MANUALE DI
USO E MANUTENZIONE
CALDAIE A LEGNA
Mod. CL COMBI
centopercento
Made in Italy
1
Installazione, uso e manutenzione della caldaia combinata per la quale è possibile bruciare gasolio,
gas e combustibili solidi.
CALDAIA COMBINATA MODELLO CL-COMBI
2
Dati tecnici
TIPO
Potenza termica nominale
Potenza termica nominale -gasolio
CL – COMBI
35
35
38
920
890
1345
386
Peso corpo caldaia
kg
25
27
920
890
1345
335
Massa totale caldaia ( caldaia con pennellatura e isolante)
kg
360
415
165
2.5
5/4’’
3/4‘’
1/2‘’
1’’
1/2 ‘’
190
2.5
5/4’’
3/4‘’
1/2‘’
1‘’
1/2 ‘’
Dimensioni (mm) totali della caldaia
kW
kW
CL - COMBI
25
Lunghezza (A)
Larghezza (B)
Altezza (C)
Contenuto d’acqua
lit.
Massima pressione d’esercizio
bar
Mandata-Ritorno
R
Sicurezza
R
Collegamenti
Riempimento
R
caldaia
Connessione scambiatore calore
R
Connessione
Sensore scambiatore
R
Temperatura fumi – con gasolio alla
°C
Temperatura di 75 °C
Diametro scarico fumi
mm
Apertura per bruciatore
mm
Dimensioni Porta superiore
mm
180
150
94
420x220
Utilizzando combustibili solidi – La temperatura media dei fumi deve essere inferiore ai 320 °C
160
94
420x220
3
205
STO
RP
C
B
A=D
OTV
IT
DP - Uscita fumi
OTV - Connessione sensore
valvola termica
OCK - Apertura per pulizia - combustibili solidi
OCU - Apertura per pulizia - gasolio
PLV - Mandata
PP - Riempimento/Svuotamento
PVV - Ritorno
RP - Regolatore apertura aria
RZU - Sportellino regolazione manuale
camera di combustione
STO - Connessione sonda sensore
di temperatura
IT - Connessione scambiatore di calore
VUP - Porta bruciatore a gasolio
GVK - Porta superiore per alimentazione
con combustibili solidi
DVK - Porta inferiore per alimentazione a
combustibili solidi
1.0. In generale
160 160
-CL-Combi 25
180 180
-CL-Combi 35
PLV
RZU
OCU
DP
OCK
PVV
1080
E
905
VUP
470
DVK
80
OCU
F
GVK
PP
Dettaglio: posizione dello sportellino manuale (RZU)
B
A
Posizione:
A: sportello chiuso (combustibili solidi)
B: sportello aperto (combustibile gasolio)
DP
4
La caldaia CL-COMBI ha un design moderno ed è costruita con materiali di alta qualità. Questi
vengono sottoposti ad un ferreo controllo e, sono saldati con la più moderna tecnologia. La caldaia
della C.T.P. srl è certificata secondo la normativa EN 303-5 ed è adatta a tutte le specifiche richieste
per il collegamento e l’installazione a un sistema di riscaldamento centralizzato.
1.1. Descrizione della Caldaia
La CL-COMBI è una caldaia combinata in struttura in acciaio, contiene due camere di combustione.
Una camera viene usata per bruciare combustibile solidi e un’altra alimentata ad gasolio.
1.2. Spedizione della caldaia
La caldaia CL-COMBI è di facile trasporto e nel montaggio, Le parti esterni della caldaia, lo
sportello di presa d’aria e il pannello di controllo, vengono imballati in un cartone separato.
2.0. Scelta del luogo e assemblaggio della caldaia
La scelta del luogo e l’assemblaggio della caldaia deve essere effettuata da personale qualificato. Si
consiglia che la caldaia venga installata su una base di cemento con spessore tra 50 e 100mm e
posizionata in modo da facilitare la connessione della canna fumaria al ciminiere, controllo e
manutenzione. Si raccomanda che la sala caldaia non venga temperature troppe fredde , bensi’ che
la sala caldaia sia ben aerata.
3.0. Calcolo apertura di aerazione
La sala caldaia deve avere un’apertura di aerazione che sia proporzionale alla potenza della caldaia,
applicando la seguente formula :
A = 6,02 . Q
A = superficie d’apertura in cm2
Q = potenza produzione caldaia in kW
5
4.0. Collegamento della canna fumaria
Una canna fumaria installata in modo corretto è una prima condizione per la sicurezza del
funzionamento della caldaia ed un’ottima garanzia per risparmiare sulle spese di riscaldamento.
Questa deve essere ben isolata termicamente, deve essere liscia ed impermeabile
E’ consigliabile installare un tappo di ispezione nella parte bassa della canna fumaria
Una canna fumaria murata deve essere a tre strati con in mezzo uno strato di isolamento in lana
minerale. Lo spessore dell’isolamento deve essere minimo 30 mm per il montaggio della canna
fumaria al camino e di 50 mm quando la canna fumaria è esterna.
Il diametro interno del camino dipende dall'effettiva altezza di quest’ultimo e dalla potenza
della caldaia. Per calcolare correttamente le dimensioni del camino si seguano le tabelle in
fig. 3. La temperatura dei fumi prodotti dalla combustione, immessi nel camino devono essere
minimo di 30°C, superiore alla temperatura di condensazione degli stessi. Consigliamo di affidare il
montaggio e la scelta della canna fumaria a personale qualificato. La massima distanza consiglata
tra la caldaia e il camino è 600 mm, mentre la minima è 300 mm.
Il tubo della canna fumaria deve essere montato con un’inclinazione di 30-45° (fig.2). Per prevenire
l’ingresso della condensa prodotta dalla canna fumaria all’interno della caldaia, è consigliabile
mettere la stessa canna fumaria 10 mm oltre la muratura come specificato nella fig. 2. Il
collegamento del tubo tra la caldaia e la canna fumaria deve essere termicamente isolato da 30-50
mm di spessore di lana roccia.
6
4.1. Esempio di calcolo per la canna fumaria (vedere il diagramma nella fig.3)




POTENZA TERMICA CALDAIA – 30 kW
COMBUSTIBILE – LEGNA
ALTEZZA NECESSARIA PER CANNA FUMARIA – H=8 m
DIAMETRO NECESSARIO PER CANNA FUMARIA – 20 cm
7
5.0. Collegamento della caldaia al sistema di riscaldamento
Prima di effettuare il collegamento della caldaia al sistema di riscaldamento, accertarsi che la
caldaia sia completamente pulita. E’obbligatorio installare una valvola di sicurezza certificata
impostata sulla pressione di 2,5 bar.
6.0. Collegamento a vaso di espansione chiuso (solo per modelli fino a 35 kW)
Quando si ha un impianto a vaso chiuso (esempio nelle figure 1) è obbligatorio installare una
valvola di sicurezza certificata impostata sulla pressione di 2,5 bar, ed un vaso d’espansione. Questi
devono essere installati in base alla legge vigente locale. Nessun elemento di ostruzione deve
esserci tra la valvola o il vaso di espansione e la caldaia. La pompa deve essere installata
obbligatoriamente nel ritorno nella parte posteriore della caldaia, in quanto è controllata da un
termostato impostato in azienda a 68°C. La regolazione della temperatura nell’ambiente può essere
eseguita in vari modi. Se la caldaia è collegata all’impianto di riscaldamento, secondo lo schema 2,
consigliamo che la regolazione sia fatta da una valvola miscelatrice manuale a 4 vie.
Se invece si controlla la pompa dal termostato ambiente, questo deve essere collegato
obbligatoriamente alla pompa montata in azienda.
Se la caldaia è collegata all’impianto di riscaldamento come nello schema 1., con l’accumulatore
d’acqua, la regolazione deve essere fatta da una valvola di miscelazione manuale a 4 vie, le valvole
del termostato nei radiatori o dal termostato ambiente.
Secondo le normative Europee EN per il sistema di riscaldamento chiuso è obbligatorio montare la
protezione di sicurezza termica della caldaia.
8
Schema 1. Esempio di connessione della caldaia con il circuito a vaso di espansione
chiuso
Montare obbligatoriamente la valvola di sfiato e
il gruppo di protezione termico
bar
Valvola manuale
a 4 vie
6.1. Montaggio di sicurezza termica
Secondo le norme europee EN per il sistema di riscaldamento chiuso è obbligatorio montare una
protezione di sicurezza termica della caldaia. La caldaia è costruita per l’installazione della
protezione termica (scambiatore di calore (1) e la valvola di sicurezza termica (2), vedi lo schema
2.). Se sulla caldaia, montata con il sistema chiuso, dovessero esserci problemi di surriscaldamento,
significa che la caldaia o l’impianto non hanno oppure hanno un montaggio scorretto della
protezione di sicurezza termica. La garanzia non è valida.
IMPORTANTE:
La protezione della sicurezza termica deve essere obbligatoriamente connessa ai tubi dell’impianto
idraulico domestico. Questa non deve essere installata alla pressione del serbatoio dell’acqua, in
quanto in assenza di alimentazione elettrica, potrebbe verificarsi la possibilità che la caldaia vada in
surriscaldamento e che la pressione dell’acqua non sia in grado di fornire la quantità necessaria
d’acqua.
Set Sicurezza termica
Il set di sicurezza termica per la caldaia CL è composta da SCAMBIATORE DI CALORE (1) e
VALVOLA SICUREZZA TERMICA (2) (vedere lo schema 2.)
Il montaggio delle parti (1) e (2) è effettuato sul collegamento preparato (attacco femmina da un 1
‘’), sulla parte superiore del lato posteriore della caldaia.
9
A seconda dell’impianto idraulico all’interno dell’edificio, il montaggio dello scambiatore di calore o
la valvola termica di sicurezza potrebbe essere installata sia a sinistra che a destra della caldaia.
PROCEDURA DI MONTAGGIO (secondo la schema 2.)
- avvitare l’attacco femmina da ( 1”,destra o sinistra) sul scambiatore di calore così da sigillarlo
adeguatamente.
- Nell’altro attacco (femmina da 1”) avvitare la valvola di riduzione da 1” a ¾” e, avvitare in
quest’ultimo il sensore (3) (attacco maschio da ¾”) della valvola di sicurezza termica.
Collegare l’attacco femmina da ¾’’ (4) della valvola di sicurezza termica alla linea idraulica
domestica (acqua fredda), e successivamente collegare l’attacco femmina da ¾’’ (5) della valvola di
sicurezza termica collegata al collegamento (6) (filo esterno ½”) dello scambiatore di calore.
- Collegamento (7) (filo esterno ½”) dello scambiatore di calore collegato alla presa di terra.
10
Schema 2. Montaggio schema di connessione della sicurezza
1
termica
5
4
3
bar
2
*
1
2
Valvola manuale
a 4 vie
3
Dalla tubatura
domestica
6
Allo scarico
7
11
6.2. COLLEGAMENTO CALDAIA ALL’IMPIANTO APERTO
Se la caldaia è collegata ad un impianto aperto, il nostro consiglio è che il sistema sia installato
eseguendo lo schema 3. Per un impianto di riscaldamento aperto, è necessario montare il vaso di
espansione aperto deve essere installato sulla parte superiore della caldaia. Se il vaso di espansione
aperto è installato in una stanza non riscaldata, questo deve essere isolato. La pompa dell’impianto
deve essere collegata o sul ritorno o sulla mandata della caldaia e deve essere obbligatoriamente
collegata al termostato impostato da impostare a 68° C. La regolazione della temperatura nella
camera è gestita dalla valvola di miscelatrice manuale a 4 vie. Se controlliamo la pompa
dell’impianto con il termostato ambiente, è obbligatorio che questo sia collegato al contatto del
termostato ambiente installato da costruttore.
Schema 3. Montaggio della caldaia con vaso di espansione
aperto
Al di sopra del più alto corpo di riascaldamento
VEA
2
Nella camera
caldaia
bar
3
4
1. Caldaia
2. Vaso di espansione aperto - VEA
Vtank = 0,7 * Vacqua nel sistema
3. Valvola miscelatrice a 4 vie manuale
4. Per protezione termica
1
12
7.0. CONNESSIONE DEL BRUCIATORE A GASOLIO ALLA CALDAIA
Il bruciatore deve essere installato nella parte laterale destra sulla porta della caldaia. Le
dimensioni dei tubi e la portata del gasolio, devono essere in proporzione alle caratteristiche del
bruciatore. La messa in opera della caldaia, deve essere effettuata da personale qualificato.
8.0. REGOLAZIONE TEMPERATURA
8.1. BRUCIARE COMBUSTIBILI SOLIDI
Per esser sicuri di avere un’accurata regolazione della temperatura della caldaia, si deve settare il
regolatore di tiraggio d’aria sull’apertura frontale della caldaia (vedere pagina 3). La catena del
regolatore di tiraggio deve essere fissata in modo che la temperatura nella caldaia non superi 8590°C (apertura aria totalmente chiusa), e che non vada al di sotto dei 65°C. La pompa dell’impianto
deve essere necessariamente collegata al termostato pompa collegato alla caldaia. Questo accende e
spegne la pompa dell’impianto in modo da prevenire il raffreddamento della caldaia con il ritorno
dell’acqua prima che la caldaia raggiunga la minima temperatura (vedere lo schema 3).
8.2. ALIMENTAZIONE A GASOLIO
Il regolatore deve essere fissato in modo che la temperatura nella caldaia non vada al di sopra della
temperatura di 70-90°C e non vada al di sotto di 65°C.
Controllare se la pompa è collegata al termostato dell’impianto montato sulla caldaia e verifica se
accende e spegne la pompa dell’impianto.
13
8.3 LE CENTRALINE
8.3.1 Menu utente centralina elettronica
Premendo il tasto si accede al menu utente. Tramite i tasti + e - (numerati con 3 e 4 )
scorrono le voci del menu indicate dalle visualizzazioni come sotto riportate:
VOCE
N°
si
MENU UTENTE
SOTTOMENU
DESCRIZIONE E FUNZIONI
Sottomenu CRONO modalità di
programmazione GIORNALIERO
GIORNALIERO
1
Menu CRONO
Sottomenu CRONO modalità di
programmazione SETTIMANALE
SETTIMANALE
Sottomenu CRONO modalità di
programmazione WEEK END
WEEK END
2
3
4
Menu Ricette di Combustione
Menu Orologio
Menu Caricamento manuale pellet
5
Menu Abilitazione telecomando SYTX
6
Menu di Accesso al Menu Segreto
14
Per entrare nei sottomenu premere il tasto
(DISP). Per entrare in modifica del programma, premere
il tasto
(DISP). Per modificare il valore del parametro premere i tasti (5-6)
. Per salvare il
valore, premere nuovamente il tasto DISP. Per uscire dal sottomenu e dal menu, premere il tasto nr 7.
n°1 Menu CRONO
Menu crono
Con il menu Crono, è possibile programmare gli orari di accensione e spegnimento automatico della
termostufa in maniera automatica. Comprende 3 sottomenu corrispondenti alle modalità di
programmazione GIORNALIERA, SETTIMANALE e FINE SETTIMANA.
Crono Giornaliero
Consente di effettuare la programmazione degli orari di accensione\spegnimento della stufa per i singoli
giorni della settimana.
Per ciascun giorno della settimana si hanno a disposizione 3 fasce orarie di programmazione (ciascuna
composta da un orario di ACCENSIONE (ON) e orario di SPEGNIMENTO (OFF))
N.B.:
l’orario di On è visualizzato quando è accesa la Spia ON ----------------
ON
l’orario di Off è visualizzato quando è accesa la Spia OFF ---------------
OFF
I 2 display inferiori visualizzano, rispettivamente:
- Il display inferiore sinistro, visualizza il numero (da 1 a 3) della fascia oraria di programmazione
- Il display inferiore destro, visualizza il giorno della settimana
15
Per ciascuna delle 3 fasce di programmazione è possibile modificare i minuti a intervalli di quarti d’ora
(es: 20:00, 20:15, 20:30, 20:45). Solo se si imposta per le ore il valore 23 è possibile incrementare i
minuti dal valore 45 al valore 59 per ottenere un’accensione a cavallo della mezzanotte.
PROCEDURA PROGRAMAZIONE GIORNALIERA
ISTRUZIONI
1
Entrare in menu
2
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far
scorrere il display fino alla visualizzazione
della voce di menù Crono
TASTI
MENU
3
4
8
3
SET
Entrare nel menu Crono tramite il tasto SET
3
4
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4)
scorrere fino al sottomenu Giornaliero
5
Entrare nel sottomenu Giornaliero tramite il tasto SET
4
8
SET
Il Display superiore visualizza :
 Trattini
se la programmazione non è abilitata
 Orari di ON o di OFF
3
se la programmazione è abilitata
6
4
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) si
può avanzare nel sottomenu Giornaliero
fino:
 Al Giorno della settimana prescelto
(da lunedi a domenica)
 Alla Fascia di programmazione
prescelta (da 1 a 3) Orario di ON
ON
OFF
16
ON
7
Restando per esempio sulla fascia n°1, per
variare l’orario di accensione bisogna pigiare
il tasto di spegnimento (numerato 1) fino a
che non apparirà l’ultimo orario registrato
oppure tutti 0.
8
Premere il tasto SET per entrare in modalità modifica
Il valore selezionato (ore o minuti) lampeggia
OFF
1
8
SET
3
9
Selezionare il valore da modificare (ore, minuti) con i tasti + e –
(numerati 3 e 4) si può selezionare se variare le ore o i minuti
4
5
10
Premendo il tasto + (numerato 3) si può
selezionare l’orario di spegnimento nella
fascia n°1
ON
6
OFF
8
11
Salvare l’impostazione tramite il tasto SET
12
Premendo il tasto + (numerato 3) si può
selezionare l’orario di spegnimento nella
fascia n°1
SET
3
13
4
ON
OFF
Ripetere le operazioni da 8 a 12 per l’orario di OFF
7
14
Uscire dal menu Crono Giornaliero premere il tasto ESC
ESC
Crono Settimanale
Consente di effettuare la programmazione dell’accensione\spegnimento della stufa agli stessi orari, per
tutti i giorni della settimana da lunedì a domenica.
Durante la settimana si hanno a disposizione 3 fasce orarie di programmazione (ciascuna composta da un
orario di ACCENSIONE (ON) e orario di SPEGNIMENTO (OFF))
17
N.B.:
l’orario di On è visualizzato quando è accesa la Spia ON ----------------
ON
l’orario di Off è visualizzato quando è accesa la Spia OFF ---------------
OFF
I 2 display inferiori visualizzano, rispettivamente:
- Il display inferiore sinistro,visualizza il numero (da 1 a 3) della fascia oraria di programmazione
3
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4)
scorrere fino al sottomenu Settimanale
4
8
Entrare nel sottomenu Settimanale tramite il tasto SET
SET
Il Display superiore visualizza :
3
 Trattini
se la programmazione non è abilitata
4
ON
 Orari di ON o di OFF
OFF
se la programmazione è abilitata
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) si
può variare la Fascia di programmazione
prescelta come Orario di Accensione
variandola tra le 3 disponibili.
Restando per esempio sulla fascia n°1, per
variare l’orario di accensione bisogna pigiare
il tasto di spegnimento (numerato 1) fino a
che non apparirà l’ultimo orario registrato
oppure tutti 0.
1
ON
OFF
Premere il tasto SET per entrare in modalità modifica
Il valore selezionato (ore o minuti) lampeggia
8
SET
3
Selezionare il valore da modificare (ore, minuti) con i tasti + e –
(numerati 3 e 4) si può selezionare se variare le ore o i minuti
4
5
Per modificare il valore selezionato (ore o
minuti) bisogna agire sui tasti + e – (numerati
5 e 6)
ON
6
OFF
8
Salvare l’impostazione premendo il tasto SET
SET
18
- Il
3
Premendo il tasto + (numerato 3) si può
selezionare l’orario di spegnimento nella
fascia n°1
4
ON
OFF
display inferiore destro, visualizza il giorno della settimana
Per ciascuna fascia di programmazione è possibile modificare i minuti a intervalli di quarti d’ora (es:
20:00, 20:15, 20:30, 20:45). Solo se si imposta per le ore il valore 23 è possibile incrementare i minuti dal
valore 45 al valore 59 per ottenere una accensione a cavallo si mezzanotte.
PROCEDURA PROGRAMAZIONE SETTIMANALE
ISTRUZIONI
1
Entrare in menu
2
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far
scorrere il display fino alla visualizzazione
della voce di menù CRONO (Crono)
TASTI
MENU
3
4
8
3
Entrare nel menu Crono tramite il tasto SET
13
Ripetere le operazioni da 8 a 11 per l’orario di OFF
SET
7
14
Per Uscire dal menu Crono Settimanale premere il tasto ESC
ESC
19
Crono Week End
Consente di effettuare la programmazione degli orari di accensione\spegnimento della stufa agli stessi
orari, per i giorni della settimana da lunedì a venerdì e analogamente per i giorni sabato e domenica.Si
hanno a disposizione 3 fasce orarie di programmazione (ciascuna composta da orario di ON e orario di
OFF) per i giorni da lunedì a venerdì e 3 fasce orarie per i giorni sabato e domenica
Il Display superiore visualizza :
 Trattini
se la programmazione non è abilitata
 Orari di ON o di OFF se la programmazione è abilitata
N.B.:
l’orario di On è visualizzato quando è accesa la Spia ON ----------------
ON
l’orario di Off è visualizzato quando è accesa la Spia OFF ---------------
OFF
I 2 display inferiori visualizzano, rispettivamente:
- Il display inferiore sinistro,la fascia oraria di programmazione (da 1 a 3)
- Il display inferiore destro, il codice che rappresenta i giorni da lunedì-venerdì o sabato-domen
ica
20
PROCEDURA PROGRAMMAZIONE CRONO WEEK-END
ISTRUZIONI
TASTI
1
Entrare in menu utente premendo il tasto MENU
2
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far
scorrere il display fino alla visualizzazione
della voce di menù CRONO (Crono)
MENU
3
4
8
3
SET
Entrare nel menu Crono tramite il tasto SET
3
4
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4)
scorrere fino al sottomenu Week End
4
8
5
Entrare nel sottomenu Week End tramite il tasto SET
6
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4)
scorrere nel sottomenu Week End fino a
visualizzare
L’intervallo di giorni prescelto (lunedi-venerdì
o sabato-domenica)
Fascia di programmazione prescelta (da 1 a
3)
Orario di ON
3
ON
8
4
OFF
Abilitare la fascia oraria prescelta tramite il
7
SET
1
tasto ESC
N.B.: viene abilitato sia l’orario di ON che
ON
quello di OFF
OFF
Entrare in modalità modifica tramite il tasto SET
Il valore selezionato (ore o minuti) lampeggia
8
SET
3
9
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) selezionare il valore da
modificare (ore, minuti)
4
21
5
10
Utilizzando i tasti + e – (numerati 5 e 6)
modificare il valore selezionato
ON
6
OFF
8
11
SET
Salvare l’impostazione tramite il tasto SET
3
12
Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4)
selezionare l’orario di OFF
4
ON
OFF
13
Ripetere le operazioni da 9 a 11 per l’orario di OFF
7
14
Uscire dal menu Crono Week End tramite il tasto ESC
ESC
NOTA: PROGRAMMAZIONE CRONO A CAVALLO DELLA MEZZANOTTE
Impostare per una fascia di programmazione l’orario di OFF sulle 23:59
Impostare per un’altra fascia di programmazione l’orario di ON sulle 00:00
Se si vuole eseguire una programmazione a cavallo della mezzanotte tra venerdì e sabato ripetere la
procedura definita per la modalità Crono Giornaliero considerando per il punto 1. I giorni l’intervallo
di giorni lunedì\venerdì e per il punto 2. L’intervallo di giorni sabato\domenica
ESEMPIO:
Nell’esempio sottostante il risultato della programmazione è un’accensione ininterrotta dal lunedì al
venerdì dalle 21:00 alle 8:30. Il venerdì sera la stufa si spegne a mezzanotte (a meno di non aver
programmato un’accensione il sabato/domenica dalle 0:00 in poi)
FASCIA DI PROGRAMMAZIONE 1
LUN\VEN
ON
OFF
ON
ON
OFF
OFF
22
FASCIA DI PROGRAMMAZIONE 2
LUN\VEN
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
Importante:
Abilitazione programmazione cronotermostato
A seguito della programmazione delle fasce orarie di accensione\spegnimento programmato della stufa
secondo le modalità Giornaliero, Settimanale, Week End È NECESSARIO abilitare la modalità desiderata
procedendo nel modo seguente:
1. Abilitazione programma GIORNALIERO: in visualizzazione normale del display (il display
superiore visualizza l’orario e quelli inferiori la potenza di funzionamento e la temperatura) premere
per 3 secondi il tasti ESC (con il simbolo dell’orologio); si accende la spia G (crono GIORNALIERO)
e si ha un segnale acustico.
2. Abilitazione programma SETTIMANALE: eseguire l’istruzione del punto 1. sopra riportato e poi
premere di nuovo per 3 secondi il tasto ESC; si accende la spia S (crono SETTIMANALE) e si ha un
segnale acustico
3. Abilitazione programma WEEK END: eseguire le istruzioni ai punti 1. e 2. Sopra riportate, poi
premere di nuovo per 3 secondi il tasto ESC; si accende la spia W (crono WEEK END) e si ha un
segnale acustico.
Per disabilitare le programmazioni è sufficiente ripetere le operazioni indicate fino al punto 3. e poi
premere di nuovo il tasto ESC per 3 secondi finchè tutte e 3 le spie sono spente (crono disabilitato).
n°2 Menu RICETTA DI COMBUSTIONE
La centralina elettronica con cui è equipaggiata la termostufa, consente di variare il funzionamento dalle
condizioni standard ad altre condizioni di funzionamento, mediante la selezione delle cosiddette ricette di
combustione. Le condizioni standard di funzionamento, sono impostate nella ricetta ricetta BASE; in tutto
sono impostabili 4 ricette.
Attualmente è impostato il funzionamento di una unica ricetta, le altre sono escluse.
In caso di abilitazione di ulteriori ricette, la procedura per variare la ricetta di combustione corrente, è
illustrata nel seguito.
23
PROCEDURA
ISTRUZIONI
1) Entrare in menu utente premendo il tasto MENU
2) Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4)
far scorrere il display fino alla
visualizzazione della voce di menù ricE
(Ricette di Combustione)
TASTI
MENU
3
4
3)Entrare nel menu Ricette di
Combustione tramite il tasto SET; il
Display superiore riporterà il numero della
ricetta di combustione selezionata
SET
4) Entrare in modalità Modifica tramite una nuova
pressione del tasto SET. Il display inizierà a
lampeggiare.
SET
8
8
5
5) Utilizzando i tasti + e – (numerati 5 e 6) selezionare
la Ricetta di Combustione desiderata
6
8
6) Salvare l’impostazione tramite il tasto SET.
SET
7
8) Uscire dal menù Ricette di combustione tramite il tasto
ESC.
ESC
n°3 Menu OROLOGIO
Menu che consente di impostare la visualizzazione sul display di orario e data correnti.
PROCEDURA
ISTRUZIONI
1) Entrare in menu utente premendo il tasto MENU
TASTI
MENU
24
3
2) Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far scorrere il
display fino alla visualizzazione della voce di menù orol
(Orologio)
4
3) Entrare nel menu Orologio tramite il tasto SET; Il Display
superiore visualizzerà ore e minuti, il Display inferiore
visualizzerà il giorno della settimana
SET
4) Entrare in modalità Modifica tramite una nuova pressione del tasto
SET. Il display inizierà a lampeggiare
SET
8
8
3
5) Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) selezionare il valore da
modificare
(ore, minuti, giorno della settimana)
4
5
6) Utilizzando i tasti + e – (numerati 5 e 6) modificare il valore selezionato
(lampeggiante)
6
8
7) Salvare l’impostazione tramite il tasto SET
SET
7
8) Uscire dal menù Orologio tramite il tasto ESC
ESC
n°5 Menu CARICAMENTO COCLEA
In caso di primo avvio oppure di rifonimento del combustibile dopo un completo esaurimento nella
tramoggia di carica, per velocizzare la fase di accensione, si può realizzare il riempimento manuale della
coclea utilizzando la procedura di caricamento di seguito specificata.
PROCEDURA
ISTRUZIONI
TASTI
1) Assicurarsi che la stufa sia spenta.
2) Entrare in menu utente premendo il tasto MENU
MENU
25
3
3) Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far scorrere il
display fino alla visualizzazione della voce di menù LoAd
(Caricamento)
4) Entrare nel menu LOAD (Caricamento) tramite il tasto
4
8
SET
SET
5) Premere il tasto SET per attivare la coclea.
Il display inizia a lampeggiare e mostra la cifra ‘1’ per 1
minuto
8
SET
7
6) Premere ESC per disattivare la coclea
ESC
7
7) Premere ESC per uscire dal menu
ESC
NOTA: Nel caso di attivazione manuale della Coclea viene attivata anche l’uscita Ventola Fumi al fine di
chiudere forzatamente il contatto Pressostato (sicurezza AT1 solitamente con contatto Normalmente
Aperto) al fine di far arrivare alimentazione alla coclea.
NOTA: la stufa deve essere in stato SPENTO perché la funzione possa essere effettuata.
PROCEDURA
ISTRUZIONI
1) Entrare in menu utente premendo il tasto MENU
TASTI
MENU
3
2) Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far scorrere il
display fino alla visualizzazione della voce di menù tELE
(Telecomando)
4
3) Entrare nel menu Telecomando tramite il tasto SET; Il
Display superiore visualizzerà la scritta tELE, mentre i due
Display inferiori visualizzeranno (in maniera combinata) la
scritta OFF
SET
4) Entrare in modalità Modifica tramite una nuova pressione del tasto
SET. I display inferiori inizieranno a lampeggiare
SET
5) Utilizzando i tasti + e – (numerati 5 e 6) modificare il valore selezionato
(lampeggiante). Apparirà la scritta On sul display inferiore destro
8
8
26
8
SET
6) Salvare l’impostazione tramite il tasto SET
7
7) Uscire dal menù tELE tramite il tasto ESC
ESC
n°6 Menu TELECOMANDO
Il menu permette di impostare od escludere il funzionamento del telecomando.
Il funzionamento del telecomando è disabilitato, impostato di serie con valore OFF (la scheda non
gestisce i comandi inviati dal radiocomando).
Naturalmente le operazioni sopra illustrate, andranno eseguite in maniera analoga se si vuole escludere il
funzionamento del telecomando, riportando l’impostazione al valore di fabbrica OFF.
VISUALIZZAZIONI PARAMETRI DI FUNZIONAMENTO
Il menu permette di visualizzare il valore delle principali grandezze (temperatura fumi, potenze, ecc.) lette
dai sensori della stufa per la verifica del funzionamento.
PROCEDURA
ISTRUZIONI
TASTI
8
1) Premere il tasto SET
2) Utilizzando i tasti + e – (numerati 3 e 4) far scorrere il
display per la visualizzazione delle grandezze; il display
superiore indicherà il valore della grandezza selezionata,
i display inferiori indicheranno il codice ‘G xx’, identificante
la grandezza
SET
3
4
7
3) Premere ESC per uscire dal menu
ESC
27
Di seguito è riportato l’elenco dei codici con le relative grandezze.
VOCE
N°
CODICE
DESCRIZIONE GRANDEZZA
1
Temperatura FUMI in °C
2
Luminosità fiamma in % (se il prodotto è provvisto di
fotoresistenza)
Potenza combustione reale attuale utilizzata dalla
3
4
5
--
scheda.
Pressione dell’acqua in mbar
Termostato pompa in modalità step in °C
L’ultima voce è sempre riservata al codice del prodotto
28
8.3.1 LA CENTRALINA ELETTRONICA
Per entrare nel menu protetto, bisogna premer il tasto nr. 2, comparirà la scritta “CRON”. A questo punto
premere il tasto nr.3, si avrà la scritta “TPar”. Premere per 5 volte il tasto nr. 8 (compariranno prima 4
zeri), si avrà la serie di parametri che segue. Per scorrere all’interno del menu, basta utilizzare il tasto nr.3
oppure nr. 4.
N°
MENU PROTETTO
SOTTOMENU
DESCRIZIONE
1
Menu valori tempo di Coclea On
2
Menu Ventola Fumi
3
Menu Ventola Ambiente
QUESTA VOCE E’ ACCESSIBILE MA NON
DETERMINA NESSUNA MODIFICA NEL
FUNZIONAMENTO DELLA STUFA
4
Menu Termostati
5
Menu Timer; consente di fissare la durata
temporale delle fasi di funzionamento del
sistema
6
Menu Impostazioni di default
7
Menu Soglie sensore di pressione
8
Menu Abilitazione funzioni
9
Menu Delta di temperatura
Menu Misurazione portata coclea
10
11
12
13
(non ha effetto sul funzionamento della
termostufa)
Menu Contatori di sistema
(non ha effetto sul funzionamento della
termostufa)
Menu Test uscite
(non ha effetto sul funzionamento della
termostufa)
Menu Termostati di spegnimento
29
Di seguito è riportato l’elenco dei valori dei parametri di funzionamento del menu protetto:
Parametro
TP.01 (COCLEA)
C01
C02
C03
C04
C05
C06
C07
C08
C09
C10
C11
TP.02 (ASPIRATORE) (ASP)
U01
U02
U03
U04
U05
U06
U07
U08
U09
U10
U11
TP.04 TERMOSTATI (TERM)
T01
T02
T03
T04
T06
T07
T08
T09
T18
T19
T20
T21
T25
T26
T27
T28
L00
L01
Descrizione
Potenza di Accensione
Potenza di Stabilizzazione
Potenza 1
Potenza 2
Potenza 3
Potenza 4
Potenza 5
Potenza 6
Potenza 7
Potenza seconda accensione
Potenza di Modulazione
Potenza di Accensione
Potenza di Stabilizzazione
Potenza 1
Potenza 2
Potenza 3
Potenza 4
Potenza 5
Potenza 6
Potenza 7
Potenza seconda accensione
Potenza di Modulazione
Temp. Fumi per Stufa Spenta
Temp. Fumi Disattivazione Candeletta
Temp. Fumi per Stufa Accesa
Temp. Fumi attivazione Stabilizzazione
Temp. Fumi Accensione Variabile
Temp. Massima Fumi per modulazione
Temp. di Sicurezza Fumi
Temp. Fumi Acc. Fast in preriscald e Acc. Fissa
Temp. Funzione Antigelo
Temp. Attivazione Circolatore
Termostato sanitario minimo
Termostato sanitario massimo
Temp. acqua in caldaia per Sicurezza
Temperatura minima in caldaia
Temperatura massima in caldaia
Termostato controllo Fumi in Standby
Termostato fotoresistenza per caldaia spenta
Termostato fotoresistenza per caldaia accesa
30
Parametro
Descrizione
TP.05 (TIMER DI FUNZIONAMENTO) (TIME)
T01
Timer Pulizia in Accensione
T02
Timer Preriscaldamento Candeletta
T03
Timer Precarico in Accensione
T04
Timer Accensione Fissa
T05
Timer Accensione Variabile
T06
Timer Stabilizzazione
T07
Ripetizione pulizia periodica
T08
Durata pulizia periodica
T09
Ritardo intervento termostato a riarmo
T10
Ritardo intervento pressostato fumi
T11
Ritardo uscita dallo stand-by
T12
Timer incremento temperatura Pompa step
T14
Timer Prespegnimento
T15
Timer Spegnimento in Sicurezza
T16
Timer Pulizia in Spegnimento
T17
Aggiornamento della potenza
Aggiornamento della potenza dall’accensione
T18
T22
Ritardo ingresso in Standby
Durata segnalazione mancanza pellet
T24
Ritardo segnalazione apertura sensore pellet
T25
Ritardo segnalazione chiusura sensore pellet
T26
Ritardo freno coclea
T29
Tempo di lavoro motore pulizia
T30
Tempo pausa motore pulizia
T31
TP.06 (IMPOSTAZIONI DI DEFAULT)
P02
Numero Massimo di Accensioni Consentite
Numero di Potenze funzionamento Consentite
P03
Numero di ricette di combustione Consentite
P04
P05
Intervallo di funzionamento (Lavoro+Pausa)
P08
Velocità ventola fumi in Standby
P09
Configurazione sensore livello pellet
P27
Selezione sonda ambiante o termocoppia
TP.07 (SOGLIA PRESSIONE) (PUAL)
S01
Soglia minima pressione in caldaia
S02
Soglia massima pressione in caldaia
Parametro Descrizione
TP.08 (ABILITAZIONI) (ABIL)
A 05
A 06
A 07
A 09
Potenza combustione manuale
Potenza combustione proporzionale alla temperatura caldaia.
Modulazione usa potenza 1
Utilizzo di potenza specifica per Modulazione
Utilizza ingresso GSM per Accensione\Spegnimento stufa
Utilizza ingresso GSM come Termostato esterno per funzionamento Modulazione\Normale caldaia
Utilizza ingresso GSM per funzionamento Standby/Normale caldaia
Utilizza ingresso GSM per blocco pompa
Ventola Fumi in spegnimento a potenza Utente
31
A 10
A 12
A 13
A 14
A 15
A 16
A23
A26
A27
A28
Ventola Fumi in spegnimento a potenza Massima
Comando di Accensione dallo Spegnimento manda in Recupero Accensione (ripartenza da
struttura fredda)
Comando di Accensione dallo Spegnimento manda in Check Up (ripartenza da struttura calda)
Pompa SEMPRE attiva con stufa accesa
Pompa attiva solo sopra Termostato pompa con stufa accesa
Intervento del Termostato caldaia manda in Modulazione
Intervento del Termostato caldaia manda in Stand-by
Gestione errore Pressione disabilitato
Gestione errore Pressione su ingresso Sensore di Pressione abilitata (pressione troppo alta o
troppo bassa manda in blocco con errore)
Pompa gestita ON-OFF
Pompa gestita ON-OFF Termostato Pompa varia a step di temperat.
Gestione combustione normale
Gestione cambio potenza combustione con ritardo
A fine ciclo pompa step il Termostato T19 rimane all’ultimo valore calcolato
A fine ciclo pompa step il Termostato T19 ritorna al valore di partenza
Uscita dallo Standby se non sussistono più le condizioni di ingresso
Uscita dallo Standby se non sussistono più le condizioni di ingresso, allo scadere del tempo
Configurazione 0 impianto idraulico
Configurazione 1 impianto idraulico
Freno coclea non abilitato
Freno coclea abilitato
TP.09 (DELTA DI TEMPERATURA) (DELT)
D01
Delta di stabilizzazione
D03
Isteresi Termostato caldaia
D06
Step temp. Per funzionamento pompa a step
D07
Delta temp. Termostato caldaia per pompa a step
D08
Delta Temp. Acqua per funz. Proporzionale**
D09
Isteresi termostato pompa
*ci sono alcune funzioni descritte nella tabella precedente, che non sono implementate sulla macchina. Per completezza si è deciso di riportare
tutte le descrizioni dei valori.
Per variare i valori impostati di default dalla casa costruttrice, bisogna seguire quanto scritto:
arrivati sul parametro che si vuole variare, premere il tasto nr. 8, il valore comincerà a lampeggiare.
Utilizzare a questo punto i tasti nr. 5 e nr. 6 per aumentare oppure diminuire il valore in questione.
Arrivati al valore desiderato, premere nuovamente il tasto nr. 8, per confermarlo e, lo stesso valore
smetterà di lampeggiare.
32
8.3.2 ALLACCIAMENTO ELETTRICO
L’allacciamento alla rete elettrica di alimentazione a 220-240 Volt, 50 Hz, della termostufa deve essere
realizzata dall’installatore. Bisogna connettere la presa fornita in dotazione ad una normale presa di
corrente, completa di collegamento all’impianto di terra.
Altri requisiti minimi dell’impianto elettrico di alimentazione sono i seguenti:
•
a protezione del circuito della presa di alimentazione, deve essere installato un dispositivo di
protezione generale con distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm, del tipo magnetotermicodifferenziale con corrente di intervento differenziale 0,03 A;
Per completezza si riporta lo schema dei collegamenti elettrici della centralina in dotazione:
33
8.2.4 LA CENTRALINA DI REGOLAZIONE MECCANICA
3
2
5
O
I
1
4
1. Bruciatore : Accende e spegne il sistema elettrico
2. Non corretto funzionamento : si accende in caso di problemi
3. Pompa : se acceso, indica che la pompa è attiva.
4. Termostato di regolazione : la regolazione del termostato è da 30 °C a 90 °C. Per regolarla, basta girare
la manopola.
5. Termostato di sicurezza : Scatta quando la temperatura diventa maggiore di 98 °C. Per riattivare la
caldaia, effettuare la seguente procedura: aspettare che la caldaia arrivi al di
sotto di 70°C. Svitare il pomello dove c’è la scritta “RIARMO” e, premere il
pulsante con qualcosa di appuntito. Se il problema dovesse persistere,
contattare un installatore autorizzato.
34
8.2.5 CONNESSIONE ALL’ALIMENTAZIONE ELETTRICA CENTRALINA MECCANICA
Nello schema che segue viene illustrato come collegare la caldaia all’alimentazione elettrica.
Pompa
L
N
Linea
L
N
Bruciatore
L
N
Per fare l’operazione di messa in funzione della macchina, contattare sempre personale autorizzato.
Si riporta di seguito anche lo schema elettrico della centralina.
35
10.0. MESSA IN FUNZIONE
Verifica se la caldaia e l’intero impianto di riscaldamento sia pieno d’acqua e ventilato. Controlla se gli
elementi di sicurezza sono montate in maniera corretta ed accurata ( vedere la parte posteriore).
Controlla se il tubo del gas di combustione sia adeguatamente sigillato. Controlla se i coperchi nella
camera di combustione (figura 5.) siano messi in maniera corretta (uno deve essere nella culla tra il
registro di mezzo e quello superiore e la seconda protezione della porta superiore della caldaia, deve
ruotare nella camera di combustione fino al suo limite). La griglia all’entrata della camera di combustione
attraverso la porta più bassa della caldaia deve essere obbligatoriamente posta nella culla (figura 5).
Controlla se il coperchio dell’apertura dei gas di combustione sia aperto o alla canna fumaria predisposta
correttamente aperta.
Figura 5 – Parti movimentabili della caldaia a combustibili solidi
Bruciando combustibili solidi:
Il regolatore di tiraggio deve essere fissato in modo che la temperatura nella caldaia non vada al di là della
temperatura di 85-90°C e non vada al di sotto di 65°C.
Controllare se la pompa è collegata al termostato dell’impianto prodotto e montata sulla caldaia e verifica
se accende e spegne la pompa dell’impianto.
Quando c’è un bruciatore a gasolio o gas:
Controlla se la caldaia è collegata alla rete elettrica. La messa in funzione del bruciatore deve esser fatta
da personale di servizio autorizzato e qualificato. Per un funzionamento efficiente della caldaia il
bruciatore deve essere sistemato con un valore valido dell’ugello e pressione d’olio riguardante un
bruciatore a gasolio, o il flusso di gas riguardante un bruciatore a gas secondo il tasso di produzione
termica. Verifica se la pompa sia collegata al termostato della pompa prodotta e montata sulla caldaia e
controlla se accende e spegne la pompa dell’impianto alla temperatura impostata.
36
11.0
PASSAGGIO DA COMBUSTIBILI SOLIDI A LEGNA
Se vogliamo passare la modalità di funzionamento da combustione solidi a gasolio, durante l’ultima carica
di legna, girare la manopola del bruciatore sul pannello di regolazione (fare attenzione che l’interruttore
generale sia sempre acceso) e selezionare sul termostato una temperatura di 65 °C , quando la temperatura
della caldaia in funzionamento a legna scenderà al disotto di quella selezionata per il bruciatore a gasolio,
questo entrerà in funzione. Per il passaggio in automatico da legna a combustibili liquidi è obbligatorio
mettere la valvola a farfalla posta nella parte posteriore al centro della coroncina.
12.0 MANUTENZIONE DELLA CALDAIA
12.1 CALDAIA A COMBUSTIBILI SOLIDI
Prima di iniziare la manutenzione della caldaia, assicurare che l’interruttore di regolazione sia spento. Lo
spazio sotto grata, la camera di combustione ed i tubi di fumi , vengono puliti ogni giorno.La pulizia di
questi tubi si fa attraverso la porta superiore della caldaia, ma innanzitutto bisogna togliere il coperchio
situato tra il registro inferiore e quello superiore. Sul lato posteriore della caldaia si trova l’apertura per la
pulizia (vedere pagina 3) ma innanzitutto bisogna smontare il cover (2 viti M8) e poi è possibile pulirlo.
Prima di bruciare qualcosa bisogna posizionare il cover dietro in posizione iniziale, chiudere la grata e
controlla l’apertura del flusso dell’aria primaria sulla porta inferiore della caldaia.
C.T.P. srl
Via Molino Faenza
82011 Paolisi (Bn)
C.T.P. s.r.l.
Sede Legale: Via Cervinara, 73 - 82016 Montesarchio (BN)
Sede operativa: Via Vannara, Z.I. – 82011 Paolisi (BN)
Tel. +39 0823 951582 - 950415 – 951256 – 959856 Fax +39 0823 951700
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