Edizione Nazionale CENTRO-NORD Sponsor ufficiale per la stagione sportiva 2009/2010 SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO IV N°37 - VENERDI’ 16 OTTOBRE 2009 Aut.ne Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: GRAFICA ROMANA SRL - Via Francesco Bartolozzi 13 00133 ROMA Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al giovedì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-Mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA SERIE A - AMontesilvano c’è il revival con la Luparense (è stata l’ultima finale-scudetto),a Castelfranco Veneto si gioca il derbissimo tra Marca Futsal e Arzignano Un sabato che promette spettacolo Il terzo turno di andata propone altre due belle sfide Il Kaos punta la Barrese, Pescara senza paura nella tana del Bisceglie Velimir Andreijc, mister del Kaos I SERVIZI DA PAGINA 3 A PAGINA 6 SERIE C/1 I campionati regionali sono entrati nel vivo I SERVIZI A PAGINA 14 Alexander Ghiotti sta vivendo uno strepitoso momento di forma: ad Augusta è stato uno dei giocatori decisivi per il successo abruzzese ✩✩✩✩ Corso Italia, 197 32043 Cortina d’Ampezzo (BL) Tel. +39 0436 883400 Fax +39 0436 867510 E-mail: [email protected] SERIE A/2 Mindoli &C.col San Giorgio.Fassina,c’è il Giuriato A Civitanova, Venezia e Mareno di Piave tira l’aria del derby In laguna si presenta la Kiwi Sports Belluno I NOSTRI SERVIZI DA PAGINA 7 A PAGINA 14 Acqua&Sapone, con la Brillante vietato scherzare 3 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Si accendono le luci del PalaMazzalovo per uno dei confronti più attesi dell’intera annata: la squadra di Diaz ospita i biancorossi di Fernandez,con Jonas,Feller e Scandolara,già dell’Arzignano,che scalpitano.Pinto:“Non li sottovalutiamo,hanno una rosa da vertice” Marca-Grifo, è il derby degli ex Dal corrispondente Stefano Testoni In estate la Marca Futsal aveva fatto intendere che su di lui avrebbe puntato molto e il piccolo Jonas Pinto non ha deluso le attese della vigilia, calandosi subito nelle vesti di protagonista-trascinatore a suon di gol (quattro in due gare col tris a Pescara di sabato scorso) e giocate che mandano in visibilio tifosi, amici ed avversari. Oggi, per il furetto del futsal “made in Italy” una sfida particolare, contro l’ex squadra dell’Arzignano Grifo che lo ha rilanciato nella massima serie dopo la pausa spagnola. Jonas, al pari di Feller e Scandolara gli altri ex del big-match, non fa calcoli e pensa soltanto a mettere in cascina altri punti preziosi per allungare la striscia positiva ed inse- L’ex trevigiano crede nel colpaccio:“Abbiamo dimostrato in Supercoppa di potercela giocare con chiunque” Gulizia rilancia: Possiamo vincere! La blasonata Marca dei grandi ex biancorossi sulla strada del Grifo. Nella terza giornata di campionato, reduce dall’amara sconfitta in quel di Quartu, la squadra di Fernandez è davanti all’insidiosa seconda trasferta consecutiva. Un derby molto sentito, contro i trevigiani a punteggio pieno in vetta alla classifica. L’Arzignano giocherà davanti ad un avversario tecnicamente indiscutibile e sulla carta favorito. Nella Marca, poi, ci sono quattro illustri e grandi ex vicentini di classe come Feller, Jonas, Scandolara e Wilhelm (anche se quest’ultimo guire un sogno da costruire passo dopo passo, vittoria dopo vittoria. “Sarà una partita molto ufficialmente non sarà presente alla sfida). In forza al Grifo, invece, c’è il laterale Nicolas Gulizia, reduce da quattro stagioni con i trevigiani e passato in biancorosso la scorsa estate. ”Sarà un’emozione per me scendere in campo da avversario – ha detto Gulizia – perché non dimenticherò mai il ciclo di questi ultimi anni nel progetto della Marca. Adesso però sono dell’Arzignano e darò il massimo per vincere”. Se fosse possibile non ci sarebbero dubbi su chi togliere della squadra di Diaz come avversario. difficile perché troveremo di fronte una squadra competitiva, che ha già dimostrato nella Super- SETTORE GIOVANILE Battuto nettamente il Bissuola,il tecnico applaude il gruppo:“Siamo da primi posti” La Juniores è salita sull’ottovolante: Marini può esultare “Il girone è difficile,Grifo e Mason le squadre da battere”.Under 21,chi ben comincia. . C’è soddisfazione e ottimismo in ottica futura in casa della Marca Futsal, per il buon esordio delle formazioni baby, che lo scorso fine settimana hanno raccolto tre successi ed un pareggio nelle quattro sfide giocate. L’unico segno “x” di giornata è arrivato dall’esordio stagionale dei Giovanissimi, che hanno impattato 4-4 sul campo del Cornedo dopo aver condotto a lungo la gara. Sugli scudi Di Guida autore di una tripletta con centro finale di Favaloto. Secondo successo di fila per gli Allievi, che hanno piegato per 3-2 il Padova dopo una gara equilibrata e ricca di emozioni, che ha premiato la costanza e la precisione dei trevigiani. Bis vincente anche della Juniores, che ha travolto il Bissuola per 8-3 dopo un primo tempo equilibrato. Poker di Redi, doppietta per Santinello e un gol a testa di Zonta e Pezzoli, con mister Alessandro Marini soddisfatto dei suoi. “Siamo ancora un cantiere aperto, che deve lavorare ancora molto. Ma i due successi nelle prime due gare dimostrano che la squadra c’è e cha ha buone possibilità di fare bene. Molti ragazzi sono nuovi e arrivano dal calcio, il nostro obiettivo è quello di arrivare nelle zone nobili della classifica e poi giocarci tutti ai play-off regionali”. Per il tecnico trevigiano le avversarie da battere sono i campioni in carica dell’Arzignano Grifo e il Mason che ha iniziato bene il torneo d’Elite. “Questo è un girone molto difficile e complicato, dove in nessuna gara ci sarà un esito scontato. Il Bissuola, ad esempio, con noi non aveva tre elementi che giocano in prima squadra e potranno essere la sorpresa in positivo della stagione”. Sorride anche l’Under 21, che alla “prima” dell’anno ha affondato con una goleada lo Jesolo che si è arreso sotto i colpi precisi di un 12-2 che ha dato il la alla stagione nel migliore dei modi. ”Senza dubbio Jonas. Un giocatore che nell’uno contro uno è micidiale – ha spiegato ancora Gulizia – e che consente spesso la superiorità numerica. E’ bravissimo. E’ una trasferta difficile, ma non impossibile per il Grifo, e già in Supercoppa con la Luparense abbiamo dimostrato che siamo in grado di vendere cara la pelle”. Per Fernandez nessun problema. Tutti disponibili, compreso Grana che ovviamente sarà in panchina. Il quintetto di partenza sarà composto da Kuromoto, Chilavert, Gulizia, Cuzzolino e Baptistella. coppa contro la Luparense di giocare un buon calcio a cinque e di poter essere pericolosa nono- stante una rosa corta. Poi non dimentichiamoci che è un derby, dove tutto può succedere”. In casa trevigiana si guarda alla sfida di domani col pensiero al recente passato, che ha visto gli uomini di Ramiro Diaz battere Barrese e Pescara con qualche sofferenza di troppo. Oggi, rispetto alla scorsa settimana, il tecnico spagnolo potrà contare sull’apporto anche di capitan Duarte, che rientra dopo la squalifica dello scorso campionato, e di Bertoni, che ha scontato la giornata di squalifica; assente ancora il guerriero Wilhelm tornato in Argentina per coccolarsi la primogenita. “Abbiamo si sofferto per vincere le prime due sfide, ma posso assicurare ai tifosi che stiamo lavorando sodo ad ogni allenamento per migliorarci a livello personale e di squadra – rimarca Jonas. - Con il tempo vedremo la vera Marca, il gruppo è ottimo e l’importante è avere fiducia nei nostri mezzi. Anche se non abbiamo giocato benissimo, abbiamo vinto due partite, e questo è quello che conta”. Contano i tre punti, specie se si parla di inizio stagione, dove i meccanismi e gli schemi vanno amalgamati piano piano con una rosa che è cambiata in maniera decisa rispetto allo scorso anno. Jonas pensa al Grifo e agli amici che ha lasciato ad Arzignano, ma oggi è un giocatore della Marca e pensa in bianconero. “Ad Arzignano ho vissuto due anni splendidi e conosciuto persone bellissime, qui sono solo da due mesi e mi sento come a casa. Molti tifosi mi chiedono di segnare qualche gol anche sabato, ma prometterlo adesso è difficile, vedremo in partita se capiterà l’occasione, non mi sono mai tirato indietro. Ne riparleremo a fine gara, l’importante è che il derby sia una bella partita che, soprattutto, diverta tutti i tifosi”. Jonas Pinto è uno degli ex Grifo che adesso giocano con la Marca Futsal (Alberto Vanzo) 4 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Gia lo scorso anno gli adriatici tennero testa allo squadrone veneto,vincendo anche il confronto diretto di campionato con una doppietta in rimonta di Garcias.Mammarella ha la ricetta per ripetersi domani: “Partiamo con la massima concentrazione,come abbiamo fatto finora” I Lupi non spaventano il Montesilvano Servizio di Francesca Lupone SETTORE GIOVANILE Dopo aver fatto bottino pieno nei primi due incontri in calendario, in casa con l’Atiesse e poi sul difficile campo di Augusta, la Daf Chemi Service Montesilvano è chiamata domani a quello che potrebbe essere il più difficile dei confronti di questo girone di andata, che la vede opposta ai campioni d’Italia in carica della Luparense. Già ad inizio di campionato il tecnico Colini, commentando le rose di Luparense e Marca Trevigiana, le aveva paragonate all’Inter e alla Juventus del calcio a cinque, a sottolineare i forti investimenti che hanno caratterizzato anche quest’anno la loro campagna acquisti. Un dato di fatto, questo, che non è possibile ignorare e che le pone nettamente tra le favorite nella lotta scudetto. Senza contare, poi, che la Luparense sembra aver già raggiunto ad oggi la forma fisica ottimale (basti pensare al 9-1 con cui ha schiacciato il Cagliari, che pure aveva avuto la meglio, nella prima giornata, su un’avversaria non facile come l’Augusta), mentre il Montesilvano, ha ancora da mettere a posto qualche dettaglio in particolare dal punto di vista della preparazione atletica. I biancazzurri di Iervolino, però, non sono nuovi alle imprese. Già nella scorsa stagione hanno dimostrato di poter chiude- Al via l’Under 21:Ricci &C.debuttano con l’ES Montesilvano, iniziano le danze Stefano Mammarella, portiere del Montesilvano e della nuova Italia di Menichelli SERIE A RISULTATI 2ª GIORNATA Luparense-Cagliari 9-1, Atiesse-Arzignano 32, Augusta-Montesilvano 3-5, Napoli-Kaos Bologna 4-3, Napoli Barrese-Bisceglie 3-4, Ponzio Pescara-Marca Futsal 4-5, TSC Lazio-Napoli Vesevo 2-2 COSI’ LA 3ª GIORNATA Augusta-Atiesse, Bisceglie-Ponzio Pescara, Montesilvano-Luparense, Kaos BolognaNapoli Barrese, Marca Futsal-Arzignano, Napoli Vesevo-Napoli, Cagliari-TSC Lazio CLASSIFICA Bisceglie 6 2 2 0 Montesilvano 6 2 2 0 Marca Futsal 6 2 2 0 Luparense 3 1 1 0 Arzignano 3 2 1 0 Atiesse 3 2 1 0 Napoli 3 2 1 0 Cagliari 3 2 1 0 Napoli Vesevo 1 1 0 1 TSC Lazio* 1 2 0 2 Kaos Bologna 1 2 0 1 Napoli Barrese 0 2 0 0 Ponzio Pescara 0 2 0 0 Augusta 0 2 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 0 0 1 2 2 2 9 8 9 9 6 3 4 7 2 3 4 6 6 5 3 3 7 1 5 5 8 11 2 3 5 8 9 11 Parte con il confronto casalingo con l’ES Chieti il campionato Under 21 che impegnerà il Montesilvano di mister Ricci. Un avversario per molti versi poco noto, che comunque il tecnico si sente di tenere nella massima considerazione. “E’ il solito discorso, nei campionati giovanili all’inizio ci sono sempre molte incognite, ci sono squadre che si rinnovano ed è sempre molto difficile percepirne la competitività. So che all’ES hanno un bel progetto, l’arrivo di Valente nei quadri tecnici (l’anno scorso allenava l’Atletico Teramo in A/2, n.d.c.) è la dimostrazione di un interessamento profondo riguardo allo sviluppo dell’attività giovanile. Un po’ quello che vogliamo fare noi: stiamo cercando di privilegiare, ci tengo a rimarcarlo, soprattutto un discorso legato a giovani del posto, con Burato unica eccezione, dando spazio progressivamente anche ai ragazzi della Juniores che saranno gli artefici di questa categoria nel prossimo futuro”. Tre le squadre da tenere d’occhio secondo Ricci: Atletico Teramo, Raiano e soprattutto Loreto Aprutino. E’ il Montesilvano? “Portiamo sempre il nome di una società importante per cui gli obiettivi, oltre quelli della crescita dei ragazzi, sono sempre puntati a fare bella figura ovunque andiamo. Ritengo di avere una buona squadra, il traguardo minimo rimane quello dei play-off”. Per la seconda giornata, il Montesilvano osserverà un turno di riposo, per poi recarsi a L’Aquila sul campo dell’Independientes. Dipenderà invece dal giudice sportivo il risultato della gara che la Juniores non ha giocato lunedì con il Pescara per problemi del PalaRoma legati al maltempo. Il nubifragio che si è abbattuto sulla costa adriatica ha provocato un problema tecnico alla struttura del rinnovato palasport cittadino, impedendo lo svolgimento del match. Nel prossimo turno, la squadra di Aldo Di Pietro affronterà in trasferta l’Altino. Francesco Bruzzesi Partners ufficiali per la stagione sportiva 2009/2010 re la “regular season” al pari dei veneti, nonostante le assenze degli squalificati Foglia e Morgado, e in campionato, pur con una panchina fortemente ridotta rispetto a quella veneta, sono riusciti a strappare un 2-1 ai Lupi, rimontando con una splendida doppietta di Garcias l’iniziale vantaggio conquistato da Canal. Negli spogliatoi del PalaRoma si respira già l’aria del big-match. E’ carico il nuovo arrivato Stefano Mammarella, portiere della Daf e della nuova Nazionale di Menichelli, che si è già ben presentato nelle prime due giornate di gioco. “Mi sento bene e ogni giorno faccio dei passi avanti rispetto alla forma fisica. Mentalmente credo che siamo tutti molto pronti, abbiamo la giusta carica per affrontare questa sfida. Certo, siamo consapevoli di trovarci di fronte ad una grandissima squadra, che può contare su tanti nomi importanti e che anche quest’anno mira a conservare il titolo. Da parte nostra – sottolinea opportunamente Stefano sarà fondamentale partire concentrati fin dall’inizio ed evitare al massimo ogni rischio. Nelle prime due gare, i minuti iniziali di gioco sono stati fondamentali, in quanto siamo riusciti a conquistare un vantaggio che poi abbiamo potuto difendere con relativa tranquillità. Sabato sarà tutto più complicato, ma daremo il massimo”. 5 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Cominciata la nuova stagione di gran carriera,la squadra di Fede Vidal è adesso chiamata ad affrontare due verifiche di assoluto spessore:domani c’è la tappa di Montesilvano,a metà della prossima settimana il recupero di Napoli contro gli ex Rogerio e Sandrinho Daf e Vesevo, la Luparense si testa Servizio di Nicola Ciatti Meglio di così non poteva proprio iniziare la Luparense. Una vittoria in Supercoppa, il passaggio del turno in Futsal Cup e il successo nel debutto in campionato contro il Cagliari. Dopo aver superato i sardi nel match d’esordio, i padovani di mister Fede Vidal saranno chiamati ora da due trasferte consecutive nell’arco di tre giorni, a Montesilvano prima e Napoli poi nel recupero del match con il Vesevo. Uno dei grandi protagonisti di questo inizio stellare dei biancoazzurri è stato senza dubbio Jairo Vampeta, fuoriclasse italo-brasiliano su cui fa grande affidamento anche mister Roberto Menichelli nella Nazionale maggiore. - Vampeta, sabato scorso la Luparense ha debuttato in campionato con una netta vittoria sul Cagliari. Ti aspettavi un inizio così positivo? “Siamo sempre stati consapevoli delle nostre possibilità, ma non è stata certo una passeggiata con il Cagliari come dice il risultato. Loro hanno preso dei giocatori bravi, noi però abbiamo fatto il nostro gioco e la nostra vittoria è stata più che meritata”. - Che cosa vi ha permesso di vincere con ampio margine contro una squadra organizzata come quella sarda? “Avevamo tutti in testa la voglia di cominciare no e del Napoli Vesevo. Quali le maggiori insidie che nascondono queste partite? “Sappiamo che quella di sabato sarà una partita molto difficile, gli abruzzesi hanno un allenatore molto intelligente e tanti giocatori bravi, però la Luparense ha tutte le carte in regola per vincere a Montesilvano. Martedì, invece, incontreremo una squadra molto insidiosa, perchè hanno preso due nostri ex compagni fortissimi come Sandrinho e Rogerio. Andremo a Napoli a fare la nostra partita e speriamo di fare sei punti in trasferta”. Vampeta è uno dei grandi protagonisti di questo momento magico: già guarda ai play-off:“Dobbiamo arrivare da primi per giocare in casa le partite più importanti. Ma ora puntiamo a centrare le finali di Coppa” bene il nostro campionato. Abbiamo fatto i primi tre gol subito, e questo ci ha dato più tranquillità per affrontare il resto la partita. Comunque, ci tengo a dire che il Cagliari non è da sottovalutare, anzi, darà tanto fastidio a parecchie squadre in questa stagione”. - Dopo la parentesi di Coppa era importante partire col piede giusto in campionato, ritieni che quest'anno lo scudetto sia ancora il vostro obiettivo numero uno? “Abbiamo fatto molto bene in Futsal Cup, e anche con il Cagliari abbiamo giocato una grande partita. Abbiamo tanti obiettivi per questa stagione, però per adesso il primo pensiero è riuscire a centrare un posto nella Final Four di Futsal Cup. Dopo ci concentreremo sulla Coppa Italia e poi anche sul campionato. Dobbiamo cercare di arrivare al primo posto e giocare le partite più importanti dei play-off in casa, un fattore ambientale che conta molto. In ogni caso, abbiamo un gruppo forte e possiamo vincere il nostro quarto campionato, io ci credo”. - Tra sabato e martedì prossimi sarete chiamati da due trasferte difficili, sui campi di Montesilva- Dopo gli otto gol segnati nella sfida decisiva del girone di qualificazione della Uefa Futsal Cup, Vampeta si è ripetuto firmato un poker nel 9-1 inflitto sabato scorso dai tricolori al Cagliari (Cassella) QUI PESCARA Il ds D’Angelantonio:“Riscatteremo la delusione del ko con la Marca:e conVelazquez saremo al completo” Una Ponzio d’assalto cerca il riscatto a Bisceglie Servizio di Daniele Del Pezzo Inutile nascondersi. La delusione c’è. Anche perché vincere con la Marca e farlo con un paio di gol di margine, non capita tutti i giorni. Senonchè, nel momento in cui lo stesso Gianluca Marzuoli aveva creduto di avere in mano le chiavi del match, ecco arrivare i colpi che alle stelle hanno spedito i trevigiani. Il direttore sportivo della Ponzio, Nicola D’Angelantonio, non ha ancora smaltito del tutto la delusione. “Soprattutto perché abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la gara, ma un po’ per la sfortuna e per qualche indecisione sotto rete, non abbiamo colto l’opportunità. Peccato, era una partita che avevamo a lungo controllato e che potevamo davvero chiudere in modo positivo”. - Cosa è mancato alla squadra nel momento topico? “La cattiveria sotto porta, sicuramente. Abbiamo buttato al vento diverse palle-gol, cosa che invece ha sfruttato la Marca, con grande cinismo. E pensare che loro avevano tre assenze importantissime, come quelle di Wilhelm, Duarte e Bertoni, ma da noi la Marca ha dimostrato di essere una seria candidata per vincere lo scudetto”. Per essere sinceri, l’assen- za di Velazquez s’è fatta sentire in fase di verticalizzazione: il suo impiego era certo fino a poche ora prima del match, poi la ricaduta e il rinvio del rientro a Bisceglie. D’Angelantonio spera che la Ponzio reagisca prontamente al PalaDolmen. “Bisceglie è un campo molto difficile ma credo nella voglia di rivalsa dei ragazzi, sono sicuro che le cose andranno per il verso giusto. Loro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, sono primi in classifica, sono poi una squadra molto quadrata, ben collaudata e rinforzata con il solo innesto di un ottimo pivot come Pereira. Ma noi faremo la nostra partita e ce la giocheremo alla pari, senza timori, senza pensare al fatto che loro sono in vetta. Insomma, vogliamo dimostrare che la musica è cambiata”. Velazquez ci sarà, dunque, a Bisceglie e presto suonerà la campanella anche per il rientro di Cividini, per il quale il giovane diesse della Ponzio ha parole di elogio. “Cividini è un ragazzo sul quale abbiamo puntato lo scorso anno e faremo altrettanto questa stagione. Sarà il valore aggiunto del Pescara”. Velazquez sarà la novità dal via nel Pescara atteso domani a Bisceglie (Cassella) 6 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Qualche incertezza di troppo è costata la sconfitta nella trasferta di Napoli. L’ammissione del portiere Maykon:“Forse abbiamo commesso troppi falli inizialmente,la pressione non è stata quella giusta:gli errori sono stati analizzati e con la Barrese non sbaglieremo” Il Kaos vuole farsi perdonare Servizio di Stefano Capitani Casa dolce casa: dopo la sconfitta a Pozzuoli contro il Napoli, il Kaos torna sul parquet amico del PalaSavena (domani, ore 16) per recuperare il terreno perso. Il doppio vantaggio di sabato scorso ottenuto a fine primo tempo non è bastato per portare a casa punti ma il rammarico, nelle fila dei neri, ha presto lasciato il posto a nuovi stimoli. Inutile guardare indietro e così, dopo l’analisi di cosa non è funzionato, Vignoli e compagni si sono subito focalizzati per la sfida contro la Napoli Barrese. Con Paulo Sergel Maykon, portiere titolare al secondo anno a San Lazzaro, abbiamo parlato del momento che sta vivendo la squadra. Il numero uno del Kaos è un esordiente nella massima categoria: arrivato in Italia nel 2005 per giocare in A1 a Reggio Calabria, rimase solo tre mesi salvo poi rientrare in patria perché non aveva la documentazione necessaria per essere tesserato. Ora gioca felicemente con i felsinei. “A Napoli siamo partiti e abbiamo gestito bene la situazione – racconta poi li abbiamo lasciati giocare un po’ troppo e sono cresciuti. Giocare in trasferta è più difficile, ma non ci è mancato il carattere, avremmo dovuto tenere noi l’iniziativa. Il mister ci ha spiegato cosa abbiamo sbaglia- UNDER 21 Mister Malservisi è fiducioso:“Ma niente proclami” Questo Kaos promette bene Scatta domenica la stagione della formazione Under 21 di mister Fabio Malservisi, che al PalaSavena (ore 11) affronterà il Rimini nel debutto in campionato. Il girone di questa prima fase è composto da dieci squadre, tutte emiliano-romagnole, e i neri partono con i favori del pronostico. La stagione, però, è lunga e le ambizioni non sono sopite. "Fare meglio dell'anno scorso sarebbe una gran cosa. Il primo obiettivo - spiega mister Malservisi - è la crescita dei giocatori: il settore giovanile deve consentire alla società di crescere e noi lavoriamo per costruire partendo dalle basi, non dal vertice". Il gruppo si allena quattro volte a settimana al PalaBoschetto di Ferrara. In più, ci sono gli allenamenti che parecchi ragazzi svolgono anche con la prima squadra. La rosa è composta da diciotto giocatori: gli italiani Tartarini e Galli (portieri), Poltronieri, Fedozzi, Lissandrin, Barbi, Sanna, Arveda ("giocava a calcio a undici, è il nostro fiore all'occhiello", dice di lui il mister) e il capitano Luca Bottoni; più gli italo-brasiliani Barelli, De Oliveira, Kun, Maceira, Pelc, Urio, il portiere Sauchuk e i gemelli Ferreira. "La prima squadra è giovane, ma anche la nostra Under lo è. Vogliamo far crescere gli italiani, e quest'anno vedo molto bene il capitano Bottoni: Luca si sta allenando bene e ha già fatto due presenze in A. Credo che il nostro sia un bel progetto, poi ovviamente vedremo sul campo quali saranno i risultati. Ma quest'anno - conclude Malservisi - di proclami non ne faccio". Stefano Capitani to e ci ha dato nuovi stimoli, perché una sconfitta può capitare, ma noi dobbiamo essere concentrati per la prossima”. - Cosa non ha funzionato sabato scorso? “Quando prendi quattro reti in una partita qualcosa non è andato bene. Forse abbiamo fatto troppi falli subito, e dopo non c’era la pressione giusta. Questa, forse, è l’unica cosa in cui abbiamo sbagliato perché la difesa, che aveva a che fare con attaccanti forti, non è andata male”. - L’anno scorso sei risultato il portiere meno battuto del campionato di A2, quest’anno però sai che avrai da fare gli straordinari. “La categoria è più difficile, ci sono tanti giocatori e portieri bravi. Vivo questa stagione come un’opportunità, devo ripetere quanto fatto l’anno scorso e mettere in campo grandi motivazioni”. - Per fare strada occorreranno umiltà e coesione di gruppo… “Lo spirito è sempre lo stesso. Siamo sempre insieme, vicini, tutti uniti. È arrivato Bebetinho, Marcelo (Goncalves, n.d.r.) e ci sono altri giovani nuovi ma si sono inseriti bene nel gruppo. Ognuno di noi dà sempre il massimo, non molliamo mai: presidente, dirigenti e tifosi possono contare sul nostro impegno”. - Sabato che partita sarà? “Difficilissima, come tutte. La Barrese ha perso entrambe le gare e quindi sarà uno scontro salvezza. Abbiamo il massimo rispetto per loro, ma dobbiamo imporre il nostro ritmo e vincere assolutamente”. Maykon, estremo difensore del Kaos (Cassella) Sponsor ufficiali per la stagione 2009/2010 della A.S.D. KAOS FUTSAL CALCIO A 5 7 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Per cinque anni colonna del San Giorgio,sarà l’ex di lusso della sfida di domani, in cui il Civitanova cercherà di ottenere il primo successo in seconda divisione.Ma non si annunciano scelte facili per mister Osimani: De Camargo e Favetti sono ancora inutilizzabili E’ un derby speciale per Mindoli Gianpiero Mindoli (qui con la divisa azzurra) affronta da grande ex la sfida di domani con il San Giorgio (Cassella) Servizio di Michele Castignani Passati due turni è subito derby marchigiano. Il Civitanova riceve il San Giorgio, squadra di lunga esperienza in A/2, che ha cominciato piuttosto bene, con una vittoria e un pareggio in rimonta contro il Verona. Due gli ex in gara, entrambi marchigiani, Diego Moretti e il neoacquisto Giampiero Mindoli. Proprio Mindoli, che ha all’attivo anche una convocazione in Nazionale maggiore, è stato cinque anni nel Sangiorgio, negli ultimi due ha indossato anche la fascia di capitano. Il suo ricordo dell’esperienza sangiorgese è felice. “Ho lasciato una società eccezionale – confessa il giocatore – e un allenatore che stimo moltissimo (Luigi Pagana, n.d.c.), di cui non posso che parlare bene perché preparato e bravissimo coi giovani”. E proprio dai giovani è ripartito quest’anno il nuovo San Giorgio. “La dirigenza - continua Mindoli - ha formato un gruppo composto per lo più da ragazzi brasiliani alla prima esperienza in Italia o addirittura senza alcuna esperienza di calcio a cinque. E’ una squadra da scoprire, ma d’altra parte lo sono ancora tutte coi tesseramenti degli stranieri ancora in corso. Avremo una situazione più chiara delle reali forze in campo alla sesta o settima giornata”. Nelle prime uscite, il Civitanova ha giocato un Giampiero ha lasciato un pezzo di cuore da patron Trasatti. Ma ora ha un altro impegno da onorare.“Abbiamo dimostrato di essere un’ottima squadra, ma dobbiamo essere più concreti. E anche fortunati” buon calcio ma ha raccolto pochissimo. “Abbiamo dimostrato dice Mindoli - che siamo già un’ottima squadra a cui manca un po’ più di concretezza e forse un tantino di fortuna. Anche a noi sono mancati alcuni giocatori importanti come Favetti e De Camargo. In ogni caso, stiamo lavorando moltissimo e siamo sulla strada buona per migliorarci”. A proposito di assenze, è certo che Tiago De Camargo, ancora infortunato, non sarà disponibile per il derby di domani; Cleverson Favetti, convalescente, resta in dubbio per la sfida con il San Giorgio e problemi sono riemersi anche per Wagner Perella, a causa del riacutizzarsi di un dolore a un piede. Ma è pur sempre un derby ed “entrambe le squadre, nonostante i giocatori stranieri, lo sentono come tale rimarca ancoora Mindoli - soprattutto lo sentono i dirigenti, che si conoscono, e lo vogliono vincere.” Giampiero si è già ambientato nella nuova realtà, ha segnato due reti e disputato una prova lodevole contro l’Asti, nonostante la bruciante sconfitta subita. “Mi trovo bene con i dirigenti e con la squadra. I compagni, a parte Beregula, li conoscevo tutti almeno di vista, perché ci avevo giocato contro. Moretti, poi, è stato mio compagno di squadra proprio nel San Giorgio. E mister Osimani è capace, competente e sempre aggiornato. Mi trovo bene e sto bene. Sono pronto per il derby”. L’AVVERSARIO Ma Pagana non si il ude:“L’obiettivo resta la salvezza” ACivitanova un San Giorgio in ottima forma Tutto pronto per il derby. Anche in casa del San Giorgio si è lavorato tutta la settimana per la sentitissima sfida. Contro i civitanovesi scenderà in campo un San Giorgio che, finora, sta andando meglio di ogni aspettativa. Quattro punti in due gare sono un bottino tutt'altro che indifferente per chi, come il Dragone, è a caccia della salvezza. Ed il timoniere, Luigi Pagana, esprime tutta la sua soddisfazione per questo avvio di stagione. “In effetti non possiamo lamentarci per come abbiamo iniziato la stagione, soprattutto in virtù del fatto che in estate abbiamo cambiato totalmente la squadra, scegliendo per lo più giocatori giovani e alla prima esperienza in Italia. Sicuramente non in molti si aspettavano un inizio di campionato con la seconda posizione in classifica dopo due giornate. C'è da dire, comunque, che i nostri obiettivi non cambiano. Sappiamo benissimo che primariamente dobbiamo salvarci”. E adesso è l'ora del derby, è l'ora del Civitanova. “Il derby ci permetterà, ancora una volta, di dare la misura del lavoro svolto finora, di cosa dobbiamo fare per raggiungere il nostro obiettivo e di capire come fare per raggiungerlo”. Non sarà una partita qualunque. “I derby non sono mai partite come tutte le altre e noi abbiamo intenzione di onorarlo, preparandoci a questa gara con la consapevolezza che sarà importante fare bene e portare via almeno un pari ai cugini civitanovesi”. Si alzino i sipari, allora, e si accendano le luci. Occhi puntati su Civitanova-San Giorgio. Il derby… mor. Sostenitori istituzionali per la stagione sportiva 2009/2010 8 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Il centrale è stato determinante nella conquista di tre punti pesantissimi con il Magione:sua la doppietta che ha risolto un incontro difficile,che i lagunari hanno voluto vincere per riscattare soprattutto la magra di Vicenza.Ma per Zanella ci sono problemi in vista del Belluno Venezia, tieniti stretto Morosini! SETTORE GIOVANILE 23 gol in due:possono sorridereVanin e Di Ciccio Per Under 21 e Juniores debutto a suon di reti Dopo un debutto sostanzialmente trionfale, a suon di gol e con i primi tre punti messi da parte, i team giovanili del Casinò di Venezia sono attesi ad un secondo impegno casalingo di fila. Alle 18,30 di domani, gli Juniores scenderanno in campo subito dopo la prima squadra, contro la Kiwi Sports, e proprio al pari di Ercolessi e compagni affronteranno i bellunesi sperando di bissare l'eventuale successo come accaduto sabato scorso. Nella prima uscita del loro campionato, i giovani di mister Luca Di Ciccio hanno affrontato il Moniego di Noale, iniziando male - 0-2 il parziale dopo 7', comunque già rovesciato in un 4-2 al riposo - ma finendo alla grande, fino a scrivere sul tabellone un netto 11-3. Sugli scudi Alessio Salviato (tripletta), Matteo Zanatta e Andrea Vanin (doppietta per entrambi). Altrettanto netta l'affermazione, sempre all'esordio, dell’Under 21 di mister Renato Vanin. Impegnati domenica scorsa nel derby col Gruppo Fassina, capitan Zanatta e soci hanno realizzato ben dodici reti lasciando ai trevigiani nulla più del gol della bandiera. Renan Alonso, già bomber lo scorso anno e peraltro in pianta stabile da due anni in prima squadra, ha realizzato una tripletta al pari di Michele Penzo. Quest'ultimo, prelevato in estate dai Lions Chioggia, ha bagnato al meglio la sua “prima” veneziana. Domenica 18 ottobre l'Under 21 lagunare ospiterà a Trivignano (si inizia alle ore 11) l'Adriatica Monfalcone, team reduce da un successo per 5-3 sulla Fenice Mestre. m.d.l. Servizio di Marco De Lazzeri Una doppietta tutta cuore, scaricata con rabbia nella porta dello spauracchio Carles, portiere insidioso nelle sue avanzate ma sicuramente complice in occasione della prima rete lagunare. E’ senza dubbio Flavio Luiz Morosini l’uomo copertina del Casinò di Venezia che, dopo aver battuto il Magione e quindi voltato pagina dopo la “stecca” di Vicenza, si appresta a disputare il suo secondo match casalingo consecutivo contro gli storici antagonisti del Belluno. “Ci siamo rialzati subito dopo il pessimo debutto, ed è questa l’unica cosa che conta - afferma Morosini. - Per il resto va da sé che sono felice di aver realizzato entrambe le reti, ma sono altrettanto sincero quando dico che il mio unico interesse era e sarà sempre la vittoria della mia squadra. E’ successo a me di segnare la doppietta da tre punti, però spero e penso che il nostro gruppo abbia tante frecce al suo arco”. Centrale classe ‘81, brasiliano di Pato Branco, Morosini è alla sua seconda stagione con la casacca arancioneroverde: l’anno scorso aveva siglato otto reti, dodici l’anno prima nel San Giorgio, ma il suo girovagare lo ha visto anche nelle fila della Reggiana. Flavio Morosini, decisivo col Magione “Contro il Belluno ci aspetta una sfida molto impegnativa ma anche molto bella da preparare e affrontare. Contro il Magione ci siamo imposti grazie alla nostra grinta, alla voglia di soffrire assieme e di presentarci nel modo migliore ai nostri tifosi. Sul piano del gioco dobbiamo e possiamo migliorare molto, però nel primo tempo avevamo creato parecchie occasioni ma il pallone non voleva saperne di entrare”. - Quest’anno l’organico del Casinò è stato rinforzato ma anche ringiovanito… “Non siamo troppo giovani - precisa Morosini - e due-tre stagioni disputate ad un certo livello hanno dato a parecchi di noi una buona esperienza. Al contempo, siamo consapevoli di avere enormi margini di crescita, è solo una questione di tempo e anche noi saremo protagonisti in questo campionato. Quello di toglierci delle soddisfazioni è un obiettivo ragionevole e alla nostra portata”. La vittoria ottenuta contro il Magione ha lasciato ben poco di buono, al di là dei primi tre punti in classifica, al tecnico Simone Zanella. L’ex mister del Cadoneghe, infatti, nel derby dovrà rinunciare oltre al solito Chimanguinho (forte contusione al piede) anche a Fernando Nardini, rimasto vittima di uno stiramento al polpaccio che ne mette in dubbio la presenza anche in casa del Domusdemaria. QUI BELLUNO Mancini alza la soglia di attenzione in vista del derby Mister Mancini La Kiwi Sports si presenta al derbyssimo di Trivignano con due segni “x” nelle precedenti schedine: Rogerio Mancini inaugura così la seconda stagione sulla panchina bellunese. Prima del confronto con i veneziani, piatto forte della terza giornata, tre domande al tecnico gialloblu. - Mister Mancini, qual è il suo pensiero, dopo Chieti e prima di Venezia? “Il Chieti ha giocato contro di noi in modo semplice ed efficace. Penso che il Casinò di Venezia abbia un tasso tecnico e tattico più importante, rispetto a Magione e Chieti. Sarà una bella sfida, ma è impossibile fare un pronostico”. - In questo momento la sua squadra è composta per due terzi da giocatori italiani… “Non voglio parlare più di squadra completa o incompleta: questa è la squadra, adesso, e questa squadra è molto concentrata, e vogliosa di far bene. In questo momento il calendario ci mette davanti due trasferte di fila ed entrambe impegnative. Noi proveremo a dire la nostra”. - E’ iniziato il suo secondo anno in Italia: prime impressioni sul nostro calcio a cinque? “Il campionato italiano è un po’ diverso da quello brasiliano. Sostanzialmente, in Brasile la palla gira più veloce, e qualsiasi sbaglio difensivo costa il gol. La ricetta giusta si può ottenere forse miscelando un po’ di futsal ed un po’ di calcio a cinque. Aggiungendo a fine cottura un pò di futsal spagnolo, che ha degli ingredienti tattici sopraffini”. Antonio Fiabane 9 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Secondo appuntamento casalingo per la squadra di Mungo:rivive la sfida con il Giuriato,leit-motiv due anni fa.Tre gli ex.Ma Vendrame pensa al presente:“I nostri tifosi ci daranno la carica”.A disposizione anche Setim Il Fassina ritrova gli storici rivali Servizio di Max Marenco E’ un Gruppo Fassina tutto d’un pezzo quello che la trasferta di Orvieto ha messo in luce. Le assenze continuano ad essere un peso per i Mungo Boys costretti a fare di necessità virtù. Ed allora niente piagnucolii e occhio di riguardo al prossimo avversario, il Vicenza che tanti ricordi evoca nelle menti dei gialloblù. Dunque, niente lamentele per l’ennesima formazione priva di almeno un paio di elementi e mente ben concentrata sin dalle battute d’avvio. Con Josè Rotella che guarderà nuovamente (ma sarà anche l’ultima) i compagni dalla tribuna, la buona nuova viene dal reintegro di Everton Setim, il veloce laterale brasiliano che ha scontato le Everton Setim ha scontato la squalifica: giocherà regolarmente contro il Giuriato due giornate di squalifica e che, dunque, ritorna più che mai disponibile alla causa del Gruppo Fassina. Beppe Mungo non ha mai fatto alcun cenno alle assenze, ma è chiaro che la valenza di Setim tornerà senza dubbio utile specie in un derby dagli alti contenuti come si prospetta quello del terzo turno. Uno che di match infuocati ne ha vissuti tanti in prima persona è Marcelo Vendrame, l’esperto centrale fortissimamente voluto dal presidente Angelo Tonon, sbloccatosi anche in zona-gol sabato scorso. - Marcelo, reputi soddisfacente il pareggio di L’AVVERSARIO Turiaco e Siviero out,Santana in forse.Ma Regondi non è affatto preoccupato Giuriato, niente turn-over Il gruppone biancorosso affronta il Gruppo Fassina. Terza di campionato e secondo derby veneto per il Giuriato Vicenza, che giunge all’appuntamento con i “vecchi rivali cadetti” trevigiani dopo un successo all’esordio – contro il Venezia – ed un ko rocambolesco in quel di Spoleto. Doppia trasferta, insomma, per i berici di Regondi, con gli amarcord che affiorano nella mente dei tifosi del Giuriato e un tris di ex di lusso che hanno lasciato proprio il Fassina per vestire biancorosso. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’argentino Scocchera, fino a giugno a Mareno ed autore di due ottime prestazioni finora bagnate con un gol sabato scorso alla Maran. Gli altri due, arruolabili in extremis dopo i rispettivi infortuni, sono Maia e De Jesus, con il primo capace di infilare per ben cinque volte la porta del Giuriato in passato in campionato. Ora, in caso di impiego, sarebbe d’uopo riequilibrare il conto… Nella stagione 2007/2008 i thienesi di allora persero il braccio di ferro nella corsa alla promozione con il Fassina. Un anno dopo, però, la rincorsa è stata vincente e le squadre di Mungo e Regondi ora si ritrovano di fronte. “Un’altra avversaria che punta ad un ruolo da protagonista sul nostro cammino – commenta Gigi Regondi – ma non è una novità visti i primi cinque turni che ci ha prospettato il calendario”. - Con quale atteggiamento affronterete il nuovo derby? “Loro meritano rispetto, sono attrezzatati e carichi d’esperienza per puntare in alto. Noi? Siamo una squadra giovane e la condizione è buona, credo che sabato avremo dalla nostra un qualcosa in più: la rabbia ereditata del match perso 6-5 in quel modo a Spoleto”. Ne hanno fatte le spese Turiaco, espulso e quindi squalificato, oltre a Siviero (stiramento) e Santana, altro probabile assente. Good-bye turnover? “Esatto, già alle seconda di campionato ci troviamo con tre defezioni importanti – commenta il tecnico - per fortuna la rosa è stata costruita in maniera opportuna, e con i rientri di Maia e De Jesus ogni casella sarà occupata, dimenticandoci del turnover”. Omar Dal Maso SERIE A/2 - GIRONE A RISULTATI 2ª GIORNATA Asti Garage-Civitanova 2-1, DomusdemariaImola 6-1, Venezia-Magione 2-1, Coar Orvieto-Gruppo Fassina 3-3, San Giorgio-Verona 5-5, Kiwi Sports Belluno-Archis Cus Chieti 3-3, Maran Spoleto-Giuriato Vicenza 6-5 COSI’ LA 3ª GIORNATA Archis Cus Chieti-Domusdemaria, Verona-Asti Garage-Maran Spoleto, Venezia-Kiwi Sports Belluno, Civitanova-San Giorgio, Gruppo Fassina-Giuriato Vicenza, ImolaCoar Orvieto, Magione-Asti Garage CLASSIFICA Asti Garage 6 2 2 0 San Giorgio 4 2 1 1 Verona 4 2 1 1 Gr. Fassina 4 2 1 1 Giuriato VI 3 2 1 0 Maran Spoleto 3 2 1 0 Venezia 3 2 1 0 Kiwi S.Belluno 2 2 0 2 Civitanova 1 2 0 1 Coar Orvieto 1 2 0 1 Magione 1 2 0 1 Archis Cus CH 1 2 0 1 Domusdemaria* 0 2 0 1 Imola 0 2 0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 1 0 2 8 10 8 6 10 8 3 4 4 5 2 5 9 3 3 7 7 5 7 8 6 4 5 6 3 9 4 11 Orvieto? “Una gara in cui potevamo fare un po’ meglio. Siamo stati ingenui in occasione delle reti degli umbri e con fatica siamo riusciti in ben tre circostanze a riagguantare il risultato. Dobbiamo essere più attenti, perché in questa categoria, contro squadre di grosso calibro, certe disattenzioni possono costare davvero caro”. - Importante il tuo contributo con la firma del gol? “Io e Aldo (Halimi, n.d.r.) ci siamo scambiati il favore perché nel primo tempo ho sfruttato io un bellissimo suo assist per superare il portiere avversario e lui, nella ripresa, ha reso prezioso un mio passaggio smarcante nei pressi dell’area di rigore per segnare il gol del momentaneo 2-2”. - Che derby ti attendi contro il Vicenza? “Sarà una partita difficile, e non è retorica, per tanti motivi: primo perché il Vicenza è un’ottima squadra, secondo perchè avranno sicuramente il dente avvelenato per come hanno perso a Spoleto; e terzo perché ci sono diversi ex (Scocchera e Maia, n.d.r.) che sicuramente ci terranno a fare bella figura. Di certo noi non saremo da meno e faremo di tutto per dare un’altra soddisfazione in casa ai nostri tifosi, sperando che siano in tanti a sostenerci”. Questa la probabile formazione che schiererà Mungo: Saldanha, Piccoli, Spatola, Setim, Vendrame, Sviercoski, Cruz, Dal Bianco, Zanella, Halimi, Costa e Visentin. Fassina AUTOMOTIVE PARTNERS UFFICIALI DEL GRUPPO FASSINA C/5 PER LA STAGIONE SPORTIVA 2009/2010 10 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Il dottor Puglianello ha dato il via libera al portiere:sarà a disposizione di Langè per la sfida con gli umbri. Scontata la squalifica,rientra in rosa anche l’attaccante Il Verona ritrova Renan e Sartori contro la Maran Servizio di Simone Scolari Si riaccendono i riflettori del PalaOlimpia per il secondo impegno stagionale davanti al pubblico amico del Bpp Verona. La formazione del presidente Gianmoena, dopo l’ottimo esordio stagionale con il successo sulla Coar Orvieto, e dopo il pirotecnico pareggio lontano da casa sul campo del San Giorgio, si riavvicina ai propri calorosi tifosi. Avversario per il terzo turno di campionato sarà lo Spoleto, formazione ritornata in Serie A2 dopo una stagione nella categoria d’elitè del futsal nostrano. Una retrocessione non ancora del tutto assimilata quella degli umbri, sempre in grado di esprimere un ottimo calcio a cinque anche Scontata la squalifica, Tadeu Sartori sarà nuovamente abile e arruolato per la gara contro la Maran SETTORE GIOVANILE Debutto vincente per gli scaligeri: 9-3 al Bolzano L’ottimismo del mister ha basi solide:“Abbiamo intrapreso il percorso giusto:dobbiamo fare tesoro degli errori commessi e acquisire la consapevolezza dei nostri valori” Partners ufficiali per la stagione sportiva 2009/’10 Campionato Nazionale di Serie A/2 Arriva il Trento, Lamanna sprona la sua Under 21 Occhio ai nuovi rivali: hanno stoppato la Luparense E’ iniziata la scorsa settimana l’avventura nel campionato Under 21 del Bpp Verona, affidato quest’anno alla cura e all’esperienza di Pablo Lamanna, capitano della prima squadra scaligera. Miglior esordio per i giovani gialloblù non poteva esserci con il successo, netto e convincente, ai danni dei pari età del Futsal Bolzano per 9-3. Una vittoria frutto del duro lavoro svolto dai veronesi in fase di preparazione e dallo spirito di sacrificio dato dal tecnico uruguagio a tutti i propri atleti. Questa domenica si replica: al PalaConsolini (fischio d’inizio previsto per le ore 11) arriva infatti il Green Tower Trento, capace di bloccare sul pareggio la Luparense nel match inaugurale dello scorso fine settimana. Una partita ricca di trabocchetti ed insidie, che non deve trarre in inganno la truppa gialloblù, come mister Lamanna sottolinea. “Le vittorie ti danno modo di lavorare con maggiore serenità. Ma dobbiamo capire che il nostro percorso è ancora lungo e irto di difficoltà; per questo ai ragazzi chiederò anche questo fine settimana di dare tutto sul rettangolo di gioco, mettendo in pratica quanto fin qui provato nel corso degli allenamenti”. Impegno casalingo, infine, anche per la formazione Juniores di Nicola Cresto, impegnata contro l’Isola C5 domani pomeriggio alle ore 17,30: c’è la sconfitta con l’Atletico Arzignano nell’ultimo turno da cancellare. L’ambiente è carico e la volontà è proprio quella di mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali, dopo un avvio segnato dalla sorte avversa. Simone Scolari al cospetto di vere e proprie corazzate. Attenzione massima, quindi, in tutto il Bpp Verona, che da buona matricola deve invece affrontare ogni sfida con lo spirito di chi non ha nulla da perdere, ma deve cercare di portare a casa più punti possibili, senza guardare in faccia nessuno e senza alcuna remora. La strada che porta al primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza, è ancora lungo, e passa da partite infuocate e ricche di equilibrio, dove non può assolutamente essere lasciato nulla al caso. Buone notizie arrivano, finalmente, dall’infermeria: è infatti ormai in via di piena guarigione l’infortunio a Renan Barbosa, costretto ai box nella prima uscita stagionale e rientrato lo scorso fine settimana in campo. Il dottor Pugliarello ed il suo staff hanno infatti dato il proprio totale consenso all’utilizzo dell’estremo difensore ex Barrese, il quale può dunque tornare tra i pali, senza più ansie e preoccupazioni per il proprio ginocchio. In campo questo fine settimana anche Tadeu Sartori: il pivot della compagine scaligera ha infatti scontato le due giornate di stop inflittegli dal Giudice Sportivo dopo il rosso rimediato nella gara di ritorno del terzo turno dei play-off a Teramo lo scorso giugno. L’ex giocatore di Marca e Luparense po-trà dunque tornare a guidare il reparto avanzato gialloblù, garantendo quelle marcature necessarie per tagliare il prima possibile il traguardo tanto ambito. Tutto l’ambiente veronese è carico in vista di questa delicata sfida contro una formazione di ottimo livello, come dimostrano le parole di mister Langè. “Vogliamo certamente continuare sulla buona strada intrapresa in questo inizio di stagione. Dobbiamo ancora raggiungere la miglior condizione, e soprattutto dobbiamo assolutamente far tesoro degli errori commessi fino ad oggi. Vedo comunque la squadra pronta e determinata, segnale questo che c’è consapevolezza nei nostri mezzi e nei nostri valori”. 11 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Il tecnico si aspetta una Il presidente Ricci contrariato per la direzione arbitrale diVenezia (espulsi Belem eTilico),ma fiducioso per l’avprova concreta aVerona venire:“Il gioco espresso mi ha convinto che questa squadra può fare bene.L’Asti suderà le sette camicie” Maran, Cafù esige Magione, guarda avanti! più concentrazione Servizio di Greta Zucchetta Paolucci è uno dei giocatori di lungo corso in forza alla Maran Spoleto Con la sensazione che ci sia ancora del lavoro da svolgere per vedere la miglior Maran, gli spoletini si apprestano ad affrontare quella che viene stimata come una delle trasferte più difficili: quella in casa del Verona. Risuonano ancora le parole di mister Cafù alla fine dell'incontro – pur vittorioso – contro il Vicenza. “Noi non siamo una compagine che si può permettere tutti questi errori e dobbiamo essere più concreti e convinti nelle varie circostanze che ci si presentano nel corso della partita”. Della serie... non sempre ci sono i margini per rimontare due reti e vincere una partita. Proprio per questo, in settimana, sono stati svolti allenamenti specifici per cercare di tappare qualche falla emersa nel match contro i biancorossi di Regondi. Tutta la rosa è stata a disposizione, eccezion fatta per la piacevole assenza di Michele Polinori, agli ordini di Raoul Albani, nello stage della Nazionale Under 21. Claudio De Moraes analizza l'avvio di campionato. “Nella prima partita abbiamo giocato bene – dice l'esperto difensore bluarancio – ma, sfortunatamente, non abbiamo fatto punti; nella seconda, magari peggiorando dal punto di vista di una prestazione, in cui non siamo stati capaci di avere la continuità necessaria, abbiamo ottenuto ciò che volevamo: la vittoria nell'esordio in casa”. Ma si percepiscono dei miglioramenti. “Nel complesso, anche in ottica della partita con il Verona, abbiamo lavorato duro sulla parte tattica e, in particolar modo, sulla marcatura; siamo una squadra giovane, con dei cambiamenti piuttosto importanti rispetto allo scorso anno, ma stiamo crescendo a vista d'occhio e abbiamo anche margini di miglioramento. Quindi sono fiducioso sul fatto che possiamo disputare un'ottima partita”. Paolo Augusto Menconi “Il Magione si meritava molto di più”. E’ con queste parole che il patron umbro Michele Ricci analizza le prime due giornate di campionato, alla luce del pareggio casalingo con il Belluno e della sconfitta di misura con il Venezia, che ha lasciato strascichi pesanti come le squalifiche di Belem e Tilico. “La squadra si sta esprimendo ad altissimi livelli – commenta Ricci – ma, per occasioni create e gioco espresso, dovevamo avere sei punti. Ci ritroviamo invece delusi e ingiustamente puniti da un arbitraggio che ha compromesso la gara con il Venezia e, molto probabilmente, le gare che verranno. Non faccio disamine sui direttori di gara – continua – ma quello che è accaduto sabato è assurdo. Con questo non voglio togliere meriti al Venezia, che ha condotto Alexandre Dall’Onder La squadra di mister Tabbia si presenta a punteggio pieno nella tana del Magione Asti, che bella realtà Dopo un buon inizio di campionato (con due vittorie ottenute sul campo, ma con il risultato della gara disputata contro il Chieti ancora sub-judice), l’Asti Garage, neopromossa in A2, si appresta ad affrontare la trasferta di Magione con Milosevic e Lima (assenti nella vittoriosa gara casalinga col Civitanova) a disposizione di mister Tabbia. Il tecnico astigiano, nonostante il primo posto (virtuale) in classifica, predica umiltà. “Dopo una settimana psicologicamente difficile a causa del ricorso presentato dal Chieti (il sodalizio astigiano ha presentato una propria memoria difensiva, n.d.r.) i ragazzi hanno dato una buona risposta e si sono comportati come una vera squadra. Avevamo pochi cambi e qualche giocatore acciaccato, ma nonostante ciò tutti hanno dato l’anima e siamo riusciti a ribaltare il risultato che ci vedeva sotto di una rete contro una squadra esperta e molto aggressiva, malgrado fosse una neopromossa come noi. Nel secondo tempo abbiamo difeso molto e provato a giocare con delle ripartenze, ma il risultato acquisito nella prima fra- zione è stato, poi, anche quello finale”. Per i nero-arancio la partenza con destinazione Magione è fissata per questo pomeriggio. Lorenzo Lombardi in porto una partita giocata bene sia dal punto di vista tattico che agonistico, ma noi meritavamo senza dubbio di più. Purtroppo alcune discutibili scelte arbitrali l’hanno condizionata”. Contro l’Asti capolista, reduce dai brillanti successi con Chieti e Civitanova, il Magione dovrà fare i conti con assenze forzate, ma nell’ambiente lacuale regna comunque l’ottimismo. “Mi sarebbe piaciuto affrontarli con tutti gli uomini a disposizione, ma non possiamo fare altro che promettere il massimo impegno. Sono davvero rammaricato, perché stavamo veramente giocando un futsal divertente e di qualità, ma dobbiamo solo rimboccarci le maniche e sopperire alle pesanti assenze”. Il Magione convince ma non vince, ma il presidente umbro è trascinato dal giusto spirito. “Ci sono ancora molti scettici, ma noi andiamo avanti per la nostra strada sperando di continuare con questo piglio e questa convinzione fino alla fine. Certo non mi dispiacerebbe se un po’ di fortuna iniziasse a girare anche a nostro favore. Quello che mi tranquillizza è che ho visto il tecnico Milton sereno e sono convinto che saprà trovare le giuste soluzioni contro l’Asti. Chiunque verrà a Magione – conclude Ricci - dovrà sudare le cosiddette sette camicie per portar via punti”. PARTNERS ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE 2009/2010 12 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 L’attaccante ha timbrato il suo primo gol in casacca neroverde contribuendo al prezioso pareggio ottenuto sabato scorso a Belluno.“La nostra squadra ha le qualità per dire la sua in questa stagione:basta avere la giusta mentalità.Il Domus? Per batterlo ci vorrà la testa” Gerbasi, con l’Archis amore a prima vista Servizio di Manuel Pantalone Alan Gerbasi è andato a segno nel meritato 3-3 strappato a Belluno (Barioli) Dopo il rinfrancante e meritato pareggio di Belluno, l’Archis Cus Chieti si prepara in vista della terza giornata di campionato che vedrà i teatini impegnati nel match casalingo contro il Domusdemaria. La gara di sabato scorso ha fornito segnali confortanti per i neroverdi, che si sono resi protagonisti di un buona gara in terra veneta, riuscendo a conquistare un punto davvero prezioso contro un ottimo avversario. A Belluno è anche arrivato il primo gol in maglia neroverde del nuovo arrivato Alan Gerbasi che, nonsostante non fosse al meglio a causa di un lieve affaticamento muscolare, è riuscito comunque a mettere in mostra quelle che sono le sue qualità. L’attaccante out:non ci sarà domani in casa dell’Imola Coar, che tegola: Pellegrini va ko! Inutile nasconderlo: i tifosi orvietani avevano quasi assaporato la vittoria sul Gruppo Fassina, vittoria che avrebbe avuto un significato anche più importante trattandosi della prima partita di Serie A2 giocata al Palapapini di Orvieto. Ma non è andata così, e la Coar, dopo essere andata in vantaggio prima con Pellegrini, poi con Badin e infine con Pazzaglia, è stata raggiunta tre volte dagli ospiti, con il pareggio del Fassina che giungeva proprio nel finale per opera di Andrade. Molte le occasioni non sfruttate dalla Coar e qualche errore di troppo, come dice lo stesso Andrea Pazzaglia, autore di un gran gol per l’illusorio 3-2. “Abbiamo giocato una buona gara e c’è da tener conto del fatto che nel nostro gruppo almeno quattro giocatori non erano nella giusta condizione, come Felicino, Pellegrini, Badin ed il sottoscritto. Però ce l’abbiamo messa tutta. Forse stiamo faticando un po’ per passare come mentalità e schemi di gioco alla A2, ma ci stiamo impegnando molto. Con il Fassina abbiamo speso moltissime energie per difendere e per questo siamo stati meno concreti ed incisivi in attacco, dove a volte non abbiamo ben gestito la palla. Dobbiamo migliorare molto in fase offensiva e soprattutto sprecare meno. E contro il Fassina abbiamo sbagliato molto. Inoltre aggiunge Andrea - i gol che abbiamo preso in queste due prime gare sono provenuti spesso dalle diagonali ed anche in questo senso dovremo lavorare per migliorare. Comunque, ci siamo trovati al cospetto di due squadre molto accreditate, almeno sulla carta”. - Sabato vi aspetta l’Imola… “Il fatto che si trovi ancora a zero punti non conta e non deve condizionarci. Dobbiamo considerare questa come un’occasione per crescere ulteriormente”. Brutte notizie per mister Lima: ad Imola non ci sarà Pellegrini, vittima di un incidente stradale fortunatamente senza conseguenze, ma che dovrà stare fermo per almeno quindici giorni. Al nuovo pivot dell’Archis abbiamo chiesto il suo pensiero riguardo il pareggio di sabato scorso e più in generale riguardo gli scenari futuri in campionato. “Contro il Belluno si è vista una squadra in crescita, siamo entrati in campo con la giusta mentalità giocando alla pari dei nostri avversari per tutta la durata della gara. Ci sono state anche le occasioni per vincere il match, non dimentichiamo che abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio per due reti ad uno, anche se va detto che il pareggio finale è stato il risultato più giusto.La nostra è una buona squadra - prosegue Gerbasi - che potrà senz’altro dire la propria in questa stagione. Io credo che la cosa più importante sia giocare partita dopo partita con la giusta concentrazione e con la mentalità vincente, cercando di arrivare il più lontano possibile’’. A Gerbasi abbiamo poi chiesto cosa ne pensa del prossimo avversario dell’Archis. ‘’Il Domus è una squadra che ha qualità ed esperienza, anche se credo che la cosa più importante sia pensare solo a noi, cercando di essere sempre concentrati e di non commettere errori, considerando ogni partita come una finale’’ Infine, una considerazione circa il suo adattamento in neroverde: ‘’Ho trovato un ottimo ambiente ed un gruppo coeso e per me questi sono fattori fondamentali, perché permettono di esprimerti al meglio. Abbiamo, inoltre, una società che ci sostiene ed una struttura organizzativa che è tra le migliori d’Italia. Per questo il nostro compito è quello di regalare grandi soddisfazioni alla società e agli sponsor che ci sostengono’’. L’AVVERSARIO In estate i sardi sono stati sul punto di scomparire Il nuovo Domus sta correndo. Pitzalis: “AChieti per vincere” Il mister:“Il progetto è oculato:l’obiettivo è restare in A2” Sull’orlo di una crisi che molti ritenevano irreversibile, il Domus ha avuto la forza di mettere il punto e di andare a capo, e di provare anche a sorprendere chi, all’inizio della contesa, lo dava per spacciato alla luce della penalizzazione di quattro punti inflitta per il caso Da Silva. Scampati i rischi di una scomparsa dalle scene calcettistiche, la dirigenza s’è rimboccata le maniche: al fianco di Paolo Cara si sono cominciati ad avvicinare alcuni imprenditori, la stessa amministrazione comunale di Domusdemaria non ha rifiutato il suo appoggio: fatto sta che il pareggio di Civitanova Marche e il tennistico 6-1 rifilato all’Imola, annullando il gap di inizio torneo, hanno riportato l’entusiasmo nelle fila dell’ambiente sulcitano. PARTNERS UFFICIALI DELL’A.S.D. CUS CHIETI C/5 PER LA STAGIONE SPORTIVA 2009/2010 Insomma, adesso le cose vanno bene e può gioire il nuovo trainer Gianni Pitzalis. “Da questo punto di vista sono contento, nonostante abbia avuto la squadra a completa disposizione, per un motivo o per un altro, solo una settimana prima dell’inizio del campionato. La rosa è valida, è rimasto qualche giocatore di livello (tra tutti l’ex azzurro Scala, n.d. c.), qualcun altro è arrivato accettando il progetto della società, che è quello di spendere oculatamente e mantenere la categoria. Bisogna dire che chi sta entrando nella dirigenza sta cercando di rimettere a posto tutte le situazioni, e non è un segreto che il budget di quest’anno servirà in buona parte per ripianare quanto è rimasto in sospeso”. E intanto il Domus, spinto dai quattro punti finora incassati, si prepara per affrontare la trasferta di Chieti con la convinzione di entrare nella zona attiva della classifica. “Noi giochiamo per vincere – ribadisce Pitzalis. – E’ chiaro che anche a Chieti andremo per ottenere il massimo. Certo, a Belluno non si pareggia per caso, per cui troveremo una squadra che vorrà i tre punti. Mi aspetto una partita spettacolare, che affronteremo con tutti gli effettivi a disposizione. Anzi, sarò costretto a fare delle scelte, Ferreira e Zanatta sono due ottimi portieri ma uno resterà a guardare, senza contare che per questioni di numero dovrò lasciare a casa un giocatore”. 13 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 Forte di due vittorie contro Conversano e Licogest,la squadra di Lamers è pronta per misurarsi con una Bril ante considerata avversario di tutto rispetto.L’imbattuto Zaramello ha fiducia:“Stiamo attenti soprattutto ai loro contropiedi, sanno essere micidiali” Acqua&Sapone, pericolo in vista Servizio di Paolo Sinibaldi La terza gara stagionale, la seconda casalinga, può essere considerata un big-match a tutti gli effetti. Certo, è molto presto per poter emettere giudizi definitivi, ma è chiaro che Acqua & Sapone Fiderma-Brillante Roma, in scena domani al PalaCastagna di Città Sant'Angelo, è la partita più importante del terzo turno del girone B di Serie A2. La Brillante è formazione ambiziosa e, d'altro canto, già nella stagione 2008/2009 ha sempre veleggiato nelle zone alte di classifica. In questa parte iniziale, successo esterno a Vibo Valentia e pari interno contro il Modugno, quattro reti segnate e tre subite. Invece, finora, i padroni di casa hanno collezionato due vittorie con nove reti segnate e nessuna al passivo, numeri di grande rilievo, anche se contro la Brillante occorrerà una prestazione ancora migliore rispetto a quelle precedenti. A proposito di difesa, il portiere dell'Acqua & Sapone è “Xuxa” Zaramello, l'acquisto d'oro dell'estate del calcio a cinque, Xuxa Zaramello è arrivato con il mercato estivo all’ambizioso Acqua & Sapone SETTORE GIOVANILE Il vate della prima squadra,un vero mago dei giovani,guiderà personalmente sia Under 21 che Juniores Vivaio, Lamers è la garanzia Puntare sui giovani è un po' la parola d'ordine dell'Acqua & Sapone Fiderma, tanto che il processo di “svecchiamento” è partito dalla prima squadra in cui l'età media è addirittura al di sotto dei ventitrè anni. Età bassissima, se si considerano le ambizioni della società angolana in termini di classifica e obiettivi. I settori giovanili veri e proprio sono strutturati su varie formazioni, due delle quali sono seguite dallo stesso coach della prima squadra, vale a dire il brasiliano Mathias Marcos Lamers, un vate, da sempre bravo a lavorare con i ragazzi. Lamers è il coach sia della Un-der 21 che della Under 18, piena zeppa di talenti di cui sentiremo parlare a breve. La Under 18 composta da atleti del 1992-1993 e pure del 1994 ha cominciato il suo cammino già domenica scorsa in casa, al PalaCastagna. Avvio con una sconfitta ad opera dell'Archis Cus Chieti (12), una sconfitta che però, per fortuna, non fa male, perché in questo campionato l'Acqua & Sapone sta più che altro sperimentando, al cospetto di formazioni invece già molto affiatate. Tredici le squadre che prendono parte al torneo Under 18, che ha carattere regionale. Prossi-mo impegno domani sera a Vil-lamagna (ore 18) contro la Vir-tus Majna. Occhio ovviamente alla Under 21, che sta per iniziare la sua av-ventura nel campionato 2009-2010, mentre scendendo di categoria e di età, ci sono i Giova-nissimi, i Piccoli Amici, i Pulcini e i Primi Calci. In questi casi le cure sono affidate agli istruttori Federico Tor-rieri, Tiziano Volpe e Mario Vet-tovalli, il dirigente accompagnatore è Giovanni Muffa. SERIE A/2 - GIRONE B RISULTATI 2ª GIORNATA ACQUA & SAPONE-Licogest Vibo 7-0, BRILLANTE-Modugno 2-2, Reggio CalabriaAzzurri Conversano 5-2, Marcianise-CECCANO 1-2, NCS Regalbuto-Gragnano 4-3, Giovinazzo-FINPLANET FIUMICINO 4-6, Sport Five Putignano-C.S. Giovanile 2-2 COSI’ LA 3ª GIORNATA ACQUA & SAPONE-BRILLANTE, Gragnano-Marcianise, CECCANO-Reggio Calabria, C.S. Giovanile-Giovinazzo, FINPLANET FIUMICINO-Azzurri Conversano, Licogest Vibo-NCS Regalbuto, Modugno-Sport Five Putignano proveniente dal Bisceglie di Serie A1. “In effetti conosco poco il campionato di A2, però posso già affermare che l'Acqua & Sapone è una squadra che può guardare verso l'alto. La difesa, poi, sta rendendo bene, CLASSIFICA A.&SAPONE 6 2 2 0 FINPLANET 6 2 2 0 CECCANO 6 2 2 0 Modugno 4 2 1 1 BRILLANTE 4 2 1 1 SF Putignano 4 2 1 1 Reggio Cal. 3 2 1 0 NCS Regalbuto 3 2 1 0 CS Giovanile 2 2 0 2 Marcianise 1 2 0 1 Gragnano 0 2 0 0 Azzurri Conv. 0 2 0 0 Giovinazzo 0 2 0 0 Licogest Vibo 0 2 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 1 2 2 2 2 9 13 8 9 4 5 5 4 3 2 5 2 6 1 0 4 3 2 3 4 9 10 3 3 7 7 12 9 non è un caso che stiamo subendo così poco”. - Ma... “Ma guai a distrarsi. Il nostro allenatore Lamers ci ha detto chiaramente che la Brillante è molto forte e lo era anche nella passata stagione; e ci ha detto che non dobbiamo assolutamente concedere nulla al loro contropiede, altrimenti diventano micidiali”. Insomma, lo 0-4 dell’anno scorso ha evidentemente fatto storia… Zaramello è arrivato in Abruzzo accompagnato dalla moglie Simona: come si è trovato? “Direi che l'ambientamento è stato perfetto. Stiamo molto bene a livello di vita quotidiana; a livello sportivo, sono felicissimo di aver trovato una società così attenta alle nostre esigenze, che non ci fa mancare davvero niente”. - Ed ora? “Ora dobbiamo essere noi, giocatori e staff tecnico, a ricambiare queste attenzioni, tramutandole in risultati sempre più importanti. Lo dobbiamo alla società e anche al pubblico, che ci sta seguendo con affetto e che vogliamo sempre più numeroso al palazzetto. Io sono fiducioso”. Un primo parziale giudizio sui match passati, a Conversano e contro la Licogest. “La vittoria di Conversano è stata sofferta, ma su un campo così caldo sono convinto che molte squadre ambiziose perderanno punti. La settimana scorsa, invece, il successo è stato più convincente (la partita è finita 7-0, n. d.c.) e sono soddisfatto perché non abbiamo mollato mai, nemmeno nei minuti finali quando il risultato era in cassaforte”. 14 Anno IV - N° 37 Venerdì 16 ottobre 2009 VENETO - Gli scaligeri rischiano a Moniego,Urbi- ABRUZZO - I paglietani non conoscono ostacoli e capeggiano a punteggio saglia &C.con il Cittadella.Povegliano-Miane da tripla pieno dopo sette turni. Li insegue una matricola,ma la Fratelli Cambise c’è Audace, è dura. Il Came Vola la Pino Di Matteo, Dosson può scappare che bravo il Teramum Si iniziano già a delineare alcune certezze tra tante incognite nel campionato di Serie C1 del Veneto. In testa una conferma ed una sorpresa: Came Dosson e Audace. Se i veronesi finora stanno raccogliendo forse qualcosa in più rispetto a quanto si poteva pensare ad inizio stagione, i ragazzi di Urbisaglia stanno confermando di essere la squadra da battere. Dopo tre vittorie consecutive, i padovani cercheranno di restare a punteggio pieno affrontando un testa-coda col Cittadella che potrebbe nascondere qualche insidia inaspettata. Difficile appare l’impegno cui sarà chiamato l’Audace, che in trasferta se la vedrà con un Moniego che finora ha raccolto una vittoria, un pari e una sconfitta. Cercheranno di restare agganciati alle primissime i padovani dei Diavoli Rossi, che in casa avranDaniel Iglesias gioca con il Came Dosson no l’obiettivo dei tre punti contro un Tezze Pugnello animato però da spirito di rivalsa dopo due pareggi ed un ko. Una partita dal pronostico molto difficile è quella che vedrà opposte il Povegliano ed il Miane; entrambe vengono accreditate tra le possibili pretendenti al salto di categoria e vorranno tre punti per avvicinarsi al vertice della classifica. Voglia di stupire ancora per Fenice e Chioggia che ricevono Nova Athesis e Schio, mentre a fondo classifica cercheranno di portare a casa i primi punti Cornedo ed Altamarca impegnate nello scontro diretto. Queste le gare della quarta giornata. All Blacks Chioggia-Kemplex Schio; Came Dosson-Cittadella; Diavoli RossiTezze Pugnello; FeniceC&G Nova Athesis; Star Deco Cornedo-Altamarca; Moniego-Real Audace; Scardoni PoveglianoDibiesse Miane. Nicola Ciatti Servizio di Daniele Del Pezzo Alfredo Lanza, allenatore e giocatore della Pino Di Matteo Previsioni di inizio stagione sostanzlamente rispettate nel massimo campionato regionale abruzzese, con la Pino Di Matteo solitaria al comando dopo o svolgimento della settima giornata. Un campionato che è già in fase avanzata, a causa della scelta del Comitato Regionale di anticipare al 12 settembre il via delle ostilità e di inserire già nel primo mese di gare due turni infrasettimanali: questo perché, a causa dell’evento sismico dello scorso aprile e il successivo blocco delle retrocessioni, l’organico stagionale è stato alzato a diciotto partecipanti e c’è la necessità di rispettare le scadenze imposte dalla Federazione. In verità, una defezione c’è stata all’immediata vigilia del via: la Vjs Giulianova ha rinunciato e, dunque, si andrà avanti con un turno di riposo a rotazione. Ma rimane Independientes L’Aquila e Carsoli, due novità per l’alta classifica, ma attrezzate per far bene. In forte ascesa l’Unicentro, reduce da quattro vittorie consecutive, in attesa che riveda le zone elitarie quella Dem Pescara, affidata ad un mago come Peppe Marcuccitti, che s’è ritrovata senza nove punti avendo perso a tavolino le partite (vinte sul campo) con Cepagatti, Sagittario ed ES Chieti. La prossima giornata, l’ottava stagionale, vedrà la capolista Pino Di Matteo ricevere l’Atletico Silvi, tra le realtà emergenti di questo primo tratto di torneo. La Fratelli Cambise giocherà a L’Aquila in casa del Cus mentre spicca un interessante Montesilvano-Dem Pescara. Ma la sensazione è che le carte si scopriranno una volta per tutte solamente tra qualche settimana. sempre il fatto che per ripristinare le sedici squadre previste per l’organico 2010/2011, le retrocessioni non saranno poche. Dunque, come dicevamo in partenza, comando la classifica la Pino Di Matteo a punteggio pieno, con sette vittorie in sette giornate. A tre lunghezze insegue il Teramum di Giovanni Trisciuoglio, a sei il terzetto composto da Fratelli Cambise (una delle squadre più attese), UMBRIA - Nocerino &C.volano.Ma l’Orte è vicino.Domani il derby folignate MARCHE- La squadra di Rocchi domina.La Montegranarese nelle zone a rischio Calcetto Foligno, che sorpresa! Il Real Monturano a tutto gas E’ una classifica sicuramente inattesa quella espressa dal massimo campionato regionale umbro alla vigilia della sesta giornata di andata. A sorpresa, infatti, ma sicuramente con merito, capeggia il Calcetto Foligno, capace di vincere tutte e cinque le gare sin qui giocate e di tenere alle spalle le grandi. Tra queste, la Casaluna Orte, che non nasconde certo i suoi progetti per risalire velocemente in Serie B, è l’unica che fino a questo momento è stata in grado di rispondere, in attesa di sfruttare un passo falso della squadra di Nocerino. Sarà il derby di domani con il Mounting a segnare l’”ora x”? Di certo, la formazione di patron Ortenzi farà di tutto per alimentare le sue chance nella stracittadina, consapevole che una vittoria rilancerà le ambizioni di un Mounting allestito per tentare il gran- de salto; così come la Grifo Caminetti, piuttosto incerta fino a questo momento nel suo andamento e collocata in una posizione di centroclassifica che non si addice al valore della rosa. Se il Calcetto Foligno è la grande sorpresa di questo inizio di stagione, i Grifoni di Spello non sono da meno e il terzo posto in classifica testimonia le capacità di Murasecchi e soci. Tutto da decifrare, invece, il Nursia che proprio a Spello, domani, giocare una partita-chiave per capire se il suo status sia quello di una squadra di alta-classifica o il presidente Spanicciati dovrà subito riporre nel cassetto i propri sogni. Grande l’equilibrio nelle zone mediobasse: otto le squadre nel fazzoletto di quattro punti, con Gubbio e Monteleone che stentano a trovare il passo giusto e chiudono il plotone. Prosegue senza intoppi la marcia del Real Monturano guidato da Nicolino Rocchi, a punteggio pieno a quota 15 grazie ai suoi fenomeni Maosky, Moravsky e Belà. Ma la difesa meno battuta è essere quella della Torrese allenata da David Bussolotti, che ha subito solamente nove gol ma di contro ha un attacco un po’ sterile che la fa posizionare a pari merito della Juventina a quota dieci punti, in terza posizione: la formazione del presidente Brasili è sempre più dipendente dalle giocate del funambolico Vitor Andrè De Souza, dieci reti all’attivo, che meno di un mese fa ha rifiutato il passaggio in Serie A2 al Magione! In mezzo c’è, in seconda posizione, il Futsal Makkia Urbino, che in estate si è aggiudicato le performance di un campione argentino come Daniel Ramon Britos, ex Palextra Fano, che si sta rivelando un ottimo investimento anche dal punto di vista tecnico come mister della formazione Juniores . Il terzetto che va a braccetto a quota 9 comprende Leopardi Falconara, San Giuseppe Jesi e lo Sporting Lucrezia del nuovo allenatore David Bargnesi, ex Palextra. Abbracciate a quota sette Futsal Fano e Corinaldo, appena un punto sotto Bocastrum, che sta ripetendo il buon campionato dello scorso anno, e P73, neo promosso, che quest’anno gioca le sue partite casalinghe al Pala- scherma di Ancona. Entrando nella zona calda dei play-out, il Virtus Moie precede il Morrovalle e la Tenax Castelfidardo, che sembra orientata a portare in panchina Michele Mazzieri, ex Cameranese. Una nobile della passata stagione che ha ridimensionato i suoi progetti si colloca in penultima posizione, a quota tre punti, stiamo parlando della Montegranarese del duo Giacobbi-Ranalli che dopo aver fallito prima la promozione diretta e poi i play-off dello scorso campionato, ha lasciato partire il mister Capretti, tra l’altro neo-papà (auguri), il portiere Giorgi, il laterale Fusco, il laterale Bellesi, ed il centrale Romano, tutti approdati alla corte di Perosino e Urbani a Porto San Giorgio in Serie C2 per stravincere alla grande. San Crispino permettendo… nic.sas.