Convegno USCI - 8-9 settembre 2011, Brescia UNA CITTA’ PER CONTARE La statistica comunale alla prova del Censimento e del Federalismo Maria Elena Comune Comune di Brescia – Università Cattolica Sacro Cuore di Milano Oggetto della presentazione Sono qui presentate alcune possibili applicazioni, per le finalità comunali, dell’utilizzo di dati amministrativi di origine fiscale, provenienti dal Sistema Interscambio Anagrafe Tributaria Enti Locali dell’Agenzia delle Entrate (SIATEL). I dati SIATEL Sono dati amministrativi fiscali a cui ogni comune può avere accesso. Contengono i seguenti modelli fiscali: 730 (redditi da lavoro dipendente) Unico Persone Fisiche (redditi da lavoro dipendente o autonomo) Unico Società di Persone Unico Società di Capitali Unico Enti Non Commerciali 770 (certificazione del datore di lavoro – CUD) I dati Siatel – voci contenute Non sono contenute TUTTE le voci dei modelli fiscali originari, ma solo le principali : 1. Redditi lordi, 2. Redditi imponibili, 3. Detrazioni, 4. Oneri deducibili, 5. Imposte lorde e nette E’ possibile calcolare il Reddito netto = reddito lordo meno imposte (Irpef, addizionali regionali, comunali, ecc). Sono : Redditi da lavoro dipendente Redditi da lavoro autonomo Redditi da trasferimenti sociali (soggetti all’Irpef, come le pensioni di anzianità/vecchiaia) Dati Siatel - Avvertenze Si deve tener conto I redditi dichiarati non corrispondono sempre ai redditi realmente percepiti (evasione fiscale) Non vengono dichiarati i redditi esenti dal pagamento dell’Irpef (pensioni di guerra, sociali, ecc.) In assenza di altre informazioni, non è possibile conoscere se il reddito percepito proviene da lavoro autonomo o dipendente o pensione I redditi dei contribuenti esentati dal presentare la dichiarazione dei redditi sono recuperabili attraverso i modelli 770 (CUD), rilasciati dal datore di lavoro Le possibili analisi Ai fini di una migliore definizione delle politiche sociali e dell’erogazione dei servizi comunali 1. Analizzare i redditi individuali 2. Analizzare i redditi familiari, ricostruiti mediante abbinamento degli archivi fiscali e dell’anagrafe comunale (si sommano i redditi dei componenti facenti parte del nucleo familiare) 3. Analisi trasversale (per ciascun anno) 4. Analisi longitudinale (seguire le stesse unità nel tempo, per coglierne le dinamiche temporali) Le possibili analisi Fare valutazioni quantitative delle possibili entrate comunali, basate sull’introduzione di nuove imposte (leva fiscale) e del loro impatto sui redditi delle famiglie residenti Qualche esempio di analisi I risultati presentati… Sono, in parte, tratti dalla tesi di dottorato “I REDDITI E LA POVERTA’ DELLE FAMIGLIE NEL COMUNE DI BRESCIA. ANALISI TRASVERSALI E LONGITUDINALI” , realizzata all’interno di una convenzione tra lo Staff di Statistica del Comune di Brescia e l’Università Cattolica di Milano Si riferiscono ad un campione di famiglie estratto dall’anagrafe comunale nel 2005 (8 mila famiglie, con 17 mila individui), abbinato ai dati SIATEL, mediante codice fiscale. Link anagrafe-Siatel Vantaggio: Si amplia la disponibilità di variabili e di informazioni disponibili (si passa da redditi individuali a familiari comprese tutte le caratteristiche demografiche) Svantaggio: Esiste uno sfasamento temporale sull’aggiornamento del domicilio fiscale/residenza anagrafica tra gli archivi coinvolti che limita l’abbinamento tra record (meno 3% circa di individui), con conseguente sovrastima delle famiglie senza reddito (nullo). I redditi delle famiglie bresciane Tav. 1 – Redditi complessivi delle famiglie per anno di dichiarazione (miliardi di euro) Reddito Reddito Reddito lordo con ANNO Lordo netto fabbricati 2005 2,68 2,07 2,83 2006 2,82 2,16 2,97 2007 2,91 2,22 3,07 2008 2,98 2,26 3,14 bresciane Reddito netto con fabbricati 2,23 2,32 2,38 2,43 Tav. 5 – Il reddito netto familiare mediano delle famiglie ( con almeno un dichiarante) residenti nel Comune di Brescia distinte per cittadinanza (migliaia di euro) – dati SIATEL - Anno 2008 Caratteristiche demografiche IL REDDITO NETTO FAMILIARE PER LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE Cittadinanza Italiani Stranieri Dimensione familiare Un componente 14,3 9,8 Due componenti 22,6 14,4 Tre componenti 35,5 17,3 Quattro componenti 40,4 16,6 Cinque e più componenti 43,4 18,4 Tipologia familiare Persona sola 14,3 9,8 Persona sola con altri 26,8 15,5 Coppia senza figli 22,9 18,7 Coppia con figli 38,9 17,6 Monogenitore con figli 23,8 12,4 Famiglie con figli minori Nessun figlio minore 19,8 11,6 Un figlio minore 32,2 17,1 Due figli minori 36,8 16,6 Tre o più figli minori 41,7 16,7 Famiglie con anziani Nessun anziano 26,7 13,5 Un anziano 14,2 14,1 Due o più anziani 21,6 31,8 Famiglie per numero di percettori Un percettore 15,1 11,5 Due percettori 32,1 20,4 Tre o più percettori 46,6 34,0 Totale 22,0 13,5 Totale 13,6 22,0 34,0 37,8 30,5 13,6 22,5 22,7 36,9 22,3 18,5 29,3 32,9 30,9 23,1 14,2 21,6 14,5 30,9 45,4 20,5 I redditi netti - Analisi trasversale Tav. 2 – Valori medi e mediani annui di reddito netto, con o senza fabbricati delle famiglie (con almeno un dichiarante) residenti nel Comune di Brescia (migliaia di euro) – dati SIATEL - Analisi trasversale - Anni 2005 - 2008 2008 Var. perc. 2007 2006 2005 Anni 2005/2008 Reddito Netto Reddito familiare medio Reddito familiare mediano 27 27,2 7,6 20,3 19,8 19,3 Reddito Netto con fabbricati 20,5 6,3 25,3 26,4 Reddito familiare medio 27,1 28,3 28,9 29,2 7,4 Reddito familiare mediano 20,4 20,9 21,7 21,8 6,8 Reddito Netto a prezzi del 2005 Reddito familiare medio 25,3 25,9 26,3 25,5 1 Reddito familiare mediano 19,3 19,4 19,8 19,2 -0,2 Reddito Netto a prezzi del 2005 con fabbricati Reddito familiare medio 28,2 27,8 27,1 27,4 0,9 Reddito familiare mediano 20,5 0,3 20,4 20,6 21,2 I redditi netti - Analisi longitudinale Tav. 3 – Valori medi e mediani annui di reddito netto, con o senza fabbricati,delle famiglie sempre presenti e residenti nel Comune di Brescia nel periodo indicato – Analisi longitudinale - dati SIATEL - Anni 2005 Anni 2005 2006 2007 2008 Var. perc. 2005/2008 Reddito Netto Reddito familiare medio 26,4 26,7 7,8 19,1 19,7 20,1 Reddito Netto con fabbricati 20,2 5,5 28,7 7,9 21,7 6,1 25,1 1,2 19,1 19,4 19,4 19,0 Reddito Netto con fabbricati a prezzi costanti (2005) -0,9 Reddito familiare mediano Reddito familiare medio 24,8 26,6 26,0 27,9 28,4 Reddito familiare mediano 20,4 21,0 21,6 Reddito Netto a prezzi costanti (2005) Reddito familiare medio 24,8 25,5 25,5 Reddito familiare mediano Reddito familiare medio 26,6 27,4 27,4 27,0 1,3 Reddito familiare mediano 20,4 20,6 20,8 20,4 -0,4 Le variazioni dei redditi netti Analisi longitudinale Tav.4 – Variazioni annue dei valori medi e mediani di reddito netto, con o senza fabbricati, delle famiglie sempre presenti e residenti nel Comune di Brescia nel periodo indicato – Analisi longitudinale - Anni 2005 - 2008 Anni Variazione Variazione Variazione 2006/2005 2007/2006 2008/2007 Famiglie campione 6.912 6.912 6.912 Reddito Netto Reddito familiare medio 4,9 Reddito familiare mediano 3,0 Reddito Netto con fabbricati 1,5 1,7 1,2 0,8 Reddito familiare medio 4,7 1,7 Reddito familiare mediano 2,8 2,7 Reddito Netto a prezzi costanti Reddito familiare medio 3,1 -0,3 Reddito familiare mediano 1,3 -0,1 Reddito Netto con fabbricati a prezzi costanti Reddito familiare medio 3,0 -0,1 Reddito familiare mediano 1,0 0,9 1,4 0,5 -1,6 -2,1 -1,5 -2,3 Povertà Incidenza e intensità Valutare le diseguaglianze reddituali tra le famiglie (Indice di Gini, rapporto interquintilico, ecc.) Matrice di transizione tra condizioni di benessere e povertà, in uno studio longitudinale: chi esce e chi entra nello stato di povertà e soprattutto quali caratteristiche demografiche hanno coloro che sperimentano situazioni di disagio o vulnerabilità persistenti nel tempo La leva fiscale…. Valutazione delle entrate fiscali e dell’impatto sulle famiglie dell’introduzione dell’addizionale comunale all’IRPEF nel comune di Brescia, prevista per il 2011 (0,2%), e 2012 (0,4%). Addizionale comunale all’irpef L’addizione comunale all’IRPEF, istituita nell'ambito dell'avvio del decentramento fiscale, con il d.lgs. 28 settembre 1998, n. 360 a decorrere dal 1999, viene decisa dal comune e non può eccedere complessivamente lo 0,8%, con incrementi annui non superiori allo 0,2%. L’addizionale è determinata applicando l’aliquota addizionale al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto della deduzione per l'abitazione principale e degli oneri deducibili riconosciuti per l'IRPEF stessa. L’addizionale colpisce il reddito individuale, mentre l’incidenza della stessa sul reddito familiare è determinata dal numero e dalle caratteristiche dei percettori di reddito residenti nella famiglia. Previsione Nuove Entrate Comune Variabili Somma (milioni di euro) Media per famiglia (euro annui) Reddito netto – anno 2008 2.429 26.495 Reddito netto aliquota addizionale Irpef 0,2% 2.423 26.431 Reddito netto aliquota addizionale Irpef 0,4% 2.417 26.366 5,9 65 11,8 129 (comprensivo dei redditi da fabbricato) PREVISIONE Entrate Comune (0,2%) Entrate Comune (0,4%) Quali famiglie pagheranno di piu’? Distribuzione dell'addizionale comunale all'Irpef (0,4%) per tipologia familiare 11,5 % Persona sola 26,5 % coppia senza figli coppia con figli monogenitore con figli 41,4% 20,6 % Quanto pagano mediamente? Addizionale comunale all'Irpef (0,4%) mediamente pagata per tipologia familiare (euro annui) 121 73 Persona sola coppia senza figli 157 coppia con figli monogenitore con figli 223 Distribuzione dell'addizionale comunale all'Irpef (0,4%) per tipologia familiare 60.0 51.0 50.0 39.6 40.0 30.0 20.0 38.4 26.9 25.8 21.5 15.7 9.9 10.0 15.3 6.5 3.4 1.4 0.0 Esenti persone sole da 1 a 100 da 101 a 200 da 201 a 300 da 301 a 400 coppie senza figli coppie con figli monogenitore oltre 500 totale Quale impatto per le categorie più vulnerabili? Tipologia familiare Importo annuale medio dell’addizionale comunale all’IRPEF (euro – ipotesi=0,4%) Persona sola anziana 67,5 Donne sole monogenitore 63,5 Famiglie italiane 143,0 Famiglie straniere 44,0 Famiglie in totale 129,3 Conclusioni L’utilizzo dei dati dell’Archivio SIATEL, a fini statistici, consente svariate applicazioni a fini comunali. Può essere utilizzato: per soddisfare esigenze conoscitive sui redditi individuali e delle famiglie, in un’ottica trasversale o longitudinale (seguendo le stesse unità nel tempo), valutandone le variazioni reddituali per le valutazioni di nuove e possibili entrate fiscali comunali per la programmazione delle politiche sociali e erogazioni di servizi sociali più consoni alle famiglie bisognose e nella valutazione della redistribuzione delle risorse (ad esempio, successivamente all’attuazione di determinate politiche sociali ) Grazie per l’attenzione