Settimanale di
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
21 gennaio 2011
ANNO XII N. 03
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21.01.2011 n°03
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li ‘angeli custodi dai capelli d’argento’: così avevamo appellato i nonni,
quelli che portano i bambini a scuola, li seguono nei compiti e li accompagnano in palestra. Quelli che si occupano degli anziani ultraottantenni.
E’ un contributo fondamentale, quello dei nonni, a sostegno delle famiglie con
figli, ma non solo. Più in generale, gli ultrasessantenni sono una risorsa per l’intera città di Carpi, perché, sulla loro attività di volontariato si reggono numerose iniziative.
Nell’editoriale del numero 37 di Tempo, dell’ottobre 2010, si proponeva il loro
impiego anche nella sorveglianza e vigilanza davanti alle scuole di Carpi, così
come in altre città dove, al suono della campanella, puntuali e sorridenti, presidiano l’entrata e l’uscita degli studenti. “Grazie all’impegno dei nonni vigili - si
legge in quell’editoriale - la Polizia Municipale di Carpi avrebbe più tempo per
occuparsi di questioni maggiormente pressanti”. Così è stato e da alcune settimane con la classica pettorina e paletta alla mano, c’è un Assistente Civico che
regola l’intenso traffico di punta dalle ore 7.30 alle ore 8 in via Bollitora all’altezza del passaggio pedonale che porta alle scuole medie Guido Fassi. E’ lui che
provvede a facilitare l’attraversamento degli alunni.
L’iniziativa rientra tra le tante attività svolte dagli Assistenti Civici in collaborazione con la Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine: presenza nei
parchi pubblici nel periodo estivo, nei mercati cittadini, in occasione di fiere, sagre, concerti, eventi sportivi e in tutte quelle circostanze che riconoscono come
prezioso e fondamentale il ruolo del volontariato civile. L’iniziativa al via ora a
Carpi si aggiunge a quelle già avviate a Soliera e Campogalliano, centri dove gli
Assistenti Civici già provvedono ad agevolare l’attraversamento pedonale dei
bambini e dei ragazzi che entrano in classe o escono dalla scuola.
Sara Gelli
Frase della settimana...
“Al Pronto Soccorso siamo in continua crescita
in termini di accessi. Sono stati 43.742 lo scorso
anno, contro i 42.415 del 2009 e i 40mila
del 2007”.
Via Remesina
Dichiarazione del Primario dell’Unità di Medicina d’Urgenza del Ramazzini di Carpi,
Carlo Tassi, circa l’importanza dei lavori di ampliamento che prenderanno il via al
pronto Soccorso entro giugno. Tratta da La Gazzetta di Carpi del 14 gennaio.
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Giuliana Vezzali.
RESPONSABILE PAGINE DI MODENA
Clarissa Martinelli.
IMPAGINAZIONE e GRAFICA
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Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999
Chiuso in redazione il 19 gennaio 2011
21.01.2011 n° 03
C. Alberto
D’Addese
3
Via Remesina a senso unico: all’assessore a Traffico e Viabilità, Alberto
D’Addese, chiediamo se l’Ente abbia intenzione di raccogliere le istanze
dei cittadini o se tutto sia già stato deciso
“La sicurezza non
è negoziabile”
I
residenti di Fossoli continuano
a manifestare il proprio dissenso
circa la decisione dell’Amministrazione Comunale di istituire un
senso unico lungo via Remesina.
Dopo le petizioni, hanno deciso di
passare alle maniere forti, paventando la possibilità di bloccare la
circolazione del traffico sulla Bretella e lungo le vie Remesina e Pola.
All’assessore a Traffico e Viabilità,
C. Alberto D’Addese, chiediamo
se l’Ente abbia intenzione di raccogliere le istanze dei cittadini o se
tutto sia già stato deciso.
Quando inizieranno i lavori relativi al secondo stralcio della
pista ciclabile che da Fossoli
giunge a Carpi?
“I lavori sono stati assegnati a una
ditta bolognese il 4 dicembre scorso,
e si sta già procedendo ai picchettamenti”.
Quando è prevista l’introduzione del senso unico lungo
via Remesina?
“Non è ancora stato deciso. Tale
introduzione infatti, è strettamente
legata alla conclusione dei lavori di
realizzazione del percorso ciclopedonale. Un intervento quest’ultimo
piuttosto articolato che, oltre a prevedere il completamento del secondo stralcio della pista, prevede anche
l’allargamento di via Sant’Antonio,
ad oggi completato, e l’allargamento
dell’immissione alla rotonda della
Bretella Nord, sul lato della zona
autotrasportatori, i cui lavori prenderanno il via dopo le fasi di esproprio,
al momento ancora in corso”.
La Bretella nord, l’arteria che mette
in collegamento la strada provinciale
468 di Correggio con la provinciale
413 Romana è stata inaugurata nel
luglio del 2006. I lavori, eseguiti
da Cmb, sono costati 11 milioni e
700mila euro. La Provincia di Mo-
Progetto di allargamento della rotonda
di immissione nella Bretella Nord
dena ha contribuito con 900mila
euro, la Regione con 5 milioni 165
mila, 4 milioni e 963mila sono stati
sborsati dal Comune di Carpi e Rete
Ferroviaria Italiana ha contribuito
con 671mila euro. La Bretella, opera
estremamente onerosa, pur avendo
poco più di quattro anni di vita, subirà già il primo rimaneggiamento.
In cosa consiste il progetto di
allargamento dell’immissione
alla rotonda della Bretella, sul
lato della zona autotrasportatori? Non poteva essere pensato prima?
“Da una si passerà a due corsie per
facilitare l’inserimento nella rotonda, evitando che nelle ore di punta si
formino code o congestioni. L’intervento si è reso necessario perché, a
fronte della decisione di realizzare
la pista su via Remesina e introdurvi
il senso unico, vogliamo rendere il
traffico - che da quell’asse transi-
I lettori ci scrivono...
terà sulla Bretella - più fluido, per
creare meno disagi possibile agli
automobilisti”.
Per dire no all’introduzione del
senso unico su via Remesina,
si è costituito un gruppo di cittadini che difende la strada e
asserisce che il traffico che la
attraversa non è tanto ingente
quanto sostiene l’Amministrazione.
“Nel corso dei lavori di sistemazione
della pista ciclabile di via Remesina interna/esterna, nel tratto tra
via Rossetti e via Sant’Antonio, abbiamo effettuato dei rilievi per la
verifica della tenuta infrastrutturale
e dell’andamento della circolazione
sull’asse. I risultati hanno dimostrato che la strada non può strutturalmente sostenere la mole di traffico
che la interessa. Via Remesina non
è utilizzata soltanto dai residenti
ma, essendo considerata una sorta
di scorciatoia per aggirare la Bretella, è interessata da un sostenuto
traffico veicolare di attraversamento
da sud a nord e da nord a sud. Per
quella tipologia di strada, le normative vigenti nazionali ed europee
non consentono una circolazione di
mezzi tanto ingente”.
Il Comitato denuncia la scarsa
sicurezza della Bretella, soprattutto per i ragazzi che, in sella
ai loro motorini, si recano nel
polo scolastico di via Magazzeno e il fatto che tale cambio
di viabilità isolerà la frazione
da Carpi.
“La Bretella funziona e non presenta
elementi di criticità. Al contrario,
l’attuale doppio senso di marcia su
via Remesina, unitamente all’alta
velocità con la quale viene percorsa dai mezzi in transito, rendono la
strada pericolosa, soprattutto per le
fasce deboli: dai pedoni ai ciclisti.
Fossolesi sempre più arrabbiati
A
vendo letto la stampa locale
ci viene da pensare che se
è tutto vero quanto riferito
circa via Remesina siamo di fronte
ad arroganza pura per coprire errori
di progettazione e di realizzazione
relativi alla famosa Bretella. Premesso che un’Amministrazione che non
riesce a correggere un errore così
evidente è da cacciare, consideriamo
che, nonostante per realizzare la Bretella siano stati distrutti inutilmente
ettari di terreno, abbattuti fabbricati
rurali e deturpato il paesaggio per
realizzare svincoli “pazzeschi” e per
passare sulla ferrovia... (tralasciamo
Passaggio a livello
di Via Remesina
anche il fatto che in tutti i paesi
circostanti della provincia modenese
si fanno sottopassi e sovrappassi
dritti) il problema legato al traffico
di viale Manzoni non è stato risolto.
L’incapacità di questa Amministrazione, che non sa farsi ascoltare
da Fs, deve essere fermata per non
isolare ulteriormente Fossoli. Il senso
unico? Una sciocchezza astronomica: la gente non se ne starà con le
mani in mano, protesterà con forme
anche clamorose! Consigliamo al Pd
di intervenire per correggere il tiro.
La Bretella va modificata e completata, su via Remesina va diminuito il
Quando sarà attuato il senso unico
di marcia, riducendo il traffico del
50%, l’arteria diventerà più sicura
così come la pista ciclabile. La sicurezza non è negoziabile: va garantita.
Chi non vorrà utilizzare la Bretella
potrà utilizzare via Pola. Sul fronte
dell’isolamento, non direi proprio:
Fossoli sarà la prima frazione collegata al centro di Carpi attraverso un
percorso ciclopedonale illuminato.
Tale progetto nasce non per isolare
Fossoli, bensì per favorirla”.
Il sindaco aveva promesso al
Comitato Fossoli un incontro
preventivo prima di decidere il
cambio di viabilità. Invece tutto
appare già deciso. Il Comitato
in segno di protesta vuole bloccare il traffico sulla Bretella e
lungo le vie Remesina e Pola.
Avete intenzione di accogliere
le loro istanze?
“Ripeto: la decisione non è ancora
stata assunta, prima devono terminare i lavori della pista ciclabile.
L’assemblea ci sarà e le istanze di
residenti, agricoltori e operatori
commerciali saranno ascoltate ma
la decisione finale non sarà presa
sulla base della comodità ma nel
rispetto delle normative legislative
vigenti e nel nome della tutela della
sicurezza. Perché, ribadisco, la sicurezza non è negoziabile”.
Il senso di marcia del tratto nel
quale verrà istituito il senso
unico (incrocio via Sant’Antonio – passaggio a livello)
non è ancora stato stabilito.
Su quello ci sarà margine di
trattativa?
“Certamente. Il senso di marcia sarà
istituito ascoltando le esigenze dei
cittadini; decideremo in base alle
priorità di residenti e attività commerciali”.
Jessica Bianchi
traffico e ne va interdetto l’utilizzo ai
mezzi pesanti. Oggi si possono documentare, con numero di targa e foto,
gli autocarri e i mezzi pesanti che
vi transitano, ma i Vigili non ci sono
mai. Non è possibile mettere per una
settimana una pattuglia dal mattino alla sera a controllare? Oppure i
Vigili servono solo per far cassa con
le multe? Speriamo che miracolosamente capiate… Speriamo di vedervi
in assemblea pubblica a Fossoli al più
presto... Noi ci saremo così come
saremo presenti e vigili sul territorio.
Ci stiamo organizzando per fermare la vostra incapacità di risolvere i
problemi.
Giorgio, Laura, Luca, Uberto,
Stefania e Vania
la circolazione stradale subisce delle variazioni
Al via i lavori sulla ciclabile
L
unedì 17 gennaio sono partiti i lavori per la realizzazione della pista
ciclabile di via Remesina. I lavori,
commissionati dal Comune di Carpi,
saranno eseguiti dalla ditta S.E.A.F. snc
con sede a Monteveglio (BO), indicativamente fino al 17 settembre, visto che
è nelle intenzioni dell’Amministrazione
inaugurarla entro l’inizio del prossimo
anno scolastico.
Il Comando delle Polizia Municipale
delle Terre d’Argine ha emanato un’ordinanza per regolamentare la viabilità
durante i lavori di costruzione della pista
ciclabile che verrà realizzata sul lato
ovest della strada, da via Magazzeno
al passaggio a livello: pertanto la circolazione subirà delle limitazioni dovute
all’esigenza di effettuare scavi sia sulla
banchina che sulla carreggiata.
La pista ciclabile sarà lunga 830 metri
e prevede la costruzione di una pas-
serella ciclo-pedonale in legno sul Canale Diversivo-Fossa nuova Cavata. Il
Comune ha ottenuto 96.700 euro di
contributo dal Ministero dell’Ambiente su una spesa complessiva che sarà
di 300mila euro. Il progetto è stato
redatto dai tecnici del Settore Lavori
pubblici, Infrastruttura e Patrimonio
del Comune. La corsia riservata alle bici
sarà larga 2,50 metri e in alcuni punti
correrà sulla carreggiata già esistente: è
Pista Ciclabile di Via Remesina
prevista la tombatura di un tratto di 50
metri del fosso che corre a fianco della
via nei pressi del passaggio a livello e
l’installazione di dissuasori metallici per
dividere lo spazio delle auto da quello
riservato a pedoni e biciclette.
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barrette dietetiche che sostituiscono i pasti in modo bilanciato e nutriente.
La Giunta comunale delibera
un contributo di 60mila euro
a favore delle imprese
Diamo gambe al credito
E
’ di 60mila euro lordi il
contributo a favore delle
Cooperative di garanzia
fidi deliberato nelle scorse settimane dalla Giunta comunale
di Carpi e frutto della concertazione emersa in seno al Tavolo
dell’economia nel quale sono
rappresentate le associazioni di
categoria e sindacali cittadine.
L’obiettivo del provvedimento è
quello di favorire la concessione del credito a medio e breve
temine alle imprese produttive,
commerciali e agricole cittadine, con l’abbattimento dei tassi
d’interesse. L’Amministrazione
da tempo contribuisce con
una somma consistente alla
ricapitalizzazione dei Consorzi
fidi, tramite i quali gli operatori
economici della nostra città sono
in grado di ottenere finanziamenti dalle banche. La Giunta
ha anche fissato i criteri in base
ai quali il finanziamento deve
essere vincolato. Investimenti in
tecnologia, acquisto di macchinari, impianti e attrezzature,
miglioramento e innovazione del
processo produttivo, del prodotto e del servizio; investimenti
imprenditoriali quali ristrutturazione ed ampliamento di
esercizi esistenti, o di fabbricati
strumentali all’attività; nuove
attività imprenditoriali e sviluppo
di nuove opportunità produttive,
nascita di nuove imprese in particolare con la partecipazione di
giovani; adeguamento alle normative nazionali e comunitarie
in tema di tutela dell’ambiente,
sicurezza sui luoghi di lavoro e
standard qualitativi dell’azienda;
esigenze finanziarie legate alla
gestione della liquidità aziendale
e a sostegno delle imprese la cui
composizione è prevalentemente di natura femminile.
“Gli investimenti prioritari –
spiega l’assessore al Commercio
e all’Economia Simone Morelli - sono destinati a iniziative
proposte nel corso dell’anno
appena passato da neoimprese,
imprese femminili e imprese con
problemi di liquidità. Il finanziamento comunale consentirà a
sua volta di attivare crediti alle
imprese carpigiane per oltre
mezzo milione di euro”.
Consumi: l’Emilia Romagna è la prima per reddito. Boom di televisori, In
calo le spese per le auto. Interesse per gli acquisti solidali
226 euro a famiglia
per Tv e computer
L
’Emilia-Romagna è la regione
italiana con il più alto reddito
per abitante (con una media di
21.769 mila euro, contro quella nazionale di 17.650), spende molto per
televisori, telefoni e prodotti informatici, e molto meno per auto nuove
e moto. In generale, però, i consumi
sono contenuti soprattutto per via
della crisi e si guarda con interesse a
forme di risparmio come la banca del
tempo, i gruppi di acquisto solidale
e il car pooling. E’ la fotografia dei
consumi di beni durevoli in Emilia
Romagna come risulta all’osservatorio Findomestic 2010. Complessivamente da Piacenza a Rimini la
spesa per questo tipo di beni (veicoli,
mobili, elettrodomestici, informatica) è stata in leggero calo rispetto al
2009 (-0,8%, pari a 5.589 milioni) ma
meno della media nazionale che si
attesta a -2,2%. Merito probabilmente
dell’alto reddito pro capite (che non
va confuso con lo stipendio, essendo
invece il totale dei redditi da lavoro
dipendente e autonomo, di aziende,
rendite finanziarie e valore dell’affitto
presunto) cresciuto dello 0,8% rispetto all’anno precedente, e trainato da
Bologna a quota 23.122 euro e Modena con 22.312 euro mentre Ferrara, pur con un valore di 21.133 euro,
è quella cresciuta di più in regione
(+3,3%). Il boom maggiore riguarda i
consumi dei elettrodomestici bruni (in
primis televisori) con un’impennata
del 14,6% dettata soprattutto dal pas-
saggio al digitale terrestre. Seguono i
computer, i cui consumi sono cresciuti
del 7,4% per un valore complessivo
di 170 milioni. Per i ‘bruni’, a Bologna si sono spesi 95 milioni, circa
227 euro a famiglia; a Modena 67
milioni, circa 226 euro a famiglia.
Singolare la variazione registrata a
Reggio Emilia, +13,8%, pur essendo
l’ultima provincia in Emilia Romagna
per reddito disponibile pro capite con
Liu Jo: sotto i riflettori fiorentini, per coinvolgere un pubblico
internazionale
Mercato straniero al centro
del piano di sviluppo
U
n cancello sullo sfondo,
immagini autunnali, il cielo
stellato: in questa cornice,
Liu Jo ha affidato l’apertura dello
show Glam in the city event alla
linea junior. L’evento, svoltosi a Firenze in occasione di Pitti Uomo, ha
visto protagoniste tutte le collezioni
autunno-inverno 2011/2012 del
brand carpigiano. Dopo le proposte
in piccole taglie, si sono alternate in
pedana le collezioni jeans (uomo e
donna), gli accessori e le scarpe. In
particolare, per lei, la palette colori
ha privilegiato i grigi, i neri, i blu e
i verde bottiglia. In primo piano i
jeans washed, ma anche lane, garze,
crêpe e tessuti che strizzano l’occhio
alla sera, con ruche, colli vistosi e
sovrapposizioni di fibre leggere.
Scarpe, rigorosamente alte, e borse
di varia foggia a completare il look.
Come ha dichiarato Marco Marchi,
titolare e head of style di Liu Jo, “abbiamo scelto il capoluogo toscano
perché sappiamo che questa città è
tuttora un punto di riferimento per
la moda internazionale”. Proprio
il mercato straniero è al centro del
piano di sviluppo del brand nei
prossimi tre anni. “Al momento, il
fatturato (204,5 milioni di euro nel
2009) è diviso fra il 70% del mercato domestico e il 30% derivante
dall’export”, spiega Marchi. “Il
nostro intento – continua - è quello
di far salire la quota estera al 60% e
in quest’ottica ci interessano in particolare mercati come gli Stati Uniti,
il Sud America, soprattutto il Brasile,
e l’Asia, vero motore trainante
dell’economia mondiale”.
20.180 euro. Idem per lo shopping
informatico: a Reggio l’incremento è
stato del 7,8%, più di quello regionale,
con una spesa di 20 milioni e circa
91 euro spesi a famiglia. In aumento
del 3,4% anche i consumi di elettrodomestici ‘bianchi’ (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi), corrispondenti
a 388 milioni di euro totali. Valori
negativi, invece, si registrano nei
consumi di auto e moto. Nel 2010 le
immatricolazioni di auto nuove sono
state 154.198, il 12,5% in meno rispetto all’anno precedente (contro il
calo nazionale del 10,4%). Crescono
di poco gli acquisti delle auto usate:
+2%, ma la flessione maggiore riguarda consumi e vendite di motoveicoli,
considerati probabilmente beni meno
‘indispensabili’ di altri: i primi sono
calati del 10,6% per 168 milioni; le
vendite sono scese del 16,2% con
738mila mezzi circolanti.
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Marco Marchi
21.01.2011 n° 03
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Sei pendolare?
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“Tempo ha individuato nel tema del raddoppio una priorità, ma non bisogna dimenticare tutte
le altre questioni”, commenta Angelo Frascarolo, presidente del Comitato utenti di Carpi
“La situazione è indecente”
L
a battaglia di Tempo per il raddoppio dei binari sulla linea
ferroviaria Carpi - Modena “è
sicuramente interessante e accende
un po’ di più i riflettori su una questione che ci sta particolarmente a
cuore”, commenta Angelo Frascarolo, presidente del Comitato Utenti
di Carpi.
“La nostra ragione d’esistere è che ci
sono problemi sulla linea e la presa
di posizione del settimanale Tempo
ci dà l’occasione di farli capire maggiormente. Tempo ha individuato
nel tema del raddoppio una priorità
che, nel lungo periodo, è la cosa più
importante, ma non bisogna dimenticare tutte le altre questioni che ci
stanno rendendo la vita impossibile e
per le quali occorrono delle risposte
immediate”.
Quali sono i problemi principali
sulla linea Carpi-Modena?
“Il principale è l’insufficienza del
servizio per la mancanza di treni.
Quando si arriva in stazione, ciò
che mette in difficoltà nella misura
maggiore è che il treno non c’è, è in
ritardo o è troppo ridotto rispetto alle
persone che sono in attesa di salirvi
e, soprattutto, il servizio è carente
rispetto agli impegni presi da Ferrovie e remunerati dalla Regione.
C’è un contratto di servizio con le
Ferrovie che devono mettere a disposizione un certo numero di treni
con un certo numero di carrozze. Se
per quel servizio i pendolari pagano
dei biglietti sempre più cari e anche
la Regione paga ogni anno oltre 120
Angelo Frascarolo
milioni di euro: perché Ferrovie non
fa quello che deve fare? Chi deve
vigilare su questi disservizi?”.
Quando parla di Ferrovie, Frascarolo
si riferisce al Consorzio Trasporti
Integrati, il raggruppamento temporaneo d’imprese tra Trenitalia e Fer
(Ferrovie Emilia Romagna), cui la
Regione ha affidato il servizio ferroviario regionale.
All’atto pratico significa che sulla
linea Carpi-Modena alcuni treni sono
messi a disposizione da Trenitalia
e altri da Fer. Le carenze principali
arrivano da Trenitalia per quel che
riguarda la frequenza e la composizione dei treni.
Rispetto al passato la situazione
è migliorata o peggiorata?
“La situazione è peggiorata nell’ultimo anno, al punto da diventare
indecente. Dall’anno scorso a oggi
siamo precipitati a un livello da terzo mondo. Da settembre si ripetono
soppressioni e riduzioni di treni e non
sono più episodiche. Ad esempio,
nella scorsa settimana, tre volte su
quattro il treno delle 7,34 aveva metà
carrozze rispetto al previsto”.
Il comitato come si muove e che
difficoltà incontrate?
“Noi mettiamo a conoscenza le Ferrovie e la Regione delle difficoltà che
incontriamo e facciamo da collettore
di tutte le segnalazioni che provengono dagli utenti in modo tale che la
Regione abbia la possibilità di contestare le mancanze all’appaltatore
del servizio. La Regione non sempre
ci ascolta come ci aspetteremmo:
io sono in attesa, da alcuni mesi, di
una convocazione per discutere degli
orari e di alcune incongruenze.
Quando le istituzioni locali (il Sindaco e l’Assessore) hanno cominciato
a battere i pugni sul tavolo, allora
la Regione ha cominciato ad attivarsi con alcune iniziative, come ad
esempio la suddivisione della linea
a Mantova, allo scopo di far tornare alla Regione Emilia Romagna
la gestione della nostra linea. Ma
anche di questo tema, appoggiato
dal Comitato Utenti, non se ne sa
più nulla”.
Ma chi te la fa fare la vita da pendolare? La settimana scorsa a un
pendolare hanno rubato la ruota della
bicicletta, e non era la prima volta.
“Anche a me - ricorda Frascarolo hanno rubato la bici nuova e ora ne
uso una brutta e tutta arrugginita.
L’alternativa sarebbe quella di prendere l’auto, ma molti dei pendolari
sono studenti e non hanno la patente e
il mezzo proprio. Viaggiare in treno è
il miglior modo di muoversi tra Carpi
e Modena: non c’è lo stress della
guida e ci si mette meno tempo.
E’ anche una questione di sicurezza: se si prende l’auto ci si espone
a un rischio maggiore di incidenti.
E poi ci sono i benefici ambientali:
se pensiamo a quante auto si riverserebbero sulle strade, si intuisce
facilmente quale sarebbe l’impatto
ambientale”.
Sara Gelli
un Treno di svagati...
l
sito Carpi Bec (http://carpibec.wordpress.com) rilancia la questione della
linea ferroviaria Carpi-Modena e chiama in causa l’intero Consiglio Comunale pubblicando l’immagine di un trenino con le foto di tutti i consiglieri sui
vagoni. “Sul treno che collega Carpi a Modena - spiega Maurizio Pederzoli
- ho collocato i ritratti dei 31 consiglieri comunali. I 31 sono in pellegrinaggio
verso il nulla. Tutti privi della capacità di ottenere dalle Ferrovie spa un servizio
passabile, dignitoso, normale… Sì, lo so bene, c’è chi ha scritto lettere, ha
lanciato accorati appelli sulla stampa locale, ha preso la parola in Consiglio
e discusso animatamente del problema. Una moltitudine di parole, discorsi,
chiacchiere. Non è servito a nulla. L’ente Ferrovie dello Stato spa beffa la città
di Carpi. Ripropone da anni un servizio di collegamento ferroviario spudorato,
inammissibile. Grazie anche all’incapacità del nostro Consiglio Comunale e del
Sindaco di “sollevare il mondo” affinché Carpi sia collegata a Modena da un
treno allegro, puntuale e pulito”.
21.01.2011 n°03
6
L
e criticità del Ramazzini,
riconducibili innanzi tutto
al Pronto Soccorso e alle
sale operatorie, sono in attesa di
progetti per il loro superamento;
progetti che dovranno essere
presentati dall’Azienda Usl e
che troveranno posto nel testo
del nuovo Pal, il piano attuativo
sanitario provinciale di validità
almeno decennale, che dovrebbe
vedere la luce nei prossimi mesi.
Quale sarà l’impegno economico della Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi che da
tempo ha manifestato il proprio
interesse e la propria volontà di
intervenire per rendere possibile la realizzazione di un nuovo
Pronto Soccorso, considerate
le sue insufficienze strutturali?
In attesa di conoscere le scelte del Pal in ordine alla tanto
discussa possibilità di giungere
alla costruzione di un nuovo
ospedale più ampio e funzionale
rispetto all’attuale e alle crescenti esigenze e richieste della
popolazione, abbiamo parlato
con l’incaricato dei problemi
socio-sanitari del Consiglio di
amministrazione della Fondazione, Tonino Zanoli, da anni
impegnato sul fronte della sanità
pubblica.
“La Fondazione è attenta e sensibile a questi problemi ma non le
compete, stabilire come e quando intervenire sia per il Pronto
Soccorso che per le nuove sale
operatorie, progetti che debbono essere decisi dall’Azienda
Usl. Quando saremo posti di
fronte a un progetto definitivo,
la Fondazione, nella sua autonomia, deciderà il da farsi e come
intervenire finanziariamente.
Ma non c’è dubbio che il Pronto
Soccorso, Divisione diretta dal
dottor Carlo Tassi è quella che
ha maggiori necessità e urgenza
di interventi risolutori”.
E che la situazione del Pronto
Soccorso del Ramazzini sia
critica, lo dimostrano gli ultimi
dati diffusi: sono stati 44mila gli
U
na giornata importante
quella del 17 gennaio al
cantiere presso l’Ospedale
di Carpi dove si sta allestendo
l’area in cui verrà attivato un
acceleratore lineare di ultima
generazione ad altissima energia,
un’attrezzatura che consente di
rendere ancora più efficace la
lotta ai tumori. Nella mattinata di
lunedì 17 gennaio è stato infatti
posizionato quello che di fatto ne
costituisce il cuore. L’operazione d’inserimento all’interno del
bunker in cemento armato che
era stato completato nelle scorse
settimane è durata alcune ore e si
è svolta regolarmente.
Si aggiunge così un fondamentale
tassello al progetto che doterà
l’Ospedale Ramazzini di una
tecnologia di nuova concezione
destinata alla terapia oncologica
e, soprattutto, si avvicina ulteriormente un traguardo importante
per l’intera sanità modenese.
L’attivazione della sofisticata
apparecchiatura – prevista entro
l’estate - consentirà all’ospedale
carpigiano, come Polo decentrato, per le attività radioterapiche,
della Rete Oncologica Provinciale di rispondere all’utenza del
distretto e al vasto territorio di
tutta l’Area Nord della Provincia,
Il consigliere della Fondazione CRC Tonino Zanoli,
da anni impegnato sul fronte della sanità pubblica,
spiega su quali fronti l’Ente intende spendersi per
ridare dignità al Ramazzini
Ospedale:
l’impegno della
Fondazione
Tonino Zanoli
di accessi determina fatalmente
lunghe code nella piccolissima
sala d’attesa, con rimostranze
continue dei pazienti, nonostante
l’impegno dei 15 medici e dei 35
infermieri in servizio 24 ore al
giorno nei diversi turni. In questi
anni sono state numerose le idee
lanciate per cercare di trovare gli
spazi per l’espansione fisica del
reparto: prima l’ipotesi di sopraelevazione, poi quella di creare
un piano di cura sottostante
all’attuale. Ipotesi tramontate a
favore invece di un allargamento
della sala d’attesa e degli ambu-
latori sulle aree libere a fianco e
dietro il Pronto Soccorso.
“Per quanto riguarda le sale
operatorie siamo in attesa delle
decisioni dell’Azienda che ben
conosce le insufficienze della
struttura, più volte manifestate
dai chirurghi e dai primari che le
utilizzano. Per quanto riguarda
invece il reparto di Radioterapia,
siamo in dirittura d’arrivo nel
senso che sta per essere collocato
l’acceleratore lineare di ultima
generazione, cui farà seguito il
periodo di collaudo. In primavera la nuova e importante struttura, che servirà la popolazione
dell’area carpigiana e dell’Area
Nord, con un bacino di utenza
complessivo di 180mila persone,
sarà pronta, per una spesa complessiva di 5 milioni e mezzo.
La Fondazione è già intervenuta
stanziando 2 milioni e mezzo. Si
tratta di una sofisticata attrezzatura della massima importanza
per la cura delle malattie oncologiche che andrà a integrarsi con
quelle già sistenti a Modena”.
Dunque, impegni concreti e
prospettive finalmente certe per
il Ramazzini, almeno per quanto
riguarda Pronto Soccorso, Radioterapia e sale operatorie.
accessi di persone bisognose di
interventi di urgenza, più o meno
gravi, nel corso del 2010, contro i 42mila del 2009 e i 40mila
dell’anno precedente. Una escalation di richieste di prestazioni
che pone ai limiti del collasso
una struttura che, nonostante
gli spazi ridotti, risponde col
proprio personale nel migliore
dei modi alle richieste della
popolazione, ma il gran numero
Ospedale - Posizionato all’interno del bunker l’acceleratore lineare
Ora il cuore della
Radioterapia batte
con prestazioni, per
quantità e qualità,
di massimo livello.
Grazie al nuovo
reparto carpigiano, sarà tra l’altro
possibile ridurre
in modo rilevante
i disagi legati agli
spostamenti di
persone già provate dalle difficoltà
della malattia.
Complessivamente
l’intervento prevede un investimento
di circa 5,4 milioni
di euro, finanziato
da Azienda Usl e
Policlinico e con
un’importante partecipazione della
Fondazione Cassa
di Risparmio di
Carpi che ha messo a disposizione 2,5 milioni di euro e un
contributo di 680mila dell’Amo,
Associazione
Malati Oncologici.
“La nuova sede radioterapica
carpigiana, in cui è già presente
fra le varie equipe oncologiche
multidisciplinari, una “breast
unit”, cioè un gruppo multispecialistico per la cura del tumore
alla mammella, che si avvale di
un sistema diagnostico mammografico digitale di ultima generazione, sempre finanziato dalla
Fondazione, è destinata a rendere
ancora più efficace il lavoro di
assistenza e cura, nell’ambito
della Rete Oncologica Provinciale” ha commentato con soddisfazione Fabrizio Artioli, direttore
dell’Unità Operativa di Medicina
Oncologica dell’Ospedale di
Carpi.
21.01.2011 n° 03
U
n grande parco per Carpi.
L’unico obiettivo della campagna iniziata su Tempo nel
settembre del 2009 era quello di
battersi per ottenere un’area verde
di almeno 150mila metri quadrati,
un polmone per la città, un luogo
in cui trascorrere il proprio tempo
libero e in cui poter socializzare;
“un grande parco che completi la
dotazione di aree verdi in città”.
Per mesi furono pubblicate intere
pagine con interviste e commenti
per sensibilizzare i carpigiani: un
percorso, quello del settimanale
Tempo, in cui non sono mai stati
messi dei ‘paletti’ rispetto all’ubicazione del grande parco urbano
nel rispetto delle competenze dei
nostri amministratori e politici. Un
gruppo di cittadini ha dato vita al
Comitato per il Parco Lama, al
quale Tempo ha aderito, individuando nell’area a ovest della ferrovia l’area per ospitare il grande
parco urbano, ma questa non è stata
l’unica proposta avanzata in questi
mesi. L’Associazione Panda, per
esempio, ha presentato un progetto, il “Polo storico ambientale don
Zeno”, che riguarda l’area a nord
della città. A distanza di più di un
anno, il tema del grande parco è
diventato importante per Carpi:
l’ultima seduta del Consiglio Comunale, sede in cui sono rappresentati i cittadini, è stata dedicata
alla discussione del Parco Lama
con la presentazione di un ordine
del giorno di Davide Dalle Ave
(Pd) che chiedeva uno studio di
fattibilità. L’occasione per le forze
politiche presenti per individuare i
punti fondamentali per lo sviluppo
di quell’area di circa 1 milione e
241mila metri quadrati di superficie. Caratterizzata da tre destinazioni in base al Piano Regolatore:
346mila mq di espansione urbana
con zone insediative, 380mila mq
di zona periurbana dove non è prevista edificazione, 515mila metri
quadrati di zona agricola con vincolo paesaggistico. L’attuale Prg
permetterebbe dunque di preservare gran parte del territorio delimitato dalle vie Tre Ponti (a nord)
e Due Ponti (a sud) sino al Cavo
7
Via libera a uno studio di fattibilità per decidere modalità dello sviluppo
dell’area, tempi, risorse per rendere attuabile questo progetto. L’ordine del
giorno approvato da Pd e Alleanza per Carpi fissa alcuni punti fermi
Grande parco urbano:
si va avanti!
40 querce in pericolo!
D
urante il dibattito consiliare sul Parco Lama, l’assessore
all’Ambiente del Comune di Carpi, Simone Tosi, ha parlato
del prolungamento di via Canalvecchio, per unire i due
assi viari, Tre Ponti e Due Ponti. A occhio e croce, tale prolungamento dovrebbe passare proprio su un tratto
di campagna - compreso tra via Due Ponti e
via Corbolani - nel quale svettano 40 bellissime querce che lì sorgono indisturbate da
anni... speriamo che a qualcuno non venga
la brillante idea di sacrificarle, magari giustificando tale scempio con un’improvvisa
quanto improbabile malattia... d’altronde
non sarebbe la prima volta (ndr taglio dei
alberi di via Griduzza).
Lama. Il Partito Democratico con
l’ordine del giorno, votato dai suoi
rappresentanti insieme ad Alleanza per Carpi, impegna l’Amministrazione a realizzare uno studio di
fattibilità per decidere le modalità
dello sviluppo di quell’area, tempi
e risorse per rendere attuabile il
progetto. Partendo da alcuni punti
fermi che l’assessore Simone Tosi
ha esposto e il consigliere del PD
Paolo Gelli ha poi approfondito:
- deve essere preservato il ‘cannocchiale’ che dalla campagna
consente di vedere la parte storica
della città e le sagome del
Duomo e della Sagra, senza lasciare carta bianca ai costruttori ma
predisponendo alcuni vincoli nei
piani particolareggiati;
- deve essere sviluppato un graduale passaggio tra la città
e la campagna attraverso
la composizione delle diverse zone verdi, creando
percorsi ciclopedonali
senza interruzioni sino a
raggiungere l’argine del
Canale Lama;
- deve essere realizzato il
collegamento tra la parte
nord-est e quella sudest della città attraverso
il prolungamento di via
Canalvecchio da via
Tre Ponti a via Due Ponti;
- deve essere realizzata
l’area di scambio dietro la
ferrovia con la realizzazione del sottopasso pedonale
e del parcheggio scambiatore a est della ferrovia;
- non si procederà con
espropri inaffrontabili di
parecchi milioni di euro ma si tuteleranno i 900 mila metri quadrati
delle due aree agricole escludendo piani di espansione si queste
aree.
Infine, il Sindaco Enrico Campedelli ha ribadito la propria disponibilità a confrontarsi con il Comitato
Parco Lama.
GRANDE PARCO
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Vip in passerella e nel parterre: alla sfilata di Miss Blumarine al Pitti Bimbo
La moda bimbo
di Anna Molinari
G
iovedì 20 gennaio Miss Blumarine ha
trasformato la Sala Della Ronda in Fortezza da Basso a Firenze, in occasione
del Pitti Bimbo, in un suggestivo angolo parigino
animato da un quadro coreografico ispirato a uno
dei musical più famosi al mondo dedicato ai gatti.
L’ambientazione è quella raffinata della Ville
Lumière, con la visione su Place de la Concorde,
l’imponenza della Tour Eiffel e la luce soffusa dei
lampioni. Così Parigi accoglie i capi più significativi della collezione Miss Blumarine AutunnoInverno 2011-2012 prodotta e distribuita da
Spazio Sei. Lo sguardo incantato
di Anna Molinari si posa su una
bellissima fiaba dove bambine
sontuosamente vestite vivono la
magia della festa. La Rapsodia
su una notte di vento, poesia che
ha ispirato la canzone del celebre
musical, e le note di Memory,
scritte da Trevor Nunn, invadono di armonia e di dolcezza la
passerella. A calcare le scene non
soltanto top model in versione
baby ma vere e proprie special
guest nelle vesti di ambasciatrici
d’eleganza. Si tratta di Eleonora
e Matilde, le figlie di Benedetta Parodi, la conduttrice
della rubrica quotidiana Cotto e
mangiato e autrice dei fortunati
libri di ricette. Sfilano anche
le bellissime gemelle Aurora
e Sofia, figlie della ballerina e
showgirl Matilde Brandi e la
piccola Ginevra figlia di Alice e
di Alberto Gilardino. In prima
fila, ad applaudirle, le trepide
mamme e i papà. Gran finale
con Anna Molinari e le deliziose
testimonial.
21.01.2011 n°03
8
Non essendo rimpiazzati i pompieri che vanno in pensione, tra qualche mese ci saranno solo
36 capi squadra invece dei 63 previsti e il comando di modena rischia il collasso
Sos Vigili del Fuoco
L
a Cisl di Modena lancia
l’allarme sui Vigili del
Fuoco che, dopo i pensionamenti non sostituiti, fra qualche mese si troveranno con 36
capi squadra sui 63 previsti dalla
pianta organica. Per il sindacato,
a fine 2010 sono andati in pensione quattro capi squadra, mentre
altri tre ci andranno entro marzo.
“Resteranno in servizio solo 9
capi squadra per turno a livello
provinciale (cioé 36 in tutto),
mentre la pianta organica ne
prevede 63 - ha spiegato Silvano
Patrocli, segretario provinciale
I
cinquant’anni di attività del Rotary club carpigiano, che venne
costituito nel 1961, sono stati
ricordati e festeggiati a Villa Ascari
nel corso di una serata conviviale cui
sono intervenuti il Governatore del
Distretto Vinicio Ferracci, i sindaci
di Carpi Enrico Campedelli, di Novi
Luisa Turci e di Soliera Giuseppe
Schena, i capitani dei Carabinieri e
della Guardia di Finanza Grimaldi
e D’Alessandro e il commissario
Messina. E’ stato il presidente del
Fns-Cisl - Speriamo non
si ammalino mai e non
chiedano di andare in
ferie”. Secondo la Cisl la
situazione è ancora più
drammatica per i capi
reparto, cioé i Vigili del
Fuoco che coordinano le
squadre di soccorso. “E’
dal 2005 che non vengono
più banditi concorso per
questa qualifica e dei 26
capi reparto che avevamo,
ne è rimasto solo uno che
andrà in pensione a marzo
dopo 40 anni di servizio.
Già da tempo - ha continuato
Patrocli – qualche squadra viene
comandata da vigili che non
hanno frequentato corsi di preparazione e che non possiedono
la qualifica di ufficiale di polizia
giudiziaria necessaria per espletare le funzioni di responsabile di
squadra. La situazione è critica
anche per la carenza di ispettori;
dei nove previsti, a Modena ne
avevamo quattro, due dei quali
sono andati in pensione il 31
dicembre 2010. Ricordo, infine,
che da una decina di anni non si
assumono più impiegati”.
Il Rotary di Carpi compie cinquant’anni
Mezzo secolo a favore della città
sodalizio Lauro Coronati a fare gli
onori di casa ricordando i service più
significativi effettuati in mezzo secolo di attività a favore del territorio,
come per l’Ospedale Ramazzini, le
scuole, l’ambiente, per le categorie
svantaggiate della popolazione e a
favore degli anziani e delle strutture
protette. “Sono stati 50 anni importanti per lo sviluppo economico
e sociale carpigiano – ha detto il
presidente Lauro Coronati – cui il
nostro club, forte di 64 soci, ha contribuito col finanziamento di opere
e interventi di carattere sociale e
umanitario”. Coronati ha poi letto un
messaggio di adesione e di compiacimento del presidente internazionale
Ray Kling e del vescovo di Carpi Elio
Tinti, socio onorario del club. Premiati con la massima riconoscenza
rotariana, il Paul Harris fellow, gli
anziani presidenti presenti in sala,
Alfonso Cremaschi, ex direttore
della Cassa di Risparmio, Vincenzo
Ucci, ex direttore della Dogana e
Gigi Vellani direttore della Cantina sociale. Un applaudito concerto
degli allievi dell’Istituto musicale
Vecchi-Tonelli, diretti dal maestro
Silvio Bergamini, ha concluso la
serata.
La Cna è presente negli incontri per l’orientamento rivolti agli studenti delle scuole medie
Cna al fianco del Da Vinci
C
’è anche l’economia al
centro degli incontri di
orientamento per gli studenti e i loro genitori organizzati
dall’Istituto Tecnico Leonardo
Da Vinci di Carpi. Un tema che
giustifica la presenza a questi
incontri di Cna, che è intervenuta facendo un breve excursus sull’economia della nostra
Provincia, illustrando i distretti e
la loro territorialità per chiudere
con una panoramica sulla realtà
di Carpi e più complessivamente dell’Unione Terre d’Argine.
“Riteniamo che sia importante
conoscere il territorio provinciale
da un punto di vista economico
per scegliere con maggiore consapevolezza il percorso formativo – dichiara Barbara Bulgarelli
sicurezza a carPI
Barbara Bulgarelli
direttore di Cna Carpi – e questa
ci è sembrata un’ottima occasione per presentare una Provincia
e in particolare un territorio, che
nonostante la crisi, rimangono
forti e dinamici”. “Crediamo nelle sinergie con il territorio e con
le imprese – continua il dirigente
scolastico del Da Vinci, Giuseppe Cotroneo – per cui quando
Cna ci ha proposto di partecipare
agli incontri di orientamento
siamo stati più che favorevoli
alla collaborazione”. Del resto le
indagini dimostrano quanto sia
importante indirizzare gli studenti verso sbocchi professionali che
diano opportunità di impiego:
troppo spesso, infatti, a fronte
di tassi di disoccupazione under
25 elevatissimi (il 25% a Modena, il 29% in Italia) si registra
la presenza di imprese che non
riescono a reperire sul mercato
le competenze di cui necessitano. “Troppo spesso – continua
I Fatti della Settimana
Via dell’Industria,
Furto al
Borgogioioso
A Carpi i militari della locale Compagnia dei Carabinieri hanno arrestato
per furto aggravato due 19enni
polacchi che all’interno del centro
commerciale Borgogioioso, avevano rubato alcuni dvd e videogiochi
per un valore complessivo di circa
mille euro occultandoli in una borsa
munita di schermatura in alluminio
per tentare di eludere il sistema
antitaccheggio.
Via Meloni di
Quartirolo,
guidava senza
patente
In via Meloni di Quartirolo, nel
corso di un controllo, una Volante
ha fermato un 40enne alla guida di
un furgone. Privo di documenti, il
carpigiano ha ammesso di non aver
Giuseppe
Cotroneo
Bulgarelli – si tratta di lavori
manuali che vengono a torto
sminuti e che in questi decenni
si sono evoluti notevolmente.
Pensiamo alla metalmeccanica,
mai conseguito la patente di guida.
L’uomo è stata denunciato e il veicolo affidato a un famigliare.
Borgogioioso,
pagano 30 euro
una spesa di 200
Due italiani sono stati bloccati
all’uscita dell’ipermercato Borgogioioso dal personale della sorveglianza. Dopo aver pagato con “Spesa e
Via” un importo di 30 euro, avevano
occultato in un cartone nel carrello
e sotto le giacche numerosi prodotti per un valore complessivo di
circa 200 euro. Entrambi sono stati
denunciati per furto.
Via Cattani, guida
sotto l’effetto di
sostanze
Una Volante ha fermato due giovani
a bordo di una vettura in via Cattani.
A fronte dell’agitazione dell’autista, i
poliziotti hanno notato un involucro
sul tappettino della macchina contenete 0,4 grammi di Mdma. Accompagnato in ospedale il ragazzo ha
ammesso di avere fatto uso di tale
droga sintetica.
ad esempio”. “Nonostante la crisi
le imprese chiedono comunque
competenze tecniche solide, perché nelle nostre imprese, anche
se di dimensioni piccole, si fa
ricerca e sperimentazione – afferma Roberto Zani, imprenditore
carpigiano presidente di Cna
Produzione – e i giovani sono per
il nostro sistema linfa vitale”.
E’ evidente che tra cinque anni
si corre il rischio che il mercato
del lavoro sia molto diverso da
quello attuale, ma le competenze
tecniche e culturali rappresentano
comunque un capitale di grande importanza, da spendere in
imprese che fanno delle capacità
professionali e della duttilità
al cambiamento i loro punti di
forza.
Via Lunigiana,
più che ladri,
acrobati
In via Lunigiana una giovane coppia
di sposi si è ritrovata in casa un ladro
che, dopo essersi arrampicato dalla
grondaia, con un trapano ha bucato la portafinestra intrufolandosi
nell’appartamento. Colto in flagrante ha arraffato il magro bottino e si è
buttato dalla finestra, raggiungendo
illeso la strada.
Via dell’Industria,
guida in stato
di ebbrezza
Nell’ambito dei controlli su strada
effettuati dal personale della Volante, è stata fermata per un controllo,
in via dell’Industria, un’utilitaria
condotta da un cinquantenne carpigiano. Il soggetto, che manifestava
chiari sintomi di ebbrezza, è stato
sottoposto alla prova dell’etilometro a seguito della quale gli è stato
riscontrato un tasso alcolemico di
2 g/l. L’uomo è stato denunciato
per la guida in stato di ebbrezza e
la vettura affidata a una officina
autorizzata.
21.01.2011 n° 03
9
150 anni dell’Unità d’Italia/1 Com’erano Carpi e i carpigiani nell’Ottocento? Quale fu il
loro contributo nelle guerre per l’indipendenza? “Non c’è stata impresa militare dal 1848
al 1870 in cui non ne figuri qualcuno”, racconta la storica carpigiana Anna Maria Ori
I carpigiani sono ovunque,
anche nelle guerre
F
in verso la metà dell’Ottocento, la popolazione del territorio
di Carpi conta quindicimila
persone circa (ma all’interno delle
mura, dove i nomi delle contrade
sono ancora quelli legati alla tradizione, gli abitanti non raggiungono le
cinquemila anime). Solo col Regno
d’Italia la toponomastica cambia per
riflettere memorie della storia più
recente: Piazza Grande (oggi Piazza
dei Martiri) sarà intitolata nel 1864
a Vittorio Emanuele; via Due Scale,
via San Giovanni e Guazza l’oca,
ricordo di antichi percorsi, diventano via Ciro Menotti, via Andrea
Costa e via Giuseppe Rocca; Piazza
delle Erbe muterà il suo nome nel
1882 per essere intitolata a Giuseppe
Garibaldi.
La storica carpigiana Anna Maria
Ori, a cui è affidata la direzione editoriale della Storia di Carpi, collana
di studi storici, economici e sociali edita dalla Fondazione Cassa di
Risparmio di Carpi, ricostruisce a
grandi linee la fisionomia della città
nell’Ottocento.
Nel quadro geografico del periodo,
il Ducato di Modena e Carpi - allora
seconda città dello Stato estense, poi
una delle Cento città d’Italia - rappresentavano un punto di collegamento e
starono nella seconda
metà del secolo, dopo
l’unificazione d’Italia e
la caduta delle barriere
che la dividevano in
sette stati, nell’ondata
di euforia e di voglia di
fare che sembrò travolgere la vita cittadina.
Certo le differenze sociali rimasero pesanti,
e soprattutto la popolazione delle campagne
continuò la sua vita
di fatiche e sacrifici,
esclusa dal rinnovamento che animava la
vita cittadina. L’icona
della differenza può
Pianta della città di Carpi - 1848 ´
(l’Autorizzazione alla riproduzione dell’immagine è stata
essere rappresentata
gentilmente concessa dall’Archivio Storico Comunale di Carpi)
visivamente da due lodi passaggio di rilievo, e forse anche cali di ritrovo: le lussuose sale del
per questo gli anni della Restaura- Casino dei Nobili, nel ridotto del
zione «furono anni importanti per la Teatro comunale, riscaldato con
nostra città che non restò ai margini termosifoni (collocati nel 1867!),
della storia risorgimentale d’Italia: con tende, divani e poltrone, sala di
troviamo nostri concittadini con ruoli lettura e servizio ristoro del sottodi rilevo non solo nei moti di Ciro stante Caffè del teatro, paragonate
Menotti, e non solo in Italia, ma tra allo squallido Scaldatoio pubblico
nella Caserma Santa Chiara che acgli esuli italiani in tutta Europa».
Negli anni apparentemente senza sto- coglieva su panche di legno i poveri
ria dal 1831 al 1848, presero forma nei mesi invernali, fornendo loro un
alcuni dei caratteri che si manife- pane a mezzogiono e un mistocco di
polenta la sera, prima di rimandarli a
casa, se si erano comportati bene; ma
si nota anche, assieme all’aumento
della ricchezza delle classi egemoni,
una loro crescente attenzione e sensibilità all’assistenza, all’aiuto a chi è
in difficoltà, tanto che la beneficenza
sembra presente in ogni iniziativa
pubblica.
Sono gli anni della modernizzazione
industriale, della ripresa edilizia e
dei trasporti: e in particolare l’arrivo
della ferrovia nel 1872 segna lo sviluppo dei pilastri su cui poggia l’economia locale: la trasformazione dei
prodotti agricoli, vino e formaggio,
e l’allevamento, mentre il truciolo
è condizionato dai cicli dell’economia internazionale, visto che si
basa soprattutto sull’esportazione.
E’ proprio su Barriera Fanti e sulla
nuova strada di collegamento con la
stazione che sorgono alcune tra le più
belle ville signorili della città.
“Il verde è ancora ampiamente presente in città e, nel 1861, si realizza
il primo episodio di verde pubblico
con la nascita dei giardini comunali
nella zona di levante del teatro - si
legge sul volume Storia di Carpi -; il
vecchio sistema di fognature a cielo
aperto è stato sostituito da condutture
sotterranee; si procede alla realizza-
Anna Maria
Ori
zione, tra il Palazzo dei Pio e l’antico
Palazzo Scacchetti, del nuovo Teatro,
destinato a superare le gravi carenze di quello situato in Castello. La
borghesia imprenditoriale cittadina
si è già dotata in epoca pre-unitaria
di una Scuola di Musica”.
Negli anni tra il 1800 e il 1870 “più
generazioni di abitanti di Carpi - racconta Anna Maria Ori - hanno combattuto e lottato per l’Unità d’Italia:
diversi per età, condizione sociale e
cultura, gli uomini che ricorderemo
sono accumunati da una forte tensione ideale, anche se non tutte le
ragioni che li hanno animati erano
così nobili come ha sostenuto la retorica patriottica risorgimentale, ma
erano spinti da un guazzabuglio di
pulsioni, come sempre accade agli
esseri umani”. L’elenco dei volontari
carpigiani nelle guerre tra il 1800 e
il 1870 comprende circa 600 nomi.
(1, continua)
21.01.2011 n°03
10
C
i sono persone che portano
negli occhi l’eco di ferite lontane. Di un dolore antico che,
seppure mai rimarginato, li spinge
a spendersi per gli altri. Consci del
fatto che la sofferenza è un fardello
che in due, forse, può diventare più
leggero. Più tollerabile. Il carpigiano
Franco Bulgarelli, 58 anni appena
compiuti, è una di quelle persone.
Nel novembre scorso, insieme ai suoi
due figli, Enrico e Luca ha deciso
di dar vita alla Fondazione Lorena
Francia, una onlus per l’assistenza e
la cura della persona. Ed è con occhi
brillanti che ci racconta il progetto di
creare a Carpi una casa nella quale
potranno trovare ospitalità persone
in stato di disagio e sofferenza: dai
piccoli agli anziani. “Ho perduto mia
moglie, per un’epatite fulminante,
18 anni fa. In occasione di questo
anniversario, nel novembre scorso,
mi sono svegliato un mattino e ho
pensato che un figlio a 18 anni diventa maggiorenne. Era tempo che
anche il mio dolore lo diventasse.
Per questo motivo, insieme ai miei
ragazzi, ho deciso di creare una fondazione - che porta il nome di mia
moglie - per cercare di dare sollievo
e conforto a tutti coloro che soffrono, garantendo cura e assistenza alle
persone anziane e con disabilità”.
La decisione di realizzare a Carpi
una casa di cura, è stata una conseguenza quasi naturale. “C’è un
antico casolare di campagna in via
Montecuccoli che amo e sogno da
quando ho 8 anni. Oggi finalmente
sono riuscito ad acquistarlo. Non mi
è rimasto più niente – spiega l’ex
imprenditore e oggi badante professionale – ma mi sento il cuore
leggero. Voglio aiutare gli altri e la
nostra città”. E come sempre accade, dal momento che i gesti fatti in
punta di piedi, con pudore e umiltà,
vanno dritti al cuore, sono già molti
coloro che stanno contribuendo per
sostenere il progetto di Bulgarelli.
“Abbiamo intenzione di autofinanziarci, senza chiedere aiuto a quegli
enti - pubblici e privati - che già tanto danno alla città, a sostegno delle
politiche sociali. Mi farò promotore
della solidarietà! Tutti gli amici che
stanno facendo donazioni potranno
detrarle e, soprattutto, seguire passo
dopo passo, lo stato di avanzamento dei lavori”. Il casolare, immerso
in 6mila metri quadri di verde, tra
Carpi e Limidi, sarà rogitato nel luglio 2011, dopodiché inizieranno i
lavori di ristrutturazione che, tramite un sistema di webcam, potranno
Il carpigiano Franco Bulgarelli ha dato vita alla Fondazione Lorena
Francia, una onlus per l’assistenza e la cura della persona che si pone
l’obiettivo di creare una casa nella quale potranno trovare ospitalità
persone in stato di disagio e sofferenza
Casa Lorena: il nuovo
volto della cura
Il casolare acquistato in via Montecuccoli
Franco Bulgarelli
essere verificati on line. “Tutto ciò
– continua Franco Bulgarelli – per
garantire la massima trasparenza e,
soprattutto, il buon esito della generosità di ciascuno”. Al termine
dei lavori (fine 2012) Casa Lorena
disporrà di una “ventina di posti,
tra diurni e a tempo pieno. Avendo
assistito i miei genitori nel fine vita,
so quanto dolore, quanta sofferenza
e quanta confusione vivano i famigliari; per questo vorremmo creare
all’interno di Casa Lorena un centro
di ascolto e di mediazione dedicato
alle famiglie che hanno un anziano
a carico. Un altro mondo al quale
vorremmo stringerci è quello dei
bambini con disabilità. Essendo una
onlus, la nostra fondazione non è a
scopo di lucro: siamo un’associazione di persone unite da un unico
imperativo, il desiderio di aiutare
gli altri. Per tale motivo la struttura, pur essendo privata, praticherà
prezzi estremamente popolari”. La
solidarietà è contagiosa e “molti
medici si sono già dichiarati pronti
a mettere a disposizione il proprio
tempo e la propria professionalità in
modo gratuito. Insieme a loro molti
volontari staranno vicini agli ospiti,
per organizzare attività e regalare
loro una parola gentile e un sorriso”.
Ogni stanza di Casa Lorena dovrà
conservare un sapore il più famigliare possibile: “maestri artigiani
daranno forma ai mobili e i ragazzi
dell’Istituto d’arte Venturi di Modena, provvederanno alle decorazioni e all’aspetto artistico”. Insomma
la cura in città avrà un nuovo volto:
quello di Casa Lorena. Un tassello in
più che andrà ad arricchire l’offerta
cittadina - ad oggi deficitaria - delle
strutture dedicate all’assistenza agli
anziani.
Jessica Bianchi
21.01.2011 n° 03
“
Non è mal d’Africa. E’ qualcosa di molto più profondo.
Intimo. In quella terra, ho scoperto il senso della vita”. A dirlo, il
giorno dopo il suo rientro dal Kenya,
è la carpigiana Sabina Bulgarelli, volontaria dell’associazione di
Spezzano Modenese, Africa nel
Cuore. Una terra, l’Africa, dalle
mille contraddizioni. Un luogo nel
quale luci e ombre convivono. Da
troppo tempo. E nell’indifferenza
di molti. Un luogo nel quale la morte
è spettacolo quotidiano. Palpabile,
così come la malattia, la sofferenza.
Immagini che ti graffiano gli occhi
e l’anima ma che, allo stesso tempo, ti fanno riscoprire quanto sia
preziosa la vita. Quella semplice.
Fatta di piccole cose.
“Per la prima volta scopri cosa
significa vivere secondo i tempi
della natura. E malgrado non ci
sia niente, non ti manca nulla di
ciò che hai lasciato a casa. Agi,
comodità… tutto ti appare futile.
Insignificante”. Sabina è partita
insieme a Carmen Nottoglieri
il 27 dicembre scorso, alla volta
di Rumuruti in Kenya, villaggio
dove opera - esclusivamente
con l’aiuto di volontari - l’associazione Africa nel Cuore, per
mettere in campo azioni necessarie alla popolazione del luogo,
sostenendo lo sforzo della missione dei padri della Consolata
che, ogni giorno, offre aiuto a
tutti coloro che vi si rivolgono. Il
villaggio di Rumuruti, a 240 Km
dalla
capitale
Nairobi,
sorge su
un altopiano
a 1.821
metri
sul
livello
del
mare,
immerso nella Grande Savana. La
sua comunità è formata da circa
40mila abitanti suddivisi in quat-
11
“In quella terra, ho scoperto il senso della vita”. A dirlo,
il giorno dopo il suo rientro dal Kenya, è la carpigiana
Sabina Bulgarelli, volontaria dell’Associazione di
Spezzano modenese, Africa nel Cuore
La mia Africa
tro etnie, spesso in contrasto tra
loro: Turcana, Kikuyu, Samburu
e Kalinjin. Persone che vivono
in agglomerati di capanne realizzate con arbusti, paglia, sterco
e fango. Povertà, denutrizione,
mancanza
di servizi
igienici,
cronica
scarsità
d’acqua,
assenza
totale di
raccolta della
nettezza
urbana
rendono
difficilissima la vita in questa
zona del Kenya. “Conoscere i
padri missionari è stata un’espe-
rienza toccante. Sono persone
meravigliose - prosegue Sabina
- piene di umanità; interamente
votate al prossimo che soffre.
Nulla a che vedere con l’immagine del clero cui siamo abituati.
Padre Mino Francesco Vaccari,
che ha 80 anni, insieme ad altri
due padri kenioti, è un punto di
riferimento fondamentale per
l’intera comunità di Rumuruti.
Credo di averlo eletto a mia guida
spirituale. Tutto ruota intorno alla
missione. Lì viene offerto cibo e
vengono dispensati, con l’aiuto
delle suore dell’Ordine delle
Dimesse, i farmaci ai malati. Io e
Carmen abbiamo passato tutto il
nostro tempo vicino ai padri missionari, offrendo il nostro aiuto
nel lavare i bambini, dar loro da
mangiare, fare la spesa, giocare… Le scarse condizioni igieniche e l’acqua contaminata fanno
sì che malattie terribili siano
endemiche, dal tifo alla scabbia,
alla malaria, a cui si aggiunge una
delle piaghe del Kenya: l’Aids.
Gli orfani non si contano e molti
bambini convivono con genitori
schiavi dell’alcolismo. La situazione è drammatica”. Ma come
si può tollerare tanta sofferenza
e convivere con tanto dolore?
“Sognavo di partire per un’esperienza di questo tipo da quando
avevo 16 anni, ora finalmente
grazie a Carmen e ad Africa nel
cuore ci sono riuscita e non vedo
l’ora di ripeterla. In Kenya tutto
scorre in modo naturale. Senti-
menti, emozioni… vivi ogni cosa
con spontaneità. Ti scontri con la
malattia e la sofferenza e capisci
quanto sia importante la vita. La
gente, i bambini in modo particolare, ti sorridono sempre. E
quei sorrisi larghi ti riempiono il
cuore. E’ paradossale: non hanno
nulla, eppure sorridono. Come
mai, mi sono chiesta tante volte?
Non è certo la fame o le malattie
che ti uccidono a farti sorridere;
è il senso della vita che ti regala
quella condizione dell’anima.
Credo che voler esportare là il
nostro modello di vita, il nostro
benessere, sarebbe uno sgarbo
alla loro umanità. Noi viviamo
nella futilità. Quest’esperienza
mi ha insegnato ad attribuire il
giusto valore alle cose. Nulla è
scontato: dal cuscino su cui si
dorme al piatto dove si mangia”.
Il progetto che Africa nel Cuore
intende realizzare a breve termine è la costruzione di un piccolo
Ospedale nel villaggio di Thome
a 14 chilometri da Rumuruti.
L’ospedale servirà per prestare le
prime cure mediche alla popolazione del villaggio e di quelli
vicini, troppo lontani per raggiungere la missione. La struttura
sarà semplice, disposta in modo
tale che si possa sviluppare nel
tempo aggiungendo altri moduli.
Si inizierà con due ambulatori,
una sala chirurgica per piccoli
interventi, un bagno esterno, una
veranda utilizzabile anche come
sala d’attesa, e due stanze adibite
a deposito. Africa nel Cuore collabora inoltre con la Spes, onlus
per la Solidarietà ai Paesi Esteri
in Via di Sviluppo, che tra le sue
attività propone l’adozione a di-
stanza di un piccolo studente del
Kenya. Con soli 260 euro l’anno,
si pagano le tasse scolastiche,
la divisa, i libri, i quaderni, le
matite, il materiale didattico, gli
insegnanti, la merenda di metà
mattina e il pranzo per un intero
anno scolastico.
“Io – continua Sabina – ho adottato – Charles Juma, di 14 anni.
Molte persone purtroppo, a causa
della crisi economica rinunciano
alle adozioni a distanza e quindi
alcuni ragazzini rischiano di non
terminare il loro ciclo di studio.
Per questo motivo ho scelto Charles. L’istruzione, probabilmente,
rappresenta per questi bambini
l’unica possibilità per affrancarsi
dalla miseria”. Per informazioni:
www.africanelcuore.it
Jessica Bianchi
[email protected]
EROGAZIONI DELIBERATE
PROPONENTE
INVESTIMENTI PER LA CITTÀ E IL TERRITORIO
PROVINCIA DI MODENA
CASA DEL VOLONTARIATO:
EDUCAZIONE
ARTE E CULTURA
Settimana della Bioarchitettura
e della Domotica
CRESCITA GIOVANILE
acquisto, ristrutturazione e allestimento di un
immobile di 1.600 metri, dove ospitare le realtà
che operano nell’ambito della solidarietà
SALUTE PUBBLICA MEDICINA
PREVENTIVA E RIABILITATIVA
UN PARCO PER LA CITTÀ:
5.380.800 euro
DIOCESI DI CARPI E ALTRI ENTI ECCLESIASTICI
Parrocchia Conversione di
S. Paolo - Budrione
10.035.283 euro
7,5% delle azioni ordinarie della multiutility
Parrocchia Madonna
della Neve - Quartirolo
AUDITORIUM SAN ROCCO:
2.859.645 euro
Parrocchia S. Pietro
in Vincoli-Limidi di Soliera
Auditorium San Rocco
PROPONENTE
PROGETTO
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CARPI
FAMIGLIA
Fondo Straordinario Anticrisi: sostegno
ai lavoratori e alle famiglie per contenere
sfratti e tagli utenze - disponibilità biennio
2010-2011: 1.525.600 euro
COMUNE DI CARPI
ARTE E CULTURA
Riqualificazione Corsi Fanti e Cabassi
Restauro ex-sinagoga
Riqualificazione Corso Fanti e Cabassi
progetto pluriennale: contributo
complessivo 3.000.000 euro
Restauro ex-sinagoga
progetto pluriennale:
contributo complessivo 900.000 euro
775.600
775.600
Restauro Portico e Palazzo Vescovile
contributo complessivo 150.000 euro
Pia Fondazione Casa
della Divina Provvidenza
Mamma Nina
600.000
Ente Diocesi di Carpi Centro di consulenza familiare
225.000
V Edizione Festa del Racconto
e XIV Premio A. Loria
50.000
CTRL+C:
4° Festival del Contemporaneo
40.000
Progetto 150Modena:
Tutta mia la città-Adotta un monumento
25.000
Un lungo viaggio:
la ludoteca di Carpi compie 30 anni
20.000
Associazione solidarietà
missionaria Onlus
Concerto Banda dell’Arma
dei Carabinieri
19.000
AZIENDA USL MODENA
Corso per coordinatore di campionario
VOLONTARIATO
Messa in sicurezza Stazione FF.SS. Carpi
COMUNE DI SOLIERA
5.000
200.000
50.000
9.000
740.000
Sostegno attività Fondazione Campori
Riqualificazione mura castellane e
ripristino antico vallo e ponte di accesso
di Castello Campori
Festa del Racconto:
Iniziative intercomunali
CTRL+C: iniziative intercomunali
Festival del Contemporaneo
COMUNE DI NOVI DI MODENA
2010
400.000 ‘11 ‘12
’13 ‘14
300.000
12.500
10.000
UNIONE TERRE D’ARGINE
130.000
100.000
2010
100.000 ‘11
50.000
20.000
5.000
I martedì di Sant’Ignazio:
ciclo conferenze
3.000
Percorsi di arte sacra:
immagini mariane nelle chiese di Carpi
3.000
La verità, una, nessuna, centomila:
ciclo incontri
3.000
Tesori ritrovati: recupero dipinti e
apparati della chiesa S. Giovanni Battista
3.000
Potenziamento supporto informatico
progetti missionari
700
148.000
Appartamento protetto per Centro
Salute Mentale
90.000
Sistema Ecodoppler Transcranico
50.000
Social Point:
gestione sportello di socializzazione
5.000
Ottobre Rosa 2010:
sensibilizzazione alla prevenzione
3.000
SCUOLE
567.500
Costruzione nuovo complesso scolastico
Istituto Figlie della Provvidenza progetto pluriennale: contributo
complessivo 900.000 euro
Istituzioni scolastiche patto per Costruire e consolidare ponti:
progetto interculturale
la scuola
300.000
90.000
Istituzioni scolastiche patto per
SbulloUniamoci: progetto antibullismo
la scuola
20.000
Istituto CFP Nazareno
Formazione operatori socio-sanitari
20.000
Istituto Comprensivo di Soliera
Rinnovo laboratorio linguistico scuola
media A. Sassi
20.000
Istituto Comprensivo Carpi 2
Promozione agio scolastico
15.000
600.000
Istituto comprensivo Carpi Nord Diffusione cultura tecnico-scientifica
600.000
20.0000
Messa in sicurezza Scuola Materna
di Rovereto
Sistema
doppler
Ascensore presso Casa della Divina
Provvidenza Mamma Nina
contributo complessivo 40.000 euro
Oltre lo specchio: aiuto a persone con
Disturbo del Comportamento Alimentare
e ai loro familiari
2010
410.000 ‘11 ‘12
20.000
EDUCAZIONE
Ampliamento Scuola Media
R. Gasparini - progetto pluriennale:
contributo complessivo 1.150.000 euro
Nuovo edificio
per attività
formative e
di aggregazione
progetto
pluriennale:
contributo
complessivo
300.000 euro
Ente Diocesi di Carpi
80.000
EDUCAZIONE
Ristrutturazione edificio per nuova
scuola materna - progetto pluriennale:
contributo complessivo 680.000 euro
Realizzazione nuovo centro giovanile
progetto pluriennale:
contributo complessivo 390.000 euro
Nuova sezione scuola materna
Istituto Sacro Cuore
Festival Filosofia 2010
e iniziative collaterali
Ostello della Gioventù
EDUCAZIONE
12.500
827.700
Fondazione ACEG
Ente Diocesi di Carpi Segretariato Diocesano
per il Progetto Culturale
Ente Diocesi di Carpi Segretariato Diocesano
per il Progetto Culturale
Ente Diocesi di Carpi Segretariato Diocesano
per il Progetto Culturale
Parrocchia S. Giovanni Battista Soliera
CRESCITA GIOVANILE
Castello Campori
IMPORTO
€
1.323.000
Documentario su Carpi attraverso gli
occhi di ragazzi disabili e normodotati
ARTE E CULTURA
15.000
Casa del Volontariato
QUOTA AIMAG SPA:
acquisto e ristrutturazione del complesso monumentale adibito ad auditorium culturale
IMPORTO
€
50.000
Mondiali pallavolo 2010:
iniziative per la scuola e i giovani
Innovazione e Ricerca:
conferenza nazionale sui dispositivi
medici
Competenze linguistiche: sistema
integrato di accoglienza minori stranieri
2.600.000 euro
circa 260.000 mq dove poter creare un’area
polivalente a disposizione della città
PROGETTO
20.0000
30.000
15.000
Istituto professionale Vallauri
Progetto avanzato per diagnostica
autoveicoli
15.000
Liceo scientifico M. Fanti
Rinnovo laboratorio di scienze naturali
15.000
ITI L. Da Vinci
ITC A. Meucci
Potenziamento laboratori di chimica e di
elettronica
L’innovazione nella tradizione:
rinnovo attrezzature informatiche e
multimediali e potenziamento informativo
15.000
15.000
NEL 2010: € 7.800.673
PROPONENTE
PROGETTO
Istituzioni scolastiche patto per Ottobre Pedagogico:
progetto di formazione educativa
la scuola
ITC A. Meucci
Meuccinquanta 1959-2009:
mostra sul cinquantenario
Campionati internazionali giochi
matematici
A scuola di Odoardo:
Istituto Comprensivo Carpi Nord didattica per insegnati e studenti
su Odoardo Focherini
ITI L. Da Vinci
SVILUPPO LOCALE
CAMPUSDELLAMODA
Attività 2010
RICERCA SCIENTIFICA
Università di Modena
e Reggio Emilia
Università Modena e
Reggio Emilia Dipart. Chirurgia
Stazione di sequenziamento del genoma
progetto pluriennale:
contributo complessivo 1.500.000 euro
Colecistectomia: videolaparoscopica in
day surgery
Riqualificazione sede
Centro sociale anziani Guerzoni progetto pluriennale:
contributo complessivo 390.000 euro
Riqualificazione sede
Centro di promozione sociale
progetto pluriennale:
Gorizia
contributo complessivo 180.000 euro
Automezzi per servizio assistenza
ANCeSCAO Comitato Com.le
anziani
Coord. Centri Sociali e orti
Contributo acquisizione locale
per attività ricreative e culturali
Circolo ARCI Cabassi
progetto pluriennale:
contributo complessivo 60.000 euro
Anziani in Rete: assistenza organizzativa
ANCeSCAO Comitato Com.le
e supporto affettivo agli anziani
Coord. Centri Sociali e orti
Turismo di sostegno
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CARPI
ARTE E CULTURA
VOLONTARIATO
EDUCAZIONE
SALUTE PUBBLICA MEDICINA
PREVENTIVA E RIABILITATIVA
3.000
5.000
Ass. Corale Savani
XXVII Rassegna corale carpigiana
3.000
3.000
FAI Fondo per l’ambiente
Italiano
Giornata di primavera FAI 2010
3.000
Circolo fotografico Grandangolo Fotocarpi 2010
3.000
Università per la libera età
Natalia Ginzburg
Pomeriggio al cinema:
rassegna cinematografica
3.000
1.070.000
Circolo Giovanile ARCI
Contromano
Novisound Tour 2010: rassegna musicale
3.000
1.070.000
Schola Cantorum della
Cattedrale di Carpi
Iniziative ventennale di fondazione
2.000
Circolo filatelico numismatico
carpense
XV Carpi colleziona:
mostra filatelico numismatica
1.500
Università per la libera età
Natalia Ginzburg
Generazioni a confronto, 150 anni di
Unità d’Italia: ciclo conferenze
1.500
1.500
400.000
7.000
PER ATTIVITÀ EDUCATIVE E RICREATIVE
265.000
130.000
60.000
25.000
20.000
20.000
10.000
730.873
171.873
180.000
157.000
10.000
7.000
276.000
PER ATTIVITÀ CULTURALI
72.500
Coop. soc. Nazareno
XII Festival internazionale delle abilità
differenti
15.000
Ass. culturale Teatro di Corte
Attività culturali 2010
10.000
Fondazione Ex Campo Fossoli
Stratificazione di memorie:
convegno storico internazionale
Ass. Corale G.P. da Palestrina
Gruppo Storico Novese
Schola Cantorum Regina Nivis
Circolo lirico culturale
L. Pavarotti
La desolazione di Maria Santissima:
concerto
Storia di Rovereto e del suo territorio
ricostruita attraverso le fonti dell’attività
religiosa: volume
La musica sacra nella Terra dei Pio:
festival di musica antica
Matassa d’oro 2010: concerto
95.500
Fondazione Ex Campo Fossoli
Un treno per Auschwitz:
viaggio nella memoria per studenti
30.000
CSI Carpi
UISP Carpi
Muoviti Muoviti: educazione
motoria nelle scuole
2009-2010/2010-2011/2011-2012
50.000
Coop. Soc. Il Mantello
Comunicarpi:
alfabetizzazione adulti immigrati
5.000
EFFATÀ Onlus
Concerti, Studi, Saggi, Conferenze
ALTRI ENTI E ASSOCIAZIONI
IMPORTO
€
Arte e cultura a Novi di Modena:
attività 2010
205.000
La Salute possibile: ciclo incontri
PROGETTO
Circolo culturale V. Lugli
Attività 2010 società strumentale San
Rocco Arte e Cultura
Attività 2010 società strumentale
Fondazione Casa del Volontariato
Concorsi, Premi di studio, Iniziative
con scuole, comuni e fondazioni della
provincia
Ricerca rischio vascolare nel comune
di Novi di Modena
PROPONENTE
8.000
407.000
CENTRI ANZIANI E DI PROMOZIONE SOCIALE
ANCeSCAO Comitato Com.le
Coord. Centri Sociali e orti
IMPORTO
€
A.Ge. Ass. Italiana GenitoriCarpi
Ass. culturale MEP Model
European Parliament
Ass. Culturale MEP Model
European Parliament
Potenziamento informatico Centri HipHop & Up-Prendo
La bellezza dell’educare ai valori
della Costituzione:
incontri, conferenza, laboratori
Dalla caduta del Muro di Berlino
all’Europa del Trattato di Lisbona:
convegno pubblico e conferenza
per le scuole
Dall’Unità d’Italia alla Costituzione:
conferenza con Oscar Luigi Scalfaro
PER ATTIVITÀ SOCIALI E DI VOLONTARIATO
Coop. soc. Vita Futura
Automezzo raccolta differenziata porta
a porta
5.000
2.000
2.000
1.500
108.000
18.000
Gruppo assistenza familiari
Alzheimer
Agricoltura Sociale Via Lunga 57:
lavoro con scopi terapeutici per persone
svantaggiate
Assistenza e sollievo: assistenza ai
famigliari dei malati di Alzheimer
Ass. Porta Aperta Onlus
Potenziamento logistica viveri
Gruppo Zoofilo Carpigiano
Onlus
Attrezzature canile di Carpi
7.000
USHAC Unione Sportiva
Handicap Carpi
Sviluppo attività motoria per disabili
5.000
Ass. Diabetici Carpi (A.Di.Ca.)
Attrezzatura terapeutica per il piede
diabetico
5.000
Gruppo Parkinson Carpi
Sportello Parkinson: servizio informativo
5.000
Solidarietà oltre i confini: conferenza con
Pubblica Assistenza Croce Blu Rita Levi Montalcini e concerto pubblico
Carpi
per decennale
3.000
Soc. coop. sociale Riparte
15.000
15.000
12.000
EORTÉ Soc. Coop. Sociale
Start up nuova cooperativa sociale
3.000
Ass. Il Tesoro Nascosto
Aiuto e sostegno a famiglie
con ragazzi disabili
3.000
AVO Ass. Volontari Ospedalieri
Giornata nazionale A.V.O. e corso di
formazione per i volontari
2.500
Ass. Amici del Fegato Onlus
Fibroscan
2.000
Società S. Vincenzo de’ Paoli
Sostegno ad assistiti bisognosi
2.000
Ass. Kabara Lagdaf solidarietà
con popolo saharawi
Accoglienza estiva bambini Saharawi
2.000
U.N.I.T.A.L.S.I. - Sezione di Carpi Sostegno ad assistiti bisognosi
2.000
Ass. Amici delle case protette
di Carpi
Festa Case Protette e Centri diurni di
Carpi, Novi e Soliera
2.000
Centro AUSER Modena
La memoria, scrigno prezioso per
continuare a vivere: ciclo incontri
2.000
5.000
ADMO Emilia Romagna Sezione Modena
Concerto beneficenza pro ADMO
1.000
5.000
ANMIL Onlus - Modena
Giornata nazionale vittime degli
incidenti sul lavoro
1.000
3.500
G.A.A.M. Gruppo Aiuto
Allattamento Materno
Allattare al seno: progetto informativo e
di assistenza
6.000
5.000
500
21.01.2011 n°03
14
In occasione del Giorno della Memoria, esce in libreria ONDINA PETEANI. LA LOTTA PARTIGIANA,
LA DEPORTAZIONE AD AUSCHWITZ, L’IMPEGNO SOCIALE (Mursia). tempo ve ne regala una copia
Una donna e il ricordo del lager
I
n occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria delle
persecuzioni nazifasciste, Mursia presenta Ondina Peteani, la lotta partigiana, la deportazione ad Auschwitz,
l’impegno sociale: una vita per la libertà (prefazioni di don
Andrea Gallo e Liliana Segre), biografia della prima
staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz, n.
81.672. Nella ricostruzione della storica Anna di Gianantonio basata su una serie di testimonianze dirette
e di registrazioni sonore raccolte insieme a Gianni
Peteani, figlio di Ondina, la vita della protagonista,
nata a Trieste il 26 aprile del 1926 (giovanissima operaia e attivista del PCI sin dal 1942, a soli 17
anni) attraversa gli anni del fascismo, si inabissa in modo incancellabile nella detenzione nei
campi di concentramento (Auschwitz, Ravensbrük, Eber Walde e poi di nuovo Ravensbrük)
e continua nel dopoguerra segnata intimamente
dall’eredità dei lager - la sterilità, l’anoressia,
la depressioni e alcune calcificazioni
polmonari - con il suo lavoro di
ostetrica, con l’impegno politico,
con l’intensa attività culturale. “E’
bello vivere liberi”: sono state le sue
ultime parole, l’epitaffio di una vita
passata dalla parte dei giusti e il suo
racconto non fa sconti, non c’è retorica nelle sue parole, ma solo la
cruda, tragica realtà della ferocia
umana. “Apprendemmo, in quei
rapidi colloqui, l’abc della sopravvivenza: imparare subito il proprio
numero in lingua tedesca e polacca;
obbedire rapidamente agli ordini per
non essere violentemente pestate;
non bere assolutamente l’acqua del
campo perché non era potabile; infine ci dissero dell’esistenza dei forni
crematori, del loro funzionamento,
di cui era proibito parlare. Dovevamo fingere di non sapere niente”. Una testimonianza fondamentale
per comprendere i segni indelebili che il lager ha lasciato sulle sue
vittime ma anche il racconto di una
donna speciale, emblema di una generazione di donne che la guerra,
paradossalmente, ha reso libere, ma
che per quella libertà hanno pagato
un prezzo elevatissimo. Gianni Peteani ha deciso di dedicare questo libro
al Presidente della Repubblica che
“con commozione e ammirazione ha
letto la storia di mia madre”. I primi
5 lettori che porteranno il coupon a
Radio Bruno vinceranno una copia
di questa emozionante
e toccante biografia.
Tempo ti regala un libro!
Ritaglia questo tagliando e
consegnalo a Tempo, in via Nuova
Ponente, 24/A presso la sede di Radio
Bruno.
I primi 5 fortunati
riceveranno in
regalo una copia
del nuovo libro edito da Mursia.
21.01.2011 n° 03
“
Le imprese regolari di proprietari cinesi in Provincia di Modena sono 560 e in continuo
e preoccupante aumento. Carpi
si conferma tra le prime città della
Provincia, a livello nazionale, per
numero di aziende cinesi, mentre
l’Emilia Romagna è tra le prime regioni d’Italia. A fronte dell’aumento
esponenziale delle aziende regolari
la cronaca e le stime delle associazioni di categoria, confermano
che le imprese regolari sarebbero
meno della metà di quelle irregolari.
Presto Carpi, per quanto riguarda
il tessile, subirà la stessa sorte di
Prato. Siamo abbondantemente al
di là della soglia dell’emergenza.
Per salvare l’economia locale serve
L’Angolo di Cesare Pradella
In Breve
Sempre più poveri a far la fila in Caritas
tari che distribuiamo ai bisognosi
due volte la settimana”.
Chi sono i richiedenti?
“Il target è variegato: anziani
con pensioni basse, disoccupati,
cassintegrati, immigrati, nuovi
poveri italiani, magari con figli a
carico e famiglie numerose”.
Da dove arrivano i generi
alimentari che mettete nelle
sporte a disposizione degli
indigenti?
“Dal Banco alimentare, una sorta di grande magazzino regionale
gestito dalla Caritas a Parma che
raccoglie i prodotti provenienti
dai paesi dell’Unione Europea,
riceviamo riso, pasta, latte, burro,
formaggi, scatolame e carne, che
integriamo con prodotti in via di
scadenza o difettosi, quelli che
vengono definiti Brutti ma buoni,
che ci fornisce Coop Estense, nel
nostro caso dal Borgogioioso di
Carpi, due volte la settimana. Ma
anche i magazzini carpigiani di
Conad ci donano prodotti in scadenza. Con questa merce riusciamo a completare le sporte alimentari e accogliere così le richieste
dei cittadini in difficoltà che, due
volte la settimana, vengono nella
nostra sede di viale Peruzzi”.
Va anche ricordato che a supporto
dell’attività della Caritas diocesana si somma l’opera di numerose
Parrocchie, anch’esse impegnate
nel distribuire generi alimentari
donati da singoli cittadini.
Antonio Russo (PDL) – a causa della concorrenza sleale, il futuro del Made in
Carpi è a rischio
Foto di repertorio
Emergenza cinesi
una terapia d’urto senza precedenti”. Lo ha affermato il consigliere
comunale Antonio Russo del
Popolo della Libertà, commentando
i dati dell’ultima risposta dell’assessore Morelli in merito al fenomeno
delle imprese cinesi irregolari. “Se la
situazione del tessile è allarmante,
rischia di non essere meno preoccupante la penetrazione delle aziende
cinesi in altri settori chiave dell’economia locale, come la ristorazione,
la ceramica e il biomedicale. Non
possiamo assistere alla morte e alla
scomparsa del Made in Carpi per
soffocamento. Qualità, eccellenza
e innovazione devono continuare a
distinguere la produzione industriale locale . Occorre investire su una
politica di controllo piu rigida verso
quelle attività che hanno una concorrenza sleale. Una delle soluzioni
potrebbe essere quella di desitinare
più agenti di Polizia Municipale al
controllo delle attività irregolari e
del lavoro nero”.
FERMIAMO IL TASSO!
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il mutuo a tasso variabile
che non cresce oltre il limite prefissato
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sito web www.bper.it - 04.24.0082 - ottobre 2009
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inquecento quintali di
prodotti alimentari distribuiti dalla Caritas
carpigiana nel corso del 2010
ai bisognosi, equivalenti a settemila sporte alimentari (il doppio
rispetto al 2008, prima cioè della
crisi economica e leggermente
superiore al 2009) del peso di
sei chili l’una. E il periodo delle
recenti festività natalizie e di
capodanno ha visto l’incessante
afflusso di persone indigenti nelle
sedi dell’Associazione con una
richiesta di aiuto.
Direttore della Caritas diocesana
è Stefano Facchini, che si avvale
dei ‘bracci’ operativi rappresentati dal Centro di Ascolto di viale
Peruzzi, dove si registra l’afflusso maggiore e Recuperandia, il
“magazzino” di via Montecassino.
Facchini, avete registrato un
raddoppio delle richieste di
generi alimentari. Numeri
davvero preoccupanti.
“Sì, siamo passati in due anni da
tremila a settemila sporte alimen-
15
21.01.2011 n°03
16
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21.01.2011 n° 03
Domenica 23 gennaio, alle 20,30, per la
rassegna prima all’Ariston, proiezione
del film Mammuth di Benoit Délepine e
Gustav Kervern
Un tenero apologo
sulla vecchiaia
M
ammuth
ha fatto
per tutta
la vita il macellaio e
ora che ha raggiunto
i sessant’anni aspetta la festa organizzata dai colleghi a
sancire l’imminente
pensionamento.
Lavora da quando
aveva 16 anni, non
ha mai perso un
impiego né preso
periodi di malattia,
ma i funzionari del
Fondo Pensionistico lo informano
che, secondo i loro
calcoli, mancano alcuni anni di
contributi. Spinto da
sua moglie, l’uomo
monta in sella alla
sua vecchia moto
Mammuth e parte
alla ricerca degli ex
datori di lavoro e il
viaggio diventa ben presto l’occasione per rivedere amici e colleghi del passato
e scoprire, con sua grande meraviglia, di essere sempre stato considerato un
idiota… Sarebbe facile dirvi: andate a vedere Mammuth, è un bel film con un
Gerard Depardieu monumentale, sempre più simile a Obelix. Il film bello e
curiosissimo, ma va maneggiato con cura: è un tenero apologo sulla vecchiaia
incombente, girato con fotografia a colori iper-sgranata, spesso fuori fuoco,
con scelte visive da cinema sperimentale. Delepine e Kervern, anche autori televisivi, potremmo definirli la risposta d’Oltralpe alla cinico Tv di Ciprì & Maresco
e Mammuth è il loro primo film sentimentale. Un road movie fatto di incontri
bizzarri, un’estetica che sposa l’humour noir e il fumetto acido a una tradizione
poetica e libertaria molto francese , con emozione e divertimento rari.
17
Il fascino del potere
a cura di Clarissa Martinelli
Cara Clarissa,
a parte tutta la vicenda in sè,
la cosa che mi ha colpito di più
del nuovo “scandalo Berlusconi” è il padre della ragazza di
26 anni principale “indiziata”
di essere la fidanzata di Berlusconi. Ha detto “magari” ai
giornalisti. Il padre, invece di
tutelare la figlia, spera che finisca nelle mani dell’orco. Io
sono una nonna e dico che a
me una cosa del genere ha fatto
profondamente schifo. Quanti
padri così ci sono?
Lia Ronchetti
ara Lia, lei fa riferimento al
padre di Roberta Bonasia,
la bella bruna 26enne che,
secondo indiscrezioni, potrebbe
essere la protagonista della “relazione stabile” di cui ha parlato
il Premier. Personalmente, come
lei, ho trovato di cattivo gusto la
frase di quel padre ai giornalisti:
nel mondo ideale mi piacerebbe pensare che un padre non sia
particolarmente entusiasta all’idea
che la figlia poco più che ventenne
frequenti un ultrasettantenne con
una vita complicata e blindata e
una passione decisamente marcata
per le belle donne, a prescindere
da quanto proveranno le indagini.
Nel mondo ideale, ripeto. Poi c’è
il mondo reale: quello in cui il
denaro e il potere sociale consen-
[email protected]
Roberta Bonasia
C
tono di ottenere benefici e rispetto.
Quello in cui i ricchi suscitano
ammirazione e i poveri indifferenza. Nel mondo reale, quel padre
sogna un riscatto sociale per la
figlia e la sua famiglia, immagina
Q
Sabato 22 gennaio al Circolo Loris Guerzoni appuntamento
con la quarta serata del concorso per comici Carpe Ridens.
Salvo Spoto
uattro sfidanti di altissimo
livello si affronteranno sul
palco, in una serata a ritmo
frenetico, sul palco, del Circolo
Loris Guerzoni di Carpi. Sabato
22 gennaio al circolo di via Genova
appuntamento con la quarta serata
del concorso di cabaret Carpe Ridens, ideato dalla Miglio Comico
Produzioni.
Gli spettacoli, che saranno anticipati alle 21 da un piatto freddo, avranno inizio alle 21.45. Presidente
della giuria e ospite speciale, Salvo
Spoto. Nato a Catania, Spato vive
a Milano, dove ha frequentato i più
importanti laboratori di cabaret,
come il Fly Club di Sesto San Gio-
Una sfilata di comici
tanti soldi circolare e la certezza di
una vecchiaia serena anche per se
stesso. In questo caso, dal momento che partecipiamo tutti a vario
titolo a questo “gioco”, ci si può
indignare, ma non stupire troppo.
vanni e il Caffè Teatro di Verghera di
Samarate. Salvo è un monologhista
e un caratterista; grazie alle esperienze in televisione forgia negli
anni un personalissimo modo di far
comicità, grazie al quale approda
nel 2008 al laboratorio Artistico di
Zelig e nel 2009 a Colorado Café
con GSM, Grandi Scuole Meridionali. Salvo nei suoi spettacoli ne ha
per tutti: dai milanesi ai napoletani,
dai sardi ai siculi, il suo è un viaggio
lungo il Belpaese alla scoperta dei
vizi e delle virtù che fanno delle
peculiarità geografiche e dialettali
il proprio tratto distintivo. Tutte le
serate sono a prenotazione obbligatoria. Info: 059.683336.
Tempo... di quiz!
Svela l’anagramma...
Un aiuto? Sono tutti e tre
titoli di opere letterarie
Presso mossi pii
S.o.s. pro cile
Lerci in zona “e”
I promessi sposi (Alessandro Manzoni)
Il processo (Franz Kafka)
Il canzoniere (Francesco Petrarca)
Tra amici...
Gino chiede a Pino: Ti sei per caso mangiato le unghie?
Pino risponde: Sì, perché?
Gino: Non so se te ne sei accorto ma hai l’alito che... graffia!
Sudoku
Come si gioca
Questo gioco di logica
propone una griglia di 9×9
celle, ciascuna delle quali
può contenere un numero
da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da
bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di
3×3 celle contigue. Le griglie
proposte al giocatore hanno
da 20 a 35 celle contenenti
un numero. Scopo del gioco
è quello di riempire le caselle bianche con numeri
da 1 a 9, in modo tale che in
ogni riga, colonna e regione
siano presenti tutte le cifre
da 1 a 9, e pertanto senza
ripetizioni.
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18
L’aforisma della settimana...
“La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna”.
Giacomo Leopardi
Teatro
CARPI
21 - 23 gennaio - Ore 21
Stagione Prosa
Aggiungi un posto a tavola
Commedia musicale di
Garinei e Giovannini
Scritta con Jaja Fiastri
con Gianluca Guidi,
Enzo Garinei
Con la partecipazione
straordinaria di Marisa
Laurito
Teatro Comunale
Dal 21 al 23 gennaio, al Comunale di Carpi arriva la
commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro
Giovannini: Aggiungi un posto a tavola. Con la
partecipazione straordinaria di Marisa Laurito
Al Comunale si
balla e si canta
CARPI
22 gennaio - 6 marzo
Gli Indistruttibili
Libri forti per piccole mani
Mostra bibliografica di libri
cartonati per i piccoli con
tavole originali di Antonella
Abbatiello
Sala Estense
Fino al 30 gennaio
Mostra delle illustrazioni di
Sara Gavioli
Create per il il libro di
Edouard Osmont, La
Governante. Allegra storia di
un cadavere devoto, edito dalla
casa editrice Orecchio Acerbo
Spazio Meme
Fino al 31 gennaio
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Enzo
Martocchia
O&A Centro Affari
Viale Ariosto, 14
Fino al 6 febbraio
Poesia Bianca
Facce, luoghi e animali
Biblioteca A. Loria
Fino al 27 febbraio
Mirror - Giochi ottici
e invenzioni letterarie
Sabato 29 gennaio - ore 16.30
Il fotografo delle ombre
Laboratorio a cura dello staff
del Castello dei Ragazzi
per tutti
Sala Cervi di Palazzo dei Pio
Fino al 25 aprile
Verso il Borgo Inferiore
Eventi
CARPI
21 gennaio - ore 22.30
Zeus! + Mombu in concerto
Dopo il concerto dj Klaus
Augenthaler
Kalinka Arci club
22 gennaio - ore 21.00
3° edizione Carpe Ridens
Con ospite Salvo Spoto
Circolo Guerzoni
22 gennaio - ore 15.30 e 21.00
Sguardi Resistenti
La Resistenza raccontata dal
cinema
Relazione tra cinema e
Resistenza dal neorealismo
ad oggi
Le lezioni sono tenute da
Bruno Fornara, critico
cinematografico
Auditorium Biblioteca Loria
27 gennaio - ore 21
Il tempo di parlare
Spettacolo teatrale a cura
dell’ASD Surya Dance
in occasione del Giorno della
Memoria
Veronica Sassi, regia e
coreografia
Davide Gallesi, direzione
artistica
Walter Olivari, responsabile
tecnico
Like A Shadow? musiche
dal vivo
Giorgio Giliberti, fotografia
e grafica
Lorenza Cottafava,
contributo coreografico
Teatro Comunale
Mostre
Musei di Palazzo dei Pio
22 gennaio - ore 16.30
La filastrocca di Pinocchio
Di Gianni Rodari
Incontro con l’illustratrice
Febe Sillani
Castello dei ragazzi
C
ommedia internazionale
- rappresentata in oltre 50
versioni in vari paesi tra
cui Russia, Inghilterra, Brasile,
Austria, Argentina, Perù, Spagna
- la storia di Don Silvestro che
riceve una telefonata da Dio in
persona, il quale gli preannuncia
un secondo diluvio universale,
è ricca di colpi di scena e di
trovate originali e divertenti. I
personaggi pittoreschi, l’intreccio fatto di piccole storie che si
intersecano e la grande macchina scenografica danno a questa
commedia popolarissima, adatta
a un pubblico di tutte le età, una
straordinaria potenza incantatrice, resa ancor più rigogliosa
dalle doti dei protagonisti in
scena, preparatissimi e pieni di
energia.
Gianluca Guidi, nei panni del
parroco che tenta di salvare i
suoi compaesani dall’ira divina,
destreggiandosi tra l’amore della
bella Clementina, l’inimicizia
del padre di lei, i problemucci causati dall’arrivo in paese
dell’avvenente prostituta Consolazione – rea di gettare notevole
scompiglio tra i mariti non più
devoti - mostra indiscusse doti
attoriali e una splendida voce,
regalandoci un curato dai toni
un po’ british, mai sguaiato e
inopportuno. Marisa Laurito lo
affianca con una verve comica
trascinante, Enzo Garinei dipinge il ritratto di un sindaco arguto
e giustamente provincialotto,
Marco Simeoli e Valentina
Cenni mostrano a loro volta un
grandissimo talento, rispettivamente calati alla perfezione
nei panni di Totò – lo scemo del
villaggio che da ingenuo e fanciullesco si trasforma in focoso
amante di Consolazione - e di
Clementina, tenera, ardente e,
allo stesso tempo, ambigua.
Al Teatro delle Passioni di Modena dal 21 al 23, il 25 e dal 27
al 30 gennaio, prima nazionale dello spettacolo Le mutande,
di Carl Sternheim. Per la regia di Monica Conti
Maschere senza scrupoli
I
nsieme a Bertold Brecht, Carl
Sternheim è considerato il maggiore drammaturgo tedesco del
Novecento. Le sue commedie sono
taglienti satire della piccola borghesia benpensante e del proletariato in
ascesa dell’età guglielmina. L’acido
della sua critica alla società tedesca è
talmente concentrato che a distanza
di un secolo ha conservato intatto
il suo potere corrosivo, sottile e
pungente. Le mutande può essere
considerato un “piccolo classico”
ma, sia per le tematiche che per il linguaggio, è assolutamente contemporaneo. L’argomento, sicuramente
da commedia brillante, sviluppa un
intricato procedimento farsesco che
si arricchisce però di una straordinaria profondità nel delineare i soggetti
protagonisti. E il linguaggio è secco,
atroce, moderno. Il naturalismo è
lasciato alle spalle per presentare
figure, a noi tristemente note, di
maschere senza scrupoli.
23 gennaio - ore 16
Sterminerai ogni essere
vivente
La conquista della terra di
Canaan
Relatore: Pietro Bovati,
Professore di Antico
Testamento presso il
Pontificio Istituto Biblico
Sala Duomo
23 gennaio - ore 15.30
Ma chi l’ha dett
Il Duo Comico
Fontanesi - Razzoli
Due atti di Silvia Razzoli ed
Enzo Fontanesi
Cinema Teatro Ariston
23 gennaio - ore 16.30
Pippo Pettirosso
Testo, scene e figure di
Francesco Tullio Altan
CTA-Centro Teatro
d’Animazione e Figure
Per bambini 3-7 anni
Auditorium San Rocco
23 gennaio - ore 20.30
Mammuth
Regia di Benoit Délephine,
Gustav Kervern
Cinema Ariston
25 gennaio – ore 21
Rassegna di proiezioni
cinematografiche al Gorizia
Lady Henderson presenta
Regia di Stephen Frears
Circolo Gorizia
25 - 30 gennaio
Un treno per Auschwitz 2011
Stazione ferroviaria di Carpi
25 gennaio - ore 21
Presentazione del libro: Gli
ebrei sotto la persecuzione
21.01.2011 n° 03
19
Al teatro Asioli di Correggio, va in scena uno degli spettacoli rivelazione
della stagione scorsa. testo e regia di Gigio Brunello
La leggenda del coniglio volante
E
’ uno degli spettacoli
rivelazione della stagione
scorsa sulla scena nazionale del Teatro di Figura: vincitore
dell’edizione 2008 del Festival
Puppet and Music. Alla base
dello spettacolo c’è una storia: il
ricordo del coniglio Ginetto, che
ci racconta di suo nonno, celebre
Coniglio Volante, artista del Circo Nazionale d’Ungheria, campione di permanenza in volo.
Una storia che vive di musica, di
immagini, di pause incantate,
non di parole. Una storia epica,
fatta di inseguimenti, voli nello
spazio, di burattini che finiscono
nella pancia dell’orso o intrappolati nella neve. I burattini, le
sagome che ballano e le ombre
cinesi stampate sui vetri di una
finestra, sono pagine animate
come in un libro per i più piccini.
Il 22 gennaio, presso i Musei di Zoologia e di Anatomia dell’Università di Bologna,
si inaugura una mostra d’arte contemporanea che indaga le relazioni esistenti tra
la pittura e il mondo animale
Fisiologia del paesaggio
I
Musei di Zoologia e Anatomia Comparata dell’Università di Bologna si aprono a
una mostra di arte contemporanea
che indaga le relazioni viscerali
esistenti tra la pittura e il mondo
animale. A partire dagli innumerevoli reperti qui conservati, che
spaziano dagli uccelli impagliati
a impalcature scheletriche di
grande dimensione, le opere di
Juan Carlos Ceci (Saragozza,
1967) e Fulvio Di Piazza (Siracusa, 1969) si confrontano con uno
degli aspetti più interessanti della
pittura: la sua organicità, il suo essere nel contempo produzione alta
e disciplina che raccoglie i flussi
ematici e umorali di chi instancabilmente la pratica. In maniera
particolare il paesaggio – genere
considerato solare, apollineo e dispiegato – nei lavori dei due artisti
mette in mostra la prorompente
vitalità fisiologica della linfa, degli umori, degli elementi gastrici
che animano nascostamente l’esistenza di ciascun essere vivente.
La parola paesaggio accende la
fantasia evocando l’intreccio di
bellezze naturali e antropiche che
caratterizzano quello che è esterno
a noi, o, molto spesso, gli aspetti
più sgradevoli di ciò che ci sta
attorno. Eppure il paesaggio non è
semplicemente ciò che vediamo,
ciò che circonda le nostre case, il
luogo in cui vorremmo perderci o
l’infinita periferia che circonda il
nostro sé; non è solo l’ambiente in
cui vorremmo essere o il mediocre
contesto dentro cui si srotola la
nostra vita come uno scenario di
un film. Ma è invece il risultato di
storie e di idee, di funzioni e proiezioni che si stratificano: l’esito
di un processo anatomico in cui
numerosi elementi – come il colore dell’erba, l’umidità del terreno,
il rumore del vento o l’odore della
nebbia – hanno subìto modificazioni e processi che sono ricondu-
cibili alle esperienze fisiologiche
e alle remote istanze psicologiche
del nostro corpo.
La mostra trae spunto dalla particolarissima atmosfera del Museo
universitario per indagare il complesso di emozioni che agitano e
rimestano il nostro ventre, mettendo in luce le infinite ed alchemiche corrispondenze tra la nostra
intima natura e il mondo naturale.
Nei lavori di Di Piazza e Ceci la
pittura, con le sue dilatazioni ed i
suoi ampi respiri, si attesta come
strumento che più di ogni altro è
in grado di farci cogliere il segreto e affascinante silenzio di quel
tutto che è altro da noi ma che dai
noi stessi è generato. E’ il bisturi che ci permette di tagliare la
nostra pelle e cercare nelle viscere
i succhi interni, gli abissi, i tossici
che abitano il nostro addome e
che trovano posto nelle proiezioni
delle nostre fantasie, delle nostre
ansie o delle nostre aspettative. La
pittura riesce così a farci scorgere
gli infiniti addendi che si nascondono in una somma il cui valore
ancora ci sfugge. Gli olii su tela
e su tavola e i
disegni su carta
dei due autori
mostrano infatti
come siano
intensi e diretti,
seppur talvolta
inconsci, i rapporti tra la fisiologia animale e
il paesaggio, ma
anche quanto la
pittura si possa
nutrire di mondi
apparentemente
lontani, surreali, esoterici
ed intangibili.
La fisiologia
dell’animale
(e dell’uomo),
nelle opere di
IL 22 e 23 gennaio a ModenaFiere torna l’appuntamento con Expo Elettronica
Elettronica dalla A alla Z
I
l calendario 2011 di Expo Elettronica si apre con la tradizionale
tappa di Modena Fiere, fissata per
il 22 e 23 gennaio. In tandem con
Colleziosa, la kermesse dedicata al
collezionismo di ampio respiro. Il polo
fieristico modenese ospiterà la due
giorni interamente dedicata a tutto
quanto fa elettronica, dall’applicazione più tecnologicamente avanzata,
sino al recupero di hardware obsoleti ma efficaci, tramite un restyling
mirato e accurato. Expo Elettronica svilupperà su oltre 22.000 mq di
superficie espositiva, ospitando circa
400 espositori suddivisi nei vari settori
merceologici: elettronica, informati-
ca, telefonia, fotografia, materiali di
consumo, accessori, componentistica, minuteria, senza dimenticare la
sezione dedicata al Collezionismo
di vario genere, dai fumetti ai cd e
dvd usati e da collezione. Il visitatore
potrà dedicarsi agli affari high teck,
sempre rigorosamente low cost, approfittando della miriade di proposte
inerenti le new entry tecnologiche: pc,
smart phone o semplici apparecchi di
telefonia mobile e fissa sempre più
multifunzionali e indispensabili per il
lavoro e il tempo libero. Sempre più
ampia l’offerta di apparecchiature per
il risparmio energetico, dalle semplici
lampadine a basso consumo ai pannelli
solari e ai sistemi fotovoltaici. Disponibili anche tutte le apparecchiature
di video sorveglianza, dalle più sofisticate alle più elementari, così come gli
strumenti di controllo dell’abitazione
e, in alcuni casi, anche delle persone
fisiche. Colleziosa è la mostra mercato
dedicata al collezionismo: dai vecchi
apparecchi radio sino alle sorpresine
della famose merendine. Tra le sezioni
più ricche, la Mostra Mercato del disco
usato e da collezione, gli irriducibili
del vinile giungeranno, a Modena,
nella loro terra promessa, grazie alle
centinaia di artisti proposti, ormai introvabili tramite i tradizionali canali di
distribuzione. Vasta la gamma di CD,
DVD, tra i quali pezzi introvabili sia
commemorativi che limited edition,
video, poster, riviste, cartoline, libri
e tutto quanto ruota al mondo della
musica, di oggi, ma soprattutto di ieri,
non da dimenticare o sottovalutare
l’appetibilità dei prezzi super convenienti applicati in fiera. Un altro ingrediente fondamentale del successo
di Colleziosa è il settore dedicato al
fumetto, in Modena Comics, migliaia i
titoli, i personaggi e gli autori proposti,
spaziando dalla produzione nazionale,
a quella giapponese e statunitense,
dalla più recente a quella più datata,
insomma proposte per tutti i gusti e
per tutte le tasche.
Ceci e Di Piazza, diventa inevitabilmente misura di tutte le cose:
nei loro paesaggi è così possibile
scorgere e riconoscere gli organi conservati nelle soluzioni
anatomiche del museo, le corna
imperiose degli animali impagliati, la mostruosa pelle dei rettili, i
tortuosi rumini dei grandi mammiferi erbivori. Le opere, allestite
nelle teche e nelle vetrine, raccontano le pieghe più intime di quel
rapporto atavico che lega viscere,
uomo e contesto naturale, in un
addensarsi di suggestioni in cui il
paesaggio oscilla tra malinconia,
natura morta ed effervescente
invenzione cromatica.
in Italia. Diari e lettere 19381945
Curato da Mario Avagliano e
Marco Palmieri
Edizioni Einaudi
Ex Sinagoga
25 gennaio - ore 14.30
I martedì del the
Tombola
Circolo Gorizia
26 gennaio - ore 15.
I mercoledì del Guerzoni
Intrattenimento
proiezione di dvd con Mario,
Jolanda e le Rotonde
Centro Loris Guerzoni
21.01.2011 n°03
20
Calcio – Il ritorno inizia male: Carpi ko a Gavorrano (1-2)
Toscana amara
Preoccupa l’emergenza, prim’ancora della crisi di gioco: 6 giocatori out.
Col Celano Sottili ha gli uomini contati. Mercato: si avvicina Ferrari.
D
opo Carrara (e prim’ancora
Pisa), un altro avamposto
tirrenico risulta fatale. È
un rilievo che turba, se non altro
perché il Carpi dovrà tornare in
Toscana altre tre volte (San Giovanni Valdarno, Poggibonsi, Prato). A
Gavorrano, i biancorossi pagano
molte contrarietà circostanziali ed
episodiche. Premesse le attenuanti,
nel complesso sfigurano. Giocano
sostanzialmente male. Partono contratti, crescono lentamente. Subiscono per la prima volta due reti
(peraltro in un tempo), andando al
tappeto proprio nel momento migliore. Poi reagiscono a fatica, con
impeto effimero e scarso volume
d’idee.
EMERGENZA - Inaugurano così
il girone di ritorno con la seconda
sconfitta stagionale. Concludendo
disastrosamente una settimana iniziata male (ricaduta di Fabiano: almeno 10 giorni di stop), e proseguita
molto peggio con il crack di Nicolini in allenamento (caviglia ko:
prognosi d’un mese), quelli di Poli
(clavicola) e Cioffi (trauma cranico)
a gara in itinere, e l’influenza di
Giglio. Per soprammercato, aggiungete che Bastianoni e Dascoli sono
rientrati solo giovedì dallo stage in
rappresentativa. Prendete dunque il
tutto, e sommatelo alla colonna dei
lungodegenti (Di Martino, Caselli
e Perini: tutti lontani dal rientro):
vi risulterà il conto dell’allarmante
emergenza.
ALTRI GUAI – Dunque, l’infermeria preoccupa molto più della crisi
FEMMINILE CARPI
SERIE C
Pareggio
per le
biancorosse
FEMMINILE CARPI - A.C.D.F.
VIRTUS ROMAGNA: 2 - 2
Reti: 22’ Ruosi; 32’ Cefali; 34’ Cefali;
73’ Paoluzzi.
FEMMINILE CARPI: Pellicciari; Zanichelli, Rubini, Paoluzzi; Bergamini;
Montebugnoli; Orlando; Rabacchi;
Dondi; Volpe; Ruosi. A Disp. Bonanni.
All.Meloni.
A.C.D.F. VIRTUS ROMAGNA: Maroni,
Lo Prete; Marcucci; Fratti; Astolfi; Roncetti; Pelosi Livi (66’ Raineri); D’Ippolito; Montevecchi; Irmici; Cefali. A Disp.
Bertuccini; Bianchi. All. Reitano.
Spettatori 15 circa
Ammoniti: 14’ Roncetti; 49’ Dondi; 70’
Rabacchi; 87’ Irmici; 92’ Ruosi.
U
na partita equilibrata da
entrambe le parti. Al 22° il
Carpi si porta in vantaggio:
un bel cross di Paoluzzi per Ruosi,
che insacca. Al 32° è la Virtus Romagna che trova il pareggio con Cefali,
la quale approfitta di un’uscita poco
fortunata di Pellicciari. Dopo due
minuti ancora il Carpi in difficoltà
nelle retroguardie difensive, ed è
doppietta di Cefali. Nel secondo
tempo il Carpi tenta la risalita e al
56° sfiora il gol. Un Carpi che non
demorde e al 73°, con una bella
azione di Orlando, Paoluzzi trova il
gol del più che meritato pareggio.
Il Carpi riprende coraggio e tenta di
agganciare i tre punti, ma la partita
si chiude sul 2-2.
Chiara Bonanni
PROSSIMO AVVERSARIO: CELANO
La metamorfosi di Modica
Il Celano ha cambiato pelle: quel gruviera bucato 5 volte dai biancorossi lo scorso
settembre è un lontano ricordo. Lo zemanista Giacomo Modica ha corretto in
corsa il proprio credo, abiurando molti dogmi della dottrina del maestro. Pur
seguitando a schierarsi con il 4-3-3 di base, ha acquisito sicurezza ed un passo
stabile. La produzione offensiva rimane deficitaria (13 centri, quintultimo attacco
del torneo). Segna quasi solo Falomi (7), vertice del tridente, classe ’85. Tuttavia, i
progressi in fase difensiva sono evidenti. I numeri ne quantificano la metamorfosi:
ha subito 9 reti nelle prime 2 gare, ed appena 15 nelle successive 14 (oltretutto
imponendo lo 0-0 a Carrarese e L’Aquila).
Arriva a Carpi reduce dalla sconfitta interna con la Giacomense (1-2; sul tabellino
Marfia, ex Brescia e Udinese, punto di forza del centrocampo). Ma attraversa un
buon momento. Pur alle prese con un calendario delicato, nelle ultime 7 partite
ha raddoppiato il bottino, battendo peraltro due rivali dirette in chiave salvezza
(Bellaria e Crociati). Lontano da casa non perde da tre turni, e corre decisamente
meglio: 7 punti in altrettante uscite ed appena 9 gol al passivo (su 24 totali).
E.G.
di gioco. Non ne è l’unica causa.
Fa il cumulo con la scadente forma d’alcuni punti d’equilibrio:
imballati (Sogus), sovraccarichi
(Pasciuti), o convalescenti (Marietti). L’aggressività è discontinua:
mancano folate di pressing propedeutiche alle ripartenze corte. In
sede d’impostazione, viceversa,
difetta la profondità. Non c’è attaccante che la garantisca (piuttosto
impreciso Cicino, al debutto tra i
marcatori in campionato; troppo
avulso Paganelli). E sono poche
le sorgenti che rifiniscano a dovere
(gli unici spunti arrivano dai tagli
di Di Gaudio). Tutto l’impianto è
arido. Avverte la siccità di Perini.
La manovra è pesante, perché non
ha geometrie veloci. La circolazione
è farraginosa, i cambi di gioco non
si concretizzano in tempo utile. È
Sogus il termometro che misura la
febbre: troppo spesso gli tocca portare palla, e finisce per infrangersi
nelle trappole avversarie.
PROSPETTIVE – Non si sblocca
ECCELLENZA
Correggese beffata
Dura appena una settimana il primato della Correggese, comunque ancora in
attesa di disputare il recupero che potrebbe riportarla in vetta. L’outsider piacentina
BettolaPonte beffa gli Zanasi-boys (1-2) e li aggancia al secondo posto. Vano il
siluro di Giovanardi, autore del provvisorio pari ad inizio ripresa. Nel finale, un
mezzo pasticcio di Rolli costa il secondo ko stagionale. Domenica, al Borelli andrà
in scena il derby con la ritrovata Solierese, reduce da un altro piccolo ma importante passo avanti in classifica: l’1-1 con il Monticelli in rimonta (rete di Owusu
dal dischetto) è il decimo pareggio gialloblu (record del campionato).
E.G.
LE ALTRE
Derby al S.Marino
Promozione. Il Casalgrande passa allo Zaccarelli senza troppi patemi (0-2), ed
impone il secondo ko in fila ad una Virtus molto rimaneggiata ed imbottita di
“under” (nel finale debutta addirittura un allievo: Molesini). Più d’ogni altra, pesa
oltremisura l’assenza di Gragnaniello.
Seconda. Dalla sosta esce male la Cabassi, rimontata e battuta sul campo
della modesta Rosselli. Subito avanti con Grandi, i Venuta-boys si distraggono
ed incassano il quinto ko stagionale. A 90’ dal giro di boa, più che la classifica
preoccupano i numeri difensivi (25 gol al passivo, peggio ha fatto solamente il
fanalino di coda Modenese).
Terza. Resiste in vetta il Limidi, superando di carattere ed orgoglio un ottimo
Rivara nel big-match della penultima d’andata (1-0). Preziosissimo il timbro di
Pastore a 7’ dalla fine. Resta in scia la Fossolese, sbarazzandosi in scioltezza
della cenerentola S.Paolo (3-1). In gol Mazzacani, Bulgarelli e Martinelli. Va
infine al S.Marino il derby di giornata con la Carpine (2-0; Messina e Malavasi),
disputato a Migliarina su un campo ai limiti della praticabilità e della decenza. Tra
i giallorossi, da segnalare il ritorno in campo di Conti.
E.G.
il mercato: la settimana decisiva per
il bomber sarà la prossima. Sorpassati Cesca e Lazzaro: c’è l’accordo
con Fausto Ferrari, vecchio sogno
della dirigenza (Bonacini in primis)
che sta per diventare realtà. Ma resta
da definire la contropartita tecnica
e/o economica da girare al Lumezzane, che comunque non se ne priverà prima della fine del mercato.
L’emergenza in attacco dunque resta all’ordine del giorno. Qui deve
uscire il vero valore aggiunto alla
squadra e al progetto: Sottili. Domenica ritroverà sicuramente Giglio, e
probabilmente anche Cioffi. Ma con
6 effettivi out, non avrà grandi alternative. Affronta dunque la prima
mareggiata significativa. Conoscendolo ormai a fondo, siamo disposti a
scommettere che saprà governarla.
Dispone di raffinata intelligenza abbinata a straordinario buon senso.
Sono caratteristiche mutuamente
necessarie: la prima vedova della
seconda è come la potenza orfana
di controllo. Funziona perlopiù al
contrario, e comunque non laurea
il professionista (e meno che mai
la persona). Si può perciò star certi
che il mister sia consapevole del
fatto che le difficoltà non potranno
esaurirsi a breve. Perciò navigherà
a vista, costeggiandole. Non forzerà
i recuperi degli infortunati. Molto
più opportunamente attenderà la
prossima sosta (6 febbraio). Cercherà gli uomini, prim’ancora dei
giocatori (avendone peraltro pochis-
CLASSIFICA
Carpi 36
Carrarese 31
Poggibonsi 25
Giacomense 24
Prato 23
Chieti 23
L’Aquila 23
S.Marino 22
Gavorrano 20
Sangiovannese 18 (-5)
Bellaria Igea Marina 17
Fano 16
Celano 16
Crociati Noceto 16
Villacidrese 13 (-5)
Giulianova 10
Prossimo
turno
Domenica 23/1/2011
17a giornata.
Carpi-Celano
Carrarese-L’Aquila
Chieti-Villacidrese
Fano-Sangiovannese
Giacomense-Gavorrano
Giulianova-Poggibonsi
Prato-Crociati N.
S.Marino-Bellaria I.M.
simi a disposizione). Sa altresì che
nelle prossime due curve s’avviterà
il tobogan più complicato di tutta
la stagione. Il balzo della Carrarese annuncia un’ulteriore difficoltà
psicologica: chi insegue è in gara,
e può ricominciare a crederci. Per
ammortizzare l’ultimo passo falso
servirà un percorso netto. Gli avversari sono modesti per valori tecnici
e classifica (Celano e Crociati).
Ma vantano qualche conforto statistico (gli abruzzesi non perdono in
trasferta dal 10 ottobre; a Noceto,
invece, il Carpi sconta una tradizione pessima). E inoltre hanno
urgenza: si faranno trovare completi e imporranno battaglie. Non
ci saranno scorciatoie: andranno accettate e combattute. Laddove non
sarà possibile arricchire di qualità
la formazione, occorrerà sopperire
col carattere.
Enrico Gualtieri
Calcio a 5
Virtus col cuore ma il
Cesena è implacabile
S
i conclude con un magro bottino la due giorni “romagnola”
per la Virtus di mister Caleffi,
che, reduce dalla debacle casalinga al
cospetto dello Sporty Ravenna, nel
match disputato giovedì 13, è costretta
a piegare il capo anche in terra cesenate, di fronte a una compagine, il
Torresavio Cesena, di ben altre velleità
di classifica. La contesa, per la verità, si
rivela equilibrata, e una Virtus in emergenza (ancora fuori i lunghi degenti
Accomando, sostituito tra i pali da
Colli (in foto) Nosari e Pedrielli, a
cui si aggiunge Albertazzi) riesce ad
anestetizzare la manovra romagnola,
senza soffrire eccessivamente, sino
all’acuto di Ionetti, che a metà di prima
frazione, piega la resistenza di un Colli sino a quel momento impeccabile. Nella
seconda frazione il copione non cambia, con i gialloblù compatti e rapidi nelle
ripartenze, ma non particolarmente pericolosi. Un arbitraggio quanto mai discutibile non manca di accendere gli animi in casa virtussina, ma gli spiriti di riscossa
sono demoliti dalla sontuosa tripletta di Senni, il mancino cesenate, sino a quel
momento sornione, ma letale nei tre acuti che annichiliscono le residue energie
ospiti: la rete di Grazioli, a sigillare il 4-1 finale, rende meno amaro l’impietoso
passivo, al termine di una prestazione comunque incoraggiante. I match con
Castel S.Pietro e Fratelli Bari, in rapida successione, sembrano destinati a segnare
indelebilmente il destino gialloblù.
Federico Campedelli
21.01.2011 n° 03
L
a conoscenza con la realtà
carpigiana Rota Infissi è
avvenuta grazie alla signora Lorella, titolare dell’azienda
che, con fare gentile e disponibile, ha soddisfatto le nostre
curiosità in merito all’attività
dell’azienda e al nuovo “fidanzamento” con Liu-Jo Volley.
Lorella, ci racconta di aver conosciuto la Liu-Jo Volley grazie
a Rino Astarita che non ha
esitato nello spendere parole di
elogio a beneficio della società e
della squadra.
“Ci ha inoltre favorevolmente incuriosito
il potenziale progetto
del presidente Astarita
che ci ha positivamente
coinvolto e interessati
nello sposare l’iniziativa di sponsorizzazione. Abbiamo avuto
il piacere di verificare
personalmente che le
ragazze della Liu-Jo
Volley sono seguite da
un numeroso pubblico
e l’idea di poter pubblicizzare i nostri prodotti
al PalaCasaModena
durante le partite, ci
sembra una strategia vincente”,
ha commentato la titolare.
Ma di cosa si occupa in
particolare la Rota Infissi di
21
Rota Infissi l’azienda leader nel campo degli alzanti
scorrevoli si affianca alla Liu Jo Volley
Forza tigri!
Carpi?
“L’azienda è stata fondata circa quarant’anni
fa. Produciamo da due
decenni esclusivamente alzanti scorrevoli.
Il particolare percorso
di altissima specializzazione intrapreso su
questo tipo di serramento, l’ha resa un
punto di riferimento a
livello nazionale per
aziende e falegnamerie di piccole, medie e
grandi dimensioni. Gli
alzanti scorrevoli che
produciamo, raggiungono un’altissima
qualità e performance poiché
sono il risultato di vent’anni di
specializzazione su questo tipo
di serramento. Oggi non è più
necessario sacrificare l’aspetto
estetico in nome delle prestazioni di tenuta. Le vetrate scorrevoli HSP-92, resistono agli
agenti atmosferici e riducono la
dispersione termica rientrando
nelle classificazioni CasaClima
che li rendono adatti agli edifici
a risparmio energetico. Questa
importante novità è stata possibile anche grazie all’adozione
di componenti e
ferramenta all’avanguardia”.
Vi piace
lo sport? E la
pallavolo?
“Ci piace molto lo
sport in generale e
da quando ci siamo avvicinati alla
pallavolo l’abbiamo apprezzata
Pantere contro Tigri: incontro “graffiante”
P
guidato da Turlea e Crozzolin. Finale di set punto a punto ma ci pensa
sempre Turlea che sigla il 25 a 23.
Nel secondo set Modena parte più
aggressiva e conduce 8 a 6 il primo
time out tecnico. Le tigri continuano
a forzare il servizio e conducono.
Marinkovic cresce in attacco, ma
Devetag risponde in ugual misura.
Nesic prova la carta Fiorin per
Serafin ma Modena amministra
un buon vantaggio ed è 16 a 11.
Finale tutto Matuszkova che con un
buon turno al servizio regala il 25 a
19. Terzo set: Conegliano parte con
Fiorin. Cresce il muro di Modena ma
Rossetto si supera in fase difensiva
e permette a Marinkovic e Turlea
di passare 8 a 6 per Conegliano.
Fernandinha spinge al servizio
ma Turlea continua a trascinare
le pantere. Si chiude 25 a 20 per
maggiormente. Ci piace tifare
e ancor meglio gioire insieme
alla squadra delle vittorie che
speriamo possano essere il più
numerose possibile. In bocca al
lupo Liu-Jo Volley – Rota Infissi
ti sostiene”.
Conegliano. Quarto set: Liu-jo parte
bene al servizio con Fernandinha e
in fase di attacco, ma Conegliano
risponde con un grande muro e
una Turlea incontenibile. Il primo
time out tecnico è per Conegliano
8 a 6. Al rientro in campo Modena
commette troppi errori. Il finale di
set è entusiasmante con Turlea e
Serafin inarrestabili. Guatelli annulla
il primo match point ma poi ci pensa
Turlea a siglare il 26 a 24. E’ la
quinta sconfitta consecutiva per le
modenesi ma il carattere sul campo
si è visto come con Villa Cortese.
Pallavolo maschile - Universal battuta sul campo sardo di S.Antioco
Niente di fatto per i Biancoblu
VBA OLIMPIA S.ANTIOCO
UNIVERSAL CARPI 3-0
(25-21, 25-19, 25-20)
VBA OLIMPIA: Dolfo 6, Di Fino 14,
Genna 11, Rinoldo 6, Scilì 10, Berton
4, Fadda (L); Bernardi ne, Pala ne, Laforgia ne, Caddeo ne, Pintus ne, Paci
ne. All.: Lai
UNIVERSAL: Giuliani 1, Cardona 15,
Vecchi 8, De Marco 1, Piccinini 5, Verrini, Trentin (L); Blasi, Grilli 2, Mulatero
3, Cipriani ne. All.: Molinari
C
he il campo sardo fosse un
vero fortino lo si sapeva, che
la settimana biancoblu non sia
stata delle più semplice pure. Ma alla
I risultati
Texcart Città di Carpi – Maxicolor
Villa d’oro: 2 - 3
(25 – 19; 15 – 25; 25 – 23;
23 – 25; 17-19 )
P
Quinta sconfitta consecutiva per la Liu Jo Volley
alacasaModena - Inizio di
set equilibrato per Modena
trascinatrice. E’ Matuszkova
che passa da ogni punto del campo.
Per Conegliano risponde Turlea. Il
primo time out tecnico è a favore
di Conegliano 8 a 6. Al rientro in
campo Paris si supera in difesa e
Fernandinha attenta sotto rete
portano a una situazione di parità
ma l’allungo di Conegliano viene
Pallavolo serie C
fine la parola spettava come sempre
al campo e il campo di S.Antioco ha
sancito un 3-0 per i padroni di casa in
cui i rimpianti per l’Universal sono
tutti in un primo set in cui tre decisioni arbitrali contestate da Cardona e
compagni hanno rotto un equilibrio
fin lì presente. Al via scelta decisa
di coach Molinari, che dà spazio al
nuovo arrivato Giuliani in regia, con
Cardona opposto, il recuperato ma
non al meglio De Marco in banda
con Vecchi, Piccinini e Verrini
al centro (sempre ai box Rossi) e
Trentin libero. E l’avvio dà ragione ai
biancoblu, avanti 7-8 al primo stop
tecnico; S.Antioco però costruisce
lentamente le sue certezze e al secon-
do tempo tecnico è 16-13. Il divario si
allarga 20-15, Carpi però si aggrappa
a Cardona e grazie anche a un paio
di errori dei padroni di casa arriva fino
al 21-20 con un muro vincente. Lì
però S.Antioco trova il cambiopalla,
gli arbitri fischiano fuori un attacco
apparso a tutti dentro di Cardona
e il set va via 25-21. Lo svantaggio
non ammazza però i biancoblu, che
nel secondo set ripartono decisi e
alla prima sosta sono avanti 5-8; il
break di vantaggio si allarga al 5-9 e
il +4 dura fino al 7-11, quando va al
servizio Genna che con una serie di
servizi terribili porta i suoi 14-11 con
un parziale di 7-0. La seconda linea
carpigiana sbanda clamorosamente,
coach Molinari richiama in panca un
De Marco che non convive più col
dolore alla schiena gettando nella
mischia Grilli ma la musica non cambia. Sul 20-15 ci si rimettono ancora
gli arbitri vedendo dentro un attacco
fuori dei sardi e Carpi scivola al -6 che
durerà fino a fine parziale (25-21).
Nel terzo set si vedono in campo
anche Blasi per Giuliani e Mulatero
per Verrini, ma un’Universal diversa
per tre settimi rispetto a quella che
aveva iniziato la partita non riesce a
cambiar volto alla partita: S.Antioco
va subito 8-4, poi allunga fino al +7
sul 19-12 recuperato solo in parte nel
finale dai biancoblu, che si arrendono
definitivamente 25-20.
alazzetto di Carpi gremito
per quella che doveva essere
una partita entusiasmante tra
le due formazioni in testa al campionato di Serie C, girone B. Le due
formazioni si sono date battaglia
puntando entrambe al risultato pieno per ottenere il distacco da parte
della Texcart Città di Carpi e per
tentare il sorpasso invece per le ragazze di Modena. Carpi parte bene
con difese e attacchi efficaci, il muro
contiene e il set termina sul 25 – 19.
Nel secondo set, calo di tensione per
le padrone di casa e Maxicolor, decisa a rifarsi, pian piano acquisisce un
vantaggio che si concretizza con una
serie di battute che non permettono
a Carpi di contrattaccare efficacemente. Senza troppi patemi il set
finisce 25 a 15 per le modenesi. Nel
3° parziale comincia la vera battaglia
con le formazioni che passano vicendevolmente in vantaggio ma sempre
con minimi distacchi. Nel finale le
ragazze di coach Amari trovano il
guizzo vincente per aggiudicarsi in
rimonta il parziale 25 a 23.
Trovato il bandolo della matassa la
Texcart si fa concreta ed efficace
per tutto il 4° set fino al 20 a 17
mantiene sempre il vantaggio. Poi la
paura di chiudere e qualche errore di
troppo consentono la rimonta della
Villa d’oro che è lei ad agguantare
la parità sul 2 a due vincendo per 25
– 23. Tie brack da incorniciare, Maxicolor avanti da subito e Texcart Città
di Carpi che non molla. Sul 14 a 11
per le modenesi sembra tutto deciso
ma la capolista dimostra di essere
più ostica del previsto e rimonta
pareggiando. Il finale è un punto a
punto di quelli da cardiopalma con
la Texcart che annulla ogni occasione
delle avversarie che trovano la palla
vincente per chiudere la partita.
Campionato in parità con la Texcart
alla pari con Villa d’oro ancora
imbattuta.
La Mora Feliz Città di Carpi –
Synclean emmezzeta: 1 – 3
( 25-16; 12-25; 16-25; 20-25)
S
confitta pesante per le ragazze
de La Mora Feliz Città di
Carpi. Il primo set parte bene
per la formazione di Ascari che
riceve bene e mette a terra molti
palloni. Le piacentine sbagliano più
del dovuto e non riescono a opporre
resistenza alle carpigiane che si aggiudicano il parziale per 25 a 16.
Poi le carpigiane sembrano accontentarsi e l’Emmezzeta ritrova nella
difesa un’arma importante. Più
efficace in battura e più concreta in
attacco la squadra ospite non lascia
scampo e La Mora Feliz Città di Carpi si arrende senza combattere 12 a
25 nel secondo, 16 a 25 nel terzo e
20 a 25 nel quarto.
21.01.2011 n°03
22
Tiro con l’arco - secondo torneo indoor Città di Carpi
Nazareno Basket
I risultati
Altedo Basket - Dorando 71 - 73
(16-18, 38-35, 50-52)
ccoli i primi due punti dell’anno!
La rivincita con Altedo è servita
a domicilio, dopo un match difficile. Partita dai continui cambi in testa
al punteggio: dopo il 18-16 della prima
frazione, Altedo centra il sorpasso nel
secondo parziale, andando al riposo
lungo con tre lunghezze di vantaggio
(35-38). Alla ripresa Carpi riesce a
mettere la testa avanti, anche grazie
alla difesa di un incredibile Solera sul
bomber Sciarabba; quando il totem
carpigiano deve scendere per 4 falli
a 12 minuti dal termine, i padroni di
casa cercano di riavvicinarsi, ma è la
Dorando paradossalmente a trovare
il massimo vantaggio (72-66 al 37’) a
pochi minuti dal termine. Altedo non
molla: Grassitelli indovina la tripla da
8 metri, poi, a 4” dalla sirena finale,
Sciarabba viene fermato fallosamente sulla bomba della disperazione da
un’ingenuità di Alessio Giovanardi,
ma infila solo due dei tre tiri liberi; è
lo stesso Giovanardi che si avventa sul
rimbalzo e viene travolto dagli avversari: sullo scontro si infortunia ed è
capitan Andrea Verrini a sancire con
uno strategico 1/2 la vittoria.
E
SPV Vignola - Nazareno 57 - 68
(15-12, 29-34, 45-48)
orse paghi del +35 dell’andata,
capitan Luca Ricchetti e compagni hanno faticato per avere la
meglio sull’agguerritissimo quintetto
locale: gli Under 17 hanno da subito
dovuto accusare il colpo contro i tosti
vignolesi, ben organizzati in tutte le
zone del campo e vogliosi di vendicare
la sconfitta di tre mesi fa. I ragazzi di
coach Barberis al contrario si appoggiano alle individualità, dovendo prima
cedere il primo parziale, mettendo poi
la testa avanti nella seconda frazione
grazie alle iniziative di Filippo Sbisà
(34-29). Nella ripresa Carpi cede un
paio di possessi di vantaggio: dal +3
del 30’ (48-45), gli ospiti allungano
fino al +15 (66-51 al 35’). Mattatori
della seconda metà di gara Filippo
Cantarelli e Samuele Goldoni.
F
Bene i carpigiani
della Re Astolfo
H
a avuto luogo nella palestra
dell’Ipsia Vallauri di Carpi
il 2° Torneo Indoor Città di
Carpi. Nonostante l’imperversare
dell’influenza la partecipazione è
stata massiccia e i tre turni di gara
erano quasi al completo. I risultati
ottenuti sono stati di rilievo e tra
questi spiccano nell’Arco Olimpico quello di Luca Palazzi, 580,
degli Arcieri Orione, e quelli di
Luca Cavani, 587, degli Arcieri Orione e di Giorgia Solato,
574, della Ki Oshi di Vignola nel
Compound, che ribadiscono il pieno diritto di appartenere a Gruppi
nazionali. Di notevole spessore
la partecipazione della Compagnia Ki Oshi di Vignola che ha
presentato ben sei squadre nelle
varie classi e divisioni. Un record
invidiabile. Per i risultati ottenuti dalla carpigiana Re Astolfo segnaliamo l’ottimo terzo posto
Compagnia dilettantistica Arcieri Re Astolfo
di Maurizio Dallari nell’Arco
Olimpico Seniores, proprio record
personale con 552 punti.
Sempre nella divisione Arco
Olimpico la squadra maschile
seniores con Maurizio Dallari,
Cristiano Malavasi e Marco Mai
ha ottenuto un pregevole secondo
posto. Nelle juniores femminili:
Pallanuoto Cabassi Carpi
prima Ambra Caruso e seconda
Tania Maccaferri. Tra i ragazzi
Daniele Timò ha conquistato il
primo posto. La manifestazione
ha avuto un ottimo riscontro e
per questo la Re Astolfo ringrazia
l’assessore a Sport e Benessere
C. Alberto D’Addese e lo staff
dell’Ufficio Sport con Euro e
Clara. “Su queste pagine - aggiungono dalla Re Astolfo - ringraziamo anche Supermercato
Simply, Lapam, Asa Intimo
Sportivo, Cantina Sociale di
Limidi e Banco San Geminiano
e San Prospero, che hanno contribuito con il loro aiuto alla buona
riuscita della manifestazione”.
Cabassi - Under 17
Biancorossi vincenti
Cabassi - Cn Persiceto: 9 - 1
Si conclude con la quinta vittoria in
altrettanti incontri la prima fase del
campionato Under 15 per la Cabassi
Carpi. Grande prova tra i biancorossi
di capitan Gilioni, jolly prezioso, sia in
attacco che in difesa. Da segnalare il
ritorno al goal di bomber Villani, fermo
per infortunio da mesi e rientrato per
la prima volta in una partita ufficiale.
Inoltre ha debuttato nel quarto tempo
il secondo portiere Meschieri, autore
di una bella prova.
Cabassi - Nuotatori Ravennati: 8 - 7
Partita combattuta e avvincente che ha
visto l’Under17 della Cabassi vincente
8 a 7 contro i pari età del Ravenna.
La Cabassi parte benissimo e chiude
il 1° parziale avanti 2 a 0, i ravennati
però nei primi minuti del 2° tempo
segnano 4 goal, ma i padroni di casa
si portano avanti grazie alle rovesciate
di Caretti e Boccaletti. Nella terza e
quarta frazione le due squadre si equivalgono e la Cabassi porta a casa 3
punti importanti.
Circolo Tennis Carpi
Nuoto
Gli Under 14 sbaragliano
gli avversari
I 55 atleti dell’Albatros Carpi
Torneo Lady
Giulia Beltrami
I
giovani del C.T. Carpi hanno
trionfato nel Torneo Week End
categoria Under 14 Maschile
e Femminile svoltosi sui campi
del Circolo Tennis Mirandola.
La manifestazione inserita nel
calendario delle manifestazioni del
Comitato Provinciale Tennis, è rivolta
a tutti i ragazzi che si avvicinano
all’attività agonistica, cominciando
così a confrontarsi con gli avversari
sia sotto il profilo agonistico che
caratteriale. Hanno partecipato alla
manifestazione oltre 40 ragazzi
provenienti dai vari Circoli della
Provincia di Modena, dimostrando
un buon livello di gioco e tanta
passione. Nella finale femminile
tutta carpigiana, ha trionfato Giulia
Beltrami sulla compagna Vittoria
Vittoria Ferrari
Ferrari, entrambe del C.T. Carpi.
Ottimo 3° posto del porta colori del
circolo cittadino Pietro Zombonin,
nella categoria maschile. Consueto
appuntamento poi col Torneo Lady
e Mister, rivolto a tutti gli adulti
partecipanti ai corsi diurni e serali di
tennis del C.T. Carpi. Un esercito di
uomini e donne (circa 80) animato
dalla passione per questa disciplina
sportiva, dal desiderio di divertirsi e
di fare attività fisica. Il torneo offre
la possibilità di confrontarsi con quei
corsisti che difficilmente avrebbero
l’opportunità di giocare l’uno contro
l’altro. Grazie al lavoro dei maestri
del Circolo Elisa Carretti, Daniela
Carra e Manuel Rezzaghi il tabellone di gioco ha visto confrontarsi
tra loro tutte le squadre. La vittoria
finale passa così in secondo piano a
fronte di un sano spirito sportivo.
D
opo alti e bassi, da quest’anno è stata ricostruita e riformata la
S.S.D. Albatros Carpi Nuoto, “società natatoria nata dall’unione di
CSI Nuoto Carpi e Cabassi Nuoto, nel 2001”, spiega Marino Cini,
Direttore Tecnico dell’Albatros Carpi Nuoto. E, in occasione del campionato
di squadra, interno, “abbiamo voluto fissare questa rinascita con una bella
foto della squadra, che è formata da 55 atleti e anche da quattro tecnici
allenatori”, conclude Cini.
41012 CARPI (MO) Via Brianza, 1 - Tel. 059.646.443 - www.sprintcarpi.it - [email protected]
21.01.2011 n° 03
23
BILIARDO
Ripresi i campionati provinciali a squadre
Buoni i risultati
casalinghi per il
circolo Andrea Costa
D
opo la pausa natalizia sono
ripresi i campionati provinciali a squadre, la massima
serie viene disputata la quindicesima
giornata, delle ventisette in programma, compresi fra andata, ritorno e
nove incontri in campo neutro. Sempre solitaria la corsa della Baldazzi
Styl Art Tex Master Novellara che
lascia solo il punto della bandiera alla
Saba Ricambi Gatto Azzurro 5-1,
aumentando il distacco sui campioni
in carica dell’Unipol Circolo Andrea Costa costretti alla divisione
della posta dal Caffè La Rocca Novellara 3 – 3, pesante sconfitta fra le
mura amiche della forte Bertolini
Mazzi e Moretti
Lugli e Ronzoni
Carburanti - La Cantonese contro l’Auto Meloni Novellara 2–4,
pareggio casalingo per Tenuta
Rustichelli Casa Modena contro
Pizzeria Canasta Centro Sportivo
Sesso 3 – 3, infine passo falso della
Mary Mode Acropoli in casa della
diretta concorrente alla corsa per i
play-off, La Conchiglia Tex Master
Novellara 5 – 1.
Per la serie B prima giornata del girone di ritorno che lascia tutto invariato
per le prime posizioni: Pizzeria La
Beneventi e
Moretti
Sfiziosa Arci Jolly Scandiano vince
in casa del Ristorante Da Mario Bar Il Portico Castelnuovo Monti
5 – 1 seguita dalla Termomeccanica
G.L. Real Conca Felina ai danni
della Cantonese 5-1, punti preziosi
in casa del Bar Cristallo Sassuolo
per la C.P.L. Concordia Circolo
Andrea Costa 4-2.
Serie C girone A. Prima di ritorno ottimo risultato della D& D,
portacolori del Circolo Andrea
Costa che rallenta l’inseguimento
dell’Auto Zatti Tex Master 3-3 secondi in classifica; stesso risultato
per La Conchiglia Tex Master fra
le mura amiche dall’Orologio Blu
3-3; vittoria di misura del Moulen
Rouge in casa del B. B. C. 2000
Gatto Azzurro 4-2; vittorie esterne
per la Birreria La Dolce Vita Polisportiva Gramsci contro il Circolo
Graziosi 2-4; Arci Jolly Scandiano contro Polisportiva Rondò 0-6;
buona prestazione del Bar Sport
Carpineti che vince contro il Bar
Acli Massenzatico 4-2.
Serie C girone B. La capolista Canarini La Cantonese è costretta
al pari dall’Auto Meloni 3-3, che
viene raggiunta al secondo posto da
Revolution Cafè CTL Bagnolo vittoriosa sulla GulliverAndrea Costa
4-2. Salgono in classifica Galloni e
Mattioli Circolo Gramsci e Orologio Rossa che hanno lasciato solo
il punto della bandiera ad Habitat
Circolo Graziosi e Garden Of The
Roses Fosdondo 5-1.
RISULTATI & CLASSIFICHE
Serie A
Serie B
Serie C Girone A
Serie C Girone B
RISULTATI
RISULTATI
RISULTATI
RISULTATI
Unipol Circolo A. Costa - Caffè la Rocca Tex Master
Novellara 3-3
Tenuta Rustichelli, Casa Modena Circolo A. Costa3-3
La Conchiglia Tex Master – Mary Mode Acropoli
Circolo A. Costa 5-1
Bertolini Carburanti la Cantonese - Auto Meloni
Tex Master 2-4
Baldazzi Stylart Tex Master - Saba Ricambi Gatto
Azzurro 5-1.
Bar Cristallo Sassuolo – C.P.L. Concordia Circolo
A. Costa 4-2, Termomeccanica G.L. Real Conca
D’oro Felina – la Cantonese Carpi 5-1, Bar Acli
Massenzatico – Salumificio Sacas il Birillo 2-4,
Bar Coviolo – Mantova Giochi Bar Boretto 4-2,
La Primizia Centro Sportivo Sesso – Ass. Sport.
Sant’Ilario D’Enza 0-6, Nuova Era il Buco Magico
– Caffè La Rocca Tex Master 4-2, Ristorante Da
Mario il Portico Castelnuovo Monti - La Sfiziosa
Arci Jolly Scandiano 1-5.
D.&D. Circolo A. Costa – Auto Zatti Tex Master
3-3, Bar Sport Carpineti – Bar Acli Massenzatico
4-2, B.B.C. 2000 Gatto Azzurro - Moulen Rouge
2-4, Arci Jolly Scandiano - Polisportiva Rondò
0-6, La Conchiglia Tex Master - Orologio Blu 3-3,
Artigiantimbro il Birillo Scandiano – Bar Sport
Borzano 3-3, Circolo Graziosi – Birreria la Dolce
Vita Polisportiva Gramsci 2-4.
*ha riposato il Buco Magico
Revolution Cafè CTL Bagnolo - Gulliver Andrea
Costa 4-2, Canarini Lamiere la Cantonese - Auto
Meloni Tex Master 3-3, American Bar Teatro Boretto
– A. Esse Service Tex Master 3-3, Galloni e Mattioli
Circolo Gramsci - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi
5-1, Conad Borgonovo Bar Pineta Novellara - Bar
Pineta Novellara 5-1, Orologio Rossa Polisportiva
Orologio - Garden Of The Roses Fosdondo 5-1,
Faber Com Poviglio - Ital Blok Valdenza 4-2
*ha riposato Bar Rondò.
CLASSIFICA
CLASSIFICA
CLASSIFICA
CLASSIFICA
Baldazzi Stylart Tex Master P. 67
Unipol Circolo A. Costa P. 53
Bertolini Carburanti la Cantonese P. 51
Caffè la Rocca Tex Master P. 50
Pizzeria Canasta Centro Sportivo Sesso P. 45
Auto Meloni Tex Master P. 43
Mary Mode Acropoli Circolo A. Costa P. 41
Tenuta Rustichelli Casa Modena Circolo A. Costa
P. 39
La Conchiglia Tex Master P . 38
Saba Ricambi Gatto Azzurro P. 23.
La Sfiziosa Arci Jolly Scandiano P. 61 - Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina P. 58 - Salumificio Sacas il Birillo P. 46 - Bar Cristallo Sassuolo P.
46 - Bar Coviolo P. 41 - Nuova Era Buco Magico P.
41 - C.P.L. Concordia Circolo A. Costa P. 40 - Ass.
Sport. Sant’ilario D’Enza P. 40
Bar Acli Massenzatico P. 40 - Ristorante da Mario
il Portico Castelnuovo Monti P. 38 - La Primizia
Centro Sportivo Sesso P. 36 - Caffè La Rocca Tex
Master P. 35 - la Cantonese Carpi P. 34 - Mantova
Giochi Bar Boretto P. 32.
la Conchiglia Tex Master P. 62 – Auto Zatti Tex
Master P. 60 - B.B.C. 2000 Gatto Azzurro P. 58 Moulen Rouge P. 56 - Orologio Blu Polisportiva
Orologio P. 55 - Birreria la Dolce Vita Polisportiva
Gramsci P. 54 - Bar Sport Carpineti P. 51 – *Buco
Magico P. 46 – D.&D. Circolo A. Costa P. 44 - Bar
Sport Borzano P. 41 - Polisportiva Rondò P. 39 Artigiantimbro il Birillo Scandiano P. 35 - Bar Acli
Massenzatico P. 35 - Circolo Graziosi P. 25 - Arci
Jolly Scandiano P. 11.
*una partita in meno
Canarini Lamiere la Cantonese P. 62 - Auto Meloni
Tex Master P. 59 - Revolution Cafè CTL Bagnolo
P. 59 - Orologio Rossa Polisportiva Orologio P. 57
- Galloni e Mattioli Circolo Gramsci P. 56 - Faber
Com Poviglio P. 53 - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi
P. 52 - Gulliver Andrea Costa P. 47 - *Bar Rondò
46 - Ital Blok Valenza 41 - Garden Of The Roses
Fosdondo P. 37 - Conad Borgonovo Bar Pineta
Novellara P. 34 - Esse Service Tex 32 - American
Bar Teatro Boretto P. 29 – Bar Pineta Nvellara – 8 .
*una partita in meno
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21.01.2011 n°03
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