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Indice
INTRODUZIONE E NOTE METODOLOGICHE
ALCUNI DATI IDENTIFICATIVI DELLA COOPERATIVA
BREVE STORIA DELLA COOPERATIVA
STRATEGIE SOCIALI
QUALITA’ E RESPONSABILITA’ SOCIALE
POLITICA DELLA QUALITA’ ­ MISSION, VISION E VALORI ETICI
ORGANIZZAZIONE DELLA COOPERATIVA
ROMA
Disabilità e disagio psichico
Anziani
Minori e famiglie
Adulti e inclusione sociale
PROVINCIA DI ROMA
Distretto RMG2
Distretto RMG3
PROVINCIA DI VITERBO
PROVINCIA DI LATINA
IMPATTO SULLA CITTADINANZA: ULTIMI TRE ANNI – 2009/2010
FORMAZIONE
INIZIATIVE ED EVENTI 2011
RISORSE UMANE
STAKEHOLDER
RISORSE ECONOMICHE
CONCLUSIONI E PROPOSITI
Allegato 1 – Elenco degli Stakeholder
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INTRODUZIONE E NOTE METODOLOGICHE
La realizzazione del nostro “Sesto” Bilancio Sociale si poggia sul lavoro di un gruppo interno stabile
composto da Sofia Stazzi, Daniela Bosco, Marta Cardillo, Elena Botta ed Isabella Berardi.
Tutti i servizi della cooperativa contribuiscono con l’apporto di dati e informazioni e tutte le persone
del gruppo di lavoro, secondo le proprie competenze, si occupano delle elaborazioni ed
effettuano proposte migliorative.
I dati e le informazioni provenienti dai servizi, sono stati condivisi e, in alcuni casi, discussi insieme ai
Responsabili di area, ai Coordinatori dei servizi e alla Direzione.
Tramite la redazione del Bilancio Sociale, l’obiettivo che ci poniamo è rafforzare la percezione
pubblica, e anche interna, dell’importanza delle nostre azioni dando maggiore visibilità all’attività
svolta. Inoltre, dovrebbe:
• consentirci di comprendere il ruolo svolto dalle nostre attività nella società in cui siamo
inseriti;
• essere uno strumento che, permettendo di confrontare quanto realizzato con le richieste
sociali preesistenti, fornisce informazioni sul raggiungimento degli obiettivi sociali prefissati;
• essere considerato come garanzia di trasparenza delle attività in quanto fornisce
informazioni a tutti gli interessati (stakeholder);
• diventare uno strumento per rendicontare se le azioni sociali dell’impresa hanno delle
ricadute in termini di utilità, legittimazione ed efficienza;
• rappresentare un momento di riflessione sull’impegno che si ha all’interno della
Cooperativa per migliorare la qualità del servizio, del rapporto con gli utenti, della sicurezza sul
posto di lavoro.
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La redazione del nostro Bilancio Sociale cerca di essere coerente alle Linee Guida del Gruppo di
studio per la statuizione del Bilancio Sociale (GBS), a quelle della Global Reporting Iniziative (GRI),
alle disposizioni del Decreto attuativo del 24 gennaio 2008 emanato dal Ministero della Solidarietà
Sociale e alle più recenti linee guida redatte dall’Agenzia per le O.N.L.U.S. Per il contenuto, oltre
all’elaborazione delle informazioni a cura del gruppo di lavoro, dei responsabili e dei
coordinamenti, ci si è avvalsi dei contenuti strutturati nei manuali di qualità da noi redatti, del
Bilancio consuntivo annuale, dello Statuto della Cooperativa e del database dell’amministrazione.
Nella conclusione saranno dichiarati più dettagliatamente gli obiettivi che ci poniamo per il
prossimo anno.
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ALCUNI DATI IDENTIFICATIVI DELLA COOPERATIVA
La sede legale della Cooperativa si trova nel pieno centro storico di Roma, a pochi passi dai Fori
imperiali, dal Colosseo e da piazza Venezia.
Le sedi operative, come si potrà leggere in dettaglio successivamente, sono numerose e distribuite
nelle province del Lazio. Ecco, per iniziare, alcune informazioni relative alla Cooperativa.
La nostra Cooperativa ha scopo mutualistico e svolge attività senza fini di speculazione privata e
senza fini di lucro. Dirige i suoi fini statutari principalmente verso i soci e la società.
Opera con persone che hanno difficoltà di adattamento alla vita sociale, particolari situazioni socio
familiari, problemi derivanti da condizioni di disagio psicologiche, sociali, economiche, familiari,
d’età, etnia e altro.
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La Cooperativa si propone inoltre di assistere, in qualsiasi modo e forma, ogni persona che lo
richieda al fine di migliorare la qualità della sua vita e del suo complesso sociale e di prevenire le
situazioni di rischio di emarginazione sociale. La Cooperativa può, inoltre, curare la gestione di
servizi e strutture di ritrovo e ristorazione (bar, ristoranti, mense, circoli), di ricezione (campeggi,
ostelli e simili) e svolgere attività di studio, didattiche, culturali, informative e formative,
promuovendo e gestendo
anche corsi di istruzione
tecnico­professionale,
qualificazione e
perfezionamento.
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BREVE STORIA DELLA COOPERATIVA
Siamo nati nel 1978, le prime attività della Cooperativa COTRAD furono soggiorni estivi per portatori
di handicap e campi scuola per minori.
Dal 1985 è stato avviato il primo servizio strutturato sul territorio del Comune di Roma con
l’acquisizione del Servizio di Assistenza Domiciliare ai Portatori di Handicap.
Per effetto della fusione con la Cooperativa Cultura Popolare, avvenuta, per incorporazione, il 31
dicembre 1997, la COTRAD abbiamo acquisito anche il know­how relativo ai servizi per gli anziani
gestiti da Cultura Popolare, fin dal 1979.
Nel 1997, a fronte della progressiva acquisizione di nuovi servizi sono state istituite le aree di
intervento: minori, handicap e disagio psichico, adulti ed inclusione sociale, anziani,
tossicodipendenze, formazione.
La cooperativa ha, inoltre, concentrato le proprie energie sulla ricerca di nuovi spazi di intervento
che le potessero garantire nuove prospettive e stabilità. Ai responsabili delle aree è stato dato
mandato di rafforzare ed ampliare le stesse. Dal 2003, vengono rafforzati gli uffici interni con
l’istituzione dell’ufficio qualità, risorse umane e formazione.
In conseguenza all’ampliamento territoriale dal 2009 ad oggi, è iniziata una riorganizzazione interna
che comporta la ridefinizione delle aree di responsabilità in base alle zone in cui i servizi si svolgono
(aree territoriali).
In oltre 30 anni di attività abbiamo acquisito competenze ed esperienze nella progettazione e
gestione di servizi sociali, socio­sanitari ed educativi rivolti a persone o gruppi segnati da diverse
forme e gradi di emarginazione, promuovendo azioni per prevenire l’esclusione sociale, anche
attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento della comunità locale.
STRATEGIE SOCIALI
La COTRAD dedica particolare attenzione agli aspetti etici senza trascurare la rilevanza dei
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tradizionali valori culturali dell’impresa.
La struttura della Cooperativa si è con il tempo modificata, alla luce sia delle esigenze di mercato
che delle esigenze interne.
Grazie ad una politica di consolidamento della struttura societaria effettuata negli anni
precedenti, è riuscita finora a garantire ai lavoratori stabilità e flessibilità. Le caratteristiche
frammentate e incostanti del mercato “sociale”, rendono sempre più difficile assicurare continuità
del lavoro e ci stanno spingendo sempre più verso una diversificazione delle aree di intervento.
Accanto quindi alla ricerca di nuovi spazi operativi, vi è anche un’ attenzione sempre maggiore
alla qualità interna dell’organizzazione, al miglioramento della comunicazione e della visibilità
esterna della Cooperativa.
In breve si possono delineare due tipi di strategie:
Strategie a medio­lungo termine: consolidare e migliorare la qualità dei servizi già esistenti,
specializzarsi in settori specifici ed implementarne alcuni. Stimolare lo sviluppo di nuove partnership
e di nuove idee con l’obiettivo di differenziare ulteriormente le attività che la Cooperativa ha
finora proposto. Migliorare il settore relativo alla progettazione., attivare un sistema di analisi
organizzativa ed investire tempo e risorse in modo più mirato nella valutazione e nella “cura delle
risorse umane” per noi così preziose. Procedere ad una riorganizzazione interna che consenta di
supportare adeguatamente i cambiamenti strutturali che stanno avvenendo e che prevediamo
avverranno nel futuro. Infine, creare un gruppo “ricerca nuove opportunità” per implementare le
occasioni di acquisire. lavoro
Strategie a breve termine: migliorare l’organizzazione interna della Cooperativa,
potenziare l’attenzione alle risorse umane e alla formazione. Promuovere ed organizzare attività
che coinvolgono tutte le persone che lavorano in Cooperativa.
QUALITA’ E RESPONSABILITA’ SOCIALE
La qualità dei servizi dell’organizzazione ed il rispetto di un codice etico di Responsabilità Sociale
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costituiscono alcuni dei fondamentali obiettivi della nostra Cooperativa. Tali obiettivi sono perseguiti
cercando sempre l’integrazione fra l'idea di “impresa”, che si deve adattare alle esigenze del
mercato ed essere quindi competitiva e l’idea di “impresa sociale” che non deve e non può
dimenticare la propria missione prioritaria.
Per garantire l’attenzione sia verso i bisogni interni (dei servizi e dei lavoratori) che esterni (del
mercato), è nata così una strategia specifica attraverso cui si sta procedendo con diversi sistemi.
Stiamo, infatti, portando avanti l'applicazione e l’integrazione di due sistemi di gestione della
qualità, che prendono in considerazione aspetti esterni ed interni dell’organizzazione, uno con
certificazione e riconoscimento internazionale (ISO 9001:2008) ed uno costruito “ad hoc” per le
strutture che lavorano nel sociale (S.A.Q.S.), che è stato ritenuto importante per l’accentuazione
rispetto alla qualità della “relazione”. Inoltre, sempre nella direzione della qualità e della
trasparenza, dal 2006 pubblichiamo e aggiorniamo semestralmente la Carta dei Servizi.
Sistema UNI ISO 9001:2008
Questo sistema di qualità nasce dalla necessità crescente di garantire le migliori condizioni di
progettazione, realizzazione e controllo dei servizi, assicurando il monitoraggio costante attraverso
un sistema di procedure e osservazione appositamente costruito. La Cooperativa si sottopone
annualmente a verifiche attuate da certificatori esterni e semestralmente a verifiche interne.
Abbiamo ottenuto la prima certificazione nel 2005. Nel 2006 e nel 2007 abbiamo avuto la conferma
della certificazione senza rilevazioni di non conformità o osservazioni. Nel 2008 e nel 2010, in
conseguenza della verifica la COTRAD è risultata conforme alla norma ISO:9008.
Ad ottobre 2011, in conseguenza della verifica di re­assessment, abbiamo ottenuto la certificazione
conforme alla norma ISO 9001:2008 per il seguente campo di applicazione:
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"Progettazione, gestione, erogazione e valutazione di servizi sociali, professionali, sanitari, educativi,
culturali e assistenziali, rivolti alle famiglie e alla persona, in modalità domiciliare diurna,
semiresidenziale e residenziale, assistenza scolastica ed extra­ scolastica, anche specialistica,
segretariato sociale e sanitario, asili nido. Erogazione di corsi di formazione professionale".
S.A.Q.S. (Sistema Attivo della Qualità Sociale)
Il S.A.Q.S. è uno strumento che promuove l'analisi della Cooperativa e delle sue aree di attività, che
permette di individuare i punti di forza e di debolezza e di usare le informazioni rilevate come base
per conoscere meglio il proprio servizio e la cooperativa. Vi è un referente interno alla cooperativa
responsabile dell’aggiornamento. Centrale è l'approccio "partecipato", cioè il coinvolgimento
attivo di tutti i livelli dell'organizzazione (dal C.d.A. a tutti i lavoratori). Un sistema capillare di analisi
interna della Cooperativa che riguarda tutte le aree operative principali della cooperativa.
Dal punto di vista di coloro che lavorano nel servizio, permette di dare una visione globale della
Cooperativa stimolando il coinvolgimento attivo di ogni singolo partecipante. Dal punto di vista
della Cooperativa, il S.A.Q.S., permette di avere una sorta di "fotografia" della situazione in cui si
trova e di comprendere le esigenze specifiche dei servizi e di coloro che ci lavorano. Nel 2006 il
SAQS è stato applicato al SAISA, nel 2007 è terminata l’applicazione del SAQS al S.I.S.Mi.F. e al
Servizio per le Dipendenze, nel 2008 è terminata al SAISH. Nel 2009 e 2011 abbiamo verificato la
situazione nel SAISA ed è iniziata nel SAISH con lo scopo di evidenziare l’evoluzione e lo stato.
Carta dei Servizi 1
La Carta dei Servizi della Cooperativa COTRAD è la testimonianza documentale dell’impegno
continuo della Cooperativa per garantire all’Amministrazione e ai Cittadini/Utenti una relazione
basata sulla trasparenza, la chiarezza e l’attenzione ai loro bisogni.
Tramite questo documento si possono conoscere in maniera sintetica, ma precisa, la Cooperativa,
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Legge 328/00 art. 13 (Carta dei servizi sociali)
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l’offerta dei servizi e le modalità per fruire di essi, indirizzando al meglio l’attività di valutazione
riguardo ad un servizio e alla sua organizzazione. Ogni anno il documento viene aggiornato. La
Carta dei Servizi è accessibile a chiunque desideri visionarla e può essere attualmente richiesta
all’Ufficio Comunicazione, alla segreteria oppure scaricata o visionata dal sito www.cotrad.org.
Alcune procedure di verifica della qualità
Al fine di verificare la qualità dei servizi erogati, la COTRAD ha elaborato una specifica procedura
operativa (inserita nel sistema qualità organizzativo) che prevede in ciascun servizio la valutazione
periodica dell’efficacia, dell’efficienza, dell’aderenza ai piani di intervento individuali,
dell’appropriatezza degli interventi effettuati e della soddisfazione da parte dell’utenza e dei
committenti.
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POLITICA DELLA QUALITA’ ­ MISSION, VISION E VALORI ETICI
La Politica per la Qualità della Cooperativa Sociale COTRAD, si esplica dettagliatamente
attraverso la missione, i valori e la visione che la stessa ha definito attraverso un processo di
democrazia partecipativa che ha visto coinvolta tutta l’assemblea dei soci.
E’ stato quindi impostato un sistema di gestione per la qualità all’interno della nostra
organizzazione conformemente a quanto riportato nella norma UNI EN ISO 9001:2008.
Mission
Con oltre 25 anni di esperienza in ambito socio­educativo ed un forte impegno in campo
mutualistico, siamo una Cooperativa che sostiene l’interesse generale della Comunità alla
promozione umana ed alla integrazione sociale dei cittadini, favorendo processi di socializzazione
e percorsi di solidarietà.
Siamo esperti nel progettare e gestire servizi socio­sanitari ed educativi rivolti alla persona, alla
famiglia e ad interi gruppi sociali al fine di prevenire situazioni di disagio, di consentire la cura, la
riabilitazione e l’inserimento nella vita attiva di persone con difficoltà.
Qualità, professionalità e personalizzazione degli interventi, nonché monitoraggio ed innovazione
dei processi interni e delle attività proposte, sono gli elementi che ci contraddistinguono.
La partecipazione attiva della Persona aiutata, con la propria individualità e la propria dignità,
con i propri diritti ed il proprio percorso di vita, è il punto nodale delle nostre attività.
Promuoviamo la cura della Persona che lavora, rispettando la sua dignità e tutelando i suoi diritti.
Vision
Intendiamo collaborare alla costruzione di un patto sociale per promuovere la crescita del singolo
e della collettività e per rendere esigibili i diritti della Persona.
Ci proponiamo di favorire la costruzione e l’elaborazione di nuove metodologie e strategie di
promozione e sostegno della Persona e della Comunità per favorirne il benessere.
Ci impegniamo a proporre progetti e azioni specifiche per diffondere la cultura dell’accoglienza e
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della tolleranza, elementi fondamentali per uno sviluppo della collettività più equo e non
discriminante.
Riteniamo importante migliorare la nostra Rete territoriale attraverso la creazione di nuovi servizi volti
ad informare, avvicinare ed integrare i cittadini e le risorse del territorio.
Intendiamo aumentare la nostra visibilità al fine di rendere più fruibili i servizi da noi offerti.
Intendiamo operare per una progressiva e programmata diffusione di modelli di intervento da noi
adottati e sperimentati.
Vogliamo lavorare al miglioramento continuo dei processi organizzativi interni attraverso l’adozione
e l’implementazione di modelli di qualità specifici, contribuendo alla costruzione di un marchio di
qualità sociale.
Valori
Crediamo nell’importanza del radicamento nel territorio, quale presupposto per lo sviluppo della
qualità dei servizi e per la promozione di un collegamento stabile tra Servizi Pubblici e Privato
Sociale.
Crediamo in una rete di servizi integrata per un uso razionale delle risorse, in grado di aumentare le
opportunità rivolte alle persone svantaggiate e alla Comunità nel suo complesso.
Crediamo nella co­progettazione tra i soggetti di volta in volta coinvolti come elemento non
rinunciabile per la realizzazione di servizi alla persona validi ed efficaci.
Crediamo nella valorizzazione delle risorse umane attraverso il coinvolgimento degli operatori nella
gestione dei servizi.
Crediamo nel coinvolgimento attivo dei fruitori dei servizi, favorendo processi di autonomia,
partecipazione, auto­organizzazione e progettazione.
Crediamo nel rispetto e nella tutela della persona che lavora e dei suoi tempi di vita. Crediamo nella
cooperazione nella mutualità e nei processi di democrazia interna.
Crediamo nel rispetto delle norme e delle leggi vigenti.
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ORGANIZZAZIONE DELLA COOPERATIVA
La Cooperativa è formata dai soci e si avvale del supporto di collaboratori, dipendenti e
consulenti. Per quanto riguarda i soci, il loro numero può essere illimitato.
I soci si riuniscono periodicamente in assemblea, ordinaria e straordinaria ai sensi di legge,
convocata dagli amministratori mediante avviso contenente l’elenco delle materie da trattare,
l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza.
Esso potrà contenere anche l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora per la seconda
convocazione che non potrà avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima. L’avviso di
convocazione deve essere affisso presso la sede sociale e le sedi distaccate almeno nei dieci
giorni che precedono quello in cui si tiene l’adunanza. Nel 2011 ci sono state 4 assemblee
ordinarie dei soci.
Assemblee ultimi 3 anni (presenze2)
2
Si intende incluse le deleghe
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L’Assemblea dei soci nomina il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) ed il revisore contabile. Il C.d.A.
è investito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quanto riservato
all'assemblea per legge e per statuto. Esso è attualmente composto da cinque membri, ri­nominati
il 27 aprile 2009, e dura in carica tre esercizi
Il C.d.A. al suo interno nomina il Presidente ed il Vicepresidente. Il C.d.A. è composto da: Mosè
Grazio Montefusco (Presidente), Lino Guerra (Vicepresidente), Silvana Micheletti (Consigliere),
Marco Sala (Consigliere) e Rino Ferrantino (Consigliere). Le nuove elezioni ci saranno il prossimo
anno.
Il collegio sindacale, nominato dall’Assemblea dei soci del 28.04.2011, esercita il controllo contabile
e dura in carica tre esercizi. Attualmente, è composto da A. Rimicci (presidente), P. Mancini
(Sindaco effettivo), E. Caprara (Sindaco effettivo), E. Principato (Sindaco supplente), M. Coppola
(Sindaco supplente).
La Cooperativa è, inoltre, sottoposta ad ispezione ordinaria annuale della Lega Cooperative e
Mutue del Lazio (a cui aderisce), così come previsto dalla legge.
Per quanto riguarda il livello operativo, la Cooperativa offre una serie di servizi che vanno ad
occupare aree sociali molto differenti (disabili e disagiati psichici, anziani, minori e famiglie,
tossicodipendenti, donne in difficoltà, senza dimora, immigrati, ecc.) con modelli di intervento molto
diversi (assistenza domiciliare, centro diurno, accoglienza residenziale, pronto intervento su
emergenze sociali, unità di strada, centro d’ascolto, borse lavoro e tirocini lavorativi, supporto a
costituzione di cooperative integrate, ecc.), fino all’ingresso in aree di intervento più o meno
adiacenti a quelle sociali, come la formazione e la cultura.
Per una migliore organizzazione della cooperativa dal 2009 è stata istituita una direzione generale
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(M. Montefusco) affiancata da una direzione tecnica (affidata a L. Guerra) e da una direzione
amministrativa (affidata a S. Micheletti).
La direzione tecnica si occupa delle attività operative della Cooperativa che attualmente sono
organizzate per aree territoriali. Ognuna di esse può essere suddivisa in “sub­aree” con diversi
servizi al proprio interno. Ogni sub­area ha un responsabile (vedi schema seguente).
Ogni servizio ha un coordinatore (dove necessario vi sono degli aiuto coordinatori) e diverse figure
professionali che svolgono l’attività sul campo (assistenti domiciliari, educatori professionali,
assistenti sociali, psicologi, ecc).
Sono presenti, inoltre, degli uffici che si occupano della gestione interna e del back office, per
esempio: risorse umane, privacy, qualità, amministrazione, comunicazione, ecc. Ognuno di essi ha
un proprio referente.
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ROMA
In quest’area territoriale3 sono presenti tutti quei servizi che coinvolgono i cittadini del territorio di
Roma Capitale. Nel corso degli anni i servizi offerti da quest’area hanno affrontato una costante
evoluzione e differenziazione. Il nucleo originario, costituito dall’assistenza domiciliare si è
progressivamente ampliato con altri servizi che hanno obiettivi specifici diversi ed utilizzano
strumenti operativi diversi.
Disabilità e disagio psichico
Il S.A.I.S.H.(Servizio per l’Autonomia e per l’Integrazione Sociale della Persona con Handicap),
realizzato nel Municipio Roma Centro Storico4, riguarda l’intervento, socio – assistenziale, attuato
attraverso prestazioni d’aiuto a soggetti con temporanea o permanente limitazione della propria
autonomia e supporto alle loro famiglie. Pertanto gli obiettivi principali che i referenti e l’Organismo
erogatore si sono prefissati secondo l’esigenza dell’utenza sono:
•evitare l’Istituzionalizzazione e garantire la permanenza dell’utente nel proprio ambiente
abitativo/familiare;
•stimolare la socializzazione in realtà sociali diverse dall’ambito familiare;
•potenziare, mantenere l’autonomia e tutelare le autonomie presenti e stimolare
l’acquisizione di conoscenze e abilità basilari della vita quotidiana;
•sostenere il programma riabilitativo; garantire l’accompagno del disabile nei centri di
terapia e supportare il nucleo familiare.
Nel 2011 il SAISH ha seguito una media di 85 utenti. Nel corso dell’anno 1 utente è stato dimesso, 1
Solo per il territorio romano, dove istituzionalmente vige la differenziazione (anche in termini di responsabilità) in
base alla tipologia di utenza seguita (disabilità, minori, anziani etc…), la cooperativa ha mantenuto la distinzione
dei propri servizi per aree di questa tipologia.
3
La cooperativa è accreditata oltre che nel Municipio Roma Centro Storico, nei Municipi II, III, IV di Roma Capitale.
Il servizio può essere quindi attivato anche negli altri municipi.
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utente è deceduto e sono state effettuate 3 nuove prese in carico. A Dicembre 2011 gli utenti totali
erano 83 di cui 49 donne e 34 uomini.
L’invio avviene tramite il Servizio Sociale del Municipio di residenza della persona. Gli utenti
provengono da Roma Capitale.
Profilo Disagio psicosociale 3
Disabilità fisica 21
Disabilità mentale
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Disabilità plurima
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Soggiorni Estivi, realizzati in convenzione con le AA.SS.LL. Roma “A” e Roma “E”. Hanno partecipato
nel 2011 un totale di 96 persone (43 uomini e 53 donne). Le località proposte per i soggiorni di
gruppo quest’anno sono state: Tarquinia (VT), Igea Marina (RN), Montalto di Castro (VT), Paestum
(SA), Ascea Marina (SA), Pescasseroli (AQ), Giulianova (TE). Inoltre, sono stati attivati dei soggiorni
individuali presso le seguenti località: Assisi(PG), Carmaggiano Terne (PE), Farfa (RI), Cattolica(RN),
Montalto di Castro (VT).
Abilando, propone attività laboratoriali e di gruppo, compresi brevi soggiorni e fine settimana,
favorendo l'integrazione tra le persone partecipanti. Vengono proposte, nello specifico, attività
socio­culturali in cui ogni persona può mettere in campo le proprie abilità, partecipando alla
realizzazione di un progetto comune.
Tra i laboratori settimanali abbiamo: Globalità dei Linguaggi , cinema, computer, musicoterapia,
pittura e piscina. I weekend si svolgono in un agriturismo dove i ragazzi possono fare attività di
giardinaggio e orticultura a contatto con la natura.
Nel 2011 le attività (laboratori, feste, eventi) hanno coinvolto 70 persone. I Week­end realizzati con il
contributo diretto degli utenti hanno coinvolto 24 persone.
L’Assistenza alle Persone con Sclerosi Multipla, per persone segnalate dall'AISM (Associazione
Italiana Sclerosi Multipla), Nel 2011 è stata fornita assistenza a 2 persone di sesso maschile.
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Il Centro diurno socio – riabilitativo ”La Mongolfiera”, Roma, realizza attività all’interno del Centro
Sperimentale Integrato Territoriale di assistenza per adulti disabili nella sede messa a disposizione
dalla ASL Roma E. Le persone seguite nel 2011 sono state 40.
Il Centro diurno socio – riabilitativo “La Tartaruga”, Roma, realizza attività all’interno del Centro
Sperimentale Integrato Territoriale di assistenza per adulti disabili nella sede messa a disposizione
dalla ASL Roma E. E’ un centro riabilitativo, tra le attività che si svolgono vi sono cura della
persona, giardinaggio, cura di un minizoo, edicolambulante, restauro, produzione e vendita di
manufatti, musica, canto, informatica, creazione di cortometraggi, teatro, ceramica mosaico,
attività a cavallo e karate. Le persone seguite nel 2011 sono state 40.
Anziani
Il S.A.I.S.A. (Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione Sociale della Persona Anziana), realizzato nel
Municipio Roma Centro Storico e Municipio III, di Roma Capitale, opera per evitare
l’istituzionalizzazione e garantire un dignitoso livello di vita agli anziani in carico.
Il servizio attiva una rete formale ed informale di sostegno agli anziani, coinvolgendo tutti gli attori
sociali presenti sul territorio con l’obiettivo di rafforzare nell’anziano la volontà di rimanere a casa
propria. Sono 227 gli anziani seguiti nel 2011 dal SAISA di cui 178 donne e 49 uomini.
L’invio al servizio avviene tramite il Servizio Sociale del Municipio di residenza dell’anziano. Gli
interventi effettuati nelle prestazioni domiciliari si dividono in quelli destinati direttamente alla
persona anziana come la cura della persona, il controllo dell’alimentazione, il controllo
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dell’assunzione della terapia, la pulizia dell’ambiente di vita, e quelli destinati ad assistere l’anziano
nelle necessità quotidiane, come disbrigo di pratiche, accompagno a visite mediche, ecc. Un’altra
importante sfera d’interventi è rivolta alla costruzione della rete sociale affinché possa supportare
l’anziano in momenti di particolare fragilità.
Il Servizio di Dimissioni Protette, realizzato nel Municipio Roma Centro Storico di Roma Capitale, si
differenzia dal SAISA perché si occupa solo di persone anziane dimesse da strutture sanitarie che
vengono prese in carico per un periodo limitato a 2 mesi. L’attività dei nostri operatori è integrata
dal servizio svolto dal personale del CAD della USL RM/A. Gli anziani seguiti nel 2011 sono stati in
totale 103 di cui 29 uomini e 74 donne.
Il Centro Diurno per malati di Alzheimer e altre demenze senili, rappresenta uno spazio per
permettere agli ospiti di contenere il decadimento cognitivo dovuto alla malattia, di recuperare
alcune funzioni e di sollevare i parenti, per molte ore al giorno, dall’assistere il proprio congiunto con
grossi benefici per la gestione della propria vita lavorativa e personale. Le persone seguite sono
state 22 nel 2011 di cui 9 uomini e 13 donne.
Età (60­70/over 70)
60­70 aa
1
over 70 aa
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Patologie
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Spazio Incontro, attivato a novembre 2010, per gli anziani residenti nel Municipio Roma Centro
Storico di Roma Capitale compresi nella lista d’attesa del Municipio per l’assistenza domiciliare
dell’ufficio anziani o che necessitano di laboratori per il contenimento del decadimento cognitivo
allo scopo di preservare il più a lungo possibile la loro autosufficienza. Nel 2011 sono stati seguiti 17
anziani, di cui 15 donne ed 2 uomini.
Minori e famiglie
Il S.I.S.Mi.F. (Servizio per l’Integrazione e il Sostegno a Minori in Famiglia) è svolto nell'ambito
territoriale del Municipio Roma Centro Storico. Il Servizio si configura come un sistema di interventi a
carattere psico­socio­educativi, domiciliari, mirato alla tutela del benessere materiale e relazionale
del minore.
Tale sistema funge direttamente e indirettamente da supporto al nucleo familiare che versa in
condizioni di temporanea o strutturata difficoltà relativa al sistema complessivo di relazioni intra ed
extra­familiari.
Nel 2011 sono stati seguiti 24 nuclei familiari per un totale di 29 minori, di cui 16 maschi e 13
femmine. L’invio avviene tramite i servizi sociali e il Tribunale dei Minori. Gli utenti usciti dal servizio
sono stati 6, nell’anno è entrato un utente. La quasi totalità presenta un disagio psicosociale e un
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ragazzo una disabilità sensoriale (non udente).
Il Centro diurno “Al di qua del bordo” per adolescenti con disturbo borderline, attivo dal 1998,
attualmente in convenzione con la ASL RMA di Roma.
La finalità del progetto è di rispondere alle esigenze di preadolescenti e adolescenti con disturbo
psicopatologico importante, primario o secondario, con grave disagio socio ­ familiare o disabilità
neuropsicologiche, in condizioni di crisi che pregiudichino, o abbiano già pregiudicato l'inserimento
nel contesto familiare e/o educativo e formativo. Il Centro ha il compito di svolgere un'azione
terapeutica, tesa a contenere il disagio in età evolutiva, a sviluppare capacità di recupero in senso
sociale, scolastico e lavorativo, ed un'azione rivolta alla prevenzione dei ricoveri ospedalieri, i quali
condizionerebbero pesantemente l'itinerario successivo delle crisi psicopatologiche. Gli utenti seguiti
dal servizio, provengono tutti da Roma Capitale su invio delle ASL RM/A, RM/D e RM/C.
Al 31/12/2011 i ragazzi in carico erano 9. Nell’anno complessivamente sono stati seguiti 21 ragazzi di
cui 14 maschi e 7 femmine. I pazienti dimessi nell’anno sono stati 12 e i nuovi ingressi 11.
R.T.P. (Residenza Temporanea Protetta), realizzata agli inizi del 2010, si occupa di soggetti in età
evolutiva che si trovano in particolare momenti di difficoltà, per cui è necessaria una temporanea
sospensione nella continuità di rapporto con la famiglia di origine (max 3 mesi). Al 31/12/2011 i
ragazzi presi in carico erano 3. I ragazzi seguiti nel 2011 complessivamente sono stati 7 di cui 6
maschi e una femmina. L’invio è fatto dal Servizio Sociale o dalla famiglia.
I pazienti dimessi sono stati 4 e i nuovi ingressi 4.
Asilo Nido, realizzato da novembre 2010, si occupa della gestione del servizio educativo, sezione
piccoli e medi, dell’asilo nido dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il servizio è diretto a bambini 3­
24 mesi. Sono stati seguiti nel 2011, nella sezione piccoli, 12 bambini di cui 6 femmine e 6 maschi;
nella sezione medi sono stati seguiti 24 bambini, di cui 12 maschi e 12 femmine. Due sono i bambini
provenienti dalla provincia di Roma.
26
Centro per la Famiglia, realizzato agli inizi del 2011, si propone come luogo di ascolto e incontro
per le famiglie, i ragazzi e per gli operatori del settore in cui poter esprimere dubbi, richieste,
difficoltà rispetto alle tematiche riguardanti il ciclo di vita. Il centro offre possibilità di ricevere
informazioni ed orientamento sulle risorse del territorio, documentarsi sulle principali tematiche che
riguardano la famiglia, essere accolti, ascoltati e sostenuti da psicologi e operatori sociali,
confrontarsi e scambiarsi esperienze. Nel 2011, sono stati presi in carico 20 ragazzi (6 maschi, 14
femmine) e sono stati contattati:
Adulti e inclusione sociale
Servizio territoriale di Unità Mobile, nato nel 2002 come evoluzione del Servizio di Pronto Intervento
Sociale, quest’ultimo esistito dal 1988 al 2002. La nostra Unità Mobile si colloca all’interno del più
generale sistema della Sala Operativa Sociale cittadina, composta da una Centrale Operativa
cittadina, con funzione di front office e di coordinamento dell’intero sistema, da 5 Unità Mobili
Diurne e da una Unità Mobile Notturna. Quella gestita dalla nostra Organizzazione opera nella
fascia diurna, prevalentemente nel territorio della ASL RM D. L’utenza del Servizio è composta
prevalentemente da persone senza dimora, da anziani soli o, più in generale, da persone in
condizione di difficoltà che necessitino di risposte e soluzioni per il superamento immediato di
situazioni di emergenza sociale, laddove sia rilevato un rischio per la salute, la sicurezza e l’integrità
del cittadino. Nel 2011 il servizio ha seguito su segnalazione della Sala Operativa Sociale un totale
di 653 persone, 397 maschi e 256 femmine. La maggioranza di loro (384 persone) sono stranieri, gli
italiani contattati sono stati 219, per il resto delle persone contattate non è stato possibile
identificare la cittadinanza.
27
Segretariato socio­sanitario integrato, realizzato dall’agosto 2006 in convenzione con il Municipio
Roma Centro Storico. I servizi offerti dal segretariato sono aperti a tutti i cittadini residenti nel
municipio. Le finalità principali sono: fornire al cittadino un adeguato servizio di accoglienza ed
orientamento verso i servizi sociali del Municipio e fornire al servizio sociale un supporto nelle pratiche
relative alla documentazione dell’utente e mediazione nella relazione con lo stesso. Inoltre, offre un
servizio di consulenza psicologica e legale gratuita. Le persone entrate in contatto con il servizio nel
corso del 2011 sono state 10601, di cui 5400 uomini e 5201 donne.
Gli adulti sono stati 5427, gli anziani 3891 e i minori 1108. Le persone straniere complessivamente
sono state 3385.
La Scuola di Italiano per migranti e Sportello Informativo, si pongono come strumenti di integrazione
sociale e sostegno rivolti a persone straniere: l’insegnante ha il titolo di esaminatore CELI5.
Propongono uno spazio di scambio e di incontro tra culture, aiuta i cittadini stranieri ad apprendere
la lingua italiana. Nel 2011 si sono iscritti 42 studenti stranieri di cui 12 uomini e 30 donne.
Il servizio A.D.A. (Assistenza Domiciliare Aids) è un servizio di aiuto a carattere socio­assistenziale in
favore della persona affetta da Aids e sindromi correlate è rivolto a persone domiciliate nel territorio
di Roma Capitale. L’obiettivo generale del servizio è quello di “favorire il miglioramento della qualità
della vita” della persona assistita.
L’invio dell’utente avviene da parte dell’Ufficio competente Roma Capitale Dipartimento Area
Promozione della Salute, che autorizza le richieste (dopo valutazione) dei servizi segnalanti. Si
precisa che non è l’utente che richiede il servizio ma sono i servizi territoriali, che secondo le
situazioni e le necessità, richiedono l’attivazione dell’assistenza domiciliare, i servizi preposti all’invio
sono: Servizio Sociale del Centro di Coordinamento Assistenza Domiciliare (CCTAD) dell’Istituto
Spallanzani; Servizi Sociali e/o specifici dei reparti di Malattie Infettive degli Ospedali cittadini, UTD;
Unità Operative Aids; Servizi Sociali Municipali; Servizio Sociale del Ministero Giustizia; Direzioni Istituti
Certificati di conoscenza della lingua italiana (CELI) sono certificati dell'italiano generale che si rivolgono ad
adulti scolarizzati. Attestano competenze e capacità d’uso della lingua e sono spendibili in ambito di lavoro e
studio.
5
28
di Pena.
Il servizio A.D.A. è partito a Maggio 2011 con la presa in carico di 4 utenti, 3 uomini e 1 donna che
è deceduta a luglio 2011.
Il Centro Informativo Penelope 1, attivo dall’anno 2003, nel territorio del Municipio Roma Centro
Storico, offre gratuitamente informazioni, orientamento e consulenza a tutte le persone sui diversi
servizi pubblici e privati presenti nel territorio romano, in riferimento alle aree del sociale, lavoro,
scuola/formazione, cultura/tempo libero e della sanità.
Dal 2009 è attiva una convenzione tra la Rete Penelope (di cui facciamo parte) e la Provincia di
Roma per cui i Centri Penelope sono diventati, anche, Sportelli Welfare, insieme ad altri sportelli
territoriali, per offrire ai cittadini informazioni sulle misure di politiche attive del lavoro, sostegno al
reddito e interventi di welfare locale. Nell’anno 2011 al Centro Penelope 1 sono pervenute 570
richieste, in particolare riguardo a tematiche del lavoro e del sociale, di cui 302 femmine e 268
maschi (gli stranieri accolti sono stati 343).
Il Centro di ascolto, per persone tossicodipendenti e loro famiglie e per attività di prevenzione nei
confronti di soggetti a rischio, è stato realizzato a Roma nel 1991 ed è operante a tutt’oggi.
Le attività di questo servizio sono finalizzate a:
1) dare una risposta concreta alle esigenze di persone tossicodipendenti che chiedono un
programma terapeutico residenziale, permettendo loro di effettuare un iter propedeutico breve;
2) supportare i familiari e gli amici dei residenti presso la comunità;
3) orientare verso altri servizi in rete quelle persone che, a causa di un' eventuale inidoneità al
programma terapeutico residenziale, abbiano comunque bisogno di trovare una risposta sul
territorio.
Il centro di ascolto ha seguito 75 persone nel 2011.
29
PROVINCIA DI ROMA
Distretto RMG2
Il Servizio di Assistenza alle Persone Disabili (L.162/98), avviato a marzo 2009 in convenzione con il
Comune di Sant’Angelo Romano (RM). Il servizio è rivolto a persone con disabilità residenti del
comune. L’obiettivo del servizio è quello di valorizzare le capacità residuali della persona, onde
evitarne la cronicizzazione, promuoverne l’integrazione sociale, migliorarne la qualità della vita. Le
misure sono predisposte anche per alleggerire il carico assistenziale che grava sulle famiglie. E’ stata
seguita, su invio del servizio sociale del comune, una persona di sesso femminile con disabilità fisica.
Il Servizio di Assistenza Persone Disabili (L.162/98), su affidamento del Comune di Montelibretti (RM),
da settembre 2009. Nel 2011 sono state seguite due persone, entrambe donne, una con disabilità
fisica e una con disabilità plurima.
Il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata agli Anziani. Il servizio è rivolto agli anziani residenti nei 9
Comuni del Distretto Socio Sanitario RM G/2 (il Comune di Guidonia Montecelio è capofila, gli altri
Comuni sono Marcellina, Montelibretti, Monteflavio, Montorio Romano, Moricone, Nerola,
Palombara Sabina, Sant’Angelo Romano). Svolgiamo l’assistenza domiciliare integrata per la
cittadinanza anziana del distretto ed abbiamo in carico 78 anziani di cui 52 donne e 26 uomini. Sono
inviati dal Servizio Sociale e presentano disabilità multipla.
Nel 2011 vi sono state 26 disattivazioni del servizio, di cui 19 sono stati gli anziani deceduti, 2 anziani
dimessi per cambio di residenza, 1 per attivazione di un altro servizio (es: ricovero), 4 per rinuncia
dell’assistito (in quanto diverso dalle loro aspettative). Le nuove richieste ricevute sono state 26.
Il servizio è finalizzato a fornire prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative a carico dell'ASL, e
socio­assistenziali di competenza dell'Ente locale ed erogate dalla nostra cooperativa, a domicilio
del paziente. Anche in questo servizio, la scopo principale del nostro lavoro è finalizzato a far
rimanere l’anziano nel proprio domicilio e nel miglior modo possibile. Il contesto sociale e
30
ambientale in cui ci troviamo ad operare presenta una dimensione rurale molto diversa da quello
in cui operiamo a Roma. Questo non fa che arricchire il nostro know how.
Il Servizio di Assistenza Domiciliare agli Anziani di Guidonia Montecelio. Questo servizio è stato
attivato nel febbraio 2007, è rivolto agli anziani residenti nel Comune di Guidonia Montecelio. Le
finalità sono quelle di mantenere l’anziano nel proprio domicilio. Gli anziani seguiti sono stati 22 di
cui 17 donne e 5 uomini, inviati al servizio tramite il Servizio Sociale del Comune. Le disattivazioni del
servizio sono state 8, di cui 2 per decesso, 1 trasferito ad altro comune e 5 rinunce al servizio perché
non corrisponde alle aspettative. Ci sono state 5 nuove richieste di attivazione del servizio.
I Centri per la Famiglia sono un progetto intercomunale del Distretto Socio­Sanitario RMG2, a
vantaggio della popolazione dei Comuni di Guidonia Montecelio, Marcellina, Monteflavio,
Montelibretti, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina e Sant’Angelo Romano, la
cui gestione, iniziata nell’agosto del 2006, è affidata in Associazione Temporanea d’Impresa alle
Cooperative La Sponda (Ente capofila) e Cotrad. Si trovano a Collefiorito di Guidonia e offrono i
seguenti servizi:
I principali obiettivi perseguiti sono:
•potenziare le competenze genitoriali con interventi educativi anche a domicilio;
•sostenere le coppie di neogenitori nei primi tre anni di vita del minore;
•prevenire le problematiche minorili relative alle situazioni di separazione, divorzio o
conflittualità familiare, tramite consulenza psicologica individuale e sostegno alle coppie;
•offrire uno spazio neutro in cui affrontare eventuali conflittualità al fine di raggiungere
31
accordi condivisi per una genitorialità partecipata;
•offrire spazi di prevenzione e mediazione a minori adolescenti, operatori e insegnanti delle
scuole del territorio per contrastare la dispersione scolastica.
Nel 2011 sono stati seguiti dal servizio di assistenza educativa domiciliare 20 nuclei per un totale di 19
minori (di cui 10 femmine e 18 maschi); sono stati seguiti inoltre 10 nuclei con gli incontri protetti per
un totale di 14 minori (di cui 3 maschi e 11 femmine) ed effettuate 3 consulenze psico­sociali­
educative alle famiglie. Attraverso le attività nelle scuole si è intervenuti su un totale di 100 ragazzi. I
minori contattati attraverso le attività di aggregazione sono stati circa 250. Lo sportello di ascolto ha
avuto 5 accessi telefonici. Sono stati svolti quest’anno incontri con i genitori (progetto: genitori e figli
adolescenti) che hanno coinvolto 12 genitori.
Distretto RMG3
AEC SPECIALISTICA ­ Servizio Assistenza Scolastica Specialistica, Comune di Tivoli (RM), questo
servizio è stato avviato a giugno 2008 e ci è stato affidato dal Consorzio Parsifal su incarico del
Comune di Tivoli. Il servizio ha lo scopo di permettere e favorire l’inserimento degli alunni
diversamente abili nel contesto scolastico. I ragazzi seguiti nell’anno scolastico 2008/2009 sono stati
42. Nell’anno scolastico 2010/2011 sono stati 70 (di cui 40 maschi e 30 femmine), nell’anno 2011/2012
sono stati 52 (vedere tabella in fondo).
Nel 2011 c’è stato un decremento delle persone seguite dovuto alla decisione presa in accordo
con il Comune di escludere dal servizio gli alunni delle scuole dell’Infanzia per cercare di evitare una
dispersione elevata delle ore a disposizione del servizio.
32
Alla fine di dicembre, a causa di trasferimenti delle famiglie in altro comune, abbiamo registrato
due rinunce al servizio (1 alunna della scuola secondaria e un alunna della scuola primaria).
AEL ­ Servizio Assistenza Scolastica di base (ex AEC), Comune di Tivoli (RM), questo servizio è stato
avviato a giugno 2008 e ci è stato affidato dal Consorzio Parsifal su incarico del Comune di Tivoli. Si
effettua sostegno alle attività quotidiane dei ragazzi con disabilità. Nel 2011 sono stati assistiti in
dettaglio:
Assistenza domiciliare psichiatrica, Comune di Tivoli (RM), è stato affidato alla COTRAD dal
Consorzio Parsifal su incarico del Comune di Tivoli. Le persone assistite nel 2011 sono state le
seguenti:
33
E’ stato seguito un solo minore.
TIVOLI FORMA ­ Tivoli (RM), il servizio si occupa del sostegno presso il Centro di Formazione
Professionale “Rosmini” degli allievi con disabilità. Nell’A.A. 2010­ 2011 sono state seguite 62 persone
di cui 5 minori e 57 adulti (39 maschi e 23 femmine). A settembre 2011 non è stata rinnovata la
convenzione.
SAD6 ­ Servizio di Assistenza Domiciliare, Comune di Tivoli (RM), questo servizio è stato avviato a
settembre 2010 e ci è stato affidato dal Consorzio Parsifal su incarico del Comune di Tivoli, per i
residenti nel territorio comunale. Sono stati seguiti nel 2011, una media di 103 utenti, nel dettaglio:
I servizi dell’area distrettuale RM/G3 sono svolti in ATI con la Coop Quadrifoglio. Per i servizi domiciliari la
variabilità degli utenti seguiti nei diversi mesi è dovuta al fatto che per ragioni di servizio gli operatori COTRAD e
QUADRIFOGLIO sono intercambiabili sugli stessi utenti.
6
34
Counselling Psico­Pedagogico, Comune di Tivoli (RM) ci è stato affidato dal Consorzio Parsifal su
incarico del Comune di Tivoli (RM). Il servizio include varie attività svolte in diversi Istituti Scolastici,
quali assistenza scolastica specialistica, accompagno dei ragazzi tramite scuolabus e creazione di
uno sportello di counselling psicologico. Nel 2011, sono stati seguiti 28 minori di cui 15 maschi e 13
femmine. Nel dettaglio:
Per quanto riguarda lo sportello psicologico nella Scuola di S. Gregorio da Sassola, rivolto a
personale scolastico, familiari e alunni della scuola, il numero dei contatti e degli interventi sarà
disponibile al termine dell’anno scolastico (giugno 2012).
Counselling Psico­Pedagogico, su incarico diretto del Comune di Casape. Nell’A.A. 2010­2011, è
stato seguito un alunno con disabilità di sesso maschile. A settembre 2011 non è stata rinnovata la
convenzione.
7
Vedi nota 6
35
Assistenza per disabilità grave (L.162)7 , il servizio ci è stato affidato dal Consorzio Parsifal su incarico
del Comune di Tivoli. Il servizio è rivolto a tutti gli utenti del distretto RMG3. Nel 2011 sono stati seguiti
una media di 3 utenti nel dettaglio:
Il Servizio Sociale e Sportello Decentrato di Segretariato Sociale di Tivoli (Distretto RMG3) è stato
attivato a marzo 2008. Questo servizio è stato affidato dal Consorzio Parsifal su incarico del suddetto
comune. L’obiettivo è quello di attuare interventi di servizio sociale professionale nelle seguenti
macro aree: disabilità e disagio psichico; anziani; minori e famiglie; adulti in condizioni di fragilità,
marginalità sociale, dipendenza. I comuni che usufruiscono del servizio sono: Poli, Mandela, S.
Gregorio, Saracinesco, Percile, Roccagiovine, Casape, Pesoniano, Vicovaro, Licenza, Gerano,
Ciciliano, Sambuci, Cerreto Laziale. Sono state seguite nel 2011 un totale di 377 persone, nel
dettaglio:
36
Asilo Nido Comunale (FANTABIMBI), attivi da ottobre 2009, in ATI con la Cooperativa Quadrifoglio,
su commessa del Consorzio Parsifal incaricato dal Comune di Tivoli (RM). L’asilo nido è un servizio
educativo per bambini e bambine da 3 mesi a 3 anni, che offre un supporto alle famiglie
nell’educazione dei neonati. Nel nido ogni bambino trova occasioni di gioco, di scoperta, di
socializzazione tra coetanei e di esplorazione dell’ambiente circostante in un clima
affettivamente sereno e nel rispetto dei propri ritmi evolutivi. I bambini accolti nell’asilo nel 2011
sono stati 53 di cui 25 maschi e 28 femmine.
Servizio di assistenza ai minori disabili. Servizio comunale svolto su incarico del Comune di
Ciciliano (RM) si svolge sul Distretto di Tivoli e avviato nel novembre 2009. Le persone seguite
nell’A.A. 2010­2011 sono 2 (minori di sesso femminile). A settembre 2011 non è stata rinnovata la
convenzione.
37
PROVINCIA DI VITERBO
Il Centro Accoglienza Residenziale o Comunità Terapeutica è iscritta all'Albo Regionale Enti Ausiliari
per attività residenziali di carattere terapeutico ­ riabilitativo a favore dei tossicodipendenti con
Decreto Presidente Giunta Regionale Lazio n. 1476/94 e successive modificazioni.
Le attività di questo servizio sono finalizzate ad:
1) aiutare la persona che si affida a noi e la sua famiglia a superare il disagio psicosociale della
tossicodipendenza, alcooldipendenza e farmacodipendenza, assicurando una presa in carico
completa e fornendo assistenza anche per questioni sanitarie e legali.
2) aiutare le persone, che abbiano terminato o che siano in procinto di terminare il programma
terapeutico, a reinserirsi nel tessuto sociale.
Nel complesso nel 2011 sono stati accolti 22 persone, tutti uomini.
Progetto di Reinserimento lavorativo. E’ stato attivato, in favore di chi portava a termine il percorso
terapeutico, un progetto di inserimento lavorativo nel territorio della Provincia di Viterbo (progetto
MANUTENZIONI SOCIALI). Nell’anno 2011 sono state inserite e seguite 8 persone.
38
PROVINCIA DI LATINA
Servizio Sociale Professionale e Segretariato Sociale, nato nel giugno 2008 su incarico del Comune
di Priverno (LT), ente capofila del Distretto socio­sanitario dei Monti Lepini. Questo servizio ci è stato
affidato dal Consorzio Parsifal su incarico del suddetto comune. Il servizio è incaricato
dell'attuazione di interventi di servizio sociale professionale nelle seguenti macro aree: minori,
anziani, psichiatrici, disabili fragilità sociale e famiglia. Nel corso del 2011 sono stati effettuati 4767
interventi di cui: 309 minori, 3866 adulti e 592 anziani. Tutti provenienti dai Distretti Monti Lepini.
Il Servizio Sociale Professionale e Segretariato Sociale del Comune di Pontinia (LT), attivato nel
2009. Questo servizio ci è stato affidato dal Consorzio Parsifal su incarico del suddetto comune. Nel
2011 sono stati accolti e seguiti :
Area disabili 118
Tali dati riguardano gli accessi: al servizio sociale, ai contributi economici, ai
servizi educativi­assistenziali, centri e strutture semi residenziali diurni e a servizi specifici.
39
40
IMPATTO SULLA CITTADINANZA: ULTIMI TRE ANNI – 2009/2011
41
42
Anche nel 2011, attraverso diversi progetti, la Cooperativa ha seguito e coinvolto
complessivamente “oltre 20.000” persone. Un traguardo importante che rende visibile e tangibile il
nostro lavoro.
Il numero di servizi e di persone che assistiamo annualmente, rivelano l’impatto sulla cittadinanza
delle attività svolte dalla COTRAD. L’utilità sociale si evidenzia, invece, nel raggiungimento degli
obiettivi di socializzazione, accoglienza e presa in carico sociale, che rientrano nella normale
programmazione dei servizi erogati e nell’avvio di progetti di integrazione che interessano diverse
realtà territoriali (vedi “Iniziative ed eventi”).
43
FORMAZIONE
La Cooperativa Sociale Cotrad anche nel 2011 ha progettato ed organizzato corsi di formazione
per il personale lavorativo interno, tenendo conto dei bisogni rilevati precedentemente e di quelli
emersi in itinere durante l’anno. Tutti i corsi inerenti “Salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”
sono riconosciuti dall’ente bilaterale Coop. Form. Inoltre, ha svolto corsi di formazione rivolte a
persone esterne alla Cooperativa.
Formazione interna
Di seguito è riportato l’elenco dei corsi, in cui è indicato il titolo, il numero di ore ed il numero di
allievi:
1.
“Le attribuzioni di responsabilità sulla sicurezza nel lavoro per i coordinatori e aiuto­
coordinatori” del servizio SAISA, di 1 ora, per 3 allievi;
2.
“L’Accoglienza dei nuovi lavoratori” della durata di 4 ore, per presentare la Cotrad e i suoi
servizi a tutte le persone appena assunte e per dare ulteriori informazioni per la tutela della
sicurezza e della privacy. Sono stati formati 22 lavoratori;
3.
“Operatori di Assistenza alla Persona” per il personale del SAISA, del SAISH e dell’ADI, di 33
ore, l’ultimo di 30 ore; sono state formati 19 lavoratori;
4.
“La relazione educativa e la costruzione di senso con gli adolescenti” per il personale del
servizio SISMIF, del Centro Diurno Al di qua del bordo e dell’RTP, di 12 ore, per 12 lavoratori;
5.
“Aggiornamento sulla Movimentazione Manuale degli Utenti” per il personale del servizi
SAISA e ADI, di 2 ore; sono stati formati 24 lavoratori;
6.
"Spazio, contatto e sentimento nella relazione educativa” per il personale educativo
dell’Asilo Nido Fantabimbi di Tivoli, di 20 ore, per 8 educatrici della Cotrad e 8 educatrici esterne;
7.
“Il rischio biologico” per il personale dei servizi ADI, SAISH e SISMIF, di 2 ore; sono stati
formati 65 lavoratori;
8.
"Tutela della salute e della sicurezza, la privacy nel lavoro di assistenza educativa" per il
44
personale dell’Asilo Nido La Sapienza, di 4 ore; sono state formate 4 lavoratrici;
9.
“L'Accoglienza dei Volontari Servizio Civile” per 2 nuovi Volontari del Servizio Civile, di 5 ore;
10.
“Addetti all’antincendio e all'emergenza” per personale di Spazio Incontro, Servizio
Emergenza Sociale e ADI di Guidonia, di 4 ore, sono stati formati 8 lavoratori;
11.
“Addetti al Primo Soccorso” per il personale della Comunità Terapeutica di Montefiascone,
Spazio Incontro e ADI di Guidonia di 12 ore; sono stati formati 11 lavoratori;
12.
“La Movimentazione Manuale degli Utenti” per il personale dell’Asilo Nido La Sapienza di
Roma, di 2 ore; sono state formate 4 lavoratrici;
13.
“Il servizio di assistenza domiciliare a persone affette da AIDS” per il personale del servizio
ADA, di 2 ore; sono stati formati 5 lavoratori;
14.
“NO TRUFFE” ­ Sistema integrato sul territorio romano per la sicurezza degli anziani a rischio di
truffe e reati” per il personale del servizio SAISA, di 4 ore; sono stati formati 59 lavoratori;
15.
“La sicurezza e la privacy” nel servizio SAD di Tivoli, di 4 ore, sono stati formati 9 lavoratori;
16.
“Responsabilità e procedure nella sicurezza; informazioni sulla privacy” per il coordinamento
del servizio SAISH, di 2 ore; sono stati formati 4 lavoratori;
17.
“La gestione dei conflitti nel Servizio di Segretariato Sociale” per il personale del Segretariato
Sociale, di 9 ore, per 7 lavoratori Cotrad e 2 della Cooperativa La Ragnatela.
Sintesi: formazione interna lavoratori nel 2010
*Alcuni lavoratori hanno frequentato più corsi di formazione.
45
Formazione esterna
La Cotrad ha effettuato corsi di formazione anche per persone esterne, cioè che non fanno parte
del personale lavorativo assunto dalla Cooperativa. Di seguito sono indicati i corsi svolti:
1.
“Il contatto, la fiducia e i confini nella relazione educativa” per educatrici degli Asili Nido
privati di Tivoli, di 15 ore; sono state formate 14 persone.
2.
"Spazio, contatto e sentimento nella relazione educativa” per educatrici degli Asili Nido
privati di Tivoli e dipendenti del Comune, di 20 ore, per 8 allieve.
3.
tre moduli formativi sulla “Salute e sicurezza sul lavoro”, di 4 ore ciascuno, svolti per i
Volontari del Servizio Civile della Cooperativa che aderiscono al Consorzio Parsifal; sono stati
formati 66 volontari.
4.
la Cotrad ha collaborato con il Servizio Sociale del Fatebenefratelli, Isola Tiberina, per
fornire un tirocinio sociale per OSS, l’attività ha riguardato 10 tirocinanti che hanno svolto 4 ore di
formazione in aula.
5.
“La gestione dei conflitti nel Servizio di Segretariato Sociale”, in tale corso sono stati inseriti 2
lavoratori della Cooperativa La Ragnatela.
Sintesi: formazione per persone esterne nel 2011
Formazione autonoma dei lavoratori
Sono stati registrati, sia su supporto cartaceo, che informatico, il numero dei lavoratori che hanno
dato notizia di aver partecipato anche ad eventi formativi (convegni, seminari, corsi) presso enti
esterni: risultano formati 11 lavoratori in 13 corsi.
46
INIZIATIVE ED EVENTI 2011
La COTRAD, oltre alle attività precedentemente descritte è sempre pronta a promuovere iniziative
che coinvolgono non solo le persone seguite, ma gli operatori e l’intera cittadinanza. Siamo sempre
ben disposti ad accogliere nuove idee e organizzare iniziative che hanno come obiettivo il dialogo
e lo scambio di esperienze.
47
Ecco le attività svolte…
Partecipazione (22 gennaio) con i nostri atleti alla X Convention di Special Olympics al palazzo
della Regione Lazio di Roma alla Pisana. La Convention è un momento per rendicontare il lavoro
svolto nell’anno precedente e per definire la programmazione per il prossimo anno.
Polentata (22 febbraio), organizzata dagli operatori con i nostri anziani all’interno dello Spazio
Incontro Anziani. Un’occasione per stare insieme in modo diverso.
Conferenza Internazionale sulle “Reti Integrate per la prevenzione e la rimozione delle
discriminazioni”, (14­15 marzo), Unar ,Ministero delle Pari Opportunità, Roma.
Adesione campagna di Legambiente “Abbracciamo la cultura” (22 febbraio), iniziativa nazionale
finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesistico dell’Italia. Abbiamo
partecipato concretamente con una foto scattata all’Auditorium Mecenate, successivamente
inserita nel loro sito.
Partecipazione alle gare di nuoto dello Special Olympics (9 e 10 aprile). Special Olimpics è un
programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per persone con
disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità. Il nostro atleta P.L. del team COTRAD di Abilando è
arrivato al 2° posto ai 50 mt. stile libero e al terzo posto ai 50 mt. rana.
Cineforum organizzato dal Centro per la famiglia, (29 aprile) presso il Cineclub Detour a Roma.
Proiezione del film “La bellezza del somaro” di Sergio Castellitto e dibattito sul tema della famiglia.
Un modo per fruire attivamente del cinema e creare un luogo di cultura, riflessione e interscambio.
Partecipazione del Centro della Famiglia, (7­8 maggio) alla manifestazione organizzata dal
48
Municipio Roma Centro Storico di Roma Capitale e dall’Istituto Comprensivo Guicciardini (plesso V.
da Feltre e R. Bonghi) “Adesso Tocca a Te”. Evento ludico­ sportivo rivolto alle famiglie e svolto al
parco del Colle Oppio.
L’evento SocialArte, (21 maggio) è stato realizzato nel Municipio Roma Centro Storico di Roma
Capitale. La manifestazione organizzata dalla cooperativa coinvolge l’intera cittadinanza.
SocialArte si inserisce nella campagna di Salvalarte di Legambiente ed ha portato all’apertura
straordinaria dell’ Auditorium Mecenate offrendo, in quel contesto, un convegno tematico sul tema
delle seconde generazioni di migranti, spettacoli ed esposizioni delle opere di persone con diverse
abilità.
Adesione all’iniziativa “Magnalonga”, (21 maggio) tour in bicicletta dal Municipio Roma Centro
Storico al IX Municipio.
Incontro tematico (27 maggio) organizzato dal Centro per la Famiglia, “Aiuto il bambino non parla!
Quando preoccuparmi davvero? Lo sviluppo del linguaggio, gli indicatori, le difficoltà e i ritardi
dello sviluppo”, svolto presso la Scuola Di Donato.
Partecipazione (28 maggio) con i nostri utenti al X anniversario dell’AVIS di Marcellina. L’invito ci è
stato posto dal presidente dell’associazione, nella giornata dell’evento è stato organizzato un
pranzo con le altre organizzazioni intervenute e nel pomeriggio ci sono state varie manifestazioni e
spettacoli.
Partecipazione dell’equipaggio COTRAD alla Regata Velica “Mare Libera” (28 maggio), organizzata
dall’Unione Italiana Vela Solidale. “Il mare libera unisce e libera tutti” questo è il motto. Evento di
solidarietà che testimonia i valori della marineria, della solidarietà e della responsabilità sociale.
Partecipazione alla “notte bianca dei diritti sociali” (21 giugno) svoltosi presso Testaccio.
49
Manifestazione e attività in difesa delle politiche sociali.
Partecipazione del team COTRAD di nuoto, ai XXVII giochi estivi delle Special Olympics svoltasi a
La Spezia il 9 e 10 giugno. Il nostro atleta P. L. si è classificato al primo posto nella disciplina di nuoto
libero nei 50 metri.
Incontro tematico “Generazioni 20 parole,” organizzato dal Centro per la Famiglia” (24 giugno) e
rivolto alle famiglie e ai ragazzi che navigano su internet e comunicano con gli amici tramite sms,
chat e facebook.
Partecipazione con un video prodotto dalla COTRAD alla rassegna cinematografica “Visioni
Sociali” (20 luglio), presso la comunità alloggio Fratelli Lumiere di Roma. La rassegna
cinematografica nasce da un progetto finalizzato alla creazione di un archivio italiano del cinema
della cooperazione sociale realizzato da LegacoopSociali.
Cena multietnica organizzata dal Centro per la famiglia (27 luglio) e svolta presso la sede del
servizio.
Proiezione del video prodotto dalla COTRAD alla rassegna cinematografica “Visioni Sociali”(1
agosto) svoltasi all’Isola Tiberina, all’interno dell’Estate Romana.
Partecipazione con il nostro team al meeting delle Special Olympics, (1­2 ottobre) presso il centro
sportivo “La Madonnetta” ad Acilia. Erano presenti molte organizzazioni del Lazio e una
delegazione di atleti del Belgio. Due nostri atleti hanno vinto una medaglia d’argento nei 50 stile,
medaglia d’oro nei 50 ed entrambi hanno gareggiato e vinto due terzi posti per i 50 e i 25 rana.
Altri 4 dei nostri atleti hanno partecipato alle gare dei 15 mt assistiti.
Partecipazione con il nostro team (5 novembre), al meeting di nuoto svolto nella piscina “La
50
Fenice” al Flaminio (Roma). I nostri atleti hanno partecipato alle gare. Abbiamo vinto due medaglie
d’oro nei 50 mt. stile e due medaglie d’argento nei 25 mt. rana.
Partecipazione della COTRAD, con uno stand, alla manifestazione “La nuova Italia è sociale: radici
e futuro 20 anni dopo la legge 381 sulla cooperazione sociale” di LegacoopSociali e Agci
Solidarietà (8 novembre) presso il teatro Capranica a piazza Montecitorio.
Festa “un anno insieme”, mostra sociale e presentazione libri (22 novembre) organizzata dallo
Spazio Incontro per anziani, presso la sede del servizio, con l’esposizione degli oggetti artigianali
costruiti dagli anziani del centro. Nell’ambito dell’evento sono stati presentati i libri autobiografici
“Perché proprio io” e “Storia di una ragazza qualunque”, scritti dai nostri operatori che raccontano
le storie di vita di alcuni anziani che assistiamo a domicilio.
Partecipazione a due puntate della trasmissione televisiva (18 novembre – 2 dicembre) “I Dintorni
dell’handicap” in onda su Gold TV.
Partecipazione della COTRAD con uno stand all’evento “Stati generali del welfare. L’assemblea
della solidarietà” (12­13­14 dicembre) organizzato dalla Provincia di Roma.
Partecipazione all’evento “Abbracciamo la cultura” (18 dicembre). Manifestazione itinerante nella
zona Esquilino di Roma.
Partecipazione dell’ADI di Guidonia dell’evento “Adesso si può” (18 dicembre). Giornata di
sensibilizzazione finalizzata alla divulgazione della cultura del senso civico e del decoro urbano.
Incontro tematico (20 dicembre) organizzato dal Centro per la Famiglia “Fame di cosa?” principi per
un’alimentazione sana, svoltosi presso il servizio.
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Pranzo e tombolata organizzata dal servizio ADI di Guidonia (20 dicembre). L’evento ha coinvolto
gli anziani seguiti dal servizio che hanno dedicato una giornata all’insegna dell’aggregazione e
del gioco.
Festa di Natale (21 dicembre) organizzata dal Centro Alzheimer di Roma.
Giornalino ”Parliamo di… Gente Comune”, diretto e coordinato da persone diversamente abili.
Racconta la loro vita, i loro desideri, il loro modo di vedere il mondo nella quotidianità. Il
laboratorio ed il progetto del giornalino è svolto presso la Scuola Media Statale “D. Manin” di
Roma.
Presepe a Montefiascone (20
dicembre 2011 – 6 gennaio 2012),
aperto al pubblico, allestito dagli
ospiti della comunità.
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RISORSE UMANE
Al 31 dicembre 2011 presso la COTRAD vi sono 263 lavoratori, di cui 203 donne e 60 uomini.
La netta prevalenza femminile
tra i lavoratori può essere messa
in relazione all’attività di “cura”
comune a molte delle attività
della cooperativa e che da
sempre appartiene al genere
femminile.
I lavoratori stranieri sono 27, ovvero il 10 % del totale. Rispetto ai due anni precedenti continua ad
evidenziarsi un aumento dei lavoratori italiani.
Questo andamento è dovuto
principalmente ad un
aumento dell’attivazione di
servizi nelle province del Lazio
dove le assunzioni riguardano
lavoratori italiani.
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Da un analisi ulteriore dei dati, si
evince che sia tra i lavoratori
stranieri che tra quelli italiani
prevalgono le donne.
Prendendo invece in
considerazione solo la popolazione
straniera, si rileva che sono presenti
in COTRAD ben 20 nazionalità
diverse appartenenti a quattro
continenti tra cui prevalgono i
cittadini provenienti dell’Europa CE
(esclusi gli italiani)
e quelli provenienti dall’America centro sud, mentre sono quasi completamente assenti i
rappresentanti del continente asiatico. Nel 2011 è continuato il trend dello scorso anno che
evidenziava una crescita dei lavoratori provenienti dall’Europa CE (in particolare dell’Est). Il numero
di lavoratori provenienti dall’Africa rimane invariato.
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Paesi europei: dettaglio
Come si evince dal grafico sovrastante, la prevalenza dei lavoratori è italiana.
Si può rilevare dal grafico che, in generale, la maggioranza dei lavoratori ha un’età compresa tra i
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trenta ed i cinquanta anni, suddivisi quasi equamente tra i trenta – cinquant’ anni. L’andamento
generale risulta essere uguale rispetto agli anni precedenti. Si rileva, tuttavia, una lieve diminuzione
negli ultimi due anni di giovani nell’organico (al di sotto dei 30 anni).
Nell’ultimo anno, come si evince dalla tabella e dal grafico sottostante, la base lavorativa della
cooperativa è rimasta quasi invariata, con una diminuzione di qualche unità. Ciò è dovuto
principalmente ad una stasi del mercato sociale che ha visto un repentino taglio delle spese da
parte degli enti pubblici (i nostri committenti), con un conseguente decremento del lavoro. Il trend
che vedeva un aumento lento ma progressivo del numero di lavoratori ha subito, quindi, una
battuta di arresto.
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Per quanto riguarda il controllo dell’applicazione delle normative e leggi vigenti in materia di
Sicurezza e privacy e, quindi, della tutela dei lavoratori, la COTRAD si poggia sull’ Ufficio Sicurezza e
Privacy.
Tale ufficio monitora annualmente il tipo e la frequenza di infortuni lavorativi occorsi. Ciò consente
di poter evidenziare eventuali rischi specifici della mansione e, di conseguenza, programmare le
azioni necessarie per prevenire e ridurre ulteriori infortuni.
In base al documento di valutazione dei rischi, la nostra struttura prevede per ogni nuovo lavoratore
un percorso di prima informazione, al momento della firma del contratto, attraverso un apposito
modulo riguardo ai rischi specifici relativi alla mansione che andrà a ricoprire in cooperativa.
Dal 2010 la cooperativa, al fine di informare/formare, organizza mensilmente corsi di accoglienza
per i lavoratori di nuova assunzione, tali corsi sono riconosciuti dall’ente bilaterale Coop.Form. La
cooperativa garantisce, inoltre, la formazione continua di ogni lavoratore sui rischi specifici del
lavoro che svolgono.
Nella tabella e nel grafico seguenti sono
riassunti il numero degli infortuni avvenuti
e le cause degli infortuni occorsi negli
ultimi cinque anni, così come registrate
nel Registro Infortuni della Cooperativa.
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Nella tabella seguente sono specificati i giorni totali di infortunio accorsi suddivisi per anno
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Dai dati si evidenzia immediatamente che anche per il 2011 è confermata la tendenza che la
maggioranza degli infortuni sia determinata da cause accidentali (scivolate, cadute,
inciampamenti ecc..) e da incidenti in itinere, sia in orario di lavoro che negli orari immediatamente
precedenti o successivi.
Tali cause non sono prevedibili e sono estremamente difficili da tenere sotto controllo in quanto,
appunto, accidentali e non determinati da cause ambientali del posto di lavoro.
Altre cause di infortunio sono invece più attinenti al lavoro svolto dagli operatori domiciliari,
riguardando traumi determinati da manovre di sollevamento e/o spostamento degli utenti e
aggressioni da parte degli stessi.
Questi ultimi casi si sono verificati a seguito dell’attivazione di un servizio in cui è richiesta la presa in
carico di utenti con patologie di tipo psichiatrico.
Al fine di ridurre l’incidenza degli infortuni dovuti a traumi da sollevamento e da aggressioni da parte
di utenti, la Direzione della Cooperativa, anche per l’anno 2011, ha implementato la formazione
specifica, ha esteso a tutti i lavoratori del domiciliare l’utilizzo di un nuovo DPI (introdotto nel 2010 in
via sperimentale) ed ha promosso un lavoro di rete con i servizi del territorio.
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STAKEHOLDER
Letteralmente stakeholder significa possedere o portare un interesse (to hold a stake). In sostanza
lo stakeholder è un soggetto (una persona, un’organizzazione o un gruppo di persone) che ha un
interesse verso la Cooperativa. Fanno, ad esempio, parte di questo insieme: i clienti, i fornitori, i
finanziatori (banche e committenti), i collaboratori, ma anche gruppi di interesse esterni, come i
residenti di aree limitrofe alla Cooperativa.
Lo schema sottostante raffigura i principali stakeholder della cooperativa. Le persone e/o le
strutture più “vicine” alla Cooperativa (stakeholder primari) sono rappresentate graficamente
partendo dal centro, allontanandosi dal centro sono rappresentati progressivamente coloro che
hanno interessi meno vincolanti alla Cooperativa (stakeholder secondari e terziari). L’elenco
dettagliato è visionabile nell’allegato finale.
Al fine di coinvolgere ed informare gli stakeholder, tutte le informazione inerenti la cooperativa
sono state inserite nel nostro sito, e stata resa disponibile una copia del B.S. per ogni servizio. Nel
sito è possibile, inoltre, trovare un questionario di valutazione del BS. Non avendo, però, avuto con
questo metodo sostanziali riscontri, dal 2012 procederemo a contattare direttamente un
campione di stakeholder per avere un feedback sul presente documento.
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RISORSE ECONOMICHE
La Cooperativa, come si evince dai dati sottostanti, nell’ultimo anno è riuscita a mantenere un
andamento economico costante e positivo. Si rileva, infatti, che la richiesta di servizi è risultata
sostanzialmente stabile.
Andamento della cooperativa negli ultimi anni
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Si riporta lo schema di riclassificazione del conto economico a valore aggiunto (anni: 2010/2011):
Dai dati delineati precedentemente si confermano gli stessi livelli di produzione dello scorso anno
con un andamento sostanzialmente positivo.
Complessivamente, la gestione economica della Cooperativa ha permesso di ottenere
nell’esercizio 2011 un utile che passa da euro 213.765 a euro 209.179 con una variazione del ­ 2,15 %
rispetto all’esercizio precedente.
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CONCLUSIONI E PROPOSITI
In conclusione, gli obiettivi attuali della cooperativa COTRAD Onlus mirano al consolidamento e
allo sviluppo delle attività esistenti, rafforzando i rapporti con il mondo no profit e l’investimento in
nuovi settori e nuovi territori in un’ottica di crescita e sviluppo.
Per il prossimo anno continueremo a migliorare il bilancio sociale, rendendolo sempre più
dettagliato e completo. Ci sforzeremo sempre più di costruirlo in un’ottica di condivisione e
partecipazione. Cercheremo, inoltre, di affinare gli strumenti in nostro possesso per la raccolta e la
gestione dei dati. Quanto finora realizzato sarà, in ogni caso, il punto di partenza per il lavoro del
2012.
Ci impegneremo sempre di più ad innalzare la qualità dei servizi e del lavoro e a promuovere
ulteriori azioni di coinvolgimento degli stakeholder, (includendo in ciò un’analisi più attenta delle
loro opinioni) che a tutt’oggi non siamo riusciti ad effettuare in modo ottimale. Nel 2011 non siamo
riusciti, inoltre, a coinvolgere come avevamo definito i nostri stakeholder principali (abbiamo
ricevuto un solo feedback che ci ha portato ad aggiungere nel contenuto del B.S. un breve storia
della cooperativa). Rideterminiamo per il prossimo anno di coinvolgere un campione di
stakeholder esterni significativi.
Il prossimo anno prevediamo di migliorare, inoltre, il sistema di qualità ISO e portare avanti il
sistema di qualità S.A.Q.S.
Nel raccogliere i dati dettagliati relativi alle persone seguite dai servizi, è emersa la difficoltà di
diversi servizi ad estrapolare tali dati, ogni coordinamento infatti, ha evidenziato delle modalità
diverse di monitorare e registrare l’andamento del servizio, spesso improntato sulle richieste del
solo committente. Per il prossimo anno ci attendiamo di iniziare un lavoro di riflessione su come
standardizzare alcuni elementi che ancora sfuggono nei servizi (che stanno diventando sempre
più numerosi e variegati) e per nei prossimi 3 anni migliorare la reportistica e il monitoraggio delle
attività.
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Allegato 1 – Elenco degli Stakeholder
L’elenco sottostante è una sintesi ragionata dei soggetti che con il loro comportamento possono
influenzare le nostre l'attività e che reputiamo abbiano un maggior interesse nei confronti della
cooperativa.
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Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito
alla redazione di questa edizione del Bilancio Sociale.
REALIZZATO E AUTOPRODOTTO DA COTRAD ONLUS
WWW.COTRAD.ORG ­ [email protected]
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Bilancio Sociale 2011 - Cooperativa Sociale COTRAD Onlus