VIVERE INSIEME
Risolvere problemi
Classi Quarte Scuola Elementare “G.Rodari” Rapagnano
Insegnante Teresa Catalini
1
Prima Fase: Riconoscere che il problema
esiste
Sintesi del lavoro dei gruppi
Cosa provo/proviamo durante le attività in classe?

Fastidio per la confusione

Difficoltà nei lavori individuali

Ansia quando facciamo le verifiche

Difficoltà a capire le consegne

Difficoltà a concentrarci nel lavoro

Paura di sbagliare

Bisogno di aiuto
2
Autovalutazione del gruppo
Sintesi dell’autovalutazione dell’alunno
Come ha funzionato il gruppo?

Ci sono stati dei litigi, ma poi ci siamo messi d’accordo
Quale contributo ho/abbiamo dato?

Ciascuno di noi ha detto cosa provava durante le attività
Quali difficoltà ho/abbiamo incontrato?

Abbiamo trovato difficoltà a decidere i ruoli
Cosa posso/possiamo fare per superare le difficoltà?

Possiamo parlarne tra di noi e farci aiutare dalle maestre
Cosa debbo/dobbiamo fare per migliorare?

Non vergognarci e chiedere aiuto
3
Seconda Fase: Definizione del problema
Sintesi del gruppo classe
Qual è il problema?

Tutti parlano insieme

Abbiamo paura di prendere brutti voti

Non capiamo le consegne

Non riusciamo a concentrarci nel lavoro

Non riusciamo ad esprimerci

Quando lavoriamo insieme non ci mettiamo
d’accordo
4
Autovalutazione del gruppo
Come ha funzionato il gruppo?

Non troppo bene
Quale contributo ho/abbiamo dato?


Qualcuno, avendo difficoltà ad esprimersi, ha partecipato poco.
Tutti gli altri hanno dato un contributo interessante.
Quali difficoltà ho/abbiamo incontrato?

Non riusciamo a mettere insieme le nostre idee.
Cosa posso/possiamo fare per superare le
difficoltà?

Aiutarci tra noi
Cosa debbo/dobbiamo fare per migliorare?

Dare più contributi al gruppo.
5
Terza Fase:Decisione dell’obiettivo da
raggiungere
Sintesi dei lavori di gruppo
Quale risultato vogliamo raggiungere?







Lavorare in silenzio
Avere più fiducia in noi stessi ed impegnarci di più
Parlare tutti, uno alla volta, aspettando il proprio turno e
senza urlare
Pensare che è importante ciò che impariamo, non il
giudizio
Capire le consegne delle maestre e quelle che leggiamo,
senza parlare e pensare ad altro
Pensare solo al compito che stiamo facendo
Ascoltare le opinioni di tutti, confrontarle e poi metterle
insieme senza litigare ed essere invidiosi del ruolo degli
altri
6
Autovalutazione del gruppo
Sintesi dell’autovalutazione dell’alunno









Come ha funzionato il gruppo?
All’inizio ci sono stati dei problemi, poi abbiamo lavorato bene
Quale contributo ho/abbiamo dato?
Alcuni hanno dato molto aiuto, altri meno
Quali difficoltà ho/abbiamo incontrato?
A mettere insieme le nostre idee
A capire la differenza tra i risultati che vogliamo raggiungere e
ciò che dobbiamo fare per raggiungerli
Cosa posso/possiamo fare per superare le difficoltà?
Discutere tra di noi, senza prenderci in giro e sottovalutare
nessuno
7
Quarta Fase: Individuazione delle ipotesi
di soluzione.
Sintesi dei lavoro di gruppo
Quali soluzioni possiamo adottare?










Parlare solo quando è necessario
Impegnarci di più
Alzare la mano per chiedere la parola ed aspettare il proprio turno
Pensare che è importante ciò che impariamo e che le verifiche ci servono per
capire dove sono i nostri errori
Aprire bene le orecchie per ascoltare quello che dicono le maestre, senza
parlare
Isolarci da tutto per pensare solo al compito che stiamo facendo o a quello che
stiamo ascoltando
Ascoltare le opinioni di tutti, confrontarle e mescolarle insieme senza litigare
Non essere invidiosi del ruolo degli altri
Incoraggiare i compagni più timidi ed insicuri ad esprimere le loro idee e ad
avere fiducia nelle loro capacità
Collaborare di più per svolgere i compiti di gruppo e far funzionare la nostra
classe.
8
Autovalutazione del gruppo
Sintesi dell’autovalutazione dell’alunno








Come ha funzionato il gruppo?
Abbiamo lavorato abbastanza bene
Quale contributo ho/abbiamo dato?
Quasi tutti hanno dato un contributo interessante
Quali difficoltà ho/abbiamo incontrato?
Non riusciamo a mettere insieme le idee di tutti
Cosa posso/possiamo fare per superare le
difficoltà?
Trovare le idee che vanno bene a tutti.
9
Quarta fase Scelta della soluzione migliore
Sintesi dei lavori di gruppo
Quali soluzioni scegliamo?

Parlare solo quando è necessario

Alzare la mano per chiedere la parola ed aspettare il proprio turno

Ascoltare le opinioni di tutti, confrontarle e mescolarle insieme senza
litigare

Incoraggiare i compagni più timidi ed insicuri ad esprimere le loro idee
e ad avere fiducia nelle loro capacità
Collaborare di più per svolgere i compiti di gruppo e far funzionare la
nostra classe.

10
Autovalutazione del gruppo
Sintesi dell’autovalutazione dell’alunno
Come ha funzionato il gruppo?

Bene, nessuno si è sentito escluso
Quale contributo ho/abbiamo dato?

Ciascuno di noi ha dato la propria idea. Qualcuno ha avuto
difficoltà a svolgere il proprio compito
Quali difficoltà ho/abbiamo incontrato?

Non riusciamo a mettere insieme tutte le nostre idee.
Cosa posso/possiamo fare per superare ledifficoltà?

Aiutarci tra noi
Cosa debbo/dobbiamo fare per migliorare?

Prima mettere insieme le idee che si assomigliano e farne una,
poi mescolarla con le altre.
11
Quinta Fase: Decisione del piano
Sintesi dei lavori di gruppo
Piano d’azione
1.Preparare dei cartelloni con le azioni che dobbiamo compiere
quando:

Ascoltiamo la maestra o un compagno che parla;

Incoraggiamo un compagno ad esprimere la propria idea e ad avere
fiducia nelle sue capacità;

Vogliamo dire qualcosa

Ci concentriamo sul compito

Chiediamo o diamo aiuto

Collaboriamo nel gruppo
2.Nominare un responsabile per ogni cartellone
12
Quinta Fase: Decisione del piano
Sintesi dei lavori di gruppo
Piano d’azione
Le Parole e i gesti per imparare a
ASCOLTARE
Io VEDO
1. Gli sguardi interessati verso la
persona che parla
2. la mano alzata di chi deve dire
Io SENTO
1. silenzio
2. domande di chiarimento
3. Una sola voce che parla
qualcosa
3. Tutti sono composti nel banco
4. Lo sguardo rilassato della maestra
5. Cenni del capo
13
Quinta Fase: Decisione del piano
Sintesi dei lavori di gruppo
Piano d’azione
Le Parole e i gesti per imparare ad
INCORAGGIARE
Io VEDO
1. compagni vicini che si guardano
compagni che spiegano
2. compagni che ascoltano chi parla
tutti sono gentili
3. compagni che fanno cenni con il
Io SENTO
1. Dai che ce la fai!
2. Coraggio!
3. Non ti preoccupare!
4. Riprova!
5. Bravo!
capo
14
Quinta Fase: Decisione del piano
Sintesi dei lavori di gruppo
Piano d’azione
Le Parole e i gesti per imparare ad
INTERVENIRE
Io VEDO
1. Qualcuno che alza la mano e
aspetta
2. La maestra che dà la parola
3. Tutti gli altri che ascoltano
Io SENTO
1. Una voce
2. Silenzio
3. La maestra che dice “ Prego, vuoi
dire qualcosa? Puoi parlare”
15
Quinta Fase: Decisione del piano
Sintesi dei lavori di gruppo
Piano d’azione
Le Parole e i gesti per imparare a
CONCENTRARSI
Io VEDO
1. Espressioni del volto che pensano
Io SENTO
1.Silenzio
2. le mani appoggiate sulla testa
3. sguardo fisso sul quaderno o sul
libro
16
Quinta Fase: Decisione del piano
Sintesi dei lavori di gruppo
Piano d’azione
Le Parole e i gesti per imparare a
COLLABORARE
Io VEDO
Io SENTO
1. ognuno dà il proprio impegno
1. parole di incoraggiamento
2. ognuno rispetta il proprio compito
2. silenzio quando qualcuno parla
3. la mano alzata per parlare
3. parlare a bassa voce
4. chi deve parlare rispetta il turno di
4. parlare dell’argomento che si sta
parola
trattando
5. nessuno è nervoso
5. Domande di chiarimento
6. tutti ascoltano chi parla
6. Risposte di chiarimento
7. tutti rispettano le decisioni del
gruppo
8. il gruppo conclude il compito assegnato
17
Autovalutazione del gruppo
Sintesi dell’autovalutazione dell’alunno
Come ha funzionato il gruppo?

Ci siamo sentiti tutti a nostro agio.
Quale contributo ho/abbiamo dato?

Tutti abbiamo detto la nostra idea e cercato di metterle insieme per farne una che
andava bene a tutti, solo qualcuno non è stato d’accordo ed ha chiesto l’aiuto
della maestra.
Quali difficoltà ho/abbiamo incontrato?

Mettere insieme le nostre idee e collaborare.
Cosa posso/possiamo fare per superare le difficoltà?

Aiutarci tra noi
Cosa debbo/dobbiamo fare per migliorare?

Impegnarci di più per rispettare le soluzioni che abbiamo pensato.
18
CONCLUSIONI
Sintesi delle attività di gruppo

Argomento Trattato

VIVERE INSIEME

Le cose che abbiamo imparato


Ad esprimerci
A lavorare insieme
A capire bene le consegne
A confrontarci
A mettere insieme le nostre idee
Ad aiutarci di più
A trovare le soluzioni per risolvere i nostri problemi

Due domande

Riusciremo a raggiungere i risultati che vogliamo raggiungere?
Se otterremo i risultati che vogliamo ottenre, riusciremo a mantenerli?






19
AUTOVALUTAZIONE DELL’INSEGNANTE
Il progetto, diversamente dalla progettazione iniziale, che prevedeva una fase di preparazione con una
simulazione su alcune abilità sociali, è partito dal riconoscimento del problema/problemi che i bambini vivono in
classe . Ha avuto come esito l’elaborazione delle carte T per alcune abilità sociali ritenute necessarie per
risolvere i loro problemi e la loro presa a carico da parte degli alunni e degli insegnanti.
.
Punti forti
Alunni






Progressiva conquista di autonomia da parte dei singoli e del gruppo nell’ affrontare e risolvere problemi
Offerta di un modello per affrontare e risolvere problemi
Progressivo riconoscimento della necessità dei contributi di ciascuno per risolvere un problema
Progressiva integrazione dell’alunna extracomunitaria e del bambino con handicap
Stimolo per il singolo ad adottare i comportamenti attesi dal gruppo per essere accettati e lavorare bene
insieme
Progressiva presa di coscienza dei problemi, delle difficoltà e dei progressi attraverso l’autovalutazione
docenti
•
revisione critica delle precedenti attività di gruppo finalizzate alla soluzione dei problemi, all’autogestione
della classe e all’apprendimento disciplinare/interdisciplinare
•
Possibilità di osservare dinamiche, comportamenti e stili, diversamente meno esplicite
Punti deboli

Tempi lunghi di attuazione

Mancata trasversalità del progetto tra i docenti e le discipline all’interno delle classi

Scarsa possibilità di confronto ed approfondimento in situazione da parte del docente sperimentatore

Mancata scheda di osservazione per il rilevamento dei comportamenti e il livello di partecipazione al
lavoro di gruppo.

Difficile gestione dei tempi, all’interno di un orario rigido e parcellizzato.

Complessità della fase di preparazione delle attività

Utilizzo dell’attività del modeling nella fase di preparazione.
20
Domande
PROBLEMI APERTI:
Data la sua natura, Il progetto si è sviluppato secondo le fasi del problem solving; poteva/doveva essere affrontato
diversamente?
La composizione dei gruppi è stata variata ogni due incontri, era opportuno mantenerla fissa per tutta la durata del
progetto?
E’ stata utilizzata la tecnica del round table perché era sembrata la più adatta, considerata la natura del progetto,
andavano considerate altre tecniche per variare le modalità di lavoro?
Indicati i ruoli, la loro assegnazione all’interno del gruppo è avvenuta a cura del gruppo stesso; dovevano essere
assegnati dall’insegnante sulla base di alcuni criteri?
21
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Documentazione - Il c@ffé dei lettori