ISTITUTO COMPRENSIVO “TOMMASO AVERSA” MISTRETTA piano dell’Offerta Formativa Anno Scolastico 2014/2015 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Cos’è il P.O.F. Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è la carta La scuola siede fra il passato e d'identità della scuola: in esso vengono illustrate il futuro e deve averli presenti le linee distintive dell'Istituto e l'ispirazione culentrambi. E' l'arte delicata di condurre i turale pedagogica che lo muove.” ragazzi su un filo di rasoio: Ѐ il documento fondamentale che l’istituzione scoda un lato formare in loro il lastica elabora nell’ambito dell’autonomia didattisenso della legalità, dall'altro la volontà di leggi mico-organizzativa e costituisce l’identità culturale gliori, cioè di senso politico... e progettuale della scuola. Attraverso il POF la Il maestro deve essere per scuola comunica ai genitori e al territorio la proquanto può profeta, scrutare i gettazione educativa e didattica e le ragioni pesegni dei tempi, indovinare negli occhi dei radagogiche che la sostengono. È uno strumento cogazzi le cose belle che essi vemunicativo in continua trasformazione e si compodranno chiare domani. ne di tre parti: L. Milani La prima parte analizza il contesto socioculturale in cui la scuola opera. La seconda parte espone le caratteristiche principali dell’Istituto dal punto di vista culturale, educativo e pedagogico. La terza parte delinea le macro-aree progettuali e si modifica nel corso dell’anno scolastico seguendo l’andamento del Programma Annuale. Il P.O.F. è dunque un documento dinamico: la sua funzione è quella di registrare la vitalità della scuola e orientare il cambiamento, trovando un punto di incontro con il territorio e le famiglie. Il nostro P.O.F. è stato elaborato accogliendo le proposte avanzate dai Consigli di classe e di interclasse; le indicazioni del Consiglio d’Istituto; i dati emersi dal monitoraggio sul servizio scolastico effettuato alla fine del trascorso anno scolastico; le istanze e le sollecitazioni provenienti dalla realtà socio-culturale. 2 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Riferimenti normativi D. P. R n. 275 dell’8 marzo 1999. Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche. Legge n.53 del 28 Marzo 2003, meglio nota come riforma Moratti recante norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo d’istruzione. Legge n. 137 del 2008 che prevede l’introduzione dell’insegnante unico nella primaria e stabilisce a partire dall’a.s. 2008/2009 l’acquisizione di conoscenze e competenze relative a “Cittadinanza e Costituzione. Circolare 27 ottobre 2010 n. 86 Cittadinanza e Costituzione non è più una disciplina autonoma con un voto distinto. La valutazione trova, infatti, espressione nel complessivo voto delle discipline delle aree storicogeografica e storico-sociale di cui essa è parte integrante. Il nostro territorio ANALISI DEL CONTESTO Il territorio di riferimento dell’Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” è quello dei comuni di Mistretta e Reitano. Mistretta è situata a quasi 1000 metri di altezza, sui monti Nebrodi, ma dista pochi chilometri dal mare. Per questa felice posizione geografica, è stata denominata "Sella dei Nebrodi”. Dalle parti più alte del paese, infatti, si può ammirare uno dei panorami più suggestivi, che abbraccia i monti ammantati di boschi fino al mare, dove si intravedono le Isole Eolie. 3 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Reitano è un comune di poche anime (ca.870) che dista pochi chilometri da Mistretta. Sorge in collina (396 metri sul livello del mare) e ha una superficie di 13,95 kmq. Le caratteristiche socio-economiche e culturali del nostro territorio possono essere così sintetizzate: Antica tradizione culturale Attività agricolo- pastorali Presenza di attività artigianali Terziario Persistente fenomeno migratorio Impoverimento delle campagne Medio tasso di disoccupazione Le famiglie appartengono ad un contesto socio-culturale variegato, in cui sono rappresentate varie fasce sociali (prevalentemente settore primario e terziario). Al fenomeno migratorio della popolazione locale si affianca quello immigratorio di un crescente numero di famiglie straniere, in particolare rumene e polacche. Tale situazione è determinata da un costante e inesorabile invecchiamento della popolazione, costituita in larga parte da pensionati che richiedono l’assistenza di badanti in sostituzione dei figli lontani. Punti di forza del nostro territorio sono: Rispetto delle tradizioni locali, delle ricorrenze storiche e delle feste Disponibilità all'integrazione di culture diverse Sensibilità e attenzione verso i diversamente abili Collaborazione tra scuola e territorio Presenza di due Licei Presenza di importanti strutture (Presidio ospedaliero, ASP N ° 5, Consultorio, Compagnia C.C.) Punti di criticità: Posizione geografica di marginalità rispetto ai più vicini ed importanti capoluoghi di provincia (Messina e Palermo) Popolazione scolastica in diminuzione Aumento di casi di disagio socio-culturale Modelli culturali condizionati dai mass- media 4 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Mancanza d’opportunità di lavoro Carenza di servizi sociali. Assenza di centri sociali d’aggregazione culturale. Rapporti con il territorio Il nostro Istituto ha instaurato negli anni una rete di rapporti con le istituzioni presenti sul territorio e con altre strutture scolastiche, così da poter potenziare l’organizzazione delle proprie attività sia curricolari che extracurricolari e migliorare l’offerta formativa. Associazioni: Telethon, Lions, Kivanis, Movimento per la vita, San Vincenzo, ASP N ° 5 Azienda Sanitaria Provinciale di Messina Istituto d’Istruzione Superiore “A. Manzoni Interazione con l’esterno Consultorio familiare Associazioni sportive Parrocchie Botteghe artigiane Enti esterni: Museo, Comune, SOAT, Corpo forestale, Croce Rossa, Ente Parco Nebrodi, APOM, Piano di zona, CTRH, Proloco. 5 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La nostra Vision Cioè l’obiettivo per tempi lunghi di ciò che vuole essere la nostra Organizzazione Scolastica è “ Formare l’Uomo Libero del Domani” che, in modo responsabile critico e attivo, sia partecipe della comunità locale, nazionale e internazionale La nostra Mission Cioè il mezzo per raggiungere l’obiettivo di Vision è Educare, Orientare, Favorire l’autonomia di pensiero 6 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Linee di indirizzo Per tutte le attività inserite nel POF 2014/2015 sono state adottate le seguenti linee di indirizzo, stabilite dal Consiglio di Istituto con delibera n° 60 del verbale n. 9 del 09/09/2014. 1. Rafforzare l’appartenenza alla comunità – scuola attraverso momenti di incontro, di riflessione e di cooperazione attiva tra le diverse componenti; 2. Costruire forme di raccordo e di coordinamento con le altre agenzie educative del territorio; 3. Promuovere la cultura dell’accoglienza, della reciprocità e della corresponsabilità; 4. Intensificare il dialogo con la famiglia sollecitandola alla corresponsabilità educativa nell’ottica del “Patto formativo”; 5. Rafforzare la cultura della legalità e della giustizia attraverso la testimonianza quotidiana e l’esercizio della cittadinanza attiva e consapevole; 6. Potenziare gli interventi di prevenzione e recupero del disagio attraverso forme di apprendimento attivo e cooperativo; 7. Promuovere la cultura della salute e della sicurezza garantendo un’informazione adeguata e puntuale, rivolta non solo agli studenti ma anche ai loro genitori; 8. Promuovere la crescita professionale del personale attraverso lo scambio e il confronto attivo da ricercare in significativa sinergia con altre istituzioni scolastiche autonome (sottoscrizione di reti di scuole); 9. Garantire l’unitarietà e gradualità del percorso formativo di ciascun alunno dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di I grado; 10. Curare la personalizzazione dei piani di studio attraverso un insegnamento/apprendimento curvato sui bisogni e le prerogative di ciascun alunno (con dovuto riguardo anche per studenti con DSA e BES); 11. Predisporre e realizzare interventi volti a recuperare eventuali difficoltà di apprendimento degli studenti; 7 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 12. Adottare soluzioni organizzative flessibili che prevedano il superamento dei vincoli dell’unitarietà del gruppo-classe e forme di flessibilità dell’orario; 13. Razionalizzare l’uso degli spazi e ottimizzare quello degli strumenti, con particolare attenzione alle attività laboratoriali; 14. Utilizzare le risorse del fondo d’istituto usando come prioritario il criterio della “premialità”; 15. Promuovere l’introduzione di processi innovativi con particolare all’uso delle nuove tecnologie nella didattica (LIM, registro elettronico ed altro); 8 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La nostra scuola In sintonia con le risorse e le istanze presenti nel territorio di riferimento, intende proporre occasioni e percorsi di apprendimento coerenti e integrati con la dimensione multimediale, attenti alla maturazione di competenze come insieme di conoscenze dichiarative (sapere), di abilità procedurali (saper fare), di atteggiamenti (saper essere) e capaci di fornire risposte innovative rispetto alle nuove esigenze della società, contribuendo realmente così alla formazione globale. Formazione globale della persona Costruire una positiva immagine di sé, inteso come benessere psico-fisico, sociale ed ambientale. Operare insieme, in un clima armonico e di cooperazione Riconoscere e prevenire forme di devianza. Favorire le relazioni interpersonali fondate e vissute nel rispetto: dei diritti e dei doveri, dell’accoglienza e della solidarietà, dei processi della partecipazione; dell’attenzione agli altri, della responsabilità democratica. “L’UOMO LIBERO DEL DOMANI” Offrire agli alunni processi formativi per lo sviluppo della personalità in tutte le dimensioni (motorie, affettive, intellettive, creative, sociali, religiose, etiche). Favorire lo sviluppo delle capacità e attitudini personali. Promuovere la progressiva maturazione della conoscenza di sé per orientarsi in scelte consapevoli e responsabili. 9 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La memoria storica del nostro Istituto Nasce come Scuola Media “Principessa di Piemonte”nell’anno 1934. Diventa Scuola Media “Tommaso Aversa”, con annessa la Scuola Media di Castel di Lucio, negli anni 50. Accorpa l’altra Scuola Media ”Giosuè Carducci” di Mistretta nell’anno1994. Diventa Istituto Comprensivo, con annessa la sezione staccata di Reitano, negli anni 2000-2001. Viene ridenominato “Tommaso Aversa” negli anni 2011-2012. 10 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Organigramma d’Istituto Dirigente Scolastico Prof.ssa M.Grazia Antinoro DSGA Docenti collaboratori Prof.sse Manerchia e Scarito A.Romano Antonino A Coordinatori di Plesso Plesso Cocchiara: Ferraro Donata Plesso Neviera: Cavoli Maria Rina Plesso Matteotti: Nicita Geltrude Plesso Verga: Venuto Carmela Plesso Reitano: Calanni Giuseppa. Collaboratori Scolastici Segreteria Funzioni strumentali Area 1: Biffarella Mariangela, Carlozzo Rosaria, Corriere Maria. Area 2: Tamburello Sebastiano. Area 3: Bongarrà Liboria, Chiavetta Giusy, Viglianti Maria Grazia. Area 4: Catania Susanna. Collegio dei Docenti Referenti e responsabili progetti Invalsi Prof. Testa GraziellaComenius Prof. Manerchia Pina Coordinatori consigli di classe Commissioni d’istituto e Figure sensibili (articolazioni Collegio) Risorse esterne università, enti ricerca, esperti, EE.LL. agenzie formative ecc. 11 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Struttura dell’Istituto Mistretta Reitano Scuola secondaria di primo grado sede centrale p.zza V.Veneto Scuola Primaria: Scuola Primaria Plesso “G.Cocchiara”, p.zza V.Veneto “Aldo Moro”, Via xxv Aprile Plesso “Neviera”, Via S.Caterina Scuola dell’Infanzia: Scuola dell’Infanzia Plesso “Verga”, via G.Verga Plesso “G.Matteotti”, Via G.Matteotti Via xxv Aprile Tempo scuola Scuola dell’Infanzia: durata 3 anni. Scuola Primaria: durata 5 anni. Suddivisione in 1ª classe (o monoennio), 1º biennio, 2° biennio Prevede l’insegnamento dell’inglese e l’uso del computer. Scuola secondaria di 1°Grado: Durata 3 anni. Prevede lo studio di 2 lingue comunitarie (inglese e francese) e l’uso di tecnologie informatiche. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì in tutti e tre gli ordini di scuola secondo il seguente quadro orario: 12 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Scuola Sezione/classe N° ore (settim.) Orario (da lunedì a venerdì) Infanzia Tutte le sezioni 40 8.00-16.00 Primaria II-III-IV-V 30 8.00-14.00 Primaria I (TEMPO PIENO) 40 8.00-16.30 8.00-14.00 Secondaria di 1° grado Tutte le sezioni 8.15-13.45 (lun.merc.ven.) 1 unità oraria di mensa 36 2 unità orarie pomeridiane 8.15-16.30 (mart. e giov.) 13.45/14.40 14.40/16.30 N.B. L’unità oraria settimanale: è di 55 minuti. Il debito orario è destinato ad attività integrative. Numero e tipologia delle classi Scuola dell’Infanzia: N. alunni Classi o sezioni Matteotti 48 2 sez. Verga 63 3 sez. Scuola Primaria Plesso Cocchiara 98- 2 Div. Abili 5 classi Scuola Primaria Plesso Neviera 93 - 1 Div. Abili 5 classi Scuola Secondaria di primo grado 161 – 5 Div. Abili 9 classi Reitano: Scuola dell’Infanzia 13 1 sezione Scuola Primaria 28 2 pluriclass1 Totale alunni 504 – 8 Div.Abili 19 classi-6 Sezioni 2 pluriclassi 13 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Personale ATA Direttore Amm.vo Antonino Romano Collaboratori Scolastici 12 Assistenti amministrativi 4 Totale 16 Numero e tipologia degli insegnanti Scuola dell’infanzia 13 Scuola Primaria 23 Scuola secondaria 25 Totale 61 Genitori Consiglio di intersezione Scuola dell’Infanzia 6 Consiglio di classe Scuola Primaria 12 Consiglio di classe Scuola secondaria 26 Consiglio d’istituto genitori Totale 8 52 14 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Coordinatori e Segretari di classe Scuola dell’Infanzia Sezione Coordinatore/ Segretario Verga Amato Maria Matteotti Ribaudo Maria Grazia Reitano Luciani Barbara Scuola Primaria Cocchiara Sezione Coordinatore/ Segretario IA Alia Rosanna II A Piro Liboria Rita III A Cannata Maria IV A Ferraro Donata VA Azzolina Giuseppa 15 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Scuola Primaria Neviera Sezione Coordinatore/Segretario IA Viglianti Maria Grazia IIA La Marca Grazia III A Di Salvo Maria IV A Giangarrà Franca VA Cavoli Maria Rina Scuola Primaria Reitano Sezione Coordinatore/Segretario I e II Oieni Maria Carmela III – IV - V Aragona Serafina Scuola Secondaria di Primo grado Sezione Coordinatore/Segretario IA Gurrado 16 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 II A Testa III A Catania IB Mammana II B Bucca III B Scarito IC Foti II C Romeo IIIC Corriere I documenti di base I nostri documenti di riferimento sono: Il Regolamento d’Istituto La Carta dei servizi La Progettazione formativa Il Patto educativo di corresponsabilità 17 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La scuola dell’Infanzia Obiettivi prioritari Sviluppo della cittadinanza Scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, il proprio riconoscimento dei diritti e dei doveri. Maturazione dell’identità Imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato, vuol dire imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come figlio, alunno, ecc… Sviluppo delle competenze Imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise. Conquista dell’autonomia Acquisire capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto. 18 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 ATTRAVERSO: il gioco; la vita di relazione; l’esplorazione e la scoperta; la valorizzazione degli stili personali L’interazione delle famiglie con la scuola e le agenzie educative del territorio costituiscono una rete importante su cui impostare il processo educativo. Tale impostazione educativa non può prescindere dal coinvolgimento diretto dei genitori alle attività didattiche per creare una collaborazione tra scuola, insegnanti e famiglie. Questi momenti di aggregazione nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle identità di ciascuno, nonché della responsabilità educativa delle famiglie concorrono all’educazione armonica e integrale dei bambini. 19 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Proposte educative e didattiche Le proposte educative-didattiche si articoleranno attraverso attività ludiche, esplorative, manipolative comunicative, psicomotorie e di relazione. I bambini vengono coinvolti sia in attività di osservazione e di scoperta del reale, sia in attività di sperimentazione delle proprie potenzialità creative sull’agire della realtà. Le attività proposte saranno: l’educazione motoria, l’educazione alla sicurezza, l’educazione alimentare, le visite guidate, ecc.. 20 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La programmazione e i progetti sono unitari, ma le metodologie varieranno a seconda dell’età, dei bisogni e degli interessi dei bambini. Le attività verranno svolte in grande gruppo, piccolo gruppo e individualmente con particolare attenzione ai bisogni specifici di ciascun bambino. Per i bambini di 5 anni saranno introdotte attività di pre-lettura e prescrittura, al fine di stimolare le loro capacità, i loro interessi e le loro curiosità con attività specifiche. Sono previste, inoltre, alcune attività d’intersezione atte a favorire lo scambio, il confronto, l’interazione e la socializzazione tra tutti i bambini frequentanti le varie sezioni dell’Istituto. Sul piano metodologico le strategie da adottare consistono nella mediazione didattica, l’osservazione, la progettazione, la documentazione e la verifica: gli insegnanti privilegiano il gioco, l’esplorazione, la ricerca e la vita di relazione. La valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni e la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicureranno ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità. Gli insegnanti, oltre a favorire il gioco nelle sue diverse forme, stimoleranno la comunicazione e la discussione tra bambini e tra bambini e adulti, adattando i metodi ai ritmi, agli stili di apprendimento, agli interessi e alle esigenze di ciascun bambino. Le proposte consistono in unità di apprendimento finalizzate all’acquisizione delle conoscenze di base relative ai campi di esperienza. Accompagnati da personaggi simbolo si procederà con attività tematicamente attinenti, in un avvincente e divertente viaggio educativo, in cui i bambini diventeranno attori protagonisti del proprio apprendimento. Lo sfondo sul quale verrà svolta la programmazione è quello indicato a livello ministeriale dai campi di esperienza: 21 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Il sé e l’altro Creare una rappresentazione cognitiva di quelli che sono i vari valori e le caratteristiche della propria cultura, estrapolati dall’insieme di quelli universalmente condivisi, concependo la diversità come scambio e arricchimento reciproco. Corpo, movimento Le finalità riguardano il contribuire alla maturazione complessiva del bambino, attraverso l’itinerario con gli altri e la presa di coscienza del valore del proprio corpo. Sotto il profilo psico-motorio si tenderà allo sviluppo delle capacità senso-percettive. Sarà rilevante educare alla cura della propria persona, degli oggetti personali, degli ambienti e dei materiali comuni. Linguaggi, creatività, espressione Le finalità riguardano l’acquisire fiducie nelle proprie capacità d’espressione e comunicazione, il saper riconoscere ed accettare il pensiero, le idee e le opinioni degli altri, l’essere in grado di utilizzare il linguaggio in forma creativa, il saper ascoltare, comprendere ed esprimere narrazioni, racconti e resoconti, motivando gusti e preferenze con l’acquisizione della capacità di ascolto e comprensione del linguaggio altrui I discorsi e le parole La conoscenza di sé, dei propri ritmi e cicli di crescita nonché della storia personale sono elementi indispensabili affinché i bambini acquisiscano una buona immagine di sé e quindi posseggano autostima e sicurezza. In tal senso le attività si incentreranno in giochi di gruppo, di ambientazione nello spazio, in produzioni fantastiche, esplorazione della natura, invenzione di storie La conoscenza del mondo Esplorando la realtà e attraverso le attività proposte, le organizzazioni dei fenomeni naturali e progettuali, il bambino comincia a capire l’importanza di guardare sempre meglio i 22 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 fatti del giorno, confrontando le proprie ide con quelle proposte dagli adulti e dagli altri bambini Nel corso dell’anno scolastico verranno verificati, periodicamente i livelli, i ritmi di apprendimento, l’interesse e la partecipazione alla vita della scuola di ciascun bambino, attraverso osservazioni sistematiche e con schede operative, atte a completare e a valutare le diverse proposte didattiche, a individuare le competenze acquisite e raggiunte da ciascun bambino, nonché la maturazione complessiva rispetto alla situazione di partenza. La verifica – valutazione verterà su: Osservazione occasionale e /o sistematica di ciascun bambino Collaborazione e confronto tra le docenti Collaborazione e confronto con i genitori Valutazione dei risultati conseguiti in rapporto alle competenze acquisite. 23 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La Scuola Primaria La Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio. Mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali. Ai bambini e alle bambine che la frequentano va offerta l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. La padronanza degli alfabeti di base è ancor più importante per i bambini che vivono in situazioni di svantaggio: più solide saranno le strumentalità apprese nella scuola Primaria, maggiori saranno le probabilità di inclusione sociale e culturale. Obiettivi generali del processo di apprendimento POTENZIARE la conoscenza e l’uso della lingua italiana, di una lingua comunitaria, delle modalità espressive artistico -musicale, dell’approccio scientifico e tecnico, storico-geografico e della Convivenza civile. VALORIZZARE l’esperienza del fanciullo, apprezzando il suo patrimonio conoscitivo. ARRICCHIRE sul piano analitico e sintetico la “visione del mondo della vita” dei fanciulli orientandoli, verso la cura di sé e della realtà in cui vivono, favorendo il confronto interpersonale. 24 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 FAR ACQUISIRE ai fanciulli non solo la consapevolezza delle varie forme di disagio, diversità ed emarginazione esistenti, ma la competenza per affrontarle e superarle con autonomia di giudizio e rispetto delle persone e delle culture coinvolte. 25 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 La Scuola secondaria di primo grado La Scuola Secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui le discipline diventano modi di interpretare, simbolizzare e rappresentare il mondo. Per valorizzare le discipline occorre evitare due rischi: sul piano culturale la frammentazione dei saperi; sul piano didattico l’impostazione trasmissiva. Le discipline non vanno presentate come territori da proteggere definendo confini rigidi, ma come chiavi interpretative. I problemi complessi richiedono, per essere esplorati, che i diversi punti di vista disciplinari interessati dialoghino e che si presti attenzione alle zone di confine e di cerniera fra discipline. Le esperienze interdisciplinari sono finalizzate a trovare interconnessioni e raccordi fra le indispensabili conoscenze disciplinari e a formulare in modo adeguato i problemi complessi posti dalla condizione umana nel mondo odierno e dallo stesso sapere. Nella scuola secondaria di primo grado vengono favorite una più approfondita padronanza delle discipline e un’ articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva della elaborazione di un sapere integrato. Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, nella misura in cui sono orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune. 26 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Il Processo formativo è finalizzato a: SVILUPPARE ACCOMPAGNARE FAVORIRE AIUTARE AUMENTARE il rispetto di sé e degli altri, educando all’inter e multiculturalità il passaggio dall’infanzia all’adolescenza per iniziare a definire una propria identità la costruzione di un progetto di vita personale per aiutare gli allievi a fare scelte consapevoli gli alunni a formarsi come uomini e cittadini, favorendo una visione concreta della realtà sociale negli alunni la fiducia in se stessi e il desiderio di riuscire l’uso attivo e critico delle nuove tecnologie PROMUOVERE un metodo di lavoro efficace “ per saper fare” ACQUISIRE PROMUOVERE la conoscenza e la conservazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico 27 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Competenze Un alunno è riconosciuto competente quando, facendo ricorso a tutte le capacità di cui dispone, utilizza le abilità ed i saperi appresi per: Esprimere un personale modo di essere e proporlo agli altri. Interagire con l’ambiente naturale e sociale ed influenzarlo positivamente. Risolvere i problemi. Comprendere, per il loro valore, la complessità dei sistemi simbolici e culturali. Riflettere su se stesso e gestire il proprio processo di crescita, anche chiedendo aiuto quando occorre. Maturare il senso del bello. Sulla base delle Indicazioni Nazionali , l’Istituto Comprensivo sceglie di sviluppare le seguenti competenze trasversali irrinunciabili: COMUNICARE IN MODO CHIARO RISPETTO ALLO SCOPO PENSARE, CONNETTERE INFORMAZIONI DISCUTERE, FARE CONGETTURE E ARGOMENTARE RISOLVERE PROBLEMI 28 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 COMPRENDERE UN TESTO SCRITTO SAPER LAVORARE CON GLI ALTRI 29 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Integrazione degli alunni diversamente abili L’inserimento degli alunni diversamente abili nelle sezioni/classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno ed impegna ogni componente della comunità scolastica in un cammino di crescita personale ed umana, attraverso l’accettazione e la valorizzazione della diversità. Per favorire l’integrazione, il nostro Istituto si avvale di un Team di Insegnanti Specializzati, coadiuvati anche, quando possibile, da personale assistenziale messo a disposizione dall’Ente Locale. Per ciascun alunno diversamente abile viene predisposto un “PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO”, alfine di offrire ogni possibile opportunità formativa, per consentire ad ognuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Pertanto: Vengono definiti i criteri guida per il loro inserimento nella scuola, in maniera da realizzare un passaggio “morbido” dalla scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria e dalla Primaria alla Secondaria di primo grado. Si stabilisce che la responsabilità nei riguardi degli alunni diversamente abili viene assunta da tutto il Consiglio di classe, tramite: la condivisione della conoscenza specifica del caso e della realizzazione delle linee d’intervento. la contitolarità nel considerare l’alunno come parte integrante dell’azione educativa e didattica della classe stessa. Tutti gli insegnanti elaborano, relativamente alla propria disciplina, la programmazione individuale per l’alunno diversamente abile, in collaborazione con l’insegnante di sostegno, la famiglia e gli operatori sanitari. L’individualizzazione dell’insegnamento si realizza attraverso la programmazione di particolari interventi che tengano conto delle specificità degli alunni, sia per favorire loro integrazione nel gruppo classe sia per consentire l’acquisizione di competenze e conoscenze attraverso una didattica operativa. I docenti si attiveranno per rendere operante l’azione d’integrazione dando inizio all’analisi della situazione di partenza, finalizzata alla co- 30 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 scenza della condizione culturale e socio-ambientale, utilizzando vari strumenti quali, questionari, testi, schede. L’approccio educativo-didattico tiene conto delle esigenze formative specifiche di ciascuno, avvalendosi delle seguenti condizioni/risorse: specifici percorsi metodologici, curati dai docenti specialisti dell’Istituto; condizioni relazionali idonee (rapporto individuale, piccolo gruppo, sottogruppo del gruppo classe); materiale librario, pedagogico e didattico, specifico per le varie tipologie di handicap; sussidi didattici, strutturati e non; materiale strutturato per interventi psicomotori; percorsi informatici specifici. 31 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Prevenzione e contenimento del disagio e della dispersione scolastica L’Istituto Comprensivo si attiverà per la prevenzione e il contenimento del disagio e della dispersione scolastica. OBIETTIVI TIPOLOGIA DEI SERVIZI OFFERTI Monitoraggio periodico della presenza/assenza Prevenire e contenere le diverse fenomenologie di dispersione scolastica(evasioni, abbandoni, frequenze irregolari) degli alunni all’interno della scuola. Contatti sistematici /continui con la famiglia. Collaborazione con i Servizi Sociali sulla base di protocolli d’intesa. Accoglienza dei minori che rientrano a scuola Collaborazione all’elaborazione di percorsi educativo-didattici volti alla motivazione degli allievi alla frequenza. Coinvolgimento della famiglia al progetto di accoglienza. Analisi quanti- qualificativa dei risultati dei test. Qualificare i bisogni educativi, di- dattici e psicosociali dell’utenza in vista del contenimento del disagio giovanile e del raggiungimento di obiettivi formativi che ne agevolano l’inserimento consapevole nel mondo degli adulti Sostenere la realizzazione di esperienze di apprendimento volte a garantire il successo Pianificazione di attività volte ad una positiva “accoglienza” dei minori a scuola. Colloqui esplorativi-diagnostici con alunni e famiglie. Incontri sistematici con i docenti per la qualificazione dei bisogni emersi dai risultati dei test e la progettazione di specifici percorsi didattico-operativi. Progettazione e gestione con i docenti di percorsi laboratoriali atti a facilitare negli alunni la costruzione autonoma e consapevole della conoscenza 32 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 formativo per tutti. Pianificazione di percorsi individualizzati volti allo sviluppo di abilità specifiche. Collaborazione alla stesura di piani educativi individualizzati per gli alunni diversamente abili. 33 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Alunni stranieri La presenza di alunni stranieri nel nostro Istituto ha fatto emergere, la necessità di dare risposte di qualità a bisogni didattici di tipo nuovo, rendendosi necessario misurarsi con culture differenti e con sistemi diversi di valori. In tale ottica il Collegio dei docenti ha deliberato su proposta del Consiglio di classe una programmazione individualizzata per un alunno straniero, in ottemperanza al D.P.R.n.394 del 31.8.1999. Per i nuovi arrivati è importante sentire di essere “attesi”, aspettati ed essere “conosciuti” e “riconosciuti”. Ѐ inoltre indispensabile che l’alunno straniero sia informato, gradualmente e regolarmente, sui differenti aspetti e momenti della vita scolastica, per riconoscere il “ritmo” della scuola, costruirsi riferimenti spaziali e temporali che gli permettano di anticipare e capire che cosa succederà di lì a poco: padroneggiare tempi e spazi del quotidiano lo renderà più sicuro nei confronti di un mondo ancora sconosciuto e poco decifrabile. Gli obiettivi della nostra Istituzione sono: attenuare il disagio dell’incontro con “differenti”; proporre percorsi validi sotto l’aspetto pedagogico, organizzativo, relazionale, didattico ed educativo; 34 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Operatività in atto: Laboratori Progetti Progetti extra. Linee metodologiche Rapporti scuola famiglia I docenti predispongono progetti interni ed accolgono anche quelli esterni, purchè in linea con la propria visione pedagogica, culturale e didattica. Data la peculiarità che contraddistingue l’Istituto, che comprende più ordini di scuole, con alunni di età ed esigenze diversificate, l’Istituzione prevede l’attivazione di più percorsi educativo-didattici e l’attuazione di numerosi laboratori ed iniziative mirati al raggiungimento del successo scolastico e formativo, nell’ottica della prevenzione e/o riduzione del disagio scolastico. 35 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Percorsi pluridisciplinari INFANZIA IL MIO MONDO PRIMARIA SECONDARIA Classi 1^- 2^ Classi 1^ ED. ALL’AFFETTIVITÀ ED. ALL’AFFETTIVITÀ ED. ALL’AFFETTIVITA’ Instaurare rapporti corretti e collaborativi con adulti e coetanei. Instaurare rapporti corretti e collaborativi con adulti e coetanei. Io, la mia famiglia, la scuola, gli amici… ED. AMBIENTALE ED. ALLA SALUTE Riconoscere comportamenti igienico-sanitari corretti. ED. ALLA SALUTE Riconoscere i comportamenti igienico-sanitari corretti. “Il territorio in cui vivo”: il mio paese, la mia regione…” Classi 2^ ED. AMBIENTALE ED. ALLA SALUTE Rispettare l’ambiente in cui si vive Erbe nel bosco (Progetto con il museo) IL MONDO ATTORNO A ME ED. ALLA LEGALITÀ I pericoli della rete 36 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Classi 3^- 4^ - 5^ ED. ALLA SALUTE ED. STRADALE IL MONDO, IO E GLI AL- Conoscere e rispettare le Mangiare bene per vipiù elementari norme del vere bene. Codice Stradale. Classi 3^ ED.ALL’AFFETTIVITÀ Conosco me stesso e scelgo ( Orientamento) TRI ED. AMBIENTALE Conoscere e rispettare il proprio ambiente. ED. ALLA SALUTE Salute e alimentazione ( progetto Comenius) 37 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Tutti i PROGETTI del POF 2014/2015 Progetti interni extracurricolari Classe/Scuola Nome del progetto Scuola e Famiglia insieme per vivere momenti di festa: Infanzia: Verga- Matteotti- Reitano “Natale con voi”. ”Piccoli artisti al lavoro”. Progetto lettura: “Sulle ali di una pagina” Infanzia: Verga- Matteotti- Reitano Classi 5^Primaria Plesso: “G. Cocchiara e Neviera” ”Mistretta in Europa e oltre” Classi 3^della Scuola Secondaria 1°grado Manipolare per imparare Alunni diversamente abili della Scuola Secondaria Progetto recupero Tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria di 1° grado Gioco sport per tutti Tutti gli ordini di scuola Progetti interni curriculari Nome del progetto Accoglienza Continuità Orientamento Educazione alla salute Educazione alla legalità Educazione ambientale Classe/Scuola Inf. - Prim. - Second. Inf. – Prim. – Second. Secondaria Primaria - Secondaria Primaria - Secondaria Primaria - Secondaria 38 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Progetti esterni Primaria e Secondaria Nome del progetto ”Sportello di ascolto” Interventi a favore degli alunni con bisogni educativi speciali, dei loro genitori e dei docenti. Rete RE.SA.BES ” La mia casa sull’albero” Destinatari Docenti, alunni , genitori di tutti gli ordini di scuola. Alunni Primaria (classi 1^- 2^- 3^) (Campagna di sensibilizzazione sui problemi ambientali). WWF ”Progetto gemellaggio” (Progetto di gemellaggio e scambio culturale tra le scuole di Mistretta- Tusa e Palermo) I.C. Scinà- Costa di Palermo “Rianimando- impariamo a salvare una vita. Alunni classi seconde Scuola Secondaria Alunni classi terze Sc. Secondaria. Docenti e tutto il personale scolastico. (Progetto di educazione sanitaria per la scuola) Associazione FEMA. “Le voci del Natale” (Iniziativa per il recupero delle tradizioni popolari). Museo Silvo Pastorale “G. Cocchiara” “Gioca con il museo” Gruppi di alunni Scuola Primaria (Laboratorio didattico) Alunni Sc. Primaria e Secondaria ”Il Miele” Laboratorio di informazione ecologica Alunni Scuola Primaria (Classi3^- 4^- 5^) ” Erbe del bosco” Alunni classi 2^Sc. Secondaria Erbe officinali e farmacopea 39 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 popolare. Museo Silvo - Pastorale “G. Cocchiara” ”La dorata di Mistretta Dall’estrazione…alla zione artistica. Alunni classi Scuola Secondaria crea- (Corso di formazione sugli stili cognitivi degli alunni) “Scuola Amica” Tutti gli ordini di scuola Iniziative di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia Unicef “Premio Letterario Maria Messina” Alunni Sc. Primaria e Secondaria “ Progetto giornalismo: il quotidiano in classe. Classi Scuola Primaria–Secondaria Progetto Mistretta Gazzetta del Sud Progetto “Sicurezza in strada” Lions Giornata della solidarietà Classi 3^ Scuola Secondaria Tutti gli ordini di scuola Lions “Eu- gusto” Comenius Classi 3^ Scuola Secondaria “Suino nero dei Nebrodi” Soat. Classi 1^ Sc. Secondaria – Classi 5^ Sc. Primaria 40 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Fondi strutturali europei PON FESR Codice Progetto Nazionale E-1-FESR 2014-1841 A-1-FESR 06_POR_SICILIA- Titolo Progetto Obiettivi specifici “Didattica e tec- Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la nologia” formazione permanente dei docenti attraverso l’arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti. “Tecnologie che” ami- Ambienti per l’apprendimento. Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del primo ciclo. 2012-1878 41 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Linee metodologiche generali Per il conseguimento delle competenze programmate, il metodo sarà quello delle discussioni su contenuti proposti dall’insegnante, ma vicini alla realtà dei ragazzi ed all’ambiente in cui vivono, per stimolarli a riflettere su problemi di varia natura e per abituarli ad esprimere il loro pensiero, mettendolo a confronto con gli altri. Gli allievi saranno stimolati a prendere coscienza dei maggiori problemi socioculturali del mondo contemporaneo per favorire l’ acquisizione di una formazione sociale e umana, proponendo in forma problematica gli argomenti da affrontare, al fine di consentire ai discenti di formulare ipotesi, di proporre soluzioni, di maturare così le capacità di sintesi e di giudizio. L’azione didattica sarà basata sull’attività dell’ alunno, sulla responsabilità personale per coinvolgere operativamente tutti i discenti, sollecitandoli a valutare alternativamente in modo individuale, a coppia o in gruppo, per favorire l’affermarsi di più autentici e corretti rapporti interpersonali e sociali. Anche gli alunni diversamente abili parteciperanno a tutte le attività programmate purché compatibili con il loro stato. Ciò permetterà di operare didatticamente in base ai livelli di apprendimento, stimolando i meno abili a progredire e i più “capaci” a mettere a frutto dell’intero gruppo le loro particolari capacità. Al fine di eliminare l’emarginazione scolastica dei ragazzi più demotivati e insicuri si promuoveranno iniziative di recupero realizzando forme diverse di attività per aiutare ogni allievo nella maturazione del suo carattere, nello sviluppo delle sue capacità. La metodologia si articolerà con: Lavori di gruppo attraverso il metodo del cooperative learning che è molto proficuo per la motivazione e l’acquisizione di nuove competenze di coloro che possiedono conoscenze minime. Ogni lavoro prodotto infatti 42 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 (grafici, cartelloni, presentazioni, mappe concettuali sarà il risultato della sintesi e dell’assemblaggio dei lavori dei singoli gruppi. Lezioni frontali Attività di ricerca- azione Problem – solving Brainstorming Discussioni di gruppo (l’allievo avrà così la possibilità di esprimere conoscenze ) Metodo esperienziale Scoperta guidata. Mezzi e strumenti Nello svolgimento delle attività si utilizzeranno i supporti multimediali, quali LIM e PC, favorendo sempre l’operatività laboratoriale. I mezzi e gli strumenti potranno essere, oltre al libro di testo, tutti quelli che la struttura scolastica e la struttura esterna potranno fornire: testi didattici di supporto, stampa specialistica, schede predisposte dall’insegnante, attrezzature e sussidi (strumenti tecnici, audiovisivi, laboratori, ecc…). L’insegnante, nella sua funzione di guida, innesca, organizza e coordina la ricerca ponendo domande stimolo e problemi. Procedura della valutazione Nei diversi livelli individuali e collegiali la valutazione terrà conto: delle osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento; delle verifiche periodiche per tutte le discipline; 43 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 della partecipazione alle attività scolastiche, parascolastiche e integrative programmate; degli interventi individualizzati realizzati e dei risultati ottenuti; della situazione di partenza e dei progressi realizzati con riferimento al percorso individualizzato; dei livelli di formazione, educazione e preparazione culturale conseguiti in relazione agli obiettivi e all’impegno dimostrato dagli alunni. Si dovranno escludere dalla valutazione inadempienze causate da impedimenti di natura socio-economica e familiare estranee alle responsabilità degli alunni e si dovranno considerare le abilità e le conoscenze accertate nelle verifiche. Le verifiche Per la Scuola dell'Infanzia le verifiche avvengono attraverso osservazione immediata e attraverso schede per determinare il raggiungimento degli obiettivi. A fine anno viene consegnato alle famiglie una scheda informativa. Nella Scuola Primaria le verifiche avvengono attraverso osservazioni sistematiche in itinere per giungere ad una valutazione sommativa e formativa. Nella Scuola Secondaria di primo grado le verifiche orali e scritte verranno effettuate giornalmente e periodicamente, allo scopo di accertare il conseguimento degli obiettivi prefissati, attraverso interrogazioni, prove (oggettive e non) di profitto (scritte, verbali, grafiche, operative, musicali, motorie...), esercitazioni individuali o collettive, relazioni. Le prove scritte, sollecitamente valutate e firmate dal docente, saranno depositate in Presidenza, o conservate nei rispettivi cassetti fino al termine del quadrimestre. I risultati di ogni prova di verifica saranno comunicati agli studenti tramite la visione del compito e alle famiglie tramite diario. 44 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Valutazione formativa I dati delle osservazioni sistematiche attiveranno con continuità la valutazione formativa di processo e faranno da supporto alla valutazione sommativa. Oltre al Registro Personale si sottolinea l’importanza, ai fini del controllo del processo educativo-didattico, dell’Agenda di programmazione ed Organizzazione Didattica per la Scuola Primaria e del Registro dei Verbali del Consiglio di Classe per la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Valutazione individualizzata e valutazione standard La valutazione, nonostante le attenzioni prioritarie all’individualizzazione dei percorsi e dei processi, terrà presente la necessaria acquisizione di un patrimonio culturale minimo, il conseguimento di abilità, capacità e conoscenza indispensabili per: la prosecuzione non penalizzante nelle classi successive; il superamento consapevole dell’esame di Stato; la prosecuzione della formazione scolastico-professionale nel rispetto del consiglio orientativo concordato tra scuola-alunnofamiglia. Ripetenza Rappresenterà lo strumento formativo a cui opportunamente ricorrere qualora non siano conseguiti gli obiettivi minimi indispensabili al fine di non danneggiare gli apprendimenti successivi e la crescita personale. La ripetenza nel momento in cui sarà decisa dovrà assumere carattere di recupero e perciò coinvolgere la famiglia e ipotizzare un possibile percorso di recupero progettato per l’alunno inserito nel nuovo gruppo classe. Valutazione orientativa Nell’ambito della Scuola dell’obbligo non si deve valutare un alunno soltanto per quello che non sa, ma soprattutto per quello che sa, per le situazioni 45 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 di possibile successo in prospettiva di un proprio progetto di vita. Alla fine della scuola dell’obbligo, bisognerà soprattutto scoprire dove un ragazzo è abile, è capace, ha attitudini, ha risorse su cui impostare un progetto di vita. Scheda di valutazione L’utilizzo della Scheda di Valutazione e l’individuazione di collegati strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale e per la verifica e la valutazione dei percorsi didattici e degli interventi individualizzati, deve rendere al più possibile oggettiva, trasparente e completa l’operazione valutativa nel rispetto della concretezza (semplificazione) della coerenza e dell’efficacia. Comunicazione delle valutazioni Agli alunni e alle famiglie saranno resi noti in termini trasparenti e interattivi e, con una comunicazione efficace, gli esiti della valutazione di processo e di quella sommativa. La valutazione sommativa è definita in ambito collegiale, rispettivamente dal Consiglio di Intersezione e dal Consiglio di Classe. Per la Scuola dell'Infanzia la comunicazione avviene con la convocazione individuale dei genitori nei periodi stabiliti. 46 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Recupero e sviluppo degli apprendimenti Le azioni di recupero e di sviluppo degli apprendimenti rientrano nell’ambito della progettazione formativa. Il concetto di recupero non significa recuperare i ragazzi per il raggiungimento di obiettivi predefiniti, ma indagarne le attitudini e le capacità per raggiungere le competenze necessarie al proseguimento degli studi e all’orientamento lavorativo. Ѐ compito del Consiglio di Classe valutare adeguatamente la natura e le caratteristiche dei problemi e delle potenzialità che ogni studente presenta per attivare percorsi di recupero e/o di apprendimento. Le proposte sono utilizzabili in funzione delle carenze o potenzialità individuate non solo in una disciplina, ma in diverse, quindi le strategie che il Consiglio di Classe adotta nei confronti di un ragazzo devono individuare aree, carenze, problemi motivazionali, particolari attitudini e predisposizioni , potenzialità su cui intervenire attraverso un lavoro particolare. Il recupero delle carenze di uno studente non deve avvenire esclusivamente soffermandosi sulle difficoltà che il ragazzo incontra. Alcune “incapacità” sono legate alla scarsa motivazione o a mancanza di concentrazione. Per questo è probabile che, attivando una molla fondamentale dell’apprendimento, ossia l’interesse, si ottengono risultati insperati. In riferimento ad aree disciplinari e/o ambiti di interesse personali e sociali, rispetto ai quali gli allievi manifestano interesse, il Consiglio di Classe predispone attività di approfondimento con dossier, ricerche monografiche, project work ed esperimenti per chi presenta un livello adeguato di padronanza e desidera procedere oltre verso l’eccellenza. Le proposte di sviluppo non sono pertanto da intraprendere come lavori destinati a fare emergere i migliori, ma anche come strumento per riavvicinare coloro che sembrano distanti da ogni interesse che nasce in ambito scolastico. 47 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Criteri di valutazione Allo scopo di disporre di criteri di valutazione oggettivi e condivisi attraverso i quali formulare giudizi validi e affidabili, l’istituzione ha definito gli standard di valutazione, di seguito riportati Standard di valutazione Scuola dell’Infanzia LIVELLO IN SVILUPPO L’alunno individua in modo limitato gli elementi costitutivi delle attività svolte, riesce a cogliere pochissime relazioni. Applica in modo parziale le conoscenze acquisite, sa farsi capire, ma i suoi interventi non sono sempre coerenti o pertinenti al contesto. Obiettivi parzialmente acquisiti. INTERMEDIO L’alunno individua in modo essenziale gli elementi costitutivi delle attività svolte, sa coglierne alcune relazioni. In situazioni semplici sa applicare le conoscenze acquisite. Utilizza un linguaggio abbastanza chiaro e appropriato ai contesti. Obiettivi acquisiti in modo essenziale. RAGGIUNTO L’alunno sa elaborare e mettere in relazione in modo autonomo e completo i contenuti trattati. Sa sistematizzare le sue conoscenze e pianificare le attività. Possiede un repertorio linguistico ricco che sa utilizzare coerentemente nei diversi contesti. Obiettivi pienamente e organicamente raggiunti. 48 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 GRIGLIA DELLE VALUTAZIONI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA VOTO GIUDIZIO DESCRITTORI - INDICATORI 10 Eccellente Conoscenze e abilità pienamente acquisite con capacità di rielaborazione critica. Metodo di lavoro autonomo ed efficace. Ottime capacità di trasferire le conoscenze maturate. Brillanti capacità espositive e sicura padronanza dei linguaggi specifici. 9 Ottimo Conoscenza approfondita e personale dei contenuti disciplinari. Metodo di lavoro proficuo e razionale. Capacità di organizzare e collegare i contenuti. Ottima capacità espositiva. Uso corretto dei linguaggi specifici. 8 Distinto Sicura conoscenza dei contenuti. Buona rielaborazione delle conoscenze. Metodo di lavoro molto ordinato. Capacità di operare semplici collegamenti tra i saperi. Chiarezza espositiva e proprietà lessicale. Utilizzo adeguato dei linguaggi specifici. 7 Buono Conoscenze e abilità buone. Metodo di studio ordinato. Capacità di semplici rielaborazioni. Adeguata proprietà espressiva e discreto utilizzo dei linguaggi specifici. 6 Sufficiente Conoscenze e abilità mnemoniche. Metodo di studio meccanico. Difficoltà nella rielaborazione dei contenuti. Sufficiente proprietà di esposizione. Uso di un linguaggio sufficientemente appropriato. 5 Insufficiente Conoscenze e abilità insicure. Metodo di studio disorganizzato. Notevoli difficoltà nella rielaborazione dei contenuti. Incerta capacità espositiva. Uso di un linguaggio impreciso. 4 Gravemente insufficiente Conoscenze e abilità carenti. Metodo di studio da acquisire. Incapacità di organizzare i contenuti. Scarsa capacità espositiva. Assenza di un linguaggio appropriato. 3 Netta impreparazione Conoscenze e abilità scarse. Metodo di lavoro da acquisire. Incapacità di organizzare i contenuti. Grosse difficoltà espositive. Linguaggio inadeguato 49 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA Voto / Giudizio Indicatori Descrittori L’alunno ha un comportamento molto responsabile con gli operatori scolastici 10 / Ottimo Esemplare e propositivo 9 / Distinto Comportamento e con i compagni. Interesse Ha un atteggiamento propositivo con i docenti e mostra interesse per tutte le discipline. Impegno Dimostra un impegno lodevole e collabora attivamente con i compagni. La frequenza è assidua. Rispetto delle consegne Assolve alle consegne in modo puntuale e costante. Ѐ sempre munito del materiale scolastico. Comportamento L’alunno ha un atteggiamento responsabile con gli operatori scolastici e con i compagni. Interesse Dimostra interesse per le attività didattiche e collabora alla vita scolastica. Impegno S’ impegna in maniera lodevole e collabora attivamente con i compagni. La frequenza è assidua. Rispetto delle consegne Assolve alle consegne in modo costante. Ѐ sempre munito del materiale scolastico. Comportamento L’alunno è corretto nei rapporti con gli operatori scolastici e con i compagni. Interesse Partecipa in maniera attiva alle attività didattiche. Impegno S’impegna con costanza e frequenta le lezioni con regolarità. Rispetto delle consegne Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne; ha solitamente il materiale necessario. Comportamento L’alunno si comporta in modo poco responsabile nei confronti degli operatori scolastici Corretto ed equilibrato 8 / Buono Vivace, ma corretto e dei compagni. 7 / Discreto Non sempre corretto 6 / Sufficiente Interesse L’alunno possiede un interesse quasi costante o settoriale. Impegno Dimostra un impegno sostanzialmente adeguato. La frequenza è regolare. Rispetto delle consegne Spesso non rispetta le consegne e non è munito del materiale scolastico. Comportamento L’alunno ha un comportamento spesso scorretto nei confronti degli operatori scolastici e dei compagni. Interesse Partecipa superficialmente alle attività didattiche. Poco corretto 50 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 5 / Non sufficiente Impegno Dimostra un impegno non sempre adeguato. Si rende responsabile di assenze e/o ritardi strategici e/o non giustifica regolarmente. Rispetto delle consegne Rispetta le consegne solo saltuariamente. Ѐ quasi sempre sprovvisto del materiale scolastico. Comportamento L’alunno ha un comportamento scorretto e irrispettoso nei confronti degli operatori scolastici e dei compagni. Si rende responsabile di gravi infrazioni del regolamento d’Istituto. Interesse Partecipa in modo discontinuo alle attività didattiche e rivela poco interesse. Impegno L’impegno risulta scarso e inadeguato. La frequenza è assolutamente irregolare. Rispetto delle consegne Non rispetta le consegne ed è sistematicamente privo del materiale scolastico. Scorretto 51 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Rapporti scuola-famiglia La frequenza scolastica dell’alunno instaura, necessariamente, tra scuola e famiglia, un rapporto che entrambe le parti hanno l’ interesse e il dovere di coltivare ed approfondire affinché esso, da Rapporto Formale, diventi Rapporto Educativo, abbia cioè al centro delle riflessioni l’ alunno, con le proprie peculiarità, i propri diritti e doveri, l’ indiscutibile esigenza di essere sostenuto nel suo processo di crescita da istituzioni (scuola-famiglia) possibilmente concordi nella scelte educative prioritarie e tali da consentirgli un’ equilibrata esperienza di vita come persona e come alunno. Condizioni fondamentali da attivare tra scuola e famiglia per instaurare un rapporto educativo sono: La conoscenza dell’ alunno. La riflessione comune sugli obiettivi educativi. La condivisione delle scelte e delle responsabilità. L’ impegno ad un reciproco sostegno rispettoso delle specifiche competenze. La disponibilità vicendevole a valutare obiettivamente i risultati inadeguati o sufficienti ed a riprogettare interventi migliorativi. E’ competenza dell’ istituzione scolastica: Informare Rassicurare Coinvolgere la famiglia coordinando un itinerario di collaborazione programmata e costante in quanto è l’ istituzione deputata a razionalizzare l’ esperienza educativa 52 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Incontri e colloqui con i genitori La famiglia entra nella Scuola come rappresentante degli alunni nei Consigli: d’Istituto, di Intersezione di Classe L’informazione alle famiglie è garantita: sui livelli di apprendimento mediante : Il Consiglio di Intersezione e di Classe Assemblea di classe Incontri individuali settimanali Incontri collegiali Comunicazione scritta da parte del Consiglio di classe per informare le famiglie su eventuali difficoltà dell’alunno. sulla Valutazione( bimestrale e quadrimestrale) mediante: Incontri individuali per la consegna del documento di valutazione (due a quadrimestre: pagellino(per la Scuola Secondaria) e scheda di valutazione. Le nuove norme in materia di dematerializzazione e riduzione della spesa hanno reso ormai obbligatoria l’adozione del registro elettronico. La nostra Istituzione si è dotata di un sito Web ricco di informazioni utili per docenti e famiglie. 53 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Autovalutazione In linea con i criteri di efficacia ed efficienza cui si ispira la scuola dell’autonomia, l’Istituto Comprensivo di Mistretta ha elaborato strumenti di autovalutazione per monitorare la qualità dei servizi offerti e potenziare la flessibilità nel cambiamento. La complessità delle azioni portate avanti dalla scuola “autonoma” comporta l’adozione di procedure di governo, di verifica e di controllo interno che consentano di individuare i punti di forza dell’attività complessiva di gestione e le aree di debolezza e di problematicità, in un’ottica di miglioramento progressivo. Quest’anno nella nostra Istituzione è stato avviato con la sperimentazione del modello CAF un percorso di innovazione organizzativa, che muove dall’autovalutazione ed autodiagnosi delle attività e dell’organizzazione dell’I.S. per addivenire alla progettazione ed implementazione di un Piano di miglioramento che incida sulla aree “critiche” emerse dall’attività di autodiagnosi con il coinvolgimento di un gruppo di lavoro che opera alle attività previste dal progetto. La valutazione non è solo la fase finale delle singole attività, ma va considerata come parte integrante e inscindibile di un unico processo che si ripete incessantemente. Cosa si valuta: Il contesto (ambiente culturale, sociale ecc.) Le risorse (umane, finanziarie ecc.) I processi (apprendimento-insegnamento, valutazione, progettazione ecc.) I prodotti (i risultati scolastici degli allievi, l’aggiornamento dei docenti, i servizi di segreteria ecc.) Tali sistemi devono essere continuamente monitorati ed il loro monitoraggio tende a verificare : l’efficacia, l’efficienza, l’impatto e gli effetti sui destinatari (grado di accettazione e di gradimento ecc.) 54 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Gruppo di Lavoro Autovalutazione d’Istituto Il gruppo di lavoro Autovalutazione del nostro Istituto è composto: Funzioni strumentali: Area 1^: Biffarella Mariangela - Carlozzo Rosaria – Corriere Maria Area 2^:Tamburello Sebastiano Area 3^: Bongarrà Liboria - Chiavetta Giusy – Viglianti Maria Grazia Area 4^: Catania Susanna Referente Invalsi: Testa Graziella Collaboratori Dirigente Scolastico Manerchia Pina Scarito Cettina 55 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Formazione e aggiornamento L’aggiornamento è un diritto-dovere fondamentale del personale docente e non docente. Esso è inteso come: adeguamento delle conoscenze allo sviluppo delle scienze delle singole discipline e relative connessioni interdisciplinari; approfondimento della preparazione didattica; partecipazioni alla ricerca e alle innovazioni didatticopedagogiche. In tal contesto logico-normativo, esso postula sia l’ impegno personale, sia un lavoro coordinato finalizzato ad alimentare un’ elevata professionalità del corpo docente e quindi una formazione continua. Diventa sempre più urgente la necessità di appoggiarsi su figure professionali in grado di contribuire a migliorare le capacità relazionali dei docenti e di fornire un’ adeguata consulenza di carattere educativo per aprire la possibilità di elevare la qualità totale dell’ organizzazione scolastica. Il nostro Istituto, in tal senso, si è adoperato a sostenere ed effettuare corsi di formazione per docenti, quali: Corso di formazione sulla sicurezza sul lavoro Rete In- FormAzione Corso di aggiornamento sulle Nuove Indicazioni 2012 (Dlgs 81/08 art. 37) 56 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Supporti all’insegnamento La scuola deve garantire la maturazione culturale e formativa degli adolescenti, deve interagire con il territorio e deve essere aperta all’ accoglienza . Progetti in rete: scuole limitrofe, Museo “ G. Cocchiara”, Comune, Soat, AVIS, APOM, Croce Rossa, Ente Parco Nebrodi, CTRH, Proloco. Convenzioni con: Agenzia Entrate ( Fisco e Scuola), UNCI, Assessorato Regionale per le Risorse Agricole e Alimentari Corsi di recupero -Verifica dei risultati e Valutazione Orari di ricevimento Uffici di segreteria Da Lunedì a Venerdì dalle h. 11.00 alle h. 13.00 Martedì e Giovedì dalle 16.00 alle 18.00. Ufficio di Dirigenza Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Antinoro Maria Grazia, è disponibile a ricevere il pubblico tutti i giorni della settimana dalle h.11.00 alle h. 13.00 57 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Recapiti telefonici uffici di dirigenza e segreteria: 0921 380021 Dirigente Scolastico 0921 381040 / 381041 Segreteria - Plesso centrale 0921 383745 Segreteria Scuola Primaria 0921 383060 Scuola Primaria “Neviera” 0921 338083 Scuola Primaria “Aldo Moro” Reitano 0921 381074 Scuola dell’Infanzia “Verga” 0921 382574 Scuola dell’Infanzia “Matteotti” Deliberato dal Collegio dei docenti con delibera n° 20 del 19/11/2014 Approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n° 72 del 15/12/2014 58 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Allegati Curriculo d’Istituto Regolamento d’Istituto Patto educativo di Corresponsabilità Regolamento Viaggi d’Istruzione Regolamento dell’attività negoziale per la fornitura di beni e servizi Organo di Garanzia Codice disciplinare Tutti i progetti interni ed esterni Piano di Miglioramento 59 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Indice Cos’è il POF Pag. 2 Riferimenti normativi Pag. 3 Il nostro territorio Pag. 4 Rapporti con il territorio- Interazione con l’esterno Pag. 5 La nostra Vision e la nostra Mission Pag. 6 Linee di indirizzo Pag. 7 La nostra scuola Pag. 9 La memoria storica del nostro Istituto Pag. 10 Organigramma d’Istituto Pag. 11 Struttura dell’Istituto Pag. 12 Numero e tipologia delle classi Pag. 13 Personale ATA- Numero e tipologia degli insegnanti-Genitori Pag. 14 Coordinatori e Segretari di classe Pag. 15 I documenti di base Pag. 17 Obiettivi prioritari Pag. 18 Proposte educative e didattiche Pag. 20 Campi di esperienza Pag. 22 La scuola Primaria Pag. 24 Gli obiettivi generali di apprendimento Pag. 25 La scuola Secondaria di 1° Grado Pag. 26 Il processo formativo Pag. 27 60 Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa” P.O.F.2014-2015 Le competenze Pag. 28 Integrazione degli alunni diversamente abili Pag. 30 Prevenzione e contenimento del disagio e Pag. 32 della dispersione scolastica Alunni stranieri Pag. 34 Operatività in atto Pag. 35 Percorsi pluridisciplinari Pag. 36 I progetti del POF 2014/2015 Pag. 38 Fondi strutturali europei PON FESR Pag. 41 Linee metodologiche generali Pag. 42 Recupero e sviluppo degli apprendimenti Pag. 47 Criteri di valutazione Pag. 48 Griglie delle valutazioni Scuola Primaria e Secondaria Pag. 49 Griglia di valutazione del voto in condotta Pag. 50 Rapporti scuola - famiglia Pag. 51 Incontri e colloqui con i genitori Pag. 52 Autovalutazione Pag. 54 Gruppo di Lavoro Autovalutazione d’Istituto Pag. 55 Formazione e aggiornamento Pag. 56 Supporti all’insegnamento – Orari di ricevimento Pag. 57 Allegati Pag. 58 Indice Pag. 59 61