MESTRE 21 GENNAIO 2005
PRATO
UNA “RETE” IN MOVIMENTO
GIOVANNI BIAGIOTTI
DIRETTORE TECNICO
TROFEO CITTÀ DI PRATO
Anni 60: creazione C.G.F.S.
Anni 70: creazione T.C.P
• dal concetto culturale “piramidale” con caratteristiche tecniche
precocemente accentuate in funzione di risultati agonistici
al
• concetto “postmoderno” in cui Movimento e Sport rappresentano
importanti strumenti di benessere psicofisico e di inclusione
sociale
Riconsiderazione del
SUCCESSO
non più o non solo come vittoria, ma come
miglioramento personale, frutto di un impegno
attivato tramite il ricco potenziale educativo del
movimento e dello sport
Prato, una Rete in Movimento
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Provincia - Comune - Comuni della Provincia
CONI – CSA – Enti di Promozione Sportiva
Formazione
C.S.A.
Operatori
Scuole
Federazioni
Tecnici
Società Sportive
Federazioni
Circoscrizioni
Docenti
Progetti
Scolastici
“Educazione in
Movimento”
Collaborazione
Corso di Laurea
Scienze Motorie
Avviamento
Sportivo
Giovanile
Studenti, Docenti, Famiglie, Società Sportive, Federazioni, Enti…
EFFETTI DELLE ATTIVITÀ MOTORIE SULLO
SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ
• Nell’area cognitiva
– I processi percettivi
– La capacità di risolvere i problemi
– L'immaginazione, la fantasia, la creatività
• Nell’area affettiva
– Il controllo dell'impulsività
– La strutturazione di alcuni tratti fondamentali del carattere come:
• Attività ed intraprendenza
• Perseveranza
• Sicurezza e fiducia in sé e negli altri
• Nell’area relazionale
– La capacità di collaborazione, la solidarietà
– L‘integrazione e l’appartenenza al gruppo
– La comprensione e Il rispetto dell’altro
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IL VALORE DELL’ATTIVITÀ MOTORIA NELLO
SVILUPPO INDIVIDUALE
• Correlazioni significative tra sviluppo motorio
ed intelligenza nei primi anni di vita (fino ai
7/8 anni)
• Miglioramento dell’umore e riduzione
dell’ansia e della tensione
• Controllo dell’aggressività
• Sviluppo dell’autovalutazione
• Effetto sull’autostima (attraverso la
pedagogia del successo)
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Attraverso le risorse pubbliche (TCP) e private (CGFS), è stato
quindi possibile rendere attivi i seguenti strumenti:
• adeguati percorsi di aggiornamento e formazione per gli
operatori e per i docenti in collaborazione con il CSA
• Progettazioni e programmazioni condivise, destinate alla scuola
ed al tempo libero, ricondotte ad una stessa matrice
metodologico-didattica
• programmazione territoriale basata sull’offerta di esperienze
extrascolastiche idonee a soddisfare al meglio i bisogni di tutti i
ragazzi, compresi i disabili, ed a favorire il loro benessere
personale
• creazione di percorsi ricchi di esperienze multilaterali e
polivalenti, progressivamente orientati verso attività specifiche,
allo scopo di sviluppare il maggior interesse verso il movimento
e lo sport
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AZIONE SUL TERRITORIO
• Consulenze
Progetti
Scolastici
•Infanzia
• Formazione
•Primaria
• Gare
•1°grado
• Manifestazioni
•2° grado
Avviamento
Sportivo
Giovanile
• Formazione
Società:
• Attività motorie e
sportive 3-15
anni
•Basket (2)
• Gare
Manifestazioni
•Volley (6)
•Pallamano (1)
•Judo (1)
•Artistica/Ritmica (2)
•Nuoto (1)
Anche nel campo sportivo specifico, i valori educativi e
formativi devono rappresentare il nucleo attorno al quale
costruire l’attività di avviamento sportivo, per non cadere nel
rischio di modellarla sullo sport di livello degli adulti, creando
una errata antitesi fra sport sociale e sport agonistico.
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Interventi Trofeo Città di Prato a.s. 2003-2004
ORDINE
SCUOLE
SCUOLE
ALUNNI
ATTIVITA’
GIORNATE GARA
MANIFESTAZIONI
“LEZIONI APERTE”
70
6.025
18
70
Scuole 1°
grado
14
6.606
28
664
Scuole 2°
grado
11
8.740
26
482
Totale
95
21.101
72
1.216
Infanzia
e
Primaria
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PARTECIPAZIONE alle ATTIVITA’ CGFS
Dati comparativi 1995 / 2002 e 2004 con interazione CGFS/TCP
ATTIVITA'
1995
2002
2004
4 – 6 anni
50
90
115
6-7 anni GiocoBase
70
90
170
Pallavolo 8-16 anni
255
430
520
Pallacanestro 8-16
155
165
215
Pallamano 8-16
22
15
35
Judo 6-15
45
25
25
Ginnastica Artistica 6-15
70
100
130
Ginnastica Ritmica 6-15
24
60
115
Danza Moderna 6-15
12
80
105
Totale Palestra
703
1.055
1.430
Acquaticità
105
120
125
Nuoto-Prenuoto
1.506
1.730
1.800
Monosettimanale
14
240
420
Totale Piscina
1.625
2.090
2.345
Totale praticanti
2.328
3.414
4.745
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Il percorso non è certo stato semplice e tuttora richiede:
• una continua opera di condivisione e mediazione, per mantenere a
ciascuno appropriati ruoli e funzioni
IL DUPLICE IMPEGNO DI OFFRIRE RISPOSTE ADEGUATE ALLA DOMANDA DI
• Movimento e Sport per Tutti (nella scuola e nel tempo libero)
• Sport Competitivo Agonistico
COMPORTA DIFFICOLTÀ RIASSUMIBILI IN:
• difficoltà organizzative, gestionali, economiche, di rapporti con enti,
società sportive e federazioni
• difficoltà di far coincidere i bisogni di interlocutori e partners di
progetto diversi, con i bisogni reali dei bambini e degli adolescenti.
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I risultati, pubblicati nel 2002 dalla “Indagine sulla partecipazione motoria e
sportiva nell’area pratese” realizzata dal Prof. Antonio Mussino (Università La
Sapienza – Roma) e dal Prof. Giovanni Biagiotti (Direttore Trofeo Città di Prato) ci
pongono infatti in notevole vantaggio rispetti ai dati nazionali, ed in linea con gli
standard europei, con punte di pratica sportiva dell’81% nell’età 11-14 anni.
Livelli di pratica sportiva nei tre ordini di scuole
Livelli di pratica sportiva
Elementari
Mancata pratica, di cui
27,8
Medie
18,5
Superiori
20,0
Totale
23,0
Mai praticanti
19,8
7,2
3,8
12,2
Ex praticanti
8,0^
11,3^
16,2^
10,8^
Praticanti occasionali
Praticanti regolari, di cui
22,5^
14,7^
16,1^
18,2^
49,7
67,8
63,9
58,8
Intenso, competitivo, organizzato*
6,8*
Totale
100,0
area dell’abbandono e del rischio
abbandono
23,6*
100,0
30,5
Prato, una Rete in Movimento
23,4*
100,0
25,0
16,0*
100,0
32,3
29,0
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Oltre ai dati relativi alla pratica, devono essere analizzati con la stessa
attenzione i dati riferiti all’abbandono o al mancato interesse verso
attività di carattere sportivo, nei quali emerge con forza il ruolo della
famiglia, dei media e della scuola, nel determinare l’importanza o meno
di uno stile di vita attivo, nello sviluppo psichico e fisico dei giovani.
Motivi della mancata pratica, confronto fra i tre campioni nelle scuole
primaria
Motivi della mancata pratica
Sec. I
Sec. II
Totale
Faccio altre attività nel tempo libero
34,5
47,2
46,4
42,5
Fare sport toglie troppo tempo allo studio
28,1
42,1
42,4
37,2
Gli impianti sono troppo lontani
26,4
25,7
21,9
25,0
Non mi piace gareggiare con gli altri
18,0
24,6
23,8
22,1
Fare sport è un’attività troppo faticosa
29,5
23,9
34,9
28,7
Per i genitori non è importante che io faccia
sport
41,8
16,2
14,3
24,8
Fare sport costa troppo
11,4
11,8
4,8
9,9
I miei migliori amici non fanno sport
10,3
7,5
11,3
9,5
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