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Manuale operativo gen 06 rev2
INDICE
FUNZIONAMENTO :
PROGRAMMAZIONE :
Generale
2
Sequenze ISA d’allarme
2
Funzione tasti
2
Regolazione del contrasto
3
A riposo
3
In allarme con ACK:Y
3
In allarme con ACK:N
4
In allarme con ACK:F
4
Come si accede e si finisce
5
Funzione tasti
5
Contatti d’intervento
6
Parametri di funzionamento
7
Inserimento e modifica messaggi 8
COLLEGAMENTI :
Numerazione morsettiere
9
CARATTERISTICHE :
Elettriche e Dimensioni
9
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FUNZIONAMENTO: Generale
Il Clarotto e' una apparecchiatura elettronica programmabile per segnalare e gestire allarmi..
Rileva la chiusura o l'apertura di contatti elettrici su 8 morsetti d'ingresso, visualizzando le scritte associate a
quel particolare ingresso su un display a cristalli liquidi
Ogni messaggio è composto da 2 righe di 16 caratteri più un messaggio info, richiamabile con un tasto
frontale.
Il Claro ha due uscite ausiliarie per gestire gli allarmi: "sirena" e "allarmi presenti".
Dispone di comunicazione seriale (RS232 o RS422 o RS485 selezionabili) per il controllo e l'interrogazione
da parte di PC,PLC,o Claro240 in rete.
I messaggi e le modalità di funzionamento, sono programmabili direttamente dai tasti frontali o, più
comodamente, da personal computer con apposito software fornito .
Il montaggio è senza attrezzi in un foro 127x64mm.: togliere le morsettiere estraibili, quindi svitare i 4 pomelli
posteriori e si sfila la scatola. Infilare il claro nel foro. Rimontare la scatola, fissarla con i pomelli e rimettere le
morsettiere.
FUNZIONAMENTO :Sequenze ISA d'allarme
Il Clarotto è progettato per eseguire le più comuni sequenze d'allarme ISA (e le loro varianti), programmabili
e modificabili in qualsiasi momento combinando opportunamente i vari parametri.
Le combinazioni relative alle sequenze più comuni sono:
Sequenza :
ISA.A ( ex ISA.1 )
Parametri: MEM=N ACK=Y
ISA.M ( ex ISA.2C )
Parametri: MEM=Y ACK=Y
ISA.F1 ( ex ISA.4A )
Parametri: ACK=F
FUNZIONAMENTO : Tasti
I tasti hanno le seguenti funzioni indipendentemente dal tipo di visualizzazione e di funzionamento scelto.
In qualsiasi momento può essere eseguita la regolazione del contrasto (tasto # e Å! vedi dopo).
In modo terminale i tasti non hanno effetto diretto ma sono comunicati al master tramite la seriale.
Quando non sono presenti allarmi il claro è a riposo.
Premendo qualsiasi tasto, escluso “#”, viene visualizzato il messaggio identificativo di questo claro. ( In
programmazione la riga superiore è chiamata LABEL 1 e la riga inferiore LABEL 2)
Serve nel caso di collegamenti in rete con più claro collegati.
Quando sono presenti allarmi il claro è in allarme e i tasti hanno le seguenti funzioni:
ACK.( Å! )
FIRST (+)
SCROLL (-)
CLEAR (<)
INFO (>)
Riconoscimento allarmi. Mette a riposo l'uscita sirena.
Si veda più in dettaglio dopo: Funzionamento: in allarme
Poiché è il tasto maggiormente usato, è presente in morsettiera il collegamento per un tasto
esterno in parallelo. Ciò permette di montare un tasto di maggiori dimensioni o posizionarlo
dove risulta più accessibile. Se ne raccomanda l’uso in caso di intenso utilizzo per evitare un
eccessivo deterioramento della mascherina frontale (si veda collegamenti).
Viene visualizzato il primo allarme avvenuto e in alto a destra il numero totale di ingressi
attivi se più di uno.
Viene visualizzato il successivo allarme avvenuto. Dopo l'ultimo presente si richiama il primo
avvenuto ed e' segnalato dal comparire in alto a destra del numero totale di ingressi attivi.
Se non e' il primo compare il simbolo /. Se il parametro RM:Y vengono automaticamente
presentati tutti gli allarmi presenti.
Richiesta cancellazione allarmi. Si veda Programmazione: parametri di funzionamento MEM.
Viene visualizzato il messaggio supplementare dell'allarme in visione
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FUNZIONAMENTO : Regolazione del contrasto.
L’angolazione da cui si guarda il display influenza il contrasto e quindi la leggibilità del display.
Si consiglia di regolare il contrasto una volta installato il claro.
• Premere il tasto CONTR(#) e, tenendolo premuto, il tasto ACK(Å!).
• Appare sul display il messaggio : PROGRAMMING CONTRAST REG.=60
•
•
•
•
Premendo il tasto (+) il numero si incrementa e il display diventa più contrastato.
Premendo il tasto (-) il numero si decrementa e il display diventa meno contrastato.
Premendo il tasto (Å!) il dato viene confermato e memorizzato permanentemente.
Se non vengono premuti tasti per circa 5 secondi considera l’attuale il contrasto corretto e si
comporta come se fosse stato premuto il tasto (Å!).
FUNZIONAMENTO: A Riposo
Si definisce a riposo quando non è attivo nessuno ingresso. Ossia quelli programmati come normalmente
chiusi (NC) sono chiusi e quelli programmati (NO) sono aperti.
Sul diplay è presente il messaggio a riposo, programmato come QUIET MSG 1 e 2.
FUNZIONAMENTO: In Allarme con ACK:Y
Si definisce in allarme quando è attivo almeno un ingresso.
La seguente procedura si riferisce al funzionamento più comune, ossia la sequenza ISA A (ex 1).
I parametri devono essere: ACK:Y e MEM:N (si veda programmazione: parametri). Il contatto d’intervento
deve essere “O” maiuscolo per allarme in chiusura o “C” maiuscolo per allarme in apertura
Si attiva un ingresso:
• Sul display compare lampeggiante il messaggio relativo all’ingresso.
• Il buzzer interno suona
• Le uscite “sirena” e "allarmi presenti" si eccitano.
• Lampeggia il led rosso sul pulsante ACK (Å!).
• La condizione permane anche se l’ingresso torna a riposo.
• Premendo il tasto INFO (>) compare il messaggio supplementare relativo.
Premendo il riconoscimento, ossia il tasto ACK (Å!) :
• Se si è attivato un altro o più ingressi compare il suo messaggio relativo (vedi sopra).
• Se sono stati riconosciuti tutti, il messaggio diventa fisso. Se sono presenti più allarmi, il messaggio
compare periodicamente insieme agli altri ed al messaggio indicante che sono stati visualizzati tutti
(END CICLE MSG 1 E 2) che indica che il successivo è il primo avvenuto.
• Il buzzer interno si tacita
• L’uscita “sirena” torna a riposo
• L’uscita “allarmi presenti" resta eccitata.
• Il led rosso sul pulsante ACK (Å!) diventa fisso.
Si attivano anche altri ingressi: Si comporta come il primo (vedi sopra “Si attiva un ingresso”)
Ritorno a riposo dell’ ingresso dopo il riconoscimento: il messaggio non compare più nell’elenco.
Ritorno a riposo di tutti:
• Sul display ricompare il messaggio a riposo
• L’uscita “allarmi presenti" torna a riposo .
• Il led rosso sul pulsante ACK (Å!) diventa spento.
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FUNZIONAMENTO: In Allarme con ACK:N
I parametri devono essere: ACK:N e MEM:N (si veda programmazione: parametri). Il contatto d’intervento
deve essere “O” maiuscolo per allarme in chiusura o “C” maiuscolo per allarme in apertura
Si attiva un ingresso:
• Sul display compare il messaggio relativo all’ingresso.
• Le uscite “sirena” e "allarmi presenti" si eccitano.
• Il led rosso sul pulsante ACK (Å!) si accende fisso.
• Premendo il tasto INFO (>) compare il messaggio supplementare relativo.
• Premendo il tasto riconoscimento ACK (Å!) l’uscita “sirena” torna a riposo:
Si attivano anche altri ingressi:
• I messaggi compaiono periodicamente uno dopo l’altro insieme al messaggio indicante che sono
stati visualizzati tutti (END CICLE MSG 1 E 2) .
• L’uscita “sirena” si riattiva
Ritorno a riposo dell’ingresso: il messaggio non compare più nell’elenco.
Ritorno a riposo di tutti:
• Sul display ricompare il messaggio a riposo
• L’uscita “allarmi presenti" torna a riposo .
• Il led rosso sul pulsante ACK (Å!) diventa spento.
FUNZIONAMENTO: In Allarme con ACK:F
La seguente procedura si riferisce al funzionamento FIRST, ossia la sequenza ISA F1 (ex 4A).
I parametri devono essere: ACK:F e MEM:N (si veda programmazione: parametri).
Si attiva un ingresso:
• Sul display compare lampeggiante il messaggio relativo all’ingresso.
• Il buzzer interno suona
• Le uscite “sirena” e "allarmi presenti" si eccitano.
• Lampeggia il led rosso sul pulsante ACK (Å!).
• La condizione permane anche se l’ingresso torna a riposo.
• Premendo il tasto INFO (>) compare il messaggio supplementare relativo.
Premendo il riconoscimento, ossia il tasto ACK (Å!) :
• Il buzzer interno si tacita
• L’uscita “sirena” torna a riposo
• L’uscita “allarmi presenti" resta eccitata.
• Il led rosso sul pulsante ACK (Å!) diventa fisso.
Si attivano anche altri ingressi:
• I messaggi compaiono periodicamente uno dopo l’altro insieme al messaggio indicante che sono
stati visualizzati tutti (END CICLE MSG 1 E 2) .
• L’uscita “sirena” resta diseccitata
Ritorno a riposo di un ingresso: il messaggio non compare più nell’elenco.
Ritorno a riposo di tutti gli ingressi
• Sul display ricompare il messaggio a riposo
• L’uscita “allarmi presenti" torna a riposo .
• Il led rosso sul pulsante ACK (Å!) diventa spento.
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PROGRAMMAZIONE : Come si accede e si finisce
Si accede alla programmazione collegando il morsetto pr (16) al morsetto positivo OUT+ (17) .
Compare il messaggio per programmare i contatti d’intervento (vedi sopra).
Si termina scollegando. il morsetto pr (16)
Durante la programmazione il Clarotto non gestisce gli allarmi, ed è quindi fuori servizio.
Attenzione : la programmazione o il messaggio viene memorizzato solo ed esclusivamente quando si passa
ad una scritta successiva. Quindi, in caso di errore, scollegare il morsetto pr (16) prima di passare alla scritta
successiva per non memorizzare e mantenere la programmazione precedente.
PROGRAMMAZIONE : Funzione tasti
Tasto (#) Posiziona sulla prima lettera di un messaggio
Tasto (+) Incrementa la lettera indicata dal cursore.
I caratteri sono quelli ascii da 32 a 127. Dopo l’ultimo possibile ritorna al primo.
Ossia tutti i caratteri alfabetici maiuscoli e minuscoli, quelli numerici e quelli speciali.
Nel caso di scelta obbligata, come Y / N, passa da un valore all'altro.
Tasto (-) Decrementa il carattere indicato dal cursore.
Tasto (<) Sposta il cursore a sinistra.
Se il cursore è sul primo carattere che può essere variato, generalmente il primo in basso a
sinistra, premendo questo tasto si memorizza il messaggio e si passa a quello precedente.
Tasto (>) Sposta il cursore a destra.
Se il cursore è sull’ultimo carattere che può essere variato, generalmente l’ultimo in basso a
destra, non succede niente. Per passare alla programmazione successiva premere (Å!).
Tasto (Å!) ACK Conferma i dati
I dati vengono memorizzati. Visualizza e predispone per la programmazione successiva.
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PROGRAMMAZIONE :Contatti d'intervento
Nel primo menù di programmazione si possono definire i contatti d'intervento variando la stringa:
1COco OOOOOOcOOO
Il carattere “C” è relativo all'ingresso 1, “O” a fianco è l’ingresso 2, “c” ingresso 3, etc.. fino all’ottavo
ingresso. Ogni ingresso può essere definito:
-"O" (lettera "O" maiuscola)
indica che quell'ingresso è normalmente open (NO), perciò sarà considerato in allarme quando si chiude;
-"C" (lettera "C" maiuscola)
indica che quell'ingresso è normalmente chiuso (NC), aperto è in allarme.
-"o" (lettera "o" minuscola)
indica che quell'ingresso è normalmente open (NO), ma a differenza della “O” maiuscola, non si eccita la
sirena e il messaggio relativo non lampeggia.
Se il parametro ACK=F questo ingresso sarà comunque considerato "O";
-"c" (lettera "c" minuscola)
indica che quell'ingresso è normalmente chiuso (NC), ma a differenza della “C” maiuscola, non si eccita la
sirena e il messaggio relativo non lampeggia.
Se il parametro ACK=F questo ingresso sarà comunque considerato "C";
-" " (spazio) indica che quell'ingresso è disabilitato.
Per modificare i contatti d'intervento, muoversi con il cursore lungo gli ingressi tramite i tasti "<" e ">" e
variare secondo necessità le modalità di intervento tramite i tasti "+" e "-".
Memorizzare la situazione premendo il tasto "Å!"
Si passa alla programmazione dei parametri di funzionamento.
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PROGRAMMAZIONE: Parametri di funzionamento
1 -parametro RM (rotazione messaggi)
RM=Y: in presenza di più allarmi questi vengono visualizzati ciclicamente in ordine di intervento (ciclo di
circa 2 secondi) con un messaggio di fine ciclo. Per sapere quale è stato il primo degli allarmi intervenuti,
premere il tasto "FIRST OUT" (+).
RM=N: quando la centralina rileva uno o più allarmi viene visualizzato lampeggiante il messaggio
corrispondente al primo intervenuto, e nella parte destra del display viene esposto il numero totale degli
allarmi presenti. Gli allarmi secondari sono richiamabili premendo l'apposito tasto "SCROLL" (-) e sono
identificati dal simbolo "/" che appare nella parte destra della prima riga.
2 -parametro ACK (tacitazione - riconoscimento allarmi) Si veda Funzionamento.
3 -parametro MEM (memoria degli allarmi)
MEM=Y: quando un ingresso precedentemente in allarme e poi riconosciuto, secondo le modalità previste
dal parametro "ACK", torna allo stato di riposo, il messaggio relativo e l'uscita "allarmi attivi" restano attivi
fino alla cancellazione. La procedura di cancellazione è la seguente:
• premere il tasto CLEAR ("<") Appare il messaggio "CONFIRM RESET "
• premere - entro 2 secondi - il tasto "ACK." ("Å!") Appare il messaggio "RESET EXECUTED".
Se MEM=N, quando un ingresso precedentemente in allarme e poi riconosciuto, secondo le modalità
previste dal parametro "ACK", torna allo stato di riposo, il messaggio relativo e l'uscita "allarmi attivi" si
disattivano automaticamente.
4 -parametroTERMIN (terminale)
TERMIN=Y:setta il Claro in modo terminale (solo comandi seriali)
TERMIN=N:setta il Claro in modo stand-alone (std. default)
5 -parametro ID (indirizzo seriale)
ID = ... (3 caratteri ASCII qualsiasi) riconosciuti come inizio di una trasmissione seriale; rappresentano
l'indirizzo del Clarotto in rete e non hanno importanza nel funzionamento stand-alone. Vengono inseriti per
default i tre byte &02 (e commerciale, zero, due).
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PROGRAMMAZIONE: inserimento e modifica messaggi d'allarme
I messaggi d'allarme possono essere inseriti e variati riversando direttamente i parametri e le scritte da
Personal Computer tramite apposito software su dischetto IBM-compatibile di ns. fornitura.
Si possono variare anche tramite i tasti frontali.
Il Clarotto visualizza messaggi di due righe di 16 caratteri ciascuna (set ASCII da 32 a 126), ma si deve
programmare una riga per volta, indicata in alto a destra.
Ad ogni ingresso sono associate 4 righe di messaggio:
-ROW:1 riga superiore del messaggio principale, che è quello che compare sul visore quando entra in
allarme l'ingresso associato;
-ROW:2 riga inferiore del messaggio principale
-ROW:3 riga superiore del messaggio supplementare, che è quello che compare sul visore premendo il tasto
"INFO". Hanno la funzione di dare all'operatore informazioni aggiuntive sull'allarme intervenuto, oppure
istruzioni su come operare.
-ROW:4 riga inferiore del messaggio supplementare.
Per inserire o modificare una scritta operare come segue:
-entrare in modalità di programmazione;
-posizionarsi tramite "ACK." ("Å!") sulla riga del messaggio prescelto (sul display: "INPUT 1 ROW 1");
-muoversi con il cursore sulle lettere tramite i tasti "<" e ">" e modificare i caratteri tramite i tasti "+" e "-";
-confermare con "ACK." ("Å!") passando alla riga successiva.
Oltre alle righe relative ai messaggi d'allarme il Clarotto permette l'inserimento e la modifica, con gli stessi
criteri, di altre scritte, ciascuna composta da 2 righe da 16 caratteri, senza sottorighe:
-"LABEL 1" e "2" sono le due righe del messaggio visualizzato premendo un tasto quando il Clarotto non e'
in stato di allarme
-"QUIET MSG 1" e "2" sono le due righe del messaggio visualizzato a riposo con il significato di "nessun
allarme presente"
-"END CICLE MSG 1" e "2"; sono le due righe del messaggio visualizzato (solo se il parametro RM=Y) per
indicare che i messaggi d'allarme da presentare ciclicamente in automatico sono terminati ed il successivo è
quello intervenuto per primo.
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COLLEGAMENTI
NUMERO SIGLA
1 …. 8
OUT+
9….14
ACK
15
16
17
18
PR
OUT+
OUT- Lampada
19
OUT- Sirena
20
21
Alimentazione
Alimentazione
FUNZIONE
Ingressi allarmi. 1 : input 1; 2: input 2 ….8: input 8. Chiudono su out+
Uscita positiva. Fa da comune degli ingressi e del pulsante ACK esterno.
Ingresso tasto esterno ACK. (no). Chiude su out+
Se ne consiglia l’uso in caso di utilizzo intenso del tasto ack frontale.
Ingresso switch programmazione (no). Chiude su out+
Uscita positiva. Collegato internamente ai morsetti 9….14.
Uscita remota. Open collector verso il negativo. Max. 0,5A.
Attenzione: quando è attiva è come se fosse a massa. Quindi non collegare
direttamente a OUT+ o a un positivo.
Uscita sirena. Open collector verso il negativo. Max. 0,5A
Attenzione: vedi sopra.
Alimentazione: DC: da 11 a 28Vdc. AC: da 11 a 24Vac
Alimentazione: DC: da 11 a 28Vdc. AC: da 11 a 24Vac
1S
2S
3S
GND
BUSY
TXst
Negativo alimentazione interna
Busy trasmissione ripetizione.
Trasmissione ripetizione
4S
5S
6S
RS232 GND
RS232 RX
RS232 TX
Negativo per seriale RS232. Piedino 5 del connettore a 9 poli
Ricezione dal PC via RS232. Piedino 3 del connettore a 9 poli
Trasmissione dal PC via RS232. Piedino 2 del connettore a 9 poli
7S
8S
9S
10 S
TXD+
TXDRXD+
RXD-
RS485: D+ Collegato internamente con il morsetto 9S
RS485: D- Collegato internamente con il morsetto 10S
RS485: D+ Collegato internamente con il morsetto 7S
RS485: D- Collegato internamente con il morsetto 8S
CARATTERISTICHE
INGRESSI
TENSIONE CONSENSI
TEMPO D'INTERVENTO
USCITE
ALIMENTAZIONE (Val.)
CONSUMO a 24 Vdc
8 SPDT
Per positivo da 10 Vcc a 40 Vcc. Negativo da 0 Vcc a 4 Vcc
Massimo 60 ms
2 Open collector max. 0,5A
DC: da 11 a 28Vdc. AC: da 11 a 24Vac
100 mA (senza il carico sulle uscite)
DISPLAY
DIMENSIONE CARATTERI
ANGOLO DI VISUALE
MEMORIZZAZIONE DATI
16 char. x 2 righe 100 X 25 mm
4,84 x 8,06 retro illuminato a LED
45°
su EEPROM e ritenuti senza alimentazione
DIMENSIONI
DIMA DI FORATURA
PESO
TEMP. DI ESERCIZIO
135mm x 75mm x 50mm
127mm x 64mm
350 g
-10°C – +60°C
GRADO DI PROTEZIONE
SEQUENZE ISA
IP65 frontale IP20 posteriore (IEC529)
A (ex 1); M (ex 2C); F1 (ex 4A)
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