In alto, Viadotto Castello e imbocco Galleria Oliveri I. A lato, Galleria Ciavola, imbocco lato Messina • sottostazione elettrica a Furnari. pari a 440 mmq e fune regolata; con doppia fune di sezione complessiva 3/2006 - 1.000 eurografsud.it La tratta a doppio binario Patti-Bivio Terme Vigliatore Telefono 06.44104402 Fax 06.44103726 www.rfi.it [email protected] in corrente continua e linea di contatto • trazione elettrica a 3.000 Volt e a 60 km/h nei restanti siti; a 100 km/h nel P.C. “Tindari” RFI D IREZIONE C OMUNICAZIONE DI M ERCATO Piazza della Croce Rossa, 1 • 00161 Roma Viadotto Timeto. Sullo sfondo, galleria Ciavola in c.a.p., percorribili, sul ramo deviato, • deviatoi del tipo 60 UNI su traversoni La nuova tratta di linea a doppio binario, che si innesta sulla linea Palermo-Messina in corrispondenza della stazione di Patti e del Bivio di Terme Vigliatore, ha una lunghezza di circa 18,3 chilometri e si sviluppa, per quasi tutta la sua interezza, nella zona di passaggio tra la pianura e la collina della fascia tirrenica della provincia di Messina. La nuova tratta, priva di passaggi a livello e fermate intermedie, è percorribile alla velocità di 180 km/h e consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 7 minuti. I lavori hanno avuto inizio nel 1991 contemporaneamente alla realizzazione della interconnessione di Terme Vigliatore, posta in esercizio nel 2003. su traverse in c.a.p. poste a 60 centimetri; da 108 metri montate, con attacchi Pandrol, • armamento del tipo 60 UNI con rotaie • Profilo Minimo Ostacoli (PMO) “Gabarit C”; • peso assiale consentito 22,5 tonnellate; a 4.500 metri; PC Tindari • raggi di curvatura non inferiori • pendenza non superiore al 12‰; • doppio binario con interasse di 4,30 metri; caratteristiche: Palermo La nuova tratta presenta le seguenti altre Patti Bivio Terme Vigliatore Messina Agrigento-Caltanissetta m te Catania e .T in no ù uo P. C lb i al ar ef da Pa ri tti et o er r to a C am po fe um Im Fi Vi g Sa Ba lia n rc tor Fi e lip Mello po i na l Pa de azz ce l M o de e l Te l M a rr el ag a ro tta Sp ad af Vi or lla R a fr an om e ca tta Ti rr en a as Te r C sc C La Trapani Messina C er i N Fu ov rn ar ar a i di cc liv Ro O di ù e al lic ef Palermo La realizzazione della tratta a doppio binario Patti-Bivio Terme Vigliatore sulla linea Palermo-Messina consentirà di potenziare il servizio ferroviario regionale dell’area tirrenica della provincia di Messina, di migliorare il collegamento tra Palermo e Messina aumentando la capacità di traffico, a regime, di circa 130 treni/giorno e riducendo di 30 minuti i tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. La linea Palermo-Messina el la Villa San Giovanni Reggio Calabria Si ci lia Interventi in corso Il nuovo tracciato La tratta a doppio binario Patti-Bivio Terme Vigliatore Tratta in attivazione rm e S a Vi g n lia F to Vi i l i p r e lla po fr d a n el M ca Me e lo s si na M ar i ar in i Le opere GSM-R Sicurezza e tecnologie ( Gli investimenti di RFI in Sicilia Punta Raisi Alcamo Diramazione Trapani Alimentazione 1.000 V Cartelli indicatori Palermo Q um Fi C Per la realizzazione dell’opera è stato necessario costruire: 17 gallerie a doppio binario per un totale di 8.907 metri; 11 opere di attraversamento e viadotti, per un totale di 5.338 metri, nonché opere di minore entità quali rilevati, trincee, ponticelli, tombini, fossi di guardia ecc. Tutte le gallerie sono a sezione circolare con raggio di 5,30 metri e sono altresì dotate di impianto di radio propagazione e di illuminazione di servizio. La più significativa è quella denominata “Madonna del Tindari” di 4.671 metri. La linea è attrezzata secondo i più moderni standard di sicurezza quali: • Apparato Centrale Computerizzato (ACC) nella stazione di Patti e nel Posto di Comunicazione (PC) di Tindari ed ACEI nel Bivio di Terme Vigliatore. Quest’ultimo è telecomandato dalla stazione di Barcellona; • impianto di distanziamento treni con Blocco Automatico Banalizzato a correnti codificate (BABcc) e ripetizione dei segnali in macchina; • impianto di telefonia selettiva. Porto Empedocle M. Canicattì Agrigento Bassa Licata Oltre al potenziamento del Nodo di Palermo, sono previsti interventi di completamento del raddoppio della Palermo-Messina, il raddoppio della linea Messina-Catania, la velocizzazione della linea Palermo-Agrigento, il potenziamento della linea Palermo-Trapani, gli interventi di adeguamento tecnologico sulle linee Palermo-Messina e Messina-Siracusa. Importanti gli interventi per l’installazione del Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) su alcune linee e l’applicazione di avanzate tecnologie come il Sistema di Comando e Controllo (SCC) sulle linee Palermo-Messina e Messina-Siracusa per una maggiore razionalizzazione e modernizzazione della circolazione ferroviaria. E’ inoltre in corso di installazione sulle linee Palermo-Messina e Messina-Catania-Siracusa il sistema di trasmissione mobile dati e voce GSM-R, che trasmette in tutta Europa su frequenza a 900 MHz. Villa San Giovanni Tratti di linea già raddoppiati Interventi inseriti nell’APQ Ferroviario ( Bicocca Lentini D. Nuovi Progetti di Legge Obiettivo Tratte interessate da interventi di manutenzione Attivazione prevista Questi gli interventi previsti: • Nodo di Palermo; • Raddoppio delle tratte Fiumetorto-Castelbuono e Patti-Messina; • Raddoppio delle tratte Giampilieri-Fiumefreddo e Catania Ognina-Catania Centrale; • Metroferrovia di Messina; • Nodo di Catania; • Velocizzazione della Palermo-Agrigento; • Velocizzazione della Catania-Siracusa; • Potenziamento della Palermo-Trapani; • Potenziamento della Siracusa-Ragusa-Gela; • Sistema di Comando e Controllo delle direttrici Palermo-Messina e Messina-Catania, con Posto Centrale a Palermo; • Opere connesse al Ponte sullo Stretto. 2010 Raddoppio Fiumetorto-Castelbuono 2013 Raddoppio Patti-Messina 2008 Raddoppio Catania Ognina-Catania Centrale di ogni singolo ente interessato all’itinerario o all’istradamento è realizzata automaticamente dai dispositivi dell’apparato. Progetti previsti dalla Delibera CIPE 85/2002 Targia Siracusa Ragusa Gela Modica Intervento Nodo di Palermo che sfrutta una tecnologia di ultima generazione, tramite una vera e propria cabina di regia. Apparato Centrale Elettrico a Itinerari (ACEI) Apparato centrale elettrico in cui il comando degli itinerari è ottenuto grazie all’azionamento di un solo pulsante e la manovra L’ACC del Posto di Comunicazione di Tindari Blocco Automatico Banalizzato a correnti codificate (BABcc) Regola il distanziamento automatico dei treni e garantisce il mantenimento della distanza di sicurezza tra i treni che viaggiano nella stessa direzione. Il sistema è anche in grado di comunicare in anticipo al personale di bordo, attraverso dei codici trasmessi dal binario e captati a bordo del treno stesso, Alcantara Fiumefreddo Giarre Catania Ognina Catania Sparagogna Motta S.A. Caltanissetta Aragona Agrigento C. Messina Caltanissetta Enna Xirbi Castelvetrano Illuminazione Telefoni selettivi Antincendio Sezione tipo Galleria Madonna del Tindari Il territorio della Sicilia è interessato da un intenso programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico che riguarda sia le due principali direttrici sia i nodi di Palermo e Messina. RFI, la società dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, è impegnata in numerosi progetti, a diversi stadi di avanzamento, destinati ad aumentare e migliorare la capacità e la funzionalità della rete nella regione. I principali progetti di investimento (in corso di realizzazione e in fase di avvio) da parte di RFI in Sicilia riguardano interventi infrastrutturali e tecnologici nei Nodi principali, finalizzati al miglioramento della capacità di ricevimento delle stazioni e delle linee adducenti. Tra le opere di attraversamento il più significativo è il viadotto denominato “Furnari” di sviluppo pari a 1.564 metri. Apparato Centrale Computerizzato (ACC) Il costo totale della tratta è di 443 milioni di euro. Sistema per il controllo e la gestione della circolazione dei treni La galleria “Madonna del Tindari” La galleria “Madonna del Tindari”, opera più importante della variante ferroviaria, presenta due tratte in artificiale per un totale di 196 metri, di cui 167 lato Palermo, e un tratto in naturale di 4.555 metri. La galleria è inoltre dotata di impianti per l’emergenza, quali: • antincendio; • illuminazione e diffusione sonora di emergenza; • aree di emergenza, in corrispondenza degli imbocchi, denominate rispettivamente Ciavola e Castello. Le due aree sono dotate di elisuperfici attrezzate per il volo notturno. Completa la dotazione il sistema di controllo e diagnostica degli impianti che è remotizzato presso la stazione di Patti. Giampilieri Randazzo Roccapalumba L’ACC di Patti to or et ù al ef t as C C no el b uo Pa Te tti Po nt e su llo St re tto tti m a Linee attuali 2010 Metroferrovia di Messina 2007 Velocizzazione della Palermo-Agrigento 2008 Sistema di Comando e Controllo delle direttrici Palermo-Messina e Messina-Catania, con Posto Centrale a Palermo 2010 L’applicazione di moderne tecnologie per la sicurezza sulle principali linee, gli interventi di soppressione di passaggi a livello e le opere per il contenimento e l’abbattimento del rumore, completano il pieno adeguamento delle linee ferroviarie della regione Sicilia a principi di modernità, sicurezza e rispetto ambientale. le informazioni sull’aspetto dei successivi segnali che saranno incontrati dal treno, ma non ancora visibili da parte del macchinista. Galleria Madonna del Tindari Costruzione e vista imbocco lato Palermo Area di emergenza Castello Galleria Madonna del Tindari Viadotto Mazzarrà La nuova tratta di linea a doppio binario, che si innesta sulla linea Palermo-Messina in corrispondenza della stazione di Patti e del Bivio di Terme Vigliatore, ha una lunghezza di circa 18,3 chilometri e si sviluppa, per quasi tutta la sua interezza, nella zona di passaggio tra la pianura e la collina della fascia tirrenica della provincia di Messina. La nuova tratta, priva di passaggi a livello e fermate intermedie, è percorribile alla velocità di 180 km/h e consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 7 minuti. 3/2006 - 1.000 In alto, Viadotto Castello e imbocco Galleria Oliveri I. A lato, Galleria Ciavola, imbocco lato Messina eurografsud.it La tratta a doppio binario Patti-Bivio Terme Vigliatore Telefono 06.44104402 Fax 06.44103726 www.rfi.it [email protected] • sottostazione elettrica a Furnari. pari a 440 mmq e fune regolata; con doppia fune di sezione complessiva in corrente continua e linea di contatto RFI D IREZIONE C OMUNICAZIONE DI M ERCATO Piazza della Croce Rossa, 1 • 00161 Roma • trazione elettrica a 3.000 Volt e a 60 km/h nei restanti siti; a 100 km/h nel P.C. “Tindari” Viadotto Timeto. Sullo sfondo, galleria Ciavola in c.a.p., percorribili, sul ramo deviato, • deviatoi del tipo 60 UNI su traversoni I lavori hanno avuto inizio nel 1991 contemporaneamente alla realizzazione della interconnessione di Terme Vigliatore, posta in esercizio nel 2003. su traverse in c.a.p. poste a 60 centimetri; da 108 metri montate, con attacchi Pandrol, • armamento del tipo 60 UNI con rotaie • Profilo Minimo Ostacoli (PMO) “Gabarit C”; • peso assiale consentito 22,5 tonnellate; a 4.500 metri; PC Tindari • raggi di curvatura non inferiori • pendenza non superiore al 12‰; • doppio binario con interasse di 4,30 metri; caratteristiche: Palermo La nuova tratta presenta le seguenti altre Patti Bivio Terme Vigliatore Messina Agrigento-Caltanissetta C Trapani ri al ù sc a C ef lb . uo n o Ti n Fi um et o er r to a Catania po Messina R O liv er i N Fu ov rn ar ar a i d di La linea Palermo-Messina ù e fa l lic e fe C Palermo C am tti ri a da en Im rr Pa La realizzazione della tratta a doppio binario Patti-Bivio Terme Vigliatore sulla linea Palermo-Messina consentirà di potenziare il servizio ferroviario regionale dell’area tirrenica della provincia di Messina, di migliorare il collegamento tra Palermo e Messina aumentando la capacità di traffico, a regime, di circa 130 treni/giorno e riducendo di 30 minuti i tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. ca P. C an te La as Te r m e Vi g Sa Ba lia n rc tor F e li i p M e l l o po i na l P d az a ce el M zo de e l Te l M a rr el a a g ro tta Sp a da Vi fo ll ra R o m et ta af r Ti oc c el la Villa San Giovanni Reggio Calabria iS i ci lia Interventi in corso Il nuovo tracciato La tratta a doppio binario Patti-Bivio Terme Vigliatore Tratta in attivazione Trapani Cartelli indicatori Telefoni selettivi Antincendio Sezione tipo Galleria Madonna del Tindari La linea è attrezzata secondo i più moderni standard di sicurezza quali: • Apparato Centrale Computerizzato (ACC) nella stazione di Patti e nel Posto di Comunicazione (PC) di Tindari ed ACEI nel Bivio di Terme Vigliatore. Quest’ultimo è telecomandato dalla stazione di Barcellona; • impianto di distanziamento treni con Blocco Automatico Banalizzato a correnti codificate (BABcc) e ripetizione dei segnali in macchina; • impianto di telefonia selettiva. Il territorio della Sicilia è interessato da un intenso programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico che riguarda sia le due principali direttrici sia i nodi di Palermo e Messina. RFI, la società dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, è impegnata in numerosi progetti, a diversi stadi di avanzamento, destinati ad aumentare e migliorare la capacità e la funzionalità della rete nella regione. I principali progetti di investimento (in corso di realizzazione e in fase di avvio) da parte di RFI in Sicilia riguardano interventi infrastrutturali e tecnologici nei Nodi principali, finalizzati al miglioramento della capacità di ricevimento delle stazioni e delle linee adducenti. Tra le opere di attraversamento il più significativo è il viadotto denominato “Furnari” di sviluppo pari a 1.564 metri. Apparato Centrale Computerizzato (ACC) Il costo totale della tratta è di 443 milioni di euro. Sistema per il controllo e la gestione della circolazione dei treni che sfrutta una tecnologia di ultima generazione, tramite una vera La galleria “Madonna del Tindari” La galleria “Madonna del Tindari”, opera più importante della variante ferroviaria, presenta due tratte in artificiale per un totale di 196 metri, di cui 167 lato Palermo, e un tratto in naturale di 4.555 metri. La galleria è inoltre dotata di impianti per l’emergenza, quali: • antincendio; • illuminazione e diffusione sonora di emergenza; • aree di emergenza, in corrispondenza degli imbocchi, denominate rispettivamente Ciavola e Castello. Le due aree sono dotate di elisuperfici attrezzate per il volo notturno. Completa la dotazione il sistema di controllo e diagnostica degli impianti che è remotizzato presso la stazione di Patti. Oltre al potenziamento del Nodo di Palermo, sono previsti interventi di completamento del raddoppio della Palermo-Messina, il raddoppio della linea Messina-Catania, la velocizzazione della linea Palermo-Agrigento, il potenziamento della linea Palermo-Trapani, gli interventi di adeguamento tecnologico sulle linee Palermo-Messina e Messina-Siracusa. e propria cabina di regia. Apparato Centrale Elettrico a Itinerari (ACEI) Apparato centrale elettrico in cui il comando degli itinerari è ottenuto grazie all’azionamento di un solo pulsante e la manovra L’ACC del Posto di Comunicazione di Tindari di ogni singolo ente interessato all’itinerario o all’istradamento è realizzata automaticamente dai dispositivi dell’apparato. Blocco Automatico Banalizzato a correnti codificate (BABcc) Regola il distanziamento automatico dei treni e garantisce il mantenimento della distanza di sicurezza tra i treni che viaggiano nella stessa direzione. Il sistema è anche in grado di comunicare in anticipo al personale di bordo, attraverso dei codici trasmessi dal binario e captati a bordo del treno stesso, Importanti gli interventi per l’installazione del Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) su alcune linee e l’applicazione di avanzate tecnologie come il Sistema di Comando e Controllo (SCC) sulle linee Palermo-Messina e Messina-Siracusa per una maggiore razionalizzazione e modernizzazione della circolazione ferroviaria. E’ inoltre in corso di installazione sulle linee Palermo-Messina e Messina-Catania-Siracusa il sistema di trasmissione mobile dati e voce GSM-R, che trasmette in tutta Europa su frequenza a 900 MHz. L’applicazione di moderne tecnologie per la sicurezza sulle principali linee, gli interventi di soppressione di passaggi a livello e le opere per il contenimento e l’abbattimento del rumore, completano il pieno adeguamento delle linee ferroviarie della regione Sicilia a principi di modernità, sicurezza e rispetto ambientale. le informazioni sull’aspetto dei successivi segnali che saranno incontrati dal treno, m e S a Vi g n lia F to Vi i l i p r e lla po fr d an e l M ca Me Po es lo si nt n e su a M llo a St ritt im re tto a Te r tti Pa no uo lb ù to as te al C Caltanissetta Enna Xirbi Castelvetrano Illuminazione Per la realizzazione dell’opera è stato necessario costruire: 17 gallerie a doppio binario per un totale di 8.907 metri; 11 opere di attraversamento e viadotti, per un totale di 5.338 metri, nonché opere di minore entità quali rilevati, trincee, ponticelli, tombini, fossi di guardia ecc. Tutte le gallerie sono a sezione circolare con raggio di 5,30 metri e sono altresì dotate di impianto di radio propagazione e di illuminazione di servizio. La più significativa è quella denominata “Madonna del Tindari” di 4.671 metri. Giampilieri Randazzo Roccapalumba L’ACC di Patti Agrigento C. Porto Empedocle M. Sparagogna Motta S.A. Caltanissetta Aragona Canicattì Agrigento Bassa Licata Villa San Giovanni Messina C Punta Raisi Alcamo Diramazione ef et or Q um ( Gli investimenti di RFI in Sicilia Fi Sicurezza e tecnologie C ar in i Linee attuali Le opere GSM-R Alimentazione 1.000 V Palermo Gela Alcantara Fiumefreddo Giarre Catania Ognina Catania ( Bicocca Lentini D. Targia Siracusa Ragusa Modica Intervento Tratti di linea già raddoppiati Interventi inseriti nell’APQ Ferroviario Progetti previsti dalla Delibera CIPE 85/2002 Nuovi Progetti di Legge Obiettivo Tratte interessate da interventi di manutenzione Attivazione prevista Nodo di Palermo 2010 Raddoppio Fiumetorto-Castelbuono 2013 Raddoppio Patti-Messina 2008 Raddoppio Catania Ognina-Catania Centrale 2010 Metroferrovia di Messina 2007 Velocizzazione della Palermo-Agrigento 2008 Sistema di Comando e Controllo delle direttrici Palermo-Messina e Messina-Catania, con Posto Centrale a Palermo 2010 Questi gli interventi previsti: • Nodo di Palermo; • Raddoppio delle tratte Fiumetorto-Castelbuono e Patti-Messina; • Raddoppio delle tratte Giampilieri-Fiumefreddo e Catania Ognina-Catania Centrale; • Metroferrovia di Messina; • Nodo di Catania; • Velocizzazione della Palermo-Agrigento; • Velocizzazione della Catania-Siracusa; • Potenziamento della Palermo-Trapani; • Potenziamento della Siracusa-Ragusa-Gela; • Sistema di Comando e Controllo delle direttrici Palermo-Messina e Messina-Catania, con Posto Centrale a Palermo; • Opere connesse al Ponte sullo Stretto. ma non ancora visibili da parte del macchinista. Galleria Madonna del Tindari Costruzione e vista imbocco lato Palermo Viadotto Mazzarrà Area di emergenza Castello Galleria Madonna del Tindari