MARKETcloud Manuale d’uso Sommario 1. Collegamento .......................................................................................................................................... 2 2. Interfaccia applicativo ............................................................................................................................... 2 3. Importazione dei dati................................................................................................................................. 3 4. Normalizzazione/Geocodifica degli indirizzi ..................................................................................................... 5 5. Mappa e navigazione ................................................................................................................................. 6 6. Info....................................................................................................................................................... 6 7. Tematismo su entità .................................................................................................................................. 7 8. Tematismo geografico................................................................................................................................ 7 9. Gruppi ................................................................................................................................................... 9 10. Territori .............................................................................................................................................. 10 11. Percorsi ............................................................................................................................................... 12 12. MARKETrouting (opzionale) ...................................................................................................................... 12 13. Isocrona ............................................................................................................................................... 13 14. Gestione layer ........................................................................................................................................ 15 15. Filtro ................................................................................................................................................... 15 16. Riepilogo .............................................................................................................................................. 16 17. Esportazione ......................................................................................................................................... 16 18. GEOSearch ............................................................................................................................................ 17 TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 1. Collegamento Collegarsi al sito http://tellus.no-ip.biz/marketcloud/. Inserire il proprio LOGIN e PASSWORD per autenticarsi nell’applicazione e cliccare su Accedi. Figura 1.1: Schermata di login nell’applicazione. 2. Interfaccia applicativo In seguito all’accesso al sito apparirà una schermata con la mappa Bing a livello mondo e sulla sinistra una serie di linguette operative. Passando con il cursore sopra ad ogni linguetta si aprirà il menù corrispondente. Se sono stati salvati dei layer associati all’utente con cui si effettua l’accesso, allora la schermata si aprirà con lo zoom sui dati caricati (anche se settati come non visibili). Ogni menù si nasconde automaticamente a lato quando ci si sposta con il cursore al di fuori del menù stesso. E’ possibile fissare il menù cliccando sull’icona a forma di puntina da disegno orizzontale accanto all’intestazione del menù stesso (la puntina diventa verticale). In questa configurazione, cliccando sulla freccia verso il basso accanto alla puntina (opzioni del menù) siamo sulla modalità “Agganciabile”, mentre l’opzione di default è “Nascondi automaticamente”. Le altre opzioni possibili sono “Floating” (il menù diventa una finestra che posso spostare a piacimento sullo schermo, ma non può essere più riagganciata) e “Tabbed Document” (il menù diventa a tutto schermo e la linguetta si sposta in alto, se voglio rivedere la mappa devo cliccare in alto sulla linguetta “Mappa”). Se clicco sulla linguetta del menù e tengo premuto il tasto del mouse, posso trascinare il menù è fissarlo in alto, basso, destra o sinistra (devo trascinarlo su una delle frecce al centro della mappa), farlo nascondere automaticamente in alto, basso, destra o sinistra (frecce ai lati della mappa), metterlo in modalità tutto schermo (quadrato al centro della mappa) o rilasciarlo come finestra da spostare sulla mappa. E’ possibile ridimensionare e cambiare forma a piacere ai menù. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -2- Figura 2.2: Riposizionamento del menù sulla mappa. 3. Importazione dei dati Selezionando la linguetta “Importazione” si accede al menù di caricamento dei dati. Il file da caricare dovrà essere in formato Excel (.xls o .xlsx) e dovrà contenere alcuni campi obbligatori descritti di seguito. Figura 3.3: Schermata per il settaggio dei tipi di campo. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -3- Cliccare su Browse, quindi selezionare il file da caricare. La prima barra diventerà gialla e conterrà il nome del file scelto. Cliccare quindi su Upload (ATTENZIONE!!! Il file originale non deve essere aperto). Al termine del caricamento anche la seconda barra diventerà gialla indicando il 100% del caricamento e compariranno in alto la scritta “Upload Done”, mentre sotto apparirà l’elenco dei campi presenti nel file caricato. Nella casella “Nome” comparirà il nome del file caricato; è possibile modificare questo nome, che diventerà il nome del layer dei dati appena caricati all’interno di tutte le funzioni dell’applicativo. (ATTENZIONE!!! Il nome del layer non deve contenere degli spazi). Se nella linguetta “Gestione Layer” si effettua il salvataggio di questo layer, verrà ricaricato in automatico al prossimo accesso al sistema. Bisognerà definire per ogni campo il tipo di informazione che contiene, questo servirà a definire quali informazioni sono utilizzabili nelle singole funzionalità del programma. Il programma prova a suggerire in automatico i tipi di campo. I valori possibili sono: · Id: campo identificatore univoco alfanumerico (OBBLIGATORIO) · Longitude: coordinata geografica X, longitudine (OBBLIGATORIO) · Latitude: coordinata geografica Y, latitudine (OBBLIGATORIO) · Group: campo che contiene voci ricorrenti, raggruppabili (es: Agente) · Numeric: campo che contiene valori numerici da totalizzare o da usarsi per i tematismi · Info: semplice campo descrittivo · Street: indirizzo, utilizzato per il georiferimento quando non ci sono le coordinate · City: Comune e/o Località, utilizzato per il georiferimento quando non ci sono le coordinate · Province: Provincia (in sigla) utilizzato per il georiferimento quando non ci sono le coordinate · PostalCode: CAP · Country: il nome dello Stato se si caricano anche dati esteri (altrimenti è di default Italia) Dopo aver impostato tutti i tipi di campo si possono confermare le scelte cliccando sul bottone Ok. Una volta cliccato su Ok, se tutti i record sono già provvisti di coordinate geografiche, appariranno su mappa dei pallini per rappresentare i singoli elementi importati. Viene effettuato un auto-zoom della mappa sui pallini da visualizzare. Nel sistema è sempre precaricato un layer di dati demografici, con alcuni attributi di default, da utilizzarsi principalmente per la creazione delle mappe tematiche. ATTENZIONE!!! Verificare che il file caricato abbia le intestazioni. Verificare che il file caricato contenga dei record. Se nei campi di tipo Numeric sono presenti dei record vuoti, verrà settato in automatico il valore zero. Se non si dispone delle coordinate geografiche, è necessario creare due campi vuoti dove il sistema andrà a scrivere la Longitudine e la Latitudine ed associare correttamente il tipo di campo. Sarà molto importante in questo caso definire i campi Street, City, Province e PostalCode (ed eventualmente Country se si caricano dati stranieri, in caso contrario il sistema di default si aspetta solo record italiani) e verificare che contengano dati corretti: più precisi saranno i dati contenuti in questi campi e più precisa sarà la normalizzazione e la geocodifica degli stessi dati. Se non vengono definiti tutti e tre i tipi di campo obbligatori, il pulsante Ok non sarà selezionabile. Verificare di non definire per più campi diversi uno dei tre campi obbligatori. Esiste un limite per il numero di dati che è possibile caricare sull’applicativo, variabile tra i 100.000 e 200.000 record a seconda delle caratteristiche del client. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -4- 4. Normalizzazione/Geocodifica degli indirizzi Qualora gli indirizzi forniti dall’utente siano tutti od in parte sprovvisti di coordinate geografiche, sarà necessario normalizzarli e geocodificarli per poterli posizionare sulla mappa. L’applicativo utilizza per questa operazione il servizio di normalizzazione e geocodifica di Bing. Dopo aver cliccato su Ok al passo precedente, si aprirà automaticamente una maschera che riporta il totale degli indirizzi senza coordinate (Totale indirizzi) ed una statistica di quelli normalizzati automaticamente e di quelli da normalizzare manualmente. Se ci sono degli indirizzi per i quali il sistema non è stato in grado di trovare in automatico una corrispondenza univoca con l’indirizzo di input, allora viene richiesto un intervento manuale da parte dell’utente. Nella maschera che si apre, vengono proposti i valori definiti in input nei campi di tipo Street, City, Province e PostalCode (ed eventualmente country) e, sotto, una o più proposte tra le quali individuare l’indirizzo corretto. Sulla mappa compare un pallino blu per ognuna delle opzioni proposte. Se una di queste è già quella corretta, è sufficiente flaggare la casella e poi cliccare su Avanti (cliccando sul pulsante accanto alla casella è possibile effettuare un auto-zoom della mappa sulle coordinate corrispondenti all’indirizzo scelto). Qualora le informazioni di input fossero errate o incomplete (es: indirizzo mancante), è possibile digitare direttamente sulla maschera e poi cliccare su Normalizza per effettuare una ricerca sui nuovi dati. Figura 4.1: Geocodifica degli indirizzi Se anche attraverso delle ulteriori ricerche non fosse possibile individuare l’indirizzo corretto, si può procedere al puntamento manuale direttamente su mappa. Cliccando sul pulsante Geocode e successivamente andando a cliccare direttamente sulla mappa nel punto in cui si vuole collocare l’elemento, viene effettuata l’operazione di reverse geocoding e viene proposta come unica opzione l’indirizzo corrispondente alle coordinate selezionate da mappa. Quando si è effettuata la scelta per l’ultimo degli indirizzi da posizionare manualmente, non sarà più possibile cliccare sul pulsante Avanti, ma bisognerà cliccare sul pulsante Fine e verrà effettuato un auto-zoom della mappa sui pallini da visualizzare. Oltre al processo di geocodifica, viene effettuato anche il processo di normalizzazione, pertanto nei campi definiti in fase di importazione del file di tipo Street, City, Province e PostalCode, l’indirizzo di input verrà sostituito da quello normalizzato con il sistema Bing (anche in caso di posizionamento su mappa con il pulsante Geocode). TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -5- Se non si vuole effettuare la fase manuale, si può cliccare subito sul pulsante Fine. In questo caso i punti non normalizzati in automatico verranno posizionati sulle coordinate X=0 e Y=0. All’accesso successivo al sistema, verrà nuovamente richiesto di provare a posizionare questi punti. Se si esporta il file dal sistema, in output si troveranno memorizzate le coordinate individuate per i punti che in origine ne erano sprovvisti ed i dati normalizzati nei campi relativi all’indirizzo. 5. Mappa e navigazione La mappa sulla quale vengono visualizzati i punti è quella del portale http://it.bing.com/maps/. La mappa di default è quella di tipo Road. E’ possibile selezionare anche le mappe Aerial (foto dall’alto con dettaglio più o meno preciso a seconda delle zone su cui si utilizza) o Bird’s eye (foto dall’alto inclinate a 45°, non disponibili su tutto il territorio). Lo zoom avanti e indietro sulla mappa può essere gestito con la rotellina del mouse o con la barra graduata sulla sinistra della mappa. Tenendo premuto il tasto CTRL e tracciando un rettangolo con il pulsante sinistro del mouse sulla mappa, è possibile ottenere uno zoom di dettaglio su di una zona precisa. E’ possibile trascinare la mappa per spostarla sulla posizione desiderata. 6. Info Cliccando su un pallino sulla mappa, si apre la scheda di info che visualizza tutti i dati relativi a quel punto. Se vi sono dei punti sovrapposti, è possibile sfogliare le varie pagine dell’info per vedere le informazioni di tutti i campi. Figura 6.1: Esempio di info su un punto In fondo all’info sono presenti due pulsanti che permettono di spostare o eliminare il punto selezionato. Se sposto un punto, oltre ad aggiornare le coordinate geografiche, vengono aggiornati anche i dati della normalizzazione (campi Street, City, Province e PostalCode). TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -6- 7. Tematismo su entità Selezionando la linguetta “Tematismo su entità” è possibile tematizzare gli elementi di uno dei layer secondo uno dei valori definiti di tipo Numeric durante l’importazione dei dati. Per tematismo si intende la rappresentazione con colore diverso di ogni singolo elemento, a seconda dell’intervallo di valori nel quale ricade un suo attributo, in una scala di valori del medesimo attributo per tutti gli elementi caricati su mappa. Per creare il tematismo è necessario innanzitutto scegliere il layer che si vuole tematizzare, quindi selezionare dal menù a tendina l’attributo numerico per il quale si vuole creare il tematismo. Il risultato che si ottiene è la colorazione degli elementi sulla mappa secondo i valori che appaiono nella legenda che si genera all’interno del menù della funzione. Di default vengono generati cinque intervalli, ognuno dei quali contiene un quinto dei valori calcolati; per questo motivo l’ampiezza dei diversi intervalli potrebbe risultate non omogenea. Per tematizzare secondo un altro attributo è sufficiente selezionare una voce diversa dal menù a tendina. Non è possibile tematizzare gli elementi secondo espressioni di valori. Cliccando sul pulsante “Impostazione intervalli” si apre una finestra nella quale è possibile settare un numero diverso di intervalli ed impostare a piacimento i limiti degli intervalli. Per chiudere il tematismo su entità, vedere il capitolo “Gestione layer”. ATTENZIONE!!! Se nei campi di tipo Numeric sono stati caricati dei record vuoti, questi non valgono zero nel tematismo. Figura 7.1: Esempio di tematismo su entità 8. Tematismo geografico Selezionando la linguetta “Tematismo geografico” è possibile creare una mappa tematica secondo il livello amministrativo scelto, rispetto ad uno dei valori definiti di tipo Numeric durante l’importazione dei dati od un espressione di più valori. Per creare il tematismo è necessario prima di tutto scegliere il livello amministrativo per il quale si vuole effettuare l’analisi: Comune, Provincia, Regione, Livello Custom (se presente, per esempio le Sezioni di Censimento) oppure un Territorio (per la loro definizione vedere il capitolo “Territori”) ed in questo caso è necessario scegliere dal menù a tendina quale territorio si vuole tematizzare. Successivamente, se non TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -7- si vuole creare un’espressione di più valori, è necessario scegliere dal menù a tendina da quale layer prendere l’attributo secondo il quale tematizzare la mappa. In ultima istanza è necessario scegliere l’attributo da utilizzare per la creazione del tematismo. Il risultato che si ottiene è la colorazione sulla mappa delle singole suddivisioni amministrative del livello scelto, secondo i valori che appaiono nella legenda che si genera all’interno del menù della funzione. A seconda dell’attributo scelto o dell’espressione creata, verranno colorate solo le aree per le quali è possibile calcolare un valore. Il valore calcolato dell’attributo scelto sarà pari alla somma del valore dell’attributo per tutti gli elementi di quel layer che cadono all’interno della medesima area, secondo la suddivisione amministrativa scelta. Di default vengono generati cinque intervalli, ognuno dei quali contiene un quinto dei valori calcolati; per questo motivo l’ampiezza dei diversi intervalli potrebbe risultate non omogenea. Se si vuole tematizzare per un altro attributo, ma dello stesso layer, è sufficiente selezionarlo dal menù a tendina; se si vuole tematizzare per un attributo di un altro layer, è necessario riselezionare prima il layer che si vuole e poi l’attributo; se si vuole tematizzare su un diverso livello amministrativo, è necessario ripetere tutta l’operazione fin dal primo passaggio. Cliccando sul pulsante “Impostazione intervalli” si apre una finestra nella quale è possibile settare un numero diverso di intervalli ed impostare a piacimento i limiti degli intervalli. Il tematismo geografico permette anche di tematizzare secondo un espressione libera di più attributi, anche provenienti da layer diversi, combinati tra loro. In questo caso, dopo aver scelto il livello amministrativo di riferimento, è necessario cliccare sul pulsante Espressione; si aprirà una finestra dove sarà possibile scegliere un primo attributo (tra tutti gli attributi di tipo Numeric dei vari layer), cliccare su “Aggiungi campo”, quindi digitare un operatore (+, -, *, /) per correlazionare i valori e scegliere un altro attributo (sempre tra tutti gli attributi disponibili). Cliccando su Ok verrà eseguito il tematismo. Verranno colorate solo le aree per le quali è possibile calcolare un valore. Cliccando sulla mappa, appare una finestra con il nome della suddivisione amministrativa su cui si è cliccato (relativamente al livello geografico scelto per il tematismo) ed il valore calcolato del tematismo stesso. Per chiudere il tematismo geografico, vedere il capitolo “Gestione layer”. Dopo aver chiuso il tematismo geografico, è necessario muovere la mappa per aggiornarla e non visualizzarlo più. ATTENZIONE!!! Se nei campi di tipo Numeric sono stati caricati dei record vuoti, questi non valgono zero nel tematismo. Figura 8.1: Esempio di tematismo geografico con info su Comune TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -8- 9. Gruppi Selezionando la linguetta “Gruppi” è possibile rappresentare gli elementi di un qualsiasi layer caricato con colori diversi secondo il campo raggruppamento scelto, tra quelli definiti di tipo Group nell’importazione dei dati. Per caricare il raggruppamento è necessario selezionare dapprima il layer sul quale si vuole agire, quindi il campo da raggruppare dal menù a tendina “SELEZIONA”. Gli elementi sulla mappa vengono colorati in modo diverso, con un colore per ogni voce del raggruppamento. All’interno del menù della funzione appare la legenda del gruppo. Sulla linguetta “Riepilogo” è possibile visualizzare il totale dei valori di tipo Numeric per ogni voce del gruppo. E’ sempre necessario scegliere prima il layer per il quale si vogliono visualizzare i valori. Cliccando su Esporta è possibile salvare la tabella di riepilogo in Excel. Figura 9.1: Esempio di riepilogo dei dati per un raggruppamento caricato E’ possibile utilizzare la funzione di bilanciamento zone, per cambiare l’attribuzione degli elementi spostandoli da una voce di un gruppo ad un’altra. Per effettuare questa operazione bisogna cliccare sul pulsante “Enable selection” ( ), quindi, per click successivi sulla mappa, tracciare una selezione che contenga interamente al suo interno tutti i pallini ai quali si vuole cambiare il valore del gruppo. Per chiudere la selezione è necessario cliccare al centro del primo punto (cerchio rosso con centro nero) che si è tracciato sulla mappa. Durante l’operazione di tracciatura della selezione, per navigare sulla mappa, è sufficiente avvicinarsi al bordo della stessa, affinché si sposti in quella direzione. Una volta completata la selezione, si sceglie dal menù a tendina sotto alla legenda il campo gruppo sul quale si vuole effettuare la modifica, quindi dal secondo menù a tendina si sceglie il valore del gruppo al quale si vogliono attribuire gli elementi. Se si vogliono associare gli elementi selezionati ad un nuovo valore non presente nel menù a tendina, è sufficiente digitare il nuovo valore nella casella. In entrambi i casi, per confermare l’operazione, si clicca sul pulsante Assegna. E’ possibile assegnare degli elementi alla voce di un gruppo e contemporaneamente visualizzare caricato su mappa un raggruppamento diverso. Per cancellare la selezione dalla mappa è necessario cliccare sul pulsante “Disable selection” ( ). Non è possibile tracciare più di una selezione alla volta sulla mappa. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 -9- Se si vuole caricare un raggruppamento diverso, è sufficiente scegliere un’altra voce dal menù a tendina sopra la legenda. Se si carica un raggruppamento per il quale nella linguetta “Gestione layer” è stato creato un legame con un altro layer, allora gli elementi dei due layer che hanno lo stesso valore, verranno colorati con lo stesso colore. Per chiudere il raggruppamento, vedere il capitolo “Gestione layer”. Figura 9.2: Esempio di bilanciamento su di un gruppo caricato 10. Territori Selezionando la linguetta “Territori”, è possibile definire delle aree personalizzate, costituite dall’unione di suddivisioni amministrative (tra quelle caricate a sistema) anche di livello diverso. E’ possibile scegliere dal menù a tendina un territorio tra quelli salvati e cliccare su Carica per visualizzarlo o su Elimina per cancellarlo, oppure cliccare su Nuovo per definire un nuovo territorio. Per creare un nuovo territorio bisogna inserire il nome, quindi cliccare su Ok, in questo modo si aprirà la maschera di gestione del territorio. E’ necessario a questo punto creare le zone del territorio. Cliccando su “Aggiungi zona” viene creata una zona con nome e colore di default e compaiono sulla mappa i confini amministrativi del livello più basso caricato; aggregando gli oggetti amministrativi verrà definita la zona. Cliccando sul nome della zona è possibile modificarlo. Per aggiungere degli elementi ad una zona, bisogna selezionare dal menù a tendina il layer amministrativo dal quale selezionare gli oggetti da aggiungere alla zona. Scegliendo il livello più basso andranno aggiunti i singoli oggetti uno alla volta o più di uno contemporaneamente con una selezione, scegliendo un livello di suddivisione amministrativa superiore, sarà sufficiente cliccare in un punto qualsiasi all’interno di essa, per aggiungerla interamente alla zona. I pulsanti per agire su una zona sono: § Permette di aggiungere o rimuovere delle aree da una zona. Una volta selezionato lo strumento (ed un layer amministrativo) è sufficiente cliccare sulla mappa sui punti che si vogliono aggiungere o togliere; TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 10 - § Permette di tracciare una selezione sulla mappa per aggiungere o togliere gli elementi del layer amministrativo scelto ad una zona. L’azione viene eseguita quando la selezione viene chiusa cliccando al centro del primo punto (cerchio rosso con centro nero); § Permette di riposizionare la mappa in modo tale da visualizzare interamente la zona in questione; § Permette di cambiare colore alla zona; § Permette di assegnare tutte le aree appartenenti alla zona ad un'altra zona esistente; § Permette di ottenere una tabella (esportabile in Excel) che visualizza l’elenco delle entità amministrative che costituiscono la zona. Nel caso, invece, in cui si voglia aggregare alla zona una determinata area già precedentemente assegnata, mantenendone però la condivisione, sarà sufficiente spuntare la voce “overlap” prima della selezione. In questo caso la condivisione dell'area tra le due zone verrà evidenziata da un motivo a scacchiera con i colori delle due zone alle quali l'area è stata assegnata. Se si vuole eliminare una zona, basta cliccare sul pulsante Elimina per quella zona. Se si vogliono salvare le modifiche alle zone per ritrovarle all’accesso successivo al sistema, è necessario cliccare sul pulsante Salva. Il pulsante rimane non selezionabile, fino a quando le modifiche non sono state salvate. E’ possibile creare quante zone si vogliono in un territorio; ad una zona possono essere associati anche oggetti di livelli amministrativi diversi (es: una Provincia ed alcuni Comuni). Selezionando un layer sotto il menù del territorio, è possibile visualizzare il totale all’interno di ogni zona di quel territorio, per tutti i campi di tipo Numeric di quel layer. Cliccando sul pulsante Esporta, è possibile esportare questa tabella in Excel. Per chiudere un territorio è necessario cliccare sulla “X” e quindi muovere la mappa per aggiornarla e non visualizzarlo più. Figura 10.1: Esempio di un territorio con visualizzazione dei totali di un layer Il pulsante “Zoom All” permette di zoomare in automatico su tutte le zone del territorio. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 11 - 11. Percorsi Selezionando la linguetta “Percorsi”, è possibile crea un itinerario tra uno o più punti selezionati direttamente dalla mappa. Come prima cosa è necessario flaggare la casella “Attivo (S/N)”, quindi è possibile cliccare sulla mappa (o su un punto di un layer qualsiasi tra quelli caricati) per acquisire i punti che verranno toccati nell’itineario da calcolare. Ad ogni click, apparirà nell’elenco la coppia di coordinate (Longitudine e Latitudine) corrispondenti al punto selezionato. Con il pulsante “-“ è possibile rimuovere dei punti. Una volta che sono stati acquisiti tutti i punti di passaggio, si può cliccare sul pulsante “Calcola itinerario”. Il sistema, partendo dal primo punto scelto, calcolerà il miglior percorso tra punto e punto, fino al punto finale, restituendo il tempo totale e la distanza totale per coprire l’intero itinerario (ATTENZIONE!!! Il sistema non calcola la migliore sequenza di visita tra tutti i punti selezionati, ma solo il miglior percorso tra punto e punto nell’ordine in cui sono stati selezionati). Sulla mappa sarà poi visualizzato anche il percorso calcolato. Per cancellare tutto basta cliccare sul pulsante “Elimina itinerario”. Figura 11.1: Esempio di creazione di un percorso 12. MARKETrouting (opzionale) Dopo aver filtrato una serie di clienti di un layer per i quali si vuole calcolare il giro ottimale, selezionando la linguetta “MARKETrouting” sarà possibile: · Acquisire da mappa le coordinate del punto che corrisponde all’inizio/fine giro (questi punti saranno sempre coincidenti) · Scegliere il layer dal quale acquisire i punti filtrati per il giro visita · Impostare la durata della visita presso ogni punto del giro (questo sarà un valore uguale per tutti i punti del giro) · Lanciare il “Calcola giro” Non sarà possibile impostare nessun altro tipo di vincolo sui punti di visita. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 12 - Figura 12.1: Menù di impostazione parametri per il modulo MARKETrouting Nella finestra che si aprirà per il calcolo del giro, sarà presente un mezzo (linguetta “Agenda”) con il nome coincidente allo username con il quale ci si è loggati in MARKETcloud. Una casetta rappresenterà il punto di partenza/arrivo dal quale verranno calcolati i km del giro visita. Nella durata, oltre alla percorrenza su rete stradale, verranno conteggiati anche i tempi di visita. Ogni pallino corrisponderà ad uno dei punti filtrati in MARKETcloud. Tutti i punti del giro visita saranno associati al mezzo, sarà possibile scegliere se calcolare il percorso minimizzando i chilometri percorsi o minimizzando il tempo di percorrenza. Sarà altresì possibile settare le velocità di percorrenza per ogni tipologia di strada (linguetta “Impostazioni”). Oltre a calcolare il giro visita ottimale, sarà possibile intervenire a mano per variare la sequenza e ricalcolare i km ed i tempi secondo la sequenza impostata manualmente. Figura 12.2: Esempio di giro calcolato con MARKETrouting 13. Isocrona Selezionando la linguetta “Isocrona”, è possibile calcolare dei bacini di utenza equidistanti per tempo o distanza da un punto selezionato sulla mappa. Prima di tutto è necessario selezionare il pulsante “Acquisisci punto” (quando il pulsante è selezionato, l’interno delle frecce diventa nero), quindi cliccare sulla mappa sul punto di partenza dell’isocrona (può essere un punto qualsiasi della mappa o coincidere con un punto di uno dei layer caricati). Quando si clicca su un punto, i campi X ed Y vengono aggiornati con le coordinate di quel punto. Successivamente bisogna scegliere se impostare un tempo di TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 13 - percorrenza nel formato [hh]:mm, oppure una distanza di percorrenza in metri. Nel primo caso, il sistema percorrerà la rete stradale in tutte le direzioni a partire dal punto di partenza selezionato e si fermerà solo dopo aver raggiunto il tempo impostato, percorrendo ogni tratto di strada con velocità diversa a seconda della tipologia della strada stessa (es: in autostrada più veloce che su strada urbana). Il risultato del calcolo sarà una linea spezzata che raccorda i punti raggiunti e che, di solito, sarà più allungata lungo gli assi stradali principali. Nel secondo caso, sempre a partire dal punto di partenza selezionato, il sistema percorrerà la rete stradale in tutte le direzioni, fermandosi quando avrà raggiunto i metri impostati. Anche in questo caso il risultato del calcolo sarà una linea spezzata che raccorda i punti raggiunti. Per far eseguire il calcolo, bisogna cliccare sul pulsante “Calcola isocrona”. Figura 13.1: Esempio di rappresentazione di un’isodistanza di 20km con filtro attivato Se si vuole modificare il tempo o la distanza di percorrenza o passare da un’isocrona ad un’isodistanza mantenendo inalterato il punto di partenza, è sufficiente modificare i parametri e cliccare nuovamente sul pulsante “Calcola isocrona”. Una volta che l’isocrona è visualizzata su mappa, è possibile cliccare sul pulsante “Filtra” per visualizzare solamente i punti di tutti i layer contenuti al suo interno, oppure cliccare sul pulsante “Filtra fuori” per visualizzare solamente i punti di tutti i layer esterni ad essa (la linea può essere comunque modificata a piacere spostando manualmente i suoi punti sulla mappa). In questo caso anche i totali sulla linguetta “Riepilogo” vengono aggiornati in base ai dati filtrati ed è possibile scaricare la tabella cliccando sul pulsante “Esporta”. Per ripristinare tutti i dati premere “Annulla filtro”, per cancellare l’isocrona premere “Annulla isocrona”. Se si vuole modificare il tempo o la distanza di percorrenza, passare da un’isocrona ad un’isodistanza mantenendo inalterato il punto di partenza, oppure visualizzare una nuova isocrona acquisendo un diverso punto di partenza, è sufficiente modificare i parametri e cliccare nuovamente sul pulsante “Calcola isocrona”. In questo caso la rappresentazione lineare dell'isocrona appena calcolata si aggiungerà sulla mappa a quelle calcolate precedentemente, mentre il pulsante “Annulla isocrona” le rimuoverà tutte. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 14 - 14. Gestione layer Selezionando la linguetta “Gestione layer”, è possibile cancellare un tematismo o un raggruppamento e gestire tutti gli aspetti dei vari layer di punti caricati. Selezionato un layer, è possibile: scegliere dal menù a tendina un simbolo (Cerchio, Quadrato, Triangolo) per rappresentare i dati di quel layer, scegliere se visualizzare o meno i punti di un layer (flaggando o deflaggando l’opzione “Layer visibile”), chiudere un tematismo su oggetto o un raggruppamento (flaggando o de-flaggando l’opzione “Tematismo visibile”). Per eseguire ognuna di queste opzioni, bisogna poi cliccare sul pulsante Ok. Se si vuole salvare una di queste impostazioni o salvare un layer di punti caricati anche per gli accessi successivi, bisogna cliccare sul pulsante “Salva” accanto al layer. Se si vuole eliminare un layer di punti caricati, bisogna cliccare sul pulsante “Elimina” accanto al layer. Se si vuole aggiornare da file un layer, caricando un file Excel con la medesima struttura, è sufficiente cliccare sul pulsante “Aggiorna” e scegliere il file di aggiornamento (i nuovi dati vengono sostituiti a quelli vecchi, non vengono accodati). Per nascondere un tematismo geografico, è sufficiente de-flaggare l’opzione “Tematismo geografico” e cliccare su Ok. E’ possibile creare un legame tra due layer, cliccando sul pulsante “Aggiungi legame” e scegliendo poi un “Layer 1” ed un “Campo 1” e poi un “Layer 2” che dovrà avere come campo di tipo Id i valori del “Campo 1” del “Layer 1”. Per creare definitivamente il legame si preme su Crea, per eliminarlo si preme su Annulla. Per l’utilizzo del legame, una volta creato, vedere il capitolo “Gruppi”. Figura 14.1: Esempio di impostazioni sulla Gestione layer 15. Filtro Selezionando la linguetta “Filtro”, è possibile filtrare i dati secondo uno qualsiasi dei campi presenti nel file di input di uno qualsiasi dei layer caricati. E’ necessario innanzitutto selezionare il layer sul quale si vuole creare il filtro, quindi cliccare sul pulsante a forma di imbuto accanto al nome del campo sul quale si vuole creare il filtro. Successivamente è possibile flaggare dall’elenco le voci del campo che si vogliono filtrare, oppure si possono compilare i box “Show rows with value that”. Nei box si possono impostare fino a due condizioni con la clausola And (le due condizioni sono valide entrambe contemporaneamente) o con la clausola Or (le due condizioni sono valide o una o l’altra). Si possono anche impostare due condizioni, una flaggando l’elenco ed una con i box. In quest’ultimo caso le due condizioni vanno automaticamente in And. Si possono impostare anche più condizioni su campi diversi, anche in questo TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 15 - caso le condizioni vanno automaticamente in And. Mentre le condizioni poste flaggando dall’elenco vengono applicate in automatico, per eseguire le condizioni create tramite i box è necessario cliccare su “Filter”. Per annullare il filtro, bisogna cliccare su “Clear Filter” su ogni campo dove è stata impostata una condizione. Una volta applicato il filtro, sulla mappa rimangono visibili solamente i pallini filtrati. Quando si applica un filtro, i valori verranno aggiornati sulla linguetta “Riepilogo”, riportando esclusivamente i totali relativi ai dati filtrati. Cliccando sulle intestazioni dei campi è possibile ordinare in ordine crescente o decrescente i valori del campo, sia quelli numerici, che quelli alfanumerici. Figura 15.1: Esempio di filtro sui dati 16. Riepilogo Selezionando la linguetta “Riepilogo”, è possibile visualizzare il totale per tutti i campi di tipo Numeric, relativamente ai punti caricati sulla mappa di uno qualsiasi dei layer. Se si effettua il caricamento di un gruppo, sulla linguetta “Riepilogo” sarà possibile visualizzare il totale dei dati numerici suddivisi per il gruppo scelto. Se si effettua un filtro sui dati (anche attraverso l’opzione di filtro dell’isocrona), i valori verranno aggiornati riportando esclusivamente i totali relativi ai dati filtrati. Viene anche riportato nella colonna “Num” il numero totale degli elementi caricati, eventualmente suddivisi su più righe se è caricato un gruppo. In qualsiasi momento è possibile esportare la tabella di riepilogo in Excel, cliccando sul pulsante Esporta. Cliccando sulle intestazioni dei campi è possibile ordinare in ordine crescente o decrescente i valori del campo, sia quelli numerici, che quelli alfanumerici. 17. Esportazione Selezionando la linguetta “Esportazione”, è possibile esportare tutti i dati di uno dei layer con lo stesso tracciato del file di input, in un file .xml (compatibile con Excel) o .csv (file di testo con separatore punto e virgola). Bisogna prima selezionare il layer da esportare e poi cliccare sul pulsante Esporta. Nel file esportato vengono memorizzate le eventuali coordinate calcolate nella fase di geocodifica iniziale e le eventuali variazioni effettuate con la funzione di bilanciamento sui campi di tipo Group. Se si vuole reimportare il file .xml nell’applicazione, è necessario prima salvarlo in formato .xls o .xlsx. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 16 - 18. GEOSearch Selezionando la linguetta “GEOSearch”, è possibile effettuare una rapida ricerca su mappa a diversi livelli amministrativi. Una volta scelto dal menu a tendina se si intende individuare una Regione, una Provincia o un Comune, è sufficiente scrivere nello spazio sottostante il nome del livello amministrativo da ricercare (o parte di esso) e premere il pulsante “search”, per ottenere un elenco di tutti i risultati compatibili con la ricerca effettuata. Il pulsante posto a fianco di ogni risultato permette quindi il riposizionamento della mappa a centrare il risultato scelto. TELLUS S.r.l. via Duchi D’Aosta n. 2 - 33100 Udine –www.tellus.it – [email protected] tel. 0432 534076 fax 0432 205399 – Reg. Imprese C.F. P.I. 01991710300 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - REA UD 227197 - 17 -