BRUSON e MARINA BIANCHI
36 / il mese spettacoli
18, 20, 23, 25, 27, ottobre 2013
I MASNADIERI
Maestro concertatore e direttore FRANCESCO IVAN CIAMPA
Regia LEO MUSCATO - FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma
30 ottobre 2013
ORCHESTRE NATIONAL DE FRANCE
Direttore DANIELE GATTI - Musiche Richard Wagner
31 ottobre 2013
Giuseppe Verdi: MESSA DA REQUIEM
Soprano FIORENZA CEDOLINS, Mezzosoprano DANIELA
BARCELLONA, Tenore FRANCESCO MELI, Basso MICHELE
PERTUSI, Direttore DANIELE GATTI, Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI
ORCHESTRE NATIONAL DE FRANCE
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
musica
nuove atmosfere
4,18,25,27 casa della musica
il suono diventa "occulto"
4 incontri tra acustica e elettronica
Classico con ritmo
per la rassegna della toscanini al paganini le
bacchette wit e guliyev. Sul palco anche la
violinista Costea e il duo marzocchi-giangrasso
Alla Casa della musica si è aperto il mese
della scoperta del Suono Occulto. La nota
istituzione parmigiana unisce le forze al Conservatorio di Musica locale, l’“A. Boito”, e dà
alla luce un nuovo interessante progetto per
l’indagine e la messa in discussione delle ricerche più innovative negli ambiti sonori e musicali contemporanei. Attraverso una serie di
incontri si tenterà di penetrare il mistero delle
componenti più nascoste del suono, avvalendosi delle strumentazioni tecnologicamente
avanzate che da tempo sono a disposizione
all’interno della Casa del Suono, unicum italiano anche per quanto riguarda le caratteristiche ambientali. «Si tratta di una situazione
A
ll'Auditorium Paganini prosegue la stagione concertistica con la rassegna Nuove Atmosfere, organizzata dalla Fondazione Arturo Toscanini. Venerdì 10 e sabato 11 maggio
la pianista Maria Perrotta sotto la direzione del polacco Antoni Wit, eseguirà Little Suite
per orchestra da camera del compositore Witold Lutoslawski basato su melodie popolari,
il Concerto n. 4 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 3 di Johannes Brahms. Venerdì
24 e sabato 25 il cartellone presenta Paolo Marzocchi al pianoforte e Gianni Giangrasso ai
timpani che eseguiranno il "Doppio Concerto" per doppia orchestra d'archi, pianoforte e
timpani e "La revue de cuisine", una suite jazz che mescola un complesso mix di generi,
entrambi del compositore ceco Bohuslav Martinu. Per la serata in programma anche "Pulcinella", Suite per orchestra da Pergolesi, di Igor Stravinskij e la Sinfonia n. 45 "Abschiedssymphonie" (Sinfonia degli addii) di Franz Joseph Haydn. La bacchetta è affidata all’azero Ayyub
Guliyev. Venerdì 17 maggio, all’interno della rassegna Tutti per Uno, la stagione propone ancora la violinista romena Mihaela Costea, vincitrice di numerosi premi sia in patria che in
Europa che con la violinista bulgara, diplomata presso il Conservatorio "Pollini" di Padova,
Viktoria Borissova, nel Concerto per violino e orchestra in re maggiore K 218 di Wolfgang
Amadeus Mozart: l’opera è ispirata alla scuola italiana a cui il compositore aggiunge il suo
inconfondibile estro melodico. [Cecilia Novembri] Info www.fondazione-toscanini.it
al farnese
il 19 maggio l'originale Museo in Musica=M2
Il 19 maggio alle 20.30 presso il Teatro
Farnese-Palazzo Pilotta avrà luogo un
interessante e originale progetto interdisciplinare il cui cardine sarà il dialogo
tra musica e arti figurative. L’Orchestra
regionale dell'Emilia Romagna con la
direzione di Sebastiano Rolli e la collaborazione delle storiche dell'arte Carla
Campanini e Cristina Quagliotti presenteranno un connubio tra opere musicali e
opere pittoriche. Gli elementi costitutivi
delle opere d’arte figurativa e quelle
d’arte musicale, come l’ambientazione e
il genere musicale, il ritmo e la melodia,
la forma e lo spazio, potranno evidenziare le analogie artistiche tra musica e
pittura.
Ecco dunque che alla Spiaggia di Renato
Guttuso sarà affiancata l’opera di Gioacchino Rossini Il Signor Bruschino, ancora al
Preludio dell'Attila di Verdi le opere di Gaspare Landi e Gerard De San. Ma le comparazioni saranno molte altre. Non resta che mettersi in ascolto e restare a guardare.
[C.N.] Info www.fondazione-toscanini.it
eccezionale in cui si può contare su mezzi che
altri non hanno – dice Javier Torres Maldonado, compositore del Conservatorio ed ideatore
del progetto assieme al collega Fabrizio Fanticini - una situazione in cui gli interessi di chi
si occupa di acustica convergono con quelli di
chi strizza l’occhio all’elettronica, e che risulta
quasi doveroso sfruttare».
La prima delle quattro giornate il 4 maggio,
a seguire il 18, il 25 e il 27. Saranno giornate
di carattere seminariale che coinvolgeranno diversi specialisti, insieme a studenti di
musica elettronica e composizione, ma che
saranno aperte al pubblico, nella speranza
di richiamare sia appassionati che semplici
curiosi. Il 18 maggio, in particolare, conterà
su un’importante appendice di esecuzione
di opere dal vivo, in interazione con sistemi
elettroacustici all’avanguardia; alle ore 18 il
concerto del Dynamis Ensemble, con l’apertura serale in coincidenza della “Notte Europea dei Musei 2013” e l’ascolto delle opere
di Jonathan Harvey, grande compositore inglese del secondo novecento, scomparso lo
scorso 4 dicembre. [Simone Malacarne]
Info www.lacasadellamusica.it
37 / il mese spettacoli
musica
Piovani
concerto
in quintetto
S
arà Nicola Piovani quest’anno a
chiudere la Festa Nazionale dei
Comuni Virtuosi. Il grande pianista, compositore di canzoni,
musica da camera e sinfonica, per teatro
e cinema, autore dell’indimenticabile colonna sonora de "La vita è bella" di Benigni vincendo il premio Oscar, sarà ospite
del Fuori Orario domenica 26 maggio
alle ore 21 con il Concerto in quintetto.
Con la recente pubblicazione dell’album
Piovani cantabile, il Maestro che ha col-
biglietti
Tutti gli eventi nelle varie aree (dove ci susseguono ospiti, dibattiti, incontri, bancarelle,
giochi per bambini, grigliate, punti di ristoro,
deejay...) sono ad ingresso gratuito con la
sola area spettacoli regolata da un semplice biglietto: 15 euro per Nicola Piovani, in
prevendita al Fuori Orario, nei punti abituali
e su Ticketland
Il pianista protagonista al fuori orario domenica
26 maggio in un concerto intimo e riflessivo
laborato con i maggiori registi del cinema italiano (Fellini, Bellocchio, Monicelli, Tornatore, Moretti) si cimenterà nell’esecuzione dei suoi brani più celebri e riarrangiati.
Rispetto ai concerti di ampio organico orchestrale il live proposto da Piovani rivelerà
una dimensione più intima e riflessiva, affidata agli strumenti a lui cari quali il pianoforte, il sax, il violoncello e la fisarmonica.
Quest’anno la Festa nazionale dei Comuni Virtuosi festeggerà la sua seconda edizione
nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 maggio sempre al Fuori Orario. L’iniziativa,
nata per raccontare le idee e le prassi ambientali concrete che i sindaci e gli amministratori sperimentano ogni giorno nei Comuni locali sarà davvero l’occasione per
prendere una “boccata d’aria pulita”, a fronte dello scenario scoraggiante sottolineato
dai media in termini di sprechi, degrado e inefficienze.
Il programma della festa è davvero ricco: dibattiti e incontri con esponenti politici
quali Pippo Civati, Vito Crimi, Graziano Del Rio e Giuliano Poletti, la presentazione
del nuovo libro del noto giornalista Riccardo Iacona e poi bancarelle, animazione e
naturalmente tanti concerti. [Marina Fava]
Info www.arcifuori.it
AL REGIO classico pop
38 / il mese spettacoli
Info 0521 706214
malika ayane
baustelle
mercoledì 15 maggio - Teatro Regio
giovedì 30 maggio - Teatro Regio
Con la canzone ''E se poi'' è stata
la prima donna nella classifica del
Festival di Sanremo: quarto posto
nella classifica generale e secondo nella classifica della giuria di
qualità.
Dopo il successo riscosso all'Ariston, Malika Ayane prosegue il suo
tour nei principali teatri italiani.
Un'occasione per riscoprirla live
con i suoi più amati successi, ma
anche con i brani dell’ultimo disco
"Ricreazione", primo album di Malika Ayane da produttrice artistica.
Inizialmente previsto per il 2 maggio,
il concerto dei Baustelle arriverà
invece nella nostra città giovedì 30.
Sul palco del Regio un fondale con la
riproduzione gigante della copertina
di Fantasma, il loro ultimo album; al
centro un amplificatore e una pedaliera per la chitarra di Claudio Brasini, il
microfono e lo sgabello di Francesco
Bianconi, il piano a mezza coda di
Rachele Bastreghi. La band sarà accompagnata anche da una sezione di
fiati. Protagoniste assolute del concerto le canzoni del nuovo album.
musica
Tanta Roba è anche tanta musica
Venerdì 7, sabato 8 e domenica
9 giugno tre giorni di musica
e non solo al Fuori Orario di
Taneto con il "Tanta Roba - 4º
raduno nazionale de Il Fatto
Quotidiano", a ingresso libero,
senza obbligo di tessera, per
tutti (biglietti solo per gli spettacoli). Tra ospiti, incontri, giochi,
grigliate e dj, spiccano i concerti serali: venerdì 7 Stefano
Disegni con la sua Rock Band
“La Ruggine" , sabato 8 il re
dell’hip hop italiano Fabri Fibra
nell’anteprima nazionale del
suo tour «Guerra e pace», unica
data in Emilia Romagna (biglietti a 23 euro, ma a soli 20 euro in prevendita al
Fuori Orario); domenica 9 il «Concerto per Don Gallo», raccolta fondi per la sua
Comunità di San Benedetto al Porto, con lo stesso Don Gallo presentatore accanto a Victoria Cabello di «Quelli che» e Rossella Brescia di «Colorado» (anche
ballerina), la partecipazione del vignettista Vauro e di band e cantanti come
l’ex Modena City Ramblers Cisco, i Marlene Kuntz, i Motel Connection di
Samuel dei Subsonica, Bandabardò, Nomadi, Gino Paoli e tanti altri (biglietti
a 20 euro).
Info: www.arcifuori.it
Bernardo lanzetti al parco
Una serata, il 28 maggio, per quarant'anni di "voce impossibile"
Bernardo Lanzetti celebra quarant’anni
di appartenenza alla scena musicale in
Italia e all’estero, con il suo progetto “VOX
40 – quarant’anni di voce impossibile” in
programma martedì 28 maggio alle ore
21.00 presso il Teatro al Parco.
Nella serata unica ed originale, verranno
riproposte musiche di Acqua Fragile, PFM,
brani tratti dai lavori d’avanguardia fino ad
arrivare alle ultime composizioni realizzate
con CCLR. Bernardo Lanzetti sarà accompagnato da una piccola Orchestra classico/
moderna nonché da numerosi musicisti:
Tango Spleen Orchestra Di Mariano
Speranza, Quartetto D’archi “Adrian
Ensemble”, Chocolate Kings Band, Alex
Giallombardo, Anna Barbazza, Franco
Taulino, Pierpaolo Vigolini, Enzo Frassi, Gigi Cavalli Cocchi e la partecipazione di
Piero Canavera e Franz Dondi componenti originali di Aqua Fragile.
Info 0521 504407 www.maisonoliver.com
la prima festa dell'estate!
Venerdì 24 e sabato 25 maggio a Ronco Campo Canneto
è uno degli appuntamenti più attesi d'inizio
stagione: buona musica, gastronomia e prime
serate live sotto le stelle. Torna così venerdì
24 e sabato 25 "La prima Festa dell'Estate!"
a Ronco Campo Canneto. Si inizia con una
serata indimenticabile, un appuntamento
ormai fisso e imperdibile: dalle 19.00 aperitivo e dopo una bella cena condita da vino e
birra, dalle ore 22.30 saliranno sul palco gli
scatenatissimi e ormai “di casa” Divina con
la migliore musica Dance, Pop, Funky degli
anni '70/'80/'90, e a seguire Dj Frambo.
Domenica 25 spazio invece al rock in Ronco
Festival: dalle 18 tante band sul palco, tanta
musica, tanto divertimento. Non un solo concerto ma un vero e proprio festival, ad
ingresso gratuito, per dare spazio alla voglia di musica delle band emergenti. Sul
palco saliranno: Flerida, Texas, Ocean Cloud, Musicanti Di Grema, Winter Dies In
June, Divi Di Hollywood. La serata si concluderà con il dj set di Marco Pipitone.
Info 348-2467211; [email protected]
www.brafon.com
[email protected]
39 / il mese spettacoli
Arte
arte e sport
Il rugby si mette in mostra
Galleria Centro Steccata
Protagonista il gioco del rugby, con gli importanti
e caratterizzanti valori che da sempre lo accompagnano e lo contraddistinguono; uno sport
antico, nobile e unico per completezza del gesto
atletico in sintonia con la dedizione, la fatica e
l’equilibrio tra mente e corpo: una straordinaria
armonia tra quantità e qualità. Presso la Gelleria
Centro Steccata prosegue fino al 30 giugno
la mostra dedicata alla palla ovale L'arte del
Rugby. Un'iniziativa itinerante giunta a Parma
all’ultima tappa e presentata in anteprima lo
scorso marzo presso lo Stadio Olimpico di Roma
in occasione della partita Italia vs Scozia del
Torneo Sei Nazioni di Rugby.
L’evento espositivo, curato da Alberto Mattia
Martini, raccoglie circa una quarantina di
opere che gli artisti - Guido Airoldi, Thomas
Bee, Corrado Bonomi, Dario Brevi, Gianni Cella,
Filippo Centenari, Giorgio Chiesi, Francesco De
Molfetta, Silvano De Pietri, Roger Dildo (Federico
Tosi), Stefania Fabrizi, Fidia Falaschetti, Stefano
Fedolfi, Claudio Filippini, Enzo Forese, Andrea
Francolino, Mimmo Iacopino, Marco Lodola,
Antonella Mazzoni, Davide Nido, Carlo Pasini,
Fabrizio Pozzoli, Simone Racheli, Aldo Spoldi,
Marco Sudati, Wainer Vaccari, Vittorio Valente,
Wal (Walter Guidobaldi) hanno dedicato al rapporto arte-sport, arte e rugby.
La mostra L’arte del rugby nasce dal desiderio
di realizzare un evento che indaghi uno degli
sport più impegnativi e duri, nel quale è richiesta
grande resistenza fisica, ma è certamente anche lo sport di squadra formativo per eccellenza.
Il rugby infatti è visto come lo sport in grado
di insegnare e tramanda da sempre concetti
morali basilari della socialità come il rispetto
delle regole e dell’avversario, basandosi su canoni di etica e di comportamento senza eguali in
campo sportivo e in campo umano, regole scritte
con l'anima. Sono stati quindi coinvolti alcuni
importanti artisti del panorama contemporaneo,
chiedendo loro di realizzare un’opera, esprimendosi attraverso la propria tecnica e sensibilità
e facendosi ispirare dallo “spirito del rugby”. La
mostra è visitabile fino al 30 giugno, tutti i giorni
feriali ore 10:30 - 13:00 / 15.30 - 19:30.
Info https://www.centrosteccata.com
40 / il mese spettacoli
magnani Rocca
Surréalisme
Man Ray,Mannequin di André
Masson (particolare)
ancora fino al 30 giugno la bella mostra
dedicata a delvaux e al surrealismo
N
el 1938 venne allestita a Parigi una manifestazione artistica fra le più sorprendenti
del XX secolo, essa stessa una vera opera d’arte, chiamata “Exposition Internationale du Surréalisme”; riunì il gotha del movimento surrealista, Man Ray vi ricopriva
il ruolo di Maître des Lumières (“tecnico delle luci”). La sezione Ville surréaliste era
ospitata in un ampio corridoio alle pareti del quale erano collocate placche di smalto
blu che riportavano nomi, reali e immaginari, di vie storiche di Parigi. Questa sezione,
meglio nota come Les plus belles rues de Paris, è sicuramente la più celebre dell’esposizione, perché era popolata da una ventina di manichini femminili abbigliati con gusto
pienamente surrealista, fra gli altri, da Marcel Duchamp, Yves Tanguy, André Masson,
Hans Arp, Max Ernst, Joan Miró, Man Ray, Salvador Dalí.
Man Ray aveva chiamato la sua rigida fanciulla Portemanteau esthétique: le aveva
messo in vita una fettuccia con scritto “Adieu foulard” e aveva collocato ai suoi occhi
delle gocce di vetro come fossero lacrime. La mannequin di Dalí portava per copricapo la testa di un pinguino, aveva le braccia guantate e il corpo ricoperto di cucchiaini.
A testimonianza di quello straordinario défilé de mannequins ci restano le celeberrime foto di Man Ray, dal titolo Les mannequins. Résurrection des mannequins, ora
esposte per la prima volta tutte insieme alla Fondazione Magnani Rocca.
Questi “manichini” rappresentano una delle influenze decisive per la costruzione della figura femminile protagonista delle opere di Paul Delvaux, pure presente all’esposizione parigina, come argomenta la mostra presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, dal titolo Delvaux e Il Surrealismo. Un enigma tra De Chirico,
Magritte, Ernst, Man Ray fino al 30 giugno, a cura di Stefano Roffi, col sostegno di Fondazione Cariparma e Cariparma Crédit Agricole. [S.R.] Info www.magnanirocca.it
omaggio a verdi in Pilotta fino al 23 giugno
Anche la Biblioteca Palatina omaggia il Maestro di
Busseto in occasione del ben noto bicentenario della
nascita del compositore. La mostra Per Verdi, in
Pilotta intende esporre per la prima volta a Parma il
celebre 'Ritratto del Maestro con il cilindro' di Giovanni
Boldini, oggi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di
Roma, delicata e suggestiva opera a pastello, eseguita
nel 1886, particolarmente cara sia al pittore, che non
volle mai venderla, sia al maestro che ne apprezzava
l'intensa veridicità. Accanto saranno presentati la sciarpa e il cilindro con la cappelliera, indossati da Verdi nel
dipinto e un ulteriore, intenso ritratto a pastello, attribuito a Francesco Paolo Michetti, protettore e amico del
giovane musicista. Chiudono l'esposizione una serie di
documenti inediti - carteggi, bozzetti di abiti di scena,
disegni di scenografie, immagini- appartenenti alla
prestigiosa Sezione Musicale della Biblioteca Palatina
di Parma, mai mostrati in precedenza al pubblico.
Info www.bibliotecapalatina.beniculturali.it
on stage
La tua creatività
matura e produce i suoi frutti
Alla fine, si raccoglie
Parma Via Mantova 79/a tel. 0521 271690 fax 0521 271637 [email protected] www.stamperiascrl.it
41 / il mese spettacoli
cinema & incontri
bandi e corsi
A scuola di danza e teatro
Due seminari al Teatro Europa
Continuano gli appuntamenti didattici al Teatro
Europa: dal 19 al 20 giugno si terrà un seminario
con Danio Manfredini, occasione d’incontro per
approfondire le possibilità espressive dell’attore.
Per partecipare è necessario inviare un breve
curriculum artistico a [email protected] entro
il 20 maggio mentre la quota di partecipazione
(250 euro) dovrà essere saldata entro il 12
giugno. Danza Contact Improvisation è invece
lo stage con Riccardo Meneghini (18 e 19
maggio) rivolto a ballerini e attori che intendono
confrontarsi con i limiti e le abitudini percettive.
Il costo di partecipazione è di 70 euro. Info:
0521. 243377/ [email protected]
Concorso per fotografi
Il Mondo Piccolo per immagini
Sono aperte le iscrizioni per il concorso fotografico Mondo Piccolo che offre la possibilità di far
conoscere via web il Mondo Piccolo (la Bassa
parmense di Guareschi) o il “proprio” Piccolo
Mondo, il luogo del cuore, dove ci si sente a proprio agio. Il tema di questa edizione è “I Musicanti del paese che si ama” dunque ai partecipanti è
richiesto d’inviare quattro scatti fotografici legati
al soggetto. Oltre ai premi virtuali, i vincitori
potranno allestire una propria mostra open-air
a Busseto. Il primo classificato si aggiudicherà
inoltre un week-end culturale-gastronomico nelle
terre della Bassa.
Info: www.mondopiccoloimmagini.it
L'Italia di Alberto sordi al cinema astra
La rassegna cinematografica dall’eloquente titolo Ma che fa, spinge?
L’Italia di Alberto Sordi attraverso
sette grandi registi sta per giungere
al termine. Sono ancora tre gli appuntamenti al cinema Astra per godersi quei
celebri film che hanno raccontato l’Italia
attraverso lo sguardo a un tempo comico
e riflessivo di un grande attore come
Alberto Sordi.
Lunedì 20 maggio verrà proiettato Il
medico della mutua (Italia, 1968), film
di Luigi Zampa che vede Sordi nei panni di un giovane medico che corteggia la
moglie di un collega moribondo “ereditando” anche un lungo elenco di pazienti
mutuati. Uno spaccato del malcostume italiano ed emblema del carrierismo
sanitario.
Diverso è lo scenario che emerge in Un borghese piccolo piccolo di Mario
Monicelli (Italia, 1977). In questo film che evoca la violenza degli ”anni di piombo”
Alberto Sordi, all’apice della sua carriera, si libera del “macchiettismo”che gli veniva attribuito, interpretando la drammatica maschera di un padre che escogita una
terribile vendetta per restituire giustizia al figlio ucciso durante una rapina.
Lunedì 3 giugno chiuderà la rassegna In viaggio con papà (Italia, 1982), lungometraggio che vede l’Albertone nazionale cimentarsi dietro la macchina da presa.
Le proiezioni si terranno al Cinema Astra (Piazzale Volta 3/A) alle 21.00 e saranno
ad ingresso gratuito. Info www.cinema-astra.it
Bergman e Antonioni
Al D'Azeglio ultimi due appuntamenti con il cinema europeo
Sono due gli appuntamenti che concludono
al Cine d’Azeglio d’Essai la quinta edizione
della rassegna Per una storia del cinema
europeo, dedicata a Ingmar Bergman e
Michelangelo Antonioni, i due grandi registi
del cinema del Vecchio Continente. Giovedì 16
maggio è in programma L’avventura (Italia,
Francia, 1960), film diretto da Antonioni che
apre la cosiddetta “trilogia esistenziale” o
“dell’incomunicabilità”e che segna l’inizio del
sodalizio sentimentale- artistico fra il regista
e Monica Vitti. L’avventura è un giallo “alla rovescia”, che si sviluppa a partire dalla
misteriosa sparizione di una giovane donna su un’isola deserta.
L’ultimo prezioso appuntamento previsto dalla rassegna è invece giovedì 23 maggio
con Il volto (Svezia, 1958), la creazione del genio espressionista Bergman che in una
dimensione fantastica ed enigmatica pone domande senza dare una risposta sul senso della vita, sull’arte, la magia, l’illusione, la fede, la ragione. Info www.cinedazeglio.it
al cinema in lingua originale
Palio poetico-musicale
XII edizione per Ermo Colle
“Tramandare”, letteralmente, mandare oltre.
Trasmettere ma anche restituire e ricordare.
Sarà proprio questo il tema che guiderà la
dodicesima edizione del palio poetico - musicale
Ermo Colle (dall’1 al 14 agosto) nei comuni montani della provincia di Parma. Il concorso è rivolto
agli artisti che intendono proporsi con opere
poetiche, teatrali e musicali. Tre saranno i premi
in palio: il Premio del Pubblico (1500 euro), il
Premio della Critica (1500 euro) e il Premio della
Musica (500 euro). Le domande di partecipazione devono essere spedite entro il 30 maggio a
[email protected]
Info: www.ermocolle.eu /www.portale.parma.it
42 / il mese spettacoli
Beasts of the southern wild
The great gatsby
Per il ciclo The original ones, la rassegna di
film in lingua originale, è in programma Beasts of the southern wild di Ben Zeitlin (USA
2012), la storia di Hushpuppy, una bambina
che vive in una zona paludosa del Sud
America. Il padre gravemente malato cerca
di preparare la figlia ad una vita futura, con
la speranza che Hushpuppy non abbandoni
quella terra ostile ma anzi, ne diventi regina.
The great Gatsby di Baz Luhrmann (USA,
Australia, 2013), film tratto dal romanzo
di F. Scott Fitzgerald narra del giovane e
misterioso uomo di nome James Gatsby
(Leonardo di Caprio) che, trasferitosi nella
costa settentrionale di Long Island, diventa famoso per le sue grandissime feste nel
suo lussuoso palazzo. Con il tentativo di
riconquistare Daisy, un amore passato.
21 maggio - ore 18.30
Cinema D'Azeglio
28 maggio - ore 18.30
Cinema D'Azeglio
on stage
TRA POP ROCK E FILOSOFIA ALLA FELTRINELLI
Proseguono gli incontri da Feltrinelli che
animano il mese di maggio: venerdì 17
Pierangelo Pettenati e Bernardo Lanzetti presenteranno Volo Magico, il libro tanto atteso
di Franco Brizi che s’immerge nella storia
del prog rock italiano, genere affiancato a
complessi mutamenti sociali.
Martedì 21 Giovanni Gagliardi e Paolo Marchionni insieme a Raffaele D'Angelo e Rocco
Cavallari presenteranno Intorno a Ferrocinto, volume che celebra l’eccellenza dei vini
della Dop Terre di Cosenza Pollino.
Giovedì 23 Gianni Biondillo sarà da Feltrinelli
per parlare del suo nuovo romanzo giallo
Cronaca di un suicidio mentre l’appuntamento di venerdì 24 è invece con Giovanna
Grignaffini, insieme a Isa Melli e Rossana Di Fazio per introdurre Però un paese ci
vuole, un libro sul ritorno alle proprie radici e alla giovinezza. Lunedì 27 la logopedista
Elena Liritano con l’illustratore Giuseppe Braghiroli, il prof. Fabio Piazza e il giornalista
Francesco Franceschi presenterà Fiaba –training fonologico e meta fonologico, un
training nella prevenzione dei disturbi del linguaggio in età scolare che parte dall’ascolto di una fiaba e si dispiega in percorsi e attività complementari. Il 30 maggio è prevista la presentazione del giallo Uno splendido inganno, in presenza del suo autore,
Andrea Fazioli. Il giorno prima mercoledì 29 Degenerazionismo, trattato che ripercorre
la storia del concetto di degenerazione a partire dalle origini nella“Histoire naturelle”
di Buffon sviluppando poi l’analisi con approccio interdisciplinare. L’autore del volume,
Marco Simonazzi, verrà presentato da Alessandro Bosi. Info 0521 237492
QUELLE lezioni d'opera
Nuovi appuntamenti con l'Università popolare dedicata alla lirica
Qualche mese fa in città è stata inaugurata in vicolo S. Maria l’Università popolare
dell’opera, un ateneo gratuito e aperto
a tutti che, grazie ad un prezioso corpo
docenti, propone occasioni di approfondimento dell’opera lirica attraverso numerosi
corsi, laboratori e seminari che si tengono
in diverse sedi.
Il prossimo appuntamento è previsto per il
16 maggio alle 18.30 presso la sede della
Famija Pramzana in Viale Vittoria 4, per
un laboratorio sperimentale di emissione
vocale con la docente Francesca Rossi Del
Monte.
Federica Montevecchi terrà invece una
lezione sulla musica nei dialoghi platonici
martedì 21 maggio alle 18.30 in Vicolo
Scacchini 3. L’ultimo appuntamento del mese sarà dedicato alla tipologia delle figure
femminili nell’opera, lezione sostenuta da Floriana Viola, che si svolgerà presso il
circolo Grazia Deledda in Strada Baganzola 7. Info www.updop.org
è DI NUOVO LA NOTTE DEI MUSEI 18 maggio
Anche quest’anno torna La notte dei musei, l’evento promosso dal Ministero per i
beni e le attività culturali che si terrà il prossimo 18 maggio dando la possibilità agli
utenti di visitare musei e siti archeologici
anche in orari notturni. La manifestazione,
nata in Francia con il patrocinio dell’Unesco
e del Consiglio d’Europa, vede l’adesione
dell’Italia dal 2009.
Oltre alle aperture straordinarie dei musei
civici in città e provincia, sono tanti gli
incontri dell’affascinante serata: il Castello di Torrechiara accoglierà per esempio i
visitatori nelle aree abitualmente chiuse al pubblico, la Biblioteca Palatina proporrà
il convegno “Cultura emiliana e cultura europea nell’Ottocento: intorno ad Angelo
Pezzana”, dedicato al suo più longevo direttore e introducendo inoltre i visitatori
all’interno degli spazi più belli del patrimonio culturale cittadino quali la Spezieria di
San Giovanni, la Camera di San Paolo, la Pilotta. è da segnare poi l’apertura della
Casa Natale di Verdi a Roncole fino alle 22.00 e dell’Ufficio Turistico di Busseto con
possibilità di visitare il Teatro fino alle 21.30. Info: www.beniculturali.it
pizzeria
PIZZA AL TRANCIO
_
ARANCINI
SICILIANI
_
FRITTO MISTO
DI PESCE
_
PIZZA AL METRO
_
PANZEROTTI
ASPORTO E CONSEGNA
A DOMICILIO
APERTO
MEZZOGIORNO E SERA
TEL. 366 1587665
SALSOMAGGIORE TERME (PR)
VIALE MATTEOTTI 52/A
43 / il mese spettacoli
44
AGENDA
cinema
incontri
15/05
mercoledì
ore 21 - Teatro Regio
tel. 0521 706214
musica
natura
sagre/feste
teatro
18/05
sabato
malika ayane
giovedì
9
non so niente di te
Presentazione del romanzo
con l'autrice Paola Mastrocola
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
POETI DEL '900 PARMIGIANO
Conducono gli attori dell'Ensemble Stabile
Teatro Due Paolo Briganti e Luigi Alfieri
Teatro Due ore 18.30
tel. 0521/289659
LUCI D'INVERNO
di Ingmar Bergman
Cinema D'Azeglio - ore 21
tel. 0521 281138
venerdì
10
sguardo sulle psicodinamiche
del gesto creativo
Paolo Emilio Persiani, Ivan Paterlini
e Daniele Ribola
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
dolore in bellezza- il baby
blues
La regista Alina Marazzi presenta il suo film
"Tutto parla di te"
Cinema Astra, ore 17.30
tel. 0521 960554
IN PROVINCIA
tutti matti per colornoanteprima
"Cabaret", spettacolo di circo contemporaneo
della compagnia MagdaClan
Colorno, Area Feste, ore 21
tel. 328.3926956
M COME MISTERO
Rassegna "Mangia come scrivi"
con gli scrittori Loriano Macchiavelli, Marco
Malvadi, Gianni Mura
e il pittore Gerardo Lunatici
Fontevivo, Ristorante 12 Monaci, ore 21
tel. 0521 610010
Roy Paci presenta CorLeone
Fuori Orario Taneto di Gattatico - ore 22
tel. 0522 671970
sabato
11
Gala svetlana zakharova
In occasione di ParmaDanza torna la divina
étoile russa con un nuovo spettacolo
Teatro Regio, ore 20
tel. 0521 039399
ore 20 - Teatro Regio
tel. 0521 039399
IN PROVINCIA
tutti matti per colornoanteprima
"Cabaret", spettacolo di circo contemporaneo
della compagnia MagdaClan e Black Bottom
Jazz band in concerto
Colorno, Area Feste, ore 21
tel. 328.3926956
parco in movimento
Corretta alimentazione + sport = salute
Sala Civica “Amoretti”, Felino, ore 20.45
tel. 0521 335949
L'ANTICA CORTE DELLE FAVOLE
Dipinti di Antonio Saliola
Polesine Parmense, Antica Corte Pallavicina
Tel. 0524.936539
DISCOINFERNO
«DanXplosion Tour 2013»
Fuori orario, Taneto di Gattatico - ore 22
tel. 0522 671970
domenica
12
parmaDanza 2013- Gala
svetlana zakharova
In occasione di ParmaDanza torna la divina
étoile russa con un nuovo spettacolo
Teatro Regio, ore 20
tel. 0521 039399
european opera days
Visita guidata alla scoperta del T eatro Regio in
occasione degli European Opera Days
Teatro Regio, ore 14
tel. 0521 039399
lunedì
13
alla scoperta della casa
editrice astoria
Monica Randi e Liliana Rampello
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
UN GIORNO IN PRETURA
di Steno, 1953
rassegna "Ma che fa, spinge?"
Cinema Astra, ore 21
ingresso libero
tel. 0521 960554
martedì
14
Javier villafuerte
Concerto di chitarra flamenca
Auditorium del Carmine, ore 18
tel. 0521 381911
ballet nice Méditerranée
DJANGO UNCHAIN
di Quentin Tarantino
Lingua: Inglese con sottotitoli ITA
Cinema D'Azeglio - ore 18.30 e ore 21.15
tel. 0521 281138
IN PROVINCIA
i martedì della storiaconversazioni nella bassa
"L'evoluzione nei secoli del nucleo urbano di
Busseto" con Gianandrea Allegri
Busseto, Casa Barezzi, ore 21
tel. 0524 931117
mercoledì
15
L'arte della birra
Marco Chieradia presenta il nuovo volume
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
IL RECUPERO DEI BENI CULTURALI:
QUALE FUTUTO PER L'EX CARCERE DI
SAN FRANCESCO?
"Abitare la città dimenticata: San Francesco"
aula giurisprudenza, piazzale S. Francesco, 3
ore 9
tel. 0521 283087
malika ayane
in concerto
Teatro Regio - ore 21
tel. 0522 706214
ALBERT NOBBS
rassegna Questione di genere
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
Tel. 0521 964803
giovedì
16
Il Principe abusivo
di Alessandro Siani.
Ingresso riservato alle persone con più di 55 anni
Cinema D'Azeglio - ore 15 e ore 17.30
tel. 0521 281138
L'AVVENTURA
di Michelangelo Antonioni
Cinema D'Azeglio - ore 21
tel. 0521 281138
venerdì
17
NUOVE ATMOSFERE SMART
Britten e Mozart "senza direttore"
La Filarmonica Toscanini con Viktoria Borissova
e Mihaela Costea
Auditorium Paganini, ore 20.30
tel. 0521 200145
segnalazioni [email protected]
volo magico
Storia illustrata del rock progressivo italiano
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
Il Principe abusivo
di Alessandro Siani.
Ingresso riservato alle persone
con più di 55 anni,
Cinema D'Azeglio - ore 15 e 17.30
tel. 0521 281138
REALITY
Matteo Garrone incontra il pubblico e riceve il
premio Trecentosessanta, poi la proiezione del
film che ha vinto il Gran premio della giuria a
Cannes 2012, Reality.
Cinema Edison D'Essai, ore 21.30
tel. 0521 964803
IN PROVINCIA
tutti matti per colornoanteprima
Teatro Necessario in "Nuova Barberia Carloni”
e Paul maD Gang in concerto
Colorno, Area Feste, ore 21
tel. 328 3926956
GIRO D'ITALIA
13^ Tappa del Giro d'Italia di ciclismo in
partenza da Roncole Verdi
tel. 335 5891585 / 339 4578683
Achtung Babies
Tributo agli U2
Fuori orario, Taneto di Gattatico - ore 22
tel. 0522 671970
sabato
18
parmadanza 2013- Ballet Nice
Méditerranée
Direttore artistico Éric Vu-An
Teatro Regio, ore 20
tel. 0521 039399
il suono occulto
Mortuos Plango, Vivos Voco e la virtualità del
suono nello spazio
Casa Della Musica, ore 9.30-19
tel. 0521 031170
la persona di leo n.
rassegna Questione di genere
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
Tel. 0521 964803
IN PROVINCIA
tutti matti per colornoanteprima
"Cabaret", spettacolo di circo contemporaneo
della compagnia MagdaClan e Attacchi di Swing
in concerto
Colorno, Area Feste, ore 21
tel. 328.3926956
VERDI IN DANZA
Coreografie di Marcella Azzali, Elisa Callegari,
Danila Corgnati e Laura Merli. Interpreti: Allievi
della Scuola Choros di Piacenza
Busseto, Teatro G. Verdi ore 18
tel. 335.5891585 / 339.4578683
A CENA CON VERDI
Busseto, ore 20.30
tel. 335.5891585 / 339.4578683
i Mé, Pék e Barba & la Banda
Giuseppe Verdi di Busseto
Folk della bassa Parmense
Fuori orario Taneto di Gattatico - ore 22
tel. 0522 671970
maggio
domenica
19
parmadanza 2013- Ballet Nice
Méditerranée
Direttore artistico Éric Vu-An
Teatro Regio, ore 20
tel. 0521 039399
Museo in musica = M2
Dialogo tra musica e arti figurative
Orchestra dell'Emilia Romagna
Coro Renata Tebaldi
direttore Sebastiano Rolli
Teatro Farnese -Palazzo della Pilotta, ore 20.30
tel. 0521 200145
IN PROVINCIA
LE NOTE DI VERDI SOFFIATE AL
VENTO
Dal sax di Giovanni Azzali,
Incisioni Mauro De Carli
Roncole Verdi, Casa natale G. Verdi ore 11
tel. 335 5891585 / 339 4578683
lunedì
20
BLACK GOLD
di Marc Francis e Nick Francis
Cinema D'Azeglio - ore 21
tel. 0521 281138
IL MEDICO DELLA MUTUA
di Luigi Zampa, 1968
rassegna "Ma che fa, spinge?"
Cinema Astra, ore 21
ingresso libero
tel. 0521 960554
martedì
21
Intorno a ferrocinto
Presentazione con Giovanni Gagliardi, Paolo
Marchionni, Raffaele D'Angelo e Rocco Cavallari
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
BEASTS OF THE SOUTHERN WILD (Re
della Terra Selvaggia)
di Benh Zeitlin
Cinema D'Azeglio ore 18:30 e 21:15
tel. 0521 281138
l'imbalsamatore
di Matteo Garrone
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
tel. 0521 964803
IN PROVINCIA
i martedì della storia
"Verdi, che brutto carattere..!"
con Corrado Mingardi
Zibello, Palazzo Municipale, ore 21
tel. 0524.939711
mercoledì
22
verso traiettorie
Emanuele Torquati
pianoforte
Casa della Musica, ore 20.30
tel. 0521 708899 - 348 8574704
VIAGGIO SOLA
di Maria Sole Tognazzi
Cinema D'Azeglio - ore 21
tel. 0521 281138
identities
rassegna Questione di genere
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
Tel. 0521 964803
giovedì
45
23
parmadanza 2013- Fondazione
Nazionale della Danza/
Aterballetto
Direttore artistico Cristina Bozzolini
Teatro Regio, ore 20
tel. 0521 039399
udire la voce degli dei
Reading del libro di Mario Cardano con gli attori
dell'Ensemble Stabile Teatro Due
teatro Due, ore 18
tel. 0521 230242
cronaca di un suicidio
Presentazione del romanzo
con l'autore Gianni Biondillo
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
IL DOLORE IN BELLEZZA
Udire la voce degli Dei, letture dal libro di
Mario Cardano con gli attori dell'Ensemble
Stabile Teatro Due,
Teatro Due, ore 18
tel. 0521 289659
ANDY DJ SET
all'interno di Emerson Control Techniques
Fiere di Parma ore 11.30
tel. 338 3504905
IL VOLTO
di Ingmar Bergman
Cinema D'Azeglio - ore 21
tel. 0521 281138
QUARTET
di Dustin Hoffman.
Riservato alle persone con più di 55 anni.
Cinema D'Azeglio - ore 15 e ore 17.30
tel. 0521 281138
venerdì
24
parmadanza 2013- Fondazione
Nazionale della Danza/
Aterballetto
Direttore artistico Cristina Bozzolini
Teatro Regio, ore 20
tel. 0521 039399
pero' un paese ci vuole
Presentazione del libro
con l'autrice Giovanna Grignaffini
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
Nuove Atmosfere
Filarmonica Arturo Toscanini
Ayyub Guliyev direttore
Auditorium Paganini, ore 20.30
tel. 0521 200145
QUARTET
di Dustin Hoffman.
Riservato alle persone con più di 55 anni.
Cinema D'Azeglio - ore 15 e ore 17.30
tel. 0521 281138
sabato
25
il suono occulto
Seminario di Iñaki Estrada Torío
Sala dei concerti Casa della Musica,
ore 11.30-13.30
Casa del Suono, ore 15-17.30
tel. 0521 031170
46
AGENDA
lunedì
cinema
incontri
27/05
ore 21 - Cinema Astra
tel. 0521 960554
musica
29/05
mercoledì
un borghese piccolo piccolo
NUOVE ATMOSFERE SMART
ore 20.30 - Casa della Musica
tel. 0521 708899
primo amore
Filarmonica Arturo Toscanini
Ayyub Guliyev Direttore
Auditorium Paganini, ore 20.30
tel. 0521 200145
di Matteo Garrone
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
tel. 0521 964803
IN PROVINCIA
IN PROVINCIA
i martedì della storia
2ˆ FESTA NAZIONALE DEI COMUNI
VIRTUOSI
dalle ore 9 bancarelle di specialità locali,
animazione per bambini e punti ristoro.
Incontro con Riccardo Iacona ore 18.15.
Nicola Piovani, monologo violenza sulle donne
ore 19.15. Fuori Orario, Taneto di Gattatico
ingresso libero
tel. 0522 671970
domenica
26
IN PROVINCIA
Il colore del futuro è verde
dibattito con Pippo Civati (Pd), Vito Crimi (M5S),
Graziano Del Rio (Anci)
e Giuliano Poletti (Legacoop)
Fuori orario, Taneto di Gattatico, ore 17.30
ingresso libero - tel. 0522 671970
NICOLA PIOVANI IN QUINTETTO
Fuori Orario, Taneto di Gattatico - ore 21.30
tel. 0522 671970
lunedì
27
il suono occulto
Tradizione musicale, spazio, tecnologia e
composizione interattiva tramite physical
computing
Casa del Suono, ore 14.30-18
tel.0521 031170
fiaba-training fonologico e
metafolonolgico
Presentazione del volume con l'autrice Elena
Liritano
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO
di Mario Monicelli, 1977
rassegna "Ma che fa, spinge?"
Cinema Astra, ore 21
ingresso libero
tel. 0521 960554
martedì
28
THE GREAT GATSBY
di Baz Luhrmann
Lingua: Inglese
Cinema D'Azeglio - ore 18.30 e 21.15
tel. 0521 281138
"L'oggetto racconta: tradizioni (anche) della
Bassa nei Musei del Cibo in provincia" con
Alessandra Mordacci
Busseto, Casa Barezzi, ore 21
tel. 0524 931117
mercoledì
29
degenerazionismo
Psichiatria, eugenetica e biopolitica - Mauro
Simonazzi - Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
MUSICHE DI MANUEL DE SICA
Filarmonica Toscanini, Scogna direttore
Auditorium Paganini, ore 20.30
tel. 0521 200145
verso traiettorie
Ciro Longobardi
pianoforte
Casa della Musica, ore 20.30
tel. 0521 708899 - 348 8574704
NO BIKINI / [email protected]
rassegna Questione di genere
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
Tel. 0521 964803
giovedì
30
uno splendido inganno
Presentazione del libro
con l'autore Andrea Fazioli
Libreria Feltrinelli, ore 18
tel. 0521 237492
baustelle
Fantasma
Teatro Regio, ore 21
tel. 0521 706214
IL COMANDANTE E LA CICOGNA
di Silvio Soldini.
Riservato alle persone con più di 55 anni.
Cinema D'Azeglio - ore 15 e ore 17.30
tel. 0521 281138
venerdì
31
IL COMANDANTE E LA CICOGNA
di Silvio Soldini.
Riservato alle persone con più di 55 anni.
Cinema D'Azeglio - ore 15 e ore 17.30
tel. 0521 281138
natura
sagre/feste
teatro
verso traiettorie
1 giugno
sabato
R-Esistenza
Orchestra regionale dell'Emilia Romagna
Alessandro Nidi Direttore
Roberto Recchia voce recitante
CPM (Sala Multiplex) - ore 10.30
tel. 0521 200145
lunedì
3 giugno
IN VIAGGIO CON PAPA'
di Alberto Sordi, 1982
rassegna "Ma che fa, spinge?"
Cinema Astra, ore 21
ingresso libero,
tel. 0521 960554
martedì
4 giugno
SILVER LININGS PLAYBOOK
di David O. Russell
Lingua: Inglese con sottotitoli ITA
Cinema D'Azeglio - ore 18:30 e ore 21:15
tel. 0521 281138
estate romana
di Matteo Garrone
Cinema Edison D'Essai, ore 21.15
tel. Tel. 0521 964803
venerdì
7 giugno
IN PROVINCIA
Tanta Roba - 4º raduno
nazionale de Il Fatto Quotidiano
Ospiti, incontri, giochi, grigliate e dj,
Fuori orario, Taneto di Gattatico
ingresso libero
tel. 0522 671970
sabato
8 giugno
IN PROVINCIA
Fabri Fibra
Tour "Guerra e pace"
Fuori orario, Taneto di Gattatico - ore 22
tel. 0522 671970
domenica
9 giugno
IN PROVINCIA
Concerto per Don Gallo
Don Gallo presentatore accanto a Victoria
Cabello di «Quelli che» e Rossella Brescia di
«Colorado», la partecipazione del vignettista
Vauro e di band e cantanti come l’ex Modena
City Ramblers Cisco, i Marlene Kuntz, i Motel
Connection di Samuel dei Subsonica e tanti altri
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Maggio - IL MESE PARMA