Edizione Nazionale
CENTRO-NORD
Sponsor ufficiale
per la
stagione sportiva
2009/2010
SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA
ANNO IV N°37 - VENERDI’ 16 OTTOBRE 2009
Aut.ne Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: GRAFICA ROMANA SRL - Via Francesco Bartolozzi 13 00133 ROMA Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE
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SERIE A - AMontesilvano c’è il revival con la Luparense (è stata l’ultima finale-scudetto),a Castelfranco Veneto si gioca il derbissimo tra Marca Futsal e Arzignano
Un sabato che promette spettacolo
Il terzo turno di andata propone altre due belle sfide
Il Kaos punta la Barrese,
Pescara senza paura
nella tana del Bisceglie
Velimir Andreijc, mister del Kaos
I SERVIZI DA PAGINA 3 A PAGINA 6
SERIE C/1
I campionati regionali
sono entrati nel vivo
I SERVIZI A PAGINA 14
Alexander Ghiotti
sta vivendo uno
strepitoso momento
di forma: ad Augusta
è stato uno dei
giocatori decisivi per il
successo abruzzese
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Corso Italia, 197
32043 Cortina d’Ampezzo (BL)
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SERIE A/2
Mindoli &C.col San Giorgio.Fassina,c’è il Giuriato
A Civitanova,
Venezia e Mareno
di Piave tira l’aria
del derby
In laguna si presenta la Kiwi Sports Belluno
I NOSTRI
SERVIZI
DA PAGINA 7
A PAGINA 14
Acqua&Sapone,
con la Brillante
vietato scherzare
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Si accendono le luci del PalaMazzalovo per uno dei confronti più attesi dell’intera annata: la squadra di Diaz ospita i biancorossi di
Fernandez,con Jonas,Feller e Scandolara,già dell’Arzignano,che scalpitano.Pinto:“Non li sottovalutiamo,hanno una rosa da vertice”
Marca-Grifo, è il derby degli ex
Dal corrispondente
Stefano Testoni
In estate la Marca Futsal
aveva fatto intendere che
su di lui avrebbe puntato
molto e il piccolo Jonas
Pinto non ha deluso le
attese della vigilia, calandosi subito nelle vesti di
protagonista-trascinatore
a suon di gol (quattro in
due gare col tris a Pescara di sabato scorso) e giocate che mandano in visibilio tifosi, amici ed avversari.
Oggi, per il furetto del
futsal “made in Italy” una
sfida particolare, contro
l’ex squadra dell’Arzignano Grifo che lo ha rilanciato nella massima serie
dopo la pausa spagnola.
Jonas, al pari di Feller e
Scandolara gli altri ex del
big-match, non fa calcoli
e pensa soltanto a mettere in cascina altri punti
preziosi per allungare la
striscia positiva ed inse-
L’ex trevigiano crede nel colpaccio:“Abbiamo dimostrato in Supercoppa di potercela giocare con chiunque”
Gulizia rilancia: Possiamo vincere!
La blasonata Marca dei grandi ex
biancorossi sulla strada del Grifo.
Nella terza giornata di campionato,
reduce dall’amara sconfitta in quel
di Quartu, la squadra di Fernandez
è davanti all’insidiosa seconda trasferta consecutiva. Un derby molto
sentito, contro i trevigiani a punteggio pieno in vetta alla classifica.
L’Arzignano giocherà davanti ad
un avversario tecnicamente indiscutibile e sulla carta favorito. Nella Marca, poi, ci sono quattro illustri e grandi ex vicentini di classe
come Feller, Jonas, Scandolara e
Wilhelm (anche se quest’ultimo
guire un sogno da costruire passo dopo passo,
vittoria dopo vittoria.
“Sarà una partita molto
ufficialmente non sarà presente
alla sfida). In forza al Grifo, invece,
c’è il laterale Nicolas Gulizia, reduce da quattro stagioni con i trevigiani e passato in biancorosso la
scorsa estate.
”Sarà un’emozione per me scendere in campo da avversario – ha
detto Gulizia – perché non dimenticherò mai il ciclo di questi ultimi
anni nel progetto della Marca. Adesso però sono dell’Arzignano e
darò il massimo per vincere”.
Se fosse possibile non ci sarebbero dubbi su chi togliere della squadra di Diaz come avversario.
difficile perché troveremo
di fronte una squadra
competitiva, che ha già
dimostrato nella Super-
SETTORE GIOVANILE
Battuto nettamente il Bissuola,il tecnico applaude il gruppo:“Siamo da primi posti”
La Juniores è salita
sull’ottovolante:
Marini può esultare
“Il girone è difficile,Grifo e Mason le squadre da battere”.Under 21,chi ben comincia. .
C’è soddisfazione e ottimismo in ottica
futura in casa della Marca Futsal, per il
buon esordio delle formazioni baby,
che lo scorso fine settimana hanno raccolto tre successi ed un pareggio nelle
quattro sfide giocate.
L’unico segno “x” di giornata è arrivato
dall’esordio stagionale dei Giovanissimi,
che hanno impattato 4-4 sul campo del
Cornedo dopo aver condotto a lungo la
gara. Sugli scudi Di Guida autore di una
tripletta con centro finale di Favaloto.
Secondo successo di fila per gli Allievi,
che hanno piegato per 3-2 il Padova
dopo una gara equilibrata e ricca di
emozioni, che ha premiato la costanza e
la precisione dei trevigiani.
Bis vincente anche della Juniores, che
ha travolto il Bissuola per 8-3 dopo un
primo tempo equilibrato. Poker di Redi,
doppietta per Santinello e un gol a testa
di Zonta e Pezzoli, con mister Alessandro Marini soddisfatto dei suoi.
“Siamo ancora un cantiere aperto, che
deve lavorare ancora molto. Ma i due
successi nelle prime due gare dimostrano che la squadra c’è e cha ha buone
possibilità di fare bene. Molti ragazzi sono nuovi e arrivano dal calcio, il nostro
obiettivo è quello di arrivare nelle zone
nobili della classifica e poi giocarci tutti
ai play-off regionali”.
Per il tecnico trevigiano le avversarie da
battere sono i campioni in carica dell’Arzignano Grifo e il Mason che ha iniziato bene il torneo d’Elite.
“Questo è un girone molto difficile e
complicato, dove in nessuna gara ci sarà un esito scontato. Il Bissuola, ad esempio, con noi non aveva tre elementi
che giocano in prima squadra e potranno essere la sorpresa in positivo della stagione”.
Sorride anche l’Under 21, che alla “prima” dell’anno ha affondato con una goleada lo Jesolo che si è arreso sotto i colpi precisi di un 12-2 che ha dato il la alla
stagione nel migliore dei modi.
”Senza dubbio Jonas. Un giocatore
che nell’uno contro uno è micidiale – ha spiegato ancora Gulizia – e
che consente spesso la superiorità
numerica. E’ bravissimo. E’ una
trasferta difficile, ma non impossibile per il Grifo, e già in Supercoppa con la Luparense abbiamo dimostrato che siamo in grado di
vendere cara la pelle”.
Per Fernandez nessun problema.
Tutti disponibili, compreso Grana
che ovviamente sarà in panchina.
Il quintetto di partenza sarà composto da Kuromoto, Chilavert,
Gulizia, Cuzzolino e Baptistella.
coppa contro la Luparense di giocare un buon calcio a cinque e di poter
essere pericolosa nono-
stante una rosa corta. Poi
non dimentichiamoci che
è un derby, dove tutto può
succedere”.
In casa trevigiana si guarda alla sfida di domani
col pensiero al recente
passato, che ha visto gli
uomini di Ramiro Diaz
battere Barrese e Pescara
con qualche sofferenza
di troppo. Oggi, rispetto
alla scorsa settimana, il
tecnico spagnolo potrà
contare sull’apporto anche di capitan Duarte,
che rientra dopo la squalifica dello scorso campionato, e di Bertoni, che
ha scontato la giornata di
squalifica; assente ancora
il guerriero Wilhelm tornato in Argentina per
coccolarsi la primogenita.
“Abbiamo si sofferto per
vincere le prime due sfide, ma posso assicurare
ai tifosi che stiamo lavorando sodo ad ogni allenamento per migliorarci
a livello personale e di
squadra – rimarca Jonas.
- Con il tempo vedremo la
vera Marca, il gruppo è
ottimo e l’importante è avere fiducia nei nostri
mezzi. Anche se non abbiamo giocato benissimo,
abbiamo vinto due partite, e questo è quello che
conta”.
Contano i tre punti, specie se si parla di inizio
stagione, dove i meccanismi e gli schemi vanno
amalgamati piano piano
con una rosa che è cambiata in maniera decisa
rispetto allo scorso anno.
Jonas pensa al Grifo e
agli amici che ha lasciato
ad Arzignano, ma oggi è
un giocatore della Marca
e pensa in bianconero.
“Ad Arzignano ho vissuto
due anni splendidi e conosciuto persone bellissime, qui sono solo da due
mesi e mi sento come a
casa. Molti tifosi mi chiedono di segnare qualche
gol anche sabato, ma
prometterlo adesso è difficile, vedremo in partita se
capiterà l’occasione, non
mi sono mai tirato indietro. Ne riparleremo a fine
gara, l’importante è che il
derby sia una bella partita che, soprattutto, diverta tutti i tifosi”.
Jonas Pinto è uno
degli ex Grifo che
adesso giocano
con la Marca Futsal
(Alberto Vanzo)
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Gia lo scorso anno gli adriatici tennero testa allo squadrone veneto,vincendo anche il confronto diretto di campionato con una doppietta
in rimonta di Garcias.Mammarella ha la ricetta per ripetersi domani: “Partiamo con la massima concentrazione,come abbiamo fatto finora”
I Lupi non spaventano il Montesilvano
Servizio di
Francesca Lupone
SETTORE GIOVANILE
Dopo aver fatto bottino
pieno nei primi due incontri in calendario, in
casa con l’Atiesse e poi
sul difficile campo di Augusta, la Daf Chemi Service Montesilvano è chiamata domani a quello
che potrebbe essere il
più difficile dei confronti
di questo girone di andata, che la vede opposta ai
campioni d’Italia in carica
della Luparense.
Già ad inizio di campionato il tecnico Colini,
commentando le rose di
Luparense e Marca Trevigiana, le aveva paragonate all’Inter e alla Juventus del calcio a cinque, a sottolineare i forti
investimenti che hanno
caratterizzato anche quest’anno la loro campagna
acquisti. Un dato di fatto,
questo, che non è possibile ignorare e che le pone nettamente tra le favorite nella lotta scudetto.
Senza contare, poi, che la
Luparense sembra aver
già raggiunto ad oggi la
forma fisica ottimale (basti pensare al 9-1 con cui
ha schiacciato il Cagliari,
che pure aveva avuto la
meglio, nella prima giornata, su un’avversaria
non facile come l’Augusta), mentre il Montesilvano, ha ancora da mettere a posto qualche dettaglio in particolare dal
punto di vista della preparazione atletica.
I biancazzurri di Iervolino, però, non sono nuovi
alle imprese. Già nella
scorsa stagione hanno dimostrato di poter chiude-
Al via l’Under 21:Ricci &C.debuttano con l’ES
Montesilvano,
iniziano le danze
Stefano Mammarella, portiere del Montesilvano e
della nuova Italia di Menichelli
SERIE A
RISULTATI 2ª GIORNATA
Luparense-Cagliari 9-1, Atiesse-Arzignano 32, Augusta-Montesilvano 3-5, Napoli-Kaos
Bologna 4-3, Napoli Barrese-Bisceglie 3-4,
Ponzio Pescara-Marca Futsal 4-5, TSC Lazio-Napoli Vesevo 2-2
COSI’ LA 3ª GIORNATA
Augusta-Atiesse, Bisceglie-Ponzio Pescara,
Montesilvano-Luparense, Kaos BolognaNapoli Barrese, Marca Futsal-Arzignano,
Napoli Vesevo-Napoli, Cagliari-TSC Lazio
CLASSIFICA
Bisceglie
6 2 2 0
Montesilvano 6 2 2 0
Marca Futsal 6 2 2 0
Luparense
3 1 1 0
Arzignano
3 2 1 0
Atiesse
3 2 1 0
Napoli
3 2 1 0
Cagliari
3 2 1 0
Napoli Vesevo 1 1 0 1
TSC Lazio* 1 2 0 2
Kaos Bologna 1 2 0 1
Napoli Barrese 0 2 0 0
Ponzio Pescara 0 2 0 0
Augusta
0 2 0 0
0
0
0
0
1
1
1
1
0
0
1
2
2
2
9
8
9
9
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3
4
7
2
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3
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1
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5
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2
3
5
8
9
11
Parte con il confronto casalingo con l’ES Chieti il campionato Under 21 che impegnerà il Montesilvano di
mister Ricci. Un avversario per molti versi poco noto,
che comunque il tecnico si sente di tenere nella massima considerazione.
“E’ il solito discorso, nei campionati giovanili all’inizio
ci sono sempre molte incognite, ci sono squadre che si
rinnovano ed è sempre molto difficile percepirne la
competitività. So che all’ES hanno un bel progetto, l’arrivo di Valente nei quadri tecnici (l’anno scorso allenava l’Atletico Teramo in A/2, n.d.c.) è la dimostrazione
di un interessamento profondo riguardo allo sviluppo
dell’attività giovanile. Un po’ quello che vogliamo fare
noi: stiamo cercando di privilegiare, ci tengo a rimarcarlo, soprattutto un discorso legato a giovani del posto,
con Burato unica eccezione, dando spazio progressivamente anche ai ragazzi della Juniores che saranno
gli artefici di questa categoria nel prossimo futuro”.
Tre le squadre da tenere d’occhio secondo Ricci: Atletico Teramo, Raiano e soprattutto Loreto Aprutino. E’ il
Montesilvano?
“Portiamo sempre il nome di una società importante
per cui gli obiettivi, oltre quelli della crescita dei ragazzi, sono sempre puntati a fare bella figura ovunque
andiamo. Ritengo di avere una buona squadra, il traguardo minimo rimane quello dei play-off”.
Per la seconda giornata, il Montesilvano osserverà un
turno di riposo, per poi recarsi a L’Aquila sul campo
dell’Independientes.
Dipenderà invece dal giudice sportivo il risultato della
gara che la Juniores non ha giocato lunedì con il Pescara per problemi del PalaRoma legati al maltempo.
Il nubifragio che si è abbattuto sulla costa adriatica ha
provocato un problema tecnico alla struttura del rinnovato palasport cittadino, impedendo lo svolgimento
del match. Nel prossimo turno, la squadra di Aldo Di
Pietro affronterà in trasferta l’Altino.
Francesco Bruzzesi
Partners ufficiali per la
stagione sportiva 2009/2010
re la “regular season” al
pari dei veneti, nonostante le assenze degli squalificati Foglia e Morgado, e
in campionato, pur con
una panchina fortemente
ridotta rispetto a quella
veneta, sono riusciti a
strappare un 2-1 ai Lupi,
rimontando con una
splendida doppietta di
Garcias l’iniziale vantaggio conquistato da Canal.
Negli spogliatoi del PalaRoma si respira già l’aria
del big-match. E’ carico il
nuovo arrivato Stefano
Mammarella,
portiere
della Daf e della nuova
Nazionale di Menichelli,
che si è già ben presentato nelle prime due giornate di gioco.
“Mi sento bene e ogni
giorno faccio dei passi
avanti rispetto alla forma
fisica. Mentalmente credo
che siamo tutti molto
pronti, abbiamo la giusta
carica per affrontare
questa sfida. Certo, siamo
consapevoli di trovarci di
fronte ad una grandissima squadra, che può
contare su tanti nomi
importanti e che anche
quest’anno mira a conservare il titolo. Da parte
nostra – sottolinea opportunamente Stefano sarà fondamentale partire concentrati fin dall’inizio ed evitare al massimo ogni rischio. Nelle prime due gare, i minuti iniziali di gioco sono stati
fondamentali, in quanto
siamo riusciti a conquistare un vantaggio che
poi abbiamo potuto difendere con relativa tranquillità. Sabato sarà tutto
più complicato, ma daremo il massimo”.
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Cominciata la nuova stagione di gran carriera,la squadra di Fede Vidal è adesso chiamata ad affrontare due verifiche di assoluto spessore:domani c’è la tappa di Montesilvano,a metà della prossima settimana il recupero di Napoli contro gli ex Rogerio e Sandrinho
Daf e Vesevo, la Luparense si testa
Servizio di
Nicola Ciatti
Meglio di così non poteva proprio iniziare la Luparense. Una vittoria in
Supercoppa, il passaggio
del turno in Futsal Cup e
il successo nel debutto in
campionato contro il Cagliari. Dopo aver superato i sardi nel match d’esordio, i padovani di
mister Fede Vidal saranno chiamati ora da due
trasferte consecutive nell’arco di tre giorni, a
Montesilvano prima e
Napoli poi nel recupero
del match con il Vesevo.
Uno dei grandi protagonisti di questo inizio stellare dei biancoazzurri è
stato senza dubbio Jairo
Vampeta, fuoriclasse italo-brasiliano su cui fa
grande affidamento anche mister Roberto Menichelli nella Nazionale
maggiore.
- Vampeta, sabato scorso
la Luparense ha debuttato in campionato con una netta vittoria sul Cagliari. Ti aspettavi un inizio così positivo?
“Siamo sempre stati consapevoli delle nostre possibilità, ma non è stata
certo una passeggiata
con il Cagliari come dice
il risultato. Loro hanno
preso dei giocatori bravi,
noi però abbiamo fatto il
nostro gioco e la nostra
vittoria è stata più che
meritata”.
- Che cosa vi ha permesso di vincere con ampio
margine contro una
squadra organizzata come quella sarda?
“Avevamo tutti in testa la
voglia di cominciare
no e del Napoli Vesevo.
Quali le maggiori insidie
che nascondono queste
partite?
“Sappiamo che quella di
sabato sarà una partita
molto difficile, gli abruzzesi hanno un allenatore
molto intelligente e tanti
giocatori bravi, però la
Luparense ha tutte le
carte in regola per vincere a Montesilvano. Martedì, invece, incontreremo
una squadra molto insidiosa, perchè hanno
preso due nostri ex compagni fortissimi come
Sandrinho e Rogerio. Andremo a Napoli a fare la
nostra partita e speriamo
di fare sei punti in trasferta”.
Vampeta è uno dei grandi protagonisti di questo momento magico: già guarda ai play-off:“Dobbiamo arrivare da primi per giocare in casa le partite più importanti. Ma ora puntiamo a centrare le finali di Coppa”
bene il nostro campionato. Abbiamo fatto i primi
tre gol subito, e questo ci
ha dato più tranquillità
per affrontare il resto la
partita. Comunque, ci
tengo a dire che il Cagliari non è da sottovalutare, anzi, darà tanto fastidio a parecchie squadre in questa stagione”.
- Dopo la parentesi di
Coppa era importante
partire col piede giusto in
campionato, ritieni che
quest'anno lo scudetto
sia ancora il vostro obiettivo numero uno?
“Abbiamo fatto molto
bene in Futsal Cup, e
anche con il Cagliari abbiamo giocato una grande partita. Abbiamo tanti
obiettivi per questa stagione, però per adesso il
primo pensiero è riuscire
a centrare un posto nella
Final Four di Futsal Cup.
Dopo ci concentreremo
sulla Coppa Italia e poi
anche sul campionato.
Dobbiamo cercare di arrivare al primo posto e
giocare le partite più
importanti dei play-off in
casa, un fattore ambientale che conta molto. In
ogni caso, abbiamo un
gruppo forte e possiamo
vincere il nostro quarto
campionato, io ci credo”.
- Tra sabato e martedì
prossimi sarete chiamati
da due trasferte difficili,
sui campi di Montesilva-
Dopo gli otto gol
segnati nella sfida
decisiva del girone
di qualificazione della
Uefa Futsal Cup,
Vampeta si è ripetuto
firmato un poker
nel 9-1 inflitto sabato
scorso dai
tricolori al Cagliari
(Cassella)
QUI PESCARA
Il ds D’Angelantonio:“Riscatteremo la delusione del ko con la Marca:e conVelazquez saremo al completo”
Una Ponzio d’assalto
cerca il riscatto a Bisceglie
Servizio di
Daniele Del Pezzo
Inutile nascondersi. La
delusione c’è. Anche perché vincere con la Marca
e farlo con un paio di gol
di margine, non capita
tutti i giorni. Senonchè,
nel momento in cui lo
stesso Gianluca Marzuoli
aveva creduto di avere in
mano le chiavi del match,
ecco arrivare i colpi che
alle stelle hanno spedito i
trevigiani.
Il direttore sportivo della
Ponzio, Nicola D’Angelantonio, non ha ancora
smaltito del tutto la delusione.
“Soprattutto perché abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la
gara, ma un po’ per la
sfortuna e per qualche
indecisione sotto rete,
non abbiamo colto l’opportunità. Peccato, era
una partita che avevamo
a lungo controllato e che
potevamo davvero chiudere in modo positivo”.
- Cosa è mancato alla
squadra nel momento
topico?
“La cattiveria sotto porta,
sicuramente. Abbiamo
buttato al vento diverse
palle-gol, cosa che invece
ha sfruttato la Marca,
con grande cinismo. E
pensare che loro avevano
tre assenze importantissime, come quelle di Wilhelm, Duarte e Bertoni,
ma da noi la Marca ha
dimostrato di essere una
seria candidata per vincere lo scudetto”.
Per essere sinceri, l’assen-
za di Velazquez s’è fatta
sentire in fase di verticalizzazione: il suo impiego
era certo fino a poche ora
prima del match, poi la
ricaduta e il rinvio del
rientro a Bisceglie. D’Angelantonio spera che la
Ponzio reagisca prontamente al PalaDolmen.
“Bisceglie è un campo
molto difficile ma credo
nella voglia di rivalsa dei
ragazzi, sono sicuro che
le cose andranno per il
verso giusto. Loro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, sono primi in classifica, sono poi una squadra molto quadrata, ben
collaudata e rinforzata
con il solo innesto di un
ottimo pivot come Pereira. Ma noi faremo la
nostra partita e ce la giocheremo alla pari, senza
timori, senza pensare al
fatto che loro sono in vetta. Insomma, vogliamo
dimostrare che la musica
è cambiata”.
Velazquez ci sarà, dunque, a Bisceglie e presto
suonerà la campanella
anche per il rientro di Cividini, per il quale il giovane diesse della Ponzio
ha parole di elogio.
“Cividini è un ragazzo
sul quale abbiamo puntato lo scorso anno e faremo altrettanto questa stagione. Sarà il valore aggiunto del Pescara”.
Velazquez sarà la
novità dal via nel
Pescara atteso
domani a Bisceglie
(Cassella)
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Qualche incertezza di troppo è costata la sconfitta nella trasferta di Napoli. L’ammissione del portiere Maykon:“Forse abbiamo commesso troppi falli inizialmente,la pressione non è stata quella giusta:gli errori sono stati analizzati e con la Barrese non sbaglieremo”
Il Kaos vuole farsi perdonare
Servizio di
Stefano Capitani
Casa dolce casa: dopo la
sconfitta a Pozzuoli contro il Napoli, il Kaos torna
sul parquet amico del
PalaSavena (domani, ore
16) per recuperare il terreno perso. Il doppio
vantaggio di sabato scorso ottenuto a fine primo
tempo non è bastato per
portare a casa punti ma il
rammarico, nelle fila dei
neri, ha presto lasciato il
posto a nuovi stimoli.
Inutile guardare indietro
e così, dopo l’analisi di
cosa non è funzionato,
Vignoli e compagni si sono subito focalizzati per
la sfida contro la Napoli
Barrese.
Con Paulo Sergel Maykon, portiere titolare al
secondo anno a San Lazzaro, abbiamo parlato del
momento che sta vivendo la squadra. Il numero
uno del Kaos è un esordiente nella massima categoria: arrivato in Italia
nel 2005 per giocare in
A1 a Reggio Calabria, rimase solo tre mesi salvo
poi rientrare in patria
perché non aveva la documentazione necessaria
per essere tesserato. Ora
gioca felicemente con i
felsinei.
“A Napoli siamo partiti e
abbiamo gestito bene la
situazione – racconta poi li abbiamo lasciati
giocare un po’ troppo e
sono cresciuti. Giocare in
trasferta è più difficile,
ma non ci è mancato il
carattere, avremmo dovuto tenere noi l’iniziativa. Il mister ci ha spiegato cosa abbiamo sbaglia-
UNDER 21
Mister Malservisi è fiducioso:“Ma niente proclami”
Questo Kaos
promette bene
Scatta domenica la stagione della formazione Under 21
di mister Fabio Malservisi, che al PalaSavena (ore 11)
affronterà il Rimini nel debutto in campionato. Il girone di questa prima fase è composto da dieci squadre,
tutte emiliano-romagnole, e i neri partono con i favori
del pronostico. La stagione, però, è lunga e le ambizioni non sono sopite.
"Fare meglio dell'anno scorso sarebbe una gran cosa. Il
primo obiettivo - spiega mister Malservisi - è la crescita
dei giocatori: il settore giovanile deve consentire alla
società di crescere e noi lavoriamo per costruire partendo dalle basi, non dal vertice".
Il gruppo si allena quattro volte a settimana al PalaBoschetto di Ferrara. In più, ci sono gli allenamenti
che parecchi ragazzi svolgono anche con la prima
squadra. La rosa è composta da diciotto giocatori: gli
italiani Tartarini e Galli (portieri), Poltronieri, Fedozzi,
Lissandrin, Barbi, Sanna, Arveda ("giocava a calcio a
undici, è il nostro fiore all'occhiello", dice di lui il
mister) e il capitano Luca Bottoni; più gli italo-brasiliani Barelli, De Oliveira, Kun, Maceira, Pelc, Urio, il portiere Sauchuk e i gemelli Ferreira.
"La prima squadra è giovane, ma anche la nostra
Under lo è. Vogliamo far crescere gli italiani, e quest'anno vedo molto bene il capitano Bottoni: Luca si sta
allenando bene e ha già fatto due presenze in A. Credo
che il nostro sia un bel progetto, poi ovviamente vedremo sul campo quali saranno i risultati. Ma quest'anno
- conclude Malservisi - di proclami non ne faccio".
Stefano Capitani
to e ci ha dato nuovi stimoli, perché una sconfitta può capitare, ma noi
dobbiamo essere concentrati per la prossima”.
- Cosa non ha funzionato
sabato scorso?
“Quando prendi quattro
reti in una partita qualcosa non è andato bene.
Forse abbiamo fatto troppi falli subito, e dopo non
c’era la pressione giusta.
Questa, forse, è l’unica
cosa in cui abbiamo sbagliato perché la difesa,
che aveva a che fare con
attaccanti forti, non è
andata male”.
- L’anno scorso sei risultato il portiere meno battuto del campionato di
A2, quest’anno però sai
che avrai da fare gli
straordinari.
“La categoria è più difficile, ci sono tanti giocatori
e portieri bravi. Vivo questa stagione come un’opportunità, devo ripetere
quanto fatto l’anno scorso e mettere in campo
grandi motivazioni”.
- Per fare strada occorreranno umiltà e coesione
di gruppo…
“Lo spirito è sempre lo
stesso. Siamo sempre insieme, vicini, tutti uniti. È
arrivato Bebetinho, Marcelo (Goncalves, n.d.r.) e
ci sono altri giovani nuovi ma si sono inseriti bene
nel gruppo. Ognuno di
noi dà sempre il massimo, non molliamo mai:
presidente, dirigenti e tifosi possono contare sul
nostro impegno”.
- Sabato che partita sarà?
“Difficilissima, come tutte. La Barrese ha perso
entrambe le gare e quindi
sarà uno scontro salvezza. Abbiamo il massimo
rispetto per loro, ma dobbiamo imporre il nostro
ritmo e vincere assolutamente”.
Maykon, estremo
difensore del Kaos
(Cassella)
Sponsor ufficiali per la stagione 2009/2010 della
A.S.D.
KAOS FUTSAL
CALCIO A 5
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Per cinque anni colonna del San Giorgio,sarà l’ex di lusso della sfida di domani, in cui il Civitanova cercherà di ottenere il primo successo in seconda divisione.Ma non si annunciano scelte facili per mister Osimani: De Camargo e Favetti sono ancora inutilizzabili
E’ un derby speciale per Mindoli
Gianpiero Mindoli (qui
con la divisa azzurra)
affronta da grande
ex la sfida di domani
con il San Giorgio
(Cassella)
Servizio di
Michele Castignani
Passati due turni è subito
derby marchigiano. Il
Civitanova riceve il San
Giorgio, squadra di lunga
esperienza in A/2, che ha
cominciato piuttosto bene, con una vittoria e un
pareggio in rimonta contro il Verona. Due gli ex
in gara, entrambi marchigiani, Diego Moretti e il
neoacquisto Giampiero
Mindoli. Proprio Mindoli,
che ha all’attivo anche
una convocazione in Nazionale maggiore, è stato
cinque anni nel Sangiorgio, negli ultimi due ha
indossato anche la fascia
di capitano. Il suo ricordo
dell’esperienza sangiorgese è felice.
“Ho lasciato una società
eccezionale – confessa il
giocatore – e un allenatore che stimo moltissimo
(Luigi Pagana, n.d.c.), di
cui non posso che parlare
bene perché preparato e
bravissimo coi giovani”.
E proprio dai giovani è ripartito quest’anno il nuovo San Giorgio.
“La dirigenza - continua
Mindoli - ha formato un
gruppo composto per lo
più da ragazzi brasiliani
alla prima esperienza in
Italia o addirittura senza
alcuna esperienza di calcio a cinque. E’ una
squadra da scoprire, ma
d’altra parte lo sono ancora tutte coi tesseramenti degli stranieri ancora
in corso. Avremo una situazione più chiara delle
reali forze in campo alla
sesta o settima giornata”.
Nelle prime uscite, il Civitanova ha giocato un
Giampiero ha lasciato un pezzo di cuore da patron
Trasatti. Ma ora ha un altro impegno da onorare.“Abbiamo dimostrato di essere un’ottima squadra, ma
dobbiamo essere più concreti. E anche fortunati”
buon calcio ma ha raccolto pochissimo.
“Abbiamo dimostrato dice Mindoli - che siamo
già un’ottima squadra a
cui manca un po’ più di
concretezza e forse un
tantino di fortuna. Anche
a noi sono mancati alcuni giocatori importanti
come Favetti e De Camargo. In ogni caso, stiamo lavorando moltissimo
e siamo sulla strada buona per migliorarci”.
A proposito di assenze, è
certo che Tiago De Camargo, ancora infortunato, non sarà disponibile
per il derby di domani;
Cleverson Favetti, convalescente, resta in dubbio
per la sfida con il San
Giorgio e problemi sono
riemersi anche per Wagner Perella, a causa del
riacutizzarsi di un dolore
a un piede. Ma è pur
sempre un derby ed “entrambe le squadre, nonostante i giocatori stranieri, lo sentono come tale rimarca ancoora Mindoli
- soprattutto lo sentono i
dirigenti, che si conoscono, e lo vogliono vincere.”
Giampiero si è già ambientato nella nuova realtà, ha segnato due reti e
disputato una prova lodevole contro l’Asti, nonostante la bruciante
sconfitta subita.
“Mi trovo bene con i dirigenti e con la squadra. I
compagni, a parte Beregula, li conoscevo tutti almeno di vista, perché ci
avevo giocato contro. Moretti, poi, è stato mio compagno di squadra proprio
nel San Giorgio. E mister
Osimani è capace, competente e sempre aggiornato. Mi trovo bene e sto
bene. Sono pronto per il
derby”.
L’AVVERSARIO
Ma Pagana non si il ude:“L’obiettivo resta la salvezza”
ACivitanova
un San Giorgio in
ottima forma
Tutto pronto per il derby. Anche in casa del San
Giorgio si è lavorato tutta la settimana per la sentitissima sfida. Contro i civitanovesi scenderà in
campo un San Giorgio che, finora, sta andando
meglio di ogni aspettativa. Quattro punti in due
gare sono un bottino tutt'altro che indifferente
per chi, come il Dragone, è a caccia della salvezza.
Ed il timoniere, Luigi Pagana, esprime tutta la sua
soddisfazione per questo avvio di stagione.
“In effetti non possiamo lamentarci per come
abbiamo iniziato la stagione, soprattutto in virtù
del fatto che in estate abbiamo cambiato totalmente la squadra, scegliendo per lo più giocatori
giovani e alla prima esperienza in Italia. Sicuramente non in molti si aspettavano un inizio di
campionato con la seconda posizione in classifica
dopo due giornate. C'è da dire, comunque, che i
nostri obiettivi non cambiano. Sappiamo benissimo che primariamente dobbiamo salvarci”.
E adesso è l'ora del derby, è l'ora del Civitanova.
“Il derby ci permetterà, ancora una volta, di dare
la misura del lavoro svolto finora, di cosa dobbiamo fare per raggiungere il nostro obiettivo e di
capire come fare per raggiungerlo”.
Non sarà una partita qualunque.
“I derby non sono mai partite come tutte le altre
e noi abbiamo intenzione di onorarlo, preparandoci a questa gara con la consapevolezza che sarà
importante fare bene e portare via almeno un
pari ai cugini civitanovesi”.
Si alzino i sipari, allora, e si accendano le luci.
Occhi puntati su Civitanova-San Giorgio. Il
derby…
mor.
Sostenitori istituzionali per la
stagione sportiva 2009/2010
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Il centrale è stato determinante nella conquista di tre punti pesantissimi con il Magione:sua la doppietta che ha risolto un incontro difficile,che i lagunari hanno voluto vincere per riscattare soprattutto la magra di Vicenza.Ma per Zanella ci sono problemi in vista del Belluno
Venezia, tieniti stretto Morosini!
SETTORE GIOVANILE
23 gol in due:possono sorridereVanin e Di Ciccio
Per Under 21 e
Juniores debutto
a suon di reti
Dopo un debutto sostanzialmente trionfale, a
suon di gol e con i primi tre punti messi da parte,
i team giovanili del Casinò di Venezia sono attesi
ad un secondo impegno casalingo di fila.
Alle 18,30 di domani, gli Juniores scenderanno in
campo subito dopo la prima squadra, contro la
Kiwi Sports, e proprio al pari di Ercolessi e compagni affronteranno i bellunesi sperando di bissare l'eventuale successo come accaduto sabato
scorso.
Nella prima uscita del loro campionato, i giovani
di mister Luca Di Ciccio hanno affrontato il
Moniego di Noale, iniziando male - 0-2 il parziale
dopo 7', comunque già rovesciato in un 4-2 al riposo - ma finendo alla grande, fino a scrivere sul
tabellone un netto 11-3. Sugli scudi Alessio Salviato (tripletta), Matteo Zanatta e Andrea Vanin
(doppietta per entrambi).
Altrettanto netta l'affermazione, sempre all'esordio, dell’Under 21 di mister Renato Vanin. Impegnati domenica scorsa nel derby col Gruppo
Fassina, capitan Zanatta e soci hanno realizzato
ben dodici reti lasciando ai trevigiani nulla più del
gol della bandiera. Renan Alonso, già bomber lo
scorso anno e peraltro in pianta stabile da due
anni in prima squadra, ha realizzato una tripletta
al pari di Michele Penzo. Quest'ultimo, prelevato
in estate dai Lions Chioggia, ha bagnato al meglio
la sua “prima” veneziana.
Domenica 18 ottobre l'Under 21 lagunare ospiterà
a Trivignano (si inizia alle ore 11) l'Adriatica
Monfalcone, team reduce da un successo per 5-3
sulla Fenice Mestre.
m.d.l.
Servizio di
Marco De Lazzeri
Una doppietta tutta cuore, scaricata con rabbia
nella porta dello spauracchio Carles, portiere insidioso nelle sue avanzate
ma sicuramente complice
in occasione della prima
rete lagunare. E’ senza
dubbio Flavio Luiz Morosini l’uomo copertina del
Casinò di Venezia che,
dopo aver battuto il Magione e quindi voltato
pagina dopo la “stecca”
di Vicenza, si appresta a
disputare il suo secondo
match casalingo consecutivo contro gli storici
antagonisti del Belluno.
“Ci siamo rialzati subito
dopo il pessimo debutto,
ed è questa l’unica cosa
che conta - afferma Morosini. - Per il resto va da
sé che sono felice di aver
realizzato entrambe le
reti, ma sono altrettanto
sincero quando dico che
il mio unico interesse era
e sarà sempre la vittoria
della mia squadra. E’
successo a me di segnare
la doppietta da tre punti,
però spero e penso che il
nostro gruppo abbia tante frecce al suo arco”.
Centrale classe ‘81, brasiliano di Pato Branco, Morosini è alla sua seconda
stagione con la casacca
arancioneroverde: l’anno
scorso aveva siglato otto
reti, dodici l’anno prima
nel San Giorgio, ma il
suo girovagare lo ha visto
anche nelle fila della
Reggiana.
Flavio Morosini,
decisivo col Magione
“Contro il Belluno ci
aspetta una sfida molto
impegnativa ma anche
molto bella da preparare
e affrontare. Contro il
Magione ci siamo imposti
grazie alla nostra grinta,
alla voglia di soffrire assieme e di presentarci nel
modo migliore ai nostri
tifosi. Sul piano del gioco
dobbiamo e possiamo migliorare molto, però nel
primo tempo avevamo
creato parecchie occasioni ma il pallone non voleva saperne di entrare”.
- Quest’anno l’organico
del Casinò è stato rinforzato ma anche ringiovanito…
“Non siamo troppo giovani - precisa Morosini - e
due-tre stagioni disputate
ad un certo livello hanno
dato a parecchi di noi una buona esperienza. Al
contempo, siamo consapevoli di avere enormi
margini di crescita, è solo
una questione di tempo e
anche noi saremo protagonisti in questo campionato. Quello di toglierci
delle soddisfazioni è un
obiettivo ragionevole e
alla nostra portata”.
La vittoria ottenuta contro
il Magione ha lasciato
ben poco di buono, al di
là dei primi tre punti in
classifica, al tecnico Simone Zanella. L’ex mister del Cadoneghe, infatti, nel derby dovrà rinunciare oltre al solito Chimanguinho (forte contusione al piede) anche a
Fernando Nardini, rimasto vittima di uno stiramento al polpaccio che
ne mette in dubbio la
presenza anche in casa
del Domusdemaria.
QUI BELLUNO
Mancini
alza la
soglia di
attenzione
in vista
del derby
Mister Mancini
La Kiwi Sports si presenta al derbyssimo di
Trivignano con due segni “x” nelle precedenti schedine: Rogerio
Mancini inaugura così
la seconda stagione
sulla panchina bellunese. Prima del confronto
con i veneziani, piatto
forte della terza giornata, tre domande al tecnico gialloblu.
- Mister Mancini, qual è
il suo pensiero, dopo
Chieti e prima di Venezia?
“Il Chieti ha giocato
contro di noi in modo
semplice ed efficace.
Penso che il Casinò di
Venezia abbia un tasso
tecnico e tattico più importante, rispetto a Magione e Chieti. Sarà una bella sfida, ma è impossibile fare un pronostico”.
- In questo momento la
sua squadra è composta per due terzi da
giocatori italiani…
“Non voglio parlare più
di squadra completa o
incompleta: questa è la
squadra, adesso, e questa squadra è molto
concentrata, e vogliosa
di far bene. In questo
momento il calendario
ci mette davanti due
trasferte di fila ed entrambe impegnative.
Noi proveremo a dire
la nostra”.
- E’ iniziato il suo secondo anno in Italia:
prime impressioni sul
nostro calcio a cinque?
“Il campionato italiano
è un po’ diverso da
quello brasiliano. Sostanzialmente, in Brasile la palla gira più
veloce, e qualsiasi sbaglio difensivo costa il
gol. La ricetta giusta si
può ottenere forse miscelando un po’ di futsal
ed un po’ di calcio a
cinque. Aggiungendo a
fine cottura un pò di
futsal spagnolo, che ha
degli ingredienti tattici
sopraffini”.
Antonio Fiabane
9
Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Secondo appuntamento casalingo per la squadra di Mungo:rivive la sfida con il Giuriato,leit-motiv due anni
fa.Tre gli ex.Ma Vendrame pensa al presente:“I nostri tifosi ci daranno la carica”.A disposizione anche Setim
Il Fassina ritrova gli storici rivali
Servizio di
Max Marenco
E’ un Gruppo Fassina tutto d’un pezzo quello che
la trasferta di Orvieto ha
messo in luce. Le assenze
continuano ad essere un
peso per i Mungo Boys
costretti a fare di necessità virtù.
Ed allora niente piagnucolii e occhio di riguardo
al prossimo avversario, il
Vicenza che tanti ricordi
evoca nelle menti dei
gialloblù. Dunque, niente
lamentele per l’ennesima
formazione priva di
almeno un paio di elementi e mente ben concentrata sin dalle battute
d’avvio.
Con Josè Rotella che
guarderà nuovamente
(ma sarà anche l’ultima) i
compagni dalla tribuna,
la buona nuova viene dal
reintegro di Everton Setim, il veloce laterale brasiliano che ha scontato le
Everton Setim ha
scontato la squalifica:
giocherà regolarmente
contro il Giuriato
due giornate di squalifica
e che, dunque, ritorna
più che mai disponibile
alla causa del Gruppo
Fassina.
Beppe Mungo non ha
mai fatto alcun cenno alle assenze, ma è chiaro
che la valenza di Setim
tornerà senza dubbio utile specie in un derby dagli alti contenuti come si
prospetta quello del terzo
turno.
Uno che di match infuocati ne ha vissuti tanti in
prima persona è Marcelo
Vendrame, l’esperto centrale fortissimamente voluto dal presidente Angelo Tonon, sbloccatosi anche in zona-gol sabato
scorso.
- Marcelo, reputi soddisfacente il pareggio di
L’AVVERSARIO
Turiaco e Siviero out,Santana in forse.Ma Regondi non è affatto preoccupato
Giuriato, niente turn-over
Il gruppone biancorosso
affronta il Gruppo Fassina. Terza di campionato
e secondo derby veneto
per il Giuriato Vicenza,
che giunge all’appuntamento con i “vecchi rivali cadetti” trevigiani dopo
un successo all’esordio –
contro il Venezia – ed un
ko rocambolesco in quel
di Spoleto.
Doppia trasferta, insomma, per i berici di Regondi, con gli amarcord
che affiorano nella mente
dei tifosi del Giuriato e
un tris di ex di lusso che
hanno lasciato proprio il
Fassina per vestire biancorosso. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’argentino Scocchera, fino a giugno a Mareno ed autore
di due ottime prestazioni
finora bagnate con un
gol sabato scorso alla Maran. Gli altri due, arruolabili in extremis dopo i
rispettivi infortuni, sono
Maia e De Jesus, con il
primo capace di infilare
per ben cinque volte la
porta del Giuriato in passato in campionato. Ora,
in caso di impiego, sarebbe d’uopo riequilibrare il conto…
Nella stagione 2007/2008
i thienesi di allora persero il braccio di ferro nella
corsa alla promozione
con il Fassina. Un anno
dopo, però, la rincorsa è
stata vincente e le squadre di Mungo e Regondi
ora si ritrovano di fronte.
“Un’altra avversaria che
punta ad un ruolo da
protagonista sul nostro
cammino – commenta
Gigi Regondi – ma non è
una novità visti i primi
cinque turni che ci ha
prospettato il calendario”.
- Con quale atteggiamento affronterete il nuovo
derby?
“Loro meritano rispetto,
sono attrezzatati e carichi d’esperienza per puntare in alto. Noi? Siamo
una squadra giovane e la
condizione è buona, credo che sabato avremo
dalla nostra un qualcosa
in più: la rabbia ereditata
del match perso 6-5 in
quel modo a Spoleto”.
Ne hanno fatte le spese
Turiaco, espulso e quindi
squalificato, oltre a Siviero (stiramento) e Santana,
altro probabile assente.
Good-bye turnover?
“Esatto, già alle seconda
di campionato ci troviamo con tre defezioni importanti – commenta il
tecnico - per fortuna la
rosa è stata costruita in
maniera opportuna, e
con i rientri di Maia e De
Jesus ogni casella sarà
occupata, dimenticandoci del turnover”.
Omar Dal Maso
SERIE A/2 - GIRONE A
RISULTATI 2ª GIORNATA
Asti Garage-Civitanova 2-1, DomusdemariaImola 6-1, Venezia-Magione 2-1, Coar Orvieto-Gruppo Fassina 3-3, San Giorgio-Verona 5-5, Kiwi Sports Belluno-Archis Cus
Chieti 3-3, Maran Spoleto-Giuriato Vicenza
6-5
COSI’ LA 3ª GIORNATA
Archis Cus Chieti-Domusdemaria, Verona-Asti Garage-Maran Spoleto, Venezia-Kiwi
Sports Belluno, Civitanova-San Giorgio,
Gruppo Fassina-Giuriato Vicenza, ImolaCoar Orvieto, Magione-Asti Garage
CLASSIFICA
Asti Garage 6 2 2 0
San Giorgio 4 2 1 1
Verona
4 2 1 1
Gr. Fassina 4 2 1 1
Giuriato VI
3 2 1 0
Maran Spoleto 3 2 1 0
Venezia
3 2 1 0
Kiwi S.Belluno 2 2 0 2
Civitanova
1 2 0 1
Coar Orvieto 1 2 0 1
Magione
1 2 0 1
Archis Cus CH 1 2 0 1
Domusdemaria* 0 2 0 1
Imola
0 2 0 0
0
0
0
0
1
1
1
0
1
1
1
1
0
2
8
10
8
6
10
8
3
4
4
5
2
5
9
3
3
7
7
5
7
8
6
4
5
6
3
9
4
11
Orvieto?
“Una gara in cui potevamo fare un po’ meglio.
Siamo stati ingenui in occasione delle reti degli
umbri e con fatica siamo
riusciti in ben tre circostanze a riagguantare il
risultato. Dobbiamo essere più attenti, perché in
questa categoria, contro
squadre di grosso calibro,
certe disattenzioni possono costare davvero caro”.
- Importante il tuo contributo con la firma del gol?
“Io e Aldo (Halimi, n.d.r.)
ci siamo scambiati il favore perché nel primo
tempo ho sfruttato io un
bellissimo suo assist per
superare il portiere avversario e lui, nella ripresa,
ha reso prezioso un mio
passaggio smarcante nei
pressi dell’area di rigore
per segnare il gol del momentaneo 2-2”.
- Che derby ti attendi
contro il Vicenza?
“Sarà una partita difficile, e non è retorica, per
tanti motivi: primo perché il Vicenza è un’ottima squadra, secondo
perchè avranno sicuramente il dente avvelenato
per come hanno perso a
Spoleto; e terzo perché ci
sono diversi ex (Scocchera e Maia, n.d.r.) che
sicuramente ci terranno
a fare bella figura. Di
certo noi non saremo da
meno e faremo di tutto
per dare un’altra soddisfazione in casa ai nostri
tifosi, sperando che siano
in tanti a sostenerci”.
Questa la probabile formazione che schiererà
Mungo: Saldanha, Piccoli, Spatola, Setim, Vendrame, Sviercoski, Cruz, Dal
Bianco, Zanella, Halimi,
Costa e Visentin.
Fassina
AUTOMOTIVE
PARTNERS UFFICIALI DEL
GRUPPO FASSINA C/5
PER LA STAGIONE SPORTIVA
2009/2010
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Il dottor Puglianello ha dato il via libera al portiere:sarà a disposizione di Langè
per la sfida con gli umbri. Scontata la squalifica,rientra in rosa anche l’attaccante
Il Verona ritrova Renan
e Sartori contro la Maran
Servizio di
Simone Scolari
Si riaccendono i riflettori del PalaOlimpia
per il secondo impegno stagionale davanti
al pubblico amico del
Bpp Verona. La formazione del presidente
Gianmoena, dopo l’ottimo esordio stagionale con il successo sulla
Coar Orvieto, e dopo il
pirotecnico pareggio
lontano da casa sul
campo del San Giorgio,
si riavvicina ai propri
calorosi tifosi.
Avversario per il terzo
turno di campionato
sarà lo Spoleto, formazione ritornata in Serie
A2 dopo una stagione
nella categoria d’elitè
del futsal nostrano.
Una retrocessione non
ancora del tutto assimilata quella degli umbri,
sempre in grado di
esprimere un ottimo
calcio a cinque anche
Scontata la squalifica,
Tadeu Sartori sarà
nuovamente abile e
arruolato per la gara
contro la Maran
SETTORE GIOVANILE
Debutto vincente per gli scaligeri: 9-3 al Bolzano L’ottimismo del mister ha basi solide:“Abbiamo intrapreso
il percorso giusto:dobbiamo fare tesoro degli errori commessi e acquisire la consapevolezza dei nostri valori”
Partners ufficiali per la
stagione sportiva 2009/’10
Campionato Nazionale
di Serie A/2
Arriva il Trento,
Lamanna sprona
la sua Under 21
Occhio ai nuovi rivali: hanno stoppato la Luparense
E’ iniziata la scorsa settimana l’avventura nel campionato Under 21 del Bpp Verona, affidato quest’anno alla cura e all’esperienza di Pablo Lamanna,
capitano della prima squadra scaligera.
Miglior esordio per i giovani gialloblù non poteva
esserci con il successo, netto e convincente, ai danni
dei pari età del Futsal Bolzano per 9-3. Una vittoria
frutto del duro lavoro svolto dai veronesi in fase di
preparazione e dallo spirito di sacrificio dato dal tecnico uruguagio a tutti i propri atleti.
Questa domenica si replica: al PalaConsolini (fischio
d’inizio previsto per le ore 11) arriva infatti il Green
Tower Trento, capace di bloccare sul pareggio la Luparense nel match inaugurale dello scorso fine settimana. Una partita ricca di trabocchetti ed insidie,
che non deve trarre in inganno la truppa gialloblù,
come mister Lamanna sottolinea.
“Le vittorie ti danno modo di lavorare con maggiore
serenità. Ma dobbiamo capire che il nostro percorso
è ancora lungo e irto di difficoltà; per questo ai ragazzi chiederò anche questo fine settimana di dare
tutto sul rettangolo di gioco, mettendo in pratica
quanto fin qui provato nel corso degli allenamenti”.
Impegno casalingo, infine, anche per la formazione
Juniores di Nicola Cresto, impegnata contro l’Isola
C5 domani pomeriggio alle ore 17,30: c’è la sconfitta con l’Atletico Arzignano nell’ultimo turno da cancellare. L’ambiente è carico e la volontà è proprio
quella di mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali, dopo un avvio segnato dalla sorte avversa.
Simone Scolari
al cospetto di vere e
proprie corazzate.
Attenzione massima,
quindi, in tutto il Bpp
Verona, che da buona
matricola deve invece
affrontare ogni sfida
con lo spirito di chi
non ha nulla da perdere, ma deve cercare di
portare a casa più punti possibili, senza guardare in faccia nessuno
e senza alcuna remora.
La strada che porta al
primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza, è ancora lungo, e
passa da partite infuocate e ricche di equilibrio, dove non può assolutamente essere lasciato nulla al caso.
Buone notizie arrivano, finalmente, dall’infermeria: è infatti ormai in via di piena guarigione l’infortunio a
Renan Barbosa, costretto ai box nella prima uscita stagionale e
rientrato lo scorso fine
settimana in campo. Il
dottor Pugliarello ed il
suo staff hanno infatti
dato il proprio totale
consenso all’utilizzo
dell’estremo difensore
ex Barrese, il quale può
dunque tornare tra i
pali, senza più ansie e
preoccupazioni per il
proprio ginocchio.
In campo questo fine
settimana anche Tadeu
Sartori: il pivot della
compagine scaligera
ha infatti scontato le
due giornate di stop
inflittegli dal Giudice
Sportivo dopo il rosso
rimediato nella gara di
ritorno del terzo turno
dei play-off a Teramo
lo scorso giugno. L’ex
giocatore di Marca e
Luparense po-trà dunque tornare a guidare il
reparto avanzato gialloblù, garantendo quelle marcature necessarie per tagliare il prima
possibile il traguardo
tanto ambito.
Tutto l’ambiente veronese è carico in vista di
questa delicata sfida
contro una formazione
di ottimo livello, come
dimostrano le parole di
mister Langè.
“Vogliamo certamente
continuare sulla buona
strada intrapresa in
questo inizio di stagione. Dobbiamo ancora
raggiungere la miglior
condizione, e soprattutto dobbiamo assolutamente far tesoro degli errori commessi fino ad oggi. Vedo comunque la squadra
pronta e determinata,
segnale questo che c’è
consapevolezza nei nostri mezzi e nei nostri
valori”.
11
Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Il tecnico si aspetta una Il presidente Ricci contrariato per la direzione arbitrale diVenezia (espulsi Belem eTilico),ma fiducioso per l’avprova concreta aVerona venire:“Il gioco espresso mi ha convinto che questa squadra può fare bene.L’Asti suderà le sette camicie”
Maran, Cafù esige Magione, guarda avanti!
più concentrazione
Servizio di
Greta Zucchetta
Paolucci è
uno dei
giocatori di
lungo corso
in forza
alla Maran
Spoleto
Con la sensazione che ci sia ancora del lavoro da svolgere per vedere la miglior Maran, gli spoletini si apprestano ad affrontare quella che viene stimata come una
delle trasferte più difficili: quella in casa del Verona.
Risuonano ancora le parole di mister Cafù alla fine dell'incontro – pur vittorioso – contro il Vicenza.
“Noi non siamo una compagine che si può permettere
tutti questi errori e dobbiamo essere più concreti e convinti nelle varie circostanze che ci si presentano nel
corso della partita”.
Della serie... non sempre ci sono i margini per rimontare due reti e vincere una partita. Proprio per questo,
in settimana, sono stati svolti allenamenti specifici per
cercare di tappare qualche falla emersa nel match contro i biancorossi di Regondi. Tutta la rosa è stata a disposizione, eccezion fatta per la piacevole assenza di
Michele Polinori, agli ordini di Raoul Albani, nello stage della Nazionale Under 21.
Claudio De Moraes analizza l'avvio di campionato.
“Nella prima partita abbiamo giocato bene – dice l'esperto difensore bluarancio – ma, sfortunatamente,
non abbiamo fatto punti; nella seconda, magari peggiorando dal punto di vista di una prestazione, in cui
non siamo stati capaci di avere la continuità necessaria, abbiamo ottenuto ciò che volevamo: la vittoria nell'esordio in casa”.
Ma si percepiscono dei miglioramenti.
“Nel complesso, anche in ottica della partita con il
Verona, abbiamo lavorato duro sulla parte tattica e, in
particolar modo, sulla marcatura; siamo una squadra
giovane, con dei cambiamenti piuttosto importanti rispetto allo scorso anno, ma stiamo crescendo a vista
d'occhio e abbiamo anche margini di miglioramento.
Quindi sono fiducioso sul fatto che possiamo disputare
un'ottima partita”.
Paolo Augusto Menconi
“Il Magione si meritava
molto di più”.
E’ con queste parole che
il patron umbro Michele
Ricci analizza le prime
due giornate di campionato, alla luce del pareggio casalingo con il Belluno e della sconfitta di
misura con il Venezia,
che ha lasciato strascichi
pesanti come le squalifiche di Belem e Tilico.
“La squadra si sta esprimendo ad altissimi livelli
– commenta Ricci – ma,
per occasioni create e gioco espresso, dovevamo avere sei punti. Ci ritroviamo invece delusi e ingiustamente puniti da un
arbitraggio che ha compromesso la gara con il
Venezia e, molto probabilmente, le gare che verranno. Non faccio disamine sui direttori di gara
– continua – ma quello
che è accaduto sabato è
assurdo. Con questo non
voglio togliere meriti al
Venezia, che ha condotto
Alexandre Dall’Onder
La squadra di mister Tabbia si presenta a punteggio pieno nella tana del Magione
Asti, che bella realtà
Dopo un buon inizio di
campionato (con due vittorie ottenute sul campo,
ma con il risultato della
gara disputata contro il
Chieti ancora sub-judice),
l’Asti Garage, neopromossa in A2, si appresta
ad affrontare la trasferta
di Magione con Milosevic
e Lima (assenti nella vittoriosa gara casalinga col
Civitanova) a disposizione di mister Tabbia.
Il tecnico astigiano, nonostante il primo posto
(virtuale) in classifica,
predica umiltà.
“Dopo una settimana psicologicamente difficile a
causa del ricorso presentato dal Chieti (il sodalizio astigiano ha presentato una propria memoria
difensiva, n.d.r.) i ragazzi
hanno dato una buona
risposta e si sono comportati come una vera squadra. Avevamo pochi cambi e qualche giocatore acciaccato, ma nonostante
ciò tutti hanno dato l’anima e siamo riusciti a
ribaltare il risultato che ci
vedeva sotto di una rete
contro una squadra esperta e molto aggressiva,
malgrado fosse una neopromossa come noi. Nel
secondo tempo abbiamo
difeso molto e provato a
giocare con delle ripartenze, ma il risultato acquisito nella prima fra-
zione è stato, poi, anche
quello finale”.
Per i nero-arancio la partenza con destinazione
Magione è fissata per
questo pomeriggio.
Lorenzo Lombardi
in porto una partita giocata bene sia dal punto
di vista tattico che agonistico, ma noi meritavamo
senza dubbio di più.
Purtroppo alcune discutibili scelte arbitrali l’hanno condizionata”.
Contro l’Asti capolista,
reduce dai brillanti successi con Chieti e Civitanova, il Magione dovrà
fare i conti con assenze
forzate, ma nell’ambiente
lacuale regna comunque
l’ottimismo.
“Mi sarebbe piaciuto affrontarli con tutti gli uomini a disposizione, ma
non possiamo fare altro
che promettere il massimo impegno. Sono davvero rammaricato, perché
stavamo veramente giocando un futsal divertente e di qualità, ma dobbiamo solo rimboccarci le
maniche e sopperire alle
pesanti assenze”.
Il Magione convince ma
non vince, ma il presidente umbro è trascinato
dal giusto spirito.
“Ci sono ancora molti
scettici, ma noi andiamo
avanti per la nostra strada sperando di continuare con questo piglio e questa convinzione fino alla
fine. Certo non mi dispiacerebbe se un po’ di fortuna iniziasse a girare anche a nostro favore.
Quello che mi tranquillizza è che ho visto il tecnico
Milton sereno e sono convinto che saprà trovare le
giuste soluzioni contro
l’Asti. Chiunque verrà a
Magione – conclude Ricci
- dovrà sudare le cosiddette sette camicie per
portar via punti”.
PARTNERS ISTITUZIONALI
PER LA STAGIONE 2009/2010
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
L’attaccante ha timbrato il suo primo gol in casacca neroverde contribuendo al prezioso pareggio ottenuto sabato scorso a Belluno.“La
nostra squadra ha le qualità per dire la sua in questa stagione:basta avere la giusta mentalità.Il Domus? Per batterlo ci vorrà la testa”
Gerbasi, con l’Archis amore a prima vista
Servizio di
Manuel Pantalone
Alan Gerbasi è andato
a segno nel meritato
3-3 strappato a Belluno
(Barioli)
Dopo il rinfrancante e
meritato pareggio di Belluno, l’Archis Cus Chieti
si prepara in vista della
terza giornata di campionato che vedrà i teatini
impegnati nel match casalingo contro il Domusdemaria.
La gara di sabato scorso
ha fornito segnali confortanti per i neroverdi, che
si sono resi protagonisti
di un buona gara in terra
veneta, riuscendo a conquistare un punto davvero prezioso contro un ottimo avversario. A Belluno è anche arrivato il primo gol in maglia neroverde del nuovo arrivato
Alan Gerbasi che, nonsostante non fosse al meglio a causa di un lieve
affaticamento muscolare,
è riuscito comunque a
mettere in mostra quelle
che sono le sue qualità.
L’attaccante out:non ci sarà domani in casa dell’Imola
Coar, che tegola:
Pellegrini va ko!
Inutile nasconderlo: i tifosi orvietani avevano quasi
assaporato la vittoria sul Gruppo Fassina, vittoria che
avrebbe avuto un significato anche più importante trattandosi della prima partita di Serie A2 giocata al Palapapini di Orvieto. Ma non è andata così, e la Coar,
dopo essere andata in vantaggio prima con Pellegrini,
poi con Badin e infine con Pazzaglia, è stata raggiunta tre volte dagli ospiti, con il pareggio del Fassina che
giungeva proprio nel finale per opera di Andrade.
Molte le occasioni non sfruttate dalla Coar e qualche
errore di troppo, come dice lo stesso Andrea Pazzaglia,
autore di un gran gol per l’illusorio 3-2.
“Abbiamo giocato una buona gara e c’è da tener conto
del fatto che nel nostro gruppo almeno quattro giocatori non erano nella giusta condizione, come Felicino,
Pellegrini, Badin ed il sottoscritto. Però ce l’abbiamo
messa tutta. Forse stiamo faticando un po’ per passare
come mentalità e schemi di gioco alla A2, ma ci stiamo
impegnando molto. Con il Fassina abbiamo speso moltissime energie per difendere e per questo siamo stati
meno concreti ed incisivi in attacco, dove a volte non
abbiamo ben gestito la palla. Dobbiamo migliorare
molto in fase offensiva e soprattutto sprecare meno. E
contro il Fassina abbiamo sbagliato molto. Inoltre aggiunge Andrea - i gol che abbiamo preso in queste
due prime gare sono provenuti spesso dalle diagonali
ed anche in questo senso dovremo lavorare per migliorare. Comunque, ci siamo trovati al cospetto di due
squadre molto accreditate, almeno sulla carta”.
- Sabato vi aspetta l’Imola…
“Il fatto che si trovi ancora a zero punti non conta e
non deve condizionarci. Dobbiamo considerare questa
come un’occasione per crescere ulteriormente”.
Brutte notizie per mister Lima: ad Imola non ci sarà
Pellegrini, vittima di un incidente stradale fortunatamente senza conseguenze, ma che dovrà stare fermo
per almeno quindici giorni.
Al nuovo pivot dell’Archis abbiamo chiesto il
suo pensiero riguardo il
pareggio di sabato scorso
e più in generale riguardo gli scenari futuri in
campionato.
“Contro il Belluno si è vista una squadra in crescita, siamo entrati in
campo con la giusta
mentalità giocando alla
pari dei nostri avversari
per tutta la durata della
gara. Ci sono state anche
le occasioni per vincere il
match, non dimentichiamo che abbiamo chiuso il
primo tempo in vantaggio
per due reti ad uno,
anche se va detto che il
pareggio finale è stato il
risultato più giusto.La
nostra è una buona
squadra - prosegue Gerbasi - che potrà senz’altro
dire la propria in questa
stagione. Io credo che la
cosa più importante sia
giocare partita dopo partita con la giusta concentrazione e con la mentalità vincente, cercando di
arrivare il più lontano
possibile’’.
A Gerbasi abbiamo poi
chiesto cosa ne pensa del
prossimo avversario dell’Archis.
‘’Il Domus è una squadra
che ha qualità ed esperienza, anche se credo
che la cosa più importante sia pensare solo a noi,
cercando di essere sempre concentrati e di non
commettere errori, considerando ogni partita come una finale’’
Infine, una considerazione circa il suo adattamento in neroverde:
‘’Ho trovato un ottimo
ambiente ed un gruppo
coeso e per me questi sono
fattori fondamentali, perché permettono di esprimerti al meglio. Abbiamo, inoltre, una società
che ci sostiene ed una
struttura organizzativa
che è tra le migliori d’Italia. Per questo il nostro
compito è quello di regalare grandi soddisfazioni
alla società e agli sponsor
che ci sostengono’’.
L’AVVERSARIO
In estate i sardi sono stati sul punto di scomparire
Il nuovo Domus sta
correndo. Pitzalis:
“AChieti per vincere”
Il mister:“Il progetto è oculato:l’obiettivo è restare in A2”
Sull’orlo di una crisi
che molti ritenevano
irreversibile, il Domus
ha avuto la forza di
mettere il punto e di
andare a capo, e di provare anche a sorprendere chi, all’inizio della
contesa, lo dava per
spacciato alla luce della
penalizzazione di quattro punti inflitta per il
caso Da Silva. Scampati
i rischi di una scomparsa dalle scene calcettistiche, la dirigenza
s’è rimboccata le maniche: al fianco di Paolo
Cara si sono cominciati ad avvicinare alcuni
imprenditori, la stessa
amministrazione comunale di Domusdemaria non ha rifiutato
il suo appoggio: fatto
sta che il pareggio di
Civitanova Marche e il
tennistico 6-1 rifilato
all’Imola, annullando
il gap di inizio torneo,
hanno riportato l’entusiasmo nelle fila dell’ambiente sulcitano.
PARTNERS UFFICIALI DELL’A.S.D. CUS CHIETI C/5
PER LA STAGIONE SPORTIVA 2009/2010
Insomma, adesso le
cose vanno bene e può
gioire il nuovo trainer
Gianni Pitzalis.
“Da questo punto di vista sono contento, nonostante abbia avuto la
squadra a completa disposizione, per un motivo o per un altro, solo
una settimana prima
dell’inizio del campionato. La rosa è valida, è
rimasto qualche giocatore di livello (tra tutti
l’ex azzurro Scala, n.d.
c.), qualcun altro è arrivato accettando il progetto della società, che
è quello di spendere
oculatamente e mantenere la categoria. Bisogna dire che chi sta
entrando nella dirigenza sta cercando di rimettere a posto tutte le
situazioni, e non è un
segreto che il budget di
quest’anno servirà in
buona parte per ripianare quanto è rimasto
in sospeso”.
E intanto il Domus,
spinto dai quattro punti finora incassati, si
prepara per affrontare
la trasferta di Chieti
con la convinzione di
entrare nella zona attiva della classifica.
“Noi giochiamo per
vincere – ribadisce Pitzalis. – E’ chiaro che
anche a Chieti andremo per ottenere il massimo. Certo, a Belluno
non si pareggia per caso, per cui troveremo
una squadra che vorrà
i tre punti. Mi aspetto
una partita spettacolare, che affronteremo
con tutti gli effettivi a
disposizione. Anzi, sarò costretto a fare delle
scelte, Ferreira e Zanatta sono due ottimi
portieri ma uno resterà a guardare, senza
contare che per questioni di numero dovrò
lasciare a casa un giocatore”.
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
Forte di due vittorie contro Conversano e Licogest,la squadra di Lamers è pronta per misurarsi con una Bril ante considerata avversario di tutto rispetto.L’imbattuto Zaramello ha fiducia:“Stiamo attenti soprattutto ai loro contropiedi, sanno essere micidiali”
Acqua&Sapone, pericolo in vista
Servizio di
Paolo Sinibaldi
La terza gara stagionale,
la seconda casalinga, può
essere considerata un
big-match a tutti gli effetti. Certo, è molto presto
per poter emettere giudizi definitivi, ma è chiaro
che Acqua & Sapone Fiderma-Brillante Roma, in
scena domani al PalaCastagna di Città Sant'Angelo, è la partita più importante del terzo turno del
girone B di Serie A2.
La Brillante è formazione
ambiziosa e, d'altro canto, già nella stagione
2008/2009 ha sempre veleggiato nelle zone alte di
classifica. In questa parte
iniziale, successo esterno
a Vibo Valentia e pari interno contro il Modugno,
quattro reti segnate e tre
subite.
Invece, finora, i padroni
di casa hanno collezionato due vittorie con nove
reti segnate e nessuna al
passivo, numeri di grande rilievo, anche se contro la Brillante occorrerà
una prestazione ancora
migliore rispetto a quelle
precedenti.
A proposito di difesa, il
portiere dell'Acqua & Sapone è “Xuxa” Zaramello, l'acquisto d'oro dell'estate del calcio a cinque,
Xuxa Zaramello
è arrivato con
il mercato estivo
all’ambizioso
Acqua & Sapone
SETTORE GIOVANILE
Il vate della prima squadra,un vero mago dei giovani,guiderà personalmente sia Under 21 che Juniores
Vivaio, Lamers è la garanzia
Puntare sui giovani è un po' la
parola d'ordine dell'Acqua & Sapone Fiderma, tanto che il processo di “svecchiamento” è partito
dalla prima squadra in cui l'età
media è addirittura al di sotto dei
ventitrè anni. Età bassissima, se si
considerano le ambizioni della
società angolana in termini di classifica e obiettivi.
I settori giovanili veri e proprio
sono strutturati su varie formazioni,
due delle quali sono seguite dallo
stesso coach della prima squadra,
vale a dire il brasiliano Mathias
Marcos Lamers, un vate, da sempre
bravo a lavorare con i ragazzi.
Lamers è il coach sia della Un-der
21 che della Under 18, piena zeppa
di talenti di cui sentiremo parlare a
breve.
La Under 18 composta da atleti del
1992-1993 e pure del 1994 ha
cominciato il suo cammino già
domenica scorsa in casa, al PalaCastagna. Avvio con una sconfitta
ad opera dell'Archis Cus Chieti (12), una sconfitta che però, per fortuna, non fa male, perché in questo
campionato l'Acqua & Sapone sta
più che altro sperimentando, al
cospetto di formazioni invece già
molto affiatate.
Tredici le squadre che prendono
parte al torneo Under 18, che ha
carattere regionale. Prossi-mo
impegno domani sera a Vil-lamagna (ore 18) contro la Vir-tus
Majna.
Occhio ovviamente alla Under 21,
che sta per iniziare la sua av-ventura nel campionato 2009-2010, mentre scendendo di categoria e di età,
ci sono i Giova-nissimi, i Piccoli
Amici, i Pulcini e i Primi Calci.
In questi casi le cure sono affidate
agli istruttori Federico Tor-rieri,
Tiziano Volpe e Mario Vet-tovalli, il
dirigente
accompagnatore
è
Giovanni Muffa.
SERIE A/2 - GIRONE B
RISULTATI 2ª GIORNATA
ACQUA & SAPONE-Licogest Vibo 7-0,
BRILLANTE-Modugno 2-2, Reggio CalabriaAzzurri Conversano 5-2, Marcianise-CECCANO 1-2, NCS Regalbuto-Gragnano 4-3,
Giovinazzo-FINPLANET FIUMICINO 4-6,
Sport Five Putignano-C.S. Giovanile 2-2
COSI’ LA 3ª GIORNATA
ACQUA & SAPONE-BRILLANTE, Gragnano-Marcianise, CECCANO-Reggio Calabria,
C.S. Giovanile-Giovinazzo, FINPLANET
FIUMICINO-Azzurri Conversano, Licogest
Vibo-NCS Regalbuto, Modugno-Sport Five
Putignano
proveniente dal Bisceglie
di Serie A1.
“In effetti conosco poco il
campionato di A2, però
posso già affermare che
l'Acqua & Sapone è una
squadra che può guardare verso l'alto. La difesa,
poi, sta rendendo bene,
CLASSIFICA
A.&SAPONE 6 2 2 0
FINPLANET 6 2 2 0
CECCANO 6 2 2 0
Modugno
4 2 1 1
BRILLANTE 4 2 1 1
SF Putignano 4 2 1 1
Reggio Cal. 3 2 1 0
NCS Regalbuto 3 2 1 0
CS Giovanile 2 2 0 2
Marcianise
1 2 0 1
Gragnano
0 2 0 0
Azzurri Conv. 0 2 0 0
Giovinazzo
0 2 0 0
Licogest Vibo 0 2 0 0
0
0
0
0
0
0
1
1
0
1
2
2
2
2
9
13
8
9
4
5
5
4
3
2
5
2
6
1
0
4
3
2
3
4
9
10
3
3
7
7
12
9
non è un caso che stiamo
subendo così poco”.
- Ma...
“Ma guai a distrarsi. Il
nostro allenatore Lamers
ci ha detto chiaramente
che la Brillante è molto
forte e lo era anche nella
passata stagione; e ci ha
detto che non dobbiamo
assolutamente concedere
nulla al loro contropiede,
altrimenti diventano micidiali”.
Insomma, lo 0-4 dell’anno scorso ha evidentemente fatto storia…
Zaramello è arrivato in
Abruzzo accompagnato
dalla moglie Simona: come si è trovato?
“Direi che l'ambientamento è stato perfetto.
Stiamo molto bene a livello di vita quotidiana; a
livello sportivo, sono felicissimo di aver trovato
una società così attenta
alle nostre esigenze, che
non ci fa mancare davvero niente”.
- Ed ora?
“Ora dobbiamo essere
noi, giocatori e staff tecnico, a ricambiare queste
attenzioni, tramutandole
in risultati sempre più
importanti. Lo dobbiamo
alla società e anche al
pubblico, che ci sta seguendo con affetto e che
vogliamo sempre più numeroso al palazzetto. Io
sono fiducioso”.
Un primo parziale giudizio sui match passati, a
Conversano e contro la
Licogest.
“La vittoria di Conversano è stata sofferta, ma su
un campo così caldo sono
convinto che molte squadre ambiziose perderanno punti. La settimana
scorsa, invece, il successo
è stato più convincente
(la partita è finita 7-0, n.
d.c.) e sono soddisfatto
perché non abbiamo
mollato mai, nemmeno
nei minuti finali quando
il risultato era in cassaforte”.
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Anno IV - N° 37
Venerdì 16 ottobre 2009
VENETO - Gli scaligeri rischiano a Moniego,Urbi- ABRUZZO - I paglietani non conoscono ostacoli e capeggiano a punteggio
saglia &C.con il Cittadella.Povegliano-Miane da tripla pieno dopo sette turni. Li insegue una matricola,ma la Fratelli Cambise c’è
Audace, è dura. Il Came Vola la Pino Di Matteo,
Dosson può scappare che bravo il Teramum
Si iniziano già a delineare
alcune certezze tra tante
incognite nel campionato
di Serie C1 del Veneto.
In testa una conferma ed
una sorpresa: Came Dosson e Audace. Se i veronesi finora stanno raccogliendo forse qualcosa in
più rispetto a quanto si
poteva pensare ad inizio
stagione, i ragazzi di Urbisaglia stanno confermando di essere la squadra da battere. Dopo tre
vittorie consecutive, i
padovani cercheranno di
restare a punteggio pieno
affrontando un testa-coda col Cittadella che potrebbe nascondere qualche insidia inaspettata.
Difficile appare l’impegno cui sarà chiamato
l’Audace, che in trasferta
se la vedrà con un Moniego che finora ha raccolto una vittoria, un pari
e una sconfitta.
Cercheranno di restare
agganciati alle primissime
i padovani dei Diavoli
Rossi, che in casa avranDaniel Iglesias gioca
con il Came Dosson
no l’obiettivo dei tre punti contro un Tezze Pugnello animato però da
spirito di rivalsa dopo
due pareggi ed un ko.
Una partita dal pronostico molto difficile è quella
che vedrà opposte il Povegliano ed il Miane; entrambe vengono accreditate tra le possibili pretendenti al salto di categoria e vorranno tre punti per avvicinarsi al vertice della classifica.
Voglia di stupire ancora
per Fenice e Chioggia
che ricevono Nova Athesis e Schio, mentre a fondo classifica cercheranno
di portare a casa i primi
punti Cornedo ed Altamarca impegnate nello
scontro diretto.
Queste le gare della
quarta giornata. All Blacks Chioggia-Kemplex
Schio; Came Dosson-Cittadella; Diavoli RossiTezze Pugnello; FeniceC&G Nova Athesis; Star
Deco Cornedo-Altamarca; Moniego-Real Audace; Scardoni PoveglianoDibiesse Miane.
Nicola Ciatti
Servizio di
Daniele Del Pezzo
Alfredo Lanza,
allenatore e giocatore
della Pino Di Matteo
Previsioni di inizio stagione sostanzlamente rispettate nel massimo campionato regionale abruzzese,
con la Pino Di Matteo solitaria al comando dopo
o svolgimento della settima giornata. Un campionato che è già in fase avanzata, a causa della
scelta del Comitato Regionale di anticipare al 12
settembre il via delle ostilità e di inserire già nel
primo mese di gare due
turni
infrasettimanali:
questo perché, a causa
dell’evento sismico dello
scorso aprile e il successivo blocco delle retrocessioni, l’organico stagionale è stato alzato a diciotto
partecipanti e c’è la necessità di rispettare le
scadenze imposte dalla
Federazione.
In verità, una defezione
c’è stata all’immediata
vigilia del via: la Vjs Giulianova ha rinunciato e,
dunque, si andrà avanti
con un turno di riposo a
rotazione. Ma rimane
Independientes L’Aquila
e Carsoli, due novità per
l’alta classifica, ma attrezzate per far bene. In forte
ascesa l’Unicentro, reduce da quattro vittorie
consecutive, in attesa che
riveda le zone elitarie
quella Dem Pescara, affidata ad un mago come
Peppe Marcuccitti, che
s’è ritrovata senza nove
punti avendo perso a tavolino le partite (vinte sul
campo) con Cepagatti,
Sagittario ed ES Chieti.
La prossima giornata,
l’ottava stagionale, vedrà
la capolista Pino Di Matteo ricevere l’Atletico Silvi, tra le realtà emergenti
di questo primo tratto di
torneo. La Fratelli Cambise giocherà a L’Aquila in
casa del Cus mentre spicca un interessante Montesilvano-Dem Pescara. Ma
la sensazione è che le
carte si scopriranno una
volta per tutte solamente
tra qualche settimana.
sempre il fatto che per
ripristinare le sedici squadre previste per l’organico 2010/2011, le retrocessioni non saranno poche.
Dunque, come dicevamo
in partenza, comando la
classifica la Pino Di Matteo a punteggio pieno,
con sette vittorie in sette
giornate. A tre lunghezze
insegue il Teramum di
Giovanni Trisciuoglio, a
sei il terzetto composto
da Fratelli Cambise (una
delle squadre più attese),
UMBRIA - Nocerino &C.volano.Ma l’Orte è vicino.Domani il derby folignate MARCHE- La squadra di Rocchi domina.La Montegranarese nelle zone a rischio
Calcetto Foligno, che sorpresa! Il Real Monturano a tutto gas
E’ una classifica sicuramente inattesa
quella espressa dal massimo campionato regionale umbro alla vigilia della sesta giornata di andata.
A sorpresa, infatti, ma sicuramente con
merito, capeggia il Calcetto Foligno, capace di vincere tutte e cinque le gare sin
qui giocate e di tenere alle spalle le
grandi. Tra queste, la Casaluna Orte, che
non nasconde certo i suoi progetti per
risalire velocemente in Serie B, è l’unica
che fino a questo momento è stata in
grado di rispondere, in attesa di sfruttare un passo falso della squadra di Nocerino. Sarà il derby di domani con il
Mounting a segnare l’”ora x”?
Di certo, la formazione di patron Ortenzi farà di tutto per alimentare le sue
chance nella stracittadina, consapevole
che una vittoria rilancerà le ambizioni di
un Mounting allestito per tentare il gran-
de salto; così come la Grifo Caminetti,
piuttosto incerta fino a questo momento
nel suo andamento e collocata in una
posizione di centroclassifica che non si
addice al valore della rosa.
Se il Calcetto Foligno è la grande sorpresa di questo inizio di stagione, i Grifoni di Spello non sono da meno e il
terzo posto in classifica testimonia le capacità di Murasecchi e soci.
Tutto da decifrare, invece, il Nursia che
proprio a Spello, domani, giocare una
partita-chiave per capire se il suo status
sia quello di una squadra di alta-classifica o il presidente Spanicciati dovrà subito riporre nel cassetto i propri sogni.
Grande l’equilibrio nelle zone mediobasse: otto le squadre nel fazzoletto di
quattro punti, con Gubbio e Monteleone che stentano a trovare il passo giusto
e chiudono il plotone.
Prosegue senza intoppi
la marcia del Real Monturano guidato da Nicolino
Rocchi, a punteggio pieno a quota 15 grazie ai
suoi fenomeni Maosky,
Moravsky e Belà.
Ma la difesa meno battuta è essere quella della
Torrese allenata da David
Bussolotti, che ha subito
solamente nove gol ma
di contro ha un attacco
un po’ sterile che la fa
posizionare a pari merito
della Juventina a quota
dieci punti, in terza posizione: la formazione del
presidente Brasili è sempre più dipendente dalle
giocate del funambolico
Vitor Andrè De Souza,
dieci reti all’attivo, che
meno di un mese fa ha
rifiutato il passaggio in
Serie A2 al Magione!
In mezzo c’è, in seconda
posizione, il Futsal Makkia Urbino, che in estate
si è aggiudicato le performance di un campione
argentino come Daniel
Ramon Britos, ex Palextra
Fano, che si sta rivelando
un ottimo investimento
anche dal punto di vista
tecnico come mister della
formazione Juniores .
Il terzetto che va a braccetto a quota 9 comprende Leopardi Falconara,
San Giuseppe Jesi e lo
Sporting Lucrezia del
nuovo allenatore David
Bargnesi, ex Palextra.
Abbracciate a quota sette
Futsal Fano e Corinaldo,
appena un punto sotto
Bocastrum, che sta ripetendo il buon campionato dello scorso anno, e
P73, neo promosso, che
quest’anno gioca le sue
partite casalinghe al Pala-
scherma di Ancona.
Entrando nella zona calda dei play-out, il Virtus
Moie precede il Morrovalle e la Tenax Castelfidardo, che sembra orientata a portare in panchina
Michele Mazzieri, ex Cameranese.
Una nobile della passata
stagione che ha ridimensionato i suoi progetti si
colloca in penultima posizione, a quota tre punti,
stiamo parlando della
Montegranarese del duo
Giacobbi-Ranalli che dopo aver fallito prima la
promozione diretta e poi
i play-off dello scorso
campionato, ha lasciato
partire il mister Capretti,
tra l’altro neo-papà (auguri), il portiere Giorgi, il
laterale Fusco, il laterale
Bellesi, ed il centrale Romano, tutti approdati alla
corte di Perosino e Urbani a Porto San Giorgio
in Serie C2 per stravincere alla grande. San Crispino permettendo…
nic.sas.
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