Settimanale di attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti 21 gennaio 2011 ANNO XII N. 03 Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero Modena tassa riscossa, Tax percue. Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa a soli € 0.50 in edicola SALDI la mia africa Sabina Bulgarelli tra i piccoli di Rumuruti << MUSE IL GIUSTO SPIRITO DELLA MODA Corso A. Pio - Carpi “In quella terra, ho scoperto il senso della vita”. A dirlo, dopo il suo rientro dal Kenya, è la carpigiana Sabina Bulgarelli, volontaria dell’Associazione di Spezzano modenese, Africa nel Cuore ABBIGLIAMENTO, CALZATURE E ACCESSORI >> Per lui e per lei, la moda giovane dalla testa ai piedi! SALDI Via Ug o S b r i l a n c i 1 5 - 4 1 0 1 2 C a r p i ( M O ) - Te l . 0 5 9 6 4 1 9 1 0 e-mail: in f o @ m u s e a b b i g l i a m e n t o . i t - w w w. m u s e a b b i g l i a m e n t o . i t 21.01.2011 n°03 2 Tra le righe... Grazie, nonno ‘vigile’ CARTUCCE - TONER - INCHIOSTRI PER LA RICARICA - CARTE SPECIALI - NASTRI TTR E FAX Visita i nostri Ci trovi a BAGNO MODENA in Viale dello sport 50-6 - 42121 Modena (MO) Tel. 059/363235 Fax: 059/363235 Email: [email protected] Via P. Fornaciari Chittoni, 21 - 42100 Bagno (RE) Tel. 0522/343949 Fax: 0522/343934 Email: [email protected] CARPI Via Dell'Industria, 31/26 c/o C. Comm. COOP Borgogioioso - 41021 Carpi (MO) Tel. 059/692927 Fax: 059/691570 Email: [email protected] Buono Sconto 10% Presentando questo tagliandino avrai uno sconto del 10 % su tutti i prodotti compatibili a marchio RefillJet ITA’ NOV Ricarica da noi le tue Cartucce prima controlliamo la tua cartuccia poi la ricarichiamo ed in fine, la testiamo Foto della settimana... G li ‘angeli custodi dai capelli d’argento’: così avevamo appellato i nonni, quelli che portano i bambini a scuola, li seguono nei compiti e li accompagnano in palestra. Quelli che si occupano degli anziani ultraottantenni. E’ un contributo fondamentale, quello dei nonni, a sostegno delle famiglie con figli, ma non solo. Più in generale, gli ultrasessantenni sono una risorsa per l’intera città di Carpi, perché, sulla loro attività di volontariato si reggono numerose iniziative. Nell’editoriale del numero 37 di Tempo, dell’ottobre 2010, si proponeva il loro impiego anche nella sorveglianza e vigilanza davanti alle scuole di Carpi, così come in altre città dove, al suono della campanella, puntuali e sorridenti, presidiano l’entrata e l’uscita degli studenti. “Grazie all’impegno dei nonni vigili - si legge in quell’editoriale - la Polizia Municipale di Carpi avrebbe più tempo per occuparsi di questioni maggiormente pressanti”. Così è stato e da alcune settimane con la classica pettorina e paletta alla mano, c’è un Assistente Civico che regola l’intenso traffico di punta dalle ore 7.30 alle ore 8 in via Bollitora all’altezza del passaggio pedonale che porta alle scuole medie Guido Fassi. E’ lui che provvede a facilitare l’attraversamento degli alunni. L’iniziativa rientra tra le tante attività svolte dagli Assistenti Civici in collaborazione con la Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine: presenza nei parchi pubblici nel periodo estivo, nei mercati cittadini, in occasione di fiere, sagre, concerti, eventi sportivi e in tutte quelle circostanze che riconoscono come prezioso e fondamentale il ruolo del volontariato civile. L’iniziativa al via ora a Carpi si aggiunge a quelle già avviate a Soliera e Campogalliano, centri dove gli Assistenti Civici già provvedono ad agevolare l’attraversamento pedonale dei bambini e dei ragazzi che entrano in classe o escono dalla scuola. Sara Gelli Frase della settimana... “Al Pronto Soccorso siamo in continua crescita in termini di accessi. Sono stati 43.742 lo scorso anno, contro i 42.415 del 2009 e i 40mila del 2007”. Via Remesina Dichiarazione del Primario dell’Unità di Medicina d’Urgenza del Ramazzini di Carpi, Carlo Tassi, circa l’importanza dei lavori di ampliamento che prenderanno il via al pronto Soccorso entro giugno. Tratta da La Gazzetta di Carpi del 14 gennaio. attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti DIRETTORE RESPONSABILE Gianni Prandi CAPOREDATTORE Sara Gelli REDAZIONE Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio, Enrico Gualtieri, Giuliana Vezzali. RESPONSABILE PAGINE DI MODENA Clarissa Martinelli. IMPAGINAZIONE e GRAFICA Liliana Corradini PUBBLICITA’ Multiradio - 059698555 STAMPA Centro stampa delle Venezie - 049-8700713 REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE Via Nuova Ponente, 24/A CARPI Tel. 059 645566 - Fax 059 642110 [email protected], [email protected] COOPERATIVA RADIO BRUNO arl Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999 Chiuso in redazione il 19 gennaio 2011 21.01.2011 n° 03 C. Alberto D’Addese 3 Via Remesina a senso unico: all’assessore a Traffico e Viabilità, Alberto D’Addese, chiediamo se l’Ente abbia intenzione di raccogliere le istanze dei cittadini o se tutto sia già stato deciso “La sicurezza non è negoziabile” I residenti di Fossoli continuano a manifestare il proprio dissenso circa la decisione dell’Amministrazione Comunale di istituire un senso unico lungo via Remesina. Dopo le petizioni, hanno deciso di passare alle maniere forti, paventando la possibilità di bloccare la circolazione del traffico sulla Bretella e lungo le vie Remesina e Pola. All’assessore a Traffico e Viabilità, C. Alberto D’Addese, chiediamo se l’Ente abbia intenzione di raccogliere le istanze dei cittadini o se tutto sia già stato deciso. Quando inizieranno i lavori relativi al secondo stralcio della pista ciclabile che da Fossoli giunge a Carpi? “I lavori sono stati assegnati a una ditta bolognese il 4 dicembre scorso, e si sta già procedendo ai picchettamenti”. Quando è prevista l’introduzione del senso unico lungo via Remesina? “Non è ancora stato deciso. Tale introduzione infatti, è strettamente legata alla conclusione dei lavori di realizzazione del percorso ciclopedonale. Un intervento quest’ultimo piuttosto articolato che, oltre a prevedere il completamento del secondo stralcio della pista, prevede anche l’allargamento di via Sant’Antonio, ad oggi completato, e l’allargamento dell’immissione alla rotonda della Bretella Nord, sul lato della zona autotrasportatori, i cui lavori prenderanno il via dopo le fasi di esproprio, al momento ancora in corso”. La Bretella nord, l’arteria che mette in collegamento la strada provinciale 468 di Correggio con la provinciale 413 Romana è stata inaugurata nel luglio del 2006. I lavori, eseguiti da Cmb, sono costati 11 milioni e 700mila euro. La Provincia di Mo- Progetto di allargamento della rotonda di immissione nella Bretella Nord dena ha contribuito con 900mila euro, la Regione con 5 milioni 165 mila, 4 milioni e 963mila sono stati sborsati dal Comune di Carpi e Rete Ferroviaria Italiana ha contribuito con 671mila euro. La Bretella, opera estremamente onerosa, pur avendo poco più di quattro anni di vita, subirà già il primo rimaneggiamento. In cosa consiste il progetto di allargamento dell’immissione alla rotonda della Bretella, sul lato della zona autotrasportatori? Non poteva essere pensato prima? “Da una si passerà a due corsie per facilitare l’inserimento nella rotonda, evitando che nelle ore di punta si formino code o congestioni. L’intervento si è reso necessario perché, a fronte della decisione di realizzare la pista su via Remesina e introdurvi il senso unico, vogliamo rendere il traffico - che da quell’asse transi- I lettori ci scrivono... terà sulla Bretella - più fluido, per creare meno disagi possibile agli automobilisti”. Per dire no all’introduzione del senso unico su via Remesina, si è costituito un gruppo di cittadini che difende la strada e asserisce che il traffico che la attraversa non è tanto ingente quanto sostiene l’Amministrazione. “Nel corso dei lavori di sistemazione della pista ciclabile di via Remesina interna/esterna, nel tratto tra via Rossetti e via Sant’Antonio, abbiamo effettuato dei rilievi per la verifica della tenuta infrastrutturale e dell’andamento della circolazione sull’asse. I risultati hanno dimostrato che la strada non può strutturalmente sostenere la mole di traffico che la interessa. Via Remesina non è utilizzata soltanto dai residenti ma, essendo considerata una sorta di scorciatoia per aggirare la Bretella, è interessata da un sostenuto traffico veicolare di attraversamento da sud a nord e da nord a sud. Per quella tipologia di strada, le normative vigenti nazionali ed europee non consentono una circolazione di mezzi tanto ingente”. Il Comitato denuncia la scarsa sicurezza della Bretella, soprattutto per i ragazzi che, in sella ai loro motorini, si recano nel polo scolastico di via Magazzeno e il fatto che tale cambio di viabilità isolerà la frazione da Carpi. “La Bretella funziona e non presenta elementi di criticità. Al contrario, l’attuale doppio senso di marcia su via Remesina, unitamente all’alta velocità con la quale viene percorsa dai mezzi in transito, rendono la strada pericolosa, soprattutto per le fasce deboli: dai pedoni ai ciclisti. Fossolesi sempre più arrabbiati A vendo letto la stampa locale ci viene da pensare che se è tutto vero quanto riferito circa via Remesina siamo di fronte ad arroganza pura per coprire errori di progettazione e di realizzazione relativi alla famosa Bretella. Premesso che un’Amministrazione che non riesce a correggere un errore così evidente è da cacciare, consideriamo che, nonostante per realizzare la Bretella siano stati distrutti inutilmente ettari di terreno, abbattuti fabbricati rurali e deturpato il paesaggio per realizzare svincoli “pazzeschi” e per passare sulla ferrovia... (tralasciamo Passaggio a livello di Via Remesina anche il fatto che in tutti i paesi circostanti della provincia modenese si fanno sottopassi e sovrappassi dritti) il problema legato al traffico di viale Manzoni non è stato risolto. L’incapacità di questa Amministrazione, che non sa farsi ascoltare da Fs, deve essere fermata per non isolare ulteriormente Fossoli. Il senso unico? Una sciocchezza astronomica: la gente non se ne starà con le mani in mano, protesterà con forme anche clamorose! Consigliamo al Pd di intervenire per correggere il tiro. La Bretella va modificata e completata, su via Remesina va diminuito il Quando sarà attuato il senso unico di marcia, riducendo il traffico del 50%, l’arteria diventerà più sicura così come la pista ciclabile. La sicurezza non è negoziabile: va garantita. Chi non vorrà utilizzare la Bretella potrà utilizzare via Pola. Sul fronte dell’isolamento, non direi proprio: Fossoli sarà la prima frazione collegata al centro di Carpi attraverso un percorso ciclopedonale illuminato. Tale progetto nasce non per isolare Fossoli, bensì per favorirla”. Il sindaco aveva promesso al Comitato Fossoli un incontro preventivo prima di decidere il cambio di viabilità. Invece tutto appare già deciso. Il Comitato in segno di protesta vuole bloccare il traffico sulla Bretella e lungo le vie Remesina e Pola. Avete intenzione di accogliere le loro istanze? “Ripeto: la decisione non è ancora stata assunta, prima devono terminare i lavori della pista ciclabile. L’assemblea ci sarà e le istanze di residenti, agricoltori e operatori commerciali saranno ascoltate ma la decisione finale non sarà presa sulla base della comodità ma nel rispetto delle normative legislative vigenti e nel nome della tutela della sicurezza. Perché, ribadisco, la sicurezza non è negoziabile”. Il senso di marcia del tratto nel quale verrà istituito il senso unico (incrocio via Sant’Antonio – passaggio a livello) non è ancora stato stabilito. Su quello ci sarà margine di trattativa? “Certamente. Il senso di marcia sarà istituito ascoltando le esigenze dei cittadini; decideremo in base alle priorità di residenti e attività commerciali”. Jessica Bianchi traffico e ne va interdetto l’utilizzo ai mezzi pesanti. Oggi si possono documentare, con numero di targa e foto, gli autocarri e i mezzi pesanti che vi transitano, ma i Vigili non ci sono mai. Non è possibile mettere per una settimana una pattuglia dal mattino alla sera a controllare? Oppure i Vigili servono solo per far cassa con le multe? Speriamo che miracolosamente capiate… Speriamo di vedervi in assemblea pubblica a Fossoli al più presto... Noi ci saremo così come saremo presenti e vigili sul territorio. Ci stiamo organizzando per fermare la vostra incapacità di risolvere i problemi. Giorgio, Laura, Luca, Uberto, Stefania e Vania la circolazione stradale subisce delle variazioni Al via i lavori sulla ciclabile L unedì 17 gennaio sono partiti i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Remesina. I lavori, commissionati dal Comune di Carpi, saranno eseguiti dalla ditta S.E.A.F. snc con sede a Monteveglio (BO), indicativamente fino al 17 settembre, visto che è nelle intenzioni dell’Amministrazione inaugurarla entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Il Comando delle Polizia Municipale delle Terre d’Argine ha emanato un’ordinanza per regolamentare la viabilità durante i lavori di costruzione della pista ciclabile che verrà realizzata sul lato ovest della strada, da via Magazzeno al passaggio a livello: pertanto la circolazione subirà delle limitazioni dovute all’esigenza di effettuare scavi sia sulla banchina che sulla carreggiata. La pista ciclabile sarà lunga 830 metri e prevede la costruzione di una pas- serella ciclo-pedonale in legno sul Canale Diversivo-Fossa nuova Cavata. Il Comune ha ottenuto 96.700 euro di contributo dal Ministero dell’Ambiente su una spesa complessiva che sarà di 300mila euro. Il progetto è stato redatto dai tecnici del Settore Lavori pubblici, Infrastruttura e Patrimonio del Comune. La corsia riservata alle bici sarà larga 2,50 metri e in alcuni punti correrà sulla carreggiata già esistente: è Pista Ciclabile di Via Remesina prevista la tombatura di un tratto di 50 metri del fosso che corre a fianco della via nei pressi del passaggio a livello e l’installazione di dissuasori metallici per dividere lo spazio delle auto da quello riservato a pedoni e biciclette. 21.01.2011 n°03 4 Borsino della spesa 01/10 01/09 --- € 10,99 € 10,99 € 8,90 € 11,50 € 11,10 € 8,88 € 8,31 € 10,42 € Prezzi attuali Peso forma Conad Confezione via Carlo Marx da 6 barrette Famila via Giovanni XXIII IperCoop via dell’Industria Per smaltire gli eccessi accumulati durante le festività, unitamente a una buona dose di attività fisica, potreste provare Peso Forma, le pratiche barrette dietetiche che sostituiscono i pasti in modo bilanciato e nutriente. La Giunta comunale delibera un contributo di 60mila euro a favore delle imprese Diamo gambe al credito E ’ di 60mila euro lordi il contributo a favore delle Cooperative di garanzia fidi deliberato nelle scorse settimane dalla Giunta comunale di Carpi e frutto della concertazione emersa in seno al Tavolo dell’economia nel quale sono rappresentate le associazioni di categoria e sindacali cittadine. L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire la concessione del credito a medio e breve temine alle imprese produttive, commerciali e agricole cittadine, con l’abbattimento dei tassi d’interesse. L’Amministrazione da tempo contribuisce con una somma consistente alla ricapitalizzazione dei Consorzi fidi, tramite i quali gli operatori economici della nostra città sono in grado di ottenere finanziamenti dalle banche. La Giunta ha anche fissato i criteri in base ai quali il finanziamento deve essere vincolato. Investimenti in tecnologia, acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, miglioramento e innovazione del processo produttivo, del prodotto e del servizio; investimenti imprenditoriali quali ristrutturazione ed ampliamento di esercizi esistenti, o di fabbricati strumentali all’attività; nuove attività imprenditoriali e sviluppo di nuove opportunità produttive, nascita di nuove imprese in particolare con la partecipazione di giovani; adeguamento alle normative nazionali e comunitarie in tema di tutela dell’ambiente, sicurezza sui luoghi di lavoro e standard qualitativi dell’azienda; esigenze finanziarie legate alla gestione della liquidità aziendale e a sostegno delle imprese la cui composizione è prevalentemente di natura femminile. “Gli investimenti prioritari – spiega l’assessore al Commercio e all’Economia Simone Morelli - sono destinati a iniziative proposte nel corso dell’anno appena passato da neoimprese, imprese femminili e imprese con problemi di liquidità. Il finanziamento comunale consentirà a sua volta di attivare crediti alle imprese carpigiane per oltre mezzo milione di euro”. Consumi: l’Emilia Romagna è la prima per reddito. Boom di televisori, In calo le spese per le auto. Interesse per gli acquisti solidali 226 euro a famiglia per Tv e computer L ’Emilia-Romagna è la regione italiana con il più alto reddito per abitante (con una media di 21.769 mila euro, contro quella nazionale di 17.650), spende molto per televisori, telefoni e prodotti informatici, e molto meno per auto nuove e moto. In generale, però, i consumi sono contenuti soprattutto per via della crisi e si guarda con interesse a forme di risparmio come la banca del tempo, i gruppi di acquisto solidale e il car pooling. E’ la fotografia dei consumi di beni durevoli in Emilia Romagna come risulta all’osservatorio Findomestic 2010. Complessivamente da Piacenza a Rimini la spesa per questo tipo di beni (veicoli, mobili, elettrodomestici, informatica) è stata in leggero calo rispetto al 2009 (-0,8%, pari a 5.589 milioni) ma meno della media nazionale che si attesta a -2,2%. Merito probabilmente dell’alto reddito pro capite (che non va confuso con lo stipendio, essendo invece il totale dei redditi da lavoro dipendente e autonomo, di aziende, rendite finanziarie e valore dell’affitto presunto) cresciuto dello 0,8% rispetto all’anno precedente, e trainato da Bologna a quota 23.122 euro e Modena con 22.312 euro mentre Ferrara, pur con un valore di 21.133 euro, è quella cresciuta di più in regione (+3,3%). Il boom maggiore riguarda i consumi dei elettrodomestici bruni (in primis televisori) con un’impennata del 14,6% dettata soprattutto dal pas- saggio al digitale terrestre. Seguono i computer, i cui consumi sono cresciuti del 7,4% per un valore complessivo di 170 milioni. Per i ‘bruni’, a Bologna si sono spesi 95 milioni, circa 227 euro a famiglia; a Modena 67 milioni, circa 226 euro a famiglia. Singolare la variazione registrata a Reggio Emilia, +13,8%, pur essendo l’ultima provincia in Emilia Romagna per reddito disponibile pro capite con Liu Jo: sotto i riflettori fiorentini, per coinvolgere un pubblico internazionale Mercato straniero al centro del piano di sviluppo U n cancello sullo sfondo, immagini autunnali, il cielo stellato: in questa cornice, Liu Jo ha affidato l’apertura dello show Glam in the city event alla linea junior. L’evento, svoltosi a Firenze in occasione di Pitti Uomo, ha visto protagoniste tutte le collezioni autunno-inverno 2011/2012 del brand carpigiano. Dopo le proposte in piccole taglie, si sono alternate in pedana le collezioni jeans (uomo e donna), gli accessori e le scarpe. In particolare, per lei, la palette colori ha privilegiato i grigi, i neri, i blu e i verde bottiglia. In primo piano i jeans washed, ma anche lane, garze, crêpe e tessuti che strizzano l’occhio alla sera, con ruche, colli vistosi e sovrapposizioni di fibre leggere. Scarpe, rigorosamente alte, e borse di varia foggia a completare il look. Come ha dichiarato Marco Marchi, titolare e head of style di Liu Jo, “abbiamo scelto il capoluogo toscano perché sappiamo che questa città è tuttora un punto di riferimento per la moda internazionale”. Proprio il mercato straniero è al centro del piano di sviluppo del brand nei prossimi tre anni. “Al momento, il fatturato (204,5 milioni di euro nel 2009) è diviso fra il 70% del mercato domestico e il 30% derivante dall’export”, spiega Marchi. “Il nostro intento – continua - è quello di far salire la quota estera al 60% e in quest’ottica ci interessano in particolare mercati come gli Stati Uniti, il Sud America, soprattutto il Brasile, e l’Asia, vero motore trainante dell’economia mondiale”. 20.180 euro. Idem per lo shopping informatico: a Reggio l’incremento è stato del 7,8%, più di quello regionale, con una spesa di 20 milioni e circa 91 euro spesi a famiglia. In aumento del 3,4% anche i consumi di elettrodomestici ‘bianchi’ (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi), corrispondenti a 388 milioni di euro totali. Valori negativi, invece, si registrano nei consumi di auto e moto. Nel 2010 le immatricolazioni di auto nuove sono state 154.198, il 12,5% in meno rispetto all’anno precedente (contro il calo nazionale del 10,4%). Crescono di poco gli acquisti delle auto usate: +2%, ma la flessione maggiore riguarda consumi e vendite di motoveicoli, considerati probabilmente beni meno ‘indispensabili’ di altri: i primi sono calati del 10,6% per 168 milioni; le vendite sono scese del 16,2% con 738mila mezzi circolanti. CONSUMI Quanto spendi per la spesa settimanale e cosa compri? Scrivilo su www.temponews.it Marco Marchi 21.01.2011 n° 03 5 Sei pendolare? Segnala i problemi della linea www.temponews.it “Tempo ha individuato nel tema del raddoppio una priorità, ma non bisogna dimenticare tutte le altre questioni”, commenta Angelo Frascarolo, presidente del Comitato utenti di Carpi “La situazione è indecente” L a battaglia di Tempo per il raddoppio dei binari sulla linea ferroviaria Carpi - Modena “è sicuramente interessante e accende un po’ di più i riflettori su una questione che ci sta particolarmente a cuore”, commenta Angelo Frascarolo, presidente del Comitato Utenti di Carpi. “La nostra ragione d’esistere è che ci sono problemi sulla linea e la presa di posizione del settimanale Tempo ci dà l’occasione di farli capire maggiormente. Tempo ha individuato nel tema del raddoppio una priorità che, nel lungo periodo, è la cosa più importante, ma non bisogna dimenticare tutte le altre questioni che ci stanno rendendo la vita impossibile e per le quali occorrono delle risposte immediate”. Quali sono i problemi principali sulla linea Carpi-Modena? “Il principale è l’insufficienza del servizio per la mancanza di treni. Quando si arriva in stazione, ciò che mette in difficoltà nella misura maggiore è che il treno non c’è, è in ritardo o è troppo ridotto rispetto alle persone che sono in attesa di salirvi e, soprattutto, il servizio è carente rispetto agli impegni presi da Ferrovie e remunerati dalla Regione. C’è un contratto di servizio con le Ferrovie che devono mettere a disposizione un certo numero di treni con un certo numero di carrozze. Se per quel servizio i pendolari pagano dei biglietti sempre più cari e anche la Regione paga ogni anno oltre 120 Angelo Frascarolo milioni di euro: perché Ferrovie non fa quello che deve fare? Chi deve vigilare su questi disservizi?”. Quando parla di Ferrovie, Frascarolo si riferisce al Consorzio Trasporti Integrati, il raggruppamento temporaneo d’imprese tra Trenitalia e Fer (Ferrovie Emilia Romagna), cui la Regione ha affidato il servizio ferroviario regionale. All’atto pratico significa che sulla linea Carpi-Modena alcuni treni sono messi a disposizione da Trenitalia e altri da Fer. Le carenze principali arrivano da Trenitalia per quel che riguarda la frequenza e la composizione dei treni. Rispetto al passato la situazione è migliorata o peggiorata? “La situazione è peggiorata nell’ultimo anno, al punto da diventare indecente. Dall’anno scorso a oggi siamo precipitati a un livello da terzo mondo. Da settembre si ripetono soppressioni e riduzioni di treni e non sono più episodiche. Ad esempio, nella scorsa settimana, tre volte su quattro il treno delle 7,34 aveva metà carrozze rispetto al previsto”. Il comitato come si muove e che difficoltà incontrate? “Noi mettiamo a conoscenza le Ferrovie e la Regione delle difficoltà che incontriamo e facciamo da collettore di tutte le segnalazioni che provengono dagli utenti in modo tale che la Regione abbia la possibilità di contestare le mancanze all’appaltatore del servizio. La Regione non sempre ci ascolta come ci aspetteremmo: io sono in attesa, da alcuni mesi, di una convocazione per discutere degli orari e di alcune incongruenze. Quando le istituzioni locali (il Sindaco e l’Assessore) hanno cominciato a battere i pugni sul tavolo, allora la Regione ha cominciato ad attivarsi con alcune iniziative, come ad esempio la suddivisione della linea a Mantova, allo scopo di far tornare alla Regione Emilia Romagna la gestione della nostra linea. Ma anche di questo tema, appoggiato dal Comitato Utenti, non se ne sa più nulla”. Ma chi te la fa fare la vita da pendolare? La settimana scorsa a un pendolare hanno rubato la ruota della bicicletta, e non era la prima volta. “Anche a me - ricorda Frascarolo hanno rubato la bici nuova e ora ne uso una brutta e tutta arrugginita. L’alternativa sarebbe quella di prendere l’auto, ma molti dei pendolari sono studenti e non hanno la patente e il mezzo proprio. Viaggiare in treno è il miglior modo di muoversi tra Carpi e Modena: non c’è lo stress della guida e ci si mette meno tempo. E’ anche una questione di sicurezza: se si prende l’auto ci si espone a un rischio maggiore di incidenti. E poi ci sono i benefici ambientali: se pensiamo a quante auto si riverserebbero sulle strade, si intuisce facilmente quale sarebbe l’impatto ambientale”. Sara Gelli un Treno di svagati... l sito Carpi Bec (http://carpibec.wordpress.com) rilancia la questione della linea ferroviaria Carpi-Modena e chiama in causa l’intero Consiglio Comunale pubblicando l’immagine di un trenino con le foto di tutti i consiglieri sui vagoni. “Sul treno che collega Carpi a Modena - spiega Maurizio Pederzoli - ho collocato i ritratti dei 31 consiglieri comunali. I 31 sono in pellegrinaggio verso il nulla. Tutti privi della capacità di ottenere dalle Ferrovie spa un servizio passabile, dignitoso, normale… Sì, lo so bene, c’è chi ha scritto lettere, ha lanciato accorati appelli sulla stampa locale, ha preso la parola in Consiglio e discusso animatamente del problema. Una moltitudine di parole, discorsi, chiacchiere. Non è servito a nulla. L’ente Ferrovie dello Stato spa beffa la città di Carpi. Ripropone da anni un servizio di collegamento ferroviario spudorato, inammissibile. Grazie anche all’incapacità del nostro Consiglio Comunale e del Sindaco di “sollevare il mondo” affinché Carpi sia collegata a Modena da un treno allegro, puntuale e pulito”. 21.01.2011 n°03 6 L e criticità del Ramazzini, riconducibili innanzi tutto al Pronto Soccorso e alle sale operatorie, sono in attesa di progetti per il loro superamento; progetti che dovranno essere presentati dall’Azienda Usl e che troveranno posto nel testo del nuovo Pal, il piano attuativo sanitario provinciale di validità almeno decennale, che dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. Quale sarà l’impegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi che da tempo ha manifestato il proprio interesse e la propria volontà di intervenire per rendere possibile la realizzazione di un nuovo Pronto Soccorso, considerate le sue insufficienze strutturali? In attesa di conoscere le scelte del Pal in ordine alla tanto discussa possibilità di giungere alla costruzione di un nuovo ospedale più ampio e funzionale rispetto all’attuale e alle crescenti esigenze e richieste della popolazione, abbiamo parlato con l’incaricato dei problemi socio-sanitari del Consiglio di amministrazione della Fondazione, Tonino Zanoli, da anni impegnato sul fronte della sanità pubblica. “La Fondazione è attenta e sensibile a questi problemi ma non le compete, stabilire come e quando intervenire sia per il Pronto Soccorso che per le nuove sale operatorie, progetti che debbono essere decisi dall’Azienda Usl. Quando saremo posti di fronte a un progetto definitivo, la Fondazione, nella sua autonomia, deciderà il da farsi e come intervenire finanziariamente. Ma non c’è dubbio che il Pronto Soccorso, Divisione diretta dal dottor Carlo Tassi è quella che ha maggiori necessità e urgenza di interventi risolutori”. E che la situazione del Pronto Soccorso del Ramazzini sia critica, lo dimostrano gli ultimi dati diffusi: sono stati 44mila gli U na giornata importante quella del 17 gennaio al cantiere presso l’Ospedale di Carpi dove si sta allestendo l’area in cui verrà attivato un acceleratore lineare di ultima generazione ad altissima energia, un’attrezzatura che consente di rendere ancora più efficace la lotta ai tumori. Nella mattinata di lunedì 17 gennaio è stato infatti posizionato quello che di fatto ne costituisce il cuore. L’operazione d’inserimento all’interno del bunker in cemento armato che era stato completato nelle scorse settimane è durata alcune ore e si è svolta regolarmente. Si aggiunge così un fondamentale tassello al progetto che doterà l’Ospedale Ramazzini di una tecnologia di nuova concezione destinata alla terapia oncologica e, soprattutto, si avvicina ulteriormente un traguardo importante per l’intera sanità modenese. L’attivazione della sofisticata apparecchiatura – prevista entro l’estate - consentirà all’ospedale carpigiano, come Polo decentrato, per le attività radioterapiche, della Rete Oncologica Provinciale di rispondere all’utenza del distretto e al vasto territorio di tutta l’Area Nord della Provincia, Il consigliere della Fondazione CRC Tonino Zanoli, da anni impegnato sul fronte della sanità pubblica, spiega su quali fronti l’Ente intende spendersi per ridare dignità al Ramazzini Ospedale: l’impegno della Fondazione Tonino Zanoli di accessi determina fatalmente lunghe code nella piccolissima sala d’attesa, con rimostranze continue dei pazienti, nonostante l’impegno dei 15 medici e dei 35 infermieri in servizio 24 ore al giorno nei diversi turni. In questi anni sono state numerose le idee lanciate per cercare di trovare gli spazi per l’espansione fisica del reparto: prima l’ipotesi di sopraelevazione, poi quella di creare un piano di cura sottostante all’attuale. Ipotesi tramontate a favore invece di un allargamento della sala d’attesa e degli ambu- latori sulle aree libere a fianco e dietro il Pronto Soccorso. “Per quanto riguarda le sale operatorie siamo in attesa delle decisioni dell’Azienda che ben conosce le insufficienze della struttura, più volte manifestate dai chirurghi e dai primari che le utilizzano. Per quanto riguarda invece il reparto di Radioterapia, siamo in dirittura d’arrivo nel senso che sta per essere collocato l’acceleratore lineare di ultima generazione, cui farà seguito il periodo di collaudo. In primavera la nuova e importante struttura, che servirà la popolazione dell’area carpigiana e dell’Area Nord, con un bacino di utenza complessivo di 180mila persone, sarà pronta, per una spesa complessiva di 5 milioni e mezzo. La Fondazione è già intervenuta stanziando 2 milioni e mezzo. Si tratta di una sofisticata attrezzatura della massima importanza per la cura delle malattie oncologiche che andrà a integrarsi con quelle già sistenti a Modena”. Dunque, impegni concreti e prospettive finalmente certe per il Ramazzini, almeno per quanto riguarda Pronto Soccorso, Radioterapia e sale operatorie. accessi di persone bisognose di interventi di urgenza, più o meno gravi, nel corso del 2010, contro i 42mila del 2009 e i 40mila dell’anno precedente. Una escalation di richieste di prestazioni che pone ai limiti del collasso una struttura che, nonostante gli spazi ridotti, risponde col proprio personale nel migliore dei modi alle richieste della popolazione, ma il gran numero Ospedale - Posizionato all’interno del bunker l’acceleratore lineare Ora il cuore della Radioterapia batte con prestazioni, per quantità e qualità, di massimo livello. Grazie al nuovo reparto carpigiano, sarà tra l’altro possibile ridurre in modo rilevante i disagi legati agli spostamenti di persone già provate dalle difficoltà della malattia. Complessivamente l’intervento prevede un investimento di circa 5,4 milioni di euro, finanziato da Azienda Usl e Policlinico e con un’importante partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi che ha messo a disposizione 2,5 milioni di euro e un contributo di 680mila dell’Amo, Associazione Malati Oncologici. “La nuova sede radioterapica carpigiana, in cui è già presente fra le varie equipe oncologiche multidisciplinari, una “breast unit”, cioè un gruppo multispecialistico per la cura del tumore alla mammella, che si avvale di un sistema diagnostico mammografico digitale di ultima generazione, sempre finanziato dalla Fondazione, è destinata a rendere ancora più efficace il lavoro di assistenza e cura, nell’ambito della Rete Oncologica Provinciale” ha commentato con soddisfazione Fabrizio Artioli, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Oncologica dell’Ospedale di Carpi. 21.01.2011 n° 03 U n grande parco per Carpi. L’unico obiettivo della campagna iniziata su Tempo nel settembre del 2009 era quello di battersi per ottenere un’area verde di almeno 150mila metri quadrati, un polmone per la città, un luogo in cui trascorrere il proprio tempo libero e in cui poter socializzare; “un grande parco che completi la dotazione di aree verdi in città”. Per mesi furono pubblicate intere pagine con interviste e commenti per sensibilizzare i carpigiani: un percorso, quello del settimanale Tempo, in cui non sono mai stati messi dei ‘paletti’ rispetto all’ubicazione del grande parco urbano nel rispetto delle competenze dei nostri amministratori e politici. Un gruppo di cittadini ha dato vita al Comitato per il Parco Lama, al quale Tempo ha aderito, individuando nell’area a ovest della ferrovia l’area per ospitare il grande parco urbano, ma questa non è stata l’unica proposta avanzata in questi mesi. L’Associazione Panda, per esempio, ha presentato un progetto, il “Polo storico ambientale don Zeno”, che riguarda l’area a nord della città. A distanza di più di un anno, il tema del grande parco è diventato importante per Carpi: l’ultima seduta del Consiglio Comunale, sede in cui sono rappresentati i cittadini, è stata dedicata alla discussione del Parco Lama con la presentazione di un ordine del giorno di Davide Dalle Ave (Pd) che chiedeva uno studio di fattibilità. L’occasione per le forze politiche presenti per individuare i punti fondamentali per lo sviluppo di quell’area di circa 1 milione e 241mila metri quadrati di superficie. Caratterizzata da tre destinazioni in base al Piano Regolatore: 346mila mq di espansione urbana con zone insediative, 380mila mq di zona periurbana dove non è prevista edificazione, 515mila metri quadrati di zona agricola con vincolo paesaggistico. L’attuale Prg permetterebbe dunque di preservare gran parte del territorio delimitato dalle vie Tre Ponti (a nord) e Due Ponti (a sud) sino al Cavo 7 Via libera a uno studio di fattibilità per decidere modalità dello sviluppo dell’area, tempi, risorse per rendere attuabile questo progetto. L’ordine del giorno approvato da Pd e Alleanza per Carpi fissa alcuni punti fermi Grande parco urbano: si va avanti! 40 querce in pericolo! D urante il dibattito consiliare sul Parco Lama, l’assessore all’Ambiente del Comune di Carpi, Simone Tosi, ha parlato del prolungamento di via Canalvecchio, per unire i due assi viari, Tre Ponti e Due Ponti. A occhio e croce, tale prolungamento dovrebbe passare proprio su un tratto di campagna - compreso tra via Due Ponti e via Corbolani - nel quale svettano 40 bellissime querce che lì sorgono indisturbate da anni... speriamo che a qualcuno non venga la brillante idea di sacrificarle, magari giustificando tale scempio con un’improvvisa quanto improbabile malattia... d’altronde non sarebbe la prima volta (ndr taglio dei alberi di via Griduzza). Lama. Il Partito Democratico con l’ordine del giorno, votato dai suoi rappresentanti insieme ad Alleanza per Carpi, impegna l’Amministrazione a realizzare uno studio di fattibilità per decidere le modalità dello sviluppo di quell’area, tempi e risorse per rendere attuabile il progetto. Partendo da alcuni punti fermi che l’assessore Simone Tosi ha esposto e il consigliere del PD Paolo Gelli ha poi approfondito: - deve essere preservato il ‘cannocchiale’ che dalla campagna consente di vedere la parte storica della città e le sagome del Duomo e della Sagra, senza lasciare carta bianca ai costruttori ma predisponendo alcuni vincoli nei piani particolareggiati; - deve essere sviluppato un graduale passaggio tra la città e la campagna attraverso la composizione delle diverse zone verdi, creando percorsi ciclopedonali senza interruzioni sino a raggiungere l’argine del Canale Lama; - deve essere realizzato il collegamento tra la parte nord-est e quella sudest della città attraverso il prolungamento di via Canalvecchio da via Tre Ponti a via Due Ponti; - deve essere realizzata l’area di scambio dietro la ferrovia con la realizzazione del sottopasso pedonale e del parcheggio scambiatore a est della ferrovia; - non si procederà con espropri inaffrontabili di parecchi milioni di euro ma si tuteleranno i 900 mila metri quadrati delle due aree agricole escludendo piani di espansione si queste aree. Infine, il Sindaco Enrico Campedelli ha ribadito la propria disponibilità a confrontarsi con il Comitato Parco Lama. GRANDE PARCO Lascia la tua opinione su www.temponews.it Vip in passerella e nel parterre: alla sfilata di Miss Blumarine al Pitti Bimbo La moda bimbo di Anna Molinari G iovedì 20 gennaio Miss Blumarine ha trasformato la Sala Della Ronda in Fortezza da Basso a Firenze, in occasione del Pitti Bimbo, in un suggestivo angolo parigino animato da un quadro coreografico ispirato a uno dei musical più famosi al mondo dedicato ai gatti. L’ambientazione è quella raffinata della Ville Lumière, con la visione su Place de la Concorde, l’imponenza della Tour Eiffel e la luce soffusa dei lampioni. Così Parigi accoglie i capi più significativi della collezione Miss Blumarine AutunnoInverno 2011-2012 prodotta e distribuita da Spazio Sei. Lo sguardo incantato di Anna Molinari si posa su una bellissima fiaba dove bambine sontuosamente vestite vivono la magia della festa. La Rapsodia su una notte di vento, poesia che ha ispirato la canzone del celebre musical, e le note di Memory, scritte da Trevor Nunn, invadono di armonia e di dolcezza la passerella. A calcare le scene non soltanto top model in versione baby ma vere e proprie special guest nelle vesti di ambasciatrici d’eleganza. Si tratta di Eleonora e Matilde, le figlie di Benedetta Parodi, la conduttrice della rubrica quotidiana Cotto e mangiato e autrice dei fortunati libri di ricette. Sfilano anche le bellissime gemelle Aurora e Sofia, figlie della ballerina e showgirl Matilde Brandi e la piccola Ginevra figlia di Alice e di Alberto Gilardino. In prima fila, ad applaudirle, le trepide mamme e i papà. Gran finale con Anna Molinari e le deliziose testimonial. 21.01.2011 n°03 8 Non essendo rimpiazzati i pompieri che vanno in pensione, tra qualche mese ci saranno solo 36 capi squadra invece dei 63 previsti e il comando di modena rischia il collasso Sos Vigili del Fuoco L a Cisl di Modena lancia l’allarme sui Vigili del Fuoco che, dopo i pensionamenti non sostituiti, fra qualche mese si troveranno con 36 capi squadra sui 63 previsti dalla pianta organica. Per il sindacato, a fine 2010 sono andati in pensione quattro capi squadra, mentre altri tre ci andranno entro marzo. “Resteranno in servizio solo 9 capi squadra per turno a livello provinciale (cioé 36 in tutto), mentre la pianta organica ne prevede 63 - ha spiegato Silvano Patrocli, segretario provinciale I cinquant’anni di attività del Rotary club carpigiano, che venne costituito nel 1961, sono stati ricordati e festeggiati a Villa Ascari nel corso di una serata conviviale cui sono intervenuti il Governatore del Distretto Vinicio Ferracci, i sindaci di Carpi Enrico Campedelli, di Novi Luisa Turci e di Soliera Giuseppe Schena, i capitani dei Carabinieri e della Guardia di Finanza Grimaldi e D’Alessandro e il commissario Messina. E’ stato il presidente del Fns-Cisl - Speriamo non si ammalino mai e non chiedano di andare in ferie”. Secondo la Cisl la situazione è ancora più drammatica per i capi reparto, cioé i Vigili del Fuoco che coordinano le squadre di soccorso. “E’ dal 2005 che non vengono più banditi concorso per questa qualifica e dei 26 capi reparto che avevamo, ne è rimasto solo uno che andrà in pensione a marzo dopo 40 anni di servizio. Già da tempo - ha continuato Patrocli – qualche squadra viene comandata da vigili che non hanno frequentato corsi di preparazione e che non possiedono la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria necessaria per espletare le funzioni di responsabile di squadra. La situazione è critica anche per la carenza di ispettori; dei nove previsti, a Modena ne avevamo quattro, due dei quali sono andati in pensione il 31 dicembre 2010. Ricordo, infine, che da una decina di anni non si assumono più impiegati”. Il Rotary di Carpi compie cinquant’anni Mezzo secolo a favore della città sodalizio Lauro Coronati a fare gli onori di casa ricordando i service più significativi effettuati in mezzo secolo di attività a favore del territorio, come per l’Ospedale Ramazzini, le scuole, l’ambiente, per le categorie svantaggiate della popolazione e a favore degli anziani e delle strutture protette. “Sono stati 50 anni importanti per lo sviluppo economico e sociale carpigiano – ha detto il presidente Lauro Coronati – cui il nostro club, forte di 64 soci, ha contribuito col finanziamento di opere e interventi di carattere sociale e umanitario”. Coronati ha poi letto un messaggio di adesione e di compiacimento del presidente internazionale Ray Kling e del vescovo di Carpi Elio Tinti, socio onorario del club. Premiati con la massima riconoscenza rotariana, il Paul Harris fellow, gli anziani presidenti presenti in sala, Alfonso Cremaschi, ex direttore della Cassa di Risparmio, Vincenzo Ucci, ex direttore della Dogana e Gigi Vellani direttore della Cantina sociale. Un applaudito concerto degli allievi dell’Istituto musicale Vecchi-Tonelli, diretti dal maestro Silvio Bergamini, ha concluso la serata. La Cna è presente negli incontri per l’orientamento rivolti agli studenti delle scuole medie Cna al fianco del Da Vinci C ’è anche l’economia al centro degli incontri di orientamento per gli studenti e i loro genitori organizzati dall’Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci di Carpi. Un tema che giustifica la presenza a questi incontri di Cna, che è intervenuta facendo un breve excursus sull’economia della nostra Provincia, illustrando i distretti e la loro territorialità per chiudere con una panoramica sulla realtà di Carpi e più complessivamente dell’Unione Terre d’Argine. “Riteniamo che sia importante conoscere il territorio provinciale da un punto di vista economico per scegliere con maggiore consapevolezza il percorso formativo – dichiara Barbara Bulgarelli sicurezza a carPI Barbara Bulgarelli direttore di Cna Carpi – e questa ci è sembrata un’ottima occasione per presentare una Provincia e in particolare un territorio, che nonostante la crisi, rimangono forti e dinamici”. “Crediamo nelle sinergie con il territorio e con le imprese – continua il dirigente scolastico del Da Vinci, Giuseppe Cotroneo – per cui quando Cna ci ha proposto di partecipare agli incontri di orientamento siamo stati più che favorevoli alla collaborazione”. Del resto le indagini dimostrano quanto sia importante indirizzare gli studenti verso sbocchi professionali che diano opportunità di impiego: troppo spesso, infatti, a fronte di tassi di disoccupazione under 25 elevatissimi (il 25% a Modena, il 29% in Italia) si registra la presenza di imprese che non riescono a reperire sul mercato le competenze di cui necessitano. “Troppo spesso – continua I Fatti della Settimana Via dell’Industria, Furto al Borgogioioso A Carpi i militari della locale Compagnia dei Carabinieri hanno arrestato per furto aggravato due 19enni polacchi che all’interno del centro commerciale Borgogioioso, avevano rubato alcuni dvd e videogiochi per un valore complessivo di circa mille euro occultandoli in una borsa munita di schermatura in alluminio per tentare di eludere il sistema antitaccheggio. Via Meloni di Quartirolo, guidava senza patente In via Meloni di Quartirolo, nel corso di un controllo, una Volante ha fermato un 40enne alla guida di un furgone. Privo di documenti, il carpigiano ha ammesso di non aver Giuseppe Cotroneo Bulgarelli – si tratta di lavori manuali che vengono a torto sminuti e che in questi decenni si sono evoluti notevolmente. Pensiamo alla metalmeccanica, mai conseguito la patente di guida. L’uomo è stata denunciato e il veicolo affidato a un famigliare. Borgogioioso, pagano 30 euro una spesa di 200 Due italiani sono stati bloccati all’uscita dell’ipermercato Borgogioioso dal personale della sorveglianza. Dopo aver pagato con “Spesa e Via” un importo di 30 euro, avevano occultato in un cartone nel carrello e sotto le giacche numerosi prodotti per un valore complessivo di circa 200 euro. Entrambi sono stati denunciati per furto. Via Cattani, guida sotto l’effetto di sostanze Una Volante ha fermato due giovani a bordo di una vettura in via Cattani. A fronte dell’agitazione dell’autista, i poliziotti hanno notato un involucro sul tappettino della macchina contenete 0,4 grammi di Mdma. Accompagnato in ospedale il ragazzo ha ammesso di avere fatto uso di tale droga sintetica. ad esempio”. “Nonostante la crisi le imprese chiedono comunque competenze tecniche solide, perché nelle nostre imprese, anche se di dimensioni piccole, si fa ricerca e sperimentazione – afferma Roberto Zani, imprenditore carpigiano presidente di Cna Produzione – e i giovani sono per il nostro sistema linfa vitale”. E’ evidente che tra cinque anni si corre il rischio che il mercato del lavoro sia molto diverso da quello attuale, ma le competenze tecniche e culturali rappresentano comunque un capitale di grande importanza, da spendere in imprese che fanno delle capacità professionali e della duttilità al cambiamento i loro punti di forza. Via Lunigiana, più che ladri, acrobati In via Lunigiana una giovane coppia di sposi si è ritrovata in casa un ladro che, dopo essersi arrampicato dalla grondaia, con un trapano ha bucato la portafinestra intrufolandosi nell’appartamento. Colto in flagrante ha arraffato il magro bottino e si è buttato dalla finestra, raggiungendo illeso la strada. Via dell’Industria, guida in stato di ebbrezza Nell’ambito dei controlli su strada effettuati dal personale della Volante, è stata fermata per un controllo, in via dell’Industria, un’utilitaria condotta da un cinquantenne carpigiano. Il soggetto, che manifestava chiari sintomi di ebbrezza, è stato sottoposto alla prova dell’etilometro a seguito della quale gli è stato riscontrato un tasso alcolemico di 2 g/l. L’uomo è stato denunciato per la guida in stato di ebbrezza e la vettura affidata a una officina autorizzata. 21.01.2011 n° 03 9 150 anni dell’Unità d’Italia/1 Com’erano Carpi e i carpigiani nell’Ottocento? Quale fu il loro contributo nelle guerre per l’indipendenza? “Non c’è stata impresa militare dal 1848 al 1870 in cui non ne figuri qualcuno”, racconta la storica carpigiana Anna Maria Ori I carpigiani sono ovunque, anche nelle guerre F in verso la metà dell’Ottocento, la popolazione del territorio di Carpi conta quindicimila persone circa (ma all’interno delle mura, dove i nomi delle contrade sono ancora quelli legati alla tradizione, gli abitanti non raggiungono le cinquemila anime). Solo col Regno d’Italia la toponomastica cambia per riflettere memorie della storia più recente: Piazza Grande (oggi Piazza dei Martiri) sarà intitolata nel 1864 a Vittorio Emanuele; via Due Scale, via San Giovanni e Guazza l’oca, ricordo di antichi percorsi, diventano via Ciro Menotti, via Andrea Costa e via Giuseppe Rocca; Piazza delle Erbe muterà il suo nome nel 1882 per essere intitolata a Giuseppe Garibaldi. La storica carpigiana Anna Maria Ori, a cui è affidata la direzione editoriale della Storia di Carpi, collana di studi storici, economici e sociali edita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ricostruisce a grandi linee la fisionomia della città nell’Ottocento. Nel quadro geografico del periodo, il Ducato di Modena e Carpi - allora seconda città dello Stato estense, poi una delle Cento città d’Italia - rappresentavano un punto di collegamento e starono nella seconda metà del secolo, dopo l’unificazione d’Italia e la caduta delle barriere che la dividevano in sette stati, nell’ondata di euforia e di voglia di fare che sembrò travolgere la vita cittadina. Certo le differenze sociali rimasero pesanti, e soprattutto la popolazione delle campagne continuò la sua vita di fatiche e sacrifici, esclusa dal rinnovamento che animava la vita cittadina. L’icona della differenza può Pianta della città di Carpi - 1848 ´ (l’Autorizzazione alla riproduzione dell’immagine è stata essere rappresentata gentilmente concessa dall’Archivio Storico Comunale di Carpi) visivamente da due lodi passaggio di rilievo, e forse anche cali di ritrovo: le lussuose sale del per questo gli anni della Restaura- Casino dei Nobili, nel ridotto del zione «furono anni importanti per la Teatro comunale, riscaldato con nostra città che non restò ai margini termosifoni (collocati nel 1867!), della storia risorgimentale d’Italia: con tende, divani e poltrone, sala di troviamo nostri concittadini con ruoli lettura e servizio ristoro del sottodi rilevo non solo nei moti di Ciro stante Caffè del teatro, paragonate Menotti, e non solo in Italia, ma tra allo squallido Scaldatoio pubblico nella Caserma Santa Chiara che acgli esuli italiani in tutta Europa». Negli anni apparentemente senza sto- coglieva su panche di legno i poveri ria dal 1831 al 1848, presero forma nei mesi invernali, fornendo loro un alcuni dei caratteri che si manife- pane a mezzogiono e un mistocco di polenta la sera, prima di rimandarli a casa, se si erano comportati bene; ma si nota anche, assieme all’aumento della ricchezza delle classi egemoni, una loro crescente attenzione e sensibilità all’assistenza, all’aiuto a chi è in difficoltà, tanto che la beneficenza sembra presente in ogni iniziativa pubblica. Sono gli anni della modernizzazione industriale, della ripresa edilizia e dei trasporti: e in particolare l’arrivo della ferrovia nel 1872 segna lo sviluppo dei pilastri su cui poggia l’economia locale: la trasformazione dei prodotti agricoli, vino e formaggio, e l’allevamento, mentre il truciolo è condizionato dai cicli dell’economia internazionale, visto che si basa soprattutto sull’esportazione. E’ proprio su Barriera Fanti e sulla nuova strada di collegamento con la stazione che sorgono alcune tra le più belle ville signorili della città. “Il verde è ancora ampiamente presente in città e, nel 1861, si realizza il primo episodio di verde pubblico con la nascita dei giardini comunali nella zona di levante del teatro - si legge sul volume Storia di Carpi -; il vecchio sistema di fognature a cielo aperto è stato sostituito da condutture sotterranee; si procede alla realizza- Anna Maria Ori zione, tra il Palazzo dei Pio e l’antico Palazzo Scacchetti, del nuovo Teatro, destinato a superare le gravi carenze di quello situato in Castello. La borghesia imprenditoriale cittadina si è già dotata in epoca pre-unitaria di una Scuola di Musica”. Negli anni tra il 1800 e il 1870 “più generazioni di abitanti di Carpi - racconta Anna Maria Ori - hanno combattuto e lottato per l’Unità d’Italia: diversi per età, condizione sociale e cultura, gli uomini che ricorderemo sono accumunati da una forte tensione ideale, anche se non tutte le ragioni che li hanno animati erano così nobili come ha sostenuto la retorica patriottica risorgimentale, ma erano spinti da un guazzabuglio di pulsioni, come sempre accade agli esseri umani”. L’elenco dei volontari carpigiani nelle guerre tra il 1800 e il 1870 comprende circa 600 nomi. (1, continua) 21.01.2011 n°03 10 C i sono persone che portano negli occhi l’eco di ferite lontane. Di un dolore antico che, seppure mai rimarginato, li spinge a spendersi per gli altri. Consci del fatto che la sofferenza è un fardello che in due, forse, può diventare più leggero. Più tollerabile. Il carpigiano Franco Bulgarelli, 58 anni appena compiuti, è una di quelle persone. Nel novembre scorso, insieme ai suoi due figli, Enrico e Luca ha deciso di dar vita alla Fondazione Lorena Francia, una onlus per l’assistenza e la cura della persona. Ed è con occhi brillanti che ci racconta il progetto di creare a Carpi una casa nella quale potranno trovare ospitalità persone in stato di disagio e sofferenza: dai piccoli agli anziani. “Ho perduto mia moglie, per un’epatite fulminante, 18 anni fa. In occasione di questo anniversario, nel novembre scorso, mi sono svegliato un mattino e ho pensato che un figlio a 18 anni diventa maggiorenne. Era tempo che anche il mio dolore lo diventasse. Per questo motivo, insieme ai miei ragazzi, ho deciso di creare una fondazione - che porta il nome di mia moglie - per cercare di dare sollievo e conforto a tutti coloro che soffrono, garantendo cura e assistenza alle persone anziane e con disabilità”. La decisione di realizzare a Carpi una casa di cura, è stata una conseguenza quasi naturale. “C’è un antico casolare di campagna in via Montecuccoli che amo e sogno da quando ho 8 anni. Oggi finalmente sono riuscito ad acquistarlo. Non mi è rimasto più niente – spiega l’ex imprenditore e oggi badante professionale – ma mi sento il cuore leggero. Voglio aiutare gli altri e la nostra città”. E come sempre accade, dal momento che i gesti fatti in punta di piedi, con pudore e umiltà, vanno dritti al cuore, sono già molti coloro che stanno contribuendo per sostenere il progetto di Bulgarelli. “Abbiamo intenzione di autofinanziarci, senza chiedere aiuto a quegli enti - pubblici e privati - che già tanto danno alla città, a sostegno delle politiche sociali. Mi farò promotore della solidarietà! Tutti gli amici che stanno facendo donazioni potranno detrarle e, soprattutto, seguire passo dopo passo, lo stato di avanzamento dei lavori”. Il casolare, immerso in 6mila metri quadri di verde, tra Carpi e Limidi, sarà rogitato nel luglio 2011, dopodiché inizieranno i lavori di ristrutturazione che, tramite un sistema di webcam, potranno Il carpigiano Franco Bulgarelli ha dato vita alla Fondazione Lorena Francia, una onlus per l’assistenza e la cura della persona che si pone l’obiettivo di creare una casa nella quale potranno trovare ospitalità persone in stato di disagio e sofferenza Casa Lorena: il nuovo volto della cura Il casolare acquistato in via Montecuccoli Franco Bulgarelli essere verificati on line. “Tutto ciò – continua Franco Bulgarelli – per garantire la massima trasparenza e, soprattutto, il buon esito della generosità di ciascuno”. Al termine dei lavori (fine 2012) Casa Lorena disporrà di una “ventina di posti, tra diurni e a tempo pieno. Avendo assistito i miei genitori nel fine vita, so quanto dolore, quanta sofferenza e quanta confusione vivano i famigliari; per questo vorremmo creare all’interno di Casa Lorena un centro di ascolto e di mediazione dedicato alle famiglie che hanno un anziano a carico. Un altro mondo al quale vorremmo stringerci è quello dei bambini con disabilità. Essendo una onlus, la nostra fondazione non è a scopo di lucro: siamo un’associazione di persone unite da un unico imperativo, il desiderio di aiutare gli altri. Per tale motivo la struttura, pur essendo privata, praticherà prezzi estremamente popolari”. La solidarietà è contagiosa e “molti medici si sono già dichiarati pronti a mettere a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità in modo gratuito. Insieme a loro molti volontari staranno vicini agli ospiti, per organizzare attività e regalare loro una parola gentile e un sorriso”. Ogni stanza di Casa Lorena dovrà conservare un sapore il più famigliare possibile: “maestri artigiani daranno forma ai mobili e i ragazzi dell’Istituto d’arte Venturi di Modena, provvederanno alle decorazioni e all’aspetto artistico”. Insomma la cura in città avrà un nuovo volto: quello di Casa Lorena. Un tassello in più che andrà ad arricchire l’offerta cittadina - ad oggi deficitaria - delle strutture dedicate all’assistenza agli anziani. Jessica Bianchi 21.01.2011 n° 03 “ Non è mal d’Africa. E’ qualcosa di molto più profondo. Intimo. In quella terra, ho scoperto il senso della vita”. A dirlo, il giorno dopo il suo rientro dal Kenya, è la carpigiana Sabina Bulgarelli, volontaria dell’associazione di Spezzano Modenese, Africa nel Cuore. Una terra, l’Africa, dalle mille contraddizioni. Un luogo nel quale luci e ombre convivono. Da troppo tempo. E nell’indifferenza di molti. Un luogo nel quale la morte è spettacolo quotidiano. Palpabile, così come la malattia, la sofferenza. Immagini che ti graffiano gli occhi e l’anima ma che, allo stesso tempo, ti fanno riscoprire quanto sia preziosa la vita. Quella semplice. Fatta di piccole cose. “Per la prima volta scopri cosa significa vivere secondo i tempi della natura. E malgrado non ci sia niente, non ti manca nulla di ciò che hai lasciato a casa. Agi, comodità… tutto ti appare futile. Insignificante”. Sabina è partita insieme a Carmen Nottoglieri il 27 dicembre scorso, alla volta di Rumuruti in Kenya, villaggio dove opera - esclusivamente con l’aiuto di volontari - l’associazione Africa nel Cuore, per mettere in campo azioni necessarie alla popolazione del luogo, sostenendo lo sforzo della missione dei padri della Consolata che, ogni giorno, offre aiuto a tutti coloro che vi si rivolgono. Il villaggio di Rumuruti, a 240 Km dalla capitale Nairobi, sorge su un altopiano a 1.821 metri sul livello del mare, immerso nella Grande Savana. La sua comunità è formata da circa 40mila abitanti suddivisi in quat- 11 “In quella terra, ho scoperto il senso della vita”. A dirlo, il giorno dopo il suo rientro dal Kenya, è la carpigiana Sabina Bulgarelli, volontaria dell’Associazione di Spezzano modenese, Africa nel Cuore La mia Africa tro etnie, spesso in contrasto tra loro: Turcana, Kikuyu, Samburu e Kalinjin. Persone che vivono in agglomerati di capanne realizzate con arbusti, paglia, sterco e fango. Povertà, denutrizione, mancanza di servizi igienici, cronica scarsità d’acqua, assenza totale di raccolta della nettezza urbana rendono difficilissima la vita in questa zona del Kenya. “Conoscere i padri missionari è stata un’espe- rienza toccante. Sono persone meravigliose - prosegue Sabina - piene di umanità; interamente votate al prossimo che soffre. Nulla a che vedere con l’immagine del clero cui siamo abituati. Padre Mino Francesco Vaccari, che ha 80 anni, insieme ad altri due padri kenioti, è un punto di riferimento fondamentale per l’intera comunità di Rumuruti. Credo di averlo eletto a mia guida spirituale. Tutto ruota intorno alla missione. Lì viene offerto cibo e vengono dispensati, con l’aiuto delle suore dell’Ordine delle Dimesse, i farmaci ai malati. Io e Carmen abbiamo passato tutto il nostro tempo vicino ai padri missionari, offrendo il nostro aiuto nel lavare i bambini, dar loro da mangiare, fare la spesa, giocare… Le scarse condizioni igieniche e l’acqua contaminata fanno sì che malattie terribili siano endemiche, dal tifo alla scabbia, alla malaria, a cui si aggiunge una delle piaghe del Kenya: l’Aids. Gli orfani non si contano e molti bambini convivono con genitori schiavi dell’alcolismo. La situazione è drammatica”. Ma come si può tollerare tanta sofferenza e convivere con tanto dolore? “Sognavo di partire per un’esperienza di questo tipo da quando avevo 16 anni, ora finalmente grazie a Carmen e ad Africa nel cuore ci sono riuscita e non vedo l’ora di ripeterla. In Kenya tutto scorre in modo naturale. Senti- menti, emozioni… vivi ogni cosa con spontaneità. Ti scontri con la malattia e la sofferenza e capisci quanto sia importante la vita. La gente, i bambini in modo particolare, ti sorridono sempre. E quei sorrisi larghi ti riempiono il cuore. E’ paradossale: non hanno nulla, eppure sorridono. Come mai, mi sono chiesta tante volte? Non è certo la fame o le malattie che ti uccidono a farti sorridere; è il senso della vita che ti regala quella condizione dell’anima. Credo che voler esportare là il nostro modello di vita, il nostro benessere, sarebbe uno sgarbo alla loro umanità. Noi viviamo nella futilità. Quest’esperienza mi ha insegnato ad attribuire il giusto valore alle cose. Nulla è scontato: dal cuscino su cui si dorme al piatto dove si mangia”. Il progetto che Africa nel Cuore intende realizzare a breve termine è la costruzione di un piccolo Ospedale nel villaggio di Thome a 14 chilometri da Rumuruti. L’ospedale servirà per prestare le prime cure mediche alla popolazione del villaggio e di quelli vicini, troppo lontani per raggiungere la missione. La struttura sarà semplice, disposta in modo tale che si possa sviluppare nel tempo aggiungendo altri moduli. Si inizierà con due ambulatori, una sala chirurgica per piccoli interventi, un bagno esterno, una veranda utilizzabile anche come sala d’attesa, e due stanze adibite a deposito. Africa nel Cuore collabora inoltre con la Spes, onlus per la Solidarietà ai Paesi Esteri in Via di Sviluppo, che tra le sue attività propone l’adozione a di- stanza di un piccolo studente del Kenya. Con soli 260 euro l’anno, si pagano le tasse scolastiche, la divisa, i libri, i quaderni, le matite, il materiale didattico, gli insegnanti, la merenda di metà mattina e il pranzo per un intero anno scolastico. “Io – continua Sabina – ho adottato – Charles Juma, di 14 anni. Molte persone purtroppo, a causa della crisi economica rinunciano alle adozioni a distanza e quindi alcuni ragazzini rischiano di non terminare il loro ciclo di studio. Per questo motivo ho scelto Charles. L’istruzione, probabilmente, rappresenta per questi bambini l’unica possibilità per affrancarsi dalla miseria”. Per informazioni: www.africanelcuore.it Jessica Bianchi [email protected] EROGAZIONI DELIBERATE PROPONENTE INVESTIMENTI PER LA CITTÀ E IL TERRITORIO PROVINCIA DI MODENA CASA DEL VOLONTARIATO: EDUCAZIONE ARTE E CULTURA Settimana della Bioarchitettura e della Domotica CRESCITA GIOVANILE acquisto, ristrutturazione e allestimento di un immobile di 1.600 metri, dove ospitare le realtà che operano nell’ambito della solidarietà SALUTE PUBBLICA MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA UN PARCO PER LA CITTÀ: 5.380.800 euro DIOCESI DI CARPI E ALTRI ENTI ECCLESIASTICI Parrocchia Conversione di S. Paolo - Budrione 10.035.283 euro 7,5% delle azioni ordinarie della multiutility Parrocchia Madonna della Neve - Quartirolo AUDITORIUM SAN ROCCO: 2.859.645 euro Parrocchia S. Pietro in Vincoli-Limidi di Soliera Auditorium San Rocco PROPONENTE PROGETTO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CARPI FAMIGLIA Fondo Straordinario Anticrisi: sostegno ai lavoratori e alle famiglie per contenere sfratti e tagli utenze - disponibilità biennio 2010-2011: 1.525.600 euro COMUNE DI CARPI ARTE E CULTURA Riqualificazione Corsi Fanti e Cabassi Restauro ex-sinagoga Riqualificazione Corso Fanti e Cabassi progetto pluriennale: contributo complessivo 3.000.000 euro Restauro ex-sinagoga progetto pluriennale: contributo complessivo 900.000 euro 775.600 775.600 Restauro Portico e Palazzo Vescovile contributo complessivo 150.000 euro Pia Fondazione Casa della Divina Provvidenza Mamma Nina 600.000 Ente Diocesi di Carpi Centro di consulenza familiare 225.000 V Edizione Festa del Racconto e XIV Premio A. Loria 50.000 CTRL+C: 4° Festival del Contemporaneo 40.000 Progetto 150Modena: Tutta mia la città-Adotta un monumento 25.000 Un lungo viaggio: la ludoteca di Carpi compie 30 anni 20.000 Associazione solidarietà missionaria Onlus Concerto Banda dell’Arma dei Carabinieri 19.000 AZIENDA USL MODENA Corso per coordinatore di campionario VOLONTARIATO Messa in sicurezza Stazione FF.SS. Carpi COMUNE DI SOLIERA 5.000 200.000 50.000 9.000 740.000 Sostegno attività Fondazione Campori Riqualificazione mura castellane e ripristino antico vallo e ponte di accesso di Castello Campori Festa del Racconto: Iniziative intercomunali CTRL+C: iniziative intercomunali Festival del Contemporaneo COMUNE DI NOVI DI MODENA 2010 400.000 ‘11 ‘12 ’13 ‘14 300.000 12.500 10.000 UNIONE TERRE D’ARGINE 130.000 100.000 2010 100.000 ‘11 50.000 20.000 5.000 I martedì di Sant’Ignazio: ciclo conferenze 3.000 Percorsi di arte sacra: immagini mariane nelle chiese di Carpi 3.000 La verità, una, nessuna, centomila: ciclo incontri 3.000 Tesori ritrovati: recupero dipinti e apparati della chiesa S. Giovanni Battista 3.000 Potenziamento supporto informatico progetti missionari 700 148.000 Appartamento protetto per Centro Salute Mentale 90.000 Sistema Ecodoppler Transcranico 50.000 Social Point: gestione sportello di socializzazione 5.000 Ottobre Rosa 2010: sensibilizzazione alla prevenzione 3.000 SCUOLE 567.500 Costruzione nuovo complesso scolastico Istituto Figlie della Provvidenza progetto pluriennale: contributo complessivo 900.000 euro Istituzioni scolastiche patto per Costruire e consolidare ponti: progetto interculturale la scuola 300.000 90.000 Istituzioni scolastiche patto per SbulloUniamoci: progetto antibullismo la scuola 20.000 Istituto CFP Nazareno Formazione operatori socio-sanitari 20.000 Istituto Comprensivo di Soliera Rinnovo laboratorio linguistico scuola media A. Sassi 20.000 Istituto Comprensivo Carpi 2 Promozione agio scolastico 15.000 600.000 Istituto comprensivo Carpi Nord Diffusione cultura tecnico-scientifica 600.000 20.0000 Messa in sicurezza Scuola Materna di Rovereto Sistema doppler Ascensore presso Casa della Divina Provvidenza Mamma Nina contributo complessivo 40.000 euro Oltre lo specchio: aiuto a persone con Disturbo del Comportamento Alimentare e ai loro familiari 2010 410.000 ‘11 ‘12 20.000 EDUCAZIONE Ampliamento Scuola Media R. Gasparini - progetto pluriennale: contributo complessivo 1.150.000 euro Nuovo edificio per attività formative e di aggregazione progetto pluriennale: contributo complessivo 300.000 euro Ente Diocesi di Carpi 80.000 EDUCAZIONE Ristrutturazione edificio per nuova scuola materna - progetto pluriennale: contributo complessivo 680.000 euro Realizzazione nuovo centro giovanile progetto pluriennale: contributo complessivo 390.000 euro Nuova sezione scuola materna Istituto Sacro Cuore Festival Filosofia 2010 e iniziative collaterali Ostello della Gioventù EDUCAZIONE 12.500 827.700 Fondazione ACEG Ente Diocesi di Carpi Segretariato Diocesano per il Progetto Culturale Ente Diocesi di Carpi Segretariato Diocesano per il Progetto Culturale Ente Diocesi di Carpi Segretariato Diocesano per il Progetto Culturale Parrocchia S. Giovanni Battista Soliera CRESCITA GIOVANILE Castello Campori IMPORTO € 1.323.000 Documentario su Carpi attraverso gli occhi di ragazzi disabili e normodotati ARTE E CULTURA 15.000 Casa del Volontariato QUOTA AIMAG SPA: acquisto e ristrutturazione del complesso monumentale adibito ad auditorium culturale IMPORTO € 50.000 Mondiali pallavolo 2010: iniziative per la scuola e i giovani Innovazione e Ricerca: conferenza nazionale sui dispositivi medici Competenze linguistiche: sistema integrato di accoglienza minori stranieri 2.600.000 euro circa 260.000 mq dove poter creare un’area polivalente a disposizione della città PROGETTO 20.0000 30.000 15.000 Istituto professionale Vallauri Progetto avanzato per diagnostica autoveicoli 15.000 Liceo scientifico M. Fanti Rinnovo laboratorio di scienze naturali 15.000 ITI L. Da Vinci ITC A. Meucci Potenziamento laboratori di chimica e di elettronica L’innovazione nella tradizione: rinnovo attrezzature informatiche e multimediali e potenziamento informativo 15.000 15.000 NEL 2010: € 7.800.673 PROPONENTE PROGETTO Istituzioni scolastiche patto per Ottobre Pedagogico: progetto di formazione educativa la scuola ITC A. Meucci Meuccinquanta 1959-2009: mostra sul cinquantenario Campionati internazionali giochi matematici A scuola di Odoardo: Istituto Comprensivo Carpi Nord didattica per insegnati e studenti su Odoardo Focherini ITI L. Da Vinci SVILUPPO LOCALE CAMPUSDELLAMODA Attività 2010 RICERCA SCIENTIFICA Università di Modena e Reggio Emilia Università Modena e Reggio Emilia Dipart. Chirurgia Stazione di sequenziamento del genoma progetto pluriennale: contributo complessivo 1.500.000 euro Colecistectomia: videolaparoscopica in day surgery Riqualificazione sede Centro sociale anziani Guerzoni progetto pluriennale: contributo complessivo 390.000 euro Riqualificazione sede Centro di promozione sociale progetto pluriennale: Gorizia contributo complessivo 180.000 euro Automezzi per servizio assistenza ANCeSCAO Comitato Com.le anziani Coord. Centri Sociali e orti Contributo acquisizione locale per attività ricreative e culturali Circolo ARCI Cabassi progetto pluriennale: contributo complessivo 60.000 euro Anziani in Rete: assistenza organizzativa ANCeSCAO Comitato Com.le e supporto affettivo agli anziani Coord. Centri Sociali e orti Turismo di sostegno FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CARPI ARTE E CULTURA VOLONTARIATO EDUCAZIONE SALUTE PUBBLICA MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA 3.000 5.000 Ass. Corale Savani XXVII Rassegna corale carpigiana 3.000 3.000 FAI Fondo per l’ambiente Italiano Giornata di primavera FAI 2010 3.000 Circolo fotografico Grandangolo Fotocarpi 2010 3.000 Università per la libera età Natalia Ginzburg Pomeriggio al cinema: rassegna cinematografica 3.000 1.070.000 Circolo Giovanile ARCI Contromano Novisound Tour 2010: rassegna musicale 3.000 1.070.000 Schola Cantorum della Cattedrale di Carpi Iniziative ventennale di fondazione 2.000 Circolo filatelico numismatico carpense XV Carpi colleziona: mostra filatelico numismatica 1.500 Università per la libera età Natalia Ginzburg Generazioni a confronto, 150 anni di Unità d’Italia: ciclo conferenze 1.500 1.500 400.000 7.000 PER ATTIVITÀ EDUCATIVE E RICREATIVE 265.000 130.000 60.000 25.000 20.000 20.000 10.000 730.873 171.873 180.000 157.000 10.000 7.000 276.000 PER ATTIVITÀ CULTURALI 72.500 Coop. soc. Nazareno XII Festival internazionale delle abilità differenti 15.000 Ass. culturale Teatro di Corte Attività culturali 2010 10.000 Fondazione Ex Campo Fossoli Stratificazione di memorie: convegno storico internazionale Ass. Corale G.P. da Palestrina Gruppo Storico Novese Schola Cantorum Regina Nivis Circolo lirico culturale L. Pavarotti La desolazione di Maria Santissima: concerto Storia di Rovereto e del suo territorio ricostruita attraverso le fonti dell’attività religiosa: volume La musica sacra nella Terra dei Pio: festival di musica antica Matassa d’oro 2010: concerto 95.500 Fondazione Ex Campo Fossoli Un treno per Auschwitz: viaggio nella memoria per studenti 30.000 CSI Carpi UISP Carpi Muoviti Muoviti: educazione motoria nelle scuole 2009-2010/2010-2011/2011-2012 50.000 Coop. Soc. Il Mantello Comunicarpi: alfabetizzazione adulti immigrati 5.000 EFFATÀ Onlus Concerti, Studi, Saggi, Conferenze ALTRI ENTI E ASSOCIAZIONI IMPORTO € Arte e cultura a Novi di Modena: attività 2010 205.000 La Salute possibile: ciclo incontri PROGETTO Circolo culturale V. Lugli Attività 2010 società strumentale San Rocco Arte e Cultura Attività 2010 società strumentale Fondazione Casa del Volontariato Concorsi, Premi di studio, Iniziative con scuole, comuni e fondazioni della provincia Ricerca rischio vascolare nel comune di Novi di Modena PROPONENTE 8.000 407.000 CENTRI ANZIANI E DI PROMOZIONE SOCIALE ANCeSCAO Comitato Com.le Coord. Centri Sociali e orti IMPORTO € A.Ge. Ass. Italiana GenitoriCarpi Ass. culturale MEP Model European Parliament Ass. Culturale MEP Model European Parliament Potenziamento informatico Centri HipHop & Up-Prendo La bellezza dell’educare ai valori della Costituzione: incontri, conferenza, laboratori Dalla caduta del Muro di Berlino all’Europa del Trattato di Lisbona: convegno pubblico e conferenza per le scuole Dall’Unità d’Italia alla Costituzione: conferenza con Oscar Luigi Scalfaro PER ATTIVITÀ SOCIALI E DI VOLONTARIATO Coop. soc. Vita Futura Automezzo raccolta differenziata porta a porta 5.000 2.000 2.000 1.500 108.000 18.000 Gruppo assistenza familiari Alzheimer Agricoltura Sociale Via Lunga 57: lavoro con scopi terapeutici per persone svantaggiate Assistenza e sollievo: assistenza ai famigliari dei malati di Alzheimer Ass. Porta Aperta Onlus Potenziamento logistica viveri Gruppo Zoofilo Carpigiano Onlus Attrezzature canile di Carpi 7.000 USHAC Unione Sportiva Handicap Carpi Sviluppo attività motoria per disabili 5.000 Ass. Diabetici Carpi (A.Di.Ca.) Attrezzatura terapeutica per il piede diabetico 5.000 Gruppo Parkinson Carpi Sportello Parkinson: servizio informativo 5.000 Solidarietà oltre i confini: conferenza con Pubblica Assistenza Croce Blu Rita Levi Montalcini e concerto pubblico Carpi per decennale 3.000 Soc. coop. sociale Riparte 15.000 15.000 12.000 EORTÉ Soc. Coop. Sociale Start up nuova cooperativa sociale 3.000 Ass. Il Tesoro Nascosto Aiuto e sostegno a famiglie con ragazzi disabili 3.000 AVO Ass. Volontari Ospedalieri Giornata nazionale A.V.O. e corso di formazione per i volontari 2.500 Ass. Amici del Fegato Onlus Fibroscan 2.000 Società S. Vincenzo de’ Paoli Sostegno ad assistiti bisognosi 2.000 Ass. Kabara Lagdaf solidarietà con popolo saharawi Accoglienza estiva bambini Saharawi 2.000 U.N.I.T.A.L.S.I. - Sezione di Carpi Sostegno ad assistiti bisognosi 2.000 Ass. Amici delle case protette di Carpi Festa Case Protette e Centri diurni di Carpi, Novi e Soliera 2.000 Centro AUSER Modena La memoria, scrigno prezioso per continuare a vivere: ciclo incontri 2.000 5.000 ADMO Emilia Romagna Sezione Modena Concerto beneficenza pro ADMO 1.000 5.000 ANMIL Onlus - Modena Giornata nazionale vittime degli incidenti sul lavoro 1.000 3.500 G.A.A.M. Gruppo Aiuto Allattamento Materno Allattare al seno: progetto informativo e di assistenza 6.000 5.000 500 21.01.2011 n°03 14 In occasione del Giorno della Memoria, esce in libreria ONDINA PETEANI. LA LOTTA PARTIGIANA, LA DEPORTAZIONE AD AUSCHWITZ, L’IMPEGNO SOCIALE (Mursia). tempo ve ne regala una copia Una donna e il ricordo del lager I n occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria delle persecuzioni nazifasciste, Mursia presenta Ondina Peteani, la lotta partigiana, la deportazione ad Auschwitz, l’impegno sociale: una vita per la libertà (prefazioni di don Andrea Gallo e Liliana Segre), biografia della prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz, n. 81.672. Nella ricostruzione della storica Anna di Gianantonio basata su una serie di testimonianze dirette e di registrazioni sonore raccolte insieme a Gianni Peteani, figlio di Ondina, la vita della protagonista, nata a Trieste il 26 aprile del 1926 (giovanissima operaia e attivista del PCI sin dal 1942, a soli 17 anni) attraversa gli anni del fascismo, si inabissa in modo incancellabile nella detenzione nei campi di concentramento (Auschwitz, Ravensbrük, Eber Walde e poi di nuovo Ravensbrük) e continua nel dopoguerra segnata intimamente dall’eredità dei lager - la sterilità, l’anoressia, la depressioni e alcune calcificazioni polmonari - con il suo lavoro di ostetrica, con l’impegno politico, con l’intensa attività culturale. “E’ bello vivere liberi”: sono state le sue ultime parole, l’epitaffio di una vita passata dalla parte dei giusti e il suo racconto non fa sconti, non c’è retorica nelle sue parole, ma solo la cruda, tragica realtà della ferocia umana. “Apprendemmo, in quei rapidi colloqui, l’abc della sopravvivenza: imparare subito il proprio numero in lingua tedesca e polacca; obbedire rapidamente agli ordini per non essere violentemente pestate; non bere assolutamente l’acqua del campo perché non era potabile; infine ci dissero dell’esistenza dei forni crematori, del loro funzionamento, di cui era proibito parlare. Dovevamo fingere di non sapere niente”. Una testimonianza fondamentale per comprendere i segni indelebili che il lager ha lasciato sulle sue vittime ma anche il racconto di una donna speciale, emblema di una generazione di donne che la guerra, paradossalmente, ha reso libere, ma che per quella libertà hanno pagato un prezzo elevatissimo. Gianni Peteani ha deciso di dedicare questo libro al Presidente della Repubblica che “con commozione e ammirazione ha letto la storia di mia madre”. I primi 5 lettori che porteranno il coupon a Radio Bruno vinceranno una copia di questa emozionante e toccante biografia. Tempo ti regala un libro! Ritaglia questo tagliando e consegnalo a Tempo, in via Nuova Ponente, 24/A presso la sede di Radio Bruno. I primi 5 fortunati riceveranno in regalo una copia del nuovo libro edito da Mursia. 21.01.2011 n° 03 “ Le imprese regolari di proprietari cinesi in Provincia di Modena sono 560 e in continuo e preoccupante aumento. Carpi si conferma tra le prime città della Provincia, a livello nazionale, per numero di aziende cinesi, mentre l’Emilia Romagna è tra le prime regioni d’Italia. A fronte dell’aumento esponenziale delle aziende regolari la cronaca e le stime delle associazioni di categoria, confermano che le imprese regolari sarebbero meno della metà di quelle irregolari. Presto Carpi, per quanto riguarda il tessile, subirà la stessa sorte di Prato. Siamo abbondantemente al di là della soglia dell’emergenza. Per salvare l’economia locale serve L’Angolo di Cesare Pradella In Breve Sempre più poveri a far la fila in Caritas tari che distribuiamo ai bisognosi due volte la settimana”. Chi sono i richiedenti? “Il target è variegato: anziani con pensioni basse, disoccupati, cassintegrati, immigrati, nuovi poveri italiani, magari con figli a carico e famiglie numerose”. Da dove arrivano i generi alimentari che mettete nelle sporte a disposizione degli indigenti? “Dal Banco alimentare, una sorta di grande magazzino regionale gestito dalla Caritas a Parma che raccoglie i prodotti provenienti dai paesi dell’Unione Europea, riceviamo riso, pasta, latte, burro, formaggi, scatolame e carne, che integriamo con prodotti in via di scadenza o difettosi, quelli che vengono definiti Brutti ma buoni, che ci fornisce Coop Estense, nel nostro caso dal Borgogioioso di Carpi, due volte la settimana. Ma anche i magazzini carpigiani di Conad ci donano prodotti in scadenza. Con questa merce riusciamo a completare le sporte alimentari e accogliere così le richieste dei cittadini in difficoltà che, due volte la settimana, vengono nella nostra sede di viale Peruzzi”. Va anche ricordato che a supporto dell’attività della Caritas diocesana si somma l’opera di numerose Parrocchie, anch’esse impegnate nel distribuire generi alimentari donati da singoli cittadini. Antonio Russo (PDL) – a causa della concorrenza sleale, il futuro del Made in Carpi è a rischio Foto di repertorio Emergenza cinesi una terapia d’urto senza precedenti”. Lo ha affermato il consigliere comunale Antonio Russo del Popolo della Libertà, commentando i dati dell’ultima risposta dell’assessore Morelli in merito al fenomeno delle imprese cinesi irregolari. “Se la situazione del tessile è allarmante, rischia di non essere meno preoccupante la penetrazione delle aziende cinesi in altri settori chiave dell’economia locale, come la ristorazione, la ceramica e il biomedicale. Non possiamo assistere alla morte e alla scomparsa del Made in Carpi per soffocamento. Qualità, eccellenza e innovazione devono continuare a distinguere la produzione industriale locale . Occorre investire su una politica di controllo piu rigida verso quelle attività che hanno una concorrenza sleale. Una delle soluzioni potrebbe essere quella di desitinare più agenti di Polizia Municipale al controllo delle attività irregolari e del lavoro nero”. FERMIAMO IL TASSO! MUTUO PRO-TETTO il nuOvO Mutuo Famiglia BPER Mutuo PRO-TETTO il mutuo a tasso variabile che non cresce oltre il limite prefissato Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Per tutte le condizioni contrattuali si rinvia ai fogli informativi a disposizione della clientela presso ogni filiale della Banca o sul sito web www.bper.it - 04.24.0082 - ottobre 2009 C inquecento quintali di prodotti alimentari distribuiti dalla Caritas carpigiana nel corso del 2010 ai bisognosi, equivalenti a settemila sporte alimentari (il doppio rispetto al 2008, prima cioè della crisi economica e leggermente superiore al 2009) del peso di sei chili l’una. E il periodo delle recenti festività natalizie e di capodanno ha visto l’incessante afflusso di persone indigenti nelle sedi dell’Associazione con una richiesta di aiuto. Direttore della Caritas diocesana è Stefano Facchini, che si avvale dei ‘bracci’ operativi rappresentati dal Centro di Ascolto di viale Peruzzi, dove si registra l’afflusso maggiore e Recuperandia, il “magazzino” di via Montecassino. Facchini, avete registrato un raddoppio delle richieste di generi alimentari. Numeri davvero preoccupanti. “Sì, siamo passati in due anni da tremila a settemila sporte alimen- 15 21.01.2011 n°03 16 tiratura su misura qualità di rigore e fedeltà nel colore rapidità e precisione di stampa e confezione stampa flessibile con il dato variabile aggiungi valore con carte di spessore finiture con punto, spirale e brossure CARPI (MO) - Via Brianza, 1 - Tel. 059.646443 www.sprintcarpi.it [email protected] 21.01.2011 n° 03 Domenica 23 gennaio, alle 20,30, per la rassegna prima all’Ariston, proiezione del film Mammuth di Benoit Délepine e Gustav Kervern Un tenero apologo sulla vecchiaia M ammuth ha fatto per tutta la vita il macellaio e ora che ha raggiunto i sessant’anni aspetta la festa organizzata dai colleghi a sancire l’imminente pensionamento. Lavora da quando aveva 16 anni, non ha mai perso un impiego né preso periodi di malattia, ma i funzionari del Fondo Pensionistico lo informano che, secondo i loro calcoli, mancano alcuni anni di contributi. Spinto da sua moglie, l’uomo monta in sella alla sua vecchia moto Mammuth e parte alla ricerca degli ex datori di lavoro e il viaggio diventa ben presto l’occasione per rivedere amici e colleghi del passato e scoprire, con sua grande meraviglia, di essere sempre stato considerato un idiota… Sarebbe facile dirvi: andate a vedere Mammuth, è un bel film con un Gerard Depardieu monumentale, sempre più simile a Obelix. Il film bello e curiosissimo, ma va maneggiato con cura: è un tenero apologo sulla vecchiaia incombente, girato con fotografia a colori iper-sgranata, spesso fuori fuoco, con scelte visive da cinema sperimentale. Delepine e Kervern, anche autori televisivi, potremmo definirli la risposta d’Oltralpe alla cinico Tv di Ciprì & Maresco e Mammuth è il loro primo film sentimentale. Un road movie fatto di incontri bizzarri, un’estetica che sposa l’humour noir e il fumetto acido a una tradizione poetica e libertaria molto francese , con emozione e divertimento rari. 17 Il fascino del potere a cura di Clarissa Martinelli Cara Clarissa, a parte tutta la vicenda in sè, la cosa che mi ha colpito di più del nuovo “scandalo Berlusconi” è il padre della ragazza di 26 anni principale “indiziata” di essere la fidanzata di Berlusconi. Ha detto “magari” ai giornalisti. Il padre, invece di tutelare la figlia, spera che finisca nelle mani dell’orco. Io sono una nonna e dico che a me una cosa del genere ha fatto profondamente schifo. Quanti padri così ci sono? Lia Ronchetti ara Lia, lei fa riferimento al padre di Roberta Bonasia, la bella bruna 26enne che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere la protagonista della “relazione stabile” di cui ha parlato il Premier. Personalmente, come lei, ho trovato di cattivo gusto la frase di quel padre ai giornalisti: nel mondo ideale mi piacerebbe pensare che un padre non sia particolarmente entusiasta all’idea che la figlia poco più che ventenne frequenti un ultrasettantenne con una vita complicata e blindata e una passione decisamente marcata per le belle donne, a prescindere da quanto proveranno le indagini. Nel mondo ideale, ripeto. Poi c’è il mondo reale: quello in cui il denaro e il potere sociale consen- [email protected] Roberta Bonasia C tono di ottenere benefici e rispetto. Quello in cui i ricchi suscitano ammirazione e i poveri indifferenza. Nel mondo reale, quel padre sogna un riscatto sociale per la figlia e la sua famiglia, immagina Q Sabato 22 gennaio al Circolo Loris Guerzoni appuntamento con la quarta serata del concorso per comici Carpe Ridens. Salvo Spoto uattro sfidanti di altissimo livello si affronteranno sul palco, in una serata a ritmo frenetico, sul palco, del Circolo Loris Guerzoni di Carpi. Sabato 22 gennaio al circolo di via Genova appuntamento con la quarta serata del concorso di cabaret Carpe Ridens, ideato dalla Miglio Comico Produzioni. Gli spettacoli, che saranno anticipati alle 21 da un piatto freddo, avranno inizio alle 21.45. Presidente della giuria e ospite speciale, Salvo Spoto. Nato a Catania, Spato vive a Milano, dove ha frequentato i più importanti laboratori di cabaret, come il Fly Club di Sesto San Gio- Una sfilata di comici tanti soldi circolare e la certezza di una vecchiaia serena anche per se stesso. In questo caso, dal momento che partecipiamo tutti a vario titolo a questo “gioco”, ci si può indignare, ma non stupire troppo. vanni e il Caffè Teatro di Verghera di Samarate. Salvo è un monologhista e un caratterista; grazie alle esperienze in televisione forgia negli anni un personalissimo modo di far comicità, grazie al quale approda nel 2008 al laboratorio Artistico di Zelig e nel 2009 a Colorado Café con GSM, Grandi Scuole Meridionali. Salvo nei suoi spettacoli ne ha per tutti: dai milanesi ai napoletani, dai sardi ai siculi, il suo è un viaggio lungo il Belpaese alla scoperta dei vizi e delle virtù che fanno delle peculiarità geografiche e dialettali il proprio tratto distintivo. Tutte le serate sono a prenotazione obbligatoria. Info: 059.683336. Tempo... di quiz! Svela l’anagramma... Un aiuto? Sono tutti e tre titoli di opere letterarie Presso mossi pii S.o.s. pro cile Lerci in zona “e” I promessi sposi (Alessandro Manzoni) Il processo (Franz Kafka) Il canzoniere (Francesco Petrarca) Tra amici... Gino chiede a Pino: Ti sei per caso mangiato le unghie? Pino risponde: Sì, perché? Gino: Non so se te ne sei accorto ma hai l’alito che... graffia! Sudoku Come si gioca Questo gioco di logica propone una griglia di 9×9 celle, ciascuna delle quali può contenere un numero da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di 3×3 celle contigue. Le griglie proposte al giocatore hanno da 20 a 35 celle contenenti un numero. Scopo del gioco è quello di riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che in ogni riga, colonna e regione siano presenti tutte le cifre da 1 a 9, e pertanto senza ripetizioni. 21.01.2011 n°03 18 L’aforisma della settimana... “La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna”. Giacomo Leopardi Teatro CARPI 21 - 23 gennaio - Ore 21 Stagione Prosa Aggiungi un posto a tavola Commedia musicale di Garinei e Giovannini Scritta con Jaja Fiastri con Gianluca Guidi, Enzo Garinei Con la partecipazione straordinaria di Marisa Laurito Teatro Comunale Dal 21 al 23 gennaio, al Comunale di Carpi arriva la commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini: Aggiungi un posto a tavola. Con la partecipazione straordinaria di Marisa Laurito Al Comunale si balla e si canta CARPI 22 gennaio - 6 marzo Gli Indistruttibili Libri forti per piccole mani Mostra bibliografica di libri cartonati per i piccoli con tavole originali di Antonella Abbatiello Sala Estense Fino al 30 gennaio Mostra delle illustrazioni di Sara Gavioli Create per il il libro di Edouard Osmont, La Governante. Allegra storia di un cadavere devoto, edito dalla casa editrice Orecchio Acerbo Spazio Meme Fino al 31 gennaio L’umorismo ai tuoi piedi Personale di Enzo Martocchia O&A Centro Affari Viale Ariosto, 14 Fino al 6 febbraio Poesia Bianca Facce, luoghi e animali Biblioteca A. Loria Fino al 27 febbraio Mirror - Giochi ottici e invenzioni letterarie Sabato 29 gennaio - ore 16.30 Il fotografo delle ombre Laboratorio a cura dello staff del Castello dei Ragazzi per tutti Sala Cervi di Palazzo dei Pio Fino al 25 aprile Verso il Borgo Inferiore Eventi CARPI 21 gennaio - ore 22.30 Zeus! + Mombu in concerto Dopo il concerto dj Klaus Augenthaler Kalinka Arci club 22 gennaio - ore 21.00 3° edizione Carpe Ridens Con ospite Salvo Spoto Circolo Guerzoni 22 gennaio - ore 15.30 e 21.00 Sguardi Resistenti La Resistenza raccontata dal cinema Relazione tra cinema e Resistenza dal neorealismo ad oggi Le lezioni sono tenute da Bruno Fornara, critico cinematografico Auditorium Biblioteca Loria 27 gennaio - ore 21 Il tempo di parlare Spettacolo teatrale a cura dell’ASD Surya Dance in occasione del Giorno della Memoria Veronica Sassi, regia e coreografia Davide Gallesi, direzione artistica Walter Olivari, responsabile tecnico Like A Shadow? musiche dal vivo Giorgio Giliberti, fotografia e grafica Lorenza Cottafava, contributo coreografico Teatro Comunale Mostre Musei di Palazzo dei Pio 22 gennaio - ore 16.30 La filastrocca di Pinocchio Di Gianni Rodari Incontro con l’illustratrice Febe Sillani Castello dei ragazzi C ommedia internazionale - rappresentata in oltre 50 versioni in vari paesi tra cui Russia, Inghilterra, Brasile, Austria, Argentina, Perù, Spagna - la storia di Don Silvestro che riceve una telefonata da Dio in persona, il quale gli preannuncia un secondo diluvio universale, è ricca di colpi di scena e di trovate originali e divertenti. I personaggi pittoreschi, l’intreccio fatto di piccole storie che si intersecano e la grande macchina scenografica danno a questa commedia popolarissima, adatta a un pubblico di tutte le età, una straordinaria potenza incantatrice, resa ancor più rigogliosa dalle doti dei protagonisti in scena, preparatissimi e pieni di energia. Gianluca Guidi, nei panni del parroco che tenta di salvare i suoi compaesani dall’ira divina, destreggiandosi tra l’amore della bella Clementina, l’inimicizia del padre di lei, i problemucci causati dall’arrivo in paese dell’avvenente prostituta Consolazione – rea di gettare notevole scompiglio tra i mariti non più devoti - mostra indiscusse doti attoriali e una splendida voce, regalandoci un curato dai toni un po’ british, mai sguaiato e inopportuno. Marisa Laurito lo affianca con una verve comica trascinante, Enzo Garinei dipinge il ritratto di un sindaco arguto e giustamente provincialotto, Marco Simeoli e Valentina Cenni mostrano a loro volta un grandissimo talento, rispettivamente calati alla perfezione nei panni di Totò – lo scemo del villaggio che da ingenuo e fanciullesco si trasforma in focoso amante di Consolazione - e di Clementina, tenera, ardente e, allo stesso tempo, ambigua. Al Teatro delle Passioni di Modena dal 21 al 23, il 25 e dal 27 al 30 gennaio, prima nazionale dello spettacolo Le mutande, di Carl Sternheim. Per la regia di Monica Conti Maschere senza scrupoli I nsieme a Bertold Brecht, Carl Sternheim è considerato il maggiore drammaturgo tedesco del Novecento. Le sue commedie sono taglienti satire della piccola borghesia benpensante e del proletariato in ascesa dell’età guglielmina. L’acido della sua critica alla società tedesca è talmente concentrato che a distanza di un secolo ha conservato intatto il suo potere corrosivo, sottile e pungente. Le mutande può essere considerato un “piccolo classico” ma, sia per le tematiche che per il linguaggio, è assolutamente contemporaneo. L’argomento, sicuramente da commedia brillante, sviluppa un intricato procedimento farsesco che si arricchisce però di una straordinaria profondità nel delineare i soggetti protagonisti. E il linguaggio è secco, atroce, moderno. Il naturalismo è lasciato alle spalle per presentare figure, a noi tristemente note, di maschere senza scrupoli. 23 gennaio - ore 16 Sterminerai ogni essere vivente La conquista della terra di Canaan Relatore: Pietro Bovati, Professore di Antico Testamento presso il Pontificio Istituto Biblico Sala Duomo 23 gennaio - ore 15.30 Ma chi l’ha dett Il Duo Comico Fontanesi - Razzoli Due atti di Silvia Razzoli ed Enzo Fontanesi Cinema Teatro Ariston 23 gennaio - ore 16.30 Pippo Pettirosso Testo, scene e figure di Francesco Tullio Altan CTA-Centro Teatro d’Animazione e Figure Per bambini 3-7 anni Auditorium San Rocco 23 gennaio - ore 20.30 Mammuth Regia di Benoit Délephine, Gustav Kervern Cinema Ariston 25 gennaio – ore 21 Rassegna di proiezioni cinematografiche al Gorizia Lady Henderson presenta Regia di Stephen Frears Circolo Gorizia 25 - 30 gennaio Un treno per Auschwitz 2011 Stazione ferroviaria di Carpi 25 gennaio - ore 21 Presentazione del libro: Gli ebrei sotto la persecuzione 21.01.2011 n° 03 19 Al teatro Asioli di Correggio, va in scena uno degli spettacoli rivelazione della stagione scorsa. testo e regia di Gigio Brunello La leggenda del coniglio volante E ’ uno degli spettacoli rivelazione della stagione scorsa sulla scena nazionale del Teatro di Figura: vincitore dell’edizione 2008 del Festival Puppet and Music. Alla base dello spettacolo c’è una storia: il ricordo del coniglio Ginetto, che ci racconta di suo nonno, celebre Coniglio Volante, artista del Circo Nazionale d’Ungheria, campione di permanenza in volo. Una storia che vive di musica, di immagini, di pause incantate, non di parole. Una storia epica, fatta di inseguimenti, voli nello spazio, di burattini che finiscono nella pancia dell’orso o intrappolati nella neve. I burattini, le sagome che ballano e le ombre cinesi stampate sui vetri di una finestra, sono pagine animate come in un libro per i più piccini. Il 22 gennaio, presso i Musei di Zoologia e di Anatomia dell’Università di Bologna, si inaugura una mostra d’arte contemporanea che indaga le relazioni esistenti tra la pittura e il mondo animale Fisiologia del paesaggio I Musei di Zoologia e Anatomia Comparata dell’Università di Bologna si aprono a una mostra di arte contemporanea che indaga le relazioni viscerali esistenti tra la pittura e il mondo animale. A partire dagli innumerevoli reperti qui conservati, che spaziano dagli uccelli impagliati a impalcature scheletriche di grande dimensione, le opere di Juan Carlos Ceci (Saragozza, 1967) e Fulvio Di Piazza (Siracusa, 1969) si confrontano con uno degli aspetti più interessanti della pittura: la sua organicità, il suo essere nel contempo produzione alta e disciplina che raccoglie i flussi ematici e umorali di chi instancabilmente la pratica. In maniera particolare il paesaggio – genere considerato solare, apollineo e dispiegato – nei lavori dei due artisti mette in mostra la prorompente vitalità fisiologica della linfa, degli umori, degli elementi gastrici che animano nascostamente l’esistenza di ciascun essere vivente. La parola paesaggio accende la fantasia evocando l’intreccio di bellezze naturali e antropiche che caratterizzano quello che è esterno a noi, o, molto spesso, gli aspetti più sgradevoli di ciò che ci sta attorno. Eppure il paesaggio non è semplicemente ciò che vediamo, ciò che circonda le nostre case, il luogo in cui vorremmo perderci o l’infinita periferia che circonda il nostro sé; non è solo l’ambiente in cui vorremmo essere o il mediocre contesto dentro cui si srotola la nostra vita come uno scenario di un film. Ma è invece il risultato di storie e di idee, di funzioni e proiezioni che si stratificano: l’esito di un processo anatomico in cui numerosi elementi – come il colore dell’erba, l’umidità del terreno, il rumore del vento o l’odore della nebbia – hanno subìto modificazioni e processi che sono ricondu- cibili alle esperienze fisiologiche e alle remote istanze psicologiche del nostro corpo. La mostra trae spunto dalla particolarissima atmosfera del Museo universitario per indagare il complesso di emozioni che agitano e rimestano il nostro ventre, mettendo in luce le infinite ed alchemiche corrispondenze tra la nostra intima natura e il mondo naturale. Nei lavori di Di Piazza e Ceci la pittura, con le sue dilatazioni ed i suoi ampi respiri, si attesta come strumento che più di ogni altro è in grado di farci cogliere il segreto e affascinante silenzio di quel tutto che è altro da noi ma che dai noi stessi è generato. E’ il bisturi che ci permette di tagliare la nostra pelle e cercare nelle viscere i succhi interni, gli abissi, i tossici che abitano il nostro addome e che trovano posto nelle proiezioni delle nostre fantasie, delle nostre ansie o delle nostre aspettative. La pittura riesce così a farci scorgere gli infiniti addendi che si nascondono in una somma il cui valore ancora ci sfugge. Gli olii su tela e su tavola e i disegni su carta dei due autori mostrano infatti come siano intensi e diretti, seppur talvolta inconsci, i rapporti tra la fisiologia animale e il paesaggio, ma anche quanto la pittura si possa nutrire di mondi apparentemente lontani, surreali, esoterici ed intangibili. La fisiologia dell’animale (e dell’uomo), nelle opere di IL 22 e 23 gennaio a ModenaFiere torna l’appuntamento con Expo Elettronica Elettronica dalla A alla Z I l calendario 2011 di Expo Elettronica si apre con la tradizionale tappa di Modena Fiere, fissata per il 22 e 23 gennaio. In tandem con Colleziosa, la kermesse dedicata al collezionismo di ampio respiro. Il polo fieristico modenese ospiterà la due giorni interamente dedicata a tutto quanto fa elettronica, dall’applicazione più tecnologicamente avanzata, sino al recupero di hardware obsoleti ma efficaci, tramite un restyling mirato e accurato. Expo Elettronica svilupperà su oltre 22.000 mq di superficie espositiva, ospitando circa 400 espositori suddivisi nei vari settori merceologici: elettronica, informati- ca, telefonia, fotografia, materiali di consumo, accessori, componentistica, minuteria, senza dimenticare la sezione dedicata al Collezionismo di vario genere, dai fumetti ai cd e dvd usati e da collezione. Il visitatore potrà dedicarsi agli affari high teck, sempre rigorosamente low cost, approfittando della miriade di proposte inerenti le new entry tecnologiche: pc, smart phone o semplici apparecchi di telefonia mobile e fissa sempre più multifunzionali e indispensabili per il lavoro e il tempo libero. Sempre più ampia l’offerta di apparecchiature per il risparmio energetico, dalle semplici lampadine a basso consumo ai pannelli solari e ai sistemi fotovoltaici. Disponibili anche tutte le apparecchiature di video sorveglianza, dalle più sofisticate alle più elementari, così come gli strumenti di controllo dell’abitazione e, in alcuni casi, anche delle persone fisiche. Colleziosa è la mostra mercato dedicata al collezionismo: dai vecchi apparecchi radio sino alle sorpresine della famose merendine. Tra le sezioni più ricche, la Mostra Mercato del disco usato e da collezione, gli irriducibili del vinile giungeranno, a Modena, nella loro terra promessa, grazie alle centinaia di artisti proposti, ormai introvabili tramite i tradizionali canali di distribuzione. Vasta la gamma di CD, DVD, tra i quali pezzi introvabili sia commemorativi che limited edition, video, poster, riviste, cartoline, libri e tutto quanto ruota al mondo della musica, di oggi, ma soprattutto di ieri, non da dimenticare o sottovalutare l’appetibilità dei prezzi super convenienti applicati in fiera. Un altro ingrediente fondamentale del successo di Colleziosa è il settore dedicato al fumetto, in Modena Comics, migliaia i titoli, i personaggi e gli autori proposti, spaziando dalla produzione nazionale, a quella giapponese e statunitense, dalla più recente a quella più datata, insomma proposte per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ceci e Di Piazza, diventa inevitabilmente misura di tutte le cose: nei loro paesaggi è così possibile scorgere e riconoscere gli organi conservati nelle soluzioni anatomiche del museo, le corna imperiose degli animali impagliati, la mostruosa pelle dei rettili, i tortuosi rumini dei grandi mammiferi erbivori. Le opere, allestite nelle teche e nelle vetrine, raccontano le pieghe più intime di quel rapporto atavico che lega viscere, uomo e contesto naturale, in un addensarsi di suggestioni in cui il paesaggio oscilla tra malinconia, natura morta ed effervescente invenzione cromatica. in Italia. Diari e lettere 19381945 Curato da Mario Avagliano e Marco Palmieri Edizioni Einaudi Ex Sinagoga 25 gennaio - ore 14.30 I martedì del the Tombola Circolo Gorizia 26 gennaio - ore 15. I mercoledì del Guerzoni Intrattenimento proiezione di dvd con Mario, Jolanda e le Rotonde Centro Loris Guerzoni 21.01.2011 n°03 20 Calcio – Il ritorno inizia male: Carpi ko a Gavorrano (1-2) Toscana amara Preoccupa l’emergenza, prim’ancora della crisi di gioco: 6 giocatori out. Col Celano Sottili ha gli uomini contati. Mercato: si avvicina Ferrari. D opo Carrara (e prim’ancora Pisa), un altro avamposto tirrenico risulta fatale. È un rilievo che turba, se non altro perché il Carpi dovrà tornare in Toscana altre tre volte (San Giovanni Valdarno, Poggibonsi, Prato). A Gavorrano, i biancorossi pagano molte contrarietà circostanziali ed episodiche. Premesse le attenuanti, nel complesso sfigurano. Giocano sostanzialmente male. Partono contratti, crescono lentamente. Subiscono per la prima volta due reti (peraltro in un tempo), andando al tappeto proprio nel momento migliore. Poi reagiscono a fatica, con impeto effimero e scarso volume d’idee. EMERGENZA - Inaugurano così il girone di ritorno con la seconda sconfitta stagionale. Concludendo disastrosamente una settimana iniziata male (ricaduta di Fabiano: almeno 10 giorni di stop), e proseguita molto peggio con il crack di Nicolini in allenamento (caviglia ko: prognosi d’un mese), quelli di Poli (clavicola) e Cioffi (trauma cranico) a gara in itinere, e l’influenza di Giglio. Per soprammercato, aggiungete che Bastianoni e Dascoli sono rientrati solo giovedì dallo stage in rappresentativa. Prendete dunque il tutto, e sommatelo alla colonna dei lungodegenti (Di Martino, Caselli e Perini: tutti lontani dal rientro): vi risulterà il conto dell’allarmante emergenza. ALTRI GUAI – Dunque, l’infermeria preoccupa molto più della crisi FEMMINILE CARPI SERIE C Pareggio per le biancorosse FEMMINILE CARPI - A.C.D.F. VIRTUS ROMAGNA: 2 - 2 Reti: 22’ Ruosi; 32’ Cefali; 34’ Cefali; 73’ Paoluzzi. FEMMINILE CARPI: Pellicciari; Zanichelli, Rubini, Paoluzzi; Bergamini; Montebugnoli; Orlando; Rabacchi; Dondi; Volpe; Ruosi. A Disp. Bonanni. All.Meloni. A.C.D.F. VIRTUS ROMAGNA: Maroni, Lo Prete; Marcucci; Fratti; Astolfi; Roncetti; Pelosi Livi (66’ Raineri); D’Ippolito; Montevecchi; Irmici; Cefali. A Disp. Bertuccini; Bianchi. All. Reitano. Spettatori 15 circa Ammoniti: 14’ Roncetti; 49’ Dondi; 70’ Rabacchi; 87’ Irmici; 92’ Ruosi. U na partita equilibrata da entrambe le parti. Al 22° il Carpi si porta in vantaggio: un bel cross di Paoluzzi per Ruosi, che insacca. Al 32° è la Virtus Romagna che trova il pareggio con Cefali, la quale approfitta di un’uscita poco fortunata di Pellicciari. Dopo due minuti ancora il Carpi in difficoltà nelle retroguardie difensive, ed è doppietta di Cefali. Nel secondo tempo il Carpi tenta la risalita e al 56° sfiora il gol. Un Carpi che non demorde e al 73°, con una bella azione di Orlando, Paoluzzi trova il gol del più che meritato pareggio. Il Carpi riprende coraggio e tenta di agganciare i tre punti, ma la partita si chiude sul 2-2. Chiara Bonanni PROSSIMO AVVERSARIO: CELANO La metamorfosi di Modica Il Celano ha cambiato pelle: quel gruviera bucato 5 volte dai biancorossi lo scorso settembre è un lontano ricordo. Lo zemanista Giacomo Modica ha corretto in corsa il proprio credo, abiurando molti dogmi della dottrina del maestro. Pur seguitando a schierarsi con il 4-3-3 di base, ha acquisito sicurezza ed un passo stabile. La produzione offensiva rimane deficitaria (13 centri, quintultimo attacco del torneo). Segna quasi solo Falomi (7), vertice del tridente, classe ’85. Tuttavia, i progressi in fase difensiva sono evidenti. I numeri ne quantificano la metamorfosi: ha subito 9 reti nelle prime 2 gare, ed appena 15 nelle successive 14 (oltretutto imponendo lo 0-0 a Carrarese e L’Aquila). Arriva a Carpi reduce dalla sconfitta interna con la Giacomense (1-2; sul tabellino Marfia, ex Brescia e Udinese, punto di forza del centrocampo). Ma attraversa un buon momento. Pur alle prese con un calendario delicato, nelle ultime 7 partite ha raddoppiato il bottino, battendo peraltro due rivali dirette in chiave salvezza (Bellaria e Crociati). Lontano da casa non perde da tre turni, e corre decisamente meglio: 7 punti in altrettante uscite ed appena 9 gol al passivo (su 24 totali). E.G. di gioco. Non ne è l’unica causa. Fa il cumulo con la scadente forma d’alcuni punti d’equilibrio: imballati (Sogus), sovraccarichi (Pasciuti), o convalescenti (Marietti). L’aggressività è discontinua: mancano folate di pressing propedeutiche alle ripartenze corte. In sede d’impostazione, viceversa, difetta la profondità. Non c’è attaccante che la garantisca (piuttosto impreciso Cicino, al debutto tra i marcatori in campionato; troppo avulso Paganelli). E sono poche le sorgenti che rifiniscano a dovere (gli unici spunti arrivano dai tagli di Di Gaudio). Tutto l’impianto è arido. Avverte la siccità di Perini. La manovra è pesante, perché non ha geometrie veloci. La circolazione è farraginosa, i cambi di gioco non si concretizzano in tempo utile. È Sogus il termometro che misura la febbre: troppo spesso gli tocca portare palla, e finisce per infrangersi nelle trappole avversarie. PROSPETTIVE – Non si sblocca ECCELLENZA Correggese beffata Dura appena una settimana il primato della Correggese, comunque ancora in attesa di disputare il recupero che potrebbe riportarla in vetta. L’outsider piacentina BettolaPonte beffa gli Zanasi-boys (1-2) e li aggancia al secondo posto. Vano il siluro di Giovanardi, autore del provvisorio pari ad inizio ripresa. Nel finale, un mezzo pasticcio di Rolli costa il secondo ko stagionale. Domenica, al Borelli andrà in scena il derby con la ritrovata Solierese, reduce da un altro piccolo ma importante passo avanti in classifica: l’1-1 con il Monticelli in rimonta (rete di Owusu dal dischetto) è il decimo pareggio gialloblu (record del campionato). E.G. LE ALTRE Derby al S.Marino Promozione. Il Casalgrande passa allo Zaccarelli senza troppi patemi (0-2), ed impone il secondo ko in fila ad una Virtus molto rimaneggiata ed imbottita di “under” (nel finale debutta addirittura un allievo: Molesini). Più d’ogni altra, pesa oltremisura l’assenza di Gragnaniello. Seconda. Dalla sosta esce male la Cabassi, rimontata e battuta sul campo della modesta Rosselli. Subito avanti con Grandi, i Venuta-boys si distraggono ed incassano il quinto ko stagionale. A 90’ dal giro di boa, più che la classifica preoccupano i numeri difensivi (25 gol al passivo, peggio ha fatto solamente il fanalino di coda Modenese). Terza. Resiste in vetta il Limidi, superando di carattere ed orgoglio un ottimo Rivara nel big-match della penultima d’andata (1-0). Preziosissimo il timbro di Pastore a 7’ dalla fine. Resta in scia la Fossolese, sbarazzandosi in scioltezza della cenerentola S.Paolo (3-1). In gol Mazzacani, Bulgarelli e Martinelli. Va infine al S.Marino il derby di giornata con la Carpine (2-0; Messina e Malavasi), disputato a Migliarina su un campo ai limiti della praticabilità e della decenza. Tra i giallorossi, da segnalare il ritorno in campo di Conti. E.G. il mercato: la settimana decisiva per il bomber sarà la prossima. Sorpassati Cesca e Lazzaro: c’è l’accordo con Fausto Ferrari, vecchio sogno della dirigenza (Bonacini in primis) che sta per diventare realtà. Ma resta da definire la contropartita tecnica e/o economica da girare al Lumezzane, che comunque non se ne priverà prima della fine del mercato. L’emergenza in attacco dunque resta all’ordine del giorno. Qui deve uscire il vero valore aggiunto alla squadra e al progetto: Sottili. Domenica ritroverà sicuramente Giglio, e probabilmente anche Cioffi. Ma con 6 effettivi out, non avrà grandi alternative. Affronta dunque la prima mareggiata significativa. Conoscendolo ormai a fondo, siamo disposti a scommettere che saprà governarla. Dispone di raffinata intelligenza abbinata a straordinario buon senso. Sono caratteristiche mutuamente necessarie: la prima vedova della seconda è come la potenza orfana di controllo. Funziona perlopiù al contrario, e comunque non laurea il professionista (e meno che mai la persona). Si può perciò star certi che il mister sia consapevole del fatto che le difficoltà non potranno esaurirsi a breve. Perciò navigherà a vista, costeggiandole. Non forzerà i recuperi degli infortunati. Molto più opportunamente attenderà la prossima sosta (6 febbraio). Cercherà gli uomini, prim’ancora dei giocatori (avendone peraltro pochis- CLASSIFICA Carpi 36 Carrarese 31 Poggibonsi 25 Giacomense 24 Prato 23 Chieti 23 L’Aquila 23 S.Marino 22 Gavorrano 20 Sangiovannese 18 (-5) Bellaria Igea Marina 17 Fano 16 Celano 16 Crociati Noceto 16 Villacidrese 13 (-5) Giulianova 10 Prossimo turno Domenica 23/1/2011 17a giornata. Carpi-Celano Carrarese-L’Aquila Chieti-Villacidrese Fano-Sangiovannese Giacomense-Gavorrano Giulianova-Poggibonsi Prato-Crociati N. S.Marino-Bellaria I.M. simi a disposizione). Sa altresì che nelle prossime due curve s’avviterà il tobogan più complicato di tutta la stagione. Il balzo della Carrarese annuncia un’ulteriore difficoltà psicologica: chi insegue è in gara, e può ricominciare a crederci. Per ammortizzare l’ultimo passo falso servirà un percorso netto. Gli avversari sono modesti per valori tecnici e classifica (Celano e Crociati). Ma vantano qualche conforto statistico (gli abruzzesi non perdono in trasferta dal 10 ottobre; a Noceto, invece, il Carpi sconta una tradizione pessima). E inoltre hanno urgenza: si faranno trovare completi e imporranno battaglie. Non ci saranno scorciatoie: andranno accettate e combattute. Laddove non sarà possibile arricchire di qualità la formazione, occorrerà sopperire col carattere. Enrico Gualtieri Calcio a 5 Virtus col cuore ma il Cesena è implacabile S i conclude con un magro bottino la due giorni “romagnola” per la Virtus di mister Caleffi, che, reduce dalla debacle casalinga al cospetto dello Sporty Ravenna, nel match disputato giovedì 13, è costretta a piegare il capo anche in terra cesenate, di fronte a una compagine, il Torresavio Cesena, di ben altre velleità di classifica. La contesa, per la verità, si rivela equilibrata, e una Virtus in emergenza (ancora fuori i lunghi degenti Accomando, sostituito tra i pali da Colli (in foto) Nosari e Pedrielli, a cui si aggiunge Albertazzi) riesce ad anestetizzare la manovra romagnola, senza soffrire eccessivamente, sino all’acuto di Ionetti, che a metà di prima frazione, piega la resistenza di un Colli sino a quel momento impeccabile. Nella seconda frazione il copione non cambia, con i gialloblù compatti e rapidi nelle ripartenze, ma non particolarmente pericolosi. Un arbitraggio quanto mai discutibile non manca di accendere gli animi in casa virtussina, ma gli spiriti di riscossa sono demoliti dalla sontuosa tripletta di Senni, il mancino cesenate, sino a quel momento sornione, ma letale nei tre acuti che annichiliscono le residue energie ospiti: la rete di Grazioli, a sigillare il 4-1 finale, rende meno amaro l’impietoso passivo, al termine di una prestazione comunque incoraggiante. I match con Castel S.Pietro e Fratelli Bari, in rapida successione, sembrano destinati a segnare indelebilmente il destino gialloblù. Federico Campedelli 21.01.2011 n° 03 L a conoscenza con la realtà carpigiana Rota Infissi è avvenuta grazie alla signora Lorella, titolare dell’azienda che, con fare gentile e disponibile, ha soddisfatto le nostre curiosità in merito all’attività dell’azienda e al nuovo “fidanzamento” con Liu-Jo Volley. Lorella, ci racconta di aver conosciuto la Liu-Jo Volley grazie a Rino Astarita che non ha esitato nello spendere parole di elogio a beneficio della società e della squadra. “Ci ha inoltre favorevolmente incuriosito il potenziale progetto del presidente Astarita che ci ha positivamente coinvolto e interessati nello sposare l’iniziativa di sponsorizzazione. Abbiamo avuto il piacere di verificare personalmente che le ragazze della Liu-Jo Volley sono seguite da un numeroso pubblico e l’idea di poter pubblicizzare i nostri prodotti al PalaCasaModena durante le partite, ci sembra una strategia vincente”, ha commentato la titolare. Ma di cosa si occupa in particolare la Rota Infissi di 21 Rota Infissi l’azienda leader nel campo degli alzanti scorrevoli si affianca alla Liu Jo Volley Forza tigri! Carpi? “L’azienda è stata fondata circa quarant’anni fa. Produciamo da due decenni esclusivamente alzanti scorrevoli. Il particolare percorso di altissima specializzazione intrapreso su questo tipo di serramento, l’ha resa un punto di riferimento a livello nazionale per aziende e falegnamerie di piccole, medie e grandi dimensioni. Gli alzanti scorrevoli che produciamo, raggiungono un’altissima qualità e performance poiché sono il risultato di vent’anni di specializzazione su questo tipo di serramento. Oggi non è più necessario sacrificare l’aspetto estetico in nome delle prestazioni di tenuta. Le vetrate scorrevoli HSP-92, resistono agli agenti atmosferici e riducono la dispersione termica rientrando nelle classificazioni CasaClima che li rendono adatti agli edifici a risparmio energetico. Questa importante novità è stata possibile anche grazie all’adozione di componenti e ferramenta all’avanguardia”. Vi piace lo sport? E la pallavolo? “Ci piace molto lo sport in generale e da quando ci siamo avvicinati alla pallavolo l’abbiamo apprezzata Pantere contro Tigri: incontro “graffiante” P guidato da Turlea e Crozzolin. Finale di set punto a punto ma ci pensa sempre Turlea che sigla il 25 a 23. Nel secondo set Modena parte più aggressiva e conduce 8 a 6 il primo time out tecnico. Le tigri continuano a forzare il servizio e conducono. Marinkovic cresce in attacco, ma Devetag risponde in ugual misura. Nesic prova la carta Fiorin per Serafin ma Modena amministra un buon vantaggio ed è 16 a 11. Finale tutto Matuszkova che con un buon turno al servizio regala il 25 a 19. Terzo set: Conegliano parte con Fiorin. Cresce il muro di Modena ma Rossetto si supera in fase difensiva e permette a Marinkovic e Turlea di passare 8 a 6 per Conegliano. Fernandinha spinge al servizio ma Turlea continua a trascinare le pantere. Si chiude 25 a 20 per maggiormente. Ci piace tifare e ancor meglio gioire insieme alla squadra delle vittorie che speriamo possano essere il più numerose possibile. In bocca al lupo Liu-Jo Volley – Rota Infissi ti sostiene”. Conegliano. Quarto set: Liu-jo parte bene al servizio con Fernandinha e in fase di attacco, ma Conegliano risponde con un grande muro e una Turlea incontenibile. Il primo time out tecnico è per Conegliano 8 a 6. Al rientro in campo Modena commette troppi errori. Il finale di set è entusiasmante con Turlea e Serafin inarrestabili. Guatelli annulla il primo match point ma poi ci pensa Turlea a siglare il 26 a 24. E’ la quinta sconfitta consecutiva per le modenesi ma il carattere sul campo si è visto come con Villa Cortese. Pallavolo maschile - Universal battuta sul campo sardo di S.Antioco Niente di fatto per i Biancoblu VBA OLIMPIA S.ANTIOCO UNIVERSAL CARPI 3-0 (25-21, 25-19, 25-20) VBA OLIMPIA: Dolfo 6, Di Fino 14, Genna 11, Rinoldo 6, Scilì 10, Berton 4, Fadda (L); Bernardi ne, Pala ne, Laforgia ne, Caddeo ne, Pintus ne, Paci ne. All.: Lai UNIVERSAL: Giuliani 1, Cardona 15, Vecchi 8, De Marco 1, Piccinini 5, Verrini, Trentin (L); Blasi, Grilli 2, Mulatero 3, Cipriani ne. All.: Molinari C he il campo sardo fosse un vero fortino lo si sapeva, che la settimana biancoblu non sia stata delle più semplice pure. Ma alla I risultati Texcart Città di Carpi – Maxicolor Villa d’oro: 2 - 3 (25 – 19; 15 – 25; 25 – 23; 23 – 25; 17-19 ) P Quinta sconfitta consecutiva per la Liu Jo Volley alacasaModena - Inizio di set equilibrato per Modena trascinatrice. E’ Matuszkova che passa da ogni punto del campo. Per Conegliano risponde Turlea. Il primo time out tecnico è a favore di Conegliano 8 a 6. Al rientro in campo Paris si supera in difesa e Fernandinha attenta sotto rete portano a una situazione di parità ma l’allungo di Conegliano viene Pallavolo serie C fine la parola spettava come sempre al campo e il campo di S.Antioco ha sancito un 3-0 per i padroni di casa in cui i rimpianti per l’Universal sono tutti in un primo set in cui tre decisioni arbitrali contestate da Cardona e compagni hanno rotto un equilibrio fin lì presente. Al via scelta decisa di coach Molinari, che dà spazio al nuovo arrivato Giuliani in regia, con Cardona opposto, il recuperato ma non al meglio De Marco in banda con Vecchi, Piccinini e Verrini al centro (sempre ai box Rossi) e Trentin libero. E l’avvio dà ragione ai biancoblu, avanti 7-8 al primo stop tecnico; S.Antioco però costruisce lentamente le sue certezze e al secon- do tempo tecnico è 16-13. Il divario si allarga 20-15, Carpi però si aggrappa a Cardona e grazie anche a un paio di errori dei padroni di casa arriva fino al 21-20 con un muro vincente. Lì però S.Antioco trova il cambiopalla, gli arbitri fischiano fuori un attacco apparso a tutti dentro di Cardona e il set va via 25-21. Lo svantaggio non ammazza però i biancoblu, che nel secondo set ripartono decisi e alla prima sosta sono avanti 5-8; il break di vantaggio si allarga al 5-9 e il +4 dura fino al 7-11, quando va al servizio Genna che con una serie di servizi terribili porta i suoi 14-11 con un parziale di 7-0. La seconda linea carpigiana sbanda clamorosamente, coach Molinari richiama in panca un De Marco che non convive più col dolore alla schiena gettando nella mischia Grilli ma la musica non cambia. Sul 20-15 ci si rimettono ancora gli arbitri vedendo dentro un attacco fuori dei sardi e Carpi scivola al -6 che durerà fino a fine parziale (25-21). Nel terzo set si vedono in campo anche Blasi per Giuliani e Mulatero per Verrini, ma un’Universal diversa per tre settimi rispetto a quella che aveva iniziato la partita non riesce a cambiar volto alla partita: S.Antioco va subito 8-4, poi allunga fino al +7 sul 19-12 recuperato solo in parte nel finale dai biancoblu, che si arrendono definitivamente 25-20. alazzetto di Carpi gremito per quella che doveva essere una partita entusiasmante tra le due formazioni in testa al campionato di Serie C, girone B. Le due formazioni si sono date battaglia puntando entrambe al risultato pieno per ottenere il distacco da parte della Texcart Città di Carpi e per tentare il sorpasso invece per le ragazze di Modena. Carpi parte bene con difese e attacchi efficaci, il muro contiene e il set termina sul 25 – 19. Nel secondo set, calo di tensione per le padrone di casa e Maxicolor, decisa a rifarsi, pian piano acquisisce un vantaggio che si concretizza con una serie di battute che non permettono a Carpi di contrattaccare efficacemente. Senza troppi patemi il set finisce 25 a 15 per le modenesi. Nel 3° parziale comincia la vera battaglia con le formazioni che passano vicendevolmente in vantaggio ma sempre con minimi distacchi. Nel finale le ragazze di coach Amari trovano il guizzo vincente per aggiudicarsi in rimonta il parziale 25 a 23. Trovato il bandolo della matassa la Texcart si fa concreta ed efficace per tutto il 4° set fino al 20 a 17 mantiene sempre il vantaggio. Poi la paura di chiudere e qualche errore di troppo consentono la rimonta della Villa d’oro che è lei ad agguantare la parità sul 2 a due vincendo per 25 – 23. Tie brack da incorniciare, Maxicolor avanti da subito e Texcart Città di Carpi che non molla. Sul 14 a 11 per le modenesi sembra tutto deciso ma la capolista dimostra di essere più ostica del previsto e rimonta pareggiando. Il finale è un punto a punto di quelli da cardiopalma con la Texcart che annulla ogni occasione delle avversarie che trovano la palla vincente per chiudere la partita. Campionato in parità con la Texcart alla pari con Villa d’oro ancora imbattuta. La Mora Feliz Città di Carpi – Synclean emmezzeta: 1 – 3 ( 25-16; 12-25; 16-25; 20-25) S confitta pesante per le ragazze de La Mora Feliz Città di Carpi. Il primo set parte bene per la formazione di Ascari che riceve bene e mette a terra molti palloni. Le piacentine sbagliano più del dovuto e non riescono a opporre resistenza alle carpigiane che si aggiudicano il parziale per 25 a 16. Poi le carpigiane sembrano accontentarsi e l’Emmezzeta ritrova nella difesa un’arma importante. Più efficace in battura e più concreta in attacco la squadra ospite non lascia scampo e La Mora Feliz Città di Carpi si arrende senza combattere 12 a 25 nel secondo, 16 a 25 nel terzo e 20 a 25 nel quarto. 21.01.2011 n°03 22 Tiro con l’arco - secondo torneo indoor Città di Carpi Nazareno Basket I risultati Altedo Basket - Dorando 71 - 73 (16-18, 38-35, 50-52) ccoli i primi due punti dell’anno! La rivincita con Altedo è servita a domicilio, dopo un match difficile. Partita dai continui cambi in testa al punteggio: dopo il 18-16 della prima frazione, Altedo centra il sorpasso nel secondo parziale, andando al riposo lungo con tre lunghezze di vantaggio (35-38). Alla ripresa Carpi riesce a mettere la testa avanti, anche grazie alla difesa di un incredibile Solera sul bomber Sciarabba; quando il totem carpigiano deve scendere per 4 falli a 12 minuti dal termine, i padroni di casa cercano di riavvicinarsi, ma è la Dorando paradossalmente a trovare il massimo vantaggio (72-66 al 37’) a pochi minuti dal termine. Altedo non molla: Grassitelli indovina la tripla da 8 metri, poi, a 4” dalla sirena finale, Sciarabba viene fermato fallosamente sulla bomba della disperazione da un’ingenuità di Alessio Giovanardi, ma infila solo due dei tre tiri liberi; è lo stesso Giovanardi che si avventa sul rimbalzo e viene travolto dagli avversari: sullo scontro si infortunia ed è capitan Andrea Verrini a sancire con uno strategico 1/2 la vittoria. E SPV Vignola - Nazareno 57 - 68 (15-12, 29-34, 45-48) orse paghi del +35 dell’andata, capitan Luca Ricchetti e compagni hanno faticato per avere la meglio sull’agguerritissimo quintetto locale: gli Under 17 hanno da subito dovuto accusare il colpo contro i tosti vignolesi, ben organizzati in tutte le zone del campo e vogliosi di vendicare la sconfitta di tre mesi fa. I ragazzi di coach Barberis al contrario si appoggiano alle individualità, dovendo prima cedere il primo parziale, mettendo poi la testa avanti nella seconda frazione grazie alle iniziative di Filippo Sbisà (34-29). Nella ripresa Carpi cede un paio di possessi di vantaggio: dal +3 del 30’ (48-45), gli ospiti allungano fino al +15 (66-51 al 35’). Mattatori della seconda metà di gara Filippo Cantarelli e Samuele Goldoni. F Bene i carpigiani della Re Astolfo H a avuto luogo nella palestra dell’Ipsia Vallauri di Carpi il 2° Torneo Indoor Città di Carpi. Nonostante l’imperversare dell’influenza la partecipazione è stata massiccia e i tre turni di gara erano quasi al completo. I risultati ottenuti sono stati di rilievo e tra questi spiccano nell’Arco Olimpico quello di Luca Palazzi, 580, degli Arcieri Orione, e quelli di Luca Cavani, 587, degli Arcieri Orione e di Giorgia Solato, 574, della Ki Oshi di Vignola nel Compound, che ribadiscono il pieno diritto di appartenere a Gruppi nazionali. Di notevole spessore la partecipazione della Compagnia Ki Oshi di Vignola che ha presentato ben sei squadre nelle varie classi e divisioni. Un record invidiabile. Per i risultati ottenuti dalla carpigiana Re Astolfo segnaliamo l’ottimo terzo posto Compagnia dilettantistica Arcieri Re Astolfo di Maurizio Dallari nell’Arco Olimpico Seniores, proprio record personale con 552 punti. Sempre nella divisione Arco Olimpico la squadra maschile seniores con Maurizio Dallari, Cristiano Malavasi e Marco Mai ha ottenuto un pregevole secondo posto. Nelle juniores femminili: Pallanuoto Cabassi Carpi prima Ambra Caruso e seconda Tania Maccaferri. Tra i ragazzi Daniele Timò ha conquistato il primo posto. La manifestazione ha avuto un ottimo riscontro e per questo la Re Astolfo ringrazia l’assessore a Sport e Benessere C. Alberto D’Addese e lo staff dell’Ufficio Sport con Euro e Clara. “Su queste pagine - aggiungono dalla Re Astolfo - ringraziamo anche Supermercato Simply, Lapam, Asa Intimo Sportivo, Cantina Sociale di Limidi e Banco San Geminiano e San Prospero, che hanno contribuito con il loro aiuto alla buona riuscita della manifestazione”. Cabassi - Under 17 Biancorossi vincenti Cabassi - Cn Persiceto: 9 - 1 Si conclude con la quinta vittoria in altrettanti incontri la prima fase del campionato Under 15 per la Cabassi Carpi. Grande prova tra i biancorossi di capitan Gilioni, jolly prezioso, sia in attacco che in difesa. Da segnalare il ritorno al goal di bomber Villani, fermo per infortunio da mesi e rientrato per la prima volta in una partita ufficiale. Inoltre ha debuttato nel quarto tempo il secondo portiere Meschieri, autore di una bella prova. Cabassi - Nuotatori Ravennati: 8 - 7 Partita combattuta e avvincente che ha visto l’Under17 della Cabassi vincente 8 a 7 contro i pari età del Ravenna. La Cabassi parte benissimo e chiude il 1° parziale avanti 2 a 0, i ravennati però nei primi minuti del 2° tempo segnano 4 goal, ma i padroni di casa si portano avanti grazie alle rovesciate di Caretti e Boccaletti. Nella terza e quarta frazione le due squadre si equivalgono e la Cabassi porta a casa 3 punti importanti. Circolo Tennis Carpi Nuoto Gli Under 14 sbaragliano gli avversari I 55 atleti dell’Albatros Carpi Torneo Lady Giulia Beltrami I giovani del C.T. Carpi hanno trionfato nel Torneo Week End categoria Under 14 Maschile e Femminile svoltosi sui campi del Circolo Tennis Mirandola. La manifestazione inserita nel calendario delle manifestazioni del Comitato Provinciale Tennis, è rivolta a tutti i ragazzi che si avvicinano all’attività agonistica, cominciando così a confrontarsi con gli avversari sia sotto il profilo agonistico che caratteriale. Hanno partecipato alla manifestazione oltre 40 ragazzi provenienti dai vari Circoli della Provincia di Modena, dimostrando un buon livello di gioco e tanta passione. Nella finale femminile tutta carpigiana, ha trionfato Giulia Beltrami sulla compagna Vittoria Vittoria Ferrari Ferrari, entrambe del C.T. Carpi. Ottimo 3° posto del porta colori del circolo cittadino Pietro Zombonin, nella categoria maschile. Consueto appuntamento poi col Torneo Lady e Mister, rivolto a tutti gli adulti partecipanti ai corsi diurni e serali di tennis del C.T. Carpi. Un esercito di uomini e donne (circa 80) animato dalla passione per questa disciplina sportiva, dal desiderio di divertirsi e di fare attività fisica. Il torneo offre la possibilità di confrontarsi con quei corsisti che difficilmente avrebbero l’opportunità di giocare l’uno contro l’altro. Grazie al lavoro dei maestri del Circolo Elisa Carretti, Daniela Carra e Manuel Rezzaghi il tabellone di gioco ha visto confrontarsi tra loro tutte le squadre. La vittoria finale passa così in secondo piano a fronte di un sano spirito sportivo. D opo alti e bassi, da quest’anno è stata ricostruita e riformata la S.S.D. Albatros Carpi Nuoto, “società natatoria nata dall’unione di CSI Nuoto Carpi e Cabassi Nuoto, nel 2001”, spiega Marino Cini, Direttore Tecnico dell’Albatros Carpi Nuoto. E, in occasione del campionato di squadra, interno, “abbiamo voluto fissare questa rinascita con una bella foto della squadra, che è formata da 55 atleti e anche da quattro tecnici allenatori”, conclude Cini. 41012 CARPI (MO) Via Brianza, 1 - Tel. 059.646.443 - www.sprintcarpi.it - [email protected] 21.01.2011 n° 03 23 BILIARDO Ripresi i campionati provinciali a squadre Buoni i risultati casalinghi per il circolo Andrea Costa D opo la pausa natalizia sono ripresi i campionati provinciali a squadre, la massima serie viene disputata la quindicesima giornata, delle ventisette in programma, compresi fra andata, ritorno e nove incontri in campo neutro. Sempre solitaria la corsa della Baldazzi Styl Art Tex Master Novellara che lascia solo il punto della bandiera alla Saba Ricambi Gatto Azzurro 5-1, aumentando il distacco sui campioni in carica dell’Unipol Circolo Andrea Costa costretti alla divisione della posta dal Caffè La Rocca Novellara 3 – 3, pesante sconfitta fra le mura amiche della forte Bertolini Mazzi e Moretti Lugli e Ronzoni Carburanti - La Cantonese contro l’Auto Meloni Novellara 2–4, pareggio casalingo per Tenuta Rustichelli Casa Modena contro Pizzeria Canasta Centro Sportivo Sesso 3 – 3, infine passo falso della Mary Mode Acropoli in casa della diretta concorrente alla corsa per i play-off, La Conchiglia Tex Master Novellara 5 – 1. Per la serie B prima giornata del girone di ritorno che lascia tutto invariato per le prime posizioni: Pizzeria La Beneventi e Moretti Sfiziosa Arci Jolly Scandiano vince in casa del Ristorante Da Mario Bar Il Portico Castelnuovo Monti 5 – 1 seguita dalla Termomeccanica G.L. Real Conca Felina ai danni della Cantonese 5-1, punti preziosi in casa del Bar Cristallo Sassuolo per la C.P.L. Concordia Circolo Andrea Costa 4-2. Serie C girone A. Prima di ritorno ottimo risultato della D& D, portacolori del Circolo Andrea Costa che rallenta l’inseguimento dell’Auto Zatti Tex Master 3-3 secondi in classifica; stesso risultato per La Conchiglia Tex Master fra le mura amiche dall’Orologio Blu 3-3; vittoria di misura del Moulen Rouge in casa del B. B. C. 2000 Gatto Azzurro 4-2; vittorie esterne per la Birreria La Dolce Vita Polisportiva Gramsci contro il Circolo Graziosi 2-4; Arci Jolly Scandiano contro Polisportiva Rondò 0-6; buona prestazione del Bar Sport Carpineti che vince contro il Bar Acli Massenzatico 4-2. Serie C girone B. La capolista Canarini La Cantonese è costretta al pari dall’Auto Meloni 3-3, che viene raggiunta al secondo posto da Revolution Cafè CTL Bagnolo vittoriosa sulla GulliverAndrea Costa 4-2. Salgono in classifica Galloni e Mattioli Circolo Gramsci e Orologio Rossa che hanno lasciato solo il punto della bandiera ad Habitat Circolo Graziosi e Garden Of The Roses Fosdondo 5-1. RISULTATI & CLASSIFICHE Serie A Serie B Serie C Girone A Serie C Girone B RISULTATI RISULTATI RISULTATI RISULTATI Unipol Circolo A. Costa - Caffè la Rocca Tex Master Novellara 3-3 Tenuta Rustichelli, Casa Modena Circolo A. Costa3-3 La Conchiglia Tex Master – Mary Mode Acropoli Circolo A. Costa 5-1 Bertolini Carburanti la Cantonese - Auto Meloni Tex Master 2-4 Baldazzi Stylart Tex Master - Saba Ricambi Gatto Azzurro 5-1. Bar Cristallo Sassuolo – C.P.L. Concordia Circolo A. Costa 4-2, Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina – la Cantonese Carpi 5-1, Bar Acli Massenzatico – Salumificio Sacas il Birillo 2-4, Bar Coviolo – Mantova Giochi Bar Boretto 4-2, La Primizia Centro Sportivo Sesso – Ass. Sport. Sant’Ilario D’Enza 0-6, Nuova Era il Buco Magico – Caffè La Rocca Tex Master 4-2, Ristorante Da Mario il Portico Castelnuovo Monti - La Sfiziosa Arci Jolly Scandiano 1-5. D.&D. Circolo A. Costa – Auto Zatti Tex Master 3-3, Bar Sport Carpineti – Bar Acli Massenzatico 4-2, B.B.C. 2000 Gatto Azzurro - Moulen Rouge 2-4, Arci Jolly Scandiano - Polisportiva Rondò 0-6, La Conchiglia Tex Master - Orologio Blu 3-3, Artigiantimbro il Birillo Scandiano – Bar Sport Borzano 3-3, Circolo Graziosi – Birreria la Dolce Vita Polisportiva Gramsci 2-4. *ha riposato il Buco Magico Revolution Cafè CTL Bagnolo - Gulliver Andrea Costa 4-2, Canarini Lamiere la Cantonese - Auto Meloni Tex Master 3-3, American Bar Teatro Boretto – A. Esse Service Tex Master 3-3, Galloni e Mattioli Circolo Gramsci - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi 5-1, Conad Borgonovo Bar Pineta Novellara - Bar Pineta Novellara 5-1, Orologio Rossa Polisportiva Orologio - Garden Of The Roses Fosdondo 5-1, Faber Com Poviglio - Ital Blok Valdenza 4-2 *ha riposato Bar Rondò. CLASSIFICA CLASSIFICA CLASSIFICA CLASSIFICA Baldazzi Stylart Tex Master P. 67 Unipol Circolo A. Costa P. 53 Bertolini Carburanti la Cantonese P. 51 Caffè la Rocca Tex Master P. 50 Pizzeria Canasta Centro Sportivo Sesso P. 45 Auto Meloni Tex Master P. 43 Mary Mode Acropoli Circolo A. Costa P. 41 Tenuta Rustichelli Casa Modena Circolo A. Costa P. 39 La Conchiglia Tex Master P . 38 Saba Ricambi Gatto Azzurro P. 23. La Sfiziosa Arci Jolly Scandiano P. 61 - Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina P. 58 - Salumificio Sacas il Birillo P. 46 - Bar Cristallo Sassuolo P. 46 - Bar Coviolo P. 41 - Nuova Era Buco Magico P. 41 - C.P.L. Concordia Circolo A. Costa P. 40 - Ass. Sport. Sant’ilario D’Enza P. 40 Bar Acli Massenzatico P. 40 - Ristorante da Mario il Portico Castelnuovo Monti P. 38 - La Primizia Centro Sportivo Sesso P. 36 - Caffè La Rocca Tex Master P. 35 - la Cantonese Carpi P. 34 - Mantova Giochi Bar Boretto P. 32. la Conchiglia Tex Master P. 62 – Auto Zatti Tex Master P. 60 - B.B.C. 2000 Gatto Azzurro P. 58 Moulen Rouge P. 56 - Orologio Blu Polisportiva Orologio P. 55 - Birreria la Dolce Vita Polisportiva Gramsci P. 54 - Bar Sport Carpineti P. 51 – *Buco Magico P. 46 – D.&D. Circolo A. Costa P. 44 - Bar Sport Borzano P. 41 - Polisportiva Rondò P. 39 Artigiantimbro il Birillo Scandiano P. 35 - Bar Acli Massenzatico P. 35 - Circolo Graziosi P. 25 - Arci Jolly Scandiano P. 11. *una partita in meno Canarini Lamiere la Cantonese P. 62 - Auto Meloni Tex Master P. 59 - Revolution Cafè CTL Bagnolo P. 59 - Orologio Rossa Polisportiva Orologio P. 57 - Galloni e Mattioli Circolo Gramsci P. 56 - Faber Com Poviglio P. 53 - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi P. 52 - Gulliver Andrea Costa P. 47 - *Bar Rondò 46 - Ital Blok Valenza 41 - Garden Of The Roses Fosdondo P. 37 - Conad Borgonovo Bar Pineta Novellara P. 34 - Esse Service Tex 32 - American Bar Teatro Boretto P. 29 – Bar Pineta Nvellara – 8 . *una partita in meno 24 21.01.2011 n°03