Dipartimento Cardiovascolare Clinico e di Ricerca USSD Cardiochirurgia Pediatrica e Cardiopatie Congenite Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo Il pediatra e il bambino cardiopatico” Dr. Francesco SEDDIO Monza, 23 marzo 2013 1 Monza, 23 marzo 2013 2 Monza, 23 marzo 2013 3 Monza, 23 marzo 2013 4 Cardiopatie Congenite Problemi Funzionali Inadeguata quantità di sangue (desaturato e/o ossigenato) alle circolazioni Sistemica e Polmonare Sovraccarico di volume Sovraccarico di pressione Monza, 23 marzo 2013 5 Cardiopatie Congenite Manifestazione clinica Cianosi Insufficienza Cardiaca Shock / Bassa portata Ipertensione polmonare Monza, 23 marzo 2013 6 Processo chirurgico 6 Fasi Valutazione preoperatoria → Indicazione chirurgica Informazione → Consenso Ottimizzazione preoperatoria Intervento chirurgico Postoperatorio Follow-up Monza, 23 marzo 2013 7 Riparazione precoce cardiopatie Vantaggi “Biologici” Prevenire l’effetto del sovraccarico di pressione / volume Prevenire la malattia vascolare polmonare Prevenire l’effetto della cianosi cronica a livello cardiaco, polmonare e cerebrale Monza, 23 marzo 2013 8 Chirurgia delle Cardiopatie Congenite Palliazione Trattamento dell’anomalia sintomi senza la correzione Correzione Ristabilire la funzione normale del cuore circolazioni separate adeguata quantità di sangue al letto capillare normalizzazione del sovraccarico di volume e/o di pressione Monza, 23 marzo 2013 9 Chirurgia delle Cardiopatie Congenite Tuttavia il termine Correzione implica Ripristino della anatomia normale Durabilità Queste due condizioni non sono rispettate nella “correzione” della maggior parte delle cardiopatie congenite. Riparazione Monza, 23 marzo 2013 10 Monza, 23 marzo 2013 11 Eziologia cardiopatie congenite Cardiopatie isolate: Multifattoriale (75%) teratogeni (1-2%) Cardiopatie associate ad altri difetti: Sindromi cromosomiche (8-12%) sindromi da anomalia monogenica (4-7%) sindromi di ndd (5-9%) Monza, 23 marzo 2013 12 Sindromi genetiche Sindrome di Down (canale atrioventricolare completo) Sindrome di Turner (coartazione aortica) Sindrome di Di George (malattie conotruncali) Sindrome di Williams Sindrome di Noonan Sindrome di Marfan Altre Monza, 23 marzo 2013 13 INTERVENTI PALLIATIVI SHUNT AORTO-POLMONARI (flusso P ridotto) •Classic Blalock-Taussig shunt /modified Blalock Taussig •Waterston/Cooley shunt •Potts shunt Monza, 23 marzo 2013 14 INTERVENTI PALLIATIVI BENDAGGIO DELLA POLMONARE (flusso P aumentato) Monza, 23 marzo 2013 15 Circolazione Extracorporea (CEC) La C.E.C, permette di sostituire temporaneamente la funzione del Cuore e dei Polmoni garantendo la perfusione e l’ossigenazione di organi e tessuti, temporaneamente esclusi dalla circolazione sistemica. Inoltre, controlla l’omeostasi intesa come: mantenimento di composizione, temperatura e acidità’ del “mezzo interno”, essenziale per la sopravvivenza dell’organismo. Offre la possibilità di mantenere esangue il campo operatorio. Monza, 23 marzo 2013 16 Circolazione Extracorporea (CEC) Monza, 23 marzo 2013 17 Cardiopatie congenite più comuni Difetti del setto interatriale (DIA) Difetti del setto interventricolare (DIV) Canale atrio-ventricolare Tetralogia di Fallot (TF) Trasposizione dei Grandi Vasi Stenosi aortica congenita (stenosi valvolare, sottovalvolare e sopravalvolare) Ventricolo unico Coartazione Aortica Monza, 23 marzo 2013 18 DIA Frequenza Clinica: 8% - Sintomi precoci (5%) Classificazione : - FO pervio - O secundum - Seno venoso - Seno coronarico rari Monza, 23 marzo 2013 19 DIA: indicazione chirurgica Chiusura spontanea OS entro 1 anno Chirurgia : - asintomatico: 4-5 anni - Sintomi precoci: (< 5%) - se Qp / Qs > 1.5 Chiusura percutanea Monza, 23 marzo 2013 20 DIA: chirurgia Monza, 23 marzo 2013 21 Ostium secundum DIA: chirurgia Risultati Mortalità 0.7% Complicazioni < 10% - reinterventi (versamento pericardico) - Infezioni Monza, 23 marzo 2013 22 DIA: Follow-up Controllo Ferita settimane) Dolore, arrossamento, (prime 2 tumefazione, secrezioni. Monza, 23 marzo 2013 23 DIA: Follow-up Ecocardiogramma 1 settimana dopo dimissione (versamenti) 1 mese dopo 6 mesi dopo Annuale oppure ogni 2-3-5 anni Attenzione al versamento pericardico (sindrome postpericardiotomica) Monza, 23 marzo 2013 24 DIA: Follow-up ECG: Solo una minoranza dei pz operati in età prescolare presenta tardivamente aritmie sopraventricolari (fibrillazione, flutter, extrasistolia) Nei pazienti operati per DIA seno venoso utile ECG Holter ogni 3-5 anni. Monza, 23 marzo 2013 25 DIV Frequenza 20% Morfologia: Perimembranosa Conale Inlet Muscolare Multipli DIV perimembranoso Monza, 23 marzo 2013 26 DIV:indicazione chirurgica Anatomia DIV Perimembranoso e muscolare - Chiusura spontanea nella metà dei casi DIV inlet, malallineamento o conale - Indicazione chirurgica nel lattante (raro in periodo neonatale) Clinica Insufficenza cardiaca (tachicardia, polipnea) Affaticamento ai pasti (sudorazione, pause) Ritardo di crescita Necessità di SNG Monza, 23 marzo 2013 27