Piano dell’Offerta Formativa ANNO SCOLASTICO 2014/2015 “Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico ed integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie” (Indicazioni nazionali 04/09/12) Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 INDICE: Che cos’è il POF 3 Introduzione Riferimenti storici Scopo Caratteristiche 4 4 4 La struttura della scuola Spazi interni Spazi esterni 5 6 L’organizzazione della scuola Le persone Il ruolo delle docenti L’ambiente di apprendimento 7 9 9 Scuola dell’infanzia Le nostre classi La nostra giornata (gli orari) L’inserimento dei bambini La programmazione ed il metodo La valutazione 10 11 12 13 14 Sezione Arcobaleno Principi e finalità Orari e spazi Attività e programmazione 15 16 16 Corresponsabilità educativa 17 Organi collegiali e incontri 18 La programmazione Scuola dell’infanzia Progetto accoglienza: “C’è un filo…” Laboratorio annuale: “Nutrire il pianeta, Energia per la vita” 19 21 Sezione arcobaleno Progetto accoglienza: “C’è un filo…” Laboratorio annuale: "Io sogno…un mondo di favole!” Laboratorio annuale: ”Nati sopra a un cavolo” 26 28 32 Progetto Insegnamento Religione Cattolica - I.R.C.: “C’ero anch’io” Progetto di attività motoria Progetto lingua inglese I nostri laboratori 34 36 37 39 Indicazioni per la salvaguardia della salute Calendario scolastico 2014/2015 Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 41 42 Pagina 2 CHE COS’E’ IL POF Il POF o Piano dell’Offerta Formativa è la carta d’identità della scuola. Ogni istituto scolastico è autonomo rispetto agli altri e, pur seguendo le direttive del ministero della pubblica istruzione, può scegliere l’orientamento formativo che preferisce. Il P.O.F. ha come riferimento normativo il “Regolamento sull’Autonomia” (D.P.R.275/99), il D.L.vo 297/94 (artt. 118 e 119) e la normativa vigente relativa alle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Inoltre persegue e fa propri i principi-base della Carta dei Servizi ispirati agli art. 3, 21, 33 e 34 della Costituzione: uguaglianza, imparzialità, accoglienza e integrazione, diritto di scelta, partecipazione, collaborazione, libertà di insegnamento, garantendone la concreta attuazione. Questo documento rappresenta l’espressione dell’autonomia progettuale della scuola, dichiara gli impegni in ordine alle finalità, ai principi generali, allo stile dei Percorsi per Crescere che intende perseguire, rende visibile l'offerta formativa attraverso l’esplicitazione di specifici progetti. Si pone pertanto quale strumento per garantire, attraverso la trasparenza, la qualità del servizio scolastico. L'autonomia delle scuole si esprime nel POF attraverso la descrizione: delle discipline e delle attività liberamente scelte per il Curricolo locale delle possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie delle discipline e attività aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate dell'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività dell'articolazione modulare di gruppi di alunni delle modalità e dei criteri per la valutazione degli alunni dell'organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell'azione didattica dei progetti di ricerca e sperimentazione. Nel presente documento sono contenuti: • Identità della Scuola; • Piano dell’offerta formativa; • Interventi educativi; • La didattica; • L’organizzazione. Il monitoraggio, accompagnato da riflessioni e confronti tra docenti e verifiche con i genitori, nei momenti programmati dagli Organi Collegiali, permette di controllarne l’andamento al fine di apportare eventuali modifiche e variazioni. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 3 INTRODUZIONE RIFERIMENTI STORICI L'Asilo Infantile "Vidario" fu fondato nel 1902 e successivamente eretto Ente Morale nel 1903. Venne inserito nell'elenco delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (II.PP.A.B.) svolgenti attività a carattere prevalentemente "educativo-religioso". L'ente venne poi depubblicizzato nel 1993 e sottoposto al regime giuridico degli enti riconosciuti. La scuola ha da sempre la propria sede nel centro di Alzate Brianza (CO), Viale Vidario n. 1, nelle vicinanze del Municipio. SCOPO Scopo dell'ente, che è scuola privata paritaria di ispirazione cristiana senza scopo di lucro, è quello di accogliere i bambini in età prescolare residenti nel Comune di Alzate Brianza e, nei limiti dei posti disponibili, in altri Comuni limitrofi, provvedendo alla loro educazione allo scopo di favorirne la crescita fisica, intellettiva, sociale, morale e religiosa. CARATTERISTICHE La nostra scuola si connota per: - uno stile relazionale contraddistinto da un clima di familiarità ed accoglienza, improntato all’osservazione attenta del bambino, al rispetto di ciascuno, dei suoi ritmi e delle sue peculiarità; - una cura rivolta ai “gesti di cortesia” nei rapporti con gli altri e rispetto delle regole di convivenza; - una specifica preparazione delle docenti di sezione che propongono anche attività di laboratorio quali l’educazione motoria, il laboratorio creativo di tipo grafico manipolativo, il progetto DSA, l’introduzione alla lingua inglese; Siamo in grado di accogliere i bambini della Scuola dell’Infanzia dai 3 ai 5 anni ma anche i più piccoli nella nostra Sezione Primavera con età dai 2 ai 3 anni. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 4 LA STRUTTURA DELLA SCUOLA SPAZI INTERNI La nostra scuola è composta da due edifici: un edificio storico e un nuovo edificio inaugurato il 4 settembre 2011. I due edifici sono collegati da un funzionale corridoio e con tale moderno ampliamento siamo in grado di accogliere fino a 190 bambini. Gli spazi sono così suddivisi: Edificio Storico Piano terra 1 atrio di ingresso, 1 ufficio di direzione, 2 classi della Scuola dell’Infanzia (Azzurri e Verdi), i bagni per i bambini della Scuola dell’Infanzia, 1 bagno per diversabili, 1 ampio corridoio che funge da spogliatoio dove sono ubicati gli armadietti dei bambini, 1 salone per accogliere i bambini nell’orario del pre-scuola e accoglienza, 1 grande e luminoso salone per attività di gioco libero e di movimento con pavimentazione antitrauma, 2 aule dedicate alla Sezione Primavera, 1 bagno dedicato per la Sezione Primavera dotato di vaschetta e fasciatoio 1 aula “multifunzione” per diverse attività, Edificio Nuovo Primo piano: 4 classi della Scuola dell’Infanzia (Gialli, Lilla, Rosa, Rossi), i bagni per i bambini della Scuola dell’Infanzia, 1 bagno per diversabili Piano terra: 1 ampia e luminosa sala da pranzo che può accogliere fino a 200coperti, i bagni per i bambini, 1 moderna cucina dove giornalmente vengono preparati i pasti, 1 vano lavaggio, 1 dispensa, 1 spogliatoio e sala igienica per il personale della cucina Piano semi interrato: Locali tecnici e magazzini Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 5 SPAZI ESTERNI 1 Vasto cortile con spazio attrezzato con pavimentazione antitrauma e giochi 1 Spazio verde attrezzato con giochi all'aperto 1 Parco giochi a prato Tutte le nostre aree e spazi sono debitamente conformati alle disposizioni legislative contenuti nel DLG 155/97 relative alla sicurezza e alla salubrità degli alimenti e nel decreto 81 (ex legge 626) relativo alla sicurezza e salute dei lavoratori nella scuola. Disponiamo di un regolamento sull'autocontrollo alimentare dei cibi che prevede una verifica continua delle strutture interne, una procedura da rispettare per la ricezione delle materie prima, il rispetto delle norme vigenti sulla pulizia degli ambienti e del personale. La nostra struttura è dotata di tutte le misure sulla sicurezza quali piani di emergenza, prove di evacuazione, esposizione piantine edificio con indicazione delle vie di fuga e appositi cartelli indicatori. Non esistono barriere architettoniche nel nostro asilo: disponiamo di scivoli, ascensori e bagni opportunamente attrezzati per rispondere a queste specifiche esigenze. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 6 L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA LE PERSONE La scuola è composta da: Personale docente Personale non docente Consiglio di Amministrazione Assemblea dei Soci Il personale docente è composto da: • • • Una coordinatrice che coordina le attività didattiche assicurando una costante supervisione sia pedagogica che organizzativa ed è in continuo contatto con i bambini lavorando anche nelle diverse sezioni e tenendo laboratori specifici, Sei insegnanti che frequentano regolarmente corsi di aggiornamento per docenti organizzati dalla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) e da altri Enti, Due educatrici per la sezione Arcobaleno. Tutto il nostro personale docente è abilitato all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella sezioni primavera. Il personale non docente è composto da: • • • • Una segretaria responsabile della gestione amministrativa; Una cuoca che assicura una preparazione accurata dei pasti e l'attenzione a situazioni particolari (diete personalizzate); Un aiuto-cuoca responsabile anche della pulizia della sala da pranzo; Un’assistente per il post-scuola, che svolge anche il servizio di accompagnatrice sullo scuolabus; La pulizia della nostra struttura, ad eccezione della cucina e della sala da pranzo, è affidata ad un società esterna specializzata. Il Consiglio di Amministrazione (CdA) E’ composto da 7 membri, 6 dei quali votati dall’assemblea dei soci più il parroco protempore di Alzate Brianza. Svolge le funzioni direttive assumendo le conseguenti responsabilità amministrative, civili e penali. E’ il gestore della scuola ed il suo presidente ricopre il ruolo di rappresentante legale dell’istituto. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 7 La scuola si avvale inoltre dell’apporto di: • Il Parroco di Alzate Brianza che partecipa alla stesura del progetto per l'Insegnamento della Religione Cattolica (Progetto IRC) e nell’arco dell’anno scolastico incontra periodicamente i bambini. • Una psicomotricista, che svolge l’attività nella seconda parte dell’anno scolastico sui gruppi dei grandi e mezzani. • Uno psicologo del servizio “Sportello Genitori” di Lurago d’Erba, per consulenze dedicate sia ai genitori ma anche alle insegnanti. • Tirocinanti in materie pedagogiche provenienti dall’Università Cattolica di Milano o da istituti superiori che svolgono progetti specifici su supervisione di una tutor interna alla scuola. • Volontari che aiutano la nostra struttura sia nei piccoli lavori quotidiani che nell’organizzazione di eventi e manifestazioni. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 8 IL RUOLO DELLE DOCENTI “E’ importante che i docenti definiscano le loro proposte in una relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini” (Indicazioni nazionali 04/09/12) In continuo aggiornamento (pedagogico, didattico, IRC, primo soccorso, vigili del fuoco, HACCP) le insegnanti hanno, all’interno delle sezioni, un ruolo di regia attenta e discreta; nel contempo rappresentano un punto di riferimento che osserva e guida il bambino. Predispongono materiali e attività, stimolano ed orientano rispettando, il più possibile tempi e ritmi di apprendimento individuali. Con interventi mirati l’insegnante affianca il bambino nella sua crescita, senza mai sostituirsi a lui, ma sempre sostenendolo ed incitandolo nel suo sforzo di lavorare ed imparare secondo le sue specifiche possibilità. L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO “la scuola promuove lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura degli ambienti, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica” (indicazioni nazionali 04/09/12). I bambini rimangono i protagonisti primari del cammino culturale e formativo. Sono il fulcro ed il centro di ogni azione educativa: sono protagonisti attivi della propria crescita e del proprio sviluppo, un bambino curioso verso il mondo delle cose, un bambino quale soggetto competente, non solo fruitore, ma attore in grado di esplorare e discriminare la realtà. Nel nostro lavoro quotidiano crediamo fermamente che il bambino impara usando tutti i suoi sensi e apprende solo facendo, per questo motivo ci impegnamo quotidianamente affinchè la nostra scuola sia sempre: • • • un luogo dove lo star bene del bambino si accompagna allo star bene dell’insegnante che può coniugare professionalità, competenze e fantasia; in cui esistono bambini che insieme si avviano a percorrere quell’itinerario che giorno dopo giorno li porterà a diventare “grandi”; dove tutte le componenti dell’azione educativa concorrono ad un obiettivo comune. Ma l’ambiente di apprendimento va oltre coinvolgendo relazioni, momenti di cura, di apprendimento, di routine, l’organizzazione degli spazi e dei tempi. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 9 SCUOLA DELL’INFANZIA Le nostre classi Le sei sezioni della scuola dell’infanzia sono tutte ampie, proporzionate e luminose. Hanno spazi strutturati, organizzati in modo accogliente e personalizzati da parte di ogni insegnante per rispondere al meglio alle diverse esigenze dei bambini che possono accedervi liberamente. Gli spazi possono essere modificati e i materiali integrati in base all’età e ai bisogni specifici nelle singole sezioni. In generale ogni sezione si caratterizza per la presenza di: Grandi tavoli per le attività pittoriche, grafiche, manipolative… Zona morbida: uno spazio intimo per chiacchierare, raccontarsi, ascoltare le favole; Tappeti a terra per giocare con il materiale a disposizione o per “leggere” un libro; Zona casetta-travestimenti per il gioco simbolico in cui i bambini rielaborano in modo creativo le esperienze personali e sociali; Angolo della preghiera; Armadi e scaffali con materiali didattici e giochi in scatola; Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 10 La nostra giornata (gli orari) “Il tempo disteso consente al bambino di vivere con serenità la propria giornata, di giocare, esplorare, parlare, capire, sentirsi padrone di sé e delle attività che sperimenta e nelle quali si esercita” (indicazioni nazionali 04/09/12) In pieno accordo con le Nuove Indicazioni promuoviamo un approccio didattico diverso più attento all’interesse del bambino, all’apprendimento attivo, alla cooperazione tra pari in cui l’uso del “tempo disteso” fa di ogni esperienza vissuta un patrimonio della persona ed una risorsa di formazione, lontano da una didattica trasmissiva e valutativa. La nostra giornata scandita secondo ritmi ripetitivi e rituali consolidati che aiutano il bambino a costruire e a organizzare la percezione del tempo e rappresenta una “base sicura” per aprirsi a nuove esperienze, è così organizzata: 07:30-08:30 08:30-09:15 09:30-11:30 11:30-11:45 11:45-12:45 12:45-14:00 14:00-15:30 15:30-16:00 16:00-17:30 pre-scuola Ingresso e accoglienza Dalle 8:30 alle 9:00 l’accoglienza è in una grande spazio comune dove sono a disposizione giochi, libri, fogli, pennarelli; il bambino può liberamente scegliere cosa fare e ha a disposizione tutto il tempo che gli serve per superare il momento delicato dell'inizio della giornata ed entrare in relazione con l'ambiente e con i compagni. Dalle 9:00 ci si suddivide nelle diverse sezioni dove si termina il momento dell’incontro iniziale. Attività didattica in classe o laboratori Dopo che tutti i bambini sono arrivati c'è il “gioco dell'appello”, poi la preghiera per ringraziare dei doni che ci sono stati fatti e il "momento della consegna" in cui trovano compimento attività programmate dall'insegnante. In mattinata si svolgono anche attività ricorrenti di vita quotidiana come la preparazione delle tavole per il pranzo. Cure personali – servizi Pranzo insieme Bambini e insegnanti mangiano insieme in un'atmosfera serena, che favorisce la conversazione e lo scambio di confidenze. Gioco libero in cortile o in salone In questi orari è prevista la prima uscita in caso di necessità. Attività didattica in classe o laboratori Uscita Post-scuola Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 11 L’ inserimento dei bambini L'inserimento del bambino è un processo delicato, richiede l'elaborazione di un parziale distacco dalle figure familiari e la necessità di stabilire una nuova relazione con una insegnante, inizialmente una persona sconosciuta. Per un bambino piccolo questi sono compiti complessi che richiedono tempo, attenzione, disponibilità, sintonia tra gli adulti che se ne occupano. Il bambino ha bisogno di tempo per capire che il distacco dai genitori è solo temporaneo, che l’inserimento a cui riferirsi è una persona di cui i genitori hanno fiducia e alla quale può rivolgersi in ogni momento con tranquillità e certezza d'ascolto. E' essenziale quindi un inserimento graduale: per questo la nostra scuola propone ingressi scaglionati per i nuovi iscritti, offrendo la possibilità ad ogni bambino di essere "visto" nella propria individualità. I tempi dell'inserimento sono di circa due settimane: nella prima la permanenza dei bambini nella scuola è prevista fino alle ore 11.30, nella seconda è protratta fino alle 13.30, comprendendo quindi il momento del pranzo. Si può considerare inserito il bambino quando ha accettato i ritmi della giornata ed ha instaurato un rapporto di fiducia con l’insegnante, rapporto indispensabile per il suo benessere e la sua tranquillità. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 12 La Programmazione e il Metodo Coerentemente con la convinzione che non esistono modelli efficaci in modo assoluto, metodi precostituiti altrettanto validi, si è giunti a creare con l’esperienza e un lungo lavoro di confronto in equipe, un “modello” di programmazione adatto alla nostra realtà, alla nostra idea di scuola, al nostro essere insegnanti di scuola dell’infanzia. La programmazione realizzata riconosce precise linee programmatiche curricolari, cioè coerenti con il carattere di ambiente educativo intenzionalmente e professionalmente strutturato. Questa operazione di contestualizzazione consente di rispondere agli effettivi problemi educativi emergenti nella scuola nel rispetto dell’impianto programmatico nazionale (Nuove Indicazioni Nazionali 2012). La nostra programmazione è frutto di una integrazione di elementi e caratteristiche dedotti dalla programmazione per sfondo integratore, da quella per progetti e da quella per obiettivi. Dalla programmazione per sfondo integratore abbiamo preso la valorizzazione del contesto, come elemento motivante: ogni anno scegliamo “il tema” nel susseguirsi della trilogia di argomentazioni natura, cultura, intercultura. Questo “tema” è strumento di trasversalità e garanzia di coerenza tra le diverse esperienze. A inizio anno stabiliamo anche a grandi linee lo sviluppo del percorso educativo e didattico. Dalla programmazione per obiettivi abbiamo preso la logica lineare, questa ci permette di pianificare i diversi progetti che derivano dallo sfondo integratore. Tenendo ben presenti i traguardi per lo sviluppo delle competenze e il profilo del bambino all’uscita dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia dettati dalle Indicazioni 2012, rifiutiamo, tuttavia, la rigidità che questo tipo di programmazione comporta; abbiamo optato infatti per una forma di valutazione maggiormente finalizzata all’analisi dei processi, non dei soli risultati. Dalla programmazione per progetti abbiamo scelto di valorizzare il processo educativodidattico che provoca nei bambini una presa di coscienza della realtà e dei propri schemi di conoscenza e ragionamento: l’apprendere ad apprendere e l’insegnare a pensare sono traguardi ineludibili. Insegnanti e bambini sono coinvolti in modo attivo, curiosi costruttori del processo del sapere. Da queste premesse ha preso vita una programmazione che prevede l’elaborazione di strategie modificabili in base alle informazioni acquisite nel corso del percorso, con uno sguardo sempre attento agli obiettivi del documento nazionale. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 13 Uscite didattiche In rapporto ai programmi didattici, sono previste uscite sul territorio per approfondire argomenti di particolare interesse. La Valutazione “L’attività di valutazione nella scuola dell’infanzia risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita, evita di classificare e giudicare le prestazioni dei bambini, perché è orientata ad esplorare e incoraggiare lo sviluppo di tutte le loro potenzialità.” (indicazioni nazionali 04/09/12). L’osservazione sistematica ed occasionale dei bambini rappresenta lo strumento privilegiato per conoscere “l’esperienza vissuta dal bambino” all’interno della scuola e base per orientare le scelte didattiche nel corso dell’anno scolastico. Sulla base delle osservazioni vengono stesi: - a Gennaio e a fine anno viene compilato per ogni bambino uno schema di competenze specifiche riferite ai cinque campi di esperienza*; - al termine di ogni periodo di programmazione le insegnanti, in sede collegiale, verificano in base agli obiettivi prefissati la validità della proposta didattica; - per ogni laboratorio viene compilata una cartella individuale che valuta: l’inserimento del bambino nel gruppo, il coinvolgimento e le strategie messe in atto all’interno del diverso contesto, alcuni obiettivi prioritari raggiunti. (*) campi di esperienza (indicazioni nazionali 04/09/12): 1. il sé e l’altro 2. il corpo e il movimento 3. immagini, suoni, colori 4. i discorsi e le parole 5. la conoscenza del mondo Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 14 LA SEZIONE ARCOBALENO La sezione primavera della scuola dell’infanzia Vidario nasce come servizio innovativo sul territorio che tiene conto di alcune attenzioni legate alla fascia d’età 24 – 36 mesi. Intorno a tale epoca infatti, si realizza il passaggio da un saper fare alla consapevolezza del saper fare, l’orientarsi nel mondo e costruire le teorie su come funzionano le cose e gli eventi…occorre quindi un ambiente che, attento al singolo bambino, lo spinge a varcare le sicurezze del noto per avventurarsi in nuove esperienze ancora da esplorare. La denominazione che abbiamo voluto dare “Arcobaleno” presuppone il lungo e variegato cammino da percorrere durante l’anno scolastico, ma richiama anche il futuro “da grandi” nelle diverse classi della scuola dell’infanzia contraddistinte, per l’appunto con i nomi dei colori. Principi e finalità La sezione Arcobaleno è un luogo educativo vicino alla realtà della scuola dell’infanzia e rappresenta il primo luogo di socializzazione poiché, attraverso una vita di relazione, favorisce nel bambino la capacità di riconoscere la presenza dell’altro e dei sui bisogni; il tutto in un ambiente atto a favorire la comprensione e l’interiorizzazione di norme e di valori del vivere sociale, attraverso le esperienze quotidiane. L’obiettivo generale è lo sviluppo armonico ed integrale del bambino nel rispetto dei ritmi evolutivi di ciascuno attraverso grandi traguardi quali: • il distacco graduale delle figure parentali durante la fase dell’inserimento; • la socializzazione fra bambini di età diversa con una programmazione che trovi ambiti di applicazione comuni con la Scuola dell’Infanzia, soggetta periodicamente a verifica sulle dinamiche relazionali che si svilupperanno; • il potenziamento dell’autonomia nelle diverse aree (motoria, espressiva, sensoriale) e la conoscenza di nuovi spazi; • la collaborazione vista come disponibilità verso gli altri, il rispetto delle regole che tengano comunque presenti i bisogni dei bambini e che diano sicurezza evitando ostacoli ed insuccessi. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 15 Orari e spazi Il servizio può essere articolato su due orari: - mezza giornata: ingresso ore 8:30/9.15 - uscita ore 13.00/13.30 - giornata intera: ingresso ore 8:30/9.15 - uscita ore 15.30/16.00 Sono inoltre previsti i seguenti servizi aggiuntivi: - pre-scuola: ingresso dalle ore 7.30 alle 8.30 - post-scuola uscita dalle 16.00 alle 17.30 (unitamente ai bambini della scuola dell’infanzia) Gli spazi utilizzati sono: - due aule luminose con possibilità di uscita in spazi esterni, organizzate per angoli, nel pomeriggio vengono modificate in aule nanna con apposite brandine. - un bagno con fasciatoio - salone per i giochi di movimento L’ambiente riveste un ruolo fondamentale perciò deve essere curato nei minimi particolari e trasmettere, anche attraverso piccoli dettagli, un messaggio di calore, accoglienza e affetto. Attività e Programmazione Il tema della programmazione annuale viene pensato di anno in anno, sempre con agganci alla tematica della programmazione della scuola dell’infanzia, ma ovviamente con approcci e modalità operative differenti, adeguati all’età dei piccoli. L’obiettivo non è il risultato finale, ma verificare le modalità di svolgimento e le abilità messe in atto dal bambino per compiere tali attività. Sono previsti dei laboratori su specifici progetti, con obiettivi definiti e possibilità di verifica. Ogni attività proposta, in sé già comprende insieme l’area cognitiva, espressiva, socializzante e comunicativa. L’organizzazione delle attività non è rigida, né procede a schemi, ma è flessibile sulla base delle esigenze e dei bisogni che emergono nella quotidianità. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 16 CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA In questo momento storico e sociale riteniamo importante ripensarci tutti come soggetti da educare, un’educazione condivisa che pone le mani di tutti su uno stesso tavolo rotondo. Desideriamo che la scuola sia un luogo in cui si ritrattano insieme le regole di convivenza, dove si creano legami profondi; un luogo dove si riconosce significato a ciò che si fa e dov’è possibile la trasmissione dei valori che danno appartenenza, identità, passione. Nella straordinaria consapevolezza di avere di fronte una persona unica, irripetibile, originale, intera nei suoi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi noi siamo e vogliamo essere scuola. La scuola vera non si raggiunge ma si crea giorno per giorno: la scuola siamo NOI, nelle pratiche, nel lavoro quotidiano. E nel sottolineare questo NOI intendiamo tutti noi: i bambini, le insegnanti, i genitori e tutti coloro che operano per il bene della nostra scuola. Per questo è necessario stipulare un patto, un’alleanza educativa tra insegnanti e tra insegnanti e i genitori. Questa alleanza si esprime in un dialogo costante per riuscire a creare una comunità che prima è educativa e poi sociale. Non basta convivere nella società, ma questa stessa società bisogna crearla continuamente insieme. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 17 ORGANI COLLEGIALI E INCONTRI Per realizzare il dialogo costruttivo tra insegnanti e tra insegnanti e genitori, vengono programmati durante l’anno scolastico numerosi incontri quali: Collegio docenti (riunioni tra insegnanti) Un incontro all'inizio dell'anno scolastico per elaborare il piano dell’offerta formativa e la programmazione annuale; Un incontro mensile per pianificare il percorso educativo progettato, verificare il raggiungimento degli obiettivi, preparare i materiali, predisporre le verifiche, etc.; Tre incontri annuali con le scuole FISM della zona di Orsenigo (Collegio Docenti di Zona) Incontri con esperti Per l’approfondimento delle attività da svolgere con i bambini. Collegi di sezione Incontri di classe tra genitori e rappresentanti per poter discutere dell’andamento dell’anno scolastico, evidenziare eventuali problematiche e promuovere iniziative. Collegi di intersezione Due incontri annuali tra insegnanti e rappresentanti di classe che svolgono l’importantissimo ruolo di tramite tra genitori e scuola. Incontri assembleari Per la condivisione del progetto educativo, momenti formativi psico-pedagogici e religiosi, preparazione e condivisione di momenti di festa, illustrazione del regolamento interno ai genitori dei nuovi iscritti. Incontri individuali Previsti a gennaio con i genitori dei piccoli e mezzani, Previsti a giugno per i genitori dei grandi, Concordati durante l’anno dietro richiesta dell'insegnante o del genitore. Incontri di formazioni Organizzati per i genitori in collaborazione con Consultorio di Cantù, la Psicomotricista, il Parroco. Incontri con il Nido e la Scuola Elementare, in relazione al progetto “continuità” Incontri extra-scolastici, • con le ASL, Enti locali e altre agenzie educative presenti sul territorio. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 18 SCUOLA DELL’INFANZIA Programmazione Annuale 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA: “C'è un filo...” C’è un filo che collega tutte le cose… c’era e c’è sempre, e se mi perdomi riattacco al filo, e hop! mi ritrovo. tratto da una storia di Manuela Monari “Particolare cura è necessario dedicare alla formazione della classe come gruppo, alla promozione di legami cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione degli inevitabili conflitti indotti dalla socializzazione” (indicazioni nazionali 04/09/12).. Tempi: dal 3 settembre al 3 ottobre. Traguardi per lo sviluppo delle competenze: Il sé e l’altro: • Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. • Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, delle comunità e le mette a confronto con altri. Obiettivi specifici di apprendimento:: Tre anni • Prendere coscienza di sé • Conoscere l’ambiente scolastico • Superare serenamente il distacco dai genitori • Conoscere gli altri attraverso il gioco Quattro anni • Rafforzare l’autonomia, la stima e l’identità • Rispettare gli altri • Cercare di comprendere azioni e sentimenti degli altri • Giocare e lavorare in gruppo Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 19 Cinque anni • Rafforzare l’autonomia, la stima e l’identità • Rispettare gli altri • Cercare di comprendere azioni e sentimenti degli altri • Imparare a collaborare Attività previste: • Realizzazione delle bandierine per la sala da pranzo • Lettura di C’è un filo… • Realizziamo il “nostro filo” • Giochi di conoscenza • Impariamo la filastrocca Tutti in compagnia • Impariamo le regole dello stare insieme Verifica del progetto: osservazione sistematica del bambino. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 20 SCUOLA DELL’INFANZIA Programmazione Annuale 2014/2015 LABORATORIO ANNUALE: “Nutrire il pianeta, Energia per la vita” Ring around the planet Ring around the future Destinatari: tutti i bambini della scuola dell’infanzia Tempi: da ottobre 2014 a maggio 2015, Insegnanti coinvolte: tutte le insegnanti di sezione Premessa: Expo 2015: non solo un’esposizione ma un processo partecipativo che coinvolge attivamente le persone per un tema decisivo: NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA. NOI intendiamo aderire. La nostra scuola dell’infanzia si mette in gioco accettando la sfida e impegnandosi in prima linea, facendo del piccolo un grande gioco. Traguardi per lo sviluppo delle competenze: Il sé e l’altro • (…) conosce le tradizioni della comunità e le mette a confronto con altre. • Pone domande sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole e del vivere insieme. Il corpo e il movimento • Adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione • Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento Immagini, suoni e colori • Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalla tecnologia I discorsi e le parole • Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni, inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 21 La conoscenza del mondo • Il bambino raggruppa e riordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità • Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo • Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Obiettivi specifici di apprendimento: Il sé e l’altro Tre anni: • Si accorge di essere uguale e diverso nelle varietà delle situazioni Quattro anni: • Partecipa alle tradizioni della famiglie e della comunità di appartenenza ma si apre al confronto con altre culture e costumi Cinque anni: • Partecipa alle tradizioni della famiglie e della comunità di appartenenza ma si apre al confronto con altre culture e costumi Il corpo e il movimento Tre anni: • Sviluppa la capacità di esprimersi e comunicare attraverso il corpo • Sviluppa la capacità di comunicare secondo fantasie e creatività Quattro anni: • Partecipa ad attività informali di routine vita quotidiana • Si sensibilizza alla corretta alimentazione e igiene personale Cinque anni: • Impara a leggere e interpretare i messaggi provenienti dal proprio corpo e altrui rispettandone e avendone cura. Immagini, suoni e colori Tre anni: • Esplora e manipola diversi materiali Quattro anni: • Impara ad osservare il mondo che lo circonda attraverso i cinque sensi Cinque anni: • Impara ad osservare luoghi • Migliora la capacità percettiva • Coltiva il piacere della produzione Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 22 I discorsi e le parole Tre anni: • Impara ad ascoltare storie e racconti • Impara a dialogare con adulti e compagni • Amplia il proprio lessico Quattro anni: • Acquista fiducia nelle proprie capacità espressive, comunica e racconta • Amplia il proprio lessico Cinque anni: • Sviluppa nuove capacità interagendo con i pari, chiedendo spiegazioni, confrontando punti di vista • Progetta giochi e attività, elaborando e condividendo conoscenze • Amplia il proprio lessico La conoscenza del mondo Tre anni: • Esplora la realtà • Tocca, smonta, costruisce e ricostruisce Quattro anni: • Esplora la realtà e impara a riflettere sulle proprie esperienze descrivendole e rappresentandole • Pone attenzione ai cambiamenti di piante e animali e alle continue trasformazioni • Suddivide in parti materiali e realizza elementari attività di misura Cinque anni: • Pone attenzione ai cambiamenti di piante e animali e alle continue trasformazioni • Esplora oggetti, materiali e simboli osservando la vita di piante e animali, elaborando idee personali da confrontare con quelli di compagni e degli insegnanti • Impara a rappresentare con simboli semplici i risultati delle esperienze Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 23 La mascotte di Expo 2015 (Foody), ci introdurrà nelle seguenti tematiche: Storia dell’uomo, storia di cibo • Dove comprare • Come cucinare Abbondanza e privazione: il paradosso del contemporaneo • Obesità, disturbi alimentari e corretta alimentazione Cibo sostenibile = mondo equo • Educazione al riciclo e al non spreco • Accesso al cibo e all’acqua • Acqua, bene comune ed economico • Come incentivare il consumatore a comprare “responsabile”, a comprare prodotti che rispettano norme “sostenibili” di produzione? Il gusto è conoscenza • Stili di vita: salute e benessere • Denominazione certificate (doc, docg, igp, dop) Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 24 Attività previste: Ottobre: • Incontriamo Foody attraverso un breve filmato • Conosciamo i personaggi che lo compongono (Guagliò, Arabella, Josephine, Gury, Pomina e Max Mais) • Castagnata Novembre: • Costruiamo Foody con i bambini • Impariamo una corretta alimentazione Dicembre: • Lavoretti e preparazione del mercatino natalizio • Preparazione allo spettacolo di Natale Gennaio: • Schede di verifica • Alla scoperta dei cibi sani: dove si comprano? • Uscita alla cooperativa Febbraio: • Qual è l’origine dei cibi sani conosciuti? • Come si cucinano? • Sono previste uscite didattiche da concordare Marzo: • • • • Sensibilizzare il bambino a non sprecare il cibo nel rispetto altrui Preparazione del terreno all’orto Preparazione alla Santa Pasqua Festa del papà (19 marzo) Aprile: • Orto e relativi lavoretti Maggio: • Orto e relativi lavoretti • Festa della mamma • Preparazione alla festa di fine anno Giugno: • Festa di fine anno • Schede di verifica Le attività proposte potrebbero subire delle variazioni in base alle esigenze del bambino, in quanto esso viene considerato al “centro “di tutto. Modalità di verifica: Discussione in classe, disegni e produzione a tema. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 25 SEZIONE ARCOBALENO Programmazione Annuale 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA: “C'è un filo...” Insegnanti: Alessandra Mornata e Renata Galimberti Tempi: da settembre a ottobre 2014 Premessa: “Accogliere” significa ricevere contenere, ospitare ed implica sia la creazione di una predisposizione d’animo favorevole verso chi arriva, sia la preparazione di un luogo fisico gradevole, pulito, accattivante, che faccia sentire benaccetto e desiderato il nuovo venuto. Traguardi per lo sviluppo delle competenze: • Il sé e l’altro: • Il corpo in movimento • Linguaggi, creatività, espressione Obiettivi specifici di apprendimento:: • Superare serenamente il distacco dalla famiglia • Conoscere persone e ambienti della scuola sentendosi accolto • Entrare in relazione con gli altri imparando a controllare le proprie paure • Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità • Rispettare e aiutare gli altri • Conoscere e rispettare le regole della vita di sezione • Partecipare al gioco libero e guidato e a tutte le attività proposte Attività previste: Per favorire l’ integrazione del bambino nel gruppo e per stimolare la comunicazione interpersonale e la costruzione di nuove relazioni, verranno proposte attività manipolative, attività grafiche- pittoriche, giochi motori di piccolo e grande gruppo, gioco libero con materiale scelto dai bambini, filastrocche e girotondi. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 26 Strutturazione degli spazi: Nella sezione verranno predisposti contesti rassicuranti e allo stesso tempo accattivanti (travestimenti, lettura, costruzioni…) alla portata dei bambini per suscitare curiosità, approccio e utilizzo. Verifica del progetto: Il progetto prevede di verificare: • I risultati ottenuti nell’inserimento da ogni bambino; • La soddisfazione delle famiglie; • L’efficacia del progetto stesso. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 27 SEZIONE ARCOBALENO Programmazione Annuale 2014/2015 LABORATORIO ANNUALE: “Io sogno… un mondo di favole!” Insegnanti: Alessandra Mornata – Renata Galimberti Tempi: da ottobre 2014 a maggio 2015 Premessa: Lo scopo del nostro laboratorio per l’anno scolastico 2014 – 2015 è quello di stimolare i bambini all’ascolto e all’interesse per le fiabe. Attraverso le fiabe e le favole i bambini si tuffano nell’immaginario, coinvolgendo la sfera della crescita cognitiva ed emotiva. Spesso i bambini chiedono all’insegnate di raccontare delle fiabe e molte potranno essere le occasioni, per prendere in mano un libro e mettersi a narrare. Le fiabe sono utilizzate dall’insegnate come strumento per rilassare e calmare il bambino. Gli obiettivi che le insegnati propongono attraverso il racconto delle fiabe sono: • Educare al silenzio e all’ascolto; • Presentare loro personaggi ed eroi con cui identificarsi; • Stimolare la curiosità e l’interesse dei bambini. Con la fiaba il bambino impara a comunicare con gli altri, potenzia la creatività espressiva, sviluppa il linguaggio per comunicare emozioni. Nella fiaba c’è la fiducia di riuscire a superare le proprie ansie, perché il bambino si identifica col protagonista che deve superare le difficoltà durante la sua vita per arrivare al “vissero felici e contenti”. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 28 Prima unità di apprendimento PINOCCHIO (il rispetto delle regole nel gioco e con gli altri) Il progetto educativo basato sul racconto delle fiabe classiche ha lo scopo di stimolare nel bambino l’immaginazione e l’attitudine al sogno. Vengono presentate ai bambini schede grafiche-operative che consentono il consolidamento delle trame delle fiabe. Raccontare è un dovere – piacere che dovrebbe sempre stimolare adulti e bambini. Tempi: Ottobre 2014 Obiettivi specifici di apprendimento: • Calamitare l’attenzione dei piccoli attraverso la narrazione; • Educare al silenzio e all’ascolto; • Presentare loro personaggi ed eroi in cui identificarsi; • Capire il rispetto delle regole nel gioco e consigli con gli altri; • Sviluppare la fantasia e l’immaginazione; • Capire l’importanza della verità e non dire bugie; • Imparare a riconoscere le parti del proprio corpo; • Conoscere le caratteristiche della stagione autunnale. Seconda unità di apprendimento BIANCANEVE (conoscere nuove persone, amare e rispettare la natura) Tempi: Novembre 2014 Obiettivi specifici di apprendimento: • Educare i bambini all’ascolto delle fiabe; • Identificarsi negli eroi per superare le difficoltà; • Riconoscere le persone buone (Biancaneve) da quelle che ci possono fare del male (la matrigna); • Amare e rispettare la natura; • Sviluppare la fantasia e l’immaginazione; • Imparare l’importanza dell’igiene personale; • Imparare a riconoscere le parti del proprio corpo; • Conoscere le caratteristiche della stagione autunnale. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 29 Terza unità di apprendimento IL NATALE Tempi: Dicembre 2014 Obiettivi specifici di apprendimento: • Riconoscere i simboli del Natale; • Memorizzare canti e una breve poesia di Natale; • Preparazione di una semplice coreografia per la recita di Natale; • Imparare la storia della nascita di Gesù. Quarta unità di apprendimento HANSEL E GRETEL (i dolci del carnevale) Tempi: Gennaio – Febbraio 2015 Obiettivi specifici di apprendimento: • Educare i bambini all’ascolto delle fiabe; • Riconoscere le persone che ci possono fare del male (la strega); • Avere rispetto e ascoltare gli adulti; • Sviluppare la fantasia e l’immaginazione; • Conoscere le caratteristiche della stagione invernale; • Conoscere e assaggiare i dolci tipici del carnevale (chiacchiere) e dell’inverno (arancia); • Imparare a riconoscere le parti del proprio corpo. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 30 Quinta unità di apprendimento CAPPUCCETTO ROSSO (attenzione ai pericoli che possono venire dal mondo esterno) Tempi: Marzo 2015 Obiettivi specifici di apprendimento: • Avvicinare i bambini all’ascolto delle fiabe; • Sviluppare la fantasia e l’immaginazione; • Imparare a riconoscere i pericoli che possono venire dal mondo esterno (il lupo); • Avere rispetto ed ascoltare i consigli degli adulti; • Conoscere le caratteristiche della stagione primaverile Sesta unità di apprendimento IL BRUTTO ANATROCCOLO (accettare le diversità degli altri e conoscere alcuni animali della fattoria) Tempi: Aprile – Maggio 2015 Obiettivi specifici di apprendimento: • Stimolare i bambini ad ascoltare le fiabe; • Risvegliare la fantasia; • Imparare ad ascoltare e rispettare le persone che provengono da altre culture diverse dalla propria; • Conoscere alcuni animali della fattoria (anatroccoli, pulcini, galline, maiali…); • Conoscere i simboli della Santa Pasqua; Metodologia: Le insegnati coinvolgeranno i bambini attraverso l’utilizzo di canti, fiabe, racconti e conversazioni. Inoltre con l’ausilio di materiali didattici, come cerchi e palle, le insegnati svolgeranno attività motorie che svilupperanno le capacità e l’interesse dei bambini. Verifica del progetto: • Osservazione • Capacità attentiva • Partecipazione • Rielaborazione • Interazione con il gruppo Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 31 SEZIONE ARCOBALENO Programmazione Annuale 2014/2015 LABORATORIO ANNUALE: “Nati sopra a un cavolo” Insegnanti: Alessandra Mornata e Renata Galimberti Tempi: da ottobre 2014 a maggio 2015 Premessa: Questa programmazione si svilupperà nel corso dell’anno scolastico 2014/2015 dall’idea di riqualificare un pezzo di area verde della nostra scuola, trasformandolo nell’orto delle meraviglie, con annesso giardino dei profumi ( piante aromatiche). Ogni bambino potrà cimentarsi nella favolosa arte del “fare l’orto”. Fare orto è entrare a far parte dell’eterno ciclo delle stagioni è un’ apprendimento attivo e un’ esperienza di vita, è riconoscere il colore, il sapore, il profumo della terra e dei suoi frutti, è un atto d’amore verso se stessi, impariamo provando. Traguardi per lo sviluppo delle competenze: • Il sé e l’altro • Il corpo in movimento • Linguaggi, creatività, espressione Obiettivi specifici di apprendimento:: • Collaborare insieme per un progetto comune; • Potenziare le capacità di osservare, toccare, sentire, scoprire e rispettare il mondo vegetale; • Acquisire l’importanza della biodiversità; • Percepire lo scorrere del tempo legato alla ciclicità delle stagioni; • Sviluppare la necessità dell’attesa. Attività previste: • Il laboratorio avrà inizio in classe dove avrà inizio la semina; • Preparazione del terreno con attrezzi comuni ( rastrelli, palette, zappe); • Selezione delle piantine che faranno parte dell’orto e conoscenza dei frutti; • Semina di alcuni semi in contenitori di plastica e successivo trapianto nell’orto; • Pratiche colturali durante la crescita delle piantine, cura delle aree orto: innaffiatura, diserbo manuale, disposizione di sostegni per la crescita e per le pianti rampicanti; • Raccolta dei prodotti; • Essiccamento di alcuni ortaggi per il recupero dei semi. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 32 Materiali: • Recipienti vari; • Semi; • Piantine; • Rastrelli; • Terra; • Sabbia; • Innaffiatoi; • Palette. Strutturazione degli spazi: Sezione e giardino della scuola. Verifica del progetto: Documentazione con cartelloni e fotografie. Osservazione del coinvolgimento e della partecipazione dei bambini all’attività proposta. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 33 Insegnamento Religione Cattolica – I.R.C. :“C’ero anch’io” Destinatari: tutti i bambini della scuola dell’infanzia Tempi: da ottobre a maggio, Insegnanti coinvolte: tutte le insegnanti di sezione Premessa: Guardare Gesù attraverso gli occhi dei personaggi che lo hanno incontrato, per conoscerLo, amarLo e seguirLo con le parole del Vangelo. Traguardi per lo sviluppo delle competenze I Traguardi di sviluppo della competenza proposti, vanno ad integrare e completare quelli previsti nelle Indicazioni ministeriali, offrendo una proposta formativa originale in un quadro valoriale cristiano. Il sé e l’altro Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. Il corpo e il movimento Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni. Immagini, suoni, colori Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. I discorsi e le parole Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 34 La conoscenza del mondo Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Obiettivi specifici di apprendimento: • Il bambino prende coscienza che Dio non fa differenza di persone e vuole bene a tutti. • Il bambino è consapevole dell’esempio e degli insegnamenti che ci ha dato Gesù per realizzare una vita buona e felice. • Il bambino prende consapevolezza che la vita è un dono di Dio e che Egli non ci abbandona mai. • Il bambino è progressivamente capace di seguire il comando di Gesù che ci ha insegnato a rivolgersi alle persone con parole buone e sincere. • Il bambino si rende conto delle diversità tra le persone dal punto di vista fisico e sociale ed è consapevole che Gesù avvicina con benevolenza e amore ogni individuo. Attività previste: ottobre: novembre: dicembre: gennaio: febbraio: marzo: aprile: maggio: Dio nello specchio della Creazione la finestra di Maria spalancata sul mondo l’olivo accanto alla stalla la stella della grandissima storia il vasetto profumato di perdono la croce e la risurrezione il seme che vide tutto costruiamo il rosario e portiamo i fiori a Maria Mezzi e strumenti: Lettura diversi episodi tratti dal Vangelo Discussione del significato e degli insegnamenti Costruzione di alcuni “oggetti” incontrati Costruzione di un cartellone in classe con i simboli dei diversi incontri Uscita al museo diocesano per i bimbi grandi (mese di marzo) per scoprire le opere d’arte che ci parlano della Pasqua Preghiera settimanale a S.Giorgio Costruzione del S.Rosario Visita in Santuario per il Mese Mariano e dono del fiore Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 35 SCUOLA DELL’INFANZIA PROGETTO DI ATTIVITA’ MOTORIA Destinatari: tutti i bambini della scuola dell’infanzia divisi per sezioni Tempi: da ottobre 2014 a Maggio 2015, un incontro la settimana di circa un’ora Spazi: il salone della scuola dell’infanzia Insegnanti coinvolte: tutte le insegnanti di sezione Premessa: Prendendo spunto dal manuale CONI “Favorire la pratica dell’attività motoria da 3 a 6 anni”, abbiamo sviluppato un progetto che identifica degli obiettivi di senso, alcune implicazioni di carattere emotivo e motivazionale ed infine la pratica motoria vera e propria. L’attività motoria deve essere coinvolgente, giocosa, gli incontri devono essere programmati e finalizzati ad obiettivi specifici importanti, in continua evoluzione, ma mai “troppo alti”: il bambino deve essere “sfidato” e “poter vincere la sfida” con l’impegno. Traguardi per lo sviluppo delle competenze Il corpo e il movimento: • Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto. • Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva. Obiettivi specifici di apprendimento: Favorire l’attività motoria nei primi anni di vita ha lo scopo di prevenire problemi di salute (sovrappeso, obesità), ma anche accrescere l’autostima, fornire al bambino competenze che aiutino la sua crescita globale, migliorare le relazioni con i compagni ed, infine, sviluppare la capacità di prevedere pericoli. Le attività motorie avranno l’obiettivo di sviluppare le tre seguenti macro aree: MANUALITA’: attività effettuate con arti superiori; MOBILITA’: attività effettuate con gli arti inferiori; EQUILIBRIO: coinvolge tutte le parti del corpo, in particolare il tronco. Attività previste: GIOCO LIBERO: il bambino decide come usare l’ambiente predisposto dall’insegnante e quali materiali tra quelli disponibili, ATTIVITA’ SEMISTRUTTURATE: l’insegnante propone percorsi, materiali e spazi; il bambino ne sceglie le modalità di esecuzione e utilizza i materiali messi a disposizione. ATTIVITA’ STRUTTURATE: l’insegnante predispone spazi e materiali e conduce l’attività. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 36 SCUOLA DELL’INFANZIA PROGETTO LINGUA INGLESE “Humpty Dumpty” Destinatari: tutti i bambini della scuola dell’infanzia, divisi per sezione Periodo: da ottobre 2014 a maggio 2015, ogni 15 giorni Spazi: le aule della scuola dell’infanzia Insegnante referente: Maria Teresa Ottolini Premessa: Nello sviluppo della comunicazione umana, il suono e il canto sono venuti prima della parola e, nella storia personale di ogni bambino che ripete l’evoluzione dell’uomo, la melodia è propedeutica al linguaggio. Nell’apprendimento precoce di una lingua straniera è fondamentale recuperare la dimensione musicale della lingua: il bambino, in fase di perfezionamento della lingua materna, è ancora molto sensibile all’aspetto melodico della comunicazione. In particolar modo questo è valido per i bambini della scuola dell’infanzia che non sperimentano ancora le funzioni della lettura e della scrittura e che vivono il linguaggio come un flusso melodico di suoni e significati. Riteniamo quindi fondamentale l’aspetto musicale non solo perché incoraggia la ripetizione, ma anche perché è in grado di creare un clima stimolante ed “affettivo” in grado di coinvolgere, ovviamente a diversi livelli secondo l’età dei bambini, sia la classe che il singolo. Obiettivi specifici di apprendimento (in lingua inglese): • • • • Accostare espressioni di altre culture Ascoltare, comprendere e riprodurre brevi storie, filastrocche e canzoni Comprendere ed eseguire istruzioni date lentamente Interagire con l’insegnante e i compagni nell’ambito di drammatizzazioni Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 37 Attività previste: • Nursery rhymes: semplici cantilene e filastrocche di antichissima tradizione culturale inglese • Fingerplays: piccole storielle da mimare con mani e dita • Children songs: canzoncine per bambini accompagnate spesso da battito di mani o strumenti improvvisati • Pop music: di difficile comprensione, ma l’insegnante può sollecitare la curiosità dei bambini raccontando vicende ed autori che le sottendono. • Storytelling: brevi storie musicali e non, che coinvolgono totalmente il bambino nella narrazione. Verifica del progetto: Verranno presi in considerazione non solo gli apprendimenti linguistici e la capacità di contestualizzazione e generalizzazione di essi, ma anche la partecipazione ed il coinvolgimento dei bambini. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 38 SCUOLA DELL’INFANZIA I NOSTRI LABORATORI I nostri laboratori, lontani dall’essere la condivisione di una “moda comune del nostro tempo”, sono il frutto di una riflessione di fondo: se alla scuola dell’Infanzia da sempre i bambini lavorano con le cose, le toccano, le trasformano in una didattica attiva e coinvolgente, con i laboratori mirati cerchiamo di utilizzare le esperienze per formare le persone, per fornire ai bambini gli strumenti e i metodi che li mettano in condizione di “imparare ad imparare” e di passare “dal fare al saper fare”. I bambini partecipano ad un’esperienza diretta ma è indispensabile la mediazione dell’adulto, per questo i nostri laboratori sono tenuti da insegnanti competenti secondo le loro specifiche specializzazioni. Ogni proposta laboratoriale si caratterizza per la precisa definiszione dei progetti; perché fa leva sulle motivazioni dei bambini e per condividere obiettivi formativi ed educativi comuni, quali: • Capire che anche i prodotti più semplici sono il frutto di un lavoro e della “fatica di concentrarsi” • Comprendere la necessità di esercitarsi per ottenere risultati soddisfacenti • Affrontare le difficoltà con pazienza e spirito costruttivo senza lasciarsi scoraggiare alla prima difficoltà • Apprezzare i propri progressi e trovare gratificazione dal proprio lavoro “Non è forse amando che ho imparato ad amare? Non è forse vivendo che ho imparato a vivere?” (Paola Conti) Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 39 Nella prima parte dell’anno scolastico 2014/15 si propone: LINGUA INGLESE: ATTIVITA’ MOTORIA: un primo approccio ludico e canoro. per uno sviluppo psico-fisico completo e una prima consapevolezza corporea Entrambi verranno proposti all’intero gruppo classe. Nel corso della seconda parte dell’a.s. 2014/15 si propone: Rivolti ai grandi EDUCAZIONE STRADALE – per imparare le prime norme per viaggiare meglio… PSICOMOTRICITA’- con una esperta esterna Rivolti ai mezzani LABORATORIO SCIENTIFICO – per conoscere ed analizzare piccole realtà che ci circondano PSICOMOTRICITA’- con una esperta esterna Rivolti ai piccoli COLORE – per imparare a discriminare, nominare i colori e sperimentare diversi materiali (frutta, verdura, …) Inoltre in sezione: GIARDINAGGIO – con l’aiuto di “giardinieri” e volontari CUCINA – per inoltrarci nel magico mondo del cibo DSA - specifico sul linguaggio, in collaborazione con l’istituto comprensivo di Lurago d’Erba, secondo un progetto riguardante l’intera provincia comasca Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 40 INDICAZIONI PER LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE A seguito delle Indicazioni del Ministero della Salute e della Scuola del 18 settembre 2009 e delle Indicazioni dell’Asl “Malattie infettive e comunità infantili” si richiede che dopo ogni assenza dei bambini da scuola per motivi di salute, i genitori autocertifichino la completa guarigione dello stesso ed in particolare dichiarino se il bambino/a è stato visitato dal pediatra e se ci si è attenuti alle indicazioni date. In particolare si ricorda che: • appena appaiono sintomi di sospetta malattia la scuola è tenuta a contattare la famiglia che deve provvedere a recuperare il bambino • il bambino non puo’ rientrare a scuola se non sono trascorse 24/48 ore dall’ultimo episodio di malattia (tipo febbre o diarrea o congiuntivite) • in caso di malattia infettiva per la quale sia prevista la segnalazione all’Asl da parte del medico, il medico dovra’ rilasciare alla famiglia una comunicazione scritta riportante il presumibile periodo di prognosi (diarree, morbillo, parotite, pertosse, varicella, rosolia, salmonellosi, teniasi, scabbia, scarlattina…..) Si richiede a tutti i genitori di attenersi alle seguenti indicazioni e si autorizza il personale della scuola a non accettare in classe bambini con sintomi conclamanti, sia per la salvaguardia degli utenti che degli operatori. Asilo Infantile Vidario – Piano dell’Offerta Fornativa POF – A.S. 2014/2015 Pagina 41 SCUOLA DELL’INFANZIA “VIDARIO” -ALZATE BRIANZA- CALENDARIO SCOLASTICO 2014 / 2015 Tenendo presente la deliberazione della Giunta Regionale Lombardia n IX/3318 del 18/04/2012 con la quale è stato approvato in modo permanente il calendario scolastico sul territorio regionale lombardo e seguendo le indicazioni regionali per l’anno scolastico 2014/15, si è definito: INIZIO LEZIONI TERMINE LEZIONI martedì 2 settembre 2014 martedì 30 giugno 2015 SOSPENSIONE DELL’ ATTIVITA’ DIDATTICA NEL CORSO DELL’ANNO: LUNEDI’ 8 SETTEMBRE 2014 Festa della Madonna di Rogoredo LUNEDI’ 8 DICEMBRE 2014 Festa dell’Immacolata Concezione da LUNEDI’ 22 DICEMBRE 2014 a MARTEDI’ 6 GENNAIO 2015 compresi Festività natalizie VENERDI’ 20 FEBBRAIO 2015 Carnevale da GIOVEDI’ 2 APRILE a MARTEDI’ 7 APRILE 2015 compresi Festività pasquali VENERDI’ 1° MAGGIO 2015 Festa del lavoro LUNEDI’ 1° e MARTEDI’ 2 GIUGNO 2015 Festa nazionale della Repubblica Il Collegio Docenti e il C.d.A. 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